Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è aperta alle ore 12.22
FIGUCCIA, segretario, dà lettura dei processi verbali delle sedute
n. 443 e n. 444 del 2 agosto 2017, che non sorgendo osservazioni,
si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Arancio, Cimino, Vullo, Raia.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreto della Corte dei conti
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuto il decreto n. 148 del 28
luglio 2017 del Presidente delle Sezioni riunite in sede
giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione siciliana, che
fissa per il giorno 13 settembre 2017 alle ore 15,00 l'udienza per
la discussione del ricorso n. 574/SR/EL proposto dal Procuratore
generale presso la Sezione giurisdizionale d'appello avverso la
decisione delle Sezioni riunite in sede di controllo ad esito
dell'udienza del 19 luglio 2017, con la quale è stato dichiarato
regolare il rendiconto generale della Regione siciliana per
l'esercizio finanziario 2016.
Comunico, altresì, che lo stesso è disponibile presso l'archivio
del Servizio Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
N. 4507 - Erogazione dei fondi destinati all'Azienda sanitaria
provinciale di Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Musumeci Nello
N. 4508 - Mantenimento dei livelli occupazionali dei lavoratori
dell'ex Tech Servizi nel Comune di Monreale (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Figuccia Vincenzo
N. 4509 - Chiarimenti in ordine alla delibera dell'A.R.N.A.S.
Civico relativa alla proroga degli incarichi di direttore di
dipartimento.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione di ritiro di interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che con nota mail del 2 agosto 2017 l'on.
Vinciullo ha ritirato l'interrogazione n. 4494, poiché identica
all'interrogazione n. 4500, entrambe a propria firma.
L'Assemblea ne prende atto.
Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2016 (Doc. 153).
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno
Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2016 (Doc. 153).
Noto che sono assenti i Deputati Questori. Onorevole Greco,
mancano i Deputati Questori
GIOVANNI GRECO. Propongo di sospendere la seduta di mezz'ora. Ne
va del decoro dell'Assemblea.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, lasci stare il decoro dell'Assemblea.
Basta, onorevole Greco, che c'è gente che ci specula su queste
cose Addirittura ieri si è scritto che non abbiamo approvato
norme Abbiamo approvate tante norme, non abbiamo approvato, forse,
leggi. A qualcuno, forse, hanno rubato i vocabolari
I deputati Questori non sono ancora presenti in Aula. Sospendo la
seduta per cinque minuti; non allontanatevi dall'Aula.
(La seduta, sospesa alle ore 12.32, è ripresa alle ore 12.35)
La seduta è ripresa.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Giuffrida ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
e delle Spese dell'Assemblea Regionale Siciliana per l'anno finan-
ziario 2016' (Doc. n. 153)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione del "Rendiconto delle
Entrate e delle Spese dell'Assemblea Regionale Siciliana per l'anno
finanziario 2016" (Doc. n. 153)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, in uno con la relazione che
renderà l'onorevole Oddo, nella qualità di componente il Collegio
dei Questori, viene distribuita, fonte ARS, una scheda dove sono
riportate le riduzioni che si sono avute in questi cinque anni, con
riferimento a quelli che genericamente vengono definiti costi
della politica . Quindi ho detto agli Assistenti di dare copia di
questa scheda.
Ha facoltà di parlare il Deputato Questore e relatore, onorevole
Oddo, per svolgere la relazione.
ODDO, deputato questore e relatore. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, Il testo che è in distribuzione, al quale evidentemente
io mi rimetto, volevo semplicemente e molto brevemente evidenziare,
siamo anche all'ultimo rendiconto della legislatura, che il lavoro
di questi anni che ci siamo impegnati a portare avanti nel corso
dei bilanci di previsione dell'Assemblea che abbiamo fatto ogni
anno, sono stati, in sede di rendiconto, confermati.
In particolare, abbiamo progressivamente proceduto ad una
decurtazione delle spese e, in particolare, nell'attuale rendiconto
confermiamo la riduzione di tre milioni di euro che erano previsti
nel bilancio di previsione.
Chi ha interesse, dalla visione delle singole voci evidenzierà
dove questo risparmio è avvenuto ma, mi pare di potere dire che in
questa legislatura abbiamo confermato l'impegno assunto nel corso
degli anni, cioè quello di avviare una progressiva riduzione delle
spese dell'Assemblea, che è avvenuta per una somma che è
riconducibile a circa quindici milioni di euro, e all'introduzione
di forti elementi di trasparenza. Credo che questo compito, questo
collegio dei questori lo ha rispettato secondo le indicazioni
fornite dall'Aula in sede di approvazione dei bilanci di
previsione, e questo ultimo rendiconto lo conferma. Grazie signor
Presidente.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Zito, Zafarana, Ferreri,
Anselmo hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
e delle Spese dell'Assemblea Regionale Siciliana per l'anno finan-
ziario 2016' (Doc. n. 153)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione del "Rendiconto delle
Entrate e delle Spese dell'Assemblea Regionale Siciliana per l'anno
finanziario 2016" (Doc. n. 153)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'onorevole Oddo ha reso la
relazione.
Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
del documento contabile Rendiconto delle entrate e delle spese
dell'Assemblea regionale siciliana per l'anno finanziario 2016
(Doc. n. 153).
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, appena lei passerà alla
votazione, io chiederò il numero legale
PRESIDENTE. Appena c'è da votare, lei lo chiederà.
Pongo in votazione il passaggio all'esame del Documento contabile
n. 153. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'Entrata.
Si dà lettura del Fondo pluriennale vincolato per spese correnti.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura del Fondo pluriennale vincolato per spese in conto
capitale.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si dà lettura dell'Utilizzo avanzo di Amministrazione.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa al Titolo 2 -Trasferimenti correnti.
Si dà lettura della Tipologia 101 Trasferimenti correnti da
Amministrazioni pubbliche .
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvata)
Si dà lettura della Tipologia 103 Trasferimenti correnti da
Imprese .
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvata)
(Il Titolo 2 -Trasferimenti correnti è approvato)
Si passa al Titolo 3 - Entrate extratributarie.
Si dà lettura della Tipologia 300 Interessi attivi
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvata)
Si dà lettura della Tipologia 500 Rimborsi e altre entrate
correnti .
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvata)
(Il Titolo 3 - Entrate extratributarie è approvato)
Si passa al Titolo 9 - Entrate per conto terzi e partite di giro.
Si dà lettura della Tipologia 100 Entrate per partite di giro
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvata)
Si dà lettura della Tipologia 200 Entrate per conto terzi
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvata)
(Il Titolo 9 - Entrate per conto terzi e partite di giro è
approvato)
Approvato il totale delle Entrate, si passa alla Spesa.
Missione 1 - Servizi istituzionali, generali e di gestione.
Si dà lettura del Programma 1 Organi istituzionali .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
Si dà lettura del Programma 2 Segreteria generale .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
Si dà lettura del Programma 3 Gestione economica, finanziaria,
programmazione, provveditorato .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
Si dà lettura del Programma 5 Gestione dei beni demaniali e
patrimoniali .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
Si dà lettura del Programma 8 Statistica e sistemi informativi .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
Si dà lettura del Programma 10 Risorse umane .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
Si dà lettura del Programma 11 Altri servizi generali .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
(La Missione 1 - Servizi istituzionali, generali e di gestione è
approvata)
Si passa alla Missione 20 - Fondi e accantonamenti.
Si dà lettura del Programma 1 Fondo di riserva .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
(La Missione 20 - Fondi e accantonamenti è approvata)
Si passa alla Missione 99 - Servizi per conto terzi.
Si dà lettura del Programma 1 Servizi per conto terzi e partite
di giro .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E'approvato)
(La Missione 99 - Servizi per conto terzi è approvata)
Si passa ai Riepiloghi.
Si dà lettura del Riepilogo generale Entrate per Titoli, del
Riepilogo generale delle Spese per Missioni e del Riepilogo
generale delle Spese per Titoli, del Quadro generale riassuntivo,
degli Equilibri di Bilancio, del Conto Economico, dello Stato
Patrimoniale e degli Allegati A, B, C, D, E, F, G, H, I, L ponendo
in votazione l'intero Documento numero 153 con gli annessi ed
allegati.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
interno dell'Assemblea' (Doc. V)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Seguito della discussione delle proposte di modifica al
Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
PRESIDENTE Si passa al punto III all'ordine del giorno: Seguito
della discussione delle proposte di modifica al Regolamento interno
dell'Assemblea (Doc. V).
Onorevoli colleghi, sulla riforma del Regolamento capisco che c'è
un punto aperto e che in Aula non siamo 41, quello relativo al voto
segreto al quale sono stati presentati tre emendamenti soppressivi.
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
Riordino competenze Commissioni legislative permanenti e Comitato
per la qualità della legislazione. Riduzione numero componenti
Commissioni.
1. Sostituire l'articolo 62 con il seguente:
Art. 62
1. Le commissioni legislative permanenti sono sei ed hanno
competenza rispettivamente nelle seguenti materie:
1) Affari istituzionali: ordinamento regionale, riforme
istituzionali, organizzazione amministrativa, enti locali
territoriali ed istituzionali, diritti civili, pari opportunità;
2) Bilancio: bilancio e programmazione, finanze, controllo della
spesa regionale ed extraregionale, partecipazioni regionali,
credito e risparmio;
3) Attività produttive: agricoltura, produzione agroalimentare,
industria, commercio, cooperazione, pesca, acquacoltura, attività
estrattive, artigianato, tutela dei consumatori ed utenti, energia;
4) Ambiente, territorio e mobilità: lavori pubblici, assetto del
territorio, ambiente, beni ambientali, parchi e riserve naturali,
foreste, comunicazioni, mobilità, trasporti, infrastrutture, porti
ed aeroporti civili;
5) Cultura, formazione e lavoro: pubblica istruzione, beni ed
attività culturali, teatro, musica, cinema, spettacolo, turismo,
lavoro, formazione professionale, emigrazione, sport;
6) Salute, servizi sociali e sanitari: sistema sanitario
regionale, tutela della salute, igiene, politiche sociali,
volontariato e terzo settore, previdenza ed assistenza sociale.
2. Ciascuna di dette commissioni si compone di tredici membri. .
2. All'art. 39 bis, comma 2, sostituire la parola quindici con
l'altra: tredici .
3. Sostituire i commi 2 e 3 dell'articolo 160 ter con i seguenti:
2. Esso è composto da tre deputati scelti dal Presidente
dell'Assemblea regionale.
3. La Presidenza è esercitata a turni di diciotto mesi,
procedendo dal componente più anziano d'età, salvo diversa intesa.
.
4. All'articolo 160 ter aggiungere il seguente comma:
9. Per la partecipazione al Comitato non è previsto alcun
compenso. ».
All'articolo 1 non sono stati presentati emendamenti. Lo pongo in
votazione.
GRECO GIOVANNI. Chiedo la verifica del numero legale.
(La richiesta è appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Richiesta di verifica del numero legale
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, invito gli onorevoli deputati a registrare la loro
presenza con la scheda di votazione.
Chiarisco le modalità di registrazione: il deputato può pigiare
qualunque tasto.
Dichiaro aperta la verifica.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la verifica.
Risultato della verifica
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della verifica del numero legale:
Presenti: 31.
L'Assemblea non è in numero legale; pertanto la seduta è sospesa è
riprenderà alle ore 14.00.
(La seduta, sospesa alle ore12.47, è ripresa alle ore 14.02)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
FORMICA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, io ritengo che oggi ci sia lo spazio
per recuperare anche un po' di tempo che è stato perduto. Siccome
ho visto che ci sono tanti deputati impegnati qui all'interno del
Palazzo, stanno sbrigando altre cose, proporrei di rinviare la
seduta alle ore 15.00.
PRESIDENTE. Preso atto delle circostanze, la seduta è sospesa e
riprenderà alle ore 15.00.
(La seduta, sospesa alle ore14.03, è ripresa alle ore 15.01)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per oggi gli
onorevoli Ciaccio, Foti, Malafarina, Trizzino, Ciancio, La Rocca e
Mangiacavallo.
L'Assemblea ne prende atto.
al Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione delle proposte di modifica
al
Regolamento interno dell'Assemblea(Doc. V)
PRESIDENTE. Onorevole colleghi, si riprende l'esame delle proposte
di modifica del Regolamento interno dell'Assemblea regionale
siciliana.
Onorevole Giovanni Greco, mi segua un secondo, faccio appello a
lei, e sa il perché.
Noi dovremmo approvare le modifiche al Regolamento in questa
legislatura. C'è una questione politica aperta sul voto segreto,
rispetto al quale non c'è stata unanimità in Aula. Se noi
approviamo intanto gli articoli sui quali non sono stati presentati
emendamenti, una volta incardinato, l'Aula si determinerà come
ritiene più opportuno sull'articolo che riguarda il voto segreto.
GRECO GIOVANNI. Signor Presidente, per correttezza, io chiederò la
verifica del numero legale ancora prima di iniziare i lavori.
PRESIDENTE. In occasione delle votazioni, onorevole Greco.
Forse non mi sono spiegato.
GRECO GIOVANNI. E' per farle notare che quarantuno deputati non ci
sono in questo momento.
PRESIDENTE. Veramente sono molti di meno rispetto a quarantuno, lo
so. Mi spiego meglio, onorevole Greco. Noi abbiamo gli articoli dal
primo al quinto che non hanno emendamenti, li approviamo per alzata
e seduta.
GRECO GIOVANNI. In sede di votazione io chiederò la verifica del
numero legale.
PRESIDENTE. L'intento è quello di andare avanti. Sa qual è il
ragionamento, onorevole Greco? Gliene do atto, come lei e come
tanti altri, la maggior parte dei qui presenti, paradossalmente
all'esterno appaiono quasi come i responsabili di questo
immobilismo, mentre in realtà i responsabili sono gli assenti, non
i presenti
Questo è il dato fondamentale. Noi abbiamo il dovere di andare
avanti nonostante gli assenti, non saprei cosa potere fare di più.
GRECO GIOVANNI. Si va avanti con i numeri
PRESIDENTE. Lei su questo ha ragione. Abbiamo approvato il
rendiconto dell'Assemblea tra centomila difficoltà. Se noi andiamo
avanti su questo è chiaro che al momento del voto, poiché si
discute di voto segreto, proprio a maggior ragione di voto segreto,
però intanto andiamo avanti con i lavori.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
CORDARO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero fare un
intervento proprio sull'ordine dei lavori perché, essendo un
deputato sempre presente, credo che la Presidenza dell'Assemblea
debba intanto interpretare - e questo credo sia uno sforzo che Lei
e l'Ufficio di Presidenza dovete porre in essere - il sentiment
dell'Aula.
Credo che quest'Aula non abbia, ad esempio, alcuna volontà di
votare il Rendiconto della Regione, credo che quest'Aula non abbia
alcuna volontà di occuparsi il tre agosto di Regolamento dell'Aula
medesima.
Credo che quest'Aula abbia la volontà di stabilire un percorso
condiviso, che non può non passare da una Conferenza dei
Capigruppo, e che prevede intanto la volontà di concludere un
lavoro che è già stato portato avanti e che riguarda il Collegato,
nel quale ci sono tante norme che riguardano tante categorie di
cittadini bisognosi che aspettano.
Poi c'è una volontà dell'Aula di votare, una volontà molto
trasversale, direi pressoché unanime di votare il disegno di legge
che reintroduce il voto sulle Province, o ex tali, e soltanto dopo,
io credo, che ci sia la possibilità di fare un ragionamento su
quello che resta da votare.
Le due norme che io sto proponendo, sono due norme di merito, cioè
due norme che riguardano i cittadini siciliani.
Circa il Rendiconto della Regione, al di là della volontà
istituzionale, che però mi pare sia una volontà istituzionale con
la "i" molto minuscola in questo caso, perché non mi pare che da
parte del Governo sia intervenuto un ragionamento che abbia
spiegato per quale ragione il Procuratore Generale presso la Corte
dei Conti ha reiterato l'impugnativa del Bilancio della Regione. Io
le dico sin da adesso, ribadendo quali sono le priorità, contro le
quali lei paradossalmente si troverà Presidente a sbattere nel
momento in cui volesse andare avanti, non per interesse personale,
ci mancherebbe, ma per un fatto di valutazione di priorità, io le
posso garantire che quest'Aula ritiene, sente fortemente come
priorità il Collegato, la legge sulle Province.
Le dico fin da ora che chi le parla non voterà mai il Rendiconto
della Regione. Credo che sia responsabilità del Governo e della
maggioranza che lo sostiene quello di approvare il Rendiconto e di
chiudere una partita con la Corte dei Conti che è tutta del Governo
e che, certamente, così come lei correttamente faceva appello agli
assenti, io utilizzando un sillogismo, le dico che non è un tema
che mi può riguardare, se non nella misura in cui io da
parlamentare regionale ho il dovere, dovere che sento forte, e che
tutelo, e che rispetto, di stare in Aula a rappresentare gli
elettori che mi hanno votato, ma i siciliani tutti.
Per questa ragione, io le dico Presidente, che pur non appoggiando
alcun voto che accerti la presenza in Aula, fin da adesso, le dico
che se noi non ragioniamo con una soluzione condivisa sul percorso
d'Aula, probabilmente faremo molta poca strada e dopodiché sarà
anche assolutamente necessario che ognuno si assuma, circa la
propria strada, la propria responsabilità.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per essere chiari, non possiamo
andare più avanti con questi impingimenti. Io ho compreso
l'intervento dell'onorevole Cordaro e ha ragione e sottoscrivo un
aspetto, che è compito della maggioranza garantire le presenze. Noi
abbiamo degli atti obbligatori da esitare che sono propedeutici,
bisogna concludere un procedimento istituzionale che è stato
avviato con delibera di Giunta, con giudizio di parifica da parte
della Corte dei Conti, occorre un deliberato dell'Aula in un senso
o nell'altro. C'è un procedimento che è stato avviato, la modifica
del Regolamento. L'unico aspetto aperto è quello del voto segreto,
su questo non ci sono dubbi. E' chiaro che è compito della
maggioranza garantire i numeri. Per quanto riguarda il Regolamento,
onorevole Cordaro, lei sa benissimo che per la modifica di un
Regolamento occorrono no quarantuno, ma quarantasei parlamentari,
per cui stiamo facendo un tentativo: andiamo avanti laddove è
possibile avendolo incardinato, ritornare su collegati o altri,
perché ci sono cento mila questioni aperte, onorevole Cordaro, ogni
parlamentare mi ha posto correttamente una questione.
Per l'Assenza in questa legislatura dei Gruppi parlamentari ho
avuto modo di dichiararlo, lo confermo in quest'Aula: il
Capogruppo, purtroppo, compreso il mio, per chiarezza, rappresenta
se stesso e non rappresenta i Gruppi.
Non ci possono essere mediazioni di nessuna sorta sulle questioni
istituzionali; per cui noi andiamo avanti sul Regolamento, l'aula
faccia quello che ritenga più opportuno, io ho il dovere
istituzionale di evidenziare che noi dobbiamo approvare il
Regolamento per l'agibilità istituzionale di tutti e occorrono 46
voti 46 voti a favore Perché è una maggioranza qualificata,
intanto andiamo avanti.
C'è poi un obbligo così siamo ancora più chiari, onorevole
Cordaro, c'è un obbligo, concludere un procedimento che è stato
avviato con l'approvazione del rendiconto da parte della Giunta.
C'è stato un giudizio di parifica e pendente un giudizio, ma ha un
suo corso, onorevole Cordaro, questa è responsabilità di tutti, di
tutti coloro che esercitano un ruolo istituzionale, io sono il
primo, onorevole Cordaro, e le dico di più, ho letto sul giornale
di Sicilia di una questione che riguardava i precari: io avevo
chiesto al Governo di non appesantire la vicenda assestamento di
bilancio, di non appesantire la vicenda assestamento di bilancio,
gli emendamenti mi vengono proposti addirittura dal Governo, ci
siamo intesi questa volta meglio di altre volte, le posso dire con
il Presidente della Commissione e abbiamo cercato di tenere la
barra dritta, o no, Presidente Vinciullo? Sul discorso che c'era
un'esigenza istituzionale, capisco che poi la responsabilità è
chiaro che è degli assenti, su questo non c'è assolutamente dubbio,
ma io su queste cose non posso mediare.
Nessuna mediazione
Anche sul collegato, ho proposte diverse. Blocchiamo il lavoro
fatto o andiamo avanti Ma se non ci sono i numeri non si può
andare da nessuna parte e siccome è evidente che i numeri non ci
sono per il regolamento, per l'approvazione finale, avevo proposto
una soluzione mediana: fatemi approvare quelle norme dove non ci
sono emendamenti; sull'articolo 6, si sospende, se si vuole
sospendere, si chiede la verifica del numero legale, scusate, però
un po' di pazienza sui fatti istituzionali non ci sono mediazioni.
Questo senza mezzi termini, non ci sono Conferenze dei Capigruppo
- non era qeusto il senso del suo intervento - sui quali si debba
mettere d'accordo o meno.
al Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione delle proposte di modifica
al
Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
PRESIDENTE. Per cui andiamo avanti sulle proposte di modifica al
Regolamento interno dell'Assembela.
Si riprende dall'articolo 1.
GRECO GIOVANNI. Chiedo la verifica del numero legale
(La richiesta risulta appoggiata a termini di Regolamento)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Richiesta di verifica del numero legale
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, invito gli onorevoli deputati a registrare la loro
presenza con la scheda di votazione.
Chiarisco le modalità di registrazione: il deputato può pigiare
qualunque tasto.
Dichiaro aperta la verifica.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la verifica.
Risultato della verifica
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della verifica del numero legale:
Presenti 39
L'Assemblea non è in numero legale; pertanto la seduta è rinviata
di un'ora.
(La seduta, sospesa alle ore 15.15, è ripresa alle ore 16.17)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Riprendiamo dalle proposte di modifica al Regolamento
interno dell'Assemblea.
GRECO GIOVANNI. Chiedo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE. Onorevole Greco, non stiamo votando. Eravamo alla
discussione sull'articolo 1.
PANARELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANARELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, ho
profondo rispetto per le prerogative dei parlamentari, comprese
quelle esercitate, puntualmente, dal collega onorevole Greco, però
devo dare atto al Presidente dell'Assemblea di avere offerto a
questa Assemblea, compreso il collega Greco, un terreno sul quale
credo che tutti quanti dovremmo convenire perché il Regolamento
dell'Assemblea non è né un fatto di maggioranza né un fatto di
minoranza, quindi, lo dico anche per rispetto di noi stessi,
capisco che sul voto segreto ci possa essere un problema, ma
diciamolo chiaramente e, o lo bocciamo, o chiediamo al Presidente
di stralciarlo, ma ci sono altre norme che sono giuste, quindi,
capisco tutto ma immaginare di chiedere il voto segreto sul
Regolamento dell'Assemblea è del tutto - passatemi il termine e mi
scuso preventivamente con il collega Greco - insensato. Qua non c'è
il tema della maggioranza e dell'opposizione, c'è un tema di
merito, se qualcuno ha obiezioni sull'articolo 1 o l'articolo 2, il
voto segreto e così via dicendo, lo dica e non ci si nasconda
dietro il rapporto tra maggioranza e opposizione, quindi, chiedo a
tutti i colleghi, a partire dal collega Greco, di riflettere su
questo aspetto perché qua non facciamo la figura di quelli che
fanno l'opposizione ad una proposta della maggioranza o del
Governo, ma facciamo l'opposizione a noi stessi, cioè appariamo
come una maionese impazzita, in cui il parlamentare si nega la
possibilità di intervenire su uno strumento principe dei lavori
parlamentari che è il Regolamento dell'Assemblea.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Indirizzo di saluto al sottosegretario di Stato della Romania
PRESIDENTE. Intanto, rivolgo un saluto al sottosegretario di Stato
della Romania, dottor Veaceslav Saramet, che ho avuto il piacere di
incontrare poc'anzi.
Generalmente siamo molto più numerosi in quest'Aula.
Il popolo siciliano la saluta.
al Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione delle proposte di modifica
al
Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
FALCONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, oggi, 3 agosto 2017, siamo qua in
un'Aula semi deserta, in un'Aula che avrebbe dovuto vedere la
presenza, innanzitutto, non tanto dei parlamentari, per la maggior
parte di opposizione; vorrei ricordare che il gruppo di Forza
Italia è presente per sette ottavi, cioè siamo sette deputati su
otto ed in più ci sono la collega Grasso, il collega Formica,
l'onorevole Cordaro, l'onorevole Clemente e così via.
Siamo tutti presenti, noi. Non siamo qua per fare passerella, non
stiamo nemmeno intervenendo, ma siamo qua perché immaginavamo che
si potessero votare alcuni ultimi provvedimenti importanti, quali
il Collegato , quello delle province, ma ci sono anche i documenti
contabili, mi riferisco al rendiconto, così come all'assestamento
di bilancio.
Noi abbiamo fatto un calcolo ed oltre la giornata di oggi
rimarranno, se è vero, quelle di martedì e mercoledì prossimo e,
chissà, forse giovedì. Quattro sedute e ancora dobbiamo approvare
il Regolamento interno, circa 45 norme del Collegato , il
rendiconto, l'assestamento ed abbiamo la legge sulle province.
Tutto ciò in uno scenario quasi surreale, in cui il grande assente
è l'onorevole Rosario Crocetta. I grandi assenti sono quelli del
Partito Democratico, al di là di qualche richiamo ipocrita che
qualche collega tenta di fare, qua manca il Capogruppo del Partito
Democratico, che si è messa in congedo assieme ad altri sette
colleghi del Partito Democratico, mentre altri siamo qua da
stamattina ed eravamo qua ieri, ed eravamo qua l'altro ieri.
Oggi, abbiamo un'opposizione presente e dall'altro lato, invece,
abbiamo una maggioranza che è veramente una maionese impazzita.
Fuori c'è un partito intero che è Sicilia Futura, che è assente da
questi banchi.
E, allora, signor Presidente, lo voglio dire in maniera chiara:
noi siamo qua e continueremo a restare ed a fare il nostro dovere,
ma altri non fanno il loro dovere, altri sono già in campagna
elettorale, sono a cercare voti e se ne fregano se ci sono degli
adempimenti importanti per i comuni, per i precari, per la sanità e
per tanti altri settori che, oggi, sono in costante e continua
emergenza.
Questa è la verità dei fatti che, in maniera chiara, ma in modo
altrettanto determinato, dobbiamo evidenziare a lei, presidente
Ardizzone, ma anche all'opinione pubblica.
Lo dobbiamo dire. E, allora, smettiamola con questa sceneggiata.
Se ci sono i numeri, se ci siamo 41 persone, 41 deputati, si vada
avanti. Ne servono 46 per il Regolamento come lei opportunamente,
signor Presidente, ha detto, ma qua non ci sono, qua manca la
maggioranza. I banchi sono tutti vuoti, dall'altro lato noi siamo
pronti e vi abbiamo dato un esempio chiaro di collaborazione, ma
fino a quando dovete abusare della nostra disponibilità? Fino a
quando dovete continuare con questa pantomima?
Presidente Ardizzone, verifichi se ci sono le condizioni,
diversamente, ne trarremo tutti le conclusioni.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Germanà e Lo Sciuto.
al Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
Presidenza del Presidente Ardizzone
Riprende il seguito della discussione delle proposte di modifica
al
Regolamento interno dell'Assemblea (Doc. V)
GRASSO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, da dieci
giorni l'opposizione, Forza Italia, il Gruppo PID-Grande Sud, siamo
qui, siamo stati presenti in Commissione Bilancio' per consentire
la prosecuzione dei lavori, per tenere il numero legale in Aula.
Lei più volte ha detto: Siamo ostaggio...
GRECO GIOVANNI. Non è questo il suo compito
GRASSO. No, onorevole Greco, mi faccia finire.
Dicevo, Presidente, lei qualche altra volta ha detto: Siamo
ostaggio degli assenti ma avrebbe dovuto specificare Siamo
ostaggio degli assenti della maggioranza di questo Governo perché
le opposizioni sono state qui e, non solo sono state qui, ma a
ciascuno di noi è stato impedito di portare avanti e di difendere
le istanze dei cittadini siciliani che ci hanno dato il voto.
Fuori c'è un'emergenza che riguarda gli sportellisti che fanno lo
sciopero della fame da dieci giorni. Le province nell'assestamento
di bilancio che aspettano le somme che devono essere stanziate, i
comuni in dissesto e tutta una serie di emergenze.
Per quanto riguarda il rendiconto, signor Presidente, noi così
come ha detto poc'anzi il Presidente del Gruppo parlamentare,
onorevole Cordaro, possiamo essere qui a tenere il numero legale
ma, per la prima volta, si apre un braccio di ferro con la Procura
della Corte dei Conti e l'approvazione di questo rendiconto con 1
miliardo e 900 milioni già impegnati peserà sui siciliani e sul
prossimo Governo. Non ci potete chiedere di votarlo, per cui il
Partito Democratico e tutti gli altri Gruppi che appoggiano il
governo Crocetta e che sono stati consapevoli e compartecipi delle
scelte di questo Governo vengano in Aula e si approvino il
rendiconto.
SUDANO. Smettiamola di fare questa pantomima in Aula e smettiamola
di parlare di Crocetta che non è presente. Mi avete stufato,
smettiamola
PANEPINTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
PANEPINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, se l'onorevole
D'Asero mi concede il piacere di ascoltarmi. Signor Presidente, che
sia una delle tante sedute in cui rincorriamo
(Subbuglio in Aula)
Posso, signor Presidente?
Non c'è dubbio, sarebbe da sciocchi negare una situazione che
diventa sempre più imbarazzante, paradossalmente non per quelli che
sono assenti, ma per quelli che siamo, permanentemente, presenti e
dobbiamo pure in qualche maniera subire tutto sommato l'umiliazione
perché provare, ogni volta, su impulso dell'onorevole Greco, a
verificare se arriviamo a 41, onestamente, è defaticante.
L'onorevole Greco fa il suo mestiere di generale di corpo d'armata
guastatore', per fare un esempio, ma è legittimo quello che fa.
Un po' meno legittimo, onorevole Falcone, è questa ondata
preelettorale, in cui si chiama, addirittura, come imputata
principale la capogruppo del Partito Democratico che è solitamente
sempre presente e che per ragioni personali oggi è assente.
Non è che voglia difendere, come un fatto, quasi obbligatorio il
Gruppo parlamentare del PD.
Siamo presenti in diciassette, con l'Assessore per la Salute, che
so che si è dovuto assentare, insieme col Presidente della
Commissione; siamo diciassette parlamentari su ventidue presenti.
Ovviamente, non andrò a puntare il dito su quei Gruppi
parlamentari interamente assenti che sono in questa ipotetica
maggioranza.
Non mi metterò a cercare altri Gruppi parlamentari che in alcuni
momenti ne hanno uno, ne hanno due, poi, si azzerano.
TURANO. Dobbiamo ringraziare il PD che è presente
PANEPINTO. Onorevole Turano, non ritenevo che il mio intervento
presupponesse, e non ho capito se è un apprezzamento o una collera,
la sua. Cercherò di capire, con il tempo, dopo il mio intervento.
Di fatto, conoscendo e lo dico all'onorevole Falcone perché è
chiaro che, siccome siamo alle ultime note di questa legislatura,
non può passare il messaggio per quei pochi o tanti che ascoltano
l'andamento di questa seduta. Non mi pare, onorevole Falcone, che
lei sia un uomo che disinteressatamente partecipa a tutte le
finanziarie, partecipa a tutti gli assestamenti di bilancio. C'è
sempre perché sostiene norme di interesse generale. C'è sempre
perché tutela quello che è il suo ruolo, la sua funzione di
parlamentare, per cui non iniziamo a volere mettere sotto accusa il
Partito Democratico che è uno dei gruppi parlamentari, il più
numeroso di questa Assemblea, ed è presente con le sue assenze che
sono anche fisiologiche. Oggi, l'onorevole Arancio, che è ammalato,
che è uno di quelli che in un articolo di giornale chiama
Emiliani, ci sono sempre , quindi togliamo questo argomento,
assessore Barbagallo, averla qua è una fortuna, però se mi disturba
la fa diventare una situazione non piacevole.
Lo dico a chi ci vorrà provare, il Partito Democratico non può
essere messo sotto accusa da nessuno perché è un gruppo
parlamentare presente, con le sue fisiologiche assenze, come gruppo
parlamentare presente. Non mi pare il caso ed è fuori luogo pensare
di mettere sotto accusa l'onorevole Anselmo, per ragioni sue
personali, assente.
Detto ciò, esiste comunque , al momento dell'elezione di ogni
parlamentare un giuramento che non è giuro di essere fedele alla
maggioranza , giuro di essere fedele alla minoranza , giuro di
essere fedele alle giornate in cui il Governo mi dà qualche cosa ed
alle giornate di astinenza e poi sostengo il voto segreto . Siamo
qua per votare atti parlamentari che non appartengono, al caso di
specie al Regolamento, che lo si vuole fare diventare
l'argomento', in modo fittizio perché sappiamo la questione.
Credo che la Presidenza bene, con caparbietà stia insistendo a
volere, poi si approva o non si approva, a volere approvare
modifiche di un Regolamento che un Parlamento che fra meno di cento
giorni avrà un numero inferiore, avrà un altro volto, sarà altro,
per cui mi sente lungimirante provare a rimodulare le regole del
funzionamento di questo Parlamento alla luce di questa nuova
condizione.
Nelle varie riunioni di Capigruppo informali, formali,
parlamentari è stato deciso l'ultimo miglio di questa sessione che
è il Regolamento, il Rendiconto, il collegato' - non c'è un ordine
nel mio ragionamento, ma solo l'elencazione - il completare
l'approvazione delle norme sul collegato' e l'Assestamento, dopo
di che su una cosa penso che siamo tutti d'accordo ed il Presidente
mi smentisca, il voto finale sarà dato congiuntamente a tutti e
quattro i disegni di legge che è una cosa che è già accaduta, è una
prassi di questo Parlamento e mi pare che questo immaginare il voto
finale per tutti e quattro i testi che sono in discussione con il
quinto che deve diventare oggetto di discussione, che è quello
sulle Province, io ritengo che dovere chiedere e dovere affliggere
questo Parlamento nel recriminare una maggioranza che, chiaramente
non c'è, e poi voglio dire chi dovrebbe rispondere della
maggioranza? Dovrebbe rispondere la maggioranza. Per cui oggi è il
Parlamento chiamato a proseguire questo lavoro.
Io dico che se c'è un minimo di buon senso, oggi, si può, tranne
che fra un quarto d'ora verifichiamo chi manca, chi non manca,
perché poi - apro una parentesi - è il Gruppo parlamentare del PD
che deve fare appello a tutti quei Gruppi per dire chi n'arriva
uno, n'arriva due , ogni volta è una sofferenza potere vedere il
sogno di arrivare a 41, 42, 43 deputati che poi sfuma magari per
qualcuno che arriva un minuto dopo.
Per cui, io ritengo, che ci sono i numeri in Aula per procedere,
ma mi auguro che soprattutto ci sia più che numero buon senso
Procediamo con l'indicazione del Presidente, vale a dire con il
Regolamento, approvando e bocciando, vediamo di chiudere,
Presidente, se l'Aula trova un minimo di intesa andiamo ad oltranza
e chiudiamo se ci sono le condizioni, se non ci sono le condizioni,
tutto potrà accadere che qualcuno pensa di mettere sotto accusa il
Gruppo parlamentare del PD.
SUDANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUDANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori, io
insisto per intervenire perché credo che al di là del fatto che
ognuno sale qui per fare la sua campagna elettorale, credo che
siamo arrivati alla fine di questa legislatura, forse nel modo meno
responsabile, in un modo non degno di questo Parlamento, però a
questo punto è giusto che si dica la verità perché neanche può
passare un segnale sbagliato di quello che sono stati questi anni.
In questi anni in realtà, va detto, non c'è mai stata una
maggioranza parlamentare, siamo sempre stati con i numeri molto
risicati, ci sono stati sempre delle maggioranze che si sono
modificate in base ai disegni di legge che arrivavano in Aula.
È inutile fare finta che nel frattempo in questi ultimi mesi che
sono accadute delle vicende anche all'interno del Governo, i
centristi per l'Europa sono usciti dalla maggioranza, l'NCD sta
valutando se rimanere nel centrosinistra o andare nel centrodestra,
quindi è inutile che ci prendiamo in giro in questo Parlamento e
diciamo che la maggioranza C'è La maggioranza non c'è e quindi è
arrivato forse il momento che ogni singolo deputato abbia soltanto
il senso di responsabilità personale di capire cosa è utile
approvare per questa Regione, di sedersi in questi banchi e votare,
invece di fare l'appello alla maggioranza o all'opposizione perché
maggioranza e opposizione non ce n'è, siamo tutti piccole
minoranze
Quindi, smettiamola di fare questo gioco perché questo gioco non
serve a nessuno, la maggioranza in Parlamento non c'è, diciamolo
chiaramente, e quindi chi vuole stare in Aula a votare davanti ai
siciliani dirà che è stato presente, ma non perché fa parte di una
maggioranza anche perché, ripeto, questa maggioranza è stata sempre
una maggioranza che si è cercata in Aula perché tante volte, anche
all'interno della maggioranza, o dei nostri partiti ci sono state
litigiosità che non ci hanno permesso di sostenere il Governo,
quindi, io chiedo solamente, faccio un appello all'Aula, per fare
un calendario dei lavori fra di noi con senso di responsabilità e
andare avanti.
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
assessori, vedo che l'onorevole Laccoto, è impaziente Perché tutti
ci sollecitano ad adempiere alle volontà della maggioranza ma
questi interventi veramente vuoti, da un punto di vista politico,
privi di contenuto, qua non c'è la norma, perché se lei
Presidente, - sono convinto, sono certo - , ponesse in votazione
la norma a salvaguardia del Bilancio regionale io penso che nessuno
aprirebbe bocca ma quando si fanno forzature dai banchi della
maggioranza: ogni volta l'onorevole Panepinto viene qua e ci da
tutti i giustificativi degli assenti. E' molto alta la percentuale
degli assenti.
PANEPINTO. Siamo presenti in 17 su 22
MILAZZO GIUSEPPE. Onorevole Panepinto, magari ce n'è qualcuno
giustificatissimo', tuttavia è assente, da un punto di vista
tecnico e formale non c'è, ed io non posso sopperire alle vostre
assenze politiche, perché quello che avete plasmato in questo
ordine del giorno non è frutto del lavoro della mia parte politica,
io ci devo lavorare sulla vostra proposta. Quando voi sarete tutti
qua e direte cosa volete fare allora io mi esprimerò, presenterò un
emendamento, dirò di modificarlo, di cassare una parte, questo è il
mio ruolo, ma prima dovete aprire il cantiere Noi non possiamo
essere della partita, se voi non venite qui. E' più dignitoso
chiudere subito la seduta, chiamate tutti i vostri compagnetti' di
banco, e gli dite di venire tutti qua martedì, a mezzogiorno.
PANEPINTO. Accompagnati dai genitori
MILAZZO GIUSEPPE. Accompagnati dagli elettori, dovreste venire,
non dai genitori, fargli vedere come vi comportate Non siete qua e
volete pure approvate le cose.
Signor Presidente, questa mattina ero al bar e lei mi ha detto:
onorevole, ci sono tante emergenze . Abbiamo questa cosa del
Regolamento interno, voi lo sapete, mentre la Sicilia brucia,
mentre i precari, le province, se noi approviamo
Presidente, sono molto chiaro con lei, lei è stato un Presidente
molto corretto, ma questa norma deve essere l'ultima norma della
sessione. Prima si approva il rendiconto. Nel collegato' si
approvano due, tre norme, quelle più importanti, non tutte le
porcate che sono state infilate dentro, ogni giorno che passa c'è
qualcuno che fabbrica un emendamento, e lavora su questa grande
cattedrale, perché alla fine dobbiamo infilare il missile da
campagna elettorale. Noi non siamo cretini, signor Presidente.
Pensate che non sappiamo che c'è qualcuno che vuole incassare i
risultati e poi fare i blitz, come avete fatto sulla legge
elettorale dei comuni e come avete fatto ogni volta.
Noi vi abbiamo visto una volta, quando l'onorevole Cordaro, mentre
eravamo seduti là, quando avete aspettato e avete aspettato che
venisse quel deputato e quell'altro ancora. Ormai, Presidente, non
c'è nemmeno la faccia di fare questo.
Allora dico, si approvino le norme per cui ogni deputato se
dovesse votare e dovesse fare ostruzionismo, ne dovrà rispondere
alla propria coscienza, ma non sul Regolamento interno o sul
Qcollegato'. Stringiamolo, questo collegato'. Vogliamo parlare di
contenuti? Parliamo delle province, dei precari, di lavoratori, di
tutele, allora ci stiamo.
No, andiamo avanti così, appena semu tutti v'ammazzamo , perché
di questo si tratta.
Se voi foste tutti in maggioranza, non avreste pietà per i
componenti delle minoranze, e sentiamo gli interventi dei grandi
rappresentanti delle istituzioni - ho concluso, Presidente, mi
rimangono 44 secondi - e allora le dico, signor Presidente, fermi i
lavori, si chiami i Presidenti dei Gruppi parlamentari, stringa
tutta questa carne al fuoco, perché non ce ne farà uscire fuori da
quest'Aula in modo dignitoso.
PRESIDENTE. Non me ne voglia nessuno, voglio riprendere le parole
dell'onorevole Panepinto, quando ha detto che quando abbiamo
giurato in quest'Aula non abbiamo giurato lealtà a questa o a
quella maggioranza, come singoli parlamentari abbiamo giurato
lealtà alla Repubblica e allo Statuto siciliano.
GRECO GIOVANNI. Ma che vuole dire?
PRESIDENTE. Glielo dico subito, proprio per riprendere il discorso
del Regolamento. Proprio sul Regolamento non c'è maggioranza e
opposizione, non è un fatto mio personale.
MILAZZO GIUSEPPE. Io sono per farlo. Le garantisco la mia
presenza.
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, lei dovrebbe essere invece uno di
quelli che dovrebbe augurarsi che venga approvata la modifica del
Regolamento, proprio perché il suo Gruppo aspira ad essere il
Gruppo di maggioranza nella prossima legislatura. Ma se non
riusciamo noi, su quelle norme che dovrebbero coinvolgere tutti
come il Regolamento, che non hanno maggioranza e opposizione, ma su
che cosa ci dovremmo intendere?
Per quanto riguarda la vicenda del Rendiconto, certo, io noto con
amarezza, - ve lo dico con la massima franchezza -, l'assenza del
Governatore, perché il primo interlocutore è il Governatore.
Devo ringraziare nel contempo l'assessore Baccei, che in questi
giorni è stato sempre presente, così come tutta la Commissione
Bilancio ad esitare tra le notevoli difficoltà, proprio gli atti
contabili, onorevole Grasso, a chiusura di un procedimento, perché
nel suo intervento si è colto il senso, quasi, di una sorta di
terrorismo, non c'è niente, non c'è nulla di terroristico
nell'approvazione o meno di un Rendiconto, c'è un giudizio di
parifica, lei è avvocato, avvocato Grasso, lei può non votarlo
perché non condivide, ma c'è un giudizio di parifica ormai definito
e su questo l'Aula ha il dovere di pronunciarsi, in un senso o
nell'altro.
Considerato che alcune cose non sono diventate patrimonio di
tutti, io mi vedo costretto a rinviare l'Aula a martedì prossimo.
Nel contempo devo ringraziare tutti i presenti.
FORMICA. Li ringrazi, signor Presidente
PRESIDENTE. L'ho detto più volte, lo ripeto, siamo diventati
ostaggi degli assenti e questo non è più possibile. Mi auguro che,
indipendentemente dalla maggioranza o dall'opposizione, si possa
fare un buon lavoro.
Mi auguro anche la presenza del Governatore, ove lo ritenga, io
non nascondo che avevo proprio concordato con il Governatore
proprio il giovedì, perché ieri c'era un importante incontro, per
carità, del PD, tutti eravamo convinti, oggi, della necessità della
presenza nutrita dei parlamentari.
Ognuno di voi nel proprio ruolo, ha svolto degnamente e
dignitosamente il ruolo che gli compete. Ringrazio per la vostra
presenza, contesto, ripeto, fermamente, tutti gli assenti.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Pertanto l'Aula terrà seduta martedì, 8 agosto 2017, alle ore
12.00, con il seguente ordine del giorno:
I- Comunicazioni
II-Seguito della discussione delle proposte di modifica al
Regolamento interno dell'Assemblea (doc. V)
Relatore: il Presidente
III-Discussione dei disegni di legge:
1) - Disposizioni contabili . (n. 1317/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
2) - Approvazione del Rendiconto generale della Regione per
l'anno 2016 . (n. 1344/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
3) - Assestamento del Bilancio di previsione per l'esercizio
finanziario 2017 e per il triennio 2017/2019 e modifiche alle leggi
regionali 9 maggio 2017 n. 8 e 9. Abrogazione e modifiche di
norme . (n. 1345/A) (Seguito)
Relatore: on. Vinciullo
4) - Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2017.
Legge di stabilità regionale. Stralcio I . (n. 1276 Stralcio I/A)
(Seguito)
Relatore di maggioranza: on. Vinciullo
Relatore di minoranza: on. Cancelleri
5) - Disposizioni in materia di elezione diretta del Presidente
del libero Consorzio comunale e del Consiglio del libero Consorzio
comunale nonché del Sindaco metropolitano e del Consiglio
metropolitano. Norme sulla pubblicità e sul controllo delle spese
elettorali . (nn. 1307-1282/A) (Seguito)
Relatore: on. Rinaldi
IV-Discussione, ai sensi dell'art. 68 bis del Regolamento interno,
del disegno di legge:
Norme in materia di Consorzio autostrade siciliane (CAS) . (n.
1276/A Stralcio III) (Seguito)
V- Discussione dei disegni di legge:
6) - Istituzione dei nuovi parchi archeologici in Sicilia e
modifiche alla legge regionale 3 novembre 2000, n. 20. (n.
1212/A)
Relatore: on. Greco Marcello
7) - Legge di modifica dell'articolo 8 della legge regionale 23
dicembre 2000, n. 30. Variazione di denominazione dei comuni
termali. (n. 843/A)
Relatore: on. Mangiacavallo
8) - Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
'Riconoscimento e tutela della minoranza linguistica gallo-italica
ai sensi della Legge 15 dicembre 1999, n. 482.' (n. 1229/A)
Relatore: on. Greco Marcello
9) - Norme per il riconoscimento e la promozione delle attività
artistiche di strada. (n. 1221/A)
Relatore: on. Greco Marcello
10) - Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 e D.P. 24 marzo
2003, n. 8. Progetto di variazione territoriale finalizzato
all'aggregazione al Comune di Grammichele di parte di territorio e
di popolazione del Comune contermine di Mineo (c.da Saie). (n.
1266/A)
Relatore: on. Siragusa
11) - Interventi a sostegno dei soggetti con Disturbi Specifici
di Apprendimento (DSA). (n. 1120/A)
Relatore: on. Panarello
12) - Valorizzazione del demanio trazzerale. (n. 349/A)
Relatore: on. Laccoto
13) - Codice etico per gli eletti a cariche pubbliche, per gli
amministratori e per i dipendenti della Regione Siciliana. (n.
854/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
La seduta è tolta alle ore 16.48
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio