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Resoconto d'Aula della Seduta n. 380 di mercoledì 16 novembre 2016
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.02

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interrogazione con richiesta di risposta orale:

   N.  3639  -  Chiarimenti  sulla nomina  dei  commissari  delle  ex
  province regionali.
   - Presidente Regione
   Falcone Marco

   Avverto   che   l'interrogazione  testé  annunziata   sarà   posta
  all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3638  -  Iniziative  per impedire la chiusura  della  condotta
  agraria di Pachino (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Attività produttive
   Falcone Marco

   N. 3640 - Proroga dei contratti dei lavoratori IRSAP.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Falcone   Marco;  Assenza  Giorgio;  Federico  Giuseppe;  Figuccia
  Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio;
  Rinaldi Francesco; Savona Riccardo

   N.  3641  -  Presunta incompatibilità di un dirigente dell'ASP  di
  Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ciaccio  Giorgio;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.  469  -  Chiarimenti sull'iter del decreto di costituzione  del
  consiglio   camerale  delle  Camere  di  commercio  della   Sicilia
  orientale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolta al proprio turno.

          Comunicazione di ritiro dell'interrogazione n. 3623

     PRESIDENTE.  Comunico che in data 16 novembre  2016  l'onorevole
  Lombardo  ha  ritirato  l'interrogazione  n.  3623,  in  quanto  di
  identico contenuto all'interrogazione n. 3622, a firma dello stesso
  deputato.

    L'Assemblea ne prende atto.

           Comunicazione relativa all'interrogazione n. 3540

   PRESIDENTE.   Comunico  che  l'interrogazione  con  richiesta   di
  risposta  in  Commissione n. 3540,  a firma dell'onorevole  Cirone,
  iscritta  all'ordine del giorno della seduta n. 346 del 26  ottobre
  2016   della   V   Commissione  legislativa  permanente    Cultura,
  formazione e lavoro ,  è da intendersi presentata con richiesta  di
  risposta  scritta  per assenza dell'interrogante al  momento  dello
  svolgimento.

    L'Assemblea ne prende atto.

          Comunicazione di ritiro dell'interrogazione n. 3642

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 16 novembre 2016 e
  protocollata al  n. 8799/AulaPG di pari data, l'onorevole Vinciullo
  ha  ritirato  l'interrogazione  n.  3642,  di  contenuto  pressoché
  identico all'interrogazione n. 3631, a firma dello stesso deputato.

    L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE.Comunico  che  hanno chiesto  congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli  Milazzo Antonella,  Riggio,  Alongi, Zito,  Ciancio,  La
  Rocca.

      L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per 15  minuti,
  per  verificare se alcuni componenti del Governo interverranno  più
  tardi,  per  potere proseguire con i lavori fissati all'ordine  del
  giorno.
   Pertanto, la seduta è sospesa e riprenderà alle ore 16.25.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.09, è ripresa alle ore 16.27)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.Ne ha facoltà.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, da  parte  dei
  colleghi presenti in Aula, ma anche di coloro che in questi  giorni
  ho  incontrato  nei corridoi, vi è la richiesta di  sapere  qual  è
  l'iter che dobbiamo tenere per poter giungere all'approvazione  del
  disegno  di  legge sull'assestamento di bilancio che  tanto  sta  a
  cuore a questo Parlamento e alle Commissioni parlamentari.
   Io,  ad  oggi,  devo  rappresentare il  fatto  che  non  tutte  le
  Commissioni  hanno  presentato gli emendamenti, sicché  sono  stato
  costretto  a spostare il termine per presentare gli emendamenti  in
  Commissione    Bilancio   da  oggi  a  mezzogiorno   a   domani   a
  mezzogiorno.
   Se  domani  a mezzogiorno dovessero arrivare tutti gli emendamenti
  esaminati  dalle Commissioni di merito e il Governo sarà  presente,
  credo che in settimana, lavorando anche sabato e domenica, potremmo
  approvare l'assestamento di bilancio.
   Però,  se  domani  non arriveranno in Aula tutti  gli  emendamenti
  approvati  e  il Governo non sarà disponibile è chiaro  che  domani
  verrà  fatta  la  relazione generale, la  discussione  generale  in
  Commissione   Bilancio , verrà mantenuta a domani a mezzogiorno  il
  termine  per  presentare  gli  emendamenti,  ma  è  chiaro  che  la
  discussione degli emendamenti, se il Governo è disponibile, e  cioè
  se l'assessore Baccei non ha impegni romani, potremmo cominciare la
  discussione già lunedì mattina.
   Se ciò non dovesse accadere perché ancora le Commissioni di merito
  non  hanno  consegnato  gli  emendamenti  approvati,  esaminati   e
  discussi,   è   chiaro   che  la  discussione   degli   emendamenti
  sull'assestamento di bilancio inizierà martedì mattina.
   Io fin da adesso, signor Presidente, le chiedo l'autorizzazione  a
  lavorare anche in seduta serale e, se necessario, anche in notturna
  in  maniera tale che entro la prossima settimana possiamo approvare
  l'assestamento di bilancio che ha dei precisi paletti  che  bisogna
  rispettare.
   E  il primo paletto riguarda il rischio che se la discussione  del
  disegno  di  legge  si protrae per troppo tempo  in  Parlamento,  è
  chiaro  che  vi  sarà  la chiusura della Cassa regionale,  per  cui
  avremmo potuto fare pure una manovra di 228 milioni di euro, ma poi
  di  queste risorse nulla andrà ai legittimi titolari. E chi sono  i
  legittimi  titolari?  Innanzitutto  coloro  i  quali  vantano   uno
  stipendio da parte dell'ente dove lavorano, in modo particolare  le
  ex  province, i precari delle ex province, i precari dei comuni  in
  dissesto,  i PIP, per essere chiari, anche perché sono previsti  un
  milione e 380 mila euro per i lavoratori PIP di Palermo e  per  una
  serie  di  soggetti  che spesso appartenenti a  fasce  e  categorie
  sociali  deboli,  non  ultimo l'inizio dell'OFC  cioè  dell'obbligo
  formativo per i ragazzi e le ragazze che ancora non hanno  compiuto
  il  16  anno di età, penso per esempio alla necessità di,  - perché
  vedo  passare l'onorevole Assenza - reintegrare le risorse  per  il
  CORFILAC,  occorre  un  impegno  finanziario  per  quanto  riguarda
  l'Università KORE di Enna.
   Quindi   tutta  una  serie  di  soggetti,  ripeto,  che   meritano
  l'attenzione di questo Parlamento e in modo particolare, primo  fra
  tutti,  i  ragazzi e le ragazze diversamente abili,  che  ad  oggi,
  hanno  iniziato  solo in alcune province l'attività scolastica  dal
  momento  che  alcune  province non sono state ancora  in  grado  di
  assecondare   la loro volontà di andare a studiare e di  garantire,
  per  essere chiari, il servizio così detto ASCOM,  e di conseguenza
  occorre  immediatamente approvare i disegni di  legge  proprio  per
  arrivare  a questo risultato, nel frattempo l'IRSAP,  nel frattempo
  gli ex lavoratori dell'IRSEP, dell'EAS, e così via.
   Quindi   per  essere  chiari,  signor  Presidente,  noi  speriamo,
  contiamo,  entro,  se fosse possibile, mercoledì di  licenziare  il
  testo  in  maniera  tale  che giovedì sera questa  Assemblea  possa
  iniziare  la  discussione,  altrimenti i lavori  della  Commissione
   Bilancio  dureranno fino a domenica, e già sono stati programmati,
  in  maniera tale che già lunedì prossimo si possa discutere in Aula
  questo disegno di legge.
   Vorrei  ricordare a tutti, perché poi questo è il  problema  vero,
  che  il  4  dicembre si vota per il referendum,  e  quindi  c'è  il
  rischio  concreto,  certo,  che  qualche  gruppo  parlamentare,   -
  speriamo  nessuno  -,  così come è avvenuto  in  altre  circostanze
  referendarie,  chieda  alla  Presidenza  dell'Assemblea  di  potere
  interrompere i lavori d'Aula.
   Questo sarebbe, oggettivamente, un fatto gravissimo, assolutamente
  insopportabile  per la Sicilia, ma anche per questo  Parlamento,  e
  quindi  fin  da  adesso  invito  i  colleghi  a  riflettere   sulla
  difficoltà che avremmo nel caso in cui entro la prossima  settimana
  i  disegni  di  legge  non  venisse  licenziato  dalla  Commissione
   Bilancio ,  a  programmare  l'attività dell'Aula  all'approvazione
  dell'assestamento  di  bilancio,  il referendum  che  si  celebrerà
  anche in Sicilia.
   Per  questo  motivo  Presidente  volevo  esporre  ai  colleghi  il
  percorso  irto  di  ostacoli,  di difficoltà  che  ci  troviamo  ad
  affrontare,  anche perché ricordo su questa vicenda  è  intervenuta
  anche  la  Corte dei Conti, richiamando il Parlamento  siciliano  e
  l'Assemblea  siciliana ad approvare, anche la  finanziaria  per  il
  2017, perché così come ha stabilito il decreto legislativo 118  del
  2011  c'è la necessità che entro il 31 dicembre di quest'anno venga
  approvata  la finanziaria per il 2017 unitamente al DPF e  a  tutto
  ciò  che  è  necessario  per  garantire  il   regolare  svolgimento
  dell'attività in Sicilia.
   Ecco,  signor Presidente, queste sono le problematiche che  volevo
  esporle,  so  che  qualche collega avrebbe anche delle  domande  da
  fare,  sono  pronto  a  rispondere per  cercare,  così,  di  venire
  incontro  alle  legittime  aspettative, attese,  interrogativi  del
  Parlamento.

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dopo  il
  sermone del presidente Vinciullo,  - Presidente Vinciullo io non so
  se commuovermi, potrei anche suicidarmi,  qui-  mi dica lei come la
  possiamo  aiutare,    da  due giorni vedo  i  suoi  amici,  i  suoi
  compagni  di  viaggio, per mantenere un linguaggio  rispettoso  del
  ruolo che lei svolge, cioè ma cosa vuole da noi?
   Onorevole Vinciullo da due giorni il Presidente del Consiglio  che
  gira  in  lungo  ed  in  largo per la Sicilia  disperato  perché  è
  sovrastato  dal  No  per questo referendum a cui lei fa riferimento
  e ci sono tutti, diciamo noi a Palermo  la coda , che va e segue il
  Presidente  del Consiglio che è in visita  pastorale', lo  segue  e
  l'Aula  è  vuota. Ora lei dice: dobbiamo lavorare il  sabato  e  la
  domenica,   ma questo è un problema vostro  Fatevi una riunione  di
  maggioranza voi, chiaritevi le idee voi, cosa viene a  dire  a  noi
  che  da  due giorni siamo qui ad aspettare i vostri comodi.  E  poi
  lei,  con  astuzia  malefica, cita i PIP, cita i lavoratori,  tutti
  quelli  diciamo che,  - politicamente presidente Vinciullo  non  ne
  faccio  una  colpa personale - , ma certamente gliene do totalmente
  una  colpa  politica  perché  lei è la  quinta  colonna  di  questa
  maggioranza, perché lei fa il killer della maggioranza perché viene
  qui  ad elencare tutti i lavoratori, quelli che avete rovinato voi,
  quelli che di finanziaria in finanziaria vi divertite,  - diciamo a
  Palermo  a   cunnucirivi ,  ve  li volete   annacare   sempre  alla
  palermitana - , li volete raggirare, in italiano, e portarveli fino
  alle elezioni.
   Cosa  volete da noi se è da due giorni che l'Aula è vuota?  Mentre
  io  parlo sicuramente il cameraman, ormai so come funziona, un  po'
  inquadra  me ed un po' inquadra l'Aula, quindi difficilmente  potrà
  essere  smentito quello che io sto affermando e che non può  essere
  smentito,  né con i numeri, né dalla volontà politica,  perché  non
  rappresentate  niente,  ormai  siete  il  vuoto,  ed  io  non  sono
  preoccupato  per me, sono preoccupato seriamente per  le  categorie
  che lei ha elencato e che lei non può più rappresentare, presidente
  Vinciullo. Non li può rappresentare perché lei, che è frutto di una
  mediazione  politica  per  rilanciare  il  Parlamento  con  la  sua
  elezione, lei non è stato messo lì dal Partito Democratico,  lei  è
  stato  messo  lì  per  rappresentare  tutti,  anche  noi.  E   lei,
  presidente Vinciullo, per me per convenienza politica, si alza e fa
  questi  discorsi che, per quanto mi riguarda, io li  rispedisco  al
  mittente, e penso che ora gli interventi che saranno successivi  al
  mio, saranno non meno pesanti perché lei vuole addossare la colpa a
  chi?
     Lei, diciamo nella sua memoria, dove ha esortato il Parlamento a
  fare sacrifici sabato e domenica, lei doveva mettere solo un punto,
  doveva  dire  che  la  colpa  è di un  partito  democratico  che  è
  appiattito  sul referendum; si doveva chiudere l'Aula e non  doveva
  dire   la  mia  preoccupazione che poi qualche  partito  commetterà
  l'errore grave di andare a difendere il no?
   Allora, quelli che difendono il Sì vanno a bloccare l'Aula e se ne
  vanno e voi gli fate da sponda, Aula non se n'è fatta ieri e non se
  ne   farà  nemmeno  oggi.  Quando  i  tempi  saranno  maturi  e  ci
  avvicineremo  alla campagna elettorale cosa userete? lo  scudo  dei
  PIP, che non avete mai difeso? Userete lo scudo di Sviluppo Italia-
  Sicilia  che  avete portato a questo punto? Userete  lo  scudo  dei
  forestali  che  attendono la riforma definitiva che voi  gli  avete
  promesso?  Userete lo scudo di Brass group, che voi avete  tradito?
  Userete  lo  scudo della Kore, che voi non avete garantito  con  la
  maggioranza, perché quando si votano questi provvedimenti non siete
  in  Aula?  E  siete tutti presenti solo quando c'è  la  mozione  di
  sfiducia al Presidente della Regione?
   Allora,  presidente  Vinciullo, siccome io  ritengo,  -  qualunque
  siano  le alchimie che voi studierete -, io le dico che se  non  ci
  sarà   rispetto  istituzionale,  io  le  dico  che  quest'Aula   si
  trasformerà  in  un  Vietnam,  a  colpi  di  voti  segreti   e   di
  emendamenti.  Perché non è con questo strumento  che  lei  arriverà
  all'approvazione   celere  dell'assestamento.   Ma   lei   arriverà
  all'approvazione celere dell'assestamento con un confronto serio  e
  leale  ed il rispetto di tutte le posizioni politiche e di tutti  i
  gruppi parlamentari.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAZIO.  Io  ho ascoltato con molta attenzione le informazioni  che
  sono  state fornite dal presidente della II Commissione e  mi  pare
  giusto   e   opportuno  precisare  che  la  presidente   della   IV
  Commissione,   nell'esaminare  oggi  le  proposte  e  l'articolato,
  ovviamente,  del Governo in ordine alle variazioni del bilancio,  e
  soprattutto gli emendamenti che ne sono susseguiti, ha rinviato  la
  adunanza  della  IV  Commissione  per  martedì  prossimo,   il  che
  significa,  il  che equivale, che prima di martedì  ovviamente  non
  potranno materialmente essere trasmesse alla II Commissione,  e  di
  conseguenza  la  II  Commissione non potrà  esitare,  almeno  entro
  martedì,   tutta  l'attività  e  tutto  il  documento  per   essere
  sottoposto al vaglio poi dell'Assemblea.

   SORBELLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SORBELLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi. Siamo oggi  qui,
  in adunanza, per discutere sicuramente di porzioni importanti, vedo
  dall'ordine  del  giorno, vedo norme che giovano  a  questa  nostra
  terra, giovano ai siciliani.
   Ma,  dobbiamo  riconoscere,  con onestà  mentale  che  l'obiettivo
  principale  di  questa Assemblea e del Governo,   -  che  non  vedo
  presente, forse è impegnato in altre situazioni ed in altri lidi  -
  che  non  sono  solo  quelli soliti di aiutare  i  siciliani  e  di
  lavorare per la Sicilia.
   Lo  dico  con  molta amarezza, perché noi siamo di fronte  ad  una
  bomba ad orologeria in tutti i settori dove molti lavoratori, molti
  dipendenti  siciliani,  di  enti  siciliani,  aspettano  il  giusto
  ristoro  da  sei  mesi.  Ci sono lavoratori  che  non  percepiscono
  stipendio  da  maggio,  da giugno. I Consorzi  delle  ex  Province,
  questo pastrocchio che questa Assemblea ha fatto, i lavoratori  che
  non  percepiscono lo stipendio di altri settori, i lavoratori  e  i
  servizi  subordinati  alle  ex  Province,  quali  l'assistenza   ai
  portatori  di handicap nelle scuole, tutte le partecipate  di  quei
  consorzi della Regione siciliana.
   Allora,  Presidente ho uno scatto d'orgoglio. Io  non  ho  seguito
  l'intervento  del  presidente della II  Commissione,  ma  mi  corre
  l'obbligo  di fare notare e constatare a tutti i presenti  che  tra
  qualche  settimana  chiuderanno le  tesorerie  di  questi  enti,  e
  dopodiché sarà tutto rinviato a gennaio.
   Per  cui,  la mia proposta qual è? Che, qualora non ci fossero  le
  condizioni  di  andare  avanti,  presidente  Vinciullo,  Presidente
  dell'Assemblea, di andare avanti per quanto riguarda l'assestamento
  di bilancio, in generale, dei 280 milioni, tutti i capitoli,  nella
  prima  seduta utile subito dopo la presentazione degli  emendamenti
  per  tutto l'assestamento di bilancio, di estrapolare, qualora  noi
  ci  rendessimo  conto  che non siamo in  grado  di  vagliare  e  di
  approvare questo assestamento di bilancio, di prelevare i  capitoli
  relativi  agli  emolumenti dei lavoratori  che  sostanzialmente  da
  diversi mesi non percepiscono soldi,  che lavorano, e in molti casi
  non hanno più nemmeno le risorse economiche per recarsi a lavoro.
   L'impegno di quest'Aula, l'impegno della Presidenza e, mi  auguro,
  in  una  riunione al più presto dei Capigruppo di questa Assemblea,
  per  fare in modo di accelerare il più possibile l'iter per mettere
  nelle  condizioni  i lavoratori che aspettano da  diversi  mesi  il
  giusto  ristoro  e sono per un'apparenza, solo perché  non  abbiamo
  avuto  la lungimiranza, in tempi utili, di rispettare quell'impegno
  preso  già  da  diversi mesi, non vorrei che il tutto svanisse  nel
  nulla  e  che noi ci ritrovassimo già nella prima decade di gennaio
  senza che ancora abbiano percepito il giusto ristoro.
   Signor  Presidente, io ritengo che la seduta di questa sera  debba
  essere  rinviata e, a maggior ragione, deve essere rinviata  perché
  tutto    per    me   deve   essere   subordinato   all'approvazione
  dell'assestamento  di  bilancio  dove  centinaia  e   migliaia   di
  lavoratori  aspettano il giusto ristoro e non vorrei  che  si  vada
  verso  date  in  cui poi ci ritroviamo le tesorerie  chiuse  e  non
  possiamo dare le dovute risposte prima del Santo Natale.

   GRASSO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRASSO. Signor Presidente, il Governo non c'è, onorevoli colleghi,
  siamo  qui  dalla  settimana scorsa, la settimana  prima,  oggi,  e
  sentivo  l'appello  accorato del presidente  della  II  Commissione
  rivolto ai deputati. Ma a chi? Ai deputati dell'opposizione?  Credo
  che non sia più possibile e neanche corretto e onesto nei confronti
  dei  siciliani, ma ritengo anche nei confronti di quei parlamentari
  che oggi sono qui e che lo sono stati anche nelle settimane scorse,
  che i lavori continuino a non andare avanti, soprattutto quando, in
  un  momento come questo, la Sicilia sta soffrendo una crisi che non
  ha paragoni.
   Anche io posso ripetere: i forestali, i precari degli enti locali,
  i  precari  della  sanità,  le mobilità dei  medici,  infermieri  e
  quant'altro  che stanno per scadere al 31 dicembre 2016   e  ancora
  non si ha contezza della rete ospedaliera.
   L'assestamento  di  bilancio,  importantissimo  e   che   dovrebbe
  consentire   la  corresponsione  degli  emolumenti  a  tutti   quei
  lavoratori che aspettano, non solo questo, ma soprattutto sbloccare
  alcune risorse che devono essere erogate agli enti locali.
   E, allora, l'appello dei deputati che appoggiano questo Governo  a
  chi  deve  essere rivolto? Tutte le Commissioni sono presiedute  da
  deputati  del  PD,  quindi se c'è una scelta della  maggioranza  di
  questo  Governo che in questo momento è impegnato in una propaganda
  referendaria  ad  accompagnare  e  assistere  Renzi   che   ha   la
  preoccupazione che in Sicilia per fortuna vincerà il NO e,  quindi,
  deve  tentare  di  convincere con milioni di euro  che  stanno  per
  arrivare,   - io vedo cantieri aperti ovunque, quei mille  cantieri
  che  sarebbero  dovuti partire quindici giorni fa sono  partiti  la
  settimana  scorsa, infatti da Capri Leone a Palermo ci  si  impiega
  cinque   ore  per le interruzioni che ci sono proprio  a  causa  di
  questi cantieri che stanno rilanciando la Sicilia.
   Ma  perché  ci  dobbiamo prendere in giro?  Perché  ancora  questo
  Governo,  questa maggioranza PD e transfughi che appoggiano  questo
  Governo vengono qui in Aula a lamentarsi, ma con chi?
   E  allora,  non è necessario che si lavori il sabato che si lavori
  la  domenica, credo che sia importante che si cominci a lavorare da
  domani  mattina nelle ore diurne e che presto, da qui alla prossima
  settimana,  l'assestamento di bilancio venga  perché è mortificante
  riempire le ore delle sedute con discussioni di mozioni che non  si
  possono neanche approvare, seppur importanti, perché il Governo non
  si presenta in Aula.
   Onorevole   Vinciullo,   nella   qualità   di   presidente   della
  Commissione, convochi lei un vertice della maggioranza soprattutto,
  ma  anche di deputati e componenti del suo Gruppo e iniziate già da
  domani mattina, sollecitando il Governo, e sollecitando soprattutto
  i  presidenti delle Commissioni che, ripeto, sono tutti del Partito
  Democratico,  affinché  esitino - noi in  Commissione   Sanità'  lo
  abbiamo  fatto  -  quelli che diano il parere agli emendamenti  che
  sono stati presentati e, soprattutto, che si dia una accelerazione.
   Risposte ai siciliani questo Governo non ne ha date e non ne potrà
  dare ma quanto meno che si allievino le sofferenze, le angosce e le
  ansie di quei lavoratori che ogni giorno vanno a lavorare senza  la
  garanzia di uno stipendio.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho ascoltato  con
  attenzione  gli  interventi  di  tutti  i  colleghi  che  mi  hanno
  preceduto a partire da quello del presidente Vinciullo,  presidente
  della  II  Commissione,  una Commissione  importante  perché  è  la
  Commissione   competente   per  tutto  quello   che   riguarda   la
  distribuzione delle risorse e che dovrebbe veicolare in Aula  tutte
  quelle  misure  per dare tutte quelle risposte che tanti  siciliani
  aspettano.
   Ebbene,  non voglio personalizzare, non l'ho mai fatto  e  non  lo
  farò  neanche oggi, però, a paradosso si aggiunge paradosso  perché
  al  netto  del  rispetto per gli uomini dopo l'accorato  intervento
  della   settimana   scorsa  dell'onorevole  Panepinto,   autorevole
  rappresentante del Partito Democratico, che non si capisce bene con
  chi  parlava,  posto che del suo partito non c'era  nessuno,  oggi,
  ascoltiamo   l'altrettanto  convinto  intervento   del   presidente
  Vinciullo  che, ancora una volta, non abbiamo capito bene  con  chi
  parlava  posto  che in Aula della maggioranza non  c'è  nessuno,  a
  partire  dal suo Gruppo parlamentare a tutti quelli che  sostengono
  il presidente Crocetta, al di là di un paio di volenterosi deputati
  del  PD  che,  magari, verranno qui a smentirmi, non so  con  quali
  argomentazioni,  spiegandoci il presidente Vinciullo  che  c'è  una
  tabella di marcia da rispettare.
   Ora,  presidente Vinciullo, ripeto, si spogli dal fatto personale,
  io  vorrei ribadire un rimprovero che ho fatto la settimana scorsa.
  Questa  maggioranza  bulgara,  -  bulgara soltanto  quando  c'è  da
  spartirsi   le   cariche  -,  ha  rinnovato  le  presidenze   delle
  Commissioni parlamentari, accaparrandosele tutte e dimostrando,  se
  vene  fosse  ancora la necessità, di essere autoreferenziale  e  di
  rispondere   soltanto  ad  interessi,  più  che  personali,   direi
  particolari.
   Questa  maggioranza  bulgara, così brava nella  spartizione  delle
  cariche,  si  dimostra talmente autoreferenziale da non  essere  in
  grado neanche di organizzare i lavori e ad esempio di non essere in
  grado  di  suggerire ai tour del Presidente del  Consiglio  di  non
  venire  in  Sicilia il martedì ed il mercoledì, quei due giorni  in
  cui ogni tanto ci fate fare Aula e quando venite visto che siete la
  maggioranza ci consentite anche di approvare qualche legge. Bastava
  spiegare  al  Presidente del Consiglio che doveva  venire  giovedì,
  venerdì,  sabato,  domenica  e, allora,  tutti  gli  avremmo  fatto
  l'applauso  dicendo:   Bravi   State  facendo  una  bella  campagna
  referendaria,   ma   non   state   incidendo   sull'attività    del
  Parlamento. , invece, neanche questo sapete fare  Siete stati  così
  bravi  un'assenza  totale  del Governo  inesistente,  peraltro,  mi
  dicono che il Presidente Crocetta non è stato neanche ad accogliere
  il  Presidente  Renzi  perché  non è neanche  in  Sicilia.  Non  si
  capisce,   quindi,  dove  sia   Evidentemente  ci  sono  cose   più
  importanti  per il Presidente della Regione per questa  inesistente
  maggioranza  di  quelle relative alla soluzione  dei  problemi  dei
  precari  che al 31 dicembre 2016  scadono' ed ancora non  siamo  in
  condizione  di spiegargli che fine fanno  Non siete in  condizione,
  questo Governo e questa maggioranza, di spiegare come salverete  le
  ex  Province e soprattutto migliaia di dipendenti che aspettano una
  risposta.  Non  siete in condizione di spiegare come salverete  gli
  enti  locali. Non siete in condizione di spiegare quando  porterete
  in  Aula la riforma dei forestali. Non siete in condizione di dirci
  quando  gli  sportellisti,  - ci avete fatto fare una legge  -,  il
  presidente  Greco  si  batte,  gliene devo  dare  atto,  troveranno
  finalmente  la possibilità di tornare a lavoro insieme a  tutto  il
  comparto della formazione. Non siete in grado di spiegare quando vi
  attiverete  per  dare  risposte  concrete,  al  netto  degli   spot
  elettorali  al  mondo  dell'agricoltura   Non  siete  in  grado  di
  spiegare nulla, perché non esistete  I Siciliani aspettano voi.
   Allora rispetto a tutte queste cose, c'era un impegno solenne  del
  Governo  regionale,  attraverso il suo assessore  al  bilancio,  di
  portare in Assemblea il disegno di legge sulla legge finanziaria il
  20 novembre. Ancora siamo all'assestamento  Assestamento necessario
  perché  si  passi  poi, una volta approvato, alla finanziaria  ,  e
  scopriamo che il presidente della IV Commissione - guarda caso  del
  PD - ha rinviato i lavori, per l'esito di quella parte di norme che
  devono passare per avere il parere della IV, a martedì prossimo  Ma
  noi  ieri  in I Commissione ci siamo riuniti per cinque ore   E  le
  abbiamo esitate prontamente le norme che ci riguardano per mandarle
  alla Commissione  Bilancio'
   Qui si usano le istituzioni ad usum Delphini, ad usi assolutamente
  particolari   Inappropriati a un Parlamento  Stiamo parlando  della
  legge finanziaria, ma dove siete
   Signor Presidente, qui si sta perdendo anche la dignità e noi  non
  accettiamo più temi accorati, posti anche in maniera accorata, come
  ha  fatto una settimana fa il collega del PD e questa settimana  il
  presidente  della Commissione  Bilancio', perché non  rappresentate
  nessuno,  neanche  nelle Commissioni. Non siete  in  condizioni  di
  approvare uno straccio di norma.
   Se  non  vi soccorre l'opposizione responsabile che ancora  cerca,
  nell'esclusivo interesse dei siciliani, di mettere qualche pezza  -
  ho  finito  Presidente,  però sa, con tutta  questa  confusione  di
  interventi  lei  mi suona pure la campanella    -   Presidente,  la
  prego   Un  po' di senso pratico  Non c'è nessuno in  Aula,  stiamo
  parlando   ai  Siciliani   Stiamo  spiegando  che  sta  succedendo.
  Dobbiamo  veramente tornare ai forconi? Lei mi suona la campanella,
  la  prego,  abbia  due minuti di pazienza credo che  le  decine  di
  colleghi del PD, che sono in fila per parlare, non si adombreranno.
  Stia tranquillo
   E  allora  vado  a  concludere, perché il Presidente  pro  tempore
  Venturino ha premura.
   Ma  questo percorso che ci ha spiegato il Presidente Vinciullo, ma
  in  quale Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari è stato
  deciso?
   Ma  il  fatto che un Assessore per il bilancio venga in Conferenza
  dei  Presidenti dei gruppi parlamentari e spieghi solennemente  che
  entro  il 20 novembre la finanziaria sarà in Aula, è un modo  dire?
  E'  una  barzelletta? E' un raccontino? Oppure doveva  avere  delle
  conseguenze?  Con un plauso se arriva nei tempi, o  no  se  invece,
  come mai è certo, non arriva.
   Ma la Presidenza dell'Assemblea lo vuole garantire il Parlamento?
   La  Presidenza  dell'Assemblea, a mio modesto parere,  deve  anche
  comprendere come funziona. Ma la Presidenza dell'Assemblea ci parla
  con  questo  capogruppo del PD per farsi spiegare  quando  verranno
  questi?  Ma  ce  la date qualche indicazione, per  organizzarci  il
  lavoro  più  importante dell'anno che si chiama legge  finanziaria?
  Oppure, veramente pensate che basta una volta a settimana  -  e  mi
  rivolgo alla maggioranza - per scambiarvi a turno la possibilità di
  spiegarci che adesso sabato e domenica lavoreremo?
   Signor Presidente, noi non ve la facciamo chiudere quest'Aula.  Se
  voi pensate, continuando a scappare, non avendo né uomini, né temi,
  non  avendo  una maggioranza, non avendo la capacità di gestire  le
  Commissioni  parlamentari, di scappare e, quindi, di fare  chiudere
  quest'Aula,  noi non ve la facciamo chiudere, perché è arrivato  il
  momento che si riacquisti un minimo di dignità  Perché se io  fossi
  presidente  di  maggioranza di una Commissione e non  riuscissi  ad
  esitare un disegno di legge, ma io mi dimetterei, benedetto  Iddio
  E invece state lì, abbarbicati alle poltrone, e la Sicilia è ferma.
   Riunitevi, presidente, avete il dovere istituzionale di  garantire
  un    percorso   netto   chiaro,   trasparente,   istituzionalmente
  ineccepibile.
   Non tollererò più discorsi di propaganda perché, come ho detto  in
  un  intervento precedente, i siciliani sono molto più  intelligenti
  del  più intelligente dei parlamentari e al momento del voto se  lo
  ricorderanno

   SUDANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUDANO, Signor Presidente, onorevoli colleghi, onestamente come  è
  mio  costume continuo a non voler partecipare al teatrino che  ogni
  settimana  c'è in quest'Aula. Ieri c'erano le foto dei colleghi  di
  Forza  Italia  che erano in Aula e l'Aula era vuota.  Immagino  che
  quando  Berlusconi era in Sicilia, avrebbero fatto la stessa  cosa,
  però  oggi  lo fa il Partito Democratico, perchè c'è Renzi,  allora
  diventa lo scandalo dell'assenza del Partito Democratico.
   Non  condivido  nessuna delle analisi che è stato fatta  dai  miei
  colleghi.  Come  sapete sono stata eletta nel Cantiere  Popolare  e
  quindi provengo dal Centro Destra, non sto volendo rinnegare niente
  e  lo  dico  prima degli interventi degli altri, però ricorderei  a
  tutti che quello che stiamo trovando oggi è frutto di trent'anni di
  governo di questa terra e che forse l'assessore per l'economia,  dr
  Baccei, e non di certo il Presidente della Regione, ha fatto  tanto
  per il bilancio di questa Regione.
   Siamo  entrati in questa Assemblea Regionale Siciliana con quattro
  miliardi di buco, che di certo non li aveva fatti questo governo, e
  questo  va  detto. Prima con i fondi degli investimenti pagavamo  i
  precari, oggi finalmente, con Baccei, non pagheremo più i precari e
  faremo gli investimenti e questo va dato atto a questa maggioranza,
  che  si siede in Aula e ha votato anche con grande difficoltà tutto
  quello che c'è stato portato in Aula
   E'  troppo  comodo oggi fare questi discorsi quando siamo  a  fine
  legislatura e anche se per caso qualcuno si sta impegnando  per  il
  referendum,  quello  fa parte anche di avere  il  senso  civico  di
  parlare  con le comunità, quindi non ci trovo nulla di male neanche
  in  questo. Le commissioni lavorano e continuano a lavorare, ma  se
  per due giorni c'è il Presidente del Consiglio, finitela con questi
  scandali  perché  era uguale se c'era Berlusconi,  se  c'era  Beppe
  Grillo,  se c'era la Meloni, se c'era chiunque in Sicilia e  quindi
  finitela  di  dire  che  non  si lavora  soltanto  per  il  Partito
  Democratico perché oggi non è in Aula perché c'è il Presidente  del
  Consiglio in Sicilia.
   Fate sempre questi teatri e la gente, come dici bene tu, onorevole
  Cordaro, sa e sa distinguere chi lavora e chi non lavora.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo chiedere  se,
  magari   consultandosi   con   il   Presidente   Ardizzone   e   il
  Vicepresidente,  Lupo,  vi  mettete d'accordo  con  la  maggioranza
  perché è seriamente uno spreco. Sinceramente, come gli altri me  ne
  sarei  stata volentieri a casa, anche con la famiglia, prometto  di
  non  fare  propagando per il no, quindi mi sarei  rimasta  a  casa,
  perché  è chiaro, collega, che venendo qui, volendo onorare  quello
  che  dovremmo  venire  a  fare  ci aspetteremo  almeno  di  esitare
  qualcosa.
   Presidente, è anche uno spreco economico  Presidente, dica  quando
  vi riunite magari all'Ufficio di Presidenza, di darsi una regolata,
  perché è vero l'onorevole Sudano dice che c'è un leader politico  e
  noi  andiamo.  Però  lo  si potrebbe fare in  altri  giorni  oppure
  spostare l'attività d'Aula quando si deve fare attività d'Aula.
   Perché  venire  qui  a fare i figuranti è veramente  mortificante,
  molti  di noi ci aspettavamo che oggi ci fosse qualcosa; anche  noi
  siamo  a  conoscenza che c'è Renzi a destra e  a  sinistra  per  la
  Sicilia,  così  ha  il  piacere se non viaggia  in  elicottero,  di
  apprezzare anche la viabilità siciliana.
   E   un   messaggio:   Carissimo/a,  ho  il  piacere  di  invitarti
  all'incontro con il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con  il
  mondo  agricolo e della pesca della Sicilia, mercoledì, 16 novembre
  2016,  ore  12.30,  piazza Politeama. Vi chiedo  di  assicurare  la
  partecipazione che dimostri che la Sicilia è terra dove si  afferma
  il  settore  agro-alimentare, come importante modello  di  crescita
  economica  della  Sicilia.   La firma è  del  Crac,  il  Cracolici,
  l'assessore   che  sta  dando  dimostrazione,  davvero,   di   come
  l'agricoltura vada a gonfie vele. Sostiene, infatti, che i problemi
  degli  agricoltori  vanno presi con le pinze, perché  sono   nemici
  della   contentezza . Ecco, questa è una delle affermazioni che  il
  più delle volte gli sento dire.
   Mi auguro, magari, che in questo incontro, dato che tutte le volte
  che  si esibisce a braccetto con il ministro Martina, sembra  avere
  tutt'altro  da  fare che di parlare dei problemi  dell'agricoltura,
  possa  un  attimino capire che fine ha fatto lo stato di crisi  che
  era stato richiesto dalla Giunta con una delibera ad agosto, perché
  questi  adempimenti,  se  non vengono portati  avanti  dal  Governo
  nazionale,  non  arriveranno  mai  a  Bruxelles,  come,  purtroppo,
  abbiamo  avuto  conferma dal commissario Hogan,  che  sostiene  che
  nella  commissione agricoltura in Europa, in questo momento, non  è
  arrivata  comunicazione dello stato di crisi per l'agricoltura,  in
  particolare  per la cerealicoltura siciliana. Auguriamoci,  quindi,
  colleghi, che fuori dai luoghi istituzionali, in questo momento, si
  stia  parlando  di agricoltura e che, finalmente, ci  sia  il  buon
  esito che tutti ci aspettiamo.
   La  prossima settimana, signor Presidente, che cosa dobbiamo fare?
  Dobbiamo venire o ci congeda tutti? Signor Presidente, secondo lei,
  il  pronostico  cosa  dice?  La prossima settimana  veniamo  oppure
  limitiamo  le  emissioni  di CO2, sprecando  carburante  avanti  ed
  indietro. Glielo chiedo così.

   PRESIDENTE.  Lei mi ha scambiato per il genio della  lampada,  non
  saprei  rispondere.  Lei si limiti a fare  il  suo  intervento,  la
  presenza degli altri dipende dagli altri.

   FOTI. Va bene, abbiamo finito, signor Presidente.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Lentini ha  chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Onorevoli  colleghi,  non avendo alcun altro chiesto  di  parlare,
  rinvio la seduta a martedì 22 novembre 2016, alle ore 16.00, con il
  seguente ordine del giorno:

   I  -COMUNICAZIONI
  II  - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

        1)  -   Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
            aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        2)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        3)  -  Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73,
            comma 1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
            successive modifiche ed integrazioni . (n. 1244/A) (Seguito)

                Relatore: on. Vinciullo

        4)  -  Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Mangiacavallo

   III  -SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:

         N. 3025  -  Chiarimenti sul provvedimento di  scioglimento
              dell'Amministrazione comunale di Scicli in  relazione
              alle   gravi  dichiarazioni  rese  alla  stampa   dal
              Presidente della Regione.

         (8 maggio 2015)

                                                            ASSENZA

   IV  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
              nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   V  -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

             Codice  etico per gli eletti a cariche pubbliche,  per
              gli  amministratori e per i dipendenti della  Regione
              Siciliana . (n. 854/A) (Seguito)

                Relatore: on. La Rocca Ruvolo

   VI  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   VIII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 573  -  Provvedimenti urgenti a favore  dei  pensionati
              dell'Ente acquedotti siciliani.

         (12 maggio 2016)

                                GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
                                   GIACINTO - CORDARO - PANARELLO -
                           PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE
                                                           - TAMAJO

   IX  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 290   -   Chiarimenti  circa  l'incidenza  dei  fattori
              ambientali sull'aumento della percentuale  di  malati
              di  leucemia  e tumori nel territorio di  Siracusa  e
              nomina  di  una Commissione parlamentare speciale  di
              indagine e di studio in argomento.

         (16 aprile 2014)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                             CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA  ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

   X  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 531  -  Riduzione  della  tariffa del  servizio  idrico
              integrato  nel  comune di Siracusa nei  casi  in  cui
              l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.

         (4 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

   XI  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 537  -  Accelerazione  dei tempi di  valutazione  delle
              istanze  presentate in ordine al bando sul lavoro  in
              proprio.

         (16 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

   XII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 603  -  Ritiro in autotutela dell'Avviso n.  8/2016  in
              materia di formazione professionale in Sicilia.

         (25 ottobre 2016)

                            TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO
                                - FOTI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO -
                           PALMERI - ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO -
                                      SIRAGUSA - LA ROCCA - FERRERI

                   La seduta è tolta alle ore 17.09

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio