Presidenza del vicepresidente Lupo
La seduta è aperta alle ore 16.21
LO GIUDICE, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per oggi gli onorevoli
Salvatore Cascio, Tamajo, Dina, Milazzo Giuseppe, Alloro, Vullo e
Raia.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3073 - Chiarimenti sulle nuove disposizioni emanate dalla CRIAS
in materia di finanziamenti a medio termine.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
***
Vinciullo Vincenzo
N. 3074 - Chiarimenti sulla sospensione delle funzioni e delle
attività del Centro regionale di formazione per la Polizia
municipale.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
***
Vinciullo Vincenzo
N. 3075 - Chiarimenti sull'azione del Governo regionale rispetto
all'Expo di Milano.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Attività produttive
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
***
Vinciullo Vincenzo
N. 3076 - Chiarimenti sulla mancata riapertura della Riserva
naturale orientata di Cavagrande del Cassibile (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
***
Vinciullo Vincenzo
N. 3081 - Interventi urgenti sull'emergenza immigrati nel porto
commerciale di Augusta.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
***
Vinciullo Vincenzo
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 3071 - Impatto della legge regionale n. 15 del 2005
sull'attività di enti e associazioni senza scopo di lucro e di
promozione sportiva delle discipline nautiche.
- Assessore Territorio e Ambiente
***
Raia Concetta
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo ed alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3072 - Motivi della mancata pubblicazione della graduatoria per
l'erogazione di contributi finalizzati agli interventi di
prevenzione del rischio sismico.
- Presidente Regione
***
Rinaldi Francesco
N. 3078 - Notizie circa eventuali azioni di responsabilità nei
confronti di sindaci e amministratori in carica dall'anno 2010
all'anno 2012 presso le Terme di Acireale s.p.a. con socio unico in
liquidazione.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
***
Foti Angela; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Zito Stefano
N. 3079 - Chiarimenti in merito ai bandi per la riqualificazione
dei siti archeologici dei territori di Ragusa e Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
***
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Grasso Bernadette Felice; Federico
Giuseppe; Figuccia Vincenzo; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio ;
Savona Riccardo; Vinciullo Vincenzo
N. 3080 - Notizie sulla problematica ambientale della Valle del
Mela.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Attività produttive
***
Formica Santi; Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni
Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 408 - Notizie sugli interventi relativi al cosiddetto
'Ecomostro' a Sferracavallo (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Zafarana
Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero;
Zito Stefano
N. 409 - Iniziative in favore di soggetti, anche ultrasedicenni,
affetti dalla sindrome di Cornelia De Lange o da patologie ad essa
assimilabili.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
***
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio
N. 410 - Iniziative per la risoluzione della concessione per
grave inadempimento da parte di Acque Enna s.c.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
***
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio
N. 411 - Iniziative per la sospensione alla cittadinanza della
richiesta preventiva, di Girgenti Acque S.p.A. di assegni
circolari per effettuare le verifiche metrologiche dei contatori
idrici.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
***
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio
N. 412 - Iniziative per scongiurare danni all'immagine al sito
archeologico di Morgantina e agli enti di tutela del patrimonio
archeologico siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
***
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 557 - Iniziative urgenti per consentire al personale dipendente
delle ex province regionali in posizione di comando o di distacco
di accedere ai benefici previsti dalle procedure collegate al
portale mobilità.gov.
Cirone Maria in Di Marco; Anselmo Alice; Arancio Giuseppe
Concetto; Lupo Giuseppe
Presentata il 31/03/16
N. 558 - Iniziative per il riconoscimento del profilo
professionale di odontotecnico.
Raia Concetta; Panarello Filippo; Vinciullo Vincenzo; Anselmo
Alice; Arancio Giuseppe Concetto; Di Giacinto Giovanni; Greco
Marcello; Maggio Maria Leonarda; Malafarina Antonio; Milazzo
Antonella Maria
Presentata il 31/03/16
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a
norma dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decadenza di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che a seguito della nomina dell'onorevole
Barbagallo ad Assessore regionale è decaduta l'interrogazione n.
3077 a sua firma.
L'Assemblea ne prende atto.
scimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per
l'esercizio delle attività della subacquea industriale' (n. 698/A)
Presidenza del vicepresidente Lupo
Seguito della discussione del disegno di legge Norme per il
riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti
formativi per l'esercizio delle attività della subacquea
industriale . Relatore: on. Greco M.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al punto II dell'ordine
del giorno: Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei
contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea
industriale . (n. 698/A) Relatore: on. Greco M , posto al numero
1).
PRESIDENTE. Non avendo alcun altro deputato chiesto di parlare,
dichiaro chiusa la discussione generale e pongo in votazione il
passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che da questo momento decorre il termine fissato
dall'articolo 112, comma 5, del Regolamento interno, per la
presentazione degli emendamenti.
Comunico che non è possibile discutere il seguito del disegno di
legge Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A)
Relatore: on. Laccoto, per assenza dell'Assessore competente.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo notiziare
l'Assemblea, il Parlamento siciliano, sullo stato del disegno di
legge che è stato mandato in Commissione Bilancio' e che è stato
definito disegno di legge omnibus o stralcio I.
Purtroppo, devo amaramente constatare, e lei Presidente è
testimone, di una continua, perniciosa, insopportabile assenza
degli Assessori e dei direttori generali.
Non è stato possibile ad oggi discutere una serie di articoli che
sono di particolare importanza per quanto riguarda il destino di
centinaia di persone, e in modo particolare mi riferisco
all'articolo che riguarda i lavoratori degli sportelli multi
funzionali.
Pertanto, così come i lavoratori dell'IRSAP, così come per i
lavoratori dell'Agricoltura, così come per alcuni provvedimenti che
riguardano i ragazzi e le ragazze diversamente abili, ieri abbiamo
mandato nelle Commissioni di merito tutti gli emendamenti che
precedentemente non erano stati discussi, così come prevede il
Regolamento interno, nello stesso tempo abbiamo provato a dare un
ultimatum: o domani gli Assessori si presenteranno, altrimenti la
Commissione stralcerà tutti gli articoli dove è necessaria la
presenza dell'assessore e mi riferisco in modo particolare, ripeto,
anche a singoli articoli che riguardano il personale dipendente
della Regione perché sia chiaro, Presidente, nessuno può addossare
alla Commissione Bilancio' responsabilità che sono solo ed
esclusivamente di questo Governo, che non solo non riesce a
rappresentare la Sicilia ma non riesce nemmeno ad imporre ai propri
Direttori generali di venire in Assemblea.
Per questo motivo, signor Presidente, le volevo comunicare che già
domani gli Uffici provvederanno a mandare lo stralcio del Disegno
di legge Stralcio in maniera tale che questo Parlamento possa
operare nel pieno rispetto di quelli che sono gli interessi della
Sicilia che interessano a tutti tranne al Governo regionale: questa
è la comunicazione ufficiale che le dovevo fare sullo stato dei
lavori.
Sempre ai sensi dell'art. 83, volevo fare in modo che l'assessore
ai Beni culturali della Regione Sicilia, l'avv. Vermiglio, si
attivasse affinché si possa provvedere velocemente ai lavori di
messa in sicurezza del Castello Svevo di Augusta: com'è noto a
tutti il Castello Svevo di Augusta è fra tutte le costruzioni
federiciane sicuramente uno dei più importanti in Italia,
sicuramente il più grande anche se forse di minore valore, dal
punto di vista architettonico, però è una struttura enorme che
persegue a volte una funzione storica, di difesa del porto di
Augusta importantissimo e che non può essere abbandonato a se
stesso.
La Procura recentemente ha posto il vincolo, è una sorta di
sequestro sul Castello perché in seguito ad una serie di denunce da
parte di Associazioni ambientaliste è stato necessario porre tutela
al Castello, però è chiaro che il Castello, che è stato e che è in
parte di proprietà dello Stato, tanto è vero che lì è allocata la
Polizia di Stato e la maggior parte, invece, del Castello è di
proprietà della Regione, nel passato è stato oggetto di una
richiesta di finanziamento attraverso i fondi PON, ma questa
richiesta di finanziamento è stata fatta in maniera errata perché,
pur non essendo Augusta città Unesco, si pensò di fare una
richiesta di un contributo, per mettere in sicurezza l'immobile, di
dieci milioni di euro, cosa che non poteva essere fatta perché le
città che non sono siti Unesco potevano fare, come lei ben sa
Presidente Lupo, richieste fino a cinque milioni di euro, di
conseguenza il Ministero dei Beni culturali non ha potuto fare
altro che bocciare la proposta della Sovrintendenza di Siracusa.
Abbiamo sollecitato, quindi, l'assessore Vermiglio affinché possa
attivarsi presso la Sovrintendenza di Siracusa, cosicché questo
progetto originario di dieci milioni possa essere diviso in un
lotto di cinque milioni ciascuno proprio perché solo attraverso
lotti di cinque milioni è possibile ottenere questi finanziamenti.
La cosa strana, veda, per certi aspetti insopportabile, è che noi
deputati dobbiamo diventare anche funzionari della Regione. In
attesa però che questo nuovo progetto possa essere presentato,
approvato, finanziato, c'è la possibilità concreta, certa, che il
Castello scivoli a mare e per questo, continuo a sollecitare gli
assessori che si sono succeduti, in questo caso l'assessore
Vermiglio, affinché in via del tutto emergenziale, con la velocità
dovuta si possano concedere dei contributi straordinari per il
Castello Svevo in modo tale che la Sovrintendenza possa intervenire
per consolidare le parti che rischiano di crollare, in maniera
tale, che un patrimonio inestimabile, straordinario non possa
essere perduto dall'oggi al domani. Per questo motivo, Presidente
Lupo, la ringrazio per l'attenzione che ha voluto dedicarmi e per
la possibilità che mi ha dato di poter intervenire per sollecitare
il Governo regionale a intervenire con l'urgenza del caso prima di
poter dire, ancora una volta, siamo arrivati in ritardo.
Il tempo non aspetta le azioni degli uomini, il tempo procede in
maniera rapida e implacabile o ci adeguiamo al tempo o rischiamo di
non tramandare nulla a chi verrà dopo di noi.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Zafarana è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, all'ordine del
giorno di oggi, fra gli argomenti da trattare vi sono due mozioni.
La prima è la n. 514 che, vede me primo firmatario, ma a seguito di
un momento intenso di riflessione, che questo Parlamento, con in
testa il Presidente Ardizzone ha fatto nel dicembre 2015,
allorquando, se non ricordo male, lo stesso Presidente
dell'Assemblea Regionale siciliana, incontrò il Console
dell'Armenia.
E' una mozione che mi vede primo firmatario ma che sono certo è
condivisa, in maniera assolutamente trasversale, se non addirittura
unanime e riguarda appunto la solidarietà al popolo armeno in
relazione al genocidio che era stato perpetrato da parte del popolo
turco, in considerazione, di storici e annosi e purtroppo
irrisolti, per alcuni versi, problemi di confine.
Presidente lascio all'apprezzamento della Presidenza, appunto la
possibilità a modo mio di votare questa mozione perché a mio parere
rischiamo di dare l'impressione di non adempiere a un dovere
morale, a un dovere etico, prima che politico, che già nel mese di
dicembre avevamo assunto e a un dovere, che a mio parere, oggi
possiamo portare a compimento votando la mozione, che appunto mi
vede primo firmatario.
D'altro canto, signor Presidente, è all'ordine del giorno anche
la mozione n. 524 che è una mozione che vede prima firmataria la
collega, onorevole Bernardette Grasso, e secondo firmatario il
sottoscritto, che ha come titolo Rimodulazione urgente del piano
degli interventi denominato, Patto per la Sicilia 2015' . Capisco
che questa mozione è datata gennaio 2016 e che qualche assessore -
per fortuna, qualche assessore che non c'è più è abituato a dare
risposta dopo uno,due anni -, però su un tema attuale, come quello
del Patto per la Sicilia', credo che la presenza dell'assessore
Croce, se non sbaglio, sarebbe assolutamente fondamentale perché
trattare questo argomento, fra una settimana, un mese o un anno,
finirebbe per svilire il senso stesso della mozione e finirebbe
quindi per diventare un offesa all'attività del Parlamento e
all'attività ispettiva, ed al diritto all'attività ispettiva, che
ciascun parlamentare e che il Parlamento tutto ha.
Per questa ragione, chiedo che la Presidenza valuti l'opportunità
di votare anche oggi stesso la mozione n. 514 e chiedo invece che
la Presidenza si adoperi perché al più presto possa essere presente
l'assessore Croce che credo sia l'assessore competente per potere
trattare compiutamente un tema che riguarda tutta l'Aula e ancora
prima, tutta la Sicilia, perché chiaramente il Patto per la
Sicilia 2015' che potrebbe dare slancio, sviluppo, opere nuove,
agibilità alla nostra terra, debba avere priorità assoluta e debba
essere trattato prima possibile.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Cordaro. Capisco le ragioni del suo
intervento e in teoria forse potremmo trattare la mozione 514 che
comunque impegna il Governo della Regione, peraltro, a promuovere
d'intesa con il Governo nazionale iniziative per ricordare il
genocidio degli Armeni.
Quindi, trattare una mozione di questa rilevanza in assenza del
Governo, che coinvolge anche in qualche modo un impegno nei
confronti del Governo nazionale, probabilmente non è opportuno. Io
però colgo il suo invito a sollecitare il Governo a trattare in una
prossima seduta, quanto prima meglio, questa mozione, proprio per
le ragioni da lei addotte.
Altresì, per quanto riguarda la mozione Patto per la Sicilia
2015' speriamo di potere avere in Aula in una prossima seduta
l'assessore Croce, ma forse anche l'assessore Baccei, che è
comunque interessato dalla materia. Grazie onorevole Cordaro.
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo anche
io ai sensi dell'articolo 83 per ricollegarmi e rafforzare, ove ve
ne fosse il caso, l'intervento dell'onorevole Vinciullo. Veda
signor Presidente, per il buon funzionamento delle istituzioni, è
necessario che le istituzioni partecipano convintamente ai lavori
per cui sono preposti e a cui sono chiamati a dare un loro
contributo.
Sosteneva l'onorevole Vinciullo che, tranne alcune lodevoli
eccezioni, spesso assistiamo all'assenza, se pur convocati, di
assessori importanti e cosa ancora più grave anche dei loro
dirigenti e dei loro direttori generali. Ora, se questo può essere
accettabile per cause che si verificano, per carità, ogni tanto,
per impegni, nessuno qui vuole fare un processo sommario o vuole
applicare strettamente alla lettera in maniera pedissequa un
calendario preciso a cui non bisogna sfuggire, ognuno di noi però
si rende conto che siccome non abbiamo a che fare con gli affari
privati di Formica piuttosto che di Lupo piuttosto che di Vinciullo
piuttosto che di qualche altro deputato e che quindi in questo caso
potremmo anche soprassedere visto che noi siamo anche soggetti
privilegiati, visto anche il tenore di vita che abbiamo, ma quando
tutto ciò però comporta effetti rilevanti e negativi su tanta parte
della nostra popolazione che è in condizioni difficili per non dire
impossibili, che è in condizioni di non potere arrivare, non solo a
fine mese, ma spesso di non potere mettere insieme il pranzo con la
cena, allora diventa qualcosa di non più giustificabile, perché non
è ammissibile né giustificabile che quando c'è la possibilità di
dare il proprio contributo, - contributo, peraltro, per il quale
si è chiamati e lautamente, anche non solo incaricati, ma anche
pagati -, devo aggiungere, per espletare quel compito, e si scappa,
si fugge da questo obbligo e responsabilità della propria funzione
che discende dalla funzione a cui sono stati demandati e per cui
sono lautamente pagati, tutto questo non diventa più accettabile.
Mi riferisco in particolare alla vicenda degli ex sportellisti che
è oramai una vicenda paradossale per la quale la Commissione di
merito si è espressa, la Commissione Bilancio' ha più volte
approfondito, e quindi siamo in dirittura d'arrivo per risolvere il
problema, tenuto conto che peraltro per insipienza, per incapacità,
per non volontà di affrontare il problema rischiamo di perdere
decine, decine e decine di milioni di risorse nazionali all'uopo
previste e che per insipienza ed incapacità e mancanza degli
obblighi dei propri uffici per non avere attivato tutte le
procedure previste dalle leggi nazionali, nel caso in specie il
decreto legislativo n. 150, cioè il famoso Jobs Act, che se
adeguatamente firmata, la convenzione, come previsto e come hanno
fatto le altre Regioni, ci dà via libera all'accesso a fondi
nazionali, all'uopo previsti, proprio per dare una risposta a
questo importante mondo degli ex sportellisti.
Se non si fa questo e non lo si fa per incapacità è un fatto
grave, signor Presidente
Invito, pertanto, la Presidenza dell'Assemblea ad attivarsi per
far sì che questi disguidi non avvengano più, tenuto conto anche
che domani in Commissione Bilancio' si affronterà nuovamente il
problema e, ripeto, problema che ha tutte le soluzioni e non su
fondi regionali e perfino neanche su fondi europei del Fes perché
ci sono le risorse a livello nazionale che sono previste proprio
per coprire queste funzioni specifiche e che le altre Regioni,
Lombardia, Emilia Romagna ed altre regioni del Nord, già dal mese
di novembre si sono attivate per firmare le convenzioni previste
dal decreto legislativo n. 150 e già stanno aggredendo i fondi
nazionali e stanno ampliando i lori centri per l'impiego con queste
figure specifiche.
E' paradossale che noi che abbiamo le figure specifiche, le
abbiamo formate, che hanno la competenza necessaria per svolgere
questa funzione, e rischiamo di perdere i fondi nazionali e di non
dare una possibilità ed un futuro a queste categorie.
Presidenza dell'Assemblea, pertanto, penso che è necessario
comunicare all'assessore al ramo ed al dirigente, - peraltro,
domani è convocata una riunione prima dell'inizio della Commissione
Bilancio', prima dell'inizio della Commissione vera e propria,
assieme all'assessore per l'economia, al direttore dell'assessorato
per l'economia affinché ci siano.
Quindi, l'appello che faccio: attenti a questa riunione, non venga
disertata, ci siano l'assessore per il lavoro e la dirigente del
lavoro stesso. Grazie.
LACCOTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo perché
mi sembra che in quest'Aula si ripeta un rituale che non può essere
più così. Noi non possiamo continuare a perdere giorni e giorni
senza, praticamente, produrre.
Credo che sia opportuno programmare una Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari alla presenza del Governo per fare una
calendarizzazione dei lavori d'Aula anche non coincidenti,
sicuramente, con i lavori della Giunta perché appare strano che
nelle ore, nei giorni già fissati per l'Assemblea non vi sia nessun
assessore a riferire in Aula.
Per quanto riguarda l'intervento del Presidente della Commissione
Bilancio', credo che noi siamo in una situazione anche di grave
ritardo rispetto alle norme stralcio.
Mi riferisco principalmente a quella che dava la possibilità di
estendere al 2016 la rendicontazione delle somme da parte dei
comuni e della Regione siciliana. Credo che bisogni pur prendere
una strada che sblocchi, almeno, le cose che si possono sbloccare
altrimenti noi da che dovevamo fare entro sette giorni, - questo
era l'impegno dato in Assemblea -, la legge-stralcio, sono passate
settimane e settimane o per un motivo, o per l'altro, noi non
riusciamo nemmeno ad esitare quelle cose essenziali che,
sicuramente, portano a non perdere somme, queste vere, della
Commissione Europea, diciamo così: Fondi europei, che se non passa
questa norma non possono essere più rendicontati. Più tempo
perdiamo e peggio è.
Io ritengo, a questo punto, che vada fatta, non c'è una regia
Ecco, bisogna convocare una riunione della Conferenza dei
Presidenti dei gruppi parlamentari, alla presenza di tutto il
Governo e dei presidenti delle Commissioni, per stilare un
calendario, anche di questi lavori.
Altrimenti, continuiamo nel vuoto: arriviamo qui, oggi manca
l'assessore, poi manca l'altro assessore e non riusciamo
naturalmente a produrre.
Scusate per l'intervento, ma io credo che non possiamo fare sempre
tutto in due notti, in tre giorni, quattro giorni. Dobbiamo
dividere questo lavoro in Assemblea, secondo le cose che possono
essere fatte.
RINALDI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, secondo
comma del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Grazie signor Presidente, ormai assistiamo a lamentele
continue della maggioranza nei confronti della maggioranza stessa e
del Governo. Mi sono confuso.
Signor Presidente, le chiedo un intervento, visto che oggi qui in
Aula non c'è nessuno del Governo che rappresenti il Presidente
della Regione, perché c'è una situazione indecorosa e anche
sgradevole nei confronti dei lavoratori Asu, che non percepiscono
un sussidio.
Come lei sa bene, signor Presidente, i lavoratori Asu percepiscono
un sussidio che la Regione trasmette all'Inps e l'Inps di
conseguenza dà ai vari lavoratori. Ebbene, da tre mesi questi
ragazzi non percepiscono questo sussidio: parliamo di un sussidio
che equivale a cinquecento euro, ma per ognuno di loro - mi creda -
è la base essenziale e sostanziale per poter vivere, a volte anche
per la famiglia.
Quindi, io la invito ad intervenire nei confronti del Governo
regionale per poter sbloccare questa situazione che è veramente
indecorosa e che dura ormai da tre mesi, forse quattro; e chiedo un
intervento nei confronti del Presidente affinché possa firmare
questa benedetta convenzione con l'Inps, perché mi hanno detto che
il problema è la convenzione che ancora non è stata firmata;
affinché si possa accelerare questa benedetta firma della
convenzione per sollevare i poveri ragazzi che da tre mesi non
percepiscono lo stipendio, io confido in lei, signor Presidente,
per un intervento veramente forte per questi ragazzi. Grazie.
PANEPINTO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, secondo
comma del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANEPINTO. Signor Presidente, poco più di un minuto per chiedere a
lei, nella qualità di Presidente di questo Parlamento, di recepire
per intero l'intervento dell'onorevole Laccoto di poc'anzi, sulla
necessità di calendarizzare, da qui ai prossimi mesi, l'attività di
questo Parlamento, perché io credo che ci siano numerosi disegni di
legge che possono arrivare in Aula.
Le Commissioni hanno lavorato, ma è necessario che ci si raccordi
col Governo - che in questo momento so essere in Giunta.
Chiaramente per evitare che, poi, la proiezione all'esterno
dell'attività di questo Parlamento sia di un'Aula vuota e sorda,
che non riesce ad approvare leggi e che spesso viene rappresentata
con i minuti che trascorriamo in Aula: lo fanno tanti giornali.
Ed è una rappresentazione che fa un torto profondo, anche al
lavoro di questo Parlamento e del Governo, rischiando anche di non
avere un programma di lavori parlamentari che ci porterà tutti i
martedì e mercoledì ad essere in Aula. Magari non ci sarà il
Governo, magari non ci saranno i disegni di legge, ma una
Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari - come diceva
l'onorevole Laccoto - che stabilisca anche qual è l'ordine delle
priorità dei disegni di legge, per essere poi trattati in Aula.
Possibilmente mettendo in elenco tutto ciò che è già stato
approvato, che ha costituito oggetto di stralcio, tutto ciò che,
ovviamente, a parere della Conferenza dei Capigruppo, a parere del
Governo, sia utile e necessario. Non ultimo il famoso testo - lo
diceva ieri, mi pare qualche collega - su quel Testo unico
sull'artigianato, il commercio che annunciammo il nuovo Governo
Crocetta come una cosa importantissima, come un evento importante,
ma che poi arrivò in Aula e, addirittura, si pensò di mettere su
una Commissione - cosa ovviamente non possibile - una Commissione
legislativa che approvasse senza venire in Aula, nel senso che
lavorasse a tranciare le parti non idonee.
Mi avvio alla conclusione, Signor Presidente, chiedendogli poi un
suo intervento su una vicenda che è diventa ogni giorno più
drammatica, credo che la Presidenza dell'Assemblea debba farsi
carico di questa, vogliamo o non vogliamo, fine di una legislatura,
facendola diventare non la fine di un triste film, ma possibilmente
un momento ancora più ricco e pregno di iniziativa parlamentare e
di attività di controllo.
Così come sull'attività di controllo ritengo, Presidente, che
presentare interrogazioni in questa legislatura per avere risposte
nella prossima sia un esercizio, debbo dire, secondo me che non ha
senso per cui ritengo che un pomeriggio della settimana vada
dedicato solo ed esclusivamente alla risposte alle interrogazioni.
Per ultimo, Presidente - ho parlato più di quanto mi ero prefisso
- credo che il tema della mancata convenzione o dell'attivazione
degli uffici regionali con l'Inps per erogare un contributo che è
un sostegno non al reddito, ma è frutto anche di lavoro di circa 6
mila persone che da tre mesi non percepiscono nemmeno un centesimo
di euro, credo che sia urgente e non vorrei che rientrasse -
considerato che il bilancio è già stato pubblicato da due settimane
- in quella classica sciatteria che è quella di lasciare cose che
non trovano sollecitazione forte e dare una risposta a persone; qua
dentro non c'è un deputato che non ne incontri uno al giorno, lei
ne incontrerà probabilmente quanti ne incontro io, ma è chiaro che
quando queste persone, magari via face book, ti dicono: io non so
più come potere fronteggiare i bisogni della vita, non so più come
far mangiar la mia famiglia e i miei figli con questi miserabili
500 euro , facciamo in modo tale da farglieli avere al più presto,
perché non dobbiamo né approvare leggi, né aspettare Natale, né
fare altro che adozione di atti amministrativi ed erogazione di
questo contributo. Debbo dire che il ruolo del parlamentare nel
vedersi rivolgere istanze di questo tipo è avvilente, non perché si
rivolgono a noi, ma perché misurano il senso di impotenza, spesso
con una burocrazia che è lenta per non so quale ragione, creando
anche l'umiliazione nei confronti di chi vive di soli 500 euro al
mese ma ne hanno diritto e vanno erogati.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli La Rocca Claudia, Ferreri, Siragusa e Ioppolo.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
MUSUMECI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MUSUMECI. Signor Presidente, è prassi consolidata anche in questo
Parlamento che in prossimità di scadenze elettorali si possa
concedere ai parlamentari il diritto-dovere di partecipare
all'attività promozionale e di propaganda.
Come certamente lei sa, Presidente, domenica 17 si vota anche in
Sicilia per il referendum sulle trivelle a mare e capisco le
ragioni del Partito Democratico e di altre forze politiche che
invitano all'astensione e, peraltro, si augurano che non si
raggiunga il numero, il quorum per rendere valida quella
consultazione.
Io ritengo questo invito pubblico una indecenza e un oltraggio al
principio di partecipazione democratica. Si può votare sì, si può
votare no, si può persino annullare la scheda, ma invitare a non
votare mi sembra un atto di grave irresponsabilità, specie quando
questo invito arriva da Palazzo Chigi e dal Presidente del
Consiglio.
Allora, signor Presidente, al di là delle ragioni per le quali
io, la mia parte politica, voteremo sì - e mi auguro che siano in
tanti in Sicilia e in Italia a votare sì al blocco delle trivelle a
mare - io mi permetto di sottoporre alla sua attenzione da
Presidente dell'Assemblea la opportunità nel predisporre il
calendario dei lavori per la prossima settimana di lasciare liberi
almeno i pomeriggi di mercoledì e giovedì per consentire ai
parlamentari di potere andare in giro per l'Isola ed esercitare il
proprio diritto-dovere di spiegare le ragioni per le quali ognuno
di noi riterrà di dovere sostenere le cause della propria
posizione.
Credo sia un atto di grande responsabilità e sono convinto che la
sensibilità di questa Presidenza non lascerà cadere questo mio
appello.
CIRONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIRONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, approfitto
dell'articolo 83 per portare a conoscenza di quest'Aula una vicenda
che sta colpendo la città di Augusta e, segnatamente, il suo
arsenale militare o, perlomeno, i lavoratori che sono in numero di
324 che sempre più residualmente stanno indebolendo l'importanza di
questa struttura.
Questo è un ente che affonda le sue radici agli inizi del 900, al
1930; viene costituito l'arsenale militare e acquisisce grandi
competenze, professionalità, tecnologie e si manifesta per essere
uno dei tre poli che hanno specializzazioni, oltre quello di La
Spezia e Taranto, nella manutenzione, nell'ammodernamento del
naviglio militare.
Da qualche anno a questa parte, nonostante ingenti finanziamenti
che sono arrivati all'arsenale militare con il piano Brin
quantizzati in 50 milioni, una tranche di 20 rimane ancora da
elargire, però non è stata più data l'attenzione dovuta
all'arsenale militare di Augusta con una differente organizzazione
si è doppiato l'arsenale militare con una struttura, conosciuta
come Maristanav, alla quale si era detto sarebbero state affidate
commesse.
In realtà, questo non è accaduto, tant'è che addirittura
quest'anno l'arsenale militare, che ha un potenziale lavorativo
significativo sia pure ormai anziano per età, ha soltanto una
commessa di una nave.
Che cosa sta accadendo allora, signor Presidente? Sta accadendo
una progressiva riduzione di questo ente, un progressivo abbandono
che getta in allarme la popolazione della città di Augusta, getta
in allarme i lavoratori dell'ente e, soprattutto, si rivela in
grande contraddizione con quanto invece è caratteristico della
città di Augusta e cioè essere porto militare, essere sede
destinata di autorità di sistema portuale, esserci in questi ultimi
tempi una dotazione finanziaria per la costruzione di nuovo
naviglio militare che si attesta intorno ai 5 miliardi di euro
ottenuta, appunto, dal comando militare per potenziare una attività
che, peraltro, nei nostri mari a seguito di Mare Nostrum e di
Frontex ha visto navi militare solcare i nostri mari ed andare ad
accogliere emigranti provenienti dalle coste africane.
Ed allora, rispetto a questo paesaggio che contorna la vicenda
dell'Arsenale militare che rispetto alle risorse che pure ci sono e
anche un futuro importante che si prospetta, l'Arsenale militare di
Augusta invece viene negretto trascurato ed oggi vi è una
mobilitazione in quella città, supportata dalle organizzazioni
sindacali, dagli enti locali, dall'ente locale e dalla deputazione
nazionale e regionale, perché invece un'attenzione e una vigilanza
a questa struttura si riponga.
Cosa fare? Si richiede un nuovo piano industriale per il rilancio
dell'Arsenale militare, si richiede un turnover perché quella
riduzione di personale e, soprattutto, l'invecchiamento del
personale sia invece integrato da nuova linfa, da nuovi giovani, si
richiede l'apertura di una scuola per allievi operai, per allievi
specializzati in questo genere di interventi, che possa, appunto,
integrare con la propria qualificazione il personale allo stato
esistente.
Se questo non ci fosse, noi perderemmo non come Augusta o
provincia di Siracusa, certamente come Augusta e come provincia di
Siracusa, ma perderemmo complessivamente come Regione Sicilia un
punto di approdo e di competenze e di tecnologie che è invece
all'avanguardia.
Per questo io chiedo l'attenzione dell'Aula, chiedo l'attenzione
del Governo che non c'è, del quale mi propongo nei prossimi giorni,
con l'apporto della deputazione del mio territorio, di presentare
una mozione all'attenzione.
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi giusto ieri in Sala
Rossa questa Presidenza ha voluto affrontare il tema del referendum
che si celebrerà domenica 17 e nell'ambito del dibattito abbiamo
anche ospitato il Presidente della Regione Basilicata, Lacorazza,
si è evidenziato come sul piano della comunicazione nelle ultime
settimane, anche sul dato AGICOM, ci consegna una fotografia
abbastanza avvilente, cioè del fatto che le TV abbiano dedicato
davvero pochi minuti alla comunicazione del fatto che il Governo
nazionale e io aggiungerei anche quello regionale si è espresso
molto poco sulla tematica, e soprattutto del tentativo, tra
virgolette, di mettere il bavaglio ai cittadini, addirittura
incitandoli in maniera impropria a non andare a votare.
Questo è molto triste. Sappiamo bene che noi abbiamo il compito
tra gli altri di facilitare, stimolare, aiutare i cittadini a
partecipare in maniera democratica alla vita del Paese e il voto è
il momento più nobile che noi dobbiamo andare a rieducare un po' i
cittadini.
Noi, com'è noto, proprio su questo referendum e sulla tematica
delle energie rinnovabili, della uscita dall'uso di carburanti di
origine fossile siamo molto sensibili e chiediamo, come capogruppo
chiedo, come l'onorevole Musumeci, se è possibile per la prossima
settimana riservare delle giornate libere proprio per potere andare
incontro ai bisogni di comunicazione e di divulgazione e corretta
informazione a proposito dell'appuntamento referendario, perché
chiaramente il mio Gruppo vuole, e già si sta impegnando in questo
settore, però per l'ultima settimana sarebbe bene rinforzare.
Chiusa questa piccola parentesi, vorrei invitare le poche persone
che sono presenti qui in Aula a fare una riflessione su questa
assenza del Governo che non mi stupisce più di tanto, perché siamo
in una situazione di non Governo.
Purtroppo, quest'Aula è un po' la cartina tornasole perché sempre
più spesso ci ritroviamo, i pochi presenti, a dover rimandare alla
prossima settimana delle importanti attività che non si possono
consumare proprio perché il Governo è sempre eternamente assente.
Cosa che, purtroppo, devo riscontrare anche nell'attività delle
Commissioni.
Giusto ieri in Commissione Bilancio si è celebrata una
importante audizione su una tematica davvero importante, parliamo
delle IPAB. C'erano rappresentati lavoratori, i sindacati. Una
presenza davvero imbarazzante quella dell'onorevole Miccichè che
nonostante il preavviso non è stato presente. Dai temi emersi,
l'audizione era stata voluta proprio per discutere la necessità che
era stata condivisa di approfondire la tematica e dare la giusta
conoscenza della materia proprio per poter valutare l'emendamento
con maggiore consapevolezza. E' stato fatto un lavoro a metà
perché, chiaramente, l'Assessore al ramo non era presente.
Quindi, se da una parte mi sono sentita di ringraziare questa
Presidenza per il momento di dialogo che ieri ci ha dato
l'opportunità di approfondire l'argomento del referendum,
dall'altra parte non voglio ringraziare questa Presidenza. Perché?
Perché ieri è emersa la necessità di una riforma che non si porta
in Aula.
Ma io mi chiedo: questo Parlamento ha il diritto di legiferare? Ci
sono tantissime proposte di legge di riforma proveniente da tutti i
Gruppi parlamentari. Non riesco a capire perché bisogna per forza
attendere che ci sia l'iniziativa da parte del Governo quando
questo Governo, in tre anni, ha cambiato quattro Assessori per la
famiglia, quando sappiamo che in questo momento di impoverimento
della società, di invecchiamento, di aumento dell'età media, di
ritardo nella riforma, c'è un bisogno.
Allora, questo Parlamento attraverso la sua maggioranza si piega
nel voler attendere il Governo. Governo che, dopo tre anni e mezzo,
ancora temporeggia nel presentare una riforma. E quindi ancora una
volta questo Parlamento viene umiliato e, come è stato detto ieri
in Commissione, chiudiamo la baracca E' inutile che questa
bellissima Sala, che dovrebbe essere visitata dai turisti, viene
occupata da noi se poi non possiamo fare il nostro compito, che è
quello di legiferare e dare risposte congrue ai bisogni della
società. Non è che noi siamo qui per autocensurarci o perché siamo
più belli o più bravi degli altri cittadini. Noi qua dentro
dobbiamo lavorare E mi dispiace utilizzare questo termine: queste
sedute fantoccio sono una umiliazione personale e istituzionale
dell'Istituzione che noi rappresentiamo
Signor Presidente, lei in questo momento ha un ruolo super partes,
direi quasi apolitico. Però, sappiamo bene che lei quando non
presiede l'Aula è un rappresentante illustre di una parte politica
di questo Parlamento. Io la prego, anche se non è il momento
opportuno ma lei in questo momento è Presidente, di farsi portavoce
presso la maggioranza, presso il Governo, che urge veramente di
cambiare registro oppure, con più dignità, chiudere questa
legislatura perché siamo impantanati e fuori si consuma una
tragedia.
Oggi c'è stato lo sciopero dei lavoratori delle IPAB che in Via
Trinacria hanno sostato sotto l'Assessorato in maniera garbata, ma
le assicuro che c'erano dei lavoratori esasperati che non prendono
lo stipendio da 5-6-10-20 mesi che non interrompono il servizio,
perché dentro queste strutture ci sono anziani, anziani inabili,
che nelle loro famiglie non possono più stare, persone che hanno
bisogno di cure, di supporto anche di tipo sanitario, che vivono
h24 dentro questi Centri, persone malate di alzheimer, persone
completamente paralizzate, allettate, che hanno bisogno anche di
assistenza igienico-personale, quindi ci siamo capiti che tipo di
lavoro fanno, un lavoro concreto Queste persone non prendono i
soldi perché i Comuni non rispettano le convenzioni, perché noi non
facciamo la riforma, perché non c'è l'integrazione socio-sanitaria.
Ma allora, noi che cosa ci stiamo a fare, Presidente? sono tre anni
che ripeto sempre la stessa cosa, però ogni giorno che passa si
aggrava la situazione e questo lo dobbiamo capire tutti
Allora, se il Governo non legifera ci siamo noi Se noi non
serviamo a niente andiamo a casa
PRESIDENTE. Non essendoci altre richieste di intervento, prima di
dare lettura dell'ordine del giorno della prossima seduta, credo
che sia evidente a tutti che da più parti nel corso degli
interventi è stata sollecitata la presenza del Governo non solo in
Aula, ma anche nelle diverse Commissioni parlamentari, in
particolare in Commissione Bilancio e in particolare mi pare
dell'Assessore per la Famiglia.
Cercherò di rappresentare questa urgenza al Presidente della
Regione, in particolare per la seduta della Commissione Bilancio
di domani, all'Assessore Micciché, credo che sia urgente e
rappresenterò questa esigenza al Presidente Ardizzone, convocare
una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per una
migliore programmazione dei lavori parlamentari. In quella sede,
ovviamente, ogni Presidente di Gruppo parlamentare potrà
rappresentare l'urgenza - così come ha fatto l'onorevole Foti, a
proposito delle IPAB, ma così come altri Presidenti e altri
deputati hanno fatto trattando altri argomenti - di mettere
all'ordine del giorno del Parlamento, con la disponibilità del
Governo, i disegni di legge che si ritengono essere più urgenti per
la discussione e per l'approvazione da parte del Parlamento.
E' stata fatta anche una richiesta, da parte dell'onorevole
Musumeci, di non svolgere seduta nei giorni di mercoledì e giovedì,
almeno nel pomeriggio, per l'impegno dei parlamentari sul
territorio, considerato che domenica 17 è previsto il referendum e,
quindi, molti deputati immagino saranno impegnati sul territorio.
Anche questa esigenza la rappresenterò al presidente Ardizzone e
penso che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
possa anche condividere la programmazione dei lavori in modo da
andare incontro a questa richiesta.
Ripeto, questa è una disponibilità che è nelle competenze del
Presidente e di cui anche la Conferenza, ritengo opportuno, possa
discutere, perché bisogna contemperare le due cose: da un canto è
stata richiesta un'accelerazione per la trattazione di alcuni
disegni di legge, dall'altro c'è questa esigenza posta
dall'onorevole Musumeci di non svolgere seduta il mercoledì e
giovedì pomeriggio in vista del referendum.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 12 aprile
2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Norme per il riconoscimento della professione e disciplina
dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della
subacquea industriale . (n. 698/A) (Seguito)
Relatore: on. Greco M.
2) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
III - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 439 - Disdetta dell'accordo finalizzato alla rinuncia
ai ricorsi in materia di legittimità
costituzionale promossi innanzi alla Corte
costituzionale.
(6 maggio 2015)
LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA
IV - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 233 - Opportune iniziative concernenti il complesso
immobiliare sito a Palermo, in via Ingegneros n.
31.
(25 novembre 2013)
MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
VINCIULLO
V - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 514 - Solidarietà al popolo armeno ed iniziative
conseguenti.
(16 dicembre 2015)
CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO
VII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
PAPALE - FIGUCCIA
VIII - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di
personale nelle aziende del Servizio sanitario
regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
La seduta è tolta alle ore 17.24
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio