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Resoconto d'Aula della Seduta n. 425 di martedì 09 maggio 2017
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.24

   FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
  n.  423  del 27-28-29 aprile 2017 e n. 424 del 29 aprile 2017  che,
  non sorgendo osservazioni, si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli:
   Dina, Panepinto, Vullo, per oggi;
   Ciaccio, dal 5 maggio al 4 giugno 2017.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   - Benefici a favore dei cittadini che denunciano reati ambientali.
  (n. 1311).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Musumeci  e
  Formica in data 27 aprile 2017.

   -  Sospensione dell'efficacia del Piano Paesaggistico degli Ambiti
  2 e 3 della provincia di Trapani. (n. 1312).
   Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Milazzo A. in
  data 27 aprile 2017.

   - Provvedimenti per la eliminazione del contenzioso in atto tra il
  comune di Noto e l'ASP di Siracusa. (n. 1313).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Vinciullo in
  data 27 aprile 2017.

   - Istituzione del servizio civile regionale. (n. 1314).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Laccoto  e
  Anselmo in data 27 aprile 2017.

   - Istituzione della Strada del Ficodindia. (n. 1315).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Raia in data
  27 aprile 2017.

   - Disposizioni contabili. (n. 1317).
   Di  iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
  (Crocetta)  su  proposta  dell'Assessore regionale  per  l'economia
  (Baccei) in data 5 maggio 2017.

        Comunicazione di disegno di legge presentato e ritirato

   PRESIDENTE.  Comunico che il disegno di legge n. 1316  Abrogazione
  norme   presentato dal Presidente della Regione in  data  5  maggio
  2017,  è  stato  ritirato con nota prot. n.  3900/SG.LEG.PG  del  9
  maggio 2017.
                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che sono pervenute e sono  state  assegnate
  alle competenti Commissioni le seguenti richieste di parere:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - I.A.C.P. di Acireale - Designazione componente supplente in seno
  al collegio sindacale. (n. 181/I).
   Pervenuto in data 21 aprile 2017.
   Inviato in data 3 maggio 2017.

   -  I.A.C.P. di Trapani - Designazione componente supplente in seno
  al collegio sindacale. (n. 182/I).
   Pervenuto in data 21 aprile 2017.
   Inviato in data 3 maggio 2017.

   -  Istituto  incremento  ippico  per  la  Sicilia  -  Designazione
  componente  effettivo  del Collegio dei  revisori  dei  conti.  (n.
  183/I).
   Pervenuto in data 21 aprile 2017.
   Inviato in data 3 maggio 2017.

   -  I.A.C.P.  di Agrigento - Designazione componente  supplente  in
  seno al collegio sindacale. (n. 184/I).
   Pervenuto in data 21 aprile 2017.
   Inviato in data 3 maggio 2017.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Schema  di  decreto  del Presidente della  Regione  concernente
  modifiche  e  integrazioni del D.P.Reg. n. 532 del  31  marzo  2017
   Erogazione,  a  titolo anticipazione, del trasferimento  monetario
  diretto  individuale,  quale assegno di  cura  per  le  prestazioni
  sociosanitarie  in applicazione dell'art. 1, comma 1,  della  legge
  regionale 1 marzo 2017, n. 4. (n. 185/VI).
   Pervenuto in data 4 maggio 2017.
   Inviato in data 9 maggio 2017.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  3991 - Mantenimento dell'unità operativa complessa di malattie
  infettive dell'Ospedale Vittorio Emanuele di Gela (CL).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Federico Giuseppe

   N.  3993  -  Chiarimenti in merito alla sospensione da  parte  del
  Corecom delle udienze di conciliazione con mezzi telematici.
   - Presidente Regione
   Assenza Giorgio

   N.  3995  - Provvedimenti per assicurare la postazione del  118  a
  Ortigia (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3996  -  Chiarimenti  sul  futuro  del  depuratore  di  reflui
  industriali e civili di Priolo Gargallo (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Vinciullo Vincenzo

   N.   3997  -  Chiarimenti  sul  mancato  recepimento  della  legge
  regionale  n.  3  del  2016 con riferimento al c.d.a.  dell'IAS  di
  Priolo (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Vinciullo Vincenzo

   N. 3998 - Stabilizzazione del personale addetto alla catalogazione
  dei beni culturali della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Vinciullo Vincenzo

   N.  3999  -  Iniziative  per sollecitare il Governo  centrale  per
  ripristinare  condizioni di vivibilità e sicurezza  nel  comune  di
  Francofonte (SR).
   - Presidente Regione
   Vinciullo Vincenzo

   N.  4000  -  Interventi per ripristinare la postazione del  118  a
  Buscemi (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  posta
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  3992  - Notizie sulla paventata realizzazione di una  centrale
  elettrica a gasolio nell'isola di Favignana (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Musumeci Nello; Formica Santi; Barbagallo Alfio

   N.  3994  -  Interventi in ordine alla totale  assenza  di  pronto
  soccorso lungo il tratto di costa tra Riposto e Calatabiano (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Musumeci Nello; Barbagallo Alfio; Formica Santi

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   N.    641     -    Completamento    dello    scorrimento    veloce
  Palermo/Agrigento.
   Cimino  Michele;  Cascio  Salvatore; Tamajo  Edmondo;  Lo  Giudice
  Salvatore
   Presentata il 3/05/17

   N.  642  - Tutela dello stabilimento dell'ex cotonificio siciliano
  sito in Partanna-Mondello (PA).
   Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
   Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano
   Presentata il 3/05/17

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
  Papale.

   L'Assemblea ne prende atto.

   legislative regionali europee (CALRE)  in  occasione  della  Giornata
   dell'Europa
   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Comunicazione inerente il comunicato della Conferenza delle
  Assemblee legislative regionali europee (CALRE) in occasione della
                         Giornata dell'Europa

   PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario  a  dare  lettura  del
  Comunicato  della Conferenza delle Assemblee legislative  regionali
  europee (CALRE) in occasione della Giornata dell'Europa.

   FIGUCCIA, segretario:

   Comunicato della Conferenza delle Assemblee legislative Regionali
        Europee (CALRE) in occasione della Giornata dell'Europa

   Il cammino europeo iniziato a Roma sessanta anni fa è il risultato
  di   scelte   politiche  illuminate,  coraggiose,  lungimiranti   e
  solidali.

   I  Trattati  di  Roma,  firmati il 25 marzo  1957,  hanno  segnato
  l'inizio  del processo di integrazione europea, fornendo il  quadro
  per  l'azione politica e legislativa delle istituzioni comunitarie.
  Il  60' anniversario di questa data storica costituisce l'occasione
  per  mettere  in  luce  i risultati raggiunti,  tra  cui  una  pace
  duratura;  la  diffusione del rispetto dei  diritti  dell'Uomo;  la
  libertà  di  movimento delle persone, dei servizi, dei beni  e  dei
  capitali;  l'euro,  la nostra moneta comune; il programma  Erasmus,
  che  ha sostenuto milioni di studenti e consentito loro di divenire
  cittadini  europei;  la politica di coesione, che  ha  favorito  la
  riduzione  dei  ritardi  di  sviluppo e  la  crescita  di  tutti  i
  territori.  Il  60   anniversario  è  però  anche  l'occasione  per
  rispondere  alle richieste dei cittadini ed approfondire  il  ruolo
  delle  regioni nella definizione e nella progettazione  dell'Europa
  del 21D secolo.
   Celebriamo  anche  il  20   anniversario  della  Dichiarazione  di
  Fondazione  della Conferenza delle Assemblee Legislative  Regionali
  Europee (CALRE), firmata ad Oviedo nel 1997, circostanza che  rende
  quest'anno   un'occasione  speciale  per  aprire  una  approfondita
  riflessione sul futuro dell'Unione.
   L'Europa  sta  attualmente  attraversando  tempi  incerti  e  deve
  affrontare  nuove sfide di politica economica e sociale, sicurezza,
  lotta  contro  il  terrorismo. Deve affrontare la perdurante  crisi
  economica,  l'ascesa dei movimenti antieuropei e la  questione  del
  recupero  della  fiducia  nelle istituzioni;  la  lotta  contro  il
  cambiamento climatico e la sostenibilità delle risorse del pianeta;
  le  conseguenze  della Brexit e la grave crisi dei  rifugiati  alle
  porte   dell'Unione  europea,  solo  per  menzionare  alcune  delle
  questioni più urgenti.

   La  storia ci pone ancora una volta, come ha fatto 60 anni fa,  in
  un  momento cruciale per la definizione del ruolo dell'Europa e noi
  abbiamo pertanto l'obbligo di rappresentare fedelmente i cittadini,
  con  unità  e  responsabilità, garantendo il rispetto dei  principi
  generali del diritto dell'Unione europea.

   L'identità europea è chiaramente e storicamente radicata nelle sue
  regioni,   città   e  paesi,  e  i  parlamenti  regionali   europei
  rappresentano  un  ponte  tra  i  cittadini  e  Bruxelles.  A  tale
  riguardo,  la  CALRE  ha  un  ruolo  essenziale  da  giocare   come
  interlocutore al fine di raggiungere tale obiettivo ed affermare il
  proprio  parere, in seno alle istituzioni europee,  nelle  fasi  di
  discussione  ed  approvazione  delle leggi  che  interessano  tutti
  considerato  che,  secondo i nostri Trattati e in  accordo  con  il
  principio di sussidiarietà, le decisioni dell'Unione europea devono
  essere prese al livello di fatto più vicino ai cittadini. La  CALRE
  si  impegna  a  promuovere  un  processo  decisionale  europeo  più
  democratico  e  trasparente, in cui alle regioni  sia  lasciato  il
  margine  di  manovra  necessario per proteggere  e  valorizzare  le
  proprie   specificità  e  rafforzare  il  proprio   potenziale   di
  innovazione.

   Di  fronte alle correnti anti-europeiste che sfidano il lavoro dei
  governi  e  dei parlamenti proclamando che l'Europa è il  problema,
  noi  affermiamo che l'Europa è la soluzione alle esigenze  ed  alle
  preoccupazioni  della popolazione, considerando  congiuntamente  le
  dimensioni sociale ed economica della cittadinanza europea.  A  tal
  fine,  dobbiamo  promuovere la democrazia europea, la  cittadinanza
  attiva  e garantire i diritti fondamentali, le pari opportunità  ed
  uno  sviluppo  sostenibile  ed armonioso  in  linea  con  i  nostri
  obiettivi   di   coesione   economica,  sociale   e   territoriale,
  considerando  la  diversità  dei  territori  europei  e   le   loro
  differenti necessità. Solo così si promuoveranno le opportunità  di
  crescita   in   tutte   le  regioni,  senza  riguardo   alle   loro
  caratteristiche  -  insulari,  arcipelagiche  o  montane  -  e   si
  ridurranno  le distanze dai centri decisionali, specificamente  per
  le  regioni  ultraperiferiche, costruendo una Unione più  giusta  e
  solidale  in cui tutti i cittadini si sentano parte integrante  del
  progetto europeo e siano consapevoli dei suoi benefici.

   Sarebbe  irrealistico, oggi, affermare che i cittadini  hanno  una
  percezione  dell'Unione  europea  come  un'entità  vicina  ai  loro
  problemi  ed  alla  risoluzione degli stessi. Una  delle  cause  di
  questa  crescente crisi di fiducia e, ancor più, di  rappresentanza
  democratica  risiede  nella  sempre più  percepita  lontananza  del
  processo decisionale europeo dalle comunità regionali e locali.

   L'annunciato  protagonismo  degli  Enti  territoriali   decentrati
  previsto dal Trattato di Lisbona non è stato concretizzato  in  una
  reale   ottica  di  sussidiarietà  e  partecipazione  al   processo
  legislativo   europeo.  In  questo  modo  gli   Enti   territoriali
  continuano  a  essere  quasi  sempre solamente  i  terminali  delle
  politiche  comunitarie e non reali protagonisti  nell'elaborazione,
  soprattutto legislativa, delle stesse.

   La  CALRE  sostiene una Europa che si costruisce nel  rapporto  di
  libertà  e autonomia, che richiama la necessità di garantire  spazi
  di autonomia ai diversi livelli di governo tra cui verticalmente  e
  orizzontalmente è ripartito l'esercizio del potere;  un'Europa  che
  deve   basarsi  sulle  persone  e  che  dia  fiducia,   a   livello
  istituzionale,  alla  ricchezza ed alle energie  che  sgorgano  dal
  pluralismo istituzionale.

   Abbiamo l'obbligo di ascoltare la voce dei cittadini e di agire in
  modo  efficace. E' il tempo del consenso e della politica con la  P
  maiuscola. E' il tempo per più Europa e per una migliore Europa,  e
  per   mettere  le  persone  al  centro  del  processo  decisionale.
  Pertanto,  l'Unione  europea deve essere  in  grado  di  affrontare
  l'impatto  diseguale della globalizzazione sulla  vita  dei  nostri
  cittadini e di lottare contro la disoccupazione, in particolare  la
  disoccupazione  giovanile, con adeguati strumenti di  governance  e
  con adeguate risorse finanziarie, per migliorare la competitività e
  sviluppare una politica economica mirata al raggiungimento del bene
  comune  al  fine di rendere la coesione sociale e territoriale  una
  realtà.  L'Unione europea deve comunicare le proprie  politiche  in
  modo  decentrato,  con  più  chiare  e  trasparenti  responsabilità
  politiche, e rafforzare il ruolo dell'Unione come attore  chiave  a
  livello  globale,  rendendo  il continente  un  luogo  sicuro  dove
  libertà, sicurezza e giustizia sono garantite per ogni cittadino.

   Oggi, Giornata dell'Europa, i parlamenti delle Regioni d'Europa si
  impegnano  a promuovere questi obiettivi ed a riaffermare  il  loro
  ruolo  centrale,  insieme  ai  governi regionali,  di  collegamenti
  vitali  tra  i cittadini e le istituzioni dell'Unione  europea,  in
  modo da contribuire a promuovere l'europeismo tra i cittadini ed  a
  trasformare il nostro continente in una grande potenza democratica,
  culturale ed economica che garantisca i diritti fondamentali  della
  popolazione  ed  i  valori che hanno gettato  le  basi  dell'Unione
  europea  all'interno dei suoi confini: la pace,  l'uguaglianza,  la
  giustizia, la solidarietà e la non discriminazione.
   Noi, in qualità di rappresentanti locali e regionali più vicini ai
  cittadini, siamo in grado di dare un valido contributo per  aiutare
  a  trasformare  l'attuale scetticismo in speranza e consolidare  il
  nostro continente come luogo in cui i cittadini possano vedere  che
  il  loro parere ha un valore reale e dove le persone si sentano  al
  sicuro. Sessant'anni fa l'Europa si ritagliava uno spazio di pace e
  libertà dopo un periodo di guerre e sofferenze per la popolazione e
  nulla  ci  impedisce  oggi,  insieme, di  rafforzare  l'Unione  per
  rendere veramente il nostro continente l'Europa dei cittadini.

       Conferenza delle assemblee legislative regionali europee
                                (CALRE)
                            9 maggio 2017

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Onorevoli  colleghi,  essendo ancora in corso  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, sospendo la seduta  avvertendo
  che riprenderà alle ore 17.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.36, è ripresa alle ore 17.05)

   La seduta è ripresa.

                        dei Gruppi parlamentari

   Presidenza del vicepresidente Venturino


               Comunicazione delle determinazioni della
           Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari, riunitasi in data 9 maggio  2017, sotto la Presidenza
  del   Presidente   dell'Assemblea,  On.  Ardizzone,   presenti   il
  Vicepresidente  vicario, On. Venturino, e  il  Vicepresidente,  On.
  Lupo,   e con la partecipazione del Presidente della Regione,  dopo
  ampia discussione, ha deliberato quanto segue.

   Gli emendamenti in materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS)
  vengono  estrapolati  e  trasmessi alla IV Commissione  legislativa
  permanente  al  fine  di esitare per l'Aula  un  disegno  di  legge
  autonomo  da trattare a decorrere da giovedì 18 maggio 2017,  prima
  della discussione del DDL cosiddetto collegato.

   Tutti  gli  altri  emendamenti presentati al  DDL  collegato  sono
  trasmessi  alle  Commissioni di merito e alla Commissione  Bilancio
  per l'espressione del parere di competenza.

   L'Aula  terrà  quindi  seduta giovedì 18 maggio  2017,   alle  ore
  16.00,  per  la discussione - come già detto sopra  -  del  DDL  in
  materia di CAS e, a seguire, del DDL collegato.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Foti, Zafarana e Trizzino.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FALCONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  per
  rappresentare a quest'Aula, semideserta, un fatto increscioso e  di
  un  cortocircuito, secondo me, istituzionale che è capitato tra  il
  Presidente  della Regione siciliana ed il Parlamento. Dico  ciò  in
  merito  alla  vicenda  della nomina del presidente  dell'IRCAC,  il
  presidente  indicato  e  nominato  dal  Governatore  Crocetta,  nei
  confronti  della cui nomina erano stati sollevati  grossi  dubbi  o
  forse evidenti profili di illegittimità. In merito a questi profili
  lo  stesso  Presidente della Regione aveva trasmesso il decreto  di
  nomina  per  il parere alla I Commissione perché la stessa  potesse
  esprimere un parere politico. La I Commissione ha replicato che non
  esprime  pareri politici ma soltanto pareri tecnici,  rinviando  il
  carteggio al mittente.
   In quest'Aula qualche settimana fa ci eravamo determinati, quindi,
  in  merito  a  un  mio ordine del giorno che era  stato  sostenuto,
  sottoscritto  da numerosissimi colleghi parlamentari ed  era  stato
  votato  all'unanimità per bloccare le nomine del  Presidente  della
  Regione  in  merito all'IRCAC, fino a quando le stesse non  fossero
  state  vagliate  e  non  fossero stati  superati  quei  profili  di
  illegittimità che presentassero.
   Il  Presidente  della  Regione, invece, in dispregio  assoluto  ed
  evidente   nei  confronti  del  Parlamento,  ha  proceduto   oltre,
  dimenticando   che  un  ordine  del  giorno  votato  all'unanimità,
  ancorché atto di indirizzo, ha una sua pregnanza politica,  esprime
  una  volontà, esprime un indirizzo politico chiaro che deriva dalla
  più alta Istituzione regionale.
   Per questi motivi, signor Presidente, chiedo che questa Presidenza
  faccia   una   nota  chiara  di  assoluto  dissenso   rispetto   al
  comportamento, io dico irrispettoso, poco consono ad una dialettica
  e  ad  un  rapporto leale, di leale collaborazione  del  presidente
  Rosario Crocetta nei confronti dell'Assemblea regionale siciliana.
   Mi  corre l'obbligo anche di dire che, comunque, nei confronti  di
  quel  provvedimento del Presidente della Regione pare, mi  si  dice
  non  ne  ho  contezza, che ci siano anche dei ricorsi al  Tribunale
  amministrativo regionale della sezione di Palermo  per  cui  ad  un
  contenzioso  diciamo istituzionale si aggiunge anche un contenzioso
  giudiziario ancorché in sede amministrativa.

   PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Giacinto.  Ne  ha
  facoltà.

   DI   GIACINTO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   vorrei
  sollevare  un  problema rispetto alla formazione  professionale  ed
  all'Avviso 8.
   Ormai,  quella  dell'Avviso 8 è diventata una barzelletta  perché,
  ancora  oggi, siamo quasi a giugno, nulla è partito ed  io  non  mi
  preoccupo  soltanto dei formatori, che pure sono  tanti,  circa  20
  mila  che,  ormai, da cinque anni non prendono più  stipendio,  non
  hanno  più  un  lavoro stabile, non hanno un lavoro sicuro,  ma  mi
  preoccupo anche di quella platea che grazie all'Avviso  8  -  e  mi
  dispiace  che  non  c'è  l'Assessore  perché  eventualmente  poteva
  rispondermi e darmi qualche informazione in più rispetto allo stato
  dell'arte  -, ma leggiamo soprattutto sui giornali, soprattutto  su
  quelli  online,  che ancora una volta il TAR ha chiesto,  richiede,
  sta dando sospensive, non dà sospensive, e vorremmo capire cosa  fa
  il Governo regionale rispetto a questa problematica ormai seria che
  doveva  partire  a gennaio, che doveva partire a  febbraio,  poi  a
  marzo, adesso ad aprile, siamo a giugno ed ancora non è  partito.
   Ripeto,  io  non  mi  preoccupo soltanto dei  20  mila  formatori,
  Presidente,  perché  dopo  che è stata  pubblicata  la  graduatoria
  dell'Avviso  8  abbiamo fatto anche un'altra cosa. Abbiamo  chiesto
  agli  enti  di fare un bando per andare a reclutare i  ragazzi  che
  dovevano fare formazione.
   I  ragazzi  che  si sono iscritti per la formazione  professionale
  all'Avviso 8, le comunico che, in tutta la Sicilia, sono  circa  40
  mila, un numero inimmaginabile, un numero impensabile. Ma queste 40
  mila persone stanno aspettando che partano i corsi professionali e,
  soprattutto, quelli relativi  agli OSA.
   Cosa sta succedendo? Siccome abbiamo messo in mezzo anche un'altra
  questione e cioè che da qui a fine anno ci saranno i concorsi della
  sanità,  molte di queste persone che aspettano di andare a fare  il
  concorso  per  diventare  OSA negli ospedali  pubblici,  si  stanno
  rivolgendo agli enti privati pagando 1.200, 1.500, 1.700  euro  per
  fare  un corso OSA senza che si riesca a far partire i nostri corsi
  professionali.
   Chiaramente,  questo va a penalizzare, Presidente, quelle  persone
  che  non hanno le condizioni di poter pagare un corso professionale
  a  1.500 euro e fanno arricchire quei corsiti e quelle associazioni
  che fanno i corsi a pagamento.
   Per  cui,  le chiedo, Presidente, di fare riferire al Governo,  al
  più  presto possibile, relativamente ai bandi dell'Avviso 8  quando
  materialmente  l'Assessorato,  il  Direttore  generale,  che   così
  solerte  ci ha detto in V Commissione che era tutto a posto  e  che
  nessuno avrebbe bloccato l'Avviso 8 ma, di fatto, fino ad oggi, non
  è   partito,  che  qualcuno  ci  comunichi,  in  quest'Aula  quando
  effettivamente sarà possibile veder partire un corso dell'Avviso 8.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì  18
  maggio 2017, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   I - COMUNICAZIONI
      II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       Disposizioni  programmatiche e  correttive  per  l'anno  2017.
      Legge  di  stabilità regionale. Stralcio I . (n. 1276  Stralcio
      I/A) (Seguito)

      Relatore di maggioranza: on. Vinciullo

      Relatore di minoranza: on. Cancelleri

                   La seduta è tolta alle ore 17.15

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio