Presidenza del Vicepresidente Venturino
LANTIERI, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli D'Agostino, Lo Sciuto,
Panepinto e Sorbello sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Istruzione e la Formazione
professionale:
N. 430 - Iniziative finalizzate a riconsiderare la prevista
fusione dell'Istituto d'arte per la ceramica di Caltagirone con
l'Istituto di istruzione superiore di Militello in Val di Catania
(CT), salvaguardandone l'opportuna autonomia.
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo; Ruggirello Paolo (Con nota prot. n. 22126 del 3
maggio 2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
per l'istruzione e la formazione professionale).
N. 1109 - Notizie in merito al corso-concorso per dirigente
scolastico di cui al D.D.G. del 22 novembre 2004.
Firmatari: Oddo Salvatore; Malafarina Antonio
- da parte dell'Assessore per le Risorse agricole e alimentari:
N. 693 - Notizie sull'appalto per la sorveglianza sanitaria del
personale dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione
siciliana.
Firmatario: D'Asero Antonino (Con nota prot. n. 28357/IN.16 del 6
giugno 2013, il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore
per le risorse agricole).
N. 726 - Notizie in merito ai finanziamenti e contributi erogati
per le misure 112, 121 e 311 - azione A del PSR.
Firmatari: Ruggirello Paolo; Sammartino Luca; Leanza Nicola;
Lentini Salvatore; Nicotra Raffaele Giuseppe; Sudano Carmela
Valeria Maria (Con nota prot. n. 30149/IN.16 del 17 giugno 2013, il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le risorse
agricole).
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato il seguente disegno di
legge:
- Norme in materia di revisori dei conti. (n. 587)
di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Ciancio,
Cancelleri, Cappello, Ciaccio, Ferreri, Foti, La Rocca,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino, Zafarana e
Zito in data 15 ottobre 2013.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Lo Giudice Salvatore, con
nota prot. n. 11200/SG.LEG.PG. dell'11 ottobre 2013, ha chiesto di
apporre la propria firma al disegno di legge n. 567: Norme
regolamentatrici delle modalità gestionali, organizzative e di
funzionamento dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della
Sicilia A. Mirri' .
Comunicazione di ritiro di disegno di legge
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Stefano Zito, con nota prot.
n. 11225/SG.LEG.PG. del 15 ottobre 2013, ha ritirato il disegno di
legge n. 569 Princìpi generali del sistema integrato di interventi
e servizi psico-socio-educativi presentato in data 4 ottobre 2013.
Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte costituzionale
PRESIDENTE. Comunico che il Tribunale di Palermo, Sezione lavoro,
con ordinanza del 27 maggio 2013, notificata in data 9 ottobre
2013, ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la
questione di legittimità costituzionale, dell'articolo 11, comma 3,
della legge regionale n. 79/1976, per contrasto con gli articoli 3
e 97, comma 3, della Costituzione e ha disposto la trasmissione
degli atti alla Corte costituzionale.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1330 - Chiarimenti sulla cabina di regia per il 'Patto dei
Sindaci'.
- Presidente Regione
Firmatari: Ferrandelli Fabrizio; Palmeri Valentina
N. 1331 - Notizie sulla riduzione dei finanziamenti da parte della
Provincia regionale di Agrigento all'Istituto superiore 'A.
Toscanini' di Ribera (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatario: Cascio Salvatore; Leanza Nicola; Lentini Salvatore;
Nicotra Raffaele Giuseppe; Ruggirello Paolo; Sammartino Luca;
Sudano Carmela Valeria Maria
N. 1332 - Notizie circa l'annunciato trasferimento della sede INPS
Palermo Sud.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatario: Lentini Salvatore
N. 1337 - Notizie circa l'assistenza tecnica nelle procedure
amministrative nel settore della formazione professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Falcone Marco
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1328 - Provvedimenti per risolvere la difficile situazione
nella quale versano le II.PP.A.B. in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Fontana Vincenzo; D'Asero Antonino; Alongi Pietro;
Assenza Giorgio; Germanà Antonino Salvatore; Milazzo Giuseppe
N. 1329 - Notizie in ordine alla gestione delle unità operative
del presidio ospedaliero Sant'Elia di Caltanissetta.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatari: Miccichè Gianluca Antonello; Firetto Calogero
N. 1333 - Notizie in ordine all'Enoteca regionale della Sicilia.
- Assessore Risorse agricole ed alimentari
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Trizzino Giampiero; Ciaccio Giorgio; Siragusa Salvatore; Tancredi
Sergio; Ciancio Gianina; Foti Angela; Ferreri Vanessa; Palmeri
Valentina; La Rocca Claudia; Cappello Francesco; Zafarana Valentina
N. 1334 - Notizie in merito alla grave situazione di stallo in cui
versa il controllo degli atti in seno all'Istituto zooprofilattico
sperimentale della Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Firmatario: Savona Riccardo
N. 1335 - Iniziative urgenti a garanzia dei lavoratori della 'Casa
di cura Stagno srl' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
Firmatario: Figuccia Vincenzo
N. 1336 - Notizie in merito alle risorse destinate ai comuni
siciliani.
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Firmatario: Dipasquale Emanuele
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Comunicazione di ritiro di interpellanze
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta via email il 15
ottobre 2013 e protocollata al n. 11335/AULAPG del 16 ottobre
successivo, l'onorevole Ciaccio ha ritirato le interpellanze nn.
111 e 112, in quanto di identico contenuto rispettivamente alle nn.
109 e 108, a firma dello stesso deputato.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, informo che con nota del 16 ottobre 2013,
l'assessore per le attività produttive, Linda Vancheri, ha
comunicato di non poter prendere parte alla seduta odierna
dell'Aula a causa di precedenti ed improrogabili impegni
istituzionali legati all'incontro presso il Ministero dello
Sviluppo economico.
Presidenza del Vicepresidente Venturino
Sull'ordine dei lavori
VINCIULLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel constatare,
ancora una volta, l'assenza, purtroppo, del Governo - ah, ecco
presente l'assessore - volevo intervenire sia sull'ordine dei
lavori che per fatto personale, ad attestare lo scadimento, ormai
senza confini senza limiti, in cui questa Assemblea mi pare che
stia precipitando.
Mi riferisco ad una intervista, rilasciata questa mattina dal
capogruppo del Movimento Cinque Stelle - mi dispiace che non sia in
Aula - in cui si è permesso di definire i deputati del PDL
Sparaculi . Un termine volgarissimo che non si addice al dibattito
parlamentare e non si addice a questo che è il più antico
Parlamento del mondo e che, spesso, è stato guardato dagli altri
parlamenti come un luogo di civiltà e di dibattito serio e
concreto.
Essere definiti in questo modo da chi, Presidente Venturino, gli
ha consentito attraverso, un accordo che a suo tempo fece col
Presidente Crocetta di fargli fare il Vice Presidente vicario di
questa Assemblea; essere definiti in questo modo da chi si fece
accordi, consentendo al Presidente Crocetta e alla sua maggioranza
di avere tutte le presidenze delle varie commissioni che ci sono in
questo Parlamento; essere definiti in questo modo da chi, fino a
qualche settimana fa mi pare, ha votato tutti i provvedimenti
legislativi che questo Governo ha portato in questa Aula credo che
sia un fatto immorale, non un fatto politico, ma un fatto immorale,
perché, prima che qualcuno si permetta di dare a me del paraculo ,
deve avere la storia politica che mi ha caratterizzato.
E lo dico con orgoglio e lo dico con presunzione. Perché un
quisque de popolo qualsiasi , che è diventato deputato
all'Assemblea regionale siciliana per la prima volta prima di
parlare di suoi colleghi, dovrebbe utilizzare gli aggettivi ed i
sostantivi consoni al ruolo che lui e noi abbiamo in questo
Parlamento.
Una definizione che mi lascia perplesso - volevo usare un altro
aggettivo e mi sono fermato, proprio perché non volevo scadere al
suo stesso livello.
Paraculo , perché? Perché, per la prima volta in questa
Assemblea, ci siamo resi conto del dramma che sta vivendo la
Sicilia e abbiamo deciso, per qualche mese solo per qualche mese,
di dare una moratoria a questo Governo, in maniera tale che questo
Governo possa pensare ai ragazzi diversamente abili che, da giorni
- però questo l'onorevole Cancelleri non lo sa - da quando è
iniziato l'anno scolastico non hanno i servizi minimi essenziali
nelle classi?
Paraculi perché vorremmo che venissero stanziate somme per i
Comuni e le Province che non sono nelle condizioni di pagare il
proprio personale?
Paraculi perché abbiamo detto che bisogna pensare alla Forestale
e a tutti coloro i quali, tutti i giorni, vengono in Commissione
Bilancio (che non è più una commissione qualsiasi, è la commissione
del pianto; la Commissione Bilancio, ormai, è diventata il muro del
pianto cui si rivolgono sia i sindacati, sia i lavoratori, sia gli
stessi assessori, cercando di avere un momento di conforto al
dramma che questo Governo vive e che, sia chiaro, non è solo ed
esclusivamente responsabilità di questo Governo.
Vedete, fino a qualche settimana fa non si poteva pensare che
questo Governo fosse il nuovo perché approvava un provvedimento
legislativo folle, folle, folle Quale è stato quello che ha
soppresso le province e che oggi ci porta a vivere questa
situazione drammatica.
Era un Governo folle perché andava incontro a una serie di
richieste. Ora che queste richieste vengono respinte diventiamo
paraculi coloro i quali, diciamo, hanno l'obbligo di dare vita,
di qui a qualche settimana, all'approvazione della manovra
finanziaria. Qualcuno pensa di andare avanti senza che venga
approvata la manovra finanziaria? Lo dica
Chi all'interno di questa Assemblea pensa che si possa andare
avanti senza approvare la manovra finanziaria, lo dica Chi
all'interno di questa Assemblea vuole perdere gli ottocento milioni
per l'edilizia sanitaria, che sono stati assegnati alla Regione
siciliana, e per i quali però ancora non siamo riusciti a firmare
la convenzione con lo Stato; chi vuole perdere i fondi della
Comunità europea, lo dica Chi non vuole programmare per il 2014-
2020, lo dica
Noi, per tutte queste cose, con lo spirito di sensibilità e di
responsabilità nei confronti del popolo siciliano, abbiamo deciso
di imboccare questa strada.
Non dobbiamo dare conto a chi fino a ieri ha sostenuto questo
Governo, dobbiamo dare conto alla nostra coscienza, poi ai
Siciliani. E in questo momento noi riteniamo, e lo dico con
orgoglio, che prima di tutto viene la Sicilia, prima di tutto
vengono i Siciliani, prima di tutto viene il futuro della nostra
terra.
Non possiamo, perché qualcuno, questa mattina, ha pensato di usare
un termine volgare e inappropriato nei confronti dei deputati del
PDL, cambiare la nostra linea politica, cambiare le nostre
indicazioni.
E' chiaro, però, che per usare certi termini nei confronti dei
deputati del Popolo della Libertà, bisognava possedere i mores
maiorum e certamente l'onorevole Cancelleri non li possiede.
PRESIDENTE. Onorevole Vinciullo grazie per il suo intervento, che
personalmente condivido.
Onorevoli colleghi, non essendoci altri iscritti a parlare si
passa al IV punto all'ordine del giorno: Discussione della mozione
n. 123 Ripristino nel bilancio regionale del gettito derivante
dalle operazioni effettuate in via telematica dalle imprese di
revisione riconosciute ed autorizzate ad operare, nel territorio
siciliano, dalla competente amministrazione regionale , a firma
dell'onorevole Grasso, che però in questo momento non vedo in Aula.
A tal proposito ricordo che l'onorevole Grasso avevo chiesto - e
io mi ero fatto latore di questa sua richiesta - di poter avere,
oggi, in Aula la presenza dell'assessore Bianchi, vista la delicata
questione che questa mozione tratta.
Ho appena chiesto all'assessore Valenti se ha la delega a poter
discutere questa mozione e ha risposto di no. Quindi, io rinvierei
la trattazione perché, vista l'importanza della discussione, forse
è meglio discuterne con l'assessore preposto.
Per quanto riguarda gli altri punti all'ordine del giorno si
ripresenta la situazione che abbiamo già registrato nelle
precedenti assemblee.
Fermo restando che questa Presidenza si sta adoperando per fare in
modo che una certa normalità ritorni presto all'interno di Sala
d'Ercole già a partire dalla prossima settimana, vi posso
anticipare che l'Aula riprenderà i lavori martedì prossimo con
l'attività ispettiva, ma mercoledì mattina - riceverete presto la
comunicazione - sarà indetta una Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari. Io stesso ho parlato oggi con gli Uffici,
anche su segnalazione dell'onorevole Sammartino, il quale mi diceva
che c'erano dei disegni di legge da esitare per l'Aula. Fosse stato
così sarei stato ben lieto oggi pomeriggio, anche attraverso
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, di poterli
portare in Aula.
Così non è, onorevole Sammartino. Gli Uffici mi hanno comunicato
che i disegni di legge a cui lei faceva riferimento, soprattutto
quello legato all'editoria, il 304, sarà esitato entro domani.
Per cui io farò di tutto per poterlo eventualmente incardinare e
porre all'attenzione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari che avrà luogo, ripeto, mercoledì 23 alle ore 11,00,
e quindi mercoledì stesso poterlo portare in Aula per essere
discusso.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 22 ottobre
2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Vicepresidente Venturino
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
libertà civili, politiche, economiche e sociali'. (n. 223/A)
2) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (nn.
127-30/A)
III - Parere, ai sensi dell'art. 41 ter, comma 3, dello Statuto
siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S.
363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
procedure per la modifica dello Statuto medesimo
IV - Discussione della mozione:
N. 123 - Ripristino nel bilancio regionale del gettito
derivante dalle operazioni effettuate in via
telematica dalle imprese di revisione riconosciute ed
autorizzate ad operare, nel territorio siciliano,
dalla competente amministrazione regionale.
(28 maggio 2013)
GRASSO - LANTIERI - FIRETTO - FIGUCCIA
La seduta è tolta alle ore 16.35
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Istruzione e Formazione professionale»
IOPPOLO-MUSUMECI-FORMICA-CURRENTI-RUGGIRELLO.-«Al Presidente della
Regione e all'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, premesso che:
l'Istituto Statale d'Arte per la Ceramica di Caltagirone, fondato
nel 1918, ha come obiettivo quello di promuovere lo sviluppo
dell'artigianato artistico locale e che, per ciò, si è sempre
distinto nel rafforzare e qualificare il sistema formativo,
favorendo l'innovazione in sinergia con le numerose imprese
ceramiche del territorio;
la ceramica calatina, conosciuta in tutto il mondo per qualità e
secolare tradizione, è lustro per il Paese oltre che per l'Isola;
la presenza della Scuola d'Arte a Caltagirone ha assicurato un
flusso considerevole di turismo nazionale ed internazionale
attraverso le numerose iniziative espositive nel campo dell'arte
ceramica contemporanea;
nel corso della centenaria attività formativa, l'Istituto d'Arte
per la Ceramica di Caltagirone ha assicurato una elevata
qualificazione professionale delle giovani generazioni, ha prodotto
numerose piccole e medie imprese artigiane, ha favorito lo sviluppo
di attività collegate alla ceramica, ha fornito prospettive di
studio e di lavoro a tanti giovani, poi divenuti validi ceramisti,
architetti, ingegneri, designer, e operatori nel settore dei Beni
Culturali;
gli studenti, i loro genitori e il corpo docente dell'Istituto
d'Arte per la Ceramica di Caltagirone sono, comprensibilmente,
allarmati dall'aggregazione dell'Istituto d'Arte con l'Istituto
d'Istruzione Superiore V.E. Orlando di Militello in Val di Catania
prevista dal Piano di dimensionamento della rete scolastica
predisposto dall'Assessorato regionale dell'istruzione e della
formazione professionale e in corso di definitiva approvazione da
parte Ministero dell'istruzione e della ricerca scientifica;
qualora il Piano suddetto venisse approvato così come predisposto,
l'Istituto d'Arte per la Ceramica di Caltagirone perderebbe la
propria specificità, comportando ciò gravi conseguenze sul piano
dell'organizzazione didattica e formativa;
l'Istituto d'Arte per la Ceramica di Caltagirone rappresenta
un'eccellenza sul piano nazionale che richiederebbe maggiore tutela
e valorizzazione, nell'interesse di un territorio già troppe volte
e in vari settori depauperato e privato di ogni prospettiva di
crescita sociale, culturale ed economica;
la normativa statale e regionale vigente, in materia di
dimensionamento della rete scolastica, consente di derogare ai
parametri numerici generali nei casi di specificità professionale e
didattica degli istituti, consentendo loro di mantenere la
necessaria autonomia;
per sapere se non ritengano necessario, in sede di prossima
revisione del Piano di dimensionamento scolastico, tutelare e
valorizzare l'Istituto d'Arte per la Ceramica di Caltagirone,
salvaguardandone l'autonomia organizzativa e didattica, in virtù
della propria specificità e delle ricadute in termini di crescita
professionale, culturale ed economica del territorio in premessa
descritta». (430)
Risposta. - «Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore la interrogazione n. 00430 a firma dell'onorevole
Ioppolo, con la quale si chiede allo scrivente Assessorato di
conoscere se non si ritenga necessario, in sede di prossima
revisione del piano di dimensionamento scolastico, tutelare e
valorizzare l'Istituto d'arte per la Ceramica di Caltagirone,
salvaguardandone l'autonomia organizzativa e didattica in virtù
della propria specificità e delle eventuali ricadute in termini di
crescita professionale, culturale ed economica del relativo
territorio.
In merito alla problematiche prospettate, occorre rappresentare
preliminarmente la circostanza per cui la Regione siciliana, nel
determinare nel particolare le soglie dimensionali cui gli Istituti
scolastici dovevano sottostare per conservare la propria autonomia,
non ha potuto discostarsi dai principi e dai limiti, anche
finanziari, imposti dallo Stato.
I criteri adottati, d'altronde universali per il territorio
siciliano, hanno comportato, come conseguenza inevitabile,
l'accorpamento definito con D.A. n. 8 del 5.03.2013.
Tuttavia, questo Assessore, ben consapevole sia della specificità,
che dell'importanza e del legame forte tra l'Istituto d'arte per la
Ceramica di Caltagirone ed il territorio circostante, anche in
relazione alle numerose imprese ceramiche ivi presenti, ritiene
possibile effettuare una ulteriore valutazione delle proposte nella
fase di razionalizzazione della rete scolastica regionale».
L'Assessore
Nelli Scilabra
ODDO-MALAFARINA.- «All'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, premesso che:
negli anni, il contenzioso relativo al corso-concorso per
Dirigente scolastico di cui al D.D.G. 22.11.2004, annullato in
Sicilia, è diventato veramente ingente;
risulta necessario fare rilevare che parte dei concorrenti si è
visto privare della possibilità di terminare il percorso formativo
iniziato, a causa di una illegittima esclusione dovuta alla
ricorrezione di elaborati precedentemente valutati positivamente,
senza tener conto che, con una nota ministeriale, a firma del
direttore generale Chiappetta, si è stabilito che coloro i quali
avevano superato gli scritti, poi bocciati all'orale, avrebbero
evitato la ricorrezione e sarebbero stati ammessi a frequentare
direttamente il corso di formazione;
tutte le note pubblicate ufficialmente dalla Amministrazione
statale, a firma del dirigente ministeriale Chiappetta, di
concerto con la dirigente regionale Altomonte e il vice dirigente
Marco Anello, sono state annullate subito dopo;
ritenuto che:
la certezza di un'azione equa è raggiungibile solo se chi dirige è
in grado di dare continuità nel futuro delle varie azioni
amministrative;
è altresì vero che non si può garantire questa continuità senza
eliminare il contenzioso e ignorando le aspettative dei ricorrenti
che non accettarono la bocciatura agli orali come rispondente e
realistica valutazione e che hanno dimostrato di possedere una
mentalità improntata alla legalità per via della battaglia
intrapresa con senso di responsabilità e a tutela non solo del
merito personale, ma anche della comunità dove tale merito deve
trovare una sua giusta collocazione;
la Commissione è stata nominata, a livello locale dall'Ufficio
scolastico regionale stesso che, a suo tempo, non volle porre
rimedio alla situazione e non vi provvide neanche dopo le sentenze,
proseguendo nel nominare dalla graduatoria del concorso annullato;
con la nuova valutazione, vengono recuperati 51 concorrenti
bocciati agli scritti e bocciati 92 su 106 concorrenti che avevano
superato lo scritto;
per sapere se:
risulti a conoscenza dei fatti e se sia possibile e ritenga
opportuno intervenire affinché possano essere presi provvedimenti
volti a risolvere il contenzioso, che negli anni è diventato
veramente ingente, per il corso-concorso per Dirigente scolastico
di cui al D.D.G. 22.11.2004 annullato in Sicilia;
intenda adottare provvedimenti idonei per risolvere i vizi
procedurali in favore di chi li ha subìti, tenendo conto che il
rinnovamento delle procedure concorsuali che, ora, avverrebbe a
sette anni di distanza dalla data in cui furono espletate le prove
scritte, non riesce a dare certezza di equità ma, al contrario, non
potendo rendere anonime le prove scritte, la nuova valutazione non
sarà mai oggettiva, considerato anche il fatto che tutti gli
elaborati erano stati valutati positivamente da altra Commissione;
ci sia ancora la possibilità di porre in essere ulteriori misure
per garantire una maggiore equità di trattamento per i ricorrenti,
visto che il percorso riservato, per i soli dichiarati vincitori,
messo a confronto con quello dei ricorrenti, è totalmente diverso
sia nell'organizzazione, sia nella durata, sia nella valutazione
che ha solo alimentato il contenzioso». (1109)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore la interrogazione n. 01109 a firma dell'onorevole
Oddo, con la quale si chiede allo scrivente Assessorato di
conoscere se si ritenga possibile ed opportuno intervenire con
provvedimenti volti a risolvere il contenzioso inerente il corso-
concorso per Dirigente scolastico di cui al D.D.G 22.11.2004
annullato in Sicilia; se si intendano adottare provvedimenti idonei
per risolvere problemi procedurali in favore di chi li ha subiti,
tenendo conto che il rinnovamento delle procedure concorsuali,
avvenendo a sette anni di distanza dalla data in cui furono
espletate le prove scritte, non darebbe certezza di equità; se vi
sia ancora la possibilità di porre in essere ulteriori misure che
garantiscano maggiore equità di trattamento ai ricorrenti, rispetto
al percorso organizzativo, di durata e di valutazione, riservato,
invece, ai dichiarati vincitori.
In merito alla tematica de qua, non si può non evidenziare che la
materia attiene alla competenza esclusiva dello Stato.
Tuttavia, questo Assessore si farà portavoce verso i competenti
organi del Governo centrale per rappresentare lo necessità di
interventi risolutivi».
L'Assessore
Nelli Scilabra
Rubrica «Risorse agricole e Alimentari»
D'ASERO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per le
risorse agricole e alimentari, all'Assessore per la salute,
premesso che:
l'art. 18. D.Lgs. 81/08 e s.m.i., (Obblighi del datore di lavoro e
del dirigente) dispone tra l'altro, al comma 1, che Il datore di
lavoro, che esercita le attività di cui all'articolo 3, e i
dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le
attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono:
a) nominare il medico competente per l'effettuazione della
sorveglianza sanitaria nei casi previsti dal presente decreto
legislativo;
g) inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze
previste dal programma di sorveglianza sanitaria e richiedere al
medico competente l'osservanza degli obblighi previsti a suo carico
nel presente decreto;
rilevato che tutti gli operatori del Dipartimento regionale
Azienda Foreste Demaniali sono sottoposti al regime di cui all'art.
18 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.;
considerato che tale servizio obbligatorio, in atto fornito,
attraverso una proroga del contratto firmato a seguito di
precedente gara, comprende: tutti gli accertamenti sanitari
previsti nel vigente protocollo sanitario, fino ad oggi condiviso
dai medici competenti e dal Dipartimento;
appreso che l'Assessorato competente sta per procedere, vista
l'urgenza, all'assegnazione con procedura Consip del servizio al
fine di non dover procedere con un bando di gara;
osservato che il costo da listino Consip, per le prestazioni fino
ad oggi espletate, appare di già superiore al 250 per cento del
costo storicamente sostenuto dal Dipartimento, che tale costo non è
comprensivo della nomina del Medico Competente e della funzione di
coordinamento, fino ad oggi espletate a titolo gratuito nel
precedente contratto, che diventeranno a titolo oneroso passando a
Consip, con il conseguente aggravio dei costi che il Dipartimento
dovrà sostenere;
atteso altresì che da una nota si apprende la disponibilità dei
medici che attualmente e puntualmente offrono il servizio a voler
continuare ad effettuare il medesimo in regime di prorogatio, in
attesa della effettuazione della nuova gara e ad un costo ancor più
ridotto, consentendo un notevole risparmio per le esauste casse
regionali;
per sapere se non ritengano opportuno:
avviare urgentemente una nuova gara d'appalto, bloccando la
procedura Consip, oggettivamente più onerosa;
consentire la proroga del servizio agli attuali medici fornitori,
eventualmente negoziando al ribasso, considerando che
nell'adempimento del proprio dovere il funzionario debba mantenere
un comportamento conforme alla diligenza del buon padre di
famiglia, in maniera tale da non incorrere in responsabilità
contrattuale e dovendo poi risarcire all'Amministrazione i danni
causati;
considerato prioritario, infine, in un momento così grave per la
nostra economia, il risparmio prioritariamente rispetto a qualunque
procedura». (693)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con l'Interrogazione parlamentare n. 00693 si
chiedevano notizie in merito all'appalto per la sorveglianza
sanitaria del personale dell'Azienda delle foreste demaniali dalla
Regione Siciliana.
In ordine all'argomento oggetto dell'interrogazione si rappresenta
quanto segue:
l'affidamento dell'incarico di medico competente e per la
sorveglianza sanitaria dei lavoratori forestali e per il personale
dell'Amministrazione regionale in servizio presso gli Uffici
provinciali del Dipartimento regionale Azienda regionale Foreste
demaniali, è stato garantito fino al 31/12/2012, dai contratti
stipulati dai Dirigenti provinciali pro-tempore per gli anni 2010-
2011 ed i relativi rinnovi per anni uno, secondo quanto previsto
dai bandi delle gare esperite ai sensi dell'art. 55 del D.Lgs. n.
163/2006 e s.m., e i. .
Considerata la necessità e l'urgenza di garantire anche per il
2013 la prestazione del servizio di sorveglianza sanitaria, il
Dirigente generale pro-tempore del Dipartimento Azienda Regionale
Foreste Demaniali aveva attivato le procedure per una ipotesi di
affidamento del servizio in questione, tramite convenzione CONSIP,
nello specifico, riferendosi alla Società Sintesi S.P.A, per la
prestazione del servizio gestione integrata della salute e
sicurezza sui luoghi di lavoro .
Le proposte elaborate dalla Società distinguevano i costi delle
prestazioni per le Attività di base e le Attività
complementari , comportando complessivamente una spesa annuale di
Euro 2.900.000,00, contro un costo storico annuale dei precedenti
contratti di circa Euro 1.300.000,00. Fra l'altro, alcuni dei
medici competenti affidatari dei vecchi contratti avevano nel
frattempo manifestato la propria volontà di continuare a prestare
il servizio con un ulteriore ribasso fino al 5% rispetto
all'offerta di gara.
Tenuto conto di quanto sopra, e delle ridotte risorse recate
all'apposito capitolo regionale, il Dirigente generale pro-tempore
ha ritenuto di emanare, con nota prot. 7340 del 02/05/2013,
apposite disposizioni in merito, autorizzando la proroga dei vecchi
contratti, o, qualora i medici interessati non fossero stati
disponibili, di procedere all'affidamento diretto ai sensi
dell'art. 125 del D.Lgs. n. 163/2006 e delle direttive emanate
dall'onorevole Assessore per l' Agricoltura e Foreste con nota
prot. n. 50999/Gab del 06/06/2006.
I Dirigenti degli Uffici provinciali destinatari della nota
dipartimentale hanno pertanto attivato le procedure conseguenziali
in applicazione delle disposizioni ricevute. Si rappresenta che
dalle comunicazioni pervenute dai singoli Uffici provinciali, il
fabbisogno finanziario necessario per la sorveglianza sanitaria per
l'anno 2013 è stato quantificato in Euro 1.067.000,00».
L'Assessore
Dario Cartabellotta
RUGGIRELLO-SAMMARTINO-LEANZA-LENTINI-NICOTRA-SUDANO. - «Al
Presidente della Regione e all'Assessore per le risorse agricole e
alimentari, premesso che l'Assessorato regionale delle risorse
agricole e alimentari, come è noto, gestisce risorse per svariati
milioni di euro soprattutto in favore dell'agricoltura e zootecnia
siciliana, due settori nevralgici per l'economia dell'Isola;
per sapere, al solo fine di evitare commistioni tra le parti
(imprese agricole e funzionari responsabili dei procedimenti
amministrativi e tecnici), se non ritengano opportuno far conoscere
se parenti di primo o secondo grado di dirigenti e/o funzionari con
responsabilità dirette per le misure 112, 121 e 311 - azione A del
PSR, abbiano ottenuto finanziamenti e contributi agevolati per
dette misure, e in caso positivo, quali adempimenti intendano
adottare per evitare che ciò si ripeta in futuro». (726)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Con l'interrogazione parlamentare n. 00726 si
chiedevano Notizie in merito ai finanziamenti e contributi erogati
per le misure 112,121 e 311 azione A del PSR .
In ordine all'argomento oggetto dell'interrogazione, il Dirigente
Generale del Dipartimento competente ha rappresentato che a
conclusione di una verifica con gli Uffici direttamente interessati
all'attuazione delle misure del PSR Sicilia 2007/2013, afferenti il
Pacchetto Giovani (misure 112 - 121 - 311), non risulta che alcun
parente di primo o secondo grado di dirigenti/funzionari incaricati
della trattazione e della istruttoria delle stesse abbia ottenuto
finanziamenti.
Com'è noto, nel rispetto del Codice antimafia e anticorruzione,
l'Amministrazione è tenuta ad evitare che si possano configurare
situazioni di conflitto di interesse, operando nella prospettiva di
una separazione tra interessi primari (o pubblici) e interessi
secondari (o privati).
Lo stesso Codice stabilisce che i funzionari non debbano avvalersi
della propria posizione all'interno dell'Amministrazione, per
favorire un soggetto con cui sono in qualche modo interessati e
che debbano astenersi dal partecipare all'adozione di decisioni od
attività che possano coinvolgere, direttamente o indirettamente,
interessi propri o dei loro parenti entro il quarto grado ed affini
entro il terzo grado o persone con loro conviventi (art. 17
Trasparenza dell'azione amministrativa)».
L'Assessore
Dario Cartabellotta