Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
ALONGI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Ciaccio, Cappello, Vullo e
Milazzo Giuseppe, sono in congedo per oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Lupo e Turano saranno in
missione a Roma nei giorni 14 e 15 novembre 2013.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1402 - Misure per contenere la diffusione del virus della blue
tongue in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse agricole ed alimentari
- Assessore Salute
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1403 - Chiarimenti sulla mancata attuazione di un accordo
quadro sull'area di Priolo Gargallo (SR) per beneficiare dei fondi
di bonifica stanziati dal Cipe.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Salute
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1405 - Chiarimenti sul mancato completamento dei lavori di
realizzazione del Comando intermedio dei Carabinieri di
Augusta(SR).
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1406 - Chiarimenti in merito al contratto in essere fra il
Comune di Catania e la società Sostare S.r.l., concessionaria
dei parcheggi a pagamento.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Economia
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1407 - Chiarimenti in merito ai lavori che avrebbero avuto
inizio al Museo regionale Paolo Orsi di Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1408 - Chiarimenti in merito alla decisione di trasferire
l'Annunciazione di Antonello da Messina al MART di Rovereto.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
Avverto che le interrogazioni testé annunziate saranno poste
all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni con
richiesta di risposta scritta:
N. 1401 - Notizie in materia di assegnazione di risorse agli enti
locali.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Firmatario: D'Asero Antonino
N. 1404 - Interventi utili a contenere la diffusione del galligeno
del castagno in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Risorse agricole ed alimentari
Firmatario: Vinciullo Vincenzo
N. 1409 - Notizie in merito alla piena applicazione del verbale
della Prefettura di Catania del 5.8.2013, riguardante
l'applicazione del contratto UNEBA per i lavoratori dell'Azienda
ospedaliera Cannizzaro di Catania.
- Presidente Regione
Firmatari: Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Palmeri
Valentina; Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciaccio Giorgio; La
Rocca Claudia; Foti Angela; Trizzino Giampiero; Mangiacavallo
Matteo; Siragusa Salvatore; Zafarana Valentina; Tancredi Sergio;
Ferreri Vanessa
N. 1410 - Notizie sul borsino siciliano dei prodotti cerealicoli.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Risorse agricole ed alimentari
Firmatario: Assenza Giorgio.
Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo.
Onorevoli colleghi, essendo riunita la Commissione Bilancio per
completare la manovra relativa alle variazioni, sospendo la seduta
avvertendo che riprenderà alle ore 17.30.
(La seduta, sospesa alle ore 16.40, è ripresa alle ore
18.27)
Presidenza del Presidente Ardizzone
La seduta è ripresa.
e variazioni al bilancio della Regione per l'anno 2013.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Discussione del disegno di legge «Disposizioni finanziarie urgenti
e variazioni al bilancio della Regione per l'anno finanziario 2013.
Disposizioni varie» (579-607/A)
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
«Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della
Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie» (nn. 579-
607/A), posto al numero 1).
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Sull'ordine dei lavori
FALCONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo soltanto
richiamarmi al deliberato di qualche giorno addietro della
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamenti perché volevo
rappresentare a questa Presidenza un fatto spiacevole che è
successo poc'anzi, per via della maggioranza e del Governo, in
Commissione Bilancio.
Avevamo stabilito - e si era stabilito -, che, oltre alle
variazioni di bilancio, si facesse un testo stralciato delle norme
sostanziali che esulavano dalla mera variazione di bilancio a
parte. E così è stato, salvo il fatto che, ad un certo punto, in
Commissione Bilancio, sono arrivate ulteriori norme sulla scorta
della giustificazione che le stesse fossero emendamenti aggiuntivi
a quelle norme già stralciate ed approvate in Commissione Bilancio
qualche sera addietro.
A questo punto, credo che innanzitutto, e qua lo voglio dire anche
al Presidente Dina, in Commissione Bilancio, quando si approvano,
si apprezzano, vengono esaminate delle norme, occorre, ai
parlamentari, ai componenti la Commissione, il tempo necessario per
poterli apprezzare. Questa fretta, questa fregola, questa premura,
quest'ansia di approvare tutto e subito rischiando di fare un
lavoro non sempre utile per il Parlamento e per la Sicilia credo
che debba arrivare ad una conclusione.
Allora, oggi voglio dire anche qui, signor Presidente, in maniera
molto semplice, che tra le norme stralciate dal testo stralciato ve
ne era una che riguarda una società partecipata, la SAS, alla quale
si è tentato di dare 61 milioni di euro per gli anni a venire, cioè
stasera la Commissione, la maggioranza stava sostituendosi al
Parlamento nella nuova legge di stabilità per gli anni 2014- 2015,
riconoscendo per questi stessi anni ben 61 milioni 387 mila euro.
Queste sono cose che non dovrebbero accadere, per cui io chiedo
alla Presidenza di intervenire e, qualora in Commissione fossero
stati apprezzati degli emendamenti, delle norme che esulano
dall'accordo della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari e che esulano dall'apprezzamento della Commissione
Bilancio di qualche sera addietro, devono essere ulteriormente
stralciati.
Aggiungo che è stato anche accantonato l'emendamento che riguarda
i 45 Co.Co.Co., e su questi fatti dobbiamo cercare di essere un po'
seri e concreti.
Se c'è un accordo, facciamo subito un disegno di legge con un
articolo unico che dia già stasera un segnale, dopo l'approvazione
delle variazioni di bilancio, che è la questione più impellente
visto che i comuni aspettano, e potremo anche pensare di esaminarlo
ed approvarlo stasera stessa, se c'è la volontà e atteso che sulla
norma c'è un accordo complessivo.
Il resto, tutte le altre norme che riguardano l'appesantimento di
spesa, che riguardano previsioni di spesa per gli anni a venire,
devono essere stralciate o comunque discusse in altro contesto.
Con queste mie riflessioni vorrei richiamare anche il Governo ad
attenersi ai deliberati della Conferenza dei Capigruppo, che
stabilisce percorsi ed anche la tempistica, in maniera tale che non
si facciano forzature che poi magari rischiano di essere impugnate
dal Commissario dello Stato.
PRESIDENTE. Onorevole Falcone, posso assicurarle che sono fermo a
quanto deciso in Conferenza dei Capigruppo.
Non posso e non mi sento di esprimere giudizi sul lavoro fatto
dalla Commissione Bilancio, perché obiettivamente non lo conosco,
ma ritengo che sia stato fatto un lavoro in linea con quanto
determinato. Quindi noi valuteremo di volta in volta.
e variazioni al bilancio per l'anno finanziario 2013.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Seguito della discussione del disegno di legge «Disposizioni
finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della Regione per
l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie» (nn. 579-607/A)
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto all'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
numeri 579-607/A «Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al
bilancio della Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni
varie», posto al numero 1).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ricordo che nella precedente seduta sono stati accantonati gli
articoli 1 e 2 per ragioni tecniche, perché fanno riferimento alle
tabelle A e B che sono consequenziali all'approvazione di eventuali
emendamenti.
Si prosegue con l'esame dell'articolo 6 e dei relativi emendamenti
accantonati.
Si passa all'esame dell'emendamento 6.7, della Commissione.
DINA, presidente della Commissione e relatore. Dichiaro di
ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 6.11 ed al subemendamento 6.11.1,
dell'onorevole Vinciullo.
VINCIULLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VINCIULLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in Commissione
Bilancio, con il concorso significativo del Governo, abbiamo
trovato la soluzione sia per quanto riguarda l'Associazione
nazionale degli allevatori, sia per quanto riguarda la battaglia
della blue tongue.
Pertanto, dichiaro di ritirare l'emendamento 6.11 e il
subemendamento 6.11.1, che si riferiscono a questi due
provvedimenti, che verranno sottoposti, a breve, come testo nello
stralcio n. 1 del disegno di legge.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 6.12, della Commissione. Lo pongo in
votazione.
Il parere del Governo?
BIANCHI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 6.1, dell'onorevole Pogliese. Lo pongo in
votazione.
Il parere del Governo?
BIANCHI, assessore per l'economia. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
DINA, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'esame degli emendamenti aggiuntivi.
Comunico che è stato presentato dal Governo l'emendamento A33.1,
interamente sostitutivo dell'emendamento A33.
Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?
DINA, presidente della Commissione e relatore. Favorevole
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(E' approvato)
Pongo quindi in votazione l'articolo 6, così come emendato. Chi è
favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:
«Art. 10.
Destinazione maggiore contributo decreto legge 35/2013
articolo 1 bis.
Copertura finanziaria
1. Per l'esercizio finanziario 2013, il maggiore contributo
attribuito alla Regione siciliana con l'articolo 1 bis del decreto
legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla
legge 6 giugno 2013, n. 64, pari ad euro 71.444.469,00, è destinato
alla copertura del rimborso della quota capitale delle rate di
ammortamento discendenti da operazioni finanziarie per il
finanziamento di investimenti coerenti con l'articolo 3, comma 18,
della legge 24 dicembre 2003, n. 350.
2. La riduzione della spesa per il rimborso delle rate di
ammortamento dei prestiti in essere, derivante dalle disposizioni
di cui al comma 1 ed autorizzata dall'articolo 2, comma 1, della
legge regionale 15 maggio 2013, n. 10, è destinata al finanziamento
degli interventi autorizzati dai seguenti articoli della presente
legge, per gli importi a fianco di ciascuno indicati:
Artico Importi
lo in euro
- art. 39.055.46
3 9,00
- art. 21.000.00
5 0,00
- art. 6.639.000
6 ,00
- art. 1.000.000
7 ,00
- art. 3.750.000
8 ,00
Totale 71.444.46
9,00
Onorevoli colleghi, è chiaro che si fa riferimento ai diversi
articoli ma rimane invariato il totale.
PANEPINTO. Signor Presidente, chiedo di conoscere l'importo esatto
delle somme destinate agli Enti Locali, una volta approvato
l'articolo 10.
PRESIDENTE. Onorevole Panepinto, mi permetta di ribadire un
concetto. Siccome l'articolo 10 è quello riassuntivo, anche se il
termine non è tecnicamente corretto, della manovra che è stata
fatta con riferimento all'approvazione degli emendamenti agli
articoli 3, 5, 6, 7 e 8, è chiaro che gli importi variano appunto
seguito degli emendamenti approvati. Questo è un lavoro che faranno
gli Uffici, una volta giunti all'approvazione finale. Quindi
potrebbe essere che l'articolo 3, che riguarda 39 milioni di euro,
può arrivare a 40 milioni, così come l'articolo 5 può aumentare o
diminuire sulla base appunto degli emendamenti approvati. E' un
fatto prettamente contabile.
L'osservazione dell'onorevole Panepinto è chiara e pertinente, e
formalmente ci dovremmo fermare per un controllo dal punto di vista
contabile.
Onorevoli colleghi, capisco che sulle variazioni di bilancio si è
andati avanti con un certo accordo per l'esigenza di dotare i
comuni delle risorse necessarie. Questo è un fatto prettamente
contabile e ieri eravamo in Aula a seguire proprio questo percorso,
ma è chiaro che non si possono cambiare gli emendamenti approvati.
Pertanto, se l'onorevole Panepinto solleva eccezione formale, noi
ci fermiamo.
PANEPINTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANEPINTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la norma che lei
propone di approvare sostanzialmente va a calibrare, stanziamento
per stanziamento, la manovra, per cui, siccome potrebbero cambiare
dei numeri che non sono indifferenti, ritengo opportuno sapere,
approvando questa norma, esattamente quanto va ai comuni. E'
opportuno, signor Presidente - e siccome lei è molto attento, ed io
ho avuto modo di apprezzarlo, sotto l'aspetto formale, e lei
m'insegna che la forma è di sostanza, in alcuni momenti -
sospendiamo cinque minuti cosicché gli Uffici possano darci i
necessari chiarimenti.
PRESIDENTE. Onorevole Panepinto, gli Uffici provvederanno a
ridistribuire contabilmente le somme sulla base degli emendamenti
approvati. La sua eccezione, quindi, è puntuale e corretta.
Onorevoli colleghi, se siamo d'accordo, mentre diamo la
possibilità agli Uffici di rideterminare le somme sulla base degli
emendamenti approvati, in via eccezionale, potremmo passare
all'esame degli ordini del giorno presentati.
Così resta stabilito.
e variazioni al bilancio per l'anno finanziario 2013.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Comunico che sono stati presentati i seguenti ordini del giorno:
- numero 116 Iniziative mirate all'individuazione di risorse
finanziarie aggiuntive derivanti da misure di riduzione della spesa
certificata, da destinare alle finalità di cui al decreto legge 31
agosto 2013, n. 101 , degli onorevoli Grasso, Lantieri, Formica;
- numero 117 Lavori di manutenzione ordinaria del Dipartimento
regionale dell'Azienda Regionale Foreste Demaniali , degli
onorevoli Giovanni Greco, Lo Sciuto, Federico, Tamajo, Lentini,
Sorbello, Sudano ed altri;
- numero 118 Destinazione di somme per il rimborso delle spese di
missione e di trasferta degli ispettori del lavoro della Regione ,
degli onorevoli D'Agostino e Alongi;
- numero 119 Interventi a sostegno delle attività sportive ,
degli onorevoli Gucciardi, Raia, Ciancio, Leanza, Cracolici,
D'Agostino, Ruggirello, Dina, Di Mauro, Savona, Arancio, Maggio ed
altri;
- numero 120 Misure urgenti a sostegno del settore musicale ,
degli onorevoli Ciancio e tutti i deputati del Movimento Cinque
Stelle, Gianni, Vinciullo, Raia, D'Agostino;
- numero 121 Interventi a favore dello sport in Sicilia , degli
onorevoli Pogliese, D'Asero, Falcone ed altri;
- numero 122 Pagamento delle spettanze dei lavoratori della
formazione professionale , dell'onorevole Lentini;
- numero 123 Provvedimenti urgenti in materia di servizio idrico
integrato finalizzati a scongiurare il grave rischio ambientale di
interruzione del servizio , degli onorevoli Figuccia, Musumeci,
Ferrandelli, Lo Sciuto, Di Giacinto, Clemente, Cascio
Francesco,Micciché, Lo Giudice e Venturino;
- numero 124 Pagamento degli stipendi al personale delle società
partecipate in liquidazione , degli onorevoli Rinaldi, Sorbello,
Lentini, Lupo, Germanà, Sudano, Picciolo ed altri;
- numero 125 Trasferimento di somme al Comune di Lipari (ME) per
il corrente esercizio finanziario, dell'onorevole Dina;
numero 126 coperture delle spese delle province regionali per
garantire le convenzioni con i Consorzi universitari , degli
onorevoli Figuccia, Di Mauro, Lombardo, Lo Sciuto, Federico,
Fiorenza, Dina ed altri;
- numero 127 trasferimento al Comune di Cerda (PA) di somme
aggiuntive per il corrente esercizio finanziario , dell'onorevole
Alongi.
Si passa all'ordine del giorno n. 116, degli onorevoli Grasso ed
altri.
GRASSO. Chiedo di parlare per illustrarlo.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Assessore Bianchi, gradiremmo l'attenzione da parte del Governo,
perché gli ordini del giorno hanno un significato ed impegnano il
Governo a darne esecuzione.
GRASSO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non voglio
impegnare l'Aula, però l'ordine del giorno da me presentato insieme
all'onorevole Lantieri si inserisce nell'ambito, non solo della
spending review, ma anche in una questione più ampia che riguarda
la stabilizzazione dei precari.
Come voi ben sapete e come tutti sappiamo, nel 2010 il Governo
regionale si è impegnato con il Governo nazionale, ottenuta la
proroga per la stabilizzazione dei precari, a certificare la spesa
e quindi a ricavare delle diminuzioni di spesa e nello stesso tempo
ad iniziare le procedure di stabilizzazione. Abbiamo visto,
quest'anno, che si ripropone lo stesso problema perché la regione
Sicilia non ha certificato i tagli di spesa o quanto meno lo ha
fatto in parte.
Siccome si tratta di circa 18 mila unità e attraverso gli
interventi legislativi si è tentato di chiudere la questione e
l'esperienza ha adottato gli interventi mirati alla proroga,
eccezione fatta per le 5 mila unità che sono state quelle relative
agli impiegati nei ruoli della regione che sono state stabilizzate.
Con l'articolo 24 lo Stato aveva previsto che i limiti previsti
dall'articolo 9 del suddetto decreto potevano essere superati
limitatamente alla proroga dei rapporti di lavoro a tempo
determinato stipulati dalle Regioni a Statuto speciale, nonchè
dagli Enti territoriali facenti parte delle suddette Regioni a
valere risorse finanziarie aggiuntive appositamente reperite da
quest'ultima attraverso misure di riduzione e razionalizzazione
della spesa certificata dagli Organi di controllo interno.
Considerato che il legislatore regionale, al fine di realizzare e
raggiungere gli scopi e le finalità dell'Ordinamento, ha affidato
alla regione Sicilia e ha inteso porre in essere attraverso una
serie di interventi legislativi modificati e reintegrati nel corso
delle legislature, tutta una serie di Enti per l'espletamento di
servizi pubblici meglio noti come Enti strumentali.
Prassi consolidata suggeriva l'istituzione di un Ente ad hoc per
la gestione di specifiche aree o settori di competenza degli
assessorati regionali, determinando, così, nel tempo la
costituzione di una miriade di enti strumentali con la conseguente
creazione di consigli di amministrazione, di Presidenza, di Organi
di controllo, di assunzione di personale, di gestione di immobili e
risorse, il tutto con un esponenziale costo da parte della Regione.
Chiedo al Governo che faccia un monitoraggio e, prima della legge
di stabilità, per non ritrovarci così come ci siamo ritrovati ora
alla variazione di bilancio, stabilisca quali sono gli Enti da
porre in liquidazione e quindi comincia a porre tutti gli Enti in
liquidazione e nello stesso tempo informi il Parlamento, perché
siccome vedo che i contributi ogni anno sono variabili, su quanto
viene erogato in termini di stipendi e in termini di consulenza.
Questo vale sia per gli Enti strumentali che per le partecipate.
Chiedo, anche, piuttosto che elemosinare un diritto che non si
allenta automaticamente il patto di stabilità sui Comuni, anche
alla luce della sentenza della Corte Costituzionale della Valle
d'Aosta, come ben sappiamo i Comuni, tutti gli Enti locali, la
Regione si sono uniformate alla spesa prevista dallo Stato per
quanto riguarda il contratto a tempo determinato che non deve
superare il 50% della spesa relativamente al personale a tempo
determinato. La Valle d'Aosta ha presentato ricorso, perché invece
del 50% ha elevato la spesa del personale al 70%. E' stata
impugnata la delibera emanata ed è stato respinto il ricorso da
parte della Corte Costituzionale che aveva fatto il Governo dicendo
che per quanto riguarda le Regioni a Statuto speciale non può lo
Stato entrare nel merito.
Vorrei dire, quindi, piuttosto che andare a Roma ed elemosinare
autonomamente o uniformarci allo Stato credo che la Sicilia cominci
a fare valere le prerogative del proprio Statuto anche in funzione
del fatto che si sta predisponendo o si sta redigendo un disegno di
legge che mira alla stabilizzazione dei precari.
Chiedo, naturalmente, che questo ordine del giorno venga posto in
votazione.
PRESIDENTE. Ha facoltà di intervenire l'assessore Bianchi.
BIANCHI, assessore per l'economia. Signor Presidente, condividendo
i contenuti dell'ordine del giorno, il Governo lo accetta come
raccomandazione.
PRESIDENTE. Si passa all'ordine del giorno 117, degli onorevoli
Greco Giovanni ed altri.
GRECO Giovanni. Chiedo di parlare per illustrarlo.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRECO Giovanni. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'ordine
del giorno che ho presentato assieme ad altri colleghi riguarda
l'applicazione della legge 9, che dovrebbe dare delle delucidazioni
ai vari dipartimenti per l'utilizzazione dei lavoratori forestali
nelle varie amministrazioni.
E' una legge che ha avuto il suo effetto, ed è di importanza
notevole, ma attualmente mi viene riferito che c'è una difficoltà
burocratica dovuta ad una interpretazione un po' sbagliata. Chiedo,
signor Presidente, che questo ordine del giorno venga votato
dall'Aula, e non accettato come raccomandazione, perché è di
importanza notevole per l'utilizzazione dei lavoratori forestali
nei vari comuni, nelle varie amministrazioni che ne faranno
richiesta, quindi penso che tutti i miei colleghi saranno
interessati, perché sono convinto che tutti noi abbiamo avuto a che
fare con delle richieste da parte dei comuni, in un momento di
grave crisi, di avere fatto dei lavori presso le Amministrazioni,
dovremmo quindi dare la possibilità ai lavoratori, di cui parliamo
nei nostri interventi, di potere essere utili alla collettività
siciliana.
CARTABELLOTTA, assessore per le risorse agricole e alimentari.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CARTABELLOTTA, assessore per le risorse agricole e alimentari.
Signor Presidente, onorevoli deputati, il problema è reale, perché
è chiaro che la casistica dei lavori forestali è molto ampia, passa
da situazioni che sono un vero progetto strategico, a situazioni
che sono manutenzioni straordinarie, a situazioni che sono
manutenzioni ordinarie.
Poiché con l'introduzione dell'articolo 25 della Legge finanziaria
2013, si è voluta introdurre una sorta di flessibilità, è chiaro
che questa va regolamentata nel modo migliore, e va soprattutto
evitato che anche la sistemazione di un giardinetto, o la pulizia
di una caserma forestale, o di qualsiasi altro piccolo lavoro,
possa diventare oggetto di progetto, e quindi di lungaggine
burocratica, perché alla fine finirebbe per ridurre l'impatto alla
norma.
Allora, è chiaro che il Governo si impegna su questo ad emanare
apposite direttive, in maniera tale da catalogare i lavori secondo
specificità.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ringraziamo l'onorevole Greco per
la presentazione di questo ordine del giorno, e per la richiesta
della votazione, che rafforza per altro in questo caso l'impegno
dell'assessore.
Pongo in votazione l'ordine del giorno numero 117.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno numero 118, degli onorevoli
D'Agostino ed altri.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
BIANCHI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno numero 119, degli onorevoli Leanza
ed altri.
LEANZA. Chiedo di parlare per illustrarlo.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'ordine del giorno
tratta la questione relativa allo sport. Si vuole impegnare il
Governo rispetto al bando che è stato pubblicato dall'Assessorato
al Turismo di garantire almeno due milioni e centomila euro nella
tabella dell'articolo 6, proprio dedicato allo sport proprio
rispetto al bando già espletato con domande presentate e in fase di
valutazione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, gli ordini del giorno numero 119 e
numero 121, dell'onorevole Pogliese ed altri hanno identico
contenuto. Pertanto li pongo in votazione. Il parere del Governo?
BIANCHI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(Sono approvati)
Si passa all'ordine del giorno numero 120, degli onorevoli Ciancio
ed altri.
CIANCIO. Chiedo di parlare per illustrarlo.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo ordine del
giorno va a conferma, anche, della discussione che si è fatta in
Commissione Bilancio, ed esattamente ha le stesse finalità
dell'ordine del giorno presentato dai colleghi per quanto riguarda
lo sport, per garantire, formalmente, che parte di questi
finanziamenti, visto che ci rendiamo conto che - io personalmente
ho ritirano un emendamento per vincolare per legge le somme -
questi finanziamenti vadano per le finalità di cui alla legge 44,
in particolare il capitolo 3733, che sono le attività musicali sul
cui scopo e ruolo sociale nessuno può avere nulla in contrario.
C'era un impegno formale da parte dell'Assessore. Questo è una
conferma.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'ordine del giorno n. 120. Il
parere del Governo?
BIANCHI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno numero 122, degli onorevoli
Lentini ed altri.
LENTINI. Chiedo di parlare per illustrarlo.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LENTINI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intanto volevo
fare un plauso al Governo riguardo alle scelte di questi mesi per
quanto riguarda la formazione professionale. Questo ordine del
giorno non fa altro che incentivare ed immediatamente dare l'input,
da parte del Parlamento al Governo a programmare una riforma del
settore della formazione professionale.
Quindi, all'assessore Bianchi, chiediamo, immediatamente, il
pagamento degli stipendi per i tanti lavoratori che, ancora da
mesi, subiscono queste angherie da parte degli enti.
Dobbiamo scindere le due cose che sono la gestione dell'ente ed il
pagamento degli stipendi dall'altra parte. Sono due cose che, con
questo ordine del giorno, si evidenzia e il Parlamento spero che
sia d'accordo.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore Bianchi
BIANCHI, assessore per l'economia. Lo accettiamo come indirizzo,
anche perché fino ad adesso abbiamo sempre cercato di tutelare i
lavoratori ed ovviamente i trasferimenti sono vincolati.
PRESIDENTE. Viene accettato come raccomandazione.
LENTINI. Mettiamolo ai voti.
PRESIDENTE. L'onorevole Lentini chiede che venga votato.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno n. 123 Provvedimenti urgenti in
materia di servizio idrico integrato finalizzati a scongiurare il
grave rischio ambientale di interruzione del servizio , a firma
degli onorevoli Figuccia, Musumeci, Ferrandelli, Lo Sciuto, Di
Giacinto, Clemente, Cascio Francesco, Miccichè, Lo Giudice e
Venturino.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, quest'ordine del
giorno fa riferimento al servizio idrico.
Si chiede, fondamentalmente, che in attesa della riforma del
servizio idrico, che in questa fase è per l'appunto transitoria,
prima che il disegno di legge venga approvato in Commissione
Attività produttive , si possa procedere garantendo la possibilità
a questa società, che diversamente è stata già dichiarata fallita
e, quindi, dal 29 ottobre vede la cessazione di centodieci
dipendenti di questa società, si chiede che in questa fase
transitoria i dipendenti possano essere affidati, insieme alla
società per la gestione delle attività, al Commissario
straordinario della provincia regionale di Palermo, che peraltro è
anche il Commissario straordinario della ATO idrico 1.
E' una questione di tutela dei posti di lavoro di queste
duecentodieci famiglie, ma è anche una questione prioritaria in
termini di impatto ambientale. Su questo abbiamo fatto un incontro
con il Governatore, il Presidente Crocetta, abbiamo sottolineato
come oltre alla questione di tutela dei livelli occupazionali vada
anche garantito l'impatto ambientale perché i mezzi della società
sono già stati fermati, non escono più ed oltre ad essere
ovviamente a rischio questi posti di lavoro, fra poco parleremo
anche di emergenza proprio in termini di impatto ambientale, perché
parliamo di discariche, parliamo di potabilità dell'acqua. Grazie.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che
quest'ordine del giorno sia opportuno perché pone una questione
che, apparentemente, riguarda Palermo, ma che inevitabilmente
rischia di investire l'intero territorio della Regione, visto che
l'APS di Palermo è solo la prima società che è fallita dopo la
disastrosa gestione della privatizzazione del servizio idrico in
Sicilia.
Credo che probabilmente la soluzione prospettata sia un'ipotesi,
nel senso che il Commissario dell'ATO idrico - che è pure il
Commissario della provincia di Palermo - potrebbe assumere sotto la
sua competenza la gestione del servizio, attraverso l'affidamento o
un affitto del ramo di azienda dell'APS in gestione fallimentare.
In ogni caso, al di là della procedura - che tra l'altro mi
risulta essere oggetto di una negoziazione anche con l'assessore
regionale al ramo, assessore Marino - credo che sia urgente, poiché
si tratta della gestione di un servizio pubblico che investe
l'intera provincia di Palermo, con gli effetti che essa potrebbe
avere in un'area più vasta, credo che sia necessario assumere,
rapidamente, una decisione su come partire dai prossimi giorni,
visto che la gestione fallimentare è una gestione prorogata solo
per qualche mese, si decida su come procedere e garantire il
servizio idrico ai palermitani, ma anche il posto di lavoro alle
circa duecento famiglie che sono dentro l'APS.
Sono per approvare l'ordine del giorno, ancorché la soluzione
potrebbe essere diversa rispetto a quella prospettata, ma resta il
nodo della soluzione da dare a questa società.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
BIANCHI, assessore per l'economia. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
CROCETTA, Presidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà anche se l'ordine del giorno è stato già
approvato.
CROCETTA, Presidente della Regione. Signor Presidente, onorevoli
deputati, apprezziamo il senso dell'ordine del giorno, tenuto conto
che stiamo lavorando con la provincia di Palermo proprio per
definire gli strumenti da adottare.
La soluzione è quella di andare verso una gestione della
Provincia, tenendo conto che poi ci sono alcuni comuni che
intendono autonomamente esercitare e svolgere questi servizi.
Dobbiamo dare una soluzione immediata però necessariamente questo
potrebbe passare dalla rilevazione del ramo di azienda, potrebbe
passare attraverso il commissario fallimentare dell'azienda che è
stato nominato.
Si tratta di questioni che stiamo vedendo insieme alla Prefettura,
insieme al Commissario della Provincia, però quello che voglio
assicurare è che la soluzione sarà rapida e c'è tutto
l'intendimento della Regione di risolverla nel migliore modo
possibile, nella direzione tracciata dall'ordine del giorno, però,
per i dettagli, non necessariamente potrebbe essere questa, ma
sicuramente si salvaguarderà il servizio idrico e i lavoratori.
PRESIDENTE. Era un'ulteriore precisazione all'ordine del giorno
già votato.
Si passa all'ordine del giorno numero 124 Pagamento degli
stipendi al personale delle società partecipate in liquidazione a
firma degli onorevoli Rinaldi, Sorbello, Lentini, Lupo, Germanà,
Sudano, Picciolo ed altri.
RINALDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
RINALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'ordine del
giorno riguarda il personale delle società che sono a totale o a
maggioritaria partecipazione da parte della Regione siciliana e che
sono state poste in liquidazione.
Il processo della fase di liquidazione non si è completato ed il
personale, in attesa di essere trasferito presso altri enti, in
questo momento, non viene pagato, c'è qualche difficoltà per gli
stipendi.
Volevamo impegnare il Governo, attraverso l'assessore per
l'economia, di trovare una soluzione per potere anticipare gli
stipendi da qui a dicembre, in attesa che il processo della fase di
liquidazione delle società partecipate si porti a termine. Chiedo
al Governo un impegno in tal senso, ne avevo parlato con
l'assessore Bianchi poco prima in Commissione Bilancio.
BIANCHI, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BIANCHI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, fino a pochi mesi fa abbiamo pagato tutti gli stipendi,
ora stiamo lavorando con il Ragioniere generale per cercare di
risolvere la questione anche se, tengo a ribadire, che l'indirizzo
che ha dato il Governo è quello di trasferire tutto il personale
che è attualmente nelle società di liquidazione, che devono
rimanere senza personale, presso altre società partecipate
regionali, dopo avere verificato l'esistenza di un fabbisogno delle
società di destinazione e facendo, ovviamente, verificare che gli
skill, le professionalità presenti in queste società, corrispondano
a quelle di cui hanno bisogno perché dobbiamo assicurare
l'efficienza.
Nelle more del perfezionamento di questo trasferimento,
accettiamo l'indirizzo a garanzia degli stipendi.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'ordine del giorno numero 125 Trasferimento di somme
al Comune di Lipari (ME) per il corrente esercizio finanziario a
firma dell'onorevole Dina.
FORMICA. Chiedo di apporvi la firma.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
BIANCHI, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevoli
deputati, anche in questo caso lo accettiamo come raccomandazione,
anche perché è il Fondo Autonomie Locali che poi dovrà destinare le
risorse, però lo trasmetteremo all'assessore Valenti.
FORMICA. Lo mettiamo ai voti.
DINA. Era una vecchia riserva.
PRESIDENTE. Gli onorevoli Dina e Formica insistono perché l'ordine
del giorno sia posto in votazione.
Lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'ordine del giorno numero 126 Copertura
di spese alle Province regionali per garantire le convenzioni con i
Consorzi universitari a firma dell'onorevole Figuccia, Di Mauro,
Lombardo, Lo Sciuto, Federico, Fiorenza, Dina ed altri.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la ringrazio e
ringrazio anche gli uffici per aver voluto attenzionare
quest'ordine del giorno rispetto al quale, in effetti, mi si
ponevano delle questioni legate all'ammissibilità, se ho capito
bene.
E' una vicenda che è rimbalzata dalla Prima alla Seconda
Commissione e che è legata alla variazione di bilancio e con
riferimento particolare ad un articolo che è stato stralciato,
l'articolo tre.
All'articolo tre si pongono delle priorità rispetto alle somme
affidate agli enti locali e tra le priorità si fa riferimento agli
emolumenti per i dipendenti delle Province.
Ora noi, in questi non dico settimane, ma addirittura mesi,
abbiamo fatto una serie di incontri con il Governo, con l'assessore
Valenti, con l'assessore Bianchi, ne abbiamo parlato anche con il
Governatore, e mi è sembrato comunque di capire che c'era una idea
di massima di andare incontro alla priorità che è oggetto
dell'ordine del giorno.
La priorità è quella delle partecipate, con particolare
riferimento alle partecipate in house, sono le partecipate cento
per cento della Provincia di Palermo e non soltanto di essa, ma
chiaramente di tutte e nove le Province.
Faccio riferimento alla Palermo Energia a titolo di esempio perché
questa è una società che vede cessare la convenzione a far data
dalla metà del mese di novembre. Ora, dare la possibilità
attraverso questo ordine del giorno e al Governo di andare incontro
a questa istanza, che è legata a servizi essenziali che vengono
svolti nelle scuole, servizi essenziali che ormai da vent'anni
questi dipendenti svolgono presso tutte le società, noi riteniamo
sia prioritario.
Quindi, ringrazio davvero il Presidente e gli uffici per aver
voluto, ripeto, attenzionare questa vicenda, sull'ammissibilità
prego gli stessi di poter rivalutare l'ordine del giorno e
verifichiamo in che termini, effettivamente, questo possa essere
considerato al fine di farlo diventare, come devo dire la verità il
Governatore ha già indicato in alcuni degli incontri che sono stati
fatti, così come hanno fatto anche gli assessori in audizione in
Commissione Bilancio e in Commissione Lavoro in modo che queste
centocinquanta famiglia possano veder rinnovata la convenzione ed
essere trattati come non dipendenti di serie B), ma come figli, per
l'appunto, della Provincia regionale di Palermo per quanto riguarda
la Palermo Energia ed in sequenza di tutte le società partecipate
in house con riferimento alle nove Province regionali.
Grazie.
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Vorrei fare una precisazione, nel merito, in effetti, abbiamo
evidenziato, come Ufficio di Presidenza, che non è proprio
ammissibile nella forma in cui è scritto, perché in base
all'articolo 119 della Costituzione c'è l'autonomia finanziaria dei
comuni e delle province.
Per cui, siccome l'onorevole Figuccia ha insistito, perché
obiettivamente il tentativo è nobile, però, onorevole Figuccia, noi
non possiamo fare tutto perché siamo legislatori, perché abbiamo la
Carta costituzionale che ci determina, dico, proprio perché lo
spirito è nobile, anche d'intesa con gli uffici, diciamo che nelle
premesse lei fa riferimento alle esigenze relative ai consorzi
universitari, licei e quant'altro ed anche a tutte le altre
esigenze e impegna il Governo a trasferire con urgenza le somme
alle Province, nel rispetto dell'autonomia finanziaria .
FORMICA. Signor presidente, onorevoli colleghi, oltre alle cose
che lei ha precisato, signor Presidente, c'è un'altra precisazione
da fare abbastanza significativa, per non dire essenziale.
Le risorse che questo Governo, l'Assemblea, la Commissione
Bilancio si sono impegnati a trasferire urgentemente, con questa
manovra, alle Province sono state impegnate e trasferite partendo
dalla considerazione, condivisa da tutti, che non si potevano
interrompere i servizi di trasporto ed assistenza ai disabili.
Addirittura qui arriveremmo a prevedere delle priorità che
escludono i disabili.
Così com'è l'ordine del giorno non può essere approvato perché non
cita il motivo principale per cui si è fatta la previsione di
aumentare le risorse per le province.
Le aggiungo di più, in Commissione Bilancio - credo che il
Presidente e l'assessore possano dare conferma - la previsione di
queste priorità è stata stralciata dalla norma, non è stata più
votata. Quindi, è fuori tempo e non ha senso l'ordine del giorno o
viene integrato con tutte le priorità, ma la norma è stata
stralciata in Commissione Bilancio, quindi non c'entra nulla.
PRESIDENTE. Il ragionamento è corretto, onorevole Figuccia. Noi lo
possiamo riscrivere se proprio c'è l'esigenza, ma siccome
l'esigenza è stata manifestata dal Governo, tant'è che ha
approntato una variazione di bilancio di trasferire.
Scriviamo nella narrativa tutte le funzioni ad iniziare dai
disabili, ivi compresi, per cui si impegna il Governo a trasferire
i fondi con urgenza per le funzioni che sono chiamate a svolgere le
Province.
CROCETTA, Presidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CROCETTA. Presidente della Regione. Signor Presidente, onorevoli
deputati, su detta questione dei trasferimenti alle province il
Governo aveva ritenuto di mettere un emendamento specifico con cui
caratterizzava, persino, gli estremi delle ragioni per cui aveva
fatto questo emendamento, cioè il pagamento degli stipendi, il
pagamento del servizio di assistenza scolastica, i consorzi
universitari, la questione dei disabili, tutta una serie di
problemi urgenti.
E' ovvio che i lavoratori delle partecipate fanno parte dei
lavoratori, non è che non ne fanno parte.
Fra l'altro, in alcune Province già si stanno risolvendo questi
problemi anche con altre risorse che non sono necessariamente
quelle di questa variazione. Quindi, prenderei questo ordine del
giorno come una raccomandazione e poi con i commissari delle
province si vede nel dettaglio, perché non vorrei che destinassimo
troppi vincoli a questo fondo, magari laddove i problemi sono
risolti.
E' un po' la sua proposta, signor Presidente.
PRESIDENTE. Il ragionamento del Presidente Crocetta è molto
corretto.
Onorevole Figuccia, la invito a ritirare l'ordine del giorno,
tutto sommato il dibattito si è svolto, quindi, è ultroneo. Lei ha
evidenziato questa esigenza, ce ne sono tante altre.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. L'intervento era partito proprio facendo riferimento al
lavoro attento che gli Uffici, anche con riferimento alle
indicazioni del Governo e ai lavori svolti in Commissione, hanno
svolto in questi giorni.
Personalmente sono soddisfatto del lavoro che è stato fatto, per
cui, considerato le dichiarazioni appena fatte dal Presidente
Crocetta, dò per scontato che non possono che essere considerate
delle dichiarazioni di impegno rispetto alle partecipate anche in
house, così come non possono che essere considerate un impegno
rispetto alle priorità che sono state già individuate in
quell'articolo 3 che è stato stralciato. Per cui ritiro l'ordine
del giorno, certo e consapevole che a quella priorità verrà dato
ascolto così come è stato dichiarato.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'ordine del giorno numero 127 Trasferimento al
comune di Cerda (PA) di somme aggiuntive per il corrente esercizio
finanziario , a firma dell'onorevole Alongi.
ALONGI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALONGI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sollevo
semplicemente una necessità. Il comune di Cerda, che è stato fatto
oggetto di accesso prefettizio per scioglimento per infiltrazione
mafiosa, alla fine dell'accesso non è stato sciolto per
infiltrazione mafiosa, bensì sono stati sollevati dall'incarico due
dei tre dirigenti che ha il comune.
Il comune non è nelle condizioni economiche per potere sostenere
l'impegno per sostituire i due dirigenti e, quindi, si chiede che
il Governo possa integrare la somma di 100 mila euro affinché un
comune che si sta impegnando per rimettere ordine in un comune
sollevando i dirigenti e mettere dirigenti nuovi dall'esterno,
quindi pagati dall'esterno, possa ricevere il contributo della
Regione extra perché non partecipa alla distribuzione delle somme
come Comune sciolto per mafia.
Quindi, a questo punto è opportuno dare un grande segnale in
questa direzione e sono sicuro che il Governo regionale lo farà in
piena autonomia.
CROCETTA, Presidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CROCETTA, Presidente della Regione. Il Governo regionale guarderà
con molta attenzione questa questione perché riteniamo che
soprattutto un comune sciolto per mafia vada
CRACOLICI . Non è stato sciolto, è stato chiesto di spostare due
dirigenti ad altri incarichi.
DINA, Presidente della Commissione e relatore. C'è il sindaco.
CROCETTA. Sentiremo il Sindaco se c'è esigenza di rinforzare la
struttura vedremo come, perché potrebbe essere supportata
direttamente anche con funzionari dell'amministrazione regionale
che potrebbero intervenire a favore, perché se c'è il divieto di
trasferimenti sicuramente non è che lo potremo coprire noi, però
sicuramente potremmo supportare il comune inviando anche dei
funzionari.
Onorevole, siamo disponibili a trattare anche con lei la
questione, per chiarirla insieme al Sindaco, vedremo di risolvere
rapidamente il problema.
PRESIDENTE. L'accetta come raccomandazione.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Clemente è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
579/604/A
PRESIDENTE. Ritorniamo all'esame del disegno di legge.
Si riprende l'articolo 10, sospeso in precedenza.
Comunico che è stato presentato dal Governo un emendamento
sostitutivo della tabella di cui all'articolo 10, comma 2.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 10, con la relativa tabella.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1, in precedenza accantonato.
Lo pongo in votazione, con l'annessa Tabella A'.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2, in precedenza accantonato.
Lo pongo in votazione con l'annessa Tabella B'.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 15, che riguarda l'entrata in vigore
della legge.
Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
E' approvato, con il voto contrario dell'onorevole Musumeci.
Comunico che è stato presentato dal Governo, ai sensi
dell'articolo 117, del Regolamento interno, l'emendamento 117.1.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
nn. 579-604/A.
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
Votazione finale per scrutinio palese nominale del disegno di
legge
«Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della
Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie» (579-
607/A)
PRESIDENTE. Si passa alla votazione finale per scrutinio palese
nominale del disegno di legge «Disposizioni finanziarie urgenti e
variazioni al bilancio della Regione per l'anno finanziario 2013.
Disposizioni varie» (579-607/A)
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti 61
Maggioranza 31
Favorevoli 37
Contrari 15
Astenuti 9
(L'Assemblea approva)
Onorevoli colleghi, informo che gli onorevoli Leanza e Anselmo
hanno votato favorevolmente il disegno di legge ma, per un
malfunzionamento del sistema elettronico di votazione, il loro voto
non risulta registrato.
La seduta sarà rinviata a domani giovedì 14 novembre 2013, alle
ore 16.00.
Domani, resta inteso che, siccome, in Commissione Bilancio sono
stati elaborati dei disegni di legge cosiddetti stralcio, per un
fatto tecnico si toglierà la seduta, se ne aprirà un'altra e
verranno incardinati i testi.
Ringrazio il Parlamento e, devo dire, la II Commissione nella sua
interezza, l'onorevole Dina, tutti i deputati che ne fanno parte
perché abbiamo stabilito un percorso che per il futuro ci potrà
fare accelerare i lavori d'Aula con una certa celerità. Ringrazio,
quindi, tutti voi per il contributo dato.
Devo, altresì, ringraziare la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari perché ha rappresentato un notevole momento di
sintesi, ma devo ringraziare ciascuno di voi per l'apporto e la
serenità soprattutto che stiamo dando agli enti locali, ai comuni e
alle province perché anche questo è il nostro ruolo.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, giovedì 14
novembre 2013, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
Presidenza del vicepresidente Pogliese
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese
dell'informazione locale. (nn. 304-8-280/A) (Seguito)
Relatore: on. Lentini
2) - Condizioni di trasporto pubblico locale e sanzioni
amministrative. (n. 275/A) (Seguito)
Relatore: on. Tamajo
III - Discussione della mozione:
N. 153 - Iniziative per mantenere l'IVA al 4% per le
prestazioni di servizi socio-sanitari ed educativi
resi dalle cooperative sociali
(18 luglio 2013)
LO SCIUTO-GRECO G.-FIGUCCIA-LOMBARDO-DI
MAURO-FEDERICO-FIORENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 186 - Iniziative per il rilascio di garanzie
fideiussorie da parte dell'IRFIS - FinSicilia s.p.a.
in favore delle imprese siciliane presenti nelle
graduatorie di ammissione sui benefici di contributi
assegnati dai bandi regionali a valere dei fondi P.O.-
FES e P.O.-FERS
(30 settembre 2013)
LA ROCCA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-
CIANCIO-FERRERI- FOTI-MANGIACAVALLO-
PALMERI-SIRAGUSA-TANCREDI-TRIZZINO-
ZAFARANA-ZITO
V - Discussione della mozione:
N. 177 - Stipula di convenzione o protocollo d'intesa tra
la Regione siciliana ed istituti di credito per
l'erogazione di anticipazioni di tesoreria alle IPAB
(19 settembre 2013)
FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-
FERRERI-LA ROCCA- MANGIACAVALLO-PALMERI-
SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-ZITO-
FIORENZA
VI - Discussione della mozione:
N. 183 - Tutela e rilancio dell'offerta sanitaria pubblica
e privata in Sicilia
(26 settembre 2013)
PICCIOLO-IOPPOLO-NICOTRA-PANARELLO-
SAVONA-LACCOTO-D'ASERO-PANEPINTO-RINALDI-
RUGGIRELLO-ODDO-DIGIACOMO-FALCONE-
FORZESE-GRECO G.-VINCIULLO-CASCIO S.-
ALLORO-ARANCIO-ASSENZA-COLTRARO-DI
GIACINTO-FAZIO-FERRANDELLI-FIRETTO-
FONTANA-GRASSO-GRECO M.-LANTIERI-LO
GIUDICE- MALAFARINA-MUSUMECI-TAMAJO-
VULLO-GERMANA'
VII - Discussione del disegno di legge:
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
libertà civili, politiche, economiche e sociali'. (n. 223/A)
(Seguito)
Relatore: on. Malafarina
La seduta è tolta alle ore 19.34
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNO DI LEGGE NN. 579-607/A - DISPOSIZIONI FINANZIARIE URGENTI
E VARIAZIONI AL BILANCIO DELLA REGIONE PER L'ANNO FINANZIARIO 2013.
DISPOSIZIONI VARIE.
All'articolo 6
Emendamento 6.12:
Alla tabella B Capitolo 312517
(contingente dei carabinieri presso gli uffici del lavoro)
+ 200
Capitolo 215734 (contributi ad associazioni)
- 200
Emendamento articolo aggiuntivo:
Emendamento A.33.1 (di riscrittura dell'art. 11):
Art. 11.
Fondi globali
1. Il Fondo per le nuove iniziative legislative di cui all'articolo
75, comma 1 della legge regionale 15 maggio 2013, n. 9 Tab. A
(U.P.B. 4.2.1.5.2 - cap. 215704) è incrementato, per l'esercizio
finanziario 2013, dell'importo di 644 migliaia di euro
(accantonamento 1001).
2. Agli oneri di cui al presente articolo si fa fronte, per
l'importo di 240 migliaia di euro mediante riduzione della spesa
autorizzata dal comma 6 dell'articolo 75 della legge regionale 15
maggio 2013, n. 9 (UPB 12.2.1.3.1, capitolo 442539), e per
l'importo di 404 migliaia di euro mediante riduzione della spesa
autorizzata dall'articolo 6 del presente disegno di legge. .
All'articolo 10:
La tabella di cui all'articolo 10, comma 2, è sostituita dalla
seguente:
Articolo Importi in euro
Art. 3 39.055.469,00
Art. 5 21.000.000,00
Art. 6 5.535.000,00
Art. 7 1.000.000,00
Art. 8 4.354.000,00
Art. 500.000,00 (Reddito minimo di inserimento)
Totale 71.444.469,00
Emendamento ai sensi dell'art. 117 R.I.:
Emendamento 117.1:
Le risorse relative ad interventi finanziati con le assegnazioni d
cui al comma 114 dell'articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n.
266, destinate con provvedimenti legislativi regionali, per le
quali alla data di entrata in vigore della presente legge non
sussistono impegni giuridicamente vincolanti, possono essere
riprogrammate con le modalità previste dall'articolo 4 della legge
regionale 3 dicembre 2003, n. 20.