Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 16.31
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che del processo verbale
della seduta precedente sarà data lettura nella seduta successiva.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Lo Sciuto, Currenti e Ferreri.
L'Assemblea ne prende atto.
del disegno di legge n. 1276 Stralcio III 'Norme in materia di
Consorzio autostrade siciliane (CAS)'
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento
interno, del disegno di legge n. 1276 Stralcio III 'Norme in
materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS)'
PRESIDENTE. Si passa al punto I dell'ordine del giorno:
Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento interno,
del disegno di legge n. 1276 Stralcio III «Norme in materia di
Consorzio autostrade siciliane (CAS)».
Invito i componenti la IV Commissione a prendere posto al banco
nell'apposito banco delle Commissioni.
Onorevole Maggio, lei è Presidente della Commissione e relatore.
Si rimette al testo della relazione scritta?
MAGGIO, presidente della Commissione e relatore. Si, signor
Presidente, mi rimetto al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il seguito della trattazione del
disegno di legge avverrà, così come concordato, a decorrere dal 14
giugno.
Intanto la Commissione Bilancio dovrà esprimere il relativo
parere, entro i 10 giorni.
Alcuni deputati hanno chiesto di intervenire ai sensi
dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento interno, ma intanto
volevo comunicare che l'Aula è rinviata a venerdì 26 maggio 2017
per la celebrazione del 70'esimo anniversario della prima seduta
dell'Assemblea regionale siciliana.
Così come vi è stato comunicato, è necessario arrivare in Aula
alle ore 10:30 per la presenza del Presidente della Repubblica.
Formalmente, l'Aula inizierà alle ore 11 ma bisogna essere presenti
alle ore 10 e 30.
La seduta successiva si terrà il 14 giugno 2017 alle ore 16.00, e
riprenderà con la questione relativa al CAS. Nelle more ci
auguriamo che la Commissione Bilancio possa esprimere il relativo
parere.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento interno
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sono abbastanza
dispiaciuta che non c'è nessun rappresentante del Governo e da qui
faccio un appello perché si prova a telefonare ad assessori,
direttori generali ma piange il telefono .
In particolare, in questi giorni, nella zona della Sicilia
orientale, succede che moltissimi comuni ricevono una lettera da
parte di impianti di compostaggio dove conferiscono la frazione
organica raccolta da sistema porta a porta, quindi diciamo l'umido
di qualità, lettera in cui gli viene comunicato che, a partire da
metà giugno, gli impianti saranno saturi ossia tenetevelo voi, noi
non possiamo fare altrimenti .
Ora, Presidente io mi chiedo, ma questo Governo, che si è
addirittura premurato di creare un ufficio speciale per il
monitoraggio della raccolta differenziata, di creare un incontro
pubblico con convegni e conferenze dove ha premiato i poveri
sindaci coraggiosi che stanno facendo finalmente la raccolta
differenziata, e che hanno ricevuto un premio, come mai la Regione,
il Presidente si preoccupa di questo e quindi cerca evidentemente
pubblicità e visibilità, ma nel frattempo non ci sono soluzioni su
dove si deve andare a conferire.
Veda, signor Presidente, questo rappresenterà, per tantissimi
comuni, un dovere buttare, non si capisce dove, dato che in
discarica, nonostante sia stato permesso per tanti anni, non si può
sversare frazione organica, dove dovrebbero andare a conferire
questi materiali.
Quindi il nostro tentativo è stato quello di contattare
l'assessore, né lui, né lei, né il suo staff sono reperibili oggi
per avanzare la richiesta dato che si tratta non di limiti fisici,
ma autorizzativi per le tonnellate che possono incamerare, almeno
come misura tampone ottenere questa aggiunta di tonnellate e andare
incontro perché altrimenti - lo dico qui - con il mio Gruppo faremo
un incontro pubblico invitando i sindaci che hanno ottenuto il
premio a venirlo a restituire perché fra un paio di settimane, e
saremo nel cuore dell'estate, succederà una vera e propria
ecatombe.
Tra l'altro, per quanto riguarda le procedure autorizzative,
abbiamo notizie di iter autorizzativi per impianti di compostaggio
per il trattamento di questo materiale organico che sono
impantanate negli assessorati e che, da mesi e mesi, attendono
risposta, ma non vengono autorizzati.
Ora, la questione dell'impiantistica e delle procedure
autorizzatorie è un iter completamente a carico del Governo e degli
assessorati a cui noi deputati regionali non possiamo fare altro
che invocare, fare delle proposte, sollecitare delle questioni che
magari gli sfuggono anche se questo è un problema già noto, però
non abbiamo interlocutori.
Almeno che rimanga testimone questa nostra sollecitazione, perché
è vero che i riflettori si stanno spegnendo ma il mondo reale ha
bisogno di concretezza e di risposte, specialmente quando noi per
primi cerchiamo di stimolare i sindaci nel portare avanti queste
buone prassi.
GRECO Giovanni. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma
2 del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, onorevole colleghi, pocanzi
nell'incardinare questa legge ho visto qualcosa che in dieci anni
di deputato in Assemblea non avevo mai visto.
Già il fatto che questo disegno di legge parte da una bocciatura
in Commissione Bilancio' e viene messo come primo punto da
discutere mediante un disegno di legge che è stato esitato dalla
Commissione di merito. Ed anche lì, cercando di informarmi, vedi
caso non sono stati presentati emendamenti.
La domanda che le pongo, signor Presidente: giorno 14 giugno,
quando arriviamo in Aula per esitare questo disegno di legge, ci
darà il termine per presentare emendamenti o non possiamo
presentare emendamenti? Mi può rispondere visto che lei conosce
tutto il Regolamento?
PRESIDENTE. Non è fatto tra me e lei. E' un Parlamento.
GRECO Giovanni. L'ho capito. Siccome vedo qualcosa che si vuole
nascondere. E' un disegno di legge che detto dal suo assessore,
dico suo perché fa parte della sua corrente politica - lei deve
stare tranquillo e sereno perché quello che le devo dire glielo
dirò sempre in faccia e lei mi conosce - in un'audizione in V
Commissione, ha detto che è un argomento che si presenta ad inizio
di legislatura.
A lei non le sembra strano che lo stiamo presentando ad un mese di
chiusura della legislatura, signor Presidente?
FIGUCCIA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo
interevenire più che sugli aspetti collegati alle scelte della
Presidenza dell'Assemblea che, tutto sommato, proceduralmente
rispetto, non tanto a questo testo, dove chiaramente possono essere
ravvisate delle considerazioni già fatte dagli altri colleghi,
quanto rispetto all'andamento delle attività d'Aula, con
riferimento alle scelte del Governo.
Il fatto che oggi in Aula non ci sia nessuno dei componenti del
Governo, dall'Assessore Croce che ha preso degli impegni con i
forestali dell'antincendio, ai quali dovevano essere garantiti
l'aumento delle giornate, all'Assessore alla famiglia, che invece
non ha parlato di opportunità di inserimento e di un nuovo status
economico-giuridico con riferimento ai PIP, che potevano essere
equiparati all'attività degli ATO e degli LSU, all'Assessore
Marziano che aveva preso impegni sulla integrazione delle somme, a
partire dai 31 milioni di euro, all'Assessore Cracolici che aveva
fatto sponda alle promesse fatte dagli altri componenti del Governo
con riferimento a quei forestali che - anche lì - sono stati
chiamati in piazza ad intervenire ad un sostegno di un articolo che
purtroppo, ancora una volta, oggi non verrà discusso.
Tutto questo, Presidente, con buona pace per le scelte che un
Governo assente continua a non potere prendere.
Purtroppo oggi non sto molto bene, ho la febbre a 38 e questa
seduta d'Aula mi ricorda la seduta dell'agosto dell'anno scorso,
quando poi fui costretto ad uno sciopero della fame perché, anziché
fare la legge sui disabili, andammo a fare una legge elettorale,
come se i siciliani avessero potuto mangiare pane e legge
elettorale.
L'anno scorso avevo chiesto che si facesse quella riforma, quella
riforma non fu mai fatta così come oggi questi soggetti non vedono
riscontro alle promesse che sono state fatte loro.
Adesso andremo in lunga vacanza fino a dopo le elezioni.
Propongo di ritornare dopo le elezioni regionali perché questo
Parlamento, con la guida di questo Governo, ha già fallito, ha
fallito interamente per cinque anni e credo che dovrebbe avere il
buon senso di andare a casa.
ZITO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in Commissione
Antimafia ho l'onere e l'onore di presiedere la sotto Commissione
che si occupa di sanità e per concludere l'istruttoria ho bisogno
dei resoconti stenografici perché le questioni e le problematiche
affrontate sono di estrema delicatezza.
Ho bisogno di riportare in modo preciso e puntuale tutto ciò che i
direttori generali, gli assessori, i direttori delle varie
strutture che abbiamo sentito - anche dei sindacalisti - hanno
riportato durante le loro audizioni.
Ho avuto la massima disponibilità e appoggio sia da parte del
Presidente Musumeci prima sia dal Presidente Cordaro adesso.
Le chiedo ulteriore sollecito perché vorrei terminare questa
istruttoria prima della chiusura dei lavori.
Siccome sono temi delicati necessita - quanto prima - avere questa
documentazione.
La ringrazio se riuscirà a fare qualcosa per accelerare questi
tempi.
PRESIDENTE. Grazie a lei per il rilievo, onorevole Zito.
VINCIULLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, desideravo
sottoporre un problema di natura generale, di ordine generale, e
riguarda il fatto che, come deputato, ho presentato in questa
legislatura centinaia di interrogazioni e non riceviamo le risposte
da parte degli assessori. A ciò si aggiunge un altro problema che è
oggettivamente di grande rilevanze, cosa che a lei non sfuggirà, e
cioè il problema della discussione di mozioni.
In particolare, le chiedo di mettere all'ordine del giorno una
mozione presentata sulla vicenda legata alla Porto Autority di
Augusta. Una vicenda che è di straordinaria valenza per quanto
riguarda la mia provincia perché ci siamo trovati di fronte a un
atto del Governo che, illegittimamente, ha preso la sede della
Porto Authority di Augusta e l'ha trasportata e trasferita a
Catania, una cosa su cui, come Parlamento, siamo stati esclusi, ma
essendo una vicenda legata anche alla programmazione dell'attività
della Regione, era chiaro che questo provvedimento doveva in
qualche modo passare attraverso almeno la Commissione che si occupa
di trasporti, cosa che non è avvenuta.
La città di Augusta non sopporta questo scippo che ha subito. E
anche il TAR di Catania si è pronunciato sulla vicenda,
riconoscendo che il provvedimento con il quale viene trasferita la
sede a Catania non è stato mai pubblicato né sul sito del
Ministero, né tanto meno sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana.
Di conseguenza, signor Presidente, credo che discutere quella
mozione sia un fatto importante non solo per la provincia di
Siracusa ma per l'intera Regione siciliana, anche perché darebbe la
possibilità di discutere sul perché ad esempio il porto di Messina,
anziché fare parte della portualità della Sicilia orientale, fa
parte di altro tipo di portualità.
Quindi, signor Presidente, le chiedo formalmente se è possibile
che lei sottoponga all'attenzione dei capigruppo la discussione di
questa mozione, proprio perché il Parlamento deve essere informato
sull'attività che svolge il Governo a insaputa, sempre, di questa
Aula.
PRESIDENTE. Sarà fatto, onorevole Vinciullo.
Onorevoli colleghi, non avendo alcun altro deputato chiesto di
Presidenza del Presidente Ardizzone
parlare, l'Aula è rinviata a venerdì 26 maggio 2017, alle 11.00, ma
alle 10.30 bisogna essere in Aula, con il seguente ordine del
giorno:
CELEBRAZIONE DEL 70 ANNIVERSARIO DELLA PRIMA SEDUTA
DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
La seduta è tolta alle ore 16.48
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio