per l'anno 2017. Disposizioni varie' (n. 1306/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.37
PRESIDENTE. Avverto che del verbale della seduta precedente sarà
data lettura nella seduta successiva.
Discussione del disegno di legge Proroga dell'esercizio
provvisorio
per l'anno 2017. Disposizioni varie (n. 1306/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa alla discussione del
disegno di legge Proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno
2017. Disposizioni varie (n. 1306/A) .
Comunico che, in conformità a quanto stabilito dalla Conferenza
dei Presidente dei Gruppi parlamentari riunitasi in data odierna,
ed in considerazione della natura eminentemente tecnica del disegno
di legge di esercizio provvisorio, gli articoli 2 e 3 del disegno
di legge sono stralciati in quanto relativi a materia estranea ai
contenuti tipici dell'esercizio provvisorio. Gli stessi saranno
discussi nell'ambito dell'esame della legge di stabilità o,
comunque, nell'allegato.
Invito i componenti la Commissione Bilancio a prendere posto.
Do la parola al relatore, onorevole Vinciullo, per svolgere la
relazione.
VINCIULLO, presidente della Commissione Bilancio e relatore.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori. Il disegno di
legge che si porta all'attenzione dell'Aula dispone la proroga per
un ulteriore mese, e cioè il mese di aprile 2017 dell'esercizio
provvisorio già autorizzato con la legge regionale 29 dicembre 2016
n. 28, e cioè fino al 28 febbraio 2017, e prorogato fino al 31
marzo 2017, con la legge regionale 1 marzo 2017 n. 4.
Ai sensi dell'esposizione dell'articolo 43 del decreto legislativo
n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e nei modi
e nei termini dell'articolo 6 della legge regionale 8 luglio 1977
n. 47 e delle disposizioni contenute nel punto 8 dell'articolo 4/2
del decreto legislativo n. 118/2011, con la presente legge si
autorizza il Governo della Regione ad esercitare provvisoriamente
lo schema del bilancio annuale secondo gli stati di previsione
delle entrate e della spesa e del relativo disegno di legge
approvato dalla Giunta regionale con delibera di Giunta n. 423 del
17 dicembre 2016, secondo le disposizioni contenute nella legge
regionale n. 27 del 2016, Disposizioni in materia di autonomie
locali per la stabilizzazione del personale precario , n. 28 del
2016, Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
Regione per l'anno 2017, disposizioni finanziarie , e n. 4 del
2017, proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno 2017,
Istituzione del fondo regionale per la disabilità , norme urgenti
per la procedura di nomina nel settore sanitario regionale , nonché
secondo le relative note di variazioni.
Questa mattina, signor Presidente, la informo che sono arrivati
degli emendamenti da parte della Presidenza della regione; gli
emendamenti riguardavano provvedimenti del 2018 e del 2019 e,
pertanto, la Commissione, ricorrendo ancora il tempo per
l'approvazione, ha deciso di non mettere in discussione i tre
emendamenti presentati dalla Presidenza della Regione.
Ciò posto, onorevole Presidente, chiedo ai colleghi di approvare
la proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno 2017, fino al 30
aprile di quest'anno. Grazie.
DI GIACINTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI GIACINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, se il
disegno di legge rimane questo, io dichiaro il mio voto contrario,
assieme al mio Gruppo, per quanto riguarda l'esercizio provvisorio.
Perché vero è che noi stamattina in Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari abbiamo deciso di non inserire norme che
riguardassero questioni relative al 2018 e 2019 e siccome
nell'esercizio provvisorio erano inserite due norme che, per quanto
mi riguarda, ritengo che siano indifferibili e urgenti, perché ad
esempio l'interpretazione autentica del comma 2 bis sta portando
una serie di Consigli comunali a fare ricorsi al TAR e a fare
denunce penali presso le Procure, perché non viene applicato il
comma 2 bis della legge n. 17/2016. Per cui io ritenevo che questa
fosse una norma, dopo che questo Parlamento aveva approvato un
ordine del giorno col parere favorevole del Governo, una norma che
andava inserita in questo esercizio provvisorio urgentemente,
perché il Presidente della Regione sta calpestando il volere
dell'Assemblea regionale.
Per cui, signor Presidente, io le chiedo di reinserire questo
articolo, perché è un articolo che ha necessità di essere
esplicitato e che si faccia chiarezza per evitare ancora
contenziosi fra i consiglieri comunali e la Regione Sicilia.
Quindi, le chiedo, e lo chiedo a nome di tanti Gruppi
parlamentari, non soltanto del mio, di reinserire le due norme: una
perché parla di spoil system e l'altra perché fa chiarezza rispetto
a un'interpretazione che il Presidente Crocetta sta facendo
diversamente dall'indirizzo di questo Parlamento. Grazie.
PRESIDENTE. Sono già state stralciate. Non è materia non è che
ognuno può inventarsi
CANCELLERI. Però, una norma del genere c'era nell'esercizio
provvisorio.
PRESIDENTE. Lo capisco onorevole Cancelleri, ma la possiamo vedere
nella legge di stabilità.
FORMICA. La legga bene, signor Presidente, lei è un fine
giurista. E' una consecutio. E' un logico completamento.
CANCELLERI. Signor Presidente lo faccia decidere all'Aula, perché
c'è un precedente.
CLEMENTE. Chiedo di parlare per dichiarazioni di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CLEMENTE. Vedete, è veramente strano. Io, debbo dire che mi sono
astenuto in Commissione per l'approvazione dell'esercizio
provvisorio. Sarò costretto a tramutare il mio voto in voto
contrario perché, signor Presidente, una cosa che per l'ennesima
volta viene votata quasi all'unanimità in Commissione Bilancio,
arriva in Aula, e lei la stralcia. Io le ricordo che c'è stato un
precedente, che prevedeva anche una certa spesa, e l'Aula lo ha
votato.
Io le chiedo, signor Presidente, di lasciare libera l'Aula di
esprimersi. In quella Commissione ci sono diversi capigruppo. Io,
pur non essendo capogruppo, ho concordato con il mio capogruppo la
votazione di questi due emendamenti, e non capisco perché arriviamo
in Aula e per cose che non influiscono, comunque, sulla spesa
dobbiamo trovarci ogni volta davanti a uno stralcio senza averlo
prima
PRESIDENTE. È inutile che si mette a sindacare, non è materia di
esercizio provvisorio.
CLEMENTE. Signor Presidente, io le chiedo solo di lasciare l'Aula
libera di esprimersi.
PRESIDENTE. Allora, se non ci sono osservazioni in contrario, -
seguitemi -, nella seduta odierna noi votiamo l'esercizio
provvisorio e due articoli a parte. Se qualcuno è contrario non si
può procedere.
FORMICA. Tutti favorevoli.
PRESIDENTE. E allora, noi votiamo, oggi stesso, l'esercizio
provvisorio e, considerato che l'Aula non si è opposta allo
stralcio, vengono fatte due votazioni separate.
FORMICA. Buon senso.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che sono stati presentati
una serie di ordini del giorno che debbono essere trattati con
carattere d'urgenza: la questione ARAS, la questione degli
agronomi, così li trattiamo agganciati al secondo disegno di legge.
Resta così stabilito, senza nessuno voto contrario.
Non avendo alcun altro deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Articolo 1.
Proroga dell'esercizio provvisorio del bilancio della
Regione
1. Il Governo della Regione è autorizzato, ai sensi dell'articolo
43 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive
modifiche ed integrazioni e delle disposizioni contenute nel punto
8 dell'Allegato 4/2 al medesimo decreto legislativo n. 118/2011,
nei modi, nei termini e con gli effetti previsti dall'articolo 6
della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche
ed integrazioni, ad esercitare provvisoriamente, fino a quando non
sarà approvato con legge regionale e comunque non oltre il 30
aprile 2017, lo schema di bilancio annuale della Regione per
l'esercizio finanziario 2017, secondo gli stati di previsione
dell'entrata e della spesa ed il relativo disegno di legge
approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 423 del 17
dicembre 2016, secondo le disposizioni di cui alle leggi regionali
29 dicembre 2016, n. 27, 29 dicembre 2016, n. 28 e 1 marzo 2017, n.
4, nonché secondo le relative note di variazioni. .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4 che, avendo stralciati gli articoli 2 e 3,
assume la numerazione 2. Ne do lettura:
Articolo 2.
Entrata in vigore
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
sua pubblicazione.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione. .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
per l'anno 2017. Stralcio' (n. 1306/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge Proroga dell'esercizio
provvisorio
per l'anno 2017. Stralcio (n. 1306/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge n.
1306/A - Stralcio.
Do lettura dell'articolo 1:
Articolo 1.
Norme relative alla conferma di incarichi fiduciari di
vertice in enti regionali o sottoposti a tutela e
vigilanza della Regione
1. L'art. 3 ter della legge 28 marzo 1995, n. 22 è così
sostituito:
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 3 bis, le
designazioni, nomine o incarichi di natura fiduciaria, per i quali
non è richiesta una selezione sulla base di specifiche competenze
tecniche, relativi ad organi di vertice e a componenti dei consigli
di amministrazione o degli organi equiparati di enti, aziende,
consorzi, agenzie, soggetti, comunque denominati, di diritto
pubblico o privato sottoposti a tutela, controllo o vigilanza da
parte della Regione, in società controllate o partecipate dalla
Regione, con esclusione in particolare delle aziende di cui
all'articolo 8 della legge regionale 14 aprile 2009, n. 5,
conferiti dal Presidente, dalla Giunta o dagli Assessori della
Regione, durante il loro mandato, possono essere confermati,
revocati, modificati o rinnovati entro novanta giorni dalla data di
proclamazione del Presidente della Regione neoeletto. Decorso tale
termine le designazioni, nomine ed incarichi per i quali non si sia
provveduto si intendono confermati fino alla loro naturale
scadenza. .
Onorevoli colleghi, al comma 1, deve intendersi articolo 3 ter
della legge regionale 28 marzo 1995, n. 22.
Pongo in votazione l'articolo 1 - già articolo 2 del disegno di
legge n. 1306/A - che ora fa parte del disegno di legge stralcio.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2, già articolo 2 del disegno di legge n.
1306/A. Ne do lettura:
Articolo 2.
Interpretazione autentica in materia di cessazione dalle
cariche negli enti locali
1. Il comma 2 bis dell'articolo 11 della legge regionale 15
settembre 1997, n. 35, si interpreta come immediatamente
applicabile dalla data di entrata in vigore della legge regionale
11 agosto 2016, n. 17. .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
C'è una norma finale di chiusura presentata dalla Commissione che
riguarda l'entrata in vigore. Ne do lettura:
Articolo 3.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale e
entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.
2. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e di farla
osservare come legge della Regione. .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, vi comunico che sono stati presentati due
ordini del giorno.
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi io intervengo in
merito ai due ordini del giorno che, da qui a qualche istante,
arriveranno alla Presidenza e sui quali io chiedevo un voto
dell'Aula e riguardano specificatamente, la polemica che c'è stata
intorno alla nomina del Presidente dell'IRCAC, una nomina
palesemente illegittima, una nomina che è arrivata a seguito di
un'escamotage, a nostro avviso, molto maldestra che ha suscitato
le reazioni bipartisan e che ha fatto, al contempo, fare marcia
indietro allo stesso Presidente della Regione siciliana.
Questo primo ordine del giorno, sostanzialmente, cosa vuole fare?
Vuole impegnare il Governo a bloccare, così come di fatto ha
sospeso già questa nomina ed a rifletterci ulteriormente per
procedere in maniera ordinata.
Oggi siamo a sei mesi dalle elezioni, noi dobbiamo evitare che ci
siano delle forzature, noi dobbiamo evitare che questa
Istituzione, che la Regione siciliana, sia il campo in cui vi
siano gli assalti alla diligenza.
Noi dobbiamo rispettare le istituzioni, dobbiamo rispettare anche
le procedure di legittimità per quanto riguarda le nomine negli
enti partecipati, vigilati.
Il secondo ordine del giorno, invece, riguarda anche l'IRSAP.
Anche sulla stessa IRSAP è stata fatta una nomina del direttore
generale, una nomina altrettanto illegittima, - a nostro avviso -
, una nomina che già ha suscitato proprio stamattina, le reazioni
di parti importanti, di settori importanti della maggioranza, una
nomina che vìola di fatto, la legge regionale secondo cui prima
bisogna attingere dai dirigenti della stessa IRSAP e,
specificatamente, dei disciolti consorzi ASI; ne abbiamo ben
diciassette. E dinanzi allora, a diciassette dirigenti immaginare
di nominare un esterno soltanto perché è l'amico degli amici, o
soltanto perché dobbiamo gratificare una persona che, per quanto
valida - e valida sicuramente lo è -, dobbiamo prima invece
guardare alle procedure, alle legittime procedure, alle procedure
ordinate e soprattutto - io dico -, anche a tutto ciò che è la
norma.
Noi dobbiamo riportarci alle norme, dobbiamo riportarci ai testi
di legge e soltanto dopo possiamo procedere in determinate nomine
che rischiano di arrivare anche in altre autorità, addirittura
giudiziarie, penali, oltre che giudiziarie erari contabili.
Allora per questo motivo, Presidente Ardizzone, la prego affinchè
questi due ordini del giorno, che stanno arrivando, vengano
sottoposti all'Aula perché l'Aula possa esprimersi in merito.
ALLORO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Lei è il primo firmatario di due ordini
del giorno.
ALLORO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, brevissimamente, i
due ordini del giorno parlano da soli, uno riguarda la nota
problematica dell'associazione allevatori che qualche giorno fa
sappiamo essere stata dichiarata fallita, ovviamente come diceva
l'onorevole Falcone, io assieme a tanti altri colleghi, un ordine
del giorno d'Aula lo abbiamo firmato tutti, e l'abbiamo presentato
perché condividiamo tutti il fatto che l'Associazione allevatori,
nonostante non ci sia più perché è fallita, anche se poi ci sarà il
ricorso etc., le funzioni che venivano espletate dalla stessa non
possono essere interrotte perché andrebbero a grande detrimento del
patrimonio zootecnico della Sicilia.
Per cui, noi, assieme a tutti i colleghi dell'Aula, chiediamo che
venga utilizzata una legge, la legge 32 del '95 che prevede la
possibilità del transito all'Istituto zootecnico che ha le
competenze statutarie per farlo.
L'altro ordine del giorno riguarda una richiesta di proroga dei
termini della misura 4.1, perché si tratta di una misura che sta
avendo grandi difficoltà da un punto di vista tecnico, quindi di
utilizzo degli accessi informatici.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Papale ha chiesto congedo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende la discussione del disegno di legge n. 1306/A - Stralcio
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si torna alla votazione degli
ordini del giorno agganciati al disegno di legge n. 1306/A -
Stralcio. L'onorevole Formica e l'onorevole Greco Giovanni
dichiarano di apporre la propria firma agli ordini del giorno nn.
648, 649, 650 e 652.
L'onorevole Cordaro appone la propria firma agli ordini del giorno
n. 650 e n. 651.
Pongo in votazione l'ordine del giorno n. 648 Provvedimenti in
merito alla criticità del bando della sottomisura 4.1 Sostegno a
investimenti nelle aziende agricole del PSR Sicilia 2014-2020 .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'ordine del giorno n. 649, Associazione
regionale allevatori di Sicilia , primo firmatario onorevole
Alloro.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'ordine del giorno n. 650, Sospensione
efficacia della delibera di Giunta 132 del 15 marzo 2017,
composizione del Consiglio di Amministrazione IRCAC .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'ordine del giorno n. 651, Revoca delibera
141 del 22 marzo 2017. Nomina direttore generale IRSAP .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, si procederà prioritariamente con la votazione
del disegno di legge stralcio, e successivamente alla votazione del
disegno di legge per l'approvazione dell'esercizio provvisorio.
1306/A - Stralcio
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
1306/A - Stralcio
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge n.1306/A - Stralcio.
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 49
Maggioranza 25
Favorevoli 43
Contrari 3
Astenuti 3
(L'Assemblea approva)
Gli onorevoli Anselmo, Turano e Rinaldi dichiarano di avere votato
favorevolmente.
1306/A
Presidenza del Presidente Ardizzone
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
1306/A
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge n.1306/A.
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:
Presenti e votanti 54
Maggioranza 28
Favorevoli 29
Contrari 12
Astenuti 13
(E' approvato)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a venerdì 7 aprile 2017,
alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per
l'esercizio finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio
2017- 2019 . (n. 1275)
2) - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
Legge di stabilità regionale . (n. 1276)
La seduta è tolta alle ore 17.03
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio