Presidenza del vicepresidente Venturino
VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Cascio Salvatore,
D'Agostino, Federico, Lo Sciuto, Arancio, Lentini, Leanza, Fontana
e Sudano sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1185 - Interventi per annullare la maggiorazione dell'indennità
di posizione al Segretario generale della provincia di Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Ruggirello Paolo
N. 1186 - Opportune iniziative volte a garantire
l'erogazione del contributo regionale per la fornitura dei libri di
testo agli alunni delle scuole elementari.
- Assessore Istruzione e Formazione
Raia Concetta
N. 1192 - Chiarimenti circa gli sviluppi dell'inchiesta interna
avviata dall'Assessore per la salute relativamente al decesso di
una partoriente presso l'ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca.
- Assessore Salute
Firmatari: Alloro Mario; Lantieri Annunziata Luisa
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta in Commissione:
N. 1191 - Chiarimenti circa il caso di una partoriente morta per
complicazione post parto.
- Assessore Salute
Firmatario: Ferrandelli Fabrizio
N. 1194 - Chiarimenti circa l'attuale gestione della casa di
ospitalità 'G. Giugno' di Niscemi.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Vullo Gianfranco.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo e alle competenti Commissioni.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1187 - Notizie riguardo l'affitto a privati dell'area
archeologica di Segesta (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Zafarana Valentina; Palmeri Valentina; Cancelleri
Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Foti Angela; La Rocca
Claudia; Zito Stefano
N. 1188 - Provvedimenti per la messa in sicurezza delle autostrade
siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatario: Falcone Marco
N. 1189 - Notizie in merito alla gestione dell'Istituto regionale
per il credito alla cooperazione (IRCAC).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
Firmatari: Siragusa Salvatore; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciaccio Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa;
Foti Angela; La Rocca Claudia; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano
N. 1190 - Iniziative volte ad evitare la soppressione della
succursale dell'Istituto scolastico provinciale di cultura e lingue
nel comune di Alimena (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo
N. 1193 - Informazioni sulle procedure di affidamento dei servizi
ausiliari di trasporto marittimo per le Isole minori della Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Firmatari: Trizzino Giampiero; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri
Valentina; Ciaccio Giorgio; Mangiacavallo Matteo; Zafarana
Valentina; Cappello Francesco; La Rocca Claudia; Zito Stefano;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Siragusa Salvatore; Ferreri Vanessa;
Tancredi Sergio
N. 1195 - Interventi finalizzati al riconoscimento della
professione di archeologo e alla tutela dell'archeologia
preventiva.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatari: Foti Angela; Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Tancredi Sergio; Ciaccio Giorgio;
Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; La Rocca
Claudia; Zito Stefano.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione di apposizione di firma a mozione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 18 settembre 2013
e protocollata al n.. 10343/AULAPG del 19 settembre successivo,
l'onorevole Calogero Firetto ha chiesto di apporre la propria firma
alla mozione n. 110.
Essendo la suddetta nota pervenuta prima dell'approvazione della
mozione, avvenuta nella seduta n. 71 del 18 settembre 2013, non
sorgendo osservazioni, la sottoscrizione dell'atto parlamentare si
intende validamente apposta.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, per consentire di giungere in Aula al relatore
del parere sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S.
363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
procedure per la modifica dello Statuto medesimo, sospendo
brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 16.21, è ripresa alle ore 16.33)
La seduta è ripresa.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Tancredi, Forzese e
Picciolo sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
SIRAGUSA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, purtroppo, non devo fare altro che
constatare che, ancora una volta, non abbiamo la presenza del
Governo nonostante ieri, in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, il Governatore si fosse espresso in maniera diversa,
garantendo per lo meno la presenza di qualche assessore, anche con
la delega, per poter discutere di mozioni di varia natura.
Come vedete, qui non c'è nessuno; non c'è nemmeno la presenza
della I Commissione, importante oggi per discutere i disegni di
legge all'ordine del giorno.
Non essendoci neppure i relatori - l'onorevole Milazzo,
l'onorevole Malafarina, l'onorevole Tancredi che è, come abbiamo
visto, in congedo per via di un incidente - non posso fare altro
che chiudere i lavori e rinviare tutto alla prossima seduta, che si
terrà giorno 24 settembre.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Siragusa.
SIRACUSA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo dire che,
come membri di Commissione, siamo autosospesi. Lei qua vede due
componenti della Commissione ma, sostanzialmente, non c'è nessuno
seduto al tavolo della Commissione.
FAZIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAZIO. Onorevoli colleghi, trovo allucinante tutto quello che sta
accadendo.
Credo che venga dato un pessimo esempio alla collettività ma
soprattutto quello che pesa ancora di più è il non rispetto degli
altri. Qui ci sono deputati che hanno effettuato tre, quattro ore
di viaggio per essere presenti e sinceramente credo che ciò non sia
affatto corretto.
Ritengo che sia necessaria forse l'adozione di provvedimenti, non
dico esemplari, però, al fine di evitare che situazioni di questo
genere possano reiterarsi nel tempo, al di là ovviamente della
figura, c'è un obbligo, a mio avviso, giuridico che va rispettato.
E, forse, collegarlo ad una eventuale diversa sanzione potrebbe
indurre a comportamenti, a mio avviso, più adeguati al ruolo che
ognuno di noi è stato chiamato a svolgere.
PRESIDENTE: Grazie, onorevole Fazio. Posso dirle che condivido
perfettamente questa sua analisi e, per quanto mi riguarda, farò in
modo che le sue valutazioni, le sue riflessioni, trovino spazio nel
prossimo Consiglio di Presidenza perché, francamente, questa
situazione è diventata inaccettabile.
ALLORO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE: Ne ha facoltà.
ALLORO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo soltanto
sollecitare la Presidenza dell'Assemblea a verificare il problema
che è avvenuto in I Commissione. C'è come una sorta di silenzio
dove ognuno fa finta che non sa cosa stia avvenendo in I
Commissione.
In I Commissione, sta avvenendo che dodici deputati su quindici si
sono sospesi per delle ragioni chiare che risultano al verbale
della Commissione e, sicuramente, non per le ragioni che il
presidente Forzese ventila sugli organi di stampa, creando, da un
lato, un immobilismo della Commissione, in un momento cruciale,
quando la stessa si trova ad affrontare tutta una serie di disegni
di legge importanti quali quelli delle aree metropolitane, dei
liberi consorzi e quant'altro e, trovando sordo il Presidente della
Commissione che si nasconde dietro un problema di natura
regolamentare, perché, come lei sa, non è prevista la decadenza del
presidente neanche se la maggioranza dei componenti si dimettono.
Si sta verificando questo e sarebbe bene spiegare anche agli
organi di stampa che ci presentano stamattina su Repubblica che
la Commissione non si riunisce, però i componenti prendono i
gettoni - non si è ben capito quali siano questi gettoni che
prenderemmo -, ma la verità è che c'è un problema politico che
riguarda tutti i Gruppi o quasi e sollecito la Presidenza
dell'Assemblea a volerlo affrontare e risolvere perché il rischio è
quello dell'immobilismo dell'intera attività legislativa.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Alloro.
A tal proposito, proprio ieri, questa osservazione è stata fatta
alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, per cui il
problema è già stato attenzionato e, al più presto, vedremo di
trovare una soluzione, così come il Presidente dell'Assemblea si è
riservato di fare.
CIANCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
soltanto per una richiesta a questa Presidenza e a tutto l'Ufficio
di Presidenza che è quella di convocare, il prima possibile, la
Commissione per il Regolamento. Cerchiamo, quindi, di mettere in
atto quello che ha detto anche il collega Fazio, per far sì che
sicuramente si regolamenti in modo migliore la presenza e che non
ci sia più, auspichiamo, il numero legale presunto ma che si possa
accertare, di seduta in seduta, il numero dei deputati.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, come ho già detto, mi farò latore
delle istanze che oggi emergono presso il Consiglio di Presidenza
poiché, come ho detto prima, anch'io non trovo accettabile il modo
con cui si portano avanti i lavori, almeno in questo momento, in
quest'Aula.
Bisogna rivedere alcune cose. Adesso, abbiamo un problema molto
serio in quanto i deputati presenti componenti della I Commissione
si sono autosospesi, quindi, in base a quanto detto prima,
ribadisco, vista la mancanza
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, i colleghi stanno arrivando e
stasera possiamo cercare di raddrizzare questa barca che mi pare
faccia acqua da tutte le parti.
E' veramente vergognoso quello sta succedendo.
Penso che dobbiamo superare l'argomento relativo alla I
Commissione, dove ci sono i colleghi che si sono autosospesi.
Questa è una vicenda che dovrà affrontare il Presidente
dell'Assemblea.
Noi abbiamo un terzo disegno di legge, il cui relatore è
l'onorevole Marziano.
Mi pare che in Aula ci sia qualche collega che fa parte della
Commissione Attività produttive e, poiché è prevista la
sostituzione del relatore assente e siccome questa sera i siciliani
ci pagheranno, i siciliani ci stanno guardando e provo vergogna di
questo, la invito a prendere un deputato componente della
Commissione Attività produttive e a fargli fare il relatore.
Comunque, così come ho fatto il segretario, sono disposto a fare
anche il relatore. Non credo che stasera si possa chiudere così.
C'è un altro disegno di legge; andiamo a questo disegno di legge.
Nessuno vuole fare il relatore? Lo faccio io.
Non si possono discutere i disegni di legge? Ci sono le mozioni.
Affrontiamo le mozioni senza la presenza del Governo. Lo abbiamo
fatto tante volte. Diversamente, intraprendiamo una strada che ci
porterà direttamente nel burrone.
E' presente in Aula l'onorevole Gianni che fa parte della
Commissione Attività produttive ed è in grado di fare il
relatore. Lo abbiamo fatto tante altre volte, non dimentichiamolo.
Se, poi, stasera, abbiamo deciso che la seduta deve andare
deserta, è una scelta della Presidenza, attenzione, della
Presidenza e non dei funzionari; la Presidenza se ne assume la
responsabilità.
C'è un deputato che può fare il relatore ma, caso mai, lo faccio
io. Ma questa sera non possiamo dare questa cattiva immagine e la
cattiva idea che questa è un'Assemblea di cialtroni, di gente che
non lavora, di gente che preferisce stare in altri posti anziché
venire in questo luogo, nel luogo in cui è pagata per lavorare.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, la ringrazio per il suo
intervento ma, ripeto, senza la presenza del presidente della
Commissione, senza il Governo, soltanto per andare a incardinare le
leggi io credo, invece
VINCIULLO. Lo abbiamo sempre fatto.
PRESIDENTE. Va bene. La ringrazio per avermi ricordato cosa è
stato fatto in passato, visto che lei è qui da molto più tempo
rispetto a questa Presidenza. Però, se vogliamo dare un segnale
positivo all'esterno, dobbiamo anche cercare di fare capire ai
colleghi che presentano disegni di legge e che poi non vengono che
non è un modo di operare.
La ringrazio, dunque, per i suggerimenti che mi ha appena dato ma,
per quanto mi riguarda, questa Presidenza non intende proseguire
fino a quando non ci saranno gli organi al completo per poter
discutere, incardinare e valutare dei disegni di legge.
Per quanto detto, per quanto detto prima e per quanto registro
ancora adesso, cioè la mancanza sia del primo firmatario, del
relatore e dei componenti della I Commissione
MILAZZO GIUSEPPE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MILAZZO GIUSEPPE. Signor Presidente, tutto condivisibile e non
entro nel merito delle decisioni che lei vorrà assumere, ma il
relatore è presente, solo che in seno alla Commissione Affari
Istituzionali c'è un problema di natura politica: otto componenti
si sono autosospesi, tra cui il sottoscritto che è relatore. Non mi
pare corretto né sotto il profilo politico né sotto il profilo
istituzionale per quei colleghi che stanno adottando una strategia
poiché l'atteggiamento avuto dal presidente in seno alla
Commissione Affari istituzionali , reputiamo sia un comportamento
di cui proprio l'Ufficio di Presidenza dovrà occuparsi.
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, proprio per queste ragioni e visto
che lei, tra l'altro, è anche autosospeso, ritengo che, come detto
prima anche dall'onorevole Ciancio, si debba fare chiarezza su
quello che sta accadendo in I Commissione e, una volta chiarito
questo, possiamo procedere in tutta serenità. Con lei che è
relatore autosospeso dalla Commissione non credo che sia un modo
ortodosso per poter portare avanti questa iniziativa.
Ribadisco, quindi, il pensiero espresso prima di iniziare - adesso
le do la parola, onorevole Cancelleri - e ritengo che, fino a
quando permarranno queste condizioni, personalmente, questa
Presidenza non intende portare avanti i lavori in questo modo.
Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità e dare un senso ai
lavori di quest'Aula; non si può procedere per tamponare o
aggiustare le cose. Se la barca deve essere aggiustata, deve essere
aggiustata completamente, non mettendo delle pezze qua e là.
CANCELLERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CANCELLERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, relativamente
all'intervento dell'onorevole Vinciullo, che si riferiva al terzo
disegno di legge, quello che riguarda la III commissione, oltre
all'onorevole Gianni, che ne fa parte, ci sono anch'io che sono il
presentatore di questo disegno di legge.
Potrei anche fare la relazione, senza alcun problema, per
consentire di incardinare questo disegno di legge, anche perché mi
sembra alquanto paradossale il fatto che, per incardinare un
disegno di legge, abbiamo bisogno della presenza del Governo,
perché questo andrebbe a costituire, di fatto, un ostacolo al
normale svolgimento dei lavori.
Significa che, se c'è un disegno di legge che poco bene sta alla
parte governativa, allora basta non presentarsi per allungare i
tempi di discussione o, addirittura, per non farlo incardinare e
questa cosa, personalmente, non la ritengo né altamente democratica
né altamente rispettosa di chi, invece, è presente in Aula per fare
il proprio lavoro.
GIANNI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIANNI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il tema testé posto
dai colleghi che mi hanno preceduto è un tema che, certamente, in
un momento difficile come questo, deve essere sottolineato.
L'autonomia del Parlamento non può essere scalfita dall'assenza
ingiustificata ed ingiustificabile del Governo.
Signor Presidente, lei, oggi, può autorevolmente assumere la
decisione di far incardinare il disegno di legge, c'è qui il
relatore che svolge la relazione, e così lei manda un messaggio
agli assenti perché abbiamo tante altre cose da fare, ma siamo
convinti che stare qui serve a dare una risposta ai siciliani.
PRESIDENTE. A quale relatore si sta riferendo, onorevole Gianni?
GIANNI. Al relatore Cancelleri, che è relatore del disegno di
legge.
PRESIDENTE. No, qui non ce l'ho come relatore; tutto qui,
onorevole Gianni. Ce l'ho qui scritto.
GIANNI. Glielo diciamo noi. Si faccia portare dalla Commissione la
relazione e anche l'indicazione, ma comunque siamo qui l'onorevole
Cancelleri ed io che le stiamo dicendo che l'onorevole Cancelleri è
il relatore.
Signor Presidente, non è possibile che, in un momento delicato
come quello che attraversiamo, stiamo giocando sul fatto se
l'assessore debba essere politico o meno, se dobbiamo continuare
con questa sceneggiata dell'assessore finto tecnico oppure no,
mentre possiamo produrre le nostre energie, esperienze e la nostra
storia per dare un supporto allo sviluppo di questa Regione.
Abbiamo il dovere di essere autorevoli e autoritari; se è il caso,
abbiamo il dovere di chiamare tutti quelli che sono in Sicilia,
dall'ENI, all'ENEL, alla grande distribuzione. Dobbiamo far capire
che il tempo della ricreazione è finito e dobbiamo chiedere con
autorevolezza che le risorse che sono state impegnate per la
Sicilia siano spese subito.
Bisogna chiamare le associazioni bancarie, che non fanno altro che
drenare le nostre risorse e portarle fuori. Abbiamo bisogno non di
continue dichiarazioni, ma di mettere sul tavolo il peso della
nostra autonomia e della nostra capacità di essere politici e di
essere una Regione che, fino ad oggi, è una Regione che si occupa
di essere la porta d'ingresso in Europa da un Mediterraneo in
difficoltà, non possiamo solo essere terra di passaggio e di
conquista. Non possiamo continuare ad avere le nostre risorse
drenate, con l'imposizione della grande distribuzione che ci dà
tutto quello che produce senza prendere dai nostri agricoltori
quello che produciamo.
E' il momento che questa Assemblea prenda atto che c'è bisogno di
un colpo d'ala.
Signor Presidente, a lei il colpo d'ala.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Foti è in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
RINALDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
dire ai colleghi e al Parlamento che questo modo di procedere
sicuramente non fa bene né a noi né alla Sicilia.
Non possiamo decidere, di volta in volta, se possiamo incardinare
un disegno di legge o se possiamo procedere ad una seduta d'Aula.
Abbiamo delle regole che non stiamo più rispettando e inserire
tutti questi precedenti provoca una degenerazione delle nostre
regole, del sistema e di quello che sta accadendo, anche oggi, in
Aula.
Chiedo, quindi, ai colleghi, ma chiedo a questa autorevole
Presidenza di rispettare le norme, le regole previste nel nostro
Regolamento e nel nostro Statuto, per evitare che chiunque dei
colleghi, me compreso, possa fare delle richieste e creare dei
precedenti che poi possono creare delle conseguenze come quelle
successive per cui si grida dal microfono: E' già stato fatto .
Se continuiamo con é già stato fatto , si è già verificato , qui
non ci saranno più regole che verranno rispettate in quest'Aula.
Prego la Presidenza, se è possibile, di ribadire le norme che
prevedono sia, intanto, la presenza del Governo sia di introdurre
delle penalizzazioni, perché non possiamo restare appesi ogni volta
se il Governo decide di essere presente oppure no. Bisogna fare una
modifica e obbligare il Governo ad essere presente in Aula, così
come prevede il nostro Regolamento.
Ribadisco la mia richiesta, quindi, di fare rispettare le regole e
di chiedere il buon senso anche ai colleghi nel rispetto delle
norme.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà, ma la prego di essere breve.
VINCIULLO. Signor Presidente, cercherò di essere breve, ma mi pare
di capire che l'unanime volontà dell'Assemblea è quella di andare
avanti e di andare avanti col disegno di legge Modifiche alla
legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8 .
Abbiamo i componenti della Commissione Attività produttive ;
abbiamo colui il quale ha presentato il disegno di legge; abbiamo
più deputati che si sono dichiarati disponibili a fare i relatori;
abbiamo, per essere chiari, una prassi consolidata, che ho fatto
mettere a verbale, in cui è iniziata la discussione
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, la prego, è scritto qua
chiaramente; non c'è scritto che relatore è l'onorevole Cancelleri
ma l'onorevole Marziano.
VINCIULLO. E' vero ma io ricordo
PRESIDENTE. E, allora, diciamo i fatti per come stanno.
Capisco - mi ascolti, onorevole Vinciullo e mi scusi se la
interrompo perché altrimenti qui ci giriamo troppo attorno - e le
ho già detto che condivido perfettamente quello che dice lei, però
c'è un problema: oggi c'è la mancanza del Governo, del presidente
della Commissione, del relatore.
Ci sono diverse concause e, proprio nel rispetto del Parlamento,
questa Presidenza non ritiene opportuno procedere.
Quello che, invece, farò - e questo glielo assicuro - è che in
Consiglio di Presidenza verrà trattato questo tipo di atteggiamento
e vedremo di adottare subito un Regolamento, qualcosa, che
disciplini e che eventualmente sanzioni determinati atteggiamenti.
Questo è quello che sicuramente posso fare e, le assicuro, farò;
dal punto di vista della legittimità anche dei lavori d'Aula, però,
non posso procedere dal momento che mancano, praticamente, il
Governo e il presidente della Commissione.
Le ho già detto, quindi, qual è la mia posizione e, la prego, su
questo, di non insistere.
Non intendo procedere con i lavori fino a quando il Governo e la
Commissione, cioè tutti gli attori di questo disegno di legge, non
siano presenti.
La pregherei, quindi, di non insistere su questo punto.
VINCIULLO. No, signor Presidente, su questo punto, intendo
insistere, anche perché ho l'impressione che gli Uffici, allora,
non la stiano collaborando come dovrebbero per il semplice motivo
che siamo andati avanti ad approvare disegni di legge senza la
presenza del Governo ed è una cosa che ho voluto, più volte,
ratificare, anche perché è stato motivo di scontro, più volte, tra
me e l'onorevole Cracolici. Per cui, sia nella scorsa legislatura
che in questa, quando abbiamo approvato un disegno di legge senza
la presenza del Governo, ho tenuto che si verbalizzasse che il
Governo era assente perché si veniva a creare un precedente.
Il precedente era che in quest'Aula, senza la presenza del
Governo, si poteva legiferare, perché - le ricordo, signor
Presidente - il potere di fare le leggi non appartiene al Governo
ma all'Assemblea regionale siciliana. Poi, lei mi potrà dire che se
c'è qualcuno che chiede la verifica del numero legale e non siamo
in numero legale, allora si sospende la seduta; ma non può
assolutamente pensare di giustificare l'assenza del Governo e dire
ci fermiamo perché manca il Governo .
Il Governo ha altri poteri, ovvero quello di amministrare; non ha
il potere di fare le leggi.
Il potere di fare le leggi, in tutti i Parlamenti - e questo, le
ricordo, è un Parlamento - spetta all'Assemblea eletta dal popolo.
Per cui, insisto su questo e continuo a chiederle di portare al
banco della Commissione i componenti della Commissione Attività
produttive ; si devono sedere e, dal momento che hanno detto che
sono pronti a relazionare, andiamo avanti.
Altrimenti, si creerà un precedente veramente gravissimo per cui,
di fronte all'assenza del relatore, non vengono discussi i disegni
di legge; di fronte all'assenza del presidente della Commissione,
non si discutono le leggi. Ma questo è un sistema barbaro, non
sarebbe il sistema della democrazia se passasse questo principio.
L'unica possibilità che lei ha, oggi, constatata l'assenza del
Governo, constatata l'assenza dei relatori, è andare avanti. Poi,
se qualcuno chiede la verifica e non ci dovesse essere il numero
legale, in questo caso ci fermeremo. Ma la gente deve sapere che,
stasera, fino all'ultimo, stiamo tentando di fare il nostro dovere.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo, mi permetta di dire che la gente
deve sapere che non è possibile che chi firma un disegno di legge
poi non si presenti neppure a relazionarlo.
Forse, più che attaccare il Governo - e mi trovo d'accordo a
farlo, sono il primo a sottolinearne la mancanza tutte le volte e
lei lo sa benissimo - devo sottolineare come, per una legge a firma
di un onorevole, non abbiamo qui nessun elemento, tranne forse uno:
l'onorevole Cancelleri.
Come vede, quindi, c'è anche una mancanza di partecipazione da
parte della stessa Commissione.
La ringrazio tantissimo per il suo intervento e ne apprezzo anche
i toni accalorati, ma rimango del mio parere.
ALLORO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALLORO. Signor Presidente, volevo soltanto sottolineare che è
strano che il disegno di legge di cui stiamo parlando sia quel
famoso disegno di legge, presentato dell'onorevole Cancelleri in
Commissione Attività produttive, che creò in quest'Aula un corto
circuito istituzionale.
E' quel famoso disegno di legge che, prima, portò quest'Aula a
votare un ordine del giorno all'unanimità, affinché si attendesse
proprio la discussione di questo disegno di legge.
E' sempre lo stesso disegno di legge che ha determinato, in I
Commissione, l'autosospensione di dodici componenti. Ed è sempre
questo disegno di legge che stasera fa trovare un'Aula deserta
degli attori che dovrebbero consentire di incardinare il disegno di
legge stesso.
Volevo sottolineare questo per dire che sono assolutamente
d'accordo con l'onorevole Vinciullo e con quanti ritengono che
quest'Aula dovrebbe reagire di fronte a questi tentativi
assolutamente bassi di non discutere un disegno di legge, perché
sappiamo quali sono i problemi che stanno alle spalle.
La invito, pertanto, a voler ulteriormente riflettere su questo.
Grazie.
PRESIDENTE. Credo di essere stato già abbastanza chiaro circa la
mia posizione.
Quello che posso dire agli onorevoli colleghi è che se questa
situazione dovesse ripresentarsi alla prossima seduta, ovvero
martedì prossimo, è chiaro che, in quel caso, andremmo avanti.
Ma, oggi, vista la concausa, la mancanza degli attori principali
per la discussione di questo disegno di legge, ritengo sia
necessario, anzitutto in Consiglio di Presidenza, vedere quali
misure adottare, affinché quello che è accaduto oggi non accada
più, e vedere come obbligare il Governo - così come, del resto,
ieri, era stato detto in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari - ad essere presente, con deleghe o come voglia, ma ad
essere presente.
Per oggi, rimango sulla mia posizione. Se ciò dovesse
ripresentarsi martedì prossimo e dovessi essere io a presiedere
l'Aula, andremmo avanti.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 25 settembre
2013, alle ore 16.00, con il seguent ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Venturino
I -Comunicazioni
II - Parere, ai sensi dell'art. 41 ter, comma 3, dello Statuto
siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S.
363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
procedure per la modifica dello Statuto medesimo
Relatore: on. Milazzo G.
III -Discussione dei disegni di legge:
1) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
libertà civili, politiche, economiche e sociali'. (n. 223/A)
Relatore: on. Malafarina
2) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (nn.
127-30/A)
Relatore: on. Tancredi
3) - Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8.
Costituzione dell'Istituto regionale per lo sviluppo delle attivit
produttive. (n.444/A)
Relatore: on. Marziano
IV - Discussione della mozione:
N. 59 - Interventi urgenti per la modifica dell'attuale
Piano di gestione dei rifiuti e per la riduzione dei
rifiuti indifferenziati in Sicilia.
(11 marzo 2013)
FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO -
CIACCIO-
CIANCIO- FERRERI-
LA ROCCA-ZITO- MANGIACAVALLO-
PALMERI-
SIRAGUSA-TRIZZINO-
VENTURINO-ZAFARANA
V -Discussione della mozione:
N. 65 - Iniziative finalizzate alla dismissione e al
recupero dei borghi rurali appartenenti al demanio
regionale.
(15 marzo 2013)
MUSUMECI-FORMICA-CURRENTI-
IOPPOLO-RUGGIRELLO
VI - Discussione della mozione:
N. 101 - Rimodulazione e nuova assegnazione dei fondi di
spesa comunitaria dell'ASSE 3 del P.O. F.E.S.R.
Sicilia 2007 - 2013 per evitare il disimpegno
automatico delle somme e migliorare l'offerta
turistica in Sicilia.
(19 aprile 2013)
CIMINO - GRASSO - LANTIERI - GIANNI
VII -Discussione della mozione:
N. 105 - Iniziative per il rilancio dell'autodromo di
Pergusa (EN).
(26 aprile 2013)
MUSUMECI - LANTIERI - FORMICA - IOPPOLO
VIII -Discussione della mozione:
N. 64 - Soppressione dell'ente Porto di Messina e rilancio
della Zona Falcata'.
(14 marzo 2013)
PANARELLO-LACCOTO-GRECO M.- MARZIANO
IX - Discussione della mozione:
N. 93 - Interventi a sostegno delle piccole e medie imprese
siciliane titolari di emittenti televisive locali, per
il rafforzamento tecnologico-organizzativo e la
transizione al sistema digitale terrestre.
(10 aprile 2013)
GRASSO - CIMINO - FIRETTO - LANTIERI
X -Discussione della mozione:
N. 123 - Ripristino nel bilancio regionale del gettito
derivante dalle operazioni effettuate in via
telematica dalle imprese di revisione riconosciute ed
autorizzate ad operare, nel territorio siciliano,
dalla competente amministrazione regionale.
(28 maggio 2013)
GRASSO - LANTIERI - FIRETTO - FIGUCCIA
XI - Discussione della mozione:
N. 127 - Stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo
determinato.
(30 maggio 2013)
MAGGIO - GUCCIARDI - CIRONE - MILAZZO A.
XII -Discussione della mozione:
N. 140 - Iniziative atte a modificare l'art. 13 del decreto
legislativo n. 205 del 2010 in materia di trattamento
di materiali agricoli o forestali naturali non
pericolosi.
(3 luglio 2013)
GERMANA' - D'ASERO - FONTANA - ASSENZA
La seduta è tolta alle ore 17.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli