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Resoconto d'Aula della Seduta n. 347 di martedì 12 luglio 2016
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.07

   PRESIDENTE. La seduta è aperta.

   dell'Argovia e al deputato del Consiglio nazionale    della
   Confederazione svizzera
   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Indirizzo di saluto al Presidente del Consigilo del Cantone
                            dell'Argovia e
   al deputato del Consiglio nazionale della Confederazione svizzera

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  prima  di  dare  la  parola  al
  Deputato  segretario,  consentitemi  di  rivolgere  un  saluto   al
  Presidente  del  Consiglio  del Cantone  dell'Argovia,  il  collega
  Hardmeier,  insieme  al  deputato  del  Consiglio  nazionale  della
  Confederazione svizzera, Angelo Barrile, che, peraltro, ha  origini
  siciliane  e  precisamente di Pietraperzia. I  suoi  genitori  sono
  emigrati tantissimi anni fa in Svizzera.

   ARANCIO,  segretario f.f., dà lettura del processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli  Dina,  Dipasquale, Raia, Picciolo, Lombardo, Clemente  e
  Malafarina.

    L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Norme  per la promozione del turismo e delle attività  sportive
  invernali nelle aree montane della Sicilia. (n. 1228)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Giuffrida in
  data 5 luglio 2016.

   - Obbligazioni pregresse turismo. (n. 1230)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 5 luglio 2016.

          Comunicazione di presentazione e contestuale invio
            di disegni di legge alla competente Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  presentati e inviati alla competente Commissione:

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo  18  dello  Statuto,  recante
   Riconoscimento  e tutela della minoranza linguistica  galloitalica
  ai sensi della Legge 15 dicembre 1999, n. 482'. (n. 1229).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 5 luglio 2016.
   Inviato il 5 luglio 2016.

   - Modifica alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 24. (n. 1231).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 5 luglio 2016.
   Inviato il 5 luglio 2016.

      Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
                              Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico che il seguente disegno  di  legge  è  stato
  inviato alla competente Commissione:

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -   Istituzione  del  Parco  archeologico  e  paesaggistico  della
  Neapolis  di  Siracusa  - Misure per la valorizzazione  delle  aree
  archeologiche dei siti UNESCO. (n. 1212).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 6 luglio 2016.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuffrida, con nota prot.  n.
  5564/SG.LEG.PG.  dell'1  luglio 2016,  ha  chiesto  di  apporre  la
  propria  firma  al  disegno  di legge n. 92   Riconoscimento  della
  funzione  sociale ed educativa svolta dagli oratori, dagli istituti
  cattolici e dagli enti di culto riconosciuti dallo Stato .

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa   Cultura,
  formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 329 del 5 luglio  2016  ha
  approvato  la  risoluzione   Atto  di  indirizzo  a  tutela   delle
  posizioni  assicurativo - previdenziali dei lavoratori del  settore
  della formazione professionale' (n. 34/V).

    Comunicazione di approvazione di deliberazione della Corte dei
                                 conti

   PRESIDENTE.   Comunico  che  è  pervenuta  la   deliberazione   n.
  131/2016/GEST   Indagine sulla finanza locale  in  Sicilia  2014  e
  2015 ,   approvata  dalla  Sezione  di  controllo  per  la  Regione
  siciliana della Corte dei conti nell'adunanza del 23 giugno 2016.

   Comunico,  altresì, che la stessa è disponibile presso  l'archivio
  del Servizio Commissioni.

              Comunicazione di trasmissione di previsione
           e situazione trimestrale di cassa  e di tesoreria

   PRESIDENTE.  Comunico  che l'Assessorato regionale  dell'economia,
  dipartimento bilancio e tesoro, ha trasmesso in data 1 luglio  2016
  la  Previsione  e situazione trimestrale di cassa  e  di  tesoreria
  della  Regione  in  attuazione dell'art. 4, comma  1,  della  legge
  regionale 8 luglio 1977, n. 47. Situazione al 31 marzo 2016.
   Copia  della sopracitata documentazione è stata trasmessa alla  II
  Commissione parlamentare.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3362 - Verifica delle condizioni igienico-sanitarie e possesso
  dei  requisiti antisismici dell'ex ospedale Regina Margherita, sede
  del distretto nord dell'ASP di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Rinaldi Francesco

   N.  3375  -  Notizie in merito all'attuazione dell'art.  10  della
  legge regionale n. 9 del 2015 in materia di interventi straordinari
  sulla viabilità secondaria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale  Alfio
  ; Savona Riccardo

   N.   3378  -  Chiarimenti  e  strategie  di  governo  sulla  crisi
  gestionale delle aree industriali in Sicilia.
   - Presidente Regione
   Cirone Maria in Di Marco

   N.  3380  -  Provvedimenti  urgenti  risolutivi  della  gravissima
  crisi di liquidità dell'A.R.P.A. Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Panepinto Giovanni

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate interrogazioni con richiesta di
  risposta in Commissione:

   N.  3363 - Provvedimenti circa la gestione dei rifiuti sanitari  e
  non sanitari del bacino Sicilia orientale.
   - Assessore Salute
   Dipasquale Emanuele

   N.  3365  -  Chiarimenti  sulle  modalità  di  accorpamento  delle
  strutture    di    laboratorio   improntate   al    principio    di
  volontarietà e spontaneità delle aggregazioni.
   - Assessore Salute
   Alloro Mario; Arancio Giuseppe Concetto; Cirone Maria in Di Marco;
  Vullo Gianfranco

   N.  3367  - Notizie relative al corso intensivo di formazione  per
  l'accesso ai ruoli della dirigenza scolastica svoltosi a Palermo ed
  all'attività  posta  in essere al riguardo dall'Ufficio  scolastico
  regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Cani Gaetano; Turano Girolamo; La Rocca Ruvolo Margherita

   N.  3368  -  Chiarimenti  circa le procedure  di  smaltimento  dei
  rifiuti sanitari.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Vullo Gianfranco
   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo e alle competenti Commissioni.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3361  -  Indagini  sul  rispetto  delle  norme  a  tutela  dei
  lavoratori   negli   ambienti  di  produzione   per   l'emungimento
  dell'acqua potabile nei pozzi gestiti dalla SIDRA.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Ciancio Gianina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Palmeri Valentina;
  Zito   Stefano;   Cappello  Francesco;  Ciaccio Giorgio;  La  Rocca
  Claudia;    Foti    Angela;   Trizzino   Giampiero;   Mangiacavallo
  Matteo;  Siragusa  Salvatore;  Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
  Ferreri Vanessa

   N.  3364 - Notizie in merito all'attività concernente l'attuazione
  del c.d. programma garanzia giovani in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio   Giorgio;  Ciancio  Gianina;Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La   Rocca   Claudia;   Mangiacavallo  Matteo;Palmeri    Valentina;
  Tancredi   Sergio;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Siragusa
  Salvatore

   N.  3366  - Chiarimenti circa la mancata aggiudicazione definitiva
  dei   lavori   di  completamento  delle  attività  di   demolizione
  dell'inceneritore San Ranieri - Fase 2, sito nella zona falcata  di
  Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Musumeci Nello; Formica Santi; Ioppolo Giovanni

   N.   3369  -  Chiarimenti  in  merito  alla  mancata  applicazione
  dell'art.  32  della legge regionale n. 9 del 2015  concernente  il
  trasferimento  in  mobilità del personale delle  società  a  totale
  partecipazione regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lo  Giudice Salvatore; Rinaldi Francesco; Picciolo Giuseppe; Greco
  Marcello;   Cimino  Michele;  Tamajo  Edmondo;  Lentini  Salvatore;
  D'Agostino  Nicola;  Cascio Salvatore; Di Giacinto  Giovanni;  Oddo
  Salvatore;  Forzese  Marco  Lucio;  Venturino  Antonio;  Malafarina
  Antonio

   N.  3370  -  Iniziative in merito alla fruizione dell'immobile  di
  proprietà  dell' Ente di sviluppo agricolo (ESA) e adozione  di  un
  piano  di  recupero del patrimonio immobiliare  della   Regione   a
  favore  degli  studenti universitari.
   - Presidente Regione
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Figuccia Vincenzo

   N.  3371 - Chiarimenti circa i costi sostenuti per il servizio  di
  fornitura di presidi ausiliari assorbenti per anziani incontinenti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Greco Giovanni

   N. 3372 - Iniziative per fornire una congrua dotazione finanziaria
  in  favore dell'Ente di sviluppo agricolo per l'esercizio contabile
  2015.
   - Presidente Regione
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Riggio Francesco

   N.    3373    -   Chiarimenti   in   merito   al   consiglio    di
  amministrazione dell'IPAB Istituto per ciechi 'Ardizzone Gioeni' di
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Forzese Marco Lucio

   N.  3376 - Chiarimenti in merito alle azioni da assumere circa  il
  dissesto   finanziario   dell'Azienda  siciliana  trasporti  s.p.a.
  (A.S.T.).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3377  -  Iniziative  in ordine alla  diffusione  di  dati  non
  veritieri   relativi  alle  emissioni  inquinanti  di   autovetture
  Volkswagen.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cancelleri Giovanni  Carlo; Ciancio  Gianina;  Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3379 - Chiarimenti in ordine alle conseguenze derivanti  dalla
  revoca  dell'  incarico  di progettazione conferito  in  regime  di
  proroga alla Technital s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Savona Riccardo; Falcone Marco

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.  445  -  Determinazione dei canoni di  locazione  per  immobili
  destinati alle Forze dell'ordine.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cappello  Francesco;  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Palmeri  Valentina; Ciaccio  Giorgio;  Ferreri   Vanessa;  Tancredi
  Sergio;  Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Mangiacavallo Matteo;
  Foti   Angela;  La  Rocca  Claudia;  Siragusa  Salvatore;  Trizzino
  Giampiero

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolta al loro turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   N.  585  -  Iniziative  in ordine alla continuità  dell'assistenza
  medica territoriale.
   Digiacomo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Panarello
   Filippo; Raia Concetta Presentata il 6/07/16

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata,  a  norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

             Comunicazione di decadenza di interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico  che, a seguito della nomina  dell'onorevole
  Barbagallo  ad Assessore regionale, è decaduta l'interrogazione  n.
  3374  a sua firma.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Abbiamo  concluso  con  le comunicazioni. Ringraziamo  l'onorevole
  Arancio per averci coadiuvato in questo lavoro.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
  ho  chiesto  la  parola solo per ricordare che sono  firmatario  di
  diversi  ordini  del giorno e che, nelle precedenti  sedute,  avevo
  chiesto l'apprezzamento di questi ordini del giorno.
   Contemporaneamente, faccio gli auguri all'onorevole Arancio che ha
  svolto  questo  servizio a nome e per conto di  quelli  titolati  a
  farlo.
   Presidente Ardizzone, questo deve essere un argomento a  cui   lei
  deve  trovare la soluzione. Non è possibile il sacrificio di alcuni
  colleghi  -  vero è che lei li promuove a Segretario di  seduta  -,
  però è pure vero che questo argomento deve essere trattato, per una
  volta,  dal Consiglio di Presidenza.
   Voglio ricordare, signor Presidente, che gli ordini del giorno che
  io   ho   presentato,  se  qualcuno  di  questi  viene  apprezzato,
  mediaticamente,  -  noi che ne abbiamo bisogno in  questa  Aula  -,
  sicuramente ne avremo un vantaggio.
   Purtroppo,  vedo che sono sordi i colleghi, io lo  voglio  aiutare
  signor  Presidente,  perché questo argomento è veramente  una  cosa
  vergognosa.

    'Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
    finanziario   2016  e  al  bilancio  pluriennale  per  il  triennio
    2016-2018. Disposizioni varie'
   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Seguito della discussione del disegno di legge numero 1213/A
                              «Variazioni
        al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
                         finanziario 2016 e al
     bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018. Disposizioni
                                varie.»

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  II  all'ordine   del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
  «Variazioni al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
  finanziario  2016 e al bilancio pluriennale per il  triennio  2016-
  2018. Disposizioni varie» (1213/A).
   Invito  i  componenti la II Commissione a prendere posto al  banco
  delle Commissioni.
   Onorevoli   colleghi,  ricordo  che  eravamo   rimasti   all'esame
  dell'emendamento Tab 11, che è stato dichiarato inammissibile.
   Si  passa  all'emendamento Tab 12, sul quale che ci siano problemi
  di copertura finanziaria.
   Il parere del Governo?

   BACCEI, assessore per l'economia. Sì, esatto.

   PRESIDENTE. L'emendamento Tab 12 è inammissibile.
   Si  passa  all'emendamento Tab 13. Pure per questo  credo  che  ci
  siano problemi sulla copertura.
   Il parere del Governo?

   BACCEI,  assessore per l'economia. Sì, esatto. Sempre la  gestione
  separata del fondo etico.

   PRESIDENTE L'emendamento Tab 13 è inammissibile.
   Si passa all'emendamento Tab 14. Il parere del Governo?

   BACCEI,  assessore  per l'economia. Signor Presidente,  si  tratta
  sempre regolazioni contabili che non sono compatibili.

   PRESIDENTE. Anche l'emendamento Tab 14 è inammissibile.
   Onorevoli  colleghi, abbiamo concluso l'esame  degli  emendamenti.
  Pongo in votazione l'articolo 4.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:

                             «Articolo 5.
          Modifiche al totale generale del bilancio triennale

      1. L'articolo 4 della legge regionale 17 marzo 2016, n. 4 è
                       sostituito dal seguente:

                                Art. 4.
                Totale generale del bilancio triennale

   1. E' approvato in euro 23.221.216.142,27 in termini di competenza
  ed  in  20.381.721.000,00 di euro in termini di  cassa,  il  totale
  generale  dell'entrata  e della spesa del  bilancio  della  Regione
  siciliana per l'esercizio finanziario 2016.

   2.   E'   approvato  in  euro  19.919.219.675,02  in  termini   di
  competenza,  il  totale generale dell'entrata  e  della  spesa  del
  bilancio della Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2017.

   3.   E'   approvato  in  euro  18.114.595.361,46  in  termini   di
  competenza,  il  totale generale dell'entrata  e  della  spesa  del
  bilancio   della  Regione  siciliana  per  l'esercizio  finanziario
  2018. ».

   Essendo  stati presentati all'articolo 5 emendamenti  soppressivi,
  pongo  in votazione il mantenimento dell'articolo. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:

                             «Articolo 6.
          Variazioni agli allegati al bilancio della Regione

   1.  All'allegato  2 di cui all'articolo 3, lett.  b)  della  legge
  regionale  17 marzo 2016, n. 4 sono apportate le modifiche  di  cui
  all'articolo 4, comma 1, Tabella A della presente legge.

   2.  L'allegato  3  di  cui all'articolo 3, lett.  c)  della  legge
  regionale  17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato  3  della
  presente legge.

   3.  All'allegato  4 di cui all'articolo 3, lett.  d)  della  legge
  regionale  17 marzo 2016, n. 4 sono apportate le modifiche  di  cui
  all'articolo 4, comma 2, Tabella B della presente legge.

   4.  Gli allegati 5/a-b di cui all'articolo 3, lett. e) della legge
  regionale 17 marzo 2016, n. 4 sono sostituiti dagli allegati  5/a-b
  della presente legge.

   5.  L'allegato  6  di  cui all'articolo 3, lett.  f)  della  legge
  regionale  17  mano 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato  6  della
  presente legge.

   6.  L'allegato  7  di  cui all'articolo 3, lett.  g)  della  legge
  regionale  17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato  7  della
  presente legge.

   7.  L'allegato  8  di  cui all'articolo 3, lett.  h)  della  legge
  regionale  17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato  8  della
  presente legge.

   8.  L'allegato  9  di  cui all'articolo 3, lett.  i)  della  legge
  regionale  17 marzo 2016, n. 4 è sostituito dall'allegato  9  della
  presente legge».

   Essendo  stati presentati all'articolo 6 emendamenti  soppressivi,
  pongo  in votazione il mantenimento dell'articolo. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:

                             «Articolo 7.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della  Regione  siciliana ed entrerà in vigore il giorno  stesso  a
  quello della sua pubblicazione.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli  colleghi,  siamo  alla votazione  finale.  Sospendo  la
  seduta avvertendo che riprenderà alle ore 17.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.33, è ripresa alle ore 17.01)

   La seduta è ripresa.

   VINCIULLO,  presidente  della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente, assessori, onorevoli colleghi, il disegno di legge  che
  stiamo  portando  questa sera per l'approvazione  finale  ha,  come
  dicevamo  fin  dall'inizio, un obiettivo  importantissimo,  e  cioè
  quello di recepire la norma statale che ha dato la possibilità alla
  Regione  Sicilia,  proprio  perché  abbiamo  dimostrato  di  essere
  virtuosi,  di  ottenere questi 500 milioni di euro e  di  porre  le
  condizioni  affinché,  anche  nei  prossimi  anni,  possano  essere
  destinate   importanti   risorse,   che   abbiamo   detto    essere
  1.685.000.000,00 di euro per il 2017 e 1.685.000.000,00 di euro per
  il 2018.
   Però,  veda, signor Presidente, questa è solo la prima  parte  del
  provvedimento.
   In  virtù di quello che l'Assemblea sta per approvare ed in  virtù
  di  quello  che  è  stato approvato con la scorsa finanziaria,  noi
  avremmo  la  possibilità  quest'anno di potere  usufruire  dei  400
  milioni  ex  articolo  20,  legge n. 67/88,  che  sono  le  risorse
  destinate  all'edilizia sanitaria e che, fino ad adesso,  lo  Stato
  aveva  bloccato e che sono la prima parte di un acconto  importante
  di  805  milioni di euro che lo Stato deve a questa Regione e  che,
  nella scorsa legislatura, non siamo riusciti ad ottenere, in quanto
  non  erano  stati  inviati, al ministero  della  salute  e  poi  ai
  ministeri  economici, in tempo utile, gli elenchi  delle  strutture
  che dovevano essere finanziati da parte dello Stato.
   La  prima  cosa, quindi. Noi diamo liquidità ai comuni,  diamo  la
  possibilità ai consorzi di bonifica, ai forestali, ai precari, alle
  ex  province,  di potere far fronte alle esigenze  che,  in  questo
  momento, sono esigenze drammatiche.
   Vorrei ricordare a tutti che gran parte delle province, delle sedi
  delle  ex province regionali, sono occupate da parte dei lavoratori
  perché  i  lavoratori  di  tutte  le  ex  province,  da  mesi,  non
  percepiscono lo stipendio.
   Ancora  più grave è la situazione delle società controllate  dalle
  ex  province, per cui è chiaro che questa manovra, come abbiamo più
  volte  detto,  non  è  intervenuta assolutamente  nuova,  autonoma,
  rispetto  al  passato,  ma si è limitata solo  a  sbloccare  quelle
  risorse che, invece, non avevamo disponibili qualche settimana fa.
   E mi fa piacere che negli emendamenti che sono stati presentati da
  parte dei colleghi, nessun emendamento ha pensato di modificare  le
  cifre  stabilite  dal  Governo  e  dalla  Commissione  bilancio   a
  dimostrazione che i conti e la suddivisione erano perfetti.
   E'  chiaro  che mancano ancora i 50 milioni di euro, ma insieme  a
  questi  50 milioni di euro mancano le risorse da destinare alle  ex
  province che deve diventare, colleghi, da oggi, la battaglia su cui
  dobbiamo  confrontarci  per dare anche a  questi  lavoratori,  come
  abbiamo  fatto con tutti gli altri, certezze di diritto e  certezze
  occupazionali.
   Con la manovra che è stata approvata da parte di questo Parlamento
  nel  febbraio  di  quest'anno,  è  stato  sancito  anche  un  fatto
  importante.  Per la prima volta, negli ultimi 38 anni,  l'Assemblea
  Regionale  Siciliana ha approvato una manovra  che  ha  portato  il
  bilancio della Regione in pareggio.
   Non succedeva da 38 anni.
   Io  spesso ascolto i commenti di soloni che nel passato sono stati
  assessori al bilancio e che sono usciti fuori dalle difficoltà  che
  avevano solo attraverso nuovi mutui.
   La  cosa  che  dobbiamo dire con orgoglio, riconoscendo  a  questo
  Parlamento questo ruolo importante, è che quest'anno per  la  prima
  volta  non ci siamo indebitati, quest'anno per la prima volta siamo
  riusciti  ad approvare un bilancio che consentirà di destinare,  ad
  esempio ai comuni, le sei trimestralità del 2016.
   Fino  ad  oggi  eravamo sottoposti al patto di stabilità.  Eravamo
  costretti  a non dare le risorse ai comuni perché c'era il  rischio
  di sforamento.
   Siamo  stati  la  prima  Regione in Italia a  dare  attuazione  al
  decreto legislativo n. 118 del 2011.
   Siamo  stati  la  prima Regione che ha raggiunto il  pareggio  del
  bilancio.  Il  primo dato importante sarà che quest'anno  i  comuni
  anziché  prendere quattro trimestralità ne prenderanno sei  perché,
  oltre a quelli di quest'anno, ne prenderanno anche due del 2015.
   Un  risultato  importante,  Presidente  dell'Assemblea,  onorevoli
  colleghi,  assessori,  Presidente  della  Regione,  a  cui   questo
  Parlamento e la Commissione Bilancio, che ho l'onore di presiedere,
  hanno  lavorato  con grande intensità, con grande impegno,  con  un
  risultato oggettivamente apprezzabile.
   E'  chiaro  che  abbiamo avuto momenti di scontri. Ma  lo  scontro
  nell'approvazione di questa manovra nasceva solo ed  esclusivamente
  dalla  necessità che dovevamo fare in fretta, che dovevamo  correre
  proprio perché ci sono centinaia, migliaia di persone che attendono
  la   nostra   decisione,  che  attendono  il  nostro  provvedimento
  legislativo   affinché  potranno,  di  qui  a  qualche   settimana,
  finalmente  percepire il salario, lo stipendio e  quindi  avere  la
  possibilità  di portare a casa il giusto risultato del  lavoro  che
  hanno svolto in questi ultimi mesi.
   Per   questo   motivo,  onorevoli  colleghi,  a   prescindere   di
  maggioranza  e di opposizione, a prescindere dai rispettivi  ruoli,
  io  chiedo  a  questo Parlamento, nella mia qualità  di  Presidente
  della Commissione Bilancio, di esaminare positivamente ed approvare
  questo testo.
   La  Sicilia  ha  bisogno  di questo provvedimento  legislativo.  I
  lavoratori hanno la necessità che noi approviamo velocemente questa
  legge.  Quindi, signor Presidente, vedo che c'è il numero raggiunto
  e  che  non  mi pare che vi siano colleghi iscritti a  parlare,  se
  possiamo  passare alla votazione in maniera tale da raggiungere  un
  altro risultato positivo ascrivibile a questo Parlamento.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Ioppolo, Francesco  Cascio,
  Fontana,  Zito, Ciaccio, Trizzino e La Rocca hanno chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Seguito della discussione del disegno di legge numero 1213/A
                              «Variazioni
        al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio
                         finanziario 2016 e al
     bilancio pluriennale per il triennio 2016-2018. Disposizioni
                                varie.»

   FALCONE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  soltanto  per  dichiarare  la nostra posizione,  la  posizione  del
  Gruppo  di Forza Italia che è stata fin dal primo momento contraria
  a questo accordo, a questo accordo che noi riteniamo devastante per
  la  Sicilia,  a un accordo che non è assolutamente utile,  che  non
  sortirà   quei  benefici,  quei  vantaggi  così  come  sono   stati
  annunciati o addirittura proclamati dal Governo.
   Noi  ritenevamo che l'accordo doveva basarsi su partite più certe,
  su prospettive finanziarie più concrete, doveva far rientrare anche
  il  problema, ormai divenuto gravissimo, delle province e  lo  dico
  anche  all'assessore Lantieri che si trova sul  tappeto  un  grande
  problema,  180  milioni di euro di debiti degli enti  locali  sovra
  comunali,  dei liberi consorzi e città metropolitane, i quali  enti
  sono oggi in grande difficoltà.
   Forza  Italia  auspica, pur essendo contraria, di essere  smentita
  nei  prossimi  giorni,  nelle prossime settimane,  spera  gli  enti
  locali, i comuni possano ottenere quei trasferimenti che chiedono a
  gran  voce,  spera che tutti i precari possono essere stabilizzati,
  così   come   hanno  detto  eminenti  rappresentanti  del   partito
  democratico,  spera  che i consorzi di bonifica  che  sono  l'unico
  sostegno  all'agricoltura, possono trovare finalmente un ristoro  e
  possono  trovare quei sostegni finanziari che ancora oggi, malgrado
  le  promesse  non  sono  stati concessi  in  questa  variazione  di
  bilancio.
   Spero, inoltre, che tutte le partecipate possono anche trovare  un
  aiuto,  un  sostegno finanziario ed economico, ma ancora  oggi  non
  arriva.  Noi, per tale ragione, non intendiamo però fare azione  di
   filibustering',  non  intendiamo fare azione  di  contrasto  e  di
  ostruzionismo  per  cui, in maniera coerente,  usciremo  dall'Aula,
  così  come  abbiamo  fatto  con  la legge  sulle  province,  perché
  riteniamo  comunque che questa norma non sia utile  né  vantaggiosa
  per la Regione siciliana.
   Dall'altro lato, invece, vi è un governo, vi è una maggioranza che
  ritiene  tale  e  allora noi, in maniera molto sobria,  in  maniera
  molto  parca,  facciamo un passo indietro e  diciamo   se  la  voti
  questa   maggioranza',  in  maniera  tale  che  domani  il  giudice
  elettorale, che è il popolo siciliano, che sono i cinque milioni  e
  100  di  abitanti  siciliani, possano poter  giudicare  in  maniera
  equilibrata e capire chi ha votato determinate leggi e  chi  invece
  non le ha votate.
   Forza  Italia quindi esce e con questa dichiarazione, augura  buon
  lavoro  ancora a questa maggioranza, fin quando riuscirà ad  andare
  avanti.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  poco  fa  il
  Presidente della commissione bilancio ha dipinto questo disegno  di
  legge,  questo che si appresta a diventare legge di cui la  Regione
  siciliana  ne  ha  bisogno  in maniera  veloce,  come  qualcosa  di
  benefico, come qualcosa di cui tutti sentiamo il gran bisogno.
   Questo perché viralmente dice siamo in pareggio di bilancio. Ma il
  pareggio di bilancio costruito su un accordo Stato-Regione che vede
  il  Presidente Renzi nelle vesti della Merkel a livello europeo, il
  Presidente  Crocetta  nelle  vesti  del  Presidente  Renzi  che   è
  perfettamente aderente, perché come Renzi va in Europa col cappello
  in  mano a cercare di elemosinare qualche spicciolo, anche  qui  il
  nostro Presidente della Regione si reca a Roma con lo stesso piglio
  e con la stessa qualità per andare a rappresentare i siciliani.
   Questa cosa è davvero incredibile perché il taglio del 3 per cento
  che  l'Europa  impostò all'Italia, l'Italia lo sta  imponendo  alla
  Sicilia nella sua piccola parte, poi lo imporrà probabilmente  alle
  altre regioni, e io non lo so questo perché alle altre regioni  non
  è  stato  imposto questo taglio. Quindi, quando qualcuno  oggi,  in
  questa  Aula, viene a dire che questa è una legge di cui la Sicilia
  beneficerà,  beh io ho i miei dubbi ed ho i miei dubbi  quando,  di
  fronte a questi provvedimenti, diciamo che abbiamo risanato  e  che
  abbiamo ottenuto.
   Presidente    Ardizzone   eravamo   partiti    da    dichiarazione
  giornalistiche  di  qualche mese dove si  gridava  finalmente  alla
  vittoria,  l'applicazione degli articoli 36, 37 e 38 dello  Statuto
  siciliano  con  i quali, finalmente, lo Stato ci riconosceva  delle
  prerogative   statutarie,  ci  riconosceva   dei   soldi,   avevamo
  finalmente raggiunto quell'accordo economico tanto sperato,  grazie
  ad   un  assessore  che  della  Sicilia,  probabilmente,  ne   gode
  semplicemente  i frutti: cioè il mare, il bel tempo, qualche  volta
  qualche  scarpinata con le sue scarpette ginniche. Però  alla  fine
  non c'è nulla
   Ed invece, poi, nel tempo abbiamo cominciato a scoprire ed abbiamo
  scoperto  che  questo miliardo e 400 milioni che è  arrivato  dallo
  Stato  non  è altro che l'ennesimo mutuo, che l'ennesimo  prestito,
  che  l'ennesima truffa nei confronti dei cittadini siciliani e  dei
  contribuenti. E certo che, allora, qui in questa Aula  oggi  mi  si
  viene a dire che abbiamo risanato i conti. Abbiamo risanato i conti
  di  oggi  perché abbiamo spostato il problema tra 20 anni,  tra  30
  anni,  quando  continueremo  ancora a pagare  queste  rate.  I  500
  milioni sono, lo leggo qui, nella contabilità speciale dello Stato:
  ogni anno che li utilizziamo poi li dobbiamo andare a rimettere lì,
  entro  la fine dell'anno solare. C'è scritto nell'articolo  11  del
  decreto legislativo, non ci stiamo inventando niente. I 900 milioni
  sono  a  fronte di trattenute che lo Stato ci farà: 2016  quasi  10
  milioni, 2017 quasi 17 milioni, 2018 quasi 20 milioni, dal 2019  in
  poi 21,2 milioni di euro ogni anno.
   E  qui  ci si viene a fare la morale; la morale che appena  questo
  disegno  di  legge diventerà legge avremo risolto  i  problemi  dei
  lavoratori, il ricatto occupazionale che in questa Aula ogni  volta
  deve  guidare  la  mano  di tutti i deputati che  dobbiamo  votare,
  altrimenti  siamo  contro quelle persone e ce li scagliano  contro.
  Presidente  Ardizzone è questa la politica di  oggi,  è  questa  la
  politica di questa Aula di Parlamento, forze politiche che  mettono
  i lavoratori contro altre forze politiche. Ce li ricordiamo i video
  su  internet  se votate il Movimento, muristivu , qualcuno, qualche
  esimia  collega del Partito democratico lo diceva in piazza davanti
  a  dei  lavoratori che erano disperati, si utilizza la disperazione
  degli altri per fare propaganda politica contro qualcun altro.
   Ma  il bello della politica non dovrebbe essere quello di riuscire
  a  mettere  in  campo le proprie idee, le proprie proposte,  e  non
  cercare  di denigrare gli altri. Questo non è un accordo, questa  è
  l'ennesima  truffa. Ora noi dovremmo uscire, votare contro,  cambia
  poco,  perché  tanto  si sono riuniti, si sono raccolti  attorno  a
  quello  che  è  questo  dream  team del governo  regionale,  quando
  finalmente  uscirà  il  voto favorevole si alzeranno  tutti  in  un
  grande  applauso ed andranno a stringere la mano, come  se  abbiamo
  raggiunto  qualcosa  di epocale. Qualcosa  di  epocale  a  cui,  un
  giorno, però, dovranno rendere conto di fronte ai siciliani, perché
  dovranno raccontarlo il motivo per cui oggi, probabilmente,  stiamo
  pagando  ancora  qualche stipendio ma stiamo  in  maniera  indubbia
  distruggendo il futuro delle prossime generazioni siciliane, perché
  non  era questo un accordo. Non era questo un accordo che si doveva
  fare per la Sicilia
   Allora, Presidente Ardizzone, noi votiamo contro questo disegno di
  legge,  perché tanto la maggioranza si è raccolta, il numero legale
  c'è,   non   lo   manteniamo  di  certo  noi,  ma  votiamo   contro
  convintamente, perché vogliamo che quel segno rosso  sul  tabellone
  sia  inequivocabile. Il Movimento Cinque Stelle non ci sta a quello
  che  abbiamo definito più volte  una porcata , non ci sta a  questi
  accordi  con  lo  Stato, a svendere il futuro della  Sicilia  ed  a
  garantire,  ancora una volta, quella che è la reggenza  romana  nei
  confronti del Parlamento siciliano.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  assessori,  un
  intervento   davvero  rapido,  visto  che  è  già  intervenuto   il
  capogruppo  che,  ovviamente,  ha  fatto  anche  riferimento   alla
  dichiarazione  di  voto,  solo per una precisazione.  Nelle  scorse
  sedute d'Aula è stato rappresentato dal Governo, dalla maggioranza,
  dalla Commissione bilancio per bocca del suo Presidente, che semmai
  noi non avessimo votato questo provvedimento o se soltanto avessimo
  provocato dei ritardi sarebbero state a noi attribuibili  tutte  le
  colpe legate agli eventuali ritardi degli stipendi.
   Ora,  signor  Presidente,  noi siamo evidentemente  contro  questo
  accordo  Stato-Regione che mortifica ancora una volta  la  Sicilia.
  Noi non abbiamo votato ad esempio quando si è fatto riferimento  ai
  temi  delle province eppure quel provvedimento maldestro  lo  avete
  portato  avanti.  Noi  non siamo d'accordo  perché  riteniamo,  tra
  l'altro,  che questi 500 milioni di euro non basteranno.  Chiediamo
  ai  siciliani di scoprire insieme a noi perché quei 50  milioni  di
  euro  non  vengono  dati con una riduzione  quindi  che  si  aggira
  intorno  al 10% di un taglio lineare che colpirà tutte le categorie
  e   dopo  essere  usciti  dall'Aula,  come  ha  già  detto  il  mio
  Capogruppo,  chiediamo al Governo e a chi vota questo provvedimento
  di  assumersi le responsabilità già da domani rispetto ai possibili
  ritardi  perché,  bene,  adesso ve lo state votando,  noi  usciremo
  dall'Aula,  tireremo  fuori i tesserini e non  saremo  complici  di
  questo  misfatto,  ma  da  domani, visto che  questo  provvedimento
  finalmente  sta vedendo luce, auspichiamo che i diversi  bacini  di
  precariato  i Pip, i precari degli enti locali, i dipendenti  delle
  province che avete fino ad ora rinviato e rinviato con una serie di
  proclami  rimandandoli all'approvazione dell'accordo  Stato-Regione
  debbano  essere  pagati subito perché molti  di  questi  bacini,  a
  partire  da  quelli dell'Emergenza Palermo, sono senza stipendi  da
  diversi mesi.
   Quindi,  finalmente state facendo approdare questa barca al  porto
  dove la volevate portare e allora adesso liberate queste risorse  e
  pagate subito questa gente.

   RAGUSA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RAGUSA.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   assessori,
  intervengo per annunciare il nostro voto favorevole a questa  norma
  che  va  a  sanare  un  momento di grande discordanza  economica  e
  finanziaria e anche sociale in Sicilia.
   Queste  somme  che lo Stato ci dà servono a tantissimi  lavoratori
  quali  per  esempio i forestali, quali i PIP, quali i  consorzi  di
  bonifica,  ci  sono  alcuni consorzi in Sicilia  che  attendono  di
  prendere lo stipendio dal mese di marzo scorso. Ecco che allora non
  si  capisce  questo  ragionamento dell'opposizione.  Dove  vogliono
  portare questa Sicilia, al disastro? Noi con grande coraggio e  con
  fermezza e tenacia ci intestiamo il voto di questa norma che  serve
  ai  siciliani  e che serve al precariato siciliano e che  serve  ai
  comuni che hanno grandissima esigenza di avere denaro per assolvere
  tutti  i  servizi che oggi devono dare ai cittadini  che  ne  hanno
  bisogno  per cui è inutile discutere ancora su un evento importante
  quale  quello  che stiamo votando stasera. Per cui noi  votiamo  sì
  come  Gruppo  parlamentare UDC che va verso l'area  popolare  e  ci
  atteniamo  esclusivamente  ai dettami  del  Governo  regionale  che
  appoggiamo in questa esperienza di governo.

   BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BACCEI,  assessore  per  l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati, volevo fare solo una precisazione e una secca smentita  a
  quanto  si  afferma  in  questi giorni  e,  soprattutto,  a  quanto
  affermato dall'onorevole Cancelleri.
   La storia che questi soldi sono un mutuo è una bugia colossale. In
  un  mutuo, onorevole Cancelleri, c'è un tasso di interesse, c'è  un
  piano  di  ammortamento, se non sa queste cose siamo messi  un  po'
  maluccio devo dire, e in questo accordo non si parla di queste cose
  quindi non è un mutuo e lo sapete benissimo perché se facessimo  un
  miliardo  e  settecento milioni di mutuo da qua fino a  non  si  sa
  quando  la  Sicilia  non  sarebbe in  default,  sarebbe  già  super
  fallita.  Quindi  non  può essere e non è  un  mutuo,  finitela  di
  raccontare   balle  ai siciliani, non è vero, assolutamente  non  è
  vero.

   CROCETTA, Presidente della Regione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CROCETTA,   Presidente della Regione. Signor Presidente, onorevoli
  colleghi,  intervengo per  fare alcuni chiarimenti. Mi  rivolgo  in
  particolare all'opposizione. Non siete d'accordo a recepire  queste
  entrate?  Indicateci voi la via alternativa all'ingresso di  queste
  entrate e assumetevene la responsabilità.

   GRECO GIOVANNI. La mia è quella delle dimissioni

   CROCETTA,  Presidente della Regione. Se lei, onorevole  Greco,  ha
  una soluzione per reperire le entrate, e per non mandare in default
  la Regione siciliana e farla commissariare, me la indichi.
   Non  voglio  fare  polemiche personali  e  neanche  politiche,  mi
  riserverò  di farle all'esterno, quando sono un libero cittadino  e
  non   un   Presidente  di  Regione  che  interviene  in   un   Aula
  parlamentare.
   Una  cosa  però  è  certa. Noi abbiamo una deformazione  mediatica
  voluta  -  io spero che non sia voluta - dell'intesa raggiunta  col
  Governo  nazionale.  Questa intesa non fa altro  che  anticipare  e
  applicare gli articoli 36 e 37 dello Statuto speciale della  nostra
  Regione,  che  invece  di  prevedere  che  le  entrate  ci  vengano
  trasferite dallo Stato, aspettando ogni anno che la finanziaria  di
  turno  ci  faccia  il  favore,  come una  Regione  mendicante,  per
  chiedere risorse, stabilisce che da quest'anno in poi un miliardo e
  seicentottantacinque  milioni  di euro  entrano  direttamente  alla
  Regione.
   Non  vengono  quindi più trasferite dallo Stato  e  aspettando  la
  bontà di Renzi, di Grillo, Berlusconi o chiunque altro sia, ma sono
  nostri.  Questa  è  una  verità che salva  la  Regione  ed  il  suo
  bilancio,  permettendo di fare programmazione  economica.  Non  c'è
  alcun  mutuo, e finitela di dire bugie, non c'è alcun mutuo,  e  ci
  riserviamo  di  chiedere risarcimento in causa  civile  contro  chi
  continua  a  promulgare notizie diffamatorie rispetto  all'attività
  istituzionale portata avanti da questo Governo.
   Passatevi  una  mano  sulla coscienza, perché state  giocando  sul
  futuro  della Sicilia, e questo accordo viene fatto per la Sicilia.
  Le  vostre  polemiche  elettorali  non  ci  interessano,  perché  i
  siciliani  in  questo momento stanno capendo che se a governare  in
  questi tre anni ci foste stati voi, la Sicilia sarebbe già fallita.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che sono stati presentati
  quattro  ordini del giorno. Alcuni non sono pertinenti alla materia
  in  discussione. La Presidenza ritiene di ammetterne uno, il numero
  608,  sul  quale si ritiene possa esserci una condivisione generale
  da  parte  dell'Aula.  Lo leggo brevemente:  l'Assemblea  regionale
  siciliana  impegna  il  Governo  della  Regione  ad  adottare  ogni
  iniziativa per sostenere gli amministratori locali del comprensorio
  del  Parco dei Nebrodi, rilanciando le attività produttive di  quel
  comprensorio.
   Si  fa  riferimento alla vicenda che ha riguardato il  Commissario
  del  Parco  dei  Nebrodi, Giuseppe Antoci. Si chiede un  intervento
  forte da parte del Governo regionale che possa incidere sul Governo
  nazionale.  Lo  pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    1213/A 'Variazioni al bilancio di previsione della Regione per
    l'esercizio finanziario 2016 e al bilancio pluriennale per  il
    triennio 2016-2018. Disposizioni varie'
   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
                                1213/A
        «Variazioni al bilancio di previsione della Regione per
     l'esercizio finanziario 2016 e al bilancio pluriennale per il
                triennio 2016-2018. Disposizioni varie»

   PRESIDENTE.  Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno  di legge 1213/A «Variazioni al bilancio di  previsione
  della  Regione  per  l'esercizio  finanziario  2016  e  al  bilancio
  pluriennale per il triennio 2016-2018. Disposizioni varie».
   Che   ogni   parlamentare  voti  per  sé.  Invito  gli   assistenti
  parlamentari  ad  estrarre i tesserini degli  assenti.  Bene,  siamo
  pronti.
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  48
   Maggioranza         25
   Favorevoli          43
   Contrari             4
   Astenuti             1

                         (L'Assemblea approva)

                              (Applausi)

                 'Valorizzazione del demanio trazzerale'

   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Richiesta di rinvio in Commissione del disegno di legge n. 349/A
               «Valorizzazione del demanio trazzerale».

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,   c'è  una  richiesta  da  parte
  dell'assessore Cracolici, peraltro presente in Aula, di rinviare in
  Commissione  il  disegno  di  legge n.  349/A  «Valorizzazione  del
  demanio trazzerale».
   Pongo  in  votazione la proposta di rinvio in Commissione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Onorevoli   colleghi,  se  siamo  d'accordo,   diamo   domani   la
  possibilità alle Commissioni di completare il lavoro in  ordine  ai
  disegni  di  legge ancora in itinere. Oggi, mi risulta  che  la  IV
  Commissione abbia completato la trattazione, o almeno ha votato  la
  trattazione di un importante disegno di legge.
   In  II Commissione si sta discutendo di un'ulteriore variazione di
  bilancio.
   Per   cui   se  siamo  d'accordo  rinviamo  l'Aula  alla  prossima
  settimana.  Però, domani alle ore 15.00 terremo una Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  per  fare  il  punto   della
  situazione  e  per determinarci in ordine ai disegni di  legge  che
  andranno approvati prima della chiusura di questa sessione. Quindi,
  convoco la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari domani
  alle ore 15.00.
   Onorevoli  colleghi, per la coincidenza di una serie di eventi  la
  seduta è rinviata a mercoledì, 20 luglio 2016, alle ore 16.00.
   E'  chiaro che come prassi possiamo inserire quei disegni di legge
  che sono già pronti per l'Aula e che, domani, verranno trattati  in
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   ALONGI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALONGI.  Signor Presidente, intervengo, approfitto della  presenza
  del presidente Crocetta, anche se in questo istante è distratto.

   PRESIDENTE. Onorevole Alongi, si rivolga a questa Presidenza.

   ALONGI.  Sì, capisco Presidente. Spero e auspico che il presidente
  Crocetta  possa  dedicare, insieme all'assessore per  la  famiglia,
  l'assessore per le Autonomie locali, un minuto di attenzione al mio
  intervento. Assessore Lantieri

   PRESIDENTE. Onorevole Alongi, si rivolga a questa Presidenza;  non
  è un dibattito.

   ALONGI.  Sì,  lo  capisco, Presidente. Mi  rivolgo  al  presidente
  Crocetta e all'assessore Lantieri, 30 secondi perché credo che  sia
  importante: c'è un tema particolarmente delicato ed importante  che
  riguarda  un disegno di legge che abbiamo approvato tempo  relativo
  all'assistenza ai disabili nelle scuole di secondo grado. Questo  è
  un tema che, da qui a breve, esploderà in maniera seria.
   La  Prefettura  di Palermo ha convocato un tavolo nelle  settimane
  scorse,  so  che  ha  fatto  una nota,  domani  in  V  Commissione,
  congiunta  con  la  Commissione  Bilancio',  saranno  ricevuti  gli
  operatori, e non soltanto, le organizzazioni sindacali,  credo  che
  non  possiamo  sottrarci a ragionare di abolire l'articolo  10  per
  salvaguardare non il posto di lavoro, ma per salvare la dignità  di
  questi  ragazzi che vengono assistiti, da oltre 20 anni, da persone
  con  capacità e qualità. Presidente, questo è un tema che la invito
  fortemente ad affrontare in prima persona. Grazie.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, vi ricordo che  domani  alle  ore
  15.00   è  convocata  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei   Gruppi
  parlamentari.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   La  seduta è rinviata a mercoledì, 20 luglio 2016, alle ore 16.00,
  con il seguente ordine del giorno:

       I  -Comunicazioni
  II  - Discussione della mozione:

        N. 496 -  Iniziative  in ordine al reclutamento di  personale
               nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

               (4 novembre 2015)

                            CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                            FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                             PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
                                                      ZAFARANA - ZITO

       III  -Discussione del disegno di legge:

         Codice  etico  per gli eletti a cariche pubbliche,  per  gli
        amministratori  e per i dipendenti della Regione  Siciliana .
        (n. 854/A)

        Relatore: on. La Rocca Ruvolo

       IV  - Discussione della mozione:

        N. 494 -  Iniziative  urgenti finalizzate alla  revoca  della
               convenzione   sottoscritta  tra   Regione   siciliana,
               Università  degli  studi Kore di Enna  e  Associazione
               Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una  nuova
               facoltà di medicina e chirurgia.

               (3 novembre 2015)

                                     ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
                            MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
                                TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
                                          PALMERI LA ROCCA - CAPPELLO

       V  -Discussione della mozione:

        N. 524 -  Rimodulazione  urgente del piano  degli  interventi
               denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.

               (13 gennaio 2016)

                                GRASSO - CORDARO - FALCONE -  ASSENZA
                                                    PAPALE - FIGUCCIA

       VI  - Discussione della mozione:

        N. 204 -  Verifica  della presenza di gas radon indoor  negli
               edifici  utilizzati  da  enti  pubblici  e  privati  e
               osservanza  dei  criteri  di  legge  negli  interventi
               edilizi di nuova edificazione.

               (24 ottobre 2013)

                               FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                         CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA
                                   MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
                                TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

       VII  -Discussione della mozione:

        N. 573 -   Provvedimenti  urgenti  a  favore  dei  pensionati
               dell'Ente acquedotti siciliani.

              (12 maggio 2016)

                                      GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
                                    DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
                                      PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO
                                                     FALCONE - TAMAJO

       VIII  -Discussione della mozione:

        N. 548 -  Adozione  dei piani di eliminazione delle  barriere
               architettoniche.

              (8 marzo 2016)

                            LENTINI - LO GIUDICE - CIMINO - CASCIO S.

                   La seduta è tolta alle ore 17.35

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio