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Resoconto d'Aula della Seduta n. 427 di giovedì 18 maggio 2017
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 16.31

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, avverto che del processo  verbale
  della seduta precedente sarà data lettura nella seduta successiva.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Lo Sciuto, Currenti e Ferreri.

   L'Assemblea ne prende atto.

   del disegno di legge n. 1276 Stralcio  III  'Norme  in  materia di
   Consorzio autostrade siciliane (CAS)'
   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento
     interno, del disegno di legge n. 1276 Stralcio III 'Norme in
           materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS)'

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  I  dell'ordine   del   giorno:
  Discussione, ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento interno,
  del  disegno  di legge n. 1276 Stralcio III «Norme  in  materia  di
  Consorzio autostrade siciliane (CAS)».
   Invito  i  componenti la IV Commissione a prendere posto al  banco
  nell'apposito banco delle Commissioni.
   Onorevole  Maggio, lei è Presidente della Commissione e  relatore.
  Si rimette al testo della relazione scritta?

   MAGGIO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.  Si,  signor
  Presidente, mi rimetto al testo della relazione scritta.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, il seguito della trattazione  del
  disegno di legge avverrà, così come concordato, a decorrere dal  14
  giugno.
   Intanto  la  Commissione  Bilancio  dovrà  esprimere  il  relativo
  parere, entro i 10 giorni.
   Alcuni   deputati   hanno   chiesto  di   intervenire   ai   sensi
  dell'articolo  83,  comma  2 del Regolamento  interno,  ma  intanto
  volevo  comunicare che l'Aula è rinviata a venerdì 26  maggio  2017
  per  la  celebrazione del 70'esimo anniversario della prima  seduta
  dell'Assemblea regionale siciliana.
   Così  come  vi è stato comunicato, è necessario arrivare  in  Aula
  alle  ore  10:30  per la presenza del Presidente della  Repubblica.
  Formalmente, l'Aula inizierà alle ore 11 ma bisogna essere presenti
  alle ore 10 e 30.
   La seduta successiva si terrà il 14 giugno 2017 alle ore 16.00,  e
  riprenderà  con  la  questione  relativa  al  CAS.  Nelle  more  ci
  auguriamo  che la Commissione Bilancio possa esprimere il  relativo
  parere.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del Regolamento interno

   FOTI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  sono  abbastanza
  dispiaciuta che non c'è nessun rappresentante del Governo e da  qui
  faccio  un  appello  perché  si prova a  telefonare  ad  assessori,
  direttori generali ma  piange il telefono .
   In  particolare,  in  questi  giorni,  nella  zona  della  Sicilia
  orientale,  succede che moltissimi comuni ricevono una  lettera  da
  parte  di  impianti di compostaggio dove conferiscono  la  frazione
  organica raccolta da sistema porta a porta, quindi diciamo  l'umido
  di  qualità, lettera in cui gli viene comunicato che, a partire  da
  metà giugno, gli impianti saranno saturi ossia  tenetevelo voi, noi
  non possiamo fare altrimenti .
   Ora,  Presidente  io  mi  chiedo, ma  questo  Governo,  che  si  è
  addirittura  premurato  di  creare  un  ufficio  speciale  per   il
  monitoraggio  della raccolta differenziata, di creare  un  incontro
  pubblico  con  convegni  e conferenze dove  ha  premiato  i  poveri
  sindaci  coraggiosi  che  stanno  facendo  finalmente  la  raccolta
  differenziata, e che hanno ricevuto un premio, come mai la Regione,
  il  Presidente  si preoccupa di questo e quindi cerca evidentemente
  pubblicità e visibilità, ma nel frattempo non ci sono soluzioni  su
  dove si deve andare a conferire.
   Veda,  signor  Presidente,  questo rappresenterà,  per  tantissimi
  comuni,  un  dovere  buttare, non si  capisce  dove,  dato  che  in
  discarica, nonostante sia stato permesso per tanti anni, non si può
  sversare  frazione  organica, dove dovrebbero  andare  a  conferire
  questi materiali.
   Quindi   il   nostro  tentativo  è  stato  quello  di   contattare
  l'assessore,  né lui, né lei, né il suo staff sono reperibili  oggi
  per  avanzare la richiesta dato che si tratta non di limiti fisici,
  ma  autorizzativi per le tonnellate che possono incamerare,  almeno
  come misura tampone ottenere questa aggiunta di tonnellate e andare
  incontro perché altrimenti - lo dico qui - con il mio Gruppo faremo
  un  incontro  pubblico invitando i sindaci che  hanno  ottenuto  il
  premio  a  venirlo a restituire perché fra un paio di settimane,  e
  saremo   nel  cuore  dell'estate,  succederà  una  vera  e  propria
  ecatombe.
   Tra  l'altro,  per  quanto  riguarda le  procedure  autorizzative,
  abbiamo  notizie di iter autorizzativi per impianti di compostaggio
  per   il   trattamento  di  questo  materiale  organico  che   sono
  impantanate  negli  assessorati e che, da mesi  e  mesi,  attendono
  risposta, ma non vengono autorizzati.
   Ora,   la   questione   dell'impiantistica   e   delle   procedure
  autorizzatorie è un iter completamente a carico del Governo e degli
  assessorati  a cui noi deputati regionali non possiamo  fare  altro
  che  invocare, fare delle proposte, sollecitare delle questioni che
  magari  gli  sfuggono anche se questo è un problema già noto,  però
  non abbiamo interlocutori.
   Almeno  che rimanga testimone questa nostra sollecitazione, perché
  è  vero  che i riflettori si stanno spegnendo ma il mondo reale  ha
  bisogno  di concretezza e di risposte, specialmente quando noi  per
  primi  cerchiamo di stimolare i sindaci nel portare  avanti  queste
  buone prassi.

   GRECO Giovanni. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma
  2 del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  Giovanni.  Signor Presidente, onorevole  colleghi,  pocanzi
  nell'incardinare questa legge ho visto qualcosa che in  dieci  anni
  di deputato in Assemblea non avevo mai visto.
   Già  il  fatto che questo disegno di legge parte da una bocciatura
  in  Commissione   Bilancio'  e viene  messo  come  primo  punto  da
  discutere  mediante un disegno di legge che è stato  esitato  dalla
  Commissione  di  merito. Ed anche lì, cercando di informarmi,  vedi
  caso non sono stati presentati emendamenti.
   La  domanda  che  le pongo, signor Presidente: giorno  14  giugno,
  quando  arriviamo in Aula per esitare questo disegno di  legge,  ci
  darà   il   termine  per  presentare  emendamenti  o  non  possiamo
  presentare  emendamenti? Mi può rispondere visto  che  lei  conosce
  tutto il Regolamento?

   PRESIDENTE. Non è fatto tra me e lei. E' un Parlamento.

   GRECO  Giovanni. L'ho capito. Siccome vedo qualcosa che  si  vuole
  nascondere.  E'  un disegno di legge che detto dal  suo  assessore,
  dico   suo  perché fa parte della sua corrente politica - lei  deve
  stare  tranquillo  e sereno perché quello che le devo  dire  glielo
  dirò  sempre  in  faccia e lei mi conosce - in  un'audizione  in  V
  Commissione, ha detto che è un argomento che si presenta ad  inizio
  di legislatura.
   A lei non le sembra strano che lo stiamo presentando ad un mese di
  chiusura della legislatura, signor Presidente?

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2 del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,    chiedo
  interevenire  più  che sugli aspetti collegati  alle  scelte  della
  Presidenza   dell'Assemblea  che,  tutto  sommato,  proceduralmente
  rispetto, non tanto a questo testo, dove chiaramente possono essere
  ravvisate  delle  considerazioni già fatte  dagli  altri  colleghi,
  quanto   rispetto   all'andamento  delle   attività   d'Aula,   con
  riferimento alle scelte del Governo.
   Il  fatto  che oggi in Aula non ci sia nessuno dei componenti  del
  Governo,  dall'Assessore Croce che ha preso  degli  impegni  con  i
  forestali  dell'antincendio,  ai quali  dovevano  essere  garantiti
  l'aumento  delle giornate, all'Assessore alla famiglia, che  invece
  non  ha  parlato di opportunità di inserimento e di un nuovo status
  economico-giuridico  con riferimento ai PIP,  che  potevano  essere
  equiparati  all'attività  degli  ATO  e  degli  LSU,  all'Assessore
  Marziano che aveva preso impegni sulla integrazione delle somme,  a
  partire  dai 31 milioni di euro, all'Assessore Cracolici che  aveva
  fatto sponda alle promesse fatte dagli altri componenti del Governo
  con  riferimento  a  quei forestali che - anche  lì  -  sono  stati
  chiamati in piazza ad intervenire ad un sostegno di un articolo che
  purtroppo, ancora una volta, oggi non verrà discusso.
   Tutto  questo,  Presidente, con buona pace per le  scelte  che  un
  Governo assente continua a non potere prendere.
   Purtroppo  oggi non sto molto bene, ho la febbre  a  38  e  questa
  seduta  d'Aula  mi ricorda la seduta dell'agosto dell'anno  scorso,
  quando poi fui costretto ad uno sciopero della fame perché, anziché
  fare  la  legge sui disabili, andammo a fare una legge  elettorale,
  come   se  i  siciliani  avessero  potuto  mangiare  pane  e  legge
  elettorale.
   L'anno  scorso avevo chiesto che si facesse quella riforma, quella
  riforma non fu mai fatta così come oggi questi soggetti non  vedono
  riscontro alle promesse che sono state fatte loro.
   Adesso andremo in lunga vacanza fino a dopo le elezioni.
   Propongo  di  ritornare dopo le elezioni regionali  perché  questo
  Parlamento,  con  la guida di questo Governo, ha  già  fallito,  ha
  fallito  interamente per cinque anni e credo che dovrebbe avere  il
  buon senso di andare a casa.

   ZITO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  in  Commissione
  Antimafia  ho l'onere e l'onore di presiedere la sotto  Commissione
  che  si  occupa di sanità e per concludere l'istruttoria ho bisogno
  dei  resoconti  stenografici perché le questioni e le problematiche
  affrontate sono di estrema delicatezza.
   Ho bisogno di riportare in modo preciso e puntuale tutto ciò che i
  direttori   generali,  gli  assessori,  i  direttori  delle   varie
  strutture  che  abbiamo sentito - anche dei  sindacalisti  -  hanno
  riportato durante le loro audizioni.
   Ho  avuto  la  massima disponibilità e appoggio sia da  parte  del
  Presidente Musumeci prima sia dal Presidente Cordaro adesso.
   Le  chiedo  ulteriore  sollecito perché  vorrei  terminare  questa
  istruttoria prima della chiusura dei lavori.
   Siccome sono temi delicati necessita - quanto prima - avere questa
  documentazione.
   La  ringrazio  se  riuscirà a fare qualcosa per accelerare  questi
  tempi.

   PRESIDENTE. Grazie a lei per il rilievo, onorevole Zito.

   VINCIULLO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  desideravo
  sottoporre  un problema di natura generale, di ordine  generale,  e
  riguarda  il  fatto  che, come deputato, ho  presentato  in  questa
  legislatura centinaia di interrogazioni e non riceviamo le risposte
  da parte degli assessori. A ciò si aggiunge un altro problema che è
  oggettivamente di grande rilevanze, cosa che a lei non sfuggirà,  e
  cioè il problema della discussione di mozioni.
   In  particolare, le chiedo di mettere all'ordine  del  giorno  una
  mozione  presentata  sulla vicenda legata alla  Porto  Autority  di
  Augusta.  Una  vicenda che è di straordinaria  valenza  per  quanto
  riguarda  la mia provincia perché ci siamo trovati di fronte  a  un
  atto  del  Governo che, illegittimamente, ha preso  la  sede  della
  Porto  Authority  di  Augusta  e l'ha trasportata  e  trasferita  a
  Catania, una cosa su cui, come Parlamento, siamo stati esclusi,  ma
  essendo  una vicenda legata anche alla programmazione dell'attività
  della  Regione,  era  chiaro  che questo  provvedimento  doveva  in
  qualche modo passare attraverso almeno la Commissione che si occupa
  di trasporti, cosa che non è avvenuta.
   La  città  di Augusta non sopporta questo scippo che ha subito.  E
  anche   il   TAR  di  Catania  si  è  pronunciato  sulla   vicenda,
  riconoscendo che il provvedimento con il quale viene trasferita  la
  sede  a  Catania  non  è  stato  mai pubblicato  né  sul  sito  del
  Ministero,  né tanto meno sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica
  Italiana.
   Di  conseguenza,  signor Presidente, credo  che  discutere  quella
  mozione  sia  un  fatto importante non solo  per  la  provincia  di
  Siracusa ma per l'intera Regione siciliana, anche perché darebbe la
  possibilità di discutere sul perché ad esempio il porto di Messina,
  anziché  fare  parte della portualità della Sicilia  orientale,  fa
  parte di altro tipo di portualità.
   Quindi,  signor Presidente, le chiedo formalmente se  è  possibile
  che lei sottoponga all'attenzione dei capigruppo la discussione  di
  questa  mozione, proprio perché il Parlamento deve essere informato
  sull'attività che svolge il Governo a insaputa, sempre,  di  questa
  Aula.

   PRESIDENTE. Sarà fatto, onorevole Vinciullo.
   Onorevoli  colleghi,  non avendo alcun altro deputato  chiesto  di


   Presidenza del Presidente Ardizzone


  parlare, l'Aula è rinviata a venerdì 26 maggio 2017, alle 11.00, ma
  alle  10.30  bisogna  essere in Aula, con il  seguente  ordine  del
  giorno:

   CELEBRAZIONE    DEL   70    ANNIVERSARIO   DELLA   PRIMA    SEDUTA
  DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

                   La seduta è tolta alle ore 16.48

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio