Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.55
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che del verbale della
seduta precedente sarà data lettura in altra seduta.
Sull'ordine dei lavori
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, intanto vorrei rivolgermi, se
lei mi dà il permesso, non solo a lei - come giustamente prevede il
Regolamento - ma, ripeto, se potesse farmi la cortesia di
autorizzarmi a rivolgermi anche al suo staff, al Segretario
generale.
Articolo 101: Prima che abbia inizio la discussione generale, un
deputato può proporre la questione pregiudiziale, cioè che
l'argomento non debba discutersi, e la questione sospensiva, cioè
che la discussione o la deliberazione debba rinviarsi .
Vorrei proseguire - se il Presidente ed il Segretario generale
vorranno autorizzarmi a proseguire - la questione pregiudiziale o
quella sospensiva, comma 4, non sono ammesse in occasione della
discussione di uno o più emendamenti .
Questo comma 4, signor Presidente, signor Segretario generale, in
verità, chiarisce il percorso, ovvero: può porsi una questione
pregiudiziale sull'intera norma, può porsi una questione
pregiudiziale sull'argomento E siccome noi siamo chiamati a
trattare un disegno di legge che ha diversi argomenti, Segretario
generale, diversi argomenti. Ci può essere in questo disegno di
legge, per portare un esempio, una norma che parla di pesca, una
norma che parla di sviluppo industriale. Per cui, io posso prima
che si trattino gli emendamenti sull'articolo - sempre per portare
una fattispecie come esempio - io posso non porre la questione
pregiudiziale sull'articolo 7, che riguarda la pesca ed invece
sull'articolo 28 porre una questione pregiudiziale perché lo
ritengo nella forma un argomento pregiudizievole per la sua
trattazione.
Per cui, Segretario Generale, io ritengo che alla luce del comma 4
che fa riferimento non prima che si tratti l'argomento, prima che
si trattino gli emendamenti. Per cui, va oltre la discussione
generale su un disegno di legge. Quindi, sul singolo articolo, per
quanto mi riguarda, si può porre questione pregiudiziale. Mi sembra
scritto in modo chiaro ed univoco.
Detto questo, Segretario generale, è ad adiuvandum, ho dato un
contributo - magari qualche collega si sente di dare e di fare la
sua parte - è giusto che le regole si chiariscano prima che inizi
la partita.
A proposito di partita, Presidente, riassunto della puntata
precedente: intanto la Commissione Bilancio non c'è, non è
nemmeno insediata, non vedo come si possa incardinare il disegno di
legge che i Capigruppo hanno posto all'ordine del giorno.
Non c'è la Commissione Bilancio , quindi già questo è motivo, per
quanto mi riguarda, ostativo al prelievo. Va bene, è un compimento
della minoranza, certo ma ormai assessore Baccei, ci avete abituato
a tutto Ma il tema è - riassunto della puntata precedente -: il
Presidente Vinciullo, l'altro giorno, ha richiamato l'Aula,
veramente la maggioranza, perché non si riusciva a fare Assemblea.
Il Presidente Renzi, per ora, si è fermato a fare il giro pastorale
per la Sicilia; dopo tre settimane di sedute a vuoto, le minoranze
cosa chiedono? Presidente, il testo l'ho avuto in questo momento,
le minoranze chiedono la cortesia di avere un tempo ragionevole per
studiare il testo e presentare proposte modificative, cioè
emendamenti, e non può essere il fatto che l'Assemblea sabato e
domenica è chiusa, vorrei sapere gli uffici dei Gruppi come saranno
come saranno messi nelle condizioni di lavorare gli Uffici dei
gruppi.
Signor Presidente, la domanda è - ragionevolezza vuole - dare il
tempo almeno alla chiusura della discussione generale martedì
mattina alle ore 12,00, date, presidente Venturino, un segnale
distensivo, ogni tanto. Tanto si sa che è una maggioranza
arrogante, confusa, assente, che si unisce solo per accaparrarsi
tutto. Però siccome dobbiamo fare la nostra parte, evitiamo che si
infiammi un confronto che deve essere istituzionale sulle cose che
servono realmente alla Sicilia.
Ne ho viste cose che non servono alla Sicilia, cose che forse
servono a qualche deputato, ma alla Sicilia non servono
sicuramente, ma questo sarà poi oggetto di discussione generale.
Signor Presidente, sono intervenuto sull'ordine dei lavori, lei ha
visto che non sono entrato nel merito, mi sono pure inventato gli
articoli per approfittare, a vantaggio mio e a svantaggio di altri
colleghi, di parlare del testo.
Ho portato due questioni e le riassumo senza fare ulteriori
premesse. Primo, un'autentica interpretazione dell'articolo 101 che
vede proporre la pregiudiziale sull'intero testo o sul singolo
articolo e secondo, dare il tempo materiale a martedì alle ore
12,00 per la presentazione degli emendamenti.
Vorrei riunire il Consiglio di Presidenza per un'interpretazione
formale.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevole colleghi, assessore
Baccei, ieri sera durante la riunione della Commissione bilancio
avevo cercato con forza - gridando, all'uso mio - di mettere in
discussione un intervento per quanto riguarda la pensione
integrativa dei lavoratori dell'EAS, che dal lontano 2014 hanno
sospeso, perché un parere della Corte dei conti dichiarava che non
era normato.
Lei dal 2014, e ancor prima, perché ho cercato con il dialogo
affinché si superasse questo problema, ieri sera dopo che è
intervenuto il collega Savona perché aveva presentato un
emendamento che riguardava la pensione integrativa dei lavoratori
dell'EAS, si è scoperto che mai e poi mai questo problema sarà
risolto, e debbo dire con molta sincerità mi hanno preso in giro da
quattro anni, da quando dialogo in modo democratico, corretto e
hanno abusato della mia buona fede.
Sto intervenendo per dire all'assessore Baccei che in questo
assestamento di bilancio ripresenterò l'emendamento che è stato
tanto discusso ieri, e che loro mi rimproverano, perché ho detto
delle parole dure al Ragioniere generale. Le dirò, le ridirò, se
vedo che non c'è impegno sia dell'Assessore, sia del Ragioniere
generale a superare questo problema.
Perché mi sono comportato in quella maniera? Non è perché sono
diventato pazzo. Loro dicono che gli emendamenti non si possono
discutere perché manca la copertura finanziaria. In
quell'emendamento ho messo la copertura finanziaria, in
quell'emendamento, erano 4.800 euro, li prendevo dall'Irsap, lo sa
cosa è successo? Non si potevano prendere.
Se lei va a vedere, nel disegno di legge che metteremo all'ordine
del giorno da qui a poco, da 12 milioni lo sa quanto è arrivato
quell'emendamento? Sette milioni. Cinque milioni li hanno
prelevati, non dico per giocarsel,i ma per fare altre cose.
Ma se io li ho messi per risolvere il problema della pensione
integrativa dell'EAS, è meno importante rispetto ai progettino? E
allora, Presidente, da oggi è iniziato questo tipo di
comunicazioni. Lo farò in tutte le sedi competenti, farò lo stesso
intervento, così come faccio per quando manca la segreteria del
Consiglio di Presidenza. Lei lo sa - lo dico ogni volta - faccio
gli auguri a tutti quelli che promuovete a segretari
dell'Assemblea. E nell'occasione, le devo far sapere qualche cosa
Presidente Venturino, perché è stato discusso in una seduta del
Consiglio di Presidenza, sempre per correttezza.
Ebbene io questo problema lo risolleverò, assieme ad altri ordini
del giorno, e l'occasione è sempre quando manca l'addetto alla
funzione di segretario, lo ridirò, farò sempre lotta forte perché
alcuni privilegi vengano tolti da questa Assemblea. Non è che il
Consiglio di Presidenza nasciu come un fungo' L'ho votato io,
l'abbiamo votato, rappresenta l'Assemblea.
Glielo dica ai suoi colleghi, rappresenta l'Assemblea e se io
pongo un problema sono titolato a porlo, e che non mi si venga più
a minacciare. Allora io ho posto il problema delle presenze del
segretario per la seduta dell'Assemblea. Ho posto il problema delle
presenza, non delle presunte presenze, delle presenze di tutti i
componenti del Consiglio di Presidenza, di tutti i Presidenti dei
Gruppi parlamentari e quindi questi privilegi si debbono togliere.
E' troppo ormai, sono obsoleti, diamo più immagine fuori, come ho
preso pure l'iniziativa di andare a guardare un poco tutte le
assunzioni che voi fate con il budget che avete per Regolamento
interno dell'Assemblea e non mi potete dire che io non me ne posso
occupare.
Io ho chiesto regolarmente agli Uffici l'accesso agli atti, e
stiamo dialogando in questo momento, ma mi darete le carte? E se
nelle carte dell'assunzione dei CO.CO.CO non c'è la sede di lavoro,
state commettendo una grave ingiustizia, al Senato sono là e noi
raffrontiamo col personale che assume l'Ufficio di Presidenza del
Senato, se lo volete togliere venendo la finanza, a voi
l'iniziativa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'onorevole Milazzo è appena
uscito quindi, magari, mi riserverò di rispondergli quando sarà in
Aula comunque, velocemente, giusto per ricordare che ho letto
anch'io il Regolamento, e la pregiudiziale può essere posta su
tutto l'intero disegno di legge, non soltanto su emendamenti o
parti, o articoli del disegno di legge, per cui, dico, ha sollevato
un problema, ma la risposta è già ben esplicitata nell'articolo 101
che lo stesso onorevole Milazzo aveva citato.
Detto questo, passo ad una comunicazione che è quello che poi
abbiamo insieme concordato nella Conferenza dei Capigruppo. Dunque
ve la leggo:
Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, riunitasi in data 26 ottobre 2016, sotto la
Presidenza del Presidente dell'Assemblea, on. Ardizzone, presenti
il Vicepresidente vicario dell'Assemblea, on. Venturino e il
Vicepresidente, on. Lupo, con la partecipazione dell'Assessore per
l'economia e dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica, ha approvato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari.
Disegno di legge n. 1264 Assestamento di bilancio .
La Commissione Bilancio concluderà l'esame del disegno di legge n.
1264 entro giovedì 24 novembre 2016.
Il superiore disegno di legge sarà iscritto all'ordine del giorno
dell'Assemblea venerdì 25 novembre 2016 (pomeriggio), per essere
incardinato.
Qualora la II Commissione non dovesse rispettare il tempo
assegnatole, il disegno di legge n. 1264 sarà incardinato nel testo
del proponente e la Commissione Bilancio darà il proprio parere
direttamente in Aula.
Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato a
lunedì 28 novembre 2016, alle ore 10.
L'Aula, quindi, avvierà la discussione dell'articolato lunedì 28
novembre 2016, alle ore 18.00.
L'Aula terrà, successivamente seduta martedì 29 novembre 2016,
alle ore 10, per il seguito della discussione del disegno di legge
n. 1264 fino a conclusione dei relativi lavori.
Terminata la discussione del disegno di legge n. 1264, l'Aula
discuterà la mozione di imminente presentazione a firma
dell'onorevole Cordaro ed altri, in materia di scioglimento degli
enti locali per mancata approvazione degli strumenti finanziari.
Saranno iscritti, altresì, all'ordine del giorno dell'Assemblea il
disegno di legge n. 1064, in materia di coltivazione delle acque
minerali e la mozione n. 599 in materia di potenziamento sedi
giornalistiche Rai in Sicilia.
La Commissione Bilancio darà priorità all'esame del disegno di
legge n. 1261 in materia di formazione professionale.
Allora, per fare chiarezza, onorevoli colleghi, io capisco le
perplessità sollevate dall'onorevole Milazzo, che credo abbia
trovato anche sostegno da parte di qualcuno dei presenti, però la
Conferenza dei Gruppi Parlamentari si è determinata, io sono
d'accordo che probabilmente c'è bisogno di più tempo, però intanto
ci atteniamo a quello che la Conferenza dei Capi Gruppo ha
determinato, poi l'Aula in quanto sovrana di questa Assemblea,
lunedì, se si riterrà opportuno prolungare eventualmente il termini
per gli emendamenti lo deciderà, ma certamente non un'Aula con sei
colleghi presenti.
Pertanto, mi permetto di lasciare esattamente il programma così
come è stato concordato dai Capi gruppi in data 26 ottobre, solo
che avevamo concordato alle ore 10:00 per quanto riguarda il
termine di presentazione degli emendamenti, lo stiamo prolungando
alle ore 13:00, perché in questo modo diamo tre ore in più, se poi
dovesse l'Aula decidere di avere ancora qualche tempo in più questo
sarà modificato, per cui oggi rimane esattamente tutto così come
stabilito in Conferenza Capi gruppo.
Proseguiamo quindi con l'incardinamento del disegno di legge, e se
l'Aula è d'accordo per quanto riguarda le tabelle le stesse
verranno inviate per posta elettronica entro le ore 20:00 di
quest'oggi, perché il testo vi è stato già distribuito, questo è
quello che ho da proporre all'Aula, e per la presentazione degli
emendamenti il termine è fissato a lunedì alle ore 13:00.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intanto lei
col sul intervento ci fa sapere che ci ha dato un disegno di legge
senza le tabelle, quindi non ci ha dato il mezzo principale per noi
potere lavorare, Mancando le tabelle non si può incardinare questo
disegno di legge, perché è mancante di alcune parti.
E poi, signor Presidente, noi abbiamo deciso con la riunione dei
Capi gruppo per i motivi che ha spiegato il Presidente, che erano
motivi responsabili, motivi urgenti, perché c'erano più di cento
comuni che non potevano presentare la rendicontazione, e abbiamo
aderito a quell'iniziativa, perché noi come minoranza siamo
responsabili. Presidente Venturino, noi di quel documento che
dovevano presentare, non sappiamo nulla, non sappiamo che cosa
stanno presentando per risolvere quel problema, per cui oggi siamo
qua ad incardinare un disegno di legge che non è stato trattato con
la dovuta serietà.
Non avendo notizie di questo, cade tutto e cadono tutti gli
impegni che abbiamo preso nei confronti del Presidente Ardizzone,
quindi non abbiamo parlato in questi tre giorni di nessun
documento, nessuna iniziativa per dare possibilità ai comuni di
potere presentare la rendicontazione entro il 30 novembre.
Inoltre, signor Presidente, come pregiudiziale, le chiedo le
tabelle, e se non ho le tabelle rinviamo il disegno di legge in
Commissione.
PRESIDENTE. Per chiarezza nei confronti di chi ci sta guardano:
ancora non abbiamo incardinato niente; ho chiesto all'Aula. Se poi
l'Aula non è d'accordo nel ricevere le tabelle con la posta
elettronica questo è un altro discorso.
CIMINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo anche
per rispondere agli onorevoli colleghi che chiedono il rinvio dei
lavori. Ritengo, invece, che sia necessario accelerare questa fase
di dibattito e di approfondimento anche qui in Aula.
In Commissione Bilancio è stato fatto un lavoro alquanto
certosino, e anche con dei tempi direi disumani. Oggi si ha
l'opportunità di avere questo testo nella consapevolezza che entro
le 20 arriveranno nelle nostre mail tutte le tabelle. Quindi,
chiedo un atto di responsabilità agli onorevoli colleghi, nella
consapevolezza del lavoro difficile che è stato fatto in
Commissione Bilancio in questi giorni, di poter lavorare. E
condivido il termine del 28 novembre, che è stato dato dalla
Presidenza dell'Assemblea per definire il tutto, in modo tale da
poter garantire la Ragioneria generale di provvedere alle
incombenze necessarie per dare uno sviluppo serio al lavoro che si
è svolto.
So che in tanti aspettano queste variazioni di bilancio. Oltre gli
Enti locali, i Liberi Consorzi, le Università, il mondo del
precariato. E per questo è necessario non perdere tempo e, con un
atto di responsabilità, definire al più presto questa manovra.
LENTINI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LENTINI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor assessore,
questa è una vergogna immane. Questa è una vergogna perché intanto
vedo tutti i banchi della maggioranza vuoti. Vedo solo ed
esclusivamente tutti colleghi della minoranza, eccetto due soli
colleghi della maggioranza.
Noi non siamo venuti qua per giocare. Questo è un momento di
riflessione .
Signor Assessore, c'è poco da ridere. C'è solo da piangere. Perché
il fatto di venire qua, la responsabilità che io ho personalmente
con i siciliani non con voi, la responsabilità che mi porta a
venire qua a lavorare, come faccio sempre, è perché ci sono degli
articoli fondamentali per la Sicilia e per la società. E, in
particolare, le brutte figure che avete fatto con i Comuni che li
state portando all'osso. Li avete portato all'osso.
Se vi ricordate, in un intervento di qualche mese fa, vi diedi sei
mesi di tempo perché questo Governo finalmente aveva adottato un
metodo diverso. Aveva inserito nel contesto un Governo politico.
Avevo dato sei mesi di tempo per verificare esattamente il lavoro
che doveva svolgere il Governo politico. Anche questo è stato un
fallimento. Allora la responsabilità con i siciliani ve la
addossate voi. Noi siamo qua responsabili a lavorare e a portare
avanti quei soli pochi articoli che riguarderanno solo ed
esclusivamente i siciliani, quelli che riguarderanno l'obbligo
scolastico, quelli che riguarderanno le assegnazioni straordinarie
per le città metropolitane e i liberi consorzi, quelli per i comuni
all'articolo 10 e quelli per le funzioni si assistenza agli alunni
disabili.
Solo per questo vi dovete vergognare Vi dovete vergognare solo ed
esclusivamente per questo sono 4, 5 articoli che a noi
interessano, venite qua se avete il coraggio, altrimenti andate a
casa, dimettetevi, non aspettate il mese di ottobre.
Questo è un sacrilegio rubare ai siciliani
E' un sacrilegio
CANCELLERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, signor Assessore, onorevoli
colleghi, pochi, dell'opposizione, unico della maggioranza il
collega Cimino che fa compagnia all'Assessore Baccei.
Presidente, questo è un disegno di legge importante, uno dei più
importanti che nel corso dell'anno l'Aula viene chiamata ad
affrontare, e l'assestamento del bilancio serve, come anche il nome
stesso suggerisce, ad aggiustare, a fare quegli aggiustamenti di
natura tecnico-economica, che sono derivanti dal fatto che nella
legge finanziaria, che si fa alla fine dell'anno, noi invece con il
Governo Crocetta abbiamo preso l'abitudine di farla all'inizio
dell'anno, sempre in regime provvisorio, e che sono quegli errori
che poi sostanzialmente vengono aggiustati.
Quindi, viene da se che all'interno di questo disegno di legge
dovremmo andare a trovare delle norme di natura tecnico-economia,
invece, caro Presidente Venturino (ho avuto anche il piacere di
vederla in alcuni momenti della Commissione bilancio) questi lavori
della Commissione, appunto, si sono trasformati in quello che, non
abbia nessuno ad offendersi, ma volgarmente definisco il mercatino
dell'emendamento.
Perché dalla base del disegno stesso, così come esitato dalla
Giunta regionale, è arrivato alla Commissione, si è poi passati da
28 articoli a più di 50 e leggo con esattezza: sono 55 i
definitivi, a fronte proprio di mercanteggiamenti e anche di azioni
di raggiungimento di equilibri politici, chiamiamoli così, che,
ovviamente, tutto fanno pensare tranne che ad una buona azione di
natura parlamentare nei confronti dei bisogni dei cittadini.
Anzi, devo dire che mi sono sbalordito, perché neanche la diretta,
cari colleghi, neanche la diretta streaming dei lavori, cioè
l'occhio vigile dei cittadini sui lavori della Commissione li ha in
qualche modo intimiditi da certi atteggiamenti.
Si sono svolti come di consueto si svolgono, con discussioni non
sul merito, ma sulla possibilità e opportunità personale di portare
avanti un articolo piuttosto che un altro.
Io le sottopongo, lo sottopongo a lei perché oggi è in veste di
Presidente dell'Assemblea, e quindi lo sottopongo sostanzialmente
alla Presidenza e agli Uffici, la presenza di alcuni articoli come
ad esempio l'articolo 12, oppure tutti gli altri articoli che ormai
sono stati infilati qua e là nel disegno di legge, ma che non erano
nella stesura originaria voluta dalla Giunta, che sono molti
articoli bocciati più e più volte da questa Assemblea, ma che
vengono continuamente riproposti e lì mi chiedo se, ai sensi
dell'articolo 111, comma 2, del nostro Regolamento sia ancora
possibile continuare a proporli.
Ma, in generale, non è più un assestamento di bilancio, è
diventata una legge che, mi perdonerà se la definisco una legge
manciuglia , cioè qualche cosa che, in qualche modo, sta elargendo
quello che l'Assessore Baccei aveva portato in dote all'interno
della Commissione Bilancio. La scena è stata anche un po'
Raccontarla in questi termini non dà neanche lustro a questo
Parlamento, è sembrato come il proprietario di cani da caccia che
viene lì e getta una fetta di carne su cui i cani affamati poi si
gettano affamati per spartirsela. Devo dire, abbastanza triste come
scena.
Mi dispiace anche, e condivido con l'Aula, condivido con lei,
signor Presidente, anche l'imbarazzo che poi abbiamo dovuto far
vivere agli Uffici quando, di fronte all'unica proposta che il
Gruppo Movimento Cinque Stelle aveva portato all'interno di questa
discussione - e lo dico perché rimanga agli atti - che prevedeva la
gratuità del ticket sanitario anche per gli inoccupati, non solo
per i disoccupati, cioè anche per chi un lavoro non l'ha mai avuto,
ponendo come copertura finanziaria quella che potesse essere una
limatura - perché non è un vero e proprio taglio - degli stipendi
dei deputati regionali, la politica avrebbe dovuto avere quanto
meno il coraggio di poter dire di no ad una precisa nostra
proposta, dicendo non siamo d'accordo' e finiva lì.
Invece, abbiamo dovuto far vivere agli Uffici dell'Assemblea
regionale, al Segretario generale ed a tutti quelli che chiaramente
sono stati chiamati a corredo, per poterci far dire direttamente da
loro che quella proposta chiaramente non era ricevibile. In realtà,
purtroppo così non è, ed a me dispiace che mettiamo in mezzo quando
dobbiamo toglierci le castagne dal fuoco, chi con professionalità,
con dedizione e con grande impegno, invece viene qui la mattina e
viene a lavorare al servizio, non solo dell'Assemblea, ma anche di
tutto il popolo siciliano.
Io faccio le mie personali scuse, chiaramente le ho fatte già
privatamente, stavolta le faccio anche in maniera ufficiale, qui,
agli Uffici per quello che hanno dovuto vivere all'interno della
Commissione Bilancio ed al Segretario generale che si è dovuto
purtroppo sobbarcare di comunicarmi personalmente che, per
questioni di ordine procedurale, la nostra proposta non poteva
essere ricevibile.
Signor Presidente, le ho raccontato quello che è avvenuto, io ora
le chiedo, dopo averlo sentito con le mie orecchie, c'è una
questione di ordine pregiudiziale, il collega Greco ha fatto un
richiamo al Regolamento, se non mi sbaglio ha richiamato l'articolo
101, quindi ha posto una questione pregiudiziale, ed a questo punto
diventa importante, se non addirittura interessante, l'assenza nei
banchi di quella che un tempo veniva chiamata maggioranza di questo
Parlamento, perché ora che dovremmo fare, visto che qui, da questa
parte, le idee su questo disegno di legge a questo punto le abbiamo
abbastanza chiare.
BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BACCEI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, soltanto due questioni. Una è relativa ai tempi di
approvazione di questa manovra, ed è una questione che si collega
in maniera molto stretta, non solo con il fatto che ci siano degli
articoli importanti che vanno a risolvere una serie di criticità,
come abbiamo detto, i liberi Consorzi, piuttosto che i disabili, i
precari e quant'altro, ma sul fatto che per dare supporto ai
comuni, visto che sul bilancio regionale le risorse disponibili
sono quelle che saranno oggetto di questa manovra di assestamento,
la possibilità di dare risorse ai comuni è attraverso un mutuo che
la Regione dovrebbe stipulare con la Cassa depositi e prestiti.
Stiamo verificando, considerando il livello di indebitamento della
Regione che, ahimé, ci viene dal passato, quanto può essere esteso
questo mutuo. Ma al di là di questo, c'è una problematica dei tempi
di approvazione del mutuo, per cui ci sarebbe l'esigenza che la
legge fosse pubblicata in tempi brevi, indicativamente intorno al 5
dicembre per consentire poi l'iter di approvazione in Cassa
depositi e prestiti e l'erogazione del mutuo al comune.
Se andassimo oltre tale termine, diventerebbe complicato far
arrivare i soldi ai comuni entro la fine dell'anno in modo che poi
loro se li possano iscrivere. Stavo solo dicendo una cosa
procedurale
GRECO GIOVANNI. E' collegato alla legge?
BACCEI, assessore per l'economia. Assolutamente sì. Doveva esserci
un emendamento. L'esigenza che è emersa con l'assestamento,
praticamente, già in Commissione Bilancio' andava verificata la
disponibilità e si sta verificando la disponibilità di Cassa
Depositi e Prestiti. Ci doveva essere in corso di assestamento un
emendamento governativo che autorizza il mutuo con tutto il piano
di ammortamento come è prassi che ci sia. Alla pubblicazione della
legge si parte con l'iter procedurale con Cassa Depositi e
Prestiti, per cui se la legge viene pubblicata troppo in là nel
tempo non si riesce a concludere questo iter all'interno dell'anno
e, quindi, i comuni non possono iscriversi a bilancio.
MILAZZO GIUSEPPE. Dovevate venire prima in Aula, Assessore
GRECO GIOVANNI. Andatevene a casa
PRESIDENTE. Onorevole Greco, lasci concludere l'Assessore.
BACCEI, assessore per l'economia. Questa è la prima questione.
Onorevole Greco, ieri nessuno ha detto che non c'era la copertura,
non era quello il problema di ieri. Il problema di ieri era che è
stato discusso il suo emendamento quando già erano stati votati
tutti gli articoli e non potevano, come dichiarato dal Presidente,
dalla Commissione e dagli Uffici, più essere discussi emendamenti
che richiedevano movimentazioni finanziarie. Per cui, chiaramente,
l'articolo che chiedeva 4 milioni e 800 mila euro di copertura,
ovviamente, richiedeva uno spostamento finanziario. Questa è la
tematica.
Non per questo vogliamo sfuggire alla tematica molto complessa
delle pensioni integrative. Stiamo scrivendo un apposito articolo
che secondo ha una sua logica, che rispetta le sentenze della Corte
Costituzionale, la normativa e le modifiche previdenziali che sono
state fatte in questi anni anche a livello regionale, che verrà
presentato all'interno del testo della finanziaria.
PRESIDENTE. Io ho apprezzato tutti gli interventi e devo dire che
alcuni li ho anche personalmente condivisi, ma cerchiamo di fare un
po' di ordine anche per chi ci ascolta.
Partendo dall'intervento dell'onorevole Milazzo, a cui ha fatto
seguito quello dell'onorevole Cancelleri, circa la presenza
all'interno di questo disegno di legge di norme che potrebbero non
riguardare, proprio nel merito, questo disegno di legge, io mi
permetto di leggere una dichiarazione del Presidente che è già
stata distribuita, soprattutto nella parte che dice: "ciò premesso,
questa Presidenza" - si riferisce al 1264 - "si riserva di valutare
eventuali profili di inammissibilità che dovessero riguardare
disposizioni del disegno di legge trasmesso anche dal punto di
vista della compatibilità costituzionale, nonché dal mancato invio
alla Commissione parlamentare competente per materia. L'esito della
valutazione compiuta sarà comunicato all'Aula all'avvio della
trattazione del disegno di legge citato nella seduta di lunedì 28
novembre 2016". Questo per ribadire quanto il presidente Ardizzone
aveva, peraltro, già espresso nel corso della Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Torniamo, invece, alle dichiarazioni dell'assessore Baccei. Io
sempre per chiarezza, nei confronti soprattutto dell'onorevole
Greco che, giustamente, sollevava un problema. Io non ho ancora
incardinato nulla. Mi sto semplicemente rimettendo all'Aula e,
facendo seguito all'appello fatto anche dall'Assessore, facendo
seguito a quello che dice l'Assessore, se riusciamo ad incardinare,
oggi, il disegno di legge, fermo restando che le tabelle potrebbero
essere...
GRECO GIOVANNI. Lei non può incardinare il disegno di legge perché
mancano delle parti, e le ho citato l'articolo.
PRESIDENTE. Sì, lo so. Io mi sto rimettendo all'Aula, se ci sono
obiezioni, va bene, ma non trasformiamo questa seduta in
qualcos'altro. Giustamente, lei ha sollevato il problema.
Pertanto, onorevoli colleghi, sospendo l'Aula ed avverto che la
stessa riprenderà alle ore 19.00, per vedere se arriveranno le
tabelle.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 17.34, è ripresa alle ore 19.00)
La seduta è ripresa.
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo
che ci sia stato un attimo di confusione, per carità, non cerchiamo
colpevoli.
L'Onorevole Greco ha fatto una pregiudiziale, che io mi sento di
ribadire, qualora lei formalmente, signor Presidente, si determina,
ed è giusto che io debba rispettarla; la presento io la
pregiudiziale.
La pregiudiziale sull'intero disegno di legge, ovviamente, così
come da giusta interpretazione, consiste in questo: rimandare il
testo in Commissione bilancio, affinché la Commissione bilancio
rimoduli l'intera manovra perché, Presidente, non si capisce la
fretta di trattare la manovra in questi termini. Ci avete detto che
volevate pensare ai comuni, ma in questa manovra non ci sono le
risposte per i comuni.
Il tema è proprio questo. E' stato detto dall'Assessore Baccei che
dobbiamo votare entro il 30 novembre, però, Assessore, noi ci
dobbiamo confrontare con i fatti, entro il 30novembre cosa devono
deliberare i comuni che non gli state dando un quattrino, un euro.
Ecco la proposta di Forza Italia.
Signor Presidente, nel disegno di legge n. 1262, sono destinati
circa 40 milioni per i debiti fuori bilancio con sentenza. Ecco,
prendiamo questi 40 milioni, dirottiamoli per i comuni che hanno
bisogno, subito. Domani si riunisce la Commissione bilancio, ma non
per dare contributi a pioggia, domani si riunisca la Commissione
bilancio per i comuni, per i disabili, per le comunità alloggio,
per il trasporto degli alunni, per le cose serie
Domani la Commissione esita il testo, e per me pure domenica sera,
senza dibattito, la possiamo fare - questo non è un assestamento -
questa è finanziaria bis, ter, quater, quinquies, non so a che
punto siamo arrivati, si fanno finanziarie ogni mese e mezzo,
ricordo l'ultima di settembre, ogni due mesi noi ci riuniamo per
fare finanziarie, per farci chiamare da qualche amico, per
promettere qualche emendamento.
Ora basta La gente si è scocciata, Presidente, per questi motivi
io chiedo al Parlamento di esprimersi nella pregiudiziale e
rimandare il testo in Commissione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in base al Regolamento preciso che
il rinvio in Commissione può essere richiesto da un Capogruppo, ma
non è questo il punto.
Lei stesso, onorevole Milazzo, ha concluso il suo intervento
dicendo: mi rimetto al Parlamento.
Allora, la prego di dare un'occhiata, così come la do io a questo
Parlamento, in questo preciso istante, e mi dica se questo
Parlamento oggi, con questi numeri può eventualmente mettere al
voto la pregiudiziale.
Onorevole Cancelleri, capisco benissimo, però veda, mi permetta di
dire una cosa, c'è una grossissima confusione tra consenso e buon
senso.
Io da Presidente Vicario di questa Assemblea sono obbligato, lo
faccio con molto piacere, di applicare il buon senso, e il buon
senso mi suggerisce di non procedere con un Aula che, praticamente,
è deserta, per cui per queste ragioni non credo sia il caso di
aggiungere altro.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a lunedì, 28 novembre
2016, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II - Discussione del disegno di legge:
Assestamento del Bilancio di previsione per l'esercizio
finanziario 2016 e per il triennio 2016/2018. Variazioni al
Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2016 e per
il triennio 2016/2018. Disposizioni varie . (n. 1264/A)
Relatore: on. Vinciullo
III -Discussione della mozione:
N. 609 - Applicazione del comma 2 bis dell'articolo 5 della
legge regionale n. 17 del 2016 in materia di enti
locali.
(23 novembre 2015)
CORDARO - FORMICA - DI GIACINTO - CLEMENTE
IV - Votazione finale del disegno di legge:
Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'art. 73,
comma 1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni . (n. 1244/A)
V -Discussione dei disegni di legge:
1) - Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) - Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
(Seguito)
Relatore: on. Mangiacavallo
4) - Disciplina della ricerca e della coltivazione delle acque
minerali, di sorgente e termali . (n. 1064/A)
Relatore: on. Maggio
VI - Svolgimento dell'interrogazione:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente
della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
VII -Discussione della mozione:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
ZAFARANA - ZITO
VIII -Discussione del disegno di legge:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana .
(n. 854/A) (Seguito)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
IX - Discussione della mozione:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una nuova
facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
PALMERI LA ROCCA - CAPPELLO
X -Discussione della mozione:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA - ZITO
XI - Discussione della mozione:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
GIACINTO CORDARO - PANARELLO - PANEPINTO -
RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE - TAMAJO
XII -Discussione della mozione:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori ambientali
sull'aumento della percentuale di malati di leucemia e
tumori nel territorio di Siracusa e nomina di una
Commissione parlamentare speciale di indagine e di
studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA
XIII -Discussione della mozione:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
nel comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non sia
utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA
XIV -Discussione della mozione:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle istanze
presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA
XV - Discussione della mozione:
N. 603 - Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in materia
di formazione professionale in Sicilia.
(25 ottobre 2016)
TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO -
FOTI MANGIACAVALLO - CAPPELLO - PALMERI
ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO - SIRAGUSA
LA ROCCA - FERRERI
XVI -Discussione della mozione:
N. 599 - Iniziative per il potenziamento delle redazioni
giornalistiche RAI in Sicilia.
(5 ottobre 2016)
MUSUMECI - FORMICA - BARBAGALLO ALFIO
ASSENZA
La seduta è tolta alle ore 19.04
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio