Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.12
FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Digiacomo sarà in missione
dal 29 novembre al 2 dicembre 2016.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana:
N. 3140 - Notizie in merito ai lavori di ristrutturazione del
Museo storico delle Pelagie a Lampedusa.
Firmatari: La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore;
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
- Con nota prot. n. 27502/IN.16 del 27 maggio 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per i beni
culturali.
- da parte dell'Assessore per la salute:
N. 3249 - Chiarimenti in ordine ai profili di legittimità relativi
alla procedura concorsuale indetta dall'ASP n. 5 di Messina per il
conferimento dell'incarico quinquennale di Direttore di struttura
complessa, disciplina di cardiologia.
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. del 25 luglio 2016 il Presidente della Regione ha
delegato l'Assessore per la salute.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Legge quadro per il rilancio economico e la crescita della
Regione. (n. 1265).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Laccoto,
Anselmo, Cirone, Dipasquale, Lupo, Milazzo, Panarello, Sammartino,
Sudano e Vullo in data 16 novembre 2016.
- Approvazione disegno di legge recante: Legge regionale 23
dicembre 2000, n. 30 e D.P. 24 marzo 2003, n. 8 - Progetto di
variazione territoriale finalizzato all'aggregazione al Comune di
Grammichele di parte di territorio e di popolazione del Comune
contermine di Mineo (c.da Saie)' (n. 1266).
Di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
(Crocetta) su proposta dell'Assessore regionale per le autonomie
locali e la funzione pubblica (Lantieri) in data 15 novembre 2016.
- Installazione defibrillatori nelle autostrade siciliane. (n.
1267).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Forzese in
data 16 novembre 2016.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disposizioni in materia di nomine, incarichi e designazioni da
parte del Governo regionale nel periodo antecedente allo
svolgimento delle elezioni. (n. 1257).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 17 novembre 2016.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme per garantire ed assicurare la continuità lavorativa del
personale precario del bacino della formazione professionale -
Istituzione degli Albi degli operatori della formazione
professionale. (n. 1258).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 17 novembre 2016.
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
Riconoscimento del trattamento previdenziale previsto dalla legge
23 ottobre 1992, n. 421 e successive modifiche ed integrazioni al
personale docente delle scuole di ogni ordine e grado'. (n. 1260).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 17 novembre 2016.
Comunicazione di proroga di parere
PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 70 bis del
Regolamento interno, è stato prorogato di venti giorni, decorrenti
dalla data del 16 novembre 2016, il termine previsto per
l'espressione del parere n. 86/IV Aggiornamento Piano regionale
per la gestione dei rifiuti speciali in Sicilia .
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3645 - Chiarimenti sul mancato rinnovo dei collegi sindacali
nelle AA.SS.PP. siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Economia
Vinciullo Vincenzo; D'Asero Antonino; Fontana Vincenzo; Alongi
Pietro; Cascio Francesco; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto
Giovanni
N. 3646 - Notizie circa il passaggio di competenze alla SSR Enna
provincia in materia di rifiuti.
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Alloro Mario
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3643 - Intervento in merito agli imballaggi a perdere nei
mercati ortofrutticoli di Palermo e Termini Imerese.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3644 - Interventi per far fronte alla carenza di personale
medico anestesiologico nell'ospedale di Castelvetrano (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Sciuto Giovanni
N. 3647 - Chiarimenti in merito al rimborso delle indennità di
frequenza agli allievi del corso di formazione 'operatore Caf'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Economia
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3648 - Chiarimenti in merito all'iniziativa 'l'albero delle
eccellenze dei sapori della vita' realizzata nell'ambito della
partecipazione alla manifestazione internazionale Fruit Logistica
2016.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3649 - Urgenti iniziative per il rilancio delle attività del
CERISDI e della salvaguardia dei livelli occupazionali dei
lavoratori dell'ente.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Figuccia Vincenzo
N. 3650 - Notizie sulla frana che interessa il tratto della S.P.
76 all'altezza della 'Sciacca - Salinella'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3652 - Chiarimenti in merito alla rinnovata nomina del
Direttore generale dell'E.S.A.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3653 - Chiarimenti in merito alla nomina del Commissario
straordinario dell 'E.S.A.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 470 - Mantenimento del pronto soccorso del presidio ospedaliero
di Giarre (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Giuffrida Salvatore
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolta al proprio turno.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli D'Agostino, Siragusa e Riggio.
L'Assemblea ne prende atto.
zione ELSA dell'Università degli studi di Messina - Facoltà di Giu-
risprudenza
Presidenza del Presidente Ardizzone
Saluto agli studenti, laureati e laureandi, appartenenti
all'Associazione ELSA dell'Università degli Studi di Messina -
Facoltà di Giurisprudenza.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, volgiamo il saluto agli studenti,
ai laureati e ai laureandi appartenenti all'associazione ELSA
dell'Università degli Studi di Messina - Facoltà di Giurisprudenza,
che oggi sono stati parlamentari per un giorno. Affollano i banchi
assegnati al nostro pubblico più della nostra Aula, anche se
comunque questa sera siamo ancora nella media, spero che ci sia un
crescendo.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Commemorazione per la scomparsa dell'onorevole Francesco Parisi
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, debbo ricordare che è scomparso da
qualche giorno l'onorevole Francesco Parisi, per cui invito l'Aula,
dopo averlo ricordato, ad osservare un minuto di silenzio.
E' scomparso all'età di 86 anni Francesco Parisi, già deputato di
questo Parlamento, nato a Caltagirone in provincia di Catania il 6
settembre del 1930, fu eletto per la prima volta parlamentare
all'Ars nella VI legislatura nel 1967, essendo poi riconfermato
anche nella VII, VIII, IX e X fino al 1987 quando eletto al Senato
della repubblica si dimise a deputato regionale. Fu sei volte
assessore regionale con la delega allo sviluppo Economico, alla
Presidenza degli Enti locali con Mario Fasino, Calogero Lo Giudice,
Santi Nicita, Modesto Salvio e Rino Nicolosi, fu anche deputato
questore. Eletto per la prima volta al Senato nel 1987, fu
riconfermato per due legislature la X e l'XI fino al 1994, quando
eletto alla Camera dei deputati vi rimase fino al 1996, storico
esponente della Democrazia Cristiana prima e del Partito Popolare
Italiano dopo, Parisi fu anche dirigente dell'Agris e segretario
della DC di Caltagirone, la sua città natale.
Onorevoli colleghi, prima di iniziare i nostri lavori,
interpretando i sentimenti di tutta l'Assemblea, vi invito ad
osservare un minuto di silenzio in segno di cordoglio.
(I deputati si alzano in piedi e osservano un minuto di silenzio)
LOMBARDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LOMBARDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è - come dire -
un obbligo morale che sento nel ricordare brevemente la figura del
senatore Parisi, ma è anche un obbligo istituzionale, penso di
tutti i colleghi del Parlamento siciliano, ricordare questa
straordinaria figura, ma lo è anche, se mi permette, Presidente, un
senso di riconoscenza che penso tutti i cittadini siciliani debbano
muovere nei confronti di questo illustre personaggio politico. E lo
facciamo, lo faccio, penso interpretando il sentimento di tanti nel
ricordare un uomo che, nella pluridecennale esperienza politica, ha
onorato le istituzioni, lo ha fatto partecipando alle attività di
partito, lo ha fatto onorando le istituzioni, lo ha fatto con
attività legislativa che contrassegna e contrassegnerà questo
nostro ordinamento legislativo.
Ci sono alcune leggi, onorevoli colleghi, che restano scolpite
all'interno del nostro ordinamento; possiamo ricordare certamente
la legge n. 22 dell'86, che è stata da aviatico non solo per il
nostro ordinamento, ma anche per l'ordinamento nazionale, in merito
all'assistenza socio assistenziale, ed anche la legge sulle
province, la n. 9 del 1986, che è riuscita a ideare, fino a qualche
decennio fa anche all'interno di quest'Aula, un nuovo sistema e una
nuova organizzazione degli enti locali.
Signor Presidente, mi piace anche ricordare alcune fasi di quel
dibattito che si svolse nel febbraio dell'86, perché penso che sia
doveroso utilizzare queste occasioni per ricordare a tutti noi, ma
anche ai cittadini siciliani che ci ascoltano, che la politica è
stata fatta ed è piena di persone straordinarie che hanno onorato
le istituzioni e che hanno contribuito in modo pieno e sentito ad
un miglioramento delle condizioni di tutti i cittadini siciliani.
Mi piace ricordare alcuni punti di quel resoconto stenografico che
sottolineano innanzitutto la tensione morale e valoriale che si
aveva nell'approvazione di una norma di così grande importanza, ed
infatti era lo stesso senatore Parisi che affermava che non si
trattava di una innovazione che esaurisce il suo respiro
all'interno di uno specifico e delimitato ambito operativo, ma di
fatto che determina e determinerà in maniera incisiva e globale la
fisionomia dei pubblici poteri e dei livelli di governo dell'ambito
della Regione siciliana, apportando un notevole contributo alla
chiarificazione del rapporto con la comunità e, in conseguenza, ad
una diversa e più referenziale articolazione della relazione
sistema-ambiente .
Così come, sempre all'interno di questo dibattito, si ricordava
come l'applicazione dell'articolo 15 dello Statuto di questa
Regione e quindi l'approvazione di una legge che regolamentasse
l'istituzione delle province regionali era un momento importante
proprio per ridare centralità anzitutto alla funzione dei Comuni. E
all'interno di quel dibattito si ritrovano alcune delle ragioni
culturali dello stesso senatore Parisi, che non possono che
ritrovare le sue origini e le sue radici all'interno di un
territorio delimitato. Quella politica capace di fare identificare
un territorio.
Perché questa era la grande capacità degli uomini politici, cioè
riuscire ad identificare un intero territorio, il calatino,
all'interno di una rappresentanza politica. Non solo nella
battaglia che lui condusse per vari decenni in merito
all'istituzione della provincia del calatino per l'appunto che non
era mai stata l'identificazione di una provincia della Democrazia
cristiana ma era la provincia di un territorio, di un tessuto
economico, di un insieme di valori che volevano rappresentanza. Ma
proprio quella grande capacità di riuscire a governare le cose che
riguardano gli Enti locali fino ai grandi livelli della politica
nazionale e anche internazionale. Questo è il messaggio che ci
lascia il senatore Francesco Parisi. Affonda le sue origine, signor
Presidente, all'interno di quella tradizione del popolarismo
sturziano che molti di noi hanno incarnato e interpretato anche in
questi anni all'interno delle nostre battaglie politiche.
Ricordare un uomo che è riuscito ad incarnare in modo così fedele
questi valori, penso che sia fondamentale. E lo è anche, signor
Presidente, quando il senatore Parisi ha smesso di fare politica.
Ricordo a me stesso, ma i miei colleghi ricorderanno in modo
esemplare, che il senatore Parisi cessata l'attività politica
istituì un sistema di credito - il sistema di credito cooperativo
della Luigi Sturzo - per cercare di dare aiuto agli ultimi, dare
aiuto al tessuto economico di un territorio con un'altra forma di
impegno sociale, che era quello di cercare di dare anche respiro
alle attività siciliane troppo spesso dimenticate dagli Istituti di
credito che hanno sede al nord d'Italia o forse nel nord Europa.
Ecco perché una dimensione a tutto tondo, signor Presidente,
vissuta da sempre all'interno della politica va ricordata. E mi fa
piacere che il senatore Parisi fini agli ultimi anni della sua vita
si sia sempre speso anche per la formazione dei giovani in
politica. Ricordo la sua attività all'interno dell'Istituto di
sociologia Sturzo, con l'istituzione della cattedra Sturzo, che ha
formato decine di giovani amministratori. Ed è straordinario,
signor Presidente, ricordare oggi questa figura perché si fa oggi
un gran clamore attorno a una politica che non funziona, una
politica che va eliminata. Invece penso che le Istituzioni debbano
dedicare maggiore spazio e maggiore tempo a ricordare che ci sono
stati grandissime espressioni della politica, della Democrazia
cristiana, e di questa Regione che hanno profuso e hanno
sacrificato anche molti aspetti della propria vita privata per il
benessere dei cittadini. E il senatore Parisi, che ci tenevo a
ricordare con questo breve intervento, ne è un esempio
straordinario.
cio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e succ. mod. ed integrazioni' (n. 1244/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge «Riconoscimento debito fuori
bilancio
ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo
23 giugno 2011,
n. 118 e successive modifiche ed integrazioni» (1244/A)
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto all'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge «Riconoscimento
debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del
decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche
ed integrazioni» (1244/A) posto al numero 3).
Onorevoli colleghi, dichiaro chiusa la discussione generale e
pongo in votazione il passaggio agli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che è stato presentato dal Governo un emendamento tecnico
e due emendamenti a firma dell'onorevole Greco ed altri. Uno
interamente soppressivo dell'articolo 1 e l'altro, sul Cluster bio-
mediterraneo, che comunque è precluso e non può essere trattato.
Le chiedo se vuole trasformarlo in ordine del giorno.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, chiedo il motivo per cui
l'emendamento non possa essere trattato.
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi
dell'articolo 73, comma 1,
lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118
e successive modifiche ed integrazioni
1. Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni, è riconosciuta la legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione siciliana relativi alle obbligazioni
contratte e finalizzate alla gestione dello spazio espositivo
denominato Cluster Biomediterraneo , nell'ambito dell'esposizione
universale Expo Milano 2015, per il valore complessivo di euro
2.664.410,48 come specificato dettagliatamente nei prospetti A ,
A.1 , B e C allegati alla presente legge per farne parte
integrante e sostanziale.
2. Al finanziamento della spesa pari a complessivi euro
2.664.410,48 derivante dai debiti fuori bilancio di cui al comma 1
si provvede, quanto ad euro 1.883.183,06, con le disponibilità
finanziarie di cui alla missione 16 programma 1 - capitolo 348121
e, per l'importo di euro 781.227,42, a valere sulle somme già
impegnate sulla missione 16 programma 1 - Capitolo 348121 per
l'esercizio finanziario 2015.».
PRESIDENTE. Si passa all'emendamento 1.2, a firma
dell'onorevole Greco Giovanni.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Intervengo per chiedere che la votazione avvenga
per appello nominale.
PRESIDENTE. La richiesta di votazione per appello nominale deve
essere appoggiata da sette parlamentari. Considerando che non si
può ancora votare non essendo trascorsi i trenta minuti, vedremo in
seguito se appoggiata.
Siccome l'onorevole Greco insiste per la votazione per appello
nominale - che va fatta col procedimento elettronico ai sensi del
Regolamento interno -, l'Aula viene rinviata alle ore 16.45.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.33, è ripresa alle ore 16.47)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, hanno chiesto congedo, per la
seduta odierna, gli onorevoli Giuseppe Milazzo, Assenza, Federico,
Papale e Raia.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
1244/A
PRESIDENTE. Ricordo che eravamo ad una richiesta di votazione per
appello nominale dell'emendamento 1.2. Richiesta che deve essere
appoggiata da sette parlamentari.
Lo pongo in votazione.
GRECO GIOVANNI.. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio
nominale.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio nominale dell'emendamento 1.2
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio nominale
dell'emendamento 1.2., all'articolo 1.
E' chiaro che, se dovesse passare l'emendamento, cade tutto il
disegno di legge.
Invito i Deputati a munirsi del tesserino personale per esprimere
il voto e, soprattutto, a prendere posto.
Se prendiamo posto, cortesemente, onorevole Panepinto, ognuno di
noi che è in Aula fa il proprio dovere; gli assenti si assumono la
responsabilità.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 43
Maggioranza 22
Favorevoli 11
Contrari 28
Astenuti 4
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento 1.1.
Invito i deputati Greco Giovanni o Lombardo, firmatari, a
ritirarlo perché fa riferimento al pagamento per gli interessi e
spese legali ma, dalla tabella allegata, non è previsto
assolutamente.
Lo ritira onorevole Greco? L'emendamento non ha senso.
Il Governo eventualmente vuole intervenire?
Da parte mia c'è un invito al ritiro.
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, nelle somme calcolate non ci sono interessi, ci sono solo
le spese pure senza interessi.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siccome ci
sono state già delle cause che noi abbiamo perduto, questi soldi la
Regione, il Dipartimento, da dove li prende?
Da altri fondi o dai due milioni e cinquecentomila euro che
vengono dalla manifestazione?
PRESIDENTE. Domanda chiara nell'estrema sintesi, spero in una
risposta altrettanto chiara.
CRACOLICI, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la
risposta sarà molto chiara.
Intanto, non abbiamo ancora perduto nulla, ci sono stati dei
pignoramenti, per cui è stato disposto il pignoramento presso il
Tesoriere di una somma equivalente alla somma che è stata pignorata
ma non è né erogata, né materialmente abbiamo perso, semplicemente
è sospesa.
La sospensione avviene sul conto del Tesoriere cioè, quindi, è
avvenuta sul conto della Regione, non su questi due milioni e
mezzo.
L'approvazione di questa legge consentirà di erogare la sorte
capitale del debito che abbiamo nei confronti dei terzi.
LOMBARDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LOMBARDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è inutile
addentrarsi, in questa sede, nella vicenda Expo perché non sarebbe
neanche appropriato discuterne in un'Aula parlamentare, però
condiviso il percorso perché è giusto che vi sia un momento di
recupero e di gestione di quanto è avvenuto nell'organizzazione
dell'Expo, e su questo penso che siamo stati tutti d'accordo.
Ma, Presidente e Assessore Cracolici, il problema è che mancano
decine di aziende dall'elenco che è stato prospettato all'interno
dell'allegato della norma. Mancano aziende che vantano dei crediti
nei confronti dell'organizzazione dell'Expo e quindi della Regione
siciliana.
Io sono sicuro, perché non lo metto in dubbio, che sia un errore
materiale che abbia causato questa assenza, però noi non possiamo
oggi, onorevoli colleghi, approvare un quantum della spesa che, per
carità, su cui nessuno vuole disquisire, ma allo stesso modo noi
non possiamo bloccare approvando gli allegati consequenziali questa
spesa e vincolarla solo ed esclusivamente a queste aziende, perché,
ribadisco, è accaduto a me come è accaduto anche ad altri onorevoli
colleghi - ne parlavamo prima con qualcun altro - alcune aziende
che vantano crediti nei confronti della Regione per
l'organizzazione dell'Expo non sono inserite in questo allegato.
Sono sicuro che è un errore materiale, che ci può stare, ed è il
motivo per cui chiedo se è possibile di rinviare questa legge, e
quindi gli allegati in Commissione, per un esame veloce e per
verificare che queste aziende vengano inserite e dopo di ché si
potrà provvedere in modo rapido all'approvazione di questo disegno
di legge. Quindi chiedo che vi sia un voto sul rinvio in
Commissione.
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è da tempo che ci
dibattiamo, o almeno, che in quest'Aula entrano provvedimenti per
soddisfare le esigenze di aziende e ditte che hanno fatto delle
prestazioni nei confronti della Regione siciliana e che
puntualmente non sono state pagate. Addirittura nel caso in specie
assistiamo al fatto che una serie di aziende, a quanto ci è dato
sapere, rischiano di fallire se non vengono liquidate queste somme.
Ma se quanto sostenuto dall'onorevole Lombardo fosse vero è chiaro
che noi commetteremmo oggi un delitto bello e buono: uccideremmo
delle imprese che, addirittura, non solo hanno prestato la propria
opera per la Regione siciliana, ma che non vengono riconosciuti
come prestatori d'opera, cioè si presenta in Aula un elenco che
pare non essere completo, ovvero che non comprende tutte le aziende
che hanno fornito servizi o prestazioni d'opera a favore
dell'organizzazione Expo, il che sarebbe di una gravità inaudita
perché non solo c'è l'enorme ritardo con cui queste imprese
presenti nell'elenco venga riconosciuto il credito maturato ma
addirittura, nonostante il tempo trascorso, ci sono delle imprese a
cui non viene affatto riconosciuto e che non sono incluse in questo
elenco.
Allora, se questo è vero, io chiedo che veramente questa delibera
ritorni in Commissione per appurare se quanto sostenuto
dall'onorevole Lombardo risponda al vero, ed evitare, quindi, di
fare due provvedimenti, o comunque due trattamenti di grande
disparità nei confronti di alcuni.
Allora, completiamo la ricognizione per vedere di esitare e pagare
tutti e quindi una volta arrivato in Aula il provvedimento possa
ricomprendere tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno fornito o
prestato la loro opera per l'organizzazione Expo, perché secondo me
questo è un fatto di giustizia.
Se poi il Governo è in grado di escludere assolutamente il fatto
che non ci sia più nessun altro che avanza dei crediti nei
confronti della Regione per l'organizzazione dell'Expo questo
sarebbe un altro aspetto, ma il Governo dovrebbe essere n grado di
assicurare senza tema di smentita che non ci sono altre imprese che
hanno fornito la propria opera per l'organizzazione dell'Expo e che
non sono incluse in questa deliberazione. Quindi, Presidente, la
invito a verificare anche lei se quanto sosteniamo risponde al
vero perché, se rispondesse al vero, un ritardo di una settimana
non farebbe male ad alcuno ma almeno non lasceremmo morti per
strada.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Formica.
Intanto, comunico che l'onorevole Fiorenza ha chiesto di ritirare
la firma dall'emendamento 1.1 e di non considerare apposta la firma
all'emendamento 1.2.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
Currenti.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
1244/A
PRESIDENTE. Allora onorevoli colleghi, andiamo avanti.
FORMICA. Signor Presidente, chiedo il ritorno in Commissione del
disegno di legge 1244/A.
PRESIDENTE. Allora, sul ritorno in Commissione si pronuncia un
deputato contro ed un deputato a favore. La proposta proviene da un
Capogruppo, pertanto è accoglibile.
TURANO. Nella scorsa seduta c'è stata una richiesta per rinviare
il testo in Commissione ed abbiamo già votato.
PANEPINTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANEPINTO. Presidente, ribadisco che su questa richiesta già
l'Aula si è pronunciata. Peraltro mi sembra assurdo, non me ne
voglia l'onorevole Lombardo, dopo che gli uffici hanno lavorato,
che c'è un'apposita relazione del dottor Tozzi, che si è stati in
Commissione, che è stata votata, quindi, non si è in una fase
istruttoria - l'istruttoria è stata chiusa dalla proposta di legge
-, chiedere il rinvio in Commissione. Secondo me non è
ammissibile, Presidente, e pregherei di valutare il fatto che già
si è votato per la richiesta di rinvio in Commissione e quest'Aula
ha respinto la richiesta, esattamente nella seduta in cui è stato
trattato il disegno di legge.
A prescindere dal merito, su questa vicenda, così come sulle
altre, che man mano si presenteranno, dei debiti fuori bilancio, mi
sembra come l'ariete che voglia sfondare in una direzione. Mi
parrebbe opportuno, anche per evitare l'incancrenirsi di una
situazione che certamente produrrà, se siamo ancora inattivi, un
danno e produrrà richiesta delle élite a cui è stato riconosciuto
il credito, chiudere; è un atto, in quest'Aula si suole dire di
buon senso , ma non possiamo votare ogni volta sulla stessa
richiesta, lo abbiamo già fatto, è stato fatto il passaggio agli
articoli per cui, Presidente, valuti se è inammissibile e,
comunque, debbo dire che nel merito e nella forma questa proposta
non può passare.
PRESIDENTE. Allora, onorevole Panepinto, c'è una richiesta di
rinvio in Commissione che, correttamente, è stata posta da un
Capogruppo perché è pur vero che in una precedente seduta si è
votato per il rinvio in Commissione e la proposta non è stata
accolta, ma ci troviamo in una situazione diversa, in una seduta
diversa, con una motivazione diversa. Quindi, non siamo nella
stessa seduta.
Allora, adesso ha facoltà di parlare in favore del rinvio in
Commissione l'onorevole Lombardo, contro si è espresso l'onorevole
Panepinto, per aver chiaro che l'Aula dovrà votare.
LOMBARDO. Signor Presidente, non c'è molto da dibattere, ho
semplicemente posto all'Aula un fatto nuovo, ovvero il fatto che
dall'approvazione in Commissione Bilancio' di questi allegati e
dalla diffusione degli stessi, alcune aziende che vantano un
credito certo, liquido ed esigibile nei confronti della Regione
siciliana per l'organizzazione dell'Expo a Milano, non sono
inserite all'interno di questo allegato.
Ora, naturalmente, nessuno mette in dubbio il lavoro preciso e
puntuale dei dirigenti della Regione che hanno, certamente, svolto
un lavoro utilissimo e prezioso; il problema che siamo dinnanzi,
secondo me, ad un errore materiale, Presidente, perché come,
giustamente, diceva il presidente Formica tra qualche settimana
potremmo avere dei creditori che verranno liquidati e, invece, dei
creditori che verranno in modo arbitrario esclusi da quanto dovuto.
Quindi, non mi sembra che ci sia una questione ideologica o ideale
attorno alla quale scontrarsi ma, semplicemente, porre rimedio in
un'ora di seduta di Commissione a questo che, certamente, è un
errore materiale.
PRESIDENTE. Per un chiarimento di carattere tecnico do la parola
all'assessore Cracolici.
E' un fatto tecnico per cui dopo voteremo
CRACOLICI, assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e la
pesca mediterranea. Devo dire che sono sorpreso dall'ipotesi che
possano esserci aziende non contemplate. Può capitare ma
eventualmente all'interno dei prodotti di somministrazione dove c'è
un conto generale di 480 mila euro e qualora fosse accertato,
siccome ci saranno sicuramente leggere compensazioni - ma parliamo
di qualche centinaio di euro - non mi pare che questo sia motivo
per bloccare la legge, anche perché - e lo dico all'Aula - se non
paghiamo entro l'anno quei soldi che sono iscritti nel bilancio
della Regione andranno riscritti dopo l'approvazione del Rendiconto
2016, cioè noi saremo in presenza di un blocco non più di una
settimana, di 15 giorni, per l'approvazione della legge, ma
rischieremmo di non potere pagare perché non ci sarebbe più la
copertura.
Quindi, lo dico ai colleghi, abbiamo fatto i salti mortali per
cercare di chiudere questa partita complicata che tutti conoscete:
nell'esercizio finanziario 2016 utilizzare le entrate che sono
state accertate pagando con quelle entrate nel bilancio di
esercizio. Se rinviamo all'anno prossimo si ricomincerà daccapo e
bisognerà trovare una nuova copertura e sicuramente non potrà che
avvenire dopo l'approvazione del Rendiconto 2016.
Chiedo, pertanto, ai colleghi di soprassedere su questa richiesta.
Così come alcuni di voi hanno detto abbiamo aziende che non solo
rischiano di fallire ma rischiano di aprire un contenzioso con
l'Amministrazione regionale i cui costi saranno ben superiori ai
due milioni e mezzo circa che sono qui previsti dal debito fuori
bilancio, quindi, anche al fine di dare tutela alle Casse della
Regione chiedo a quest'Aula di chiudere questa partita.
PRESIDENTE. Bene, allora, siccome dobbiamo procedere.
LOMBARDO. Se viene messo a verbale che l'Assessore dà la garanzia
che andranno messi in liquidazione tutti i crediti, a me va
benissimo. Voglio la garanzia da parte dell'Assessore.
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, non è intento di alcuno in Aula, né
tanto meno mio quello di ostacolare o impedire l'azione di Governo
ed impedire che il Governo possa legittimamente pagare i creditori
che, legittimamente - scusate il bisticcio di parole - avanzano
delle somme.
Ma il problema che ho posto è un altro, presidente Ardizzone, cioè
proprio per le ragioni che ha sostenuto il Governo nella risposta e
cioè che siamo in presenza del fatto che l'urgenza, con le
variazioni di bilancio, ci impone di muoverci velocemente
all'interno di quest'anno perché, altrimenti, rischeremo di andare,
poi, all'anno prossimo, allora, proprio per queste ragioni, anche
se non lo si vuole riportare in Commissione in via definitiva, ma
lo si vuole mandare informalmente per controllare, per verificare,
nel giro di qualche giorno, se c'è la possibilità che quanto
abbiamo sostenuto risponda al vero e cioè una verifica puntuale su
una ricognizione eventuale, su altri debiti nei confronti di altri,
credo che un rinvio anche senza voto, Presidente, anche informale
per quattro, cinque giorni, una settimana, in Commissione, onde
verificare la veridicità o meno di quanto sostenuto, sia cosa buona
e giusta.
PRESIDENTE. Però, onorevole Formica, formalmente, non ha ritirato
la richiesta di rinvio in Commissione
FORMICA. No, a meno che non ci sia un rinvio anche informale, a
quel punto ritiro la richiesta.
PRESIDENTE. No. Allora se lei prende posto passiamo alla
votazione, non possiamo fare altro. Onorevoli colleghi, si vota la
proposta di rinvio in Commissione per alzata e seduta, per evitare
equivoci senza registrazione del voto, votiamo col sistema
elettronico.
Chi è a favore del rinvio in Commissione vota verde, chi è contro
il rinvio vota rosso.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
(L'Assemblea non approva)
Allora andiamo avanti. Onorevole Greco Giovanni, ritira
l'emendamento 1.1?
GRECO GIOVANNI. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. Allora, pongo in votazione la TAB.1, del Governo. E'
un emendamento tecnico. Il parere della Commissione ?
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 1. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Articolo 2
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
sua pubblicazione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Pongo in votazione l'articolo 2.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione la Tabella A, così come modificata, dal TAB.1.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione la Tabella B.
CANCELLERI. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio palese.
PRESIDENTE. Sulla Tabella B c'è una richiesta di voto per
scrutinio palese
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione per scrutinio palese nominale della Tabella B
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio nominale della
Tabella B.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 46
Maggioranza 24
Favorevoli 31
Contrari 3
Astenuti 12
(E' approvata)
Pongo in votazione la Tabella C. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla votazione finale del disegno di legge n. 1244/A.
CORDARO. E'stato presentato un ordine del giorno.
PRESIDENTE. Non è pertinente con la materia.
scimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1,
lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successi-
ve modifiche ed integrazioni' (n. 1244/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
«Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma
1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
successive modifiche ed integrazioni» (1244/A)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge «Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi
dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23
giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni»
(1244/A).
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti 36
L'Assemblea non è in numero legale; pertanto la seduta è rinviata
di un'ora.
(La seduta, sospesa alle ore 17.15, è ripresa alle ore 18.16)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
Lentini.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Si riprende con la votazione finale del disegno di
legge «Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni» (1244/A).
PANEPINTO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
scimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett.
e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modi-
fiche ed integrazioni' (n. 1244/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione finale per scrutinio segreto del disegno di legge
«Riconoscimento debito
fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del
decreto legislativo 23 giugno 2011,
n. 118 e successive modifiche ed integrazioni» (1244/A)
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del disegno
di legge n. 1244/A «Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi
dell'art. 73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno
2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni».
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
segreto:
Presenti 36
L'Assemblea non è in numero legale.
Onorevoli colleghi, prima di rinviare la seduta, comunico che
domani, alle ore 15.00, è convocata la Conferenza dei Capigruppo
per fare il punto della situazione insieme ai Presidenti di
Commissione, sia sullo stato dell'arte dell'andamento dei lavori e
soprattutto sulla legge di assestamento di bilancio che è in corso
di discussione in II Commissione.
fiche ed integrazioni' (n. 1244/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è rinviata a domani, mercoledì 23 novembre, alle ore
16,00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi
dell'art. 73, comma 1, lett. e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
modifiche ed integrazioni . (n. 1244/A)
III -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) - Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
(Seguito)
Relatore: on. Mangiacavallo
IV - SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal
Presidente della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
V -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
VI - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per
gli amministratori e per i dipendenti della Regione
Siciliana . (n. 854/A) (Seguito)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VIII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
IX - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
GIACINTO - CORDARO - PANARELLO -
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE
- TAMAJO
X -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori
ambientali sull'aumento della percentuale di malati
di leucemia e tumori nel territorio di Siracusa e
nomina di una Commissione parlamentare speciale di
indagine e di studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XI - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico
integrato nel comune di Siracusa nei casi in cui
l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle
istanze presentate in ordine al bando sul lavoro in
proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XIII -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 603 - Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in
materia di formazione professionale in Sicilia.
(25 ottobre 2016)
TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO
- FOTI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO -
PALMERI - ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO -
SIRAGUSA - LA ROCCA - FERRERI
La seduta è tolta alle ore 18.22
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio