Presidenza del Presidente Ardizzone
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli:
- Anselmo, Ciaccio, Currenti, Fontana, Federico, Ferreri, Germanà,
Giovanni Greco, Grasso, Tancredi e Vinciullo per oggi;
- Leanza il 25 luglio e per le sedute della settimana successiva.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Sistema integrato per la prima infanzia.(n. 423)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013, parere V e
VI.
- Norme per la formazione di una cultura di cittadinanza europea e
per la promozione di servizi informativi per l'accesso ai fondi
comunitari.(n. 482)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013, parere UE e
V.
- Cause ostative al conferimento di incarichi, a nomine e
decadenze.(n. 483)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.
- Istituzione dell'Assessorato della salute e delle politiche
sociali.(n. 485)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013, parere VI.
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai sensi
dell'articolo 41 ter dello Statuto al Parlamento della Repubblica
recante: Modifica dello Statuto Speciale della Regione Siciliana -
Istituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali per la
Sicilia C.A.L.S.'(n. 487)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.
BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (II)
- Disposizioni in materia di pagamenti della pubblica
amministrazione. (n. 500)
di iniziativa governativa, inviato il 24 luglio 2013.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Modifiche alla legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011.(n. 488)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disciplina delle terapie non convenzionali esercitate da
personale in possesso di apposito titolo di studio legalmente
riconosciuto.(n. 481)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.
- Promozione della ricerca scientifica in ambito sanitario.(n.
494)
di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.
Comunicazione di richiesta di parere
PRESIDENTE. Comunico la richiesta di parere pervenuta ed assegnata
alla competente Commissione:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Piano regionale di propaganda turistica 2013. (n. 17/IV).
pervenuto in data 18 luglio 2013 e inviato in data 24 luglio 2013.
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE. Comunico il parere reso dalla Commissione:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Richiesta di parere alla Commissione legislativa permanente per
l'ecologia dell'Assemblea regionale siciliana, ai sensi dell'art. 3
e dell'art. 4 della legge regionale n. 14/88 e dell'art. 64 della
legge regionale 14 maggio 2009 n. 6, per la revisione del Piano
regionale dei parchi e delle riserve naturali', approvato con D.A.
n. 970 del 10 giugno 1991, con l'inserimento del Parco naturale
regionale dei Monti Sicani', e per la contestuale emanazione del
decreto istitutivo del parco e dell'ente gestore da parte
dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente. (n.
15/IV).
reso in data 18 luglio 2013 e inviato in data 24 luglio 2013.
Comunicazione di approvazione di risoluzioni
PRESIDENTE. Comunico che:
- la Commissione legislativa Attività produttive' (III) nella
seduta n. 61 del 17 luglio 2013 ha approvato la risoluzione:
Indirizzo in ordine agli interventi urgenti per la revisione in
aumento delle quote ammissibili di cattura di tonno rosso assegnate
alla marineria siciliana, misure a tutela della salute dei
consumatori' (4/III);
- la Commissione legislativa Cultura, formazione e lavoro' (V)
nella seduta n. 78 del 17 luglio 2013 ha approvato la risoluzione:
Indirizzo in ordine al ripristino della posizione giuridica e
lavorativa dei lavoratori a tempo determinato dell'ente Parco dei
Nebrodi'' (10/V).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta in Commissione:
N. 1026 - Iniziative per l'adozione di misure di prevenzione
incendi nel territorio di Monreale (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1027 - Notizie in merito al pagamento del sussidio dei
lavoratori ex pip della società Trinacria.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1028 - Chiarimenti in ordine alla situazione economico-
finanziaria dell'Ente Acquedotti Siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1029 - Notizie in merito alle condizioni di sicurezza della SS
624, bivio Altofonte, a causa della mancanza della pubblica
illuminazione.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1030 - Sospensione della gara per i lavori di ristrutturazione
della cantina Kaggio di Monreale (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Attività produttive
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1031 - Chiarimenti in ordine alla prosecuzione dei contratti
dei lavoratori ASU presso l'Azienda Ospedaliera Policlinico 'Paolo
Giaccone' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1032 - Notizie in merito ai contratti degli
specializzandi di medicina negli Atenei siciliani.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario. Vinciullo Vincenzo
N. 1033 - Provvedimenti urgenti in relazione ad atti intimidatori
al cantiere 'SIS'di Palermo.
- Presidente Regione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1034 - Pagamento delle retribuzioni ai dipendenti degli
sportelli multifunzionali.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1035 - Pagamento delle retribuzioni ai dipendenti della ditta
Autolinee Giordano.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge «Disposizioni di proroghe
e modifiche di norme» (480/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al II punto all'ordine
del giorno: Discussione dei disegni di legge.
Così come si era convenuto, l'Assemblea è chiamata stasera ad
incardinare i due disegni di legge Norme in materia di
ineleggibilità dei deputati regionali e di incompatibilità con la
carica di deputato regionale e di componente della Giunta
regionale. (nn. 51-38 bis- Norme stralciate I/A), posto al numero
1), relatore l'onorevole Alloro, e il disegno di legge posto al
numero 2), Disposizioni di proroghe e modifiche di norme (n.
480/A), relatore l'onorevole Marcello Greco.
In considerazione che il Presidente della Regione Crocetta ha
chiesto di intervenire, nelle more che giunga propongo all'Aula di
invertire l'ordine del giorno, nel senso di procedere al prelievo
del disegno di legge posto al numero 2) e di incardinarlo per
primo.
Invito, pertanto, i componenti la V Commissione a prendere posto
alla medesima assegnato.
Successivamente incardineremo il disegno di legge in materia di
ineleggibilità dei deputati regionali.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Sull'ordine dei lavori
GUCCIARDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUCCIARDI. Signor Presidente, condivido l'inversione dell'ordine
dei lavori, come ha proposto, tuttavia il disegno di legge nn. 51-
38 bis, come ognuno di noi sa, era un unico disegno di legge
esitato dalla I Commissione legislativa permanente è stato separato
per ragioni tecniche perché la materia sull'ineleggibilità è
soggetta a referendum.
Io chiedo che venga tenuto in considerazione il disegno di legge
nn. 51-38 bis-Norme stralciate II/A, anch'esso esitato dalla I
Commissione per essere trattato dall'Assemblea regionale siciliana.
FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, soltanto per conoscere qual è
l'orientamento, cioè aspettiamo il Presidente Crocetta in merito,
per poi ritornare al disegno di legge parentopoli o antiparentopoli
e nel frattempo cosa facciamo? Congediamo quindi poi le proroghe
oppure
PRESIDENTE. Onorevole Falcone, pensavo di essere stato chiaro:
stasera incardiniamo i disegni di legge posti all'ordine del
giorno, così come si era convenuto in Conferenza dei Capigruppo,
per poi rinviare i lavori a martedì dando la possibilità e tutti i
termini per avviare la discussione e approvare, si spera, entro
martedì, questi due disegni di legge.
Mercoledì prossimo dovremmo andare avanti con gli altri lavori.
Quindi, ha fatto bene ad evidenziarlo, mi permette così di
ribadirlo: il Presidente Crocetta ha chiesto di intervenire
personalmente sul disegno di legge cosiddetto antiparentopoli',
nelle more che arrivi il Presidente della Regione, siccome per
fortuna o per sfortuna, non lo so, abbiamo molta carne al fuoco, il
presidente della V Commissione che è anche relatore, renderà la
relazione sulle proroghe, incardinando così questo disegno di
legge.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Discussione del disegno di legge «Disposizioni di proroghe e
modifiche di norme» (480/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa, pertanto, alla
discussione del disegno di legge «Disposizioni di proroghe e
modifiche di norme» (n. 480/A).
Invito i componenti la V Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Marcello Greco per svolgere la
relazione.
GRECO Marcello, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, l'articolo 1 si riferisce ai
soggetti già destinatari delle precedenti proroghe:
a) 29 contratti di diritto privato stipulati dall'Assessore
regionale con delega alla Protezione civile con il personale che
opera h24 per l'attività della sala operativa SORIS di protezione
civile o per attività connesse alla medesima - articolo 4, comma 8,
della legge regionale 14 aprile 2006, n. 16;
b) 270 contratti del personale assunto a tempo determinato dalla
Regione, rispettivamente ai sensi articolo 1, comma 1, della legge
regionale 29 dicembre 2009, n. 13, come prorogati dall'articolo 51,
comma 6, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11;
c) 220 contratti del personale assunto a tempo determinato, ai
sensi del comma 6 dell'articolo 1 della legge regionale 29 dicembre
2008, n. 25 e successive modifiche (ex Agenzia Regionale per i
rifiuti e le acque);
d) 40 contratti del personale assunto con contratto a tempo
determinato di cui all'articolo 1, comma 7, lett. b) della legge
regionale 29 dicembre 2009, n.13;
e) 41 contratti stipulati dall' Amministrazione regionale con
soggetti ex ASU non rientranti nelle procedure di stabilizzazione,
articolo 25 delle legge regionale 29 dicembre 2003, n. 21; articolo
41 della legge regionale 5 novembre 2004, n. 15; articolo 2, comma
3, della legge regionale 1 febbraio 2006, n. 4; articolo 8, comma
l, della legge regionale 14 aprile 2006, n. 16;
f) 9 contratti del personale utilizzato dall' ex Commissario
delegato per l'emergenza idrica e dal soggetto attuatore in atto in
servizio presso il Dipartimento Acqua e Rifiuti ex articolo 7,
comma 13, della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 19 e
successive modifiche ed integrazioni.
Articolo 2, comma l: La disposizione si riferisce ai soggetti
titolari di contratti di lavoro a tempo determinato stipulati sia
con gli Enti Locali che con altri Enti (Enti del settore sanitario,
Università, Camere di Commercio, IACP, Consorzi di bonifica, ATO,
ex Consorzi ASI, altri Enti regionali), già prorogati fino al 31
luglio 2013 dall'articolo 36 della legge regionale 15 maggio 2013,
n. 9, per i quali la Regione eroga due diverse tipologie di
contributo.
Tali interventi rientrano tra quelli in favore dei soggetti
destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili di
cui all'articolo 71 della legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17 e
successive modifiche ed integrazioni.
Articolo 2, comma 2: Si autorizza la proroga di n. 140 contratti
di lavoro subordinato a tempo determinato per i quali è stato
concesso il contributo di cui all'articolo 2 della legge regionale
26 novembre 2000, n. 24 ai sensi dell'articolo 25 della legge
regionale 29 dicembre 2003, n. 21 e dell'articolo 2, comma 3, della
legge regionale 31 dicembre 2007, n.27 ed il decennio di attività è
scaduto o andrà a scadere entro il 31 dicembre 2031.
Articolo 3: Si autorizzano il CEFPAS, gli Enti parco, le Camere
di commercio e le gestioni separate dei soppressi consorzi ASI
presso l'IRSAP a prorogare i contratti a tempo determinato fino al
31 dicembre 2013, nel rispetto delle disposizioni nazionali in
materia, e nei limiti delle rispettive disponibilità finanziarie,
con relativa autorizzazione di spesa per gli Enti parco.
Nell'ultima seduta della Commissione di merito è stato, altresì,
precisato che a beneficiare della proroga disposta dal comma 1
possa essere anche il personale dell'ente Parco dei Nebrodi in
servizio alla data del 31 dicembre 2011, pur se lo stesso non abbia
usufruito della proroga disposta dal comma 1 dell'articolo 4 della
legge regionale 29 dicembre 2010, n. 24.
Articolo 4: Con il comma 1 le disposizioni previste dall'articolo
1, comma 4, della legge regionale 16 gennaio 2012, n. 9,
finalizzate a favorire l'attivazione di forme di mobilità
volontaria del personale dirigenziale della Regione, con
conseguente riduzione dell'organico regionale e dei relativi costi,
sono estese al personale del comparto non dirigenziale.
La medesima disposizione è altresì resa applicabile nel caso di
assegnazione temporanea di personale dell'Amministrazione regionale
presso le Camere di Commercio.
Si estende inoltre di un anno (da un biennio ad un triennio) il
periodo di assegnazione temporanea in posizione di distacco o
comando presso gli enti locali, comprese le Camere di Commercio,
prima dell'attivazione delle procedure di mobilità volontaria del
personale che determinano il trasferimento a titolo definitivo (nel
rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 30, comma 2 sexies,
del d.1gs 165/2001 che prevede il limite massimo di tre anni per
l'utilizzazione, in assegnazione temporanea, di personale di altre
pubbliche amministrazioni).
Le disposizioni in esame non comportano maggiori oneri a carico
del bilancio regionale, si possono invece conseguire risparmi di
spesa nell'ipotesi di comando in quanto tale istituto prevede che
gli oneri per il trattamento accessorio siano a carico dell'Ente di
destinazione; decorso il triennio, con il trasferimento definitivo,
il risparmio è pari all'intero trattamento economico.
Con il comma 2 si prevede che la riserva in favore dei comuni con
popolazione inferiore a 5.000 abitanti sia pari ad almeno un quinto
del fondo per le autonomie locali di parte corrente, al netto delle
riserve, rispetto all'attuale disposizione normativa vigente che la
quantifica in misura pari ad un quinto. Non comporta maggiori oneri
a carico del bilancio della Regione.
Per le ragioni su esposte vi invito, onorevoli colleghi, ad
approvare con sollecitudine la presente proposta di legge.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Ha chiesto di parlare l'onorevole Falcone. Ne ha facoltà.
Onorevoli colleghi, preciso che ci siamo proposti soltanto di
incardinare il disegno di legge.
L'onorevole Falcone interverrà per alcuni rilievi procedurali.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole
Presidente Greco, vorrei rivolgermi a lei. Succede questo: noi
abbiamo approvato in Commissione Bilancio alcuni disegni di legge,
tra cui anche questo. Lo stiamo valutando, e in Commissione
Bilancio si è dato il parere di legittimità relativamente alla
copertura finanziaria; tra le altre cose in Commissione Bilancio si
è valutata anche l'attinenza delle norme che vengono inserite in un
disegno di legge, ovvero se le stesse norme abbiano afferenza,
attinenza, riguardino quel settore.
Nonostante questo sia il compito specifico della Commissione
Bilancio, anche la Commissione di merito dovrebbe esercitare tale
controllo. Cosa è successo in questo disegno di legge?
Lo voglio dire alla Presidenza in questa sede, al Presidente
Ardizzone, quindi all'Assessore presente in Aula. Una norma che noi
avevamo precedentemente bocciato, perché non era attinente a questo
disegno di legge né aveva la relativa copertura finanziaria, perché
stravolgeva completamente l'impalcatura finanziaria degli enti
locali, la stiamo rimettendo in questo disegno di legge. Succede
questo, Presidente Greco. Lo dico a lei e all'intera Commissione.
Avete fatto una cosa che dovrebbe essere immediatamente corretta:
l'avere inserito l'articolo 4 dopo che la Commissione Bilancio lo
aveva votato e bocciato non è corretto.
Questo articolo prevede tre cose di una gravità inaudita. Prevede
che la Regione possa mandare in mobilità la classe burocratica,
dirigenti e funzionari, mantenendo a carico delle casse regionali
l'onere finanziario e consentendo invece agli enti locali, persino
alle Camere di commercio, di avere personale in più rispetto alle
esigenze che oggi ha questa Regione.
Oggi tutti diciamo, da un lato che questa Regione non ha il
personale per accelerare la capacità e l'efficienza amministrativa
e, dall'altro lato, cediamo personale.
In aggiunta, Presidente Greco, abbiamo inserito un comma che
potrebbe anche riguardare gli enti locali, ma non sicuramente le
proroghe, ed è stato bocciato per estraneità alla materia che oggi
stiamo discutendo. Ci sono i commi 2 e 3 che non riguardano questa
materia; è una materia estranea che dobbiamo assolutamente
eliminare.
Già in questo senso si era impegnata la Commissione Bilancio.
Aveva espresso un voto, signor Presidente, e lo abbiamo anche
motivato.
Abbiamo formulato anche un mio emendamento soppressivo, su cui la
Commissione ha votato all'unanimità. Non possiamo allora fare
entrare dalla finestra ciò che è uscito dalla porta, perché
altrimenti siamo alla Babele
Presidente Ardizzone, in conclusione dico questo: nella presa
d'atto delle Commissioni di merito, dopo che un disegno di legge è
passato dalla Commissione Bilancio, non si può creare l'effetto
ping-pong , ovvero non può essere approvato in Commissione di
merito quello che viene approvato in Commissione Bilancio. Lo dice
il nostro stesso Regolamento: una norma che è stata bocciata non
può essere riproposta in altra Commissione, se non, invece, in
Aula.
Io deputato, componente di Commissione, presento un emendamento,
non mi viene approvato, ho il diritto di presentarlo in Aula, ma
mai si può presentare lo stesso emendamento in un'altra Commissione
- mi perdoni Presidente - in un'altra Commissione di merito, mai si
può stravolgere e si può capovolgere il deliberato della
Commissione Bilancio Questo è un'eccezione procedurale che io
sentivo di fare, è un fatto che assolutamente dobbiamo correggere,
poi non voglio entrare nel merito dell'altro disegno di legge
perché all'articolo 3, ad esempio, abbiamo messo il comma 2 sugli
Enti Parco dei Nebrodi, che andiamo addirittura ad inserire, a dare
una proroga quando c'è stata già una soluzione di continuità, cioè
tutti coloro che al 31 dicembre del 2011 prestavano servizio, anche
se poi non hanno prestato servizio successivamente, li andiamo a
recuperare.
Allora, signor Presidente, qui dobbiamo capire cosa stiamo
facendo: o facciamo una proroga secca per una platea di precari che
aspetta da venticinque anni, o se qualcuno vuole fare delle
furberie vi posso dire che il Popolo della Libertà le impedirà,
arrivando all'ostruzionismo in Aula
Qui dobbiamo comprendere che c'era un patto di onore tra
galantuomini, in Conferenza dei Capigruppo, per cui io stesso, in
rappresentanza del mio partito, ho accelerato le proroghe e se
stasera siamo qua a discuterle, non rinviandole al 30 luglio,
martedì prossimo, è perché con molto spirito di responsabilità
riteniamo che dobbiamo prima dare un segnale chiaro ai precari e
poi discutere giustamente sul rendiconto e sull'assestamento di
bilancio e poi vedremo anche sul saldo imprese.
Qui si arriva in Aula con qualche furberia, questa è una cosa
intollerabile. E io chiedo al Governo immediatamente, ma lo dico
anche alla Presidenza, di dichiarare l'articolo 4 irricevibile,
perché è stato già bocciato dalla Commissione Bilancio, perché è
una materia estranea, perché vorrebbe comportare delle attività, se
vogliamo, di ingerenza, ma soprattutto vorrebbe distrarre il nostro
personale verso compiti diversi, quando invece oggi abbiamo tante
emergenze in questa Regione Sicilia che non si riescono a svolgere
con un'opinione pubblica che censura pesantemente l'inattività di
questa Regione siciliana.
CIMINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io ritengo, invece,
che su questo argomento bisogna un attimo fare un giusto
approfondimento. Ed io mi appello al Presidente dell'Assemblea
perché, secondo me, quest'Aula sta prendendo una sbandata negli
ultimi periodi. E lo dico agli Uffici dell'Assemblea e al
Presidente dell'Assemblea stessa.
Perché dobbiamo sempre fare in modo che il Commissario dello
Stato mortifichi il lavoro assembleare?
Signor Presidente, qual è il ruolo della Regione siciliana
rispetto alle Camere di Commercio o rispetto agli Istituti Autonomi
Case Popolari? Come può la Regione siciliana, con legge, imporre
una mobilità di personale regionale comandato o trasferito alle
Camere di Commercio o agli Istituti Autonomi Case Popolari? Ed in
più, come arriva un disegno di legge di questo genere in Aula? Dato
che, secondo la mia modesta conoscenza, è palese
l'incostituzionalità della norma in esame, ed in più le dico che in
passato abbiamo sempre operato con delle proroghe secche di
situazioni già conosciute e verificate, proroghe e non rinnovi
contrattuali, sapendo che vi è una grande differenza tra proroga e
rinnovo. In più questa legge deve, invece, aiutarci a sollecitare
il Direttore generale dell'Assessorato Lavori pubblici a fare in
modo che nelle case popolari si possa attivare il cosiddetto
Regolamento, che si possano attivare quelle procedure che rendano
conformi il personale degli enti delle case popolari, a quelli
delle università e delle camere di commercio.
Voglio far notare, inoltre, signor Presidente, un altro argomento
che secondo me è interessante, che riguarda, ad esempio, i
lavoratori della Via Vas, che sono presenti nell'Assessorato
Territorio ed ambiente e che purtroppo in questa norma, io non li
trovo inclusi.
Concludo, sperando che l'amico Presidente della Commissione lavoro
abbia inserito e sostenuto questi articoli, dopo avere ascoltato i
Presidenti delle Camere di Commercio, i Commissari delle Case
popolari, i Commissari dei Consorzi di bonifica e non abbia
proposto un provvedimento senza aver ascoltato prima le parti
interessate.
GUCCIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Preannuncio immediatamente, onorevole Gucciardi e
forse le evito di intervenire, se sullo stesso argomento. C'eravamo
riproposti di incardinare il disegno di legge sulle proroghe secche
ed è giusto quello che è stato detto. Con gli uffici si stava
facendo un riscontro articolato sulla procedibilità o meno di
alcune norme al fine di evitare equivoci. Stralcio l'articolo 4 fin
da adesso. Stralcio il comma 2, dell'articolo 3, che riguarda la
proroga del personale dell'Ente Parco dei Nebrodi anche per un
fatto procedurale, perché è stato aggiunto in Commissione lavoro
dopo che era stato espresso il parere da parte della Commissione
bilancio. Un po' più di disciplina e di sinergia tra le commissioni
non guasterebbe.
Ringrazio l'onorevole Falcone e l'onorevole Cimino per avere
sollevato il problema e ringrazio l'onorevole Gucciardi per quello
che non ha detto ma che intendeva dire.
Non avendo alcun altro deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che il termine per la presentazione degli emendamenti è
fissato per lunedì 29 luglio 2013, alle ore 12.00.
Siccome si tratta di proroghe secche e c'è un patto fra
galantuomini stipulato in Conferenza dei Capigruppo,
proceduralmente devo dare i termini per la presentazione degli
emendamenti, cosa che sto facendo. Ma invito tutti al buon senso,
proprio per dire che i termini vengono rispettati e se non si
presentano emendamenti a queste proroghe faremmo un buon lavoro e
potremmo accelerare l'iter della legge e la sua conseguente
approvazione.
Ribadisco, il termine per la presentazione di eventuali, non
auspicabili, emendamenti a questo disegno di legge, è fissato per
lunedì 29 luglio 2013, alle ore 12.00.
Per quanto riguarda il disegno di legge Norme in materia di
ineleggibilità dei deputati regionali e di incompatibilità con la
carica di deputato regionale e di componente della Giunta
regionale , devo dare atto all'onorevole Baldo Gucciardi del
rilievo da lui sollevato, perché in I Commissione, anche se ieri
non é stato evidenziato in Conferenza dei capigruppo, sono stati
esitati, per motivi procedurali, due disegni di leggi, e questo
perché un disegno di legge è soggetto a referendum, l'altro invece
no; quindi si intende che la materia può essere trattata nella
stessa sede sia per l'uno che per l'altro. Procederemo, però,
formalmente ad incardinare il disegno di legge nn. 51-38 bis -
Norme stralciate II/A o a seguire
CRACOLICI. No Si trattano i disegni di legge insieme e poi li
separiamo.
PRESIDENTE. Pertanto, accogliendo le osservazioni dell'onorevole
Gucciardi, chiudo la presente seduta per aprirne un'altra che rechi
all'ordine del giorno anche il disegno di legge nn. 51-38 bis -
Norme stralciate II/A.
La seduta è rinviata a oggi, giovedì 25 luglio 2013, alle ore
19.22, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Disposizioni di proroghe e modifiche di norme. (n. 480/A)
(Seguito)
Relatore: on. Greco Marcello
2) - Norme in materia di ineleggibilità dei deputati regionali e
di incompatibilità con la carica di deputato regionale e di
componente della Giunta regionale. (nn. 51-38 bis- Norme stralciate
I/A)
Relatore: on. Alloro
3) - Norme a tutela del buon andamento dell'amministrazione
regionale ed a garanzia dei principi di legalità, trasparenza ed
imparzialità dell'azione amministrativa. (nn. 51-38 bis- Norme
stralciate II/A)
Relatore: on. Panepinto
III - Seguito della discussione della mozione:
N. 71 - Iniziative finalizzate alla modifica della
convenzione stipulata dalla Regione Siciliana con
Siciliacque S.p.A, al fine di ridurre la tariffa del
servizio idrico integrato ai cittadini degli ambiti
territoriali ottimali (ATO).
(20 marzo 2013)
FIRETTO - GRASSO - LEANZA - LA ROCCA RUVOLO -
LENTINI - SAMMARTINO
La seduta è tolta alle ore 19.21
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli