Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 11.59
FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
n. 414 e n. 415 del 28 marzo 2017 che, non sorgendo osservazioni,
si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Venturino sarà in missione
dal 7 all'8 aprile 2017.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
-Norme per la valorizzazione e il riconoscimento della dieta
mediterranea (1039).
Di iniziativa parlamentare
presentato il 29 marzo 2017.
Annunzio di presentazione di disegni di legge e contestuale invio
alla compente Commissione
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati ed inviati alla
competente Commissione i seguenti disegni di legge:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Disposizioni su Enti di area vasta. Province e città
metropolitane (n. 1305).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 28 marzo 2017.
Inviato il 30 marzo 2017.
- Disegno di legge da sottoporre al Parlamento della Repubblica ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto recante Disposizioni in
materia di riduzione dei vitalizi dei parlamentari e dei
consiglieri regionali' (n. 1310).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 29 marzo 2017.
Inviato il 30 marzo 2017.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute dal Governo ed assegnate
alla competente Commissione le seguenti richieste di parere:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- C.C.I.A.A. di Agrigento - Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n.
171/I).
Pervenuto in data 28 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
- C.C.I.A.A. di Catania - Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n.
172/I).
Pervenuto in data 28 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
- C.C.I.A.A. di Caltanissetta - Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n.
173/I).
Pervenuto in data 28 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
- C.C.I.A.A. di Trapani - Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n.
174/I).
Pervenuto in data 28 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
- C.C.I.A.A. di Siracusa - Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n.
175/I).
Pervenuto in data 28 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
- C.C.I.A.A. di Ragusa - Designazione componente
effettivo in seno al Collegio dei revisori dei conti. (n.
176/I).
Pervenuto in data 28 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE. Comunico che è stato reso dalla competente Commissione
Servizi sociali e sanitari (VI), il seguente parere:
- Criteri e modalità di erogazione agli aventi diritto dei
trasferimenti monetari diretti a carico del Fondo di cui al comma
l, dell'articolo l della legge regionale l marzo 2017, n. 4. (n.
168/VI).
Reso in data 29 marzo 2017.
Inviato in data 30 marzo 2017.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta e contestualmente
resa dalla competente Commissione
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta dal Governo la seguente
richiesta di parere, contestualmente resa dalla competente
Commissione Servizi sociali e sanitari (VI):
- Riordino rete ospedaliera. (n. 177/I).
Pervenuto in data 29 marzo 2017.
Inviato in data 29 marzo 2017.
Reso in data 30 marzo 2017.
Comunicazione di proroga di parere
PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 70 bis del
Regolamento interno, è stato prorogato di venti giorni, decorrenti
dalla data del 27 marzo 2017, il termine previsto per l'espressione
del parere n. 81/VI-II Piano delle Azioni e dei Servizi
Sociosanitari e del Sistema unico di accreditamento dei soggetti
che erogano prestazioni socio-sanitarie .
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Cultura,
formazione e lavoro' (V) nella seduta n. 385 del 28 marzo 2017 ha
approvato la risoluzione Atto di indirizzo in ordine alla tutela
del lavoro nel settore dei beni culturali (n. 40/V).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3929 - Rinnovo della convenzione per la gestione della 'Villa
romana del Casale' di Piazza Armerina (EN).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3930 - Chiarimenti sulle quote di sbigliettamento nei siti
culturali regionali.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3933 - Rideterminazione del sistema portuale nel territorio
siciliano.
- Presidente Regione
Falcone Marco
N. 3941 - Nomina di un ispettore sul c.d. 'Patrimonio Reimann' nel
Comune di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Vinciullo Vincenzo
N. 3947 - Chiarimenti in ordine alla corretta applicazione delle
disposizioni di cui all'articolo 18 della legge regionale n. 3 del
2016.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Giuffrida Salvatore
N. 3948 - Precisazioni a seguito del trasferimento di quattro
dipendenti del CAS su disposizione dell'Ispettorato del lavoro di
Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Panarello Filippo
N. 3950 - Interventi urgenti per dare seguito alla sentenza del
7.6.2016 del CGA per la Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Ruggirello Paolo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 3931 - Chiarimenti circa l'esclusione dell'ex Consorzio ASI di
Caltagirone dal Patto per la Sicilia 2016.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Raia Concetta
N. 3936 - Estinzione dell'IPAB 'Pennisi Alessi Allegra e Fresta'
di Acireale (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Foti Angela; Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Zito Stefano
Avverto che l'interrogazione testé annunziata sarà inviata al
Governo ed alla competente Commissione.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3926 - Chiarimenti circa le determinazioni assunte sugli organi
di amministrazione del centro Helen Keller di Messina.
- Presidente Regione
Sammartino Luca; Nicotra Raffaele Giuseppe; Sudano Valeria;
Ruggirello Paolo
N. 3927 - Riparazione delle due condutture idriche Disueri e
Cimia.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Federico Giuseppe
N. 3928 - Rifacimento della diga Comunelli di Gela.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Federico Giuseppe
N. 3932 - Chiarimenti circa l'affidamento diretto dei servizi di
ristorazione e mensa del distretto integrato del Calatino (ospedale
di Caltagirone - CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Forzese Marco Lucio
N. 3934 - Iniziative in favore del liceo artistico di Modica (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3935 - Chiarimenti in ordine all'organizzazione del personale
in servizio presso il Centro regionale per i trapianti.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
N. 3937 - Salvaguardia della situazione lavorativa dei dipendenti
della Belice Ambiente s.p.a.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina;
Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano
N. 3938 - Interventi per far fronte alla gestione dei rifiuti nei
comuni del libero consorzio comunale di Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Lo Sciuto Giovanni
N. 3939 - Attivazione del modello neuromotorio cognitivo
riabilitativo presso l'ospedale Busacca di Scicli (RG).
- Assessore Salute
Ragusa Orazio
N. 3940 - Verifica di eventuale invasione della sfera di
competenze urbanistiche poste in essere dall'IRSAP di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Papale Alfio
N. 3942 - Tutela di eventuali danni ambientali causati dallo
spostamento della distilleria Bertolino a danno dei cittadini di
Partinico (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
Figuccia Vincenzo
N. 3944 - Libera riproduzione di foto e filmati, senza finalità di
lucro, da parte dei visitatori, negli spazi museali.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3945 - Riapertura del campo sportivo di Randazzo (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Musumeci Nello; Formica Santi
N. 3946 - Chiarimenti sull'avaria delle linee telefoniche dirette
e commerciali dell'aeroporto 'Pio La Torre' di Comiso (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina
N. 3949 - Iniziative per assicurare autonomia gestionale al Museo
della ceramica di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Musumeci Nello; Formica Santi
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 498 - Chiarimenti in merito ai criteri di approvazione e di
finanziamento dei progetti negli Istituti autonomi case popolari
con particolare riguardo a quello di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Ferreri Vanessa; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;
Zafarana Valentina; Zito Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si
intende accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere
svolta al proprio turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 633 - Revisione dei soggetti beneficiari della sottomisura 7.5
del PSR Sicilia 2014-2020.
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
Presentata il 30/03/17
N. 634 - Inclusione tra i componenti con diritto di voto nel
Comitato di sorveglianza del PSR 2014-2020 della rappresentanza
dell'Ordine regionale dei dottori agronomi e forestali della
Sicilia.
Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
Presentata il 30/03/17
N. 635 - Sospensione cautelare dell'iter di realizzazione di un
impianto di compostaggio e stoccaggio rifiuti non pericolosi in
c.da Paterna a Terrasini (PA).
Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Zito Stefano
Presentata il 30/03/17
N. 636 - Revoca in autotutela dell'autorizzazione integrata
ambientale rilasciata alla ditta Ecox s.r.l.
Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio; Ciancio
Gianina; Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Palmeri Valentina; Foti Angela; Zito Stefano
Presentata il 30/03/17
N. 637 - Richiesta di valutazione urgente, puntuale e
partecipativa del piano paesaggistico degli ambiti 2 e 3.
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Cappello
Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Zafarana Valentina; Ciaccio
Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
Foti Angela; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; La Rocca Claudia
Presentata il 30/03/17
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandata, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione di mozioni superate a seguito di approvazione di
ordini del giorno
PRESIDENTE. Comunico che:
a seguito dell'approvazione, nella seduta d'Aula n. 415 del 28
marzo 2017, dell'ordine del giorno n. 650, è da intendersi superata
la mozione n. 629 Sospensione dell'efficacia della delibera di
Giunta regionale n. 132 del 15 marzo 2017 concernente la
composizione del consiglio di amministrazione dell' IRCAC , di
identico contenuto;
a seguito dell'approvazione, nella seduta d'Aula n. 415 del 28
marzo 2017, dell'ordine del giorno n. 651, è da intendersi superata
la mozione n. 631 Revoca della delibera di Giunta regionale n. 141
del 22 marzo 2017 recante 'Nomina Direttore Generale IRSAP' , di
identico contenuto, nonché la mozione n. 632, di equivalente
contenuto.
Comunicazione di ritiro di mozione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta in data 5 aprile 2017
e protocollata al n. 3124/AulaPG del 6 aprile successivo, l'on.le
Lo Sciuto ha ritirato la propria firma dalla mozione n. 628
Sospensione dell'efficacia del D.A. n. 6683 del 29 dicembre 2016
recante l'adozione del piano paesaggistico degli ambiti 2 e 3 .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di dimissioni irrevocabili dalla carica di
Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta e vigilanza
sul fenomeno della mafia in Sicilia
PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 306/CPLM del 5 aprile
2017 della Commissione parlamentare d'inchiesta e vigilanza sul
fenomeno della mafia in Sicilia, è stato comunicato che:
-Nella seduta n. 160 del 5 aprile 2017, la Commissione ha preso
atto delle dimissioni irrevocabili dell'on. Nello Musumeci dalla
carica di Presidente della stessa;
-nell'attesa di eventuali nuove determinazioni, le funzioni di
Presidente della Commissione saranno assunte dal Vicepresidente
vicario della stessa, on. Salvatore Cordaro.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto gli onorevoli Ciaccio per
motivi di salute dal 4 aprile al 4 maggio 2017. Lo Sciuto, Gullo,
Arancio, Cirone, Forzese, Dina, Miccichè per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge di stabilità re-
gionale'
Presidenza del Presidente Ardizzone
Comunicazioni relative al disegno di legge 1275/A
Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017. Legge
di stabilità regionale
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che, non essendo ancora
pervenute da parte del Governo le tabelle relative ai disegni di
legge di bilancio e finanziaria, non può essere avviato l'esame
degli stessi.
La seduta sarà, pertanto, rinviata a martedì 11 aprile 2016 alle
ore 11.00. Il Governo è invitato a presentare le suddette tabelle
entro la giornata di domani.
Preciso che questa Presidenza condurrà un attento esame dei
contenuti del testo del disegno di legge di stabilità esitato dalla
II Commissione e procederà, in conformità ai principi applicati in
precedenti decisioni, allo stralcio delle norme che rientrino nelle
seguente fattispecie:
-disposizioni che presentino evidenti profili di incompatibilità
costituzionale;
-norme non esaminate dalle Commissioni di merito;
-attribuzione di risorse in favore di specifici destinatari;
-norme di settore o di natura ordinamentale.
Saranno considerati ammissibili gli emendamenti volti a ricondurre
a finalità di carattere generale e astratto le previsioni in favore
di destinatari specifici.
Le norme di natura ordinamentale transiteranno nel disegno di legge
n. 1276 - I Stralcio/A.
In ordine al disegno di legge stralcio, nell'evidenziare che lo
stesso non costituisce disegno di legge collegato ai sensi
dell'articolo 7 dell'Allegato 4/1 del Decreto legislativo n.
118/2011, preannuncio che anche su di esso sarà effettuato un
attento esame dei contenuti con particolare riferimento agli spetti
di natura costituzionale.
Per essere chiari, noi entro il 30 aprile abbiamo l'obbligo di
esitare il disegno di legge bilancio, e finanziaria e il collegato
alla finanziaria, non altre norme.
Pertanto, la seduta verrà rinviata a martedì 11 aprile 2017 e mi
auguro che per tale data, anzi domani, - abbiamo invitato il
Governo a depositare le relative tabelle -, possiamo noi
incardinare i due disegni di legge e procedere all'approvazione del
bilancio prima di Pasqua e, successivamente, per quello che
riguarda la legge finanziaria entro il 30 aprile.
VINCIULLO, presidente della Commissione Bilancio . Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO, presidente della Commissione Bilancio . Signor
Presidente, è chiaro che la Commissione non intende entrare in
quelle che sono le sue prerogative e siamo pronti a rispettarle,
così come credo che io e la Commissione tutti sappiamo che lei
rispetterà le prerogative del Parlamento e della Commissione
Bilancio'.
Desideravo, però, ricordarle che non sono due disegni di legge.
Il disegno di legge così come abbiamo parlato più volte in
Conferenza dei Capigruppo sono tre perché abbiamo detto
finanziaria, bilancio e collegato, e il collegato è giusto che
venga discusso, da lei, dagli uffici, nel rispetto dell'ultimo
comma dell'articolo 7 del Decreto legislativo 118, e come vede
siamo perfettamente in sintonia.
Io però desideravo intervenire ai sensi dell'articolo 83, comma
2, del Regolamento, approfittando della presenza del
Vicepresidente della Regione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
VINCIULLO. Signor Presidente, desideravo intervenire su due
vicende scottanti che vedono il Governo non rispettare la volontà
del Parlamento.
La prima vicenda riguarda i danni provocati dalla gelata del 31
dicembre e 1 gennaio 2014-2015 nella località di Noto, Pachino e
Portopalo.
Come lei ricorderà e come è stato approvato da parte di questo
Parlamento, vennero stanziati quattro milioni di euro per ristorare
coloro i quali avevano subito questi danni, anche perché
precedentemente, l'anno prima, il Governo aveva chiesto di
destinare queste risorse al pagamento dei forestali, cosa che venne
fatto, trovando come giustificazione il fatto che non era riuscito
a comprendere a quanto ammontassero i danni.
Dopo di che questo Parlamento ha approvato la norma che - ricordo
- in Commissione Bilancio', i colleghi ne sono testimoni,
destinava queste risorse a Pachino, Noto e Porto Palo.
Il Parlamento ha approvato la norma e, nell'approvare la norma, ha
approvato anche un ordine del giorno con il quale si stabiliva che
i criteri con cui dovevano essere destinate queste risorse alle
zone colpite da eventi atmosferici era l'ordine cronologico così
come stabilito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il Governo violando la volontà di questo Parlamento,
contravvenendo anche agli impegni assunti in Commissione
Bilancio , anziché destinare queste risorse alla provincia di
Siracusa ha deciso di distrarre queste somme dalla provincia di
Siracusa e di destinarle, - violando, ripeto - la volontà del
Parlamento, alle province di Messina, Palermo ed Agrigento.
Il risultato è che ad oggi, nonostante i vari viaggi elettorali
che vengono fatti in provincia di Siracusa, di fronte a danni
quantificati per cinquemilioniottocento euro e a danni che sono
stati riconosciuti da dare agli agricoltori per
quattromilioniottocento euro, ancora non si riescono a trovare le
risorse distorte e portate in altri posti della Sicilia.
Non è possibile che gli Assessori di questo Governo vengano a
violare la volontà del Parlamento, Presidente Ardizzone, le chiedo
di intervenire ufficialmente su questa vicenda, attraverso anche
gli uffici, e richiamare gli Assessori a rispettare la norma.
Se ciò non accadrà - sia chiaro - Vicepresidente Lo Bello, mi
recherò in Procura avendo già individuato coloro i quali,
dirigente, Assessore e Assessori che avete votato in Giunta questo
provvedimento perché, per chiarezza, tutto potete fare tranne
violare la volontà del Parlamento.
Ciò lo dico per l'ultima volta, lo dico ufficialmente. Se non
riportate le risorse laddove devono essere riportate è chiaro che
interverrò in questo modo.
Approfittando della presenza in Aula dell'Assessore Pistorio,
vorrei ricordare che ieri il TAR di Catania si è pronunciato sulla
vicenda dell'Autorità portuale di Augusta e dell'Autorità portuale
di Catania. Ha riconosciuto che il provvedimento firmato dal
Ministro Delrio non esiste e di conseguenza, Assessore Pistorio, vi
invito lunedì mattina a insediare il presidente dell'Autorità di
sistema portuale ad Augusta, così come prevedono le direttive della
Comunità europea, così come prevede la legge nazionale, così come
ha stabilito ieri la I sezione TAR Sicilia di Catania.
Se ciò non avverrà, Vicepresidente Lo Bello, le comunico che già
lunedì mattina ho preso appuntamento con il Procuratore a cui
consegnerò tutti i documenti relativi a questo scippo che avete
pensato di fare ai danni della mia provincia.
Le leggi si rispettano. Si rispettano anche le sentenze da parte
del TAR.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, mi permetta una considerazione,
andando probabilmente al di là delle mie competenze - e di questo
me ne scuso.
Evitiamo di evocare ogniqualvolta che c'è un conflitto con il
Governo, sul piano istituzionale, la Procura della Repubblica
perché significa che siamo nella patologia del sistema.
Qui si fa politica e si fa politica con la P' maiuscola.
Nel momento in cui si minaccia il ricorso alla Procura in qualche
modo si intende condizionare anche l'attività di organo. Così come
noi lo abbiamo fatto - sono andato per questo presso la Commissione
Antimafia - quando il Governo cerca di condizionare l'attività
dell'Assemblea come per il caso di Riscossione Sicilia.
Manteniamo il nostro profilo sul piano politico perché, a mio
avviso, dovrebbe essere una costante di buon senso per tutti noi.
Quando vi sono dei reati abbiamo il dovere di denunciarli non di
annunciarli e quando si denuncia spesso lo si deve fare, ed è
giusto farlo, in silenzio.
Evitiamo richiami generali di minacce di ricorrere alla Procura
perché se c'è un reato abbiamo il dovere e l'obbligo di farlo
altrimenti è inutile fare annunci.
CORDARO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, Vicepresidente della Regione,
onorevoli colleghi, io intanto presidente Ardizzone la devo
ringraziare per due ragioni, la prima perché lei anche in questa
occasione, sono certo farà in modo, di concerto con la Commissione
Bilancio , senza mortificare il lavoro che così in maniera così
intensa e seria, è stato svolto in quella Commissione, e però la
sua valutazione è per noi fondamentale nell'apprezzamento di quelle
norme che, realmente, noi possiamo esitare in una sessione come
quella della legge finanziaria.
La seconda perché il suo riferimento alle denunce fatte e non
minacciate mi trova assolutamente d'accordo come impostazione
intellettuale, prima che politica e professionale, facendo di
professione appunto l'avvocato, devo dire che fino a qualche mese
fa non è stato così per il Presidente della Regione che ogni
quindici giorni si recava in procura, non si sa bene a fare che
cosa, visto che di tutte queste denunce attendiamo ancora gli
sviluppi e gli esiti. Probabilmente andava in visita di cortesia,
ma questo ce lo diranno i posteri
In realtà, intervengo perché sono particolarmente colpito
dall'assenza delle carte, dall'assenza delle tabelle. Continuiamo
ad avere un governo regionale imbarazzante che fa premura al
Parlamento; il Parlamento esita il disegno di legge sul bilancio e
sulla finanziaria, oggi si doveva incardinare i disegni di legge,
nulla togliendo alla rispettabilità dell'assessore Lo Bello che
oggi è l'unico assessore presente, mi pare che l'assessore Baccei
avrebbe potuto e dovuto fare di più, mi pare che il Presidente
della Regione avrebbe dovuto fare di più.
Oggi noi perdiamo altri cinque giorni. Comincia una corsa contro
il tempo che deve concludersi per dare risposta ai siciliani entro
il 30 aprile. L'unica cosa che leggo è una lettera aperta del
presidente Crocetta pubblicata su un noto quotidiano on-line, la
solita tiritera del presidente Crocetta che scrive attraverso un
quotidiano on-line, quindi inaugurando una nuova versione dei
rapporti istituzionali ai deputati.
L'ho letta perché mi ha incuriosito, avrei preferito riceverla
privatamente questa lettera, e vi devo dire che è imbarazzante per
quello che c'è scritto, signor Presidente, non so se lei ha avuto
modo e voglia di dedicare tempo a questa lettera. E' imbarazzante
perché è un insieme di bugie, di contraddizioni, di incertezze, di
inciampi, condita anche con qualche schizzetto di fango.
E vado subito al merito. Ma è possibile continuare a sentire un
presidente della Regione che dovrebbe essere la guida, iniziare
dicendo sulla vicenda Riscossione Sicilia Monte dei Paschi, per
quel che ne so io'. Ma scusate se non lo sa lui chi lo deve sapere?
Ho iniziato da lì, e mi sono reso conto di come questa guida che
si candida a perpetuare la sua presenza nell'Istituzione siciliana,
debba a mio modesto parere, senza nulla di personale, è un fatto
politico e basta, togliere il disturbo al più presto possibile. Il
Presidente non può dire che c'è qualcuno in Commissione Bilancio
che vuole difendere interessi esterni. Non lo può dire lui
soprattutto, perché è contraddittorio, perché ha rinunciato a un
contenzioso con lo Stato, e quelli sì sono interessi esterni che
avrebbero portato risorse economiche importanti alla Regione
siciliana, e non lo può dire perché con questi schizzetti di fango
finisce per contraddire quando dice, qualche rigo, dopo
inaugurando il tempo del garantismo , perché quando gli si fa
notare qualcosa rispetto al suo cerchio magico, lui correttamente,
e in questo ha la mia solidarietà e la mia concordia, parla di
garantismo e quindi questo noi lo applaudiamo.
Il Presidente non può dire quando fa riferimento a Riscossione
Sicilia, a Fiumefreddo che non si può buttare l'acqua sporca con
tutto il bambino, anche perché non spiega se Fiumefreddo è l'acqua
sporca o il bambino, se Riscossione Sicilia è il bambino o l'acqua
sporca. Quindi in tutti noi, al di là delle vocazioni di
stamattina, mi dicono secondo la quale il presidente Fiumefreddo
avrebbe detto che i deputati devono andare in galera, mi lascia
perplesso perché non capisco se essere d'accordo con il Presidente
della Regione nel caso in cui, magari, dovesse dire - ed io non lo
se Fiumefreddo è l'acqua sporca oppure viceversa - anche qui il
detto o non detto del presidente Crocetta che non si capisce dove
vuole arrivare.
E ancora, parla il presidente Crocetta: cari colleghi, niente
popò di meno di una differenza epocale tra il tempo precedente
quando le nomine erano - leggo testualmente - frutto di una
spartizione politica e ora . E' vero, c'è una sostanziale
differenza: prima le nomine erano frutto di una spartizione
politica naturale tra i partiti che reggevano un Governo, oggi,
sono frutto di una spartizione fra Crocetta ed i suoi amici; in
questo devo dire che le cose sono oggettivamente cambiate ma molto
in peggio
E, infine, egli dice che non si farà prendere dall'emotività e qui
siamo davvero alla farsa perché continua dicendo se dovessi
cacciare tutti quelli in disaccordo, beh, l'elenco sarebbe talmente
lungo che per non oziare i siciliani lo evito , lo evito, ma non
posso non dire che il presidente Crocetta, ancora una volta, si
esercita in un'azione di funambolismo quando dice, in buona
sostanza, che questi deputati la devono smettere di mettere tutto
in una eterna campagna elettorale, ma dimentica che qualche
settimana fa, in piena finanziaria, ha presentato il nuovo
movimento politico Riparte Sicilia .
E, allora, rispetto a tutte queste cose se il Presidente, con
questa lettera, voleva aprire un dialogo con i parlamentari e con
il Parlamento, credo che abbia soltanto da fare una cosa: la
stracci e riparte da zero, la riscriva, vediamo se ci riesce meglio
anche perché raccogliendo l'invito del presidente Ardizzone - io mi
voglio rivolgere, però, a lei che è la massima autorità di questo
Parlamento -, Presidente, la norma sullo scioglimento dei consigli
comunali e sulla decadenza dei sindaci non può attendere oltre la
sua applicazione.
Non evoco Procure, evoco l'autorità del Parlamento Abbiamo
approvato una norma; questa norma è stata disattesa dal Governo
sulla base di un'interpretazione illegittima, perché altro non
posso dire, da parte dell'Ufficio legale della Regione. Le norme le
scriviamo noi, le norme hanno relazioni preparatorie e studi
approfonditi alla base, le norme vanno in Commissione e quando
vengono approvate devono avere il crisma della perfezione oltre che
quello della generalità e dell'astrattezza.
Il Governo non si è convinto, abbiamo dovuto approvare la scorsa
settimana un'interpretazione autentica che ha ribadito che lo
scioglimento dei comuni e la decadenza dei sindaci parte dal
momento dell'approvazione , cioè da subito. Ebbene, Presidente, so
per certo, perché se ne parla da settimane, che ci sono dei decreti
sul tavolo del Presidente della Regione, vigili questo aspetto
perché se il Parlamento fa le leggi le fa per tutti i cittadini
soprattutto per quelli che un giorno sì e l'altro pure si
richiamano alla legalità, primo fra tutti il presidente Crocetta.
LENTINI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LENTINI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, quello che ho
sentito di questa lettera da parte del Presidente della Regione, è
veramente ridicolo; io l'ho ricevuta, caro collega Cordaro, ho
ricevuto una e-mail di questa lettera aperta. Il Presidente pensava
forse che la condividessi ma sicuramente non ha capito o perché il
suo cerchio magico non glielo fa capire che, ormai, i tempi sono
maturi.
Relativamente alla vicenda di Riscossione Sicilia, c'è il
personale in pena, che langue, quel Palazzo ormai è un Palazzo di
zombie, tutti si sentono morti e non hanno capito per quale motivo,
tutti sono sospesi e non hanno capito per quale motivo; perché un
famigerato fuorilegge che fa delle cose che non può fare, deve fare
solo ed esclusivamente Consiglio di Amministrazione, invece, si
occupa dei computer e mette a repentaglio la serenità dei
dipendenti, sospendendolo.
Presidente, ormai il Presidente dell'antimafia, è deriso da tutta
Italia, ha messo in bocca a tutti che noi siamo dei deputati
inetti, l'avvocato Fiumefreddo diceva in un video che siamo
deputati inetti. Una persona che deve all'Erario 28 mila euro, che
non ha mai pagato dal 2001 ad oggi ci chiama inetti e non pagatori.
Qua dentro ho avuto informazione che tutti pagano le tasse, tutti
paghiamo le tasse e non ci siamo mai sottratti a questo. La
dobbiamo smettere perché noi siamo per salvare la Sicilia, siamo
qua per salvare le società che ne hanno diritto ma, possibilmente,
il cerchio magico non ha capito che quella persona non solo era
impreparata ma è stata ineducata rispetto ai dipendenti e rispetto
ad un Parlamento che ha tutte le prerogative per potere parlare,
per tutte le cose che sono dentro questa Sicilia dove tutti sono
bersagliati dalla mattina alla sera.
Un Governo che non ci ha permesso, non ha permesso ai deputati, in
questo quinquennio, di svolgere quotidianamente l'attività
parlamentare; questo è ciò che è accaduto in questi cinque anni,
questo è il Governo che ci siamo dovuti sobbarcare, questo è il
Governo che ci ha ridotto veramente al lumicino. Solo macerie si
leggono
Cari colleghi, non faccio parte della Commissione Bilancio' ma
c'era un impegno morale preso con alcune famiglie che hanno addosso
una spada di Damocle che è veramente pericolosa, quella delle
malattie rare. Ci sono due malattie rare che sono suggerite da
professori e medici importanti della Sicilia che devono essere
inserite in questa finanziaria e non sono state neanche discusse
dopo che in Commissione Sanità' sono state discusse ed approvate
all'unanimità con la presenza di professori, di personaggi illustri
che hanno dato il significato esatto di queste due malattie rare
che si chiamano Craniostenosi e Sindrome Arnold chiari.
Ora, queste sono cose veramente assurde. Non voglio pensare che la
Commissione in mancanza dell'Assessore per la salute, non abbia
trattato quest'argomento. C'è veramente da rabbrividire
Ringrazio, invece, il Presidente dell'Assemblea perché nella legge
che avevamo discusso in precedenza, avevamo preso, qua dentro,
tutti l'impegno che dovevamo allocare delle risorse in un capitolo
ad hoc che serviva per queste persone; parliamo di otto bambini, da
zero a quattro anni in Sicilia, Presidente, otto bambini e mi
vergogno, da parlamentare, ad uscire da qua pensando che questo
Parlamento non possa sposare questa difficoltà.
Presidente, io voglio chiudere dicendo che, l'altro giorno, la
settimana scorsa, ho chiamato il presidente Crocetta in persona -
non lo chiamavo e non lo cercavo da due anni -, dicendo: io non
chiamo perché ho bisogno, devo fare politica o perché devo chiedere
qualcosa per accaparrarmi qualche simpatia o qualche consenso. L'ho
chiamata per portare avanti una cosa molto importante relativamente
ad una signora, articolista dell'Asp di Palermo, che abita a
Scillato - l'unica cosa che non posso dire è il nome e cognome per
la riservatezza -, con un bambino autistico di quattro anni, per la
quale ancora il manager Candela si rifiuta - gliel'ho segnalata io
questa difficoltà - e la tiene da due anni a 50 km .
Questa è solo vergogna Questo Governo si deve vergognare Non ho
mai chiesto niente, non chiedo niente, non ho bisogno di niente
Queste sono cose che fanno parte di un popolo che chiede il giusto
diritto di essere ascoltato ed invece noi cosa facciamo? Niente,
non possiamo farci niente. Non credono che un deputato, un
Parlamento non possa essere utile per risolvere queste piccolissime
cose della famiglia. E' solo vergogna
Presidenza del Presidente Ardizzone
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta sarà rinviata a martedì
11 aprile 2017, alle ore 11.00, per incardinare il disegno di legge
di bilancio e di stabilità, non il collegato, per essere chiari. Io
capisco lo sforzo, presidente Vinciullo, che la Commissione ha
compiuto ed anche il suo personale, perché diventa difficile
governare e, poi, le esigenze legittime dei singoli parlamentari,
perché, su questo vorrei essere chiaro, tutto si può fare
l'importante è che venga fatto nel rispetto dei criteri generali.
Sarebbe opportuno, a mio avviso, se vi sono degli interventi
specifici che possono riguardare un campo sportivo come un problema
dell'incendio o dell'alluvione, istituire un fondo di carattere
generale per la Protezione civile. Noi non possiamo fare norme
fotografia. Così come le voglio dire, con la massima chiarezza, che
mi ha stupito molto una norma, non so l'origine, non so neanche chi
ci sia dietro quella norma, ma che preveda la necessità, anzi
l'obbligo, per la Regione siciliana di acquistare 6.000 copie di un
settimanale o un mensile, ogni qual volta vi è un'uscita di questo
settimanale o mensili, abbiamo superato il limite del buon senso
della logica e dell'etica.
Non sta a me il compito di approfondire chi c'è dietro questa
norma ma, obiettivamente, consentitemi da politico, perché la
politica è una cosa seria, la politica è veramente occuparsi di
interessi generali, però, è eticamente riprovevole quella norma,
per cui non accettiamo lezioni di moralità da parte di alcuno,
giornalisti piccoli e grandi, lo dico con la massima chiarezza,
giornalisti che scrivono a livello nazionale, che magari
pontificano, magari traendo dei vantaggi con giornalisti magari di
province piccole o grandi, stiamo attenti. Però, noi dobbiamo avere
le carte in regola perché se lavoriamo e facciamo un ragionamento
di buon senso possiamo dire di avere le carte in regola. Spesso noi
evochiamo questa felice espressione di Pier Santi Mattarella. Sono
dell'avviso che dobbiamo chiudere la finanziaria, così come credo
sia volontà di tutti entro il 30 aprile, senza sovraccaricarla di
norme inutili o addirittura di orpelli, sapendo che, comunque, la
legislatura continua. Questo affannarsi, parlarsi di sopra, le
norme vanno meditate, attenzionate ed accompagnate.
Per quanto riguarda la vicenda di Riscossione Sicilia, vi direi
ormai di non parlarne più. Come ben sapete io la sera stessa di una
nota trasmissione nazionale ho chiesto audizione in Commissione
Antimafia. Ho evidenziato che ogni volta che si parla di
ricapitalizzare quella società c'è il tentativo di condizionare il
Parlamento. Su questo è evidente. I tentativi ci sono fin oggi.
Io contesto, guardi onorevole Lentini mi riferisco a lei perché ha
sollevato la vicenda con fragore, ma anche l'onorevole Cordaro.
Evitiamo di parlarne. Il nostro interlocutore deve essere il
Governo. Evitiamo di creare delle icone che ormai non reggono più,
onorevole Cordaro.
La Sicilia ha bisogno di normalità perché c'è tanta gente come
l'amministratore di Equitalia, nessuno ieri si è scandalizzato che
ha evidenziato che vi sono 21 milioni di persone che hanno ricevuto
delle cartelle esattoriali, 21 milioni su 50 milioni di italiani,
attenzione
Nessuno si è scandalizzato sulle parole dello stesso
amministratore della società di Riscossione Sicilia. Bastava fare
una piccola riflessione, ebbe a dire che noi abbiamo 52 miliardi di
evasione fiscale, ribadisco che l'evasione fiscale è una cosa ed i
tributi accertati e non riscossi sono un'altra, a fronte - è stato
detto sempre in quella trasmissione - di 1.220 miliardi nel resto
d'Italia.
Ebbene, il 4,3 per cento riguarda la nostra Regione e noi sul
Gazzettino Veneto, sulla Verità, sul Giornale, su Libero, su tutti
i giornali del Nord Italia, siamo usciti come i grandi evasori che
avrebbero stretto questo patto criminale, non so con chi e per
quale finalità.
Per cui, siccome siamo in un Parlamento, ed il Parlamento sapete
che è stato costretto nella sua interezza, tramite il Consiglio di
Presidenza, a presentare un'espressa querela in tal senso e ci
difenderemo su quello nelle aule giudiziarie, ma siccome siamo in
dirittura di arrivo su una scelta, non lasciamoci condizionare né
in un senso né nell'altro.
La II Commissione ha ritenuto di fare una riflessione e l'ha
tradotta nei termini dovuti, non ci lasciamo neanche condizionare
dalle letterine di Babbo Natale che possono arrivare a ciascuno di
noi - sarebbe la letterina di Pasqua, ma generalmente sono quelle
di Babbo Natale - quindi, andiamo avanti con serenità, dovendo fare
il nostro lavoro scrupoloso e serio, fino in fondo, sperando che si
possa, quantomeno, consegnare alla prossima legislatura, un metodo.
Credetemi, questo lo do a merito di questa legislatura. Non ci
sono più le leggi omnibus, queste cose le dobbiamo pur dire e non
sarà questo il momento in cui infrangeremmo quel metodo che ci
siamo dati.
Ci vedremo, quindi, martedì prossimo con uno stato d'animo, spero,
sereno ed avendo la possibilità da parte del Governo di avere tutta
la documentazione necessaria e possibile per un approfondito
ragionamento.
VINCIULLO. Signor Presidente, il termine per la presentazione
degli emendamenti?
PRESIDENTE. No, assolutamente. Se non viene incardinato il disegno
di legge non possiamo presentare gli emendamenti. Per cui, ripeto,
la mia buona volontà, ma credo da parte di tutti, è quella di
esitare comunque il bilancio prima di Pasqua ed andare con la
finanziaria dal 18 in poi, così come ci eravamo detti.
E' chiaro, però, che occorre la piena collaborazione da parte del
Governo, ribadendo che la legislatura non si chiuderà il 30 aprile,
onorevole Vinciullo, quindi, ci sarà ancora tantissimo lavoro per
lei e per le Commissioni di merito.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 11 aprile
2017, alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per
l'esercizio finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio
2017- 2019 . (n. 1275-1275 bis-1275 ter-1275 quater/A)
Relatore di maggioranza: on. Vinciullo
Relatore di minoranza: on. Cancelleri
2) - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
Legge di stabilità regionale . (n. 1276/A)
Relatore di maggioranza: on. Vinciullo
Relatore di minoranza: on. Cancelleri
La seduta è tolta alle ore 12.49
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio