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Resoconto d'Aula della Seduta n. 435 di martedì 04 luglio 2017
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.01

   FIGUCCIA,  segretario,   dà  lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuffrida, con nota prot.  n.
  5083/SG.LEG.PG.  del  23  giugno 2017, ha  chiesto  di  apporre  la
  propria firma al disegno di legge n. 1305:  Disposizioni su enti di
  area vasta. Province e città metropolitane .

                 Comunicazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE.  Comunico  che è pervenuta ed è stata  assegnata  alla
  competente Commissione la seguente richiesta di parere:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  IRCAC  - Designazione componente supplente in seno al  collegio
  dei revisori dei conti. (n. 196/I).
   Pervenuto in data 26 giugno 2017.
   Inviato in data 28 giugno 2017.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N. 4274 - Sospensione del D.A. n. 6683 del 29 dicembre 2015.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Ruggirello Paolo

   N. 4279 - Iniziative concernenti l'ospedale Gravina di Caltagirone
  (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo;
  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri  Valentina; Trizzino Giampiero;  Tancredi  Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 4280 - Iniziative concernenti le Commissioni mediche integrate.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Apprendi Giuseppe

   N.  4281 - Differimento della scadenza per la presentazione  delle
  istanze relative alla misura 4.1.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Germanà  Antonino Salvatore; D'Asero Antonino; Alongi  Pietro;  Di
  Maggio  Giuseppe;  Fontana Vincenzo; Lo Sciuto Giovanni;  Vinciullo
  Vincenzo

   N.  4284  - Rispetto dello statuto dei lavoratori e delle  libertà
  sindacali nella Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Alongi  Pietro;  D'Asero  Antonino; Di  Maggio  Giuseppe;  Fontana
  Vincenzo; Germanà Antonino Salvatore; Lo Sciuto Giovanni; Vinciullo
  Vincenzo

   N.  4285  -  Disagi  per  i  lavoratori di  'Poste  italiane'  nel
  territorio siciliano.
   - Presidente Regione
   Forzese Marco Lucio
   N.  4287  -  Ritiro in autotutela della autorizzazione  rilasciata
  alla ditta ECOX s.r.l.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Alongi Pietro

   N.  4289  -  Salvaguardia dei livelli occupazionali dei lavoratori
  del concorso per 97 posti per assistente tecnico restauratore.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Figuccia Vincenzo

   N.  4290  - Iniziative per garantire la sicurezza nella  città  di
  Gela (CL).
   - Presidente Regione
   Arancio Giuseppe Concetto

   N. 4292 - Ripristino del servizio H24 dell'elisoccorso di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Vinciullo Vincenzo

   N. 4293 - Chiarimenti sulle misure 4.1 e 4.2 del PSR Sicilia 2014-
  2020.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Vinciullo Vincenzo

   N. 4294 - Applicazione delle norme sui piani personalizzati per  i
  minori affetti da disabilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   - Assessore Economia
   Vinciullo Vincenzo

   N. 4295 - Tutela dei corpi e dei servizi di polizia locale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Vinciullo Vincenzo

   N. 4298 - Modifica del regolamento edilizio comunale del comune di
  Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Assenza Giorgio

   N.   4299  -  Chiarimenti  sui  titoli  posseduti  dal  Presidente
  dell'IRCAC.
   - Presidente Regione
   Vinciullo Vincenzo

   N.  4301  -  Revoca immediata della nomina del direttore  generale
  dell'IRSAP.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Forzese Marco Lucio

   N.  4302  -  Chiarimenti  sulla vicenda  giudiziaria  della  CISMA
  Ambiente.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Cirone Maria in Di Marco

   N.  4303  -  Chiarimenti sulla nomina di un esterno alla direzione
  generale dell'Irsap.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Vinciullo Vincenzo

   N.  4304  - Chiarimenti sulla nomina del nuovo direttore  generale
  dell'IRSAP.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Vinciullo Vincenzo

   N.  4310  -  Interventi concernenti la Misura 4.1 del PSR  Sicilia
  2014-2010.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Assenza Giorgio

   N.  4312  -  Rimozione della vegetazione spontanea  che  cresce  a
  margine del manto stradale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Apprendi Giuseppe

   N.  4313  - Notizie sui fondi assegnati all'Università di  Catania
  per il progetto 'Rete museale d'Ateneo'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Musumeci Nello; Formica Santi

   N. 4315 - Funzionamento dell'impianto di depurazione del comune di
  Mascali (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Tancredi   Sergio;  Ciaccio   Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana
  Valentina;   Ferreri   Vanessa;  Mangiacavallo   Matteo;   Siragusa
  Salvatore;  Foti Angela; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   N.  4320  -  Tutela per gli insegnanti di religione  cattolica  in
  Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Vinciullo Vincenzo

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Comunico  che  è  stata presentata la seguente interrogazione  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N. 4275 - Risorse per l'Autorità Garante per l'infanzia.
   - Presidente Regione
   Cirone Maria in Di Marco

   Avverto  che  l'interrogazione testé annunziata  sarà  inviata  al
  Governo ed alla competente Commissione.
   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  4277 - Analisi sulla presenza di glisofato ed ampa nelle acque
  potabili in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo;
  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri  Valentina; Trizzino Giampiero;  Tancredi  Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.   4278  -  Rifacimento  della  pavimentazione  del  reparto  di
  rianimazione dell'ospedale Gravina di Caltagirone (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello Francesco; Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo;
  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri  Valentina; Trizzino Giampiero;  Tancredi  Sergio;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  4282  - Presunte irregolarità nell'affidamento dei servizi  di
  pulizia nell'ASP di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ferreri  Vanessa; Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Palmeri Valentina;
  Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Cappello
  Francesco;  Foti  Angela; La Rocca Claudia; Zito  Stefano;  Ciancio
  Gianina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero

   N.  4283  -  Regolare  svolgimento dei  compiti  istituzionali  ed
  amministrativi  del  Servizio  soprintendenza  beni  culturali   ed
  ambientali di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri  Valentina; Tancredi Sergio;  Trizzino  Giampiero;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  4286  -  Modalità  di  alienazione  degli  equidi appartenenti
  all'Istituto di incremento ippico di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Salute
   Ciancio  Gianina;  Cancelleri Giovanni Carlo;  Palmeri  Valentina;
  Zito  Stefano;  Cappello   Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  La  Rocca
  Claudia;    Foti    Angela;   Trizzino   Giampiero;   Mangiacavallo
  Matteo;  Siragusa  Salvatore;  Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
  Ferreri Vanessa

   N. 4288 - Notizie sul centro di salute mentale di Giarre (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Barbagallo Alfio; Formica Santi; Musumeci Nello

   N.  4291  -  Criteri di selezione del bando Mis.  4.1  del  P.S.R.
  Sicilia 2014-2020.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Tancredi  Sergio; Ciancio Gianina; Cappello Francesco;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Palmeri  Valentina; Zafarana  Valentina;  Ciaccio
  Giorgio;  Mangiacavallo  Matteo;  Ferreri  Vanessa;        Siragusa
  Salvatore;   Foti   Angela;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia

   N.  4296 - Pagamento dei contributi per l'agricoltura biologica in
  Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore  Agricoltura  sviluppo  rurale  e  pesca mediterranea
   - Assessore Economia
   Palmeri  Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
  Rocca  Claudia; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore;  Trizzino
  Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 4297 - Legalità nella gestione dei rifiuti in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Palmeri   Valentina; Tancredi  Sergio; Ciancio  Gianina;  Cappello
  Francesco;  Cancelleri Giovanni Carlo; Zafarana Valentina;  Ciaccio
  Giorgio;    Mangiacavallo   Matteo;   Ferreri   Vanessa;   Siragusa
  Salvatore;   Foti   Angela;  Trizzino Giampiero; Zito  Stefano;  La
  Rocca Claudia

   N. 4300 - Messa in sicurezza del costone sul lato destro della SS.
  113, località Piraino (ME).
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N. 4305 - Corretta applicazione del decreto assessoriale 24 maggio
  2010  'Indirizzi  per la riorganizzazione e il potenziamento  della
  rete regionale di residenzialità per i soggetti fragili'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Tancredi  Sergio;  Ciancio  Gianina;  Zafarana  Valentina;  Ferreri
  Vanessa;  Mangiacavallo  Matteo; Palmeri  Valentina;  Foti  Angela;
  Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N.  4306  -  Precarie condizioni di alcune strade provinciali  del
  palermitano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Ferreri  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri  Valentina; Tancredi Sergio;  Trizzino  Giampiero;
  Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N. 4307 - Interventi in favore del personale dell'ANFE.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Barbagallo Alfio; Formica Santi; Musumeci Nello

   N.  4308  -  Funzionalità del Consorzio di bonifica di Caltagirone
  (CT)
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Giuffrida Salvatore

   N.  4309  -  Sicurezza degli operatori nelle strutture  di  pronto
  soccorso.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Giuffrida Salvatore

   N.  4311  -  Iniziative a tutela della riserva naturale  Complesso
  Immacolatelle e Micio Conti di San Gregorio di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Musumeci Nello; Formica Santi; Barbagallo Alfio

   N.  4314  -  Stabilizzazione della categoria dei  catalogatori  ed
  esperti catalogatori.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Tancredi  Sergio;  Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo;  Palmeri  Valentina;
  Trizzino  Giampiero; Zito Stefano; Cancelleri  Giovanni  Carlo;  La
  Rocca  Claudia;  Zafarana  Valentina; Siragusa  Salvatore;  Ciaccio
  Giorgio

   N.  4316  -  Impatto ambientale dell'impianto di  compostaggio  da
  realizzarsi nelle cosiddetta 'Pianotta di Vicari'(PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Apprendi Giuseppe

   N. 4317 - Chiarimenti sulla biblioteca Fardelliana di Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Tancredi  Sergio;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Ciancio  Gianina;
  Cappello Francesco; Palmeri Valentina; Zafarana Valentina;  Ciaccio
  Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Ferreri Vanessa; Siragusa Salvatore;
  Foti Angela; La Rocca Claudia; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   N.  4318  -  Presunte  irregolarità nella gestione  degli  accessi
  informatici di Riscossione Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Greco Giovanni

   N.  4319  -  Ispezione presso il Consorzio autostrade siciliane  a
  seguito della diffida presentata da
   Confconsumatori circa le condizioni dell'autostrada  A18  Messina-
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciaccio Giorgio; Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zito Stefano

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  506  -  Chiarimenti sui criteri adottati per le  nomine  degli
  Uffici  di  diretta collaborazione del Presidente della  Regione  e
  degli Assessori regionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cordaro Salvatore; Clemente Roberto Saverio

   N.  507  - Gestione finanziaria e contabile del comune di Bagheria
  (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Cordaro Salvatore

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolta al loro turno.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   N.  647  -  Iniziative  per  promuovere  questione  di legittimità
  costituzionale del decreto-legge n. 73 del 2017.
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Ciaccio Giorgio;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca  Claudia;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano
   Presentata il 29/06/17

   Avverto  che la mozione testé annunziata sarà demandata,  a  norma
  dell'articolo  153  del Regolamento interno,  alla  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

           Comunicazione relativa all'interrogazione n. 4135

   PRESIDENTE.   Comunico  che  l'interrogazione  con  richiesta   di
  risposta  in  Commissione n. 4135,  a firma  dell'onorevole  Angela
  Foti,  iscritta all'ordine del giorno della seduta n.  401  del  28
  giugno  2017  della V Commissione legislativa permanente   Cultura,
  formazione e lavoro ,  è da intendersi presentata con richiesta  di
  risposta  scritta  per assenza dell'interrogante al  momento  dello
  svolgimento.

    L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di dimissioni dalla carica di Vicepresidente
               della Commissione  Affari istituzionali'

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 152/CP  del 28  giugno
  2017 della Commissione parlamentare  Affari istituzionali', è stato
  comunicato  che  nella  seduta n.  304  del  27  giugno  2017,   la
  Commissione   ha   preso  atto  delle  dimissioni  dell'on.   Paolo
  Ruggirello dalla carica di Vicepresidente della stessa.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli  Cani,  Milazzo  A., Panepinto,  Sorbello,  D'Agostino  e
  Giuffrida.

   L'Assemblea ne prende atto.

          Comunicazione relativa al rinvio dei lavori d'Aula

   PRESIDENTE. Comunico che, a seguito delle risultanze della  seduta
  pubblica delle Sezioni riunite della Corte dei conti per la Regione
  siciliana  in  sede di controllo, svoltasi in data 30 giugno  2017,
  nella  quale  è  stata  disposta la  sospensione  del  giudizio  di
  regolarità  sul  Rendiconto generale della Regione per  l'esercizio
  finanziario  2016, l'Aula è rinviata a lunedì 10 luglio  2017  alle
  ore  16.00, per consentire al Governo di riferire all'Assemblea  in
  ordine  alla  situazione finanziaria e contabile della Regione  con
  riferimento    specifico    ai   rilievi   formulati    dall'organo
  giurisdizionale di controllo.
   La  trattazione  dei  disegni di legge  all'ordine  del  giorno  è
  pertanto rinviata a data successiva alle comunicazioni del Governo.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
  Foti.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                     Sul rinvio dei lavori d'Aula

   VINCIULLO,  presidente  della Commissione   Bilancio'.  Chiedo  di
  parlare

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione    Bilancio'.   Signor
  Presidente, onorevoli colleghi, nobile la decisione del  Presidente
  dell'Assemblea  e  sua di trattare questo argomento  ma  le  vorrei
  ricordare  che entro giorno 10 dobbiamo produrre, presso  la  Corte
  dei Conti, tutti i documenti che ci sono stati richiesti.
   Per  cui,  se depositiamo i documenti a mezzogiorno che  senso  ha
  cominciare la discussione alle ore 16.00?
   Secondo  me questa discussione deve avvenire prima e possibilmente
  già domani, o anche giovedì perché, veda, il contributo di tutti  i
  colleghi  - e vorrei ricordare che ci sono colleghi particolarmente
  portati per quanto riguarda il bilancio della Regione - può  far sì
  che il Governo  risponda a questi due quesiti ancora aperti.
   Di conseguenza, ripeto Presidente, nobile, importante la decisione
  di  discutere sull'argomento ma mi sembra di capire che la data sia
  al  di là di ogni praticabile contributo che l'Assemblea possa dare
  per aiutare il Governo a rispondere.
   Vorrei  anche su questo argomento, presidente Venturino,  chiarire
  alcuni  aspetti perché il giudizio che è stato dato da parte  della
  Corte,  che  è  diverso rispetto al giudizio che è stato  dato  dal
  Pubblico Ministero, per essere chiaro nobilita il lavoro di  questo
  Parlamento  perché ciò che ha chiesto il Pubblico Ministero  non  è
  stato concesso da parte della Corte la quale, vorrei ricordare, che
  su  alcuni  aspetti importanti ha riconosciuto la bontà del  lavoro
  svolto dal Parlamento siciliano.
   Vorrei  ricordare  a  tutti i colleghi  che  è  il  Parlamento  ad
  approvare  finanziaria e bilancio. Poi, se in questi anni c'è stata
  da  parte  del Governo una cattiva gestione delle risorse che  sono
  state assegnate dal Parlamento, questa è un'altra vicenda.
   Però, vorrei ricordare a tutti, così nessuno lo dimentica tornando
  a  casa, che per la prima volta, dopo 38 anni, questo Parlamento ha
  votato  un bilancio che è frutto, è chiaro di lacrime e di  sangue,
  ma  è  un  bilancio  in  attivo e l'attivo non  è  stato  raggiunto
  aumentando  le  tasse o facendo nuovi mutui; così come  nell'ultima
  finanziaria  che questo Parlamento ha approvato, quella  del  2017,
  non solo viene confermato il pareggio ma è la prima finanziaria  in
  cui vengono tagliate le tasse.
   Vorrei   ricordare  a  tutti  i  colleghi  che  avete  votato   un
  provvedimento  in  cui l'IRAP, per quanto riguarda  la  Regione,  è
  totalmente   azzerata  e,  sempre  voi  colleghi,  avete   ridotto,
  evidentemente su richiesta della Commissione, l'aliquota dell'IRPEF
  pagata in Sicilia da 0,50 a 0,27.
   Allora, signor Presidente, siccome tante cose positive le ha fatte
  questo  Parlamento,  sarebbe opportuno che  il  Governo,  prima  di
  depositare,  giorno  10, le risposte che deve dare  su  questi  due
  punti  ancora  aperti, ancora in discussione,  si  confrontasse  in
  termini più vicini con il Parlamento regionale in maniera tale  che
  la  risposta  che il Governo darà sarà frutto anche del  contributo
  autorevole di tutti i rappresentanti di questo Parlamento.
   Per cui ripeto, ottima, buona, eccezionale la decisione assunta di
  discutere di questo argomento, però giorno 10 luglio 2017, alle ore
  16.00,  mi  sembra  tardi  per  fare  cambiare,  poi,  strategia  e
  atteggiamento al Governo eventualmente nei confronti  del  Pubblico
  Ministero   e   della   Corte   che  dovrà   valutare   il   lavoro
  dell'Assemblea, il lavoro del Governo in maniera veritiera  ma  con
  la dovuta attenzione ai documenti che il Parlamento siciliano vorrà
  e dovrà fornire alla Corte dei Conti.

   PRESIDENTE.  Grazie  onorevole Vinciullo  per  il  suo  autorevole
  intervento  anche  nella  qualità di Presidente  della  Commissione
   Bilancio',  però non siamo noi come Assemblea  che  dobbiamo  dare
  delle  delucidazioni. E' il Governo che è stato chiamato  a  farlo.
  Ecco  perché dobbiamo aspettare che il Governo, dopo aver  fatto  i
  propri  chiarimenti  su  una finanziaria che  questa  Assemblea  ha
  votato,  venga in Aula a relazionare su quanto avrà  da  dire  alla
  Corte dei Conti.

   CIMIMO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   intervengo
  condividendo   quanto  detto  dal  Presidente   della   Commissione
   Bilancio' senza alcun spirito polemico ma con la volontà di  poter
  creare  delle  condizioni costruttive per approfondire  i  richiami
  della  Corte  dei Conti, ma approfondire anche gli stessi  richiami
  del  Pubblico Ministero indipendentemente che la Corte poi li abbia
  esitati  favorevolmente o meno perché diverse perplessità che  sono
  state accentuate nella seduta di parificazione erano le stesse  che
  quest'Assemblea e la Commissione  Bilancio' prima hanno  più  volte
  evidenziato  chiedendo  al Governo ed agli uffici  del  Governo  di
  chiarire  quelle  posizioni,  quegli  emendamenti  che  sembravano,
  sinceramente,  frutto di grande improvvisazione  e  ricordo  alcuni
  passaggi  che,  ancora oggi, tengono le prime pagine  dei  giornali
  come  l'argomento  che  ha  tenuto quest'Aula  molte  ore  bloccata
  dell'utilizzo dei beni immobili per il Fondo pensioni. E così tante
  altre  iniziative che sono state evidenziate nella relazione  della
  Corte dei Conti stessa.
   E,  allora,  se il Governo pensa di venire giorno 10  luglio  2017
  solo  per comunicare ciò che ha ritenuto di rispondere alle censure
  della  Corte  dei Conti, può anche comunicarlo per  iscritto  senza
  coinvolgere il parere e la sensibilità della Commissione  Bilancio'
  e  del  Parlamento  stesso perché rimane un  atto  prettamente  del
  Governo; ma se il Governo, su questo documento di risposta,  che  è
  un documento importante perché come è stato ribadito dal Presidente
  della  Commissione, è la prima volta nella storia che  il  bilancio
  non  trova  una  sua immediata parificazione ma  viene,  di  fatto,
  rinviato  e, allora, è bene che vi sia un momento di confronto,  un
  momento  di  approfondimento  anche  da  parte  dei  colleghi   del
  Parlamento che saranno, da qui a breve, chiamati a votare anche  il
  Scollegato  alla finanziaria che, sicuramente, avrà delle refluenze
  rispetto  a ciò che la Corte dei Conti ha scritto ed a ciò  che  il
  Governo verrà in Aula a ribadire.
   Immaginavo  proprio oggi, e questo è stato il  mio  intervento  in
  Commissione   Bilancio'  che nella convocazione  della  Commissione
   Bilancio'  avessimo avuto la possibilità di trovare, non  solo  il
  Governo, ma anche i colleghi per approfondire quei richiami  e  già
  da  subito  potere  dare  le risposte.  Invece,  vedo  che  abbiamo
  un'altra  giornata senza un giusto lavoro e soprattutto  giorno  10
  luglio,  rispetto a queste risposte che il Governo vorrà dare  alla
  Corte  dei Conti, l'Assemblea regionale potrà soltanto ascoltare  e
  non dare il proprio contributo.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Cappello.  Ne  ha
  facoltà.

   CAPPELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor Assessore,
  cittadini,  questa disfatta che è stata certificata dalla Corte dei
  Conti  e  sulla  quale  qui  si  è chiesto,  suppongo  che  abbiate
  concordato un momento di confronto con...

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, scusate  non  riesco  a  sentire
  quello che sta dicendo l'onorevole Cappello. Prego onorevole.

   CAPPELLO.  Se  non erro, il Presidente verrà giorno 10  luglio  in
  Aula,  dopo  avere depositato i documenti che mancano e  dopo  aver
  fatto   le   integrazioni  richieste  dalla  Corte  dei  Conti,   a
  rendicontare  su ciò che la Corte dei Conti ha mosso nei  confronti
  di questo Governo.
   Veda,  Presidente,  non  mi soffermo su  tutte  le  omissioni  che
  vengono  citate  da  parte  del Procuratore  generale  della  Corte
  d'Appello  della  Corte dei Conti, ma mi soffermo  soltanto  su  un
  passaggio  che  riguarda la rete ospedaliera che è stata  approvata
  nel mese di marzo dalla Commissione  Salute' ed in questo passaggio
  la  Corte  dei  Conti  cita testualmente che   emerge  con  estrema
  evidenza  la  circostanza  che  la rete  ospedaliera  approvata  se
  dovesse trovare piena e compiuta attuazione, determinerebbe non  un
  risparmio  ma  un'impennata fortemente espansiva  dei  costi  della
  sanità   che  non  sembrano  avere  formato  oggetto  di  specifica
  ponderazione da parte dell'Assessorato che, in prima battuta, non è
  stato  neppure  in  grado di fornire a questa  Procura  i  dati  di
  riferimento  per il calcolo della relativa spesa, sia  attuale  che
  futura,  le  cui fonti di finanziamento non è dato  al  momento  di
  potere  individuare  e  la  cui  realizzazione  potrebbe  avere  un
  notevole impatto negativo sui futuri esercizi .
   Signor  Presidente, cito questo passaggio che secondo me  è  assai
  determinante  non  solo  per  il  lavoro  che  è  stato  svolto  in
  Commissione   Salute' della quale io faccio  parte  e  dove  domani
  solleverò  questo problema ma, Presidente, non può  più  essere  un
  affare tra

   PRESIDENTE.   Onorevoli colleghi, però scusate non  si  riesce  ad
  ascoltare  nemmeno  una  parola. Vi prego,  se  dovete  parlare  vi
  accomodate fuori, altrimenti lasciamo parlare l'onorevole  Cappello
  in tutta tranquillità. Prego onorevole.

   CAPPELLO. Signor Presidente, per quanto la legge ed il Regolamento
  attribuisca  la  competenza  alla Commissione   Sanità'  e   Affari
  sociali', attesi questi rilievi che sono di una gravità inaudita  e
  che  sottopongono, secondo me, tutti i componenti della Commissione
  QSanità', almeno quelli che hanno prestato parere favorevole  anche
  ad  una  grave, gravissima responsabilità amministrativa su  questo
  atto,  non  può  continuare ad essere un affare fra la  Commissione
   Sanità' e l'assessore Gucciardi, perché qua stiamo parlando di  un
  provvedimento   che   impegnerà  la  Regione   sotto   il   profilo
  squisitamente    economico   per   le   spese    mai    documentate
  dall'Assessorato né in Commissione né davanti la Corte  dei  Conti,
  che  impegnerà  il prossimo futuro Governo ad un  impegno  che  non
  potrà  in alcun modo, come anticipato dalla Corte dei Conti, essere
  affrontato.
   Allora,  direi, e mi dispiace che non sia qui presente,  piuttosto
  che andare ad inaugurare ospedali che non esistono, o piuttosto che
  alimentare  sui giornali un turpiloquio che è tipico di  personaggi
  come l'assessore Gucciardi che non hanno il benché minimo stile  ed
  educazione sulla stampa, farebbe meglio, prima fare un passaggio in
  Commissione    Sanità'   ed   a  giustificare   questo   fallimento
  certificato   dalla   Corte  dei  Conti  e,   poi,   ad   assumersi
  integralmente  tutte  le responsabilità per qualche  cosa  che  noi
  abbiamo  denunciato a suo tempo come irrealizzabile,  faraonico  ed
  irresponsabile.
   Pertanto,  Presidente, e concludo, chiederò al mio  Capogruppo  di
  sollevare  nelle  prossima  Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari  questo  tema  dinanzi  alla  S.V.  o  del  Presidente
  dell'ARS  pro-tempore,  che sarà presente,  appunto,  alla  seduta,
  perché tutto il Parlamento sia investito di questa questione e  che
  questo  Governo venga indotto a fermarsi, anche perché, aggiungo  e
  concludo,   in   Commissione   Sanità',  addirittura   secondo   un
  provvedimento dello stesso assessore Gucciardi, dovremmo sederci ed
  a  saldi  invariati, per quanto concerne i posti letto e  le  unità
  operative  complesse, si pensa ad imbottire ulteriormente  la  rete
  ospedaliera di unità operative semplici.
   Se  questo, così come è stata elaborata, è un autentico fallimento
  politico  ed  economico, mi chiedo  che cosa ne verrebbe  fuori  se
  davvero   in   Commissione   Sanità'  questo  provvedimento   fosse
  ulteriormente rimpinzato di altre unità.
   E,  allora,  prima  che si compiano altri danni credo  che  questo
  Assessore  e la Commissione complessivamente abbiano il  dovere  di
  fermarsi.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Ferreri e La Rocca Claudia.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                     Sul rinvio dei lavori d'Aula

   PRESIDENTE.  E' iscritto a parlare l'onorevole Greco Giovanni.  Ne
  ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI.  Signor Presidente, onorevoli  colleghi,  proprio
  queste  ultime  parole dell'onorevole Cappello   mi  fanno  pensare
  all'articolo  che riguarda l'Irsap e che io ho posto come  problema
  perché   non   c'era   copertura  finanziaria,   perché   chiedendo
  all'assessore  Baccei a che punto erano i controlli sugli  esercizi
  2015  e  2016, non ci ha dato risposta, quindi, per lui  c'era  una
  copertura finanziaria che doveva succedere al dopo.
   Per  fortuna c'è un Procuratore della Repubblica della  Corte  dei
  Conti  che su questo tipo di copertura sta facendo chiarezza ed  io
  mi  auguro  che questa chiarezza avvenga anche con le comunicazioni
  che farà il Governo lunedì prossimo.
   Signor Presidente, la invito a chiedere al presidente Ardizzone un
  riesame   di  tutti  gli  articoli  che  compongono  il   documento
  finanziario  cosiddetto  Collegato   cercando  di  eliminare  tutti
  quegli articoli che non hanno una copertura finanziaria certa.
   E'  chiaro  che l'argomento che ha preso il Procuratore  generale,
  quello  sulla società immobiliare, con quei 22 milioni  di  incasso
  che  doveva avvenire - ma in futuro - la indica come una  copertura
  incerta.  Quindi,  spero che questo sia di buon auspicio  per  fare
  delle leggi buone  con coperture certe.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Zito. Ne ha facoltà.

   ZITO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  vorrei  portare
  all'attenzione di quest'Aula un articolo che qualche giorno  fa  ho
  letto  su   SiracusaNews   perché si parla  sempre  della  zona  di
  Augusta.
   Noi  sappiamo  che l'area di Augusta, Priolo, Melilli  sono  state
  sempre  chiamate   il  triangolo della morte   per  una  situazione
  ambientale molto particolare dove non sono mai partite veramente le
  bonifiche.
   Questo  è un dato di fatto dove, anzi, al comune di Augusta  viene
  scippata  l'autorità portuale, dove c'è sempre  questo  ospedale  a
  rischio,  però l'unica cosa che viene concessa a questo  comune,  a
  quest'area sono gli impianti di trattamento dei rifiuti.
   Questi vengono autorizzati tranquillamente a meno che non ci siano
  ricorsi, contenziosi e quanto altro; sono sempre dietro l'angolo.
   In  questo  articolo  si legge come, ad esempio,  già  ci  sia  un
  impianto  in  Contrada  San Cusumano, che è della  Intec  Sud,  che
  tratta   30   mila   tonnellate  l'anno  ma  c'è   stata   un'altra
  autorizzazione da parte della Regione siciliana sempre nella stessa
  contrada, quindi, sempre nello stesso posto, alla Rigenia  per  300
  mila tonnellate.
   Finisce qui? No, perché nel 2016 viene fatta la richiesta da parte
  dei privati - che possono giustamente e legittimamente fare le loro
  richieste, poi, ci sono le scelte politiche che sono un'altra  cosa
  -  per  l'autorizzazione di una piattaforma polifunzionale  per  il
  trattamento  dei  rifiuti  speciali, portuali,  solidi,  liquidi  e
  fangosi.
   Ora,  tutte  e  tre potrebbero nascere - una già c'è,   l'altra  è
  autorizzata dalla Regione e l'altra ha fatto la richiesta -,  tutte
  e tre nella stessa area, tutte e tre nella stessa zona.
   Io  non  capisco, ad oggi, come l'assessorato energia e rifiuti  e
  territorio  ed  ambiente, che ragionamenti  fa,  quando  rilasciano
  determinate  autorizzazioni, ripeto a prescindere  dalla  legittima
  richiesta  dei  privati che vogliono fare gli imprenditori  -   per
  l'amor  di Dio -, ma sempre in quel territorio, sempre ad  Augusta,
  sempre in un'area dove invece di investire sulla prevenzione, sulla
  diagnosi e sulla cura soprattutto di determinate malattie, o  sugli
  impianti perché no, però quelli per il riciclo dei rifiuti,  quelli
  per  il  compostaggio,  qualcosa  che,  comunque  sia,  non  mette,
  diciamo,  ancora  rischi  in  quella  zona,  che  già  è  una  zona
  martoriata;  e  poi il paradosso, appunto, di tre impianti  proprio
  nella  stessa  contrada, io non lo so, io  farò  una  richiesta  di
  audizione in Commissione  territorio ed ambiente  alla presenza sia
  dell'assessore    Croce,   sia,   e   soprattutto,   dell'assessore
  Contraffatto perché non capisco cosa accade in quell'assessorato, e
  poi  siamo  sempre  lì a rincorrere queste situazioni  che  non  si
  riescono  mai a risolvere definitivamente, e cercando di  risolvere
  con  richieste  di  audizioni, con interventi dal  punto  di  vista
  politico, non ce lo possiamo permettere più, serve una svolta e  la
  svolta  per  quel territorio è ridargli respiro, avviare finalmente
  quelle  bonifiche così tanto attese, solo così si può cambiare  una
  volta per tutte quel territorio e migliorarlo definitivamente.

   APPRENDI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   APPRENDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo perché
  oltre  alle  problematiche legate all'approvazione del bilancio  da
  parte  della  Corte dei conti, oggi immaginavo che  il  Governo  si
  presentasse  per informarci su quanto sta accadendo  in  Sicilia  a
  proposito degli incendi boschivi.
   Immaginavo che qualcuno ci venisse a raccontare quello che  non  è
  stato  fatto, e quello che si pensava di fare per creare un  argine
  ai  danni  ambientali  e danni economici che  stanno  attraversando
  l'Isola  da una punta all'altra; non è un fatto nuovo che tutte  le
  volte che in Sicilia c'è un'emergenza -  in inverno per il dissesto
  idrogeologico, in estate per gli incendi - si invocano sempre, come
  dire,  come  se fossero fatti straordinari, a me sembra  che  siamo
  nella  ordinari età: il problema è che il Governo, e non è la prima
  volta,  non  attiva  per  tempo le risorse  che  ha  in  campo,  in
  particolare, anche quest'anno, l'avviamento degli operai  forestali
  per  la  pulizia  del  sottobosco, per creare  viali  parafuoco,  è
  avvenuto  in grave ritardo, e  poi alla fine la gente se la  prende
  con  l'ultimo  anello della catena, una volta se la  prende  con  i
  Vigili  del  Fuoco,  una volta se la prende con  gli  operai  della
  forestale, un'altra volta se la prende con i volontari,  una  volta
  se la prende col sindaco.
   Ripeto, per sensibilità immaginavo che oggi un dibattito su questo
  poteva   essere  avviato  con  la  presenza  del  Governo,   ma   è
  inaccettabile   che,  appunto  oggi,  non  se  ne   parli,   ed   è
  inaccettabile  che  nessuno paghi politicamente  per  i  fatti  che
  stanno accadendo, ci sono centinaia di milioni di danni, le aziende
  agricole  di  quei territori sono in ginocchio e questo  certamente
  non  ci  aiuta  per  creare quelle opportunità che  noi  invochiamo
  continuamente.
   Signor  Presidente  è  stata detta pure qualche  bugia  in  questi
  giorni,  è  stato detto che i Vigili del Fuoco non avevano  firmato
  una convenzione che era stata sollecitata, a questo proposito io mi
  sono  documentato,  era  stata  chiesta  una  convenzione  per  gli
  elicotteri che il
  Corpo  Forestale  Nazionale aveva dato ai  Vigili  del  Fuoco,  una
  parte,  e  il  Dipartimento nazionale giustamente  non  ha  firmato
  questa  convenzione perché i dieci elicotteri sono  a  disposizione
  per  tutte le regioni d'Italia: non poteva chiudersi la convenzione
  soltanto  con  la  Sicilia.  Ma non  è  questo,  noi  non  possiamo
  continuare ad invocare in emergenza né canadair né elicotteri  come
  ho  già  detto prima. Noi dobbiamo creare le condizioni  attraverso
  circuiti  virtuosi, prevenzione, previsione e soprattutto  presidio
  del territorio attraverso le associazioni di volontariato.
   Quindi, signor Presidente, io la prego  - attraverso il Presidente
  Ardizzone - di fissare una data per aprire un dibattito su  questo,
  e  chiedere  al  Governo  che venga a relazionarci  su  quanto  sta
  facendo.

   PRESIDENTE.  Grazie onorevole Apprendi, anche per avere  acceso  i
  riflettori su quanto sta accadendo in questi giorni, e tutt'ora  in
  Sicilia a proposito di incendi.

   VINCIULLO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   assessore
  Lantieri.  L'onorevole Apprendi ha posto, qualche  istante  fa,  un
  tema  e   con  le competenze e le capacità che gli riconosciamo  ha
  posto  a questa Assemblea un tema che è di una drammaticità  unica,
  perché  mai  come quest'anno le nostre terre, i nostri monti,  sono
  stati distrutti dal fuoco.
   Intanto,  va dato un riconoscimento ai rappresentanti  dei  Vigili
  del  Fuoco, che hanno lavorato con dedizione e con impegno.  Stesso
  impegno  hanno mostrato le associazioni di volontariato, quanti  si
  sono  prestati  volontariamente ad aiutare,  i  rappresentanti  del
  Corpo   Forestale  dell'Azienda  delle  Foreste  che,  con   grande
  generosità  hanno tentato di spegnere questi incendi  su  cui  -  è
  evidente - c'è una regia, sicuramente unica, che va individuata, va
  scovata,  va colpita. E nello stesso tempo facciamo un  appello  al
  Parlamento  nazionale affinché le norme contro i  piromani,  contro
  coloro  i  quali distruggono i boschi possano essere più  incisive,
  possano  essere maggiori rispetto a quelle che hanno fino ad  oggi,
  considerando  che  durante questo incendio migliaia  di  vite  sono
  morte.
   Perché,  vedete, gli alberi sono esseri viventi, gli animali  sono
  esseri  viventi,  e  quindi, chi distrugge i boschi  uccide,  nello
  stesso tempo, soggetti che hanno una vita propria, anche se diversa
  rispetto alla nostra. Non c'è stata provincia della Sicilia che non
  è stata interessata. Da Enna a Messina, da Palermo ad Agrigento, da
  Siracusa  a  Ragusa, le città sono state minacciate, per  la  prima
  volta, dal fuoco e ripeto, ci sono centinaia di case che sono state
  bruciate, decine di stalle che hanno fatto la stessa fine, migliaia
  di  capi,  soprattutto  capi anche di grosso  taglio,  parliamo  di
  mucche e di cavalli, bruciati dal fuoco.
   Su  questa  vicenda  è  chiaro che la  Regione  siciliana,  questo
  Parlamento,  non  può  rimanere  indifferente.  L'anno  scorso,  il
  Presidente Lupo ricorderà che abbiamo tentato di venire incontro ad
  alcune  città,  ad alcune realtà abitative che avevano  subito  dei
  danni  localizzati. Quest'anno i danni, Presidente  Venturino,  non
  sono  più  localizzati,  sono estesi,  per  cui  è  mia  intenzione
  depositare  oggi  stesso un disegno di legge per l'istituzione  del
   Fondo unico per il ristoro dei danni provocati dagli incendi'.
   Non  possiamo  continuare a guardare, quando  ci  sono  decine  di
  famiglie  che hanno avuto le case bruciate, non possiamo continuare
  a  guardare  quando ci sono intere stalle che sono state  distrutte
  dal  fuoco  e  insieme al fuoco  sono stati uccisi gli animali  che
  erano dentro quelle stalle.
   Vorrei  ricordare  che  negli ultimi  venti  anni  gli  allevatori
  siciliani hanno messo in campo un'attività di selezione delle  loro
  razze  e  fatto sì che le nostre stalle oggi siano al pari  se  non
  superiore a quelle del Nord Italia.
   Cosa  faranno  tutte  queste persone, senza  casa,  senza  lavoro?
  Insieme  alle  stalle sono stati bruciati i campi  di  grano,  sono
  stati  distrutti gli uliveti e una serie di frutteti di vario  tipo
  ma  che facevano della Sicilia un'eccellenza e su cui, ripeto,  non
  possiamo comportarci come le stelle che stanno a guardare  ciò  che
  succede sulle disgrazie degli uomini.
   Signor  Presidente, onorevoli colleghi, tutto è intervenuto  nella
  più  assoluta  assenza del Governo e dell'assessore  al  ramo.  Non
  abbiamo visto nessuna presenza, nessun intervento, nessun tentativo
  di  coordinare  la Protezione civile, di coordinare  l'Azienda,  di
  coordinare il Corpo forestale, di coordinare gli uomini e le  donne
  delle   abolite  province;  così  non  possiamo  rimanere   durante
  l'emergenza.  Chi  ha voluto assumersi responsabilità  di  Governo,
  durante   l'emergenza  deve  essere  sul  posto,  deve  partecipare
  all'operazione di spegnimento e di recupero di ciò che è  possibile
  ancora recuperare.
   Non  è  possibile  che  le  valli per  cinque  giorni  sono  state
  distrutte  dal  fuoco  e  il Governo ha  affidato  a  funzionari  e
  burocrati   -  seppure  apprezzati - la gestione  di  quanto  stava
  accadendo.
      Quindi se da una parte non possiamo non condannare quello che è
  successo  in  questi  giorni  e  non  possiamo  invocare  le  Forze
  dell'ordine  affinché  arrestino coloro i  quali  hanno  voluto  in
  maniera  criminale  distruggere i  nostri  boschi  e  hanno  voluto
  distruggere  le  attività di centinaia di persone  e  hanno  voluto
  uccidere  vite, seppure diverse da quelle degli uomini,  dall'altra
  parte  mi  appello a questo Parlamento e a lei, signor  Presidente,
  affinché  questo  disegno di legge che domani  presenteremo,  venga
  immediatamente  messo all'ordine del giorno, venga  discusso  dalle
  Commissioni  competenti in modo che di qui a qualche mese  senza  i
  ritardi  che  spesso caratterizzano la macchina  burocratica  anche
  della  nostra Regione, coloro i quali oggi sono senza  casa,  senza
  lavoro, che hanno perso tutto, possano avere un contributo a  fondo
  perduto  da  parte  della  Regione siciliana  per  ricostruirsi  la
  propria  casa, le proprie stalle, per ricostruire ciò che il  fuoco
  in maniera drammatica ha distrutto.
   Presidente Venturino, faccio appello a lei e alla sua sensibilità,
  come  alla sensibilità di tutti i Capigruppo, è il momento che  gli
  agricoltori e gli allevatori siciliani si rendano conto del  valore
  di  questo  Parlamento. E' il momento che i  nostri  allevatori,  i
  nostri agricoltori, sappiano che questo Parlamento -  che in questi
  giorni è oggetto di assoluta delegittimazione da parte di tanti  -,
  invece  non  solo è presente ma è pronto ad andare incontro  a  chi
  soffre,  a chi è disperato, a chi è rimasto senza lavoro, a  chi  è
  rimasto senza casa. Cioè a chi oggi non possiede nulla, se  non  la
  disperazione.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, per  quanto  detto  prima  negli
  interventi  che si sono succeduti, quello dell'onorevole  Vinciullo
  ed  altri  onorevoli  colleghi, questa Presidenza  rimane  comunque
  dell'avviso  di  convocare  l'Aula per  giorno  10  luglio,  giusto
  perché,  a  proposito  di  confusione  è  corretto  non  aggiungere
  confusione  a  confusione,  è il Governo che  è  stato  chiamato  a
  chiarire i rilievi che sono stati posti dalla Corte dei conti ed  è
  giusto  che poi venga qui in Aula a dare la certezza sulla solidità
  della  situazione  economico-finanziaria per  permettere  a  questa
  Assemblea di svolgere il proprio lavoro che è ben diverso da quello
  del Governo.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a lunedì, 10 luglio 2017,
  alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   -Comunicazioni;

   -Comunicazioni del Governo in ordine al rendiconto generale  della
      Regione siciliana per l'esercizio finanziario 2016.

                   La seduta è tolta alle ore 16.46

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio