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Resoconto d'Aula della Seduta n. 354 di giovedì 04 agosto 2016
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   dell'onorevole Giovanni Ioppolo dalla carica di deputato regionale
   per motivi di incompatibilità
   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.03

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale delle sedute
  n.  352  e n. 353 del 3 agosto 2016 che, non sorgendo osservazioni,
  si intendono approvati.

   Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle dimissioni
       dell'onorevole Giovanni Ioppolo dalla carica di deputato
                               regionale
                     per motivi di incompatibilità

   PRESIDENTE.   Si   passa  al  I  punto  all'ordine   del   giorno:
   Attribuzione del seggio resosi vacante a seguito delle  dimissioni
  dell'onorevole Giovanni Ioppolo dalla carica di deputato  regionale
  per motivi di incompatibilità .
   Comunico che, ai fini dell'attribuzione del seggio resosi  vacante
  a  seguito  delle dimissioni, per incompatibilità, dalla carica  di
  deputato  regionale dell'onorevole Ioppolo, proclamato  eletto  nel
  collegio  circoscrizionale  di  Catania  per  la  lista  avente  la
  denominazione   Nello  Musumeci  Presidente   (dimissioni  di   cui
  l'Assemblea  ha preso atto nella seduta n. 351 del 2 agosto  2016),
  la  Commissione per la verifica dei poteri, ai sensi del  combinato
  disposto dell'art. 4, parte seconda, dello Statuto della Regione  e
  della  sezione IV del Capo V del Titolo II del Regolamento  interno
  dell'Assemblea,  nella  riunione  del  4  agosto  2016,  dopo  aver
  proceduto  ai necessari accertamenti, ha deliberato, all'unanimità,
  ai  sensi dell'articolo 60  della legge regionale 20 marzo 1951, n.
  29   e  successive  modifiche  ed  integrazioni  (legge  elettorale
  siciliana), di attribuire il seggio lasciato vacante dall'onorevole
  Ioppolo  al  candidato Alfio Barbagallo, che, primo dei non  eletti
  della medesima lista provinciale e nel medesimo collegio elettorale
  in cui era stato eletto l'onorevole Ioppolo, segue immediatamente -
  con voti 2.695 - l'ultimo dei proclamati eletti, onorevole Ioppolo.
   Non   sorgendo   osservazioni,  l'Assemblea  prende   atto   delle
  conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
   Proclamo,   quindi,   eletto  deputato  dell'Assemblea   regionale
  siciliana  il  candidato Alfio Barbagallo, salva la sussistenza  di
  motivi  di ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti  e  non
  conosciuti fino a questo momento.
   Avverto  che  da  oggi  decorre il termine di  20  giorni  per  la
  presentazione   di   eventuali  proteste  o   reclami,   ai   sensi
  dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951,  n.
  29 e successive modificazioni.
             (L'onorevole Alfio Barbagallo  entra in Aula)

   Poiché  l'onorevole Alfio Barbagallo è presente in Aula, lo invito
  a prestare il giuramento di rito.
   Do  lettura della formula del giuramento prevista dall'articolo  6
  delle  Norme di attuazione' dello Statuto siciliano:

   «Giuro  di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione  e  di
  esercitare  con  coscienza le funzioni inerenti al mio  ufficio  al
  solo  scopo  del  bene  inseparabile dello Stato  e  della  Regione
  siciliana».

    (L'onorevole Alfio Barbagallo  pronuncia a voce alta le parole:
                               Lo giuro )

   Dichiaro  immesso l'onorevole Alfio Barbagallo nelle  funzioni  di
  deputato all'Assemblea regionale siciliana.

                              (Applausi)
   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli  Tamajo, Mangiacavallo, La Rocca, Ciaccio, Cani  e  Dina,
  Arancio, Digiacomo, Federico e Germanà.

   L'Assemblea ne prende atto.

   indirizzo politico e di decadenza di firma da atti ispettivi e  di
   indirizzo politico a seguito delle dimissioni dell'on. Ioppolo
   Presidenza del Presidente Ardizzone


  Comunicazione di decadenza di cariche interne, atti ispettivi e di
   indirizzo politico e di decadenza di firma da atti ispettivi e di
     indirizzo politico a seguito delle dimissioni dell'onorevole
                           Giovanni Ioppolo

   PRESIDENTE.    Comunico   che,   a   seguito   delle    dimissioni
  dell'onorevole Giovanni Ioppolo, di cui l'Assemblea ha  preso  atto
  nella seduta n. 351 del 2 agosto 2016, si sono resi vacanti i seggi
  dallo  stesso  deputato  ricoperti nella  Commissione  Regolamento,
  nella  Commissione  legislativa permanente VI   Servizi  sociali  e
  sanitari  e nella Commissione parlamentare speciale  Statuto .
   Decadono  inoltre,  i  seguenti  atti  ispettivi  e  di  indirizzo
  politico:
   - interrogazioni con richiesta di risposta orale: n. 316;
   -  interrogazioni  con richiesta di risposta  scritta:  nn.  1431,
  2774;
   - interpellanze: n. 141;
   -  mozioni  (per  il venir meno del prescritto  numero  minimo  di
  firme): nn. 212, 311, 516, 519, 526, 563.
     Infine, decade la firma dello stesso deputato dai seguenti  atti
  ispettivi e di indirizzo politico:
   -  interrogazioni con richiesta di risposta orale: nn.  153,  156,
  240, 352, 369, 480, 504, 602, 603, 714, 2958;
   -  interrogazioni  con richiesta di risposta  in  Commissione:  n.
  1921;
   -  interrogazioni con richiesta di risposta scritta: nn. 281, 428,
  466,  525, 703, 718, 722, 863, 1107, 1207, 1216, 1271, 1350,  1352,
  1471,  1481, 1495, 1532, 1533, 1655, 1784, 1790, 1795, 1859,  1972,
  2135,  2187, 2188, 2274, 2275, 2292, 2293, 2295, 2452, 2530,  2639,
  2640,  2794, 2795, 2847, 2848, 2851, 2852, 2864, 2870, 2892,  2911,
  2932,  2952, 2953, 3080, 3107, 3138, 3139, 3174, 3181, 3248,  3270,
  3301, 3366, 3399, 3430;
   -  interpellanze: nn. 26, 27, 48,  103, 105, 147, 151,  180,  188,
  190,  204,  206, 209, 211, 218, 230, 254, 256, 258, 264, 292,  297,
  299,  306,  309, 313, 322, 344, 355, 368, 379, 380, 381, 395,  397,
  425, 427, 428, 435, 440, 447, 448, 449.
   - mozioni: nn. 88, 182, 229, 251, 316, 326, 385.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Tancredi e Lombardo.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


            Comunicazione di adesione a Gruppo Parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico  che  è pervenuta  nota  da  parte  del  neo
  deputato  onorevole  Alfio Barbagallo che dichiara  di  aderire  al
  Gruppo parlamentare  Lista Musumeci verso Forza Italia .

   L'Assemblea ne prende atto.

   tia permanente

   Presidenza del Presidente Ardizzone


       Comunicazione di designazione a componente di Commissione
                        legislativa permanente

   PRESIDENTE. Comunico, altresì, che è pervenuta una nota  da  parte
  dell'onorevole  Formica, presidente del Gruppo parlamentare   Lista
  Musumeci  verso Forza Italia  nella quale comunica che  l'onorevole
  Alfio  Barbagallo è designato quale componente della VI Commissione
  legislativa permanente  Servizi Sociali e Sanitari  in sostituzione
  dell'onorevole Giovanni Ioppolo.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


       Commemorazione dell'ex deputato regionale Paolo Iocolano

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  solo  per  fare
  riferimento  a quanto già in queste ore e in questi giorni  abbiamo
  anche  condiviso rispetto al fatto che lo scorso 29 luglio è venuto
  a  mancare  l'onorevole,  dottor Paolo Iacolano,  già  deputato  di
  questa Assemblea regionale per ben quattro volte, ininterrottamente
  a partire dalla VI legislatura.
   Iacolano era nato nel 1923, a Collesano, nella Madonie da famiglia
  di condizione umile ma di grande fede religiosa e forte capacità di
  tenere saldi i legami affettivi. Famiglia che gli ha consentito  di
  completare  gli  studi  universitari  e  conseguire  la  laurea  in
  giurisprudenza.
   Iacolano  intraprese  una brillantissima  carriera  presso  l'Ente
  nazionale  idrocarburi,  dove maturò una  preziosissima  esperienza
  professionale,  per  poi  iniziare il cammino  dell'amministrazione
  della  cosa pubblica. Eletto nelle liste della Democrazia Cristiana
  fu   eletto  prima  nel  consiglio  comunale  di  Palermo   e   poi
  all'Assemblea regionale siciliana, rivestendo per due  volte  anche
  la  carica  di  assessore regionale agli enti locali.  Si  è  fatto
  interprete presidente della fase storica ricordata come quella  del
  boom  economico  del dopoguerra ed il suo impegno  istituzionale  è
  proseguito a lungo.
   Come   esempio  basti  ricordare,  una  tra  tante,  l'equilibrata
  impostazione  della  legge  sui  lavori  pubblici  elaborata  dalla
  Commissione legislativa che egli presiedeva, provvedimento abrogato
  molti anni dopo e che ancora oggi è in parte rimpianto.
   Uomo generoso e affabile, ha vissuto tutta la sua vita dedicandosi
  costantemente agli affetti familiari, al bene del prossimo e  della
  comunità, ispirando ogni sua azione ad un'incrollabile fede e a  un
  fortissimo sentimento religioso che ha sempre illuminato e sorretto
  il suo lungo cammino.
   Io  ebbi  il  piacere di conoscerlo come tanti  in  uno  dei  suoi
  molteplici incontri che svolgeva i sabati mattina con tutti i  suoi
  amici  e  simpatizzanti. Malgrado avesse cessato  da  anni  la  sua
  attività  parlamentare  non mancava tutti  i  sabati,  infatti,  di
  incontrare  i  suoi  amici che tutti sapevano  essere  uomo  sempre
  disponibile e pronto ad aiutare gli altri secondo i principi  e  la
  dottrina della giustizia sociale ispirata sempre dalle buone cause.
   Uomo  che paragrafando De Gasperi non fece mai della politica  una
  semplice  escursione, mai un accessorio di secondaria importanza  e
  sempre sin da ragazzo una vera missione.
   Uomo  buono, onesto, operoso, amato e stimato da tutti che  lascia
  senz'altro il ricordo di queste sue grandi virtù.
   La  cerimonia  si  è svolta in una chiesa molto affollata,  ancora
  questo  una volta testimonianza questa straordinaria partecipazione
  di  un  uomo,  di  una  figura, quella di  Paolo  Iacolano  che  ha
  rappresentato  per  tutti  quelli che hanno  avuto  l'occasione  di
  incontrarlo  nella  sua attività politica ma anche  nella  vita  di
  tutti  i  giorni.  Alla  moglie Giovanna Occhipinti  e  al  figlio,
  dottore  Antonino  con la sua famiglia, vadano le condoglianze  più
  sentite ed affettuose.

   PRESIDENTE.  Grazie  onorevole Figuccia.  Mi  sembra  doveroso  un
  minuto di raccoglimento in ricordo dell'onorevole Iacolano.

                (L'Aula osserva un minuto di silenzio)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che ha chiesto congedo per oggi  l'onorevole
  Gennuso.

   L'Assemblea ne prende atto.

   regionale 4 agosto 2015, n. 15, in  materia di elezione degli organi
   dei liberi Consorzi comunali e dei  Consigli metropolitani e di pro-
   roga della gestione commissariale (nn. 1153-15-845-860-922-1003-1126
   1138/A Stralcio I/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Seguito della discussione del disegno di legge nn. 1153-15-845-860-
  922-1003-1126-1138/A Stralcio I/A1  Modifiche alla legge  regionale
  4  agosto  2015,  n. 15, in materia di elezione  degli  organi  dei
  liberi  Consorzi comunali e dei Consigli metropolitani e di proroga
  della gestione commissariale

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  IV  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si procede all'esame del seguito del disegno di legge nn. 1153-15-
  845-860-922-1003-1126-1138/A Stralcio I/A1   Modifiche  alla  legge
  regionale 4 agosto 2015, n. 15, in materia di elezione degli organi
  dei  liberi  Consorzi comunali e dei Consigli  metropolitani  e  di
  proroga della gestione commissariale , posto al n. 1).
   Invito la I Commissione a prendere posto nell'apposito banco.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                             «Articolo 1.
           Elezione dei Presidenti e dei Consigli dei liberi
                           Consorzi comunali
           nonché dei Consigli metropolitani e proroga della
                        gestione commissariale

   1.  Alla  legge  regionale  4 agosto  2015,  n.  15  e  successive
  modifiche ed integrazioni sono apportate le seguenti modifiche:

   a) al comma 2 dell'articolo 6 le parole  tra il 30 giugno ed il 15
  settembre 2016' sono sostituite dalle parole  tra l'1 ottobre ed il
  30 novembre 2016';

   b) al comma 8 dell'articolo 14 bis le parole  tra l'1 luglio ed il
  30 settembre 2016' sono sostituite dalle parole  tra l'1 ottobre ed
  il 30 novembre 2016';

   c)  al comma 1 dell'articolo 51 le parole  30 settembre 2016' sono
  sostituite dalle parole  30 novembre 2016'».

   Comunico che sono stati presentati degli emendamenti al disegno di
  legge stralcio.
   Si   passa   all'emendamento   1.3,   dell'onorevole   Cancelleri,
  soppressivo dell'articolo. Il parere del Governo?

   LANTIERI,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CASCIO SALVATORE, presidente della Commissione. Contrario.

   GRECO  GIOVANNI.  Chiedo che la votazione  avvenga  per  scrutinio
  segreto.

   ZAFARANA.  Chiedo  che la votazione avvenga per  scrutinio  palese
  nominale.

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE.  Signor Presidente, come  componente  di  Forza
  Italia  presso  la Commissione che rappresento, le  chiedo  se  può
  sospendere   cinque  minuti  per  approfondire   con   il   Gruppo,
  l'emendamento, solo per un fatto tecnico.

   PRESIDENTE.  Non essendo passati i trenta minuti dal preavviso  di
  votazione mediante procedimento elettronico, non possiamo procedere
  alla votazione per appello nominale - questo è il dato fondamentale
  - se si insiste sull'appello nominale.
   Sospendo  l'Aula  per  cinque  minuti,  non  per  le  ragioni   di
  approfondimento,  onorevole Milazzo. Vi chiedo di non  allontanarvi
  dall'Aula.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.31, è ripresa alle ore 16.40)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, sono decorsi  trenta  minuti  dal
  preavviso  di  votazione  mediante  procedimento  elettronico;   il
  Movimento  Cinque Stelle insiste nella richiesta di  votazione  per
  appello nominale.
   Ora verifichiamo i richiedenti, ricordo che devono essere sette.
   Onorevole Panepinto, sempre lei, lei non può votare senza  parlare
  prima   Ormai è una prerogativa, e anche l'onorevole  Di  Mauro  ed
  anche Formica.

   PANEPINTO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANEPINTO. Signor Presidente, Governo, colleghi, il testo che oggi
  viene  in  Aula,  approvato se non ricordo  male  all'unanimità  in
  Commissione, prima, è un testo che sostanzialmente evita di  tenere
  elezione  il 15 di settembre per altro, come dire, non allineandole
  con  l'indizione dell'elezione per le città metropolitane che è  il
  25 di settembre.
   Per cui, francamente fare un braccio di ferro, lo dico ai colleghi
  del  Movimento Cinque Stelle, peraltro per la prima elezione di  II
  grado  per  quelle  che  sono  state le  ex  Province,  ora  liberi
  consorzi,  ovvero  per le città metropolitane  che  per  noi  è  un
  esperimento  assolutamente nuovo, a me sembra  -  non  trovo  altri
  aggettivi - ma strumentale in qualche maniera.
   Fare  una prova di forza con addirittura un appello nominale, come
  se  dovessimo schedare quelli che sono per il rinvio, a quelli  che
  sono  contrari,  mi pare che non sia - dal mio  punto  di  vista  -
  opportuno.  Perché,  credo  che l'elezione  del  presidente,  degli
  organismi,   dei   liberi   consorzi,   così   come   delle   città
  metropolitane, è chiaro a tutti che presuppone il coinvolgimento di
  un  corpo  elettorale composito e particolare. Stiamo  parlando  di
  consiglieri  comunali che arriveranno al seggio elettorale  con  la
  disponibilità di un voto ponderato.
   Quindi,  io credo che sia opportuno consentire una approfondimento
  ai  partiti politici, agli schieramenti, alle città che si andranno
  a confrontare nell'elezione per i sei liberi consorzi così come per
  le città metropolitane.
   Questo voto mi sembra fuori luogo peraltro per appello nominale.
   Noi   voteremo   a  favore  del  rinvio,  perché  lo  consideriamo
  necessario  immaginare che non si possa nel mese di  agosto  tenere
  incontri e riunioni. Non perché ad agosto non si lavori, c'è  tanta
  gente  che  lavora, ma per consentire un approfondimento, dibattito
  serio   all'interno   delle  forze  politiche,  all'interno   degli
  schieramenti e, perché no, in ogni singola realtà o nelle aree  che
  saranno comunque coinvolte ed ognuno proverà a difendere il proprio
  territorio  anche  attraverso  l'espressione  di  questo  voto  per
  l'elezione  degli  organismi dei liberi consorzi  così  come  delle
  città metropolitane.

   DI MAURO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  MAURO. Signor Presidente, nel corso dell'ultima Conferenza dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamenatari  si  è  deciso  di  inserire
  all'ordine  del  giorno, con l'obiettivo di  adottare  le  delibere
  legislative tre disegni di legge. Due in materia elettorale ed  uno
  di variazione di bilancio.
   Tutti  e  tre sono importanti, ma vorrei fare una distinzione  tra
  quelle che sono le norme che hanno carattere elettorale, nel  senso
  che  una  è pregnante nel senso perchè rivede un sistema elettorale
  che  è  quello della elezione dei comuni, e l'altro è - mi permetto
  di  dire - il disegno di legge che rinvia, ulteriormente, i  liberi
  consorzi in termini di data di elezioni.
   Perché  questo? Perché quando si è stabilito nella legge approvata
  a  proposito  del  rinvio delle elezioni, giammai  si  pensava  che
  potessimo essere tutti quanti impegnati in un periodo che è  quello
  del  mese  di Agosto. Lo dico questo senza tema di essere  accusato
  chissà   di   che  cosa,  ma  pensare  di  svolgere  le   elezioni,
  organizzandone tutta l'attività pregressa al giorno delle elezioni,
  nel mese di Agosto credo che sia una cosa impropria e, soprattutto,
  fuori da ogni ragionamento logico.
   Io  credo che la questione dei liberi consorzi che, finalmente, si
  è risolta, dopo tutta una serie di attività legislative che si sono
  fatte  in  un  confronto  serrato con Roma,  io  credo  che  queste
  elezioni bisogna affrontarle nei termini dovuti, il giorno  in  cui
  riterremo  opportuno - e credo che nel disegno di legge è  indicata
  una  data  entro la quale possono essere fatte - mi sembra  che  da
  parte  del  Governo ci sia una scelta abbastanza serena. La  scelta
  che  deve  portarci  tutti  quanti,  dopo  il  periodo  estivo,  ad
  organizzare le liste, a presentare i candidati e fare in modo  che,
  finalmente,  i liberi consorzi possano tornare ad essere  governati
  da soggetti che, comunque, sono stati eletti.
   Credo  che,  su  questo, non ci sia una contraddizione  di  natura
  politica.   E'  soltanto  un  fatto  tecnico  che  molti   di   noi
  condividono, e mi dispiace assistere a questo voto palese da  parte
  del  Movimento  Cinque Stelle che, per quanto mi  riguarda,  ha  un
  sapore soltanto strumentale.
   Tuttavia ognuno di noi è legittimato a fare tutte le richieste  di
  votazione  che ritiene, ma se il gruppo Cinque Stelle  volesse,  su
  questa vicenda, soprassedere, credo che farebbe una cosa, non  dico
  utile,  ma  comunque  necessaria  al  fine  di  trascorrere  questo
  periodo,  come è giusto che sia per ogni lavoratore, un periodo  di
  vacanza  per  poi  iniziare,  nel  mese  di  Settembre,  tutta   la
  discussione  politica  che  ci  porta  alle  candidature  ed   alla
  formazione delle liste.

        (Richiami al Regolamento interno da parte del Movimento
                            Cinque Stelle)

   PRESIDENTE. Non ci sono altre richieste. Si passa alla  votazione.
  Lo dico io. Più volte il Movimento Cinque Stelle mi ha fatto, anche
  se  non  lo  ha  palesato,  un  richiamo  al  Regolamento  interno.
  Cerchiamo  di  andare avanti, che siamo all'inizio  di  questi  tre
  disegni di legge. Ringrazio il Movimento Cinque Stelle per il garbo
  con il quale lo ha fatto.
    Lo pongo in votazione.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


         Votazione per scrutinio nominale dell'emendamento 1.3

    PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento,   indìco   la   votazione   per   scrutinio    nominale
  dell'emendamento 1.3.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

   Presenti e votanti  43
   Maggioranza         22
   Favorevoli           7
   Contrari            35
   Astenuti             1

                           (Non è approvato)

   Andiamo avanti, è ininfluente quello che è successo.
   Ci  sono  ancora  due  emendamenti a firma dell'onorevole  Falcone
  l'1.1  e  l'1.2.  Onorevole Falcone, li mantiene o li  ritira?  Lei
  prevede l'anticipazione al 13 novembre.

   FALCONE. Li ritiro.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Pongo  in  votazione l'articolo 1. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                               (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
                             «Articolo 2.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

     Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                               (E' approvato)

   che alla legge regionale 4 agosto 2015, n. 15, in materia di elezio-
   ne degli organi dei liberi Consorzi comunali e dei Consigli metropo-
   litani e di proroga della gestione commissariale (nn. 1153-15-845-
   860-922-1003-1126-1138/A Stralcio I/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


  Votazione  finale  per  scrutinio nominale  del  disegno  di  legge
  «Modifiche  alla legge  regionale 4 agosto 2015, n. 15, in  materia
  di  elezione  degli  organi  dei liberi  Consorzi  comunali  e  dei
  Consigli  metropolitani e di proroga della gestione  commissariale»
  (nn. 1153-15-845-860-922-1003-1126-1138/A Stralcio I/A)

    PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del disegno di legge: «Modifiche alla legge regionale 4 agosto 2015,
  n.  15,  in  materia  di elezione degli organi dei  liberi  Consorzi
  comunali  e  dei Consigli metropolitani e di proroga della  gestione
  commissariale»  (nn.  1153-15-845-860-922-1003-1126-1138/A  Stralcio
  I/A).
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il  significato del voto: chi vota a  favore  preme  il
  pulsante  verde; chi vota contro preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   GRECO  GIOVANNI. Non c'è il numero legale. Lei deve sospendere  la
  seduta

   PRESIDENTE. E' presente il neo onorevole Alfio Barbagallo.

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  41
   Maggioranza         21
   Favorevoli          39
   Astenuti             2

                         (L'Assemblea approva)

   PRESIDENTE. Onorevole Cancelleri, era un senso di rispetto per  il
  neo deputato per spiegare il meccanismo di voto.
   Onorevoli colleghi, dobbiamo passare alla trattazione del  secondo
  disegno  di  legge,  quello che riguarda la  modifica  del  sistema
  elettorale. Sospendiamo l'Aula per quindici minuti.
   Vorrei raccordarmi con la I Commissione, perché sono arrivati  gli
  emendamenti e per comprendere il percorso.
   L'Aula riprenderà alle ore 17.15.

     (la seduta, sospesa alle ore 16.52, è ripresa alle ore 17.43)

   siciliana per l'anno finanziario 2015

   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
                               siciliana
                      per l'anno finanziario 2015

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  III  all'ordine   del   giorno
   Rendiconto  delle  entrate e delle spese dell'Assemblea  regionale
  siciliana per l'anno finanziario 2015 . (Doc. numero 151)
   Invito  il  collegio  dei  deputati  questori  a  prendere  posto:
  onorevole Rinaldi, onorevole Ruggirello e onorevole Oddo.

   Ha facoltà di parlare il deputato questore, onorevole Rinaldi, per
  svolgere la relazione.

   RINALDI, deputato Questore. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
  si  presenta  per  l'approvazione, ai sensi  dell'articolo  77  del
  Regolamento  interno,  il Rendiconto delle entrate  e  delle  spese
  dell'Assemblea regionale siciliana per l'esercizio finanziario 2015
  approvato  dal Consiglio di Presidenza nella seduta  n.  44  del  2
  agosto 2016.
   Giova  rammentare che, in attuazione dell'art. 11, comma  5  della
  l.r.   3/2015,   a   decorrere  dall'esercizio   finanziario   2016
  l'Assemblea ha adeguato le norme del proprio Regolamento interno ai
  principi contabili ex D.Lgs. 118/2011 e s.m. e i.
   La  presente relazione di accompagnamento al rendiconto per l'anno
  2015  è  pertanto  relativa ad un progetto di bilancio  predisposto
  secondo  i  criteri previgenti, redatta al fine  di  completare  il
  ciclo  informativo  su documenti aventi analoga  natura,  regole  e
  terminologia. Inoltre, per consentire già fin dal corrente anno una
  corretta  applicazione  della normativa di  finanza  regionale,  il
  presente  rendiconto viene sviluppato in base ai principi contabili
  del  D.Lgs.118/2011, per l'approvazione dell'Aula e per le esigenze
  di  rendicontazione  della  Regione  come  previsto  dalla  vigente
  normativa in materia, con la denominazione  Rendiconto di  gestione
  (nuova  normativa) , il documento tecnico di accompagnamento  ed  i
  relativi allegati.
   Di  seguito qui troverete sia il rendiconto generale attraverso la
  nuova  normativa, e quindi tutti gli allegati delle entrate,  delle
  spese,  ma  più  avanti c'è in maniera dettagliata,  esattamente  a
  pagina diciamo due, tre romano, troverete una relazione dettagliata
  di tutto quello che è stato fatto per quest'anno, quindi per queste
  parti mi rimetto all'Aula per la lettura degli allegati.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, dichiaro aperta  la  discussione
  generale.

   Onorevoli colleghi, non avendo alcun deputato chiesto di  parlare,
  dichiaro  chiusa  la discussione generale e pongo in  votazione  il
  passaggio  all'esame  del Documento contabile  numero  151.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)
   Si passa all'Entrata.
   Si dà lettura del Fondo pluriennale vincolato per spese correnti.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  dà  lettura del Fondo pluriennale vincolato per spese in conto
  capitale.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si dà lettura dell'Utilizzo avanzo di Amministrazione.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa al Titolo 2 -Trasferimenti correnti.
   Si  dà  lettura  della  Tipologia 101  Trasferimenti  correnti  da
  Amministrazioni pubbliche .
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvata)

   Si  dà  lettura  della  Tipologia 103  Trasferimenti  correnti  da
  Imprese .
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvata)
           (Il Titolo 2 -Trasferimenti correnti è approvato)

   Si passa al Titolo 3 - Entrate extratributarie.
   Si dà lettura della Tipologia 300  Interessi attivi
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvata)

   Si  dà  lettura  della  Tipologia 500  Rimborsi  e  altre  entrate
  correnti .
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvata)
          (Il Titolo 3 - Entrate extratributarie è approvato)

   Si passa al Titolo 9 - Entrate per conto terzi e partite di giro.
   Si dà lettura della Tipologia 100  Entrate per partite di giro
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvata)

   Si dà lettura della Tipologia 200  Entrate per conto terzi
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvata)
      (Il Titolo 9 - Entrate per conto terzi e partite di giro è
                              approvato)

   Approvato il totale delle Entrate, si passa alla Spesa.
   Missione 1 - Servizi istituzionali, generali e di gestione.
   Si dà lettura del Programma 1  Organi istituzionali .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)

   Si dà lettura del Programma 2  Segreteria generale .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)

   Si  dà  lettura del Programma 3  Gestione economica,  finanziaria,
  programmazione, provveditorato .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)

   Si  dà  lettura  del Programma 5  Gestione dei  beni  demaniali  e
  patrimoniali .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)

   Si dà lettura del Programma 8  Statistica e sistemi informativi .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)

   Si dà lettura del Programma 10  Risorse umane .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)

   Si dà lettura del Programma 11  Altri servizi generali .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)
  (La  Missione 1  - Servizi istituzionali, generali e di gestione è
                              approvata)

   Si passa alla Missione 20 - Fondi e accantonamenti.
   Si dà lettura del Programma 1  Fondo di riserva .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)
        (La  Missione 20  - Fondi e accantonamenti è approvata)

   Si passa alla Missione 99 - Servizi per conto terzi.
   Si  dà  lettura del Programma 1  Servizi per conto terzi e partite
  di giro .
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                             (E'approvato)
       (La  Missione 99  - Servizi per conto terzi è approvata)

   Si passa ai Riepiloghi.
   Si  dà  lettura  del Riepilogo generale Entrate  per  Titoli,  del
  Riepilogo  generale  delle  Spese  per  Missioni  e  del  Riepilogo
  generale delle Spese per Titoli, e degli Allegati A, B, C, D, E, F,
  G,  H, I, K, ponendo in votazione l'intero Documento numero 151 con
  gli annessi ed allegati.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   E' approvato con il voto contrario del Movimento Cinque Stelle.

   Onorevoli  colleghi,  come di intesa, la seduta  sarà  rinviata  a
  domani alle ore 11.00 e a proseguire alle ore 16.00, per andare poi
  a sabato mattina, sperando di concludere entro le ore 14.00.
   Parleremo sia di riforma elettorale che di variazioni di bilancio.

   GRECO GIOVANNI. La variazione di bilancio tutta?

   PRESIDENTE. La variazione di bilancio tutta. Poi, l'Aula si  potrà
  determinare diversamente.
   Sono  stati presentati numerosissimi emendamenti, onorevole Greco,
  vedremo quello che succede. Un po' di buona volontà.
   Preciso che è presente il Presidente Cascio.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata  a  domani,  venerdì  5
  agosto 2016, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:

   I  -COMUNICAZIONI
  II  - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

        1)  -  Disposizioni per favorire l'economia. Disposizioni varie .
            (n. 1214/A) (Seguito)

                Relatore: on. Vinciullo

        2)  -  Disposizioni in materia di elezione del sindaco e del
            consiglio comunale e di cessazione degli organi comunali. Modifica
            di norme in materia di organo di revisione economico-finanziaria
            degli enti locali e di status degli amministratori locali . (nn.
            1153-15-845-860-922-1003-1126-1138/A) (Seguito)

                Relatore: on. Cordaro

        3)  -  Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
            1086/A)

                Relatore: on. Rinaldi

   III  -SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:

         N. 3025  -  Chiarimenti sul provvedimento di  scioglimento
              dell'Amministrazione comunale di Scicli in  relazione
              alle   gravi  dichiarazioni  rese  alla  stampa   dal
              Presidente della Regione.

         (8 maggio 2015)

                                                            ASSENZA

   IV  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
              nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   V  -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

             Codice  etico per gli eletti a cariche pubbliche,  per
              gli  amministratori e per i dipendenti della  Regione
              Siciliana . (n. 854/A)

                Relatore: on. La Rocca Ruvolo

   VI  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 524  - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
              denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.

         (13 gennaio 2016)

                             GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
                                                  PAPALE - FIGUCCIA

   VIII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   IX  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 573  -  Provvedimenti urgenti a favore  dei  pensionati
              dell'Ente acquedotti siciliani.

         (12 maggio 2016)

                                    GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
                                  DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
                                  PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -
                                                   FALCONE - TAMAJO

                   La seduta è tolta alle ore 17.53

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio