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Resoconto d'Aula della Seduta n. 120 di martedì 11 giugno 2019
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


                   La seduta è aperta alle ore 16.04

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  oggi,  gli
  onorevoli Arancio, Fava e Caronia.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che la VI Commissione legislativa  permanente
   Salute, servizi sociali e sanitari  sarà in missione il 12  giugno
  2019.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Comunicazione di decreto di dimissioni dalla carica di Assessore
   regionale ed assunzione temporanea della relativa carica da parte
                     del Presidente della Regione

   PRESIDENTE.  Comunico che, con nota prot. n. 24120  del  7  giugno
  2019,  pervenuta  con e-mail del 7 giugno 2019,  assunta  al  bollo
  d'ingresso della Segreteria generale in pari data e protocollata al
  n.  4321/AulaPG  del  10 giugno successivo, la Segreteria  generale
  della  Presidenza  della  Regione ha trasmesso  copia  del  decreto
  presidenziale   n.  355/Area  1 /S.G.  del  7   giugno   2019,   di
  accoglimento  delle  dimissioni del  Dott.   Sandro  Pappalardo  da
  Assessore  regionale preposto all'Assessorato  del  turismo,  dello
  sport  e  dello  spettacolo e contestuale assunzione temporanea  da
  parte  del  Presidente  della Regione delle funzioni  di  Assessore
  regionale al predetto ramo di Amministrazione.
   Invito il deputato Segretario a darne lettura.

   ZITO, segretario:
                          «REGIONE SICILIANA
                              IL PRESIDENTE

   D.P. n. 355/Area 1 /S.G.

  VISTO      lo Statuto della Regione Siciliana;

  VISTO       in   particolare  l'articolo  9  dello  Statuto,   come
         sostituito  dall'articolo 1, comma 1, lett. f)  della  legge
         costituzionale  31  gennaio 2001, n. 2, che,  nel  prevedere
         l'elezione  a suffragio universale e diretto del  Presidente
         della  Regione,  gli  attribuisce il potere  di  nominare  e
         revocare   gli   Assessori  da  preporre  ai  singoli   rami
         dell'Amministrazione  regionale, tra cui  un  Vicepresidente
         che lo sostituisce in caso di assenza o impedimento;

  VISTA       la Legge Regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
          modifiche ed integrazioni;

  VISTA       la  Legge Regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive
          modifiche ed integrazioni nonché l'allegata tabella A;

  VISTA          la  Legge  Regionale  16  dicembre  2008,  n.  19  e
          successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare  le
          disposizioni di cui al Titolo II che rimodulano  l'apparato
          ordinamentale e organizzativo della Regione Siciliana;

  VISTA         la  Legge  Costituzionale  7  febbraio  2013,  n.   2
           Modifiche  all'articolo  3  dello  Statuto  della  Regione
          Siciliana,   in   materia   di   riduzione   dei   deputati
          dell'Assemblea     Regionale    Siciliana.     Disposizioni
          transitorie ;

  VISTO         il  Decreto  Presidenziale  14  giugno  2016,  n.  12
           Regolamento  di  attuazione  del  Titolo  II  della  Legge
          regionale  16  dicembre  2008, n. 19.  Rimodulazione  degli
          assetti  organizzativi dei Dipartimenti  regionali  di  cui
          all'articolo  49, comma 1, della legge regionale  7  maggio
          2015,  n.  9.  Modifica  del decreto del  Presidente  della
          Regione  18  gennaio  2013, n. 6 e successive  modifiche  e
          integrazioni ;

  VISTO       il Decreto Presidenziale 1 settembre 2017, n. 444/Serv.
          4-S.G. concernente la ripartizione dei seggi dell'Assemblea
          Regionale  Siciliana ai collegi provinciali  in  base  alla
          popolazione residente;

  VISTO    il Decreto Presidenziale 1 settembre 2017, n. 445/Serv. 4-
          S.G.  concernente la convocazione dei comizi per l'elezione
          del  Presidente della Regione e dei Deputati dell'Assemblea
          Regionale Siciliana per la XVII legislatura;

  VISTO      l'atto  del 18 novembre 2017 della Corte di  Appello  di
          Palermo  -  Ufficio Centrale Regionale per  l'Elezione  del
          Presidente   della   Regione  e  dell'Assemblea   Regionale
          Siciliana  (elezioni  del 5 novembre  2017)  con  il  quale
          l'On.le Sebastiano Musumeci è stato proclamato eletto  alle
          cariche di Presidente della Regione Siciliana e di Deputato
          dell'Assemblea Regionale Siciliana;

  VISTO       il  Decreto Presidenziale n. 643 del 29 novembre  2017,
         pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione  Siciliana
         del  5 dicembre 2017 - Parte I - n. 53, di costituzione  del
         Governo  della  Regione  Siciliana -  XVII  Legislatura,  di
         nomina   degli   Assessori   Regionali   con   le   relative
         preposizioni ai vari rami dell'Amministrazione  Regionale  e
         successivi  Decreti Presidenziali integrativi e modificativi
         del Governo della Regione;

            VISTO          in  particolare, l'articolo  1  del  sopra
          specificato Decreto Presidenziale n. 643/2017 con il quale,
          tra  gli altri, il dott. Sandro Pappalardo è stato nominato
          Assessore   Regionale   con  preposizione   all'Assessorato
          Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo;

             VISTA         la  nota prot. n. 9927 del 6  giugno  2019
          dell'Ufficio  di  Gabinetto del Presidente  della  Regione,
          alla quale è acclusa la lettera di dimissioni da parte  del
          dott. Sandro Pappalardo dalla carica di Assessore Regionale
          per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo;

            RITENUTO di accogliere tali dimissioni;

            RITENUTO al fine di assicurare la continuità nell'esercizio
          delle  funzioni politico-amministrative, che il  Presidente
          della   Regione  assuma  temporaneamente  le  funzioni   di
          Assessore  Regionale  per  il  Turismo,  lo  Sport   e   lo
          Spettacolo;

                             D E C R E T A

                                ART. 1

   Per  quanto in premessa specificato il dott. Sandro Pappalardo,  a
   seguito delle dimissioni di cui sopra, che vengono accolte,  cessa
   dalla  carica  di  Assessore  Regionale  preposto  all'Assessorato
   regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.

                                ART. 2

   Al  fine di assicurare la continuità nell'esercizio delle funzioni
   politico-amministrative,  il  Presidente  della   Regione   assume
   temporaneamente le funzioni di Assessore Regionale per il Turismo,
   lo Sport e lo Spettacolo.

                                ART. 3

   Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
   Regione  Siciliana e nel sito internet della Regione Siciliana  ai
   sensi dell'art. 68, comma 4, della legge regionale 12 agosto 2014,
   n. 21.

   Palermo, lì 7 giugno 2019

  IL PRESIDENTE

  Musumeci»

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

          Sulla data della commemorazione dell'Assessore Tusa

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, comunico di avere parlato,  oggi,
  con  la moglie dell'Assessore Tusa. Avremmo stabilito per mercoledì
  prossimo   il  giorno  della  commemorazione  in  Aula   del   caro
  Sebastiano.  Per  cui, se lo mettiamo all'ordine del  giorno  anche
  senza bisogno di andare in Conferenza dei capigruppo, credo che non
  sia necessario. Mercoledì della settimana prossima.


                    Discussione di disegni di legge

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, l'ordine del  giorno  prevede  la
  discussione del disegno di legge  Collegato al disegno di legge  n.
  476   Disposizioni  programmatiche e correttive  per  l'anno  2019.
  Legge di stabilità regionale' .
   Il Presidente della Commissione  Bilancio  mi ha appena comunicato
  che  hanno  appena finito i lavori in Commissione  e  quindi  hanno
  bisogno, prima di essere qui, di una mezz'ora. Pertanto, la  seduta
  è sospesa e riprenderà alle ore 16.45.

        (La seduta, sospesa alle ore 16.09, è ripresa alle ore
                                16.50)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  convocherei  velocemente   una
  Conferenza  dei  Capigruppo  perché, avendo  ormai  più  chiara  la
  questione di tutte le leggi, emendamenti e quant'altro, se facciamo
  una   velocissima  Conferenza  dei  Capigruppo  in  modo  tale   da
  comunicare in quella sede che sono d'accordo, torniamo  in  Aula  e
  chiudiamo  velocemente.  Quindi,  sospendo  la  seduta  e   convoco
  immediatamente la Conferenza dei Capigruppo in Sala Lettura.

        (La seduta, sospesa alle ore 16.51, è ripresa alle ore
                                17.22)

   La seduta è ripresa.


       Determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
                             parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, informo che  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari ha deciso l'ordine  dei  lavori
  per il prossimo immediato futuro che sarà il seguente:
   quanto   al  disegno  di  legge   collegato',  oggi  facciamo   la
  discussione generale, diamo il tempo per gli emendamenti a  venerdì
  prossimo  alle ore 12.00. A seguire, faremo la discussione generale
  sul  disegno  di  legge  Cultura della Pace  in  Sicilia ,  il  cui
  termine  per  la presentazione degli emendamenti è fissato  fino  a
  domani  alle  ore  12.00.  Il disegno di legge  sulla  riforma  dei
  rifiuti, per adesso, l'abbiamo accantonato perché la Commissione ha
  richiesto  altro  tempo.  In  Conferenza  dei  Capigruppo   abbiamo
  discusso  su  quello che si deve fare. In ogni caso,  abbiamo  dato
  alla Commissione dei tempi massimi perché possa riferire in Aula in
  tempi più brevi possibili.
   La  votazione, quindi, del disegno di legge  Cultura della Pace in
  Sicilia  potrà avvenire già domani pomeriggio. Mentre, il voto  sul
  Qcollegato',  probabilmente,  andrà a  martedì  prossimo.  Giovedì,
  invece, impegneremo tutta la giornata per i due dibattiti che  sono
  stati previsti anche dagli ordini del giorno: il primo quello sulla
  trattativa  economica tra lo Stato e la Regione; il secondo  quello
  sulla  questione morale . Quindi, giovedì dalle ore 16.00 in poi  i
  due dibattiti cui interverrà, ovviamente, il Governo.
   Oggi  procediamo,  quindi,  con la discussione  generale  dei  due
  disegni  di  legge all'ordine del giorno. Ripeto  gli  orari  degli
  emendamenti: per il disegno di legge  collegato' venerdì  alle  ore
  12.00;  per  il  disegno di legge  Cultura della Pace  in  Sicilia
  domani alle ore 12.00.
   Abbiamo anche stabilito - ma lo avevo già comunicato prima  -  che
  la  commemorazione  dell'Assessore Tusa avverrà mercoledì  prossimo
  alle ore 16.00.


  Discussione del disegno di legge «Collegato al disegno di legge n.
    476  Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2019.
               Legge di stabilità regionale» (n. 491/A)

   PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  I  dell'ordine   del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con la discussione del disegno di legge «Collegato  al
  disegno  di  legge n. 476  Disposizioni programmatiche e correttive
  per l'anno 2019» (n. 491/A), posto al numero 1).
   Invito   i   componenti  la  II  Commissione  a   prendere   posto
  nell'apposito  banco.
   Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Mancuso, per svolgere
  la relazione.

   MANCUSO, relatore. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi,
  il disegno di legge che si pone all'attenzione dell'Aula è composto
  da  19  articoli  e  contiene una serie di interventi  in  svariati
  settori,  sulla base dell'impostazione dell'originario  disegno  di
  legge  di  iniziativa  governativa  e  con  limitate  modifiche  ed
  integrazioni introdotte nel corso dell'istruttoria in Commissione.
   Com'è noto, infatti, d'intesa con la Presidenza dell'Assemblea, la
  materia aggiuntiva è stata trasferita alle Commissioni di merito al
  fine  di  elaborare  autonomi disegni di  legge  nelle  materie  di
  rispettiva competenza.
   Con l'articolo 1, nel quadro degli interventi volti a superare  il
  ritardo   nello  sviluppo  economico  dovuto  alla  condizione   di
  insularità,  si  stabilisce  che la  Regione  individui  misure  di
  riequilibrio  e forme di contributo da utilizzare in compensazione,
  in  favore delle imprese operanti all'interno delle zone economiche
  speciali della Sicilia.
   L'articolo  2  reca  disposizioni relative  alla  realizzazione  e
  gestione del Centro direzionale della Regione siciliana, quale sede
  degli  uffici regionali. Nel corso dell'esame in Commissione  si  è
  ritenuto  di  introdurre apposite previsioni per il  coinvolgimento
  del Consiglio comunale di Palermo, oltre che per l'introduzione  di
  standard  di risparmio energetico e sostenibilità ambientale  nella
  realizzazione dell'opera.
   L'articolo  3 prevede la riforma dell'Ufficio del Garante  per  la
  tutela  dei  diritti fondamentali dei detenuti, anche  mediante  il
  potenziamento  della  relativa struttura di supporto,  al  fine  di
  consentire  l'effettivo esercizio delle funzioni  di  reinserimento
  sociale dei detenuti.
   L'articolo   4  reca  disposizioni  sulla  semplificazione   delle
  certificazioni  sanitarie  in materia di  tutela  della  salute  in
  ambito  scolastico,  in  analogia a quanto già  previsto  da  altre
  regioni.
   L'articolo  5  detta disposizioni sulle modalità  di  gara  e  sui
  metodi di aggiudicazione dei lavori per gli appalti inferiori  alla
  soglia  comunitaria, al fine di evitare il verificarsi  di  ribassi
  eccessivamente  alti  che,  nella recente  prassi,  ha  determinato
  notevoli  criticità nel sistema di aggiudicazione in  Sicilia.  Nel
  corso   dell'istruttoria,  il  Governo  si  è   impegnato   ad   un
  approfondimento  al fine di giungere, sulla base delle  prospettive
  di    riforma   della   materia   in   ambito   nazionale,   nonché
  dell'esperienza  di  altre  regioni  a  statuto  speciale,  ad  una
  formulazione  il  più  possibile  coerente  con  l'attuale  riparto
  costituzionale delle competenze tra Stato e regioni.
   L'articolo  6,  nel  testo riformulato dalla Commissione,  prevede
  interventi finanziari in favore degli enti di area vasta,  al  fine
  di   attualizzare  l'importo  massimo  di  500  milioni  di   euro,
  recentemente  attribuito alla Regione in forza di apposito  Accordo
  con  il  Governo  nazionale,  con  oneri  gravanti  sugli  esercizi
  finanziari dal 2021 al 2025.

               Presidenza del Vicepresidente CANCELLERI

   L'articolo 7 prevede un piano straordinario di valorizzazione  e/o
  dismissione  del patrimonio immobiliare disponibile  delle  aziende
  sanitarie,  al fine di acquisire risorse necessarie per  compensare
  gli oneri del mutuo sottoscritto dalla Regione per il pagamento dei
  debiti  delle  aziende sanitarie, attualmente a  carico  del  Fondo
  sanitario.
   L'articolo   8  autorizza  l'accesso  gratuito  al  servizio   del
  trasporto  pubblico locale effettuato da parte di AST in favore  di
  determinate  categorie di soggetti, nel limite di spesa  di  10.000
  migliaia  di  euro,  con  risorse  disponibili  nell'ambito   dello
  stanziamento in favore della medesima AST.
   L'articolo  9  consente la stipula di convenzioni  in  materia  di
  energia e servizi di pubblica utilità.
   L'articolo  10  prevede  che ai confidi  iscritti  all'albo  degli
  intermediari finanziari non si applichino le disposizioni  relative
  alla  nomina,  in  seno  al collegio sindacale,  di  un  componente
  designato dall'amministrazione regionale.
   L'articolo  11,  nella formulazione approvata  dalla  Commissione,
  detta   disposizioni   sulla   ricognizione   straordinaria   della
  situazione  patrimoniale  della Regione  in  attuazione  della  più
  recente normativa statale in materia di contabilità.
   L'articolo  12  reca interventi per la tutela e lo sviluppo  dello
  sport,  con  particolare  riferimento ai  contributi  alle  società
  sportive  professionistiche, da un lato, e al  potenziamento  delle
  attività   sportive  isolane,  dall'altro.  È  prevista,   inoltre,
  apposita  autorizzazione  di  spesa per  l'European  golf  tour  in
  Sicilia.
   L'articolo  13  prevede  misure in favore  dei  Comuni  per  opere
  incompiute  per  cause  di forza maggiore e  interventi  in  favore
  dell'impiantistica sportiva.
   L'articolo  14  prevede  interventi  finanziari  in  favore  della
  società Servizi Ausiliari Sicilia S.C.P.A.
   L'articolo  15  prevede un contributo in favore  della  Fondazione
  Giuseppe Whitaker.
   L'articolo  16  introduce  disposizioni  finanziarie   in   favore
  dell'Organismo  Indipendente di Valutazione, anche per  il  tramite
  del  riconoscimento della legittimità di debito fuori  bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  l,  lettera  e),   del   decreto
  legislativo 23 giugno 2011, n. 118.
   L'articolo  17,  relativo  a modifiche ed  abrogazioni  di  norme,
  prevede  svariati  interventi concernenti, tra l'altro,  il  limite
  degli  incarichi e il relativo trattamento, nonché  in  materia  di
  tranched  cover,  di manutenzione del distretto  idrografico  della
  Sicilia  e  di Fondo di garanzia per gli enti locali in  difficoltà
  finanziarie.
   L'articolo  18  introduce le variazioni allo stato  di  previsione
  dell'entrata  e  della  spesa  discendenti  dall'approvazione   del
  disegno di legge.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
   Onorevoli colleghi, non avendo alcun deputato chiesto di  parlare,
  dichiaro chiusa la discussione.

   di Santa Margherita Belice

    Indirizzo di saluto agli studenti e ai professori dell'Istituto
                              comprensivo
            Tomasi di Lampedusa  di Santa Margherita Belice

   PRESIDENTE.  Rivolgo  un  saluto agli  studenti  e  ai  professori
  dell'Istituto comprensivo  Tomasi di Lampedusa  di Santa Margherita
  Belice, intervenuti ad assistere alla seduta odierna.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Tamajo ha chiesto congedo per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Discussione del disegno di legge  Cultura della Pace in Sicilia
                              (n. 514/A)

   PRESIDENTE.  Si  procede con la discussione del disegno  di  legge
  «Cultura della Pace in Sicilia» (n. 514/A), posto al numero 3).
   Invito   i   componenti  la  I  Commissione   a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Lupo, per svolgere la
  relazione.

   LUPO,   relatore.  Signor  Presidente,  onorevoli   colleghi,   il
  presente  progetto  di  legge ha lo scopo  precipuo  di  introdurre
  nell'ordinamento giuridico della Regione Siciliana  -  analogamente
  ad  altre Regioni d'Italia - una legge in favore di una cultura  di
  Pace  e  dell'educazione alla non violenza, con l'auspicio  che  il
  territorio   siciliano  possa  emanciparsi  dalla  presenza   delle
  numerose  installazioni militari divenendo al contempo, in ossequio
  alla  sua  naturale vocazione geografica, un ponte di  pace  tra  i
  popoli del Mar Mediterraneo.
   Il  diritto  alla  pace,  il diritto allo sviluppo  e  il  diritto
  all'ambiente  vengono  annoverati tra  i  diritti  umani  di  terza
  generazione  ancora in attesa di un pieno riconoscimento  giuridico
  in  ambito  nazionale a fronte di una piena attuazione dei  diritti
  civili  e  politici  (prima generazione) ed  i  diritti  economici,
  sociali e culturali (seconda generazione).
   La  peculiarità del caso italiano è da riscontrare nel  fatto  che
  numerose  regioni  hanno  dato  attuazione  ai  diritti  di   terza
  generazione    ponendosi,   così,   alla   testa   del    movimento
  costituzionalista  mondiale mirante a  dare  piena  effettività  al
   nuovo  Diritto universale dei diritti umani, dal 1991; si contano,
  inoltre,  numerosi Statuti di Comuni e Province  che  prevedono  la
  Snorma pace diritti umani  modellata sul prototipo regionale.
   Questa,  invero, costituisce una circostanza unica  al  mondo  sia
  dal  punto  di vista prettamente giuridico che politico, sociale  e
  culturale:  la  cultura  della pace,  dei  diritti  umani  e  della
  cooperazione - che può essere tradotta come  via istituzionale  non
  violenta alla pace  - è una cultura  orientata all'azione  che  sta
  coinvolgendo, in modo sempre più pregante, la scuola, l'università,
  l'associazionismo ed il volontariato, con benefico  sviluppo  della
  democrazia  partecipativa e della cultura della  legalità  e  della
  solidarietà.
   In  ordine ai diritti umani, gli ordinamenti giuridici (nazionali,
  subnazionali,  internazionali)  devono  armonizzare  le  rispettive
  azioni politiche nella direzione della Dichiarazione Universale che
  pone  gli  stessi   a fondamento della libertà, della  giustizia  e
  della pace nel mondo .
   Il  riconoscimento  dei diritti umani e della pace,  come  diritto
  fondamentale,  ha  una  duplice ricaduta su Regioni  e  Comuni:  il
  rafforzamento della loro autonomia e la loro piena legittimazione a
  rivendicare ed esercitare il ruolo di  polo territoriale  basilare'
  nella dinamica del principio di sussidiarietà (in una sua accezione
  internazionale) che è tipico dei diritti umani.
   Il  presente disegno di legge - che nasce, su iniziativa del  MIR,
  dalla  proposta di un cartello di associazioni che operano da  anni
  nel  settore della cooperazione e della non violenza, delle diverse
  forme  di  obiezione di coscienza - mira a favorire iniziative  che
  affrontino  tematiche  su  conflitti  bellici  dimenticati,   sulla
  relazione  tra  Pace, giustizia ed ambiente, su  temi  ecumenici  e
  interconfessionali, sugli stili di vita, ed altro.
   Per  il  conseguimento  di questi obiettivi  la  Regione  assumerà
  iniziative  finalizzate  a  favorire  interventi  di  enti  locali,
  organismi    associativi,   istituzioni   culturali,   gruppi    di
  volontariato e di cooperazione internazionale presenti in Sicilia.
   L'articolo   1   del   presente  disegno  di   legge   rappresenta
  un'enunciazione   di   principio   di   alta   valenza   giuridico-
  costituzionale  per  l'ordinamento giuridico regionale,  nel  quale
  introduce  il  fondamentale  principio del  ripudio  della  guerra,
  proclamato  dall'articolo 11 della Costituzione italiana,  attuando
  contestualmente  l'articolo 28 della Dichiarazione  Universale  che
  recita:  «Ogni  essere  umano ha diritto ad  un  ordine  sociale  e
  internazionale nel quale tutti i diritti e libertà enunciati  nella
  presente Dichiarazione possono essere pienamente realizzati».
   In questa ottica numerose Regioni hanno intrapreso un percorso nel
  solco del binomio indissociabile tra pace-diritti umani: si vedano,
  tra  le  altre  regioni  la legge del Veneto, dell'Emilia  Romagna,
  della Campania, della Toscana, della Lombardia del Piemonte.
   L'articolo 2 del presente progetto di legge individua il 2 ottobre
  di   ogni   anno  (giornata  internazionale  della  non   violenza,
  proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite) la Giornata
  della Pace, della non violenza e dei diritti umani in Sicilia.
   L'articolo 3 istituisce il Premio per la Pace, la Non violenza  ed
  i  Diritti  Umani  che verrà assegnato a persone,  enti,  organismi
  associativi  e  cooperative,  comitati  e  organizzazioni,  che  si
  distingueranno nella realizzazione di iniziative relative  ai  temi
  oggetto della presente legge.
   Con  l'articolo  4  viene istituito, presso  la  Presidenza  della
  Regione, il Registro regionale degli enti e delle associazioni  che
  operano in favore della pace e della solidarietà con i Paesi in via
  di  sviluppo,  dei  diritti umani, della difesa non  violenta,  del
  disarmo;  nel  medesimo  articolo  vengono  stabiliti,  inoltre,  i
  presupposti  necessari affinché gli enti o le associazioni  possano
  ottenere l'iscrizione nel registro de quo.
   L'articolo 5 prevede l'istituzione e la composizione del  Comitato
  permanente della pace, nonché la procedura di nomina dei componenti
  dello  stesso; mentre il successivo articolo 6 stabilisce i compiti
  e le funzioni attribuite al medesimo Comitato.
   L'articolo 7 stabilisce le iniziative che devono essere intraprese
  in  ambito regionale finalizzate alla conoscenza, l'approfondimento
  e  la  diffusione  dei principi sanciti dalla  presente  legge;  il
  successivo  articolo  8,  invece, prevede la  programmazione  degli
  interventi da sviluppare in ambito regionale sulla scorta del piano
  triennale approvato dal Comitato permanente per la pace.
   Con l'articolo 9, infine, si promuove l'istituzione del Centro  di
  documentazione quale espressione dell'associazionismo non  violento
   storico , elaboratore originario e sperimentatore della difesa non
  armata  e  non violenta, recepita come concetto e forma  di  difesa
  della Patria dalle normative nazionali.
   L'articolo 10 prevede la clausola di invarianza finanziaria.
   In  definitiva,  appare ormai improcrastinabile che  l'ordinamento
  giuridico siciliano si doti di una legge che renda la Sicilia terra
  di  Pace;  valore  che si sostanzia attraverso  la  promozione  dei
  diritti umani, la smilitarizzazione dei territori, l'attenzione  ai
  conflitti    dimenticati,    l'attenzione    agli    ultimi,     la
  sensibilizzazione   verso  stili  di  vita   caratterizzati   dalla
  sostenibilità  sociale  ambientale ed  economica.  Le  istituzioni,
  infatti,  hanno  il  dovere  di  raccogliere  questi  indirizzi   e
  riflessioni e sostenere iniziative d'informazione e di ricerca,  di
  educazione,  volte alla cooperazione nello stile della nonviolenza,
  che  mirino  a  sensibilizzare le nuove generazioni  con  esplicito
  intento pedagogico e d'indirizzo.
   Signor Presidente, onorevoli colleghi, il disegno di legge è stato
  approvato  con  il  contributo di tutti all'unanimità.  Ovviamente,
  anche  con il contributo degli emendamenti presentati dai  deputati
  in Commissione; è aperto, altresì, il contributo di quanti vorranno
  ancora  valorizzarne  il contenuto. Sappiamo  che  alcuni  deputati
  stanno elaborando, in queste ore, nuove proposte di emendamento che
  valuteremo  con la dovuta attenzione, sarà, in questo  soprattutto,
  compito  del  Presidente della Commissione I  Affari Istituzionali
  valutarne il parere.
   Voglio richiamare soltanto l'attenzione, per finire, sul ruolo che
  anche l'Assemblea regionale, attraverso la propria Biblioteca,  può
  svolgere,  appunto, per ospitare quel centro di  documentazione  di
  cui  parlavo  prima, anche per qualificare ancor  di  più  e  ancor
  meglio   l'eccellente  lavoro  che  tutti,   la   Commissione,   la
  Biblioteca, i collaboratori, i responsabili, i dirigenti e tutti  i
  dipendenti   di   questa  Assemblea,  hanno  svolto   proprio   per
  valorizzare   appieno   il  prezioso  tesoro  rappresentato   dalla
  Biblioteca dell'Assemblea regionale siciliana.

   PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.

   CAMPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAMPO.  Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, in  merito
  al  disegno  di  legge  ho il piacere di leggere  un  testo  da  me
  scritto.
   La  presentazione  di  questo  disegno  di  legge,  di  cui  siamo
  cofirmatari, potrebbe apparire come una di quelle occasioni dove si
  declamano e si affermano enunciazioni di grande slancio ideale,  ma
  che  a poco possono servire in una Regione come la nostra, afflitta
  da  una  durissima crisi economica, da una pervicace disoccupazione
  giovanile,    dal   diffusissimo   fenomeno   del   lavoro    nero,
  dall'emigrazione all'estero e dalla disastrosa condizione dei conti
  pubblici dell'ente regionale.
   Eppure,  non  possiamo  di certo fermare  la  costante  evoluzione
  culturale  e  politica dando attenzione solo ad una o  ad  un'altra
  questione,  ma  siamo chiamati ad affrontare contemporaneamente  ed
  insieme  ogni  singola  istanza proveniente  dai  cittadini,  dalle
  organizzazioni  sociali e dalle forze attive della nostra  società,
  che  a  volte  chiamano  società civile' senza ben  comprenderne  a
  fondo l'incisivo significato originario.
   Ebbene,  questo disegno di legge è il frutto sano e forte  proprio
  di  una  propensione alla partecipazione diretta, alla cittadinanza
  attiva,  all'elaborazione  dal  basso.  Il  disegno  di  legge  che
  discutiamo   è  figlio  di  un  movimento  fatto  di  associazioni,
  organizzazioni  non  profit,  di  piccoli  soggetti  politici,   di
  aggregazioni  religiose che in Sicilia da sempre  lavorano  per  la
  cultura  della  pace,  per la promozione dei diritti  umani  e  per
  l'opposizione    ferma    e   decisa   alle    politiche    fondate
  sull'aggressione  militare ai Paesi più deboli.  Questo  movimento,
  che porta avanti da decenni la cultura della pace, ha assunto nella
  nostra  Isola,  anche più che in altre aree del  nostro  Paese,  la
  denominazione esplicita di  movimento pacifista', e le occasioni di
  tale  slancio  ideale  nella  nostra  Sicilia  sono  state  e  sono
  molteplici. Ci basti ricordare l'opposizione alla costruzione della
  base  militare  USA  a  Comiso con l'installazione  dei  missili  a
  testata  nucleare  cruise,  che portò  nella  piccola  città  Iblea
  centinaia  di  migliaia  di  persone e la  nascita  di  vari  campi
  pacifisti,  la  ragnatela  ad opera delle  donne,  il  cigno  verde
  dell'area  ambientalistica, dei soggetti  più  politicizzati  e  la
  verde  vigna,  fulcro  del  movimento pacifista  locale  fino  allo
  smantellamento definitivo della base stessa.
   Ma  Comiso,  non dimentichiamolo, fu anche teatro delle fortissime
  denunce  antimafia di Pio La Torre e mentre per Comiso la  lotta  è
  terminata,  ed  è terminata, mi corre l'obbligo ricordarlo,  il  17
  gennaio   di   quest'anno  con  la  riconversione  ad  usi   civili
  dell'ultima  zona ex Usaf grazie all'azione politica del  Movimento
  Cinque  Stelle  e alla straordinaria attenzione del  Ministro  alla
  difesa  Elisabetta Trenta. Ed ecco perché bisogna operare  per  far
  crescere  una  cultura di pace nella nostra  Isola,  anche  con  il
  contributo  della nostra Regione, così come già è avvenuto  con  le
  leggi  regionali  approvate in Toscana, Emilia,  Umbria,  Campania,
  Veneto e Lombardia.
   D'altronde,  la nostra Regione non è e non è stata impegnata  solo
  sul fronte della lotta alla guerre, ma è costantemente attiva nella
  contrapposizione alle organizzazioni criminali, a  cosa nostra , la
   stidda ,  le  logge massoniche deviate e non alla mafia  in  senso
  generale.  Anche  Peppino Impastato per la  sua  caparbietà,  anche
  Giovanni Falcone per la sua straordinaria intelligenza, anche Paolo
  Borsellino  per  l'immenso coraggio, sono  esempi  siciliani  della
  cultura  della pace, della lotta non violenta, della  lotta  per  i
  diritti umani a tutela delle popolazioni civili.
   Infine  mi  preme  mettere in rilievo un aspetto  fondamentale  di
  questo disegno di legge, ovvero la relazione che lo stesso crea con
  il  cosiddetto processo di Barcellona che nel 2008 ha portato  alla
  nascita   dell'unione   per   il  Mediterraneo,   un'organizzazione
  intergovernativa che raggruppa già 28 paesi europei e 15 paesi  del
  nord Africa, del Medioriente e dell'Europa orientale. L'unione  per
  il  Mediterraneo,  che  ha  il  precipuo  scopo  di  promuovere  la
  stabilità  e l'integrazione nell'intero macro area del Mediterraneo
  stesso.
   Il  nostro disegno di legge, pertanto, partendo dall'auspicio  che
  l'attività  educazionista della cultura  della  pace  possa  venire
  rafforzata grazie all'approvazione dello stesso e al sostegno della
  Regione siciliana, si pone comunque l'obiettivo di seminare oggi  i
  frutti da raccogliere nei prossimi decenni a venire, e cioè che  la
  Sicilia  diventi finalmente, se non peraltro, per la  sua  naturale
  vocazione   geografica,  un  ponte  di  pace  tra  i   popoli   del
  Mediterraneo. Noi sappiamo che ciò accadrà, dobbiamo solo  decidere
  se stare dalla parte di chi cerca di costruire questo futuro che si
  annuncia  davanti  a  noi,  o  dalla  parte  di  chi  frena  ancora
  l'evoluzione culturale della nostra Isola. Grazie.

   PRESIDENTE.  Non avendo alcun altro deputato chiesto  di  parlare,
  dichiaro  chiusa la discussione generale anche per  il  disegno  di
  legge che riguarda la cultura della Pace in Sicilia.
   Allora,  onorevoli colleghi, vi ricordo che per questo disegno  di
  legge,   che  abbiamo  appena  illustrato,  il  termine   per   gli
  emendamenti  è  fissato fino a domani, mercoledì  12  giugno  2019,
  alle  ore  12.00,  mentre per quanto riguarda il disegno  di  legge
  illustrato  in precedenza,  Collegato al disegno di  legge  n.  476
   Disposizione programmatiche e correttive per l'anno  2019'.  Legge
  di  stabilità regionale' , invece il termine per gli emendamenti  è
  fissato fino a venerdì prossimo alle ore 12.00.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Arancio è in congedo  dall'11
  al  13  giugno  per motivi di salute. Ovviamente,  gli  facciamo  i
  migliori auguri di pronta guarigione.

   L'Assemblea ne prende atto.


        Seguito della discussione del disegno di legge n. 491/A

   PRESIDENTE.  Onorevoli pongo in votazione il  passaggio  all'esame
  degli  articoli del disegno di legge n. 491/A  Collegato al disegno
  di  legge  n.  476   Disposizioni programmatiche e  correttive  per
  l'anno 2019. Legge di stabilità regionale  .
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


        Seguito della discussione del disegno di legge n. 514/A

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  il  passaggio  all'esame  degli
  articoli  del  disegno  di legge n. 514/A  Cultura  della  Pace  in
  Sicilia .
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli  colleghi, per quanto riguarda l'attività ispettiva,  vi
  comunico  che,  appunto ai sensi dell'articolo 159,  comma  3,  del
  Regolamento interno significa che, per dare la possibilità a  tutti
  di   avere   delle  risposte  ai  propri  atti  ispettivi,   viene,
  compatibilmente  con  l'orario a disposizione  cioè  di  un'ora  di
  tempo,  vengono iscritti all'ordine del giorno non tutti  gli  atti
  ispettivi  della  rubrica che, ovviamente, risultano  presentati  i
  quali,  magari, hanno bisogno di più tempo, ma vengono di volta  in
  volta   selezionati   direttamente   dagli   Uffici,   tenendo   in
  considerazione che si deve dare il giusto peso sia alla maggioranza
  che alle forze di opposizione.
   Per  cui, se domani qualcuno di voi non dovesse vedere il  proprio
  atto  ispettivo  all'ordine del giorno della seduta,  ci  sarà  una
  prossima  volta  poiché,  chiaramente, ogni  settimana  turnano  le
  rubriche e turnano gli assessori che forniscono risposta agli  atti
  ispettivi.


   Pertanto, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 12 giugno 2019,
  alle  ore  15.00  -  atteso  che  vi  ricordo  dovevamo  recuperare
  l'attività  ispettiva che doveva svolgersi oggi - con  il  seguente
  ordine del giorno:

   I -Comunicazioni
  II -Svolgimento, ai sensi dell'Articolo 159, comma 3, del
  Regolamento Interno, di Interrogazioni e di Interpellanze della
  Rubrica:  Economia  (V. allegato)
  III - Discussione dei disegni di legge:

       1)   Cultura della Pace in Sicilia  (n. 514/A) (Seguito)

         Relatore: on. Lupo

       2)  Collegato  al  disegno  di  legge  n.  476   Disposizioni
         programmatiche e correttive per l'anno 2019. Legge di stabilità
         regionale  (n. 491/A) (Seguito)

         Relatore: on. Mancuso

       3)    Riforma  degli  ambiti territoriali  ottimali  e  nuove
         disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti  (nn. 290-49-76-
         179-267/A) (Seguito)

         Relatore: on. Savarino

                   La seduta è tolta alle ore 17.52

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte  scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   -  da  parte  dell'Assessore  per  il  Turismo,  lo  sport  e  lo
  spettacolo

   N. 541 - Valorizzazione del turismo religioso nel messinese.
   Firmatari: De Domenico Francesco; Lupo Giuseppe; Arancio  Giuseppe
  Concetto;  Catanzaro Michele; Lantieri Annunziata Luisa; Sammartino
  Luca

   N.  564  - Utilizzo improprio dello stemma del comune di Nizza  di
  Sicilia  per  la  pubblicizzazione  dell'evento  'Estate  Nizza  in
  festa'.
   Firmatari: Fava Claudio
   - Con nota prot. n. 63043/IN.17 del 18 dicembre 2018 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo.

   N.  592 - Chiarimenti in merito alla convenzione tra il Comune  di
  Bronte  e  Taormina  Arte per la realizzazione di  un  progetto  di
  promozione turistica.
   Firmatari: Cappello Francesco; Cancelleri Giovanni Carlo;  Ciancio
  Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo;  Palmeri  Valentina;
  Siragusa  Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana  Valentina;  Zito
  Stefano; Tancredi Sergio; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano
  Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   -  Con  nota prot. n. 1627/IN.17 del 14 gennaio 2019 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo.

   N.  703  - Mantenimento delle unità operative turistiche  di  base
  operanti nel territorio della Regione.
   Firmatari: Barbagallo Anthony Emanuele
   -  Con  nota  prot. n. 11254/IN.17 del 18 marzo 2019 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per il turismo.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   - Modifiche alla legge regionale 14 gennaio 1991 n. 4 (n. 566).
   Di  iniziativa  parlamentare  presentato  dagli  onorevoli  Campo,
  Cancelleri,  Ciancio, Cappello, De Luca, Di Caro, Di  Paola,  Foti,
  Mangiacavallo, Marano, Pagana, Palmeri, Pasqua, Siragusa,  Sunseri,
  Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito il 5 giugno 2019.

   - Norme in materia di contenimento dell'inquinamento luminoso e di
  risparmio energetico (n. 567).
   Di  iniziativa  parlamentare  presentato  dagli  onorevoli  Campo,
  Cancelleri,   Cappello,   Ciancio,   Sunseri,   Foti,   Di    Caro,
  Mangiacavallo,  Palmeri,  Siragusa, Tancredi,  Trizzino,  Zafarana,
  Zito, Pagana, A. De Luca, Pasqua, Di Paola, Marano e Schillaci il 5
  giugno 2019.

   - Consulta giovanile regionale (n. 568).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Pellegrino,
  Genovese,  Pagana,  Ciancio,  Assenza,  Cancelleri,  Cracolici,  Di
  Mauro,  Fava, Figuccia, Lupo, Mangiacavallo e Savona  il  5  giugno
  2019.

            Comunicazione di disegno di legge inviato alla
                        competente Commissione

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Norme  in  materia  di  autonomie  locali  e  di  procedimento
  elettorale (n. 558)
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 5 giugno 2019.

       Comunicazione di pareri resi dalla competente Commissione

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Azienda ospedaliera universitaria Policlinico  P. Giaccone   di
  Palermo - Designazione direttore generale (n. 51/I).
   Reso in data 4 giugno 2019.
   Inviato in data 6 giugno 2019.

   -  Azienda  ospedaliera universitaria Policlinico  G. Martino   di
  Messina - Designazione direttore generale (n. 52/I).
   Reso in data 4 giugno 2019.
   Inviato in data 6 giugno 2019.

   -  Ente  autonomo regionale Teatro di Messina con sede  presso  il
  Teatro   Vittorio Emanuele . Designazione Presidente del  consiglio
  di amministrazione (n. 53/I).
   Reso in data 4 giugno 2019.
   Inviato in data 6 giugno 2019.

           Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte
                            costituzionale

   Si  comunica che il Tribunale ordinario di Siracusa, con ordinanza
  n.  459/2017  R.G.,  ha  ritenuto rilevante  e  non  manifestamente
  infondata  la questione di legittimità costituzionale del  comma  3
  dell'articolo 13 della legge regionale 11 giugno 2014, n. 13,  come
  modificato  dall'articolo 14 della legge regionale 17 maggio  2016,
  n.  8,  per  contrasto  con gli articoli  3  e  36  comma  1  della
  Costituzione,  disponendo la trasmissione  degli  atti  alla  Corte
  Costituzionale.

   Copia dell'ordinanza è consultabile presso l'archivio del Servizio
  Commissioni.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  865 - Chiarimenti in merito all'avviso per il conferimento  di
  incarico  di sostituzione del dirigente del Distretto sanitario  di
  Caltagirone (CT).
   - Assessore Salute
   Barbagallo Anthony Emanuele
   N.  866  - Chiarimenti sulla violenta decorticazione di querce  da
  sughero  presso  il  Bosco di Santo Pietro di  Caltagirone  (CT)  e
  azioni a sostegno delle sugherete.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Campo Stefania;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  868  - Chiarimenti in merito alla mancata stabilizzazione  dei
  soggetti  titolari dei requisiti di cui all'art. 1  del  D.lgs.  n.
  75/2017.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Figuccia Vincenzo

   N.  869  -  Delucidazioni  circa  l'esclusione  di  196 dipendenti
  ex    Lsu   delle   cooperative   operanti   nel  comprensorio  del
  palermitano dalle procedure di stabilizzazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Figuccia Vincenzo

   N.  871  -  Interventi  per la salvaguardia e  il  rilancio  della
  'Fondazione Leonardo Sciascia' di Racalmuto (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Catanzaro Michele

   N.  872  - Chiarimenti circa lo stato di abbandono e/o di chiusura
  in  cui versano diversi siti culturali della Sicilia e del catanese
  in particolare.
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  873  -  Chiarimenti in merito alla rimodulazione del Programma
  integrato Social  Housing  della  città  di Caltagirone (CT).
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N. 875 - Attribuzione del premio di maggioranza in occasione delle
  recenti elezioni amministrative nel Comune di Bagheria (PA).
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Aricò Alessandro

   N.   878  -  Chiarimenti  in  merito  alla  fruibilità  dei   siti
  archeologici presenti a Catania, in particolare
   all'anfiteatro romano, sito in piazza Stesicoro.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Economia
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Marano   Jose;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  879  -  Iniziative  urgenti finalizzate  a  garantire  livelli
  essenziali sanitari nel siracusano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Ternullo  Daniela; Di Mauro Giovanni; Pullara Carmelo;  Compagnone
  Giuseppe

   N.  880  -  Iniziative  in  merito ai risvolti  applicativi  della
  'inversione  procedimentale'  di  cui  al  c.d.  decreto   'sblocca
  cantieri'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cracolici Antonello

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta in Commissione presentata:

   N.  864  -  Interventi per scongiurare la crisi del settore  della
  grande distribuzione e preservare  i  livelli occupazionali.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   De Domenico Francesco

   L'interrogazione  sarà  inviata  al  Governo  ed  alla  competente
  Commissione.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  862  -  Chiarimenti sulla fruizione del  Castello  Eurialo  di
  Siracusa.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Sammartino Luca

   N.  863  - Chiarimenti in merito alle azioni del Governo regionale
  per  la costruzione di un impianto di biomasse nella Valle del Mela
  (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Catalfamo Antonio

   N.  867  - Interventi in merito alla presenza di baracche  abusive
  nel centro storico di Noto (SR).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina;  Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci  Roberta;  Di
  Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   N.  870  -  Chiarimenti in merito alle gravissime criticità  sulla
  gestione,   sorveglianza  e  controllo  delle  infezioni  correlate
  all'assistenza (ICA) e sul contrasto
   all'antibiotico-resistenza presso il P.O. San Giovanni di  Dio  di
  Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Di  Caro  Giovanni; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Campo  Stefania;  Di Paola Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.   874   -   Valorizzazione  delle  strutture  dell'ex  Ospedale
  Margherita  di Messina per la realizzazione della Cittadella  della
  cultura.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   De Domenico Francesco; Lupo Giuseppe; Barbagallo Anthony Emanuele;
  Dipasquale Emanuele; Lantieri Annunziata Luisa; Catanzaro  Michele;
  Cafeo Giovanni

   N. 876 - Interventi per garantire l'effettiva fruibilità turistica
  dei siti archeologici e monumentali della città di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Sammartino Luca

   N.  877 - Gravi problematiche relative al P.S.R. Sicilia 2014/2020
  Sottomisura  6.1  'Aiuti all'avviamento di attività imprenditoriali
  per   i giovani agricoltori' e misure collegate. (Sottomisura 4.1.,
  Operazione 6.4a e Sottomisura 8.1).
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Lo Giudice Danilo

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  173  -  Chiarimenti sul temporaneo accantonamento negativo  da
  parte delle misure stanziate per il trasporto pubblico locale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Campo  Stefania;  Cancelleri Giovanni Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.  174  -  Fruibilità turistica dell'anfiteatro  romano  sito  in
  Catania.
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Barbagallo Anthony Emanuele

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N. 258 - Riconoscimento della figura professionale del laureato in
  scienze motorie ed iniziative conseguenti.
   Sammartino Luca; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco;
   Cafeo Giovanni
   Presentata il 4/06/19

   N.   259  -  Iniziative  in  ordine  all'avviamento  di  procedure
  concorsuali  ai sensi dell'articolo 35, comma 3-bis del  d.lgs.  n.
  165/2001  per il reclutamento di unità di personale dirigenziale  a
  tempo indeterminato nell'ambito delle Aziende sanitarie provinciali
  e delle Aziende ospedaliere del Servizio sanitario regionale.
   Zito  Stefano;  Cancelleri  Giovanni  Carlo;  Cappello  Francesco;
  Ciancio   Gianina;  Foti  Angela;  Mangiacavallo  Matteo;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina;  Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci  Roberta;  Di
  Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   Presentata il 5/06/19

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni