Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 61 di giovedì 25 luglio 2013
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Ardizzone


   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli:
   - Anselmo, Ciaccio, Currenti, Fontana, Federico, Ferreri, Germanà,
  Giovanni Greco, Grasso, Tancredi e Vinciullo per oggi;
   - Leanza il 25 luglio e per le sedute della settimana successiva.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Sistema integrato per la prima infanzia.(n. 423)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013, parere V  e
  VI.

   - Norme per la formazione di una cultura di cittadinanza europea e
  per  la  promozione di servizi informativi per l'accesso  ai  fondi
  comunitari.(n. 482)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013, parere UE e
  V.

   -  Cause  ostative  al  conferimento  di  incarichi,  a  nomine  e
  decadenze.(n. 483)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.

   -  Istituzione  dell'Assessorato della salute  e  delle  politiche
  sociali.(n. 485)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013, parere VI.

   -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai sensi
  dell'articolo  41 ter dello Statuto al Parlamento della  Repubblica
  recante:  Modifica dello Statuto Speciale della Regione Siciliana -
  Istituzione del Consiglio Regionale delle Autonomie Locali  per  la
  Sicilia C.A.L.S.'(n. 487)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.

                    BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (II)

   -   Disposizioni   in   materia  di   pagamenti   della   pubblica
  amministrazione. (n. 500)

   di iniziativa governativa, inviato il 24 luglio 2013.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Modifiche alla legge regionale n. 12 del 12 luglio 2011.(n. 488)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -   Disciplina  delle  terapie  non  convenzionali  esercitate  da
  personale  in  possesso  di apposito titolo  di  studio  legalmente
  riconosciuto.(n. 481)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.

   -  Promozione  della  ricerca scientifica in ambito  sanitario.(n.
  494)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 24 luglio 2013.

                 Comunicazione di richiesta di parere

   PRESIDENTE. Comunico la richiesta di parere pervenuta ed assegnata
  alla competente Commissione:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Piano regionale di propaganda turistica 2013. (n. 17/IV).
   pervenuto in data 18 luglio 2013 e inviato in data 24 luglio 2013.

                     Comunicazione di parere reso

   PRESIDENTE. Comunico il parere reso dalla Commissione:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Richiesta di parere alla Commissione legislativa permanente per
  l'ecologia dell'Assemblea regionale siciliana, ai sensi dell'art. 3
  e  dell'art. 4 della legge regionale n. 14/88 e dell'art. 64  della
  legge  regionale 14 maggio 2009 n. 6, per la revisione  del   Piano
  regionale dei parchi e delle riserve naturali', approvato con  D.A.
  n.  970  del 10 giugno 1991, con l'inserimento del  Parco  naturale
  regionale  dei  Monti Sicani', e per la contestuale emanazione  del
  decreto   istitutivo  del  parco  e  dell'ente  gestore  da   parte
  dell'Assessore  regionale  per  il territorio  e  l'ambiente.   (n.
  15/IV).
   reso in data 18 luglio 2013 e inviato in data 24 luglio 2013.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  la  Commissione legislativa  Attività produttive'  (III)  nella
  seduta  n.  61  del  17 luglio 2013 ha approvato  la   risoluzione:
   Indirizzo  in ordine agli interventi urgenti per la  revisione  in
  aumento delle quote ammissibili di cattura di tonno rosso assegnate
  alla  marineria  siciliana,  misure  a  tutela  della  salute   dei
  consumatori' (4/III);

   -  la  Commissione legislativa  Cultura, formazione e lavoro'  (V)
  nella seduta n. 78 del 17 luglio 2013 ha approvato la  risoluzione:
   Indirizzo  in  ordine  al ripristino della posizione  giuridica  e
  lavorativa dei lavoratori a tempo determinato dell'ente  Parco  dei
  Nebrodi'' (10/V).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta in Commissione:

   N.  1026  -  Iniziative  per l'adozione di misure  di  prevenzione
  incendi nel territorio di Monreale (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1027  -  Notizie  in  merito al  pagamento  del  sussidio  dei
  lavoratori ex pip della società Trinacria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1028  -  Chiarimenti  in  ordine  alla  situazione  economico-
  finanziaria dell'Ente Acquedotti Siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1029 - Notizie in merito alle condizioni di sicurezza della SS
  624,  bivio  Altofonte,  a  causa  della  mancanza  della  pubblica
  illuminazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo e alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1030 - Sospensione della gara per i lavori di ristrutturazione
  della cantina Kaggio di Monreale (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1031  -  Chiarimenti in ordine alla prosecuzione dei contratti
  dei  lavoratori ASU presso l'Azienda Ospedaliera Policlinico 'Paolo
  Giaccone' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.   1032    -    Notizie   in   merito   ai    contratti    degli
  specializzandi di medicina negli Atenei siciliani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario. Vinciullo Vincenzo

   N.  1033 - Provvedimenti urgenti in relazione ad atti intimidatori
  al cantiere 'SIS'di Palermo.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1034  -  Pagamento  delle  retribuzioni  ai  dipendenti  degli
  sportelli multifunzionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N.  1035 - Pagamento delle retribuzioni ai dipendenti della  ditta
  Autolinee Giordano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


      Discussione del disegno di legge «Disposizioni di proroghe
                     e modifiche di norme» (480/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, si passa al II  punto  all'ordine
  del giorno:  Discussione dei disegni di legge.
   Così  come  si  era convenuto, l'Assemblea è chiamata  stasera  ad
  incardinare   i  due  disegni  di  legge   Norme  in   materia   di
  ineleggibilità dei deputati regionali e di incompatibilità  con  la
  carica   di  deputato  regionale  e  di  componente  della   Giunta
  regionale. (nn. 51-38 bis- Norme stralciate I/A), posto  al  numero
  1),  relatore  l'onorevole Alloro, e il disegno di legge  posto  al
  numero  2),   Disposizioni di proroghe e modifiche  di  norme   (n.
  480/A), relatore l'onorevole Marcello Greco.
   In  considerazione  che il Presidente della  Regione  Crocetta  ha
  chiesto di intervenire, nelle more che giunga propongo all'Aula  di
  invertire  l'ordine del giorno, nel senso di procedere al  prelievo
  del  disegno  di  legge posto al numero 2) e di   incardinarlo  per
  primo.
   Invito,  pertanto, i componenti la V Commissione a prendere  posto
  alla medesima assegnato.
   Successivamente incardineremo il disegno di legge  in  materia  di
  ineleggibilità dei deputati regionali.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   GUCCIARDI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GUCCIARDI.  Signor Presidente, condivido l'inversione  dell'ordine
  dei  lavori, come ha proposto, tuttavia il disegno di legge nn. 51-
  38  bis,  come  ognuno  di noi sa, era un unico  disegno  di  legge
  esitato dalla I Commissione legislativa permanente è stato separato
  per  ragioni  tecniche  perché  la  materia  sull'ineleggibilità  è
  soggetta a referendum.
   Io  chiedo che venga tenuto in considerazione il disegno di  legge
  nn.  51-38  bis-Norme stralciate II/A, anch'esso  esitato  dalla  I
  Commissione per essere trattato dall'Assemblea regionale siciliana.

   FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.  Signor  Presidente,  soltanto  per  conoscere   qual   è
  l'orientamento, cioè aspettiamo il Presidente Crocetta  in  merito,
  per poi ritornare al disegno di legge parentopoli o antiparentopoli
  e  nel  frattempo cosa facciamo? Congediamo quindi poi le  proroghe
  oppure

   PRESIDENTE.  Onorevole Falcone, pensavo di  essere  stato  chiaro:
  stasera  incardiniamo  i  disegni di  legge  posti  all'ordine  del
  giorno,  così  come si era convenuto in Conferenza dei  Capigruppo,
  per poi rinviare i lavori a martedì dando la possibilità e tutti  i
  termini  per  avviare  la discussione e approvare, si spera,  entro
  martedì, questi due disegni di legge.
   Mercoledì prossimo dovremmo andare avanti con gli altri lavori.
   Quindi,  ha  fatto  bene  ad evidenziarlo,  mi  permette  così  di
  ribadirlo:   il  Presidente  Crocetta ha  chiesto   di  intervenire
  personalmente  sul  disegno di legge  cosiddetto  antiparentopoli',
  nelle  more  che  arrivi il Presidente della Regione,  siccome  per
  fortuna o per sfortuna, non lo so, abbiamo molta carne al fuoco, il
  presidente  della V Commissione che è anche relatore,   renderà  la
  relazione  sulle  proroghe, incardinando  così  questo  disegno  di
  legge.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Discussione del disegno di legge «Disposizioni di proroghe e
                      modifiche di norme» (480/A)

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  si  passa,   pertanto,   alla
  discussione  del  disegno  di  legge «Disposizioni  di  proroghe  e
  modifiche di norme» (n. 480/A).
   Invito   i   componenti  la  V  Commissione   a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Ha  facoltà di parlare l'onorevole Marcello Greco per svolgere  la
  relazione.

   GRECO  Marcello,  presidente della Commissione e relatore.  Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi,  l'articolo  1  si  riferisce  ai
  soggetti già destinatari delle precedenti proroghe:

   a)  29  contratti  di  diritto  privato  stipulati  dall'Assessore
  regionale  con  delega alla Protezione civile con il personale  che
  opera  h24  per l'attività della sala operativa SORIS di protezione
  civile o per attività connesse alla medesima - articolo 4, comma 8,
  della legge regionale 14 aprile 2006, n. 16;
   b)  270 contratti del personale assunto a tempo determinato  dalla
  Regione, rispettivamente ai sensi articolo 1, comma 1, della  legge
  regionale 29 dicembre 2009, n. 13, come prorogati dall'articolo 51,
  comma 6, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11;
   c)  220  contratti del personale assunto a tempo  determinato,  ai
  sensi del comma 6 dell'articolo 1 della legge regionale 29 dicembre
  2008,  n.  25  e successive modifiche (ex Agenzia Regionale  per  i
  rifiuti e le acque);
   d)  40  contratti  del  personale assunto con  contratto  a  tempo
  determinato  di cui all'articolo 1, comma 7, lett. b)  della  legge
  regionale 29 dicembre 2009, n.13;
   e)  41  contratti  stipulati dall' Amministrazione  regionale  con
  soggetti  ex ASU non rientranti nelle procedure di stabilizzazione,
  articolo 25 delle legge regionale 29 dicembre 2003, n. 21; articolo
  41  della legge regionale 5 novembre 2004, n. 15; articolo 2, comma
  3,  della legge regionale 1 febbraio 2006, n. 4; articolo 8,  comma
  l, della legge regionale 14 aprile 2006, n. 16;
   f)  9  contratti  del  personale utilizzato dall'  ex  Commissario
  delegato per l'emergenza idrica e dal soggetto attuatore in atto in
  servizio  presso  il Dipartimento Acqua e Rifiuti  ex  articolo  7,
  comma  13,  della  legge  regionale  22  dicembre  2005,  n.  19  e
  successive modifiche ed integrazioni.

   Articolo  2,  comma  l: La disposizione si riferisce  ai  soggetti
  titolari  di contratti di lavoro a tempo determinato stipulati  sia
  con gli Enti Locali che con altri Enti (Enti del settore sanitario,
  Università,  Camere di Commercio, IACP, Consorzi di bonifica,  ATO,
  ex  Consorzi ASI, altri Enti regionali), già prorogati fino  al  31
  luglio 2013 dall'articolo 36 della legge regionale 15 maggio  2013,
  n.  9,  per  i  quali  la  Regione eroga due diverse  tipologie  di
  contributo.
   Tali  interventi  rientrano  tra quelli  in  favore  dei  soggetti
  destinatari del regime transitorio dei lavori socialmente utili  di
  cui all'articolo 71 della legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17 e
  successive modifiche ed integrazioni.

   Articolo  2, comma 2: Si autorizza la proroga di n. 140  contratti
  di  lavoro  subordinato a tempo determinato per  i  quali  è  stato
  concesso  il contributo di cui all'articolo 2 della legge regionale
  26  novembre  2000,  n. 24 ai sensi dell'articolo  25  della  legge
  regionale 29 dicembre 2003, n. 21 e dell'articolo 2, comma 3, della
  legge regionale 31 dicembre 2007, n.27 ed il decennio di attività è
  scaduto o andrà a scadere entro il 31 dicembre 2031.

   Articolo  3: Si autorizzano il CEFPAS,  gli Enti parco, le  Camere
  di  commercio  e  le gestioni separate dei soppressi  consorzi  ASI
  presso l'IRSAP a prorogare i contratti a tempo determinato fino  al
  31  dicembre  2013,  nel rispetto delle disposizioni  nazionali  in
  materia,  e  nei limiti delle rispettive disponibilità finanziarie,
  con relativa autorizzazione di spesa per gli Enti parco.
   Nell'ultima  seduta della Commissione di merito è stato,  altresì,
  precisato  che  a beneficiare della proroga disposta  dal  comma  1
  possa  essere  anche il personale dell'ente Parco  dei  Nebrodi  in
  servizio alla data del 31 dicembre 2011, pur se lo stesso non abbia
  usufruito della proroga disposta dal comma 1 dell'articolo 4  della
  legge regionale 29 dicembre 2010, n. 24.

   Articolo  4: Con il comma 1 le disposizioni previste dall'articolo
  1,   comma  4,  della  legge  regionale  16  gennaio  2012,  n.  9,
  finalizzate   a  favorire  l'attivazione  di  forme   di   mobilità
  volontaria   del   personale  dirigenziale   della   Regione,   con
  conseguente riduzione dell'organico regionale e dei relativi costi,
  sono estese al personale del comparto non dirigenziale.
   La  medesima disposizione è altresì resa applicabile nel  caso  di
  assegnazione temporanea di personale dell'Amministrazione regionale
  presso le Camere di Commercio.
   Si  estende  inoltre di un anno (da un biennio ad un triennio)  il
  periodo  di  assegnazione  temporanea in posizione  di  distacco  o
  comando  presso gli enti locali, comprese le Camere  di  Commercio,
  prima  dell'attivazione delle procedure di mobilità volontaria  del
  personale che determinano il trasferimento a titolo definitivo (nel
  rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 30, comma 2 sexies,
  del  d.1gs 165/2001 che prevede il limite massimo di tre  anni  per
  l'utilizzazione, in assegnazione temporanea, di personale di  altre
  pubbliche amministrazioni).
   Le  disposizioni in esame non comportano maggiori oneri  a  carico
  del  bilancio regionale, si possono invece conseguire  risparmi  di
  spesa  nell'ipotesi di comando in quanto tale istituto prevede  che
  gli oneri per il trattamento accessorio siano a carico dell'Ente di
  destinazione; decorso il triennio, con il trasferimento definitivo,
  il risparmio è pari all'intero trattamento economico.
   Con  il comma 2 si prevede che la riserva in favore dei comuni con
  popolazione inferiore a 5.000 abitanti sia pari ad almeno un quinto
  del fondo per le autonomie locali di parte corrente, al netto delle
  riserve, rispetto all'attuale disposizione normativa vigente che la
  quantifica in misura pari ad un quinto. Non comporta maggiori oneri
  a carico del bilancio della Regione.
   Per  le  ragioni  su  esposte vi invito,  onorevoli  colleghi,  ad
  approvare con sollecitudine la presente proposta di legge.

   PRESIDENTE.  Dichiaro aperta la discussione generale.
   Ha chiesto di parlare l'onorevole Falcone. Ne ha facoltà.
   Onorevoli  colleghi,  preciso che ci siamo  proposti  soltanto  di
  incardinare il disegno di legge.
   L'onorevole Falcone interverrà per alcuni rilievi procedurali.

   FALCONE.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   onorevole
  Presidente  Greco,  vorrei rivolgermi a lei.  Succede  questo:  noi
  abbiamo approvato in Commissione Bilancio alcuni disegni di  legge,
  tra  cui  anche  questo.  Lo  stiamo valutando,  e  in  Commissione
  Bilancio  si  è  dato  il parere di legittimità relativamente  alla
  copertura finanziaria; tra le altre cose in Commissione Bilancio si
  è valutata anche l'attinenza delle norme che vengono inserite in un
  disegno  di  legge,  ovvero se le stesse norme  abbiano  afferenza,
  attinenza, riguardino quel settore.
   Nonostante  questo  sia  il  compito specifico  della  Commissione
  Bilancio,  anche la Commissione di merito dovrebbe esercitare  tale
  controllo. Cosa è successo in questo disegno di legge?
   Lo  voglio  dire  alla  Presidenza in questa sede,  al  Presidente
  Ardizzone, quindi all'Assessore presente in Aula. Una norma che noi
  avevamo precedentemente bocciato, perché non era attinente a questo
  disegno di legge né aveva la relativa copertura finanziaria, perché
  stravolgeva  completamente  l'impalcatura  finanziaria  degli  enti
  locali,  la  stiamo rimettendo in questo disegno di legge.  Succede
  questo, Presidente Greco. Lo dico a lei e all'intera Commissione.
   Avete  fatto una cosa che dovrebbe essere immediatamente corretta:
  l'avere  inserito l'articolo 4 dopo che la Commissione Bilancio  lo
  aveva votato e bocciato non è corretto.
   Questo  articolo prevede tre cose di una gravità inaudita. Prevede
  che  la  Regione  possa mandare in mobilità la classe  burocratica,
  dirigenti  e funzionari, mantenendo a carico delle casse  regionali
  l'onere  finanziario e consentendo invece agli enti locali, persino
  alle  Camere di commercio, di avere personale in più rispetto  alle
  esigenze che oggi ha questa Regione.
   Oggi  tutti  diciamo,  da un lato che questa  Regione  non  ha  il
  personale  per accelerare la capacità e l'efficienza amministrativa
  e, dall'altro lato, cediamo personale.
   In  aggiunta,  Presidente Greco, abbiamo  inserito  un  comma  che
  potrebbe  anche  riguardare gli enti locali, ma non sicuramente  le
  proroghe, ed è stato bocciato per estraneità alla materia che  oggi
  stiamo  discutendo. Ci sono i commi 2 e 3 che non riguardano questa
  materia;   è   una  materia  estranea  che  dobbiamo  assolutamente
  eliminare.
   Già in questo senso si era impegnata la Commissione Bilancio.
   Aveva  espresso  un voto, signor Presidente, e  lo  abbiamo  anche
  motivato.
   Abbiamo formulato anche un mio emendamento soppressivo, su cui  la
  Commissione  ha  votato  all'unanimità. Non  possiamo  allora  fare
  entrare  dalla  finestra  ciò  che è  uscito  dalla  porta,  perché
  altrimenti siamo alla Babele
     Presidente  Ardizzone, in conclusione dico questo:  nella  presa
  d'atto delle Commissioni di merito, dopo che un disegno di legge  è
  passato  dalla  Commissione Bilancio, non si può  creare  l'effetto
   ping-pong ,  ovvero  non può essere approvato  in  Commissione  di
  merito quello che viene approvato in Commissione Bilancio. Lo  dice
  il  nostro  stesso Regolamento: una norma che è stata bocciata  non
  può  essere  riproposta in altra Commissione, se  non,  invece,  in
  Aula.
   Io  deputato,  componente di Commissione, presento un emendamento,
  non  mi  viene approvato, ho il diritto di presentarlo in Aula,  ma
  mai si può presentare lo stesso emendamento in un'altra Commissione
  - mi perdoni Presidente - in un'altra Commissione di merito, mai si
  può   stravolgere   e  si  può  capovolgere  il  deliberato   della
  Commissione  Bilancio   Questo è un'eccezione  procedurale  che  io
  sentivo  di fare, è un fatto che assolutamente dobbiamo correggere,
  poi  non  voglio  entrare nel merito dell'altro  disegno  di  legge
  perché  all'articolo 3, ad esempio, abbiamo messo il comma 2  sugli
  Enti Parco dei Nebrodi, che andiamo addirittura ad inserire, a dare
  una  proroga quando c'è stata già una soluzione di continuità, cioè
  tutti coloro che al 31 dicembre del 2011 prestavano servizio, anche
  se  poi  non hanno prestato servizio successivamente, li andiamo  a
  recuperare.
   Allora,  signor  Presidente,  qui  dobbiamo  capire  cosa   stiamo
  facendo: o facciamo una proroga secca per una platea di precari che
  aspetta  da  venticinque  anni,  o se  qualcuno  vuole  fare  delle
  furberie  vi  posso dire che il Popolo della Libertà  le  impedirà,
  arrivando all'ostruzionismo in Aula
   Qui   dobbiamo  comprendere  che  c'era  un  patto  di  onore  tra
  galantuomini, in Conferenza dei Capigruppo, per cui io  stesso,  in
  rappresentanza  del mio partito, ho accelerato  le  proroghe  e  se
  stasera  siamo  qua  a discuterle, non rinviandole  al  30  luglio,
  martedì  prossimo,  è  perché con molto spirito  di  responsabilità
  riteniamo  che dobbiamo prima dare un segnale chiaro ai  precari  e
  poi  discutere  giustamente sul rendiconto e  sull'assestamento  di
  bilancio e poi vedremo anche sul saldo imprese.
   Qui  si  arriva in Aula con qualche furberia, questa  è  una  cosa
  intollerabile. E io chiedo al Governo immediatamente,  ma  lo  dico
  anche  alla  Presidenza, di dichiarare l'articolo  4  irricevibile,
  perché  è  stato già bocciato dalla Commissione Bilancio, perché  è
  una materia estranea, perché vorrebbe comportare delle attività, se
  vogliamo, di ingerenza, ma soprattutto vorrebbe distrarre il nostro
  personale  verso compiti diversi, quando invece oggi abbiamo  tante
  emergenze in questa Regione Sicilia che non si riescono a  svolgere
  con  un'opinione pubblica che censura pesantemente l'inattività  di
  questa Regione siciliana.

   CIMINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io ritengo, invece,
  che   su   questo  argomento  bisogna  un  attimo  fare  un  giusto
  approfondimento.  Ed  io  mi  appello al Presidente  dell'Assemblea
  perché,  secondo  me, quest'Aula sta prendendo una  sbandata  negli
  ultimi  periodi.  E  lo  dico  agli  Uffici  dell'Assemblea  e   al
  Presidente dell'Assemblea stessa.
     Perché  dobbiamo  sempre fare in modo che il  Commissario  dello
  Stato mortifichi il lavoro assembleare?
   Signor  Presidente,  qual  è  il  ruolo  della  Regione  siciliana
  rispetto alle Camere di Commercio o rispetto agli Istituti Autonomi
  Case  Popolari?  Come può la Regione siciliana, con legge,  imporre
  una  mobilità  di  personale regionale comandato o trasferito  alle
  Camere di Commercio o agli Istituti Autonomi Case Popolari?  Ed  in
  più, come arriva un disegno di legge di questo genere in Aula? Dato
  che,    secondo    la    mia   modesta   conoscenza,    è    palese
  l'incostituzionalità della norma in esame, ed in più le dico che in
  passato  abbiamo  sempre  operato  con  delle  proroghe  secche  di
  situazioni  già  conosciute e verificate, proroghe  e  non  rinnovi
  contrattuali, sapendo che vi è una grande differenza tra proroga  e
  rinnovo.  In  più questa legge deve, invece, aiutarci a sollecitare
  il  Direttore generale dell'Assessorato Lavori pubblici a  fare  in
  modo  che  nelle  case  popolari si possa  attivare  il  cosiddetto
  Regolamento, che si possano attivare quelle procedure  che  rendano
  conformi  il  personale degli enti delle case  popolari,  a  quelli
  delle università e delle camere di commercio.
   Voglio  far notare, inoltre, signor Presidente, un altro argomento
  che  secondo  me  è  interessante,  che  riguarda,  ad  esempio,  i
  lavoratori  della  Via  Vas,  che  sono  presenti  nell'Assessorato
  Territorio ed ambiente e che purtroppo in questa norma, io  non  li
  trovo inclusi.
   Concludo, sperando che l'amico Presidente della Commissione lavoro
  abbia inserito e sostenuto questi articoli, dopo avere ascoltato  i
  Presidenti  delle  Camere  di Commercio, i  Commissari  delle  Case
  popolari,  i  Commissari  dei Consorzi  di  bonifica  e  non  abbia
  proposto  un  provvedimento senza aver  ascoltato  prima  le  parti
  interessate.

   GUCCIARDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.   Preannuncio immediatamente,  onorevole  Gucciardi  e
  forse le evito di intervenire, se sullo stesso argomento. C'eravamo
  riproposti di incardinare il disegno di legge sulle proroghe secche
  ed  è  giusto  quello che è stato detto. Con gli  uffici  si  stava
  facendo  un  riscontro  articolato sulla procedibilità  o  meno  di
  alcune norme al fine di evitare equivoci. Stralcio l'articolo 4 fin
  da  adesso.  Stralcio il comma 2, dell'articolo 3, che riguarda  la
  proroga  del  personale dell'Ente Parco dei Nebrodi  anche  per  un
  fatto  procedurale,  perché è stato aggiunto in Commissione  lavoro
  dopo  che  era stato espresso il parere da parte della  Commissione
  bilancio. Un po' più di disciplina e di sinergia tra le commissioni
  non guasterebbe.
   Ringrazio  l'onorevole  Falcone e  l'onorevole  Cimino  per  avere
  sollevato il problema e ringrazio l'onorevole Gucciardi per  quello
  che non ha detto ma che intendeva dire.
   Non  avendo  alcun  altro deputato chiesto  di  parlare,  dichiaro
  chiusa  la  discussione generale e pongo in votazione il  passaggio
  all'esame degli articoli.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)
   Avverto  che  il termine per la presentazione degli emendamenti  è
  fissato per lunedì 29 luglio 2013, alle ore 12.00.
   Siccome  si  tratta  di  proroghe  secche  e  c'è  un  patto   fra
  galantuomini    stipulato    in    Conferenza    dei    Capigruppo,
  proceduralmente  devo  dare i termini per  la  presentazione  degli
  emendamenti, cosa che sto facendo. Ma invito tutti al  buon  senso,
  proprio  per  dire che i termini vengono rispettati  e  se  non  si
  presentano emendamenti a queste proroghe faremmo un buon  lavoro  e
  potremmo  accelerare  l'iter   della legge  e  la  sua  conseguente
  approvazione.
   Ribadisco,  il  termine  per la presentazione  di  eventuali,  non
  auspicabili, emendamenti a questo disegno di legge, è  fissato  per
  lunedì 29 luglio 2013, alle ore 12.00.
   Per  quanto  riguarda  il disegno di legge  Norme  in  materia  di
  ineleggibilità dei deputati regionali e di incompatibilità  con  la
  carica   di  deputato  regionale  e  di  componente  della   Giunta
  regionale ,  devo  dare  atto  all'onorevole  Baldo  Gucciardi  del
  rilievo  da lui sollevato, perché in I Commissione, anche  se  ieri
  non  é  stato evidenziato in Conferenza dei capigruppo, sono  stati
  esitati,  per  motivi procedurali, due disegni di leggi,  e  questo
  perché  un disegno di legge è soggetto a referendum, l'altro invece
  no;  quindi  si  intende che la materia può essere  trattata  nella
  stessa  sede  sia  per  l'uno che per l'altro.  Procederemo,  però,
  formalmente  ad  incardinare il disegno di legge nn.  51-38  bis  -
   Norme stralciate II/A  o a seguire

   CRACOLICI.  No  Si trattano i disegni di legge insieme  e  poi  li
  separiamo.

   PRESIDENTE.  Pertanto, accogliendo le osservazioni  dell'onorevole
  Gucciardi, chiudo la presente seduta per aprirne un'altra che rechi
  all'ordine  del giorno anche il disegno di legge nn.  51-38  bis  -
  Norme stralciate II/A.
   La  seduta  è  rinviata a oggi, giovedì 25 luglio 2013,  alle  ore
  19.22, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


       I   - Comunicazioni
  II   - Discussione dei disegni di legge:

          1)  - Disposizioni di proroghe e modifiche di norme. (n. 480/A)
         (Seguito)

                      Relatore: on. Greco Marcello

          2)  - Norme in materia di ineleggibilità dei deputati regionali e
         di incompatibilità con la carica di deputato regionale e di
         componente della Giunta regionale. (nn. 51-38 bis- Norme stralciate
         I/A)

                        Relatore: on. Alloro

          3)  - Norme a tutela del buon andamento dell'amministrazione
         regionale ed a garanzia dei principi di legalità, trasparenza ed
         imparzialità dell'azione amministrativa.  (nn. 51-38 bis- Norme
         stralciate II/A)

               Relatore: on. Panepinto

       III   -  Seguito della discussione della mozione:
           N.  71  - Iniziative finalizzate alla modifica della
         convenzione  stipulata  dalla  Regione  Siciliana  con
         Siciliacque  S.p.A, al fine di ridurre la tariffa  del
         servizio  idrico integrato ai cittadini  degli  ambiti
         territoriali ottimali (ATO).

           (20 marzo 2013)

                  FIRETTO - GRASSO - LEANZA - LA ROCCA RUVOLO -
                                           LENTINI - SAMMARTINO

                   La seduta è tolta alle ore 19.21

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli