Presidenza del vicepresidente Di Mauro
La seduta è aperta alle ore 15.18
ZITO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per la seduta
odierna, gli onorevoli De Domenico, Dipasquale, Lo Giudice e Fava.
.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cafeo sarà in missione il 3
aprile 2019, con autorizzazione alla partenza per il giorno
precedente.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di decreto relativo ad assunzione temporanea da
parte del Presidente della Regione delle funzioni di Assessore
regionale per i beni culturali e l'identità siciliana
PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 11620 del 20 marzo
2019, pervenuta alla Segreteria generale il 21 marzo successivo e
protocollata al n. 2435/AulaPG di pari data, la Segreteria
generale della Presidenza della Regione ha trasmesso copia del
decreto presidenziale n. 121/Area 1 /S.G. del 20 marzo 2019, di
assunzione temporanea da parte del Presidente della Regione delle
funzioni di Assessore regionale per i beni culturali e l'identità
siciliana.
Invito il deputato Segretario a darne lettura.
ZITO, segretario:
«REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 121/Area 1 /S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 dello Statuto, come
sostituito dall'articolo 1, comma 1, lett. f) della legge
costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel prevedere
l'elezione a suffragio universale e diretto del Presidente
della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente
che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento;
VISTA la Legge Regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTA la Legge Regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e
successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare le
disposizioni di cui al Titolo II che rimodulano l'apparato
ordinamentale e organizzativo della Regione Siciliana;
VISTA la Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, n. 2 Modifiche
all'articolo 3 dello Statuto della Regione Siciliana, in
materia di riduzione dei deputati dell'Assemblea Regionale
Siciliana. Disposizioni transitorie ;
VISTO il Decreto Presidenziale 14 giugno 2016, n. 12
Regolamento di attuazione del Titolo II della Legge
regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli
assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui
all'articolo 49, comma 1, della legge regionale 7 maggio
2015, n. 9. Modifica del decreto del Presidente della
Regione 18 gennaio 2013, n. 6 e successive modifiche e
integrazioni ;
VISTO il Decreto Presidenziale 1 settembre 2017, n. 444/Serv. 4-
S.G. concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea
Regionale Siciliana ai collegi provinciali in base alla
popolazione residente;
VISTO il Decreto Presidenziale 1 settembre 2017, n. 445/Serv. 4-
S.G. concernente la convocazione dei comizi per l'elezione
del Presidente della Regione e dei Deputati dell'Assemblea
Regionale Siciliana per la XVII legislatura;
VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di
Palermo - Ufficio Centrale Regionale per l'Elezione del
Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale
Siciliana (elezioni del 5 novembre 2017) con il quale
l'On.le Sebastiano Musumeci è stato proclamato eletto alle
cariche di Presidente della Regione Siciliana e di
Deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 643 del 29 novembre 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana
del 5 dicembre 2017 - Parte I - n. 53, di costituzione del
Governo della Regione Siciliana - XVII Legislatura, di
nomina degli Assessori Regionali con le relative
preposizioni ai vari rami dell'Amministrazione Regionale e
successivi Decreti Presidenziali integrativi e modificativi
del Governo della Regione;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 161/Area 1 /S.G. dell'11
aprile 2018 di nomina del Prof. Sebastiano Tusa ad
Assessore con preposizione all'Assessorato Regionale dei
Beni Culturali e dell'Identità Siciliana;
PRESO ATTO del tragico incidente aereo verificatosi in Etiopia il 10
marzo 2019;
CONSIDERATA la presenza a bordo del volo Ethiopian Airlines ET302
diretto a Nairobi di otto cittadini italiani, come reso
noto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
Internazionale con comunicato del 10 marzo 2019, e, tra
questi, del Prof. Sebastiano Tusa, Assessore Regionale per
i Beni Culturali e l'Identità Siciliana;
RITENUTO al fine di assicurare la continuità nell'esercizio delle
funzioni politico-amministrative, che il Presidente della
Regione assuma temporaneamente le funzioni di Assessore
Regionale per i Beni Culturali e l'Identità Siciliana;
D E C R E T A
ART. 1
Per le motivazioni espresse in premessa, il Presidente della
Regione, a far data dall'11 marzo 2019, assume temporaneamente le
funzioni di Assessore Regionale per i Beni Culturali e l'Identità
Siciliana.
ART. 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Regione Siciliana e nel sito internet della Regione
Siciliana ai sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale
12 agosto 2014, n. 21.
Palermo, lì 20 marzo 2019
IL PRESIDENTE
Musumeci»
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno, di interrogazioni e di interpellanze della
Rubrica Infrastrutture e mobilità
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del Regolamento
interno, di interrogazioni e di interpellanze della Rubrica
Infrastrutture e mobilità .
Avverto che, con nota e-mail del 20 marzo 2019, assunta al bollo
d'ingresso della Vicesegreteria generale dell'Area Istituzionale
in pari data, e protocollata al n. 2396/AulaPG del 21 marzo 2019,
l'Assessore per le infrastrutture e la mobilità, per il tramite
del proprio Capo di Gabinetto, ha comunicato di non potere essere
presente all'odierna seduta per impegni fuori sede già
programmati e indifferibili .
L'Assemblea ne prende atto.
Dispongo, pertanto, che lo svolgimento della relativa rubrica
ispettiva sia iscritto all'ordine del giorno della seduta di
martedì 2 aprile 2019 e che la presente comunicazione sia
trasmessa allo stesso Assessorato.
Rinvio del seguito della discussione disegno di legge Norme in
materia di composizione della giunta comunale e di incompatibilità
tra la carica di consigliere comunale e la carica di assessore
comunale. Quorum dei votanti per l'elezione del sindaco nei comuni
con popolazione
fino a 15.000 abitanti (nn. 377-303/A)
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge:
Norme in materia di composizione della giunta comunale e di
incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e la carica di
assessore comunale. Quorum dei votanti per l'elezione del sindaco
nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti (nn. 377-303/A),
posto al numero 1).
Rappresento all'Aula che è pervenuta richiesta dal capogruppo del
Partito Democratico di rinviare la trattazione di questo disegno di
legge a domani, alle ore 15.00, poiché impegnato a Roma in riunione
insieme ad altri parlamentari.
Discussione del disegno di legge Disposizioni per i procedimenti
amministrativi
e la funzionalità dell'azione amministrativa (n. 366/A)
PRESIDENTE. Si passa, pertanto, alla discussione del disegno di
legge: Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la
funzionalità dell'azione amministrativa (n. 366/A), posto al numero
2).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
Poiché è assente il Governo, sospendo brevemente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 15.29, è ripresa alle ore 15.30)
La seduta è ripresa.
Riprende la discussione del disegno di legge n. 366/A
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'Assessore è arrivato.
Riprendiamo i lavori con l'esame del disegno di legge n. 366/A
«Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la funzionalità
dell'azione amministrativa».
Invito il componenti la I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Comunico all'Aula che, data la complessità del disegno di legge,
la Presidenza ha fissato il termine per la presentazione degli
emendamenti fino a venerdì, 29 marzo 2019, alle ore 12.00.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Figuccia, per
svolgere la relazione.
FIGUCCIA, relatore. Signor Presidente, questo è un disegno di
legge che ha visto audite, in Commissione, diversi soggetti.
In realtà, sono migliaia le persone che, ogni giorno, in Sicilia
si scontrano con gli uffici pubblici dove tempi di attesa,
incertezza delle responsabilità la fanno da padrone rendendo davvero
complesso il sistema delle relazioni fra i cittadini singoli o
associati anche in imprese della Pubblica Amministrazione.
E' davvero complesso, d'altra parte, il sistema delle relazioni
fra i dipendenti stessi e ci siamo ritrovati ad affrontare due
aspetti fondamentali, da una parte il rapporto con i cittadini, da
parte degli uffici e, dall'altra, quel grave senso di responsabilità
che gli stessi dipendenti delle pubbliche amministrazioni si trovano
ad affrontare che vede contrapposte delle parti che, invece,
riteniamo debbano trovare nella Pubblica Amministrazione
Onorevole Ragusa, la prego, è un disegno di legge al quale abbiamo
lavorato insieme. La prego
Cosa succede? Succede che la disciplina del procedimento
amministrativo, in realtà, è stata oggetto di diversi
approfondimenti dal punto di vista nazionale anche se pure il
legislatore regionale, dal '90 ad oggi, è intervenuto con diversi
spunti.
Ovviamente, a seguito della riforma Madia, è venuta fuori
l'esigenza di armonizzare il testo al punto da volere oggi offrire
un Testo unico che, finalmente, possa armonizzare le divergenze fino
a questo momento emerse.
Vengono introdotti alcuni aspetti importanti, a partire dalla
Conferenza dei servizi continuando fino alla possibilità di potere
audire i cittadini rispetto a temi fondamentali che riguardano
l'interazione ufficio-cittadino e, finalmente, vengono anche
verbalizzati gli atti di queste audizioni in modo che possano essere
certe le responsabilità ed i tempi.
Abbiamo audito diverse parti, fra queste ad esempio i giovani
imprenditori di Confindustria che hanno sottolineato come sia
necessario pensare a tutti quei giovani che, ad esempio, si
rivolgono alla Pubblica Amministrazione con l'idea di avviare
un'impresa che, in realtà oggi, non è semplice avviare.
Per cui, si intrecciano tutta una serie di tematiche all'interno
di questo testo che riguardano la questione generazionale, che
riguardano il divario fra Nord e Sud, a partire dalla consapevolezza
che la burocrazia, secondo alcune stime, è sentita come un peso
insopportabile da parte dei cittadini che la valutano negativamente
per il 48 per cento.
Ci sono, insomma, una serie di elementi di grande innovatività che
riguardano per l'appunto l'attuazione della riforma Madia, che
continuano con il sistema delle responsabilità in capo ai funzionari
ed ai dirigenti che, tuttavia, grazie al nuovo quadro normativo di
riferimento escono fuori da una sorta di gabbia nella quale si
trovano costretti perché, tante volte, anche il dipendente in
assenza della chiarezza della norma si ritrova schiacciato nel
rischio dell'isolamento dell'assunzione delle responsabilità. Questa
norma, invece, interviene facendo chiarezza, lo fa rispetto anche ai
temi della digitalizzazione fino ad arrivare ai temi, ad esempio,
del silenzio-assenso.
Chiediamo, quindi, a questo Parlamento che si guardi con
obiettività a tutte quelle imprese che, purtroppo, non riescono a
veder luce a causa di questa selva oscura che, poi, diventa
l'apparato burocratico, chiediamo a questo Parlamento di tendere una
mano a quelle migliaia di siciliani che, ogni giorno, si recano
presso gli uffici pubblici, nella consapevolezza che presso quegli
enti devono trovare, per l'appunto, una mano tesa, un sostegno, un
supporto e non un nemico odioso da dover combattere.
Grazie Presidente.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Sull'ordine dei lavori
BARBAGALLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, ne approfitto, più che per
intervenire sulla discussione generale, per intervenire sull'ordine
dei lavori e per questo le ho chiesto la parola.
Intervengo, in particolare, sull'ordine del giorno e sulla
circostanza, assessore Grasso, che è saltato il punto relativo
all'attività ispettiva, scontando che legittimamente l'assessore
Falcone ha avuto impegni istituzionali, credo che la Presidenza,
presidente Di Mauro, dovrebbe valutare la circostanza che, rispetto
all'inizio della legislatura quando l'attività ispettiva veniva
svolta regolarmente ogni martedì alle ore 15.00 dando la possibilità
al Governo di rispondere agli atti ispettivi ed ai parlamentari di
essere gratificati nel vedere riscontrata l'attività, come dire,
ispettiva che ha anche un riscontro importante sul territorio,
nell'ultimo periodo, negli ultimi mesi, questa attività
sostanzialmente è mancata.
Pertanto, facciamo voti alla Presidenza e tramite lei al
presidente Micciché affinché venga in modo ordinato, riattivato, il
martedì alle ore 15.00, lo svolgimento delle interrogazioni e delle
interpellanze anche perché, nel frattempo, la rubrica si ispessisce
e quella, ad esempio, oggi dell'assessore Falcone sfiora le cento
pagine. Io credo che non sia neanche giusto e rispettoso anche
perché ci sono ormai interrogazioni ed interpellanze datate quasi da
un anno e passa ed è giusto nei confronti anche del Parlamento e dei
parlamentari che venga riattivata, con solerzia, l'attività
ispettiva.
PRESIDENTE. Onorevole Barbagallo, nulla osta da parte di questa
Presidenza, lo faremo puntualmente ogni martedì. Tengo a precisare
anche per chi ci ascolta che, oggi, l'Assessore è impegnato in un
incontro con il Ministro delle infrastrutture. Abbiamo visto anche
poco fa, su Rai 3, un servizio proprio per i sopralluoghi che hanno
effettuato e credo che proprio oggi l'Assessore, che non si sottrae
mai ad ogni discussione sulle mozioni, sulle interpellanze, sulle
interrogazioni, sia giustificato. Abbiamo detto già che la
trattazione della rubrica è rinviata a martedì, 2 aprile 2019, alle
ore 15.00 e su questo credo di essermi già pronunciato in
precedenza.
Riprende la discussione del disegno di legge n. 366/A
PRESIDENTE. Riprendiamo la discussione sul disegno di legge n.
366/A.
GRASSO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRASSO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, così come avete ascoltato
dalla relazione, questo disegno di legge mira in qualche maniera a
snellire i procedimenti amministrativi. Possiamo definirlo un testo
unico perché la grande difficoltà che vi era prima era un rinvio
alle norme nazionali, alle norme regionali, quindi, oggi invece vi è
il recepimento della legge Madia, la semplificazione di alcuni
procedimenti amministrativi come appunto e soprattutto il principio
di efficienza e trasparenza, laddove è previsto che il semplice
cittadino, l'impresa nel corso del procedimento può essere ascoltato
e, in quella sede, poi, viene redatto un verbale. Quindi,
addirittura, rispetto alla norma nazionale i tempi del procedimento
si sono ridotti. Il disegno di legge è stato condiviso, devo dire,
dalla I Commissione, tante sono state le audizioni di giovani
imprenditori, dell'Anci, eccetera, sia in tema di Conferenza di
servizi, sia nella previsione della responsabilità del dirigente,
quindi, il dirigente che, finalmente, nel caso in cui ritarda i
tempi del procedimento subirà delle sanzioni. Queste sono le fasi
più importanti del disegno di legge e soprattutto la concentrazione
dei regimi amministrativi e la pubblicità degli atti e, ripeto, più
che altro si tratta di una armonizzazione della legge Madia ma,
soprattutto, una armonizzazione di tutte quelle che erano le norme
in tema di procedimenti amministrativi e, quindi, nel semplificare,
nel volere proprio un riordino.
PRESIDENTE. Non avendo alcun altro deputato chiesto di parlare,
dichiaro chiusa la discussione generale. Pongo in votazione il
passaggio all'esame degli articoli. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 27
marzo 2019, alle 15.00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
a. Norme in materia di composizione della giunta comunale e di
incompatibilità tra la carica di consigliere comunale e la carica
di assessore comunale. Quorum dei votanti per l'elezione del
sindaco nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti (nn. 377-
303/A) (Seguito)
Relatore: On. Assenza
b. Disposizioni per i procedimenti amministrativi e la
funzionalità dell'azione amministrativa (nn. 366/A) (Seguito)
Relatore: On. Figuccia
III - DISCUSSIONE DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE
PARLAMENTARE DI INCHIESTA E VIGILANZA SUL FENOMENO DELLA MAFIA E
DELLA CORRUZIONE IN SICILIA PER L'ANNO 2018 (DOC. II)
Relatore: On. Fava
La seduta è tolta alle ore 15.41
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Agricoltura, lo sviluppo rurale e
la pesca mediterranea
N. 449 - Futuro occupazionale del personale dell'Ente Sviluppo
Agricolo (ESA).
Firmatari: Cancelleri Giovanni Carlo; Zafarana Valentina; De Luca
Antonino; Trizzino Giampiero; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Marano Jose; Pagana
Elena; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio; Siragusa Salvatore;
Sunseri Luigi; Tancredi Sergio; Zito Stefano
- Con nota prot. n. 58417/IN.17 del 21 novembre 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per l'agricoltura. - Con
nota prot. n. 426 A04 dell'1 ottobre 2018, l'Assessore regionale
per l'economia ha eccepito la propria incompetenza.
- da parte dell'Assessore per le Attività produttive:
N. 498 - Tabelle di equiparazione tra il trattamento economico dei
dipendenti IRCAC e i dipendenti regionali.
Firmatari: Fava Claudio
- Con nota prot. n. 59137/IN.17 del 23 novembre 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le attività produttive.
- da parte dell'Assessore per le Autonomie locali e la funzione
pubblica:
N. 190 - Realizzazione di un hotspot per migranti nel comune di
Palermo.
Firmatari: Fava Claudio
- Con nota prot. n. 16614 dell'8 febbraio 2019 l'Assessore per le
autonomie locali e la funzione pubblica ha eccepito la propria
incompetenza. Pur tuttavia ha trasmesso le note prott. nn.
3535/Gab del 30 agosto 2018 e 2389/Gab del 12 luglio 2018, con le
quali rispettivamente l'Assessore regionale dei beni culturali e
dell'identità siciliana e l'Assessore regionale del territorio e
dell'ambiente hanno riscontrato, ciascuno in ragione delle
specifiche competenze, la richiesta in oggetto.
N. 507 - Problematiche sul trasporto degli studenti pendolari
residenti nel Comune di Pozzallo (RG).
Firmatari: Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose;
Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 62068/IN.17 dell'11 dicembre 2018 il
Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie
locali.
- da parte dell'Assessore per i Beni culturali e l'identità
siciliana:
N. 668 - Tutela dell'incolumità pubblica a seguito del crollo
avvenuto nella villa Belvedere di Monreale (PA).
Firmatari:Lupo Giuseppe
- Per la trasformazione in scritta dell'interrogazione, v.
resoconto seduta. - Con nota prot. n. 10039/IN.17 dell'11 marzo
2019 il Presidente della Regione ha delegato l'Assessore per
i beni culturali.
- da parte dell'Assessore per il territorio e l'ambiente:
N. 161 - Chiarimenti circa la soppressione dell'Ufficio di piano
per la revisione del P.R.G. del Comune di Mazara del Vallo (TP).
Firmatari: Tancredi Sergio; Campo Stefania; Cancelleri Giovanni
Carlo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di
Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Marano Jose; Pagana Elena; Palmeri Valentina; Pasqua Giorgio;
Schillaci Roberta; Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano
- da parte dell'Assessore per il turismo, lo sport e lo
spettacolo:
N. 727 - Legittimità delle procedure adottate dal Comune di
Acireale per l'istituzione e l'affidamento di ticket d'ingresso e
di aree di sosta a pagamento in occasione del carnevale 2019.
Firmatari: Sammartino Luca
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 738 - Riapertura dell'Unità operativa di cardiochirurgia
pediatrica presso l'Arnas Civico di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cracolici Antonello
N. 740 - Ripristino dell'Unità operativa del Museo regionale della
ceramica di Caltagirone (CT).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Barbagallo Anthony Emanuele
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 737 - Messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal sisma
del 26 dicembre 2018 nel catanese.
- Presidente Regione
Barbagallo Anthony Emanuele
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 739 - Notizie sul bando per l'accesso alle agevolazioni
previste dall'art. 62 della l. r. n. 32 del 2000 in favore dei
centri commerciali naturali.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 741 - Chiarimenti in ordine al conferimento dell'incarico
di collaborazione a titolo gratuito al dott. Michele Buffa,
dirigente in quiescienza dell'Assessorato dei beni culturali e
dell'identità siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro
Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni