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Resoconto d'Aula della Seduta n. 412 di martedì 14 marzo 2017
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.00

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
  n.   410   e  n.  411  del  28  febbraio  2017  che,  non  sorgendo
  osservazioni, si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da parte dell'Assessore per l'agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea:

   N.  3652  -  Chiarimenti  in  merito  alla  rinnovata  nomina  del
  Direttore generale dell'E.S.A.
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   - Con nota prot. n. 63665/IN.16 del 27 dicembre 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   N.  3653  - Chiarimenti  in  merito  alla  nomina  del Commissario
  straordinario dell 'E.S.A.
   Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   - Con nota prot. n. 63666/IN.16 del 27 dicembre 2016 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
  legge:

   -  Norme  in  materia  di lavoro, di esodo  dei  lavoratori  e  di
  fuoriuscita  dal  bacino  dei soggetti utilizzati  in  A.S.U..  (n.
  1302).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Di  Maggio,
  D'Asero, Alongi, Fontana, Germanà, Lo Sciuto e Vinciullo in data 10
  marzo 2017.

             Annunzio di presentazione e contestuale invio
            di disegni di legge alle competenti Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono stati presentati  ed  inviati  alle
  competenti Commissioni i seguenti disegni di legge:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Disegno  di legge voto ai sensi dell'articolo 18 dello  Statuto
  della Regione recante  Disposizioni per la riduzione dei vitalizi'.
  (n. 1300).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 marzo 2017.
   Inviato il 7 marzo 2017.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Misure  per  la  prevenzione ed il contrasto  ai  fenomeni  del
  bullismo  e  del  cyberbullismo nel territorio della  Regione.  (n.
  1301).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 marzo 2017.
   Inviato il 7 marzo 2017.
   PARERE VI.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  stati  inviati  alle  competenti
  Commissioni i seguenti disegni di legge:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Armonizzazione  norme sulla dirigenza pubblica  regionale.  (n.
  1289).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 28 febbraio 2017.

   - Norme per la trasparenza delle nomine e delle designazioni della
  Giunta regionale e del Presidente della Regione. (n. 1290).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 28 febbraio 2017.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Norme  per  lo  sviluppo del settore nautico e delle  strutture
  ricettive turistiche. Istituzione dei  Marine Resort . (n. 1291).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 28 febbraio 2017.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Norme per la promozione e il miglioramento della qualità  degli
  interventi  di prevenzione, sanitari, socio sanitari e  sociali  in
  favore di persone minori, adolescenti e adulte affette dai disturbi
  dello  spettro  autistico. Interventi di sostegno in  favore  delle
  loro famiglie (n. 1287).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 28 febbraio 2017.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute e sono state assegnate  le
  seguenti richieste di parere  alle competenti Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  I.A.C.P. di Catania - Designazione componente effettivo in seno
  al Collegio sindacale. (n. 154/I).
   Pervenuto in data 3 marzo 2017.
   Inviato in data 3 marzo 2017.

   - I.A.C.P. di Enna - Designazione componente effettivo e supplente
  in seno al Collegio sindacale. (n. 155/I).
   Pervenuto in data 3 marzo 2017.
   Inviato in data 3 marzo 2017.

   -  C.C.I.A.A.  di Trapani - Designazione componente  effettivo  in
  seno al Collegio dei revisori dei conti. (n. 156/I).
   Pervenuto in data 9 marzo 2017.
   Inviato in data 7 marzo 2017.

   -  Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente (A.R.P.A.)  -
  Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei  revisori
  dei conti. (n. 157/I).
   Pervenuto in data 10 marzo 2017.
   Inviato in data 9 marzo 2017.

   -  Fondo  di  quiescenza del personale della Regione  siciliana  -
  Designazione componente effettivo in seno al Collegio dei  revisori
  dei conti. (n. 158/I).
   Pervenuto in data 10 marzo 2017.
   Inviato in data 9 marzo 2017.

   -  Designazione  componente effettivo  in  seno  al  Collegio  dei
  revisori  dei conti dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina.
  (n. 159/I).
   Pervenuto in data 10 marzo 2017.
   Inviato in data 9 marzo 2017.

   -  Designazione  componente effettivo  in  seno  al  Collegio  dei
  revisori  dei conti dell'Ente autonomo regionale Teatro di Messina.
  (n. 160/I).
   Pervenuto in data 10 marzo 2017.
   Inviato in data 9 marzo 2017.

            SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI) - BILANCIO (II)

   -  Piano  delle Azioni e dei Servizi Sociosanitari e  del  Sistema
  unico di accreditamento dei soggetti che erogano prestazioni socio-
  sanitarie. Richiesta di parere. (n. 81/VI-II).
   Pervenuto in data 12 settembre 2017.
   Inviato in data 7 marzo 2017.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3853 - Chiarimenti circa le ragioni del disimpegno della  base
  elicotteristica 'Eli Vizzini' sita a Vizzini (CT).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Raia Concetta

   N.  3855 - Chiarimenti sullo stato di implementazione del fondo di
  rotazione  per  interventi  straordinari  (R.I.S.)  per  gli   enti
  culturali e dello spettacolo in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Anselmo Alice

   N.  3859  -  Chiarimenti in ordine alla realizzazione  di  alloggi
  sociali nel territorio regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Giuffrida Salvatore

   N.   3860   -   Interventi  urgenti  per  assicurare   i   livelli
  occupazionali del settore dei rifiuti in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Figuccia Vincenzo

   N.  3862  -  Interventi in autotutela circa il riparto  del  fondo
  perequativo per l'anno 2016 ai Comuni dell'Isola.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Panepinto Giovanni; Milazzo Antonella Maria

   N.  3863 - Interventi per assicurare un'efficiente rete di guardia
  medica in Sicilia.
   - Assessore Salute
   Raia Concetta

   N.  3865  - Notizie sulla situazione economica dell'IRCAC e  della
  CRIAS.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3867 - Interventi in merito alla mancata approvazione dei PUDM
  e relative sospensioni delle concessioni balneari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Assenza Giorgio

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:
   N.  3851 - Chiarimenti in merito ai lavori di restauro delle terme
  arabe note come 'Bagni di Cefalà Diana'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Territorio e Ambiente
   La  Rocca  Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio   Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;       Foti
  Angela;    Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri  Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.   3852   -  Chiarimenti  sulle  procedure  amministrative   per
  l'apertura di agenzie di viaggio on line sul territorio regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Sammartino Luca

   N.  3854  - Chiarimenti in merito a quanto disposto dalla delibera
  di Giunta n. 166 del 2 maggio 2016.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Tancredi  Sergio;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Ciancio  Gianina;
  Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;  Ciaccio
  Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
  Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N.   3856   -  Chiarimenti  urgenti  circa  l'ente  di  formazione
  professionale IAL-SICILIA.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Figuccia Vincenzo; Falcone Marco

   N.   3857   -   Chiarimenti  in  ordine  all'effettiva  situazione
  patrimoniale di Riscossione Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Greco Giovanni

   N. 3858 - Iniziative in ordine al sistema kiss and fly all'interno
  dell'aereoporto  'Falcone  e Borsellino' usato  per  l'accertamento
  delle violazioni di sosta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Lentini  Salvatore; Turano Girolamo; La Rocca  Ruvolo  Margherita;
  Ragusa Orazio; Cani Gaetano; Sorbello Giuseppe

   N.  3864  -  Problematiche inerenti al presidio medico-veterinario
  del Comune di Trecastagni (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio    Giorgio;    Ferreri    Vanessa;    La   Rocca   Claudia;
  Mangiacavallo Matteo; Trizzino Giampiero; Ciancio Gianina;  Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 3866 - Interventi per contrastare la mancata apertura di alcuni
  spazi culturali in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3868  -  Urgente intervento per scongiurare  la  chiusura  del
  centro   cardiologico  pediatrico  del  Mediterraneo-Bambino   Gesù
  all'interno dell'ospedale San Vincenzo di Taormina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Falcone Marco

   N.  3869  -  Chiarimenti  in  ordine  all'effettiva  gestione  dei
  contenziosi da parte della società Riscossione Sicilia s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Greco Giovanni

   N.  3870  - Accertamento di eventuale responsabilità in capo  agli
  amministratori dell'ente di formazione professionale IAL-SICILIA  e
  iniziative   in   ordine   alle  garanzie  occupazionali  dei  suoi
  dipendenti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Figuccia Vincenzo

   N. 3871 - Chiarimenti in merito alle entrate iscritte a valere sul
  capitolo  4746  'Contributo  dovuto  dai  titolari  di  concessioni
  minerarie per idrocarburi liquidi e gassosi'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   La  Rocca  Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio    Giorgio;   Ciancio   Gianina;   Ferreri  Vanessa;   Foti
  Angela;    Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri  Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 3872 - Chiarimenti sulla gestione dell'AST.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   La  Rocca  Claudia; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti Angela;  Ciaccio  Giorgio;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3873  - Chiarimenti in ordine alla gestione del personale  del
  Consorzio autostrade siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Greco Giovanni
    N. 3874 - Restauro di villa Genuardi ad Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.   3875  -  Notizie  sulla  ventilata  apertura  di  un   centro
  accoglienza a Realmonte (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3876  -  Chiarimenti sull'operato del Comune  di  Siracusa  in
  relazione all'erogazione dei compensi incentivanti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N.  3877  -  Chiarimenti  sull'erogazione  della  retribuzione  di
  risultato presso il Comune di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N. 3878 - Chiarimenti sulle nomine presso Istituzione pubbliche di
  assistenza e beneficienza della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Figuccia Vincenzo

   N.  3879  -  Nomina  del  secondo  medico  di  base  a  San  Mauro
  Castelverde (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3880  - Gestione dei soccorsi e dell'emergenza causata  da  un
  incendio  sull'isola  di Pantelleria (TP)  nella  giornata  del  28
  maggio 2016.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   -  Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Palmeri    Valentina;   Cancelleri   Giovanni   Carlo;    Cappello
  Francesco;Tancredi   Sergio;  Ciaccio  Giorgio;   Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.   4231   -   Sospensione   della   revoca   dell'accreditamento
  all'Associazione  C.R.D.  -  Centro  per  la  disabilità  ONLUS  di
  Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Rinaldi Francesco

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  492  - Iniziative urgenti per risolvere l'emergenza ambientale
  che dal 22 gennaio 2017 ha investito il litorale di Scicli (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   N. 493  -  Iniziative  urgenti  per  contrastare  le infiltrazioni
  mafiose all'interno del settore agroalimentare siciliano.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   N. 494 - Indagine ispettiva presso l'ASP di Enna.
   - Assessore Salute
   Alloro Mario

   N.  495  -  Assegnazione  di personale anestesista  rianimatore  e
  infermieristico presso il presidio ospedaliero di Niscemi (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Zito  Stefano;
  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N.  496  -  Revisione dei criteri di selezione e dei  punteggi  di
  valutazione delle istanze progettuali PSR SICILIA 2014/2020  MISURA
  6.
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   Ferreri   Vanessa;   Cappello  Francesco;  Mangiacavallo   Matteo;
  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Trizzino  Giampiero;  Zito   Stefano;
  Ciaccio  Giorgio;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Ciancio
  Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Zafarana
  Valentina

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.  621  -  Iniziative  in  ordine alla procedura  di  nomina  dei
  direttori  generali  delle  Aziende  sanitarie  provinciali,  delle
  Aziende ospedaliere e delle Aziende ospedaliere universitarie della
  Regione siciliana.
   Greco  Giovanni;  Lentini  Salvatore; Ruggirello  Paolo;  Lombardo
  Salvatore Federico; Vinciullo Vincenzo; Di Giacinto Giovanni
   Presentata il 28/02/17

   N.  622  -  Iniziative per l' istituzione di  una  giornata  della
  memoria  volta  a  commemorare  i meridionali  morti  in  occasione
  dell'unificazione italiana.
   Tancredi  Sergio;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Ciaccio   Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti  Angela;
  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
   Presentata il 2/03/17

   N.  623  -  Rispetto dello statuto dei lavoratori e delle  libertà
  sindacali nella Regione siciliana.
   Alongi  Pietro;  D'Asero  Antonino; Di  Maggio  Giuseppe;  Fontana
  Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
  Vincenzo
   Presentata il 13/03/17

   N. 624 - Iniziative per l'attuazione della sentenza n. 70 del 2015
  della Corte costituzionale a favore dei titolari di pensione.
   Falcone   Marco;  Federico  Giuseppe;  Milazzo  Giuseppe;  Assenza
  Giorgio; Savona Riccardo; Rinaldi Francesco; Papale Alfio
   Presentata il 13/03/17

   N.  625  - Individuazione della sede della costituita Autorità  di
  sistema portuale presso l' Autorità portuale di Catania.
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Ferreri   Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano
   Presentata il 13/03/17

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

           Comunicazione di ritiro dell'interrogazione 3861

   PRESIDENTE.  Comunico che, con e-mail pervenuta il 2  marzo  2017,
  l'onorevole  Figuccia  ha  ritirato l'interrogazione  n.  3861,  di
  identico contenuto all'interrogazione n. 3856, a firma dello stesso
  deputato ed altri.

    L'Assemblea ne prende atto.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Informo che, con nota datata 9 marzo 2017,   pervenuta
  a  questa  Presidenza il 13 marzo successivo e protocollata  al  n.
  2267/AulaPG  del  14  marzo 2017, l'on. Maria  Leonarda  Maggio  ha
  dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare  Misto  con decorrenza
  9 marzo 2017.
   Pertanto,  a  far data dal 13 marzo 2017, ai fini parlamentari  lo
  stesso  deputato  cessa contestualmente di  far  parte  del  Gruppo
  parlamentare  Partito Democratico .

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione di richiesta di dibattito in Aula da parte del
                              Presidente
   della Commissione parlamentare regionale di inchiesta e vigilanza
     sul fenomeno della mafia in Sicilia onorevole Nello Musumeci

   PRESIDENTE. Comunico che con nota prot. n. 254/CPLM del  13  marzo
  2017,  pervenuta in pari data alla Segreteria generale, l'onorevole
  Nello  Musumeci,  nella  qualità di  Presidente  della  Commissione
  parlamentare regionale di inchiesta e vigilanza sul fenomeno  della
  mafia  in  Sicilia,  ha chiesto di potere intervenire  nella  prima
  seduta  utile  d'Aula, alla presenza del Presidente dell'Assemblea,
  per  rendere talune  comunicazioni e considerazioni relative al suo
   ruolo istituzionale .

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE  Comunico che l'onorevole Cimino sarà in missione   dal
  14 al 15 marzo 2017.

    L'Assemblea ne prende atto.

            Indirizzo di saluto ai docenti e agli  studenti
   dell'Istituto Tecnico Commerciale Salvatore Citelli di Regalbuto

      PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, lasciatemi rivolgere un saluto
  agli    studenti    e   agli   insegnanti   dell'Istituto   Tecnico
  Commerciale Salvatore Citelli di Regalbuto.
   Grazie per la vostra presenza.

   Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2017 e  bilancio
   pluriennale per il triennio 2017-2019 (n. 1275/A)
   Presidenza del vicepresidente Venturino


    Discussione del disegno di legge  Bilancio di previsione della
     Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2017 e bilancio
           pluriennale per il triennio 2017- 2019  (1275/A)

   PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:  Bilancio
  di  previsione della Regione siciliana per l'esercizio  finanziario
  2017  e  bilancio  pluriennale per il  triennio  2017-  2019 .  (n.
  1275/A), posto al numero 1).
   In  attesa  che giunga il presidente della Commissione  Bilancio ,
  sospendo l'Aula per cinque minuti.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.13, è ripresa alle ore 16.15)

    La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, do la parola al presidente  della
  Commissione  Bilancio , onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  le  chiedo scusa per il ritardo ma la  Commissione  ha
  finito   i  lavori  da  qualche  minuto.  Il  problema  che  vorrei
  rappresentare a questa Assemblea è che la Commissione non  è  stata
  nelle  condizioni  di poter predisporre gli atti  parlamentari  per
  essere approvati oggi.
   Fino  a  questa  mattina abbiamo incontrato tutti i  commissari  e
  rappresentanti dei lavori delle ex Province. Emerge una  situazione
  drammatica,  con  la  necessità di stanziare  circa  duecentoundici
  milioni euro per fare fronte alle esigenze delle Provincie.
   Di  fronte  a  questa proposta, il Governo, ad oggi, non  è  stato
  nelle  condizioni di formulare alcuna soluzione; nel senso  che  il
  prelievo  forzoso che viene imposto alle Provincie, da parte  dello
  Stato,  è  di  duecentosessanta  milioni  di  euro,  e  quindi   va
  ampiamente oltre il sessanta percento, con delle Provincie dove  si
  raggiungono  risultati  che sfiorano, come quelle  di  Trapani,  il
  novantacinque percento.
   Le  somme che lo Stato pensa di far ricadere sulle Provincie  come
  sanzioni per la mancata approvazione dei bilanci, per le difficoltà
  che   le   Provincie  trovano  a  causa  evidentemente  di   queste
  imposizioni forzose da parte dello Stato, portano il dato  a  circa
  quattrocento milioni di euro.
   Di  conseguenza,  lo  Stato  attraverso una  manovra  finanziaria,
  almeno  tolga  le  sanzioni,  oppure  per  essere  chiari  le  nove
  Provincie,  tutte  e nove, nessuna esclusa, possono  dichiarare  il
  default. E questa è la situazione che ci troviamo di fronte.
   Per  cui  noi, da una parte, ci aspettiamo che lo Stato attraverso
  un  provvedimento legislativo tolga le sanzioni che  si  vorrebbero
  imporre  alle ex Provincie siciliane, dall'altra parte sollecitiamo
  un  intervento maggiore da parte dello Stato. Cioè,  lo  Stato,  ad
  oggi,  ha  dichiarato  di  aver stanziato e  di  volere  stanziare,
  comunque  di  voler  concedere alle ex  Provincie  regionali  circa
  settanta  milioni di euro. Però, sia chiaro, queste non sono  nuove
  risorse,  questi non sono nuovi fondi che possono essere  destinati
  alle  Provincie. Questi settanta milioni di euro possono concorrere
  a  diminuire il prelievo forzoso che lo Stato vorrebbe imporre alle
  Provincie.  Per cui, si passerebbe dai duecentosessanta milioni  di
  euro,  a  circa centonovanta milioni di euro, e rimane  sempre  una
  somma importante.
   Circa  gli altri cinquantatre milioni di euro - e poi invito anche
  l'assessore a confermare lo stato di disagio e di drammaticità  che
  vivono  le  Provincie - circa i rimanenti cinquantatre  milioni  di
  euro,  vorrei ricordare alcune cose. Diciannovecentocinquanta  sono
  somme  che  abbiamo  già  stanziato e  che  sono  rivolte  solo  ed
  esclusivamente   per  l'assistenza  ai  ragazzi  e   alle   ragazze
  diversamente abili, e queste somme oggi i commissari hanno riferito
  essere  un  terzo rispetto a quello di cui loro hanno  bisogno.  La
  parte rimanente, che si aggira intorno ai trentaquattro milioni  di
  euro,  vorrei  ricordare che venti, è il contributo che  ogni  anno
  viene  dato  alle  Provincie, che comunque è già computato  tra  le
  spese  che  le  Provincie devono sostenere. La parte di  rimanente,
  circa  quattordici  milioni  di euro,  sono  risorse  che  dovremmo
  stanziare come Parlamento.
   Di  conseguenza, dai duecentoundici milioni di euro di deficit, si
  scenderebbe per essere chiari, a centonovantasette.
   Non  sfugge  a  lei,  signor Presidente, che di  fronte  a  questa
  situazione drammatica le Provincie oggi, con in testa il Presidente
  del  Libero  Consorzio,  e con la Città Metropolitana  di  Palermo,
  hanno fatto sapere alla Commissione  Bilancio che l'unica cosa  che
  possono  fare è quella di dichiarare il default, cioè è  quella  di
  dichiarare il fallimento.
   Tenga  presente  che,  in alcune province,  e  non  vorrei  essere
  partigiano,  come quella della provincia di Siracusa,  già  da  tre
  mesi  non  hanno percepito lo stipendio, cioè gennaio,  febbraio  e
  marzo, anche perché quella provincia, oltre ad essere caricata  dal
  terzo prelievo forzoso che lo Stato ha imposto, è anche caricata da
  un  debito  per sei milioni e settecentomila euro che dovrà  pagare
  fino al 2044.
   Quindi,  onorevoli colleghi, signor Presidente, vorrei ancora  una
  volta  farvi  riflettere sulla necessità di affrontare  in  maniera
  serena, ma anche con maggiore attenzione il problema legato alle ex
  province. E' un dramma che la Commissione conosceva, che stamattina
  è  stato  ulteriormente certificato da parte  dei  commissari,  con
  l'autorevole intervento dei sindacati e di conseguenza,  Presidente
  Venturino, se il Governo non ci aiuta a trovare le risorse  per  le
  province, è chiaro che non siamo nelle condizioni di operare.
   Circa la fusione fra il CAS e l'ANAS, un altro tema importante, la
  Commissione  sta  cercando  di incontrare,  non  solo  il  Governo,
  attraverso i suoi assessori, i suoi direttori generali,  che  è  un
  fatto scontato, ma abbiamo la necessità di incontrare l'ANAS.
   L'ANAS ci ha assicurato che tra martedì e mercoledì della prossima
  settimana  verrà  in Commissione ad illustrarci  quello  che  vuole
  fare. Anche perché, vedete, questa che è un'operazione economica di
  assoluta rilevanza, perché si tratta di cedere le nostre autostrade
  e  di cedere quelli che sono i diritti che la Sicilia e i siciliani
  hanno  sulle strade che hanno costruito di cederle appunto all'ANAS
  che è l'ente che a livello nazionale si occupa di strade.
   L'altro  problema che non siamo riusciti ad affrontare, nonostante
  la  pazienza che ho messo per raggiungere l'obiettivo, riguarda  la
  concessione  di  un  contributo  di centotrentamilioni  di  euro  a
  Riscossione Sicilia. Quest'anno dovremmo assegnare trentaduemilioni
  e   mezzo,   l'anno   prossimo  trentaduemilioni   e   mezzo,   più
  trentaquattro  e  novecento,  per il  prossimo  anno  ancora  altri
  trentadue e cinquecento.
   Di  conseguenza  la Commissione aveva convocato il  presidente  di
  Riscossione  Sicilia e aveva cercato di ottenere  le  risposte  per
  giustificare  questa  somma  così  importante  che  doveva   essere
  stanziata.  Non è stato possibile. Di conseguenza la Commissione  è
  arrivata  alla  soluzione di convocare il Presidente della  Regione
  nella  sua  qualità di socio unico e di maggioranza di  Riscossione
  Sicilia,  in  maniera  tale che i dati che non  siamo  riusciti  ad
  ottenere  dall'amministratore delegato, li porti in Commissione  il
  Presidente della Regione.
   Veda,  signor Presidente, un dato su cui la volevo far riflettere,
  insieme  a  tutti i colleghi,  centotrenta milioni di  euro',  sono
  dieci  volte, per essere chiari, le risorse che vengono  stanziate,
  per  le  province  regionali.  La provincia  regionale  ha  seimila
  dipendenti  più ottocento delle società partecipate e,  Riscossione
  Sicilia,  ha  solo il dieci per cento dei dipendenti che  hanno  le
  province. Quindi, un altro tema che non siamo riusciti a risolvere.
   Per  quanto riguarda, invece, i consorzi di bonifica, solo qualche
  minuto  fa  è  arrivata  in Commissione la  relazione  che  avevamo
  chiesto  a  supporto dell'incremento di quindici  milioni  di  euro
  delle  somme  destinate ai consorzi di bonifica, mentre l'assessore
  per  la  pubblica  istruzione mi ha chiamato stamattina  per  farmi
  sapere   che   avrebbe  mandato  una  scheda  per  giustificare   i
  sedicimilioni in più destinati alla formazione professionale.
   Ci  sono  altri aspetti come quelli legati alle somme da destinare
  ai  forestali,  al  Corpo forestale, all'azienda  forestale.  Siamo
  quindi in attesa di avere le relazioni.
   La  Commissione  appena  finirà l'Aula,  tornerà  a  lavorare.  E'
  convocata domani mattina, anche domani pomeriggio, anche in  seduta
  notturna, nonostante sia stato chiesto di non farlo, perché abbiamo
  l'obiettivo di poter concludere i lavori. Ma, per poter  concludere
  i   lavori,  sia  chiaro,  occorrono  risposte  certe  alle   varie
  problematiche  ancora aperte, e che meritano la  dovuta  attenzione
  compresi,   ad  esempio, gli sportellisti, su cui non  mi  pare  di
  avere  il  generale consenso da parte delle forze politiche  e  dei
  sindacati;  gli  ASU, sui quali ancora c'è qualche problema  legato
  all'impegno delle risorse per il dicembre 2016, e per il 2017-2018;
  i lavoratori socialmente utili, i 241 statali.
   Per  cui  vedete, la Commissione, con l'apporto  di  tutti  e  con
  l'impegno  di  tutti, come i colleghi possono  verificare  e  come,
  comunque,  i  cittadini possono verificare  entrando  sul  sito  in
  streaming, sta cercando di portare per il secondo anno consecutivo,
  in questo Parlamento, un finanziaria che sia una finanziaria chiusa
  e  un bilancio che, anziché produrre debiti e produrre mutui come è
  successo  per  trentasette  anni  di  seguito,  possa  chiudere  in
  pareggio il bilancio della regione.
   Ce lo chiede con forza il Decreto legislativo n. 118 del 23 giugno
  2011,  ma credo che sia un impegno per tutti noi cercare di trovare
  soluzioni che siano adeguate ai bisogni della gente e soluzioni che
  siano rispettose dei diritti e dei doveri di ognuno.
   Per  questo  motivo, signor Presidente, le rassegno la  difficoltà
  che  la  Commissione ha avuto di concludere i lavori  entro  questa
  settimana. Puntiamo, speriamo,  lavorando tutta questa settimana  e
  anche la prossima,  di  concludere i lavori per poterli portare  in
  Aula.
   E' chiaro che non aiuta il clima di generale difficoltà che stiamo
  vivendo.  Non  aiutano questi attacchi che sta subendo  l'assessore
  per  l'economia, a cui va la mia solidarietà personale e quella  di
  parte  se  non  di tutta la Commissione. E' chiaro che,  quando  si
  opera  in un momento così difficile, in un momento così stringente,
  non  possiamo  vedere uno dei due protagonisti  essere  oggetto  di
  quotidiani  attacchi. Abbiamo bisogno di pace, abbiamo  bisogno  di
  serenità, abbiamo già tanti agenti esterni che lavorano per rendere
  poco  serena  la  Commissione  - ma  la  Commissione  non  si  farà
  influenzare  da  nessuno e da nessun evento -, perché  sappiamo  di
  avere operato nell'assoluto rispetto del Regolamento.
   E'  chiaro,  però,  che  se anche da parte  del  Governo  arrivano
  attacchi  nei  confronti di suoi autorevoli esponenti  e  anche  da
  parte del Governo, anziché aiutare per rasserenare gli animi  e  ci
  sono  continui  conflitti è chiaro che il lavoro della  Commissione
  diventa quanto più difficile possibile.
   Per  questo motivo, ripeto, chiedo anche che il Governo si attivi,
  non  solo  a  dare  risposte certe e concrete ai quesiti  formulati
  dalla  Commissione, ma che soprattutto vengano,  di  qui  a  quando
  verrà  approvato il bilancio, a crearsi le condizioni di  serenità,
  di  tranquillità  e  di rispetto reciproco che deve  caratterizzare
  l'azione  politica  di  chi amministra, di chi  controlla,  di  chi
  verifica,  di  chi  deve approvare provvedimenti  così  importanti,
  ricordando   -  e  chiudo - che questa è l'ultima  finanziaria  che
  produrrà questa legislatura.

   PRESIDENTE.  Mi  sembra  chiaro che la  richiesta  del  presidente
  Vinciullo vada nella direzione di posticipare il tutto la  prossima
  settimana per quanto riguarda la trattazione dei disegni  di  legge
  nn. 1275 e 1276.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi  abbiamo  capito
  qual   è  l'intenzione  del  presidente  della  Commissione,   però
  probabilmente  abbiamo ascoltato meno quali sono le intenzioni  dei
  siciliani  e,  soprattutto, da chi aspetta  un  esito  rispetto  al
  bilancio.
   Abbiamo  ascoltato  quali  sono le considerazioni  del  Presidente
  della  Commissione   Bilancio , ma mi sembra  di  aver  colto  che,
  sicuramente,  c'è  stato  grande  spazio  per  le  audizioni,   per
  ascoltare quello che già sappiamo rispetto ai temi delle province e
  non  solo,  ma  mi  sembra che ancora non ci sia alcun  barlume  di
  proposta  da  parte  del  Governo  rispetto  a  quella  che  è   la
  prospettiva  che deve accompagnare da una parte i lavori  d'Aula  e
  dall'altra  l'attesa  dei cittadini rispetto a  questo   benedetto'
  bilancio.
   A  febbraio c'era stata proposta, c'era l'ipotesi di andare avanti
  con  i  lavori per potere finalmente dare risposte rispetto a tutta
  una  serie  di  temi  che,  legittimamente,  sono  stati  posti  al
  Presidente  della  Commissione Bilancio ma poi tutto  questo  si  è
  concluso con una proroga, con un esercizio provvisorio di un mese.
   Non ho ben capito, adesso, se dietro queste considerazioni, dietro
  questa  relazione,  si  cela - di fatto - un  accordo  sotteso  col
  Governo  regionale che, con molta probabilità, vorrà riportarci  un
  altro  mese di proroga. Se così non è, perché non ce lo  vengono  a
  dire subito?
   Se  così non è, per quali ragioni, ad oggi, non abbiamo un  elenco
  chiaro dell'ordine di priorità che il Governo si vuole assumere  ed
  in  quale  direzione  vuole portarci nei prossimi  giorni  e  nelle
  prossime ore?
   Parliamo di rinvio ad un'ulteriore settimana.
   Il  fatto  che mancano qualcosa come 53 milioni di euro  per  fare
  quadrato attorno all'economia e alle somme spettanti alle province,
  lo sapevamo già.
   E'  chiaro  che i trasferimenti dello Stato si erano ridotti.  Non
  stiamo  apprendendo  adesso, a marzo 2017, che i  trasferimenti  si
  erano  ridotti  e che il prelievo forzoso, d'altra  parte,  si  era
  ulteriormente generato.
   Queste  sono  notizie che sappiamo già da tempo ma  rispetto  alle
  quali, non solo con riferimento ai dipendenti delle province ma con
  riferimento a tutti i servizi che i liberi dei consorzi dei  comuni
  dovrebbero   erogare.  Servizi  tutti  bloccati:  dal  tema   delle
  disabilità  -  su cui il Presidente della Regione continua  a  fare
  conferenze  stampa  dicendo che risolverà tutti  i  problemi  della
  disabilità in poche ore, aveva detto qualche settimana fa.
   Eppure siamo ancora in attesa
   Come  del  resto siamo in attesa di avere risposte in  termini  di
  province,  rispetto  ai  temi delle strade  provinciali,  siamo  in
  attesa di avere risposte rispetto ai temi delle scuole.
   Tutto  questo  con  un Governo che continua a trovare  alibi,  che
  continua  -  ci  dice  il Presidente della  Commissione  -  a  fare
  audizioni.
   Abbiamo  il tempo ancora per fare audizioni, invece di portare  la
  finanziaria in Aula.
   Presidente, vorrei che il Governo chiarisse qual è l'obiettivo che
  si vuole dare da qui alla prossima settimana.
   Ci  sono  delle  priorità che ruotano attorno alle promesse  fatte
  agli   sportelli  multifunzionali?  Ci  sono  delle  priorità  date
  rispetto  ai  temi della riforma delle SRR? Ci sono delle  priorità
  rispetto ai temi degli ASU? Rispetto ai precari degli enti  locali?
  Rispetto  alla promessa di equiparare i lavoratori ex PIP ad  altre
  categorie  di lavoratori? Si vuole davvero avviare questo  processo
  di  stabilizzazione? Si vogliono creare le condizioni  per  erogare
  somme  a  questo personale e a garantire che i pensionati dell'EAS,
  che  da otto anni percepiscono un taglio del 30 per cento dei  loro
  stipendi?
   Tutte  vertenze  che non sto ponendo io, signor Presidente,  tutte
  vertenze poste al Presidente della Regione che oggi ci fa dire, per
  bocca  del Presidente della Commissione, che ancora c'è tempo,  che
  dobbiamo  fare  audizioni e che siamo in attesa della  Sicilia  che
  vedremo bene forse soltanto quando lui andrà via.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo:

   -l'onorevole Ciaccio, o dal 4 marzo al 3 aprile;
  -gli onorevoli Cani, Lombardo, Sorbello, Tamajo, Panepinto e Alloro
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                1275/A

   MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  Giuseppe.  Signor Presidente, una curiosità.  Mentre  lei
  presiedeva,  l'onorevole  Figuccia  svolgeva  il  suo  ufficio   di
  segretario d'Aula ed io ero qua. Come è potuto accadere  che  si  è
  prenotato prima del sottoscritto? Che le ha fatto? Ha detto,  vengo
  io? Era solo una curiosità, signor Presidente, per scherzare. Ma mi
  lasci parlare

   PRESIDENTE.  Quando lei era ancora fuori, l'onorevole Figuccia  si
  era  prenotato  dicendomi che, non appena  finita  la  lettura  del
  verbale

   MILAZZO  Giuseppe.  E  perché l'ha chiesto a  lei?  Perché  ha  il
  vantaggio  che ce l'ha accanto?  Che fa? Me la fa la cortesia,  che
  fa  appena  finisce  che fa mi fa parlare?  No, era  per  scherzare
  Presidente. Se fosse stata una cosa grave, o importante non l'avrei
  detta  al  microfono, perché noi qua al microfono cose serie  è  di
  raro che le diciamo.

   PRESIDENTE. Questo è un suo parere, onorevole Milazzo. Che io  non
  condivido

   MILAZZO  Giuseppe.  Lei  potrà anche non condividere,  Presidente,
  forse  non  lo  condivido nemmeno io, forse  però  i  siciliani  lo
  condividono.
   Signor  Presidente,  volevo chiedere a  gran  voce  al  Presidente
  Fiumefreddo  di ripensarci e di non dimettersi. Sono  convinto  che
  debba  continuare la sua opera e smascherare i furfanti,  coloro  i
  quali  indebitano  quotidianamente  e  mantengono  questo  gap   di
  bilancio, di mancata riscossione che si annida in questo Palazzo.
   Io  chiedo  a Fiumefreddo di ripensarci, di rimanere al timone  di
  Riscossione  Sicilia  e  di continuare  a  portare  avanti  i  suoi
  successi,  soprattutto in tandem con il Presidente  della  Regione.
  Perché  le  cose sono due, Presidente: o Fiumefreddo ci ripensa,  o
  Crocetta  si deve dimettere insieme a Fiumefreddo - cosa  forse  la
  seconda ipotesi è più plausibile - per un semplice motivo.
   La  questione disabili è sotto gli occhi di tutti. Potrei  parlare
  di  altre cose, ma parliamo dei disabili che vengono a pietire, che
  vengono  a chiedere la cortesia di non essere più presi in giro  da
  una  classe  dirigente ben individuata, cioè coloro  i  quali  sono
  stati   chiamati  a  governare  la  Sicilia.  E  non   parlo   solo
  dell'assessore  Micciché,  parlo  di  colui  il  quale  lo   nominò
  assessore,  parlo di colui il quale presiedeva la Giunta regionale,
  parlo  di  colui il quale, da quattro anni e mezzo, non ha  chiesto
  una  relazione, né a Micciché, né al suo capo dipartimento. E gira,
  televisione  per  televisione, radio per radio, e  Commissione  per
  Commissione, additando gli altri, e se uno si sintonizza da Bolzano
  dice  che   Crocetta è all'opposizione . No, è il Presidente  della
  Regione.
   Ed  allora, basta leggere sommariamente, senza approfondimento, lo
  Statuto  siciliano,  per individuare molte  colpe  e  competenze  -
  competenze in seno, come dire, intese come attribuzioni, come colui
  il  quale  è  competente - perché da quattro anni e  mezzo  non  si
  occupa nessuno dei disabili in Sicilia. Ora cerchiamo i disabili da
  smascherare, il sindaco che non l'ha segnalato. Ma noi  da  quattro
  anni e mezzo cosa abbiamo fatto? Zero  Non abbiamo fatto un tubo
   Ora,  dopo che sono venuti qua ad occupare prima il Palazzo  della
  Giunta  regionale, oggi l'Assemblea Regionale, cominciamo ad essere
  sensibili su questi temi. Ed allora, Presidente, non scherzo quando
  dico  che Fiumefreddo è l'ultimo dei nostri problemi, perché  anche
  colui  il  quale è nominato dal Presidente della Regione a dirigere
  la  società  che  si occupa di riscossione, non può che  assorbire,
  porre  in  essere,  quelle  che sono le  indicazioni  di  carattere
  politico  del  Presidente della Regione. Non può,  non  esiste  una
  persona  sganciata dall'indirizzo politico. Quando la nomina  viene
  dall'organo politico, non esiste.
   Stiamo  dipingendo  la Regione che non è così  strutturata  da  un
  punto  di  vista  istituzione e costituzionale  Se  io  nomino  una
  persona,  risponderà a me, ed io risponderò ai cittadini per  avere
  messo  un incapace o una persona capace  Così funziona. Non  esiste
  dire sempre o  la colpa è degli altri ,  purtroppo questo assessore
  che  per anni non ha fatto niente . E chi doveva vigilare? Chi,  se
  non colui il quale presiede quella Giunta?
   Allora,  signor  Presidente, chiedo seriamente - e  spero  che  la
  stampa dia risalto a questa mia proposta - che il Presidente  venga
  qua  a dimettersi; se questo Parlamento è composto da incapaci,  da
  evasori, da malfattori, da coloro i quali gli impediscono  di  fare
  rinnovamento,  venga qua e ci mandi tutti a casa,  si  presenti  ai
  siciliani forte della sua posizione  E si voti a giugno
   Dice un proverbio siciliano, Presidente:  aria nietta non teme  il
  tuono'.  Se  lui  è  nella giustezza della sua azione  politica,  i
  siciliani lo premieranno; se lui ha fallito, dovrà accettare questo
  responso.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Milazzo,  soltanto  una  cosa,  visto  che
  abbiamo  degli studenti che oggi ci guardano: è chiaro che  il  suo
  intervento  era molto serio e quindi l'esordio del suo  intervento,
  forse  sarebbe  stato meglio evitarlo, perché chi  sale  su  quello
  scranno, su quel podio, ha il dovere di essere sempre molto serio.
   Questo lo dico a beneficio dei ragazzi che ci guardano.
   Non vorrei che si confondessero un po'ò i ruoli. Onorevole Milazzo
  chi  sale  su  quel  podio ha il dovere di dire cose  serie  perché
  questo non è un circo

   MALAFARINA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MALAFARINA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  dopo  queste
  scaramucce,  mi accontento di parlare dopo l'onorevole Milazzo,  mi
  ero prenotato dopo, va bene così.
   Onorevole Vinciullo, ho ascoltato con interesse la sua relazione e
  sinceramente mi sento un po' disorientato, usiamo questo termine.
   Se  ricordo  bene il primo disegno di legge relativo  al  bilancio
  della  Regione  è  stato presentato intorno  al  15,  20  dicembre;
  ovviamente la ristrettezza dei tempi non ci dava la possibilità  di
  approvare  entro  il 31 dicembre e si è andati al  primo  esercizio
  provvisorio.
   Onorevole  Vinciullo,  vedo  che il  mio  argomento  la  interessa
  veramente molto
   Secondo  me  è  assolutamente inaccettabile che  quest'Aula,  dopo
  l'ennesima  riunione  per la discussione sul  bilancio,  non  debba
  trovare un suo momento di sintesi.
   Cronistoria:  20  dicembre  circa,  primo  disegno  di  legge  sul
  bilancio,  esercizio  provvisorio, secondo  disegno  di  legge  sul
  bilancio,  esercizio provvisorio, mi corregga se mi sbaglio,  terzo
  disegno  di  legge sul bilancio, proposta di rinvio  alla  prossima
  settimana.  Quindi sicuramente per la fine di marzo non  riusciremo
  ad avere le idee chiaro su quello che è il bilancio sulla Regione.
   Signor  Presidente,  tutto questo mi sa  di  presa  in  giro,  non
  sicuramente da parte sua, ma sicuramente da parte di un Governo che
  non ha le idee chiare perché, se sino ad oggi ancora si è in attese
  delle relazioni tecniche di accompagnamento della legge finanziaria
  di bilancio, evidentemente c'è qualcosa che non funziona.
   Siamo  abituati  a lavorare in un clima di perenne  emergenza,  di
  confusione, in un clima di approssimazione, in un clima che ritengo
  che  quest'Aula  abbia tollerato per troppo tempo,  ma  i  problemi
  urgono,  vorrei semplicemente ricordare che il PIL siciliano  si  è
  contratto,  che  la  disoccupazione giovanile  è  in  aumento,  che
  Palermo   forse   non  è  la  capitale  della  cultura   ma   della
  disoccupazione perché ha il 65 per cento circa di giovani in  cerca
  di prima occupazione.
   La  situazione  è  drammatica. Ma non  è  solo  drammatica  perché
  mancano  gli  indirizzi politici, le idee chiare,  le  relazioni  e
  soprattutto  mancano  i soldi, è drammatica perché  noi  assistiamo
  continuamente a delle comparsate televisive da parte di  personaggi
  molto  approssimativi che danno numeri a casaccio. Danno  numeri  a
  casaccio  senza un sostegno documentale, con un ritorno di immagine
  della  Sicilia veramente negativo. E credo che questo sia un  danno
  per tutti i Siciliani perché è vero che già siamo brutti, sporchi e
  cattivi, perché tali siamo stati dipinti e forse tali meritiamo  di
  essere  dipinti per l'inettitudine, l'inefficienza e  l'incapacità,
  ma   ancora   oggi  aggravare  la  nostra  situazione  è  veramente
  deplorevole e deprimente.
   Signor   Presidente,  sarebbe  il  caso  che   questa   Assemblea,
  unanimemente, mettesse dei punti fermi richiedendo a gran  voce  il
  rispetto  dei  tempi  e delle modalità per la  presentazione  delle
  leggi,  in  particolare questa del bilancio che,  come  è  noto,  è
  decisamente la più delicata.
   A  parte  l'assessore Lantieri, fino a poco fa presente  in  Aula,
  oggi  nei banchi del Governo non vedo nessun assessore. La cosa  mi
  sembra  molto  grave, molto deplorevole perché la  Sicilia  attende
  delle risposte che non arrivano. Sottolineo: non arrivano
   E  personalmente ho sempre votato i provvedimenti più  importanti,
  ma  per  questa sessione di bilancio, se non mi dovesse  convincere
  appieno  la  struttura del bilancio, le scelte politiche  che  sono
  sottostanti al bilancio e quant'altro, io preannuncio sin da ora il
  mio voto negativo.
   La  Sicilia  non merita questo trattamento. Questo Parlamento  non
  merita questo trattamento e credo che la politica, una buona  volta
  per tutte, debba dare risposte alla gente.
   È  l'ultima occasione utile che abbiamo per farlo, che si  dessero
  delle risposte serie e concrete.

   PRESIDENTE.  È  iscritta  a parlare l'onorevole  Foti.  A  seguire
  l'onorevole Rinaldi e poi l'onorevole Giovanni Greco.
   Ne ha facoltà.

   FOTI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi  come  ha   detto
  l'onorevole Malafarina, dal 23 dicembre, ricordo quando  ho  aperto
  la  posta  elettronica, ci siamo ritrovati la proposta di  bilancio
  quando  la  stessa doveva arrivare almeno un mesetto prima,  perché
  questo  Governo  voleva  un bilancio entro dicembre.  Si  è  andati
  all'esercizio provvisorio, si è prorogato l'esercizio  provvisorio,
  ed io oggi mi sento dire che ancora si dovrà aspettare del tempo.
   Il  tempo  che ci vuole, ci vuole. Mi rassegno dato  il  ruolo  di
  opposizione cui sono relegata. Però, signor Presidente, vorrei  che
  appena si sblocca questa situazione, si metta la parola fine ad  un
  argomento veramente vergognoso che si trascina dal primo giorno  di
  questa legislatura.
   Come  ho  più  volte  detto, già in una  delibera  di  Giunta  del
  novembre  del  2012  questo Governo poneva  tra  i  suoi  obiettivi
  prioritari quello di portare a termine la riforma delle Aziende per
  i  servizi alle persone, previsto dall'articolo 10 della  legge  n.
  328  del 2000. Cioè, si attende di fare una legge dal 2000. Tra  un
  poco questa attesa raggiungerà i 18 anni e noi ancora siamo qui  ad
  aspettare che ci si faccia questa cosa.
   Ricorderà  che un anno fa, presiedeva l'on. Lupo, ho fatto  questa
  richiesta. Egli mi disse: lei è capogruppo, porti in Conferenza dei
  capigruppo,   iscriva  d'ufficio,  d'ordine   questa   legge   alla
  Commissione  I. Questo fu fatto, signor Presidente.  E  nel  giugno
  dello scorso anno l'abbiamo inviata alla II Commissione, presieduta
  dall'on.  Vinciullo, che ben conosce l'argomento,  dato  che  nelle
  truppe  cammellate  di Commissioni che fa fare,  queste  bellissime
  commissioni,  decine  di  volte sono venuti  i  rappresentanti  dei
  lavoratori  delle IPAB, che sono lavoratori come  gli  altri,  come
  quelli che ho nominato poc'anzi, quelli delle Province, quelli  dei
  Consorzi  di  Bonifica,  ma hanno una specialità,  Presidente,  una
  specialità che oggi dovrebbe - visto il tam tam mediatico - colpire
  ancora  in  maniera più profonda, dare uno schiaffo  ai  membri  di
  questa  Assemblea,  perché queste persone si  occupano  di  inabili
  gravi,  anziani,  persone che non hanno la  famiglia,  persone  che
  vivono  a  letto,  che non si possono alzare e che sono  totalmente
  dipendenti dalle cure che i lavoratori gli danno.
   E mentre c'è qualcuno che non prende lo stipendio da qualche mese,
  abbiamo  casi  di  persone di IPAB attive che  accudiscono  persone
  anziane  inabili gravi che non prendono lo stipendio  anche  da  30
  mesi  e  che, pur avendo cercato di fare degli scioperi,  di  avere
  visibilità presso le TV - e ce l'hanno avuta - lo stesso continuano
  a cogliere solamente indifferenza.
   Allora,  Presidente,  chiedo  a tutti  di  lavorare  per  fare  la
  finanziaria, dopo di che iscrivere d'Ufficio la legge  delle  IPAB.
  Presidente Vinciullo, mi rivolgo anche a lei, come siamo  combinati
  con  la  legge delle IPAB, che fra poco fa un anno? Oppure dobbiamo
  fare solo titoli di giornale quando succede qualcosa di clamoroso?
   Queste  persone sono state in Commissione, a fare gli scioperi,  a
  fare  le proteste, senza interrompere il servizio, eppure non hanno
  colto la giusta sensibilità.
   Allora,  io chiedo che il disegno di legge sia iscritto all'ordine
  del  giorno  dell'Assemblea perché la Commissione  Bilancio,  in  8
  mesi, l'ha iscritto tante volte ma non lo ha mai trattato. E questo
  è  veramente terribile perché ci sono persone che ormai pensano  di
  ottenere giustizia e clamore mediatico con azioni ben più  gravi  e
  irreparabili perché nessuno gli dà ascolto.
   Invito  tutti  i colleghi che sicuramente nelle loro  città  hanno
  delle  IPAB, di andare a visitarle e vedere in quali condizioni  di
  disagio versano i lavoratori.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ricordo sempre a beneficio di  chi
  ci  ascolta, che a stabilire il calendario dei lavori d'Aula  è  un
  organo  che è la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari;
  soltanto  quello  è  in grado di decidere cosa portare  in  Aula  e
  quando dibattere e analizzare disegni di legge.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che ha chiesto congedo per oggi  l'onorevole
  Gianluca Micciché.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                1275/A

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare  l'onorevole  Rinaldi  e,  a
  seguire, l'onorevole Greco Giovanni e l'onorevole Cordaro.

   RINALDI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  Governo,  oggi
  abbiamo  inaugurato una nuova prassi, quella di ascoltare i  numeri
  di   questa  manovra  finanziaria  che  dovremmo  approvare   detti
  oralmente, senza un documento scritto.
   Noi,  oggi,  abbiamo  all'ordine del giorno la  discussione  sulla
  Finanziaria  e  sul  Bilancio, ma è chiaro, da quello  che  abbiamo
  ascoltato dal Presidente, che ci saranno tempi lunghi, ed allora io
  chiedo  a  questa Presidenza se è il caso di riunire nuovamente  la
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per  aprire  una
  finestra  e  discutere di qualche altro disegno di  legge  che  non
  abbia  nessuna incidenza nella finanziaria e nel Bilancio,  ma  che
  tratti temi importanti ed urgenti tanto quanto la finanziaria.
   Se  questo è possibile, visto che, da quello che capisco  qui,  la
  melina  sarà ancora per molto tempo, prendere qualche altro disegno
  di  legge  importante, portarlo in Aula e, nel frattempo, lavorarci
  sopra.

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni.  Ne
  ha facoltà.

   GRECO Giovanni. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi dispiace
  che  l'onorevole Vinciullo è andato via ma dovevo chiedergli  delle
  notizie perché ieri sera, guardando la trasmissione Quinta Colonna,
  ho  sentito  un  intervento  di un amministratore  di  una  società
  partecipata della Regione che si lamentava che il Presidente  della
  Commissione l'aveva buttato fuori dalla Commissione.
   Veda Presidente, questo non è mai avvenuto dentro quest'Assemblea,
  da  10  anni che io ho l'onore di stare in quest'Assemblea. Volevo,
  quindi,  notizie,  perché  - se fosse  vera  questa  notizia  -  le
  dichiarazioni  che  ha  fatto  il dottore  Passafiume,  per  quanto
  riguarda la sua incolumità

   CORDARO. Ma chi è Passafiume? Si chiama Fiumefreddo

   GRECO  Giovanni. Chiedo scusa, il dottore Fiumefreddo. Il  dottore
  Fiumefreddo  ha  esternato alla stampa di avere paura  per  la  sua
  incolumità. Così come ha fatto il mio collega Milazzo, che ha fatto
  voti  per  respingere  le dimissioni di questo  amministratore,  io
  faccio  voti  affinché a questo amministratore venga  assegnata  la
  scorta.
   Non  dobbiamo  fare  un  altro  eroe,  perché  un  senatore  della
  Repubblica  ha  esternato  che il dottore  Fiumefreddo  é  come  il
  dottore  Antoci. Il dottore Antoci ha subìto, come voi  sapete,  un
  attentato. Ed è giusto, perché queste persone che lottano contro la
  mafia,  contro il malaffare, noi ce li dobbiamo tenere cari, perché
  questa Regione ne ha bisogno. Questa Regione canaglia
   Signor Presidente, quindi, le chiedo di farci avere le notizie che
  questo amministratore della società Riscossione Sicilia ha fatto  a
   Quinta Colonna  per potere, tutti assieme, fare un provvedimento e
  poterlo aiutare nello svolgere le sue funzioni, perché veda, io non
  so  se lei ha capito, il senatore Lumia lo ha equiparato ad Antoci.
  Ad  Antoci gli hanno sparato  Lui, invece, Fiumefreddo, ha avuto il
  coraggio di fare i nomi dei deputati che, qui dentro, non pagano le
  tasse.
   Quindi,  l'Assemblea viene accomunata ad un'associazione  mafiosa
  Questa  è la vera verità su questo argomento. E tutto è partito  da
  una seduta di commissione.
   Signor  Presidente, quindi, ci faccia fare una seduta  d'Aula  per
  sapere  quello  che  è  accaduto  in  II  Commissione,  per  potere
  deliberare  e  fare  voti  affinché al  dottore  Fiumefreddo  venga
  assegnata  una scorta per potere fare e svolgere il suo ruolo  come
  si deve.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare l'onorevole  Cordaro.  Ne  ha
  facoltà.

   CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, avevo preparato un
  intervento che aveva attinenza esclusiva all'ordine del  giorno,  e
  cioè al disegno di legge sulla finanziaria che è, ormai da mesi, in
  commissione bilancio.
   Ed  è  di questo che, prioritariamente, mi occuperò. E, però,  non
  posso  non  raccogliere alcune grida d'allarme che  ho  sentito  in
  quest'Aula. Grida che vengono da alcuni colleghi che hanno posto in
  essere  e  che hanno sottoposto all'attenzione dei presenti  alcune
  argomentazioni importanti.
   Signor  Presidente, noi da quattro mesi aspettiamo, come forza  di
  opposizione  responsabile,  che  la  maggioranza  ed   il   Governo
  regionale  trovino  un'intesa  per dare,  finalmente,  le  risposte
  adeguate   alle   tante   categorie   di   siciliani   che   vivono
  nell'angoscia,  nel  bisogno, sempre più avviati  verso  una  nuova
  povertà, per non parlare di vera e propria fame.
   Io  prendo  atto che siamo, ormai, in campagna elettorale,  prendo
  atto  che, spesso, il Presidente della Regione dimentica di  essere
  la  prima carica di Governo della nostra Regione, appunto,  e pensa
  di  essere  il capo dell'opposizione, però, Presidente,  continuare
  così  per  gli  ultimi  sei mesi di legislatura  significa,  a  mio
  parere,  lasciare  definitivamente  nelle  macerie  una  Terra   e,
  soprattutto,  dei  cittadini,  che non  meritano  questo  ulteriore
  disdoro.
   Il  ragionamento  che  voglio svolgere, nel  tempo  che  mi  viene
  concesso,  è  articolato,  nel senso che queste  settimane,  questi
  ultimi  giorni, ci hanno, in buona sostanza, regalato altro che  un
   Circo  Barnum   di  cracoliciana memoria, ci  hanno  regalato  una
  situazione davvero talmente aberrante, e mi dispiace per i  giovani
  siciliani  che ci ascoltano e che vorrebbero sentire, da quest'Aula
  ma, soprattutto, da casa, soluzioni concrete per i loro bisogni, ci
  hanno  regalato  qualcosa di incomprensibile, prima  che  sotto  il
  profilo politico sotto il profilo umano.
   Io  faccio alcuni esempi, perché sono esempi che si susseguono  in
  questi  giorni:  un  assessore  del governo  Crocetta,  l'assessore
  Miccichè,  rappresentante  dei  centristi,  viene  cacciato   dalla
  Giunta,  a  mio  parere per colpe non solo sue,  perché  c'è  stato
  qualcuno  che  ha fatto il pesce in barile, e questo  emergerà  se,
  finalmente,  come ho chiesto un paio di settimane fa, si  terrà  un
  dibattito  in  Aula sulle ragioni politiche che hanno portato  alle
  dimissioni  (tra  virgolette, perché è stata  una  vera  e  propria
  cacciata  dal Governo) dell'assessore Micciché. Ebbene, il  partito
  di  riferimento  dell'assessore Miccichè,  invece  di  prendere  le
  difese  del  suo assessore, si precipita a nominare  un  sostituto,
  perché  il problema non è che esiste una regola nella politica,  ma
  il  problema  è fare in modo che quella poltrona non si  raffreddi,
  che  resti  calda  e che questo potere, esclusivamente  fine  a  se
  stesso  venga  gestito  fino alla data delle elezioni.  Prima  nota
  veramente particolare che mi amareggia.
   Oggi, poi, ho ascoltato lo stimato collega Malafarina, eletto  nel
  listino  del  presidente della Regione, Crocetta, attaccare  questo
  Governo  e  questo Presidente della Regione perché non riusciamo  a
  trovare  una  quadra,  con  riferimento  alla   finanziaria   delle
  finanziarie ,  in  quanto ultima di una legislatura,  che  dovrebbe
  dare risposte concrete, reali e serie ai problemi della Sicilia.
   Lo  comprendo e sono d'accordo con lui, ma la gente continua a non
  capire  e  continua a disorientarsi, così come non può non  restare
  disorientata quando ascolta un'intervista di un assessore in carica
  del  governo  Crocetta,  l'assessore  Cracolici,  che  annuncia  di
  candidarsi  alla  Presidenza  della Regione  contro  il  presidente
  Crocetta, pur facendo parte del suo Governo.
   Io comincio a chiedermi: ma dove state portando le istituzioni? Ma
  vi  pare un modo serio di continuare ad agire, restando aggrappati,
  ai  limiti del ridicolo, alle vostre poltrone, pensando mai  ad  un
  disegno   complessivo  di  sviluppo  della   nostra   Regione   ma,
  esclusivamente, alla prospettiva vostra, e, quando va  bene,  della
  vostra  fetta  di comunità politica  Ma il senso delle istituzioni,
  il  dovere  morale che dovrebbe spingere ciascuno di noi  verso  un
  disegno  complessivo e  verso il benessere dei siciliani,  qual  è?
  Quello  di  un  Presidente che, oggi, ha preso  degli  impegni  sui
  disabili  dopo  avere  portato in giro  per  tutte  le  televisioni
  italiane qualcosa che non è vera?
   Spero,  ardentemente, che sui disabili il Presidente della Regione
  assuma, in concreto, un comportamento diverso rispetto a quello che
  ha  assunto,  ad esempio, con gli sportellisti. Gli ex sportellisti
  multifunzionali  che, da due anni, attendono di  andare  a  lavoro,
  rispetto ai quali il Presidente della Regione ha assunto un impegno
  solenne, in quest'Aula, impegno mai mantenuto.
   Io  spero,  ardentemente,  che per i  disabili  ci  sia  un  modus
  operandi  diverso, e sulle cose serie che non hanno né  destra,  né
  sinistra, né centro, né maggioranza, né opposizione, il Governo  ci
  troverà  sempre  pronti al voto, così come è  accaduto  per  quello
  strano  stanziamento  che, tuttavia, per senso  di  responsabilità,
  l'Aula   ha   votato  all'unanimità  trattandosi  di  un  esercizio
  provvisorio  che  doveva essere solo tale e nel  quale,  invece,  è
  stata  inserita, col consenso di tutti, una trance di finanziamento
  importante, appunto, per i disabili.
   Ma  il problema - veramente dobbiamo spiegarlo ai siciliani - sono
  i vitalizi, come si affanna il Presidente della Regione e altri che
  ci  vanno appresso? Ma è così difficile spiegare che i vitalizi non
  riguardano  noi  che,  ormai, dal 2011 abbiamo  l'applicazione  del
  sistema  contributivo?  Riguarda coloro che erano  deputati  prima,
  figli,  parenti di ex Presidenti della Regione, di ex  deputati.  A
  noi  verrà  riconosciuta una pensione con riferimento al contributo
  che  versiamo  mensilmente;  sono  soldi  nostri  che  accantoniamo
  mensilmente,  così come fa ogni professionista, così come  fanno  i
  magistrati, così come fanno gli avvocati, così come fanno tutti.
   Ma  è  così complicato, oppure c'è l'esigenza di spiegare qualcosa
  di diverso dalla realtà per coprire le reali magagne?
   Ma  è  normale  pensare che, rispetto a 7 mila padri di  famiglia,
  dipendenti  delle  ex Provincie regionali, che hanno  bisogno,  con
  buona  pace, della riforma Crocetta-Giletti, che aspetta da  cinque
  anni di essere applicata; è normale che a fronte di 200 milioni  di
  euro  necessari per non mettere nella disperazione,  così  come  ha
  contribuito questo Governo da ultimo con l'associazione allevatori,
  140 mila euro, più di 100 padri di famiglia e madri di famiglia  in
  mezzo   alla   strada;  ma  è  normale  immaginare   che   dobbiamo
  ricapitalizzare   solo   perché,   altrimenti,   siamo   criminali,
  Riscossione  Sicilia con oltre 130 milioni di euro, quando  abbiamo
  l'esigenza di migliaia di padri di famiglia, mi riferisco, per  non
  essere  strumentale,  ai dipendenti delle ex  Provincie  regionali?
  Oppure,   fatto  salvo  il  livello  occupazionale  di  Riscossione
  Sicilia, che è una priorità e che è già fatto salvo, qualunque cosa
  accada  a quel management, dobbiamo veramente pensare che  non  sia
  più corretto individuare le reali priorità della Sicilia?
   E,  allora,  chiedo,  e concludo, alla maggioranza,  e  chiedo  al
  Governo  uno  scatto di dignità. Sediamoci attorno  ad  un  tavolo,
  individuiamo  quali sono le priorità, chiudiamo questa finanziaria.
  Non  è  plausibile immaginare che chi è seduto su una poltrona  del
  Governo sfugga alla responsabilità di approvare la finanziaria  per
  la  semplice  ragione  che il presidente  Crocetta,  voce  dal  sen
  fuggita, abbia detto che, una volta approvata la finanziaria,  farà
  il  governo  del  Presidente. E, quindi, c'è  la  necessità  per  i
  partiti  della  maggioranza di abbarbicarsi a  queste  poltrone  di
  assessore  che così, invece, di perdere il 30 marzo, perderanno  il
  30  aprile. Ma è un modo serio di continuare ad operare rispetto ad
  una  Sicilia, alla disperazione? E qua si guarda tutti al   proprio
  destino o, comunque, alla propria prospettiva personale.
   Allora, rispetto a questo, signor Presidente, chiedo scusa  se  ho
  sforato  il  tempo, fino a qualche tempo fa potevamo  dire  che  la
  situazione  era  grave ma non seria. Oggi, purtroppo,  a  causa  di
  questo Governatore e di questo modus operandi, la situazione non  è
  soltanto grave, ma è diventata drammaticamente seria.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Tancredi.  Ne  ha
  facoltà.

   TANCREDI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, cittadini,  devo
  dire  che  mi aspettavo che, oggi, ci sarebbe stata una  seduta  in
  tono  minore  perché  è  chiaro  che  nessuno,  in  quest'Aula,  si
  aspettava che arrivassero i documenti finanziari. Ed è chiaro che i
  documenti finanziari non arrivano per un problema tecnico,  ma  non
  arrivano per un problema politico.
   Mi  chiedo se sia il caso di convocare l'Aula fino a quando non si
  avrà  la  certezza  che  questi documenti arrivino.  Come  lei  sa,
  Presidente,  mi divido fra la Commissione  Lavoro' e la Commissione
   Bilancio', e non ci sono giornate in cui in queste Commissioni non
  arrivino persone, lavoratori, categorie varie; oggi, abbiamo  avuto
  un'audizione   in  Commissione   Bilancio'  dei  Commissari   delle
  Province, che non posso definire che drammatica perché è chiaro  ed
  evidente  che  stiamo  distruggendo tutto quello  che  è  l'assetto
  istituzionale di questa Regione.
   Siamo fermi, immobili, aspettiamo che si arrivi ad aprile. Allora,
  visto  e  considerato che, ormai, è chiaro che  questa  finanziaria
  arriverà non prima di metà aprile e non verrà prodotta prima  della
  fine  di  aprile, forse, anche il primo maggio, come sempre accade,
  non ci prendiamo in giro, non convochiamo più sedute d'Aula che non
  servono  a nulla, non prendiamo in giro i siciliani, perché  stiamo
  prendendo in giro i siciliani, lo facciamo da mesi, da mesi.
   Cominciamo a prenderci le nostre responsabilità, sotto il  profilo
  politico,  sotto  il  profilo  istituzionale  e  sotto  il  profilo
  dell'umanità  perché  la gente fuori aspetta  quello  che  dobbiamo
  produrre.  E se non siamo in grado stiamo a casa ed aspettiamo  che
  il Governo si dia una mossa.
   E, poi, non posso fare a meno di puntualizzare quelli che sono gli
  aspetti  economici reali. Vorrei, a questo punto, capire  realmente
  se  ci  sia  una minima idea di quali siano i fabbisogni  economici
  reali  di questa Regione per essere tenuta in vita. Oggi, da quello
  che  ho potuto capire, per le Province mancano 200 milioni;  per  i
  precari  non  si  sa  quanto; gli ASU, non si sa  come  li  potremo
  sistemare; i comuni non si sa che fine faranno. Siamo sull'orlo  di
  un  disastro  istituzionale e nessuno riesce a far  muovere  questa
  macchina  ingolfata, bloccata. Un elefante impantanato  nel  fango,
  questa è la Regione siciliana, in questo momento.
   Chiedo,  ufficialmente,  a  questa Presidenza  di  non  indire  la
  prossima  seduta. Sarà inutile  Sarà un parlarci addosso inutile  e
  prenderemo,  ulteriormente, in giro  i  siciliani  che  non  se  lo
  meritano. Aspettano risposte che non stiamo dando.

   PRESIDENTE. Non essendoci altri iscritti a parlare, ritornando  al
  punto  espresso  dal Presidente della Commissione   Bilancio',  non
  essendoci  altri  punti  all'ordine del giorno,  sono  costretto  a
  chiudere questa seduta ed a rinviarla, comunque a domani. Domani ci
  sarà  una  seduta d'Aula che recherà Comunicazioni  del  Presidente
  dell'Assemblea. Per quanto riguarda, invece, i disegni di legge che
  ho  all'ordine del giorno per oggi, ovviamente, rimarranno iscritti
  ma   torneremo  a  discuterne  la  prossima  settimana,  così  come
  richiesto dal Presidente della Commissione  Bilancio'.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


     Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno.

   CIANCIO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO.  Presidente,  se pensa di stare  facendo  un  favore  non
  parlo  Siccome l'ha detto quasi stufato

   PRESIDENTE.  No, no, assolutamente  Sono curiosissimo  di  sentire
  quello che ha da dire, per carità

   CIANCIO. Ne sono certa, guardi

   PRESIDENTE. Assolutamente

   CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, perché intervengo?
  Perché  domani, a Catania, il famoso Istituto di incremento ippico,
  che qui noi tutti conosciamo, metterà all'asta 22 purosangue.
   Ora,  dove sta il problema? Il problema sta nel fatto che è  stato
  fatto   un  bando  che,  insomma,  il  direttore  o  la  direttrice
  dell'istituto   ippico  dice  che  sia  assolutamente   lineare   e
  trasparente,  e  noi  non  abbiamo motivo di  non  crederle.  Però,
  sicuramente mancano alcune cose fondamentali, secondo noi, che sono
  state  anche rilevate da un'associazione, la  Free-green  Sicilia ,
  che  ha  proprio  presentato una nota, a febbraio, all'Assessorato,
  senza  ricevere  alcuna  risposta, dicendo  che  questo  bando  non
  prevedeva  alcuna  certezza  per chi si  fosse  aggiudicato  questi
  animali.  Non  prevedeva la presentazione  di  documenti  quali  il
  casellario  giudiziario  o  i carichi  pendenti,  ma  una  semplice
  autocertificazione  che,  come  sappiamo,  non  garantisce,   molto
  spesso, il pieno rispetto delle regole.
   Cosa  contestava questa associazione? Contestava, anche,  che  nel
  bando  non  ci  sia  alcun  riferimento agli  adempimenti  che  gli
  aggiudicatari,   poi,   dovrebbero  avere   per   quanto   riguarda
  l'adeguamento  delle stalle, per quanto riguarda il rispetto  delle
  normative   europee,  il  codice  aziendale  che  viene  rilasciato
  dall'ASP,  in  contrapposizione con quanto dice la direttrice,  che
  invece dichiara che tutto questo è previsto dal bando.
   Noi abbiamo visto il bando e, in realtà, non c'è alcun riferimento
  a  questa documentazione. Quindi, quello che chiediamo, e l'abbiamo
  fatto  con  un'interrogazione che ho presentato  in  questi  giorni
  all'Assessorato - anche se non è presente nessuno del  Governo,  mi
  auguro  che  questa  Presidenza, che è così attenta  a  quello  che
  voglio dire, magari lo riferirà - proprio per sapere, intanto, come
  verranno  fatti  i  controlli,  per  sapere  se  l'Assessorato   ha
  intenzione di pubblicare e di farci sapere chi saranno i  vincitori
  di quest'asta e di controllare, soprattutto, che la documentazione,
  che    in    questo   momento   viene   richiesta   solo    tramite
  un'autocertificazione, alla fine, venga effettivamente   pubblicata
  e resa nota a tutti.
   Questo  perché  non vogliamo che questa gara si  trasformi  in  un
  semplice voler fare cassa dall'Istituto di incremento ippico e sia,
  veramente   ed   in   realtà,   quello  che   è   poi   l'obiettivo
  dell'istituto,  che  l'ente si pone, che  è  quello  di  diffondere
  l'allevamento delle razze autoctone.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  a  domani,
  mercoledì 15 marzo 2017, alle ore 16.00, con il seguente ordine del
  giorno:

   I.COMUNICAZIONI

   II.COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA

   III. DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

      1)  -   Bilancio  di  previsione della  Regione  siciliana  per
          l'esercizio finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio
          2017- 2019 . (n. 1275)

  2)  -  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
  Legge di stabilità regionale .  (n. 1276)

                   La seduta è tolta alle ore 17.19

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio