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Resoconto d'Aula della Seduta n. 47 di giovedì 30 maggio 2013
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   Presidenza del Vicepresidente Venturino


                   La seduta è aperta alle ore 16.11

   FAZIO,  segretario  f.f., dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missione

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Turano è in  missione,   per
  ragioni del suo ufficio, per i giorni 29 e 30 maggio 2013.

   L'Assemblea ne prende atto.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Assenza, Ferreri,  Forzese,
  Germanà, Laccoto, Milazzo, Panepinto, Raia, Vullo, Zafarana,  hanno
  chiesto congedo per l'odierna seduta.

    L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposta scritta a interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico  che è pervenuta la  risposta  scritta  alla
  seguente interrogazione:

   da parte dell'Assessore per le Risorse Agricole e Alimentari

   N.   339   -  Interventi  urgenti  per  scongiurare  il  cedimento
  dell'adduttore irriguo della diga Castello (AG).
   Firmatario:  Cascio  Salvatore (Con nota  prot.  n.  17759  dell'8
  aprile  2013,  il Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  per l'energia e i servizi di pubblica utilità).

   Avverto  che  la stessa sarà pubblicata in allegato  al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   -  Abrogazione dell'art. 13 della Legge regionale 15 maggio  2013,
  n. 9. (n. 434)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Federico,
  Lombardo e Miccichè in data 28 maggio 2013.

   -  Norme in materia di Gioco d'Azzardo Patologico ed esercizio  di
  attività di gestione delle sale da gioco e degli altri punti  della
  rete fisica di raccolta del gioco. (n. 435)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Milazzo A.,
  Gucciardi, Cirone e Maggio in data 29 maggio 2013.

   - Modifiche all'articolo 27 della legge regionale numero 29 del 20
  marzo 1951 e s.m.i. (n. 436)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Palmeri,
  Cappello, Mangiacavallo, Ferreri, Zito, Ciaccio, Ciancio, Foti,  La
  Rocca, Cancelleri, Siragusa, Trizzino, Tancredi e Zafarana in  data
  29 maggio 2013.

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica  ai  sensi dell'articolo 18 dello statuto della  Regione
  siciliana recante  Modifiche all'art. 4 del decreto legge  95/2012,
  convertito dalla legge 135 del 2012.  (n. 437)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Falcone  in
  data 29 maggio 2013.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Modifiche  alla  legge regionale 3 giugno  2005,  n.  7,  nuova
  disciplina  per  l'elezione dei Deputati  dell'Assemblea  Regionale
  Siciliana. (n. 411)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 29 maggio 2013.

   -  Disposizioni per il riequilibrio della rappresentanza di genere
  nell'Assemblea regionale siciliana. (n. 421)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 29 maggio 2013.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Nuova disciplina del servizio idrico integrato. (n. 432)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 29 maggio 2013, parere I.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Salvatore Lombardo, con  nota
  prot.  n.  0006501/SG.LEG.PG. del 27 maggio  2013,  ha  chiesto  di
  apporre  la  propria firma al disegno di legge n.  2   Testo  unico
  della disciplina del commercio e della somministrazione di alimenti
  e bevande nella Regione .

   Elezione di segretario della Commissione parlamentare d'inchiesta
            e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia

   PRESIDENTE. Comunico che la Commissione parlamentare d'inchiesta e
  vigilanza  sul fenomeno della mafia in Sicilia, nella seduta  n.  2
  del  29  maggio  2013  ha  proceduto alla  nomina  del  segretario,
  onorevole Giorgio Ciaccio.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N. 763 - Verifiche sui requisiti in possesso degli attuali vertici
  del CEFPAS di Caltanissetta.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Arancio Giuseppe Concetto

   N.  764  - Interventi urgenti per contrastare la gravissima  crisi
  del comparto edile in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Caputo Salvino
   N.  767  - Sollecito della nomina a dirigente generale nell'ambito
  dell'istituzione del Dipartimento regionale tecnico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  768  -  Notizie sul mancato utilizzo delle somme destinate  ad
  interventi socio-sanitari nel distretto di Caltanissetta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Miccichè Gianluca Antonello

   N.  771  - Notizie sul trasferimento di 500 marines dalla base  di
  Moroni a quella di Sigonella.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  772  -  Notizie  in merito agli impianti  di  compostaggio  di
  Contrada  Pozzo Bollente nel territorio di Vittoria (RG) e Contrada
  Cava dei Modicani nel territorio di Ragusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Ferreri Vanessa; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela; La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 773 - Iniziative volte a garantire continuità alle agevolazioni
  previste    dal   D.   Lgs.   185   del   2000   in   materia    di
  autoimprenditorialità ed autoimpiego.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Panepinto Giovanni

   N.  774  -  Chiarimenti in merito all'ultimazione  della  bretella
  autostradale Trapani - Mazara del Vallo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Ruggirello  Paolo;  Sammartino  Luca;  Sudano  Carmela
  Valeria  Maria;  Leanza Nicola; Nicotra Raffaele Giuseppe;  Lentini
  Salvatore

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  761 - Notizie circa l'amministrazione dell'Istituto per ciechi
  'Ardizzone Gioeni' di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Vullo Gianfranco

   N.  762  -  Verifica  dei  lavori di completamento  del  porto  di
  Pantelleria (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario:   Trizzino  Giampiero;  Cancelleri   Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri  Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi  Sergio;  Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N.  765  -  Notizie  sul  progetto  di  riforma  della  formazione
  professionale in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  766 - Notizie sul servizio di trasporto marittimo nelle  isole
  minori.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Fontana Vincenzo

   N.  769 - Chiarimenti circa l'erogazione da parte della Regione di
  87,7  milioni  di  euro da destinare al completamento  della  linea
  tramviaria della città di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo

   N. 770 - Notizie sulla salvaguardia dei  livelli occupazionali del
  Gruppo Valtur di Pollina (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.  775 - Riorganizzazione delle aziende sanitarie e ridefinizione
  del  protocollo  d'intesa  con  l'azienda ospedaliero-universitaria
  Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  69  - Messa in sicurezza degli edifici pubblici e delle scuole
  in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: D'Asero Antonino

   N. 70 - Notizie  urgenti  in merito alle presunte inefficienze del
  Servizio 1 VIA-VAS dell'ARTA.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari: Ciancio Gianina; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni
  Carlo;  Cappello  Francesco; Ciaccio Giorgio;  Zafarana  Valentina;
  Ferreri  Vanessa;  Tancredi Sergio; Mangiacavallo Matteo;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia;  Zito
  Stefano

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.


   Presidenza del Vicepresidente Venturino


           Rinvio della discussione unificata delle mozioni

    PRESIDENTE.  Si  passa al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Discussione unificata delle mozioni:
    n.   98    Interventi   urgenti  per   la   corretta   attuazione
  dell'articolo  37 dello Statuto speciale della Regione  siciliana ,
  degli  onorevoli  D'Asero, Cordaro, Formica,  Di  Mauro,  Grasso  e
  Fazio;

    n.  107   Piena attuazione dell'art. 37 dello Statuto siciliano ,
  degli  onorevoli  Zito,  Cancelleri,  Cappello,  Ciaccio,  Ciancio,
  Ferreri,   Foti,   La  Rocca,  Mangiacavallo,  Palmeri,   Siragusa,
  Trizzino, Tancredi, Venturino e Zafarana.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   FAZIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie  per  avermi
  dato la parola e per permettere di illustrare il perché questa sera
  l'assessore  Bianchi non è in Aula per rispondere alla mozione  che
  era  stata  presentata e che mi vede insieme ad  altri  cofirmatari
  ovviamente  della  stessa mozione, a  seguito  della  presentazione
  della stessa nata dall'esigenza di un approfondimento dell'articolo
  37  del  nostro  Statuto, in relazione al contenuto  che  si  vuole
  attribuire.
   In  dipendenza di ciò abbiamo ritenuto opportuno, sia i  firmatari
  della  mozione,  sia  ovviamente  anche  il  Governo  rappresentato
  dall'Assessore  Bianchi,  di  approfondire  in  maniera  molto  più
  specifica  il  tema prima di affrontare un dibattito  pubblico  che
  vede  il coinvolgimento dell'Assemblea.
   Ecco  perché  intendo, da una parte, giustificare l'Assessore  che
  non è presente, e con il quale mi sono raccordato, dall'altra parte
  anche  i  firmatari  della  mozione, che chiedono  semplicemente  e
  solamente  un  rinvio a data da destinarsi, dopo  avere  effettuato
  l'approfondimento in questione, grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie onorevole Fazio, a conferma di quanto  da  lei
  appena  detto  a sostegno anche dell'Assessore Bianchi,  leggo  una
  nota che è pervenuta questa mattina.
    Caro   Presidente,   in  relazione  alla  seduta   dell'Assemblea
  regionale  siciliana  convocata per il 30  maggio  2013,  alle  ore
  16.00,  nel  corso della quale è prevista la discussione  unificata
  delle  mozioni  numero  98  e numero 107,  in  tema  di  attuazione
  dell'articolo  37  dello Statuto della Regione  Siciliana,  materia
  istituzionalmente  iscritta  al ramo di  amministrazione  cui  sono
  preposto, considerata l'importanza e la delicatezza della  relativa
  materia  (con  riferimento  alla  quale  per  altro  non  è  ancora
  intervenuta  l'emanazione  da parte del Ministero  dell'Economia  e
  delle Finanze del provvedimento di cui al comma 2 dell'articolo  11
  del  Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 35) le chiedo, anche a  seguito
  dei contatti intercorsi con i firmatari delle mozioni medesime,  di
  valutare l'opportunità di un rinvio del loro esame .
   Sulla base di questa comunicazione, oggi possiamo anche rinviare.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne ha facoltà.

   ZITO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, per quanto  riguarda
  la  nota che è pervenuta dall'assessore Bianchi, mi preme dire  che
  anche  io  ho presentato una mozione per quanto riguarda l'articolo
  37,  ma  personalmente non ho avuto nessun contatto con l'assessore
  Bianchi.
   Io  vorrei ricordare che il tema dell'articolo 37 è un tema  molto
  delicato, sì, questo è vero, ma è un tema che ci portiamo dietro da
  sessant'anni.
   Quindi, a me dispiace vedere che in questo momento l'Aula è vuota,
  perché  anche se l'Assessore non c'è, però, anche una  risposta  da
  parte dell'Aula sarebbe stata, in ogni caso, qualcosa di simbolico.
   Mi  dispiace  perché finalmente potremmo far sì che non  sia  quel
  decreto  legislativo che è stato firmato qualche mese fa che  porta
  soltanto un piccolo contributo, diciamo così, che si aggira attorno
  ai   50 milioni di euro, ma l'articolo 37 potrebbe portare introiti
  rilevanti  alla  Regione  siciliana. Noi  non  vogliamo  carità  da
  nessuno,  questa è una cosa che va sottolineata. Noi vogliamo  che,
  finalmente,  si applichi lo Statuto siciliano, però  per  applicare
  questo Statuto abbiamo bisogno sia dell'Assessore che ascolti e sia
  degli  onorevoli  colleghi che si impegnino a  portare  avanti  una
  volta per tutte queste mozioni. Perché, lo ricordo,  sono due,  che
  per  alcuni  aspetti  sarebbero da integrare l'una con l'altra,  ma
  questo non vuol dire che insieme tutti quanti possiamo andare verso
  l'applicazione  del  famigerato,  ormai,  articolo  37.   Io   sono
  realmente sconfortato da questa Aula deserta e dall'assenza  totale
  del Governo. C'è veramente di alzare le mani.

   PRESIDENTE. Onorevole Zito, prendo atto di quello che lei  dice  e
  condivido la sua frustrazione.  In effetti abbiamo visto più  volte
  l'assenza  del  Governo, ma per quanto riguarda la seduta  di  oggi
  devo  dire, ad onor del vero, che chiederò come mai il Movimento  5
  Stelle  non sia stato contattato. Però è anche vero che  gli  altri
  firmatari che hanno presentato la mozione relativa all'articolo  37
  sono  stati contattati e probabilmente è  per questo che  l'Aula  è
  deserta,  perché  si sapeva che non avremmo avuto la  presenza  del
  Governo.
   Però,  prendo  atto  di  un fatto, che è  quello  più  importante,
  l'avevamo  già  detto  anche all'inizio di  questa  legislatura,  è
  importante  che  queste  due  - chiamiamole  anime  -  da  un  lato
  l'Assemblea dall'altro il Governo siano più presenti in Aula perché
  abbiamo bisogno di risposte anche immediate.
   Ripeto,   prendo atto di quello che lei dice ma per oggi mi  sento
  anche  di  dover  spendere qualche parola in favore  dell'Assessore
  Bianchi.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.  Signor Presidente, intervengo brevemente, per un  verso,
  per   confortare  l'onorevole  Zito,  nel  senso  che    i   Gruppi
  parlamentari  sono  comunque  rappresentati  oggi  e  l'assenza  di
  qualche collega che magari era venuto, come è capitato a quelli del
  mio  Gruppo,  ma  non  essendo  stati  avvertiti  per  tempo,  devo
  confermare  che  questo è legato alla comunicazione  dell'Assessore
  Bianchi,  che non devo difendere, anche perché non so fare bene  le
  difese  d'ufficio, io conosco solo quelle di fiducia che  si  fanno
  con  convinzione,  e,  probabilmente devo immaginare  che  essendo,
  appunto,  quella  a firma del collega Zito un'altra  mozione,  egli
  avrà  avuto  copia della mozione firmata da tutti  i  Capigruppo  e
  l'assessore  ha chiamato, perché devo confermare che io sono  stato
  avvisato e chiamato dall'Assessore Bianchi.
   La  vera ragione del mio intervento, però signor Presidente, al di
  là  di queste due veloci notazioni, è un'altra. Lei può, perché  ne
  ha  diritto,  ma io le dico che lei deve, rinviando  la  seduta  di
  oggi, fissare il dibattito sulle mozioni dell'articolo 37 non  sine
  die  o  a  tempo indeterminato, ma io le chiedo che la  discussione
  venga  affrontata alla prima seduta utile che credo, da  calendario
  concordato  in  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi  parlamentari,
  sia  quella  immediatamente successiva alle elezioni amministrative
  del 9 e 10 giugno.
   Questa è la richiesta formale che le faccio. Sono convinto che lei
  procederà  in questo senso in modo da comunicare, sin da oggi,  sia
  all'Aula  che all'Assessore quale sarà la data utile di trattazione
  di queste mozioni.

   CIMINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.     Signor    Presidente,    condividendo     l'intervento
  dell'onorevole Cordaro sull'urgenza della fissazione della data per
  trattare  le  mozioni  sull'articolo  37,  ritengo  sia  importante
  approfittare  della trattazione del 37 dello Statuto siciliano  per
  invitare  il  Governo ad un maggiore approfondimento rispetto  alle
  tematiche  concernenti proprio lo Statuto della  Regione  siciliana
  nelle   sue  parti  più  importanti  e  ancora  oggi  in  fase   di
  discussione.
   Ad  esempio,  come  è  assurdo  pensare  di  trattare  la  materia
  concernente  l'articolo 37 non approfondendo il tema  dell'articolo
  36  in  quella  parte che di fatto, al secondo  comma,  riserva  al
  bilancio dello Stato le imposte di produzione e dei tabacchi e  del
  lotto?
   Così  come  trattare  l'articolo  37 senza  avere  un  momento  di
  verifica  sulla piena attuazione dell'articolo 38, i  trasferimenti
  che lo Stato deve alla Regione in base ad un piano quinquennale  di
  opere  pubbliche  per equilibrare il reddito dei siciliani  con  il
  reddito di lavoro degli altri cittadini del nostro Paese.
   Così  come  ritengo  sia  il caso di approfondire,  e  può  essere
  sicuramente di aiuto in questo senso anche l'onorevole Fazio -  che
  ha  scritto una pubblicazione in argomento, se non erro -  il  tema
  del rapporto della nostra Assemblea con il Commissario dello Stato,
  viste  le  ultime impugnative che questa Assemblea  ha  subìto  con
  grande leggerezza e senza alcun approfondimento.
   Finendo  la fase che ha visto al Governo nazionale  la  Lega  Nord
  con  le  battaglie in tema di federalismo fiscale e  di  conferenza
  Stato-Regioni  che  cercavano di copiare lo Statuto  della  Regione
  siciliana  per favorire le regioni del Nord, questo può  essere  il
  momento  realmente importante per valorizzare e attuare lo  Statuto
  della  nostra  Regione, eliminando quelle truffe che nello  Statuto
  sono presenti come quelle concernenti proprio l'opportunità di dare
  le  risorse  produttive  della Regione  nel  bilancio  dello  Stato
  rispetto  al bilancio della Regione, così come anche il  tradimento
  dell'articolo 37 con  le imprese che hanno sede legale fuori  dalla
  regione siciliana non pagaino le imposte in questo territorio.
   Quindi,    ritengo   che   la  mozione  sull'articolo   37   possa
  rappresentare  un  momento serio per prendere  in  esame  tutta  la
  materia finanziaria dello Statuto e, direi, quindi il 36 e  il  38,
  ma anche quelle tematiche che oggi vedono questa Regione fortemente
  soccombente,  come il tema della irrealizzata Alta corte  siciliana
  e  la  presenza di un Commissario  che di fatto non è altro che  il
  nuovo Parlamento della Regione siciliana.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAZIO. Signor Presidente, grazie per avermi ridato  la parola.
   Intervengo  a  seguito, ovviamente, della richiesta formulata  dal
  Capogruppo  Cordaro e non ho nulla in contrario se non  l'esigenza,
  laddove  questa può essere sicuramente contemperata, che non  venga
  fissata immediatamente dopo la ripresa dell'attività d'Aula, ma che
  ci venga data almeno una settimana di tempo.
   Con  l'assessore  Bianchi, ci siamo confrontati,  sotto  l'aspetto
  prettamente giuridico, ed entrambi abbiamo evidenziato  quanto  sia
  complessa  l'interpretazione dell'articolo 37 e ci siamo,  altresì,
  ripromessi  di  procedere  ad  effettuare  un  approfondimento   di
  carattere  giuridico  prima  di   intavolare  una  discussione   di
  carattere politico.
   Vorrei ricordare all'Aula che anche l'assessore Bianchi è di prima
  nomina,  motivo  per  cui,  obiettivamente,  anche  da  parte   sua
  necessita  di  un  approfondimento dell'argomento e  della  materia
  effettuando le ricerche a riguardo.
   Quindi,  laddove  sia possibile, chiedo che la  discussione  della
  mozione  non  venga fissata alla immediata ripresa dei  lavori  ma,
  almeno,  venga  data una settimana di tempo per  effettuare  questo
  approfondimento  di  cui,  sicuramente,  abbiamo  entrambi  sentito
  l'esigenza.
   Mi   pare,  peraltro,  opportuno,  non  mi  nascondo,  coinvolgere
  nell'ambito   di  questo  confronto  di  carattere   giuridico   il
  firmatario della mozione del Movimento 5 stelle, di cui non ricordo
  il  cognome,  perché credo sia opportuno un maggiore coinvolgimento
  dei componenti dell'Aula.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, mi  corre  l'obbligo  dire  che,
  comunque,  avevamo già fissato per giorno 12 giugno la  discussione
  della  mozione che oggi non verrà dibattuta, proprio  perché,  come
  sottolineava prima l'onorevole Zito, questa è tematica che si porta
  avanti da tantissimo tempo, per cui dare un'accelerazione in questo
  senso,  ed  un  segnale  in  questa  direzione,  credo  sia   molto
  importante.
   E'  chiaro  che,  come  ha sottolineato anche l'onorevole  Cimino,
  quando  si  parla  dell'articolo 37 dello Statuto, inevitabilmente,
  vengono anche toccati altri articoli. Probabilmente i Lavori d'Aula
  faranno  sì  che  questa  discussione e questo  approfondimento  si
  protrarrà anche per qualche altra seduta.
   Ritengo  di rimanere così come avevamo concordato per rinviare  la
  trattazione a giorno 12 giugno.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  io  credo  che
  quello di oggi sia uno spettacolo tristissimo.
   La  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari aveva  posto
  l'attenzione  sulla  vicenda della mozione  sull'articolo  37.  Era
  un'opportunità che non avremmo dovuto mancare, ed invece a mancare,
  ancora una volta, è il Governo.
   Sicuramente  non  è  una cena che può fare  dimenticare  tutte  le
  cose

   CORDARO. Il  paolotto' c'è stato o non c'è stato?

   FIGUCCIA.  Onorevole  Cordaro,  il   paolotto'  purtroppo  si  era
  allontanato  .

   CIMINO. Le triglie erano su  Live Sicilia'.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Figuccia,  la  invito  a  rivolgersi  alla
  Presidenza, continui il suo intervento.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, sull'articolo 37 noi abbiamo  mancato
  davvero  un'opportunità. Giusto diceva prima, chi mi ha  preceduto,
  anche l'onorevole Miccichè, scusi Cimino che

   PRESIDENTE.    Onorevole   Figuccia,   questa    battuta    poteva
  risparmiarsela. La prego di ricordarsi che si trova in un'Aula dove
  occorre maggiore serietà.

   FIGUCCIA.  Signor Presidente, mi ha messo lei fuoristrada,  prima,
  sulla  questione dell'onorevole Micciché e purtroppo ho  continuato
  su quel lapsus.

   CORDARO.  Dire  Micciché'' all'onorevole Cimino sarebbe come  dire
   Grillo' all'onorevole Venturino.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, non soltanto i sicilianisti  convinti
  avevano rappresentato l'esigenza, e torno agli articoli 37 e 38, ma
  anche  il  tema di grande attualità quello  dell'Alta  Corte,  così
  com'era tornato di attualità, in questi giorni, la questione  delle
  ingerenze del Commissario dello Stato.
   Devo dire che mi fa specie verificare come si stia approcciando la
  questione di una Commissione speciale che dovrà affrontare  i  temi
  che  riguardano i rapporti tra il Governo e l'Assemblea: su questo,
  sicuramente,  la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi  parlamentari
  non  vorrà creare a sua volta ingerenze su quelli che sono i  ruoli
  della  I Commissione, perché, ovviamente, anche lì bisognerà  stare
  bene attenti a creare dei giusti parallelismi.
   Lo  ripeto,  signor  Presidente, non me ne vorrà  ma,  adesso,  io
  abbandonerò  l'Aula, insieme all'onorevole Cimino,  come  segno  di
  forte  protesta,  e,  di  questo, spero  voglia  rappresentarne  le
  istanze nelle giuste sedi.
   Quindi,   un deciso rimprovero al Governo rispetto a queste  sedie
  vuote  che  ,ormai  da settimane, continuano a riempire  l'Aula  di
  questo silenzio assordante.

   PRESIDENTE  Onorevole  Figuccia, le posso  assicurare  che  questa
  Presidenza farà di tutto per rappresentare  tutto il suo  rammarico
  al  Governo,   non  è  soltanto una  sua  sensazione  ma   è  molto
  condivisa.

   CORDARO. Signor Presidente, non ho chiesto la parola, ma solo  per
  sapere se per dissociarsi dall'onorevole Figuccia,  che abbandonerà
  i  lavori  dell'Aula,  che  lei  tra poco  rinvierà,  noi  dovremmo
  occupare l'Aula?

   PRESIDENTE. E' una possibilità.

   ODDO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ODDO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, ho un  onere  molto
  grosso sulle mie spalle, quello di rappresentare la maggioranza  di
  questa Aula, io credo che ci sia stato un grosso equivoco, fino  ad
  ieri e  l'altro ieri, parlando anche in Consiglio di Presidenza, in
  cui  lei  era  presente,  non tutti avevano  capito  che  i  lavori
  dell'Aula  erano  stati programmati, come erano  stati  programmati
  nella riunione dei componenti dei capigruppo per protrarsi fino  ad
  oggi prima dell'interruzione prima delle amministrative.
   Questo  non  è stato compreso da tutti, ed è il motivo  principale
  delle assenze che vediamo oggi.
   Io  credo che la rilevanza del dibattito, che oggi avremmo  dovuto
  tenere  sulla base della mozione posta in discussione,  meriti  ben
  altra  platea e ben altra attenzione, credo che l'assenza  di  oggi
  non  abbia  alcun significato politico, ma riconducibile  a  questo
  equivoco  che ho prima citato e al momento pre-elettorale che  vive
  la Sicilia.
   Credo  che  con  senso di responsabilità faremmo bene  a  rinviare
  l'esame  di questo ordine del giorno e la trattazione del dibattito
  su un tema di così grande rilevanza per la Sicilia in un momento  e
  con  una  platea  più  adeguata all'argomento, rinviando  il  tutto
  all'indomani del voto del 9 e 10 giugno,  alla ripresa dei  lavori.
  Le formulo formale richiesta in tal senso.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, se non ci sono altri  interventi,
  rinvio la seduta a  mercoledì, 12 giugno 2013,  ore 16, 00 con il

   CANCELLERI. Signor Presidente, ci sono altre mozioni che  potremmo
  discutere.

   PRESIDENTE.   Onorevole  Cancelleri,  in  assenza   del   Governo,
  discutere  oggi -  avendo più volte sottolineato l'importanza della
  sua presenza in Aula -  sulle  mozioni senza avere un interlocutore
  in grado di poter dare un senso al dibattito in Aula credo non sia

   ZITO.  Il  Presidente Ardizzone aveva detto che  il  dibattito  si
  sarebbe svolto anche in assenza del Governo.

   PRESIDENTE Onorevole Zito,  per quanto mi riguarda vista l'assenza
  del Governo io mi farò carico di protestare per la mancata presenza
  degli  assessori  che erano stati chiamati oggi a interloquire  con
  questa Assemblea; trovo francamente non necessario proseguire in un
  dibattito che diverrebbe assolutamente sterile.
   Per  cui questa Presidenza si farà carico di fare in modo  -  come
  aveva  sottolineato  prima  l'onorevole  Figuccia  e   come  diceva
  giustamente all'inizio del suo intervento l'onorevole Zito  -   che
  queste assenze finiscano.
   Mi  farò  latore di una protesta formale nei confronti del Governo
  ma,  francamente,  proseguire oggi con i  lavori  d'Aula  senza  la
  possibilità  di  interloquire con il Governo,  credo  non  serva  a
  nessuno.
   Vi  chiedo  di accettare il rinvio dei lavori a giorno  12  e  per
  quella  data faremo in modo che il Governo sia presente  per  poter
  dare seguito al dibattito con lo stesso ordine del giorno.

   ZITO. Con lo stesso ordine del giorno.

   PRESIDENTE. Assolutamente si
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 12  giugno
  2013, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Vicepresidente Venturino


   I   - Comunicazioni
  II   - Discussione unificata delle mozioni:

         N. 98  -  Interventi  urgenti per la  corretta  attuazione
              dell'articolo   37  dello  Statuto   speciale   della
              Regione siciliana.

         (13 aprile 2013)

                  D'ASERO - CORDARO - FORMICA - DI MAURO - GRASSO -
                                                              FAZIO

         N. 107  -  Piena  attuazione dell'art.  37  dello  Statuto
              siciliano.

         (27 maggio 2013)

                   ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                      - FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO -
               PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI - VENTURINO
                                                         - ZAFARANA

       III   -  Discussione della mozione:

         N. 3 -  Applicazione  dell'art. 6, comma 1,  lettera  'h',
              della  legge  regionale n. 5  del  2009  relativo  al
              potenziamento  e al distacco del P.O. di  Augusta  da
              quello di Lentini (SR).

         (27 dicembre 2012)

                                   ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO
                                     CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
                                    MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-
                                        TRIZZINO-VENTURINO-ZAFARANA

       IV   - Discussione della mozione:

         N. 54  -  Interventi per ottenere il riconoscimento per la
              Sicilia dello status di zona franca.

         (6 marzo 2013)

                             SAMMARTINO - LEANZA - SUDANO - LENTINI

       V   - Discussione della mozione:

         N. 71   -   Iniziative  finalizzate  alla  modifica  della
              convenzione  stipulata  dalla Regione  siciliana  con
              Siciliacque S.p.A. al fine di ridurre la tariffa  del
              servizio  idrico integrato ai cittadini degli  ambiti
              territoriali ottimali (ATO).

         (20 marzo 2013)

                                        FIRETTO - GRASSO - LEANZA -
                                               - LA  ROCCA RUVOLO -
                                             - LENTINI - SAMMARTINO

                   La seduta è tolta alle ore 16.50

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli

                               ALLEGATO

                  Risposta scritta ad interrogazione

                Rubrica «Risorse agricole e Alimentari»

   CASCIO  SALVATORE.  - «Al Presidente della Regione,  all'Assessore
  per le risorse agricole e alimentari, all'Assessore per l'energia e
  i servizi di pubblica utilità, premesso che:

   oltre  dodicimila ettari di agrumeti, frutteti, orti,  vigneti  ed
  uliveti sono irrigati con le acque fornite dalla diga Castello  per
  il  tramite  di un adduttore che versa in condizioni di  precarietà
  strutturali  tali  da farne temere un repentino cedimento  anche  a
  causa  del  recente movimento franoso che si è verificato  a  valle
  della medesima diga;

   l'instabilità  dell'adduttore principale  della  rete  irrigua  in
  derivazione  della  diga e il suo temuto cedimento  sono  da  tempo
  all'ordine  del  giorno  dei  tavoli  tecnici  istituiti   tra   le
  amministrazioni locali interessate, la Coldiretti, il Consorzio  di
  bonifica 3 di Agrigento e il Dipartimento regionale delle acque;

   nella  nota  del sindaco di Ribera, datata 8 febbraio 2013,  viene
  richiamata,  con  un  nuovo  appello,  l'improcrastinabilità  degli
  interventi di consolidamento dell'adduttore, dando corso alle opere
  di  completamento  e  manutenzione straordinaria,  così  come  pure
  evidenziato dal Consorzio di bonifica 3 di Agrigento;

   ricordato che:

   lo scorso 28 gennaio, presso l'Assessorato regionale delle risorse
  agricole  e  alimentari  non soltanto è stata  data  conferma,  dai
  tecnici  incaricati, della fragilità dell'adduttore  irriguo  ma  è
  stata  pure individuata la somma necessaria al suo ripristino,  per
  un ammontare presuntivo di ottocentomila euro;

   i  terreni  agricoli  che  rimarrebbero senza  alcuna  possibilità
  irrigua  sono quelli ricadenti nei territori di Ribera, Calamonaci,
  Montallegro,  Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Villafranca,  Bugio,
  Caltabellotta e Sciacca;

   sottolineato  che  il  recente crollo  del  ponte  Sosio  Verdura,
  indispensabile  collegamento  sulla  statale  115,  tra  Sciacca  e
  Agrigento, ha già causato ingenti danni al settore agricolo, per il
  cui  ripascimento  è  stata inoltrata una lettera,  oltre  che  una
  interrogazione  parlamentare urgente, che sollecitasse  il  Governo
  regionale  a  declarare lo stato di calamità  per  gli  agricoltori
  colpiti, accolta dal Governo proprio nelle scorse ore;

   per  sapere quali iniziative urgenti intendano porre in essere  al
  fine di autorizzare i lavori di consolidamento dell'unico adduttore
  che  porta  l'acqua irrigua dalla diga Castello alle  campagne  del
  territorio, autorizzando con procedura immediatamente esecutiva  lo
  stanziamento  della somma necessaria quantificata  dai  tecnici  lo
  scorso 28 gennaio». (339)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

             Risposta.  -  «Con l' interrogazione  n.  00339  del  15
  febbraio  2013  le  SS.LL. chiedevano al Governo la possibilità  di
  interventi  urgenti  al fine di scongiurare il possibile  cedimento
  dell'adduttore irriguo della diga Castello (AG).
     In  ordine  all'argomento  oggetto  dell'interrogazione  si  può
  affermare  che,  dopo avere affrontato il problema con  la  massima
  attenzione e celerità fin dallo scorso mese di febbraio, a  seguito
  delle  criticità  evidenziate nel corso di un incontro  del  tavolo
  tecnico  appositamente  istituito,  in  data  19/04/2013  è   stato
  stipulato  uno specifico protocollo di intesa tra il   Dipartimento
  Interventi
   Infrastrutturali dell'Assessorato regionale delle risorse Agricole
  e  Alimentari,  il  Dipartimento regionale Acqua  e  Rifiuti  e  il
  Consorzio di Bonifica 3 Agrigento.
               Tale protocollo prevede che il Dipartimento Interventi
  Infrastrutturali dell'Assessorato regionale delle Risorse  Agricole
  e  Alimentari  finanzierà l'intervento di  ripristino  della  piena
  funzionalità dell'infrastruttura, il Dipartimento regionale Acqua e
  Rifiuti, che ha già provveduto a redigere e trasmettere il progetto
  esecutivo,  curerà la direzione dei lavori e gli altri  adempimenti
  tecnico-amministrativi previsti dalla vigente normativa in  materia
  di  appalti  pubblici,  mentre le funzioni di  stazione  appaltante
  saranno assunte dal Consorzio di bonifica 3 Agrigento.
               Si invia in allegato copia del suddetto protocollo  di
  intesa».

                                   L'Assessore
                 (Dott. Dario Cartabellotta)