Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.00
FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
n. 410 e n. 411 del 28 febbraio 2017 che, non sorgendo
osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea:
N. 3652 - Chiarimenti in merito alla rinnovata nomina del
Direttore generale dell'E.S.A.
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 63665/IN.16 del 27 dicembre 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 3653 - Chiarimenti in merito alla nomina del Commissario
straordinario dell 'E.S.A.
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
- Con nota prot. n. 63666/IN.16 del 27 dicembre 2016 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
- Norme in materia di lavoro, di esodo dei lavoratori e di
fuoriuscita dal bacino dei soggetti utilizzati in A.S.U.. (n.
1302).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Di Maggio,
D'Asero, Alongi, Fontana, Germanà, Lo Sciuto e Vinciullo in data 10
marzo 2017.
Annunzio di presentazione e contestuale invio
di disegni di legge alle competenti Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati ed inviati alle
competenti Commissioni i seguenti disegni di legge:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disegno di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto
della Regione recante Disposizioni per la riduzione dei vitalizi'.
(n. 1300).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 marzo 2017.
Inviato il 7 marzo 2017.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Misure per la prevenzione ed il contrasto ai fenomeni del
bullismo e del cyberbullismo nel territorio della Regione. (n.
1301).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 marzo 2017.
Inviato il 7 marzo 2017.
PARERE VI.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico che sono stati inviati alle competenti
Commissioni i seguenti disegni di legge:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Armonizzazione norme sulla dirigenza pubblica regionale. (n.
1289).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 28 febbraio 2017.
- Norme per la trasparenza delle nomine e delle designazioni della
Giunta regionale e del Presidente della Regione. (n. 1290).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 28 febbraio 2017.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme per lo sviluppo del settore nautico e delle strutture
ricettive turistiche. Istituzione dei Marine Resort . (n. 1291).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 28 febbraio 2017.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Norme per la promozione e il miglioramento della qualità degli
interventi di prevenzione, sanitari, socio sanitari e sociali in
favore di persone minori, adolescenti e adulte affette dai disturbi
dello spettro autistico. Interventi di sostegno in favore delle
loro famiglie (n. 1287).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 28 febbraio 2017.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute e sono state assegnate le
seguenti richieste di parere alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- I.A.C.P. di Catania - Designazione componente effettivo in seno
al Collegio sindacale. (n. 154/I).
Pervenuto in data 3 marzo 2017.
Inviato in data 3 marzo 2017.
- I.A.C.P. di Enna - Designazione componente effettivo e supplente
in seno al Collegio sindacale. (n. 155/I).
Pervenuto in data 3 marzo 2017.
Inviato in data 3 marzo 2017.
- C.C.I.A.A. di Trapani - Designazione componente effettivo in
seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 156/I).
Pervenuto in data 9 marzo 2017.
Inviato in data 7 marzo 2017.
- Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (A.R.P.A.) -
Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei revisori
dei conti. (n. 157/I).
Pervenuto in data 10 marzo 2017.
Inviato in data 9 marzo 2017.
- Fondo di quiescenza del personale della Regione siciliana -
Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei revisori
dei conti. (n. 158/I).
Pervenuto in data 10 marzo 2017.
Inviato in data 9 marzo 2017.
- Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
revisori dei conti dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina.
(n. 159/I).
Pervenuto in data 10 marzo 2017.
Inviato in data 9 marzo 2017.
- Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei
revisori dei conti dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina.
(n. 160/I).
Pervenuto in data 10 marzo 2017.
Inviato in data 9 marzo 2017.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI) - BILANCIO (II)
- Piano delle Azioni e dei Servizi Sociosanitari e del Sistema
unico di accreditamento dei soggetti che erogano prestazioni socio-
sanitarie. Richiesta di parere. (n. 81/VI-II).
Pervenuto in data 12 settembre 2017.
Inviato in data 7 marzo 2017.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3853 - Chiarimenti circa le ragioni del disimpegno della base
elicotteristica 'Eli Vizzini' sita a Vizzini (CT).
- Assessore Territorio e Ambiente
Raia Concetta
N. 3855 - Chiarimenti sullo stato di implementazione del fondo di
rotazione per interventi straordinari (R.I.S.) per gli enti
culturali e dello spettacolo in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Anselmo Alice
N. 3859 - Chiarimenti in ordine alla realizzazione di alloggi
sociali nel territorio regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Giuffrida Salvatore
N. 3860 - Interventi urgenti per assicurare i livelli
occupazionali del settore dei rifiuti in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Figuccia Vincenzo
N. 3862 - Interventi in autotutela circa il riparto del fondo
perequativo per l'anno 2016 ai Comuni dell'Isola.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Panepinto Giovanni; Milazzo Antonella Maria
N. 3863 - Interventi per assicurare un'efficiente rete di guardia
medica in Sicilia.
- Assessore Salute
Raia Concetta
N. 3865 - Notizie sulla situazione economica dell'IRCAC e della
CRIAS.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3867 - Interventi in merito alla mancata approvazione dei PUDM
e relative sospensioni delle concessioni balneari.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Assenza Giorgio
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3851 - Chiarimenti in merito ai lavori di restauro delle terme
arabe note come 'Bagni di Cefalà Diana'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Territorio e Ambiente
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 3852 - Chiarimenti sulle procedure amministrative per
l'apertura di agenzie di viaggio on line sul territorio regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Sammartino Luca
N. 3854 - Chiarimenti in merito a quanto disposto dalla delibera
di Giunta n. 166 del 2 maggio 2016.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina;
Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 3856 - Chiarimenti urgenti circa l'ente di formazione
professionale IAL-SICILIA.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Figuccia Vincenzo; Falcone Marco
N. 3857 - Chiarimenti in ordine all'effettiva situazione
patrimoniale di Riscossione Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Greco Giovanni
N. 3858 - Iniziative in ordine al sistema kiss and fly all'interno
dell'aereoporto 'Falcone e Borsellino' usato per l'accertamento
delle violazioni di sosta.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Lentini Salvatore; Turano Girolamo; La Rocca Ruvolo Margherita;
Ragusa Orazio; Cani Gaetano; Sorbello Giuseppe
N. 3864 - Problematiche inerenti al presidio medico-veterinario
del Comune di Trecastagni (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 3866 - Interventi per contrastare la mancata apertura di alcuni
spazi culturali in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3868 - Urgente intervento per scongiurare la chiusura del
centro cardiologico pediatrico del Mediterraneo-Bambino Gesù
all'interno dell'ospedale San Vincenzo di Taormina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Falcone Marco
N. 3869 - Chiarimenti in ordine all'effettiva gestione dei
contenziosi da parte della società Riscossione Sicilia s.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Greco Giovanni
N. 3870 - Accertamento di eventuale responsabilità in capo agli
amministratori dell'ente di formazione professionale IAL-SICILIA e
iniziative in ordine alle garanzie occupazionali dei suoi
dipendenti.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Istruzione e Formazione
Figuccia Vincenzo
N. 3871 - Chiarimenti in merito alle entrate iscritte a valere sul
capitolo 4746 'Contributo dovuto dai titolari di concessioni
minerarie per idrocarburi liquidi e gassosi'.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 3872 - Chiarimenti sulla gestione dell'AST.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
La Rocca Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; Ciaccio Giorgio;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3873 - Chiarimenti in ordine alla gestione del personale del
Consorzio autostrade siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Greco Giovanni
N. 3874 - Restauro di villa Genuardi ad Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3875 - Notizie sulla ventilata apertura di un centro
accoglienza a Realmonte (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3876 - Chiarimenti sull'operato del Comune di Siracusa in
relazione all'erogazione dei compensi incentivanti.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 3877 - Chiarimenti sull'erogazione della retribuzione di
risultato presso il Comune di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 3878 - Chiarimenti sulle nomine presso Istituzione pubbliche di
assistenza e beneficienza della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Figuccia Vincenzo
N. 3879 - Nomina del secondo medico di base a San Mauro
Castelverde (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3880 - Gestione dei soccorsi e dell'emergenza causata da un
incendio sull'isola di Pantelleria (TP) nella giornata del 28
maggio 2016.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco;Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
N. 4231 - Sospensione della revoca dell'accreditamento
all'Associazione C.R.D. - Centro per la disabilità ONLUS di
Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Rinaldi Francesco
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 492 - Iniziative urgenti per risolvere l'emergenza ambientale
che dal 22 gennaio 2017 ha investito il litorale di Scicli (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 493 - Iniziative urgenti per contrastare le infiltrazioni
mafiose all'interno del settore agroalimentare siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
N. 494 - Indagine ispettiva presso l'ASP di Enna.
- Assessore Salute
Alloro Mario
N. 495 - Assegnazione di personale anestesista rianimatore e
infermieristico presso il presidio ospedaliero di Niscemi (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Zito Stefano;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 496 - Revisione dei criteri di selezione e dei punteggi di
valutazione delle istanze progettuali PSR SICILIA 2014/2020 MISURA
6.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Ferreri Vanessa; Cappello Francesco; Mangiacavallo Matteo;
Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino Giampiero; Zito Stefano;
Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
Valentina
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 621 - Iniziative in ordine alla procedura di nomina dei
direttori generali delle Aziende sanitarie provinciali, delle
Aziende ospedaliere e delle Aziende ospedaliere universitarie della
Regione siciliana.
Greco Giovanni; Lentini Salvatore; Ruggirello Paolo; Lombardo
Salvatore Federico; Vinciullo Vincenzo; Di Giacinto Giovanni
Presentata il 28/02/17
N. 622 - Iniziative per l' istituzione di una giornata della
memoria volta a commemorare i meridionali morti in occasione
dell'unificazione italiana.
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;
La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
Presentata il 2/03/17
N. 623 - Rispetto dello statuto dei lavoratori e delle libertà
sindacali nella Regione siciliana.
Alongi Pietro; D'Asero Antonino; Di Maggio Giuseppe; Fontana
Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
Vincenzo
Presentata il 13/03/17
N. 624 - Iniziative per l'attuazione della sentenza n. 70 del 2015
della Corte costituzionale a favore dei titolari di pensione.
Falcone Marco; Federico Giuseppe; Milazzo Giuseppe; Assenza
Giorgio; Savona Riccardo; Rinaldi Francesco; Papale Alfio
Presentata il 13/03/17
N. 625 - Individuazione della sede della costituita Autorità di
sistema portuale presso l' Autorità portuale di Catania.
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
Presentata il 13/03/17
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di ritiro dell'interrogazione 3861
PRESIDENTE. Comunico che, con e-mail pervenuta il 2 marzo 2017,
l'onorevole Figuccia ha ritirato l'interrogazione n. 3861, di
identico contenuto all'interrogazione n. 3856, a firma dello stesso
deputato ed altri.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Informo che, con nota datata 9 marzo 2017, pervenuta
a questa Presidenza il 13 marzo successivo e protocollata al n.
2267/AulaPG del 14 marzo 2017, l'on. Maria Leonarda Maggio ha
dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare Misto con decorrenza
9 marzo 2017.
Pertanto, a far data dal 13 marzo 2017, ai fini parlamentari lo
stesso deputato cessa contestualmente di far parte del Gruppo
parlamentare Partito Democratico .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di richiesta di dibattito in Aula da parte del
Presidente
della Commissione parlamentare regionale di inchiesta e vigilanza
sul fenomeno della mafia in Sicilia onorevole Nello Musumeci
PRESIDENTE. Comunico che con nota prot. n. 254/CPLM del 13 marzo
2017, pervenuta in pari data alla Segreteria generale, l'onorevole
Nello Musumeci, nella qualità di Presidente della Commissione
parlamentare regionale di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della
mafia in Sicilia, ha chiesto di potere intervenire nella prima
seduta utile d'Aula, alla presenza del Presidente dell'Assemblea,
per rendere talune comunicazioni e considerazioni relative al suo
ruolo istituzionale .
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Cimino sarà in missione dal
14 al 15 marzo 2017.
L'Assemblea ne prende atto.
Indirizzo di saluto ai docenti e agli studenti
dell'Istituto Tecnico Commerciale Salvatore Citelli di Regalbuto
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, lasciatemi rivolgere un saluto
agli studenti e agli insegnanti dell'Istituto Tecnico
Commerciale Salvatore Citelli di Regalbuto.
Grazie per la vostra presenza.
Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017-2019 (n. 1275/A)
Presidenza del vicepresidente Venturino
Discussione del disegno di legge Bilancio di previsione della
Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2017 e bilancio
pluriennale per il triennio 2017- 2019 (1275/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno: Bilancio
di previsione della Regione siciliana per l'esercizio finanziario
2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017- 2019 . (n.
1275/A), posto al numero 1).
In attesa che giunga il presidente della Commissione Bilancio ,
sospendo l'Aula per cinque minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 16.13, è ripresa alle ore 16.15)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, do la parola al presidente della
Commissione Bilancio , onorevole Vinciullo.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, le chiedo scusa per il ritardo ma la Commissione ha
finito i lavori da qualche minuto. Il problema che vorrei
rappresentare a questa Assemblea è che la Commissione non è stata
nelle condizioni di poter predisporre gli atti parlamentari per
essere approvati oggi.
Fino a questa mattina abbiamo incontrato tutti i commissari e
rappresentanti dei lavori delle ex Province. Emerge una situazione
drammatica, con la necessità di stanziare circa duecentoundici
milioni euro per fare fronte alle esigenze delle Provincie.
Di fronte a questa proposta, il Governo, ad oggi, non è stato
nelle condizioni di formulare alcuna soluzione; nel senso che il
prelievo forzoso che viene imposto alle Provincie, da parte dello
Stato, è di duecentosessanta milioni di euro, e quindi va
ampiamente oltre il sessanta percento, con delle Provincie dove si
raggiungono risultati che sfiorano, come quelle di Trapani, il
novantacinque percento.
Le somme che lo Stato pensa di far ricadere sulle Provincie come
sanzioni per la mancata approvazione dei bilanci, per le difficoltà
che le Provincie trovano a causa evidentemente di queste
imposizioni forzose da parte dello Stato, portano il dato a circa
quattrocento milioni di euro.
Di conseguenza, lo Stato attraverso una manovra finanziaria,
almeno tolga le sanzioni, oppure per essere chiari le nove
Provincie, tutte e nove, nessuna esclusa, possono dichiarare il
default. E questa è la situazione che ci troviamo di fronte.
Per cui noi, da una parte, ci aspettiamo che lo Stato attraverso
un provvedimento legislativo tolga le sanzioni che si vorrebbero
imporre alle ex Provincie siciliane, dall'altra parte sollecitiamo
un intervento maggiore da parte dello Stato. Cioè, lo Stato, ad
oggi, ha dichiarato di aver stanziato e di volere stanziare,
comunque di voler concedere alle ex Provincie regionali circa
settanta milioni di euro. Però, sia chiaro, queste non sono nuove
risorse, questi non sono nuovi fondi che possono essere destinati
alle Provincie. Questi settanta milioni di euro possono concorrere
a diminuire il prelievo forzoso che lo Stato vorrebbe imporre alle
Provincie. Per cui, si passerebbe dai duecentosessanta milioni di
euro, a circa centonovanta milioni di euro, e rimane sempre una
somma importante.
Circa gli altri cinquantatre milioni di euro - e poi invito anche
l'assessore a confermare lo stato di disagio e di drammaticità che
vivono le Provincie - circa i rimanenti cinquantatre milioni di
euro, vorrei ricordare alcune cose. Diciannovecentocinquanta sono
somme che abbiamo già stanziato e che sono rivolte solo ed
esclusivamente per l'assistenza ai ragazzi e alle ragazze
diversamente abili, e queste somme oggi i commissari hanno riferito
essere un terzo rispetto a quello di cui loro hanno bisogno. La
parte rimanente, che si aggira intorno ai trentaquattro milioni di
euro, vorrei ricordare che venti, è il contributo che ogni anno
viene dato alle Provincie, che comunque è già computato tra le
spese che le Provincie devono sostenere. La parte di rimanente,
circa quattordici milioni di euro, sono risorse che dovremmo
stanziare come Parlamento.
Di conseguenza, dai duecentoundici milioni di euro di deficit, si
scenderebbe per essere chiari, a centonovantasette.
Non sfugge a lei, signor Presidente, che di fronte a questa
situazione drammatica le Provincie oggi, con in testa il Presidente
del Libero Consorzio, e con la Città Metropolitana di Palermo,
hanno fatto sapere alla Commissione Bilancio che l'unica cosa che
possono fare è quella di dichiarare il default, cioè è quella di
dichiarare il fallimento.
Tenga presente che, in alcune province, e non vorrei essere
partigiano, come quella della provincia di Siracusa, già da tre
mesi non hanno percepito lo stipendio, cioè gennaio, febbraio e
marzo, anche perché quella provincia, oltre ad essere caricata dal
terzo prelievo forzoso che lo Stato ha imposto, è anche caricata da
un debito per sei milioni e settecentomila euro che dovrà pagare
fino al 2044.
Quindi, onorevoli colleghi, signor Presidente, vorrei ancora una
volta farvi riflettere sulla necessità di affrontare in maniera
serena, ma anche con maggiore attenzione il problema legato alle ex
province. E' un dramma che la Commissione conosceva, che stamattina
è stato ulteriormente certificato da parte dei commissari, con
l'autorevole intervento dei sindacati e di conseguenza, Presidente
Venturino, se il Governo non ci aiuta a trovare le risorse per le
province, è chiaro che non siamo nelle condizioni di operare.
Circa la fusione fra il CAS e l'ANAS, un altro tema importante, la
Commissione sta cercando di incontrare, non solo il Governo,
attraverso i suoi assessori, i suoi direttori generali, che è un
fatto scontato, ma abbiamo la necessità di incontrare l'ANAS.
L'ANAS ci ha assicurato che tra martedì e mercoledì della prossima
settimana verrà in Commissione ad illustrarci quello che vuole
fare. Anche perché, vedete, questa che è un'operazione economica di
assoluta rilevanza, perché si tratta di cedere le nostre autostrade
e di cedere quelli che sono i diritti che la Sicilia e i siciliani
hanno sulle strade che hanno costruito di cederle appunto all'ANAS
che è l'ente che a livello nazionale si occupa di strade.
L'altro problema che non siamo riusciti ad affrontare, nonostante
la pazienza che ho messo per raggiungere l'obiettivo, riguarda la
concessione di un contributo di centotrentamilioni di euro a
Riscossione Sicilia. Quest'anno dovremmo assegnare trentaduemilioni
e mezzo, l'anno prossimo trentaduemilioni e mezzo, più
trentaquattro e novecento, per il prossimo anno ancora altri
trentadue e cinquecento.
Di conseguenza la Commissione aveva convocato il presidente di
Riscossione Sicilia e aveva cercato di ottenere le risposte per
giustificare questa somma così importante che doveva essere
stanziata. Non è stato possibile. Di conseguenza la Commissione è
arrivata alla soluzione di convocare il Presidente della Regione
nella sua qualità di socio unico e di maggioranza di Riscossione
Sicilia, in maniera tale che i dati che non siamo riusciti ad
ottenere dall'amministratore delegato, li porti in Commissione il
Presidente della Regione.
Veda, signor Presidente, un dato su cui la volevo far riflettere,
insieme a tutti i colleghi, centotrenta milioni di euro', sono
dieci volte, per essere chiari, le risorse che vengono stanziate,
per le province regionali. La provincia regionale ha seimila
dipendenti più ottocento delle società partecipate e, Riscossione
Sicilia, ha solo il dieci per cento dei dipendenti che hanno le
province. Quindi, un altro tema che non siamo riusciti a risolvere.
Per quanto riguarda, invece, i consorzi di bonifica, solo qualche
minuto fa è arrivata in Commissione la relazione che avevamo
chiesto a supporto dell'incremento di quindici milioni di euro
delle somme destinate ai consorzi di bonifica, mentre l'assessore
per la pubblica istruzione mi ha chiamato stamattina per farmi
sapere che avrebbe mandato una scheda per giustificare i
sedicimilioni in più destinati alla formazione professionale.
Ci sono altri aspetti come quelli legati alle somme da destinare
ai forestali, al Corpo forestale, all'azienda forestale. Siamo
quindi in attesa di avere le relazioni.
La Commissione appena finirà l'Aula, tornerà a lavorare. E'
convocata domani mattina, anche domani pomeriggio, anche in seduta
notturna, nonostante sia stato chiesto di non farlo, perché abbiamo
l'obiettivo di poter concludere i lavori. Ma, per poter concludere
i lavori, sia chiaro, occorrono risposte certe alle varie
problematiche ancora aperte, e che meritano la dovuta attenzione
compresi, ad esempio, gli sportellisti, su cui non mi pare di
avere il generale consenso da parte delle forze politiche e dei
sindacati; gli ASU, sui quali ancora c'è qualche problema legato
all'impegno delle risorse per il dicembre 2016, e per il 2017-2018;
i lavoratori socialmente utili, i 241 statali.
Per cui vedete, la Commissione, con l'apporto di tutti e con
l'impegno di tutti, come i colleghi possono verificare e come,
comunque, i cittadini possono verificare entrando sul sito in
streaming, sta cercando di portare per il secondo anno consecutivo,
in questo Parlamento, un finanziaria che sia una finanziaria chiusa
e un bilancio che, anziché produrre debiti e produrre mutui come è
successo per trentasette anni di seguito, possa chiudere in
pareggio il bilancio della regione.
Ce lo chiede con forza il Decreto legislativo n. 118 del 23 giugno
2011, ma credo che sia un impegno per tutti noi cercare di trovare
soluzioni che siano adeguate ai bisogni della gente e soluzioni che
siano rispettose dei diritti e dei doveri di ognuno.
Per questo motivo, signor Presidente, le rassegno la difficoltà
che la Commissione ha avuto di concludere i lavori entro questa
settimana. Puntiamo, speriamo, lavorando tutta questa settimana e
anche la prossima, di concludere i lavori per poterli portare in
Aula.
E' chiaro che non aiuta il clima di generale difficoltà che stiamo
vivendo. Non aiutano questi attacchi che sta subendo l'assessore
per l'economia, a cui va la mia solidarietà personale e quella di
parte se non di tutta la Commissione. E' chiaro che, quando si
opera in un momento così difficile, in un momento così stringente,
non possiamo vedere uno dei due protagonisti essere oggetto di
quotidiani attacchi. Abbiamo bisogno di pace, abbiamo bisogno di
serenità, abbiamo già tanti agenti esterni che lavorano per rendere
poco serena la Commissione - ma la Commissione non si farà
influenzare da nessuno e da nessun evento -, perché sappiamo di
avere operato nell'assoluto rispetto del Regolamento.
E' chiaro, però, che se anche da parte del Governo arrivano
attacchi nei confronti di suoi autorevoli esponenti e anche da
parte del Governo, anziché aiutare per rasserenare gli animi e ci
sono continui conflitti è chiaro che il lavoro della Commissione
diventa quanto più difficile possibile.
Per questo motivo, ripeto, chiedo anche che il Governo si attivi,
non solo a dare risposte certe e concrete ai quesiti formulati
dalla Commissione, ma che soprattutto vengano, di qui a quando
verrà approvato il bilancio, a crearsi le condizioni di serenità,
di tranquillità e di rispetto reciproco che deve caratterizzare
l'azione politica di chi amministra, di chi controlla, di chi
verifica, di chi deve approvare provvedimenti così importanti,
ricordando - e chiudo - che questa è l'ultima finanziaria che
produrrà questa legislatura.
PRESIDENTE. Mi sembra chiaro che la richiesta del presidente
Vinciullo vada nella direzione di posticipare il tutto la prossima
settimana per quanto riguarda la trattazione dei disegni di legge
nn. 1275 e 1276.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi abbiamo capito
qual è l'intenzione del presidente della Commissione, però
probabilmente abbiamo ascoltato meno quali sono le intenzioni dei
siciliani e, soprattutto, da chi aspetta un esito rispetto al
bilancio.
Abbiamo ascoltato quali sono le considerazioni del Presidente
della Commissione Bilancio , ma mi sembra di aver colto che,
sicuramente, c'è stato grande spazio per le audizioni, per
ascoltare quello che già sappiamo rispetto ai temi delle province e
non solo, ma mi sembra che ancora non ci sia alcun barlume di
proposta da parte del Governo rispetto a quella che è la
prospettiva che deve accompagnare da una parte i lavori d'Aula e
dall'altra l'attesa dei cittadini rispetto a questo benedetto'
bilancio.
A febbraio c'era stata proposta, c'era l'ipotesi di andare avanti
con i lavori per potere finalmente dare risposte rispetto a tutta
una serie di temi che, legittimamente, sono stati posti al
Presidente della Commissione Bilancio ma poi tutto questo si è
concluso con una proroga, con un esercizio provvisorio di un mese.
Non ho ben capito, adesso, se dietro queste considerazioni, dietro
questa relazione, si cela - di fatto - un accordo sotteso col
Governo regionale che, con molta probabilità, vorrà riportarci un
altro mese di proroga. Se così non è, perché non ce lo vengono a
dire subito?
Se così non è, per quali ragioni, ad oggi, non abbiamo un elenco
chiaro dell'ordine di priorità che il Governo si vuole assumere ed
in quale direzione vuole portarci nei prossimi giorni e nelle
prossime ore?
Parliamo di rinvio ad un'ulteriore settimana.
Il fatto che mancano qualcosa come 53 milioni di euro per fare
quadrato attorno all'economia e alle somme spettanti alle province,
lo sapevamo già.
E' chiaro che i trasferimenti dello Stato si erano ridotti. Non
stiamo apprendendo adesso, a marzo 2017, che i trasferimenti si
erano ridotti e che il prelievo forzoso, d'altra parte, si era
ulteriormente generato.
Queste sono notizie che sappiamo già da tempo ma rispetto alle
quali, non solo con riferimento ai dipendenti delle province ma con
riferimento a tutti i servizi che i liberi dei consorzi dei comuni
dovrebbero erogare. Servizi tutti bloccati: dal tema delle
disabilità - su cui il Presidente della Regione continua a fare
conferenze stampa dicendo che risolverà tutti i problemi della
disabilità in poche ore, aveva detto qualche settimana fa.
Eppure siamo ancora in attesa
Come del resto siamo in attesa di avere risposte in termini di
province, rispetto ai temi delle strade provinciali, siamo in
attesa di avere risposte rispetto ai temi delle scuole.
Tutto questo con un Governo che continua a trovare alibi, che
continua - ci dice il Presidente della Commissione - a fare
audizioni.
Abbiamo il tempo ancora per fare audizioni, invece di portare la
finanziaria in Aula.
Presidente, vorrei che il Governo chiarisse qual è l'obiettivo che
si vuole dare da qui alla prossima settimana.
Ci sono delle priorità che ruotano attorno alle promesse fatte
agli sportelli multifunzionali? Ci sono delle priorità date
rispetto ai temi della riforma delle SRR? Ci sono delle priorità
rispetto ai temi degli ASU? Rispetto ai precari degli enti locali?
Rispetto alla promessa di equiparare i lavoratori ex PIP ad altre
categorie di lavoratori? Si vuole davvero avviare questo processo
di stabilizzazione? Si vogliono creare le condizioni per erogare
somme a questo personale e a garantire che i pensionati dell'EAS,
che da otto anni percepiscono un taglio del 30 per cento dei loro
stipendi?
Tutte vertenze che non sto ponendo io, signor Presidente, tutte
vertenze poste al Presidente della Regione che oggi ci fa dire, per
bocca del Presidente della Commissione, che ancora c'è tempo, che
dobbiamo fare audizioni e che siamo in attesa della Sicilia che
vedremo bene forse soltanto quando lui andrà via.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo:
-l'onorevole Ciaccio, o dal 4 marzo al 3 aprile;
-gli onorevoli Cani, Lombardo, Sorbello, Tamajo, Panepinto e Alloro
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
1275/A
MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, una curiosità. Mentre lei
presiedeva, l'onorevole Figuccia svolgeva il suo ufficio di
segretario d'Aula ed io ero qua. Come è potuto accadere che si è
prenotato prima del sottoscritto? Che le ha fatto? Ha detto, vengo
io? Era solo una curiosità, signor Presidente, per scherzare. Ma mi
lasci parlare
PRESIDENTE. Quando lei era ancora fuori, l'onorevole Figuccia si
era prenotato dicendomi che, non appena finita la lettura del
verbale
MILAZZO Giuseppe. E perché l'ha chiesto a lei? Perché ha il
vantaggio che ce l'ha accanto? Che fa? Me la fa la cortesia, che
fa appena finisce che fa mi fa parlare? No, era per scherzare
Presidente. Se fosse stata una cosa grave, o importante non l'avrei
detta al microfono, perché noi qua al microfono cose serie è di
raro che le diciamo.
PRESIDENTE. Questo è un suo parere, onorevole Milazzo. Che io non
condivido
MILAZZO Giuseppe. Lei potrà anche non condividere, Presidente,
forse non lo condivido nemmeno io, forse però i siciliani lo
condividono.
Signor Presidente, volevo chiedere a gran voce al Presidente
Fiumefreddo di ripensarci e di non dimettersi. Sono convinto che
debba continuare la sua opera e smascherare i furfanti, coloro i
quali indebitano quotidianamente e mantengono questo gap di
bilancio, di mancata riscossione che si annida in questo Palazzo.
Io chiedo a Fiumefreddo di ripensarci, di rimanere al timone di
Riscossione Sicilia e di continuare a portare avanti i suoi
successi, soprattutto in tandem con il Presidente della Regione.
Perché le cose sono due, Presidente: o Fiumefreddo ci ripensa, o
Crocetta si deve dimettere insieme a Fiumefreddo - cosa forse la
seconda ipotesi è più plausibile - per un semplice motivo.
La questione disabili è sotto gli occhi di tutti. Potrei parlare
di altre cose, ma parliamo dei disabili che vengono a pietire, che
vengono a chiedere la cortesia di non essere più presi in giro da
una classe dirigente ben individuata, cioè coloro i quali sono
stati chiamati a governare la Sicilia. E non parlo solo
dell'assessore Micciché, parlo di colui il quale lo nominò
assessore, parlo di colui il quale presiedeva la Giunta regionale,
parlo di colui il quale, da quattro anni e mezzo, non ha chiesto
una relazione, né a Micciché, né al suo capo dipartimento. E gira,
televisione per televisione, radio per radio, e Commissione per
Commissione, additando gli altri, e se uno si sintonizza da Bolzano
dice che Crocetta è all'opposizione . No, è il Presidente della
Regione.
Ed allora, basta leggere sommariamente, senza approfondimento, lo
Statuto siciliano, per individuare molte colpe e competenze -
competenze in seno, come dire, intese come attribuzioni, come colui
il quale è competente - perché da quattro anni e mezzo non si
occupa nessuno dei disabili in Sicilia. Ora cerchiamo i disabili da
smascherare, il sindaco che non l'ha segnalato. Ma noi da quattro
anni e mezzo cosa abbiamo fatto? Zero Non abbiamo fatto un tubo
Ora, dopo che sono venuti qua ad occupare prima il Palazzo della
Giunta regionale, oggi l'Assemblea Regionale, cominciamo ad essere
sensibili su questi temi. Ed allora, Presidente, non scherzo quando
dico che Fiumefreddo è l'ultimo dei nostri problemi, perché anche
colui il quale è nominato dal Presidente della Regione a dirigere
la società che si occupa di riscossione, non può che assorbire,
porre in essere, quelle che sono le indicazioni di carattere
politico del Presidente della Regione. Non può, non esiste una
persona sganciata dall'indirizzo politico. Quando la nomina viene
dall'organo politico, non esiste.
Stiamo dipingendo la Regione che non è così strutturata da un
punto di vista istituzione e costituzionale Se io nomino una
persona, risponderà a me, ed io risponderò ai cittadini per avere
messo un incapace o una persona capace Così funziona. Non esiste
dire sempre o la colpa è degli altri , purtroppo questo assessore
che per anni non ha fatto niente . E chi doveva vigilare? Chi, se
non colui il quale presiede quella Giunta?
Allora, signor Presidente, chiedo seriamente - e spero che la
stampa dia risalto a questa mia proposta - che il Presidente venga
qua a dimettersi; se questo Parlamento è composto da incapaci, da
evasori, da malfattori, da coloro i quali gli impediscono di fare
rinnovamento, venga qua e ci mandi tutti a casa, si presenti ai
siciliani forte della sua posizione E si voti a giugno
Dice un proverbio siciliano, Presidente: aria nietta non teme il
tuono'. Se lui è nella giustezza della sua azione politica, i
siciliani lo premieranno; se lui ha fallito, dovrà accettare questo
responso.
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, soltanto una cosa, visto che
abbiamo degli studenti che oggi ci guardano: è chiaro che il suo
intervento era molto serio e quindi l'esordio del suo intervento,
forse sarebbe stato meglio evitarlo, perché chi sale su quello
scranno, su quel podio, ha il dovere di essere sempre molto serio.
Questo lo dico a beneficio dei ragazzi che ci guardano.
Non vorrei che si confondessero un po'ò i ruoli. Onorevole Milazzo
chi sale su quel podio ha il dovere di dire cose serie perché
questo non è un circo
MALAFARINA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAFARINA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, dopo queste
scaramucce, mi accontento di parlare dopo l'onorevole Milazzo, mi
ero prenotato dopo, va bene così.
Onorevole Vinciullo, ho ascoltato con interesse la sua relazione e
sinceramente mi sento un po' disorientato, usiamo questo termine.
Se ricordo bene il primo disegno di legge relativo al bilancio
della Regione è stato presentato intorno al 15, 20 dicembre;
ovviamente la ristrettezza dei tempi non ci dava la possibilità di
approvare entro il 31 dicembre e si è andati al primo esercizio
provvisorio.
Onorevole Vinciullo, vedo che il mio argomento la interessa
veramente molto
Secondo me è assolutamente inaccettabile che quest'Aula, dopo
l'ennesima riunione per la discussione sul bilancio, non debba
trovare un suo momento di sintesi.
Cronistoria: 20 dicembre circa, primo disegno di legge sul
bilancio, esercizio provvisorio, secondo disegno di legge sul
bilancio, esercizio provvisorio, mi corregga se mi sbaglio, terzo
disegno di legge sul bilancio, proposta di rinvio alla prossima
settimana. Quindi sicuramente per la fine di marzo non riusciremo
ad avere le idee chiaro su quello che è il bilancio sulla Regione.
Signor Presidente, tutto questo mi sa di presa in giro, non
sicuramente da parte sua, ma sicuramente da parte di un Governo che
non ha le idee chiare perché, se sino ad oggi ancora si è in attese
delle relazioni tecniche di accompagnamento della legge finanziaria
di bilancio, evidentemente c'è qualcosa che non funziona.
Siamo abituati a lavorare in un clima di perenne emergenza, di
confusione, in un clima di approssimazione, in un clima che ritengo
che quest'Aula abbia tollerato per troppo tempo, ma i problemi
urgono, vorrei semplicemente ricordare che il PIL siciliano si è
contratto, che la disoccupazione giovanile è in aumento, che
Palermo forse non è la capitale della cultura ma della
disoccupazione perché ha il 65 per cento circa di giovani in cerca
di prima occupazione.
La situazione è drammatica. Ma non è solo drammatica perché
mancano gli indirizzi politici, le idee chiare, le relazioni e
soprattutto mancano i soldi, è drammatica perché noi assistiamo
continuamente a delle comparsate televisive da parte di personaggi
molto approssimativi che danno numeri a casaccio. Danno numeri a
casaccio senza un sostegno documentale, con un ritorno di immagine
della Sicilia veramente negativo. E credo che questo sia un danno
per tutti i Siciliani perché è vero che già siamo brutti, sporchi e
cattivi, perché tali siamo stati dipinti e forse tali meritiamo di
essere dipinti per l'inettitudine, l'inefficienza e l'incapacità,
ma ancora oggi aggravare la nostra situazione è veramente
deplorevole e deprimente.
Signor Presidente, sarebbe il caso che questa Assemblea,
unanimemente, mettesse dei punti fermi richiedendo a gran voce il
rispetto dei tempi e delle modalità per la presentazione delle
leggi, in particolare questa del bilancio che, come è noto, è
decisamente la più delicata.
A parte l'assessore Lantieri, fino a poco fa presente in Aula,
oggi nei banchi del Governo non vedo nessun assessore. La cosa mi
sembra molto grave, molto deplorevole perché la Sicilia attende
delle risposte che non arrivano. Sottolineo: non arrivano
E personalmente ho sempre votato i provvedimenti più importanti,
ma per questa sessione di bilancio, se non mi dovesse convincere
appieno la struttura del bilancio, le scelte politiche che sono
sottostanti al bilancio e quant'altro, io preannuncio sin da ora il
mio voto negativo.
La Sicilia non merita questo trattamento. Questo Parlamento non
merita questo trattamento e credo che la politica, una buona volta
per tutte, debba dare risposte alla gente.
È l'ultima occasione utile che abbiamo per farlo, che si dessero
delle risposte serie e concrete.
PRESIDENTE. È iscritta a parlare l'onorevole Foti. A seguire
l'onorevole Rinaldi e poi l'onorevole Giovanni Greco.
Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi come ha detto
l'onorevole Malafarina, dal 23 dicembre, ricordo quando ho aperto
la posta elettronica, ci siamo ritrovati la proposta di bilancio
quando la stessa doveva arrivare almeno un mesetto prima, perché
questo Governo voleva un bilancio entro dicembre. Si è andati
all'esercizio provvisorio, si è prorogato l'esercizio provvisorio,
ed io oggi mi sento dire che ancora si dovrà aspettare del tempo.
Il tempo che ci vuole, ci vuole. Mi rassegno dato il ruolo di
opposizione cui sono relegata. Però, signor Presidente, vorrei che
appena si sblocca questa situazione, si metta la parola fine ad un
argomento veramente vergognoso che si trascina dal primo giorno di
questa legislatura.
Come ho più volte detto, già in una delibera di Giunta del
novembre del 2012 questo Governo poneva tra i suoi obiettivi
prioritari quello di portare a termine la riforma delle Aziende per
i servizi alle persone, previsto dall'articolo 10 della legge n.
328 del 2000. Cioè, si attende di fare una legge dal 2000. Tra un
poco questa attesa raggiungerà i 18 anni e noi ancora siamo qui ad
aspettare che ci si faccia questa cosa.
Ricorderà che un anno fa, presiedeva l'on. Lupo, ho fatto questa
richiesta. Egli mi disse: lei è capogruppo, porti in Conferenza dei
capigruppo, iscriva d'ufficio, d'ordine questa legge alla
Commissione I. Questo fu fatto, signor Presidente. E nel giugno
dello scorso anno l'abbiamo inviata alla II Commissione, presieduta
dall'on. Vinciullo, che ben conosce l'argomento, dato che nelle
truppe cammellate di Commissioni che fa fare, queste bellissime
commissioni, decine di volte sono venuti i rappresentanti dei
lavoratori delle IPAB, che sono lavoratori come gli altri, come
quelli che ho nominato poc'anzi, quelli delle Province, quelli dei
Consorzi di Bonifica, ma hanno una specialità, Presidente, una
specialità che oggi dovrebbe - visto il tam tam mediatico - colpire
ancora in maniera più profonda, dare uno schiaffo ai membri di
questa Assemblea, perché queste persone si occupano di inabili
gravi, anziani, persone che non hanno la famiglia, persone che
vivono a letto, che non si possono alzare e che sono totalmente
dipendenti dalle cure che i lavoratori gli danno.
E mentre c'è qualcuno che non prende lo stipendio da qualche mese,
abbiamo casi di persone di IPAB attive che accudiscono persone
anziane inabili gravi che non prendono lo stipendio anche da 30
mesi e che, pur avendo cercato di fare degli scioperi, di avere
visibilità presso le TV - e ce l'hanno avuta - lo stesso continuano
a cogliere solamente indifferenza.
Allora, Presidente, chiedo a tutti di lavorare per fare la
finanziaria, dopo di che iscrivere d'Ufficio la legge delle IPAB.
Presidente Vinciullo, mi rivolgo anche a lei, come siamo combinati
con la legge delle IPAB, che fra poco fa un anno? Oppure dobbiamo
fare solo titoli di giornale quando succede qualcosa di clamoroso?
Queste persone sono state in Commissione, a fare gli scioperi, a
fare le proteste, senza interrompere il servizio, eppure non hanno
colto la giusta sensibilità.
Allora, io chiedo che il disegno di legge sia iscritto all'ordine
del giorno dell'Assemblea perché la Commissione Bilancio, in 8
mesi, l'ha iscritto tante volte ma non lo ha mai trattato. E questo
è veramente terribile perché ci sono persone che ormai pensano di
ottenere giustizia e clamore mediatico con azioni ben più gravi e
irreparabili perché nessuno gli dà ascolto.
Invito tutti i colleghi che sicuramente nelle loro città hanno
delle IPAB, di andare a visitarle e vedere in quali condizioni di
disagio versano i lavoratori.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ricordo sempre a beneficio di chi
ci ascolta, che a stabilire il calendario dei lavori d'Aula è un
organo che è la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari;
soltanto quello è in grado di decidere cosa portare in Aula e
quando dibattere e analizzare disegni di legge.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo per oggi l'onorevole
Gianluca Micciché.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
1275/A
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Rinaldi e, a
seguire, l'onorevole Greco Giovanni e l'onorevole Cordaro.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, oggi
abbiamo inaugurato una nuova prassi, quella di ascoltare i numeri
di questa manovra finanziaria che dovremmo approvare detti
oralmente, senza un documento scritto.
Noi, oggi, abbiamo all'ordine del giorno la discussione sulla
Finanziaria e sul Bilancio, ma è chiaro, da quello che abbiamo
ascoltato dal Presidente, che ci saranno tempi lunghi, ed allora io
chiedo a questa Presidenza se è il caso di riunire nuovamente la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per aprire una
finestra e discutere di qualche altro disegno di legge che non
abbia nessuna incidenza nella finanziaria e nel Bilancio, ma che
tratti temi importanti ed urgenti tanto quanto la finanziaria.
Se questo è possibile, visto che, da quello che capisco qui, la
melina sarà ancora per molto tempo, prendere qualche altro disegno
di legge importante, portarlo in Aula e, nel frattempo, lavorarci
sopra.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni. Ne
ha facoltà.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi dispiace
che l'onorevole Vinciullo è andato via ma dovevo chiedergli delle
notizie perché ieri sera, guardando la trasmissione Quinta Colonna,
ho sentito un intervento di un amministratore di una società
partecipata della Regione che si lamentava che il Presidente della
Commissione l'aveva buttato fuori dalla Commissione.
Veda Presidente, questo non è mai avvenuto dentro quest'Assemblea,
da 10 anni che io ho l'onore di stare in quest'Assemblea. Volevo,
quindi, notizie, perché - se fosse vera questa notizia - le
dichiarazioni che ha fatto il dottore Passafiume, per quanto
riguarda la sua incolumità
CORDARO. Ma chi è Passafiume? Si chiama Fiumefreddo
GRECO Giovanni. Chiedo scusa, il dottore Fiumefreddo. Il dottore
Fiumefreddo ha esternato alla stampa di avere paura per la sua
incolumità. Così come ha fatto il mio collega Milazzo, che ha fatto
voti per respingere le dimissioni di questo amministratore, io
faccio voti affinché a questo amministratore venga assegnata la
scorta.
Non dobbiamo fare un altro eroe, perché un senatore della
Repubblica ha esternato che il dottore Fiumefreddo é come il
dottore Antoci. Il dottore Antoci ha subìto, come voi sapete, un
attentato. Ed è giusto, perché queste persone che lottano contro la
mafia, contro il malaffare, noi ce li dobbiamo tenere cari, perché
questa Regione ne ha bisogno. Questa Regione canaglia
Signor Presidente, quindi, le chiedo di farci avere le notizie che
questo amministratore della società Riscossione Sicilia ha fatto a
Quinta Colonna per potere, tutti assieme, fare un provvedimento e
poterlo aiutare nello svolgere le sue funzioni, perché veda, io non
so se lei ha capito, il senatore Lumia lo ha equiparato ad Antoci.
Ad Antoci gli hanno sparato Lui, invece, Fiumefreddo, ha avuto il
coraggio di fare i nomi dei deputati che, qui dentro, non pagano le
tasse.
Quindi, l'Assemblea viene accomunata ad un'associazione mafiosa
Questa è la vera verità su questo argomento. E tutto è partito da
una seduta di commissione.
Signor Presidente, quindi, ci faccia fare una seduta d'Aula per
sapere quello che è accaduto in II Commissione, per potere
deliberare e fare voti affinché al dottore Fiumefreddo venga
assegnata una scorta per potere fare e svolgere il suo ruolo come
si deve.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Cordaro. Ne ha
facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, avevo preparato un
intervento che aveva attinenza esclusiva all'ordine del giorno, e
cioè al disegno di legge sulla finanziaria che è, ormai da mesi, in
commissione bilancio.
Ed è di questo che, prioritariamente, mi occuperò. E, però, non
posso non raccogliere alcune grida d'allarme che ho sentito in
quest'Aula. Grida che vengono da alcuni colleghi che hanno posto in
essere e che hanno sottoposto all'attenzione dei presenti alcune
argomentazioni importanti.
Signor Presidente, noi da quattro mesi aspettiamo, come forza di
opposizione responsabile, che la maggioranza ed il Governo
regionale trovino un'intesa per dare, finalmente, le risposte
adeguate alle tante categorie di siciliani che vivono
nell'angoscia, nel bisogno, sempre più avviati verso una nuova
povertà, per non parlare di vera e propria fame.
Io prendo atto che siamo, ormai, in campagna elettorale, prendo
atto che, spesso, il Presidente della Regione dimentica di essere
la prima carica di Governo della nostra Regione, appunto, e pensa
di essere il capo dell'opposizione, però, Presidente, continuare
così per gli ultimi sei mesi di legislatura significa, a mio
parere, lasciare definitivamente nelle macerie una Terra e,
soprattutto, dei cittadini, che non meritano questo ulteriore
disdoro.
Il ragionamento che voglio svolgere, nel tempo che mi viene
concesso, è articolato, nel senso che queste settimane, questi
ultimi giorni, ci hanno, in buona sostanza, regalato altro che un
Circo Barnum di cracoliciana memoria, ci hanno regalato una
situazione davvero talmente aberrante, e mi dispiace per i giovani
siciliani che ci ascoltano e che vorrebbero sentire, da quest'Aula
ma, soprattutto, da casa, soluzioni concrete per i loro bisogni, ci
hanno regalato qualcosa di incomprensibile, prima che sotto il
profilo politico sotto il profilo umano.
Io faccio alcuni esempi, perché sono esempi che si susseguono in
questi giorni: un assessore del governo Crocetta, l'assessore
Miccichè, rappresentante dei centristi, viene cacciato dalla
Giunta, a mio parere per colpe non solo sue, perché c'è stato
qualcuno che ha fatto il pesce in barile, e questo emergerà se,
finalmente, come ho chiesto un paio di settimane fa, si terrà un
dibattito in Aula sulle ragioni politiche che hanno portato alle
dimissioni (tra virgolette, perché è stata una vera e propria
cacciata dal Governo) dell'assessore Micciché. Ebbene, il partito
di riferimento dell'assessore Miccichè, invece di prendere le
difese del suo assessore, si precipita a nominare un sostituto,
perché il problema non è che esiste una regola nella politica, ma
il problema è fare in modo che quella poltrona non si raffreddi,
che resti calda e che questo potere, esclusivamente fine a se
stesso venga gestito fino alla data delle elezioni. Prima nota
veramente particolare che mi amareggia.
Oggi, poi, ho ascoltato lo stimato collega Malafarina, eletto nel
listino del presidente della Regione, Crocetta, attaccare questo
Governo e questo Presidente della Regione perché non riusciamo a
trovare una quadra, con riferimento alla finanziaria delle
finanziarie , in quanto ultima di una legislatura, che dovrebbe
dare risposte concrete, reali e serie ai problemi della Sicilia.
Lo comprendo e sono d'accordo con lui, ma la gente continua a non
capire e continua a disorientarsi, così come non può non restare
disorientata quando ascolta un'intervista di un assessore in carica
del governo Crocetta, l'assessore Cracolici, che annuncia di
candidarsi alla Presidenza della Regione contro il presidente
Crocetta, pur facendo parte del suo Governo.
Io comincio a chiedermi: ma dove state portando le istituzioni? Ma
vi pare un modo serio di continuare ad agire, restando aggrappati,
ai limiti del ridicolo, alle vostre poltrone, pensando mai ad un
disegno complessivo di sviluppo della nostra Regione ma,
esclusivamente, alla prospettiva vostra, e, quando va bene, della
vostra fetta di comunità politica Ma il senso delle istituzioni,
il dovere morale che dovrebbe spingere ciascuno di noi verso un
disegno complessivo e verso il benessere dei siciliani, qual è?
Quello di un Presidente che, oggi, ha preso degli impegni sui
disabili dopo avere portato in giro per tutte le televisioni
italiane qualcosa che non è vera?
Spero, ardentemente, che sui disabili il Presidente della Regione
assuma, in concreto, un comportamento diverso rispetto a quello che
ha assunto, ad esempio, con gli sportellisti. Gli ex sportellisti
multifunzionali che, da due anni, attendono di andare a lavoro,
rispetto ai quali il Presidente della Regione ha assunto un impegno
solenne, in quest'Aula, impegno mai mantenuto.
Io spero, ardentemente, che per i disabili ci sia un modus
operandi diverso, e sulle cose serie che non hanno né destra, né
sinistra, né centro, né maggioranza, né opposizione, il Governo ci
troverà sempre pronti al voto, così come è accaduto per quello
strano stanziamento che, tuttavia, per senso di responsabilità,
l'Aula ha votato all'unanimità trattandosi di un esercizio
provvisorio che doveva essere solo tale e nel quale, invece, è
stata inserita, col consenso di tutti, una trance di finanziamento
importante, appunto, per i disabili.
Ma il problema - veramente dobbiamo spiegarlo ai siciliani - sono
i vitalizi, come si affanna il Presidente della Regione e altri che
ci vanno appresso? Ma è così difficile spiegare che i vitalizi non
riguardano noi che, ormai, dal 2011 abbiamo l'applicazione del
sistema contributivo? Riguarda coloro che erano deputati prima,
figli, parenti di ex Presidenti della Regione, di ex deputati. A
noi verrà riconosciuta una pensione con riferimento al contributo
che versiamo mensilmente; sono soldi nostri che accantoniamo
mensilmente, così come fa ogni professionista, così come fanno i
magistrati, così come fanno gli avvocati, così come fanno tutti.
Ma è così complicato, oppure c'è l'esigenza di spiegare qualcosa
di diverso dalla realtà per coprire le reali magagne?
Ma è normale pensare che, rispetto a 7 mila padri di famiglia,
dipendenti delle ex Provincie regionali, che hanno bisogno, con
buona pace, della riforma Crocetta-Giletti, che aspetta da cinque
anni di essere applicata; è normale che a fronte di 200 milioni di
euro necessari per non mettere nella disperazione, così come ha
contribuito questo Governo da ultimo con l'associazione allevatori,
140 mila euro, più di 100 padri di famiglia e madri di famiglia in
mezzo alla strada; ma è normale immaginare che dobbiamo
ricapitalizzare solo perché, altrimenti, siamo criminali,
Riscossione Sicilia con oltre 130 milioni di euro, quando abbiamo
l'esigenza di migliaia di padri di famiglia, mi riferisco, per non
essere strumentale, ai dipendenti delle ex Provincie regionali?
Oppure, fatto salvo il livello occupazionale di Riscossione
Sicilia, che è una priorità e che è già fatto salvo, qualunque cosa
accada a quel management, dobbiamo veramente pensare che non sia
più corretto individuare le reali priorità della Sicilia?
E, allora, chiedo, e concludo, alla maggioranza, e chiedo al
Governo uno scatto di dignità. Sediamoci attorno ad un tavolo,
individuiamo quali sono le priorità, chiudiamo questa finanziaria.
Non è plausibile immaginare che chi è seduto su una poltrona del
Governo sfugga alla responsabilità di approvare la finanziaria per
la semplice ragione che il presidente Crocetta, voce dal sen
fuggita, abbia detto che, una volta approvata la finanziaria, farà
il governo del Presidente. E, quindi, c'è la necessità per i
partiti della maggioranza di abbarbicarsi a queste poltrone di
assessore che così, invece, di perdere il 30 marzo, perderanno il
30 aprile. Ma è un modo serio di continuare ad operare rispetto ad
una Sicilia, alla disperazione? E qua si guarda tutti al proprio
destino o, comunque, alla propria prospettiva personale.
Allora, rispetto a questo, signor Presidente, chiedo scusa se ho
sforato il tempo, fino a qualche tempo fa potevamo dire che la
situazione era grave ma non seria. Oggi, purtroppo, a causa di
questo Governatore e di questo modus operandi, la situazione non è
soltanto grave, ma è diventata drammaticamente seria.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Tancredi. Ne ha
facoltà.
TANCREDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, cittadini, devo
dire che mi aspettavo che, oggi, ci sarebbe stata una seduta in
tono minore perché è chiaro che nessuno, in quest'Aula, si
aspettava che arrivassero i documenti finanziari. Ed è chiaro che i
documenti finanziari non arrivano per un problema tecnico, ma non
arrivano per un problema politico.
Mi chiedo se sia il caso di convocare l'Aula fino a quando non si
avrà la certezza che questi documenti arrivino. Come lei sa,
Presidente, mi divido fra la Commissione Lavoro' e la Commissione
Bilancio', e non ci sono giornate in cui in queste Commissioni non
arrivino persone, lavoratori, categorie varie; oggi, abbiamo avuto
un'audizione in Commissione Bilancio' dei Commissari delle
Province, che non posso definire che drammatica perché è chiaro ed
evidente che stiamo distruggendo tutto quello che è l'assetto
istituzionale di questa Regione.
Siamo fermi, immobili, aspettiamo che si arrivi ad aprile. Allora,
visto e considerato che, ormai, è chiaro che questa finanziaria
arriverà non prima di metà aprile e non verrà prodotta prima della
fine di aprile, forse, anche il primo maggio, come sempre accade,
non ci prendiamo in giro, non convochiamo più sedute d'Aula che non
servono a nulla, non prendiamo in giro i siciliani, perché stiamo
prendendo in giro i siciliani, lo facciamo da mesi, da mesi.
Cominciamo a prenderci le nostre responsabilità, sotto il profilo
politico, sotto il profilo istituzionale e sotto il profilo
dell'umanità perché la gente fuori aspetta quello che dobbiamo
produrre. E se non siamo in grado stiamo a casa ed aspettiamo che
il Governo si dia una mossa.
E, poi, non posso fare a meno di puntualizzare quelli che sono gli
aspetti economici reali. Vorrei, a questo punto, capire realmente
se ci sia una minima idea di quali siano i fabbisogni economici
reali di questa Regione per essere tenuta in vita. Oggi, da quello
che ho potuto capire, per le Province mancano 200 milioni; per i
precari non si sa quanto; gli ASU, non si sa come li potremo
sistemare; i comuni non si sa che fine faranno. Siamo sull'orlo di
un disastro istituzionale e nessuno riesce a far muovere questa
macchina ingolfata, bloccata. Un elefante impantanato nel fango,
questa è la Regione siciliana, in questo momento.
Chiedo, ufficialmente, a questa Presidenza di non indire la
prossima seduta. Sarà inutile Sarà un parlarci addosso inutile e
prenderemo, ulteriormente, in giro i siciliani che non se lo
meritano. Aspettano risposte che non stiamo dando.
PRESIDENTE. Non essendoci altri iscritti a parlare, ritornando al
punto espresso dal Presidente della Commissione Bilancio', non
essendoci altri punti all'ordine del giorno, sono costretto a
chiudere questa seduta ed a rinviarla, comunque a domani. Domani ci
sarà una seduta d'Aula che recherà Comunicazioni del Presidente
dell'Assemblea. Per quanto riguarda, invece, i disegni di legge che
ho all'ordine del giorno per oggi, ovviamente, rimarranno iscritti
ma torneremo a discuterne la prossima settimana, così come
richiesto dal Presidente della Commissione Bilancio'.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno.
CIANCIO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Presidente, se pensa di stare facendo un favore non
parlo Siccome l'ha detto quasi stufato
PRESIDENTE. No, no, assolutamente Sono curiosissimo di sentire
quello che ha da dire, per carità
CIANCIO. Ne sono certa, guardi
PRESIDENTE. Assolutamente
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, perché intervengo?
Perché domani, a Catania, il famoso Istituto di incremento ippico,
che qui noi tutti conosciamo, metterà all'asta 22 purosangue.
Ora, dove sta il problema? Il problema sta nel fatto che è stato
fatto un bando che, insomma, il direttore o la direttrice
dell'istituto ippico dice che sia assolutamente lineare e
trasparente, e noi non abbiamo motivo di non crederle. Però,
sicuramente mancano alcune cose fondamentali, secondo noi, che sono
state anche rilevate da un'associazione, la Free-green Sicilia ,
che ha proprio presentato una nota, a febbraio, all'Assessorato,
senza ricevere alcuna risposta, dicendo che questo bando non
prevedeva alcuna certezza per chi si fosse aggiudicato questi
animali. Non prevedeva la presentazione di documenti quali il
casellario giudiziario o i carichi pendenti, ma una semplice
autocertificazione che, come sappiamo, non garantisce, molto
spesso, il pieno rispetto delle regole.
Cosa contestava questa associazione? Contestava, anche, che nel
bando non ci sia alcun riferimento agli adempimenti che gli
aggiudicatari, poi, dovrebbero avere per quanto riguarda
l'adeguamento delle stalle, per quanto riguarda il rispetto delle
normative europee, il codice aziendale che viene rilasciato
dall'ASP, in contrapposizione con quanto dice la direttrice, che
invece dichiara che tutto questo è previsto dal bando.
Noi abbiamo visto il bando e, in realtà, non c'è alcun riferimento
a questa documentazione. Quindi, quello che chiediamo, e l'abbiamo
fatto con un'interrogazione che ho presentato in questi giorni
all'Assessorato - anche se non è presente nessuno del Governo, mi
auguro che questa Presidenza, che è così attenta a quello che
voglio dire, magari lo riferirà - proprio per sapere, intanto, come
verranno fatti i controlli, per sapere se l'Assessorato ha
intenzione di pubblicare e di farci sapere chi saranno i vincitori
di quest'asta e di controllare, soprattutto, che la documentazione,
che in questo momento viene richiesta solo tramite
un'autocertificazione, alla fine, venga effettivamente pubblicata
e resa nota a tutti.
Questo perché non vogliamo che questa gara si trasformi in un
semplice voler fare cassa dall'Istituto di incremento ippico e sia,
veramente ed in realtà, quello che è poi l'obiettivo
dell'istituto, che l'ente si pone, che è quello di diffondere
l'allevamento delle razze autoctone.
Presidenza del vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani,
mercoledì 15 marzo 2017, alle ore 16.00, con il seguente ordine del
giorno:
I.COMUNICAZIONI
II.COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA
III. DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per
l'esercizio finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio
2017- 2019 . (n. 1275)
2) - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
Legge di stabilità regionale . (n. 1276)
La seduta è tolta alle ore 17.19
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio