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Resoconto d'Aula della Seduta n. 84 di mercoledì 23 ottobre 2013
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


   RAGUSA,  segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli D'Agostino, Lupo,  Micciché
  e Vullo sono in congedo per oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE.   Comunico   che  l'onorevole   Francesco   Cascio   è
  autorizzato a recarsi in missione il 23 ottobre 2013.

   L'Assemblea ne prende atto.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   -  da  parte  dell'Assessore  per i Beni  culturali  e  l'identità
  siciliana:

   N.  142 - Tutela occupazionale dei lavoratori di siti archeologici
  e     museali,     dipendenti    delle    società   originariamente
  concessionarie dei servizi di biglietteria e aggiuntivi.
   Firmatari:  Lo Sciuto Giovanni; Figuccia Vincenzo (Con nota  prot.
  n. 15058 del 21 marzo 2013, il Presidente della Regione ha delegato
  l'Assessore regionale per i beni culturali e l'identità siciliana).

   N.  852 - Notizie in merito allo sforamento del Patto di Stabilità
  presso i Dipartimenti regionali.
   Firmatari: Grasso Bernadette Felice; Lantieri Annunziata Luisa

   N.  1061  -  Chiarimenti circa le modalità di  gestione  dei  siti
  archeologici   siciliani  ad  opera  della  società  concessionaria
  Novamusa.
   Firmatario: Vinciullo Vincenzo

   N. 1069 - Notizie in ordine ai contributi per il Museo Mandralisca
  di Cefalù (PA).
   Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Ciaccio Giorgio

   N. 1111 - Notizie in merito all'esercizio della facoltà di recesso
  dai  consorzi,  enti  ed altre società partecipate  delle  province
  regionali siciliane.
   Firmatario: D'Asero Antonino.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna seduta.

                      Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le   seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1348 - Interventi volti alla bonifica di una discarica abusiva
  nel centro storico di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Salute
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Firmatario: Trizzino Giampiero

   N.  1351  -  Notizie sulla mancata pubblicazione della graduatoria
  dei   progetti   formativi   a  valere  sulla   seconda   annualità
  dell''Avviso 20'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Firmatario: Falcone Marco.

   Avverto  che  le  interrogazioni testé  annunziate  saranno  poste
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
  richiesta di risposta scritta:

   N.   1349  -  Azioni  per  assicurare  il  servizio  di  trasporto
  scolastico  e  di assistenza per l'autonomia e la comunicazione  di
  alunni con disabilità per il corrente anno scolastico 2013-2014.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Firmatari: Assenza Giorgio; Fontana Vincenzo

   N.  1350  -  Chiarimenti  circa  la  grave  situazione finanziaria
  delle province regionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo

   N.  1352  -  Chiarimenti circa l'adozione di interventi finanziari
  urgenti   per  il  funzionamento  dei  contingenti  dei  lavoratori
  forestali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Risorse agricole ed alimentari
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti.

   Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate  al
  Governo.

                          Annunzio di mozione

   PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:

   -  numero  200   Sfiducia  al  Presidente  della  Regione ,  degli
  onorevoli  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;  Ciaccio
  Giorgio;  Ciancio  Gianina; Ferreri Vanessa;  Formica  Santi;  Foti
  Angela;    Ioppolo   Giovanni;   La  Rocca  Claudia;  Mangiacavallo
  Matteo;  Musumeci  Nello;  Palmeri Valentina;  Siragusa  Salvatore;
  Tancredi  Sergio;  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano; Falcone Marco, presentata il 17 ottobre 2013.

   Onorevoli  colleghi, comunico che la mozione, testè annunziata,  é
  già calendarizzata per la seduta del 29 ottobre 2013.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 22 ottobre 2013  e
  protocollata   al  n.  11531/AULAPG  del  23  ottobre   successivo,
  l'onorevole  Savona ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare
   Misto',   cessando  contestualmente  di  far  parte   del   Gruppo
  parlamentare  Democratici Riformisti per la Sicilia'.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di nomina di Presidente della Commissione speciale
  parlamentare per l'esame di disegni di legge relativi alla materia
   statutaria, ai rapporti tra l'Assemblea regionale siciliana ed il
  Governo regionale e per l'applicazione in Sicilia del decreto legge
                            n. 174 del 2012

   PRESIDENTE.  Comunico che nella seduta n. 19 del  2  ottobre  2013
  l'onorevole  Riccardo  Savona  è stato  nominato  Presidente  della
  Commissione speciale parlamentare per l'esame di disegni  di  legge
  relativi  alla  materia  statutaria, ai  rapporti  tra  l'Assemblea
  regionale siciliana ed il Governo regionale e per l'applicazione in
  Sicilia del decreto legge n. 174 del 2012.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del Presidente Ardizzone


           Comunicazione dell'Agenda dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari, riunitasi il 23 ottobre 2013, sotto la presidenza del
  Presidente   dell'ARS,  onorevole  Ardizzone,  alla  presenza   del
  Vicepresidente vicario dell'Assemblea, onorevole Venturino,  e  del
  Vicepresidente  dell'Assemblea,  onorevole  Pogliese,  e   con   la
  partecipazione  dell'Assessore  per  l'economia,  ha  deliberato  a
  maggioranza la seguente agenda dei lavori parlamentari.

   AULA

   L'Aula terrà seduta:
   -  oggi,  mercoledì  23  ottobre 2013, per  la  discussione  degli
  argomenti  già iscritti all'ordine del giorno e per il rinnovo,  ai
  sensi  dell'art.  38, comma 1, Reg. int. ARS, della  I  Commissione
  legislativa  permanente, il cui insediamento è fissato per  domani,
  24  ottobre,  alle  ore 10,00. E' rimasto stabilito  che  anche  la
  suddetta  Commissione sarà rinnovata in uno alle altre  Commissioni
  legislative permanenti e alla Commissione UE ai sensi dell'art.  62
  ter, comma 2, Reg. int. ARS;

   -  martedì  29  ottobre 2013, alle ore 11,00, per  la  discussione
  della  mozione  di  sfiducia n. 200  Sfiducia al  Presidente  della
  Regione , a firma dell'on. Cancelleri ed altri.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi, per consentire di procedere al rinnovo  della
  prima  Commissione legislativa, avverto che toglierò la seduta  per
  riconvocarla oggi stesso, con all'ordine del giorno il rinnovo,  ai
  sensi dell'art. 38, comma 1, del Regolamento interno dell'Assemblea
  regionale siciliana, della prima Commissione legislativa permanente
   Affari istituzionali .
   Pertanto, la seduta è rinviata ad oggi, mercoledì 23 ottobre 2013,
  alle ore 17.05, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   I -   Comunicazioni

   II  -  Rinnovo,  ai sensi dell'art. 38, comma 1,  del  Regolamento
  interno dell'Assemblea Regionale siciliana, della prima Commissione
  legislativa permanente  Affari istituzionali

   III - Discussione dei disegni di legge:

          1)  -  Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
              Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
              dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
              siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
              della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
              libertà civili, politiche, economiche e sociali'.  (n. 223/A)

          2)  -   Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35.  (nn.
              127-30/A)

   IV  -  Parere,  ai sensi dell'art. 41 ter, comma 3, dello  Statuto
  siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e  A.S.
  363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
  procedure per la modifica dello Statuto medesimo

                   La seduta è tolta alle ore 16.56

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli
   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
             Rubrica «Beni culturali e Identità siciliana»

   LO   SCIUTO   -  FIGUCCIA.  -  «Al  Presidente  della  Regione   e
  all'Assessore per i beni culturali e l'identità siciliana, premesso
  che:

   il  contenzioso  è  in  corso  tra la società  Novamusa  s.r.l.  e
  l'Amministrazione  Regionale  con provvedimento  del  dott.  Sergio
  Gelardi, Direttore Generale dell'Assessorato Beni culturali;

   le   Sovrintendenze,  alla  data  del  21  dicembre  2012,   hanno
  estromesso  le  società che fanno capo a Novamusa e in  particolare
  Vardemone s.c.a.r.l, Novamusa Val di Mazara s.c.a.r.l, Val di  Noto
  s.c.a.r.l,  con  il risultato di lasciare senza alcuna  prospettiva
  occupazionale i lavoratori già dipendenti del servizio;

   considerato che:

   in   data   30   giugno  2010  sono  state  espletate   da   parte
  dell'Assessorato dei beni culturali gare su base provinciale per la
  gestione  dei  servizi aggiuntivi e che ciò di cui in  premessa  ha
  lasciato  senza  alcuna prospettiva occupazionale le  84  unità  di
  personale;

   nei  nuovi  bandi sono state inserite clausole sociali  in  favore
  dell'attuale  personale  per  garantire  da  parte  delle   società
  subentranti  l'applicazione del contratto collettivo  di  lavoro  e
  terziario,  al  fine di salvaguardare il lavoro  al  personale  già
  occupato;

   non  si  sono  ancora  concluse  le  procedure  di  aggiudicazione
  pendenti  sin  dal giugno 2010 ai nuovi concessionari dei  predetti
  servizi aggiuntivi;

   per sapere quali misure intendano adottare per garantire la tutela
  occupazionale dei lavoratori medesimi». (142)

        (L'interrogante richiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Rinvenuta l'interrogazione  in  oggetto  rivolta  a
  questo    Assessorato   precedentemente   all'insediamento    della
  Scrivente; considerato che i quesiti posti sono analoghi  a  quelli
  dell'interrogazione n. 947 del medesimo interrogante, si riporta di
  seguito  il contenuto della risposta resa  già all'On.le Lo  Sciuto
  con prot. n. 2880 del 30.08.2013.
   In   seguito  alle   declaratorie  di  decadenza  di    tutte   le
  concessioni date a Novamusa  emesse da questo Dipartimento a fronte
  delle  conclamate  inadempienze  della  stessa,  la  detta  società
  concessionaria dei servizi aggiuntivi ha riconsegnato i siti  entro
  il 21/12/2012. Attualmente la gestione dei siti, ritornata diretta,
  è  affidata  a  personale di custodia appartenente ai  ruoli  della
  Regione  Siciliana  con  il  supporto di  personale  fornito  dalla
  società SAS. Proprio al fine di garantire la fruibilità di tutti  i
  siti   e  scongiurare  ogni  eventuale disfunzione   nel   servizio
  offerto  ai  visitatori,  la  Scrivente  ha   disposto  un'accurata
  ricognizione  dello  stato complessivo della  fruibilità  dei  siti
  culturali  aperti  al  pubblico, mirata ad  acquisire  i  necessari
  elementi   conoscitivi  relativi  all'attuale   distribuzione   del
  personale  addetto  a  custodia e fruizione.  Ove   necessario,  la
  Scrivente  ha  cura  di  disporre le dovute  modifiche  all'assetto
  gestionale e organizzativo del proprio personale, in  modo da   non
  creare disagi ai visitatori.
   Per   quanto  attiene alla tutela dei  livelli  occupazionali  del
  personale utilizzato dalla Novamusa, ex concessionaria dei  servizi
  aggiuntivi, occorre chiarire che ai sensi dell'art. 115 commi 8 e 9
  del  Dlgs  42/2004,  "il  rapporto tra il titolare dell'attività  e
  l'affidatario  od  il concessionario  é regolato con  contratto  di
  servizio" e che "gli effetti del conferimento si esauriscono, senza
  indennizzo,  in  tutti i casi di cessazione( ... ) dell'affidamento
  dell'attività o del servizio". Pertanto, la tutela dei lavoratori è
  in   carico  alla  società  ex  affidataria  e  non  alla   Regione
  Siciliana. Tuttavia, questo Dipartimento ha inserito nei successivi
  bandi  del   2010  per  l'affidamento dei servizi  aggiuntivi,  una
  clausola di salvaguardia del personale ex dipendente Novamusa posta
  in  carico   alla/e  società  aggiudicatrici  del  servizio.  Nello
  specifico,  al  punto  16  è scritto che  "il  concessionario  deve
  avvalersi,  nell'ambito  delle  qualifiche  professionali  indicate
  nell'offerta,  del personale assunto ed utilizzato  presso  i  siti
  culturali della Regione Siciliana dai precedenti concessionari  nel
  rispetto  delle  previsioni  contenute  nei  Contratti   Collettivi
  Nazionali delle singole categorie di lavoratori".
   Si  ritiene opportuno un chiarimento sulle vicende giudiziarie che
  hanno   condizionato   e  condizionano  a   tutt'oggi   i   destini
  dell'aggiudicazione definitiva dei servizi aggiuntivi.
   Con   bandi    distinti    per  territori    provinciali    questo
  Dipartimento   ha indetto  in data 02/07/2010 le gare  a  procedura
  aperta  per  l'affidamento in concessione, ex art. 30 del  Dlgs  n.
  163/2006, della  gestione integrata dei servizi  al pubblico di cui
  all'art.  117 del Dlgs n. 42/2004 presso gli istituti  e  i  luoghi
  della  cultura regionali. Novamusa, partecipante alle suddette gare
  in  qualità  di  Mandataria di costituenda Riunione  Temporanea  di
  Imprese,  è  stata  esclusa  da   tutte  le   gare  avendo   questo
  Dipartimento prodotto alle Commissioni di gara motivata valutazione
  sulla  ricorrenza dei  motivi  di esclusione di  cui  al  punto  f)
  dell'art. 38, comma l, del Dlgs n. 163/2006. Le suddette  gare,  le
  cui procedure sono state interessate da  notevoli ritardi a  motivo
  dei   numerosi contenziosi, instaurati prevalentemente da Novamusa,
  risultano definite mediante aggiudicazione definitiva soltanto  per
  i  lotti   relativi alle province di Messina, Palermo  e  Siracusa,
  rimanendo  ancora da  aggiudicarsi i lotti  relativi alle  province
  di Trapani ed Agrigento.
   Tuttavia,  a  seguito  di  ipotesi di  nullità  dei   bandi  delle
  suddette   gare   per   la  mancata  indicazione  delle  previsioni
  dell'art.  2,  commi  l e 2 della  LR 15/2008,  come  avanzate  dal
  Presi­  dente e ratificate dalla Giunta regionale con  delibera  n.
  34/2013,   il  Dirigente  Generale  con  nota  prot.   10523    del
  26/02/2012  ha   sospeso le procedure di  verifica  dei   requisiti
  autodichiarati dalle ditte aggiudicatarie. Tale nota di sospensione
  è  stata   impugnata, fra gli altri atti, dalla Cooperativa Culture
  aggiudicataria del lotto di Palermo, presso il TAR di Palermo  che,
  con   ordinanza  n.  353  del   23/05/2013,  ha   ritenuto  di  non
  accogliere  l'istanza  cautelare della  ricorrente  ai  fini  della
  sospensione dell'efficacia dell'impugnata nota  di sospensione e ha
  rinviato  la discussione del merito delle questioni all'udienza del
  23/10/2013.
   In    considerazione,   altresì,   del    parere   dell'Avvocatura
  Distrettuale dello Stato di Palermo, che  ha espresso  l'avviso  di
  soprassedere  ad ogni definitiva determinazione nelle  more  di  un
  conforme  pronunciamento del Giudice d'Appello  sulla  problematica
  inerente la nullità o meno  dei bandi di gara,  si rappresenta  che
  le  procedure di definizione delle aggiudicazioni rimangono sospese
  fino a data  attualmente non  determinabile, in  quanto subordinata
  agli   esiti  giudiziari.  Parimenti, i livelli  occupazionali  dei
  lavoratori  ex  Novamusa, in carico alle ditte  aggiudicatrici  dei
  servizi aggiuntivi ai sensi dei  bandi del  2010, sono legati  alla
  definizione dei contenziosi in atto.
   Si rimane disponibili per ogni  eventuale ulteriore chiarimento».

                                                        L'Assessore
                                                        Mariarita
                                                   Sgarlata

   GRASSO  -  LANTIERI. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore
  per  i  beni  culturali e l'identità siciliana e all'Assessore  per
  l'economia, premesso che si è appreso che il Dipartimento dei  Beni
  culturali  ha  sforato il tetto del cosiddetto Patto di  Stabilità,
  con il conseguente blocco di qualsiasi titolo di impegno e di spesa
  relativo ai fondi strutturali;

   considerato che:

   è  già stato evidenziato il ritardo dell'avanzamento della spesa a
  valere  sul PO FESR 2007/2013 e che sono state espresse perplessità
  riguardo  ad  un  paventato e possibile  sforamento  del  Patto  di
  Stabilità presso alcuni Dipartimenti regionali;

   centinaia  di  progetti  ammessi  a  finanziamento  giacciono   al
  Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e che gli
  stessi necessitano di uno specifico decreto;

   rilevato che:

   il  PO  FESR  2007/2013  della Regione siciliana,  a  causa  della
  mancata  attuazione,  è  stato  già ridimensionato  attraverso  una
  manovra che ha visto la decurtazione dal programma di 1.679.868.367
  sui  circa sei miliardi di euro previsti, a vantaggio di  un  nuovo
  ulteriore  programma, il cosiddetto PAC, al fine di scongiurare  il
  disimpegno automatico di dette risorse;

   nessuna risposta è stata fornita riguardo ai criteri adoperati per
  la rimodulazione del PO FESR 2007/2013 e utili al finanziamento del
  PAC  3 nonché della disponibilità delle risorse finanziarie ad esso
  destinate;

   tenuto  conto  che  il  rischio  dello  sforamento  del  Patto  di
  Stabilità  potrebbe creare una paralisi proprio nell'emissione  dei
  decreti  di  finanziamento, causando un ulteriore ridimensionamento
  del PO FESR 2007-13 con eventuale perdita di risorse ed opportunità
  per gli Enti Locali beneficiari;

   per  sapere  se  sia  intendimento del Governo  regionale  operare
  un'attività  di  controllo e monitoraggio sui vari Dipartimenti  ed
  Uffici  regionali,  ed  in particolare del  Dipartimento  dei  Beni
  Culturali  e  dell'Identità Siciliana,  ed  assicurare  le  risorse
  necessarie al fine di evitare lo sforamento del Patto di Stabilità,
  con  la  conseguente impossibilità di finanziamento dei progetti  a
  valere del PO FESR 2007-13 della Regione siciliana». (852)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In riferimento all'interrogazione  in  oggetto,  si
  comunica quanto segue.
   Con   circolare del  Dipartimento Bilancio e Tesoro n. 5/2013  del
  20.03.2013,   in  relazione  al  patto  di  stabilità,  sono  stati
  assegnati  al  Dipartimento  BB.CC. e  I.S.  quali  limiti  massimi
  provvisori  di  spesa, entro i quali  potere assumere provvedimenti
  di   impegno   ed   emettere  titoli   di   pagamento   nel   corso
  dell'esercizio 2013, rispettivamente per l'obiettivo di  competenza
  finanziaria  . 29.688.000,00 e per l'obiettivo euro compatibile   .
  30.600.000,00.
   Stante  l'impossibilità nelle predette condizioni di  far   fronte
  alla  spesa collegata agli interventi sui fondi strutturali, nonché
  a quella relativa ai capitoli di funzionamento, soprattutto al fine
  di  scongiurare il rischio del  disimpegno di  risorse comunitarie,
  è  stato richiesto un incremento del  tetto impegni 2013 fino a   .
  153.000.000,00  e  un incremento del  tetto  pagamenti  fino  a   .
  100.000.000,00.
   In accoglimento alla  richiesta avanzata da questo Assessorato, la
  Ragioneria  Centrale  della  Regione  -  Servizio  Monitoraggio   e
  Controllo  della spesa pubblica - ha comunicato un  incremento  del
  limite   di   competenza   finanziaria   per    l'importo   di    .
  59.000.000,00.   Ne  deriva,  pertanto,  che  il  nuovo  limite  di
  competenza  finanziaria  autorizzato al 31.12.2013  è  pari  ad   .
  91.688.000,00.  Considerato che alla  Ragioneria  del  Dipartimento
  BB.CC. e I.S. ad oggi  risultano assunti impegni per complessivi  .
  70.850.982,24 e pagamenti  pari  a  . 24.458.445,64,  si  rassicura
  l'On.le  interrogante che si ritiene scongiurato  per   l'Esercizio
  Finanziario 2013 il rischio di sforamento del patto di stabilità.
   Per  ulteriori  approfondimenti  relativi  ai  quesiti  posti,  si
  trasmette  in allegato alla  presente la relazione dettagliata  del
  Servizio Patrimonio Architettonico del Dipartimento.

                                                        L'Assessore
                                                        Mariarita
                                                   Sgarlata

   N.B.:
   Per                gli               allegati,                vedi
  www.ars.sicilia.it/attidicontrollo/interrogazioni/rispostascritta/a
  ttiallegati

   VINCIULLO.  -  «Al Presidente della Regione, all'Assessore  per  i
  beni   culturali   e   l'identità  siciliana,   all'Assessore   per
  l'economia:

   premesso che la Corte dei Conti ha aperto un procedimento  per  la
  vicenda relativa alla gestione dei siti archeologici da parte della
  Società  Novamusa  anche  per  quanto concerne  il  presunto  danno
  erariale di 19 milioni di euro relativo all'omesso versamento nelle
  casse  regionali delle somme riscosse per la vendita dei  biglietti
  di accesso ai siti;

   considerato che la maggior parte dei siti di particolare interesse
  risulta essere gestito da società private sotto forma di società  o
  Ato;

   considerato,  altresì,  che la gestione dei  siti  ha  ad  oggetto
  ingenti  somme  di denaro pubblico e la fruibilità al  pubblico  di
  beni  di  elevato  interesse  storico,  artistico,  monumentale   e
  archeologico;

   ritenuto,  pertanto,  che  anche alla  luce  delle  considerazioni
  espresse  dalla  Corte  dei  Conti  occorre  acquisire  ogni  utile
  informazione circa la gestione dei siti e dei beni culturali;

   per sapere:

   se non ritengano opportuno intervenire e adottare provvedimenti in
  merito   alla   gestione   dei   beni  culturali   assegnati   alla
  concessionaria Novamusa;

   se  la  Regione  abbia affidato altri siti o beni  culturali  alla
  medesima società o a raggruppamenti d'impresa tra le quali figurino
  soggetti direttamente o indirettamente collegabili alla Novamusa;

   le  società  alle  quali sia stata affidata la gestione  dei  beni
  culturali;

   l'esatto  ammontare  delle  risorse  pubbliche  impiegate  per  la
  gestione dei beni culturali nonché l'ammontare delle somme che  non
  siano  state  versate alla casse regionali da parte  delle  società
  private;

   quali   provvedimenti  la  Regione  abbia  adottato  in  relazione
  all'assegnazione  dei  bandi  in favore  di  Novamusa  o  di  altri
  soggetti o società direttamente o indirettamente ad essa collegate;

   se  la  Regione  abbia adottato o intenderà adottare provvedimenti
  relativi  al bando assegnato alle società Cigno e Syremont  per  le
  attività culturali a Lipari, Tindari e Filicudi;

   le  modalità adottate dalla Regione per la gestione dei  siti  che
  erano stati assegnati a Novamusa;

   le società che attualmente gestiscono i siti in sostituzione della
  Novamusa;

   quali atti o provvedimenti verranno adottati dal Governo in merito
  alla gestione dei beni culturali;

   se  la  Regione  abbia revocato bandi in precedenza aggiudicati  a
  società  private  e  se tale situazione abbia  reso  il  patrimonio
  culturale siciliano non fruibile al turismo». (1061)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «Considerato  che  l'On.le  interrogante  pone  alla
  Scrivente i medesimi quesiti rivolti  con  interrogazione  n.   443
  dall'On.le  Caputo,  si ripropone di  seguito  il  contenuto  della
  risposta  già  fornita  a  quest'ultimo  con  prot.  n.   2454  del
  24.07.2013.

   l)  "Se  non  ritengano  (Presidente e Assessore  per   i  BB.CC.)
  opportuno  intervenire  e adottare provvedimenti   in  merito  alla
  gestione  dei beni culturali assegnati alla concessionaria Novamusa
  (  ...  )   se  la   Regione  abbia affidato   altri  siti  o  beni
  culturali alla medesima società (...)".

   A seguito aggiudicazione di gare a licitazione privata bandite nel
  2001,  sono state stipulate con Novamusa,  in qualità di Capogruppo
  di  tre  distinte   Associazioni Temporanee  d'Imprese  (ATI),  tre
  distinte concessioni per  la gestione di servizi integrati presso i
  siti  culturali delle province di Trapani (conc. 33/2004),  Messina
  (conc. 23/2003), Siracusa e Ragusa (conc. 24/2004).
   Già nell'anno 2006 sono stati  avviati i procedimenti di decadenza
  delle  stesse  concessioni, formalizzate da questo Dipartimento,  a
  mezzo   nota  raccomandata  prot. n. 98161 del 17/10/2007, a  causa
  di   violazione   dell'atto  di  concessione,   per    inadempienza
  contrattuale  del   concessionario,  con  particolare   riferimento
  all'art.  15  lettere  a),  b) e d) del disciplinare   sottoscritto
  dalle parti.
   Avverso tale  provvedimento dell'Amministrazione il concessionario
  ha  opposto ricorso al TAR, che accogliendone l'istanza ha disposto
  la sospensione del  giudizio.
   Solo  con   sentenza  n.  7658  del   2010,  il  Tar   Palermo  ha
  dichiarato inammissibili tutti i ricorsi  presentati dalla  società
  Novamusa, deferendo al procedimento arbitrale a tutt'oggi pendente.
   Tuttavia,  nelle  more del  pronunciamento del   TAR,   la  durata
  delle  concessioni originariamente fissata in anni  quattro  veniva
  prorogata  per  effetto  delle  delibere della Giunta Regionale  n.
  145/2008,   n.   43/2008  e  n.  194/2009  fino  al  31/12/2009   e
  successivamente,  in applicazione dell'articolo  7  del  cosiddetto
   decreto mille proroghe  DPR n. 194/2009, convertito nella legge n.
  25/2013.
   Va  precisato  che  a dispetto delle innumerevoli  opposizioni  in
  giudizio   promosse  dal  concessionario  avverso  i  provvedimenti
  dell'Amministrazione,  lo  stesso  non  ha  mai   dato   segni   di
  ravvedimento operoso adempiendo ai versamenti dovuti,  causando  la
  definitiva compromissione del rapporto di fiducia.
   Pertanto, a fronte delle inadempienze di Novamusa, il Dipartimento
  oltre  all'avvio dei procedimenti impugnati di cui si  è  detto  ha
  prodotto le debite segnalazioni alla Procura della Corte dei  Conti
  che,  in esito alle indagini delegate alla Guardia di finanza,  con
  atto  del  18/10/2012 ha citato Novamusa in giudizio  ai  fini  del
  risarcimento   del   danno  erariale  per   l'ammontare   di   euro
  19.139.173,25  oltre rivalutazioni e interessi. Per  le  competenze
  della Corte dei conti tale importo è stato quantificato soltanto in
  relazione  al mancato versamento degli introiti della biglietteria,
  attestandosi alle competenze del Collegio Arbitrale la  valutazione
  degli  inadempimenti concessori relativi al mancato versamento  dei
  canoni e delle percentuali sul fatturato per merchandising. A tutto
  questo  si è aggiunto un procedimento penale avviato dalla  Procura
  di Palermo nei confronti del rappresentante legale di Novamusa.
   Stante   quanto  esposto,  il  Dirigente  generale,  Dott.  Sergio
  Gelardi,  con  provvedimenti nn. 302, 303 e 304 del  13/12/2012  ha
  emesso le declaratorie di decadenza di tutte le concessioni date  a
  Novamusa,  nonché  la  riconsegna dei  siti  entro  il  21/12/2012.
  Pertanto,  Novamusa  non ha più gestito i  servizi  presso  i  siti
  culturali delle citate province, così come le altre ditte collegate
  a Novamusa.

   2)   (si  chiede  di conoscere) le società alle  quali  sia  stata
  affidata la gestione dei beni culturali ( ) quali provvedimenti  la
  regione  abbia adottato in relazione all'assegnazione dei bandi  in
  favore di Novamusa ( ) .
   Con  bandi  distinti per territori provinciali questo Dipartimento
  ha  indetto  in  data  02/07/2010, le gare a procedura  aperta  per
  l'affidamento in concessione, ex art. 30 del Dlgs n. 42/2004 presso
  gli istituti e i luoghi della cultura regionali.
   Novamusa, partecipante alle suddette gare in qualità di Mandataria
  di  costituenda Riunione Temporanea di Imprese, è stata esclusa  da
  tutte  le gare avendo questo Dipartimento prodotto alle Commissioni
  di  gara  motivata  valutazione  sulla  ricorrenza  dei  motivi  di
  esclusione  di cui al punto f) dell'art. 38, comma 1, del  Dlgs  n.
  163/2006.
   Le  suddette  gare,  le  cui procedure sono state  interessate  da
  notevoli  ritardi  a  motivo dei numerosi  contenziosi,  instaurati
  prevalentemente   da   Novamusa,   risultano   definite    mediante
  aggiudicazione  definitiva  soltanto  per  i  lotti  relativi  alle
  province  di  Messina,  Palermo  e Siracusa,  rimanendo  ancora  da
  aggiudicarsi  i  lotti  relativi  alle  province  di   Trapani   ed
  Agrigento.
   Tuttavia,  a  seguito  di  ipotesi di  nullità  dei   bandi  delle
  suddette   gare   per  la  mancata  indicazione  delle   previsioni
  dell'art.  2,  commi  l e 2 della  LR 15/2008,  come  avanzate  dal
  Presidente  e  ratificate dalla Giunta regionale con   delibera  n.
  34/2013,   il  Dirigente  Generale  con  nota  prot.   10523    del
  26/02/2012  ha  sospeso  le  procedure di  verifica  dei  requisiti
  autodichiarati dalle ditte aggiudicatarie. Tale nota di sospensione
  è  stata  impugnata, fra gli altri atti, dalla Cooperativa  Culture
  aggiudicataria del lotto di Palermo, presso il TAR  di Palermo che,
  con   ordinanza  n.  353  del   23/05/2013,  ha  ritenuto  di   non
  accogliere  l'istanza  cautelare della  ricorrente  ai  fini  della
  sospensione  dell'efficacia dell'impugnata  nota  di sospensione  e
  ha  rinviato la discussione  del merito delle questioni all'udienza
  del 23/10/2013.
   In    considerazione,   altresì,   del   parere    dell'Avvocatura
  Distrettuale dello Stato di Palermo, che  ha  espresso l'avviso  di
  soprassedere ad  ogni  definitiva determinazione nelle more  di  un
  conforme  pronunciamento del Giudice d'Appello sulla   problematica
  inerente  la  nullità o meno dei  bandi di gara   non   recanti  le
  indicazioni della  suddetta norma regionale, si rappresenta che  le
  procedure  di  definizione delle aggiudicazioni  rimangono  sospese
  fino  a  data  attualmente non determinabile, in quanto subordinata
  agli esiti  giudiziari.

   3)   "(si   chiede  di  conoscere) le  modalità   adottate   dalla
  Regione   per  la gestione  dei siti (. .. ) se le revoche  abbiano
  reso il patrimonio culturale siciliano non fruibile al turismo".
   Attualmente  la  gestione  dei siti  è  affidata  a  personale  di
  custodia  appartenente  ai ruoli della Regione  Siciliana  con   il
  supporto di personale fornito dalla  società SAS.
   Proprio al fine  di  garantire la fruibilità di  tutti i  siti   e
  scongiurare  ogni  eventuale disfunzione nel  servizio  offerto  ai
  visitatori,  temuta  dall'interrogante, la  Scrivente  ha  disposto
  un'accurata  ricognizione dello stato complessivo della  fruibilità
  dei   siti   culturali aperti al pubblico, mirata ad   acquisire  i
  necessari  elementi conoscitivi relativi all'attuale  distribuzione
  degli   addetti a custodia e fruizione. Ove  necessario, sarà  cura
  della   Scrivente   apportare  le  dovute   modifiche   all'assetto
  gestionale  e organizzativo del proprio personale, in modo  da  non
  creare disagi ai visitatori.
   Si rimane disponibili per  ogni  eventuale ulteriore chiarimento».

                                                        L'Assessore
                                                        Mariarita
                                                   Sgarlata

   VINCIULLO.  - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  i
  beni  culturali  e l'identità siciliana, premesso  che  il  Governo
  regionale  ha previsto l'eliminazione della Tabella H dal documento
  economico finanziario e, quindi, la cancellazione dei contributi in
  favore del Museo Mandralisca (Fondazione);

   considerato che:

   il  sito ha valore artistico, monumentale, storico e di pregio per
  la preziosità dei beni custoditi al suo interno come la pinacoteca,
  collezione  archeologica, monetario e mobili  di  grande  pregio  e
  valore;

   la predetta struttura si avvale anche di personale dipendente;

   ritenuto,  pertanto, che l'eliminazione dei contributi  in  favore
  del  predetto  Museo comporterà conseguentemente  la  chiusura  del
  sito,  con grave perdita dei posti di lavoro e di un sito di grande
  importanza culturale;

   per sapere se:

   non  ritengano opportuno adottare provvedimenti in favore del sito
  Mandralisca di Cefalù;

   il  Governo  della  Regione abbia adottato  o  intenderà  adottare
  provvedimenti per garantire la concessione di contributi per l'anno
  2013». (1069)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -  «In  riferimento  alle  interrogazioni  in   oggetto
  relative tutte al medesimo argomento, si rappresenta quanto segue.
   La  Fondazione  Culturale  Mandralisca  di  Cefalù,  che  gestisce
  l'omonimo  Museo, è una onlus il cui Statuto è stato approvato  con
  Decreto  dell'Assessorato per i BB.CC.  AA  e  P.l.  della  Regione
  Siciliana n. 7028 del 9/07/2008.
   La  Fondazione,  pur  traendo i mezzi per   lo  svolgimento  delle
  proprie  attività anche da proventi e redditi patrimoniali  propri,
  erogazioni  liberali e campagne di raccolta fondi, ha  fatto  parte
  dell'elenco di enti presenti all'interno della cosiddetta Tabella H
  che  da  anni  beneficiavano di contributi da parte della   Regione
  siciliana.
   In  seguito  alla  pubblicazione della   L.R.  16/2013  "Modifiche
  all'art.  128  della  L.R. 12 maggio 2010, n.  11  e  s.m.i.",  che
  abolisce di fatto  la Tabella  H, è stato  stabilito che la Regione
  siciliana predisponga un  bando al quale potranno partecipare tutti
  quegli  enti, fondazioni e  associazioni in possesso dei  requisiti
  per beneficiare di fondi  pubblici.
   Inoltre,  con   Deliberazione n. 304 del   27/08/2013,  la  Giunta
  Regionale  ha  approvato   lo  schema di  avviso  pubblico  per  la
  manifestazione  di   interesse  alla concessione,  da  parte  della
  Regione  siciliana,  di  un  sostegno  economico  sotto  forma   di
  contributo,  individuando  nel contempo  i  Dipartimenti  regionali
  coinvolti  settorialmente. Detto  avviso è stato  pubblicato  sulla
  GURS del 6 settembre 2013 ed  ha scadenza 30 giorni dalla  data  di
  pubblicazione».

                                                        L'Assessore
                                                        Mariarita
                                                   Sgarlata

   D'ASERO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per i  beni
  culturali  e  l'identità siciliana, all'Assessore  per  l'economia,
  all'Assessore per la famiglia, le politiche sociali  e  il  lavoro,
  all'Assessore  per  le  autonomie locali e  la  funzione  pubblica,
  all'Assessore  per  il turismo, lo sport e lo spettacolo,  premesso
  che con la deliberazione n. 01/c del 25 giugno 2013, il Commissario
  Straordinario  della Provincia regionale di Trapani  deliberava  di
  approvare    la    proposta    di   deliberazione,    dichiarandola
  immediatamente esecutiva, per l'esercizio di recesso dai  consorzi,
  società  consortili, enti ed associazioni non obbligatori ai  quali
  partecipa la Provincia regionale di Trapani nella qualità di socio;

   considerato  che con la delibera di cui in premessa, la  Provincia
  ha avviato il recesso da importantissimi istituti come il Consorzio
  Universitario della Provincia di Trapani, la Fondazione  Orestiadi,
  tutti   i   distretti  turistici,  il  Consorzio  I.T.A.   Istituto
  Tecnologie Avanzate ecc., tutte istituzioni che hanno costituito  e
  ancora  rappresentano  un valore aggiunto  per  lo  sviluppo  della
  società trapanese in tutti i suoi aspetti;

   ritenuto  che  per  avviare una simile ed  epocale  dismissione  è
  necessario riunire tutti gli Enti locali e la Regione per  valutare
  la  destinazione di queste partecipazioni, alla luce del fatto  che
  non si possono dismettere le eccellenze del territorio;

   per sapere se non ritengano opportuno attivare misure necessarie a
  sospendere  la esecutività della deliberazione consiliare  adottata
  dal  Commissario Straordinario della Provincia regionale di Trapani
  e contestualmente:

   interpellare i Comuni e tutte le realtà territoriali  al  fine  di
  verificare l'interesse alla acquisizione delle partecipazioni della
  Provincia  di cui all'elenco inserito nella deliberazione  n.  01/c
  del  25  giugno  2013 e ove il processo di cui  sopra  non  dovesse
  essere  conducente,  analizzare ogni partecipazione  e  inserire  a
  carico  del  bilancio regionale quelle ritenute indispensabili  per
  uno  sviluppo armonioso della società trapanese come il prestigioso
  Consorzio Universitario di Trapani e quelle per le quali sono state
  attivate misure di sostegno con finanziamento europeo;

   avviare   analogo   percorso  per  tutte  le  Province   regionali
  siciliane». (1111)

         (L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)

   Risposta. - «In riferimento all'interrogazione in  oggetto e sulla
  scorta  della  nota  prot.  n. 44855 del 26/09/2013  trasmessa  dal
  Dipartimento,  si  rappresenta che il Dipartimento  BB.CC.  non  ha
  alcuna  partecipazione  presso  consorzi,  enti  ed  altre  società
  partecipate delle Province regionali siciliane.
   In  particolare,  per  quanto riguarda la provincia  regionale  di
  Trapani,   quanto  riferito  può  essere  agevolmente   riscontrato
  dall'elenco  delle società e consorzi partecipati  dalla  Provincia
  Regionale di Trapani, secondo quanto previsto dal comma 735,  art.1
  L. n. 296/2006, pubblicato nel sito dell'Ente.
   La   Fondazione  Orestiadi  di Gibellina,  cui  fa  cenno  l'On.le
  interrogante,  faceva parte dell'elenco degli enti  e  associazioni
  presenti  nella  Tabella  H,  che per anni  hanno  beneficiato  del
  trasferimento di fondi da parte della  Regione Siciliana.
   In  seguito  all'entrata in vigore della  LR n. 16/2013 "Modifiche
  all'art.  128  della  L.R. 12 maggio 2010, n.  11  e  s.m.i.",  che
  abolisce  di  fatto   la Tabella  H, è stata  stabilita  una  nuova
  misura   che   prevede  da   parte  della  Regione   Siciliana   la
  predisposizione  di  un bando al quale potranno  partecipare  tutti
  quegli  enti,  fondazioni e associazioni in possesso dei  requisiti
  per  beneficiare  di  fondi  pubblici e  con  priorità  per  chi  è
  impegnato nel sociale.
   Inoltre,  con  Deliberazione  n. 304  del  27/08/2013,  la  Giunta
  Regionale  ha  approvato  lo  schema  di  avviso  pubblico  per  la
  manifestazione  di   interesse  alla concessione,  da  parte  della
  Regione  siciliana,  di  un  sostegno  economico  sotto  forma   di
  contributo,  individuando  nel contempo  i  Dipartimenti  regionali
  coinvolti per aree tematiche. Detto avviso è stato pubblicato sulla
  GURS del 6 settembre 2013».

                                                        L'Assessore
                                                        Mariarita
                                                   Sgarlata