Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 406 di martedì 31 gennaio 2017
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Lupo


                   La seduta è aperta alle ore 16.46

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea:

   N.  2911 - Iniziative a salvaguardia dei centri di recupero  fauna
  selvatica (CRFS).
   Firmatari: Musumeci Nello; Formica Santi
   -  Con  nota prot. n. 19508/IN.16 del 19 aprile 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per  l'agricoltura,
  lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

   N.  3064  -  Notizie in merito alla coltivazione  sperimentale  in
  Sicilia del limone 'femminello siracusano' ogm.
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio; Ferreri Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   -  Con  nota prot. n. 19538/IN.16 del 19 aprile 2016 il Presidente
  della  Regione ha delegato l'Assessore regionale per l'agricoltura,
  lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea.

   -  da  parte  dell'Assessore  per  l'istruzione  e  la  formazione
  professionale:

   N.  3636  -  Garanzie sulla prosecuzione dell'attività  scolastica
  dell'Istituto alberghiero di Brolo (ME).
   Firmatari: Laccoto Giuseppe
   - Con nota prot. n. 61405/IN.16 del 14 dicembre 2016 il Presidente
  della Regione, ha delegato l'Assessore regionale per l'istruzione e
  la formazione professionale.

   - da parte dell'Assessore per la salute:

   N. 3352 - Notizie in ordine ad eventuali procedure di assunzione a
  tempo   determinato  del  personale  amministrativo  nelle  Aziende
  ospedaliere ed Aziende sanitarie provinciali siciliane.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Trizzino Giampiero;  Ferreri  Vanessa;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Palmeri Valentina;  Ciaccio  Giorgio;
  Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello Francesco;  Foti
  Angela;  La  Rocca  Claudia; Ciancio Gianina;  Siragusa  Salvatore;
  Tancredi Sergio
   -  Con  nota  prot.  n.  59065/IN.16  del  30  novembre  2016,  il
  Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale  per  la
  salute.

   N.  3426  -  Chiarimenti  in  ordine ai  posti  previsti  per  gli
  operatori    socio-sanitari   nella   nuova   dotazione    organica
  dell'Azienda sanitaria provinciale 7 di Ragusa.
   Firmatari:   Ferreri   Vanessa;  Trizzino  Giampiero;   Cancelleri
  Giovanni    Carlo;    Palmeri    Valentina;    Ciaccio     Giorgio;
  Mangiacavallo  Matteo;  Zafarana  Valentina;   Cappello  Francesco;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia; Zito Stefano;  Ciancio  Gianina;
  Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio

   N. 3476 - Chiarimenti sulla destinazione di personale del Presidio
  ospedaliero 'Busacca' di Scicli (RG) presso altre strutture.
   Firmatari: Musumeci Nello
   - Con nota prot. n. 61134/IN.16 del 13 dicembre 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N. 3560 - Interventi per rimediare alla mancata fruibilità H24 del
  laboratorio di analisi dell'ospedale di Ribera (AG).
   Firmatari: Musumeci Nello; Formica Santi
   - Con nota prot. n. 61823/IN.16 del 15 dicembre 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N.  3667  -  Interventi in ordine alle criticità  del  reparto  di
  anestesia  e  rianimazione dell'ospedale  'Giovanni  Paolo  II'  di
  Sciacca (AG).
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ferreri  Vanessa;  La  Rocca
  Claudia; Zito Stefano; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Foti Angela

   - da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:

   N.   1223   -  Chiarimenti  in  ordine  ai  servizi  di  vigilanza
  antincendio  presso i terminali petroliferi della zona  industriale
  di Siracusa.
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
  Zafarana Valentina
   -  Con  nota prot. n. 33887/IN.16 del 16 luglio 2014 il Presidente
  della  Regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio.
  -  Con nota prot. n. 7428/Gab del 27 ottobre 2016, l'Assessore  per
  il territorio e l'ambiente ha eccepito la propria incompetenza.

   N.  3177  -  Notizie  in  ordine al  mancato  avvio  del  servizio
  regionale antincendio.
   Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana   Valentina;   Ferreri  Vanessa;   Mangiacavallo   Matteo;
  Siragusa   Salvatore;  Trizzino Giampiero; Foti  Angela;  La  Rocca
  Claudia; Zito Stefano
   -  Con  nota prot. n. 37112/IN.16 del 21 luglio 2016 il Presidente
  della   Regione  ha  delegato  l'Assessore  per  il  territorio   e
  l'ambiente.

   N.  3229  -  Notizie  sul sistema di gestione delle  procedure  di
  emergenza del Corpo forestale della Regione.
   Firmatari: Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana   Valentina;   Ferreri  Vanessa;   Mangiacavallo   Matteo;
  Siragusa   Salvatore;  Trizzino Giampiero; Foti  Angela;  La  Rocca
  Claudia; Zito Stefano
   - Con nota prot. n. 37730/INT.16 del 25 luglio 2016, il Presidente
  della regione ha delegato l'Assessore regionale per il territorio e
  l'ambiente.

   - da parte del Presidente della Regione:

   N.  3632  -  Iniziative in merito alla nomina nel Cda della  Gesap
  dell'ex Assessore regionale Cleo Li Calzi.
   Firmatari:  Tancredi  Sergio; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Ciancio
  Gianina; Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;
  Ciaccio  Giorgio;  Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa;  Siragusa
  Salvatore; Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero;  Zito
  Stefano

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   - Norme in materia di contrasto agli incendi boschivi. (n. 1286).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Germanà  in
  data 30 gennaio 2017.

   -  Norme per la promozione ed il miglioramento della qualità degli
  interventi  di prevenzione, sanitari, socio sanitari e  sociali  in
  favore di persone minori, adolescenti e adulte affette dai disturbi
  dello  spettro  autistico. Interventi di sostegno in  favore  delle
  loro famiglie. (n. 1287).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Grasso  in
  data 30 gennaio 2017.

   -  Introduzione  video  e  immagini  nelle  scuole  guida  per  la
  prevenzione degli incidenti stradali. (n. 1288).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Tancredi,
  Cappello,    Foti,   Palmeri,   Siragusa,   Cancelleri,    Ciancio,
  Mangiacavallo,  La  Rocca,  Zito,  Zafarana,  Trizzino,  Ferreri  e
  Ciaccio in data 30 gennaio 2017.

      Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
                              Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico che il seguente disegno  di  legge  è  stato
  inviato alla competente Commissione:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Disciplina  organica  delle  attività  produttive  del  settore
  turismo. (n. 1285).
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 26 gennaio 2017.
   PARERE I e III.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che sono pervenute e sono  state  assegnate
  alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Istituto Regionale del Vino e dell'Olio (I.R.V.O.). Designazione
  componente  effettivo in seno al Collegio dei revisori  dei  conti.
  (n. 127/I).
   Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
   Inviato in data 24 gennaio 2017.

   -   Istituto   Incremento  Ippico  per  la  Sicilia.  Designazione
  componente  effettivo in seno al Collegio dei revisori  dei  conti.
  (n. 128/I).
   Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
   Inviato in data 24 gennaio 2017.

   -  Consorzio  di  ricerca   Gian Pietro  Ballatore .  Designazione
  componente  effettivo in seno al Collegio dei revisori  dei  conti.
  (n. 129/I).
   Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
   Inviato in data 24 gennaio 2017.

   -  Consorzio di ricerca innovazione tecnologica della Serricoltura
  (I.T.E.S.) di Palermo. Designazione componente effettivo in seno al
  Collegio dei revisori dei conti. (n. 130/I).
   Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
   Inviato in data 24 gennaio 2017.

   -   Ente   Sviluppo  Agricolo  (E.S.A.).  Designazione  componente
  effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 131/I).
   Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
   Inviato in data 24 gennaio 2017.

   -  Designazione  componenti effettivi  in  seno  al  Collegio  dei
  revisori   dei  conti  dei  Consorzi  di  bonifica  di   Agrigento,
  Caltagirone,   Caltanissetta,  Catania,  Enna,   Messina,   Ragusa,
  Siracusa e Trapani.. (n. 132/I).
   Pervenuto in data 19 gennaio 2017.
   Inviato in data 24 gennaio 2017.

   -   Centro   regionale  Helen  Keller  -  Designazione  componente
  effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 134/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Consorzio  di Bonifica n. 11 Messina - Designazione  componente
  effettivo, presidente, in seno al collegio dei revisori dei  conti.
  (n. 135/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Consorzio  di  ricerca  Gian Pietro Ballatore   -  Designazione
  componente  effettivo in seno al collegio dei revisori  dei  conti.
  (n. 136/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Ente  parco dei Nebrodi - Designazione componente effettivo  in
  seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 137/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  C.C.I.A.A.  di Trapani - Designazione componente  effettivo  in
  seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 138/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Istituto  dei  ciechi  opere  riunite   Florio  e  Salamone   -
  Designazione componente effettivo in seno al collegio dei  revisori
  dei conti. (n. 139/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -   Consorzio   universitario  della  provincia  di  Agrigento   -
  Designazione componente effettivo in seno al collegio dei  revisori
  dei conti. (n. 140/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  C.C.I.A.A. di Caltanissetta - Designazione componente effettivo
  in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 141/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Azienda  speciale servizi alle imprese C.C.I.A.A. di Trapani  -
  Designazione componente effettivo in seno al collegio dei  revisori
  dei conti. (n. 142/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Ente parco dei Monti Sicani - Designazione componente effettivo
  in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 143/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Ente  sviluppo  agricolo  (E.S.A.)  -  Designazione  componente
  effettivo, presidente, in seno al collegio dei revisori dei  conti.
  (n. 144/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   - Consorzio di bonifica n. 7 Caltagirone - Designazione componente
  effettivo, presidente, in seno al collegio dei revisori dei  conti.
  (n. 145/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Ente fiera di Messina in liquidazione - Designazione componente
  effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 146/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -   Consorzio   regionale   per  la   ricerca   applicata   e   la
  sperimentazione (CO.RE.R.A.S.) Designazione componente effettivo in
  seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 147/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

   -  Camera  di  commercio, industria, artigianato e agricoltura  di
  Agrigento,   Caltanissetta  e  Trapani  -  Designazione  componente
  effettivo in seno al collegio dei revisori dei conti. (n. 148/I).
   Pervenuto in data 25 gennaio 2017.
   Inviato in data 26 gennaio 2017.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Articolo 5 comma 1 della legge regionale 1 ottobre 2015, n. 22.
  Bozza documento tecnico si requisiti delle biobanche di ricerca (n.
  133/VI).
   Pervenuto in data 24 gennaio 2017.
   Inviato in data 27 gennaio 2017.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   PRESIDENTE   comunico  che  la  Commissione  legislativa    Affari
  istituzionali'  (I)  nella seduta n. 294 del  24  gennaio  2017  ha
  approvato  la  risoluzione  Modifiche alla disciplina  relativa  al
  sistema  elettorale  degli organi dei liberi  Consorzi  comunali  e
  delle Città metropolitane' (n. 3/I).

   Comunico,   altresì,  che  la  Commissione  legislativa   Cultura,
  formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 366 del 24 gennaio 2017 ha
  approvato la seguente risoluzione:  Atto di indirizzo in materia di
  tutela  del  reddito per i lavoratori licenziati del settore  della
  grande distribuzione commerciale' (n. 38/V).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3739 - Provvedimenti sulla mancata applicazione in Sicilia del
  messaggio  n.  54  dell'INPS dell'11 gennaio  2016,  relativo  agli
  ammortizzatori sociali in deroga.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3740  -  Iniziative  presso il Governo nazionale  in  tema  di
  rafforzamento delle politiche attive del lavoro in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3741 - Chiarimenti a seguito dell'ordinanza del TAR Palermo in
  merito alla revoca dell'Avviso 3 del 2015.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3742  -  Iniziative a seguito della chiusura  dello  sportello
  Unicredit di Alessandria della Rocca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Panepinto Giovanni

   N.  3748  -  Chiarimenti in merito alla paventata sospensione  del
  portale  cosicilia.it in tema di  comunicazioni obbligatorie  della
  Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Falcone Marco

   N.  3749 - Consolidamento del ponte sulla S.S. 185 all'altezza del
  torrente Petrolo in località Graniti (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Falcone Marco

   N.   3750   -   Finanziamento  dell'intervento   in   materia   di
  miglioramento della qualità dell'aria in zone ad elevato rischio di
  crisi ambientale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La  Rocca
  Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri  Valentina;      Tancredi
  Sergio;  Trizzino  Giampiero; Zito Stefano; Foti  Angela;  Siragusa
  Salvatore

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3744 - Chiarimenti in merito alle concessioni e autorizzazioni
  per  la  realizzazione di una struttura turistico-ricettiva attigua
  all'area  della  riserva  naturale di Torre  Salsa  nel  Comune  di
  Siculiana (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Salute
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3745  -  Chiarimenti  in  ordine  alla  procedura  concorsuale
  straordinaria per soli titoli volta all'assegnazione di nuove  sedi
  farmaceutiche in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ciaccio  Giorgio;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3746  - Chiarimenti ed iniziative sui pericoli che il  greggio
  riversatosi  sulle  coste  tunisine possa generare  sul  territorio
  siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Mangiacavallo Matteo; Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni  Carlo;
  Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La  Rocca  Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 3747 - Chiarimenti sulla partecipazione azionaria della Regione
  all'interno di Unicredit.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Musumeci Nello; Formica Santi

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  481  -  Iniziative  in  ordine alle  determinazioni  di  Poste
  italiane in materia di personale.
   - Presidente Regione
   Giuffrida Salvatore

   N. 482 - Riclassificazione dell'ospedale di Giarre (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Giuffrida Salvatore

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   N.  615 - Ritiro in autotutela dell'albo dei docenti di formazione
  professionale pubblicato in data 30 novembre 2016.
   Tancredi  Sergio;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
   Presentata il 24/01/17

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata,  a  norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota e-mail  del  26  gennaio  2017
  l'onorevole  Cancelleri ha ritirato l'interrogazione  n.  3743,  di
  contenuto identico all'interrogazione n. 3723, a firma dello stesso
  deputato.

   L'Assemblea ne prende atto.

    Comunicazione di decreto di nomina di componente di Commissione

   PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente della V
  Commissione legislativa permanente  Cultura, formazione  e  lavoro
  in sostituzione dell'onorevole Francesco RIGGIO, sospeso di diritto
  dalla carica di deputato regionale:

                          Repubblica  Italiana

   ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA

                                   IL  P R E S I D E N T E

   CONSIDERATO   che,   a  seguito  della  sospensione   di   diritto
  dell'onorevole RIGGIO Francesco dalla carica di deputato  regionale
  ai   sensi  del  decreto  legislativo  n.  235  del  2012,  risulta
  temporaneamente  vacante il seggio dallo stesso ricoperto  nella  V
  Commissione legislativa permanente  Cultura, formazione e lavoro ;

   CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;

   VISTA  la  designazione del Gruppo parlamentare  Misto   al  quale
  l onorevole RIGGIO Francesco  apparteneva;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                                        D E C R E T A

   l'onorevole   Girolamo  FAZIO  è  nominato  componente   della   V
  Commissione legislativa permanente  Cultura, formazione e  lavoro ,
  in sostituzione dell'onorevole Francesco Riggio, sospeso di diritto
  dalla carica di deputato regionale.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea .

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  hanno chiesto  congedo  per  oggi  gli
  onorevoli  Dina, Forzese, Lo Sciuto, Di Maggio, Clemente,  Gennuso,
  Trizzino e Lombardo.

   L'Assemblea ne prende atto.

   PRESIDENTE.  Comunico che, indipendentemente  dalle  dichiarazioni
  che  leggiamo sulla stampa, sia da parte del Governo che  da  parte
  dei   singoli  deputati  o  di  Gruppi,  venerdì  è  pervenuta  una
  finanziaria,  chiamiamola  così - non  so  usare  altro  termine  -
   integrativa'. La relazione tecnica di accompagnamento è  pervenuta
  solo  due  ore  fa,  per cui si rende necessario,  d'intesa  con  i
  capigruppo, rideterminare il calendario dei lavori, è cosa più  che
  ovvia.  Pertanto,  se siamo d'accordo, teniamo  immediatamente  una
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, formuleremo  una
  proposta   e,   successivamente,  riprenderemo   i   lavori   dando
  comunicazione  di  quello  che  si  è  deciso  in  Conferenza   dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Lupo


                        Sull'ordine dei lavori

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori,
  sarò  brevissimo.  Questo documento che doveva arrivare  stamattina
  qui in Aula, il POC, il piano di azione e coesione, le chiedevo  se
  ci  poteva dare un po' di tempo per esaminarlo, perché si tratta di
  svincolare delle somme e volevo consultarmi, intanto, con  qualcuno
  che  ne  capisce più di me e vedere se possiamo fare  un  documento
  come si deve.

   PRESIDENTE.  Intanto, teniamo una Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari  in  Sala lettura. Pertanto,  è  convocata  la
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.

   GRECO GIOVANNI. Per quello che le ho chiesto?

   PRESIDENTE. Devo confrontarmi con il Presidente della Commissione,
  onorevole Greco. C'è tutta una procedura insolita su questa vicenda
  della programmazione dei fondi comunitari.

   FAZIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, credo che
  la  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, che è  stata
  in qualche modo invitata a pronunciarsi sul calendario, nulla a mio
  avviso dirà per quanto riguarda il modus operandi; quello che preme
  ai parlamentari invece è comprendere come si opererà nel momento in
  cui  questa documentazione integrativa e - mi consenta -  anche  in
  parte  sostitutiva,  credo che i parlamentari  debbano  sapere  se,
  effettivamente, ritorna in Commissione oppure si andrà direttamente
  in  Commissione   Bilancio ,  perché  credo  che  sia  estremamente
  importante che le Commissioni di merito si pronuncino.

   PRESIDENTE. Si riuniscono apposta.

   FAZIO.  Quindi,  volevo  semplicemente una  conferma  al  riguardo
  perché  credo che non si tratta, appunto, di fissare le  date  solo
  dell'Aula.

   PRESIDENTE. Mi sembra ovvio.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è sospesa ed è  convocata  in  Sala
  Lettura  la  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.  La
  seduta riprenderà alle ore 17.30.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.58, è ripresa alle ore 17.32)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Lupo


                  Presidenza del Vicepresidente LUPO


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Lupo


    Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari,  allargata alla partecipazione dei  Presidenti  delle
  Commissioni  legislative permanenti e della Commissione  permanente
  Unione  Europea,  riunitasi  in  data  31  gennaio  2017  sotto  la
  Presidenza  del  Presidente  dell'Assemblea,  onorevole  Ardizzone,
  presente   il   Vicepresidente,  onorevole  Lupo,  ha  determinato,
  all'unanimità, il programma-calendario dei lavori parlamentari  per
  la sessione di bilancio.

   SESSIONE DI BILANCIO

   La Conferenza ha innanzitutto preso atto del fatto che soltanto in
  data odierna è stata trasmessa dal Governo la relazione tecnica  al
  maxi-emendamento  governativo alla finanziaria, che  pertanto  sarà
  immediatamente trasmesso alle Commissioni.
   Le  Commissioni  di  merito renderanno il parere  sulle  parti  di
  competenza  dei  documenti finanziari entro  mercoledì  8  febbraio
  2017.
   La  Commissione  Bilancio concluderà l'esame  degli  stessi  entro
  domenica 19 febbraio 2017.
   L'Aula avvierà la discussione di bilancio e finanziaria martedì 21
  febbraio  2017;  il  relativo termine per  la  presentazione  degli
  emendamenti è fissato a giovedì 23 febbraio 2017.
   Dal   24   febbraio  2017  l'Assemblea  avvierà   la   discussione
  dell'articolato  dei documenti finanziari fino  a  conclusione  dei
  lavori, entro e non oltre martedì 28 febbraio 2017.

   AULA

   L'Aula  terrà  inoltre  seduta mercoledì 8 febbraio  2017  per  la
  discussione  del   Piano di azione e coesione (programma  operativo
  complementare 2014 - 2020) .

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Lupo


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi  fa  piacere
  che  c'è l'Assessore Contrafatto, magistrato, quindi potrà riferire
  ai  suoi  colleghi ciò che dico e di come questo Governo purtroppo,
  anziché  lavorare nell'interesse della Sicilia ed evitare  problemi
  fra  le  varie province siciliane, lavora per inasprire i contrasti
  tra le varie province della Sicilia e come c'è un Governo nazionale
  che,    anziché   operare   legittimamente,   con   equilibrio    e
  nell'interesse  della  Sicilia tutta, si faccia  trasportare  dalle
  beghe dei partiti e soprattutto delle beghe fra i partiti per  dare
  vita  ad un provvedimento che io ho definito illogico, illegittimo,
  ritengo pure fondato su un abuso di potere insopportabile.
   Presidente,  mi  riferisco  all'ultima  vergogna  che  il  Governo
  regionale,  in collaborazione con il Governo nazionale ha  prodotto
  in  questi giorni e cioè il tentativo di  scippare' cioè di  rubare
  con  artifizi  legislativi  non  previsti  l'autorità  portuale  di
  Augusta  della  sua  sede  e di trasferirla illegittimamente,  cioè
  contro la legge, in provincia di Catania, nel porto di Catania  per
  assecondare  le  voglie  e i desideri di quel  Sindaco  che  sembra
  essere  diventato  importantissimo nello  scacchiere  politico  del
  Partito Democratico.
   Io ho già depositato ieri una prima interrogazione, questa mattina
  una  seconda. Ho chiesto l'accesso agli atti, ma ad oggi il Governo
  non  ha ancora predisposto i documenti da inviarmi in maniera  tale
  da  capire se io domani mattina devo andare in Procura a denunciare
  Crocetta o devo andare in Procura a denunciare il Ministro  Delrio.
  Il  Ministro Delrio che mi sembra però essere il responsabile vero,
  unico di queste azioni inqualificabili. Perché? Perché, vedete,  il
  Presidente della Regione può chiedere quello che vuole.  Ognuno  di
  noi può chiedere anche un pezzo di luna. La cosa è grave quando  un
  Ministro che è stato messo lì per essere al di sopra delle parti  e
  per  non intervenire negli scontri che si vengono a creare  tra  le
  varie  province  siciliane,  non  solo  interviene,  ma  interviene
  illegittimamente, interviene con violenza, cercando di far  sì  che
  le  norme  votate dal Parlamento europeo e dal Parlamento nazionale
  vengono calpestate.
   Cosa è successo, Presidente Lupo? Le chiedo scusa fin da adesso se
  le  rubo un po' più del tempo previsto. Il Regolamento n. 1315  del
  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  dell'11  dicembre  2013  ha
  stabilito i criteri e gli orientamenti delle unioni per lo sviluppo
  della rete trans-europea, cioè dello sviluppo della rete, che mette
  insieme  ferrovie, gommato, aereo, in maniera tale che non  vi  sia
  più  questo disordine, ma tutta la Comunità europea e tutti i Paesi
  della  Comunità  europea vengono inseriti in un contesto  razionale
  certo in cui vi sia la possibilità di mettere insieme velocemente i
  porti, gli aeroporti e il ferrato.
   Sempre  il Parlamento ha assunto un modello di struttura, che  era
  già  esistente negli Stati Uniti d'America a dire il  vero,  che  è
  costituito  da  due modelli: una rete globale, che quindi  riguarda
  tutta l'Europa, e poi una rete centrale cosiddetta Kore Network.
   Cosa  significa  la  rete centrale? La rete centrale  è  la  spina
  dorsale   strategica  dello  sviluppo  di  una  rete  di  trasporto
  multimediale,  sostenibile, di stimolo allo  sviluppo   dell'intera
  rete  globale  e  di  cui fanno parte quegli  elementi  della  rete
  globale a cui dareste la più alta importanza strategica ai fini del
  conseguimento  degli obiettivi previsto dallo sviluppo  delle  reti
  Ten-t.
   Per l'Italia, per essere chiari, quanto sono i porti che rientrano
  nella  rete  centrale, quindi sono porti strategici, e  quali  sono
  questi porti?
   Bene,  questi porti sono Ancona, Augusta in provincia di Siracusa,
  Bari,  Cagliari,  Genova, Gioia Tauro, La Spezia, Livorno,  Napoli,
  Palermo, Ravenna, Taranto, Trieste e Venezia.
   Quindi  in  Sicilia i porti Core network, cioè  i  porti  centrali
  sono solo due cioè il porto di Augusta - e ora chiariremo perché  -
  e il porto di Palermo.
   Il  porto di Palermo svolge un ruolo strategico e la rete  TNT  si
  ferma  a  Palermo e ad Augusta. Dopo di che, in questi  anni,  sono
  state  lungamente  discusse le soluzioni tecniche  all'interno  del
  nostro  paese  per  far  sì  che  la legislazione  nazionale  fosse
  coincidente con quella europea, perché per essere chiari, oltre  al
  Regio  Decreto del 1942 che fu il primo che ebbe modo di  occuparsi
  della  portualità  e  oltre lo statuto e  la  costituzione  che  ha
  riconosciuto  all'articolo  17  particolari  poteri  alla   Regione
  siciliana, noi abbiamo la legge n. 84 del  28 gennaio del 1994  che
  ha  dettato  norme  sul  riordino  della  legislazione  in  materia
  portuale.  Però  era  chiaro che una legge del  1994  è  una  legge
  vecchissima,  è  una legge che non rispondeva a  quelle  che  erano
  state  le  direttive della Comunità europea. Per questo  motivo  il
  Ministro  Lupi  ebbe  ad  organizzare il  cosiddetto   piano  della
  logistica'  che  era  un  libro  di  222  pagine  in  cui  venivano
  esaminate, una per una, quelle che erano le condizioni di  tutti  i
  porti  italiani, degli aeroporti siciliani, delle strade siciliane,
  in  maniera che questo piano strategico della logistica e dei porti
  alla  fine,  avendo elaborato un sistema razionale e  avendo  messo
  insieme  un  criterio  oggettivo,  non  si  facesse  disparità   di
  trattamento  tra  le  varie  città  siciliane,  fra  i  vari  porti
  siciliani, ma si scegliesse come sede di porto authority quella che
  aveva alcune caratteristiche. La caratteristica che venne scelta in
  questo  piano della logistica che discendeva direttamente da quelle
  che erano le indicazioni provenienti dal Parlamento europeo era che
  tutti  i porti centrali, cioè tutti i porti Core per essere chiari,
  dovevano  essere  sede  di porto authority.  Gli  altri  porti  che
  ruotavano  attorno erano porti che entravano a far parte nel  porto
  authority che era stata scelta perché aveva dei criteri oggettivi.
   In  Sicilia  scoppiarono  subito  i  problemi.  Palermo,  Messina,
  Catania,  Augusta e mentre Messina, alla fine, in maniera oggettiva
  e  coraggiosa,  decide di scegliere come sede  di  porto  authority
  quella  di  Gioia  Tauro riconoscendo a Gioia  Tauro  una  maggiore
  valenza  per  quanto  riguarda il porto, ma per  non  finire  sotto
  Catania,  perché Catania non era porto Core e perché Catania  aveva
  un  livello  di  tonnellaggio di merci che arrivavano infinitamente
  minore  rispetto a quello di Messina, si pose il problema se doveva
  essere  Catania o Augusta. E il ministro Lupi elaborò  un  criterio
  oggettivo,  quale  è il porto Core? Augusta. E Augusta  è  sede  di
  porto authority, non solo perché lo ha scelto il ministro Lupi, non
  solo  perché rispondeva a degli orientamenti ben precisi, ma perché
  già  nel  1860,  a  unità d'Italia avvenuta, Cavour  aveva  chiesto
  all'ammiraglio  Persano di portare la sede della  regia  marina  ad
  Augusta,  non  vi sarebbe stata mai la battaglia di Lissa,  non  vi
  sarebbe  stata mai la distruzione della marina militare.  E  perché
  negli anni '90, quando ministro della difesa era quel galantuomo di
  Martino  e  si doveva scegliere se la sede doveva essere Messina  o
  Augusta,  lui  da  messinese fece nominare  una  commissione  e  la
  commissione  disse  che  il porto di Augusta aveva  caratteristiche
  tali  per  cui  non poteva non essere la sede del Comando  centrale
  della Marina militare italiana, e la sede venne spostata, senza che
  i messinesi dicessero nulla, correttamente, da Messina ad Augusta.
   Dopodiché,  però, questo piano della logistica e dei porti  doveva
  essere,   evidentemente,  trasformato  in  legge,   doveva   essere
  trasformato in provvedimenti amministrativi, per cui abbiamo  avuto
  la  legge  n. 124 del 7 agosto 2015 recante  Delega al  Governo  in
  materia di riorganizzazione dell'amministrazione pubblica ,  ed  in
  particolare l'articolo 8, comma 1, lettera f), tra i principi  e  i
  criteri  direttivi  per  l'esercizio della  delega  in  materia  di
  riorganizzazione  dell'amministrazione  dello  Stato  di   cui   al
  medesimo  articolo 8, prevedeva, con riferimento agli enti pubblici
  non   economici  nazionali,  tutta  una  serie  di  caratteristiche
  rifacendosi sempre, comunque, alla legge 28 gennaio 2004. Dopodiché
  vi   sono  stati  una  serie  di  approfondimenti  sia  nella  VIII
  Commissione Lavori pubblici del Senato, quanto nella IX commissione
  Trasporti, porti e telecomunicazioni. Cosa hanno detto la Camera ed
  il  Senato?  Nell'approvare con un ordine  del  giorno  l'atto  del
  Governo  n.  188, la Camera ed il Senato hanno messo  in  evidenzia
  alcune cose: 1) le sedi della port autority devono essere orientate
  verso  il gigantismo navale e, fra Augusta e Catania, solo il porto
  di  Augusta può avere dei fondali di 27 metri e di conseguenza  può
  ospitare  il gigantismo navale; 2) non era possibile che  una  port
  autority che avesse debiti potesse accorpare una port autority che,
  invece,  era  inutile e, quindi, Catania ha debiti e Augusta  è  in
  attivo; 3) non era possibile che in questa vicenda un porto che non
  era centrale potesse accorpare un porto che era centrale.
   Sono questi gli atti parlamentari a cui il ministro Delrio avrebbe
  dovuto  attenersi perché quando non si riesce a capire  quello  che
  sta  succedendo, un ministro si va a leggere gli atti  parlamentari
  e,  leggendo gli atti parlamentari, ha le idee più chiare. Ma  qui,
  per   essere  chiari,  non  c'era  bisogno  di  leggersi  gli  atti
  parlamentari, perché la legge è chiara e quando dico che  Crocetta,
  e  soprattutto il ministro Delrio, hanno violato la legge.  Adesso,
  leggendo  io la legge, vi dimostrerò questo comportamento  assurdo,
  insopportabile,  di  questo governo e come la  richiesta  fatta  da
  parte  del  Presidente  al ministro Delrio  deve  essere  ritirata.
  Nessuno può produrre atti illegittimi, nessuno può produrre atti in
  violazione della legge.
   Intanto,  il  comma 3 dell'articolo 7 dice che sede  dell'autorità
  portuale  è  la sede del porto centrale individuato nel Regolamento
  CE.  Nel  caso  in  cui in cui vi siano due o più  porti  centrali,
  ricadenti  nella medesima area, il ministro indica la sede  stessa.
  Ma  qui, per essere chiari, non ci sono due porti centrali  C'è  un
  porto centrale e un porto che centrale non è. C'è un porto che  non
  è  raccomandato dal partito democratico e c'è un porto, invece, che
  il  partito  democratico ha deciso di raccomandare  e,  quindi,  di
  mortificare colui il quale raccomandato non è. E' questa la verità
   Per  cui,  vedete, quando Crocetta fa la richiesta di spostare  la
  sede  da Augusta a Catania, il ministro, se fosse stato un ministro
  equo,  un  ministro  di  questa Repubblica e  non  il  ministro  di
  Catania,  avrebbe  dovuto dire a Crocetta  vai  via,  non  mi  puoi
  chiedere di fare una cosa che la legge me lo impedisce'.
   E  poi  c'è  stata  un'altra cosa. C'è stata la richiesta  che  il
  comma  2 dell'articolo 22 trovasse applicazione, ma qui si trattava
  solo  di  autorizzare Catania, che è in deficit assurdo,  di  poter
  continuare  ad amministrare i suoi debiti. Per essere  chiari,  noi
  eravamo ben felici di poter consentire a Catania di amministrare  i
  propri debiti.
   Invece,  qui,  si  è andato oltre, si tenta di  accorpare  le  due
  autorità  portuali ma con un atteggiamento strano, il Ministro  non
  ha  mai annunciato di avere emanato questo decreto, decreto fra  le
  altre  cose  che  non può essere firmato solo dal Ministro  ma  dal
  Presidente  del Consiglio dei Ministri ed il Sindaco di  Catania  è
  diventato adesso l'oracolo di Delrio, cioè colui che parla in  nome
  e  per  conto di  Apollo' Delrio, colui il quale interpreta i sogni
  del Ministro a spiegarci che il porto di Augusta non è più sede  di
  Port autority perché sede di port autority sarebbe diventato quello
  di Catania.
   Oggi  intervengo - mi spiace che il Presidente della  Regione  non
  sia  presente  -  per chiedergli di ritirare questo  provvedimento,
  queste  letterine che avrebbe scritto il 12 settembre del 2016  con
  nota prot. 15404; perché vedete, questa lettera mandata al Ministro
  non è altro che un'insieme di sciocchezze, una messa dopo l'altra e
  che  non  tiene  conto del fatto che Augusta  è  il  settimo  porto
  d'Italia e invece Catania è solo il diciannovesimo. Augusta ha  una
  produzione  di  merci  che  vanno  oltre  27  milioni  di  euro  di
  tonnellate di merci e invece Catania non arriva nemmeno a 6 milioni
  di merci di tonnellate che vengono prodotte.
   Vedete, questo anonimo, questo scienziato che gli ha preparato  la
  velina  al  Presidente della Regione spingendolo  a  sbagliare,  il
  Predente  Crocetta dovrebbe cacciarlo dal suo Gabinetto  perché  le
  lettere  vanno scritte nel rispetto della norma e nel rispetto  dei
  dati.   Questa   lettera  è  una  vergogna   inaudita,   una   cosa
  insopportabile.  La  prima  cosa  che  dovrebbe  fare  Crocetta   è
  individuare  l'autore  di questa lettera e prenderlo  a   calci  in
  culo  e buttarlo fuori dalla Presidenza perché non può tenere gente
  del genere nel suo Gabinetto

   PRESIDENTE. La invito ad un linguaggio adeguato.

   VINCIULLO. Ha ragione Presidente. Lo invito a ritirare  la  norma.
  E  nello  stesso  tempo invito il Ministro a dirci cosa  ha  fatto?
  Perché ha paura a tirare fuori questo decreto? Dov'è questo decreto
  di  cui  parla  il  sindaco di Catania e su  cui,  invece  tace  il
  Ministro dei Trasporti?

   FOTI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo consegnare  le
  mie riflessioni a questa Aula perché in questa Regione succedono un
  sacco di cose a casaccio.
   Lo  scorso venerdì moltissimi comuni hanno dovuto fare i conti con
  un'ordinanza  che  assegnava in luoghi diversi il conferimento  dei
  rifiuti.
   Lei  può  immaginare cosa significa ritrovarsi con i  compattatori
  pieni  e  scoprire circa a mezzogiorno che la sera prima c'è  stata
  un'ordinanza che ha cambiato la destinazione con aumenti di  costi,
  relativi disagi e ad affrontare un weekend dove in alcune  città  i
  rifiuti sono rimasti per strada.
   Bene   Quale  novità  quali sono le cose a casaccio  Questo  è  il
  piccolo  esempio, Presidente, manca e continua a mancare ancora  la
  programmazione.
   Nelle  stesse ore il Presidente Crocetta si destreggiava a  favore
  di telecamera in una conferenza stampa dove dice che le percentuali
  di   raccolta  differenziata  sono  aumentate  e  si  è   raggiunto
  l'obiettivo  che  si  era prefissato con il Ministro  in  fatto  di
  raggiungimento di obiettivi che più che essere festeggiati con  una
  conferenza stampa dovrebbero essere fatti in maniera prima di tutto
  veritiera  e  secondo in maniera sommessa, perché voglio  ricordare
  che qui c'è ben poco da brindare
   Ci  troviamo alla fine di una legislatura e non è cambiato un  bel
  nulla rispetto alle promesse elettorali del Presidente Crocetta.  E
  di  cosa  parlo? L'unica cosa che sono riusciti a fare in fatto  di
  impiantistica  direi che è nulla, perché impianti  di  compostaggio
  non  se ne sono fatti e quindi le condizioni non sono cambiate;  ma
  c'è  una  novità: la delibera n. 325 della Giunta che  prevede  dei
  misteriosi  valorizzatori,  perché  adesso  non  si  chiamano   più
  inceneritori,  l'opinione  pubblica  si  deve  prendere   in   giro
  chiamando valorizzatori delle attrezzature che dovrebbero  bruciare
  quello che lo Stato ha stabilito con lo  Sblocca-Italia , circa 700
  mila  tonnellate.  Questo  calcolo è  stato  giustificato  come  un
  calcolo congruo a quello che dovrebbe essere il raggiungimento  del
  65 per cento e che rispetta la direttiva n. 98/2008.
   Bene,  signor  Presidente, come abbiamo avuto modo  di  sostenere,
  anche  in  Commissione - e voglio dire qui perché tutti ci dobbiamo
  interessare  di questo argomento - questa delibera è  assolutamente
  spericolata   ed  è  spericolata  perché  oltre  a  prevedere   sei
  inceneritori  rispetto ai due che ci vorrebbe  imporre  il  Governo
  nazionale attraverso lo  Slocca-Italia  non rispetta per  nulla  la
  gerarchia  della direttiva conosciuta come gerarchia  dei  rifiuti,
  che si chiama gerarchia proprio perché stabilisce delle priorità  e
  dice  che  prima  si  fa  la raccolta differenziata,  si  fanno  le
  politiche  di  riduzione  e di riuso e poi  si  pensa  al  recupero
  energetico   attraverso   la  combustione.   Invece   qui,   signor
  Presidente, dopo quattro anni l'unica cosa che il Governo riesce ad
  ipotizzare  è  quello di cominciare dai piedi, cioè non  avere  una
  sequenza, cominciare dall'ultima delle azioni a sventolare qualcosa
  che,  probabilmente,  per qualcuno è molto  appetibile  e  parliamo
  dell'affare incenerimento dei rifiuti.
   Dopo quattro anni ci ritroviamo con i territori dove c'è un vero e
  proprio   far  west,  dove  nei  Comuni  i  sindaci  si   inventano
  fantomatiche  delibere di Giunta e fantomatiche autorizzazioni  per
  inceneritori volendo garantire per molti decenni quello  che  è  un
  affare   vero  e  proprio a danno dei cittadini, perché  attraverso
  l'incenerimento   non   si   garantisce   né   l'economicità,    né
  l'efficienza,  né  l'efficacia  del  servizio  che  è  quello   che
  bisognerebbe garantire.
   Per  ultimo  vorrei  dire che si è aggiunto  che  lo  scorso  fine
  settimana la Commissione europea ha prodotto una comunicazione  che
  possiamo  definire  una  interpretazione  autentica  proprio  della
  direttiva  n. 98/2008, che è illuminante e che oggi ci permette  di
  impugnare anche i principi contenuti nello  Sblocca-Italia   perché
  tende  proprio a ribadire che nei prossimi anni l'Europa non  dovrà
  investire  in  fatto  di  costruzione di  inceneritori,  che  dovrà
  puntare  alla  ricerca  scientifica per evitare  che  si  producano
  materiali che non siano riciclabili e che non si possono recuperare
  le  materie  prime, proprio perché il recupero della materia  e  la
  reimmissione  nella  filiera  produttiva  rientra  all'interno  dei
  principi dell'economia circolare che sono stati sottoscritti  anche
  dal nostro Paese.
   Signor Presidente, io non so come andrà a finire, quante volte  ci
  siederemo in quest'Aula vuota e non si presenterà nessuno e  quante
  stomachevoli conferenze stampa dovremmo assorbire.
   Questo  modo  di  procedere  da  parte  del  Governo  è  veramente
  insopportabile,   oltretutto  -  beffeggiando   il   lavoro   della
  Commissione territorio e ambiente - hanno presentato un disegno  di
  legge,  quello famoso sulla riforma che ora le S.R.R.  diventeranno
  le  auser  o  non  si  capisce  cosa,  che  ha  un  titolo  che   è
  fantasmagorico,  cioè  Azioni volte all'economia circolare   quando
  di  circolare non c'è nulla se non qualcosa che fanno girare  loro,
  perché  a  parole  dichiarano delle cose ma  nei  fatti  ci  stanno
  incastrando  in un pericolosissimo vicolo cieco che è quello  degli
  inceneritori.
   E vi ricordo che le associazioni ambientaliste, la società civile,
  dieci  anni  fa hanno sbattuto la porta in faccia agli inceneritori
  di  Cuffaro e non temono di farlo di nuovo qui, dove si stanno,  di
  nuovo,  mobilitando  per  delle azioni sul  territorio  perché  non
  vogliono sentire parlare di inceneritori.

   FALCONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio  per
  avermi concesso la parola, sarò telegrafico ma intervengo in merito
  ad  un fatto che oggi mi ha suscitato un po' di curiosità ma  mi  è
  sembrato abbastanza surreale. Mi riferisco alla nomina, anzi  prima
  alle   dimissioni  del  Commissario  liquidatore  delle  Terme   di
  Acireale, e poi alla successiva nomina non di un Commissario ma  di
  tre  Commissari liquidatori; i tre Commissari liquidatori con firma
  congiunta  dovrebbero riportare, dovrebbero tentare di  far  fronte
  alle difficoltà dell'Ente e poi creare un bando per poter cedere ai
  privati questa struttura, questa realtà.
   Signor  Presidente,  io  consegno  questa  mia  riflessione   alla
  Presidenza  dell'Assemblea regionale perché  arrivi  al  Presidente
  della  Regione  con una considerazione: in un momento  di  spending
  review,  in un momento di razionalizzazione di spese, in un momento
  in  cui  la  Corte dei Conti ha censurato pesantemente  la  Regione
  siciliana perché tutte le partecipate sono là, con i loro costi e i
  loro  debiti, noi, dinanzi alle dimissioni di un liquidatore perché
  ha  avuto  i contrasti con la Regione, cosa facciamo? Ne  nominiamo
  tre, cioè facciamo una tripletta
   Mi  sembra, veramente, una logica insana, una logica da primissima
  Repubblica, da preistoria perché dinanzi alle difficoltà di un ente
  noi cosa facciamo? Neoclientelismo
   E   allora,  la  prego,  presidente  Lupo,  consegni  questa   mia
  riflessione  alla Regione siciliana, alla Presidenza della  Regione
  siciliana  per  poter  fare marcia indietro,  per  poter  ritornare
  indietro   su  un  provvedimento  che,  sicuramente,   non   è   né
  equilibrato, né razionale e può comportare imbarazzanti  situazioni
  per  la  Regione  siciliana con delle conseguenze erariali  dinanzi
  alla Procura della Corte dei Conti.

   FIORENZA.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIORENZA.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  è  di  questi
  giorni  un  allarme lanciato oramai con una certa  ripetitività  da
  parte  degli  organi di stampa che riguarda un problema  serissimo,
  forse  il  più  importante di tutti che è quello della  salute  dei
  cittadini.
   Oramai  file interminabili si susseguono nei vari pronto  soccorso
  dei  vari ospedali siciliani; si parla di minimo sei, sette,  otto,
  addirittura  dodici ore di attesa prima di essere visitato  con  un
  semplice codice bianco o un codice verde.
   L'ultima  volta che l'Assessore alla Sanità, onorevole  Gucciardi,
  parlò  di  rete  ospedaliera pronta, di concorsi che  si  sarebbero
  potuti effettuare da lì a pochissime settimane, risale al settembre
  del  2016. Siamo a febbraio del 2017 ed ancora di questo non si  ha
  notizia alcuna.
   Allora, quale è il reale intendimento del Governo e dell'assessore
  Gucciardi in prima persona?
   Arrivare per caso sotto campagna elettorale e poter dire che  quei
  concorsi non si potranno fare perché siamo in campagna elettorale e
  che quella rete ospedaliera non potrà essere approvata perché non è
  stata in realtà concordata con il Ministero per la salute in ambito
  nazionale?
   Presidente, siamo ormai agli sgoccioli. Non è più possibile  poter
  tollerare  che  posti  di  rianimazione non  vengano  occupati  dai
  medici. Non è più possibile poter tollerare uno stato di precarietà
  come  quello  ormai  di migliaia di medici, migliaia  di  operatori
  parasanitari, che lavorano all'interno degli ospedali in condizioni
  di  assoluta  precarietà, perché oltre al  dato  evidentemente  che
  concerne  la  sfera  della  professionalità,  c'è  un  dato  che  è
  superiore a tutti che è quello della salvaguardia della salute.
   Allora, se il Governo, presente oggi in Aula, vuole farsi carico e
  riferire  che  evidentemente lo stato di fatto non può  più  andare
  avanti, io credo che si sia perso del tempo.
   Domani  in Sala Gialla, peraltro, è previsto un incontro della  VI
  Commissione durante il quale si tratterà il problema dell'urgenza e
  dell'emergenza.
   Io non so esattamente quale sarà l'indirizzo che l'Assessore vorrà
  prendere,    augurandomi   ovviamente   che    sia    presente    a
  quest'importantissima  riunione. Ma,  se  non  dovesse  darci  data
  certa, signor Presidente, le preannuncio, essendo qui la situazione
  ormai      diventata     assolutamente     insostenibile,     anche
  un'interrogazione scritta con richiesta di risposta urgente in  tal
  senso.


   Presidenza del Presidente Ardizzone

   Presidenza del vicepresidente Lupo


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì 8
  febbraio 2017, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   I   - COMUNICAZIONI

  II   - PIANO DI AZIONE E COESIONE (PROGRAMMA OPERATIVO
  COMPLEMENTARE 2014 - 2020).

                   La seduta è tolta alle ore 18.07

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio