Presidenza del vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.24
FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
n. 423 del 27-28-29 aprile 2017 e n. 424 del 29 aprile 2017 che,
non sorgendo osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
Dina, Panepinto, Vullo, per oggi;
Ciaccio, dal 5 maggio al 4 giugno 2017.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Benefici a favore dei cittadini che denunciano reati ambientali.
(n. 1311).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Musumeci e
Formica in data 27 aprile 2017.
- Sospensione dell'efficacia del Piano Paesaggistico degli Ambiti
2 e 3 della provincia di Trapani. (n. 1312).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Milazzo A. in
data 27 aprile 2017.
- Provvedimenti per la eliminazione del contenzioso in atto tra il
comune di Noto e l'ASP di Siracusa. (n. 1313).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
data 27 aprile 2017.
- Istituzione del servizio civile regionale. (n. 1314).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Laccoto e
Anselmo in data 27 aprile 2017.
- Istituzione della Strada del Ficodindia. (n. 1315).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Raia in data
27 aprile 2017.
- Disposizioni contabili. (n. 1317).
Di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
(Crocetta) su proposta dell'Assessore regionale per l'economia
(Baccei) in data 5 maggio 2017.
Comunicazione di disegno di legge presentato e ritirato
PRESIDENTE. Comunico che il disegno di legge n. 1316 Abrogazione
norme presentato dal Presidente della Regione in data 5 maggio
2017, è stato ritirato con nota prot. n. 3900/SG.LEG.PG del 9
maggio 2017.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute e sono state assegnate
alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- I.A.C.P. di Acireale - Designazione componente supplente in seno
al collegio sindacale. (n. 181/I).
Pervenuto in data 21 aprile 2017.
Inviato in data 3 maggio 2017.
- I.A.C.P. di Trapani - Designazione componente supplente in seno
al collegio sindacale. (n. 182/I).
Pervenuto in data 21 aprile 2017.
Inviato in data 3 maggio 2017.
- Istituto incremento ippico per la Sicilia - Designazione
componente effettivo del Collegio dei revisori dei conti. (n.
183/I).
Pervenuto in data 21 aprile 2017.
Inviato in data 3 maggio 2017.
- I.A.C.P. di Agrigento - Designazione componente supplente in
seno al collegio sindacale. (n. 184/I).
Pervenuto in data 21 aprile 2017.
Inviato in data 3 maggio 2017.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Schema di decreto del Presidente della Regione concernente
modifiche e integrazioni del D.P.Reg. n. 532 del 31 marzo 2017
Erogazione, a titolo anticipazione, del trasferimento monetario
diretto individuale, quale assegno di cura per le prestazioni
sociosanitarie in applicazione dell'art. 1, comma 1, della legge
regionale 1 marzo 2017, n. 4. (n. 185/VI).
Pervenuto in data 4 maggio 2017.
Inviato in data 9 maggio 2017.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 3991 - Mantenimento dell'unità operativa complessa di malattie
infettive dell'Ospedale Vittorio Emanuele di Gela (CL).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Federico Giuseppe
N. 3993 - Chiarimenti in merito alla sospensione da parte del
Corecom delle udienze di conciliazione con mezzi telematici.
- Presidente Regione
Assenza Giorgio
N. 3995 - Provvedimenti per assicurare la postazione del 118 a
Ortigia (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Vinciullo Vincenzo
N. 3996 - Chiarimenti sul futuro del depuratore di reflui
industriali e civili di Priolo Gargallo (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
- Assessore Territorio e Ambiente
Vinciullo Vincenzo
N. 3997 - Chiarimenti sul mancato recepimento della legge
regionale n. 3 del 2016 con riferimento al c.d.a. dell'IAS di
Priolo (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
- Assessore Territorio e Ambiente
Vinciullo Vincenzo
N. 3998 - Stabilizzazione del personale addetto alla catalogazione
dei beni culturali della Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Vinciullo Vincenzo
N. 3999 - Iniziative per sollecitare il Governo centrale per
ripristinare condizioni di vivibilità e sicurezza nel comune di
Francofonte (SR).
- Presidente Regione
Vinciullo Vincenzo
N. 4000 - Interventi per ripristinare la postazione del 118 a
Buscemi (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno posta
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 3992 - Notizie sulla paventata realizzazione di una centrale
elettrica a gasolio nell'isola di Favignana (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Musumeci Nello; Formica Santi; Barbagallo Alfio
N. 3994 - Interventi in ordine alla totale assenza di pronto
soccorso lungo il tratto di costa tra Riposto e Calatabiano (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Musumeci Nello; Barbagallo Alfio; Formica Santi
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 641 - Completamento dello scorrimento veloce
Palermo/Agrigento.
Cimino Michele; Cascio Salvatore; Tamajo Edmondo; Lo Giudice
Salvatore
Presentata il 3/05/17
N. 642 - Tutela dello stabilimento dell'ex cotonificio siciliano
sito in Partanna-Mondello (PA).
Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito
Stefano
Presentata il 3/05/17
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'articolo 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
Papale.
L'Assemblea ne prende atto.
legislative regionali europee (CALRE) in occasione della Giornata
dell'Europa
Presidenza del vicepresidente Venturino
Comunicazione inerente il comunicato della Conferenza delle
Assemblee legislative regionali europee (CALRE) in occasione della
Giornata dell'Europa
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura del
Comunicato della Conferenza delle Assemblee legislative regionali
europee (CALRE) in occasione della Giornata dell'Europa.
FIGUCCIA, segretario:
Comunicato della Conferenza delle Assemblee legislative Regionali
Europee (CALRE) in occasione della Giornata dell'Europa
Il cammino europeo iniziato a Roma sessanta anni fa è il risultato
di scelte politiche illuminate, coraggiose, lungimiranti e
solidali.
I Trattati di Roma, firmati il 25 marzo 1957, hanno segnato
l'inizio del processo di integrazione europea, fornendo il quadro
per l'azione politica e legislativa delle istituzioni comunitarie.
Il 60' anniversario di questa data storica costituisce l'occasione
per mettere in luce i risultati raggiunti, tra cui una pace
duratura; la diffusione del rispetto dei diritti dell'Uomo; la
libertà di movimento delle persone, dei servizi, dei beni e dei
capitali; l'euro, la nostra moneta comune; il programma Erasmus,
che ha sostenuto milioni di studenti e consentito loro di divenire
cittadini europei; la politica di coesione, che ha favorito la
riduzione dei ritardi di sviluppo e la crescita di tutti i
territori. Il 60 anniversario è però anche l'occasione per
rispondere alle richieste dei cittadini ed approfondire il ruolo
delle regioni nella definizione e nella progettazione dell'Europa
del 21D secolo.
Celebriamo anche il 20 anniversario della Dichiarazione di
Fondazione della Conferenza delle Assemblee Legislative Regionali
Europee (CALRE), firmata ad Oviedo nel 1997, circostanza che rende
quest'anno un'occasione speciale per aprire una approfondita
riflessione sul futuro dell'Unione.
L'Europa sta attualmente attraversando tempi incerti e deve
affrontare nuove sfide di politica economica e sociale, sicurezza,
lotta contro il terrorismo. Deve affrontare la perdurante crisi
economica, l'ascesa dei movimenti antieuropei e la questione del
recupero della fiducia nelle istituzioni; la lotta contro il
cambiamento climatico e la sostenibilità delle risorse del pianeta;
le conseguenze della Brexit e la grave crisi dei rifugiati alle
porte dell'Unione europea, solo per menzionare alcune delle
questioni più urgenti.
La storia ci pone ancora una volta, come ha fatto 60 anni fa, in
un momento cruciale per la definizione del ruolo dell'Europa e noi
abbiamo pertanto l'obbligo di rappresentare fedelmente i cittadini,
con unità e responsabilità, garantendo il rispetto dei principi
generali del diritto dell'Unione europea.
L'identità europea è chiaramente e storicamente radicata nelle sue
regioni, città e paesi, e i parlamenti regionali europei
rappresentano un ponte tra i cittadini e Bruxelles. A tale
riguardo, la CALRE ha un ruolo essenziale da giocare come
interlocutore al fine di raggiungere tale obiettivo ed affermare il
proprio parere, in seno alle istituzioni europee, nelle fasi di
discussione ed approvazione delle leggi che interessano tutti
considerato che, secondo i nostri Trattati e in accordo con il
principio di sussidiarietà, le decisioni dell'Unione europea devono
essere prese al livello di fatto più vicino ai cittadini. La CALRE
si impegna a promuovere un processo decisionale europeo più
democratico e trasparente, in cui alle regioni sia lasciato il
margine di manovra necessario per proteggere e valorizzare le
proprie specificità e rafforzare il proprio potenziale di
innovazione.
Di fronte alle correnti anti-europeiste che sfidano il lavoro dei
governi e dei parlamenti proclamando che l'Europa è il problema,
noi affermiamo che l'Europa è la soluzione alle esigenze ed alle
preoccupazioni della popolazione, considerando congiuntamente le
dimensioni sociale ed economica della cittadinanza europea. A tal
fine, dobbiamo promuovere la democrazia europea, la cittadinanza
attiva e garantire i diritti fondamentali, le pari opportunità ed
uno sviluppo sostenibile ed armonioso in linea con i nostri
obiettivi di coesione economica, sociale e territoriale,
considerando la diversità dei territori europei e le loro
differenti necessità. Solo così si promuoveranno le opportunità di
crescita in tutte le regioni, senza riguardo alle loro
caratteristiche - insulari, arcipelagiche o montane - e si
ridurranno le distanze dai centri decisionali, specificamente per
le regioni ultraperiferiche, costruendo una Unione più giusta e
solidale in cui tutti i cittadini si sentano parte integrante del
progetto europeo e siano consapevoli dei suoi benefici.
Sarebbe irrealistico, oggi, affermare che i cittadini hanno una
percezione dell'Unione europea come un'entità vicina ai loro
problemi ed alla risoluzione degli stessi. Una delle cause di
questa crescente crisi di fiducia e, ancor più, di rappresentanza
democratica risiede nella sempre più percepita lontananza del
processo decisionale europeo dalle comunità regionali e locali.
L'annunciato protagonismo degli Enti territoriali decentrati
previsto dal Trattato di Lisbona non è stato concretizzato in una
reale ottica di sussidiarietà e partecipazione al processo
legislativo europeo. In questo modo gli Enti territoriali
continuano a essere quasi sempre solamente i terminali delle
politiche comunitarie e non reali protagonisti nell'elaborazione,
soprattutto legislativa, delle stesse.
La CALRE sostiene una Europa che si costruisce nel rapporto di
libertà e autonomia, che richiama la necessità di garantire spazi
di autonomia ai diversi livelli di governo tra cui verticalmente e
orizzontalmente è ripartito l'esercizio del potere; un'Europa che
deve basarsi sulle persone e che dia fiducia, a livello
istituzionale, alla ricchezza ed alle energie che sgorgano dal
pluralismo istituzionale.
Abbiamo l'obbligo di ascoltare la voce dei cittadini e di agire in
modo efficace. E' il tempo del consenso e della politica con la P
maiuscola. E' il tempo per più Europa e per una migliore Europa, e
per mettere le persone al centro del processo decisionale.
Pertanto, l'Unione europea deve essere in grado di affrontare
l'impatto diseguale della globalizzazione sulla vita dei nostri
cittadini e di lottare contro la disoccupazione, in particolare la
disoccupazione giovanile, con adeguati strumenti di governance e
con adeguate risorse finanziarie, per migliorare la competitività e
sviluppare una politica economica mirata al raggiungimento del bene
comune al fine di rendere la coesione sociale e territoriale una
realtà. L'Unione europea deve comunicare le proprie politiche in
modo decentrato, con più chiare e trasparenti responsabilità
politiche, e rafforzare il ruolo dell'Unione come attore chiave a
livello globale, rendendo il continente un luogo sicuro dove
libertà, sicurezza e giustizia sono garantite per ogni cittadino.
Oggi, Giornata dell'Europa, i parlamenti delle Regioni d'Europa si
impegnano a promuovere questi obiettivi ed a riaffermare il loro
ruolo centrale, insieme ai governi regionali, di collegamenti
vitali tra i cittadini e le istituzioni dell'Unione europea, in
modo da contribuire a promuovere l'europeismo tra i cittadini ed a
trasformare il nostro continente in una grande potenza democratica,
culturale ed economica che garantisca i diritti fondamentali della
popolazione ed i valori che hanno gettato le basi dell'Unione
europea all'interno dei suoi confini: la pace, l'uguaglianza, la
giustizia, la solidarietà e la non discriminazione.
Noi, in qualità di rappresentanti locali e regionali più vicini ai
cittadini, siamo in grado di dare un valido contributo per aiutare
a trasformare l'attuale scetticismo in speranza e consolidare il
nostro continente come luogo in cui i cittadini possano vedere che
il loro parere ha un valore reale e dove le persone si sentano al
sicuro. Sessant'anni fa l'Europa si ritagliava uno spazio di pace e
libertà dopo un periodo di guerre e sofferenze per la popolazione e
nulla ci impedisce oggi, insieme, di rafforzare l'Unione per
rendere veramente il nostro continente l'Europa dei cittadini.
Conferenza delle assemblee legislative regionali europee
(CALRE)
9 maggio 2017
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, essendo ancora in corso la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, sospendo la seduta avvertendo
che riprenderà alle ore 17.00.
(La seduta, sospesa alle ore 16.36, è ripresa alle ore 17.05)
La seduta è ripresa.
dei Gruppi parlamentari
Presidenza del vicepresidente Venturino
Comunicazione delle determinazioni della
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, riunitasi in data 9 maggio 2017, sotto la Presidenza
del Presidente dell'Assemblea, On. Ardizzone, presenti il
Vicepresidente vicario, On. Venturino, e il Vicepresidente, On.
Lupo, e con la partecipazione del Presidente della Regione, dopo
ampia discussione, ha deliberato quanto segue.
Gli emendamenti in materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS)
vengono estrapolati e trasmessi alla IV Commissione legislativa
permanente al fine di esitare per l'Aula un disegno di legge
autonomo da trattare a decorrere da giovedì 18 maggio 2017, prima
della discussione del DDL cosiddetto collegato.
Tutti gli altri emendamenti presentati al DDL collegato sono
trasmessi alle Commissioni di merito e alla Commissione Bilancio
per l'espressione del parere di competenza.
L'Aula terrà quindi seduta giovedì 18 maggio 2017, alle ore
16.00, per la discussione - come già detto sopra - del DDL in
materia di CAS e, a seguire, del DDL collegato.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Foti, Zafarana e Trizzino.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
FALCONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
rappresentare a quest'Aula, semideserta, un fatto increscioso e di
un cortocircuito, secondo me, istituzionale che è capitato tra il
Presidente della Regione siciliana ed il Parlamento. Dico ciò in
merito alla vicenda della nomina del presidente dell'IRCAC, il
presidente indicato e nominato dal Governatore Crocetta, nei
confronti della cui nomina erano stati sollevati grossi dubbi o
forse evidenti profili di illegittimità. In merito a questi profili
lo stesso Presidente della Regione aveva trasmesso il decreto di
nomina per il parere alla I Commissione perché la stessa potesse
esprimere un parere politico. La I Commissione ha replicato che non
esprime pareri politici ma soltanto pareri tecnici, rinviando il
carteggio al mittente.
In quest'Aula qualche settimana fa ci eravamo determinati, quindi,
in merito a un mio ordine del giorno che era stato sostenuto,
sottoscritto da numerosissimi colleghi parlamentari ed era stato
votato all'unanimità per bloccare le nomine del Presidente della
Regione in merito all'IRCAC, fino a quando le stesse non fossero
state vagliate e non fossero stati superati quei profili di
illegittimità che presentassero.
Il Presidente della Regione, invece, in dispregio assoluto ed
evidente nei confronti del Parlamento, ha proceduto oltre,
dimenticando che un ordine del giorno votato all'unanimità,
ancorché atto di indirizzo, ha una sua pregnanza politica, esprime
una volontà, esprime un indirizzo politico chiaro che deriva dalla
più alta Istituzione regionale.
Per questi motivi, signor Presidente, chiedo che questa Presidenza
faccia una nota chiara di assoluto dissenso rispetto al
comportamento, io dico irrispettoso, poco consono ad una dialettica
e ad un rapporto leale, di leale collaborazione del presidente
Rosario Crocetta nei confronti dell'Assemblea regionale siciliana.
Mi corre l'obbligo anche di dire che, comunque, nei confronti di
quel provvedimento del Presidente della Regione pare, mi si dice
non ne ho contezza, che ci siano anche dei ricorsi al Tribunale
amministrativo regionale della sezione di Palermo per cui ad un
contenzioso diciamo istituzionale si aggiunge anche un contenzioso
giudiziario ancorché in sede amministrativa.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Giacinto. Ne ha
facoltà.
DI GIACINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
sollevare un problema rispetto alla formazione professionale ed
all'Avviso 8.
Ormai, quella dell'Avviso 8 è diventata una barzelletta perché,
ancora oggi, siamo quasi a giugno, nulla è partito ed io non mi
preoccupo soltanto dei formatori, che pure sono tanti, circa 20
mila che, ormai, da cinque anni non prendono più stipendio, non
hanno più un lavoro stabile, non hanno un lavoro sicuro, ma mi
preoccupo anche di quella platea che grazie all'Avviso 8 - e mi
dispiace che non c'è l'Assessore perché eventualmente poteva
rispondermi e darmi qualche informazione in più rispetto allo stato
dell'arte -, ma leggiamo soprattutto sui giornali, soprattutto su
quelli online, che ancora una volta il TAR ha chiesto, richiede,
sta dando sospensive, non dà sospensive, e vorremmo capire cosa fa
il Governo regionale rispetto a questa problematica ormai seria che
doveva partire a gennaio, che doveva partire a febbraio, poi a
marzo, adesso ad aprile, siamo a giugno ed ancora non è partito.
Ripeto, io non mi preoccupo soltanto dei 20 mila formatori,
Presidente, perché dopo che è stata pubblicata la graduatoria
dell'Avviso 8 abbiamo fatto anche un'altra cosa. Abbiamo chiesto
agli enti di fare un bando per andare a reclutare i ragazzi che
dovevano fare formazione.
I ragazzi che si sono iscritti per la formazione professionale
all'Avviso 8, le comunico che, in tutta la Sicilia, sono circa 40
mila, un numero inimmaginabile, un numero impensabile. Ma queste 40
mila persone stanno aspettando che partano i corsi professionali e,
soprattutto, quelli relativi agli OSA.
Cosa sta succedendo? Siccome abbiamo messo in mezzo anche un'altra
questione e cioè che da qui a fine anno ci saranno i concorsi della
sanità, molte di queste persone che aspettano di andare a fare il
concorso per diventare OSA negli ospedali pubblici, si stanno
rivolgendo agli enti privati pagando 1.200, 1.500, 1.700 euro per
fare un corso OSA senza che si riesca a far partire i nostri corsi
professionali.
Chiaramente, questo va a penalizzare, Presidente, quelle persone
che non hanno le condizioni di poter pagare un corso professionale
a 1.500 euro e fanno arricchire quei corsiti e quelle associazioni
che fanno i corsi a pagamento.
Per cui, le chiedo, Presidente, di fare riferire al Governo, al
più presto possibile, relativamente ai bandi dell'Avviso 8 quando
materialmente l'Assessorato, il Direttore generale, che così
solerte ci ha detto in V Commissione che era tutto a posto e che
nessuno avrebbe bloccato l'Avviso 8 ma, di fatto, fino ad oggi, non
è partito, che qualcuno ci comunichi, in quest'Aula quando
effettivamente sarà possibile veder partire un corso dell'Avviso 8.
Presidenza del vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì 18
maggio 2017, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
Legge di stabilità regionale. Stralcio I . (n. 1276 Stralcio
I/A) (Seguito)
Relatore di maggioranza: on. Vinciullo
Relatore di minoranza: on. Cancelleri
La seduta è tolta alle ore 17.15
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio