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Resoconto d'Aula della Seduta n. 361 di mercoledì 14 settembre 2016
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   Presidenza del vicepresidente Lupo


                   La seduta è aperta alle ore 16.40

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte dell'Assessore per le autonomie locali e la  funzione
  pubblica

   N.   2884  -  Delucidazioni  circa  l'affidamento  diretto   della
  concessione in uso degli impianti sportivi di proprietà del  Comune
  di Santa Maria di Licodia (CT).
   Firmatari:  Foti  Angela; Zafarana Valentina; Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La   Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni
  Carlo; Zito Stefano
   -  Con  nota prot. n. 19456/IN.16 del 19 aprile 2016 il Presidente
  della  Regione ha delegato l'Assessore regionale per  le  autonomie
  locali e la funzione pubblica.

   N.  2925  -  Chiarimenti  circa  la consistenza  e  l'impiego  del
  personale  assunto  a tempo determinato dal Dipartimento  regionale
  della Protezione civile.
   Firmatari: Greco Giovanni
   -  Con  nota prot. n. 20226/IN.16 del 22 aprile 2016 il Presidente
  della  Regione ha delegato l'Assessore regionale per  le  autonomie
  locali e la funzione pubblica.

   - da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità

   N.  2809  - Interventi di manutenzione per le continue esondazioni
  del tratto vallivo del fiume Platani in territorio agrigentino.
   Firmatari:  Mangiacavallo Matteo; Cappello  Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Zafarana
  Valentina
   -  Con  nota  prot.  n.  61413/IN.16  del  29  dicembre  2015,  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale  per  le
  infrastrutture e la mobilità.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interrogazione con richiesta di risposta orale:

   N.  3466 - Notizie in ordine alle generali criticità in cui  versa
  il  servizio di emergenza medica del 118 a Santa Margherita  Belice
  (AG).
   - Assessore Salute
   Mangiacavallo   Matteo;   Cancelleri  Giovanni   Carlo;   Trizzino
  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Ciaccio  Giorgio;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Ferreri  Vanessa;  Palmeri Valentina; La  Rocca  Claudia;  Cappello
  Francesco

   Avverto   che   l'interrogazione  testé  annunziata   sarà   posta
  all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  3469 - Interventi per l'immediata attivazione dei cantieri  di
  servizio in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Vullo Gianfranco

   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata  sarà  inviata  al
  Governo ed alla competente Commissione.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3467  -  Azioni finalizzate al pieno riavvio e rilancio  delle
  attività dell'Istituto superiore di giornalismo con sede a Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Figuccia Vincenzo

   N. 3468 - Azioni a sostegno della chirurgia robotica in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Picciolo Giuseppe; Lo Giudice Salvatore; Cascio Salvatore

   N.  3470  - Chiarimenti urgenti circa la salvaguardia dei  livelli
  occupazionali ed il mancato pagamento della cassa integrazione  per
  i lavoratori licenziati o sospesi della formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Figuccia Vincenzo

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico  che  è   stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.   455  -  Ridefinizione  del  piano  di  riordino  della   rete
  ospedaliera  regionale  e  salvaguardia   dell'Ospedale  S.Raffaele
  Giglio di Cefalù (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cordaro  Salvatore;  Grasso Bernadette  Felice;  Clemente  Roberto
  Saverio; Gennuso Giuseppe

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Cani, Sorbello,  Dina,  Lo
  Sciuto,  Vullo,  Ciaccio,  Trizzino, Siragusa,  Lombardo  Salvatore
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

                        panificazione (n. 1/A)
   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Discussione del disegno di legge  Nuove norme in materia di
                        panificazione  (n. 1/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  all'ordine   del   giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
   Si  procede con la discussione del disegno di legge n. 1/A   Nuove
  norme in materia di panificazione , posto al numero 1).
   Invito  i  componenti la III Commissione  Attività  produttive'  a
  prendere posto nell'apposito banco.
   E'   presente  l'assessore  Marziano.  L'assessore  Lo  Bello   ha
  comunicato  che  è  impossibilitata ad  prendere  parte  ai  lavori
  odierni   in  quanto  delegata  dal  Presidente  della  Regione   a
  partecipare ad una riunione prevista per oggi a Roma.

   GRECO  GIOVANNI. Presidente, in mancanza dell'Assessore  al  ramo,
  non possiamo trattare il disegno di legge.

   PRESIDENTE.  Intanto, in mancanza dell'Assessore si  può  comunque
  incardinare il disegno di legge; suggerirei, invece, di rinviare  a
  martedì    prossimo   la   discussione   generale,   in    presenza
  dell'assessore Lo Bello.
   Invito  il  Presidente  della Commissione,  onorevole  Laccoto,  a
  svolgere la relazione.

   LACCOTO,  presidente della Commissione. Presidente,  intanto  come
  relazione mi rimetto al testo e la rinvio all'articolo 1,  in  sede
  di  discussione  generale. Credo che sia opportuno, data  l'urgenza
  per  la trattazione dell'argomento, considerato che alcuni articoli
  sono  stati  già  superati dalla norma già inserita nelle  attività
  produttive,  che  questo  testo senza  nemmeno  il  rinvio  in  III
  Commissione  venga praticamente adeguato alle nuove norme  inserite
  nel  Testo Unico delle Attività produttive, perché alcuni  articoli
  sono superati da queste nuove norme.
   Per  cui, Presidente, entro martedì convocherò la Commissione  per
  adeguare  il  testo alle normative attuali già inserite  nel  Testo
  Unico  delle  Attività Produttive affinché sia  tutto   pronto  per
  l'Aula di martedì pomeriggio.
   Se  l'Aula è d'accordo questa è la soluzione che permette  di  non
  perdere  ulteriore tempo data la richiesta unanime dei panificatori
  ad avere modificata questa norma nel più breve tempo possibile.

   PRESIDENTE.  L'onorevole  Laccoto ha  annunciato  una  riscrittura
  della  Commissione, la quale sarà convocata martedì  mattina  e,  a
  questo  punto, il disegno di legge sarà in Aula per la  discussione
  generale martedì pomeriggio alla presenza dell'Assessore.
   Diamo fin da ora il termine per la presentazione degli emendamenti
  entro  la  fine  della  discussione generale prevista  per  martedì
  pomeriggio.

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  vorrei
  intervenire in merito proprio al termine per la presentazione degli
  emendamenti a questo disegno di legge.
   Da  quello che ci fa sapere il Presidente penso che non  si  possa
  dare questo termine perché, personalmente, vorrei vedere prima come
  verrà  adeguato il disegno di legge e dopo darmi il tempo per poter
  presentare gli emendamenti.
   Quindi,  Presidente,  non dia tempo perché stiamo  discutendo  sul
  nulla

   LACCOTO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO,   presidente   della  Commissione.   Signor   Presidente,
  onorevoli colleghi, penso che martedì la Commissione sarà in  grado
  di esitare per l'Aula  la riscrittura di questo testo.
   A  questo punto, siccome il termine è la discussione generale,  si
  vedrà:  se  ci  saranno molti problemi la discussione  generale  si
  potrà fare anche mercoledì ed entro  martedì si potrà stabilire  il
  termine  per  la presentazione degli emendamenti. Così troviamo  la
  soluzione.

   PRESIDENTE.  Presidente  Laccoto,  la  Commissione  martedì  potrà
  approvare  emendamenti  di riscrittura, ma  il  testo  base  è  già
  incardinato. Ovviamente, dopo la presentazione degli emendamenti di
  riscrittura avrà luogo la discussione generale ed entro la chiusura
  di  tale  discussione  si potrà provvedere  alla  presentazione  di
  eventuali emendamenti.

   ARANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARANCIO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, questa  è
  una legge che risale alla XV legislatura. Nella XVI legislatura era
  in   Commissione    Attività  produttive'.  L'abbiamo    formulata,
  discussa, abbiamo presentato gli emendamenti, era arrivata in Aula,
  dopodiché è stata  ritirata per inserirla nel Testo Unico.
   Io  penso  che  si debbano accorciare i tempi e si debba  prendere
  l'impegno  perché  questa  è  una  legge  fortemente  voluta  dalle
  associazioni  dei panificatori di tutta la Sicilia  e  l'aspettano,
  ormai,  da nove anni. Ritengo che il tempo sia arrivato. E dobbiamo
  trovare la formulazione più breve affinché possa essere esitata  la
  prossima  settimana, in modo da dare finalmente la  possibilità  ai
  panificatori di avere una regolamentazione della loro attività.
   Penso  che  questa sia una legge dell'intero Parlamento siciliano,
  perché   è   stata  preparata  dalla  Commissione   in   cui   sono
  rappresentati  tutti i partiti. Quindi, la mia è una richiesta  che
  faccio  alla  Presidenza,  alla  Presidenza  della  Commissione   e
  all'Assemblea tutta nella sua interezza per trovare  i  tempi  e  i
  modi per dare questa legge alla Sicilia ed ai panificatori.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  vorrei  che  la
  Presidenza si esprimesse in termini almeno con riferimento  al  mio
  livello   di   comprensione  un  po'  più  chiari,  se   del   caso
  confrontandosi  con  gli  uffici, Presidente.  Perché  il  percorso
  proposto  dal  Presidente Laccoto, seppur nella  sostanza  potrebbe
  essere conducente, nella forma mi lascia parecchi dubbi.
   Noi  abbiamo  un disegno di legge in discussione oggi.  Se  questo
  disegno  di legge, Presidente, deve essere riportato in Commissione
  per  essere  rivaluto alla luce della nuova normativa nazionale  e,
  quindi,  deve essere posto nelle condizioni di essere ben approvato
  in  Aula,  non  in contrasto con una normativa vigente,  io  vorrei
  comprendere qual è il percorso tecnico e formale. Nel senso che  il
  disegno  di  legge - prima domanda - resta iscritto all'ordine  del
  giorno  oppure no? Secondo: il disegno di legge iscritto all'ordine
  del  giorno  torna  in Commissione e, comunque, su  questo  si  può
  lavorare  liberamente  o  ci sono delle limitazioni?  Terzo:  avere
  stabilito   oggi   che  il  termine  per  la  presentazione   degli
  emendamenti   è  quello  correttamente  previsto   e   cioè   della
  conclusione  della  discussione generale,  che  termine  è?  Quando
  scade,  presidente Lupo? Perché non l'abbiamo capito. Si era  detto
  martedì  ma  poi  l'intervento del Presidente Laccoto,  ancora  una
  volta,  come dire, per un fatto di franchezza, perché il presidente
  Laccoto  non può sapere se arriveranno uno, dieci o un  milione  di
  emendamenti a quel testo. Potrebbe non essere martedì.
   Allora,   Presidente Lupo, siccome io concordo  perfettamente  con
  l'intervento con il collega che mi ha preceduto, sulla necessità di
  esitare  un  testo  che riguarda una fascia di  economia  siciliana
  importante,  che  è  all'ordine  del  giorno,  addirittura,   dalla
  legislatura  precedente,  io le chiedo  in  maniera  definitiva  di
  spiegare all'Aula qual è il percorso corretto perché io credo che o
  il  disegno  di  legge  torna  in  Commissione  formalmente,  senza
  limitazione  di interventi, perché altrimenti si può fare  solo  la
  riscrittura  e gli emendamenti possono essere solo di  riscrittura,
  oppure se il disegno di legge resta iscritto all'ordine del giorno,
  io  credo  che questa non è la soluzione migliore sotto il  profilo
  della  tempistica  perché finirebbe per determinare  una  serie  di
  limitazioni  che non credo facciano bene ad una celere approvazione
  del disegno di legge medesimo.
   Io  credo  che,  se vogliamo correttamente stabilire  un  percorso
  condiviso, il disegno di legge deve essere rimandato in Commissione
  con  l'impegno  della  Commissione  di  esitarlo  martedì  mattina,
  riportandolo  all'attenzione dell'Aula, con tutte  le  modifiche  a
  quel  punto  che tutti i deputati vorranno fare martedì mattina  in
  Commissione,  martedì  pomeriggio in Aula,  altrimenti,  Presidente
  Lupo,  finiamo per fare o meglio per trovare una soluzione peggiore
  del male ed io credo, invece, che dobbiamo tutti contribuire per la
  semplificazione  degli  iter legislativi  che  riguardano  tutti  i
  disegni di legge all'attenzione dell'Aula.
   Quindi,  la  mia  proposta, che vuole essere il contrario  di  una
  proposta  dilatoria  ma  vuole  essere,  invece,  una  proposta  di
  concretezza,  è:  c'è la necessità di intervenire in  maniera  così
  seria,  tanto  da adeguarla ad una normativa nazionale sopravvenuta
  su questo disegno di legge? Sì  Si rinvii, ora, il disegno di legge
  in  Commissione. Peraltro, Presidente Laccoto, valuti  lei.  Domani
  pomeriggio siamo in Aula quindi, Presidente Lupo, questo disegno di
  legge  potrebbe essere, anche, affrontato domani mattina visto  che
  domani pomeriggio siamo in Aula per un appuntamento importante come
  la  conclusione  del  disegno di legge stralcio della  finanziaria.
  Dopo di che, si riscriva correttamente all'ordine del giorno, venga
  apprezzato da tutti, sia data a tutti i deputati la possibilità  di
  presentare  emendamenti  e lo si esaurisca,  nel  suo  iter,  nella
  maniera più corretta e veloce possibile.

   PRESIDENTE. Io rispondo subito, anche per evitare ripetizioni.  Il
  disegno di legge è incardinato, non c'è alcuna richiesta di  rinvio
  in  Commissione formalmente formulata, fino a questo momento,  alla
  Presidente   dell'Assemblea.   Il  Presidente   della   Commissione
   Attività produttive , così come prevede il Regolamento d'Aula,  ha
  annunciato alcune riscritture. Io non so se è la riscrittura di  un
  rigo  o  è di più o è di meno; ma, ovviamente, il disegno di legge,
  fino a questo momento, è e resta in Aula.
   Siccome  il  Presidente  della Commissione  Attività  produttive ,
  condividendo l'esigenza di un'approvazione celere, auspicabilmente,
  del disegno di legge, ha comunicato che questa riscrittura può aver
  luogo  nella  mattinata  di  martedì, la discussione  generale  può
  riprendere martedì pomeriggio.
   Peraltro, l'onorevole Greco, che è già intervenuto, ha giustamente
  detto che prima di presentare emendamenti vuole essere a conoscenza
  di quali sono le riscritture che la Commissione intende apportare.
   Per ultimo, certamente, un eventuale rinvio formale del disegno di
  legge  in  Commissione,  non sarebbe il  percorso  più  celere  per
  l'approvazione  in  tempi rapidi del disegno di  legge  stesso,  in
  quanto, ovviamente, allungherebbe i tempi.
   Tutto ciò è nella disponibilità, ovviamente, dell'Aula. Io applico
  solo le regole.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  la   realtà,
  purtroppo, è che questo vuoto che si è generato nasce, intanto, dal
  fatto   che  l'Assessore  non  c'è,  perché,  se  avessimo   potuto
  comprendere  meglio  in quali termini potevamo andare  ad  inserire
  questa norma, rispetto alla questione legislativa nazionale e  alla
  riforma in atto, probabilmente non ci sarebbe stata la necessità di
  dire  ai  panificatori,  che aspettano  questa  legge,  di  doversi
  attaccare ad ulteriori rinvii.
   Quindi, francamente dico, è uno spettacolo davvero triste dopo che
  abbiamo  rinviato  la  discussione della  variazione  di  bilancio,
  abbiamo detto ai siciliani - a proposito di pane - anziché guardare
  agli  esiti della variazione di bilancio di mangiare pane  e  legge
  elettorale.
   Ma  i  siciliani,  di  pane  e legge elettorale,  non  ne  possono
  mangiare.  Adesso  assistiamo  ad un  Governo  che  vuole  fare  la
  moltiplicazione dei pani e dei pesci. Oggettivamente,  io  apprezzo
  tutta  la  buona volontà del Presidente Lupo di condurre  i  lavori
  d'Aula  ai sensi del Regolamento ma, oggettivamente, l'assenza  del
  Governo,   per   l'ennesima   volta,  sottolinea   l'incapacità   e
  l'ingovernabilità di questo percorso.
   Certamente,  la  riscrittura  di  una  norma  cosa  ne  determina?
  Determina,  evidentemente,  una nuova norma  e,  probabilmente,  un
  nuovo  percorso  da  attivare.  Fissare  oggi  i  termini  per  gli
  emendamenti,  equivale  a sottoporre alla  valutazione  dei  Gruppi
  parlamentari  e  dei  deputati,  un  testo  che,  di  fatto,  verrà
  modificato.
   Quindi, forse, l'appello del collega di prima non era una  vera  e
  propria richiesta di rinvio in Commissione, ma ci somigliava  molto
  perché è chiaro che la settimana prossima noi ci ritroveremo con un
  ulteriore e, con molta probabilità, assai diverso disegno di  legge
  che nulla ha a che fare con questo.
   Quindi  dispiacerà, sicuramente, al Parlamento  prendere  atto  di
  questi  rallentamenti, ma non sono assolutamente  ascrivibili  alla
  volontà di nessun deputato, ma, ancora una volta, all'assenza di un
  Governo e alla sua incapacità di governare i processi.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Figuccia. Quindi,  non  vi  è  una
  formale  richiesta di rinvio in Commissione? Fino a questo  momento
  non è stata formulata da nessuno.

   LACCOTO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO,   presidente   della  Commissione.   Signor   Presidente,
  onorevoli  colleghi, mi trovo d'accordo con i  deputati  che  hanno
  parlato. La discussione di martedì è una discussione di riscrittura
  aperta a tutti ed è chiaro che dobbiamo adeguarlo a norme nazionali
  e  a qualche articolo che è superato dalle norme attuali. Dopodiché
  il  testo sarà messo a disposizione dell'Aula e in quella sede, con
  la  discussione  generale, si decide il percorso  che  deve  essere
  fatto.  Questa  è  un'apertura, proprio  lasciando  all'ordine  del
  giorno il disegno di legge, per evitare di perdere ulteriore  tempo
  date le richieste fatte dall'Associazione dei panificatori.

   MALAFARINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo  disegno
  di  legge è stato esitato nella seduta n. 93 del 19 novembre  2013.
  Esitato,  ovviamente,  dalla Commissione, che  poi  ha  subito  una
  battuta di arresto perché fu inserito nel famoso, famigerato direi,
  testo unico di 212 articoli.
   E'  una norma - ripeto quello che ha già detto qualche collega che
  mi  ha  preceduto  - che è attesa da anni dai panificatori.  Questa
  richiesta  di  rinvio  in Commissione, di riesame  da  parte  della
  Commissione,  sinceramente  mi sembra un  fulmine  a  ciel  sereno,
  perché  ben ci sarebbe stato il tempo per presentare e studiare  il
  testo e, se del caso, da parte della Commissione, di proporre delle
  modifiche in questa sede.
   Vorrei  che  ci fosse un impegno specifico da parte del Presidente
  della  Commissione, onorevole Laccoto, che questo disegno di  legge
  venga  riportato in Aula nel giro massimo di una settimana,  perché
  non  si  può continuare a tenere un settore produttivo, come quello
  della  panificazione,  che impiega migliaia di  artigiani,  in  una
  situazione  di totale incertezza. Adeguiamola alle norme  nazionali
  se   necessario,  con  una  proposta  condivisa  da   parte   della
  Commissione, che arrivi in Aula in modo però condiviso, e non  come
  è  successo  ieri  dove un testo esitato da una  Commissione  -  mi
  riferisco  alla Commissione  Bilancio  - è stato poi massacrato  in
  Aula.  Perché se la politica si deve fare, deve essere una politica
  razionale  che abbia degli obiettivi programmatici da perseguire  e
  da raggiungere.
   Mi  auguro che non sia questo il caso di questo disegno  di  legge
  che dovrebbe essere condiviso da tutta l'Aula, per la quale non  ci
  dovrebbero essere particolari problemi di rinvii, di discussioni  e
  quant'altro perché non mi pare che ci siano prebende da distribuire
  a nessuno e lotte fratricide all'interno di partiti di maggioranza.
   Mi  auguro  che  ci  sia una veloce condivisione una  condivisione
  completa e totale.

   ALONGI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALONGI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo  che  questa
   tela di Penelope  deve giungere al termine.
   Mi  spiego  meglio. Questo è un testo che parte nel lontano  2012.
  Nel  2013 viene dalla Commissione ripresentato il 19 novembre 2013;
  viene in Aula - ve lo ricorderete - quindi finalmente stava vedendo
  la  luce;  dopo  di che si è capito che non era ancora  pronta  per
  partorire  e,  quindi  torna nuovamente in Commissione  per  essere
  riscritto.
   Io  vorrei ricordare e raccontare quello che è successo un  questi
  lunghi  anni,  siccome  questo è un tema  importante  e  lo  voglio
  ricordare,  perché questo testo non ha 20, 25 articoli ha  soltanto
  pochi  articoli, quindi mi convince quello che dice  il  Presidente
  Laccoto,  e  adesso  dico perché, ma sono articoli  particolarmente
  importanti, perché questo testo prevede i requisiti per professione
  previsti   dall'attività   di   pianificazione,   il   divieto   di
  panificazione  in  regime  di  turnazione,  motivi   di   interesse
  generale,  un altro aspetto importante disposizioni in  materia  di
  confezionamento, le sanzioni, l'abusivismo nel settore, cioè quindi
  parliamo  di  temi  che  sono  importanti  che  riguardano  sia   i
  panificatori  onesti, che correttamente svolgono il proprio  lavoro
  facendo lo scontrino e quindi rispettando le regole. Ma aggiungo  a
  questo  un altro fatto importante nell'interesse dei cittadini  che
  devono  ricevere un pane confezionato adeguatamente e che  abbia  i
  requisiti  previsti  per  legge, quindi non  possiamo  più  perdere
  tempo.
   Ed  allora,  dico  che concordo con il collega  Cordaro  che  dice
   fermi  tutti  .  Va  bene, l'importante che c'è  la  certezza  che
  questo  testo,  il  Presidente  ha preso  l'impegno  che  torna  in
  Commissione, e quindi la discussione generale non la facciamo oggi,
  quindi  rimane  questo  chiaro. Martedì  alla  ripresa  dei  lavori
  dell'Aula  sarà il primo punto all'ordine del giorno in discussione
  riscritto, si fa la discussione generale, da quel minuto si danno i
  tempi per gli emendamenti e mi pare che il tema è chiaro, se questo
  è il percorso mi trova concorde per quei motivi che ho spiegato. Se
  questo non è il percorso chiaramente preferisco il male minore, che
  rimanga il testo in Aula così com'è e poi, scusando il termine,  lo
  modifichiamo  il  Aula, ma credo che sia opportuno  che  invece  di
  farlo 90 colleghi, lo facciano soltanto i 15 della Commissione e lo
  facciamo  velocemente  in  questi quattro giorni  affinché  martedì
  abbiamo  un  testo pronto, rimodulato con quello  che  è  il  testo
  nazionale, e facciamo la discussione generale martedì stesso.

   PRESIDENTE.  Il  disegno  di legge non torna  in  Commissione.  Il
  Presidente  della  Commissione ha preannunciato, poteva  anche  non
  farlo, che intende avvalersi da quanto previsto dall'articolo  112,
  cioè   che   il   Presidente  della  Commissione   può   presentare
  rielaborazione   di  articoli,  ma  anche  di  emendamenti   e   di
  subemendamenti. Ho interpretato bene, onorevole Laccoto?  Peraltro,
  tutti   gli   onorevoli  che  sono  intervenuti  hanno  sollecitato
  l'urgenza di arrivare quanto prima all'approvazione del disegno  di
  legge.
   Credo  che  il  percorso  che abbiamo  già  indicato  sia  il  più
  conducente  da  tutti i punti di vista: aggiorniamo  a  martedì  la
  discussione   generale,   in  quella  sede   valuteremo   eventuali
  riscritture  che  il  Presidente della  Commissione  presenterà,  i
  colleghi  potranno  presentare entro la chiusura della  discussione
  generale  emendamenti o subemendamenti, augurandoci che  già  nella
  giornata  di martedì si possa procedere alla votazione del  disegno
  di legge stesso. Così resta stabilito.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FERRERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FERRERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo  esprimere
  la  mia  soddisfazione perché, finalmente, dopo  due  anni  oggi  è
  iniziata  la  discussione  al Senato, in  Commissione  Giustizia  e
  finanza del disegno di legge sull'impignorabilità della prima casa.
   Devo  dire che è stato parcheggiato in Commissione per più di  due
  anni.  Forse, come testo base è stato scelto non quello esitato  da
  quest'Aula ma un altro, poco cambia, anche perché praticamente  era
  quasi copiato per intero.
   Quindi,  io  ora mi rivolgo a tutti i parlamentari  di  quest'Aula
  affinché spingano anche a Roma su una breve approvazione del testo,
  perché ricordo che ci sono quasi 6 mila immobili che stanno andando
  all'asta  in  Sicilia  e sta diventando veramente  gravissima  come
  situazione. Quindi, dal momento che la discussione già è  iniziata,
  cerchiamo di accelerare un attimo l'iter.
   Volevo esprimere la mia soddisfazione su questo.


   Presidenza del vicepresidente Lupo


   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata  a  domani,
  giovedì  15 settembre 2016, alle ore 11.00, con il seguente  ordine
  del giorno:

   I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

        1)  -  Disposizioni per favorire l'economia. Disposizioni varie .
            (n. 1214/A) (Seguito)

                Relatore: on. Vinciullo

        2)  -   Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        3)  -  Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
            1086/A)

                Relatore: on. Rinaldi

   III  -Svolgimento dell'interrogazione:

         N. 3025  -  Chiarimenti sul provvedimento di  scioglimento
              dell'Amministrazione comunale di Scicli in  relazione
              alle   gravi  dichiarazioni  rese  alla  stampa   dal
              Presidente della Regione.

         (8 maggio 2015)

                                                            ASSENZA

   IV  - Discussione della mozione:

         N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
              nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   V  -Discussione del disegno di legge:

             Codice  etico per gli eletti a cariche pubbliche,  per
              gli  amministratori e per i dipendenti della  Regione
              Siciliana . (n. 854/A)

                Relatore: on. La Rocca Ruvolo

   VI  - Discussione della mozione:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VII  -Discussione della mozione:

         N. 524  - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
              denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.

         (13 gennaio 2016)

                             GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
                                                  PAPALE - FIGUCCIA

   VIII  -Discussione della mozione:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   IX  - Discussione della mozione:

         N. 573  -  Provvedimenti urgenti a favore  dei  pensionati
              dell'Ente acquedotti siciliani.

         (12 maggio 2016)

                                    GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
                                  DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
                                  PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -
                                                   FALCONE - TAMAJO

   X  -Discussione della mozione:

         N. 290   -   Chiarimenti  circa  l'incidenza  dei  fattori
              ambientali sull'aumento della percentuale  di  malati
              di  leucemia  e tumori nel territorio di  Siracusa  e
              nomina  di  una Commissione parlamentare speciale  di
              indagine e di studio in argomento.

         (16 aprile 2014)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                 CIANCIO   - FERRERI -  FOTI  -  LA
                             ROCCA  -  MANGIACAVALLO  -   PALMERI -
                                   SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
                                                           ZAFARANA

   XI  - Discussione della mozione:

         N. 531  -  Riduzione  della  tariffa del  servizio  idrico
              integrato  nel  comune di Siracusa nei  casi  in  cui
              l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.

         (4 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                 CIANCIO   - FERRERI -  FOTI  -  LA
                             ROCCA  -  MANGIACAVALLO  -   PALMERI -
                                   SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
                                                           ZAFARANA

   XII  -Discussione della mozione:

         N. 537  -  Accelerazione  dei tempi di  valutazione  delle
              istanze  presentate in ordine al bando sul lavoro  in
              proprio.

         (16 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                 CIANCIO   - FERRERI -  FOTI  -  LA
                             ROCCA  -  MANGIACAVALLO  -   PALMERI -
                                   SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
                                                           ZAFARANA

                   La seduta è tolta alle ore 17.21

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio