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Resoconto d'Aula della Seduta n. 93 di giovedì 07 novembre 2013
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   Presidenza del vicepresidente Venturino


   PRESIDENTE.  Avverto  che  del  processo  verbale  della   seduta
  precedente sarà data lettura successivamente.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
  il  preavviso  di trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica del  numero
  legale  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Venturino


                    Discussione di disegni di legge

   PRESIDENTE.  Si  passa al II punto dell'ordine:   Discussione  dei
  disegni  di  legge. A tal proposito, discussione  del   disegno  di
  legge     Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio
  della  Regione  per  l'anno finanziario 2013. Disposizioni  varie.
  (nn. 579-607/A).
   Onorevoli colleghi, il disegno di legge di variazioni di  bilancio
  è  un  disegno di legge volto a realizzare nel corso dell'esercizio
  finanziario   quelle  operazioni  modificative  degli  stanziamenti
  previsti   dalla  legge  di  bilancio  vigente  che,   secondo   le
  disposizioni di legge, non sono realizzabili mediante provvedimenti
  amministrativi. In particolare le variazioni di bilancio recate con
  legge sono volte a dare copertura a nuova o maggiori spese o a dare
  destinazione a nuove entrate accertate, che sopravvengano nel corso
  dell'esercizio stesso.
   Questa  Presidenza, esaminato il contenuto del  ddl  n.  579-607/A
  esitato dalla Commissione  Bilancio , ha riscontrato la presenza di
  alcune  disposizioni  che non hanno la natura tecnico-contabile  di
  variazione  di  bilancio. Si tratta, infatti, di norme  che  recano
  modifiche  sostanziali  della  legislazione  vigente  in   vari   e
  rilevanti  settori,  non  collegate fra  loro  da  alcun  nesso  di
  omogeneità   e   per  le  quali  non  vi  è  stato  il   necessario
  approfondimento nelle Commissioni competenti.
   Si   rammenta  che  la  Conferenza  dei  presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari  nella riunione del 30 ottobre 2013 ha  dato  priorità
  assoluta  alla discussione di norme di variazioni di  bilancio,  in
  quanto propedeutiche alla predisposizione e presentazione da  parte
  del Governo dei disegni di legge di bilancio e finanziaria.
   Questa Presidenza, ai sensi degli articoli 7 e 111 del Regolamento
  interno,  alla  luce della deliberazione assunta in Conferenza  dei
  capigruppo  e  di analoghe decisioni adottate dalla  Presidenza  in
  situazioni  simili,  ritiene, pertanto, di stralciare  le  seguenti
  disposizioni dal testo in esame:
      1. art. 3, comma 4;

      2. art. 4  Imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità
        civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore ;

      3. art. 5, comma 3;

      4. art. 8, comma 6 secondo periodo;

      5.  art. 9  Modifiche di norme in materia di consumi intermedi,
        variazioni compensative di bilancio e credito d'imposta ;

      6. art. 11  Norme in materia di personale a tempo determinato ;

      7.  art. 12  Modifica di norme in materia di trasporto gratuito
        degli  alunni della scuola dell'obbligo e della scuola  media
        superiore ;

      8. art. 13  Interpretazione autentica in materia di proroghe di
        contratti ;

      9.  art.  14   Modifiche  di  norme in  materia  di  status  di
        amministratori di società partecipate degli enti locali .

   Le  suddette disposizioni, di cui si condivide l'importanza,  sono
  inviate  immediatamente  alle  Commissioni  competenti  per  essere
  trattate con priorità nell'ambito di autonomi disegni di legge. Ciò
  nell'intento di contemperare l'esigenza di assicurare  la  priorità
  assoluta alle disposizioni di variazioni di bilancio, con quella di
  consentire  che  disposizioni di altra natura  siano  esaminate  in
  tempi  rapidi  e  nel  pieno rispetto delle norme  del  Regolamento
  relative all'istruttoria dei disegni di legge.
   Pertanto  per  esempio, personalmente, trattandosi  in  particolar
  modo,  ad esempio, dell'art. 5, comma 3, ho già sentito l'onorevole
  Trizzino, Presidente della IV Commissione, per fare in modo da dare
  priorità assoluta a quanto appena detto in modo da poter essere già
  martedì prossimo in Aula.
   Per quanto riguarda gli emendamenti relativamente a questo disegno
  di  legge, il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti
  è lunedì alle ore 12.00

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, io  capisco  la
  decisione  monocratica della Presidenza, ma non  una  decisione  al
  buio.  Non  è  autorizzata  la Presidenza  ad  agire  al  buio.  La
  Presidenza  ha  il dovere di far sapere ai colleghi,  quando  legge
  commi  ed articoli, di cosa stiamo parlando, visto che il  testo  è
  stato approvato in Commissione di merito.
   Voglio  ricordare  alla  Presidenza  ed  agli  uffici  che   hanno
  supportato  la  Presidenza  che  la  Commissione  di  merito  è  la
  Commissione  Bilancio , che ha agito anche in materie per le  quali
  la  stessa  Commissione   Bilancio , in sede  di  approvazione  del
  bilancio  2013/2014/2015, ha varato norme che sono contenute  nella
  legge  di  variazione;  per  cui non  si  capisce  perché  oggi  la
  Commissione  sarebbe  Commissione  incompetente  avendo  la  stessa
  Commissione  sei,  sette mesi fa, approvato le norme  che  oggi  ha
  modificato.
   Allora,  se  è  così mi pare che siamo dinnanzi ad una  Presidenza
  schizofrenica, schizofrenica ed è inaccettabile  Occorre avere  una
  linea di indirizzo, una, non alla bisogna, non a seconda quello che
  serve  Questo è abuso di potere  Chiaro

   PRESIDENTE. Non credo che ci sia un comportamento schizofrenico da
  parte  della  Presidenza in assoluto, c'è semplicemente,  onorevole
  Cracolici  il  tentativo di applicare un regolamento  che  non  può
  essere  ignorato  solo  perché in nome  dell'emergenza  si  portano
  avanti  delle  iniziative  diverse. Io non  le  permetto  di  dire:
   questa Presidenza è schizofrenica

   CRACOLICI. Assolutamente sì  Mi assumo la responsabilità di quello
  che dico

   PRESIDENTE. Va benissimo, onorevole Cracolici.

   CORDARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO.   Signor  Presidente,  io  sono  veramente   esterrefatto
  dall'intervento   del   collega  Cracolici,   collega   di   grande
  esperienza,  il quale però credo oggi abbia sbagliato obiettivo  ed
  abbia,  soprattutto, innestato un meccanismo che o  chiarisce  o  è
  peggio di quello che è successo. Perché se lei dice in questa  Aula
  che  la  Presidenza  dell'Assemblea agisce  eliminando  norme  alla
  bisogna, lei non può lasciare questa frase così, ci deve spiegare e
  deve  spiegare  al  Parlamento ed ai  siciliani  di  che  cosa  sta
  parlando, quali sono le norme cassate alla bisogna, chi si è voluto
  eventualmente favorire, a favore di chi si agisce e contro chi
   Perché qua, se dobbiamo fare una gare a chi è più realista del re,
  io  non  solo non mi sottraggo, ma sono pronto a schierarmi. Perché
  se  si  perde la via maestra e la via maestra è sempre stata, anche
  quando  chi oggi protesta era all'opposizione e, magari, in maniera
  più  o meno velata concordava quali norme espungere da un testo  di
  legge e quale norme farvi restare, qui dobbiamo chiarirci una volta
  per  tutti.:  o siamo tutti per la legalità o siamo  tutti  per  il
  rispetto dell'istituzione, oppure se giochiamo a chi grida di  più.
  E'  un gioco che non mi piace, ma se ci devo giocare sono pronto  a
  farlo.
   La Presidenza ha stabilito, per quanto mi risulta, anche se io non
  faccio  parte  della Commissione  Bilancio , che venissero  espunte
  una  serie di norme che riguardavano il personale, che non  avevano
  stretta  attinenza  con  l'aspetto  relativo  alle  variazioni   di
  bilancio.
   Valutiamo  se  questo  è vero, ma io desidero  chiarezza  estrema,
  perché  siccome anche la Presidenza è fatta di persone e di  esseri
  umani, se qualcuno ha sbagliato, ha sbagliato su nomi e cognomi. Io
  esigo i nomi di coloro che si sarebbero favoriti oppure esigo  -  e
  di questo sono convinto - che si abbia il rispetto dell'istituzione
  e delle regole.
   Le regole prevedono che la Presidenza può dichiarare inammissibili
  norme che non risultino conferenti con la materia che si tratta. Se
  semplicemente  questo  è accaduto, io credo che  protestare  perché
  qualche  norma per la quale personalmente ci si era battuti  non  è
  stata   inserita   non   sia  conducente   e   non   faccia   onore
  all'istituzione.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Cordaro, per  le  parole  spese  in
  favore di questa Presidenza. Ripeto: questa Presidenza non ha fatto
  altro che applicare un regolamento, perché non è ammissibile che in
  momenti di emergenza e di grande confusione possano essere compiuti
  degli  atti che - in barba al Regolamento - vengano portati avanti.
  Noi abbiamo il dovere, anche nel momento di grande difficoltà,   di
  applicare  un  regolamento.  Altrimenti  diventa  pura  e  semplice
  anarchia.
   Detto questo la Presidenza - nella parte ultima del messaggio  che
  vi  ho  appena letto - giudicando importante la materia che  stiamo
  trattando, ha subito chiesto ai Presidenti di Commissione  di  dare
  priorità  assoluta a quanto appena detto. Per cui ,da  parte  della
  Presidenza c'è un comportamento assolutamente coerente e  molto  di
  buon senso.

   CIMINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO.   Signor   Presidente,  mi  spiace   ma   purtroppo   devo
  contraddirla, vero è che

             (Proteste da parte dell'onorevole Cracolici)

   PRESIDENTE.  Onorevole Cracolici, la pregherei di usare  toni  più
  garbati nei confronti della Presidenza

   CRACOLICI.  Dia il testo  Dia il testo e faccia almeno  capire  di
  cosa stiamo parlando

   PRESIDENTE.   Onorevole  Cracolici,  il  testo  lo   sto   facendo
  distribuire.
   Onorevole  Cracolici, la prego di accomodarsi e di non  alzare  la
  voce, il testo sta per essere distribuito
   La seduta è sospesa per due minuti.

       (La seduta, sospesa alle ore12.12, è ripresa alle 12.15)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
   Onorevole Cimino, ha facoltà di proseguire il suo intervento.

   CIMINO.    Signor    Presidente,   proprio   intervenendo    sulle
  considerazioni da ella fatte in tema di Regolamento. Il Regolamento
  dell'Assemblea, su questa materia, è molto chiaro ed è  chiaro  nel
  momento  in  cui, giustamente, alcune materie, sul cui merito  sono
  competenti  alcune  Commissioni, quelle Commissioni  devono  essere
  attivate  e  consequenziali. In tema  di  credito  di  imposta,  ad
  esempio,  la  Commissione  di merito è la  Commissione   Bilancio ;
  quindi  è  naturale,  che  in  tema di Regolamento,  la  Presidenza
  dell'Assemblea non può stralciare la materia concernente il credito
  di imposta nelle variazioni di bilancio.
   Per  quanto  riguarda, invece, l'altro tema  che  è  il  tema  del
  personale,  in  tema  di Regolamento vi sono i precedenti  che  per
  poter   garantire  le  proroghe  e  non,  quindi,  la   sospensione
  dell'attività  -  tale  poi  da  aprire  a  nuovi  contratti  -  in
  precedenza  questa  Assemblea,  questa  Presidenza  si   è   sempre
  comportata dando la possibilità, con le variazioni di bilancio,  di
  garantire  le  proroghe e, quindi, di inserire anche  il  tema  del
  personale.
   Quindi,   pregherei,   signor  Presidente,  di   poter   rileggere
  nuovamente gli articoli che la Presidenza ha ritenuto inammissibili
  e  su alcuni temi riterrei che è necessario approfondire la materia
  perché,  sicuramente,  vi  è qualche errore  di  superficialità  su
  alcuni temi che sono propri della Commissione  Bilancio .
   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, io non vorrei aprire un  dibattito
  sul Regolamento, anche perché non credo che questo sia il caso. Per
  cui,  inviterei  i signori onorevoli di astenersi dall'entrare  nel
  merito del Regolamento per le decisioni prese da questa Presidenza.

   MILAZZO GIUSEPPE. Ma sono state fatte delle valutazioni in Aula

   PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, per favore

   TURANO. Signor Presidente, può leggere nuovamente gli articoli che
  la Presidenza ha stralciato?

   PRESIDENTE.  Per chiarezza, certo  Onorevole Turano, per chiarezza
  rileggerò   un'altra  volta  il  comunicato.  Ha   fatto   bene   a
  sottolinearlo.

   VINCIULLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VINCIULLO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  cerchiamo  di
  riportare il ragionamento nell'ambito del luogo dove ci troviamo.
   Intanto, vorrei ricordare a tutti che la Commissione  Bilancio  ha
  approvato  solo norme generali ed universali. Nessuno si  permetta,
  salendo  su  questo  podio,  di pensare che  la  Commissione  abbia
  prodotto atti che non siano universali e generali.
   Non  mi  è  piaciuto l'intervento di qualche collega poco  fa.  La
  Commissione,  nel predisporre gli atti che sono norme  sostanziali,
  tecniche  di contabilità, si è comportata sempre allo stesso  modo.
  Ci siamo comportati così sette mesi fa, quando abbiamo approvato lo
  strumento  finanziario di bilancio; ci siamo comportati  in  questo
  modo  nei  vari  anni in cui abbiamo predisposto i bilanci  per  la
  Regione.
   Quindi,  le argomentazioni poste dall'onorevole Cracolici e  dagli
  altri  deputati  sono  argomentazioni che vanno  tenute  nella  più
  assoluta considerazione.
   Veda, signor Presidente, da questo momento in poi, con la serenità
  che  deve caratterizzare questo Parlamento, possiamo parlare perché
  solo  da  qualche  istante abbiamo lo strumento.  Fino  a  poco  fa
  parlavamo  di  nulla,  non sapevamo quale era  l'articolo  13,  non
  sapevamo  quale era l'articolo 8, non sapevamo quale era l'articolo
  7  perché  non era ancora ultimata la stesura. Ora la stesura  c'è,
  l'abbiamo tutti
   Quindi,  la  prima cosa che le consiglio di fare è di  leggere  in
  maniera,  se i colleghi consentiranno di leggere, la lettera  della
  Presidenza laddove la Presidenza, innanzitutto, ci dice quali  sono
  i  commi  e  gli  articoli  che sarebbero  stati  stralciati  dalla
  Presidenza.  E nel comunicarci quali sono gli articoli ed  i  commi
  che  sono stralciati dalla Presidenza vorremmo, perché questo credo
  che  sia  un  diritto  di  tutti  i deputati,  sapere  quale  è  la
  motivazione  solo legittima - perché la Presidenza non ha  adottato
  provvedimenti illegittimi, perché solo di questo stiamo parlando  -
  quali  sono  le  motivazioni  legittime  che  avrebbero  spinto  il
  Presidente, sicuramente in questa attività supportato dagli Uffici,
  a decidere di stralciare alcuni articoli ed alcuni commi.
   Quindi,  intanto, se per cortesia possiamo sapere di  cosa  stiamo
  parlando. Una volta acquisite le conoscenze giuste, ognuno  di  noi
  farà il proprio intervento. Grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Vinciullo, anche per i toni  pacati
  che ha usato.

   MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TURANO. Ma prima leggiamo gli articoli stralciati

   MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, se lei apre un dibattito e dà
  facoltà   a   quattro  deputati  di  intervenire  per  fare   delle
  riflessioni  su quello che lei ha letto, lei al quinto parlamentare
  non  può  dire:   No, lei non ha diritto alla  parola ,  ed  è  una
  violazione del Regolamento, se poi lei ritiene che io do  fastidio,
  io  me  ne vado al mio posto e non disturbo più l'Assemblea. Signor
  Presidente,  queste  sono  le norme più elementari  e  lei  non  ha
  bisogno che certamente gliele ricordi io.
     Certamente il mio intervento, onorevole Turano, stia tranquillo,
  non metterà a rischio le fondamenta di questa autorevole Assemblea.
  Il  punto è far rilevare ad una Assemblea, che ha avuto la  premura
  di  trattare  una  mozione di sfiducia, perché doveva  segnare  uno
  schieramento  e  fare vincere alcune posizioni e  si  vede  che  le
  ultime  due  nottate  hanno,  invece,  folgorato  alcune  posizioni
  politiche  e  soggetti politici con il Movimento 5  Stelle  che  fa
  arrivare  qui  la  manovra, avendola votata favorevolmente,  avendo
  accolto  anche  alcune  loro proposte,  con  il  fatto  che  il  PD
  naturalmente è sotto gli occhi di tutti che è stravolto per  quello
  che l'Ufficio di Presidenza ha letto.
   Ritengo  che  queste  valutazioni, Presidente  Venturino,  debbano
  essere  fatte  anche da chi è all'opposizione,  perché  chi  guarda
  all'Assemblea,  e  non  solo col mezzo televisivo,  deve  avere  il
  diritto di essere rappresentato da chi fa maggioranza e da  chi  fa
  opposizione e segnalare che quello che è avvenuto oggi  che  è  una
  cosa  certamente non di buona consuetudine, non è una cosa naturale
  quello che è avvenuto oggi.
   Ed,  allora, bisogna evincere, bisogna sottolineare il  fatto  che
  cinque  giorni  fa  c'è stato lo sbandieramento  della  mozione  di
  sfiducia  al  Presidente  Crocetta ed invece  oggi  ci  sono  forze
  politiche,  che hanno votato la mozione di sfiducia  al  Presidente
  Crocetta,   che  sono  organiche  a  questa  maggioranza   sia   in
  Commissione  Bilancio  che in questa Assemblea. E non mi  stancherò
  di  sottolinearlo,  per  tutta la legislatura,  signor  Presidente,
  perché  è facile denunciare e dire ad altri  incoerenti, la  dovevi
  votare  ,  sapendo  che  non  sarebbe mai  stata  approvata  quella
  mozione  di  sfiducia  ed un minuto dopo essere  collaborativi  con
  questo Governo

   PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, giusto per chiarire, non ho  aperto
  alcun  dibattito,  è stato soltanto un momento di  chiarimento  con
  alcuni onorevoli, a partire per primo con l'onorevole Cracolici.
   Onorevoli   colleghi,   dando   seguito   alla   richiesta   fatta
  dall'onorevole  Turano,  stiamo  distribuendo  il  comunicato,  per
  chiarire subito, si trattava dei seguenti articoli:
   articolo 3, comma 4;
   articolo 4;
   articolo 5, comma 3;
   articolo 8, comma 6, secondo periodo;
   articolo 9;
   articolo 11;
   articolo 12;
   articolo 13;
   articolo 14.
   Non  è mio intendimento aprire nessun tipo di dibattito su questo,
  ricordo che gli emendamenti possono essere presentati fino a lunedì
  11 novembre 2013, alle ore 12.00.
   Come ho già ribadito - per quanto riguarda l'articolo 5, comma 3 -
  ho  personalmente chiamato l'onorevole Trizzino,  non  si  trova  a
  Palermo  in questo momento, ma quanto tornerà mi ha assicurato  che
  darà priorità all'esame di questo stralcio.

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 12  novembre
  2013, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Venturino


  I   - Comunicazioni

  II   - Discussione dei disegni di legge:

            1)  -  Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio
               della Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie.
               (nn. 579-607/A)

               Relatore: on. Dina

            2)  -   Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese
               dell'informazione locale.  (nn. 304-8-280/A) (Seguito)

               Relatore: on. Lentini

            3)  -  Condizioni di trasporto pubblico locale e sanzioni
               amministrative.  (n. 275/A)

               Relatore: on. Tamajo

  III   -  DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
       N. 153  -   Iniziative  per mantenere l'IVA  al  4%  per  le
             prestazioni  di  servizi socio-sanitari  ed  educativi
             resi dalle cooperative sociali
        (18 luglio 2013)
                            LO SCIUTO-GRECO G.-FIGUCCIA-LOMBARDO-DI
                                            MAURO-FEDERICO-FIORENZA

  IV   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
       N. 186    -    Iniziative  per  il  rilascio   di   garanzie
             fideiussorie  da parte dell'IRFIS - FinSicilia  s.p.a.
             in  favore  delle  imprese  siciliane  presenti  nelle
             graduatorie  di ammissione sui benefici di  contributi
             assegnati dai bandi regionali a valere dei fondi P.O.-
             FES e P.O.-FERS
       (30 settembre 2013)
                              LA ROCCA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-
                               CIANCIO-FERRERI- FOTI-MANGIACAVALLO-
                                PALMERI-SIRAGUSA-TANCREDI-TRIZZINO-
                                                      ZAFARANA-ZITO

  V   - Discussione della mozione:
       N. 177  -   Stipula di convenzione o protocollo d'intesa tra
             la  Regione  siciliana  ed  istituti  di  credito  per
             l'erogazione di anticipazioni di tesoreria alle IPAB
        (19 settembre 2013)
                          FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-
                           FERRERI-LA ROCCA- MANGIACAVALLO-PALMERI-
                          SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-ZITO-
                                                           FIORENZA

  VI   - Discussione della mozione:
       N. 183  -  Tutela e rilancio dell'offerta sanitaria pubblica
             e privata in Sicilia
       (26 settembre 2013)
                                PICCIOLO-IOPPOLO-NICOTRA-PANARELLO-
                          SAVONA-LACCOTO-D'ASERO-PANEPINTO-RINALDI-
                                 RUGGIRELLO-ODDO-DIGIACOMO-FALCONE-
                              FORZESE-GRECO G.-VINCIULLO-CASCIO S.-
                                 ALLORO-ARANCIO-ASSENZA-COLTRARO-DI
                                GIACINTO-FAZIO-FERRANDELLI-FIRETTO-
                                FONTANA-GRASSO-GRECO M.-LANTIERI-LO
                               GIUDICE- MALAFARINA-MUSUMECI-TAMAJO-
                                                     VULLO-GERMANA'

  VII   -  Discussione del disegno di legge:

         - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
             Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
             dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
             siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
             della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
             libertà civili, politiche, economiche e sociali'.  (n. 223/A)
             (Seguito)

               Relatore: on. Malafarina

  N.B.  -  I  testi  degli atti di indirizzo  politico  di  cui  al
  presente   ordine   del   giorno  sono  integralmente   riportati
  nell'apposito allegato.

                   La seduta è tolta alle ore 12.27

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli