Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.02
FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interrogazione con richiesta di risposta orale:
N. 3639 - Chiarimenti sulla nomina dei commissari delle ex
province regionali.
- Presidente Regione
Falcone Marco
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà posta
all'ordine del giorno per essere svolta al proprio turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3638 - Iniziative per impedire la chiusura della condotta
agraria di Pachino (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Attività produttive
Falcone Marco
N. 3640 - Proroga dei contratti dei lavoratori IRSAP.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Falcone Marco; Assenza Giorgio; Federico Giuseppe; Figuccia
Vincenzo; Grasso Bernadette Felice; Milazzo Giuseppe; Papale Alfio;
Rinaldi Francesco; Savona Riccardo
N. 3641 - Presunta incompatibilità di un dirigente dell'ASP di
Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 469 - Chiarimenti sull'iter del decreto di costituzione del
consiglio camerale delle Camere di commercio della Sicilia
orientale.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolta al proprio turno.
Comunicazione di ritiro dell'interrogazione n. 3623
PRESIDENTE. Comunico che in data 16 novembre 2016 l'onorevole
Lombardo ha ritirato l'interrogazione n. 3623, in quanto di
identico contenuto all'interrogazione n. 3622, a firma dello stesso
deputato.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'interrogazione n. 3540
PRESIDENTE. Comunico che l'interrogazione con richiesta di
risposta in Commissione n. 3540, a firma dell'onorevole Cirone,
iscritta all'ordine del giorno della seduta n. 346 del 26 ottobre
2016 della V Commissione legislativa permanente Cultura,
formazione e lavoro , è da intendersi presentata con richiesta di
risposta scritta per assenza dell'interrogante al momento dello
svolgimento.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di ritiro dell'interrogazione n. 3642
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 16 novembre 2016 e
protocollata al n. 8799/AulaPG di pari data, l'onorevole Vinciullo
ha ritirato l'interrogazione n. 3642, di contenuto pressoché
identico all'interrogazione n. 3631, a firma dello stesso deputato.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE.Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Milazzo Antonella, Riggio, Alongi, Zito, Ciancio, La
Rocca.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per 15 minuti,
per verificare se alcuni componenti del Governo interverranno più
tardi, per potere proseguire con i lavori fissati all'ordine del
giorno.
Pertanto, la seduta è sospesa e riprenderà alle ore 16.25.
(La seduta, sospesa alle ore 16.09, è ripresa alle ore 16.27)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE.Ne ha facoltà.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, da parte dei
colleghi presenti in Aula, ma anche di coloro che in questi giorni
ho incontrato nei corridoi, vi è la richiesta di sapere qual è
l'iter che dobbiamo tenere per poter giungere all'approvazione del
disegno di legge sull'assestamento di bilancio che tanto sta a
cuore a questo Parlamento e alle Commissioni parlamentari.
Io, ad oggi, devo rappresentare il fatto che non tutte le
Commissioni hanno presentato gli emendamenti, sicché sono stato
costretto a spostare il termine per presentare gli emendamenti in
Commissione Bilancio da oggi a mezzogiorno a domani a
mezzogiorno.
Se domani a mezzogiorno dovessero arrivare tutti gli emendamenti
esaminati dalle Commissioni di merito e il Governo sarà presente,
credo che in settimana, lavorando anche sabato e domenica, potremmo
approvare l'assestamento di bilancio.
Però, se domani non arriveranno in Aula tutti gli emendamenti
approvati e il Governo non sarà disponibile è chiaro che domani
verrà fatta la relazione generale, la discussione generale in
Commissione Bilancio , verrà mantenuta a domani a mezzogiorno il
termine per presentare gli emendamenti, ma è chiaro che la
discussione degli emendamenti, se il Governo è disponibile, e cioè
se l'assessore Baccei non ha impegni romani, potremmo cominciare la
discussione già lunedì mattina.
Se ciò non dovesse accadere perché ancora le Commissioni di merito
non hanno consegnato gli emendamenti approvati, esaminati e
discussi, è chiaro che la discussione degli emendamenti
sull'assestamento di bilancio inizierà martedì mattina.
Io fin da adesso, signor Presidente, le chiedo l'autorizzazione a
lavorare anche in seduta serale e, se necessario, anche in notturna
in maniera tale che entro la prossima settimana possiamo approvare
l'assestamento di bilancio che ha dei precisi paletti che bisogna
rispettare.
E il primo paletto riguarda il rischio che se la discussione del
disegno di legge si protrae per troppo tempo in Parlamento, è
chiaro che vi sarà la chiusura della Cassa regionale, per cui
avremmo potuto fare pure una manovra di 228 milioni di euro, ma poi
di queste risorse nulla andrà ai legittimi titolari. E chi sono i
legittimi titolari? Innanzitutto coloro i quali vantano uno
stipendio da parte dell'ente dove lavorano, in modo particolare le
ex province, i precari delle ex province, i precari dei comuni in
dissesto, i PIP, per essere chiari, anche perché sono previsti un
milione e 380 mila euro per i lavoratori PIP di Palermo e per una
serie di soggetti che spesso appartenenti a fasce e categorie
sociali deboli, non ultimo l'inizio dell'OFC cioè dell'obbligo
formativo per i ragazzi e le ragazze che ancora non hanno compiuto
il 16 anno di età, penso per esempio alla necessità di, - perché
vedo passare l'onorevole Assenza - reintegrare le risorse per il
CORFILAC, occorre un impegno finanziario per quanto riguarda
l'Università KORE di Enna.
Quindi tutta una serie di soggetti, ripeto, che meritano
l'attenzione di questo Parlamento e in modo particolare, primo fra
tutti, i ragazzi e le ragazze diversamente abili, che ad oggi,
hanno iniziato solo in alcune province l'attività scolastica dal
momento che alcune province non sono state ancora in grado di
assecondare la loro volontà di andare a studiare e di garantire,
per essere chiari, il servizio così detto ASCOM, e di conseguenza
occorre immediatamente approvare i disegni di legge proprio per
arrivare a questo risultato, nel frattempo l'IRSAP, nel frattempo
gli ex lavoratori dell'IRSEP, dell'EAS, e così via.
Quindi per essere chiari, signor Presidente, noi speriamo,
contiamo, entro, se fosse possibile, mercoledì di licenziare il
testo in maniera tale che giovedì sera questa Assemblea possa
iniziare la discussione, altrimenti i lavori della Commissione
Bilancio dureranno fino a domenica, e già sono stati programmati,
in maniera tale che già lunedì prossimo si possa discutere in Aula
questo disegno di legge.
Vorrei ricordare a tutti, perché poi questo è il problema vero,
che il 4 dicembre si vota per il referendum, e quindi c'è il
rischio concreto, certo, che qualche gruppo parlamentare, -
speriamo nessuno -, così come è avvenuto in altre circostanze
referendarie, chieda alla Presidenza dell'Assemblea di potere
interrompere i lavori d'Aula.
Questo sarebbe, oggettivamente, un fatto gravissimo, assolutamente
insopportabile per la Sicilia, ma anche per questo Parlamento, e
quindi fin da adesso invito i colleghi a riflettere sulla
difficoltà che avremmo nel caso in cui entro la prossima settimana
i disegni di legge non venisse licenziato dalla Commissione
Bilancio , a programmare l'attività dell'Aula all'approvazione
dell'assestamento di bilancio, il referendum che si celebrerà
anche in Sicilia.
Per questo motivo Presidente volevo esporre ai colleghi il
percorso irto di ostacoli, di difficoltà che ci troviamo ad
affrontare, anche perché ricordo su questa vicenda è intervenuta
anche la Corte dei Conti, richiamando il Parlamento siciliano e
l'Assemblea siciliana ad approvare, anche la finanziaria per il
2017, perché così come ha stabilito il decreto legislativo 118 del
2011 c'è la necessità che entro il 31 dicembre di quest'anno venga
approvata la finanziaria per il 2017 unitamente al DPF e a tutto
ciò che è necessario per garantire il regolare svolgimento
dell'attività in Sicilia.
Ecco, signor Presidente, queste sono le problematiche che volevo
esporle, so che qualche collega avrebbe anche delle domande da
fare, sono pronto a rispondere per cercare, così, di venire
incontro alle legittime aspettative, attese, interrogativi del
Parlamento.
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dopo il
sermone del presidente Vinciullo, - Presidente Vinciullo io non so
se commuovermi, potrei anche suicidarmi, qui- mi dica lei come la
possiamo aiutare, da due giorni vedo i suoi amici, i suoi
compagni di viaggio, per mantenere un linguaggio rispettoso del
ruolo che lei svolge, cioè ma cosa vuole da noi?
Onorevole Vinciullo da due giorni il Presidente del Consiglio che
gira in lungo ed in largo per la Sicilia disperato perché è
sovrastato dal No per questo referendum a cui lei fa riferimento
e ci sono tutti, diciamo noi a Palermo la coda , che va e segue il
Presidente del Consiglio che è in visita pastorale', lo segue e
l'Aula è vuota. Ora lei dice: dobbiamo lavorare il sabato e la
domenica, ma questo è un problema vostro Fatevi una riunione di
maggioranza voi, chiaritevi le idee voi, cosa viene a dire a noi
che da due giorni siamo qui ad aspettare i vostri comodi. E poi
lei, con astuzia malefica, cita i PIP, cita i lavoratori, tutti
quelli diciamo che, - politicamente presidente Vinciullo non ne
faccio una colpa personale - , ma certamente gliene do totalmente
una colpa politica perché lei è la quinta colonna di questa
maggioranza, perché lei fa il killer della maggioranza perché viene
qui ad elencare tutti i lavoratori, quelli che avete rovinato voi,
quelli che di finanziaria in finanziaria vi divertite, - diciamo a
Palermo a cunnucirivi , ve li volete annacare sempre alla
palermitana - , li volete raggirare, in italiano, e portarveli fino
alle elezioni.
Cosa volete da noi se è da due giorni che l'Aula è vuota? Mentre
io parlo sicuramente il cameraman, ormai so come funziona, un po'
inquadra me ed un po' inquadra l'Aula, quindi difficilmente potrà
essere smentito quello che io sto affermando e che non può essere
smentito, né con i numeri, né dalla volontà politica, perché non
rappresentate niente, ormai siete il vuoto, ed io non sono
preoccupato per me, sono preoccupato seriamente per le categorie
che lei ha elencato e che lei non può più rappresentare, presidente
Vinciullo. Non li può rappresentare perché lei, che è frutto di una
mediazione politica per rilanciare il Parlamento con la sua
elezione, lei non è stato messo lì dal Partito Democratico, lei è
stato messo lì per rappresentare tutti, anche noi. E lei,
presidente Vinciullo, per me per convenienza politica, si alza e fa
questi discorsi che, per quanto mi riguarda, io li rispedisco al
mittente, e penso che ora gli interventi che saranno successivi al
mio, saranno non meno pesanti perché lei vuole addossare la colpa a
chi?
Lei, diciamo nella sua memoria, dove ha esortato il Parlamento a
fare sacrifici sabato e domenica, lei doveva mettere solo un punto,
doveva dire che la colpa è di un partito democratico che è
appiattito sul referendum; si doveva chiudere l'Aula e non doveva
dire la mia preoccupazione che poi qualche partito commetterà
l'errore grave di andare a difendere il no?
Allora, quelli che difendono il Sì vanno a bloccare l'Aula e se ne
vanno e voi gli fate da sponda, Aula non se n'è fatta ieri e non se
ne farà nemmeno oggi. Quando i tempi saranno maturi e ci
avvicineremo alla campagna elettorale cosa userete? lo scudo dei
PIP, che non avete mai difeso? Userete lo scudo di Sviluppo Italia-
Sicilia che avete portato a questo punto? Userete lo scudo dei
forestali che attendono la riforma definitiva che voi gli avete
promesso? Userete lo scudo di Brass group, che voi avete tradito?
Userete lo scudo della Kore, che voi non avete garantito con la
maggioranza, perché quando si votano questi provvedimenti non siete
in Aula? E siete tutti presenti solo quando c'è la mozione di
sfiducia al Presidente della Regione?
Allora, presidente Vinciullo, siccome io ritengo, - qualunque
siano le alchimie che voi studierete -, io le dico che se non ci
sarà rispetto istituzionale, io le dico che quest'Aula si
trasformerà in un Vietnam, a colpi di voti segreti e di
emendamenti. Perché non è con questo strumento che lei arriverà
all'approvazione celere dell'assestamento. Ma lei arriverà
all'approvazione celere dell'assestamento con un confronto serio e
leale ed il rispetto di tutte le posizioni politiche e di tutti i
gruppi parlamentari.
FAZIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAZIO. Io ho ascoltato con molta attenzione le informazioni che
sono state fornite dal presidente della II Commissione e mi pare
giusto e opportuno precisare che la presidente della IV
Commissione, nell'esaminare oggi le proposte e l'articolato,
ovviamente, del Governo in ordine alle variazioni del bilancio, e
soprattutto gli emendamenti che ne sono susseguiti, ha rinviato la
adunanza della IV Commissione per martedì prossimo, il che
significa, il che equivale, che prima di martedì ovviamente non
potranno materialmente essere trasmesse alla II Commissione, e di
conseguenza la II Commissione non potrà esitare, almeno entro
martedì, tutta l'attività e tutto il documento per essere
sottoposto al vaglio poi dell'Assemblea.
SORBELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SORBELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi. Siamo oggi qui,
in adunanza, per discutere sicuramente di porzioni importanti, vedo
dall'ordine del giorno, vedo norme che giovano a questa nostra
terra, giovano ai siciliani.
Ma, dobbiamo riconoscere, con onestà mentale che l'obiettivo
principale di questa Assemblea e del Governo, - che non vedo
presente, forse è impegnato in altre situazioni ed in altri lidi -
che non sono solo quelli soliti di aiutare i siciliani e di
lavorare per la Sicilia.
Lo dico con molta amarezza, perché noi siamo di fronte ad una
bomba ad orologeria in tutti i settori dove molti lavoratori, molti
dipendenti siciliani, di enti siciliani, aspettano il giusto
ristoro da sei mesi. Ci sono lavoratori che non percepiscono
stipendio da maggio, da giugno. I Consorzi delle ex Province,
questo pastrocchio che questa Assemblea ha fatto, i lavoratori che
non percepiscono lo stipendio di altri settori, i lavoratori e i
servizi subordinati alle ex Province, quali l'assistenza ai
portatori di handicap nelle scuole, tutte le partecipate di quei
consorzi della Regione siciliana.
Allora, Presidente ho uno scatto d'orgoglio. Io non ho seguito
l'intervento del presidente della II Commissione, ma mi corre
l'obbligo di fare notare e constatare a tutti i presenti che tra
qualche settimana chiuderanno le tesorerie di questi enti, e
dopodiché sarà tutto rinviato a gennaio.
Per cui, la mia proposta qual è? Che, qualora non ci fossero le
condizioni di andare avanti, presidente Vinciullo, Presidente
dell'Assemblea, di andare avanti per quanto riguarda l'assestamento
di bilancio, in generale, dei 280 milioni, tutti i capitoli, nella
prima seduta utile subito dopo la presentazione degli emendamenti
per tutto l'assestamento di bilancio, di estrapolare, qualora noi
ci rendessimo conto che non siamo in grado di vagliare e di
approvare questo assestamento di bilancio, di prelevare i capitoli
relativi agli emolumenti dei lavoratori che sostanzialmente da
diversi mesi non percepiscono soldi, che lavorano, e in molti casi
non hanno più nemmeno le risorse economiche per recarsi a lavoro.
L'impegno di quest'Aula, l'impegno della Presidenza e, mi auguro,
in una riunione al più presto dei Capigruppo di questa Assemblea,
per fare in modo di accelerare il più possibile l'iter per mettere
nelle condizioni i lavoratori che aspettano da diversi mesi il
giusto ristoro e sono per un'apparenza, solo perché non abbiamo
avuto la lungimiranza, in tempi utili, di rispettare quell'impegno
preso già da diversi mesi, non vorrei che il tutto svanisse nel
nulla e che noi ci ritrovassimo già nella prima decade di gennaio
senza che ancora abbiano percepito il giusto ristoro.
Signor Presidente, io ritengo che la seduta di questa sera debba
essere rinviata e, a maggior ragione, deve essere rinviata perché
tutto per me deve essere subordinato all'approvazione
dell'assestamento di bilancio dove centinaia e migliaia di
lavoratori aspettano il giusto ristoro e non vorrei che si vada
verso date in cui poi ci ritroviamo le tesorerie chiuse e non
possiamo dare le dovute risposte prima del Santo Natale.
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, il Governo non c'è, onorevoli colleghi,
siamo qui dalla settimana scorsa, la settimana prima, oggi, e
sentivo l'appello accorato del presidente della II Commissione
rivolto ai deputati. Ma a chi? Ai deputati dell'opposizione? Credo
che non sia più possibile e neanche corretto e onesto nei confronti
dei siciliani, ma ritengo anche nei confronti di quei parlamentari
che oggi sono qui e che lo sono stati anche nelle settimane scorse,
che i lavori continuino a non andare avanti, soprattutto quando, in
un momento come questo, la Sicilia sta soffrendo una crisi che non
ha paragoni.
Anche io posso ripetere: i forestali, i precari degli enti locali,
i precari della sanità, le mobilità dei medici, infermieri e
quant'altro che stanno per scadere al 31 dicembre 2016 e ancora
non si ha contezza della rete ospedaliera.
L'assestamento di bilancio, importantissimo e che dovrebbe
consentire la corresponsione degli emolumenti a tutti quei
lavoratori che aspettano, non solo questo, ma soprattutto sbloccare
alcune risorse che devono essere erogate agli enti locali.
E, allora, l'appello dei deputati che appoggiano questo Governo a
chi deve essere rivolto? Tutte le Commissioni sono presiedute da
deputati del PD, quindi se c'è una scelta della maggioranza di
questo Governo che in questo momento è impegnato in una propaganda
referendaria ad accompagnare e assistere Renzi che ha la
preoccupazione che in Sicilia per fortuna vincerà il NO e, quindi,
deve tentare di convincere con milioni di euro che stanno per
arrivare, - io vedo cantieri aperti ovunque, quei mille cantieri
che sarebbero dovuti partire quindici giorni fa sono partiti la
settimana scorsa, infatti da Capri Leone a Palermo ci si impiega
cinque ore per le interruzioni che ci sono proprio a causa di
questi cantieri che stanno rilanciando la Sicilia.
Ma perché ci dobbiamo prendere in giro? Perché ancora questo
Governo, questa maggioranza PD e transfughi che appoggiano questo
Governo vengono qui in Aula a lamentarsi, ma con chi?
E allora, non è necessario che si lavori il sabato che si lavori
la domenica, credo che sia importante che si cominci a lavorare da
domani mattina nelle ore diurne e che presto, da qui alla prossima
settimana, l'assestamento di bilancio venga perché è mortificante
riempire le ore delle sedute con discussioni di mozioni che non si
possono neanche approvare, seppur importanti, perché il Governo non
si presenta in Aula.
Onorevole Vinciullo, nella qualità di presidente della
Commissione, convochi lei un vertice della maggioranza soprattutto,
ma anche di deputati e componenti del suo Gruppo e iniziate già da
domani mattina, sollecitando il Governo, e sollecitando soprattutto
i presidenti delle Commissioni che, ripeto, sono tutti del Partito
Democratico, affinché esitino - noi in Commissione Sanità' lo
abbiamo fatto - quelli che diano il parere agli emendamenti che
sono stati presentati e, soprattutto, che si dia una accelerazione.
Risposte ai siciliani questo Governo non ne ha date e non ne potrà
dare ma quanto meno che si allievino le sofferenze, le angosce e le
ansie di quei lavoratori che ogni giorno vanno a lavorare senza la
garanzia di uno stipendio.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho ascoltato con
attenzione gli interventi di tutti i colleghi che mi hanno
preceduto a partire da quello del presidente Vinciullo, presidente
della II Commissione, una Commissione importante perché è la
Commissione competente per tutto quello che riguarda la
distribuzione delle risorse e che dovrebbe veicolare in Aula tutte
quelle misure per dare tutte quelle risposte che tanti siciliani
aspettano.
Ebbene, non voglio personalizzare, non l'ho mai fatto e non lo
farò neanche oggi, però, a paradosso si aggiunge paradosso perché
al netto del rispetto per gli uomini dopo l'accorato intervento
della settimana scorsa dell'onorevole Panepinto, autorevole
rappresentante del Partito Democratico, che non si capisce bene con
chi parlava, posto che del suo partito non c'era nessuno, oggi,
ascoltiamo l'altrettanto convinto intervento del presidente
Vinciullo che, ancora una volta, non abbiamo capito bene con chi
parlava posto che in Aula della maggioranza non c'è nessuno, a
partire dal suo Gruppo parlamentare a tutti quelli che sostengono
il presidente Crocetta, al di là di un paio di volenterosi deputati
del PD che, magari, verranno qui a smentirmi, non so con quali
argomentazioni, spiegandoci il presidente Vinciullo che c'è una
tabella di marcia da rispettare.
Ora, presidente Vinciullo, ripeto, si spogli dal fatto personale,
io vorrei ribadire un rimprovero che ho fatto la settimana scorsa.
Questa maggioranza bulgara, - bulgara soltanto quando c'è da
spartirsi le cariche -, ha rinnovato le presidenze delle
Commissioni parlamentari, accaparrandosele tutte e dimostrando, se
vene fosse ancora la necessità, di essere autoreferenziale e di
rispondere soltanto ad interessi, più che personali, direi
particolari.
Questa maggioranza bulgara, così brava nella spartizione delle
cariche, si dimostra talmente autoreferenziale da non essere in
grado neanche di organizzare i lavori e ad esempio di non essere in
grado di suggerire ai tour del Presidente del Consiglio di non
venire in Sicilia il martedì ed il mercoledì, quei due giorni in
cui ogni tanto ci fate fare Aula e quando venite visto che siete la
maggioranza ci consentite anche di approvare qualche legge. Bastava
spiegare al Presidente del Consiglio che doveva venire giovedì,
venerdì, sabato, domenica e, allora, tutti gli avremmo fatto
l'applauso dicendo: Bravi State facendo una bella campagna
referendaria, ma non state incidendo sull'attività del
Parlamento. , invece, neanche questo sapete fare Siete stati così
bravi un'assenza totale del Governo inesistente, peraltro, mi
dicono che il Presidente Crocetta non è stato neanche ad accogliere
il Presidente Renzi perché non è neanche in Sicilia. Non si
capisce, quindi, dove sia Evidentemente ci sono cose più
importanti per il Presidente della Regione per questa inesistente
maggioranza di quelle relative alla soluzione dei problemi dei
precari che al 31 dicembre 2016 scadono' ed ancora non siamo in
condizione di spiegargli che fine fanno Non siete in condizione,
questo Governo e questa maggioranza, di spiegare come salverete le
ex Province e soprattutto migliaia di dipendenti che aspettano una
risposta. Non siete in condizione di spiegare come salverete gli
enti locali. Non siete in condizione di spiegare quando porterete
in Aula la riforma dei forestali. Non siete in condizione di dirci
quando gli sportellisti, - ci avete fatto fare una legge -, il
presidente Greco si batte, gliene devo dare atto, troveranno
finalmente la possibilità di tornare a lavoro insieme a tutto il
comparto della formazione. Non siete in grado di spiegare quando vi
attiverete per dare risposte concrete, al netto degli spot
elettorali al mondo dell'agricoltura Non siete in grado di
spiegare nulla, perché non esistete I Siciliani aspettano voi.
Allora rispetto a tutte queste cose, c'era un impegno solenne del
Governo regionale, attraverso il suo assessore al bilancio, di
portare in Assemblea il disegno di legge sulla legge finanziaria il
20 novembre. Ancora siamo all'assestamento Assestamento necessario
perché si passi poi, una volta approvato, alla finanziaria , e
scopriamo che il presidente della IV Commissione - guarda caso del
PD - ha rinviato i lavori, per l'esito di quella parte di norme che
devono passare per avere il parere della IV, a martedì prossimo Ma
noi ieri in I Commissione ci siamo riuniti per cinque ore E le
abbiamo esitate prontamente le norme che ci riguardano per mandarle
alla Commissione Bilancio'
Qui si usano le istituzioni ad usum Delphini, ad usi assolutamente
particolari Inappropriati a un Parlamento Stiamo parlando della
legge finanziaria, ma dove siete
Signor Presidente, qui si sta perdendo anche la dignità e noi non
accettiamo più temi accorati, posti anche in maniera accorata, come
ha fatto una settimana fa il collega del PD e questa settimana il
presidente della Commissione Bilancio', perché non rappresentate
nessuno, neanche nelle Commissioni. Non siete in condizioni di
approvare uno straccio di norma.
Se non vi soccorre l'opposizione responsabile che ancora cerca,
nell'esclusivo interesse dei siciliani, di mettere qualche pezza -
ho finito Presidente, però sa, con tutta questa confusione di
interventi lei mi suona pure la campanella - Presidente, la
prego Un po' di senso pratico Non c'è nessuno in Aula, stiamo
parlando ai Siciliani Stiamo spiegando che sta succedendo.
Dobbiamo veramente tornare ai forconi? Lei mi suona la campanella,
la prego, abbia due minuti di pazienza credo che le decine di
colleghi del PD, che sono in fila per parlare, non si adombreranno.
Stia tranquillo
E allora vado a concludere, perché il Presidente pro tempore
Venturino ha premura.
Ma questo percorso che ci ha spiegato il Presidente Vinciullo, ma
in quale Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari è stato
deciso?
Ma il fatto che un Assessore per il bilancio venga in Conferenza
dei Presidenti dei gruppi parlamentari e spieghi solennemente che
entro il 20 novembre la finanziaria sarà in Aula, è un modo dire?
E' una barzelletta? E' un raccontino? Oppure doveva avere delle
conseguenze? Con un plauso se arriva nei tempi, o no se invece,
come mai è certo, non arriva.
Ma la Presidenza dell'Assemblea lo vuole garantire il Parlamento?
La Presidenza dell'Assemblea, a mio modesto parere, deve anche
comprendere come funziona. Ma la Presidenza dell'Assemblea ci parla
con questo capogruppo del PD per farsi spiegare quando verranno
questi? Ma ce la date qualche indicazione, per organizzarci il
lavoro più importante dell'anno che si chiama legge finanziaria?
Oppure, veramente pensate che basta una volta a settimana - e mi
rivolgo alla maggioranza - per scambiarvi a turno la possibilità di
spiegarci che adesso sabato e domenica lavoreremo?
Signor Presidente, noi non ve la facciamo chiudere quest'Aula. Se
voi pensate, continuando a scappare, non avendo né uomini, né temi,
non avendo una maggioranza, non avendo la capacità di gestire le
Commissioni parlamentari, di scappare e, quindi, di fare chiudere
quest'Aula, noi non ve la facciamo chiudere, perché è arrivato il
momento che si riacquisti un minimo di dignità Perché se io fossi
presidente di maggioranza di una Commissione e non riuscissi ad
esitare un disegno di legge, ma io mi dimetterei, benedetto Iddio
E invece state lì, abbarbicati alle poltrone, e la Sicilia è ferma.
Riunitevi, presidente, avete il dovere istituzionale di garantire
un percorso netto chiaro, trasparente, istituzionalmente
ineccepibile.
Non tollererò più discorsi di propaganda perché, come ho detto in
un intervento precedente, i siciliani sono molto più intelligenti
del più intelligente dei parlamentari e al momento del voto se lo
ricorderanno
SUDANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUDANO, Signor Presidente, onorevoli colleghi, onestamente come è
mio costume continuo a non voler partecipare al teatrino che ogni
settimana c'è in quest'Aula. Ieri c'erano le foto dei colleghi di
Forza Italia che erano in Aula e l'Aula era vuota. Immagino che
quando Berlusconi era in Sicilia, avrebbero fatto la stessa cosa,
però oggi lo fa il Partito Democratico, perchè c'è Renzi, allora
diventa lo scandalo dell'assenza del Partito Democratico.
Non condivido nessuna delle analisi che è stato fatta dai miei
colleghi. Come sapete sono stata eletta nel Cantiere Popolare e
quindi provengo dal Centro Destra, non sto volendo rinnegare niente
e lo dico prima degli interventi degli altri, però ricorderei a
tutti che quello che stiamo trovando oggi è frutto di trent'anni di
governo di questa terra e che forse l'assessore per l'economia, dr
Baccei, e non di certo il Presidente della Regione, ha fatto tanto
per il bilancio di questa Regione.
Siamo entrati in questa Assemblea Regionale Siciliana con quattro
miliardi di buco, che di certo non li aveva fatti questo governo, e
questo va detto. Prima con i fondi degli investimenti pagavamo i
precari, oggi finalmente, con Baccei, non pagheremo più i precari e
faremo gli investimenti e questo va dato atto a questa maggioranza,
che si siede in Aula e ha votato anche con grande difficoltà tutto
quello che c'è stato portato in Aula
E' troppo comodo oggi fare questi discorsi quando siamo a fine
legislatura e anche se per caso qualcuno si sta impegnando per il
referendum, quello fa parte anche di avere il senso civico di
parlare con le comunità, quindi non ci trovo nulla di male neanche
in questo. Le commissioni lavorano e continuano a lavorare, ma se
per due giorni c'è il Presidente del Consiglio, finitela con questi
scandali perché era uguale se c'era Berlusconi, se c'era Beppe
Grillo, se c'era la Meloni, se c'era chiunque in Sicilia e quindi
finitela di dire che non si lavora soltanto per il Partito
Democratico perché oggi non è in Aula perché c'è il Presidente del
Consiglio in Sicilia.
Fate sempre questi teatri e la gente, come dici bene tu, onorevole
Cordaro, sa e sa distinguere chi lavora e chi non lavora.
FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo chiedere se,
magari consultandosi con il Presidente Ardizzone e il
Vicepresidente, Lupo, vi mettete d'accordo con la maggioranza
perché è seriamente uno spreco. Sinceramente, come gli altri me ne
sarei stata volentieri a casa, anche con la famiglia, prometto di
non fare propagando per il no, quindi mi sarei rimasta a casa,
perché è chiaro, collega, che venendo qui, volendo onorare quello
che dovremmo venire a fare ci aspetteremo almeno di esitare
qualcosa.
Presidente, è anche uno spreco economico Presidente, dica quando
vi riunite magari all'Ufficio di Presidenza, di darsi una regolata,
perché è vero l'onorevole Sudano dice che c'è un leader politico e
noi andiamo. Però lo si potrebbe fare in altri giorni oppure
spostare l'attività d'Aula quando si deve fare attività d'Aula.
Perché venire qui a fare i figuranti è veramente mortificante,
molti di noi ci aspettavamo che oggi ci fosse qualcosa; anche noi
siamo a conoscenza che c'è Renzi a destra e a sinistra per la
Sicilia, così ha il piacere se non viaggia in elicottero, di
apprezzare anche la viabilità siciliana.
E un messaggio: Carissimo/a, ho il piacere di invitarti
all'incontro con il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con il
mondo agricolo e della pesca della Sicilia, mercoledì, 16 novembre
2016, ore 12.30, piazza Politeama. Vi chiedo di assicurare la
partecipazione che dimostri che la Sicilia è terra dove si afferma
il settore agro-alimentare, come importante modello di crescita
economica della Sicilia. La firma è del Crac, il Cracolici,
l'assessore che sta dando dimostrazione, davvero, di come
l'agricoltura vada a gonfie vele. Sostiene, infatti, che i problemi
degli agricoltori vanno presi con le pinze, perché sono nemici
della contentezza . Ecco, questa è una delle affermazioni che il
più delle volte gli sento dire.
Mi auguro, magari, che in questo incontro, dato che tutte le volte
che si esibisce a braccetto con il ministro Martina, sembra avere
tutt'altro da fare che di parlare dei problemi dell'agricoltura,
possa un attimino capire che fine ha fatto lo stato di crisi che
era stato richiesto dalla Giunta con una delibera ad agosto, perché
questi adempimenti, se non vengono portati avanti dal Governo
nazionale, non arriveranno mai a Bruxelles, come, purtroppo,
abbiamo avuto conferma dal commissario Hogan, che sostiene che
nella commissione agricoltura in Europa, in questo momento, non è
arrivata comunicazione dello stato di crisi per l'agricoltura, in
particolare per la cerealicoltura siciliana. Auguriamoci, quindi,
colleghi, che fuori dai luoghi istituzionali, in questo momento, si
stia parlando di agricoltura e che, finalmente, ci sia il buon
esito che tutti ci aspettiamo.
La prossima settimana, signor Presidente, che cosa dobbiamo fare?
Dobbiamo venire o ci congeda tutti? Signor Presidente, secondo lei,
il pronostico cosa dice? La prossima settimana veniamo oppure
limitiamo le emissioni di CO2, sprecando carburante avanti ed
indietro. Glielo chiedo così.
PRESIDENTE. Lei mi ha scambiato per il genio della lampada, non
saprei rispondere. Lei si limiti a fare il suo intervento, la
presenza degli altri dipende dagli altri.
FOTI. Va bene, abbiamo finito, signor Presidente.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Lentini ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Onorevoli colleghi, non avendo alcun altro chiesto di parlare,
rinvio la seduta a martedì 22 novembre 2016, alle ore 16.00, con il
seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) - Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73,
comma 1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
successive modifiche ed integrazioni . (n. 1244/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
4) - Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
(Seguito)
Relatore: on. Mangiacavallo
III -SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal
Presidente della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
IV - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
V -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per
gli amministratori e per i dipendenti della Regione
Siciliana . (n. 854/A) (Seguito)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
VIII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
GIACINTO - CORDARO - PANARELLO -
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE
- TAMAJO
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori
ambientali sull'aumento della percentuale di malati
di leucemia e tumori nel territorio di Siracusa e
nomina di una Commissione parlamentare speciale di
indagine e di studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
X -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico
integrato nel comune di Siracusa nei casi in cui
l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle
istanze presentate in ordine al bando sul lavoro in
proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 603 - Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in
materia di formazione professionale in Sicilia.
(25 ottobre 2016)
TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO
- FOTI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO -
PALMERI - ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO -
SIRAGUSA - LA ROCCA - FERRERI
La seduta è tolta alle ore 17.09
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio