Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.03
FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale delle sedute
n. 386 del 29 novembre 2016 e n. 387 del 30 novembre-1 dicembre
2016.
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sul processo verbale delle
sedute n. 386 del 29 novembre 2016 e n. 387 del 30 novembre-1
dicembre 2016.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il disegno
di legge 1264, recante Norme sull'assestamento di bilancio , ha
avuto l'esito favorevole dopo che io ho ritenuto che ci fossero
delle inesattezze e, quindi, se vengono appurate, secondo me,
ritengo che alcuni siano atti illegittimi.
Per rimanere a verbale una mia dichiarazione in cui dissento dal
verbale, io la leggo e quindi evito di impappinarmi.
Signor Presidente, prima faccio un quadro normativo perché in
tutto questo quadro ritengo che sia stato disatteso il Regolamento
dell'Assemblea.
Quadro normativo. Adeso leggerò quali norme, a mio avviso, sono
state disattese.
Si cita testualmente nel Regolamento dell'Assemblea regionale
siciliana in merito all'attribuzione del Presidente dell'Assemblea
regionale siciliana.
Articolo 7. Il Presidente rappresenta l'Assemblea e ne è
l'oratore ufficiale. Egli la convoca e presiede, dirige e tempera
la discussione, mantiene l'ordine e impone l'osservanza del
Regolamento, giudica della ricevibilità dei testi, concede la
facoltà di parlare e pone la questione su cui l'Assemblea deve
deliberare e proclama il risultato delle votazioni.
Articolo 73 ter, comma 2, in tema di legge finanziaria. Quando il
disegno di legge finanziario è presentato all'Assemblea, il
Presidente dell'Assemblea, prima dell'assegnazione, accerta se esso
reca disposizioni estranee al suo oggetto, come definito dalla
legislazione vigente o contrastante con le regole di copertura
stabilite dalla legislazione vigente per la stessa legge
finanziaria. In tal caso, il Presidente comunica all'Assemblea lo
stralcio delle predette norme, potere di stralcio delle
disposizioni estranee all'oggetto della manovra finanziaria e della
legge di bilancio attribuita al Presidente dell'ARS, in analogia
alla disciplina prevista dal Regolamento interno del Senato della
Repubblica, articolo 126, comma 3.
Con specifico riferimento alla disciplina dettata per la
presentazione degli emendamenti (articolo 111, comma 2), non
possono proporsi sotto qualsiasi forma articoli aggiuntivi e/o
emendamenti contrastanti con precedente deliberazione
dell'Assemblea adottata sull'argomento, o estranei allo specifico
oggetto della discussione .
Il Presidente, chiaramente, prende le sue decisioni. Parliamo del
3 novembre 2016, seduta n. 375. Il Presidente di turno annunzia in
Aula il disegno di legge n. 1264 e dal successivo 7 novembre inizia
l'iter nelle varie Commissioni.
8 novembre 2016, seduta n. 377. La Presidenza comunica di avere
operato un unico stralcio.
Il Presidente, nella successiva seduta, all'assestamento di
bilancio comunica di avere fatto uno stralcio.
24 novembre 2016. Espressi i pareri delle Commissioni varie, per
le rispettive parti di competenza, il testo approda in Commissione.
La Commissione fa il suo lavoro - così evito di tediarla - e arriva
in Aula. Quando arriva in Aula, il Presidente fa 57 stralci e
commette, secondo me, il primo abuso sul Regolamento interno
dell'Assemblea. Ma parliamo delle norme che sono stralciate.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, mi scusi se la interrompo,
chiaramente finirà il suo intervento, però le volevo fare notare
che il suo è un intervento che entra più nel merito della
conduzione dei lavori d'Aula e non ha nulla a che fare con il
GRECO GIOVANNI. Io ora dichiaro quali sono le parti che abbiamo
approvato e che, secondo me, sono illegittime. Deve rimanere agli
atti quello che sto dicendo
PRESIDENTE. Sì, onorevole Greco, io capisco perfettamente.
Completi il suo intervento.
(Interruzione dell'onorevole Panepinto)
GRECO GIOVANNI. Lei che ha subìto una disgrazia, non mi provochi
PANEPINTO. Le consiglio un ricorso giuridico
GRECO GIOVANNI. Lui che dovrebbe vergognarsi di venire qua
PRESIDENTE. Onorevole Greco, la prego, si avvii alla conclusione
del suo intervento.
GRECO GIOVANNI. Se non mi fa parlare, non se la può prendere con
me L'onorevole Panepinto è ancora stonato'
Le norme che io ritengo illegittime e che sono state poste in
votazione dopo che erano stralciate o, addirittura, ancora più
grave, bocciate la mattina dall'Assemblea sono le seguenti:
articolo 12, Kore, Brass Group, Consorzio agrario di Palermo,
autodromo di Pergusa, norme in materie di trasporti, Taormina Arte.
Qual è la difficoltà? Lui le ha ammesse, l'Assemblea le ha
approvate, ma voglio vedere quei dirigenti che andranno a fare
degli atti. Ecco qui c'è l'Assessore Barbagallo, voglio vedere come
spenderà questa somma di qua al 31 e con quale tipo del concessore
del contributo. Lo voglio vedere Io mi auguro che non debba essere
messo in difficoltà.
Consorzio agrario di Palermo. È uscito, bocciato, stralciato, il
pomeriggio lo rimettono di nuovo in carreggiata, cambiando un
capitolo di bilancio, mentre prima era il capitolo di bilancio
inerente il Consorzio agrario di Palermo, il pomeriggio lo
approvano perché variano che è il Consorzio agrario in generale.
Auguro a quel dirigente che deve fare gli atti per fargli prendere
questi soldi e ce la vedremo dopo; ce la vedremo dopo Sto saltando
proprio per levarlo dalla difficoltà
IVA Trenitalia. Ha bocciato l'articolo di pomeriggio, mettono un
altro articolo riguardante il trasporto locale, ma se prima era per
pagare l'IVA con il contratto Trenitalia, per il trasporto locale
che c'entra l'IVA? Auguro a questo dirigente, che deve fare questo
provvedimento, di trovarsi bene e di stare attento a come spende
questa somma.
Chiudo, per venire incontro, proprio perché io sono sempre uno che
la soluzione la trova sempre.
Veda, Presidente, questo Regolamento, messo sotto i piedi per dare
la possibilità a tutti quelli che non vengono in Aula per mantenere
il numero, è una cosa che non può passare inosservata in questa
maniera.
Loro hanno dato la possibilità a tutti quei deputati che non
vengono in Aula che quando c'è da dividere le prebende vengono qua
e impongono a loro
TURANO. I nomi
GRECO GIOVANNI. Se li cerchi lei i nomi Uno di questi è lei
PRESIDENTE. Onorevole Greco, la invito a concludere perché tra
l'altro, le ripeto, questo intervento, giustissimo, rimarrà agli
atti e verrà letto nel verbale della prossima seduta.
GRECO GIOVANNI. Se vuole le darò pure la relazione.
PRESIDENTE. Era quello che stavo per chiederle.
GRECO GIOVANNI. Le darò la relazione.
Dicevo, quindi vanno a legittimare tutte le assenze, a parte che
noi legittimiamo le presenze come se fossero sempre presenti di
tutto il Consiglio di Presidenza, dei Capigruppo, di tutti i
presidenti delle Commissioni. Signori miei Chi ne ha più ne metta
Questa è una vergogna ed è una seduta del Parlamento che si deve
dimenticare subito
PRESIDENTE. Onorevole Greco, come le ho già annunciato,
ovviamente, metteremo a verbale quello che lei ha appena detto e lo
leggeremo nel verbale della prossima seduta, ma il suo intervento
non era in merito all'approvazione del verbale che si intendono
approvati.
Invito il deputato segretario a adare lettura del verbale della
seduta n. 389 dell' 1 dicembre 2016.
FIORENZA, segretario, dà lettura del processo verbale n. 388 del
1 dicembre 2016, che non sorgendo osservazioni si intende
approvato.
Comunicazione del decreto del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri relativo alla sospensione di diritto dalla
carica di deputato regionale dell'onorevole Francesco Cascio
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 dicembre
2016, relativo alla sospensione di diritto dalla carica di deputato
regionale dell'onorevole Francesco Cascio, decreto notificato a
quest'Assemblea regionale in data 5 dicembre 2016.
FIORENZA, segretario:
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
VISTI gli articoli 7 e 8 del decreto legislativo 31 dicembre 2012,
n. 235;
VISTA la nota del Commissariato dello Stato per la Regione
siciliana, prot. n. 1552 del 27 ottobre 2016 con la quale sono
stati inviati gli atti trasmessi dal Tribunale di Palermo - Ufficio
del giudice per le indagini preliminari - relativi al fascicolo n.
14767/15 a carico del Sig. Francesco CASCIO, Deputato regionale
della Regione siciliana, ai sensi dell'articolo 8, comma 4, del
decreto legislativo n. 235 del 31 dicembre 2012;
VISTA la medesima nota del Commissariato dello Stato per la
Regione siciliana, con la quale è stato inviato il dispositivo
della sentenza di condanna non definitiva n. 4536/2016, emessa il
21 ottobre 2016 dal Tribunale di Palermo - Ufficio del giudice per
le indagini preliminari -, che condanna il Sig. Francesco CASCIO,
Deputato regionale della Regione Siciliana, alla pena di anni due e
mesi otto di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici e
all'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione per
anni due e mesi otto, dichiarato colpevole del reato di cui
all'articolo 321 (corruzione) del codice penale;
CONSIDERATA l'intervenuta entrata in vigore, dal 5 gennaio 2013,
del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 che, all'articolo
8, comma 1, prevede la sospensione di diritto dalle cariche di
presidente della giunta regionale, assessore e consigliere
regionale per coloro che abbiano riportato una condanna non
definitiva per uno dei delitti indicati all'art. 7, comma 1 lettere
a, b) e c), tra i quali è contemplato anche il reato di corruzione
(art. 321 c.p.);
RILEVATO, pertanto, che dalla data di emanazione del dispositivo
della sentenza emessa il 21 ottobre 2016, con la quale il Sig.
Francesco CASCIO è stato condannato alla pena di anni due e mesi
otto di reclusione, colpevole del reato di corruzione di cui
all'articolo 321 c.p., decorre la sospensione prevista dall'art. 8,
comma 1, lettera a) del decreto legislativo 31 dicembre 2012 n.
235;
SENTITI il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie e il
Ministro dell'Interno;
VISTO il decreto del Presidente del Presidente della Repubblica
del 10 aprile 2015 con il quale il Prof. Claudio De Vincenti è
stato nominato Sottosegretario di Stato alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23
aprile 2015 con il quale il Presidente del Consiglio dei Ministri
ha conferito al Sottosegretario di Stato, Prof. Claudio De
Vincenti, tra l'altro, la delega per la firma dei decreti, degli
atti e dei provvedimenti di competenza del Presidente del Consiglio
dei Ministri;
DECRETA
con effetto a decorrere dal 21 ottobre 2016, è accertata la
sospensione del Signor Francesco CASCIO dalla carica di Deputato
regionale della Regione siciliana, ai sensi degli articoli 7 e 8
del decreto legislativo 31 dicembre 2012 n. 235.
La sospensione cessa di diritto di produrre effetti, così come
previsto dall'articolo 8, commi 3 e 5, del decreto legislativo 31
dicembre 2012 n. 235.
Roma, 1 dicembre 2016
p. il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il Sottosegretario di Stato
Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Prof. Claudio De Vincenti
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende integralmente atto.
Avverto che, successivamente, si procederà all'affidamento
temporaneo delle funzioni di deputato regionale supplente.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per
oggi, gli onorevoli Tamajo, Lombardo, Ferreri, Ciancio e La Rocca
Claudia. L'onorevole Barbagallo Alfio dal 6 al 15 dicembre 2016.
L'Assemblea ne prende atto
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per la Salute:
N. 2793 - Chiarimenti in ordine alla chiusura dei presidi
veterinari del messinese e all'accreditamento europeo dell'ex
Facoltà di veterinaria dell'Università degli studi di Messina.
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 61396/IN.16 del 29 dicembre 2015, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
N. 3235 - Chiarimenti sull'applicazione dell'art.18 del CCNL della
dirigenza medica da parte delle Aziende sanitarie siciliane.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
- Con nota prot. n. 37058/IN.16 del 21 luglio 2016, il Presidente
della regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.
N. 3331 - Chiarimenti sul D.P.C.M. del 6 marzo 2015 e iniziative
da assumere presso il Governo nazionale per la stabilizzazione dei
lavoratori precari del comparto sanità.
Firmatari: Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo
Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;
Zafarana Valentina
N. 3381 - Notizie in ordine ai criteri seguiti dalle Aziende
sanitarie siciliane per la determinazione delle rispettive piante
organiche.
Firmatari: Greco Giovanni
N. 3511 - Chiarimenti sul conferimento degli incarichi di
posizioni organizzative presso l'Asp di Agrigento.
Firmatari:Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Provvedimenti per in materia di affidamento dei minori rimasti
orfani per crimini domestici. Istituzione di un Fondo di
solidarietà in favore degli stessi. (n. 1268).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole La Rocca
Ruvolo in data 30 novembre 2016.
Comunicazione di richiesta di parere
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute e sono state assegnate
alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Piano regionale di propaganda turistica 2017. (n. 89/IV).
Pervenuto in data 25 novembre 2016.
Inviato in data 28 novembre 2016.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Legge regionale 24 febbraio 2014, n. 7 Promozione della ricerca
scientifica in ambito sanitario . Programma triennale della ricerca
sanitaria. (n. 90/VI).
Pervenuto in data 29 novembre 2016.
Inviato in data 30 novembre 2016.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3670 - Interventi atti a rimuovere alcune inefficienze del
Servizio sanitario regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Economia
D'Asero Antonino; Turano Girolamo; Alongi Pietro; Fontana
Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
Vincenzo; La Rocca Ruvolo Margherita; Ragusa Orazio; Sorbello
Giuseppe; Cani Gaetano
N. 3677 - Interventi urgenti per il potenziamento dei pronto
soccorso in Sicilia, con particolare riferimento a quelli dell'area
iblea.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Assenza Giorgio
N. 3678 - Accertamento di possibili infiltrazioni della
criminalità organizzata nel Comune di Castelvetrano (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Venturino Antonio
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3669 - Chiarimenti in merito all'individuazione delle aree
interne selezionate nell'ambito della strategia nazionale per lo
sviluppo delle medesime.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3671 - Iniziative per avviare un tavolo di confronto con le
rappresentanze del settore sportivo in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3672 - Emergenza ambientale alla foce del torrente Mela nel
messinese.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3673 - Interventi per la mancata assistenza scolastica ai
bambini diversamente abili di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3674 - Iniziative presso il Governo nazionale per assicurare il
funzionamento del punto nascite dell'ospedale di Lipari (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3675 - Notizie in ordine alla gestione degli enti di area
vasta.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Greco Giovanni
N. 3676 - Verifica di possibili profili di responsabilità del
direttore generale dell'ASP 6 di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Greco Giovanni
Avverto che le interrogazioni testè annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi intervengo
soltanto per comunicare l'adesione al Gruppo parlamentare del
Partito democratico.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'art. 83, comma 2, del Regolamento interno
RINALDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi due cose
brevemente, anzi la prima breve la seconda un po' più articolata.
La prima. Mi riallaccio all'intervento fatto dall'onorevole
Giovanni Greco, per ribadire che io, già in Aula, quando sono stati
ripresentati dal Governo avevo dichiarato che questo era un
artificio contabile fatto dal Governo che non rispetta la volontà
dell'Aula.
E lo dico, lo dico anche ai colleghi, perché con questo sistema,
con questo metodo di procedere attraverso queste furbizie che il
Governo, adesso, tenta di inserire nel nostro Regolamento, lo dico
ai colleghi, guardate che è una cosa gravissima Perché, il Governo
cos'ha fatto? Aveva inserito nel testo, come tutti vi ricordate, un
articolo che prevedeva un finanziamento di duecentomila euro -
prendo l'esempio di due che sono quelli che mi ricordo, senza
entrare nel merito signor Presidente, perché non voglio entrare nel
merito se il contributo era dovuto oppure no, sia al consorzio
agrario e anche quello dell'Iva-, però, lo dico ai colleghi, non è
possibile che io presento un emendamento - come Governo -, con un
articolo che rientra dentro, comunque, un capitolo di bilancio lo
boccio e poi ripresento, subito dopo, su un capitolo successivo
all'interno dello stesso dipartimento perché poi faccio una
variazione e, con quei soldi, mi pago l'Iva
Perché, con questo precedente che stiamo inserendo, di una
pericolosità enorme, noi raggiriamo la volontà di quest'Aula. Cioè
permettiamo, in futuro, che quando verrà bocciato un articolo o un
emendamento che riguarda un capitolo, lo inseriamo con un capitolo
successivo e poi facciamo una variazione per pagare quello che ci
serve. Questo è un artificio contabile che raggira la volontà di
questo Parlamento, lo dico ai colleghi che in questo momento sono
disattenti, e che cosa le chiedo adesso? Prima c'era il Commissario
dello Stato, a cui ci potevamo rivolgere per dire Guardate che
questo Governo fa questi - non so come definirli, mi verrebbe un
aggettivo ma credo che si offenderebbero - , diciamo, artifizi
contabili. Questi artifizi contabili si possono fare quando ci
sono dei commercialisti che redigono la contabilità, ma quando si
parla di una volontà dei parlamentari regionali, soprattutto della
Regione Siciliana, io questo non lo posso accettare
Io non so se, in questi casi, bisogna fare una nota. Ma, quello
che le chiedo è, siccome questa legge sicuramente verrà vagliata,
immagino, dal Consiglio dei Ministri, visto che il Commissario
dello Stato non c'è più, di allegare anche quegli emendamenti che
sono stati bocciati con quei capitoli, - che sono stati bocciati -
, per cui ora, attraverso la nuova presentazione dell'emendamento,
sono stati variati soltanto di una cifra: per intenderci, se il
capitolo era 87000, loro lo hanno, invece, ripresentato con il
capitolo 87001, per fare la variazione dopo. Noi questo non lo
possiamo accettare, Presidente
E' una violazione della volontà di questo Parlamento. Chiudo il
primo argomento. Passo al secondo per dirle, signor Presidente,
che si sta verificando, in Sicilia una questione che mi sta
preoccupando. Mi riferisco all'Unione Italiana Ciechi. Come lei sa,
l'Unione Italiana Ciechi viene finanziata integralmente per le
attività che svolge nell'intera Sicilia, dalla Regione siciliana.
Tempo addietro c'era stato un commissariamento del Consiglio
regionale dell'Unione Italiana Ciechi, da parte dell'organismo
nazionale dell'Associazione Italiana Ciechi.
Successivamente, è stata commissariata Trapani, poi Catania e
adesso Messina.
Siccome questo commissariamento, tra l'altro - mi riferisco alla
sede di Messina - ha delle giustificazioni che, secondo me, sono
ridicole nel senso che, viene commissariata perché il bilancio è in
deficit, e questo da quando noi abbiamo decurtato delle risorse
finanziarie nei confronti dell'Unione Italiana Ciechi - e, quindi,
chiaramente l'Unione Italiana Ciechi prima aveva preso degli
impegni soprattutto con il personale, non si è sentita di
licenziare il personale che aveva assunto tanti anni fa, e cerca di
ripianare questi, diciamo, debiti negli anni facendo un piano
rigoroso di rientro; quello che sta succedendo in Sicilia in questo
momento all'Unione Italiana Ciechi è una scusa per occupare
militarmente la posizione di potere e di comando all'interno
dell'Unione Italiana Ciechi da parte del presidente nazionale che è
stato sostituito anche lui da poco, e adesso dal Consiglio
regionale - che è stato commissariato - e dalle altre città, le
comunico che a Messina la sede dell'Unione Italiana Ciechi in
questo momento è occupata dai dipendenti e dalla dirigenza che non
intendono cedere a questo commissariamento.
Io ho già depositato oggi un'interrogazione per l'assessore, però
siccome si tratta di un fatto che deve interessare la Regione
siciliana, e soprattutto l'Assemblea perché siamo noi che
finanziamo questo ente, le chiedo di attivarsi urgentemente per
mandare un'ispezione anche attraverso il Governo regionale, per
capire quale è il motivo di questo commissariamento così improvviso
di tre importanti città, e soprattutto del Consiglio regionale
siciliano dell'UIC.
ARANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, io faccio
voti nei suoi confronti affinché la legge sulla panificazione in
Sicilia, - che è da due legislature e che è messa all'ordine del
giorno e mai esitata, se è possibile rimetterla nella prossima
seduta utile all'ordine del giorno, per approvare una legge che
tutti i panificatori della Sicilia ci chiedono da nove anni, perché
mi sembra allucinante che non riusciamo a fare uscire una legge che
viene richiesta da tutta la categoria della Sicilia.
PRESIDENTE. Giusto per chiarezza, nei confronti di chi ci ascolta,
il disegno di legge a cui lei fa riferimento è stato rinviato alla
competente commissione, la III Commissione legislativa, speriamo
che possano esitarla in tempi brevi, e chiaramente poi sarà nel
potere della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
poterla inserire all'ordine del giorno quanto prima.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo
rappresentare a lei, , ma anche ai colleghi, una situazione
gravissima che si è venuta a creare all'interno di questo
Parlamento, e del fatto che le decisioni di questo Parlamento non
vengono tenute in alcuna considerazione da parte degli Uffici, e
ancora peggio gli assessori non fanno rispettare la volontà di
questo Parlamento di fronte al Governo nazionale.
Cosa è successo? Un fatto gravissimo L'anno scorso è arrivata,
ad un certo punto, dall'ILVA di Taranto, senza alcuna
autorizzazione da parte degli assessorati regionali una sostanza
polverino che è andata in breve tempo a riempire una discarica in
provincia di Siracusa.
Questo polverino è arrivato con le navi nel porto di Augusta,
scaricato e poi ricaricato sui camion e portato in un posto vicino
a Melilli.
Allora venne presentata una risoluzione, che intimava al Governo
regionale di impedire che si potesse riverificare una cosa del
genere, e dopodiché per mesi abbiamo avuto assicurazioni che ciò
non accadeva più, e che questo polverino non veniva più destinato
in provincia di Siracusa e comunque in Sicilia, ma era destinato in
un sito che l'ILVA di Taranto aveva realizzato proprio per
raccogliere questi rifiuti speciali, ma, oggi, sono stati definiti
non pericolosi, e ci siamo cullati che ciò fosse vero, siamo stati
tranquilli fin quando, qualche settimana fa, un'associazione ha
lanciato l'allarme facendo presente che ciò che questo Parlamento
pensava non accadesse più e ciò che questo Parlamento aveva chiesto
non dovesse più verificarsi, non solo continuava a verificarsi, ma
si verificava con l'inganno, cioè con la presa in giro nel senso
che questo polverino arrivava a Catania e da Catania veniva
riportato a Melilli, cioè anziché scaricarlo nel porto di Augusta
veniva scaricato nel porto di Catania e anziché pervenire in stato
sfuso perveniva su dei mezzi, su dei camion e poi questi camion
scendevano e portavano il materiale a Melilli.
Uscita la notizia, immediatamente mi sono attivato con i due
assessori, Vania Contrafatto e l'assessore Croce ai quali ho
chiesto se rispondeva a verità ciò che questa associazione, a cui
chiedo scusa, aveva denunciato e mi è stato assicurato che non era
vero.
Ho avuto modo anche di parlare col comandante della capitaneria
di porto di Augusta che è anche il commissario della Port
Authority il quale mi confermava la veridicità della tesi sostenuta
dai due assessori.
Dopo di che, però, altre notizie mi sono giunte e di conseguenza
ho chiesto alla presidente Maggio che ringrazio ancora una volta,
di convocare la IV Commissione per verificare se fosse vero quello
che era stato detto e che gli assessori avevano smentito.
Purtroppo la verità è che questa associazione ambientalista ha
ragione e che dal mese di giugno fino a novembre, di nascosto,
aggirando la volontà di questo Parlamento, trentaduemila
tonnellate di polverino sono giunte in Sicilia e sono giunte in
provincia di Siracusa, nonostante ripeto, una risoluzione,
nonostante come ha già ricordato in Commissione l'onorevole a
Cirone Di Marco, si dice che prevalentemente tutto ciò che deve
essere portato in questa discarica deve essere prodotto siciliano
e di conseguenza, veda Presidente, mentre noi siamo disperati e non
sappiamo dove portare i nostri rifiuti dall'ILVA di Taranto
pensano, senza nemmeno chiedere alcuna autorizzazione e alcun
permesso di portare le loro porcherie in provincia di Siracusa e in
Sicilia nonostante la risoluzione diceva che ciò doveva essere
concordato con l'ASP. Bravi Hanno aggirato l'ASP di Siracusa,
sono andati a Catania attraverso la Port Authority di Augusta
bravissimi Sono andati alla Port Autority di Catania.
Oggi con i colleghi abbiamo ripresentato una risoluzione identica
a quella con cui chiediamo per quale motivo sia stata disattesa la
volontà di questo Parlamento che ha potere di controllo su ciò che
accade nel nostro territorio,
La Sicilia non è una pattumiera, non è la pattumiera di nessuno e
così come noi siamo attenti nel cercare di evitare di scaricare i
nostri rifiuti in altre regioni, in altri territori, avremmo
preteso che lo Stato si fosse comportato così con la Regione
siciliana.
A questo proposito vorrei ricordare che da anni il Ministero
dell'Ambiente deve dare un'autorizzazione per la caratterizzazione
di una zona della mia provincia, Marina di Melilli, dove nel
passato sono stati seppelliti tanti prodotti di cui non conosciamo
la provenienza, dove vi è persino una ditta che ha deciso di
riassumere trecento operai e farli lavorare se gli diamo
quell'area, eppure il Ministero dell'Ambiente che con una facilità
unica dà autorizzazione a portare rifiuti speciali, ma non
pericolosi ha dichiarato l'ARTA, nel nostro territorio, nella
nostra Isola, nella nostra provincia, la stessa solerzia non la
dimostra nel dare alla Sicilia l'autorizzazione affinché possiamo
pulire una zona che nel passato, servendo le industrie anche del
Nord è stata inquinata e resa non più utilizzabile.
Per questo motivo, signor Presidente, le chiedo, con l'attenzione
dovuta a questa vicenda, di attivarsi anche con il Presidente della
Regione perché, mi pare, che la tutela della nostra Terra, la
tutela del nostro patrimonio, la tutela della nostra storia
appartiene a questo Parlamento, appartiene ad ognuno di noi,
appartiene a chi è stato eletto dal popolo per difendere gli
interessi legittimi dei siciliani e credo che trentaduemila
tonnellate di polverino , non siano proprio una difesa del
territorio.
ZITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, colleghi, cittadini, io più volte sono
intervenuto da questo scranno proprio per fare presente come l'ASP
di Siracusa, per l'esattezza, non rispondesse mai ad alcune delle
mie richieste di accesso agli atti ed in particolare, quelle che
riguardano nomine ed assunzioni, assunzioni di personale medico.
Finalmente, dopo un anno, dopo più di un anno, sono riuscito ad
avere varie risposte su alcune assunzioni di medici perché noi
dobbiamo capire che noi, in questo momento, in Sicilia, abbiamo
delle difficoltà particolari perché, ovviamente, ancora non c'è una
vera rete ospedaliera, non sono stati sbloccati i concorsi, però,
pare che si possa assumere lo stesso.
In che modo?
Risponde proprio l'Azienda provinciale di Siracusa dicendo che per
le assunzioni, quando loro chiamano personale, lo chiamano: in
modalità di assunzione di personale di cui alle richiamate
relazioni si specifica che, nelle stesse, sono state effettuate
utilizzando prioritariamente le graduatorie concorsuali, ovvero, in
caso di disponibilità ulteriormente collocati o di totale utilizzo
delle stesse si è provveduto con utilizzazione di graduatoria a
tempo determinato per la disciplina Quindi, che cosa dice?
Che, intanto, si attinge alle graduatorie già esistenti; se non ci
sono quelle si attinge su graduatorie a tempo determinato; in
ultimo, in caso di totale indisponibilità di entrambe le modalità,
per garantire L.E.A., che sono i Livelli essenziali di assistenza,
si è provveduto con incarichi a tempo determinato mediante
valutazione dei curricula , quindi, senza nessuna procedura
concorsuale ed eventuale colloquio disponibili da parte dei
Direttori di unità operativa complesse nelle discipline di
interesse .
Ma ancora di più l'ASP risponde dicendo chi sono i colpevoli di
questa modalità di assunzione tramite curricula, dicendo che tutto
ciò è derivato non solo dalle impossibilità di indire i concorsi ma
anche dalla scarsità di medici specialisti in determinate
discipline e, soprattutto, la scarsa programmazione su scala
regionale tra domanda ed offerta di sanitari. Cioè, che cosa dice?
Che, per alcune branche, si ha difficoltà a reperire medici, -
per l'amor di Dio - , ma se hai difficoltà a reperirli con
procedura concorsuale, hai difficoltà anche a reperirli cercando i
curricula, a mio parere, però questo non è; ed in più, l'altro
problema è colpa dei Rettori e colpa della Regione se non riescono
a programmare i corsi di laurea per creare gli specialisti adatti
ai fabbisogni regionali. Dite: Ma i concorsi li hanno fatti .
Benissimo, e poi l'ASP di Siracusa l'ha fatto, a tempo determinato,
perché sappiamo tutti che abbiamo esigenza di medici.
Benissimo, ad agosto, e poi non mi si venga a dire che ad agosto
non si lavora, viene fatto un concorso: Avviso pubblico per titoli
e colloquio per la copertura a tempo determinato di posti di
dirigenti amministrativi . Quindi, all'ASP di Siracusa, stanno
facendo concorsi per l'area direzionale, per l'aerea legale e
l'area di acquisizione di beni e servizi.
Quindi, noi siamo una Azienda ospedaliera che, purtroppo, rispetto
alla vecchia rete ospedaliera, aveva praticamente 200 posti in
meno fra medici ed infermieri, quindi, ci manca personale medico,
con quelle assunzioni che vengono fatte anche tramite curricula,
quando c'è la possibilità di fare un concorso a tempo determinato
cosa si fa? Lo si fa per gli amministrativi.
Purtroppo mi dispiace che l'assessore non c'è però, secondo me,
qua la situazione di Siracusa va attenzionata bene, vanno mandati
gli ispettori e valutati, quanto prima, la rimozione dei vertici
dell'azienda di Siracusa, se questi sono i risultati e se questa è
la strada che stanno percorrendo, perché a noi servono medici,
infermieri, da attingere dalle graduatorie già esistenti e non
amministrativi.
Presidenza del vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come preannunciato, ai fini
di insediare il deputato supplente, la seduta è rinviata ad oggi,
martedì 6 dicembre 2016, alle ore 16.58, con il seguente ordine del
giorno:
I. AFFIDAMENTO TEMPORANEO DELLE FUNZIONI DI DEPUTATO REGIONALE
SUPPLENTE A SEGUITO DELLA SOSPENSIONE DI DIRITTO DELL'ONOREVOLE
FRANCESCO CASCIO DALLA CARICA DI DEPUTATO REGIONALE (Art. 3 legge
n. 30/94)
II.DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Revisione della normativa di assegnazione dei lotti nelle
aree industriali da destinare ad attività commerciali . (n. 1202/A)
(Seguito)
Relatore: on. Laccoto
2) - Valorizzazione del demanio trazzerale . (n. 349/A) (Seguito)
Relatore: on. Laccoto
3) - Variazione di denominazione dei comuni termali . (n. 843/A)
(Seguito)
Relatore: on. Mangiacavallo
4) - Disciplina della ricerca e della coltivazione delle acque
minerali, di sorgente e termali . (n. 1064/A)
Relatore: on. Maggio
III.SVOLGIMENTO DELL'INTERROGAZIONE:
N. 3025 - Chiarimenti sul provvedimento di scioglimento
dell'Amministrazione comunale di Scicli in relazione
alle gravi dichiarazioni rese alla stampa dal
Presidente della Regione.
(8 maggio 2015)
ASSENZA
IV.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 496 - Iniziative in ordine al reclutamento di personale
nelle aziende del Servizio sanitario regionale.
(4 novembre 2015)
CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
V. DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per
gli amministratori e per i dipendenti della Regione
Siciliana . (n. 854/A) (Seguito)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
VI.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 494 - Iniziative urgenti finalizzate alla revoca della
convenzione sottoscritta tra Regione siciliana,
Università degli studi Kore di Enna e Associazione
Proserpina, avente ad oggetto l'apertura di una
nuova facoltà di medicina e chirurgia.
(3 novembre 2015)
ZAFARANA - CANCELLERI - TRIZZINO -
MANGIACAVALLO - ZITO - CIACCIO -
SIRAGUSA - TANCREDI - CIANCIO - FOTI -
FERRERI - PALMERI - LA ROCCA - CAPPELLO
VII.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 204 - Verifica della presenza di gas radon indoor negli
edifici utilizzati da enti pubblici e privati e
osservanza dei criteri di legge negli interventi
edilizi di nuova edificazione.
(24 ottobre 2013)
FOTI - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA - ZITO
VIII. DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 573 - Provvedimenti urgenti a favore dei pensionati
dell'Ente acquedotti siciliani.
(12 maggio 2016)
GRECO G. - DI MAURO - CASCIO S.- DI
GIACINTO - CORDARO - PANARELLO -
PANEPINTO - RUGGIRELLO - SUDANO -FALCONE
- TAMAJO
IX.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 290 - Chiarimenti circa l'incidenza dei fattori
ambientali sull'aumento della percentuale di malati
di leucemia e tumori nel territorio di Siracusa e
nomina di una Commissione parlamentare speciale di
indagine e di studio in argomento.
(16 aprile 2014)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
X. DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 531 - Riduzione della tariffa del servizio idrico
integrato nel comune di Siracusa nei casi in cui
l'acqua non sia utilizzabile per fini alimentari.
(4 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XI.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 537 - Accelerazione dei tempi di valutazione delle
istanze presentate in ordine al bando sul lavoro in
proprio.
(16 febbraio 2016)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO -
CIANCIO - FERRERI - FOTI - LA ROCCA -
MANGIACAVALLO - PALMERI - SIRAGUSA -
TRIZZINO - TANCREDI - ZAFARANA
XII.DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 603 - Ritiro in autotutela dell'Avviso n. 8/2016 in
materia di formazione professionale in Sicilia.
(25 ottobre 2016)
TANCREDI - CIACCIO - CIANCIO - TRIZZINO
- FOTI - MANGIACAVALLO - CAPPELLO -
PALMERI - ZAFARANA - CANCELLERI - ZITO -
SIRAGUSA - LA ROCCA - FERRERI
XIII. DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 599 - Iniziative per il potenziamento delle redazioni
giornalistiche RAI in Sicilia.
(5 ottobre 2016)
MUSUMECI - FORMICA - BARBAGALLO ALFIO -
ASSENZA
La seduta è tolta alle ore 16.56
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio