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Resoconto d'Aula della Seduta n. 384 di venerdì 25 novembre 2016
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.55

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, avverto che  del  verbale  della
  seduta precedente sarà data lettura in altra seduta.

                        Sull'ordine dei lavori

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, intanto vorrei rivolgermi, se
  lei mi dà il permesso, non solo a lei - come giustamente prevede il
  Regolamento  -  ma,  ripeto,  se  potesse  farmi  la  cortesia   di
  autorizzarmi  a  rivolgermi  anche  al  suo  staff,  al  Segretario
  generale.
   Articolo 101:  Prima che abbia inizio la discussione generale,  un
  deputato   può  proporre  la  questione  pregiudiziale,  cioè   che
  l'argomento  non debba discutersi, e la questione sospensiva,  cioè
  che la discussione o la deliberazione debba rinviarsi .
   Vorrei  proseguire  -  se il Presidente ed il Segretario  generale
  vorranno autorizzarmi a proseguire -  la questione pregiudiziale  o
  quella  sospensiva,  comma 4, non sono ammesse in  occasione  della
  discussione di uno o più emendamenti .
   Questo comma 4, signor Presidente, signor Segretario generale,  in
  verità,  chiarisce  il percorso, ovvero: può  porsi  una  questione
  pregiudiziale   sull'intera  norma,   può   porsi   una   questione
  pregiudiziale  sull'argomento   E  siccome  noi  siamo  chiamati  a
  trattare  un disegno di legge che ha diversi argomenti,  Segretario
  generale,  diversi  argomenti. Ci può essere in questo  disegno  di
  legge,  per  portare un esempio, una norma che parla di pesca,  una
  norma  che  parla di sviluppo industriale. Per cui, io posso  prima
  che  si trattino gli emendamenti sull'articolo - sempre per portare
  una  fattispecie  come  esempio - io posso non porre  la  questione
  pregiudiziale  sull'articolo 7, che riguarda  la  pesca  ed  invece
  sull'articolo  28  porre  una  questione  pregiudiziale  perché  lo
  ritengo  nella  forma  un  argomento  pregiudizievole  per  la  sua
  trattazione.
   Per cui, Segretario Generale, io ritengo che alla luce del comma 4
  che  fa riferimento non prima che si tratti l'argomento, prima  che
  si  trattino  gli  emendamenti. Per cui, va  oltre  la  discussione
  generale su un disegno di legge. Quindi, sul singolo articolo,  per
  quanto mi riguarda, si può porre questione pregiudiziale. Mi sembra
  scritto in modo chiaro ed univoco.
   Detto  questo, Segretario generale, è ad adiuvandum,  ho  dato  un
  contributo - magari qualche collega si sente di dare e di  fare  la
  sua  parte - è giusto che le regole si chiariscano prima che  inizi
  la partita.
   A  proposito  di  partita,  Presidente,  riassunto  della  puntata
  precedente:  intanto  la  Commissione  Bilancio   non  c'è,  non  è
  nemmeno insediata, non vedo come si possa incardinare il disegno di
  legge che i Capigruppo hanno posto all'ordine del giorno.
   Non c'è la Commissione  Bilancio , quindi già questo è motivo, per
  quanto  mi riguarda, ostativo al prelievo. Va bene, è un compimento
  della minoranza, certo ma ormai assessore Baccei, ci avete abituato
  a  tutto  Ma il tema è - riassunto della puntata precedente  -:  il
  Presidente   Vinciullo,  l'altro  giorno,  ha  richiamato   l'Aula,
  veramente  la maggioranza, perché non si riusciva a fare Assemblea.
  Il Presidente Renzi, per ora, si è fermato a fare il giro pastorale
  per  la Sicilia; dopo tre settimane di sedute a vuoto, le minoranze
  cosa  chiedono? Presidente, il testo l'ho avuto in questo  momento,
  le minoranze chiedono la cortesia di avere un tempo ragionevole per
  studiare   il  testo  e  presentare  proposte  modificative,   cioè
  emendamenti,  e  non può essere il fatto che l'Assemblea  sabato  e
  domenica è chiusa, vorrei sapere gli uffici dei Gruppi come saranno
  come  saranno  messi nelle condizioni di lavorare  gli  Uffici  dei
  gruppi.
   Signor  Presidente, la domanda è - ragionevolezza vuole - dare  il
  tempo  almeno  alla  chiusura  della discussione  generale  martedì
  mattina  alle  ore  12,00, date, presidente Venturino,  un  segnale
  distensivo,   ogni  tanto.  Tanto  si  sa  che  è  una  maggioranza
  arrogante,  confusa, assente, che si unisce solo  per  accaparrarsi
  tutto. Però siccome dobbiamo fare la nostra parte, evitiamo che  si
  infiammi un confronto che deve essere istituzionale sulle cose  che
  servono realmente alla Sicilia.
   Ne  ho  viste  cose che non servono alla Sicilia, cose  che  forse
  servono   a   qualche  deputato,  ma  alla  Sicilia   non   servono
  sicuramente, ma questo sarà poi oggetto di discussione generale.
   Signor Presidente, sono intervenuto sull'ordine dei lavori, lei ha
  visto  che non sono entrato nel merito, mi sono pure inventato  gli
  articoli per approfittare, a vantaggio mio e a svantaggio di  altri
  colleghi, di parlare del testo.
   Ho  portato  due  questioni  e le riassumo  senza  fare  ulteriori
  premesse. Primo, un'autentica interpretazione dell'articolo 101 che
  vede  proporre  la pregiudiziale sull'intero testo  o  sul  singolo
  articolo  e  secondo, dare il tempo materiale a  martedì  alle  ore
  12,00 per la presentazione degli emendamenti.
   Vorrei  riunire  il Consiglio di Presidenza per un'interpretazione
  formale.

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, onorevole colleghi,  assessore
  Baccei,  ieri  sera durante la riunione della Commissione  bilancio
  avevo  cercato  con forza - gridando, all'uso mio - di  mettere  in
  discussione   un  intervento  per  quanto  riguarda   la   pensione
  integrativa  dei  lavoratori dell'EAS, che dal lontano  2014  hanno
  sospeso, perché un parere della Corte dei conti dichiarava che  non
  era normato.
   Lei  dal  2014,  e ancor prima, perché ho cercato con  il  dialogo
  affinché  si  superasse  questo problema,  ieri  sera  dopo  che  è
  intervenuto   il   collega  Savona  perché  aveva   presentato   un
  emendamento  che riguardava la pensione integrativa dei  lavoratori
  dell'EAS,  si  è  scoperto che mai e poi mai questo  problema  sarà
  risolto, e debbo dire con molta sincerità mi hanno preso in giro da
  quattro  anni,  da quando dialogo in modo democratico,  corretto  e
  hanno abusato della mia buona fede.
   Sto  intervenendo  per  dire all'assessore Baccei  che  in  questo
  assestamento  di bilancio ripresenterò l'emendamento  che  è  stato
  tanto  discusso ieri, e che loro mi rimproverano, perché  ho  detto
  delle  parole dure al Ragioniere generale. Le dirò, le  ridirò,  se
  vedo  che  non  c'è impegno sia dell'Assessore, sia del  Ragioniere
  generale a superare questo problema.
   Perché  mi  sono comportato in quella maniera? Non è  perché  sono
  diventato  pazzo. Loro dicono che gli emendamenti  non  si  possono
  discutere    perché    manca   la   copertura    finanziaria.    In
  quell'emendamento   ho   messo   la   copertura   finanziaria,   in
  quell'emendamento, erano 4.800 euro, li prendevo dall'Irsap, lo  sa
  cosa è successo? Non si potevano prendere.
   Se  lei va a vedere, nel disegno di legge che metteremo all'ordine
  del  giorno  da qui a poco, da 12 milioni lo sa quanto  è  arrivato
  quell'emendamento?   Sette  milioni.  Cinque   milioni   li   hanno
  prelevati, non dico per giocarsel,i ma per fare altre cose.
   Ma  se  io  li  ho messi per risolvere il problema della  pensione
  integrativa  dell'EAS, è meno importante rispetto ai progettino?  E
  allora,   Presidente,   da   oggi  è  iniziato   questo   tipo   di
  comunicazioni. Lo farò in tutte le sedi competenti, farò lo  stesso
  intervento,  così  come faccio per quando manca la  segreteria  del
  Consiglio  di Presidenza. Lei lo sa - lo dico ogni volta  -  faccio
  gli   auguri   a   tutti   quelli  che   promuovete   a   segretari
  dell'Assemblea. E nell'occasione, le devo far sapere  qualche  cosa
  Presidente  Venturino, perché è stato discusso in  una  seduta  del
  Consiglio di Presidenza, sempre per correttezza.
   Ebbene  io questo problema lo risolleverò, assieme ad altri ordini
  del  giorno,  e  l'occasione è sempre quando manca  l'addetto  alla
  funzione  di segretario, lo ridirò, farò sempre lotta forte  perché
  alcuni  privilegi vengano tolti da questa Assemblea. Non è  che  il
  Consiglio  di  Presidenza  nasciu come un fungo'  L'ho  votato  io,
  l'abbiamo votato, rappresenta l'Assemblea.
   Glielo  dica  ai suoi colleghi, rappresenta l'Assemblea  e  se  io
  pongo un problema sono titolato a porlo, e che non mi si venga  più
  a  minacciare.  Allora io ho posto il problema delle  presenze  del
  segretario per la seduta dell'Assemblea. Ho posto il problema delle
  presenza,  non delle presunte presenze, delle presenze di  tutti  i
  componenti  del Consiglio di Presidenza, di tutti i Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari e quindi questi privilegi si debbono togliere.
  E'  troppo ormai, sono obsoleti, diamo più immagine fuori, come  ho
  preso  pure  l'iniziativa di andare a guardare  un  poco  tutte  le
  assunzioni  che  voi fate con il budget che avete  per  Regolamento
  interno dell'Assemblea e non mi potete dire che io non me ne  posso
  occupare.
   Io  ho  chiesto regolarmente agli Uffici l'accesso  agli  atti,  e
  stiamo  dialogando in questo momento, ma mi darete le carte?  E  se
  nelle carte dell'assunzione dei CO.CO.CO non c'è la sede di lavoro,
  state  commettendo una grave ingiustizia, al Senato sono là  e  noi
  raffrontiamo  col personale che assume l'Ufficio di Presidenza  del
  Senato,   se  lo  volete  togliere  venendo  la  finanza,   a   voi
  l'iniziativa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  l'onorevole  Milazzo  è  appena
  uscito quindi, magari, mi riserverò di rispondergli quando sarà  in
  Aula  comunque,  velocemente, giusto per  ricordare  che  ho  letto
  anch'io  il  Regolamento, e la pregiudiziale può  essere  posta  su
  tutto  l'intero  disegno di legge, non soltanto  su  emendamenti  o
  parti, o articoli del disegno di legge, per cui, dico, ha sollevato
  un problema, ma la risposta è già ben esplicitata nell'articolo 101
  che lo stesso onorevole Milazzo aveva citato.
   Detto  questo,  passo ad una comunicazione che è  quello  che  poi
  abbiamo insieme concordato nella Conferenza dei Capigruppo.  Dunque
  ve la leggo:
    Comunico   che   la   Conferenza  dei   Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari,  riunitasi  in  data  26  ottobre  2016,   sotto   la
  Presidenza  del Presidente dell'Assemblea, on. Ardizzone,  presenti
  il  Vicepresidente  vicario  dell'Assemblea,  on.  Venturino  e  il
  Vicepresidente, on. Lupo, con la partecipazione dell'Assessore  per
  l'economia  e dell'Assessore per le autonomie locali e la  funzione
  pubblica,   ha  approvato  all'unanimità  il  seguente   programma-
  calendario dei lavori parlamentari.

   Disegno di legge n. 1264  Assestamento di bilancio .
   La Commissione Bilancio concluderà l'esame del disegno di legge n.
  1264 entro giovedì 24 novembre 2016.
   Il  superiore disegno di legge sarà iscritto all'ordine del giorno
  dell'Assemblea  venerdì 25 novembre 2016 (pomeriggio),  per  essere
  incardinato.
   Qualora  la  II  Commissione  non  dovesse  rispettare  il   tempo
  assegnatole, il disegno di legge n. 1264 sarà incardinato nel testo
  del  proponente  e la Commissione Bilancio darà il  proprio  parere
  direttamente in Aula.
   Il  termine  per la presentazione degli emendamenti  è  fissato  a
  lunedì 28 novembre 2016, alle ore 10.
   L'Aula,  quindi, avvierà la discussione dell'articolato lunedì  28
  novembre 2016, alle ore 18.00.
   L'Aula  terrà,  successivamente seduta martedì 29  novembre  2016,
  alle  ore 10, per il seguito della discussione del disegno di legge
  n. 1264 fino a conclusione dei relativi lavori.

   Terminata  la  discussione del disegno di legge  n.  1264,  l'Aula
  discuterà   la   mozione   di  imminente  presentazione   a   firma
  dell'onorevole  Cordaro ed altri, in materia di scioglimento  degli
  enti locali per mancata approvazione degli strumenti finanziari.
   Saranno iscritti, altresì, all'ordine del giorno dell'Assemblea il
  disegno  di  legge n. 1064, in materia di coltivazione delle  acque
  minerali  e  la  mozione  n. 599 in materia di  potenziamento  sedi
  giornalistiche Rai in Sicilia.

   La  Commissione  Bilancio darà priorità all'esame del  disegno  di
  legge n. 1261 in materia di formazione professionale.

   Allora,  per  fare chiarezza, onorevoli colleghi,  io  capisco  le
  perplessità  sollevate  dall'onorevole  Milazzo,  che  credo  abbia
  trovato  anche sostegno da parte di qualcuno dei presenti, però  la
  Conferenza  dei  Gruppi  Parlamentari si  è  determinata,  io  sono
  d'accordo che probabilmente c'è bisogno di più tempo, però  intanto
  ci  atteniamo  a  quello  che  la Conferenza  dei  Capi  Gruppo  ha
  determinato,  poi  l'Aula in quanto sovrana  di  questa  Assemblea,
  lunedì, se si riterrà opportuno prolungare eventualmente il termini
  per  gli emendamenti lo deciderà, ma certamente non un'Aula con sei
  colleghi presenti.
   Pertanto,  mi  permetto di lasciare esattamente il programma  così
  come  è  stato concordato dai Capi gruppi in data 26 ottobre,  solo
  che  avevamo  concordato  alle ore 10:00  per  quanto  riguarda  il
  termine  di  presentazione degli emendamenti, lo stiamo prolungando
  alle ore 13:00, perché in questo modo diamo tre ore in più, se  poi
  dovesse l'Aula decidere di avere ancora qualche tempo in più questo
  sarà  modificato, per cui oggi rimane esattamente tutto  così  come
  stabilito in Conferenza Capi gruppo.
   Proseguiamo quindi con l'incardinamento del disegno di legge, e se
  l'Aula  è  d'accordo  per  quanto riguarda  le  tabelle  le  stesse
  verranno  inviate  per  posta elettronica entro  le  ore  20:00  di
  quest'oggi,  perché il testo vi è stato già distribuito,  questo  è
  quello  che  ho da proporre all'Aula, e per la presentazione  degli
  emendamenti il termine è fissato a lunedì alle ore 13:00.

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intanto lei
  col  sul intervento ci fa sapere che ci ha dato un disegno di legge
  senza le tabelle, quindi non ci ha dato il mezzo principale per noi
  potere  lavorare, Mancando le tabelle non si può incardinare questo
  disegno di legge, perché è mancante di alcune parti.
   E  poi, signor Presidente, noi abbiamo deciso con la riunione  dei
  Capi  gruppo per i motivi che ha spiegato il Presidente, che  erano
  motivi  responsabili, motivi urgenti, perché c'erano più  di  cento
  comuni  che non potevano presentare la rendicontazione,  e  abbiamo
  aderito  a  quell'iniziativa,  perché  noi  come  minoranza   siamo
  responsabili.  Presidente  Venturino, noi  di  quel  documento  che
  dovevano  presentare,  non sappiamo nulla, non  sappiamo  che  cosa
  stanno presentando per risolvere quel problema, per cui oggi  siamo
  qua ad incardinare un disegno di legge che non è stato trattato con
  la dovuta serietà.
   Non  avendo  notizie  di questo, cade tutto  e  cadono  tutti  gli
  impegni  che abbiamo preso nei confronti del Presidente  Ardizzone,
  quindi   non  abbiamo  parlato  in  questi  tre  giorni  di  nessun
  documento,  nessuna iniziativa per dare possibilità  ai  comuni  di
  potere presentare la rendicontazione entro il 30 novembre.
   Inoltre,  signor  Presidente,  come pregiudiziale,  le  chiedo  le
  tabelle,  e  se non ho le tabelle rinviamo il disegno di  legge  in
  Commissione.

   PRESIDENTE.  Per chiarezza nei confronti di chi ci  sta  guardano:
  ancora non abbiamo incardinato niente; ho chiesto all'Aula. Se  poi
  l'Aula  non  è  d'accordo  nel ricevere le  tabelle  con  la  posta
  elettronica questo è un altro discorso.
   CIMINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, intervengo  anche
  per  rispondere agli onorevoli colleghi che chiedono il rinvio  dei
  lavori. Ritengo, invece, che sia necessario accelerare questa  fase
  di dibattito e di approfondimento anche qui in Aula.
   In   Commissione  Bilancio  è  stato  fatto  un  lavoro   alquanto
  certosino,  e  anche  con  dei tempi direi  disumani.  Oggi  si  ha
  l'opportunità di avere questo testo nella consapevolezza che  entro
  le  20  arriveranno  nelle nostre mail tutte  le  tabelle.  Quindi,
  chiedo  un  atto  di responsabilità agli onorevoli colleghi,  nella
  consapevolezza   del  lavoro  difficile  che  è  stato   fatto   in
  Commissione  Bilancio  in  questi  giorni,  di  poter  lavorare.  E
  condivido  il  termine  del 28 novembre, che  è  stato  dato  dalla
  Presidenza  dell'Assemblea per definire il tutto, in modo  tale  da
  poter   garantire   la  Ragioneria  generale  di  provvedere   alle
  incombenze necessarie per dare uno sviluppo serio al lavoro che  si
  è svolto.
   So che in tanti aspettano queste variazioni di bilancio. Oltre gli
  Enti  locali,  i  Liberi  Consorzi, le  Università,  il  mondo  del
  precariato. E per questo è necessario non perdere tempo e,  con  un
  atto di responsabilità, definire al più presto questa manovra.

   LENTINI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LENTINI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor assessore,
  questa  è una vergogna immane. Questa è una vergogna perché intanto
  vedo  tutti  i  banchi  della  maggioranza  vuoti.  Vedo  solo   ed
  esclusivamente  tutti colleghi della minoranza,  eccetto  due  soli
  colleghi della maggioranza.
   Noi  non  siamo  venuti qua per giocare. Questo è  un  momento  di
  riflessione .
   Signor Assessore, c'è poco da ridere. C'è solo da piangere. Perché
  il  fatto  di venire qua, la responsabilità che io ho personalmente
  con  i  siciliani non con voi, la responsabilità  che  mi  porta  a
  venire  qua a lavorare, come faccio sempre, è perché ci sono  degli
  articoli  fondamentali  per la Sicilia e  per  la  società.  E,  in
  particolare, le brutte figure che avete fatto con i Comuni  che  li
  state portando all'osso. Li avete portato all'osso.
   Se vi ricordate, in un intervento di qualche mese fa, vi diedi sei
  mesi  di  tempo perché questo Governo finalmente aveva adottato  un
  metodo  diverso.  Aveva inserito nel contesto un Governo  politico.
  Avevo  dato sei mesi di tempo per verificare esattamente il  lavoro
  che  doveva svolgere il Governo politico. Anche questo è  stato  un
  fallimento.  Allora  la  responsabilità  con  i  siciliani  ve   la
  addossate  voi. Noi siamo qua responsabili a lavorare e  a  portare
  avanti   quei  soli  pochi  articoli  che  riguarderanno  solo   ed
  esclusivamente  i  siciliani,  quelli che  riguarderanno  l'obbligo
  scolastico,  quelli che riguarderanno le assegnazioni straordinarie
  per le città metropolitane e i liberi consorzi, quelli per i comuni
  all'articolo 10 e quelli per le funzioni si assistenza agli  alunni
  disabili.
   Solo per questo vi dovete vergognare  Vi dovete vergognare solo ed
  esclusivamente  per  questo   sono  4,  5  articoli   che   a   noi
  interessano, venite qua se avete il coraggio, altrimenti  andate  a
  casa, dimettetevi, non aspettate il mese di ottobre.
   Questo è un sacrilegio rubare ai siciliani
   E' un sacrilegio

   CANCELLERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI.   Signor   Presidente,  signor  Assessore,   onorevoli
  colleghi,  pochi,  dell'opposizione,  unico  della  maggioranza  il
  collega Cimino che fa compagnia all'Assessore Baccei.
   Presidente, questo è un disegno di legge importante, uno  dei  più
  importanti  che  nel  corso  dell'anno  l'Aula  viene  chiamata  ad
  affrontare, e l'assestamento del bilancio serve, come anche il nome
  stesso  suggerisce, ad aggiustare, a fare quegli  aggiustamenti  di
  natura  tecnico-economica, che sono derivanti dal fatto  che  nella
  legge finanziaria, che si fa alla fine dell'anno, noi invece con il
  Governo  Crocetta  abbiamo preso l'abitudine  di  farla  all'inizio
  dell'anno,  sempre in regime provvisorio, e che sono quegli  errori
  che poi sostanzialmente vengono aggiustati.
   Quindi,  viene  da se che all'interno di questo disegno  di  legge
  dovremmo  andare  a trovare delle norme di natura tecnico-economia,
  invece,  caro  Presidente Venturino (ho avuto anche il  piacere  di
  vederla in alcuni momenti della Commissione bilancio) questi lavori
  della Commissione, appunto, si sono trasformati in quello che,  non
  abbia  nessuno ad offendersi, ma volgarmente definisco il mercatino
  dell'emendamento.
   Perché  dalla  base  del disegno stesso, così come  esitato  dalla
  Giunta regionale, è arrivato alla Commissione, si è poi passati  da
  28  articoli  a  più  di  50  e leggo  con  esattezza:  sono  55  i
  definitivi, a fronte proprio di mercanteggiamenti e anche di azioni
  di  raggiungimento  di equilibri politici, chiamiamoli  così,  che,
  ovviamente, tutto fanno pensare tranne che ad una buona  azione  di
  natura parlamentare nei confronti dei bisogni dei cittadini.
   Anzi, devo dire che mi sono sbalordito, perché neanche la diretta,
  cari  colleghi,  neanche  la  diretta streaming  dei  lavori,  cioè
  l'occhio vigile dei cittadini sui lavori della Commissione li ha in
  qualche modo intimiditi da certi atteggiamenti.
   Si  sono svolti come di consueto si svolgono, con discussioni  non
  sul merito, ma sulla possibilità e opportunità personale di portare
  avanti un articolo piuttosto che un altro.
   Io  le  sottopongo, lo sottopongo a lei perché oggi è in veste  di
  Presidente  dell'Assemblea, e quindi lo sottopongo  sostanzialmente
  alla  Presidenza e agli Uffici, la presenza di alcuni articoli come
  ad esempio l'articolo 12, oppure tutti gli altri articoli che ormai
  sono stati infilati qua e là nel disegno di legge, ma che non erano
  nella  stesura  originaria  voluta dalla  Giunta,  che  sono  molti
  articoli  bocciati  più  e più volte da questa  Assemblea,  ma  che
  vengono  continuamente  riproposti e lì  mi  chiedo  se,  ai  sensi
  dell'articolo  111,  comma  2, del nostro  Regolamento  sia  ancora
  possibile continuare a proporli.
   Ma,  in  generale,  non  è  più  un assestamento  di  bilancio,  è
  diventata  una  legge che, mi perdonerà se la definisco  una  legge
   manciuglia , cioè qualche cosa che, in qualche modo, sta elargendo
  quello  che  l'Assessore Baccei aveva portato in  dote  all'interno
  della  Commissione  Bilancio.  La  scena  è  stata  anche  un  po'
  Raccontarla  in  questi  termini non dà  neanche  lustro  a  questo
  Parlamento, è sembrato come il proprietario di cani da  caccia  che
  viene  lì e getta una fetta di carne su cui i cani affamati poi  si
  gettano affamati per spartirsela. Devo dire, abbastanza triste come
  scena.
   Mi  dispiace  anche,  e condivido con l'Aula, condivido  con  lei,
  signor  Presidente,  anche l'imbarazzo che poi abbiamo  dovuto  far
  vivere  agli  Uffici quando, di fronte all'unica  proposta  che  il
  Gruppo  Movimento Cinque Stelle aveva portato all'interno di questa
  discussione - e lo dico perché rimanga agli atti - che prevedeva la
  gratuità  del ticket sanitario anche per gli inoccupati,  non  solo
  per i disoccupati, cioè anche per chi un lavoro non l'ha mai avuto,
  ponendo  come copertura finanziaria quella che potesse  essere  una
  limatura  - perché non è un vero e proprio taglio - degli  stipendi
  dei  deputati  regionali, la politica avrebbe dovuto  avere  quanto
  meno  il  coraggio  di  poter dire di  no  ad  una  precisa  nostra
  proposta, dicendo  non siamo d'accordo' e finiva lì.
   Invece,  abbiamo  dovuto  far  vivere agli  Uffici  dell'Assemblea
  regionale, al Segretario generale ed a tutti quelli che chiaramente
  sono stati chiamati a corredo, per poterci far dire direttamente da
  loro che quella proposta chiaramente non era ricevibile. In realtà,
  purtroppo così non è, ed a me dispiace che mettiamo in mezzo quando
  dobbiamo  toglierci le castagne dal fuoco, chi con professionalità,
  con  dedizione e con grande impegno, invece viene qui la mattina  e
  viene a lavorare al servizio, non solo dell'Assemblea, ma anche  di
  tutto il popolo siciliano.
   Io  faccio  le  mie personali scuse, chiaramente le ho  fatte  già
  privatamente,  stavolta le faccio anche in maniera ufficiale,  qui,
  agli  Uffici  per quello che hanno dovuto vivere all'interno  della
  Commissione  Bilancio ed al Segretario generale  che  si  è  dovuto
  purtroppo   sobbarcare  di  comunicarmi  personalmente   che,   per
  questioni  di  ordine  procedurale, la nostra proposta  non  poteva
  essere ricevibile.
   Signor Presidente, le ho raccontato quello che è avvenuto, io  ora
  le  chiedo,  dopo  averlo  sentito con le  mie  orecchie,  c'è  una
  questione  di ordine pregiudiziale, il collega Greco  ha  fatto  un
  richiamo al Regolamento, se non mi sbaglio ha richiamato l'articolo
  101, quindi ha posto una questione pregiudiziale, ed a questo punto
  diventa importante, se non addirittura interessante, l'assenza  nei
  banchi di quella che un tempo veniva chiamata maggioranza di questo
  Parlamento, perché ora che dovremmo fare, visto che qui, da  questa
  parte, le idee su questo disegno di legge a questo punto le abbiamo
  abbastanza chiare.

   BACCEI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BACCEI,  assessore  per  l'economia. Signor Presidente,  onorevoli
  deputati,  soltanto  due  questioni. Una è  relativa  ai  tempi  di
  approvazione di questa manovra, ed è una questione che  si  collega
  in  maniera molto stretta, non solo con il fatto che ci siano degli
  articoli  importanti che vanno a risolvere una serie di  criticità,
  come abbiamo detto, i liberi Consorzi, piuttosto che i disabili,  i
  precari  e  quant'altro,  ma sul fatto che  per  dare  supporto  ai
  comuni,  visto  che  sul bilancio regionale le risorse  disponibili
  sono  quelle che saranno oggetto di questa manovra di assestamento,
  la  possibilità di dare risorse ai comuni è attraverso un mutuo che
  la Regione dovrebbe stipulare con la Cassa depositi e prestiti.
   Stiamo verificando, considerando il livello di indebitamento della
  Regione che, ahimé, ci viene dal passato, quanto può essere  esteso
  questo mutuo. Ma al di là di questo, c'è una problematica dei tempi
  di  approvazione  del mutuo, per cui ci sarebbe l'esigenza  che  la
  legge fosse pubblicata in tempi brevi, indicativamente intorno al 5
  dicembre  per  consentire  poi  l'iter  di  approvazione  in  Cassa
  depositi e prestiti e l'erogazione del mutuo al comune.
   Se  andassimo  oltre  tale  termine, diventerebbe  complicato  far
  arrivare i soldi ai comuni entro la fine dell'anno in modo che  poi
  loro   se  li  possano  iscrivere.  Stavo  solo  dicendo  una  cosa
  procedurale

   GRECO GIOVANNI. E' collegato alla legge?

   BACCEI, assessore per l'economia. Assolutamente sì. Doveva esserci
  un   emendamento.  L'esigenza  che  è  emersa  con  l'assestamento,
  praticamente,  già in Commissione  Bilancio' andava  verificata  la
  disponibilità  e  si  sta  verificando la  disponibilità  di  Cassa
  Depositi  e Prestiti. Ci doveva essere in corso di assestamento  un
  emendamento governativo che autorizza il mutuo con tutto  il  piano
  di  ammortamento come è prassi che ci sia. Alla pubblicazione della
  legge  si  parte  con  l'iter  procedurale  con  Cassa  Depositi  e
  Prestiti,  per cui se la legge viene pubblicata troppo  in  là  nel
  tempo  non si riesce a concludere questo iter all'interno dell'anno
  e, quindi, i comuni non possono iscriversi a bilancio.

   MILAZZO GIUSEPPE. Dovevate venire prima in Aula, Assessore

   GRECO GIOVANNI. Andatevene a casa

   PRESIDENTE. Onorevole Greco, lasci concludere l'Assessore.

   BACCEI,  assessore  per l'economia. Questa è la  prima  questione.
  Onorevole  Greco, ieri nessuno ha detto che non c'era la copertura,
  non  era quello il problema di ieri. Il problema di ieri era che  è
  stato  discusso  il suo emendamento quando già erano  stati  votati
  tutti  gli articoli e non potevano, come dichiarato dal Presidente,
  dalla  Commissione e dagli Uffici, più essere discussi  emendamenti
  che  richiedevano movimentazioni finanziarie. Per cui, chiaramente,
  l'articolo  che chiedeva 4 milioni e 800 mila euro  di   copertura,
  ovviamente,  richiedeva uno spostamento finanziario.  Questa  è  la
  tematica.
   Non  per  questo  vogliamo sfuggire alla tematica molto  complessa
  delle  pensioni integrative. Stiamo scrivendo un apposito  articolo
  che secondo ha una sua logica, che rispetta le sentenze della Corte
  Costituzionale, la normativa e le modifiche previdenziali che  sono
  state  fatte  in questi anni anche a livello regionale,  che  verrà
  presentato all'interno del testo della finanziaria.

   PRESIDENTE. Io ho apprezzato tutti gli interventi e devo dire  che
  alcuni li ho anche personalmente condivisi, ma cerchiamo di fare un
  po' di ordine anche per chi ci ascolta.
   Partendo  dall'intervento dell'onorevole Milazzo, a cui  ha  fatto
  seguito   quello  dell'onorevole  Cancelleri,  circa  la   presenza
  all'interno di questo disegno di legge di norme che potrebbero  non
  riguardare,  proprio nel merito, questo disegno  di  legge,  io  mi
  permetto  di  leggere una dichiarazione del Presidente  che  è  già
  stata distribuita, soprattutto nella parte che dice: "ciò premesso,
  questa Presidenza" - si riferisce al 1264 - "si riserva di valutare
  eventuali  profili  di  inammissibilità  che  dovessero  riguardare
  disposizioni  del  disegno di legge trasmesso anche  dal  punto  di
  vista  della compatibilità costituzionale, nonché dal mancato invio
  alla Commissione parlamentare competente per materia. L'esito della
  valutazione  compiuta  sarà  comunicato  all'Aula  all'avvio  della
  trattazione del disegno di legge citato nella seduta di  lunedì  28
  novembre  2016". Questo per ribadire quanto il presidente Ardizzone
  aveva,  peraltro,  già  espresso nel  corso  della  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Torniamo,  invece,  alle dichiarazioni dell'assessore  Baccei.  Io
  sempre  per  chiarezza,  nei  confronti soprattutto  dell'onorevole
  Greco  che,  giustamente, sollevava un problema. Io non  ho  ancora
  incardinato  nulla.  Mi  sto semplicemente rimettendo  all'Aula  e,
  facendo  seguito  all'appello fatto anche  dall'Assessore,  facendo
  seguito a quello che dice l'Assessore, se riusciamo ad incardinare,
  oggi, il disegno di legge, fermo restando che le tabelle potrebbero
  essere...

   GRECO GIOVANNI. Lei non può incardinare il disegno di legge perché
  mancano delle parti, e le ho citato l'articolo.

   PRESIDENTE. Sì, lo so. Io mi sto rimettendo all'Aula, se  ci  sono
  obiezioni,   va  bene,  ma  non  trasformiamo  questa   seduta   in
  qualcos'altro. Giustamente, lei ha sollevato il problema.
   Pertanto,  onorevoli colleghi, sospendo l'Aula ed avverto  che  la
  stessa  riprenderà  alle ore 19.00, per vedere  se  arriveranno  le
  tabelle.
   La seduta è sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.34, è ripresa alle ore 19.00)

   La seduta è ripresa.

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi,  ritengo
  che ci sia stato un attimo di confusione, per carità, non cerchiamo
  colpevoli.
   L'Onorevole Greco ha fatto una pregiudiziale, che io mi  sento  di
  ribadire, qualora lei formalmente, signor Presidente, si determina,
  ed   è  giusto  che  io  debba  rispettarla;  la  presento  io   la
  pregiudiziale.
   La  pregiudiziale  sull'intero disegno di legge, ovviamente,  così
  come  da  giusta interpretazione, consiste in questo: rimandare  il
  testo  in  Commissione  bilancio, affinché la Commissione  bilancio
  rimoduli  l'intera manovra perché, Presidente, non  si  capisce  la
  fretta di trattare la manovra in questi termini. Ci avete detto che
  volevate  pensare ai comuni, ma in questa manovra non  ci  sono  le
  risposte per i comuni.
   Il tema è proprio questo. E' stato detto dall'Assessore Baccei che
  dobbiamo  votare  entro  il 30 novembre, però,  Assessore,  noi  ci
  dobbiamo  confrontare con i fatti, entro il 30novembre cosa  devono
  deliberare i comuni che non gli state dando un quattrino, un  euro.
  Ecco la proposta di Forza Italia.
   Signor  Presidente, nel disegno di legge n. 1262,  sono  destinati
  circa  40  milioni per i debiti fuori bilancio con sentenza.  Ecco,
  prendiamo  questi 40 milioni, dirottiamoli per i comuni  che  hanno
  bisogno, subito. Domani si riunisce la Commissione bilancio, ma non
  per  dare  contributi a pioggia, domani si riunisca la  Commissione
  bilancio  per  i comuni, per i disabili, per le comunità  alloggio,
  per il trasporto degli alunni, per le cose serie
   Domani la Commissione esita il testo, e per me pure domenica sera,
  senza dibattito, la possiamo fare - questo non è un assestamento  -
  questa  è  finanziaria bis, ter, quater, quinquies, non  so  a  che
  punto  siamo  arrivati, si fanno finanziarie  ogni  mese  e  mezzo,
  ricordo  l'ultima di settembre, ogni due mesi noi ci  riuniamo  per
  fare  finanziarie,  per  farci  chiamare  da  qualche  amico,   per
  promettere qualche emendamento.
   Ora  basta  La gente si è scocciata, Presidente, per questi motivi
  io  chiedo  al  Parlamento  di  esprimersi  nella  pregiudiziale  e
  rimandare il testo in Commissione.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in base al Regolamento preciso che
  il  rinvio in Commissione può essere richiesto da un Capogruppo, ma
  non è questo il punto.
   Lei  stesso,  onorevole  Milazzo, ha concluso  il  suo  intervento
  dicendo: mi rimetto al Parlamento.
   Allora, la prego di dare un'occhiata, così come la do io a  questo
  Parlamento,  in  questo  preciso  istante,  e  mi  dica  se  questo
  Parlamento  oggi,  con questi numeri può eventualmente  mettere  al
  voto la pregiudiziale.
   Onorevole Cancelleri, capisco benissimo, però veda, mi permetta di
  dire  una cosa, c'è una grossissima confusione tra consenso e  buon
  senso.
   Io  da  Presidente Vicario di questa Assemblea sono obbligato,  lo
  faccio  con molto piacere, di applicare il buon senso,  e  il  buon
  senso mi suggerisce di non procedere con un Aula che, praticamente,
  è  deserta,  per cui per queste ragioni non credo sia  il  caso  di
  aggiungere altro.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a lunedì,  28  novembre
  2016, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:

     I  -Comunicazioni
  II  - Discussione del disegno di legge:

        Assestamento  del  Bilancio  di  previsione  per  l'esercizio
       finanziario  2016 e per il triennio 2016/2018.  Variazioni  al
       Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2016 e  per
       il triennio 2016/2018. Disposizioni varie . (n. 1264/A)

       Relatore: on. Vinciullo

     III  -Discussione della mozione:

      N. 609 -  Applicazione  del comma 2 bis dell'articolo  5  della
             legge  regionale  n.  17 del 2016  in  materia  di  enti
             locali.

             (23 novembre 2015)

                           CORDARO - FORMICA - DI GIACINTO - CLEMENTE

     IV  - Votazione finale del disegno di legge:

        Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi  dell'art.  73,
       comma  1, lett. e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
       118 e successive modifiche ed integrazioni . (n. 1244/A)

     V  -Discussione dei disegni di legge:

      1)  -   Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
          aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
          (Seguito)

          Relatore: on. Laccoto

      2)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

          Relatore: on. Laccoto

      3)  -   Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
          (Seguito)

          Relatore: on. Mangiacavallo

      4)  -  Disciplina della ricerca e della coltivazione delle acque
          minerali, di sorgente e termali . (n. 1064/A)

          Relatore: on. Maggio

     VI  - Svolgimento dell'interrogazione:

      N. 3025   -   Chiarimenti  sul  provvedimento  di  scioglimento
             dell'Amministrazione  comunale di  Scicli  in  relazione
             alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal Presidente
             della Regione.

             (8 maggio 2015)

                                                              ASSENZA

     VII  -Discussione della mozione:

      N. 496 -  Iniziative  in  ordine al reclutamento  di  personale
             nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

             (4 novembre 2015)

                            CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                            FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO
                             PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI
                                                      ZAFARANA - ZITO

     VIII  -Discussione del disegno di legge:

        Codice  etico  per  gli eletti a cariche pubbliche,  per  gli
       amministratori  e  per i dipendenti della Regione  Siciliana .
       (n. 854/A) (Seguito)

       Relatore: on. La Rocca Ruvolo

     IX  - Discussione della mozione:

      N. 494 -  Iniziative  urgenti  finalizzate  alla  revoca  della
             convenzione   sottoscritta   tra   Regione    siciliana,
             Università  degli  studi  Kore di  Enna  e  Associazione
             Proserpina,  avente ad oggetto l'apertura di  una  nuova
             facoltà di medicina e chirurgia.

             (3 novembre 2015)

                                     ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO
                            MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO - SIRAGUSA
                                TANCREDI - CIANCIO - FOTI - FERRERI -
                                        PALMERI   LA ROCCA - CAPPELLO

     X  -Discussione della mozione:

      N. 204 -  Verifica  della  presenza di gas radon  indoor  negli
             edifici   utilizzati  da  enti  pubblici  e  privati   e
             osservanza dei criteri di legge negli interventi edilizi
             di nuova edificazione.

             (24 ottobre 2013)

                               FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO
                                       CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                                 MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                  TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA - ZITO

     XI  - Discussione della mozione:

      N. 573 -   Provvedimenti  urgenti  a  favore   dei   pensionati
             dell'Ente acquedotti siciliani.

             (12 maggio 2016)

                                  GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
                           GIACINTO CORDARO - PANARELLO - PANEPINTO -
                                RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE - TAMAJO

     XII  -Discussione della mozione:

      N. 290 -  Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori  ambientali
             sull'aumento della percentuale di malati di  leucemia  e
             tumori  nel  territorio  di Siracusa  e  nomina  di  una
             Commissione  parlamentare  speciale  di  indagine  e  di
             studio in argomento.

             (16 aprile 2014)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                               CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA  ROCCA -
                                  MANGIACAVALLO  PALMERI - SIRAGUSA -
                                         TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA

     XIII  -Discussione della mozione:

      N. 531 -  Riduzione della tariffa del servizio idrico integrato
             nel  comune di Siracusa nei casi in cui l'acqua non  sia
             utilizzabile per fini alimentari.

             (4 febbraio 2016)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                                   MANGIACAVALLO PALMERI - SIRAGUSA -
                                        TRIZZINO - TANCREDI  ZAFARANA

     XIV  -Discussione della mozione:

      N. 537 -  Accelerazione dei tempi di valutazione delle  istanze
             presentate in ordine al bando sul lavoro in proprio.

             (16 febbraio 2016)

                             ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                                  MANGIACAVALLO  PALMERI - SIRAGUSA -
                                         TRIZZINO - TANCREDI ZAFARANA

     XV  - Discussione della mozione:

      N. 603 -  Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in materia
             di formazione professionale in Sicilia.

             (25 ottobre 2016)

                            TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO -
                              FOTI MANGIACAVALLO - CAPPELLO - PALMERI
                              ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO - SIRAGUSA
                                                   LA ROCCA - FERRERI

     XVI  -Discussione della mozione:

      N. 599 -   Iniziative  per  il  potenziamento  delle  redazioni
             giornalistiche RAI in Sicilia.

             (5 ottobre 2016)

                                MUSUMECI - FORMICA - BARBAGALLO ALFIO
                                                              ASSENZA

                   La seduta è tolta alle ore 19.04

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio