Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 381 di martedì 22 novembre 2016
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.12

   FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missione

   PRESIDENTE   Comunico che l'onorevole Digiacomo sarà  in  missione
  dal 29 novembre al 2 dicembre 2016.
   L'Assemblea ne prende atto.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte  dell'Assessore  per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana:

   N.  3140  -  Notizie  in merito ai lavori di ristrutturazione  del
  Museo storico delle Pelagie a Lampedusa.
   Firmatari:  La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Ferreri   Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Tancredi    Sergio;   Trizzino   Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano
   -  Con  nota prot. n. 27502/IN.16 del 27 maggio 2016 il Presidente
  della  Regione  ha  delegato  l'Assessore  regionale  per  i   beni
  culturali.

       - da parte dell'Assessore per la salute:

   N. 3249 - Chiarimenti in ordine ai profili di legittimità relativi
  alla procedura concorsuale indetta dall'ASP n. 5 di Messina per  il
  conferimento  dell'incarico quinquennale di Direttore di  struttura
  complessa, disciplina di cardiologia.
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   - Con nota prot. del 25 luglio 2016 il Presidente della Regione ha
  delegato l'Assessore per la salute.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:
   -  Legge  quadro  per il rilancio economico e  la  crescita  della
  Regione. (n. 1265).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Laccoto,
  Anselmo,  Cirone, Dipasquale, Lupo, Milazzo, Panarello, Sammartino,
  Sudano e Vullo in data 16 novembre 2016.

   -  Approvazione  disegno  di legge recante:   Legge  regionale  23
  dicembre  2000,  n. 30 e D.P. 24 marzo 2003, n.  8  -  Progetto  di
  variazione territoriale finalizzato all'aggregazione al  Comune  di
  Grammichele  di  parte  di territorio e di popolazione  del  Comune
  contermine di Mineo (c.da Saie)' (n. 1266).
   Di  iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
  (Crocetta)  su proposta dell'Assessore regionale per  le  autonomie
  locali e la funzione pubblica (Lantieri) in data 15 novembre 2016.

   -  Installazione  defibrillatori nelle autostrade  siciliane.  (n.
  1267).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Forzese  in
  data 16 novembre 2016.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che i seguenti disegni di legge  sono  stati
  inviati alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Disposizioni in materia di nomine, incarichi e designazioni  da
  parte   del   Governo  regionale  nel  periodo   antecedente   allo
  svolgimento delle elezioni. (n. 1257).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 17 novembre 2016.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme per garantire ed assicurare la continuità lavorativa  del
  personale  precario  del  bacino della formazione  professionale  -
  Istituzione   degli   Albi   degli   operatori   della   formazione
  professionale. (n. 1258).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 17 novembre 2016.

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo  18  dello  Statuto,  recante
   Riconoscimento del trattamento previdenziale previsto dalla  legge
  23  ottobre 1992, n. 421 e successive modifiche ed integrazioni  al
  personale docente delle scuole di ogni ordine e grado'. (n. 1260).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 17 novembre 2016.

                  Comunicazione di proroga di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  ai sensi  dell'articolo  70  bis  del
  Regolamento interno, è stato prorogato di venti giorni,  decorrenti
  dalla   data  del  16  novembre  2016,  il  termine  previsto   per
  l'espressione  del parere n. 86/IV  Aggiornamento  Piano  regionale
  per la gestione dei rifiuti speciali in Sicilia .

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:
   N.  3645  -  Chiarimenti sul mancato rinnovo dei collegi sindacali
  nelle AA.SS.PP. siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Economia
   Vinciullo  Vincenzo;  D'Asero Antonino; Fontana  Vincenzo;  Alongi
  Pietro;  Cascio  Francesco; Germanà Antonino Salvatore;  Lo  Sciuto
  Giovanni

   N.  3646 - Notizie circa il passaggio di competenze alla SSR  Enna
  provincia in materia di rifiuti.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Alloro Mario

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3643  -  Intervento in merito agli imballaggi  a  perdere  nei
  mercati ortofrutticoli di Palermo e Termini Imerese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3644  -  Interventi per far fronte alla carenza  di  personale
  medico  anestesiologico  nell'ospedale  di Castelvetrano (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lo Sciuto Giovanni

   N.  3647  -  Chiarimenti in merito al rimborso delle indennità  di
  frequenza agli allievi del corso di formazione 'operatore Caf'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3648  -  Chiarimenti in merito all'iniziativa 'l'albero  delle
  eccellenze  dei  sapori della vita'  realizzata  nell'ambito  della
  partecipazione  alla  manifestazione internazionale Fruit Logistica
  2016.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3649  - Urgenti iniziative per il rilancio delle attività  del
  CERISDI   e  della  salvaguardia  dei  livelli  occupazionali   dei
  lavoratori dell'ente.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Figuccia Vincenzo

   N.  3650 - Notizie sulla frana che interessa il tratto della  S.P.
  76 all'altezza della 'Sciacca - Salinella'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3652  -  Chiarimenti  in  merito  alla  rinnovata  nomina  del
  Direttore generale dell'E.S.A.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3653  - Chiarimenti  in  merito  alla  nomina  del Commissario
  straordinario dell 'E.S.A.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N. 470 - Mantenimento del pronto soccorso del presidio ospedaliero
  di Giarre (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giuffrida Salvatore

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolta al proprio turno.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli D'Agostino, Siragusa e Riggio.
   L'Assemblea ne prende atto.

   zione ELSA dell'Università degli studi di Messina - Facoltà di Giu-
   risprudenza
   Presidenza del Presidente Ardizzone


       Saluto agli studenti, laureati e laureandi, appartenenti
    all'Associazione ELSA dell'Università degli Studi di Messina -
                      Facoltà di Giurisprudenza.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, volgiamo il saluto agli  studenti,
  ai  laureati  e  ai  laureandi appartenenti  all'associazione  ELSA
  dell'Università degli Studi di Messina - Facoltà di Giurisprudenza,
  che  oggi sono stati parlamentari per un giorno. Affollano i banchi
  assegnati  al  nostro  pubblico più della nostra   Aula,  anche  se
  comunque questa sera siamo ancora nella media, spero che ci sia  un
  crescendo.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Commemorazione per la scomparsa dell'onorevole Francesco Parisi

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, debbo ricordare che è scomparso da
  qualche giorno l'onorevole Francesco Parisi, per cui invito l'Aula,
  dopo averlo ricordato, ad osservare un minuto di silenzio.
   E'  scomparso all'età di 86 anni Francesco Parisi, già deputato di
  questo Parlamento, nato a Caltagirone in provincia di Catania il  6
  settembre  del  1930,  fu  eletto per la prima  volta  parlamentare
  all'Ars  nella  VI  legislatura nel 1967, essendo poi  riconfermato
  anche  nella VII, VIII, IX e X fino al 1987 quando eletto al Senato
  della  repubblica  si  dimise a deputato regionale.  Fu  sei  volte
  assessore  regionale  con la delega allo sviluppo  Economico,  alla
  Presidenza degli Enti locali con Mario Fasino, Calogero Lo Giudice,
  Santi  Nicita,  Modesto Salvio e Rino Nicolosi, fu  anche  deputato
  questore.  Eletto  per  la  prima volta  al  Senato  nel  1987,  fu
  riconfermato  per due legislature la X e l'XI fino al 1994,  quando
  eletto  alla  Camera dei deputati vi rimase fino al  1996,  storico
  esponente  della Democrazia Cristiana prima e del Partito  Popolare
  Italiano  dopo, Parisi fu anche dirigente dell'Agris  e  segretario
  della DC di Caltagirone, la sua città natale.
   Onorevoli   colleghi,   prima  di  iniziare   i   nostri   lavori,
  interpretando  i  sentimenti di tutta  l'Assemblea,  vi  invito  ad
  osservare un minuto di silenzio in segno di cordoglio.

   (I deputati si alzano in piedi e osservano un minuto di silenzio)

   LOMBARDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LOMBARDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è - come  dire  -
  un  obbligo morale che sento nel ricordare brevemente la figura del
  senatore  Parisi,  ma  è anche un obbligo istituzionale,  penso  di
  tutti   i  colleghi  del  Parlamento  siciliano,  ricordare  questa
  straordinaria figura, ma lo è anche, se mi permette, Presidente, un
  senso di riconoscenza che penso tutti i cittadini siciliani debbano
  muovere nei confronti di questo illustre personaggio politico. E lo
  facciamo, lo faccio, penso interpretando il sentimento di tanti nel
  ricordare un uomo che, nella pluridecennale esperienza politica, ha
  onorato  le istituzioni, lo ha fatto partecipando alle attività  di
  partito,  lo  ha  fatto onorando le istituzioni, lo  ha  fatto  con
  attività  legislativa  che  contrassegna  e  contrassegnerà  questo
  nostro ordinamento legislativo.
   Ci  sono  alcune  leggi, onorevoli colleghi, che restano  scolpite
  all'interno  del nostro ordinamento; possiamo ricordare  certamente
  la  legge  n. 22 dell'86, che è stata da aviatico non solo  per  il
  nostro ordinamento, ma anche per l'ordinamento nazionale, in merito
  all'assistenza  socio  assistenziale,  ed  anche  la  legge   sulle
  province, la n. 9 del 1986, che è riuscita a ideare, fino a qualche
  decennio fa anche all'interno di quest'Aula, un nuovo sistema e una
  nuova organizzazione degli enti locali.
   Signor  Presidente, mi piace anche ricordare alcune fasi  di  quel
  dibattito che si svolse nel febbraio dell'86, perché penso che  sia
  doveroso utilizzare queste occasioni per ricordare a tutti noi,  ma
  anche  ai  cittadini siciliani che ci ascoltano, che la politica  è
  stata  fatta ed è piena di persone straordinarie che hanno  onorato
  le  istituzioni e che hanno contribuito in modo pieno e sentito  ad
  un  miglioramento delle condizioni di tutti i cittadini  siciliani.
  Mi  piace ricordare alcuni punti di quel resoconto stenografico che
  sottolineano  innanzitutto la tensione morale e  valoriale  che  si
  aveva nell'approvazione di una norma di così grande importanza,  ed
  infatti  era  lo stesso senatore Parisi che affermava che   non  si
  trattava   di   una  innovazione  che  esaurisce  il  suo   respiro
  all'interno di uno specifico e delimitato ambito operativo,  ma  di
  fatto che determina e determinerà in maniera incisiva e globale  la
  fisionomia dei pubblici poteri e dei livelli di governo dell'ambito
  della  Regione  siciliana, apportando un notevole  contributo  alla
  chiarificazione del rapporto con la comunità e, in conseguenza,  ad
  una  diversa  e  più  referenziale  articolazione  della  relazione
  sistema-ambiente .
   Così  come,  sempre all'interno di questo dibattito, si  ricordava
  come  l'applicazione  dell'articolo  15  dello  Statuto  di  questa
  Regione  e  quindi  l'approvazione di una legge che  regolamentasse
  l'istituzione  delle province regionali era un  momento  importante
  proprio per ridare centralità anzitutto alla funzione dei Comuni. E
  all'interno  di  quel dibattito si ritrovano alcune  delle  ragioni
  culturali  dello  stesso  senatore  Parisi,  che  non  possono  che
  ritrovare  le  sue  origini  e  le sue  radici  all'interno  di  un
  territorio  delimitato. Quella politica capace di fare identificare
  un territorio.
   Perché  questa era la grande capacità degli uomini politici,  cioè
  riuscire   ad  identificare  un  intero  territorio,  il  calatino,
  all'interno  di  una  rappresentanza  politica.  Non   solo   nella
  battaglia   che   lui   condusse  per  vari   decenni   in   merito
  all'istituzione della provincia del calatino per l'appunto che  non
  era  mai  stata l'identificazione di una provincia della Democrazia
  cristiana  ma  era  la provincia di un territorio,  di  un  tessuto
  economico, di un insieme di valori che volevano rappresentanza.  Ma
  proprio quella grande capacità di riuscire a governare le cose  che
  riguardano  gli  Enti locali fino ai grandi livelli della  politica
  nazionale  e  anche internazionale. Questo è il  messaggio  che  ci
  lascia il senatore Francesco Parisi. Affonda le sue origine, signor
  Presidente,   all'interno  di  quella  tradizione  del  popolarismo
  sturziano che molti di noi hanno incarnato e interpretato anche  in
  questi anni all'interno delle nostre battaglie politiche.
   Ricordare un uomo che è riuscito ad incarnare in modo così  fedele
  questi  valori,  penso che sia fondamentale. E lo è  anche,  signor
  Presidente,  quando il senatore Parisi ha smesso di fare  politica.
  Ricordo  a  me  stesso,  ma i miei colleghi  ricorderanno  in  modo
  esemplare,  che  il  senatore  Parisi cessata  l'attività  politica
  istituì  un  sistema di credito - il sistema di credito cooperativo
  della  Luigi  Sturzo - per cercare di dare aiuto agli ultimi,  dare
  aiuto  al tessuto economico di un territorio con un'altra forma  di
  impegno  sociale, che era quello di cercare di dare  anche  respiro
  alle attività siciliane troppo spesso dimenticate dagli Istituti di
  credito che hanno sede al nord d'Italia o forse nel nord Europa.
   Ecco  perché  una  dimensione a tutto  tondo,  signor  Presidente,
  vissuta da sempre all'interno della politica va ricordata. E mi  fa
  piacere che il senatore Parisi fini agli ultimi anni della sua vita
  si  sia  sempre  speso  anche  per la  formazione  dei  giovani  in
  politica.  Ricordo  la  sua attività all'interno  dell'Istituto  di
  sociologia Sturzo, con l'istituzione della cattedra Sturzo, che  ha
  formato  decine  di  giovani amministratori.  Ed  è  straordinario,
  signor  Presidente, ricordare oggi questa figura perché si fa  oggi
  un  gran  clamore  attorno a una politica  che  non  funziona,  una
  politica che va eliminata. Invece penso che le Istituzioni  debbano
  dedicare maggiore spazio e maggiore tempo a ricordare che  ci  sono
  stati  grandissime  espressioni della  politica,  della  Democrazia
  cristiana,  e  di  questa  Regione  che  hanno  profuso   e   hanno
  sacrificato anche molti aspetti della propria vita privata  per  il
  benessere  dei  cittadini. E il senatore Parisi, che  ci  tenevo  a
  ricordare   con   questo  breve  intervento,  ne   è   un   esempio
  straordinario.

   cio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo
   23 giugno 2011, n. 118 e succ. mod. ed integrazioni' (n. 1244/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Discussione del disegno di legge «Riconoscimento debito fuori
                               bilancio
   ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo
                            23 giugno 2011,
        n. 118 e successive modifiche ed integrazioni» (1244/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al secondo punto  all'ordine  del  giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si procede con la discussione del disegno di legge «Riconoscimento
  debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e)  del
  decreto  legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive  modifiche
  ed integrazioni» (1244/A) posto al numero 3).
   Onorevoli  colleghi,  dichiaro chiusa la  discussione  generale  e
  pongo in votazione il passaggio agli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Comunico che è stato presentato dal Governo un emendamento tecnico
  e  due  emendamenti  a  firma dell'onorevole Greco  ed  altri.  Uno
  interamente soppressivo dell'articolo 1 e l'altro, sul Cluster bio-
  mediterraneo, che comunque è precluso e non può essere trattato.
   Le chiedo se vuole trasformarlo in ordine del giorno.

   GRECO  GIOVANNI.  Signor  Presidente, chiedo  il  motivo  per  cui
  l'emendamento non possa essere trattato.

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                              «Articolo 1
             Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi
                      dell'articolo 73, comma 1,
         lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
                                  118
                e successive modifiche ed integrazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e), del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni,  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti  fuori
  bilancio   della  Regione  siciliana  relativi  alle   obbligazioni
  contratte  e  finalizzate  alla gestione  dello  spazio  espositivo
  denominato   Cluster Biomediterraneo , nell'ambito dell'esposizione
  universale  Expo  Milano 2015, per il valore  complessivo  di  euro
  2.664.410,48  come specificato dettagliatamente nei prospetti   A ,
   A.1 ,   B   e   C  allegati alla presente legge  per  farne  parte
  integrante e sostanziale.

   2.   Al   finanziamento  della  spesa  pari  a  complessivi   euro
  2.664.410,48 derivante dai debiti fuori bilancio di cui al comma  1
  si  provvede,  quanto  ad euro 1.883.183,06, con  le  disponibilità
  finanziarie  di cui alla missione 16 programma 1 - capitolo  348121
  e,  per  l'importo  di euro 781.227,42, a valere  sulle  somme  già
  impegnate  sulla  missione 16 programma 1  -  Capitolo  348121  per
  l'esercizio finanziario 2015.».

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'emendamento   1.2,   a   firma
  dell'onorevole Greco Giovanni.

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Intervengo per chiedere che la votazione  avvenga
  per appello nominale.

   PRESIDENTE.  La richiesta di votazione per appello  nominale  deve
  essere  appoggiata da sette parlamentari. Considerando che  non  si
  può ancora votare non essendo trascorsi i trenta minuti, vedremo in
  seguito se appoggiata.
   Siccome  l'onorevole  Greco insiste per la votazione  per  appello
  nominale -  che va fatta col procedimento elettronico ai sensi  del
  Regolamento interno -, l'Aula viene rinviata alle ore 16.45.
   La seduta è sospesa.

    (La seduta, sospesa alle ore 16.33, è  ripresa alle ore 16.47)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, hanno chiesto congedo, per la
  seduta odierna, gli onorevoli Giuseppe Milazzo, Assenza, Federico,
  Papale e  Raia.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                1244/A

   PRESIDENTE. Ricordo che eravamo ad una richiesta di votazione  per
  appello  nominale dell'emendamento 1.2. Richiesta che  deve  essere
  appoggiata da sette parlamentari.

   Lo pongo in votazione.

   GRECO  GIOVANNI..  Chiedo che la votazione avvenga  per  scrutinio
  nominale.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


         Votazione per scrutinio nominale dell'emendamento 1.2

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata   a   termini   di
  Regolamento,   indìco   la   votazione   per   scrutinio    nominale
  dell'emendamento 1.2., all'articolo 1.
   E'  chiaro  che, se dovesse passare l'emendamento,  cade  tutto  il
  disegno di legge.
   Invito  i  Deputati a munirsi del tesserino personale per esprimere
  il voto e, soprattutto, a prendere posto.
   Se  prendiamo posto, cortesemente, onorevole Panepinto,  ognuno  di
  noi  che è in Aula fa il proprio dovere; gli assenti si assumono  la
  responsabilità.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  43
   Maggioranza         22
   Favorevoli          11
   Contrari            28
   Astenuti             4

                           (Non è approvato)

   Si passa all'emendamento 1.1.
   Invito  i  deputati  Greco  Giovanni  o  Lombardo,  firmatari,   a
  ritirarlo  perché fa riferimento al pagamento per gli  interessi  e
  spese   legali   ma,  dalla  tabella  allegata,  non   è   previsto
  assolutamente.
   Lo ritira onorevole Greco? L'emendamento non ha senso.
   Il Governo eventualmente vuole intervenire?
   Da parte mia c'è un invito al ritiro.

   BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BACCEI,  assessore  per  l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  colleghi, nelle somme calcolate non ci sono interessi, ci sono solo
  le spese pure senza interessi.

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, siccome  ci
  sono state già delle cause che noi abbiamo perduto, questi soldi la
  Regione, il Dipartimento, da dove li prende?
   Da  altri  fondi  o  dai  due milioni e cinquecentomila  euro  che
  vengono dalla manifestazione?

   PRESIDENTE.  Domanda  chiara nell'estrema sintesi,  spero  in  una
  risposta altrettanto chiara.

   CRACOLICI,  assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale  e  la
  pesca mediterranea. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI,  assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale  e  la
  pesca  mediterranea.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  la
  risposta sarà molto chiara.
   Intanto,  non  abbiamo ancora perduto nulla,  ci  sono  stati  dei
  pignoramenti,  per cui è stato disposto il pignoramento  presso  il
  Tesoriere di una somma equivalente alla somma che è stata pignorata
  ma  non è né erogata, né materialmente abbiamo perso, semplicemente
  è sospesa.
   La  sospensione  avviene sul conto del Tesoriere cioè,  quindi,  è
  avvenuta  sul  conto  della Regione, non su questi  due  milioni  e
  mezzo.
   L'approvazione  di  questa legge consentirà di  erogare  la  sorte
  capitale del debito che abbiamo nei confronti dei terzi.

   LOMBARDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LOMBARDO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  è   inutile
  addentrarsi, in questa sede, nella vicenda Expo perché non  sarebbe
  neanche  appropriato  discuterne  in  un'Aula  parlamentare,   però
  condiviso  il  percorso perché è giusto che vi sia  un  momento  di
  recupero  e  di  gestione di quanto è avvenuto  nell'organizzazione
  dell'Expo, e su questo penso che siamo stati tutti d'accordo.
   Ma,  Presidente e Assessore Cracolici, il problema è  che  mancano
  decine  di  aziende dall'elenco che è stato prospettato all'interno
  dell'allegato della norma. Mancano aziende che vantano dei  crediti
  nei  confronti dell'organizzazione dell'Expo e quindi della Regione
  siciliana.
   Io  sono sicuro, perché non lo metto in dubbio, che sia un  errore
  materiale  che abbia causato questa assenza, però noi non  possiamo
  oggi, onorevoli colleghi, approvare un quantum della spesa che, per
  carità,  su cui nessuno vuole disquisire, ma allo stesso  modo  noi
  non possiamo bloccare approvando gli allegati consequenziali questa
  spesa e vincolarla solo ed esclusivamente a queste aziende, perché,
  ribadisco, è accaduto a me come è accaduto anche ad altri onorevoli
  colleghi  -  ne parlavamo prima con qualcun altro - alcune  aziende
  che    vantano   crediti   nei   confronti   della   Regione    per
  l'organizzazione dell'Expo non sono inserite in questo allegato.
   Sono  sicuro che è un errore materiale, che ci può stare, ed è  il
  motivo  per cui chiedo se è possibile di rinviare questa  legge,  e
  quindi  gli  allegati in Commissione, per un  esame  veloce  e  per
  verificare  che queste aziende vengano inserite e dopo  di  ché  si
  potrà  provvedere in modo rapido all'approvazione di questo disegno
  di  legge.  Quindi  chiedo  che  vi  sia  un  voto  sul  rinvio  in
  Commissione.

   FORMICA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è da tempo che  ci
  dibattiamo,  o almeno, che in quest'Aula entrano provvedimenti  per
  soddisfare  le  esigenze di aziende e ditte che hanno  fatto  delle
  prestazioni   nei   confronti  della  Regione   siciliana   e   che
  puntualmente non sono state pagate. Addirittura nel caso in  specie
  assistiamo al fatto che una serie di aziende, a quanto  ci  è  dato
  sapere, rischiano di fallire se non vengono liquidate queste somme.
   Ma se quanto sostenuto dall'onorevole Lombardo fosse vero è chiaro
  che  noi  commetteremmo oggi un delitto bello e buono:  uccideremmo
  delle  imprese che, addirittura, non solo hanno prestato la propria
  opera  per  la  Regione siciliana, ma che non vengono  riconosciuti
  come  prestatori d'opera, cioè si presenta in Aula  un  elenco  che
  pare non essere completo, ovvero che non comprende tutte le aziende
  che   hanno  fornito  servizi  o  prestazioni  d'opera   a   favore
  dell'organizzazione  Expo, il che sarebbe di una  gravità  inaudita
  perché  non  solo  c'è  l'enorme ritardo  con  cui  queste  imprese
  presenti  nell'elenco  venga riconosciuto il  credito  maturato  ma
  addirittura, nonostante il tempo trascorso, ci sono delle imprese a
  cui non viene affatto riconosciuto e che non sono incluse in questo
  elenco.
   Allora,  se questo è vero, io chiedo che veramente questa delibera
  ritorni   in   Commissione  per  appurare   se   quanto   sostenuto
  dall'onorevole  Lombardo risponda al vero, ed evitare,  quindi,  di
  fare  due  provvedimenti,  o  comunque due  trattamenti  di  grande
  disparità nei confronti di alcuni.
   Allora, completiamo la ricognizione per vedere di esitare e pagare
  tutti  e  quindi una volta arrivato in Aula il provvedimento  possa
  ricomprendere tutti coloro che a qualsiasi titolo hanno  fornito  o
  prestato la loro opera per l'organizzazione Expo, perché secondo me
  questo è un fatto di giustizia.
   Se  poi il Governo è in grado di escludere assolutamente il  fatto
  che  non  ci  sia  più  nessun altro che  avanza  dei  crediti  nei
  confronti  della  Regione  per  l'organizzazione  dell'Expo  questo
  sarebbe un altro aspetto, ma il Governo dovrebbe essere n grado  di
  assicurare senza tema di smentita che non ci sono altre imprese che
  hanno fornito la propria opera per l'organizzazione dell'Expo e che
  non  sono  incluse in questa deliberazione. Quindi, Presidente,  la
  invito  a   verificare anche lei se quanto sosteniamo  risponde  al
  vero  perché,  se rispondesse al vero, un ritardo di una  settimana
  non  farebbe  male  ad  alcuno ma almeno non lasceremmo  morti  per
  strada.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Formica.
   Intanto,  comunico che l'onorevole Fiorenza ha chiesto di ritirare
  la firma dall'emendamento 1.1 e di non considerare apposta la firma
  all'emendamento 1.2.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
  Currenti.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                1244/A

   PRESIDENTE. Allora onorevoli colleghi, andiamo avanti.

   FORMICA.  Signor Presidente, chiedo il ritorno in Commissione  del
  disegno di legge 1244/A.

   PRESIDENTE.  Allora, sul ritorno in Commissione  si  pronuncia  un
  deputato contro ed un deputato a favore. La proposta proviene da un
  Capogruppo, pertanto è accoglibile.

   TURANO.  Nella scorsa seduta c'è stata una richiesta per  rinviare
  il testo in Commissione ed abbiamo già votato.

   PANEPINTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANEPINTO.  Presidente,  ribadisco che  su  questa  richiesta  già
  l'Aula  si  è pronunciata. Peraltro mi sembra assurdo,  non  me  ne
  voglia  l'onorevole Lombardo, dopo che gli uffici  hanno  lavorato,
  che  c'è un'apposita relazione del dottor Tozzi, che si è stati  in
  Commissione,  che  è stata votata, quindi, non si  è  in  una  fase
  istruttoria - l'istruttoria è stata chiusa dalla proposta di  legge
  -,    chiedere  il  rinvio  in  Commissione.  Secondo  me   non   è
  ammissibile, Presidente, e pregherei di valutare il fatto  che  già
  si  è votato per la richiesta di rinvio in Commissione e quest'Aula
  ha  respinto la richiesta, esattamente nella seduta in cui è  stato
  trattato il disegno di legge.
   A  prescindere  dal  merito, su questa vicenda,  così  come  sulle
  altre, che man mano si presenteranno, dei debiti fuori bilancio, mi
  sembra  come  l'ariete  che voglia sfondare in  una  direzione.  Mi
  parrebbe  opportuno,  anche  per  evitare  l'incancrenirsi  di  una
  situazione  che certamente produrrà, se siamo ancora  inattivi,  un
  danno  e  produrrà richiesta delle élite a cui è stato riconosciuto
  il  credito, chiudere; è un atto, in quest'Aula si suole  dire   di
  buon  senso ,  ma  non  possiamo votare  ogni  volta  sulla  stessa
  richiesta,  lo  abbiamo già fatto, è stato fatto il passaggio  agli
  articoli  per  cui,  Presidente,  valuti  se  è  inammissibile   e,
  comunque,  debbo dire che nel merito e nella forma questa  proposta
  non può passare.

   PRESIDENTE.  Allora,  onorevole Panepinto, c'è  una  richiesta  di
  rinvio  in  Commissione che, correttamente, è  stata  posta  da  un
  Capogruppo  perché  è pur vero che in una precedente  seduta  si  è
  votato  per  il  rinvio in Commissione e la proposta  non  è  stata
  accolta,  ma ci troviamo in una situazione diversa, in  una  seduta
  diversa,  con  una  motivazione diversa. Quindi,  non  siamo  nella
  stessa seduta.
   Allora,  adesso  ha  facoltà di parlare in favore  del  rinvio  in
  Commissione  l'onorevole Lombardo, contro si è espresso l'onorevole
  Panepinto, per aver chiaro che l'Aula dovrà votare.

   LOMBARDO.  Signor  Presidente, non  c'è  molto  da  dibattere,  ho
  semplicemente posto all'Aula un fatto nuovo, ovvero  il  fatto  che
  dall'approvazione  in Commissione  Bilancio' di questi  allegati  e
  dalla  diffusione  degli  stessi, alcune  aziende  che  vantano  un
  credito  certo,  liquido ed esigibile nei confronti  della  Regione
  siciliana  per  l'organizzazione  dell'Expo  a  Milano,  non   sono
  inserite all'interno di questo allegato.
   Ora,  naturalmente, nessuno mette in dubbio il  lavoro  preciso  e
  puntuale dei dirigenti della Regione che hanno, certamente,  svolto
  un  lavoro  utilissimo e prezioso; il problema che siamo  dinnanzi,
  secondo  me,  ad  un  errore  materiale, Presidente,  perché  come,
  giustamente,  diceva  il presidente Formica tra  qualche  settimana
  potremmo avere dei creditori che verranno liquidati e, invece,  dei
  creditori che verranno in modo arbitrario esclusi da quanto dovuto.
  Quindi, non mi sembra che ci sia  una questione ideologica o ideale
  attorno  alla quale scontrarsi ma, semplicemente, porre rimedio  in
  un'ora  di  seduta  di Commissione a questo che, certamente,  è  un
  errore materiale.

   PRESIDENTE. Per un chiarimento di carattere tecnico do  la  parola
  all'assessore Cracolici.
   E' un fatto tecnico per cui dopo voteremo

   CRACOLICI,  assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale  e  la
  pesca  mediterranea. Devo dire che sono sorpreso  dall'ipotesi  che
  possano   esserci   aziende  non  contemplate.  Può   capitare   ma
  eventualmente all'interno dei prodotti di somministrazione dove c'è
  un  conto  generale  di  480 mila euro e qualora  fosse  accertato,
  siccome  ci saranno sicuramente leggere compensazioni - ma parliamo
  di  qualche  centinaio di euro - non mi pare che questo sia  motivo
  per  bloccare la legge, anche perché  - e lo dico all'Aula - se non
  paghiamo  entro  l'anno quei soldi che sono iscritti  nel  bilancio
  della Regione andranno riscritti dopo l'approvazione del Rendiconto
  2016,  cioè  noi  saremo in presenza di un blocco non  più  di  una
  settimana,  di  15  giorni,  per  l'approvazione  della  legge,  ma
  rischieremmo  di  non potere pagare perché non ci  sarebbe  più  la
  copertura.
   Quindi,  lo  dico ai colleghi, abbiamo fatto i salti  mortali  per
  cercare  di chiudere questa partita complicata che tutti conoscete:
  nell'esercizio  finanziario 2016 utilizzare  le  entrate  che  sono
  state  accertate  pagando  con  quelle  entrate  nel  bilancio   di
  esercizio. Se rinviamo all'anno prossimo si ricomincerà  daccapo  e
  bisognerà trovare  una nuova copertura e sicuramente non potrà  che
  avvenire dopo l'approvazione del Rendiconto 2016.
   Chiedo, pertanto, ai colleghi di soprassedere su questa richiesta.
  Così  come alcuni di voi hanno detto abbiamo aziende che  non  solo
  rischiano  di  fallire ma rischiano di aprire  un  contenzioso  con
  l'Amministrazione regionale i cui costi saranno  ben  superiori  ai
  due  milioni  e mezzo circa che sono qui previsti dal debito  fuori
  bilancio,  quindi, anche al fine di dare tutela  alle  Casse  della
  Regione chiedo a quest'Aula di chiudere questa partita.

   PRESIDENTE. Bene, allora, siccome dobbiamo procedere.

   LOMBARDO. Se viene  messo a verbale che l'Assessore dà la garanzia
  che  andranno  messi  in liquidazione tutti  i  crediti,  a  me  va
  benissimo. Voglio la garanzia da parte dell'Assessore.

   FORMICA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FORMICA.  Signor Presidente, non è intento di alcuno in  Aula,  né
  tanto  meno mio quello di ostacolare o impedire l'azione di Governo
  ed  impedire che il Governo possa legittimamente pagare i creditori
  che,  legittimamente - scusate il bisticcio di  parole  -  avanzano
  delle somme.
   Ma il problema che ho posto è un altro, presidente Ardizzone, cioè
  proprio per le ragioni che ha sostenuto il Governo nella risposta e
  cioè  che  siamo  in  presenza  del fatto  che  l'urgenza,  con  le
  variazioni   di   bilancio,  ci  impone  di  muoverci   velocemente
  all'interno di quest'anno perché, altrimenti, rischeremo di andare,
  poi,  all'anno prossimo, allora, proprio per queste ragioni,  anche
  se  non lo si vuole riportare in Commissione in via definitiva,  ma
  lo  si vuole mandare informalmente per controllare, per verificare,
  nel  giro  di  qualche  giorno, se c'è la  possibilità  che  quanto
  abbiamo sostenuto risponda al vero e cioè una verifica puntuale  su
  una ricognizione eventuale, su altri debiti nei confronti di altri,
  credo  che  un rinvio anche senza voto, Presidente, anche informale
  per  quattro,  cinque giorni, una settimana, in  Commissione,  onde
  verificare la veridicità o meno di quanto sostenuto, sia cosa buona
  e giusta.

   PRESIDENTE. Però, onorevole Formica, formalmente, non ha  ritirato
  la richiesta di rinvio in Commissione

   FORMICA.  No,  a meno che non ci sia un rinvio anche informale,  a
  quel punto ritiro la richiesta.

   PRESIDENTE.   No.  Allora  se  lei  prende  posto  passiamo   alla
  votazione, non possiamo fare altro. Onorevoli colleghi, si vota  la
  proposta di rinvio in Commissione per alzata e seduta, per  evitare
  equivoci   senza  registrazione  del  voto,  votiamo  col   sistema
  elettronico.
   Chi  è a favore del rinvio in Commissione vota verde, chi è contro
  il rinvio vota rosso.
   Dichiaro aperta la votazione.

                     (Si procede alla  votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       (L'Assemblea non approva)

   Allora   andiamo   avanti.   Onorevole  Greco   Giovanni,   ritira
  l'emendamento 1.1?

   GRECO GIOVANNI. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE.  Allora, pongo in votazione la TAB.1, del Governo.  E'
  un emendamento tecnico. Il parere della Commissione ?

   VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo  in  votazione l'articolo 1. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)
   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                              «Articolo 2
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Pongo in votazione l'articolo 2.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo in votazione la Tabella A, così come modificata, dal TAB.1.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Pongo in votazione la Tabella B.

   CANCELLERI. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio palese.

   PRESIDENTE.  Sulla  Tabella  B  c'è  una  richiesta  di  voto  per
  scrutinio palese

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


        Votazione per scrutinio palese nominale della Tabella B

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata   a   termini   di
  Regolamento,  indìco  la  votazione  per  scrutinio  nominale  della
  Tabella B.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme  il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  46
   Maggioranza         24
   Favorevoli          31
   Contrari            3
   Astenuti            12
                            (E' approvata)

   Pongo  in  votazione la Tabella C. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla votazione finale del disegno di legge n. 1244/A.

   CORDARO. E'stato presentato un ordine del giorno.

   PRESIDENTE. Non è pertinente con la materia.

   scimento debito  fuori  bilancio  ai  sensi dell'art. 73,  comma 1,
   lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successi-
   ve modifiche ed integrazioni' (n. 1244/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
  «Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma
     1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
            successive modifiche ed integrazioni» (1244/A)

   PRESIDENTE.  Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno di legge «Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi
  dell'articolo  73,  comma 1, lettera e) del decreto  legislativo  23
  giugno   2011,  n.  118  e  successive  modifiche  ed  integrazioni»
  (1244/A).
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            36

   L'Assemblea non è in numero legale; pertanto la seduta è  rinviata
  di un'ora.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.15, è ripresa alle ore 18.16)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
  Lentini.

   L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Si  riprende con la votazione finale  del  disegno  di
  legge  «Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi  dell'articolo
  73,  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118 e successive modifiche ed integrazioni» (1244/A).

   PANEPINTO. Chiedo che la votazione avvenga per scrutinio segreto.

      (La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)

   scimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett.
   e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modi-
   fiche ed integrazioni' (n. 1244/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Votazione finale per scrutinio segreto del disegno di legge
                        «Riconoscimento debito
      fuori bilancio ai sensi dell'art. 73, comma 1, lett. e) del
                  decreto legislativo 23 giugno 2011,
        n. 118 e successive modifiche ed integrazioni» (1244/A)

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, indìco la votazione per scrutinio segreto del  disegno
  di  legge n. 1244/A «Riconoscimento debito fuori bilancio ai  sensi
  dell'art.  73, comma 1, lett. e) del decreto legislativo 23  giugno
  2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni».
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  segreto:

   Presenti            36

   L'Assemblea non è in numero legale.

   Onorevoli  colleghi,  prima di rinviare la  seduta,  comunico  che
  domani,  alle  ore 15.00, è convocata la Conferenza dei  Capigruppo
  per  fare  il  punto  della  situazione insieme  ai  Presidenti  di
  Commissione, sia sullo stato dell'arte dell'andamento dei lavori  e
  soprattutto sulla legge di assestamento di bilancio che è in  corso
  di discussione in II Commissione.


   fiche ed integrazioni' (n. 1244/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


   La  seduta  è rinviata a domani, mercoledì 23 novembre,  alle  ore
  16,00, con il seguente ordine del giorno:

   I  -COMUNICAZIONI
  II  - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

             Riconoscimento   debito  fuori   bilancio   ai   sensi
              dell'art.   73,  comma  1,  lett.  e)   del   decreto
              legislativo  23  giugno 2011,  n.  118  e  successive
              modifiche ed integrazioni . (n. 1244/A)

   III  -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

        1)  -   Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
            aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        2)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        3)  -   Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Mangiacavallo

   IV  - SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:

         N. 3025  -  Chiarimenti sul provvedimento di  scioglimento
              dell'Amministrazione comunale di Scicli in  relazione
              alle   gravi  dichiarazioni  rese  alla  stampa   dal
              Presidente della Regione.

         (8 maggio 2015)

                                                            ASSENZA

   V  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
              nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   VI  - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

             Codice  etico per gli eletti a cariche pubbliche,  per
              gli  amministratori e per i dipendenti della  Regione
              Siciliana . (n. 854/A) (Seguito)

                Relatore: on. La Rocca Ruvolo

   VII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

   VIII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

   IX  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 573  -  Provvedimenti urgenti a favore  dei  pensionati
              dell'Ente acquedotti siciliani.

         (12 maggio 2016)

                                GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
                                   GIACINTO - CORDARO - PANARELLO -
                           PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE
                                                           - TAMAJO

   X  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 290   -   Chiarimenti  circa  l'incidenza  dei  fattori
              ambientali sull'aumento della percentuale  di  malati
              di  leucemia  e tumori nel territorio di  Siracusa  e
              nomina  di  una Commissione parlamentare speciale  di
              indagine e di studio in argomento.

         (16 aprile 2014)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                             CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA  ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

   XI  - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 531  -  Riduzione  della  tariffa del  servizio  idrico
              integrato  nel  comune di Siracusa nei  casi  in  cui
              l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.

         (4 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

   XII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 537  -  Accelerazione  dei tempi di  valutazione  delle
              istanze  presentate in ordine al bando sul lavoro  in
              proprio.

         (16 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

   XIII  -DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 603  -  Ritiro in autotutela dell'Avviso n.  8/2016  in
              materia di formazione professionale in Sicilia.

         (25 ottobre 2016)

                            TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO
                                - FOTI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO -
                           PALMERI - ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO -
                                      SIRAGUSA - LA ROCCA - FERRERI

                   La seduta è tolta alle ore 18.22

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio