Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 1 di venerdì 15 dicembre 2017
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


                   La seduta è aperta alle ore 10.41

   PRESIDENTE (provvisorio). La seduta è aperta.
   Onorevoli  colleghi, quale deputato più anziano di età, assumo  la
  Presidenza provvisoria dell'Assemblea, ai sensi dell'articolo 2 del
  Regolamento interno dell'Assemblea.
   Do  lettura dell'ordine del giorno dell'odierna seduta, comunicato
  dal  Presidente  della Regione al domicilio dei deputati  ai  sensi
  dell'articolo  3  dello Statuto della Regione, e  pubblicato  nella
  Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, parte prima, n. 53  del
  5 dicembre 2017:
   I    - Costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza.
   II    -  Prestazione del giuramento prescritto dall'art. 5  dello
  Statuto.
   III  - Elezione del Presidente dell'Assemblea.

          Costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza

   PRESIDENTE  (provvisorio). Il punto primo dell'ordine  del  giorno
  reca:  Costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza.
   Invito gli onorevoli Genovese e Pagana, quali deputati più giovani
  fra  i  presenti,  a prendere posto al banco della  Presidenza  per
  esercitare  le  funzioni di Segretari dell'Ufficio  provvisorio  di
  Presidenza.

        (I  deputati Genovese e Pagana assumono la loro funzione al
      banco della Presidenza)

   Dichiaro così costituito l'Ufficio provvisorio di Presidenza.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


   Comunicazione di nota pervenuta da parte dell'onorevole Giuseppe
                                Gennuso

   PRESIDENTE (provvisorio). Comunico, altresì, che è pervenuta  con
  e-mail  del  14  dicembre 2017, assunto al bollo d'ingresso  della
  Segreteria  generale  in  pari  data  e  protocollata  al   numero
  8922/AulaPG  del  14  dicembre 2017, la  seguente  nota  da  parte
  dell'onorevole Giuseppe Gennuso, di cui do lettura:

    Al Sig. Segretario generale

   Assemblea Regionale Siciliana

   SEDE

   Il    sottoscritto   Gennuso   Giuseppe,   deputato   della   XVII
  Legislatura,  all'Assemblea regionale siciliana,  con  la  presente
  informa  che  il  giorno 13/12/2017 è venuta a mancare  il  proprio
  coniuge, Guccione Giuseppa.
   I  funerali si terranno a Rosolini il giorno 15/12/2017  alle  ore
  15,00 - presso la chiesa Madre, in piazza Garibaldi.
   Tanto si doveva per opportuna conoscenza.

   Contatti: [omissis]

   F.to: Giuseppe Gennuso
   Rosolini 14/12/2017

   Mi permetto di formulare le più sentite condoglianze all'onorevole
  Gennuso  e ritengo di fare le condoglianze anche a nome di tutti  i
  colleghi dell'Assemblea, del Presidente e della Giunta.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


                        Giuramento dei Deputati

   PRESIDENTE  (provvisorio). Si passa al secondo punto  dell'ordine
  del giorno: Prestazione del giuramento prescritto dall'articolo  5
  dello Statuto.
   Do  lettura della formula del giuramento, stabilita dall'articolo
  6  delle   Norme  per  l'attuazione dello  Statuto  della  Regione
  siciliana e disposizioni transitorie :

    Giuro  di essere fedele alla Repubblica italiana e al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e  di
  esercitare  con coscienza le funzioni inerenti al mio  ufficio  al
  solo  scopo  del  bene inseparabile dello Stato  e  della  Regione
  siciliana .

   (Il  Presidente provvisorio, levatosi in piedi, pronunzia ad  alta
  voce  le  parole:  «Lo  giuro»; dopo di lui  giurano  i  segretari,
  onorevoli Genovese e Pagana; successivamente giurano, ciascuno  dal
  proprio  posto, i seguenti deputati presenti in Aula, ad esclusione
  degli Assessori  esterni , che non fanno parte dell'Assemblea):

   Amata,   Arancio,  Aricò,  Assenza,  Barbagallo,  Bulla,   Cafeo,
  Calderone,   Campo,  Cancelleri,  Cannata,  Cappello,   Catalfamo,
  Catanzaro, Ciancio, Compagnone, Cordaro, Cracolici, D'Agostino, De
  Domenico,  De  Luca Antonino, De Luca Cateno, Di Caro,  Di  Mauro,
  Dipasquale,   Falcone,  Fava,  Figuccia,  Foti,  Gallo   Afflitto,
  Galluzzo, Galvagno, Grasso, Gucciardi,  La Rocca Ruvolo,  Lagalla,
  Lantieri, Lupo, Mancuso, Mangiacavallo, Marano, Micciché, Milazzo,
  Musumeci,  Palmeri, Pasqua, Pellegrino, Pullara, Ragusa, Rizzotto,
  Sammartino,   Savarino,  Savona,  Schillaci,  Siragusa,   Sunseri,
  Tamajo, Tancredi, Trizzino, Turano, Zafarana, Zitelli, Zito.

   PRESIDENTE  (provvisorio).  Prima  di  procedere  agli   ulteriori
  adempimenti di rito, desidero rivolgere un indirizzo di  saluto  ai
  colleghi  deputati, al Presidente della Regione  ed  ai  componenti
  della Giunta regionale.
   Mi  corre anche l'obbligo, permettetemi, di rivolgere un saluto ed
  un ringraziamento al Presidente uscente, onorevole Ardizzone.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


          Comunicazione dei componenti del Governo regionale

   PRESIDENTE  (provvisorio). Invito il Presidente  della  Regione  a
  dare comunicazione all'Assemblea della composizione del Governo.

   MUSUMECI,  Presidente  della Regione. Grazie.  Signor  Presidente,
  onorevoli  deputati, nel rivolgere un saluto sincero all'inizio  di
  questa  Legislatura, sento il dovere e il piacere di  presentare  i
  componenti  la  Giunta  di  Governo da  me  presieduta:  professore
  avvocato  Gaetano  Armao con la delega alla  Vicepresidenza   della
  Regione  e  all'Economia; dottore Edgardo  Bandiera  Assessore  per
  l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea; avvocato
  Salvatore   Cordaro  Assessore  per  il  Territorio  e  l'Ambiente;
  avvocato  Marco  Falcone  Assessore  per  le  Infrastrutture  e  la
  mobilità;  dottore Vincenzo Figuccia Assessore per  l'Energia  e  i
  servizi   di   pubblica  utilità;  avvocato   Bernardette    Grasso
  Assessore   per  le  Autonomie  locali  e  la  funzione   pubblica;
  dottoressa  Maria Ippolito Assessore per la Famiglia, le  politiche
  sociali  e  il  lavoro;  professore Roberto Lagalla  Assessore  per
  l'Istruzione   e   la  formazione  professionale;  dottore   Sandro
  Pappalardo  Assessore  per il Turismo, lo sport  e  lo  spettacolo;
  avvocato Ruggero Razza Assessore per la Salute; professore Vittorio
  Sgarbi  Assessore  per  i  Beni culturali e  l'identità  siciliana;
  avvocato Girolamo Turano Assessore per le Attività produttive;
   Naturalmente,   concorderò   con  il   Presidente   dell'Assemblea
  regionale  siciliana la data della seduta nella  quale  rendere  le
  dichiarazioni programmatiche del Governo.
   Intanto, buon lavoro a tutti.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


                   Saluto del Presidente provvisorio

   PRESIDENTE (provvisorio). Ringrazio il Presidente della Regione  e
  consentitemi di dare un breve indirizzo di saluto.
   Onorevoli  colleghi, onorevole Presidente della  Regione,  signori
  Assessori  regionali,  debbo  alla  mia  anzianità  il  privilegio,
  l'onore  e,  consentitemi,  l'emozione  di  presiedere  la   seduta
  inaugurale della Legislatura, l'inizio di quel mandato popolare che
  conferisce  concretezza  operativa a quell'Autonomia  regionale  da
  custodire e difendere con convinzione ed altrettanta responsabilità
  istituzionale. Ed, allora, rifuggendo da sterili recriminazioni, da
  ogni  forma di rassegnazione e di acquiescenza fatalistica  occorre
  tenere  ben  presenti  gli urgenti bisogni  e  i  vitali  interessi
  dell'Isola e del suo popolo concentrando ogni sforzo per cominciare
  a ridurre il gap con le altre regioni più fortunate.
   Occorre,  in  altri  termini, un impegno corale  per  una  ripresa
  costruttiva  delle condizioni socio-economiche della  nostra  amata
  Regione,  accantonando le divergenze di parte, bandendo ogni  forma
  di  contrasto  e  contrapposizione, ponendo in essere  un'autentica
  solidarietà regionale non proclamata solo a voce, ma finalizzata al
  consolidamento  dell'Autonomia  regionale  posta  a  servizio   dei
  siciliani.
   Abbiamo  testé  giurato di operare per il bene inscindibile  della
  Regione  e  della  Nazione consci di essere di fronte  a  questioni
  ancora aperte ed attuali della nostra Autonomia.
   Tocca  a  questa  nuova  Assemblea, in proficuo  raccordo  con  il
  Governo della Regione, far sì che lo Stato dia attuazione a  quanto
  statutariamente concesso.
   Mi  sia  consentito,  onorevoli colleghi, in  tutta  serenità,  di
  rappresentarvi  che vi sono problemi di indubbio  rilievo  che,  in
  Sicilia, attendono ancora di essere risolti.
   Uniamo  i nostri sforzi, si realizzi di più e si dibatta di  meno,
  si  sappia  mettere da parte, con sincero intento, il  personalismo
  ogni  qualvolta le circostanze lo impongano nell'interesse  supremo
  della rinascita di questa nostra terra.
   In  questa nuova Assemblea, al di sopra delle forze politiche  che
  vi  sono  rappresentate  secondo il  responso  delle  urne,  siede,
  dunque, un consesso politico-legislativo chiamato ad operare per il
  bene  comune e per il quale le divisioni e le contrapposizioni sono
  il  danno maggiore ove non scaturente dall'onestà delle opinioni  e
  dalla    coscienza   delle   responsabilità   cui   siamo    tutti,
  indistintamente, chiamati, ciascuno per il ruolo assegnato.
   L'azione  necessaria  e  complementare a quella  del  Governo,  di
  questa  Assemblea  sia,  perciò, improntata  alla  reciproca  leale
  collaborazione che scaturisce dall'altrettanta e concorrente nostra
  legittimazione diretta conferitaci dal corpo elettorale.
   Quella che oggi comincia sia la Legislatura della speranza,  della
  concretezza,   della   coerenza  e  del   coraggio,   speranza   di
  rinnovamento  sociale  e  culturale  profondo,  speranza   di   una
  riscoperta del valore e del significato autentici dell'autonomia.
   La  Legislatura  inizi  da subito a sentirsi  impegnata  nei  duri
  compiti cui è chiamata, perché la sete di rinnovamento, così  tanto
  avvertita,  abbia sicuro riscontro nell'impegno solenne che  questa
  Assemblea  rappresentativa saprà assumere  e  trasfondere  nel  suo
  quotidiano operato, con coraggio e fermezza di intenti.
   Giuseppe  Alessi, primo Presidente della Regione,  ha  detto:   E'
  stato certamente un destino non felice il doverci organizzare in un
  momento  drammatico  della Nazione, nel dopoguerra,  quando  ancora
  imperavano razionamento, disoccupazione e banditismo .
   Per  oltre  mezzo secolo l'Assemblea, pur tra luci  ed  ombre,  ha
  rappresentato uno strumento imprescindibile di legalità democratica
  per quest'Isola, bella sì, ma anche difficile.
   Parlamentari  illustri,  statisti,  martiri  della  guerra   della
  criminalità mafiosa contro le Istituzioni hanno lasciato  un  segno
  incancellabile  della loro presenza tra i banchi di quest'Aula  che
  ha  conosciuto  tante significative pagine di storia  civile  della
  Sicilia contemporanea.
   Oggi,  siamo chiamati a riflettere imperiosamente sui temi dolenti
  dell'emergenza che scorgiamo all'angolo di casa, che invoca a  gran
  voce  funzionalità  della Regione e che deve  essere  sottratta  ai
  tentativi   di   erosione  della  sua  immagine  già   notoriamente
  insidiata,  altrimenti  resteremo  soli,  onorevoli  colleghi,   ed
  inesorabilmente lontani dalla gente.
   Occorre,  a  sommesso  avviso  di chi  vi  parla,  che  tutti  qui
  prendessimo coscienza che la Sicilia intera guarda a noi, anche  se
  tra  diffuso scetticismo e perplessità, tra disaffezioni  critiche,
  ma  ben  consapevoli, comunque, che il voto espresso dai cittadini,
  quale   massima   espressione   della   sovranità   popolare   come
  solennemente   ci   ricorda   l'articolo   1   della   Costituzione
  repubblicana, costituisce pur sempre incarnazione della democrazia.
   L'autonomia siciliana è una conquista datata 15 maggio  1946,  sta
  alla  sua istituzione democratica e rappresentativa per eccellenza,
  senza distinzione tra maggioranza ed opposizione, l'onore e l'onere
  di saper contraccambiare il gravoso mandato affidatole lo scorso  5
  novembre.
   L'istituzione parlamentare, e dunque anche la nostra, è  strumento
  incisivo  ed  insostituibile della politica: siamone  orgogliosi  e
  degni protagonisti.
   Mi  rendo conto che i temi posti sono seri e complessi, ma confido
  nel  forte  entusiasmo dei colleghi, nell'impegno che il Presidente
  dell'Assemblea, che ci apprestiamo ad eleggere, manifesterà a  nome
  dell'intero  Parlamento  regionale  e  nella  sensibilità  che   il
  Presidente  della  Regione  ed  il  Governo  sapranno,  certamente,
  dimostrare  per nutrire la più viva speranza che nei prossimi  mesi
  saremo in grado di dare le risposte che la Sicilia attende.
   Questo  è  l'appello  che  mi permetto di rivolgere  all'Assemblea
  tutta,  insieme all'augurio che formulo a me stesso e a tutti  voi,
  onorevoli colleghi, perché l'istituto autonomistico torni ad essere
  riconosciuto e valorizzato, senza alcuna concessione retorica, come
  realtà  viva  e operante nell'esclusivo e primigenio interesse  del
  popolo siciliano.
   Ed  allora, con l'emozione della legislatura appena iniziata,  con
  orgoglioso  anelito di riscatto di questa nostra  amata  terra,  ma
  anche con grande umiltà, rivolgo a voi tutti ed a me stesso il  più
  sincero e fervido augurio di buon lavoro.

                              (Applausi)

                         verifica dei poteri
   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


           Costituzione della Commissione provvisoria per la
                          verifica dei poteri

   PRESIDENTE  (provvisorio).  A  norma  dell'articolo  2   bis   del
  Regolamento   interno   dell'Assemblea,  convoco   la   Commissione
  provvisoria per la verifica dei poteri al fine di procedere, ove ne
  ricorrano i presupposti, alla proclamazione:
   -  a  norma  dell'articolo 59 bis della legge regionale  20  marzo
  1951,   n.   29   e  successive  modificazioni  (legge   elettorale
  siciliana),  in  coordinamento con il citato  articolo  2  bis  del
  Regolamento interno dell'Assemblea, dei candidati che subentrino  a
  quei deputati eletti anche nella lista regionale;
   -  a  norma  dell'articolo 59 della medesima  legge  regionale  in
  coordinamento con lo stesso articolo 2 bis del Regolamento  interno
  citato,  dei candidati che subentrino ai deputati optanti  tra  più
  collegi circoscrizionali.
   La  Commissione  provvisoria di verifica è  costituita,  ai  sensi
  dell'articolo  2  ter  del  Regolamento  interno,  dagli  onorevoli
  componenti  della  Commissione per la  verifica  dei  poteri  della
  precedente   legislatura, onorevoli Di Mauro, (AG e Coll.  Reg.)  e
  Cappello  (CT),  nonché  dai  seguenti  altri  deputati,   sino   a
  raggiungere  il  numero  di  nove, e precisamente  dagli  onorevoli
  Savona  (PA),  Lupo  (PA),  Assenza (RG),  La  Rocca  Ruvolo  (AG),
  Galvagno (CT), Zafarana (ME), Pellegrino (TP).
   Sospendo, quindi, la seduta, invitando la Commissione a riunirsi.

    (La seduta è sospesa. Gli Assessori  esterni  escono dall'Aula)

     (La seduta, sospesa alle ore 11.03, è ripresa alle ore 11.40)

   La seduta è ripresa.

   di opzioni ovvero di prevalenza di elezione nella lista regionale
   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


     Verifica dei poteri: proclamazione di deputati subentranti a
                          seguito di opzioni
         ovvero di prevalenza di elezione nella lista regionale

   PRESIDENTE  (provvisorio).  Do  lettura  della  lettera  prot.  n.
  8928/SEGRVERPOT-PG del 15 dicembre 2017, pervenutami da  parte  del
  Presidente  della  Commissione  provvisoria  per  la  verifica  dei
  poteri:

        OGGETTO: Attribuzione seggi vacanti a seguito di opzione  per
  il collegio regionale.

                                      All'on.le Presidente provvisorio
                                             dell'Assemblea regionale
                                                            siciliana
                                                              S E D E

   Comunico  che  la  Commissione provvisoria  per  la  verifica  dei
  poteri,  riunitasi in data odierna ai sensi degli artt. 2 bis  e  2
  ter  del Regolamento interno dell'ARS, ha preso atto delle seguenti
  opzioni,  dopo averne verificato la regolarità:

   -  dell'onorevole Giovanni Miccichè, detto Gianfranco, eletto  nel
  collegio circoscrizionale di Palermo (per la lista n. 11 avente  la
  denominazione  Musumeci Forza Italia Berlusconi ),  e nel  collegio
  regionale (per la lista regionale n. 4 avente la denominazione   In
  Sicilia   Nello  Musumeci  Presidente )  ,  la  cui  elezione,   in
  quest'ultimo collegio, è prevalsa ai sensi dell'art. 59  bis  della
  l.r. n. 29/51 e successive modifiche e  integrazioni;

   -   dell'onorevole  Girolamo  Turano,  detto  Mimmo,  eletto   nel
  collegio  circoscrizionale di Trapani (per la lista n. 1 avente  la
  denominazione   Musumeci  Presidente  Sicilia  Vera  Libertas  Rete
  Democratica Unione di Centro ),  e nel collegio regionale  (per  la
  lista  regionale  n. 4 avente la denominazione   In  Sicilia  Nello
  Musumeci  Presidente ) , la cui elezione, in quest'ultimo collegio,
  è  prevalsa  ai  sensi  dell'art. 59 bis  della  l.r.  n.  29/51  e
  successive modifiche e  integrazioni;

   - dell'onorevole Giovanni Carlo Cancelleri, detto Giancarlo, detto
  Cancellieri, eletto  nel collegio circoscrizionale di Caltanissetta
  (per  la  lista n. 2 avente la denominazione  Movimento 5 Stelle ),
  e  nel  collegio regionale (per la lista regionale n. 1  avente  la
  denominazione    Movimento  5  Stelle ),  la   cui   elezione,   in
  quest'ultimo collegio, è prevalsa ai sensi dell'art. 59  bis  della
  l.r. n. 29/51 e successive modifiche e  integrazioni.

   In  conseguenza  di ciò, la Commissione, ai sensi   del  combinato
  disposto  dell'articolo 4, parte II, dello Statuto della Regione  e
  della  sezione  IV  del Regolamento interno dell'Assemblea,  nonché
  dell'art.  60 della legge regionale n. 29 del 1951 e s.m.i.  (legge
  elettorale siciliana), ha proceduto agli accertamenti necessari per
  assegnare   i   seggi   resisi  vacanti,  nei  rispettivi   collegi
  provinciali, ai primi dei non eletti nelle rispettive liste.

   Ha,  quindi,  deliberato all'unanimità di proporre  l'attribuzione
  dei seggi in parola rispettivamente ai candidati:

   -  Caronia  Maria  Anna, detta Marianna, che, nella  lista  n.  11
  avente  la  denominazione  Musumeci Forza  Italia  Berlusconi   nel
  collegio  circoscrizionale di Palermo - lista nella quale  è  stato
  eletto  l'onorevole  Micciché - segue immediatamente  con  voti  n.
  6.360 l'ultimo dei proclamati eletti, onorevole Riccardo Savona;

   - Lo Curto Eleonora che, nella  lista n. 1 avente la denominazione
   Musumeci Presidente Sicilia Vera Libertas Rete Democratica  Unione
  di  Centro  nel collegio circoscrizionale di Trapani - lista  nella
  quale  è stato eletto l'on. Turano - segue immediatamente, con voti
  2.203, l'unico dei proclamati eletti, on. Turano;

   -  Di Paola Nunzio, detto Nuccio, che, nella  lista n. 2 avente la
  denominazione  Movimento 5 Stelle  nel collegio circoscrizionale di
  Caltanissetta - lista nella quale  è stato eletto l'on.  Cancelleri
  -  segue  immediatamente, con voti 4.737,  l'unico  dei  proclamati
  eletti, on. Cancelleri.

   Avverto,   infine,  che  l'attribuzione  dei  seggi  ai  candidati
  subentranti  a  seguito  di  tutte  le  opzioni  di  cui  sopra   è
  subordinata,  ai  sensi  del  comma  1  dell'articolo  2  bis   del
  Regolamento  interno,  alla  convalida  dei  deputati  optanti  nei
  rispettivi collegi di opzione.

                                                 F.to: Il Presidente

   Se   non   vi    sono   osservazioni,  s'intende  che  l'Assemblea
  prende    atto    della    comunicazione    del  Presidente   della
  Commissione provvisoria per la verifica  dei poteri.
   E  dunque, ai sensi dell'articolo 59 bis  della l.r. n.  29/51   e
  successive modifiche ed integrazioni, l'Assemblea prende atto della
  prevalenza   dell'elezione,  nel   collegio  regionale   (come   da
  comunicazione della  Commissione   provvisoria Verifica Poteri):

   a)  del  candidato   MICCICHE' Giovanni, detto  Gianfranco,  della
  lista   regionale  n. 4 avente la denominazione  In  Sicilia  Nello
  Musumeci   Presidente ,   il   quale   ha    già     prestato    il
  prescritto   giuramento di rito;

   b)  del  candidato   TURANO Girolamo, detto  Mimmo,  della   lista
  regionale  n. 4 avente la denominazione  In Sicilia Nello  Musumeci
  Presidente ,  il   quale   ha    già    prestato   il    prescritto
  giuramento di rito;

   c)  del  candidato   CANCELLERI Giovanni Carlo,  detto  Giancarlo,
  della   lista   regionale  n. 1 avente la denominazione   Movimento
  Cinque  Stelle ,   il  quale  ha   già   prestato   il   prescritto
  giuramento di rito.

   Conseguentemente, ai sensi del combinato disposto dell'art. 59 bis
  della  l.r.  n.  29/51  e dell'art. 2 bis del  Regolamento  interno
  dell'ARS,     vista     la    regolarità    delle     opzioni     e
  subordinatamente alla convalida dei deputati optanti ex lege per il
  collegio regionale, proclamo eletti deputati:

   a)   per  il collegio di Palermo il candidato CARONIA Maria  Anna,
  detta  Marianna,  della  lista circoscrizionale  n.  11  avente  la
  denominazione  Musumeci Forza Italia Berlusconi ;

   b) per il collegio di Trapani il candidato LO CURTO Eleonora della
  lista  circoscrizionale  n.  1 avente  la  denominazione   Musumeci
  Presidente  Sicilia  Vera  Libertas  Rete  Democratica  Unione   di
  Centro ;

   c)  per il collegio di Caltanissetta il candidato DI PAOLA Nunzio,
  detto   Nuccio,  della  lista  circoscrizionale  n.  2  avente   la
  denominazione  Movimento Cinque Stelle .

   Avverto che da oggi decorrono i venti giorni per la  presentazione
  di  eventuali proteste o reclami,  ai sensi dell'art.    61,  terzo
  comma,  della  legge   regionale  20  marzo   1951,    n.   29    e
  successive   modificazioni.

  (Gli onorevoli testè proclamati entrano in Aula, dirigendosi verso
                               il banco
       della Presidenza e si fermano alle spalle del Presidente
                         provvisorio in attesa
             del proprio turno per prestare il giuramento)

   Poiché gli onorevoli Caronia, Lo Curto e Di Paola sono presenti in
  Aula, li invito a prestare il giuramento di rito.
   Do  lettura  della  formula  del giuramento stabilita dall'art.  6
  delle  Norme  di  attuazione  dello  Statuto siciliano:

    Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed  al suo  Capo,
  di  osservare lealmente le leggi dello Stato e  della   Regione   e
  di  esercitare  con  coscienza  le funzioni inerenti al mio ufficio
  al  solo  scopo  del bene inseparabile dello Stato e della  Regione
  siciliana .

   (Gli  onorevoli  Caronia,  Lo Curto  e  Di  Paola  pronunziano  in
  sequenza,  a voce alta, le parole:  Lo giuro )

   Dichiaro immessi gli onorevoli  Caronia, Lo Curto e Di Paola nelle
  funzioni di deputati dell'Assemblea regionale siciliana.

                              (Applausi)


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


      Elezione del Presidente dell'Assemblea regionale siciliana

   PRESIDENTE  (provvisorio).  L'ordine del  giorno  reca,  al  terzo
  punto: Elezione del Presidente dell'Assemblea.
   A  norma  dell'articolo  3  del  Regolamento  interno,  costituito
  l'Ufficio  provvisorio  di  Presidenza ed  espletati  i  prescritti
  adempimenti,  l'Assemblea  procede,  con  votazione   a   scrutinio
  segreto, all'elezione del Presidente.
   E' eletto, a primo scrutinio, chi raggiunge la maggioranza dei due
  terzi  dei componenti dell'Assemblea (47). Qualora nessun  deputato
  ottenga tale maggioranza, si procede ad una seconda votazione nella
  quale  è sufficiente, per l'elezione, la metà più uno dei voti  dei
  componenti dell'Assemblea (36).
   Se  nessun deputato abbia riportato tale maggioranza, si  procede,
  nel  giorno  successivo,  a nuova votazione;  risulterà  eletto  il
  candidato che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti.
   Qualora  nella  terza  votazione  nessuno  abbia  riportato  detta
  maggioranza,   l'Assemblea  procede,  nello   stesso   giorno,   al
  ballottaggio  tra i due candidati che abbiano ottenuto  il  maggior
  numero di voti e viene proclamato eletto colui che abbia conseguito
  la maggioranza, anche relativa.
   La  votazione  si  effettuerà, a norma  dell'articolo  4  bis  del
  Regolamento interno, mediante segno preferenziale su schede recanti
  a stampa i nominativi di tutti i deputati.
   La  scheda di votazione sarà consegnata a ciascun deputato  presso
  il  banco  delle  Commissioni. Indi  il  deputato,  dopo  il  voto,
  depositerà la scheda nell'apposita urna.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


                  Prima votazione a scrutinio segreto

   PRESIDENTE  (provvisorio). Indìco, pertanto, la prima votazione  a
  scrutinio segreto per l'elezione del Presidente dell'Assemblea.
   Invito  il  deputato Segretario, onorevole Genovese,  a  procedere
  con l'appello.

   (Il  deputato Segretario provvisorio, onorevole Genovese,  procede
  all'appello  da  cui  sono  esclusi  gli  Assessori   esterni ,   i
  quali,non essendo deputati regionali, non hanno diritto di voto  in
  seno all'Assemblea)

   PRESIDENTE (provvisorio). Dichiaro chiusa la votazione e invito  i
  deputati  Segretari a coadiuvare la Presidenza nello spoglio  delle
  schede.

       (Segue lo spoglio delle schede al banco della Presidenza)

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE  (provvisorio). Comunico il risultato  della  votazione
  per l'elezione del Presidente dell'Assemblea:

   Presenti e votanti              56
   Maggioranza richiesta           47

   Hanno ottenuto voti i deputati:

   Miccichè             33
   Tancredi              2
   Pagana,   Zito,  Zafarana,  Savona,  Palmeri,  Trizzino,  Sunzeri,
  Siragusa,  Schillaci,  Di  Paola, Foti, De  Luca  Antonino,  Campo,
  Cancelleri,  Cappello,  Mangiacavallo,  Marano,  Di  Caro,  Pasqua,
  Ciancio                   1
   Schede bianche           1
   Schede nulle             0

   Non  avendo  alcun  deputato riportato, a norma  dell'art.  3  del
  Regolamento  interno, la maggioranza dei due terzi  dei  componenti
  dell'Assemblea  (47),  l'elezione non ha avuto  esito  positivo  e,
  pertanto,  si  procederà  ad una seconda votazione  nella  quale  è
  sufficiente,  per  l'elezione,  la  metà  più  uno  dei  voti   dei
  componenti dell'Assemblea (36).
   Dispongo  che si proceda alla distruzione delle schede e,  siccome
  le  dobbiamo bruciare fuori, assieme ai due deputati segretari,  la
  seduta riprenderà alle ore 13.45.

     (La seduta, sospesa alle ore 13.07, è ripresa alle ore 14.17)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


       Seconda votazione a scrutinio segreto per l'elezione del
                       Presidente dell'Assemblea

   PRESIDENTE (provvisorio). Indìco, quindi, la seconda votazione per
  l'elezione del Presidente dell'Assemblea.
   Essa   si   svolgerà  con  le  stesse  modalità  della   votazione
  precedente.
   Invito   il  deputato  Segretario,  onorevole  Genovese,  a   fare
  l'appello.

   (Il deputato Segretario provvisorio, onorevole Genovese, procede
                             all'appello)

   PRESIDENTE (provvisorio). Dichiaro chiusa la votazione e invito  i
  deputati  Segretari a coadiuvare la Presidenza nello spoglio  delle
  schede.

       (Segue lo spoglio delle schede al banco della Presidenza)

                       Risultato della votazione

   PRESIDENTE  (provvisorio). Comunico il risultato  della  votazione
  per l'elezione a scrutinio segreto del Presidente dell'Assemblea:

   Presenti e votanti              58
   Maggioranza richiesta           36

   Hanno ottenuto voti i deputati:

   Miccichè              35
   Tancredi               2
   Foti,  Trizzino,  Siracusa, Zafarana, Sunzeri, Schillaci,  Pasqua,
  Pagana,  Cancelleri,  Campo, Cappello, Zito,  Di  Caro,  Di  Paola,
  Marano,   Mangiacavallo,  palermi,  Mancuso,  Ciancio,   De   Luca,
  1
   Schede bianche           1
   Schede nulle             0

   Poiché  nessun deputato ha riportato la metà più uno dei voti  dei
  componenti  dell'Assemblea  (36), l'elezione  non  ha  avuto  esito
  positivo e, pertanto, nella seduta di domani si procederà, ai sensi
  dell'articolo 3 del Regolamento interno, a nuova votazione.
   Risulterà  eletto  il candidato che avrà ottenuta  la  maggioranza
  assoluta dei voti, qualora in tale terza votazione, nessuno riporti
  la  maggioranza  prescritta, si procederà nello  stesso  giorno  al
  ballottaggio  tra i due candidati che avranno ottenuto  il  maggior
  numero  di  voti e sarà proclamato eletto colui che  conseguirà  la
  maggioranza anche relativa.


   Presidenza del Presidente provvisorio Papale


   La seduta, pertanto, è rinviata a domani, sabato 16 dicembre 2017,
  alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:

        I. Giuramento di deputato
  II.Elezione del Presidente dell'Assemblea

                   La seduta è tolta alle ore 15.15

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio