Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 415 di martedì 28 marzo 2017
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        
   per l'anno 2017. Disposizioni varie' (n. 1306/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.37

   PRESIDENTE.  Avverto che del verbale della seduta precedente  sarà
  data lettura nella seduta successiva.

       Discussione del disegno di legge  Proroga dell'esercizio
                              provvisorio
           per l'anno 2017. Disposizioni varie (n. 1306/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, si passa  alla  discussione  del
  disegno  di  legge  Proroga dell'esercizio provvisorio  per  l'anno
  2017. Disposizioni varie (n. 1306/A) .
   Comunico  che,  in conformità a quanto stabilito dalla  Conferenza
  dei  Presidente dei Gruppi parlamentari riunitasi in data  odierna,
  ed in considerazione della natura eminentemente tecnica del disegno
  di  legge di esercizio provvisorio, gli articoli 2 e 3 del  disegno
  di  legge sono stralciati in quanto relativi a materia estranea  ai
  contenuti  tipici  dell'esercizio provvisorio. Gli  stessi  saranno
  discussi  nell'ambito  dell'esame  della  legge  di  stabilità   o,
  comunque, nell'allegato.
   Invito i componenti la Commissione Bilancio a prendere posto.
   Do  la  parola al relatore, onorevole Vinciullo, per  svolgere  la
  relazione.

   VINCIULLO,  presidente  della  Commissione  Bilancio  e  relatore.
  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, assessori.  Il  disegno  di
  legge che si porta all'attenzione dell'Aula dispone la proroga  per
  un  ulteriore  mese,  e cioè il mese di aprile 2017  dell'esercizio
  provvisorio già autorizzato con la legge regionale 29 dicembre 2016
  n.  28,  e  cioè fino al 28 febbraio 2017, e prorogato fino  al  31
  marzo 2017, con la legge regionale 1 marzo 2017 n. 4.
   Ai sensi dell'esposizione dell'articolo 43 del decreto legislativo
  n. 118 del 2011, e successive modifiche ed integrazioni, e nei modi
  e  nei termini dell'articolo 6 della legge regionale 8 luglio  1977
  n.  47 e delle disposizioni contenute nel punto 8 dell'articolo 4/2
  del  decreto  legislativo n. 118/2011, con  la  presente  legge  si
  autorizza  il  Governo della Regione ad esercitare provvisoriamente
  lo  schema  del  bilancio annuale secondo gli stati  di  previsione
  delle  entrate  e  della  spesa e del  relativo  disegno  di  legge
  approvato dalla Giunta regionale con delibera di Giunta n. 423  del
  17  dicembre  2016, secondo le disposizioni contenute  nella  legge
  regionale  n.  27 del 2016,  Disposizioni in materia  di  autonomie
  locali  per la stabilizzazione del personale precario , n.  28  del
  2016,   Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio della
  Regione  per l'anno 2017, disposizioni finanziarie ,  e  n.  4  del
  2017,   proroga   dell'esercizio  provvisorio  per   l'anno   2017,
   Istituzione del fondo regionale per la disabilità ,  norme urgenti
  per la procedura di nomina nel settore sanitario regionale , nonché
  secondo le relative note di variazioni.
   Questa  mattina, signor Presidente, la informo che  sono  arrivati
  degli  emendamenti  da parte della Presidenza  della  regione;  gli
  emendamenti  riguardavano provvedimenti del  2018  e  del  2019  e,
  pertanto,   la   Commissione,  ricorrendo  ancora  il   tempo   per
  l'approvazione,  ha  deciso di non mettere  in  discussione  i  tre
  emendamenti presentati dalla Presidenza della Regione.
   Ciò  posto, onorevole Presidente, chiedo ai colleghi di  approvare
  la  proroga dell'esercizio provvisorio per l'anno 2017, fino al  30
  aprile di quest'anno. Grazie.

   DI GIACINTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI GIACINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, se il
  disegno  di legge rimane questo, io dichiaro il mio voto contrario,
  assieme al mio Gruppo, per quanto riguarda l'esercizio provvisorio.
  Perché  vero è che noi stamattina in Conferenza dei Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari  abbiamo deciso  di  non  inserire  norme  che
  riguardassero  questioni  relative  al  2018  e  2019   e   siccome
  nell'esercizio provvisorio erano inserite due norme che, per quanto
  mi  riguarda, ritengo che siano indifferibili e urgenti, perché  ad
  esempio  l'interpretazione autentica del comma 2 bis  sta  portando
  una  serie  di  Consigli comunali a fare ricorsi al TAR  e  a  fare
  denunce  penali  presso le Procure, perché non viene  applicato  il
  comma  2 bis della legge n. 17/2016. Per cui io ritenevo che questa
  fosse  una  norma,  dopo che questo Parlamento aveva  approvato  un
  ordine del giorno col parere favorevole del Governo, una norma  che
  andava  inserita  in  questo  esercizio  provvisorio  urgentemente,
  perché  il  Presidente  della Regione  sta  calpestando  il  volere
  dell'Assemblea regionale.
   Per  cui,  signor  Presidente, io le chiedo di  reinserire  questo
  articolo,  perché  è  un  articolo  che  ha  necessità  di   essere
  esplicitato   e   che  si  faccia  chiarezza  per  evitare   ancora
  contenziosi fra i consiglieri comunali e la Regione Sicilia.
   Quindi,   le   chiedo,  e  lo  chiedo  a  nome  di  tanti   Gruppi
  parlamentari, non soltanto del mio, di reinserire le due norme: una
  perché parla di spoil system e l'altra perché fa chiarezza rispetto
  a   un'interpretazione  che  il  Presidente  Crocetta  sta  facendo
  diversamente dall'indirizzo di questo Parlamento. Grazie.

   PRESIDENTE. Sono già state stralciate. Non è materia   non  è  che
  ognuno può inventarsi

   CANCELLERI.  Però,  una  norma  del  genere  c'era  nell'esercizio
  provvisorio.

   PRESIDENTE. Lo capisco onorevole Cancelleri, ma la possiamo vedere
  nella legge di stabilità.

   FORMICA.  La  legga  bene,  signor   Presidente,  lei  è  un  fine
  giurista. E' una consecutio. E' un logico completamento.

   CANCELLERI. Signor Presidente lo faccia decidere all'Aula,  perché
  c'è un precedente.

   CLEMENTE. Chiedo di parlare per dichiarazioni di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CLEMENTE. Vedete, è veramente strano. Io, debbo dire che  mi  sono
  astenuto   in   Commissione   per   l'approvazione   dell'esercizio
  provvisorio.  Sarò  costretto  a tramutare  il  mio  voto  in  voto
  contrario  perché, signor Presidente, una cosa che  per  l'ennesima
  volta  viene  votata  quasi all'unanimità in Commissione  Bilancio,
  arriva  in Aula, e lei la stralcia. Io le ricordo che c'è stato  un
  precedente,  che prevedeva anche una certa spesa, e  l'Aula  lo  ha
  votato.
   Io  le  chiedo,  signor Presidente, di lasciare libera  l'Aula  di
  esprimersi.  In quella Commissione ci sono diversi capigruppo.  Io,
  pur non essendo capogruppo, ho concordato con il mio capogruppo  la
  votazione di questi due emendamenti, e non capisco perché arriviamo
  in  Aula  e  per  cose che non influiscono, comunque,  sulla  spesa
  dobbiamo  trovarci ogni volta davanti a uno stralcio  senza  averlo
  prima

   PRESIDENTE. È inutile che si mette a sindacare, non è  materia  di
  esercizio provvisorio.

   CLEMENTE. Signor Presidente, io le chiedo solo di lasciare  l'Aula
  libera di esprimersi.

   PRESIDENTE.  Allora, se non ci sono osservazioni in contrario,   -
  seguitemi   -,   nella  seduta  odierna  noi  votiamo   l'esercizio
  provvisorio e due articoli a parte. Se  qualcuno è contrario non si
  può procedere.

   FORMICA. Tutti favorevoli.

   PRESIDENTE.  E  allora,  noi  votiamo,  oggi  stesso,  l'esercizio
  provvisorio  e,  considerato  che l'Aula  non  si  è  opposta  allo
  stralcio, vengono fatte due votazioni separate.

   FORMICA. Buon senso.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che sono stati presentati
  una  serie  di  ordini del giorno che debbono essere  trattati  con
  carattere   d'urgenza:  la  questione  ARAS,  la  questione   degli
  agronomi, così li trattiamo agganciati al secondo disegno di legge.
   Resta così stabilito, senza nessuno voto contrario.
   Non  avendo  alcun  altro deputato chiesto  di  parlare,  dichiaro
  chiusa  la  discussione generale e pongo in votazione il  passaggio
  all'esame degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                              Articolo 1.
         Proroga dell'esercizio provvisorio del bilancio della
                                Regione

   1.  Il Governo della Regione è autorizzato, ai sensi dell'articolo
  43  del  decreto  legislativo 23 giugno 2011, n. 118  e  successive
  modifiche ed integrazioni e delle disposizioni contenute nel  punto
  8  dell'Allegato 4/2 al medesimo decreto legislativo  n.  118/2011,
  nei  modi,  nei termini e con gli effetti previsti dall'articolo  6
  della  legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive  modifiche
  ed  integrazioni, ad esercitare provvisoriamente, fino a quando non
  sarà  approvato  con legge regionale e comunque  non  oltre  il  30
  aprile  2017,  lo  schema  di bilancio annuale  della  Regione  per
  l'esercizio  finanziario  2017, secondo  gli  stati  di  previsione
  dell'entrata  e  della  spesa  ed  il  relativo  disegno  di  legge
  approvato  con deliberazione della Giunta regionale n. 423  del  17
  dicembre  2016, secondo le disposizioni di cui alle leggi regionali
  29 dicembre 2016, n. 27, 29 dicembre 2016, n. 28 e 1 marzo 2017, n.
  4, nonché secondo le relative note di variazioni. .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4 che, avendo stralciati gli articoli 2 e 3,
  assume la numerazione 2. Ne do lettura:

                              Articolo 2.
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso della
  sua pubblicazione.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione. .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   per l'anno 2017. Stralcio' (n. 1306/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


       Discussione del disegno di legge  Proroga dell'esercizio
                              provvisorio
                per l'anno 2017. Stralcio (n. 1306/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa alla discussione del disegno  di  legge  n.
  1306/A - Stralcio.
   Do lettura dell'articolo 1:

                              Articolo 1.
        Norme relative alla conferma di incarichi fiduciari di
           vertice in enti regionali o sottoposti a tutela e
                        vigilanza della Regione

   1.  L'art.  3  ter  della  legge 28  marzo  1995,  n.  22  è  così
  sostituito:

    1.  Fermo  restando  quanto  previsto  dall'articolo  3  bis,  le
  designazioni, nomine o incarichi di natura fiduciaria, per i  quali
  non  è richiesta una selezione sulla base di  specifiche competenze
  tecniche, relativi ad organi di vertice e a componenti dei consigli
  di  amministrazione  o degli organi equiparati  di  enti,  aziende,
  consorzi,  agenzie,  soggetti,  comunque  denominati,  di   diritto
  pubblico  o  privato sottoposti a tutela, controllo o vigilanza  da
  parte  della  Regione, in società controllate o  partecipate  dalla
  Regione,  con  esclusione  in  particolare  delle  aziende  di  cui
  all'articolo  8  della  legge  regionale  14  aprile  2009,  n.  5,
  conferiti  dal  Presidente, dalla Giunta o  dagli  Assessori  della
  Regione,  durante  il  loro  mandato,  possono  essere  confermati,
  revocati, modificati o rinnovati entro novanta giorni dalla data di
  proclamazione del Presidente della Regione neoeletto. Decorso  tale
  termine le designazioni, nomine ed incarichi per i quali non si sia
  provveduto   si  intendono  confermati  fino  alla  loro   naturale
  scadenza. .

   Onorevoli  colleghi, al comma 1, deve intendersi  articolo  3  ter
  della legge regionale 28 marzo 1995, n. 22.
   Pongo  in  votazione l'articolo 1 - già articolo 2 del disegno  di
  legge  n.  1306/A - che ora fa parte del disegno di legge stralcio.
  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa  all'articolo 2, già articolo 2 del disegno di legge  n.
  1306/A. Ne do lettura:

                              Articolo 2.
       Interpretazione autentica in materia di cessazione dalle
                       cariche negli enti locali

   1.  Il  comma  2  bis  dell'articolo 11 della legge  regionale  15
  settembre   1997,   n.   35,  si  interpreta  come   immediatamente
  applicabile  dalla data di entrata in vigore della legge  regionale
  11 agosto 2016, n. 17. .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   C'è  una norma finale di chiusura presentata dalla Commissione che
  riguarda l'entrata in vigore. Ne do lettura:

                              Articolo 3.

   1.  La  presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale  e
  entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservare  e  di  farla
  osservare come legge della Regione. .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli  colleghi,  vi comunico che sono  stati  presentati  due
  ordini del giorno.

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor Presidente, onorevoli colleghi io  intervengo  in
  merito  ai  due  ordini del giorno che, da qui a  qualche  istante,
  arriveranno  alla  Presidenza  e sui  quali  io  chiedevo  un  voto
  dell'Aula e riguardano specificatamente, la polemica che c'è  stata
  intorno   alla  nomina  del  Presidente  dell'IRCAC,   una   nomina
  palesemente  illegittima, una nomina che è arrivata  a  seguito  di
  un'escamotage,  a nostro avviso, molto maldestra che  ha  suscitato
  le  reazioni  bipartisan e che ha fatto, al contempo,  fare  marcia
  indietro allo stesso Presidente della Regione siciliana.
   Questo primo ordine del giorno,  sostanzialmente, cosa vuole fare?
  Vuole  impegnare  il  Governo a bloccare, così  come  di  fatto  ha
  sospeso  già  questa  nomina  ed  a rifletterci  ulteriormente  per
  procedere in maniera ordinata.
   Oggi siamo a  sei mesi dalle elezioni, noi dobbiamo evitare che ci
  siano   delle   forzature,  noi  dobbiamo    evitare   che   questa
  Istituzione,   che la Regione siciliana, sia il  campo  in  cui  vi
  siano gli assalti alla diligenza.
   Noi  dobbiamo rispettare le istituzioni, dobbiamo rispettare anche
  le  procedure  di legittimità per quanto riguarda le  nomine  negli
  enti  partecipati, vigilati.
   Il  secondo  ordine  del giorno, invece, riguarda  anche  l'IRSAP.
  Anche  sulla  stessa IRSAP  è stata fatta una nomina del  direttore
  generale, una nomina altrettanto illegittima,  - a nostro  avviso -
  ,  una  nomina che già ha suscitato proprio stamattina, le reazioni
  di  parti importanti, di settori importanti della maggioranza,  una
  nomina  che  vìola di fatto, la legge regionale secondo  cui  prima
  bisogna   attingere   dai   dirigenti   della   stessa   IRSAP   e,
  specificatamente,  dei  disciolti  consorzi  ASI;  ne  abbiamo  ben
  diciassette.  E dinanzi allora, a diciassette dirigenti  immaginare
  di  nominare  un esterno soltanto perché è l'amico degli  amici,  o
  soltanto  perché dobbiamo gratificare una persona che,  per  quanto
  valida  -   e  valida  sicuramente lo è -,  dobbiamo  prima  invece
  guardare  alle procedure, alle legittime procedure, alle  procedure
  ordinate  e soprattutto -  io dico -, anche a tutto ciò  che  è  la
  norma.
   Noi  dobbiamo riportarci alle norme, dobbiamo riportarci ai  testi
  di  legge e soltanto dopo possiamo procedere in determinate  nomine
  che  rischiano  di  arrivare anche in altre  autorità,  addirittura
  giudiziarie, penali, oltre che giudiziarie erari contabili.
   Allora  per questo motivo, Presidente Ardizzone, la prego affinchè
  questi  due  ordini  del  giorno,  che  stanno  arrivando,  vengano
  sottoposti all'Aula perché l'Aula possa esprimersi in merito.

   ALLORO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Lei è il primo firmatario di due ordini
  del giorno.

   ALLORO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, brevissimamente,  i
  due  ordini  del  giorno  parlano da soli,  uno  riguarda  la  nota
  problematica  dell'associazione allevatori che  qualche  giorno  fa
  sappiamo  essere stata dichiarata fallita, ovviamente  come  diceva
  l'onorevole Falcone, io assieme a tanti altri colleghi,  un  ordine
  del  giorno d'Aula lo abbiamo firmato tutti, e l'abbiamo presentato
  perché  condividiamo tutti il fatto che l'Associazione  allevatori,
  nonostante non ci sia più perché è fallita, anche se poi ci sarà il
  ricorso  etc., le funzioni che venivano espletate dalla stessa  non
  possono essere interrotte perché andrebbero a grande detrimento del
  patrimonio zootecnico della Sicilia.
   Per  cui, noi, assieme a tutti i colleghi dell'Aula, chiediamo che
  venga  utilizzata  una legge, la legge 32 del '95  che  prevede  la
  possibilità  del  transito  all'Istituto  zootecnico  che   ha   le
  competenze statutarie per farlo.
   L'altro  ordine del giorno riguarda una richiesta di  proroga  dei
  termini  della misura 4.1, perché si tratta di una misura  che  sta
  avendo  grandi difficoltà da un punto di vista tecnico,  quindi  di
  utilizzo degli accessi informatici.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Papale ha chiesto congedo per
  la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Riprende la discussione del disegno di legge n. 1306/A - Stralcio

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, si torna  alla  votazione  degli
  ordini  del  giorno  agganciati al disegno di  legge  n.  1306/A  -
  Stralcio.   L'onorevole  Formica  e  l'onorevole   Greco   Giovanni
  dichiarano  di apporre la propria firma agli ordini del giorno  nn.
  648, 649, 650 e 652.
   L'onorevole Cordaro appone la propria firma agli ordini del giorno
  n. 650 e n. 651.
   Pongo  in  votazione l'ordine del giorno n. 648  Provvedimenti  in
  merito alla criticità  del bando della sottomisura 4.1  Sostegno  a
  investimenti nelle aziende agricole del PSR Sicilia 2014-2020 .
   Chi è favorevole resti  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'ordine del giorno  n.  649,   Associazione
  regionale   allevatori  di  Sicilia ,  primo  firmatario  onorevole
  Alloro.
   Chi è favorevole resti  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'ordine  del giorno  n.  650,   Sospensione
  efficacia  della  delibera  di  Giunta  132  del  15  marzo   2017,
  composizione del Consiglio di Amministrazione IRCAC .
   Chi è favorevole resti  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'ordine del giorno n. 651,  Revoca  delibera
  141 del 22 marzo 2017.  Nomina direttore generale IRSAP .
   Chi è favorevole resti  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli colleghi, si procederà prioritariamente con la votazione
  del disegno di legge stralcio, e successivamente alla votazione del
  disegno di legge per l'approvazione dell'esercizio provvisorio.

   1306/A - Stralcio
   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
                           1306/A - Stralcio

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del disegno di legge n.1306/A - Stralcio.
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il   pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti e votanti  49
   Maggioranza         25
   Favorevoli          43
   Contrari              3
   Astenuti              3

                         (L'Assemblea approva)

   Gli onorevoli Anselmo, Turano e Rinaldi dichiarano di avere votato
  favorevolmente.

   1306/A
   Presidenza del Presidente Ardizzone


    Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge n.
                                1306/A

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del disegno di legge n.1306/A.
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il   pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:

   Presenti e votanti  54
   Maggioranza         28
   Favorevoli          29
   Contrari            12
   Astenuti            13

                            (E' approvato)


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a venerdì 7 aprile  2017,
  alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:

  I  -COMUNICAZIONI
  II  - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

  1)   -    Bilancio  di  previsione della Regione  siciliana  per
     l'esercizio finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio
     2017- 2019 . (n. 1275)

  2)  -  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
  Legge di stabilità regionale .  (n. 1276)

                   La seduta è tolta alle ore 17.03

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio