Presidenza del Presidente provvisorio Papale
La seduta è aperta alle ore 10.41
PRESIDENTE (provvisorio). La seduta è aperta.
Onorevoli colleghi, quale deputato più anziano di età, assumo la
Presidenza provvisoria dell'Assemblea, ai sensi dell'articolo 2 del
Regolamento interno dell'Assemblea.
Do lettura dell'ordine del giorno dell'odierna seduta, comunicato
dal Presidente della Regione al domicilio dei deputati ai sensi
dell'articolo 3 dello Statuto della Regione, e pubblicato nella
Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, parte prima, n. 53 del
5 dicembre 2017:
I - Costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza.
II - Prestazione del giuramento prescritto dall'art. 5 dello
Statuto.
III - Elezione del Presidente dell'Assemblea.
Costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza
PRESIDENTE (provvisorio). Il punto primo dell'ordine del giorno
reca: Costituzione dell'Ufficio provvisorio di Presidenza.
Invito gli onorevoli Genovese e Pagana, quali deputati più giovani
fra i presenti, a prendere posto al banco della Presidenza per
esercitare le funzioni di Segretari dell'Ufficio provvisorio di
Presidenza.
(I deputati Genovese e Pagana assumono la loro funzione al
banco della Presidenza)
Dichiaro così costituito l'Ufficio provvisorio di Presidenza.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Comunicazione di nota pervenuta da parte dell'onorevole Giuseppe
Gennuso
PRESIDENTE (provvisorio). Comunico, altresì, che è pervenuta con
e-mail del 14 dicembre 2017, assunto al bollo d'ingresso della
Segreteria generale in pari data e protocollata al numero
8922/AulaPG del 14 dicembre 2017, la seguente nota da parte
dell'onorevole Giuseppe Gennuso, di cui do lettura:
Al Sig. Segretario generale
Assemblea Regionale Siciliana
SEDE
Il sottoscritto Gennuso Giuseppe, deputato della XVII
Legislatura, all'Assemblea regionale siciliana, con la presente
informa che il giorno 13/12/2017 è venuta a mancare il proprio
coniuge, Guccione Giuseppa.
I funerali si terranno a Rosolini il giorno 15/12/2017 alle ore
15,00 - presso la chiesa Madre, in piazza Garibaldi.
Tanto si doveva per opportuna conoscenza.
Contatti: [omissis]
F.to: Giuseppe Gennuso
Rosolini 14/12/2017
Mi permetto di formulare le più sentite condoglianze all'onorevole
Gennuso e ritengo di fare le condoglianze anche a nome di tutti i
colleghi dell'Assemblea, del Presidente e della Giunta.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Giuramento dei Deputati
PRESIDENTE (provvisorio). Si passa al secondo punto dell'ordine
del giorno: Prestazione del giuramento prescritto dall'articolo 5
dello Statuto.
Do lettura della formula del giuramento, stabilita dall'articolo
6 delle Norme per l'attuazione dello Statuto della Regione
siciliana e disposizioni transitorie :
Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana e al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di
esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al
solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana .
(Il Presidente provvisorio, levatosi in piedi, pronunzia ad alta
voce le parole: «Lo giuro»; dopo di lui giurano i segretari,
onorevoli Genovese e Pagana; successivamente giurano, ciascuno dal
proprio posto, i seguenti deputati presenti in Aula, ad esclusione
degli Assessori esterni , che non fanno parte dell'Assemblea):
Amata, Arancio, Aricò, Assenza, Barbagallo, Bulla, Cafeo,
Calderone, Campo, Cancelleri, Cannata, Cappello, Catalfamo,
Catanzaro, Ciancio, Compagnone, Cordaro, Cracolici, D'Agostino, De
Domenico, De Luca Antonino, De Luca Cateno, Di Caro, Di Mauro,
Dipasquale, Falcone, Fava, Figuccia, Foti, Gallo Afflitto,
Galluzzo, Galvagno, Grasso, Gucciardi, La Rocca Ruvolo, Lagalla,
Lantieri, Lupo, Mancuso, Mangiacavallo, Marano, Micciché, Milazzo,
Musumeci, Palmeri, Pasqua, Pellegrino, Pullara, Ragusa, Rizzotto,
Sammartino, Savarino, Savona, Schillaci, Siragusa, Sunseri,
Tamajo, Tancredi, Trizzino, Turano, Zafarana, Zitelli, Zito.
PRESIDENTE (provvisorio). Prima di procedere agli ulteriori
adempimenti di rito, desidero rivolgere un indirizzo di saluto ai
colleghi deputati, al Presidente della Regione ed ai componenti
della Giunta regionale.
Mi corre anche l'obbligo, permettetemi, di rivolgere un saluto ed
un ringraziamento al Presidente uscente, onorevole Ardizzone.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Comunicazione dei componenti del Governo regionale
PRESIDENTE (provvisorio). Invito il Presidente della Regione a
dare comunicazione all'Assemblea della composizione del Governo.
MUSUMECI, Presidente della Regione. Grazie. Signor Presidente,
onorevoli deputati, nel rivolgere un saluto sincero all'inizio di
questa Legislatura, sento il dovere e il piacere di presentare i
componenti la Giunta di Governo da me presieduta: professore
avvocato Gaetano Armao con la delega alla Vicepresidenza della
Regione e all'Economia; dottore Edgardo Bandiera Assessore per
l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca mediterranea; avvocato
Salvatore Cordaro Assessore per il Territorio e l'Ambiente;
avvocato Marco Falcone Assessore per le Infrastrutture e la
mobilità; dottore Vincenzo Figuccia Assessore per l'Energia e i
servizi di pubblica utilità; avvocato Bernardette Grasso
Assessore per le Autonomie locali e la funzione pubblica;
dottoressa Maria Ippolito Assessore per la Famiglia, le politiche
sociali e il lavoro; professore Roberto Lagalla Assessore per
l'Istruzione e la formazione professionale; dottore Sandro
Pappalardo Assessore per il Turismo, lo sport e lo spettacolo;
avvocato Ruggero Razza Assessore per la Salute; professore Vittorio
Sgarbi Assessore per i Beni culturali e l'identità siciliana;
avvocato Girolamo Turano Assessore per le Attività produttive;
Naturalmente, concorderò con il Presidente dell'Assemblea
regionale siciliana la data della seduta nella quale rendere le
dichiarazioni programmatiche del Governo.
Intanto, buon lavoro a tutti.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Saluto del Presidente provvisorio
PRESIDENTE (provvisorio). Ringrazio il Presidente della Regione e
consentitemi di dare un breve indirizzo di saluto.
Onorevoli colleghi, onorevole Presidente della Regione, signori
Assessori regionali, debbo alla mia anzianità il privilegio,
l'onore e, consentitemi, l'emozione di presiedere la seduta
inaugurale della Legislatura, l'inizio di quel mandato popolare che
conferisce concretezza operativa a quell'Autonomia regionale da
custodire e difendere con convinzione ed altrettanta responsabilità
istituzionale. Ed, allora, rifuggendo da sterili recriminazioni, da
ogni forma di rassegnazione e di acquiescenza fatalistica occorre
tenere ben presenti gli urgenti bisogni e i vitali interessi
dell'Isola e del suo popolo concentrando ogni sforzo per cominciare
a ridurre il gap con le altre regioni più fortunate.
Occorre, in altri termini, un impegno corale per una ripresa
costruttiva delle condizioni socio-economiche della nostra amata
Regione, accantonando le divergenze di parte, bandendo ogni forma
di contrasto e contrapposizione, ponendo in essere un'autentica
solidarietà regionale non proclamata solo a voce, ma finalizzata al
consolidamento dell'Autonomia regionale posta a servizio dei
siciliani.
Abbiamo testé giurato di operare per il bene inscindibile della
Regione e della Nazione consci di essere di fronte a questioni
ancora aperte ed attuali della nostra Autonomia.
Tocca a questa nuova Assemblea, in proficuo raccordo con il
Governo della Regione, far sì che lo Stato dia attuazione a quanto
statutariamente concesso.
Mi sia consentito, onorevoli colleghi, in tutta serenità, di
rappresentarvi che vi sono problemi di indubbio rilievo che, in
Sicilia, attendono ancora di essere risolti.
Uniamo i nostri sforzi, si realizzi di più e si dibatta di meno,
si sappia mettere da parte, con sincero intento, il personalismo
ogni qualvolta le circostanze lo impongano nell'interesse supremo
della rinascita di questa nostra terra.
In questa nuova Assemblea, al di sopra delle forze politiche che
vi sono rappresentate secondo il responso delle urne, siede,
dunque, un consesso politico-legislativo chiamato ad operare per il
bene comune e per il quale le divisioni e le contrapposizioni sono
il danno maggiore ove non scaturente dall'onestà delle opinioni e
dalla coscienza delle responsabilità cui siamo tutti,
indistintamente, chiamati, ciascuno per il ruolo assegnato.
L'azione necessaria e complementare a quella del Governo, di
questa Assemblea sia, perciò, improntata alla reciproca leale
collaborazione che scaturisce dall'altrettanta e concorrente nostra
legittimazione diretta conferitaci dal corpo elettorale.
Quella che oggi comincia sia la Legislatura della speranza, della
concretezza, della coerenza e del coraggio, speranza di
rinnovamento sociale e culturale profondo, speranza di una
riscoperta del valore e del significato autentici dell'autonomia.
La Legislatura inizi da subito a sentirsi impegnata nei duri
compiti cui è chiamata, perché la sete di rinnovamento, così tanto
avvertita, abbia sicuro riscontro nell'impegno solenne che questa
Assemblea rappresentativa saprà assumere e trasfondere nel suo
quotidiano operato, con coraggio e fermezza di intenti.
Giuseppe Alessi, primo Presidente della Regione, ha detto: E'
stato certamente un destino non felice il doverci organizzare in un
momento drammatico della Nazione, nel dopoguerra, quando ancora
imperavano razionamento, disoccupazione e banditismo .
Per oltre mezzo secolo l'Assemblea, pur tra luci ed ombre, ha
rappresentato uno strumento imprescindibile di legalità democratica
per quest'Isola, bella sì, ma anche difficile.
Parlamentari illustri, statisti, martiri della guerra della
criminalità mafiosa contro le Istituzioni hanno lasciato un segno
incancellabile della loro presenza tra i banchi di quest'Aula che
ha conosciuto tante significative pagine di storia civile della
Sicilia contemporanea.
Oggi, siamo chiamati a riflettere imperiosamente sui temi dolenti
dell'emergenza che scorgiamo all'angolo di casa, che invoca a gran
voce funzionalità della Regione e che deve essere sottratta ai
tentativi di erosione della sua immagine già notoriamente
insidiata, altrimenti resteremo soli, onorevoli colleghi, ed
inesorabilmente lontani dalla gente.
Occorre, a sommesso avviso di chi vi parla, che tutti qui
prendessimo coscienza che la Sicilia intera guarda a noi, anche se
tra diffuso scetticismo e perplessità, tra disaffezioni critiche,
ma ben consapevoli, comunque, che il voto espresso dai cittadini,
quale massima espressione della sovranità popolare come
solennemente ci ricorda l'articolo 1 della Costituzione
repubblicana, costituisce pur sempre incarnazione della democrazia.
L'autonomia siciliana è una conquista datata 15 maggio 1946, sta
alla sua istituzione democratica e rappresentativa per eccellenza,
senza distinzione tra maggioranza ed opposizione, l'onore e l'onere
di saper contraccambiare il gravoso mandato affidatole lo scorso 5
novembre.
L'istituzione parlamentare, e dunque anche la nostra, è strumento
incisivo ed insostituibile della politica: siamone orgogliosi e
degni protagonisti.
Mi rendo conto che i temi posti sono seri e complessi, ma confido
nel forte entusiasmo dei colleghi, nell'impegno che il Presidente
dell'Assemblea, che ci apprestiamo ad eleggere, manifesterà a nome
dell'intero Parlamento regionale e nella sensibilità che il
Presidente della Regione ed il Governo sapranno, certamente,
dimostrare per nutrire la più viva speranza che nei prossimi mesi
saremo in grado di dare le risposte che la Sicilia attende.
Questo è l'appello che mi permetto di rivolgere all'Assemblea
tutta, insieme all'augurio che formulo a me stesso e a tutti voi,
onorevoli colleghi, perché l'istituto autonomistico torni ad essere
riconosciuto e valorizzato, senza alcuna concessione retorica, come
realtà viva e operante nell'esclusivo e primigenio interesse del
popolo siciliano.
Ed allora, con l'emozione della legislatura appena iniziata, con
orgoglioso anelito di riscatto di questa nostra amata terra, ma
anche con grande umiltà, rivolgo a voi tutti ed a me stesso il più
sincero e fervido augurio di buon lavoro.
(Applausi)
verifica dei poteri
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Costituzione della Commissione provvisoria per la
verifica dei poteri
PRESIDENTE (provvisorio). A norma dell'articolo 2 bis del
Regolamento interno dell'Assemblea, convoco la Commissione
provvisoria per la verifica dei poteri al fine di procedere, ove ne
ricorrano i presupposti, alla proclamazione:
- a norma dell'articolo 59 bis della legge regionale 20 marzo
1951, n. 29 e successive modificazioni (legge elettorale
siciliana), in coordinamento con il citato articolo 2 bis del
Regolamento interno dell'Assemblea, dei candidati che subentrino a
quei deputati eletti anche nella lista regionale;
- a norma dell'articolo 59 della medesima legge regionale in
coordinamento con lo stesso articolo 2 bis del Regolamento interno
citato, dei candidati che subentrino ai deputati optanti tra più
collegi circoscrizionali.
La Commissione provvisoria di verifica è costituita, ai sensi
dell'articolo 2 ter del Regolamento interno, dagli onorevoli
componenti della Commissione per la verifica dei poteri della
precedente legislatura, onorevoli Di Mauro, (AG e Coll. Reg.) e
Cappello (CT), nonché dai seguenti altri deputati, sino a
raggiungere il numero di nove, e precisamente dagli onorevoli
Savona (PA), Lupo (PA), Assenza (RG), La Rocca Ruvolo (AG),
Galvagno (CT), Zafarana (ME), Pellegrino (TP).
Sospendo, quindi, la seduta, invitando la Commissione a riunirsi.
(La seduta è sospesa. Gli Assessori esterni escono dall'Aula)
(La seduta, sospesa alle ore 11.03, è ripresa alle ore 11.40)
La seduta è ripresa.
di opzioni ovvero di prevalenza di elezione nella lista regionale
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Verifica dei poteri: proclamazione di deputati subentranti a
seguito di opzioni
ovvero di prevalenza di elezione nella lista regionale
PRESIDENTE (provvisorio). Do lettura della lettera prot. n.
8928/SEGRVERPOT-PG del 15 dicembre 2017, pervenutami da parte del
Presidente della Commissione provvisoria per la verifica dei
poteri:
OGGETTO: Attribuzione seggi vacanti a seguito di opzione per
il collegio regionale.
All'on.le Presidente provvisorio
dell'Assemblea regionale
siciliana
S E D E
Comunico che la Commissione provvisoria per la verifica dei
poteri, riunitasi in data odierna ai sensi degli artt. 2 bis e 2
ter del Regolamento interno dell'ARS, ha preso atto delle seguenti
opzioni, dopo averne verificato la regolarità:
- dell'onorevole Giovanni Miccichè, detto Gianfranco, eletto nel
collegio circoscrizionale di Palermo (per la lista n. 11 avente la
denominazione Musumeci Forza Italia Berlusconi ), e nel collegio
regionale (per la lista regionale n. 4 avente la denominazione In
Sicilia Nello Musumeci Presidente ) , la cui elezione, in
quest'ultimo collegio, è prevalsa ai sensi dell'art. 59 bis della
l.r. n. 29/51 e successive modifiche e integrazioni;
- dell'onorevole Girolamo Turano, detto Mimmo, eletto nel
collegio circoscrizionale di Trapani (per la lista n. 1 avente la
denominazione Musumeci Presidente Sicilia Vera Libertas Rete
Democratica Unione di Centro ), e nel collegio regionale (per la
lista regionale n. 4 avente la denominazione In Sicilia Nello
Musumeci Presidente ) , la cui elezione, in quest'ultimo collegio,
è prevalsa ai sensi dell'art. 59 bis della l.r. n. 29/51 e
successive modifiche e integrazioni;
- dell'onorevole Giovanni Carlo Cancelleri, detto Giancarlo, detto
Cancellieri, eletto nel collegio circoscrizionale di Caltanissetta
(per la lista n. 2 avente la denominazione Movimento 5 Stelle ),
e nel collegio regionale (per la lista regionale n. 1 avente la
denominazione Movimento 5 Stelle ), la cui elezione, in
quest'ultimo collegio, è prevalsa ai sensi dell'art. 59 bis della
l.r. n. 29/51 e successive modifiche e integrazioni.
In conseguenza di ciò, la Commissione, ai sensi del combinato
disposto dell'articolo 4, parte II, dello Statuto della Regione e
della sezione IV del Regolamento interno dell'Assemblea, nonché
dell'art. 60 della legge regionale n. 29 del 1951 e s.m.i. (legge
elettorale siciliana), ha proceduto agli accertamenti necessari per
assegnare i seggi resisi vacanti, nei rispettivi collegi
provinciali, ai primi dei non eletti nelle rispettive liste.
Ha, quindi, deliberato all'unanimità di proporre l'attribuzione
dei seggi in parola rispettivamente ai candidati:
- Caronia Maria Anna, detta Marianna, che, nella lista n. 11
avente la denominazione Musumeci Forza Italia Berlusconi nel
collegio circoscrizionale di Palermo - lista nella quale è stato
eletto l'onorevole Micciché - segue immediatamente con voti n.
6.360 l'ultimo dei proclamati eletti, onorevole Riccardo Savona;
- Lo Curto Eleonora che, nella lista n. 1 avente la denominazione
Musumeci Presidente Sicilia Vera Libertas Rete Democratica Unione
di Centro nel collegio circoscrizionale di Trapani - lista nella
quale è stato eletto l'on. Turano - segue immediatamente, con voti
2.203, l'unico dei proclamati eletti, on. Turano;
- Di Paola Nunzio, detto Nuccio, che, nella lista n. 2 avente la
denominazione Movimento 5 Stelle nel collegio circoscrizionale di
Caltanissetta - lista nella quale è stato eletto l'on. Cancelleri
- segue immediatamente, con voti 4.737, l'unico dei proclamati
eletti, on. Cancelleri.
Avverto, infine, che l'attribuzione dei seggi ai candidati
subentranti a seguito di tutte le opzioni di cui sopra è
subordinata, ai sensi del comma 1 dell'articolo 2 bis del
Regolamento interno, alla convalida dei deputati optanti nei
rispettivi collegi di opzione.
F.to: Il Presidente
Se non vi sono osservazioni, s'intende che l'Assemblea
prende atto della comunicazione del Presidente della
Commissione provvisoria per la verifica dei poteri.
E dunque, ai sensi dell'articolo 59 bis della l.r. n. 29/51 e
successive modifiche ed integrazioni, l'Assemblea prende atto della
prevalenza dell'elezione, nel collegio regionale (come da
comunicazione della Commissione provvisoria Verifica Poteri):
a) del candidato MICCICHE' Giovanni, detto Gianfranco, della
lista regionale n. 4 avente la denominazione In Sicilia Nello
Musumeci Presidente , il quale ha già prestato il
prescritto giuramento di rito;
b) del candidato TURANO Girolamo, detto Mimmo, della lista
regionale n. 4 avente la denominazione In Sicilia Nello Musumeci
Presidente , il quale ha già prestato il prescritto
giuramento di rito;
c) del candidato CANCELLERI Giovanni Carlo, detto Giancarlo,
della lista regionale n. 1 avente la denominazione Movimento
Cinque Stelle , il quale ha già prestato il prescritto
giuramento di rito.
Conseguentemente, ai sensi del combinato disposto dell'art. 59 bis
della l.r. n. 29/51 e dell'art. 2 bis del Regolamento interno
dell'ARS, vista la regolarità delle opzioni e
subordinatamente alla convalida dei deputati optanti ex lege per il
collegio regionale, proclamo eletti deputati:
a) per il collegio di Palermo il candidato CARONIA Maria Anna,
detta Marianna, della lista circoscrizionale n. 11 avente la
denominazione Musumeci Forza Italia Berlusconi ;
b) per il collegio di Trapani il candidato LO CURTO Eleonora della
lista circoscrizionale n. 1 avente la denominazione Musumeci
Presidente Sicilia Vera Libertas Rete Democratica Unione di
Centro ;
c) per il collegio di Caltanissetta il candidato DI PAOLA Nunzio,
detto Nuccio, della lista circoscrizionale n. 2 avente la
denominazione Movimento Cinque Stelle .
Avverto che da oggi decorrono i venti giorni per la presentazione
di eventuali proteste o reclami, ai sensi dell'art. 61, terzo
comma, della legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 e
successive modificazioni.
(Gli onorevoli testè proclamati entrano in Aula, dirigendosi verso
il banco
della Presidenza e si fermano alle spalle del Presidente
provvisorio in attesa
del proprio turno per prestare il giuramento)
Poiché gli onorevoli Caronia, Lo Curto e Di Paola sono presenti in
Aula, li invito a prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'art. 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano:
Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana ed al suo Capo,
di osservare lealmente le leggi dello Stato e della Regione e
di esercitare con coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio
al solo scopo del bene inseparabile dello Stato e della Regione
siciliana .
(Gli onorevoli Caronia, Lo Curto e Di Paola pronunziano in
sequenza, a voce alta, le parole: Lo giuro )
Dichiaro immessi gli onorevoli Caronia, Lo Curto e Di Paola nelle
funzioni di deputati dell'Assemblea regionale siciliana.
(Applausi)
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Elezione del Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
PRESIDENTE (provvisorio). L'ordine del giorno reca, al terzo
punto: Elezione del Presidente dell'Assemblea.
A norma dell'articolo 3 del Regolamento interno, costituito
l'Ufficio provvisorio di Presidenza ed espletati i prescritti
adempimenti, l'Assemblea procede, con votazione a scrutinio
segreto, all'elezione del Presidente.
E' eletto, a primo scrutinio, chi raggiunge la maggioranza dei due
terzi dei componenti dell'Assemblea (47). Qualora nessun deputato
ottenga tale maggioranza, si procede ad una seconda votazione nella
quale è sufficiente, per l'elezione, la metà più uno dei voti dei
componenti dell'Assemblea (36).
Se nessun deputato abbia riportato tale maggioranza, si procede,
nel giorno successivo, a nuova votazione; risulterà eletto il
candidato che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti.
Qualora nella terza votazione nessuno abbia riportato detta
maggioranza, l'Assemblea procede, nello stesso giorno, al
ballottaggio tra i due candidati che abbiano ottenuto il maggior
numero di voti e viene proclamato eletto colui che abbia conseguito
la maggioranza, anche relativa.
La votazione si effettuerà, a norma dell'articolo 4 bis del
Regolamento interno, mediante segno preferenziale su schede recanti
a stampa i nominativi di tutti i deputati.
La scheda di votazione sarà consegnata a ciascun deputato presso
il banco delle Commissioni. Indi il deputato, dopo il voto,
depositerà la scheda nell'apposita urna.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Prima votazione a scrutinio segreto
PRESIDENTE (provvisorio). Indìco, pertanto, la prima votazione a
scrutinio segreto per l'elezione del Presidente dell'Assemblea.
Invito il deputato Segretario, onorevole Genovese, a procedere
con l'appello.
(Il deputato Segretario provvisorio, onorevole Genovese, procede
all'appello da cui sono esclusi gli Assessori esterni , i
quali,non essendo deputati regionali, non hanno diritto di voto in
seno all'Assemblea)
PRESIDENTE (provvisorio). Dichiaro chiusa la votazione e invito i
deputati Segretari a coadiuvare la Presidenza nello spoglio delle
schede.
(Segue lo spoglio delle schede al banco della Presidenza)
Risultato della votazione
PRESIDENTE (provvisorio). Comunico il risultato della votazione
per l'elezione del Presidente dell'Assemblea:
Presenti e votanti 56
Maggioranza richiesta 47
Hanno ottenuto voti i deputati:
Miccichè 33
Tancredi 2
Pagana, Zito, Zafarana, Savona, Palmeri, Trizzino, Sunzeri,
Siragusa, Schillaci, Di Paola, Foti, De Luca Antonino, Campo,
Cancelleri, Cappello, Mangiacavallo, Marano, Di Caro, Pasqua,
Ciancio 1
Schede bianche 1
Schede nulle 0
Non avendo alcun deputato riportato, a norma dell'art. 3 del
Regolamento interno, la maggioranza dei due terzi dei componenti
dell'Assemblea (47), l'elezione non ha avuto esito positivo e,
pertanto, si procederà ad una seconda votazione nella quale è
sufficiente, per l'elezione, la metà più uno dei voti dei
componenti dell'Assemblea (36).
Dispongo che si proceda alla distruzione delle schede e, siccome
le dobbiamo bruciare fuori, assieme ai due deputati segretari, la
seduta riprenderà alle ore 13.45.
(La seduta, sospesa alle ore 13.07, è ripresa alle ore 14.17)
La seduta è ripresa.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
Seconda votazione a scrutinio segreto per l'elezione del
Presidente dell'Assemblea
PRESIDENTE (provvisorio). Indìco, quindi, la seconda votazione per
l'elezione del Presidente dell'Assemblea.
Essa si svolgerà con le stesse modalità della votazione
precedente.
Invito il deputato Segretario, onorevole Genovese, a fare
l'appello.
(Il deputato Segretario provvisorio, onorevole Genovese, procede
all'appello)
PRESIDENTE (provvisorio). Dichiaro chiusa la votazione e invito i
deputati Segretari a coadiuvare la Presidenza nello spoglio delle
schede.
(Segue lo spoglio delle schede al banco della Presidenza)
Risultato della votazione
PRESIDENTE (provvisorio). Comunico il risultato della votazione
per l'elezione a scrutinio segreto del Presidente dell'Assemblea:
Presenti e votanti 58
Maggioranza richiesta 36
Hanno ottenuto voti i deputati:
Miccichè 35
Tancredi 2
Foti, Trizzino, Siracusa, Zafarana, Sunzeri, Schillaci, Pasqua,
Pagana, Cancelleri, Campo, Cappello, Zito, Di Caro, Di Paola,
Marano, Mangiacavallo, palermi, Mancuso, Ciancio, De Luca,
1
Schede bianche 1
Schede nulle 0
Poiché nessun deputato ha riportato la metà più uno dei voti dei
componenti dell'Assemblea (36), l'elezione non ha avuto esito
positivo e, pertanto, nella seduta di domani si procederà, ai sensi
dell'articolo 3 del Regolamento interno, a nuova votazione.
Risulterà eletto il candidato che avrà ottenuta la maggioranza
assoluta dei voti, qualora in tale terza votazione, nessuno riporti
la maggioranza prescritta, si procederà nello stesso giorno al
ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto il maggior
numero di voti e sarà proclamato eletto colui che conseguirà la
maggioranza anche relativa.
Presidenza del Presidente provvisorio Papale
La seduta, pertanto, è rinviata a domani, sabato 16 dicembre 2017,
alle ore 11.00, con il seguente ordine del giorno:
I. Giuramento di deputato
II.Elezione del Presidente dell'Assemblea
La seduta è tolta alle ore 15.15
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio