Presidenza del Presidente Ardizzone
VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Annunzio di risposte scritte a interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità
N. 798 - Notizie sulle somme da erogare alla AMT di Catania.
Firmatari: Falcone Marco; D'Asero Antonino; Pogliese Salvatore
Domenico;
- da parte dell'Assessore per l'Istruzione e la Formazione
N. 1190 - Iniziative volte ad evitare la soppressione della
succursale dell'Istituto scolastico provinciale di cultura e lingue
nel comune di Alimena (PA).
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Musumeci Nello; Formica Santi;
Currenti Carmelo.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che gli onorevoli Gianni, Sorbello, Tamajo,
Clemente, Lo Sciuto, Vullo, Leanza e Sudano sono in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa alla Commissione Antimafia
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico di avere autorizzato la
Commissione Antimafia a riunirsi in concomitanza con i lavori
d'Aula.
Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni di
legge
alle competenti Commissioni
PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati alle
competenti Commissioni:
BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (II)
- Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della
Regione per l'anno finanziario 2013. Disposizioni varie. Norme
stralciate. (n. 623)
di iniziativa parlamentare, presentato il 12 novembre 2013 e
inviato il 12 novembre 2013.
parere I, III, IV e V.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interpretazione autentica in materia di proroghe di contratti.
(n. 624)
di iniziativa parlamentare, presentato il 12 novembre 2013 e
inviato il 12 novembre 2013.
- Misure a sostegno dei contratti di lavoro. Interpretazione
autentica dell'articolo 38 della legge regionale 15 maggio 2013, n.
9. (n. 626)
di iniziativa parlamentare, presentato il 12 novembre 2013 e
inviato il 12 novembre 2013.
Onorevoli colleghi, per consentire l'inserimento all'ordine del
giorno di alcuni disegni di legge esitati dalla Commissione
Bilancio, rinvio la seduta ad oggi, giovedì 14 novembre 2013, alle
ore 16.45, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del Presidente Ardizzone
I - Comunicazioni
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese
dell'informazione locale. (nn. 304-8-280/A) (Seguito)
Relatore: on. Lentini
2) - Condizioni di trasporto pubblico locale e sanzioni
amministrative. (n. 275/A) (Seguito)
Relatore: on. Tamajo
3) - Disposizioni finanziarie urgenti per l'anno 2013.
Disposizioni varie. (nn. 579-607 Stralcio I-623/A)
Relatore: on. Vinciullo
4) - Norme in materia di personale a tempo determinato. (nn. 579-
607 Stralcio II-623/A)
Relatore: on. Vinciullo
5) - Acquisto di servizi dalle società partecipate. (nn. 579-
607 Stralcio III-623/A)
Relatore: on. Vinciullo
III - Discussione della mozione:
N. 153 - Iniziative per mantenere l'IVA al 4% per le
prestazioni di servizi socio-sanitari ed educativi
resi dalle cooperative sociali
(18 luglio 2013)
LO SCIUTO-GRECO G.-FIGUCCIA-LOMBARDO-DI
MAURO-FEDERICO-FIORENZA
IV - Discussione della mozione:
N. 186 - Iniziative per il rilascio di garanzie
fideiussorie da parte dell'IRFIS - FinSicilia s.p.a.
in favore delle imprese siciliane presenti nelle
graduatorie di ammissione sui benefici di contributi
assegnati dai bandi regionali a valere dei fondi P.O.-
FES e P.O.-FERS
(30 settembre 2013)
LA ROCCA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-
CIANCIO-FERRERI- FOTI-MANGIACAVALLO-
PALMERI-SIRAGUSA-TANCREDI-TRIZZINO-
ZAFARANA-ZITO
V - Discussione della mozione:
N. 177 - Stipula di convenzione o protocollo d'intesa tra
la Regione siciliana ed istituti di credito per
l'erogazione di anticipazioni di tesoreria alle IPAB
(19 settembre 2013)
FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-
FERRERI-LA ROCCA- MANGIACAVALLO-PALMERI-
SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-ZITO-
FIORENZA
VI - Discussione della mozione:
N. 183 - Tutela e rilancio dell'offerta sanitaria pubblica
e privata in Sicilia
(26 settembre 2013)
PICCIOLO-IOPPOLO-NICOTRA-PANARELLO-
SAVONA-LACCOTO-D'ASERO-PANEPINTO-RINALDI-
RUGGIRELLO-ODDO-DIGIACOMO-FALCONE-
FORZESE-GRECO G.-VINCIULLO-CASCIO S.-
ALLORO-ARANCIO-ASSENZA-COLTRARO-DI
GIACINTO-FAZIO-FERRANDELLI-FIRETTO-
FONTANA-GRASSO-GRECO M.-LANTIERI-LO
GIUDICE- MALAFARINA-MUSUMECI-TAMAJO-
VULLO-GERMANA'
VII - Discussione del disegno di legge:
- Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
libertà civili, politiche, economiche e sociali'. (n. 223/A)
(Seguito)
Relatore: on. Malafarina
La seduta è tolta alle ore 16.39
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Responsabile
Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
dott.ssa Iolanda Caroselli
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
Rubrica «Infrastrutture e mobilità»
FALCONE - D'ASERO - POGLIESE. - «Al Presidente della Regione,
all'Assessore per l'economia, all'Assessore per le infrastrutture e
la mobilità, all'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, premesso che l'AMT di Catania è una delle poche
aziende di trasporto pubblico che, nonostante la crisi, è riuscita
a presentare, già da due anni bilanci positivi: in soli quattro
anni, i debiti ereditati dall'attuale consiglio di amministrazione
si sono, con una oculata amministrazione, ridotti del 70%;
rilevato che questo ottimo lavoro, perseguito anche con il
sostegno dell'Amministrazione comunale di Catania, rischia di
essere vanificato alla luce della violenta riduzione del contributo
regionale che passa da 18 a 30 milioni e che sono state eliminate
tutte quelle misure utili al rinnovo del parco viaggiante,
strumento indispensabile per offrire alla collettività un servizio
dignitoso ed efficiente;
rilevato ancora che i ritardi della Regione nell'erogare i
necessari finanziamenti producono incertezze sui flussi di cassa e
creano difficoltà nella erogazione degli stipendi e
nell'approvvigionamento dei pezzi di ricambio degli autobus;
considerato che a seguito di tutto ciò cominciano ad organizzarsi
legittimi momenti di protesta sindacale che comunque penalizzano
ulteriormente gli utenti e la stessa la società di trasporti;
per sapere se non ritengano opportuno:
avviare ogni possibile azione finalizzata alla erogazione delle
spettanze arretrate che la AMT Azienda municipale trasporti di
Catania, vanta dalla Regione e necessarie per una armonica
conduzione aziendale;
rifinanziare con una variazione di bilancio i capitoli finalizzati
al rinnovo del parco viaggiante delle aziende di trasporto
pubblico». (798)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«Con riferimento all'interrogazione n. 798 a firma
dell'On.le Falcone Marco, cui si risponde sulla base di elementi
acquisiti per il tramite del Dirigente Generale del Dipartimento
Infrastrutture, mobilità e trasporti, si rappresenta quanto segue.
L'AMT spa di Catania, già Azienda Municipalizzata Trasporti, in
seguito alla trasformazione in società di capitale avvenuta il 7
luglio 2011, in data 10 maggio 2012 ha stipulato con il Comune di
Catania il contratto di affidamento provvisorio dei servizi del
trasporto urbano della città con validità al 31 dicembre 2012, ai
sensi del VI comma dell'art. 27 della l.r. n. 19/2005.
Fino alla data di stipula del contratto alla ex AMT, poi AMT Spa,
sono stati erogati direttamente i contributi di esercizio ex artt.
4 e 10 della l.r. n. 68/1983 e ss.mm.ii..
In relazione all'anno 2012, anno di transizione dal regime
contributivo a quello di pagamento dei corrispettivi, l'AMT Spa a
far data dall'11 maggio 2012 ha ricevuto pagamenti diretti da parte
del Comune di Catania in seguito ai trasferimenti regionali.
Sempre nell'anno 2012, in applicazione di quanto previsto all'art.
7 della l.r. n. 26/2012, e sulla base dello storico della
percorrenza chilometrica annua riferita all'ultimo quinquennio, che
ha visto un consistente trend negativo (Anno 2008 km 12.630.118,00
- Anno 2009 km 11.470.188,00 - Anno 2010 km 11.020.751,00 - Anno
2011 km 10.168.022,00 - Anno 2012 km 10.110.758,00) è stato
determinato il corrispettivo contrattuale.
Tutte le somme riferite all'anno 2012 quali contributi di
esercizio e quali corrispettivi contrattuali sono state tutte
erogate e specificatamente:
dal 01.01.2012 al 10.05.2012, quali contributi di esercizio,
direttamente alla AMT Spa;
dall'11.05.2012 al 31.12.2012, quindi successivamente alla stipula
del contratto, al Comune di Catania quali somme vincolate al
pagamento dei servizi di trasporto pubblico locale
contrattualizzati.
Il Comune di Catania ha trasmesso a questo Assessorato, solo in
data 16 aprile 2013, le modifiche al contratto scaduto il
31.12.2012, nel quale è stato previsto anche la proroga della data
di scadenza fino alla data del 14 agosto 2014, con l'indicazione
della percorrenza annua di km 10.632.280,26.
Sulla base del trend negativo delle percorrenze chilometriche
riferite allo storico in precedenza citato, ne deriva che la
riduzione prevista dall'art. 7 della l.r. n. 26/2012 (quinto
d'obbligo), è stata operata fittiziamente su km 13.290.350,32,
percorrenza mai esercitata come appunto dimostrato dallo storico
delle percorrenze. Ciò ha creato, di fatto, una disparità con
quanto operato per tutte le aziende pubbliche e private esercenti
il trasporto pubblico nella Regione siciliana, contrattualizzate ai
sensi della l.r. 19/2005.
A seguito di quanto in precedenza espresso, si è avviata una
interlocuzione tra questa Amministrazione ed il Comune di Catania
al fine di quantificare le percorrenze e quindi aggiornare il
contratto con l'esatto ammontare dei chilometri da espletare a
fronte di un corrispettivo, anch'esso ridotto (quinto d'obbligo),
pari a euro 23.079.574,42 iva compresa per l'annualità 2013.
Successivamente, con DDS n. 2034 del 26.07.2013 sono state
impegnate le somme da trasferire al Comune di Catania per l'anno
2013, per il pagamento dei servizi di trasporto pubblico locale
contrattualizzati con AMT, di cui alla l.r. n. 19/2005.
In data 02.09.2013, è stata trasferita al Comune di Catania la
somma di euro 16.017.293,58 quale corrispettivo per i primi tre
trimestri dell'anno in corso.
Con mandato n. 863 del 25.10.2013 è stato disposto il
trasferimento delle somme relativamente al 4 trimestre 2013.
L'Assessore
Dott.
Antonino Bartolotta
«Istruzione e formazione professionale»
IOPPOLO - MUSUMECI - FORMICA - CURRENTI. - «Al Presidente della
Regione e all'Assessore per l'istruzione e la formazione
professionale, premesso che:
l'Istituto Provinciale di Cultura e Lingue (Liceo linguistico)
'Ninni Cassarà', con sede centrale in Palermo, alla Via Don Orione
n. 44, ha svolto nell'anno scolastico 2012/2013 la propria attività
didattica in altre cinque sedi succursali, ubicate precisamente:
una a Palermo, due a Cefalù, una a Terrasini e una ad Alimena;
con deliberazione del Commissario Straordinario, in sostituzione
della Giunta Provinciale di Palermo, n. 4 del 17 luglio 2013, è
stata disposta la chiusura della succursale sita nel Comune di
Alimena del suddetto Istituto scolastico, a far data dall'1
settembre 2013;
il sopra menzionato atto deliberativo, se non revocato, è
destinato a produrre gravissimi, concreti, forse in taluni casi,
insuperabili disagi ai numerosi studenti, non tutti di primo anno,
iscritti presso la istituzione scolastica in parola e frequentanti
le classi con sede nel comune di Alimena, disagi fatalmente
destinati ad estendersi anche alle rispettive loro famiglie, in
ragione della notevole distanza chilometrica che separa il Comune
di Alimena da quelli ospitanti le altre sedi dell'Istituto;
considerato che:
il provvedimento del Commissario Straordinario della Provincia di
Palermo, organo monocratico privo di qualunque investitura popolare
e democratica, solo apparentemente motivato da pretesa (e degna di
miglior causa) 'asetticità', nella fredda applicazione di presunti
e non oggettivamente dimostrati criteri di economicità,
colpevolmente omettendo ogni elementare e doverosa considerazione
circa le specifiche peculiarità geografiche del Comune di Alimena,
lede gravemente il diritto allo studio degli studenti ivi, e nei
comuni viciniori, residenti a causa della notevole distanza che,
come già evidenziato, li separa dalle altre sedi dell'Istituto;
rimane di competenza dell'Amministrazione regionale la
predisposizione dei piani di dimensionamento della rete scolastica,
in virtù delle norme contenute nel decreto presidenziale n.
246/1985;
per sapere se non si ritenga necessario e urgente chiedere al
Commissario Straordinario della Provincia di Palermo la revoca
dell'atto deliberativo n. 4 del 17 luglio 2013 che ha soppresso la
sede di Alimena dell'Istituto Scolastico Provinciale di Cultura e
Lingue 'Ninni Cassarà' a partire dal prossimo anno scolastico, in
virtù anche delle competenze attribuite all'Amministrazione
regionale in materia di dimensionamento della rete scolastica,
considerato il grave disagio che il provvedimento adottato,
fortemente lesivo del diritto allo studio, arrecherebbe agli
studenti ivi e nei comuni viciniori residenti». (1190)
(Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)
Risposta. -«Perviene agli Uffici di diretta collaborazione di
questo Assessore l'interrogazione n. 01190 a firma dell'On.
Ioppolo, con la quale si chiede allo scrivente Assessorato di
conoscere se non si ritenga necessario e urgente chiedere al
Commissario Straordinario della Provincia di Palermo la revoca
dell'atto deliberativo n. 4 del 17 luglio 2013 che ha soppresso la
sede di Alimena dell'Istituto Scolastico Provinciale di Cultura e
Lingue Ninni Cassarà a partire dal prossimo anno scolastico.
In merito alla tematica oggetto della presente interrogazione,
occorre evidenziare la competenza dello Stato in ordine alla
predisposizione di un piano programmatico di interventi e misure
finalizzati ad un più razionale utilizzo delle risorse umane e
strumentali disponibili e ad una maggiore efficacia ed efficienza
del sistema scolastico, per ultimo, attraverso il D.P.R. n. 89 del
15.3.2010, regolamento recante la revisione dell'assetto
ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, ai sensi
dell'art. 64 del decreto legge 25/6/2008, convertito con
modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
Invero, nell'ambito del processo di statizzazione dell'Istituto
Provinciale di cultura e lingue Ninni Cassarà di Palermo, vista
la convenzione del 30.09.2013 prot. 75921, integrativa della
precedente prot. n. 68471 del 29.08.2013, stipulata tra l'Ufficio
scolastico regionale per la Sicilia ed il Commissario straordinario
della Provincia Regionale di Palermo, questo Assessore, facendosi
carico delle esigenze prospettate dalla comunità di Alimena e dei
paesi vicini, finalizzate all'ottenimento del provvedimento di
riconoscimento dell'autonomia amministrativa a decorrere dall'anno
scolastico 2013/2014, con D.A. n. 34/GAB del 2.10.2013, ha
decretato la trasformazione del liceo linguistico paritario Ninni
Cassarà sezione distaccata di Alimena in Liceo Linguistico
statale, sede staccata del liceo linguistico statale Ninni
Cassarà di Palermo».
L'Assessore
N.
Scilabra