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Resoconto d'Aula della Seduta n. 374 di mercoledì 26 ottobre 2016
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.09

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:

   - Cani, Forzese, Riggio, Lo Sciuto per oggi;
   - Trizzino, dal 26 al 28 ottobre 2016;
   - Dina da oggi per i successivi 15 giorni.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missioni

   PRESIDENTE  Comunico che saranno in missione:

   - l'onorevole Cimino dal 26 al 27 ottobre 2016;
   - l'onorevole Forzese dal 27 al 28 ottobre 2016;
   - gli onorevoli Sorbello e Panepinto il 27 ottobre 2016.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3592 - Notizie urgenti in merito a quanto emerso dall'indagine
  Svimez  sull'analisi  delle performance delle  regioni  e  province
  italiane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Falcone Marco

   N. 3593 - Iniziative, di intesa con il Governo nazionale, a tutela
  dell'imbarcazione 'Mariella' e del suo equipaggio.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  3595  -  Interventi  per contrastare la chiusura  dell'Ufficio
  intercomunale agricoltura (UIA) di Ribera (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Cascio Salvatore; Cimino Michele

   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata  sarà  inviata  al
  Governo ed alla competente Commissione.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3591 - Applicabilità in Sicilia delle previsioni dell'art.  30
  del  c.d.  'Decreto  del fare' nella parte in cui  reca  misure  di
  semplificazione in materia edilizia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio    Giorgio;    Ferreri    Vanessa;    La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  3594  -  Interventi in ordine agli aumenti indiscriminati  dei
  canoni fissi nel consorzio di bonifica 1 di Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Fazio Girolamo

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.   465   -  Iniziative  urgenti  per  corrispondere  ai   comuni
  interessati i contributi previsti dall'art. 8 della legge regionale
  n. 14 del 2000.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolta al proprio turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   N.  603 - Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in materia di
  formazione professionale in Sicilia.
   Tancredi   Sergio;   Ciaccio  Giorgio;  Ciancio   Gianina;Trizzino
  Giampiero;  Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Cappello  Francesco;
  Palmeri  Valentina; Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni  Carlo;
  Zito Stefano; Siragusa Salvatore; La Rocca Claudia; Ferreri Vanessa
   Presentata il 25/10/16

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata,  a  norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

   Onorevoli colleghi, sospendo l'Aula per due minuti, in attesa  che
  si  prepari  il comunicato relativo all'esito della Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.17, è ripresa alle ore 16.29)

   La seduta è ripresa.

   dei Gruppi parlamentari
   Presidenza del Presidente Ardizzone


               Comunicazione delle determinazioni della
           Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari, riunitasi in data 26 ottobre 2016 sotto la Presidenza
  del   Presidente   dell'Assemblea,  On.  Ardizzone,   presente   il
  Vicepresidente,  on.  Lupo, e con la partecipazione  dell'Assessore
  per  le  autonomie  locali  e la funzione pubblica,  ha  deliberato
  quanto segue.

   La  Conferenza,  a  maggioranza, ha deliberato di  procedere  alla
  trattazione  nella  giornata di oggi in  Aula  dell'emendamento  di
  differimento  della  data  delle  elezioni  dei  liberi   consorzi,
  emendamento aggiuntivo presentato in relazione al disegno di  legge
  n. 1086/A.
   Questa Presidenza, pertanto, in attuazione di tale deliberato,  ha
  dichiarato  ammissibile l'emendamento, sul quale la  I  Commissione
  sarà  chiamata  a rendere parere ed in relazione al quale  potranno
  essere  presentati subemendamenti fino alle ore 17.00, ora  in  cui
  l'Aula ne avvierà la trattazione.

   AULA

   Saranno  iscritti,  poi,  all'ordine del giorno  dell'Assemblea  i
  disegni  di legge n. 1202/A (aree industriali) e n. 349/A  (demanio
  trazzerale),  nonché le mozioni nn. 603 (revoca  Avviso  8)  e  600
  (distretto giudiziario di Messina).
   Previo  raccordo con il Governo, in apposita seduta saranno svolte
  comunicazioni dell'esecutivo in ordine alla ipotesi di fusione  tra
  Anas e Cas.

   COMMISSIONI

   Le  Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
  legge:

   -  ddl  n.  1244 di (debiti fuori bilancio Cluster biomediterraneo
  Expo Milano 2015) - Commissione II;
   - ddl n. 773 (caccia) - Commissione III;
   - ddl n. 843 (denominazioni comuni termali) - Commissione I.

   FALCONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 98 quater, comma
  6 del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE. Signor Presidente, intervengo per dichiarare che non sono
  d'accordo e per chiedere che ci sia una votazione in tal senso.
   Vorrei dire, signor Presidente, che oggi siamo in Aula in fretta e
  furia,  e  siamo  in  Aula  in fretta e  furia,  malgrado  oggi  si
  dovessero  trattare  altri  argomenti e  malgrado  l'Assemblea  sia
  rimasta inattiva per lunghe, intere settimane, fino ad essere messa
  alla berlina dagli organi di stampa per la nostra attività.
   Oggi,  invece,  siamo  qua  in Aula  a  seguito  di  una  riunione
  informale.  La  settimana scorsa ve n'era stata una  formale  della
  Commissione   Affari  istituzionali',  regolarmente  convocata,  in
  virtù  della  quale era stato chiesto un parere a  tutti  i  Gruppi
  parlamentari, per verificare la possibilità del rinvio in merito  a
  queste elezioni dei liberi consorzi e delle città metropolitane.
   Premetto  che la stessa Presidenza disse: se siamo tutti d'accordo
  proporremo al Presidente dell'Assemblea lo slittamento; se i Gruppi
  non  sono d'accordo, invece, questa rimarrà una riunione informale,
  ma non sortirà alcun effetto.
   Bene   Non  fummo d'accordo e si disse: ok, si va al  voto   E  lo
  stesso  Dirigente generale affermò che non vi erano i problemi  che
  qualcuno aveva sollevato.
   Ieri, invece, siamo arrivati a Palermo e alle ore 10.30 è arrivata
  alla  segreteria  del  Gruppo  parlamentare  di  Forza  Italia  una
  telefonata  da  parte del funzionario della I Commissione,  con  la
  quale  si  invitava a uno scambio di opinioni, o ad  una  riunione,
  ancorché informale, in I Commissione.
   Da  premettere, Presidente Ardizzone - lo voglio dire  a  lei  che
  deve  essere il garante della legittimità, anzitutto procedurale  -
  che  io  avevo  chiamato  l'onorevole Cascio Salvatore,  Presidente
  della  I  Commissione, e non mi aveva risposto. E lo avevo chiamato
  perché,  avendo sentito dire che vi fosse la Commissione convocata,
  volevo capirne di più.
   A  questo  punto,  invece, la riunione si  è  fatta  e  lo  stesso
  architetto  Morale,  Direttore  del  Dipartimento  della   funzione
  pubblica e delle autonomie locali, ha affermato esplicitamente  che
  non vi sono problemi sotto il profilo tecnico-giuridico.
   I problemi chiaramente sono del Partito Democratico ed è sotto gli
  occhi  di  tutti; è sulla stampa che a causa dei contrasti  pesanti
  del  Partito  Democratico è da qualche giorno che  corre  voce  che
  bisogna  fare  lo  slittamento delle elezioni. Le  elezioni  devono
  slittare  per  i  liberi consorzi e le città metropolitane.  Quella
  riforma  che  doveva  creare la salvaguardia per  6.500  lavoratori
  delle  province, oggi li ha messi in mezzo a una strada e  Siracusa
  ne è l'esempio eclatante
   Quella   riforma,   doveva  garantire  i  servizi   delle   strade
  provinciali, e oggi non c'è un chilometro o non ci sono cento metri
  di strada provinciale regolarmente percorribili.
   Quella  riforma che doveva valorizzare gli immobili degli edifici,
  e gli edifici scolastici degli istituti di secondo grado presentano
  uno  scenario  assolutamente disarmante di  questi  istituti  e  di
  questi  edifici  scolastici, tant'è che anche il  Movimento  Cinque
  Stelle,  con  una  interrogazione al Senato,  ha  rappresentato  al
  Governo  nazionale  i rischi sismici dei nostri edifici  scolastici
  catanesi.
   Quella  riforma, Presidente Ardizzone - lo voglio dire a  lei  che
  deve  comunque,  ancorché di parte, rappresentare la  equità  e  la
  equidistanza  nel contemperamento degli interesse e non  deve  mai,
  così come la presidenza e il ruolo intero, essere uomo di parte  -,
  che   doveva  rappresentare  la  salvaguardia  dell'efficienza  dei
  servizi  per  i  disabili,  per le categorie  più  fragili,  quella
  riforma oggi sta mettendo alla porta queste persone.
   Signor  Presidente,  lei  ha  posto  un  problema,  ha  posto   un
  emendamento  e  lo  ha  legato  ad un  testo:  quell'emendamento  è
  inammissibile,  e  lo è ai sensi dell'articolo  112,  comma  3  del
  Regolamento   interno,  che  recita:   Possono  essere   presentati
  emendamenti strettamente attinenti all'oggetto del disegno di legge
  in   discussione.   Tali   condizioni  si  applicano   anche   alla
  presentazione  di  emendamenti da parte  della  Commissione  e  del
  Governo .
   Bene  Questo emendamento non è attinente  O lei ha il coraggio  di
  far  presentare  alla  Commissione un disegno  di  legge  autonomo,
  oppure  lei  è  anche  responsabile  e  complice  di  un  esproprio
  vergognoso  nei confronti della partecipazione popolare  che  avete
  tolto  ai  cittadini  e  lo volete togliere ai  consiglieri  ed  ai
  sindaci.

                          (Brusio dall'Aula)

   PRESIDENTE.  Onorevole  Falcone, il tempo  del  suo  intervento  è
  scaduto.  Serve  rispetto  per i colleghi,  pertanto  la  invito  a
  sedersi al suo posto.
   Onorevoli  colleghi, l'onorevole Falcone, in base all'articolo  98
  quater,  comma  6  del  Regolamento  interno,  si  è  opposto  alla
  comunicazione - rientra nei suo diritti e anche nei suoi doveri  da
  Capogruppo,  peraltro è uno di quei Gruppi che  ha  manifestato  il
  dissenso in sede di conferenza dei Capigruppo -, per cui parleranno
  sulla proposta di non accettare il deliberato della Conferenza  dei
  Capigruppo,  perché l'Aula è sovrana, un deputato a  favore  e  uno
  contro.
   A  favore parlerà l'onorevole Panarello; contro, e quindi a favore
  della proposta, l'onorevole Mangiacavallo.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Panarello.

   PANARELLO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  io,  come  i
  colleghi sanno, sono rispettoso di tutte le posizioni, anche quando
  sono espresse in maniera incongrua, perché la polemica politica  va
  bene,   ma  qui  stiamo  parlando  di  un  tema  che  riguarda   le
  istituzioni.
   Come  è noto, l'emendamento predisposto interviene su un possibile
  vulnus  della legge che abbiamo votato, perché avendo  recepito  le
  legge Delrio senza adattarla alle nostre specificità, noi rischiamo
  di  determinare l'annullamento delle elezioni in caso  di  ricorso,
  non   solo  dagli  elettori  dei  liberi  Consorzi  e  delle  Città
  metropolitane, ma anche attraverso il sistema dell'azione popolare.
   Allora i colleghi che sono contrari hanno tutto il diritto,  anche
  di  fare  propaganda,  per carità, ma non  possono  prescindere  da
  questo dato. Per cui se vogliamo fare polemica, devo pensare allora
  che  i  colleghi  che  sono contrari a questo  rinvio  tecnico  per
  modificare un punto della legge che può essere messo in discussione
  in  qualunque  momento, vorrebbero esporre  le  istituzioni  ad  un
  stress,  come  dire,  inaccettabile,  perché  significherebbe   che
  vorrebbero  che  si  vada a votare e possibilmente,  attraverso  un
  ricorso, si annullino poi le elezioni.
   Io   credo   che  sia  un  atteggiamento  poco  rispettoso   delle
  istituzioni e non ha niente a che vedere con la battaglia politica,
  pur  legittima,  che  si  può fare sulla legge,  su  come  è  stata
  costruita e via dicendo.
   Pertanto, chiederei sommessamente ai colleghi dell'opposizione  di
  tenere  conto  e  di  rispondere a questo  punto,  non  di  parlare
  d'altro,  non  di  buttarla in politica,  ma  di  confutare  questo
  argomento che è al centro dell'emendamento che giustifica il rinvio
  delle  elezioni.  Io  capisco  che si  possa  parlare  d'altro,  ma
  chiederei,  per rispetto al Parlamento ed alla nostra funzione,  di
  misurarsi con questo tema.

   PRESIDENTE.  Ha facoltà di parlare l'onorevole  Mangiacavallo  per
  pronunciarsi a favore della proposta di non accoglimento di  quanto
  deliberato dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
  cosi come proposto dall'onorevole Falcone.

   MANGIACAVALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, confermo che
  noi  abbiamo  già perso troppo tempo per quanto riguarda  i  liberi
  Consorzi,  sono già commissariati da troppo tempo e quindi  non  si
  può attendere oltre. Siccome l'Assessore aveva fatto sapere che  la
  legge  funziona e quindi è difendibile, noi siamo per aderire  alla
  proposta che ha avanzato il nostro collega Falcone.
   Ritorno  un  attimo sul suo comunicato riguardo la Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari, perché c'era  il  disegno  di
  legge  n.  843  che risulta tra quelli da discutere in Commissione,
  quando  invece  è stato esitato dalla Commissione  e  quindi  forse
  sarebbe il caso di discuterlo in Aula.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Mangiacavallo, prendiamo  atto  di  questa
  ultima indicazione, gli Uffici verificheranno e se si tratta di  un
  disegno di legge pronto Aula, verrà iscritto all'ordine del  giorno
  dell'Aula.
   Si sono pronunciati un deputato a favore ed uno contro la proposta
  formulata dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Pertanto, la pongo in votazione.
   Chi  è  a  favore  della proposta formulata dalla  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari e che io ho letto, resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   rante regionale della famiglia' (n. 1086/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


            Seguito della discussione del disegno di legge
    «Istituzione del Garante regionale della famiglia» (n. 1086/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, si passa al II  punto  all'ordine
  del giorno: Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
  n.  1086/A «Istituzione del Garante regionale della famiglia, posto
  al numero 2).
   Comunico che è stato presentato dalla Commissione l'emendamento A1
  e  avverto  che  il  termine  per  la  presentazione  di  eventuali
  subemendamenti è fissato alle ore 17.15.
   Onorevoli colleghi, l'Aula è sospesa e riprenderà alle ore 17.15.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.45, è ripresa alle ore 17.15)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli  La  Rocca  Claudia,  Papale,  Assenza,  Fiorenza,  Alfio
  Barbagallo, Malafarina, Venturino e Nicotra.

   L'assemblea ne prende atto.

         'Nuove norme in materia di panificazione' (n. 1/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


             Rinvio della discussione del disegno di legge
           Nuove norme in materia di panificazione  (n. 1/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, si passa al   disegno   di  legge
   Nuove  norme in materia di panificazione   (n.1/A) posto al numero
  1)  del II punto dell'ordine del giorno. Invito i componenti la III
  Commissione a prendere posto nell'apposito banco.

   LACCOTO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   LACCOTO,   presidente  della  Commissione   e   relatore.   Signor
  Presidente,  abbiamo  esaminato,  oggi,  in  Commissione  che   gli
  emendamenti  si sono notevolmente ridotti solo che  il  Governo  ha
  chiesto   qualche  giorno  di  tempo  per  potere   esaminare   gli
  emendamenti;  quindi, nella prossima seduta si potrà  discutere  il
  disegno di legge.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge 1086/A

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, riprendiamo  col  seguito  della
  discussione del disegno di legge «Istituzione del Garante regionale
  della  famiglia»  (n.  1086/A),  posto  al  numero  2).  Invito   i
  componenti la I Commissione a prendere posto nell'apposito banco.
   Onorevoli  colleghi,  a questo disegno di legge  è  agganciato  un
  emendamento; già le questioni preliminari e procedurali le  abbiamo
  trattate  in  conferenza  dei  Capigruppo  e  sono  state   portate
  all'attenzione dell'Aula.
   Onorevole  Cordaro, noi abbiamo un emendamento e un subemendamento
  che   ha  presentato  la  Commissione;  le  chiedo,  pertanto,   di
  illustrarli.

     CORDARO,  vicepresidente della Commissione.  Signor  Presidente,
  assai brevemente, l'emendamento che è stato presentato, ed è già  a
  conoscenza  di  tutti i parlamentari, è l'emendamento  A1  che,  in
  buona sostanza, finisce per determinare per le ragioni tecniche che
  abbiamo più volte sviscerato sia in I Commissione

                           (Brusio in Aula)

   PRESIDENTE. Non si sente nulla  C'è un vociare pauroso

   CORDARO, vicepresidente della Commissione. Dicevo, l'emendamento è
  stato  più  volte sviscerato e c'era un errore di data,  perché  la
  data prevista non era corrispondente alla domenica. Quindi, abbiamo
  fatto una modifica tecnica o meglio tre modifiche tecniche.
   La  prima:  la data del voto diventa 26 febbraio e sostituisce  le
  parole 15 febbraio.
   La  seconda:  aggiungiamo una identificazione  dell'ente  di  area
  vasta di appartenenza, laddove si parla di fascia demografica.
   La  terza  è l'entrata in vigore immediatamente alla pubblicazione
  della legge.

   CIANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO.   Signor  Presidente,  Governo,  onorevoli   colleghi   e
  cittadini,  noi  su  questo testo abbiamo  non  poche  perplessità,
  perché  non volendo pensare ovviamente che sia un provvedimento  di
  natura  esclusivamente propagandistica, cerchiamo di  capire  quali
  siano  effettivamente le funzioni di questa figura,  che  comunque,
  anche se a titolo gratuito, avrà delle spese.
   Perché  dico  questo? Perché a prescindere dalla questione  etica,
  perché  faccio  notare che all'articolo 1 si parla  della  famiglia
   quale  società  naturale  fondata sul matrimonio ,  quindi  stiamo
  parlando  di famiglia  naturale  e ognuno ha la propria visione  su
  questo. Però, in un momento in cui, a livello nazionale, si è fatto
  un  passo avanti, tornare indietro o, comunque, fare in Sicilia una
  cosa che secondo me è obsoleta, mi sembra discutibile.
   Ma  a  prescindere  dalla questione etica, che  poi  attiene  alla
  coscienza  di ognuno di noi, io leggo nel disegno di legge  tra  le
  funzioni di questo Garante della famiglia:  promuove  intese con la
  Regione e  con  gli  enti locali,  le  istituzioni  scolastiche   e
  le associazioni   del  privato  sociale dirette ad assicurare forme
  di    sostegno  alle    famiglie    nelle   quali   sono   presenti
  disabili, finalizzate  ad agevolare la loro permanenza  nell'ambito
  familiare  e  il  miglioramento  della  loro  qualità di  vita .
   Questo  testo non è altro che il  copia e incolla  delle  funzione
  del Garante per i disabili.
   Ma  andiamo  avanti. Alla lettera c)  accoglie   le   segnalazioni
  provenienti    dalle famiglie,  dalle  scuole,  da  associazioni  o
  enti,  in ordine a casi di violazione dei diritti della famiglia  e
  fornisce  informazioni  sulle modalità  di  tutela  e  di esercizio
  di    tali   diritti, anche attraverso l'istituzione di un'apposita
  linea  telefonica gratuita . E queste sono le stesse  funzioni  del
  Garante dell'infanzia.
   Poi,  ci  sono tutele legate alla violenza di genere e per quello,
  ribadisco,  ci  sono  delle  legge  di  settore  che  regolano   le
  competenze.
   Poi,  abbiamo  altre  funzioni:   svolge    funzioni   di   natura
  conoscitiva    per  verificare   le   modalità  con  le  quali   le
  amministrazioni pubbliche danno applicazione alle disposizioni   di
  legge  ecc .  E  questa è una cosa che fa già l'Osservatorio  sulle
  famiglie.
   Cosa  voglio  dire  con tutto questo? Che le  funzioni  di  questa
  figura  non sono altro che una duplicazione, a volte triplicazione,
  di  figure  e  di  funzioni che già esistono e  per  le  quali  già
  esistono figure che fanno questo mestiere.
   Quindi,  io vorrei capire: l'intento di questo di legge  è  creare
  una  figura che un po' le unisca tutte? Perché, se così è,  non  va
  bene e credo che bisogna rimandare in Commissione il testo.
   Se  così non fosse, se questo testo non fosse addirittura dannoso,
  direi che è assolutamente inutile, perché le funzioni elencate  nel
  testo  e che dovrebbe fare questa figura già esistono e sono  fatte
  da  altre figure e noi rischiamo di creare una competizione  o  una
  grande confusione che già esistono e che già fanno queste cose.
   Quindi,  invito anche gli altri colleghi a pronunciarsi  e  capire
  cosa  dobbiamo  fare con questo testo, perché così  com'è  noi  non
  siamo d'accordo.

   elezioni degli organi degli enti di area vasta' (n. 1086 St. I/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Discussione del disegno di legge  Norme transitorie in materia di
                         elezioni degli organi
           degli enti di area vasta  (n. 1086 Stralcio I/A)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, scusate, perché se non si segue il
  calendario dei lavori non andiamo da nessuna parte.
   In   Conferenza  dei  Capigruppo  si  era  deciso,  con   un'ampia
  maggioranza  e  comunque superiore ai due terzi, di  agganciare  al
  disegno di legge sul Garante regionale della famiglia l'emendamento
  che  riguarda  il  rinvio delle elezioni. Quindi, avremmo  trattato
  questo  emendamento,  abbiamo  dato termine  alla  Commissione  per
  esprimersi, una volta che noi votiamo, in attuazione al  deliberato
  della  Conferenza  dei  Capigruppo, dobbiamo  prendere  atto  dello
  Stralcio  e  votarlo  come  disegno di  legge  autonomo.  Per  cui,
  l'intervento dell'onorevole Ciancio è più che pertinente in  questa
  fase,  però  andiamo avanti così come deliberato in Conferenza  dei
  Capigruppo, anche perché ha sollevato, addirittura, dei problemi  -
  l'onorevole  Ciancio - sull'opportunità di rinviare in  Commissione
  il disegno di legge sul Garante regionale della famiglia.
   L'onorevole Cordaro ha spiegato il contenuto dell'emendamento A.1.
   Comunico  che  all'emendamento  A.1  è  stato  presentato,   dalla
  Commissione, il  subemendamento A.1.1. Lo pongo in votazione. Chi è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

              (Il Gruppo di Forza Italia esce dall'Aula)

                             (È approvato)

   Pongo in votazione l'emendamento A.1 così come subemendato. Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (È approvato)

   Onorevoli  colleghi, ribadisco che, in attuazione  del  deliberato
  della  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi  parlamentari  del  26
  ottobre  2016,  di  cui  l'Assemblea ha  preso  atto,  dispongo  lo
  stralcio dell'emendamento aggiuntivo A.1, così come modificato  dal
  subemendamento  A.1.1,  in  autonomo disegno  di  legge  avente  il
  seguente  titolo:  Norme transitorie in materia di  elezioni  degli
  organi degli enti di area vasta  (n. 1086 Stralcio I/A) .
   Non sorgendo osservazioni, così rimane stabilito.
     Per cui, invito i parlamentari a prendere posto ed a munirsi  di
  tesserino per procedere alla votazione finale del disegno di  legge
  stralcio.

   'Norme transitorie in materia di elezioni degli organi degli enti
   di area vasta' (n. 1086 Stralcio I/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
    Norme transitorie in materia di elezioni degli organi degli enti
                 di area vasta  (n. 1086 Stralcio I/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del disegno di legge  Norme transitorie in materia di elezioni degli
  organi degli enti di area vasta   (n.1086 Stralcio I/A).
   Il  Gruppo parlamentare di Forza Italia ha dichiarato di astenersi,
  se non erro.

   FALCONE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.   Signor   Presidente,  per  essere  chiari,   noi   siamo
  assolutamente  contrari; visto il clima noi  diciamo  siamo  contro,
  fatevi questa norma, è una norma vergognosa. Noi siamo contro  e  ve
  lo  testimoniamo, ve lo certifichiamo, votando in maniera  ufficiale
  contro  quanto  una   casa. Dopodiché, per noi i servizi  rimarranno
  ancora abbandonati e trascurati; ma non voglio continuare, ho  visto
  l'Assessore Baccei e non posso fargli un torto.

   GRASSO. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Lei parla in difformità dal suo  Gruppo?
  Quindi  è  a favore del disegno di legge onorevole Grasso? Parla  in
  difformità al suo Capogruppo.

   GRASSO.  Faccio  parte  del Gruppo Grande Sud-Pid,  glielo  ricordo
  perché  poco  fa  non mi ha fatto parlare per cui è  bene  chiarire,
  giusto?
   Io  sono  in difformità con una posizione e, quindi, anch'io,  come
  il Gruppo di Forza Italia, voterò contro.

    PRESIDENTE  Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del disegno di legge «Norme transitorie in materia di elezioni degli
  organi degli enti di area vasta » (n. 1086 Stralcio I/A).
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            60
   Votanti             60
   Maggioranza         31
   Favorevoli          41
   Contrari            12
   Astenuti             7

                         (L'Assemblea approva)

   L'onorevole Cracolici ha votato a favore.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                1086/A

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  riprendiamo  il  seguito  della
  discussione del disegno di legge  Istituzione del Garante regionale
  della famiglia . (n. 1086/A).
   Onorevole Rinaldi, mi rivolgo a lei che ne è il relatore;  se  lei
  ha  seguito l'intervento dell'onorevole Ciancio, avrà ascoltato che
  c'è  stata  una  richiesta di rinvio in Commissione  da  parte  del
  Movimento  Cinque  Stelle e credo che a questa  richiesta  aderisca
  anche l'onorevole Panepinto del Partito Democratico.

   PANEPINTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANEPINTO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  a  nome  nel
  Gruppo parlamentare del Partito Democratico, chiedo la necessità di
  un approfondimento di questo testo in Commissione.

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, trattandosi di  un
  disegno  di  legge  importante che riguarda la figura  del  Garante
  della  famiglia  e  di  tutte  le disabilità  che  sono  state  qui
  annunciate  precedentemente,  chiaramente  non  posso  che   essere
  favorevole  ad  un  approfondimento della materia  riportandolo  in
  Commissione.

   PRESIDENTE.   Considerato  che  il  relatore  si   è   manifestato
  favorevole alla richiesta di rinvio in Commissione, se non ci  sono
  osservazioni resta così stabilito, quindi, il disegno  di  legge  è
  rinviato in Commissione.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  giovedì  3  novembre
  2016, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

     I  -Comunicazioni
  II  - Discussione dei disegni di legge:

      1)  -  Nuove norme in materia di panificazione . (n. 1/A) (Seguito)

          Relatore: on. Laccoto

      2)  -  Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
          aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)

          Relatore: on. Laccoto

      3)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A)

          Relatore: on. Laccoto

     III  -Svolgimento dell'interrogazione:

       N. 3025   -  Chiarimenti  sul  provvedimento  di  scioglimento
              dell'Amministrazione comunale di  Scicli  in  relazione
              alle   gravi   dichiarazioni  rese  alla   stampa   dal
              Presidente della Regione.

              (8 maggio 2015)

                                                              ASSENZA

     IV  - Discussione della mozione:

       N. 496 -  Iniziative  in ordine al reclutamento  di  personale
              nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

              (4 novembre 2015)

                            CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                            FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                             PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
                                                      ZAFARANA - ZITO

     V  -Discussione del disegno di legge:

        Codice  etico  per  gli eletti a cariche pubbliche,  per  gli
       amministratori  e  per i dipendenti della Regione  Siciliana .
       (n. 854/A) (Seguito)

       Relatore: on. La Rocca Ruvolo

     VI  - Discussione della mozione:

       N. 494  -  Iniziative  urgenti finalizzate alla  revoca  della
             convenzione   sottoscritta   tra   Regione    siciliana,
             Università  degli  studi  Kore di  Enna  e  Associazione
             Proserpina,  avente ad oggetto l'apertura di  una  nuova
             facoltà di medicina e chirurgia.

             (3 novembre 2015)

                                     ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
                            MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
                                TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
                                         PALMERI  LA ROCCA - CAPPELLO

     VII  -Discussione della mozione:

       N. 204  -  Verifica  della presenza di gas radon indoor  negli
             edifici   utilizzati  da  enti  pubblici  e  privati   e
             osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
             di nuova edificazione.

             (24 ottobre 2013)

                               FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                         CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA
                                   MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
                                TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

     VIII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

       N. 573   -  Provvedimenti  urgenti  a  favore  dei  pensionati
             dell'Ente acquedotti siciliani.

             (12 maggio 2016)

                                  GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
                            GIACINTO  CORDARO - PANARELLO - PANEPINTO
                                RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE - TAMAJO

     IX  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

       N. 290  - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
             sull'aumento della percentuale di malati di  leucemia  e
             tumori  nel  territorio  di Siracusa  e  nomina  di  una
             Commissione  parlamentare  speciale  di  indagine  e  di
             studio in argomento.

             (16 aprile 2014)

                               ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                 CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA  ROCCA
                                   MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
                                       TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

     X  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

       N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
             nel  comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non  sia
             utilizzabile per fini alimentari.

             (4 febbraio 2016)

                               ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                  CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA
                                   MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
                                       TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

     XI  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

       N. 537  - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
             presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.

             (16 febbraio 2016)

                               ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                  CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA
                                   MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA
                                       TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

     XII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

       N. 603 - Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in materia
             di formazione professionale in Sicilia.

             (25 ottobre 2016)

                            TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO -
                              FOTI MANGIACAVALLO - CAPPELLO - PALMERI
                              ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO - SIRAGUSA
                                                   LA ROCCA - FERRERI

     XIII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

       N. 600  -  Iniziative a livello nazionale per la modifica  del
             decreto  di  individuazione delle piante  organiche  del
             distretto giudiziario di Messina.

             (11 ottobre 2016)

                            PANARELLO - LACCOTO - PICCIOLO - GRECO M.
                              CURRENTI - COLTRARO - GERMANA' - GRASSO

   Ricordo  che,  in relazione al disegno di legge n.  854/A  «Codice
  etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli amministratori  e
  per  i  dipendenti  della Regione Siciliana», il   termine  per  la
  presentazione degli emendamenti è stato fissato fino  a  lunedì  31
  ottobre 2016, alle ore 12.00.

                   La seduta è tolta alle ore 17.34

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio