Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.13
FIORENZA, segretario, dà lettura dei processi verbale delle sedute
nn. 358 e 359 che, non sorgendo osservazioni, si intendono
approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Giuseppe Digiacomo sarà in
missione dal 14 al 16 settembre 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Assolvimento obblighi di vaccinazione come requisito di accesso
ai servizi educativi e ricreativi pubblici e privati. (n. 1246)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Digiacomo in
data 3 agosto 2016.
- Disciplina in materia di piccole utilizzazioni locali di calore
geotermico. (n. 1247)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Foti,
Cappello, Mangiacavallo, Ferreri, Palmeri, Ciaccio, Ciancio, Zito,
La Rocca, Cancelleri, Siragusa, Trizzino, Tancredi e Zafarana in
data 11 agosto 2016.
- Interventi per favorire il riconoscimento delle pari opportunità
ai soggetti con disabilità, facilitando anche l'accesso ai servizi
di self-service' che le nuove tecnologie rendono disponibili alla
generalità dei cittadini. (n. 1248)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Laccoto e
Anselmo in data 11 agosto 2016.
- Norme per il personale dei liberi Consorzi comunali e delle
Città metropolitane. (n. 1249)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 11 agosto 2016.
- Norme per il personale dei liberi Consorzi comunali e delle
Città metropolitane. (n. 1250)
Di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
(Crocetta) su proposta dell'Assessore regionale per l'agricoltura,
lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea (Cracolici) in data 11
agosto 2016.
- Disposizioni per la promozione della cittadinanza attiva e
umanitaria. (n. 1251)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Laccoto e
Anselmo in data 11 agosto 2016.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Trattamento pensionistico integrativo dei dipendenti ex Consorzi
ASI. (n. 1233).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 3 agosto 2016.
PARERE III.
BILANCIO (II)
- Obbligazioni pregresse turismo. (n. 1230).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 3 agosto 2016.
PARERE IV.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Disposizioni per la promozione del consumo consapevole di
prodotti agro-alimentari sostenibili e di qualità, per la
promozione delle filiere corte' ed il sostegno allo sviluppo dei
Gruppi di Acquisto Solidale (GAS). (n. 1235).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 3 agosto 2016.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Norme per la promozione e sostegno dell'allattamento al seno.
(n. 1232).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 3 agosto 2016.
- Recepimento della legge 22 giugno 2016, 112 recante
Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con
disabilità grave prive del sostegno familiare'. (n. 1234).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 3 agosto 2016.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Di Giacinto, con nota prot.
n. 6347/SG.LEG.PG. dell'1 agosto 2016, ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 1013 Norme in materia di
polizia locale e sicurezza urbana .
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Bilancio'
(II) nella seduta n. 301 del 27 luglio 2016 ha approvato le
seguenti risoluzioni Cluster biomediterraneo della Regione
siciliana presso l'Expo Milano 2015 (n. 19/II); Atto di indirizzo
in materia di erogazione del servizio di assistenza scolastica agli
studenti disabili (n. 20/II); Trasmissione rendiconti 2015 dei
consorzi di bonifica, sanzione di cui all'articolo 31, comma 4,
della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 (21/II).
Comunico, altresì, che la Commissione Ambiente e territorio' (IV)
nella seduta n. 310 del 3 agosto 2016 ha approvato la risoluzione
Cooperazione internazionale, salvaguardia degli ecosistemi e
laboratori di pace nel Mediterraneo (n.29/IV).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3446 - Chiarimenti in merito agli atti aziendali e dotazioni
organiche di alcune aziende sanitarie del catanese.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
***
Forzese Marco Lucio; Di Giacinto Giovanni; Malafarina
Antonio
N. 3447 - Chiarimenti in merito alle UOC dell'ASP di Siracusa con
particolare riferimento a quelle di cardiologia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
***
Forzese Marco Lucio
N. 3453 - Interventi urgenti per la messa in sicurezza
dell'abitato di Calatabiano soggetto a grave ed immediato rischio
idrogeologico.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
***
Sammartino Luca; Sudano Valeria; Nicotra Raffaele Giuseppe;
Anselmo Alice; Ruggirello Paolo
N. 3455 - Mantenimento degli attuali organici di personale presso
i dipartimenti di salute mentale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
***
Vinciullo Vincenzo
N. 3456 - Interventi per l'attivazione di un collegamento diretto
bus da Siracusa a Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
Vinciullo Vincenzo
N. 3458 - Ritiro immediato delle cartelle di pagamento inviate dal
Consorzio di bonifica n. 11
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca
mediterranea
***
Rinaldi Francesco
N. 3462 - Pagamento dei lavori relativi al tratto autostradale
Rosolini-Modica.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
Falcone Marco; Assenza Giorgio
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate interrogazioni con richiesta di
risposta in Commissione:
N. 3449 - Interventi per la riorganizzazione degli uffici
dell'ARPA.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
***
Cirone Maria in Di Marco
N. 3452 - Misure urgenti di salvaguardia dei livelli occupazionali
in favore dei dipendenti del CEFOP e chiarimenti in ordine
alla cessione dell'Ente.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
***
Greco Giovanni
N. 3465 - Misure urgenti relative al cosiddetto
'ecomostro' di Sferracavallo (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
***
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore;
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3448 - Iniziative in merito alle politiche ambientali a seguito
dell'esito delle indagini EPA sui livelli di ossidi di azoto di
alcuni modelli automobilistici.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 3450 - Chiarimenti sullo stato dell'arte in merito alle opere
necessarie per l'apertura dello svincolo denominato 'Ferrarelle'
sull'autostrada A19.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3451 - Notizie in merito alle politiche da perseguire in tema
di 'autocostruzione familiare'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 3454 - Chiarimenti sulla corretta composizione delle
Commissioni consiliari permanenti del Consiglio comunale di
Tremestieri Etneo (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
***
Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 3457 - Interventi a salvaguardia dei 23 lavoratori Co.co.co in
servizio presso il Comune di Piana degli Albanesi (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
***
Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;
Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;
Zito Stefano
N. 3459 - Interventi in ordine alle precarie condizioni
strutturali della strada statale n. 624 'Palermo-Sciacca'.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
***
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina;
Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
N. 3460 - Chiarimenti sulle royalties petrolifere per le imprese
che operano in Sicilia e sui relativi effetti impositivi.
- Presidente Regione
***
Cimino Michele; Picciolo Giuseppe; Greco Marcello; Tamajo Edmondo;
Lo Giudice Salvatore; Lentini Salvatore; Cascio Salvatore
N. 3461 - Verifiche in ordine al possesso dei requisiti di legge e
delle adeguate esperienze gestionali per rivestire l'incarico di
direttore sanitario dell'ASP 6 di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
***
Greco Giovanni
N. 3463 - Verifiche in ordine al possesso dei requisiti di legge e
delle adeguate esperienze gestionali per rivestire l'incarico di
direttore amministrativo dell'ASP 6 di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
***
Greco Giovanni
N. 3464 - Chiarimenti sul ritardo nel pagamento delle indennità ai
partecipanti del programma 'Garanzia giovani'.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
***
Rinaldi Francesco
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 451 - Chiarimenti sulla mancata nomina della Commissione
per i diritti degli animali.
- Presidente Regione
***
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 452 - Chiarimenti in merito alla mancata emanazione del decreto
di disciplina dei contenuti specifici e le procedure di
approvazione dei piani territoriali di coordinamento.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
***
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 453 - Notizie sul degrado della zona industriale di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
***
Musumeci Nello; Formica Santi; Barbagallo Alfio
N. 454 - Aumento del titolo alcolometrico volumico naturale dei
prodotti ottenuti dalla vendemmia 2016/2017.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
***
Palmeri Valentina; Foti Angela; Cappello Francesco; Zito Stefano;
Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa; Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Mangiacavallo
Matteo; La Rocca Claudia; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 595 - Iniziative a tutela dei lavoratori dei servizi per
l'impiego.
Musumeci Nello; Formica Santi; Assenza Giorgio; Figuccia Vincenzo
Presentata il 4/08/16
N. 596 - Revoca del DDS n. 324 del 30 marzo 2015 in materia di
rifiuti.
Assenza Giorgio; Falcone Marco; Savona Riccardo; Papale Alfio
Presentata il 5/08/16
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione inerente l'interrogazione n. 3367 con richiesta di
risposta in Commissione
PRESIDENTE. Comunico che l'interrogazione con richiesta di
risposta in Commissione n. 3367, a firma dell'onorevole Cani ed
altri, iscritta all'ordine del giorno della seduta n. 335 del 3
agosto 2016 della V Commissione legislativa permanente Cultura,
formazione e lavoro , è da intendersi presentata con richiesta di
risposta scritta per assenza degli interroganti al momento dello
svolgimento.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Dina, Giuffrida, Zafarana,
Ciaccio, Tancredi, Trizzino, Nicotra, Raia e Lombardo hanno chiesto
congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, riunitasi in data 13 settembre 2016 sotto la
Presidenza del Presidente dell'Assemblea, On. Ardizzone, presenti
il Vicepresidente vicario, On. Venturino, e il Vicepresidente, on.
Lupo, e con la partecipazione dell'Assessore per l'economia, dott.
Baccei, ha deliberato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari per la corrente settimana.
AULA
L'Aula terrà seduta:
-oggi, 13 settembre 2016, per il seguito della discussione del
disegno di legge n. 1214/A (disposizioni per favorire l'economia),
nonché per l'eventuale trattazione degli altri argomenti già
iscritti all'ordine del giorno;
-domani, 14 settembre 2016, per avviare la discussione del disegno
di legge n. 1/A in materia di panificazione, nonché per l'eventuale
discussione della mozione n. 524 in materia di Patto per la
Sicilia, con la presenza del Presidente della Regione, fermo
restando che in caso di sua assenza o impedimento, la discussione
della mozione citata sarà rinviata alla prossima settimana;
- giovedì 15 settembre 2016, per l'eventuale seguito della
discussione del disegno di legge n. 1214/A sopra citato.
In sede di Conferenza si è inoltre convenuto di approvare in Aula,
nell'ambito del ddl 1214/A, una norma in materia di assunzione di
testimoni di giustizia e vittime di mafia.
Saranno infine iscritte all'ordine del giorno dell'Assemblea le
seguenti mozioni:
-n. 290 Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
sull'aumento della percentuale di malati di leucemia e tumori nel
territorio di Siracusa e nomina di una Commissione parlamentare
speciale di indagine e di studio in argomento ;
-n. 531 Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato nel
comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non sia utilizzabile per
fini alimentari ;
-n. 537 Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio .
COMMISSIONI
Le Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
legge:
-ddl di rendiconto del bilancio della Regione e ddl in materia di
riconoscimento di debiti fuori bilancio (Commissione II);
-ddl in materia di botteghe artigiane (Commissione III).
L'Assembla ne prende atto.
sanitaria
Presidenza del Presidente Ardizzone
Comunicazione in ordine allo stato dell'iter del piano della rete
sanitaria
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in ordine alla richiesta formulata
in sede di Conferenza dei Capigruppo circa lo stato dell'iter del
piano della rete sanitaria, preciso che ad oggi non risulta
depositata agli atti dell'Assemblea nessuna proposta di modifica
della rete ospedaliera regionale, che comunque necessita del parere
della Commissione Sanità.
Comunico inoltre che l'Assessore regionale alla salute, onorevole
Gucciardi, da me contattato, conferma che non esiste allo stato
alcun documento ufficiale, ma che sono in corso interlocuzioni con
l'AGENAS e il Ministero della salute, sulla base delle quali è
stata formulata dagli uffici tecnici una ipotesi di applicazione
alla realtà del territorio siciliano della riforma introdotta con
il decreto Balduzzi .
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ringrazio la
Presidenza per la comunicazione testè fatta in Aula in merito alla
proposta della nuova rete ospedaliera.
Come lei sa, sig. Presidente, sia io che l'onorevole Cordaro
avevamo fatto richiesta in Conferenza dei Capigruppo di potere
avere notizie certe, o comunque di avviare un dibattito.
Giustamente lei - e lo ha riconfermato con questa comunicazione che
ha dato all'Aula - ci ha risposto che non avevamo documenti e che
quindi non potevamo intervenire o fissare una data in cui discutere
di questo Piano.
Le faccio presente, però, signor Presidente, ad ulteriore conferma
di quanto da lei comunicato - lei dal punto di vista istituzionale
non può andare oltre, ma io si - che comunque è vero che noi
abbiamo dovuto sopportare il fatto di apprendere notizie
frammentarie dagli organi di stampa in merito a questa fantomatica,
assurda e folle proposta; ma è pur vero che sempre dagli organi di
stampa e dalle stesse comunicazioni, da fonti governative dirette
apprendiamo che questo fantomatico Piano, questa nuova fantomatica
rete ospedaliera, è stata mandata al Ministero per concordare col
Ministero E questo rappresenta un vulnus a questa Assemblea, a
questo Parlamento Perché il Governo avrebbe dovuto inviare prima
qui, per il parere, e dopo a Roma. O quantomeno, in contemporanea,
la mandava al Parlamento siciliano, e contemporaneamente a Roma.
Quindi già questa cosa è veramente un insulto a questo Parlamento
e da parte nostra vogliamo stigmatizzare questo comportamento.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sullo stesso
argomento attinente i temi del Piano sanitario, così come una serie
di diritti su cui stiamo provando a gettare luce in questi giorni.
Giorni che peraltro mi hanno visto, come questa Presidenza ben sa e
come l'opinione pubblica sa, in Piazza Indipendenza sui temi dei
diritti fondamentali. Diritti negati attorno ai temi non solo della
sanità, ma dell'istruzione e del lavoro. Temi per cui probabilmente
c'è stato un tempo in cui uomini e donne hanno deciso di vivere e
persino morire e che, probabilmente, sembrano essere oggi
dimenticati, mi lasci dire, non solo da questo Governo, ma da un
certo modo di intendere la politica.
In questi otto giorni noi siamo stati tra la gente, ascoltando la
pancia vera dei Siciliani. E sono venute fuori, signor Presidente,
una serie di istanze che riguardano settori che sono senza risposta
da troppi mesi. Ne cito solo alcuni. A proposito della mancata
riforma del settore dei rifiuti e quindi a partire dai licenziati
Coinres, del settore della formazione professionale, del settore
delle politiche attive del lavoro che, malgrado abbiano visto in
quest'Aula l'approvazione di una legge, non vedono ancora un
concreto riscontro. E così andando avanti per i licenziamenti delle
aziende private Max Living, il gruppo Migliore, l'ex Keller. E
andando avanti per bacini neanche di precariato, ma per bacini che
sono stati soggetti a meri voucher, agevolando una sorta di lavoro
nero; e mi riferisco ovviamente al bacino degli ex Pip.
E così, rispetto alla mancata interpellanza che dovrebbe vedere
coinvolto il Garante dei diritti dei detenuti. E così con
riferimento ai temi del bosco produttivo. E così con riferimento a
quei temi del Piano sanitario che, mentre Crocetta vede
rappresentare a Catania, insieme a Renzi, facendo passerelle con la
compiacenza di parlamentari nazionali siciliani, che fanno con lui
passerella, non vedono applicate alcune deroghe; come ad esempio in
ambito sanitario quella che avrebbe potuto vedere salvato
l'ospedale di Cefalù.
E così andando avanti per l'applicazione, anzi la mancata
applicazione, e il recepimento di una norma che in realtà è già
passata alla Commissione di merito e che fa riferimento alla legge
sul Garante della famiglia.
Signor Presidente, io avevo chiesto anche che potesse esserci una
sessione straordinaria per invertire l'ordine dei lavori.
Finalmente vedo che lei, con sapienza, sta conducendo i lavori
rapidamente verso l'approvazione e la variazione di bilancio,
perché è certo che i siciliani non possono mangiare pane e legge
elettorale.
Per queste ed altre ragioni che attengono quel patto per la
Sicilia che Renzi e Crocetta stanno richiamando a Catania, e in
funzione di questo 2017, che è stato dichiarato dalle
Organizzazioni delle Nazioni Unite, anno europeo del turno
sostenibile dello sviluppo, io sto continuando questa mia protesta.
Chiaramente, essendo parlamentare del Parlamento più antico
d'Europa, ho spostato il presidio dalla piazza alla lotta fatta
nelle Commissioni e in Parlamento.
Queste note e queste considerazioni sono oggetto di una lettera
inviata al Presidente della Repubblica, per conoscenza al Prefetto,
che adesso incontrerò, alle ore 17.00.
Un appello che ho rivolto al Presidente della Repubblica, nel suo
ruolo terzo, imparziale e super partes, come uomo prima di tutto,
siciliano, chiamato alla più alta carica dello Stato. Appello che
volgo, non semplicemente come deputato, Vincenzo Figuccia, ma a
nome dell'intero popolo siciliano, chiedendo ad egli stesso, alla
sua persona, un aiuto, perché si possa a tornare a parlare di
speranza nella nostra Terra di Sicilia.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi associ a quanto
detto dagli onorevoli che mi hanno preceduto, circa la
preoccupazione che c'è sui territori per questo nuovo piano della
salute.
Devo fare un appunto, da componente della Commissione Sanità,
perché la rimodulazione della rete, ancora non è avvenuta. Ed è
strano che i componenti della Commissione Sanità, apprendano dai
giornali o da fonti confidenziali di dichiarazioni stampa, qual è
la nuova rete ospedaliera.
Ritengo necessario che l'assessore Baccei solleciti l'assessore
Gucciardi a venire in Commissione Sanità e a riferire che cosa
intende fare con la nuova rete ospedaliera, perché con la sanità e
con i tagli alla sanità non si scherza.
Altro argomento sono i precari degli enti locali - assessore
Lantieri - sono in sciopero, i comuni non sono in grado, oggi, di
garantire più i servizi, da mesi si parla, e stiamo arrivando a
dicembre, di trovare soluzioni che diano, non solo certezza ai
precari, ma che diano anche certezza ai comuni, che oggi si reggono
soprattutto sul lavoro dei precari.
Terzo argomento riguarda il Presidente della Regione. Ho
presentato una mozione, che è stata calendarizzata, ma non è mai
stata discussa, e che riguarda il patto per il sud. Quello non è un
patto per il sud, è un patto per gli amici, sono opere che non sono
state discusse con il territorio. Siccome parecchi assessorati non
hanno salvaguardato e, soprattutto, non hanno adottato criteri
oggettivi di selezioni, è bene che il Presidente della Regione
venga a riferire in Aula i criteri che hanno indotto la Giunta ad
adottare poi gli interventi relativi al patto per il sud.
Vi ricordo che a Capo d'Orlando sono previsti 10 milioni di euro
per un impianto di compostaggio, quando il Genio civile, ha dato il
parere negativo per la localizzazione del sito.
Quindi il Presidente della Regione, venga qui a riferire i
criteri, ma venga soprattutto a riferire anche sullo stato della
programmazione comunitaria.
Siamo a settembre del 2016 e la programmazione comunitaria 2014-
20120, ancora deve partire
Siccome non siamo spettatori in quest'Aula, ma siamo parlamentari
che abbiamo l'obbligo e il dovere istituzionale di vigilare, di
verificare e anche di indirizzare, il Governo non può agire così,
sia per il patto per il sud, che per la programmazione comunitaria
che per i tagli alla spesa sanitaria, o la nuova rimodulazione
sanitaria, non è cosa sua, ma è cosa dei siciliani
Che il Governo si svegli, rientri dalle ferie e venga in Aula,
perché ha preciso obbligo e dovere di informare l'Aula sui percorsi
che ha intrapreso e che intende intraprendere.
L'assessore Lantieri comunichi a che punto è la trattativa con lo
stato per la risoluzione dei precari e degli enti locali.
PRESIDENTE. Onorevole Grasso, ribadisco che, su richiesta peraltro
del suo Capogruppo, ma non solo, la mozione che porta come primo
firmatario proprio il suo nome è già inserita all'ordine del giorno
e verrà trattata martedì prossimo.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Gennuso ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione in ordine allo stato dell'iter del piano della rete
sanitaria
CAPPELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, cittadini, noi
abbiamo bisogno di fare chiarezza su ciò che in questo momento sta
scuotendo gli animi e le preoccupazioni di decine e decine e decine
di siciliani in tutta la Sicilia. Ed ha fatto benissimo il
Presidente a contattare l'onorevole Gucciardi per fare chiarezza,
che va oltre le dichiarazioni stampa alle quali purtroppo e solo
possiamo attenerci.
L'onorevole Gucciardi ha annunciato alla stampa la proposizione di
una nuova rete ospedaliera, l'ha annunciata ai sindacati, ma non
l'ha annunciata né a quest'Aula, né alla Commissione Sanità.
Qualche giorno dopo le reazioni dei territori, mi riferisco alla
provincia di Enna, alla provincia di Agrigento, alla provincia di
Palermo, alla provincia di Messina, a Cefalù e a tutto quello che
quest'Aula è bene a conoscenza, è addirittura intervenuto il
Presidente della Regione che, sempre a mezzo stampa - perché
ricordo a me stesso che non è presente neanche oggi dentro
quest'Aula e al suo posto, come del resto siamo abituati, ci ha
abituati - è intervenuto per dire urbi et orbi che questa rete
ospedaliera non si ha da approvare , ponendo un freno
rassicurante, non so se ai cittadini siciliani o alla sua
maggioranza.
Allora, se questa è una tecnica che il Governo usa con la propria
maggioranza, è bene che se lo tolga dalla mente di prendere in giro
il resto dei parlamentari che rappresentano tutta la Sicilia Se
stanno contrattando all'interno delle loro stanze quali unità fare
restare e quali sopprimere, noi a questo gioco falso non ci stiamo.
Siamo assolutamente d'accordo con lei, signor Presidente, sulla
necessità di fare chiarezza, sulla necessità di affrontare questo
tema all'interno dell'Aula perché non è possibile continuare a
consentire al Presidente della Regione di scaricare delle scelte
precise che sono di questo Governo su quello nazionale e a sua
volta quello nazionale di scaricarle a quello regionale ed a sua
volta tutta questa responsabilità farla cadere sugli incolpevoli
cittadini siciliani.
La salute è una cosa seria e su questo non possiamo consentire né
balbettii di questo assessore e di questo assessorato che deve
assumersi le proprie responsabilità né tanto meno alcun gioco delle
parti fra Governo e maggioranza.
favorire l'economia. Disposizioni varie' (n. 1214/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione del disegno di legge «Disposizioni per
favorire l'economia. Disposizioni varie» (1214/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al secondo punto
all'ordine del giorno: Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
«Disposizioni per favorire l'economia. Disposizioni varie» (1214/A)
posto al numero 1).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Onorevoli colleghi, ricordo che erano stati esaminati ed approvati
gli articoli 2, 3, 4, 5, 7 ed 8, respinto l'articolo 9, accantonato
l'articolo 1. Restano da esaminare gli articoli 6, 10 e seguenti.
Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:
«Articolo 10.
Istituto regionale vini e oli
1. Il contributo di cui al comma 2 dell'articolo 28 della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 3 è incrementato, per l'esercizio
finanziario 2016, di 20 migliaia di euro.
2. Al comma 9 dell'articolo 1 della legge regionale 10 luglio
2015, n. 12, dopo la parola sussidiarie , è aggiunto il seguente
periodo: nonché dell'Istituto regionale del vino e dell'olio ».
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Falcone ed altri
l'emendamento soppressivo 10.1.
FALCONE. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. Si passa all'emendamento 10.2, degli onorevoli Greco
Giovanni ed altri.
Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
GRECO GIOVANNI. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
segreto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 10.2
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto
dell'emendamento 10.2.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 50
Maggioranza 26
Favorevoli 25
Contrari 24
Astenuti 1
(Non è approvato)
Gli emendamenti 10.5 e 10.3 sono assorbiti.
Si passa all'emendamento 10.6 degli onorevoli Falcone ed altri.
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, il comma 2 che è stato approvato dalla Commissione va a
regolamentare una materia che è statale perché va a definire delle
regole di prepensionamento per un istituto che è in gestione
all'INPS, per cui di fatto noi non possiamo entrare in questa
materia. Secondo me è stata fatta un po' di confusione perché
l'istituto ha un fondo integrativo, ma il fondo integrativo niente
c'entra con la definizione dei requisiti per andare in pensione,
per cui noi l'abbiamo regolamentato a suo tempo per la Regione e
per le Camere di commercio perché hanno un sistema pensionistico
che non dipende dall'INPS, ma è regionale. L'ente invece dipende
dall'INPS per cui, a mio modo di vedere, questo comma non può
funzionare qualora fosse approvato, e verrebbe impugnato.
PRESIDENTE. Assessore Baccei, lei ha parlato del comma 2, noi
eravamo all'emendamento 10.6, che riguarda la rideterminazione
delle somme, da 20 migliaia di euro a 16 migliaia di euro.
Onorevole Falcone, lo mantiene o lo ritira?
FALCONE. Anche a nome degli altri firmatari dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 10.4, a firma degli onorevoli Greco
Giovanni ed altri.
Onorevole Greco, lo mantiene o lo ritira?
GRECO GIOVANNI. Lo mantengo.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
L'emendamento 10.7 è assorbito.
Pongo in votazione l'articolo 10, così come emendato.
CANCELLERI. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'articolo 10
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto dell'articolo
10.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 55
Maggioranza 28
Favorevoli 29
Contrari 26
Astenuti 0
(E' approvato)
Si passa all'articolo 11. Ne do lettura:
«Articolo 11
Copertura finanziaria
1. Agli oneri derivanti dagli articoli 7, 8, 9 e 10 pari
complessivamente a 6.220 migliaia di euro, si fa fronte quanto a
6.000 migliaia di euro con parte delle risorse finanziarie di cui
al comma 2 dell'articolo 1 della presente legge e quanto a 220
migliaia di euro mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di
cui al comma 1 dell'articolo 23 della legge regionale 17 marzo
2016, n. 3 (Missione 16, Programma 1, capitolo 147320).».
Onorevoli colleghi, lo accantoniamo, in quanto bisogna riscriverlo
a seguito della soppressione del comma 2 dell'articolo 10.
Si passa all'articolo 12. Ne do lettura:
«Articolo 12
Consorzio agrario di Palermo
1. Per il consorzio agrario di Palermo, per l'esercizio
finanziario 2016, è autorizzata l'ulteriore spesa di 200 migliaia
di euro (Missione 16, Programma 1, capitolo 147314).
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, per l'esercizio finanziario
medesimo, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo
di cui all'articolo 128 della legge regionale 12 maggio 2010, n.
11, come rideterminato dal comma 2 dell'articolo 21 della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 3.'».
Si passa all'emendamento 12.1, a firma degli onorevoli Falcone ed
altri.
Onorevole Falcone, lo mantiene o lo ritira?
FALCONE. Lo mantengo.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
GRECO GIOVANNI. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 12.1
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto
dell'emendamento 12.1.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 54
Maggioranza 28
Favorevoli 31
Contrari 22
Astenuti 1
(E' approvato)
Si passa all'articolo 13. Ne do lettura:
«Articolo 13
Modifiche all'articolo 20 della legge regionale 17 marzo 2016, n.
3
1. All'Allegato 1 di cui al comma 2 dell'articolo 20 della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 3 sono apportate le seguenti modifiche:
Norma A CAPI DENOMINAZIONE Autorizzazione
di mm TOLO di spesa
rifer .
imento
201 201 201
6 7 8
l.r. 3777 CONTRIBUTO ALLA 300 0 0
n. 13 62 "FONDAZIONE THE
5/2006 BRASS GROUP" PER LA
, art. GESTIONE ORDINARIA.
1
l.r. 9 3733 CONTRIBUTO AL "IV 1.4 0 0
n. 24 POLO UNIVERSITARIO 00
26/199 SICILIANO" DI ENNA.
8,
art.
15
2. Ai maggiori oneri di cui al comma 1 si provvede, per
l'esercizio finanziario 2016, mediante riduzione di 1.700 migliaia
di euro dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 21, comma
2, della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 (Missione 1, Programma
3, capitolo 215734).».
All'articolo 13 sono stati presentati degli emendamenti
soppressivi e poi un emendamento interamente sostitutivo.
Si passa all'emendamento 13.1, a firma degli onorevoli Falcone ed
altri.
Onorevole Falcone, lo mantiene o lo ritira?
FALCONE. Lo mantengo.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 13.1
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto
dell'emendamento 13.1.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti 54
Votanti 51
Maggioranza 26
Favorevoli 36
Contrari 15
Astenuti 0
(E' approvato)
Gli altri emendamenti sono preclusi.
Si passa all'articolo 14. Ne do lettura:
«Articolo 14
Disposizioni in materia di personale delle società partecipate.
1. Il comma 2 dell'articolo 61 della legge regionale 17 marzo
2016, n. 3, è sostituito dal seguente:
2. Per il finanziamento di contratti di servizi aggiuntivi per
l'affidamento alla società Servizi ausiliaria Sicilia S.c.p.a delle
attività di valorizzazione del patrimonio immobiliare della
Regione, di gestione di servizi di supporto amministrativo ed
organizzativo, assistenza tecnica e/o certificazione a valere su
fondi o risorse regionali, nazionali ed europee, promozione di
nuove imprese e sviluppo di quelle esistenti, promozione della
ricerca scientifica e dell'innovazione per favorire lo sviluppo e
la crescita del sistema produttivo regionale è autorizzata, per il
triennio 2016-2018, la spesa annua di 2.700 migliaia di euro. .
2. Ai maggiori oneri derivanti dalle disposizioni di cui al comma
1, pari a 1.200 migliaia di euro annui per il triennio 2016-2018 si
provvede, per l'esercizio finanziario 2016 mediante riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 32, comma 4, della
legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 (Missione 1, Programma 3,
capitolo 612401) e per ciascuno degli esercizi finanziari 2017 e
2018 mediante riduzione di pari importo dell'autorizzazione di
spesa di cui all'articolo 73, comma 6, Tab. G, della legge
regionale 17 marzo 2016, n. 3 (Missione 15, Programma, 3 capitolo
318110).
3. All'articolo 61 della legge regionale 17 marzo 2016, n. 3 è
aggiunto il seguente comma:
2 bis. Al personale del Centro di ricerca e studi direzionali -
CE.RI.S.DI., del quale la Regione siciliana è socio fondatore, già
destinatario delle diposizioni di cui alle lettere b) e c)
dell'articolo 14 della legge regionale 15 maggio 1991, n. 27, come
introdotte dalla legge regionale 25 maggio 1995, n. 47, si
applicano le disposizioni di cui al comma 2 nonché le disposizioni
di cui all'articolo 64 della legge regionale 12 agosto 2014, n.
21. .
4. Al comma 4 dell'articolo 64 della legge regionale 12 agosto,
2014, n. 21, dopo le parole le società di cui al comma 1
dell'articolo 20 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 e
successive modifiche ed integrazioni sono aggiunte le seguenti:
nonché l'IRFIS FinSicilia S.p.A. .
5. All'articolo 55 della legge regionale 7 maggio 2015, n. 9 è
aggiunto il seguente comma:
2 bis. Per le attività indicate al comma 2, conformemente a
quanto previsto dall'articolo 11, comma 3, del decreto legge 6
luglio 2011, n. 98, come convertito nella legge 15 luglio 2011, n.
11, con decreto dell'Assessore regionale per l'economia possono
essere previsti meccanismi di remunerazione sugli acquisti da
imporre a carico dell'aggiudicatario. ».
L'articolo 14 è accantonato.
Si passa all'articolo 15. Ne do lettura:
«Articolo 15
Modifica al comma 4 dell'articolo 20 della legge regionale 17
marzo 2016, n. 3
in materia di finanziamento degli Istituti superiori di studi
musicali
1. Al comma 4 dell'articolo 20 della legge regionale 17 marzo
2016, n. 3, dopo le parole Istituti medesimi sono aggiunte le
seguenti: ed è effettuato in unica soluzione .».
PANEPINTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANEPINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
Baccei, ritengo che, alla luce delle diverse situazioni che si sono
venute a creare dall'articolo 10 in avanti, l'11 in particolare,
l'Assessore abbia necessità, da un mio punto di vista, di una
rivisitazione dei numeri considerato che, di fatto, l'approvazione
degli emendamenti soppressivi di alcuni articoli gli impone di
rivedere un attimo un po' i conti.
Per cui chiedo la sospensione dell'Aula per consentire
all'Assessore un approfondimento in termini contabili di ciò che è
accaduto fino ad adesso; per cui Presidente se l'Assessore per
l'economia ed il Governo sono d'accordo, a mio parere, è necessario
sospendere l'Aula per almeno un'ora per dare tempo all'Assessore di
effettuare una verifica.
PRESIDENTE. C'è una richiesta di sospensione. Capisco che il
Governo sia favorevole, comunque voterà l'Aula.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, capisco
le preoccupazioni legittime, dal suo punto di vista, dell'onorevole
Panepinto ma non credo che ad ogni incidente, perché un paio di
articoli della maggioranza vengono bocciati dall'Aula dalla stessa
maggioranza, una parte della stessa maggioranza possa bloccare i
lavori. Noi dobbiamo andare avanti, l'Aula apprezzerà gli articoli
che riterrà opportuno apprezzare e boccerà gli articoli che riterrà
opportuno bocciare.
Per cui, Presidente, non c'è motivo di porre in votazione la
proposta che mi pare, tra l'altro, sia arrivata dall'onorevole
Panepinto a titolo personale essendo presente, in Aula, il
presidente Anselmo e non avendola esplicitata da questo pulpito.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, intanto le volevo segnalare un
fatto tecnico: è la terza volta che voto e risulto assente ed
insieme a me il collega Cimino, per cui sarebbe necessario,
intanto, sospendere per verificare il sistema elettronico.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, se rinviamo perché c'è necessità
di riflessione lo posso pure capire, il sistema funziona in maniera
adeguata. C'è una richiesta di riflessione politica, è inutile
nascondersi, da parte dell'onorevole Panepinto; non ricorriamo
agli espedienti tecnici.
Si è espresso contro la sospensione il Capogruppo di Forza
Italia, per cui è chiamata a votare l'Aula per alzata e seduta.
Prendete posto cortesemente.
Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.
Siccome la decisione verrà contestata, si passa alla verifica con
il sistema elettronico.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione sulla richiesta di sospensione
PRESIDENTE. Chiarisco il significato del voto: Chiarisco il
significato del voto: chi è favorevole alla sospensione preme il
pulsante verde; chi è contrario preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperto la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:
Presenti e votanti 58
Maggioranza 30
Favorevoli 28
Contrari 28
Astenuti 2
(Non è approvata)
Si passa all'emendamento 15.1, a firma degli onorevoli Falcone ed
altri. Onorevole Falcone, lo mantiene o lo ritira ?
FALCONE. Anche a nome degli altri firmatari dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 15.2, a firma degli onorevoli Greco
Giovanni ed altri. Onorevole Greco, lo mantiene o lo ritira?
GRECO GIOVANNI. Anche a nome degli altri firmatari dichiaro di
ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 15. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 16. Ne do lettura:
«Articolo 16
Modifiche di norme relative al Comitato Taormina Arte
1. Al comma 1 dell'articolo 59 della legge regionale 12 agosto
2014, n. 21, dopo le parole The Brass Group sono aggiunte le
seguenti: Comitato Taormina Arte .
2. Al comma 9 dell'articolo 60 della legge regionale 7 maggio
2015, n. 9, dopo le parole legge regionale 13 luglio 1995, n. 51
sono aggiunte le seguenti: nonché il Comitato Taormina Arte, .».
Si passa all'emendamento 16.1, a firma degli onorevoli Falcone ed
altri. Onorevole Falcone, lo mantiene o lo ritira?
FALCONE. Lo mantengo.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Contrario
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 16.1
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata, a termini di
Regolamento, indico la votazione per scrutinio segreto
dell'emendamento 16.1
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperto la votazione.
(Si procede alla votazione)
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 29
Maggioranza 15
Favorevoli 25
Contrari 3
Astenuti 1
(L'Assemblea non è in numero legale)
L'Aula, pertanto viene rinviata di un'ora e riprenderà i lavori
alle ore 18.25.
(La seduta, sospesa alle ore 17.20, è ripresa alle ore 18.25)
La seduta è ripresa.
VENTURINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VENTURINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, un brevissimo
intervento, perché poco fa in quest'Aula, fin troppo concitata,
abbiamo votato la soppressione dell'articolo 13. Mi sono arrivate
delle telefonate, dalla gente che ci guarda e chiede di cosa
parlava esattamente l'articolo 13.
Giusto per fare chiarezza a chi ci ascolta: quest'Aula, presa
probabilmente da strategie e da dinamiche politiche, che
probabilmente avranno anche una ragione d'essere, ma che poco si
sposano con quella che è invece poi la ricaduta all'esterno di
quest'Aula, perché con l'articolo 13, grazie ad un voto segreto - i
voti segreti si sono susseguiti diverse volte in quest'Aula, oggi -
si è deciso di far chiudere il Brass Group di Palermo, che
rappresenta una delle realtà jazzistiche più importanti nel
panorama europeo, tra l'altro istituito con legge di
quest'Assemblea. Così allegramente, giusto per gioco e con voti
segreti, urla, schiamazzi, ecc. si è deciso di cancellare questa
pagina importante della cultura siciliana.
Cultura che viene ulteriormente, con lo stesso articolo, colpita
perché, non dare quel contributo all'Università Kore di Enna, è
stato altro grave attacco all'entroterra dell'isola siciliana.
Un'entroterra che ultimamente è penalizzato in tutto e per tutto:
dalla presunta rimodulazione ospedaliera che penalizza Piazza
Armerina, Leonforte, la stessa Nicosia; la zona interna di Enna che
è stata esclusa dalla ripartizione dei fondi per quanto riguarda le
aree interne.
Vorrei capire quest'Assemblea e questo Governo che cosa intendono
fare delle aree interne dell'Isola, visto che siamo proiettati
ormai a rivolgere la nostra attenzione alle grandi città di
Catania, Palermo e Messina
Esistono altre realtà che vanno sostenute, perché non solo
rappresentano una possibilità, nel caso della Kore, per gli
studenti dell'entroterra, ma sono dei momenti importanti di
sviluppo economico per quei territori.
Andava detto questo E quest'Aula, oggi, ha deciso di dire no alla
cultura, di dire no, all'immagine positiva che questa Terra,
difficilmente, con una legge si era anche riuscita a creare a
proposito del Brass Group e a proposito dell'Università Kore di
Enna.
Soltanto per chiarezza nei confronti di chi ci sta guardando.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ripesa dei
lavori su questa legge si sta dimostrando peggio di come si è
chiusa la sessione nel mese di agosto. L'assoluta inconsistenza
della maggioranza che dovrebbe reggere il Governo, l'assoluta,
onorevole Presidente Vinciullo, inconsistenza, e non glielo dico in
polemica, ma mi fermo a valutare l'esito dei voti d'Aula del
rispetto del lavoro della Commissione Bilancio che, dovrebbe
trovare e trova, visto che esita, dei disegni di legge, una quadra,
una sintesi, che viene regolarmente messa nel cestino da quest'Aula
assolutamente ingestibile, balcanizzata, dove l'unico modo di
procedere è quello per agguati, e sta, signor Presidente, a
dimostrare che non vi sono le condizioni per andare avanti perché
nessuno più di me si è battuto in questi anni per salvare il più
grande dentro di produzione musicale della Sicilia e dell'Italia
meridionale che risponde al nome di Brass Group. Bene, quel voto
36 a 15, che probabilmente fa un regalo alla Kore di Enna, tirando
nel baratro anche il Brass Group, perché probabilmente nelle
dinamiche odiose interne del PD c'era la necessità di dare un
segnale all'interno del partito nei rapporti che riguardano vicende
che nulla hanno a che fare con la gestione, il voto - e mi dispiace
- degli amici di Forza Italia che hanno presentato un emendamento
soppressivo dell'articolo 13 -, ancora prima la bocciatura
dell'articolo 12, con i fondi per i consorzi agrari ..
ALLORO. Sarà sempre colpa del PD.
CORDARO. Onorevole Alloro, io guardo lo scenario; noi siamo
opposizione voi siete maggioranza, vi assumete gli oneri delle
sconfitte, tante, il buon esito delle vittorie poche o quasi
nessuna. Quando arriveremo ad articoli che riguardano decine,
centinaia, migliaia di lavoratori cosa succederà in quest'Aula? Mi
rammarico e contesto fortemente il voto sull'articolo 13 che ha
azzerato il Brass Group e la Kore di Enna, così come mi rammarico
del fatto che su una legge che lavora per dare risposte ci si
continui a nascondere dietro il voto segreto, legittimo, ma odioso
in questo caso perché è chiaro che se una votazione finisce 36 a 15
è ovvio che non tutta la maggioranza ma neanche un terzo della
maggioranza ha votato un articolo che era stato esitato
all'unanimità in Commissione Bilancio. La mia è un'analisi numerica
prima che politica. E, allora, rispetto a questo, signor
Presidente, la invito a fermare il drammatico gioco che qualcuno
cerca di portare avanti in quest'Aula. E' necessario, a mio parere,
che si ritorni in Commissione Bilancio' ed è necessario che si
comprenda da parte del Governo, ma soprattutto da parte della
maggioranza, se avete i numeri per portare avanti una legge che
continuando così, altro che risposte darà ai siciliani.
Signor Presidente, una chiamata di responsabilità a tutti. Qui
emergono in maniera prepotente due elementi politici assolutamente
drammatici. Primo, non esiste una maggioranza che riesce a gestire
l'Aula, secondo, la Commissione Bilancio' non ha più nessuna
credibilità e ribadisco non è un problema di polemica con la
Commissione Bilancio' e tanto meno con il suo Presidente Il tema
è politico Non possiamo continuare ad esitare disegni di legge in
Commissione Bilancio' che vengono regolarmente impallinati non
appena arrivano in Aula.
Allora, chiaritevi le idee. Signor Presidente, fermiamoci un
attimo perché è una china che stiamo prendendo che rischia di
diventare drammatica. Abbiamo fatto già degli errori, secondo me,
enormi, bocciando gli articoli precedenti. Credo che sia il caso di
rifletterci sopra e di cambiare passo altrimenti non so quale potrà
essere l'esito di questa legge.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Falcone. Ne ha
facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che non
avendo letto questo fascicoletto che è arrivato adesso sia stata
una svista da parte della Segreteria generale.
FORMICA. Perché è stato bocciato.
FALCONE. Dice l'onorevole Formica. Credo che i lavori d'Aula
debbano procedere nella regolarità e questa Presidenza deve
lavorare nel massimo rispetto della dignità di coloro che cercano
di svolgere il proprio ruolo con impegno, con la dialettica tra
maggioranza e opposizione, se la maggioranza ha i numeri per
sostenere determinate sue tesi, - a nostro avviso errate -, lo
faccia, lo dimostri; se la maggioranza al proprio interno ha delle
beghe interne, non possiamo noi diventare i soccorritori per sanare
alcune profonde voragini che stanno dilaniando non soltanto il
governo, ma dilaniano, per conseguenza, la Sicilia.
Signor Presidente, mi pare che questa maggioranza, malgrado
trascorsi i trentatre giorni di vacanza sia ancora in una
condizione estiva, se non altro nella mente, nel modo di agire e di
rapportarsi, per cui se questo Governo stasera, rappresentato
dall'assessore Baccei, intende andare avanti in questa manovra o
variazione di bilancio che rischia di essere aggravata da ulteriori
norme che vogliamo introdurre, fatecelo sapere. Se siamo nelle
condizioni di poter invece regolarmente svolgere il nostro compito
noi lo vogliamo fare e andiamo avanti, diversamente noi non siamo
disponibili né a forzature né tanto meno a riproposizione di norme
su cui l'Aula si è già espressa.
La ringrazio signor Presidente e confido nella sua attenzione che
è sempre puntuale ed incisiva, in questo caso deve essere un po'
oltre.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Milazzo Giuseppe. Ne
ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, io poco fa ho gesticolato
mentre parlava l'onorevole Venturino. Perché? Si fa una sorta di
dopo Sanremo, si fa adesso la discussione retroattiva sul Brass
Group, perché proprio il vicepresidente dell'Assemblea che è molto
rigido quando siede là, quando pontifica dallo scranno più
importante, non doveva innescare questo meccanismo, perché tutti
questi interventi ci dovevano essere quando l'articolo 13 lo
abbiamo trattato, e io ho qua l'elenco degli assenti, per
correttezza non lo leggo. Io non ero tra quelli al pianoforte, in
piazza, non c'ero, però vorrei fare una riflessione di carattere
istituzionale, non è contro qualcuno, è chi ha voluto ora innescare
il contro qualcuno' secondo me è sgradevole perché il meccanismo
funziona. Io siedo da questa parte e devo votare no, a meno che non
c'è un percorso istituzionale concordato, e non mi pare che durante
la trattazione della legge elettorale avete brillato per
democrazia, con arroganza siete andati avanti. Ora, avete fatto
mancare il numero legale dopo che vi siete svegliati dal coma, vi
siete svegliati e vi siete accorti che voi non avete difeso gli
interessi di questi disperati, perché voi, che incassate risultati
politici, per essere moderato e istituzionalmente corretto voi
dovete stare qua notte e giorno a votare le cose per cui vi siete
impegnati e non additare coloro i quali sono qua. Noi siamo stati
mandati qua per bocciarvele le cose. Non per approvarvele.
Onorevole Venturino, lei è stato votato in un altro posto, ma non
ha importanza. Non mettiamo il dito nella piaga. Ma loro sono stati
eletti per approvarle quelle cose. Non solo sono stati eletti.
Fanno pure gli incontri e gli promettono che gliele fanno. Che
vengano qua a fare il loro dovere.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Panepinto. Ne ha
facoltà.
PANEPINTO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, mi
auguro che non si riproponga lo stesso clima di pressione che ha
visto saltare il testo già prima delle ferie estive.
Debbo dire che con tutta la simpatia che ha l'onorevole Milazzo,
mi pare che il clima lo si stia riproponendo, in qualche maniera.
Questo testo che è frutto di una votazione, debbo dire spesso
all'unanimità, nella Commissione Bilancio', di fatto viene
spacchettato e in qualche maniera sono accaduti dei fatti che
consideriamo imprevedibili, delle due norme bocciate, francamente
non mi aspettavo soprattutto anche il voto che riguarda il quarto
polo universitario e un'importante istituzione culturale di
Palermo.
Cercare nel PD la responsabilità di tutto, noi siamo presenti in
15 deputati. E' chiaro che per chiudersi la votazione, quindici a
trentasei, sono mancati pezzi di maggioranza, non c'è dubbio. Ma
chiaramente ritenevamo e pensavamo che sulla Kore e
sull'istituzione musicale e culturale non potesse essere luogo di
sconto, mi pare più che normale, ancora meno sul consorzio agrario
di Palermo, e ricordo che qualcuno da questi banchi ha chiesto che
si procedesse con votazione segreta.
Penso che noi dobbiamo continuare stasera e giovedì perché in
questo testo il Partito democratico difende comunque la chiusura e
la definizione delle risorse da assegnare alle ex province, oggi
liberi consorzi.
Ci sono altre norme importanti. Si sono affrontate in Commissione
Bilancio delle norme che permettono la possibilità della
rendicontazione, cito solo ad esempio, fra quelle che mi ricordo a
memoria, delle spese su fondi comunitari nella vecchia
programmazione.
Ci sono altre norme che hanno avuto l'assenso, onorevole Milazzo,
da parte della Commissione Bilancio', spesso in formazione
unitaria, cioè all'unanimità, tranne i voti del Movimento Cinque
Stelle in alcuni momenti, per cui ognuno superava la responsabilità
aggiungendo una cosa, lo dico al Governo, la responsabilità nella
richiesta di voto segreto, sempre e comunque, se la assume chi la
chiede e chi la sostiene.
Non credo che per la paura di andare sotto si debba rappresentare
questo Parlamento con l'incapacità di affrontare e risolvere i
problemi. E' chiaro che, e debbo essere sincero, ma mi affido
sempre alla sua autorevole saggezza signor Presidenza, che nella
votazione sulla mia proposta di sospensione c'era un numero di
deputati alzati da dare con certezza che si poteva sospendere la
seduta di un'ora per dare tempo all'Assessore di verificare la
questione intera.
Lei per zelo istituzionale ha voluto fare una verifica attraverso
il rilevamento di voto elettronico senza registrazione e debbo dire
che lì un poco di sbandamento complessivo l'ho visto perché i
numeri sono stati tali che non hanno rispecchiato la maggioranza
presente.
Quindi, probabilmente, onorevole Cordaro, ci sarà qualche problema
e nessuno lo può negare, ma starà in altri gruppi della
maggioranza, non certo nel PD che è pronto ad assumersi la
responsabilità anche di qualche strage prima della stesura della
bibbia, ma non tutto, e non certamente tutto ciò che sta accadendo
oggi.
Per cui per quanto riguarda il Partito Democratico noi riteniamo
che nel testo ci siano norme importanti. Alcune norme meritano
possibilmente un approfondimento e un accantonamento per giovedì ma
noi dobbiamo essere in condizione, perché lo ha deciso la
Conferenza dei Capigruppo, ma soprattutto perché la
rappresentazione che deve dare questo Parlamento è quello di
affrontare e risolvere i problemi, primo fra tutti la norma che
riguarda i lavoratori dei liberi consorzi.
Per il Partito Democratico è una questione di principio ed è
l'architrave di questa struttura, di una finanziaria bis che
oggettivamente per volontà di tutti i gruppi parlamentari,
onorevole Milazzo, è diventata una legge che ha norme importanti ma
non tutte seguono il filo di natura finanziaria-contabile.
Quindi per il Partito Democratico, per quanto riguarda la
continuazione di questa seduta, noi siamo per continuare fino a
quando la Presidenza deciderà di continuare ed approvare tutte
quelle norme che sono state inserite nel testo per consentire
l'approvazione finale e, quindi, rassicurare centinaia di
lavoratori dei liberi consorzi, centinaia di dipendenti.
Per noi questo è l'obiettivo nell'approvazione di questo testo.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Formica, e a
seguire gli onorevoli Foti, Grasso e Ragusa.
Onorevole Formica ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, io non mi
aspetto mai di apprendere qualcosa in questa Aula.
Soprattutto non mi stupisce più l'immaginazione dell'onorevole
Panepinto che a volta è veramente immaginifico.
Ma è lo stesso onorevole Panepinto che qualche minuto fa si è
alzato per chiedere il rinvio della trattazione di questa legge.
PANEPINTO. Per ragioni tecniche e contabili.
FORMICA. La sospensione e il rinvio. E' lo stesso Panepinto? O è
un altro? O un altro Panepinto?
Ma veramente stiamo cercando con un tipo di politica che è quella
del Partito di lotte e di Governo, cioè che dice tutto e il
contrario di tutto per cercare di mandare un messaggio ipocrita
noi siamo per approvare la legge a favore dei lavoratori ma sono
le stesse persone che hanno una maggioranza bulgara che è in Aula e
che ha bocciato la legge, che vota contro lei stessa.
Ma vogliamo prenderci in giro?
Ora, siccome noi siamo persone responsabili, - lo aveva detto
prima il Presidente Falcone - e lo ribadisco io, noi siamo
disponibili a fare la nostra parte come abbiamo sempre fatto,
persino ad agosto. E' la maggioranza che deve assumersi le sue
responsabilità. Non si può pretendere che una maggioranza bulgara,
quando vuole e quando gli interessa, fa valere i suoi numeri
bulgari. E quando, invece, ha dei contrasti interni o non ha
interesse per i provvedimenti che sono all'ordine del giorno, si
liquefa, scompare, non c'è più, desaparecida. E non è così che
funziona.
Se avete la responsabilità di Governo, e ce l'avete, e la prima
responsabilità che avete è quella davanti agli elettori e davanti
alle persone che soffrono, dovete essere qui altrimenti, signor
Presidente, che da questo punto di vista è una persona di buon
senso, se c'è il Governo, l'assessore Baccei, come si è discusso in
Conferenza dei Capigruppo, che domani non ci può essere e se la
maggioranza ha bisogno di riflettere al suo interno e di
compattarsi, rinviamo a giovedì tanto si andrà comunque a giovedì
ma che vengano in Aula e siano consequenziali rispetto alle cose
che dicono. Questa è la verità dei fatti che è incontrovertibile.
E finiamola con le dichiarazioni che dicono tutto e il contrario
di tutto, in contrasto con se stessi, con la logica e con il buon
senso. Qui nessuno è fesso .
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Foti. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
coerentemente con quello che abbiamo fatto durante l'ultima parte
di luglio e l'inizio di agosto cerchiamo di essere presenti in
Aula.
Lei ricorderà benissimo il dibattito che animò l'Aula quando si
doveva decidere se stralciare le norme essenziali, quelle su cui
tanti colleghi della maggioranza, persino oggi, si stanno
sbracciando con tanta passione evocando il bisogno dei siciliani di
ricevere queste norme.
Allora noi avevamo detto continuiamo con i lavori e anche oggi
siamo qui per continuare con i lavori, però, ognuno si deve
assumere le proprie responsabilità.
Cosa intendo dire colleghi? E' possibile che nonostante questa
lunghissima vacanza ancora i banchi della maggioranza siano vuoti e
prova ne è il fatto che è andata sotto per più volte? E' possibile
che il 10 di agosto, nonostante da questo scranno capigruppo, vice
capigruppo specialmente del PD abbiano detto continuiamo,
continuiamo, continuiamo, si sia voluto sospendere fino a che si
consumassero le vacanze, la Festa dell'Unità, il Patto, la
scampagnata alla Valle dei Templi dove ci hanno riconsegnato un
pezzo di carta dove ci sono scritte le somme che ci hanno preso da
una tasca e ce le hanno messe qui nel taschino.
Nonostante questo ancora le vacanze stentano a finire. Eppure,
come se fossero dei campi di scuola qui bisognava tornare, e perché
parlo di scuola? Perché proprio in questi giorni che ricomincia la
scuola, per gli alunni diversamente abili della nostra regione
inizia una Via Crucis di nuovo, ma questa volta la croce da
portare è molto più pesante anche a causa di quello che è successo
in questa Aula e di quello che non è successo alla Conferenza
unificata tra le Regioni, perché caro Presidente, abbiamo gettato
nel caos i comuni, le famiglie, con l'abrogazione dell'articolo
10 della legge 8 inserito all'articolo 5 di questa legge.
Forse a qualcuno interessava dare il contentino a chi l'ha tirato
dalla giacchetta e ancora oggi si aggira qui in Assemblea.
Oggi, purtroppo, Presidente, abbiamo letto sui giornali che
nonostante la dichiarazione dell'assessore Marziano fatta il 10 qui
in questa Aula in cui a termine di un suo intervento l'assessore
diceva: in merito alla nostra non inclusione in quel famoso fondo
di riparto, sarà mia cura e cura della collega Lantieri e del
collega Miccichè verificare se come è stata fatta la ripartizione.
Io non so perché non partecipo a quella Commissione ma andremo a
vedere come saremo inclusi .
Signor Presidente, purtroppo ad oggi la dichiarazione ha colto di
sorpresa l'assessore Lantieri che dice di non essere stata
convocata. Eppure alla convocazione di quell'ordine del giorno in
cui sono inclusi l'ANCI, i presidenti delle Regioni e delle
province autonome, il primo punto trattato era questo, - noi
eravamo convocati per gli altri perché questo punto riguardava
solo le Regioni a statuto ordinario -, ma mi chiedo: in quella
convocazione, quando avete letto che noi non c'eravamo come vi
siete mossi? E dal 10 agosto dove abbiamo fatto presente, proprio
qui in Aula con comunicati, interrogazioni anche alla Camera,
sollecitato questa gravissima questione, come dobbiamo fare? Quindi
abbiamo questo problema, la mancanza di fondi, abbiamo la
confusione ingenerata dall'abrogazione dell'articolo 10.
Signor Presidente bisogna continuare, ma bisogna anche che il
fronte si unisca su questa battaglia e che la maggioranza, dato che
ha questo rapporto privilegiato con il Governo nazionale, pensi un
po' meno a fare propaganda in giro e selfie con degli sfondi
meravigliosi della nostra regione e pensi ai fatti concreti perché
qui stiamo veramente scadendo nella tortura, stiamo torturando
delle persone non garantendo loro dei servizi e sono certa che ci
saranno enormi difficoltà a reperire le risorse.
Signor Presidente la prego di dare la parola, se è possibile, agli
assessori magari alla fine perché chiariscano questo tema che è
veramente drammatico.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Grasso. Ne ha
facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per ribadire mi
dispiace che sia sfuggito anche all'onorevole Panepinto che è un
parlamentare attento, che l'opposizione e il nostro Gruppo è stato
presente in Aula e che ad agosto siamo stati qua fino alle 20.30 ad
aspettare la maggioranza che non c'era e se non si è potuta
concludere e approvare la finanziaria ad agosto sicuramente non è
stata colpa nostra.
Oggi noi siamo qui e siamo pronti a votare quelle norme che
interessano ai siciliani.
Io vorrei ricordare che abbiamo approvato le norme che riguardano
i dipendenti dei liberi Consorzi, con l'emendamento all'articolo
10 proposto da noi che l'aveva lasciato nel limbo le famiglie per
quanto riguarda il trasporto e l'assistenza igienico-sanitaria,
allora la maggioranza, il PD, ci dica quale sono le norme che
interessano ai siciliani e tutte le altre le mettiamo da parte e la
votiamo e siamo disposti a votarla anche stasera e di dicano pure
quali sono le norme che non interessano, ma che siano norme di
carattere generale perché noi siamo legislatori.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Ragusa. Ne ha
facoltà.
RAGUSA. Signor Presidente io ho ascoltato interventi di grande
responsabilità anche tra coloro che potrebbero anche tirarsi
indietro perché è chiaro che qua i ruoli sono diversi.
C'è una maggioranza che deve governare e ha l'obbligo politico,
morale e anche sociale, c'è una opposizione che fa il proprio
ruolo, tuttavia a me preme dichiarare in quest'Aula che l'UDC c'era
ieri, ci sarà domani e forse anche dopo domani e che siamo sempre
stati qui a lavorare e a dare il nostro contributo a questa
maggioranza e a questo Governo, però ci sono dei fatti -qua non si
può sfuggire- e come diceva poc'anzi qualche mio collega tra non
molto inizia la stagione scolastica e ci sono delle situazioni
sociali che riguardano i diversamente abili che hanno bisogno di
essere assistiti nelle scuole e, quindi, c'è bisogno di votare
urgentemente questa legge per fare sì che anche i liberi Consorzi e
i dipendenti possano avere la loro serenità familiare e lavorare
con più impegno e ne approfitto anche visto che c'è una parte del
Governo per ricordare a loro che i bandi che riguardano i fondi
comunitari sono già in netto ritardo e sarebbe opportuno che gli
Assessori si prodigassero a bandirli rapidamente perché il ritardo
che stiamo accumulando può essere fatale per tantissime imprese.
Approfitto anche di questo momento per ringraziare taluni
Assessori che in modo attento e diligente corrono' sui territori,
e vi ringrazio per questo, in soccorso a coloro che hanno bisogno.
Mi pare opportuno sottolineare un momento di stile, gli Assessori
sono accompagnati in questa esperienza da deputati di maggioranza.
Sarebbe gratificante e ricco di stile il fatto che quando gli
Assessori vanno sui territori chiamassero i deputati che sostengono
questa esperienza perché li vedo andare in giro in solitaria, e
quindi diventa anche difficile poi capire come bisogna tutelare e
difendere il loro operato.
Io capisco che gli Assessori in questo momento sono tutti
impegnati, almeno quelli presenti, coloro che non fossero impegnati
si facciano carico di raccontare ai vostri colleghi che noi in
quest'Aula vi sosteniamo con amore e con passione, sarebbe
opportuno che voi faceste la stessa cosa nei territori, perché,
vedete, in questa storia manca un collante, manca il collante di un
soggetto che stasera dovrebbe essere qui in Aula e che dovrebbe
fare di tutto per raccogliere la sua maggioranza intorno a questa
legge. E visto che vi incontrate spesso con il signor collante ,
se cortesemente, glielo riferite c'è bisogno anche di lui.
C'è bisogno di lui perché noi che veniamo dalla vecchia tradizione
politica siamo stati abituati e cresciuti con senso del dovere
molto diverso, ma non è una critica, è uno stimolo che serve a fare
squadra e serve soprattutto a portare questa esperienza, perché
qualcuno pensa che il 2017 verrà fra dieci anni. Vorrei ricordare a
me stesso, ed anche a qualcuno che non c'è, che il 2017 è alle
porte, e che siamo tutti molto impegnati, continuamente, giorno e
notte, tuttavia bisogna trovare il tempo per dedicarsi a questa
maggioranza, a questo Governo ed a questi parlamentari che vi
sostengono.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ribadiamo quanto deciso in
Conferenza dei Capigruppo. Noi proseguiremo stasera su questo
disegno di legge, il voto finale verrà dato giovedì mattina.
FIGUCCIA. Quindi le leggi le facciamo di notte? Quindi andremo
oltre le 20?
PRESIDENTE. Giovedì mattina ci sarà il voto finale di questo
disegno di legge.
Gli articoli 6 e 14 vengono rinviati, per la relativa trattazione,
a giovedì mattina, che sono gli articoli - inutile girarci intorno
- che riguardano gli enti locali ed è quel famoso articolo che alla
fine ha comportato poi il blocco della legge complessivamente già
nel mese di agosto, e l'articolo 14 che riguarda le partecipate.
Noi andiamo avanti diligentemente, il Parlamento nella sua massima
libertà si esprime sugli altri articoli con la votazione, può
approvare o può bocciare, liberamente.
Io mi auguro, non credo che ci saranno incidenti di percorso di
nessun genere, che noi giovedì riusciremo - perché questo ci siamo
detti - ad approvare questo disegno di legge, per dare risposte a
tutti, tutti meritevoli, ma in particolar modo alle province, al
sistema delle province, alla questione dei disabili e quant'altro,
che già peraltro è stata votata all'articolo 5. Quindi non ci
scandalizziamo se alcune norme vengono bocciate, se altre vengono
approvate, fa parte della dinamica complessiva di un Parlamento.
Ricordo che eravamo in fase di votazione dell'emendamento 16.1.
Sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 19.03, è ripresa alle ore 19.04)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento 16.1.
FALCONE. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 16.1
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto
dell'emendamento 16.1.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 46
Maggioranza 24
Favorevoli 24
Contrari 22
(E' approvato)
L'articolo 16 è pertanto soppresso.
Si passa all'articolo 17. Ne do lettura:
«Articolo 17.
Programmazione degli interventi per la tutela e lo
sviluppo del territorio
a valere sulle risorse FSC 2014-2020
1. Al fine di promuovere lo sviluppo economico e sociale del
territorio nonché per favorire gli interventi diretti a tutelare
l'ambiente ed i beni culturali, per la realizzazione di
infrastrutture per l'accrescimento del livelli di sicurezza, per il
risanamento dei centri storici e la prevenzione del rischio
idrogeologico, è prevista la spesa di 26.000 migliaia di euro per
l'anno 2016 a valere sulle risorse FSC 2014-2020».
L'articolo 17 è accantonato.
Si passa all'articolo 18. Ne do lettura:
«Articolo 18.
Progetti relativi all'attuazione della programmazione
comunitaria
1. Al fine di assicurare il completamento dei progetti inseriti
nei programmi PAC 2007-2013, OCM e FEASR, non conclusi alla data
del 31 dicembre 2015, le amministrazioni pubbliche di cui al comma
2 dell'articolo 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le
società e gli enti in house delle predette amministrazioni, gli
enti pubblici economici e i concessionari statali o regionali di
servizi pubblici e opere pubbliche, nonché i soggetti privati
beneficiari di regimi di aiuto titolari dei relativi progetti,
possono presentare all'ufficio regionale competente la relativa
domanda di proroga fino al 30 giugno 2017, data entro la quale i
progetti devono essere conclusi e rendicontati, secondo termini e
modalità stabiliti dall'articolo 15 della legge regionale 17 maggio
2016, n. 8. Le polizze fideiussorie accese a garanzia dei suddetti
progetti devono essere prorogate sino alla nuova scadenza».
L'articolo 18 è accantonato.
Si passa all'articolo 19. Ne do lettura:
«Articolo 19.
Modifica dell'articolo 50 della legge regionale 6 agosto
2009, n. 9
in materia di strumenti di attuazione della
programmazione regionale unitaria
1. Il comma 3 dell'articolo 50 della legge regionale 6 agosto
2009, n. 9 è sostituito dal seguente:
3. Le proposte concernenti i Programmi operativi e ogni altro
strumento di attuazione della programmazione regionale unitaria
nonché le successive modifiche di carattere finanziario e di merito
sono presentate dal Governo all'Assemblea regionale siciliana, sono
esaminate dalla Commissione bilancio e dalle altre commissioni
competenti e sottoposte all'Assemblea regionale siciliana che
delibera con ordine del giorno».
L'articolo 19 è accantonato.
Si passa all'articolo 20. Ne do lettura:
«Articolo 20.
Modifiche all'articolo 2 della legge regionale 11 agosto
2015, n. 16
in materia di tassa automobilistica regionale
All'articolo 2 della legge regionale 11 agosto 2015, n. 16 dopo il
comma 2 è inserito il seguente:
2 bis. Trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo
13, comma 1, lettere a), a-bis) e b) del decreto legislativo 18
dicembre 1997, n. 472 in materia di ravvedimento. In caso di
mancato ravvedimento la Regione provvede, ai sensi dell'articolo 12
del Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n.
602, sulla base delle notizie occorrenti per l'applicazione del
tributo e per l'individuazione del proprietario del veicolo
comunicate dal tenutario del pubblico registro automobilistico
all'archivio regionale della tassa automobilistica, all'iscrizione
a ruolo delle somme dovute che costituisce accertamento per
l'omesso, insufficiente o tardivo versamento della tassa
automobilistica e l'irrogazione delle sanzioni e dei relativi
accessori».
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, l'articolo 20, sostanzialmente, serve per velocizzare le
procedure di riscossione della tassa di circolazione derivanti dal
cambiamento che ha avuto l'anno passato la tassa. Si è passato
dalla tassa di circolazione alla tassa di possesso, cioè prima si
pagava il bollo se l'auto circolava, ora si paga a prescindere.
Prima c'era un primo momento in cui si accertava chi non avesse
pagato e quindi riceveva un avviso a casa, e dopo alcune verifiche
c'era l'iscrizione a ruolo che accertava che l'auto non aveva
circolato. Adesso non c'è più questo doppio momento, per cui c'è
subito l'iscrizione a ruolo, cioè nel momento in cui si accerta che
non è stata pagata la tassa si iscrive a ruolo e si procede con le
procedure di riscossione.
Questo è stato fatto anche nelle altre Regioni e dà modo alla
Regione di aumentare il livello di riscossione con la tassa che,
come sapete, abbiamo regionalizzato lo scorso anno.
DI MAURO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto di
intervenire perché mi pare che l'andazzo non è più un confronto sul
merito degli articoli; l'andazzo, in questo momento, è quello di
un'azione che l'opposizione sta ormai conducendo, che è quella che
non intende garantire il voto alla maggioranza. Quindi è un
problema politico.
L'assessore domani non ci sarà. C'è un rinvio certo a giovedì ed
io credo che sia opportuno che la maggioranza accolga questo invito
di buon senso, perché giovedì la maggioranza possa essere presente
e ci possa essere un confronto più sereno ed anche una valutazione
più serena su tutti gli articoli che riguardano questo disegno di
legge. Alcuni importanti sono stati fatti. Altri sono stati
accantonati su richiesta della maggioranza e dell'opposizione; ciò
vuol dire che non sono esaminati. Altri, costantemente, vengono
bocciati. Non credo che lo spirito del lavoro fatto in Commissione
sia quello di fare bocciare questo articolato.
La invito, signor Presidente, ad assumere l'iniziativa e chiedere
al Governo un parere su questa cosa, per rinviare alla giornata di
giovedì i lavori che possono essere conclusi durante tutta la
seduta.
PRESIDENTE. Onorevole Di Mauro, ritorniamo sempre sui soliti
argomenti. L'Aula è libera di determinarsi. Questo discorso è
valido fino ad un certo punto. In II Commissione era stata fatta
una sintesi, perché realisticamente gli articoli di partenza erano
due o tre e stiamo ritornando a quei due o tre. Quindi ora non è un
lavoro di maggioranza governativa o di opposizione, è un lavoro che
si era fatto in Commissione e che si deve continuare a fare in
Parlamento.
Se noi rinviamo il disegno di legge con tutti gli articoli a
giovedì, le dico che neanche giovedì noi esiteremo gli articoli
importanti, chiamiamoli così. Se alcuni articoli verranno bocciati,
non fa niente. Io, come lei, sono convinto che prevarranno più le
ragioni per fare approvare la legge che riguarda le province, che
riguarda i disabili e quant'altro. Vediamo dove arriviamo questa
sera. Se si bocciano, ognuno si assume le proprie responsabilità.
Si riprende l'esame dell'articolo 20.
Comunico che è stato presentato l'emendamento 20.1, degli
onorevoli Greco Giovanni ed altri.
GRECO GIOVANNI. Lo ritiro.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 20.
FORMICA. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'articolo 20.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto dell'articolo
20.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Chi vota verde vota a favore dell'articolo, non stiamo votando la
soppressione, stiamo votando il mantenimento dell'articolo.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti 51
Votanti 50
Maggioranza 26
Favorevoli 24
Contrari 26
(Non è approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 21. Ne do lettura.
«Articolo 21
Housing sociale
1. Il comma 2 dell'articolo 1 della legge regionale 3 gennaio
2012, n. 1, è sostituito dal seguente:
2. Con decreto del dirigente generale del dipartimento regionale
delle infrastrutture, della mobilità e dei trasporti, sono
disciplinate le modalità attuative per la realizzazione degli
interventi di cui al comma 1».
TURANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, anzi
permettetemi di dire onorevole Cordaro, ho il piacere di guardarla
in viso, perché nonostante lei sia rivolto verso altri banchi,
capisco le sue azioni. E non le contesto, lei esercita il suo
legittimo diritto di parlamentare di opposizione che decide, su
questo le riconosco onestà intellettuale
GRECO GIOVANNI. Lei si deve rivolgere alla Presidenza
TURANO. Onorevole Greco mi faccia parlare. Dicevo, su questo le
riconosco onestà intellettuale .
PRESIDENTE. Onorevole Turano, l'onorevole Greco ha ragione.
TURANO. Signor Presidente, se parlo con l'onorevole Cordaro è
perché capisco come stava organizzando alcuni lavori e siccome sul
punto nessuno è portatore di interessi particolari, voglio soltanto
ricordare all'Aula che cosa significa questo articolo e che cosa ne
determina un'eventuale bocciatura.
Non credo che si possa fare un distinguo tra maggioranza e
opposizione, peggio tra colori politici o partitici di chi per ora
governa alcuni rami dell'amministrazione.
L'housing sociale, l'approvazione di questo articolo, significa
realizzare il mobbing a canoni sociali per investimenti per 60
milioni di euro. Investimenti che erano già stati programmati e che
non si sono realizzati, perché nelle more è cambiato il codice
degli appalti.
Stiamo soltanto dicendo che il nuovo dirigente generale, con
proprio decreto, in attuazione del codice degli appalti, potrà
promanare i bandi per realizzare immobili che hanno una vocazione
popolare e che sarebbero affittati a prezzi, come dire, politici.
Possiamo noi giocare su queste cose? Può una maggioranza che è
stata fulminata tre volte, oggi pomeriggio, rassegnarsi dinanzi
all'idea che ogni opposizione, onorevole Milazzo, mi sarei
aspettato dai colleghi dell'opposizione, un atteggiamento, quanto
meno, leggermente più responsabile.
Per meglio dire, capisco come potrebbe finire questa votazione e
in quest'Aula ho imparato tanto, ho visto come talvolta si è detto
di dichiarare in voto e poi magari nel segreto dell'urna fare una
cosa diversa. Ma non mi aspetto, quando viene spiegato il merito
dell'articolo, un trabocchetto, perché se così fosse, signor
Presidente, non è una difesa d'ufficio, non è il mio un accorato
appello ma è soltanto la necessità, per onestà intellettuale,
vorrei far capire di cosa stiamo parlando e vorrei che
l'opposizione non chiedesse il voto segreto e votasse, diventando
protagonista di un'operazione politica che permette la
realizzazione di immobili a prezzi sociali sul territorio della
Regione.
Vorrei che si riflettesse su questo e che non vi fosse una
posizione solo per partito preso .
Vedete, io ho avuto la fortuna, con tanti altri colleghi, di
essere in quest'Aula, quando c'erano sistemi parlamentari diversi e
quando il Governo lo si formava, verificavo come talvolta vi era la
volontà di creare un danno al Governo e nella seduta successiva,
quando questo cambiava, vi era la volontà di recuperare
immediatamente quegli otto giorni che si erano perduti per dare una
risposta.
Oggi il clima politico non è quello, è diverso. Allora io mi
aspetto che se il Governo indica qualcosa che politicamente può
portare soltanto un risultato al Governo, l'opposizione si atteggi
di conseguenza. Ma quando non è il Governo ad illustrare una
proposta politica ma è un deputato di questa Assemblea, fosse anche
il Capo Gruppo di un partito, che spiega le ragioni che portano
alla valutazione per l'approvazione di questo articolo, non mi
sottraggo, ce la metto tutta, con impegno, con entusiasmo, e vedo
di convincere i colleghi che stiamo facendo una cosa giusta e
corretta, una di quelle cose importanti di cui si era parlato e su
cui tutti avevamo detto essere d'accordo.
DI MAURO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo perché
ho ascoltato con attenzione l'onorevole Turano, che ha chiarito a
quest'Assemblea che in questo articolo ci sono probabili impegni di
spesa per 60 milioni. La cosa mi fa piacere. Peccato che queste
risorse non siano esplicitate nell'articolo di legge, perché
sarebbe cosa buona, giusta e corretta sul piano politico fare in
modo che ogni articoli di legge sia adeguatamente interpretato dai
parlamentari attraverso disposizioni legislative chiare.
Ricordo, assessore Baccei, che a cominciare dalla finanziaria del
2013 sono state eliminate dal bilancio e trasferite praticamente
queste risorse sul bilancio ordinario per far fronte ai buchi che
erano, a cominciare dal 2013, nella relazione del bilancio della
Regione siciliana, tutta una serie di risorse che facevano
riferimento alla legislazione regionale a proposito della copertura
finanziaria della realizzazione di cooperativa edilizia. Allora si
disse che sarebbero bastate le risorse della legge nazionale n.
457. Questo metodo di lavoro è continuato anche nelle finanziarie
2014 e 2015 e, purtroppo, abbiamo scoperto durante la finanziaria
dello scorso anno che per far fronte alla copertura di spesa per il
completamento di alcune cooperative bisognava presentare degli
emendamenti alla finanziaria perché improvvisamente erano mancate
le risorse della legge n. 457.
Ovviamente, lo Stato non ha più trasferito risorse finanziarie
alla Regione siciliana. Mi chiedo, assessore Baccei, questi 60
milioni di euro di cui fa cenno il collega Turano, da dove trovano
copertura? Cioè, da quale capitolo di bilancio sono individuate le
risorse e come mai sono destinate all'housing sociale, considerato
che da parte nostra non c'è stata una legislazione regionale che ha
individuato una copertura di spesa con fondi di questa Regione?
Vorrei, quindi, capire meglio da parte sua, e soprattutto
informare il Parlamento, da dove queste risorse vengono individuate
per fare un'attività che, mi permetto di dire, può essere anche
diversa rispetto alla destinazione dell'housing sociale.
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, vorrei
rispondere all'onorevole Di Mauro. Non sono sicuro di ricordarmi
benissimo la fattispecie, però, mi pare che siano fondi regionali
in quota parte che consentivano l'utilizzo di un finanziamento
della Cassa Depositi e Prestiti destinato all'housing social. C'è,
quindi, una parte dei fondi regionali, il grosso e sono in realtà
soldi che aveva messo per questo tipo di progetti la Cassa Depositi
e Presiti. Per cui verremmo a perdere .
DI MAURO. E' un mutuo?
BACCEI, assessore per l'economia. Di fatto non è un mutuo, erano
opere previste dalla Cassa Depositi e Prestiti nelle diverse
regioni che prevedevano un cofinanziamento regionale. Il grosso, mi
pare una cinquantina di milioni, fossero Cassa Depositi e Prestiti
che potevano salire fino a 100 milioni ed una quindicina di milioni
erano risorse regionali. Comunque, ora le verifico e glielo faccio
sapere.
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sono costretto a
ripetermi ma a volte repetita juvant. Avevo, più volte, all'inizio
di questa seduta, sottolineato l'incongruenza, la inesistenza,
l'incapacità di questa maggioranza ed avevo sottolineato più volte
che sarebbe stata la cosa più utile, proprio per non mortificare i
destinatari di questi provvedimenti urgenti che poi sono i
cittadini, sono i dipendenti delle province, sono i disabili.
Proprio per evitare di penalizzare queste persone e visto
l'andazzo che sta assumendo quest'Aula, che è un andazzo da
irresponsabili e non certamente da addebitare all'opposizione, ma
bensì a coloro i quali hanno l'onere di mantenere il numero legale
e di votare coerentemente, siccome non vogliamo essere contro, ma
il buonsenso e l'esperienza mi suggeriscono, visto che il Governo
non c'è ed in Conferenza dei capigruppo si è detto che non ci sarà
anche domani, considerato che sono le 19.30, io ritengo - e glielo
dice uno di coloro i quali fanno opposizione in maniera più
acerrima, signor Presidente - che sia il caso di rinviare a giovedì
la trattazione per evitare di buttare il bambino con l'acqua
sporca. Perché qui stiamo delegittimando, il Presidente della
Commissione Bilancio è come se non esistesse più, il lavoro fatto
da questa Commissione è come se non esistesse, stiamo andando
avanti a delegittimare le istituzioni stesse di questa Assemblea.
CAPPELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, c'eravamo
lasciati il 10 agosto e noi, come minoranza e opposizione, eravamo
presenti e pronti ad approvare, se si ricorda, quelle due o tre
norme che avrebbero liberato il diritto allo studio dei bambini
disabili, i precari delle province e i dipendenti delle stesse.
Siamo rimasti qui in Aula il 10 agosto fino alle ore 21.00 quando
la maggioranza era andata al mare. Dal 10 agosto ad oggi non è
cambiato nulla e vi dico di più, ci avete deriso durante i primi
giorni di agosto approvando una legge elettorale che fa ridere i
polli e di cui nessun siciliano sentiva l'esigenza.
Ora, signor Presidente, siccome siamo nuovamente al punto di
partenza, noi diciamo che restiamo ancora qui, quelle norme le
abbiamo approvate, come ha detto lei prima, è il gioco
dell'opposizione e della maggioranza, chi ha i numeri approva le
norme, chi invece ha i numeri contrari le boccia, ma qui si rimane.
PRESIDENTE. Al fine di evitare equivoci nella comunicazione
esterna, già in Conferenza dei Capigruppo si era deciso di votare
l'approvazione finale della legge nella giornata di giovedì. La
legge comunque passerà, evitiamo equivoci perché è una legge che
vogliamo tutti anche perché alcuni articoli sono stati votati, e
nessuno si vuole assumere questa responsabilità.
Io ho una richiesta formale di rinvio a giovedì mattina
limitatamente a questo disegno di legge, perché noi domani
continuiamo i nostri lavori.
Chi vota a favore del rinvio resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(Subbuglio in Aula)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, chi era a favore del rinvio doveva
restare seduto perché prevedevo che sarebbero stati numericamente
di più coloro i quali avrebbero votato per il rinvio.
Si procede con la votazione elettronica, senza registrazione dei
votanti. Chi è favorevole al rinvio vota verde; chi è contrario
vota rosso. Chi vuole continuare stasera vota rosso; chi vuole
andare a giovedì vota verde.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
(Non è approvata)
Onorevoli colleghi, si continua a lavorare fino alle ore 20.00.
(Subbuglio in Aula)
TURANO. Chiedo di parlare sull'articolo 21.
PRESIDENTE. Sull'articolo 21 è già intervenuto, onorevole Turano.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo che
l'articolo venga accantonato.
PANEPINTO. Signor Presidente, continuiamo i lavori.
GRECO GIOVANNI. Chiedo che la votazione dell'articolo 21 avvenga
per scrutinio segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'articolo 21
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto dell'articolo
21.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 45
Maggioranza 23
Favorevoli 3
Contrari 40
Astenuti 2
(Non è approvato)
Si passa all'articolo 22. Ne do lettura:
«Articolo 22
Proroga di termini per la realizzazione di programmi
di edilizia agevolata e convenzionata
1. I commi 1, 2 e 3 dell'articolo 72 della legge regionale 12
agosto 2014, n. 21, sono sostituiti dai seguenti:
1. I termini di cui al comma 78 dell'articolo 11 della legge
regionale 9 maggio 2012, n. 26, per l'inizio dei lavori da parte
delle cooperative edilizie inserite nelle graduatorie di
definizione dei bandi redatti ai sensi delle leggi 5 agosto 1978,
n. 457 e 11 marzo 1988, n. 67 sono prorogati al 31 dicembre 2018.
2. I termini di cui al comma 79 dell'articolo 11 della legge
regionale 9 maggio 2012, n. 26, per l'inizio dei lavori da parte
delle imprese inserite nelle graduatorie di definizione dei bandi
redatti ai sensi delle leggi 5 agosto 1978, n. 457 e 11 marzo 1988,
n. 67, sono prorogati al 31 dicembre 2018.
3. All'articolo 47, comma 17, della legge regionale 28 gennaio
2014, n. 5, le parole 30 giugno 2014 e dall'1 luglio 2014 sono
rispettivamente sostituite dalle parole 31 dicembre 2018 e
dall'1 gennaio 2019 .».
Sono stati presentati degli emendamenti soppressivi ed uno
modificativo.
Si passa all'emendamento 22.1, a firma degli onorevoli Falcone ed
altri.
Onorevole Falcone, lo mantiene o lo ritira?
FALCONE. Lo mantengo.
TURANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, non sono
abituato a mercanteggiare posizioni politiche per interessi di
parte. Non c'è nessuno che si indigna? Non c'è nessuno che si
indigna di questa grave accusa che muovo ai colleghi che si
attivano pensando di causare un danno al Governo facendo, invece,
un danno ai siciliani? Ne prenderò atto. Me ne faccio una ragione
Dicevo, non sono abituato ad abbandonare le battaglie che porto
avanti per interessi personali. E siccome ho intenzione di sforare
il tempo che mi è concesso - dico a chiare lettere qual è la mia
intenzione - perché la Presidenza dell'Assemblea ha dichiarato che
alle ore 20.00 si terminano i lavori, quindi dobbiamo arrivare alle
ore 20.00, altrimenti succede nuovamente che qualcuno pensando di
fare un danno al Governo affossa l'investimento in Sicilia.
Vorrei che l'onorevole Falcone mi sentisse e si indignasse perché
lo sto accusando di avere pubblicamente manovrato, in questa Aula,
per bocciare cose importanti ed io non mi vendo ad interessi di
bottega contro ed a favore del Governo e cerco lo scontro,
pertanto, lei dovrebbe indignarsi per quello che le dico e dovrebbe
intervenire Io le ho detto poc'anzi, onorevole Falcone - lei
arrossisce in viso, deve arrossire davanti ai siciliani -, che su
alcuni provvedimenti importanti non si gioca con la pelle delle
persone e questo è uno degli argomenti importanti che qualificavano
questa legge, è un argomento che permette di allineare, come è
stato fatto con un emendamento che se non ricordo male portava la
sua firma e riguardava una sola cooperativa che c'era in Sicilia,
il resto delle cooperative al termine che abbiamo indicato del
2018; ci sono tantissimi investimenti in Sicilia. Onorevole
Falcone, all'emendamento soppressivo, dietro il voto segreto si
nascondono interessi politici che non vanno a favore delle persone.
Io non voglio fare il pierino , sapevo quale era l'esito della
votazione dell'articolo precedente ma non sono disposto a piegarmi
o a prestare il fianco a determinati comportamenti. Io so bene che
se si vota il Governo sarà sconfitto perché così è stato tutta la
sera, però vorrei fare capire che un voto contrario inficia i
programmi costruttivi che in Sicilia si stanno realizzando e io non
voglio diventare complice di questa situazione, non voglio
diventare l'artefice di chi per 10 minuti di intervento, perché
sta sforando di pochi minuti l'intervento, diventa complice di un
sistema.
Signor Presidente, onestamente, non registrare ciò che è successo
oggi, non capire ciò che è successo il 6 agosto sapendo tutto
quello che si è determinato in questa Aula è una cosa che lascia
l'amaro in bocca per chi fa politica come me. E' chiaro che si
determina un fatto antipatico; è chiaro che si ha la
consapevolezza che ormai si è deciso di non fare più questa legge,
ma lo abbiamo detto cento volte Mi stupisce l'onorevole Cappello
che poc'anzi avrebbe dovuto votare a favore dell'emendamento
dell'housing sociale e, invece, ha prestato l'onestà intellettuale
della sua forza politica ad interessi di bottega.
Onorevole Cancelleri, non mi guardi così perché sa che sto dicendo
la verità.
(Subbuglio in Aula)
Ho interesse a questo punto affinché la politica classifichi la
sua azione e siccome l'unico strumento che è rimasto è quello di
rinviare i lavori
PRESIDENTE. Capisco tutte le sue buone intenzioni, onorevole
Turano. Ha sforato i cinque minuti.
TURANO. Mi fa completare per cortesia. L'Aula è rimasta in vacanza
io no.
PRESIDENTE. Grazie. Non ci sono altri interventi. Il parere del
Governo sull'emendamento soppressivo 22.1, a firma degli onorevoli
Falcone ed altri.
BACCEI, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio segreto dell'emendamento 22.1
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto
dell'emendamento 22.1.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti 27
(L'Assemblea non è in numero legale)
Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta, pertanto, è rinviata a domani, mercoledì 14 settembre
2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
2) - Disposizioni per favorire l'economia. Disposizioni varie .
(n. 1214/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
3) - Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
1086/A)
Relatore: on. Rinaldi
III -Svolgimento dell'interrogazione:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal
Presidente della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
ZAFARANA - ZITO
V -Discussione del disegno di legge:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana .
(n. 854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VI - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una nuova
facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
PALMERI LA ROCCA - CAPPELLO
VII -Discussione della mozione:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA
PAPALE - FIGUCCIA
VIII -Discussione della mozione:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
IX - Discussione della mozione:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -
FALCONE - TAMAJO
X -Discussione della mozione:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
sull'aumento della percentuale di malati di leucemia e
tumori nel territorio di Siracusa e nomina di una
Commissione parlamentare speciale di indagine e di
studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XI - Discussione della mozione:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
nel comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non sia
utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XII -Discussione della mozione:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
La seduta è tolta alle ore 19.47
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio