Presidenza del presidente Ardizzone
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del presidente Ardizzone
Commemorazione del senatore a vita Giulio Andreotti
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di procedere alle
comunicazioni, mi è doveroso ricordare la figura dell'onorevole
senatore Giulio Andreotti, nato a Roma il 14 gennaio 1919 e
deceduto a Roma il 6 maggio 2013.
E' stato un politico, scrittore e giornalista italiano. E' stato
uno dei principali esponenti della Democrazia cristiana,
protagonista della vita politica italiana per tutta la seconda metà
del ventesimo secolo.
E' sempre stato presente, dal '45, in poi, nelle assemblee
legislative italiane, dalla Consulta nazionale all'assemblea
costituente e poi, nel Parlamento dal '48 come deputato fino al '91
e, successivamente, come senatore a vita.
Ha ricoperto più volte numerosi incarichi di governo. Sette volte
Presidente del Consiglio, otto volte Ministro della Difesa, cinque
volte Ministro degli Esteri, tre volte Ministro delle
Partecipazioni statali, due volte Ministro delle Finanze, due volte
Ministro del Bilancio, due volte ministro dell'Industria, una volta
Ministro del Tesoro, una volta Ministro dell'Interno, una volta
Ministro dei Beni culturali ad interim, una volta Ministro delle
Politiche comunitarie.
Si osserva un minuto in ricordo del senatore Andreotti.
(All'inizio della commemorazione del Senatore Giulio Andreotti i
deputati del Movimento Cinque Stelle escono dall'Aula per
rientrare successivamente)
(Tutti i deputati in piedi osservano un minuto di silenzio)
Presidenza del presidente Ardizzone
Indirizzo di saluto ai docenti e gli studenti dell'Istituto
tecnico commerciale
G. Russo di Paternò (CT)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, rivolgo un indirizzo di saluto ai
docenti e gli studenti dell'Istituto tecnico commerciale G. Russo
di Paternò (CT), che assistono i lavori dell'odierna seduta.
Presidenza del presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Barbagallo, Ciaccio,
Currenti, D'Agostino, Federico, Foti, Ioppolo, Leanza, Musumeci,
Nicotra, Sudano, Turano e Vullo sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per la Salute:
N. 54 - Chiarimenti in ordine all'assunzione dei provvedimenti di
conferma degli incarichi di strutture complesse presso l'Azienda
ospedaliera 'Cannizzaro' di Catania.
Firmatario: Raia Concetta
N. 225 - Chiarimenti circa la realizzazione del centro clinico di
protonterapia presso l'Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania.
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Venturino Antonio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano.
Con nota prot. n. 15918 del 26 marzo 2013, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 336 - Notizie in merito alle cause del ritardo dei
trasferimenti delle somme all'ARNAS Civico - Di Cristina
Benfratelli, utili al pagamento della COT ristorazione a r.l.
Firmatario: Grasso Bernadette Felice.
Con nota prot. n. 17756 dell'8 aprile 2013, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute.
N. 343 - Notizie sulla trasformazione dell'unità operativa di
psicogeriatria e Alzheimer dell'ASP di Trapani in Centro diurno.
Firmatario: Fazio Girolamo.
- Con nota prot. n. 17955/IN.16 del 9 aprile 2013 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore regionale per la salute.
Avverto che le risposte saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della presente seduta.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Norme per la realizzazione di cantieri di lavoro presso gli
immobili di proprietà degli Enti di culto. (n. 382)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Firetto, La
Rocca e Anselmo in data 13 maggio 2013.
- Consorzi di bonifica. (n. 385)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Disposizioni in materia di agevolazioni per proprietari di
immobili nei centri storici. (n. 386)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Disposizioni in materia di assegnazioni agli enti locali. (n.
387)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Personale dissalatori. (n. 388)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Finanziamento della spesa sanitaria. (n. 389)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Norme per la trasparenza e la pubblicità dell'attività
amministrativa. Pubblicazione di informazioni su avvisi e bandi.
(n. 390)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Soppressione CIAPI di Palermo - norme di attuazione. (n. 391)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Agevolazioni di natura fiscale per la ricomposizione fondiaria.
(n. 392)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Contributi ad enti, fondazioni, associazioni ed altri organismi.
(n. 393)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Contributo taxi. (n. 394)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Esenzione IRAP per le imprese giovanili e femminili. (n. 395)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Fondo per iniziative di carattere culturale. (n. 396)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Irfis Finsicilia. (n. 397)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Modiche alla legge regionale 6 febbraio 2008, n. 1, in materia
di garanzie fornite da soci di cooperative. (n. 398)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Modifiche all'art. 16 dell'articolo 15 delle legge regionale 14
maggio 2009, n. 6. (n. 399)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Modifiche della legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8. Norme di
interpretazione autentica. (n. 400)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Moratoria dei debiti fiscali delle piccole e medie imprese nei
confronti di Riscossione Sicilia. (n. 401)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Personale IRIDAS. (n. 402)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Ticket di sbarco e accesso nelle isole minori. (n. 403)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Turano in
data 13 maggio 2013.
- Iniziative a sostegno delle esigenze abitative dei giovani. (n.
404)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Caputo in
data 13 maggio 2013.
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione
PRESIDENTE. Comunico il disegno di legge inviato alla Commissione:
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Norme per la tutela della salute e del territorio dai rischi
derivanti dall'amianto. (n. 381)
di iniziativa parlamentare, presentato il 9 maggio 2013 e inviato
il 14 maggio 2013.
Comunicazione di riassegnazione di richiesta di parere
PRESIDENTE. Comunico la riassegnazione della seguente richiesta di
parere alle Commissioni:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV) - ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Piano Regionale faunistico venatorio - Trasmissione. (n. 8/IV-
III).
inviata in data 10 maggio 2013.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 673 - Chiarimenti circa la mancata formulazione della
graduatoria dei progetti di cooperazione di cui alla misura 421 del
PSR Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
N. 675 - Chiarimenti in ordine all'attuazione delle disposizioni
contenute nella legge regionale 12 luglio 2011, n. 12.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Figuccia Vincenzo
N. 679 - Notizie circa il blocco dei finanziamenti, da parte degli
istituti di credito siciliani, nei confronti delle cooperative
edilizie già beneficiarie delle norme sul finanziamento
dell'edilizia residenziale.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Figuccia Vincenzo; Lo Sciuto Giovanni
N. 680 - Motivi del ritardo nell'erogazione dei contributi alle
scuole paritarie siciliane e del buono scuola alle famiglie degli
alunni delle scuole pubbliche non statali.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Economia
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 682 - Iniziative a sostegno delle scuole paritarie siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Economia
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 683 - Chiarimenti sull'azzeramento dei contributi alle scuole
di servizio sociale in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Pogliese Salvatore Domenico
N. 684 - Notizie circa l'acquisizione della società Sviluppo
Italia Sicilia s.p.a. all'IRFIS FinSicilia s.p.a. secondo quanto
stabilito nel piano di riordino delle società partecipate.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Figuccia Vincenzo; Lombardo Salvatore Federico
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 674 - Notizie in merito alla problematica dei danni da fauna
selvatica nel territorio madonita.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Caputo Salvino
N. 676 - Chiarimenti in ordine alla posizione occupazionale dei
lavoratori ex PIP della cooperativa Social Trinacria.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Caputo Salvino
N. 677 - Chiarimenti sull'utilizzo dei fondi di cui all'Avviso n.
20 del 2011.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Lo Sciuto Giovanni; Greco Giovanni; Figuccia Vincenzo;
Lombardo Salvatore Federico; Di Mauro Giovanni
N. 678 - Adeguamento contrattuale a 24 ore settimanali per i
lavoratori stabilizzati con contratti a termine ai sensi dell'art.
25 della legge regionale n. 21 del 2003.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Currenti Carmelo
N. 681 - Notizie sulla mancata attuazione delle previsioni di cui
alla vigente disciplina in materia di accesso alle aree balneabili
degli animali d'affezione.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Sammartino Luca; Sudano Carmela Valeria Maria; Leanza
Nicola
N. 685 - Notizie in ordine agli stanziamenti per la ricostruzione
degli alloggi popolari di Ribera (AG)
sgomberati per inagibilità.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Cascio Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 48 - Chiarimenti in ordine all'ufficio stampa della Presidenza
della Regione.
- Presidente Regione
Firmatari: Musumeci Nello; Ioppolo Giovanni
N. 49 - Misure in ordine alle numerose irregolarità e alle
infiltrazioni della criminalità organizzata nella gestione del
Coinres.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri
Vanessa; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolta al proprio turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
- numero 107 Piena attuazione dell'art. 37 dello Statuto
siciliano , degli onorevoli Zito Stefano; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Tancredi Sergio; Venturino Antonio; Zafarana Valentina, presentata
il 2 maggio 2013;
- numero 108 Iniziative in ordine alla costruzione di uno
stabilimento balneare nel SIC ITA - 02009 di Cala Rossa, in agro di
Terrasini (PA) , degli onorevoli Trizzino Giampiero; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa;
Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Zito Stefano, presentata l'8 maggio 2013;
- numero 109 Istituzione di una commissione speciale per l'esame
di disegni di legge relativi alla materia statutaria, ai rapporti
tra l'Assemblea regionale siciliana ed il Governo regionale e per
l'applicazione in Sicilia del decreto - legge n. 174 del 2012 (cd
'decreto Monti') , degli onorevoli Gucciardi Baldassare; D'Asero
Antonino; Cordaro Salvatore; Fazio Girolamo; Malafarina Antonio;
Firetto Calogero; Cancelleri Giovanni Carlo; Formica Santi;
Sammartino Luca; Forzese Marco Lucio, presentata il 14 maggio 2013.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 9 maggio 2013 e
protocollata al n. 5855/AULAPG del 10 maggio successivo,
l'onorevole Tamajo ha ritirato l'interrogazione n. 732.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che con nota del 13 maggio 2013, pervenuta e
protocollata in pari data al n. 5919/AULAPG, l'on. Venturino ha
dichiarato di aderire al Gruppo Misto.
Pertanto, a decorrere dal 13 maggio 2013, lo stesso deputato cessa
contestualmente di far parte del Gruppo parlamentare Movimento
Cinque Stelle'.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Ardizzone
Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi oggi, 14 maggio 2013,
sotto la presidenza del Presidente dell'ARS, on. Ardizzone,
presenti il Vicepresidente vicario dell'ARS, on. Venturino, e il
Vicepresidente, on. Pogliese, e con la partecipazione
dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
dell'Assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo e dei
Presidenti delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione UE, ha approvato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari:
AULA
L'Aula terrà seduta:
- oggi, martedì 14 maggio 2013 (ore 16.00), per lo svolgimento di
interrogazioni della Rubrica Turismo', già iscritta all'ordine del
giorno;
- domani, mercoledì 15 maggio 2013 (ore 16.00), per la discussione
della mozione n. 109 - Istituzione di una commissione speciale per
l'esame di disegni di legge relativi alla materia statutaria, ai
rapporti tra l'Assemblea regionale siciliana ed il Governo
regionale e per l'applicazione in Sicilia del decreto - legge n.
174 del 2012 (cd 'decreto Monti')';
- martedì 21 maggio 2013 per l'elezione dei rappresentanti della
Regione in seno al Comitato misto paritetico per le servitù
militari;
- mercoledì 22 e giovedì 23 maggio 2013 per lo svolgimento di
attività ispettiva e per le comunicazioni del Governo sulle
procedure di nomina dei manager delle ASP siciliane;
- da martedì 28 a giovedì 30 maggio 2013, per la discussione del
disegno di legge n. 222/A Modifiche all'articolo 5, comma 2, della
legge regionale 30 dicembre 2000, n. 36 e delle seguenti mozioni:
n. 3 - Applicazione dell'art. 6, comma 1, lettera 'h', della legge
regionale n. 5 del 2009 relativo al potenziamento e al distacco del
P.O. di Augusta da quello di Lentini (SR);
n. 18 - Revoca in autotutela del decreto A.R.T.A. n. 221 del 19
marzo 2009 di autorizzazione all'ampliamento della discarica per
r.s.u. (rifiuti solidi urbani) in contrada Tiritì nel comune di
Motta Sant'Anastasia (CT);
n. 51 - Attivazione delle procedure relative al Patto verticale
incentivato per l'anno 2013;
n. 54 - Interventi per ottenere il riconoscimento per la Sicilia
dello status di zona franca.
n. 71 - Iniziative finalizzate alla modifica della convenzione
stipulata dalla Regione siciliana con Siciliacque S.p.A. al fine di
ridurre la tariffa del servizio idrico integrato ai cittadini degli
ambiti territoriali ottimali (ATO);
n. 98 - Interventi urgenti per la corretta attuazione
dell'articolo 37 dello Statuto speciale della Regione siciliana;
mozione, di imminente presentazione da parte del Gruppo
parlamentare Partito dei Siciliani , in materia di Piano Giovani.
COMMISSIONI
Le Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
legge, che la Presidenza dell'Assemblea iscriverà all'ordine del
giorno dell'Assemblea non appena esitati per l'Aula:
- ddl n. 375 Norme per la resa dei servizi connessi alla gestione
dei rilevanti flussi turistici delle isole minori siciliane con
particolare riferimento ai territori caratterizzati da rilevanti
fenomeni di vulcanismo attivo ;
- ddl in materia di cantieri di lavoro;
- ddl in materia di riforma del turismo;
- ddl in materia di moratoria debiti delle imprese;
- ddl in materia di riforma ATO idrici;
- ddl in materia di indicatori occupazionali;
- ddl in materia di esenzione IRAP per imprese femminili e
giovanili;
- ddl in materia di tutela dai rischi derivanti dall'amianto;
- ddl in materia di ricomposizione fondiaria;
- ddl in materia di tutela della biodiversità;
- ddl in materia di istituzione di ecomusei.
I superiori disegni di legge saranno pertanto incardinati a
partire dal 12 giugno 2013.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Ardizzone
Commemorazione del Professore Francesco Renda
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, è scomparso il professore
Francesco Renda e mi sembra doveroso riguardarne la figura. Insigne
storico e illustre componente di questo Parlamento per ben cinque
legislature e, poi, anche senatore della Repubblica per il Partito
comunista.
Intellettuale e politico, con il professore Renda scompare un
profondo conoscitore studioso della Sicilia. Appassionato
sindacalista, Renda lascia un segno indelebile nella storia della
nostra Isola.
Scampato per caso all'eccidio di Portella della Ginestra, il primo
maggio del '47, Renda, da leader della CGIL, ha ispirato, nel
dopoguerra, diverse battaglie sindacali e di quel mondo contadino
nel quale era nato e cresciuto e del quale, come amava ricordare
lui, era poi divenuto testimone partecipe e dirigente della
riscossa.
Questo Parlamento, in occasione del suo settantesimo compleanno,
nel momento in cui Renda lasciava gli insegnamenti universitari, si
è fatto promotore della pubblicazione dei suoi scritti in due
volumi.
Pur se convinto assertore dell'Autonomia regionale, alcune volte,
ne ha denunciato limiti e travisamenti proponendo, tuttavia,
soluzioni per esaltarne i valori autonomistici.
La peculiarità non frequente di Renda è stata di riuscire ad
assommare in sé il ruolo di studioso di valore ma anche quello di
protagonista della storia civile e politica del suo tempo.
Ecco perché è doveroso che questo Parlamento lo ricordi.
Invito ad un minuto di silenzio.
(Tutti i deputati, in piedi, osservano un minuto di silenzio)
Presidenza del presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
CAPUTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor assessore,
le ho chiesto la parola ricorrendo alla norma sull'ordine dei
lavori per rassegnarle, signor Presidente, una circostanza che
credo meriti attenzione.
So che lei, da tempo, ha sollecitato, perché ne condivide
l'importanza: non è stata ancora costituita, a distanza di diversi
mesi dalla elezione di questo Parlamento, la Commissione regionale
che, per brevità, definisco Antimafia .
So che lei ha chiesto, da tempo, ancora prima della finanziaria e
del bilancio, ai Gruppi parlamentari, di indicare i nomi dei
componenti e so che non tutti i Gruppi parlamentari hanno risposto.
Non credo che la mafia, oggi, in Sicilia, abbia esaurito il suo
ruolo e la sua presenza, anzi, credo che sia in una fase di
recrudescenza e di riorganizzazione e lo dimostrano anche le
recenti operazioni della polizia e dei carabinieri in quel di
Bagheria, dove è stata riscontrata una fortissima consorteria
mafiosa, addirittura, con collegamenti nazionali e internazionali
e, addirittura, oltreoceano.
Sono sempre più in aumento, purtroppo, i fenomeni di scioglimento
di amministrazioni per infiltrazioni mafiose, sia che riguardano il
Consiglio comunale sia che riguardino le Giunte o il sindaco e, in
ultimo, si è dimesso anche il sindaco del comune di Montelepre,
indagato per reati di collegamento alla mafia.
I fenomeni di corruzione e di reati contro la pubblica
amministrazione continuano. Credo che vi siano argomenti e momenti
in cui il Parlamento si può anche dividere ma, sulla costituzione
della Commissione parlamentare Antimafia, non sono ammessi
tatticismi.
Non si può discutere su chi la deve presiedere e, quindi, fino a
quando non c'è l'accordo, non si indicano i componenti o le
questioni politiche all'interno dei Gruppi parlamentari non possono
diventare teatro di discussione e di pressione sulla composizione
della Commissione parlamentare Antimafia.
Signor Presidente, io che conosco la sua sensibilità e la sua
attenzione ai valori della legalità e so che lei condivide la
necessità, anche come segnale forte alla Sicilia ed ai siciliani,
che questo Parlamento costituisca la Commissione Antimafia, la
invito, sempre che non l'abbia già fatto, perché non ne sono a
conoscenza, a sollecitare i Gruppi parlamentari ed a dare un
termine entro il quale i Gruppi devono indicare i componenti,
altrimenti, lei potrà ricorrere alle norme regolamentari che le
consentono di nominare lei stesso i componenti.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Caputo.
In effetti, già in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, abbiamo posto la questione sollecitando i Presidenti
dei Gruppi parlamentari, se non l'avessero già fatto, a fare le
dovute indicazioni, anche in considerazione del riassetto che c'è
stato all'interno di questo Parlamento e mi riferisco alla
scomposizione e ricomposizione di vari Gruppi parlamentari.
La sua sollecitazione, quindi, la raccogliamo ma le assicuro che,
proprio oggi, c'è l'impegno di questo Presidente a procedere, entro
la prossima settimana, a dare lettura in Aula della composizione
della Commissione Antimafia, per procedere, poi, al suo
insediamento con l'elezione dell'Ufficio di Presidenza.
Intanto, faccio presente che, a pagina dodici del processo
verbale, che abbiamo letto in apertura della seduta, più
correttamente, bisogna leggere L'onorevole Cordaro protesta per la
mancata concessione della parola sulle comunicazioni .
L'Assemblea ne prende atto .
Presidenza del presidente Ardizzone
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Turismo, sport e spettacolo
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica:
Turismo, sport e spettacolo .
Si passa all'interrogazione numero 155 «Notizie sulle politiche
avviate dall'Assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo», a
firma dell'onorevole Caputo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che la rilevanza del turismo, sia
per le imprese che per i cittadini, è cresciuta notevolmente negli
ultimi decenni. Secondo le stime della Direzione generale per le
Imprese e l'industria della Commissione europea, il turismo
rappresenta più del 5 % del prodotto interno lordo (Pil) dell'UE-
27. Nel settore della ricettività turistica, sono occupati nell'UE-
27 2,3 milioni di persone e l'occupazione totale nell'insieme
dell'industria del turismo dell'UE-27 è stimata tra 12 milioni e 14
milioni di persone;
in termini assoluti, nel 2010, i ricavi del turismo internazionale
più elevati sono stati registrati da Spagna e Francia, seguite a
ruota dall'Italia;
la Sicilia, in questo quadro macro-europeo, si presenta affaticata
dalla recessione di questi ultimi anni ma ha mantenuto dei livelli
non indifferenti (la presenta turistica in Sicilia, misurata in
presenze giornaliere, è di circa 15 milioni, dato certamente
migliorabile alla luce delle immense potenzialità che la nostra
Regione offre);
considerato che al fine di migliorare le performance nel settore
turismo di questa Regione occorre certamente che il suo vertice non
solo sia presente per impartire le necessarie direttive, ma
soprattutto per controllarne la loro efficacia ed eventualmente
provvedere a rettificare la azioni che non funzionano, un impegno
eccezionale, fatto di continue riunioni pre e post Giunta, con i
vari dipartimenti ed uffici, con lo studio di tutti i dati
macroeconomici regionali dei vari settori;
rilevato che in questo contesto leggiamo alcune dichiarazioni
dell'Assessore al ramo di questo Governo regionale tra le quali
quella raccolta da un giornalista il 20 novembre 2012, nella quale
affermava: 'Questa storia del mio impegno in Sicilia sta diventando
un incubo. Frequento l'aeroporto di Catania da 30 anni e oggi mi
hanno accolto con un 'buongiorno assessore'. Ho rinunciato
all'assessorato perché altrimenti avrei dovuto cambiare mestiere.
Non mi interessano gli assessorati, ma gli eventi di spettacolo. E
tra questi eventi metterei la fisica quantistica e la letteratura.
Diciamo che più che un assessore sono un succedaneo, così sono
libero di non occuparmi di film commission, alberghi e campi
sportivi. Mi occupo di cultura e quello che farò dipenderà dalle
risorse che avrò. Non voglio prendere ufficialmente le distanze
dalla politica, ma è così. Non ho rapporti con la politica, solo
col presidente della Regione che si è dimostrato un uomo
spericolato e sono con lui.';
ritenuto che queste altre dichiarazioni non solo ci preoccupano ma
ci spingono a chiedere chiarimenti al Presidente della Regione su
come ha intende organizzare un Assessorato guidato da un Assessore
che non vuole guidarlo e che ha già dichiarato che, a partire da
febbraio e sino ad aprile, sarà impegnato in un tour in Brasile;
per sapere se non ritengano, di dovere avviare le opportune
iniziative affinché le politiche del turismo siano veramente
efficaci». (155)
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
CAPUTO. Signor Presidente, si riferisce ad un'epoca passata.
PRESIDENTE. Quindi, è superata. Si considera presentata con
richiesta di risposta scritta? No? Risponda, assessore.
STANCHERIS, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Signor Presidente, onorevoli deputati, approfitto
dell'interrogazione su quello che può essere la programmazione del
mio Assessorato.
All'epoca, l'interrogazione riguardava la mancata presenza
dell'assessore Battiato nell'attività giornaliera dell'Assessorato.
Sicuramente, nel mio Assessorato, ci sono stati problemi di
mobilità nell'ultimo periodo, quindi, mi sono ritrovata a dover
affrontare tante questioni urgenti.
La questione più urgente - poi, la vedremo nelle interrogazioni
seguenti - è proprio quella della programmazione comunitaria che è
la vera fonte di economia per le iniziative turistiche.
La realtà unica è che un management vero del turismo non è mai
stato pensato come un Assessorato che dovesse fare cerniera tra gli
altri Assessorati per il management del turismo ma è stato visto
più come un'organizzazione di eventi.
Ci sarà sicuramente un'attività sui territori che sarà
strutturata, capillare anche sui piccoli comuni ma legata sempre ad
una progettazione che abbia una linea unica unita ai fondi
comunitari e ai fondi per l'internazionalizzazione.
Per quanto riguarda, quindi, il Dipartimento per gli affari
extraregionali, proprio perché è il turismo, evitiamo di
raccontarcelo in Sicilia ma dovremo andare a raccontarlo un po'
anche all'esterno.
Credo che l'Assessorato, in realtà, abbia molte potenzialità; è
piccolo, però, ha la fortuna di poter giovare della collaborazione
di assessori che sono comunque molto collaborativi nella
progettazione, tra cui l'assessore Sgarlata con cui ho già iniziato
la progettazione per quanto riguarda i beni culturali. Quindi,
speriamo che la programmazione sia un po' più fattiva nei prossimi
mesi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Caputo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'assessore.
CAPUTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non so se posso
dichiararmi soddisfatto - me lo auguro - ma su questo sono
soddisfatto e faccio anche gli auguri all'Assessore di buon lavoro.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 210 «Notizie sulle
risultanze dell'ispezione sulla gestione delle risorse europee per
il settore turismo», a firma dell'onorevole Caputo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che le dichiarazioni di oggi
dell'Assessore per il turismo, Franco Battiato, unite all'indagine
avviata dalla Commissione europea nell'attribuzione e gestione di
fondi comunitari, richiedono una grande attenzione ed un necessario
ed urgentissimo intervento chiarificatore in Aula;
rilevato che sono finiti sotto indagine della Commissione dell'UE
tutti i piani che tra il 2009 ed il 2011 sono stati investiti
nell'asse 3-linea 3311 - Grandi Eventi - per un investimento di
circa 20 milioni di euro e che anche la Procura di Palermo ha
avviato una indagine;
considerato che, ove venissero censurati definitivamente dalla
Commissione i piani di cui sopra, la Regione si troverebbe a dovere
sborsare queste somme prelevandole dal proprio bilancio già
asfittico;
visto che dalla stampa leggiamo ancora che è già stata avviata una
doverosa ispezione interna finalizzata ad acquisire dettagliate
relazioni con rendicontazioni e l'eventuale accertamento
responsabilità;
per sapere se non ritengano opportuno riferire al più presto in
Aula le risultanze della ispezione ed avviare un confronto continuo
con la competente Commissione legislativa permanente utile a
incardinare azioni, anche normative, finalizzate ad impedire che
tutto quanto sopra possa più accadere». (210)
Ha facoltà di parlare l'assessore per fornire la risposta.
STANCHERIS, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Signor Presidente, onorevoli deputati, in effetti, questa è un
attimino più spinosa come questione.
La linea 331 ha avuto grossi problemi di spesa all'interno del mio
assessorato, tanto che si parla di una cifra intorno ai 30 milioni
da decertificare per quanto riguarda l'ultimo periodo di spesa.
Per questo motivo, ho deciso di sospendere momentaneamente la
certificazione per andare a rivedere quelle che sono state le somme
che sono state emesse finora.
Per lo svolgimento di questa attività di riesame, ho previsto due
modalità: la prima è la revisione di qualità dei progetti che sono
già stati finanziati, in materia di monitoraggio e controllo di
quelle che sono state le spese, quindi, se effettivamente hanno
risposto alle richieste dei bandi e, poi, andrò a vedere anche i
progetti che sono stati finanziati ma non ancora liquidati, quindi,
sarà effettuata dai servizi di liquidazione dei progetti una
verifica su quella che è la progettazione di queste attività.
Sono molto preoccupata delle risultanze di questa attività di
monitoraggio, motivo per cui, lo scorso venerdì, ho avuto una
riunione con la Programmazione e il direttore Bonanno, per capire
un po' quale è lo stato della situazione.
Devo dire che, da un lato, ho il problema della certificazione e,
dall'altro, ho il problema della spesa, perché, comunque, come
Assessorato al turismo, c'è una spesa prevista di cinquanta
milioni, quarantasei mi sembra, o cinquanta per quest'anno, per
arrivare a una cifra di duecentosettantasei milioni entro la fine
del 2015.
Diciamo, quindi, che quella è la grande sfida che spero di
riuscire a non deludere, più che tutto il resto. Comunque sia,
delle spese, diciamo decertificate, ce ne sono di due tipi: c'è un
tipo di spesa che potrà essere riassorbita dalla programmazione,
perché sono solo minimali le problematiche per quanto riguarda la
rendicontazione; invece, purtroppo, ce ne sarà una parte che adesso
vedremo come ricadrà sul bilancio perché si tratta di spese che
sono anche impossibili da attribuire alla programmazione.
Nel frattempo, spero che la spinta dall'altro lato sulla spesa ci
possa permettere, comunque, di riuscire ad accontentare la
Commissione sulle spese da fare entro il 2015. Ne ho, comunque,
fatto una scheda dettagliata su questa decertificazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Caputo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita
dall'Assessore.
CAPUTO. Signor Assessore, quando avevo presentato questa
interrogazione, ero consapevole che le preoccupazioni erano
fondate. Purtroppo, io, nell'interesse della Sicilia, mi sarei
aspettato, mi sarei augurato una risposta diversa, nel senso che le
risultanze dell'attività di controllo sarebbero state sicuramente
positive.
Purtroppo, so che non è così perché lei paga - sento il dovere di
dirglielo in termini veramente di grande cortesia e di stima - una
gestione degli anni passati certamente disastrosa. Ed è una eredità
pesante quella che lei assume, assessore Stancheris. Per questo,
sento proprio il dovere di essere attento, come dire, ma anche
comprensivo per il suo lavoro.
La Sicilia ha perduto grandi occasioni ed ha perduto grandi
risorse e, oggi, basta guardare i dati sul turismo. Oggi, osservavo
quelli di Cefalù e quelli di Monreale: crisi profonda, carenza di
turisti perché la Sicilia, negli anni, ce la siamo raccontati fra
di noi; ricordo ancora, signor Presidente, gli anni in cui la
promozione della Sicilia avveniva dentro l'aeroporto di Palermo,
dentro l'aeroporto di Catania, dentro le ferrovie dello stato della
stazione di Palermo, cioè noi siciliani ci raccontavamo il turismo
della Sicilia. Una cosa in famiglia, come diceva un termine mutuato
dall'onorevole Panepinto in una saletta allorquando ci raccontavamo
delle bellezze della Sicilia.
Io sono convinto che l'Assessore darà una inversione di tendenza
e andrà a recuperare quello che è possibile recuperare, quello che
perderemo. E sono convinto che lo perderemo; sarà un danno enorme
per la Sicilia, perché in un momento di grande difficoltà economica
quando il bilancio della Regione non è assolutamente sufficiente,
perdere risorse destinate alla produzione turistica e quindi alla
Sicilia e quindi al turismo e al commercio e quindi anche alla
occupazione, è veramente una grave responsabilità ed è una cosa di
cui noi tutti subiremo le conseguenze.
Pertanto, ringrazio l'Assessore anche di questo, per il suo
impegno, per quello che sta facendo. Io continuerò anche con
l'attività ispettiva a stimolare il Governo, non certamente lei,
perché è chiaro che c'è molto da recuperare perché non possiamo
perdere risorse. E spendere 260 milioni euro da qui a poco meno di
due anni è veramente una impresa difficile, ma non facendolo
correremmo il rischio di restituire alla Comunità Europea risorse
di cui la Sicilia ha estremo bisogno.
PRESIDENTE. Si procede con lo svolgimento dell'interrogazione n.
326 «Interventi a tutela delle attività del comparto degli
ippodromi siciliani», a firma degli onorevoli Caputo e Vinciullo.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per le attività
produttive, all'Assessore per l'economia, all'Assessore per la
famiglia, le politiche sociali e il lavoro, all'Assessore per le
risorse agricole e alimentari e all'Assessore per il turismo, lo
sport e lo spettacolo, premesso che il comparto delle attività
legate all'ippica è in forte crisi. Le cause sono in parte da
addebitare allo schizofrenico comportamento di alcuni settori del
Ministero dell'Economia che ha convinto i Governi susseguitisi in
questi ultimi anni a procedere all'aumento smisurato delle
concessioni per le autorizzazioni alla raccolta del gioco, anche
attivando una serie di campagne pubblicitarie utili a trasferire
gli scommettitori sulle corse di trotto e di galoppo ad altri
ambiti, quale quello delle scommesse sugli altri sport, in
particolare il calcio, ambiti resi più appetibili sia per lo
scommettitore il quale può puntare su una più vasta gamma di
tipologie di gioco, sia per agenzie e concessionarie di raccolta
gioco, visto che il prelievo fiscale è a oggi di molto inferiore a
quello che pesa sulle scommesse ippiche;
considerato che a peggiorare la situazione, nel 2012, il Governo
ha tagliato del 40 per cento gli stanziamenti destinati ai premi e
alle società che gestiscono gli ippodromi. Taglio illegittimo e
impugnato da tutte le società perché avvenuto in vigenza di decreto
che aveva già autorizzato le corse con i relativi montepremi, tanto
che il Tar Lazio ha condannato il Ministero ha risarcire le società
di una somma che si aggira sui 55 milioni di euro e che, accusata
la sentenza, attraverso il ragioniere generale dello Stato,
nominava un commissario per il rimborso delle somme negate;
ritenuto che di seguito, a causa della 'montiana' spending review,
veniva emanato un decreto a firma congiunta del Ministro per le
Politiche agricole e del Ministro per l'Economia che determinava la
chiusura della ASSI (Agenzia Servizi Ippici), sorta in sostituzione
dell'U.n.i.r.e. (Unione nazionale per l'incremento delle razze
equine). Lo stesso, contestualmente, regolamentava il trasferimento
di personale, funzioni e patrimonio e, in allegato, una sorta di
piano industriale del settore il quale, in sostanza, sanzionava di
fatto l'agonia fino alla chiusura di tutte le attività legate allo
sport ippico, contribuendo a cominciare da una forte diminuzione
delle giornate dedicate sia al trotto che al galoppo (per il
triennio: 971 di trotto e 443 di galoppo) con un risparmio di circa
80.000.000 di euro. A causa di tutto ciò, anche per le previsioni
di impiego per l'anno 2013, tutte le attività del settore e quelle
legate al comparto vengono colpite con un attentato doloso,
inaccettabile nonché inutile visto il mancato gettito fiscale del
quale verrà a soffrire lo stesso Stato;
evidenziato che, a causa di tutto ciò, si registrano già le
chiusure di ippodromi, anche fra le realtà storiche del settore: da
Padova, accanto a veri e propri templi del trotto europeo e
mondiale quali San Siro (Milano), Tor Di Valle (Roma) e Agnano
(Napoli). Ippodromi dove, peraltro, si disputavamo importanti gran
premi spesso legati a lotterie nazionali (un esempio per tutti, il
Gran Premio di Agnano e vendita collaterale di milioni di
tagliandi);
vanno in sofferenza economica e/o commerciale società di gestione
degli ippodromi, allevatori, agricoltori, società di corse,
allenatori e operatori di scuderia, artieri, maniscalchi,
veterinari, analisti, aziende di abbigliamento tecnico, società di
trasporto cavalli assieme a tantissime altre categorie orbitanti
nel settore, oltre alla ricaduta negativa sullo stesso turismo;
soltanto in Sicilia, ove insistono due importanti ippodromi a
Palermo e a Siracusa (all'interno del quale e a esso
inscindibilmente legato, sorge un grande albergo perennemente
affollato di turisti italiani e stranieri), a causa di questa
politica dissennata oltre 2.500 unità che il mondo dell'Ippica
impiega nei vari settori potrebbero trovarsi da un giorno all'altro
senza occupazione e che tutto ciò sarebbe per l'Isola un disastro
ancor più grande, se si può fare un paragone, di quello provocato
dalla uscita della Fiat da Termini Imerese;
nella somma della raccolta scommesse su tutto il territorio
italiano (gioco in loco, più quello nelle agenzie, più quello on
line), le puntate sulle corse alla Favorita (Palermo) e al
Mediterraneo (Siracusa) sono in media del 9% del globale nazionale
mentre il ritorno sotto forma di monte premi è inferiore al 4% e
che questi stessi ridotti premi non vengono pagati da circa sette
mesi, arrecando grave nocumento al settore e alle famiglie che ne
hanno unico o principale sostentamento;
ritenuto ancora che è compito del Governo regionale respingere
ogni iniziativa del Governo nazionale tendente all'impoverimento
del territorio siciliano e che non è più sostenibile la perdita
ulteriore di altre migliaia di posti di lavoro;
per sapere se non ritengano opportuno intervenire con ogni mezzo
possibile presso il Governo nazionale affinché quest'ultimo riveda
la propria politica nei confronti dell'Ippica in generale e, in
particolare, di quella siciliana; affinché acceleri il pagamento
dei premi pregressi e, comunque, il rimborso di quanto dovuto alle
categorie interessate; affinché rimoduli il piano di intervento sul
settore, ripristinando le giornate soppresse; affinché aumenti di
almeno un 20 per cento lo stanziamento previsto al relativo
capitolo 2290 del bilancio del Ministero delle Politiche agricole,
sì da scongiurare la paventata chiusura dell'ippodromo della
Favorita di Palermo e del Mediterraneo di Siracusa, tutto questo
nella considerazione che la perdita di 2.500 posti di lavoro,
soltanto in Sicilia, costerebbe allo Stato, solo in cassa
integrazione, almeno 10 volte tanto, senza contare il diminuito
gettito fiscale di aziende e persone fisiche che operano nel
vastissimo indotto». (326)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore per rispondere
all'interrogazione.
STANCHERIS, assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo.
Signor Presidente, su questa interrogazione mi dispiace dire che la
questione sfugge alla possibilità di interventi diretti per quanto
riguarda il mio Assessorato. Come appunto lei cita
nell'interrogazione, la pertinenza è del Ministero delle Politiche
agricole dove è stato applicato il taglio sugli ippodromi.
La mia competenza potrebbe essere quella di una valorizzazione
sportiva dell'attività ippica, quindi dell'attività sportiva vista
più che in sé sulla struttura vera e propria.
Sicuramente la problematica dell'ippodromo di Palermo e di
Siracusa era soprattutto sottolineata, credo che dovremmo iniziare
ad aprire una considerazione che apra un tavolo verso i Ministeri e
magari il sottosegretario ad hoc per questa materia in modo tale
che potremmo con l'impegno del mio Assessorato come attività e con
l'impegno del Governo come investimento nell'infrastruttura a
provare a rilanciare i due ippodromi.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Caputo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CAPUTO. Assessore, la ringrazio anche di questa risposta, era già
inserito nell'interrogazione che non era di competenza diretta del
suo Assessorato. Però lei ha detto una cosa che io condivido e la
invito a portare avanti: quella di un raccordo con il Governo
nazionale perché si possa arrivare anche ad una privatizzazione dei
due ippodromi con la possibilità che queste due strutture siano
gestite da una società al fine di garantire i posti di lavoro e
l'espletamento delle attività che interessano un settore importante
della Sicilia.
Certo, se poi l'Assessorato decidesse di promuovere alcune
iniziative sportive al di là della storica corsa degli assi,
potrebbe essere un momento importante per dare ossigeno e anche
dinamismo a queste due strutture di Palermo e di Siracusa. Grazie,
mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione 337 «Notizie sul
finanziamento della graduatoria di merito dei progetti utilmente
valutati - linea di intervento 3.3.2.2. sul PO FERS 2007/2013», a
firma dell'onorevole Falcone.
Non essendo presente l'onorevole interrogante, la stessa si
considera presentata con risposta scritta.
Onorevoli colleghi, la mozione numero 109 Istituzione di una
commissione speciale per l'esame di disegni di legge relativi
alla materia statutaria, ai rapporti tra l'Assemblea regionale
siciliana ed il Governo regionale e per l'applicazione in Sicilia
del decreto-legge n. 174 del 2012 (cd 'decreto Monti') , che sarà
iscritta all'ordine del giorno della seduta di domani, riguarda una
procedura accelerata affinché prima della chiusura della sessione
estiva si pervenga in Aula all'esame e all'approvazione - questo a
scanso di equivoci, ove ce ne fossero, di due disegni di legge: uno
è quello riguarda l'applicabilità in Sicilia il cosiddetto decreto
Monti, del quale si è tanto discusso e si discute; l'altro riguarda
la legge statutaria che regola i rapporti fra il Parlamento e il
Governo.
La seduta è rinviata a domani, mercoledì 15 maggio 2013, alle ore
16.00, con il seguente ordine del giorno:
'Turismo'
Presidenza del presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Discussione della mozione:
N. 109 - Istituzione di una Commissione speciale per
l'esame di disegni di legge relativi alla
materia statutaria, ai rapporti tra l'Assemblea
regionale siciliana ed il Governo regionale e per
l'applicazione in Sicilia del decreto - legge n. 174
del 2012 (cd 'decreto Monti').
(14 maggio 2013)
GUCCIARDI - D'ASERO - CORDARO - FAZIO
MALAFARINA - FIRETTO - CANCELLERI -
FORMICA SAMMARTINO - FORZESE
La seduta è tolta alle ore 17.06
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni Rubrica «Salute»
RAIA. - «All'Assessore per la salute, premesso che:
l'Assessorato, nelle more dell'emanazione di una specifica
direttiva coordinata con le prescrizioni contenute nel sopravvenuto
decreto legge n. 95 del 6 luglio 2012, con nota n. A.I. 3/56971 del
19 luglio 2012, ha invitato tutte le aziende ad astenersi
dall'adottare o dal dare seguito a provvedimenti di modifica
dell'assetto organizzativo, ivi compresi quelli per i quali era in
corso l'esame istruttorio ai sensi dell'art. 16 della L.R. n. 5 del
2009, che potessero inficiare il rispetto, sia a livello regionale
che aziendale, dei parametri fissati dal Comitato LEA;
l'Assessorato regionale alla ha diramato a tutte le Aziende
Sanitarie ed Ospedaliere le seguenti circolari:
n. 78446 del 26 ottobre 2012 avente per oggetto 'Decreto Legge 6
luglio 2012 n. 95 'Disposizioni urgenti per la revisione della
spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini', convertito
con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 135 - art. 15 comma
13 lett. C) - D.L. 13 settembre 2012 n. 158 - art. 4 - conferimenti
incarichi ex art. 15 septies del D.Lgs. N. 502/1992 e s.m.i. -
monitoraggio delle procedure di reclutamento di personale a tempo
indeterminato o determinato';
n. 80813 del 06 novembre 2012 avente per oggetto: 'Decreto Legge
n. 95 del 2012 convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto
2012 n. 135 - D.L. n. 158/2012 conferimento incarichi di direzione
di struttura complessa e semplice';
n. 84514 del 21 novembre 2012 avente per oggetto: 'D.L. 158 del
2012 convertito con modificazioni dalla L. 189 del 2012 recante
'disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante
un più alto livello di tutela della salute'' ;
n. 86857 del 30/11/2012 avente per oggetto: 'D.L. l58 del 2012
convertito con modificazioni dalla L. l89 del 2012 recante
'Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante
un più alto livello di tutela della salute'';
i direttori generali delle aziende sanitarie e ospedaliere sono
stati ampiamente informati ed edotti sui comportamenti da tenere in
relazione ai provvedimenti legati alla cosiddetta spending review;
risulta che:
il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera per l'Emergenza
Cannizzaro in data 26 settembre 2012 ha adottato svariati
provvedimenti di conferma di incarico di struttura complessa
riguardanti primarie UU.OO. dell'azienda che costituiscono la
struttura portante dell'intera azienda ospedaliera;
lo stesso direttore generale ha completato, in data successiva al
26 settembre 2012, ulteriori atti di nomina di dirigenti di
struttura complessa;
atteso che le qualificate professionalità, che danno prestigio e
solidità alla struttura ospedaliera e sono riferimento clinico per
la sanità regionale, furono incaricate dalle precedenti
amministrazioni a far data dal 2004, 2005 e 2006 con incarichi
quinquennali che sono scaduti da oltre due anni;
per sapere:
i motivi per i quali la direzione aziendale dell'ospedale
Cannizzaro abbia ritenuto di formalizzare con gravissimo ritardo,
nell'imminenza della competizione elettorale regionale, folgorata
in pari data alla trasmissione della circolare del precedente
Assessore per la salute, dottor Massimo Russo;
in virtù di quali strumenti, nel periodo di proroga (de facto
durata oltre due anni) degli incarichi di dirigenti di struttura
complessa, il direttore generale dell'ospedale Cannizzaro abbia
assegnato gli obiettivi da raggiungere e su quali presupposti abbia
proceduto alla liquidazione delle relative spettanze per i periodi
di proroga de facto;
se il direttore generale dell'ospedale Cannizzaro detenga una
speciale deroga dalla legislazione nazionale e regionale vigente;
se, del caso, ritenga di procedere alla nomina di un commissario
ad acta per correggere queste procedure inusuali». (54)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione in oggetto
specificata, con la quale si chiedono chiarimenti in ordine
all'assunzione dei provvedimenti di conferma degli incarichi di
strutture complesse presso l'Azienda Ospedaliera Cannizzaro di
Catania, si rappresenta quanto segue.
Facendo riferimento alle circolari assessoriali (prot. 78446 del
26 ottobre 2012, prot. 80813 del 6 novembre, prot. 84514 del 21
novembre 2012 e prot. 86857 del 30 novembre 2012) con le quali la
scrivente Amministrazione ha invitato le Aziende a sospendere il
conferimento di incarichi di struttura complessa, la S.V. onorevole
chiede di conoscere le motivazione in base alle quali l'Azienda
Cannizzaro ha posto in essere i provvedimenti di proroga degli
incarichi in argomento, nonché l'assegnazione di obiettivi nel
periodo di proroga e la relativa liquidazione delle spettanze.
La Direzione aziendale, appositamente interpellata in merito,
rappresenta con nota prot. 3507 del 18 febbraio 2013, allegata in
copia, che soltanto in esito alla definizione delle procedure di
valutazione dei dirigenti stessi da parte dei Collegi tecnici, sono
state adottate le delibere di conferma dei contratti in essere; la
stessa Direzione precisa che dalla data del 26 settembre 2012 non
ha adottato alcun altro provvedimento di nomina.
L'Azienda fa presente inoltre di avere provveduto, per gli
incarichi già scaduti, ad effettuare le proroghe nelle more
dell'espletamento delle procedure di valutazione delle attività
svolte e dei risultati raggiunti e, per le funzioni di direzione
regolarmente svolte dai dirigenti incaricati, senza soluzione di
continuità, è stata corrisposta la relativa retribuzione.
La verifica e la valutazione dei dirigenti, disciplinata dagli
articoli 25 e ss. del CCNL dell'area della Dirigenza medica e
veterinaria del 3 novembre 2005, viene effettuata dal Collegio
tecnico ed è previsto che venga effettuata sia annualmente che al
termine dell'incarico; in quest'ultimo caso, l'esito positivo della
verifica, per i dirigenti di struttura complessa o semplice,
realizza le condizioni per la conferma dell'incarico».
L'Assessore
dr.ssa Lucia
Borsellino
CIACCIO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO - SIRAGUSA - FERRERI -
FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO- PALMERI - TRIZZINO - TROISI -
VENTURINO - ZAFARANA- ZITO. - «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
premessi i contenuti di cui alla legge regionale 30 del 2000 'Norme
sull'ordinamento degli enti locali' e più precisamente dell'art. 20
'permessi e licenze';
per sapere l'elenco del personale regionale, per singolo
dipartimento, diviso per qualifica e per tipologica d'incarico
espletato all'interno dell'Amministrazione regionale che fruisce
dei permessi di cui all'art. 20 della citata legge. Per ogni
soggetto si richiede di conoscere:
il tipo di incarico elettivo connesso alla fruizione del permesso;
il numero delle ore e/o delle giornate fruite dal lavoratore
dipendente nell'arco del 2012 in funzione dell'espletamento
dell'incarico;
il comune o la provincia presso la quale il dipendente svolge il
mandato elettivo e il luogo di residenza dello stesso;
il numero dei lavoratori dipendenti in aspettativa o che abbiano
fruito di permessi non retribuiti sino ad un massimo di 24 ore
lavorative mensili ai fini dell'espletamento del mandato». (225)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione specificata in
oggetto con la quale si chiedono chiarimenti circa la realizzazione
del centro clinico di protonterapia presso l'Azienda ospedaliera
Cannizzaro di Catania, nel fornire e condividere i contenuti del la
relazione prot. 4467 del 1 marzo 2013 resa dal Commissario
straordinario, si rappresenta che, in relazione alle considerazioni
finali esposte nella citata nota, la VI Commissione legislativa
Servizi sociali e sanitari ha reso parere positivo a seguito
dell'audizione svoltasi lo scorso 12 marzo alla presenza di esperti
all'uopo invitati dalla stessa Commissione.
Si ritiene comunque utile precisare che i termini di comunicazione
dell'ammissibilità a finanziamento del progetto da parte della
Comunità Europea sono andati oltre quelli del cronoprogramma ed, in
tal senso, è in atto ogni azione utile a verificare la possibilità
che il progetto possa essere considerato a cavallo , con
un'estensione temporale funzionale all'utilizzo dei Fondi europei».
L'Assessore
dr.ssa Lucia
Borsellino
GRASSO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per
l'economia e all'Assessore per la salute, premesso che la COT
Ristorazione è una società cooperativa a r. l. che si occupa di
servizi di refezione scolastica, ospedaliera ed aziendale e che la
stessa annovera nella sua compagine sociale oltre 230 imprese,
presenti su tutto il territorio nazionale e specializzate nei
servizi alla Persona, agli Enti Pubblici, all'Industria e al
Terziario;
considerato che :
la COT Ristorazione, nella sola Provincia di Palermo, distribuisce
migliaia di pasti giornalieri e che dalla stessa dipendono nel
complesso 350 lavoratori;
la società cooperativa, pur disponendo di numerose commesse, anche
con Enti Ospedalieri tra cui l' ARNAS Civico - Di Cristina
Benfratelli di Palermo, non è nella condizione di erogare i salari
e che pertanto i dipendenti non hanno ancora ricevuto il compenso
relativo alla mensilità di gennaio;
rilevato che:
in data 11 febbraio 2013 la COT Ristorazione scrive alla direzione
dell'Azienda Sanitaria Nazionale e di Alta Specializzazione Civico
- G. Di Cristina - Benfratelli' , lamentando la mancata
retribuzione dello stipendio dei lavoratori e comunicando altresì
l'impossibilità di procedere al pagamento dei fornitori di materie
prime alimentari;
in data 12 febbraio 2013 il direttore A.R.E. in riferimento ai
solleciti in questione risponde che l'Azienda non ha ancora
ricevuto le rimesse regionali e che le stesse potrebbero non essere
disponibili prima del prossimo marzo;
tenuto conto che i dipendenti, pur trovandosi in stato di
agitazione a causa del mancato pagamento degli stipendi, non
possono in alcun modo interrompere i servizi, specie all'interno
delle strutture ospedaliere, e che tuttavia occorre quanto prima
attenzionare la delicatissima vicenda dalla quale dipendono il
sostentamento e le sorti di numerose famiglie di lavoratori;
per sapere:
quali siano le cause che hanno determinato il ritardo dei
trasferimenti delle somme all'ARNAS Civico-Di CristinaBenfratelli;
se il Governo intenda adoperarsi, per regolarizzare al più presto
i suddetti trasferimenti, al fine di evitare ulteriori e gravi
disagi al personale che legittimamente reclama il diritto alla
retribuzione». (336)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione n. 336 con la quale
si chiedono notizie in merito alle cause del ritardo dei
trasferimenti delle somme all'ARNAS Civico di Palermo, utili al
pagamento della COT ristorazione a r.l. , si rappresenta quanto
segue.
Nel premettere che l'Assessorato della salute - Dipartimento per
la pianificazione strategica - non intrattiene rapporti diretti
con la predetta società, si precisa che gli atti di liquidazione
del Fondo sanitario regionale relativi al primo trimestre del
corrente anno sono stati regolarmente esitati dagli Uffici
competenti all'inizio di ciascun mese.
Con riguardo invece alla effettiva erogazione, che esula dalla
competenza di questo Assessorato, sembrerebbe che, diversamente a
quanto verificatosi per le quote del Fondo sanitario nazionale,
talune criticità di cassa regionali abbiano determinato slittamenti
nel trasferimento della quota del F.S.R.
Purtuttavia, su segnalazione di alcune organizzazioni sindacali,
questa Amministrazione ha richiesto all'ARNAS di relazionare al
riguardo, invitando a comunicare gli attuali debiti nei confronti
della COT ristorazione ed i pagamenti effettuati nel corso
dell'anno 2012 a fronte del contratto vigente».
L'Assessore
dr.ssa Lucia
Borsellino
FAZIO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per la
salute, premesso che:
presso l'Azienda Sanitaria provinciale di Trapani è stata
istituita l'Unità Operativa di Psicogeriatria e Alzheimer, che
assiste soggetti affetti da demenza o da disturbi cognitivi quali i
deficit di memoria, di comprensione, di calcolo, di orientamento,
variamente combinati tra loro, attraverso servizi di assistenza
sanitaria a domicilio ed offrendo supporto informativo e sociale
per problemi inerenti la patologia;
dal mese di gennaio 2006, nell'ambito dell'U.O.A. di
Psicogeriatria e Alzheimer, presso la Cittadella della Salute sono
stati attivati n. 10 posti letto 24 ore su 24 per pazienti che
necessitano di ricovero. Grazie ad un progetto pilota' della
Regione Sicilia i pazienti potevano essere ospitati all'interno del
reparto per un periodo massimo di 21 giorni consecutivi per un
totale di sei volte l'anno;
a maggio 2012, a seguito di notizie sulla imminente chiusura del
reparto, l'ASP di Trapani ha smentito tale ipotesi;
ad ottobre 2012 è stata diffusa la notizia che l'U.O.A. di
Psicogeriatria e Alzheimer dell'ASP di Trapani sarebbe stata
trasformata in Centro diurno, garantendo solo due posti di
residenzialità, poiché le unità operative non possono più avere
posti di residenzialità ed i ricoveri possono essere previsti solo
nelle RSA;
alcune settimane fa è stata definitivamente soppressa la
possibilità dei cosiddetti ricoveri 'sollievo' presso l'U.O.A. di
Psicogeriatria ed Alzheimer presso la Cittadella della Salute,
trasformata in centro diurno, che non risulta essere frequentato
dai malati, in quanto tale tipo di assistenza non è richiesta dalle
famiglie;
è stata istituita una RSA presso l'Opera Pia Rosa Serraino
Vulpitta, con 22 posti letto, che assicurerebbe ricoveri di lunga
degenza, anch'essi non richiesti dai familiari dei malati di
Alzheimer, che intendono assistere i propri congiunti direttamente
e ricevere il sostegno dell'assistenza sanitaria per alleviare il
peso, anche a livello psicologico, della gestione ordinaria del
proprio familiare affetto dalla malattia;
rilevato che l'impossibilità di ricorrere ai ricoveri 'sollievo'
presso l'U.O.A. di Psicogeriatria ed Alzheimer della Cittadella
della Salute ha messo in grave difficoltà le famiglie dei malati di
Alzheimer, che si sono costituiti in comitato spontaneo;
considerato che le RSA non assolvono al compito di sostenere la
rete relazionale che si occupa dell'assistenza ai malati di
Alzheimer, di cui il perno principale rimane la famiglia, privata,
con la soppressione dei ricoveri 'sollievo' presso l'U.O.A. di
Psicogeriatria ed Alzheimer di una struttura e di un'equipe medica
e sanitaria idonea a sostenerla;
visto che attraverso un'adeguata iniziativa da parte
dell'Assessorato regionale della salute si potrebbero creare le
condizioni per ripristinare l'attività dell'U.O.A. di
Psicogeriatria ed Alzheimer, assicurando i ricoveri sollievo' alle
famiglie dei malati, realizzando concretamente un collegamento tra
famiglia ed assistenza sanitaria e contenendo anche la spesa
pubblica;
per sapere se non ritengano opportuno intervenire con idonee
iniziative al fine di ripristinare l'attività dell'U.O.A. di
Psicogeriatria ed Alzheimer dell'Asp di Trapani, assicurando i
ricoveri 'sollievo' alle famiglie dei malati di Alzheimer». (343)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione citata in oggetto si
precisa quanto segue.
Preliminarmente si rappresenta che da informazioni assunte presso
la Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani non risulta essere mai
stata soppressa la U.O. di Psicogeriatria operante all'interno del
Dipartimento di Salute Mentale.
Infatti, in attuazione delle previsioni di cui all'Azione 5.8 del
Piano Operativo 2010-2012 volta alla realizzazione di attività
semiresidenziali per pazienti con deterioramento cognitivo
prioritariamente anziani totalmente o parzialmente non
autosufficienti, in assenza di turbe comportamentali, l'ASP di
Trapani ha proceduto all'attivazione dei due Centri diurni
previsti, che sono stati allocati nel Comune di Marsala presso l'ex
P.O. San Biagio e nel Comune di Trapani presso la Cittadella della
Salute .
In particolare quest'ultimo, con una recettività di n. 10 posti,
risulta essere stato attivato all'interno dei locali che già
accolgono l'U.O. di Psicogeriatria e Alzheimer. Inoltre l'ASP con
comunicazione del 8 marzo 2013 ha rappresentato che a far data dal
25 febbraio 2013 ha ritenuto di implementare ulteriormente
l'offerta assistenziale dell'U.O. in questione mediante
l'attivazione di 4 posti per Ricoveri Temporanei di Sollievo
rivolti ad anziani non autosufficienti e con turbe cognitive da
Alzheimer.
Per completezza d'informazione va rilevato che nell'ambito dei 189
posti in Residenze Sanitarie Assistite ad oggi attivati nel
territorio provinciale della Azienda Sanitaria di Trapani, a fronte
della previsione regionale di dedicare almeno l'8% dei posti per
il trattamento di malati di Alzheimer in regime residenziale,
risultano essere attivati complessivamente 39 posti, pari ad oltre
il 20% del totale complessivo».
L'Assessore
dr.ssa Lucia
Borsellino