Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 18.21
PRESIDENTE. Avverto che del verbale della seduta precedente sarà
data lettura nella seduta successiva.
Onorevoli colleghi, l'ordine del giorno reca il Rendiconto delle
entrate e delle spese dell'Assemblea Regionale Siciliana nell'anno
finanziario 2016 , Discussione della proposta di modifica al
Regolamento Interno dell'Assemblea , Discussione dei disegni di
legge Disposizioni contabili n. 1317 e Approvazione del
rendiconto della Regione per l'anno 2016 . A seguire Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2017 che è il famoso
collegato .
Sull'ordine dei lavori
GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO GIOVANNI. Grazie, Signor Presidente per avermi dato la
parola.
Veda, Presidente, io non ero d'accordo che oggi si incardinasse il
rendiconto. Lo sa perché non sono d'accordo? Perché, nella passata
seduta, io avevo chiesto al Governo determinati documenti, che sono
parte integrante per andare ad approvare il rendiconto. Qual è
l'elemento per non potere approvare questo rendiconto, se non ci fa
avere in Aula questi documenti, giusto che la II Commissione - dopo
due ore che sono là - tutto faceva meno che uscire questi
documenti? E glielo leggo per evitare che io non riesca a spiegare
bene qual è il documento che voglio dall'assessore Baccei.
Come lei sa Presidente - presiedeva lei - io avevo chiesto la
lista di tutti i debiti che avevano determinati enti prima di
approvare il rendiconto.
La procedura prevista per riaccertamento straordinario, articolo
3, decreto legge n. 118/2011 dei residui attivi e passivi, adottata
nel 2015 dalla Giunta in data 10/08/2015, avrebbe dovuto comportare
la presentazione all'Aula, all'ARS, all'Assemblea, tempestiva -
così recita la legge - dei prospetti relativi . Cosa che non è
avvenuta, né in Commissione, né in Aula.
Sarebbe opportuno che l'Aula fosse al corrente di quali crediti
siano stati cancellati ed a favore di chi, soprattutto la modalità,
seguito con specifico riferimento ai crediti di natura
tributaria . Ho chiesto una cosa leggera? E' importante Possiamo
avere questa, questo elenco, di tutti questi crediti che noi
abbiamo eliminato, e chi sono, e a chi abbiamo favorito? Sto
chiedendo la Luna? No Sto chiedendo una cosa importante.
E poi, Presidente, sono venuto da lei, perché lei è l'istituzione
che rappresenta questa Assemblea, ed ho chiesto che l'assessore
Baccei aveva preso un impegno d'onore, un impegno d'onore che
nell'assestamento di bilancio ci metteva la trasformazione del
rapporto di lavoro da precari a full time per i lavoratori dell'
ex Spatafora . Cosa sto chiedendo io non vedendo che
nell'assestamento di bilancio ci sono, ci volevano 171 mila euro
per potere stabilizzare questi ragazzi per il 2017? Per il 2018 ci
vogliono 400 mila euro. Non sono cifre che ci fanno spaventare,
Presidente Ardizzone, ho fatto un intervento e l'assessore Baccei
mi ascoltava. Quanto abbiamo pagato di consulenze legali per la SAS
dove lavorano questi lavoratori? Forse lei si vergogna a dirlo,
forse si vergogna a dirlo perché sono svariati e svariati milioni
di euro e noi per 171 mila euro continuiamo a tenere precari questi
171 lavoratori. E' una battaglia che c'è da vergognarsi Io no
( ..) (1) lei personalmente a me ha detto che l'assestamento di
bilancio faceva questo tipo di copertura
(1) La frase seguente non viene riportata nel presente resoconto
su espressa richiesta del Presidente.
PRESIDENTE. Moderi il linguaggio, onorevole Greco. Qua non ci sono
persone...
GRECO GIOVANNI. Che ho detto? ( ..) (1)
PRESIDENTE. Ma lasci perdere Invito gli Uffici a cancellare dal
resoconto le invettive dirette all'Assessore Baccei.
GRECO GIOVANNI. Cosa?
PRESIDENTE. Invito gli uffici a cancellare dal verbale le
invettive dirette all'Assessore Baccei.
GRECO GIOVANNI. Ma guardi che io
PRESIDENTE. Si attenga, mantenga un profilo corretto
GRECO GIOVANNI. Ma più corretto di quello che faccio Quando io
vedo che lui non rispetta un accordo che fa, che gli devo dire che
è bravo?
PRESIDENTE. Ci sono termini diversi
GRECO GIOVANNI. Non glielo dico che è bravo anche perché aveva
preso questo impegno con me. Poi nell'assestamento di bilancio, mi
dicono che si sono trovati 35 milioni di euro. Questi 35 milioni di
euro a chi li diamo. A chi li stiamo dando? Come vengono suddivisi?
Allora, Presidente, sono convinto che se nell'assestamento di
bilancio, così come si era preso l'impegno che doveva essere un
assestamento di bilancio tecnico deve rimanere tale, se si
presentano emendamenti questo assestamento di bilancio finirà come
il collegato , perché non avendo trovato la sintesi sul
collegato non troveremo mai la possibilità di approvarlo.
MARZIANO, assessore per l'istruzione e la formazione
professionale. Ma sei il padrone dell'Assemblea?
GRECO GIOVANNI. Io se faccio l'intervento invito anche lei ad
approvare e a fare sue le mie tesi e cercare di approvarlo. Perché
anche lei, Assessore Marziano, se io faccio l'intervento invito ad
approvare questo provvedimento per i lavoratori.
Veda, stiamo per chiudere la XVI legislatura e vorrei che dessimo
un messaggio al popolo siciliano, che andiamo a chiudere questa
legislatura con dei provvedimenti che vanno a favore di diverse
categorie. Lavoratori della Keller troviamo una soluzione, LSU, ci
sono 35 milioni di euro spendiamoli per queste categorie.
PRESIDENTE. Al momento opportuno tratteremo pure di questo.
GRECO GIOVANNI. Per me è sempre un momento opportuno per parlare
di queste cose
PRESIDENTE. Sì, ma era sull'ordine dei lavori, onorevole Greco.
Così la II Commissione si può riunire e approvare l'assestamento.
(1) La frase seguente non viene riportata nel presente resoconto
su espressa richiesta del Presidente.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, se l'Assestamento lo dobbiamo
approvare perché è un dovere approvare sia il Rendiconto che
l'Assestamento, però, dobbiamo essere certi che per approvare
questi due provvedimenti debbono essere approvate delle norme che
vanno alla generalità.
PRESIDENTE. Questo è corretto.
GRECO GIOVANNI. Se noi abbiamo preso degli impegni, che dovevano
essere nell'Assestamento del bilancio, stabilizzare tutti i
lavoratori ex Spatafora , bisogna avere il coraggio di dire no
per questo motivo.
Un'ultima cosa, signor Presidente.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, sta parlando da otto minuti, era
sull'ordine dei lavori.
GREGO GIOVANNI. Ci sono pure i debiti fuori bilancio. Abbiamo
approvato
PRESIDENTE. Non abbiamo approvato, ancora dobbiamo incardinarlo,
non siamo nella discussione generale. Lei, sull'ordine dei lavori è
già intervenuto.
RINALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi e assessori, volevo
chiedere, siccome abbiamo esitato, sia in I Commissione che,
adesso, anche in Commissione II, il disegno di legge che riguarda i
Consorzi ed anche le Città metropolitane per l'elezione diretta, se
era possibile incardinare il disegno di legge in questa seduta.
PRESIDENTE. Il disegno di legge è ritornato in I Commissione per
la presa d'atto finale.
RINALDI. Signor Presidente, le posso chiedere allora
l'autorizzazione per convocare, se il Presidente Cascio è
d'accordo, urgentemente la I commissione per dare il parere.
PRESIDENTE. Ma domani c'è tempo, tranquillo.
RINALDI. Lo incardiniamo domani, quindi?
PRESIDENTE. Ma c'è il Presidente della I Commissione, domani ci
riuniamo in Aula.
RINALDI. Sto parlando anche, in nome e per conto, del Presidente
della I Commissione. Lo incardiniamo domani, quindi.
PRESIDENTE. Se il Presidente della I Commissione convoca per
domani
CASCIO, presidente della I Commissione. Già convocata.
PRESIDENTE. E basta Se l'ha convocata per domani, alle ore 10.00
arriverà in Aula. Se domani dobbiamo incardinare l'Assestamento,
scusate, ma non c'è motivo, cioè, dovete necessariamente forzare
CASCIO, presidente della I Commissione. Chiedo di parlare per un
chiarimento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO, presidente della I Commissione. La Commissione è convocata
per le ore 11.00 e l'Aula domani è alle ore 10.00.
PRESIDENTE. No, alle ore 12.00; ma ancora non ho convocato l'Aula
per domani.
CASCIO, presidente della I Commissione. Va bene; se ci sono i
tempi tecnici, problemi non ce ne sono.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge n. 1317/A Disposizioni
contabili
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi si passa al IV punto dell'ordine
del giorno Discussione di disegni di legge .
Si procede con la discussione del disegno di legge n. 1317/A
Disposizioni contabili , posto al numero 1).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
onorevole Vinciullo.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, assessori, sarà necessario, credo,
rispondere all'onorevole Giovanni Greco che, nel rispetto del ruolo
che ricopre, ha cercato di sollevare alcune perplessità circa
questo disegno di legge, presentato il 5 maggio 2017, che porta
come titolo quello di Disposizioni contabili .
Il disegno di legge, onorevole Greco, che proponiamo anche alla
sua attenzione, ma che abbiamo distribuito a tutti, a me dispiace
che lei non abbia aperto la cartellina dell'onorevole Di Mauro, se
l'avesse aperta, lì dentro avrebbe trovato i documenti che erano
stati consegnati da molto tempo, almeno dal 10 maggio, a tutti i
componenti della Commissione Bilancio . A chi viene, poi, e
richiede i documenti vengono immediatamente dati, a tutti i
colleghi, in maniera tale che ne abbiano la possibilità. Del resto,
onorevole Greco, se lei verrà in Commissione, o comunque, le do la
mia copia, avrà la possibilità, come tutti i deputati, di
verificare questo disegno di legge.
Questo disegno di legge trae origine dall'applicazione delle
esposizioni del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e
successive modifiche ed integrazioni.
L'allegato 4/2 del summenzionato decreto legislativo contenente,
in particolare, il principio contabile applicato, concernente la
contabilità finanziaria applicata, al paragrafo 6.3, inerente la
liquidazione, l'ordinazione ed il pagamento delle spese, in
relazione alla fase finale del procedimento di erogazione della
spesa, fra l'altro, stabilisce che nel rispetto del principio
contabile generale della competenza finanziaria, anche i pagamenti
effettuati dal tesoriere per azioni esecutive non regolarizzate
devono essere imputate all'esercizio in cui sono stati eseguiti.
E questa è la risposta, la prima risposta alla sua domanda, per
cui lei vedrà che ci sono debiti del 2004, che sono stati adesso
finalmente sanati, proprio perché i governi che si sono succeduti
dal 2004 fino ad oggi non avevano provveduto a questa incombenza.
E' stabilito, inoltre, che nel caso in cui nel corso
dell'esercizio i cui pagamenti sono stati effettuati l'Ente non
abbia provveduto all'eventuale variazione di bilancio necessaria
per la regolarizzazione del pagamento effettuato dal tesoriere, e
alla fine di ciascun esercizio risultano pagamenti effettuati dal
tesoriere nel corso dell'anno, operazioni esecutive non
regolarizzate in quanto nel bilancio sono previsti i relativi
stanziamenti e impegni.
E' necessario, pertanto, nell'ambito dell'operazione di
elaborazione del Rendiconto registrare l'impegno ed emettere
relativo mandato a regolarizzazione del sospeso anche in assenza
del relativo stanziamento.
Questo era l'altro tema che lei aveva posto, ma l'aveva posto
proprio così.
PRESIDENTE. Proceda con la relazione, così incardiniamo.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore.
Contestualmente all'approvazione del Rendiconto si chiede al
consiglio il riconoscimento del relativo debito fuori bilancio
segnando l'effetto che esso produce sul risultato di
amministrazione dell'esercizio e le motivazioni che non hanno
consentito la necessaria variazione di bilancio. Stringendo. Il
disegno di legge consta di due articoli.
L'articolo 1 contiene il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
Il comma 1, in particolare, comprende il riconoscimento dei debiti
fuori bilancio che sono stati contratti fino all'esercizio
finanziario che è stato chiuso al 31 dicembre 2015, che ha già
trovato copertura, giusta legge regionale 5 dicembre 2016, n. 24
concernente l'Assestamento e la Variazione al bilancio di
previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2016 e per il
triennio 2016-2018.
C'è una differenza fra la somma che viene considerata, 85 milioni,
e quello che è il riconoscimento del debito di 75 milioni. Non c'è
nessun tentativo di occultamento di risorse ma, semmai, è un fatto
positivo perché chi a suo tempo aveva fatto il debito,
ripercorrendo indietro sul sentiero che porta verso il debito, è
riuscito a recuperare 10 milioni.
Il comma 2, invece, comprende il riconoscimento del debito fuori
bilancio contratto nel corso dell'esercizio passato, cioè nel 2016,
e l'effetto prodotto sul risultato dell'esercizio e il quadro
riepilogativo lo potete trovare benissimo.
Quello che vorrei assicurare a tutti voi è che tutti gli atti dove
risultato debiti fuori bilancio sono stati o saranno inviati tutti
alla Corte dei Conti in maniera tale che la Corte dei Conti, come è
giusto che sia, possa verificare, controllare perché oltre
all'azione che noi abbiamo fatto, per essere chiari, ci sarà una
azione da parte della Corte dei Conti che andrà a verificare se
l'operato degli uffici è stato rispettoso della legge oppure
dovessero emergere eventuali atti non rispondenti alla legge.
Questo volevo assicurare sul trasferimento immediato di questa
contabilità alla Corte dei Conti, cosa che è già avvenuta per il
riconoscimento dei debiti pregressi, fuori bilancio pregressi, e su
cui voglio anche assicurare la Corte dei Conti ha già iniziato a
procedere con le ispezioni aprendo specifici atti di indagine su
debiti che sono emersi.
Questa, signor Presidente, era la relazione brevemente che volevo
porre alla Sua attenzione e a quella dei colleghi e a quella degli
assessori nella speranza che si possa giungere velocemente
all'approvazione di questo strumento che è indispensabile per poi
approvare sia l'assestamento quanto il rendiconto generale della
Regione.
PRESIDENTE. Preciso che noi ci troviamo dinnanzi ad atti contabili
che formalmente sono inemendabili, se non per questioni di
carattere tecnico. Quindi, vengono dati i termini per eventuali
rilievi di carattere tecnico che può sollevare sia l'assessore
Baccei che, chiaramente, la Commissione.
Quindi, diamo il termine fino a domani alle ore 10.00 per
eventuali emendamenti e rinviamo la discussione generale anche a
domani.
rale della Regione per l'anno 2016' (n. 1344/A)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge n. 1344/A Approvazione del
Rendiconto
generale della Regione per l'anno 2016
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge n.
1344/A Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'anno 2016 , posto al numero 2) del IV punto dell'ordine del
giorno.
La Commissione è già insediata. Ha facoltà di parlare il
Presidente della Commissione e relatore Onorevole Vinciullo per
svolgere la relazione. Se lo ritiene, presidente Vinciullo, può
anche rimettersi al testo della relazione.
VINCIULLO, presidente della Commissione e relatore. Sì, signor
Presidente, brevemente, per ricordare che il 25 luglio 2017 il
Governo ha depositato all'Assemblea il disegno di legge n. 1344,
relativo all'approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'esercizio finanziario 2016 e che la Commissione Bilancio , con
la velocità dovuta e nel rispetto del Decreto legislativo 118/2011,
oggi, ha proceduto ad approvare il disegno di legge così come
impone la legge.
dell'Assemblea (Doc. V)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione delle proposte di modifica al Regolamento interno
dell'Assemblea (Doc. V)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dovremmo incardinare, se l'Aula è
d'accordo, anche il disegno di legge relativo alla modifica del
Regolamento interno dell'Assemblea.
GRECO GIOVANNI. Non sono d'accordo.
PRESIDENTE. Un momento onorevole Greco, che lei non è d'accordo lo
so già, non ci sono dubbi.
Noi abbiamo due questioni in ordine a questo disegno di legge,
intanto, secondo me c'è una necessità, quella di parametrare il
quorum alla riduzione del numero dei parlamentari.
In Commissione è stata posta una questione, e su questa non c'è
stata unanimità - ho il dovere di dirlo - che riguarda la questione
del voto segreto. Se noi lo incardiniamo, fissiamo il termine per
presentare emendamenti fino a domani, chi non ritiene sia
necessario il voto segreto presenti un emendamento soppressivo e si
sarà pronunciata l'Aula.
GRECO GIOVANNI. Lei ha detto se l'Aula è d'accordo ; io faccio
parte dell'Aula e non sono d'accordo
PRESIDENTE. Io non posso toglierlo, peraltro sono pure relatore e
primo firmatario di questo disegno di legge. Sto dicendo che se
siamo tutti d'accordo diamo per letta la relazione.
Lo facciamo domani per andare a giovedì, tanto sempre a giovedì
saremmo andati, non c'è il problema. Sono queste le regole, a me il
Regolamento interno interessa in quanto Presidente dell'ARS e
dovrebbe interessare anche lei. L'onorevole Greco conosce
perfettamente il disegno di legge.
Onorevoli colleghi, la Commissione chiaramente ha già manifestato
l'intenzione corretta di continuare i lavori per approvare
l'Assestamento, ricordo che comunque in base alla programmazione
dei lavori è stato concordato che il disegno di legge di
Assestamento del bilancio della Regione sia discusso in Aula dal
prossimo mercoledì 2 agosto 2017, cioè da domani.
Pertanto, qualora il suddetto disegno di legge non sia esitato
per tempo dalla Commissione Bilancio - ma mi auguro di no - lo
stesso sarà iscritto all'ordine del giorno dell'Aula nel testo del
proponente ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento interno,
cioè domani stesso.
Quindi, se non dovesse esitarlo la Commissione, comunque, domani
potrà essere incardinato dall'Aula, insieme agli altri disegni di
legge esitati.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 2
agosto 2017, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:
I- Comunicazioni
II-Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2016 (doc. N. 153)
Relatori: i deputati Questori
III-Seguito della discussione delle proposte di modifica al
Regolamento interno dell'Assemblea (doc. v)
Relatore: il Presidente
IV-Discussione dei disegni di legge:
1) - Disposizioni contabili . (n. 1317/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
2) - Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'anno 2016 . (n. 1344/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
3) - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
Legge di stabilità regionale. Stralcio I . (n. 1276 Stralcio I/A)
(Seguito)
Relatore di maggioranza: on. Vinciullo
Relatore di minoranza: on. Cancelleri
V- Discussione, ai sensi dell'art. 68 bis del Regolamento interno,
del disegno di legge:
Norme in materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS) . (n.
1276/A Stralcio III) (Seguito)
VI-Discussione dei disegni di legge:
1) - Istituzione dei nuovi parchi archeologici in Sicilia e
modifiche alla legge regionale 3 novembre 2000, n. 20. (n.
1212/A)
Relatore: on. Greco Marcello
2) - Legge di modifica dell'articolo 8 della legge regionale 23
dicembre 2000, n. 30. Variazione di denominazione dei comuni
termali. (n. 843/A)
Relatore: on. Mangiacavallo
3) - Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
'Riconoscimento e tutela della minoranza linguistica gallo-italica
ai sensi della Legge 15 dicembre 1999, n. 482.' (n. 1229/A)
Relatore: on. Greco Marcello
4) - Norme per il riconoscimento e la promozione delle attività
artistiche di strada. (n. 1221/A)
Relatore: on. Greco Marcello
5) - Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 e D.P. 24 marzo
2003, n. 8. Progetto di variazione territoriale finalizzato
all'aggregazione al Comune di Grammichele di parte di territorio e
di popolazione del Comune contermine di Mineo (c.da Saie). (n.
1266/A)
Relatore: on. Siragusa
6) - Interventi a sostegno dei soggetti con Disturbi Specifici di
Apprendimento (DSA). (n. 1120/A)
Relatore: on. Panarello
7) - Valorizzazione del demanio trazzerale. (n. 349/A)
Relatore: on. Laccoto
8) - Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana. (n.
854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
La seduta è tolta alle ore 18.43
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio