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Resoconto d'Aula della Seduta n. 326 di mercoledì 06 aprile 2016
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   Presidenza del vicepresidente Lupo


                   La seduta è aperta alle ore 16.21

   LO  GIUDICE,  segretario, dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per oggi gli onorevoli
  Salvatore Cascio, Tamajo, Dina, Milazzo Giuseppe, Alloro,  Vullo  e
  Raia.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N. 3073 - Chiarimenti sulle nuove disposizioni emanate dalla CRIAS
  in materia di finanziamenti a medio termine.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   ***
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3074  - Chiarimenti sulla sospensione delle funzioni  e  delle
  attività  del  Centro  regionale  di  formazione  per  la   Polizia
  municipale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   ***
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3075  - Chiarimenti sull'azione del Governo regionale rispetto
  all'Expo di Milano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   ***
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3076  -  Chiarimenti  sulla mancata riapertura  della  Riserva
  naturale orientata di Cavagrande del Cassibile (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   ***
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3081  - Interventi urgenti sull'emergenza immigrati nel  porto
  commerciale di Augusta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   ***
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto   che   l'interrogazione  testé  annunziata   sarà   posta
  all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.   3071  -  Impatto  della  legge  regionale  n.  15  del   2005
  sull'attività  di enti e associazioni senza scopo  di  lucro  e  di
  promozione sportiva delle discipline nautiche.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   ***
   Raia Concetta

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo ed alle competenti Commissioni.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N. 3072 - Motivi della mancata pubblicazione della graduatoria per
  l'erogazione   di   contributi  finalizzati  agli   interventi   di
  prevenzione del rischio sismico.
   - Presidente Regione
   ***
   Rinaldi Francesco

   N.  3078  -  Notizie circa eventuali azioni di responsabilità  nei
  confronti  di  sindaci  e amministratori in carica  dall'anno  2010
  all'anno 2012 presso le Terme di Acireale s.p.a. con socio unico in
  liquidazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   ***
   Foti  Angela;  Zafarana  Valentina;  Cappello  Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi Sergio; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Zito Stefano

   N.  3079  - Chiarimenti in merito ai bandi per la riqualificazione
  dei siti archeologici dei territori di Ragusa e Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   ***
   Falcone Marco; Assenza Giorgio; Grasso Bernadette Felice; Federico
  Giuseppe;  Figuccia  Vincenzo; Milazzo  Giuseppe;  Papale  Alfio  ;
  Savona Riccardo; Vinciullo Vincenzo

   N.  3080  - Notizie sulla problematica ambientale della Valle  del
  Mela.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Attività produttive
   ***
   Formica Santi; Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni

   Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.   408  -  Notizie  sugli  interventi  relativi  al  cosiddetto
  'Ecomostro' a Sferracavallo (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   ***
   La  Rocca  Claudia; Ciaccio Giorgio; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Cappello  Francesco;  Tancredi Sergio; Ciancio  Gianina;  Zafarana
  Valentina;   Ferreri  Vanessa;  Mangiacavallo   Matteo;   Siragusa
  Salvatore;  Palmeri  Valentina; Foti Angela;  Trizzino  Giampiero;
  Zito Stefano

   N.  409 - Iniziative in favore di soggetti, anche ultrasedicenni,
  affetti dalla sindrome di Cornelia De Lange o da patologie ad essa
  assimilabili.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   ***
   Mangiacavallo   Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ciancio Gianina;   Ferreri  Vanessa;
  Foti   Angela;  La  Rocca  Claudia;  Palmeri  Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito  Stefano;
  Tancredi Sergio

   N.  410  -  Iniziative per la risoluzione della  concessione  per
  grave inadempimento da parte di Acque Enna s.c.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   ***
   Mangiacavallo   Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ciancio Gianina;   Ferreri  Vanessa;
  Foti   Angela;  La  Rocca  Claudia;  Palmeri  Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito  Stefano;
  Tancredi Sergio

   N.  411  - Iniziative per la sospensione alla cittadinanza  della
  richiesta   preventiva,  di  Girgenti  Acque  S.p.A.  di   assegni
  circolari  per effettuare le verifiche metrologiche dei  contatori
  idrici.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   ***
   Mangiacavallo   Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;   Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La  Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina; Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio

   N.  412  - Iniziative per scongiurare danni all'immagine al  sito
  archeologico  di Morgantina e agli enti di tutela  del  patrimonio
  archeologico siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   ***
   Mangiacavallo   Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;   Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La  Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina; Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
  il  Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N. 557 - Iniziative urgenti per consentire al personale dipendente
  delle  ex  province regionali in posizione di comando o di distacco
  di  accedere  ai  benefici previsti dalle  procedure  collegate  al
  portale mobilità.gov.
   Cirone   Maria  in  Di  Marco;  Anselmo  Alice;  Arancio  Giuseppe
  Concetto; Lupo Giuseppe
   Presentata il 31/03/16

   N.   558   -   Iniziative  per  il  riconoscimento   del   profilo
  professionale di odontotecnico.
   Raia  Concetta;  Panarello  Filippo; Vinciullo  Vincenzo;  Anselmo
  Alice;  Arancio  Giuseppe  Concetto; Di  Giacinto  Giovanni;  Greco
  Marcello;  Maggio  Maria  Leonarda;  Malafarina  Antonio;   Milazzo
  Antonella Maria
   Presentata il 31/03/16

   Avverto  che  le  mozioni testé annunziate saranno  demandate,  a
  norma  dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla  Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
  relativa data di discussione.

             Comunicazione di decadenza di interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che  a seguito della nomina  dell'onorevole
  Barbagallo ad Assessore regionale  è decaduta l'interrogazione  n.
  3077 a sua firma.

     L'Assemblea ne prende atto.

   scimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per
   l'esercizio delle attività della subacquea industriale' (n. 698/A)
   Presidenza del vicepresidente Lupo


   Seguito  della  discussione del disegno di  legge   Norme  per  il
  riconoscimento  della  professione  e  disciplina   dei   contenuti
  formativi   per   l'esercizio  delle   attività   della   subacquea
  industriale . Relatore: on. Greco M.

    PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al punto II  dell'ordine
  del giorno: Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
   Norme  per  il  riconoscimento della professione e disciplina  dei
  contenuti  formativi per l'esercizio delle attività della subacquea
  industriale . (n. 698/A)  Relatore: on. Greco M , posto  al  numero
  1).
    PRESIDENTE. Non avendo alcun altro deputato chiesto  di  parlare,
  dichiaro  chiusa  la discussione generale e pongo in  votazione  il
  passaggio all'esame degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (E' approvato)

   Avverto   che  da  questo  momento  decorre  il  termine   fissato
  dall'articolo  112,  comma  5,  del  Regolamento  interno,  per  la
  presentazione degli emendamenti.

   Comunico  che non è possibile discutere il seguito del disegno  di
  legge     Valorizzazione  del  demanio  trazzerale .   (n.   349/A)
  Relatore: on. Laccoto,   per assenza dell'Assessore competente.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo notiziare
  l'Assemblea, il Parlamento siciliano,  sullo stato del  disegno  di
  legge  che è stato mandato in Commissione  Bilancio' e che è  stato
  definito disegno di legge omnibus o stralcio I.
   Purtroppo,   devo  amaramente  constatare,  e  lei  Presidente   è
  testimone,  di  una  continua, perniciosa,  insopportabile  assenza
  degli Assessori e dei direttori generali.
   Non è stato possibile ad  oggi discutere una serie di articoli che
  sono  di  particolare importanza per quanto riguarda il destino  di
  centinaia   di   persone,  e  in  modo  particolare  mi   riferisco
  all'articolo  che  riguarda  i  lavoratori  degli  sportelli  multi
  funzionali.
   Pertanto,  così  come i lavoratori dell'IRSAP,  così  come  per  i
  lavoratori dell'Agricoltura, così come per alcuni provvedimenti che
  riguardano i ragazzi e le ragazze diversamente abili, ieri  abbiamo
  mandato  nelle  Commissioni  di merito tutti  gli  emendamenti  che
  precedentemente  non  erano stati discussi, così  come  prevede  il
  Regolamento interno, nello stesso tempo abbiamo provato a  dare  un
  ultimatum:  o domani gli Assessori si presenteranno, altrimenti  la
  Commissione  stralcerà  tutti gli articoli  dove  è  necessaria  la
  presenza dell'assessore e mi riferisco in modo particolare, ripeto,
  anche  a  singoli  articoli che riguardano il personale  dipendente
  della  Regione perché sia chiaro, Presidente, nessuno può addossare
  alla  Commissione   Bilancio'  responsabilità  che  sono  solo   ed
  esclusivamente  di  questo  Governo, che  non  solo  non  riesce  a
  rappresentare la Sicilia ma non riesce nemmeno ad imporre ai propri
  Direttori generali di venire in Assemblea.
   Per questo motivo, signor Presidente, le volevo comunicare che già
  domani  gli Uffici provvederanno a mandare lo stralcio del  Disegno
  di  legge   Stralcio  in maniera tale che questo  Parlamento  possa
  operare  nel pieno rispetto di quelli che sono gli interessi  della
  Sicilia che interessano a tutti tranne al Governo regionale: questa
  è  la  comunicazione ufficiale che le dovevo fare sullo  stato  dei
  lavori.
   Sempre  ai sensi dell'art. 83, volevo fare in modo che l'assessore
  ai  Beni  culturali  della Regione Sicilia,  l'avv.  Vermiglio,  si
  attivasse  affinché si possa provvedere velocemente  ai  lavori  di
  messa  in  sicurezza del Castello Svevo di Augusta:  com'è  noto  a
  tutti  il  Castello  Svevo di Augusta è fra  tutte  le  costruzioni
  federiciane   sicuramente  uno  dei  più  importanti   in   Italia,
  sicuramente  il  più  grande anche se forse di minore  valore,  dal
  punto  di  vista  architettonico, però è una struttura  enorme  che
  persegue  a  volte  una funzione storica, di difesa  del  porto  di
  Augusta  importantissimo  e che non può  essere  abbandonato  a  se
  stesso.
   La  Procura  recentemente  ha posto il vincolo,  è  una  sorta  di
  sequestro sul Castello perché in seguito ad una serie di denunce da
  parte di Associazioni ambientaliste è stato necessario porre tutela
  al  Castello, però è chiaro che il Castello, che è stato e che è in
  parte  di proprietà dello Stato, tanto è vero che lì è allocata  la
  Polizia  di  Stato e la maggior parte, invece, del  Castello  è  di
  proprietà  della  Regione,  nel passato  è  stato  oggetto  di  una
  richiesta  di  finanziamento attraverso  i  fondi  PON,  ma  questa
  richiesta di finanziamento è stata fatta in maniera errata  perché,
  pur  non  essendo  Augusta  città Unesco,  si  pensò  di  fare  una
  richiesta di un contributo, per mettere in sicurezza l'immobile, di
  dieci  milioni di euro, cosa che non poteva essere fatta perché  le
  città  che  non  sono siti Unesco potevano fare, come  lei  ben  sa
  Presidente  Lupo,  richieste  fino a cinque  milioni  di  euro,  di
  conseguenza  il  Ministero dei Beni culturali non  ha  potuto  fare
  altro che bocciare la proposta della Sovrintendenza di Siracusa.
   Abbiamo sollecitato, quindi, l'assessore Vermiglio affinché  possa
  attivarsi  presso  la Sovrintendenza di Siracusa,  cosicché  questo
  progetto  originario  di dieci milioni possa essere  diviso  in  un
  lotto  di  cinque  milioni ciascuno proprio perché solo  attraverso
  lotti di cinque milioni è possibile ottenere questi finanziamenti.
   La cosa strana, veda, per certi  aspetti insopportabile, è che noi
  deputati  dobbiamo  diventare anche funzionari  della  Regione.  In
  attesa  però   che  questo nuovo progetto possa essere  presentato,
  approvato, finanziato, c'è la possibilità concreta, certa,  che  il
  Castello  scivoli a mare e per questo, continuo a  sollecitare  gli
  assessori  che  si  sono  succeduti,  in  questo  caso  l'assessore
  Vermiglio, affinché in via del tutto emergenziale, con la  velocità
  dovuta  si  possano  concedere dei contributi straordinari  per  il
  Castello Svevo in modo tale che la Sovrintendenza possa intervenire
  per  consolidare  le  parti che rischiano di crollare,  in  maniera
  tale,  che  un  patrimonio  inestimabile, straordinario  non  possa
  essere  perduto dall'oggi al domani. Per questo motivo,  Presidente
  Lupo,  la ringrazio per l'attenzione che ha voluto dedicarmi e  per
  la  possibilità che mi ha dato di poter intervenire per sollecitare
  il  Governo regionale a intervenire con l'urgenza del caso prima di
  poter dire, ancora una volta, siamo arrivati in ritardo.
   Il  tempo non aspetta le azioni degli uomini, il tempo procede  in
  maniera rapida e implacabile o ci adeguiamo al tempo o rischiamo di
  non tramandare nulla a chi verrà dopo di noi.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


                                Congedo

    PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Zafarana è in  congedo  per
  oggi.

    L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

    CORDARO. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

    CORDARO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  all'ordine  del
  giorno  di oggi, fra gli argomenti da trattare vi sono due mozioni.
  La prima è la n. 514 che, vede me primo firmatario, ma a seguito di
  un  momento intenso di riflessione, che questo Parlamento,  con  in
  testa   il  Presidente  Ardizzone  ha  fatto  nel  dicembre   2015,
  allorquando,   se   non   ricordo  male,   lo   stesso   Presidente
  dell'Assemblea   Regionale   siciliana,   incontrò    il    Console
  dell'Armenia.
    E'  una mozione che mi vede primo firmatario ma che sono certo  è
  condivisa, in maniera assolutamente trasversale, se non addirittura
  unanime  e  riguarda  appunto la solidarietà al  popolo  armeno  in
  relazione al genocidio che era stato perpetrato da parte del popolo
  turco,   in   considerazione,  di  storici  e  annosi  e  purtroppo
  irrisolti, per alcuni versi,  problemi di confine.
    Presidente lascio all'apprezzamento della Presidenza, appunto  la
  possibilità a modo mio di votare questa mozione perché a mio parere
  rischiamo  di  dare  l'impressione di non  adempiere  a  un  dovere
  morale, a un dovere etico, prima che politico, che già nel mese  di
  dicembre  avevamo  assunto e a un dovere, che a  mio  parere,  oggi
  possiamo  portare a compimento votando la mozione, che  appunto  mi
  vede primo firmatario.
    D'altro canto, signor  Presidente, è all'ordine del giorno  anche
  la  mozione  n. 524 che è una mozione che vede prima firmataria  la
  collega,  onorevole  Bernardette Grasso, e  secondo  firmatario  il
  sottoscritto, che ha come titolo  Rimodulazione urgente  del  piano
  degli  interventi denominato,  Patto per la Sicilia 2015' . Capisco
  che questa mozione è datata gennaio 2016 e che qualche assessore  -
  per  fortuna, qualche assessore che non c'è più è abituato  a  dare
  risposta dopo uno,due anni -, però su un tema attuale, come  quello
  del   Patto  per  la Sicilia', credo che la presenza dell'assessore
  Croce,  se  non sbaglio, sarebbe assolutamente fondamentale  perché
  trattare  questo argomento, fra una settimana, un mese o  un  anno,
  finirebbe  per  svilire il senso stesso della mozione  e  finirebbe
  quindi  per  diventare  un  offesa all'attività  del  Parlamento  e
  all'attività ispettiva, ed al  diritto all'attività ispettiva,  che
  ciascun parlamentare e che il Parlamento tutto ha.
    Per questa ragione, chiedo che la Presidenza valuti l'opportunità
  di  votare anche oggi stesso la mozione n. 514 e chiedo invece  che
  la Presidenza si adoperi perché al più presto possa essere presente
  l'assessore Croce che credo sia l'assessore competente  per  potere
  trattare  compiutamente un tema che riguarda tutta l'Aula e  ancora
  prima,  tutta  la  Sicilia, perché chiaramente  il   Patto  per  la
  Sicilia  2015'  che potrebbe dare slancio, sviluppo,  opere  nuove,
  agibilità alla nostra terra, debba avere priorità assoluta e  debba
  essere trattato prima possibile.

    PRESIDENTE. Grazie onorevole Cordaro. Capisco le ragioni del  suo
  intervento e in teoria forse potremmo trattare la mozione  514  che
  comunque  impegna il Governo della Regione, peraltro,  a promuovere
  d'intesa  con  il  Governo nazionale iniziative  per  ricordare  il
  genocidio degli Armeni.
    Quindi,  trattare una mozione di questa rilevanza in assenza  del
  Governo,  che  coinvolge  anche in  qualche  modo  un  impegno  nei
  confronti del Governo nazionale,  probabilmente non è opportuno. Io
  però colgo il suo invito a sollecitare il Governo a trattare in una
  prossima  seduta, quanto prima meglio, questa mozione, proprio  per
  le ragioni da lei addotte.
    Altresì,  per  quanto riguarda la mozione  Patto per  la  Sicilia
  2015'   speriamo   di potere avere in Aula in una  prossima  seduta
  l'assessore  Croce,  ma  forse  anche  l'assessore  Baccei,  che  è
  comunque interessato dalla materia. Grazie onorevole Cordaro.

   FORMICA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FORMICA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  anche
  io  ai sensi dell'articolo 83 per ricollegarmi e rafforzare, ove ve
  ne  fosse  il  caso,  l'intervento dell'onorevole  Vinciullo.  Veda
  signor  Presidente, per il buon funzionamento delle istituzioni,  è
  necessario che le istituzioni partecipano convintamente  ai  lavori
  per  cui  sono  preposti  e  a cui sono chiamati  a  dare  un  loro
  contributo.
   Sosteneva  l'onorevole  Vinciullo  che,  tranne  alcune   lodevoli
  eccezioni,  spesso  assistiamo all'assenza, se  pur  convocati,  di
  assessori  importanti  e  cosa ancora  più  grave  anche  dei  loro
  dirigenti e dei loro direttori generali. Ora, se questo può  essere
  accettabile  per cause che si verificano, per carità,  ogni  tanto,
  per  impegni, nessuno qui vuole fare un processo sommario  o  vuole
  applicare  strettamente  alla  lettera  in  maniera  pedissequa  un
  calendario preciso a cui non bisogna sfuggire, ognuno di  noi  però
  si  rende  conto che siccome non abbiamo a che fare con gli  affari
  privati di Formica piuttosto che di Lupo piuttosto che di Vinciullo
  piuttosto che di qualche altro deputato e che quindi in questo caso
  potremmo  anche  soprassedere visto che noi  siamo  anche  soggetti
  privilegiati, visto anche il tenore di vita che abbiamo, ma  quando
  tutto ciò però comporta effetti rilevanti e negativi su tanta parte
  della nostra popolazione che è in condizioni difficili per non dire
  impossibili, che è in condizioni di non potere arrivare, non solo a
  fine mese, ma spesso di non potere mettere insieme il pranzo con la
  cena, allora diventa qualcosa di non più giustificabile, perché non
  è  ammissibile  né giustificabile che quando c'è la possibilità  di
  dare  il proprio contributo,  - contributo, peraltro, per il  quale
  si  è  chiamati e lautamente, anche non solo incaricati,  ma  anche
  pagati -, devo aggiungere, per espletare quel compito, e si scappa,
  si  fugge da questo obbligo e responsabilità della propria funzione
  che  discende dalla funzione a cui sono stati demandati e  per  cui
  sono lautamente pagati, tutto questo non diventa più accettabile.
   Mi riferisco in particolare alla vicenda degli ex sportellisti che
  è  oramai  una  vicenda paradossale per la quale la Commissione  di
  merito  si  è  espressa,  la Commissione  Bilancio'  ha  più  volte
  approfondito, e quindi siamo in dirittura d'arrivo per risolvere il
  problema, tenuto conto che peraltro per insipienza, per incapacità,
  per  non  volontà  di affrontare il problema rischiamo  di  perdere
  decine,  decine  e decine di milioni di risorse nazionali  all'uopo
  previste  e  che  per  insipienza ed incapacità  e  mancanza  degli
  obblighi  dei  propri  uffici  per  non  avere  attivato  tutte  le
  procedure  previste dalle leggi nazionali, nel caso  in  specie  il
  decreto  legislativo  n.  150, cioè il  famoso  Jobs  Act,  che  se
  adeguatamente firmata, la convenzione, come previsto e  come  hanno
  fatto  le  altre  Regioni,  ci dà via libera  all'accesso  a  fondi
  nazionali,  all'uopo  previsti, proprio per  dare  una  risposta  a
  questo importante mondo degli ex sportellisti.
   Se  non  si  fa questo e non lo si fa per incapacità  è  un  fatto
  grave, signor Presidente
   Invito,  pertanto, la Presidenza dell'Assemblea ad  attivarsi  per
  far  sì che questi disguidi non avvengano più,  tenuto conto  anche
  che  domani  in Commissione  Bilancio' si affronterà nuovamente  il
  problema  e, ripeto, problema che ha tutte le soluzioni  e  non  su
  fondi  regionali e perfino neanche su fondi europei del Fes  perché
  ci  sono  le risorse a livello nazionale che sono previste  proprio
  per  coprire  queste funzioni specifiche e che  le  altre  Regioni,
  Lombardia, Emilia Romagna ed altre regioni del Nord, già  dal  mese
  di  novembre  si sono attivate per firmare le convenzioni  previste
  dal  decreto  legislativo n. 150 e già stanno  aggredendo  i  fondi
  nazionali e stanno ampliando i lori centri per l'impiego con queste
  figure specifiche.
   E'  paradossale  che  noi  che abbiamo le  figure  specifiche,  le
  abbiamo  formate, che hanno la competenza necessaria  per  svolgere
  questa funzione, e rischiamo di perdere i fondi nazionali e di  non
  dare una possibilità ed un futuro a queste categorie.
     Presidenza  dell'Assemblea, pertanto,  penso  che  è  necessario
  comunicare  all'assessore  al ramo ed al  dirigente,   -  peraltro,
  domani è convocata una riunione prima dell'inizio della Commissione
   Bilancio',  prima dell'inizio della Commissione  vera  e  propria,
  assieme all'assessore per l'economia, al direttore dell'assessorato
  per l'economia affinché ci siano.
   Quindi, l'appello che faccio: attenti a questa riunione, non venga
  disertata,  ci  siano l'assessore per il lavoro e la dirigente  del
  lavoro stesso. Grazie.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  perché
  mi sembra che in quest'Aula si ripeta un rituale che non può essere
  più  così.  Noi non possiamo continuare a perdere giorni  e  giorni
  senza, praticamente, produrre.
   Credo  che sia opportuno programmare una Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari alla presenza del Governo  per  fare  una
  calendarizzazione   dei  lavori  d'Aula  anche   non   coincidenti,
  sicuramente,  con i  lavori della Giunta perché appare  strano  che
  nelle ore, nei giorni già fissati per l'Assemblea non vi sia nessun
  assessore a riferire in Aula.
   Per  quanto riguarda l'intervento del Presidente della Commissione
   Bilancio',  credo che noi siamo in una situazione anche  di  grave
  ritardo rispetto alle norme stralcio.
   Mi  riferisco  principalmente a quella che dava la possibilità  di
  estendere  al  2016  la rendicontazione delle somme  da  parte  dei
  comuni  e  della Regione siciliana. Credo che bisogni pur  prendere
  una  strada che sblocchi, almeno, le cose che si possono  sbloccare
  altrimenti noi da che dovevamo fare entro sette giorni,   -  questo
  era  l'impegno dato in Assemblea -, la legge-stralcio, sono passate
  settimane  e  settimane o per un motivo, o  per  l'altro,  noi  non
  riusciamo   nemmeno   ad  esitare  quelle  cose   essenziali   che,
  sicuramente,  portano  a  non perdere  somme,  queste  vere,  della
  Commissione Europea, diciamo così: Fondi europei,  che se non passa
  questa  norma  non  possono  essere  più  rendicontati.  Più  tempo
  perdiamo e peggio è.
   Io  ritengo,  a questo punto, che vada fatta, non c'è  una  regia
  Ecco,   bisogna   convocare  una  riunione  della  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  gruppi parlamentari, alla  presenza  di  tutto  il
  Governo  e  dei  presidenti  delle  Commissioni,  per  stilare   un
  calendario, anche di questi lavori.
   Altrimenti,  continuiamo  nel vuoto:  arriviamo  qui,  oggi  manca
  l'assessore,   poi  manca  l'altro  assessore   e   non   riusciamo
  naturalmente a produrre.
   Scusate per l'intervento, ma io credo che non possiamo fare sempre
  tutto  in  due  notti,  in  tre giorni, quattro  giorni.   Dobbiamo
  dividere  questo lavoro in Assemblea, secondo le cose  che  possono
  essere fatte.

   RINALDI.  Chiedo  di  parlare ai sensi dell'articolo  83,  secondo
  comma del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.  Grazie signor Presidente, ormai assistiamo  a  lamentele
  continue della maggioranza nei confronti della maggioranza stessa e
  del Governo. Mi sono confuso.
   Signor Presidente, le chiedo un intervento, visto che oggi qui  in
  Aula  non  c'è  nessuno del Governo che rappresenti  il  Presidente
  della  Regione,  perché  c'è  una  situazione  indecorosa  e  anche
  sgradevole  nei confronti dei lavoratori Asu, che non  percepiscono
  un sussidio.
   Come lei sa bene, signor Presidente, i lavoratori Asu percepiscono
  un   sussidio  che  la  Regione  trasmette  all'Inps  e  l'Inps  di
  conseguenza  dà  ai  vari lavoratori. Ebbene, da  tre  mesi  questi
  ragazzi  non percepiscono questo sussidio: parliamo di un  sussidio
  che equivale a cinquecento euro, ma per ognuno di loro - mi creda -
  è  la base essenziale e sostanziale per poter vivere, a volte anche
  per la famiglia.
   Quindi,  io  la  invito ad intervenire nei confronti  del  Governo
  regionale  per  poter sbloccare questa situazione che  è  veramente
  indecorosa e che dura ormai da tre mesi, forse quattro; e chiedo un
  intervento  nei  confronti del Presidente  affinché  possa  firmare
  questa benedetta convenzione con l'Inps, perché mi hanno detto  che
  il  problema  è  la  convenzione che ancora non  è  stata  firmata;
  affinché   si   possa  accelerare  questa  benedetta  firma   della
  convenzione  per  sollevare i poveri ragazzi che da  tre  mesi  non
  percepiscono  lo  stipendio, io confido in lei, signor  Presidente,
  per  un intervento veramente forte per questi ragazzi. Grazie.

   PANEPINTO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo  83,  secondo
  comma del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANEPINTO. Signor Presidente, poco più di un minuto per chiedere a
  lei,  nella qualità di Presidente di questo Parlamento, di recepire
  per  intero l'intervento dell'onorevole Laccoto di poc'anzi,  sulla
  necessità di calendarizzare, da qui ai prossimi mesi, l'attività di
  questo Parlamento, perché io credo che ci siano numerosi disegni di
  legge che possono arrivare in Aula.
   Le  Commissioni hanno lavorato, ma è necessario che ci si raccordi
  col   Governo  -  che  in  questo  momento  so  essere  in  Giunta.
  Chiaramente   per  evitare  che,  poi,  la  proiezione  all'esterno
  dell'attività  di questo Parlamento sia di un'Aula vuota  e  sorda,
  che  non riesce ad approvare leggi e che spesso viene rappresentata
  con i minuti che trascorriamo in Aula: lo fanno tanti giornali.
   Ed  è  una  rappresentazione che fa un torto  profondo,  anche  al
  lavoro di questo Parlamento e del Governo, rischiando anche di  non
  avere  un programma di lavori parlamentari che ci porterà  tutti  i
  martedì  e  mercoledì  ad essere in Aula. Magari  non  ci  sarà  il
  Governo,  magari  non  ci  saranno  i  disegni  di  legge,  ma  una
  Conferenza  dei Presidenti dei gruppi parlamentari  -  come  diceva
  l'onorevole  Laccoto - che stabilisca anche qual è  l'ordine  delle
  priorità  dei  disegni di legge, per essere poi trattati  in  Aula.
  Possibilmente  mettendo  in  elenco  tutto  ciò  che  è  già  stato
  approvato,  che ha costituito oggetto di stralcio, tutto  ciò  che,
  ovviamente, a parere della Conferenza dei Capigruppo, a parere  del
  Governo,  sia utile e necessario. Non ultimo il famoso testo  -  lo
  diceva  ieri,  mi  pare  qualche collega  -  su  quel  Testo  unico
  sull'artigianato,  il commercio che annunciammo  il  nuovo  Governo
  Crocetta come una cosa importantissima, come  un evento importante,
  ma  che  poi arrivò in Aula e, addirittura, si pensò di mettere  su
  una  Commissione - cosa ovviamente non possibile - una  Commissione
  legislativa  che  approvasse senza venire in Aula,  nel  senso  che
  lavorasse a tranciare le parti non idonee.
   Mi avvio alla conclusione,  Signor Presidente, chiedendogli poi un
  suo  intervento  su  una  vicenda che è  diventa  ogni  giorno  più
  drammatica,  credo  che  la Presidenza dell'Assemblea  debba  farsi
  carico di questa, vogliamo o non vogliamo, fine di una legislatura,
  facendola diventare non la fine di un triste film, ma possibilmente
  un  momento ancora più ricco e pregno di iniziativa parlamentare  e
  di attività di controllo.
   Così  come  sull'attività  di controllo ritengo,  Presidente,  che
  presentare interrogazioni in questa legislatura per avere  risposte
  nella prossima sia un esercizio, debbo dire, secondo me che non  ha
  senso  per  cui  ritengo  che un pomeriggio  della  settimana  vada
  dedicato solo ed esclusivamente alla  risposte alle interrogazioni.
   Per  ultimo, Presidente - ho parlato più di quanto mi ero prefisso
  -  credo  che  il tema della mancata convenzione o dell'attivazione
  degli  uffici regionali con l'Inps per erogare un contributo che  è
  un sostegno non al reddito, ma è frutto anche di lavoro di circa  6
  mila  persone che da tre mesi non percepiscono nemmeno un centesimo
  di  euro,  credo  che  sia urgente e non vorrei  che  rientrasse  -
  considerato che il bilancio è già stato pubblicato da due settimane
  -   in quella classica sciatteria che è quella di lasciare cose che
  non trovano sollecitazione forte e dare una risposta a persone; qua
  dentro  non c'è un deputato che non ne incontri uno al giorno,  lei
  ne incontrerà probabilmente quanti ne incontro io, ma  è chiaro che
  quando queste persone, magari via face book,  ti dicono:  io non so
  più  come potere fronteggiare i bisogni della vita, non so più come
  far  mangiar  la mia famiglia e i miei figli con questi  miserabili
  500 euro  , facciamo in modo tale da farglieli avere al più presto,
  perché  non  dobbiamo né approvare leggi, né aspettare  Natale,  né
  fare  altro  che adozione di atti amministrativi ed  erogazione  di
  questo  contributo.  Debbo dire che il ruolo del  parlamentare  nel
  vedersi rivolgere istanze di questo tipo è avvilente, non perché si
  rivolgono  a noi, ma perché misurano il senso di impotenza,  spesso
  con  una  burocrazia che è lenta per non so quale ragione,  creando
  anche  l'umiliazione nei confronti di chi vive di soli 500 euro  al
  mese ma ne hanno diritto e vanno erogati.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli La Rocca Claudia, Ferreri, Siragusa e Ioppolo.

   L'Assemblea ne  prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   MUSUMECI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MUSUMECI. Signor Presidente, è prassi consolidata anche in  questo
  Parlamento  che  in  prossimità  di scadenze  elettorali  si  possa
  concedere   ai   parlamentari  il  diritto-dovere  di   partecipare
  all'attività promozionale e di propaganda.
   Come  certamente lei sa, Presidente, domenica 17 si vota anche  in
  Sicilia  per  il  referendum sulle trivelle a  mare  e  capisco  le
  ragioni  del  Partito  Democratico e di altre forze  politiche  che
  invitano  all'astensione   e, peraltro,  si  augurano  che  non  si
  raggiunga   il   numero,  il  quorum  per  rendere  valida   quella
  consultazione.
   Io  ritengo questo invito pubblico una indecenza e un oltraggio al
  principio di partecipazione democratica. Si può votare sì,  si  può
  votare no, si può persino annullare la scheda, ma  invitare  a  non
  votare  mi sembra un atto di grave irresponsabilità, specie  quando
  questo  invito  arriva  da  Palazzo  Chigi  e  dal  Presidente  del
  Consiglio.
   Allora,  signor Presidente, al di là delle ragioni  per  le  quali
  io,  la mia parte politica, voteremo sì - e mi auguro che siano  in
  tanti in Sicilia e in Italia a votare sì al blocco delle trivelle a
  mare  -  io  mi  permetto  di sottoporre  alla  sua  attenzione  da
  Presidente   dell'Assemblea  la  opportunità  nel  predisporre   il
  calendario dei lavori per la prossima settimana di lasciare  liberi
  almeno  i  pomeriggi  di  mercoledì e  giovedì  per  consentire  ai
  parlamentari di potere andare in giro per l'Isola ed esercitare  il
  proprio  diritto-dovere di spiegare le ragioni per le quali  ognuno
  di   noi  riterrà  di  dovere  sostenere  le  cause  della  propria
  posizione.
   Credo sia un atto di grande responsabilità e sono convinto che  la
  sensibilità  di  questa Presidenza non lascerà  cadere  questo  mio
  appello.

   CIRONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIRONE.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   approfitto
  dell'articolo 83 per portare a conoscenza di quest'Aula una vicenda
  che  sta  colpendo  la  città di Augusta e,  segnatamente,  il  suo
  arsenale militare o, perlomeno, i lavoratori che sono in numero  di
  324 che sempre più residualmente stanno indebolendo l'importanza di
  questa struttura.
   Questo è un ente che affonda le sue radici agli inizi del  900, al
  1930;  viene  costituito l'arsenale militare  e  acquisisce  grandi
  competenze, professionalità, tecnologie e si manifesta  per  essere
  uno  dei  tre poli che hanno specializzazioni, oltre quello  di  La
  Spezia  e  Taranto,  nella  manutenzione,  nell'ammodernamento  del
  naviglio militare.
   Da  qualche  anno a questa parte, nonostante ingenti finanziamenti
  che   sono  arrivati  all'arsenale  militare  con  il  piano   Brin
  quantizzati  in  50  milioni, una tranche di 20  rimane  ancora  da
  elargire,   però   non   è  stata  più  data  l'attenzione   dovuta
  all'arsenale  militare di Augusta con una differente organizzazione
  si  è  doppiato  l'arsenale militare con una struttura,  conosciuta
  come  Maristanav, alla quale si era detto sarebbero state  affidate
  commesse.
   In   realtà,   questo  non  è  accaduto,  tant'è  che  addirittura
  quest'anno  l'arsenale  militare, che ha un  potenziale  lavorativo
  significativo  sia  pure ormai anziano per  età,  ha  soltanto  una
  commessa di una nave.
   Che  cosa  sta accadendo allora, signor Presidente? Sta  accadendo
  una  progressiva riduzione di questo ente, un progressivo abbandono
  che  getta in allarme la popolazione della città di Augusta,  getta
  in  allarme  i  lavoratori dell'ente e, soprattutto, si  rivela  in
  grande  contraddizione  con quanto invece  è  caratteristico  della
  città  di  Augusta  e  cioè  essere  porto  militare,  essere  sede
  destinata di autorità di sistema portuale, esserci in questi ultimi
  tempi  una  dotazione  finanziaria  per  la  costruzione  di  nuovo
  naviglio  militare  che si attesta intorno ai 5  miliardi  di  euro
  ottenuta, appunto, dal comando militare per potenziare una attività
  che,  peraltro,  nei nostri mari a seguito di  Mare  Nostrum  e  di
  Frontex  ha visto navi militare solcare i nostri mari ed andare  ad
  accogliere emigranti provenienti dalle coste africane.
   Ed  allora,  rispetto a questo paesaggio che contorna  la  vicenda
  dell'Arsenale militare che rispetto alle risorse che pure ci sono e
  anche un futuro importante che si prospetta, l'Arsenale militare di
  Augusta  invece  viene  negretto  trascurato  ed  oggi  vi  è   una
  mobilitazione  in  quella  città, supportata  dalle  organizzazioni
  sindacali,  dagli enti locali, dall'ente locale e dalla deputazione
  nazionale  e regionale, perché invece un'attenzione e una vigilanza
  a questa struttura si riponga.
   Cosa  fare? Si richiede un nuovo piano industriale per il rilancio
  dell'Arsenale  militare,  si richiede  un  turnover  perché  quella
  riduzione   di  personale  e,  soprattutto,  l'invecchiamento   del
  personale sia invece integrato da nuova linfa, da nuovi giovani, si
  richiede  l'apertura di una scuola per allievi operai, per  allievi
  specializzati  in questo genere di interventi, che possa,  appunto,
  integrare  con  la propria qualificazione il personale  allo  stato
  esistente.
   Se  questo  non  ci  fosse,  noi perderemmo  non  come  Augusta  o
  provincia di Siracusa, certamente come Augusta e come provincia  di
  Siracusa,  ma perderemmo complessivamente come Regione  Sicilia  un
  punto  di  approdo  e di competenze e di tecnologie  che  è  invece
  all'avanguardia.
   Per  questo  io chiedo l'attenzione dell'Aula, chiedo l'attenzione
  del Governo che non c'è, del quale mi propongo nei prossimi giorni,
  con  l'apporto della deputazione del mio territorio, di  presentare
  una mozione all'attenzione.

   FOTI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi giusto ieri  in  Sala
  Rossa questa Presidenza ha voluto affrontare il tema del referendum
  che  si  celebrerà domenica 17 e nell'ambito del dibattito  abbiamo
  anche  ospitato il Presidente della Regione Basilicata,  Lacorazza,
  si  è  evidenziato come sul piano della comunicazione nelle  ultime
  settimane,  anche  sul  dato  AGICOM, ci  consegna  una  fotografia
  abbastanza  avvilente, cioè del fatto che le  TV  abbiano  dedicato
  davvero  pochi minuti alla comunicazione del fatto che  il  Governo
  nazionale  e  io aggiungerei anche quello regionale si  è  espresso
  molto  poco  sulla  tematica,  e  soprattutto  del  tentativo,  tra
  virgolette,  di  mettere  il  bavaglio  ai  cittadini,  addirittura
  incitandoli in maniera impropria a non andare a votare.
   Questo  è  molto triste. Sappiamo bene che noi abbiamo il  compito
  tra  gli  altri  di facilitare, stimolare, aiutare  i  cittadini  a
  partecipare in maniera democratica alla vita del Paese e il voto  è
  il momento più nobile che noi dobbiamo andare a rieducare un po'  i
  cittadini.
   Noi,  com'è  noto, proprio su questo referendum e  sulla  tematica
  delle  energie rinnovabili, della uscita dall'uso di carburanti  di
  origine  fossile siamo molto sensibili e chiediamo, come capogruppo
  chiedo,  come l'onorevole Musumeci, se è possibile per la  prossima
  settimana riservare delle giornate libere proprio per potere andare
  incontro  ai bisogni di comunicazione e di divulgazione e  corretta
  informazione  a  proposito dell'appuntamento  referendario,  perché
  chiaramente il mio Gruppo vuole, e già si sta impegnando in  questo
  settore, però per l'ultima settimana sarebbe bene rinforzare.
   Chiusa  questa piccola parentesi, vorrei invitare le poche persone
  che  sono  presenti  qui in Aula a fare una riflessione  su  questa
  assenza del Governo che non mi stupisce più di tanto, perché  siamo
  in una situazione di non Governo.
   Purtroppo, quest'Aula è un po' la cartina tornasole perché  sempre
  più  spesso ci ritroviamo, i pochi presenti, a dover rimandare alla
  prossima  settimana delle importanti attività che  non  si  possono
  consumare  proprio perché il Governo è sempre eternamente  assente.
  Cosa  che,  purtroppo, devo riscontrare anche  nell'attività  delle
  Commissioni.
   Giusto   ieri  in  Commissione   Bilancio   si  è  celebrata   una
  importante  audizione su una tematica davvero importante,  parliamo
  delle  IPAB.  C'erano rappresentati lavoratori,  i  sindacati.  Una
  presenza  davvero imbarazzante quella dell'onorevole  Miccichè  che
  nonostante  il  preavviso non è stato presente.  Dai  temi  emersi,
  l'audizione era stata voluta proprio per discutere la necessità che
  era  stata  condivisa di approfondire la tematica e dare la  giusta
  conoscenza  della materia proprio per poter valutare  l'emendamento
  con  maggiore  consapevolezza. E' stato  fatto  un  lavoro  a  metà
  perché, chiaramente, l'Assessore al ramo non era presente.
   Quindi,  se  da  una  parte mi sono sentita di ringraziare  questa
  Presidenza  per  il  momento  di  dialogo  che  ieri  ci  ha   dato
  l'opportunità   di   approfondire   l'argomento   del   referendum,
  dall'altra parte non voglio ringraziare questa Presidenza.  Perché?
  Perché  ieri è emersa la necessità di una riforma che non si  porta
  in Aula.
   Ma io mi chiedo: questo Parlamento ha il diritto di legiferare? Ci
  sono tantissime proposte di legge di riforma proveniente da tutti i
  Gruppi  parlamentari. Non riesco a capire perché bisogna per  forza
  attendere  che  ci  sia l'iniziativa da parte  del  Governo  quando
  questo  Governo, in tre anni, ha cambiato quattro Assessori per  la
  famiglia,  quando  sappiamo che in questo momento di  impoverimento
  della  società,  di invecchiamento, di aumento dell'età  media,  di
  ritardo nella riforma, c'è un bisogno.
   Allora,  questo Parlamento attraverso la sua maggioranza si  piega
  nel voler attendere il Governo. Governo che, dopo tre anni e mezzo,
  ancora temporeggia nel presentare una riforma. E quindi ancora  una
  volta  questo Parlamento viene umiliato e, come è stato detto  ieri
  in  Commissione,  chiudiamo  la  baracca   E'  inutile  che  questa
  bellissima  Sala, che dovrebbe essere visitata dai  turisti,  viene
  occupata da noi se poi non possiamo fare il nostro compito,  che  è
  quello  di  legiferare  e dare risposte congrue  ai  bisogni  della
  società. Non è che noi siamo qui per autocensurarci o perché  siamo
  più  belli  o  più  bravi  degli altri cittadini.  Noi  qua  dentro
  dobbiamo lavorare  E mi dispiace utilizzare questo termine:  queste
  sedute   fantoccio  sono una umiliazione personale e  istituzionale
  dell'Istituzione che noi rappresentiamo
   Signor Presidente, lei in questo momento ha un ruolo super partes,
  direi  quasi  apolitico. Però, sappiamo bene  che  lei  quando  non
  presiede  l'Aula è un rappresentante illustre di una parte politica
  di  questo  Parlamento. Io la prego, anche  se  non  è  il  momento
  opportuno ma lei in questo momento è Presidente, di farsi portavoce
  presso  la  maggioranza, presso il Governo, che urge  veramente  di
  cambiare   registro  oppure,  con  più  dignità,  chiudere   questa
  legislatura  perché  siamo  impantanati  e  fuori  si  consuma  una
  tragedia.
   Oggi  c'è stato lo sciopero dei lavoratori delle IPAB che  in  Via
  Trinacria hanno sostato sotto l'Assessorato in maniera garbata,  ma
  le  assicuro che c'erano dei lavoratori esasperati che non prendono
  lo  stipendio  da 5-6-10-20 mesi che non interrompono il  servizio,
  perché  dentro  queste strutture ci sono anziani, anziani  inabili,
  che  nelle  loro famiglie non possono più stare, persone che  hanno
  bisogno  di  cure, di supporto anche di tipo sanitario, che  vivono
  h24  dentro  questi  Centri, persone malate di  alzheimer,  persone
  completamente  paralizzate, allettate, che hanno bisogno  anche  di
  assistenza igienico-personale, quindi ci siamo capiti che  tipo  di
  lavoro  fanno,  un lavoro concreto  Queste persone non  prendono  i
  soldi perché i Comuni non rispettano le convenzioni, perché noi non
  facciamo la riforma, perché non c'è l'integrazione socio-sanitaria.
  Ma allora, noi che cosa ci stiamo a fare, Presidente? sono tre anni
  che  ripeto  sempre la stessa cosa, però ogni giorno che  passa  si
  aggrava la situazione e questo lo dobbiamo capire tutti
   Allora,  se  il  Governo non legifera ci siamo  noi   Se  noi  non
  serviamo a niente andiamo a casa

   PRESIDENTE. Non essendoci altre richieste di intervento, prima  di
  dare  lettura  dell'ordine del giorno della prossima seduta,  credo
  che  sia  evidente  a  tutti  che da  più  parti  nel  corso  degli
  interventi è stata sollecitata la presenza del Governo non solo  in
  Aula,   ma   anche  nelle  diverse  Commissioni  parlamentari,   in
  particolare  in  Commissione  Bilancio  e in  particolare  mi  pare
  dell'Assessore per la Famiglia.
   Cercherò  di  rappresentare  questa urgenza  al  Presidente  della
  Regione,  in particolare per la seduta della Commissione  Bilancio
  di  domani,  all'Assessore  Micciché,  credo  che  sia  urgente   e
  rappresenterò  questa  esigenza al Presidente Ardizzone,  convocare
  una  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi  parlamentari  per  una
  migliore  programmazione dei lavori parlamentari. In  quella  sede,
  ovviamente,   ogni   Presidente  di   Gruppo   parlamentare   potrà
  rappresentare l'urgenza  - così come ha fatto l'onorevole  Foti,  a
  proposito  delle  IPAB,  ma  così come  altri  Presidenti  e  altri
  deputati  hanno  fatto  trattando  altri  argomenti  -  di  mettere
  all'ordine  del  giorno del Parlamento, con  la  disponibilità  del
  Governo, i disegni di legge che si ritengono essere più urgenti per
  la discussione e per l'approvazione da parte del Parlamento.
   E'  stata  fatta  anche  una richiesta,  da  parte  dell'onorevole
  Musumeci, di non svolgere seduta nei giorni di mercoledì e giovedì,
  almeno   nel   pomeriggio,  per  l'impegno  dei  parlamentari   sul
  territorio, considerato che domenica 17 è previsto il referendum e,
  quindi,  molti deputati immagino saranno impegnati sul  territorio.
  Anche  questa esigenza la rappresenterò al presidente  Ardizzone  e
  penso  che  la  Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi  parlamentari
  possa  anche condividere la programmazione dei lavori  in  modo  da
  andare incontro a questa richiesta.
   Ripeto,  questa  è  una disponibilità che è nelle  competenze  del
  Presidente  e di cui anche la Conferenza, ritengo opportuno,  possa
  discutere, perché bisogna contemperare le due cose: da un  canto  è
  stata  richiesta  un'accelerazione per  la  trattazione  di  alcuni
  disegni   di   legge,   dall'altro  c'è   questa   esigenza   posta
  dall'onorevole  Musumeci  di non svolgere  seduta  il  mercoledì  e
  giovedì pomeriggio in vista del referendum.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  martedì,  12  aprile
  2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   I   - COMUNICAZIONI
  II   - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

        1)  -  Norme per il riconoscimento della professione e disciplina
            dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della
            subacquea industriale . (n. 698/A) (Seguito)

                Relatore: on. Greco M.

        2)  -   Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

   III   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 439 -  Disdetta dell'accordo finalizzato alla  rinuncia
                ai    ricorsi    in    materia    di    legittimità
                costituzionale   promossi   innanzi   alla    Corte
                costituzionale.

         (6 maggio 2015)
                         LOMBARDO - DI MAURO - GRECO G. - FIORENZA

   IV   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 233 -  Opportune  iniziative concernenti  il  complesso
                immobiliare  sito a Palermo, in via  Ingegneros  n.
                31.

         (25 novembre 2013)
                                 MILAZZO G. - D'ASERO - CASCIO F. -
                                                          VINCIULLO

   V   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VI   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 514  -  Solidarietà  al  popolo  armeno  ed  iniziative
              conseguenti.

         (16 dicembre 2015)

                                CORDARO - D'ASERO - PAPALE - GRASSO

   VII   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 524  - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
              denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.

         (13 gennaio 2016)

                             GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
                                                  PAPALE - FIGUCCIA

   VIII   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi  di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   IX   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 496    -  Iniziative  in  ordine  al  reclutamento   di
              personale   nelle  aziende  del  Servizio   sanitario
              regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                             CIANCIO - FERRERI - FOTI -  LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

                   La seduta è tolta alle ore 17.24

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio