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Resoconto d'Aula della Seduta n. 72 di giovedì 19 settembre 2013
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


   VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.   Comunico   che  gli  onorevoli   Cascio   Salvatore,
  D'Agostino, Federico, Lo Sciuto, Arancio, Lentini, Leanza,  Fontana
  e Sudano sono in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N. 1185 - Interventi per annullare la maggiorazione dell'indennità
  di posizione al Segretario generale della provincia di Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario: Ruggirello Paolo

   N.    1186    -    Opportune   iniziative   volte   a    garantire
  l'erogazione del contributo regionale per la fornitura dei libri di
  testo agli alunni delle scuole elementari.
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Raia Concetta

   N.  1192  - Chiarimenti circa gli sviluppi dell'inchiesta  interna
  avviata  dall'Assessore per la salute relativamente al  decesso  di
  una partoriente presso l'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.
   - Assessore Salute
   Firmatari: Alloro Mario; Lantieri Annunziata Luisa

   Avverto  che  le interrogazioni testé annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta in Commissione:

   N.  1191 - Chiarimenti circa il caso di una partoriente morta  per
  complicazione post parto.
   - Assessore Salute
   Firmatario: Ferrandelli Fabrizio

   N.  1194  -  Chiarimenti circa l'attuale gestione  della  casa  di
  ospitalità 'G. Giugno' di Niscemi.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Vullo Gianfranco.

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo e alle competenti Commissioni.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.   1187   -  Notizie  riguardo  l'affitto  a  privati  dell'area
  archeologica di Segesta (TP).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:   Zafarana  Valentina;  Palmeri  Valentina;  Cancelleri
  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;  Tancredi  Sergio;   Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo  Matteo;
  Siragusa  Salvatore;  Trizzino Giampiero;  Foti  Angela;  La  Rocca
  Claudia; Zito Stefano

   N. 1188 - Provvedimenti per la messa in sicurezza delle autostrade
  siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatario: Falcone Marco

   N.  1189 - Notizie in merito alla gestione dell'Istituto regionale
  per il credito alla cooperazione (IRCAC).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
  Francesco;  Ciaccio  Giorgio;  Ciancio  Gianina;  Ferreri  Vanessa;
  Foti  Angela;  La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina;    Tancredi    Sergio;   Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano

   N.  1190  -  Iniziative  volte ad evitare  la  soppressione  della
  succursale dell'Istituto scolastico provinciale di cultura e lingue
  nel comune di Alimena (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo

   N.  1193 - Informazioni sulle procedure di affidamento dei servizi
  ausiliari di trasporto marittimo per le Isole minori della Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo;  Palmeri
  Valentina;   Ciaccio   Giorgio;  Mangiacavallo   Matteo;   Zafarana
  Valentina;  Cappello  Francesco; La Rocca  Claudia;  Zito  Stefano;
  Ciancio  Gianina; Foti Angela; Siragusa Salvatore; Ferreri Vanessa;
  Tancredi Sergio

   N.   1195   -  Interventi  finalizzati  al  riconoscimento   della
  professione   di   archeologo   e  alla   tutela   dell'archeologia
  preventiva.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Firmatari:  Foti  Angela; Palmeri Valentina;  Cancelleri  Giovanni
  Carlo;   Cappello  Francesco;  Tancredi  Sergio;  Ciaccio  Giorgio;
  Ciancio  Gianina;  Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;   La   Rocca
  Claudia; Zito Stefano.

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

            Comunicazione di apposizione di firma a mozione

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 18 settembre  2013
  e  protocollata  al n.. 10343/AULAPG del 19 settembre   successivo,
  l'onorevole Calogero Firetto ha chiesto di apporre la propria firma
  alla mozione n. 110.

   Essendo  la suddetta nota pervenuta prima dell'approvazione  della
  mozione,  avvenuta  nella seduta n. 71 del 18 settembre  2013,  non
  sorgendo osservazioni, la sottoscrizione dell'atto parlamentare  si
  intende validamente apposta.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli colleghi, per consentire di giungere in Aula al relatore
  del  parere sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S.
  363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
  procedure   per  la  modifica  dello  Statuto  medesimo,   sospendo
  brevemente la seduta.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.21, è ripresa alle ore 16.33)

   La seduta è ripresa.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  gli  onorevoli  Tancredi,  Forzese   e
  Picciolo sono in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   SIRAGUSA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, purtroppo, non devo fare altro che
  constatare  che,  ancora  una volta, non abbiamo  la  presenza  del
  Governo  nonostante ieri, in Conferenza dei  Presidenti dei  Gruppi
  parlamentari, il Governatore si fosse espresso in maniera  diversa,
  garantendo per lo meno la presenza di qualche assessore, anche  con
  la delega, per poter discutere di mozioni di varia natura.
   Come  vedete,  qui  non c'è nessuno; non c'è nemmeno  la  presenza
  della  I  Commissione, importante oggi per discutere i  disegni  di
  legge all'ordine del giorno.
   Non   essendoci   neppure  i  relatori  -   l'onorevole   Milazzo,
  l'onorevole  Malafarina, l'onorevole Tancredi che è,  come  abbiamo
  visto,  in  congedo per via di un incidente - non posso fare  altro
  che chiudere i lavori e rinviare tutto alla prossima seduta, che si
  terrà giorno 24 settembre.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Siragusa.
   SIRACUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo dire  che,
  come  membri  di Commissione, siamo autosospesi. Lei qua  vede  due
  componenti  della Commissione ma, sostanzialmente, non c'è  nessuno
  seduto al tavolo della Commissione.

   FAZIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAZIO. Onorevoli colleghi, trovo allucinante tutto quello che  sta
  accadendo.
   Credo  che  venga  dato  un pessimo esempio alla  collettività  ma
  soprattutto  quello che pesa ancora di più è il non rispetto  degli
  altri.  Qui ci sono deputati che hanno effettuato tre, quattro  ore
  di viaggio per essere presenti e sinceramente credo che ciò non sia
  affatto corretto.
   Ritengo che sia necessaria forse l'adozione di provvedimenti,  non
  dico  esemplari, però, al fine di evitare che situazioni di  questo
  genere  possano  reiterarsi nel tempo, al di  là  ovviamente  della
  figura,  c'è un obbligo, a mio avviso, giuridico che va rispettato.
  E,  forse,  collegarlo ad una eventuale diversa  sanzione  potrebbe
  indurre  a  comportamenti, a mio avviso, più adeguati al ruolo  che
  ognuno di noi è stato chiamato a svolgere.

   PRESIDENTE:  Grazie,  onorevole Fazio. Posso dirle  che  condivido
  perfettamente questa sua analisi e, per quanto mi riguarda, farò in
  modo che le sue valutazioni, le sue riflessioni, trovino spazio nel
  prossimo  Consiglio  di  Presidenza  perché,  francamente,   questa
  situazione è diventata inaccettabile.

   ALLORO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE: Ne ha facoltà.

   ALLORO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  volevo  soltanto
  sollecitare  la Presidenza dell'Assemblea a verificare il  problema
  che  è  avvenuto in I Commissione. C'è come una sorta  di  silenzio
  dove  ognuno  fa  finta  che  non  sa  cosa  stia  avvenendo  in  I
  Commissione.
   In I Commissione, sta avvenendo che dodici deputati su quindici si
  sono  sospesi  per  delle ragioni chiare che risultano  al  verbale
  della  Commissione  e,  sicuramente, non  per  le  ragioni  che  il
  presidente Forzese ventila sugli organi di stampa, creando,  da  un
  lato,  un  immobilismo della Commissione, in un  momento  cruciale,
  quando  la stessa si trova ad affrontare tutta una serie di disegni
  di  legge  importanti  quali quelli delle aree  metropolitane,  dei
  liberi consorzi e quant'altro e, trovando sordo il Presidente della
  Commissione   che  si  nasconde  dietro  un  problema   di   natura
  regolamentare, perché, come lei sa, non è prevista la decadenza del
  presidente neanche se la maggioranza dei componenti si dimettono.
   Si  sta  verificando  questo e sarebbe bene  spiegare  anche  agli
  organi  di stampa che ci presentano stamattina su  Repubblica   che
   la  Commissione  non  si riunisce, però i  componenti  prendono  i
  gettoni   -  non  si  è ben capito quali siano questi  gettoni  che
  prenderemmo  -,  ma  la verità è che c'è un problema  politico  che
  riguarda   tutti  i  Gruppi  o  quasi  e  sollecito  la  Presidenza
  dell'Assemblea a volerlo affrontare e risolvere perché il rischio è
  quello dell'immobilismo dell'intera attività legislativa.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Alloro.
   A  tal  proposito, proprio ieri, questa osservazione è stata fatta
  alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, per cui  il
  problema  è  già  stato attenzionato e, al più presto,  vedremo  di
  trovare una soluzione, così come il Presidente dell'Assemblea si  è
  riservato di fare.
   CIANCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
  soltanto  per una richiesta a questa Presidenza e a tutto l'Ufficio
  di  Presidenza  che è quella di convocare, il prima  possibile,  la
  Commissione  per il Regolamento. Cerchiamo, quindi, di  mettere  in
  atto  quello che ha detto anche il collega Fazio, per  far  sì  che
  sicuramente si regolamenti in modo migliore la presenza e  che  non
  ci  sia più, auspichiamo, il numero legale presunto ma che si possa
  accertare, di seduta in seduta, il numero dei deputati.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, come ho già detto, mi farò  latore
  delle  istanze che oggi emergono presso il Consiglio di  Presidenza
  poiché, come ho detto prima, anch'io non trovo accettabile il  modo
  con  cui  si portano avanti i lavori, almeno in questo momento,  in
  quest'Aula.
   Bisogna  rivedere alcune cose. Adesso, abbiamo un  problema  molto
  serio in quanto i deputati  presenti componenti della I Commissione
  si  sono  autosospesi,  quindi,  in  base  a  quanto  detto  prima,
  ribadisco, vista la mancanza

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente,  i  colleghi  stanno  arrivando  e
  stasera  possiamo cercare di raddrizzare questa barca che  mi  pare
  faccia acqua da tutte le parti.
   E' veramente vergognoso quello sta succedendo.
   Penso   che   dobbiamo  superare  l'argomento  relativo   alla   I
  Commissione,  dove  ci  sono i colleghi che  si  sono  autosospesi.
  Questa   è   una   vicenda  che  dovrà  affrontare  il   Presidente
  dell'Assemblea.
   Noi  abbiamo  un  terzo  disegno  di  legge,  il  cui  relatore  è
  l'onorevole Marziano.
   Mi  pare  che  in Aula ci sia qualche collega che fa  parte  della
  Commissione    Attività  produttive   e,  poiché  è   prevista   la
  sostituzione del relatore assente e siccome questa sera i siciliani
  ci  pagheranno, i siciliani ci stanno guardando e provo vergogna di
  questo,   la  invito  a  prendere  un  deputato  componente   della
  Commissione  Attività produttive  e a fargli fare il relatore.
   Comunque, così come ho fatto il segretario, sono disposto  a  fare
  anche  il  relatore. Non credo che stasera si possa chiudere  così.
  C'è un altro disegno di legge; andiamo a questo disegno di legge.
   Nessuno vuole fare il relatore? Lo faccio io.
   Non  si  possono discutere i disegni di legge? Ci sono le mozioni.
  Affrontiamo  le mozioni senza la presenza del Governo.  Lo  abbiamo
  fatto  tante volte. Diversamente, intraprendiamo una strada che  ci
  porterà direttamente nel burrone.
   E'  presente  in  Aula  l'onorevole  Gianni  che  fa  parte  della
  Commissione   Attività  produttive   ed  è  in  grado  di  fare  il
  relatore. Lo abbiamo fatto tante altre volte, non dimentichiamolo.
   Se,  poi,  stasera,  abbiamo  deciso che  la  seduta  deve  andare
  deserta,   è   una  scelta  della  Presidenza,  attenzione,   della
  Presidenza  e  non dei funzionari; la Presidenza se  ne  assume  la
  responsabilità.
   C'è  un  deputato che può fare il relatore ma, caso mai, lo faccio
  io.  Ma questa sera non possiamo dare questa cattiva immagine e  la
  cattiva  idea che questa è un'Assemblea di cialtroni, di gente  che
  non  lavora,  di gente che preferisce stare in altri posti  anziché
  venire in questo luogo, nel luogo in cui è pagata per lavorare.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Vinciullo,  la  ringrazio   per   il   suo
  intervento  ma,  ripeto,  senza la presenza  del  presidente  della
  Commissione, senza il Governo, soltanto per andare a incardinare le
  leggi  io credo, invece

   VINCIULLO. Lo abbiamo sempre fatto.

   PRESIDENTE.  Va  bene. La ringrazio per avermi  ricordato  cosa  è
  stato  fatto  in  passato, visto che lei è qui da molto  più  tempo
  rispetto  a  questa Presidenza. Però, se vogliamo dare  un  segnale
  positivo  all'esterno, dobbiamo anche cercare  di  fare  capire  ai
  colleghi che presentano disegni di legge e che poi non vengono  che
  non è un modo di operare.
   La ringrazio, dunque, per i suggerimenti che mi ha appena dato ma,
  per  quanto  mi riguarda, questa Presidenza non intende  proseguire
  fino  a  quando  non  ci saranno gli organi al completo  per  poter
  discutere, incardinare e valutare dei disegni di legge.
   Per  quanto  detto, per quanto detto prima e per  quanto  registro
  ancora  adesso,  cioè  la mancanza sia del  primo  firmatario,  del
  relatore e dei componenti della I Commissione

   MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO  GIUSEPPE.  Signor Presidente, tutto condivisibile  e  non
  entro  nel  merito delle decisioni che lei vorrà  assumere,  ma  il
  relatore  è  presente,  solo che in seno alla  Commissione   Affari
  Istituzionali  c'è un problema di natura politica: otto  componenti
  si sono autosospesi, tra cui il sottoscritto che è relatore. Non mi
  pare  corretto  né  sotto il profilo politico né sotto  il  profilo
  istituzionale per quei colleghi che stanno adottando una  strategia
  poiché   l'atteggiamento  avuto  dal  presidente   in   seno   alla
  Commissione   Affari istituzionali , reputiamo sia un comportamento
  di cui proprio l'Ufficio di Presidenza dovrà occuparsi.

   PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, proprio per queste ragioni e  visto
  che  lei, tra l'altro, è anche autosospeso, ritengo che, come detto
  prima  anche  dall'onorevole Ciancio, si debba  fare  chiarezza  su
  quello  che  sta  accadendo in I Commissione e, una volta  chiarito
  questo,  possiamo  procedere  in tutta  serenità.  Con  lei  che  è
  relatore  autosospeso dalla Commissione non credo che sia  un  modo
  ortodosso per poter portare avanti questa iniziativa.
   Ribadisco, quindi, il pensiero espresso prima di iniziare - adesso
  le  do  la  parola, onorevole Cancelleri - e ritengo  che,  fino  a
  quando   permarranno   queste  condizioni,  personalmente,   questa
  Presidenza non intende portare avanti i lavori in questo modo.
   Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e dare un senso ai
  lavori  di  quest'Aula;  non  si  può  procedere  per  tamponare  o
  aggiustare le cose. Se la barca deve essere aggiustata, deve essere
  aggiustata completamente, non mettendo delle pezze qua e là.

   CANCELLERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CANCELLERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  relativamente
  all'intervento dell'onorevole Vinciullo, che si riferiva  al  terzo
  disegno  di  legge,  quello che riguarda la III commissione,  oltre
  all'onorevole Gianni, che ne fa parte, ci sono anch'io che sono  il
  presentatore di questo disegno di legge.
   Potrei  anche  fare  la  relazione,  senza  alcun  problema,   per
  consentire di incardinare questo disegno di legge, anche perché  mi
  sembra  alquanto  paradossale  il fatto  che,  per  incardinare  un
  disegno  di  legge,  abbiamo bisogno della  presenza  del  Governo,
  perché  questo  andrebbe a costituire, di  fatto,  un  ostacolo  al
  normale svolgimento dei lavori.
   Significa che, se c'è un disegno di legge che poco bene  sta  alla
  parte  governativa, allora basta non presentarsi  per  allungare  i
  tempi  di  discussione o, addirittura, per non farlo incardinare  e
  questa cosa, personalmente, non la ritengo né altamente democratica
  né altamente rispettosa di chi, invece, è presente in Aula per fare
  il proprio lavoro.

   GIANNI.  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GIANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il tema testé posto
  dai  colleghi che mi hanno preceduto è un tema che, certamente,  in
  un momento difficile come questo, deve essere sottolineato.
   L'autonomia  del  Parlamento non può essere scalfita  dall'assenza
  ingiustificata ed ingiustificabile del Governo.
   Signor  Presidente,  lei,  oggi, può  autorevolmente  assumere  la
  decisione  di  far  incardinare il disegno di  legge,  c'è  qui  il
  relatore  che  svolge la relazione, e così lei manda  un  messaggio
  agli  assenti  perché abbiamo tante altre cose da  fare,  ma  siamo
  convinti che stare qui serve a dare una risposta ai siciliani.

   PRESIDENTE. A quale relatore si sta riferendo, onorevole Gianni?

   GIANNI.  Al  relatore Cancelleri, che è relatore  del  disegno  di
  legge.

   PRESIDENTE.  No,  qui  non  ce  l'ho  come  relatore;  tutto  qui,
  onorevole Gianni. Ce l'ho qui scritto.

   GIANNI. Glielo diciamo noi. Si faccia portare dalla Commissione la
  relazione  e anche l'indicazione, ma comunque siamo qui l'onorevole
  Cancelleri ed io che le stiamo dicendo che l'onorevole Cancelleri è
  il relatore.
   Signor  Presidente,  non è possibile che, in un  momento  delicato
  come  quello  che  attraversiamo,  stiamo  giocando  sul  fatto  se
  l'assessore  debba  essere politico o meno, se dobbiamo  continuare
  con  questa  sceneggiata dell'assessore finto  tecnico  oppure  no,
  mentre  possiamo produrre le nostre energie, esperienze e la nostra
  storia per dare un supporto allo sviluppo di questa Regione.
   Abbiamo il dovere di essere autorevoli e autoritari; se è il caso,
  abbiamo  il  dovere di chiamare tutti quelli che sono  in  Sicilia,
  dall'ENI, all'ENEL, alla grande distribuzione. Dobbiamo far  capire
  che  il tempo della  ricreazione  è finito e dobbiamo chiedere  con
  autorevolezza  che  le  risorse che sono  state  impegnate  per  la
  Sicilia siano spese subito.
   Bisogna chiamare le associazioni bancarie, che non fanno altro che
  drenare le nostre risorse e portarle fuori. Abbiamo bisogno non  di
  continue  dichiarazioni, ma di mettere sul  tavolo  il  peso  della
  nostra  autonomia e della nostra capacità di essere politici  e  di
  essere  una Regione che, fino ad oggi, è una Regione che si  occupa
  di  essere  la  porta  d'ingresso in Europa da un  Mediterraneo  in
  difficoltà,  non  possiamo solo essere  terra  di  passaggio  e  di
  conquista.  Non  possiamo  continuare ad avere  le  nostre  risorse
  drenate,  con l'imposizione della grande distribuzione  che  ci  dà
  tutto  quello  che   produce senza prendere dai nostri  agricoltori
  quello che produciamo.
   E'  il momento che questa Assemblea prenda atto che c'è bisogno di
  un colpo d'ala.
   Signor Presidente, a lei il colpo d'ala.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Foti è in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   RINALDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   RINALDI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  per
  dire  ai  colleghi  e al Parlamento che questo  modo  di  procedere
  sicuramente non fa bene né a noi né alla Sicilia.
   Non  possiamo decidere, di volta in volta, se possiamo incardinare
  un  disegno di legge o se possiamo procedere ad una seduta  d'Aula.
  Abbiamo  delle  regole  che non stiamo più rispettando  e  inserire
  tutti  questi  precedenti  provoca una degenerazione  delle  nostre
  regole,  del sistema e di quello che sta accadendo, anche oggi,  in
  Aula.
   Chiedo,  quindi,  ai  colleghi,  ma  chiedo  a  questa  autorevole
  Presidenza  di rispettare le norme, le regole previste  nel  nostro
  Regolamento  e  nel nostro Statuto, per evitare  che  chiunque  dei
  colleghi,  me  compreso, possa fare delle richieste  e  creare  dei
  precedenti  che  poi possono creare delle conseguenze  come  quelle
  successive per cui si grida dal microfono:  E' già stato fatto .
   Se continuiamo con  é già stato fatto ,  si è già verificato , qui
  non ci saranno più regole che verranno rispettate in quest'Aula.
   Prego  la  Presidenza, se è possibile, di ribadire  le  norme  che
  prevedono  sia, intanto, la presenza del Governo sia di  introdurre
  delle penalizzazioni, perché non possiamo restare appesi ogni volta
  se il Governo decide di essere presente oppure no. Bisogna fare una
  modifica  e  obbligare il Governo ad essere presente in Aula,  così
  come prevede il nostro Regolamento.
   Ribadisco la mia richiesta, quindi, di fare rispettare le regole e
  di  chiedere  il  buon senso anche ai colleghi nel  rispetto  delle
  norme.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà, ma la prego di essere breve.

   VINCIULLO. Signor Presidente, cercherò di essere breve, ma mi pare
  di  capire che l'unanime volontà dell'Assemblea è quella di  andare
  avanti  e  di  andare avanti col disegno di legge   Modifiche  alla
  legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8 .
   Abbiamo  i  componenti  della Commissione   Attività  produttive ;
  abbiamo  colui il quale ha presentato il disegno di legge;  abbiamo
  più  deputati che si sono dichiarati disponibili a fare i relatori;
  abbiamo,  per essere chiari, una prassi consolidata, che  ho  fatto
  mettere a verbale, in cui è iniziata la discussione

   PRESIDENTE.   Onorevole  Vinciullo,  la  prego,  è   scritto   qua
  chiaramente; non c'è scritto che relatore è l'onorevole  Cancelleri
  ma l'onorevole Marziano.

   VINCIULLO. E' vero ma io ricordo

   PRESIDENTE. E, allora, diciamo i fatti per come stanno.
   Capisco  -  mi  ascolti, onorevole Vinciullo  e  mi  scusi  se  la
  interrompo perché altrimenti qui ci giriamo troppo attorno -  e  le
  ho  già detto che condivido perfettamente quello che dice lei, però
  c'è  un  problema: oggi c'è la mancanza del Governo, del presidente
  della Commissione, del relatore.
   Ci  sono  diverse concause e, proprio nel rispetto del Parlamento,
  questa Presidenza non ritiene opportuno procedere.
   Quello  che, invece, farò - e questo glielo assicuro -  è  che  in
  Consiglio di Presidenza verrà trattato questo tipo di atteggiamento
  e   vedremo  di  adottare  subito  un  Regolamento,  qualcosa,  che
  disciplini e che eventualmente sanzioni determinati atteggiamenti.
   Questo  è quello che sicuramente posso fare e, le assicuro,  farò;
  dal punto di vista della legittimità anche dei lavori d'Aula, però,
  non  posso  procedere  dal  momento che mancano,  praticamente,  il
  Governo e il presidente della Commissione.
   Le  ho già detto, quindi, qual è la mia posizione e, la prego,  su
  questo, di non insistere.
   Non  intendo procedere con i lavori fino a quando il Governo e  la
  Commissione, cioè tutti gli attori di questo disegno di legge,  non
  siano presenti.
   La pregherei, quindi, di non insistere su questo punto.

   VINCIULLO.  No,  signor  Presidente,  su  questo  punto,   intendo
  insistere,  anche perché ho l'impressione che gli  Uffici,  allora,
  non  la  stiano collaborando come dovrebbero per il semplice motivo
  che  siamo  andati avanti ad approvare disegni di  legge  senza  la
  presenza  del  Governo  ed è una cosa che  ho  voluto,  più  volte,
  ratificare, anche perché è stato motivo di scontro, più volte,  tra
  me  e  l'onorevole Cracolici. Per cui, sia nella scorsa legislatura
  che  in questa, quando abbiamo approvato un disegno di legge  senza
  la  presenza  del  Governo, ho tenuto che si verbalizzasse  che  il
  Governo era assente perché si veniva a creare un precedente.
   Il  precedente  era  che  in quest'Aula,  senza  la  presenza  del
  Governo,  si  poteva  legiferare,  perché  -  le  ricordo,   signor
  Presidente  - il potere di fare le leggi non appartiene al  Governo
  ma all'Assemblea regionale siciliana. Poi, lei mi potrà dire che se
  c'è  qualcuno che chiede la verifica del numero legale e non  siamo
  in  numero  legale,  allora  si sospende  la  seduta;  ma  non  può
  assolutamente pensare di giustificare l'assenza del Governo e  dire
   ci fermiamo perché manca il Governo .
   Il  Governo ha altri poteri, ovvero quello di amministrare; non ha
  il potere di fare le leggi.
   Il  potere di fare le leggi, in tutti i Parlamenti - e questo,  le
  ricordo, è un Parlamento - spetta all'Assemblea eletta dal  popolo.
  Per  cui,  insisto su questo e continuo a chiederle di  portare  al
  banco  della  Commissione i componenti della Commissione   Attività
  produttive ;  si devono sedere e, dal momento che hanno  detto  che
  sono pronti a relazionare, andiamo avanti.
   Altrimenti, si creerà un precedente veramente gravissimo per  cui,
  di  fronte all'assenza del relatore, non vengono discussi i disegni
  di  legge;  di fronte all'assenza del presidente della Commissione,
  non  si  discutono  le leggi. Ma questo è un sistema  barbaro,  non
  sarebbe il sistema della democrazia se passasse questo principio.
   L'unica  possibilità  che lei ha, oggi, constatata  l'assenza  del
  Governo,  constatata l'assenza dei relatori, è andare avanti.  Poi,
  se  qualcuno chiede la verifica e non ci dovesse essere  il  numero
  legale,  in questo caso ci fermeremo. Ma la gente deve sapere  che,
  stasera, fino all'ultimo, stiamo tentando di fare il nostro dovere.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, mi permetta di dire che la  gente
  deve  sapere che non è possibile che chi firma un disegno di  legge
  poi non si presenti neppure a relazionarlo.
   Forse,  più  che  attaccare il Governo - e mi  trovo  d'accordo  a
  farlo,  sono il primo a sottolinearne la mancanza tutte le volte  e
  lei lo sa benissimo - devo sottolineare come, per una legge a firma
  di un onorevole, non abbiamo qui nessun elemento, tranne forse uno:
  l'onorevole Cancelleri.
   Come  vede,  quindi, c'è anche una mancanza di  partecipazione  da
  parte della stessa Commissione.
   La  ringrazio tantissimo per il suo intervento e ne apprezzo anche
  i toni accalorati, ma rimango del mio parere.

   ALLORO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ALLORO.  Signor  Presidente, volevo soltanto  sottolineare  che  è
  strano  che  il  disegno di legge di cui stiamo parlando  sia  quel
  famoso  disegno di legge, presentato dell'onorevole  Cancelleri  in
  Commissione  Attività produttive, che creò in quest'Aula  un  corto
  circuito istituzionale.
   E'  quel  famoso disegno di legge che, prima, portò  quest'Aula  a
  votare  un  ordine del giorno all'unanimità, affinché si attendesse
  proprio la discussione di questo disegno di legge.
   E'  sempre  lo  stesso disegno di legge che ha determinato,  in  I
  Commissione, l'autosospensione di dodici componenti.  Ed  è  sempre
  questo  disegno  di  legge che stasera fa trovare  un'Aula  deserta
  degli attori che dovrebbero consentire di incardinare il disegno di
  legge stesso.
   Volevo   sottolineare  questo  per  dire  che  sono  assolutamente
  d'accordo  con  l'onorevole Vinciullo e con  quanti  ritengono  che
  quest'Aula   dovrebbe  reagire  di  fronte   a   questi   tentativi
  assolutamente  bassi di non discutere un disegno di  legge,  perché
  sappiamo quali sono i problemi che stanno alle spalle.
   La  invito, pertanto, a voler ulteriormente riflettere su  questo.
  Grazie.

   PRESIDENTE. Credo di essere stato già abbastanza chiaro  circa  la
  mia posizione.
   Quello  che  posso dire agli onorevoli colleghi è  che  se  questa
  situazione  dovesse  ripresentarsi  alla  prossima  seduta,  ovvero
  martedì prossimo, è chiaro che, in quel caso, andremmo avanti.
   Ma,  oggi,  vista la concausa, la mancanza degli attori principali
  per  la  discussione  di  questo  disegno  di  legge,  ritengo  sia
  necessario,  anzitutto  in  Consiglio di Presidenza,  vedere  quali
  misure  adottare, affinché quello che è accaduto  oggi  non  accada
  più,  e  vedere come obbligare il Governo - così come,  del  resto,
  ieri,  era  stato  detto  in Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari - ad essere presente, con deleghe o come voglia, ma ad
  essere presente.
   Per   oggi,   rimango  sulla  mia  posizione.   Se   ciò   dovesse
  ripresentarsi  martedì prossimo e dovessi essere  io  a  presiedere
  l'Aula, andremmo avanti.

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 25  settembre
  2013, alle ore 16.00, con il seguent ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Venturino


   I  -Comunicazioni
  II  - Parere, ai sensi dell'art. 41 ter, comma 3, dello Statuto
  siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S.
  363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
  procedure per la modifica dello Statuto medesimo

               Relatore: on. Milazzo G.

   III  -Discussione dei disegni di legge:

          1)  -   Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
              Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
              dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
              siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
              della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
              libertà civili, politiche, economiche e sociali'.   (n. 223/A)

               Relatore: on. Malafarina

          2)  -  Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.   (nn.
              127-30/A)

               Relatore: on. Tancredi

          3)  -  Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8.
              Costituzione dell'Istituto regionale per lo sviluppo delle attivit
              produttive.  (n.444/A)

               Relatore: on. Marziano

   IV  - Discussione della mozione:

         N. 59  -  Interventi urgenti per la modifica  dell'attuale
              Piano di gestione dei rifiuti e per la riduzione  dei
              rifiuti indifferenziati in Sicilia.

         (11 marzo 2013)

                                         FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO -
                                                           CIACCIO-
                                                  CIANCIO- FERRERI-
                                      LA ROCCA-ZITO- MANGIACAVALLO-
                                                           PALMERI-
                                                 SIRAGUSA-TRIZZINO-

                                                 VENTURINO-ZAFARANA

   V  -Discussione della mozione:

         N. 65  -  Iniziative  finalizzate alla  dismissione  e  al
              recupero  dei borghi rurali appartenenti  al  demanio
              regionale.

         (15 marzo 2013)

                                         MUSUMECI-FORMICA-CURRENTI-

                                                 IOPPOLO-RUGGIRELLO

   VI  - Discussione della mozione:

         N. 101  - Rimodulazione e nuova assegnazione dei fondi  di
              spesa  comunitaria  dell'ASSE  3  del  P.O.  F.E.S.R.
              Sicilia   2007  -  2013  per  evitare  il  disimpegno
              automatico   delle   somme  e  migliorare   l'offerta
              turistica in Sicilia.

      (19 aprile 2013)
                                CIMINO - GRASSO - LANTIERI - GIANNI

   VII  -Discussione della mozione:
      N.  105  -  Iniziative  per  il  rilancio  dell'autodromo  di
  Pergusa (EN).
      (26 aprile 2013)
                            MUSUMECI - LANTIERI - FORMICA - IOPPOLO

   VIII  -Discussione della mozione:
       N.  64  - Soppressione dell'ente Porto di Messina e rilancio
       della  Zona Falcata'.
      (14 marzo 2013)
                               PANARELLO-LACCOTO-GRECO M.- MARZIANO

   IX  - Discussione della mozione:

       N. 93 -  Interventi a sostegno delle piccole e medie imprese
             siciliane titolari di emittenti televisive locali, per
             il   rafforzamento  tecnologico-organizzativo   e   la
             transizione al sistema digitale terrestre.
      (10 aprile 2013)
                               GRASSO - CIMINO - FIRETTO - LANTIERI

   X  -Discussione della mozione:

       N. 123  -  Ripristino  nel  bilancio regionale  del  gettito
             derivante   dalle   operazioni   effettuate   in   via
             telematica dalle imprese di revisione riconosciute  ed
             autorizzate  ad  operare,  nel  territorio  siciliano,
             dalla competente amministrazione regionale.
      (28 maggio 2013)
                             GRASSO - LANTIERI - FIRETTO - FIGUCCIA

   XI  - Discussione della mozione:

       N. 127  -  Stabilizzazione dei rapporti di  lavoro  a  tempo
             determinato.
      (30 maggio 2013)
                           MAGGIO - GUCCIARDI - CIRONE - MILAZZO A.

   XII  -Discussione della mozione:

       N. 140  - Iniziative atte a modificare l'art. 13 del decreto
             legislativo  n. 205 del 2010 in materia di trattamento
             di   materiali  agricoli  o  forestali  naturali   non
             pericolosi.
      (3 luglio 2013)
                             GERMANA' - D'ASERO - FONTANA - ASSENZA

                   La seduta è tolta alle ore 17.00

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli