Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.07
VULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta n. 318 del 22 febbraio 2016 che, non sorgendo osservazioni,
si intende approvato.
Avverte che del processo verbale della seduta n. 319 dell'8 marzo
2016 sarà data lettura nella seduta successiva.
Sull'ordine dei lavori
GRECO Giovanni. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, come lei può notare, in
occasione dell'approvazione del bilancio interno dell'Assemblea
Regionale Siciliana ho presentato degli ordini del giorno e ne
chiedevo l'apprezzamento di questa Presidenza. E come vede, in ogni
seduta manca sempre il segretario del Consiglio di Presidenza.
Credo che anche questo la possa portare ad un apprezzamento di uno
degli ordini del giorno che ho presentato.
Intervengo perché è in discussione presso la II Commissione, il
disegno stralcio 1133-1155/A.
Volevo far notare, e l'avevo chiamata anche ieri, che in questo
disegno di legge che va in discussione, molti articoli sono stati
bocciati dalla finanziaria. Volevo pregarla di attenzionarla e
leggerla di nuovo, avvalendosi anche degli Uffici, per evitare di
finire nuovamente da Giletti.
E' possibile che delle norme bocciate 15 giorni, fa vadano di
nuovo in discussione? Non so, a questo punto, quale sia il ruolo
dell'ARS. Se Lei si va a leggere questo disegno di legge, penso che
potremmo benissimo, così come proposto dal mio collega di gruppo,
onorevole Di Mauro, farlo a disegni di legge, uno per uno, in modo
che vadano ad essere discussi in Commissione, così da non fare
quella brutta figura che appena 15 giorni fa, l'ARS li boccia e
oggi li riproponiamo e li facciamo rientrare dalla finestra.
Credo che con la sua lettura di questo disegno di legge possa
eliminare ed evitare brutte figure, che per adesso mediaticamente,
siamo messi male.
Ed evitiamo il ripetersi di trasmissioni televisive di Giletti
sempre su questa Assemblea
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Comunicazione relativa alla VI Commissione legislativa permanente
PRESIDENTE. Comunico che la VI Commissione legislativa permanente
è stata autorizzata a riunirsi in data odierna presso la Sala
Consiliare del Comune di Lipari.
L'Assemblea ne prende atto
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
-da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea:
N. 1157 - Interventi atti a fronteggiare l'emergenza zootecnica,
con particolare riferimento al settore lattiero-caseario.
Firmatari: Assenza Giorgio
- Con nota prot. n. 32002/IN.16 del 3/07/2014, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 1376 - Interventi a sostegno delle aziende agricole colpite da
danni da fauna selvatica.
Firmatari: Assenza Giorgio
- Con nota prot. n. 35860/IN.16 del 28 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale l'agricoltura.
N. 1404 - Interventi utili a contenere la diffusione del galligeno
del castagno in Sicilia.
Firmatari: Vinciullo Vincenzo
- Con nota prot. n. 36634/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l' agricoltura.
N. 1410 - Notizie sul borsino siciliano dei prodotti cerealicoli.
Firmatari: Assenza Giorgio
- Con nota prot. 36649/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 1441 - Notizie in merito all'Istituto per l'incremento ippico
per la Sicilia.
Firmatari: Lombardo Salvatore Federico
- Con nota prot. n. 36729/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l' agricoltura.
N. 1487 - Notizie sugli aiuti alle imprese per l'interruzione
temporanea obbligatoria della pesca.
Firmatari: Assenza Giorgio
- Con nota prot. n. 37469/IN.16 del 5 agosto 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'
agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
N. 1514 - Notizie circa i ritardi del Governo regionale nel
recepimento del CCNL Comparto Ministeri 2006/2009, da applicare al
personale dell'ESA.
Firmatari: Figuccia Vincenzo
- Con nota prot. n. 37524/IN.16 del 5/08/2014, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura
N. 1590 - Notizie sul Centro regionale di recupero della fauna
selvatica e tartarughe marine di Comiso (RG).
Firmatari: Assenza Giorgio
- Con nota prot. n. 37658/IN.16 del 5 agosto 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 1592 - Ritiro dell'autorizzazione all' introduzione di
'trenini' lungo la pista forestale della Riserva naturale
'Pantalica/Valle dell'Anapo/Torrente Cava Grande'.
Firmatari: Vinciullo Vincenzo
- Con nota prot. n. 560/Gab del 19 marzo 2014 l'Assessore per il
Turismo Sport e Spettacolo, ha eccepito la propria incompetenza.
- Con nota prot. n. 37661/IN.16 del 5 agosto 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 1891 - Notizie in merito al 'Pane siciliano
tradizionale' ex art. 9 l.r. n. 25 del 2011.
Firmatari: Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Greco
Giovanni; Federico Giuseppe; Lo Sciuto Giovanni
- Con nota prot. n. 2205 del 15 maggio 2014, l'Assessore per le
attività produttive ha eccepito la propria incompetenza.
- Con nota prot. n. 26281/IN.16 del 3 giugno 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura,
sviluppo rurale e pesca mediterranea.
N. 2352 - Interventi a favore dei lavoratori dell'Associazione
regionale allevatori Sicilia (ARAS) per il passaggio in
'convenzione' all'Istituto sperimentale zootecnico della Sicilia.
Firmatari: Figuccia Vincenzo; Falcone Marco; Assenza Giorgio;
Milazzo Giuseppe; Papale Alfio; Savona Riccardo
- Con nota prot. n. 7732/IN.16 del 18/02/2015, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Riggio, Alloro, Dipasquale e Lombardo.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che sono stati inviati alle competenti
Commissioni i seguenti disegni di legge:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Nuova disciplina della rimozione del sindaco. (n. 1138)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
- Norme a favore dei privati e delle attività produttive
danneggiati a seguito di eventi calamitosi nella Regione.
Istituzione del Fondo speciale per le emergente regionali. (n.
1139)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
PARERE UE
- Recepimento del decreto legge n. 174/2012 e successive modifiche
ed integrazioni. (n. 1141)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Modifiche all'articolo 2 della legge regionale 4 gennaio 2014,
n. 2. Norme in materia di consorzi fidi. (n. 1137)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
CULTURA FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione della settimana di Archimede per le scienze e la
tecnologia. (n. 1142)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
- Provvedimenti in favore dei lavoratori provenienti da aziende
in crisi. (n. 1144)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
- Tutele occupazionali previste dall'articolo 2, comma 5 della
legge regionale 1 febbraio 2006, n. 4. (n. 1145)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
PARERE I
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Istituzione del registro regionale delle dichiarazioni
anticipate di trattamento (DAT) sanitario. (n. 1140)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
- Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 41.
Agevolazioni per la raccolta, la conservazione e la distribuzione
del sangue umano. (n. 1143)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
- Norme sulla istituzione di cimiteri destinati alla sepoltura di
animali d'affezione. (n. 1146)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 14 marzo 2016.
PARERE I.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le seguenti interrogazioni
con richiesta di risposta orale presentate:
N. 2973 - Chiarimenti sulla gestione dei rifiuti e sui disservizi
della società 'Alto Belice Ambiente s.p.a.' riconducibile all'ATO
PA2.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Salute
Lo Giudice Salvatore
N. 2977 - Rilancio dei beni culturali ed ambientali della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
D'Asero Antonino; Alongi Pietro; Cascio Francesco; Fontana
Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
Vincenzo
N. 2983 - Provvedimenti per la sicurezza nel territorio di Gela
(CL).
- Presidente Regione
Arancio Giuseppe Concetto
N. 2989 - Interventi urgenti per garantire il collegamento via
mare con le isole Eolie e le Egadi.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Ruggirello Paolo
N. 2993 - Iniziative da assumere presso il Governo nazionale al
fine di garantire l'attraversamento ferroviario dello Stretto di
Messina e a salvaguardia dei livelli occupazionali del comparto.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Currenti Carmelo
N. 2994 - Provvedimenti urgenti per l'avvio della campagna irrigua
2015.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
D'Asero Antonino
N. 3000 - Notizie sulla situazione organizzativo-gestionale del
Corfilac.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca Mediterranea
Sammartino Luca; Dipasquale Emanuele
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al proprio turno.
Comunico che sono pervenute le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 2982 - Azzeramento o riduzione del canone demaniale nel porto
rifugio di Gela (CL).
- Assessore Territorio e Ambiente
Arancio Giuseppe Concetto
N. 2986 - Chiarimenti sulla direttiva per lo smaltimento di
rifiuti pericolosi in ambito sanitario e iniziative finalizzate ad
accertarne la puntuale osservanza.
- Assessore Salute
Sorbello Giuseppe
N. 2991 - Iniziative finalizzate al ripristino della
rimborsabilità dei vaccini desensibilizzanti ai pazienti allergici.
- Assessore Salute
Cirone Maria in Di Marco
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo e
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono pervenute le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta presentate:
N. 2974 - Chiarimenti in merito agli ospedali di Scicli e Comiso
(RG).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ragusa Orazio
N. 2975 - Chiarimenti in ordine ai trasferimenti di autisti-
soccoritori del servizio '118'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Assenza Giorgio
N. 2978 - Riconoscimento della figura di tecnico competente
in acustica ambientale.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La
Rocca Claudia.
N. 2979 - Chiarimenti sul mancato adempimento, da parte dell'ASP
di Messina e dell'Azienda ospedaliera Papardo-Piemonte, degli
obblighi di trasparenza per l 'anno 2014.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano.
N. 2980 - Verifica della necessaria presenza della procedura di
valutazione ambientale strategica (VAS) nell'adozione del piano
regolatore generale (PRG) vigente del Comune di Santa Flavia (PA).
- Assessore Territorio e Ambiente
Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Trizzino
Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano.
N. 2981 - Misure urgenti per contrastare la brucellosi nel
ragusano.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo;
Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio.
N. 2984 - Iniziative urgenti per la somministrazione in Sicilia
del nuovo farmaco oncologico Abraxane.
- Assessore Salute
Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo;
Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio.
N. 2985 - Chiarimenti in merito alla copertura finanziaria degli
interventi di manutenzione sulla strada provinciale 10 Campobello
di Licata - Fiume Salso.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano.
N. 2987 - Chiarimenti circa l'emissione di fumi dalle ciminiere
della raffineria di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zito
Stefano.
N. 2988 - Iniziative urgenti per la salvaguardia
occupazionale dei lavoratori impegnati nel servizio di vigilanza
venatoria ed ambientale nel territorio di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Rinaldi Francesco
N. 2990 - Ispezione presso il comune di Capizzi (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Rinaldi Francesco.
N. 2992 - Interventi urgenti mirati a garantire la sicurezza della
S.S. 121 PA - AG nel tratto stradale Villabate - Bolognetta (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Figuccia Vincenzo.
N. 2995 - Chiarimenti sull'area di emergenza dell'ARNAS Civico di
Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zito Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina.
N. 2996 - Chiarimenti sulla criticità dei pronto soccorso in
Sicilia e iniziative finalizzate a perseguire maggiori standard di
efficienza delle prestazioni.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zito Stefano; Tancredi Sergio; Palmeri Valentina; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina.
N. 2997 - Chiarimenti sulla condizione occupazionale dei
lavoratori ex Sotis di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Attività produttive
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina.
N. 2998 - Chiarimenti sulla gestione del servizio idrico integrato
nel comune di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina.
N. 2999 - Chiarimenti in ordine all'affidamento del servizio di
cura del verde pubblico all'Azienda foreste demaniali della Regione
siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Zito Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina.
Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 381 - Riapertura della riserva naturale di Cavagrande del
Cassibile (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi
N. 382 - Rideterminazione delle somme relative al Fondo unico
regionale per lo spettacolo.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Fazio Girolamo
N. 383 - Iniziative a tutela dell'olivicoltura
dall'immissione nel mercato di olio di oliva tunisino.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 384 - Chiarimenti in merito alla dotazione organica di
personale dedicato alle attività di realizzazione,
aggiornamento e gestione del PAI ed al rilascio delle
autorizzazioni ambientali.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 385 - Iniziative urgenti a livello nazionale ed europeo per
risolvere la crisi del comparto agricolo siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 386 - Chiarimenti in merito alle dichiarazioni rilasciate dal
Presidente del Consorzio Eduform in merito alla formazione
professionale siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina;
Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 387 - Chiarimenti sull'aumento dei costi dei canoni irrigui.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 388 - Chiarimenti in ordine ai criteri impiegati nella
erogazione dei contributi previsti dall'art. 128 della l.r. 12
maggio 2010, n.11.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Greco Giovanni
N. 389 - Verifica della gestione amministrativa e contabile della
società cooperativa edilizia a.r.l. ACQUARIUS 89.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 390 - Chiarimenti in merito allo stato di avanzamento della
procedura nazionale VIA-AIA dell'impianto di valorizzazione
energetica di CSS, nel Comune di San Filippo del Mela (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Siragusa
Salvatore
N. 391 - Verifica della legittimità della nomina del funzionario
direttivo responsabile del settore III - finanze e tributi del
Comune di Pedara (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 392 - Notizie sulla delocalizzazione e gestione della
cardiochirurgia pediatrica regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cordaro Salvatore; Clemente Roberto Saverio; Gennuso Giuseppe
N. 393 - Chiarimenti sul ruolo, sull'operatività e sulla reale
indipendenza dei commissari straordinari dei Consorzi di bonifica.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 394 - Iniziative concernenti il trasferimento al Servizio
sanitario regionale delle funzioni sanitarie, dei rapporti di
lavoro, delle risorse finanziarie, delle attrezzature, arredi e
beni strumentali relativi alla sanità penitenziaria.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 395 - Manutenzione e messa in sicurezza della collina di
Calatabiano (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni; Formica Santi
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
Presentata il 16/02/16
N. 538 - Iniziative a livello nazionale per l'accorpamento del
referendum sulle trivellazioni alla prossima tornata delle elezioni
amministrative 2016.
Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Zito Stefano
Presentata il 16/02/16
N. 539 - Iniziative a tutela dei prodotti agricoli siciliani.
Ragusa Orazio; Turano Girolamo; La Rocca Ruvolo Margherita;
Cani Gaetano
Presentata il 16/02/16
N. 540 - Adozione di misure di salvaguardia a difesa
dell'agricoltura.
Arancio Giuseppe Concetto; Anselmo Alice; Dipasquale Emanuele;
Sudano Valeria
Presentata il 16/02/16
N. 541 - Adozione di misure necessarie per garantire il diritto
alla mobilità ai cittadini disoccupati.
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero;
Mangiacavallo Matteo; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco
Presentata il 18/02/16
N. 542 - Immediata nomina dei commissari previsti dalla legge
regionale n. 11 del 2015, al fine di assegnare funzioni ai consigli
circoscrizionali di Palermo, Catania e Messina.
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
Presentata il 18/02/16
N. 543 - Adozione di procedure di segnalazione certificata di
inizio attività nell'ordinamento amministrativo regionale.
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
Presentata il 18/02/16
N. 544 - Istituzione di una commissione parlamentare d'indagine
sulla gestione degli impianti sciistici etnei ed in particolare
della funivia dell'Etna nel Comune di Nicolosi (CT).
Forzese Marco Lucio; Ragusa Orazio; La Rocca Ruvolo Margherita;
Cani Gaetano
Presentata il 24/02/16
N. 545 - Istituzione di un sistema di sbigliettamento on line nei
parchi, musei, gallerie e zone archeologiche e monumentali della
Regione.
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
Presentata il 26/02/16
N. 546 - Verifica e monitoraggio delle spese di realizzazione di
manifestazioni turistiche promosse ai sensi dell'articolo 39 della
legge regionale n. 2 del 2002.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
Presentata il 29/02/16
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decadenza dell'interrogazione n. 2976
PRESIDENTE. Comunico che a seguito delle dimissioni dell'onorevole
Ferrandelli dalla carica di deputato regionale, è decaduta
l'interrogazione n. 2976, a sua firma.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, invito il Presidente della II
Commissione a relazione sull'andamento dei lavori, sul cosiddetto
disegno di legge stralcio'.
VINCIULLO, presidente della Commissione Bilancio'. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, Assessore Baccei, solo oggi la
Commissione ha potuto dare inizio alla discussione del disegno di
legge cosiddetto stralcio'. Di conseguenza sono stati fissati per
domani alle ore 15.00, su richiesta dei colleghi, i termini per
potere presentare emendamenti in Commissione Bilancio.
Dopo di che, domani, appena scadrà il termine per presentare gli
emendamenti, la Commissione inizierà immediatamente a lavorare e,
compatibilmente con i lavori d'Aula, fino alle ore 20.00 cercherà
di risolvere ed affrontare tutte le problematiche ancora aperte.
Fra i tanti temi ancora aperti, in modo particolare, c'è quello
riguardante gli sportellisti, perché è stata annunciata la modifica
dell'emendamento che riguarda questi lavoratori, che sono circa
1500, ma ad oggi in Commissione Bilancio non è pervenuto nulla e
non sono arrivate, Presidente Ardizzone, nemmeno le relazioni che
accompagnano i pareri espressi nelle Commissioni di merito.
Di conseguenza, io credo che domani la Commissione abbia oggettive
difficoltà a concludere i lavori. Giovedì il Governo ha fatto
sapere per iscritto alla Commissione Bilancio che non è nelle
condizioni di potere essere presente in Aula in quanto impegnato a
Roma per quanto riguarda le trattative con il Governo nazionale; di
conseguenza, la Commissione potrà solo martedì riprendere l'esame
del disegno di legge cosiddetto stralcio .
Per questo motivo, signor Presidente, non credo che prima di
martedì il disegno di legge possa pervenire in Aula.
Nel frattempo desideravo rammentarle, così come ho fatto per
iscritto, che tre articoli, il 75, il 76 e l'88, non sono ancora
arrivati in Commissione Bilancio, non facendo parte dello stralcio,
così come era stato da lei deciso.
Le ricordo che il parere che è stato dato su alcuni di questi
articoli - assente, fra le altre cose, il Governo - è stato dato
prima che lei inviasse questo disegno di legge nuovamente in
Commissione, pertanto quei pareri, evidentemente, non hanno alcuna
validità. Tant'è vero che si è ritenuto opportuno escluderli dal
disegno di legge, ad esempio quello di Vulcano, che è stato
bocciato da questa Aula, non ha motivo di essere in quel disegno di
legge, per cui, o è una nuova sessione, ed è una nuova sessione per
tutti gli articoli, nessuno escluso, oppure non può essere una
nuova sessione solo per alcuni articoli che non sono stati
approvati da questa Aula.
Per questo motivo, signor Presidente, la invito, così come ho
fatto già per iscritto, ad accludere e inserire all'interno del
disegno di legge stralcio i tre articoli cassati in maniera tale
che si possa procedere in maniera univoca.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ricordo che per domani è già stata
indetta una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, ed è
stata indetta da oltre sette giorni; tenuto conto che c'è una
richiesta da parte di alcune sigle sindacali in ordine alla nota
vicenda delle Province, dopo che avremo sentito i sindacati, a
seguire continuerà la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari anche sulla base delle considerazioni espresse dal
Presidente della II Commissione.
La convocazione della Conferenza dei Presidente dei Gruppi
parlamentari è per domani mattina alle 11.00.
Onorevoli colleghi, tutte le questioni che sono state sollevate,
domani le porterò in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, però debbo dire subito che noi siamo in presenza di
una nuova sessione, si era stabilito lo stralcio per accelerare
quelle norme che erano passate in Commissione Bilancio ma non erano
andate nelle Commissioni di merito.
Abbiamo aggravato il procedimento perché abbiamo aggiunto altre
norme, alcune delle quali hanno correttamente bisogno di una
copertura finanziaria.
Quindi, domani, in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari ci dobbiamo intendere, perché io ricordo che per la
norma sulle Start up c'era una condivisione generale, ma se noi
pensiamo di fare una nuova finanziaria non credo che noi arriveremo
ad una soluzione immediata perché quello che mi dice il presidente
Vinciullo mi preoccupa, in ordine a delle questioni ancora aperte,
figuratevi, a maggior ragione durante e con quel clima di
approvazione della finanziaria, se potevano essere passate tante
norme che necessitavano, chiaramente, di una piena e consapevole
copertura finanziaria.
Quindi, domani mi auguro che in Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari ci sia, a parte la questione delle Province che
è prioritaria, una condivisione chiara e con grande onestà
intellettuale da parte di tutti noi.
Ricordo che è una procedura d'urgenza quella che abbiamo
stabilito, ed il discorso è anche di rinviare alla prossima
settimana, ma obiettivamente - ripeto - significa ritardare ancora
il procedimento di alcune norme sulle quali sembrava ci fosse
comunque una condivisione di carattere generale, ma prendo atto che
comunque non è stato così.
Prima di dare la parola all'onorevole Venturino e all'onorevole
Rinaldi, io debbo chiedere al gruppo dell'MPA, siccome noi oggi
avremmo dovuto trattare la mozione sul contenzioso con lo Stato, se
la rinviamo essendo assente l'onorevole Lombardo e avendo dato la
disponibilità il Governo.
GRECO Giovanni. Sì, la rinviamo.
PRESIDENTE. Assessore Bacchi, la mozione viene rinviata ad altra
data, comunque ci incontreremo domani.
VENTURINO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VENTURINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, degli attacchi
che ho imparato quando si sale su questo scranno è quello di dire
Non volevo intervenire, però sono costretto a farlo perché , a
proposito dell'intervento fatto poco fa dall'onorevole Vinciullo
che, sotto passaggio, ha parlato di sportellisti.
So, Presidente Vinciullo, che in II Commissione sono arrivati due
disegni di legge che sono stati esitati dalla V Commissione con
voto, credo, a maggioranza, sto parlando dei disegni di legge nn.
1172 e 1173 riguardanti appunto gli ex sportelli multifunzionali
che, come sappiamo, sono costituiti da personale proveniente dal
settore della formazione professionale ed alle dipendenze degli
enti di cui all'articolo 4 della legge regionale n. 24 del 1976.
Senza enfatizzare troppo il fatto che questi lavoratori sono stati
sempre sfruttati e bistrattati a seguito della demolizione di
questo settore, operato da un lato dalla cecità della burocrazia ma
dall'altro anche dalla politica che non ha mai saputo far chiarezza
attorno a questo fenomeno, questi disegni di legge, che vengono
portati in II Commissione sotto le vesti delle buone intenzioni,
non sono sostenibili - onorevoli colleghi, vi prego di fare
attenzione perché poi su questo facciamo delle figuracce
incredibili - per i seguenti motivi: innanzitutto, Presidente della
V Commissione, onorevole Greco, creano ulteriormente del
precariato. Lei sa benissimo come in V Commissione si sta cercando,
a fatica, di portare avanti i disegni di legge che affrontano in
maniera seria il problema del precariato, invece usciamo con due
disegni di legge il 1172 e 1173 che di fatto vanno ad incrementare
la pretora dei precari.
La seconda è che è espressamente vietata dalla legge n. 150 del
2015 la creazione di nuovi costi a carico della finanza pubblica;
questo, di fatto, comporterebbe che a carico di questa Assemblea ci
sarebbero delle responsabilità individuali. Quindi, cari colleghi,
stiamo attenti a quello che verrà portato in Aula ed a quello che
verrà, se verrà in Aula io spero che già in II Commissione questa
proposta - che non trovo all'altezza di affrontare il problema
degli sportellisti - possa poi arrivare addirittura a una
discussione in Aula, creerebbe un serio problema per noi perché
saremmo, ripeto, chiamati individualmente a rispondere di questo
ulteriore debito che faremmo e, tra l'altro, in violazione della
legge che ho appena citato e cioè della n. 150 del 2015.
Poi si parla di una valorizzazione, si dice che valorizzerebbero
un sistema di selezione, ma quale? Quello svolto dal CIAPI, quando
sappiamo benissimo che la mancanza di trasparenza con cui queste
selezioni sono state fatte sono state già più volte oggetto di una
valutazione da parte di diversi livelli del TAR? Francamente non
capisco come si procede in questa direzione.
L'attuale situazione del personale è tale da non rendere
necessario l'intervento di altro personale, mentre di contro le
figure di sistema degli ex sportelli multifunzionali: orientatori,
valutatori, progettisti, sono indispensabili per le attività
formative e per le politiche attive del lavoro che principalmente
comprendono - come previsto dall'articolo 1 della legge n. 845 del
1978 - l'attività formativa.
A fronte di tale evidenza, nella piena consapevolezza che il
personale degli ex sportelli multifunzionali deve essere tutelato
e utilizzato al meglio in modo da non disperdere risorse nel
rispetto dei vincoli di bilancio e di legge che vietano di assumere
nuovi costi a carico della finanza pubblica, così come ho appena
detto relativa legge n. 150 del 2015, va sottolineato che questa
Assemblea non più tardi di un mese fa a fronte di interventi che ne
lodavano - in quel caso si - le buone intenzioni, parlo del disegno
di legge da me presentato, il n. 1106/A, ricordo ancora
l'intervento dell'onorevole Turano che esordisce dicendo: Si
tratta sicuramente di una norma di buon senso però dopo viene
chiesto il voto segreto e viene trombato con 38 voti contrari su
43 presenti. Vi chiedo anche i fautori della rivoluzione come
votarono in quella circostanza, fatto sta, caro Presidente, che
ancora una volta ci troviamo di fronte ad un atteggiamento che mi
lascia chiaramente perplesso, per cui dico, a parte il fatto che,
come ha ricordato il Presidente, siamo in una nuova sessione per
cui anticipo che proporrò con la stessa forza, con lo stesso rigore
la trattazione del disegno di legge n. 1106 che ritengo essere
l'unica soluzione vera, possibile e concreta al problema degli
sportellisti. Non è certo creando altro precariato che noi
risolviamo questi problemi, non è certo facendo demagogia su queste
persone che noi riusciamo a dare risposte ai problemi di questa
terra.
I problemi di questa terra - e concludo, Presidente, non
intervengo quasi mai e lei lo sa - c'è una schizofrenia che è
evidente a questo punto, in questo momento: da un lato l'Assemblea
che boccia delle norme veramente di buon senso e ne propone altre
che vanno contro gli interessi di chiunque, compreso della stessa
Assemblea, dall'altro un Governo che in finanziaria all'articolo 34
incoraggia i Comuni a portare avanti una differenziata e poi, allo
stesso momento, leggiamo sui giornali che si parla di andare a
riprendere il concetto degli inceneritori, non 2, come pare sia
stato deciso dal Governo, ma addirittura 6 perché, probabilmente,
bisogna accontentare qualcuno in questa terra. E' chiaro che c'è
una schizofrenia evidente perché non si capisce quale politica
questo Governo vuole adottare per quanto riguarda la gestione dei
rifiuti in Sicilia.
Detto questo, Presidente, io ribadisco che se mai questo disegno
di legge dovesse ritornare in Aula, io voterò in maniera contraria
perché è chiaro che va contro qualsiasi forma di legge vigente.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Ioppolo e Claudia la Rocca.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
RINALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, l'avevo anticipato poc'anzi in
Commissione Bilancio, ma chiedo anche a lei una cortesia: abbiamo
approvato la finanziaria con una norma che riguarda i revisori
contabili. Mi dicono alcuni organi professionali della provincia di
Messina, di Caltanissetta ma anche di Trapani che nella legge
approvata, paradossalmente, i revisori contabili iscritti nei
nostri ordini non possono partecipare al sorteggio che avviene per
la nomina dei revisori negli enti locali.
Le chiedo, è possibile anche se non c'è la norma inserita,
mettendomi d'accordo chiaramente con gli uffici, esaminandole e
portandole anche i quesiti che mi hanno posto gli ordini
professionali, è possibile inserirla per apportare la modifica
necessaria affinché anche i nostri revisori possano partecipare al
sorteggio degli enti locali? Perché sembra che i crediti formativi
previsti nella legge che noi abbiamo inserito nella legge regionale
non li posseggano i nostri revisori a differenza di quelli delle
altre regioni. Quindi, paradossalmente, abbiamo fatto un errore -
se così è - dove gli altri revisori delle altre regioni possono
partecipare ed i nostri no. Quindi, le chiedo se è possibile
apportare questa modifica.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per Regolamento è possibile perché
siamo in una nuova sessione. Comunico che io poc'anzi ho firmato la
finanziaria, ancora mi deve arrivare il bilancio per la firma e per
la trasmissione in Gazzetta ufficiale. Formalmente è possibile. E'
strano che nell'arco di 10 giorni modifichiamo una norma, però
tecnicamente è possibile.
GRECO Marcello. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO Marcello. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi dispiace
che non c'è il Governo. Io debbo ribattere quanto detto dal collega
Venturino senza fare polemica, però è chiaro che le norme portate
avanti in quel disegno di legge erano totalmente diverse da quelle
che riguardano quelle portate avanti nel disegno di legge sugli
sportellisti. Sono due disegni di legge presentati da me e dalla
collega Maggio, li abbiamo approvati in Commissione Lavoro a
maggioranza della Commissione e sono in Commissione Bilancio per
essere esaminati.
Abbiamo chiesto al Governo, mi dispiace - ripeto - che non c'è il
Governo, se ci sono delle possibilità anche di riscrittura di
queste norme, ben vengano, ma guardiamo l'interesse di questa
categoria che sicuramente è una categoria che dal 2011 faceva parte
del bilancio regionale, oggi non fa più parte, quindi questi 1500
soggetti, ex multifunzionali, certamente meritano di una
attenzione, questa attenzione io la chiederò poi successivamente
sia all'Aula che al Governo, così come è stato fatto. Quindi,
ritengo che siano delle questioni completamente diverse quelle
dette dal collega Venturino, nulla hanno a che vedere con questa
categoria ed è chiaro che sarà poi la Commissione Bilancio ad
esaminare questo disegno di legge.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così stiamo aprendo inutilmente
delle discussioni.
CIANCIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo rassicurare
l'onorevole Rinaldi, perché la norma così come è scritta è
perfetta.
Lei sa meglio di me che è stata emendata in Aula, quindi ha avuto
un lavoro in I Commissione, in II Commissione e poi in Aula è stata
emendata, quindi la norma è scritta bene, nel senso che si richiede
l'iscrizione nel Registro nazionale. Nel Registro nazionale ci sono
già molti revisori siciliani iscritti che possono benissimo
partecipare, il problema che tra l'altro era emerso anche durante
la finanziaria era inerente alla circolare dell'Assessorato.
Quello è un atto amministrativo che va cambiato per via
amministrativa, ma la norma meno ci discostiamo da quello che è il
dettato nazionale, meglio è. Quindi, se proprio bisogna fare una
modifica da questo punto di vista che poi, ripeto, è un problema
che hanno sollevato a lei ma a me per esempio non lo hanno
sollevato, magari facciamo un'audizione in I Commissione per capire
esattamente il problema per vedere le varie posizioni e cerchiamo
di risolverla, ma non cambiando la legge per l'ennesima volta o
aprendo finestre, ma lavorando in Commissione e intervenendo per
via amministrativa laddove ce ne fosse bisogno.
PRESIDENTE. Questo è l'auspicio, lavorare in Commissione, perché
il lavoro dovrebbe arrivare completo in Aula.
Non possiamo aprire dibattiti su questioni di merito, perché
stiamo intervenendo sul merito.
FORMICA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedevo di
intervenire e penso di dare un piccolo contributo sulla falsa riga
di quanto lei stava testé sostenendo.
Ritengo che i colleghi dovrebbero astenersi in questa fase e
riguardo ad alcune categorie di soggetti, come nel caso in specie,
quelle degli sportelli multifunzionali, verso i quali, secondo me,
non è corretto portare avanti una propria proposta personale
piuttosto che un'altra, cercando di inficiare una soluzione per
portarne avanti un'altra.
Qui, il problema è abbastanza chiaro ed è un problema di carattere
generale che dovrebbe interessare tutti.
In una Regione che tutti sappiamo che sta dando risposte, le
risposte che può dare ad una serie infinita di categorie, i
cosiddetti precari in tutti i settori, è un obbligo morale da parte
di questo Parlamento non dimenticare quella categoria che più delle
altre, forse perché aveva una legge regionale con fondi regionali è
stata abbandonata immotivatamente nonostante la professionalità
acquisita qualche anno fa, nel 2011, con un cambio della fonte di
finanziamento da fondi regionali a fondi europei, il tutto senza
procedere ad una armonizzazione della regolamentazione che
interessava questi soggetti.
Io non ritengo che questa Regione possa comportarsi come una
matrigna, un patrigno che per alcune categorie apre i cordoni della
borsa o, comunque, si dimostra benigna e per altre categorie
immotivatamente cerca di mandarli allo sbando.
Allora, noi abbiamo lo stralcio operato dalla Presidenza che dovrà
arrivare in Aula. Abbiamo chiesto al Governo di presentare,
intanto, la copertura finanziaria ed eventualmente la riscrittura
per arrivare in Aula e in Aula si discuterà.
Il Governo in Commissione oggi si è impegnato a coinvolgere, anche
su nostro suggerimento, gli altri Assessori al ramo, competenti per
materia, i direttori generali, i responsabili del fondo sociale
europeo, per fare in modo di non esitare un provvedimento, oserei
dire, alla cieca, ma di esitare un provvedimento concordato e
persino capace di superare anche il vaglio dell'impugnativa a Roma.
Inviterei i colleghi, quindi, più che a fare delle polemiche di
primogenitura o meno o di interpretazione su quale sia il veicolo
migliore, se è quello prodotto da uno piuttosto che da un altro, in
questo frangente abbiamo una norma che è nello stralcio e che sta
arrivando in Aula. Sarebbe importante che il Governo, per una
volta, desse le risposte che gli competono in ordine alla copertura
finanziaria ed in ordine alla fattibilità di quella copertura
finanzia.
Ritengo, quindi, che martedì, o prima se possibile, quando
arriverà in Aula questo provvedimento, ci sia la consapevolezza e
la certezza di una copertura certa e di una viabilità, chiamiamola
così, amministrativa altrettanto certa.
SUDANO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUDANO. Signor presidente, intervengo anch'io su questo articolo
che abbiamo inserito nella finanziaria sui revisori perché è vero
che abbiamo fatto un pasticcio, perché siamo nella situazione nella
quale i liberi Consorzi eleggono i Revisori anche loro a sorteggio,
con la differenza che rispetto alla legge nazionale devono essere
iscritti all'Albo nazionale senza fare la distinzione dell'Albo
regionale. Quindi, mentre in tutte le altre regioni d'Italia, per
lo meno, devono essere residenti nelle loro regioni, noi qui
abbiamo aperto ai Revisori di tutto lo Stato che in quel caso
concorreranno con i revisori siciliani.
La Regione Sicilia, tra l'altro, non ha fatto una Convenzione con
il Ministero per i crediti formativi e, quindi, i nostri Revisori
non hanno i crediti formativi che vengono previsti dalla circolare
che ha emanato l'assessore Pistorio quando era assessore per gli
Enti locali, pertanto quella circolare va modificata.
Per quanto riguarda la legge che abbiamo recepito, non abbiamo
recepito del tutto la legge nazionale, ma soltanto alcune parti e
anche lì si creano ulteriori disparità perché, innanzitutto, l'Albo
sarà degli Enti locali e non sarà un Albo regionale, non sono
previsti crediti formativi, non è previsto neanche che questi
Revisori, come invece è previsto nella norma nazionale, abbiano
avuto, per lo meno, in base al numero di abitanti, delle competenze
specifiche negli Enti locali. Sono d'accordo, quindi, con
l'onorevole Rinaldi che chiede di riportare nello stralcio questa
legge, proprio perché abbiamo fatto un danno nell'ordine
commercialista siciliano.
DI GIACINTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI GIACINTO. Signor Presidente, la questione è doppia. Che cosa è
successo? L'assessore Pistorio, quando era assessore per gli Enti
locali, ha emesso una circolare per quanto riguarda i Revisori
all'interno dei liberi Consorzi dei comuni dove applicava la legge
nazionale e nell'applicazione della stessa sui sorteggi si parlava
anche di crediti formativi.
Poiché la Regione Sicilia non ha aderito alla Convenzione col
Ministero degli Interni, ho detto all'Assessore di revocare quella
parte che riguardava i crediti formativi così che possono
partecipare anche tutti i siciliani perché in questo momento nessun
revisore iscritto all'Albo siciliano vi può partecipare.
La legge che, invece, abbiamo applicato è un'altra cosa: noi
l'abbiamo applicata per gli enti locali e l'Albo si fa all'interno
dell'Assessorato degli Enti locali, non utilizziamo quello della
Prefettura. Per cui, siamo di fronte a due problemi diversi e,
quindi, quello che abbiamo approvato in finanziaria va benissimo, è
la circolare dell'Assessore che va revocata in parte come atto
amministrativo, quindi l'Assemblea non c'entra niente.
FOTI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, domani, durante la
Conferenza dei capigruppo, discuteremo anche della legge stralcio e
mi auguro che si decida di mettere in calendario anche quella che
serve per sistemare la situazione delle ex province; tutti sappiamo
che da stamattina ci sono i lavoratori lì sotto che attendono delle
risposte.
Ma tornando alla legge stralcio ed alla necessità di inserire
degli articoli che non erano rientrati per vari ordini di motivi,
c'è qualcosa che manca, la solita cosa che questa Assemblea si
dimentica, cioè la situazione delle IPAB.
In questi giorni abbiamo ricevuto tutti quanti sulle nostre mail
numerose lettere, numerosi appelli da parte dei lavoratori che ci
chiedono se e perché ci siamo dimenticati di loro. Parliamo di
oltre 700 operatori che in tutta la regione, in questi istituti, si
occupano di erogare servizi per le fasce più deboli della società.
Questa Assemblea e questo Governo hanno fatto un grande torto; il
Governo non approvando nessun progetto di riforma. Ci sono, in I
Commissione, numerosi disegni di legge presentati da tutti i Gruppi
parlamentari che non vengono discussi perché di assessore in
assessore, di rimpasto in rimpasto, questo Governo ogni volta agita
una fantomatica riforma che ancora non arriva in Commissione e,
quindi, impedisce all'Assemblea di legiferare. E questo ritengo sia
una cosa gravissima. Non per ultimo, l'assessore Micciché, neo
assessore e deputato da parecchi anni, ha detto. a breve, tra 5-
10 giorni vi porterò un disegno di legge apprezzato dalla Giunta .
Siamo arrivati a marzo e ancora stiamo lì ad aspettare. Idem per il
famoso decreto per l'integrazione socio-sanitaria.
Signor Presidente, lei in qualche modo deve fare un appello,
perché passando i mesi le persone aspettano, gli operatori
aspettano e c'è una categoria che è stata completamente dimenticata
anche nel bilancio perché già da due anni non si prevede alcun
contributo nel capitolo dedicato e previsto dalla legge 71 del
1982.
Adesso, io le chiedo se domani si può discutere, in maniera
unanime, convinta, di potere trovare delle risorse da appostare,
perché da ben due anni questi lavoratori che sono anche loro
lavoratori che dovrebbero ricevere un contributo e poco fa
l'onorevole Formica ha detto: mi sembra assurdo che per alcuni si
preveda un contributo e per altri non si preveda ; ha parlato di
cordoni della borsa. Bene, per questi dipendenti io non mi spiego
come sia possibile che non si provvede in nessuna maniera a dare
risposte né sul fronte della legge che sarebbe compito nostro, né
su quello di mettere delle risorse che sarebbe anche compito
nostro.
Quindi, se questo è un argomento su cui si può discutere, le
chiedo domani di mettere anche questo argomento all'ordine del
giorno.
PRESIDENTE. Lei, nella qualità di capogruppo, può fare la relativa
proposta.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, lei è intervenuto, non riapriamo
dibattiti su quello che è necessario fare la prossima volta, perché
chi ci ascolta da fuori, che dobbiamo rivedere norme approvate, che
non c'è unanimità almeno sulle questioni di carattere giuridico che
non dovrebbero dare luogo a discussioni di carattere generale,
addirittura si pone il problema di una circolare che supererebbe la
legge, evitiamo di continuare di questo passo
L'appello che faccio è che si lavori meglio e di più nelle
Commissioni e che i lavori arrivino in Aula così come debbono
arrivare, perché diventa sconfortante. Si riapre una questione
sugli sportelli, io non voglio polemizzare con nessuno, ma è chiaro
che si è scaricato molto sulla rigidità, sul rigore della
Presidenza dell'Ars e dei suoi uffici, su tutto, compreso gli
sportellisti, e mi prendo questa responsabilità, ma non c'era
copertura finanziaria, c'era un emendamento volante e quindi
significava che ognuno si liberava la coscienza su tutto quello che
dovevamo fare e più volte ho ribadito, sulla base dell'esperienza
passata, che era necessario darci una disciplina. Qui richiamo al
buon senso dell'onorevole Formica che si lavori meglio in
Commissione, che non ci sono primogeniture, è importante
soprattutto che questi disegni di legge siano accompagnati dalle
relazioni tecniche, soprattutto quelli che prevedono spese.
Qui se si era detti che andavano in Commissione solo le norme che
erano passate dalle Commissioni di merito e vorrei precisare,
onorevole Vinciullo, lo vorrei precisare a lei che è Presidente
della Commissione, che se le Commissioni di merito esprimono un
parere negativo la Commissione Bilancio non può esprimere nessun
tipo di parere perché il parere è negativo, chiaramente il deputato
può ripresentare in Commissione sottoforma di emendamento
l'eventuale articolo che non ha avuto il parere positivo da parte
della Commissione.
VINCIULLO. Non è così
PRESIDENTE. E' così, onorevole Vinciullo Non siamo in condizione
di fare un'altra finanziaria
Siccome tutti hanno parlato, io mi faccio carico di tutti gli
appelli che sono pervenuti in questi giorni che la Presidenza
dell'ARS deve mettere immediatamente all'ordine del giorno, la
vicenda dell'ex province. Ma io ricorderei che rispetto ad un
ipotesi che posticipava al 30 giugno, questa Presidenza dell'ARS si
è battuta e tranne qualche voce isolata, ricordo l'intervento
dell'onorevole Fazio che condivideva l impostazione giuridica che
era opportuno non andare oltre il 31 gennaio perché sapevamo che
noi, comunque, avremmo approvato l'esercizio provvisorio entro il
mese di febbraio ed è quello che sarebbe successo. E' così che sia
chiaro Domani è quello che comunicherò ai sindacati e non è una
posizione personale, qua bisogna intendersi su un percorso. Il
percorso è: una legge c'è sulle province e io ho sentito dire che
siamo senza legge per cui lo Stato non ci trasferisce le somme; no,
c'è un problema sulla Governance , chiamiamo le cose con nome e
cognome senza che nessuno si scandalizzi
Il Governo nazionale ha impugnato in 4 punti la finanziaria; il
Governo ha proposto l'adeguamento su tre punti, tranne uno che
riguarda la coincidenza del Sindaco della città metropolitana con
il Sindaco del comune capoluogo. O si segue una strada e, quindi,
si fa ricorso in Corte costituzionale, perché se questa Assemblea
ha deliberato in un certo modo io non dico sia giusto o sbagliato
come ha deliberato prima l Assemblea rispetto alla coincidenza o
meno con il Sindaco della città metropolitana, ed allora noi
dovremmo chiedere al Governo perché non si è costituito in Corte
costituzionale per difendere le ragioni dell'Assemblea.
Su queste cose dobbiamo essere chiari, perché non è che possiamo
ritornare a fare un altro obbrobrio giuridico, quello che ci
conviene lo facciamo quello che non ci conviene non lo facciamo
Questo è il compito di un organo di garanzia qual'è la Presidenza
dell'ARS, indipendentemente dalle posizioni personali o politiche
che si possono avere su questa vicenda.
Io so perfettamente che è partita la programmazione sulle smart
city le città intelligenti che riguardano le 14 città
metropolitane d'Italia e chiaramente non sappiamo chi è
l'interlocutore in Sicilia di Messina, Catania e Palermo. Questo è
il dato fondamentale.
Quindi, per carità, tutti gli appelli che vengono fatti alla
Presidenza dell'ARS li faccio tutti miei, però - ripeto - questa
Presidenza dell'ARS aveva indicato la data del 31 gennaio e ci sono
i verbali che parlano chiaro.
Quindi, domani quando arriviamo dinnanzi ai sindacati un po' di
onestà intellettuale da parte di tutti che non manca, da quello che
mi risulta non manca parlando singolarmente; così come la
chiederemo pure ai sindacati ai quali non manca, però la scelta è
evidente: la legge c'è, o ci adeguiamo a questo percorso che
significa stabilire una prassi sulla quale io non sono d'accordo,
perché noi non possiamo demandare al Governo regionale come
Assemblea regionale laddove deve fare opposizione alle leggi
esitate da questa Assemblea e laddove non deve fare opposizione. O
si resiste su tutto o non si resiste su niente.
Se c'è una emergenza che riteniamo di non resistere su niente ci
adeguiamo alle impugnative nazionali, perché è un modo di
arzigogolare che, obiettivamente, diventa incomprensibile e gli
interventi che sono stati fatti evidenziano proprio che c'è poi una
carenza nella lettura stessa delle norme, perché mi rincuora
l'intervento dell'onorevole Di Giacinto che tutto nasce da una
circolare. Ed allora, non ci vuole molto a comprendere che noi
facciamo leggi e che in base alla gerarchia delle fonti, avvocato
Grasso, le leggi vengono certamente prima delle circolari. Le
circolari possono essere revocate, si possono interpretare e,
comunque, non sono neanche vincolanti per i relativi destinatari.
Avvocato Riggio, è così, avvocato Fazio, è così? Avvocati tutti,
avvocato Ciancio così come abbiamo nominato sul campo segretario
l'onorevole Vullo, viene nominato avvocato sul campo.
Volevo richiamare proprio i principi cardine del diritto perché,
obiettivamente, poi diventa discussione tutto quello che si può
risolvere in poco con un dibattito sereno in Commissione, anche la
vicenda degli sportellisti, dei multiservizi, se c'è la copertura
finanziaria bene, se non c'è la copertura finanziaria evitiamo di
scaricare sulla Presidenza dell'Ars perché non c'è assolutamente
motivo. Fin quando svolgo questo ruolo io queste responsabilità me
le prendo perché è mio dovere prendermele, però se c'è un buon
lavoro fatto in Commissione vedete che si semplifica tutto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sulla trattazione dell'ordine del giorno n. 598
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ho una richiesta che proviene
dall'onorevole Oddo, quale primo firmatario, a firma anche degli
onorevoli Panepinto, Laccoto, Vinciullo, Di Giacinto, Venturino,
Rinaldi e Lo Giudice che riguarda l'approvazione di un ordine del
giorno - se l'Aula è d'accordo lo discutiamo e lo votiamo - che
riguarda la vicenda dell'olio tunisino in questo momento. Siccome è
un impegno che si chiede al Governo
FORMICA. Chiedo di apporre la firma.
FAZIO. Chiedo di apporre la firma.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di apporre la firma.
CIANCIO. I firmatari chi sono?
PRESIDENTE. Gli onorevoli Oddo, Panepinto, Laccoto, Vinciullo, Di
Giacinto, Venturino, Rinaldi e Lo Giudice. Mi è stato chiesto di
trattarlo oggi vista l'urgenza. Se siamo d'accordo lo trattiamo, se
non lo possiamo trattare oggi lo tratteremo domani e lo iscriviamo
all'ordine del giorno.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, siamo tutti d'accordo sul trattare
l'ordine del giorno, quello che mi stranisce è che alcuni dei
firmatari dell'ordine del giorno sono componenti di un partito che
al Parlamento europeo, invece, hanno votato in direzione
esattamente contraria. Onestamente, questi atti che sanno molto di
presa in giro - mi perdoni il termine, ma di questo si tratta - noi
non siamo disposti ad avallarli, perché non è possibile che il Pd a
Bruxelles o a Strasburgo si comporti in un certo modo e, invece,
qua in Sicilia perché deve fare campagna elettorale si comporti nel
modo opposto. Noi non possiamo che essere contrari a questo modo di
fare.
PRESIDENTE. Quindi, onorevole Ciancio, mi scusi, mi sono distratto
un momento, lo rinviamo a domani?
CIANCIO. Più che altro quando saranno presenti.
ODDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Onorevole Oddo, se non ho l'unanimità
su questa vicenda siccome non è un argomento all'ordine del giorno
noi lo possiamo inserire domani in Conferenza dei Capigruppo.
ODDO. Siccome l'osservazione della collega era afferente non al
merito ma alla presenza di tutti i firmatari, al di là del fatto
che buona parte di noi è qui il problema non è di questa natura.
GRECO Giovanni. In Commissione europea i rappresentanti del Pd
hanno votato a favore
ODDO. Onorevole Greco, è evidente che questo atto, votato da
questo Parlamento, ha un significato politico anche nei confronti
dei parlamentari europei italiani che - in maniera assolutamente, a
mio parere non condivisibile e a parere evidentemente dei firmatari
dell'ordine del giorno - hanno condiviso questa determinazione che
porta all'immissione sui mercati europei di 57 mila tonnellate di
olio tunisino.
Le motivazioni addotte a Bruxelles sono quelle riconducibilialla
solidarietà al popolo tunisino. Noi riteniamo che la solidarietà al
popolo tunisino, al di là dell'ipocrisia che c'è in questo atto -
l'assessore Cracolici ha dichiarato l'altro giorno in un'intervista
giornalistica che molti degli imprenditori che coltivano questi
uliveti, in Tunisia, non sono tunisini, sono di ben altra
estrazione geografica - è del tutto evidente che questo Parlamento,
più ieri che oggi, piuttosto che domani debba prendere una
posizione ufficiale sul piano politico, rispetto a questa vicenda.
Chiedo al Gruppo parlamentare del Movimento Cinque Stelle, se
condividono nel merito, di aggiungere la loro firma a quest'ordine
del giorno, perché non è una battaglia di schieramento, è una
battaglia che attiene alla difesa degli interessi della Sicilia.
Se non vogliamo fare, strumentalmente, della demagogia,
occorrerebbe oggi votare all'unanimità questo atto, aggiungendo la
firma dei Gruppi parlamentari che in questo testo sono
rappresentati quasi tutti ed inviterei anche gli altri parlamentari
ad aggiungere la firma poiché si tratta di un atto politico.
Siamo al momento in cui il Ministro Martina ha preso posizione a
difesa degli olivicoltori italiani ed è assolutamente tempestivo
che il Parlamento siciliano adotti una determinazione in questo
momento; rinviarlo sarebbe un atto debolezza e, in ragione di
questo, invito i colleghi ad un atto di responsabilità ed a votare
questo ordine del giorno.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, intanto, stiamo discutendo non
dell'ordine del giorno ma sull'opportunità o meno di trattarlo oggi
o portarlo domani in Conferenza di Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Ho capito che c'è una posizione di un Gruppo politico che è per
portarlo domani, intanto, in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
TURANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che
l'argomento meriti un po' di attenzione in più, nel senso che
vorrei che l'Assemblea si distinguesse con un voto all'unanimità,
magari, onorevole Oddo, presentando una mozione di cui lei potrebbe
essere il primo firmatario, condivisa da tutta l'Aula parlamentare
per provare, impegnando il Governo, a non bloccare questo trattato
che per me è un'impresa difficilissima, quasi impossibile, ma
impegnare il Governo nazionale a definire le misure compensative.
ODDO. Era una mozione che è stata trasformata in ordine del giorno
per accelerare i tempi.
TURANO. Allora, siccome liquidare questo argomento magari con
un'approvazione per alzata e seduta dell'ordine del giorno, lo
ritengo riduttivo per il valore che l'argomento ritrova, suggerirei
ai colleghi, e poi ci possiamo distinguere perché ci sono persone
che hanno votato a Bruxelles il trattato, persone che si sono
opposte.
FOTI. Nel luogo opportuno
TURANO. Cosa ha fatto un euro parlamentare a me interessa poco,
vorrei capire cosa vuole fare l'Assemblea regionale per tutelare
questo territorio.
Allora, inviterei l'onorevole Oddo a riflettere, se lo ritiene
opportuno, sul fatto di presentare una mozione, di cui lui sarebbe
il primo firmatario e, poi, tutti quelli che sono sensibili a
questo argomento, per trattarlo, in una seduta ad hoc, con il tempo
che merita.
ODDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non ho difficoltà a
recepire l'invito dell'onorevole Turano, per altro questa è una
mozione che abbiamo trasformato in ordine del giorno per
accelerare, ma se c'è l'impegno a calendarizzarla immediatamente, è
già una mozione.
Ripeto, era una mozione presentata, trasformata in ordine del
giorno, al fine di accelerare i tempi, perché è evidente che la
vicenda legata all'olio è di scottante attualità e, quindi,
ritenevamo che calendarizzarla fra tre mesi non avrebbe avuto
senso.
Siccome è già una mozione presentata, se c'è un impegno a
calendarizzarla immediatamente ha un senso e non ci sono difficoltà
perché già è presentata. Si possono aggiungere altre firme da parte
di tutti i Gruppi parlamentari perché è evidente che questa è una
battaglia che attiene alla nostra Terra e non è una logica di
schieramento. Quindi, hanno firmato la mozione e il conseguente
ordine del giorno quasi tutti i Gruppi parlamentari; qualche gruppo
parlamentare come il Movimento Cinque Stelle, che non ha firmato,
può aggiungere la propria firma. Non vi sono difficoltà.
MILAZZO Antonella. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO Antonella. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo
che questo argomento interessi tutti i siciliani e tutto il
Parlamento siciliano e non può essere certo oggetto di
strumentalizzazione politica. I rappresentanti siciliani del
Partito Democratico hanno difeso la produzione siciliana, l'hanno
difesa anche a Bruxelles. Nessuno si può permettere di piantare
bandierine su questo argomento. Io a nome del Gruppo del Partito
Democratico, le chiedo di calendarizzare questo argomento
importantissimo alla presenza dell'Assessore Cracolici che sta
studiando insieme al Governo nazionale, al ministro Martina delle
misure compensative e, quindi, per far sì che questo momento sia
effettivamente utile ed abbia un senso reale, le chiedo
semplicemente di calendarizzare prima possibile questo argomento
per sapere cosa sta portando avanti l'assessore Cracolici riguardo
alle misure compensative a tutela della produzione siciliana.
PRESIDENTE. Obiettivamente, questo mi sembra un intervento di buon
senso perché non è secondario se è ordine del giorno oppure
mozione, perché la mozione la discutiamo alla presenza
dell'Assessore e peraltro si potrebbe fare sintesi. Quindi, lo
portiamo domani in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari e potrebbe darsi che, con la disponibilità
dell'assessore Cracolici, che penso non possa mancare, si possa
trattare anche domani pomeriggio. Ma non siamo in grado di
definirlo adesso.
FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, le vorrei fare osservare che è stato già
presentato ed approvato un ordine del giorno con la medesima
tematica, cioè quella di questo trattato, prima che fosse votato e
che, purtroppo, gli esponenti del PD che ci rappresentano tutti nel
Parlamento europeo votassero per l'approvazione di questo trattato,
senza entrare nel merito degli effetti che avrà sugli olivicoltura
in Sicilia, specialmente, o altri aspetti. Quindi, vorrei capire se
questa Assemblea che già ha votato un ordine del giorno, primo
firmatario il collega Matteo Mangiacavallo, e mi pare che
l'Assemblea abbia approvato, all'unanimità, in blocco, una serie di
ordini del giorno che lei ha detto che saranno inviati, smistati ai
vari Assessorati. Quindi, le nostre raccomandazioni, l'ordine del
giorno, in cui si esprimono le problematiche sulle quantità, sugli
effetti dell'agricoltura erano perfettamente contenute in un atto
già approvato da questa Assemblea, pertanto, le vorrei chiedere se
è il caso di ripetere un atto. Le possiamo fornire la copia, perché
mai e mai ci saremmo aspettati un atto di questo tipo.
Ora capisco il disagio dei colleghi nel fatto che gli agricoltori
e la categoria sia rimasta praticamente da sola e debba subire
l'ennesimo atto unilaterale da parte della Comunità europea e,
quindi, comprendo che, umanamente, siano dispiaciuti, però, mi
permetto di dire che se fossi stata al loro posto, prima di
presentare un ordine del giorno avrei pensato anche di uscire da
questo Gruppo parlamentare perché ci deve essere una conseguenza,
un'unione di intenti, non è possibile presentarsi in quest'Aula e
prendere in giro noi colleghi presenti - presenti, perché siamo
presenti - dicendo che non si è d'accordo con il proprio partito e
con quello che ha fatto a Roma, piuttosto che a Bruxelles. Direi
che di questa storia, di questo mantra che si ripete siamo
abbastanza stufi
PRESIDENTE. Sì, però,scusate, l'unico intervento del deputato che
ha detto che parla a nome del Gruppo del PD è stato quello
dell'onorevole Antonella Milazzo. Ne devo prendere atto in questa
sede e, quindi, evitiamo altri interventi.
L'onorevole Milazzo Antonella ha chiesto che si tratti proprio una
mozione alla presenza dell'Assessore.
Questo modo di procedere, capisco che ognuno che interviene,
l'altro gli deve parlare di sopra, ma c'era un problema che era
stato posto, se c'era l'unanimità si sarebbe trattato l'ordine del
giorno; l'unanimità non c'è stata e si è evidenziato subito, ognuno
vuole intervenire per replicare a quello che ha detto il collega
perché gli chieda responsabilità o meno.
C'è una posizione, indipendentemente dai firmatari, espressa dal
Presidente del Gruppo parlamentare dell'UDC che ha detto trattiamo
in una mozione.
E' intervenuta l'onorevole Antonella Milazzo che ha detto: Parlo
a nome del Gruppo del PD (se non erro), E' opportuno che ne
parliamo alla presenza dell'Assessore .
SUDANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevole Sudano, è inutile che ci trasciniamo questo
discorso, però, siccome non le voglio togliere la parola, anche se
lei già ha parlato, anche se ha parlato su altro, sui revisori, ma
non sull'olio. Quindi, prego ha facoltà di parlare.
SUDANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, parlo solamente
perché l'onorevole Foti, nel suo intervento, ha sostenuto che i
nostri colleghi del Partito Democratico, prima di firmare questo
ordine del giorno, dovevano andare nel Gruppo Misto, quindi, credo
che fosse giusto intervenire, innanzitutto specificando come aveva
detto la collega Milazzo che i nostri Deputati europei, siciliani
hanno fatto una battaglia, compresa l'onorevole Giuffrida, che ha
fatto una serie di emendamenti e ne ha fatto una battaglia in
Europa, quindi, non consento all'onorevole Foti di generalizzare
anche perché, la nostra Terra, era stata difesa.
Purtroppo, in Commissione non è stato possibile; il Partito
Democratico è un partito che si confronta sui temi e non è detto
che, se alcuni componenti votano in un modo e hanno altre idee, in
quel caso bisogna muoversi come si muove il Movimento Cinque Stelle
in cui, necessariamente, sono tutti compatti anche se non sono
d'accordo.
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. No, onorevole Vinciullo, mi aiuti come Presidente
della Commissione, lei è intervenuto.
VINCIULLO. Su che cosa?
PRESIDENTE. Ma come su che cosa
E' intervenuto, ha spiegato, ha parlato della Commissione,
scusate, ma non è modo di procedere. Non mi riferisco a lei in
particolare, mi scusi, onorevole Vinciullo, cioè qua stiamo
parlando ognuno a tema libero come si faceva a scuola, onorevole
Cirone, cioè a tema libero, uno si inventa un tema e lo tratta.
Le procedure sono procedure e servono anche per avere rispetto
degli altri.
Ripeto, non mi sto riferendo a lei, ognuno qua si alza e parla di
un tema perché, giustamente, avendo dato l'accesso al primo
deputato che ha iniziato a parlare su un argomento che non era
iscritto all'ordine del giorno anche se bisognava parlare ai sensi
dell'articolo 83.
Abbiamo detto di rinviare il calendario dei lavori alla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari di domani; è opportuno che
la II Commissione continui a lavorare e che si possa confrontare
con gli Uffici su tutti i percorsi che occorre fare.
Quindi, l'Aula è rinviata a domani, mercoledì 16 marzo 2016, alle
Presidenza del Presidente Ardizzone
ore 16.00, così riferiremo pure l'esito della Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, con il seguente ordine del
giorno:
I - Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge:
Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
III - Discussione della mozione:
N. 439 - Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia ai
ricorsi in materia di legittimità costituzionale
promossi innanzi alla Corte costituzionale.
(6 maggio 2015)
LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n. 31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. - VINCIULLO
V - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una nuova
facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO - MANGIACAVALLO
ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA - TANCREDI
CIANCIO - FOTI - FERRERI
PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VI - Discussione della mozione:
N. 514 - Solidarietà al popolo armeno ed iniziative
conseguenti.
(16 dicembre 2015)
CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO
VII - Discussione della mozione:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE
ASSENZA - PAPALE - FIGUCCIA
La seduta è tolta alle ore 17.43
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio