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Resoconto d'Aula della Seduta n. 320 di martedì 15 marzo 2016
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.07

   VULLO,  segretario  f.f., dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  n. 318 del 22 febbraio 2016 che, non sorgendo osservazioni,
  si intende approvato.
   Avverte che del processo verbale della seduta n. 319 dell'8  marzo
  2016 sarà data lettura nella seduta successiva.

                        Sull'ordine dei lavori

   GRECO Giovanni. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  Giovanni.  Signor  Presidente,  come  lei  può  notare,  in
  occasione  dell'approvazione  del bilancio  interno  dell'Assemblea
  Regionale  Siciliana ho presentato degli ordini  del  giorno  e  ne
  chiedevo l'apprezzamento di questa Presidenza. E come vede, in ogni
  seduta manca sempre il segretario del Consiglio di Presidenza.
   Credo che anche questo la possa portare ad un apprezzamento di uno
  degli ordini del giorno che ho presentato.
   Intervengo  perché è in discussione presso la II  Commissione,  il
  disegno stralcio 1133-1155/A.
   Volevo  far notare, e l'avevo chiamata anche ieri, che  in  questo
  disegno  di legge che va in discussione, molti articoli sono  stati
  bocciati  dalla  finanziaria. Volevo pregarla  di  attenzionarla  e
  leggerla  di nuovo, avvalendosi anche degli Uffici, per evitare  di
  finire nuovamente da Giletti.
   E'  possibile  che delle norme bocciate 15 giorni,  fa  vadano  di
  nuovo  in  discussione? Non so, a questo punto, quale sia il  ruolo
  dell'ARS. Se Lei si va a leggere questo disegno di legge, penso che
  potremmo  benissimo, così come proposto dal mio collega di  gruppo,
  onorevole Di Mauro, farlo a disegni di legge, uno per uno, in  modo
  che  vadano  ad essere discussi in Commissione, così  da  non  fare
  quella  brutta figura che appena 15 giorni fa, l'ARS  li  boccia  e
  oggi li riproponiamo e li facciamo rientrare dalla finestra.
   Credo  che  con  la sua lettura di questo disegno di  legge  possa
  eliminare  ed evitare brutte figure, che per adesso mediaticamente,
  siamo messi male.
   Ed  evitiamo  il ripetersi di trasmissioni televisive  di  Giletti
  sempre su questa Assemblea

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Comunicazione relativa alla VI Commissione legislativa permanente

   PRESIDENTE. Comunico  che la VI Commissione legislativa permanente
  è  stata  autorizzata  a riunirsi in data odierna  presso  la  Sala
  Consiliare del Comune di  Lipari.

   L'Assemblea ne prende atto

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e la
      pesca mediterranea:

   N.  1157  - Interventi atti a fronteggiare l'emergenza zootecnica,
  con particolare riferimento al  settore lattiero-caseario.
   Firmatari: Assenza Giorgio
   - Con nota prot. n. 32002/IN.16 del 3/07/2014, il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   N.  1376 - Interventi a sostegno delle aziende agricole colpite da
  danni da fauna selvatica.
   Firmatari: Assenza Giorgio
   -  Con  nota prot. n. 35860/IN.16 del 28 luglio 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale l'agricoltura.

   N. 1404 - Interventi utili a contenere la diffusione del galligeno
  del castagno in Sicilia.
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo
   -  Con  nota prot. n. 36634/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l' agricoltura.

   N. 1410 - Notizie sul borsino siciliano dei prodotti cerealicoli.
   Firmatari: Assenza Giorgio
   -  Con  nota  prot. 36649/IN.16 del 31 luglio 2014  il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   N.  1441 - Notizie in merito all'Istituto per l'incremento  ippico
  per la Sicilia.
   Firmatari: Lombardo Salvatore Federico
   -  Con  nota prot. n. 36729/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l' agricoltura.

   N.  1487 - Notizie sugli  aiuti  alle  imprese  per l'interruzione
  temporanea obbligatoria della pesca.
   Firmatari: Assenza Giorgio
   -  Con  nota  prot. n. 37469/IN.16 del 5 agosto 2014 il Presidente
  della   Regione   ha   delegato  l'Assessore   regionale   per   l'
  agricoltura, lo sviluppo rurale  e  la  pesca mediterranea.

   N.  1514  -  Notizie  circa i ritardi del  Governo  regionale  nel
  recepimento del CCNL Comparto Ministeri 2006/2009, da applicare  al
  personale dell'ESA.
   Firmatari: Figuccia Vincenzo
   - Con nota prot. n. 37524/IN.16 del 5/08/2014, il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura

   N.  1590  -  Notizie sul Centro regionale di recupero della  fauna
  selvatica e tartarughe marine di Comiso (RG).
   Firmatari: Assenza Giorgio
   -  Con  nota  prot. n. 37658/IN.16 del 5 agosto 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
   N.   1592  -  Ritiro  dell'autorizzazione  all'  introduzione   di
  'trenini'   lungo   la  pista  forestale  della  Riserva   naturale
  'Pantalica/Valle dell'Anapo/Torrente Cava Grande'.
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo
   -  Con nota prot. n. 560/Gab del 19 marzo 2014 l'Assessore per  il
  Turismo Sport e Spettacolo, ha eccepito la propria incompetenza.
   -  Con  nota  prot. n. 37661/IN.16 del 5 agosto 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   N.   1891    -    Notizie   in   merito   al    'Pane    siciliano
  tradizionale' ex art. 9 l.r. n. 25 del 2011.
   Firmatari:  Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni;  Greco
  Giovanni; Federico Giuseppe; Lo Sciuto Giovanni
   -  Con  nota prot. n. 2205 del 15 maggio 2014, l'Assessore per  le
  attività  produttive  ha  eccepito  la  propria incompetenza.
   -  Con  nota  prot. n. 26281/IN.16 del 3 giugno 2014 il Presidente
  della  Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura,
  sviluppo rurale e pesca mediterranea.

   N.  2352  -  Interventi a favore dei lavoratori  dell'Associazione
  regionale   allevatori  Sicilia  (ARAS)   per   il   passaggio   in
  'convenzione'  all'Istituto  sperimentale zootecnico della Sicilia.
   Firmatari:  Figuccia  Vincenzo; Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;
  Milazzo Giuseppe; Papale Alfio; Savona Riccardo
   - Con nota prot. n. 7732/IN.16 del 18/02/2015, il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli Riggio, Alloro, Dipasquale e Lombardo.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  stati  inviati  alle  competenti
  Commissioni i seguenti disegni di legge:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Nuova disciplina della rimozione del sindaco. (n. 1138)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

   -   Norme  a  favore  dei  privati  e  delle  attività  produttive
  danneggiati   a   seguito  di  eventi  calamitosi  nella   Regione.
  Istituzione  del  Fondo  speciale per le emergente  regionali.  (n.
  1139)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.
   PARERE UE
   - Recepimento del decreto legge n. 174/2012 e successive modifiche
  ed integrazioni. (n. 1141)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Modifiche all'articolo 2 della legge regionale 4 gennaio  2014,
  n. 2. Norme in materia di consorzi fidi. (n. 1137)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

                    CULTURA FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -   Istituzione della settimana di Archimede per le scienze  e  la
  tecnologia. (n. 1142)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

   -   Provvedimenti in favore dei lavoratori provenienti da  aziende
  in crisi. (n. 1144)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

   -  Tutele  occupazionali previste dall'articolo 2, comma  5  della
  legge regionale 1 febbraio 2006, n. 4. (n. 1145)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.
   PARERE I

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -   Istituzione   del   registro  regionale  delle   dichiarazioni
  anticipate di trattamento (DAT) sanitario. (n. 1140)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

   -   Modifiche  alla  legge  regionale  20  aprile  1976,  n.   41.
  Agevolazioni  per la raccolta, la conservazione e la  distribuzione
  del sangue umano. (n. 1143)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.

   -  Norme sulla istituzione di cimiteri destinati alla sepoltura di
  animali d'affezione. (n. 1146)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 14 marzo 2016.
   PARERE I.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le seguenti interrogazioni
  con richiesta di risposta orale presentate:
   N.  2973 - Chiarimenti sulla gestione dei rifiuti e sui disservizi
  della  società 'Alto Belice Ambiente s.p.a.' riconducibile  all'ATO
  PA2.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Salute
   Lo Giudice Salvatore

   N. 2977 - Rilancio dei beni culturali ed ambientali della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   D'Asero   Antonino;  Alongi  Pietro;  Cascio  Francesco;   Fontana
  Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
  Vincenzo

   N.  2983  - Provvedimenti per la sicurezza nel territorio di  Gela
  (CL).
   - Presidente Regione
   Arancio Giuseppe Concetto

   N.  2989  -  Interventi urgenti per garantire il collegamento  via
  mare con le isole Eolie e le Egadi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Ruggirello Paolo

   N.  2993  - Iniziative da assumere presso il Governo nazionale  al
  fine  di  garantire l'attraversamento ferroviario dello Stretto  di
  Messina e a salvaguardia dei livelli occupazionali del comparto.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Currenti Carmelo

   N. 2994 - Provvedimenti urgenti per l'avvio della campagna irrigua
  2015.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   D'Asero Antonino

   N.  3000  - Notizie sulla situazione organizzativo-gestionale  del
  Corfilac.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca Mediterranea
   Sammartino Luca; Dipasquale Emanuele

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
   Comunico  che  sono  pervenute  le  seguenti  interrogazioni   con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  2982 - Azzeramento o riduzione del canone demaniale nel  porto
  rifugio di Gela (CL).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Arancio Giuseppe Concetto

   N.  2986  -  Chiarimenti  sulla direttiva per  lo  smaltimento  di
  rifiuti pericolosi in ambito sanitario e iniziative finalizzate  ad
  accertarne la puntuale osservanza.
   - Assessore Salute
   Sorbello Giuseppe

   N.   2991   -   Iniziative   finalizzate   al   ripristino   della
  rimborsabilità dei vaccini desensibilizzanti ai pazienti allergici.
   - Assessore Salute
   Cirone Maria in Di Marco

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al  Governo  e
  alle competenti Commissioni.
   Comunico  che  sono  pervenute  le  seguenti  interrogazioni   con
  richiesta di risposta scritta  presentate:

   N.  2974 - Chiarimenti in merito agli ospedali di Scicli e  Comiso
  (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ragusa Orazio

   N.  2975  -  Chiarimenti  in ordine ai trasferimenti  di  autisti-
  soccoritori del servizio '118'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Assenza Giorgio

   N.  2978  -  Riconoscimento  della  figura  di  tecnico competente
  in acustica ambientale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Tancredi  Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Palmeri  Valentina; Zafarana  Valentina;  Ciaccio
  Giorgio;  Mangiacavallo  Matteo;  Ferreri  Vanessa;        Siragusa
  Salvatore;   Foti   Angela;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia.

   N.  2979  - Chiarimenti sul mancato adempimento, da parte dell'ASP
  di  Messina  e  dell'Azienda  ospedaliera  Papardo-Piemonte,  degli
  obblighi di trasparenza per l 'anno 2014.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio; Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano.

   N.  2980  - Verifica della necessaria presenza della procedura  di
  valutazione  ambientale  strategica  (VAS) nell'adozione del  piano
  regolatore generale (PRG) vigente del Comune di Santa Flavia (PA).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio   Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Trizzino
  Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano.

   N.  2981  -  Misure  urgenti  per contrastare  la  brucellosi  nel
  ragusano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Ferreri  Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Palmeri  Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
  Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio.

   N.  2984  - Iniziative urgenti per la somministrazione in  Sicilia
  del nuovo farmaco oncologico Abraxane.
   - Assessore Salute
   Ferreri  Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Palmeri  Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
  Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio.

   N.  2985 - Chiarimenti in merito alla copertura finanziaria  degli
  interventi  di manutenzione sulla strada provinciale 10  Campobello
  di Licata - Fiume Salso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano.

   N.  2987  -  Chiarimenti circa l'emissione di fumi dalle ciminiere
  della raffineria di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Tancredi   Sergio;  Ciaccio   Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana
  Valentina;   Ferreri   Vanessa;  Mangiacavallo   Matteo;   Siragusa
  Salvatore;  Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano.

   N.   2988    -    Iniziative   urgenti   per    la    salvaguardia
  occupazionale  dei lavoratori impegnati nel servizio  di  vigilanza
  venatoria ed ambientale nel territorio di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Rinaldi Francesco

   N. 2990 - Ispezione presso il comune di Capizzi (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Rinaldi Francesco.

   N. 2992 - Interventi urgenti mirati a garantire la sicurezza della
  S.S. 121 PA - AG nel tratto stradale Villabate - Bolognetta (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Figuccia Vincenzo.

   N.  2995 - Chiarimenti sull'area di emergenza dell'ARNAS Civico di
  Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zito   Stefano;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
  Valentina.

   N.  2996  -  Chiarimenti sulla criticità dei  pronto  soccorso  in
  Sicilia e iniziative finalizzate a perseguire maggiori standard  di
  efficienza delle prestazioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zito  Stefano;  Tancredi  Sergio;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;   Ciancio
  Gianina;   Ferreri   Vanessa;  Foti  Angela;  La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo          Matteo;   Siragusa    Salvatore;    Trizzino
  Giampiero; Zafarana Valentina.

   N.   2997   -  Chiarimenti  sulla  condizione  occupazionale   dei
  lavoratori ex Sotis di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Attività produttive
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina.

   N. 2998 - Chiarimenti sulla gestione del servizio idrico integrato
  nel comune di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina.

   N.  2999  - Chiarimenti in ordine all'affidamento del servizio  di
  cura del verde pubblico all'Azienda foreste demaniali della Regione
  siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Zito   Stefano;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
  Valentina.

   Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  381  -  Riapertura della riserva naturale  di  Cavagrande  del
  Cassibile (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi

   N.  382  -  Rideterminazione delle somme relative al  Fondo  unico
  regionale per lo spettacolo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Fazio Girolamo

   N.    383     -     Iniziative    a    tutela    dell'olivicoltura
  dall'immissione nel mercato di olio di oliva tunisino.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Mangiacavallo        Matteo;   Cappello   Francesco;    Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina

   N.  384  -  Chiarimenti  in  merito  alla  dotazione  organica  di
  personale    dedicato    alle    attività     di     realizzazione,
  aggiornamento   e   gestione  del  PAI   ed   al   rilascio   delle
  autorizzazioni ambientali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio   Giorgio; Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N.  385  -  Iniziative urgenti a livello nazionale ed europeo  per
  risolvere la crisi del comparto agricolo siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   N.  386 - Chiarimenti in merito alle dichiarazioni rilasciate  dal
  Presidente   del  Consorzio  Eduform  in  merito  alla   formazione
  professionale siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Tancredi  Sergio;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Ciancio  Gianina;
  Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;  Ciaccio
  Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
  Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N. 387 - Chiarimenti sull'aumento dei costi dei canoni irrigui.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N.  388  -  Chiarimenti  in  ordine  ai  criteri  impiegati  nella
  erogazione  dei  contributi previsti dall'art. 128  della  l.r.  12
  maggio 2010, n.11.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Greco Giovanni

   N.  389 - Verifica della gestione amministrativa e contabile della
  società  cooperativa  edilizia  a.r.l. ACQUARIUS 89.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La   Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  390  -  Chiarimenti in merito allo stato di avanzamento  della
  procedura   nazionale   VIA-AIA  dell'impianto   di  valorizzazione
  energetica di CSS, nel Comune di San Filippo del Mela (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;
  La   Rocca   Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri   Valentina;
  Tancredi   Sergio;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Siragusa
  Salvatore

   N.  391  - Verifica della legittimità della nomina del funzionario
  direttivo  responsabile del settore III -  finanze  e  tributi  del
  Comune di Pedara (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio    Giorgio;    Ferreri    Vanessa;    La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.   392  -  Notizie  sulla  delocalizzazione  e  gestione   della
  cardiochirurgia pediatrica regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cordaro Salvatore;  Clemente  Roberto  Saverio;  Gennuso Giuseppe

   N.  393  -  Chiarimenti sul ruolo, sull'operatività e sulla  reale
  indipendenza dei commissari straordinari dei Consorzi di bonifica.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   N.  394  -  Iniziative  concernenti il trasferimento  al  Servizio
  sanitario  regionale  delle  funzioni sanitarie,  dei  rapporti  di
  lavoro,  delle  risorse finanziarie, delle attrezzature,  arredi  e
  beni strumentali relativi alla sanità penitenziaria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio   Giorgio;    Ferreri   Vanessa;    La    Rocca    Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   N.  395  -  Manutenzione  e messa in sicurezza  della  collina  di
  Calatabiano (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.  537  -  Accelerazione dei tempi di valutazione  delle  istanze
  presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
   Presentata il 16/02/16

   N.  538  -  Iniziative a livello nazionale per l'accorpamento  del
  referendum sulle trivellazioni alla prossima tornata delle elezioni
  amministrative 2016.
   Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Tancredi  Sergio;  La  Rocca  Claudia;  Ciaccio  Giorgio;   Ciancio
  Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
  Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Zito Stefano
   Presentata il 16/02/16

   N. 539 - Iniziative a tutela dei prodotti agricoli siciliani.
   Ragusa   Orazio;  Turano  Girolamo;  La  Rocca  Ruvolo Margherita;
  Cani Gaetano
   Presentata il 16/02/16

   N.   540   -   Adozione  di  misure  di  salvaguardia   a   difesa
  dell'agricoltura.
   Arancio  Giuseppe  Concetto; Anselmo Alice;  Dipasquale  Emanuele;
  Sudano Valeria
   Presentata il 16/02/16

   N.  541  - Adozione di misure necessarie per garantire il  diritto
  alla mobilità ai cittadini disoccupati.
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero;
  Mangiacavallo  Matteo;  Zito  Stefano;  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa
  Salvatore;  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco
   Presentata il 18/02/16

   N.  542  -  Immediata nomina dei commissari previsti  dalla  legge
  regionale n. 11 del 2015, al fine di assegnare funzioni ai consigli
  circoscrizionali di Palermo, Catania e Messina.
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni
   Presentata il 18/02/16

   N.  543  -  Adozione di procedure di segnalazione  certificata  di
  inizio  attività  nell'ordinamento  amministrativo regionale.
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni
   Presentata il 18/02/16

   N.  544  -  Istituzione di una commissione parlamentare d'indagine
  sulla  gestione  degli impianti sciistici etnei ed  in  particolare
  della funivia dell'Etna nel Comune di Nicolosi (CT).
   Forzese  Marco  Lucio; Ragusa Orazio; La Rocca Ruvolo  Margherita;
  Cani Gaetano
   Presentata il 24/02/16

   N.  545 - Istituzione di un sistema di sbigliettamento on line nei
  parchi,  musei,  gallerie e zone archeologiche e monumentali  della
  Regione.
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
   Presentata il 26/02/16

   N.  546 - Verifica e monitoraggio delle spese di realizzazione  di
  manifestazioni turistiche promosse ai sensi dell'articolo 39  della
  legge regionale n. 2 del 2002.
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
   Presentata il 29/02/16

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

        Comunicazione di decadenza dell'interrogazione n. 2976

   PRESIDENTE. Comunico che a seguito delle dimissioni dell'onorevole
  Ferrandelli  dalla  carica  di  deputato  regionale,   è   decaduta
  l'interrogazione n. 2976, a sua firma.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, invito il  Presidente  della  II
  Commissione  a relazione sull'andamento dei lavori, sul  cosiddetto
  disegno di legge  stralcio'.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione    Bilancio'.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, Assessore  Baccei,  solo  oggi  la
  Commissione ha potuto dare inizio alla discussione del  disegno  di
  legge cosiddetto  stralcio'. Di conseguenza sono stati fissati  per
  domani  alle  ore 15.00, su richiesta dei colleghi, i  termini  per
  potere presentare emendamenti in Commissione Bilancio.
   Dopo  di che, domani, appena scadrà il termine per presentare  gli
  emendamenti, la Commissione inizierà immediatamente a  lavorare  e,
  compatibilmente con i lavori d'Aula, fino alle ore  20.00  cercherà
  di  risolvere  ed affrontare tutte le problematiche ancora  aperte.
  Fra  i  tanti temi ancora aperti, in modo particolare,  c'è  quello
  riguardante gli sportellisti, perché è stata annunciata la modifica
  dell'emendamento  che riguarda questi lavoratori,  che  sono  circa
  1500,  ma ad oggi in Commissione Bilancio non è pervenuto  nulla  e
  non  sono arrivate, Presidente Ardizzone, nemmeno le relazioni  che
  accompagnano i pareri espressi nelle Commissioni di merito.
   Di conseguenza, io credo che domani la Commissione abbia oggettive
  difficoltà  a  concludere i lavori. Giovedì  il  Governo  ha  fatto
  sapere  per  iscritto alla Commissione Bilancio  che  non  è  nelle
  condizioni di potere essere presente in Aula in quanto impegnato  a
  Roma per quanto riguarda le trattative con il Governo nazionale; di
  conseguenza,  la Commissione potrà solo martedì riprendere  l'esame
  del disegno di legge cosiddetto  stralcio .
   Per  questo  motivo,  signor Presidente, non credo  che  prima  di
  martedì il disegno di legge possa pervenire in Aula.
   Nel  frattempo  desideravo rammentarle, così  come  ho  fatto  per
  iscritto,  che tre articoli, il 75, il 76 e l'88, non  sono  ancora
  arrivati in Commissione Bilancio, non facendo parte dello stralcio,
  così come era stato da lei deciso.
   Le  ricordo  che  il parere che è stato dato su alcuni  di  questi
  articoli  -  assente, fra le altre cose, il Governo - è stato  dato
  prima  che  lei  inviasse  questo disegno di  legge  nuovamente  in
  Commissione, pertanto quei pareri, evidentemente, non hanno  alcuna
  validità.  Tant'è vero che si è ritenuto opportuno  escluderli  dal
  disegno  di  legge,  ad  esempio quello di  Vulcano,  che  è  stato
  bocciato da questa Aula, non ha motivo di essere in quel disegno di
  legge, per cui, o è una nuova sessione, ed è una nuova sessione per
  tutti  gli  articoli, nessuno escluso, oppure non  può  essere  una
  nuova  sessione  solo  per  alcuni  articoli  che  non  sono  stati
  approvati da questa Aula.
   Per  questo  motivo, signor Presidente, la invito,  così  come  ho
  fatto  già  per  iscritto, ad accludere e inserire all'interno  del
  disegno di legge  stralcio  i tre articoli cassati in maniera  tale
  che si possa procedere in maniera univoca.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ricordo che per domani è già stata
  indetta una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, ed è
  stata  indetta  da  oltre sette giorni; tenuto conto  che  c'è  una
  richiesta  da parte di alcune sigle sindacali in ordine  alla  nota
  vicenda  delle  Province, dopo che avremo sentito  i  sindacati,  a
  seguire   continuerà  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei   Gruppi
  parlamentari  anche  sulla base delle considerazioni  espresse  dal
  Presidente della II Commissione.
   La   convocazione  della  Conferenza  dei  Presidente  dei  Gruppi
  parlamentari è per domani mattina alle 11.00.
   Onorevoli  colleghi, tutte le questioni che sono state  sollevate,
  domani   le  porterò  in  Conferenza  dei  Presidenti  dei   Gruppi
  parlamentari, però debbo dire subito che noi siamo in  presenza  di
  una  nuova  sessione, si era stabilito lo stralcio  per  accelerare
  quelle norme che erano passate in Commissione Bilancio ma non erano
  andate nelle Commissioni di merito.
   Abbiamo  aggravato il procedimento perché abbiamo  aggiunto  altre
  norme,  alcune  delle  quali  hanno correttamente  bisogno  di  una
  copertura finanziaria.
   Quindi,   domani,   in  Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari ci dobbiamo intendere, perché io ricordo  che  per  la
  norma  sulle  Start up  c'era una condivisione generale, ma se  noi
  pensiamo di fare una nuova finanziaria non credo che noi arriveremo
  ad  una soluzione immediata perché quello che mi dice il presidente
  Vinciullo mi preoccupa, in ordine a delle questioni ancora  aperte,
  figuratevi,  a  maggior  ragione  durante  e  con  quel  clima   di
  approvazione  della finanziaria, se potevano essere  passate  tante
  norme  che  necessitavano, chiaramente, di una piena e  consapevole
  copertura finanziaria.
   Quindi,  domani  mi  auguro che in Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari ci sia, a parte la questione delle Province che
  è   prioritaria,  una  condivisione  chiara  e  con  grande  onestà
  intellettuale da parte di tutti noi.
   Ricordo   che  è  una  procedura  d'urgenza  quella  che   abbiamo
  stabilito,  ed  il  discorso  è anche  di  rinviare  alla  prossima
  settimana, ma obiettivamente - ripeto - significa ritardare  ancora
  il  procedimento  di  alcune norme sulle quali  sembrava  ci  fosse
  comunque una condivisione di carattere generale, ma prendo atto che
  comunque non è stato così.
   Prima  di  dare  la parola all'onorevole Venturino e all'onorevole
  Rinaldi,  io  debbo chiedere al gruppo dell'MPA, siccome  noi  oggi
  avremmo dovuto trattare la mozione sul contenzioso con lo Stato, se
  la  rinviamo essendo assente l'onorevole Lombardo e avendo dato  la
  disponibilità il Governo.

   GRECO Giovanni. Sì, la rinviamo.

   PRESIDENTE. Assessore Bacchi, la mozione viene rinviata  ad  altra
  data, comunque ci incontreremo domani.

   VENTURINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VENTURINO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, degli  attacchi
  che  ho imparato quando si sale su questo scranno è quello di  dire
   Non  volevo intervenire, però sono costretto a farlo perché   ,  a
  proposito  dell'intervento fatto poco fa  dall'onorevole  Vinciullo
  che, sotto passaggio, ha parlato di sportellisti.
   So,  Presidente Vinciullo, che in II Commissione sono arrivati due
  disegni  di  legge che sono stati esitati dalla V  Commissione  con
  voto,  credo, a maggioranza, sto parlando dei disegni di legge  nn.
  1172  e  1173  riguardanti appunto gli ex sportelli multifunzionali
  che,  come  sappiamo, sono costituiti da personale proveniente  dal
  settore  della  formazione professionale ed alle  dipendenze  degli
  enti di cui all'articolo 4 della legge regionale n. 24 del 1976.
   Senza enfatizzare troppo il fatto che questi lavoratori sono stati
  sempre  sfruttati  e  bistrattati a seguito  della  demolizione  di
  questo settore, operato da un lato dalla cecità della burocrazia ma
  dall'altro anche dalla politica che non ha mai saputo far chiarezza
  attorno  a  questo fenomeno, questi disegni di legge,  che  vengono
  portati  in  II Commissione sotto le vesti delle buone  intenzioni,
  non  sono  sostenibili  -  onorevoli colleghi,  vi  prego  di  fare
  attenzione   perché   poi  su  questo  facciamo   delle   figuracce
  incredibili - per i seguenti motivi: innanzitutto, Presidente della
  V   Commissione,   onorevole   Greco,  creano   ulteriormente   del
  precariato. Lei sa benissimo come in V Commissione si sta cercando,
  a  fatica,  di portare avanti i disegni di legge che affrontano  in
  maniera  seria il problema del precariato, invece usciamo  con  due
  disegni  di legge il 1172 e 1173 che di fatto vanno ad incrementare
  la pretora dei precari.
   La  seconda è che è espressamente vietata dalla legge n.  150  del
  2015  la  creazione di nuovi costi a carico della finanza pubblica;
  questo, di fatto, comporterebbe che a carico di questa Assemblea ci
  sarebbero  delle responsabilità individuali. Quindi, cari colleghi,
  stiamo  attenti a quello che verrà portato in Aula ed a quello  che
  verrà,  se verrà in Aula io spero che già in II Commissione  questa
  proposta  -  che  non trovo all'altezza di affrontare  il  problema
  degli   sportellisti  -  possa  poi  arrivare  addirittura  a   una
  discussione  in  Aula, creerebbe un serio problema per  noi  perché
  saremmo,  ripeto, chiamati individualmente a rispondere  di  questo
  ulteriore  debito  che faremmo e, tra l'altro, in violazione  della
  legge che ho appena citato e cioè della n. 150 del 2015.
   Poi  si  parla di una valorizzazione, si dice che valorizzerebbero
  un  sistema di selezione, ma quale? Quello svolto dal CIAPI, quando
  sappiamo  benissimo che la mancanza di trasparenza con  cui  queste
  selezioni sono state fatte sono state già più volte oggetto di  una
  valutazione  da  parte di diversi livelli del TAR? Francamente  non
  capisco come si procede in questa direzione.
   L'attuale   situazione  del  personale  è  tale  da  non   rendere
  necessario  l'intervento di altro personale, mentre  di  contro  le
  figure  di sistema degli ex sportelli multifunzionali: orientatori,
  valutatori,  progettisti,  sono  indispensabili  per  le   attività
  formative  e  per le politiche attive del lavoro che principalmente
  comprendono - come previsto dall'articolo 1 della legge n. 845  del
  1978 - l'attività formativa.
   A  fronte  di  tale  evidenza, nella piena consapevolezza  che  il
  personale degli ex sportelli multifunzionali  deve essere  tutelato
  e  utilizzato  al  meglio  in modo da non  disperdere  risorse  nel
  rispetto dei vincoli di bilancio e di legge che vietano di assumere
  nuovi  costi a carico della finanza pubblica, così come  ho  appena
  detto  relativa legge n. 150 del 2015, va sottolineato  che  questa
  Assemblea non più tardi di un mese fa a fronte di interventi che ne
  lodavano - in quel caso si - le buone intenzioni, parlo del disegno
  di   legge   da  me  presentato,  il  n.  1106/A,  ricordo   ancora
  l'intervento  dell'onorevole  Turano  che  esordisce  dicendo:   Si
  tratta   sicuramente di una norma di buon senso   però  dopo  viene
  chiesto il voto segreto e viene  trombato  con 38 voti contrari  su
  43  presenti.  Vi  chiedo  anche i fautori della  rivoluzione  come
  votarono  in  quella circostanza, fatto sta, caro  Presidente,  che
  ancora  una volta ci troviamo di fronte ad un atteggiamento che  mi
  lascia  chiaramente perplesso, per cui dico, a parte il fatto  che,
  come  ha  ricordato il Presidente, siamo in una nuova sessione  per
  cui anticipo che proporrò con la stessa forza, con lo stesso rigore
  la  trattazione  del  disegno di legge n. 1106 che  ritengo  essere
  l'unica  soluzione  vera, possibile e concreta  al  problema  degli
  sportellisti.  Non  è  certo  creando  altro  precariato  che   noi
  risolviamo questi problemi, non è certo facendo demagogia su queste
  persone  che  noi riusciamo a dare risposte ai problemi  di  questa
  terra.
   I  problemi  di  questa  terra  -  e  concludo,  Presidente,   non
  intervengo  quasi  mai  e lei lo sa - c'è una  schizofrenia  che  è
  evidente  a questo punto, in questo momento: da un lato l'Assemblea
  che  boccia delle norme veramente di buon senso e ne propone  altre
  che  vanno contro gli interessi di chiunque, compreso della  stessa
  Assemblea, dall'altro un Governo che in finanziaria all'articolo 34
  incoraggia i Comuni a portare avanti una differenziata e poi,  allo
  stesso  momento,  leggiamo sui giornali che si parla  di  andare  a
  riprendere  il  concetto degli inceneritori, non 2, come  pare  sia
  stato  deciso  dal Governo, ma addirittura 6 perché, probabilmente,
  bisogna  accontentare qualcuno in questa terra. E' chiaro  che  c'è
  una  schizofrenia  evidente perché non si  capisce  quale  politica
  questo  Governo vuole adottare per quanto riguarda la gestione  dei
  rifiuti in Sicilia.
   Detto  questo, Presidente, io ribadisco che se mai questo  disegno
  di  legge dovesse ritornare in Aula, io voterò in maniera contraria
  perché è chiaro che va contro qualsiasi forma di legge vigente.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
  onorevoli Ioppolo e Claudia la Rocca.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   RINALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.   Signor  Presidente,  l'avevo  anticipato  poc'anzi   in
  Commissione  Bilancio, ma chiedo anche a lei una cortesia:  abbiamo
  approvato  la  finanziaria con una norma che  riguarda  i  revisori
  contabili. Mi dicono alcuni organi professionali della provincia di
  Messina,  di  Caltanissetta ma anche di  Trapani  che  nella  legge
  approvata,  paradossalmente,  i  revisori  contabili  iscritti  nei
  nostri ordini non possono partecipare al sorteggio che avviene  per
  la nomina dei revisori negli enti locali.
   Le  chiedo,  è  possibile  anche se non  c'è  la  norma  inserita,
  mettendomi  d'accordo  chiaramente con gli uffici,  esaminandole  e
  portandole   anche  i  quesiti  che  mi  hanno  posto  gli   ordini
  professionali,  è  possibile inserirla per  apportare  la  modifica
  necessaria affinché anche i nostri revisori possano partecipare  al
  sorteggio  degli enti locali? Perché sembra che i crediti formativi
  previsti nella legge che noi abbiamo inserito nella legge regionale
  non  li  posseggano i nostri revisori a differenza di quelli  delle
  altre  regioni. Quindi, paradossalmente, abbiamo fatto un errore  -
  se  così  è  - dove gli altri revisori delle altre regioni  possono
  partecipare  ed  i  nostri no. Quindi, le  chiedo  se  è  possibile
  apportare questa modifica.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per Regolamento è possibile perché
  siamo in una nuova sessione. Comunico che io poc'anzi ho firmato la
  finanziaria, ancora mi deve arrivare il bilancio per la firma e per
  la  trasmissione in Gazzetta ufficiale. Formalmente è possibile. E'
  strano  che  nell'arco di 10 giorni modifichiamo  una  norma,  però
  tecnicamente è possibile.

   GRECO Marcello. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO Marcello. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi dispiace
  che non c'è il Governo. Io debbo ribattere quanto detto dal collega
  Venturino  senza fare polemica, però è chiaro che le norme  portate
  avanti  in quel disegno di legge erano totalmente diverse da quelle
  che  riguardano  quelle portate avanti nel disegno di  legge  sugli
  sportellisti. Sono due disegni di legge presentati da  me  e  dalla
  collega  Maggio,  li  abbiamo approvati  in  Commissione  Lavoro  a
  maggioranza  della Commissione e sono in Commissione  Bilancio  per
  essere esaminati.
   Abbiamo chiesto al Governo, mi dispiace - ripeto - che non c'è  il
  Governo,  se  ci  sono delle possibilità anche  di  riscrittura  di
  queste  norme,  ben  vengano, ma guardiamo  l'interesse  di  questa
  categoria che sicuramente è una categoria che dal 2011 faceva parte
  del  bilancio regionale, oggi non fa più parte, quindi questi  1500
  soggetti,   ex   multifunzionali,  certamente   meritano   di   una
  attenzione,  questa  attenzione io la chiederò poi  successivamente
  sia  all'Aula  che  al  Governo, così come è stato  fatto.  Quindi,
  ritengo  che  siano  delle questioni completamente  diverse  quelle
  dette  dal  collega Venturino, nulla hanno a che vedere con  questa
  categoria  ed  è  chiaro  che sarà poi la Commissione  Bilancio  ad
  esaminare questo disegno di legge.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, così stiamo  aprendo  inutilmente
  delle discussioni.

   CIANCIO. Chiedo di  parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo rassicurare
  l'onorevole  Rinaldi,  perché  la  norma  così  come  è  scritta  è
  perfetta.
   Lei  sa meglio di me che è stata emendata in Aula, quindi ha avuto
  un lavoro in I Commissione, in II Commissione e poi in Aula è stata
  emendata, quindi la norma è scritta bene, nel senso che si richiede
  l'iscrizione nel Registro nazionale. Nel Registro nazionale ci sono
  già   molti  revisori  siciliani  iscritti  che  possono  benissimo
  partecipare,  il problema che tra l'altro era emerso anche  durante
  la finanziaria era inerente alla circolare dell'Assessorato.
   Quello   è  un  atto  amministrativo  che  va  cambiato  per   via
  amministrativa, ma la norma meno ci discostiamo da quello che è  il
  dettato  nazionale, meglio è. Quindi, se proprio bisogna  fare  una
  modifica  da  questo punto di vista che poi, ripeto, è un  problema
  che  hanno  sollevato  a  lei ma a me  per  esempio  non  lo  hanno
  sollevato, magari facciamo un'audizione in I Commissione per capire
  esattamente  il problema per vedere le varie posizioni e  cerchiamo
  di  risolverla,  ma non cambiando la legge per l'ennesima  volta  o
  aprendo  finestre, ma lavorando in Commissione e  intervenendo  per
  via amministrativa laddove ce ne fosse bisogno.

   PRESIDENTE.  Questo è l'auspicio, lavorare in Commissione,  perché
  il lavoro dovrebbe arrivare completo in Aula.
   Non  possiamo  aprire  dibattiti su questioni  di  merito,  perché
  stiamo intervenendo sul  merito.

   FORMICA. Chiedo di  parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FORMICA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  chiedevo   di
  intervenire e penso di dare un piccolo contributo sulla falsa  riga
  di quanto lei stava testé sostenendo.
   Ritengo  che  i  colleghi dovrebbero astenersi in  questa  fase  e
  riguardo ad alcune categorie di soggetti, come nel caso in  specie,
  quelle degli sportelli multifunzionali, verso i quali, secondo  me,
  non  è  corretto  portare  avanti una  propria  proposta  personale
  piuttosto  che  un'altra, cercando di inficiare una  soluzione  per
  portarne avanti un'altra.
   Qui, il problema è abbastanza chiaro ed è un problema di carattere
  generale che dovrebbe interessare tutti.
   In  una  Regione  che  tutti sappiamo che sta dando  risposte,  le
  risposte  che  può  dare  ad  una serie infinita  di  categorie,  i
  cosiddetti precari in tutti i settori, è un obbligo morale da parte
  di questo Parlamento non dimenticare quella categoria che più delle
  altre, forse perché aveva una legge regionale con fondi regionali è
  stata  abbandonata  immotivatamente nonostante  la  professionalità
  acquisita qualche anno fa, nel 2011, con un cambio della  fonte  di
  finanziamento  da fondi regionali a fondi europei, il  tutto  senza
  procedere   ad   una  armonizzazione  della  regolamentazione   che
  interessava questi soggetti.
   Io  non  ritengo  che  questa Regione possa comportarsi  come  una
  matrigna, un patrigno che per alcune categorie apre i cordoni della
  borsa  o,  comunque,  si  dimostra benigna e  per  altre  categorie
  immotivatamente cerca di mandarli allo sbando.
   Allora, noi abbiamo lo stralcio operato dalla Presidenza che dovrà
  arrivare  in  Aula.  Abbiamo  chiesto  al  Governo  di  presentare,
  intanto,  la  copertura finanziaria ed eventualmente la riscrittura
  per arrivare in Aula e in Aula si discuterà.
   Il Governo in Commissione oggi si è impegnato a coinvolgere, anche
  su nostro suggerimento, gli altri Assessori al ramo, competenti per
  materia,  i  direttori generali, i responsabili del  fondo  sociale
  europeo,  per fare in modo di non esitare un provvedimento,  oserei
  dire,  alla  cieca,  ma  di esitare un provvedimento  concordato  e
  persino capace di superare anche il vaglio dell'impugnativa a Roma.
   Inviterei  i  colleghi, quindi, più che a fare delle polemiche  di
  primogenitura o meno o di interpretazione su quale sia  il  veicolo
  migliore, se è quello prodotto da uno piuttosto che da un altro, in
  questo  frangente abbiamo una norma che è nello stralcio e che  sta
  arrivando  in  Aula.  Sarebbe importante che il  Governo,  per  una
  volta, desse le risposte che gli competono in ordine alla copertura
  finanziaria  ed  in  ordine alla fattibilità  di  quella  copertura
  finanzia.
   Ritengo,  quindi,  che  martedì,  o  prima  se  possibile,  quando
  arriverà  in Aula questo provvedimento, ci sia la consapevolezza  e
  la  certezza di una copertura certa e di una viabilità, chiamiamola
  così, amministrativa altrettanto certa.

   SUDANO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUDANO.  Signor presidente, intervengo anch'io su questo  articolo
  che  abbiamo inserito nella finanziaria sui revisori perché è  vero
  che abbiamo fatto un pasticcio, perché siamo nella situazione nella
  quale i liberi Consorzi eleggono i Revisori anche loro a sorteggio,
  con  la  differenza che rispetto alla legge nazionale devono essere
  iscritti  all'Albo  nazionale senza fare la  distinzione  dell'Albo
  regionale.  Quindi, mentre in tutte le altre regioni d'Italia,  per
  lo  meno,  devono  essere residenti nelle  loro  regioni,  noi  qui
  abbiamo  aperto  ai Revisori di tutto lo Stato  che  in  quel  caso
  concorreranno con i revisori siciliani.
   La  Regione Sicilia, tra l'altro, non ha fatto una Convenzione con
  il  Ministero per i crediti formativi e, quindi, i nostri  Revisori
  non  hanno i crediti formativi che vengono previsti dalla circolare
  che  ha  emanato l'assessore Pistorio quando era assessore per  gli
  Enti locali, pertanto quella circolare va modificata.
   Per  quanto  riguarda la legge che abbiamo recepito,  non  abbiamo
  recepito del tutto la legge nazionale, ma soltanto alcune  parti  e
  anche lì si creano ulteriori disparità perché, innanzitutto, l'Albo
  sarà  degli  Enti  locali e non sarà un Albo  regionale,  non  sono
  previsti  crediti  formativi,  non è previsto  neanche  che  questi
  Revisori,  come  invece è previsto nella norma  nazionale,  abbiano
  avuto, per lo meno, in base al numero di abitanti, delle competenze
  specifiche   negli  Enti  locali.  Sono  d'accordo,   quindi,   con
  l'onorevole  Rinaldi che chiede di riportare nello stralcio  questa
  legge,   proprio   perché  abbiamo  fatto  un   danno   nell'ordine
  commercialista siciliano.

   DI GIACINTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI GIACINTO. Signor Presidente, la questione è doppia. Che cosa  è
  successo? L'assessore Pistorio, quando era assessore per  gli  Enti
  locali,  ha  emesso  una circolare per quanto riguarda  i  Revisori
  all'interno dei liberi Consorzi dei comuni dove applicava la  legge
  nazionale e nell'applicazione della stessa sui sorteggi si  parlava
  anche di crediti formativi.
   Poiché  la  Regione  Sicilia non ha aderito alla  Convenzione  col
  Ministero degli Interni, ho detto all'Assessore di revocare  quella
  parte   che  riguardava  i  crediti  formativi  così  che   possono
  partecipare anche tutti i siciliani perché in questo momento nessun
  revisore iscritto all'Albo siciliano vi può partecipare.
   La  legge  che,  invece, abbiamo applicato è  un'altra  cosa:  noi
  l'abbiamo  applicata per gli enti locali e l'Albo si fa all'interno
  dell'Assessorato  degli Enti locali, non utilizziamo  quello  della
  Prefettura.  Per  cui, siamo di fronte a due  problemi  diversi  e,
  quindi, quello che abbiamo approvato in finanziaria va benissimo, è
  la  circolare  dell'Assessore che va revocata in  parte  come  atto
  amministrativo, quindi l'Assemblea non c'entra niente.

   FOTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
   FOTI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, domani,  durante  la
  Conferenza dei capigruppo, discuteremo anche della legge stralcio e
  mi  auguro che si decida di mettere in calendario anche quella  che
  serve per sistemare la situazione delle ex province; tutti sappiamo
  che da stamattina ci sono i lavoratori lì sotto che attendono delle
  risposte.
   Ma  tornando  alla  legge stralcio ed alla necessità  di  inserire
  degli  articoli che non erano rientrati per vari ordini di  motivi,
  c'è  qualcosa  che  manca, la solita cosa che questa  Assemblea  si
  dimentica, cioè la situazione delle IPAB.
   In  questi giorni abbiamo ricevuto tutti quanti sulle nostre  mail
  numerose lettere, numerosi appelli da parte dei lavoratori  che  ci
  chiedono  se  e  perché ci siamo dimenticati di loro.  Parliamo  di
  oltre 700 operatori che in tutta la regione, in questi istituti, si
  occupano di erogare servizi per le fasce più deboli della società.
   Questa Assemblea e questo Governo hanno fatto un grande torto;  il
  Governo  non approvando nessun progetto di riforma. Ci sono,  in  I
  Commissione, numerosi disegni di legge presentati da tutti i Gruppi
  parlamentari  che  non  vengono discussi  perché  di  assessore  in
  assessore, di rimpasto in rimpasto, questo Governo ogni volta agita
  una  fantomatica  riforma che ancora non arriva in  Commissione  e,
  quindi, impedisce all'Assemblea di legiferare. E questo ritengo sia
  una  cosa  gravissima.  Non per ultimo, l'assessore  Micciché,  neo
  assessore e deputato da parecchi anni, ha detto.   a breve, tra  5-
  10  giorni vi porterò un disegno di legge apprezzato dalla Giunta .
  Siamo arrivati a marzo e ancora stiamo lì ad aspettare. Idem per il
  famoso decreto per l'integrazione socio-sanitaria.
   Signor  Presidente,  lei in qualche modo  deve  fare  un  appello,
  perché   passando  i  mesi  le  persone  aspettano,  gli  operatori
  aspettano e c'è una categoria che è stata completamente dimenticata
  anche  nel  bilancio perché già da due anni non  si  prevede  alcun
  contributo  nel  capitolo dedicato e previsto dalla  legge  71  del
  1982.
   Adesso,  io  le  chiedo  se domani si può  discutere,  in  maniera
  unanime,  convinta, di potere trovare delle risorse  da  appostare,
  perché  da  ben  due  anni questi lavoratori che  sono  anche  loro
  lavoratori  che  dovrebbero  ricevere  un  contributo  e  poco   fa
  l'onorevole Formica ha detto:  mi sembra assurdo che per alcuni  si
  preveda  un  contributo e per altri non si preveda ; ha parlato  di
  cordoni  della borsa. Bene, per questi dipendenti io non mi  spiego
  come  sia possibile che  non si provvede in nessuna maniera a  dare
  risposte  né sul fronte della legge che sarebbe compito nostro,  né
  su  quello  di  mettere  delle risorse che  sarebbe  anche  compito
  nostro.
   Quindi,  se  questo  è un argomento su cui si  può  discutere,  le
  chiedo  domani  di  mettere anche questo argomento  all'ordine  del
  giorno.

   PRESIDENTE. Lei, nella qualità di capogruppo, può fare la relativa
  proposta.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, lei è intervenuto, non  riapriamo
  dibattiti su quello che è necessario fare la prossima volta, perché
  chi ci ascolta da fuori, che dobbiamo rivedere norme approvate, che
  non c'è unanimità almeno sulle questioni di carattere giuridico che
  non  dovrebbero  dare  luogo a discussioni di  carattere  generale,
  addirittura si pone il problema di una circolare che supererebbe la
  legge, evitiamo di continuare di questo passo
   L'appello  che  faccio  è che si lavori  meglio  e  di  più  nelle
  Commissioni  e  che  i lavori arrivino in Aula  così  come  debbono
  arrivare,  perché  diventa sconfortante. Si  riapre  una  questione
  sugli sportelli, io non voglio polemizzare con nessuno, ma è chiaro
  che   si  è  scaricato  molto  sulla  rigidità,  sul  rigore  della
  Presidenza  dell'Ars  e  dei suoi uffici, su  tutto,  compreso  gli
  sportellisti,  e  mi  prendo questa responsabilità,  ma  non  c'era
  copertura  finanziaria,  c'era  un  emendamento  volante  e  quindi
  significava che ognuno si liberava la coscienza su tutto quello che
  dovevamo  fare  e più volte ho ribadito, sulla base dell'esperienza
  passata,  che era necessario darci una disciplina. Qui richiamo  al
  buon   senso  dell'onorevole  Formica  che  si  lavori  meglio   in
  Commissione,   che   non  ci  sono  primogeniture,   è   importante
  soprattutto  che  questi disegni di legge siano accompagnati  dalle
  relazioni tecniche, soprattutto quelli che prevedono spese.
   Qui  se si era detti che andavano in Commissione solo le norme che
  erano  passate  dalle  Commissioni di merito  e  vorrei  precisare,
  onorevole  Vinciullo, lo vorrei precisare a lei che   è  Presidente
  della  Commissione,  che se le Commissioni di merito  esprimono  un
  parere  negativo  la Commissione Bilancio non può esprimere  nessun
  tipo di parere perché il parere è negativo, chiaramente il deputato
  può   ripresentare   in  Commissione  sottoforma   di   emendamento
  l'eventuale articolo che non ha avuto il parere positivo  da  parte
  della  Commissione.

   VINCIULLO. Non è così

   PRESIDENTE. E' così, onorevole Vinciullo  Non siamo in  condizione
  di fare un'altra finanziaria
   Siccome  tutti  hanno parlato, io mi faccio carico  di  tutti  gli
  appelli  che  sono  pervenuti in questi giorni  che  la  Presidenza
  dell'ARS  deve  mettere immediatamente all'ordine  del  giorno,  la
  vicenda  dell'ex  province. Ma io ricorderei  che  rispetto  ad  un
  ipotesi che posticipava al 30 giugno, questa Presidenza dell'ARS si
  è  battuta  e  tranne  qualche voce isolata,  ricordo  l'intervento
  dell'onorevole Fazio che condivideva l  impostazione giuridica  che
  era  opportuno non andare oltre il 31 gennaio perché  sapevamo  che
  noi, comunque,  avremmo approvato l'esercizio provvisorio entro  il
  mese di febbraio ed è quello che sarebbe successo. E' così che  sia
  chiaro  Domani è quello che comunicherò ai sindacati e  non  è  una
  posizione  personale, qua bisogna intendersi su  un  percorso.   Il
  percorso  è: una legge c'è sulle province e io ho sentito dire  che
  siamo senza legge per cui lo Stato non ci trasferisce le somme; no,
  c'è un problema sulla  Governance ,  chiamiamo le cose con  nome  e
  cognome senza che nessuno si scandalizzi
     Il Governo nazionale ha impugnato in 4 punti la finanziaria;  il
  Governo  ha  proposto l'adeguamento su tre punti,  tranne  uno  che
  riguarda  la coincidenza del Sindaco della città metropolitana  con
  il  Sindaco del comune capoluogo. O si segue una strada e,  quindi,
  si  fa  ricorso in Corte costituzionale, perché se questa Assemblea
  ha  deliberato in un certo modo io non dico sia giusto o  sbagliato
  come  ha deliberato prima  l Assemblea rispetto alla coincidenza  o
  meno  con  il  Sindaco  della città metropolitana,  ed  allora  noi
  dovremmo  chiedere al Governo perché non si è costituito  in  Corte
  costituzionale per difendere le ragioni dell'Assemblea.
   Su  queste cose dobbiamo essere chiari, perché non è che  possiamo
  ritornare  a  fare  un altro  obbrobrio giuridico,  quello  che  ci
  conviene  lo  facciamo quello che non ci conviene non lo  facciamo
  Questo  è  il compito di un organo di garanzia qual'è la Presidenza
  dell'ARS,  indipendentemente dalle posizioni personali o  politiche
  che si possono avere su questa vicenda.
   Io  so  perfettamente che è partita la programmazione sulle  smart
  city     le   città  intelligenti  che  riguardano  le   14   città
  metropolitane   d'Italia  e  chiaramente   non   sappiamo   chi   è
  l'interlocutore in Sicilia di Messina, Catania e Palermo. Questo  è
  il dato fondamentale.
   Quindi,  per  carità,  tutti gli appelli che  vengono  fatti  alla
  Presidenza  dell'ARS li faccio tutti miei, però - ripeto  -  questa
  Presidenza dell'ARS aveva indicato la data del 31 gennaio e ci sono
  i verbali che parlano chiaro.
   Quindi,  domani quando arriviamo dinnanzi ai sindacati un  po'  di
  onestà intellettuale da parte di tutti che non manca, da quello che
  mi   risulta  non  manca  parlando  singolarmente;  così  come   la
  chiederemo pure ai sindacati ai quali non manca, però la  scelta  è
  evidente:  la  legge  c'è, o ci adeguiamo  a  questo  percorso  che
  significa  stabilire una prassi sulla quale io non sono  d'accordo,
  perché  noi  non  possiamo  demandare  al  Governo  regionale  come
  Assemblea  regionale  laddove  deve  fare  opposizione  alle  leggi
  esitate da questa Assemblea e laddove non deve fare opposizione.  O
  si resiste su tutto o non si resiste su niente.
   Se  c'è una emergenza che riteniamo di non resistere su niente  ci
  adeguiamo  alle  impugnative  nazionali,  perché  è  un   modo   di
  arzigogolare  che, obiettivamente, diventa incomprensibile  e   gli
  interventi che sono stati fatti evidenziano proprio che c'è poi una
  carenza  nella  lettura  stessa delle  norme,  perché  mi  rincuora
  l'intervento  dell'onorevole Di Giacinto che  tutto  nasce  da  una
  circolare.  Ed  allora, non ci vuole molto a  comprendere  che  noi
  facciamo  leggi e che in base alla gerarchia delle fonti,  avvocato
  Grasso,  le  leggi  vengono certamente prima  delle  circolari.  Le
  circolari  possono  essere  revocate, si  possono  interpretare  e,
  comunque,  non sono neanche vincolanti per i relativi  destinatari.
  Avvocato  Riggio, è così, avvocato Fazio, è così?  Avvocati  tutti,
  avvocato  Ciancio  così come abbiamo nominato sul campo  segretario
  l'onorevole Vullo, viene nominato avvocato sul campo.
   Volevo  richiamare proprio i principi cardine del diritto  perché,
  obiettivamente,  poi diventa discussione tutto quello  che  si  può
  risolvere in poco con un dibattito sereno in Commissione, anche  la
  vicenda  degli sportellisti, dei multiservizi, se c'è la  copertura
  finanziaria  bene, se non c'è la copertura finanziaria evitiamo  di
  scaricare  sulla  Presidenza dell'Ars perché non c'è  assolutamente
  motivo.  Fin quando svolgo questo ruolo io queste responsabilità me
  le  prendo  perché è mio dovere prendermele, però se  c'è  un  buon
  lavoro fatto in Commissione vedete che si semplifica tutto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


            Sulla trattazione dell'ordine del giorno n. 598

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, ho una  richiesta  che  proviene
  dall'onorevole  Oddo, quale primo firmatario, a firma  anche  degli
  onorevoli  Panepinto,  Laccoto, Vinciullo, Di Giacinto,  Venturino,
  Rinaldi  e Lo Giudice che riguarda l'approvazione di un ordine  del
  giorno  -  se l'Aula è d'accordo lo discutiamo e lo votiamo  -  che
  riguarda la vicenda dell'olio tunisino in questo momento. Siccome è
  un impegno che si chiede al Governo

   FORMICA. Chiedo di apporre la firma.

   FAZIO. Chiedo di apporre la firma.

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di apporre la firma.

   CIANCIO. I firmatari chi sono?

   PRESIDENTE. Gli onorevoli Oddo, Panepinto, Laccoto, Vinciullo,  Di
  Giacinto,  Venturino, Rinaldi e Lo Giudice. Mi è stato  chiesto  di
  trattarlo oggi vista l'urgenza. Se siamo d'accordo lo trattiamo, se
  non  lo possiamo trattare oggi lo tratteremo domani e lo iscriviamo
  all'ordine del giorno.

   CIANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO.  Signor  Presidente, siamo tutti d'accordo  sul  trattare
  l'ordine  del  giorno, quello che mi stranisce  è  che  alcuni  dei
  firmatari dell'ordine del giorno sono componenti di un partito  che
  al   Parlamento   europeo,  invece,  hanno  votato   in   direzione
  esattamente contraria. Onestamente, questi atti che sanno molto  di
  presa in giro - mi perdoni il termine, ma di questo si tratta - noi
  non siamo disposti ad avallarli, perché non è possibile che il Pd a
  Bruxelles  o a Strasburgo si comporti in un certo modo  e,  invece,
  qua in Sicilia perché deve fare campagna elettorale si comporti nel
  modo opposto. Noi non possiamo che essere contrari a questo modo di
  fare.

   PRESIDENTE. Quindi, onorevole Ciancio, mi scusi, mi sono distratto
  un momento, lo rinviamo a domani?

   CIANCIO. Più che altro quando saranno presenti.

   ODDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne ha facoltà. Onorevole Oddo, se non ho  l'unanimità
  su  questa vicenda siccome non è un argomento all'ordine del giorno
  noi lo possiamo inserire domani in Conferenza dei Capigruppo.

   ODDO.  Siccome l'osservazione della collega era afferente  non  al
  merito  ma  alla presenza di tutti i firmatari, al di là del  fatto
  che buona parte di noi è qui il problema non è di questa natura.

   GRECO  Giovanni.  In Commissione europea i rappresentanti  del  Pd
  hanno votato a favore

   ODDO.  Onorevole  Greco,  è evidente che questo  atto,  votato  da
  questo  Parlamento, ha un significato politico anche nei  confronti
  dei parlamentari europei italiani che - in maniera assolutamente, a
  mio parere non condivisibile e a parere evidentemente dei firmatari
  dell'ordine del giorno - hanno condiviso questa determinazione  che
  porta  all'immissione sui mercati europei di 57 mila tonnellate  di
  olio tunisino.
   Le  motivazioni  addotte a Bruxelles sono quelle riconducibilialla
  solidarietà al popolo tunisino. Noi riteniamo che la solidarietà al
  popolo  tunisino, al di là dell'ipocrisia che c'è in questo atto  -
  l'assessore Cracolici ha dichiarato l'altro giorno in un'intervista
  giornalistica  che  molti degli imprenditori che  coltivano  questi
  uliveti,  in  Tunisia,  non  sono  tunisini,  sono  di  ben   altra
  estrazione geografica - è del tutto evidente che questo Parlamento,
  più  ieri  che  oggi,  piuttosto  che  domani  debba  prendere  una
  posizione ufficiale sul piano politico, rispetto a questa vicenda.
   Chiedo  al  Gruppo  parlamentare del Movimento Cinque  Stelle,  se
  condividono nel merito, di aggiungere la loro firma  a quest'ordine
  del  giorno,  perché  non è una battaglia di  schieramento,  è  una
  battaglia che attiene alla difesa degli interessi della Sicilia.
   Se   non   vogliamo   fare,  strumentalmente,   della   demagogia,
  occorrerebbe oggi votare all'unanimità questo atto, aggiungendo  la
  firma   dei   Gruppi   parlamentari  che  in  questo   testo   sono
  rappresentati quasi tutti ed inviterei anche gli altri parlamentari
  ad aggiungere la firma poiché si tratta di un atto politico.
   Siamo  al momento in cui il Ministro Martina ha preso posizione  a
  difesa  degli olivicoltori  italiani ed è assolutamente  tempestivo
  che  il  Parlamento siciliano adotti una determinazione  in  questo
  momento;  rinviarlo  sarebbe un atto debolezza  e,  in  ragione  di
  questo, invito i colleghi ad un atto di responsabilità ed a  votare
  questo ordine del giorno.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, intanto, stiamo  discutendo  non
  dell'ordine del giorno ma sull'opportunità o meno di trattarlo oggi
  o   portarlo   domani  in  Conferenza  di  Presidenti  dei   Gruppi
  parlamentari.
   Ho  capito che c'è una posizione di un Gruppo politico che  è  per
  portarlo  domani, intanto, in Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari.

   TURANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   credo   che
  l'argomento  meriti  un po' di attenzione in  più,  nel  senso  che
  vorrei  che  l'Assemblea si distinguesse con un voto all'unanimità,
  magari, onorevole Oddo, presentando una mozione di cui lei potrebbe
  essere  il primo firmatario, condivisa da tutta l'Aula parlamentare
  per  provare, impegnando il Governo, a non bloccare questo trattato
  che  per  me  è  un'impresa difficilissima, quasi  impossibile,  ma
  impegnare il Governo nazionale a definire le misure compensative.

   ODDO. Era una mozione che è stata trasformata in ordine del giorno
  per accelerare i tempi.

   TURANO.  Allora,  siccome liquidare questo  argomento  magari  con
  un'approvazione  per  alzata e seduta dell'ordine  del  giorno,  lo
  ritengo riduttivo per il valore che l'argomento ritrova, suggerirei
  ai  colleghi, e poi ci possiamo distinguere perché ci sono  persone
  che  hanno  votato  a Bruxelles il trattato, persone  che  si  sono
  opposte.

   FOTI. Nel luogo opportuno

   TURANO.  Cosa  ha fatto un euro parlamentare a me interessa  poco,
  vorrei  capire cosa vuole fare l'Assemblea regionale  per  tutelare
  questo territorio.
   Allora,  inviterei l'onorevole Oddo a riflettere,  se  lo  ritiene
  opportuno, sul fatto di presentare una mozione, di cui lui  sarebbe
  il  primo  firmatario  e, poi, tutti quelli che  sono  sensibili  a
  questo argomento, per trattarlo, in una seduta ad hoc, con il tempo
  che merita.

   ODDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ODDO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, non ho difficoltà  a
  recepire  l'invito dell'onorevole Turano, per altro  questa  è  una
  mozione   che  abbiamo  trasformato  in  ordine  del   giorno   per
  accelerare, ma se c'è l'impegno a calendarizzarla immediatamente, è
  già una mozione.
   Ripeto,  era  una mozione presentata, trasformata  in  ordine  del
  giorno,  al  fine di accelerare i tempi, perché è evidente  che  la
  vicenda  legata  all'olio  è  di  scottante  attualità  e,  quindi,
  ritenevamo  che  calendarizzarla fra tre  mesi  non  avrebbe  avuto
  senso.
   Siccome  è  già  una  mozione presentata,  se  c'è  un  impegno  a
  calendarizzarla immediatamente ha un senso e non ci sono difficoltà
  perché già è presentata. Si possono aggiungere altre firme da parte
  di  tutti i Gruppi parlamentari perché è evidente che questa è  una
  battaglia  che  attiene alla nostra Terra e non  è  una  logica  di
  schieramento.  Quindi, hanno firmato la mozione  e  il  conseguente
  ordine del giorno quasi tutti i Gruppi parlamentari; qualche gruppo
  parlamentare come il Movimento Cinque Stelle, che non  ha  firmato,
  può aggiungere la propria firma. Non vi sono difficoltà.

   MILAZZO Antonella. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  Antonella. Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  credo
  che  questo  argomento  interessi tutti  i  siciliani  e  tutto  il
  Parlamento   siciliano   e  non  può  essere   certo   oggetto   di
  strumentalizzazione  politica.  I  rappresentanti   siciliani   del
  Partito  Democratico hanno difeso la produzione siciliana,  l'hanno
  difesa  anche  a Bruxelles. Nessuno si può permettere  di  piantare
  bandierine  su questo argomento. Io a nome del Gruppo  del  Partito
  Democratico,   le   chiedo  di  calendarizzare   questo   argomento
  importantissimo  alla  presenza dell'Assessore  Cracolici  che  sta
  studiando  insieme al Governo nazionale, al ministro Martina  delle
  misure  compensative e, quindi, per far sì che questo  momento  sia
  effettivamente   utile  ed  abbia  un  senso   reale,   le   chiedo
  semplicemente  di  calendarizzare prima possibile questo  argomento
  per  sapere cosa sta portando avanti l'assessore Cracolici riguardo
  alle misure compensative a tutela della produzione siciliana.

   PRESIDENTE. Obiettivamente, questo mi sembra un intervento di buon
  senso  perché  non  è  secondario se è  ordine  del  giorno  oppure
  mozione,   perché   la   mozione  la   discutiamo   alla   presenza
  dell'Assessore  e  peraltro si potrebbe fare  sintesi.  Quindi,  lo
  portiamo   domani   in   Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari   e   potrebbe  darsi  che,   con   la   disponibilità
  dell'assessore  Cracolici, che penso non possa  mancare,  si  possa
  trattare  anche  domani  pomeriggio.  Ma  non  siamo  in  grado  di
  definirlo adesso.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI. Signor Presidente, le vorrei fare osservare che è stato  già
  presentato  ed  approvato  un ordine del  giorno  con  la  medesima
  tematica, cioè quella di questo trattato, prima che fosse votato  e
  che, purtroppo, gli esponenti del PD che ci rappresentano tutti nel
  Parlamento europeo votassero per l'approvazione di questo trattato,
  senza  entrare nel merito degli effetti che avrà sugli olivicoltura
  in Sicilia, specialmente, o altri aspetti. Quindi, vorrei capire se
  questa  Assemblea  che già ha votato un ordine  del  giorno,  primo
  firmatario  il  collega  Matteo  Mangiacavallo,   e  mi  pare   che
  l'Assemblea abbia approvato, all'unanimità, in blocco, una serie di
  ordini del giorno che lei ha detto che saranno inviati, smistati ai
  vari  Assessorati. Quindi, le nostre raccomandazioni, l'ordine  del
  giorno, in cui si esprimono le problematiche sulle quantità,  sugli
  effetti  dell'agricoltura erano perfettamente contenute in un  atto
  già approvato da questa Assemblea, pertanto, le vorrei chiedere  se
  è il caso di ripetere un atto. Le possiamo fornire la copia, perché
  mai e mai ci saremmo aspettati un atto di questo tipo.
   Ora  capisco il disagio dei colleghi nel fatto che gli agricoltori
  e  la  categoria  sia rimasta praticamente da sola e  debba  subire
  l'ennesimo  atto  unilaterale da parte della  Comunità  europea  e,
  quindi,  comprendo  che, umanamente, siano  dispiaciuti,  però,  mi
  permetto  di  dire  che  se fossi stata al  loro  posto,  prima  di
  presentare  un ordine del giorno avrei pensato anche di  uscire  da
  questo  Gruppo parlamentare perché ci deve essere una  conseguenza,
  un'unione  di intenti, non è possibile presentarsi in quest'Aula  e
  prendere  in  giro noi colleghi presenti - presenti,  perché  siamo
  presenti - dicendo che non si è d'accordo con il proprio partito  e
  con  quello  che ha fatto a Roma, piuttosto che a Bruxelles.  Direi
  che  di  questa  storia,  di  questo mantra  che  si  ripete  siamo
  abbastanza stufi

   PRESIDENTE. Sì, però,scusate, l'unico intervento del deputato  che
  ha  detto  che  parla  a  nome del Gruppo del  PD  è  stato  quello
  dell'onorevole Antonella Milazzo. Ne devo prendere atto  in  questa
  sede e, quindi, evitiamo altri interventi.
   L'onorevole Milazzo Antonella ha chiesto che si tratti proprio una
  mozione alla presenza dell'Assessore.
   Questo  modo  di  procedere, capisco che  ognuno  che  interviene,
  l'altro  gli  deve parlare di sopra, ma c'era un problema  che  era
  stato posto, se c'era l'unanimità si sarebbe trattato l'ordine  del
  giorno; l'unanimità non c'è stata e si è evidenziato subito, ognuno
  vuole  intervenire per replicare a quello che ha detto  il  collega
  perché gli chieda responsabilità o meno.
   C'è  una posizione, indipendentemente dai firmatari, espressa  dal
  Presidente del Gruppo parlamentare dell'UDC che ha detto  trattiamo
  in una mozione.
   E'  intervenuta l'onorevole Antonella Milazzo che ha detto:  Parlo
  a  nome  del  Gruppo del PD  (se non erro),  E'  opportuno  che  ne
  parliamo alla presenza dell'Assessore .

   SUDANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Onorevole Sudano, è inutile che ci trasciniamo  questo
  discorso, però, siccome non le voglio togliere la parola, anche  se
  lei già ha parlato, anche se ha parlato su altro, sui revisori,  ma
  non sull'olio. Quindi, prego ha facoltà di parlare.

   SUDANO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  parlo  solamente
  perché  l'onorevole Foti, nel suo intervento, ha  sostenuto  che  i
  nostri  colleghi del Partito Democratico, prima di  firmare  questo
  ordine del giorno, dovevano andare nel Gruppo Misto, quindi,  credo
  che  fosse giusto intervenire, innanzitutto specificando come aveva
  detto  la  collega Milazzo che i nostri Deputati europei, siciliani
  hanno  fatto una battaglia, compresa l'onorevole Giuffrida, che  ha
  fatto  una  serie  di emendamenti e ne ha fatto  una  battaglia  in
  Europa,  quindi,  non consento all'onorevole Foti di  generalizzare
  anche perché, la nostra Terra, era stata difesa.
   Purtroppo,  in  Commissione  non è  stato  possibile;  il  Partito
  Democratico  è un partito che si confronta sui temi e non  è  detto
  che, se alcuni componenti votano in un modo e hanno altre idee,  in
  quel caso bisogna muoversi come si muove il Movimento Cinque Stelle
  in  cui,  necessariamente, sono tutti compatti anche  se  non  sono
  d'accordo.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE.  No,  onorevole Vinciullo, mi  aiuti  come  Presidente
  della Commissione, lei è intervenuto.

   VINCIULLO. Su che cosa?

   PRESIDENTE. Ma come su che cosa
   E'   intervenuto,  ha  spiegato,  ha  parlato  della  Commissione,
  scusate,  ma  non è modo di procedere. Non mi riferisco  a  lei  in
  particolare,  mi  scusi,  onorevole  Vinciullo,  cioè  qua   stiamo
  parlando  ognuno  a tema libero come si faceva a scuola,  onorevole
  Cirone, cioè a tema libero, uno si inventa un tema e lo tratta.
   Le  procedure  sono procedure e servono anche per  avere  rispetto
  degli altri.
   Ripeto, non mi sto riferendo a lei, ognuno qua si alza e parla  di
  un  tema  perché,  giustamente,  avendo  dato  l'accesso  al  primo
  deputato  che  ha iniziato a parlare su un argomento  che  non  era
  iscritto all'ordine del giorno anche se bisognava parlare ai  sensi
  dell'articolo 83.
   Abbiamo detto di rinviare il calendario dei lavori alla Conferenza
  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari di domani; è opportuno  che
  la  II  Commissione continui a lavorare e che si possa  confrontare
  con gli Uffici su tutti i percorsi che occorre fare.
   Quindi, l'Aula è rinviata a domani, mercoledì 16 marzo 2016,  alle


   Presidenza del Presidente Ardizzone


  ore  16.00,  così  riferiremo  pure l'esito  della  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari, con il  seguente  ordine  del
  giorno:

     I   - Comunicazioni
  II   - Discussione del disegno di legge:

        Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

       Relatore: on. Laccoto

     III   -  Discussione della mozione:

       N. 439  -  Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia  ai
             ricorsi   in   materia  di  legittimità   costituzionale
             promossi innanzi alla Corte costituzionale.

       (6 maggio 2015)

                            LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA

     IV   - Discussione della mozione:

       N. 233   -   Opportune  iniziative  concernenti  il  complesso
             immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n. 31.

       (25 novembre 2013)

                         MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO

     V   - Discussione della mozione:

       N. 494  -  Iniziative  urgenti finalizzate alla  revoca  della
             convenzione   sottoscritta   tra   Regione    siciliana,
             Università  degli  studi  Kore di  Enna  e  Associazione
             Proserpina,  avente ad oggetto l'apertura di  una  nuova
             facoltà di medicina e chirurgia.

       (3 novembre 2015)

                     ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO - MANGIACAVALLO
                                 ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA - TANCREDI
                                             CIANCIO - FOTI - FERRERI
                                        PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

     VI   - Discussione della mozione:

       N. 514   -   Solidarietà  al  popolo  armeno   ed   iniziative
             conseguenti.

       (16 dicembre 2015)

                                  CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO

     VII   -  Discussione della mozione:

       N. 524  -  Rimodulazione  urgente del piano  degli  interventi
             denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.

       (13 gennaio 2016)

                                           GRASSO - CORDARO - FALCONE
                                          ASSENZA - PAPALE - FIGUCCIA

                   La seduta è tolta alle ore 17.43

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio