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Resoconto d'Aula della Seduta n. 321 di mercoledì 16 marzo 2016
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   Presidenza del vicepresidente Lupo


                   La seduta è aperta alle ore 16.39

   FAZIO,  segretario  f.f., dà lettura dei processi  verbali   delle
  sedute n. 319 dell'8 marzo 2016 e n. 320 del 15 marzo 2016 che, non
  sorgendo osservazioni, si intendono approvati.

                        Sull'ordine dei lavori

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
  solo  per  ricordarle  che,  in  occasione  dell'approvazione   del
  bilancio  interno dell'Assemblea, ho presentato diversi ordini  del
  giorno  che  riguardano  i  deputati  segretari  del  Consiglio  di
  Presidenza.  Come  lei  può notare, anche  oggi  nessun  segretario
  titolare del Consiglio di Presidenza è presente per la lettura  del
  verbale  dell'Assemblea e, come lei sa, un altro ordine del  giorno
  riguarda le auto blu.
   Glielo dico e glielo ricordo perché al Parlamento, alla Camera dei
  deputati  hanno approvato un disegno di legge in cui  si  dice  che
  usare l'auto blu per andare a casa è un reato penale.
   Quindi, con questo mio intervento intendo far sì che la Presidenza
  accolga  con favore i miei ordini del giorno  su questi  argomenti,
  sia  la  Camera, sia, già per la seconda volta consecutiva,  che  i
  segretari del Consiglio di Presidenza di cui lei fa parte, non sono
  mai presenti. Sono solo presenti per prendersi i privilegi a cui io
  ho presentato alcuni ordini del giorno per eliminarli.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli La Rocca Claudia, Tamajo e Dipasquale.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Anselmo sarà in missione il 5
  aprile 2016.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3001  -  Chiarimenti sulla decisione del Governo regionale  di
  escludere i Comuni del siracusano
   dall'assegnazione  dei fondi di cui all'art.  2,  comma  4,  della
  legge regionale n. 3 del 2005.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3003  -  Iniziative  a  seguito  della  sentenza  della  Corte
  costituzionale  n. 33 del 2015, che ha  dichiarato  l'illegittimità
  costituzionale di parte della l. r. n. 15 del 2008  in  materia  di
  criminalità organizzata.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3004  -  Interventi  urgenti per  il  ripristino  e  messa  in
  sicurezza della SP 2 e della SP 4 in provincia di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Figuccia Vincenzo; Falcone Marco

   N. 3006 - Notizie sulle azioni intraprese dal Governo regionale  a
  seguito della decisione della Corte costituzionale che autorizza lo
  Stato  a  prelevare  dai bilanci della Regione siciliana  le  somme
  necessarie per rispettare il patto di stabilità europeo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3010  -  Iniziative  urgenti per l'abolizione  temporanea  del
  pedaggio  autostradale  a  seguito del  cedimento  del  pilone  sul
  viadotto Himera.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cordaro Salvatore

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.   3005  -  Notizie  urgenti  circa  il  definanziamento   degli
  interventi di ammodernamento della strada statale 117 e sullo stato
  di definizione dell'accordo di programma quadro strade.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   D'Asero  Antonino; Germanà Antonino Salvatore; Vinciullo Vincenzo;
  Alongi  Pietro;  Cascio  Francesco;  Fontana  Vincenzo;  Lo  Sciuto
  Giovanni

   N.  3009  -  Interventi  per la concreta  attuazione  della  legge
  regionale  per la tutela della salute e del territorio  dai  rischi
  derivanti dall'amianto.
   - Presidente Regione
   Cirone Maria in Di Marco

   Le  interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo  ed
  alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N. 3002 - Chiarimenti allo scopo di accertare l'eventuale uso off-
  label della fluoresceina sodica in  ambito ospedaliero.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ciancio  Gianina;  Cancelleri Giovanni Carlo;  Palmeri  Valentina;
  Zito  Stefano;  Cappello   Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  La  Rocca
  Claudia;    Foti    Angela;   Trizzino   Giampiero;   Mangiacavallo
  Matteo;  Siragusa  Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi  Sergio;
  Ferreri Vanessa

   N.  3007  -  Iniziative urgenti per la frana in  prossimità  dello
  svincolo di Scillato sulla S.S. 643.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Figuccia Vincenzo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  396  -  Iniziative  a salvaguardia dei cittadini  disabili  in
  relazione all'applicazione dell'ISEE.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N. 397 - Chiarimenti sulle presunte inadempienze della Regione nei
  confronti dei fornitori per Expo Milano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Attività produttive
   Ioppolo Giovanni; Formica Santi; Musumeci Nello

   N.  398  -  Chiarimenti sulle incongruenze del 'Piano  A.R.O'  del
  Comune di Fiumefreddo di Sicilia (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo
  Matteo;  Trizzino  Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri  Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'ordierno annunzio senza che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.   547  -  Iniziative  a  salvaguardia  dei  cittadini  disabili
  discriminati dall'applicazione dell'ISEE.
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano
   Presentata l'8/03/2016

   N.  548  -  Adozione  dei  piani  di eliminazione  delle  barriere
  architettoniche.
   Lentini Salvatore; Lo Giudice Salvatore; Cimino Michele;
   Cascio Salvatore
   Presentata l'8/03/2016

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

    Comunicazione di decreti di nomina di componenti di Commissione

   PRESIDENTE.  Do  lettura dei decreti di nomina  di  componenti  di
  Commissioni:

                       I L    P R E S I D E N T E

             VISTE le dimissioni dell'onorevole Girolamo Turano
      dalla  IV  Commissione legislativa permanente Ambiente  e
      territorio,  pervenute  alla Segreteria  generale   il  9
      marzo 2016;

          CONSIDERATO  che  occorre  procedere  alla   relativa
      sostituzione;

          VISTA  la designazione  del Gruppo parlamentare  UDC
      al quale l'on. Turano appartiene;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                                 D E C R E T A

          l'onorevole  Giuseppe SORBELLO è nominato  componente
      della  IV  Commissione legislativa permanente Ambiente  e
      territorio,    in    sostituzione   dell'on.le    Turano,
      dimissionario.

          Il  presente decreto sarà comunicato all'Assemblea .

   L'Assemblea ne prende atto.

                       I L    P R E S I D E N T E

          VISTE  le dimissioni dell'onorevole Salvatore Cordaro
      dalla   Commissione   parlamentare  per   l'esame   delle
      questioni  concernenti  l'attività  dell'Unione  europea,
      pervenute alla Presidenza il 1 marzo 2016;

          CONSIDERATO  che  occorre  procedere  alla   relativa
      sostituzione;

          VISTA   la   designazione   del  Gruppo  parlamentare
       Grande Sud-PID Cantiere Popolare verso Forza Italia   al
      quale l'on. Cordaro appartiene;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                                  D E C R E T A

          l'onorevole  Bernadette GRASSO è nominata  componente
      della   Commissione   parlamentare  per   l'esame   delle
      questioni concernenti l'attività dell'Unione europea,  in
      sostituzione dell'on.le Cordaro, dimissionario.

          Il  presente decreto sarà comunicato all'Assemblea .

   L'Assemblea ne prende atto.

   Presidenti dei Gruppi parlamentari
   Presidenza del vicepresidente Lupo


          Comunicazione delle determinazioni della Conferenza
                dei Presidenti dei Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari,  riunitasi in data odierna sotto  la  Presidenza  del
  Presidente onorevole Ardizzone, presenti il Vicepresidente Vicario,
  onorevole  Venturino e il Vicepresidente, onorevole  Lupo,  con  la
  partecipazione   degli  assessori  Contrafatto   e   Micciché,   ha
  deliberato a maggioranza, la seguente agenda dei lavori:

   AULA
   L'Aula  terrà  seduta nelle giornate di martedì 22 e mercoledì  23
  marzo  2016,  per  avviare la discussione dei seguenti  disegni  di
  legge:
    -n.  1070/A di modifica alla legge sui liberi consorzi comunali e
       città metropolitane;
  -nn. 1153 - 15 - 845 - 860 - 922 - 1003 - 1126/A di modifica alla
  legislazione elettorale dei comuni.

   Restano  fermi  gli argomenti già iscritti all'ordine  del  giorno
  della presente seduta, cui si aggiungeranno inoltre  i seguenti:
    -ddl n. 698/A in materia di professione subacquea;
  -ddl n. 999/A in materia di confini fra i comuni di Lercara Friddi
  e Vicari;
  -mozione n. 204 in materia di presenza di gas radon negli edifici
  pubblici e privati;
  -mozione n. 496 in materia di reclutamento di personale nelle ASP.

   L'Assembla ne prende atto.

   'Valorizzazione del demanio trazzerale' (n. 349/A)
   Presidenza del vicepresidente Lupo


       Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge
                           Valorizzazione del
                    demanio trazzerale  (n. 349/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  II  all'ordine   del   giorno:
  Discussione  del  disegno  di  legge   Valorizzazione  del  demanio
  trazzerale  (n. 349/A) (Seguito).
   Non  essendo  presente l'Assessore competente la  discussione  del
  disegno di legge è rinviata..


   Presidenza del vicepresidente Lupo


             Rinvio della discussione della mozione n. 439

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  III  all'ordine  del   giorno:
  Discussione   della   mozione   n..  439    Disdetta   dell'accordo
  finalizzato  alla  rinuncia ai ricorsi in  materia  di  legittimità
  costituzionale  promossi innanzi alla Corte costituzionale ,  degli
  onorevoli Lombardo, Di Mauro, Greco Giovanni e Fiorenza.
   Poco  fa  era  presente l'assessore Baccei., ma non è presente  il
  primo firmatario che è l'onorevole Lombardo, quindi, credo che  sia
  opportuno rinviare la trattazione della mozione con l'assenso degli
  altri  firmatari  della  mozione stessa. Il  punto  all'ordine  del
  giorno è rinviato e, pertanto, la discussione della mozione n.  439
  è rinviata ad una prossima seduta.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


             Rinvio della discussione della mozione n. 233

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  IV  all'ordine   del   giorno:
  Discussione  della mozione n. 233  Opportune iniziative concernenti
  il  complesso immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n. 31 ,
  degli  onorevoli  Milazzo  Giuseppe, D'Asero,  Cascio  Francesco  e
  Viunciullo.
   Non  è  presente il primo firmatario, inoltre, non è  presente  il
  Governo  e non sono presenti neanche gli altri assessori. Pertanto,
  la  discussione  della mozione n. 233 è rinviata  ad  una  prossima
  seduta.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


             Rinvio della discussione della mozione n. 494

   PRESIDENTE. Si passa al punto V all'ordine del giorno: Discussione
  della  mozione n. 494  Iniziative urgenti finalizzate  alla  revoca
  della  convenzione  sottoscritta tra Regione siciliana,  Università
  degli  studi  Kore  di  Enna e Associazione Proserpina,  avente  ad
  oggetto l'apertura di una nuova facoltà di medicina e chirurgia , a
  firma    degli    onorevoli    Zafarana,   Cancelleri,    Trizzino,
  Mangiacavallo,  Zito, Ciaccio, Siragusa, Tancredi,  Ciancio,  Foti,
  Ferreri, Palmeri, La Rocca e Cappello..
   Lo stesso discorso vale per la mozione n. 494. Il primo firmatario
  è l'onorevole Zafarana che è presente ma non è presente il Governo.
  Onorevole Zafarana, se vuole le do la parola.

   ZAFARANA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, non entrerò  nel
  merito,  chiaramente, perché non vedo l'assessore, non vedo neanche
  metà  dell'Aula, ma come lei è qui sono anch'io qui. L'appuntamento
  c'era   per  tutti,  a  quest'ora  c'è  Aula,  quindi,  stigmatizzo
  fortemente  soprattutto l'assenza dell'assessore che,  sapendo  che
  c'è un ordine del giorno così strutturato in cui la mia mozione, in
  particolare,  ma  ce  ne  sono anche altre  che  interessano  altri
  assessori, è calendarizzata almeno da tre mesi, se non quattro mesi
  addirittura,  questa è veramente una mancanza di responsabilità,  è
  una mancanza di rispetto verso i lavori d'Aula.
   Veramente,  voglio  ricordare a me stessa e, soprattutto,  ricordo
  fuori,  che questo è il Palazzo in cui si realizzano - e ci teniamo
  tutti   fortemente  e  ci  crediamo  fortemente   -    i   processi
  democratici.
   Se  io  sono  qua presente, perché è il mio dovere  e  sono  stata
  presente  oggi  nelle Commissioni e sarò presente  domani,  non  mi
  accontento  del fatto che l'assessore Marziano se ne vada  in  giro
  pubblicizzando quello che sta combinando perché, mi si passi questo
  termine.
   C'è  un  grande fermento per ora, soprattutto per quanto  riguarda
  l'edilizia  scolastica, per quanto riguarda  gli  interventi  sulla
  scuola, per quanto riguarda gli interventi sull'Università.  Ed  io
  ritengo che le campagne di stampa e pubblicitarie - ho un simpatico
  coretto  di  accoliti  che mi accompagna  mi  pare  che  anche  voi
  sostenete  questa linea - il lavoro parlamentare si fa qua  dentro,
  non  si fa né davanti alla stampa, né in altre sedi andando a  dire
  cosa si sta programmando e facendo.
   C'è  una  grave  questione,  che  è  quella  dell'attivazione   di
  un'Università straniera in Sicilia presso un'Università privata che
  riceve  fondi pubblici dallo Stato e fondi pubblici dalla  Regione,
  che  in questo momento è in una fase di astio e contenzioso con  lo
  Stato,  con il MIUR e che è stata lungamente e più volte  diffidata
  dal MIUR dall'attivazione della facoltà Dunarea de Jos di medicina.
  C'è una convenzione in atto firmata dagli assessori pro tempore  di
  allora,  ma  per  la continuità territoriale il mio  riferimento  è
  chiaramente ancora l'assessore Gucciardi, per l'aspetto  sanitario,
  e  l'assessore  Marziano, che devono chiarire la  firma  di  quella
  convenzione con il Fondo Proserpina s.r.l. e lo devono chiarire qua
  dentro  e,  per quanto riguarda l'approccio politico che  io  posso
  avere  nei  confronti  di questa questione, la  devono  ritirare  e
  chiedere  scusa alle migliaia di studenti che chiedono  di  potersi
  iscrivere e partecipano ai concorsi per entrare a medicina  e  ogni
  anno  i  rettori delle tre Università pubbliche vanno  elemosinando
  posti  di medicina pubblici, quindi, non a pagamento e noi, invece,
  poi disponiamo di tot posti a pagamento, così, d'emblée, presso  la
  Kore di Enna.
   E'  una  situazione  veramente grave. E'  una  deriva  che  stiamo
  vedendo  non  soltanto  nell'istruzione,  ma  anche  nella  sanità:
  l'iniziativa privata non è mai da stigmatizzare, ma qui si parla di
  istruzione,  si  parla  di  sanità e  un  dibattito  rispetto  alla
  ingerenza  del privato rispetto all'offerta di servizi deve  essere
  dibattuto.
   Io  le  chiedo  quindi,  signor  Presidente,  di  poter  mantenere
  all'ordine  del giorno la mia mozione, perché non ho,  chiaramente,
  potuto aprire la discussione. Grazie.

   PRESIDENTE.  La mozione rimane iscritta all'ordine  del  giorno  e
  speriamo  che  possa essere discussa quanto prima con  la  presenza
  dell'assessore al ramo.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


             Rinvio della discussione della mozione n. 514

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  VI  all'ordine   del   giorno:
  Discussione della mozione n. 514  Solidarietà al popolo  armeno  ed
  iniziative conseguenti , degli onorevoli Cordaro, D'Asero, Papale e
  Grasso.
   Anche  in  questo caso manca il Governo e non è presente il  primo
  firmatario,  onorevole  Cordaro.  Pertanto,  anche  questa  mozione
  rimane iscritta all'ordine del giorno ed è rinviata ad una prossima
  seduta.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


             Rinvio della discussione della mozione n. 524

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  VII  all'ordine  del   giorno:
  Discussione della mozione n. 524  Rimodulazione urgente  del  piano
  degli interventi denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
   E'   presente  la  prima  firmataria,  l'onorevole  Grasso.  Manca
  l'assessore e credo che, peraltro, oggi ci sia proprio un  incontro
  a  Roma:  probabilmente gli assessori sono assenti  per  affrontare
  questo argomento in sede di Governo nazionale.

   GRASSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, avevamo presentato
  questa  mozione prima ancora della sessione di bilancio  e  ritengo
  che  sia doveroso, da parte del Governo, subito dopo l'incontro che
  oggi  terranno a Roma, comprendere quali sono stati i  criteri  che
  hanno determinato l'emanazione delle due delibere, la n. 288  e  la
  n. 347, che sono fuori da ogni logica e che non hanno tenuto conto,
  soprattutto, di quella che deve essere una vera programmazione  dal
  punto di vista dello sviluppo della Sicilia.
   Quindi,  io  mi auguro che il Governo torni sui suoi passi  e  che
  revochi, o riveda o riesamini, le due delibere e che, soprattutto -
  ed  è  un invito che rivolgo alla Presidenza - nel momento  in  cui
  avranno le idee chiare dopo l'incontro di oggi, verranno in Aula  a
  riferire su cosa e come intendono spendere quei soldi che -  ripeto
  -  sono  somme, risorse destinate alla Sicilia perché  è  il  Fondo
  dello sviluppo economico, ex Fondi FAS.
   Praticamente,  sono  gli unici fondi strutturali  che  il  Governo
  nazionale  ha  destinato alla Sicilia e, poiché  la  programmazione
  2014-2020,  al contrario di quanto è stato affermato dal Presidente
  della  Regione  in Finanziaria, abbiamo appreso ieri dal  Direttore
  generale  Falgares,  prima di un anno non partirà  e  -  così  come
  avevamo previsto - siamo nel 2016, ancora la Sicilia, piuttosto che
  andare  avanti, arretra, io credo che il Governo, per una questione
  di responsabilità e sussulto di orgoglio per il lavoro che dovrebbe
  fare ma anche per la responsabilità che ha nei confronti di tutti i
  Siciliani e di questo Parlamento, debba venire qua prima ancora  di
  redigere il piano e stabilire per assi di intervento quali  risorse
  intenda mettere.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno

    PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio per
  la possibilità che mi dà di parlare ai sensi dell'articolo 83.
   Era un tema che volevo affrontare ieri ma non è stato possibile  e
  vi ritorno oggi.
   Qual è l'argomento di cui desidero parlare grazie al fatto che lei
  me ne ha dato l'opportunità? E' il problema della brucellosi, della
  tubercolosi  e  della Blue Tongue che si è abbattuta  nella  nostra
  Regione, ormai da mesi, e sta passando nel più assoluto silenzio.
   Io  non  intervengo per cause che poi non hanno ripercussione  sul
  territorio,  perché, ricordo, e lo avrei ricordato  -  se  oggi  ci
  fosse  stato  - anche al Presidente Ardizzone, che le  province  si
  sarebbero  trovate in queste condizioni io dico dal mese di  maggio
  dell'anno  scorso,  quando  avevamo  approvato  i  30  milioni   da
  destinare  alle  province ed avevo sempre detto  che  queste  somme
  bisognava darle entro il 2015, perché se gliele avessimo  date  nel
  2016 ci sarebbero state grossissime difficoltà.
   Il  ragionamento qual è stato? Che, nonostante su questo argomento
  abbia  fatto  sei  o  sette  interventi, il  provvedimento  che  ha
  assegnato  le risorse alle province è arrivato il 30 dicembre,  con
  il  risultato  che non è stato possibile dare queste  risorse  alle
  province  entro il 29 febbraio e, quindi, il risultato è sotto  gli
  occhi di tutti.
   A  proposito  di queste somme, vorrei ricordare agli assessori  al
  ramo,  cioè  all'assessore Lantieri ed all'assessore Pistorio,  che
  ancora  non è stata fatta la circolare per distribuire i 20 milioni
  dei  30  che sono stati a suo tempo stanziati dall'Aula e che  sono
  frutto  di  questo mutuo che è stato contratto successivamente.  Ma
  oggi non volevo parlare di questa vicenda. Volevo parlare di questo
  dramma che si sta abbattendo in Sicilia nel più assoluto silenzio.
   Presidente,  in  questi giorni dall'Ospedale  della  provincia  di
  Messina sono passati 35 ragazzi, uomini, donne, bambini infetti  da
  brucellosi. Trentacinque casi di brucellosi si avevano nel 1800 non
  si avevano nel terzo millennio e, nonostante ciò, noi continuiamo a
  fare finta di non capire.
   Quante  sono  le  stalle  oggi infette da brucellosi  in  Sicilia?
  L'Istituto   zooprofilattico   ha  tirato   fuori   questo   elenco
  pubblicandolo  sul  bollettino, siamo con 319 stalle  infette  alla
  data  del  31  dicembre  del  2015. Stalle  infette  significa  che
  producono  carni infette, significano che producono latte  infetto,
  significa  che ci sono centinaia di persone, più tutti i  siciliani
  messi  insieme  che potremmo rischiare di contrarre la  brucellosi.
  Veda,  solo  in  provincia di Messina - per  questo  motivo  glielo
  volevo ricordare ieri sera al Presidente Ardizzone - ogni 10 stalle
  ce  n'è  una  infetta perché abbiamo una percentuale  drammatica  -
  nemmeno nel Sudan abbiamo questo dato - il 9,67 delle stalle  della
  provincia di Messina sono infette da brucellosi per quanto riguarda
  i bovini.
   Il risultato drammatico quale è? Che essendo questi bovini oggetto
  di  trasferimento nelle altre province, oggi in tutte  le  province
  siciliane,   nessuna  esclusa,  abbiamo  317  stalle   infette   da
  brucellosi. Ancora più drammatico è il dato per quanto riguarda gli
  ovicaprini. Abbiamo 309 stalle infette, con un numero altissimo  di
  stalle  che, purtroppo, producono latte infetto e carne infetta  e,
  vedete,  il  dato  drammatico  che è  successo  a  Messina  con  35
  ricoverati - e ricordo che la brucellosi non guarisce mai -  è  che
  non  è  stato  ancora possibile capire dove hanno contratto  questa
  malattia,  che cosa è stata la causa, da quale stalla usciva  fuori
  il latte, anche perché si è detto, una parte ha mangiato formaggi e
  ricotta e cannoli, un'altra parte forse ha mangiato verdura infetta
  perché  gli  animali  pascolanti, evidentemente,  trasmettono  alle
  verdure questa malattia, questa infezione.
   Quindi,  anche  da questo punto di vista, abbiamo  309  stalle  di
  ovicaprini infette in Sicilia.
   Dopodiché  ricordo  che tutte le province siciliane  sono  affette
  dalla  Blue Tongue e questo ha comportato anche il fallimento della
  legge  che  l'anno scorso questa Assemblea regionale  siciliana  ha
  approvato  per  l'acquisto  dei capi di  bestiame,  gli  davamo  un
  sostegno  e  non  è avvenuto che la gente acquistasse  questi  capi
  perché  non  era  possibile trasferirli da una provincia  siciliana
  all'altra,  ma  il  dato più drammatico che è scoppiato  da  alcuni
  giorni in provincia di Siracusa è che sono stati individuati alcuni
  casi  di  tubercolosi bovina e, di fronte al fatto che  sono  stati
  individuati casi di tubercolosi bovina che è, evidente, non è  nata
  in  maniera spontanea in provincia di Siracusa, è arrivata da altre
  province, di fronte a questa vicenda, mi pare di capire che  stiamo
  fermi  e  le  varie  ASP  non  hanno attivato  delle  procedure  di
  profilassi  urgente  e  immediata per cui,  vedete,  la  brucellosi
  porterà a malattie non curabili e, comunque, endemiche in chi le ha
  contratte e alla povertà centinaia e centinai di allevatori  i  cui
  capi  di bestiame, ricordo, vengono abbattuti cioè non è che noi  a
  coloro  i  quali  scopriamo che hanno la brucellosi  gli  diamo  un
  premio, gli ordiniamo di abbattere tutti i capi, cioè tutti i  capi
  presenti nella stalla e non gli diamo più il contributo che fino  a
  qualche anno fa veniva dato perché non abbiamo più messo le risorse
  per queste stalle.
   Quindi,  abbiamo questo problema: brucellosi, Blue Tongue, ripeto,
  ora, in maniera drammatica, la tubercolosi. Questa Assemblea, nella
  Finanziaria dell'anno scorso, aveva approvato un provvedimento  che
  è  stato anche recepito a livello nazionale, per essere chiari, noi
  invece  non lo facciamo, con la quale venivano aumentate le ore  ai
  veterinari  convenzionati per fare interventi di  prevenzione,  per
  cercare di prevenire il diffondersi di questa malattia.
   Questo  articolo di legge, ancorché approvato da questa Assemblea,
  nonostante  sono state trovate le risorse - bene -  ancora  oggi  a
  quasi   un   anno  dalla  sua  approvazione  non  viene  preso   in
  considerazione dagli uffici dell'Assessorato.
   Non  solo,  dunque,  non  viene preso in considerazione  ma,  cosa
  ancora  più grave, ieri sera all'Assessore non era stato, da  parte
  delle  varie  ASP, comunicato con l'urgenza del caso, questo  nuovo
  focolaio di tubercolosi bovina che è stato riscontrato.
   Nella mia provincia ho certezza che sia stato riscontrato ma anche
  in altre province.
   Di   conseguenza,   Presidente,  vista   la   drammaticità   della
  situazione,  visto  il rischio concreto di contrarre  una  malattia
  terribile  per  coloro i quali ci si imbatteranno,  visto  che  noi
  corriamo  il rischio di lasciare sul lastrico centinaia e centinaia
  di  padri  di  famiglia che, grazie alle loro  aziende  zootecniche
  cercano  di  condurre avanti la loro esistenza  in  una  situazione
  difficile perché oggi in Sicilia fare l'allevatore è difficilissimo
  -  quasi  impossibile - se a questa impresa impossibile aggiungiamo
  la  strafottenza totale da parte delle istituzioni che, nemmeno  di
  fronte  alla  tubercolosi, pensano che sia arrivato il  momento  di
  fermarsi, di ragionare, di investire, di dare seguito ad una  legge
  votata  da  questa  Assemblea, mi rendo conto che veramente   siamo
  alla frutta'.
   Per   questo   motivo,  Presidente,  vorrei   che   lei   inviasse
  all'Assessore per la salute questo mio intervento in modo tale  che
  tra  qualche  mese, quando scoppierà la peste della tubercolosi  in
  Sicilia qualcuno non venga a dire che non avevamo aperto gli  occhi
  al Governo, non avevamo fatto presente questa situazione drammatica
  che corriamo il rischio di correre.

   GRASSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   l'onorevole
  Vinciullo  ha  posto un problema che risulta grave in provincia  di
  Messina.
   Nei  giorni  scorsi, infatti, in provincia di Messina  i  casi  di
  brucellosi sono passati da 43 a 51.
   E'   una  questione  che  non  può  essere  sottaciuta  e  neanche
  sconosciuta.
   E'  stato chiesto con forza al Direttore generale dell'ASP,  ma  è
  stato  chiesto  con  forza  anche  al  Governo  e  al  Dipartimento
  dell'Assessorato  della  salute, di porre in  essere  tutti  quegli
  accorgimenti  e, soprattutto, una programmazione, una gestione  che
  fino  ad  ora  è  mancata,  per scongiurare  il  proliferare  della
  malattia   e,   soprattutto,  per  arrivare  all'eradicazione   del
  problema.
   Questo è un problema che riguarda non solo la tubercolosi ma anche
  la   brucellosi   che  nasce,  che  scaturisce  -   sembrerebbe   -
  dall'allevamento  di maiali che va ad investire le  altre  province
  proprio per la movimentazione.
   Necessita, quindi, un controllo, una programmazione e una gestione
  della malattia che non c'è stata.
   La cosa assurda è che la sottoscritta, qualche mese fa, ha chiesto
  un'audizione  in  Commissione  VI e  III  congiunta  non  solo  dei
  dirigenti  dell'ASP  5  di  Messina  ma  anche  dei  dirigenti  del
  Dipartimento,    dei    riferimenti   nazionali    del    Ministero
  dell'agricoltura  e  degli  Istituti zooprofilattici  di  Teramo  e
  Brescia.
   In  quella  sede,  proprio perché la situazione era  grave  e  non
  poteva  più essere demandata la decisione su cosa fare e  su  quali
  iniziative intraprendere e come cercare di combattere la  malattia,
  il  13  gennaio si sarebbe dovuta insediare quella Commissione,  ad
  oggi  non abbiamo avuto alcuna risposta.
   L'Assessorato   della   salute  ponga  in  essere   tutti   quegli
  accorgimenti  e  provvedimenti  in  ordine  al  controllo  e   alla
  vigilanza  rispetto alle ASP, su cosa e come ha messo  in  campo  e
  come  ha effettuato i controlli l'ASP di Messina perché debelli  la
  malattia.
   E'  un  problema  di  malattia e, quindi, è un  problema  che  sta
  distruggendo  il  settore  zootecnico perché  gli  allevatori  sono
  lasciati soli, perché non si risolve semplicemente isolando i  capi
  infetti,  senza  poi,  invece, seguire  dal  primo  gennaio  al  31
  dicembre le aziende.
   L'anno scorso era stato approvato in Finanziaria un emendamento di
  cui io, insieme all'onorevole Vinciullo, insieme ad altri colleghi,
  eravamo firmatari, che avrebbe consentito alle Asp di aumentare  le
  ore  ai  medici convenzionati perché è ovvio che, se  il  controllo
  viene effettuato a campione o viene effettuato solo per determinati
  mesi,   è   perché  manca,  evidentemente,  il  personale   perché,
  altrimenti,  le  Asp devono spiegare la ragione  per  la  quale,  a
  distanza  di due anni, si parla ancora di brucellosi ed il problema
  non è stato risolto.
   Qui  c'è un problema gravissimo di sicurezza alimentare perché chi
  ha  contratto la brucellosi l'ha contratta con i derivati, non  con
  la  carne, ma con i derivati del latte. E c'è un problema anche  di
  indotto  economico in un momento, in una Sicilia che sta morendo  e
  che poggia la sua economia soprattutto sull'agricoltura.
   Gli  allevatori chiedono aiuto, chiedono di essere  assistiti  ma,
  ancora  persiste  il  silenzio da parte delle istituzioni  e  degli
  organi  preposti al controllo, alla vigilanza ed a risolvere questo
  problema.  Quindi, che si solleciti l'Assessorato perché istituisca
  quella  commissione che era già stata richiesta in III  Commissione
  il 13 gennaio.

   ZAFARANA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  io   lascio
  praticamente  agli  atti  di quest'Aula la fotografia  del  momento
  attuale, per quanto riguarda la garanzia del servizio di assistenza
  igienica,  alla  comunicazione e trasporto  per  i  bambini  e  gli
  allievi disabili delle nostre scuole sul territorio siciliano.
   Mi  preme,  veramente,  lasciare  traccia  di  quello  che  stiamo
  vedendo,  cioè  una Finanziaria, fino ad ieri, non pubblicata.  Una
  situazione   di   confusione  anche  in  merito   all'articolo   11
  dell'attuale  stralcio, che va ad individuare,  diciamo  così,  dei
  percorsi  che,  per  legge, sarebbero comunque già  previsti  dalla
  normativa  nazionale di concerto con l'applicazione della normativa
  regionale  e  con gli accordi già esistenti tra ufficio  scolastico
  regionale, provveditorati, scuole ed assessorato all'istruzione.
   E'  come se, praticamente, questo testo voglia, in un certo senso,
  dare  un  indirizzo.  Io ancora non ho capito  se,  effettivamente,
  questo  Parlamento  possa  fare leggi per  suggerire  comportamenti
  amministrativi.  Anche perché, avendo io, più volte,  telefonato  a
  tutti  gli uffici che potessero essere, in qualche modo, competenti
  in materia e cioè si intende: uffici dell'Assessorato alla famiglia
  e    alle    politiche   sociali,   dell'Assessorato    istruzione,
  dell'Assessorato  enti  locali, perché questa  è  una  materia  che
  viene,  ed è stata, purtroppo, distribuita sulla competenza di  più
  assessorati  e  nessuno  oggi  mi  ha  saputo  dire  il  merito  di
  quell'emendamento, cosa si va a fare, chi l'ha scritto e di  chi  è
  la paternità.
   Io  dico: possiamo mai pensare che si legiferi su una materia così
  importante  in questo modo? Questo emendamento, questo articolo,  è
  passato  nella Commissione Lavoro senza che alcuno ci  abbia  detto
  cosa si va a fare, fotografando, del resto, poi, una situazione che
  chi  scrive le cose dovrebbe conoscere, cioè una situazione in  cui
  le  scuole  oggi non sono pronte a supportare tutto il lavoro  che,
  eventualmente, si andrebbe a concretizzare nella scuola ed a carico
  anche  dei fondi di istituto di ciascuna scuola se si andassero  ad
  individuare   collaboratori  scolastici  per   fare   servizio   di
  assistenza  igienica,  perché non tutte le scuole  sono  pronte  ed
  anche  -  ed ancor più - i collaboratori scolastici sono,  altresì,
  oberati   perché  fotografando  un  processo,  diciamo   così,   di
  funzionamento  del  sistema scolastico  regionale  e  nazionale,  è
  avvenuto un graduale decremento del personale che fa questo lavoro.
  Pertanto, o si fotografa la realtà e si propongono soluzioni che si
  possono  calare  hic  et nunc nella realtà,  altrimenti  è  inutile
  parlare.
   Io  capisco  che dobbiamo sollevare i comuni e gli attuali  liberi
  consorzi  da pesi economici che, in questo momento, dicono  di  non
  potere  sostenere  con  le  attuali risorse  economiche.  Però  c'è
  bisogno, e vengo al punto della mia richiesta, di una concertazione
  che, in questo momento, non si è avuta: cioè qua la mano destra non
  sa cosa fa la mano sinistra
   Pertanto  io  chiedo,  a questa Presidenza, di  rappresentare,  al
  momento  in cui si riunirà la  Commissione bilancio - che  mi  pare
  essere  rimasto l'unico momento in cui c'è verità nella lettura,  e
  nell'analisi di ciò che si scrive su carta e si vuole  fare  andare
  avanti  perché  sia  legge  in questa  regione  -  che  ci  sia  la
  compresenza,  contestuale, di chi rappresenta gli  Enti  locali,  a
  questo  punto non mi importa se assessori o dirigenti, ma  qualcuno
  che  dica  cosa  vogliono  fare e cosa si  pensa  di  fare  non  da
  settembre:  da  oggi  Perché ora noi ci rivediamo martedì  prossimo
  ma,  nel  frattempo,  i ragazzi delle scuole  siciliane  e  abbiamo
  visto, recentemente, la manifestazione importante e drammatica  che
  c'è stata a Ragusa - ma come Ragusa, ci sono tante altre situazioni
  nelle varie ex province siciliane - ci deve essere qualcuno che  ci
  dica quali intenzioni hanno domani
   Perché, nel frattempo, saranno altri sette giorni in cui i ragazzi
  siciliani disabili non saranno andati a scuola  Ed una Regione  che
  non garantisce questo, che non fa andare i propri ragazzi a scuola,
  che  non  da  loro  assistenza  alla  comunicazione  -  perché  non
  esistono, soltanto, gli insegnanti di sostegno perché sono  vari  i
  ruoli  a  cui dover ottemperare e le funzioni e i servizi  che  una
  istituzione scolastica deve rendere - è arrivata ai minimi termini.
  E'  una  Regione  che, veramente, ha toccato il  fondo  e  che  sta
  cominciando a scavare.
   Quindi  io  le  chiedo, con tutta l'autorevolezza che  chiaramente
  questa  Presidenza vorrà esprimere alla Commissione  bilancio  o  a
  qualsiasi  altro  contesto - non ci importa  - purché  le  cose  si
  facciano. Che ci sia una presa di posizione e la certezza  rispetto
  a  queste  tre finalità, che sono normate ampiamente e,  forse,  ci
  sarebbe bisogno di una semplificazione legislativa.
   Io  avevo,  pure, proposto un testo di legge in cui si  andava  ad
  individuare un unico centro erogatore non una parcellizzazione: non
  è  più  il tempo delle vacche grasse  Noi abbiamo necessità che  ci
  sia un unico ente che vada ad individuare figure, e la certezza per
  i  genitori  che,  una volta che abbiano, per  esempio  un  vaucher
  perché  no - ho presentato anche un emendamento in questo  senso  -
  individuano essi stessi la figura a cui vogliono affidare,  per  le
  ore  dell'effettuazione dell'attività scolare, la persona che possa
  accudire  il  proprio  figliolo  per  la  serenità  delle  famiglie
  siciliane.  Le  chiedo  questo,  e le  chiedo  che  siano  presenti
  contestualmente  i  rappresentanti  degli  assessorati  agli   Enti
  locali,  alla  Famiglie ed all'Istruzione perché  non  si  può  più
  assistere  a  questo passamano, a questa deroga alla responsabilità
  di  ciascuno e noi, ad oggi, ancora ne parliamo da un  anno.  Si  è
  fatto  a  spizzichi e bocconi. Adesso non è più rimandabile  questo
  tipo di discorso, anche perché, praticamente, l'anno scolastico sta
  finendo  e,  nel  frattempo, non vorrei  che  qualcuno  si  facesse
  campagnuccia elettorale da quattro soldi. Perché, appunto, poi  c'è
  qualcuno  che  fa  qualche bando, qualche avviso per  sopperire  in
  maniera estemporanea.
   Le  questioni si affrontano in maniera sistematica,  e  spero  che
  questo mio invito possa essere raccolto dalla Presidenza.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì  22
  marzo 2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

  I   - COMUNICAZIONI
  II   - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

           1) - Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2015, n. 15.
              Disposizioni in materia di liberi Consorzi comunali e     ttà
              Città metropolitane'.  (n. 1070/A)

                Relatore: on. Panepinto

            2)  -  Modifica di norme in materia di elezione del sindaco  e del
               consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali.  (nn.
               1153 - 15 - 845 - 860 - 922 - 1003 - 1126/A)

                Relatore: on. Panepinto

            3)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

            4)  -  Norme per il riconoscimento della professione e disciplina
               dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della
               subacquea industriale . (n. 698/A)

                Relatore: on. Greco M.

            5)  -  Norme in materia di variazione e rettifica dei confini fra i
               comuni di Lercara Friddi e Vicari . (n. 999/A)

                Relatore: on. Siragusa

  III   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 439 -  Disdetta dell'accordo finalizzato alla  rinuncia
                ai    ricorsi    in    materia    di    legittimità
                costituzionale   promossi   innanzi   alla    Corte
                costituzionale.

         (6 maggio 2015)
                         LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA

   IV   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 233 -  Opportune  iniziative concernenti  il  complesso
                immobiliare  sito a Palermo, in via  Ingegneros  n.
                31.

         (25 novembre 2013)
                                 MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
                                                          VINCIULLO

   V   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VI   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 514  -  Solidarietà  al  popolo  armeno  ed  iniziative
              conseguenti.

         (16 dicembre 2015)

                                CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO

   VII   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 524  - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
              denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.

         (13 gennaio 2016)

                             GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
                                                  PAPALE - FIGUCCIA

   VIII   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi  di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   IX   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 496    -  Iniziative  in  ordine  al  reclutamento   di
              personale   nelle  aziende  del  Servizio   sanitario
              regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                             CIANCIO - FERRERI - FOTI -  LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

                   La seduta è tolta alle ore 17.35

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio