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Resoconto d'Aula della Seduta n. 106 di mercoledì 20 marzo 2019
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   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


                   La seduta è aperta alle ore 16.24

   ZITO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta  n.
  104  del  6  marzo 2019 che, non sorgendo osservazioni, si  intende
  approvato.

                Indirizzo di saluto ai docenti e alunni
         dell'Istituto superiore Enrico Fermi di Vittoria (RG)

   PRESIDENTE.  Voglio  dare  un  benvenuto  all'Assemblea  regionale
  siciliana ai docenti e alunni dell'Istituto superiore Enrico  Fermi
  di Vittoria in provincia di Ragusa.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Lo Giudice, Marano e Arancio.

   L'Assemblea ne prende atto.


                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.


    Comunicazione del programma-calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico che  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari, riunitasi il  19  marzo  2019
  sotto   la   Presidenza  del  Presidente  dell'Assemblea  regionale
  siciliana,  alla presenza del Vicepresidente, onorevole Cancelleri,
  con  la partecipazione dell'Assessore per le autonomie locali e  la
  funzione pubblica, ha approvato all'unanimità il seguente programma-
  calendario dei lavori parlamentari per la corrente sessione:

   COMMISSIONI
   Le  Commissioni daranno priorità all'esame dei seguenti disegni di
  legge:

    I   Commissione:  ddl  n.  366  ( semplificazione )  e   n.   255
  ( iniziativa legislativa popolare );
    III Commissione: ddl in materia di caccia;
    IV  Commissione:  ddl n. 369 ( inquinamento ) e  ddl  in  materia
   plastic free ;
    V  Commissione: ddl n. 304-14 ( diritto allo studio )  e  ddl  in
  materia di riforma del turismo.
   La  II Commissione renderà, con priorità, il prescritto parere sui
  ddl in materia di rifiuti, pesca e abusivismo.

   AULA
   L'Aula terrà seduta mercoledì 20 marzo, cioè oggi, per avviare  la
  discussione  del  disegno  di  legge n.  377-307/A  in  materia  di
  composizione  delle Giunte comunali. Successivamente sarà  iscritta
  all'ordine   del  giorno  la  discussione  sulla  relazione   della
  Commissione  parlamentare  Antimafia e  anticorruzione  per  l'anno
  2018.
   Il  cosiddetto  disegno di legge  collegato ,  una  volta  esitato
  dalla   II   Commissione,  sarà  iscritto  all'ordine  del   giorno
  dell'Aula.
   E'  rimasto, infine, stabilito di istituire, ai sensi degli  artt.
  29  e  29  bis Reg. int ARS, una Commissione parlamentare  speciale
  incaricata di redigere un disegno di legge in materia di  revisione
  dei  c.d.  vitalizi, composta in modo tale da garantire la presenza
  di un deputato per ciascun Gruppo parlamentare.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Onorevoli  colleghi, il Presidente della I Commissione,  onorevole
  Pellegrino,   ha   comunicato  che  il  disegno  di   legge   sulle
  esemplificazioni è stato già esitato dalla Commissione stessa,  per
  cui verrà iscritto all'ordine del giorno della prossima seduta, che
  si terrà martedì prossimo.

   della Giunta comunale e di incompatibilità tra la carica di consi-
   gliere comunale e la carica di assessore comunale. Quorum dei votanti
   per  l'elezione del sindaco nei  comuni  fino  a  15  mila abitanti
   (n. 377-303/A)

   Discussione del disegno di legge  Norme in materia di composizione
  della  Giunta  comunale  e  di incompatibilità  tra  la  carica  di
  consigliere comunale e la carica di assessore comunale. Quorum  dei
  votanti  per  l'elezione del sindaco nei  comuni  fino  a  15  mila
  abitanti  (n. 377-303/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  II  punto  all'ordine   del   giorno:
  Discussione del  disegno di legge  Norme in materia di composizione
  della  Giunta  comunale  e  di incompatibilità  tra  la  carica  di
  consigliere comunale e la carica di assessore comunale. Quorum  dei
  votanti  per  l'elezione del sindaco nei  comuni  fino  a  15  mila
  abitanti  (n. 377-303/A).
   Invito  i  componenti la I Commissione a prendere posto  al  banco
  delle Commissioni.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione,  onorevole
  Pellegrino, per svolgere la relazione.

   PELLEGRINO,  presidente della Commissione.  Mi  rimetto  al  testo
  della relazione scritta.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Calderone. Ne ha facoltà.

   CALDERONE.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   onorevole
  Assessore, componenti della I Commissione, ho letto con  la  dovuto
  attenzione  questo  disegno  di  legge  e  devo  rappresentare   ai
  colleghi,  al Governo ed a ella, signor Presidente, che  non  pochi
  dubbi mi hanno pervaso.
   Il primo. Si fa riferimento che nei comuni con popolazione fino  a
  15  mila  abitanti, la Giunta è composta in modo  da  garantire  la
  rappresentanza  di  entrambi i generi. Nei comuni  con  popolazione
  superiore  a  15  mila abitanti, invece, la Giunta deve  garantire,
  deve  essere garantita, dico meglio e più precisamente, con  il  40
  per cento della rappresentanza di genere.
   Io   resto   perplesso   anche  in  valutazione   e   termini   di
  costituzionalità,  cioè se si deve garantire la  rappresentanza  di
  genere  si  deve  garantire in maniera eguale sia  nei  comuni  con
  popolazione  inferiore  ai 15 mila abitanti,  sia  nei  comuni  con
  popolazione superiore ai 15 mila abitanti.
   Mi   sembra   una  norma  che  lascia  tanto  spazio  a   problemi
  costituzionali, signor Presidente.
    4  bis.  La  carica di componente della Giunta nelle  popolazioni
  fino  a  15  mila abitanti è compatibile con quella di  consigliere
  comunale. Nei medesimi comuni, la Giunta non può essere composta da
  consiglieri in misura superiore alla metà dei propri componenti .
   Aggiungo  io, l'avevo scritto a penna, dico:  E perché quest'altro
  trattamento di evidente disparità?
   Vado  avanti, e questa mi sembra, quella che verrò ad  evidenziare
  da qui a qualche momento, la più plateale delle violazioni.
    4  ter.  Nei comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti,
  la  carica di componente della Giunta è incompatibile con quella di
  consigliere comunale .
   Signor Presidente, allora, nei comuni con popolazione inferiore ai
  15 mila abitanti è compatibile la carica di assessore con quella di
  consigliere,  nei  comuni  con popolazione  superiore  ai  15  mila
  abitanti, invece, diviene incompatibile. Che norma è?
   Ma dico di più e questo vi deve, signori colleghi, fare riflettere
  molto. I consiglieri che decidono di optare, signor assessore,  per
  la  carica di assessore, cioè quelli votati, diventano ineleggibili
  per le elezioni di II livello.
   Spero di essere chiaro, onorevole Cracolici.

   CRACOLICI. Non lo chieda a me

   CALDERONE.  No, siccome lei annuiva, mi fa molto piacere  che  lei
  annuisca.
   Chi  è  bravo viene eletto consigliere comunale in un  comune  con
  popolazione superiore a 15 mila abitanti e, poi, opta per la carica
  di  assessore, nonostante la bravura ed il consenso, non può essere
  eletto  nell'elezione di II livello nella città  metropolitana,  ad
  esempio.
   A  me  sembra, veramente, una violazione plateale, anche, del buon
  senso.
   Vado  avanti. Dico, è difficile trovare, mi sia consentito, ne  ho
  parlato anche con il mio Gruppo, qualcosa di buono in questa legge.
  Non me ne voglia la I Commissione.
   Si  aumentano  gli assessori. Bene.  Da un lato, si aumentano  gli
  assessori   per   tutti  i  comuni  in  maniera   proporzionale   e
  proporzionata, da un lato, credo che non sia non variata la  spesa,
  si cerca di ridurre i costi ed aumentare le competenze, dall'altro,
  invece, noi proponiamo di aumentare

                           (Brusìo in Aula)

   Signor Presidente, faccio fatica

   PRESIDENTE. Lo capisco, infatti, intervengo a suo favore.
   Colleghi,  per favore, dovete rispettare chi sta intervenendo   Se
  avete discussioni in corso andate fuori, per favore

   CALDERONE.  Dicevo,  da  un  lato, cerchiamo  di  diminuire,  come
  principio generale, il numero degli assessori ed anche delle spese,
  comunque, dall'altro, con questa legge, prevediamo, addirittura, in
  certe   città,  dipende  dalla  popolazione,  di  arrivare  ad   11
  componenti di Giunta.
   L'ultimo articolo e questo, veramente, è inaccettabile da un punto
  di  vista  costituzionale, è l'articolo 3, dove si scrive,  cito  e
  riferisco testualmente  nei comuni con popolazione fino a  15  mila
  abitanti  in  caso di un solo candidato alla carica di sindaco,  ai
  fini  della  validità dell'elezione per determinare il  quorum  dei
  votanti,  non sono computati - badate bene - gli elettori  iscritti
  all'anagrafe  italiana residenti all'estero . Questo  è  l'abominio
  della  legge.  Quando  non si arriva al 50 per  cento  non  bisogna
  computare  il  voto per arrivare al quorum, il voto  dei  residenti
  all'estero.
   Credo  che  questo  sia  assolutamente inaccettabile,  Presidente,
  perché  il  voto - dicono i colleghi dei Cinque Stelle -  uno  vale
  uno,  cioè  se  un soggetto, un cittadino italiano anche  residente
  all'estero ha una valenza per quanto riguarda il proprio  voto,  lo
  deve  avere sempre e comunque, sembrano cose addirittura banali  da
  un punto di vista costituzionale.
   Credo   e  anticipo,  ovviamente  questa  è  solo  la  discussione
  generale,  che  Forza  Italia avrà e  ha  molte  perplessità  e  le
  valuterà in sede di emendamenti e in sede di tutto quello che  sarà
  il successivo iter legis che riguarderà questo disegno di legge.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Fava ha  chiesto congedo  per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Riprende la discussione del disegno di legge nn. 377-303/A

   PELLEGRINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PELLEGRINO, presidente della Commissione. Signor Presidente,  solo
  per il prosieguo dei lavori. Dobbiamo considerare che la norma,  il
  disegno  di  legge si adegua alla norma Delrio che  ci  sono  delle
  previsioni ben precise che abbiamo rispettato.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Cracolici.  Ne  ha
  facoltà.

   CRACOLICI.   Signor  Presidente,  prendo  atto   che   l'onorevole
  Calderone,  che mi ha preceduto,  ha posto una serie di  rilievi  a
  nome  del  Gruppo  di  Forza Italia e,  se  non  ricordo  male,  il
  Presidente della Commissione è di Forza Italia oltre che  un  altro
  componente  e  l'iniziativa legislativa è venuta  dalle  forze  che
  siedono in maggioranza in quella Commissione.
   Fra  l'altro, ad una mia obiezione, nel senso che ho ricordato che
  la  rimozione  della  incompatibilità fra assessore  e  consigliere
  comunale  è  stata una dura e lunga battaglia fatta dal  Gruppo  di
  Forza  Italia  due  legislature fa fino al punto di  avere  trovato
  allora un punto di mediazione consentendo alla metà degli assessori
  nominati  di potere essere anche consiglieri comunali. Fu un  punto
  di  mediazione politica rispetto alla legge 7 che invece  stabiliva
  una incompatibilità assoluta fra la carica di assessore e la carica
  di consigliere comunale.
   Prendo  atto  che oggi ci sono altri deputati che  hanno  un'altra
  visione; però, si mettano d'accordo
   Mi  riferisco all'onorevole Calderone perché la materia elettorale
  e  la  materia istituzionale per prassi eviterei di affidarla  alla
  singola  esigenza del singolo deputato, parliamo di regole generali
  e  astratte  e  un  minimo di condivisione  da  parte  delle  forze
  assembleari ci deve essere.
   Detto  questo,  discutiamo liberamente,  non  c'è  nessuna  verità
  assoluta che qui si vuole né difendere né proporre.
   Una  cosa  mi permetto di dire e per questo ho chiesto di parlare.
  L'onorevole Calderone si è soffermato sull'articolo 3. L'articolo 3
  è una questione specifica che riguarda, purtroppo, la Sicilia.
   Siamo  l'unica Regione a non avere normato, tanto che c'è un  buco
  giuridico   su   una  questione  che  è  diventata  una   questione
  delicatissima,  nel senso che ci sono molti comuni siciliani  anche
  per  le tradizioni della Sicilia, per una forte emigrazione, in cui
  il  numero addirittura degli elettori iscritti all'AIRE è superiore
  a  quelli  degli elettori iscritti nel Comune, residenti.  Con  una
  situazione che è la seguente: quando c'è solo una lista, non perché
  per  caso  c'è  solo  una  lista, ma quando ad  esempio,  qualunque
  minoranza,  perché  la  politica è bella perché  le  situazioni  si
  rovesciano,  qualunque  minoranza può  ritenere  di  utilizzare  lo
  strumento  di   non  presentare  la  propria  lista  alle  elezioni
  comunali,  parliamo dei piccoli comuni prevalentemente, determinano
  cosa?   L'impossibilità  assoluta  di  eleggere  la  rappresentanza
  democratica  in  quei comuni. Perché col fatto che  la  maggioranza
  degli  elettori  è iscritta agli elenchi AIRE, cioè sono  residenti
  all'estero,  sono pochissimi gli elettori che si  recano  a  votare
  all'elezioni amministrative per il proprio comune.
   Ecco  perché, tra l'altro, facendo come quello che è previsto  nel
  resto   d'Italia,   onorevole  Calderone,  quindi   non   c'è   una
  incostituzionalità, semmai c'è una logicità, tanto più  che  in  un
  processo  come quello che stiamo assistendo, purtroppo,  cioè  dove
  c'è  la  desertificazione delle aree interne e quindi  dei  piccoli
  comuni,  sono  sempre  meno  i cittadini residenti,  soprattutto  i
  giovani.  Quindi, già c'è una difficoltà a trovare classi dirigenti
  locali che amministrano il comune e con questa situazione con cui a
  seconda della partecipazione alla competizione o meno delle  liste,
  ormai  nei piccoli comuni non ci sono i partiti, ci sono liste  che
  si  aggregano  di volta in volta, di maggioranza e di  opposizione,
  di  opposizione quelli che perdono, allora abbiamo voluto, io  sono
  tra  questi,  c'era  anche la questione del collega  del  Movimento
  Cinque Stelle.
   La   questione,  tra  l'altro,  è  stata  oggetto  -  mi  ascolti,
  onorevole  Calderone, lei è un avvocato, mi ascolti - tra  l'altro,
  la   questione    ha  avuto  anche  una  pronuncia  dei   Tribunali
  amministrativi  e  del  Consiglio  di  Stato,  che  ha  sancito  un
  principio  che  la Sicilia non può lasciare un buco normativo,  non
  stabilendo   né   se  bisogna  conteggiarli  né  se   non   bisogna
  conteggiarli ma è a libera interpretazione di chi? Di una  querelle
  che  rischia  di ripercuotersi e semplicemente di portare  tutto  e
  dentro  i tribunali amministrativi e prima o poi sarà un giudice  a
  decidere se è valida un'elezione o non è valida.
   Ecco  perché,  in maniera generale e astratta, si  stabilisce  che
  per  le  elezioni  amministrative  il  quorum  per  rendere  valida
  l'elezione del caso di una sola lista è la maggioranza più uno  dei
  cittadini residenti in quel comune, non dei cittadini iscritti agli
  elenchi  elettorali compresi quelli dell'AIRE, che  sono  due  cose
  completamente diverse.
   Ho  voluto  difendere  un  principio perché,  ripeto,  sono  stato
  sensibilizzato  a trovare una soluzione a questo problema  e  credo
  che  questo sia l'unico modo per garantire la democrazia vera anche
  nei piccoli comuni, senza furbizie e senza giochini.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta a parlare l'onorevole  Savarino.  Ne  ha
  facoltà.

   SAVARINO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,    volevo
  avvalorare  la  tesi  uscita dal disegno di legge  elaborato  in  I
  Commissione  sia per quanto concerne la composizione della  Giunta,
  rispecchia  un'esigenza anche dei territori,  molto  avvertita  nei
  comuni  minori, come in quelli maggiori e devo dire che la  sintesi
  che  avete trovato è frutto di un buon lavoro, come anche  il  tema
  segnalato poc'anzi dall'onorevole Cracolici.
   Porto,  dalla  mia  provincia,  un  caso  di  scuola,  che  è   un
  precedente  proprio  di  qualche  mese  fa,  che  è  il  Comune  di
  Alessandria  della  Rocca, Comune piccolo dove è difficile  trovare
  persone  che  si  spendano per la politica. Hanno trovato  un'unica
  lista con un'unica donna candidata, solo che il Comune con un unico
  candidato  non è andato a votare oltre il 50 per cento, sono  state
  annullate le elezioni. Ma, chiaramente, gli iscritti alle liste non
  corrispondono  al  numero di abitanti che, effettivamente,  c'è  in
  quel paese e, quindi, è stato invalidato in maniera ingiusta.
   Questo articolo 3 copre questo vulnus che, nel caso specifico  che
  abbiamo  vissuto noi in provincia di Agrigento, avrebbe permesso  a
  quella cittadina, in questi mesi, di essere governata da un sindaco
  legittimamente eletto.
   Io  poi  farò  una  mia proposta personale,  non  so  quanto  sarà
  condivisa  dall'Aula, ma la anticipo. Farò un  emendamento  in  cui
  vorrò  porre  il tema della incompatibilità del ruolo  parlamentare
  con  il  ruolo di carica all'interno degli enti locali, seppur  nei
  comuni minori sia come sindaci che come consiglieri comunali.
   Io  ritengo, per mia esperienza diretta e personale, che  fare  il
  deputato  regionale  sia  un  compito  prestigioso  e  oneroso  che
  comporta,  se  fatto bene, un impegno pieno in  cui  le  ore  delle
  settimane  non  sono mai abbastanza. Pensare di  conciliare  questo
  impegno  così oneroso e gravoso con anche altri ruoli istituzionali
  negli  enti  locali,  a vario titolo, di consigliere  comunale,  di
  assessore, di sindaci, mi sembra veramente pretestuoso, eccessivo e
  mi  pare giusto invece dare spazio a una classe dirigente che  deve
  crescere  proprio partendo dai territori e che ha bisogno, appunto,
  di avere esperienza in ruoli che non è il caso che vengano occupati
  pure   da   noi   che  abbiamo  il  compito  così   importante   di
  rappresentarle a livello regionale in quest'Aula.

   PRESIDENTE.  Onorevole Savarino, riguardo la sua ultima  proposta,
  anche se personalmente mi trova assolutamente in accordo, purtroppo
  le devo comunicare che in questa fase non può avvenire perché è una
  modifica  di  una legge elettorale della Regione che,  chiaramente,
  deve   avere   un   iter   diverso.  Però,   sicuramente,   troverà
  condivisione.

   PAGANA, vicepresidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PAGANA,   vicepresidente  della  Commissione.  Signor  Presidente,
  onorevoli colleghi, signori assessori, intervengo semplicemente per
  sottolineare il grande lavoro che è stato fatto in I Commissione.
   Si   tratta   di  un  lavoro  condiviso  dai  Gruppi  parlamentari
  egregiamente rappresentati in I Commissione  Affari Istituzionali ,
  un testo di legge che mette ordine relativamente a molte questioni;
  questioni  che  ci sono state sollevate dagli stessi amministratori
  dei  comuni  e  dagli  stessi  organi  istituzionali  rappresentati
  dall'ANCI  che  abbiamo  audìto  anche  relativamente  alla   parte
  rappresentata dai piccoli comuni.
   Fondamentalmente, chiediamo di aumentare, ad invarianza  di  spesa
  -  quindi  lo  faranno quei comuni che oltre la  necessità  avranno
  anche  la possibilità di farlo - il numero di assessori secondo  le
  fasce che sono state stabilite a livello nazionale.
   Come sottolineava la collega poco fa, anche l'articolo 3 nasce  da
  un'esigenza  e,  quindi, segnalata anche dai  colleghi  del  Gruppo
  della provincia di Agrigento, quanto si è verificato ad Alessandria
  della  Rocca, grazie all'articolo 3 di questa legge non  costituirà
  più un problema.
   Sottolineo   anche  io  l'emendamento  che  abbiamo   fatto   come
  Commissione che prevede l'incompatibilità tra la carica di  sindaco
  e  di  deputato  nei comuni, togliendo il limite della  popolazione
  superiore ai 20 mila abitanti.
   Noi  l'abbiamo  presentato  come forma di  emendamento  aggiuntivo
  perché  credevamo  fosse  coerente poiché si  tratta,  appunto,  di
  materia  elettorale.  In  ogni caso, è un'esigenza  e,  quindi,  lo
  faccio  presente alla Presidenza dell'Assemblea, poiché si rifà  ai
  principi,  oltre che della Costituzione laddove prevede  la  nostra
  competenza, anche al testo unico degli enti locali.

   PRESIDENTE.  Prima di dare la parola ad altri colleghi,  questo  è
  già  il  secondo  intervento che chiaramente  ricalca  l'intervento
  precedente dell'onorevole Savarino.
   Il   tema,  mi  dicono  gli  Uffici,  che  chiaramente  non  è  di
  competenza   regionale,  in  quanto  è  una  norma  nazionale   che
  stabilisce  questo vincolo. Per cui, a meno che non ci siano  delle
  particolari  condizioni che si verifichino  sul  nostro  territorio
  regionale,  questo limite dei 20 mila abitanti, per cui  sopra  non
  c'è  l'impossibilità di ricoprire entrambe le cariche di sindaco  e
  di  deputato  regionale ma al di sotto di quella  soglia  invece  è
  possibile ricoprire entrambe le cariche contemporaneamente,  non  è
  possibile effettuarlo con una legge regionale, a meno che, appunto,
  non  ci  siano delle particolari condizioni che possono verificarsi
  attraverso  infiltrazioni mafiose piuttosto  che  altre  cose;  ma,
  credo che non sia questo - in questo momento - il caso, quindi  non
  sia possibile effettuare emendamenti o comunque norme regionali  in
  tal senso.

   PELLEGRINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PELLEGRINO,   presidente  della  Commissione.  Signor  Presidente,
  onorevoli  colleghi, raccogliendo anche quella che  è  una  volontà
  della  Commissione  e  dell'onorevole Assenza,  presentatore  della
  legge,  e le sollecitazioni del collega Calderone, la questione  di
  legittimità  costituzionale che potrebbe anche essere paventata  si
  potrebbe escludere attraverso la soppressione dell'articolo  3  che
  riguarda  il  quorum dei votanti per le elezioni  del  sindaco  nei
  comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti sopprimendo  in
  caso  di  un  solo  candidato alla carica  di  sindaco  e,  quindi,
  lasciandolo genericamente per tutte le votazioni, nel senso che nei
  comuni  con  popolazione  fino a 15.000  abitanti,  ai  fini  della
  validità  dell'elezione, per determinare il quorum dei votanti  non
  sono   computati  gli  elettori  iscritti  all'anagrafe   italiana-
  regionali all'estero.

   CRACOLICI.  Solo nel caso sia un solo candidato.

   PELLEGRINO, presidente della Commissione. No, ma anche in caso  di
  due candidati.

   PRESIDENTE. Colleghi, chiedete la parola e parlate al microfono.

   CRACOLICI. Lei mi ha sentito, Signor Presidente?

   PRESIDENTE.  Certo, sì io l'ho sentita. Non la sente  la  gente  a
  casa  che,  chiaramente, vuole seguire il dibattito del  Parlamento
  siciliano.

   PELLEGRINO,  presidente  della Commissione.  Quindi,  la  norma  o
  permane disegno di legge oppure può essere solamente soppresso, non
  ci   sono  altre  questioni  dal  punto  di  vista  di  legittimità
  costituzionale  che possano essere, in questo senso,  paventate  in
  relazione all'articolo 3.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Di  Caro.  Ne  ha
  facoltà.

   DI   CARO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  intervengo
  sull'articolo 3. Si ha l'esigenza del quorum solo nel caso  in  cui
  sia  uno ed uno solo il candidato sindaco, se sono due è ovvio  che
  non  c'è  l'esigenza  del quorum e non c'è, quindi,  l'esigenza  di
  andare  a computare gli iscritti all'AIRE. Se è uno va bene, quindi
  va bene così l'articolo 3.
   Perché  che  cosa  succedeva? Nei comuni piccoli  chi  in  maniera
  furbesca   voleva   bypassare  questa  norma  si  faceva   un'altra
  listarella  così le liste partecipanti erano due con  un  candidato
  sindaco  farlocco  e  uno reale e veniva eletto  in  automatico.  I
  candidati  sindaci onesti, che si presentano da  soli  nei  piccoli
  comuni,  sono  costretti a superare il quorum degli aventi  diritto
  che,  nel caso attuale, include anche i residenti all'AIRE che  non
  possono,  ovviamente, venire nel paese di origine a  votare,  viene
  meno  il  quorum  ed il comune viene commissariato,  come  sa  bene
  l'Assessore Grasso.
   Quindi, l'esigenza del quorum si ha nel caso in cui si ha un  solo
  sindaco, se lei toglie questo all'articolo 3 depotenziamo qualsiasi
  tipo di effetto che potrebbe avere l'articolo.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Mancuso ha chiesto  congedo
  per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Riprende la discussione del disegno di legge nn. 377-303/A

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se non c'è alcun altro che intende
  intervenire, prima di dichiarare chiusa la discussione generale, mi
  permetto  di proporre all'Aula ed anche all'Assessore un  tema  che
  può  riguardare questa legge perché è sicuramente nel solco, che  è
  l'annoso  problema  della  decadenza dei  soli  consigli  comunali,
  quando  non  vengono  approvati i documenti  finanziari,  lasciando
  chiaramente  il  sindaco della città ad avere a  che  fare  con  un
  commissario va a sostituire il consiglio comunale.
   Assessore,  credo  che forse sia arrivato il  momento  di  mettere
  finalmente fine, in aderenza a quella che è la norma nazionale  del
  Testo  unico  degli  enti locali, ad una anomalia  che  è  soltanto
  siciliana  e  che  darebbe  finalmente,  anche  a  chi  con  grande
  sacrificio fa il consigliere comunale, il giusto diritto di  potere
  votare, a favore o contro, di un documento finanziario senza  avere
  quella spada di Damocle della decadenza sulla testa che lo obbliga,
  poi,  a  prendere  decisioni che non sono in linea  e  disinnescare
  alcuni  giochi da furbetti che, invece, amministratori comunali,  a
  volte, fanno per liberarsi degli oppositori in consiglio comunale.
   Se   l'Assessore  non  intende  intervenire,  dichiaro  chiusa  la
  discussione  generale.  Pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli  articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli   colleghi,  il  termine  per  la  presentazione   degli
  emendamenti è fissato a giovedì 21 marzo 2019 alle ore 18.00.

   CRACOLICI. Perché domani? Considerato che non c'è seduta, facciamo
  lunedì

   PRESIDENTE.  Onorevole Cracolici, mi dica che giorno e  che  orari
  vuole  Così mi sarà debitore almeno una volta
   Facciamo venerdì alle ore 12.00.

   CRACOLICI. Io avevo detto lunedì

   PRESIDENTE. No, diamo la possibilità agli Uffici, invece  di  fare
  il  lavoro.  Sono pochi articoli, quindi, ritengo  che  due  giorni
  siano  bastevoli.  Quindi, il termine per  la  presentazione  degli
  emendamenti è fissato a venerdì, 22 marzo 2019, alle ore 12.00.


        Presentazione e votazione dell'ordine del giorno n. 103

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato l'ordine del giorno n.
  103  «Istituzione  di  una  commissione  speciale  in  materia   di
  contenimento  della  spese relativa agli  assegni  vitalizi  per  i
  deputati  cessati dal mandato», a firma di tutti i  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari di questa Assemblea regionale.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   E,  allora,  è inutile dirvi che martedì questa Commissione  verrà
  istituita;  il metodo con la quale verrà istituita sarà  quello  di
  dare  spazio a tutte le rappresentanze e, quindi, a tutti i  Gruppi
  parlamentari.  Verrà dato un parlamentare, quindi,  un  seggio  per
  ogni Gruppo, fino al completamento dei 13. Ciò significa che finiti
  i  Gruppi parlamentari verrà proporzionalmente, sulla base  appunto
  della  grandezza  del Gruppo parlamentare, dato il secondo  seggio,
  per cui è molto probabile che Forza Italia, il Partito Democratico,
  il  Movimento Cinque Stelle e, a scelta, fra DiventeràBellissima  e
  l'UDC avranno il secondo seggio in questa Commissione.
   Siccome,  entro  martedì, il Presidente dell'Assemblea  regionale,
  poi, dovrà insediare la Commissione per permettere i lavori, perché
  vi  leggo  un  passaggio fondamentale di quello che è l'ordine  del
  giorno  che abbiamo votato:  che data l'importanza e la complessità
  delle   questioni  da  affrontare,  nonché  la  delicatezza   della
  problematica  in  discussione  postulano  la  costituzione  di  uno
  specifico  organo istituito ad hoc per una valutazione approfondita
  in  sede  idonea, nella quale siano rappresentati  tutti  i  Gruppi
  parlamentari, che possa concludere i suoi lavori tenendo conto  dei
  termini  previsti ai citati commi 965 e 967 dell'articolo  1  della
  Legge  nazionale  145  del  2018 , che  pone  a  tutti  i  Consigli
  regionali ed a tutte le Regioni compreso anche il nostro Parlamento
  e  la  nostra Regione, di approvare una legge o comunque una  norma
  che  ricalcoli i vitalizi in maniera contributiva e che  lo  faccia
  entro  il  30  aprile  per non incorrere nell'infausto  taglio  del
  trasferimento dei fondi nazionali direttamente alle Regioni qualora
  questo termine non dovesse essere rispettato.
   Quindi, invito tutti i Presidenti dei Gruppi parlamentari a  dare,
  entro   lunedì,  i  nomi  dei  componenti,  non  appena  ovviamente
  riceveranno   comunicazione  ufficiale  dagli  Uffici   di   questa
  Assemblea  di  quanti  seggi  avranno  a  disposizione  e,  quindi,
  comunicare  immediatamente i nominativi, in  maniera  tale  che  il
  Presidente  dell'Assemblea regionale possa istituire la Commissione
  già  martedì e dare l'avvio ai lavori di questa importante  riforma
  che sicuramente riguarda

   CRACOLICI. I numeri quando si sapranno?

   PRESIDENTE.   Domani.  Onorevole  Cracolici,   è   una   procedura
  d'urgenza; io so che lei farà parte di questa Commissione e  io  ne
  sono contento.

   CRACOLICI. Se c'è lei però

   PRESIDENTE. Io ci sarò.


      Sul tema della incompatibilità e ineleggibilità dei sindaci

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Signor  Presidente, solo per una precisazione.  Lei  ha
  ragione   quando  dice  che  il  tema  è  sulle  nostre  norme   di
  incompatibilità  ed ineleggibilità. Io avevo focalizzato,  parlando
  oggi dei sindaci, quelle che erano le esigenze di incompatibilità e
  ineleggibilità dei sindaci, che è all'ordine del giorno nel disegno
  di  legge. E' chiaro che la norma che disciplina le nostre forme di
  ineleggibilità  ed  incompatibilità è una norma  regionale.  E'  la
  legge che abbiamo approvato nella stagione in cui peraltro ho avuto
  l'onore  di  essere  anche relatrice in Aula. E'  chiaro  pure  che
  quella  norma, per essere modificata, ha bisogno di una maggioranza
  rafforzata  ed  eventualmente  di un  referendum  confermativo.  E,
  quindi,  è chiaro che la disciplina è un po' più complessa,  ma  la
  competenza  appartiene a questa Assemblea, perché è una  disciplina
  che è stata dettata da quella normativa. Per cui, ora vedremo anche
  di  concerto  con  i colleghi; sono contenta che il  principio  sia
  condiviso.   E'  un'esigenza  avvertita  da  noi   con   senso   di
  responsabilità, perché ci togliamo una facoltà, ma è molto  sentito
  anche  da  chi  ci sta a guardare e vorrebbe che da qui  partissero
  esempi positivi da imitare. Solo questo.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Savarino.
   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 26 marzo 2019,
  alle ore 15.00, con il seguente ordine del giorno:


    I -COMUNICAZIONI
  II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 159, COMMA 3, DEL
  REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
  RUBRICA:  Infrastrutture e mobilità  (V. allegato)
  III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

    1)  Norme in materia di composizione della giunta comunale e  di
       incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e la carica
       di  assessore comunale. Quorum dei votanti per l'elezione del
       sindaco nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti  (nn. 377-
       303/A) (Seguito)

      Relatore: On. Assenza

    2)  Disposizioni   per  i  procedimenti  amministrativi   e   la
       funzionalità dell'azione amministrativa  (nn. 366/A)

      Relatore: On. Figuccia

    IV -DISCUSSIONE DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE
       PARLAMENTARE DI INCHIESTA E VIGILANZA SUL FENOMENO DELLA MAFIA E
       DELLA CORRUZIONE IN SICILIA PER L'ANNO 2018 (DOC. II)

       Relatore: On. Fava

                   La seduta è tolta alle ore 17.08

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte  scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e
  la pesca mediterranea

   N.  315  -  Misure  per la tutela dei prodotti a denominazione  di
  origine siciliana.
   Firmatari:Cannata Rossana; Calderone Tommaso A.;  Genovese  Luigi;
  Gallo Riccardo
   -  Con  nota prot. n. 43756/IN.17 del 10 agosto 2018 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   N.  329  -  Interventi  per  scongiurare l'invasione  di  prodotti
  agricoli  del  Nord-Africa  a discapito dell'economia  regionale  e
  della salute pubblica.
   Firmatari:Figuccia Vincenzo
   -  Con  nota prot. n. 44182/IN.17 del 20 agosto 2018 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura.

   - da parte dell'Assessore per l'Economia

   N.  636 - Notizie in merito al raggiungimento del nuovo accordo in
  materia finanziaria con lo Stato italiano.
   Firmatari:  Di Mauro Giovanni; Gennuso Giuseppe; Pullara  Carmelo;
  Compagnone Giuseppe

   - da parte dell'Assessore per il Territorio e l'Ambiente

   N.  576  -  Chiarimenti e verifiche urgenti sul rilevamento  della
  qualità  dell'aria in località Monserrato e Piano Gatta nel  comune
  di Agrigento.
   Firmatari:  Di Caro Giovanni; Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti Angela;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Campo  Stefania;  Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   - Con nota prot. n. 63538 del 20 dicembre 2018 il Presidente della
  Regione ha delegato l'Assessore per il territorio.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   -   Modifica  della  legge  regionale  20  marzo  1951,  n.  29  -
  incompatibilità  della carica di deputato dell'Assemblea  Regionale
  Sicilia  con la carica di Sindaco o Assessore della Giunta comunale
  -   modifica  della  legge  regionale  26  agosto  1992,  n.  7   -
  incompatibilità  della carica di Sindaco o Assessore  della  Giunta
  comunale con la carica di deputato dell'Assemblea Regionale Sicilia
  (n. 516).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Cancelleri,
  Campo,  Cappello,  Ciancio, A. De Luca, Di Caro,  Di  Paola,  Foti,
  Mangiacavallo,   Marano,   Pagana,  Palmeri,   Pasqua,   Schillaci,
  Siragusa, Sunseri, Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito il  7  marzo
  2019.

   - Disposizioni per la quantificazione dei prelievi per uso irriguo
  (n. 517).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Catanzaro,
  Dipasquale, Arancio, Cafeo e Sammartino il 7 marzo 2019.

   -  Norme  per  il  sostegno  alle produzioni  cinematografiche  in
  Sicilia.  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 21  agosto
  2007, n.16 (n. 518).
   Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Sammartino il
  7 marzo 2019.

   - Istituzione dello sportello unico per la famiglia (n. 519).
   Di  iniziativa  parlamentare  presentato  dagli  onorevoli  Cafeo,
  Barbagallo,   Catanzaro,  De  Domenico,  Dipasquale,   Lantieri   e
  Sammartino il 7 marzo 2019.

   -  Disposizione in materia di recupero, di tutela e valorizzazione
  del  patrimonio  librario, archeologico ed artistico  presente  sul
  territorio (n. 520).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Galvagno  il
  15 marzo 2019.

   - Agricoltura sociale (n. 521).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli  Cracolici,
  Lupo,   Arancio,   Barbagallo,  Cafeo,  Catanzaro,   De   Domenico,
  Dipasquale, Gucciardi, Lantieri e Sammartino il 19 marzo 2019.

   -   Utilizzo  del  sistema  tecnologico  DLT  (Distributed  Ledger
  Technology)  per  garantire la tracciabilità ed  il  controllo  dei
  prodotti alimentari (n. 522).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Ragusa il 19
  marzo 2019.

   -  Modifiche  ed  integrazioni alle disposizioni  contenute  nella
  legge  regionale  1  agosto  1977, n. 80.  Modifica  del  Consiglio
  regionale per i beni culturali (n. 523).
   Di  iniziativa  governativa presentato dal Vice  Presidente  della
  Regione  (Armao) su proposta dell'Assessore regionale  per  i  beni
  culturali e l'identità siciliana (Tusa) il 19 marzo 2019.

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alla
                        competente Commissione

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Cultura della pace in Sicilia (n. 514).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 7 marzo 2019.
   Inviato il 15 marzo 2018.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Disposizioni in materia di sviluppo della produzione  di  birra
  artigianale nella Regione Siciliana (n. 510).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 marzo 2019.
   Inviato il 15 marzo 2018.

   -  Modifiche  all'articolo 56 della legge  regionale  28  dicembre
  2004,  n.  17 in materia di organizzazione dei distretti produttivi
  (n. 511).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 marzo 2019.
   Inviato il 15 marzo 2018.

   -  Norme  per  la  promozione dei prodotti agrumicoli  di  qualità
  freschi e trasformati (n. 512).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 marzo 2019.
   Inviato il 15 marzo 2018.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -   Valorizzazione  del  patrimonio  di  archeologia   industriale
  presente sul territorio regionale (n. 513).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 6 marzo 2019.
   Inviato il 15 marzo 2018.
   Parere III.

   -   Misure  per  la  salvaguardia  e  la  tutela  delle  minoranze
  linguistiche siciliane (n. 515).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 7 marzo 2019.
   Inviato il 15 marzo 2018.

            Comunicazione di disegni di legge inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Modifica alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 25  Disposizioni
  per  i  centri  interaziendali  per  l'addestramento  professionale
  nell'industria  (n. 509)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 7 marzo 2019.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Disegno  di  legge  voto  da  sottoporre  al  Parlamento  della
  Repubblica,  ai  sensi  dell'articolo  18  dello  Statuto,  recante
  disposizioni in materia di legalizzazione della coltivazione, della
  lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati  (n.
  508)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 7 marzo 2019.
   Parere VI.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Istituzione della  Strada degli Scrittori  (n. 507)
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 7 marzo 2019.
   Parere III.

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alla
                        competente Commissione

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Legge regionale 17 marzo 2016, n. 3, articolo 7, comma 27. Siti
  culturali minori (n. 45/V).
   Pervenuto in data 4 marzo 2019.
   Inviato in data 7 marzo 2019.

       Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione

                 AMBIENTE, TERRITORIO E MOBILITA' (IV)

   -  Agenzia  regionale  per la protezione dell'ambiente  -  ARPA  -
  Sicilia - Regolamento di organizzazione e funzionamento (n. 43/IV).
   Reso in data 4 marzo 2019.
   Inviato in data 7 marzo 2019.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   Si comunica che la Commissione  Salute, Servizi sociali e sanitari
  (VI)'  nella  seduta  n.  87  del 13 marzo  2019  ha  approvato  la
  risoluzione  Istituzione di un Centro di riferimento siciliano  per
  la diagnosi e la cura del Linfedema' (n. 12/VI).

         Comunicazione relativa al documento  Programma delle
                               attività
        di controllo per l'anno 2019' delle Sezioni riunite in
                           sede di controllo
            della Corte dei conti per la Regione siciliana

   Si  comunica  che è pervenuto il documento relativo al   Programma
  delle  attività di controllo per l'anno 2019' delle Sezioni riunite
  in  sede  di  controllo  della  Corte  dei  conti  per  la  Regione
  siciliana.

   Si   comunica,  altresì,  che  lo  stesso  è  disponibile   presso
  l'archivio del Servizio Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  730 - Interventi urgenti per la messa in sicurezza della  S.S.
  640 nel tratto Agrigento-Porto Empedocle.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Catanzaro Michele; Lupo Giuseppe

   N.  731  -  Corretta applicazione della normativa  in  materia  di
  valutazione  di  incidenza  ambientale  per  i  singoli   progetti,
  interventi  e  piani  attuativi di competenza dei  Comuni  nel  cui
  territorio insistono i siti di interesse comunitario.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Arancio Giuseppe Concetto

   N.  732  -  Opportune  iniziative volte a  fronteggiare  la  crisi
  agricola nel nisseno.
   - Presidente Regione
   Arancio Giuseppe Concetto

   N.  733  -  Chiarimenti sull'attivazione del servizio di  consegna
  telematica  dei  referti medici presso l'ospedale 'Policlinico'  di
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ciancio  Gianina;  Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo; Palmeri  Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Di   Caro
  Giovanni;  Campo  Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  734 - Misure adeguate per tutelare il diritto di proprietà dei
  residenti di c.da Zappulla nel Comune di Modica (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Campo  Stefania;  Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  735  -  Chiarimenti  in  merito  all'affidamento  dei  servizi
  integrati  di vigilanza armata per le Aziende del Sistema Sanitario
  Regionale, articolata in lotti.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Fava Claudio

   N.  736 - Chiarimenti inerenti la procedura VAS riguardante il PRP
  dei porti di Messina e Tremestieri.
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Fava Claudio

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - Con richiesta di risposta scritta presentate:

   N. 728 - Chiarimenti sulle selezioni per contratti a tempo indetti
  da ARPA Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Campo  Stefania;  Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina;  Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Di  Caro
  Giovanni;  Schillaci Roberta; Di Paola Nunzio; Marano Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  729  -  Aggiornamento regolamenti ERSU ai sensi  dell'art.  28
  della l. r. 22 febbraio 2019, n. 1.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Genovese Luigi

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N. 156 - Redazione dei 'Piani di recupero'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Zafarana Valentina

   N.  157 - Ripristino dell'agibilità degli edifici pubblici colpiti
  dal sisma del 6 ottobre 2018.
   - Presidente Regione
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  158  -  Chiarimenti  in  merito  all'episodio  di  aggressione
  avvenuta  presso  il pronto soccorso di Siracusa  a  danno  di  due
  medici.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;  Schillaci Roberta;  Di
  Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N. 159 - Monitoraggio e tempi di attesa degli interventi di pronto
  soccorso  e  tempi di accesso a visite specialistiche, accertamenti
  diagnostici e ricoveri nelle strutture ospedaliere della Regione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; De Domenico  Francesco;
  Gucciardi Baldassare

   N.  160  -  Chiarimenti  sul  servizio  di  trasporto  ferroviario
  concernente la tratta Catania-Caltagirone.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cappello  Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciancio  Gianina;
  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo; Palmeri  Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Di   Caro
  Giovanni;  Campo  Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  227  -  Assegnazione  dei prodotti  petroliferi  da  ammettere
  all'impiego agevolato in agricoltura.
   Sunseri  Luigi;  Cancelleri  Giovanni Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina;  Zito  Stefano; Tancredi Sergio; Schillaci  Roberta;  Di
  Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   Presentata il 6/03/19

   N. 228 - Ripristino urgente della viabilità sulla SP 12 'Niscemi -
  Passo Cerasaro' (CL).
   Di  Paola  Nunzio; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Di  Caro  Giovanni; Campo Stefania; Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   Presentata il 6/03/19

   N. 229 - Completamento della S.S. 640 'Agrigento-Caltanissetta'  e
  ammodernamento del  tratto 'Palermo-Agrigento'.
   Di Mauro Giovanni; Pullara Carmelo; Compagnone Giuseppe
   Presentata il 12/03/19

   N.  230  - Fenomeni erosivi lungo i tratti di costa dei Comuni  di
  Agrigento, Porto Empedocle e Realmonte.
   Di  Caro  Giovanni; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Campo  Stefania;  Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   Presentata il 13/03/19

   N.  231  -  Accertamento  dei  contributi  sulla  retribuzione   e
  cartolarizzazione del credito alle imprese aventi diritto.
   Cancelleri  Giovanni Carlo; Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;
  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo; Palmeri  Valentina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Di   Caro
  Giovanni;  Campo  Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   Presentata il 15/03/19

   N.   232  -  Mitigazione  delle  maggiori  cause  antropiche   del
  cambiamento climatico e della desertificazione.
   Palmeri  Valentina; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio;  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta;   Di   Caro
  Giovanni;  Campo  Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   Presentata il 15/03/19

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni