Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
La seduta è aperta alle ore 16.04
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per oggi, gli
onorevoli Arancio, Fava e Caronia.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che la VI Commissione legislativa permanente
Salute, servizi sociali e sanitari sarà in missione il 12 giugno
2019.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di decreto di dimissioni dalla carica di Assessore
regionale ed assunzione temporanea della relativa carica da parte
del Presidente della Regione
PRESIDENTE. Comunico che, con nota prot. n. 24120 del 7 giugno
2019, pervenuta con e-mail del 7 giugno 2019, assunta al bollo
d'ingresso della Segreteria generale in pari data e protocollata al
n. 4321/AulaPG del 10 giugno successivo, la Segreteria generale
della Presidenza della Regione ha trasmesso copia del decreto
presidenziale n. 355/Area 1 /S.G. del 7 giugno 2019, di
accoglimento delle dimissioni del Dott. Sandro Pappalardo da
Assessore regionale preposto all'Assessorato del turismo, dello
sport e dello spettacolo e contestuale assunzione temporanea da
parte del Presidente della Regione delle funzioni di Assessore
regionale al predetto ramo di Amministrazione.
Invito il deputato Segretario a darne lettura.
ZITO, segretario:
«REGIONE SICILIANA
IL PRESIDENTE
D.P. n. 355/Area 1 /S.G.
VISTO lo Statuto della Regione Siciliana;
VISTO in particolare l'articolo 9 dello Statuto, come
sostituito dall'articolo 1, comma 1, lett. f) della legge
costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel prevedere
l'elezione a suffragio universale e diretto del Presidente
della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e
revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami
dell'Amministrazione regionale, tra cui un Vicepresidente
che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento;
VISTA la Legge Regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;
VISTA la Legge Regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e
successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare le
disposizioni di cui al Titolo II che rimodulano l'apparato
ordinamentale e organizzativo della Regione Siciliana;
VISTA la Legge Costituzionale 7 febbraio 2013, n. 2
Modifiche all'articolo 3 dello Statuto della Regione
Siciliana, in materia di riduzione dei deputati
dell'Assemblea Regionale Siciliana. Disposizioni
transitorie ;
VISTO il Decreto Presidenziale 14 giugno 2016, n. 12
Regolamento di attuazione del Titolo II della Legge
regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli
assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui
all'articolo 49, comma 1, della legge regionale 7 maggio
2015, n. 9. Modifica del decreto del Presidente della
Regione 18 gennaio 2013, n. 6 e successive modifiche e
integrazioni ;
VISTO il Decreto Presidenziale 1 settembre 2017, n. 444/Serv.
4-S.G. concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea
Regionale Siciliana ai collegi provinciali in base alla
popolazione residente;
VISTO il Decreto Presidenziale 1 settembre 2017, n. 445/Serv. 4-
S.G. concernente la convocazione dei comizi per l'elezione
del Presidente della Regione e dei Deputati dell'Assemblea
Regionale Siciliana per la XVII legislatura;
VISTO l'atto del 18 novembre 2017 della Corte di Appello di
Palermo - Ufficio Centrale Regionale per l'Elezione del
Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale
Siciliana (elezioni del 5 novembre 2017) con il quale
l'On.le Sebastiano Musumeci è stato proclamato eletto alle
cariche di Presidente della Regione Siciliana e di Deputato
dell'Assemblea Regionale Siciliana;
VISTO il Decreto Presidenziale n. 643 del 29 novembre 2017,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana
del 5 dicembre 2017 - Parte I - n. 53, di costituzione del
Governo della Regione Siciliana - XVII Legislatura, di
nomina degli Assessori Regionali con le relative
preposizioni ai vari rami dell'Amministrazione Regionale e
successivi Decreti Presidenziali integrativi e modificativi
del Governo della Regione;
VISTO in particolare, l'articolo 1 del sopra
specificato Decreto Presidenziale n. 643/2017 con il quale,
tra gli altri, il dott. Sandro Pappalardo è stato nominato
Assessore Regionale con preposizione all'Assessorato
Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo;
VISTA la nota prot. n. 9927 del 6 giugno 2019
dell'Ufficio di Gabinetto del Presidente della Regione,
alla quale è acclusa la lettera di dimissioni da parte del
dott. Sandro Pappalardo dalla carica di Assessore Regionale
per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo;
RITENUTO di accogliere tali dimissioni;
RITENUTO al fine di assicurare la continuità nell'esercizio
delle funzioni politico-amministrative, che il Presidente
della Regione assuma temporaneamente le funzioni di
Assessore Regionale per il Turismo, lo Sport e lo
Spettacolo;
D E C R E T A
ART. 1
Per quanto in premessa specificato il dott. Sandro Pappalardo, a
seguito delle dimissioni di cui sopra, che vengono accolte, cessa
dalla carica di Assessore Regionale preposto all'Assessorato
regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
ART. 2
Al fine di assicurare la continuità nell'esercizio delle funzioni
politico-amministrative, il Presidente della Regione assume
temporaneamente le funzioni di Assessore Regionale per il Turismo,
lo Sport e lo Spettacolo.
ART. 3
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Regione Siciliana e nel sito internet della Regione Siciliana ai
sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
n. 21.
Palermo, lì 7 giugno 2019
IL PRESIDENTE
Musumeci»
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Sulla data della commemorazione dell'Assessore Tusa
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico di avere parlato, oggi,
con la moglie dell'Assessore Tusa. Avremmo stabilito per mercoledì
prossimo il giorno della commemorazione in Aula del caro
Sebastiano. Per cui, se lo mettiamo all'ordine del giorno anche
senza bisogno di andare in Conferenza dei capigruppo, credo che non
sia necessario. Mercoledì della settimana prossima.
Discussione di disegni di legge
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'ordine del giorno prevede la
discussione del disegno di legge Collegato al disegno di legge n.
476 Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2019.
Legge di stabilità regionale' .
Il Presidente della Commissione Bilancio mi ha appena comunicato
che hanno appena finito i lavori in Commissione e quindi hanno
bisogno, prima di essere qui, di una mezz'ora. Pertanto, la seduta
è sospesa e riprenderà alle ore 16.45.
(La seduta, sospesa alle ore 16.09, è ripresa alle ore
16.50)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, convocherei velocemente una
Conferenza dei Capigruppo perché, avendo ormai più chiara la
questione di tutte le leggi, emendamenti e quant'altro, se facciamo
una velocissima Conferenza dei Capigruppo in modo tale da
comunicare in quella sede che sono d'accordo, torniamo in Aula e
chiudiamo velocemente. Quindi, sospendo la seduta e convoco
immediatamente la Conferenza dei Capigruppo in Sala Lettura.
(La seduta, sospesa alle ore 16.51, è ripresa alle ore
17.22)
La seduta è ripresa.
Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, informo che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari ha deciso l'ordine dei lavori
per il prossimo immediato futuro che sarà il seguente:
quanto al disegno di legge collegato', oggi facciamo la
discussione generale, diamo il tempo per gli emendamenti a venerdì
prossimo alle ore 12.00. A seguire, faremo la discussione generale
sul disegno di legge Cultura della Pace in Sicilia , il cui
termine per la presentazione degli emendamenti è fissato fino a
domani alle ore 12.00. Il disegno di legge sulla riforma dei
rifiuti, per adesso, l'abbiamo accantonato perché la Commissione ha
richiesto altro tempo. In Conferenza dei Capigruppo abbiamo
discusso su quello che si deve fare. In ogni caso, abbiamo dato
alla Commissione dei tempi massimi perché possa riferire in Aula in
tempi più brevi possibili.
La votazione, quindi, del disegno di legge Cultura della Pace in
Sicilia potrà avvenire già domani pomeriggio. Mentre, il voto sul
Qcollegato', probabilmente, andrà a martedì prossimo. Giovedì,
invece, impegneremo tutta la giornata per i due dibattiti che sono
stati previsti anche dagli ordini del giorno: il primo quello sulla
trattativa economica tra lo Stato e la Regione; il secondo quello
sulla questione morale . Quindi, giovedì dalle ore 16.00 in poi i
due dibattiti cui interverrà, ovviamente, il Governo.
Oggi procediamo, quindi, con la discussione generale dei due
disegni di legge all'ordine del giorno. Ripeto gli orari degli
emendamenti: per il disegno di legge collegato' venerdì alle ore
12.00; per il disegno di legge Cultura della Pace in Sicilia
domani alle ore 12.00.
Abbiamo anche stabilito - ma lo avevo già comunicato prima - che
la commemorazione dell'Assessore Tusa avverrà mercoledì prossimo
alle ore 16.00.
Discussione del disegno di legge «Collegato al disegno di legge n.
476 Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2019.
Legge di stabilità regionale» (n. 491/A)
PRESIDENTE. Si passa al punto I dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge «Collegato al
disegno di legge n. 476 Disposizioni programmatiche e correttive
per l'anno 2019» (n. 491/A), posto al numero 1).
Invito i componenti la II Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Mancuso, per svolgere
la relazione.
MANCUSO, relatore. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi,
il disegno di legge che si pone all'attenzione dell'Aula è composto
da 19 articoli e contiene una serie di interventi in svariati
settori, sulla base dell'impostazione dell'originario disegno di
legge di iniziativa governativa e con limitate modifiche ed
integrazioni introdotte nel corso dell'istruttoria in Commissione.
Com'è noto, infatti, d'intesa con la Presidenza dell'Assemblea, la
materia aggiuntiva è stata trasferita alle Commissioni di merito al
fine di elaborare autonomi disegni di legge nelle materie di
rispettiva competenza.
Con l'articolo 1, nel quadro degli interventi volti a superare il
ritardo nello sviluppo economico dovuto alla condizione di
insularità, si stabilisce che la Regione individui misure di
riequilibrio e forme di contributo da utilizzare in compensazione,
in favore delle imprese operanti all'interno delle zone economiche
speciali della Sicilia.
L'articolo 2 reca disposizioni relative alla realizzazione e
gestione del Centro direzionale della Regione siciliana, quale sede
degli uffici regionali. Nel corso dell'esame in Commissione si è
ritenuto di introdurre apposite previsioni per il coinvolgimento
del Consiglio comunale di Palermo, oltre che per l'introduzione di
standard di risparmio energetico e sostenibilità ambientale nella
realizzazione dell'opera.
L'articolo 3 prevede la riforma dell'Ufficio del Garante per la
tutela dei diritti fondamentali dei detenuti, anche mediante il
potenziamento della relativa struttura di supporto, al fine di
consentire l'effettivo esercizio delle funzioni di reinserimento
sociale dei detenuti.
L'articolo 4 reca disposizioni sulla semplificazione delle
certificazioni sanitarie in materia di tutela della salute in
ambito scolastico, in analogia a quanto già previsto da altre
regioni.
L'articolo 5 detta disposizioni sulle modalità di gara e sui
metodi di aggiudicazione dei lavori per gli appalti inferiori alla
soglia comunitaria, al fine di evitare il verificarsi di ribassi
eccessivamente alti che, nella recente prassi, ha determinato
notevoli criticità nel sistema di aggiudicazione in Sicilia. Nel
corso dell'istruttoria, il Governo si è impegnato ad un
approfondimento al fine di giungere, sulla base delle prospettive
di riforma della materia in ambito nazionale, nonché
dell'esperienza di altre regioni a statuto speciale, ad una
formulazione il più possibile coerente con l'attuale riparto
costituzionale delle competenze tra Stato e regioni.
L'articolo 6, nel testo riformulato dalla Commissione, prevede
interventi finanziari in favore degli enti di area vasta, al fine
di attualizzare l'importo massimo di 500 milioni di euro,
recentemente attribuito alla Regione in forza di apposito Accordo
con il Governo nazionale, con oneri gravanti sugli esercizi
finanziari dal 2021 al 2025.
Presidenza del Vicepresidente CANCELLERI
L'articolo 7 prevede un piano straordinario di valorizzazione e/o
dismissione del patrimonio immobiliare disponibile delle aziende
sanitarie, al fine di acquisire risorse necessarie per compensare
gli oneri del mutuo sottoscritto dalla Regione per il pagamento dei
debiti delle aziende sanitarie, attualmente a carico del Fondo
sanitario.
L'articolo 8 autorizza l'accesso gratuito al servizio del
trasporto pubblico locale effettuato da parte di AST in favore di
determinate categorie di soggetti, nel limite di spesa di 10.000
migliaia di euro, con risorse disponibili nell'ambito dello
stanziamento in favore della medesima AST.
L'articolo 9 consente la stipula di convenzioni in materia di
energia e servizi di pubblica utilità.
L'articolo 10 prevede che ai confidi iscritti all'albo degli
intermediari finanziari non si applichino le disposizioni relative
alla nomina, in seno al collegio sindacale, di un componente
designato dall'amministrazione regionale.
L'articolo 11, nella formulazione approvata dalla Commissione,
detta disposizioni sulla ricognizione straordinaria della
situazione patrimoniale della Regione in attuazione della più
recente normativa statale in materia di contabilità.
L'articolo 12 reca interventi per la tutela e lo sviluppo dello
sport, con particolare riferimento ai contributi alle società
sportive professionistiche, da un lato, e al potenziamento delle
attività sportive isolane, dall'altro. È prevista, inoltre,
apposita autorizzazione di spesa per l'European golf tour in
Sicilia.
L'articolo 13 prevede misure in favore dei Comuni per opere
incompiute per cause di forza maggiore e interventi in favore
dell'impiantistica sportiva.
L'articolo 14 prevede interventi finanziari in favore della
società Servizi Ausiliari Sicilia S.C.P.A.
L'articolo 15 prevede un contributo in favore della Fondazione
Giuseppe Whitaker.
L'articolo 16 introduce disposizioni finanziarie in favore
dell'Organismo Indipendente di Valutazione, anche per il tramite
del riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma l, lettera e), del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118.
L'articolo 17, relativo a modifiche ed abrogazioni di norme,
prevede svariati interventi concernenti, tra l'altro, il limite
degli incarichi e il relativo trattamento, nonché in materia di
tranched cover, di manutenzione del distretto idrografico della
Sicilia e di Fondo di garanzia per gli enti locali in difficoltà
finanziarie.
L'articolo 18 introduce le variazioni allo stato di previsione
dell'entrata e della spesa discendenti dall'approvazione del
disegno di legge.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Onorevoli colleghi, non avendo alcun deputato chiesto di parlare,
dichiaro chiusa la discussione.
di Santa Margherita Belice
Indirizzo di saluto agli studenti e ai professori dell'Istituto
comprensivo
Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita Belice
PRESIDENTE. Rivolgo un saluto agli studenti e ai professori
dell'Istituto comprensivo Tomasi di Lampedusa di Santa Margherita
Belice, intervenuti ad assistere alla seduta odierna.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Tamajo ha chiesto congedo per
la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Discussione del disegno di legge Cultura della Pace in Sicilia
(n. 514/A)
PRESIDENTE. Si procede con la discussione del disegno di legge
«Cultura della Pace in Sicilia» (n. 514/A), posto al numero 3).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Lupo, per svolgere la
relazione.
LUPO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il
presente progetto di legge ha lo scopo precipuo di introdurre
nell'ordinamento giuridico della Regione Siciliana - analogamente
ad altre Regioni d'Italia - una legge in favore di una cultura di
Pace e dell'educazione alla non violenza, con l'auspicio che il
territorio siciliano possa emanciparsi dalla presenza delle
numerose installazioni militari divenendo al contempo, in ossequio
alla sua naturale vocazione geografica, un ponte di pace tra i
popoli del Mar Mediterraneo.
Il diritto alla pace, il diritto allo sviluppo e il diritto
all'ambiente vengono annoverati tra i diritti umani di terza
generazione ancora in attesa di un pieno riconoscimento giuridico
in ambito nazionale a fronte di una piena attuazione dei diritti
civili e politici (prima generazione) ed i diritti economici,
sociali e culturali (seconda generazione).
La peculiarità del caso italiano è da riscontrare nel fatto che
numerose regioni hanno dato attuazione ai diritti di terza
generazione ponendosi, così, alla testa del movimento
costituzionalista mondiale mirante a dare piena effettività al
nuovo Diritto universale dei diritti umani, dal 1991; si contano,
inoltre, numerosi Statuti di Comuni e Province che prevedono la
Snorma pace diritti umani modellata sul prototipo regionale.
Questa, invero, costituisce una circostanza unica al mondo sia
dal punto di vista prettamente giuridico che politico, sociale e
culturale: la cultura della pace, dei diritti umani e della
cooperazione - che può essere tradotta come via istituzionale non
violenta alla pace - è una cultura orientata all'azione che sta
coinvolgendo, in modo sempre più pregante, la scuola, l'università,
l'associazionismo ed il volontariato, con benefico sviluppo della
democrazia partecipativa e della cultura della legalità e della
solidarietà.
In ordine ai diritti umani, gli ordinamenti giuridici (nazionali,
subnazionali, internazionali) devono armonizzare le rispettive
azioni politiche nella direzione della Dichiarazione Universale che
pone gli stessi a fondamento della libertà, della giustizia e
della pace nel mondo .
Il riconoscimento dei diritti umani e della pace, come diritto
fondamentale, ha una duplice ricaduta su Regioni e Comuni: il
rafforzamento della loro autonomia e la loro piena legittimazione a
rivendicare ed esercitare il ruolo di polo territoriale basilare'
nella dinamica del principio di sussidiarietà (in una sua accezione
internazionale) che è tipico dei diritti umani.
Il presente disegno di legge - che nasce, su iniziativa del MIR,
dalla proposta di un cartello di associazioni che operano da anni
nel settore della cooperazione e della non violenza, delle diverse
forme di obiezione di coscienza - mira a favorire iniziative che
affrontino tematiche su conflitti bellici dimenticati, sulla
relazione tra Pace, giustizia ed ambiente, su temi ecumenici e
interconfessionali, sugli stili di vita, ed altro.
Per il conseguimento di questi obiettivi la Regione assumerà
iniziative finalizzate a favorire interventi di enti locali,
organismi associativi, istituzioni culturali, gruppi di
volontariato e di cooperazione internazionale presenti in Sicilia.
L'articolo 1 del presente disegno di legge rappresenta
un'enunciazione di principio di alta valenza giuridico-
costituzionale per l'ordinamento giuridico regionale, nel quale
introduce il fondamentale principio del ripudio della guerra,
proclamato dall'articolo 11 della Costituzione italiana, attuando
contestualmente l'articolo 28 della Dichiarazione Universale che
recita: «Ogni essere umano ha diritto ad un ordine sociale e
internazionale nel quale tutti i diritti e libertà enunciati nella
presente Dichiarazione possono essere pienamente realizzati».
In questa ottica numerose Regioni hanno intrapreso un percorso nel
solco del binomio indissociabile tra pace-diritti umani: si vedano,
tra le altre regioni la legge del Veneto, dell'Emilia Romagna,
della Campania, della Toscana, della Lombardia del Piemonte.
L'articolo 2 del presente progetto di legge individua il 2 ottobre
di ogni anno (giornata internazionale della non violenza,
proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite) la Giornata
della Pace, della non violenza e dei diritti umani in Sicilia.
L'articolo 3 istituisce il Premio per la Pace, la Non violenza ed
i Diritti Umani che verrà assegnato a persone, enti, organismi
associativi e cooperative, comitati e organizzazioni, che si
distingueranno nella realizzazione di iniziative relative ai temi
oggetto della presente legge.
Con l'articolo 4 viene istituito, presso la Presidenza della
Regione, il Registro regionale degli enti e delle associazioni che
operano in favore della pace e della solidarietà con i Paesi in via
di sviluppo, dei diritti umani, della difesa non violenta, del
disarmo; nel medesimo articolo vengono stabiliti, inoltre, i
presupposti necessari affinché gli enti o le associazioni possano
ottenere l'iscrizione nel registro de quo.
L'articolo 5 prevede l'istituzione e la composizione del Comitato
permanente della pace, nonché la procedura di nomina dei componenti
dello stesso; mentre il successivo articolo 6 stabilisce i compiti
e le funzioni attribuite al medesimo Comitato.
L'articolo 7 stabilisce le iniziative che devono essere intraprese
in ambito regionale finalizzate alla conoscenza, l'approfondimento
e la diffusione dei principi sanciti dalla presente legge; il
successivo articolo 8, invece, prevede la programmazione degli
interventi da sviluppare in ambito regionale sulla scorta del piano
triennale approvato dal Comitato permanente per la pace.
Con l'articolo 9, infine, si promuove l'istituzione del Centro di
documentazione quale espressione dell'associazionismo non violento
storico , elaboratore originario e sperimentatore della difesa non
armata e non violenta, recepita come concetto e forma di difesa
della Patria dalle normative nazionali.
L'articolo 10 prevede la clausola di invarianza finanziaria.
In definitiva, appare ormai improcrastinabile che l'ordinamento
giuridico siciliano si doti di una legge che renda la Sicilia terra
di Pace; valore che si sostanzia attraverso la promozione dei
diritti umani, la smilitarizzazione dei territori, l'attenzione ai
conflitti dimenticati, l'attenzione agli ultimi, la
sensibilizzazione verso stili di vita caratterizzati dalla
sostenibilità sociale ambientale ed economica. Le istituzioni,
infatti, hanno il dovere di raccogliere questi indirizzi e
riflessioni e sostenere iniziative d'informazione e di ricerca, di
educazione, volte alla cooperazione nello stile della nonviolenza,
che mirino a sensibilizzare le nuove generazioni con esplicito
intento pedagogico e d'indirizzo.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, il disegno di legge è stato
approvato con il contributo di tutti all'unanimità. Ovviamente,
anche con il contributo degli emendamenti presentati dai deputati
in Commissione; è aperto, altresì, il contributo di quanti vorranno
ancora valorizzarne il contenuto. Sappiamo che alcuni deputati
stanno elaborando, in queste ore, nuove proposte di emendamento che
valuteremo con la dovuta attenzione, sarà, in questo soprattutto,
compito del Presidente della Commissione I Affari Istituzionali
valutarne il parere.
Voglio richiamare soltanto l'attenzione, per finire, sul ruolo che
anche l'Assemblea regionale, attraverso la propria Biblioteca, può
svolgere, appunto, per ospitare quel centro di documentazione di
cui parlavo prima, anche per qualificare ancor di più e ancor
meglio l'eccellente lavoro che tutti, la Commissione, la
Biblioteca, i collaboratori, i responsabili, i dirigenti e tutti i
dipendenti di questa Assemblea, hanno svolto proprio per
valorizzare appieno il prezioso tesoro rappresentato dalla
Biblioteca dell'Assemblea regionale siciliana.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
CAMPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAMPO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, in merito
al disegno di legge ho il piacere di leggere un testo da me
scritto.
La presentazione di questo disegno di legge, di cui siamo
cofirmatari, potrebbe apparire come una di quelle occasioni dove si
declamano e si affermano enunciazioni di grande slancio ideale, ma
che a poco possono servire in una Regione come la nostra, afflitta
da una durissima crisi economica, da una pervicace disoccupazione
giovanile, dal diffusissimo fenomeno del lavoro nero,
dall'emigrazione all'estero e dalla disastrosa condizione dei conti
pubblici dell'ente regionale.
Eppure, non possiamo di certo fermare la costante evoluzione
culturale e politica dando attenzione solo ad una o ad un'altra
questione, ma siamo chiamati ad affrontare contemporaneamente ed
insieme ogni singola istanza proveniente dai cittadini, dalle
organizzazioni sociali e dalle forze attive della nostra società,
che a volte chiamano società civile' senza ben comprenderne a
fondo l'incisivo significato originario.
Ebbene, questo disegno di legge è il frutto sano e forte proprio
di una propensione alla partecipazione diretta, alla cittadinanza
attiva, all'elaborazione dal basso. Il disegno di legge che
discutiamo è figlio di un movimento fatto di associazioni,
organizzazioni non profit, di piccoli soggetti politici, di
aggregazioni religiose che in Sicilia da sempre lavorano per la
cultura della pace, per la promozione dei diritti umani e per
l'opposizione ferma e decisa alle politiche fondate
sull'aggressione militare ai Paesi più deboli. Questo movimento,
che porta avanti da decenni la cultura della pace, ha assunto nella
nostra Isola, anche più che in altre aree del nostro Paese, la
denominazione esplicita di movimento pacifista', e le occasioni di
tale slancio ideale nella nostra Sicilia sono state e sono
molteplici. Ci basti ricordare l'opposizione alla costruzione della
base militare USA a Comiso con l'installazione dei missili a
testata nucleare cruise, che portò nella piccola città Iblea
centinaia di migliaia di persone e la nascita di vari campi
pacifisti, la ragnatela ad opera delle donne, il cigno verde
dell'area ambientalistica, dei soggetti più politicizzati e la
verde vigna, fulcro del movimento pacifista locale fino allo
smantellamento definitivo della base stessa.
Ma Comiso, non dimentichiamolo, fu anche teatro delle fortissime
denunce antimafia di Pio La Torre e mentre per Comiso la lotta è
terminata, ed è terminata, mi corre l'obbligo ricordarlo, il 17
gennaio di quest'anno con la riconversione ad usi civili
dell'ultima zona ex Usaf grazie all'azione politica del Movimento
Cinque Stelle e alla straordinaria attenzione del Ministro alla
difesa Elisabetta Trenta. Ed ecco perché bisogna operare per far
crescere una cultura di pace nella nostra Isola, anche con il
contributo della nostra Regione, così come già è avvenuto con le
leggi regionali approvate in Toscana, Emilia, Umbria, Campania,
Veneto e Lombardia.
D'altronde, la nostra Regione non è e non è stata impegnata solo
sul fronte della lotta alla guerre, ma è costantemente attiva nella
contrapposizione alle organizzazioni criminali, a cosa nostra , la
stidda , le logge massoniche deviate e non alla mafia in senso
generale. Anche Peppino Impastato per la sua caparbietà, anche
Giovanni Falcone per la sua straordinaria intelligenza, anche Paolo
Borsellino per l'immenso coraggio, sono esempi siciliani della
cultura della pace, della lotta non violenta, della lotta per i
diritti umani a tutela delle popolazioni civili.
Infine mi preme mettere in rilievo un aspetto fondamentale di
questo disegno di legge, ovvero la relazione che lo stesso crea con
il cosiddetto processo di Barcellona che nel 2008 ha portato alla
nascita dell'unione per il Mediterraneo, un'organizzazione
intergovernativa che raggruppa già 28 paesi europei e 15 paesi del
nord Africa, del Medioriente e dell'Europa orientale. L'unione per
il Mediterraneo, che ha il precipuo scopo di promuovere la
stabilità e l'integrazione nell'intero macro area del Mediterraneo
stesso.
Il nostro disegno di legge, pertanto, partendo dall'auspicio che
l'attività educazionista della cultura della pace possa venire
rafforzata grazie all'approvazione dello stesso e al sostegno della
Regione siciliana, si pone comunque l'obiettivo di seminare oggi i
frutti da raccogliere nei prossimi decenni a venire, e cioè che la
Sicilia diventi finalmente, se non peraltro, per la sua naturale
vocazione geografica, un ponte di pace tra i popoli del
Mediterraneo. Noi sappiamo che ciò accadrà, dobbiamo solo decidere
se stare dalla parte di chi cerca di costruire questo futuro che si
annuncia davanti a noi, o dalla parte di chi frena ancora
l'evoluzione culturale della nostra Isola. Grazie.
PRESIDENTE. Non avendo alcun altro deputato chiesto di parlare,
dichiaro chiusa la discussione generale anche per il disegno di
legge che riguarda la cultura della Pace in Sicilia.
Allora, onorevoli colleghi, vi ricordo che per questo disegno di
legge, che abbiamo appena illustrato, il termine per gli
emendamenti è fissato fino a domani, mercoledì 12 giugno 2019,
alle ore 12.00, mentre per quanto riguarda il disegno di legge
illustrato in precedenza, Collegato al disegno di legge n. 476
Disposizione programmatiche e correttive per l'anno 2019'. Legge
di stabilità regionale' , invece il termine per gli emendamenti è
fissato fino a venerdì prossimo alle ore 12.00.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Arancio è in congedo dall'11
al 13 giugno per motivi di salute. Ovviamente, gli facciamo i
migliori auguri di pronta guarigione.
L'Assemblea ne prende atto.
Seguito della discussione del disegno di legge n. 491/A
PRESIDENTE. Onorevoli pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli del disegno di legge n. 491/A Collegato al disegno
di legge n. 476 Disposizioni programmatiche e correttive per
l'anno 2019. Legge di stabilità regionale .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Seguito della discussione del disegno di legge n. 514/A
PRESIDENTE. Pongo in votazione il passaggio all'esame degli
articoli del disegno di legge n. 514/A Cultura della Pace in
Sicilia .
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, per quanto riguarda l'attività ispettiva, vi
comunico che, appunto ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno significa che, per dare la possibilità a tutti
di avere delle risposte ai propri atti ispettivi, viene,
compatibilmente con l'orario a disposizione cioè di un'ora di
tempo, vengono iscritti all'ordine del giorno non tutti gli atti
ispettivi della rubrica che, ovviamente, risultano presentati i
quali, magari, hanno bisogno di più tempo, ma vengono di volta in
volta selezionati direttamente dagli Uffici, tenendo in
considerazione che si deve dare il giusto peso sia alla maggioranza
che alle forze di opposizione.
Per cui, se domani qualcuno di voi non dovesse vedere il proprio
atto ispettivo all'ordine del giorno della seduta, ci sarà una
prossima volta poiché, chiaramente, ogni settimana turnano le
rubriche e turnano gli assessori che forniscono risposta agli atti
ispettivi.
Pertanto, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 12 giugno 2019,
alle ore 15.00 - atteso che vi ricordo dovevamo recuperare
l'attività ispettiva che doveva svolgersi oggi - con il seguente
ordine del giorno:
I -Comunicazioni
II -Svolgimento, ai sensi dell'Articolo 159, comma 3, del
Regolamento Interno, di Interrogazioni e di Interpellanze della
Rubrica: Economia (V. allegato)
III - Discussione dei disegni di legge:
1) Cultura della Pace in Sicilia (n. 514/A) (Seguito)
Relatore: on. Lupo
2) Collegato al disegno di legge n. 476 Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2019. Legge di stabilità
regionale (n. 491/A) (Seguito)
Relatore: on. Mancuso
3) Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove
disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti (nn. 290-49-76-
179-267/A) (Seguito)
Relatore: on. Savarino
La seduta è tolta alle ore 17.52
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per il Turismo, lo sport e lo
spettacolo
N. 541 - Valorizzazione del turismo religioso nel messinese.
Firmatari: De Domenico Francesco; Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe
Concetto; Catanzaro Michele; Lantieri Annunziata Luisa; Sammartino
Luca
N. 564 - Utilizzo improprio dello stemma del comune di Nizza di
Sicilia per la pubblicizzazione dell'evento 'Estate Nizza in
festa'.
Firmatari: Fava Claudio
- Con nota prot. n. 63043/IN.17 del 18 dicembre 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo.
N. 592 - Chiarimenti in merito alla convenzione tra il Comune di
Bronte e Taormina Arte per la realizzazione di un progetto di
promozione turistica.
Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo; Ciancio
Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina;
Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito
Stefano; Tancredi Sergio; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano
Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 1627/IN.17 del 14 gennaio 2019 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo.
N. 703 - Mantenimento delle unità operative turistiche di base
operanti nel territorio della Regione.
Firmatari: Barbagallo Anthony Emanuele
- Con nota prot. n. 11254/IN.17 del 18 marzo 2019 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
- Modifiche alla legge regionale 14 gennaio 1991 n. 4 (n. 566).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Campo,
Cancelleri, Ciancio, Cappello, De Luca, Di Caro, Di Paola, Foti,
Mangiacavallo, Marano, Pagana, Palmeri, Pasqua, Siragusa, Sunseri,
Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito il 5 giugno 2019.
- Norme in materia di contenimento dell'inquinamento luminoso e di
risparmio energetico (n. 567).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Campo,
Cancelleri, Cappello, Ciancio, Sunseri, Foti, Di Caro,
Mangiacavallo, Palmeri, Siragusa, Tancredi, Trizzino, Zafarana,
Zito, Pagana, A. De Luca, Pasqua, Di Paola, Marano e Schillaci il 5
giugno 2019.
- Consulta giovanile regionale (n. 568).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Pellegrino,
Genovese, Pagana, Ciancio, Assenza, Cancelleri, Cracolici, Di
Mauro, Fava, Figuccia, Lupo, Mangiacavallo e Savona il 5 giugno
2019.
Comunicazione di disegno di legge inviato alla
competente Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme in materia di autonomie locali e di procedimento
elettorale (n. 558)
Di iniziativa governativa.
Inviato il 5 giugno 2019.
Comunicazione di pareri resi dalla competente Commissione
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Azienda ospedaliera universitaria Policlinico P. Giaccone di
Palermo - Designazione direttore generale (n. 51/I).
Reso in data 4 giugno 2019.
Inviato in data 6 giugno 2019.
- Azienda ospedaliera universitaria Policlinico G. Martino di
Messina - Designazione direttore generale (n. 52/I).
Reso in data 4 giugno 2019.
Inviato in data 6 giugno 2019.
- Ente autonomo regionale Teatro di Messina con sede presso il
Teatro Vittorio Emanuele . Designazione Presidente del consiglio
di amministrazione (n. 53/I).
Reso in data 4 giugno 2019.
Inviato in data 6 giugno 2019.
Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte
costituzionale
Si comunica che il Tribunale ordinario di Siracusa, con ordinanza
n. 459/2017 R.G., ha ritenuto rilevante e non manifestamente
infondata la questione di legittimità costituzionale del comma 3
dell'articolo 13 della legge regionale 11 giugno 2014, n. 13, come
modificato dall'articolo 14 della legge regionale 17 maggio 2016,
n. 8, per contrasto con gli articoli 3 e 36 comma 1 della
Costituzione, disponendo la trasmissione degli atti alla Corte
Costituzionale.
Copia dell'ordinanza è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 865 - Chiarimenti in merito all'avviso per il conferimento di
incarico di sostituzione del dirigente del Distretto sanitario di
Caltagirone (CT).
- Assessore Salute
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 866 - Chiarimenti sulla violenta decorticazione di querce da
sughero presso il Bosco di Santo Pietro di Caltagirone (CT) e
azioni a sostegno delle sugherete.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Territorio e Ambiente
Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 868 - Chiarimenti in merito alla mancata stabilizzazione dei
soggetti titolari dei requisiti di cui all'art. 1 del D.lgs. n.
75/2017.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Figuccia Vincenzo
N. 869 - Delucidazioni circa l'esclusione di 196 dipendenti
ex Lsu delle cooperative operanti nel comprensorio del
palermitano dalle procedure di stabilizzazione.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Figuccia Vincenzo
N. 871 - Interventi per la salvaguardia e il rilancio della
'Fondazione Leonardo Sciascia' di Racalmuto (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Catanzaro Michele
N. 872 - Chiarimenti circa lo stato di abbandono e/o di chiusura
in cui versano diversi siti culturali della Sicilia e del catanese
in particolare.
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 873 - Chiarimenti in merito alla rimodulazione del Programma
integrato Social Housing della città di Caltagirone (CT).
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 875 - Attribuzione del premio di maggioranza in occasione delle
recenti elezioni amministrative nel Comune di Bagheria (PA).
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Aricò Alessandro
N. 878 - Chiarimenti in merito alla fruibilità dei siti
archeologici presenti a Catania, in particolare
all'anfiteatro romano, sito in piazza Stesicoro.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Economia
- Assessore Istruzione e Formazione
Marano Jose; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 879 - Iniziative urgenti finalizzate a garantire livelli
essenziali sanitari nel siracusano.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Ternullo Daniela; Di Mauro Giovanni; Pullara Carmelo; Compagnone
Giuseppe
N. 880 - Iniziative in merito ai risvolti applicativi della
'inversione procedimentale' di cui al c.d. decreto 'sblocca
cantieri'.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cracolici Antonello
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 864 - Interventi per scongiurare la crisi del settore della
grande distribuzione e preservare i livelli occupazionali.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
De Domenico Francesco
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 862 - Chiarimenti sulla fruizione del Castello Eurialo di
Siracusa.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Sammartino Luca
N. 863 - Chiarimenti in merito alle azioni del Governo regionale
per la costruzione di un impianto di biomasse nella Valle del Mela
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
- Assessore Territorio e Ambiente
Catalfamo Antonio
N. 867 - Interventi in merito alla presenza di baracche abusive
nel centro storico di Noto (SR).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di
Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 870 - Chiarimenti in merito alle gravissime criticità sulla
gestione, sorveglianza e controllo delle infezioni correlate
all'assistenza (ICA) e sul contrasto
all'antibiotico-resistenza presso il P.O. San Giovanni di Dio di
Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Di Caro Giovanni; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 874 - Valorizzazione delle strutture dell'ex Ospedale
Margherita di Messina per la realizzazione della Cittadella della
cultura.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
De Domenico Francesco; Lupo Giuseppe; Barbagallo Anthony Emanuele;
Dipasquale Emanuele; Lantieri Annunziata Luisa; Catanzaro Michele;
Cafeo Giovanni
N. 876 - Interventi per garantire l'effettiva fruibilità turistica
dei siti archeologici e monumentali della città di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Sammartino Luca
N. 877 - Gravi problematiche relative al P.S.R. Sicilia 2014/2020
Sottomisura 6.1 'Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali
per i giovani agricoltori' e misure collegate. (Sottomisura 4.1.,
Operazione 6.4a e Sottomisura 8.1).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Lo Giudice Danilo
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 173 - Chiarimenti sul temporaneo accantonamento negativo da
parte delle misure stanziate per il trasporto pubblico locale.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 174 - Fruibilità turistica dell'anfiteatro romano sito in
Catania.
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Barbagallo Anthony Emanuele
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 258 - Riconoscimento della figura professionale del laureato in
scienze motorie ed iniziative conseguenti.
Sammartino Luca; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco;
Cafeo Giovanni
Presentata il 4/06/19
N. 259 - Iniziative in ordine all'avviamento di procedure
concorsuali ai sensi dell'articolo 35, comma 3-bis del d.lgs. n.
165/2001 per il reclutamento di unità di personale dirigenziale a
tempo indeterminato nell'ambito delle Aziende sanitarie provinciali
e delle Aziende ospedaliere del Servizio sanitario regionale.
Zito Stefano; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di
Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
Presentata il 5/06/19
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni