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Resoconto d'Aula della Seduta n. 96 di giovedì 14 novembre 2013
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   Presidenza del Presidente Ardizzone


   VINCIULLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

             Annunzio di risposte scritte a interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la Mobilità

   N. 798 - Notizie sulle somme da erogare alla AMT di Catania.
   Firmatari: Falcone Marco;  D'Asero  Antonino;  Pogliese  Salvatore
  Domenico;

   - da parte dell'Assessore per l'Istruzione e la Formazione

   N.  1190  -  Iniziative  volte ad evitare  la  soppressione  della
  succursale dell'Istituto scolastico provinciale di cultura e lingue
  nel comune di Alimena (PA).
   Firmatari:  Ioppolo  Giovanni;  Musumeci  Nello;  Formica   Santi;
  Currenti Carmelo.

   Avverto  che le stesse saranno pubblicate in allegato al resoconto
  stenografico della seduta odierna.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che gli onorevoli Gianni, Sorbello,  Tamajo,
  Clemente,  Lo  Sciuto, Vullo, Leanza e Sudano sono in  congedo  per
  oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

           Comunicazione relativa alla Commissione Antimafia

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico di avere autorizzato  la
  Commissione  Antimafia  a  riunirsi in concomitanza  con  i  lavori
  d'Aula.

    Annunzio di presentazione e di contestuale invio di disegni di
                                 legge
                      alle competenti Commissioni

   PRESIDENTE. Comunico i disegni di legge presentati e inviati  alle
  competenti Commissioni:

                    BILANCIO E PROGRAMMAZIONE (II)

   -  Disposizioni finanziarie urgenti e variazioni al bilancio della
  Regione  per  l'anno finanziario 2013.  Disposizioni varie.   Norme
  stralciate. (n. 623)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato il  12  novembre  2013  e
  inviato il 12 novembre 2013.
   parere I, III, IV e V.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Interpretazione autentica in materia di proroghe di  contratti.
  (n. 624)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato il  12  novembre  2013  e
  inviato il 12 novembre 2013.

   -  Misure  a  sostegno  dei  contratti di lavoro.  Interpretazione
  autentica dell'articolo 38 della legge regionale 15 maggio 2013, n.
  9. (n. 626)
   di  iniziativa  parlamentare, presentato il  12  novembre  2013  e
  inviato il 12 novembre 2013.

   Onorevoli  colleghi, per consentire l'inserimento  all'ordine  del
  giorno  di  alcuni  disegni  di  legge  esitati  dalla  Commissione
  Bilancio, rinvio la seduta ad oggi, giovedì 14 novembre 2013,  alle
  ore 16.45, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del Presidente Ardizzone


   I  -  Comunicazioni

   II -  Discussione dei disegni di legge:

            1)  -  Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese
               dell'informazione locale.  (nn. 304-8-280/A) (Seguito)

               Relatore: on. Lentini

            2)  -  Condizioni di trasporto pubblico locale e sanzioni
               amministrative.  (n. 275/A) (Seguito)

               Relatore: on. Tamajo

            3)  -  Disposizioni finanziarie urgenti per l'anno 2013.
               Disposizioni varie.  (nn. 579-607 Stralcio I-623/A)

               Relatore: on. Vinciullo

            4)  -  Norme in materia di personale a tempo determinato.  (nn. 579-
               607 Stralcio II-623/A)

               Relatore: on. Vinciullo

            5)  -   Acquisto di servizi dalle società partecipate.  (nn. 579-
               607 Stralcio III-623/A)

               Relatore: on. Vinciullo

   III -  Discussione della mozione:
       N. 153  -   Iniziative  per mantenere l'IVA  al  4%  per  le
             prestazioni  di  servizi socio-sanitari  ed  educativi
             resi dalle cooperative sociali
        (18 luglio 2013)
                            LO SCIUTO-GRECO G.-FIGUCCIA-LOMBARDO-DI
                                            MAURO-FEDERICO-FIORENZA

   IV -  Discussione della mozione:
       N. 186    -    Iniziative  per  il  rilascio   di   garanzie
             fideiussorie  da parte dell'IRFIS - FinSicilia  s.p.a.
             in  favore  delle  imprese  siciliane  presenti  nelle
             graduatorie  di ammissione sui benefici di  contributi
             assegnati dai bandi regionali a valere dei fondi P.O.-
             FES e P.O.-FERS
       (30 settembre 2013)
                              LA ROCCA-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-
                               CIANCIO-FERRERI- FOTI-MANGIACAVALLO-
                                PALMERI-SIRAGUSA-TANCREDI-TRIZZINO-
                                                      ZAFARANA-ZITO

   V  -  Discussione della mozione:
       N. 177  -   Stipula di convenzione o protocollo d'intesa tra
             la  Regione  siciliana  ed  istituti  di  credito  per
             l'erogazione di anticipazioni di tesoreria alle IPAB
        (19 settembre 2013)
                          FOTI-CANCELLERI-CAPPELLO-CIACCIO-CIANCIO-
                           FERRERI-LA ROCCA- MANGIACAVALLO-PALMERI-
                          SIRAGUSA-TRIZZINO-TANCREDI-ZAFARANA-ZITO-
                                                           FIORENZA

   VI -  Discussione della mozione:
       N. 183  -  Tutela e rilancio dell'offerta sanitaria pubblica
             e privata in Sicilia
       (26 settembre 2013)
                                PICCIOLO-IOPPOLO-NICOTRA-PANARELLO-
                          SAVONA-LACCOTO-D'ASERO-PANEPINTO-RINALDI-
                                 RUGGIRELLO-ODDO-DIGIACOMO-FALCONE-
                              FORZESE-GRECO G.-VINCIULLO-CASCIO S.-
                                 ALLORO-ARANCIO-ASSENZA-COLTRARO-DI
                                GIACINTO-FAZIO-FERRANDELLI-FIRETTO-
                                FONTANA-GRASSO-GRECO M.-LANTIERI-LO
                               GIUDICE- MALAFARINA-MUSUMECI-TAMAJO-
                                                     VULLO-GERMANA'

   VII - Discussione del disegno di legge:

         - Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
             Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2
             dello Statuto recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
             siciliana aventi ad oggetto disposizioni in materia di ripudio
             della mafia a tutela dei diritti fondamentali dei cittadini, delle
             libertà civili, politiche, economiche e sociali'.  (n. 223/A)
             (Seguito)

               Relatore: on. Malafarina

                   La seduta è tolta alle ore 16.39

                     DAL  SERVIZIO  LAVORI  D'AULA

                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

                           Il  Responsabile
           Capo dell'Ufficio del regolamento e dei resoconti
                      dott.ssa  Iolanda Caroselli

   ALLEGATO

                  Risposte scritte ad interrogazioni
                  Rubrica «Infrastrutture e mobilità»

   FALCONE  -  D'ASERO  - POGLIESE. - «Al Presidente  della  Regione,
  all'Assessore per l'economia, all'Assessore per le infrastrutture e
  la   mobilità,  all'Assessore  per  l'istruzione  e  la  formazione
  professionale,  premesso che l'AMT di Catania  è  una  delle  poche
  aziende  di trasporto pubblico che, nonostante la crisi, è riuscita
  a  presentare,  già da due anni bilanci positivi: in  soli  quattro
  anni,  i debiti ereditati dall'attuale consiglio di amministrazione
  si sono, con una oculata amministrazione, ridotti del 70%;

   rilevato  che  questo  ottimo  lavoro,  perseguito  anche  con  il
  sostegno  dell'Amministrazione  comunale  di  Catania,  rischia  di
  essere vanificato alla luce della violenta riduzione del contributo
  regionale  che passa da 18 a 30 milioni e che sono state  eliminate
  tutte   quelle  misure  utili  al  rinnovo  del  parco  viaggiante,
  strumento indispensabile per offrire alla collettività un  servizio
  dignitoso ed efficiente;

   rilevato  ancora  che  i  ritardi  della  Regione  nell'erogare  i
  necessari finanziamenti producono incertezze sui flussi di cassa  e
  creano    difficoltà   nella   erogazione    degli    stipendi    e
  nell'approvvigionamento dei pezzi di ricambio degli autobus;

   considerato  che a seguito di tutto ciò cominciano ad organizzarsi
  legittimi  momenti  di protesta sindacale che comunque  penalizzano
  ulteriormente gli utenti e la stessa la società di trasporti;

   per sapere se non ritengano opportuno:

   avviare  ogni  possibile azione finalizzata alla erogazione  delle
  spettanze  arretrate  che  la AMT Azienda municipale  trasporti  di
  Catania,   vanta  dalla  Regione  e  necessarie  per  una  armonica
  conduzione aziendale;

   rifinanziare con una variazione di bilancio i capitoli finalizzati
  al   rinnovo  del  parco  viaggiante  delle  aziende  di  trasporto
  pubblico». (798)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -«Con riferimento all'interrogazione  n.  798  a  firma
  dell'On.le  Falcone Marco, cui si risponde sulla base  di  elementi
  acquisiti  per  il tramite del Dirigente Generale del  Dipartimento
  Infrastrutture, mobilità e trasporti, si rappresenta quanto segue.
   L'AMT  spa  di Catania, già Azienda Municipalizzata Trasporti,  in
  seguito  alla trasformazione in società di capitale avvenuta  il  7
  luglio  2011, in data 10 maggio 2012 ha stipulato con il Comune  di
  Catania  il  contratto di affidamento provvisorio dei  servizi  del
  trasporto urbano della città con validità al 31 dicembre  2012,  ai
  sensi del VI comma dell'art. 27 della l.r. n. 19/2005.
   Fino  alla data di stipula del contratto alla ex AMT, poi AMT Spa,
  sono  stati erogati direttamente i contributi di esercizio ex artt.
  4 e 10 della l.r. n. 68/1983 e ss.mm.ii..
   In  relazione  all'anno  2012,  anno  di  transizione  dal  regime
  contributivo a quello di pagamento dei corrispettivi, l'AMT  Spa  a
  far data dall'11 maggio 2012 ha ricevuto pagamenti diretti da parte
  del Comune di Catania in seguito ai trasferimenti regionali.
   Sempre nell'anno 2012, in applicazione di quanto previsto all'art.
  7  della  l.r.  n.  26/2012,  e  sulla  base  dello  storico  della
  percorrenza chilometrica annua riferita all'ultimo quinquennio, che
  ha  visto un consistente trend negativo (Anno 2008 km 12.630.118,00
  -  Anno  2009 km 11.470.188,00 - Anno 2010 km 11.020.751,00 -  Anno
  2011  km  10.168.022,00  -  Anno 2012  km  10.110.758,00)  è  stato
  determinato il corrispettivo contrattuale.
   Tutte  le  somme  riferite  all'anno  2012  quali  contributi   di
  esercizio  e  quali  corrispettivi contrattuali  sono  state  tutte
  erogate e specificatamente:
   dal  01.01.2012  al  10.05.2012, quali  contributi  di  esercizio,
  direttamente alla AMT Spa;
   dall'11.05.2012 al 31.12.2012, quindi successivamente alla stipula
  del  contratto,  al  Comune  di Catania quali  somme  vincolate  al
  pagamento    dei    servizi    di   trasporto    pubblico    locale
  contrattualizzati.
   Il  Comune di Catania ha trasmesso a questo Assessorato,  solo  in
  data  16  aprile  2013,  le  modifiche  al  contratto  scaduto   il
  31.12.2012, nel quale è stato previsto anche la proroga della  data
  di  scadenza  fino alla data del 14 agosto 2014, con  l'indicazione
  della percorrenza annua di km 10.632.280,26.
   Sulla  base  del  trend  negativo delle percorrenze  chilometriche
  riferite  allo  storico  in precedenza citato,  ne  deriva  che  la
  riduzione  prevista  dall'art.  7 della  l.r.  n.  26/2012  (quinto
  d'obbligo),  è  stata  operata fittiziamente su  km  13.290.350,32,
  percorrenza  mai esercitata come appunto dimostrato  dallo  storico
  delle  percorrenze.  Ciò  ha creato, di fatto,  una  disparità  con
  quanto  operato per tutte le aziende pubbliche e private  esercenti
  il trasporto pubblico nella Regione siciliana, contrattualizzate ai
  sensi della l.r. 19/2005.
   A  seguito  di  quanto in precedenza espresso, si  è  avviata  una
  interlocuzione tra questa Amministrazione ed il Comune  di  Catania
  al  fine  di  quantificare le percorrenze e  quindi  aggiornare  il
  contratto  con  l'esatto ammontare dei chilometri  da  espletare  a
  fronte  di  un corrispettivo, anch'esso ridotto (quinto d'obbligo),
  pari a euro 23.079.574,42 iva compresa per l'annualità 2013.
   Successivamente,  con  DDS  n.  2034  del  26.07.2013  sono  state
  impegnate  le somme da trasferire al Comune di Catania  per  l'anno
  2013,  per  il  pagamento dei servizi di trasporto pubblico  locale
  contrattualizzati con AMT, di cui alla l.r. n. 19/2005.
   In  data  02.09.2013, è stata trasferita al Comune di  Catania  la
  somma  di  euro 16.017.293,58 quale corrispettivo per i  primi  tre
  trimestri dell'anno in corso.
   Con   mandato   n.  863  del  25.10.2013  è  stato   disposto   il
  trasferimento delle somme relativamente al 4  trimestre 2013.

                                                        L'Assessore
                                                                Dott.
                                         Antonino Bartolotta

                «Istruzione e formazione professionale»

   IOPPOLO  -  MUSUMECI - FORMICA - CURRENTI. - «Al Presidente  della
  Regione   e   all'Assessore  per  l'istruzione  e   la   formazione
  professionale, premesso che:

   l'Istituto  Provinciale  di Cultura e Lingue  (Liceo  linguistico)
  'Ninni  Cassarà', con sede centrale in Palermo, alla Via Don Orione
  n. 44, ha svolto nell'anno scolastico 2012/2013 la propria attività
  didattica  in  altre cinque sedi succursali, ubicate  precisamente:
  una a Palermo, due a Cefalù, una a Terrasini e una ad Alimena;

   con  deliberazione del Commissario Straordinario, in  sostituzione
  della  Giunta  Provinciale di Palermo, n. 4 del 17 luglio  2013,  è
  stata  disposta  la chiusura della succursale sita  nel  Comune  di
  Alimena  del  suddetto  Istituto  scolastico,  a  far  data  dall'1
  settembre 2013;

   il  sopra  menzionato  atto  deliberativo,  se  non  revocato,   è
  destinato  a  produrre gravissimi, concreti, forse in taluni  casi,
  insuperabili disagi ai numerosi studenti, non tutti di primo  anno,
  iscritti  presso la istituzione scolastica in parola e frequentanti
  le  classi  con  sede  nel  comune di  Alimena,  disagi  fatalmente
  destinati  ad  estendersi anche alle rispettive loro  famiglie,  in
  ragione  della notevole distanza chilometrica che separa il  Comune
  di Alimena da quelli ospitanti le altre sedi dell'Istituto;

   considerato che:

   il  provvedimento del Commissario Straordinario della Provincia di
  Palermo, organo monocratico privo di qualunque investitura popolare
  e  democratica, solo apparentemente motivato da pretesa (e degna di
  miglior  causa) 'asetticità', nella fredda applicazione di presunti
  e   non   oggettivamente   dimostrati   criteri   di   economicità,
  colpevolmente  omettendo ogni elementare e doverosa  considerazione
  circa  le specifiche peculiarità geografiche del Comune di Alimena,
  lede  gravemente il diritto allo studio degli studenti ivi,  e  nei
  comuni  viciniori, residenti a causa della notevole  distanza  che,
  come già evidenziato, li separa dalle altre sedi dell'Istituto;

   rimane    di   competenza   dell'Amministrazione   regionale    la
  predisposizione dei piani di dimensionamento della rete scolastica,
  in  virtù  delle  norme  contenute  nel  decreto  presidenziale  n.
  246/1985;

   per  sapere  se  non si ritenga necessario e urgente  chiedere  al
  Commissario  Straordinario della Provincia  di  Palermo  la  revoca
  dell'atto deliberativo n. 4 del 17 luglio 2013 che ha soppresso  la
  sede  di Alimena dell'Istituto Scolastico Provinciale di Cultura  e
  Lingue  'Ninni Cassarà' a partire dal prossimo anno scolastico,  in
  virtù   anche   delle   competenze  attribuite  all'Amministrazione
  regionale  in  materia  di dimensionamento della  rete  scolastica,
  considerato  il  grave  disagio  che  il  provvedimento   adottato,
  fortemente  lesivo  del  diritto  allo  studio,  arrecherebbe  agli
  studenti ivi e nei comuni viciniori residenti». (1190)

       (Gli interroganti chiedono risposta scritta con urgenza)

   Risposta.  -«Perviene  agli  Uffici di diretta  collaborazione  di
  questo   Assessore  l'interrogazione  n.  01190  a  firma  dell'On.
  Ioppolo,  con  la  quale  si chiede allo scrivente  Assessorato  di
  conoscere  se  non  si  ritenga necessario e  urgente  chiedere  al
  Commissario  Straordinario della Provincia  di  Palermo  la  revoca
  dell'atto deliberativo n. 4 del 17 luglio 2013 che ha soppresso  la
  sede  di Alimena dell'Istituto Scolastico Provinciale di Cultura  e
  Lingue  Ninni Cassarà  a partire dal prossimo anno scolastico.
   In  merito  alla  tematica oggetto della presente  interrogazione,
  occorre  evidenziare  la  competenza dello  Stato  in  ordine  alla
  predisposizione  di un piano programmatico di interventi  e  misure
  finalizzati  ad  un più razionale utilizzo delle  risorse  umane  e
  strumentali  disponibili e ad una maggiore efficacia ed  efficienza
  del  sistema scolastico, per ultimo, attraverso il D.P.R. n. 89 del
  15.3.2010,    regolamento   recante   la   revisione   dell'assetto
  ordinamentale,  organizzativo  e  didattico  dei  licei,  ai  sensi
  dell'art.   64   del  decreto  legge  25/6/2008,   convertito   con
  modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
   Invero,  nell'ambito  del processo di statizzazione  dell'Istituto
  Provinciale  di cultura e lingue  Ninni Cassarà  di Palermo,  vista
  la  convenzione  del  30.09.2013  prot.  75921,  integrativa  della
  precedente  prot. n. 68471 del 29.08.2013, stipulata tra  l'Ufficio
  scolastico regionale per la Sicilia ed il Commissario straordinario
  della  Provincia Regionale di Palermo, questo Assessore,  facendosi
  carico delle esigenze prospettate dalla comunità di Alimena  e  dei
  paesi  vicini,  finalizzate all'ottenimento  del  provvedimento  di
  riconoscimento dell'autonomia amministrativa a decorrere  dall'anno
  scolastico  2013/2014,  con  D.A.  n.  34/GAB  del  2.10.2013,   ha
  decretato la trasformazione del liceo linguistico paritario   Ninni
  Cassarà    sezione  distaccata  di  Alimena  in  Liceo  Linguistico
  statale,  sede  staccata  del  liceo  linguistico  statale    Ninni
  Cassarà  di Palermo».

                                                        L'Assessore
                                                                   N.
                                              Scilabra