Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 373 di martedì 25 ottobre 2016
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.20

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:

   - Dina, Riggio, Sorbello, per oggi;
   - Raia per il 25 e 26 ottobre 2016.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE.  Comunico che saranno in missione:

   - l'onorevole Salvatore Cascio dal 26 al 27 ottobre 2016;
   - l'onorevole Vinciullo dal 27 al 28 ottobre 2016;
   - l'onorevole Anselmo il 27 ottobre 2016.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le attività produttive:

   N.  3312 - Urgente nomina di un commissario straordinario  per  la
  gestione amministrativa della C.R.I.A.S.
   Firmatari:  Falcone  Marco;  Assenza  Giorgio;  Grasso  Bernadette
  Felice;  Federico  Giuseppe; Figuccia Vincenzo;  Milazzo  Giuseppe;
  Papale Alfio ; Savona Riccardo

   -  da  parte  dell'Assessore  per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana:

   N.  3079  - Chiarimenti in merito ai bandi per la riqualificazione
  dei siti archeologici dei territori di Ragusa e Siracusa.
   Firmatari:Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Grasso   Bernadette
  Felice;  Federico  Giuseppe; Figuccia Vincenzo;  Milazzo  Giuseppe;
  Papale Alfio ; Savona Riccardo; Vinciullo Vincenzo
   - Con nota prot. n. 36299/IN.16 del 18.07.2016 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.

   N.  3238 - Interventi urgenti per la messa in sicurezza e  per  il
  riuso  del  monumento  di  archeologia industriale  di  cui  all'ex
  Fornace Penna sito a Samperi, frazione del Comune di Scicli (RG).
   Firmatari: Assenza Giorgio
   -  Con  nota prot. n. 37119/IN.16 del 21 luglio 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.

   - da parte dell'Assessore per la salute:

   N.  3444 - Ammodernamento delle apparecchiature delle aziende  del
  Servizio sanitario regionale.
   Firmatari:Formica Santi; Musumeci Nello

   N.  3515 - Chiarimenti in merito al rinnovo della convenzione  tra
  la  Regione  siciliana e l'Istituto di ricovero e cura a  carattere
  scientifico Oasi Maria SS. di Troina (EN).
   Firmatari:Figuccia Vincenzo

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
  legge:

   -  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto  2016,
  n.  16  recante   Recepimento del testo  unico  delle  disposizioni
  legislative  e  regolamentari in materia di edilizia approvato  con
  decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380'. (n.
  1259)
   Di  iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
  (Crocetta)   su  proposta  dell'Assessore  per  il   Territorio   e
  l'ambiente  (Croce)  e dell'Assessore per le  infrastrutture  e  la
  mobilità (Pistorio) in data 24 ottobre 2016.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Trattamento pensionistico integrativo dei dipendenti ex Consorzi
  ASI. (n. 1252).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 ottobre 2016.
   PARERE III.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Interventi  a  sostegno dell'editoria digitale  siciliana.  (n.
  1253).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 ottobre 2016.
   PARERE V e UE.

   -  Norme in materia di raccolta, coltivazione, commercio e  tutela
  del consumo di tartufi nella Regione siciliana. (n. 1256).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 ottobre 2016.
   PARERE IV.
                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Misure per il contrasto all'evasione tariffaria nei servizi  di
  trasporto pubblico regionale e locale. (n. 1255).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 ottobre 2016.
   PARERE V.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Misure  per la valorizzazione dell'immagine dei beni culturali,
  ambientali e turistici siciliani. (n. 1254).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 18 ottobre 2016.
   PARERE IV.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuffrida, con note prot.  n.
  7925/SG.LEG.PG.  e  n.  7926/SG.LEG.PG. del  20  ottobre  2016,  ha
  chiesto  di  apporre la propria firma ai disegni di legge  n.  1013
   Norme  in materia di polizia locale e sicurezza urbana  e n.  1198
   Trasferimento  al  Corpo  Forestale della  Regione  siciliana  del
  personale  del  Corpo  di  Polizia provinciale  delle  ex  province
  regionali .

                 Comunicazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che è pervenuta ed è stata  assegnata  alla
  competente Commissione la seguente richiesta di parere:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Opera  Pia  A.S.S.A.P. OO.PP. riunite Criscione Lupis,  Carmelo
  Boscarino  e Carmelo Moltisanti di Ragusa - Designazione componente
  del consiglio di amministrazione.   (n. 85/I).
   Pervenuto in data 14 ottobre 2016.
   Inviato in data 18 ottobre 2016.

                     Comunicazione di parere reso

   PRESIDENTE.  Comunico  che  è  pervenuto  il  parere  reso   dalla
  competente Commissione:

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Legge  Regionale  2 luglio 2014, n. 126.  Linee  guida  per  il
  riconoscimento della qualità di ecomuseo. (n. 84/V).
   Reso in data 19 ottobre 2016.
   Inviato in data 24 ottobre 2016.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3577  -  Verifica  delle  presunte  gravi  irregolarità  nella
  gestione amministrativa del Comune di Saponara (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Rinaldi Francesco

   N. 3583 - Notizie sul futuro delle IPAB in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Economia
   Vinciullo Vincenzo

   N.   3586  -  Chiarimenti  sull'annullamento  dei  contributi  per
  l'agricoltura biologica in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Palmeri  Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;
  La   Rocca   Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Siragusa  Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3587  -  Chiarimenti sulle somme accantonate per  il  TFR  dei
  lavoratori dell'ex ASI di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3590 - Chiarimenti sull'operato del Commissario ad acta per la
  costituzione  delle  Camere  di  commercio  di  Catania,  Ragusa  e
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  3589  -  Chiarimenti sulla chiusura della Condotta agraria  di
  Ribera (AG).
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   La Rocca Ruvolo Margherita
   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata  sarà  inviata  al
  Governo ed alla competente Commissione.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N. 3576 - Chiarimenti sul 'Patto per il Sud'.
   - Presidente Regione
   Fazio Girolamo

   N. 3578 - Rilancio del comparto agrumicolo regionale.
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N. 3579 - Messa in sicurezza del centro storico di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N. 3580 - Notizie sullo stato di abbandono della maggior parte dei
  siti culturali della Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.   3581  -  Notizie  sulla  mancata  dotazione  del  sistema  di
  depurazione dei reflui del comune di Augusta (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3584  -  Corretta interpretazione della sentenza  n.  246/2015
  della   Corte   costituzionale  e  determinazione   degli   effetti
  finanziari  positivi  spettanti  alla  Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lombardo  Salvatore  Federico; Di Mauro Giovanni;  Fiorenza  Dino;
  Greco Giovanni

   N.  3585 - Chiarimenti in ordine al D.D.G. n. 4652 del 15 dicembre
  2015 concernente il vincolo posto a 'Villa Barrile'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

      Comunicazione relativa alle interrogazioni nn. 3452 e 3469

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  l'interrogazione con richiesta di risposta  in  Commissione  n.
  3452,  a  firma dell'onorevole Giovanni Greco, iscritta  all'ordine
  del  giorno  della  seduta  n. 341 dell'11  ottobre  2016  della  V
  Commissione legislativa permanente  Cultura, formazione e  lavoro ,
  è  da  intendersi presentata con richiesta di risposta scritta  per
  assenza dell'interrogante al momento dello svolgimento;

   -  l'interrogazione con richiesta di risposta  in  Commissione  n.
  3469,  a firma dell'onorevole Vullo, iscritta all'ordine del giorno
  della  seduta  n.  342  del  12 ottobre 2016  della  V  Commissione
  legislativa  permanente   Cultura,  formazione  e  lavoro ,   è  da
  intendersi presentata con richiesta di risposta scritta per assenza
  dell'interrogante al momento dello svolgimento.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE.Comunico  che  hanno chiesto  congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli La Rocca Claudia e Trizzino.

   L'Assemblea ne prende atto.

   teria di panificazione' (n. 1/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


            Seguito della discussione del disegno di legge
            «Nuove norme in materia di panificazione» (1/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  all'ordine   del   giorno:
  Discussione di disegni di legge
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
  «Nuove norme in materia di panificazione» (n. 1/A).
   Invito  i  componenti  la III Commissione legislativa  a  prendere
  posto al banco delle Commissioni.
   Onorevoli   colleghi,  comunico  che  è  stato  presentato   dalla
  Commissione un emendamento di riscrittura del disegno di  legge,  a
  cui sono stati presentati circa quaranta sub emendamenti a firma di
  vari colleghi deputati.
   Vista la complessità della materia, senza rinviarlo in Commissione
  -  se  siamo  d'accordo  -  invito a fare un  esame  attento  nella
  Commissione  stessa, anche d'intesa col Governo, per  esprimere  un
  parere necessario, approfondito.
   Il  disegno  di  legge,  per  chiarezza,  non  viene  rinviato  in
  Commissione,  ma  chiederemo, di volta in volta,  il  parere  della
  Commissione.

   LACCOTO,  presidente  della Commissione. Signor  Presidente,  sono
  disponibile anche attraverso il confronto col Governo e  con  tutti
  coloro che hanno presentato sub emendamenti.
   Mi farò carico, anche domani stesso, di organizzare un incontro.

   PRESIDENTE.  Se  si  può andare in Aula domani  stesso,  è  ancora
  meglio.

   LACCOTO, presidente della Commissione. Questo dipende da tutti. Io
  sono   disponibile  a  tentare,  domani  stesso,  di  trovare   una
  soluzione.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il disegno di legge n. 1/A  rimane
  quindi  iscritto all'ordine del giorno della seduta di  domani.  La
  Commissione  esaminerà i subemendamenti che sono stati  presentati,
  perché  l'intesa era di prevedere un emendamento di riscrittura  da
  parte  della Commissione, cosa che è stata fatta. Ma essendo  stati
  presentati  circa  40  subemendamenti,  per  la  complessità  della
  materia,  bisogna dare il tempo, anche d'intesa con il Governo,  di
  esaminarli insieme ai singoli presentatori.

   GRASSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto  della
  disponibilità  del  Presidente  Laccoto  a  rivedere  anche  con  i
  presentatori dei subemendamenti. Vorrei capire se c'è un minimo  di
  concertazione  e,  se  possiamo  incontrarci,  stabilire  anche  un
  orario.

   PRESIDENTE.  Se  n'è  fatto carico l'onorevole  Laccoto  poc'anzi.
  Siccome  la materia è complessa, io ho visto che c'è un emendamento
  corposo presentato anche da parte sua, onorevole Grasso, il compito
  della Commissione è proprio questo.

   Garante regionale della famiglia' (n. 1086/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


            Seguito della discussione del disegno di legge
      «Istituzione del garante regionale della famiglia» (1086/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa al seguito del disegno di  legge  posto  al
  punto  2)  del primo punto all'ordine del giorno: «Istituzione  del
  garante regionale della famiglia» (1086/A).
   Invito i componenti la I Commissione legislativa a prendere  posto
  al banco delle Commissioni.
   Non  essendo  presente in Aula il relatore, onorevole Rinaldi,  se
  non  ci  sono  osservazioni in contrario, anche questo  disegno  di
  legge viene rinviato a domani.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   MUSUMECI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MUSUMECI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, voglio  cogliere
  l'occasione di questo vuoto procedurale o contenutistico, nel senso
  che  la  procedura non consente di trattare i temi  all'ordine  del
  giorno,  per  richiamare la sua attenzione e quella  dei  colleghi,
  sulla opportunità di trovare, casomai lei lo ritenesse necessario e
  utile,  una  corsia preferenziale perché il punto quinto all'ordine
  del  giorno,  che  fa seguito alla trattazione di interrogazioni  e
  mozioni, possa essere finalmente affrontato da quest'Aula.
   Sono sicuro non impegnerebbe più del tempo strettamente necessario
  perché la convergenza non può non essere piuttosto ampia, almeno da
  quanto  si è evinto dalla posizione dei rappresentanti dei  singoli
  gruppi in Commissione.
   Siccome conosco la sua sensibilità e davvero vorrei evitare che si
  offrisse  alla stampa la opportunità di potere strumentalizzare  un
  tema sul quale credo che tutti abbiamo mantenuto un profilo basso e
  la  necessaria  sobrietà,  io mi permetto,  signor  Presidente,  da
  Presidente  della  Commissione  regionale  antimafia,   di   potere
  sottoporre  alla sua valutazione, nell'ambito della  sua  autonomia
  procedurale,  la possibilità di affrontare finalmente questo  tema,
  di  incardinare  il  disegno  di legge  con  i  tempi  che  poi  il
  Regolamento consente e impone.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Musumeci. In effetti, secondo me, ci
  sono  le  condizioni  questa sera per incardinarlo.  La  relatrice,
  onorevole  La  Rocca  Ruvolo è in Aula, la  competenza  è  della  I
  Commissione ed anche il Presidente Salvatore Cascio è in Aula  così
  come  i componenti della I Commissione. Quindi, nulla osta a che si
  incardini questo disegno di legge che riguarda il codice etico  per
  gli  eletti  a  cariche pubbliche per gli amministratori  e  per  i
  dipendenti della Regione siciliana.
   Se non ci sono osservazioni, anche in considerazione del fatto che
  non  si  possono svolgere le interrogazioni e le mozioni all'ordine
  del  giorno  per  assenza  del Governo, si  può  procedere  con  la
  discussione  del disegno di legge n. 854/A, posto al  quinto  punto
  all'ordine del giorno.

   PANARELLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANARELLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, proprio  perché
  non  c'è il Governo e non si possono discutere le mozioni che  sono
  all'ordine del giorno, le rappresento che ho presentato, assieme ad
  altri  colleghi della provincia di Messina, una mozione su un  tema
  che  riguarda  il  rischio  di una riduzione  di  organici  per  il
  Tribunale  di Messina, che dovrebbe essere discussa al  più  presto
  possibile.
   E' una mozione che impegna la Presidenza dell'Assemblea, oltre che
  la Presidenza del Governo regionale, per intervenire sul Parlamento
  e sul Governo nazionale al fine di evitare una penalizzazione per i
  cittadini della provincia di Messina.

   PRESIDENTE. Onorevole Panarello, nella giornata di domani  terremo
  una  Conferenza  dei  Capigruppo. La porteremo  in  Conferenza  dei
  Capigruppo per essere trattata possibilmente anche domani stesso.

   riche pubbliche, per gli amministratori e per  i  dipendenti  della
   Regione siciliana' (n. 854/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Discussione del disegno di legge «Codice etico per gli eletti a
  cariche pubbliche, per gli amministratori e per i dipendenti della
                      Regione siciliana» (854/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa, pertanto, al quinto punto dell'ordine  del
  giorno:  Discussione  del disegno di legge «Codice  etico  per  gli
  eletti  a  cariche  pubbliche,  per  gli  amministratori  e  per  i
  dipendenti della Regione siciliana» (854/A).
   Invito  i  componenti la I Commissione a prendere posto  al  banco
  delle Commissioni.

   CASCIO SALVATORE, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO SALVATORE, presidente della Commissione. Signor Presidente,
  intervengo  perché  questa mattina c'è  stata  una  riunione  in  I
  Commissione  e,  tra  i  temi  trattati,  c'è  stato  quello  delle
  votazioni  per  il  rinnovo  dei  Liberi  Consorzi  e  delle  città
  metropolitane.
   Nel  corso di quella seduta è nata più di una perplessità.  Ma  la
  perplessità maggiore riguarda un fatto tecnico, nel senso che vi  è
  un  disallineamento  tra  i  consigli  eletti  nell'ultima  tornata
  elettorale  e  i  consigli eletti precedentemente a questa  tornata
  elettorale.  Semplifico. Vi sono dei Comuni che con lo stesso  peso
  hanno  30  consiglieri  comunali  e  Comuni  con  lo  stesso   peso
  specifico,  con  lo stesso peso ponderato, alla  luce  della  nuova
  votazione, hanno 24 consiglieri comunali. Allora il calcolo  non  è
  stato  riaggiustato, nel senso che il Comune che ha 30  consiglieri
  comunali  moltiplicherà l'indice ponderato del singolo  consigliere
  comunale  per  30 mentre, l'altro, moltiplicherà il voto  ponderato
  del  singolo consigliere comunale per 24. Quindi si viene a  creare
  una  discrasia in un sistema omogeneo di votazione con due  pesi  e
  due   misure   diversi  che  potrebbe  anche  influire   sull'esito
  elettorale.
   Alla luce di questo, la Commissione ha chiesto, anche al Governo e
  agli  Uffici,  se  non era il caso di riaggiustare  questo  sistema
  creando  una  fascia transitoria. Siccome siamo in  fase  di  prima
  applicazione  della  legge, al Governo  e  agli  uffici  di  rifare
  un'ulteriore fascia che teneva conto del peso specifico  dei  nuovi
  consigli  comunali,  perché dovevano avere un peso  diverso.  Ci  è
  stato  detto  che  questo era possibile, perché  non  inficiava  il
  sistema  della  Del  Rio, ma era solamente un atto  transitorio,  e
  quindi si è addivenuto alla possibilità di rinviare queste elezioni
  di sessanta giorni per fare questo tipo di lavoro che era quello di
  creare, chiamiamola impropriamente, una sub fascia.
   Quindi,  io le chiedo, se è possibile, di convocare una Conferenza
  dei  Presidenti dei gruppi parlamentari alla fine della  seduta,  o
  domani,  stante l'urgenza che questa legge deve essere  votata,  se
  dobbiamo farla, entro giovedì per poi essere pubblicata venerdì  in
  Gazzetta.

   PRESIDENTE. Stando così le cose, viene convocata per domani,  alle
  ore 15.00, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Peraltro, invito il Presidente della Commissione, che si  è  fatto
  interprete di questa esigenza insieme al Governo - da quello che mi
  risulta  - a trovare, magari, un momento di sintesi. E' chiaro  che
  la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari dovrà decidere
  il percorso, perché non appartiene alla discrezionalità dei singoli
  Gruppi, né tanto meno di questa Presidenza.
   In  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari  porteremo
  anche  la  mozione  che riguarda la riduzione  degli  organici  del
  Palazzo   di  Giustizi  di  Messina,  ma  credo  anche   di   altre
  circoscrizioni della Sicilia.
   Ha  facoltà di parlare il relatore del disegno di legge n.  854/A,
  per svolgere la relazione.

   LA  ROCCA RUVOLO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
  vorrei  fare solo delle brevi considerazioni, per poi rimandare  al
  testo della relazione al disegno di legge.
   Il  disegno di legge 854/A consta di 36 articoli. Sono norme  già,
  in parte, esistenti in leggi passate.
   Finora,  nell'ambito della Regione, sono stati emanati ben  cinque
  codici  etici  o di condotta, tutti però recepiti,  o  con  accordi
  contrattuali,  o  con  provvedimenti  amministrativi,  ovvero   con
  delibere  della  Giunta regionale. Il presente testo  fa  propri  i
  vigenti  codici  con gli obblighi che ne derivano  per  i  soggetti
  indicati,  riportando  ad unità una materia  che,  per  ragioni  di
  logica   e   di  sistematicità,  è  stata  innovata  ed  aggiornata
  soprattutto   alla   luce  della  intervenuta   recente   normativa
  anticorruzione,   e   viene  recepito  come  legge   dell'Assemblea
  regionale siciliana.
   Il  codice  non ha come destinatari solo gli amministratori  ed  i
  dipendenti della Regione, ma tutti i soggetti che appartengono agli
  organi  di Governo e tutti quelli che svolgono attività gestionale.
  Opportunamente  riguarda  gli  eletti  a  cariche   pubbliche,   il
  personale dell'Assemblea regionale siciliana, gli amministratori  e
  i dipendenti di tutti gli enti, le aziende e le società pubbliche o
  a  partecipazione pubblica, sottoposti a controllo e  vigilanza  da
  parte della Regione.
   Come dicevo, consta di 36 articoli, e noi ci auguriamo - perché da
  parecchio  giace  -  che in tempi molto veloci  questo  disegno  di
  legge,  eventualmente emendato e migliorato, possa essere approvato
  in  tempi  ragionevolmente brevi e con la più ampia convergenza  di
  tutti i Gruppi parlamentari.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Onorevoli colleghi, se non sorgono osservazioni, possiamo rinviare
  la  discussione  generale  in sede di  esame  dell'articolo  1  del
  disegno di legge.
   Il  termine  per la presentazione degli emendamenti è fissato  per
  lunedì 31 ottobre 2016 alle ore 12:00.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento interno

   ZITO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  la  situazione  di
  molte  province  siciliane,  in  particolare  della  provincia   di
  Siracusa,  è ormai al collasso. Siccome la situazione è ormai  allo
  stallo  più  totale, l'unica cosa che forse riusciremo  a  fare  in
  questa  Assemblea è rinviare per l'ennesima volta  le  elezioni  ai
  liberi consorzi in Sicilia.
   Io  chiedo  che  si prendano l'impegno di chiamare  il  Presidente
  della  Regione e farlo venire qui a riferire sulla situazione delle
  ex province in Sicilia e della loro situazione economica per capire
  cosa  si  deve fare del personale, cosa si deve fare delle  società
  partecipate,  che  accordi  sta  prendendo  con  lo  Stato  per  il
  trasferimento del personale in Enti statali o se ha trovato modo di
  vedere  in quali Enti regionali possano transitare perché così  non
  si  può  andare  avanti. Ci sono persone che  non  percepiscono  lo
  stipendio  ormai da cinque/sette mesi, e quindi chiedo di  invitare
  il  Presidente della Regione, onorevole Crocetta, a riferire il più
  presto possibile.

   VINCIULLO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei ritornare
  sullo   stesso   argomento  affrontato  dall'onorevole   Zito.   La
  situazione è paradossale per quanto riguarda le province, ma  anche
  altri  settori che hanno bisogno immediato dell'intervento da parte
  della Regione.
   Eppure,  a  fronte  di  disponibilità  economiche  importanti,  il
  Governo continua a perdere tempo e a litigare. E' stato predisposto
  un  primo assestamento che dovrebbe valere 221 milioni di euro e si
  era  detto che alle province sarebbero stati assegnati circa trenta
  milioni  di euro, e questi trenta milioni sarebbero stati assegnati
  a  quelle  province, fra cui Siracusa e Ragusa,  che  avendo  delle
  carenze   economiche  importanti,  avevano  la  necessità   di   un
  intervento  importante  da  parte  della  Regione.  Perché   vorrei
  ricordare  che  i lavoratori della mia provincia da  sei  mesi  non
  percepiscono lo stipendio, la provincia è in condizioni  economiche
  drammatiche  con  un mutuo importante che pesa  sulle  casse  della
  Regione  e  di  conseguenza,  da  ieri  sera,  i  dipendenti  della
  provincia di Siracusa Risorse S.p.A. hanno occupato i locali  della
  provincia.  Ieri  mattina  si  è  dovuto  intervenire  perché   due
  lavoratori  si  stavano bruciando salendo su un  silos  all'interno
  della provincia.
   Mentre  il Governo continua a perdere tempo, la gente è disperata
  Di  conseguenza  questo assestamento, o lo portate  in  Commissione
  Bilancio,  oppure sia chiaro che se ce lo portate a  fine  novembre
  non  saremo  nelle condizioni né di esaminarlo, ne  tanto  meno  di
  spendere queste somme.
   Tra  le  altre cose, veda assessore Lantieri, ci sembra  veramente
  demenziale  -  e  ripeto l'espressione demenziale -  il  fatto  che
  abbiate  ridotto  le  somme destinate alle  province.  Le  province
  avevano  destinato originariamente 20 milioni per  i  dipendenti  e
  cinque milioni per i ragazzi e le ragazze diversamente abili; avete
  tolto 500 mila euro ai ragazzi diversamente abili per destinarli  a
  sciocchezze  perché  i  bambini  e le  ragazze  diversamente  abili
  valgono meno delle sciocchezze.
   Stesso  discorso dicasi per le province: avete tolto  due  milioni
  per  destinarli,  anche  in questo caso, a sciocchezze.  Dopodiché,
  assessore  Lantieri,  lo  dico a lei  perché  è  l'unica  presente,
  stamattina già l'ho detto all'assessore Baccei, con il fastidio che
  provo  nei  confronti di un Governo che non riesce a comprendere  i
  problemi  che vive il territorio, quanto dobbiamo aspettare  ancora
  per avere questo assestamento in Commissione Bilancio? Quanto tempo
  deve  passare per dare gli stipendi ai lavoratori ? Una  situazione
  insopportabile
   Perché  vedete, mentre voi in Giunta giocate a ping-pong,  perdete
  tempo  e  rinviate, la gente occupa i saloni, i luoghi,  gli  spazi
  della  provincia di Siracusa e fra qualche giorno occuperanno anche
  gli altri delle altre province.
   Pertanto sarebbe venuto finalmente il momento che questa Giunta di
  Governo   oggi,   non   domani   ma   oggi,   deliberi   finalmente
  sull'assestamento di bilancio, porti questa manovra in  Commissione
  in  maniera tale che la possiamo portare in Aula, perché le ricordo
  che siamo a fine ottobre, con questo ritmo l'approviamo a novembre,
  poi   chiudono  le  casse  regionali  e  quindi  queste  somme  non
  arriveranno mai ai legittimi destinatari.
   Ieri  hanno  perfino staccato la luce alla provincia di  Siracusa,
  perché la situazione in cui vivono i nostri territori è questa.
   Per  questo  motivo,  signor  Presidente,  faccio  appello  a  lei
  affinché  alzi la sua voce ed inviti il Governo a portare  in  Aula
  questo  provvedimento.  Se non vi fossero le  risorse  lo  potremmo
  accettare   Ci  sono  le risorse liberate e di  conseguenza  devono
  essere assegnate.
   Era  questa,  Presidente, la riflessione che le  volevo  fare,  la
  volevo  fare  a voce alta, come mia abitudine, anche  perché  nella
  suddivisione delle risorse destinate alle province, sembra  che  da
  questo  assestamento  operato dal Governo,  le  province  siciliane
  siano  sette e non nove perché due province, quella di  Siracusa  e
  quella  di  Ragusa non partecipano alla suddivisione delle  risorse
  che  vengono assegnate alle rimanenti sette province. E quindi, per
  essere  chiaro,  viene meno anche il principio di equilibrio  e  di
  giustizia  che  vuole  che  la Regione Sicilia  distribuisca  nelle
  province, almeno, in maniera equa ciò che riceve.
   E  volevo  ricordare,  a lei Presidente, ma vedo  che  l'Assessore
  Lantieri è distratta, perché questa cosa non le interessa,  che  la
  mia  provincia è la provincia che da il maggior gettito finanziario
  alla  Regione  siciliana,  e a fronte di  ciò,  abbiamo  invece  un
  ritorno  quasi  pari  a  zero. Quindi, per essere  chiaro,  sarebbe
  opportuno  che  nell'assestamento di bilancio  vi  fosse  anche  un
  riequilibrio delle risorse da dividere fra le varie province.

   PRESIDENTE. Assessore Lantieri, lei non ha l'obbligo di rispondere
  in  questa fase. Se lei vuole rispondere, le do la parola, ma  sono
  interventi ai sensi dell'articolo 83 del Regolamento interno.
   Non  è  che le volevo negare il diritto di replica però può  farlo
  alla fine.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI. Signor Presidente, onorevole colleghi, volevo  portare
  qui sul piatto della discussione un tema che, in questi giorni,  ha
  campeggiato  anche  sulla  stampa  e  parecchio,  quello   relativo
  all'Avviso 8. Tra l'altro, l'assessore mi ha anche promesso le  sue
  cure  giudiziarie, cioè nel senso che mi ha detto  che  mi  avrebbe
  querelato   per  alcune  mie  dichiarazioni.  Spero  che,   invece,
  l'assessore  Marziano si presenti qui in Aula, magari  proprio  per
  discutere  di  questo argomento, che è un argomento che  ha  troppo
  ombre fino ad oggi e che avrebbe bisogno, invece, di accendere  dei
  fari, per potere illuminare e rendere giustizia a quello che, se  è
  un  atto fatto per bene, può essere anche un atto giusto e,  perché
  no, se ho sbagliato sono anche pronto a chiedergli scusa.
   Vorrei, però, che invece delle aule dei tribunali usassimo le aule
  del  Parlamento, cioè quella che è tributata proprio a  poter  fare
  questa discussione. Per cui, le annuncio che, domani, in Conferenza
  dei  Capigruppo, il nostro Capogruppo Matteo Mangiacavallo chiederà
  la  calendarizzazione di una mozione per il ritiro  dell'Avviso  8,
  che  il mio collega Tancredi ha già depositato, perché noi vogliamo
  portare, all'interno di quest'Aula, il dibattito su quel bando,  il
  dibattito su quell'Avviso, proprio perché vogliamo capirci di più e
  vogliamo capirci meglio.

   FOTI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor  Presidente,  approfitto  e  mi  rivolgo  anche   al
  vicepresidente  che  le  siede accanto. Ricorderete  che  in  tutti
  questi  anni,  ho  sempre insistito da questo scranno  affinché  la
  riforma delle IPAB, finalmente, dopo 20 anni, diventasse riforma.
   L'ultima  volta  a presiedere era il collega Lupo  che  mi  disse:
   Lei,  onorevole, in qualità  di Capogruppo, può portare,  chiedere
  in  Conferenza che d'ufficio venga iscritta , dato che innumerevoli
  assessori  che  si  sono succeduti hanno glissato  il  problema,  o
  almeno  sono  stati  fatti fuori velocemente e,  quindi,  non  sono
  riusciti mai a presentare il disegno di legge.
   Bene, signor Presidente, volevo raccontarle com'è andata a finire.
  C'eravamo  lasciati  nell'agosto del 2015 quando  i  Presidenti  di
  Commissione   Bilancio   e  Commissione   Sanità   si  sbracciavano
  dicendo,  uno  che avrebbe fatto il disegno di legge,  l'altro  che
  avrebbe messo i soldi della legge ancora vigente, che è la legge n.
  71. Nulla di quello si è verificato
   Arriviamo  alla Commissione. Viene assegnato il disegno di  legge,
  dopo  che  da  3  anni ci si batte per portarlo in Commissione,  in
  Commissione   Affari  istituzionali .  Viene  licenziato,  con  gli
  emendamenti, le votazioni, siamo più o meno all'inizio di giugno  e
  giace  in  Commissione   Bilancio , dove  a  volte  viene  iscritto
  all'ordine del giorno, ma di discuterne non se ne parla
   Signor  Presidente,  si parla di 4 miseri milioni di euro  per  un
  fondo  di  rotazione per aiutare queste istituzioni che sono  state
  vittime di un killeraggio sistematico, perché non dimentichiamo che
  se  oggi si trovano in condizioni da vedere lavoratori con 10,  15,
  20,  30  mesi di stipendi non pagati, costretti a tenere aperte  le
  strutture, a volte, veramente, con sofferenza - ed io la invito  ad
  andarne  a trovare qualcuna - neanche questi 4 milioni. E la  legge
  non si fa
   Io,  però,  le  volevo  raccontare che, proprio  quando  l'abbiamo
  esitato  in  Commissione, quasi un sospiro di sollievo, l'Assessore
  ha  detto:  Beh, tanto, da qua a quando l'approviamo ho già bei  20
  decreti   di   estinzione  pronti .  Ed,  infatti,  con   procedute
  raffazzonate, senza alcun percorso di verifica -  se è possibile la
  fusione  con  altre IPAB, se è possibile l'estinzione -  si  stanno
  facendo  estinzioni, così, che si muovono sul criterio del   questo
  sindaco  mi  fa  simpatia;  questo sindaco  mi  fa  antipatia;  qui
  estinguo; lì li lascio morire piano piano.
   Perché,  signor  Presidente?  Perché  ci  sono  IPAB  che  vengono
  repentinamente  estinte  e,  poi, come  lei  sa  perfettamente,  il
  personale dovrebbe transitare come personale a tempo indeterminato,
  perché  voglio  ricordare che si tratta di dipendenti  entrati  per
  selezione pubblica che vanno a rimpolpare la pletora di dipendenti.
  E  sappiamo  anche che in molti Comuni hanno pure orde  di  precari
  che,  anche loro, giustamente, aspettano  una stabilizzazione e  si
  creano  conflitti,  lotte tra poveri, sindaci  che  fanno  ricorsi,
  sindaci  che  invece  si  accaparrano  il  patrimonio  senza   fare
  l'estinzioni che si dovrebbero fare.
   Signor Presidente, la prego di volere incalzare le Commissioni, in
  particolare  la Commissione  Bilancio , affinché facciano  il  loro
  lavoro,  perché  non  è possibile che si rimanga  ancora  attaccati
  altri  mesi; e poi, se è possibile, laddove c'è l'Assessore  questa
  volta  se  nella finanziaria vogliamo fare girare la ruota  e  fare
  arrivare qualcosina del contributo della legge n. 71 - legge ancora
  in  vigore perché quest'Aula e questo Governo si rifiutano di  fare
  una  nuova legge - mettiamogliela qual cosina, perché è chiaro  che
  provenendo   da  parte  mia  avrò  molte  difficoltà   a   proporre
  l'emendamento  come  aggiuntivo perché,  parliamoci  chiaro  signor
  Presidente, quando poi la legge arriverà in Commissione   Bilancio
  ci  sarà  il momento in cui l'orologio fa  gong  e loro si chiudono
  nell'altra  stanza e arriva la passeggiatina e i  deputati  portano
  fogli  per  farsi inserire aggiuntivi e robe varie che  interessano
  loro. E non ci sarà nessuno spazio, neppure quest'anno, per dare un
  minimo   di   contributo  a  persone  che  stanno  lavorando,   che
  accudiscono  gli  anziani, anziani disabili, gente  che  non  vuole
  nessuno
   Se  la nostra Regione non è capace di fare  welfare  nel pubblico,
  almeno dia la responsabilità - finché non fa la legge - di dare  un
  minimo  di sostegno economico e di dare una tiratina d'orecchie  ai
  sindaci   che   provvedono   a   istituzionalizzare   gli   anziani
  prevalentemente in strutture private, che il più delle volte quando
  ci vanno i controlli dei Nas vengono ritrovate senza i requisiti. E
  queste cose non le dice la Foti, le dicono anche i giornali, quindi
  non  sto  accusando nè generalizzando, però le strutture  pubbliche
  che dovrebbero cogestire i piani di zona -  come la legge e come le
  circolari dell'Assessorato prevedono - vengono escluse e quindi non
  hanno nessuna fonte di sostentamento e nessun equilibrio economico.
   Poi,  se  i  vari  commissari,   che  nel  corso  degli  anni  gli
  Assessorati  hanno  mandato, hanno fatto  favoritismi,  consulenze,
  sperperi  di soldi non è un problema dei lavoratori, è un  problema
  della  governance  che  i vari Assessorati  hanno  creato  inviando
  commissari più o meno capaci o più o meno in buona fede.
   Non  è possibile che ci sono 400 persone che non hanno ascolto  da
  parte di nessuno e lavorano, imboccano gli anziani, gli cambiano il
  pannolone, gli curano le piaghe di decubito, gli danno le  medicine
  ad  orario, li intrattengono per tenerli lieti - perché la  vita  è
  fatta anche di questo - e non hanno ascolto da parte di nessuno
   Io   presenterò   il   solito  emendamento,   probabilmente   sarà
  stralciato,  signor Presidente se lo firma lei ne  sarei  contenta.
  Grazie.

   MILAZZO  GIUSEPPE.  Chiedo di parlare ai sensi  dell'articolo  83,
  comma 2, del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, rispetto
  a  questo  bando che è stato pubblicato e poi le graduatorie  sulla
  Formazione,  avrei  voluto  che il Governo  fosse  presente,  avrei
  voluto  dire all'Assessore - ma mi sopporterà lei per questi  pochi
  secondi,  Presidente  Ardizzone - facendo una riflessione  ad  alta
  voce  nel  merito:  questi  bandi che si fanno,  alla  fine  quando
  stabiliscono alcuni criteri, questo vale tot, questo vale tot, alla
  fine  dei  bandi che ogni volta emana l'Assessorato alla formazione
  c'è la ciliegina sulla torta, ovvero: l'esperienza vale tot.
   Alla  fine  coloro  i  quali hanno dei progetti  innovativi  sulla
  formazione rimangono puntualmente fuori perché ci sono gli squali -
  chiamiamoli così - ma lo squalo è un animale che ha anche  una  sua
  funzione, è simpatico, ci sono anche cartoni animati sugli  squali,
  personaggi, non penso che sia offensivo per questi enti
   Ci sono gli squali e poi ci sono i pulcini, cioè coloro i quali  e
  per  fare  una rappresentazione plastica e metaforica del mondo  in
  cui  viviamo: gli squali che puntualmente poi nei bandi  si  vedono
  assegnare punti perché hanno l'esperienza consolidata e i pulcini o
  gli  indifesi,  chiamiamoli sfigati, sfortunati, non  raccomandati,
  chiamiamoli  come  li vogliamo chiamare, chiamiamoli  di  serie  B,
  coloro  i quali ancora non hanno l'esperienza perché è da anni  che
  c'è  spazio solo per gli squali  E' giusto che devono continuare  a
  fare  questa formazione, ma io dico a me stesso, Presidente, quando
  una  idea  nuova? Quando una esperienza nuova? Quando  un  soggetto
  nuovo potrà dire:  tocca pure a me  .
   Ma  perché  l'Assessorato  non emana più  bandi?  Quelli  per  gli
  squali, cioè quelli bravi, con l'esperienza, quelli che li infilano
  sempre  nel mondo del lavoro, continuamente e vediamo questi  posti
  di lavoro che proliferano e che diamo
   E  per  dare  spazio  anche a bandi per idee nuove,  per  soggetti
  giuridici nuovi, per dire.   anche tu se hai qualche cosa da  dire,
  se  hai qualche cosa da dare, in termini di nuova formazione,  puoi
  concorrere , e li vediamo appesi nelle graduatorie che seppur

   FONTANA. I Pip

   MILAZZO GIUSEPPE. Onorevole Fontana, i Pip non li ho fatti io,  li
  ha  fatti  qua  una classe dirigente che qua ancora comanda  questa
  Regione  e  c'erano  autorevoli esponenti del Parlamento  che  oggi
  fanno  i deputati che, dopo averli sfruttati per le elezioni,  oggi
  li rinnegano, non certo io, che pur difendendoli non gli ho chiesto
  un  voto  e  che  se  pur  io  e qualche altro  collega  di  questa
  legislatura denunciamo il fatto che sono sfruttati e sono  ridotti,
  come dire, alla schiavitù, lei lo sa, onorevole Fontana, visto  che
  ha  aperto la parentesi; Pip su cui io non ci volevo entrare,  sono
  in  strutture pubbliche, fanno servizio, garantiscono servizi senza
  assicurazione  alcuna  in  termini di garanzia,  di  maternità,  in
  termini  di  malattia, in termini di contribuzione, fanno  servizio
  negli  assessorati e le posso garantire che non lavorano meno degli
  altri, parentesi chiusa.
   Andiamo alla Formazione: non si emanano bandi per tutelare  o  per
  mettere  in un binario separato coloro i quali, onorevole  Fontana,
  il  discorso  era serio, lei che è una persona seria, non  ci  sono
  bandi  che  tutelano le nuove opportunità per enti che si  vogliono
  affacciare oggi, quindi che rappresentano il nuovo, ma come? Questo
  Governo che parla di nuovo, nuovo, nuovo, nuovo, nuovo, e nei bandi
  ci  mettono sempre: si deve essere bravo, bello, intelligente,  con
  nuove proposte.

   FONTANA. Onorevole Milazzo, non è vero

   MILAZZO GIUSEPPE. Però se non appartieni al vecchio  unni po  fari
  formazione   Glielo dico nella lingua nazionale siciliana.  Quindi,
  se  non  rappresenti il passato remoto, remoto,  tipo  tempi  degli
  Eremi, quando si faceva la formazione, partì la prima formazione  a
  Selinunte  e  allora non puoi partecipare, cioè  puoi  partecipare,
  speranza  tutta  quella che vuoi, qua, questo Presidente  Crocetta,
  speranza tutta quella che volete, concretezza zero
   Perché  poi alla fine quando tu dai un maxi punteggio a  coloro  i
  quali  hanno  esperienza, coloro i quali, perché un  giovane  vuole
  mettere in piedi un nuovo ente di formazione per figure nuove?  No
  Lo  dobbiamo fare noi  Perché indirettamente stiamo dicendo questo,
  perché  se  concorrono  e  arrivo e  dico   questo  punteggio  l'ho
  conseguito, questo punteggio l'ho conseguito, questo punteggio l'ho
  conseguito , alla fine arriva un altro che se è il caso nel proprio
  curriculum  non ha raggiunto gli obiettivi dei bandi precedenti,  e
  ora  ci  apprestiamo  anche a fare qualche  forse  qualche  piccola
  sanatoria  per dire:  c'è ancora tempo per rendicontare ,  diciamo:
   no,  tu  non  puoi partecipare più   questo è il tema,  Presidente
  Ardizzone.  Per  cui,  io vorrei che la Commissione  competente  da
  parte  del  Parlamento  formulasse una proposta  per  sanare  anche
  queste ingiustizie.

   LANTIERI,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LANTIERI,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  non   voglio
  replicare  per  fare  polemica  con l'onorevole  Vinciullo,  perché
  capisco  le  difficoltà  che  vive nel territorio;  però,  come  al
  solito,  l'onorevole Vinciullo quando fa un po'  di  populismo  non
  sente  le  parole  che dice, anche offendendo le istituzioni  e  il
  Governo.
   Intanto,  volevo solo precisare una cosa, che da  quando  mi  sono
  insediata  come Assessore e c'è la problematica delle ex  province,
  penso  di  essere  stata sempre molto attenta  nel  considerare  le
  problematiche   delle   ex  province  e   la  relativa   situazione
  finanziaria, che l'onorevole Vinciullo conosce benissimo.

   VINCIULLO. Non l'avevo con lei, ma con il Governo.

   LANTIERI,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Siccome dice che durante le riunioni di giunta giochiamo
  a ping pong, io assicuro che non è così.
   Siccome  noi  non dobbiamo fare polemica, ma dobbiamo  pensare  ai
  nostri  concittadini,  specialmente  alle  persone  che  vivono  in
  difficoltà  o senza stipendio, anche perché io lo sapevo,  ieri  mi
  sono sentita col Commissario, dott. Arnone, mi sono sentita con  le
  parti  sociali  e  con i sindacati, sto attenta a  quello  che  sta
  accadendo;  sicuramente è un momento di emergenza. Perciò,  ripeto,
  invece  di  fare  polemica, uniamoci tutti,  chiediamo  di  portare
  subito  tutto  in  Commissione,  cerchiamo  di  mettere  più  somme
  possibili.

   VINCIULLO. Le somme le deve portare lei, non io

   LANTIERI,  assessore  per  le  autonomie  locali  e  la   funzione
  pubblica.  Le  somme le deve assegnare l'Assessore per  l'economia,
  noi  abbiamo già tutto pronto. Perciò, al più presto, per  dare  un
  aiuto  alle  ex  province e per dare la possibilità alla  gente  di
  vivere  dignitosamente, però non diamo notizie false che in  Giunta
  si gioca o non si pensi ai lavoratori, come se uno possa ridere del
  dramma che essi stanno vivendo.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, ribadisco che il termine  per  la
  presentazione  degli  emendamenti al  disegno  di  legge  n.  854/A
   Codice  etico  per  gli  eletti  a  cariche  pubbliche,  per   gli
  amministratori  e  per  i  dipendenti della  Regione  siciliana   è
  fissato alle ore 12.00 del 31 ottobre 2016.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì  26  ottobre
  2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

     I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

      1)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A) (Seguito)

          Relatore: on. Laccoto

      2)  -   Istituzione del Garante regionale della famiglia .  (n.
          1086/A) (Seguito)

          Relatore: on. Rinaldi

     III  -Svolgimento dell'interrogazione:

       N. 3025   -  Chiarimenti  sul  provvedimento  di  scioglimento
             dell'Amministrazione  comunale di  Scicli  in  relazione
             alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente
             della Regione.

             (8 maggio 2015)

                                                              ASSENZA

     IV  - Discussione della mozione:

       N. 496  -  Iniziative in ordine al reclutamento  di  personale
             nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

             (4 novembre 2015)

                            CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                            FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                             PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
                                                      ZAFARANA - ZITO

     V  -Discussione del disegno di legge:

        Codice  etico  per  gli eletti a cariche pubbliche,  per  gli
       amministratori  e  per i dipendenti della Regione  Siciliana .
       (n. 854/A) (Seguito)

       Relatore: on. La Rocca Ruvolo

     VI  - Discussione della mozione:

       N. 494  -  Iniziative  urgenti finalizzate alla  revoca  della
             convenzione   sottoscritta   tra   Regione    siciliana,
             Università  degli  studi  Kore di  Enna  e  Associazione
             Proserpina,  avente ad oggetto l'apertura di  una  nuova
             facoltà di medicina e chirurgia.

             (3 novembre 2015)

                                     ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
                            MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
                                TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
                                       PALMERI    LA ROCCA - CAPPELLO

     VII  -Discussione della mozione:

       N. 204  -  Verifica  della presenza di gas radon indoor  negli
             edifici   utilizzati  da  enti  pubblici  e  privati   e
             osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
             di nuova edificazione.

             (24 ottobre 2013)

                               FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                       CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                                  MANGIACAVALLO  PALMERI - SIRAGUSA -
                                  TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA - ZITO

     VIII  -Discussione della mozione:

       N. 573   -  Provvedimenti  urgenti  a  favore  dei  pensionati
             dell'Ente acquedotti siciliani.

       (12 maggio 2016)

                                      GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
                                    DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
                                      PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO
                                                     FALCONE - TAMAJO

     IX  - Discussione della mozione:

       N. 290  - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
             sull'aumento della percentuale di malati di  leucemia  e
             tumori  nel  territorio  di Siracusa  e  nomina  di  una
             Commissione  parlamentare  speciale  di  indagine  e  di
             studio in argomento.

             (16 aprile 2014)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                 CIANCIO FERRERI - FOTI - LA  ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                                             TRIZZINO
                                                  TANCREDI - ZAFARANA

     X  -Discussione della mozione:

       N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
             nel  comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non  sia
             utilizzabile per fini alimentari.

             (4 febbraio 2016)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                  CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                                             TRIZZINO
                                                  TANCREDI - ZAFARANA

     XI  - Discussione della mozione:

       N. 537  - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
             presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.

             (16 febbraio 2016)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                  CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                                             TRIZZINO
                                                  TANCREDI - ZAFARANA

                   La seduta è tolta alle ore 17.17

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio