Presidenza del vicepresidente Lupo
La seduta è aperta alle ore 16.39
FAZIO, segretario f.f., dà lettura dei processi verbali delle
sedute n. 319 dell'8 marzo 2016 e n. 320 del 15 marzo 2016 che, non
sorgendo osservazioni, si intendono approvati.
Sull'ordine dei lavori
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
solo per ricordarle che, in occasione dell'approvazione del
bilancio interno dell'Assemblea, ho presentato diversi ordini del
giorno che riguardano i deputati segretari del Consiglio di
Presidenza. Come lei può notare, anche oggi nessun segretario
titolare del Consiglio di Presidenza è presente per la lettura del
verbale dell'Assemblea e, come lei sa, un altro ordine del giorno
riguarda le auto blu.
Glielo dico e glielo ricordo perché al Parlamento, alla Camera dei
deputati hanno approvato un disegno di legge in cui si dice che
usare l'auto blu per andare a casa è un reato penale.
Quindi, con questo mio intervento intendo far sì che la Presidenza
accolga con favore i miei ordini del giorno su questi argomenti,
sia la Camera, sia, già per la seconda volta consecutiva, che i
segretari del Consiglio di Presidenza di cui lei fa parte, non sono
mai presenti. Sono solo presenti per prendersi i privilegi a cui io
ho presentato alcuni ordini del giorno per eliminarli.
Presidenza del vicepresidente Lupo
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli La Rocca Claudia, Tamajo e Dipasquale.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Anselmo sarà in missione il 5
aprile 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3001 - Chiarimenti sulla decisione del Governo regionale di
escludere i Comuni del siracusano
dall'assegnazione dei fondi di cui all'art. 2, comma 4, della
legge regionale n. 3 del 2005.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Vinciullo Vincenzo
N. 3003 - Iniziative a seguito della sentenza della Corte
costituzionale n. 33 del 2015, che ha dichiarato l'illegittimità
costituzionale di parte della l. r. n. 15 del 2008 in materia di
criminalità organizzata.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Vinciullo Vincenzo
N. 3004 - Interventi urgenti per il ripristino e messa in
sicurezza della SP 2 e della SP 4 in provincia di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Figuccia Vincenzo; Falcone Marco
N. 3006 - Notizie sulle azioni intraprese dal Governo regionale a
seguito della decisione della Corte costituzionale che autorizza lo
Stato a prelevare dai bilanci della Regione siciliana le somme
necessarie per rispettare il patto di stabilità europeo.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo
N. 3010 - Iniziative urgenti per l'abolizione temporanea del
pedaggio autostradale a seguito del cedimento del pilone sul
viadotto Himera.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cordaro Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 3005 - Notizie urgenti circa il definanziamento degli
interventi di ammodernamento della strada statale 117 e sullo stato
di definizione dell'accordo di programma quadro strade.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
D'Asero Antonino; Germanà Antonino Salvatore; Vinciullo Vincenzo;
Alongi Pietro; Cascio Francesco; Fontana Vincenzo; Lo Sciuto
Giovanni
N. 3009 - Interventi per la concreta attuazione della legge
regionale per la tutela della salute e del territorio dai rischi
derivanti dall'amianto.
- Presidente Regione
Cirone Maria in Di Marco
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo ed
alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3002 - Chiarimenti allo scopo di accertare l'eventuale uso off-
label della fluoresceina sodica in ambito ospedaliero.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina;
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; La Rocca
Claudia; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa
N. 3007 - Iniziative urgenti per la frana in prossimità dello
svincolo di Scillato sulla S.S. 643.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Figuccia Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 396 - Iniziative a salvaguardia dei cittadini disabili in
relazione all'applicazione dell'ISEE.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 397 - Chiarimenti sulle presunte inadempienze della Regione nei
confronti dei fornitori per Expo Milano.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Attività produttive
Ioppolo Giovanni; Formica Santi; Musumeci Nello
N. 398 - Chiarimenti sulle incongruenze del 'Piano A.R.O' del
Comune di Fiumefreddo di Sicilia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia; Mangiacavallo
Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'ordierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 547 - Iniziative a salvaguardia dei cittadini disabili
discriminati dall'applicazione dell'ISEE.
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Presentata l'8/03/2016
N. 548 - Adozione dei piani di eliminazione delle barriere
architettoniche.
Lentini Salvatore; Lo Giudice Salvatore; Cimino Michele;
Cascio Salvatore
Presentata l'8/03/2016
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decreti di nomina di componenti di Commissione
PRESIDENTE. Do lettura dei decreti di nomina di componenti di
Commissioni:
I L P R E S I D E N T E
VISTE le dimissioni dell'onorevole Girolamo Turano
dalla IV Commissione legislativa permanente Ambiente e
territorio, pervenute alla Segreteria generale il 9
marzo 2016;
CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa
sostituzione;
VISTA la designazione del Gruppo parlamentare UDC
al quale l'on. Turano appartiene;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Giuseppe SORBELLO è nominato componente
della IV Commissione legislativa permanente Ambiente e
territorio, in sostituzione dell'on.le Turano,
dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea .
L'Assemblea ne prende atto.
I L P R E S I D E N T E
VISTE le dimissioni dell'onorevole Salvatore Cordaro
dalla Commissione parlamentare per l'esame delle
questioni concernenti l'attività dell'Unione europea,
pervenute alla Presidenza il 1 marzo 2016;
CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa
sostituzione;
VISTA la designazione del Gruppo parlamentare
Grande Sud-PID Cantiere Popolare verso Forza Italia al
quale l'on. Cordaro appartiene;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Bernadette GRASSO è nominata componente
della Commissione parlamentare per l'esame delle
questioni concernenti l'attività dell'Unione europea, in
sostituzione dell'on.le Cordaro, dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea .
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenti dei Gruppi parlamentari
Presidenza del vicepresidente Lupo
Comunicazione delle determinazioni della Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, riunitasi in data odierna sotto la Presidenza del
Presidente onorevole Ardizzone, presenti il Vicepresidente Vicario,
onorevole Venturino e il Vicepresidente, onorevole Lupo, con la
partecipazione degli assessori Contrafatto e Micciché, ha
deliberato a maggioranza, la seguente agenda dei lavori:
AULA
L'Aula terrà seduta nelle giornate di martedì 22 e mercoledì 23
marzo 2016, per avviare la discussione dei seguenti disegni di
legge:
-n. 1070/A di modifica alla legge sui liberi consorzi comunali e
città metropolitane;
-nn. 1153 - 15 - 845 - 860 - 922 - 1003 - 1126/A di modifica alla
legislazione elettorale dei comuni.
Restano fermi gli argomenti già iscritti all'ordine del giorno
della presente seduta, cui si aggiungeranno inoltre i seguenti:
-ddl n. 698/A in materia di professione subacquea;
-ddl n. 999/A in materia di confini fra i comuni di Lercara Friddi
e Vicari;
-mozione n. 204 in materia di presenza di gas radon negli edifici
pubblici e privati;
-mozione n. 496 in materia di reclutamento di personale nelle ASP.
L'Assembla ne prende atto.
'Valorizzazione del demanio trazzerale' (n. 349/A)
Presidenza del vicepresidente Lupo
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge
Valorizzazione del
demanio trazzerale (n. 349/A)
PRESIDENTE. Si passa al punto II all'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge Valorizzazione del demanio
trazzerale (n. 349/A) (Seguito).
Non essendo presente l'Assessore competente la discussione del
disegno di legge è rinviata..
Presidenza del vicepresidente Lupo
Rinvio della discussione della mozione n. 439
PRESIDENTE. Si passa al punto III all'ordine del giorno:
Discussione della mozione n.. 439 Disdetta dell'accordo
finalizzato alla rinuncia ai ricorsi in materia di legittimità
costituzionale promossi innanzi alla Corte costituzionale , degli
onorevoli Lombardo, Di Mauro, Greco Giovanni e Fiorenza.
Poco fa era presente l'assessore Baccei., ma non è presente il
primo firmatario che è l'onorevole Lombardo, quindi, credo che sia
opportuno rinviare la trattazione della mozione con l'assenso degli
altri firmatari della mozione stessa. Il punto all'ordine del
giorno è rinviato e, pertanto, la discussione della mozione n. 439
è rinviata ad una prossima seduta.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Rinvio della discussione della mozione n. 233
PRESIDENTE. Si passa al punto IV all'ordine del giorno:
Discussione della mozione n. 233 Opportune iniziative concernenti
il complesso immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n. 31 ,
degli onorevoli Milazzo Giuseppe, D'Asero, Cascio Francesco e
Viunciullo.
Non è presente il primo firmatario, inoltre, non è presente il
Governo e non sono presenti neanche gli altri assessori. Pertanto,
la discussione della mozione n. 233 è rinviata ad una prossima
seduta.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Rinvio della discussione della mozione n. 494
PRESIDENTE. Si passa al punto V all'ordine del giorno: Discussione
della mozione n. 494 Iniziative urgenti finalizzate alla revoca
della convenzione sottoscritta tra Regione siciliana, Università
degli studi Kore di Enna e Associazione Proserpina, avente ad
oggetto l'apertura di una nuova facoltà di medicina e chirurgia , a
firma degli onorevoli Zafarana, Cancelleri, Trizzino,
Mangiacavallo, Zito, Ciaccio, Siragusa, Tancredi, Ciancio, Foti,
Ferreri, Palmeri, La Rocca e Cappello..
Lo stesso discorso vale per la mozione n. 494. Il primo firmatario
è l'onorevole Zafarana che è presente ma non è presente il Governo.
Onorevole Zafarana, se vuole le do la parola.
ZAFARANA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non entrerò nel
merito, chiaramente, perché non vedo l'assessore, non vedo neanche
metà dell'Aula, ma come lei è qui sono anch'io qui. L'appuntamento
c'era per tutti, a quest'ora c'è Aula, quindi, stigmatizzo
fortemente soprattutto l'assenza dell'assessore che, sapendo che
c'è un ordine del giorno così strutturato in cui la mia mozione, in
particolare, ma ce ne sono anche altre che interessano altri
assessori, è calendarizzata almeno da tre mesi, se non quattro mesi
addirittura, questa è veramente una mancanza di responsabilità, è
una mancanza di rispetto verso i lavori d'Aula.
Veramente, voglio ricordare a me stessa e, soprattutto, ricordo
fuori, che questo è il Palazzo in cui si realizzano - e ci teniamo
tutti fortemente e ci crediamo fortemente - i processi
democratici.
Se io sono qua presente, perché è il mio dovere e sono stata
presente oggi nelle Commissioni e sarò presente domani, non mi
accontento del fatto che l'assessore Marziano se ne vada in giro
pubblicizzando quello che sta combinando perché, mi si passi questo
termine.
C'è un grande fermento per ora, soprattutto per quanto riguarda
l'edilizia scolastica, per quanto riguarda gli interventi sulla
scuola, per quanto riguarda gli interventi sull'Università. Ed io
ritengo che le campagne di stampa e pubblicitarie - ho un simpatico
coretto di accoliti che mi accompagna mi pare che anche voi
sostenete questa linea - il lavoro parlamentare si fa qua dentro,
non si fa né davanti alla stampa, né in altre sedi andando a dire
cosa si sta programmando e facendo.
C'è una grave questione, che è quella dell'attivazione di
un'Università straniera in Sicilia presso un'Università privata che
riceve fondi pubblici dallo Stato e fondi pubblici dalla Regione,
che in questo momento è in una fase di astio e contenzioso con lo
Stato, con il MIUR e che è stata lungamente e più volte diffidata
dal MIUR dall'attivazione della facoltà Dunarea de Jos di medicina.
C'è una convenzione in atto firmata dagli assessori pro tempore di
allora, ma per la continuità territoriale il mio riferimento è
chiaramente ancora l'assessore Gucciardi, per l'aspetto sanitario,
e l'assessore Marziano, che devono chiarire la firma di quella
convenzione con il Fondo Proserpina s.r.l. e lo devono chiarire qua
dentro e, per quanto riguarda l'approccio politico che io posso
avere nei confronti di questa questione, la devono ritirare e
chiedere scusa alle migliaia di studenti che chiedono di potersi
iscrivere e partecipano ai concorsi per entrare a medicina e ogni
anno i rettori delle tre Università pubbliche vanno elemosinando
posti di medicina pubblici, quindi, non a pagamento e noi, invece,
poi disponiamo di tot posti a pagamento, così, d'emblée, presso la
Kore di Enna.
E' una situazione veramente grave. E' una deriva che stiamo
vedendo non soltanto nell'istruzione, ma anche nella sanità:
l'iniziativa privata non è mai da stigmatizzare, ma qui si parla di
istruzione, si parla di sanità e un dibattito rispetto alla
ingerenza del privato rispetto all'offerta di servizi deve essere
dibattuto.
Io le chiedo quindi, signor Presidente, di poter mantenere
all'ordine del giorno la mia mozione, perché non ho, chiaramente,
potuto aprire la discussione. Grazie.
PRESIDENTE. La mozione rimane iscritta all'ordine del giorno e
speriamo che possa essere discussa quanto prima con la presenza
dell'assessore al ramo.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Rinvio della discussione della mozione n. 514
PRESIDENTE. Si passa al punto VI all'ordine del giorno:
Discussione della mozione n. 514 Solidarietà al popolo armeno ed
iniziative conseguenti , degli onorevoli Cordaro, D'Asero, Papale e
Grasso.
Anche in questo caso manca il Governo e non è presente il primo
firmatario, onorevole Cordaro. Pertanto, anche questa mozione
rimane iscritta all'ordine del giorno ed è rinviata ad una prossima
seduta.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Rinvio della discussione della mozione n. 524
PRESIDENTE. Si passa al punto VII all'ordine del giorno:
Discussione della mozione n. 524 Rimodulazione urgente del piano
degli interventi denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
E' presente la prima firmataria, l'onorevole Grasso. Manca
l'assessore e credo che, peraltro, oggi ci sia proprio un incontro
a Roma: probabilmente gli assessori sono assenti per affrontare
questo argomento in sede di Governo nazionale.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, avevamo presentato
questa mozione prima ancora della sessione di bilancio e ritengo
che sia doveroso, da parte del Governo, subito dopo l'incontro che
oggi terranno a Roma, comprendere quali sono stati i criteri che
hanno determinato l'emanazione delle due delibere, la n. 288 e la
n. 347, che sono fuori da ogni logica e che non hanno tenuto conto,
soprattutto, di quella che deve essere una vera programmazione dal
punto di vista dello sviluppo della Sicilia.
Quindi, io mi auguro che il Governo torni sui suoi passi e che
revochi, o riveda o riesamini, le due delibere e che, soprattutto -
ed è un invito che rivolgo alla Presidenza - nel momento in cui
avranno le idee chiare dopo l'incontro di oggi, verranno in Aula a
riferire su cosa e come intendono spendere quei soldi che - ripeto
- sono somme, risorse destinate alla Sicilia perché è il Fondo
dello sviluppo economico, ex Fondi FAS.
Praticamente, sono gli unici fondi strutturali che il Governo
nazionale ha destinato alla Sicilia e, poiché la programmazione
2014-2020, al contrario di quanto è stato affermato dal Presidente
della Regione in Finanziaria, abbiamo appreso ieri dal Direttore
generale Falgares, prima di un anno non partirà e - così come
avevamo previsto - siamo nel 2016, ancora la Sicilia, piuttosto che
andare avanti, arretra, io credo che il Governo, per una questione
di responsabilità e sussulto di orgoglio per il lavoro che dovrebbe
fare ma anche per la responsabilità che ha nei confronti di tutti i
Siciliani e di questo Parlamento, debba venire qua prima ancora di
redigere il piano e stabilire per assi di intervento quali risorse
intenda mettere.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio per
la possibilità che mi dà di parlare ai sensi dell'articolo 83.
Era un tema che volevo affrontare ieri ma non è stato possibile e
vi ritorno oggi.
Qual è l'argomento di cui desidero parlare grazie al fatto che lei
me ne ha dato l'opportunità? E' il problema della brucellosi, della
tubercolosi e della Blue Tongue che si è abbattuta nella nostra
Regione, ormai da mesi, e sta passando nel più assoluto silenzio.
Io non intervengo per cause che poi non hanno ripercussione sul
territorio, perché, ricordo, e lo avrei ricordato - se oggi ci
fosse stato - anche al Presidente Ardizzone, che le province si
sarebbero trovate in queste condizioni io dico dal mese di maggio
dell'anno scorso, quando avevamo approvato i 30 milioni da
destinare alle province ed avevo sempre detto che queste somme
bisognava darle entro il 2015, perché se gliele avessimo date nel
2016 ci sarebbero state grossissime difficoltà.
Il ragionamento qual è stato? Che, nonostante su questo argomento
abbia fatto sei o sette interventi, il provvedimento che ha
assegnato le risorse alle province è arrivato il 30 dicembre, con
il risultato che non è stato possibile dare queste risorse alle
province entro il 29 febbraio e, quindi, il risultato è sotto gli
occhi di tutti.
A proposito di queste somme, vorrei ricordare agli assessori al
ramo, cioè all'assessore Lantieri ed all'assessore Pistorio, che
ancora non è stata fatta la circolare per distribuire i 20 milioni
dei 30 che sono stati a suo tempo stanziati dall'Aula e che sono
frutto di questo mutuo che è stato contratto successivamente. Ma
oggi non volevo parlare di questa vicenda. Volevo parlare di questo
dramma che si sta abbattendo in Sicilia nel più assoluto silenzio.
Presidente, in questi giorni dall'Ospedale della provincia di
Messina sono passati 35 ragazzi, uomini, donne, bambini infetti da
brucellosi. Trentacinque casi di brucellosi si avevano nel 1800 non
si avevano nel terzo millennio e, nonostante ciò, noi continuiamo a
fare finta di non capire.
Quante sono le stalle oggi infette da brucellosi in Sicilia?
L'Istituto zooprofilattico ha tirato fuori questo elenco
pubblicandolo sul bollettino, siamo con 319 stalle infette alla
data del 31 dicembre del 2015. Stalle infette significa che
producono carni infette, significano che producono latte infetto,
significa che ci sono centinaia di persone, più tutti i siciliani
messi insieme che potremmo rischiare di contrarre la brucellosi.
Veda, solo in provincia di Messina - per questo motivo glielo
volevo ricordare ieri sera al Presidente Ardizzone - ogni 10 stalle
ce n'è una infetta perché abbiamo una percentuale drammatica -
nemmeno nel Sudan abbiamo questo dato - il 9,67 delle stalle della
provincia di Messina sono infette da brucellosi per quanto riguarda
i bovini.
Il risultato drammatico quale è? Che essendo questi bovini oggetto
di trasferimento nelle altre province, oggi in tutte le province
siciliane, nessuna esclusa, abbiamo 317 stalle infette da
brucellosi. Ancora più drammatico è il dato per quanto riguarda gli
ovicaprini. Abbiamo 309 stalle infette, con un numero altissimo di
stalle che, purtroppo, producono latte infetto e carne infetta e,
vedete, il dato drammatico che è successo a Messina con 35
ricoverati - e ricordo che la brucellosi non guarisce mai - è che
non è stato ancora possibile capire dove hanno contratto questa
malattia, che cosa è stata la causa, da quale stalla usciva fuori
il latte, anche perché si è detto, una parte ha mangiato formaggi e
ricotta e cannoli, un'altra parte forse ha mangiato verdura infetta
perché gli animali pascolanti, evidentemente, trasmettono alle
verdure questa malattia, questa infezione.
Quindi, anche da questo punto di vista, abbiamo 309 stalle di
ovicaprini infette in Sicilia.
Dopodiché ricordo che tutte le province siciliane sono affette
dalla Blue Tongue e questo ha comportato anche il fallimento della
legge che l'anno scorso questa Assemblea regionale siciliana ha
approvato per l'acquisto dei capi di bestiame, gli davamo un
sostegno e non è avvenuto che la gente acquistasse questi capi
perché non era possibile trasferirli da una provincia siciliana
all'altra, ma il dato più drammatico che è scoppiato da alcuni
giorni in provincia di Siracusa è che sono stati individuati alcuni
casi di tubercolosi bovina e, di fronte al fatto che sono stati
individuati casi di tubercolosi bovina che è, evidente, non è nata
in maniera spontanea in provincia di Siracusa, è arrivata da altre
province, di fronte a questa vicenda, mi pare di capire che stiamo
fermi e le varie ASP non hanno attivato delle procedure di
profilassi urgente e immediata per cui, vedete, la brucellosi
porterà a malattie non curabili e, comunque, endemiche in chi le ha
contratte e alla povertà centinaia e centinai di allevatori i cui
capi di bestiame, ricordo, vengono abbattuti cioè non è che noi a
coloro i quali scopriamo che hanno la brucellosi gli diamo un
premio, gli ordiniamo di abbattere tutti i capi, cioè tutti i capi
presenti nella stalla e non gli diamo più il contributo che fino a
qualche anno fa veniva dato perché non abbiamo più messo le risorse
per queste stalle.
Quindi, abbiamo questo problema: brucellosi, Blue Tongue, ripeto,
ora, in maniera drammatica, la tubercolosi. Questa Assemblea, nella
Finanziaria dell'anno scorso, aveva approvato un provvedimento che
è stato anche recepito a livello nazionale, per essere chiari, noi
invece non lo facciamo, con la quale venivano aumentate le ore ai
veterinari convenzionati per fare interventi di prevenzione, per
cercare di prevenire il diffondersi di questa malattia.
Questo articolo di legge, ancorché approvato da questa Assemblea,
nonostante sono state trovate le risorse - bene - ancora oggi a
quasi un anno dalla sua approvazione non viene preso in
considerazione dagli uffici dell'Assessorato.
Non solo, dunque, non viene preso in considerazione ma, cosa
ancora più grave, ieri sera all'Assessore non era stato, da parte
delle varie ASP, comunicato con l'urgenza del caso, questo nuovo
focolaio di tubercolosi bovina che è stato riscontrato.
Nella mia provincia ho certezza che sia stato riscontrato ma anche
in altre province.
Di conseguenza, Presidente, vista la drammaticità della
situazione, visto il rischio concreto di contrarre una malattia
terribile per coloro i quali ci si imbatteranno, visto che noi
corriamo il rischio di lasciare sul lastrico centinaia e centinaia
di padri di famiglia che, grazie alle loro aziende zootecniche
cercano di condurre avanti la loro esistenza in una situazione
difficile perché oggi in Sicilia fare l'allevatore è difficilissimo
- quasi impossibile - se a questa impresa impossibile aggiungiamo
la strafottenza totale da parte delle istituzioni che, nemmeno di
fronte alla tubercolosi, pensano che sia arrivato il momento di
fermarsi, di ragionare, di investire, di dare seguito ad una legge
votata da questa Assemblea, mi rendo conto che veramente siamo
alla frutta'.
Per questo motivo, Presidente, vorrei che lei inviasse
all'Assessore per la salute questo mio intervento in modo tale che
tra qualche mese, quando scoppierà la peste della tubercolosi in
Sicilia qualcuno non venga a dire che non avevamo aperto gli occhi
al Governo, non avevamo fatto presente questa situazione drammatica
che corriamo il rischio di correre.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'onorevole
Vinciullo ha posto un problema che risulta grave in provincia di
Messina.
Nei giorni scorsi, infatti, in provincia di Messina i casi di
brucellosi sono passati da 43 a 51.
E' una questione che non può essere sottaciuta e neanche
sconosciuta.
E' stato chiesto con forza al Direttore generale dell'ASP, ma è
stato chiesto con forza anche al Governo e al Dipartimento
dell'Assessorato della salute, di porre in essere tutti quegli
accorgimenti e, soprattutto, una programmazione, una gestione che
fino ad ora è mancata, per scongiurare il proliferare della
malattia e, soprattutto, per arrivare all'eradicazione del
problema.
Questo è un problema che riguarda non solo la tubercolosi ma anche
la brucellosi che nasce, che scaturisce - sembrerebbe -
dall'allevamento di maiali che va ad investire le altre province
proprio per la movimentazione.
Necessita, quindi, un controllo, una programmazione e una gestione
della malattia che non c'è stata.
La cosa assurda è che la sottoscritta, qualche mese fa, ha chiesto
un'audizione in Commissione VI e III congiunta non solo dei
dirigenti dell'ASP 5 di Messina ma anche dei dirigenti del
Dipartimento, dei riferimenti nazionali del Ministero
dell'agricoltura e degli Istituti zooprofilattici di Teramo e
Brescia.
In quella sede, proprio perché la situazione era grave e non
poteva più essere demandata la decisione su cosa fare e su quali
iniziative intraprendere e come cercare di combattere la malattia,
il 13 gennaio si sarebbe dovuta insediare quella Commissione, ad
oggi non abbiamo avuto alcuna risposta.
L'Assessorato della salute ponga in essere tutti quegli
accorgimenti e provvedimenti in ordine al controllo e alla
vigilanza rispetto alle ASP, su cosa e come ha messo in campo e
come ha effettuato i controlli l'ASP di Messina perché debelli la
malattia.
E' un problema di malattia e, quindi, è un problema che sta
distruggendo il settore zootecnico perché gli allevatori sono
lasciati soli, perché non si risolve semplicemente isolando i capi
infetti, senza poi, invece, seguire dal primo gennaio al 31
dicembre le aziende.
L'anno scorso era stato approvato in Finanziaria un emendamento di
cui io, insieme all'onorevole Vinciullo, insieme ad altri colleghi,
eravamo firmatari, che avrebbe consentito alle Asp di aumentare le
ore ai medici convenzionati perché è ovvio che, se il controllo
viene effettuato a campione o viene effettuato solo per determinati
mesi, è perché manca, evidentemente, il personale perché,
altrimenti, le Asp devono spiegare la ragione per la quale, a
distanza di due anni, si parla ancora di brucellosi ed il problema
non è stato risolto.
Qui c'è un problema gravissimo di sicurezza alimentare perché chi
ha contratto la brucellosi l'ha contratta con i derivati, non con
la carne, ma con i derivati del latte. E c'è un problema anche di
indotto economico in un momento, in una Sicilia che sta morendo e
che poggia la sua economia soprattutto sull'agricoltura.
Gli allevatori chiedono aiuto, chiedono di essere assistiti ma,
ancora persiste il silenzio da parte delle istituzioni e degli
organi preposti al controllo, alla vigilanza ed a risolvere questo
problema. Quindi, che si solleciti l'Assessorato perché istituisca
quella commissione che era già stata richiesta in III Commissione
il 13 gennaio.
ZAFARANA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io lascio
praticamente agli atti di quest'Aula la fotografia del momento
attuale, per quanto riguarda la garanzia del servizio di assistenza
igienica, alla comunicazione e trasporto per i bambini e gli
allievi disabili delle nostre scuole sul territorio siciliano.
Mi preme, veramente, lasciare traccia di quello che stiamo
vedendo, cioè una Finanziaria, fino ad ieri, non pubblicata. Una
situazione di confusione anche in merito all'articolo 11
dell'attuale stralcio, che va ad individuare, diciamo così, dei
percorsi che, per legge, sarebbero comunque già previsti dalla
normativa nazionale di concerto con l'applicazione della normativa
regionale e con gli accordi già esistenti tra ufficio scolastico
regionale, provveditorati, scuole ed assessorato all'istruzione.
E' come se, praticamente, questo testo voglia, in un certo senso,
dare un indirizzo. Io ancora non ho capito se, effettivamente,
questo Parlamento possa fare leggi per suggerire comportamenti
amministrativi. Anche perché, avendo io, più volte, telefonato a
tutti gli uffici che potessero essere, in qualche modo, competenti
in materia e cioè si intende: uffici dell'Assessorato alla famiglia
e alle politiche sociali, dell'Assessorato istruzione,
dell'Assessorato enti locali, perché questa è una materia che
viene, ed è stata, purtroppo, distribuita sulla competenza di più
assessorati e nessuno oggi mi ha saputo dire il merito di
quell'emendamento, cosa si va a fare, chi l'ha scritto e di chi è
la paternità.
Io dico: possiamo mai pensare che si legiferi su una materia così
importante in questo modo? Questo emendamento, questo articolo, è
passato nella Commissione Lavoro senza che alcuno ci abbia detto
cosa si va a fare, fotografando, del resto, poi, una situazione che
chi scrive le cose dovrebbe conoscere, cioè una situazione in cui
le scuole oggi non sono pronte a supportare tutto il lavoro che,
eventualmente, si andrebbe a concretizzare nella scuola ed a carico
anche dei fondi di istituto di ciascuna scuola se si andassero ad
individuare collaboratori scolastici per fare servizio di
assistenza igienica, perché non tutte le scuole sono pronte ed
anche - ed ancor più - i collaboratori scolastici sono, altresì,
oberati perché fotografando un processo, diciamo così, di
funzionamento del sistema scolastico regionale e nazionale, è
avvenuto un graduale decremento del personale che fa questo lavoro.
Pertanto, o si fotografa la realtà e si propongono soluzioni che si
possono calare hic et nunc nella realtà, altrimenti è inutile
parlare.
Io capisco che dobbiamo sollevare i comuni e gli attuali liberi
consorzi da pesi economici che, in questo momento, dicono di non
potere sostenere con le attuali risorse economiche. Però c'è
bisogno, e vengo al punto della mia richiesta, di una concertazione
che, in questo momento, non si è avuta: cioè qua la mano destra non
sa cosa fa la mano sinistra
Pertanto io chiedo, a questa Presidenza, di rappresentare, al
momento in cui si riunirà la Commissione bilancio - che mi pare
essere rimasto l'unico momento in cui c'è verità nella lettura, e
nell'analisi di ciò che si scrive su carta e si vuole fare andare
avanti perché sia legge in questa regione - che ci sia la
compresenza, contestuale, di chi rappresenta gli Enti locali, a
questo punto non mi importa se assessori o dirigenti, ma qualcuno
che dica cosa vogliono fare e cosa si pensa di fare non da
settembre: da oggi Perché ora noi ci rivediamo martedì prossimo
ma, nel frattempo, i ragazzi delle scuole siciliane e abbiamo
visto, recentemente, la manifestazione importante e drammatica che
c'è stata a Ragusa - ma come Ragusa, ci sono tante altre situazioni
nelle varie ex province siciliane - ci deve essere qualcuno che ci
dica quali intenzioni hanno domani
Perché, nel frattempo, saranno altri sette giorni in cui i ragazzi
siciliani disabili non saranno andati a scuola Ed una Regione che
non garantisce questo, che non fa andare i propri ragazzi a scuola,
che non da loro assistenza alla comunicazione - perché non
esistono, soltanto, gli insegnanti di sostegno perché sono vari i
ruoli a cui dover ottemperare e le funzioni e i servizi che una
istituzione scolastica deve rendere - è arrivata ai minimi termini.
E' una Regione che, veramente, ha toccato il fondo e che sta
cominciando a scavare.
Quindi io le chiedo, con tutta l'autorevolezza che chiaramente
questa Presidenza vorrà esprimere alla Commissione bilancio o a
qualsiasi altro contesto - non ci importa - purché le cose si
facciano. Che ci sia una presa di posizione e la certezza rispetto
a queste tre finalità, che sono normate ampiamente e, forse, ci
sarebbe bisogno di una semplificazione legislativa.
Io avevo, pure, proposto un testo di legge in cui si andava ad
individuare un unico centro erogatore non una parcellizzazione: non
è più il tempo delle vacche grasse Noi abbiamo necessità che ci
sia un unico ente che vada ad individuare figure, e la certezza per
i genitori che, una volta che abbiano, per esempio un vaucher
perché no - ho presentato anche un emendamento in questo senso -
individuano essi stessi la figura a cui vogliono affidare, per le
ore dell'effettuazione dell'attività scolare, la persona che possa
accudire il proprio figliolo per la serenità delle famiglie
siciliane. Le chiedo questo, e le chiedo che siano presenti
contestualmente i rappresentanti degli assessorati agli Enti
locali, alla Famiglie ed all'Istruzione perché non si può più
assistere a questo passamano, a questa deroga alla responsabilità
di ciascuno e noi, ad oggi, ancora ne parliamo da un anno. Si è
fatto a spizzichi e bocconi. Adesso non è più rimandabile questo
tipo di discorso, anche perché, praticamente, l'anno scolastico sta
finendo e, nel frattempo, non vorrei che qualcuno si facesse
campagnuccia elettorale da quattro soldi. Perché, appunto, poi c'è
qualcuno che fa qualche bando, qualche avviso per sopperire in
maniera estemporanea.
Le questioni si affrontano in maniera sistematica, e spero che
questo mio invito possa essere raccolto dalla Presidenza.
Presidenza del vicepresidente Lupo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 22
marzo 2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2015, n. 15.
Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e ttà
Città metropolitane'. (n. 1070/A)
Relatore: on. Panepinto
2) - Modifica di norme in materia di elezione del sindaco e del
consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. (nn.
1153 - 15 - 845 - 860 - 922 - 1003 - 1126/A)
Relatore: on. Panepinto
3) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
4) - Norme per il riconoscimento della professione e disciplina
dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della
subacquea industriale . (n. 698/A)
Relatore: on. Greco M.
5) - Norme in materia di variazione e rettifica dei confini fra i
comuni di Lercara Friddi e Vicari . (n. 999/A)
Relatore: on. Siragusa
III - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 439 - Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia
ai ricorsi in materia di legittimità
costituzionale promossi innanzi alla Corte
costituzionale.
(6 maggio 2015)
LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA
IV - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n.
31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
VINCIULLO
V - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 514 - Solidarietà al popolo armeno ed iniziative
conseguenti.
(16 dicembre 2015)
CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO
VII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
PAPALE - FIGUCCIA
VIII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di
personale nelle aziende del Servizio sanitario
regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
La seduta è tolta alle ore 17.35
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio