Presidenza del vicepresidente Venturino
PRESIDENTE. Avverto che del processo verbale della seduta
precedente sarà data lettura successivamente.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Venturino
Discussione di disegni di legge
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine: Discussione dei
disegni di legge. A tal proposito, discussione del disegno di
legge Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio
della Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie.
(nn. 579-607/A).
Onorevoli colleghi, il disegno di legge di variazioni di bilancio
è un disegno di legge volto a realizzare nel corso dell'esercizio
finanziario quelle operazioni modificative degli stanziamenti
previsti dalla legge di bilancio vigente che, secondo le
disposizioni di legge, non sono realizzabili mediante provvedimenti
amministrativi. In particolare le variazioni di bilancio recate con
legge sono volte a dare copertura a nuova o maggiori spese o a dare
destinazione a nuove entrate accertate, che sopravvengano nel corso
dell'esercizio stesso.
Questa Presidenza, esaminato il contenuto del ddl n. 579-607/A
esitato dalla Commissione Bilancio , ha riscontrato la presenza di
alcune disposizioni che non hanno la natura tecnico-contabile di
variazione di bilancio. Si tratta, infatti, di norme che recano
modifiche sostanziali della legislazione vigente in vari e
rilevanti settori, non collegate fra loro da alcun nesso di
omogeneità e per le quali non vi è stato il necessario
approfondimento nelle Commissioni competenti.
Si rammenta che la Conferenza dei presidenti dei Gruppi
parlamentari nella riunione del 30 ottobre 2013 ha dato priorità
assoluta alla discussione di norme di variazioni di bilancio, in
quanto propedeutiche alla predisposizione e presentazione da parte
del Governo dei disegni di legge di bilancio e finanziaria.
Questa Presidenza, ai sensi degli articoli 7 e 111 del Regolamento
interno, alla luce della deliberazione assunta in Conferenza dei
capigruppo e di analoghe decisioni adottate dalla Presidenza in
situazioni simili, ritiene, pertanto, di stralciare le seguenti
disposizioni dal testo in esame:
1. art. 3, comma 4;
2. art. 4 Imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità
civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore ;
3. art. 5, comma 3;
4. art. 8, comma 6 secondo periodo;
5. art. 9 Modifiche di norme in materia di consumi intermedi,
variazioni compensative di bilancio e credito d'imposta ;
6. art. 11 Norme in materia di personale a tempo determinato ;
7. art. 12 Modifica di norme in materia di trasporto gratuito
degli alunni della scuola dell'obbligo e della scuola media
superiore ;
8. art. 13 Interpretazione autentica in materia di proroghe di
contratti ;
9. art. 14 Modifiche di norme in materia di status di
amministratori di società partecipate degli enti locali .
Le suddette disposizioni, di cui si condivide l'importanza, sono
inviate immediatamente alle Commissioni competenti per essere
trattate con priorità nell'ambito di autonomi disegni di legge. Ciò
nell'intento di contemperare l'esigenza di assicurare la priorità
assoluta alle disposizioni di variazioni di bilancio, con quella di
consentire che disposizioni di altra natura siano esaminate in
tempi rapidi e nel pieno rispetto delle norme del Regolamento
relative all'istruttoria dei disegni di legge.
Pertanto per esempio, personalmente, trattandosi in particolar
modo, ad esempio, dell'art. 5, comma 3, ho già sentito l'onorevole
Trizzino, Presidente della IV Commissione, per fare in modo da dare
priorità assoluta a quanto appena detto in modo da poter essere già
martedì prossimo in Aula.
Per quanto riguarda gli emendamenti relativamente a questo disegno
di legge, il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti
è lunedì alle ore 12.00
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io capisco la
decisione monocratica della Presidenza, ma non una decisione al
buio. Non è autorizzata la Presidenza ad agire al buio. La
Presidenza ha il dovere di far sapere ai colleghi, quando legge
commi ed articoli, di cosa stiamo parlando, visto che il testo è
stato approvato in Commissione di merito.
Voglio ricordare alla Presidenza ed agli uffici che hanno
supportato la Presidenza che la Commissione di merito è la
Commissione Bilancio , che ha agito anche in materie per le quali
la stessa Commissione Bilancio , in sede di approvazione del
bilancio 2013/2014/2015, ha varato norme che sono contenute nella
legge di variazione; per cui non si capisce perché oggi la
Commissione sarebbe Commissione incompetente avendo la stessa
Commissione sei, sette mesi fa, approvato le norme che oggi ha
modificato.
Allora, se è così mi pare che siamo dinnanzi ad una Presidenza
schizofrenica, schizofrenica ed è inaccettabile Occorre avere una
linea di indirizzo, una, non alla bisogna, non a seconda quello che
serve Questo è abuso di potere Chiaro
PRESIDENTE. Non credo che ci sia un comportamento schizofrenico da
parte della Presidenza in assoluto, c'è semplicemente, onorevole
Cracolici il tentativo di applicare un regolamento che non può
essere ignorato solo perché in nome dell'emergenza si portano
avanti delle iniziative diverse. Io non le permetto di dire:
questa Presidenza è schizofrenica
CRACOLICI. Assolutamente sì Mi assumo la responsabilità di quello
che dico
PRESIDENTE. Va benissimo, onorevole Cracolici.
CORDARO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO. Signor Presidente, io sono veramente esterrefatto
dall'intervento del collega Cracolici, collega di grande
esperienza, il quale però credo oggi abbia sbagliato obiettivo ed
abbia, soprattutto, innestato un meccanismo che o chiarisce o è
peggio di quello che è successo. Perché se lei dice in questa Aula
che la Presidenza dell'Assemblea agisce eliminando norme alla
bisogna, lei non può lasciare questa frase così, ci deve spiegare e
deve spiegare al Parlamento ed ai siciliani di che cosa sta
parlando, quali sono le norme cassate alla bisogna, chi si è voluto
eventualmente favorire, a favore di chi si agisce e contro chi
Perché qua, se dobbiamo fare una gare a chi è più realista del re,
io non solo non mi sottraggo, ma sono pronto a schierarmi. Perché
se si perde la via maestra e la via maestra è sempre stata, anche
quando chi oggi protesta era all'opposizione e, magari, in maniera
più o meno velata concordava quali norme espungere da un testo di
legge e quale norme farvi restare, qui dobbiamo chiarirci una volta
per tutti.: o siamo tutti per la legalità o siamo tutti per il
rispetto dell'istituzione, oppure se giochiamo a chi grida di più.
E' un gioco che non mi piace, ma se ci devo giocare sono pronto a
farlo.
La Presidenza ha stabilito, per quanto mi risulta, anche se io non
faccio parte della Commissione Bilancio , che venissero espunte
una serie di norme che riguardavano il personale, che non avevano
stretta attinenza con l'aspetto relativo alle variazioni di
bilancio.
Valutiamo se questo è vero, ma io desidero chiarezza estrema,
perché siccome anche la Presidenza è fatta di persone e di esseri
umani, se qualcuno ha sbagliato, ha sbagliato su nomi e cognomi. Io
esigo i nomi di coloro che si sarebbero favoriti oppure esigo - e
di questo sono convinto - che si abbia il rispetto dell'istituzione
e delle regole.
Le regole prevedono che la Presidenza può dichiarare inammissibili
norme che non risultino conferenti con la materia che si tratta. Se
semplicemente questo è accaduto, io credo che protestare perché
qualche norma per la quale personalmente ci si era battuti non è
stata inserita non sia conducente e non faccia onore
all'istituzione.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Cordaro, per le parole spese in
favore di questa Presidenza. Ripeto: questa Presidenza non ha fatto
altro che applicare un regolamento, perché non è ammissibile che in
momenti di emergenza e di grande confusione possano essere compiuti
degli atti che - in barba al Regolamento - vengano portati avanti.
Noi abbiamo il dovere, anche nel momento di grande difficoltà, di
applicare un regolamento. Altrimenti diventa pura e semplice
anarchia.
Detto questo la Presidenza - nella parte ultima del messaggio che
vi ho appena letto - giudicando importante la materia che stiamo
trattando, ha subito chiesto ai Presidenti di Commissione di dare
priorità assoluta a quanto appena detto. Per cui ,da parte della
Presidenza c'è un comportamento assolutamente coerente e molto di
buon senso.
CIMINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidente, mi spiace ma purtroppo devo
contraddirla, vero è che
(Proteste da parte dell'onorevole Cracolici)
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, la pregherei di usare toni più
garbati nei confronti della Presidenza
CRACOLICI. Dia il testo Dia il testo e faccia almeno capire di
cosa stiamo parlando
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, il testo lo sto facendo
distribuire.
Onorevole Cracolici, la prego di accomodarsi e di non alzare la
voce, il testo sta per essere distribuito
La seduta è sospesa per due minuti.
(La seduta, sospesa alle ore12.12, è ripresa alle 12.15)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevole Cimino, ha facoltà di proseguire il suo intervento.
CIMINO. Signor Presidente, proprio intervenendo sulle
considerazioni da ella fatte in tema di Regolamento. Il Regolamento
dell'Assemblea, su questa materia, è molto chiaro ed è chiaro nel
momento in cui, giustamente, alcune materie, sul cui merito sono
competenti alcune Commissioni, quelle Commissioni devono essere
attivate e consequenziali. In tema di credito di imposta, ad
esempio, la Commissione di merito è la Commissione Bilancio ;
quindi è naturale, che in tema di Regolamento, la Presidenza
dell'Assemblea non può stralciare la materia concernente il credito
di imposta nelle variazioni di bilancio.
Per quanto riguarda, invece, l'altro tema che è il tema del
personale, in tema di Regolamento vi sono i precedenti che per
poter garantire le proroghe e non, quindi, la sospensione
dell'attività - tale poi da aprire a nuovi contratti - in
precedenza questa Assemblea, questa Presidenza si è sempre
comportata dando la possibilità, con le variazioni di bilancio, di
garantire le proroghe e, quindi, di inserire anche il tema del
personale.
Quindi, pregherei, signor Presidente, di poter rileggere
nuovamente gli articoli che la Presidenza ha ritenuto inammissibili
e su alcuni temi riterrei che è necessario approfondire la materia
perché, sicuramente, vi è qualche errore di superficialità su
alcuni temi che sono propri della Commissione Bilancio .
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, io non vorrei aprire un dibattito
sul Regolamento, anche perché non credo che questo sia il caso. Per
cui, inviterei i signori onorevoli di astenersi dall'entrare nel
merito del Regolamento per le decisioni prese da questa Presidenza.
MILAZZO GIUSEPPE. Ma sono state fatte delle valutazioni in Aula
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, per favore
TURANO. Signor Presidente, può leggere nuovamente gli articoli che
la Presidenza ha stralciato?
PRESIDENTE. Per chiarezza, certo Onorevole Turano, per chiarezza
rileggerò un'altra volta il comunicato. Ha fatto bene a
sottolinearlo.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, cerchiamo di
riportare il ragionamento nell'ambito del luogo dove ci troviamo.
Intanto, vorrei ricordare a tutti che la Commissione Bilancio ha
approvato solo norme generali ed universali. Nessuno si permetta,
salendo su questo podio, di pensare che la Commissione abbia
prodotto atti che non siano universali e generali.
Non mi è piaciuto l'intervento di qualche collega poco fa. La
Commissione, nel predisporre gli atti che sono norme sostanziali,
tecniche di contabilità, si è comportata sempre allo stesso modo.
Ci siamo comportati così sette mesi fa, quando abbiamo approvato lo
strumento finanziario di bilancio; ci siamo comportati in questo
modo nei vari anni in cui abbiamo predisposto i bilanci per la
Regione.
Quindi, le argomentazioni poste dall'onorevole Cracolici e dagli
altri deputati sono argomentazioni che vanno tenute nella più
assoluta considerazione.
Veda, signor Presidente, da questo momento in poi, con la serenità
che deve caratterizzare questo Parlamento, possiamo parlare perché
solo da qualche istante abbiamo lo strumento. Fino a poco fa
parlavamo di nulla, non sapevamo quale era l'articolo 13, non
sapevamo quale era l'articolo 8, non sapevamo quale era l'articolo
7 perché non era ancora ultimata la stesura. Ora la stesura c'è,
l'abbiamo tutti
Quindi, la prima cosa che le consiglio di fare è di leggere in
maniera, se i colleghi consentiranno di leggere, la lettera della
Presidenza laddove la Presidenza, innanzitutto, ci dice quali sono
i commi e gli articoli che sarebbero stati stralciati dalla
Presidenza. E nel comunicarci quali sono gli articoli ed i commi
che sono stralciati dalla Presidenza vorremmo, perché questo credo
che sia un diritto di tutti i deputati, sapere quale è la
motivazione solo legittima - perché la Presidenza non ha adottato
provvedimenti illegittimi, perché solo di questo stiamo parlando -
quali sono le motivazioni legittime che avrebbero spinto il
Presidente, sicuramente in questa attività supportato dagli Uffici,
a decidere di stralciare alcuni articoli ed alcuni commi.
Quindi, intanto, se per cortesia possiamo sapere di cosa stiamo
parlando. Una volta acquisite le conoscenze giuste, ognuno di noi
farà il proprio intervento. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Vinciullo, anche per i toni pacati
che ha usato.
MILAZZO Giuseppe. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TURANO. Ma prima leggiamo gli articoli stralciati
MILAZZO Giuseppe. Signor Presidente, se lei apre un dibattito e dà
facoltà a quattro deputati di intervenire per fare delle
riflessioni su quello che lei ha letto, lei al quinto parlamentare
non può dire: No, lei non ha diritto alla parola , ed è una
violazione del Regolamento, se poi lei ritiene che io do fastidio,
io me ne vado al mio posto e non disturbo più l'Assemblea. Signor
Presidente, queste sono le norme più elementari e lei non ha
bisogno che certamente gliele ricordi io.
Certamente il mio intervento, onorevole Turano, stia tranquillo,
non metterà a rischio le fondamenta di questa autorevole Assemblea.
Il punto è far rilevare ad una Assemblea, che ha avuto la premura
di trattare una mozione di sfiducia, perché doveva segnare uno
schieramento e fare vincere alcune posizioni e si vede che le
ultime due nottate hanno, invece, folgorato alcune posizioni
politiche e soggetti politici con il Movimento 5 Stelle che fa
arrivare qui la manovra, avendola votata favorevolmente, avendo
accolto anche alcune loro proposte, con il fatto che il PD
naturalmente è sotto gli occhi di tutti che è stravolto per quello
che l'Ufficio di Presidenza ha letto.
Ritengo che queste valutazioni, Presidente Venturino, debbano
essere fatte anche da chi è all'opposizione, perché chi guarda
all'Assemblea, e non solo col mezzo televisivo, deve avere il
diritto di essere rappresentato da chi fa maggioranza e da chi fa
opposizione e segnalare che quello che è avvenuto oggi che è una
cosa certamente non di buona consuetudine, non è una cosa naturale
quello che è avvenuto oggi.
Ed, allora, bisogna evincere, bisogna sottolineare il fatto che
cinque giorni fa c'è stato lo sbandieramento della mozione di
sfiducia al Presidente Crocetta ed invece oggi ci sono forze
politiche, che hanno votato la mozione di sfiducia al Presidente
Crocetta, che sono organiche a questa maggioranza sia in
Commissione Bilancio che in questa Assemblea. E non mi stancherò
di sottolinearlo, per tutta la legislatura, signor Presidente,
perché è facile denunciare e dire ad altri incoerenti, la dovevi
votare , sapendo che non sarebbe mai stata approvata quella
mozione di sfiducia ed un minuto dopo essere collaborativi con
questo Governo
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, giusto per chiarire, non ho aperto
alcun dibattito, è stato soltanto un momento di chiarimento con
alcuni onorevoli, a partire per primo con l'onorevole Cracolici.
Onorevoli colleghi, dando seguito alla richiesta fatta
dall'onorevole Turano, stiamo distribuendo il comunicato, per
chiarire subito, si trattava dei seguenti articoli:
articolo 3, comma 4;
articolo 4;
articolo 5, comma 3;
articolo 8, comma 6, secondo periodo;
articolo 9;
articolo 11;
articolo 12;
articolo 13;
articolo 14.
Non è mio intendimento aprire nessun tipo di dibattito su questo,
ricordo che gli emendamenti possono essere presentati fino a lunedì
11 novembre 2013, alle ore 12.00.
Come ho già ribadito - per quanto riguarda l'articolo 5, comma 3 -
ho personalmente chiamato l'onorevole Trizzino, non si trova a
Palermo in questo momento, ma quanto tornerà mi ha assicurato che
darà priorità all'esame di questo stralcio.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 12 novembre
2013, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Venturino
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio
della Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie.
(nn. 579-607/A)
Relatore: on. Dina
2) - Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese
dell'informazione locale. (nn. 304-8-280/A) (Seguito)
Relatore: on. Lentini
3) - Condizioni di trasporto pubblico locale e sanzioni
amministrative. (n. 275/A)
Relatore: on. Tamajo
III - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 153 - Iniziative per mantenere l'IVA al 4% per le
prestazioni di servizi socio-sanitari ed educativi
resi dalle cooperative sociali
(18 luglio 2013)
LO SCIUTO-GRECO G.-FIGUCCIA-LOMBARDO-DI
MAURO-FEDERICO-FIORENZA
IV - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 186 - Iniziative per il rilascio di garanzie
fideiussorie da parte dell'IRFIS - FinSicilia s.p.a.
in favore delle imprese siciliane presenti nelle
graduatorie di ammissione sui benefici di contributi
assegnati dai bandi regionali a valere dei fondi P.O.-
FES e P.O.-FERS
(30 settembre 2013)
LA ROCCA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-
CIANCIO-FERRERI- FOTI-MANGIACAVALLO-
PALMERI-SIRAGUSA-TANCREDI-TRIZZINO-
ZAFARANA-ZITO
V - Discussione della mozione:
N. 177 - Stipula di convenzione o protocollo d'intesa tra
la Regione siciliana ed istituti di credito per
l'erogazione di anticipazioni di tesoreria alle IPAB
(19 settembre 2013)
FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-
FERRERI-LA ROCCA- MANGIACAVALLO-PALMERI-
SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-ZITO-
FIORENZA
VI - Discussione della mozione:
N. 183 - Tutela e rilancio dell'offerta sanitaria pubblica
e privata in Sicilia
(26 settembre 2013)
PICCIOLO-IOPPOLO-NICOTRA-PANARELLO-
SAVONA-LACCOTO-D'ASERO-PANEPINTO-RINALDI-
RUGGIRELLO-ODDO-DIGIACOMO-FALCONE-
FORZESE-GRECO G.-VINCIULLO-CASCIO S.-
ALLORO-ARANCIO-ASSENZA-COLTRARO-DI
GIACINTO-FAZIO-FERRANDELLI-FIRETTO-
FONTANA-GRASSO-GRECO M.-LANTIERI-LO
GIUDICE- MALAFARINA-MUSUMECI-TAMAJO-
VULLO-GERMANA'
VII - Discussione del disegno di legge:
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
libertà civili, politiche, economiche e sociali'. (n. 223/A)
(Seguito)
Relatore: on. Malafarina
N.B. - I testi degli atti di indirizzo politico di cui al
presente ordine del giorno sono integralmente riportati
nell'apposito allegato.
La seduta è tolta alle ore 12.27
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli