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Resoconto d'Aula della Seduta n. 41 di martedì 14 maggio 2013
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   Presidenza del presidente Ardizzone


   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del presidente Ardizzone


          Commemorazione del senatore a vita Giulio Andreotti

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  prima   di   procedere   alle
  comunicazioni,  mi  è  doveroso ricordare la figura  dell'onorevole
  senatore  Giulio  Andreotti, nato a  Roma  il  14  gennaio  1919  e
  deceduto a Roma il 6 maggio 2013.
   E'  stato un politico, scrittore e giornalista italiano. E'  stato
  uno   dei   principali   esponenti  della   Democrazia   cristiana,
  protagonista della vita politica italiana per tutta la seconda metà
  del ventesimo secolo.
   E'  sempre  stato  presente,  dal '45,  in  poi,  nelle  assemblee
  legislative   italiane,  dalla  Consulta  nazionale   all'assemblea
  costituente e poi, nel Parlamento dal '48 come deputato fino al '91
  e, successivamente, come senatore a vita.
   Ha  ricoperto più volte numerosi incarichi di governo. Sette volte
  Presidente del Consiglio, otto volte Ministro della Difesa,  cinque
  volte   Ministro   degli   Esteri,   tre   volte   Ministro   delle
  Partecipazioni statali, due volte Ministro delle Finanze, due volte
  Ministro del Bilancio, due volte ministro dell'Industria, una volta
  Ministro  del  Tesoro, una volta Ministro dell'Interno,  una  volta
  Ministro  dei  Beni culturali ad interim, una volta Ministro  delle
  Politiche comunitarie.
   Si osserva un minuto in ricordo del senatore Andreotti.

   (All'inizio della commemorazione del Senatore Giulio Andreotti i
      deputati del Movimento  Cinque Stelle  escono dall'Aula per
                      rientrare successivamente)

      (Tutti i deputati in piedi osservano un minuto di silenzio)


   Presidenza del presidente Ardizzone


      Indirizzo di saluto ai docenti e gli studenti dell'Istituto
                          tecnico commerciale
                       G. Russo di Paternò (CT)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, rivolgo un indirizzo di saluto  ai
  docenti  e gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale G.  Russo
  di Paternò (CT), che assistono i lavori dell'odierna seduta.


   Presidenza del presidente Ardizzone


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  gli  onorevoli  Barbagallo,   Ciaccio,
  Currenti,  D'Agostino, Federico, Foti, Ioppolo,  Leanza,  Musumeci,
  Nicotra, Sudano, Turano e Vullo sono in congedo per oggi.
   L'Assemblea ne prende atto.

          Comunicazione di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:
   - da parte dell'Assessore per la Salute:
   N.  54 - Chiarimenti in ordine all'assunzione dei provvedimenti di
  conferma  degli  incarichi di strutture complesse presso  l'Azienda
  ospedaliera 'Cannizzaro' di Catania.
   Firmatario: Raia Concetta

   N.  225 - Chiarimenti circa la realizzazione del centro clinico di
  protonterapia presso l'Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania.
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri  Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore;   Trizzino   Giampiero;  Venturino   Antonio;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano.
   Con  nota  prot.  n. 15918 del 26 marzo 2013, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N.   336   -  Notizie  in  merito  alle  cause  del  ritardo   dei
  trasferimenti   delle  somme  all'ARNAS  Civico   -   Di   Cristina
  Benfratelli, utili al pagamento della COT ristorazione a r.l.
   Firmatario: Grasso Bernadette Felice.
   Con  nota  prot. n. 17756 dell'8 aprile 2013, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute.

   N.  343  -  Notizie sulla trasformazione dell'unità  operativa  di
  psicogeriatria e Alzheimer dell'ASP di Trapani in Centro diurno.
   Firmatario: Fazio Girolamo.
   -  Con  nota  prot. n. 17955/IN.16 del 9 aprile 2013 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.

   Avverto  che  le  risposte  saranno  pubblicate  in  allegato   al
  resoconto stenografico della presente seduta.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Norme  per  la realizzazione di cantieri di lavoro  presso  gli
  immobili di proprietà degli Enti di culto. (n. 382)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Firetto, La
  Rocca e Anselmo in data 13 maggio 2013.

   - Consorzi di bonifica. (n. 385)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Disposizioni  in  materia di agevolazioni  per  proprietari  di
  immobili nei centri storici. (n. 386)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Disposizioni in materia di assegnazioni agli enti  locali.  (n.
  387)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Personale dissalatori. (n. 388)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.
   - Finanziamento della spesa sanitaria. (n. 389)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.
   -   Norme   per  la  trasparenza  e  la  pubblicità  dell'attività
  amministrativa.  Pubblicazione di informazioni su avvisi  e  bandi.
  (n. 390)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Soppressione CIAPI di Palermo - norme di attuazione. (n. 391)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Agevolazioni di natura fiscale per la ricomposizione fondiaria.
  (n. 392)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Contributi ad enti, fondazioni, associazioni ed altri organismi.
  (n. 393)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Contributo taxi. (n. 394)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Esenzione IRAP per le imprese giovanili e femminili. (n. 395)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Fondo per iniziative di carattere culturale. (n. 396)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Irfis Finsicilia. (n. 397)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Modiche alla legge regionale 6 febbraio 2008, n. 1, in  materia
  di garanzie fornite da soci di cooperative. (n. 398)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Modifiche all'art. 16 dell'articolo 15 delle legge regionale 14
  maggio 2009, n. 6. (n. 399)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Modifiche della legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8. Norme di
  interpretazione autentica. (n. 400)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Moratoria dei debiti fiscali delle piccole e medie imprese  nei
  confronti di Riscossione Sicilia. (n. 401)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Personale IRIDAS. (n. 402)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   - Ticket di sbarco e accesso nelle isole minori. (n. 403)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Turano  in
  data 13 maggio 2013.

   -  Iniziative a sostegno delle esigenze abitative dei giovani. (n.
  404)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Caputo  in
  data 13 maggio 2013.

      Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
                              Commissione

   PRESIDENTE. Comunico il disegno di legge inviato alla Commissione:

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Norme  per la tutela della salute e del territorio  dai  rischi
  derivanti dall'amianto. (n. 381)
   di  iniziativa parlamentare, presentato il 9 maggio 2013 e inviato
  il 14 maggio 2013.

        Comunicazione di riassegnazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE. Comunico la riassegnazione della seguente richiesta di
  parere alle Commissioni:

        AMBIENTE E TERRITORIO (IV) - ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Piano Regionale faunistico venatorio - Trasmissione. (n.  8/IV-
  III).
   inviata in data 10 maggio 2013.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:
   N.   673  -  Chiarimenti  circa  la  mancata  formulazione   della
  graduatoria dei progetti di cooperazione di cui alla misura 421 del
  PSR Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   N.  675  - Chiarimenti in ordine all'attuazione delle disposizioni
  contenute nella legge regionale 12 luglio 2011, n. 12.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Figuccia Vincenzo

   N. 679 - Notizie circa il blocco dei finanziamenti, da parte degli
  istituti  di  credito  siciliani, nei confronti  delle  cooperative
  edilizie   già   beneficiarie   delle   norme   sul   finanziamento
  dell'edilizia residenziale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Figuccia Vincenzo; Lo Sciuto Giovanni

   N.  680  - Motivi del ritardo nell'erogazione dei contributi  alle
  scuole  paritarie siciliane e del buono scuola alle famiglie  degli
  alunni delle scuole pubbliche non statali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N. 682 - Iniziative a sostegno delle scuole paritarie siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N.  683  - Chiarimenti sull'azzeramento dei contributi alle scuole
  di servizio sociale in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico

   N.  684  -  Notizie  circa l'acquisizione della  società  Sviluppo
  Italia  Sicilia  s.p.a. all'IRFIS FinSicilia s.p.a. secondo  quanto
  stabilito nel piano di riordino delle società partecipate.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari: Figuccia Vincenzo; Lombardo Salvatore Federico

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  674  - Notizie in merito alla problematica dei danni da  fauna
  selvatica nel territorio madonita.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  676  - Chiarimenti in ordine alla posizione occupazionale  dei
  lavoratori ex PIP della cooperativa Social Trinacria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  677 - Chiarimenti sull'utilizzo dei fondi di cui all'Avviso n.
  20 del 2011.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari: Lo Sciuto Giovanni; Greco Giovanni; Figuccia  Vincenzo;
  Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni

   N.  678  -  Adeguamento contrattuale a 24 ore  settimanali  per  i
  lavoratori stabilizzati con contratti a termine ai sensi  dell'art.
  25 della legge regionale n. 21 del 2003.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Currenti Carmelo

   N.  681 - Notizie sulla mancata attuazione delle previsioni di cui
  alla  vigente disciplina in materia di accesso alle aree balneabili
  degli animali d'affezione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Sammartino Luca; Sudano Carmela Valeria Maria;  Leanza
  Nicola

   N.  685 - Notizie in ordine agli stanziamenti per la ricostruzione
  degli  alloggi  popolari  di  Ribera  (AG)
   sgomberati per inagibilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Cascio Salvatore

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  48 - Chiarimenti in ordine all'ufficio stampa della Presidenza
  della Regione.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni

   N.  49  -  Misure  in  ordine alle numerose  irregolarità  e  alle
  infiltrazioni  della  criminalità organizzata  nella  gestione  del
  Coinres.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolta al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   -   numero  107   Piena  attuazione  dell'art.  37  dello  Statuto
  siciliano ,  degli  onorevoli  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio   Gianina;
  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela; La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Tancredi  Sergio; Venturino Antonio; Zafarana Valentina, presentata
  il 2 maggio 2013;

   -  numero  108   Iniziative  in ordine  alla  costruzione  di  uno
  stabilimento balneare nel SIC ITA - 02009 di Cala Rossa, in agro di
  Terrasini  (PA) ,  degli onorevoli Trizzino  Giampiero;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Tancredi   Sergio;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana Valentina;  Ferreri  Vanessa;
  Mangiacavallo  Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina;  Foti
  Angela; La Rocca Claudia; Zito Stefano, presentata l'8 maggio 2013;

   -  numero 109  Istituzione di una commissione speciale per l'esame
  di  disegni di legge relativi alla  materia statutaria, ai rapporti
  tra  l'Assemblea regionale siciliana ed il Governo regionale e  per
  l'applicazione in Sicilia del decreto - legge n. 174 del  2012  (cd
  'decreto  Monti') ,  degli onorevoli Gucciardi Baldassare;  D'Asero
  Antonino;  Cordaro  Salvatore; Fazio Girolamo; Malafarina  Antonio;
  Firetto   Calogero;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Formica   Santi;
  Sammartino Luca; Forzese Marco Lucio, presentata il 14 maggio 2013.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

               Comunicazione di ritiro di interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota pervenuta il 9 maggio  2013  e
  protocollata   al   n.   5855/AULAPG  del  10  maggio   successivo,
  l'onorevole Tamajo ha ritirato l'interrogazione n. 732.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che con nota del 13 maggio 2013, pervenuta  e
  protocollata  in  pari data al n. 5919/AULAPG, l'on.  Venturino  ha
  dichiarato di aderire al Gruppo Misto.
   Pertanto, a decorrere dal 13 maggio 2013, lo stesso deputato cessa
  contestualmente  di  far  parte del Gruppo parlamentare   Movimento
  Cinque Stelle'.

   L'Assemblea ne prende atto.



   Presidenza del presidente Ardizzone


    Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  la  Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, 14 maggio 2013,
  sotto   la  presidenza  del  Presidente  dell'ARS,  on.  Ardizzone,
  presenti  il Vicepresidente vicario dell'ARS, on. Venturino,  e  il
  Vicepresidente,    on.   Pogliese,   e   con   la    partecipazione
  dell'Assessore  per  le  autonomie locali e la  funzione  pubblica,
  dell'Assessore  per  il turismo, lo sport e  lo  spettacolo  e  dei
  Presidenti  delle  Commissioni  legislative  permanenti   e   della
  Commissione  UE, ha approvato all'unanimità il seguente  programma-
  calendario dei lavori parlamentari:

   AULA
   L'Aula terrà seduta:

   -  oggi, martedì 14 maggio 2013 (ore 16.00), per lo svolgimento di
  interrogazioni della Rubrica  Turismo', già iscritta all'ordine del
  giorno;
   - domani, mercoledì 15 maggio 2013 (ore 16.00), per la discussione
  della mozione n. 109 -  Istituzione di una commissione speciale per
  l'esame  di  disegni di legge relativi alla materia statutaria,  ai
  rapporti   tra  l'Assemblea  regionale  siciliana  ed  il   Governo
  regionale  e per l'applicazione in Sicilia del decreto -  legge  n.
  174 del 2012 (cd 'decreto Monti')';
   -  martedì 21 maggio 2013 per l'elezione dei rappresentanti  della
  Regione  in  seno  al  Comitato misto  paritetico  per  le  servitù
  militari;
   -  mercoledì  22  e giovedì 23 maggio 2013 per lo  svolgimento  di
  attività  ispettiva  e  per  le  comunicazioni  del  Governo  sulle
  procedure di nomina dei manager delle ASP siciliane;
   -  da martedì 28 a giovedì 30 maggio 2013, per la discussione  del
  disegno di legge n. 222/A  Modifiche all'articolo 5, comma 2, della
  legge regionale 30 dicembre 2000, n. 36  e delle seguenti mozioni:

   n. 3 - Applicazione dell'art. 6, comma 1, lettera 'h', della legge
  regionale n. 5 del 2009 relativo al potenziamento e al distacco del
  P.O. di Augusta da quello di Lentini (SR);
   n.  18  - Revoca in autotutela del decreto A.R.T.A. n. 221 del  19
  marzo  2009  di autorizzazione all'ampliamento della discarica  per
  r.s.u.  (rifiuti solidi urbani) in contrada Tiritì  nel  comune  di
  Motta Sant'Anastasia (CT);
   n.  51  -  Attivazione delle procedure relative al Patto verticale
  incentivato per l'anno 2013;
   n.  54  - Interventi per ottenere il riconoscimento per la Sicilia
  dello status di zona franca.
   n.  71  -  Iniziative finalizzate alla modifica della  convenzione
  stipulata dalla Regione siciliana con Siciliacque S.p.A. al fine di
  ridurre la tariffa del servizio idrico integrato ai cittadini degli
  ambiti territoriali ottimali (ATO);
   n.   98   -   Interventi   urgenti  per  la  corretta   attuazione
  dell'articolo 37 dello Statuto speciale della Regione siciliana;
   mozione,   di   imminente  presentazione  da  parte   del   Gruppo
  parlamentare  Partito dei Siciliani , in materia di Piano Giovani.

   COMMISSIONI
   Le  Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
  legge,  che  la Presidenza dell'Assemblea iscriverà all'ordine  del
  giorno dell'Assemblea non appena esitati per l'Aula:
   - ddl n. 375  Norme per la resa dei servizi connessi alla gestione
  dei  rilevanti  flussi turistici delle isole minori  siciliane  con
  particolare  riferimento ai territori caratterizzati  da  rilevanti
  fenomeni di vulcanismo attivo ;
   - ddl in materia di cantieri di lavoro;
   - ddl in materia di riforma del turismo;
   - ddl in materia di moratoria debiti delle imprese;
   - ddl in materia di riforma ATO idrici;
   - ddl in materia di indicatori occupazionali;
   -  ddl  in  materia  di  esenzione IRAP per  imprese  femminili  e
  giovanili;
   - ddl in materia di tutela dai rischi derivanti dall'amianto;
   - ddl in materia di ricomposizione fondiaria;
   - ddl in materia di tutela della biodiversità;
   - ddl in materia di istituzione di ecomusei.

   I  superiori  disegni  di  legge saranno  pertanto  incardinati  a
  partire dal 12 giugno 2013.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Ardizzone


             Commemorazione del Professore Francesco Renda

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  è  scomparso   il   professore
  Francesco Renda e mi sembra doveroso riguardarne la figura. Insigne
  storico  e illustre componente di questo Parlamento per ben  cinque
  legislature e, poi, anche senatore della Repubblica per il  Partito
  comunista.
     Intellettuale  e politico, con il professore Renda  scompare  un
  profondo   conoscitore   studioso   della   Sicilia.   Appassionato
  sindacalista, Renda lascia un segno indelebile nella  storia  della
  nostra Isola.
   Scampato per caso all'eccidio di Portella della Ginestra, il primo
  maggio  del  '47,  Renda, da leader della CGIL,  ha  ispirato,  nel
  dopoguerra,  diverse battaglie sindacali e di quel mondo  contadino
  nel  quale  era nato e cresciuto e del quale, come amava  ricordare
  lui,  era  poi  divenuto  testimone  partecipe  e  dirigente  della
  riscossa.
   Questo  Parlamento, in occasione del suo settantesimo  compleanno,
  nel momento in cui Renda lasciava gli insegnamenti universitari, si
  è  fatto  promotore  della pubblicazione dei suoi  scritti  in  due
  volumi.
   Pur  se convinto assertore dell'Autonomia regionale, alcune volte,
  ne  ha  denunciato  limiti  e  travisamenti  proponendo,  tuttavia,
  soluzioni per esaltarne i valori autonomistici.
   La  peculiarità  non  frequente di Renda è stata  di  riuscire  ad
  assommare  in sé il ruolo di studioso di valore ma anche quello  di
  protagonista della storia civile e politica del suo tempo.
   Ecco perché è doveroso che questo Parlamento lo ricordi.
   Invito ad un minuto di silenzio.

     (Tutti i deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)


   Presidenza del presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   CAPUTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAPUTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor  assessore,
  le  ho  chiesto  la  parola ricorrendo alla norma  sull'ordine  dei
  lavori  per  rassegnarle, signor Presidente,  una  circostanza  che
  credo meriti attenzione.
   So  che  lei,  da  tempo,  ha  sollecitato,  perché  ne  condivide
  l'importanza: non è stata ancora costituita, a distanza di  diversi
  mesi  dalla elezione di questo Parlamento, la Commissione regionale
  che, per brevità, definisco  Antimafia .
   So che lei ha chiesto, da tempo, ancora prima della finanziaria  e
  del  bilancio,  ai  Gruppi parlamentari, di  indicare  i  nomi  dei
  componenti e so che non tutti i Gruppi parlamentari hanno risposto.
   Non  credo che la mafia, oggi, in Sicilia, abbia esaurito  il  suo
  ruolo  e  la  sua  presenza, anzi, credo che sia  in  una  fase  di
  recrudescenza  e  di  riorganizzazione e  lo  dimostrano  anche  le
  recenti  operazioni  della polizia e dei  carabinieri  in  quel  di
  Bagheria,  dove  è  stata  riscontrata una  fortissima  consorteria
  mafiosa,  addirittura, con collegamenti nazionali e  internazionali
  e, addirittura, oltreoceano.
   Sono  sempre più in aumento, purtroppo, i fenomeni di scioglimento
  di amministrazioni per infiltrazioni mafiose, sia che riguardano il
  Consiglio comunale sia che riguardino le Giunte o  il sindaco e, in
  ultimo,  si  è  dimesso anche il sindaco del comune di  Montelepre,
  indagato per reati di collegamento alla mafia.
   I   fenomeni  di  corruzione  e   di  reati  contro  la   pubblica
  amministrazione continuano. Credo che vi siano argomenti e  momenti
  in  cui  il Parlamento si può anche dividere ma, sulla costituzione
  della   Commissione  parlamentare  Antimafia,  non   sono   ammessi
  tatticismi.
   Non  si può discutere su chi la deve presiedere e, quindi, fino  a
  quando  non  c'è  l'accordo,  non si indicano  i  componenti  o  le
  questioni politiche all'interno dei Gruppi parlamentari non possono
  diventare  teatro di discussione e di pressione sulla  composizione
  della Commissione parlamentare Antimafia.
   Signor  Presidente,  io che conosco la sua sensibilità  e  la  sua
  attenzione  ai  valori  della legalità e so che  lei  condivide  la
  necessità,  anche come segnale forte alla Sicilia ed ai  siciliani,
  che  questo  Parlamento  costituisca la Commissione  Antimafia,  la
  invito,  sempre che non l'abbia già fatto, perché  non  ne  sono  a
  conoscenza,  a  sollecitare  i Gruppi parlamentari  ed  a  dare  un
  termine  entro  il  quale  i Gruppi devono indicare  i  componenti,
  altrimenti,  lei  potrà ricorrere alle norme regolamentari  che  le
  consentono di nominare lei stesso i componenti.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Caputo.
   In   effetti,  già  in  Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari, abbiamo posto  la questione sollecitando i Presidenti
  dei  Gruppi parlamentari, se non l'avessero già fatto,  a  fare  le
  dovute  indicazioni, anche in considerazione del riassetto che  c'è
  stato  all'interno  di  questo  Parlamento  e  mi  riferisco   alla
  scomposizione e ricomposizione di vari Gruppi parlamentari.
   La  sua sollecitazione, quindi, la raccogliamo ma le assicuro che,
  proprio oggi, c'è l'impegno di questo Presidente a procedere, entro
  la  prossima  settimana, a dare lettura in Aula della  composizione
  della   Commissione   Antimafia,  per  procedere,   poi,   al   suo
  insediamento con l'elezione dell'Ufficio di Presidenza.
   Intanto,  faccio  presente  che,  a  pagina  dodici  del  processo
  verbale,   che  abbiamo  letto  in  apertura  della   seduta,   più
  correttamente, bisogna leggere  L'onorevole Cordaro protesta per la
  mancata concessione della parola sulle comunicazioni .
   L'Assemblea ne prende atto .


   Presidenza del presidente Ardizzone


    Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
                       Turismo, sport e spettacolo

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni e di interpellanze  della  rubrica:
   Turismo, sport e spettacolo .
   Si  passa  all'interrogazione numero 155 «Notizie sulle  politiche
  avviate dall'Assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo», a
  firma dell'onorevole Caputo.
   Ne do lettura:

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per il turismo,  lo
  sport  e lo spettacolo, premesso che la rilevanza del turismo,  sia
  per  le imprese che per i cittadini, è cresciuta notevolmente negli
  ultimi  decenni. Secondo le stime della Direzione generale  per  le
  Imprese   e  l'industria  della  Commissione  europea,  il  turismo
  rappresenta  più del 5 % del prodotto interno lordo (Pil)  dell'UE-
  27. Nel settore della ricettività turistica, sono occupati nell'UE-
  27  2,3  milioni  di  persone e l'occupazione  totale  nell'insieme
  dell'industria del turismo dell'UE-27 è stimata tra 12 milioni e 14
  milioni di persone;

   in termini assoluti, nel 2010, i ricavi del turismo internazionale
  più  elevati sono stati registrati da Spagna e Francia,  seguite  a
  ruota dall'Italia;

   la Sicilia, in questo quadro macro-europeo, si presenta affaticata
  dalla  recessione di questi ultimi anni ma ha mantenuto dei livelli
  non  indifferenti  (la presenta turistica in Sicilia,  misurata  in
  presenze  giornaliere,  è  di  circa 15  milioni,  dato  certamente
  migliorabile  alla luce delle immense potenzialità  che  la  nostra
  Regione offre);
   considerato  che al fine di migliorare le performance nel  settore
  turismo di questa Regione occorre certamente che il suo vertice non
  solo  sia  presente  per  impartire  le  necessarie  direttive,  ma
  soprattutto  per  controllarne la loro efficacia  ed  eventualmente
  provvedere  a rettificare la azioni che non funzionano, un  impegno
  eccezionale,  fatto di continue riunioni pre e post Giunta,  con  i
  vari  dipartimenti  ed  uffici, con  lo  studio  di  tutti  i  dati
  macroeconomici regionali dei vari settori;

   rilevato  che  in  questo contesto leggiamo  alcune  dichiarazioni
  dell'Assessore  al ramo di questo Governo regionale  tra  le  quali
  quella raccolta da un giornalista il 20 novembre 2012, nella  quale
  affermava: 'Questa storia del mio impegno in Sicilia sta diventando
  un  incubo. Frequento l'aeroporto di Catania da 30 anni e  oggi  mi
  hanno   accolto  con  un  'buongiorno  assessore'.  Ho   rinunciato
  all'assessorato  perché altrimenti avrei dovuto cambiare  mestiere.
  Non mi interessano gli assessorati, ma gli eventi di spettacolo.  E
  tra  questi eventi metterei la fisica quantistica e la letteratura.
  Diciamo  che  più  che un assessore sono un succedaneo,  così  sono
  libero  di  non  occuparmi  di film commission,  alberghi  e  campi
  sportivi.  Mi  occupo di cultura e quello che farò dipenderà  dalle
  risorse  che  avrò. Non voglio prendere ufficialmente  le  distanze
  dalla  politica, ma è così. Non ho rapporti con la  politica,  solo
  col   presidente  della  Regione  che  si  è  dimostrato  un   uomo
  spericolato e sono con lui.';

   ritenuto che queste altre dichiarazioni non solo ci preoccupano ma
  ci  spingono a chiedere chiarimenti al Presidente della Regione  su
  come  ha intende organizzare un Assessorato guidato da un Assessore
  che  non  vuole guidarlo e che ha già dichiarato che, a partire  da
  febbraio e sino ad aprile, sarà impegnato in un tour in Brasile;

   per  sapere  se  non  ritengano, di dovere  avviare  le  opportune
  iniziative  affinché  le  politiche  del  turismo  siano  veramente
  efficaci». (155)

   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   CAPUTO. Signor Presidente, si riferisce ad un'epoca passata.

   PRESIDENTE.  Quindi,  è  superata.  Si  considera  presentata  con
  richiesta di risposta scritta? No? Risponda, assessore.

   STANCHERIS,  assessore per il turismo, lo sport e  lo  spettacolo.
  Signor      Presidente,     onorevoli     deputati,      approfitto
  dell'interrogazione su quello che può essere la programmazione  del
  mio Assessorato.
   All'epoca,   l'interrogazione  riguardava  la   mancata   presenza
  dell'assessore Battiato nell'attività giornaliera dell'Assessorato.
   Sicuramente,  nel  mio  Assessorato, ci  sono  stati  problemi  di
  mobilità  nell'ultimo periodo, quindi, mi sono  ritrovata  a  dover
  affrontare tante questioni urgenti.
   La  questione  più urgente - poi, la vedremo nelle  interrogazioni
  seguenti - è proprio quella della programmazione comunitaria che  è
  la vera fonte di economia per le iniziative turistiche.
   La  realtà  unica è che un management vero del turismo non  è  mai
  stato pensato come un Assessorato che dovesse fare cerniera tra gli
  altri  Assessorati per il management del turismo ma è  stato  visto
  più come un'organizzazione di eventi.
   Ci   sarà   sicuramente  un'attività  sui   territori   che   sarà
  strutturata, capillare anche sui piccoli comuni ma legata sempre ad
  una  progettazione   che  abbia una  linea  unica  unita  ai  fondi
  comunitari e ai fondi per l'internazionalizzazione.
   Per  quanto  riguarda,  quindi, il  Dipartimento  per  gli  affari
  extraregionali,   proprio  perché  è  il   turismo,   evitiamo   di
  raccontarcelo  in  Sicilia ma dovremo andare a raccontarlo  un  po'
  anche all'esterno.
   Credo  che  l'Assessorato, in realtà, abbia molte potenzialità;  è
  piccolo,  però, ha la fortuna di poter giovare della collaborazione
  di   assessori   che   sono  comunque  molto  collaborativi   nella
  progettazione, tra cui l'assessore Sgarlata con cui ho già iniziato
  la  progettazione  per  quanto riguarda i beni  culturali.  Quindi,
  speriamo  che la programmazione sia un po' più fattiva nei prossimi
  mesi.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Caputo   per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'assessore.

   CAPUTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, non  so  se  posso
  dichiararmi  soddisfatto  -  me lo  auguro  -  ma  su  questo  sono
  soddisfatto e faccio anche gli auguri all'Assessore di buon lavoro.

   PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 210 «Notizie  sulle
  risultanze dell'ispezione sulla gestione delle risorse europee  per
  il settore turismo», a firma dell'onorevole Caputo.
   Ne do lettura:

   «Al  Presidente della Regione e all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport  e  lo  spettacolo,  premesso che le  dichiarazioni  di  oggi
  dell'Assessore per il turismo, Franco Battiato, unite  all'indagine
  avviata  dalla Commissione europea nell'attribuzione e gestione  di
  fondi comunitari, richiedono una grande attenzione ed un necessario
  ed urgentissimo intervento chiarificatore in Aula;

   rilevato che sono finiti sotto indagine della Commissione  dell'UE
  tutti  i  piani  che  tra il 2009 ed il 2011 sono  stati  investiti
  nell'asse  3-linea  3311 - Grandi Eventi - per un  investimento  di
  circa  20  milioni  di euro e che anche la Procura  di  Palermo  ha
  avviato una indagine;

   considerato  che,  ove  venissero censurati definitivamente  dalla
  Commissione i piani di cui sopra, la Regione si troverebbe a dovere
  sborsare  queste  somme  prelevandole  dal  proprio  bilancio   già
  asfittico;

   visto che dalla stampa leggiamo ancora che è già stata avviata una
  doverosa  ispezione  interna finalizzata ad  acquisire  dettagliate
  relazioni    con   rendicontazioni   e   l'eventuale   accertamento
  responsabilità;

   per  sapere se non ritengano opportuno riferire al più  presto  in
  Aula le risultanze della ispezione ed avviare un confronto continuo
  con  la  competente  Commissione  legislativa  permanente  utile  a
  incardinare  azioni, anche normative, finalizzate ad  impedire  che
  tutto quanto sopra possa più accadere». (210)

   Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.

   STANCHERIS,  assessore per il turismo, lo sport e  lo  spettacolo.
  Signor  Presidente,  onorevoli deputati, in effetti,  questa  è  un
  attimino più spinosa come questione.
   La linea 331 ha avuto grossi problemi di spesa all'interno del mio
  assessorato, tanto che si parla di una cifra intorno ai 30  milioni
  da decertificare per quanto riguarda l'ultimo periodo di spesa.
   Per  questo  motivo,  ho deciso di sospendere  momentaneamente  la
  certificazione per andare a rivedere quelle che sono state le somme
  che sono state emesse finora.
   Per  lo svolgimento di questa attività di riesame, ho previsto due
  modalità: la prima è la revisione di qualità dei progetti che  sono
  già  stati  finanziati, in materia di monitoraggio e  controllo  di
  quelle  che  sono  state le spese, quindi, se effettivamente  hanno
  risposto  alle richieste dei bandi e, poi, andrò a vedere  anche  i
  progetti che sono stati finanziati ma non ancora liquidati, quindi,
  sarà  effettuata  dai  servizi  di liquidazione  dei  progetti  una
  verifica su quella che è la progettazione di queste attività.
   Sono  molto  preoccupata delle risultanze di  questa  attività  di
  monitoraggio,  motivo  per cui, lo scorso  venerdì,  ho  avuto  una
  riunione con la  Programmazione  e il direttore Bonanno, per capire
  un po' quale è lo stato della situazione.
   Devo dire che, da un lato, ho il problema della certificazione  e,
  dall'altro,  ho  il  problema della spesa, perché,  comunque,  come
  Assessorato  al  turismo,  c'è  una  spesa  prevista  di  cinquanta
  milioni,  quarantasei mi sembra, o cinquanta  per  quest'anno,  per
  arrivare a una cifra di duecentosettantasei milioni entro  la  fine
  del 2015.
   Diciamo,  quindi,  che  quella è la  grande  sfida  che  spero  di
  riuscire  a  non  deludere, più che tutto il resto.  Comunque  sia,
  delle spese, diciamo decertificate, ce ne sono di due tipi: c'è  un
  tipo  di  spesa  che potrà essere riassorbita dalla programmazione,
  perché  sono solo minimali le problematiche per quanto riguarda  la
  rendicontazione; invece, purtroppo, ce ne sarà una parte che adesso
  vedremo  come  ricadrà sul bilancio perché si tratta di  spese  che
  sono anche impossibili da attribuire alla programmazione.
   Nel frattempo, spero che la spinta dall'altro lato sulla spesa  ci
  possa   permettere,  comunque,  di  riuscire  ad  accontentare   la
  Commissione  sulle spese da fare entro il 2015.  Ne  ho,  comunque,
  fatto una scheda dettagliata su questa decertificazione.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Caputo   per
  dichiararsi    soddisfatto   o   meno   della   risposta    fornita
  dall'Assessore.

   CAPUTO.   Signor   Assessore,  quando  avevo   presentato   questa
  interrogazione,   ero  consapevole  che  le  preoccupazioni   erano
  fondate.  Purtroppo,  io, nell'interesse della  Sicilia,  mi  sarei
  aspettato, mi sarei augurato una risposta diversa, nel senso che le
  risultanze  dell'attività di controllo sarebbero state  sicuramente
  positive.
   Purtroppo, so  che non è così perché lei paga - sento il dovere di
  dirglielo in termini veramente di grande cortesia e di stima -  una
  gestione degli anni passati certamente disastrosa. Ed è una eredità
  pesante  quella che lei assume, assessore Stancheris.  Per  questo,
  sento  proprio  il dovere di essere attento, come  dire,  ma  anche
  comprensivo per il suo lavoro.
   La  Sicilia  ha  perduto grandi occasioni  ed  ha  perduto  grandi
  risorse e, oggi, basta guardare i dati sul turismo. Oggi, osservavo
  quelli  di Cefalù e quelli di Monreale: crisi profonda, carenza  di
  turisti  perché la Sicilia, negli anni, ce la siamo raccontati  fra
  di  noi;  ricordo ancora, signor Presidente, gli  anni  in  cui  la
  promozione  della Sicilia avveniva dentro l'aeroporto  di  Palermo,
  dentro l'aeroporto di Catania, dentro le ferrovie dello stato della
  stazione di Palermo, cioè noi siciliani ci raccontavamo il  turismo
  della Sicilia. Una cosa in famiglia, come diceva un termine mutuato
  dall'onorevole Panepinto in una saletta allorquando ci raccontavamo
  delle bellezze della Sicilia.
     Io sono convinto che l'Assessore darà una inversione di tendenza
  e  andrà a recuperare quello che è possibile recuperare, quello che
  perderemo.  E sono convinto che lo perderemo; sarà un danno  enorme
  per la Sicilia, perché in un momento di grande difficoltà economica
  quando  il  bilancio della Regione non è assolutamente sufficiente,
  perdere  risorse destinate alla produzione turistica e quindi  alla
  Sicilia  e  quindi  al turismo e al commercio e quindi  anche  alla
  occupazione, è veramente una grave  responsabilità ed è una cosa di
  cui noi tutti subiremo le conseguenze.
   Pertanto,  ringrazio  l'Assessore anche  di  questo,  per  il  suo
  impegno,  per  quello  che  sta facendo. Io  continuerò  anche  con
  l'attività  ispettiva a stimolare il Governo, non  certamente  lei,
  perché  è  chiaro che c'è molto da recuperare perché  non  possiamo
  perdere risorse. E spendere 260 milioni euro da qui a poco meno  di
  due  anni  è  veramente  una impresa difficile,  ma  non  facendolo
  correremmo  il rischio di restituire alla Comunità Europea  risorse
  di cui la Sicilia ha estremo bisogno.

   PRESIDENTE.  Si procede con lo svolgimento dell'interrogazione  n.
  326   «Interventi  a  tutela  delle  attività  del  comparto  degli
  ippodromi  siciliani», a firma degli onorevoli Caputo e  Vinciullo.
  Ne do lettura:

   «Al  Presidente  della  Regione,  all'Assessore  per  le  attività
  produttive,  all'Assessore  per l'economia,  all'Assessore  per  la
  famiglia,  le politiche sociali e il lavoro, all'Assessore  per  le
  risorse  agricole e alimentari e all'Assessore per il  turismo,  lo
  sport  e  lo  spettacolo, premesso che il comparto  delle  attività
  legate  all'ippica  è in forte crisi. Le cause  sono  in  parte  da
  addebitare  allo schizofrenico comportamento di alcuni settori  del
  Ministero  dell'Economia che ha convinto i Governi susseguitisi  in
  questi   ultimi  anni  a  procedere  all'aumento  smisurato   delle
  concessioni  per le autorizzazioni alla raccolta del  gioco,  anche
  attivando  una serie di campagne pubblicitarie utili  a  trasferire
  gli  scommettitori  sulle corse di trotto e  di  galoppo  ad  altri
  ambiti,  quale  quello  delle  scommesse  sugli  altri  sport,   in
  particolare  il  calcio,  ambiti resi più  appetibili  sia  per  lo
  scommettitore  il  quale  può puntare su una  più  vasta  gamma  di
  tipologie  di gioco, sia per agenzie e concessionarie  di  raccolta
  gioco, visto che il prelievo fiscale è a oggi di molto inferiore  a
  quello che pesa sulle scommesse ippiche;

   considerato che a peggiorare la situazione, nel 2012,  il  Governo
  ha tagliato del 40 per cento gli stanziamenti destinati ai premi  e
  alle  società  che gestiscono gli ippodromi. Taglio  illegittimo  e
  impugnato da tutte le società perché avvenuto in vigenza di decreto
  che aveva già autorizzato le corse con i relativi montepremi, tanto
  che il Tar Lazio ha condannato il Ministero ha risarcire le società
  di  una  somma che si aggira sui 55 milioni di euro e che, accusata
  la   sentenza,  attraverso  il  ragioniere  generale  dello  Stato,
  nominava un commissario per il rimborso delle somme negate;

   ritenuto che di seguito, a causa della 'montiana' spending review,
  veniva  emanato  un decreto a firma congiunta del Ministro  per  le
  Politiche agricole e del Ministro per l'Economia che determinava la
  chiusura della ASSI (Agenzia Servizi Ippici), sorta in sostituzione
  dell'U.n.i.r.e.  (Unione  nazionale per  l'incremento  delle  razze
  equine). Lo stesso, contestualmente, regolamentava il trasferimento
  di  personale, funzioni e patrimonio e, in allegato, una  sorta  di
  piano industriale del settore il quale, in sostanza, sanzionava  di
  fatto l'agonia fino alla chiusura di tutte le attività legate  allo
  sport  ippico,  contribuendo a cominciare da una forte  diminuzione
  delle  giornate  dedicate sia al trotto  che  al  galoppo  (per  il
  triennio: 971 di trotto e 443 di galoppo) con un risparmio di circa
  80.000.000  di euro. A causa di tutto ciò, anche per le  previsioni
  di  impiego per l'anno 2013, tutte le attività del settore e quelle
  legate  al  comparto  vengono  colpite  con  un  attentato  doloso,
  inaccettabile nonché inutile visto il mancato gettito  fiscale  del
  quale verrà a soffrire lo stesso Stato;

   evidenziato  che,  a  causa di tutto ciò,  si  registrano  già  le
  chiusure di ippodromi, anche fra le realtà storiche del settore: da
  Padova,  accanto  a  veri  e propri templi  del  trotto  europeo  e
  mondiale  quali  San Siro (Milano), Tor Di Valle  (Roma)  e  Agnano
  (Napoli). Ippodromi dove, peraltro, si disputavamo importanti  gran
  premi spesso legati a lotterie nazionali (un esempio per tutti,  il
  Gran  Premio  di  Agnano  e  vendita  collaterale  di  milioni   di
  tagliandi);

   vanno  in sofferenza economica e/o commerciale società di gestione
  degli   ippodromi,  allevatori,  agricoltori,  società  di   corse,
  allenatori   e   operatori  di  scuderia,   artieri,   maniscalchi,
  veterinari, analisti, aziende di abbigliamento tecnico, società  di
  trasporto  cavalli  assieme a tantissime altre categorie  orbitanti
  nel settore, oltre alla ricaduta negativa sullo stesso turismo;
   soltanto  in  Sicilia,  ove insistono due importanti  ippodromi  a
  Palermo   e   a   Siracusa  (all'interno  del  quale   e   a   esso
  inscindibilmente  legato,  sorge  un  grande  albergo  perennemente
  affollato  di  turisti italiani e stranieri),  a  causa  di  questa
  politica  dissennata  oltre 2.500 unità che  il  mondo  dell'Ippica
  impiega nei vari settori potrebbero trovarsi da un giorno all'altro
  senza  occupazione e che tutto ciò sarebbe per l'Isola un  disastro
  ancor  più  grande, se si può fare un paragone, di quello provocato
  dalla uscita della Fiat da Termini Imerese;

   nella  somma  della  raccolta scommesse  su  tutto  il  territorio
  italiano  (gioco in loco, più quello nelle agenzie, più  quello  on
  line),  le  puntate  sulle  corse  alla  Favorita  (Palermo)  e  al
  Mediterraneo (Siracusa) sono in media del 9% del globale  nazionale
  mentre  il ritorno sotto forma di monte premi è inferiore al  4%  e
  che  questi stessi ridotti premi non vengono pagati da circa  sette
  mesi,  arrecando grave nocumento al settore e alle famiglie che  ne
  hanno unico o principale sostentamento;

   ritenuto  ancora  che  è compito del Governo regionale  respingere
  ogni  iniziativa  del Governo nazionale tendente  all'impoverimento
  del  territorio  siciliano e che non è più sostenibile  la  perdita
  ulteriore di altre migliaia di posti di lavoro;

   per  sapere se non ritengano opportuno intervenire con ogni  mezzo
  possibile presso il Governo nazionale affinché quest'ultimo  riveda
  la  propria  politica nei confronti dell'Ippica in generale  e,  in
  particolare,  di quella siciliana; affinché acceleri  il  pagamento
  dei  premi pregressi e, comunque, il rimborso di quanto dovuto alle
  categorie interessate; affinché rimoduli il piano di intervento sul
  settore,  ripristinando le giornate soppresse; affinché aumenti  di
  almeno  un  20  per  cento  lo stanziamento  previsto  al  relativo
  capitolo  2290 del bilancio del Ministero delle Politiche agricole,
  sì  da  scongiurare  la  paventata  chiusura  dell'ippodromo  della
  Favorita  di  Palermo e del Mediterraneo di Siracusa, tutto  questo
  nella  considerazione  che la perdita di  2.500  posti  di  lavoro,
  soltanto   in  Sicilia,  costerebbe  allo  Stato,  solo  in   cassa
  integrazione,  almeno  10 volte tanto, senza contare  il  diminuito
  gettito  fiscale  di  aziende e persone fisiche   che  operano  nel
  vastissimo indotto». (326)

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'Assessore  per  rispondere
  all'interrogazione.

   STANCHERIS,  assessore per il turismo, lo sport e  lo  spettacolo.
  Signor Presidente, su questa interrogazione mi dispiace dire che la
  questione sfugge alla possibilità di interventi diretti per  quanto
  riguarda    il   mio   Assessorato.   Come   appunto    lei    cita
  nell'interrogazione, la pertinenza è del Ministero delle  Politiche
  agricole dove è stato applicato il taglio sugli ippodromi.
   La  mia  competenza  potrebbe essere quella di una  valorizzazione
  sportiva dell'attività ippica, quindi dell'attività sportiva  vista
  più che in sé sulla struttura vera e propria.
     Sicuramente  la  problematica dell'ippodromo  di  Palermo  e  di
  Siracusa  era soprattutto sottolineata, credo che dovremmo iniziare
  ad aprire una considerazione che apra un tavolo verso i Ministeri e
  magari  il  sottosegretario ad hoc per questa materia in modo  tale
  che  potremmo con l'impegno del mio Assessorato come attività e con
  l'impegno  del  Governo  come  investimento  nell'infrastruttura  a
  provare a rilanciare i due ippodromi.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Caputo   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CAPUTO. Assessore, la ringrazio anche di questa risposta, era  già
  inserito nell'interrogazione che non era di competenza diretta  del
  suo  Assessorato. Però lei ha detto una cosa che io condivido e  la
  invito  a  portare  avanti: quella di un raccordo  con  il  Governo
  nazionale perché si possa arrivare anche ad una privatizzazione dei
  due  ippodromi  con la possibilità che queste due  strutture  siano
  gestite  da una società al fine  di garantire i posti di  lavoro  e
  l'espletamento delle attività che interessano un settore importante
  della Sicilia.
   Certo,   se  poi  l'Assessorato  decidesse  di  promuovere  alcune
  iniziative  sportive  al  di  là della storica  corsa  degli  assi,
  potrebbe  essere  un momento importante per dare ossigeno  e  anche
  dinamismo a queste due strutture di Palermo e di Siracusa.  Grazie,
  mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE.   Si   passa  all'interrogazione  337   «Notizie   sul
  finanziamento  della graduatoria di merito dei  progetti  utilmente
  valutati  - linea di intervento 3.3.2.2. sul PO FERS 2007/2013»,  a
  firma dell'onorevole Falcone.
   Non  essendo  presente  l'onorevole  interrogante,  la  stessa  si
  considera presentata con risposta scritta.

   Onorevoli  colleghi,  la mozione numero 109   Istituzione  di  una
  commissione  speciale per l'esame di disegni  di   legge   relativi
  alla   materia  statutaria, ai rapporti tra  l'Assemblea  regionale
  siciliana  ed il Governo regionale e per l'applicazione in  Sicilia
  del  decreto-legge n. 174 del 2012 (cd 'decreto Monti') , che  sarà
  iscritta all'ordine del giorno della seduta di domani, riguarda una
  procedura  accelerata affinché prima della chiusura della  sessione
  estiva si pervenga in Aula all'esame e all'approvazione - questo  a
  scanso di equivoci, ove ce ne fossero, di due disegni di legge: uno
  è  quello riguarda l'applicabilità in Sicilia il cosiddetto decreto
  Monti, del quale si è tanto discusso e si discute; l'altro riguarda
  la  legge statutaria che regola i rapporti fra il Parlamento  e  il
  Governo.
   La  seduta è rinviata a domani, mercoledì 15 maggio 2013, alle ore
  16.00, con il seguente ordine del giorno:

   'Turismo'

   Presidenza del presidente Ardizzone


       I   - Comunicazioni

       II   - Discussione della mozione:

         N. 109  -  Istituzione  di  una Commissione  speciale  per
              l'esame   di  disegni   di   legge   relativi    alla
              materia   statutaria,  ai  rapporti  tra  l'Assemblea
              regionale  siciliana ed il Governo  regionale  e  per
              l'applicazione in Sicilia del decreto - legge n.  174
              del 2012 (cd 'decreto Monti').

         (14 maggio 2013)

                              GUCCIARDI - D'ASERO - CORDARO - FAZIO
                                MALAFARINA - FIRETTO - CANCELLERI -
                                       FORMICA SAMMARTINO - FORZESE

                   La seduta è tolta alle ore 17.06

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

          Risposte scritte ad interrogazioni Rubrica «Salute»

   RAIA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:

   l'Assessorato,  nelle  more  dell'emanazione  di   una   specifica
  direttiva coordinata con le prescrizioni contenute nel sopravvenuto
  decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012, con nota n. A.I. 3/56971 del
  19   luglio  2012,  ha  invitato  tutte  le  aziende  ad  astenersi
  dall'adottare  o  dal  dare  seguito a  provvedimenti  di  modifica
  dell'assetto organizzativo, ivi compresi quelli per i quali era  in
  corso l'esame istruttorio ai sensi dell'art. 16 della L.R. n. 5 del
  2009,  che potessero inficiare il rispetto, sia a livello regionale
  che aziendale, dei parametri fissati dal Comitato LEA;

   l'Assessorato  regionale  alla ha  diramato  a  tutte  le  Aziende
  Sanitarie ed Ospedaliere le seguenti circolari:

   n.  78446 del 26 ottobre 2012 avente per oggetto 'Decreto Legge  6
  luglio  2012  n.  95 'Disposizioni urgenti per la  revisione  della
  spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini', convertito
  con  modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 135 - art. 15 comma
  13 lett. C) - D.L. 13 settembre 2012 n. 158 - art. 4 - conferimenti
  incarichi  ex  art. 15 septies del D.Lgs. N. 502/1992  e  s.m.i.  -
  monitoraggio delle procedure di reclutamento di personale  a  tempo
  indeterminato o determinato';

   n.  80813 del 06 novembre 2012 avente per oggetto: 'Decreto  Legge
  n.  95  del 2012 convertito con modificazioni dalla legge 7  agosto
  2012  n. 135 - D.L. n. 158/2012 conferimento incarichi di direzione
  di struttura complessa e semplice';

   n.  84514 del 21 novembre 2012 avente per oggetto: 'D.L.  158  del
  2012  convertito  con modificazioni dalla L. 189 del  2012  recante
  'disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante
  un più alto livello di tutela della salute'' ;

   n.  86857  del 30/11/2012 avente per oggetto: 'D.L. l58  del  2012
  convertito  con  modificazioni  dalla  L.  l89  del  2012   recante
  'Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante
  un più alto livello di tutela della salute'';

   i  direttori  generali delle aziende sanitarie e ospedaliere  sono
  stati ampiamente informati ed edotti sui comportamenti da tenere in
  relazione ai provvedimenti legati alla cosiddetta spending review;

   risulta che:

   il  direttore  generale dell'Azienda Ospedaliera  per  l'Emergenza
  Cannizzaro   in  data  26  settembre  2012  ha  adottato   svariati
  provvedimenti  di  conferma  di  incarico  di  struttura  complessa
  riguardanti  primarie  UU.OO.  dell'azienda  che  costituiscono  la
  struttura portante dell'intera azienda ospedaliera;

   lo  stesso direttore generale ha completato, in data successiva al
  26  settembre  2012,  ulteriori atti  di  nomina  di  dirigenti  di
  struttura complessa;

   atteso  che le qualificate professionalità, che danno prestigio  e
  solidità alla struttura ospedaliera e sono riferimento clinico  per
  la   sanità   regionale,   furono   incaricate   dalle   precedenti
  amministrazioni  a  far data dal 2004, 2005 e  2006  con  incarichi
  quinquennali che sono scaduti da oltre due anni;
   per sapere:

   i   motivi  per  i  quali  la  direzione  aziendale  dell'ospedale
  Cannizzaro  abbia ritenuto di formalizzare con gravissimo  ritardo,
  nell'imminenza  della competizione elettorale regionale,  folgorata
  in  pari  data  alla  trasmissione della circolare  del  precedente
  Assessore per la salute, dottor Massimo Russo;

   in  virtù  di  quali strumenti, nel periodo di proroga  (de  facto
  durata  oltre  due anni) degli incarichi di dirigenti di  struttura
  complessa,  il  direttore generale dell'ospedale  Cannizzaro  abbia
  assegnato gli obiettivi da raggiungere e su quali presupposti abbia
  proceduto alla liquidazione delle relative spettanze per i  periodi
  di proroga de facto;

   se  il  direttore  generale dell'ospedale Cannizzaro  detenga  una
  speciale deroga dalla legislazione nazionale e regionale vigente;

   se,  del  caso, ritenga di procedere alla nomina di un commissario
  ad acta per correggere queste procedure inusuali». (54)

   Risposta.   -   «In   riscontro  all'interrogazione   in   oggetto
  specificata,  con  la  quale  si  chiedono  chiarimenti  in  ordine
  all'assunzione  dei  provvedimenti di conferma degli  incarichi  di
  strutture  complesse  presso l'Azienda  Ospedaliera  Cannizzaro  di
  Catania, si rappresenta quanto segue.
   Facendo  riferimento alle circolari assessoriali (prot. 78446  del
  26  ottobre  2012, prot. 80813 del 6 novembre, prot. 84514  del  21
  novembre  2012 e prot. 86857 del 30 novembre 2012) con le quali  la
  scrivente  Amministrazione ha invitato le Aziende a  sospendere  il
  conferimento di incarichi di struttura complessa, la S.V. onorevole
  chiede  di  conoscere le motivazione in base alle  quali  l'Azienda
  Cannizzaro  ha  posto in essere i provvedimenti  di  proroga  degli
  incarichi  in  argomento, nonché l'assegnazione  di  obiettivi  nel
  periodo di proroga e la relativa liquidazione delle spettanze.
   La  Direzione  aziendale,  appositamente interpellata  in  merito,
  rappresenta  con nota prot. 3507 del 18 febbraio 2013, allegata  in
  copia,  che  soltanto in esito alla definizione delle procedure  di
  valutazione dei dirigenti stessi da parte dei Collegi tecnici, sono
  state adottate le delibere di conferma dei contratti in essere;  la
  stessa  Direzione precisa che dalla data del 26 settembre 2012  non
  ha adottato alcun altro provvedimento di nomina.
   L'Azienda  fa  presente  inoltre  di  avere  provveduto,  per  gli
  incarichi  già  scaduti,  ad  effettuare  le  proroghe  nelle  more
  dell'espletamento  delle  procedure di valutazione  delle  attività
  svolte  e  dei risultati raggiunti e, per le funzioni di  direzione
  regolarmente  svolte dai dirigenti incaricati, senza  soluzione  di
  continuità, è stata corrisposta la relativa retribuzione.
   La  verifica  e  la valutazione dei dirigenti, disciplinata  dagli
  articoli  25  e  ss.  del CCNL dell'area della Dirigenza  medica  e
  veterinaria  del  3  novembre 2005, viene effettuata  dal  Collegio
  tecnico ed è previsto che venga effettuata sia annualmente  che  al
  termine dell'incarico; in quest'ultimo caso, l'esito positivo della
  verifica,  per  i  dirigenti  di struttura  complessa  o  semplice,
  realizza le condizioni per la conferma dell'incarico».

                                                         L'Assessore
                                                      dr.ssa    Lucia
                                                    Borsellino

   CIACCIO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO - SIRAGUSA - FERRERI  -
  FOTI  -  LA  ROCCA - MANGIACAVALLO- PALMERI - TRIZZINO -  TROISI  -
  VENTURINO  -  ZAFARANA-  ZITO. - «Al  Presidente  della  Regione  e
  all'Assessore  per  le  autonomie locali e  la  funzione  pubblica,
  premessi i contenuti di cui alla legge regionale 30 del 2000 'Norme
  sull'ordinamento degli enti locali' e più precisamente dell'art. 20
  'permessi e licenze';
   per   sapere   l'elenco  del  personale  regionale,  per   singolo
  dipartimento,  diviso  per  qualifica e per  tipologica  d'incarico
  espletato  all'interno dell'Amministrazione regionale  che  fruisce
  dei  permessi  di  cui  all'art. 20 della citata  legge.  Per  ogni
  soggetto si richiede di conoscere:

   il tipo di incarico elettivo connesso alla fruizione del permesso;
   il  numero  delle  ore  e/o delle giornate fruite  dal  lavoratore
  dipendente   nell'arco  del  2012  in  funzione   dell'espletamento
  dell'incarico;
   il  comune o la provincia presso la quale il dipendente svolge  il
  mandato elettivo e il luogo di residenza dello stesso;
   il  numero dei lavoratori dipendenti in aspettativa o che  abbiano
  fruito  di  permessi non retribuiti sino ad un massimo  di  24  ore
  lavorative mensili ai fini dell'espletamento del mandato». (225)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In  riscontro  all'interrogazione  specificata   in
  oggetto con la quale si chiedono chiarimenti circa la realizzazione
  del  centro  clinico di protonterapia presso l'Azienda  ospedaliera
  Cannizzaro di Catania, nel fornire e condividere i contenuti del la
  relazione  prot.  4467  del  1  marzo  2013  resa  dal  Commissario
  straordinario, si rappresenta che, in relazione alle considerazioni
  finali  esposte  nella  citata nota, la VI Commissione  legislativa
   Servizi  sociali  e  sanitari  ha reso parere positivo  a  seguito
  dell'audizione svoltasi lo scorso 12 marzo alla presenza di esperti
  all'uopo invitati dalla stessa Commissione.
   Si ritiene comunque utile precisare che i termini di comunicazione
  dell'ammissibilità  a  finanziamento del progetto  da  parte  della
  Comunità Europea sono andati oltre quelli del cronoprogramma ed, in
  tal  senso, è in atto ogni azione utile a verificare la possibilità
  che   il  progetto  possa  essere  considerato   a  cavallo ,   con
  un'estensione temporale funzionale all'utilizzo dei Fondi europei».

                                                       L'Assessore
                                                    dr.ssa      Lucia
                                                  Borsellino

   GRASSO.   -  «Al  Presidente  della  Regione,  all'Assessore   per
  l'economia  e  all'Assessore per la salute,  premesso  che  la  COT
  Ristorazione  è una società cooperativa a r. l. che  si  occupa  di
  servizi di refezione scolastica, ospedaliera ed aziendale e che  la
  stessa  annovera  nella sua compagine sociale  oltre  230  imprese,
  presenti  su  tutto  il territorio nazionale  e  specializzate  nei
  servizi  alla  Persona,  agli  Enti Pubblici,  all'Industria  e  al
  Terziario;

   considerato che :

   la COT Ristorazione, nella sola Provincia di Palermo, distribuisce
  migliaia  di  pasti  giornalieri e che dalla stessa  dipendono  nel
  complesso 350 lavoratori;

   la società cooperativa, pur disponendo di numerose commesse, anche
  con  Enti  Ospedalieri  tra  cui l'  ARNAS  Civico  -  Di  Cristina
  Benfratelli di Palermo, non è nella condizione di erogare i  salari
  e  che  pertanto i dipendenti non hanno ancora ricevuto il compenso
  relativo alla mensilità di gennaio;

   rilevato che:

   in data 11 febbraio 2013 la COT Ristorazione scrive alla direzione
  dell'Azienda Sanitaria Nazionale e di Alta Specializzazione  Civico
  -   G.   Di   Cristina  -  Benfratelli'  ,  lamentando  la  mancata
  retribuzione  dello stipendio dei lavoratori e comunicando  altresì
  l'impossibilità di procedere al pagamento dei fornitori di  materie
  prime alimentari;

   in  data  12  febbraio 2013 il direttore A.R.E. in riferimento  ai
  solleciti  in  questione  risponde  che  l'Azienda  non  ha  ancora
  ricevuto le rimesse regionali e che le stesse potrebbero non essere
  disponibili prima del prossimo marzo;

   tenuto  conto  che  i  dipendenti,  pur  trovandosi  in  stato  di
  agitazione  a  causa  del  mancato pagamento  degli  stipendi,  non
  possono  in  alcun modo interrompere i servizi, specie  all'interno
  delle  strutture ospedaliere, e che tuttavia occorre  quanto  prima
  attenzionare  la  delicatissima vicenda dalla  quale  dipendono  il
  sostentamento e le sorti di numerose famiglie di lavoratori;

   per sapere:

   quali  siano  le  cause  che  hanno  determinato  il  ritardo  dei
  trasferimenti delle somme all'ARNAS Civico-Di CristinaBenfratelli;

   se  il Governo intenda adoperarsi, per regolarizzare al più presto
  i  suddetti  trasferimenti, al fine di evitare  ulteriori  e  gravi
  disagi  al  personale che legittimamente reclama  il  diritto  alla
  retribuzione». (336)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «In riscontro all'interrogazione n. 336 con  la  quale
  si   chiedono  notizie  in  merito  alle  cause  del  ritardo   dei
  trasferimenti  delle somme all'ARNAS Civico di  Palermo,  utili  al
  pagamento  della   COT ristorazione a r.l. , si rappresenta  quanto
  segue.
   Nel  premettere che l'Assessorato della salute - Dipartimento  per
  la  pianificazione strategica -  non intrattiene  rapporti  diretti
  con  la  predetta società, si precisa che gli atti di  liquidazione
  del  Fondo  sanitario  regionale relativi al  primo  trimestre  del
  corrente   anno  sono  stati  regolarmente  esitati  dagli   Uffici
  competenti all'inizio di ciascun mese.
   Con  riguardo  invece alla effettiva erogazione, che  esula  dalla
  competenza  di questo Assessorato, sembrerebbe che, diversamente  a
  quanto  verificatosi  per le quote del Fondo  sanitario  nazionale,
  talune criticità di cassa regionali abbiano determinato slittamenti
  nel trasferimento della quota del F.S.R.
   Purtuttavia,  su segnalazione di alcune organizzazioni  sindacali,
  questa  Amministrazione ha richiesto all'ARNAS  di  relazionare  al
  riguardo,  invitando a comunicare gli attuali debiti nei  confronti
  della   COT  ristorazione  ed  i  pagamenti  effettuati  nel  corso
  dell'anno 2012 a fronte del contratto vigente».

                                                       L'Assessore
                                                    dr.ssa      Lucia
                                                  Borsellino

   FAZIO.  -  «Al  Presidente della Regione e  all'Assessore  per  la
  salute, premesso che:

   presso   l'Azienda  Sanitaria  provinciale  di  Trapani  è   stata
  istituita  l'Unità  Operativa di Psicogeriatria  e  Alzheimer,  che
  assiste soggetti affetti da demenza o da disturbi cognitivi quali i
  deficit  di  memoria, di comprensione, di calcolo, di orientamento,
  variamente  combinati  tra loro, attraverso servizi  di  assistenza
  sanitaria  a domicilio ed offrendo supporto informativo  e  sociale
  per problemi inerenti la patologia;

   dal   mese   di   gennaio   2006,   nell'ambito   dell'U.O.A.   di
  Psicogeriatria e Alzheimer, presso la Cittadella della Salute  sono
  stati  attivati  n. 10 posti letto 24 ore su 24  per  pazienti  che
  necessitano  di  ricovero.  Grazie ad  un  progetto  pilota'  della
  Regione Sicilia i pazienti potevano essere ospitati all'interno del
  reparto  per  un  periodo massimo di 21 giorni consecutivi  per  un
  totale di sei volte l'anno;

   a  maggio 2012, a seguito di notizie sulla imminente chiusura  del
  reparto, l'ASP di Trapani ha smentito tale ipotesi;

   ad  ottobre  2012  è  stata  diffusa la notizia  che  l'U.O.A.  di
  Psicogeriatria  e  Alzheimer  dell'ASP  di  Trapani  sarebbe  stata
  trasformata  in  Centro  diurno,  garantendo  solo  due  posti   di
  residenzialità,  poiché le unità operative non  possono  più  avere
  posti di residenzialità ed i ricoveri possono essere previsti  solo
  nelle RSA;

   alcune   settimane  fa  è  stata  definitivamente   soppressa   la
  possibilità  dei cosiddetti ricoveri 'sollievo' presso l'U.O.A.  di
  Psicogeriatria  ed  Alzheimer presso la  Cittadella  della  Salute,
  trasformata  in  centro diurno, che non risulta essere  frequentato
  dai malati, in quanto tale tipo di assistenza non è richiesta dalle
  famiglie;

   è  stata  istituita  una  RSA  presso l'Opera  Pia  Rosa  Serraino
  Vulpitta, con 22 posti letto, che assicurerebbe ricoveri  di  lunga
  degenza,  anch'essi  non  richiesti dai  familiari  dei  malati  di
  Alzheimer,  che intendono assistere i propri congiunti direttamente
  e  ricevere il sostegno dell'assistenza sanitaria per alleviare  il
  peso,  anche  a  livello psicologico, della gestione ordinaria  del
  proprio familiare affetto dalla malattia;

   rilevato  che l'impossibilità di ricorrere ai ricoveri  'sollievo'
  presso  l'U.O.A.  di Psicogeriatria ed Alzheimer  della  Cittadella
  della Salute ha messo in grave difficoltà le famiglie dei malati di
  Alzheimer, che si sono costituiti in comitato spontaneo;

   considerato  che le RSA non assolvono al compito di  sostenere  la
  rete  relazionale  che  si  occupa  dell'assistenza  ai  malati  di
  Alzheimer, di cui il perno principale rimane la famiglia,  privata,
  con  la  soppressione dei ricoveri 'sollievo'  presso  l'U.O.A.  di
  Psicogeriatria ed Alzheimer di una struttura e di un'equipe  medica
  e sanitaria idonea a sostenerla;

   visto    che   attraverso   un'adeguata   iniziativa   da    parte
  dell'Assessorato  regionale della salute si  potrebbero  creare  le
  condizioni    per    ripristinare   l'attività    dell'U.O.A.    di
  Psicogeriatria ed Alzheimer, assicurando i ricoveri sollievo'  alle
  famiglie dei malati, realizzando concretamente un collegamento  tra
  famiglia  ed  assistenza  sanitaria e  contenendo  anche  la  spesa
  pubblica;

   per  sapere  se  non  ritengano opportuno intervenire  con  idonee
  iniziative  al  fine  di  ripristinare  l'attività  dell'U.O.A.  di
  Psicogeriatria  ed  Alzheimer dell'Asp di  Trapani,  assicurando  i
  ricoveri 'sollievo' alle famiglie dei malati di Alzheimer». (343)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

    Risposta. - «In riscontro all'interrogazione citata in oggetto si
  precisa quanto segue.
   Preliminarmente si rappresenta che da informazioni assunte  presso
  la  Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani non risulta essere mai
  stata soppressa la U.O. di Psicogeriatria operante all'interno  del
  Dipartimento di Salute Mentale.
   Infatti,  in attuazione delle previsioni di cui all'Azione 5.8 del
  Piano  Operativo  2010-2012  volta alla realizzazione  di  attività
  semiresidenziali   per   pazienti  con   deterioramento   cognitivo
  prioritariamente    anziani   totalmente   o    parzialmente    non
  autosufficienti,  in  assenza di turbe  comportamentali,  l'ASP  di
  Trapani   ha  proceduto  all'attivazione  dei  due  Centri   diurni
  previsti, che sono stati allocati nel Comune di Marsala presso l'ex
  P.O. San Biagio e nel Comune di Trapani presso la  Cittadella della
  Salute .
   In  particolare quest'ultimo, con una recettività di n. 10  posti,
  risulta  essere  stato  attivato all'interno  dei  locali  che  già
  accolgono  l'U.O. di Psicogeriatria e Alzheimer. Inoltre l'ASP  con
  comunicazione del 8 marzo 2013 ha rappresentato che a far data  dal
  25   febbraio   2013  ha  ritenuto  di  implementare  ulteriormente
  l'offerta    assistenziale   dell'U.O.   in   questione    mediante
  l'attivazione  di  4  posti per  Ricoveri Temporanei  di  Sollievo
  rivolti  ad  anziani non autosufficienti e con turbe  cognitive  da
  Alzheimer.
   Per completezza d'informazione va rilevato che nell'ambito dei 189
  posti  in  Residenze  Sanitarie  Assistite  ad  oggi  attivati  nel
  territorio provinciale della Azienda Sanitaria di Trapani, a fronte
  della  previsione regionale di dedicare almeno  l'8% dei posti  per
  il  trattamento  di  malati di Alzheimer  in  regime  residenziale,
  risultano essere attivati complessivamente 39 posti, pari ad  oltre
  il 20% del totale complessivo».

                                                          L'Assessore
                                                      dr.ssa    Lucia
                                                    Borsellino