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Resoconto d'Aula della Seduta n. 66 di martedì 06 agosto 2013
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


   LO  GIUDICE,  segretario, dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo gli onorevoli: Cracolici,
  Miccichè  e  Palmeri per oggi; Cimino per il 6  e  7  agosto  2013;
  Leanza per la corrente settimana.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti  disegni
  di legge:

   Norme  a  garanzia  dei  principi di trasparenza  ed  imparzialità
  dell'azione amministrativa. (n. 524)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Di  Mauro,
  Lombardo,  Fiorenza, Federico, Lo Sciuto, Figuccia e  Greco  G.  in
  data 1 agosto 2013.

   - Norme per il finanziamento di enti strumentali della Regione che
  svolgono  attività di assistenza o a fini sociali  e  di  interesse
  generale. (n. 525)
   di  iniziativa  parlamentare,  presentato  dagli  onorevoli  Dina,
  D'Agostino, Anselmo, Firetto, La Rocca Ruvolo, Micciché,  Sorbello,
  Turano,  Ragusa, Fiorenza, Lentini, Forzese e Pogliese  in  data  5
  agosto 2013.

   - Minori indotti in ambito familiare. (n. 526)
   di  iniziativa parlamentare, presentato dagli onorevoli Lo Giudice
  e La Rocca Ruvolo in data 5 agosto 2013.

   -  Tutela  del  patrimonio di varietà e razze locali di  interesse
  agrario del territorio siciliano. (n. 527)
   di  iniziativa  parlamentare,  presentato  dagli  onorevoli  Foti,
  Cancelleri,   Cappello,  Ciaccio,  Ciancio,  Ferreri,   La   Rocca,
  Mangiacavallo,  Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino,  Zafarana  e
  Zito in data 5 agosto 2013.

      Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                              Commissioni

   PRESIDENTE.  Comunico i disegni di legge inviati  alle  competenti
  Commissioni:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Cultura della pace in Sicilia. (n. 501)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 5 agosto 2013.

   -  Finanziamento  degli Istituti superiori di  studi  musicali  ex
  Istituti musicali pareggiati della Regione siciliana. (n. 504)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 5 agosto 2013, parere V.

   -    Istituzione   dell'Agenzia   regionale   per   l'istruttoria,
  l'assistenza   ed   il  finanziamento  dei  beni  confiscati   alla
  criminalità organizzata in Sicilia. (n. 516)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 1 agosto 2013
   parere  Commissione  d'inchiesta e vigilanza  sul  fenomeno  della
  mafia in Sicilia.

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -  Disposizioni in materia di rendimento energetico nell'edilizia.
  (n. 470)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 1 agosto 2013
   parere UE.

   -  Istituzione  di  un  contributo  a  favore  delle  aree  marine
  protette. (n. 499)
   di iniziativa parlamentare, inviato il 1 agosto 2013.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Vincenzo Figuccia,  con  nota
  prot.  n. 9103/SG.LEG.PG. dell'1 agosto 2013, ha chiesto di apporre
  la  propria  firma al disegno di legge n. 504  Finanziamento  degli
  Istituti   superiori  di  studi  musicali  ex   Istituti   musicali
  pareggiati della Regione siciliana .

                 Comunicazione di richieste di parere

   PRESIDENTE. Comunico le richieste di parere pervenute ed assegnate
  alla Commissione:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Centro  Interaziendale  Professionale  Integrato  (C.I.A.P.I.)
  Palermo. Nomina Commissario Liquidatore. (n. 18/I).
   pervenuto in data 31 luglio 2013 e inviato in data 1 agosto 2013.

   -  Istituto  regionale per lo sviluppo delle  attività  produttive
  (IRSAP).  Nomina  componenti del Consiglio di Amministrazione.  (n.
  19/I).
   pervenuto in data 31 luglio 2013 e inviato in data 1 agosto 2013.

                     Comunicazione di parere reso

   PRESIDENTE. Comunico il parere reso dalla Commissione:

                      AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   - Piano regionale di propaganda turistica 2013. (n. 17/IV).
   reso in data 30 luglio 2013 e inviato in data 1 agosto 2013.

             Comunicazione di approvazione di risoluzioni

   PRESIDENTE. Comunico che:

   -  la  Commissione legislativa  Ambiente e territorio' (IV), nella
  seduta  n.  63  del  30 luglio 2013, ha approvato  la  risoluzione:
   Interventi  urgenti  per assicurare il continuativo  funzionamento
  dei  centri  per  il recupero della fauna selvatica autorizzati  ai
  sensi della legge regionale n. 33 del 1997' (3/IV);

   -  la  Commissione legislativa  Servizi sociali e sanitari'  (VI),
  nella   seduta   n.  47  del  31  luglio  2013,  ha  approvato   la
  risoluzione:   Promozione  delle cure compassionevoli  nel  Sistema
  Sanitario Regionale' (6/VI).

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1112 - Iniziative finalizzate all'adozione del Piano regionale
  di risanamento della qualità dell'aria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Salute
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Zafarana Valentina

   N.  1120 - Iniziative volte ad accertare la situazione finanziaria
  del Comune di Bagheria (PA).
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N. 1111 - Notizie in merito all'esercizio della facoltà di recesso
  dai  consorzi,  enti  ed altre società partecipate  delle  province
  regionali siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: D'Asero Antonino

   N.  1113 - Notizie sui compensi spettanti ai partecipanti al corso
  di   formazione  professionale  P.R.O.F.  2010  per  addetto   alla
  reception organizzato dall'Ente formativo EUROCONSULT di Catania.
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri  Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina

   N.  1115 - Provvedimenti a seguito del DDG 1599 del 18 aprile 2012
  in  merito al finanziamento di linee di intervento in favore  delle
  imprese.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Firmatario: Assenza Giorgio

   N.   1116   -   Attivazione  di  corsi  gratuiti  per   consentire
  l'intrapresa di  carriere  marittime  mediante  processi  formativi
  dei relativi aspiranti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Risorse agricole ed alimentari
   Firmatario: Assenza Giorgio

   N.  1117  -  Iniziative  per una nuova  politica  del  credito  in
  Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   Firmatario: Assenza Giorgio

   N.  1118 - Iniziative per scongiurare la realizzazione di un parco
  eolico nella fascia costiera della provincia di Trapani.
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Firmatari:  Tancredi Sergio; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina;  Ferreri Vanessa; Foti
  Angela;  La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano

   N.  1119  -  Notizie  in  merito alla  prosecuzione  dell'attività
  lavorativa  degli ASU della Cooperativa'Normanna' presso  l'Azienda
  Foreste   demaniali  e  l'Ispettorato  Ripartimentale  Foreste   di
  Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari: Zafarana Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Trizzino
  Giampiero;   Mangiacavallo   Matteo;  Ciaccio   Giorgio;   Siragusa
  Salvatore;  Tancredi Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela;  Ferreri
  Vanessa; Palmeri Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interpellanze:
   N.  98  -  Notizie  sul piano di recupero e valorizzazione  di  un
  settore della periferia di Pozzallo (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Ferreri  Vanessa; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Palmeri
  Valentina;  Mangiacavallo  Matteo;  Cappello  Francesco;   Tancredi
  Sergio;  Ciaccio  Giorgio; Zito Stefano; Ciancio Gianina;  Zafarana
  Valentina; Foti Angela; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;  La
  Rocca Claudia

   N.  99  -  Chiarimenti in merito alla situazione  debitoria  delle
  Terme Acireale s.p.a.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Firmatari:  Foti  Angela;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;   Cappello
  Francesco;  Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri  Vanessa;  La
  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;  Siragusa
  Salvatore; Trizzino Giampiero; Tancredi Sergio; Zafarana Valentina;
  Zito Stefano.

   Avverto che, trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza  che
  il  Governo  abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze  si
  intendono  accettate e saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  mozioni:

   numero  159  Realizzazione di un 'centro unico di identificazione'
  presso  il comune di Portopalo di Capo Passero (SR) per la gestione
  degli  sbarchi  di  migranti  nella Sicilia  sud-orientale ,  degli
  onorevoli  Coltraro Giambattista; Di Giacinto Giovanni;  Dipasquale
  Emanuele; Oddo Salvatore, presentata il 30 luglio 2013;

   numero  160   Iniziative in favore del settore dei  trasporti  nel
  territorio trapanese , degli onorevoli Figuccia Vincenzo; Lo Sciuto
  Giovanni;  Greco  Giovanni;  Federico Giuseppe,  presentata  il  30
  luglio 2013;

   numero  161   Iniziative per contrastare il fenomeno del  bullismo
  nelle   scuole ,  degli  onorevoli  Di  Mauro  Giovanni;   Lombardo
  Salvatore Federico; Federico Giuseppe; Fiorenza Cataldo; Lo  Sciuto
  Giovanni; Greco Giovanni; Figuccia Vincenzo, presentata l'1  agosto
  2013;

   numero  162   Iniziative  in favore delle  attività  commerciali ,
  degli  onorevoli  Di  Mauro Giovanni; Lombardo Salvatore  Federico;
  Federico  Giuseppe;  Fiorenza Cataldo; Lo  Sciuto  Giovanni;  Greco
  Giovanni; Figuccia Vincenzo, presentata l'1 agosto 2013;

   numero  163  Sospensione di nomine o conferimento di incarichi  in
  ambito  regionale,  nelle more del recepimento  della  legislazione
  nazionale  di  riferimento ,  degli onorevoli  Di  Mauro  Giovanni;
  Figuccia  Vincenzo; Lombardo Salvatore Federico; Fiorenza  Cataldo;
  Federico  Giuseppe; Lo Sciuto Giovanni; Greco Giovanni,  presentata
  l'1 agosto 2013;

   numero  164   Riapertura dell' ufficio provinciale del  lavoro  di
  Pachino  (SR) , degli onorevoli Coltraro Giambattista; Di  Giacinto
  Giovanni;  Dipasquale  Emanuele; Oddo Salvatore,  presentata  il  2
  agosto 2013.

   Avverto che le mozioni testé annunziate saranno demandate, a norma
  dell'art.   153  del  Regolamento  interno,  alla  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari per la  determinazione  della
  relativa data di discussione.

        Comunicazione di apposizione di firma a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  con note pervenute  l'1  agosto  2013,
  protocollate rispettivamente ai nn. 9252/AULAPG e 9253/AULAPG del 5
  agosto  successivo, l'onorevole Ciaccio ha chiesto  di  apporre  la
  propria firma alle interrogazioni nn. 1041, 1043, 1045, 1046, 1052,
  1053,  1056, 1057, 1058, 1066, 1068, 1069, 1071, 1073, 1074,  1082,
  1088 e 1090.

   L'Assemblea ne prende atto.

   materia di scostamento degli indicatori occupazionali per le
   misure del POR 2000/2006

   Presidenza del Presidente Ardizzone


   Seguito della discussione del disegno di legge  Norme in materia
  di scostamento degli indicatori occupazionali per le misure del POR
                         2000/2006  (n. 271/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, si passa al II  punto  all'ordine
  del giorno: discussione dei disegni di legge.
   La  volta  precedente,  nelle more che si potesse  rielaborare  un
  testo condiviso sulla questione delle cosiddette incompatibilità  e
  ineleggibilità,  avevamo incardinato il disegno di  legge  relativo
  alle norme in materia di scostamento degli indicatori occupazionali
  per le  misure del POR 2002-2006.
   Pertanto,   si procede con il prelievo del disegno di legge  posto
  al  numero  3)   Norme in materia di scostamento  degli  indicatori
  occupazionali per le misure del POR 2000/2006  (n. 271/A).
   Invito   la  III  Commissione  a  prendere  posto  alla   medesima
  assegnato.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


                        Sull'ordine dei lavori

   FALCONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  sull'ordine dei lavori perché la settimana scorsa si è tenuta   una
  Conferenza    dei   Presidenti   dei   Gruppi   parlamentari    per
  calendarizzare  un disegno di legge che riguardava le disabilità  e
  il disagio.
   C'era  stata una  vexata quaestio relativamente a questi enti  che
  sono  rimasti abbandonati a seguito dell'impugnativa da  parte  del
  Commissario dello Stato.
   In quella Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari si era
  detto  che  il  Governo  si  impegnava,  per  bocca  dell'Assessore
  Bonafede,  a  portare,  entro oggi, in  Commissione   Bilancio'  un
  disegno  di  legge  con  cui   disciplinare  questa  macroarea   di
  disabilità e disagio sociale, in assenza della quale la Commissione
  in  maniera autonoma potesse disciplinare la materia con un proprio
  disegno di legge, anche perché ce ne sono ben tre. Il primo a firma
  dell'onorevole   Lentini,  il  secondo   a   firma   dell'onorevole
  D'Agostino, il terzo a firma di chi in questo istante sta parlando.
   L'intero  Parlamento  ha  ritenuto di sostanziale  importanza,  di
  fondamentale importanza,  disciplinare questa materia.
   Chiedevo,  signor  Presidente, se la Commissione Bilancio  potesse
  iniziare a trattare, comunque, questo argomento, atteso che  ancora
  il  Governo  è assente su questa vicenda e considerato che,  mentre
  noi  parliamo,  non sempre producendo tante norme, c'è  invece  uno
  stato  di  disagio, di sofferenza e di difficoltà fuori  da  questo
  Palazzo.
   Per  cui  oggi, siccome ci siamo posti il problema in  Commissione
  Bilancio,  l'ho  posto  al  presidente  Dina,  io  gradivo  che  la
  Presidenza  potesse invitare il Presidente Dina  e  la  Commissione
  Bilancio  a  poter trattare già sui testi giacenti  e  presenti  in
  Segreteria generale e quindi nella Commissione Bilancio.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Falcone,   lei   in   effetti    ricorda
  correttamente quello che è avvenuto nella precedente Conferenza dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Le  preannuncio, ma già i Capigruppo ne sono a conoscenza,  almeno
  credo,  che  per domani terremo una nuova Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi parlamentari con la questione  agenda dei lavori',  per
  vedere il da farsi, anche in relazione all'imminente chiusura della
  sessione  estiva. Debbo però evidenziare che gli Uffici  hanno  già
  inviato  alla  II  Commissione i disegni  di  legge  di  iniziativa
  parlamentare  e sono più di tre. Io li voglio leggere per  maggiore
  contezza  dell'Aula:   disegno  di  legge,  del  2  gennaio   2013,
  presentato  dagli onorevoli Formica, Currenti, Ioppolo, Musumeci  e
  Ruggirello:   Norme  in  materia di  riconoscimento,  promozione  e
  valorizzazione  delle associazioni di promozione sociale ;  disegno
  di  legge  n.  337, presentato il 28 marzo 2013,   dagli  onorevoli
  Maggio,    Alloro,   Arancio,   Barbagallo,   Cirone,    Digiacomo,
  Ferrandelli,   Gucciardi,   Laccoto,   Lupo,   Marziano,   Milazzo,
  Panarello,   Panepinto,  Raia,  Rinaldi,  Greco   Giovanni,   Greco
  Marcello,  che ha per titolo  Modalità di erogazione dei contributi
  regionali  alle  istituzioni culturali  quindi si  è  unificato  il
  ragionamento; disegno di legge n.  393, 13 maggio 2013,  Contributi
  ad  enti,  fondazioni, associazioni ed altri organismi ,   a  firma
  dell'onorevole Turano.
     Disegno  di  legge  n. 448, del 4 giugno 2013,   a  firma  degli
  onorevoli   Ferrandelli,  Anselmo,  Cordaro,  Clemente,   Figuccia,
  Lentini,  Lo  Giudice, Lombardo, Milazzo Antonella  Maria,  Milazzo
  Giuseppe   Norme  in  materia  di erogazione  dei  contributi  alle
  istituzioni culturali e sociali . Il disegno di legge n.  521,  del
  31  luglio 2013,  Interventi a favore degli enti locali e di  altri
  enti  con  alte finalità sociali  a firma degli onorevoli  Falcone,
  D'Asero,   Assenza,  Germanà,  Fontana,  Aloni,  Cascio  Francesco,
  Vinciullo, Milazzo e Pogliese.
   Già gli Uffici hanno provveduto a inviare in II Commissione questi
  disegni di legge.
   E' chiaro che la Commissione  Bilancio' è autorizzata a trattarli.
  Noi  auspichiamo  sempre,  però,  che  ci  possa  essere  un  testo
  condiviso,  così come si era concordato nella precedente Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Si riprende il seguito della discussione del disegno di legge
   Norme in materia di scostamento degli indicatori occupazionali per
               le misure del POR 2000/2006.  (n. 271/A)

   PRESIDENTE.  Non vogliamo in questo caso anticipare nulla  se  non
  siamo  a  conoscenza  dei  vari disegni di  legge  che  sono  stati
  annunciati  e  quindi andiamo avanti con l'ordine del giorno  sulle
  norme in materia di scostamento degli indicatori occupazionali  per
  le  misure del POR 2000/2006.
   Onorevoli  colleghi, il presidente e relatore, onorevole Marziano,
  si  era riportato al testo, ma aveva fatto alcune considerazioni  e
  avevamo rinviato la discussione generale all'articolo 1.
   Pongo  ai voti il passaggio agli articoli. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
                              «Art. 1
             Modifiche all'articolo 45 della legge regionale  6
           agosto 2009, n. 9

   1.  All'articolo 45, comma 1, della legge regionale 6 agosto 2009,
  n. 9 sostituire la parola cinquanta con novanta.
   2.  All'articolo  45 della legge regionale 6  agosto  2009,  n.  9
  aggiungere  il  seguente comma: Il comma 1 si applica  a  tutte  le
  misure del POR 2000/2006».

   MARZIANO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARZIANO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, nella seduta  in
  cui  abbiamo incardinato il disegno di legge,  per comodità  e  per
  agevolare la tecnica parlamentare mi sono richiamato al testo della
  relazione.  Al  fine,  però  di un voto consapevole  da  parte  dei
  colleghi parlamentari dell'importanza di questo disegno di legge  e
  al  fine  di  evitare  situazioni veramente  disastrose  nel  mondo
  dell'imprenditoria turistica, vorrei brevemente - come mi è  solito
  fare  -  illustrare le ragioni che hanno portato, non  solo  me  ma
  l'intera  III  Commissione perché, alla fine, siamo partiti  da  un
  disegno  di legge presentato da me ma è stato un lavoro voluto  dal
  collega  Pogliese, è stato un lavoro voluto dall'intera Commissione
  che ha lavorato all'unanimità.
   Vorrei illustrare brevemente le ragioni.
   In buona sostanza, la crisi economica ha messo in forse, in questi
  anni,  tutte le previsioni di espansione dell'economia,  di  tenuta
  dell'economia  nel  nostro Paese, ancor più nel Meridione.  Ciò  ha
  determinato  l'impossibilità, per la gran parte delle  imprese  che
  hanno  beneficiato di fondi pubblici in questi anni,  dal  2000  in
  poi,   di   rispettare  alcuni  dei  parametri  previsti   per   la
  partecipazione e per l'ottenimento dei finanziamenti.  Proprio  per
  questo lo Stato nazionale, il legislatore nazionale ha ritenuto  di
  intervenire,  nel 2012, prevedendo che non si debba procedere  alla
  revoca  delle  agevolazioni sia nel caso di mancato  raggiungimento
  degli  obiettivi occupazionali previsti per l'esercizio  a  regime,
  sia  nel  caso  di  mancato rispetto degli obblighi  derivanti  dal
  calcolo  degli  indicatori eventualmente previsti.  Il  legislatore
  nazionale si è posto il problema dell'impossibilità di rispettare i
  parametri occupazionali.
   Alla luce di ciò anche il legislatore regionale con l'articolo  45
  della  legge regionale numero 9 del 6 agosto 2009, si  è  posto  lo
  stesso problema ed ha ridotto il parametro occupazionale al 50  per
  cento  prevedendo cioè la revoca delle agevolazioni unicamente  per
  coloro  i  quali non avessero rispettato il parametro  del  50  per
  cento  ed  unicamente  per quella parte di aiuti  che  si  chiamano
   aiuti al lavoro .
   Con  questo disegno di legge si è voluto tenere conto di una nuova
  questione.  La crisi economica si è aggravata, la stessa previsione
  di  rispetto  dei parametri occupazionali al 50 per  cento  diventa
  difficile da reggere e le difficoltà si sono estese anche ad  altro
  tipo  di  aiuti, tipo gli aiuti alle imprese oltre  che  quelli  al
  lavoro. Per cui, si è pensato di evitare una raffica di revoche  di
  finanziamento   che   avrebbero  significato  e  significherebbero,
  all'indomani,  fallimento di tutte queste aziende con  l'elevazione
  dello scostamento al 90 per cento.
   Giustamente, però, a differenza degli aiuti che riguardano risorse
  nazionali,  questa norma riguardando risorse europee ha bisogno  di
  una  interlocuzione con la Commissione, per cui  comunico  di  aver
  presentato  un  emendamento, che mi permetto di illustrare  adesso,
  così  poi non ci torneremo, con il quale abbiamo previsto una norma
  cosiddetta di salvaguardia, cioè la legge dal momento in cui  viene
  approvata produce assolutamente i suoi effetti ed è una legge della
  Regione.   Ciò   consente  ai  nostri  uffici   amministrativi   di
  rispettarne lo spirito e di non procedere alle inevitabili  revoche
  ove la legge non fosse stata approvata. Per evitare, però, problemi
  di  rendicontazione di fondi europei con la Commissione,  approvata
  la  legge si dovrà procedere, come prevede questo emendamento, alla
  richiesta   di  autorizzazione  alla  Commissione   e   solo   dopo
  l'ottenimento   dell'autorizzazione   si   potrà   procedere   alla
  conclusione dell'iter burocratico amministrativo.
   Cioè,  da  un  lato si tiene conto del bisogno del  sistema  delle
  imprese e dall'altro si evita che la Regione possa averne un  danno
  in  termini  di  mancato  riconoscimento della  rendicontazione  di
  questi finanziamenti.
   Abbiamo conciliato due interessi importanti tenendo conto  di  una
  fragilità del sistema che si è aggravato con la recente crisi.
   Per  questo  propongo non solo di approvare  l'articolo  1  ma  di
  tenere conto anche di questo emendamento, l'1.1, che è una norma di
  salvaguardia e di buona e corretta prassi legislativa.

   POGLIESE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   POGLIESE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò estremamente
  sintetico ma mi sembra assolutamente doveroso intervenire su questo
  disegno   di  legge  di  fondamentale  importanza  per  il  sistema
  imprenditoriale siciliano nel suo complesso.
   Un  disegno  di  legge che, in realtà, fu oggetto  di  discussione
  all'interno  di  quest'Aula durante l'iter  di  approvazione  della
  legge   finanziaria  quando  venne  presentato   sotto   forma   di
  emendamento aggiuntivo, ma non ci furono allora le condizioni né  i
  tempi di approfondimento. Ecco perché voglio complimentarmi con  il
  Presidente  della  III  Commissione,  onorevole  Marziano,  con  il
  Presidente    della   II   Commissione,   onorevole    Dina,    per
  l'accelerazione   che  è  stata  data  all'iter   di   approvazione
  all'interno  delle  competenti  Commissioni  parlamentari   perché,
  attraverso  questo  disegno  di  legge,  come  è  stato  detto  dal
  presidente  Marziano,  si  va  a  rettificare  la  percentuale   di
  scostamento  in diminuzione dal 50 al 90 per cento  come  causa  di
  revoca nel caso di finanziamenti concessi sulle misure del POR 2000-
  2006.
   Coerentemente con ciò che è accaduto a livello nazionale, è  stato
  ricordato  prima il riferimento all'articolo 29 del  decreto  legge
  numero  83 del giugno del 2012, coerentemente con quello che  hanno
  fatto alcune regioni del mezzogiorno del nostro Paese, mi riferisco
  alla Campania ed alla Puglia.
   Fra  le altre cose tutto ciò è assolutamente coerente con i  bandi
  che negli ultimi anni sono stati pubblicati, penso per esempio alla
  numero  488 dove gli indicatori occupazionali non sono più presenti
  e,   quindi,   credo   che   sia  un  provvedimento   assolutamente
  fondamentale,  soprattutto all'interno  di  un  contesto  di  crisi
  recessiva che sta attraversando tutto il mondo occidentale ma anche
  e  soprattutto la nostra Nazione ed anche e soprattutto  la  nostra
  Regione,  se è vero come è vero che il tasso di disoccupazione  del
  2012  ha  superato  il 19 per cento ed il tasso  di  disoccupazione
  giovanile ha superato il 40 per cento.
   Ecco,  quindi,  perché  credo  che sia  una  strada  assolutamente
  necessaria,  che deve essere imboccata e che deve, oggi,  conoscere
  l'approvazione da parte di questo Parlamento, anche in  riferimento
  a  quel passaggio che è stato esternato dal presidente Marziano che
  credo ci possa proteggere da eventuali percorsi di impugnativa.
   Quindi,  complimenti alle competenti Commissioni parlamentari.  Mi
  auguro  che quest'Aula possa procedere all'approvazione del  testo,
  così   come  è  stato  esitato  dalle  due  competenti  Commissioni
  parlamentari.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAZIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, anticipo subito  il
  mio  voto favorevole al disegno di legge perché credo che  sia  una
  boccata  di  ossigeno in questo momento in cui le  imprese  non  si
  trovano in una situazione economica sicuramente positiva.
   Però,  signor  Presidente,  nello  stesso  tempo  non  posso   non
  evidenziare una perplessità in ordine al contenuto del  disegno  di
  legge.  E questa perplessità la si ricava in maniera intuitiva  dal
  fatto  proprio che si tratta di una sanatoria a tutti gli  effetti.
  Si  tratta  di  una  sanatoria  che, a  mio  avviso,  incide  sulle
  posizioni  sostanziali nell'ambito dei diversi concorrenti  per  la
  partecipazione, ovviamente, all'aggiudicazione del contributo.
   Ha  detto  bene  chi  mi ha preceduto, la numero  488  adesso  non
  prevede tra gli indicatori, come elementi essenziali, appunto,  gli
  indicatori occupazionali. Ma dobbiamo ricordarci - ed il Presidente
  della Commissione non può che confermarvelo - che quei bandi furono
  esitati   e   gli  indicatori  occupazionali  erano   elementi   di
  valutazione con cui, poi, andavano a definirsi le graduatorie.
   Se,  pertanto, a posteriori, procediamo a una riduzione del 50 per
  cento  ho  l'impressione che andiamo ad incidere nell'ambito  delle
  diverse  posizioni sostanziali soprattutto di coloro i  quali  sono
  stati   esclusi  in  quanto  prudenti  nell'indicare  quali   erano
  ovviamente  i tassi occupazionali che derivavano dagli investimenti
  che andavano ad effettuare, piuttosto che nei confronti di coloro i
  quali,  in maniera molto azzardata e forse per posizionarsi  fra  i
  primi  posti,  andavano ad indicare percentuali che, concretamente,
  non potevano poi trovare attuazione.
   Ha  fatto  bene il presidente Marziano ad inserire la clausola  di
  salvaguardia.  Per ciò che mi riguarda confermo  il  voto  positivo
  tenuto  conto  della  situazione in cui si trovano  le  imprese  ma
  consentitemi tutte le mie perplessità in dipendenza del  fatto  che
  ritengo  che  questa sanatoria possa essere benissimo impugnata  in
  quanto  viola  alcuni principi costituzionali che mi  sembrano  fin
  troppo evidenti.

   MARZIANO,  presidente  della Commissione  e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARZIANO,   presidente   della   Commissione   e   relatore.    Le
  considerazioni  dell'onorevole Fazio  sono  assolutamente  serie  e
  pertinenti. Vorrei, però, dire che nel lungo lavoro preparatorio ci
  siamo  richiamati anche a tre disegni di legge approvati uno  dalla
  Campania,  uno  dalla  Puglia e uno dalla Sardegna  che  hanno  già
  superato il vaglio della Commissione perché

   FAZIO. Il mio voto è favorevole.

   MARZIANO, presidente della Commissione e relatore. Sì, lo dico per
  tranquillizzare  tutti i colleghi che intenderanno  schiacciare  il
  pulsante verde.
   In  pratica,  sia  due  regioni  a  Statuto  ordinario,  Puglia  e
  Campania,  sia una regione a Statuto speciale, alla luce del  fatto
  che  la  crisi  non  è un'invenzione ma un evento imprevedibile  e,
  quindi,  non  tale  da potere essere utilizzata per  modificare  il
  rapporto,  la  libera concorrenza fra imprese,  questi  disegni  di
  legge,  così  come il nostro disegno di legge voluto per  la  legge
  488, hanno superato il vaglio della valutazione della Commissione.
   Ecco,  la  speranza  è che come questi disegni  di  legge  di  due
  Regioni  a  Statuto ordinario e di una Regione a Statuto  speciale,
  anche  il  nostro possa trovare accoglimento, stante il  fatto  che
  certo  che  è  una norma che interviene a valle e non a  monte  ma,
  proprio  per questo, non era una situazione che si poteva prevedere
  e  che  è  stata  utilizzata  per violare  le  norme  sulla  libera
  concorrenza.  Almeno questo è lo spirito con cui i promotori  della
  legge l'hanno portata all'approvazione in Commissione.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Onorevole Fazio, le concedo la facoltà di  parlare  in
  via  del tutto eccezionale, in considerazione del fatto che il  suo
  intervento ha finalità propositive.

   FAZIO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio ancora
  una  volta. Mi fa piacere la speranza perché credo che i precedenti
  lascino il tempo che trovano. Ci sono semmai alcuni presupposti che
  giocano a favore di questo disegno di legge. Qual è il presupposto?
  Il  presupposto  è  che si spera, poiché è passato  già  tantissimo
  tempo,  non  ci  sia alcun giudizio in corso verso  la  graduatoria
  perché,  voi mi insegnate che per potere sollevare la questione  di
  legittimità  costituzionale c'è bisogno del giudizio in  corso  che
  viene  sollevato. Motivo per cui, ecco perché è a favore ma,  nella
  sostanza, credo che la Commissione non possa non condividere che ha
  inciso sulle posizioni sostanziali di tantissimi soggetti che  sono
  stati  esclusi,  i  quali  se avessero saputo  che  le  percentuali
  sarebbero  state  ridotte  al  50 per cento,  ovviamente,  la  loro
  posizione sarebbe completamente diversa.

   VULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VULLO.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   dicevo   che
  l'intervento dell'onorevole Fazio - molte volte uno ascolta e cerca
  di apprendere - mi ha fatto cambiare completamente idea. Ascoltando
  l'intervento  del  presidente Marziano ed  il  lavoro  fatto  dalla
  Commissione,  credo  che sia stato un lavoro  eccezionale,  però  i
  rilievi esposti dall'onorevole Fazio sono importanti perché, se voi
  immaginate,  uno partecipa ad un bando della 488 e fra i  requisiti
  di  questo  bando ci sono alcune cose e, poi, queste  cose  vengono
  disattese  credo,  non  so  il punteggio  che   andava  per  quanto
  concerne  gli  addetti ai lavori, gli operai,  le  persone  che  si
  dovevano  impegnare. Mi perdoni, signor Presidente, è una sorta  di
  sanatoria, è vero, è una sorta di sanatoria, possibilmente ci  sono
  dei  furbi;  onestamente prima pensavo di votare  a  favore  ma,  a
  questo  punto, mi asterrò dal voto perché ritengo  che le eccezioni
  fatte dall'onorevole Fazio siano super pertinenti.

   PRESIDENTE: Grazie onorevole Vullo, anche se l'onorevole Fazio pur
  esprimendo  perplessità  ha  preannunciato  che  avrebbe  votato  a
  favore.
   Comunica, come preannunciato dal presidente Marziano, che è  stato
  presentato dalla Commissione l'emendamento 1.1, aggiuntivo dopo  il
  comma 2.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 1, come emendato. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                              «Articolo 2
                           Entrata in vigore

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo a
  quello della sua pubblicazione.

   2.  È  fatto  obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi,

                            (E' approvato)

   n. 271/A

   Presidenza del Presidente Ardizzone


     Votazione finale per scrutinio palese nominale del disegno di
       legge numero 271/A «Norme in materia di scostamento degli
       indicatori occupazionali per le misure del POR 2000/2006»

   PRESIDENTE.  Si  passa alla votazione finale per scrutinio  palese
  nominale  del  disegno di legge numero 271/A «Norme in  materia  di
  scostamento  degli indicatori occupazionali per le misure  del  POR
  2000/2006»
   Indìco la votazione per scrutinio palese nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì prema il  pulsante
  verde; chi vota no prema il pulsante rosso; chi si astiene prema il
  pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

        Presenti            46
        Votanti             46
        Maggioranza    24
        Favorevoli        45
        Astenuto             1
                         (L'Assemblea approva)

   Gli   onorevoli  Panepinto,  Ferrandelli,  Musumeci,   Sammartino,
  Sudano,  Lo  Giudice  e  Malafarina  dichiarano  di  avere   votato
  favorevolmente  ma  che,  per  un  malfunzionamento   del   sistema
  elettronico di votazione, il loro voto non è stato registrato.
   Onorevoli  colleghi,  domani  alle  12.00  è  stata  convocata  la
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,  il  cui  esito
  sarà comunicato all'Aula nella seduta di domani, mercoledì 7 agosto
  2013, alle ore 16.00.
   Avverto  che all'ordine del giorno della prossima seduta non  sono
  stati inseriti altri disegni di legge, in quanto non è pervenuta la
  relativa relazione tecnica da parte del Governo.

   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a domani,  mercoledì  7
  agosto 2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


       I   - Comunicazioni
  II   - Discussione dei disegni di legge:

          1)  -   Norme in materia di ineleggibilità dei deputati regionali e
              di incompatibilità con la carica di deputato regionale e di
              componente della Giunta regionale.  (nn. 51-38 bis- Norme
              stralciate I/A) (Seguito)

               Relatore: on. Alloro

          2)  -  Norme a tutela del buon andamento dell'amministrazione
              regionale ed a garanzia dei principi di legalità, trasparenza ed
              imparzialità dell'azione amministrativa.  (nn. 51-38 bis- Norme
              stralciate II/A) (Seguito)

               Relatore: on. Panepinto

                   La seduta è tolta alle ore 17.20

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
        ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO  DELLA SEDUTA

  DISEGNO DI LEGGE N. 271/A -  NORME IN MATERIA DI SCOSTAMENTO DEGLI
  INDICATORI OCCUPAZIONALI PER LE MISURE DEL POR 2000/2006.

     All'articolo 1

   Emendamento 1.1

  All'articolo1, dopo il comma 2, inserire il seguente comma:

   L'applicazione  delle  disposizioni di  cui  ai  commi  1  e  2  è
  subordinata  al  rispetto della normativa  di  settore  dell'Unione
  europea  e  alla  positiva  definizione  della  relativa  procedura
  autorizzativa.