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Resoconto d'Aula della Seduta n. 442 di martedì 01 agosto 2017
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


                   La seduta è aperta alle ore 18.21

     PRESIDENTE. Avverto che del verbale della seduta precedente sarà
  data lettura nella seduta successiva.

   Onorevoli colleghi, l'ordine del giorno reca il   Rendiconto delle
  entrate  e delle spese dell'Assemblea Regionale Siciliana nell'anno
  finanziario  2016 ,   Discussione della  proposta  di  modifica  al
  Regolamento  Interno dell'Assemblea ,  Discussione dei  disegni  di
  legge    Disposizioni  contabili  n.  1317   e   Approvazione   del
  rendiconto  della Regione per l'anno 2016 . A seguire  Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno  2017   che  è  il  famoso
   collegato .

                        Sull'ordine dei lavori

   GRECO GIOVANNI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GRECO  GIOVANNI.  Grazie, Signor Presidente  per  avermi  dato  la
  parola.
   Veda, Presidente, io non ero d'accordo che oggi si incardinasse il
  rendiconto. Lo sa perché non sono d'accordo? Perché, nella  passata
  seduta, io avevo chiesto al Governo determinati documenti, che sono
  parte  integrante  per andare ad approvare il  rendiconto.  Qual  è
  l'elemento per non potere approvare questo rendiconto, se non ci fa
  avere in Aula questi documenti, giusto che la II Commissione - dopo
  due  ore  che  sono  là  -  tutto faceva  meno  che  uscire  questi
  documenti? E glielo leggo per evitare che io non riesca a  spiegare
  bene qual è il documento che voglio dall'assessore Baccei.
   Come  lei  sa  Presidente - presiedeva lei - io avevo  chiesto  la
  lista  di  tutti  i debiti che avevano determinati  enti  prima  di
  approvare il rendiconto.
    La  procedura prevista per riaccertamento straordinario, articolo
  3, decreto legge n. 118/2011 dei residui attivi e passivi, adottata
  nel 2015 dalla Giunta in data 10/08/2015, avrebbe dovuto comportare
  la  presentazione  all'Aula, all'ARS, all'Assemblea,  tempestiva  -
  così  recita  la legge - dei prospetti relativi . Cosa  che  non  è
  avvenuta, né in Commissione, né in Aula.
   Sarebbe  opportuno che l'Aula fosse al corrente di  quali  crediti
  siano stati cancellati ed a favore di chi, soprattutto la modalità,
  seguito    con   specifico  riferimento  ai   crediti   di   natura
  tributaria .  Ho chiesto una cosa leggera? E' importante   Possiamo
  avere  questa,  questo  elenco, di tutti  questi  crediti  che  noi
  abbiamo  eliminato,  e  chi  sono, e a chi  abbiamo  favorito?  Sto
  chiedendo la Luna? No  Sto chiedendo una cosa importante.
   E  poi, Presidente, sono venuto da lei, perché lei è l'istituzione
  che  rappresenta  questa Assemblea, ed ho chiesto  che  l'assessore
  Baccei  aveva  preso  un impegno d'onore, un  impegno  d'onore  che
  nell'assestamento  di  bilancio ci metteva  la  trasformazione  del
  rapporto  di  lavoro da precari a full time per i lavoratori  dell'
   ex   Spatafora .   Cosa  sto  chiedendo   io   non   vedendo   che
  nell'assestamento di bilancio ci sono, ci volevano  171  mila  euro
  per potere stabilizzare questi ragazzi per il 2017? Per il 2018  ci
  vogliono  400  mila  euro. Non sono cifre che ci fanno  spaventare,
  Presidente  Ardizzone, ho fatto un intervento e l'assessore  Baccei
  mi ascoltava. Quanto abbiamo pagato di consulenze legali per la SAS
  dove  lavorano  questi lavoratori? Forse lei si vergogna  a  dirlo,
  forse  si vergogna a dirlo perché sono svariati e svariati  milioni
  di euro e noi per 171 mila euro continuiamo a tenere precari questi
  171  lavoratori.  E' una battaglia che c'è da vergognarsi   Io  no
  (    ..) (1) lei personalmente a me ha detto che l'assestamento  di
  bilancio faceva questo tipo di copertura
   (1)  La  frase seguente non viene riportata nel presente resoconto
  su espressa richiesta del Presidente.

   PRESIDENTE. Moderi il linguaggio, onorevole Greco. Qua non ci sono
  persone...

   GRECO GIOVANNI. Che ho detto?  (      ..) (1)

   PRESIDENTE.  Ma lasci perdere  Invito gli Uffici a cancellare  dal
  resoconto le invettive dirette all'Assessore Baccei.

   GRECO GIOVANNI. Cosa?

   PRESIDENTE.  Invito  gli  uffici  a  cancellare  dal  verbale   le
  invettive dirette all'Assessore Baccei.

   GRECO GIOVANNI. Ma guardi che io

   PRESIDENTE. Si attenga, mantenga un profilo corretto

   GRECO  GIOVANNI. Ma più corretto di quello che faccio   Quando  io
  vedo che lui non rispetta un accordo che fa, che gli devo dire  che
  è bravo?

   PRESIDENTE. Ci sono termini diversi

   GRECO  GIOVANNI.  Non glielo dico che è bravo anche  perché  aveva
  preso questo impegno con me. Poi nell'assestamento di bilancio,  mi
  dicono che si sono trovati 35 milioni di euro. Questi 35 milioni di
  euro a chi li diamo. A chi li stiamo dando? Come vengono suddivisi?
   Allora,  Presidente,  sono convinto che  se  nell'assestamento  di
  bilancio,  così  come si era preso l'impegno che doveva  essere  un
  assestamento  di  bilancio  tecnico  deve  rimanere  tale,  se   si
  presentano emendamenti questo assestamento di bilancio finirà  come
  il    collegato ,  perché  non  avendo  trovato  la   sintesi   sul
   collegato  non troveremo mai la possibilità di approvarlo.

   MARZIANO,    assessore   per   l'istruzione   e    la   formazione
  professionale. Ma sei il padrone dell'Assemblea?

   GRECO  GIOVANNI.  Io se faccio l'intervento invito  anche  lei  ad
  approvare e  a fare sue le mie tesi e cercare di approvarlo. Perché
  anche lei, Assessore Marziano, se io faccio l'intervento invito  ad
  approvare questo provvedimento per i lavoratori.
   Veda,  stiamo per chiudere la XVI legislatura e vorrei che dessimo
  un  messaggio  al  popolo siciliano, che andiamo a chiudere  questa
  legislatura  con  dei provvedimenti che vanno a favore  di  diverse
  categorie. Lavoratori della Keller troviamo una soluzione, LSU,  ci
  sono 35 milioni di euro spendiamoli per queste categorie.

   PRESIDENTE. Al momento opportuno tratteremo pure di questo.

   GRECO  GIOVANNI. Per me è sempre un momento opportuno per  parlare
  di queste cose

   PRESIDENTE.  Sì,  ma era sull'ordine dei lavori, onorevole  Greco.
  Così la II Commissione si può riunire e approvare l'assestamento.

   (1)  La  frase seguente non viene riportata nel presente resoconto
  su espressa richiesta del Presidente.

   GRECO  GIOVANNI. Signor Presidente, se l'Assestamento lo  dobbiamo
  approvare  perché  è  un  dovere approvare sia  il  Rendiconto  che
  l'Assestamento,  però,  dobbiamo essere  certi  che  per  approvare
  questi  due provvedimenti debbono essere approvate delle norme  che
  vanno alla generalità.

   PRESIDENTE. Questo è corretto.

   GRECO  GIOVANNI. Se noi abbiamo preso degli impegni, che  dovevano
  essere   nell'Assestamento  del  bilancio,  stabilizzare  tutti   i
  lavoratori  ex Spatafora , bisogna avere il coraggio di  dire   no
  per questo motivo.
   Un'ultima cosa, signor Presidente.

   PRESIDENTE.  Onorevole Greco, sta parlando  da  otto  minuti,  era
  sull'ordine dei lavori.

   GREGO  GIOVANNI.  Ci  sono pure i debiti fuori  bilancio.  Abbiamo
  approvato

   PRESIDENTE.  Non abbiamo approvato, ancora dobbiamo  incardinarlo,
  non siamo nella discussione generale. Lei, sull'ordine dei lavori è
  già intervenuto.

   RINALDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi e assessori, volevo
  chiedere,  siccome  abbiamo  esitato, sia  in  I  Commissione  che,
  adesso, anche in Commissione II, il disegno di legge che riguarda i
  Consorzi ed anche le Città metropolitane per l'elezione diretta, se
  era possibile incardinare il disegno di legge in questa seduta.

   PRESIDENTE.  Il disegno di legge è ritornato in I Commissione  per
  la presa d'atto finale.

   RINALDI.    Signor   Presidente,   le   posso   chiedere    allora
  l'autorizzazione   per  convocare,  se  il  Presidente   Cascio   è
  d'accordo, urgentemente la I commissione per dare il parere.

   PRESIDENTE. Ma domani c'è tempo, tranquillo.

   RINALDI. Lo incardiniamo domani, quindi?

   PRESIDENTE.  Ma c'è il Presidente della I Commissione,  domani  ci
  riuniamo in Aula.

   RINALDI.  Sto parlando anche, in nome e per conto, del  Presidente
  della I Commissione. Lo incardiniamo domani, quindi.

   PRESIDENTE.  Se  il  Presidente della I  Commissione  convoca  per
  domani

   CASCIO, presidente della I Commissione. Già convocata.

   PRESIDENTE. E basta  Se l'ha convocata per domani, alle ore  10.00
  arriverà  in  Aula. Se domani dobbiamo incardinare  l'Assestamento,
  scusate, ma non c'è motivo, cioè, dovete necessariamente forzare

   CASCIO, presidente della I Commissione. Chiedo di parlare  per  un
  chiarimento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO, presidente della I Commissione. La Commissione è convocata
  per le ore 11.00 e l'Aula domani è alle ore 10.00.

   PRESIDENTE. No,  alle ore 12.00; ma ancora non ho convocato l'Aula
  per domani.

   CASCIO,  presidente della I Commissione. Va bene;  se  ci  sono  i
  tempi tecnici, problemi non ce ne sono.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


       Discussione del disegno di legge n. 1317/A  Disposizioni
                              contabili

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi si passa al IV  punto  dell'ordine
  del giorno  Discussione di disegni di legge .
   Si  procede  con  la discussione del disegno di  legge  n.  1317/A
   Disposizioni contabili , posto al numero 1).
   Invito   i   componenti  la  II  Commissione  a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Vinciullo.

   VINCIULLO,   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente, onorevoli colleghi, assessori, sarà necessario,  credo,
  rispondere all'onorevole Giovanni Greco che, nel rispetto del ruolo
  che  ricopre,  ha  cercato  di sollevare alcune  perplessità  circa
  questo  disegno  di legge, presentato il 5 maggio 2017,  che  porta
  come titolo quello di  Disposizioni contabili .
   Il  disegno  di legge, onorevole Greco, che proponiamo anche  alla
  sua  attenzione, ma che abbiamo distribuito a tutti, a me  dispiace
  che lei non abbia aperto la cartellina dell'onorevole Di Mauro,  se
  l'avesse  aperta, lì dentro avrebbe trovato i documenti  che  erano
  stati  consegnati da molto tempo, almeno dal 10 maggio, a  tutti  i
  componenti  della  Commissione  Bilancio . A  chi  viene,  poi,   e
  richiede  i  documenti  vengono  immediatamente  dati,  a  tutti  i
  colleghi, in maniera tale che ne abbiano la possibilità. Del resto,
  onorevole Greco, se lei verrà in Commissione, o comunque, le do  la
  mia  copia,  avrà  la  possibilità,  come  tutti  i  deputati,   di
  verificare questo disegno di legge.
   Questo  disegno  di  legge  trae origine  dall'applicazione  delle
  esposizioni  del  decreto legislativo 23  giugno  2011,  n.  118  e
  successive modifiche ed integrazioni.
   L'allegato  4/2 del summenzionato decreto legislativo  contenente,
  in  particolare, il principio contabile applicato,  concernente  la
  contabilità  finanziaria applicata, al paragrafo 6.3,  inerente  la
  liquidazione,  l'ordinazione  ed  il  pagamento  delle  spese,   in
  relazione  alla  fase finale del procedimento di  erogazione  della
  spesa,  fra  l'altro,  stabilisce che nel  rispetto  del  principio
  contabile  generale della competenza finanziaria, anche i pagamenti
  effettuati  dal  tesoriere per azioni esecutive  non  regolarizzate
  devono essere imputate all'esercizio in cui sono stati eseguiti.
   E  questa  è la risposta, la prima risposta alla sua domanda,  per
  cui  lei  vedrà che ci sono debiti del 2004, che sono stati  adesso
  finalmente  sanati, proprio perché i governi che si sono  succeduti
  dal 2004 fino ad oggi non avevano provveduto a questa incombenza.
   E'   stabilito,   inoltre,  che  nel  caso  in   cui   nel   corso
  dell'esercizio  i  cui pagamenti sono stati effettuati  l'Ente  non
  abbia  provveduto  all'eventuale variazione di bilancio  necessaria
  per  la regolarizzazione del pagamento effettuato dal tesoriere,  e
  alla  fine di ciascun esercizio risultano pagamenti effettuati  dal
  tesoriere   nel   corso   dell'anno,   operazioni   esecutive   non
  regolarizzate  in  quanto  nel bilancio sono  previsti  i  relativi
  stanziamenti e impegni.
   E'    necessario,   pertanto,   nell'ambito   dell'operazione   di
  elaborazione  del  Rendiconto  registrare  l'impegno  ed   emettere
  relativo  mandato a regolarizzazione del sospeso anche  in  assenza
  del relativo stanziamento.
   Questo  era  l'altro tema che lei aveva posto,  ma  l'aveva  posto
  proprio così.

   PRESIDENTE. Proceda con la relazione, così incardiniamo.

   VINCIULLO,    presidente    della    Commissione    e    relatore.
  Contestualmente  all'approvazione  del  Rendiconto  si  chiede   al
  consiglio  il  riconoscimento del relativo  debito  fuori  bilancio
  segnando   l'effetto   che   esso   produce   sul   risultato    di
  amministrazione  dell'esercizio e  le  motivazioni  che  non  hanno
  consentito  la  necessaria variazione di bilancio.  Stringendo.  Il
  disegno di legge consta di due articoli.
   L'articolo 1 contiene il riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
  Il  comma 1, in particolare, comprende il riconoscimento dei debiti
  fuori   bilancio  che  sono  stati  contratti  fino   all'esercizio
  finanziario  che  è stato chiuso al 31 dicembre 2015,  che  ha  già
  trovato  copertura, giusta legge regionale 5 dicembre 2016,  n.  24
  concernente   l'Assestamento  e  la  Variazione  al   bilancio   di
  previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2016 e per  il
  triennio 2016-2018.
   C'è una differenza fra la somma che viene considerata, 85 milioni,
  e  quello che è il riconoscimento del debito di 75 milioni. Non c'è
  nessun tentativo di occultamento di risorse ma, semmai, è un  fatto
  positivo   perché   chi  a  suo  tempo  aveva  fatto   il   debito,
  ripercorrendo indietro sul sentiero che porta verso  il  debito,  è
  riuscito a recuperare 10 milioni.
   Il  comma 2, invece, comprende il riconoscimento del debito  fuori
  bilancio contratto nel corso dell'esercizio passato, cioè nel 2016,
  e  l'effetto  prodotto  sul risultato dell'esercizio  e  il  quadro
  riepilogativo lo potete trovare benissimo.
   Quello che vorrei assicurare a tutti voi è che tutti gli atti dove
  risultato debiti fuori bilancio sono stati o saranno inviati  tutti
  alla Corte dei Conti in maniera tale che la Corte dei Conti, come è
  giusto   che  sia,  possa  verificare,  controllare  perché   oltre
  all'azione  che noi abbiamo fatto, per essere chiari, ci  sarà  una
  azione  da  parte della Corte dei Conti che andrà a  verificare  se
  l'operato  degli  uffici  è  stato rispettoso  della  legge  oppure
  dovessero emergere eventuali atti non rispondenti alla legge.
   Questo  volevo  assicurare sul trasferimento immediato  di  questa
  contabilità  alla Corte dei Conti, cosa che è già avvenuta  per  il
  riconoscimento dei debiti pregressi, fuori bilancio pregressi, e su
  cui  voglio  anche assicurare la Corte dei Conti ha già iniziato  a
  procedere  con le ispezioni aprendo specifici atti di  indagine  su
  debiti che sono emersi.
   Questa, signor Presidente, era la relazione brevemente che  volevo
  porre  alla Sua attenzione e a quella dei colleghi e a quella degli
  assessori   nella  speranza  che  si  possa  giungere   velocemente
  all'approvazione di questo strumento che è indispensabile  per  poi
  approvare  sia  l'assestamento quanto il rendiconto generale  della
  Regione.

   PRESIDENTE. Preciso che noi ci troviamo dinnanzi ad atti contabili
  che  formalmente  sono  inemendabili,  se  non  per  questioni   di
  carattere  tecnico.  Quindi, vengono dati i termini  per  eventuali
  rilievi  di  carattere  tecnico che può sollevare  sia  l'assessore
  Baccei che, chiaramente, la Commissione.
   Quindi,  diamo  il  termine  fino a  domani  alle  ore  10.00  per
  eventuali  emendamenti e rinviamo la discussione generale  anche  a
  domani.

   rale della Regione per l'anno 2016' (n. 1344/A)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Discussione del disegno di legge n. 1344/A  Approvazione del
                              Rendiconto
                generale della Regione  per l'anno 2016

   PRESIDENTE.  Si  passa alla discussione del disegno  di  legge  n.
  1344/A   Approvazione  del Rendiconto generale  della  Regione  per
  l'anno  2016 ,  posto  al numero 2) del IV  punto  dell'ordine  del
  giorno.
   La   Commissione  è  già  insediata.  Ha  facoltà  di  parlare  il
  Presidente  della  Commissione e relatore Onorevole  Vinciullo  per
  svolgere  la  relazione. Se lo ritiene, presidente  Vinciullo,  può
  anche rimettersi al testo della relazione.

   VINCIULLO,  presidente della Commissione e  relatore.  Sì,  signor
  Presidente,  brevemente, per ricordare che il  25  luglio  2017  il
  Governo  ha depositato all'Assemblea il disegno di legge  n.  1344,
  relativo all'approvazione del Rendiconto generale della Regione per
  l'esercizio  finanziario 2016 e che la Commissione  Bilancio ,  con
  la velocità dovuta e nel rispetto del Decreto legislativo 118/2011,
  oggi,  ha  proceduto  ad approvare il disegno di  legge  così  come
  impone la legge.

   dell'Assemblea (Doc. V)
   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Discussione delle proposte di modifica al Regolamento interno
                        dell'Assemblea (Doc. V)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dovremmo incardinare, se l'Aula  è
  d'accordo,  anche  il disegno di legge relativo alla  modifica  del
  Regolamento interno dell'Assemblea.

   GRECO GIOVANNI. Non sono d'accordo.

   PRESIDENTE. Un momento onorevole Greco, che lei non è d'accordo lo
  so già, non ci sono dubbi.
   Noi  abbiamo  due questioni in ordine a questo disegno  di  legge,
  intanto,  secondo  me c'è una necessità, quella di  parametrare  il
  quorum alla riduzione del numero dei parlamentari.
   In  Commissione è stata posta una questione, e su questa  non  c'è
  stata unanimità - ho il dovere di dirlo - che riguarda la questione
  del  voto segreto. Se noi lo incardiniamo, fissiamo il termine  per
  presentare   emendamenti  fino  a  domani,  chi  non  ritiene   sia
  necessario il voto segreto presenti un emendamento soppressivo e si
  sarà pronunciata l'Aula.

   GRECO  GIOVANNI. Lei ha detto  se l'Aula è d'accordo ;  io  faccio
  parte dell'Aula e non sono d'accordo

   PRESIDENTE. Io non posso toglierlo, peraltro sono pure relatore  e
  primo  firmatario di questo disegno di legge. Sto  dicendo  che  se
  siamo tutti d'accordo diamo per letta la relazione.
     Lo  facciamo domani per andare a giovedì, tanto sempre a giovedì
  saremmo andati, non c'è il problema. Sono queste le regole, a me il
  Regolamento  interno  interessa in  quanto  Presidente  dell'ARS  e
  dovrebbe   interessare   anche  lei.  L'onorevole   Greco   conosce
  perfettamente il disegno di legge.
   Onorevoli  colleghi, la Commissione chiaramente ha già manifestato
  l'intenzione   corretta  di  continuare  i  lavori  per   approvare
  l'Assestamento,  ricordo che comunque in base  alla  programmazione
  dei  lavori  è  stato  concordato  che  il  disegno  di  legge   di
  Assestamento del bilancio della Regione sia discusso  in  Aula  dal
  prossimo mercoledì 2 agosto 2017, cioè da domani.
     Pertanto,  qualora il suddetto disegno di legge non sia  esitato
  per  tempo dalla Commissione Bilancio  - ma mi auguro di  no  -  lo
  stesso sarà iscritto all'ordine del giorno dell'Aula nel testo  del
  proponente  ai sensi dell'articolo 68 bis del Regolamento  interno,
  cioè domani stesso.
   Quindi,  se non dovesse esitarlo la Commissione, comunque,  domani
  potrà  essere incardinato dall'Aula, insieme agli altri disegni  di
  legge esitati.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a domani,  mercoledì  2
  agosto 2017, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:

    I- Comunicazioni
  II-Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
  siciliana per l'anno finanziario 2016  (doc. N. 153)

            Relatori: i deputati Questori

    III-Seguito  della  discussione delle proposte  di  modifica  al
   Regolamento interno dell'Assemblea (doc. v)

            Relatore: il Presidente

    IV-Discussione dei disegni di legge:

  1)  -  Disposizioni contabili . (n. 1317/A) (Seguito)

                Relatore: on. Vinciullo

  2)   -   Approvazione del Rendiconto generale della Regione  per
     l'anno 2016 . (n. 1344/A) (Seguito)

                Relatore: on. Vinciullo

  3)  -  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
     Legge di stabilità regionale. Stralcio I . (n. 1276 Stralcio I/A)
     (Seguito)

           Relatore di maggioranza: on. Vinciullo

           Relatore di minoranza: on. Cancelleri

    V- Discussione, ai sensi dell'art. 68 bis del Regolamento interno,
   del disegno di legge:

    Norme in materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS) .  (n.
     1276/A Stralcio III) (Seguito)

    VI-Discussione dei disegni di legge:

  1)   -   Istituzione dei nuovi parchi archeologici in Sicilia  e
     modifiche alla legge regionale 3 novembre 2000, n. 20.    (n.
     1212/A)

                Relatore: on. Greco Marcello

  2)  -   Legge di modifica dell'articolo 8 della legge regionale 23
     dicembre 2000, n. 30. Variazione di denominazione dei  comuni
     termali.  (n. 843/A)

                Relatore: on. Mangiacavallo

  3)   -   Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
     Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto,  recante
     'Riconoscimento e tutela della minoranza linguistica gallo-italica
     ai sensi della Legge 15 dicembre 1999, n. 482.'  (n. 1229/A)

                Relatore: on. Greco Marcello

  4)  -  Norme per il riconoscimento e la promozione delle attività
     artistiche di strada.  (n. 1221/A)

                Relatore: on. Greco Marcello

  5)   -   Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 e D.P. 24 marzo
     2003,  n.  8. Progetto di variazione territoriale finalizzato
     all'aggregazione al Comune di Grammichele di parte di territorio e
     di popolazione del Comune contermine di Mineo (c.da Saie).  (n.
     1266/A)

                Relatore: on. Siragusa

  6)  -  Interventi a sostegno dei soggetti con Disturbi Specifici di
     Apprendimento (DSA).  (n. 1120/A)

                Relatore: on. Panarello

  7)  -   Valorizzazione del demanio trazzerale.  (n. 349/A)

                Relatore: on. Laccoto

  8)   -  Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
     amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana.  (n.
     854/A)

                Relatore: on. La Rocca Ruvolo

                   La seduta è tolta alle ore 18.43

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio