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Resoconto d'Aula della Seduta n. 367 di martedì 04 ottobre 2016
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.01

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missione

   PRESIDENTE  Comunico che l'onorevole Ruggirello è  in missione dal
  3 al 4 ottobre 2016.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:

    -Tamajo, per oggi;
  -Cirone, Vullo, per oggi e per domani.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le attività produttive:

   N. 3045 - Misure relative alla regolamentazione e allo svolgimento
  dell'attività di home-restaurant.
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito
  Stefano
   -  Con  nota prot. n. 20638/IN.16 del 26 aprile 2016 il Presidente
  della  Regione  ha delegato l'Assessore regionale per  le  attività
  produttive.

   -  da  parte  dell'Assessore per i  beni  culturali  e  l'identità
  siciliana:

   N.  3053 - Notizie in merito alla realizzazione del circuito della
  metropolitana di Palermo nei pressi del teatro Politeama.
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   -  Con nota prot. n. 20553/IN.16 del 26 aprile 2016, il Presidente
  della  Regione,  ha  delegato  l'Assessore  regionale  per  i  beni
  culturali e l'identità siciliana.

   N.  3096  -  Notizie  in merito alla messa in sicurezza  di  Porta
  Garibaldi a Leonforte (EN).
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   -  Con  nota prot. n. 27819/IN.16 del 30 maggio 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.

   -  da  parte dell'Assessore per l'energia e i servizi di  pubblica
  utilità:

   N.  1422  -  Chiarimenti sulle procedure e tariffe applicate  agli
  utenti  di alcuni Comuni siciliani dalla Società Acque di Casalotto
  S.p.A.
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;
  Zito Stefano
   -  Con  nota prot. n. 36695/IN.16 del 31 luglio 2014 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'energia ed  i
  servizi di pubblica utilità.

   N.   1689    -    Iniziative    a   salvaguardia    dei    livelli
  occupazionali  del personale già utilizzato presso  la  società  di
  gestione del servizio idrico a Siracusa.
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo
   -  Con  nota  prot. n. 40039/IN.16 dell'1/09/2014,  il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.

   N.  2419  -  Chiarimenti in ordine alla misura degli  investimenti
  finalizzati  alla  tutela  delle  risorse  idriche  della   Regione
  siciliana in attuazione della direttiva 2000/60/CE.
   Firmatari:    Ciaccio   Giorgio;   Cancelleri   Giovanni    Carlo;
  Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   - Con nota prot. n. 8205/IN.16 del 20/02/2015, il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.

   N.  2614  -  Chiarimenti  in  merito  a  presunte  irregolarità  e
  violazioni  dei  principi di trasparenza e buon andamento  compiute
  dal Consorzio Acquedotto Tre Sorgenti con sede a Canicattì (AG).
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   -  Con  nota prot. n. 29181/IN.16 del 16 giugno 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'energia  e  i
  servizi di pubblica utilità.

   N.  2764 - Chiarimenti riguardo le azioni effettuate per eliminare
  l'attuale limitazione d'invaso della diga Trinità sul fiume Delia.
   Firmatari:  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello  Francesco;
  Cancelleri  Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Zafarana  Valentina;
  Ciaccio  Giorgio;  Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa;  Siragusa
  Salvatore; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La  Rocca
  Claudia

   - Con nota prot. n. 61340/IN.16 del 29 dicembre 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.

   N.  2787  - Misure urgenti per la messa in sicurezza e il recupero
  ambientale della diga artificiale di Santa Rosalia (RG).
   Firmatari:  Ferreri  Vanessa; Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Palmeri Valentina;  Ciaccio  Giorgio;
  Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti
  Angela;  La  Rocca  Claudia; Ciancio Gianina;  Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio
   - Con nota prot. n. 61388/IN.16 del 29 dicembre 2015 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'energia.

   N.  2854  -  Chiarimenti  in merito all'attuale  crisi  gestionale
  dell'ATO ME 2 s.p.a.
   Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zito
  Stefano
   -  Con  nota  prot. 20196/IN.16 del 22 aprile 2016  il  Presidente
  della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per l' energia e i
  servizi di pubblica utilità.

   N.  2883  -  Notizie in merito all'irregolare autorizzazione  allo
  scarico  del  refluo  depurato da un impianto sito  nel  Comune  di
  Agrigento.
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   - da parte dell'Assessore per la Salute:

   N.  2938  -  Delucidazioni  in  merito  all'utilizzo  delle  somme
  assegnate per l'attivazione dei servizi STEN e STAM.
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   -  Con nota prot. n. 20251/IN.16 del 22 aprile 2016, il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Interventi  a  sostegno dell'editoria digitale  siciliana.  (n.
  1253)
   Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Lo Giudice in
  data 29 settembre 2016.

   -  Misure  per la valorizzazione dell'immagine dei beni culturali,
  ambientali e turistici siciliani. (n. 1254)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 29 settembre 2016.

   -  Misure per il contrasto all'evasione tariffaria nei servizi  di
  trasporto pubblico regionale e locale. (n. 1255)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Sammartino,
  Anselmo, Nicotra, Ruggirello e Sudano in data 29 settembre 2016.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Dipasquale, con nota prot. n.
  7202/SG.LEG.PG.  del 22 settembre 2016, ha chiesto  di  apporre  la
  propria firma al disegno di legge n. 1007  Valorizzazione e  tutela
  delle aree agricole e contenimento del consumo del suolo .

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che sono pervenute e sono  state  assegnate
  alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  I.R.C.C.S.  Centro  neurolesi   Bonino  Pulejo'  di  Messina  -
  Designazione componente in seno al Collegio sindacale. (n.  82/I).
   Pervenuto in data 23 settembre 2016.
   Inviato in data 27 settembre 2016.

   -  ERSU  di  Enna  -  Designazione Commissario straordinario.  (n.
  83/I).
   Pervenuto in data 23 settembre 2016.
   Inviato in data 27 settembre 2016.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che la Commissione  legislativa   Bilancio'
  (II)  nella  seduta n. 314 del 21 settembre 2016  ha  approvato  le
  seguenti risoluzioni:

   -  Riconoscimento debiti fuori bilancio  (n. 22/II);

   -   Direttive per impedire, per il futuro, la formazione di debiti
  fuori bilancio  (n. 23/II).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3517  -  Notizie sulle denunciate irregolarità nelle  elezioni
  amministrative per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio  comunale
  di Scillato (PA) del 31 maggio - 1 giugno 2015.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Alongi Pietro

   N.  3520 - Notizie in merito alla mancata richiesta dello stato di
  calamità   naturale  per  il  territorio  dei  comuni   di   Mineo,
  Grammichele e Palagonia (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.   3511  -  Chiarimenti  sul  conferimento  degli  incarichi  di
  posizioni organizzative presso l'Asp di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N.  3512  -  Chiarimenti in merito alle azioni per la salvaguardia
  dell'emporio arcaico-greco di Bosco Littorio nel Comune di Gela.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.   3513   -   Chiarimenti   in  merito   agli   interventi   per
  l'implementazione di una rete di banda larga e di banda ultra larga
  nel territorio della Regione con specifico riferimento ai Comuni di
  Caltanissetta, Enna e Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Economia
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.   3514   -   Chiarimenti   in   merito   ai   rapporti   tenuti
  dall'Amministrazione regionale con l'associazione Engim Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3515 - Chiarimenti in merito al rinnovo della convenzione  tra
  la  Regione  siciliana e l'Istituto di ricovero e cura a  carattere
  scientifico Oasi Maria SS. di Troina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Figuccia Vincenzo

   N.  3516  -  Chiarimenti in ordine alle modalità di  finanziamento
  degli  interventi di cui alla legge regionale 30 ottobre  2015,  n.
  26,  in  materia di interventi nel settore forestale e  prevenzione
  incendi.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Greco Giovanni

   N.  3518 - Provvedimenti in merito alla mancata nomina del Garante
  per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti.
   - Presidente Regione
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N.  3519  -  Notizie  in  merito  all'impianto  di  depurazione  e
  deodorizzazione di Priolo Gargallo (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N.  3521  -  Notizie  afferenti  il programma  'Garanzia  Giovani'
  finanziato dai fondi comunitari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Lentini Salvatore

   N. 3522 - Chiarimenti sulla mancata attuazione della l.r. n. 5 del
  2011    in    materia   di   controlli   interni   nella   pubblica
  amministrazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N.  3523  - Chiarimenti in merito agli effetti sul bilancio  della
  Regione   siciliana   della  sentenza  n.  246/2015   della   Corte
  costituzionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N.  3524  -  Interventi  contro  l'annunciata  cessione  di  quote
  azionarie   dell'AIRGEST   s.p.a   da   parte    del    socio    di
  maggioranza  Regione siciliana e iniziative a sostegno dello  scalo
  aeroportuale di Trapani Birgi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Fazio Girolamo

   N.  3525  - Iniziative per evitare la disposta liquidazione  della
  società 'Sicilia Patrimonio Immobiliare s.p.a.'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   Riggio   Francesco;  Rinaldi  Francesco;  Cimino  Michele;   Greco
  Giovanni;  Picciolo  Giuseppe; Clemente  Roberto  Saverio;  Gennuso
  Giuseppe

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N. 459 - Chiarimenti in merito alla mancata applicazione dei commi
  2 degli artt. 4 e 5 della legge regionale n. 17 del 2016 in materia
  di enti locali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cordaro       Salvatore;   Clemente   Roberto   Saverio;   Gennuso
  Giuseppe; Grasso Bernadette Felice

   N. 460  -  Chiarimenti  sulla  gestione  commissariale dell'A.T.O.
  Ambiente CL2 in liquidazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N. 461 - Chiarimenti urgenti sullo stato delle carceri siciliane e
  sulle condizioni dei detenuti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cordaro  Salvatore;  Cascio Francesco; Grasso  Bernadette  Felice;
  Digiacomo Giuseppe

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolta al loro turno.

  Comunicazione relativa all'integrazione dell'Ufficio di Presidenza
    della VI Commissione parlamentare  Servizi Sociali e Sanitari'

   PRESIDENTE.  Comunico che, nella seduta n. 221  del  28  settembre
  2016 la VI Commissione parlamentare  Servizi sociali e sanitari  ha
  integrato l'Ufficio di Presidenza come di seguito:

   - Vicepresidente:  on. Bernardette Grasso.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Gennuso, Lombardo e Alongi.

   del disegno di legge 'Disposizioni contabili' (n. 1218)
   Presidenza del vicepresidente Venturino


   L'Assemblea ne prende atto.
      Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento
                     interno, del disegno di legge
                   Disposizioni contabili  (n. 1218)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del regolamento interno,
  del disegno di legge  Disposizioni contabili  (n. 1218).
   Invito   i   componenti  la  II  Commissione  a   prendere   posto
  nell'apposito banco.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO GIOVANNI. Signor  Presidente, è la terza volta che faccio lo
  stesso intervento. Per questo disegno di legge il Presidente  della
  Commissione  si  era  preso l'incarico di fare  delle  modifiche  e
  presentarlo  con  il  nuovo testo in Aula. Noi  non  abbiamo  avuto
  ancora il nuovo testo e quindi non siamo nelle condizioni di  poter
  presentare  emendamenti o vedere quello che  loro  hanno  cambiato.
  Quindi,  signor   Presidente, io non so come si  possa  iniziare  a
  discutere  questo disegno di legge che ancora non  è  completo.  Lo
  abbiamo rimandato in Commissione.

   PRESIDENTE. Onorevole Greco, mi scusi, giusto per fare  chiarezza,
  noi siamo passati alla discussione del disegno di legge n.1218.

   GRECO   GIOVANNI.  Io  mi  riferivo  al  disegno  di  legge  sulla
  panificazione.

   PRESIDENTE.  No, si è passati al II punto dell'ordine del  giorno,
  onorevole  Greco, la prego di attenersi a quello  che  è  l'ordine,
  altrimenti ci confondiamo e non ci capiamo. Infatti, non ho  capito
  a cosa si stesse riferendo.

   GRECO GIOVANNI. Le chiedo scusa, ho capito male io.

   PRESIDENTE. Onorevole, può capitare.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


         Riprende la discussione del disegno di legge  n. 1218

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  lo  ribadisco   per   maggiore
  chiarezza.  Siamo al  II punto dell'ordine del giorno: Discussione,
  ai  sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento interno, del disegno
  di legge  Disposizioni contabili  n. 1218.

   GRECO  GIOVANNI.  Signor  Presidente, è quello  dei  debiti  fuori
  bilancio?

   PRESIDENTE.  Sì.  Do  la  parola al presidente  della  Commissione
   Bilancio', onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione.  Signor   Presidente,
  onorevoli  colleghi, Assessore, il disegno di legge n. 1218  tratta
  un  tema  che  non  è  mai  stato portato e  affrontato  in  questa
  Assemblea,  cioè,  quello  relativo  all'articolo  73  del  decreto
  legislativo n 118 del 2011, che di fatto ha retrocesso le  funzioni
  di    questo   Parlamento   da   organo   legislativo   ad   organo
  amministrativo,  in quanto con questo provvedimento  è  chiaro  che
  vengono  svolti compiti e funzioni che fino ad adesso  erano  stati
  svolti solo dai consigli comunali e dai consigli provinciali.
   Per  questo  motivo la Commissione  Bilancio' ha ritenuto  di  non
  approvare  il  disegno  di  legge  e  correttamente  il  Presidente
  dell'Assemblea,  insieme  ai Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari,
  hanno deciso lo stesso di portarlo oggi in discussione.
   Di   conseguenza,  signor  Presidente,  ho  predisposto   il   mio
  intervento per iscritto che poi le consegnerò, in maniera tale  che
  rimanga agli atti di questo Parlamento. E nello stesso tempo invito
  i  colleghi, proprio perché trattasi di argomento che verrà  votato
  per la prima volta di dedicare maggiore attenzione alle mie modeste
  parole  che sono però importanti perché oggi apriamo, per la  prima
  volta, un percorso che poi si ripeterà negli anni a venire.
   Il disegno di legge n. 1218, com'è noto, rappresenta il primo caso
  di  applicazione  della  disciplina del riconoscimento  dei  debiti
  fuori  bilancio delle Regioni sulla base delle disposizioni di  cui
  al  decreto legislativo n.118, del 2011. In particolare il  disegno
  di  legge  presentato  dal  Governo riconosce  un  debito  di  euro
  132.909.978,64 per la regolarizzazione di partite sospese, relativo
  a   pagamenti   già   effettuati  dal   tesoriere,   dall'esercizio
  finanziario  1999 all'esercizio finanziario 2015, per  pignoramenti
  in cui la Regione è intervenuta nella qualità di terzo pignorato.
   Si  tratta  di  pagamenti per azioni esecutive,  per  le  quali  è
  intervenuto  un  provvedimento giurisdizionale come dichiarato  dal
  Governo  nel corso dell'esame in Commissione. Tale risorse formano,
  dunque,  oggetto di parte vincolata di risultato di amministrazione
  nell'ambito  delle  operazioni  di  relazione  del  rendiconto  per
  l'esercizio finanziario 2015.
   Pertanto,  nel rendiconto per l'anno 2015, parificato dalla  Corte
  dei  Conti, il risultato di amministrazione al 31 dicembre  2015  è
  stato determinato tenendo conto di tale riconoscimento.
   Trattandosi  della  prima  applicazione  della  nuova   disciplina
  contabile  in  materia,  la  Commissione  su  mia  iniziativa,   ha
  approvato  due risoluzioni: la n. 22 e la n .23 del 2 agosto  2016,
  con  le  quali  si è impegnato il Governo, da un lato in  relazione
  alla  regolarizzazione delle partite sospese per il  pregresso,  ad
  intervenire per impedire per il futuro la formazione di una ingente
  massa  di debiti fuori bilancio e più in generale a porre in essere
  tutti   gli   atti  necessari  per  il  recupero,  ricorrendo   nei
  presupposti  delle somme oggetto di riconoscimento di debiti  fuori
  bilancio,  con legge regionale tenendo costantemente  informata  la
  Commissione  Bilancio' sui relativi procedimenti di recupero.
   In   conclusione,  signor  Presidente  e  onorevoli   colleghi   e
  assessori, ai fini dell'approvazione del presente disegno di legge,
  nel   ribadire  che  la  Commissione  nel  procedimento  ai   sensi
  dell'articolo 68 bis del Regolamento interno è chiamata soltanto ad
  esprimere il parere relativamente alla copertura finanziaria per la
  regolarizzazione  delle partite sospese di euro  132.909.978,64  si
  rappresenta  che  tale  copertura  è  assicurata  nell'ambito   del
  rendiconto per l'esercizio finanziario 2015.
   Questo  è,  signor  Presidente,  quello  che  la  Commissione   le
  rappresenta,  affermando  ulteriormente che  comunque  oggi  stesso
  presenteremo  un  ulteriore ordine del giorno che riporta,  ripeto,
  quanto  era stato già approvato dalla Commissione bilancio  con  le
  risoluzioni 22 e 23 del 2 agosto 2016.
   Grazie Presidente.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  gli  onorevoli:
  Siragusa Salvatore, Trizzino Gianpiero e Tancredi Sergio.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli colleghi visto che i due punti all'ordine del giorno che
  oggi  tratteremo riguardano entrambi rendicontazione e disposizioni
  contabili  credo,  prima che lo faccia l'onorevole Giovanni  Greco,
  e  dato che ho appena ricevuto una telefonata con cui mi comunicano
  che  l'assessore Baccei, sarà in Aula tra circa quindici minuti...

   MILAZZO GIUSEPPE. Io parlo lo stesso.

   PRESIDENTE. Per evitare interventi,  sospendo l'Aula per  quindici
  minuti.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.29, è ripresa alle ore16.44 )

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, dopo la relazione del  Presidente
  della  II Commissione, onorevole Vinciullo, ed essendo presente  in
  Aula  anche  l'assessore  Baccei, dichiaro  aperta  la  discussione
  generale sul disegno di legge n. 1218.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Milazzo Giuseppe. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  sarò
  breve  perché  è inutile ripetere sempre le stesse  cose  a  questo
  Governo.   I  siciliani  lo  sanno.  Oggi  siamo  nella   fase   di
  rendicontazione, di approvazione del rendiconto, che  io  boccerei.
  Sono 132 milioni di debiti fuori bilancio, assessore Baccei, è vero
  che  lei  non  è  l'unico ed il solo protagonista di questo  grande
  successo  che  vede  nel bilancio, parallelamente  al  bilancio,  o
  meglio  ancora, per essere più precisi, un bilancio parallelo,  una
  spesa  di 132 milioni di euro che per anni ha camminato e ha  fatto
  un   percorso  parallelo  con  il  bilancio  delle  Regione   senza
  contromisura alcuna.
   E  mentre  tutta l'Italia ride perché non riusciamo a  spostare  i
  dipendenti  per rendere più efficiente la Regione, mentre  l'Italia
  si  chiede  che  fine ha fatto il piano definitivo  di  Riscossione
  Sicilia,  mentre  i  forestali si chiedono che  fine  ha  fatto  la
  riforma  per la quale avevamo dato pure una scadenza, che  fine  ha
  fatto  il riordino delle società partecipate, che fine ha fatto  il
  risanamento  del  bilancio  per  cui  l'assessore  Baccei  è  stato
  nominato  a  capo  di questa missione, e potrei continuare,  dovrei
  continuare,   ma  potremmo  parlare  dei  concorsi   sulla   sanità
  annunciati e non ancora espletati, di un piano sanitario di rientro
  e  di riorganizzazione annunciato, poi non c'era, poi ritornò,  ora
  non  si  capisce  dove  è  arrivato.  Certamente  tutto  questo   è
  disastroso.
   Ora  sicuramente arriverà la difesa d'ufficio, l'assessore Baccei,
  che  è un bravo tecnico, imposterà un ragionamento certamente sotto
  il  profilo  tecnico, tutti saremo contenti, ma, assessore  Baccei,
  uscendo da quella porta nessun argomento tecnico reggerà, perché la
  gente  muore  di  fame, è sempre più povera, gli enti  locali  sono
  sempre  più  disastrati,  quei  pochi  soldi  promessi  nemmeno  li
  trasferite, il problema dei precari irrisolto. Ora si ripresenterà,
  ora  vedremo  i padri di quella norma che entro il 2018  si  doveva
  concludere tutto, vedremo cosa vi inventerete a Roma, chissà  quale
  stregoneria vi inventerete di nuovo per prendere in giro i precari.
  I   dipendenti  dell'EAS,  sono  qua  che  girano  per  il  Palazzo
  elemosinando ai singoli deputati, ignari e convinti che i  deputati
  chissà quale problema possano risolvere.
   No  La sede di tutti questi disperati che io ho citato è la piazza
  alle  spalle  di  questo pulpito ed è il Presidente  della  Regione
  l'unico responsabile che viene qua a fare interventi molto animati,
  accesi per mezz'ora poi esce e dice  tutto apposto . Lui è convinto
  che con i suoi interventi stana tutto. E invece no
   Oggi  questo rendiconto, assessore Baccei, certamente non lo posso
  votare,  nemmeno  se  lei  si attaccasse al  lampadario  -  ne  può
  scegliere, ce ne sono diversi - ma non mi convincerebbe lo  stesso,
  quindi evitiamo di fare danni a una sede dove c'è il vincolo  della
  Soprintendenza, quindi si risparmi anche questo.
   Un  rendiconto  fallimentare. Che cosa  significa?  Significa  che
  quelle risorse disponibili che potevano essere utilizzate per  fare
  funzionare al meglio la macchina regionale, e come non pensare alle
  imprese paralizzate che aspettano il personale al Dipartimento  che
  si occupa di attività produttive, paralizzato cerca il personale  e
  il   personale  non  gli  arriva.  Pensare  anche  al  Dipartimento
  formazione,  là si gestiscono, forse magari qualcuno lo  sa,  fondi
  comunitari, e manca il personale.
   Le  uniche risorse che potremmo utilizzare e impegnare per  creare
  sviluppo   sono   i   fondi  comunitari  e   invece   voi   puntate
  sull'accensione di mutui, cioè tassare e indebitare sempre di più i
  siciliani.
   Ecco, assessore, in cinque minuti non le potevo dire più di quello
  che  le ho detto. Quando lei vorrà mi inviterà in Commissione  come
  componente, anzi come non componente della Commissione Bilancio,  e
  avremo modo di approfondire, se lo vorrà, questi temi.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare  l'onorevole  Fazio.  Ne  ha
  facoltà.

   FAZIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho letto con  molta
  attenzione l'iniziativa intrapresa da parte del Governo che, grazie
  alla  nuova normativa entrata in vigore nel 2015, impone lo  stesso
  Governo di attivare ogni iniziativa per regolarizzare, dal punto di
  vista  prettamente contabile, i pagamenti che sono stati effettuati
  e  che  non avevano, originariamente, titolo, ma il titolo ha fatto
  seguito  ad  una  azione  giudiziaria promossa  dal  creditore  nei
  confronti  del  debitore ottenendo il pignoramento e  ottenendo  il
  pagamento.
   Chiarisco.
   Con l'approvazione dei questo atto non vi è una nuova liquidazione
  delle  somme  che sono testé indicate nell'ambito,  appunto,  della
  proposta  in  quanto,  queste somme, sono state  già  erogate  illo
  tempore  poiché  il  tesoriere  vi ha provveduto  coattivamente  in
  forza, sicuramente, del titolo che è stato conseguito dal creditore
  che ha aggredito il patrimonio del debitore e che ha soddisfatto le
  proprie pretese.
   Quindi,  chiarisco  ai colleghi che con l'approvazione  di  questo
  atto  non autorizziamo il Governo ad effettuare i pagamenti, semmai
  il  Governo  regolarizza  queste partite cosiddette,  tecnicamente,
  sospese  in  dipendenza  del  fatto  che  al  pagamento  non  aveva
  corrisposto quell'atto che la legge prevedeva, che era l'impegno  e
  che era il titolo.
   Ebbene,  se  dal  punto di vista prettamente formale  non  fa  una
  grinza ed è, sicuramente, consequenziale dall'obbligo che impone la
  legge   di  procedere  in  questi  termini,  dal  punto  di   vista
  prettamente sostanziale non posso non contestare al Governo, a  mio
  avviso, una inerzia che è talmente palese perché se è vero  come  è
  vero  che  ha  proceduto ad effettuare l'attività  ricognitiva  per
  andare a verificare, assessorato per assessorato, quante somme sono
  state erogate senza titolo, al fine di compilare questa proposta, è
  altrettanto vero che aveva un obbligo cioè quello di verificare  le
  motivazioni  che  avevano determinato sicuramente l'aggressione  da
  parte  del creditore verso il patrimonio del debitore in dipendenza
  del fatto che, sicuramente, qualcosa non è andata correttamente.
   Significa,   assessore   Baccei,  che  qualcosa   non   è   andata
  correttamente. Significa che qualcuno, qualche funzionario, qualche
  dipendente,  qualche  dirigente, piuttosto  che  attenersi  e  dare
  attuazione  alla  norma che imponeva allo stesso  di  utilizzare  i
  procedimenti o le fasi del procedimento di erogazione della  spesa,
  sostanzialmente l'ha bypassato o lo ha del tutto ignorato.
   A casa mia significa, in qualche modo, che è sicuramente possibile
  individuare una qualche responsabilità per negligenza, per non dire
  altro,  in  capo  alla  Pubblica  Amministrazione  ed  in  capo  ai
  funzionari che hanno gestito questo procedimento.
   Eppure non leggo alcuna relazione tesa a verificare e ad accertare
  se  è  possibile rinvenire una qualche responsabilità o se è  stato
  posto quanto la norma prevede per evitare effettivamente il danno.
   Sarebbe  anche  interessante  andare  a  vedere  se  le  somme  in
  questione  sono semplicemente e solamente pagate, assessore  Baccei
  vorrei  che  mi  seguisse,  le chiedo scusa,  sarebbe  interessante
  prevedere  se  le  somme  che  sono  state  effettivamente   pagate
  riguardavano solo la sorte capitale o, come io immagino, o come  io
  suppongo, comprendevano anche interessi sicuramente spesi che hanno
  fatto seguito per l'attivazione del credito.
   Eppure qui nessuno paga.
   Ebbene, questa non è altro che una sanatoria perché se è vero  che
  è  una regolarizzazione contabile, è altrettanto vero che si  va  a
  sanare  quella posizione che, a mio avviso, deve essere  contestata
  in capo ai funzionari e che, invece, non lo è stata e che determina
  sicuramente anche la preclusione di ogni possibile contestazione in
  capo ai presunti responsabili.
   In assenza di una relazione specifica, ho visto addirittura che il
  Governo  si  contenta di una semplice dichiarazione  da  parte  del
  funzionario  dirigente il quale afferma:  ma noi  non  troviamo  le
  carte , sappiamo semplicemente e solamente che la Regione ha pagato
  per  quella  data,  il Tesoriere quella somma ma  non  riusciamo  a
  trovare  nessuna carta, come se effettivamente ciò fosse  una  cosa
  normale,  normalissima e nessuna indagine, nessuna  attività  viene
  posta in essere per eventualmente individuare le responsabilità.
   Bene   Se  d'altronde,  quindi,  è  condivisibile  sicuramente  la
  proposta dal punto di vista formale, è inaccettabile da parte di un
  Parlamento  che  a  questa proposta non faccia seguito  un'attività
  istruttoria tesa a verificare se vi sono responsabilità in capo  ai
  funzionari  che  hanno  determinato ovviamente  questa  sicuramente
  ammontare  di somme che non fanno altro, far venire meno le  esigue
  somme disponibili del Bilancio.
   Perché è vero che l'approvazione di questo Rendiconto determina la
  variazione  di bilancio in diminuzione, motivo per cui  sicuramente
  le  somme che sono state in qualche modo attribuite per sanare  dal
  punto di vista prettamente contabile sono sottratte ovviamente alla
  disponibilità  da parte della stessa Regione, motivo  per  cui  non
  intendo ovviamente approvare l'atto in questione.

   PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Giovanni Greco.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. D'accordo l'onorevole Greco, ne ha facoltà.

   CORDARO.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   assessore,
  ringrazio l'onorevole Greco per la cortesia.
   Siamo  in presenza di un atto che è arrivato in Aula senza  essere
  esitato  secondo una procedura corretta, per carità,  perché  si  è
  fatto riferimento al Regolamento dell'Assemblea in Aula.
   Signor  Presidente, abbiamo in Aula l'assessore al  Bilancio,  per
  cui  sottopongo  alla sua attenzione e a quella dell'Aula,  se  non
  sarebbe  più  corretto  dare prima la parola  all'assessore  Baccei
  perché ci spieghi che tipo di ricaduta avranno questi debiti  fuori
  bilancio  sul  Bilancio della Regione. Qual è il  percorso  che  il
  Governo  ha  immaginato  di adottare? Ci  dia  contezza,  se  è  in
  condizione  di farlo oggi, di che tipi di debiti fuori bilancio  di
  tratta,  da  quando  e  su che cosa. Gli interventi  che  mi  hanno
  preceduto  sono  interventi  che hanno  un  senso  però  credo  che
  probabilmente,  se  partiamo dall'assessore, il  dibattito  che  ne
  seguirà  potrà  avere  un  percorso un po'  più  comprensibile  non
  soltanto per noi ma soprattutto per chi ci ascolta, che poi sono  i
  siciliani ai quali dobbiamo rendere conto delle nostre azioni.

   PRESIDENTE. Onorevole Cordaro, io potrei anche condividere la  sua
  analisi  però  trovo  giusto  che gli  onorevoli  colleghi  possano
  esprimere  le loro perplessità su quanto stanno vedendo  in  questo
  momento,  anche  per  dare la possibilità all'assessore  Baccei  di
  capire  quali perplessità ha presentato questo disegno di legge  e,
  quindi, poi poter dare una risposta più esaustiva rispetto a quelle
  che  saranno  le  valutazioni  che  faranno  i  colleghi,  per  cui
  procediamo in questo senso.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


         Riprende la discussione del disegno di legge  n. 1218

   PRESIDENTE. È iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni. Ne ha
  facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori,
  mi  trovo  d'accordo con le argomentazioni che ha posto l'onorevole
  Fazio.  Leggo un titolo sul giornale di oggi:  Tutti premiati  alla
  Regione ,  cioè tutti coloro che sono responsabili per  la  maggior
  parte  dei  debiti  fuori bilancio che noi  dobbiamo  approvare  in
  quest'Aula, li premiamo e li continuiamo a premiare
   Questa è la prima cosa che voglio evidenziare su questo disegno di
  legge.
   Far  parlare l'assessore Baccei, onorevole Cordaro, secondo me,  è
  inutile; la Commissione Bilancio, quando ha trattato questo disegno
  di legge, perché lei sa meglio di me che prima di arrivare in Aula,
  è stato per un certo periodo di giorni dibattuto in Commissione, ed
  io  vorrei chiedere al Presidente della Commissione e all'assessore
  Baccei, perché non è uscito il documento approvato o respinto dalla
  Commissione  Bilancio,  ed  hanno fatto trascorrere  i  termini  di
  Regolamento   per   poi  poterlo  discutere  in   Aula   ai   sensi
  dell'articolo 68 del Regolamento interno dell'Assemblea.
   Già questo mi porta a prendere la decisione che c'è qualcosa che a
  monte  non va, e se i colleghi deputati di questa Assemblea leggono
  la relazione che introduce il Presidente su questo disegno di legge
  che  la  dice tutta, perché se voi leggete le prime tre  relazioni,
  per  non  annoiarvi,  quella della Presidenza  e  le  altre  due  a
  seguito, dicono che hanno pagato una certa somma però fanno  capire
  che  le  carte  non  le hanno. Come hanno pagato  queste  somme?  I
  giustificativi  non li hanno, quindi noi andiamo  ad  approvare  un
  documento  finanziario  dove mancano tutte  le  argomentazioni  per
  prendere una decisione
   I documenti non si trovano e lo dicono quei dirigenti che noi ogni
  anno premiamo perché hanno raggiunto gli obiettivi.
   Allora,  a  questo punto io faccio una proposta, una  proposta  di
  buon  senso  perché  è  chiaro  che  se  questo  documento  non  lo
  approviamo non si può approvare neanche il rendiconto. Propongo  di
  rinviare di nuovo questo disegno di legge in Commissione e la prego
  di mettere ai voti dell'Assemblea questa mia proposta di buon senso
  per   potere  lavorare  ed  arrivare  ad  un  documento  che  venga
  presentato all'Assemblea completo della documentazione. Perché devo
  andare a vedere se c'è stato un dirigente a cui diamo il premio che
  è  stato  l'artefice del debito fuori bilancio e quindi se  c'è  un
  danno erariale.
   Questa  è  la  mia  forma di collaborazione  e  quindi  chiedo  al
  Presidente  di  metterla  ai voti e di  rinviare  il  documento  in
  Commissione.

   PRESIDENTE.  Onorevole Greco, le ricordo che, come ha  giustamente
  sottolineato  lei  nel suo intervento, questo disegno  di  legge  è
  stato   iscritto  in  Aula  ai  sensi  dell'articolo  68  bis   del
  Regolamento  interno, quindi proprio perché la  Commissione  non  è
  stata  in  grado di esitarlo in base al Regolamento, noi  l'abbiamo
  iscritto  in Aula per oggi, e non può ritornare un'altra  volta  in
  Commissione.

   GRECO  Giovanni.  Chi  lo dice? Il documento  noi  lo  rinviamo  e
  vediamo la Commissione cosa dice.

   PRESIDENTE. Sospendo l'Aula per un minuto.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.03, è ripresa alle ore 17.04)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE. Onorevole Greco, per mia tranquillità ho consultato il
  Regolamento  e  la  richiesta che lei fa  non  può  essere  accolta
  perché,  in base al Regolamento, la Commissione Bilancio è chiamata
  ad   esprimere   il  proprio  parere,  sulla  copertura   o   meno,
  direttamente  in  Aula.  Quindi  continuiamo  con  gli  interventi,
  chiaramente l'Aula è sovrana e già l'altra volta si era espressa  e
  la  Commissione è stata interpellata. Nel frattempo andiamo  avanti
  con  gli  interventi poi leggerò il comunicato d'Aula  della  volta
  scorsa.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  Assessore,  il
  Regolamento prevede questo, però mi sembra chiaro che,  a  guardare
  le  presenze  in Aula, ad ascoltare gli interventi che  sono  stati
  fatti,  a  capire  un  po'  qual è il  clima  nel  Palazzo,  questo
  rendiconto, così come è, con annessi debiti fuori bilancio, mi pare
  di  capire,  caro  assessore  Baccei,  che  il  Parlamento  non  lo
  approverà mai.
   Non   lo   approverà  mai  anche  perché,  oltre   al   rendiconto
  dell'esercizio  2015,  voi  ci  chiedete,  signori   del   Governo,
  contestualmente,  di approvare il debito fuori bilancio  che  si  è
  determinato  nel corso degli esercizi finanziari 1999, 2000,  2001,
  2002,  2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011,  2012,
  2013, 2014 e 2015.
   Caro  assessore,  poiché  nel  contempo  l'effetto  prodotto   dal
  risultato  dell'esercizio  2015  lo specificate  attraverso  questo
  prospetto  allegato,  che  fa  riferimento  ovviamente  anche  alle
  partite  sospese  con  indicata  la contabilità  speciale  per  una
  anticipazione ai comuni di 26 milioni, anticipazione agli ATO di  8
  milioni,  del  prelevamento trasporti  di  953  mila,  delle  somme
  eccedenti  erroneamente contabilizzate per 634 mila, per i  mandati
  in  conto sospeso di 257 mila, per i poli museali di 72.235, per un
  risultato  di  218  milioni, ai quali si aggiungono,  relativamente
  alle  partite  contabili sospese per espropriazioni forzate  presso
  terzi,  con il tabulato che ci fornite in allegato, ovvero  per  la
  Presidenza  della Regione 5 milioni 558 mila e rotti,  per  i  vari
  dipartimenti  a  partire dalle Attività produttive  5  milioni  798
  mila,  per  i beni culturali 6 milioni, per l'energia e  servizi  4
  milioni  437  mila, per la famiglia 6 milioni e così a seguire,  mi
  sembra  chiaro di capire che voi con questi 132 milioni porrete  la
  Regione  definitivamente in un vicolo cieco, ed  è  chiaro  che  il
  Parlamento  non  ci può stare, voi non potete fare questo  gioco  a
  scarica barile.
   Perché è chiaro che i deputati dinnanzi alla Corte dei Conti per i
  vostri  giochini  questo vince e questo perde , dei giochini  delle
  tre  carte, non ci andranno, ma non ci andranno non solo i deputati
  dell'opposizione, non ci andranno, sentite me, nemmeno  i  deputati
  della  maggioranza, perché è chiaro che avete fatto un giochino  di
  prestigio che non convince nessuno.
   E  come  non  convincerà  la Corte dei  Conti,  non  convincerà  i
  deputati,  perché i deputati non si possono da una parte esporre  a
  questo   gioco  e  dall'altra  fare  tutto  questo  mentre   fuori,
  all'esterno, non abbiamo dato risposte.
   Per cui è chiaro che ci troviamo dinnanzi, capogruppo Falcone,  ad
  un  vero e proprio papocchio contabile e istituzionale, con  debiti
  fuori bilancio che partono da troppo lontano e che a questo prezzo,
  ovviamente,  non vedranno la nostra complicità, perché non  possono
  essere sempre gli stessi a pagare, caro assessore Baccei.

   PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Zito. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore, io volevo
  porre  delle  domande all'assessore perché i debiti fuori  bilancio
  non sono solo un problema della Regione siciliana, sono un problema
  anche dei Comuni, ad esempio, degli enti locali in generale.
   Ma,  vorrei  chiedere  all'assessore una  cosa:  quante  volte  la
  Regione  si rivale su quei dirigenti o funzionari che firmano  atti
  che poi si rilevano disastrosi e portano ad una condanna per quanto
  riguarda  l'ente regionale in questo caso, e quindi alle tasche  di
  tutti i siciliani? Perché io vorrei ricordare che la Regione si può
  rivalere   su   queste  persone,  perché  loro   si   devono   fare
  un'assicurazione  e quindi, invece di caricare  come  debiti  fuori
  bilancio, noi possiamo entrare nelle tasche di questi signori,  che
  combinano questi disastri e andare ad attingere là, senza andare  a
  gravare le casse regionali.
   Inoltre assessore, ma lei ha verificato se può diventare anche  un
  modo  strumentale come far vincere anche qualcuno in  modo  facile?
  Perché, sa cosa si può creare? Si può creare, può succedere questo.
  Io  sono  un  funzionario infedele, firmo qualcosa che  non  andava
  firmata,   metto   il  grimaldello  all'interno  di   un   decreto,
  all'interno  di  una  circolare, poi una persona  si  può  rivalere
  davanti  al TAR, davanti ad un giudice in generale, poi la  Regione
  perde  e  noi siamo costretti a pagare. L'altro modo come  potrebbe
  essere? Nominando un avvocato ad esempio che è scarso, uno che  non
  va alle udienze. Questo è un altro metodo per cui si può perdere.
   Se  non  si verificano queste cose, se non mettiamo le mani  nelle
  tasche  di chi sbaglia, anche licenziandolo, attenzione, per giusta
  causa,  soprattutto se sono colpe gravi. Se noi non facciamo questo
  continueremo ogni quattro anni, cinque anni ad avere sempre  debiti
  fuori bilancio che possono solo aumentare.
   Quindi vorrei capire, voi che cosa state facendo? Perché una delle
  voci  più  grandi, ad esempio, è la formazione, che è  quarantanove
  milioni se non mi sbaglio, quarantadue. Cosa avete fatto? Mi sembra
  che  ci  sono  anche sentenze di alcuni dirigenti della  Corte  dei
  Conti  che  sono stati condannati per danno erariale, ma  non  vedo
  ancora  ad  oggi nessun recupero forzoso da parte della Regione,  e
  allora? Vorrei delle risposte chiare, grazie.

   PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Falcone.

   FALCONE.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  brevemente  perché i colleghi che mi hanno anticipato - soprattutto
  l'onorevole  Figuccia,  ma  anche altri -  hanno  rappresentato  la
  nostra  posizione.  Noi siamo perplessi e soprattutto  preoccupati.
  Siamo  perplessi  perché �� sicuramente anomalo che una  Commissione
  bilancio,  assessore,  le  faccia  questo  sgarbo.  E'  sicuramente
  anomalo  che  una Commissione, che tra l'altro gode di una  robusta
  maggioranza di coalizione, non approvi e spedisca questo  documento
  contabile senza un parere.
   Questo  ha  un  duplice significato. Uno, che  c'è  una  sorta  di
  disorganizzazione,  di armata Brancaleone, di una  maggioranza  che
  non  fa  onore, né al Governo, né tanto meno al rappresentante  del
  Dipartimento finanziario dell'assessorato all'economia.  Dall'altro
  lato è una Commissione che non si sente di prendere degli impegni -
  con un parere - in quanto ritiene che ci siano forti criticità.
   Ed  ecco,  allora, perché oggi arriviamo in Aula ed  arriviamo  in
  Aula  nel disinteresse quasi complessivo di una della maggior parte
  dei  parlamentari che  non sono qua. Che non sono qua non  soltanto
  perché  ritengono che il consuntivo, che il rendiconto sia un  atto
  dovuto.  Quest'anno, oltre ad essere un atto dovuto, quest'anno  ha
  delle  precisazioni, e delle precisazioni sono date -  lo  leggiamo
  all'articolo  4  comma, comma 3 e tutta una  serie  di  regolazioni
  contabili  - chiamiamole così - dove i residui passivi e i  residui
  attivi  vengono  anche  regolati con il  pagamento  dei  cosiddetti
  debiti fuori bilancio.
   Certo,   Assessore,   molte  volte  il  presidente   Crocetta   ha
  rappresentato che il bilancio della Regione è  in pareggio.  Certo,
  è  vero,  il  bilancio della Regione, ogni bilancio  deve  chiudere
  necessariamente in pareggio per una regola contabile basilare.
   Alcune  volte, forse, così non è stato perché magari le  poste  in
  entrata sono state superiori, ma stavolta il nostro dubbio sa  qual
  è?  Che le poste in uscita sono ridimensionate, sono compresse, per
  cui  di fronte ad una spesa di 20 io inserisco una spesa di 10, poi
  quel  10  meno che ho inserito in uscita mi fa quadrare i conti  in
  entrata, ma mi crea un debito fuori bilancio.
   Oggi   la  sua  maggioranza  non  validando,  non  esprimendo   in
  Commissione Bilancio un parere, ha voluto, diciamo così,  censurare
  questo  atto  che arriva, è arrivato prima in Commissione  ed  oggi
  perviene in Aula.
   E  questa è, come dire, l'analisi sotto un profilo politico. Vi  è
  un'analisi anche sotto un profilo contabile per capire quali  sono,
  qual  è lo stato dell'arte, qual è lo stato di salute dei conti  di
  questa  Regione  Siciliana. Vediamo che vi sono delle  entrate,  un
  accertamento di entrate che è superiore rispetto al 2014, ma è dato
  dalle  entrate  in  conto  capitale, non  dalle  entrate  ordinarie
  tributarie.  Abbiamo poi una questione, un parametro  che  dobbiamo
  usare  per valutazione, e sono le spese complessivamente impegnate,
  assessore Baccei.
   Noi  abbiamo  un  meno 2,4% che testimonia che la Regione  impegna
  meno soldi rispetto al passato, cioè immette nel mercato meno soldi
  rispetto  al  passato e questi meno soldi non sono  soltanto  soldi
  ordinari,  perché se fossero soldi di spesa corrente ci  può  anche
  stare,  cioè  vi  è una spending review, devo mettere  i  conti  in
  ordine ed allora spendo di meno.
   Questa  minore  impegno è anche un minore impegno sulle  spese  in
  conto  capitale  che  significa non capacità  ma  significa,  ma  è
  sinonimo di incapacità. Quando non si spendono i fondi investimenti
  in quel momento un Governo dimostra tutta la propria incapacità.
   E  poi  vi  sono  due dati stanzialmente più preoccupanti  per  la
  tenuta   dei   conti  di  questa  Regione.  Uno   è   l'avanzo   di
  amministrazione, assessore; si è passati da un avanzo  di  circa  6
  miliardi e 400 milioni di euro ad un avanzo che addirittura  non  è
  più avanzo ma disavanzo. Per la prima volta siamo in disavanzo  Noi
  abbiamo  418 milioni di euro di disavanzo e questo è un altro  dato
  che deve farci riflettere, così come deve farci riflettere il conto
  generale del patrimonio, cioè il patrimonio, i beni.
   La  Regione, sino a due anni fa, sino al 2013, aveva un patrimonio
  in  attivo. Oggi abbiamo un patrimonio in passivo, oggi abbiamo una
  eccedenza addirittura di oltre otto miliardi e mezzo in passivo.  E
  questo è un dato, assessore
   Ecco  perché noi vorremo che lei stasera ci desse delle  risposte,
  delle risposte che vanno prese, che devono essere considerate,  che
  devono  essere valutate, sappiamo che oltre i centotrenta  e  passa
  milioni  di  euro che stiamo legando a questo rendiconto,  ci  sono
  altri   debiti  fuori  bilancio,  ma  altri  debiti  che   dobbiamo
  considerare, qua potremmo anche prenderne alcuni per caso, ma  come
  esempio, andiamo dal problema degli Ato-rifiuti, al problema  delle
  IPAB,  al  problema  delle province, al problema  dei  consorzi  di
  bonifica,  al problema degli enti vigilati, degli enti partecipati,
  cioè  abbiamo una massa debitoria che ancora non è stata  definita.
  L'Ast, ad esempio, l'Ast sono problemi di non indifferente portata,
  tant'è  che la stessa Comunità Europea ha scritto e ha chiesto  una
  risposta,  che mi pare il Governo abbia già inviato con  non  poche
  difficoltà.  Questo proprio a dimostrazione che oggi i conti  della
  Regione preoccupano questa Assemblea, e questo è chiaro, ma la cosa
  più  preoccupante  è  che  non preoccupano soltanto  l'opposizione,
  questo  ci  starebbe,  è nelle cose. Qua sono gli  stessi  deputati
  della  maggioranza che avanzano delle perplessità,  questa  diventa
  una  criticità  che  le  chiediamo di  poter  rimuovere  assessore.
  Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie onorevole Falcone. Non ci sono altri iscritti a
  parlare, do la parola all'assessore Baccei.

   BACCEI,  assessore  per  l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati, la prima considerazione che farei è che il risultato  del
  bilancio dei fondi regionali è un risultato positivo, nel senso che
  c'è  una  diminuzione del disavanzo, quindi onorevole Falcone,  non
  capisco perché lei interpreti come un risultato negativo.
   Noi  avevamo un risultato di competenza alla fine del 2014  di  un
  miliardo  ottocentomilioni di disavanzo, che era stato  portato  ad
  oltre  sei miliardi, sei miliardi e tre per effetto dell'operazione
  di   cancellazione  dei  residui,  e  questo  anno  lo  andiamo  ad
  abbattere,  quindi  non soltanto di quella  che  era  la  quota  di
  competenza  prevista  nell'anno,  che  era  di  oltre  quattrocento
  milioni,  ma  di  altri  centocinquanta, centosessanta  milioni  di
  maggior risultato positivo.
   Quindi,  di  fatto, andiamo ad abbattere il disavanzo  degli  anni
  precedenti,  vuol dire che il risultato di competenza  dell'anno  è
  positivo  di  circa seicentotrenta milioni. Questo dimostra  che  i
  conti della Regione sono in salute, che stiamo non solo non creando
  nuovo  disavanzo  da apporre alle spalle dei cittadini,  ma  stiamo
  abbattendo il disavanzo degli anni precedenti, come prevede il  ddl
  118,   quindi  accorciando  il  periodo  per  il  ripristino,   per
  l'abbattimento del disavanzo complessivo.
   Ecco  perché  i conti della Regione sono sani. Il riferimento  che
  faceva  lei  al  conto del patrimonio è frutto  dell'operazione  di
  cancellazione  dei  residui attivi, è chiaro che  se  cancello  sei
  miliardi  e  mezzo,  ovviamente, il mio attivo  patrimoniale  viene
  diminuito, questo è per definizione. Il problema è che erano  stati
  creati dei residui attivi assolutamente falsi, non esigibili, tanto
  è vero che da anni la Corte dei Conti chiedeva questa operazione di
  pulizia nei residui, e questo anno in apertura ha parlato di svolta
  e  di  operazione epocale di pulizia del bilancio dei conti. Quindi
  la  stessa Corte dei Conti ha segnalato questa cosa, che  era  anni
  che  chiedeva,  ovvio  che  questo ha  un  impatto  sul  conto  del
  patrimonio  però,  almeno, quello che c'è  ora  è  vero,  perché  è
  inutili  avente  un  conto di patrimonio  in  attivo,  di  cui  sei
  miliardi  erano assolutamente inesigibili, per cui non aveva  senso
  mantenerli iscritti nell'attivo patrimoniale.
   Per  quanto  riguarda i debiti fuori bilancio,  innanzitutto  sono
  stati parificati dalla Corte dei Conti insieme al rendiconto quindi
  qualcuno,  non mi ricordo chi, ha detto  non possiamo  fare  queste
  cose davanti alla Corte dei Conti , ma non solo le facciamo davanti
  alla  Corte  dei  Conti, ma la Corte dei Conti  le  ha  parificati,
  quindi  stiamo  parlando  di una cosa  che  è  già  stata  vista  e
  parificata dalla Corte dei Conti insieme al rendiconto, perché  nel
  rendiconto  trovavano la copertura sia quelli del primo disegno  di
  legge,  sia ulteriori ottantacinque milioni che saranno oggetto  di
  un disegno di legge che dovrà poi essere approvato da questa Aula.
   Come  giustamente ha ricordato qualcuno, stiamo parlando di debiti
  fuori  bilancio che partono dal 1999, quindi non è frutto di questo
  Governo.

   CORDARO. Capodicasa

   BACCEI,  assessore per l'economia. Dal 1999 ad  oggi  ce  ne  sono
  stati  più  di uno Presidenti. Come giustamente ha fatto  osservare
  l'onorevole Fazio, sono già stati pagati dal Cassiere perché  c'era
  un decreto e quindi il Cassiere non poteva fare a meno di pagarli.
   Per  rispondere  all'onorevole Zito, un conto è fare  emergere  in
  bilancio  questa  posta  che  è un atto  dovuto  di  trasparenza  e
  obbligatorio  per  legge, altra cosa sono le azioni  verso  chi  ha
  creato  quest'atto.  Ovviamente, quando si  crea  un  debito  fuori
  bilancio,  subito  si  fanno gli atti verso  le  Procure  perché  è
  l'operazione  che  fa  il  Ragioniere per  poi  fare  le  eventuali
  operazioni di rivalsa.
   Quindi,  anche se riuscissimo ad avere il denaro da chi ha  creato
  quel danno, chiaramente i tempi sarebbero diversi, ma comunque  per
  trasparenza  dovremmo  iscriverli e poi  eventualmente  andremmo  a
  gestire  la  partita di rimborso dei soldi. Ma non è  che  possiamo
  evitare di mettere delle poste al bilancio.
   Quella  che  si sta facendo è un operazione richiesta dalla  legge
  nei  termini  previsti dalla legge e in questo caso  questi  debiti
  fuori bilancio sono già parificati dalla Corte dei Conti.
   Per   quanto  riguarda  il  fatto  che  ce  ne  siano   altri,   è
  assolutamente  vero, già nell'assestamento che andremo  a  fare  si
  darà copertura ad altri debiti fuori bilancio che stanno emergendo,
  ed infatti stiamo cercando di capire, non solo nell'Amministrazione
  regionale,  ma  anche negli enti, nelle Società partecipate  se  ci
  siano  situazioni  di  debiti fuori bilancio e  là  dove  emergono,
  ovviamente,  dobbiamo trovare la copertura e  fare  un  disegno  di
  legge specifico che dovrà essere approvato da questa Assemblea.
   Il  fatto  che  riusciamo a trovare la copertura per debiti  fuori
  bilancio  originati negli anni precedenti, vuol dire  che  i  conti
  della  Regione  sono  sani,  sennò non  riusciremmo  a  trovare  la
  copertura per questi debiti. Il fatto che a breve, appena approvato
  questo  rendiconto, possiamo venire in Aula e fare una  manovra  di
  assestamento  corposa  è perché i conti della  Regione  sono  sani,
  quindi il fatto che si venga a dire, proprio a questo Governo,  che
  i  conti  della  Regione  non sono sani, mi sembra  poco  corretto.
  Ripeto,   è  proprio  perché  sono  sani  che  riusciamo   a   fare
  l'operazione  di pulizia che ci richiede il decreto legislativo  n.
  118  del  2011,  riusciamo  a fare una manovra  di  assestamento  e
  riusciremo  a  fare  una finanziaria che, come già  avevo  promesso
  quando  si  discuteva  con l'accordo con lo  Stato,  non  solo  non
  prevederà  ulteriori tagli, ma prevederà risorse sia per  risolvere
  situazioni di emergenza, sia per mettere risorse per lo sviluppo.
   Quindi, già con l'assestamento interverremo per andare a risolvere
  situazioni  critiche e questa cosa, a maggior  ragione,  la  faremo
  nella  finanziaria.  Pertanto, non  solo  andremo  a  scongelare  i
  cinquanta milioni che, come ho sempre detto, non erano un taglio ma
  erano  semplicemente risorse congelate, ma andremo altresì  a  fare
  ulteriori  interventi  per  le persone  e  gli  enti  che  sono  in
  difficoltà.  Sto  parlando  delle  province,  sto  parlando   della
  formazione, sto parlando dei precari e tutte quelle cose che  negli
  interventi   precedenti  avevate  detto  che  non   avevano   avuto
  l'attenzione della Regione.
   Ora  che il bilancio è sano, noi siamo in grado, senza fare debiti
  fuori  bilancio,  ma utilizzando risorse vere, frutto  dell'accordo
  fatto  con  lo  Stato,  di  porre rimedio  a  tutte  le  situazioni
  emergenziali  che si sono create perché il bilancio non  era  sano.
  Per cui, direi che la situazione è assolutamente capovolta rispetto
  a come è stata rappresentata.
   Un'altra cosa che volevo dire, su cui però mi dovete dare atto,  è
  che io in Aula mi batto sempre, il primo modo per non creare debiti
  fuori  bilancio  è di non approvare disegni di legge,  articoli  ed
  emendamenti  senza copertura. Questo ovviamente è  il  primo  modo,
  perché  il primo modo in cui si creano è che io approvo un articolo
  che  non  ha  una copertura, a quel punto è debito fuori  bilancio.
  Quando io sono così testardo, accanito nel richiedere la copertura,
  nel verificare se c'è la copertura, è proprio per non creare debiti
  fuori  bilancio. Per cui, il fatto che arrivino in Assemblea da  un
  lato   è  un'operazione  trasparenza,  dall'altro  ancora  di   più
  responsabilizza tutti noi nel verificare puntualmente,  quindi  noi
  come  Governo, la maggioranza, ma anche e soprattutto l'opposizione
  nel   riprenderci  laddove  ci  fossero  disegni  di  legge   senza
  copertura.
   Quindi, questo è, secondo me, un atto sano di gestione, dove tutti
  dobbiamo porre la massima attenzione. Vi ringrazio.

   PRESIDENTE.  Dichiaro chiusa la discussione generale. Avverto  che
  il  termine  per la presentazione degli emendamenti al  disegno  di
  legge n. 1218 è fissato per domani alle ore 11.00.

   rale della Regione per l'esercizio finanziario 2015 (n. 1240/A)
   Presidenza del vicepresidente Venturino


     Discussione del disegno di legge  Approvazione del rendiconto
                        generale della Regione
             per l'esercizio finanziario 2015  (n. 1240/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  all'ordine   del   giorno:
  Discussione dei disegni di  legge.
   Si  procede  con la discussione del disegno di legge  Approvazione
  del  rendiconto generale della Regione per l'esercizio  finanziario
  2015  (n. 1240/A), poto al numero 1).
   La   Commissione  è  già  insediata.  Ha  facoltà  di  parlare  il
  vicepresidente della Commissione, onorevole Savona, per svolgere la
  relazione.

   SAVONA,  vicepresidente della Commissione.  Dichiaro di rimettermi
  al testo della relazione scritta.

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la discussione generale.  Non  avendo
  alcun  deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la  discussione
  generale.
   Avverto  che anche per questo disegno di legge il termine  per  la
  presentazione  degli  emendamenti è fissato  per  domani  alle  ore
  11.00.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a domani,  mercoledì  5
  ottobre 2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

     I  -Comunicazioni
  II  - Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento
  interno, del disegno di legge:

      Disposizioni contabili . (n. 1218) (Seguito)

     III  -Discussione dei disegni di legge:

     1)  -    Approvazione del Rendiconto generale della Regione  per
         l'esercizio finanziario 2015 . (n. 1240/A) (Seguito)

         Relatore: on. Vinciullo

     2)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A) (Seguito)

         Relatore: on. Laccoto

     3)  -   Istituzione  del Garante regionale della famiglia .  (n.
         1086/A)

         Relatore: on. Rinaldi

     IV  - Svolgimento dell'interrogazione:

     N. 3025 -   Chiarimenti   sul  provvedimento   di   scioglimento
             dell'Amministrazione  comunale di  Scicli  in  relazione
             alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente
             della Regione.

             (8 maggio 2015)

                                                              ASSENZA

     V  -Discussione della mozione:

     N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale nelle
            aziende del Servizio sanitario regionale.

            (4 novembre 2015)

                            CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                            FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                             PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
                                                      ZAFARANA - ZITO

     VI  - Discussione del disegno di legge:

      Codice  etico  per  gli  eletti a cariche  pubbliche,  per  gli
     amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana .  (n.
     854/A)

     Relatore: on. La Rocca Ruvolo

     VII  -Discussione della mozione:

     N. 494 -   Iniziative  urgenti  finalizzate  alla  revoca  della
            convenzione    sottoscritta   tra   Regione    siciliana,
            Università  degli  studi  Kore  di  Enna  e  Associazione
            Proserpina,  avente ad oggetto l'apertura  di  una  nuova
            facoltà di medicina e chirurgia.

            (3 novembre 2015)

                                     ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
                            MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
                                TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
                                       PALMERI    LA ROCCA - CAPPELLO

     VIII  -Discussione della mozione:

     N. 204 -  Verifica  della  presenza di gas  radon  indoor  negli
            edifici   utilizzati  da  enti  pubblici  e   privati   e
            osservanza dei criteri di legge negli interventi  edilizi
            di nuova edificazione.

            (24 ottobre 2013)

                               FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                       CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                 TRIZZINO - TANCREDI  ZAFARANA - ZITO

     IX  - Discussione della mozione:

     N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati dell'Ente
            acquedotti siciliani.

            (12 maggio 2016)

                                      GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
                                    DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
                                      PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO
                                                     FALCONE - TAMAJO

     X  -Discussione della mozione:

     N. 290 -  Chiarimenti  circa l'incidenza dei fattori  ambientali
            sull'aumento  della percentuale di malati di  leucemia  e
            tumori  nel  territorio  di  Siracusa  e  nomina  di  una
            Commissione parlamentare speciale di indagine e di studio
            in argomento.

            (16 aprile 2014)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                               CIANCIO   FERRERI - FOTI - LA  ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                         TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA

     XI  - Discussione della mozione:

     N. 531 -  Riduzione della tariffa del servizio idrico  integrato
            nel  comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua  non  sia
            utilizzabile per fini alimentari.

            (4 febbraio 2016)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                 CIANCIO  FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                         TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA

     XII  -Discussione della mozione:

     N. 537 -  Accelerazione dei tempi di valutazione  delle  istanze
            presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.

            (16 febbraio 2016)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                CIANCIO   FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                        TRIZZINO - TANCREDI  ZAFARANA

                   La seduta è tolta alle ore 17.32

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio