Presidenza del vicepresidente Lupo
La seduta è aperta alle ore 16.40
FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica
N. 2884 - Delucidazioni circa l'affidamento diretto della
concessione in uso degli impianti sportivi di proprietà del Comune
di Santa Maria di Licodia (CT).
Firmatari: Foti Angela; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni
Carlo; Zito Stefano
- Con nota prot. n. 19456/IN.16 del 19 aprile 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per le autonomie
locali e la funzione pubblica.
N. 2925 - Chiarimenti circa la consistenza e l'impiego del
personale assunto a tempo determinato dal Dipartimento regionale
della Protezione civile.
Firmatari: Greco Giovanni
- Con nota prot. n. 20226/IN.16 del 22 aprile 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per le autonomie
locali e la funzione pubblica.
- da parte dell'Assessore per le infrastrutture e la mobilità
N. 2809 - Interventi di manutenzione per le continue esondazioni
del tratto vallivo del fiume Platani in territorio agrigentino.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Cancelleri
Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
- Con nota prot. n. 61413/IN.16 del 29 dicembre 2015, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per le
infrastrutture e la mobilità.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
N. 3466 - Notizie in ordine alle generali criticità in cui versa
il servizio di emergenza medica del 118 a Santa Margherita Belice
(AG).
- Assessore Salute
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Ciaccio Giorgio;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Ferreri Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello
Francesco
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 3469 - Interventi per l'immediata attivazione dei cantieri di
servizio in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Vullo Gianfranco
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo ed alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3467 - Azioni finalizzate al pieno riavvio e rilancio delle
attività dell'Istituto superiore di giornalismo con sede a Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Figuccia Vincenzo
N. 3468 - Azioni a sostegno della chirurgia robotica in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Picciolo Giuseppe; Lo Giudice Salvatore; Cascio Salvatore
N. 3470 - Chiarimenti urgenti circa la salvaguardia dei livelli
occupazionali ed il mancato pagamento della cassa integrazione per
i lavoratori licenziati o sospesi della formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Figuccia Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 455 - Ridefinizione del piano di riordino della rete
ospedaliera regionale e salvaguardia dell'Ospedale S.Raffaele
Giglio di Cefalù (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cordaro Salvatore; Grasso Bernadette Felice; Clemente Roberto
Saverio; Gennuso Giuseppe
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Cani, Sorbello, Dina, Lo
Sciuto, Vullo, Ciaccio, Trizzino, Siragusa, Lombardo Salvatore
hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
panificazione (n. 1/A)
Presidenza del vicepresidente Lupo
Discussione del disegno di legge Nuove norme in materia di
panificazione (n. 1/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge n. 1/A Nuove
norme in materia di panificazione , posto al numero 1).
Invito i componenti la III Commissione Attività produttive' a
prendere posto nell'apposito banco.
E' presente l'assessore Marziano. L'assessore Lo Bello ha
comunicato che è impossibilitata ad prendere parte ai lavori
odierni in quanto delegata dal Presidente della Regione a
partecipare ad una riunione prevista per oggi a Roma.
GRECO GIOVANNI. Presidente, in mancanza dell'Assessore al ramo,
non possiamo trattare il disegno di legge.
PRESIDENTE. Intanto, in mancanza dell'Assessore si può comunque
incardinare il disegno di legge; suggerirei, invece, di rinviare a
martedì prossimo la discussione generale, in presenza
dell'assessore Lo Bello.
Invito il Presidente della Commissione, onorevole Laccoto, a
svolgere la relazione.
LACCOTO, presidente della Commissione. Presidente, intanto come
relazione mi rimetto al testo e la rinvio all'articolo 1, in sede
di discussione generale. Credo che sia opportuno, data l'urgenza
per la trattazione dell'argomento, considerato che alcuni articoli
sono stati già superati dalla norma già inserita nelle attività
produttive, che questo testo senza nemmeno il rinvio in III
Commissione venga praticamente adeguato alle nuove norme inserite
nel Testo Unico delle Attività produttive, perché alcuni articoli
sono superati da queste nuove norme.
Per cui, Presidente, entro martedì convocherò la Commissione per
adeguare il testo alle normative attuali già inserite nel Testo
Unico delle Attività Produttive affinché sia tutto pronto per
l'Aula di martedì pomeriggio.
Se l'Aula è d'accordo questa è la soluzione che permette di non
perdere ulteriore tempo data la richiesta unanime dei panificatori
ad avere modificata questa norma nel più breve tempo possibile.
PRESIDENTE. L'onorevole Laccoto ha annunciato una riscrittura
della Commissione, la quale sarà convocata martedì mattina e, a
questo punto, il disegno di legge sarà in Aula per la discussione
generale martedì pomeriggio alla presenza dell'Assessore.
Diamo fin da ora il termine per la presentazione degli emendamenti
entro la fine della discussione generale prevista per martedì
pomeriggio.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
intervenire in merito proprio al termine per la presentazione degli
emendamenti a questo disegno di legge.
Da quello che ci fa sapere il Presidente penso che non si possa
dare questo termine perché, personalmente, vorrei vedere prima come
verrà adeguato il disegno di legge e dopo darmi il tempo per poter
presentare gli emendamenti.
Quindi, Presidente, non dia tempo perché stiamo discutendo sul
nulla
LACCOTO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO, presidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, penso che martedì la Commissione sarà in grado
di esitare per l'Aula la riscrittura di questo testo.
A questo punto, siccome il termine è la discussione generale, si
vedrà: se ci saranno molti problemi la discussione generale si
potrà fare anche mercoledì ed entro martedì si potrà stabilire il
termine per la presentazione degli emendamenti. Così troviamo la
soluzione.
PRESIDENTE. Presidente Laccoto, la Commissione martedì potrà
approvare emendamenti di riscrittura, ma il testo base è già
incardinato. Ovviamente, dopo la presentazione degli emendamenti di
riscrittura avrà luogo la discussione generale ed entro la chiusura
di tale discussione si potrà provvedere alla presentazione di
eventuali emendamenti.
ARANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARANCIO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, questa è
una legge che risale alla XV legislatura. Nella XVI legislatura era
in Commissione Attività produttive'. L'abbiamo formulata,
discussa, abbiamo presentato gli emendamenti, era arrivata in Aula,
dopodiché è stata ritirata per inserirla nel Testo Unico.
Io penso che si debbano accorciare i tempi e si debba prendere
l'impegno perché questa è una legge fortemente voluta dalle
associazioni dei panificatori di tutta la Sicilia e l'aspettano,
ormai, da nove anni. Ritengo che il tempo sia arrivato. E dobbiamo
trovare la formulazione più breve affinché possa essere esitata la
prossima settimana, in modo da dare finalmente la possibilità ai
panificatori di avere una regolamentazione della loro attività.
Penso che questa sia una legge dell'intero Parlamento siciliano,
perché è stata preparata dalla Commissione in cui sono
rappresentati tutti i partiti. Quindi, la mia è una richiesta che
faccio alla Presidenza, alla Presidenza della Commissione e
all'Assemblea tutta nella sua interezza per trovare i tempi e i
modi per dare questa legge alla Sicilia ed ai panificatori.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei che la
Presidenza si esprimesse in termini almeno con riferimento al mio
livello di comprensione un po' più chiari, se del caso
confrontandosi con gli uffici, Presidente. Perché il percorso
proposto dal Presidente Laccoto, seppur nella sostanza potrebbe
essere conducente, nella forma mi lascia parecchi dubbi.
Noi abbiamo un disegno di legge in discussione oggi. Se questo
disegno di legge, Presidente, deve essere riportato in Commissione
per essere rivaluto alla luce della nuova normativa nazionale e,
quindi, deve essere posto nelle condizioni di essere ben approvato
in Aula, non in contrasto con una normativa vigente, io vorrei
comprendere qual è il percorso tecnico e formale. Nel senso che il
disegno di legge - prima domanda - resta iscritto all'ordine del
giorno oppure no? Secondo: il disegno di legge iscritto all'ordine
del giorno torna in Commissione e, comunque, su questo si può
lavorare liberamente o ci sono delle limitazioni? Terzo: avere
stabilito oggi che il termine per la presentazione degli
emendamenti è quello correttamente previsto e cioè della
conclusione della discussione generale, che termine è? Quando
scade, presidente Lupo? Perché non l'abbiamo capito. Si era detto
martedì ma poi l'intervento del Presidente Laccoto, ancora una
volta, come dire, per un fatto di franchezza, perché il presidente
Laccoto non può sapere se arriveranno uno, dieci o un milione di
emendamenti a quel testo. Potrebbe non essere martedì.
Allora, Presidente Lupo, siccome io concordo perfettamente con
l'intervento con il collega che mi ha preceduto, sulla necessità di
esitare un testo che riguarda una fascia di economia siciliana
importante, che è all'ordine del giorno, addirittura, dalla
legislatura precedente, io le chiedo in maniera definitiva di
spiegare all'Aula qual è il percorso corretto perché io credo che o
il disegno di legge torna in Commissione formalmente, senza
limitazione di interventi, perché altrimenti si può fare solo la
riscrittura e gli emendamenti possono essere solo di riscrittura,
oppure se il disegno di legge resta iscritto all'ordine del giorno,
io credo che questa non è la soluzione migliore sotto il profilo
della tempistica perché finirebbe per determinare una serie di
limitazioni che non credo facciano bene ad una celere approvazione
del disegno di legge medesimo.
Io credo che, se vogliamo correttamente stabilire un percorso
condiviso, il disegno di legge deve essere rimandato in Commissione
con l'impegno della Commissione di esitarlo martedì mattina,
riportandolo all'attenzione dell'Aula, con tutte le modifiche a
quel punto che tutti i deputati vorranno fare martedì mattina in
Commissione, martedì pomeriggio in Aula, altrimenti, Presidente
Lupo, finiamo per fare o meglio per trovare una soluzione peggiore
del male ed io credo, invece, che dobbiamo tutti contribuire per la
semplificazione degli iter legislativi che riguardano tutti i
disegni di legge all'attenzione dell'Aula.
Quindi, la mia proposta, che vuole essere il contrario di una
proposta dilatoria ma vuole essere, invece, una proposta di
concretezza, è: c'è la necessità di intervenire in maniera così
seria, tanto da adeguarla ad una normativa nazionale sopravvenuta
su questo disegno di legge? Sì Si rinvii, ora, il disegno di legge
in Commissione. Peraltro, Presidente Laccoto, valuti lei. Domani
pomeriggio siamo in Aula quindi, Presidente Lupo, questo disegno di
legge potrebbe essere, anche, affrontato domani mattina visto che
domani pomeriggio siamo in Aula per un appuntamento importante come
la conclusione del disegno di legge stralcio della finanziaria.
Dopo di che, si riscriva correttamente all'ordine del giorno, venga
apprezzato da tutti, sia data a tutti i deputati la possibilità di
presentare emendamenti e lo si esaurisca, nel suo iter, nella
maniera più corretta e veloce possibile.
PRESIDENTE. Io rispondo subito, anche per evitare ripetizioni. Il
disegno di legge è incardinato, non c'è alcuna richiesta di rinvio
in Commissione formalmente formulata, fino a questo momento, alla
Presidente dell'Assemblea. Il Presidente della Commissione
Attività produttive , così come prevede il Regolamento d'Aula, ha
annunciato alcune riscritture. Io non so se è la riscrittura di un
rigo o è di più o è di meno; ma, ovviamente, il disegno di legge,
fino a questo momento, è e resta in Aula.
Siccome il Presidente della Commissione Attività produttive ,
condividendo l'esigenza di un'approvazione celere, auspicabilmente,
del disegno di legge, ha comunicato che questa riscrittura può aver
luogo nella mattinata di martedì, la discussione generale può
riprendere martedì pomeriggio.
Peraltro, l'onorevole Greco, che è già intervenuto, ha giustamente
detto che prima di presentare emendamenti vuole essere a conoscenza
di quali sono le riscritture che la Commissione intende apportare.
Per ultimo, certamente, un eventuale rinvio formale del disegno di
legge in Commissione, non sarebbe il percorso più celere per
l'approvazione in tempi rapidi del disegno di legge stesso, in
quanto, ovviamente, allungherebbe i tempi.
Tutto ciò è nella disponibilità, ovviamente, dell'Aula. Io applico
solo le regole.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la realtà,
purtroppo, è che questo vuoto che si è generato nasce, intanto, dal
fatto che l'Assessore non c'è, perché, se avessimo potuto
comprendere meglio in quali termini potevamo andare ad inserire
questa norma, rispetto alla questione legislativa nazionale e alla
riforma in atto, probabilmente non ci sarebbe stata la necessità di
dire ai panificatori, che aspettano questa legge, di doversi
attaccare ad ulteriori rinvii.
Quindi, francamente dico, è uno spettacolo davvero triste dopo che
abbiamo rinviato la discussione della variazione di bilancio,
abbiamo detto ai siciliani - a proposito di pane - anziché guardare
agli esiti della variazione di bilancio di mangiare pane e legge
elettorale.
Ma i siciliani, di pane e legge elettorale, non ne possono
mangiare. Adesso assistiamo ad un Governo che vuole fare la
moltiplicazione dei pani e dei pesci. Oggettivamente, io apprezzo
tutta la buona volontà del Presidente Lupo di condurre i lavori
d'Aula ai sensi del Regolamento ma, oggettivamente, l'assenza del
Governo, per l'ennesima volta, sottolinea l'incapacità e
l'ingovernabilità di questo percorso.
Certamente, la riscrittura di una norma cosa ne determina?
Determina, evidentemente, una nuova norma e, probabilmente, un
nuovo percorso da attivare. Fissare oggi i termini per gli
emendamenti, equivale a sottoporre alla valutazione dei Gruppi
parlamentari e dei deputati, un testo che, di fatto, verrà
modificato.
Quindi, forse, l'appello del collega di prima non era una vera e
propria richiesta di rinvio in Commissione, ma ci somigliava molto
perché è chiaro che la settimana prossima noi ci ritroveremo con un
ulteriore e, con molta probabilità, assai diverso disegno di legge
che nulla ha a che fare con questo.
Quindi dispiacerà, sicuramente, al Parlamento prendere atto di
questi rallentamenti, ma non sono assolutamente ascrivibili alla
volontà di nessun deputato, ma, ancora una volta, all'assenza di un
Governo e alla sua incapacità di governare i processi.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia. Quindi, non vi è una
formale richiesta di rinvio in Commissione? Fino a questo momento
non è stata formulata da nessuno.
LACCOTO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO, presidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, mi trovo d'accordo con i deputati che hanno
parlato. La discussione di martedì è una discussione di riscrittura
aperta a tutti ed è chiaro che dobbiamo adeguarlo a norme nazionali
e a qualche articolo che è superato dalle norme attuali. Dopodiché
il testo sarà messo a disposizione dell'Aula e in quella sede, con
la discussione generale, si decide il percorso che deve essere
fatto. Questa è un'apertura, proprio lasciando all'ordine del
giorno il disegno di legge, per evitare di perdere ulteriore tempo
date le richieste fatte dall'Associazione dei panificatori.
MALAFARINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo disegno
di legge è stato esitato nella seduta n. 93 del 19 novembre 2013.
Esitato, ovviamente, dalla Commissione, che poi ha subito una
battuta di arresto perché fu inserito nel famoso, famigerato direi,
testo unico di 212 articoli.
E' una norma - ripeto quello che ha già detto qualche collega che
mi ha preceduto - che è attesa da anni dai panificatori. Questa
richiesta di rinvio in Commissione, di riesame da parte della
Commissione, sinceramente mi sembra un fulmine a ciel sereno,
perché ben ci sarebbe stato il tempo per presentare e studiare il
testo e, se del caso, da parte della Commissione, di proporre delle
modifiche in questa sede.
Vorrei che ci fosse un impegno specifico da parte del Presidente
della Commissione, onorevole Laccoto, che questo disegno di legge
venga riportato in Aula nel giro massimo di una settimana, perché
non si può continuare a tenere un settore produttivo, come quello
della panificazione, che impiega migliaia di artigiani, in una
situazione di totale incertezza. Adeguiamola alle norme nazionali
se necessario, con una proposta condivisa da parte della
Commissione, che arrivi in Aula in modo però condiviso, e non come
è successo ieri dove un testo esitato da una Commissione - mi
riferisco alla Commissione Bilancio - è stato poi massacrato in
Aula. Perché se la politica si deve fare, deve essere una politica
razionale che abbia degli obiettivi programmatici da perseguire e
da raggiungere.
Mi auguro che non sia questo il caso di questo disegno di legge
che dovrebbe essere condiviso da tutta l'Aula, per la quale non ci
dovrebbero essere particolari problemi di rinvii, di discussioni e
quant'altro perché non mi pare che ci siano prebende da distribuire
a nessuno e lotte fratricide all'interno di partiti di maggioranza.
Mi auguro che ci sia una veloce condivisione una condivisione
completa e totale.
ALONGI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALONGI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che questa
tela di Penelope deve giungere al termine.
Mi spiego meglio. Questo è un testo che parte nel lontano 2012.
Nel 2013 viene dalla Commissione ripresentato il 19 novembre 2013;
viene in Aula - ve lo ricorderete - quindi finalmente stava vedendo
la luce; dopo di che si è capito che non era ancora pronta per
partorire e, quindi torna nuovamente in Commissione per essere
riscritto.
Io vorrei ricordare e raccontare quello che è successo un questi
lunghi anni, siccome questo è un tema importante e lo voglio
ricordare, perché questo testo non ha 20, 25 articoli ha soltanto
pochi articoli, quindi mi convince quello che dice il Presidente
Laccoto, e adesso dico perché, ma sono articoli particolarmente
importanti, perché questo testo prevede i requisiti per professione
previsti dall'attività di pianificazione, il divieto di
panificazione in regime di turnazione, motivi di interesse
generale, un altro aspetto importante disposizioni in materia di
confezionamento, le sanzioni, l'abusivismo nel settore, cioè quindi
parliamo di temi che sono importanti che riguardano sia i
panificatori onesti, che correttamente svolgono il proprio lavoro
facendo lo scontrino e quindi rispettando le regole. Ma aggiungo a
questo un altro fatto importante nell'interesse dei cittadini che
devono ricevere un pane confezionato adeguatamente e che abbia i
requisiti previsti per legge, quindi non possiamo più perdere
tempo.
Ed allora, dico che concordo con il collega Cordaro che dice
fermi tutti . Va bene, l'importante che c'è la certezza che
questo testo, il Presidente ha preso l'impegno che torna in
Commissione, e quindi la discussione generale non la facciamo oggi,
quindi rimane questo chiaro. Martedì alla ripresa dei lavori
dell'Aula sarà il primo punto all'ordine del giorno in discussione
riscritto, si fa la discussione generale, da quel minuto si danno i
tempi per gli emendamenti e mi pare che il tema è chiaro, se questo
è il percorso mi trova concorde per quei motivi che ho spiegato. Se
questo non è il percorso chiaramente preferisco il male minore, che
rimanga il testo in Aula così com'è e poi, scusando il termine, lo
modifichiamo il Aula, ma credo che sia opportuno che invece di
farlo 90 colleghi, lo facciano soltanto i 15 della Commissione e lo
facciamo velocemente in questi quattro giorni affinché martedì
abbiamo un testo pronto, rimodulato con quello che è il testo
nazionale, e facciamo la discussione generale martedì stesso.
PRESIDENTE. Il disegno di legge non torna in Commissione. Il
Presidente della Commissione ha preannunciato, poteva anche non
farlo, che intende avvalersi da quanto previsto dall'articolo 112,
cioè che il Presidente della Commissione può presentare
rielaborazione di articoli, ma anche di emendamenti e di
subemendamenti. Ho interpretato bene, onorevole Laccoto? Peraltro,
tutti gli onorevoli che sono intervenuti hanno sollecitato
l'urgenza di arrivare quanto prima all'approvazione del disegno di
legge.
Credo che il percorso che abbiamo già indicato sia il più
conducente da tutti i punti di vista: aggiorniamo a martedì la
discussione generale, in quella sede valuteremo eventuali
riscritture che il Presidente della Commissione presenterà, i
colleghi potranno presentare entro la chiusura della discussione
generale emendamenti o subemendamenti, augurandoci che già nella
giornata di martedì si possa procedere alla votazione del disegno
di legge stesso. Così resta stabilito.
Presidenza del vicepresidente Lupo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
FERRERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FERRERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo esprimere
la mia soddisfazione perché, finalmente, dopo due anni oggi è
iniziata la discussione al Senato, in Commissione Giustizia e
finanza del disegno di legge sull'impignorabilità della prima casa.
Devo dire che è stato parcheggiato in Commissione per più di due
anni. Forse, come testo base è stato scelto non quello esitato da
quest'Aula ma un altro, poco cambia, anche perché praticamente era
quasi copiato per intero.
Quindi, io ora mi rivolgo a tutti i parlamentari di quest'Aula
affinché spingano anche a Roma su una breve approvazione del testo,
perché ricordo che ci sono quasi 6 mila immobili che stanno andando
all'asta in Sicilia e sta diventando veramente gravissima come
situazione. Quindi, dal momento che la discussione già è iniziata,
cerchiamo di accelerare un attimo l'iter.
Volevo esprimere la mia soddisfazione su questo.
Presidenza del vicepresidente Lupo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
giovedì 15 settembre 2016, alle ore 11.00, con il seguente ordine
del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Disposizioni per favorire l'economia. Disposizioni varie .
(n. 1214/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
2) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) - Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
1086/A)
Relatore: on. Rinaldi
III -Svolgimento dell'interrogazione:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal
Presidente della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
V -Discussione del disegno di legge:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per
gli amministratori e per i dipendenti della Regione
Siciliana . (n. 854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VI - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VII -Discussione della mozione:
N. 524 - Rimodulazione urgente del piano degli interventi
denominato 'Patto per la Sicilia 2015'.
(13 gennaio 2016)
GRASSO - CORDARO - FALCONE - ASSENZA -
PAPALE - FIGUCCIA
VIII -Discussione della mozione:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
IX - Discussione della mozione:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -
FALCONE - TAMAJO
X -Discussione della mozione:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori
ambientali sull'aumento della percentuale di malati
di leucemia e tumori nel territorio di Siracusa e
nomina di una Commissione parlamentare speciale di
indagine e di studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA
ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI -
SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA
XI - Discussione della mozione:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico
integrato nel comune di Siracusa nei casi in cui
l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA
ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI -
SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA
XII -Discussione della mozione:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle
istanze presentate in ordine al bando sul lavoro in
proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA
ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI -
SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI -
ZAFARANA
La seduta è tolta alle ore 17.21
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio