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Resoconto d'Aula della Seduta n. 389 di martedì 06 dicembre 2016
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.03

   FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale delle sedute
  n.  386  del  29 novembre 2016 e n. 387 del 30 novembre-1  dicembre
  2016.

   GRECO  GIOVANNI.  Chiedo  di parlare sul  processo  verbale  delle
  sedute  n.  386  del  29 novembre 2016 e n. 387 del  30  novembre-1
  dicembre 2016.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il disegno
  di  legge  1264, recante  Norme sull'assestamento di bilancio ,  ha
  avuto  l'esito  favorevole dopo che io ho ritenuto che  ci  fossero
  delle  inesattezze  e,  quindi, se vengono  appurate,  secondo  me,
  ritengo che alcuni siano atti illegittimi.
   Per  rimanere a verbale una mia dichiarazione in cui dissento  dal
  verbale, io la leggo e quindi evito di impappinarmi.
   Signor  Presidente,  prima faccio un quadro  normativo  perché  in
  tutto  questo quadro ritengo che sia stato disatteso il Regolamento
  dell'Assemblea.
   Quadro  normativo. Adeso leggerò quali norme, a mio  avviso,  sono
  state disattese.
   Si  cita  testualmente  nel  Regolamento dell'Assemblea  regionale
  siciliana  in merito all'attribuzione del Presidente dell'Assemblea
  regionale siciliana.
    Articolo  7.  Il  Presidente  rappresenta  l'Assemblea  e  ne   è
  l'oratore  ufficiale. Egli la convoca e presiede, dirige e  tempera
  la   discussione,  mantiene  l'ordine  e  impone  l'osservanza  del
  Regolamento,  giudica  della ricevibilità  dei  testi,  concede  la
  facoltà  di  parlare  e pone la questione su cui  l'Assemblea  deve
  deliberare e proclama il risultato delle votazioni.
   Articolo 73 ter, comma 2, in tema di legge finanziaria. Quando  il
  disegno  di  legge  finanziario  è  presentato  all'Assemblea,   il
  Presidente dell'Assemblea, prima dell'assegnazione, accerta se esso
  reca  disposizioni  estranee al suo oggetto,  come  definito  dalla
  legislazione  vigente  o contrastante con le  regole  di  copertura
  stabilite   dalla   legislazione  vigente  per  la   stessa   legge
  finanziaria.  In tal caso, il Presidente comunica all'Assemblea  lo
  stralcio   delle   predette  norme,  potere   di   stralcio   delle
  disposizioni estranee all'oggetto della manovra finanziaria e della
  legge  di  bilancio attribuita al Presidente dell'ARS, in  analogia
  alla  disciplina prevista dal Regolamento interno del Senato  della
  Repubblica, articolo 126, comma 3.
   Con   specifico  riferimento  alla  disciplina  dettata   per   la
  presentazione  degli  emendamenti  (articolo  111,  comma  2),  non
  possono  proporsi  sotto  qualsiasi forma articoli  aggiuntivi  e/o
  emendamenti     contrastanti    con    precedente     deliberazione
  dell'Assemblea  adottata sull'argomento, o estranei allo  specifico
  oggetto della discussione .
   Il  Presidente, chiaramente, prende le sue decisioni. Parliamo del
  3  novembre 2016, seduta n. 375. Il Presidente di turno annunzia in
  Aula il disegno di legge n. 1264 e dal successivo 7 novembre inizia
  l'iter nelle varie Commissioni.
   8  novembre 2016, seduta n. 377. La Presidenza comunica  di  avere
  operato un unico stralcio.
   Il   Presidente,  nella  successiva  seduta,  all'assestamento  di
  bilancio comunica di avere fatto uno stralcio.
   24  novembre 2016. Espressi i pareri delle Commissioni varie,  per
  le rispettive parti di competenza, il testo approda in Commissione.
  La Commissione fa il suo lavoro - così evito di tediarla - e arriva
  in  Aula.  Quando  arriva in Aula, il Presidente fa  57  stralci  e
  commette,  secondo  me,  il  primo abuso  sul  Regolamento  interno
  dell'Assemblea. Ma parliamo delle norme che sono stralciate.

   PRESIDENTE.   Onorevole  Greco,  mi  scusi   se   la   interrompo,
  chiaramente  finirà il suo intervento, però le volevo  fare  notare
  che  il  suo  è  un  intervento  che entra  più  nel  merito  della
  conduzione dei lavori d'Aula e non ha nulla a che fare con il

   GRECO  GIOVANNI. Io ora dichiaro quali sono le parti  che  abbiamo
  approvato  e che, secondo me, sono illegittime. Deve rimanere  agli
  atti quello che sto dicendo

   PRESIDENTE.   Sì,  onorevole  Greco,  io  capisco   perfettamente.
  Completi il suo intervento.

                (Interruzione dell'onorevole Panepinto)

   GRECO GIOVANNI. Lei che ha subìto una disgrazia, non mi provochi

   PANEPINTO. Le consiglio un ricorso giuridico

   GRECO GIOVANNI. Lui che dovrebbe vergognarsi di venire qua

   PRESIDENTE.  Onorevole Greco, la prego, si avvii alla  conclusione
  del suo intervento.

   GRECO  GIOVANNI. Se non mi fa parlare, non se la può prendere  con
  me  L'onorevole Panepinto è ancora  stonato'
   Le  norme  che  io ritengo illegittime e che sono state  poste  in
  votazione  dopo  che  erano stralciate o, addirittura,  ancora  più
  grave,   bocciate  la  mattina  dall'Assemblea  sono  le  seguenti:
  articolo  12,  Kore,  Brass Group, Consorzio  agrario  di  Palermo,
  autodromo di Pergusa, norme in materie di trasporti, Taormina Arte.
  Qual  è  la  difficoltà?  Lui  le ha  ammesse,  l'Assemblea  le  ha
  approvate,  ma  voglio vedere quei dirigenti che  andranno  a  fare
  degli atti. Ecco qui c'è l'Assessore Barbagallo, voglio vedere come
  spenderà  questa somma di qua al 31 e con quale tipo del concessore
  del contributo. Lo voglio vedere  Io mi auguro che non debba essere
  messo in difficoltà.
  Consorzio  agrario di Palermo. È uscito, bocciato,  stralciato,  il
  pomeriggio  lo  rimettono  di nuovo in  carreggiata,  cambiando  un
  capitolo  di  bilancio, mentre prima era il  capitolo  di  bilancio
  inerente  il  Consorzio  agrario  di  Palermo,  il  pomeriggio   lo
  approvano perché variano che è il Consorzio agrario in generale.
  Auguro  a quel dirigente che deve fare gli atti per fargli prendere
  questi soldi e ce la vedremo dopo; ce la vedremo dopo  Sto saltando
  proprio per levarlo dalla difficoltà
   IVA  Trenitalia. Ha bocciato l'articolo di pomeriggio, mettono  un
  altro articolo riguardante il trasporto locale, ma se prima era per
  pagare  l'IVA con il contratto Trenitalia, per il trasporto  locale
  che  c'entra l'IVA? Auguro a questo dirigente, che deve fare questo
  provvedimento, di trovarsi bene e di stare attento  a  come  spende
  questa somma.
   Chiudo, per venire incontro, proprio perché io sono sempre uno che
  la soluzione la trova sempre.
   Veda, Presidente, questo Regolamento, messo sotto i piedi per dare
  la possibilità a tutti quelli che non vengono in Aula per mantenere
  il  numero,  è una cosa che non può passare inosservata  in  questa
  maniera.
   Loro  hanno  dato  la possibilità a tutti quei  deputati  che  non
  vengono in Aula che quando c'è da dividere le prebende vengono  qua
  e impongono a loro

   TURANO. I nomi

   GRECO GIOVANNI. Se li cerchi lei i nomi  Uno di questi è lei

   PRESIDENTE.  Onorevole  Greco, la invito a concludere  perché  tra
  l'altro,  le  ripeto, questo intervento, giustissimo, rimarrà  agli
  atti e verrà letto nel verbale della prossima seduta.

   GRECO GIOVANNI. Se vuole le darò pure la relazione.

   PRESIDENTE. Era quello che stavo per chiederle.

   GRECO GIOVANNI. Le darò la relazione.
   Dicevo,  quindi vanno a legittimare tutte le assenze, a parte  che
  noi  legittimiamo  le presenze come se fossero sempre  presenti  di
  tutto  il  Consiglio  di  Presidenza, dei Capigruppo,  di  tutti  i
  presidenti delle Commissioni. Signori miei  Chi ne ha più ne metta
  Questa  è una vergogna ed è una seduta del Parlamento che  si  deve
  dimenticare subito

   PRESIDENTE.   Onorevole  Greco,  come  le   ho   già   annunciato,
  ovviamente, metteremo a verbale quello che lei ha appena detto e lo
  leggeremo  nel verbale della prossima seduta, ma il suo  intervento
  non  era  in  merito all'approvazione del verbale che si  intendono
  approvati.
   Invito  il  deputato segretario a adare lettura del verbale  della
  seduta n. 389 dell' 1 dicembre 2016.

   FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale n.  388  del
  1    dicembre  2016,  che  non  sorgendo  osservazioni  si  intende
  approvato.

       Comunicazione del decreto del  decreto del Presidente del
   Consiglio dei Ministri relativo alla sospensione di diritto dalla
     carica di deputato regionale dell'onorevole Francesco Cascio

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario  a  dare  lettura  del
  decreto  del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1   dicembre
  2016, relativo alla sospensione di diritto dalla carica di deputato
  regionale  dell'onorevole Francesco Cascio,  decreto  notificato  a
  quest'Assemblea regionale in data 5 dicembre 2016.

   FIORENZA,  segretario:

                IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

   VISTI gli articoli 7 e 8 del decreto legislativo 31 dicembre 2012,
  n. 235;

   VISTA  la  nota  del  Commissariato dello  Stato  per  la  Regione
  siciliana,  prot.  n. 1552 del 27 ottobre 2016 con  la  quale  sono
  stati inviati gli atti trasmessi dal Tribunale di Palermo - Ufficio
  del giudice per le indagini preliminari  - relativi al fascicolo n.
  14767/15  a  carico  del Sig. Francesco CASCIO, Deputato  regionale
  della  Regione siciliana, ai sensi dell'articolo 8,  comma  4,  del
  decreto legislativo n. 235 del 31 dicembre 2012;

   VISTA  la  medesima  nota del Commissariato  dello  Stato  per  la
  Regione  siciliana,  con  la quale è stato inviato  il  dispositivo
  della  sentenza di condanna non definitiva n. 4536/2016, emessa  il
  21  ottobre 2016 dal Tribunale di Palermo - Ufficio del giudice per
  le  indagini preliminari -, che condanna il Sig. Francesco  CASCIO,
  Deputato regionale della Regione Siciliana, alla pena di anni due e
  mesi  otto di reclusione e all'interdizione dai pubblici  uffici  e
  all'incapacità  di contrattare con la pubblica amministrazione  per
  anni  due  e  mesi  otto, dichiarato colpevole  del  reato  di  cui
  all'articolo  321 (corruzione) del codice penale;

   CONSIDERATA  l'intervenuta entrata in vigore, dal 5 gennaio  2013,
  del  decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 che, all'articolo
  8,  comma  1,  prevede la sospensione di diritto dalle  cariche  di
   presidente   della  giunta  regionale,  assessore  e   consigliere
  regionale   per  coloro  che  abbiano riportato  una  condanna  non
  definitiva per uno dei delitti indicati all'art. 7, comma 1 lettere
  a,  b) e c), tra i quali è contemplato anche il reato di corruzione
  (art. 321 c.p.);

   RILEVATO,  pertanto, che dalla data di emanazione del  dispositivo
  della  sentenza  emessa il 21 ottobre 2016, con la  quale  il  Sig.
  Francesco  CASCIO è stato condannato alla pena di anni due  e  mesi
  otto  di  reclusione,  colpevole del reato  di  corruzione  di  cui
  all'articolo 321 c.p., decorre la sospensione prevista dall'art. 8,
  comma  1,  lettera a) del decreto legislativo 31 dicembre  2012  n.
  235;

   SENTITI il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie  e  il
  Ministro dell'Interno;

   VISTO  il  decreto del Presidente del Presidente della  Repubblica
  del  10  aprile  2015 con il quale il Prof. Claudio De  Vincenti  è
  stato  nominato  Sottosegretario  di  Stato  alla  Presidenza   del
  Consiglio dei Ministri;

   VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del  23
  aprile  2015 con il quale il Presidente del Consiglio dei  Ministri
  ha   conferito  al  Sottosegretario  di  Stato,  Prof.  Claudio  De
  Vincenti,  tra  l'altro, la delega per la firma dei decreti,  degli
  atti e dei provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio
  dei Ministri;

                                DECRETA

  con  effetto  a  decorrere  dal 21 ottobre  2016,  è  accertata  la
  sospensione  del Signor Francesco CASCIO dalla  carica di  Deputato
  regionale della Regione siciliana, ai sensi degli articoli  7  e  8
  del decreto legislativo 31 dicembre 2012 n. 235.

  La  sospensione  cessa di diritto di produrre  effetti,  così  come
  previsto  dall'articolo 8, commi 3 e 5, del decreto legislativo  31
  dicembre 2012 n. 235.

  Roma, 1 dicembre 2016

  p. il Presidente del Consiglio dei Ministri

  Il Sottosegretario di Stato

  Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

  Prof. Claudio De Vincenti

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende integralmente atto.
   Avverto   che,   successivamente,  si  procederà   all'affidamento
  temporaneo delle funzioni di deputato regionale supplente.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto  congedo,  per
  oggi,  gli onorevoli Tamajo, Lombardo, Ferreri, Ciancio e La  Rocca
  Claudia. L'onorevole Barbagallo Alfio dal 6 al 15 dicembre 2016.

   L'Assemblea ne prende atto

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per la Salute:

   N.  2793  -  Chiarimenti  in  ordine  alla  chiusura  dei  presidi
  veterinari  del  messinese  e  all'accreditamento  europeo  dell'ex
  Facoltà di veterinaria dell'Università degli studi di Messina.
   Firmatari:    Ciaccio   Giorgio;   Cancelleri   Giovanni    Carlo;
  Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   -  Con  nota  prot.  n.  61396/IN.16  del  29  dicembre  2015,  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale  per  la
  salute.

   N. 3235 - Chiarimenti sull'applicazione dell'art.18 del CCNL della
  dirigenza medica da parte delle Aziende sanitarie siciliane.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
   -  Con nota prot. n. 37058/IN.16 del 21 luglio 2016, il Presidente
  della regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.

   N.  3331  - Chiarimenti sul D.P.C.M. del 6 marzo 2015 e iniziative
  da  assumere presso il Governo nazionale per la stabilizzazione dei
  lavoratori precari del comparto sanità.
   Firmatari:  Ferreri  Vanessa;  Cappello  Francesco;  Mangiacavallo
  Matteo;   Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;   Zito
  Stefano;  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa Salvatore;  Tancredi  Sergio;
  Ciancio  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;
  Zafarana Valentina

   N.  3381  -  Notizie  in ordine ai criteri seguiti  dalle  Aziende
  sanitarie  siciliane per la determinazione delle rispettive  piante
  organiche.
   Firmatari: Greco Giovanni
   N.   3511  -  Chiarimenti  sul  conferimento  degli  incarichi  di
  posizioni organizzative presso l'Asp di Agrigento.
   Firmatari:Zito   Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Provvedimenti per in materia di affidamento dei minori  rimasti
  orfani   per  crimini  domestici.  Istituzione  di  un   Fondo   di
  solidarietà in favore degli stessi. (n. 1268).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato  dall'onorevole  La  Rocca
  Ruvolo in data 30 novembre 2016.

                 Comunicazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che sono pervenute e sono  state  assegnate
  alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Piano regionale di propaganda turistica 2017. (n. 89/IV).
   Pervenuto in data 25 novembre 2016.
   Inviato in data 28 novembre 2016.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   - Legge regionale 24 febbraio 2014, n. 7  Promozione della ricerca
  scientifica in ambito sanitario . Programma triennale della ricerca
  sanitaria. (n. 90/VI).
   Pervenuto in data 29 novembre 2016.
   Inviato in data 30 novembre 2016.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3670  -  Interventi atti a rimuovere alcune  inefficienze  del
  Servizio sanitario regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Economia
   D'Asero   Antonino;  Turano  Girolamo;  Alongi   Pietro;   Fontana
  Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
  Vincenzo;  La  Rocca  Ruvolo Margherita;  Ragusa  Orazio;  Sorbello
  Giuseppe; Cani Gaetano

   N.  3677  -  Interventi  urgenti per il potenziamento  dei  pronto
  soccorso in Sicilia, con particolare riferimento a quelli dell'area
  iblea.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Assenza Giorgio

   N.   3678   -   Accertamento  di  possibili  infiltrazioni   della
  criminalità organizzata nel Comune di Castelvetrano (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Venturino Antonio

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3669  -  Chiarimenti in merito all'individuazione  delle  aree
  interne selezionate nell'ambito  della  strategia nazionale per  lo
  sviluppo delle medesime.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3671  - Iniziative per avviare un tavolo di confronto  con  le
  rappresentanze del settore sportivo in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3672  - Emergenza ambientale alla foce del torrente  Mela  nel
  messinese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3673  -  Interventi  per la mancata assistenza  scolastica  ai
  bambini diversamente abili di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N. 3674 - Iniziative presso il Governo nazionale per assicurare il
  funzionamento del punto nascite dell'ospedale di Lipari (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3675  -  Notizie in ordine alla gestione degli  enti  di  area
  vasta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Greco Giovanni

   N.  3676  -  Verifica  di possibili profili di responsabilità  del
  direttore generale dell'ASP 6 di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Greco Giovanni

   Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate  al
  Governo.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   APPRENDI.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi   intervengo
  soltanto  per  comunicare  l'adesione al  Gruppo  parlamentare  del
  Partito democratico.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


        Ai sensi dell'art. 83, comma 2, del Regolamento interno

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi   due   cose
  brevemente, anzi la prima breve la seconda un po' più articolata.
   La   prima.  Mi  riallaccio  all'intervento  fatto  dall'onorevole
  Giovanni Greco, per ribadire che io, già in Aula, quando sono stati
  ripresentati  dal  Governo  avevo  dichiarato  che  questo  era  un
  artificio  contabile fatto dal Governo che non rispetta la  volontà
  dell'Aula.
   E  lo  dico, lo dico anche ai colleghi, perché con questo sistema,
  con  questo metodo di procedere attraverso queste furbizie  che  il
  Governo, adesso, tenta di inserire nel nostro Regolamento, lo  dico
  ai colleghi, guardate che è una cosa gravissima  Perché, il Governo
  cos'ha fatto? Aveva inserito nel testo, come tutti vi ricordate, un
  articolo  che  prevedeva un finanziamento di  duecentomila  euro  -
  prendo  l'esempio  di  due che sono quelli che  mi  ricordo,  senza
  entrare nel merito signor Presidente, perché non voglio entrare nel
  merito  se  il  contributo era dovuto oppure no, sia  al  consorzio
  agrario e anche quello dell'Iva-,  però, lo dico ai colleghi, non è
  possibile che io presento un emendamento  - come Governo -, con  un
  articolo  che rientra dentro, comunque, un capitolo di bilancio  lo
  boccio  e  poi  ripresento, subito dopo, su un capitolo  successivo
  all'interno  dello  stesso  dipartimento  perché  poi  faccio   una
  variazione e, con quei soldi, mi pago l'Iva
   Perché,  con  questo  precedente  che  stiamo  inserendo,  di  una
  pericolosità enorme, noi raggiriamo la volontà di quest'Aula.  Cioè
  permettiamo, in futuro, che quando verrà bocciato un articolo o  un
  emendamento che riguarda un capitolo, lo inseriamo con un  capitolo
  successivo e poi facciamo una variazione per pagare quello  che  ci
  serve.  Questo è un artificio contabile che raggira la  volontà  di
  questo  Parlamento, lo dico ai colleghi che in questo momento  sono
  disattenti, e che cosa le chiedo adesso? Prima c'era il Commissario
  dello  Stato,  a cui ci potevamo rivolgere per dire   Guardate  che
  questo  Governo fa questi - non so come definirli, mi  verrebbe  un
  aggettivo  ma  credo  che si offenderebbero - ,  diciamo,  artifizi
  contabili.   Questi artifizi contabili si possono  fare  quando  ci
  sono  dei commercialisti che redigono la contabilità, ma quando  si
  parla  di una volontà dei parlamentari regionali, soprattutto della
  Regione Siciliana, io questo non lo posso accettare
   Io  non  so se, in  questi casi, bisogna fare una nota. Ma, quello
  che  le  chiedo è, siccome questa legge sicuramente verrà vagliata,
  immagino,  dal  Consiglio dei Ministri, visto  che  il  Commissario
  dello  Stato non c'è più, di allegare anche quegli emendamenti  che
  sono stati bocciati con quei capitoli,  - che sono stati bocciati -
  ,  per cui ora, attraverso la nuova presentazione dell'emendamento,
  sono  stati  variati soltanto di una cifra: per intenderci,  se  il
  capitolo  era  87000,  loro lo hanno, invece, ripresentato  con  il
  capitolo  87001,  per fare la variazione dopo. Noi  questo  non  lo
  possiamo accettare, Presidente
   E'  una  violazione della volontà di questo Parlamento. Chiudo  il
  primo  argomento.  Passo al secondo per dirle,  signor  Presidente,
  che  si  sta  verificando,  in Sicilia una  questione  che  mi  sta
  preoccupando. Mi riferisco all'Unione Italiana Ciechi. Come lei sa,
  l'Unione  Italiana  Ciechi viene finanziata  integralmente  per  le
  attività che svolge nell'intera Sicilia, dalla Regione siciliana.
   Tempo  addietro  c'era  stato  un commissariamento  del  Consiglio
  regionale  dell'Unione  Italiana Ciechi,  da  parte  dell'organismo
  nazionale dell'Associazione Italiana Ciechi.
   Successivamente,  è  stata commissariata Trapani,  poi  Catania  e
  adesso Messina.
   Siccome  questo commissariamento, tra l'altro - mi riferisco  alla
  sede  di  Messina - ha delle giustificazioni che, secondo me,  sono
  ridicole nel senso che, viene commissariata perché il bilancio è in
  deficit,   e  questo da quando noi abbiamo decurtato delle  risorse
  finanziarie nei confronti dell'Unione Italiana Ciechi -  e, quindi,
  chiaramente  l'Unione  Italiana  Ciechi  prima  aveva  preso  degli
  impegni  soprattutto  con  il  personale,  non  si  è  sentita   di
  licenziare il personale che aveva assunto tanti anni fa, e cerca di
  ripianare  questi,  diciamo, debiti negli  anni  facendo  un  piano
  rigoroso di rientro; quello che sta succedendo in Sicilia in questo
  momento  all'Unione  Italiana  Ciechi  è  una  scusa  per  occupare
  militarmente  la  posizione  di potere  e  di  comando  all'interno
  dell'Unione Italiana Ciechi da parte del presidente nazionale che è
  stato  sostituito  anche  lui  da  poco,  e  adesso  dal  Consiglio
  regionale  -  che è stato commissariato -  e dalle altre città,  le
  comunico  che  a  Messina la sede dell'Unione  Italiana  Ciechi  in
  questo momento è occupata dai dipendenti e dalla dirigenza che  non
  intendono cedere a questo commissariamento.
   Io  ho già depositato oggi un'interrogazione per l'assessore, però
  siccome  si  tratta  di  un fatto che deve interessare  la  Regione
  siciliana,   e  soprattutto  l'Assemblea  perché  siamo   noi   che
  finanziamo  questo  ente, le chiedo di attivarsi  urgentemente  per
  mandare  un'ispezione  anche attraverso il Governo  regionale,  per
  capire quale è il motivo di questo commissariamento così improvviso
  di  tre  importanti  città, e soprattutto del  Consiglio  regionale
  siciliano dell'UIC.

   ARANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, io faccio
  voti   nei suoi confronti affinché la legge sulla panificazione  in
  Sicilia,   - che è da due legislature e che è messa all'ordine  del
  giorno  e  mai  esitata,  se è possibile rimetterla nella  prossima
  seduta  utile  all'ordine del giorno, per approvare una  legge  che
  tutti i panificatori della Sicilia ci chiedono da nove anni, perché
  mi sembra allucinante che non riusciamo a fare uscire una legge che
  viene richiesta da tutta la categoria della Sicilia.

   PRESIDENTE. Giusto per chiarezza, nei confronti di chi ci ascolta,
  il  disegno di legge a cui lei fa riferimento è stato rinviato alla
  competente  commissione, la III Commissione  legislativa,  speriamo
  che  possano  esitarla in tempi brevi, e chiaramente poi  sarà  nel
  potere  della  Conferenza  dei Presidenti dei  Gruppi  parlamentari
  poterla inserire all'ordine del giorno quanto prima.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   volevo
  rappresentare  a  lei,  ,  ma  anche ai  colleghi,  una  situazione
  gravissima  che  si  è  venuta  a  creare  all'interno  di   questo
  Parlamento,  e del fatto che le decisioni di questo Parlamento  non
  vengono  tenute in alcuna considerazione da parte degli  Uffici,  e
  ancora  peggio  gli assessori non fanno rispettare  la  volontà  di
  questo Parlamento di fronte al Governo nazionale.
   Cosa   è  successo? Un fatto gravissimo  L'anno scorso è arrivata,
  ad   un   certo   punto,   dall'ILVA  di  Taranto,   senza   alcuna
  autorizzazione  da parte degli assessorati regionali  una  sostanza
   polverino  che è andata in breve tempo a riempire una discarica in
  provincia di Siracusa.
   Questo   polverino  è arrivato con le navi nel porto  di  Augusta,
  scaricato e poi ricaricato sui camion e portato in un posto  vicino
  a Melilli.
   Allora  venne presentata una risoluzione, che intimava al  Governo
  regionale  di  impedire che si potesse riverificare  una  cosa  del
  genere,  e dopodiché per mesi abbiamo avuto assicurazioni  che  ciò
  non accadeva più, e che questo  polverino  non veniva più destinato
  in provincia di Siracusa e comunque in Sicilia, ma era destinato in
  un  sito  che  l'ILVA  di  Taranto  aveva  realizzato  proprio  per
  raccogliere questi rifiuti speciali, ma, oggi, sono stati  definiti
  non  pericolosi, e ci siamo cullati che ciò fosse vero, siamo stati
  tranquilli  fin  quando, qualche settimana fa,  un'associazione  ha
  lanciato  l'allarme facendo presente che ciò che questo  Parlamento
  pensava non accadesse più e ciò che questo Parlamento aveva chiesto
  non dovesse più verificarsi, non solo continuava a verificarsi,  ma
  si  verificava con l'inganno, cioè con la presa in giro  nel  senso
  che  questo   polverino  arrivava a Catania  e  da  Catania  veniva
  riportato  a Melilli, cioè anziché scaricarlo nel porto di  Augusta
  veniva scaricato nel porto di Catania e anziché pervenire in  stato
  sfuso  perveniva  su dei mezzi, su dei camion e poi  questi  camion
  scendevano e portavano il materiale a Melilli.
   Uscita  la  notizia, immediatamente mi sono attivato  con   i  due
  assessori,  Vania  Contrafatto  e l'assessore  Croce  ai  quali  ho
  chiesto se rispondeva a  verità ciò che questa associazione, a  cui
  chiedo scusa, aveva denunciato e mi è stato assicurato che non  era
  vero.
   Ho  avuto  modo anche di parlare col comandante della  capitaneria
  di  porto  di  Augusta  che  è anche il  commissario   della   Port
  Authority il quale mi confermava la veridicità della tesi sostenuta
  dai due assessori.
   Dopo  di  che, però, altre notizie mi sono giunte e di conseguenza
  ho  chiesto alla presidente Maggio che ringrazio ancora una  volta,
  di convocare la IV Commissione per  verificare se fosse vero quello
  che era stato detto e che gli assessori avevano smentito.
   Purtroppo  la  verità è che questa associazione  ambientalista  ha
  ragione  e  che  dal mese di giugno fino a novembre,  di  nascosto,
  aggirando   la   volontà   di  questo   Parlamento,   trentaduemila
  tonnellate di  polverino  sono giunte  in Sicilia e sono giunte  in
  provincia   di  Siracusa,  nonostante   ripeto,   una  risoluzione,
  nonostante   come  ha  già ricordato in Commissione  l'onorevole  a
  Cirone  Di  Marco, si dice che prevalentemente tutto ciò  che  deve
  essere  portato in questa discarica deve  essere prodotto siciliano
  e di conseguenza, veda Presidente, mentre noi siamo disperati e non
  sappiamo  dove  portare  i  nostri  rifiuti  dall'ILVA  di  Taranto
  pensano,  senza  nemmeno  chiedere alcuna  autorizzazione  e  alcun
  permesso di portare le loro porcherie in provincia di Siracusa e in
  Sicilia  nonostante  la risoluzione diceva che  ciò  doveva  essere
  concordato  con  l'ASP. Bravi   Hanno aggirato l'ASP  di  Siracusa,
  sono  andati  a  Catania attraverso la Port  Authority  di  Augusta
  bravissimi  Sono andati alla Port Autority di Catania.
   Oggi  con i colleghi abbiamo ripresentato una risoluzione identica
  a quella con cui chiediamo per quale motivo  sia stata disattesa la
  volontà di questo Parlamento che ha potere di controllo su ciò  che
  accade  nel nostro territorio,
   La Sicilia non è una pattumiera, non è la pattumiera di nessuno  e
  così come noi siamo attenti  nel cercare di evitare di scaricare  i
  nostri  rifiuti  in  altre  regioni, in  altri  territori,  avremmo
  preteso  che  lo  Stato si fosse comportato  così  con  la  Regione
  siciliana.
   A  questo  proposito  vorrei ricordare che da  anni  il  Ministero
  dell'Ambiente  deve dare un'autorizzazione per la caratterizzazione
  di  una  zona  della  mia provincia, Marina di  Melilli,  dove  nel
  passato  sono stati seppelliti tanti prodotti di cui non conosciamo
  la  provenienza,  dove  vi è persino una ditta  che  ha  deciso  di
  riassumere  trecento  operai  e  farli  lavorare   se   gli   diamo
  quell'area, eppure il Ministero dell'Ambiente che con una  facilità
  unica  dà  autorizzazione  a  portare  rifiuti  speciali,  ma   non
  pericolosi  ha  dichiarato  l'ARTA,  nel nostro  territorio,  nella
  nostra  Isola,  nella nostra provincia, la stessa solerzia  non  la
  dimostra nel dare alla  Sicilia l'autorizzazione affinché  possiamo
  pulire  una zona che nel passato, servendo le industrie  anche  del
  Nord è stata inquinata e resa non più utilizzabile.
   Per  questo motivo, signor Presidente, le chiedo, con l'attenzione
  dovuta a questa vicenda, di attivarsi anche con il Presidente della
  Regione  perché,  mi  pare, che la tutela della  nostra  Terra,  la
  tutela  del  nostro  patrimonio,  la  tutela  della  nostra  storia
  appartiene  a  questo  Parlamento, appartiene  ad  ognuno  di  noi,
  appartiene  a  chi  è  stato eletto dal popolo  per  difendere  gli
  interessi   legittimi  dei  siciliani  e  credo  che  trentaduemila
  tonnellate  di   polverino ,  non  siano  proprio  una  difesa  del
  territorio.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor Presidente, colleghi, cittadini, io più  volte  sono
  intervenuto da questo scranno proprio per fare presente come  l'ASP
  di  Siracusa, per l'esattezza, non rispondesse mai ad alcune  delle
  mie  richieste di accesso agli atti ed in particolare,  quelle  che
  riguardano nomine ed assunzioni, assunzioni di personale medico.
   Finalmente,  dopo un anno, dopo più di un anno, sono  riuscito  ad
  avere  varie  risposte su alcune assunzioni di  medici  perché  noi
  dobbiamo  capire  che noi, in questo momento, in  Sicilia,  abbiamo
  delle difficoltà particolari perché, ovviamente, ancora non c'è una
  vera  rete ospedaliera, non sono stati sbloccati i concorsi,  però,
  pare che si possa assumere lo stesso.
   In che modo?
   Risponde proprio l'Azienda provinciale di Siracusa dicendo che per
  le  assunzioni, quando loro chiamano personale, lo  chiamano:    in
  modalità   di  assunzione  di  personale  di  cui  alle  richiamate
  relazioni  si  specifica che, nelle stesse, sono  state  effettuate
  utilizzando prioritariamente le graduatorie concorsuali, ovvero, in
  caso  di disponibilità ulteriormente collocati o di totale utilizzo
  delle  stesse  si è provveduto con utilizzazione di  graduatoria  a
  tempo determinato per la disciplina  Quindi, che cosa dice?
   Che, intanto, si attinge alle graduatorie già esistenti; se non ci
  sono  quelle  si  attinge su graduatorie a  tempo  determinato;  in
  ultimo,  in caso di totale indisponibilità di entrambe le modalità,
  per  garantire L.E.A., che sono i Livelli essenziali di assistenza,
  si   è  provveduto  con  incarichi  a  tempo  determinato  mediante
  valutazione   dei  curricula ,  quindi,  senza  nessuna   procedura
  concorsuale   ed  eventuale  colloquio  disponibili  da  parte  dei
  Direttori   di  unità  operativa  complesse  nelle  discipline   di
  interesse .
   Ma  ancora  di più l'ASP risponde dicendo chi sono i colpevoli  di
  questa modalità di assunzione tramite curricula, dicendo che  tutto
  ciò è derivato non solo dalle impossibilità di indire i concorsi ma
  anche   dalla   scarsità  di  medici  specialisti  in   determinate
  discipline  e,  soprattutto,  la  scarsa  programmazione  su  scala
  regionale tra domanda ed offerta di sanitari. Cioè, che cosa dice?
   Che,  per  alcune branche, si ha difficoltà a reperire  medici,  -
  per  l'amor  di  Dio  -  ,  ma se hai difficoltà  a  reperirli  con
  procedura concorsuale, hai difficoltà anche a reperirli cercando  i
  curricula,  a  mio parere, però questo non è; ed  in  più,  l'altro
  problema  è colpa dei Rettori e colpa della Regione se non riescono
  a  programmare i corsi di laurea per creare gli specialisti  adatti
  ai  fabbisogni  regionali. Dite:  Ma i concorsi li  hanno  fatti  .
  Benissimo, e poi l'ASP di Siracusa l'ha fatto, a tempo determinato,
  perché sappiamo tutti che abbiamo esigenza di medici.
   Benissimo, ad agosto, e poi non mi si venga a dire che  ad  agosto
  non si lavora, viene fatto un concorso:  Avviso pubblico per titoli
  e  colloquio  per  la  copertura a tempo determinato  di  posti  di
  dirigenti  amministrativi .  Quindi, all'ASP  di  Siracusa,  stanno
  facendo  concorsi  per  l'area direzionale, per  l'aerea  legale  e
  l'area di acquisizione di beni e servizi.
   Quindi, noi siamo una Azienda ospedaliera che, purtroppo, rispetto
  alla  vecchia  rete ospedaliera, aveva praticamente 200   posti  in
  meno  fra medici ed infermieri, quindi, ci manca personale  medico,
  con  quelle  assunzioni che vengono fatte anche tramite  curricula,
  quando  c'è  la possibilità di fare un concorso a tempo determinato
  cosa si fa? Lo si fa per gli amministrativi.
   Purtroppo  mi dispiace che l'assessore non c'è però,  secondo  me,
  qua  la  situazione di Siracusa va attenzionata bene, vanno mandati
  gli  ispettori e valutati, quanto prima, la rimozione  dei  vertici
  dell'azienda di Siracusa, se questi sono i risultati e se questa  è
  la  strada  che  stanno percorrendo, perché a noi  servono  medici,
  infermieri,  da  attingere dalle graduatorie già  esistenti  e  non
  amministrativi.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come preannunciato,  ai  fini
  di  insediare il deputato supplente, la  seduta è rinviata ad oggi,
  martedì 6 dicembre 2016, alle ore 16.58, con il seguente ordine del
  giorno:

     I.  AFFIDAMENTO TEMPORANEO DELLE FUNZIONI DI DEPUTATO REGIONALE
       SUPPLENTE A SEGUITO DELLA SOSPENSIONE DI DIRITTO DELL'ONOREVOLE
       FRANCESCO CASCIO DALLA CARICA DI DEPUTATO REGIONALE  (Art. 3 legge
       n. 30/94)

     II.DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

        1)  -   Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
            aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        2)  -  Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)

                Relatore: on. Laccoto

        3)  -   Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
            (Seguito)

                Relatore: on. Mangiacavallo

        4)  -  Disciplina della ricerca e della coltivazione delle acque
            minerali, di sorgente e termali . (n. 1064/A)

                Relatore: on. Maggio

     III.SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:

         N. 3025  -  Chiarimenti sul provvedimento di  scioglimento
              dell'Amministrazione comunale di Scicli in  relazione
              alle   gravi  dichiarazioni  rese  alla  stampa   dal
              Presidente della Regione.

         (8 maggio 2015)

                                                            ASSENZA

     IV.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
              nelle aziende del Servizio sanitario regionale.

         (4 novembre 2015)

                                  CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

     V. DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

             Codice  etico per gli eletti a cariche pubbliche,  per
              gli  amministratori e per i dipendenti della  Regione
              Siciliana . (n. 854/A) (Seguito)

                Relatore: on. La Rocca Ruvolo

     VI.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 494 -  Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
                convenzione  sottoscritta  tra  Regione  siciliana,
                Università  degli studi Kore di Enna e Associazione
                Proserpina,  avente ad oggetto  l'apertura  di  una
                nuova facoltà di medicina e chirurgia.

         (3 novembre 2015)

                                 ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
                                   MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
                             SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
                            FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO

     VII.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
              edifici  utilizzati  da enti  pubblici  e  privati  e
              osservanza  dei  criteri  di legge  negli  interventi
              edilizi di nuova edificazione.

         (24 ottobre 2013)

                           FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                                     CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                              TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO

     VIII. DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 573  -  Provvedimenti urgenti a favore  dei  pensionati
              dell'Ente acquedotti siciliani.

         (12 maggio 2016)

                                GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
                                   GIACINTO - CORDARO - PANARELLO -
                           PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE
                                                           - TAMAJO

     IX.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 290   -   Chiarimenti  circa  l'incidenza  dei  fattori
              ambientali sull'aumento della percentuale  di  malati
              di  leucemia  e tumori nel territorio di  Siracusa  e
              nomina  di  una Commissione parlamentare speciale  di
              indagine e di studio in argomento.

         (16 aprile 2014)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                             CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA  ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

     X. DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 531  -  Riduzione  della  tariffa del  servizio  idrico
              integrato  nel  comune di Siracusa nei  casi  in  cui
              l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.

         (4 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

     XI.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 537  -  Accelerazione  dei tempi di  valutazione  delle
              istanze  presentate in ordine al bando sul lavoro  in
              proprio.

         (16 febbraio 2016)

                           ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
                              CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
                               MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
                                     TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA

     XII.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 603  -  Ritiro in autotutela dell'Avviso n.  8/2016  in
              materia di formazione professionale in Sicilia.

         (25 ottobre 2016)

                            TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO
                                - FOTI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO -
                           PALMERI - ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO -
                                      SIRAGUSA - LA ROCCA - FERRERI

     XIII. DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 599  -  Iniziative per il potenziamento delle redazioni
              giornalistiche RAI in Sicilia.

         (5 ottobre 2016)

                            MUSUMECI - FORMICA - BARBAGALLO ALFIO -
                                                            ASSENZA

                   La seduta è tolta alle ore 16.56

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio