Presidenza del presidente Ardizzone
BARBAGALLO, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
DI MAURO. Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.
PRESIDENTE. Onorevoli Di Mauro, siamo nella fase delle
comunicazioni, non le do la parola. Lei è un parlamentare delle
precedenti legislature e sa quali sono le regole ed in base al
Regolamento non le do la parola perché siamo nella fase delle
comunicazioni; non la lascio parlare e la invito a prendere il
posto dove le è convenuto in questo momento perché nessuno le ha
dato la parola.
DI MAURO. Comunico che devo parlare su norme del Regolamento.
PRESIDENTE. Prima facciamo le comunicazioni, si accomodi.
Comunicazione di decreto di nomina della Commissione per il
Regolamento
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
decreto di nomina della Commissione per il Regolamento.
BARBAGALLO, segretario:
«Il PRESIDENTE
VISTA la propria comunicazione resa, ai sensi dell'articolo 6 del
Regolamento interno, nella seduta d'Assemblea n. 3 del 12 dicembre
2012;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
a decorrere dal 12 dicembre 2012, conformemente alla
comunicazione di cui in premessa, è costituita la Commissione per
il Regolamento, composta oltre che dal Presidente dell'Assemblea,
dai seguenti deputati: ANSELMO Alice, FIORENZA Cataldo, IOPPOLO
Giovanni, MARZIANO Bruno, SUDANO Carmela, TRIZZINO Giampiero,
TURANO Girolamo e VINCIULLO Vincenzo.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.»
Comunicazione di decreto di nomina della Commissione per la
Verifica dei Poteri
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
decreto di nomina della Commissione per la Verifica dei Poteri.
BARBAGALLO, segretario:
«Il PRESIDENTE
VISTA la propria comunicazione resa, ai sensi dell'articolo 6 del
Regolamento interno, nella seduta d'Assemblea n. 3 del 12 dicembre
2012;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
a decorrere dal 12 dicembre 2012, conformemente alla
comunicazione di cui in premessa, è costituita la Commissione per
la Verifica dei Poteri, composta oltre che dal Presidente
dell'Assemblea, dai seguenti deputati: CAPPELLO Francesco, CAPUTO
Salvatore, CIMINO Michele, CURRENTI Carmelo, DI MAURO Giovanni,
GRECO Marcello, MALAFARINA Antonio, NICOTRA Raffaele e PANARELLO
Filippo.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.»
Comunicazione di decreto di nomina della Commissione per la
Vigilanza
sulla Biblioteca dell'Assemblea Regionale Siciliana
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
decreto di nomina della Commissione per la Vigilanza sulla
Biblioteca dell'Assemblea Regionale Siciliana.
BARBAGALLO, segretario:
«Il PRESIDENTE
VISTA la propria comunicazione resa, ai sensi dell'articolo 6 del
Regolamento interno, nella seduta d'Assemblea n. 3 del 12 dicembre
2012;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
a decorrere dal 12 dicembre 2012, conformemente alla
comunicazione di cui in premessa, è costituita la Commissione per
la vigilanza sulla Biblioteca dell'Assemblea, cui, ai sensi di
specifica e relativa normativa, sono attribuite altresì le funzioni
di Comitato parlamentare per l'Archivio storico dell'Assemblea
regionale siciliana, composta dagli onorevoli: CIRONE Maria,
COLTRARO Giambattista e ZAFARANA Valentina.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.»
Comunicazione di elezione di cariche interne di Gruppo
parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che il Gruppo parlamentare POPOLO DELLA
LIBERTA' (PDL) - VERSO IL PPE , con nota del 12 dicembre 2012,
pervenuta in pari data e protocollata al n. 9980/AULA PG del 12
dicembre 2012, ha comunicato di aver proceduto all'elezione delle
relative cariche interne, come di seguito specificato:
on. Francesco Scoma: Presidente;
on. Marco Falcone: Vicepresidente;
on. Vincenzo Vinciullo Tesoriere.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'onorevole Di Giacinto
PRESIDENTE. Con riferimento alla composizione dei Gruppi
parlamentari comunicata nella seduta scorsa seduta, preciso che il
nome di battesimo dell'onorevole Di Giacinto è: Giovanni
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di rinuncia alla carica di parlamentare europeo
da parte del Presidente della Regione
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, do lettura della nota del
Presidente della Regione, onorevole Rosario Crocetta, del 19
novembre 2012, pervenuta il 4 dicembre successivo:
«Al Parlamento europeo, all'Assemblea regionale siciliana, alla
Presidenza della Regione.
Oggetto: rinuncia alla carica di parlamentare europeo per opzione
alla carica di presidente della Regione siciliana.
Il sottoscritto Rosario Crocetta, nato a Gela l'8 febbraio 1951 e
ivi residente in via Lacuna, n. 7, eletto in occasione delle ultime
elezioni regionali siciliane del 28 ottobre 2012 alla carica di
presidente alla Regione siciliana, dichiara di rinunciare alla
carica di parlamentare europeo optando dunque per la carica di
presidente della Regione siciliana. Onorevole Rosario Crocetta».
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di parere reso dalla Commissione per il Regolamento
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
parere reso dalla Commissione per il Regolamento nella seduta del
13 dicembre 2012 in ordine all'applicazione del comma 1 dell'art.
31 circa l'elezione dei vicepresidenti di Commissione.
BARBAGALLO, segretario:
«LA COMMISSIONE PER IL REGOLAMENTO
VISTO l'articolo 31 del Regolamento interno dell'Assemblea;
CONSIDERATO che il comma 3 dello stesso articolo prevede quale
criterio generale il c.d. «voto limitato» per l'elezione dei
vicepresidenti di ciascuna Commissione;
CONSIDERATO che il meccanismo del «voto limitato» assicura in ogni
caso una certa rappresentanza delle minoranze;
CONSIDERATO che il comma 1 del suddetto articolo 31 prevede
aggiuntivamente che uno dei due vicepresidenti di Commissione venga
eletto «in rappresentanza dei Gruppi di minoranza», senza ulteriori
specificazioni;
CONSIDERATO che il termine «minoranza» non si identifica
necessariamente, anche per opinione della migliore dottrina di
diritto parlamentare (Manzella), con il concetto di opposizione;
PRESO ATTO che nella corrente XVI legislatura non è dato
rinvenire dal responso elettorale una maggioranza «precostituita»
cui di norma specularmene corrisponde un ben individuabile
«minoranza - opposizione»;
CONSIDERATO pertanto che il suddetto termine «minoranza» adoperato
dal Regolamento interno dell'Assemblea nell'attuale legislatura può
essere riferito ad una o più minoranze non necessariamente
identificabili con «opposizione in senso tecnico»;
VISTO l'articolo 39, comma 2, parte seconda del Regolamento
interno dell'Assemblea Regionale Siciliana
All'unanimità
DECRETA
Di esprimere parere sulla questione di interpretazione del
Regolamento ad essa sottoposta dal Presidente circa il significato
da attribuire alla richiamata locuzione «in rappresentanza dei
Gruppi di minoranza», nel senso della sua non necessaria
identificabilità con il termine di «opposizione»;
Di ritenere, pertanto, soddisfatto il requisito dell'elezione di
un Vicepresidente «di minoranza» attraverso il sistema del «voto
limitato», prescritto dal comma 3 del citato articolo 31, in
evidente analogia a quanto disposto dal precedente articolo 4 che
disciplina l'elezione dei Vicepresidente dell'Assemblea».
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, prima di passare all'elezione dei deputati
segretari, ai sensi del comma 6, dell'articolo 4, del Regolamento
interno, ha facoltà di parlare l'onorevole Di Mauro il quale aveva
chiesto di intervenire prima per richiamo al Regolamento.
DI MAURO. Signor Presidente, la ringrazio per la possibilità che
mi dà di intervenire.
Come lei, giustamente, fa rilevare, prima si dovevano concludere
le comunicazioni e poi intervenire.
Mi dispiace intervenire ed essere il primo a rilevare alcune cose
che, a mio parere, è necessario fare rilevare, è necessario
rappresentare al Parlamento perché credo che, a proposito del
Consiglio di Presidenza, si sono verificate alcune cose che non
rispettano il dettato del Regolamento.
Abbiamo eletto, nel corso delle votazioni, due colleghi che
appartengono a partiti già presenti nel Consiglio di Presidenza, mi
riferisco ai due colleghi del PD e dell'UDC, con questo
determinando oggi la necessità di procedere alla rappresentatività
in seno al Consiglio di Presidenza di altre personalità di questo
Parlamento in rappresentanza dei Gruppi parlamentari che non sono
stati eletti.
E mi duole fare questo rilievo perché senza ombra di dubbio al
Parlamento, alla Presidenza e a tutti quanti noi spettava
l'obbligo, mi permetto di dire, etico e morale, di fare in modo che
gli eletti coincidessero con il numero dei Gruppi parlamentari.
Noi siamo nove Gruppi parlamentari, nove sono i componenti di
questa Assemblea e per una serie di giochini' fatti dalla
cosiddetta maggioranza istituzionale oggi ci troviamo a dover
eleggere - adesso non so quanto perché non ho ben capito se i
gruppi non rappresentati sono due o sono tre, perché non so se il
quarto è il Territorio' ed è composto di cinque o di quattro -
ulteriori rappresentanti di Gruppi parlamentari che certamente
determineranno un aumento delle spese del bilancio dell'Assemblea
per almeno 600 mila euro ciascuno in questi cinque anni, mi
riferisco ai segretari, più tutto quello che è connesso alle spese
di rappresentanza.
Credo che sia una cosa grave in un momento di austerità, in un
momento in cui bisogna avere buon senso e rispetto di quello che è
il Regolamento e soprattutto della consistenza dei Gruppi
parlamentari. Signor Presidente, a lei che è delegata la
responsabilità di guidare questa Assemblea, forse maggiore polso e
maggiore guida avrebbero potuto impedire che alcune personalità di
questo Parlamento potessero essere elette in rappresentanza, mi
permetto di dire, doppia come Gruppo parlamentare in seno al
Consiglio di Presidenza.
Questa è la prima considerazione che faccio perché credo che tutti
quanti dovremmo provvedere a modificare questo Regolamento perché
queste situazioni non abbiamo più a verificarsi.
La seconda questione che è di carattere sempre tecnico, ma che ha
refluenze e che è una logica continuazione della questione
politica, ed è l'interpretazione del Regolamento che voi avete dato
a proposito della Commissione che si è svolta ieri.
Io mi voglio appellare a quello che è sancito nell'articolo 31 del
Regolamento.
E' un Regolamento, questo, che è frutto della legge regionale in
atto vigente che stabilisce il 60 per cento a chi vince, il 40 per
cento a chi perde e, quindi, una maggioranza e una minoranza così
come è giusto che sia.
L'articolo 31, se letto attentamente, signor Presidente,
stabilisce, a proposito delle Commissioni: queste sono convocate
separatamente per la prima volta dal Presidente dell'Assemblea per
procedere all'elezione di un Presidente - non stabilisce se deve
essere di maggioranza o di minoranza - di due vice Presidenti, uno
dei quali in rappresentanza dei gruppi di minoranza . Credo che il
Regolamento abbia voluto proprio sancire responsabilmente il
diritto di parola ad una parte dell'elettorato siciliano attraverso
il diritto alla minoranza.
Facciamo l'ipotesi strana che potrebbe portare ad avere qui in
Commissione 14 deputati di maggioranza ed uno di minoranza: la
minoranza ha diritto alla propria rappresentanza nella qualità di
vice Presidente.
L'interpretazione che la Commissione, mi permetto di dire, forse
frettolosamente ha dato non stabilisce più nessun criterio in
ordine all'attribuzione della minoranza.
Le chiedo, quindi, signor Presidente, di riflettere su quello che
è stato adottato in Commissione, perché a mio parere, come peraltro
è stato più volte annunciato in sede assembleare, una maggioranza
istituzionale c'è, è lì nei fatti.
La invito, pertanto, a valutare all'opportunità di riconvocare la
Commissione per il Regolamento nuovamente, per una interpretazione
che sia più idonea e a garantire soprattutto alla minoranza il
diritto di rappresentante e chiedo che questa proposta venga messa
ai voti.
PRESIDENTE. Siamo all'inizio della legislatura per le prossime
volte in cui si chiede un richiamo al Regolamento, chiedo che
effettivamente sia un richiamo al Regolamento.
Non voglio avviare nessuna dialettica, in questo caso nessuna
contrapposizione, con l'onorevole Di Mauro faccio solo notare che,
proprio, in applicazione rigida del Regolamento, articolo 4, comma
4, si è proceduto all'elezione dei segretari così come previsto dal
Regolamento. Né più, né meno.
Il Regolamento esplicita: Quando a seguito della votazione di cui
al comma 1 del presente articolo, uno o più gruppi di cui al comma
precedente non risultino rappresentati si proceda ad un
corrispondente numero di segretari .
DI MAURO. Deve leggere il comma 2.
PRESIDENTE. Onorevole Di Mauro, lei sa perfettamente che nelle
passate legislature in un Ufficio di presidenza c'erano componenti
di vari Gruppi appartenenti allo stesso Gruppo. Quindi, il problema
penso che sia abbondantemente superato.
Per quanto riguarda la questione posta da lei in riferimento
all'articolo 31, cioè sulla questione del concetto di minoranza, io
devo fare un plauso pubblico alla Commissione per il Regolamento
per l'approccio che hanno avuto tutti i parlamentari, ivi compreso
quello del suo Gruppo. Probabilmente, sarà successo in passato,
sicuramente sì. Le posso dare atto che parlamentari di nuova
legislatura sono venuti in Commissione Regolamento, con lo spirito
di grande collaborazione, muniti di testi di diritto
costituzionale, avendo avviato addirittura delle ricerche
giurisprudenziali su questo tema; ed è stato specificato e
precisato che in nessun Consiglio regionale d'Italia si parla di
minoranze, eventualmente si parla di opposizione, addirittura
quando si parla di minoranze si fa riferimento al Trentino Alto
Adige, cioè nel caso in cui c'è la minoranza linguistica.
Questa Presidenza e la Commissione per il Regolamento si sono
fatti carico per prevenire un problema che sicuramente sarebbe
successo una volta eletti i vicepresidenti delle Commissioni.
Qual è la minoranza o la maggioranza di quest'Aula? Che cosa
s'intende? Siccome dobbiamo giocare tutti a carte scoperte, ivi
compreso il suo Gruppo, e le do atto che il rappresentante del suo
Gruppo ha sottoscritto questo verbale condividendo l'impostazione,
al fine - ripeto - di prevenire eventuali disquisizioni successive
si è convenuto di dare quel tipo di interpretazione, perché se
fosse come lei dice, onorevole Di Mauro, noi dovremmo presupporre
che i Presidenti di Commissione dovessero tutti appartenere alle
liste che hanno sostenuto il Presidente Crocetta. E siccome lei sa
perfettamente che la maggioranza d'Aula è una cosa diversa,
francamente ritengo che le sue disquisizioni in buona fede di
carattere giuridico non abbiano il sostegno.
Elezione, ai sensi dell'art. 4, comma 6, del Regolamento interno,
di deputati Segretari
PRESIDENTE. Si passa al primo punto dell'ordine del giorno:
Elezione, ai sensi dell'art. 4, comma 6, del Regolamento interno,
di deputati Segretari.
Informo che, a norma dei commi 6 e 7 dell'articolo 4 del
Regolamento interno dell'Assemblea, Quando a seguito delle
votazioni di cui al comma uno del presente articolo, uno o più
gruppi di cui al comma precedente non risultino rappresentati, si
procede all'elezione di un corrispondente numero di Segretari che
ha luogo in una successiva seduta nella data stabilita dal
Presidente dell'Assemblea.
Ciascun deputato può scrivere sulla scheda un solo nominativo.
Sono eletti coloro che, essendo iscritti ai gruppi non
rappresentati di cui al comma 6, ottengono il maggior numero di
voti limitatamente ad uno per ciascuno dei suddetti gruppi .
A norma dell'articolo 4 bis del medesimo Regolamento interno, la
votazione si effettua mediante segno preferenziale su schede recati
a stampa i nominativi di tutti i deputati.
Comunica, pertanto, che ai fini della presente elezione, i Gruppi
che hanno titolo ad essere rappresentati nell'Ufficio di
Presidenza, ai sensi del comma 5 dell'articolo 4 del Regolamento,
sono i seguenti, e precisamente GRANDE SUD, PID e TERRITORIO.
Scelgo la Commissione di scrutinio che è composta dai deputati:
onorevoli Panepinto, Anselmo e Zafarana.
Presidenza del presidente Ardizzone
Indirizzo di saluto agli studenti e ai docenti dell'istituto
comprensivo G.M. Columba' di Sortino e ad alcuni rappresentanti
dell'Associazione antiracket ACIPAS' di Sortino
PRESIDENTE. Rivolgo un indirizzo di saluto agli studenti e ai
docenti dell'istituto comprensivo G.M. Columba' di Sortino e ad
alcuni rappresentanti dell'Associazione antiracket ACIPAS' di
Sortino.
Presidenza del presidente Ardizzone
Votazione per l'elezione di deputati Segretari
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la votazione per scrutinio segreto per
l'elezione di deputati Segretari, ai sensi del comma 6
dell'articolo 4 del Regolamento interno.
Invito il deputato segretario a procedere all'appello.
(Segue l'appello)
Dichiaro chiusa la votazione ed invito la Commissione di scrutinio
a procedere al computo dei voti.
(Segue lo spoglio delle schede)
Risultato della votazione per l'elezione dei tre deputati
Segretari
PRESIDENTE. Comunico il risultato della votazione per l'elezione
dei tre deputati segretari.
Presenti: 87
Astenuto: 1
Votanti: 87
Hanno riportato voti i deputati:
Cascio Salvatore 26
Lo Giudice 17
Lantieri 11
Savona 6
Lupo, Greco Marcello e Vullo 1
Schede bianche 16
Schede nulle 6
Avendo i deputati onorevoli Cascio Salvatore, Lantieri e Lo
Giudice riportato il maggior numero di voti, li proclamo eletti
deputati segretari dell'Assemblea regionale siciliana.
Onorevoli colleghi, all'ordine del giorno abbiamo l'elezione delle
Commissioni legislative e permanenti, ma non sono pervenute, da
parte di tutti i Gruppi, le designazioni in ordine alla
ripartizione nelle varie Commissioni, così come si era deciso,
escluso alcuni Gruppi - onorevole Cancelleri il suo Gruppo li ha
date. Sono arrivate alla Presidenza una serie di indicazioni, e
poc'anzi anche una nota, ma che non riguarda la proporzionalità del
Gruppi - lo dico per comunicazione - tra il Gruppo Misto e il PDL,
che riguarda espressamente l'onorevole Fazio che era stato eletto
nel Gruppo Misto. C'è una scissione di Gruppi, e questa è normale
dialettica tra i Gruppi e i Partiti.
Chiedo ai Gruppi parlamentari che non hanno provveduto di fare la
designazione dei componenti delle Commissioni, per quelli che già
l'hanno fatta possono fare eventuali sostituzioni fino alle ore
12.00 di martedì prossimo. Convoco pertanto la Conferenza dei
Capigruppo puntuale alle ore 10.00, perché entro le ore 12.00 si
dovranno dare i nominativi.
Onorevoli colleghi la seduta è rinviata a martedì 18 dicembre
2012, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Ardizzone
I -Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
commissione permanente per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione Europea.
La seduta è tolta alle ore 12.47
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli