Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.04
FAZIO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente.
Sul processo verbale
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sul processo verbale.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, faccio
un'osservazione perché in occasione del bilancio interno
dell'Assemblea ho presentato determinati ordini del giorno e
riguardavano pure i segretari delle sedute dell'Assemblea e quello
che le sto dicendo va in questo minuto.
PRESIDENTE. Si riferisce a questo verbale?
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, aspetti un momento .
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Greco, le do la parola ma lei mi
deve dire una cosa: la sua osservazione è pertinente ed è
attinente?
GRECO GIOVANNI. E' per fare gli auguri all'onorevole Fazio
PRESIDENTE. Come, scusi?
GRECO GIOVANNI. Sto facendo gli auguri all'onorevole Fazio che sta
fungendo da Segretario dell'Assemblea pur avendo cinque Segretari
nel Consiglio di Presidenza Ed io dovevo far notare questo alla
Presidenza e, siccome lei è uno di quelli che ha il privilegio di
far parte di questo Consiglio di Presidenza, non le va bene che
glielo sto dicendo Ma guardi che l'appunto che le faccio è
importante, perché i Segretari del Consiglio di Presidenza devono
arrivare prima del deputato
PRESIDENTE. Il suo intervento non è attinente a quello che stavo
per dire; io ho chiesto se non ci sorgono osservazioni
GRECO GIOVANNI. E' attinente
PRESIDENTE. Lei è un po' fuori luogo Grazie, onorevole Greco. Si
accomodi
Non sorgendo osservazioni, il verbale della seduta precedente si
intende approvato.
Si passa al I punto all'ordine del giorno: Comunicazioni.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
N. 3548 - Iniziative da assumere per procedere alla comunicazione
dati per fatturazione e rimborso delle cedole librarie a.s.
2015/2016 alla libreria Magic Word di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Milazzo Giuseppe
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 3549 - Provvedimenti urgenti per l'istituzione del Registro
regionale delle unioni civili.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Panarello Filippo
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo ed alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3547 - Iniziative in merito alla mancata nomina del Direttore
amministrativo dell'IRCCS 'Centro neurolesi Bonino Pulejo' di
Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Siragusa Salvatore
N. 3550 - Chiarimenti in merito alla politica di governo che
s'intenda assumere in ordine al polo petrolchimico di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Salute
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3551 - Chiarimenti sulla modifica delle regole per la
rendicontazione ed erogazione dei finanziamenti contenute nel
vademecum operatori in attuazione del P.O. FSE 2007-2013.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Ferreri Vanessa; Zito Stefano;Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo
Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:
N. 600 - Iniziative a livello nazionale per la modifica del
decreto di individuazione delle piante organiche del distretto
giudiziario di Messina.
Panarello Filippo; Laccoto Giuseppe; Picciolo Giuseppe; Greco
Marcello; Currenti Carmelo; Coltraro Giambattista; Germanà Antonino
Salvatore; Grasso Bernadette Felice
Presentata l' 11/10/16
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione relativa all'ordine del giorno n. 605
PRESIDENTE. Informo che, con nota pervenuta l'11 ottobre 2016 e
protocollata al n. 7666/AULAPG del 12 ottobre successivo,
l'Assessorato Famiglia ha comunicato di avere dato seguito
all'ordine del giorno n. 605 Provvidenze per le II.PP.A.B. ,
accettato come raccomandazione nella seduta d'Aula n. 334 del 10
maggio 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Copia della suddetta nota è reperibile su sito web dell'ARS.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Alongi, Dina e Dipasquale; l'onorevole Ciaccio dal 12 al
28 ottobre 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, prima di passare al II punto all'ordine del
giorno, come da Regolamento, non essendo interamente decorso il
preavviso di votazione di 30 minuti, sospendo la seduta, avvertendo
che riprenderà alle ore 16.45.
(La seduta, sospesa alle ore 16.15, è ripresa alle ore 16.46)
La seduta è ripresa
Votazione finale del disegno di legge Disposizioni contabili ( n.
1218)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al II punto dell'ordine
del giorno: Votazione finale del disegno di legge Disposizioni
contabili (n. 1218).
Invito, pertanto, i deputati di munirsi del tesserino e prendere
posto al proprio scranno.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
ZITO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, devo intervenire ora
perché lei, come è sua consuetudine, ogni volta che l'Aula sta per
terminare non dà la possibilità di intervenire ai sensi
dell'articolo 83 del Regolamento interno.
Quindi, io le ricordo che prima di rinviare la seduta deve dare la
possibilità ai deputati di potere intervenire ai sensi
dell'articolo 83. Non deve chiudere, sistematicamente, l'Aula senza
dare la possibilità ai deputati di intervenire perché nessuno gli
dà il diritto di chiuderla prima
Qua ci sono deputati, e se qualcuno non viene a lavorare, perché
non vuole lavorare, è un conto, ma chi viene qui a lavorare gli
deve dare questa possibilità.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, molto gentile per averlo ricordato.
Siccome non riesco a leggere il pensiero degli onorevoli, magari
fare un cenno, iscriversi a parlare, magari, non sarebbe cosa
sbagliata. La ringrazio, può prendere posto, onorevole Zito.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Sono da ritenersi in congedo, per la seduta odierna
gli onorevoli Federico, Lombardo, Ragusa e Cimino.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Votazione finale del disegno di legge n. 1218
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si torna alla votazione finale del
disegno di legge n. 1218.
PANEPINTO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, cè una richiesta di voto segreto
da parte dell'onorevole Panepinto. Vi invito a prendere posto e ad
inserire il tesserino.
C'è una richiesta di voto segreto che deve essere appoggiata
almeno da dodici deputati.
Dichiaro aperta la verifica.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Votazione finale per scrutinio segreto del disegno di legge
Disposizioni contabili (n. 1218)
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge Disposizioni contabili' (n. 1218).
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti 40
L'Assemblea non è in numero legale; pertanto la seduta è rinviata
di un'ora.
(La seduta, sospesa alle ore 16.50, è ripresa alle ore 17.52)
La seduta è ripresa.
(n. 1218)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Votazione finale del disegno di legge Disposizioni contabili (n.
1218)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si riprende con il II punto
all'ordine del giorno: votazione finale del disegno di legge
Disposizioni contabili (n. 1218).
Invito gli onorevoli colleghi a prendere posto e a munirsi del
tesserino personale per procedere alla votazione.
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, stiamo cercando di approvare due disegni di legge
collegati ed importanti, obbligatori, richiesti dalla legge; in
particolare, i debiti fuori bilancio abbiamo visto che sono
previsti dalla nuova normativa del 118, già tutte le altre regioni
hanno cominciato questo iter. Per noi è il primo disegno di legge
di questo tipo che andiamo ad approvare.
Abbiamo visto in questi giorni le difficoltà che ci sono
nell'avere i numeri della maggioranza ed è abbastanza evidente
questo, però questo disegno di legge è fondamentale più in se
stesso ma, soprattutto, perché dà luogo di procedere poi con
l'assestamento in cui ci sono misure importanti per i precari, per
le ex province, per i talassemici, insomma ci sono molte cose
importanti per categorie che, in questo momento, sono in
difficoltà.
Io ho imparato a conoscere e ad apprezzare il senso di
responsabilità anche delle opposizioni che c'è stato in altre
circostanze, per cui chiedo a tutti e, soprattutto, alle forze
dell'opposizione di garantire la loro presenza in Aula in modo che
riusciamo ad andare avanti con questo disegno di legge, col
successivo e possiamo, poi, concentrarci e lavorare insieme sulla
manovra di assestamento che è già in Giunta per l'approvazione.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare per dichirazioni di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ringrazio
l'Assessore che si è vestito di umiltà ed ha richiesto la
collaborazione dell'opposizione per questo atto finanziario che
andiamo a votare.
Io confermo il mio voto contrario, ma dico all'Assessore e ai
colleghi deputati che farò di tutto per mantenere il numero legale.
MALAFARINA. Chiedo di parlare per dichiarazioni di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
questa è l'ottava volta in due settimane che siamo in quest'Aula
per cercare di approvare un atto legislativamente dovuto.
E' un obbligo di legge che fa capo alla Regione accertare,
verificare, e consacrare i debiti fuori bilancio.
Devo dire, però, che per, non il senso di responsabilità, caro
assessore Baccei, per il senso di irresponsabilità, e sottolineo
irresponsabilità, di larghe fette della maggioranza.
Per otto volte siamo in quest'Aula per approvare un atto dovuto.
Mi sembra che sia palese lo stato di confusione mentale in cui
versa - ahimè, devo dire - questa maggioranza che noi come Gruppo
sosteniamo dall'esterno e che come Gruppo abbiamo sempre stimolato
e sostenuto con la nostra presenza in Aula. Quattro deputati su
quattro siamo stati sempre presenti e abbiamo sempre votato.
Oggi, assistiamo ad un atto politicamente rilevante: l'assessore
Baccei del Governo Crocetta è costretto a chiedere la
responsabilità, il senso di responsabilità all'opposizione.
Io non so se i capigruppo del PD, che in questo momento sono
distratti, onorevole Anselmo, l'onorevole Panepinto, l'onorevole
Turano e quant'altro, abbiano capito la portata di questo appello
dell'Assessore. Se non lo avesse fatto l'Assessore questo appello
lo avrei fatto io, onorevole Musumeci. Sarei stato io a sollecitare
il vostro senso di responsabilità che avete sicuramente sempre
avuto perché siete sempre stati presenti in Aula e avete fatto una
scelta politica.
Non so se l'opposizione oggi per senso di responsabilità, al di là
di quanto dice l'onorevole Greco, voglio accogliere questo appello,
io mi auguro sinceramente di sì. Mi auguro di sì perché c'è la
necessità di andare avanti con atti indispensabili, necessari per
la gestione di questa Regione, non dico di Governo perché
obiettivamente un Governo che chiama all'appello la propria
maggioranza e per sette volte è disatteso non riesco sinceramente a
capire con quali presupposti possa pensare di andare avanti.
Signor Presidente dell'Assemblea, sono io a rivolgere, non
l'assessore Baccei, sono io a rivolgere un appello alla
opposizione. Esercitate voi per primi il senso di responsabilità
indispensabile per dare una risposta ai siciliani perché - ahinoi
- questa maggioranza non �� stata in grado per sette volte in due
settimane di dare una risposta ai siciliani.
Stamattina c'era gente che protestava fuori da questo Palazzo e
sembra che abbiano pestato solo acqua nel mortaio.
Non c'è stata la responsabilità di tanti, tanti, tanti deputati
della maggioranza nell'essere presenti e nell'assumersi le loro
responsabilità. Siete voi i responsabili; date una mano di aiuto ai
siciliani
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi
assistiamo, ormai da diverse sedute, alla caduta degli déi, alla
frantumazione di ciò che già è frantumato, come dire, naturalmente.
L'unica cosa che compatta questa maggioranza è quando si presenta
una mozione di sfiducia, per uno spirito di auto conservazione,
solo per questo, un fatto istintivo più che un senso di
responsabilità verso i siciliani.
Signor Presidente, è sotto gli occhi di tutti che i vostri
compagni di battaglia - assessore Baccei - , di sventura, di
merenda, di coalizione, NCD e Sicilia futura, vi hanno abbandonati.
Una parte.
E, per fare una rappresentazione plastica, immaginiamo una fermata
con un palo e voi, lì sotto pieni zeppi d'acqua che chiedete aiuto
Assessore, lei lo ha formalizzato, ha formalizzato che lei è stato
lasciato da solo per l'approvazione, o sull'approvazione o sulla
mancata approvazione, del Rendiconto di gestione e, siccome questo
- Presidente Venturino, quante volte mi ha richiamato quando
provo ..
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per favore.
MILAZZO GIUSEPPE. E come non dimenticare che, in questo
rendiconto, si annidano - sì questi sono i saldi di fine stagione,
prima che qualcuno magari si convince, ancora qualche assessore .
PRESIDENTE. La prego, continui.
MILAZZO GIUSEPPE. Sì Presidente, però voglio dire, il momento
potrebbe diventare drammatico, allora io invito i colleghi ad avere
un po' di pazienza. Io non mi muoverò dall'Aula, così come ha
disposto il capogruppo, onorevole Falcone, solo per la motivazione
che noi, con senso di responsabilità, non ce la sentiamo di buttare
il bambino con l'acqua sporca, ovvero far fare una magra figura
alla Regione, all'Assemblea e ai siciliani Perché, l'altra volta
una giornalista - io ho scritto un post, l'ho detto nel mio
intervento - ho detto e lo voglio ripetere, siccome non è cosa
vostra governare la Sicilia e portare avanti una sequenza
obbligatoria, si blocca tutto se non si approva il rendiconto per
procedere alla trattazione degli atti successivi, ecco che noi
garantiamo, con la nostra presenza, che voi vi votiate questo
rendiconto dove si annidano centoventidue milioni di debiti e come
non pensare - assessore Baccei - i debiti che vi arriveranno su
EXPO Milano, voglio vedere come li dobbiamo riconoscere anche
questi debiti fuori bilancio, e una chicca, se mi permette
assessore, visto che l'assessore Contrafatto non c'è.
Ma dopo che siamo andati in infrazione per duecentocinquanta
milioni, come può dichiarare l'assessore: Fra quattro anni
metteremo tutto a posto
Ma lei pensi per la legislatura che, come dire, la vede
protagonista di uno sfacelo che è il settore che dirige
l'assessore Ma, ritornando nel merito, voteremo, ovviamente non
voteremo sì, però saremo presenti dopo che l'assessore, - come
dire -, avrà certificato lo sfascio, lo sfilacciamento, il fatto
che la maggioranza si è disintegrata, si è sfaldata, ricordando
all'Aula che Forza Italia non governa questa regione da Aprile
2009
Quindi, magari qualcuno potrebbe dire di qui a poco, ma dal 2009
non siamo più stati chiamati a governare o a partecipare perché,
ricordiamo tutti, il ribaltone che vede qui il capitano d'Aula,
il più esperto deputato in termini di bravura - questo glielo
riconosco - l'onorevole Cracolici, che è stato abile a mandare in
aria una maggioranza di centro destra che si frantumò. E' stato
bravo e Forza Italia da quel momento non fu più in maggioranza
perché messa all'angolo.
Noi non vogliamo niente e non abbiamo chiesto niente, signori
assessori, signori del Governo, signor Presidente, vi chiediamo
solo di occuparvi della Sicilia.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Cappello. Ne ha
facoltà.
CAPPELLO. Signor Presidente, assessori, colleghi, cittadini, io
non ho capito e ben inteso le motivazioni per le quali la
maggioranza continui, votazione dopo votazione, a chiedere il voto
segreto. Questo voto segreto mi sa tanto di inciucio. Perché o, -
nella buona sostanza -, si vuole nascondere anche qualche parte
dell'opposizione che vota a favore di questo disegno di legge,
oppure questa maggioranza, che solo alla settima votazione, se non
erro, questa dovrebbe essere tale, non ricordo signor Presidente,
ottava votazione e quindi abbiamo chiuso essenzialmente un cerchio,
non vuole assumersi la responsabilità di quelli che stiamo
definendo debiti fuori bilancio', che pare siano già stati pagati
ma che debbono essere certificati, sostanzialmente, dall'Assemblea,
attraverso un'Aula.
Noi diciamo questo - e lo dico ovviamente a nome del Gruppo che
rappresento - o si vota con voto palese e ciascuno qui dentro si
assume la responsabilità di certificare queste spese che nessuno di
noi ha mai sostenuto e della cui origine pare non esservi certezza,
oppure se c'è il voto segreto non staremo qui dentro un attimo in
più né a tenervi il numero legale, né a nasconderci questo per
farvi alcuna cortesia. Questo è poco ma sicuro.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Musumeci. Ne ha
facoltà.
MUSUMECI. Signor Presidente, sottrarrò soltanto pochi minuti a
questo dibattito, a questo spazio che anticipa il voto per
preannunciare il voto contrario del mio Gruppo.
Noi restiamo in Aula e l'appello alla responsabilità lanciato dal
collega Malafarina trova in noi predisposizione e attenzione già
consolidata, non siamo mai stati qui per perseguire la politica del
tanto peggio, tanto meglio'. Quello che amareggia è la condotta di
una maggioranza che non c'è, che è sfilacciata, che non è tenuta da
alcun pathos e che appare nella condotta improntata ad una
spregiudicata logica di lottizzazione. La stagione di questo ultimo
scorcio di legislatura sembra avere sollecitato gli appetiti e
siamo alla caccia dell'accaparramento delle ultime briciole.
Chi conosce la geografia di quest'Aula si rende subito conto di
come alcuni Gruppi, integralmente o vistosamente e parzialmente,
siano assenti da quest'Aula. Mentre qui si confrontano quel che
resta della maggioranza e la opposizione; fuori da quest'Aula è
aperto il mercato delle vacche grasse, una sorta di veti e ricatti
incrociati per potere tenere al muro questo Governo agonizzante.
Io credo che noi abbiamo come opposizione il dovere di restare in
Aula e votare apertamente il nostro no al documento finanziario,
perché dobbiamo rendere conto innanzitutto alla gente.
E' la politica che esce sconfitta da questa triste stagione. E' la
politica. E quando perde la politica perdiamo tutti, maggioranza e
opposizione.
Ma mi chiedo - e chiedo all'assessore Baccei -, se questo è il
clima nel quale lei è chiamato ad operare, assessore, come crede di
potere mantenere fede all'impegno di calendario che ha comunicato e
ha preannunciato ai Siciliani, finalizzato alla presentazione dello
strumento contabile entro l'anno? In questo clima di scorribande,
in questo clima di pirateria, in questo clima di banditismo
politico, come pensa lei di potere mantenere fede ai propri
impegni? Lei è al centro di un gioco perverso, che produce soltanto
sdegno e indignazione nelle persone di buona volontà.
Per queste ragioni io desidero ufficializzare la volontà di
restare in Aula, per esprimere il voto contrario del mio Gruppo. E
al tempo stesso voglio rivolgere un appello alla maggioranza, a
quella che rimane in Aula, affinché si voti in maniera palese. Non
abbiamo nulla da nascondere. Ognuno voti secondo coscienza. Ma la
richiesta di voto segreto potrebbe assecondare interessi e logiche
non sempre chiare e pertinenti. E mai come in questo momento
quest'Aula, questo Parlamento, ha il dovere di trasmettere
all'esterno una condotta che sia improntata esclusivamente
all'etica e al senso di responsabilità, allo scrupolo e alla
coscienza, in nome dei quali valori ognuno di noi ha giurato nel
momento del proprio insediamento.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Fazio.
Onorevole Falcone, è già intervenuto un componente del suo Gruppo.
Siamo in fase di votazione. Ho, giustamente, dato la possibilità di
chiarire le posizioni dell'opposizione. Eravamo già in fase di
voto, non possiamo riaprire una discussione generale su questo.
L'assessore Baccei ha fatto un intervento, cercando di fare la
sintesi della situazione.
Adesso interviene l'onorevole Fazio, dopodiché si procederà con la
votazione.
FAZIO. Grazie signor Presidente. Intervengo solo per anticipare il
voto contrario del Gruppo misto, che rappresento, e ovviamente il
fatto che anche noi rimaniamo in Aula esprimendoci però in termini
negativi in ordine alla proposta che è formulata. Non la
condividiamo e soprattutto riteniamo obiettivamente che la stessa
sia carente per quanto riguarda l'attività istruttoria e
quant'altro.
Al di là di questi aspetti, che mi sembrano fin troppo evidenti,
non posso non rassegnare, come ha fatto chi mi ha preceduto, che
l'apertura dell'assessore Baccei e la richiesta di una
collaborazione in capo all'opposizione deriva dal fatto che in Aula
sono assenti gran parte dei componenti della maggioranza e
addirittura un gruppo politico. Un gruppo politico che, se non
ricordo male, ha un assessore che è componente della Giunta e che è
totalmente assente.
Io mi auguro, e spero, che dopo questa votazione, che viene fatta
non nell'interesse del Governo Crocetta, ma nell'interesse dei
Siciliani, perché dopo sette votazioni andate deserte, quello che
si porta avanti è sicuramente l'interesse dei Siciliani, perché
vorrei ricordare qual è il costo che i Siciliani sopportano per
ogni riunione di Assemblea. E rinviarla, ancorché per motivi
politici, ritengo che sostanzialmente sia del tutto inopportuno.
Ma, non posso non richiamare l'attenzione del Governo sul fatto che
non ha più una maggioranza e che ne deve trarre le dovute
conclusioni.
Continuare su questo percorso non mi pare che sia nell'interesse
dello stesso Governo e soprattutto e segnatamente quello dei
siciliani.
PRESIDENTE. Pongo in votazione finale il disegno di legge n.
1218/A Disposizioni contabili .
PANEPINTO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
(n. 1218/A)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Votazione per scrutinio segreto di legge n. 1218/A Disposizioni
contabili
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto di legge n.
1218/A Disposizioni contabili .
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti e votanti 43
Maggioranza 22
Favorevoli 25
Contrari 11
Astenuti 7
(L'Assemblea approva)
Rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2015
(n. 1240/A)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Seguito della discussione del disegno di legge
Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'esercizio finanziario 2015 (n. 1240/A)
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
Approvazione del Rendiconto generale della Regione per l'esercizio
finanziario 2015 . (n. 1240/A).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Pongo in votazione il p assaggio all'esame degli articoli. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
Approvazione del rendiconto
1. Il rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione per
l'esercizio 2015 - unitamente agli schemi di bilancio, ai fini
conoscitivi, previsti dall'Allegato 10 al decreto legislativo 23
giugno 2011, n. 118 e successive modifiche e integrazioni, sono
approvati nelle risultanze degli articoli che seguono».
Comunico che all'articolo 1 è stato presentato un emendamento
soppressivo dell'onorevole Giovanni Greco. Lo ritira?
GRECO GIOVANNI. Lo Ritiro.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 1.2. del Governo. Il parere della
Commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 1 nel testo risultante. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Articolo 2
Previsioni definitive del bilancio
1. Le previsioni iniziali dell'entrata e della spesa
dell'esercizio finanziario 2015 fissate con la legge regionale di
bilancio 7 maggio 2015, n. 10, in euro 20.593.085.000,00, per
effetto delle variazioni intervenute nel corso dell'esercizio, pari
a complessive euro 6.399.084.903,19, risultano stabilite in euro
26.992.169.903,19».
Comunico che all'articolo 2 sono stati presentati tutti
emendamenti soppressivi a firma dell'onorevole Greco Giovanni.
Onorevole Greco, l'emendamento 2.1 lo mantiene o lo ritira?
GRECO GIOVANNI. Lo mantengo e chiedo che la votazione avvenga per
scrutinio segreto.
PRESIDENTE. Sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 18.19, è ripresa alle ore
18.24)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevole Tamajo, ho una comunicazione di servizio per
lei. Siccome c'è un problema al suo scranno, eventualmente potrà
votare dal banco della Commissione.
Si riprende l'esame dell'articolo 2.
Comunico che è stato presentato l'emendamento soppressivo 2.1,
dell'onorevole Giovanni Greco. Onorevole Greco, lo mantiene o lo
ritira?
GRECO GIOVANNI. Dichiaro di mantenerlo.
PRESIDENTE. Pongo, quindi, in votazione il mantenimento
dell'articolo 2. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Art. 3
Entrate
l. Le entrate correnti, in conto capitale e per accensione di
prestiti, per l'esercizio finanziario 2015 risultano accertate in
conto competenza per l'importo di euro 21.947.748.970,30, di cui
euro 19.869.830.117,08 versate in conto competenza e euro
1.792.148.726,56 versate in conto residui.
2. 1 residui attivi, determinati alla chiusura dell'esercizio 2014
in euro 14.384.330.747,91, per effetto di maggiori e minori entrate
verificatesi nel corso della gestione 2015 nonché del
riaccertamento straordinario e ordinario previsti rispettivamente
dai commi 7 e 4 dell'articolo 3 del decreto legislativo 23 giugno
2011, n 118 e successive modifiche e di cui alle delibere della
Giunta regionale n. 204 del 10 agosto 2015 e n. 198 del 30 maggio
2016, risultano aggiornati alla data del 31 dicembre 2015 in euro
3.876.847.460,58 al netto della gestione di competenza 2015 e in
euro 4.162.617.587,24 al lordo della gestione di competenza dello
stesso esercizio 2015, secondo le risultanze che seguono:
Somme Somme Totale
rimaste da rimaste da
riscuotere versare
Gestione della 2.077.887. 31.384,59 2.077.918.853,
competenza 468,63 22
Gestione dei 1.435.731. 648.966.7 2.084.698.734,
residui 997,31 36,71 02
Residui attivi
al 31/12/2015 4.162.617.587,2
4
Comunico che all'articolo 3 è stato presentato l'emendamento
soppressivo 3.1, dell'onorevole Giovanni Greco.
GRECO GIOVANNI. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 3. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
«Art. 4
Spese
1. A fronte degli impegni dell'esercizio di competenza 2015 per
spese correnti, in conto capitale e rimborso di prestiti per
complessivi euro 19.432.316.622,40, risultano pagamenti per euro
17.052.645.793,78.
2. I pagamenti in conto residui ammontano complessivamente ad euro
4.557.493.112,29.
3. I residui passivi, determinati alla chiusura dell'esercizio
2014 in complessivi euro 7.875.016.148,69, per effetto dei
pagamenti di cui al precedente comma 2, nonché delle operazioni di
riaccertamento straordinario e ordinario previsti dai commi 7 e 4
dell'articolo 3 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
successive modifiche e integrazioni e di cui alle delibere della
Giunta regionale n. 204 del 10 agosto 2015 e 198 del 30 maggio
2016, risultano ridotti alla data del 31 dicembre 2015
rispettivamente dell'importo di euro 4.557.493.112,29 e
dell'importo di euro 2.557.943.033,28 e rideterminati in euro
759.580.003,12 al netto della gestione di competenza e in euro
3.139.250.831,74 al lordo della gestione di competenza dello stesso
esercizio 2015».
Comunico che è stato presentato l'emendamento soppressivo 4.1, a
firma dell'onorevole Greco Giovanni. Onorevole Greco lo mantiene?
GRECO GIOVANNI. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 4. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:
«Art. 5
Situazione finanziaria complessiva
1. La gestione complessiva dell'esercizio finanziario 2015
evidenzia un disavanzo finanziario di euro 418.754.461,10, secondo
le risultanze che seguono:
Avanzo finanziario all'1 gennaio eu 6.401.249.6
2015 ro 86,80
+ Entrata accertata nell'esercizio " 21.947.748.
970,30
- Spesa impegnata nell'esercizio " 19.432.316.
622,40
- Diminuzione nei residui attivi " 10.507.483.
287,33
+ Economia nei residui passivi " 2.557.943.0
33,28
- Fondo pluriennale vincolato " 1.385.896.4
23,75
Disavanzo finanziario complessivo eu 418.754.643
al 31 dicembre 2015 ro ,10
Comunico che è stato presentato l'emendamento 5.1, a firma
dell'onorevole Greco Giovanni. Onorevole Greco lo mantiene?
GRECO GIOVANNI. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 5. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:
«Art. 6
Situazione finanziaria per natura fondi
1. Il disavanzo finanziario di euro 418.754.461,10, di cui
all'articolo 5, è così suddiviso secondo la natura dei fondi:
Fondi ordinari della Disavanzo eu 5.735.075.
Regione finanziario ro 437,11
Fondi non regionali Avanzo eu 5.316.320.
finanziario ro 976,01
Disavanzo finanziario complessivo al eu 418.754.46
31 dicembre 2015 ro 1,10
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato l'emendamento 6.1, a
firma dell'onorevole Greco Giovanni. Onorevole Greco lo mantiene?
GRECO GIOVANNI. Lo ritiro.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 6. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
«Art. 7
Fondo di Cassa
1. Il Fondo di cassa alla chiusura dell'esercizio finanziario 2015
è accertato in euro 838.855.172,43, come risulta dai seguenti dati:
Fondo di cassa all'1 gennaio
2015 570.003.354,
07
Gestione di Residui Competenz Totale
bilancio a
Incassi 1.792.148.7
26,56 19.869.830.1 21.661.978.8
17,08 43,64
Pagamenti
4.557.493.112 17.052.645.7 21.610.138.9
,29 93,78 06,07
Saldo della gestione di +
bilancio 621.843.291,
64
Gestione di
tesoreria
Crediti di
tesoreria 30.593.283.61 30.397.575.6 195.707.961,
9,19 57,69 50
Debiti di
tesoreria 3.816.175.631 3.794.871.71 21.303.919,2
,94 2,65 9
Saldo della gestione di +
tesoreria 217.011.880,
79
Fondo di cassa al 31
dicembre 2015 838.855.172,
43
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato l'emendamento 7.1, a
firma dell'onorevole Greco Giovanni. Onorevole Greco lo mantiene?
GRECO GIOVANNI. Lo ritiro
PERSIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 7. Il parere del Governo?
BACCEI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
DI GIACINTO, componente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:
«Art. 8
Risultati generali della gestione patrimoniale
1. La situazione patrimoniale della Regione al 31 dicembre 2015 è
così determinata:
ATTIVITA'
- Attività eu 7.029.145.7
finanziarie ..... ro 32,68
..
- Attività non eu 797.658.389 7.826.804.12
finanziarie .... ro ,25 1,93
PASSIVITA'
Passività eur 16.379.769.8
finanziarie o 07,42
ECCEDENZA delle passività sulle attività al 31 eur 8.552.965.68
dicembre 2015 o 5,49
Comunico che è stato presentato l'emendamento 8.1, a firma
dell'onorevole Greco Giovanni. Onorevole Greco lo mantiene?
GRECO GIOVANNI. Lo ritiro.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Pongo in votazione l'articolo 8. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 9. Ne do lettura:
«Art. 9
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.».
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
(n. 1240/A)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge (n.
1240/A)
PRESIDENTE. Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 53
Maggioranza 27
Favorevoli 31
Contrari 11
Astenuti 11
(L'Assemblea approva)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento
interno
ZITO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, volevo approfittare della presenza
dell'Assessore Gucciardi. Approfitto perché è uscito nella stampa
locale e non solo un evento abbastanza grave. Alcuni lavaggi, in
alcuni reparti, anziché essere presenti delle sacche, dei
dispositivi particolari erano presenti dei bidoni per il lavaggio
di alcune vesciche, ora tecnicamente non lo so. Questa notizia è
uscita domenica, Presidente
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, scusate un attimo. Non è
dignitoso, onorevole Gucciardi, l'onorevole Zito si stava
rivolgendo a lei. Non abbiamo finito l'Aula, se qualcuno vuole
uscire può anche uscire però non trovo dignitoso sostare davanti al
Governo in questo modo. Prego, onorevole Zito.
ZITO. Si, dicevo la notizia è del 9 ottobre, l'ha fatta uscire
l'onorevole Gennuso però io le faccio notare una cosa. Io avevo
avuto notizie il 27 settembre sempre per quei bidoni e quelle
stesse foto le ho mandate ai NAS. Però i NAS non hanno sortito
nessun effetto, non si è mosso nessuno, praticamente se non per
risolvere il problema momentaneamente. Ma non è successo quello
scalpore forse necessario per cambiare le cose a Siracusa. Ci sono
altre foto dove si vedono anche altri reparti dove ci sono i bagni
sporchi, dove ci sono situazioni disastrose sempre in questo
ospedale. Io vorrei ricordare che questo direttore generale era
partito bene, era partito girando di notte nei vari reparti, era
molto attivo, ora è, a mio parere, completamente scomparso. Per
quanto riguarda la risposta alla richiesta dell'accesso agli atti
che avevo fatto, che avevo sollecitato a lei, se si ricorda a
luglio, ancora non ho avuto nessuna risposta, né dall'Assessorato,
perché poi avevo scritto anche a lei, né dal direttore generale, né
dal responsabile dell'anticorruzione che avevo sollecitato anche
scrivendogli personalmente. In queste richieste, le ricordo, che si
parlava di alcune assunzioni dove non si capiva effettivamente
queste come erano avvenute. Dell'endoscopia biliare perché c'era
una possibilità di farla internamente. Della spesa farmaceutica dei
distretti per capire se c'erano delle anomalie e poi avevo avuto
una risposta particolare perché volevo fare un focus su una
situazione particolare, sulla LILT che in questo momento opera
all'interno del nostro ospedale. Mi ha risposto la LILT, ma non mi
ha risposto il direttore generale. Io le dico solo una cosa.
Presenterò una risoluzione in Commissione Sanità perché secondo me
lei deve mandare gli Ispettori anche per vedere l'operato del
direttore generale, del direttore sanitario, del direttore
amministrativo e se ci sono i presupposti di rimuoverli perché
queste figure che abbiamo fatto non ce le possiamo permettere e non
ci possiamo anche permettere ogni volta di balzare alle cronache
perché appunto si utilizzano strumentazioni o presidi ospedalieri
non opportuni, perché questo fanno sminuire il lavoro che
possibilmente si fa anche nelle Commissioni, che può fare il suo
Assessorato perché mettono in cattiva luce tutto. Quindi si devono
prendere gli opportuni provvedimenti già a partire dall'alto non a
partire dall'ultima ruota del carro. Questo è importantissimo,
perché non possiamo sempre aspettare i NAS o i giornali che
intervengono, ogni tanto dobbiamo intervenire anche prima.
Presidenza del vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 18
ottobre 2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) - Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
1086/A)
Relatore: on. Rinaldi
III -SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal
Presidente della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
IV - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
V -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per
gli amministratori e per i dipendenti della Regione
Siciliana . (n. 854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
VIII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -
FALCONE - TAMAJO
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori
ambientali sull'aumento della percentuale di malati
di leucemia e tumori nel territorio di Siracusa e
nomina di una Commissione parlamentare speciale di
indagine e di studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
X -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico
integrato nel comune di Siracusa nei casi in cui
l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle
istanze presentate in ordine al bando sul lavoro in
proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
La seduta è tolta alle ore 18.32
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio