Presidenza del presidente Ardizzone
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli D'Agostino e Turano sono
in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'istruzione e la formazione
N. 298 - Rinnovo della convenzione con il MIUR per l'utilizzazione
di personale docente e amministrativo presente nelle graduatorie
scolastiche a esaurimento nell'ambito di progetti regionali a
valere sul FSE.
Firmatari: Zafarana Valentina; Ciancio Gianina; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Venturino Antonio; Zito Stefano.
(Con nota prot. n. 16162 del 27 marzo 2013, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale).
N. 639 - Chiarimenti circa il piano di dimensionamento delle
istituzioni scolastiche stabilito con D.A. n. 8 del 5 marzo 2013.
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Venturino Antonio.
- da parte dell'Assessore per le risorse agricole e alimentari
N. 189 - Chiarimenti circa alcune disposizioni normative in
materia di agriturismo.
Firmatari:Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Venturino Antonio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano (Con nota prot. n. 11124 del 27 febbraio
2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore regionale
per il turismo, sport e spettacolo. Con nota prot. n. 284/GAB del
20 maggio 2013 l'Assessore per il turismo ha eccepito la propria
incompetenza. Poiché con nota prot. n. 28580 del 5 aprile 2013
l'Assessore per le risorse agricole aveva fornito risposta, il
Presidente della Regione, con nota prot. n. 28377/IN.16 del 6
giugno successivo, ha comunicato che l'interrogazione è da
intendersi conclusa).
- da parte dell'Assessore per la salute
N. 429 - Riconoscimento del presidio ospedaliero Santo Bambino di
Catania quale istituto di ricovero e cura a carattere scientifico
(I.R.C.C.S.).
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo; Ruggirello Paolo.
(Con nota prot. n. 22123 del 3 maggio 2013, il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per la salute).
N. 450 - Istituzione del registro tumori nella provincia di
Agrigento.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Venturino Antonio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 582 - Istituzione del registro tumori in provincia di Enna.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Venturino Antonio; Zafarana
Valentina; Zito Stefano.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- Disciplina dei tirocini formativi e di orientamento. (n. 443)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Maggio,
Alloro e Milazzo A. in data 30 maggio 2013.
- Modifiche alla legge regionale 29 novembre 2005, n. 15 sul
rilascio delle concessioni di beni demaniali e sull'esercizio
diretto delle funzioni amministrative in materia di demanio
marittimo. (n. 445)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Ciancio,
Cappello, Cancelleri, Ciaccio, Ferreri, Foti, La Rocca,
Mangiacavallo, Palmeri, Tancredi, Siragusa, Trizzino, Zafarana e
Zito in data 4 giugno 2013.
- Norme per interventi di ristrutturazione, conservazione e
promozione dei centri storici dei Comuni al cui interno insistono i
monumenti oggetti del riconoscimento Unesco nel Val di Noto. (n.
446)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Dipasquale,
Coltraro, Di Giacinto, Malafarina e Oddo in data 4 giugno 2013.
- Tassa annuale di ispezione di apparecchi radiogeni. (n. 447)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Fontana in
data 4 giugno 2013.
- Norme in materia di erogazione dei contributi alle istituzioni
culturali e sociali. (n. 448)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Ferrandelli,
Anselmo, Cordaro, Clemente, Figuccia, Lentini, Lo Giudice,
Lombardo, Milazzo A. e Milazzo G. in data 4 giugno 2013.
- Proroga concessioni demaniali. (n. 449)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli D'Asero,
Fontana e Assenza in data 4 giugno 2013.
- Norme a sostegno dell'accoglienza, dell'inclusione sociale,
della convivenza civile, dell'integrazione partecipe, dei diritti e
della tutela dei cittadini stranieri nella Regione siciliana. (n.
450)
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Ferrandelli
in data 6 giugno 2013.
- Norme per la promozione delle città dei bambini e delle bambine.
(n. 451)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Gucciardi,
Arancio, Barbagallo, Cirone, Ferrandelli, Digiacomo, Maggio,
Milazzo A., Raia e Rinaldi in data 6 giugno 2013.
- Norme per favorire l'educazione alla legalità e lo sviluppo
della coscienza civile democratica, la lotta contro la mafia, la
criminalità organizzata e diffusa e contro i poteri occulti. (n.
452)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Gucciardi,
Arancio, Barbagallo, Ferrandelli, Digiacomo, Milazzo A., Raia e
Rinaldi in data 6 giugno 2013.
- Applicazione della legge regionale 28/90 e legge regionale
4/2001. (n. 453)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Dina,
Vinciullo, Venturino, Pogliese, D'Asero, Formica, Cordaro,
Gucciardi, Cancelleri, Firetto, Di Mauro, Grasso, Di Giacinto,
Sammartino, Picciolo, Fazio, Alloro, Anselmo, Assenza, Barbagallo,
Cappello, Caputo, Clemente, Currenti, Ciaccio, D'Agostino,
Digiacomo, Falcone, Ferreri, Figuccia, Fontana, Foti, Germanà,
Greco G., Greco M., Ioppolo, La Rocca C., La Rocca M., Lantieri,
Leanza, Lentini, Lo Sciuto, Lombardo, Lupo, Maggio, Malafarina,
Mangiacavallo, Marziano, Milazzo A., Milazzo G., Nicotra, Oddo,
Panarello, Palmeri, Panepinto, Ragusa, Raia, Rinaldi, Ruggirello,
Siragusa, Sorbello, Sudano, Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito in
data 10 giugno 2013.
- Norme in materia di disciplina delle guide turistiche. (n. 454)
di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Alloro in
data 10 giugno 2013.
- Disciplina in materia di risorse idriche. (n. 455)
di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione,
on. Crocetta, su proposta dell'Assessore regionale per l'energia ed
i servizi di pubblica utilità (dott. Nicolò Marino) in data 11
giugno 2013.
Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di disegni
di legge alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati alle
competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI
- Ricollocazione del personale delle Riserve naturali assunto ai
sensi della legge regionale 6 maggio 1981, n. 98 e successive
modifiche ed integrazioni. (n. 441)
di iniziativa parlamentare, presentato il 30 maggio 2013 e inviato
l'11 giugno 2013.
parere IV
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Modifiche alla legge regionale n. 8 del 12 gennaio 2012
Costituzione dell'Istituto regionale per lo sviluppo delle
attività produttive . (n. 444)
di iniziativa parlamentare, presentato il 4 giugno 2013 e inviato
l'11 giugno 2013.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Nuova definizione di bosco. Modifiche agli art. 4 e 10 della
legge regionale 6 aprile 1996, n. 16. (n. 438)
di iniziativa parlamentare, presentato il 30 maggio 2013 e inviato
il 31 maggio 2013.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Intervento straordinario a sostegno delle attività culturali e
per la realizzazione del 50 Convegno/Giubileo Pirandelliano,
promosse ed attuate dal Centro Nazionale Studi Pirandelliani . (n.
440)
di iniziativa parlamentare, presentato il 30 maggio 2013 e inviato
il 31 maggio 2013.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Modifica all'articolo 9 della legge regionale n. 6 del 5 aprile
2011. (n. 424)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Modifiche all'articolo 27 della legge regionale numero 29 del 20
marzo 1951 e successive modifiche ed integrazioni. (n. 436)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello statuto della Regione
siciliana recante Modifiche all'art. 4 del decreto legge 95/2012,
convertito dalla legge 135 del 2012 . (n. 437)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (II)
- Disposizioni in materia di tasse automobilistiche ed esenzione
tassa di circolazione per veicoli di proprietà delle
organizzazioni di volontariato socio-assistenziale e di protezione
civile. (n. 418)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
parere I e IV
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Contributo taxi. (n. 394)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
- Proroga ricomposizione fondiaria. (n. 427)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Abrogazione dell'art. 13 della Legge regionale 15 maggio 2013,
n. 9. (n. 434)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme per la tutela, il governo e l'uso del territorio. (n. 335)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
parere I e UE
- Valorizzazione dell'attività balneare in Sicilia. (n. 405)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
- Misure urgenti in favore delle attività turistico-ricettive. (n.
412)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
parere III
- Norme per i professionisti delle scienze motorie e sportive. (n.
413)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Cessazione delle attività dell'Ente autonomo portuale di Messina
e subentro dell'Autorità portuale di Messina-Milazzo nella gestione
ed amministrazione del punto franco. (n. 419)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Prevenzione del rischio sismico in Sicilia. (n. 422)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
parere I
- Norme per la disciplina del Mutuo sociale . (n. 425)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Normativa sull'efficienza energetica in Sicilia. (n. 426)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
parere I e UE
- Intervento a sostegno dell'autonomia abitativa dei giovani
siciliani. (n. 429)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
- Recupero del patrimonio edilizio costituito da piccole botteghe
e laboratori artigianali, non più economicamente utilizzabili. (n.
430)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
parere III
- Disposizioni per favorire l'attività svolta dal Servizio
regionale siciliano del Corpo nazionale soccorso alpino e
speleologico. (n. 431)
di iniziativa parlamentare, inviato il 31 maggio 2013.
parere VI
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Iniziative in materia di agevolazioni per l'edilizia privata a
scopo Sociale - Istituzione del Fondo Unico per il Sociale. (n.
409)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
parere IV
- Misure a sostegno dei pazienti oncologici e delle loro famiglie.
(n. 420)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
- Norme in materia di Gioco d'Azzardo Patologico ed esercizio di
attività di gestione delle sale da gioco e degli altri punti della
rete fisica di raccolta del gioco. (n. 435)
di iniziativa parlamentare, inviato l'11 giugno 2013.
parere I.
Comunicazione di ritiro di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Maria Leonarda Maggio, con
nota prot. n. 6782/SG.LEG.PG del 31 maggio 2013, ha ritirato il
disegno di legge n. 439 Disciplina dei tirocini formativi e di
orientamento , presentato in data 30 maggio 2013.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Lombardo è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
PRESIDENTE. Comunico che:
- gli onorevoli Giovanni Greco e Marcello Greco, con nota prot. n.
6779/SG.LEG.PG. del 31 maggio 2013, hanno chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 337 Modalità di erogazione
dei contributi regionali alle istituzioni culturali;
- gli onorevoli Marcello Greco, Maria Leonarda Maggio, Antonio
Venturino e Antonella Maria Milazzo, con nota prot. n.
6780/SG.LEG.PG. del 31 maggio 2013, hanno chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 300 Norme per una cultura di
mobilità giovanile tra i giovani europei;
- l'onorevole Cataldo Fiorenza, con nota prot. n. 6986/SG.LEG.PG.
del 6 giugno 2013, ha chiesto di apporre la propria firma al
disegno di legge n. 434 Abrogazione dell'art. 13 della Legge
regionale 15 maggio 2013, n. 9;
- l'onorevole Calogero Firetto, con nota prot. n. 7130/SG.LEG.PG.
del 10 giugno 2013, ha chiesto di apporre la propria firma al
disegno di legge n. 333 Istituzione della "Giornata Regionale del
ricordo e della legalità", del Forum permanente contro la mafia e
la criminalità organizzata e del Museo regionale della
legalità.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
PRESIDENTE. Comunico che la Commissione legislativa Cultura,
Formazione e lavoro' (V), nella seduta n. 64 del 4 giugno 2013, ha
approvato la risoluzione Indirizzo in ordine alla continuità
dell'attività formativa ed alla tutela dei livelli occupazionali'
(5/V).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 780 - Interventi per la rimozione di amianto e rifiuti speciali
nelle aree 'Belvedere' e 'Fontanelle' del territorio di
Castelvetrano (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Lo Sciuto Giovanni
N. 784 - Iniziative urgenti per l'istituzione del Parco dei Monti
Sicani.
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Panepinto Giovanni
N. 792 - Interventi atti a sospendere il decreto assessoriale 22
marzo 2013, relativo agli indicatori di prescrizione di farmaci per
il triennio 2013 - 2015.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Carmela
Valeria Maria; Leanza Nicola; Lentini Salvatore; Nicotra Raffaele
Giuseppe
N. 793 - Chiarimenti in merito al parere negativo espresso dal
direttore della riserva naturale orientata 'Zingaro' in ordine alla
richiesta di rinnovo di concessioni.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatari: Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Sudano Carmela
Valeria Maria; Leanza Nicola; Lentini Salvatore; Nicotra Raffaele
Giuseppe
N. 797 - Iniziative per il mantenimento dei livelli occupazionali
del personale del villaggio turistico Capo Calavà di Gioiosa Marea
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Panarello Filippo
N. 800 - Iniziative in merito ad attività di sostegno in favore
del Museo Mandralisca di Cefalù (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 787 - Notizie sui punti nascita dislocati nel territorio
regionale.
- Assessore Salute
Firmatari: Zito Stefano; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;
Zafarana Valentina; Ferreri Vanessa; Tancredi Sergio; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La
Rocca Claudia
N. 790 - Notizie in merito alla vicenda di un cane in custodia al
Comune di Monreale (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
Firmatario: Assenza Giorgio
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 776 - Notizie sullo stato di riorganizzazione del settore
ittico a seguito della riduzione e del commissariamento dei
consorzi ittici nonché sulle garanzie occupazionali del personale
ivi operante.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse Agricole e Alimentari
Firmatario: Rinaldi Francesco
N. 777 - Recepimento della legge n. 534 del 1996 in materia di
contributi alle istituzioni culturali.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
N. 782 - Chiarimenti sulla nomina e costituzione delle Commissioni
mediche per l'accertamento dell'invalidità civile presso l'Azienda
sanitaria provinciale di Palermo.
- Assessore Salute
Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 785 - Interventi urgenti per i bandi regionali finalizzati
all'erogazione di interessi a fondo perduto in materia di aiuti a
favore delle piccole e medie imprese.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatari: Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Mangiacavallo
Matteo; Ferreri Vanessa; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni
Carlo; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca Claudia; Ciaccio Giorgio;
Palmeri Valentina
N. 788 - Chiarimenti sulla mancata assunzione da parte della
società partecipata 'Beni culturali s.p.a' dei lavoratori dell'ex
CoGe.Ma.
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 789 - Stipula della convenzione per il servizio trasporto
disabili in alcuni comuni della provincia di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana
Valentina
N. 791 - Misure urgenti a favore di una rapida riapertura della
stazione aerospaziale di Milo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Maggio Maria Leonarda; Gucciardi Baldassare;
Milazzo Antonella Maria
N. 794 - Chiarimenti sulla chiusura della sezione museale di arte
moderna e contemporanea 'Francesco Messina' di Linguaglossa (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo
N. 795 - Criticità sull'equilibrio di bilancio dell'IPAB 'Oasi
Cristo Re' di Acireale (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
Firmatari: Foti Angela; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi
Sergio; Zafarana Valentina; Zito Stefano
N. 796 - Erogazione di contributi per iniziative di carattere
culturale, artistico e scientifico di particolare rilevanza.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 798 - Notizie sulle somme da erogare alla AMT di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Falcone Marco; D'Asero Antonino; Pogliese Salvatore
Domenico
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 71 - Ripristino e messa in sicurezza delle strade provinciali
nella zona di Roccamena e Diga Garcia (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Ciaccio Giorgio; Cancelleri Giovanni Carlo;
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
Zito Stefano
N. 72 - Chiarimenti sulle procedure concorsuali per l'apertura di
nuove farmacie.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Zito Stefano; Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; Ferreri Vanessa; Foti
Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina
N. 73 - Iniziative finalizzate al corretto assetto territoriale ed
alla corretta fruizione del mare da parte della cittadinanza nel
Comune di Isola delle Femmine (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatari: Trizzino Giampiero; Mangiacavallo Matteo; Ferreri
Vanessa; Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Ciaccio Giorgio.
Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che
il Governo abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si
intendono accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
numero 125 Verifica dell'applicazione della legge n. 15 del 2005
in materia di concessioni demaniali marittime e nomina di un
commissario ad acta , degli onorevoli Cappello Francesco; Ciancio
Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciaccio Giorgio; Ferreri
Vanessa; Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Tancredi Sergio; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano, presentata il 29
maggio 2013;
numero 126 Istituzione di un tavolo regionale per la promozione
dello sviluppo , degli onorevoli Ragusa Orazio; Dina Antonino;
Miccichè Gianluca Antonello; Sorbello Giuseppe, presentata il 29
maggio 2013;
numero 127 Stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo
determinato , degli onorevoli Maggio Maria Leonarda; Gucciardi
Baldassare; Cirone Maria in Di Marco; Milazzo Antonella Maria,
presentata il 30 maggio 2013.
Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
dell'art. 153 del Regolamento interno, alla Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari per la determinazione della
relativa data di discussione.
Comunicazione relativa alla interrogazione n. 433
PRESIDENTE. Informa, che, con riferimento all'interrogazione n.
433, a firma dell'onorevole Alloro, è pervenuta il 30 maggio 2013
(protocollata al numero 6784/Aulapg del 31 maggio 2013) nota a
firma dell'Assessore per le attività produttive, con la quale si
comunica che, salvo diverso avviso, la scrivente ritiene di avere
soddisfatto l'interrogante durante l'audizione in Commissione III -
Attività Produttive del 15/05/2013'.
Pertanto, non sorgendo osservazioni, l'iter del suddetto atto
ispettivo è da intendersi concluso.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di trasmissione di copia di «estratto esecutivo» di
sentenza della Carta di Cassazione
PRESIDENTE. Comunico che con nota del Commissario dello Stato per
la Regione siciliana del 3 giugno 2013, pervenuta alla Segreteria
generale dell'ARS il 4 giugno successivo e protocollata in pari
data al n. 6909/AULAPG-RAGPG-SCALPG-SGPG, è stata trasmessa (con
annessa documentazione) all'Assemblea regionale copia
dell'«estratto esecutivo» della sentenza della Corte di Cassazione,
sez. V penale (R.G. 41343-2012), a seguito della quale è divenuta
definitiva la sentenza della Corte di Appello di Palermo n.
1272/2012, sez. II penale, emessa nei confronti del deputato
regionale on. Salvatore Caputo, detto Salvino.
A tal riguardo ho provveduto a convocare la Commissione per la
Verifica dei Poteri che, nella seduta n. 5 del 12 giugno 2013, dopo
avere accertato che la condanna inflitta rientra nella previsione
normativa di cui all'articolo 7, comma 1, lettera c), del decreto
legislativo 31 dicembre 2012, n. 235, così come risulta nel
provvedimento dell'Autorità giudiziaria, ha preso atto che
quest'ultimo comporta la decadenza di diritto, ai sensi dell'art.
8, comma 6, del decreto legislativo n. 235 del 2012, dell'on.
Salvatore Caputo dalla carica di deputato regionale.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea ne prende atto.
Dichiaro pertanto l'onorevole Salvatore Caputo, detto Salvino,
decaduto di diritto dalla carica di deputato regionale a decorrere
dal 21 maggio 2013, data del passaggio in giudicato della
richiamata sentenza della Corte di Appello di Palermo.
Avverto che, successivamente, si procederà all'attribuzione del
seggio resosi vacante.
Onorevoli colleghi, poiché è presente in Aula l'assessore per il
territorio e l'ambiente Lo Bello, al fine di consentirle di rendere
comunicazioni in ordine alle tariffe dei canoni per le concessioni
demaniali marittime, rinvio la seduta ad oggi, mercoledì 12 giugno
2013, alle ore 17.05, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Ardizzone
I - Comunicazioni del Governo in ordine alle tariffe dei canoni
per le concessioni demaniali marittime
II - Discussione unificata delle mozioni:
N. 98 - Interventi urgenti per la corretta attuazione
dell'articolo 37 dello Statuto speciale della
Regione siciliana.
(13 aprile 2013)
D'ASERO - CORDARO - FORMICA - DI MAURO - GRASSO -
FAZIO - GIANNI
N. 107 - Piena attuazione dell'art. 37 dello Statuto
siciliano.
(27 maggio 2013)
ZITO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - CIANCIO
- FERRERI - FOTI - LA ROCCA - MANGIACAVALLO -
PALMERI - SIRAGUSA - TRIZZINO - TANCREDI - VENTURINO
- ZAFARANA - GIANNI
III - Discussione della mozione:
N. 3 - Applicazione dell'art. 6, comma 1, lettera 'h',
della legge regionale n. 5 del 2009 relativo al
potenziamento e al distacco del P.O. di Augusta da
quello di Lentini (SR).
(27 dicembre 2012)
ZITO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO
CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-
TRIZZINO-VENTURINO-ZAFARANA
IV - Discussione della mozione:
N. 54 - Interventi per ottenere il riconoscimento per la
Sicilia dello status di zona franca.
(6 marzo 2013)
SAMMARTINO - LEANZA - SUDANO - LENTINI
V - Discussione della mozione:
N. 71 - Iniziative finalizzate alla modifica della
convenzione stipulata dalla Regione siciliana con
Siciliacque S.p.A. al fine di ridurre la tariffa del
servizio idrico integrato ai cittadini degli ambiti
territoriali ottimali (ATO).
(20 marzo 2013)
FIRETTO - GRASSO - LEANZA -
- LA ROCCA RUVOLO -
- LENTINI - SAMMARTINO
La seduta è tolta alle ore 17.02
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Istruzione e Formazione professionale»
ZAFARANA-CIANCIO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-FERRERI-FOTI-LA ROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-TROISI-VENTURINO-ZITO. -
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che:
nel testo della legge di stabilità 2013, n. 228 del 24/12/2012 non
si prevede alcuna norma relativa al rinnovo automatico per l'anno
scolastico 2012/13 delle liste prioritarie create tramite il DM 29
settembre 2009 n.82, integrato ai sensi del D.M. 100 del 17
dicembre 2009, reiterate con il D. M. 68 del 30/07/2010 ed in forza
del D. L. 70 del 13/05/2011;
nel testo definitivo appena menzionato risulta stralciata la norma
precedentemente inserita che riguardava la possibilità per
l'Amministrazione scolastica di procedere alla formulazione di
progetti regionali per l'anno scolastico 2012-2013, in
collaborazione con le regioni e a valere su risorse finanziarie
messe a disposizione dalle regioni medesime, della durata di tre
mesi, prorogabili a otto, che prevedano attività di carattere
straordinario, anche ai fini dell'adempimento dell'obbligo
dell'istruzione, da realizzarsi con personale docente e ATA incluso
nelle graduatorie provinciali;
nulla si prevede, inoltre, in merito al riconoscimento, di cui si
faceva menzione, della valutazione del servizio ai soli fini
dell'attribuzione del punteggio nelle graduatorie a esaurimento
previste dall'articolo 1, comma 605, lettera c), della legge 27
dicembre 2006, n. 296, e nelle graduatorie permanenti di cui
all'articolo 554 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297.
considerato che:
malgrado lo stralcio delle norme di cui sopra, la Regione Puglia
ha ugualmente stipulato una convenzione con il MIUR, in data
09/11/2012, finalizzata all'impiego di personale docente ed ATA
presente nelle GAE nell'ambito di progetti regionali nella quale il
'Ministro si impegna[...] per il riconoscimento del servizio
prestato[... ]quale servizio a tutti gli effetti[...]relativamente
alla classe di concorso o al posto corrispondente, a condizione che
il progetto abbia avuto una durata non inferiore a sei mesi';
allo stralcio della misura del 'salva precari', nell'ambito della
legge di stabilità 2013, non è corrisposto un parallelo incremento
del numero dei contratti a tempo determinato, stipulati dai vari
ambiti territoriali siciliani, con il risultato che l'emergenza
occupazionale legata al destino dei precari storici della scuola,
creata dai tagli imposti ai sensi delle leggi 133 e 169 del 2008
(c.d. riforma Gelmini), si è semmai aggravata in seguito alla
riforma delle pensioni ex D. L. 201/2011 convertito in legge n.
214/2011 (decreto 'Salva Italia');
nei confronti dell'Italia è stata recentemente attivata una
procedura d'infrazione da parte dell'Unione Europea per violazione
della clausola 5 dell'Accordo quadro 18.3.1999, allegato alla
Direttiva 1999/70/CE del 28.6.1999, ove si prevede che dopo 36 mesi
di contratto a tempo determinato scatti la trasformazione di
quest'ultimo, ipso iure, a tempo pieno ed indeterminato e che,
pertanto, la linea politica assunta a tale proposito dal Governo
centrale, tesa semmai tramite la spending review a ridurre
drasticamente il numero dei precari della scuola con servizio
spesso più che decennale alle spalle, appare in totale
contrapposizione con le previsioni normative europee.
considerato:
ancora l'accordo fra Regione siciliana e MIUR del 06/08/09 in cui
le parti, pur stabilendo la durata di quest'ultimo in un biennio,
avevano promosso congiuntamente la realizzazione di 'iniziative
progettuali finalizzate a contrastare l'insuccesso scolastico, con
riferimento specifico alle utenze deboli, anche attraverso il
Programma Operativo Nazionale FESR 'Ambienti per l'apprendimento' e
il Programma Operativo Regionale FSE 2007-2013';
la previsione da parte della Regione siciliana per l'anno 2013 in
virtù del predetto Piano Operativo, FSE, Asse IV Capitale Umano, di
uno stanziamento specifico per il quale non verrebbero richieste
integrazioni di alcun genere;
i dati dell' indagine OCSE-PISA ove la Regione siciliana figura
tra le aree geografiche in cui risulta più alta la percentuale di
allievi con scarse competenze e a maggiore rischio di marginalità
sociale;
per sapere se:
non ritengano opportuno rinnovare, malgrado i tempi ormai
strettissimi, l'accordo con il MIUR di cui sopra (06/08/2009),
estendendone l'efficacia a tutto il 2013, a cavallo fra i 2 anni
scolastici 2012/13 e 2013/2014, senza oneri aggiuntivi per le
finanze statali, ma unicamente nell'ambito del Piano Operativo FSE
per il quale erano già stati previsti dalla Regione siciliana i
relativi stanziamenti;
non intendano riproporre in tale eventuale convenzione l'impegno
del MIUR al riconoscimento del punteggio sulla base del servizio
effettuato;
non intendano procedere, dopo un'opportuna istruttoria preventiva
sulla questione, a 'fissare' come principio generale l'utilizzo per
lo svolgimento delle attività progettuali connesse al FESR e FSE
sempre in via prioritaria al personale iscritto nelle graduatorie
ad esaurimento previste dall'articolo 1, comma 605, lettera c),
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e nelle graduatorie
permanenti di cui all'art. 554 del decreto legislativo n. 297/94,
nonché nelle graduatorie ad esaurimento riguardanti il profilo di
collaboratore scolastico e negli elenchi provinciali ad esaurimento
per i profili professionali nell'area B di cui al D.M. n. 75/2001».
(298)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore l'interrogazione parlamentare n. 298 a firma
dell'onorevole Veronica Zafarana, la quale chiede chiarimenti circa
la disponibilità di questo Assessorato a rinnovare, con il MIUR,
l'accordo del 6 agosto 2009, inerente alla possibilità per
l'amministrazione scolastica di procedere alla formulazione di
progetti regionali per l'a.s. 2012/2013, in collaborazione con le
regioni, ed a valere sulle risorse finanziarie, messe a
disposizione delle regioni medesime, della durata di 3 mesi,
prorogabili a 8, ove si prevedevano attività di carattere
straordinario anche ai fini dell'adempimento dell'obbligo
dell'istruzione ed al miglioramento del successo formativo degli
studenti da realizzarsi con personale docente e ATA incluso nelle
graduatorie provinciali permanenti ad esaurimento.
In merito a tale problematica si rappresenta quanto segue.
Considerato che nel testo della Legge di stabilità 2013 (L.
228/2012) non è prevista alcuna norma riguardante il rinnovo
automatico per l'a.s. 2012/13 delle liste prioritarie create a
seguito del d.m. 82/2009 integrato ai sensi del d.m. 100/2009 e
reiterato con il biennio 68/2010 con il d.l. 70/2011, nel testo
definitivo la norma precedentemente inserita che riguardava la
possibilità per l'amministrazione scolastica di procedere alla
formazione di progetti regionali per l'anno 2012/13 risulta
stralciata, si condivide l'opportunità di rinnovare l'accordo con
il MIUR estendendone l'efficacia a tutto il 2013, cosicché
l'intervento possa estendersi al biennio scolastico 2012/13 e
2013/14, senza oneri aggiuntivi per le finanze statali, ma
unicamente nell'ambito del P.O. FSE, per il quale erano già
previsti i relativi stanziamenti.
Peraltro, considerato che sarà possibile intervenire all'interno
del piano di azione e coesione con una disponibilità finanziaria
afferente agli obiettivi di servizio, è possibile prevedere quanto
sopra anche attingendo a tali risorse.
Riguardo all'esperienza già maturata nell'anno 2009, nella Regione
siciliana la stessa è stata particolarmente positiva in relazione
agli obiettivi formativi; restano da migliorare le modalità
contrattuali da attuare tra istituti e soggetti esterni chiamati ad
operare, perché qualche problematica è insorta in ordine alle
modalità di liquidazione dei contributi fiscali e previdenziali.
Un'adeguata redazione delle linee guida che regolamentano rapporti
di lavoro tra scuola e i soggetti inseriti nelle GAE reclutati per
i corsi di formazione degli studenti potrà rendere più agevole la
relazione tra committente ed il prestatore di lavoro.
Si condivide peraltro l'opportunità di riconfermare la procedura
di assegnazione del punteggio da far valere in graduatoria per i
soggetti che avranno lavorato per almeno 6 mesi.
Per quanto attiene alla messa in opera degli obiettivi di
servizio, nel breve si procederà all'avvio delle relative procedure
concorsuali.
Per il rinnovo del protocollo col MIUR, infine, questo Assessorato
procederà a sollecitare il Dipartimento ad attivarsi per le
relative procedure.
Tanto si rappresenta a codesto illustrissimo Parlamento e si resta
a disposizione per eventuali altri chiarimenti od integrazioni».
L'Assessore
Nelli Scilabra
CAPPELLO-CANCELLERI-CIACCIO-CIANCIO-FERRERI-FOTI-LAROCCA-
MANGIACAVALLO-PALMERI-RAGUSA-TRIZZINO-ZAFARINA-ZITO-VENTURINO. -
+Al Presidente della Regione, all'Assessore regionale per
l'istruzione e la formazione professionale, premesso che:
con D.A. n.8 del 05.03.2013 è stato effettuato il seguente
accorpamento:
Palagonia I.C. Don Milani aggrega plesso Scuola primaria K.
WOJTYLA dell'Istituto Ponte di Palagonia Palagonia I.C. Ponte;
da un'analisi degli allegati al decreto sopra citato, risulta la
evidente disparità di trattamento operata in sfavore dell'Istituto
Comprensivo Gaetano Ponte', tanto è vero che mentre per tutti gli
altri Istituti scolastici l'aggregazione dei relativi plessi è
andata nella direzione di un incremento della popolazione
scolastica, viceversa a Palagonia; mentre infatti la situazione del
Circolo didattico G. Blandini' (600 alunni circa) è rimasta
inalterata, irrazionalmente, l'Istituto Comprensivo Gaetano Ponte'
(popolazione scolastica prevista per l'anno scolastico di 800
alunni circa) è stato privato del Plesso K. Wojtyla' e di un numero
di imprecisato di alunni per dimensionare l'Istituto Comprensivo
Don Milani' (con popolazione scolastica prevista di circa 500
alunni);
considerato che:
i dati relativi alla popolazione scolastica di Palagonia, dal 1
settembre 2013, alla luce delle previsioni di uscita (alunni che
conseguiranno l'attestato di licenza per i due istituti comprensivi
e che passano dal Circolo didattico alla scuola secondaria di 1
grado) e delle nuove iscrizioni (dati che potranno oscillare in più
o in meno solo di poche unità) risultano essere i seguenti:
Istituzione scolastica - Circolo didattico 'G. Blandini', n. 599
alunni distribuiti nei plessi G. Rodari e via Amedeo;
Istituzione scolastica - Istituto Comprensivo Don L. Milani, n.
498 alunni distribuiti nei plessi di p.zza Dante, via Vittorio
Emanuele, G. Rodari, via Archi e via Palermo;
Istituzione scolastica - Istituto Comprensivo 'G. Ponte', n. 808
alunni distribuiti nei plessi di via Bologna, via
Circonvallazione,7, via Circonvallazione,15, plesso K. Wojtyla
(anche questo in via Circonvallazione s.n.);
il plesso K. Wojtyla ospiterà nel prossimo anno scolastico solo
gli 89 alunni delle classi 2 B, 2^C, 3^C, 4^C, 5^C, in quanto gli
alunni delle 3 attuali classi quinte (77) hanno già effettuato
l'iscrizione alla scuola di primo grado;
l'aggregazione del plesso K. Wojtyla all'Istituto Comprensivo Don
L. Milani', oltre a non rispondere ai criteri che l'Assessorato si
era dato (formazione di istituti comprensivi, stabilità nel tempo
delle nuove istituzioni, salvaguardia dell'identità degli istituti
esistenti, aggregazione di plessi solo nel caso di scuole
sovradimensionate), non potrà portare a 600 il numero degli alunni
dell'I.C. Don Milani (492+89);
non si comprende la necessità di aggregare il plesso K. Wojtyla
all'Istituto Comprensivo Don L. Milani' se , come da più parti si
afferma, per l'a.s. 2013-2014, le scuole siciliane individuate nel
Decreto Assessoriale n.8/2013, saranno comunque dotate di
personalità giuridica ed autonomia anche in presenza di una
popolazione scolastica inferiore ai 600 alunni;
non si comprende la necessità di aggregare il plesso K. Wojtyla
all'Istituto Comprensivo Don L. Milani' se le nuove istituzioni
dovranno avere almeno 600 alunni per godere di autonomia (ed avere
dirigente e direttore generale dei servizi amministrativi), in
quanto al primo settembre a Palagonia, nonostante tale
accorpamento, ben due scuole rischiano di rimanere
sottodimensionate (C. D. G. Blandini ed I.C. Don L. Milani);
vista la circolare n. 28 del 05.10.2011 con la quale l'Assessorato
Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale ha
invitato gli Enti locali a predisporre, ove necessario, proposte di
dimensionamento scolastico;
considerato che la popolazione scolastica di Palagonia conta
complessivamente un numero pari a 1905 alunni;
visto il verbale relativo alla proposta dei Dirigenti Scolastici,
approvata dagli Organi Collegiali dei tre Istituti;
vista la legge n. 111 del 15.07.2011;
per sapere:
quale criterio sia stato utilizzato per addivenire
all'accorpamento sopra indicato con il D.A. n. 8 del 5 marzo 2013,
atteso che non è stato tenuto conto:
1) del numero degli alunni costituenti la popolazione scolastica
di Palagonia;
2) del verbale di deliberazione della Giunta Municipale della
Città di Palagonia n. 28 del 06.02.2013 che formalizzava la
proposta di costituzione di due Istituti Comprensivi aventi un
numero di circa 1.000 alunni per Istituto;
3) della nota del 14 febbraio dei tre Dirigenti scolastici
dell'Istituto comprensivo Don Milani, Istituto Comprensivo G. Ponte
e Circolo Didattico G. Blandini, inviata per e-mail a questo
Assessorato nonché al Presidente della Regione ed altri;
4) delle varie richieste avanzate dai genitori degli alunni del
plesso K. Wojtyla a questo Assessorato nonché al Presidente della
Regione». (639)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore la interrogazione n. 00639 a firma dell'onorevole
Francesco Cappello con la quale si chiede allo scrivente
Assessorato di conoscere quale criterio sia stato utilizzato per
addivenire, attraverso il D.A. n. 8 del 5.03.2013, all'accorpamento
tra il Palagonia I.C. Don Milani ed il plesso scuola primaria K.
Wojtila dell'I.C. Ponte di Palagonia, atteso che non è stato tenuto
conto: del numero degli alunni costituenti la popolazione
scolastica di Palagonia; del verbale di deliberazione n. 28 della
Giunta Municipale della Città di Palagonia con la quale si
formalizzava la proposta di costituzione di due Istituti
Comprensivi aventi un numero di circa 1000 alunni per istituto;
della nota dei tre Dirigenti scolastici dell'Istituto comprensivo
Don Milani, dell'Istituto comprensivo G. Ponte e del Circolo
didattico G. Blandini del 14.02 inviata via e-mail a questo
Assessorato nonché al Signor Presidente della Regione; delle varie
richieste avanzate dai genitori degli alunni dei plesso K. Wojtila
a questo Assessorato nonché al Signor Presidente della Regione.
In merito alle problematiche prospettate, occorre rilevare
preliminarmente lo circostanza per cui le operazioni di
dimensionamento effettuate attraverso il D.A. n. 8 del 5.03.2013
hanno avuto origine dai dati forniti dal Sistema Informativo del
Ministero della Pubblica Istruzione (SIDI) risalenti al gennaio
2013: da tali elementi si evince una discrepanza con le cifre poste
a base della odierna interrogazione.
Ed infatti: la popolazione scolastica di Palagonia risulta
costituita non da 1905 alunni, come oggi sostenuto, bensì da 2008
alunni (G. Blandini 642; I.C. Ponte di Palagonia 831: Don Milani
535); di conseguenza, le conclusioni cui si è giunti divergono
necessariamente in ordine alle cifre su cui basare il
dimensionamento.
Invero: dalle cifre fornite dal SIDI a gennaio 2013 (periodo in
cui si sono svolte le operazioni di dimensionamento),
l'aggregazione del plesso K. Wojtila (89 alunni) all' I.C. Don
Milani (535 alunni) ha generato una nuova Istituzione scolastica
autonoma con l'assegnazione stabile di un Dirigente scolastico e di
un Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi stabili.
Viceversa, l'eventuale accorpamento del plesso K. Wojtila al G.
Blandini avrebbe portato (stando ai dati SIDI) il numero degli
allievi a quota 730 (ampiamente superiore al minimo di 600 per
ottenere l'autonomia scolastica) e di conseguenza l'I.C. Don Milani
(535 alunni), privo dell'aggregazione con K. Wojtila (89 alunni),
non sarebbe divenuta Istituzione scolastica autonoma.
Occorre sottolineare, infine, i margini temporali ristretti in cui
si è sviluppato il tavolo tecnico indetto sul dimensionamento della
rete scolastica regionale per l'anno scolastico 2013/2014, iniziato
in data 25.01.2013 e concluso il successivo 11.02 con le conclusive
valutazioni politiche di questo Assessorato; ed ancora, la
richiesta di intesa di cui all'art. 6 del D.P.R. 14 maggio 1985 n.
246 inviata al Miur con nota del 13.02.2013 n. 709/Gab.
E', quindi, consequenziale, che tutte le altre ed eventuali
comunicazioni introitate dal competente Assessorato in data
successiva al 13.02 u.s. non avrebbero potuto essere oggetto né di
discussione, né di alcuna valutazione.
I criteri adottati, d'altronde universali per il territorio
siciliano, comportano come conseguenza inevitabile, l'accorpamento
definito con D.A. n. 8 del 5.03.2013.
Tuttavia, una ulteriore valutazione delle proposte, anche in
ordine alla rete scolastica del territorio di Palagonia, potrà
essere effettuata nella fase di razionalizzazione appena avviata».
L'Assessore
Nelli Scilabra
Rubrica «Risorse agricole e alimentari»
CIANCIO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIACCIO - FERRERI - FOTI - LA
ROCCA - MANGIACAVALLO - PALMERI- SIRAGUSA - TRIZZINO - TROISI -
VENTURINO -ZAFARANA - ZITO. - «Al Presidente della Regione,
all'Assessore per le risorse agricole e alimentari e all'Assessore
per il turismo, lo sport e lo spettacolo, premesso che la legge
regionale n. 25 del 24 novembre 2011 all'art. 34 'Vincolo di
destinazione delle aziende agrituristiche' prevede che:
'1. il vincolo di destinazione previsto dall'articolo 15 della
legge regionale 26 febbraio 2010, n. 3 e dall'articolo 18, comma 1,
della legge regionale 9 giugno 1994, n. 25, è ridotto a cinque anni
dalla data del provvedimento di concessione del contributo;
2. per le aziende agrituristiche che sono già sottoposte ad un
atto di vincolo di durata decennale e che riceveranno contributi
pubblici, la durata del nuovo vincolo di destinazione è assorbita
dal precedente, se il periodo vincolativo rimanente è pari o
superiore a cinque anni';
visto il Decreto Presidenziale del 30 gennaio 2012 pubblicato
sulla GURS n. 8 del 24 febbraio 2012 'disposizioni in materia di
turismo rurale';
considerato che diverse aziende agrituristiche, a causa della
crisi economica del comparto agricolo, vorrebbero transitare ad
aziende di turismo rurale;
preso atto che l'art. 34 della L.R. 25/11 si presta ad una
diversità di interpretazioni, intendendosi da parte degli Uffici
preposti esclusivamente la riduzione a 5 anni del vincolo per i
progetti finanziati con il PSR 2007-2013 e non per i progetti
finanziati dal Por 2000-2006;
visto inoltre che con il citato Decreto Presidenziale del 30
gennaio 2012, pubblicato sulla GURS n. 08 del 24-02-2012,
'Disposizione in materia di turismo rurale', si prevede il
passaggio da agriturismo a turismo rurale;
ritenuto che l' esclusione della riduzione a 5 anni per i progetti
finanziati con il POR 2007-2013 sia lesiva e ingiusta per gli
interessi delle aziende coinvolte, provocando con questa disparità
di trattamento vantaggio agli ultimi investimenti (Psr 2007-2013)
rispetto ai primi (Por 2000-2006);
per sapere se:
non ritengano opportuno chiarire in modo definitivo
l'interpretazione dell'art. 34 legge regionale 25/11, nel senso che
la riduzione a 5 anni sia intesa sia per i progetti finanziati con
il POR 2000-2006 che con il PSR 2007-2013;
per quanto riguarda il Decreto Presidenziale 30 gennaio 2012
'disposizioni in materia di turismo rurale', nel transito da
agriturismo a turismo rurale, l'eventuale vincolo di destinazione
previsto dall'articolo 15 della legge regionale 26 febbraio 2010,
n. 3, e dall'articolo 18, della legge regionale 9 giugno 1994, n.
25, sia esplicitamente ed implicitamente consentito». (189)
Risposta. - «Con l'interrogazione n. 00189 del 23 gennaio 2013 le
SS.LL. hanno chiesto "Chiarimenti circa disposizioni normative in
materia di Agriturismo".
In ordine all'argomento oggetto dell'interrogazione il Dirigente
Generale del Dipartimento Interventi Strutturali cui è demandata la
competenza. ha evidenziato, relativamente al vincolo di
destinazione delle aziende agrituristiche di cui all'art. 34 della
L.R. n. 25/2011, che la riduzione dello stesso spetta
esclusivamente a quelle aziende "che riceveranno contributi"(c.t.)
dalla data di entrata in vigore della nonna richiamata e non ha
effetto retroattivo. Pertanto per le aziende finanziate con la
precedente programmazione (POR Sicilia 2000/2006) il richiamato
art. 34 della L.R. n. 25/2011 non può trovare applicazione.
Per le aziende agrituristiche attualmente sottoposte a vincolo di
destinazione che riceveranno contributi con le misure del PSR
2007/2013, la durata del nuovo vincolo se la durata del periodo
rimane pari o superiore a 5(cinque) anni, giusta quanto disposto
dall' art. 34 comma 2 della citata legge, viene assorbito dal
precedente.
In ordine al secondo argomento oggetto dell'interrogazione si
rappresenta che sia l'art. 9 della L.R. n. 7/2011 "Modifica di
norme in materia di turismo rurale" che il Decreto del Presidente
della Regione del 30.01.2012 non afferiscono la sfera di competenza
dell'Assessore regionale per le risorse agricole ed alimentari.
Si ritiene utile significare che la trasformazione dell'attività
agrituristica in attività di turismo rurale, anche nei casi in cui
gli operatori abbiano beneficiato di contributi pubblici con
vincolo di destinazione, è prevista dall'art. 22 della L.R. n.
3/2010 "Disciplina dell'agriturismo in Sicilia" e dal Regolamento
attuativo di cui all'art. 5 comma I I bis che, in atto, si trova
all'esame del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la relativa
approvazione, secondo quanto contemplato dall'iter procedurale.
A tal proposito appare comunque opportuno precisare che con l'art.
84 della L.R. n. 11/2010 sono state apportate delle modifiche ed
integrazioni alla L.R. n. 3/2010.
In particolare il comma 4 del citato art. 84 prevede che le
disposizioni applicative, ivi compresi gli obblighi degli operatori
agrituristici, della citata L.R. n. 3/2010 troveranno applicazione
dalla data di decorrenza di pubblicazione del D.P.R.S. che
approverà il Regolamento attuativo».
L'Assessore
(Dr. Dario Cartabellotta)
Rubrica «Salute»
IOPPOLO - MUSUMECI - FORMICA - CURRENTI -RUGGIRELLO. - «Al
Presidente della Regione e all'Assessore per la salute, premesso
che:
la Regione Siciliana, in data 21 settembre 2010, ha presentato
istanza al Ministero della Salute per il riconoscimento del
Presidio Ospedaliero Santo Bambino di Catania quale Istituto di
Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS);
con nota del 25 novembre 2010, il Ministero della Salute, rilevata
carente la documentazione inviata in relazione ad alcuni requisiti
prescritti dalla legge, ha chiesto l'integrazione dei dati
mancanti;
con successiva nota del 2 agosto 2011, il Ministero ha chiarito
che l'eventuale riconoscimento quale IRCCS poteva essere effettuato
o nei confronti dell'Azienda Policlinico - OVE, in quanto unica
dotata di autonoma personalità giuridica, o nei confronti del
Presidio Ospedaliero Santo Bambino, una volta scorporato
dall'Azienda mediante apposito provvedimento regionale;
rilevato che ad oggi, ai rilievi ed alla richiesta del Ministero
della Salute non sono seguiti, da parte della Regione siciliana,
atti e provvedimenti che consentano all'iter procedurale per il
riconoscimento del Presidio Ospedaliero Santo Bambino quale IRCCS
di giungere a positiva conclusione;
ritenuto che permangono i motivi per cui si renderebbe opportuno e
vantaggioso il riconoscimento del Santo Bambino quale IRCCS;
per sapere se si ritenga di dovere adottare i provvedimenti
necessari ed indispensabili, coerenti con quanto prescritto dalla
legge e richiesto dal Ministero della Salute, affinchè il Presidio
Ospedaliero Santo Bambino di Catania possa ottenere il
riconoscimento di Istituto di Ricovero e Cura a Carattere
Scientifico (IRCCS)». (429)
(Gli interroganti chiedono lo svolgimento con urgenza)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione specificata in
oggetto con la quale sono state chieste notizie in ordine al
riconoscimento del presidio ospedaliero Santo Bambino di Catania
quale istituto di ricovero e cura a carattere scientifico si
rappresenta che è in corso un'ulteriore revisione della rete
ospedaliera, secondo i parametri fissati dal decreto legge 6 luglio
2012 n. 95, convertito con modificazione in legge 7 agosto 2012 n.
135.
I nuovi principi generali contenuti nella citata legge sono basati
sull'assistenza organizzata per intensità assistenziale e non più
per patologia.
Pertanto questo Assessorato valuterà in tale sede se il
riconoscimento del P.O. Santo Bambino quale I.R.C.C.S. risulterà
coerente con la nuova programmazione ospedaliera».
L'Assessore
Dr.ssa Lucia Borsellino
MANGIACAVALLO-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-FERRERI-FOTI-LA
ROCCA -PALMERI-SIRAGUSA-TRIZZINO-VENTURINO-ZAFARANA-ZITO. -
«All'Assessore per la salute, premesso che:
il numero di malati di cancro in Italia è in netto aumento, data
la compresenza di una serie di fattori che vanno
dall'invecchiamento demografico all'avanzamento ed alla maggiore
diffusione delle tecniche diagnostiche che genera l'emersione di
patologie tumorali che in precedenza non venivano diagnosticate;
quella oncologica è una patologia di massa che non può più essere
considerata solo sotto il profilo della risposta all'emergenza
sanitaria ma necessita di forme di supporto prolungate nel tempo,
comprendendo misure che facilitino il reinserimento sociale e
lavorativo;
è indispensabile addurre dati che purtroppo risultano allarmanti,
poiché, nel 2012, in Italia, sono stati diagnosticati circa 364.000
nuovi casi di tumore (circa 1000 al giorno), di cui circa 202.000
(56%) negli uomini e circa 162.000 (44%) nelle donne;
nel nostro Paese vi sono circa 2.250.000 persone (che
rappresentano oltre il 4% della popolazione residente), che vivono
avendo avuto una precedente diagnosi di tumore. Di tali soggetti,
quasi 1.000.000 sono di sesso maschile (44 %) e circa 1.250.000
sono di sesso femminile (56 %);
basandosi sui dati raccolti da 15 registri tumori di popolazione
generali e di 2 registri specializzati della rete Airtum, che copre
il 32 per cento della popolazione residente nel Paese, emerge che
la mortalità per tutti i tumori, nel periodo 1998- 2005, mostra una
riduzione statisticamente significativa in entrambi i sessi, anche
se l'invecchiamento della popolazione nasconde il fenomeno; ma,
mentre la mortalità è in calo, l'incidenza dei tumori in Italia è
in crescita sia tra gli uomini sia tra le donne; un fenomeno
riconducibile a diversi fattori, tra i quali l'aumentata
esposizione ai fattori di rischio correlati al tumore, oppure ad
un'anticipazione della diagnosi, come accade nei programmi di
screening organizzato (mammella, cervice uterina e colon-retto) o
nelle campagne di prevenzione (prostata, tiroide, melanoma);
per delineare un quadro più chiaro ed esauriente, è indispensabile
avvalersi della fondamentale pubblicazione dell'Associazione
italiana registri tumori (Airtum) che, in collaborazione con il
Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ccm),
l'Istituto superiore di sanità (Iss) e l'Istituto nazionale di
statistica (Istat), costituisce un indispensabile rapporto sui
tumori in Italia aggregando i dati relativi alla mortalità e alla
popolazione ricavati dalle pubblicazioni periodiche dell'Istat,
sotto forma di Archivio della mortalità per tumori', prendendo in
esame la distribuzione della mortalità per tumore nelle nove
province della Sicilia (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna,
Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani) e nelle cinque
principali aree italiane: Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud e
Isole;
dall'analisi comparativa condotta, ponendo a fondamento i quattro
principali indicatori epidemiologici (incidenza, prevalenza,
mortalità, sopravvivenza) emergono importanti e significative
differenze geografiche e precise disparità territoriali in
relazione al trattamento delle cure;
detto elemento si traduce non solo nel mancato accesso alle
terapie per alcuni malati di tumore ma anche nelle condizioni
assistenziali dei pazienti oncologici con implicazioni
significative sui costi sociali;
in nessuna struttura ospedaliera italiana, pubblica o privata, c'è
l'obbligo di archiviare i dati relativi alla diagnosi e alla cura
dei tumori e pertanto diviene difficile tenere sotto controllo le
patologie oncologiche perché nessuno si assume il compito di
raccogliere in modo sistematico le informazioni, di codificarle e
archiviarle per la ricerca scientifica;
negli ultimi anni, si è assistito ad una rinnovata attenzione
verso lo studio delle cause, degli andamenti temporali
dell'incidenza e della mortalità, delle statistiche per la
sopravvivenza dei malati oncologici, ed in questo contesto di
grande sensibilità, si è dato luogo a numerose iniziative e ad una
grande opera di sensibilizzazione per la prevenzione e
l'informazione;
tuttavia, detto impegno è infinitesimale rispetto alle azioni che
devono necessariamente essere implementate per attivare e rendere
effettivo, anche in Italia, il progetto Eurocare (una delle forme
più alte di collaborazione a livello internazionale che, dal 1989,
rappresenta un'azione concertata tra i registri tumori europei, con
l'obiettivo di misurare e spiegare le differenze internazionali
nella sopravvivenza per tumore in Europa);
nello specifico, il rapporto Eurocare-3 contiene dati anonimi su
6.5 milioni di pazienti diagnosticati in Europa nel periodo 1978-
1994, con informazioni sulla sopravvivenza al 1999, fino ad un
massimo di 21 anni dopo la diagnosi;
l'acme è stato raggiunto con lo studio Eurocare-4 che ha
monitorato i dati relativi alla sopravvivenza dei malati di cancro
in Europa nonché registrato in tempo reale cambiamenti sostanziali
secondo i fattori dello spazio e del tempo, rappresentando il più
esteso studio, su base di popolazione, sulla sopravvivenza dei
pazienti con tumore, includendo dati relativi a più di 13 milioni
di diagnosi di cancro fornite da 93 registri tumori presenti in 23
Paesi europei;
diventa, quindi, fondamentale potenziare le procedure per il
monitoraggio della reale incidenza degli specifici tipi di tumore
all'interno di ogni singola provincia;
appare, pertanto, indispensabile implementare in Sicilia strutture
operative che consentano da un lato la conoscenza dettagliata della
realtà della patologia neoplastica nel territorio relativamente
alla incidenza, prevalenza, mortalità, e sopravvivenza per tumori
maligni e dall'altro lato offrano la possibilità di applicare alla
pratica clinica, in termini di prevenzione, le metodologie
diagnostiche attuali comprese anche le recenti acquisizioni della
genomica con il coinvolgimento di medici, chirurghi, patologi,
oncologi, radiologi, radioterapisti, epidemiologi e genetisti
nonché di diversi operatori dei laboratori di biologia molecolare
(biologi, tecnici, ecc.);
considerato che:
le patologie tumorali, seconda causa di morte anche in Sicilia con
un numero medio annuale di 11 mila decessi, nel periodo 2004- 2008,
di cui 6691 uomini e 4809 donne, costituiscono un problema
rilevante di salute pubblica in Sicilia, specie per le categorie
diagnostiche prevenibili con efficaci programmi di diagnosi
precoce;
il tasso standardizzato di mortalità (per 10.000 abitanti),
nell'anno 2008, in provincia di Agrigento è stato del 22,9;
la stima di nuovi casi incidenti (sotto 85 anni) in provincia di
Agrigento, nell'anno 2008, è stata di 1448, di cui 814 uomini e 634
donne. Dati che posizionano la provincia di Agrigento al quarto
posto dopo le province di Palermo, Catania e Messina;
la stima dei casi prevalenti (sotto 85 anni) in provincia di
Agrigento, nell'anno 2008, è stata di 8215, di cui 3726 uomini e
4489 donne. Dati che posizionano la provincia di Agrigento al
quarto posto dopo le province di Palermo, Catania e Messina;
il tasso di ospedalizzazione per tumori, in provincia di
Agrigento, nell'anno 2008 (per 100.000 abitanti), è stato di
1.131,3;
da tutto ciò emerge chiaramente che è fortemente avvertita, a
tutti i livelli istituzionali, l'urgenza e la necessità di redigere
un registro dei tumori in provincia di Agrigento, poiché, secondo i
dati forniti dall'AIRTUM, ad oggi in Italia, solo il 36,1 per cento
della popolazione, ovvero circa 20 milioni di cittadini, vive in
aree in cui sono presenti registri tumori accreditati dall'AIRTUM,
con una copertura che varia dal 50,2 per cento del Nord al 25,5 per
cento del Centro, fino al 23,7 per cento del Sud e delle isole;
per sapere se non ritenga opportuno:
promuovere una maggiore diffusione della rete di informazioni sui
malati di cancro residenti nel territorio regionale anche
favorendo, per quanto di competenza, la procedura di raccolta,
valutazione, organizzazione ed archiviazione delle informazioni in
modo continuativo e sistematico e dei dati più pregnanti forniti
dalle strutture ospedaliere, dai medici di famiglia, dalle ASL o
dalle loro agenzie sanitarie;
istituire il Registro tumori della provincia di Agrigento, ancora
inesistente, al fine di stabilire una sinergia operativa con i
registri presenti nelle altre province, sì da incentivare e
favorire la raccolta dei dati dell'intera popolazione nel Registro
tumori regionale;
elaborare dati costantemente aggiornati anche al fine di procedere
ad una coerente programmazione sanitaria e garantire, quindi,
incisive politiche per la prevenzione, per il controllo e per
un'effettiva assistenza sull'intero territorio regionale;
adeguarsi ed allinearsi al progetto Eurocare, che si basa su 93
registri tumori presenti in 23 Paesi europei per monitorare,
aggiornare i dati relativi alla sopravvivenza dei malati di cancro
in Europa e registrare in tempo reale cambiamenti sostanziali
secondo i fattori spazio-temporali;
intensificare l'opera di sensibilizzazione per la prevenzione e
l'informazione, anche attraverso strumenti telematici e formati
digitali dei registri tumorali, per rispondere alle domande dei
cittadini affetti da patologie oncologiche, relative all'andamento
dei tumori sul territorio agrigentino, ai tempi di sopravvivenza,
alle modalità di diagnosi, all'indice di mortalità, all'aumento o
alla diminuzione di una determinata patologia oncologica rispetto
agli anni precedenti». (450)
Risposta. - «In riscontro all'interrogazione specificata in
oggetto circa l'istituzione del registro tumori nella provincia di
Agrigento, si precisa quanto segue:
Strumenti per la sorveglianza epidemiologica disponibili in
Sicilia
In questi ultimi anni, per venire incontro alle legittime esigenze
di tutela e sorveglianza della salute pubblica portate avanti dalle
comunità locali, l'Osservatorio Epidemiologico Regionale ha
intensificato il ricorso a nuovi strumenti informativi resi
disponibili per la sorveglianza epidemiologica nella popolazione
regionale attraverso i seguenti strumenti di sorveglianza
In particolare:
a) è stato realizzato un sistema informativo di mortalità che,
oltre alla basi dati ISTAT (per il periodo 1985-2002), ha previsto
anche la creazione del Registro nominativo regionale della
mortalità (RENCAM) (attivo e a copertura regionale dall'anno 2004
fino al 2011) in grado di consentire il monitoraggio dell'andamento
del principale indicatore di salute in aree a rischio ambientale;
b) è stato introdotto l'utilizzo della base dati delle schede di
dimissione ospedaliera (SDO) per stime di morbosità attraverso il
ricorso alle strutture di ricovero;
c) è in fase di completa definizione la rete regionale dei
registri tumori prevista dalla L.R. 5/2009 per la rilevazione
delle patologie oncologiche anche nelle aree in questione
(attualmente la copertura regionale è del 87% a fronte di una media
nazionale di circa il 36%);
d) è attivo sull'intero territorio regionale e (e quindi anche
nelle aree di cui trattasi), ai sensi del D.Lg.vo n. 277 del
15/8/1991 il Registro Regionale dei Mesoteliomi (in collaborazione
con l'ISPESL, il Registro Tumori di Ragusa e l'OER) che è la
neoplasia direttamente correlata all'esposizione lavorativa o
ambientale a fibre di amianto;
e) è stato organizzato nel 2010 il nuovo Sistema di Sorveglianza
sulle Malformazioni Congenite che dovrebbe consentire di migliorare
le caratteristiche di rilevazione al fine di corrispondere agli
standard EUROCAT per uno dei principali indicatori dello stato di
salute della popolazione soprattutto in situazioni di rischio
sanitario per esposizioni ambientali;
f) è attivo su tutto il territorio regionale un sistema di
sorveglianza sui fattori di rischio modificabili (fumo, alcool,
alimentazione, attività fisica) che sostengono gran parte della
mortalità per patologie cronico degenerative.
Epidemiologia dei tumori in Sicilia: rilevanza del problema
Le patologie tumorali, seconda causa di morte anche in Sicilia,
costituiscono un problema rilevante di salute pubblica specie per
le categorie diagnostiche prevenibili con efficaci programmi di
diagnosi precoce.
L'aumento progressivo della sopravvivenza e della speranza di vita
alla nascita con il conseguente invecchiamento della popolazione
sta comportando anche nella nostra regione un incremento dei casi
prevalenti in tutte le province. Il carico di pazienti oncologici
nell'intera regione è attualmente di poco al di sopra di 100.000
pazienti.
Da evidenziare la particolare rilevanza in termini di casi
prevalenti dell'impatto del tumore del colon in entrambe i sessi,
oltrechè della prostata e della mammella.
In particolare in Sicilia il numero medio annuale di decessi per
tumori, durante il periodo 2004-2011 , è pari a 12.007 di cui il
2,5% è da ricondurre a patologie tumorali benigne e il restante
97,5% ai tumori maligni. Fra questi ultimi il 58% dei decessi si
verifica negli uomini mentre il 42% alle donne.
La mortalità per tumori nell'isola si mantiene al di sotto della
media nazionale ma il trend degli ultimi anni non esprime ancora
l'evidente declino già evidenziatosi in altre aree del centro-nord.
Distribuzione dei tassi standardizzati diretti di mortalità
nelle regioni italiane
Come rappresentato in tabella nel periodo 2004-2011 le cause
principali di mortalità tumorale sono rappresentate nell'uomo dal
tumore della trachea, bronchi e polmoni (che rappresenta oltre ¼
dei decessi per neoplasia nei maschi) e nella donna dal tumore
della mammella. Ai primi posti in entrambi i sessi si evidenziano i
tumori del colon, del fegato e nell'uomo della prostata (seconda
causa di decesso).