Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 48 di mercoledì 12 giugno 2013
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del presidente Ardizzone


   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli  D'Agostino e Turano  sono
  in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'istruzione e la formazione

   N. 298 - Rinnovo della convenzione con il MIUR per l'utilizzazione
  di  personale  docente e amministrativo presente nelle  graduatorie
  scolastiche  a  esaurimento nell'ambito  di  progetti  regionali  a
  valere sul FSE.
   Firmatari:   Zafarana   Valentina;  Ciancio  Gianina;   Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;   Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri   Valentina;   Siragusa  Salvatore;   Trizzino   Giampiero;
  Venturino Antonio; Zito Stefano.

   (Con  nota  prot. n. 16162 del 27 marzo 2013, il Presidente  della
  Regione  ha  delegato l'Assessore per l'istruzione e la  formazione
  professionale).

   N.  639  -  Chiarimenti  circa il piano di  dimensionamento  delle
  istituzioni scolastiche stabilito con D.A. n. 8 del 5 marzo 2013.
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela;  La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Venturino Antonio.

   - da parte dell'Assessore per le risorse agricole e alimentari

   N.  189  -  Chiarimenti  circa alcune  disposizioni  normative  in
  materia di agriturismo.
   Firmatari:Ciancio Gianina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La  Rocca
  Claudia;   Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;   Trizzino   Giampiero;  Venturino   Antonio;   Zafarana
  Valentina;  Zito Stefano (Con nota prot. n. 11124 del  27  febbraio
  2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale
  per  il turismo, sport e spettacolo. Con nota prot. n. 284/GAB  del
  20  maggio  2013 l'Assessore per il turismo ha eccepito la  propria
  incompetenza.  Poiché con nota prot. n. 28580  del  5  aprile  2013
  l'Assessore  per  le  risorse agricole aveva fornito  risposta,  il
  Presidente  della  Regione, con nota prot.  n.  28377/IN.16  del  6
  giugno  successivo,  ha  comunicato  che  l'interrogazione   è   da
  intendersi conclusa).

   - da parte dell'Assessore per la salute

   N.  429 - Riconoscimento del presidio ospedaliero Santo Bambino di
  Catania  quale istituto di ricovero e cura a carattere  scientifico
  (I.R.C.C.S.).
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo; Ruggirello Paolo.
   (Con  nota  prot. n. 22123 del 3 maggio 2013, il Presidente  della
  Regione ha delegato l'Assessore per la salute).

   N.  450  -  Istituzione  del registro tumori  nella  provincia  di
  Agrigento.
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino   Giampiero;  Venturino   Antonio;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N. 582 - Istituzione del registro tumori in provincia di Enna.
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino   Giampiero;  Venturino   Antonio;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   - Disciplina dei tirocini formativi e di orientamento. (n. 443)
   di  iniziativa  parlamentare presentato  dagli  onorevoli  Maggio,
  Alloro e Milazzo A. in data 30 maggio 2013.

   -  Modifiche  alla legge regionale 29 novembre  2005,  n.  15  sul
  rilascio  delle  concessioni  di beni  demaniali  e  sull'esercizio
  diretto   delle  funzioni  amministrative  in  materia  di  demanio
  marittimo. (n. 445)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Ciancio,
  Cappello,   Cancelleri,   Ciaccio,   Ferreri,   Foti,   La   Rocca,
  Mangiacavallo,  Palmeri, Tancredi, Siragusa, Trizzino,  Zafarana  e
  Zito in data 4 giugno 2013.

   -  Norme  per  interventi  di  ristrutturazione,  conservazione  e
  promozione dei centri storici dei Comuni al cui interno insistono i
  monumenti  oggetti del riconoscimento Unesco nel Val di  Noto.  (n.
  446)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Dipasquale,
  Coltraro, Di Giacinto, Malafarina e Oddo in data 4 giugno 2013.
   - Tassa annuale di ispezione di apparecchi radiogeni. (n. 447)
   di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Fontana  in
  data 4 giugno 2013.

   -  Norme  in materia di erogazione dei contributi alle istituzioni
  culturali e sociali.  (n. 448)
   di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Ferrandelli,
  Anselmo,   Cordaro,  Clemente,  Figuccia,  Lentini,   Lo   Giudice,
  Lombardo, Milazzo A. e Milazzo G. in data 4 giugno 2013.

   - Proroga concessioni demaniali. (n. 449)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  D'Asero,
  Fontana e Assenza in data 4 giugno 2013.

   -  Norme  a  sostegno  dell'accoglienza, dell'inclusione  sociale,
  della convivenza civile, dell'integrazione partecipe, dei diritti e
  della  tutela dei cittadini stranieri nella Regione siciliana.  (n.
  450)
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole  Ferrandelli
  in data 6 giugno 2013.

   - Norme per la promozione delle città dei bambini e delle bambine.
  (n. 451)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Gucciardi,
  Arancio,   Barbagallo,  Cirone,  Ferrandelli,  Digiacomo,   Maggio,
  Milazzo A., Raia e Rinaldi in data 6 giugno 2013.

   -  Norme  per  favorire l'educazione alla legalità e  lo  sviluppo
  della  coscienza civile democratica, la lotta contro la  mafia,  la
  criminalità  organizzata e diffusa e contro i poteri  occulti.  (n.
  452)
   di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Gucciardi,
  Arancio,  Barbagallo, Ferrandelli, Digiacomo, Milazzo  A.,  Raia  e
  Rinaldi in data 6 giugno 2013.

   -  Applicazione  della  legge regionale 28/90  e  legge  regionale
  4/2001. (n. 453)
   di   iniziativa  parlamentare  presentato  dagli  onorevoli  Dina,
  Vinciullo,   Venturino,   Pogliese,  D'Asero,   Formica,   Cordaro,
  Gucciardi,  Cancelleri,  Firetto, Di Mauro,  Grasso,  Di  Giacinto,
  Sammartino,  Picciolo, Fazio, Alloro, Anselmo, Assenza, Barbagallo,
  Cappello,   Caputo,   Clemente,  Currenti,   Ciaccio,   D'Agostino,
  Digiacomo,  Falcone,  Ferreri, Figuccia,  Fontana,  Foti,  Germanà,
  Greco  G.,  Greco M., Ioppolo, La Rocca C., La Rocca M.,  Lantieri,
  Leanza,  Lentini,  Lo  Sciuto, Lombardo, Lupo, Maggio,  Malafarina,
  Mangiacavallo,  Marziano, Milazzo A., Milazzo  G.,  Nicotra,  Oddo,
  Panarello,  Palmeri, Panepinto, Ragusa, Raia, Rinaldi,  Ruggirello,
  Siragusa, Sorbello, Sudano, Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito  in
  data 10 giugno 2013.

   - Norme in materia di disciplina delle guide turistiche. (n. 454)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dall'onorevole  Alloro  in
  data 10 giugno 2013.

   - Disciplina in materia di risorse idriche. (n. 455)
   di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione,
  on. Crocetta, su proposta dell'Assessore regionale per l'energia ed
  i  servizi  di pubblica utilità (dott. Nicolò Marino)  in  data  11
  giugno 2013.

   Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
           di legge alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati  alle
  competenti Commissioni:

                         AFFARI ISTITUZIONALI

   -  Ricollocazione del personale delle Riserve naturali assunto  ai
  sensi  della  legge  regionale 6 maggio 1981, n.  98  e  successive
  modifiche ed integrazioni. (n. 441)
   di iniziativa parlamentare, presentato il 30 maggio 2013 e inviato
  l'11 giugno 2013.
   parere IV

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Modifiche  alla  legge  regionale n.  8  del  12  gennaio  2012
   Costituzione   dell'Istituto  regionale  per  lo  sviluppo   delle
  attività produttive . (n. 444)
   di  iniziativa parlamentare, presentato il 4 giugno 2013 e inviato
  l'11 giugno 2013.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Nuova  definizione di bosco. Modifiche agli art. 4 e  10  della
  legge regionale 6 aprile 1996, n. 16. (n. 438)
   di iniziativa parlamentare, presentato il 30 maggio 2013 e inviato
  il 31 maggio 2013.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Intervento straordinario a sostegno delle attività culturali  e
  per  la  realizzazione  del  50   Convegno/Giubileo  Pirandelliano,
  promosse ed attuate dal  Centro Nazionale Studi Pirandelliani . (n.
  440)
   di iniziativa parlamentare, presentato il 30 maggio 2013 e inviato
  il 31 maggio 2013.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                        Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Modifica all'articolo 9 della legge regionale n. 6 del 5 aprile
  2011. (n. 424)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   - Modifiche all'articolo 27 della legge regionale numero 29 del 20
  marzo 1951 e successive modifiche ed integrazioni. (n. 436)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica  ai  sensi dell'articolo 18 dello statuto della  Regione
  siciliana recante  Modifiche all'art. 4 del decreto legge  95/2012,
  convertito dalla legge 135 del 2012 .  (n. 437)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.

                    BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (II)

   -  Disposizioni in materia di tasse automobilistiche ed  esenzione
  tassa    di   circolazione   per   veicoli   di   proprietà   delle
  organizzazioni  di volontariato socio-assistenziale e di protezione
  civile. (n. 418)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
   parere I e IV

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   - Contributo taxi. (n. 394)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.

   - Proroga ricomposizione fondiaria. (n. 427)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   -  Abrogazione dell'art. 13 della Legge regionale 15 maggio  2013,
  n. 9. (n. 434)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Norme per la tutela, il governo e l'uso del territorio. (n. 335)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
   parere I e UE

   - Valorizzazione dell'attività balneare in Sicilia. (n. 405)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.

   - Misure urgenti in favore delle attività turistico-ricettive. (n.
  412)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
   parere III

   - Norme per i professionisti delle scienze motorie e sportive. (n.
  413)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   - Cessazione delle attività dell'Ente autonomo portuale di Messina
  e subentro dell'Autorità portuale di Messina-Milazzo nella gestione
  ed amministrazione del punto franco. (n. 419)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   - Prevenzione del rischio sismico in Sicilia. (n. 422)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
   parere I

   - Norme per la disciplina del  Mutuo sociale . (n. 425)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   - Normativa sull'efficienza energetica in Sicilia. (n. 426)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
   parere I e UE

   -  Intervento  a  sostegno dell'autonomia  abitativa  dei  giovani
  siciliani. (n. 429)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.

   -  Recupero del patrimonio edilizio costituito da piccole botteghe
  e  laboratori artigianali, non più economicamente utilizzabili. (n.
  430)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
   parere III

   -   Disposizioni  per  favorire  l'attività  svolta  dal  Servizio
  regionale   siciliano  del  Corpo  nazionale  soccorso   alpino   e
  speleologico. (n. 431)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
   parere VI

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Iniziative in materia di agevolazioni per l'edilizia privata  a
  scopo  Sociale  - Istituzione del Fondo Unico per il  Sociale.  (n.
  409)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
   parere IV

   - Misure a sostegno dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.
  (n. 420)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.

   -  Norme in materia di Gioco d'Azzardo Patologico ed esercizio  di
  attività di gestione delle sale da gioco e degli altri punti  della
  rete fisica di raccolta del gioco. (n. 435)
   di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
   parere I.

              Comunicazione di ritiro di disegno di legge

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Maria Leonarda  Maggio,  con
  nota  prot.  n. 6782/SG.LEG.PG del 31 maggio 2013, ha  ritirato  il
  disegno  di  legge n. 439  Disciplina dei tirocini formativi  e  di
  orientamento , presentato in data 30 maggio 2013.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Lombardo è  in  congedo  per
  oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che:

   - gli onorevoli Giovanni Greco e Marcello Greco, con nota prot. n.
  6779/SG.LEG.PG.  del 31 maggio 2013, hanno chiesto  di  apporre  la
  propria  firma  al disegno di legge n. 337  Modalità di  erogazione
  dei contributi regionali alle istituzioni culturali;

   -  gli  onorevoli  Marcello Greco, Maria Leonarda Maggio,  Antonio
  Venturino   e   Antonella  Maria  Milazzo,  con   nota   prot.   n.
  6780/SG.LEG.PG.  del 31 maggio 2013, hanno chiesto  di  apporre  la
  propria firma al disegno di legge n. 300  Norme per una cultura  di
  mobilità giovanile tra i giovani europei;

   -  l'onorevole Cataldo Fiorenza, con nota prot. n. 6986/SG.LEG.PG.
  del  6  giugno  2013,  ha chiesto di apporre la  propria  firma  al
  disegno  di  legge  n. 434  Abrogazione dell'art.  13  della  Legge
  regionale 15 maggio 2013, n. 9;

   -  l'onorevole Calogero Firetto, con nota prot. n. 7130/SG.LEG.PG.
  del  10  giugno  2013, ha chiesto di apporre la  propria  firma  al
  disegno di legge n. 333  Istituzione della "Giornata Regionale  del
  ricordo e della legalità", del  Forum permanente contro la mafia  e
  la   criminalità   organizzata   e  del   Museo   regionale   della
  legalità.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Commissione  legislativa   Cultura,
  Formazione e lavoro' (V), nella seduta n. 64 del 4 giugno 2013,  ha
  approvato  la  risoluzione   Indirizzo in  ordine  alla  continuità
  dell'attività  formativa ed alla tutela dei livelli  occupazionali'
  (5/V).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N. 780 - Interventi per la rimozione di amianto e rifiuti speciali
  nelle   aree   'Belvedere'   e   'Fontanelle'   del  territorio  di
  Castelvetrano (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Lo Sciuto Giovanni

   N.  784 - Iniziative urgenti per l'istituzione del Parco dei Monti
  Sicani.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Panepinto Giovanni

   N.  792 - Interventi atti a sospendere il decreto assessoriale  22
  marzo 2013, relativo agli indicatori di prescrizione di farmaci per
  il triennio 2013 - 2015.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Ruggirello  Paolo;  Sammartino  Luca;  Sudano  Carmela
  Valeria  Maria; Leanza Nicola; Lentini Salvatore; Nicotra  Raffaele
  Giuseppe

   N.  793  -  Chiarimenti in merito al parere negativo espresso  dal
  direttore della riserva naturale orientata 'Zingaro' in ordine alla
  richiesta di rinnovo di concessioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatari:  Ruggirello  Paolo;  Sammartino  Luca;  Sudano  Carmela
  Valeria  Maria; Leanza Nicola; Lentini Salvatore; Nicotra  Raffaele
  Giuseppe

   N.  797 - Iniziative per il mantenimento dei livelli occupazionali
  del  personale del villaggio turistico Capo Calavà di Gioiosa Marea
  (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro

   Firmatario: Panarello Filippo

   N.  800  - Iniziative in merito ad attività di sostegno in  favore
  del Museo Mandralisca di Cefalù (PA).
   - Presidente Regione

   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano.

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  787  -  Notizie  sui  punti nascita dislocati  nel  territorio
  regionale.
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Zito  Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri  Giovanni
  Carlo;   Cappello  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;
  Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Tancredi Sergio; Mangiacavallo
  Matteo;  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti  Angela;  La
  Rocca Claudia

   N.  790 - Notizie in merito alla vicenda di un cane in custodia al
  Comune di Monreale (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Firmatario: Assenza Giorgio

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo e alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  776  -  Notizie  sullo stato di riorganizzazione  del  settore
  ittico  a  seguito  della  riduzione  e  del  commissariamento  dei
  consorzi  ittici nonché sulle garanzie occupazionali del  personale
  ivi operante.
   - Presidente Regione
   - Assessore Risorse Agricole e Alimentari
   Firmatario: Rinaldi Francesco

   N.  777  -  Recepimento della legge n. 534 del 1996 in materia  di
  contributi alle istituzioni culturali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   N. 782 - Chiarimenti sulla nomina e costituzione delle Commissioni
  mediche  per l'accertamento dell'invalidità civile presso l'Azienda
  sanitaria provinciale di Palermo.
   - Assessore Salute
   Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina;   Tancredi    Sergio;   Trizzino   Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N.  785  -  Interventi  urgenti per i bandi regionali  finalizzati
  all'erogazione di interessi a fondo perduto in materia di  aiuti  a
  favore delle piccole e medie imprese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Mangiacavallo
  Matteo;  Ferreri  Vanessa;  Tancredi  Sergio;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Siragusa  Salvatore;
  Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio;
  Palmeri Valentina

   N.  788  -  Chiarimenti sulla mancata assunzione  da  parte  della
  società  partecipata 'Beni culturali s.p.a' dei lavoratori  dell'ex
  CoGe.Ma.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   N.  789  -  Stipula  della convenzione per il  servizio  trasporto
  disabili in alcuni comuni della provincia di Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio;  Zafarana
  Valentina

   N.  791  - Misure urgenti a favore di una rapida riapertura  della
  stazione aerospaziale di Milo (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari:   Maggio   Maria   Leonarda;   Gucciardi    Baldassare;
  Milazzo Antonella Maria

   N.  794 - Chiarimenti sulla chiusura della sezione museale di arte
  moderna e contemporanea 'Francesco Messina' di Linguaglossa (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo

   N.  795  -  Criticità sull'equilibrio di bilancio dell'IPAB  'Oasi
  Cristo Re' di Acireale (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Claudia; Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi
  Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano

   N.  796  -  Erogazione di contributi per iniziative  di  carattere
  culturale, artistico e scientifico di particolare rilevanza.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:    Ciaccio   Giorgio;   Cancelleri   Giovanni    Carlo;
  Mangiacavallo Matteo; Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N. 798 - Notizie sulle somme da erogare alla AMT di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari:  Falcone  Marco; D'Asero Antonino;  Pogliese  Salvatore
  Domenico

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:

   N.  71  - Ripristino e messa in sicurezza delle strade provinciali
  nella zona di Roccamena e Diga Garcia (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:    Ciaccio   Giorgio;   Cancelleri   Giovanni    Carlo;
  Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Ferreri
  Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano

   N.  72 - Chiarimenti sulle procedure concorsuali per l'apertura di
  nuove farmacie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari:  Zito  Stefano;  Ciancio Gianina;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;  Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa;  Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero;  Zafarana
  Valentina

   N. 73 - Iniziative finalizzate al corretto assetto territoriale ed
  alla  corretta  fruizione del mare da parte della cittadinanza  nel
  Comune di Isola delle Femmine (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatari:  Trizzino  Giampiero;  Mangiacavallo  Matteo;   Ferreri
  Vanessa;  Tancredi  Sergio;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;
  Palmeri  Valentina;  Siragusa  Salvatore;  Foti  Angela;  La  Rocca
  Claudia; Ciaccio Giorgio.

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero 125  Verifica dell'applicazione della legge n. 15 del  2005
  in  materia  di  concessioni demaniali marittime  e  nomina  di  un
  commissario  ad acta , degli onorevoli Cappello Francesco;  Ciancio
  Gianina;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Ciaccio  Giorgio;   Ferreri
  Vanessa;  Foti  Angela;  La  Rocca Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri  Valentina;  Tancredi Sergio; Siragusa Salvatore;  Trizzino
  Giampiero;  Zafarana  Valentina; Zito  Stefano,  presentata  il  29
  maggio 2013;

   numero  126   Istituzione di un tavolo regionale per la promozione
  dello  sviluppo ,  degli  onorevoli Ragusa Orazio;  Dina  Antonino;
  Miccichè  Gianluca Antonello; Sorbello Giuseppe, presentata  il  29
  maggio 2013;

   numero  127   Stabilizzazione  dei  rapporti  di  lavoro  a  tempo
  determinato ,  degli  onorevoli Maggio  Maria  Leonarda;  Gucciardi
  Baldassare;  Cirone  Maria  in Di Marco; Milazzo  Antonella  Maria,
  presentata il 30 maggio 2013.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

           Comunicazione relativa alla interrogazione n. 433

   PRESIDENTE.  Informa,  che, con riferimento all'interrogazione  n.
  433,  a firma dell'onorevole Alloro, è pervenuta il 30 maggio  2013
  (protocollata  al  numero 6784/Aulapg del 31 maggio  2013)  nota  a
  firma  dell'Assessore per le attività produttive, con la  quale  si
  comunica che,  salvo diverso avviso, la scrivente ritiene di  avere
  soddisfatto l'interrogante durante l'audizione in Commissione III -
  Attività Produttive del 15/05/2013'.
   Pertanto,  non  sorgendo osservazioni, l'iter  del  suddetto  atto
  ispettivo è da intendersi concluso.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di trasmissione di copia di «estratto esecutivo» di
                  sentenza della Carta di Cassazione

   PRESIDENTE. Comunico che con nota del Commissario dello Stato  per
  la  Regione  siciliana del 3 giugno 2013, pervenuta alla Segreteria
  generale  dell'ARS  il 4 giugno successivo e protocollata  in  pari
  data  al  n. 6909/AULAPG-RAGPG-SCALPG-SGPG, è stata trasmessa  (con
  annessa     documentazione)    all'Assemblea    regionale     copia
  dell'«estratto esecutivo» della sentenza della Corte di Cassazione,
  sez.  V  penale (R.G. 41343-2012), a seguito della quale è divenuta
  definitiva  la  sentenza  della Corte  di  Appello  di  Palermo  n.
  1272/2012,  sez.  II  penale,  emessa nei  confronti  del  deputato
  regionale on. Salvatore Caputo, detto Salvino.
   A  tal  riguardo ho provveduto a convocare la Commissione  per  la
  Verifica dei Poteri che, nella seduta n. 5 del 12 giugno 2013, dopo
  avere  accertato che la condanna inflitta rientra nella  previsione
  normativa  di cui all'articolo 7, comma 1, lettera c), del  decreto
  legislativo  31  dicembre  2012, n.  235,  così  come  risulta  nel
  provvedimento   dell'Autorità  giudiziaria,  ha  preso   atto   che
  quest'ultimo  comporta la decadenza di diritto, ai sensi  dell'art.
  8,  comma  6,  del  decreto legislativo n. 235 del  2012,  dell'on.
  Salvatore Caputo dalla carica di deputato regionale.
   Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea ne prende atto.
   Dichiaro  pertanto  l'onorevole Salvatore Caputo,  detto  Salvino,
  decaduto  di diritto dalla carica di deputato regionale a decorrere
  dal   21  maggio  2013,  data  del  passaggio  in  giudicato  della
  richiamata sentenza della Corte di Appello di Palermo.

   Avverto  che,  successivamente, si procederà all'attribuzione  del
  seggio resosi vacante.

   Onorevoli colleghi, poiché è presente in Aula l'assessore  per  il
  territorio e l'ambiente Lo Bello, al fine di consentirle di rendere
  comunicazioni in ordine alle tariffe dei canoni per le  concessioni
  demaniali marittime, rinvio la seduta ad oggi,  mercoledì 12 giugno
  2013, alle ore 17.05, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Ardizzone


       I   - Comunicazioni del Governo in ordine alle tariffe dei canoni
        per le concessioni demaniali marittime

      II   - Discussione unificata delle mozioni:

         N. 98  -  Interventi  urgenti per la  corretta  attuazione
              dell'articolo   37  dello  Statuto   speciale   della
              Regione siciliana.

         (13 aprile 2013)

                  D'ASERO - CORDARO - FORMICA - DI MAURO - GRASSO -
                                                     FAZIO - GIANNI

         N. 107  -  Piena  attuazione dell'art.  37  dello  Statuto
              siciliano.

         (27 maggio 2013)

                   ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
                      - FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO -
               PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI - VENTURINO
                                                - ZAFARANA - GIANNI

       III   -  Discussione della mozione:

         N. 3 -   Applicazione dell'art. 6, comma 1,  lettera  'h',
              della  legge  regionale n. 5  del  2009  relativo  al
              potenziamento  e al distacco del P.O. di  Augusta  da
              quello di Lentini (SR).

         (27 dicembre 2012)

                                   ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO
                                     CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
                                    MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-
                                        TRIZZINO-VENTURINO-ZAFARANA

       IV   - Discussione della mozione:

         N. 54  -  Interventi per ottenere il riconoscimento per la
              Sicilia dello status di zona franca.

         (6 marzo 2013)

                             SAMMARTINO - LEANZA - SUDANO - LENTINI

       V   - Discussione della mozione:

         N. 71   -   Iniziative  finalizzate  alla  modifica  della
              convenzione  stipulata  dalla Regione  siciliana  con
              Siciliacque S.p.A. al fine di ridurre la tariffa  del
              servizio  idrico integrato ai cittadini degli  ambiti
              territoriali ottimali (ATO).

         (20 marzo 2013)

                                        FIRETTO - GRASSO - LEANZA -
                                               - LA  ROCCA RUVOLO -
                                             - LENTINI - SAMMARTINO

                   La seduta è tolta alle ore 17.02

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli

   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni

            Rubrica «Istruzione e Formazione professionale»

   ZAFARANA-CIANCIO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
  MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-TROISI-VENTURINO-ZITO.    -
  «Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e  la
  formazione professionale, premesso che:

   nel testo della legge di stabilità 2013, n. 228 del 24/12/2012 non
  si  prevede alcuna norma relativa al rinnovo automatico per  l'anno
  scolastico 2012/13 delle liste prioritarie create tramite il DM  29
  settembre  2009  n.82,  integrato ai sensi  del  D.M.  100  del  17
  dicembre 2009, reiterate con il D. M. 68 del 30/07/2010 ed in forza
  del D. L. 70 del 13/05/2011;

   nel testo definitivo appena menzionato risulta stralciata la norma
  precedentemente   inserita  che  riguardava  la   possibilità   per
  l'Amministrazione  scolastica  di procedere  alla  formulazione  di
  progetti   regionali   per   l'anno   scolastico   2012-2013,    in
  collaborazione  con  le regioni e a valere su  risorse  finanziarie
  messe  a disposizione dalle regioni medesime, della durata  di  tre
  mesi,  prorogabili  a  otto, che prevedano  attività  di  carattere
  straordinario,   anche   ai   fini  dell'adempimento   dell'obbligo
  dell'istruzione, da realizzarsi con personale docente e ATA incluso
  nelle graduatorie provinciali;

   nulla si prevede, inoltre, in merito al riconoscimento, di cui  si
  faceva  menzione,  della  valutazione del  servizio  ai  soli  fini
  dell'attribuzione  del  punteggio nelle graduatorie  a  esaurimento
  previste  dall'articolo 1, comma 605, lettera c),  della  legge  27
  dicembre  2006,  n.  296,  e nelle graduatorie  permanenti  di  cui
  all'articolo 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.

   considerato che:

   malgrado  lo stralcio delle norme di cui sopra, la Regione  Puglia
  ha  ugualmente  stipulato una convenzione  con  il  MIUR,  in  data
  09/11/2012,  finalizzata all'impiego di personale  docente  ed  ATA
  presente nelle GAE nell'ambito di progetti regionali nella quale il
  'Ministro  si  impegna[...]  per  il  riconoscimento  del  servizio
  prestato[...  ]quale servizio a tutti gli effetti[...]relativamente
  alla classe di concorso o al posto corrispondente, a condizione che
  il progetto abbia avuto una durata non inferiore a sei mesi';

   allo  stralcio della misura del 'salva precari', nell'ambito della
  legge  di stabilità 2013, non è corrisposto un parallelo incremento
  del  numero dei contratti a tempo determinato, stipulati  dai  vari
  ambiti  territoriali  siciliani, con il risultato  che  l'emergenza
  occupazionale  legata al destino dei precari storici della  scuola,
  creata  dai tagli imposti ai sensi delle leggi 133 e 169  del  2008
  (c.d.  riforma  Gelmini),  si è semmai aggravata  in  seguito  alla
  riforma  delle pensioni ex D. L. 201/2011 convertito  in  legge  n.
  214/2011 (decreto 'Salva Italia');

   nei  confronti  dell'Italia  è  stata  recentemente  attivata  una
  procedura  d'infrazione da parte dell'Unione Europea per violazione
  della  clausola  5  dell'Accordo quadro  18.3.1999,  allegato  alla
  Direttiva 1999/70/CE del 28.6.1999, ove si prevede che dopo 36 mesi
  di  contratto  a  tempo  determinato scatti  la  trasformazione  di
  quest'ultimo,  ipso  iure, a tempo pieno ed  indeterminato  e  che,
  pertanto,  la linea politica assunta a tale proposito  dal  Governo
  centrale,  tesa  semmai  tramite  la  spending  review  a   ridurre
  drasticamente  il  numero  dei precari della  scuola  con  servizio
  spesso   più   che   decennale  alle  spalle,  appare   in   totale
  contrapposizione con le previsioni normative europee.

   considerato:

   ancora l'accordo fra Regione siciliana e MIUR del 06/08/09 in  cui
  le  parti, pur stabilendo la durata di quest'ultimo in un  biennio,
  avevano  promosso  congiuntamente la realizzazione  di  'iniziative
  progettuali finalizzate a contrastare l'insuccesso scolastico,  con
  riferimento  specifico  alle  utenze deboli,  anche  attraverso  il
  Programma Operativo Nazionale FESR 'Ambienti per l'apprendimento' e
  il Programma Operativo Regionale FSE 2007-2013';

   la  previsione da parte della Regione siciliana per l'anno 2013 in
  virtù del predetto Piano Operativo, FSE, Asse IV Capitale Umano, di
  uno  stanziamento  specifico per il quale non verrebbero  richieste
  integrazioni di alcun genere;

   i  dati  dell' indagine OCSE-PISA ove la Regione siciliana  figura
  tra  le aree geografiche in cui risulta più alta la percentuale  di
  allievi  con  scarse competenze e a maggiore rischio di marginalità
  sociale;

   per sapere se:

   non   ritengano  opportuno  rinnovare,  malgrado  i  tempi   ormai
  strettissimi,  l'accordo  con il MIUR di  cui  sopra  (06/08/2009),
  estendendone l'efficacia a tutto il 2013, a cavallo fra  i  2  anni
  scolastici  2012/13  e  2013/2014, senza oneri  aggiuntivi  per  le
  finanze statali, ma unicamente nell'ambito del Piano Operativo  FSE
  per  il  quale erano già stati previsti dalla Regione  siciliana  i
  relativi stanziamenti;

   non  intendano riproporre in tale eventuale convenzione  l'impegno
  del  MIUR  al riconoscimento del punteggio sulla base del  servizio
  effettuato;

   non  intendano procedere, dopo un'opportuna istruttoria preventiva
  sulla questione, a 'fissare' come principio generale l'utilizzo per
  lo  svolgimento delle attività progettuali connesse al FESR  e  FSE
  sempre  in  via prioritaria al personale iscritto nelle graduatorie
  ad  esaurimento  previste dall'articolo 1, comma 605,  lettera  c),
  della   legge  27  dicembre  2006,  n.  296,  e  nelle  graduatorie
  permanenti  di cui all'art. 554 del decreto legislativo n.  297/94,
  nonché  nelle graduatorie ad esaurimento riguardanti il profilo  di
  collaboratore scolastico e negli elenchi provinciali ad esaurimento
  per i profili professionali nell'area B di cui al D.M. n. 75/2001».
  (298)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Perviene agli Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo  Assessore  l'interrogazione parlamentare  n.  298  a  firma
  dell'onorevole Veronica Zafarana, la quale chiede chiarimenti circa
  la  disponibilità di questo Assessorato a rinnovare, con  il  MIUR,
  l'accordo  del  6  agosto  2009,  inerente  alla  possibilità   per
  l'amministrazione  scolastica  di procedere  alla  formulazione  di
  progetti regionali per l'a.s. 2012/2013, in collaborazione  con  le
  regioni,   ed   a  valere  sulle  risorse  finanziarie,   messe   a
  disposizione  delle  regioni medesime,  della  durata  di  3  mesi,
  prorogabili   a  8,  ove  si  prevedevano  attività  di   carattere
  straordinario   anche   ai   fini   dell'adempimento   dell'obbligo
  dell'istruzione  ed al miglioramento del successo  formativo  degli
  studenti  da realizzarsi con personale docente e ATA incluso  nelle
  graduatorie provinciali permanenti ad esaurimento.
   In merito a tale problematica si rappresenta quanto segue.
   Considerato  che  nel  testo della Legge  di  stabilità  2013  (L.
  228/2012)  non  è  prevista  alcuna norma  riguardante  il  rinnovo
  automatico  per  l'a.s. 2012/13 delle liste  prioritarie  create  a
  seguito  del  d.m. 82/2009 integrato ai sensi del d.m.  100/2009  e
  reiterato  con  il biennio 68/2010 con il d.l. 70/2011,  nel  testo
  definitivo  la  norma precedentemente inserita  che  riguardava  la
  possibilità  per  l'amministrazione scolastica  di  procedere  alla
  formazione  di  progetti  regionali  per  l'anno  2012/13   risulta
  stralciata,  si condivide l'opportunità di rinnovare l'accordo  con
  il   MIUR  estendendone  l'efficacia  a  tutto  il  2013,  cosicché
  l'intervento  possa  estendersi al  biennio  scolastico  2012/13  e
  2013/14,  senza  oneri  aggiuntivi  per  le  finanze  statali,   ma
  unicamente  nell'ambito  del  P.O. FSE,  per  il  quale  erano  già
  previsti i relativi stanziamenti.
   Peraltro,  considerato che sarà possibile intervenire  all'interno
  del  piano  di azione e coesione con una disponibilità  finanziaria
  afferente agli obiettivi di servizio, è possibile prevedere  quanto
  sopra anche attingendo a tali risorse.
   Riguardo all'esperienza già maturata nell'anno 2009, nella Regione
  siciliana  la stessa è stata particolarmente positiva in  relazione
  agli   obiettivi  formativi;  restano  da  migliorare  le  modalità
  contrattuali da attuare tra istituti e soggetti esterni chiamati ad
  operare,  perché  qualche problematica è  insorta  in  ordine  alle
  modalità di liquidazione dei contributi fiscali e previdenziali.
   Un'adeguata redazione delle linee guida che regolamentano rapporti
  di  lavoro tra scuola e i soggetti inseriti nelle GAE reclutati per
  i  corsi di formazione degli studenti potrà rendere più agevole  la
  relazione tra committente ed il prestatore di lavoro.
   Si  condivide peraltro l'opportunità di riconfermare la  procedura
  di  assegnazione del punteggio da far valere in graduatoria  per  i
  soggetti che avranno lavorato per almeno 6 mesi.
   Per  quanto  attiene  alla  messa  in  opera  degli  obiettivi  di
  servizio, nel breve si procederà all'avvio delle relative procedure
  concorsuali.
   Per il rinnovo del protocollo col MIUR, infine, questo Assessorato
  procederà  a  sollecitare  il  Dipartimento  ad  attivarsi  per  le
  relative procedure.
   Tanto si rappresenta a codesto illustrissimo Parlamento e si resta
  a disposizione per eventuali altri chiarimenti od integrazioni».

                                                        L'Assessore
                                                      Nelli Scilabra

            CAPPELLO-CANCELLERI-CIACCIO-CIANCIO-FERRERI-FOTI-LAROCCA-
  MANGIACAVALLO-PALMERI-RAGUSA-TRIZZINO-ZAFARINA-ZITO-VENTURINO.    -
  +Al   Presidente   della  Regione,  all'Assessore   regionale   per
  l'istruzione e la formazione professionale, premesso che:

   con  D.A.  n.8  del  05.03.2013  è stato  effettuato  il  seguente
  accorpamento:

   Palagonia  I.C.  Don  Milani  aggrega plesso  Scuola  primaria  K.
  WOJTYLA dell'Istituto Ponte di Palagonia Palagonia I.C. Ponte;

   da  un'analisi degli allegati al decreto sopra citato, risulta  la
  evidente  disparità di trattamento operata in sfavore dell'Istituto
  Comprensivo Gaetano Ponte', tanto è vero che mentre per  tutti  gli
  altri  Istituti  scolastici l'aggregazione dei  relativi  plessi  è
  andata   nella   direzione  di  un  incremento  della   popolazione
  scolastica, viceversa a Palagonia; mentre infatti la situazione del
  Circolo  didattico  G.  Blandini'  (600  alunni  circa)  è  rimasta
  inalterata, irrazionalmente, l'Istituto Comprensivo Gaetano  Ponte'
  (popolazione  scolastica  prevista per  l'anno  scolastico  di  800
  alunni circa) è stato privato del Plesso K. Wojtyla' e di un numero
  di  imprecisato  di alunni per dimensionare l'Istituto  Comprensivo
  Don  Milani'  (con  popolazione scolastica prevista  di  circa  500
  alunni);

   considerato che:

   i  dati relativi alla popolazione scolastica di Palagonia,  dal  1
  settembre  2013, alla luce delle previsioni di uscita  (alunni  che
  conseguiranno l'attestato di licenza per i due istituti comprensivi
  e  che  passano dal Circolo didattico alla scuola secondaria  di  1
  grado) e delle nuove iscrizioni (dati che potranno oscillare in più
  o in meno solo di poche unità) risultano essere i seguenti:

   Istituzione scolastica - Circolo didattico 'G. Blandini',  n.  599
  alunni distribuiti nei plessi G. Rodari e via Amedeo;

   Istituzione  scolastica - Istituto Comprensivo Don L.  Milani,  n.
  498  alunni  distribuiti nei plessi di p.zza  Dante,  via  Vittorio
  Emanuele, G. Rodari, via Archi e via Palermo;

   Istituzione scolastica - Istituto Comprensivo 'G. Ponte',  n.  808
  alunni    distribuiti   nei   plessi   di    via    Bologna,    via
  Circonvallazione,7,   via Circonvallazione,15,  plesso  K.  Wojtyla
  (anche questo in via Circonvallazione s.n.);

   il  plesso  K. Wojtyla ospiterà nel prossimo anno scolastico  solo
  gli  89 alunni delle classi 2 B, 2^C, 3^C, 4^C, 5^C, in quanto  gli
  alunni  delle  3  attuali classi quinte (77) hanno  già  effettuato
  l'iscrizione alla scuola di primo grado;

   l'aggregazione del plesso K. Wojtyla all'Istituto Comprensivo  Don
  L.  Milani', oltre a non rispondere ai criteri che l'Assessorato si
  era  dato (formazione di istituti comprensivi, stabilità nel  tempo
  delle  nuove istituzioni, salvaguardia dell'identità degli istituti
  esistenti,  aggregazione  di  plessi  solo  nel  caso   di   scuole
  sovradimensionate), non potrà portare a 600 il numero degli  alunni
  dell'I.C. Don Milani (492+89);

   non  si  comprende la necessità di aggregare il plesso K.  Wojtyla
  all'Istituto Comprensivo Don L. Milani' se , come da più  parti  si
  afferma, per l'a.s. 2013-2014, le scuole siciliane individuate  nel
  Decreto   Assessoriale  n.8/2013,  saranno   comunque   dotate   di
  personalità  giuridica  ed  autonomia  anche  in  presenza  di  una
  popolazione scolastica inferiore ai 600 alunni;

   non  si  comprende la necessità di aggregare il plesso K.  Wojtyla
  all'Istituto  Comprensivo Don L. Milani' se  le  nuove  istituzioni
  dovranno avere almeno 600 alunni per godere di autonomia (ed  avere
  dirigente  e  direttore  generale dei servizi  amministrativi),  in
  quanto   al   primo   settembre   a  Palagonia,   nonostante   tale
  accorpamento,    ben    due    scuole   rischiano    di    rimanere
  sottodimensionate (C. D. G. Blandini ed I.C. Don L. Milani);

   vista la circolare n. 28 del 05.10.2011 con la quale l'Assessorato
  Regionale  dell'Istruzione  e  della  Formazione  Professionale  ha
  invitato gli Enti locali a predisporre, ove necessario, proposte di
  dimensionamento scolastico;

   considerato  che  la  popolazione scolastica  di  Palagonia  conta
  complessivamente un numero pari a 1905 alunni;

   visto  il verbale relativo alla proposta dei Dirigenti Scolastici,
  approvata dagli Organi Collegiali dei tre Istituti;

   vista la legge n. 111 del 15.07.2011;

   per sapere:

   quale    criterio    sia   stato   utilizzato    per    addivenire
  all'accorpamento sopra indicato con il D.A. n. 8 del 5 marzo  2013,
  atteso che non è stato tenuto conto:

   1)  del  numero degli alunni costituenti la popolazione scolastica
  di Palagonia;

   2)  del  verbale  di deliberazione della Giunta  Municipale  della
  Città  di  Palagonia  n.  28  del 06.02.2013  che  formalizzava  la
  proposta  di  costituzione di due Istituti  Comprensivi  aventi  un
  numero di circa 1.000 alunni per Istituto;

   3)  della  nota  del  14  febbraio dei  tre  Dirigenti  scolastici
  dell'Istituto comprensivo Don Milani, Istituto Comprensivo G. Ponte
  e  Circolo  Didattico  G. Blandini, inviata  per  e-mail  a  questo
  Assessorato nonché al Presidente della Regione ed altri;

   4)  delle  varie richieste avanzate dai genitori degli alunni  del
  plesso  K. Wojtyla a questo Assessorato nonché al Presidente  della
  Regione». (639)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Perviene agli Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo  Assessore la interrogazione n. 00639 a firma dell'onorevole
  Francesco   Cappello  con  la  quale  si  chiede   allo   scrivente
  Assessorato  di  conoscere quale criterio sia stato utilizzato  per
  addivenire, attraverso il D.A. n. 8 del 5.03.2013, all'accorpamento
  tra  il  Palagonia I.C. Don Milani ed il plesso scuola primaria  K.
  Wojtila dell'I.C. Ponte di Palagonia, atteso che non è stato tenuto
  conto:   del   numero  degli  alunni  costituenti  la   popolazione
  scolastica di Palagonia; del verbale di deliberazione n.  28  della
  Giunta  Municipale  della  Città  di  Palagonia  con  la  quale  si
  formalizzava   la   proposta  di  costituzione  di   due   Istituti
  Comprensivi  aventi  un numero di circa 1000 alunni  per  istituto;
  della  nota  dei tre Dirigenti scolastici dell'Istituto comprensivo
  Don  Milani,  dell'Istituto comprensivo  G.  Ponte  e  del  Circolo
  didattico  G.  Blandini  del  14.02 inviata  via  e-mail  a  questo
  Assessorato nonché al Signor Presidente della Regione; delle  varie
  richieste avanzate dai genitori degli alunni dei plesso K.  Wojtila
  a questo Assessorato nonché al Signor Presidente della Regione.
   In   merito  alle  problematiche  prospettate,  occorre   rilevare
  preliminarmente   lo   circostanza  per  cui   le   operazioni   di
  dimensionamento  effettuate attraverso il D.A. n. 8  del  5.03.2013
  hanno  avuto  origine dai dati forniti dal Sistema Informativo  del
  Ministero  della  Pubblica Istruzione (SIDI) risalenti  al  gennaio
  2013: da tali elementi si evince una discrepanza con le cifre poste
  a base della odierna interrogazione.
   Ed   infatti:  la  popolazione  scolastica  di  Palagonia  risulta
  costituita non da 1905 alunni, come oggi sostenuto, bensì  da  2008
  alunni  (G.  Blandini 642; I.C. Ponte di Palagonia 831: Don  Milani
  535);  di  conseguenza, le conclusioni cui si  è  giunti  divergono
  necessariamente   in   ordine  alle  cifre   su   cui   basare   il
  dimensionamento.
   Invero:  dalle cifre fornite dal SIDI a gennaio 2013  (periodo  in
  cui   si   sono   svolte   le   operazioni   di   dimensionamento),
  l'aggregazione  del  plesso K. Wojtila (89 alunni)  all'  I.C.  Don
  Milani  (535  alunni) ha generato una nuova Istituzione  scolastica
  autonoma con l'assegnazione stabile di un Dirigente scolastico e di
  un Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi stabili.
   Viceversa,  l'eventuale accorpamento del plesso K. Wojtila  al  G.
  Blandini  avrebbe  portato (stando ai dati SIDI)  il  numero  degli
  allievi  a  quota 730 (ampiamente superiore al minimo  di  600  per
  ottenere l'autonomia scolastica) e di conseguenza l'I.C. Don Milani
  (535  alunni), privo dell'aggregazione con K. Wojtila (89  alunni),
  non sarebbe divenuta Istituzione scolastica autonoma.
   Occorre sottolineare, infine, i margini temporali ristretti in cui
  si è sviluppato il tavolo tecnico indetto sul dimensionamento della
  rete scolastica regionale per l'anno scolastico 2013/2014, iniziato
  in data 25.01.2013 e concluso il successivo 11.02 con le conclusive
  valutazioni  politiche  di  questo  Assessorato;  ed   ancora,   la
  richiesta di intesa di cui all'art. 6 del D.P.R. 14 maggio 1985  n.
  246 inviata al Miur con nota del 13.02.2013 n. 709/Gab.
   E',  quindi,  consequenziale,  che tutte  le  altre  ed  eventuali
  comunicazioni  introitate  dal  competente  Assessorato   in   data
  successiva al 13.02 u.s. non avrebbero potuto essere oggetto né  di
  discussione, né di alcuna valutazione.
   I  criteri  adottati,  d'altronde  universali  per  il  territorio
  siciliano,  comportano come conseguenza inevitabile, l'accorpamento
  definito con D.A. n. 8 del 5.03.2013.
   Tuttavia,  una  ulteriore  valutazione delle  proposte,  anche  in
  ordine  alla  rete  scolastica del territorio di  Palagonia,  potrà
  essere effettuata nella fase di razionalizzazione appena avviata».

                                                       L'Assessore
                                                      Nelli Scilabra

                Rubrica «Risorse agricole e alimentari»

   CIANCIO  - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - FERRERI - FOTI  -  LA
  ROCCA  -  MANGIACAVALLO - PALMERI- SIRAGUSA - TRIZZINO -  TROISI  -
  VENTURINO  -ZAFARANA  -  ZITO.  -  «Al  Presidente  della  Regione,
  all'Assessore  per le risorse agricole e alimentari e all'Assessore
  per  il  turismo, lo sport e lo spettacolo, premesso che  la  legge
  regionale  n.  25  del  24 novembre 2011 all'art.  34  'Vincolo  di
  destinazione delle aziende agrituristiche' prevede che:
   '1.  il  vincolo di destinazione previsto dall'articolo  15  della
  legge regionale 26 febbraio 2010, n. 3 e dall'articolo 18, comma 1,
  della legge regionale 9 giugno 1994, n. 25, è ridotto a cinque anni
  dalla data del provvedimento di concessione del contributo;
   2.  per  le aziende agrituristiche che sono già sottoposte  ad  un
  atto  di  vincolo di durata decennale e che riceveranno  contributi
  pubblici,  la durata del nuovo vincolo di destinazione è  assorbita
  dal  precedente,  se  il periodo vincolativo  rimanente  è  pari  o
  superiore a cinque anni';

   visto  il  Decreto  Presidenziale del 30 gennaio  2012  pubblicato
  sulla  GURS  n. 8 del 24 febbraio 2012 'disposizioni in materia  di
  turismo rurale';

   considerato  che  diverse aziende agrituristiche,  a  causa  della
  crisi  economica  del comparto agricolo, vorrebbero  transitare  ad
  aziende di turismo rurale;

   preso  atto  che  l'art.  34 della L.R. 25/11  si  presta  ad  una
  diversità  di  interpretazioni, intendendosi da parte degli  Uffici
  preposti  esclusivamente la riduzione a 5 anni del  vincolo  per  i
  progetti  finanziati  con il PSR 2007-2013 e  non  per  i  progetti
  finanziati dal Por 2000-2006;

   visto  inoltre  che  con il citato Decreto  Presidenziale  del  30
  gennaio   2012,  pubblicato  sulla  GURS  n.  08  del   24-02-2012,
  'Disposizione  in  materia  di  turismo  rurale',  si  prevede   il
  passaggio da agriturismo a turismo rurale;

   ritenuto che l' esclusione della riduzione a 5 anni per i progetti
  finanziati  con  il  POR 2007-2013 sia lesiva e  ingiusta  per  gli
  interessi  delle aziende coinvolte, provocando con questa disparità
  di  trattamento vantaggio agli ultimi investimenti (Psr  2007-2013)
  rispetto ai primi (Por 2000-2006);

   per sapere se:

   non    ritengano    opportuno   chiarire   in   modo    definitivo
  l'interpretazione dell'art. 34 legge regionale 25/11, nel senso che
  la  riduzione a 5 anni sia intesa sia per i progetti finanziati con
  il POR 2000-2006 che con il PSR 2007-2013;

   per  quanto  riguarda  il Decreto Presidenziale  30  gennaio  2012
  'disposizioni  in  materia  di turismo  rurale',  nel  transito  da
  agriturismo  a turismo rurale, l'eventuale vincolo di  destinazione
  previsto  dall'articolo 15 della legge regionale 26 febbraio  2010,
  n.  3, e dall'articolo 18, della legge regionale 9 giugno 1994,  n.
  25, sia esplicitamente ed implicitamente consentito». (189)

   Risposta. - «Con l'interrogazione  n. 00189 del 23 gennaio 2013 le
  SS.LL.  hanno chiesto "Chiarimenti circa disposizioni normative  in
  materia di Agriturismo".
   In  ordine  all'argomento oggetto dell'interrogazione il Dirigente
  Generale del Dipartimento Interventi Strutturali cui è demandata la
  competenza.   ha   evidenziato,   relativamente   al   vincolo   di
  destinazione delle aziende agrituristiche di cui all'art. 34  della
  L.R.   n.   25/2011,   che  la  riduzione   dello   stesso   spetta
  esclusivamente  a quelle aziende "che riceveranno contributi"(c.t.)
  dalla  data di entrata in vigore della nonna richiamata  e  non  ha
  effetto  retroattivo.  Pertanto per le aziende  finanziate  con  la
  precedente  programmazione (POR Sicilia  2000/2006)  il  richiamato
  art. 34 della L.R. n. 25/2011 non può trovare applicazione.
   Per le aziende agrituristiche attualmente sottoposte a vincolo  di
  destinazione  che  riceveranno contributi con  le  misure  del  PSR
  2007/2013,  la  durata del nuovo vincolo se la durata  del  periodo
  rimane  pari  o superiore a 5(cinque) anni, giusta quanto  disposto
  dall'  art.  34  comma  2 della citata legge, viene  assorbito  dal
  precedente.
   In  ordine  al  secondo  argomento oggetto dell'interrogazione  si
  rappresenta  che  sia  l'art. 9 della L.R. n. 7/2011  "Modifica  di
  norme  in  materia di turismo rurale" che il Decreto del Presidente
  della Regione del 30.01.2012 non afferiscono la sfera di competenza
  dell'Assessore regionale per le risorse agricole ed alimentari.
   Si  ritiene  utile significare che la trasformazione dell'attività
  agrituristica in attività di turismo rurale, anche nei casi in  cui
  gli  operatori  abbiano  beneficiato  di  contributi  pubblici  con
  vincolo  di  destinazione, è prevista dall'art. 22  della  L.R.  n.
  3/2010  "Disciplina dell'agriturismo in Sicilia" e dal  Regolamento
  attuativo  di cui all'art. 5 comma I I bis che, in atto,  si  trova
  all'esame del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la relativa
  approvazione, secondo quanto contemplato dall'iter procedurale.
   A tal proposito appare comunque opportuno precisare che con l'art.
  84  della  L.R. n. 11/2010 sono state apportate delle modifiche  ed
  integrazioni alla L.R. n. 3/2010.
   In  particolare  il  comma 4 del citato art.  84  prevede  che  le
  disposizioni applicative, ivi compresi gli obblighi degli operatori
  agrituristici, della citata L.R. n. 3/2010 troveranno  applicazione
  dalla  data  di  decorrenza  di  pubblicazione  del  D.P.R.S.   che
  approverà il Regolamento attuativo».

                                                  L'Assessore
                                            (Dr. Dario Cartabellotta)

                           Rubrica «Salute»

   IOPPOLO  -  MUSUMECI  -  FORMICA -  CURRENTI  -RUGGIRELLO.  -  «Al
  Presidente  della  Regione e all'Assessore per la salute,  premesso
  che:

   la  Regione  Siciliana, in data 21 settembre 2010,  ha  presentato
  istanza  al  Ministero  della  Salute  per  il  riconoscimento  del
  Presidio  Ospedaliero Santo Bambino di Catania  quale  Istituto  di
  Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS);

   con nota del 25 novembre 2010, il Ministero della Salute, rilevata
  carente  la documentazione inviata in relazione ad alcuni requisiti
  prescritti  dalla  legge,  ha  chiesto  l'integrazione   dei   dati
  mancanti;

   con  successiva nota del 2 agosto 2011, il Ministero  ha  chiarito
  che l'eventuale riconoscimento quale IRCCS poteva essere effettuato
  o  nei  confronti dell'Azienda Policlinico - OVE, in  quanto  unica
  dotata  di  autonoma  personalità giuridica, o  nei  confronti  del
  Presidio   Ospedaliero   Santo  Bambino,   una   volta   scorporato
  dall'Azienda mediante apposito provvedimento regionale;

   rilevato  che ad oggi, ai rilievi ed alla richiesta del  Ministero
  della  Salute  non sono seguiti, da parte della Regione  siciliana,
  atti  e  provvedimenti che consentano all'iter procedurale  per  il
  riconoscimento del Presidio Ospedaliero Santo Bambino  quale  IRCCS
  di giungere a positiva conclusione;

   ritenuto che permangono i motivi per cui si renderebbe opportuno e
  vantaggioso il riconoscimento del Santo Bambino quale IRCCS;

   per  sapere  se  si  ritenga  di dovere adottare  i  provvedimenti
  necessari  ed indispensabili, coerenti con quanto prescritto  dalla
  legge  e richiesto dal Ministero della Salute, affinchè il Presidio
  Ospedaliero   Santo   Bambino   di  Catania   possa   ottenere   il
  riconoscimento  di  Istituto  di  Ricovero  e  Cura   a   Carattere
  Scientifico (IRCCS)». (429)

        (Gli interroganti chiedono lo svolgimento con urgenza)

   Risposta.  -  «In  riscontro  all'interrogazione  specificata   in
  oggetto  con  la  quale  sono state chieste notizie  in  ordine  al
  riconoscimento  del presidio ospedaliero Santo Bambino  di  Catania
  quale  istituto  di  ricovero  e cura a  carattere  scientifico  si
  rappresenta  che  è  in  corso un'ulteriore  revisione  della  rete
  ospedaliera, secondo i parametri fissati dal decreto legge 6 luglio
  2012 n. 95, convertito con modificazione in legge 7 agosto 2012  n.
  135.
   I nuovi principi generali contenuti nella citata legge sono basati
  sull'assistenza organizzata per intensità assistenziale e  non  più
  per patologia.
   Pertanto   questo  Assessorato  valuterà  in  tale  sede   se   il
  riconoscimento  del  P.O. Santo Bambino quale I.R.C.C.S.  risulterà
  coerente con la nuova programmazione ospedaliera».

                                                    L'Assessore
                                             Dr.ssa Lucia Borsellino

   MANGIACAVALLO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA
  ROCCA     -PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-VENTURINO-ZAFARANA-ZITO.     -
  «All'Assessore per la salute, premesso che:

   il  numero di malati di cancro in Italia è in netto aumento,  data
  la    compresenza   di   una   serie   di   fattori    che    vanno
  dall'invecchiamento demografico all'avanzamento  ed  alla  maggiore
  diffusione  delle tecniche diagnostiche che genera  l'emersione  di
  patologie tumorali che in precedenza non venivano diagnosticate;

   quella  oncologica è una patologia di massa che non può più essere
  considerata  solo  sotto  il profilo della  risposta  all'emergenza
  sanitaria  ma necessita di forme di supporto prolungate nel  tempo,
  comprendendo  misure  che  facilitino il  reinserimento  sociale  e
  lavorativo;

   è  indispensabile addurre dati che purtroppo risultano allarmanti,
  poiché, nel 2012, in Italia, sono stati diagnosticati circa 364.000
  nuovi  casi di tumore (circa 1000 al giorno), di cui circa  202.000
  (56%) negli uomini e circa 162.000 (44%) nelle donne;

   nel   nostro   Paese   vi  sono  circa  2.250.000   persone   (che
  rappresentano oltre il 4% della popolazione residente), che  vivono
  avendo  avuto una precedente diagnosi di tumore. Di tali  soggetti,
  quasi  1.000.000  sono di sesso maschile (44 %) e  circa  1.250.000
  sono di sesso femminile (56 %);

   basandosi  sui dati raccolti da 15 registri tumori di  popolazione
  generali e di 2 registri specializzati della rete Airtum, che copre
  il  32 per cento della popolazione residente nel Paese, emerge  che
  la mortalità per tutti i tumori, nel periodo 1998- 2005, mostra una
  riduzione statisticamente significativa in entrambi i sessi,  anche
  se  l'invecchiamento della popolazione nasconde  il  fenomeno;  ma,
  mentre  la mortalità è in calo, l'incidenza dei tumori in Italia  è
  in  crescita  sia  tra  gli uomini sia tra le  donne;  un  fenomeno
  riconducibile   a   diversi  fattori,  tra  i   quali   l'aumentata
  esposizione  ai fattori di rischio correlati al tumore,  oppure  ad
  un'anticipazione  della  diagnosi, come  accade  nei  programmi  di
  screening  organizzato (mammella, cervice uterina e colon-retto)  o
  nelle campagne di prevenzione (prostata, tiroide, melanoma);

   per delineare un quadro più chiaro ed esauriente, è indispensabile
  avvalersi   della   fondamentale  pubblicazione   dell'Associazione
  italiana  registri  tumori (Airtum) che, in collaborazione  con  il
  Centro  per  la  prevenzione e il controllo delle  malattie  (Ccm),
  l'Istituto  superiore  di  sanità (Iss) e l'Istituto  nazionale  di
  statistica  (Istat),  costituisce un  indispensabile  rapporto  sui
  tumori  in Italia aggregando i dati relativi alla mortalità e  alla
  popolazione  ricavati  dalle pubblicazioni  periodiche  dell'Istat,
  sotto  forma di Archivio della mortalità per tumori', prendendo  in
  esame  la  distribuzione  della mortalità  per  tumore  nelle  nove
  province  della  Sicilia (Agrigento, Caltanissetta, Catania,  Enna,
  Messina,  Palermo,  Ragusa,  Siracusa e  Trapani)  e  nelle  cinque
  principali  aree  italiane: Nord-ovest,  Nord-est,  Centro,  Sud  e
  Isole;

   dall'analisi comparativa condotta, ponendo a fondamento i  quattro
  principali   indicatori   epidemiologici  (incidenza,   prevalenza,
  mortalità,   sopravvivenza)  emergono  importanti  e  significative
  differenze   geografiche  e  precise  disparità   territoriali   in
  relazione al trattamento delle cure;

   detto  elemento  si  traduce non solo  nel  mancato  accesso  alle
  terapie  per  alcuni  malati di tumore ma  anche  nelle  condizioni
  assistenziali    dei   pazienti   oncologici    con    implicazioni
  significative sui costi sociali;

   in nessuna struttura ospedaliera italiana, pubblica o privata, c'è
  l'obbligo  di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla  cura
  dei  tumori e pertanto diviene difficile tenere sotto controllo  le
  patologie  oncologiche  perché nessuno  si  assume  il  compito  di
  raccogliere  in modo sistematico le informazioni, di codificarle  e
  archiviarle per la ricerca scientifica;

   negli  ultimi  anni,  si è assistito ad una  rinnovata  attenzione
  verso   lo   studio   delle   cause,  degli   andamenti   temporali
  dell'incidenza  e  della  mortalità,  delle  statistiche   per   la
  sopravvivenza  dei  malati oncologici, ed  in  questo  contesto  di
  grande sensibilità, si è dato luogo a numerose iniziative e ad  una
  grande   opera   di   sensibilizzazione  per   la   prevenzione   e
  l'informazione;

   tuttavia, detto impegno è infinitesimale rispetto alle azioni  che
  devono  necessariamente essere implementate per attivare e  rendere
  effettivo,  anche in Italia, il progetto Eurocare (una delle  forme
  più  alte di collaborazione a livello internazionale che, dal 1989,
  rappresenta un'azione concertata tra i registri tumori europei, con
  l'obiettivo  di  misurare  e spiegare le differenze  internazionali
  nella sopravvivenza per tumore in Europa);

   nello  specifico, il rapporto Eurocare-3 contiene dati anonimi  su
  6.5  milioni di pazienti diagnosticati in Europa nel periodo  1978-
  1994,  con  informazioni sulla sopravvivenza al 1999,  fino  ad  un
  massimo di 21 anni dopo la diagnosi;

   l'acme  è  stato  raggiunto  con  lo  studio  Eurocare-4  che   ha
  monitorato i dati relativi alla sopravvivenza dei malati di  cancro
  in  Europa nonché registrato in tempo reale cambiamenti sostanziali
  secondo i fattori dello spazio e del tempo, rappresentando  il  più
  esteso  studio,  su  base di popolazione, sulla  sopravvivenza  dei
  pazienti  con tumore, includendo dati relativi a più di 13  milioni
  di  diagnosi di cancro fornite da 93 registri tumori presenti in 23
  Paesi europei;

   diventa,  quindi,  fondamentale potenziare  le  procedure  per  il
  monitoraggio della reale incidenza degli specifici tipi  di  tumore
  all'interno di ogni singola provincia;

   appare, pertanto, indispensabile implementare in Sicilia strutture
  operative che consentano da un lato la conoscenza dettagliata della
  realtà  della  patologia  neoplastica nel territorio  relativamente
  alla  incidenza, prevalenza, mortalità, e sopravvivenza per  tumori
  maligni e dall'altro lato offrano la possibilità di applicare  alla
  pratica   clinica,  in  termini  di  prevenzione,  le   metodologie
  diagnostiche  attuali comprese anche le recenti acquisizioni  della
  genomica  con  il  coinvolgimento di medici,  chirurghi,  patologi,
  oncologi,   radiologi,  radioterapisti,  epidemiologi  e  genetisti
  nonché  di  diversi operatori dei laboratori di biologia molecolare
  (biologi, tecnici, ecc.);

   considerato che:

   le patologie tumorali, seconda causa di morte anche in Sicilia con
  un numero medio annuale di 11 mila decessi, nel periodo 2004- 2008,
  di  cui  6691  uomini  e  4809  donne,  costituiscono  un  problema
  rilevante  di  salute pubblica in Sicilia, specie per le  categorie
  diagnostiche  prevenibili  con  efficaci  programmi   di   diagnosi
  precoce;

   il  tasso  standardizzato  di  mortalità  (per  10.000  abitanti),
  nell'anno 2008, in provincia di Agrigento è stato del 22,9;

   la  stima di nuovi casi incidenti (sotto 85 anni) in provincia  di
  Agrigento, nell'anno 2008, è stata di 1448, di cui 814 uomini e 634
  donne.  Dati  che posizionano la provincia di Agrigento  al  quarto
  posto dopo le province di Palermo, Catania e Messina;

   la  stima  dei  casi prevalenti (sotto 85 anni)  in  provincia  di
  Agrigento,  nell'anno 2008, è stata di 8215, di cui 3726  uomini  e
  4489  donne.  Dati  che posizionano la provincia  di  Agrigento  al
  quarto posto dopo le province di Palermo, Catania e Messina;

   il   tasso  di  ospedalizzazione  per  tumori,  in  provincia   di
  Agrigento,  nell'anno  2008  (per 100.000  abitanti),  è  stato  di
  1.131,3;

   da  tutto  ciò  emerge chiaramente che è fortemente  avvertita,  a
  tutti i livelli istituzionali, l'urgenza e la necessità di redigere
  un registro dei tumori in provincia di Agrigento, poiché, secondo i
  dati forniti dall'AIRTUM, ad oggi in Italia, solo il 36,1 per cento
  della  popolazione, ovvero circa 20 milioni di cittadini,  vive  in
  aree  in cui sono presenti registri tumori accreditati dall'AIRTUM,
  con una copertura che varia dal 50,2 per cento del Nord al 25,5 per
  cento del Centro, fino al 23,7 per cento del Sud e delle isole;

   per sapere se non ritenga opportuno:

   promuovere una maggiore diffusione della rete di informazioni  sui
  malati   di   cancro  residenti  nel  territorio  regionale   anche
  favorendo,  per  quanto  di competenza, la procedura  di  raccolta,
  valutazione, organizzazione ed archiviazione delle informazioni  in
  modo  continuativo  e sistematico e dei dati più pregnanti  forniti
  dalle  strutture ospedaliere, dai medici di famiglia, dalle  ASL  o
  dalle loro agenzie sanitarie;

   istituire il Registro tumori della provincia di Agrigento,  ancora
  inesistente,  al  fine di stabilire una sinergia  operativa  con  i
  registri  presenti  nelle  altre  province,  sì  da  incentivare  e
  favorire  la raccolta dei dati dell'intera popolazione nel Registro
  tumori regionale;

   elaborare dati costantemente aggiornati anche al fine di procedere
  ad  una  coerente  programmazione sanitaria  e  garantire,  quindi,
  incisive  politiche  per la prevenzione, per  il  controllo  e  per
  un'effettiva assistenza sull'intero territorio regionale;

   adeguarsi  ed allinearsi al progetto Eurocare, che si basa  su  93
  registri  tumori  presenti  in  23 Paesi  europei  per  monitorare,
  aggiornare i dati relativi alla sopravvivenza dei malati di  cancro
  in  Europa  e  registrare  in tempo reale  cambiamenti  sostanziali
  secondo i fattori spazio-temporali;

   intensificare  l'opera di sensibilizzazione per la  prevenzione  e
  l'informazione,  anche attraverso strumenti  telematici  e  formati
  digitali  dei  registri tumorali, per rispondere alle  domande  dei
  cittadini  affetti da patologie oncologiche, relative all'andamento
  dei  tumori  sul territorio agrigentino, ai tempi di sopravvivenza,
  alle  modalità di diagnosi, all'indice di mortalità, all'aumento  o
  alla  diminuzione di una determinata patologia oncologica  rispetto
  agli anni precedenti».  (450)

   Risposta.  -  «In  riscontro  all'interrogazione  specificata   in
  oggetto circa l'istituzione del registro tumori nella provincia  di
  Agrigento, si precisa quanto segue:
      Strumenti per la sorveglianza epidemiologica disponibili in
                                Sicilia

   In questi ultimi anni, per venire incontro alle legittime esigenze
  di tutela e sorveglianza della salute pubblica portate avanti dalle
  comunità   locali,  l'Osservatorio  Epidemiologico   Regionale   ha
  intensificato  il  ricorso  a  nuovi  strumenti  informativi   resi
  disponibili  per  la sorveglianza epidemiologica nella  popolazione
  regionale  attraverso i seguenti strumenti di sorveglianza
   In particolare:
   a)  è  stato  realizzato un sistema informativo di mortalità  che,
  oltre  alla basi dati ISTAT (per il periodo 1985-2002), ha previsto
  anche   la  creazione  del  Registro  nominativo  regionale   della
  mortalità  (RENCAM) (attivo e a copertura regionale dall'anno  2004
  fino al 2011) in grado di consentire il monitoraggio dell'andamento
  del principale indicatore di salute in aree a rischio ambientale;
   b)  è stato introdotto l'utilizzo della base dati delle schede  di
  dimissione  ospedaliera (SDO) per stime di morbosità attraverso  il
  ricorso alle strutture di ricovero;
   c)  è  in  fase  di  completa definizione la  rete  regionale  dei
  registri  tumori  prevista  dalla L.R. 5/2009  per  la  rilevazione
  delle   patologie  oncologiche  anche  nelle  aree   in   questione
  (attualmente la copertura regionale è del 87% a fronte di una media
  nazionale di circa il 36%);
   d)  è  attivo  sull'intero territorio regionale e (e quindi  anche
  nelle  aree  di  cui  trattasi), ai sensi del D.Lg.vo  n.  277  del
  15/8/1991  il Registro Regionale dei Mesoteliomi (in collaborazione
  con  l'ISPESL,  il  Registro Tumori di Ragusa e  l'OER)  che  è  la
  neoplasia  direttamente  correlata  all'esposizione  lavorativa   o
  ambientale a fibre di amianto;
   e)  è  stato organizzato nel 2010 il nuovo Sistema di Sorveglianza
  sulle Malformazioni Congenite che dovrebbe consentire di migliorare
  le  caratteristiche  di rilevazione al fine di  corrispondere  agli
  standard EUROCAT per uno dei principali  indicatori dello stato  di
  salute  della  popolazione  soprattutto in  situazioni  di  rischio
  sanitario per esposizioni ambientali;
   f)  è  attivo  su  tutto  il territorio regionale  un  sistema  di
  sorveglianza  sui  fattori di rischio modificabili  (fumo,  alcool,
  alimentazione,  attività fisica) che sostengono  gran  parte  della
  mortalità per  patologie cronico degenerative.

      Epidemiologia dei tumori in Sicilia: rilevanza del problema

   Le  patologie tumorali, seconda causa di morte anche  in  Sicilia,
  costituiscono un problema rilevante di salute pubblica  specie  per
  le  categorie  diagnostiche prevenibili con efficaci  programmi  di
  diagnosi precoce.
   L'aumento progressivo della sopravvivenza e della speranza di vita
  alla  nascita  con il conseguente invecchiamento della  popolazione
  sta  comportando anche nella nostra regione un incremento dei  casi
  prevalenti  in tutte le province. Il carico di pazienti  oncologici
  nell'intera  regione è attualmente di poco al di sopra  di  100.000
  pazienti.
     Da   evidenziare  la particolare rilevanza in  termini  di  casi
  prevalenti dell'impatto del tumore del colon in entrambe  i  sessi,
  oltrechè della prostata e della mammella.
   In  particolare in Sicilia il numero medio annuale di decessi  per
  tumori,  durante il periodo 2004-2011 , è pari a 12.007 di  cui  il
  2,5%  è  da  ricondurre a patologie tumorali benigne e il  restante
  97,5%  ai  tumori maligni. Fra questi ultimi il 58% dei decessi  si
  verifica negli uomini mentre il 42% alle donne.
   La  mortalità per tumori nell'isola si mantiene al di sotto  della
  media  nazionale ma il trend degli ultimi anni non  esprime  ancora
  l'evidente declino già evidenziatosi in altre aree del centro-nord.

       Distribuzione  dei tassi standardizzati diretti  di  mortalità
  nelle regioni italiane

      Come  rappresentato in tabella nel periodo 2004-2011  le  cause
  principali  di mortalità tumorale sono rappresentate nell'uomo  dal
  tumore  della trachea, bronchi e polmoni (che rappresenta  oltre  ¼
  dei  decessi  per  neoplasia nei maschi) e nella donna  dal  tumore
  della mammella. Ai primi posti in entrambi i sessi si evidenziano i
  tumori  del  colon, del fegato e nell'uomo della prostata  (seconda
  causa di decesso).