Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.20
FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE.Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
- Dina, Riggio, Sorbello, per oggi;
- Raia per il 25 e 26 ottobre 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che saranno in missione:
- l'onorevole Salvatore Cascio dal 26 al 27 ottobre 2016;
- l'onorevole Vinciullo dal 27 al 28 ottobre 2016;
- l'onorevole Anselmo il 27 ottobre 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le attività produttive:
N. 3312 - Urgente nomina di un commissario straordinario per la
gestione amministrativa della C.R.I.A.S.
Firmatari: Falcone Marco; Assenza Giorgio; Grasso Bernadette
Felice; Federico Giuseppe; Figuccia Vincenzo; Milazzo Giuseppe;
Papale Alfio ; Savona Riccardo
- da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana:
N. 3079 - Chiarimenti in merito ai bandi per la riqualificazione
dei siti archeologici dei territori di Ragusa e Siracusa.
Firmatari:Falcone Marco; Assenza Giorgio; Grasso Bernadette
Felice; Federico Giuseppe; Figuccia Vincenzo; Milazzo Giuseppe;
Papale Alfio ; Savona Riccardo; Vinciullo Vincenzo
- Con nota prot. n. 36299/IN.16 del 18.07.2016 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.
N. 3238 - Interventi urgenti per la messa in sicurezza e per il
riuso del monumento di archeologia industriale di cui all'ex
Fornace Penna sito a Samperi, frazione del Comune di Scicli (RG).
Firmatari: Assenza Giorgio
- Con nota prot. n. 37119/IN.16 del 21 luglio 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per i beni culturali.
- da parte dell'Assessore per la salute:
N. 3444 - Ammodernamento delle apparecchiature delle aziende del
Servizio sanitario regionale.
Firmatari:Formica Santi; Musumeci Nello
N. 3515 - Chiarimenti in merito al rinnovo della convenzione tra
la Regione siciliana e l'Istituto di ricovero e cura a carattere
scientifico Oasi Maria SS. di Troina (EN).
Firmatari:Figuccia Vincenzo
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
- Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380'. (n.
1259)
Di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
(Crocetta) su proposta dell'Assessore per il Territorio e
l'ambiente (Croce) e dell'Assessore per le infrastrutture e la
mobilità (Pistorio) in data 24 ottobre 2016.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Trattamento pensionistico integrativo dei dipendenti ex Consorzi
ASI. (n. 1252).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 ottobre 2016.
PARERE III.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Interventi a sostegno dell'editoria digitale siciliana. (n.
1253).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 ottobre 2016.
PARERE V e UE.
- Norme in materia di raccolta, coltivazione, commercio e tutela
del consumo di tartufi nella Regione siciliana. (n. 1256).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 ottobre 2016.
PARERE IV.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Misure per il contrasto all'evasione tariffaria nei servizi di
trasporto pubblico regionale e locale. (n. 1255).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 ottobre 2016.
PARERE V.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Misure per la valorizzazione dell'immagine dei beni culturali,
ambientali e turistici siciliani. (n. 1254).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 18 ottobre 2016.
PARERE IV.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuffrida, con note prot. n.
7925/SG.LEG.PG. e n. 7926/SG.LEG.PG. del 20 ottobre 2016, ha
chiesto di apporre la propria firma ai disegni di legge n. 1013
Norme in materia di polizia locale e sicurezza urbana e n. 1198
Trasferimento al Corpo Forestale della Regione siciliana del
personale del Corpo di Polizia provinciale delle ex province
regionali .
Comunicazione di richiesta di parere
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta ed è stata assegnata alla
competente Commissione la seguente richiesta di parere:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Opera Pia A.S.S.A.P. OO.PP. riunite Criscione Lupis, Carmelo
Boscarino e Carmelo Moltisanti di Ragusa - Designazione componente
del consiglio di amministrazione. (n. 85/I).
Pervenuto in data 14 ottobre 2016.
Inviato in data 18 ottobre 2016.
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuto il parere reso dalla
competente Commissione:
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Legge Regionale 2 luglio 2014, n. 126. Linee guida per il
riconoscimento della qualità di ecomuseo. (n. 84/V).
Reso in data 19 ottobre 2016.
Inviato in data 24 ottobre 2016.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3577 - Verifica delle presunte gravi irregolarità nella
gestione amministrativa del Comune di Saponara (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Rinaldi Francesco
N. 3583 - Notizie sul futuro delle IPAB in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo
N. 3586 - Chiarimenti sull'annullamento dei contributi per
l'agricoltura biologica in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3587 - Chiarimenti sulle somme accantonate per il TFR dei
lavoratori dell'ex ASI di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo
N. 3590 - Chiarimenti sull'operato del Commissario ad acta per la
costituzione delle Camere di commercio di Catania, Ragusa e
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 3589 - Chiarimenti sulla chiusura della Condotta agraria di
Ribera (AG).
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
La Rocca Ruvolo Margherita
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo ed alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3576 - Chiarimenti sul 'Patto per il Sud'.
- Presidente Regione
Fazio Girolamo
N. 3578 - Rilancio del comparto agrumicolo regionale.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Economia
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 3579 - Messa in sicurezza del centro storico di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3580 - Notizie sullo stato di abbandono della maggior parte dei
siti culturali della Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3581 - Notizie sulla mancata dotazione del sistema di
depurazione dei reflui del comune di Augusta (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3584 - Corretta interpretazione della sentenza n. 246/2015
della Corte costituzionale e determinazione degli effetti
finanziari positivi spettanti alla Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni; Fiorenza Dino;
Greco Giovanni
N. 3585 - Chiarimenti in ordine al D.D.G. n. 4652 del 15 dicembre
2015 concernente il vincolo posto a 'Villa Barrile'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione relativa alle interrogazioni nn. 3452 e 3469
PRESIDENTE. Comunico che:
- l'interrogazione con richiesta di risposta in Commissione n.
3452, a firma dell'onorevole Giovanni Greco, iscritta all'ordine
del giorno della seduta n. 341 dell'11 ottobre 2016 della V
Commissione legislativa permanente Cultura, formazione e lavoro ,
è da intendersi presentata con richiesta di risposta scritta per
assenza dell'interrogante al momento dello svolgimento;
- l'interrogazione con richiesta di risposta in Commissione n.
3469, a firma dell'onorevole Vullo, iscritta all'ordine del giorno
della seduta n. 342 del 12 ottobre 2016 della V Commissione
legislativa permanente Cultura, formazione e lavoro , è da
intendersi presentata con richiesta di risposta scritta per assenza
dell'interrogante al momento dello svolgimento.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE.Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli La Rocca Claudia e Trizzino.
L'Assemblea ne prende atto.
teria di panificazione' (n. 1/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione del disegno di legge
«Nuove norme in materia di panificazione» (1/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
«Nuove norme in materia di panificazione» (n. 1/A).
Invito i componenti la III Commissione legislativa a prendere
posto al banco delle Commissioni.
Onorevoli colleghi, comunico che è stato presentato dalla
Commissione un emendamento di riscrittura del disegno di legge, a
cui sono stati presentati circa quaranta sub emendamenti a firma di
vari colleghi deputati.
Vista la complessità della materia, senza rinviarlo in Commissione
- se siamo d'accordo - invito a fare un esame attento nella
Commissione stessa, anche d'intesa col Governo, per esprimere un
parere necessario, approfondito.
Il disegno di legge, per chiarezza, non viene rinviato in
Commissione, ma chiederemo, di volta in volta, il parere della
Commissione.
LACCOTO, presidente della Commissione. Signor Presidente, sono
disponibile anche attraverso il confronto col Governo e con tutti
coloro che hanno presentato sub emendamenti.
Mi farò carico, anche domani stesso, di organizzare un incontro.
PRESIDENTE. Se si può andare in Aula domani stesso, è ancora
meglio.
LACCOTO, presidente della Commissione. Questo dipende da tutti. Io
sono disponibile a tentare, domani stesso, di trovare una
soluzione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il disegno di legge n. 1/A rimane
quindi iscritto all'ordine del giorno della seduta di domani. La
Commissione esaminerà i subemendamenti che sono stati presentati,
perché l'intesa era di prevedere un emendamento di riscrittura da
parte della Commissione, cosa che è stata fatta. Ma essendo stati
presentati circa 40 subemendamenti, per la complessità della
materia, bisogna dare il tempo, anche d'intesa con il Governo, di
esaminarli insieme ai singoli presentatori.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto della
disponibilità del Presidente Laccoto a rivedere anche con i
presentatori dei subemendamenti. Vorrei capire se c'è un minimo di
concertazione e, se possiamo incontrarci, stabilire anche un
orario.
PRESIDENTE. Se n'è fatto carico l'onorevole Laccoto poc'anzi.
Siccome la materia è complessa, io ho visto che c'è un emendamento
corposo presentato anche da parte sua, onorevole Grasso, il compito
della Commissione è proprio questo.
Garante regionale della famiglia' (n. 1086/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione del disegno di legge
«Istituzione del garante regionale della famiglia» (1086/A)
PRESIDENTE. Si passa al seguito del disegno di legge posto al
punto 2) del primo punto all'ordine del giorno: «Istituzione del
garante regionale della famiglia» (1086/A).
Invito i componenti la I Commissione legislativa a prendere posto
al banco delle Commissioni.
Non essendo presente in Aula il relatore, onorevole Rinaldi, se
non ci sono osservazioni in contrario, anche questo disegno di
legge viene rinviato a domani.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
MUSUMECI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MUSUMECI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, voglio cogliere
l'occasione di questo vuoto procedurale o contenutistico, nel senso
che la procedura non consente di trattare i temi all'ordine del
giorno, per richiamare la sua attenzione e quella dei colleghi,
sulla opportunità di trovare, casomai lei lo ritenesse necessario e
utile, una corsia preferenziale perché il punto quinto all'ordine
del giorno, che fa seguito alla trattazione di interrogazioni e
mozioni, possa essere finalmente affrontato da quest'Aula.
Sono sicuro non impegnerebbe più del tempo strettamente necessario
perché la convergenza non può non essere piuttosto ampia, almeno da
quanto si è evinto dalla posizione dei rappresentanti dei singoli
gruppi in Commissione.
Siccome conosco la sua sensibilità e davvero vorrei evitare che si
offrisse alla stampa la opportunità di potere strumentalizzare un
tema sul quale credo che tutti abbiamo mantenuto un profilo basso e
la necessaria sobrietà, io mi permetto, signor Presidente, da
Presidente della Commissione regionale antimafia, di potere
sottoporre alla sua valutazione, nell'ambito della sua autonomia
procedurale, la possibilità di affrontare finalmente questo tema,
di incardinare il disegno di legge con i tempi che poi il
Regolamento consente e impone.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Musumeci. In effetti, secondo me, ci
sono le condizioni questa sera per incardinarlo. La relatrice,
onorevole La Rocca Ruvolo è in Aula, la competenza è della I
Commissione ed anche il Presidente Salvatore Cascio è in Aula così
come i componenti della I Commissione. Quindi, nulla osta a che si
incardini questo disegno di legge che riguarda il codice etico per
gli eletti a cariche pubbliche per gli amministratori e per i
dipendenti della Regione siciliana.
Se non ci sono osservazioni, anche in considerazione del fatto che
non si possono svolgere le interrogazioni e le mozioni all'ordine
del giorno per assenza del Governo, si può procedere con la
discussione del disegno di legge n. 854/A, posto al quinto punto
all'ordine del giorno.
PANARELLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANARELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, proprio perché
non c'è il Governo e non si possono discutere le mozioni che sono
all'ordine del giorno, le rappresento che ho presentato, assieme ad
altri colleghi della provincia di Messina, una mozione su un tema
che riguarda il rischio di una riduzione di organici per il
Tribunale di Messina, che dovrebbe essere discussa al più presto
possibile.
E' una mozione che impegna la Presidenza dell'Assemblea, oltre che
la Presidenza del Governo regionale, per intervenire sul Parlamento
e sul Governo nazionale al fine di evitare una penalizzazione per i
cittadini della provincia di Messina.
PRESIDENTE. Onorevole Panarello, nella giornata di domani terremo
una Conferenza dei Capigruppo. La porteremo in Conferenza dei
Capigruppo per essere trattata possibilmente anche domani stesso.
riche pubbliche, per gli amministratori e per i dipendenti della
Regione siciliana' (n. 854/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge «Codice etico per gli eletti a
cariche pubbliche, per gli amministratori e per i dipendenti della
Regione siciliana» (854/A)
PRESIDENTE. Si passa, pertanto, al quinto punto dell'ordine del
giorno: Discussione del disegno di legge «Codice etico per gli
eletti a cariche pubbliche, per gli amministratori e per i
dipendenti della Regione siciliana» (854/A).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
CASCIO SALVATORE, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO SALVATORE, presidente della Commissione. Signor Presidente,
intervengo perché questa mattina c'è stata una riunione in I
Commissione e, tra i temi trattati, c'è stato quello delle
votazioni per il rinnovo dei Liberi Consorzi e delle città
metropolitane.
Nel corso di quella seduta è nata più di una perplessità. Ma la
perplessità maggiore riguarda un fatto tecnico, nel senso che vi è
un disallineamento tra i consigli eletti nell'ultima tornata
elettorale e i consigli eletti precedentemente a questa tornata
elettorale. Semplifico. Vi sono dei Comuni che con lo stesso peso
hanno 30 consiglieri comunali e Comuni con lo stesso peso
specifico, con lo stesso peso ponderato, alla luce della nuova
votazione, hanno 24 consiglieri comunali. Allora il calcolo non è
stato riaggiustato, nel senso che il Comune che ha 30 consiglieri
comunali moltiplicherà l'indice ponderato del singolo consigliere
comunale per 30 mentre, l'altro, moltiplicherà il voto ponderato
del singolo consigliere comunale per 24. Quindi si viene a creare
una discrasia in un sistema omogeneo di votazione con due pesi e
due misure diversi che potrebbe anche influire sull'esito
elettorale.
Alla luce di questo, la Commissione ha chiesto, anche al Governo e
agli Uffici, se non era il caso di riaggiustare questo sistema
creando una fascia transitoria. Siccome siamo in fase di prima
applicazione della legge, al Governo e agli uffici di rifare
un'ulteriore fascia che teneva conto del peso specifico dei nuovi
consigli comunali, perché dovevano avere un peso diverso. Ci è
stato detto che questo era possibile, perché non inficiava il
sistema della Del Rio, ma era solamente un atto transitorio, e
quindi si è addivenuto alla possibilità di rinviare queste elezioni
di sessanta giorni per fare questo tipo di lavoro che era quello di
creare, chiamiamola impropriamente, una sub fascia.
Quindi, io le chiedo, se è possibile, di convocare una Conferenza
dei Presidenti dei gruppi parlamentari alla fine della seduta, o
domani, stante l'urgenza che questa legge deve essere votata, se
dobbiamo farla, entro giovedì per poi essere pubblicata venerdì in
Gazzetta.
PRESIDENTE. Stando così le cose, viene convocata per domani, alle
ore 15.00, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Peraltro, invito il Presidente della Commissione, che si è fatto
interprete di questa esigenza insieme al Governo - da quello che mi
risulta - a trovare, magari, un momento di sintesi. E' chiaro che
la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari dovrà decidere
il percorso, perché non appartiene alla discrezionalità dei singoli
Gruppi, né tanto meno di questa Presidenza.
In Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari porteremo
anche la mozione che riguarda la riduzione degli organici del
Palazzo di Giustizi di Messina, ma credo anche di altre
circoscrizioni della Sicilia.
Ha facoltà di parlare il relatore del disegno di legge n. 854/A,
per svolgere la relazione.
LA ROCCA RUVOLO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
vorrei fare solo delle brevi considerazioni, per poi rimandare al
testo della relazione al disegno di legge.
Il disegno di legge 854/A consta di 36 articoli. Sono norme già,
in parte, esistenti in leggi passate.
Finora, nell'ambito della Regione, sono stati emanati ben cinque
codici etici o di condotta, tutti però recepiti, o con accordi
contrattuali, o con provvedimenti amministrativi, ovvero con
delibere della Giunta regionale. Il presente testo fa propri i
vigenti codici con gli obblighi che ne derivano per i soggetti
indicati, riportando ad unità una materia che, per ragioni di
logica e di sistematicità, è stata innovata ed aggiornata
soprattutto alla luce della intervenuta recente normativa
anticorruzione, e viene recepito come legge dell'Assemblea
regionale siciliana.
Il codice non ha come destinatari solo gli amministratori ed i
dipendenti della Regione, ma tutti i soggetti che appartengono agli
organi di Governo e tutti quelli che svolgono attività gestionale.
Opportunamente riguarda gli eletti a cariche pubbliche, il
personale dell'Assemblea regionale siciliana, gli amministratori e
i dipendenti di tutti gli enti, le aziende e le società pubbliche o
a partecipazione pubblica, sottoposti a controllo e vigilanza da
parte della Regione.
Come dicevo, consta di 36 articoli, e noi ci auguriamo - perché da
parecchio giace - che in tempi molto veloci questo disegno di
legge, eventualmente emendato e migliorato, possa essere approvato
in tempi ragionevolmente brevi e con la più ampia convergenza di
tutti i Gruppi parlamentari.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Onorevoli colleghi, se non sorgono osservazioni, possiamo rinviare
la discussione generale in sede di esame dell'articolo 1 del
disegno di legge.
Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato per
lunedì 31 ottobre 2016 alle ore 12:00.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento interno
ZITO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la situazione di
molte province siciliane, in particolare della provincia di
Siracusa, è ormai al collasso. Siccome la situazione è ormai allo
stallo più totale, l'unica cosa che forse riusciremo a fare in
questa Assemblea è rinviare per l'ennesima volta le elezioni ai
liberi consorzi in Sicilia.
Io chiedo che si prendano l'impegno di chiamare il Presidente
della Regione e farlo venire qui a riferire sulla situazione delle
ex province in Sicilia e della loro situazione economica per capire
cosa si deve fare del personale, cosa si deve fare delle società
partecipate, che accordi sta prendendo con lo Stato per il
trasferimento del personale in Enti statali o se ha trovato modo di
vedere in quali Enti regionali possano transitare perché così non
si può andare avanti. Ci sono persone che non percepiscono lo
stipendio ormai da cinque/sette mesi, e quindi chiedo di invitare
il Presidente della Regione, onorevole Crocetta, a riferire il più
presto possibile.
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei ritornare
sullo stesso argomento affrontato dall'onorevole Zito. La
situazione è paradossale per quanto riguarda le province, ma anche
altri settori che hanno bisogno immediato dell'intervento da parte
della Regione.
Eppure, a fronte di disponibilità economiche importanti, il
Governo continua a perdere tempo e a litigare. E' stato predisposto
un primo assestamento che dovrebbe valere 221 milioni di euro e si
era detto che alle province sarebbero stati assegnati circa trenta
milioni di euro, e questi trenta milioni sarebbero stati assegnati
a quelle province, fra cui Siracusa e Ragusa, che avendo delle
carenze economiche importanti, avevano la necessità di un
intervento importante da parte della Regione. Perché vorrei
ricordare che i lavoratori della mia provincia da sei mesi non
percepiscono lo stipendio, la provincia è in condizioni economiche
drammatiche con un mutuo importante che pesa sulle casse della
Regione e di conseguenza, da ieri sera, i dipendenti della
provincia di Siracusa Risorse S.p.A. hanno occupato i locali della
provincia. Ieri mattina si è dovuto intervenire perché due
lavoratori si stavano bruciando salendo su un silos all'interno
della provincia.
Mentre il Governo continua a perdere tempo, la gente è disperata
Di conseguenza questo assestamento, o lo portate in Commissione
Bilancio, oppure sia chiaro che se ce lo portate a fine novembre
non saremo nelle condizioni né di esaminarlo, ne tanto meno di
spendere queste somme.
Tra le altre cose, veda assessore Lantieri, ci sembra veramente
demenziale - e ripeto l'espressione demenziale - il fatto che
abbiate ridotto le somme destinate alle province. Le province
avevano destinato originariamente 20 milioni per i dipendenti e
cinque milioni per i ragazzi e le ragazze diversamente abili; avete
tolto 500 mila euro ai ragazzi diversamente abili per destinarli a
sciocchezze perché i bambini e le ragazze diversamente abili
valgono meno delle sciocchezze.
Stesso discorso dicasi per le province: avete tolto due milioni
per destinarli, anche in questo caso, a sciocchezze. Dopodiché,
assessore Lantieri, lo dico a lei perché è l'unica presente,
stamattina già l'ho detto all'assessore Baccei, con il fastidio che
provo nei confronti di un Governo che non riesce a comprendere i
problemi che vive il territorio, quanto dobbiamo aspettare ancora
per avere questo assestamento in Commissione Bilancio? Quanto tempo
deve passare per dare gli stipendi ai lavoratori ? Una situazione
insopportabile
Perché vedete, mentre voi in Giunta giocate a ping-pong, perdete
tempo e rinviate, la gente occupa i saloni, i luoghi, gli spazi
della provincia di Siracusa e fra qualche giorno occuperanno anche
gli altri delle altre province.
Pertanto sarebbe venuto finalmente il momento che questa Giunta di
Governo oggi, non domani ma oggi, deliberi finalmente
sull'assestamento di bilancio, porti questa manovra in Commissione
in maniera tale che la possiamo portare in Aula, perché le ricordo
che siamo a fine ottobre, con questo ritmo l'approviamo a novembre,
poi chiudono le casse regionali e quindi queste somme non
arriveranno mai ai legittimi destinatari.
Ieri hanno perfino staccato la luce alla provincia di Siracusa,
perché la situazione in cui vivono i nostri territori è questa.
Per questo motivo, signor Presidente, faccio appello a lei
affinché alzi la sua voce ed inviti il Governo a portare in Aula
questo provvedimento. Se non vi fossero le risorse lo potremmo
accettare Ci sono le risorse liberate e di conseguenza devono
essere assegnate.
Era questa, Presidente, la riflessione che le volevo fare, la
volevo fare a voce alta, come mia abitudine, anche perché nella
suddivisione delle risorse destinate alle province, sembra che da
questo assestamento operato dal Governo, le province siciliane
siano sette e non nove perché due province, quella di Siracusa e
quella di Ragusa non partecipano alla suddivisione delle risorse
che vengono assegnate alle rimanenti sette province. E quindi, per
essere chiaro, viene meno anche il principio di equilibrio e di
giustizia che vuole che la Regione Sicilia distribuisca nelle
province, almeno, in maniera equa ciò che riceve.
E volevo ricordare, a lei Presidente, ma vedo che l'Assessore
Lantieri è distratta, perché questa cosa non le interessa, che la
mia provincia è la provincia che da il maggior gettito finanziario
alla Regione siciliana, e a fronte di ciò, abbiamo invece un
ritorno quasi pari a zero. Quindi, per essere chiaro, sarebbe
opportuno che nell'assestamento di bilancio vi fosse anche un
riequilibrio delle risorse da dividere fra le varie province.
PRESIDENTE. Assessore Lantieri, lei non ha l'obbligo di rispondere
in questa fase. Se lei vuole rispondere, le do la parola, ma sono
interventi ai sensi dell'articolo 83 del Regolamento interno.
Non è che le volevo negare il diritto di replica però può farlo
alla fine.
CANCELLERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, onorevole colleghi, volevo portare
qui sul piatto della discussione un tema che, in questi giorni, ha
campeggiato anche sulla stampa e parecchio, quello relativo
all'Avviso 8. Tra l'altro, l'assessore mi ha anche promesso le sue
cure giudiziarie, cioè nel senso che mi ha detto che mi avrebbe
querelato per alcune mie dichiarazioni. Spero che, invece,
l'assessore Marziano si presenti qui in Aula, magari proprio per
discutere di questo argomento, che è un argomento che ha troppo
ombre fino ad oggi e che avrebbe bisogno, invece, di accendere dei
fari, per potere illuminare e rendere giustizia a quello che, se è
un atto fatto per bene, può essere anche un atto giusto e, perché
no, se ho sbagliato sono anche pronto a chiedergli scusa.
Vorrei, però, che invece delle aule dei tribunali usassimo le aule
del Parlamento, cioè quella che è tributata proprio a poter fare
questa discussione. Per cui, le annuncio che, domani, in Conferenza
dei Capigruppo, il nostro Capogruppo Matteo Mangiacavallo chiederà
la calendarizzazione di una mozione per il ritiro dell'Avviso 8,
che il mio collega Tancredi ha già depositato, perché noi vogliamo
portare, all'interno di quest'Aula, il dibattito su quel bando, il
dibattito su quell'Avviso, proprio perché vogliamo capirci di più e
vogliamo capirci meglio.
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, approfitto e mi rivolgo anche al
vicepresidente che le siede accanto. Ricorderete che in tutti
questi anni, ho sempre insistito da questo scranno affinché la
riforma delle IPAB, finalmente, dopo 20 anni, diventasse riforma.
L'ultima volta a presiedere era il collega Lupo che mi disse:
Lei, onorevole, in qualità di Capogruppo, può portare, chiedere
in Conferenza che d'ufficio venga iscritta , dato che innumerevoli
assessori che si sono succeduti hanno glissato il problema, o
almeno sono stati fatti fuori velocemente e, quindi, non sono
riusciti mai a presentare il disegno di legge.
Bene, signor Presidente, volevo raccontarle com'è andata a finire.
C'eravamo lasciati nell'agosto del 2015 quando i Presidenti di
Commissione Bilancio e Commissione Sanità si sbracciavano
dicendo, uno che avrebbe fatto il disegno di legge, l'altro che
avrebbe messo i soldi della legge ancora vigente, che è la legge n.
71. Nulla di quello si è verificato
Arriviamo alla Commissione. Viene assegnato il disegno di legge,
dopo che da 3 anni ci si batte per portarlo in Commissione, in
Commissione Affari istituzionali . Viene licenziato, con gli
emendamenti, le votazioni, siamo più o meno all'inizio di giugno e
giace in Commissione Bilancio , dove a volte viene iscritto
all'ordine del giorno, ma di discuterne non se ne parla
Signor Presidente, si parla di 4 miseri milioni di euro per un
fondo di rotazione per aiutare queste istituzioni che sono state
vittime di un killeraggio sistematico, perché non dimentichiamo che
se oggi si trovano in condizioni da vedere lavoratori con 10, 15,
20, 30 mesi di stipendi non pagati, costretti a tenere aperte le
strutture, a volte, veramente, con sofferenza - ed io la invito ad
andarne a trovare qualcuna - neanche questi 4 milioni. E la legge
non si fa
Io, però, le volevo raccontare che, proprio quando l'abbiamo
esitato in Commissione, quasi un sospiro di sollievo, l'Assessore
ha detto: Beh, tanto, da qua a quando l'approviamo ho già bei 20
decreti di estinzione pronti . Ed, infatti, con procedute
raffazzonate, senza alcun percorso di verifica - se è possibile la
fusione con altre IPAB, se è possibile l'estinzione - si stanno
facendo estinzioni, così, che si muovono sul criterio del questo
sindaco mi fa simpatia; questo sindaco mi fa antipatia; qui
estinguo; lì li lascio morire piano piano.
Perché, signor Presidente? Perché ci sono IPAB che vengono
repentinamente estinte e, poi, come lei sa perfettamente, il
personale dovrebbe transitare come personale a tempo indeterminato,
perché voglio ricordare che si tratta di dipendenti entrati per
selezione pubblica che vanno a rimpolpare la pletora di dipendenti.
E sappiamo anche che in molti Comuni hanno pure orde di precari
che, anche loro, giustamente, aspettano una stabilizzazione e si
creano conflitti, lotte tra poveri, sindaci che fanno ricorsi,
sindaci che invece si accaparrano il patrimonio senza fare
l'estinzioni che si dovrebbero fare.
Signor Presidente, la prego di volere incalzare le Commissioni, in
particolare la Commissione Bilancio , affinché facciano il loro
lavoro, perché non è possibile che si rimanga ancora attaccati
altri mesi; e poi, se è possibile, laddove c'è l'Assessore questa
volta se nella finanziaria vogliamo fare girare la ruota e fare
arrivare qualcosina del contributo della legge n. 71 - legge ancora
in vigore perché quest'Aula e questo Governo si rifiutano di fare
una nuova legge - mettiamogliela qual cosina, perché è chiaro che
provenendo da parte mia avrò molte difficoltà a proporre
l'emendamento come aggiuntivo perché, parliamoci chiaro signor
Presidente, quando poi la legge arriverà in Commissione Bilancio
ci sarà il momento in cui l'orologio fa gong e loro si chiudono
nell'altra stanza e arriva la passeggiatina e i deputati portano
fogli per farsi inserire aggiuntivi e robe varie che interessano
loro. E non ci sarà nessuno spazio, neppure quest'anno, per dare un
minimo di contributo a persone che stanno lavorando, che
accudiscono gli anziani, anziani disabili, gente che non vuole
nessuno
Se la nostra Regione non è capace di fare welfare nel pubblico,
almeno dia la responsabilità - finché non fa la legge - di dare un
minimo di sostegno economico e di dare una tiratina d'orecchie ai
sindaci che provvedono a istituzionalizzare gli anziani
prevalentemente in strutture private, che il più delle volte quando
ci vanno i controlli dei Nas vengono ritrovate senza i requisiti. E
queste cose non le dice la Foti, le dicono anche i giornali, quindi
non sto accusando nè generalizzando, però le strutture pubbliche
che dovrebbero cogestire i piani di zona - come la legge e come le
circolari dell'Assessorato prevedono - vengono escluse e quindi non
hanno nessuna fonte di sostentamento e nessun equilibrio economico.
Poi, se i vari commissari, che nel corso degli anni gli
Assessorati hanno mandato, hanno fatto favoritismi, consulenze,
sperperi di soldi non è un problema dei lavoratori, è un problema
della governance che i vari Assessorati hanno creato inviando
commissari più o meno capaci o più o meno in buona fede.
Non è possibile che ci sono 400 persone che non hanno ascolto da
parte di nessuno e lavorano, imboccano gli anziani, gli cambiano il
pannolone, gli curano le piaghe di decubito, gli danno le medicine
ad orario, li intrattengono per tenerli lieti - perché la vita è
fatta anche di questo - e non hanno ascolto da parte di nessuno
Io presenterò il solito emendamento, probabilmente sarà
stralciato, signor Presidente se lo firma lei ne sarei contenta.
Grazie.
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,
comma 2, del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, rispetto
a questo bando che è stato pubblicato e poi le graduatorie sulla
Formazione, avrei voluto che il Governo fosse presente, avrei
voluto dire all'Assessore - ma mi sopporterà lei per questi pochi
secondi, Presidente Ardizzone - facendo una riflessione ad alta
voce nel merito: questi bandi che si fanno, alla fine quando
stabiliscono alcuni criteri, questo vale tot, questo vale tot, alla
fine dei bandi che ogni volta emana l'Assessorato alla formazione
c'è la ciliegina sulla torta, ovvero: l'esperienza vale tot.
Alla fine coloro i quali hanno dei progetti innovativi sulla
formazione rimangono puntualmente fuori perché ci sono gli squali -
chiamiamoli così - ma lo squalo è un animale che ha anche una sua
funzione, è simpatico, ci sono anche cartoni animati sugli squali,
personaggi, non penso che sia offensivo per questi enti
Ci sono gli squali e poi ci sono i pulcini, cioè coloro i quali e
per fare una rappresentazione plastica e metaforica del mondo in
cui viviamo: gli squali che puntualmente poi nei bandi si vedono
assegnare punti perché hanno l'esperienza consolidata e i pulcini o
gli indifesi, chiamiamoli sfigati, sfortunati, non raccomandati,
chiamiamoli come li vogliamo chiamare, chiamiamoli di serie B,
coloro i quali ancora non hanno l'esperienza perché è da anni che
c'è spazio solo per gli squali E' giusto che devono continuare a
fare questa formazione, ma io dico a me stesso, Presidente, quando
una idea nuova? Quando una esperienza nuova? Quando un soggetto
nuovo potrà dire: tocca pure a me .
Ma perché l'Assessorato non emana più bandi? Quelli per gli
squali, cioè quelli bravi, con l'esperienza, quelli che li infilano
sempre nel mondo del lavoro, continuamente e vediamo questi posti
di lavoro che proliferano e che diamo
E per dare spazio anche a bandi per idee nuove, per soggetti
giuridici nuovi, per dire. anche tu se hai qualche cosa da dire,
se hai qualche cosa da dare, in termini di nuova formazione, puoi
concorrere , e li vediamo appesi nelle graduatorie che seppur
FONTANA. I Pip
MILAZZO GIUSEPPE. Onorevole Fontana, i Pip non li ho fatti io, li
ha fatti qua una classe dirigente che qua ancora comanda questa
Regione e c'erano autorevoli esponenti del Parlamento che oggi
fanno i deputati che, dopo averli sfruttati per le elezioni, oggi
li rinnegano, non certo io, che pur difendendoli non gli ho chiesto
un voto e che se pur io e qualche altro collega di questa
legislatura denunciamo il fatto che sono sfruttati e sono ridotti,
come dire, alla schiavitù, lei lo sa, onorevole Fontana, visto che
ha aperto la parentesi; Pip su cui io non ci volevo entrare, sono
in strutture pubbliche, fanno servizio, garantiscono servizi senza
assicurazione alcuna in termini di garanzia, di maternità, in
termini di malattia, in termini di contribuzione, fanno servizio
negli assessorati e le posso garantire che non lavorano meno degli
altri, parentesi chiusa.
Andiamo alla Formazione: non si emanano bandi per tutelare o per
mettere in un binario separato coloro i quali, onorevole Fontana,
il discorso era serio, lei che è una persona seria, non ci sono
bandi che tutelano le nuove opportunità per enti che si vogliono
affacciare oggi, quindi che rappresentano il nuovo, ma come? Questo
Governo che parla di nuovo, nuovo, nuovo, nuovo, nuovo, e nei bandi
ci mettono sempre: si deve essere bravo, bello, intelligente, con
nuove proposte.
FONTANA. Onorevole Milazzo, non è vero
MILAZZO GIUSEPPE. Però se non appartieni al vecchio unni po fari
formazione Glielo dico nella lingua nazionale siciliana. Quindi,
se non rappresenti il passato remoto, remoto, tipo tempi degli
Eremi, quando si faceva la formazione, partì la prima formazione a
Selinunte e allora non puoi partecipare, cioè puoi partecipare,
speranza tutta quella che vuoi, qua, questo Presidente Crocetta,
speranza tutta quella che volete, concretezza zero
Perché poi alla fine quando tu dai un maxi punteggio a coloro i
quali hanno esperienza, coloro i quali, perché un giovane vuole
mettere in piedi un nuovo ente di formazione per figure nuove? No
Lo dobbiamo fare noi Perché indirettamente stiamo dicendo questo,
perché se concorrono e arrivo e dico questo punteggio l'ho
conseguito, questo punteggio l'ho conseguito, questo punteggio l'ho
conseguito , alla fine arriva un altro che se è il caso nel proprio
curriculum non ha raggiunto gli obiettivi dei bandi precedenti, e
ora ci apprestiamo anche a fare qualche forse qualche piccola
sanatoria per dire: c'è ancora tempo per rendicontare , diciamo:
no, tu non puoi partecipare più questo è il tema, Presidente
Ardizzone. Per cui, io vorrei che la Commissione competente da
parte del Parlamento formulasse una proposta per sanare anche
queste ingiustizie.
LANTIERI, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LANTIERI, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non voglio
replicare per fare polemica con l'onorevole Vinciullo, perché
capisco le difficoltà che vive nel territorio; però, come al
solito, l'onorevole Vinciullo quando fa un po' di populismo non
sente le parole che dice, anche offendendo le istituzioni e il
Governo.
Intanto, volevo solo precisare una cosa, che da quando mi sono
insediata come Assessore e c'è la problematica delle ex province,
penso di essere stata sempre molto attenta nel considerare le
problematiche delle ex province e la relativa situazione
finanziaria, che l'onorevole Vinciullo conosce benissimo.
VINCIULLO. Non l'avevo con lei, ma con il Governo.
LANTIERI, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Siccome dice che durante le riunioni di giunta giochiamo
a ping pong, io assicuro che non è così.
Siccome noi non dobbiamo fare polemica, ma dobbiamo pensare ai
nostri concittadini, specialmente alle persone che vivono in
difficoltà o senza stipendio, anche perché io lo sapevo, ieri mi
sono sentita col Commissario, dott. Arnone, mi sono sentita con le
parti sociali e con i sindacati, sto attenta a quello che sta
accadendo; sicuramente è un momento di emergenza. Perciò, ripeto,
invece di fare polemica, uniamoci tutti, chiediamo di portare
subito tutto in Commissione, cerchiamo di mettere più somme
possibili.
VINCIULLO. Le somme le deve portare lei, non io
LANTIERI, assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica. Le somme le deve assegnare l'Assessore per l'economia,
noi abbiamo già tutto pronto. Perciò, al più presto, per dare un
aiuto alle ex province e per dare la possibilità alla gente di
vivere dignitosamente, però non diamo notizie false che in Giunta
si gioca o non si pensi ai lavoratori, come se uno possa ridere del
dramma che essi stanno vivendo.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ribadisco che il termine per la
presentazione degli emendamenti al disegno di legge n. 854/A
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione siciliana è
fissato alle ore 12.00 del 31 ottobre 2016.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì 26 ottobre
2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) - Istituzione del Garante regionale della famiglia . (n.
1086/A) (Seguito)
Relatore: on. Rinaldi
III -Svolgimento dell'interrogazione:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente
della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
ZAFARANA - ZITO
V -Discussione del disegno di legge:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana .
(n. 854/A) (Seguito)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VI - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una nuova
facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
PALMERI LA ROCCA - CAPPELLO
VII -Discussione della mozione:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA - ZITO
VIII -Discussione della mozione:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.
DI GIACINTO - CORDARO - PANARELLO
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO
FALCONE - TAMAJO
IX - Discussione della mozione:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
sull'aumento della percentuale di malati di leucemia e
tumori nel territorio di Siracusa e nomina di una
Commissione parlamentare speciale di indagine e di
studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO
TANCREDI - ZAFARANA
X -Discussione della mozione:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
nel comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non sia
utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO
TANCREDI - ZAFARANA
XI - Discussione della mozione:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO
TANCREDI - ZAFARANA
La seduta è tolta alle ore 17.17
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio