Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.01
FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Ruggirello è in missione dal
3 al 4 ottobre 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
-Tamajo, per oggi;
-Cirone, Vullo, per oggi e per domani.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le attività produttive:
N. 3045 - Misure relative alla regolamentazione e allo svolgimento
dell'attività di home-restaurant.
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
- Con nota prot. n. 20638/IN.16 del 26 aprile 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per le attività
produttive.
- da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana:
N. 3053 - Notizie in merito alla realizzazione del circuito della
metropolitana di Palermo nei pressi del teatro Politeama.
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 20553/IN.16 del 26 aprile 2016, il Presidente
della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per i beni
culturali e l'identità siciliana.
N. 3096 - Notizie in merito alla messa in sicurezza di Porta
Garibaldi a Leonforte (EN).
Firmatari: La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 27819/IN.16 del 30 maggio 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.
- da parte dell'Assessore per l'energia e i servizi di pubblica
utilità:
N. 1422 - Chiarimenti sulle procedure e tariffe applicate agli
utenti di alcuni Comuni siciliani dalla Società Acque di Casalotto
S.p.A.
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 36695/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'energia ed i
servizi di pubblica utilità.
N. 1689 - Iniziative a salvaguardia dei livelli
occupazionali del personale già utilizzato presso la società di
gestione del servizio idrico a Siracusa.
Firmatari: Vinciullo Vincenzo
- Con nota prot. n. 40039/IN.16 dell'1/09/2014, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.
N. 2419 - Chiarimenti in ordine alla misura degli investimenti
finalizzati alla tutela delle risorse idriche della Regione
siciliana in attuazione della direttiva 2000/60/CE.
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 8205/IN.16 del 20/02/2015, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.
N. 2614 - Chiarimenti in merito a presunte irregolarità e
violazioni dei principi di trasparenza e buon andamento compiute
dal Consorzio Acquedotto Tre Sorgenti con sede a Canicattì (AG).
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 29181/IN.16 del 16 giugno 2015 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'energia e i
servizi di pubblica utilità.
N. 2764 - Chiarimenti riguardo le azioni effettuate per eliminare
l'attuale limitazione d'invaso della diga Trinità sul fiume Delia.
Firmatari: Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La Rocca
Claudia
- Con nota prot. n. 61340/IN.16 del 29 dicembre 2015 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.
N. 2787 - Misure urgenti per la messa in sicurezza e il recupero
ambientale della diga artificiale di Santa Rosalia (RG).
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;
Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
- Con nota prot. n. 61388/IN.16 del 29 dicembre 2015 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.
N. 2854 - Chiarimenti in merito all'attuale crisi gestionale
dell'ATO ME 2 s.p.a.
Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
- Con nota prot. 20196/IN.16 del 22 aprile 2016 il Presidente
della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per l' energia e i
servizi di pubblica utilità.
N. 2883 - Notizie in merito all'irregolare autorizzazione allo
scarico del refluo depurato da un impianto sito nel Comune di
Agrigento.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- da parte dell'Assessore per la Salute:
N. 2938 - Delucidazioni in merito all'utilizzo delle somme
assegnate per l'attivazione dei servizi STEN e STAM.
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 20251/IN.16 del 22 aprile 2016, il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Interventi a sostegno dell'editoria digitale siciliana. (n.
1253)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Lo Giudice in
data 29 settembre 2016.
- Misure per la valorizzazione dell'immagine dei beni culturali,
ambientali e turistici siciliani. (n. 1254)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 29 settembre 2016.
- Misure per il contrasto all'evasione tariffaria nei servizi di
trasporto pubblico regionale e locale. (n. 1255)
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Sammartino,
Anselmo, Nicotra, Ruggirello e Sudano in data 29 settembre 2016.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Dipasquale, con nota prot. n.
7202/SG.LEG.PG. del 22 settembre 2016, ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 1007 Valorizzazione e tutela
delle aree agricole e contenimento del consumo del suolo .
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute e sono state assegnate
alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- I.R.C.C.S. Centro neurolesi Bonino Pulejo' di Messina -
Designazione componente in seno al Collegio sindacale. (n. 82/I).
Pervenuto in data 23 settembre 2016.
Inviato in data 27 settembre 2016.
- ERSU di Enna - Designazione Commissario straordinario. (n.
83/I).
Pervenuto in data 23 settembre 2016.
Inviato in data 27 settembre 2016.
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Bilancio'
(II) nella seduta n. 314 del 21 settembre 2016 ha approvato le
seguenti risoluzioni:
- Riconoscimento debiti fuori bilancio (n. 22/II);
- Direttive per impedire, per il futuro, la formazione di debiti
fuori bilancio (n. 23/II).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3517 - Notizie sulle denunciate irregolarità nelle elezioni
amministrative per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale
di Scillato (PA) del 31 maggio - 1 giugno 2015.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Alongi Pietro
N. 3520 - Notizie in merito alla mancata richiesta dello stato di
calamità naturale per il territorio dei comuni di Mineo,
Grammichele e Palagonia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3511 - Chiarimenti sul conferimento degli incarichi di
posizioni organizzative presso l'Asp di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 3512 - Chiarimenti in merito alle azioni per la salvaguardia
dell'emporio arcaico-greco di Bosco Littorio nel Comune di Gela.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3513 - Chiarimenti in merito agli interventi per
l'implementazione di una rete di banda larga e di banda ultra larga
nel territorio della Regione con specifico riferimento ai Comuni di
Caltanissetta, Enna e Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Attività produttive
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Economia
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3514 - Chiarimenti in merito ai rapporti tenuti
dall'Amministrazione regionale con l'associazione Engim Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3515 - Chiarimenti in merito al rinnovo della convenzione tra
la Regione siciliana e l'Istituto di ricovero e cura a carattere
scientifico Oasi Maria SS. di Troina (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
Figuccia Vincenzo
N. 3516 - Chiarimenti in ordine alle modalità di finanziamento
degli interventi di cui alla legge regionale 30 ottobre 2015, n.
26, in materia di interventi nel settore forestale e prevenzione
incendi.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Greco Giovanni
N. 3518 - Provvedimenti in merito alla mancata nomina del Garante
per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti.
- Presidente Regione
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 3519 - Notizie in merito all'impianto di depurazione e
deodorizzazione di Priolo Gargallo (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 3521 - Notizie afferenti il programma 'Garanzia Giovani'
finanziato dai fondi comunitari.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Lentini Salvatore
N. 3522 - Chiarimenti sulla mancata attuazione della l.r. n. 5 del
2011 in materia di controlli interni nella pubblica
amministrazione.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 3523 - Chiarimenti in merito agli effetti sul bilancio della
Regione siciliana della sentenza n. 246/2015 della Corte
costituzionale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 3524 - Interventi contro l'annunciata cessione di quote
azionarie dell'AIRGEST s.p.a da parte del socio di
maggioranza Regione siciliana e iniziative a sostegno dello scalo
aeroportuale di Trapani Birgi.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Fazio Girolamo
N. 3525 - Iniziative per evitare la disposta liquidazione della
società 'Sicilia Patrimonio Immobiliare s.p.a.'.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
Riggio Francesco; Rinaldi Francesco; Cimino Michele; Greco
Giovanni; Picciolo Giuseppe; Clemente Roberto Saverio; Gennuso
Giuseppe
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 459 - Chiarimenti in merito alla mancata applicazione dei commi
2 degli artt. 4 e 5 della legge regionale n. 17 del 2016 in materia
di enti locali.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Cordaro Salvatore; Clemente Roberto Saverio; Gennuso
Giuseppe; Grasso Bernadette Felice
N. 460 - Chiarimenti sulla gestione commissariale dell'A.T.O.
Ambiente CL2 in liquidazione.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 461 - Chiarimenti urgenti sullo stato delle carceri siciliane e
sulle condizioni dei detenuti.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cordaro Salvatore; Cascio Francesco; Grasso Bernadette Felice;
Digiacomo Giuseppe
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolta al loro turno.
Comunicazione relativa all'integrazione dell'Ufficio di Presidenza
della VI Commissione parlamentare Servizi Sociali e Sanitari'
PRESIDENTE. Comunico che, nella seduta n. 221 del 28 settembre
2016 la VI Commissione parlamentare Servizi sociali e sanitari ha
integrato l'Ufficio di Presidenza come di seguito:
- Vicepresidente: on. Bernardette Grasso.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Gennuso, Lombardo e Alongi.
del disegno di legge 'Disposizioni contabili' (n. 1218)
Presidenza del vicepresidente Venturino
L'Assemblea ne prende atto.
Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento
interno, del disegno di legge
Disposizioni contabili (n. 1218)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del regolamento interno,
del disegno di legge Disposizioni contabili (n. 1218).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, è la terza volta che faccio lo
stesso intervento. Per questo disegno di legge il Presidente della
Commissione si era preso l'incarico di fare delle modifiche e
presentarlo con il nuovo testo in Aula. Noi non abbiamo avuto
ancora il nuovo testo e quindi non siamo nelle condizioni di poter
presentare emendamenti o vedere quello che loro hanno cambiato.
Quindi, signor Presidente, io non so come si possa iniziare a
discutere questo disegno di legge che ancora non è completo. Lo
abbiamo rimandato in Commissione.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, mi scusi, giusto per fare chiarezza,
noi siamo passati alla discussione del disegno di legge n.1218.
GRECO GIOVANNI. Io mi riferivo al disegno di legge sulla
panificazione.
PRESIDENTE. No, si è passati al II punto dell'ordine del giorno,
onorevole Greco, la prego di attenersi a quello che è l'ordine,
altrimenti ci confondiamo e non ci capiamo. Infatti, non ho capito
a cosa si stesse riferendo.
GRECO GIOVANNI. Le chiedo scusa, ho capito male io.
PRESIDENTE. Onorevole, può capitare.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Riprende la discussione del disegno di legge n. 1218
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, lo ribadisco per maggiore
chiarezza. Siamo al II punto dell'ordine del giorno: Discussione,
ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento interno, del disegno
di legge Disposizioni contabili n. 1218.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, è quello dei debiti fuori
bilancio?
PRESIDENTE. Sì. Do la parola al presidente della Commissione
Bilancio', onorevole Vinciullo.
VINCIULLO, presidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, Assessore, il disegno di legge n. 1218 tratta
un tema che non è mai stato portato e affrontato in questa
Assemblea, cioè, quello relativo all'articolo 73 del decreto
legislativo n 118 del 2011, che di fatto ha retrocesso le funzioni
di questo Parlamento da organo legislativo ad organo
amministrativo, in quanto con questo provvedimento è chiaro che
vengono svolti compiti e funzioni che fino ad adesso erano stati
svolti solo dai consigli comunali e dai consigli provinciali.
Per questo motivo la Commissione Bilancio' ha ritenuto di non
approvare il disegno di legge e correttamente il Presidente
dell'Assemblea, insieme ai Presidenti dei Gruppi parlamentari,
hanno deciso lo stesso di portarlo oggi in discussione.
Di conseguenza, signor Presidente, ho predisposto il mio
intervento per iscritto che poi le consegnerò, in maniera tale che
rimanga agli atti di questo Parlamento. E nello stesso tempo invito
i colleghi, proprio perché trattasi di argomento che verrà votato
per la prima volta di dedicare maggiore attenzione alle mie modeste
parole che sono però importanti perché oggi apriamo, per la prima
volta, un percorso che poi si ripeterà negli anni a venire.
Il disegno di legge n. 1218, com'è noto, rappresenta il primo caso
di applicazione della disciplina del riconoscimento dei debiti
fuori bilancio delle Regioni sulla base delle disposizioni di cui
al decreto legislativo n.118, del 2011. In particolare il disegno
di legge presentato dal Governo riconosce un debito di euro
132.909.978,64 per la regolarizzazione di partite sospese, relativo
a pagamenti già effettuati dal tesoriere, dall'esercizio
finanziario 1999 all'esercizio finanziario 2015, per pignoramenti
in cui la Regione è intervenuta nella qualità di terzo pignorato.
Si tratta di pagamenti per azioni esecutive, per le quali è
intervenuto un provvedimento giurisdizionale come dichiarato dal
Governo nel corso dell'esame in Commissione. Tale risorse formano,
dunque, oggetto di parte vincolata di risultato di amministrazione
nell'ambito delle operazioni di relazione del rendiconto per
l'esercizio finanziario 2015.
Pertanto, nel rendiconto per l'anno 2015, parificato dalla Corte
dei Conti, il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2015 è
stato determinato tenendo conto di tale riconoscimento.
Trattandosi della prima applicazione della nuova disciplina
contabile in materia, la Commissione su mia iniziativa, ha
approvato due risoluzioni: la n. 22 e la n .23 del 2 agosto 2016,
con le quali si è impegnato il Governo, da un lato in relazione
alla regolarizzazione delle partite sospese per il pregresso, ad
intervenire per impedire per il futuro la formazione di una ingente
massa di debiti fuori bilancio e più in generale a porre in essere
tutti gli atti necessari per il recupero, ricorrendo nei
presupposti delle somme oggetto di riconoscimento di debiti fuori
bilancio, con legge regionale tenendo costantemente informata la
Commissione Bilancio' sui relativi procedimenti di recupero.
In conclusione, signor Presidente e onorevoli colleghi e
assessori, ai fini dell'approvazione del presente disegno di legge,
nel ribadire che la Commissione nel procedimento ai sensi
dell'articolo 68 bis del Regolamento interno è chiamata soltanto ad
esprimere il parere relativamente alla copertura finanziaria per la
regolarizzazione delle partite sospese di euro 132.909.978,64 si
rappresenta che tale copertura è assicurata nell'ambito del
rendiconto per l'esercizio finanziario 2015.
Questo è, signor Presidente, quello che la Commissione le
rappresenta, affermando ulteriormente che comunque oggi stesso
presenteremo un ulteriore ordine del giorno che riporta, ripeto,
quanto era stato già approvato dalla Commissione bilancio con le
risoluzioni 22 e 23 del 2 agosto 2016.
Grazie Presidente.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
Siragusa Salvatore, Trizzino Gianpiero e Tancredi Sergio.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi visto che i due punti all'ordine del giorno che
oggi tratteremo riguardano entrambi rendicontazione e disposizioni
contabili credo, prima che lo faccia l'onorevole Giovanni Greco,
e dato che ho appena ricevuto una telefonata con cui mi comunicano
che l'assessore Baccei, sarà in Aula tra circa quindici minuti...
MILAZZO GIUSEPPE. Io parlo lo stesso.
PRESIDENTE. Per evitare interventi, sospendo l'Aula per quindici
minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 16.29, è ripresa alle ore16.44 )
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dopo la relazione del Presidente
della II Commissione, onorevole Vinciullo, ed essendo presente in
Aula anche l'assessore Baccei, dichiaro aperta la discussione
generale sul disegno di legge n. 1218.
E' iscritto a parlare l'onorevole Milazzo Giuseppe. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò
breve perché è inutile ripetere sempre le stesse cose a questo
Governo. I siciliani lo sanno. Oggi siamo nella fase di
rendicontazione, di approvazione del rendiconto, che io boccerei.
Sono 132 milioni di debiti fuori bilancio, assessore Baccei, è vero
che lei non è l'unico ed il solo protagonista di questo grande
successo che vede nel bilancio, parallelamente al bilancio, o
meglio ancora, per essere più precisi, un bilancio parallelo, una
spesa di 132 milioni di euro che per anni ha camminato e ha fatto
un percorso parallelo con il bilancio delle Regione senza
contromisura alcuna.
E mentre tutta l'Italia ride perché non riusciamo a spostare i
dipendenti per rendere più efficiente la Regione, mentre l'Italia
si chiede che fine ha fatto il piano definitivo di Riscossione
Sicilia, mentre i forestali si chiedono che fine ha fatto la
riforma per la quale avevamo dato pure una scadenza, che fine ha
fatto il riordino delle società partecipate, che fine ha fatto il
risanamento del bilancio per cui l'assessore Baccei è stato
nominato a capo di questa missione, e potrei continuare, dovrei
continuare, ma potremmo parlare dei concorsi sulla sanità
annunciati e non ancora espletati, di un piano sanitario di rientro
e di riorganizzazione annunciato, poi non c'era, poi ritornò, ora
non si capisce dove è arrivato. Certamente tutto questo è
disastroso.
Ora sicuramente arriverà la difesa d'ufficio, l'assessore Baccei,
che è un bravo tecnico, imposterà un ragionamento certamente sotto
il profilo tecnico, tutti saremo contenti, ma, assessore Baccei,
uscendo da quella porta nessun argomento tecnico reggerà, perché la
gente muore di fame, è sempre più povera, gli enti locali sono
sempre più disastrati, quei pochi soldi promessi nemmeno li
trasferite, il problema dei precari irrisolto. Ora si ripresenterà,
ora vedremo i padri di quella norma che entro il 2018 si doveva
concludere tutto, vedremo cosa vi inventerete a Roma, chissà quale
stregoneria vi inventerete di nuovo per prendere in giro i precari.
I dipendenti dell'EAS, sono qua che girano per il Palazzo
elemosinando ai singoli deputati, ignari e convinti che i deputati
chissà quale problema possano risolvere.
No La sede di tutti questi disperati che io ho citato è la piazza
alle spalle di questo pulpito ed è il Presidente della Regione
l'unico responsabile che viene qua a fare interventi molto animati,
accesi per mezz'ora poi esce e dice tutto apposto . Lui è convinto
che con i suoi interventi stana tutto. E invece no
Oggi questo rendiconto, assessore Baccei, certamente non lo posso
votare, nemmeno se lei si attaccasse al lampadario - ne può
scegliere, ce ne sono diversi - ma non mi convincerebbe lo stesso,
quindi evitiamo di fare danni a una sede dove c'è il vincolo della
Soprintendenza, quindi si risparmi anche questo.
Un rendiconto fallimentare. Che cosa significa? Significa che
quelle risorse disponibili che potevano essere utilizzate per fare
funzionare al meglio la macchina regionale, e come non pensare alle
imprese paralizzate che aspettano il personale al Dipartimento che
si occupa di attività produttive, paralizzato cerca il personale e
il personale non gli arriva. Pensare anche al Dipartimento
formazione, là si gestiscono, forse magari qualcuno lo sa, fondi
comunitari, e manca il personale.
Le uniche risorse che potremmo utilizzare e impegnare per creare
sviluppo sono i fondi comunitari e invece voi puntate
sull'accensione di mutui, cioè tassare e indebitare sempre di più i
siciliani.
Ecco, assessore, in cinque minuti non le potevo dire più di quello
che le ho detto. Quando lei vorrà mi inviterà in Commissione come
componente, anzi come non componente della Commissione Bilancio, e
avremo modo di approfondire, se lo vorrà, questi temi.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Fazio. Ne ha
facoltà.
FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho letto con molta
attenzione l'iniziativa intrapresa da parte del Governo che, grazie
alla nuova normativa entrata in vigore nel 2015, impone lo stesso
Governo di attivare ogni iniziativa per regolarizzare, dal punto di
vista prettamente contabile, i pagamenti che sono stati effettuati
e che non avevano, originariamente, titolo, ma il titolo ha fatto
seguito ad una azione giudiziaria promossa dal creditore nei
confronti del debitore ottenendo il pignoramento e ottenendo il
pagamento.
Chiarisco.
Con l'approvazione dei questo atto non vi è una nuova liquidazione
delle somme che sono testé indicate nell'ambito, appunto, della
proposta in quanto, queste somme, sono state già erogate illo
tempore poiché il tesoriere vi ha provveduto coattivamente in
forza, sicuramente, del titolo che è stato conseguito dal creditore
che ha aggredito il patrimonio del debitore e che ha soddisfatto le
proprie pretese.
Quindi, chiarisco ai colleghi che con l'approvazione di questo
atto non autorizziamo il Governo ad effettuare i pagamenti, semmai
il Governo regolarizza queste partite cosiddette, tecnicamente,
sospese in dipendenza del fatto che al pagamento non aveva
corrisposto quell'atto che la legge prevedeva, che era l'impegno e
che era il titolo.
Ebbene, se dal punto di vista prettamente formale non fa una
grinza ed è, sicuramente, consequenziale dall'obbligo che impone la
legge di procedere in questi termini, dal punto di vista
prettamente sostanziale non posso non contestare al Governo, a mio
avviso, una inerzia che è talmente palese perché se è vero come è
vero che ha proceduto ad effettuare l'attività ricognitiva per
andare a verificare, assessorato per assessorato, quante somme sono
state erogate senza titolo, al fine di compilare questa proposta, è
altrettanto vero che aveva un obbligo cioè quello di verificare le
motivazioni che avevano determinato sicuramente l'aggressione da
parte del creditore verso il patrimonio del debitore in dipendenza
del fatto che, sicuramente, qualcosa non è andata correttamente.
Significa, assessore Baccei, che qualcosa non è andata
correttamente. Significa che qualcuno, qualche funzionario, qualche
dipendente, qualche dirigente, piuttosto che attenersi e dare
attuazione alla norma che imponeva allo stesso di utilizzare i
procedimenti o le fasi del procedimento di erogazione della spesa,
sostanzialmente l'ha bypassato o lo ha del tutto ignorato.
A casa mia significa, in qualche modo, che è sicuramente possibile
individuare una qualche responsabilità per negligenza, per non dire
altro, in capo alla Pubblica Amministrazione ed in capo ai
funzionari che hanno gestito questo procedimento.
Eppure non leggo alcuna relazione tesa a verificare e ad accertare
se è possibile rinvenire una qualche responsabilità o se è stato
posto quanto la norma prevede per evitare effettivamente il danno.
Sarebbe anche interessante andare a vedere se le somme in
questione sono semplicemente e solamente pagate, assessore Baccei
vorrei che mi seguisse, le chiedo scusa, sarebbe interessante
prevedere se le somme che sono state effettivamente pagate
riguardavano solo la sorte capitale o, come io immagino, o come io
suppongo, comprendevano anche interessi sicuramente spesi che hanno
fatto seguito per l'attivazione del credito.
Eppure qui nessuno paga.
Ebbene, questa non è altro che una sanatoria perché se è vero che
è una regolarizzazione contabile, è altrettanto vero che si va a
sanare quella posizione che, a mio avviso, deve essere contestata
in capo ai funzionari e che, invece, non lo è stata e che determina
sicuramente anche la preclusione di ogni possibile contestazione in
capo ai presunti responsabili.
In assenza di una relazione specifica, ho visto addirittura che il
Governo si contenta di una semplice dichiarazione da parte del
funzionario dirigente il quale afferma: ma noi non troviamo le
carte , sappiamo semplicemente e solamente che la Regione ha pagato
per quella data, il Tesoriere quella somma ma non riusciamo a
trovare nessuna carta, come se effettivamente ciò fosse una cosa
normale, normalissima e nessuna indagine, nessuna attività viene
posta in essere per eventualmente individuare le responsabilità.
Bene Se d'altronde, quindi, è condivisibile sicuramente la
proposta dal punto di vista formale, è inaccettabile da parte di un
Parlamento che a questa proposta non faccia seguito un'attività
istruttoria tesa a verificare se vi sono responsabilità in capo ai
funzionari che hanno determinato ovviamente questa sicuramente
ammontare di somme che non fanno altro, far venire meno le esigue
somme disponibili del Bilancio.
Perché è vero che l'approvazione di questo Rendiconto determina la
variazione di bilancio in diminuzione, motivo per cui sicuramente
le somme che sono state in qualche modo attribuite per sanare dal
punto di vista prettamente contabile sono sottratte ovviamente alla
disponibilità da parte della stessa Regione, motivo per cui non
intendo ovviamente approvare l'atto in questione.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Giovanni Greco.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. D'accordo l'onorevole Greco, ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore,
ringrazio l'onorevole Greco per la cortesia.
Siamo in presenza di un atto che è arrivato in Aula senza essere
esitato secondo una procedura corretta, per carità, perché si è
fatto riferimento al Regolamento dell'Assemblea in Aula.
Signor Presidente, abbiamo in Aula l'assessore al Bilancio, per
cui sottopongo alla sua attenzione e a quella dell'Aula, se non
sarebbe più corretto dare prima la parola all'assessore Baccei
perché ci spieghi che tipo di ricaduta avranno questi debiti fuori
bilancio sul Bilancio della Regione. Qual è il percorso che il
Governo ha immaginato di adottare? Ci dia contezza, se è in
condizione di farlo oggi, di che tipi di debiti fuori bilancio di
tratta, da quando e su che cosa. Gli interventi che mi hanno
preceduto sono interventi che hanno un senso però credo che
probabilmente, se partiamo dall'assessore, il dibattito che ne
seguirà potrà avere un percorso un po' più comprensibile non
soltanto per noi ma soprattutto per chi ci ascolta, che poi sono i
siciliani ai quali dobbiamo rendere conto delle nostre azioni.
PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, io potrei anche condividere la sua
analisi però trovo giusto che gli onorevoli colleghi possano
esprimere le loro perplessità su quanto stanno vedendo in questo
momento, anche per dare la possibilità all'assessore Baccei di
capire quali perplessità ha presentato questo disegno di legge e,
quindi, poi poter dare una risposta più esaustiva rispetto a quelle
che saranno le valutazioni che faranno i colleghi, per cui
procediamo in questo senso.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Riprende la discussione del disegno di legge n. 1218
PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni. Ne ha
facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
mi trovo d'accordo con le argomentazioni che ha posto l'onorevole
Fazio. Leggo un titolo sul giornale di oggi: Tutti premiati alla
Regione , cioè tutti coloro che sono responsabili per la maggior
parte dei debiti fuori bilancio che noi dobbiamo approvare in
quest'Aula, li premiamo e li continuiamo a premiare
Questa è la prima cosa che voglio evidenziare su questo disegno di
legge.
Far parlare l'assessore Baccei, onorevole Cordaro, secondo me, è
inutile; la Commissione Bilancio, quando ha trattato questo disegno
di legge, perché lei sa meglio di me che prima di arrivare in Aula,
è stato per un certo periodo di giorni dibattuto in Commissione, ed
io vorrei chiedere al Presidente della Commissione e all'assessore
Baccei, perché non è uscito il documento approvato o respinto dalla
Commissione Bilancio, ed hanno fatto trascorrere i termini di
Regolamento per poi poterlo discutere in Aula ai sensi
dell'articolo 68 del Regolamento interno dell'Assemblea.
Già questo mi porta a prendere la decisione che c'è qualcosa che a
monte non va, e se i colleghi deputati di questa Assemblea leggono
la relazione che introduce il Presidente su questo disegno di legge
che la dice tutta, perché se voi leggete le prime tre relazioni,
per non annoiarvi, quella della Presidenza e le altre due a
seguito, dicono che hanno pagato una certa somma però fanno capire
che le carte non le hanno. Come hanno pagato queste somme? I
giustificativi non li hanno, quindi noi andiamo ad approvare un
documento finanziario dove mancano tutte le argomentazioni per
prendere una decisione
I documenti non si trovano e lo dicono quei dirigenti che noi ogni
anno premiamo perché hanno raggiunto gli obiettivi.
Allora, a questo punto io faccio una proposta, una proposta di
buon senso perché è chiaro che se questo documento non lo
approviamo non si può approvare neanche il rendiconto. Propongo di
rinviare di nuovo questo disegno di legge in Commissione e la prego
di mettere ai voti dell'Assemblea questa mia proposta di buon senso
per potere lavorare ed arrivare ad un documento che venga
presentato all'Assemblea completo della documentazione. Perché devo
andare a vedere se c'è stato un dirigente a cui diamo il premio che
è stato l'artefice del debito fuori bilancio e quindi se c'è un
danno erariale.
Questa è la mia forma di collaborazione e quindi chiedo al
Presidente di metterla ai voti e di rinviare il documento in
Commissione.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, le ricordo che, come ha giustamente
sottolineato lei nel suo intervento, questo disegno di legge è
stato iscritto in Aula ai sensi dell'articolo 68 bis del
Regolamento interno, quindi proprio perché la Commissione non è
stata in grado di esitarlo in base al Regolamento, noi l'abbiamo
iscritto in Aula per oggi, e non può ritornare un'altra volta in
Commissione.
GRECO Giovanni. Chi lo dice? Il documento noi lo rinviamo e
vediamo la Commissione cosa dice.
PRESIDENTE. Sospendo l'Aula per un minuto.
(La seduta, sospesa alle ore 17.03, è ripresa alle ore 17.04)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, per mia tranquillità ho consultato il
Regolamento e la richiesta che lei fa non può essere accolta
perché, in base al Regolamento, la Commissione Bilancio è chiamata
ad esprimere il proprio parere, sulla copertura o meno,
direttamente in Aula. Quindi continuiamo con gli interventi,
chiaramente l'Aula è sovrana e già l'altra volta si era espressa e
la Commissione è stata interpellata. Nel frattempo andiamo avanti
con gli interventi poi leggerò il comunicato d'Aula della volta
scorsa.
E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, il
Regolamento prevede questo, però mi sembra chiaro che, a guardare
le presenze in Aula, ad ascoltare gli interventi che sono stati
fatti, a capire un po' qual è il clima nel Palazzo, questo
rendiconto, così come è, con annessi debiti fuori bilancio, mi pare
di capire, caro assessore Baccei, che il Parlamento non lo
approverà mai.
Non lo approverà mai anche perché, oltre al rendiconto
dell'esercizio 2015, voi ci chiedete, signori del Governo,
contestualmente, di approvare il debito fuori bilancio che si è
determinato nel corso degli esercizi finanziari 1999, 2000, 2001,
2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011, 2012,
2013, 2014 e 2015.
Caro assessore, poiché nel contempo l'effetto prodotto dal
risultato dell'esercizio 2015 lo specificate attraverso questo
prospetto allegato, che fa riferimento ovviamente anche alle
partite sospese con indicata la contabilità speciale per una
anticipazione ai comuni di 26 milioni, anticipazione agli ATO di 8
milioni, del prelevamento trasporti di 953 mila, delle somme
eccedenti erroneamente contabilizzate per 634 mila, per i mandati
in conto sospeso di 257 mila, per i poli museali di 72.235, per un
risultato di 218 milioni, ai quali si aggiungono, relativamente
alle partite contabili sospese per espropriazioni forzate presso
terzi, con il tabulato che ci fornite in allegato, ovvero per la
Presidenza della Regione 5 milioni 558 mila e rotti, per i vari
dipartimenti a partire dalle Attività produttive 5 milioni 798
mila, per i beni culturali 6 milioni, per l'energia e servizi 4
milioni 437 mila, per la famiglia 6 milioni e così a seguire, mi
sembra chiaro di capire che voi con questi 132 milioni porrete la
Regione definitivamente in un vicolo cieco, ed è chiaro che il
Parlamento non ci può stare, voi non potete fare questo gioco a
scarica barile.
Perché è chiaro che i deputati dinnanzi alla Corte dei Conti per i
vostri giochini questo vince e questo perde , dei giochini delle
tre carte, non ci andranno, ma non ci andranno non solo i deputati
dell'opposizione, non ci andranno, sentite me, nemmeno i deputati
della maggioranza, perché è chiaro che avete fatto un giochino di
prestigio che non convince nessuno.
E come non convincerà la Corte dei Conti, non convincerà i
deputati, perché i deputati non si possono da una parte esporre a
questo gioco e dall'altra fare tutto questo mentre fuori,
all'esterno, non abbiamo dato risposte.
Per cui è chiaro che ci troviamo dinnanzi, capogruppo Falcone, ad
un vero e proprio papocchio contabile e istituzionale, con debiti
fuori bilancio che partono da troppo lontano e che a questo prezzo,
ovviamente, non vedranno la nostra complicità, perché non possono
essere sempre gli stessi a pagare, caro assessore Baccei.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Zito. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, io volevo
porre delle domande all'assessore perché i debiti fuori bilancio
non sono solo un problema della Regione siciliana, sono un problema
anche dei Comuni, ad esempio, degli enti locali in generale.
Ma, vorrei chiedere all'assessore una cosa: quante volte la
Regione si rivale su quei dirigenti o funzionari che firmano atti
che poi si rilevano disastrosi e portano ad una condanna per quanto
riguarda l'ente regionale in questo caso, e quindi alle tasche di
tutti i siciliani? Perché io vorrei ricordare che la Regione si può
rivalere su queste persone, perché loro si devono fare
un'assicurazione e quindi, invece di caricare come debiti fuori
bilancio, noi possiamo entrare nelle tasche di questi signori, che
combinano questi disastri e andare ad attingere là, senza andare a
gravare le casse regionali.
Inoltre assessore, ma lei ha verificato se può diventare anche un
modo strumentale come far vincere anche qualcuno in modo facile?
Perché, sa cosa si può creare? Si può creare, può succedere questo.
Io sono un funzionario infedele, firmo qualcosa che non andava
firmata, metto il grimaldello all'interno di un decreto,
all'interno di una circolare, poi una persona si può rivalere
davanti al TAR, davanti ad un giudice in generale, poi la Regione
perde e noi siamo costretti a pagare. L'altro modo come potrebbe
essere? Nominando un avvocato ad esempio che è scarso, uno che non
va alle udienze. Questo è un altro metodo per cui si può perdere.
Se non si verificano queste cose, se non mettiamo le mani nelle
tasche di chi sbaglia, anche licenziandolo, attenzione, per giusta
causa, soprattutto se sono colpe gravi. Se noi non facciamo questo
continueremo ogni quattro anni, cinque anni ad avere sempre debiti
fuori bilancio che possono solo aumentare.
Quindi vorrei capire, voi che cosa state facendo? Perché una delle
voci più grandi, ad esempio, è la formazione, che è quarantanove
milioni se non mi sbaglio, quarantadue. Cosa avete fatto? Mi sembra
che ci sono anche sentenze di alcuni dirigenti della Corte dei
Conti che sono stati condannati per danno erariale, ma non vedo
ancora ad oggi nessun recupero forzoso da parte della Regione, e
allora? Vorrei delle risposte chiare, grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Falcone.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
brevemente perché i colleghi che mi hanno anticipato - soprattutto
l'onorevole Figuccia, ma anche altri - hanno rappresentato la
nostra posizione. Noi siamo perplessi e soprattutto preoccupati.
Siamo perplessi perché �� sicuramente anomalo che una Commissione
bilancio, assessore, le faccia questo sgarbo. E' sicuramente
anomalo che una Commissione, che tra l'altro gode di una robusta
maggioranza di coalizione, non approvi e spedisca questo documento
contabile senza un parere.
Questo ha un duplice significato. Uno, che c'è una sorta di
disorganizzazione, di armata Brancaleone, di una maggioranza che
non fa onore, né al Governo, né tanto meno al rappresentante del
Dipartimento finanziario dell'assessorato all'economia. Dall'altro
lato è una Commissione che non si sente di prendere degli impegni -
con un parere - in quanto ritiene che ci siano forti criticità.
Ed ecco, allora, perché oggi arriviamo in Aula ed arriviamo in
Aula nel disinteresse quasi complessivo di una della maggior parte
dei parlamentari che non sono qua. Che non sono qua non soltanto
perché ritengono che il consuntivo, che il rendiconto sia un atto
dovuto. Quest'anno, oltre ad essere un atto dovuto, quest'anno ha
delle precisazioni, e delle precisazioni sono date - lo leggiamo
all'articolo 4 comma, comma 3 e tutta una serie di regolazioni
contabili - chiamiamole così - dove i residui passivi e i residui
attivi vengono anche regolati con il pagamento dei cosiddetti
debiti fuori bilancio.
Certo, Assessore, molte volte il presidente Crocetta ha
rappresentato che il bilancio della Regione è in pareggio. Certo,
è vero, il bilancio della Regione, ogni bilancio deve chiudere
necessariamente in pareggio per una regola contabile basilare.
Alcune volte, forse, così non è stato perché magari le poste in
entrata sono state superiori, ma stavolta il nostro dubbio sa qual
è? Che le poste in uscita sono ridimensionate, sono compresse, per
cui di fronte ad una spesa di 20 io inserisco una spesa di 10, poi
quel 10 meno che ho inserito in uscita mi fa quadrare i conti in
entrata, ma mi crea un debito fuori bilancio.
Oggi la sua maggioranza non validando, non esprimendo in
Commissione Bilancio un parere, ha voluto, diciamo così, censurare
questo atto che arriva, è arrivato prima in Commissione ed oggi
perviene in Aula.
E questa è, come dire, l'analisi sotto un profilo politico. Vi è
un'analisi anche sotto un profilo contabile per capire quali sono,
qual è lo stato dell'arte, qual è lo stato di salute dei conti di
questa Regione Siciliana. Vediamo che vi sono delle entrate, un
accertamento di entrate che è superiore rispetto al 2014, ma è dato
dalle entrate in conto capitale, non dalle entrate ordinarie
tributarie. Abbiamo poi una questione, un parametro che dobbiamo
usare per valutazione, e sono le spese complessivamente impegnate,
assessore Baccei.
Noi abbiamo un meno 2,4% che testimonia che la Regione impegna
meno soldi rispetto al passato, cioè immette nel mercato meno soldi
rispetto al passato e questi meno soldi non sono soltanto soldi
ordinari, perché se fossero soldi di spesa corrente ci può anche
stare, cioè vi è una spending review, devo mettere i conti in
ordine ed allora spendo di meno.
Questa minore impegno è anche un minore impegno sulle spese in
conto capitale che significa non capacità ma significa, ma è
sinonimo di incapacità. Quando non si spendono i fondi investimenti
in quel momento un Governo dimostra tutta la propria incapacità.
E poi vi sono due dati stanzialmente più preoccupanti per la
tenuta dei conti di questa Regione. Uno è l'avanzo di
amministrazione, assessore; si è passati da un avanzo di circa 6
miliardi e 400 milioni di euro ad un avanzo che addirittura non è
più avanzo ma disavanzo. Per la prima volta siamo in disavanzo Noi
abbiamo 418 milioni di euro di disavanzo e questo è un altro dato
che deve farci riflettere, così come deve farci riflettere il conto
generale del patrimonio, cioè il patrimonio, i beni.
La Regione, sino a due anni fa, sino al 2013, aveva un patrimonio
in attivo. Oggi abbiamo un patrimonio in passivo, oggi abbiamo una
eccedenza addirittura di oltre otto miliardi e mezzo in passivo. E
questo è un dato, assessore
Ecco perché noi vorremo che lei stasera ci desse delle risposte,
delle risposte che vanno prese, che devono essere considerate, che
devono essere valutate, sappiamo che oltre i centotrenta e passa
milioni di euro che stiamo legando a questo rendiconto, ci sono
altri debiti fuori bilancio, ma altri debiti che dobbiamo
considerare, qua potremmo anche prenderne alcuni per caso, ma come
esempio, andiamo dal problema degli Ato-rifiuti, al problema delle
IPAB, al problema delle province, al problema dei consorzi di
bonifica, al problema degli enti vigilati, degli enti partecipati,
cioè abbiamo una massa debitoria che ancora non è stata definita.
L'Ast, ad esempio, l'Ast sono problemi di non indifferente portata,
tant'è che la stessa Comunità Europea ha scritto e ha chiesto una
risposta, che mi pare il Governo abbia già inviato con non poche
difficoltà. Questo proprio a dimostrazione che oggi i conti della
Regione preoccupano questa Assemblea, e questo è chiaro, ma la cosa
più preoccupante è che non preoccupano soltanto l'opposizione,
questo ci starebbe, è nelle cose. Qua sono gli stessi deputati
della maggioranza che avanzano delle perplessità, questa diventa
una criticità che le chiediamo di poter rimuovere assessore.
Grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Falcone. Non ci sono altri iscritti a
parlare, do la parola all'assessore Baccei.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, la prima considerazione che farei è che il risultato del
bilancio dei fondi regionali è un risultato positivo, nel senso che
c'è una diminuzione del disavanzo, quindi onorevole Falcone, non
capisco perché lei interpreti come un risultato negativo.
Noi avevamo un risultato di competenza alla fine del 2014 di un
miliardo ottocentomilioni di disavanzo, che era stato portato ad
oltre sei miliardi, sei miliardi e tre per effetto dell'operazione
di cancellazione dei residui, e questo anno lo andiamo ad
abbattere, quindi non soltanto di quella che era la quota di
competenza prevista nell'anno, che era di oltre quattrocento
milioni, ma di altri centocinquanta, centosessanta milioni di
maggior risultato positivo.
Quindi, di fatto, andiamo ad abbattere il disavanzo degli anni
precedenti, vuol dire che il risultato di competenza dell'anno è
positivo di circa seicentotrenta milioni. Questo dimostra che i
conti della Regione sono in salute, che stiamo non solo non creando
nuovo disavanzo da apporre alle spalle dei cittadini, ma stiamo
abbattendo il disavanzo degli anni precedenti, come prevede il ddl
118, quindi accorciando il periodo per il ripristino, per
l'abbattimento del disavanzo complessivo.
Ecco perché i conti della Regione sono sani. Il riferimento che
faceva lei al conto del patrimonio è frutto dell'operazione di
cancellazione dei residui attivi, è chiaro che se cancello sei
miliardi e mezzo, ovviamente, il mio attivo patrimoniale viene
diminuito, questo è per definizione. Il problema è che erano stati
creati dei residui attivi assolutamente falsi, non esigibili, tanto
è vero che da anni la Corte dei Conti chiedeva questa operazione di
pulizia nei residui, e questo anno in apertura ha parlato di svolta
e di operazione epocale di pulizia del bilancio dei conti. Quindi
la stessa Corte dei Conti ha segnalato questa cosa, che era anni
che chiedeva, ovvio che questo ha un impatto sul conto del
patrimonio però, almeno, quello che c'è ora è vero, perché è
inutili avente un conto di patrimonio in attivo, di cui sei
miliardi erano assolutamente inesigibili, per cui non aveva senso
mantenerli iscritti nell'attivo patrimoniale.
Per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, innanzitutto sono
stati parificati dalla Corte dei Conti insieme al rendiconto quindi
qualcuno, non mi ricordo chi, ha detto non possiamo fare queste
cose davanti alla Corte dei Conti , ma non solo le facciamo davanti
alla Corte dei Conti, ma la Corte dei Conti le ha parificati,
quindi stiamo parlando di una cosa che è già stata vista e
parificata dalla Corte dei Conti insieme al rendiconto, perché nel
rendiconto trovavano la copertura sia quelli del primo disegno di
legge, sia ulteriori ottantacinque milioni che saranno oggetto di
un disegno di legge che dovrà poi essere approvato da questa Aula.
Come giustamente ha ricordato qualcuno, stiamo parlando di debiti
fuori bilancio che partono dal 1999, quindi non è frutto di questo
Governo.
CORDARO. Capodicasa
BACCEI, assessore per l'economia. Dal 1999 ad oggi ce ne sono
stati più di uno Presidenti. Come giustamente ha fatto osservare
l'onorevole Fazio, sono già stati pagati dal Cassiere perché c'era
un decreto e quindi il Cassiere non poteva fare a meno di pagarli.
Per rispondere all'onorevole Zito, un conto è fare emergere in
bilancio questa posta che è un atto dovuto di trasparenza e
obbligatorio per legge, altra cosa sono le azioni verso chi ha
creato quest'atto. Ovviamente, quando si crea un debito fuori
bilancio, subito si fanno gli atti verso le Procure perché è
l'operazione che fa il Ragioniere per poi fare le eventuali
operazioni di rivalsa.
Quindi, anche se riuscissimo ad avere il denaro da chi ha creato
quel danno, chiaramente i tempi sarebbero diversi, ma comunque per
trasparenza dovremmo iscriverli e poi eventualmente andremmo a
gestire la partita di rimborso dei soldi. Ma non è che possiamo
evitare di mettere delle poste al bilancio.
Quella che si sta facendo è un operazione richiesta dalla legge
nei termini previsti dalla legge e in questo caso questi debiti
fuori bilancio sono già parificati dalla Corte dei Conti.
Per quanto riguarda il fatto che ce ne siano altri, è
assolutamente vero, già nell'assestamento che andremo a fare si
darà copertura ad altri debiti fuori bilancio che stanno emergendo,
ed infatti stiamo cercando di capire, non solo nell'Amministrazione
regionale, ma anche negli enti, nelle Società partecipate se ci
siano situazioni di debiti fuori bilancio e là dove emergono,
ovviamente, dobbiamo trovare la copertura e fare un disegno di
legge specifico che dovrà essere approvato da questa Assemblea.
Il fatto che riusciamo a trovare la copertura per debiti fuori
bilancio originati negli anni precedenti, vuol dire che i conti
della Regione sono sani, sennò non riusciremmo a trovare la
copertura per questi debiti. Il fatto che a breve, appena approvato
questo rendiconto, possiamo venire in Aula e fare una manovra di
assestamento corposa è perché i conti della Regione sono sani,
quindi il fatto che si venga a dire, proprio a questo Governo, che
i conti della Regione non sono sani, mi sembra poco corretto.
Ripeto, è proprio perché sono sani che riusciamo a fare
l'operazione di pulizia che ci richiede il decreto legislativo n.
118 del 2011, riusciamo a fare una manovra di assestamento e
riusciremo a fare una finanziaria che, come già avevo promesso
quando si discuteva con l'accordo con lo Stato, non solo non
prevederà ulteriori tagli, ma prevederà risorse sia per risolvere
situazioni di emergenza, sia per mettere risorse per lo sviluppo.
Quindi, già con l'assestamento interverremo per andare a risolvere
situazioni critiche e questa cosa, a maggior ragione, la faremo
nella finanziaria. Pertanto, non solo andremo a scongelare i
cinquanta milioni che, come ho sempre detto, non erano un taglio ma
erano semplicemente risorse congelate, ma andremo altresì a fare
ulteriori interventi per le persone e gli enti che sono in
difficoltà. Sto parlando delle province, sto parlando della
formazione, sto parlando dei precari e tutte quelle cose che negli
interventi precedenti avevate detto che non avevano avuto
l'attenzione della Regione.
Ora che il bilancio è sano, noi siamo in grado, senza fare debiti
fuori bilancio, ma utilizzando risorse vere, frutto dell'accordo
fatto con lo Stato, di porre rimedio a tutte le situazioni
emergenziali che si sono create perché il bilancio non era sano.
Per cui, direi che la situazione è assolutamente capovolta rispetto
a come è stata rappresentata.
Un'altra cosa che volevo dire, su cui però mi dovete dare atto, è
che io in Aula mi batto sempre, il primo modo per non creare debiti
fuori bilancio è di non approvare disegni di legge, articoli ed
emendamenti senza copertura. Questo ovviamente è il primo modo,
perché il primo modo in cui si creano è che io approvo un articolo
che non ha una copertura, a quel punto è debito fuori bilancio.
Quando io sono così testardo, accanito nel richiedere la copertura,
nel verificare se c'è la copertura, è proprio per non creare debiti
fuori bilancio. Per cui, il fatto che arrivino in Assemblea da un
lato è un'operazione trasparenza, dall'altro ancora di più
responsabilizza tutti noi nel verificare puntualmente, quindi noi
come Governo, la maggioranza, ma anche e soprattutto l'opposizione
nel riprenderci laddove ci fossero disegni di legge senza
copertura.
Quindi, questo è, secondo me, un atto sano di gestione, dove tutti
dobbiamo porre la massima attenzione. Vi ringrazio.
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la discussione generale. Avverto che
il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di
legge n. 1218 è fissato per domani alle ore 11.00.
rale della Regione per l'esercizio finanziario 2015 (n. 1240/A)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Discussione del disegno di legge Approvazione del rendiconto
generale della Regione
per l'esercizio finanziario 2015 (n. 1240/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge Approvazione
del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario
2015 (n. 1240/A), poto al numero 1).
La Commissione è già insediata. Ha facoltà di parlare il
vicepresidente della Commissione, onorevole Savona, per svolgere la
relazione.
SAVONA, vicepresidente della Commissione. Dichiaro di rimettermi
al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale. Non avendo
alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la discussione
generale.
Avverto che anche per questo disegno di legge il termine per la
presentazione degli emendamenti è fissato per domani alle ore
11.00.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 5
ottobre 2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento
interno, del disegno di legge:
Disposizioni contabili . (n. 1218) (Seguito)
III -Discussione dei disegni di legge:
1) - Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'esercizio finanziario 2015 . (n. 1240/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
2) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) - Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
1086/A)
Relatore: on. Rinaldi
IV - Svolgimento dell'interrogazione:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente
della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
V -Discussione della mozione:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale nelle
aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
ZAFARANA - ZITO
VI - Discussione del disegno di legge:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana . (n.
854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VII -Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una nuova
facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
PALMERI LA ROCCA - CAPPELLO
VIII -Discussione della mozione:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA - ZITO
IX - Discussione della mozione:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati dell'Ente
acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO
FALCONE - TAMAJO
X -Discussione della mozione:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
sull'aumento della percentuale di malati di leucemia e
tumori nel territorio di Siracusa e nomina di una
Commissione parlamentare speciale di indagine e di studio
in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA
XI - Discussione della mozione:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
nel comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non sia
utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA
XII -Discussione della mozione:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA
La seduta è tolta alle ore 17.32
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio