Presidenza del Presidente Ardizzone
RAGUSA, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli D'Agostino, Lupo, Micciché
e Vullo sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Francesco Cascio è
autorizzato a recarsi in missione il 23 ottobre 2013.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per i Beni culturali e l'identità
siciliana:
N. 142 - Tutela occupazionale dei lavoratori di siti archeologici
e museali, dipendenti delle società originariamente
concessionarie dei servizi di biglietteria e aggiuntivi.
Firmatari: Lo Sciuto Giovanni; Figuccia Vincenzo (Con nota prot.
n. 15058 del 21 marzo 2013, il Presidente della Regione ha delegato
l'Assessore regionale per i beni culturali e l'identità siciliana).
N. 852 - Notizie in merito allo sforamento del Patto di Stabilità
presso i Dipartimenti regionali.
Firmatari: Grasso Bernadette Felice; Lantieri Annunziata Luisa
N. 1061 - Chiarimenti circa le modalità di gestione dei siti
archeologici siciliani ad opera della società concessionaria
Novamusa.
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1069 - Notizie in ordine ai contributi per il Museo Mandralisca
di Cefalù (PA).
Firmatari: Vinciullo Vincenzo; Ciaccio Giorgio
N. 1111 - Notizie in merito all'esercizio della facoltà di recesso
dai consorzi, enti ed altre società partecipate delle province
regionali siciliane.
Firmatario: D'Asero Antonino.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna seduta.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1348 - Interventi volti alla bonifica di una discarica abusiva
nel centro storico di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Salute
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Firmatario: Trizzino Giampiero
N. 1351 - Notizie sulla mancata pubblicazione della graduatoria
dei progetti formativi a valere sulla seconda annualità
dell''Avviso 20'.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Firmatario: Falcone Marco.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1349 - Azioni per assicurare il servizio di trasporto
scolastico e di assistenza per l'autonomia e la comunicazione di
alunni con disabilità per il corrente anno scolastico 2013-2014.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Firmatari: Assenza Giorgio; Fontana Vincenzo
N. 1350 - Chiarimenti circa la grave situazione finanziaria
delle province regionali.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo
N. 1352 - Chiarimenti circa l'adozione di interventi finanziari
urgenti per il funzionamento dei contingenti dei lavoratori
forestali.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Risorse agricole ed alimentari
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti.
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al
Governo.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente mozione:
- numero 200 Sfiducia al Presidente della Regione , degli
onorevoli Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciaccio
Giorgio; Ciancio Gianina; Ferreri Vanessa; Formica Santi; Foti
Angela; Ioppolo Giovanni; La Rocca Claudia; Mangiacavallo
Matteo; Musumeci Nello; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Tancredi Sergio; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Falcone Marco, presentata il 17 ottobre 2013.
Onorevoli colleghi, comunico che la mozione, testè annunziata, é
già calendarizzata per la seduta del 29 ottobre 2013.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota pervenuta il 22 ottobre 2013 e
protocollata al n. 11531/AULAPG del 23 ottobre successivo,
l'onorevole Savona ha dichiarato di aderire al Gruppo parlamentare
Misto', cessando contestualmente di far parte del Gruppo
parlamentare Democratici Riformisti per la Sicilia'.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di nomina di Presidente della Commissione speciale
parlamentare per l'esame di disegni di legge relativi alla materia
statutaria, ai rapporti tra l'Assemblea regionale siciliana ed il
Governo regionale e per l'applicazione in Sicilia del decreto legge
n. 174 del 2012
PRESIDENTE. Comunico che nella seduta n. 19 del 2 ottobre 2013
l'onorevole Riccardo Savona è stato nominato Presidente della
Commissione speciale parlamentare per l'esame di disegni di legge
relativi alla materia statutaria, ai rapporti tra l'Assemblea
regionale siciliana ed il Governo regionale e per l'applicazione in
Sicilia del decreto legge n. 174 del 2012.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Comunicazione dell'Agenda dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, riunitasi il 23 ottobre 2013, sotto la presidenza del
Presidente dell'ARS, onorevole Ardizzone, alla presenza del
Vicepresidente vicario dell'Assemblea, onorevole Venturino, e del
Vicepresidente dell'Assemblea, onorevole Pogliese, e con la
partecipazione dell'Assessore per l'economia, ha deliberato a
maggioranza la seguente agenda dei lavori parlamentari.
AULA
L'Aula terrà seduta:
- oggi, mercoledì 23 ottobre 2013, per la discussione degli
argomenti già iscritti all'ordine del giorno e per il rinnovo, ai
sensi dell'art. 38, comma 1, Reg. int. ARS, della I Commissione
legislativa permanente, il cui insediamento è fissato per domani,
24 ottobre, alle ore 10,00. E' rimasto stabilito che anche la
suddetta Commissione sarà rinnovata in uno alle altre Commissioni
legislative permanenti e alla Commissione UE ai sensi dell'art. 62
ter, comma 2, Reg. int. ARS;
- martedì 29 ottobre 2013, alle ore 11,00, per la discussione
della mozione di sfiducia n. 200 Sfiducia al Presidente della
Regione , a firma dell'on. Cancelleri ed altri.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, per consentire di procedere al rinnovo della
prima Commissione legislativa, avverto che toglierò la seduta per
riconvocarla oggi stesso, con all'ordine del giorno il rinnovo, ai
sensi dell'art. 38, comma 1, del Regolamento interno dell'Assemblea
regionale siciliana, della prima Commissione legislativa permanente
Affari istituzionali .
Pertanto, la seduta è rinviata ad oggi, mercoledì 23 ottobre 2013,
alle ore 17.05, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Rinnovo, ai sensi dell'art. 38, comma 1, del Regolamento
interno dell'Assemblea Regionale siciliana, della prima Commissione
legislativa permanente Affari istituzionali
III - Discussione dei disegni di legge:
1) - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
libertà civili, politiche, economiche e sociali'. (n. 223/A)
2) - Modifiche alla legge regionale 20 aprile 1976, n. 35. (nn.
127-30/A)
IV - Parere, ai sensi dell'art. 41 ter, comma 3, dello Statuto
siciliano, sui progetti di legge costituzionali nn. A.S. 42 e A.S.
363 concernenti modifiche dello Statuto della Regione in materia di
procedure per la modifica dello Statuto medesimo
La seduta è tolta alle ore 16.56
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Beni culturali e Identità siciliana»
LO SCIUTO - FIGUCCIA. - «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per i beni culturali e l'identità siciliana, premesso
che:
il contenzioso è in corso tra la società Novamusa s.r.l. e
l'Amministrazione Regionale con provvedimento del dott. Sergio
Gelardi, Direttore Generale dell'Assessorato Beni culturali;
le Sovrintendenze, alla data del 21 dicembre 2012, hanno
estromesso le società che fanno capo a Novamusa e in particolare
Vardemone s.c.a.r.l, Novamusa Val di Mazara s.c.a.r.l, Val di Noto
s.c.a.r.l, con il risultato di lasciare senza alcuna prospettiva
occupazionale i lavoratori già dipendenti del servizio;
considerato che:
in data 30 giugno 2010 sono state espletate da parte
dell'Assessorato dei beni culturali gare su base provinciale per la
gestione dei servizi aggiuntivi e che ciò di cui in premessa ha
lasciato senza alcuna prospettiva occupazionale le 84 unità di
personale;
nei nuovi bandi sono state inserite clausole sociali in favore
dell'attuale personale per garantire da parte delle società
subentranti l'applicazione del contratto collettivo di lavoro e
terziario, al fine di salvaguardare il lavoro al personale già
occupato;
non si sono ancora concluse le procedure di aggiudicazione
pendenti sin dal giugno 2010 ai nuovi concessionari dei predetti
servizi aggiuntivi;
per sapere quali misure intendano adottare per garantire la tutela
occupazionale dei lavoratori medesimi». (142)
(L'interrogante richiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Rinvenuta l'interrogazione in oggetto rivolta a
questo Assessorato precedentemente all'insediamento della
Scrivente; considerato che i quesiti posti sono analoghi a quelli
dell'interrogazione n. 947 del medesimo interrogante, si riporta di
seguito il contenuto della risposta resa già all'On.le Lo Sciuto
con prot. n. 2880 del 30.08.2013.
In seguito alle declaratorie di decadenza di tutte le
concessioni date a Novamusa emesse da questo Dipartimento a fronte
delle conclamate inadempienze della stessa, la detta società
concessionaria dei servizi aggiuntivi ha riconsegnato i siti entro
il 21/12/2012. Attualmente la gestione dei siti, ritornata diretta,
è affidata a personale di custodia appartenente ai ruoli della
Regione Siciliana con il supporto di personale fornito dalla
società SAS. Proprio al fine di garantire la fruibilità di tutti i
siti e scongiurare ogni eventuale disfunzione nel servizio
offerto ai visitatori, la Scrivente ha disposto un'accurata
ricognizione dello stato complessivo della fruibilità dei siti
culturali aperti al pubblico, mirata ad acquisire i necessari
elementi conoscitivi relativi all'attuale distribuzione del
personale addetto a custodia e fruizione. Ove necessario, la
Scrivente ha cura di disporre le dovute modifiche all'assetto
gestionale e organizzativo del proprio personale, in modo da non
creare disagi ai visitatori.
Per quanto attiene alla tutela dei livelli occupazionali del
personale utilizzato dalla Novamusa, ex concessionaria dei servizi
aggiuntivi, occorre chiarire che ai sensi dell'art. 115 commi 8 e 9
del Dlgs 42/2004, "il rapporto tra il titolare dell'attività e
l'affidatario od il concessionario é regolato con contratto di
servizio" e che "gli effetti del conferimento si esauriscono, senza
indennizzo, in tutti i casi di cessazione( ... ) dell'affidamento
dell'attività o del servizio". Pertanto, la tutela dei lavoratori è
in carico alla società ex affidataria e non alla Regione
Siciliana. Tuttavia, questo Dipartimento ha inserito nei successivi
bandi del 2010 per l'affidamento dei servizi aggiuntivi, una
clausola di salvaguardia del personale ex dipendente Novamusa posta
in carico alla/e società aggiudicatrici del servizio. Nello
specifico, al punto 16 è scritto che "il concessionario deve
avvalersi, nell'ambito delle qualifiche professionali indicate
nell'offerta, del personale assunto ed utilizzato presso i siti
culturali della Regione Siciliana dai precedenti concessionari nel
rispetto delle previsioni contenute nei Contratti Collettivi
Nazionali delle singole categorie di lavoratori".
Si ritiene opportuno un chiarimento sulle vicende giudiziarie che
hanno condizionato e condizionano a tutt'oggi i destini
dell'aggiudicazione definitiva dei servizi aggiuntivi.
Con bandi distinti per territori provinciali questo
Dipartimento ha indetto in data 02/07/2010 le gare a procedura
aperta per l'affidamento in concessione, ex art. 30 del Dlgs n.
163/2006, della gestione integrata dei servizi al pubblico di cui
all'art. 117 del Dlgs n. 42/2004 presso gli istituti e i luoghi
della cultura regionali. Novamusa, partecipante alle suddette gare
in qualità di Mandataria di costituenda Riunione Temporanea di
Imprese, è stata esclusa da tutte le gare avendo questo
Dipartimento prodotto alle Commissioni di gara motivata valutazione
sulla ricorrenza dei motivi di esclusione di cui al punto f)
dell'art. 38, comma l, del Dlgs n. 163/2006. Le suddette gare, le
cui procedure sono state interessate da notevoli ritardi a motivo
dei numerosi contenziosi, instaurati prevalentemente da Novamusa,
risultano definite mediante aggiudicazione definitiva soltanto per
i lotti relativi alle province di Messina, Palermo e Siracusa,
rimanendo ancora da aggiudicarsi i lotti relativi alle province
di Trapani ed Agrigento.
Tuttavia, a seguito di ipotesi di nullità dei bandi delle
suddette gare per la mancata indicazione delle previsioni
dell'art. 2, commi l e 2 della LR 15/2008, come avanzate dal
Presi dente e ratificate dalla Giunta regionale con delibera n.
34/2013, il Dirigente Generale con nota prot. 10523 del
26/02/2012 ha sospeso le procedure di verifica dei requisiti
autodichiarati dalle ditte aggiudicatarie. Tale nota di sospensione
è stata impugnata, fra gli altri atti, dalla Cooperativa Culture
aggiudicataria del lotto di Palermo, presso il TAR di Palermo che,
con ordinanza n. 353 del 23/05/2013, ha ritenuto di non
accogliere l'istanza cautelare della ricorrente ai fini della
sospensione dell'efficacia dell'impugnata nota di sospensione e ha
rinviato la discussione del merito delle questioni all'udienza del
23/10/2013.
In considerazione, altresì, del parere dell'Avvocatura
Distrettuale dello Stato di Palermo, che ha espresso l'avviso di
soprassedere ad ogni definitiva determinazione nelle more di un
conforme pronunciamento del Giudice d'Appello sulla problematica
inerente la nullità o meno dei bandi di gara, si rappresenta che
le procedure di definizione delle aggiudicazioni rimangono sospese
fino a data attualmente non determinabile, in quanto subordinata
agli esiti giudiziari. Parimenti, i livelli occupazionali dei
lavoratori ex Novamusa, in carico alle ditte aggiudicatrici dei
servizi aggiuntivi ai sensi dei bandi del 2010, sono legati alla
definizione dei contenziosi in atto.
Si rimane disponibili per ogni eventuale ulteriore chiarimento».
L'Assessore
Mariarita
Sgarlata
GRASSO - LANTIERI. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore
per i beni culturali e l'identità siciliana e all'Assessore per
l'economia, premesso che si è appreso che il Dipartimento dei Beni
culturali ha sforato il tetto del cosiddetto Patto di Stabilità,
con il conseguente blocco di qualsiasi titolo di impegno e di spesa
relativo ai fondi strutturali;
considerato che:
è già stato evidenziato il ritardo dell'avanzamento della spesa a
valere sul PO FESR 2007/2013 e che sono state espresse perplessità
riguardo ad un paventato e possibile sforamento del Patto di
Stabilità presso alcuni Dipartimenti regionali;
centinaia di progetti ammessi a finanziamento giacciono al
Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e che gli
stessi necessitano di uno specifico decreto;
rilevato che:
il PO FESR 2007/2013 della Regione siciliana, a causa della
mancata attuazione, è stato già ridimensionato attraverso una
manovra che ha visto la decurtazione dal programma di 1.679.868.367
sui circa sei miliardi di euro previsti, a vantaggio di un nuovo
ulteriore programma, il cosiddetto PAC, al fine di scongiurare il
disimpegno automatico di dette risorse;
nessuna risposta è stata fornita riguardo ai criteri adoperati per
la rimodulazione del PO FESR 2007/2013 e utili al finanziamento del
PAC 3 nonché della disponibilità delle risorse finanziarie ad esso
destinate;
tenuto conto che il rischio dello sforamento del Patto di
Stabilità potrebbe creare una paralisi proprio nell'emissione dei
decreti di finanziamento, causando un ulteriore ridimensionamento
del PO FESR 2007-13 con eventuale perdita di risorse ed opportunità
per gli Enti Locali beneficiari;
per sapere se sia intendimento del Governo regionale operare
un'attività di controllo e monitoraggio sui vari Dipartimenti ed
Uffici regionali, ed in particolare del Dipartimento dei Beni
Culturali e dell'Identità Siciliana, ed assicurare le risorse
necessarie al fine di evitare lo sforamento del Patto di Stabilità,
con la conseguente impossibilità di finanziamento dei progetti a
valere del PO FESR 2007-13 della Regione siciliana». (852)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riferimento all'interrogazione in oggetto, si
comunica quanto segue.
Con circolare del Dipartimento Bilancio e Tesoro n. 5/2013 del
20.03.2013, in relazione al patto di stabilità, sono stati
assegnati al Dipartimento BB.CC. e I.S. quali limiti massimi
provvisori di spesa, entro i quali potere assumere provvedimenti
di impegno ed emettere titoli di pagamento nel corso
dell'esercizio 2013, rispettivamente per l'obiettivo di competenza
finanziaria . 29.688.000,00 e per l'obiettivo euro compatibile .
30.600.000,00.
Stante l'impossibilità nelle predette condizioni di far fronte
alla spesa collegata agli interventi sui fondi strutturali, nonché
a quella relativa ai capitoli di funzionamento, soprattutto al fine
di scongiurare il rischio del disimpegno di risorse comunitarie,
è stato richiesto un incremento del tetto impegni 2013 fino a .
153.000.000,00 e un incremento del tetto pagamenti fino a .
100.000.000,00.
In accoglimento alla richiesta avanzata da questo Assessorato, la
Ragioneria Centrale della Regione - Servizio Monitoraggio e
Controllo della spesa pubblica - ha comunicato un incremento del
limite di competenza finanziaria per l'importo di .
59.000.000,00. Ne deriva, pertanto, che il nuovo limite di
competenza finanziaria autorizzato al 31.12.2013 è pari ad .
91.688.000,00. Considerato che alla Ragioneria del Dipartimento
BB.CC. e I.S. ad oggi risultano assunti impegni per complessivi .
70.850.982,24 e pagamenti pari a . 24.458.445,64, si rassicura
l'On.le interrogante che si ritiene scongiurato per l'Esercizio
Finanziario 2013 il rischio di sforamento del patto di stabilità.
Per ulteriori approfondimenti relativi ai quesiti posti, si
trasmette in allegato alla presente la relazione dettagliata del
Servizio Patrimonio Architettonico del Dipartimento.
L'Assessore
Mariarita
Sgarlata
N.B.:
Per gli allegati, vedi
www.ars.sicilia.it/attidicontrollo/interrogazioni/rispostascritta/a
ttiallegati
VINCIULLO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per i
beni culturali e l'identità siciliana, all'Assessore per
l'economia:
premesso che la Corte dei Conti ha aperto un procedimento per la
vicenda relativa alla gestione dei siti archeologici da parte della
Società Novamusa anche per quanto concerne il presunto danno
erariale di 19 milioni di euro relativo all'omesso versamento nelle
casse regionali delle somme riscosse per la vendita dei biglietti
di accesso ai siti;
considerato che la maggior parte dei siti di particolare interesse
risulta essere gestito da società private sotto forma di società o
Ato;
considerato, altresì, che la gestione dei siti ha ad oggetto
ingenti somme di denaro pubblico e la fruibilità al pubblico di
beni di elevato interesse storico, artistico, monumentale e
archeologico;
ritenuto, pertanto, che anche alla luce delle considerazioni
espresse dalla Corte dei Conti occorre acquisire ogni utile
informazione circa la gestione dei siti e dei beni culturali;
per sapere:
se non ritengano opportuno intervenire e adottare provvedimenti in
merito alla gestione dei beni culturali assegnati alla
concessionaria Novamusa;
se la Regione abbia affidato altri siti o beni culturali alla
medesima società o a raggruppamenti d'impresa tra le quali figurino
soggetti direttamente o indirettamente collegabili alla Novamusa;
le società alle quali sia stata affidata la gestione dei beni
culturali;
l'esatto ammontare delle risorse pubbliche impiegate per la
gestione dei beni culturali nonché l'ammontare delle somme che non
siano state versate alla casse regionali da parte delle società
private;
quali provvedimenti la Regione abbia adottato in relazione
all'assegnazione dei bandi in favore di Novamusa o di altri
soggetti o società direttamente o indirettamente ad essa collegate;
se la Regione abbia adottato o intenderà adottare provvedimenti
relativi al bando assegnato alle società Cigno e Syremont per le
attività culturali a Lipari, Tindari e Filicudi;
le modalità adottate dalla Regione per la gestione dei siti che
erano stati assegnati a Novamusa;
le società che attualmente gestiscono i siti in sostituzione della
Novamusa;
quali atti o provvedimenti verranno adottati dal Governo in merito
alla gestione dei beni culturali;
se la Regione abbia revocato bandi in precedenza aggiudicati a
società private e se tale situazione abbia reso il patrimonio
culturale siciliano non fruibile al turismo». (1061)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «Considerato che l'On.le interrogante pone alla
Scrivente i medesimi quesiti rivolti con interrogazione n. 443
dall'On.le Caputo, si ripropone di seguito il contenuto della
risposta già fornita a quest'ultimo con prot. n. 2454 del
24.07.2013.
l) "Se non ritengano (Presidente e Assessore per i BB.CC.)
opportuno intervenire e adottare provvedimenti in merito alla
gestione dei beni culturali assegnati alla concessionaria Novamusa
( ... ) se la Regione abbia affidato altri siti o beni
culturali alla medesima società (...)".
A seguito aggiudicazione di gare a licitazione privata bandite nel
2001, sono state stipulate con Novamusa, in qualità di Capogruppo
di tre distinte Associazioni Temporanee d'Imprese (ATI), tre
distinte concessioni per la gestione di servizi integrati presso i
siti culturali delle province di Trapani (conc. 33/2004), Messina
(conc. 23/2003), Siracusa e Ragusa (conc. 24/2004).
Già nell'anno 2006 sono stati avviati i procedimenti di decadenza
delle stesse concessioni, formalizzate da questo Dipartimento, a
mezzo nota raccomandata prot. n. 98161 del 17/10/2007, a causa
di violazione dell'atto di concessione, per inadempienza
contrattuale del concessionario, con particolare riferimento
all'art. 15 lettere a), b) e d) del disciplinare sottoscritto
dalle parti.
Avverso tale provvedimento dell'Amministrazione il concessionario
ha opposto ricorso al TAR, che accogliendone l'istanza ha disposto
la sospensione del giudizio.
Solo con sentenza n. 7658 del 2010, il Tar Palermo ha
dichiarato inammissibili tutti i ricorsi presentati dalla società
Novamusa, deferendo al procedimento arbitrale a tutt'oggi pendente.
Tuttavia, nelle more del pronunciamento del TAR, la durata
delle concessioni originariamente fissata in anni quattro veniva
prorogata per effetto delle delibere della Giunta Regionale n.
145/2008, n. 43/2008 e n. 194/2009 fino al 31/12/2009 e
successivamente, in applicazione dell'articolo 7 del cosiddetto
decreto mille proroghe DPR n. 194/2009, convertito nella legge n.
25/2013.
Va precisato che a dispetto delle innumerevoli opposizioni in
giudizio promosse dal concessionario avverso i provvedimenti
dell'Amministrazione, lo stesso non ha mai dato segni di
ravvedimento operoso adempiendo ai versamenti dovuti, causando la
definitiva compromissione del rapporto di fiducia.
Pertanto, a fronte delle inadempienze di Novamusa, il Dipartimento
oltre all'avvio dei procedimenti impugnati di cui si è detto ha
prodotto le debite segnalazioni alla Procura della Corte dei Conti
che, in esito alle indagini delegate alla Guardia di finanza, con
atto del 18/10/2012 ha citato Novamusa in giudizio ai fini del
risarcimento del danno erariale per l'ammontare di euro
19.139.173,25 oltre rivalutazioni e interessi. Per le competenze
della Corte dei conti tale importo è stato quantificato soltanto in
relazione al mancato versamento degli introiti della biglietteria,
attestandosi alle competenze del Collegio Arbitrale la valutazione
degli inadempimenti concessori relativi al mancato versamento dei
canoni e delle percentuali sul fatturato per merchandising. A tutto
questo si è aggiunto un procedimento penale avviato dalla Procura
di Palermo nei confronti del rappresentante legale di Novamusa.
Stante quanto esposto, il Dirigente generale, Dott. Sergio
Gelardi, con provvedimenti nn. 302, 303 e 304 del 13/12/2012 ha
emesso le declaratorie di decadenza di tutte le concessioni date a
Novamusa, nonché la riconsegna dei siti entro il 21/12/2012.
Pertanto, Novamusa non ha più gestito i servizi presso i siti
culturali delle citate province, così come le altre ditte collegate
a Novamusa.
2) (si chiede di conoscere) le società alle quali sia stata
affidata la gestione dei beni culturali ( ) quali provvedimenti la
regione abbia adottato in relazione all'assegnazione dei bandi in
favore di Novamusa ( ) .
Con bandi distinti per territori provinciali questo Dipartimento
ha indetto in data 02/07/2010, le gare a procedura aperta per
l'affidamento in concessione, ex art. 30 del Dlgs n. 42/2004 presso
gli istituti e i luoghi della cultura regionali.
Novamusa, partecipante alle suddette gare in qualità di Mandataria
di costituenda Riunione Temporanea di Imprese, è stata esclusa da
tutte le gare avendo questo Dipartimento prodotto alle Commissioni
di gara motivata valutazione sulla ricorrenza dei motivi di
esclusione di cui al punto f) dell'art. 38, comma 1, del Dlgs n.
163/2006.
Le suddette gare, le cui procedure sono state interessate da
notevoli ritardi a motivo dei numerosi contenziosi, instaurati
prevalentemente da Novamusa, risultano definite mediante
aggiudicazione definitiva soltanto per i lotti relativi alle
province di Messina, Palermo e Siracusa, rimanendo ancora da
aggiudicarsi i lotti relativi alle province di Trapani ed
Agrigento.
Tuttavia, a seguito di ipotesi di nullità dei bandi delle
suddette gare per la mancata indicazione delle previsioni
dell'art. 2, commi l e 2 della LR 15/2008, come avanzate dal
Presidente e ratificate dalla Giunta regionale con delibera n.
34/2013, il Dirigente Generale con nota prot. 10523 del
26/02/2012 ha sospeso le procedure di verifica dei requisiti
autodichiarati dalle ditte aggiudicatarie. Tale nota di sospensione
è stata impugnata, fra gli altri atti, dalla Cooperativa Culture
aggiudicataria del lotto di Palermo, presso il TAR di Palermo che,
con ordinanza n. 353 del 23/05/2013, ha ritenuto di non
accogliere l'istanza cautelare della ricorrente ai fini della
sospensione dell'efficacia dell'impugnata nota di sospensione e
ha rinviato la discussione del merito delle questioni all'udienza
del 23/10/2013.
In considerazione, altresì, del parere dell'Avvocatura
Distrettuale dello Stato di Palermo, che ha espresso l'avviso di
soprassedere ad ogni definitiva determinazione nelle more di un
conforme pronunciamento del Giudice d'Appello sulla problematica
inerente la nullità o meno dei bandi di gara non recanti le
indicazioni della suddetta norma regionale, si rappresenta che le
procedure di definizione delle aggiudicazioni rimangono sospese
fino a data attualmente non determinabile, in quanto subordinata
agli esiti giudiziari.
3) "(si chiede di conoscere) le modalità adottate dalla
Regione per la gestione dei siti (. .. ) se le revoche abbiano
reso il patrimonio culturale siciliano non fruibile al turismo".
Attualmente la gestione dei siti è affidata a personale di
custodia appartenente ai ruoli della Regione Siciliana con il
supporto di personale fornito dalla società SAS.
Proprio al fine di garantire la fruibilità di tutti i siti e
scongiurare ogni eventuale disfunzione nel servizio offerto ai
visitatori, temuta dall'interrogante, la Scrivente ha disposto
un'accurata ricognizione dello stato complessivo della fruibilità
dei siti culturali aperti al pubblico, mirata ad acquisire i
necessari elementi conoscitivi relativi all'attuale distribuzione
degli addetti a custodia e fruizione. Ove necessario, sarà cura
della Scrivente apportare le dovute modifiche all'assetto
gestionale e organizzativo del proprio personale, in modo da non
creare disagi ai visitatori.
Si rimane disponibili per ogni eventuale ulteriore chiarimento».
L'Assessore
Mariarita
Sgarlata
VINCIULLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per i
beni culturali e l'identità siciliana, premesso che il Governo
regionale ha previsto l'eliminazione della Tabella H dal documento
economico finanziario e, quindi, la cancellazione dei contributi in
favore del Museo Mandralisca (Fondazione);
considerato che:
il sito ha valore artistico, monumentale, storico e di pregio per
la preziosità dei beni custoditi al suo interno come la pinacoteca,
collezione archeologica, monetario e mobili di grande pregio e
valore;
la predetta struttura si avvale anche di personale dipendente;
ritenuto, pertanto, che l'eliminazione dei contributi in favore
del predetto Museo comporterà conseguentemente la chiusura del
sito, con grave perdita dei posti di lavoro e di un sito di grande
importanza culturale;
per sapere se:
non ritengano opportuno adottare provvedimenti in favore del sito
Mandralisca di Cefalù;
il Governo della Regione abbia adottato o intenderà adottare
provvedimenti per garantire la concessione di contributi per l'anno
2013». (1069)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riferimento alle interrogazioni in oggetto
relative tutte al medesimo argomento, si rappresenta quanto segue.
La Fondazione Culturale Mandralisca di Cefalù, che gestisce
l'omonimo Museo, è una onlus il cui Statuto è stato approvato con
Decreto dell'Assessorato per i BB.CC. AA e P.l. della Regione
Siciliana n. 7028 del 9/07/2008.
La Fondazione, pur traendo i mezzi per lo svolgimento delle
proprie attività anche da proventi e redditi patrimoniali propri,
erogazioni liberali e campagne di raccolta fondi, ha fatto parte
dell'elenco di enti presenti all'interno della cosiddetta Tabella H
che da anni beneficiavano di contributi da parte della Regione
siciliana.
In seguito alla pubblicazione della L.R. 16/2013 "Modifiche
all'art. 128 della L.R. 12 maggio 2010, n. 11 e s.m.i.", che
abolisce di fatto la Tabella H, è stato stabilito che la Regione
siciliana predisponga un bando al quale potranno partecipare tutti
quegli enti, fondazioni e associazioni in possesso dei requisiti
per beneficiare di fondi pubblici.
Inoltre, con Deliberazione n. 304 del 27/08/2013, la Giunta
Regionale ha approvato lo schema di avviso pubblico per la
manifestazione di interesse alla concessione, da parte della
Regione siciliana, di un sostegno economico sotto forma di
contributo, individuando nel contempo i Dipartimenti regionali
coinvolti settorialmente. Detto avviso è stato pubblicato sulla
GURS del 6 settembre 2013 ed ha scadenza 30 giorni dalla data di
pubblicazione».
L'Assessore
Mariarita
Sgarlata
D'ASERO. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per i beni
culturali e l'identità siciliana, all'Assessore per l'economia,
all'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro,
all'Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica,
all'Assessore per il turismo, lo sport e lo spettacolo, premesso
che con la deliberazione n. 01/c del 25 giugno 2013, il Commissario
Straordinario della Provincia regionale di Trapani deliberava di
approvare la proposta di deliberazione, dichiarandola
immediatamente esecutiva, per l'esercizio di recesso dai consorzi,
società consortili, enti ed associazioni non obbligatori ai quali
partecipa la Provincia regionale di Trapani nella qualità di socio;
considerato che con la delibera di cui in premessa, la Provincia
ha avviato il recesso da importantissimi istituti come il Consorzio
Universitario della Provincia di Trapani, la Fondazione Orestiadi,
tutti i distretti turistici, il Consorzio I.T.A. Istituto
Tecnologie Avanzate ecc., tutte istituzioni che hanno costituito e
ancora rappresentano un valore aggiunto per lo sviluppo della
società trapanese in tutti i suoi aspetti;
ritenuto che per avviare una simile ed epocale dismissione è
necessario riunire tutti gli Enti locali e la Regione per valutare
la destinazione di queste partecipazioni, alla luce del fatto che
non si possono dismettere le eccellenze del territorio;
per sapere se non ritengano opportuno attivare misure necessarie a
sospendere la esecutività della deliberazione consiliare adottata
dal Commissario Straordinario della Provincia regionale di Trapani
e contestualmente:
interpellare i Comuni e tutte le realtà territoriali al fine di
verificare l'interesse alla acquisizione delle partecipazioni della
Provincia di cui all'elenco inserito nella deliberazione n. 01/c
del 25 giugno 2013 e ove il processo di cui sopra non dovesse
essere conducente, analizzare ogni partecipazione e inserire a
carico del bilancio regionale quelle ritenute indispensabili per
uno sviluppo armonioso della società trapanese come il prestigioso
Consorzio Universitario di Trapani e quelle per le quali sono state
attivate misure di sostegno con finanziamento europeo;
avviare analogo percorso per tutte le Province regionali
siciliane». (1111)
(L'interrogante chiede risposta scritta con urgenza)
Risposta. - «In riferimento all'interrogazione in oggetto e sulla
scorta della nota prot. n. 44855 del 26/09/2013 trasmessa dal
Dipartimento, si rappresenta che il Dipartimento BB.CC. non ha
alcuna partecipazione presso consorzi, enti ed altre società
partecipate delle Province regionali siciliane.
In particolare, per quanto riguarda la provincia regionale di
Trapani, quanto riferito può essere agevolmente riscontrato
dall'elenco delle società e consorzi partecipati dalla Provincia
Regionale di Trapani, secondo quanto previsto dal comma 735, art.1
L. n. 296/2006, pubblicato nel sito dell'Ente.
La Fondazione Orestiadi di Gibellina, cui fa cenno l'On.le
interrogante, faceva parte dell'elenco degli enti e associazioni
presenti nella Tabella H, che per anni hanno beneficiato del
trasferimento di fondi da parte della Regione Siciliana.
In seguito all'entrata in vigore della LR n. 16/2013 "Modifiche
all'art. 128 della L.R. 12 maggio 2010, n. 11 e s.m.i.", che
abolisce di fatto la Tabella H, è stata stabilita una nuova
misura che prevede da parte della Regione Siciliana la
predisposizione di un bando al quale potranno partecipare tutti
quegli enti, fondazioni e associazioni in possesso dei requisiti
per beneficiare di fondi pubblici e con priorità per chi è
impegnato nel sociale.
Inoltre, con Deliberazione n. 304 del 27/08/2013, la Giunta
Regionale ha approvato lo schema di avviso pubblico per la
manifestazione di interesse alla concessione, da parte della
Regione siciliana, di un sostegno economico sotto forma di
contributo, individuando nel contempo i Dipartimenti regionali
coinvolti per aree tematiche. Detto avviso è stato pubblicato sulla
GURS del 6 settembre 2013».
L'Assessore
Mariarita
Sgarlata