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Resoconto d'Aula della Seduta n. 416 di venerdì 07 aprile 2017
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 11.59

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
  n.  414 e n. 415 del 28 marzo  2017 che, non sorgendo osservazioni,
  si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missione

   PRESIDENTE   Comunico che l'onorevole Venturino sarà  in  missione
  dal 7 all'8 aprile 2017.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
  legge:

   -Norme  per  la  valorizzazione  e il riconoscimento  della  dieta
      mediterranea (1039).
      Di iniziativa parlamentare
      presentato il 29 marzo 2017.

   Annunzio di presentazione di disegni di legge e contestuale invio
                       alla compente Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico che sono stati presentati  ed  inviati  alla
  competente Commissione i seguenti disegni di legge:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Disposizioni  su  Enti  di  area  vasta.  Province   e   città
  metropolitane (n. 1305).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 28 marzo 2017.
   Inviato il 30 marzo 2017.

   - Disegno di legge da sottoporre al Parlamento della Repubblica ai
  sensi  dell'articolo  18  dello Statuto  recante   Disposizioni  in
  materia   di  riduzione  dei  vitalizi  dei  parlamentari   e   dei
  consiglieri regionali' (n. 1310).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 29 marzo 2017.
   Inviato il 30 marzo 2017.

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute dal Governo ed  assegnate
  alla competente Commissione le seguenti richieste di parere:
                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

        -   C.C.I.A.A.  di  Agrigento  -  Designazione  componente
       effettivo  in seno al Collegio dei revisori dei conti.  (n.
       171/I).
       Pervenuto in data 28 marzo 2017.
       Inviato in data 30 marzo 2017.

        -   C.C.I.A.A.   di  Catania  -  Designazione   componente
       effettivo  in seno al Collegio dei revisori dei conti.  (n.
       172/I).
       Pervenuto in data 28 marzo 2017.
       Inviato in data 30 marzo 2017.

        -  C.C.I.A.A.  di Caltanissetta - Designazione  componente
       effettivo  in seno al Collegio dei revisori dei conti.  (n.
       173/I).
       Pervenuto in data 28 marzo 2017.
       Inviato in data 30 marzo 2017.

        -   C.C.I.A.A.   di  Trapani  -  Designazione   componente
       effettivo  in seno al Collegio dei revisori dei conti.  (n.
       174/I).
       Pervenuto in data 28 marzo 2017.
       Inviato in data 30 marzo 2017.

        -   C.C.I.A.A.  di  Siracusa  -  Designazione   componente
       effettivo  in seno al Collegio dei revisori dei conti.  (n.
       175/I).
       Pervenuto in data 28 marzo 2017.
       Inviato in data 30 marzo 2017.

        -   C.C.I.A.A.   di   Ragusa  -  Designazione   componente
       effettivo  in seno al Collegio dei revisori dei conti.  (n.
       176/I).
       Pervenuto in data 28 marzo 2017.
       Inviato in data 30 marzo 2017.

                     Comunicazione di parere reso

   PRESIDENTE. Comunico che è stato reso dalla competente Commissione
   Servizi sociali e sanitari  (VI), il seguente parere:

   -  Criteri  e  modalità  di  erogazione agli  aventi  diritto  dei
  trasferimenti monetari diretti a carico del Fondo di cui  al  comma
  l,  dell'articolo l della legge regionale l marzo 2017, n.  4.  (n.
  168/VI).
   Reso in data 29 marzo 2017.
   Inviato in data 30 marzo 2017.

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta e contestualmente
                   resa dalla competente Commissione

   PRESIDENTE.  Comunico  che è pervenuta  dal  Governo  la  seguente
  richiesta   di   parere,  contestualmente  resa  dalla   competente
  Commissione  Servizi sociali e sanitari  (VI):

   - Riordino rete ospedaliera. (n. 177/I).
   Pervenuto in data 29 marzo 2017.
   Inviato in data 29 marzo 2017.
   Reso in data 30 marzo 2017.

                  Comunicazione di proroga di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  ai sensi  dell'articolo  70  bis  del
  Regolamento interno, è stato prorogato di venti giorni,  decorrenti
  dalla data del 27 marzo 2017, il termine previsto per l'espressione
  del   parere  n.  81/VI-II   Piano  delle  Azioni  e  dei   Servizi
  Sociosanitari  e del Sistema unico di accreditamento  dei  soggetti
  che erogano prestazioni socio-sanitarie .

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa   Cultura,
  formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 385 del 28 marzo  2017  ha
  approvato  la risoluzione  Atto di indirizzo in ordine alla  tutela
  del lavoro nel settore dei beni culturali  (n. 40/V).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3929 - Rinnovo della convenzione per la gestione della  'Villa
  romana del Casale' di Piazza Armerina (EN).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3930  -  Chiarimenti sulle quote di sbigliettamento  nei  siti
  culturali regionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3933  -  Rideterminazione del sistema portuale nel  territorio
  siciliano.
   - Presidente Regione
   Falcone Marco

   N. 3941 - Nomina di un ispettore sul c.d. 'Patrimonio Reimann' nel
  Comune di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3947 - Chiarimenti in ordine alla corretta applicazione  delle
  disposizioni di cui all'articolo 18 della legge regionale n. 3  del
  2016.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Giuffrida Salvatore

   N.  3948  -  Precisazioni a seguito del trasferimento  di  quattro
  dipendenti del CAS su disposizione dell'Ispettorato del  lavoro  di
  Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Panarello Filippo

   N.  3950  - Interventi urgenti per dare seguito alla sentenza  del
  7.6.2016 del CGA per la Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Ruggirello Paolo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  3931 - Chiarimenti circa l'esclusione dell'ex Consorzio ASI di
  Caltagirone dal Patto per la Sicilia 2016.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Raia Concetta

   N.  3936  - Estinzione dell'IPAB 'Pennisi Alessi Allegra e Fresta'
  di Acireale (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Foti  Angela;  Zafarana  Valentina;  Cappello  Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Tancredi Sergio; Cancelleri  Giovanni  Carlo;
  Zito Stefano

   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata  sarà  inviata  al
  Governo ed alla competente Commissione.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N. 3926 - Chiarimenti circa le determinazioni assunte sugli organi
  di amministrazione del centro Helen Keller di Messina.
   - Presidente Regione
   Sammartino  Luca;  Nicotra  Raffaele  Giuseppe;  Sudano   Valeria;
  Ruggirello Paolo

   N.  3927  -  Riparazione delle due condutture  idriche  Disueri  e
  Cimia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Federico Giuseppe

   N. 3928 - Rifacimento della diga Comunelli di Gela.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Federico Giuseppe

   N.  3932 - Chiarimenti circa l'affidamento diretto dei servizi  di
  ristorazione e mensa del distretto integrato del Calatino (ospedale
  di Caltagirone - CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Forzese Marco Lucio

   N. 3934 - Iniziative in favore del liceo artistico di Modica (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3935  - Chiarimenti in ordine all'organizzazione del personale
  in servizio presso il Centro regionale per i trapianti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ciaccio  Giorgio;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  3937 - Salvaguardia della situazione lavorativa dei dipendenti
  della Belice Ambiente s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Tancredi  Sergio;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Ciancio  Gianina;
  Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;  Ciaccio
  Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
  Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N.  3938 - Interventi per far fronte alla gestione dei rifiuti nei
  comuni del libero consorzio comunale di Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Lo Sciuto Giovanni

   N.   3939   -   Attivazione  del  modello  neuromotorio  cognitivo
  riabilitativo presso l'ospedale Busacca di Scicli (RG).
   - Assessore Salute
   Ragusa Orazio

   N.   3940  -  Verifica  di  eventuale  invasione  della  sfera  di
  competenze urbanistiche poste in essere dall'IRSAP di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Papale Alfio

   N.  3942  -  Tutela  di eventuali danni ambientali  causati  dallo
  spostamento  della distilleria Bertolino a danno dei  cittadini  di
  Partinico (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Figuccia Vincenzo

   N. 3944 - Libera riproduzione di foto e filmati, senza finalità di
  lucro, da parte dei visitatori, negli spazi museali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N. 3945 - Riapertura del campo sportivo di Randazzo (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N.  3946 - Chiarimenti sull'avaria delle linee telefoniche dirette
  e commerciali dell'aeroporto 'Pio La Torre' di Comiso (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N.  3949 - Iniziative per assicurare autonomia gestionale al Museo
  della ceramica di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Musumeci Nello; Formica Santi

                       Annunzio di interpellanza

   PRESIDENTE.   Comunico   che  è  stata  presentata   la   seguente
  interpellanza:

   N.  498  - Chiarimenti in merito ai criteri di approvazione  e  di
  finanziamento  dei progetti negli Istituti autonomi  case  popolari
  con particolare riguardo a quello di Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Ferreri   Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia  fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza  si
  intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per  essere
  svolta al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.  633 - Revisione dei soggetti beneficiari della sottomisura 7.5
  del PSR Sicilia 2014-2020.
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La   Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   Presentata il 30/03/17

   N.  634  -  Inclusione tra i componenti con diritto  di  voto  nel
  Comitato  di  sorveglianza del PSR 2014-2020  della  rappresentanza
  dell'Ordine  regionale  dei  dottori  agronomi  e  forestali  della
  Sicilia.
   Foti   Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;  La   Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano
   Presentata il 30/03/17

   N.  635 - Sospensione cautelare dell'iter di realizzazione  di  un
  impianto  di  compostaggio e stoccaggio rifiuti non  pericolosi  in
  c.da Paterna a Terrasini (PA).
   Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Tancredi  Sergio;  La  Rocca  Claudia;  Ciaccio  Giorgio;   Ciancio
  Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
  Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Zito Stefano
   Presentata il 30/03/17

   N.  636  -  Revoca  in  autotutela  dell'autorizzazione  integrata
  ambientale rilasciata alla ditta Ecox s.r.l.
   Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Tancredi  Sergio;  La  Rocca  Claudia;  Ciaccio  Giorgio;   Ciancio
  Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
  Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Zito Stefano
   Presentata il 30/03/17

   N.   637   -   Richiesta  di  valutazione  urgente,   puntuale   e
  partecipativa del piano paesaggistico degli ambiti 2 e 3.
   Palmeri  Valentina;  Tancredi Sergio;  Ciancio  Gianina;  Cappello
  Francesco;  Cancelleri Giovanni Carlo; Zafarana Valentina;  Ciaccio
  Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
  Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La Rocca Claudia
   Presentata il 30/03/17

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandata, a norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

    Comunicazione di mozioni superate a seguito di approvazione di
                           ordini del giorno

   PRESIDENTE.  Comunico che:

   a  seguito  dell'approvazione, nella seduta d'Aula n. 415  del  28
  marzo 2017, dell'ordine del giorno n. 650, è da intendersi superata
  la  mozione  n. 629  Sospensione dell'efficacia della  delibera  di
  Giunta   regionale  n.  132  del  15  marzo  2017  concernente   la
  composizione  del  consiglio di amministrazione  dell'  IRCAC ,  di
  identico contenuto;

   a  seguito  dell'approvazione, nella seduta d'Aula n. 415  del  28
  marzo 2017, dell'ordine del giorno n. 651, è da intendersi superata
  la mozione n. 631  Revoca della delibera di Giunta regionale n. 141
  del  22  marzo 2017 recante 'Nomina Direttore Generale IRSAP' ,  di
  identico  contenuto,  nonché  la mozione  n.  632,  di  equivalente
  contenuto.
                  Comunicazione di ritiro di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta in data 5 aprile 2017
  e  protocollata al n. 3124/AulaPG del 6 aprile successivo,  l'on.le
  Lo  Sciuto  ha  ritirato  la propria firma  dalla  mozione  n.  628
   Sospensione  dell'efficacia del D.A. n. 6683 del 29 dicembre  2016
  recante l'adozione del piano paesaggistico degli ambiti 2 e 3 .

   L'Assemblea ne prende atto.

       Comunicazione di dimissioni irrevocabili dalla carica di
   Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta e vigilanza
                  sul fenomeno della mafia in Sicilia

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 306/CPLM  del 5 aprile
  2017  della  Commissione parlamentare d'inchiesta e  vigilanza  sul
  fenomeno della mafia in Sicilia, è stato comunicato che:

   -Nella  seduta n. 160 del 5 aprile 2017, la Commissione  ha  preso
      atto delle dimissioni irrevocabili dell'on. Nello Musumeci dalla
      carica di Presidente della stessa;
  -nell'attesa di eventuali nuove determinazioni, le funzioni di
  Presidente della Commissione saranno assunte dal Vicepresidente
  vicario della stessa, on. Salvatore Cordaro.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che hanno chiesto gli onorevoli Ciaccio  per
  motivi  di salute dal 4 aprile al 4 maggio 2017. Lo Sciuto,  Gullo,
  Arancio, Cirone, Forzese, Dina, Miccichè per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

   programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità re-
   gionale'
   Presidenza del Presidente Ardizzone


           Comunicazioni relative al disegno di legge 1275/A
    Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge
                        di stabilità regionale

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che, non essendo  ancora
  pervenute  da parte del Governo le tabelle relative ai  disegni  di
  legge  di  bilancio e finanziaria, non può essere  avviato  l'esame
  degli stessi.
     La seduta sarà, pertanto, rinviata a martedì 11 aprile 2016 alle
  ore  11.00. Il Governo è invitato a presentare le suddette  tabelle
  entro la giornata di domani.
   Preciso  che  questa  Presidenza condurrà  un  attento  esame  dei
  contenuti del testo del disegno di legge di stabilità esitato dalla
  II  Commissione e procederà, in conformità ai principi applicati in
  precedenti decisioni, allo stralcio delle norme che rientrino nelle
  seguente fattispecie:

   -disposizioni  che  presentino evidenti profili di incompatibilità
      costituzionale;
  -norme non esaminate dalle Commissioni di merito;
  -attribuzione di risorse in favore di specifici destinatari;
  -norme di settore o di natura ordinamentale.

  Saranno  considerati ammissibili gli emendamenti volti a ricondurre
  a finalità di carattere generale e astratto le previsioni in favore
  di destinatari specifici.
  Le norme di natura ordinamentale transiteranno nel disegno di legge
  n. 1276 - I Stralcio/A.

  In  ordine  al disegno di legge stralcio, nell'evidenziare  che  lo
  stesso  non  costituisce  disegno di  legge   collegato   ai  sensi
  dell'articolo  7  dell'Allegato  4/1  del  Decreto  legislativo  n.
  118/2011,  preannuncio  che anche su di  esso  sarà  effettuato  un
  attento esame dei contenuti con particolare riferimento agli spetti
  di natura costituzionale.
   Per  essere  chiari, noi entro il 30 aprile abbiamo  l'obbligo  di
  esitare  il disegno di legge bilancio, e finanziaria e il collegato
  alla finanziaria, non altre norme.
   Pertanto, la seduta verrà rinviata a martedì 11 aprile 2017  e  mi
  auguro  che  per  tale data, anzi domani,  -  abbiamo  invitato  il
  Governo   a   depositare  le  relative  tabelle  -,  possiamo   noi
  incardinare i due disegni di legge e procedere all'approvazione del
  bilancio  prima  di  Pasqua  e,  successivamente,  per  quello  che
  riguarda la legge finanziaria entro il 30 aprile.

   VINCIULLO,  presidente  della Commissione   Bilancio .  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione    Bilancio .   Signor
  Presidente,  è  chiaro che la Commissione non  intende  entrare  in
  quelle  che  sono le sue prerogative e siamo pronti a  rispettarle,
  così  come  credo  che io e la Commissione tutti sappiamo  che  lei
  rispetterà  le  prerogative  del  Parlamento  e  della  Commissione
   Bilancio'.
   Desideravo,  però, ricordarle che non sono due disegni  di  legge.
  Il  disegno  di  legge  così  come abbiamo  parlato  più  volte  in
  Conferenza   dei   Capigruppo  sono  tre   perché   abbiamo   detto
  finanziaria,  bilancio  e collegato, e il collegato  è  giusto  che
  venga  discusso,   da  lei, dagli uffici, nel rispetto  dell'ultimo
  comma  dell'articolo 7 del Decreto legislativo 118,   e  come  vede
  siamo perfettamente in sintonia.
   Io  però  desideravo intervenire ai sensi dell'articolo 83,  comma
  2,    del   Regolamento,    approfittando   della   presenza    del
  Vicepresidente della Regione.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  desideravo  intervenire  su  due
  vicende  scottanti che vedono il Governo non rispettare la  volontà
  del Parlamento.
   La  prima vicenda riguarda i danni provocati dalla gelata  del  31
  dicembre  e 1  gennaio 2014-2015 nella località di Noto, Pachino  e
  Portopalo.
   Come  lei  ricorderà e come è stato approvato da parte  di  questo
  Parlamento, vennero stanziati quattro milioni di euro per ristorare
  coloro   i   quali  avevano  subito  questi  danni,  anche   perché
  precedentemente,  l'anno  prima,  il  Governo  aveva   chiesto   di
  destinare queste risorse al pagamento dei forestali, cosa che venne
  fatto,  trovando come giustificazione il fatto che non era riuscito
  a comprendere a quanto ammontassero i danni.
   Dopo  di che questo Parlamento ha approvato la norma che - ricordo
  -   in  Commissione   Bilancio',  i  colleghi  ne  sono  testimoni,
  destinava queste risorse a Pachino, Noto  e Porto Palo.
   Il Parlamento ha approvato la norma e, nell'approvare la norma, ha
  approvato anche un ordine del giorno con il quale si stabiliva  che
  i  criteri  con cui dovevano essere destinate queste  risorse  alle
  zone  colpite  da eventi atmosferici era l'ordine cronologico  così
  come stabilito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
   Il   Governo   violando   la   volontà   di   questo   Parlamento,
  contravvenendo   anche   agli  impegni   assunti   in   Commissione
   Bilancio ,  anziché  destinare queste risorse  alla  provincia  di
  Siracusa  ha  deciso di distrarre queste somme dalla  provincia  di
  Siracusa  e  di destinarle,  - violando,  ripeto  - la volontà  del
  Parlamento, alle province di Messina, Palermo ed Agrigento.
   Il  risultato  è che ad oggi, nonostante i vari viaggi  elettorali
  che  vengono  fatti  in provincia di Siracusa, di  fronte  a  danni
  quantificati  per cinquemilioniottocento euro e a  danni  che  sono
  stati     riconosciuti    da    dare    agli    agricoltori     per
  quattromilioniottocento euro, ancora non si riescono a  trovare  le
  risorse distorte e portate in altri posti della Sicilia.
   Non  è  possibile  che gli Assessori di questo Governo  vengano  a
  violare la volontà del Parlamento, Presidente Ardizzone, le  chiedo
  di  intervenire  ufficialmente su questa vicenda, attraverso  anche
  gli uffici, e richiamare gli Assessori a rispettare la norma.
   Se  ciò  non accadrà - sia chiaro  - Vicepresidente Lo  Bello,  mi
  recherò   in  Procura  avendo  già  individuato  coloro  i   quali,
  dirigente, Assessore e Assessori che avete votato in Giunta  questo
  provvedimento  perché,  per chiarezza,  tutto  potete  fare  tranne
  violare la volontà del Parlamento.
   Ciò  lo  dico  per l'ultima volta, lo dico ufficialmente.  Se  non
  riportate  le risorse laddove devono essere riportate è chiaro  che
  interverrò in questo modo.
   Approfittando  della  presenza  in Aula  dell'Assessore  Pistorio,
  vorrei ricordare che ieri il TAR di Catania si è pronunciato  sulla
  vicenda  dell'Autorità portuale di Augusta e dell'Autorità portuale
  di  Catania.  Ha  riconosciuto  che il  provvedimento  firmato  dal
  Ministro Delrio non esiste e di conseguenza, Assessore Pistorio, vi
  invito  lunedì  mattina a insediare il presidente dell'Autorità  di
  sistema portuale ad Augusta, così come prevedono le direttive della
  Comunità  europea, così come prevede la legge nazionale, così  come
  ha stabilito ieri  la I sezione TAR Sicilia di Catania.
   Se  ciò non avverrà, Vicepresidente Lo Bello, le comunico che  già
  lunedì  mattina  ho  preso appuntamento con il  Procuratore  a  cui
  consegnerò  tutti  i documenti relativi a questo scippo  che  avete
  pensato di fare ai danni della mia provincia.
   Le  leggi si rispettano. Si rispettano anche le sentenze da  parte
  del TAR.

   PRESIDENTE.  Onorevole Vinciullo, mi permetta una  considerazione,
  andando  probabilmente al di là delle mie competenze - e di  questo
  me ne scuso.
   Evitiamo  di  evocare ogniqualvolta che c'è un  conflitto  con  il
  Governo,  sul  piano  istituzionale, la  Procura  della  Repubblica
  perché significa che siamo nella patologia del sistema.
   Qui si fa politica e si fa politica con la  P' maiuscola.
   Nel  momento in cui si minaccia il ricorso alla Procura in qualche
  modo  si intende condizionare anche l'attività di organo. Così come
  noi lo abbiamo fatto - sono andato per questo presso la Commissione
  Antimafia  -  quando  il  Governo cerca di condizionare  l'attività
  dell'Assemblea come per il caso di Riscossione Sicilia.
   Manteniamo  il  nostro profilo sul piano politico  perché,  a  mio
  avviso, dovrebbe essere una costante di buon senso per tutti noi.
   Quando  vi sono dei reati abbiamo il dovere di denunciarli non  di
  annunciarli  e  quando si denuncia spesso lo si  deve  fare,  ed  è
  giusto farlo, in silenzio.
   Evitiamo  richiami generali di minacce di ricorrere  alla  Procura
  perché  se  c'è  un  reato abbiamo il dovere e l'obbligo  di  farlo
  altrimenti è inutile fare annunci.

   CORDARO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.   Signor   Presidente,  Vicepresidente   della   Regione,
  onorevoli  colleghi,  io  intanto  presidente  Ardizzone  la   devo
  ringraziare  per due ragioni, la prima perché lei anche  in  questa
  occasione,  sono certo farà in modo, di concerto con la Commissione
   Bilancio ,  senza mortificare il lavoro che così in  maniera  così
  intensa  e seria, è stato svolto in quella Commissione, e  però  la
  sua valutazione è per noi fondamentale nell'apprezzamento di quelle
  norme  che,  realmente, noi possiamo esitare in una  sessione  come
  quella della legge finanziaria.
   La  seconda  perché il suo riferimento alle denunce  fatte  e  non
  minacciate  mi  trova  assolutamente  d'accordo  come  impostazione
  intellettuale,  prima  che  politica e  professionale,  facendo  di
  professione appunto l'avvocato,  devo dire che fino a qualche  mese
  fa  non  è  stato  così per il Presidente della  Regione  che  ogni
  quindici  giorni si recava in procura, non si sa bene  a  fare  che
  cosa,  visto  che  di  tutte queste denunce attendiamo  ancora  gli
  sviluppi  e gli esiti. Probabilmente andava in visita di  cortesia,
  ma questo ce lo diranno i posteri
   In   realtà,   intervengo  perché  sono  particolarmente   colpito
  dall'assenza  delle carte, dall'assenza delle tabelle.  Continuiamo
  ad  avere  un  governo regionale imbarazzante  che  fa  premura  al
  Parlamento; il Parlamento esita il disegno di legge sul bilancio  e
  sulla  finanziaria, oggi si doveva incardinare i disegni di  legge,
  nulla  togliendo alla rispettabilità dell'assessore  Lo  Bello  che
  oggi  è  l'unico assessore presente, mi pare che l'assessore Baccei
  avrebbe  potuto  e  dovuto fare di più, mi pare che  il  Presidente
  della Regione avrebbe dovuto fare di più.
   Oggi  noi perdiamo altri cinque giorni. Comincia una corsa  contro
  il  tempo che deve concludersi per dare risposta ai siciliani entro
  il  30  aprile.  L'unica cosa che leggo è una  lettera  aperta  del
  presidente  Crocetta pubblicata su un noto quotidiano  on-line,  la
  solita  tiritera del presidente Crocetta che scrive  attraverso  un
  quotidiano  on-line,  quindi inaugurando  una  nuova  versione  dei
  rapporti istituzionali ai deputati.
   L'ho  letta  perché  mi ha incuriosito, avrei preferito  riceverla
  privatamente questa lettera, e vi devo dire che è imbarazzante  per
  quello  che c'è scritto, signor Presidente, non so se lei ha  avuto
  modo  e  voglia di dedicare tempo a questa lettera. E' imbarazzante
  perché è un insieme di bugie, di contraddizioni, di incertezze,  di
  inciampi, condita anche con qualche schizzetto di fango.
   E  vado  subito al merito. Ma è possibile continuare a sentire  un
  presidente  della  Regione che dovrebbe essere la  guida,  iniziare
  dicendo  sulla vicenda Riscossione Sicilia Monte dei  Paschi,   per
  quel che ne so io'. Ma scusate se non lo sa lui chi lo deve sapere?
   Ho  iniziato da lì, e mi sono reso conto di come questa guida  che
  si candida a perpetuare la sua presenza nell'Istituzione siciliana,
  debba  a  mio modesto parere, senza nulla di personale, è un  fatto
  politico e basta, togliere il disturbo al più presto possibile.  Il
  Presidente  non può dire che c'è qualcuno in Commissione  Bilancio
  che  vuole  difendere  interessi  esterni.  Non  lo  può  dire  lui
  soprattutto,  perché è contraddittorio, perché ha rinunciato  a  un
  contenzioso  con lo Stato, e quelli sì sono interessi  esterni  che
  avrebbero  portato  risorse  economiche  importanti  alla   Regione
  siciliana, e non lo può dire perché con questi schizzetti di  fango
  finisce   per   contraddire  quando  dice,   qualche   rigo,   dopo
   inaugurando  il  tempo del garantismo , perché quando  gli  si  fa
  notare  qualcosa rispetto al suo cerchio magico, lui correttamente,
  e  in  questo  ha la mia solidarietà e la mia concordia,  parla  di
  garantismo e quindi questo noi lo applaudiamo.
   Il  Presidente  non può dire quando fa riferimento  a  Riscossione
  Sicilia,  a  Fiumefreddo che non si può buttare l'acqua sporca  con
  tutto  il bambino, anche perché non spiega se Fiumefreddo è l'acqua
  sporca  o il bambino, se Riscossione Sicilia è il bambino o l'acqua
  sporca.  Quindi  in  tutti  noi,  al  di  là  delle  vocazioni   di
  stamattina,  mi  dicono secondo la quale il presidente  Fiumefreddo
  avrebbe  detto  che i deputati devono andare in galera,  mi  lascia
  perplesso  perché non capisco se essere d'accordo con il Presidente
  della Regione nel caso in cui, magari, dovesse dire - ed io non  lo
  se  Fiumefreddo è l'acqua sporca oppure viceversa -  anche  qui  il
  detto  o non detto del presidente Crocetta che non si capisce  dove
  vuole arrivare.
   E  ancora,  parla  il presidente Crocetta:  cari colleghi,  niente
  popò  di  meno  di  una differenza epocale tra il tempo  precedente
  quando  le  nomine erano   - leggo testualmente -   frutto  di  una
  spartizione   politica  e  ora .  E'  vero,  c'è  una   sostanziale
  differenza:  prima  le  nomine  erano  frutto  di  una  spartizione
  politica  naturale  tra i partiti che reggevano un  Governo,  oggi,
  sono  frutto  di una spartizione fra Crocetta ed i suoi  amici;  in
  questo devo dire che le cose sono oggettivamente cambiate ma  molto
  in peggio
   E, infine, egli dice che non si farà prendere dall'emotività e qui
  siamo  davvero  alla  farsa perché continua  dicendo    se  dovessi
  cacciare tutti quelli in disaccordo, beh, l'elenco sarebbe talmente
  lungo  che per non oziare i siciliani lo evito , lo evito,  ma  non
  posso  non  dire che il presidente Crocetta, ancora una  volta,  si
  esercita  in  un'azione  di  funambolismo  quando  dice,  in  buona
  sostanza,  che questi deputati la devono smettere di mettere  tutto
  in  una  eterna  campagna  elettorale,  ma  dimentica  che  qualche
  settimana  fa,  in  piena  finanziaria,  ha  presentato  il   nuovo
  movimento politico  Riparte Sicilia .
   E,  allora,  rispetto a tutte queste cose se  il  Presidente,  con
  questa lettera, voleva aprire un dialogo con i parlamentari  e  con
  il  Parlamento,  credo  che abbia soltanto da  fare  una  cosa:  la
  stracci e riparte da zero, la riscriva, vediamo se ci riesce meglio
  anche perché raccogliendo l'invito del presidente Ardizzone - io mi
  voglio  rivolgere, però, a lei che è la massima autorità di  questo
  Parlamento -, Presidente, la norma sullo scioglimento dei  consigli
  comunali  e sulla decadenza dei sindaci non può attendere oltre  la
  sua applicazione.
   Non  evoco  Procure,  evoco  l'autorità  del  Parlamento   Abbiamo
  approvato  una  norma; questa norma è stata disattesa  dal  Governo
  sulla  base  di  un'interpretazione illegittima, perché  altro  non
  posso dire, da parte dell'Ufficio legale della Regione. Le norme le
  scriviamo  noi,  le  norme  hanno relazioni  preparatorie  e  studi
  approfonditi  alla  base, le norme vanno in  Commissione  e  quando
  vengono approvate devono avere il crisma della perfezione oltre che
  quello della generalità e dell'astrattezza.
   Il  Governo non si è convinto, abbiamo dovuto approvare la  scorsa
  settimana  un'interpretazione autentica che  ha  ribadito   che  lo
  scioglimento  dei  comuni  e la decadenza  dei  sindaci  parte  dal
  momento dell'approvazione , cioè da subito. Ebbene, Presidente,  so
  per certo, perché se ne parla da settimane, che ci sono dei decreti
  sul  tavolo  del  Presidente della Regione, vigili  questo  aspetto
  perché  se  il Parlamento fa le leggi le fa per tutti  i  cittadini
  soprattutto  per  quelli  che  un  giorno  sì  e  l'altro  pure  si
  richiamano alla legalità, primo fra tutti il presidente Crocetta.

   LENTINI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LENTINI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  quello  che  ho
  sentito di questa lettera da parte del Presidente della Regione,  è
  veramente  ridicolo;  io l'ho ricevuta, caro  collega  Cordaro,  ho
  ricevuto una e-mail di questa lettera aperta. Il Presidente pensava
  forse che la condividessi ma sicuramente non ha capito o perché  il
  suo  cerchio magico non glielo fa capire che, ormai, i  tempi  sono
  maturi.
   Relativamente  alla  vicenda  di  Riscossione  Sicilia,   c'è   il
  personale  in pena, che langue, quel Palazzo ormai è un Palazzo  di
  zombie, tutti si sentono morti e non hanno capito per quale motivo,
  tutti  sono sospesi e non hanno capito per quale motivo; perché  un
  famigerato fuorilegge che fa delle cose che non può fare, deve fare
  solo  ed  esclusivamente Consiglio di Amministrazione,  invece,  si
  occupa  dei  computer  e  mette  a  repentaglio  la  serenità   dei
  dipendenti, sospendendolo.
   Presidente, ormai il Presidente dell'antimafia, è deriso da  tutta
  Italia,  ha  messo  in  bocca a tutti che noi  siamo  dei  deputati
  inetti,  l'avvocato  Fiumefreddo  diceva  in  un  video  che  siamo
  deputati inetti. Una persona che deve all'Erario 28 mila euro,  che
  non ha mai pagato dal 2001 ad oggi ci chiama inetti e non pagatori.
   Qua  dentro ho avuto informazione che tutti pagano le tasse, tutti
  paghiamo  le  tasse  e  non ci siamo mai  sottratti  a  questo.  La
  dobbiamo  smettere perché noi siamo per salvare la  Sicilia,  siamo
  qua  per salvare le società che ne hanno diritto ma, possibilmente,
  il  cerchio  magico non ha capito che quella persona non  solo  era
  impreparata ma è stata ineducata rispetto ai dipendenti e  rispetto
  ad  un  Parlamento che ha tutte le prerogative per potere  parlare,
  per  tutte  le cose che sono dentro questa Sicilia dove tutti  sono
  bersagliati dalla mattina alla sera.
   Un Governo che non ci ha permesso, non ha permesso ai deputati, in
  questo   quinquennio,   di   svolgere  quotidianamente   l'attività
  parlamentare;  questo è ciò che è accaduto in questi  cinque  anni,
  questo  è  il Governo che ci siamo dovuti sobbarcare, questo  è  il
  Governo  che ci ha ridotto veramente al lumicino. Solo  macerie  si
  leggono
   Cari  colleghi, non faccio parte della Commissione   Bilancio'  ma
  c'era un impegno morale preso con alcune famiglie che hanno addosso
  una  spada  di  Damocle  che è veramente pericolosa,  quella  delle
  malattie  rare.  Ci  sono due malattie rare che sono  suggerite  da
  professori  e  medici importanti della Sicilia  che  devono  essere
  inserite  in  questa finanziaria e non sono state neanche  discusse
  dopo  che  in Commissione  Sanità' sono state discusse ed approvate
  all'unanimità con la presenza di professori, di personaggi illustri
  che  hanno  dato il significato esatto di queste due malattie  rare
  che si chiamano Craniostenosi e Sindrome Arnold chiari.
   Ora, queste sono cose veramente assurde. Non voglio pensare che la
  Commissione  in  mancanza dell'Assessore per la salute,  non  abbia
  trattato quest'argomento. C'è veramente da rabbrividire
   Ringrazio, invece, il Presidente dell'Assemblea perché nella legge
  che  avevamo  discusso in precedenza, avevamo  preso,  qua  dentro,
  tutti  l'impegno che dovevamo allocare delle risorse in un capitolo
  ad hoc che serviva per queste persone; parliamo di otto bambini, da
  zero  a  quattro  anni in Sicilia, Presidente, otto  bambini  e  mi
  vergogno,  da  parlamentare, ad uscire da qua pensando  che  questo
  Parlamento non possa sposare questa difficoltà.
   Presidente,  io  voglio chiudere dicendo che, l'altro  giorno,  la
  settimana  scorsa, ho chiamato il presidente Crocetta in persona  -
  non  lo  chiamavo e non lo cercavo da due anni -, dicendo:  io  non
  chiamo perché ho bisogno, devo fare politica o perché devo chiedere
  qualcosa per accaparrarmi qualche simpatia o qualche consenso. L'ho
  chiamata per portare avanti una cosa molto importante relativamente
  ad  una  signora,  articolista dell'Asp di  Palermo,  che  abita  a
  Scillato - l'unica cosa che non posso dire è il nome e cognome  per
  la riservatezza -, con un bambino autistico di quattro anni, per la
  quale ancora il manager Candela si rifiuta - gliel'ho segnalata  io
  questa difficoltà - e la tiene da due anni a 50 km .
   Questa è solo vergogna  Questo Governo si deve vergognare  Non  ho
  mai  chiesto niente, non chiedo niente, non ho bisogno  di  niente
  Queste  sono cose che fanno parte di un popolo che chiede il giusto
  diritto  di  essere ascoltato ed invece noi cosa facciamo?  Niente,
  non  possiamo  farci  niente.  Non  credono  che  un  deputato,  un
  Parlamento non possa essere utile per risolvere queste piccolissime
  cose della famiglia. E' solo vergogna


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta sarà rinviata a  martedì
  11 aprile 2017, alle ore 11.00, per incardinare il disegno di legge
  di bilancio e di stabilità, non il collegato, per essere chiari. Io
  capisco  lo  sforzo, presidente Vinciullo, che la   Commissione  ha
  compiuto  ed  anche  il  suo  personale, perché  diventa  difficile
  governare  e,  poi, le esigenze legittime dei singoli parlamentari,
  perché,  su  questo  vorrei  essere  chiaro,  tutto  si  può   fare
  l'importante è che venga fatto nel rispetto dei criteri generali.
   Sarebbe  opportuno,  a  mio avviso, se vi  sono  degli  interventi
  specifici che possono riguardare un campo sportivo come un problema
  dell'incendio  o  dell'alluvione, istituire un fondo  di  carattere
  generale  per  la  Protezione civile. Noi non possiamo  fare  norme
  fotografia. Così come le voglio dire, con la massima chiarezza, che
  mi ha stupito molto una norma, non so l'origine, non so neanche chi
  ci  sia  dietro  quella norma, ma che preveda  la  necessità,  anzi
  l'obbligo, per la Regione siciliana di acquistare 6.000 copie di un
  settimanale o un mensile, ogni qual volta vi è un'uscita di  questo
  settimanale  o mensili, abbiamo superato il limite del  buon  senso
  della logica e dell'etica.
   Non  sta  a  me  il compito di approfondire chi c'è dietro  questa
  norma  ma,  obiettivamente, consentitemi  da  politico,  perché  la
  politica  è  una cosa seria, la politica è veramente  occuparsi  di
  interessi  generali, però, è eticamente riprovevole  quella  norma,
  per  cui  non  accettiamo lezioni di moralità da parte  di  alcuno,
  giornalisti  piccoli  e grandi, lo dico con la  massima  chiarezza,
  giornalisti   che   scrivono  a  livello  nazionale,   che   magari
  pontificano, magari traendo dei vantaggi con giornalisti magari  di
  province piccole o grandi, stiamo attenti. Però, noi dobbiamo avere
  le  carte  in regola perché se lavoriamo e facciamo un ragionamento
  di buon senso possiamo dire di avere le carte in regola. Spesso noi
  evochiamo questa felice espressione di Pier Santi Mattarella.  Sono
  dell'avviso che dobbiamo chiudere la finanziaria, così  come  credo
  sia  volontà di tutti entro il 30 aprile, senza sovraccaricarla  di
  norme  inutili o addirittura di orpelli, sapendo che, comunque,  la
  legislatura  continua.  Questo affannarsi, parlarsi  di  sopra,  le
  norme vanno meditate, attenzionate ed accompagnate.
   Per  quanto riguarda la vicenda di Riscossione Sicilia,  vi  direi
  ormai di non parlarne più. Come ben sapete io la sera stessa di una
  nota  trasmissione  nazionale ho chiesto audizione  in  Commissione
  Antimafia.  Ho  evidenziato  che  ogni  volta  che  si   parla   di
  ricapitalizzare quella società c'è il tentativo di condizionare  il
  Parlamento. Su questo è evidente. I tentativi ci sono fin oggi.
   Io contesto, guardi onorevole Lentini mi riferisco a lei perché ha
  sollevato  la  vicenda  con fragore, ma anche l'onorevole  Cordaro.
  Evitiamo  di  parlarne.  Il  nostro interlocutore  deve  essere  il
  Governo. Evitiamo di creare delle icone che ormai non reggono  più,
  onorevole Cordaro.
   La  Sicilia  ha bisogno di normalità perché c'è tanta  gente  come
  l'amministratore di Equitalia, nessuno ieri si è scandalizzato  che
  ha evidenziato che vi sono 21 milioni di persone che hanno ricevuto
  delle  cartelle esattoriali, 21 milioni su 50 milioni di  italiani,
  attenzione
   Nessuno   si   è   scandalizzato   sulle   parole   dello   stesso
  amministratore della società di Riscossione Sicilia.  Bastava  fare
  una piccola riflessione, ebbe a dire che noi abbiamo 52 miliardi di
  evasione fiscale, ribadisco che l'evasione fiscale è una cosa ed  i
  tributi accertati e non riscossi sono un'altra, a fronte - è  stato
  detto  sempre in quella trasmissione - di 1.220 miliardi nel  resto
  d'Italia.
   Ebbene,  il  4,3 per cento riguarda la nostra Regione  e  noi  sul
  Gazzettino Veneto, sulla Verità, sul Giornale, su Libero, su  tutti
  i  giornali del Nord Italia, siamo usciti come i grandi evasori che
  avrebbero  stretto questo patto criminale, non so  con  chi  e  per
  quale finalità.
   Per  cui, siccome siamo in un Parlamento, ed il Parlamento  sapete
  che è stato costretto nella sua interezza, tramite il Consiglio  di
  Presidenza,  a  presentare un'espressa querela in tal  senso  e  ci
  difenderemo su quello nelle aule giudiziarie, ma siccome  siamo  in
  dirittura  di arrivo su una scelta, non lasciamoci condizionare  né
  in un senso né nell'altro.
   La  II  Commissione  ha ritenuto di fare una  riflessione  e  l'ha
  tradotta  nei  termini dovuti, non ci lasciamo neanche condizionare
  dalle letterine di Babbo Natale che possono arrivare a ciascuno  di
  noi  -  sarebbe la letterina di Pasqua, ma generalmente sono quelle
  di Babbo Natale - quindi, andiamo avanti con serenità, dovendo fare
  il nostro lavoro scrupoloso e serio, fino in fondo, sperando che si
  possa, quantomeno, consegnare alla prossima legislatura, un metodo.
   Credetemi,  questo  lo do a merito di questa legislatura.  Non  ci
  sono  più le leggi omnibus, queste cose le dobbiamo pur dire e  non
  sarà  questo  il momento in cui infrangeremmo quel  metodo  che  ci
  siamo dati.
   Ci vedremo, quindi, martedì prossimo con uno stato d'animo, spero,
  sereno ed avendo la possibilità da parte del Governo di avere tutta
  la  documentazione  necessaria  e  possibile  per  un  approfondito
  ragionamento.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente, il termine  per  la  presentazione
  degli emendamenti?

   PRESIDENTE. No, assolutamente. Se non viene incardinato il disegno
  di  legge non possiamo presentare gli emendamenti. Per cui, ripeto,
  la  mia  buona  volontà, ma credo da parte di tutti,  è  quella  di
  esitare  comunque  il bilancio prima di Pasqua  ed  andare  con  la
  finanziaria dal 18 in poi, così come ci eravamo detti.
   E'  chiaro, però, che occorre la piena collaborazione da parte del
  Governo, ribadendo che la legislatura non si chiuderà il 30 aprile,
  onorevole  Vinciullo, quindi, ci sarà ancora tantissimo lavoro  per
  lei e per le Commissioni di merito.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a  martedì,  11  aprile
  2017, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:

      I   - Comunicazioni
  II   - Discussione dei disegni di legge:

        1)  -    Bilancio  di previsione della Regione siciliana  per
            l'esercizio finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio
            2017- 2019 . (n. 1275-1275 bis-1275 ter-1275 quater/A)

            Relatore di maggioranza: on. Vinciullo

            Relatore di minoranza: on. Cancelleri

        2)  -  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
            Legge di stabilità regionale . (n. 1276/A)

            Relatore di maggioranza: on. Vinciullo

            Relatore di minoranza: on. Cancelleri

                   La seduta è tolta alle ore 12.49

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio