Presidenza del vicepresidente Cancelleri
La seduta è aperta alle ore 16.24
ZITO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta n.
104 del 6 marzo 2019 che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Indirizzo di saluto ai docenti e alunni
dell'Istituto superiore Enrico Fermi di Vittoria (RG)
PRESIDENTE. Voglio dare un benvenuto all'Assemblea regionale
siciliana ai docenti e alunni dell'Istituto superiore Enrico Fermi
di Vittoria in provincia di Ragusa.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli Lo Giudice, Marano e Arancio.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi il 19 marzo 2019
sotto la Presidenza del Presidente dell'Assemblea regionale
siciliana, alla presenza del Vicepresidente, onorevole Cancelleri,
con la partecipazione dell'Assessore per le autonomie locali e la
funzione pubblica, ha approvato all'unanimità il seguente programma-
calendario dei lavori parlamentari per la corrente sessione:
COMMISSIONI
Le Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
legge:
I Commissione: ddl n. 366 ( semplificazione ) e n. 255
( iniziativa legislativa popolare );
III Commissione: ddl in materia di caccia;
IV Commissione: ddl n. 369 ( inquinamento ) e ddl in materia
plastic free ;
V Commissione: ddl n. 304-14 ( diritto allo studio ) e ddl in
materia di riforma del turismo.
La II Commissione renderà, con priorità, il prescritto parere sui
ddl in materia di rifiuti, pesca e abusivismo.
AULA
L'Aula terrà seduta mercoledì 20 marzo, cioè oggi, per avviare la
discussione del disegno di legge n. 377-307/A in materia di
composizione delle Giunte comunali. Successivamente sarà iscritta
all'ordine del giorno la discussione sulla relazione della
Commissione parlamentare Antimafia e anticorruzione per l'anno
2018.
Il cosiddetto disegno di legge collegato , una volta esitato
dalla II Commissione, sarà iscritto all'ordine del giorno
dell'Aula.
E' rimasto, infine, stabilito di istituire, ai sensi degli artt.
29 e 29 bis Reg. int ARS, una Commissione parlamentare speciale
incaricata di redigere un disegno di legge in materia di revisione
dei c.d. vitalizi, composta in modo tale da garantire la presenza
di un deputato per ciascun Gruppo parlamentare.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, il Presidente della I Commissione, onorevole
Pellegrino, ha comunicato che il disegno di legge sulle
esemplificazioni è stato già esitato dalla Commissione stessa, per
cui verrà iscritto all'ordine del giorno della prossima seduta, che
si terrà martedì prossimo.
della Giunta comunale e di incompatibilità tra la carica di consi-
gliere comunale e la carica di assessore comunale. Quorum dei votanti
per l'elezione del sindaco nei comuni fino a 15 mila abitanti
(n. 377-303/A)
Discussione del disegno di legge Norme in materia di composizione
della Giunta comunale e di incompatibilità tra la carica di
consigliere comunale e la carica di assessore comunale. Quorum dei
votanti per l'elezione del sindaco nei comuni fino a 15 mila
abitanti (n. 377-303/A)
PRESIDENTE. Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge Norme in materia di composizione
della Giunta comunale e di incompatibilità tra la carica di
consigliere comunale e la carica di assessore comunale. Quorum dei
votanti per l'elezione del sindaco nei comuni fino a 15 mila
abitanti (n. 377-303/A).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione, onorevole
Pellegrino, per svolgere la relazione.
PELLEGRINO, presidente della Commissione. Mi rimetto al testo
della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
E' iscritto a parlare l'onorevole Calderone. Ne ha facoltà.
CALDERONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole
Assessore, componenti della I Commissione, ho letto con la dovuto
attenzione questo disegno di legge e devo rappresentare ai
colleghi, al Governo ed a ella, signor Presidente, che non pochi
dubbi mi hanno pervaso.
Il primo. Si fa riferimento che nei comuni con popolazione fino a
15 mila abitanti, la Giunta è composta in modo da garantire la
rappresentanza di entrambi i generi. Nei comuni con popolazione
superiore a 15 mila abitanti, invece, la Giunta deve garantire,
deve essere garantita, dico meglio e più precisamente, con il 40
per cento della rappresentanza di genere.
Io resto perplesso anche in valutazione e termini di
costituzionalità, cioè se si deve garantire la rappresentanza di
genere si deve garantire in maniera eguale sia nei comuni con
popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, sia nei comuni con
popolazione superiore ai 15 mila abitanti.
Mi sembra una norma che lascia tanto spazio a problemi
costituzionali, signor Presidente.
4 bis. La carica di componente della Giunta nelle popolazioni
fino a 15 mila abitanti è compatibile con quella di consigliere
comunale. Nei medesimi comuni, la Giunta non può essere composta da
consiglieri in misura superiore alla metà dei propri componenti .
Aggiungo io, l'avevo scritto a penna, dico: E perché quest'altro
trattamento di evidente disparità?
Vado avanti, e questa mi sembra, quella che verrò ad evidenziare
da qui a qualche momento, la più plateale delle violazioni.
4 ter. Nei comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti,
la carica di componente della Giunta è incompatibile con quella di
consigliere comunale .
Signor Presidente, allora, nei comuni con popolazione inferiore ai
15 mila abitanti è compatibile la carica di assessore con quella di
consigliere, nei comuni con popolazione superiore ai 15 mila
abitanti, invece, diviene incompatibile. Che norma è?
Ma dico di più e questo vi deve, signori colleghi, fare riflettere
molto. I consiglieri che decidono di optare, signor assessore, per
la carica di assessore, cioè quelli votati, diventano ineleggibili
per le elezioni di II livello.
Spero di essere chiaro, onorevole Cracolici.
CRACOLICI. Non lo chieda a me
CALDERONE. No, siccome lei annuiva, mi fa molto piacere che lei
annuisca.
Chi è bravo viene eletto consigliere comunale in un comune con
popolazione superiore a 15 mila abitanti e, poi, opta per la carica
di assessore, nonostante la bravura ed il consenso, non può essere
eletto nell'elezione di II livello nella città metropolitana, ad
esempio.
A me sembra, veramente, una violazione plateale, anche, del buon
senso.
Vado avanti. Dico, è difficile trovare, mi sia consentito, ne ho
parlato anche con il mio Gruppo, qualcosa di buono in questa legge.
Non me ne voglia la I Commissione.
Si aumentano gli assessori. Bene. Da un lato, si aumentano gli
assessori per tutti i comuni in maniera proporzionale e
proporzionata, da un lato, credo che non sia non variata la spesa,
si cerca di ridurre i costi ed aumentare le competenze, dall'altro,
invece, noi proponiamo di aumentare
(Brusìo in Aula)
Signor Presidente, faccio fatica
PRESIDENTE. Lo capisco, infatti, intervengo a suo favore.
Colleghi, per favore, dovete rispettare chi sta intervenendo Se
avete discussioni in corso andate fuori, per favore
CALDERONE. Dicevo, da un lato, cerchiamo di diminuire, come
principio generale, il numero degli assessori ed anche delle spese,
comunque, dall'altro, con questa legge, prevediamo, addirittura, in
certe città, dipende dalla popolazione, di arrivare ad 11
componenti di Giunta.
L'ultimo articolo e questo, veramente, è inaccettabile da un punto
di vista costituzionale, è l'articolo 3, dove si scrive, cito e
riferisco testualmente nei comuni con popolazione fino a 15 mila
abitanti in caso di un solo candidato alla carica di sindaco, ai
fini della validità dell'elezione per determinare il quorum dei
votanti, non sono computati - badate bene - gli elettori iscritti
all'anagrafe italiana residenti all'estero . Questo è l'abominio
della legge. Quando non si arriva al 50 per cento non bisogna
computare il voto per arrivare al quorum, il voto dei residenti
all'estero.
Credo che questo sia assolutamente inaccettabile, Presidente,
perché il voto - dicono i colleghi dei Cinque Stelle - uno vale
uno, cioè se un soggetto, un cittadino italiano anche residente
all'estero ha una valenza per quanto riguarda il proprio voto, lo
deve avere sempre e comunque, sembrano cose addirittura banali da
un punto di vista costituzionale.
Credo e anticipo, ovviamente questa è solo la discussione
generale, che Forza Italia avrà e ha molte perplessità e le
valuterà in sede di emendamenti e in sede di tutto quello che sarà
il successivo iter legis che riguarderà questo disegno di legge.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Fava ha chiesto congedo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende la discussione del disegno di legge nn. 377-303/A
PELLEGRINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PELLEGRINO, presidente della Commissione. Signor Presidente, solo
per il prosieguo dei lavori. Dobbiamo considerare che la norma, il
disegno di legge si adegua alla norma Delrio che ci sono delle
previsioni ben precise che abbiamo rispettato.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Cracolici. Ne ha
facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, prendo atto che l'onorevole
Calderone, che mi ha preceduto, ha posto una serie di rilievi a
nome del Gruppo di Forza Italia e, se non ricordo male, il
Presidente della Commissione è di Forza Italia oltre che un altro
componente e l'iniziativa legislativa è venuta dalle forze che
siedono in maggioranza in quella Commissione.
Fra l'altro, ad una mia obiezione, nel senso che ho ricordato che
la rimozione della incompatibilità fra assessore e consigliere
comunale è stata una dura e lunga battaglia fatta dal Gruppo di
Forza Italia due legislature fa fino al punto di avere trovato
allora un punto di mediazione consentendo alla metà degli assessori
nominati di potere essere anche consiglieri comunali. Fu un punto
di mediazione politica rispetto alla legge 7 che invece stabiliva
una incompatibilità assoluta fra la carica di assessore e la carica
di consigliere comunale.
Prendo atto che oggi ci sono altri deputati che hanno un'altra
visione; però, si mettano d'accordo
Mi riferisco all'onorevole Calderone perché la materia elettorale
e la materia istituzionale per prassi eviterei di affidarla alla
singola esigenza del singolo deputato, parliamo di regole generali
e astratte e un minimo di condivisione da parte delle forze
assembleari ci deve essere.
Detto questo, discutiamo liberamente, non c'è nessuna verità
assoluta che qui si vuole né difendere né proporre.
Una cosa mi permetto di dire e per questo ho chiesto di parlare.
L'onorevole Calderone si è soffermato sull'articolo 3. L'articolo 3
è una questione specifica che riguarda, purtroppo, la Sicilia.
Siamo l'unica Regione a non avere normato, tanto che c'è un buco
giuridico su una questione che è diventata una questione
delicatissima, nel senso che ci sono molti comuni siciliani anche
per le tradizioni della Sicilia, per una forte emigrazione, in cui
il numero addirittura degli elettori iscritti all'AIRE è superiore
a quelli degli elettori iscritti nel Comune, residenti. Con una
situazione che è la seguente: quando c'è solo una lista, non perché
per caso c'è solo una lista, ma quando ad esempio, qualunque
minoranza, perché la politica è bella perché le situazioni si
rovesciano, qualunque minoranza può ritenere di utilizzare lo
strumento di non presentare la propria lista alle elezioni
comunali, parliamo dei piccoli comuni prevalentemente, determinano
cosa? L'impossibilità assoluta di eleggere la rappresentanza
democratica in quei comuni. Perché col fatto che la maggioranza
degli elettori è iscritta agli elenchi AIRE, cioè sono residenti
all'estero, sono pochissimi gli elettori che si recano a votare
all'elezioni amministrative per il proprio comune.
Ecco perché, tra l'altro, facendo come quello che è previsto nel
resto d'Italia, onorevole Calderone, quindi non c'è una
incostituzionalità, semmai c'è una logicità, tanto più che in un
processo come quello che stiamo assistendo, purtroppo, cioè dove
c'è la desertificazione delle aree interne e quindi dei piccoli
comuni, sono sempre meno i cittadini residenti, soprattutto i
giovani. Quindi, già c'è una difficoltà a trovare classi dirigenti
locali che amministrano il comune e con questa situazione con cui a
seconda della partecipazione alla competizione o meno delle liste,
ormai nei piccoli comuni non ci sono i partiti, ci sono liste che
si aggregano di volta in volta, di maggioranza e di opposizione,
di opposizione quelli che perdono, allora abbiamo voluto, io sono
tra questi, c'era anche la questione del collega del Movimento
Cinque Stelle.
La questione, tra l'altro, è stata oggetto - mi ascolti,
onorevole Calderone, lei è un avvocato, mi ascolti - tra l'altro,
la questione ha avuto anche una pronuncia dei Tribunali
amministrativi e del Consiglio di Stato, che ha sancito un
principio che la Sicilia non può lasciare un buco normativo, non
stabilendo né se bisogna conteggiarli né se non bisogna
conteggiarli ma è a libera interpretazione di chi? Di una querelle
che rischia di ripercuotersi e semplicemente di portare tutto e
dentro i tribunali amministrativi e prima o poi sarà un giudice a
decidere se è valida un'elezione o non è valida.
Ecco perché, in maniera generale e astratta, si stabilisce che
per le elezioni amministrative il quorum per rendere valida
l'elezione del caso di una sola lista è la maggioranza più uno dei
cittadini residenti in quel comune, non dei cittadini iscritti agli
elenchi elettorali compresi quelli dell'AIRE, che sono due cose
completamente diverse.
Ho voluto difendere un principio perché, ripeto, sono stato
sensibilizzato a trovare una soluzione a questo problema e credo
che questo sia l'unico modo per garantire la democrazia vera anche
nei piccoli comuni, senza furbizie e senza giochini.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Savarino. Ne ha
facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo
avvalorare la tesi uscita dal disegno di legge elaborato in I
Commissione sia per quanto concerne la composizione della Giunta,
rispecchia un'esigenza anche dei territori, molto avvertita nei
comuni minori, come in quelli maggiori e devo dire che la sintesi
che avete trovato è frutto di un buon lavoro, come anche il tema
segnalato poc'anzi dall'onorevole Cracolici.
Porto, dalla mia provincia, un caso di scuola, che è un
precedente proprio di qualche mese fa, che è il Comune di
Alessandria della Rocca, Comune piccolo dove è difficile trovare
persone che si spendano per la politica. Hanno trovato un'unica
lista con un'unica donna candidata, solo che il Comune con un unico
candidato non è andato a votare oltre il 50 per cento, sono state
annullate le elezioni. Ma, chiaramente, gli iscritti alle liste non
corrispondono al numero di abitanti che, effettivamente, c'è in
quel paese e, quindi, è stato invalidato in maniera ingiusta.
Questo articolo 3 copre questo vulnus che, nel caso specifico che
abbiamo vissuto noi in provincia di Agrigento, avrebbe permesso a
quella cittadina, in questi mesi, di essere governata da un sindaco
legittimamente eletto.
Io poi farò una mia proposta personale, non so quanto sarà
condivisa dall'Aula, ma la anticipo. Farò un emendamento in cui
vorrò porre il tema della incompatibilità del ruolo parlamentare
con il ruolo di carica all'interno degli enti locali, seppur nei
comuni minori sia come sindaci che come consiglieri comunali.
Io ritengo, per mia esperienza diretta e personale, che fare il
deputato regionale sia un compito prestigioso e oneroso che
comporta, se fatto bene, un impegno pieno in cui le ore delle
settimane non sono mai abbastanza. Pensare di conciliare questo
impegno così oneroso e gravoso con anche altri ruoli istituzionali
negli enti locali, a vario titolo, di consigliere comunale, di
assessore, di sindaci, mi sembra veramente pretestuoso, eccessivo e
mi pare giusto invece dare spazio a una classe dirigente che deve
crescere proprio partendo dai territori e che ha bisogno, appunto,
di avere esperienza in ruoli che non è il caso che vengano occupati
pure da noi che abbiamo il compito così importante di
rappresentarle a livello regionale in quest'Aula.
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, riguardo la sua ultima proposta,
anche se personalmente mi trova assolutamente in accordo, purtroppo
le devo comunicare che in questa fase non può avvenire perché è una
modifica di una legge elettorale della Regione che, chiaramente,
deve avere un iter diverso. Però, sicuramente, troverà
condivisione.
PAGANA, vicepresidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PAGANA, vicepresidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, signori assessori, intervengo semplicemente per
sottolineare il grande lavoro che è stato fatto in I Commissione.
Si tratta di un lavoro condiviso dai Gruppi parlamentari
egregiamente rappresentati in I Commissione Affari Istituzionali ,
un testo di legge che mette ordine relativamente a molte questioni;
questioni che ci sono state sollevate dagli stessi amministratori
dei comuni e dagli stessi organi istituzionali rappresentati
dall'ANCI che abbiamo audìto anche relativamente alla parte
rappresentata dai piccoli comuni.
Fondamentalmente, chiediamo di aumentare, ad invarianza di spesa
- quindi lo faranno quei comuni che oltre la necessità avranno
anche la possibilità di farlo - il numero di assessori secondo le
fasce che sono state stabilite a livello nazionale.
Come sottolineava la collega poco fa, anche l'articolo 3 nasce da
un'esigenza e, quindi, segnalata anche dai colleghi del Gruppo
della provincia di Agrigento, quanto si è verificato ad Alessandria
della Rocca, grazie all'articolo 3 di questa legge non costituirà
più un problema.
Sottolineo anche io l'emendamento che abbiamo fatto come
Commissione che prevede l'incompatibilità tra la carica di sindaco
e di deputato nei comuni, togliendo il limite della popolazione
superiore ai 20 mila abitanti.
Noi l'abbiamo presentato come forma di emendamento aggiuntivo
perché credevamo fosse coerente poiché si tratta, appunto, di
materia elettorale. In ogni caso, è un'esigenza e, quindi, lo
faccio presente alla Presidenza dell'Assemblea, poiché si rifà ai
principi, oltre che della Costituzione laddove prevede la nostra
competenza, anche al testo unico degli enti locali.
PRESIDENTE. Prima di dare la parola ad altri colleghi, questo è
già il secondo intervento che chiaramente ricalca l'intervento
precedente dell'onorevole Savarino.
Il tema, mi dicono gli Uffici, che chiaramente non è di
competenza regionale, in quanto è una norma nazionale che
stabilisce questo vincolo. Per cui, a meno che non ci siano delle
particolari condizioni che si verifichino sul nostro territorio
regionale, questo limite dei 20 mila abitanti, per cui sopra non
c'è l'impossibilità di ricoprire entrambe le cariche di sindaco e
di deputato regionale ma al di sotto di quella soglia invece è
possibile ricoprire entrambe le cariche contemporaneamente, non è
possibile effettuarlo con una legge regionale, a meno che, appunto,
non ci siano delle particolari condizioni che possono verificarsi
attraverso infiltrazioni mafiose piuttosto che altre cose; ma,
credo che non sia questo - in questo momento - il caso, quindi non
sia possibile effettuare emendamenti o comunque norme regionali in
tal senso.
PELLEGRINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PELLEGRINO, presidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, raccogliendo anche quella che è una volontà
della Commissione e dell'onorevole Assenza, presentatore della
legge, e le sollecitazioni del collega Calderone, la questione di
legittimità costituzionale che potrebbe anche essere paventata si
potrebbe escludere attraverso la soppressione dell'articolo 3 che
riguarda il quorum dei votanti per le elezioni del sindaco nei
comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti sopprimendo in
caso di un solo candidato alla carica di sindaco e, quindi,
lasciandolo genericamente per tutte le votazioni, nel senso che nei
comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, ai fini della
validità dell'elezione, per determinare il quorum dei votanti non
sono computati gli elettori iscritti all'anagrafe italiana-
regionali all'estero.
CRACOLICI. Solo nel caso sia un solo candidato.
PELLEGRINO, presidente della Commissione. No, ma anche in caso di
due candidati.
PRESIDENTE. Colleghi, chiedete la parola e parlate al microfono.
CRACOLICI. Lei mi ha sentito, Signor Presidente?
PRESIDENTE. Certo, sì io l'ho sentita. Non la sente la gente a
casa che, chiaramente, vuole seguire il dibattito del Parlamento
siciliano.
PELLEGRINO, presidente della Commissione. Quindi, la norma o
permane disegno di legge oppure può essere solamente soppresso, non
ci sono altre questioni dal punto di vista di legittimità
costituzionale che possano essere, in questo senso, paventate in
relazione all'articolo 3.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Di Caro. Ne ha
facoltà.
DI CARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
sull'articolo 3. Si ha l'esigenza del quorum solo nel caso in cui
sia uno ed uno solo il candidato sindaco, se sono due è ovvio che
non c'è l'esigenza del quorum e non c'è, quindi, l'esigenza di
andare a computare gli iscritti all'AIRE. Se è uno va bene, quindi
va bene così l'articolo 3.
Perché che cosa succedeva? Nei comuni piccoli chi in maniera
furbesca voleva bypassare questa norma si faceva un'altra
listarella così le liste partecipanti erano due con un candidato
sindaco farlocco e uno reale e veniva eletto in automatico. I
candidati sindaci onesti, che si presentano da soli nei piccoli
comuni, sono costretti a superare il quorum degli aventi diritto
che, nel caso attuale, include anche i residenti all'AIRE che non
possono, ovviamente, venire nel paese di origine a votare, viene
meno il quorum ed il comune viene commissariato, come sa bene
l'Assessore Grasso.
Quindi, l'esigenza del quorum si ha nel caso in cui si ha un solo
sindaco, se lei toglie questo all'articolo 3 depotenziamo qualsiasi
tipo di effetto che potrebbe avere l'articolo.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Mancuso ha chiesto congedo
per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende la discussione del disegno di legge nn. 377-303/A
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se non c'è alcun altro che intende
intervenire, prima di dichiarare chiusa la discussione generale, mi
permetto di proporre all'Aula ed anche all'Assessore un tema che
può riguardare questa legge perché è sicuramente nel solco, che è
l'annoso problema della decadenza dei soli consigli comunali,
quando non vengono approvati i documenti finanziari, lasciando
chiaramente il sindaco della città ad avere a che fare con un
commissario va a sostituire il consiglio comunale.
Assessore, credo che forse sia arrivato il momento di mettere
finalmente fine, in aderenza a quella che è la norma nazionale del
Testo unico degli enti locali, ad una anomalia che è soltanto
siciliana e che darebbe finalmente, anche a chi con grande
sacrificio fa il consigliere comunale, il giusto diritto di potere
votare, a favore o contro, di un documento finanziario senza avere
quella spada di Damocle della decadenza sulla testa che lo obbliga,
poi, a prendere decisioni che non sono in linea e disinnescare
alcuni giochi da furbetti che, invece, amministratori comunali, a
volte, fanno per liberarsi degli oppositori in consiglio comunale.
Se l'Assessore non intende intervenire, dichiaro chiusa la
discussione generale. Pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, il termine per la presentazione degli
emendamenti è fissato a giovedì 21 marzo 2019 alle ore 18.00.
CRACOLICI. Perché domani? Considerato che non c'è seduta, facciamo
lunedì
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, mi dica che giorno e che orari
vuole Così mi sarà debitore almeno una volta
Facciamo venerdì alle ore 12.00.
CRACOLICI. Io avevo detto lunedì
PRESIDENTE. No, diamo la possibilità agli Uffici, invece di fare
il lavoro. Sono pochi articoli, quindi, ritengo che due giorni
siano bastevoli. Quindi, il termine per la presentazione degli
emendamenti è fissato a venerdì, 22 marzo 2019, alle ore 12.00.
Presentazione e votazione dell'ordine del giorno n. 103
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato l'ordine del giorno n.
103 «Istituzione di una commissione speciale in materia di
contenimento della spese relativa agli assegni vitalizi per i
deputati cessati dal mandato», a firma di tutti i Presidenti dei
Gruppi parlamentari di questa Assemblea regionale.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
E, allora, è inutile dirvi che martedì questa Commissione verrà
istituita; il metodo con la quale verrà istituita sarà quello di
dare spazio a tutte le rappresentanze e, quindi, a tutti i Gruppi
parlamentari. Verrà dato un parlamentare, quindi, un seggio per
ogni Gruppo, fino al completamento dei 13. Ciò significa che finiti
i Gruppi parlamentari verrà proporzionalmente, sulla base appunto
della grandezza del Gruppo parlamentare, dato il secondo seggio,
per cui è molto probabile che Forza Italia, il Partito Democratico,
il Movimento Cinque Stelle e, a scelta, fra DiventeràBellissima e
l'UDC avranno il secondo seggio in questa Commissione.
Siccome, entro martedì, il Presidente dell'Assemblea regionale,
poi, dovrà insediare la Commissione per permettere i lavori, perché
vi leggo un passaggio fondamentale di quello che è l'ordine del
giorno che abbiamo votato: che data l'importanza e la complessità
delle questioni da affrontare, nonché la delicatezza della
problematica in discussione postulano la costituzione di uno
specifico organo istituito ad hoc per una valutazione approfondita
in sede idonea, nella quale siano rappresentati tutti i Gruppi
parlamentari, che possa concludere i suoi lavori tenendo conto dei
termini previsti ai citati commi 965 e 967 dell'articolo 1 della
Legge nazionale 145 del 2018 , che pone a tutti i Consigli
regionali ed a tutte le Regioni compreso anche il nostro Parlamento
e la nostra Regione, di approvare una legge o comunque una norma
che ricalcoli i vitalizi in maniera contributiva e che lo faccia
entro il 30 aprile per non incorrere nell'infausto taglio del
trasferimento dei fondi nazionali direttamente alle Regioni qualora
questo termine non dovesse essere rispettato.
Quindi, invito tutti i Presidenti dei Gruppi parlamentari a dare,
entro lunedì, i nomi dei componenti, non appena ovviamente
riceveranno comunicazione ufficiale dagli Uffici di questa
Assemblea di quanti seggi avranno a disposizione e, quindi,
comunicare immediatamente i nominativi, in maniera tale che il
Presidente dell'Assemblea regionale possa istituire la Commissione
già martedì e dare l'avvio ai lavori di questa importante riforma
che sicuramente riguarda
CRACOLICI. I numeri quando si sapranno?
PRESIDENTE. Domani. Onorevole Cracolici, è una procedura
d'urgenza; io so che lei farà parte di questa Commissione e io ne
sono contento.
CRACOLICI. Se c'è lei però
PRESIDENTE. Io ci sarò.
Sul tema della incompatibilità e ineleggibilità dei sindaci
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, solo per una precisazione. Lei ha
ragione quando dice che il tema è sulle nostre norme di
incompatibilità ed ineleggibilità. Io avevo focalizzato, parlando
oggi dei sindaci, quelle che erano le esigenze di incompatibilità e
ineleggibilità dei sindaci, che è all'ordine del giorno nel disegno
di legge. E' chiaro che la norma che disciplina le nostre forme di
ineleggibilità ed incompatibilità è una norma regionale. E' la
legge che abbiamo approvato nella stagione in cui peraltro ho avuto
l'onore di essere anche relatrice in Aula. E' chiaro pure che
quella norma, per essere modificata, ha bisogno di una maggioranza
rafforzata ed eventualmente di un referendum confermativo. E,
quindi, è chiaro che la disciplina è un po' più complessa, ma la
competenza appartiene a questa Assemblea, perché è una disciplina
che è stata dettata da quella normativa. Per cui, ora vedremo anche
di concerto con i colleghi; sono contenta che il principio sia
condiviso. E' un'esigenza avvertita da noi con senso di
responsabilità, perché ci togliamo una facoltà, ma è molto sentito
anche da chi ci sta a guardare e vorrebbe che da qui partissero
esempi positivi da imitare. Solo questo.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Savarino.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 26 marzo 2019,
alle ore 15.00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Infrastrutture e mobilità (V. allegato)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme in materia di composizione della giunta comunale e di
incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e la carica
di assessore comunale. Quorum dei votanti per l'elezione del
sindaco nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti (nn. 377-
303/A) (Seguito)
Relatore: On. Assenza
2) Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la
funzionalità dell'azione amministrativa (nn. 366/A)
Relatore: On. Figuccia
IV -DISCUSSIONE DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE
PARLAMENTARE DI INCHIESTA E VIGILANZA SUL FENOMENO DELLA MAFIA E
DELLA CORRUZIONE IN SICILIA PER L'ANNO 2018 (DOC. II)
Relatore: On. Fava
La seduta è tolta alle ore 17.08
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 315 - Misure per la tutela dei prodotti a denominazione di
origine siciliana.
Firmatari:Cannata Rossana; Calderone Tommaso A.; Genovese Luigi;
Gallo Riccardo
- Con nota prot. n. 43756/IN.17 del 10 agosto 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
N. 329 - Interventi per scongiurare l'invasione di prodotti
agricoli del Nord-Africa a discapito dell'economia regionale e
della salute pubblica.
Firmatari:Figuccia Vincenzo
- Con nota prot. n. 44182/IN.17 del 20 agosto 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.
- da parte dell'Assessore per l'Economia
N. 636 - Notizie in merito al raggiungimento del nuovo accordo in
materia finanziaria con lo Stato italiano.
Firmatari: Di Mauro Giovanni; Gennuso Giuseppe; Pullara Carmelo;
Compagnone Giuseppe
- da parte dell'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
N. 576 - Chiarimenti e verifiche urgenti sul rilevamento della
qualità dell'aria in località Monserrato e Piano Gatta nel comune
di Agrigento.
Firmatari: Di Caro Giovanni; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 63538 del 20 dicembre 2018 il Presidente della
Regione ha delegato l'Assessore per il territorio.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
- Modifica della legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 -
incompatibilità della carica di deputato dell'Assemblea Regionale
Sicilia con la carica di Sindaco o Assessore della Giunta comunale
- modifica della legge regionale 26 agosto 1992, n. 7 -
incompatibilità della carica di Sindaco o Assessore della Giunta
comunale con la carica di deputato dell'Assemblea Regionale Sicilia
(n. 516).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Cancelleri,
Campo, Cappello, Ciancio, A. De Luca, Di Caro, Di Paola, Foti,
Mangiacavallo, Marano, Pagana, Palmeri, Pasqua, Schillaci,
Siragusa, Sunseri, Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito il 7 marzo
2019.
- Disposizioni per la quantificazione dei prelievi per uso irriguo
(n. 517).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Catanzaro,
Dipasquale, Arancio, Cafeo e Sammartino il 7 marzo 2019.
- Norme per il sostegno alle produzioni cinematografiche in
Sicilia. Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 21 agosto
2007, n.16 (n. 518).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Sammartino il
7 marzo 2019.
- Istituzione dello sportello unico per la famiglia (n. 519).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Cafeo,
Barbagallo, Catanzaro, De Domenico, Dipasquale, Lantieri e
Sammartino il 7 marzo 2019.
- Disposizione in materia di recupero, di tutela e valorizzazione
del patrimonio librario, archeologico ed artistico presente sul
territorio (n. 520).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Galvagno il
15 marzo 2019.
- Agricoltura sociale (n. 521).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Cracolici,
Lupo, Arancio, Barbagallo, Cafeo, Catanzaro, De Domenico,
Dipasquale, Gucciardi, Lantieri e Sammartino il 19 marzo 2019.
- Utilizzo del sistema tecnologico DLT (Distributed Ledger
Technology) per garantire la tracciabilità ed il controllo dei
prodotti alimentari (n. 522).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Ragusa il 19
marzo 2019.
- Modifiche ed integrazioni alle disposizioni contenute nella
legge regionale 1 agosto 1977, n. 80. Modifica del Consiglio
regionale per i beni culturali (n. 523).
Di iniziativa governativa presentato dal Vice Presidente della
Regione (Armao) su proposta dell'Assessore regionale per i beni
culturali e l'identità siciliana (Tusa) il 19 marzo 2019.
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alla
competente Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Cultura della pace in Sicilia (n. 514).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 7 marzo 2019.
Inviato il 15 marzo 2018.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Disposizioni in materia di sviluppo della produzione di birra
artigianale nella Regione Siciliana (n. 510).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 marzo 2019.
Inviato il 15 marzo 2018.
- Modifiche all'articolo 56 della legge regionale 28 dicembre
2004, n. 17 in materia di organizzazione dei distretti produttivi
(n. 511).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 marzo 2019.
Inviato il 15 marzo 2018.
- Norme per la promozione dei prodotti agrumicoli di qualità
freschi e trasformati (n. 512).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 marzo 2019.
Inviato il 15 marzo 2018.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Valorizzazione del patrimonio di archeologia industriale
presente sul territorio regionale (n. 513).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 6 marzo 2019.
Inviato il 15 marzo 2018.
Parere III.
- Misure per la salvaguardia e la tutela delle minoranze
linguistiche siciliane (n. 515).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 7 marzo 2019.
Inviato il 15 marzo 2018.
Comunicazione di disegni di legge inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Modifica alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 25 Disposizioni
per i centri interaziendali per l'addestramento professionale
nell'industria (n. 509)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 7 marzo 2019.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Disegno di legge voto da sottoporre al Parlamento della
Repubblica, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante
disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della
lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati (n.
508)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 7 marzo 2019.
Parere VI.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione della Strada degli Scrittori (n. 507)
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 7 marzo 2019.
Parere III.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alla
competente Commissione
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Legge regionale 17 marzo 2016, n. 3, articolo 7, comma 27. Siti
culturali minori (n. 45/V).
Pervenuto in data 4 marzo 2019.
Inviato in data 7 marzo 2019.
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)
- Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente - ARPA -
Sicilia - Regolamento di organizzazione e funzionamento (n. 43/IV).
Reso in data 4 marzo 2019.
Inviato in data 7 marzo 2019.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
Si comunica che la Commissione Salute, Servizi sociali e sanitari
(VI)' nella seduta n. 87 del 13 marzo 2019 ha approvato la
risoluzione Istituzione di un Centro di riferimento siciliano per
la diagnosi e la cura del Linfedema' (n. 12/VI).
Comunicazione relativa al documento Programma delle
attività
di controllo per l'anno 2019' delle Sezioni riunite in
sede di controllo
della Corte dei conti per la Regione siciliana
Si comunica che è pervenuto il documento relativo al Programma
delle attività di controllo per l'anno 2019' delle Sezioni riunite
in sede di controllo della Corte dei conti per la Regione
siciliana.
Si comunica, altresì, che lo stesso è disponibile presso
l'archivio del Servizio Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 730 - Interventi urgenti per la messa in sicurezza della S.S.
640 nel tratto Agrigento-Porto Empedocle.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Catanzaro Michele; Lupo Giuseppe
N. 731 - Corretta applicazione della normativa in materia di
valutazione di incidenza ambientale per i singoli progetti,
interventi e piani attuativi di competenza dei Comuni nel cui
territorio insistono i siti di interesse comunitario.
- Assessore Territorio e Ambiente
Arancio Giuseppe Concetto
N. 732 - Opportune iniziative volte a fronteggiare la crisi
agricola nel nisseno.
- Presidente Regione
Arancio Giuseppe Concetto
N. 733 - Chiarimenti sull'attivazione del servizio di consegna
telematica dei referti medici presso l'ospedale 'Policlinico' di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ciancio Gianina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 734 - Misure adeguate per tutelare il diritto di proprietà dei
residenti di c.da Zappulla nel Comune di Modica (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 735 - Chiarimenti in merito all'affidamento dei servizi
integrati di vigilanza armata per le Aziende del Sistema Sanitario
Regionale, articolata in lotti.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Fava Claudio
N. 736 - Chiarimenti inerenti la procedura VAS riguardante il PRP
dei porti di Messina e Tremestieri.
- Assessore Territorio e Ambiente
Fava Claudio
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- Con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 728 - Chiarimenti sulle selezioni per contratti a tempo indetti
da ARPA Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Di Caro
Giovanni; Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 729 - Aggiornamento regolamenti ERSU ai sensi dell'art. 28
della l. r. 22 febbraio 2019, n. 1.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
Genovese Luigi
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 156 - Redazione dei 'Piani di recupero'.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Territorio e Ambiente
Zafarana Valentina
N. 157 - Ripristino dell'agibilità degli edifici pubblici colpiti
dal sisma del 6 ottobre 2018.
- Presidente Regione
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 158 - Chiarimenti in merito all'episodio di aggressione
avvenuta presso il pronto soccorso di Siracusa a danno di due
medici.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di
Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 159 - Monitoraggio e tempi di attesa degli interventi di pronto
soccorso e tempi di accesso a visite specialistiche, accertamenti
diagnostici e ricoveri nelle strutture ospedaliere della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; De Domenico Francesco;
Gucciardi Baldassare
N. 160 - Chiarimenti sul servizio di trasporto ferroviario
concernente la tratta Catania-Caltagirone.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 227 - Assegnazione dei prodotti petroliferi da ammettere
all'impiego agevolato in agricoltura.
Sunseri Luigi; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Schillaci Roberta; Di
Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Presentata il 6/03/19
N. 228 - Ripristino urgente della viabilità sulla SP 12 'Niscemi -
Passo Cerasaro' (CL).
Di Paola Nunzio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Presentata il 6/03/19
N. 229 - Completamento della S.S. 640 'Agrigento-Caltanissetta' e
ammodernamento del tratto 'Palermo-Agrigento'.
Di Mauro Giovanni; Pullara Carmelo; Compagnone Giuseppe
Presentata il 12/03/19
N. 230 - Fenomeni erosivi lungo i tratti di costa dei Comuni di
Agrigento, Porto Empedocle e Realmonte.
Di Caro Giovanni; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Presentata il 13/03/19
N. 231 - Accertamento dei contributi sulla retribuzione e
cartolarizzazione del credito alle imprese aventi diritto.
Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Presentata il 15/03/19
N. 232 - Mitigazione delle maggiori cause antropiche del
cambiamento climatico e della desertificazione.
Palmeri Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Presentata il 15/03/19
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni