Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Lupo
La seduta è aperta alle ore 16.46
FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea:
N. 2911 - Iniziative a salvaguardia dei centri di recupero fauna
selvatica (CRFS).
Firmatari: Musumeci Nello; Formica Santi
- Con nota prot. n. 19508/IN.16 del 19 aprile 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura,
lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
N. 3064 - Notizie in merito alla coltivazione sperimentale in
Sicilia del limone 'femminello siracusano' ogm.
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 19538/IN.16 del 19 aprile 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura,
lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.
- da parte dell'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale:
N. 3636 - Garanzie sulla prosecuzione dell'attività scolastica
dell'Istituto alberghiero di Brolo (ME).
Firmatari: Laccoto Giuseppe
- Con nota prot. n. 61405/IN.16 del 14 dicembre 2016 il Presidente
della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per l'istruzione e
la formazione professionale.
- da parte dell'Assessore per la salute:
N. 3352 - Notizie in ordine ad eventuali procedure di assunzione a
tempo determinato del personale amministrativo nelle Aziende
ospedaliere ed Aziende sanitarie provinciali siciliane.
Firmatari: Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Ferreri Vanessa;
Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;
Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio
- Con nota prot. n. 59065/IN.16 del 30 novembre 2016, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la
salute.
N. 3426 - Chiarimenti in ordine ai posti previsti per gli
operatori socio-sanitari nella nuova dotazione organica
dell'Azienda sanitaria provinciale 7 di Ragusa.
Firmatari: Ferreri Vanessa; Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Palmeri Valentina; Ciaccio Giorgio;
Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito Stefano; Ciancio Gianina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio
N. 3476 - Chiarimenti sulla destinazione di personale del Presidio
ospedaliero 'Busacca' di Scicli (RG) presso altre strutture.
Firmatari: Musumeci Nello
- Con nota prot. n. 61134/IN.16 del 13 dicembre 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 3560 - Interventi per rimediare alla mancata fruibilità H24 del
laboratorio di analisi dell'ospedale di Ribera (AG).
Firmatari: Musumeci Nello; Formica Santi
- Con nota prot. n. 61823/IN.16 del 15 dicembre 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 3667 - Interventi in ordine alle criticità del reparto di
anestesia e rianimazione dell'ospedale 'Giovanni Paolo II' di
Sciacca (AG).
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Foti Angela
- da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:
N. 1223 - Chiarimenti in ordine ai servizi di vigilanza
antincendio presso i terminali petroliferi della zona industriale
di Siracusa.
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina
- Con nota prot. n. 33887/IN.16 del 16 luglio 2014 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio.
- Con nota prot. n. 7428/Gab del 27 ottobre 2016, l'Assessore per
il territorio e l'ambiente ha eccepito la propria incompetenza.
N. 3177 - Notizie in ordine al mancato avvio del servizio
regionale antincendio.
Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Zito Stefano
- Con nota prot. n. 37112/IN.16 del 21 luglio 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per il territorio e
l'ambiente.
N. 3229 - Notizie sul sistema di gestione delle procedure di
emergenza del Corpo forestale della Regione.
Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Zito Stefano
- Con nota prot. n. 37730/INT.16 del 25 luglio 2016, il Presidente
della regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente.
- da parte del Presidente della Regione:
N. 3632 - Iniziative in merito alla nomina nel Cda della Gesap
dell'ex Assessore regionale Cleo Li Calzi.
Firmatari: Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio
Gianina; Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa
Salvatore; Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito
Stefano
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Norme in materia di contrasto agli incendi boschivi. (n. 1286).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Germanà in
data 30 gennaio 2017.
- Norme per la promozione ed il miglioramento della qualità degli
interventi di prevenzione, sanitari, socio sanitari e sociali in
favore di persone minori, adolescenti e adulte affette dai disturbi
dello spettro autistico. Interventi di sostegno in favore delle
loro famiglie. (n. 1287).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Grasso in
data 30 gennaio 2017.
- Introduzione video e immagini nelle scuole guida per la
prevenzione degli incidenti stradali. (n. 1288).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Tancredi,
Cappello, Foti, Palmeri, Siragusa, Cancelleri, Ciancio,
Mangiacavallo, La Rocca, Zito, Zafarana, Trizzino, Ferreri e
Ciaccio in data 30 gennaio 2017.
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
inviato alla competente Commissione:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Disciplina organica delle attività produttive del settore
turismo. (n. 1285).
Di iniziativa governativa.
Inviato il 26 gennaio 2017.
PARERE I e III.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute e sono state assegnate
alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituto Regionale del Vino e dell'Olio (I.R.V.O.). Designazione
componente effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti.
(n. 127/I).
Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
Inviato in data 24 gennaio 2017.
- Istituto Incremento Ippico per la Sicilia. Designazione
componente effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti.
(n. 128/I).
Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
Inviato in data 24 gennaio 2017.
- Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore . Designazione
componente effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti.
(n. 129/I).
Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
Inviato in data 24 gennaio 2017.
- Consorzio di ricerca innovazione tecnologica della Serricoltura
(I.T.E.S.) di Palermo. Designazione componente effettivo in seno al
Collegio dei revisori dei conti. (n. 130/I).
Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
Inviato in data 24 gennaio 2017.
- Ente Sviluppo Agricolo (E.S.A.). Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 131/I).
Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
Inviato in data 24 gennaio 2017.
- Designazione componenti effettivi in seno al Collegio dei
revisori dei conti dei Consorzi di bonifica di Agrigento,
Caltagirone, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Ragusa,
Siracusa e Trapani.. (n. 132/I).
Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
Inviato in data 24 gennaio 2017.
- Centro regionale Helen Keller - Designazione componente
effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 134/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Consorzio di Bonifica n. 11 Messina - Designazione componente
effettivo, presidente, in seno al collegio dei revisori dei conti.
(n. 135/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Consorzio di ricerca Gian Pietro Ballatore - Designazione
componente effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti.
(n. 136/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Ente parco dei Nebrodi - Designazione componente effettivo in
seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 137/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- C.C.I.A.A. di Trapani - Designazione componente effettivo in
seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 138/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Istituto dei ciechi opere riunite Florio e Salamone -
Designazione componente effettivo in seno al collegio dei revisori
dei conti. (n. 139/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Consorzio universitario della provincia di Agrigento -
Designazione componente effettivo in seno al collegio dei revisori
dei conti. (n. 140/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- C.C.I.A.A. di Caltanissetta - Designazione componente effettivo
in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 141/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Azienda speciale servizi alle imprese C.C.I.A.A. di Trapani -
Designazione componente effettivo in seno al collegio dei revisori
dei conti. (n. 142/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Ente parco dei Monti Sicani - Designazione componente effettivo
in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 143/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Ente sviluppo agricolo (E.S.A.) - Designazione componente
effettivo, presidente, in seno al collegio dei revisori dei conti.
(n. 144/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Consorzio di bonifica n. 7 Caltagirone - Designazione componente
effettivo, presidente, in seno al collegio dei revisori dei conti.
(n. 145/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Ente fiera di Messina in liquidazione - Designazione componente
effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 146/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Consorzio regionale per la ricerca applicata e la
sperimentazione (CO.RE.R.A.S.) Designazione componente effettivo in
seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 147/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
- Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di
Agrigento, Caltanissetta e Trapani - Designazione componente
effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 148/I).
Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
Inviato in data 26 gennaio 2017.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Articolo 5 comma 1 della legge regionale 1 ottobre 2015, n. 22.
Bozza documento tecnico si requisiti delle biobanche di ricerca (n.
133/VI).
Pervenuto in data 24 gennaio 2017.
Inviato in data 27 gennaio 2017.
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
PRESIDENTE comunico che la Commissione legislativa Affari
istituzionali' (I) nella seduta n. 294 del 24 gennaio 2017 ha
approvato la risoluzione Modifiche alla disciplina relativa al
sistema elettorale degli organi dei liberi Consorzi comunali e
delle Città metropolitane' (n. 3/I).
Comunico, altresì, che la Commissione legislativa Cultura,
formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 366 del 24 gennaio 2017 ha
approvato la seguente risoluzione: Atto di indirizzo in materia di
tutela del reddito per i lavoratori licenziati del settore della
grande distribuzione commerciale' (n. 38/V).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3739 - Provvedimenti sulla mancata applicazione in Sicilia del
messaggio n. 54 dell'INPS dell'11 gennaio 2016, relativo agli
ammortizzatori sociali in deroga.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 3740 - Iniziative presso il Governo nazionale in tema di
rafforzamento delle politiche attive del lavoro in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Vinciullo Vincenzo
N. 3741 - Chiarimenti a seguito dell'ordinanza del TAR Palermo in
merito alla revoca dell'Avviso 3 del 2015.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Vinciullo Vincenzo
N. 3742 - Iniziative a seguito della chiusura dello sportello
Unicredit di Alessandria della Rocca (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Panepinto Giovanni
N. 3748 - Chiarimenti in merito alla paventata sospensione del
portale cosicilia.it in tema di comunicazioni obbligatorie della
Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Falcone Marco
N. 3749 - Consolidamento del ponte sulla S.S. 185 all'altezza del
torrente Petrolo in località Graniti (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Falcone Marco
N. 3750 - Finanziamento dell'intervento in materia di
miglioramento della qualità dell'aria in zone ad elevato rischio di
crisi ambientale.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Foti Angela; Siragusa
Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3744 - Chiarimenti in merito alle concessioni e autorizzazioni
per la realizzazione di una struttura turistico-ricettiva attigua
all'area della riserva naturale di Torre Salsa nel Comune di
Siculiana (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Salute
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3745 - Chiarimenti in ordine alla procedura concorsuale
straordinaria per soli titoli volta all'assegnazione di nuove sedi
farmaceutiche in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3746 - Chiarimenti ed iniziative sui pericoli che il greggio
riversatosi sulle coste tunisine possa generare sul territorio
siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Mangiacavallo Matteo; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 3747 - Chiarimenti sulla partecipazione azionaria della Regione
all'interno di Unicredit.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Musumeci Nello; Formica Santi
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 481 - Iniziative in ordine alle determinazioni di Poste
italiane in materia di personale.
- Presidente Regione
Giuffrida Salvatore
N. 482 - Riclassificazione dell'ospedale di Giarre (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
Giuffrida Salvatore
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:
N. 615 - Ritiro in autotutela dell'albo dei docenti di formazione
professionale pubblicato in data 30 novembre 2016.
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
Presentata il 24/01/17
Avverto che la mozione testé annunziata sarà demandata, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota e-mail del 26 gennaio 2017
l'onorevole Cancelleri ha ritirato l'interrogazione n. 3743, di
contenuto identico all'interrogazione n. 3723, a firma dello stesso
deputato.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreto di nomina di componente di Commissione
PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente della V
Commissione legislativa permanente Cultura, formazione e lavoro
in sostituzione dell'onorevole Francesco RIGGIO, sospeso di diritto
dalla carica di deputato regionale:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
IL P R E S I D E N T E
CONSIDERATO che, a seguito della sospensione di diritto
dell'onorevole RIGGIO Francesco dalla carica di deputato regionale
ai sensi del decreto legislativo n. 235 del 2012, risulta
temporaneamente vacante il seggio dallo stesso ricoperto nella V
Commissione legislativa permanente Cultura, formazione e lavoro ;
CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;
VISTA la designazione del Gruppo parlamentare Misto al quale
l onorevole RIGGIO Francesco apparteneva;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Girolamo FAZIO è nominato componente della V
Commissione legislativa permanente Cultura, formazione e lavoro ,
in sostituzione dell'onorevole Francesco Riggio, sospeso di diritto
dalla carica di deputato regionale.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea .
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Dina, Forzese, Lo Sciuto, Di Maggio, Clemente, Gennuso,
Trizzino e Lombardo.
L'Assemblea ne prende atto.
PRESIDENTE. Comunico che, indipendentemente dalle dichiarazioni
che leggiamo sulla stampa, sia da parte del Governo che da parte
dei singoli deputati o di Gruppi, venerdì è pervenuta una
finanziaria, chiamiamola così - non so usare altro termine -
integrativa'. La relazione tecnica di accompagnamento è pervenuta
solo due ore fa, per cui si rende necessario, d'intesa con i
capigruppo, rideterminare il calendario dei lavori, è cosa più che
ovvia. Pertanto, se siamo d'accordo, teniamo immediatamente una
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, formuleremo una
proposta e, successivamente, riprenderemo i lavori dando
comunicazione di quello che si è deciso in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Lupo
Sull'ordine dei lavori
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori,
sarò brevissimo. Questo documento che doveva arrivare stamattina
qui in Aula, il POC, il piano di azione e coesione, le chiedevo se
ci poteva dare un po' di tempo per esaminarlo, perché si tratta di
svincolare delle somme e volevo consultarmi, intanto, con qualcuno
che ne capisce più di me e vedere se possiamo fare un documento
come si deve.
PRESIDENTE. Intanto, teniamo una Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari in Sala lettura. Pertanto, è convocata la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
GRECO GIOVANNI. Per quello che le ho chiesto?
PRESIDENTE. Devo confrontarmi con il Presidente della Commissione,
onorevole Greco. C'è tutta una procedura insolita su questa vicenda
della programmazione dei fondi comunitari.
FAZIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, credo che
la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, che è stata
in qualche modo invitata a pronunciarsi sul calendario, nulla a mio
avviso dirà per quanto riguarda il modus operandi; quello che preme
ai parlamentari invece è comprendere come si opererà nel momento in
cui questa documentazione integrativa e - mi consenta - anche in
parte sostitutiva, credo che i parlamentari debbano sapere se,
effettivamente, ritorna in Commissione oppure si andrà direttamente
in Commissione Bilancio , perché credo che sia estremamente
importante che le Commissioni di merito si pronuncino.
PRESIDENTE. Si riuniscono apposta.
FAZIO. Quindi, volevo semplicemente una conferma al riguardo
perché credo che non si tratta, appunto, di fissare le date solo
dell'Aula.
PRESIDENTE. Mi sembra ovvio.
Onorevoli colleghi, la seduta è sospesa ed è convocata in Sala
Lettura la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari. La
seduta riprenderà alle ore 17.30.
(La seduta, sospesa alle ore 16.58, è ripresa alle ore 17.32)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Lupo
Presidenza del Vicepresidente LUPO
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Lupo
Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, allargata alla partecipazione dei Presidenti delle
Commissioni legislative permanenti e della Commissione permanente
Unione Europea, riunitasi in data 31 gennaio 2017 sotto la
Presidenza del Presidente dell'Assemblea, onorevole Ardizzone,
presente il Vicepresidente, onorevole Lupo, ha determinato,
all'unanimità, il programma-calendario dei lavori parlamentari per
la sessione di bilancio.
SESSIONE DI BILANCIO
La Conferenza ha innanzitutto preso atto del fatto che soltanto in
data odierna è stata trasmessa dal Governo la relazione tecnica al
maxi-emendamento governativo alla finanziaria, che pertanto sarà
immediatamente trasmesso alle Commissioni.
Le Commissioni di merito renderanno il parere sulle parti di
competenza dei documenti finanziari entro mercoledì 8 febbraio
2017.
La Commissione Bilancio concluderà l'esame degli stessi entro
domenica 19 febbraio 2017.
L'Aula avvierà la discussione di bilancio e finanziaria martedì 21
febbraio 2017; il relativo termine per la presentazione degli
emendamenti è fissato a giovedì 23 febbraio 2017.
Dal 24 febbraio 2017 l'Assemblea avvierà la discussione
dell'articolato dei documenti finanziari fino a conclusione dei
lavori, entro e non oltre martedì 28 febbraio 2017.
AULA
L'Aula terrà inoltre seduta mercoledì 8 febbraio 2017 per la
discussione del Piano di azione e coesione (programma operativo
complementare 2014 - 2020) .
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Lupo
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi fa piacere
che c'è l'Assessore Contrafatto, magistrato, quindi potrà riferire
ai suoi colleghi ciò che dico e di come questo Governo purtroppo,
anziché lavorare nell'interesse della Sicilia ed evitare problemi
fra le varie province siciliane, lavora per inasprire i contrasti
tra le varie province della Sicilia e come c'è un Governo nazionale
che, anziché operare legittimamente, con equilibrio e
nell'interesse della Sicilia tutta, si faccia trasportare dalle
beghe dei partiti e soprattutto delle beghe fra i partiti per dare
vita ad un provvedimento che io ho definito illogico, illegittimo,
ritengo pure fondato su un abuso di potere insopportabile.
Presidente, mi riferisco all'ultima vergogna che il Governo
regionale, in collaborazione con il Governo nazionale ha prodotto
in questi giorni e cioè il tentativo di scippare' cioè di rubare
con artifizi legislativi non previsti l'autorità portuale di
Augusta della sua sede e di trasferirla illegittimamente, cioè
contro la legge, in provincia di Catania, nel porto di Catania per
assecondare le voglie e i desideri di quel Sindaco che sembra
essere diventato importantissimo nello scacchiere politico del
Partito Democratico.
Io ho già depositato ieri una prima interrogazione, questa mattina
una seconda. Ho chiesto l'accesso agli atti, ma ad oggi il Governo
non ha ancora predisposto i documenti da inviarmi in maniera tale
da capire se io domani mattina devo andare in Procura a denunciare
Crocetta o devo andare in Procura a denunciare il Ministro Delrio.
Il Ministro Delrio che mi sembra però essere il responsabile vero,
unico di queste azioni inqualificabili. Perché? Perché, vedete, il
Presidente della Regione può chiedere quello che vuole. Ognuno di
noi può chiedere anche un pezzo di luna. La cosa è grave quando un
Ministro che è stato messo lì per essere al di sopra delle parti e
per non intervenire negli scontri che si vengono a creare tra le
varie province siciliane, non solo interviene, ma interviene
illegittimamente, interviene con violenza, cercando di far sì che
le norme votate dal Parlamento europeo e dal Parlamento nazionale
vengono calpestate.
Cosa è successo, Presidente Lupo? Le chiedo scusa fin da adesso se
le rubo un po' più del tempo previsto. Il Regolamento n. 1315 del
Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 dicembre 2013 ha
stabilito i criteri e gli orientamenti delle unioni per lo sviluppo
della rete trans-europea, cioè dello sviluppo della rete, che mette
insieme ferrovie, gommato, aereo, in maniera tale che non vi sia
più questo disordine, ma tutta la Comunità europea e tutti i Paesi
della Comunità europea vengono inseriti in un contesto razionale
certo in cui vi sia la possibilità di mettere insieme velocemente i
porti, gli aeroporti e il ferrato.
Sempre il Parlamento ha assunto un modello di struttura, che era
già esistente negli Stati Uniti d'America a dire il vero, che è
costituito da due modelli: una rete globale, che quindi riguarda
tutta l'Europa, e poi una rete centrale cosiddetta Kore Network.
Cosa significa la rete centrale? La rete centrale è la spina
dorsale strategica dello sviluppo di una rete di trasporto
multimediale, sostenibile, di stimolo allo sviluppo dell'intera
rete globale e di cui fanno parte quegli elementi della rete
globale a cui dareste la più alta importanza strategica ai fini del
conseguimento degli obiettivi previsto dallo sviluppo delle reti
Ten-t.
Per l'Italia, per essere chiari, quanto sono i porti che rientrano
nella rete centrale, quindi sono porti strategici, e quali sono
questi porti?
Bene, questi porti sono Ancona, Augusta in provincia di Siracusa,
Bari, Cagliari, Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno, Napoli,
Palermo, Ravenna, Taranto, Trieste e Venezia.
Quindi in Sicilia i porti Core network, cioè i porti centrali
sono solo due cioè il porto di Augusta - e ora chiariremo perché -
e il porto di Palermo.
Il porto di Palermo svolge un ruolo strategico e la rete TNT si
ferma a Palermo e ad Augusta. Dopo di che, in questi anni, sono
state lungamente discusse le soluzioni tecniche all'interno del
nostro paese per far sì che la legislazione nazionale fosse
coincidente con quella europea, perché per essere chiari, oltre al
Regio Decreto del 1942 che fu il primo che ebbe modo di occuparsi
della portualità e oltre lo statuto e la costituzione che ha
riconosciuto all'articolo 17 particolari poteri alla Regione
siciliana, noi abbiamo la legge n. 84 del 28 gennaio del 1994 che
ha dettato norme sul riordino della legislazione in materia
portuale. Però era chiaro che una legge del 1994 è una legge
vecchissima, è una legge che non rispondeva a quelle che erano
state le direttive della Comunità europea. Per questo motivo il
Ministro Lupi ebbe ad organizzare il cosiddetto piano della
logistica' che era un libro di 222 pagine in cui venivano
esaminate, una per una, quelle che erano le condizioni di tutti i
porti italiani, degli aeroporti siciliani, delle strade siciliane,
in maniera che questo piano strategico della logistica e dei porti
alla fine, avendo elaborato un sistema razionale e avendo messo
insieme un criterio oggettivo, non si facesse disparità di
trattamento tra le varie città siciliane, fra i vari porti
siciliani, ma si scegliesse come sede di porto authority quella che
aveva alcune caratteristiche. La caratteristica che venne scelta in
questo piano della logistica che discendeva direttamente da quelle
che erano le indicazioni provenienti dal Parlamento europeo era che
tutti i porti centrali, cioè tutti i porti Core per essere chiari,
dovevano essere sede di porto authority. Gli altri porti che
ruotavano attorno erano porti che entravano a far parte nel porto
authority che era stata scelta perché aveva dei criteri oggettivi.
In Sicilia scoppiarono subito i problemi. Palermo, Messina,
Catania, Augusta e mentre Messina, alla fine, in maniera oggettiva
e coraggiosa, decide di scegliere come sede di porto authority
quella di Gioia Tauro riconoscendo a Gioia Tauro una maggiore
valenza per quanto riguarda il porto, ma per non finire sotto
Catania, perché Catania non era porto Core e perché Catania aveva
un livello di tonnellaggio di merci che arrivavano infinitamente
minore rispetto a quello di Messina, si pose il problema se doveva
essere Catania o Augusta. E il ministro Lupi elaborò un criterio
oggettivo, quale è il porto Core? Augusta. E Augusta è sede di
porto authority, non solo perché lo ha scelto il ministro Lupi, non
solo perché rispondeva a degli orientamenti ben precisi, ma perché
già nel 1860, a unità d'Italia avvenuta, Cavour aveva chiesto
all'ammiraglio Persano di portare la sede della regia marina ad
Augusta, non vi sarebbe stata mai la battaglia di Lissa, non vi
sarebbe stata mai la distruzione della marina militare. E perché
negli anni '90, quando ministro della difesa era quel galantuomo di
Martino e si doveva scegliere se la sede doveva essere Messina o
Augusta, lui da messinese fece nominare una commissione e la
commissione disse che il porto di Augusta aveva caratteristiche
tali per cui non poteva non essere la sede del Comando centrale
della Marina militare italiana, e la sede venne spostata, senza che
i messinesi dicessero nulla, correttamente, da Messina ad Augusta.
Dopodiché, però, questo piano della logistica e dei porti doveva
essere, evidentemente, trasformato in legge, doveva essere
trasformato in provvedimenti amministrativi, per cui abbiamo avuto
la legge n. 124 del 7 agosto 2015 recante Delega al Governo in
materia di riorganizzazione dell'amministrazione pubblica , ed in
particolare l'articolo 8, comma 1, lettera f), tra i principi e i
criteri direttivi per l'esercizio della delega in materia di
riorganizzazione dell'amministrazione dello Stato di cui al
medesimo articolo 8, prevedeva, con riferimento agli enti pubblici
non economici nazionali, tutta una serie di caratteristiche
rifacendosi sempre, comunque, alla legge 28 gennaio 2004. Dopodiché
vi sono stati una serie di approfondimenti sia nella VIII
Commissione Lavori pubblici del Senato, quanto nella IX commissione
Trasporti, porti e telecomunicazioni. Cosa hanno detto la Camera ed
il Senato? Nell'approvare con un ordine del giorno l'atto del
Governo n. 188, la Camera ed il Senato hanno messo in evidenzia
alcune cose: 1) le sedi della port autority devono essere orientate
verso il gigantismo navale e, fra Augusta e Catania, solo il porto
di Augusta può avere dei fondali di 27 metri e di conseguenza può
ospitare il gigantismo navale; 2) non era possibile che una port
autority che avesse debiti potesse accorpare una port autority che,
invece, era inutile e, quindi, Catania ha debiti e Augusta è in
attivo; 3) non era possibile che in questa vicenda un porto che non
era centrale potesse accorpare un porto che era centrale.
Sono questi gli atti parlamentari a cui il ministro Delrio avrebbe
dovuto attenersi perché quando non si riesce a capire quello che
sta succedendo, un ministro si va a leggere gli atti parlamentari
e, leggendo gli atti parlamentari, ha le idee più chiare. Ma qui,
per essere chiari, non c'era bisogno di leggersi gli atti
parlamentari, perché la legge è chiara e quando dico che Crocetta,
e soprattutto il ministro Delrio, hanno violato la legge. Adesso,
leggendo io la legge, vi dimostrerò questo comportamento assurdo,
insopportabile, di questo governo e come la richiesta fatta da
parte del Presidente al ministro Delrio deve essere ritirata.
Nessuno può produrre atti illegittimi, nessuno può produrre atti in
violazione della legge.
Intanto, il comma 3 dell'articolo 7 dice che sede dell'autorità
portuale è la sede del porto centrale individuato nel Regolamento
CE. Nel caso in cui in cui vi siano due o più porti centrali,
ricadenti nella medesima area, il ministro indica la sede stessa.
Ma qui, per essere chiari, non ci sono due porti centrali C'è un
porto centrale e un porto che centrale non è. C'è un porto che non
è raccomandato dal partito democratico e c'è un porto, invece, che
il partito democratico ha deciso di raccomandare e, quindi, di
mortificare colui il quale raccomandato non è. E' questa la verità
Per cui, vedete, quando Crocetta fa la richiesta di spostare la
sede da Augusta a Catania, il ministro, se fosse stato un ministro
equo, un ministro di questa Repubblica e non il ministro di
Catania, avrebbe dovuto dire a Crocetta vai via, non mi puoi
chiedere di fare una cosa che la legge me lo impedisce'.
E poi c'è stata un'altra cosa. C'è stata la richiesta che il
comma 2 dell'articolo 22 trovasse applicazione, ma qui si trattava
solo di autorizzare Catania, che è in deficit assurdo, di poter
continuare ad amministrare i suoi debiti. Per essere chiari, noi
eravamo ben felici di poter consentire a Catania di amministrare i
propri debiti.
Invece, qui, si è andato oltre, si tenta di accorpare le due
autorità portuali ma con un atteggiamento strano, il Ministro non
ha mai annunciato di avere emanato questo decreto, decreto fra le
altre cose che non può essere firmato solo dal Ministro ma dal
Presidente del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di Catania è
diventato adesso l'oracolo di Delrio, cioè colui che parla in nome
e per conto di Apollo' Delrio, colui il quale interpreta i sogni
del Ministro a spiegarci che il porto di Augusta non è più sede di
Port autority perché sede di port autority sarebbe diventato quello
di Catania.
Oggi intervengo - mi spiace che il Presidente della Regione non
sia presente - per chiedergli di ritirare questo provvedimento,
queste letterine che avrebbe scritto il 12 settembre del 2016 con
nota prot. 15404; perché vedete, questa lettera mandata al Ministro
non è altro che un'insieme di sciocchezze, una messa dopo l'altra e
che non tiene conto del fatto che Augusta è il settimo porto
d'Italia e invece Catania è solo il diciannovesimo. Augusta ha una
produzione di merci che vanno oltre 27 milioni di euro di
tonnellate di merci e invece Catania non arriva nemmeno a 6 milioni
di merci di tonnellate che vengono prodotte.
Vedete, questo anonimo, questo scienziato che gli ha preparato la
velina al Presidente della Regione spingendolo a sbagliare, il
Predente Crocetta dovrebbe cacciarlo dal suo Gabinetto perché le
lettere vanno scritte nel rispetto della norma e nel rispetto dei
dati. Questa lettera è una vergogna inaudita, una cosa
insopportabile. La prima cosa che dovrebbe fare Crocetta è
individuare l'autore di questa lettera e prenderlo a calci in
culo e buttarlo fuori dalla Presidenza perché non può tenere gente
del genere nel suo Gabinetto
PRESIDENTE. La invito ad un linguaggio adeguato.
VINCIULLO. Ha ragione Presidente. Lo invito a ritirare la norma.
E nello stesso tempo invito il Ministro a dirci cosa ha fatto?
Perché ha paura a tirare fuori questo decreto? Dov'è questo decreto
di cui parla il sindaco di Catania e su cui, invece tace il
Ministro dei Trasporti?
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo consegnare le
mie riflessioni a questa Aula perché in questa Regione succedono un
sacco di cose a casaccio.
Lo scorso venerdì moltissimi comuni hanno dovuto fare i conti con
un'ordinanza che assegnava in luoghi diversi il conferimento dei
rifiuti.
Lei può immaginare cosa significa ritrovarsi con i compattatori
pieni e scoprire circa a mezzogiorno che la sera prima c'è stata
un'ordinanza che ha cambiato la destinazione con aumenti di costi,
relativi disagi e ad affrontare un weekend dove in alcune città i
rifiuti sono rimasti per strada.
Bene Quale novità quali sono le cose a casaccio Questo è il
piccolo esempio, Presidente, manca e continua a mancare ancora la
programmazione.
Nelle stesse ore il Presidente Crocetta si destreggiava a favore
di telecamera in una conferenza stampa dove dice che le percentuali
di raccolta differenziata sono aumentate e si è raggiunto
l'obiettivo che si era prefissato con il Ministro in fatto di
raggiungimento di obiettivi che più che essere festeggiati con una
conferenza stampa dovrebbero essere fatti in maniera prima di tutto
veritiera e secondo in maniera sommessa, perché voglio ricordare
che qui c'è ben poco da brindare
Ci troviamo alla fine di una legislatura e non è cambiato un bel
nulla rispetto alle promesse elettorali del Presidente Crocetta. E
di cosa parlo? L'unica cosa che sono riusciti a fare in fatto di
impiantistica direi che è nulla, perché impianti di compostaggio
non se ne sono fatti e quindi le condizioni non sono cambiate; ma
c'è una novità: la delibera n. 325 della Giunta che prevede dei
misteriosi valorizzatori, perché adesso non si chiamano più
inceneritori, l'opinione pubblica si deve prendere in giro
chiamando valorizzatori delle attrezzature che dovrebbero bruciare
quello che lo Stato ha stabilito con lo Sblocca-Italia , circa 700
mila tonnellate. Questo calcolo è stato giustificato come un
calcolo congruo a quello che dovrebbe essere il raggiungimento del
65 per cento e che rispetta la direttiva n. 98/2008.
Bene, signor Presidente, come abbiamo avuto modo di sostenere,
anche in Commissione - e voglio dire qui perché tutti ci dobbiamo
interessare di questo argomento - questa delibera è assolutamente
spericolata ed è spericolata perché oltre a prevedere sei
inceneritori rispetto ai due che ci vorrebbe imporre il Governo
nazionale attraverso lo Slocca-Italia non rispetta per nulla la
gerarchia della direttiva conosciuta come gerarchia dei rifiuti,
che si chiama gerarchia proprio perché stabilisce delle priorità e
dice che prima si fa la raccolta differenziata, si fanno le
politiche di riduzione e di riuso e poi si pensa al recupero
energetico attraverso la combustione. Invece qui, signor
Presidente, dopo quattro anni l'unica cosa che il Governo riesce ad
ipotizzare è quello di cominciare dai piedi, cioè non avere una
sequenza, cominciare dall'ultima delle azioni a sventolare qualcosa
che, probabilmente, per qualcuno è molto appetibile e parliamo
dell'affare incenerimento dei rifiuti.
Dopo quattro anni ci ritroviamo con i territori dove c'è un vero e
proprio far west, dove nei Comuni i sindaci si inventano
fantomatiche delibere di Giunta e fantomatiche autorizzazioni per
inceneritori volendo garantire per molti decenni quello che è un
affare vero e proprio a danno dei cittadini, perché attraverso
l'incenerimento non si garantisce né l'economicità, né
l'efficienza, né l'efficacia del servizio che è quello che
bisognerebbe garantire.
Per ultimo vorrei dire che si è aggiunto che lo scorso fine
settimana la Commissione europea ha prodotto una comunicazione che
possiamo definire una interpretazione autentica proprio della
direttiva n. 98/2008, che è illuminante e che oggi ci permette di
impugnare anche i principi contenuti nello Sblocca-Italia perché
tende proprio a ribadire che nei prossimi anni l'Europa non dovrà
investire in fatto di costruzione di inceneritori, che dovrà
puntare alla ricerca scientifica per evitare che si producano
materiali che non siano riciclabili e che non si possono recuperare
le materie prime, proprio perché il recupero della materia e la
reimmissione nella filiera produttiva rientra all'interno dei
principi dell'economia circolare che sono stati sottoscritti anche
dal nostro Paese.
Signor Presidente, io non so come andrà a finire, quante volte ci
siederemo in quest'Aula vuota e non si presenterà nessuno e quante
stomachevoli conferenze stampa dovremmo assorbire.
Questo modo di procedere da parte del Governo è veramente
insopportabile, oltretutto - beffeggiando il lavoro della
Commissione territorio e ambiente - hanno presentato un disegno di
legge, quello famoso sulla riforma che ora le S.R.R. diventeranno
le auser o non si capisce cosa, che ha un titolo che è
fantasmagorico, cioè Azioni volte all'economia circolare quando
di circolare non c'è nulla se non qualcosa che fanno girare loro,
perché a parole dichiarano delle cose ma nei fatti ci stanno
incastrando in un pericolosissimo vicolo cieco che è quello degli
inceneritori.
E vi ricordo che le associazioni ambientaliste, la società civile,
dieci anni fa hanno sbattuto la porta in faccia agli inceneritori
di Cuffaro e non temono di farlo di nuovo qui, dove si stanno, di
nuovo, mobilitando per delle azioni sul territorio perché non
vogliono sentire parlare di inceneritori.
FALCONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio per
avermi concesso la parola, sarò telegrafico ma intervengo in merito
ad un fatto che oggi mi ha suscitato un po' di curiosità ma mi è
sembrato abbastanza surreale. Mi riferisco alla nomina, anzi prima
alle dimissioni del Commissario liquidatore delle Terme di
Acireale, e poi alla successiva nomina non di un Commissario ma di
tre Commissari liquidatori; i tre Commissari liquidatori con firma
congiunta dovrebbero riportare, dovrebbero tentare di far fronte
alle difficoltà dell'Ente e poi creare un bando per poter cedere ai
privati questa struttura, questa realtà.
Signor Presidente, io consegno questa mia riflessione alla
Presidenza dell'Assemblea regionale perché arrivi al Presidente
della Regione con una considerazione: in un momento di spending
review, in un momento di razionalizzazione di spese, in un momento
in cui la Corte dei Conti ha censurato pesantemente la Regione
siciliana perché tutte le partecipate sono là, con i loro costi e i
loro debiti, noi, dinanzi alle dimissioni di un liquidatore perché
ha avuto i contrasti con la Regione, cosa facciamo? Ne nominiamo
tre, cioè facciamo una tripletta
Mi sembra, veramente, una logica insana, una logica da primissima
Repubblica, da preistoria perché dinanzi alle difficoltà di un ente
noi cosa facciamo? Neoclientelismo
E allora, la prego, presidente Lupo, consegni questa mia
riflessione alla Regione siciliana, alla Presidenza della Regione
siciliana per poter fare marcia indietro, per poter ritornare
indietro su un provvedimento che, sicuramente, non è né
equilibrato, né razionale e può comportare imbarazzanti situazioni
per la Regione siciliana con delle conseguenze erariali dinanzi
alla Procura della Corte dei Conti.
FIORENZA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIORENZA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, è di questi
giorni un allarme lanciato oramai con una certa ripetitività da
parte degli organi di stampa che riguarda un problema serissimo,
forse il più importante di tutti che è quello della salute dei
cittadini.
Oramai file interminabili si susseguono nei vari pronto soccorso
dei vari ospedali siciliani; si parla di minimo sei, sette, otto,
addirittura dodici ore di attesa prima di essere visitato con un
semplice codice bianco o un codice verde.
L'ultima volta che l'Assessore alla Sanità, onorevole Gucciardi,
parlò di rete ospedaliera pronta, di concorsi che si sarebbero
potuti effettuare da lì a pochissime settimane, risale al settembre
del 2016. Siamo a febbraio del 2017 ed ancora di questo non si ha
notizia alcuna.
Allora, quale è il reale intendimento del Governo e dell'assessore
Gucciardi in prima persona?
Arrivare per caso sotto campagna elettorale e poter dire che quei
concorsi non si potranno fare perché siamo in campagna elettorale e
che quella rete ospedaliera non potrà essere approvata perché non è
stata in realtà concordata con il Ministero per la salute in ambito
nazionale?
Presidente, siamo ormai agli sgoccioli. Non è più possibile poter
tollerare che posti di rianimazione non vengano occupati dai
medici. Non è più possibile poter tollerare uno stato di precarietà
come quello ormai di migliaia di medici, migliaia di operatori
parasanitari, che lavorano all'interno degli ospedali in condizioni
di assoluta precarietà, perché oltre al dato evidentemente che
concerne la sfera della professionalità, c'è un dato che è
superiore a tutti che è quello della salvaguardia della salute.
Allora, se il Governo, presente oggi in Aula, vuole farsi carico e
riferire che evidentemente lo stato di fatto non può più andare
avanti, io credo che si sia perso del tempo.
Domani in Sala Gialla, peraltro, è previsto un incontro della VI
Commissione durante il quale si tratterà il problema dell'urgenza e
dell'emergenza.
Io non so esattamente quale sarà l'indirizzo che l'Assessore vorrà
prendere, augurandomi ovviamente che sia presente a
quest'importantissima riunione. Ma, se non dovesse darci data
certa, signor Presidente, le preannuncio, essendo qui la situazione
ormai diventata assolutamente insostenibile, anche
un'interrogazione scritta con richiesta di risposta urgente in tal
senso.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Lupo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì 8
febbraio 2017, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - PIANO DI AZIONE E COESIONE (PROGRAMMA OPERATIVO
COMPLEMENTARE 2014 - 2020).
La seduta è tolta alle ore 18.07
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio