Presidenza del Vicepresidente Venturino
La seduta è aperta alle ore 16.11
FAZIO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Turano è in missione, per
ragioni del suo ufficio, per i giorni 29 e 30 maggio 2013.
L'Assemblea ne prende atto.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Assenza, Ferreri, Forzese,
Germanà, Laccoto, Milazzo, Panepinto, Raia, Vullo, Zafarana, hanno
chiesto congedo per l'odierna seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta a interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione:
da parte dell'Assessore per le Risorse Agricole e Alimentari
N. 339 - Interventi urgenti per scongiurare il cedimento
dell'adduttore irriguo della diga Castello (AG).
Firmatario: Cascio Salvatore (Con nota prot. n. 17759 dell'8
aprile 2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
per l'energia e i servizi di pubblica utilità).
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Abrogazione dell'art. 13 della Legge regionale 15 maggio 2013,
n. 9. (n. 434)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Federico,
Lombardo e Miccichè in data 28 maggio 2013.
- Norme in materia di Gioco d'Azzardo Patologico ed esercizio di
attività di gestione delle sale da gioco e degli altri punti della
rete fisica di raccolta del gioco. (n. 435)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Milazzo A.,
Gucciardi, Cirone e Maggio in data 29 maggio 2013.
- Modifiche all'articolo 27 della legge regionale numero 29 del 20
marzo 1951 e s.m.i. (n. 436)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Palmeri,
Cappello, Mangiacavallo, Ferreri, Zito, Ciaccio, Ciancio, Foti, La
Rocca, Cancelleri, Siragusa, Trizzino, Tancredi e Zafarana in data
29 maggio 2013.
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello statuto della Regione
siciliana recante Modifiche all'art. 4 del decreto legge 95/2012,
convertito dalla legge 135 del 2012. (n. 437)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Falcone in
data 29 maggio 2013.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Modifiche alla legge regionale 3 giugno 2005, n. 7, nuova
disciplina per l'elezione dei Deputati dell'Assemblea Regionale
Siciliana. (n. 411)
di iniziativa parlamentare, inviato il 29 maggio 2013.
- Disposizioni per il riequilibrio della rappresentanza di genere
nell'Assemblea regionale siciliana. (n. 421)
di iniziativa parlamentare, inviato il 29 maggio 2013.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Nuova disciplina del servizio idrico integrato. (n. 432)
di iniziativa parlamentare, inviato il 29 maggio 2013, parere I.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Salvatore Lombardo, con nota
prot. n. 0006501/SG.LEG.PG. del 27 maggio 2013, ha chiesto di
apporre la propria firma al disegno di legge n. 2 Testo unico
della disciplina del commercio e della somministrazione di alimenti
e bevande nella Regione .
Elezione di segretario della Commissione parlamentare d'inchiesta
e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione parlamentare d'inchiesta e
vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia, nella seduta n. 2
del 29 maggio 2013 ha proceduto alla nomina del segretario,
onorevole Giorgio Ciaccio.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 763 - Verifiche sui requisiti in possesso degli attuali vertici
del CEFPAS di Caltanissetta.
- Assessore Salute
Firmatario: Arancio Giuseppe Concetto
N. 764 - Interventi urgenti per contrastare la gravissima crisi
del comparto edile in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Caputo Salvino
N. 767 - Sollecito della nomina a dirigente generale nell'ambito
dell'istituzione del Dipartimento regionale tecnico.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Caputo Salvino
N. 768 - Notizie sul mancato utilizzo delle somme destinate ad
interventi socio-sanitari nel distretto di Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Miccichè Gianluca Antonello
N. 771 - Notizie sul trasferimento di 500 marines dalla base di
Moroni a quella di Sigonella.
- Presidente Regione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 772 - Notizie in merito agli impianti di compostaggio di
Contrada Pozzo Bollente nel territorio di Vittoria (RG) e Contrada
Cava dei Modicani nel territorio di Ragusa.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ferreri Vanessa; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 773 - Iniziative volte a garantire continuità alle agevolazioni
previste dal D. Lgs. 185 del 2000 in materia di
autoimprenditorialità ed autoimpiego.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 774 - Chiarimenti in merito all'ultimazione della bretella
autostradale Trapani - Mazara del Vallo.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Carmela
Valeria Maria; Leanza Nicola; Nicotra Raffaele Giuseppe; Lentini
Salvatore
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 761 - Notizie circa l'amministrazione dell'Istituto per ciechi
'Ardizzone Gioeni' di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Vullo Gianfranco
N. 762 - Verifica dei lavori di completamento del porto di
Pantelleria (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 765 - Notizie sul progetto di riforma della formazione
professionale in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Caputo Salvino
N. 766 - Notizie sul servizio di trasporto marittimo nelle isole
minori.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Fontana Vincenzo
N. 769 - Chiarimenti circa l'erogazione da parte della Regione di
87,7 milioni di euro da destinare al completamento della linea
tramviaria della città di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo
N. 770 - Notizie sulla salvaguardia dei livelli occupazionali del
Gruppo Valtur di Pollina (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Caputo Salvino
N. 775 - Riorganizzazione delle aziende sanitarie e ridefinizione
del protocollo d'intesa con l'azienda ospedaliero-universitaria
Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 69 - Messa in sicurezza degli edifici pubblici e delle scuole
in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: D'Asero Antonino
N. 70 - Notizie urgenti in merito alle presunte inefficienze del
Servizio 1 VIA-VAS dell'ARTA.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ciancio Gianina; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Zafarana Valentina;
Ferreri Vanessa; Tancredi Sergio; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Zito
Stefano
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Presidenza del Vicepresidente Venturino
Rinvio della discussione unificata delle mozioni
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Discussione unificata delle mozioni:
n. 98 Interventi urgenti per la corretta attuazione
dell'articolo 37 dello Statuto speciale della Regione siciliana ,
degli onorevoli D'Asero, Cordaro, Formica, Di Mauro, Grasso e
Fazio;
n. 107 Piena attuazione dell'art. 37 dello Statuto siciliano ,
degli onorevoli Zito, Cancelleri, Cappello, Ciaccio, Ciancio,
Ferreri, Foti, La Rocca, Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa,
Trizzino, Tancredi, Venturino e Zafarana.
FAZIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
FAZIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie per avermi
dato la parola e per permettere di illustrare il perché questa sera
l'assessore Bianchi non è in Aula per rispondere alla mozione che
era stata presentata e che mi vede insieme ad altri cofirmatari
ovviamente della stessa mozione, a seguito della presentazione
della stessa nata dall'esigenza di un approfondimento dell'articolo
37 del nostro Statuto, in relazione al contenuto che si vuole
attribuire.
In dipendenza di ciò abbiamo ritenuto opportuno, sia i firmatari
della mozione, sia ovviamente anche il Governo rappresentato
dall'Assessore Bianchi, di approfondire in maniera molto più
specifica il tema prima di affrontare un dibattito pubblico che
vede il coinvolgimento dell'Assemblea.
Ecco perché intendo, da una parte, giustificare l'Assessore che
non è presente, e con il quale mi sono raccordato, dall'altra parte
anche i firmatari della mozione, che chiedono semplicemente e
solamente un rinvio a data da destinarsi, dopo avere effettuato
l'approfondimento in questione, grazie.
PRESIDENTE. Grazie onorevole Fazio, a conferma di quanto da lei
appena detto a sostegno anche dell'Assessore Bianchi, leggo una
nota che è pervenuta questa mattina.
Caro Presidente, in relazione alla seduta dell'Assemblea
regionale siciliana convocata per il 30 maggio 2013, alle ore
16.00, nel corso della quale è prevista la discussione unificata
delle mozioni numero 98 e numero 107, in tema di attuazione
dell'articolo 37 dello Statuto della Regione Siciliana, materia
istituzionalmente iscritta al ramo di amministrazione cui sono
preposto, considerata l'importanza e la delicatezza della relativa
materia (con riferimento alla quale per altro non è ancora
intervenuta l'emanazione da parte del Ministero dell'Economia e
delle Finanze del provvedimento di cui al comma 2 dell'articolo 11
del Decreto Legge 8 aprile 2013 n. 35) le chiedo, anche a seguito
dei contatti intercorsi con i firmatari delle mozioni medesime, di
valutare l'opportunità di un rinvio del loro esame .
Sulla base di questa comunicazione, oggi possiamo anche rinviare.
ZITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, per quanto riguarda
la nota che è pervenuta dall'assessore Bianchi, mi preme dire che
anche io ho presentato una mozione per quanto riguarda l'articolo
37, ma personalmente non ho avuto nessun contatto con l'assessore
Bianchi.
Io vorrei ricordare che il tema dell'articolo 37 è un tema molto
delicato, sì, questo è vero, ma è un tema che ci portiamo dietro da
sessant'anni.
Quindi, a me dispiace vedere che in questo momento l'Aula è vuota,
perché anche se l'Assessore non c'è, però, anche una risposta da
parte dell'Aula sarebbe stata, in ogni caso, qualcosa di simbolico.
Mi dispiace perché finalmente potremmo far sì che non sia quel
decreto legislativo che è stato firmato qualche mese fa che porta
soltanto un piccolo contributo, diciamo così, che si aggira attorno
ai 50 milioni di euro, ma l'articolo 37 potrebbe portare introiti
rilevanti alla Regione siciliana. Noi non vogliamo carità da
nessuno, questa è una cosa che va sottolineata. Noi vogliamo che,
finalmente, si applichi lo Statuto siciliano, però per applicare
questo Statuto abbiamo bisogno sia dell'Assessore che ascolti e sia
degli onorevoli colleghi che si impegnino a portare avanti una
volta per tutte queste mozioni. Perché, lo ricordo, sono due, che
per alcuni aspetti sarebbero da integrare l'una con l'altra, ma
questo non vuol dire che insieme tutti quanti possiamo andare verso
l'applicazione del famigerato, ormai, articolo 37. Io sono
realmente sconfortato da questa Aula deserta e dall'assenza totale
del Governo. C'è veramente di alzare le mani.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, prendo atto di quello che lei dice e
condivido la sua frustrazione. In effetti abbiamo visto più volte
l'assenza del Governo, ma per quanto riguarda la seduta di oggi
devo dire, ad onor del vero, che chiederò come mai il Movimento 5
Stelle non sia stato contattato. Però è anche vero che gli altri
firmatari che hanno presentato la mozione relativa all'articolo 37
sono stati contattati e probabilmente è per questo che l'Aula è
deserta, perché si sapeva che non avremmo avuto la presenza del
Governo.
Però, prendo atto di un fatto, che è quello più importante,
l'avevamo già detto anche all'inizio di questa legislatura, è
importante che queste due - chiamiamole anime - da un lato
l'Assemblea dall'altro il Governo siano più presenti in Aula perché
abbiamo bisogno di risposte anche immediate.
Ripeto, prendo atto di quello che lei dice ma per oggi mi sento
anche di dover spendere qualche parola in favore dell'Assessore
Bianchi.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, intervengo brevemente, per un verso,
per confortare l'onorevole Zito, nel senso che i Gruppi
parlamentari sono comunque rappresentati oggi e l'assenza di
qualche collega che magari era venuto, come è capitato a quelli del
mio Gruppo, ma non essendo stati avvertiti per tempo, devo
confermare che questo è legato alla comunicazione dell'Assessore
Bianchi, che non devo difendere, anche perché non so fare bene le
difese d'ufficio, io conosco solo quelle di fiducia che si fanno
con convinzione, e, probabilmente devo immaginare che essendo,
appunto, quella a firma del collega Zito un'altra mozione, egli
avrà avuto copia della mozione firmata da tutti i Capigruppo e
l'assessore ha chiamato, perché devo confermare che io sono stato
avvisato e chiamato dall'Assessore Bianchi.
La vera ragione del mio intervento, però signor Presidente, al di
là di queste due veloci notazioni, è un'altra. Lei può, perché ne
ha diritto, ma io le dico che lei deve, rinviando la seduta di
oggi, fissare il dibattito sulle mozioni dell'articolo 37 non sine
die o a tempo indeterminato, ma io le chiedo che la discussione
venga affrontata alla prima seduta utile che credo, da calendario
concordato in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
sia quella immediatamente successiva alle elezioni amministrative
del 9 e 10 giugno.
Questa è la richiesta formale che le faccio. Sono convinto che lei
procederà in questo senso in modo da comunicare, sin da oggi, sia
all'Aula che all'Assessore quale sarà la data utile di trattazione
di queste mozioni.
CIMINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, condividendo l'intervento
dell'onorevole Cordaro sull'urgenza della fissazione della data per
trattare le mozioni sull'articolo 37, ritengo sia importante
approfittare della trattazione del 37 dello Statuto siciliano per
invitare il Governo ad un maggiore approfondimento rispetto alle
tematiche concernenti proprio lo Statuto della Regione siciliana
nelle sue parti più importanti e ancora oggi in fase di
discussione.
Ad esempio, come è assurdo pensare di trattare la materia
concernente l'articolo 37 non approfondendo il tema dell'articolo
36 in quella parte che di fatto, al secondo comma, riserva al
bilancio dello Stato le imposte di produzione e dei tabacchi e del
lotto?
Così come trattare l'articolo 37 senza avere un momento di
verifica sulla piena attuazione dell'articolo 38, i trasferimenti
che lo Stato deve alla Regione in base ad un piano quinquennale di
opere pubbliche per equilibrare il reddito dei siciliani con il
reddito di lavoro degli altri cittadini del nostro Paese.
Così come ritengo sia il caso di approfondire, e può essere
sicuramente di aiuto in questo senso anche l'onorevole Fazio - che
ha scritto una pubblicazione in argomento, se non erro - il tema
del rapporto della nostra Assemblea con il Commissario dello Stato,
viste le ultime impugnative che questa Assemblea ha subìto con
grande leggerezza e senza alcun approfondimento.
Finendo la fase che ha visto al Governo nazionale la Lega Nord
con le battaglie in tema di federalismo fiscale e di conferenza
Stato-Regioni che cercavano di copiare lo Statuto della Regione
siciliana per favorire le regioni del Nord, questo può essere il
momento realmente importante per valorizzare e attuare lo Statuto
della nostra Regione, eliminando quelle truffe che nello Statuto
sono presenti come quelle concernenti proprio l'opportunità di dare
le risorse produttive della Regione nel bilancio dello Stato
rispetto al bilancio della Regione, così come anche il tradimento
dell'articolo 37 con le imprese che hanno sede legale fuori dalla
regione siciliana non pagaino le imposte in questo territorio.
Quindi, ritengo che la mozione sull'articolo 37 possa
rappresentare un momento serio per prendere in esame tutta la
materia finanziaria dello Statuto e, direi, quindi il 36 e il 38,
ma anche quelle tematiche che oggi vedono questa Regione fortemente
soccombente, come il tema della irrealizzata Alta corte siciliana
e la presenza di un Commissario che di fatto non è altro che il
nuovo Parlamento della Regione siciliana.
FAZIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAZIO. Signor Presidente, grazie per avermi ridato la parola.
Intervengo a seguito, ovviamente, della richiesta formulata dal
Capogruppo Cordaro e non ho nulla in contrario se non l'esigenza,
laddove questa può essere sicuramente contemperata, che non venga
fissata immediatamente dopo la ripresa dell'attività d'Aula, ma che
ci venga data almeno una settimana di tempo.
Con l'assessore Bianchi, ci siamo confrontati, sotto l'aspetto
prettamente giuridico, ed entrambi abbiamo evidenziato quanto sia
complessa l'interpretazione dell'articolo 37 e ci siamo, altresì,
ripromessi di procedere ad effettuare un approfondimento di
carattere giuridico prima di intavolare una discussione di
carattere politico.
Vorrei ricordare all'Aula che anche l'assessore Bianchi è di prima
nomina, motivo per cui, obiettivamente, anche da parte sua
necessita di un approfondimento dell'argomento e della materia
effettuando le ricerche a riguardo.
Quindi, laddove sia possibile, chiedo che la discussione della
mozione non venga fissata alla immediata ripresa dei lavori ma,
almeno, venga data una settimana di tempo per effettuare questo
approfondimento di cui, sicuramente, abbiamo entrambi sentito
l'esigenza.
Mi pare, peraltro, opportuno, non mi nascondo, coinvolgere
nell'ambito di questo confronto di carattere giuridico il
firmatario della mozione del Movimento 5 stelle, di cui non ricordo
il cognome, perché credo sia opportuno un maggiore coinvolgimento
dei componenti dell'Aula.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, mi corre l'obbligo dire che,
comunque, avevamo già fissato per giorno 12 giugno la discussione
della mozione che oggi non verrà dibattuta, proprio perché, come
sottolineava prima l'onorevole Zito, questa è tematica che si porta
avanti da tantissimo tempo, per cui dare un'accelerazione in questo
senso, ed un segnale in questa direzione, credo sia molto
importante.
E' chiaro che, come ha sottolineato anche l'onorevole Cimino,
quando si parla dell'articolo 37 dello Statuto, inevitabilmente,
vengono anche toccati altri articoli. Probabilmente i Lavori d'Aula
faranno sì che questa discussione e questo approfondimento si
protrarrà anche per qualche altra seduta.
Ritengo di rimanere così come avevamo concordato per rinviare la
trattazione a giorno 12 giugno.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che
quello di oggi sia uno spettacolo tristissimo.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari aveva posto
l'attenzione sulla vicenda della mozione sull'articolo 37. Era
un'opportunità che non avremmo dovuto mancare, ed invece a mancare,
ancora una volta, è il Governo.
Sicuramente non è una cena che può fare dimenticare tutte le
cose
CORDARO. Il paolotto' c'è stato o non c'è stato?
FIGUCCIA. Onorevole Cordaro, il paolotto' purtroppo si era
allontanato .
CIMINO. Le triglie erano su Live Sicilia'.
PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, la invito a rivolgersi alla
Presidenza, continui il suo intervento.
FIGUCCIA. Signor Presidente, sull'articolo 37 noi abbiamo mancato
davvero un'opportunità. Giusto diceva prima, chi mi ha preceduto,
anche l'onorevole Miccichè, scusi Cimino che
PRESIDENTE. Onorevole Figuccia, questa battuta poteva
risparmiarsela. La prego di ricordarsi che si trova in un'Aula dove
occorre maggiore serietà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, mi ha messo lei fuoristrada, prima,
sulla questione dell'onorevole Micciché e purtroppo ho continuato
su quel lapsus.
CORDARO. Dire Micciché'' all'onorevole Cimino sarebbe come dire
Grillo' all'onorevole Venturino.
FIGUCCIA. Signor Presidente, non soltanto i sicilianisti convinti
avevano rappresentato l'esigenza, e torno agli articoli 37 e 38, ma
anche il tema di grande attualità quello dell'Alta Corte, così
com'era tornato di attualità, in questi giorni, la questione delle
ingerenze del Commissario dello Stato.
Devo dire che mi fa specie verificare come si stia approcciando la
questione di una Commissione speciale che dovrà affrontare i temi
che riguardano i rapporti tra il Governo e l'Assemblea: su questo,
sicuramente, la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
non vorrà creare a sua volta ingerenze su quelli che sono i ruoli
della I Commissione, perché, ovviamente, anche lì bisognerà stare
bene attenti a creare dei giusti parallelismi.
Lo ripeto, signor Presidente, non me ne vorrà ma, adesso, io
abbandonerò l'Aula, insieme all'onorevole Cimino, come segno di
forte protesta, e, di questo, spero voglia rappresentarne le
istanze nelle giuste sedi.
Quindi, un deciso rimprovero al Governo rispetto a queste sedie
vuote che ,ormai da settimane, continuano a riempire l'Aula di
questo silenzio assordante.
PRESIDENTE Onorevole Figuccia, le posso assicurare che questa
Presidenza farà di tutto per rappresentare tutto il suo rammarico
al Governo, non è soltanto una sua sensazione ma è molto
condivisa.
CORDARO. Signor Presidente, non ho chiesto la parola, ma solo per
sapere se per dissociarsi dall'onorevole Figuccia, che abbandonerà
i lavori dell'Aula, che lei tra poco rinvierà, noi dovremmo
occupare l'Aula?
PRESIDENTE. E' una possibilità.
ODDO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho un onere molto
grosso sulle mie spalle, quello di rappresentare la maggioranza di
questa Aula, io credo che ci sia stato un grosso equivoco, fino ad
ieri e l'altro ieri, parlando anche in Consiglio di Presidenza, in
cui lei era presente, non tutti avevano capito che i lavori
dell'Aula erano stati programmati, come erano stati programmati
nella riunione dei componenti dei capigruppo per protrarsi fino ad
oggi prima dell'interruzione prima delle amministrative.
Questo non è stato compreso da tutti, ed è il motivo principale
delle assenze che vediamo oggi.
Io credo che la rilevanza del dibattito, che oggi avremmo dovuto
tenere sulla base della mozione posta in discussione, meriti ben
altra platea e ben altra attenzione, credo che l'assenza di oggi
non abbia alcun significato politico, ma riconducibile a questo
equivoco che ho prima citato e al momento pre-elettorale che vive
la Sicilia.
Credo che con senso di responsabilità faremmo bene a rinviare
l'esame di questo ordine del giorno e la trattazione del dibattito
su un tema di così grande rilevanza per la Sicilia in un momento e
con una platea più adeguata all'argomento, rinviando il tutto
all'indomani del voto del 9 e 10 giugno, alla ripresa dei lavori.
Le formulo formale richiesta in tal senso.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se non ci sono altri interventi,
rinvio la seduta a mercoledì, 12 giugno 2013, ore 16, 00 con il
CANCELLERI. Signor Presidente, ci sono altre mozioni che potremmo
discutere.
PRESIDENTE. Onorevole Cancelleri, in assenza del Governo,
discutere oggi - avendo più volte sottolineato l'importanza della
sua presenza in Aula - sulle mozioni senza avere un interlocutore
in grado di poter dare un senso al dibattito in Aula credo non sia
ZITO. Il Presidente Ardizzone aveva detto che il dibattito si
sarebbe svolto anche in assenza del Governo.
PRESIDENTE Onorevole Zito, per quanto mi riguarda vista l'assenza
del Governo io mi farò carico di protestare per la mancata presenza
degli assessori che erano stati chiamati oggi a interloquire con
questa Assemblea; trovo francamente non necessario proseguire in un
dibattito che diverrebbe assolutamente sterile.
Per cui questa Presidenza si farà carico di fare in modo - come
aveva sottolineato prima l'onorevole Figuccia e come diceva
giustamente all'inizio del suo intervento l'onorevole Zito - che
queste assenze finiscano.
Mi farò latore di una protesta formale nei confronti del Governo
ma, francamente, proseguire oggi con i lavori d'Aula senza la
possibilità di interloquire con il Governo, credo non serva a
nessuno.
Vi chiedo di accettare il rinvio dei lavori a giorno 12 e per
quella data faremo in modo che il Governo sia presente per poter
dare seguito al dibattito con lo stesso ordine del giorno.
ZITO. Con lo stesso ordine del giorno.
PRESIDENTE. Assolutamente si
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 12 giugno
2013, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Vicepresidente Venturino
I - Comunicazioni
II - Discussione unificata delle mozioni:
N. 98 - Interventi urgenti per la corretta attuazione
dell'articolo 37 dello Statuto speciale della
Regione siciliana.
(13 aprile 2013)
D'ASERO - CORDARO - FORMICA - DI MAURO - GRASSO -
FAZIO
N. 107 - Piena attuazione dell'art. 37 dello Statuto
siciliano.
(27 maggio 2013)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
- FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO -
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI - VENTURINO
- ZAFARANA
III - Discussione della mozione:
N. 3 - Applicazione dell'art. 6, comma 1, lettera 'h',
della legge regionale n. 5 del 2009 relativo al
potenziamento e al distacco del P.O. di Augusta da
quello di Lentini (SR).
(27 dicembre 2012)
ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO
CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-
TRIZZINO-VENTURINO-ZAFARANA
IV - Discussione della mozione:
N. 54 - Interventi per ottenere il riconoscimento per la
Sicilia dello status di zona franca.
(6 marzo 2013)
SAMMARTINO - LEANZA - SUDANO - LENTINI
V - Discussione della mozione:
N. 71 - Iniziative finalizzate alla modifica della
convenzione stipulata dalla Regione siciliana con
Siciliacque S.p.A. al fine di ridurre la tariffa del
servizio idrico integrato ai cittadini degli ambiti
territoriali ottimali (ATO).
(20 marzo 2013)
FIRETTO - GRASSO - LEANZA -
- LA ROCCA RUVOLO -
- LENTINI - SAMMARTINO
La seduta è tolta alle ore 16.50
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposta scritta ad interrogazione
Rubrica «Risorse agricole e Alimentari»
CASCIO SALVATORE. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore
per le risorse agricole e alimentari, all'Assessore per l'energia e
i servizi di pubblica utilità, premesso che:
oltre dodicimila ettari di agrumeti, frutteti, orti, vigneti ed
uliveti sono irrigati con le acque fornite dalla diga Castello per
il tramite di un adduttore che versa in condizioni di precarietà
strutturali tali da farne temere un repentino cedimento anche a
causa del recente movimento franoso che si è verificato a valle
della medesima diga;
l'instabilità dell'adduttore principale della rete irrigua in
derivazione della diga e il suo temuto cedimento sono da tempo
all'ordine del giorno dei tavoli tecnici istituiti tra le
amministrazioni locali interessate, la Coldiretti, il Consorzio di
bonifica 3 di Agrigento e il Dipartimento regionale delle acque;
nella nota del sindaco di Ribera, datata 8 febbraio 2013, viene
richiamata, con un nuovo appello, l'improcrastinabilità degli
interventi di consolidamento dell'adduttore, dando corso alle opere
di completamento e manutenzione straordinaria, così come pure
evidenziato dal Consorzio di bonifica 3 di Agrigento;
ricordato che:
lo scorso 28 gennaio, presso l'Assessorato regionale delle risorse
agricole e alimentari non soltanto è stata data conferma, dai
tecnici incaricati, della fragilità dell'adduttore irriguo ma è
stata pure individuata la somma necessaria al suo ripristino, per
un ammontare presuntivo di ottocentomila euro;
i terreni agricoli che rimarrebbero senza alcuna possibilità
irrigua sono quelli ricadenti nei territori di Ribera, Calamonaci,
Montallegro, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Villafranca, Bugio,
Caltabellotta e Sciacca;
sottolineato che il recente crollo del ponte Sosio Verdura,
indispensabile collegamento sulla statale 115, tra Sciacca e
Agrigento, ha già causato ingenti danni al settore agricolo, per il
cui ripascimento è stata inoltrata una lettera, oltre che una
interrogazione parlamentare urgente, che sollecitasse il Governo
regionale a declarare lo stato di calamità per gli agricoltori
colpiti, accolta dal Governo proprio nelle scorse ore;
per sapere quali iniziative urgenti intendano porre in essere al
fine di autorizzare i lavori di consolidamento dell'unico adduttore
che porta l'acqua irrigua dalla diga Castello alle campagne del
territorio, autorizzando con procedura immediatamente esecutiva lo
stanziamento della somma necessaria quantificata dai tecnici lo
scorso 28 gennaio». (339)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con l' interrogazione n. 00339 del 15
febbraio 2013 le SS.LL. chiedevano al Governo la possibilità di
interventi urgenti al fine di scongiurare il possibile cedimento
dell'adduttore irriguo della diga Castello (AG).
In ordine all'argomento oggetto dell'interrogazione si può
affermare che, dopo avere affrontato il problema con la massima
attenzione e celerità fin dallo scorso mese di febbraio, a seguito
delle criticità evidenziate nel corso di un incontro del tavolo
tecnico appositamente istituito, in data 19/04/2013 è stato
stipulato uno specifico protocollo di intesa tra il Dipartimento
Interventi
Infrastrutturali dell'Assessorato regionale delle risorse Agricole
e Alimentari, il Dipartimento regionale Acqua e Rifiuti e il
Consorzio di Bonifica 3 Agrigento.
Tale protocollo prevede che il Dipartimento Interventi
Infrastrutturali dell'Assessorato regionale delle Risorse Agricole
e Alimentari finanzierà l'intervento di ripristino della piena
funzionalità dell'infrastruttura, il Dipartimento regionale Acqua e
Rifiuti, che ha già provveduto a redigere e trasmettere il progetto
esecutivo, curerà la direzione dei lavori e gli altri adempimenti
tecnico-amministrativi previsti dalla vigente normativa in materia
di appalti pubblici, mentre le funzioni di stazione appaltante
saranno assunte dal Consorzio di bonifica 3 Agrigento.
Si invia in allegato copia del suddetto protocollo di
intesa».
L'Assessore
(Dott. Dario Cartabellotta)