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Resoconto d'Aula della Seduta n. 82 di mercoledì 16 ottobre 2013
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   Presidenza del Vicepresidente Venturino


   LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che gli onorevoli  D'Agostino,  Lo  Sciuto,
  Panepinto e Sorbello sono in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte  dell'Assessore  per  l'Istruzione  e  la  Formazione
  professionale:

   N.  430  -  Iniziative  finalizzate a  riconsiderare  la  prevista
  fusione  dell'Istituto d'arte per la ceramica  di  Caltagirone  con
  l'Istituto  di istruzione superiore di Militello in Val di  Catania
  (CT),  salvaguardandone l'opportuna autonomia.
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo; Ruggirello Paolo (Con nota prot. n. 22126  del  3
  maggio  2013,  il Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  per l'istruzione e la formazione professionale).

   N.  1109  -  Notizie  in  merito al corso-concorso  per  dirigente
  scolastico di cui al D.D.G. del 22 novembre 2004.
   Firmatari: Oddo Salvatore; Malafarina Antonio

   - da parte dell'Assessore per le Risorse agricole e alimentari:

   N.  693  - Notizie sull'appalto per la sorveglianza sanitaria  del
  personale  dell'Azienda  delle  foreste  demaniali  della   Regione
  siciliana.
   Firmatario: D'Asero Antonino (Con nota prot. n. 28357/IN.16 del  6
  giugno  2013,  il Presidente della Regione ha delegato  l'Assessore
  per le risorse agricole).

   N.  726  - Notizie in merito ai finanziamenti e contributi erogati
  per le misure 112, 121 e 311 - azione A del PSR.
   Firmatari:  Ruggirello  Paolo;  Sammartino  Luca;  Leanza  Nicola;
  Lentini   Salvatore;  Nicotra  Raffaele  Giuseppe;  Sudano  Carmela
  Valeria Maria (Con nota prot. n. 30149/IN.16 del 17 giugno 2013, il
  Presidente  della Regione ha delegato l'Assessore  per  le  risorse
  agricole).
   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
  legge:

   - Norme in materia di revisori dei conti. (n. 587)
   di  iniziativa  parlamentare presentato dagli  onorevoli  Ciancio,
  Cancelleri,   Cappello,   Ciaccio,   Ferreri,   Foti,   La   Rocca,
  Mangiacavallo,  Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino,  Zafarana  e
  Zito in data 15 ottobre 2013.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE.  Comunico  che l'onorevole Lo Giudice  Salvatore,  con
  nota prot. n. 11200/SG.LEG.PG. dell'11 ottobre 2013, ha chiesto  di
  apporre  la  propria  firma al disegno  di  legge  n.  567:   Norme
  regolamentatrici  delle  modalità gestionali,  organizzative  e  di
  funzionamento  dell'Istituto  Zooprofilattico  Sperimentale   della
  Sicilia  A. Mirri' .

              Comunicazione di ritiro di disegno di legge

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Stefano Zito, con nota  prot.
  n.  11225/SG.LEG.PG. del 15 ottobre 2013, ha ritirato il disegno di
  legge n. 569  Princìpi generali del sistema integrato di interventi
  e servizi psico-socio-educativi  presentato in data 4 ottobre 2013.

    Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte costituzionale

   PRESIDENTE. Comunico che il Tribunale di Palermo, Sezione  lavoro,
  con  ordinanza  del 27 maggio 2013, notificata in  data  9  ottobre
  2013,  ha  dichiarato rilevante e non manifestamente  infondata  la
  questione di legittimità costituzionale, dell'articolo 11, comma 3,
  della legge regionale n. 79/1976, per contrasto con gli articoli  3
  e  97,  comma  3, della Costituzione e ha disposto la  trasmissione
  degli atti alla Corte costituzionale.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1330  -  Chiarimenti sulla cabina di regia per il  'Patto  dei
  Sindaci'.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Ferrandelli Fabrizio; Palmeri Valentina

   N. 1331 - Notizie sulla riduzione dei finanziamenti da parte della
  Provincia   regionale  di  Agrigento  all'Istituto  superiore   'A.
  Toscanini' di Ribera (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatario:  Cascio  Salvatore; Leanza Nicola; Lentini  Salvatore;
  Nicotra  Raffaele  Giuseppe;  Ruggirello  Paolo;  Sammartino  Luca;
  Sudano Carmela Valeria Maria

   N. 1332 - Notizie circa l'annunciato trasferimento della sede INPS
  Palermo Sud.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatario: Lentini Salvatore

   N.  1337  -  Notizie  circa l'assistenza tecnica  nelle  procedure
  amministrative nel settore della formazione professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Falcone Marco

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.  1328  -  Provvedimenti per risolvere la  difficile  situazione
  nella quale versano le II.PP.A.B. in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari:  Fontana  Vincenzo; D'Asero  Antonino;  Alongi  Pietro;
  Assenza Giorgio; Germanà Antonino Salvatore; Milazzo Giuseppe

   N.  1329  -  Notizie in ordine alla gestione delle unità operative
  del presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatari: Miccichè Gianluca Antonello; Firetto Calogero

   N. 1333 - Notizie in ordine all'Enoteca regionale della Sicilia.
   - Assessore Risorse agricole ed alimentari
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Trizzino  Giampiero; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore;  Tancredi
  Sergio;  Ciancio  Gianina;  Foti Angela; Ferreri  Vanessa;  Palmeri
  Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco; Zafarana Valentina

   N. 1334 - Notizie in merito alla grave situazione di stallo in cui
  versa  il controllo degli atti in seno all'Istituto zooprofilattico
  sperimentale della Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Firmatario: Savona Riccardo

   N. 1335 - Iniziative urgenti a garanzia dei lavoratori della 'Casa
  di cura Stagno srl' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   Firmatario: Figuccia Vincenzo

   N.  1336  -  Notizie  in merito alle risorse destinate  ai  comuni
  siciliani.
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Economia
   Firmatario: Dipasquale Emanuele

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

               Comunicazione di ritiro di interpellanze

   PRESIDENTE.  Comunico  che, con nota pervenuta  via  email  il  15
  ottobre  2013  e  protocollata al n. 11335/AULAPG  del  16  ottobre
  successivo,  l'onorevole Ciaccio ha ritirato le  interpellanze  nn.
  111 e 112, in quanto di identico contenuto rispettivamente alle nn.
  109 e 108, a firma dello stesso deputato.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi,  informo che con nota del  16  ottobre  2013,
  l'assessore   per  le  attività  produttive,  Linda  Vancheri,   ha
  comunicato  di  non  poter  prendere  parte  alla  seduta   odierna
  dell'Aula   a   causa   di  precedenti  ed  improrogabili   impegni
  istituzionali   legati  all'incontro  presso  il  Ministero   dello
  Sviluppo economico.


   Presidenza del Vicepresidente Venturino


                        Sull'ordine dei lavori

   VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel constatare,
  ancora  una  volta, l'assenza, purtroppo, del Governo  -  ah,  ecco
  presente  l'assessore  -  volevo intervenire  sia  sull'ordine  dei
  lavori  che per fatto personale, ad attestare lo scadimento,  ormai
  senza  confini senza limiti, in cui questa Assemblea  mi  pare  che
  stia precipitando.
   Mi  riferisco  ad  una intervista, rilasciata questa  mattina  dal
  capogruppo del Movimento Cinque Stelle - mi dispiace che non sia in
  Aula  -  in  cui  si  è  permesso di definire i  deputati  del  PDL
  Sparaculi . Un termine volgarissimo che non si addice al  dibattito
  parlamentare  e  non  si  addice a  questo  che  è  il  più  antico
  Parlamento  del mondo e che, spesso, è stato guardato  dagli  altri
  parlamenti  come  un  luogo  di civiltà  e  di  dibattito  serio  e
  concreto.
   Essere  definiti in questo modo da chi, Presidente Venturino,  gli
  ha  consentito  attraverso, un accordo che a  suo  tempo  fece  col
  Presidente  Crocetta di fargli fare il Vice Presidente  vicario  di
  questa  Assemblea; essere definiti in questo modo da  chi  si  fece
  accordi,  consentendo al Presidente Crocetta e alla sua maggioranza
  di avere tutte le presidenze delle varie commissioni che ci sono in
  questo  Parlamento; essere definiti in questo modo da chi,  fino  a
  qualche  settimana  fa  mi pare, ha votato  tutti  i  provvedimenti
  legislativi che questo Governo ha portato in questa Aula credo  che
  sia un fatto immorale, non un fatto politico, ma un fatto immorale,
  perché, prima che qualcuno si permetta di dare a me del  paraculo ,
  deve avere la storia politica che mi ha caratterizzato.
   E  lo  dico  con  orgoglio  e lo dico con presunzione.  Perché  un
   quisque   de   popolo   qualsiasi  ,  che  è  diventato   deputato
  all'Assemblea  regionale  siciliana per la  prima  volta  prima  di
  parlare  di suoi colleghi, dovrebbe utilizzare gli aggettivi  ed  i
  sostantivi  consoni  al  ruolo che lui  e  noi  abbiamo  in  questo
  Parlamento.
   Una  definizione che mi lascia perplesso - volevo usare  un  altro
  aggettivo  e mi sono fermato, proprio perché non volevo scadere  al
  suo stesso livello.
    Paraculo ,  perché?  Perché,  per  la  prima  volta   in   questa
  Assemblea,  ci  siamo  resi conto del dramma  che  sta  vivendo  la
  Sicilia  e abbiamo deciso, per qualche mese solo per qualche  mese,
  di  dare una moratoria a questo Governo, in maniera tale che questo
  Governo possa pensare ai ragazzi diversamente abili che, da  giorni
  -  però  questo  l'onorevole Cancelleri non lo sa  -  da  quando  è
  iniziato  l'anno  scolastico non hanno i servizi minimi  essenziali
  nelle classi?
    Paraculi   perché vorremmo che venissero stanziate  somme  per  i
  Comuni  e  le  Province che non sono nelle condizioni di pagare  il
  proprio personale?
    Paraculi  perché abbiamo detto che bisogna pensare alla Forestale
  e  a  tutti  coloro i quali, tutti i giorni, vengono in Commissione
  Bilancio (che non è più una commissione qualsiasi, è la commissione
  del pianto; la Commissione Bilancio, ormai, è diventata il muro del
  pianto cui si rivolgono sia i sindacati, sia i lavoratori, sia  gli
  stessi  assessori,  cercando di avere un  momento  di  conforto  al
  dramma  che questo Governo vive e che, sia chiaro, non  è  solo  ed
  esclusivamente responsabilità di questo Governo.
   Vedete,   fino  a qualche settimana fa non si poteva  pensare  che
  questo  Governo  fosse il nuovo perché approvava  un  provvedimento
  legislativo  folle,  folle, folle  Quale  è  stato  quello  che  ha
  soppresso  le  province  e  che  oggi  ci  porta  a  vivere  questa
  situazione drammatica.
   Era  un  Governo  folle  perché andava incontro  a  una  serie  di
  richieste.  Ora  che  queste richieste vengono respinte  diventiamo
   paraculi   coloro i quali, diciamo, hanno l'obbligo di dare  vita,
  di   qui   a  qualche  settimana,  all'approvazione  della  manovra
  finanziaria.  Qualcuno  pensa  di andare  avanti  senza  che  venga
  approvata la manovra finanziaria? Lo dica
   Chi  all'interno  di questa Assemblea pensa che  si  possa  andare
  avanti  senza  approvare  la  manovra  finanziaria,  lo  dica   Chi
  all'interno di questa Assemblea vuole perdere gli ottocento milioni
  per  l'edilizia  sanitaria, che sono stati assegnati  alla  Regione
  siciliana, e per i quali però ancora non siamo riusciti  a  firmare
  la  convenzione  con  lo Stato;  chi vuole perdere  i  fondi  della
  Comunità  europea, lo dica  Chi non vuole programmare per il  2014-
  2020, lo dica
   Noi,  per  tutte queste cose, con lo spirito di sensibilità  e  di
  responsabilità  nei confronti del popolo siciliano, abbiamo  deciso
  di imboccare questa strada.
   Non  dobbiamo  dare  conto a chi fino a ieri ha  sostenuto  questo
  Governo,  dobbiamo  dare  conto  alla  nostra  coscienza,  poi   ai
  Siciliani.  E  in  questo  momento noi riteniamo,  e  lo  dico  con
  orgoglio,  che  prima  di tutto viene la Sicilia,  prima  di  tutto
  vengono  i  Siciliani, prima di tutto viene il futuro della  nostra
  terra.
   Non possiamo, perché qualcuno, questa mattina, ha pensato di usare
  un  termine volgare e inappropriato nei confronti dei deputati  del
  PDL,   cambiare  la  nostra  linea  politica,  cambiare  le  nostre
  indicazioni.
   E'  chiaro,  però, che per usare certi termini nei  confronti  dei
  deputati  del  Popolo della Libertà, bisognava  possedere  i  mores
  maiorum e certamente l'onorevole Cancelleri non li possiede.

   PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo grazie per il suo intervento,  che
  personalmente condivido.
   Onorevoli  colleghi,  non essendoci altri iscritti  a  parlare  si
  passa  al IV punto all'ordine del giorno: Discussione della mozione
  n.  123   Ripristino nel bilancio regionale del  gettito  derivante
  dalle  operazioni  effettuate in via telematica  dalle  imprese  di
  revisione  riconosciute ed autorizzate ad operare,  nel  territorio
  siciliano,  dalla  competente amministrazione regionale ,  a  firma
  dell'onorevole Grasso, che però in questo momento non vedo in Aula.
   A  tal proposito ricordo che l'onorevole Grasso avevo chiesto -  e
  io  mi  ero fatto latore di questa sua richiesta - di poter  avere,
  oggi, in Aula la presenza dell'assessore Bianchi, vista la delicata
  questione che questa mozione tratta.
   Ho  appena chiesto all'assessore Valenti se ha la delega  a  poter
  discutere  questa mozione e ha risposto di no. Quindi, io rinvierei
  la  trattazione perché, vista l'importanza della discussione, forse
  è meglio discuterne con l'assessore preposto.
   Per  quanto  riguarda  gli altri punti all'ordine  del  giorno  si
  ripresenta   la   situazione  che  abbiamo  già  registrato   nelle
  precedenti assemblee.
   Fermo restando che questa Presidenza si sta adoperando per fare in
  modo  che  una certa normalità ritorni presto all'interno  di  Sala
  d'Ercole   già  a  partire  dalla  prossima  settimana,  vi   posso
  anticipare  che  l'Aula riprenderà i lavori  martedì  prossimo  con
  l'attività ispettiva, ma mercoledì mattina - riceverete  presto  la
  comunicazione  -  sarà indetta una Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari.  Io stesso ho parlato oggi  con  gli  Uffici,
  anche su segnalazione dell'onorevole Sammartino, il quale mi diceva
  che c'erano dei disegni di legge da esitare per l'Aula. Fosse stato
  così  sarei  stato  ben  lieto  oggi pomeriggio,  anche  attraverso
  Conferenza  dei  Presidenti  dei Gruppi  parlamentari,  di  poterli
  portare in Aula.
   Così  non  è, onorevole Sammartino. Gli Uffici mi hanno comunicato
  che  i  disegni di legge a cui lei faceva riferimento,  soprattutto
  quello legato all'editoria, il 304, sarà esitato entro domani.
   Per  cui io farò di tutto per poterlo eventualmente incardinare  e
  porre  all'attenzione  della Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari che avrà luogo, ripeto, mercoledì 23 alle  ore  11,00,
  e  quindi  mercoledì  stesso poterlo portare  in  Aula  per  essere
  discusso.
   Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a martedì,  22  ottobre
  2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Vicepresidente Venturino


   I  -  Comunicazioni

   II -  Discussione dei disegni di legge:

          1)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
              Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
              dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
              siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
              della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
              libertà civili, politiche, economiche e sociali'.   (n. 223/A)

          2)  -   Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.  (nn.
              127-30/A)

   III  -  Parere, ai sensi dell'art. 41 ter, comma 3, dello  Statuto
  siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e  A.S.
  363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
  procedure per la modifica dello Statuto medesimo

   IV -  Discussione della mozione:

       N. 123  -  Ripristino  nel  bilancio regionale  del  gettito
             derivante   dalle   operazioni   effettuate   in   via
             telematica dalle imprese di revisione riconosciute  ed
             autorizzate  ad  operare,  nel  territorio  siciliano,
             dalla competente amministrazione regionale.

                   (28 maggio 2013)
                             GRASSO - LANTIERI - FIRETTO - FIGUCCIA

                   La seduta è tolta alle ore 16.35

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
            Rubrica «Istruzione e Formazione professionale»

   IOPPOLO-MUSUMECI-FORMICA-CURRENTI-RUGGIRELLO.-«Al Presidente della
  Regione   e   all'Assessore  per  l'istruzione  e   la   formazione
  professionale, premesso che:

   l'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Caltagirone,  fondato
  nel  1918,  ha  come  obiettivo quello di  promuovere  lo  sviluppo
  dell'artigianato  artistico locale e che,  per  ciò,  si  è  sempre
  distinto   nel  rafforzare  e  qualificare  il  sistema  formativo,
  favorendo  l'innovazione  in  sinergia  con  le  numerose   imprese
  ceramiche del territorio;

   la  ceramica calatina, conosciuta in tutto il mondo per qualità  e
  secolare tradizione, è lustro per il Paese oltre che per l'Isola;

   la  presenza  della Scuola d'Arte a Caltagirone ha  assicurato  un
  flusso   considerevole  di  turismo  nazionale  ed   internazionale
  attraverso  le  numerose iniziative espositive nel campo  dell'arte
  ceramica contemporanea;

   nel  corso della centenaria attività formativa, l'Istituto  d'Arte
  per   la   Ceramica  di  Caltagirone  ha  assicurato  una   elevata
  qualificazione professionale delle giovani generazioni, ha prodotto
  numerose piccole e medie imprese artigiane, ha favorito lo sviluppo
  di  attività  collegate  alla ceramica, ha fornito  prospettive  di
  studio  e di lavoro a tanti giovani, poi divenuti validi ceramisti,
  architetti, ingegneri, designer, e operatori nel settore  dei  Beni
  Culturali;

   gli  studenti,  i  loro genitori e il corpo docente  dell'Istituto
  d'Arte  per  la  Ceramica  di Caltagirone sono,  comprensibilmente,
  allarmati  dall'aggregazione dell'Istituto  d'Arte  con  l'Istituto
  d'Istruzione Superiore V.E. Orlando di Militello in Val di  Catania
  prevista   dal  Piano  di  dimensionamento  della  rete  scolastica
  predisposto  dall'Assessorato  regionale  dell'istruzione  e  della
  formazione  professionale e in corso di definitiva approvazione  da
  parte Ministero dell'istruzione e della ricerca scientifica;

   qualora il Piano suddetto venisse approvato così come predisposto,
  l'Istituto  d'Arte  per  la Ceramica di Caltagirone  perderebbe  la
  propria  specificità, comportando ciò gravi conseguenze  sul  piano
  dell'organizzazione didattica e formativa;

   l'Istituto  d'Arte  per  la  Ceramica di  Caltagirone  rappresenta
  un'eccellenza sul piano nazionale che richiederebbe maggiore tutela
  e  valorizzazione, nell'interesse di un territorio già troppe volte
  e  in  vari  settori depauperato e privato di ogni  prospettiva  di
  crescita sociale, culturale ed economica;

   la   normativa  statale  e  regionale  vigente,  in   materia   di
  dimensionamento  della  rete scolastica, consente  di  derogare  ai
  parametri numerici generali nei casi di specificità professionale e
  didattica   degli  istituti,  consentendo  loro  di  mantenere   la
  necessaria autonomia;

   per  sapere  se  non  ritengano necessario, in  sede  di  prossima
  revisione  del  Piano  di  dimensionamento scolastico,  tutelare  e
  valorizzare  l'Istituto  d'Arte per  la  Ceramica  di  Caltagirone,
  salvaguardandone  l'autonomia organizzativa e didattica,  in  virtù
  della  propria specificità e delle ricadute in termini di  crescita
  professionale,  culturale ed economica del territorio  in  premessa
  descritta». (430)
   Risposta.  -  «Perviene agli Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo  Assessore la interrogazione n. 00430 a firma dell'onorevole
  Ioppolo,  con  la  quale  si chiede allo scrivente  Assessorato  di
  conoscere  se  non  si  ritenga necessario,  in  sede  di  prossima
  revisione  del  piano  di  dimensionamento scolastico,  tutelare  e
  valorizzare  l'Istituto  d'arte per  la  Ceramica  di  Caltagirone,
  salvaguardandone  l'autonomia organizzativa e  didattica  in  virtù
  della propria specificità e delle eventuali ricadute in termini  di
  crescita   professionale,  culturale  ed  economica  del   relativo
  territorio.
   In  merito  alla problematiche prospettate, occorre  rappresentare
  preliminarmente  la circostanza per cui la Regione  siciliana,  nel
  determinare nel particolare le soglie dimensionali cui gli Istituti
  scolastici dovevano sottostare per conservare la propria autonomia,
  non  ha  potuto  discostarsi  dai  principi  e  dai  limiti,  anche
  finanziari, imposti dallo Stato.
   I  criteri  adottati,  d'altronde  universali  per  il  territorio
  siciliano,   hanno   comportato,  come   conseguenza   inevitabile,
  l'accorpamento definito con D.A. n. 8 del 5.03.2013.
   Tuttavia, questo Assessore, ben consapevole sia della specificità,
  che dell'importanza e del legame forte tra l'Istituto d'arte per la
  Ceramica  di  Caltagirone ed il territorio  circostante,  anche  in
  relazione  alle  numerose imprese ceramiche ivi  presenti,  ritiene
  possibile effettuare una ulteriore valutazione delle proposte nella
  fase di razionalizzazione della rete scolastica regionale».

      L'Assessore

      Nelli Scilabra

   ODDO-MALAFARINA.- «All'Assessore per l'istruzione e la  formazione
  professionale, premesso che:

   negli   anni,  il  contenzioso  relativo  al  corso-concorso   per
  Dirigente  scolastico  di  cui al D.D.G. 22.11.2004,  annullato  in
  Sicilia, è diventato veramente ingente;

   risulta  necessario fare rilevare che parte dei concorrenti  si  è
  visto  privare della possibilità di terminare il percorso formativo
  iniziato,  a  causa  di  una  illegittima  esclusione  dovuta  alla
  ricorrezione  di elaborati precedentemente valutati  positivamente,
  senza  tener  conto  che, con una nota ministeriale,  a  firma  del
  direttore  generale Chiappetta, si è stabilito che coloro  i  quali
  avevano  superato  gli  scritti, poi bocciati all'orale,  avrebbero
  evitato  la  ricorrezione e sarebbero stati ammessi  a  frequentare
  direttamente il corso di formazione;

   tutte  le  note  pubblicate  ufficialmente  dalla  Amministrazione
  statale,  a  firma  del  dirigente  ministeriale  Chiappetta,    di
  concerto   con la dirigente regionale Altomonte e il vice dirigente
  Marco Anello, sono state annullate subito dopo;

   ritenuto che:

   la certezza di un'azione equa è raggiungibile solo se chi dirige è
  in   grado  di  dare  continuità  nel  futuro  delle  varie  azioni
  amministrative;

   è  altresì  vero che non si può garantire questa continuità  senza
  eliminare  il contenzioso e ignorando le aspettative dei ricorrenti
  che  non  accettarono la bocciatura agli orali come  rispondente  e
  realistica  valutazione  e che hanno dimostrato  di  possedere  una
  mentalità   improntata  alla  legalità  per  via  della   battaglia
  intrapresa  con  senso di responsabilità e a tutela  non  solo  del
  merito  personale, ma anche della comunità dove  tale  merito  deve
  trovare una sua giusta collocazione;

   la  Commissione  è  stata nominata, a livello locale  dall'Ufficio
  scolastico  regionale  stesso che, a suo  tempo,  non  volle  porre
  rimedio alla situazione e non vi provvide neanche dopo le sentenze,
  proseguendo nel nominare dalla graduatoria del concorso annullato;

   con  la  nuova  valutazione,  vengono  recuperati  51  concorrenti
  bocciati agli scritti e bocciati 92 su 106 concorrenti che  avevano
  superato lo scritto;

   per sapere se:

   risulti  a  conoscenza  dei fatti e se  sia  possibile  e  ritenga
  opportuno  intervenire affinché possano essere presi  provvedimenti
  volti  a  risolvere  il  contenzioso, che negli  anni  è  diventato
  veramente  ingente, per il corso-concorso per Dirigente  scolastico
  di cui al D.D.G. 22.11.2004 annullato in Sicilia;

   intenda  adottare  provvedimenti  idonei  per  risolvere  i   vizi
  procedurali  in favore di chi li ha subìti, tenendo  conto  che  il
  rinnovamento  delle procedure concorsuali che,  ora,  avverrebbe  a
  sette  anni di distanza dalla data in cui furono espletate le prove
  scritte, non riesce a dare certezza di equità ma, al contrario, non
  potendo rendere anonime le prove scritte, la nuova valutazione  non
  sarà  mai  oggettiva,  considerato anche il  fatto  che  tutti  gli
  elaborati erano stati valutati positivamente da altra Commissione;

   ci  sia  ancora la possibilità di porre in essere ulteriori misure
  per  garantire una maggiore equità di trattamento per i ricorrenti,
  visto  che  il percorso riservato, per i soli dichiarati vincitori,
  messo  a  confronto con quello dei ricorrenti, è totalmente diverso
  sia  nell'organizzazione, sia nella durata, sia  nella  valutazione
  che ha solo alimentato il contenzioso». (1109)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Perviene agli Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo  Assessore la interrogazione n. 01109 a firma dell'onorevole
  Oddo,  con  la  quale  si  chiede  allo  scrivente  Assessorato  di
  conoscere  se  si  ritenga possibile ed opportuno  intervenire  con
  provvedimenti volti a risolvere il contenzioso inerente  il  corso-
  concorso  per  Dirigente  scolastico di  cui  al  D.D.G  22.11.2004
  annullato in Sicilia; se si intendano adottare provvedimenti idonei
  per  risolvere problemi procedurali in favore di chi li ha  subiti,
  tenendo  conto  che  il  rinnovamento delle procedure  concorsuali,
  avvenendo  a  sette  anni  di distanza dalla  data  in  cui  furono
  espletate le prove scritte, non darebbe certezza di equità;  se  vi
  sia  ancora la possibilità di porre in essere ulteriori misure  che
  garantiscano maggiore equità di trattamento ai ricorrenti, rispetto
  al  percorso organizzativo, di durata e di valutazione,  riservato,
  invece, ai dichiarati vincitori.
   In  merito alla tematica de qua, non si può non evidenziare che la
  materia attiene alla competenza esclusiva dello Stato.
   Tuttavia,  questo Assessore si farà portavoce verso  i  competenti
  organi  del  Governo  centrale per rappresentare  lo  necessità  di
  interventi risolutivi».

      L'Assessore

      Nelli Scilabra
                Rubrica «Risorse agricole e Alimentari»

   D'ASERO.  -  «Al  Presidente della Regione, all'Assessore  per  le
  risorse   agricole  e  alimentari,  all'Assessore  per  la  salute,
  premesso che:

   l'art. 18. D.Lgs. 81/08 e s.m.i., (Obblighi del datore di lavoro e
  del  dirigente) dispone tra l'altro, al comma 1, che Il  datore  di
  lavoro,  che  esercita  le  attività di cui  all'articolo  3,  e  i
  dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le
  attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:

   a)   nominare  il  medico  competente  per  l'effettuazione  della
  sorveglianza  sanitaria  nei  casi previsti  dal  presente  decreto
  legislativo;

   g)  inviare  i  lavoratori alla visita medica  entro  le  scadenze
  previste  dal  programma di sorveglianza sanitaria e richiedere  al
  medico competente l'osservanza degli obblighi previsti a suo carico
  nel presente decreto;

   rilevato  che  tutti  gli  operatori  del  Dipartimento  regionale
  Azienda Foreste Demaniali sono sottoposti al regime di cui all'art.
  18 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.;

   considerato  che  tale  servizio obbligatorio,  in  atto  fornito,
  attraverso   una  proroga  del  contratto  firmato  a  seguito   di
  precedente   gara,  comprende:  tutti  gli  accertamenti   sanitari
  previsti  nel vigente protocollo sanitario, fino ad oggi  condiviso
  dai medici competenti e dal Dipartimento;

   appreso  che  l'Assessorato competente sta  per  procedere,  vista
  l'urgenza,  all'assegnazione con procedura Consip del  servizio  al
  fine di non dover procedere con un bando di gara;

   osservato che il costo da listino Consip, per le prestazioni  fino
  ad  oggi  espletate, appare di già superiore al 250 per  cento  del
  costo storicamente sostenuto dal Dipartimento, che tale costo non è
  comprensivo della nomina del Medico Competente e della funzione  di
  coordinamento,  fino  ad  oggi  espletate  a  titolo  gratuito  nel
  precedente contratto, che diventeranno a titolo oneroso passando  a
  Consip,  con  il conseguente aggravio dei costi che il Dipartimento
  dovrà sostenere;

   atteso  altresì  che da una nota si apprende la disponibilità  dei
  medici  che attualmente e puntualmente offrono il servizio a  voler
  continuare  ad  effettuare il medesimo in regime di prorogatio,  in
  attesa della effettuazione della nuova gara e ad un costo ancor più
  ridotto,  consentendo un notevole risparmio per  le  esauste  casse
  regionali;

   per sapere se non ritengano opportuno:

   avviare  urgentemente  una  nuova  gara  d'appalto,  bloccando  la
  procedura Consip, oggettivamente più onerosa;

   consentire  la proroga del servizio agli attuali medici fornitori,
  eventualmente    negoziando    al   ribasso,    considerando    che
  nell'adempimento del proprio dovere il funzionario debba  mantenere
  un   comportamento  conforme  alla  diligenza  del  buon  padre  di
  famiglia,  in  maniera  tale  da non  incorrere  in  responsabilità
  contrattuale  e dovendo poi risarcire all'Amministrazione  i  danni
  causati;

   considerato prioritario, infine, in un momento così grave  per  la
  nostra economia, il risparmio prioritariamente rispetto a qualunque
  procedura». (693)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  l'Interrogazione  parlamentare  n.  00693   si
  chiedevano  notizie  in  merito  all'appalto  per  la  sorveglianza
  sanitaria del personale dell'Azienda delle foreste demaniali  dalla
  Regione Siciliana.
   In ordine all'argomento oggetto dell'interrogazione si rappresenta
  quanto segue:
   l'affidamento  dell'incarico  di  medico  competente  e   per   la
  sorveglianza sanitaria dei lavoratori forestali e per il  personale
  dell'Amministrazione  regionale  in  servizio  presso  gli   Uffici
  provinciali  del  Dipartimento regionale Azienda regionale  Foreste
  demaniali,  è  stato  garantito fino al 31/12/2012,  dai  contratti
  stipulati dai Dirigenti provinciali  pro-tempore per gli anni 2010-
  2011  ed  i relativi rinnovi per anni uno, secondo quanto  previsto
  dai bandi delle gare esperite ai sensi  dell'art. 55 del D.Lgs.  n.
  163/2006 e s.m., e i. .
   Considerata  la necessità e l'urgenza di garantire  anche  per  il
  2013  la  prestazione  del servizio di sorveglianza  sanitaria,  il
  Dirigente  generale pro-tempore del Dipartimento Azienda  Regionale
  Foreste Demaniali aveva attivato le procedure per una  ipotesi   di
  affidamento del servizio in questione, tramite convenzione  CONSIP,
  nello  specifico, riferendosi  alla Società Sintesi S.P.A,  per  la
  prestazione  del   servizio  gestione  integrata  della  salute   e
  sicurezza sui luoghi di lavoro .
   Le  proposte  elaborate dalla Società distinguevano i costi  delle
  prestazioni   per   le    Attività  di   base    e   le    Attività
  complementari , comportando complessivamente una spesa  annuale  di
  Euro  2.900.000,00, contro un costo storico annuale dei  precedenti
  contratti  di  circa  Euro 1.300.000,00. Fra  l'altro,  alcuni  dei
  medici  competenti  affidatari  dei vecchi  contratti  avevano  nel
  frattempo  manifestato la propria volontà di continuare a  prestare
  il   servizio  con  un  ulteriore  ribasso  fino  al  5%   rispetto
  all'offerta di gara.
   Tenuto  conto  di  quanto  sopra, e delle ridotte  risorse  recate
  all'apposito capitolo regionale, il Dirigente generale  pro-tempore
  ha  ritenuto  di  emanare,  con nota  prot.  7340  del  02/05/2013,
  apposite disposizioni in merito, autorizzando la proroga dei vecchi
  contratti,  o,  qualora  i  medici interessati  non  fossero  stati
  disponibili,   di  procedere  all'affidamento  diretto   ai   sensi
  dell'art.  125  del  D.Lgs. n. 163/2006 e delle  direttive  emanate
  dall'onorevole  Assessore per l' Agricoltura  e  Foreste  con  nota
  prot. n. 50999/Gab del 06/06/2006.
   I  Dirigenti  degli  Uffici  provinciali  destinatari  della  nota
  dipartimentale  hanno pertanto attivato le procedure conseguenziali
  in  applicazione  delle disposizioni ricevute. Si  rappresenta  che
  dalle  comunicazioni pervenute dai singoli Uffici  provinciali,  il
  fabbisogno finanziario necessario per la sorveglianza sanitaria per
  l'anno 2013 è stato quantificato in Euro 1.067.000,00».

      L'Assessore

      Dario Cartabellotta

   RUGGIRELLO-SAMMARTINO-LEANZA-LENTINI-NICOTRA-SUDANO.     -     «Al
  Presidente della Regione e all'Assessore per le risorse agricole  e
  alimentari,  premesso  che l'Assessorato  regionale  delle  risorse
  agricole  e alimentari, come è noto, gestisce risorse per  svariati
  milioni  di euro soprattutto in favore dell'agricoltura e zootecnia
  siciliana, due settori nevralgici per l'economia dell'Isola;

   per  sapere,  al  solo fine di evitare commistioni  tra  le  parti
  (imprese   agricole  e  funzionari  responsabili  dei  procedimenti
  amministrativi e tecnici), se non ritengano opportuno far conoscere
  se parenti di primo o secondo grado di dirigenti e/o funzionari con
  responsabilità dirette per le misure 112, 121 e 311 - azione A  del
  PSR,  abbiano  ottenuto  finanziamenti e contributi  agevolati  per
  dette  misure,  e  in  caso positivo, quali  adempimenti  intendano
  adottare per evitare che ciò si ripeta in futuro». (726)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Con  l'interrogazione  parlamentare  n.  00726   si
  chiedevano  Notizie in merito ai finanziamenti e contributi erogati
  per le misure 112,121 e 311 azione A del PSR .
   In  ordine all'argomento oggetto dell'interrogazione, il Dirigente
  Generale  del  Dipartimento  competente  ha  rappresentato  che   a
  conclusione di una verifica con gli Uffici direttamente interessati
  all'attuazione delle misure del PSR Sicilia 2007/2013, afferenti il
  Pacchetto  Giovani (misure 112 - 121 - 311), non risulta che  alcun
  parente di primo o secondo grado di dirigenti/funzionari incaricati
  della  trattazione e della istruttoria delle stesse abbia  ottenuto
  finanziamenti.
   Com'è  noto,  nel  rispetto del Codice antimafia e anticorruzione,
  l'Amministrazione  è  tenuta ad evitare che si possano  configurare
  situazioni di conflitto di interesse, operando nella prospettiva di
  una  separazione  tra  interessi primari (o pubblici)  e  interessi
  secondari (o privati).
   Lo stesso Codice stabilisce che i funzionari non debbano avvalersi
  della  propria  posizione  all'interno  dell'Amministrazione,   per
  favorire   un  soggetto con cui sono in qualche modo interessati  e
  che  debbano astenersi dal partecipare all'adozione di decisioni od
  attività  che  possano coinvolgere, direttamente o  indirettamente,
  interessi propri o dei loro parenti entro il quarto grado ed affini
  entro  il  terzo  grado  o persone con loro  conviventi   (art.  17
  Trasparenza dell'azione amministrativa)».

      L'Assessore

      Dario Cartabellotta