Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.07
PRESIDENTE. La seduta è aperta.
dell'Argovia e al deputato del Consiglio nazionale della
Confederazione svizzera
Presidenza del Presidente Ardizzone
Indirizzo di saluto al Presidente del Consigilo del Cantone
dell'Argovia e
al deputato del Consiglio nazionale della Confederazione svizzera
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di dare la parola al
Deputato segretario, consentitemi di rivolgere un saluto al
Presidente del Consiglio del Cantone dell'Argovia, il collega
Hardmeier, insieme al deputato del Consiglio nazionale della
Confederazione svizzera, Angelo Barrile, che, peraltro, ha origini
siciliane e precisamente di Pietraperzia. I suoi genitori sono
emigrati tantissimi anni fa in Svizzera.
ARANCIO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Dina, Dipasquale, Raia, Picciolo, Lombardo, Clemente e
Malafarina.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Norme per la promozione del turismo e delle attività sportive
invernali nelle aree montane della Sicilia. (n. 1228)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Giuffrida in
data 5 luglio 2016.
- Obbligazioni pregresse turismo. (n. 1230)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 5 luglio 2016.
Comunicazione di presentazione e contestuale invio
di disegni di legge alla competente Commissione
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
presentati e inviati alla competente Commissione:
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
Riconoscimento e tutela della minoranza linguistica galloitalica
ai sensi della Legge 15 dicembre 1999, n. 482'. (n. 1229).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 luglio 2016.
Inviato il 5 luglio 2016.
- Modifica alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 24. (n. 1231).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 5 luglio 2016.
Inviato il 5 luglio 2016.
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
inviato alla competente Commissione:
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione del Parco archeologico e paesaggistico della
Neapolis di Siracusa - Misure per la valorizzazione delle aree
archeologiche dei siti UNESCO. (n. 1212).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 6 luglio 2016.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuffrida, con nota prot. n.
5564/SG.LEG.PG. dell'1 luglio 2016, ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 92 Riconoscimento della
funzione sociale ed educativa svolta dagli oratori, dagli istituti
cattolici e dagli enti di culto riconosciuti dallo Stato .
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Cultura,
formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 329 del 5 luglio 2016 ha
approvato la risoluzione Atto di indirizzo a tutela delle
posizioni assicurativo - previdenziali dei lavoratori del settore
della formazione professionale' (n. 34/V).
Comunicazione di approvazione di deliberazione della Corte dei
conti
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la deliberazione n.
131/2016/GEST Indagine sulla finanza locale in Sicilia 2014 e
2015 , approvata dalla Sezione di controllo per la Regione
siciliana della Corte dei conti nell'adunanza del 23 giugno 2016.
Comunico, altresì, che la stessa è disponibile presso l'archivio
del Servizio Commissioni.
Comunicazione di trasmissione di previsione
e situazione trimestrale di cassa e di tesoreria
PRESIDENTE. Comunico che l'Assessorato regionale dell'economia,
dipartimento bilancio e tesoro, ha trasmesso in data 1 luglio 2016
la Previsione e situazione trimestrale di cassa e di tesoreria
della Regione in attuazione dell'art. 4, comma 1, della legge
regionale 8 luglio 1977, n. 47. Situazione al 31 marzo 2016.
Copia della sopracitata documentazione è stata trasmessa alla II
Commissione parlamentare.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3362 - Verifica delle condizioni igienico-sanitarie e possesso
dei requisiti antisismici dell'ex ospedale Regina Margherita, sede
del distretto nord dell'ASP di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Rinaldi Francesco
N. 3375 - Notizie in merito all'attuazione dell'art. 10 della
legge regionale n. 9 del 2015 in materia di interventi straordinari
sulla viabilità secondaria.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio
; Savona Riccardo
N. 3378 - Chiarimenti e strategie di governo sulla crisi
gestionale delle aree industriali in Sicilia.
- Presidente Regione
Cirone Maria in Di Marco
N. 3380 - Provvedimenti urgenti risolutivi della gravissima
crisi di liquidità dell'A.R.P.A. Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Territorio e Ambiente
Panepinto Giovanni
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate interrogazioni con richiesta di
risposta in Commissione:
N. 3363 - Provvedimenti circa la gestione dei rifiuti sanitari e
non sanitari del bacino Sicilia orientale.
- Assessore Salute
Dipasquale Emanuele
N. 3365 - Chiarimenti sulle modalità di accorpamento delle
strutture di laboratorio improntate al principio di
volontarietà e spontaneità delle aggregazioni.
- Assessore Salute
Alloro Mario; Arancio Giuseppe Concetto; Cirone Maria in Di Marco;
Vullo Gianfranco
N. 3367 - Notizie relative al corso intensivo di formazione per
l'accesso ai ruoli della dirigenza scolastica svoltosi a Palermo ed
all'attività posta in essere al riguardo dall'Ufficio scolastico
regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Cani Gaetano; Turano Girolamo; La Rocca Ruvolo Margherita
N. 3368 - Chiarimenti circa le procedure di smaltimento dei
rifiuti sanitari.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Vullo Gianfranco
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3361 - Indagini sul rispetto delle norme a tutela dei
lavoratori negli ambienti di produzione per l'emungimento
dell'acqua potabile nei pozzi gestiti dalla SIDRA.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina;
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; La Rocca
Claudia; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa
N. 3364 - Notizie in merito all'attività concernente l'attuazione
del c.d. programma garanzia giovani in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;Palmeri Valentina;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Siragusa
Salvatore
N. 3366 - Chiarimenti circa la mancata aggiudicazione definitiva
dei lavori di completamento delle attività di demolizione
dell'inceneritore San Ranieri - Fase 2, sito nella zona falcata di
Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Musumeci Nello; Formica Santi; Ioppolo Giovanni
N. 3369 - Chiarimenti in merito alla mancata applicazione
dell'art. 32 della legge regionale n. 9 del 2015 concernente il
trasferimento in mobilità del personale delle società a totale
partecipazione regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lo Giudice Salvatore; Rinaldi Francesco; Picciolo Giuseppe; Greco
Marcello; Cimino Michele; Tamajo Edmondo; Lentini Salvatore;
D'Agostino Nicola; Cascio Salvatore; Di Giacinto Giovanni; Oddo
Salvatore; Forzese Marco Lucio; Venturino Antonio; Malafarina
Antonio
N. 3370 - Iniziative in merito alla fruizione dell'immobile di
proprietà dell' Ente di sviluppo agricolo (ESA) e adozione di un
piano di recupero del patrimonio immobiliare della Regione a
favore degli studenti universitari.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Figuccia Vincenzo
N. 3371 - Chiarimenti circa i costi sostenuti per il servizio di
fornitura di presidi ausiliari assorbenti per anziani incontinenti.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Greco Giovanni
N. 3372 - Iniziative per fornire una congrua dotazione finanziaria
in favore dell'Ente di sviluppo agricolo per l'esercizio contabile
2015.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Riggio Francesco
N. 3373 - Chiarimenti in merito al consiglio di
amministrazione dell'IPAB Istituto per ciechi 'Ardizzone Gioeni' di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Forzese Marco Lucio
N. 3376 - Chiarimenti in merito alle azioni da assumere circa il
dissesto finanziario dell'Azienda siciliana trasporti s.p.a.
(A.S.T.).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3377 - Iniziative in ordine alla diffusione di dati non
veritieri relativi alle emissioni inquinanti di autovetture
Volkswagen.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3379 - Chiarimenti in ordine alle conseguenze derivanti dalla
revoca dell' incarico di progettazione conferito in regime di
proroga alla Technital s.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Savona Riccardo; Falcone Marco
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 445 - Determinazione dei canoni di locazione per immobili
destinati alle Forze dell'ordine.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Cappello Francesco; Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo;
Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Tancredi
Sergio; Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Mangiacavallo Matteo;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolta al loro turno.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:
N. 585 - Iniziative in ordine alla continuità dell'assistenza
medica territoriale.
Digiacomo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Panarello
Filippo; Raia Concetta Presentata il 6/07/16
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di decadenza di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della nomina dell'onorevole
Barbagallo ad Assessore regionale, è decaduta l'interrogazione n.
3374 a sua firma.
L'Assemblea ne prende atto.
Abbiamo concluso con le comunicazioni. Ringraziamo l'onorevole
Arancio per averci coadiuvato in questo lavoro.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
ho chiesto la parola solo per ricordare che sono firmatario di
diversi ordini del giorno e che, nelle precedenti sedute, avevo
chiesto l'apprezzamento di questi ordini del giorno.
Contemporaneamente, faccio gli auguri all'onorevole Arancio che ha
svolto questo servizio a nome e per conto di quelli titolati a
farlo.
Presidente Ardizzone, questo deve essere un argomento a cui lei
deve trovare la soluzione. Non è possibile il sacrificio di alcuni
colleghi - vero è che lei li promuove a Segretario di seduta -,
però è pure vero che questo argomento deve essere trattato, per una
volta, dal Consiglio di Presidenza.
Voglio ricordare, signor Presidente, che gli ordini del giorno che
io ho presentato, se qualcuno di questi viene apprezzato,
mediaticamente, - noi che ne abbiamo bisogno in questa Aula -,
sicuramente ne avremo un vantaggio.
Purtroppo, vedo che sono sordi i colleghi, io lo voglio aiutare
signor Presidente, perché questo argomento è veramente una cosa
vergognosa.
'Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
finanziario 2016 e al bilancio pluriennale per il triennio
2016-2018. Disposizioni varie'
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione del disegno di legge numero 1213/A
«Variazioni
al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
finanziario 2016 e al
bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018. Disposizioni
varie.»
PRESIDENTE. Si passa al punto II all'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
«Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
finanziario 2016 e al bilancio pluriennale per il triennio 2016-
2018. Disposizioni varie» (1213/A).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Onorevoli colleghi, ricordo che eravamo rimasti all'esame
dell'emendamento Tab 11, che è stato dichiarato inammissibile.
Si passa all'emendamento Tab 12, sul quale che ci siano problemi
di copertura finanziaria.
Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Sì, esatto.
PRESIDENTE. L'emendamento Tab 12 è inammissibile.
Si passa all'emendamento Tab 13. Pure per questo credo che ci
siano problemi sulla copertura.
Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Sì, esatto. Sempre la gestione
separata del fondo etico.
PRESIDENTE L'emendamento Tab 13 è inammissibile.
Si passa all'emendamento Tab 14. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, si tratta
sempre regolazioni contabili che non sono compatibili.
PRESIDENTE. Anche l'emendamento Tab 14 è inammissibile.
Onorevoli colleghi, abbiamo concluso l'esame degli emendamenti.
Pongo in votazione l'articolo 4.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:
«Articolo 5.
Modifiche al totale generale del bilancio triennale
1. L'articolo 4 della legge regionale 17 marzo 2016, n. 4 è
sostituito dal seguente:
Art. 4.
Totale generale del bilancio triennale
1. E' approvato in euro 23.221.216.142,27 in termini di competenza
ed in 20.381.721.000,00 di euro in termini di cassa, il totale
generale dell'entrata e della spesa del bilancio della Regione
siciliana per l'esercizio finanziario 2016.
2. E' approvato in euro 19.919.219.675,02 in termini di
competenza, il totale generale dell'entrata e della spesa del
bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2017.
3. E' approvato in euro 18.114.595.361,46 in termini di
competenza, il totale generale dell'entrata e della spesa del
bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario
2018. ».
Essendo stati presentati all'articolo 5 emendamenti soppressivi,
pongo in votazione il mantenimento dell'articolo. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:
«Articolo 6.
Variazioni agli allegati al bilancio della Regione
1. All'allegato 2 di cui all'articolo 3, lett. b) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 sono apportate le modifiche di cui
all'articolo 4, comma 1, Tabella A della presente legge.
2. L'allegato 3 di cui all'articolo 3, lett. c) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato 3 della
presente legge.
3. All'allegato 4 di cui all'articolo 3, lett. d) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 sono apportate le modifiche di cui
all'articolo 4, comma 2, Tabella B della presente legge.
4. Gli allegati 5/a-b di cui all'articolo 3, lett. e) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 sono sostituiti dagli allegati 5/a-b
della presente legge.
5. L'allegato 6 di cui all'articolo 3, lett. f) della legge
regionale 17 mano 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato 6 della
presente legge.
6. L'allegato 7 di cui all'articolo 3, lett. g) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato 7 della
presente legge.
7. L'allegato 8 di cui all'articolo 3, lett. h) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato 8 della
presente legge.
8. L'allegato 9 di cui all'articolo 3, lett. i) della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato 9 della
presente legge».
Essendo stati presentati all'articolo 6 emendamenti soppressivi,
pongo in votazione il mantenimento dell'articolo. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
«Articolo 7.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso a
quello della sua pubblicazione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, siamo alla votazione finale. Sospendo la
seduta avvertendo che riprenderà alle ore 17.00.
(La seduta, sospesa alle ore 16.33, è ripresa alle ore 17.01)
La seduta è ripresa.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, assessori, onorevoli colleghi, il disegno di legge che
stiamo portando questa sera per l'approvazione finale ha, come
dicevamo fin dall'inizio, un obiettivo importantissimo, e cioè
quello di recepire la norma statale che ha dato la possibilità alla
Regione Sicilia, proprio perché abbiamo dimostrato di essere
virtuosi, di ottenere questi 500 milioni di euro e di porre le
condizioni affinché, anche nei prossimi anni, possano essere
destinate importanti risorse, che abbiamo detto essere
1.685.000.000,00 di euro per il 2017 e 1.685.000.000,00 di euro per
il 2018.
Però, veda, signor Presidente, questa è solo la prima parte del
provvedimento.
In virtù di quello che l'Assemblea sta per approvare ed in virtù
di quello che è stato approvato con la scorsa finanziaria, noi
avremmo la possibilità quest'anno di potere usufruire dei 400
milioni ex articolo 20, legge n. 67/88, che sono le risorse
destinate all'edilizia sanitaria e che, fino ad adesso, lo Stato
aveva bloccato e che sono la prima parte di un acconto importante
di 805 milioni di euro che lo Stato deve a questa Regione e che,
nella scorsa legislatura, non siamo riusciti ad ottenere, in quanto
non erano stati inviati, al ministero della salute e poi ai
ministeri economici, in tempo utile, gli elenchi delle strutture
che dovevano essere finanziati da parte dello Stato.
La prima cosa, quindi. Noi diamo liquidità ai comuni, diamo la
possibilità ai consorzi di bonifica, ai forestali, ai precari, alle
ex province, di potere far fronte alle esigenze che, in questo
momento, sono esigenze drammatiche.
Vorrei ricordare a tutti che gran parte delle province, delle sedi
delle ex province regionali, sono occupate da parte dei lavoratori
perché i lavoratori di tutte le ex province, da mesi, non
percepiscono lo stipendio.
Ancora più grave è la situazione delle società controllate dalle
ex province, per cui è chiaro che questa manovra, come abbiamo più
volte detto, non è intervenuta assolutamente nuova, autonoma,
rispetto al passato, ma si è limitata solo a sbloccare quelle
risorse che, invece, non avevamo disponibili qualche settimana fa.
E mi fa piacere che negli emendamenti che sono stati presentati da
parte dei colleghi, nessun emendamento ha pensato di modificare le
cifre stabilite dal Governo e dalla Commissione bilancio a
dimostrazione che i conti e la suddivisione erano perfetti.
E' chiaro che mancano ancora i 50 milioni di euro, ma insieme a
questi 50 milioni di euro mancano le risorse da destinare alle ex
province che deve diventare, colleghi, da oggi, la battaglia su cui
dobbiamo confrontarci per dare anche a questi lavoratori, come
abbiamo fatto con tutti gli altri, certezze di diritto e certezze
occupazionali.
Con la manovra che è stata approvata da parte di questo Parlamento
nel febbraio di quest'anno, è stato sancito anche un fatto
importante. Per la prima volta, negli ultimi 38 anni, l'Assemblea
Regionale Siciliana ha approvato una manovra che ha portato il
bilancio della Regione in pareggio.
Non succedeva da 38 anni.
Io spesso ascolto i commenti di soloni che nel passato sono stati
assessori al bilancio e che sono usciti fuori dalle difficoltà che
avevano solo attraverso nuovi mutui.
La cosa che dobbiamo dire con orgoglio, riconoscendo a questo
Parlamento questo ruolo importante, è che quest'anno per la prima
volta non ci siamo indebitati, quest'anno per la prima volta siamo
riusciti ad approvare un bilancio che consentirà di destinare, ad
esempio ai comuni, le sei trimestralità del 2016.
Fino ad oggi eravamo sottoposti al patto di stabilità. Eravamo
costretti a non dare le risorse ai comuni perché c'era il rischio
di sforamento.
Siamo stati la prima Regione in Italia a dare attuazione al
decreto legislativo n. 118 del 2011.
Siamo stati la prima Regione che ha raggiunto il pareggio del
bilancio. Il primo dato importante sarà che quest'anno i comuni
anziché prendere quattro trimestralità ne prenderanno sei perché,
oltre a quelli di quest'anno, ne prenderanno anche due del 2015.
Un risultato importante, Presidente dell'Assemblea, onorevoli
colleghi, assessori, Presidente della Regione, a cui questo
Parlamento e la Commissione Bilancio, che ho l'onore di presiedere,
hanno lavorato con grande intensità, con grande impegno, con un
risultato oggettivamente apprezzabile.
E' chiaro che abbiamo avuto momenti di scontri. Ma lo scontro
nell'approvazione di questa manovra nasceva solo ed esclusivamente
dalla necessità che dovevamo fare in fretta, che dovevamo correre
proprio perché ci sono centinaia, migliaia di persone che attendono
la nostra decisione, che attendono il nostro provvedimento
legislativo affinché potranno, di qui a qualche settimana,
finalmente percepire il salario, lo stipendio e quindi avere la
possibilità di portare a casa il giusto risultato del lavoro che
hanno svolto in questi ultimi mesi.
Per questo motivo, onorevoli colleghi, a prescindere di
maggioranza e di opposizione, a prescindere dai rispettivi ruoli,
io chiedo a questo Parlamento, nella mia qualità di Presidente
della Commissione Bilancio, di esaminare positivamente ed approvare
questo testo.
La Sicilia ha bisogno di questo provvedimento legislativo. I
lavoratori hanno la necessità che noi approviamo velocemente questa
legge. Quindi, signor Presidente, vedo che c'è il numero raggiunto
e che non mi pare che vi siano colleghi iscritti a parlare, se
possiamo passare alla votazione in maniera tale da raggiungere un
altro risultato positivo ascrivibile a questo Parlamento.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Ioppolo, Francesco Cascio,
Fontana, Zito, Ciaccio, Trizzino e La Rocca hanno chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione del disegno di legge numero 1213/A
«Variazioni
al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
finanziario 2016 e al
bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018. Disposizioni
varie.»
FALCONE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
soltanto per dichiarare la nostra posizione, la posizione del
Gruppo di Forza Italia che è stata fin dal primo momento contraria
a questo accordo, a questo accordo che noi riteniamo devastante per
la Sicilia, a un accordo che non è assolutamente utile, che non
sortirà quei benefici, quei vantaggi così come sono stati
annunciati o addirittura proclamati dal Governo.
Noi ritenevamo che l'accordo doveva basarsi su partite più certe,
su prospettive finanziarie più concrete, doveva far rientrare anche
il problema, ormai divenuto gravissimo, delle province e lo dico
anche all'assessore Lantieri che si trova sul tappeto un grande
problema, 180 milioni di euro di debiti degli enti locali sovra
comunali, dei liberi consorzi e città metropolitane, i quali enti
sono oggi in grande difficoltà.
Forza Italia auspica, pur essendo contraria, di essere smentita
nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, spera gli enti
locali, i comuni possano ottenere quei trasferimenti che chiedono a
gran voce, spera che tutti i precari possono essere stabilizzati,
così come hanno detto eminenti rappresentanti del partito
democratico, spera che i consorzi di bonifica che sono l'unico
sostegno all'agricoltura, possono trovare finalmente un ristoro e
possono trovare quei sostegni finanziari che ancora oggi, malgrado
le promesse non sono stati concessi in questa variazione di
bilancio.
Spero, inoltre, che tutte le partecipate possono anche trovare un
aiuto, un sostegno finanziario ed economico, ma ancora oggi non
arriva. Noi, per tale ragione, non intendiamo però fare azione di
filibustering', non intendiamo fare azione di contrasto e di
ostruzionismo per cui, in maniera coerente, usciremo dall'Aula,
così come abbiamo fatto con la legge sulle province, perché
riteniamo comunque che questa norma non sia utile né vantaggiosa
per la Regione siciliana.
Dall'altro lato, invece, vi è un governo, vi è una maggioranza che
ritiene tale e allora noi, in maniera molto sobria, in maniera
molto parca, facciamo un passo indietro e diciamo se la voti
questa maggioranza', in maniera tale che domani il giudice
elettorale, che è il popolo siciliano, che sono i cinque milioni e
100 di abitanti siciliani, possano poter giudicare in maniera
equilibrata e capire chi ha votato determinate leggi e chi invece
non le ha votate.
Forza Italia quindi esce e con questa dichiarazione, augura buon
lavoro ancora a questa maggioranza, fin quando riuscirà ad andare
avanti.
CANCELLERI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, poco fa il
Presidente della commissione bilancio ha dipinto questo disegno di
legge, questo che si appresta a diventare legge di cui la Regione
siciliana ne ha bisogno in maniera veloce, come qualcosa di
benefico, come qualcosa di cui tutti sentiamo il gran bisogno.
Questo perché viralmente dice siamo in pareggio di bilancio. Ma il
pareggio di bilancio costruito su un accordo Stato-Regione che vede
il Presidente Renzi nelle vesti della Merkel a livello europeo, il
Presidente Crocetta nelle vesti del Presidente Renzi che è
perfettamente aderente, perché come Renzi va in Europa col cappello
in mano a cercare di elemosinare qualche spicciolo, anche qui il
nostro Presidente della Regione si reca a Roma con lo stesso piglio
e con la stessa qualità per andare a rappresentare i siciliani.
Questa cosa è davvero incredibile perché il taglio del 3 per cento
che l'Europa impostò all'Italia, l'Italia lo sta imponendo alla
Sicilia nella sua piccola parte, poi lo imporrà probabilmente alle
altre regioni, e io non lo so questo perché alle altre regioni non
è stato imposto questo taglio. Quindi, quando qualcuno oggi, in
questa Aula, viene a dire che questa è una legge di cui la Sicilia
beneficerà, beh io ho i miei dubbi ed ho i miei dubbi quando, di
fronte a questi provvedimenti, diciamo che abbiamo risanato e che
abbiamo ottenuto.
Presidente Ardizzone eravamo partiti da dichiarazione
giornalistiche di qualche mese dove si gridava finalmente alla
vittoria, l'applicazione degli articoli 36, 37 e 38 dello Statuto
siciliano con i quali, finalmente, lo Stato ci riconosceva delle
prerogative statutarie, ci riconosceva dei soldi, avevamo
finalmente raggiunto quell'accordo economico tanto sperato, grazie
ad un assessore che della Sicilia, probabilmente, ne gode
semplicemente i frutti: cioè il mare, il bel tempo, qualche volta
qualche scarpinata con le sue scarpette ginniche. Però alla fine
non c'è nulla
Ed invece, poi, nel tempo abbiamo cominciato a scoprire ed abbiamo
scoperto che questo miliardo e 400 milioni che è arrivato dallo
Stato non è altro che l'ennesimo mutuo, che l'ennesimo prestito,
che l'ennesima truffa nei confronti dei cittadini siciliani e dei
contribuenti. E certo che, allora, qui in questa Aula oggi mi si
viene a dire che abbiamo risanato i conti. Abbiamo risanato i conti
di oggi perché abbiamo spostato il problema tra 20 anni, tra 30
anni, quando continueremo ancora a pagare queste rate. I 500
milioni sono, lo leggo qui, nella contabilità speciale dello Stato:
ogni anno che li utilizziamo poi li dobbiamo andare a rimettere lì,
entro la fine dell'anno solare. C'è scritto nell'articolo 11 del
decreto legislativo, non ci stiamo inventando niente. I 900 milioni
sono a fronte di trattenute che lo Stato ci farà: 2016 quasi 10
milioni, 2017 quasi 17 milioni, 2018 quasi 20 milioni, dal 2019 in
poi 21,2 milioni di euro ogni anno.
E qui ci si viene a fare la morale; la morale che appena questo
disegno di legge diventerà legge avremo risolto i problemi dei
lavoratori, il ricatto occupazionale che in questa Aula ogni volta
deve guidare la mano di tutti i deputati che dobbiamo votare,
altrimenti siamo contro quelle persone e ce li scagliano contro.
Presidente Ardizzone è questa la politica di oggi, è questa la
politica di questa Aula di Parlamento, forze politiche che mettono
i lavoratori contro altre forze politiche. Ce li ricordiamo i video
su internet se votate il Movimento, muristivu , qualcuno, qualche
esimia collega del Partito democratico lo diceva in piazza davanti
a dei lavoratori che erano disperati, si utilizza la disperazione
degli altri per fare propaganda politica contro qualcun altro.
Ma il bello della politica non dovrebbe essere quello di riuscire
a mettere in campo le proprie idee, le proprie proposte, e non
cercare di denigrare gli altri. Questo non è un accordo, questa è
l'ennesima truffa. Ora noi dovremmo uscire, votare contro, cambia
poco, perché tanto si sono riuniti, si sono raccolti attorno a
quello che è questo dream team del governo regionale, quando
finalmente uscirà il voto favorevole si alzeranno tutti in un
grande applauso ed andranno a stringere la mano, come se abbiamo
raggiunto qualcosa di epocale. Qualcosa di epocale a cui, un
giorno, però, dovranno rendere conto di fronte ai siciliani, perché
dovranno raccontarlo il motivo per cui oggi, probabilmente, stiamo
pagando ancora qualche stipendio ma stiamo in maniera indubbia
distruggendo il futuro delle prossime generazioni siciliane, perché
non era questo un accordo. Non era questo un accordo che si doveva
fare per la Sicilia
Allora, Presidente Ardizzone, noi votiamo contro questo disegno di
legge, perché tanto la maggioranza si è raccolta, il numero legale
c'è, non lo manteniamo di certo noi, ma votiamo contro
convintamente, perché vogliamo che quel segno rosso sul tabellone
sia inequivocabile. Il Movimento Cinque Stelle non ci sta a quello
che abbiamo definito più volte una porcata , non ci sta a questi
accordi con lo Stato, a svendere il futuro della Sicilia ed a
garantire, ancora una volta, quella che è la reggenza romana nei
confronti del Parlamento siciliano.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, un
intervento davvero rapido, visto che è già intervenuto il
capogruppo che, ovviamente, ha fatto anche riferimento alla
dichiarazione di voto, solo per una precisazione. Nelle scorse
sedute d'Aula è stato rappresentato dal Governo, dalla maggioranza,
dalla Commissione bilancio per bocca del suo Presidente, che semmai
noi non avessimo votato questo provvedimento o se soltanto avessimo
provocato dei ritardi sarebbero state a noi attribuibili tutte le
colpe legate agli eventuali ritardi degli stipendi.
Ora, signor Presidente, noi siamo evidentemente contro questo
accordo Stato-Regione che mortifica ancora una volta la Sicilia.
Noi non abbiamo votato ad esempio quando si è fatto riferimento ai
temi delle province eppure quel provvedimento maldestro lo avete
portato avanti. Noi non siamo d'accordo perché riteniamo, tra
l'altro, che questi 500 milioni di euro non basteranno. Chiediamo
ai siciliani di scoprire insieme a noi perché quei 50 milioni di
euro non vengono dati con una riduzione quindi che si aggira
intorno al 10% di un taglio lineare che colpirà tutte le categorie
e dopo essere usciti dall'Aula, come ha già detto il mio
Capogruppo, chiediamo al Governo e a chi vota questo provvedimento
di assumersi le responsabilità già da domani rispetto ai possibili
ritardi perché, bene, adesso ve lo state votando, noi usciremo
dall'Aula, tireremo fuori i tesserini e non saremo complici di
questo misfatto, ma da domani, visto che questo provvedimento
finalmente sta vedendo luce, auspichiamo che i diversi bacini di
precariato i Pip, i precari degli enti locali, i dipendenti delle
province che avete fino ad ora rinviato e rinviato con una serie di
proclami rimandandoli all'approvazione dell'accordo Stato-Regione
debbano essere pagati subito perché molti di questi bacini, a
partire da quelli dell'Emergenza Palermo, sono senza stipendi da
diversi mesi.
Quindi, finalmente state facendo approdare questa barca al porto
dove la volevate portare e allora adesso liberate queste risorse e
pagate subito questa gente.
RAGUSA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RAGUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
intervengo per annunciare il nostro voto favorevole a questa norma
che va a sanare un momento di grande discordanza economica e
finanziaria e anche sociale in Sicilia.
Queste somme che lo Stato ci dà servono a tantissimi lavoratori
quali per esempio i forestali, quali i PIP, quali i consorzi di
bonifica, ci sono alcuni consorzi in Sicilia che attendono di
prendere lo stipendio dal mese di marzo scorso. Ecco che allora non
si capisce questo ragionamento dell'opposizione. Dove vogliono
portare questa Sicilia, al disastro? Noi con grande coraggio e con
fermezza e tenacia ci intestiamo il voto di questa norma che serve
ai siciliani e che serve al precariato siciliano e che serve ai
comuni che hanno grandissima esigenza di avere denaro per assolvere
tutti i servizi che oggi devono dare ai cittadini che ne hanno
bisogno per cui è inutile discutere ancora su un evento importante
quale quello che stiamo votando stasera. Per cui noi votiamo sì
come Gruppo parlamentare UDC che va verso l'area popolare e ci
atteniamo esclusivamente ai dettami del Governo regionale che
appoggiamo in questa esperienza di governo.
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, volevo fare solo una precisazione e una secca smentita a
quanto si afferma in questi giorni e, soprattutto, a quanto
affermato dall'onorevole Cancelleri.
La storia che questi soldi sono un mutuo è una bugia colossale. In
un mutuo, onorevole Cancelleri, c'è un tasso di interesse, c'è un
piano di ammortamento, se non sa queste cose siamo messi un po'
maluccio devo dire, e in questo accordo non si parla di queste cose
quindi non è un mutuo e lo sapete benissimo perché se facessimo un
miliardo e settecento milioni di mutuo da qua fino a non si sa
quando la Sicilia non sarebbe in default, sarebbe già super
fallita. Quindi non può essere e non è un mutuo, finitela di
raccontare balle ai siciliani, non è vero, assolutamente non è
vero.
CROCETTA, Presidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CROCETTA, Presidente della Regione. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, intervengo per fare alcuni chiarimenti. Mi rivolgo in
particolare all'opposizione. Non siete d'accordo a recepire queste
entrate? Indicateci voi la via alternativa all'ingresso di queste
entrate e assumetevene la responsabilità.
GRECO GIOVANNI. La mia è quella delle dimissioni
CROCETTA, Presidente della Regione. Se lei, onorevole Greco, ha
una soluzione per reperire le entrate, e per non mandare in default
la Regione siciliana e farla commissariare, me la indichi.
Non voglio fare polemiche personali e neanche politiche, mi
riserverò di farle all'esterno, quando sono un libero cittadino e
non un Presidente di Regione che interviene in un Aula
parlamentare.
Una cosa però è certa. Noi abbiamo una deformazione mediatica
voluta - io spero che non sia voluta - dell'intesa raggiunta col
Governo nazionale. Questa intesa non fa altro che anticipare e
applicare gli articoli 36 e 37 dello Statuto speciale della nostra
Regione, che invece di prevedere che le entrate ci vengano
trasferite dallo Stato, aspettando ogni anno che la finanziaria di
turno ci faccia il favore, come una Regione mendicante, per
chiedere risorse, stabilisce che da quest'anno in poi un miliardo e
seicentottantacinque milioni di euro entrano direttamente alla
Regione.
Non vengono quindi più trasferite dallo Stato e aspettando la
bontà di Renzi, di Grillo, Berlusconi o chiunque altro sia, ma sono
nostri. Questa è una verità che salva la Regione ed il suo
bilancio, permettendo di fare programmazione economica. Non c'è
alcun mutuo, e finitela di dire bugie, non c'è alcun mutuo, e ci
riserviamo di chiedere risarcimento in causa civile contro chi
continua a promulgare notizie diffamatorie rispetto all'attività
istituzionale portata avanti da questo Governo.
Passatevi una mano sulla coscienza, perché state giocando sul
futuro della Sicilia, e questo accordo viene fatto per la Sicilia.
Le vostre polemiche elettorali non ci interessano, perché i
siciliani in questo momento stanno capendo che se a governare in
questi tre anni ci foste stati voi, la Sicilia sarebbe già fallita.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che sono stati presentati
quattro ordini del giorno. Alcuni non sono pertinenti alla materia
in discussione. La Presidenza ritiene di ammetterne uno, il numero
608, sul quale si ritiene possa esserci una condivisione generale
da parte dell'Aula. Lo leggo brevemente: l'Assemblea regionale
siciliana impegna il Governo della Regione ad adottare ogni
iniziativa per sostenere gli amministratori locali del comprensorio
del Parco dei Nebrodi, rilanciando le attività produttive di quel
comprensorio.
Si fa riferimento alla vicenda che ha riguardato il Commissario
del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Si chiede un intervento
forte da parte del Governo regionale che possa incidere sul Governo
nazionale. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
1213/A 'Variazioni al bilancio di previsione della Regione per
l'esercizio finanziario 2016 e al bilancio pluriennale per il
triennio 2016-2018. Disposizioni varie'
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
1213/A
«Variazioni al bilancio di previsione della Regione per
l'esercizio finanziario 2016 e al bilancio pluriennale per il
triennio 2016-2018. Disposizioni varie»
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge 1213/A «Variazioni al bilancio di previsione
della Regione per l'esercizio finanziario 2016 e al bilancio
pluriennale per il triennio 2016-2018. Disposizioni varie».
Che ogni parlamentare voti per sé. Invito gli assistenti
parlamentari ad estrarre i tesserini degli assenti. Bene, siamo
pronti.
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 48
Maggioranza 25
Favorevoli 43
Contrari 4
Astenuti 1
(L'Assemblea approva)
(Applausi)
'Valorizzazione del demanio trazzerale'
Presidenza del Presidente Ardizzone
Richiesta di rinvio in Commissione del disegno di legge n. 349/A
«Valorizzazione del demanio trazzerale».
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, c'è una richiesta da parte
dell'assessore Cracolici, peraltro presente in Aula, di rinviare in
Commissione il disegno di legge n. 349/A «Valorizzazione del
demanio trazzerale».
Pongo in votazione la proposta di rinvio in Commissione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Onorevoli colleghi, se siamo d'accordo, diamo domani la
possibilità alle Commissioni di completare il lavoro in ordine ai
disegni di legge ancora in itinere. Oggi, mi risulta che la IV
Commissione abbia completato la trattazione, o almeno ha votato la
trattazione di un importante disegno di legge.
In II Commissione si sta discutendo di un'ulteriore variazione di
bilancio.
Per cui se siamo d'accordo rinviamo l'Aula alla prossima
settimana. Però, domani alle ore 15.00 terremo una Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per fare il punto della
situazione e per determinarci in ordine ai disegni di legge che
andranno approvati prima della chiusura di questa sessione. Quindi,
convoco la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari domani
alle ore 15.00.
Onorevoli colleghi, per la coincidenza di una serie di eventi la
seduta è rinviata a mercoledì, 20 luglio 2016, alle ore 16.00.
E' chiaro che come prassi possiamo inserire quei disegni di legge
che sono già pronti per l'Aula e che, domani, verranno trattati in
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
ALONGI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALONGI. Signor Presidente, intervengo, approfitto della presenza
del presidente Crocetta, anche se in questo istante è distratto.
PRESIDENTE. Onorevole Alongi, si rivolga a questa Presidenza.
ALONGI. Sì, capisco Presidente. Spero e auspico che il presidente
Crocetta possa dedicare, insieme all'assessore per la famiglia,
l'assessore per le Autonomie locali, un minuto di attenzione al mio
intervento. Assessore Lantieri
PRESIDENTE. Onorevole Alongi, si rivolga a questa Presidenza; non
è un dibattito.
ALONGI. Sì, lo capisco, Presidente. Mi rivolgo al presidente
Crocetta e all'assessore Lantieri, 30 secondi perché credo che sia
importante: c'è un tema particolarmente delicato ed importante che
riguarda un disegno di legge che abbiamo approvato tempo relativo
all'assistenza ai disabili nelle scuole di secondo grado. Questo è
un tema che, da qui a breve, esploderà in maniera seria.
La Prefettura di Palermo ha convocato un tavolo nelle settimane
scorse, so che ha fatto una nota, domani in V Commissione,
congiunta con la Commissione Bilancio', saranno ricevuti gli
operatori, e non soltanto, le organizzazioni sindacali, credo che
non possiamo sottrarci a ragionare di abolire l'articolo 10 per
salvaguardare non il posto di lavoro, ma per salvare la dignità di
questi ragazzi che vengono assistiti, da oltre 20 anni, da persone
con capacità e qualità. Presidente, questo è un tema che la invito
fortemente ad affrontare in prima persona. Grazie.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi ricordo che domani alle ore
15.00 è convocata la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è rinviata a mercoledì, 20 luglio 2016, alle ore 16.00,
con il seguente ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione della mozione:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
ZAFARANA - ZITO
III -Discussione del disegno di legge:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana .
(n. 854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
IV - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una nuova
facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
PALMERI LA ROCCA - CAPPELLO
V -Discussione della mozione:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA
PAPALE - FIGUCCIA
VI - Discussione della mozione:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
VII -Discussione della mozione:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO
FALCONE - TAMAJO
VIII -Discussione della mozione:
N. 548 - Adozione dei piani di eliminazione delle barriere
architettoniche.
(8 marzo 2016)
LENTINI - LO GIUDICE - CIMINO - CASCIO S.
La seduta è tolta alle ore 17.35
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio