Presidenza del Vicepresidente Di Mauro
La seduta è aperta alle ore 16.57
PAPALE, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per la seduta
odierna, l'onorevole Tamajo.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
e di nomina di Presidente di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Facendo seguito a quanto anticipato nella seduta n.
144 dell'8 ottobre 2019, comunico che, con nota pervenuta a questa
Presidenza l'8 ottobre 2019 e protocollata al n. 6715/AulaPG del 9
ottobre successivo, come rettificata dalla successiva pervenuta il
9 ottobre 2019 e protocollata al n. 6764/AulaPG di pari data,
l'onorevole Danilo Lo Giudice ha dichiarato di aderire al Gruppo
parlamentare UDC - Unione dei Democratici Cristiani e dei
Democratici di Centro . Pertanto, a far data dall'8 ottobre 2019,
l'onorevole Lo Giudice cessa contestualmente di far parte del
Gruppo parlamentare Misto ;
- con nota pervenuta a questa Presidenza l'8 ottobre 2019 e
protocollata al n. 6714/AulaPG del 9 ottobre successivo, l'on.
Claudio Fava, nell'allegare verbale di riunione del Gruppo
parlamentare Misto dell'8 ottobre 2019, ha comunicato che nella
predetta riunione il Gruppo parlamentare medesimo lo ha eletto
Presidente in sostituzione dell'onorevole Danilo Lo Giudice,
dimessosi dalla carica.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreti di nomina di componenti di Commissioni
PRESIDENTE. Do lettura dei decreti di nomina di componenti di
Commissioni:
«Repubblica Italiana
515
ASSEMBLEA REGIONALE
SICILIANA
I L P R E S I D E N T E
CONSIDERATO che, a seguito delle dimissioni
dell'on.le Giuseppe Milazzo dalla carica di deputato
regionale, di cui l'Assemblea ha preso atto, con
decorrenza 3 luglio 2019, nella seduta n. 127 del 2
luglio 2019, risulta vacante il seggio da lui ricoperto
nella Commissione parlamentare speciale Statuto e
materia statutaria ;
VISTA la nota del 25 settembre 2019, pervenuta in
pari data alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata
al n. 6412/AulaPG del 25 settembre 2019, a firma del
Presidente del Gruppo parlamentare Forza Italia , con la
quale viene designato l'on. Salvatore Lentini a
componente della Commissione;
CONSIDERATO che l'on. Lentini fa parte dello stesso
Gruppo parlamentare cui l'on. Milazzo apparteneva;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l' onorevole Salvatore LENTINI è nominato componente
della Commissione parlamentare speciale Statuto e
materia statutaria , in sostituzione dell' on.le Milazzo,
dimessosi dalla carica di deputato regionale.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 8 ottobre 2019»
«Repubblica
Italiana 516
ASSEMBLEA REGIONALE
SICILIANA
I
L P R E S I D E N T E
VISTA la nota del 3 ottobre 2019, pervenuta in pari
data alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata al n.
6622/AulaPG del 4 ottobre 2019, a firma del Presidente
del Gruppo parlamentare Forza Italia , on. Calderone,
con la quale, nel rassegnare le proprie dimissioni da
componente della II Commissione legislativa permanente
Bilancio', designa contestualmente in sua sostituzione
l'on. Salvatore Lentini a componente della stessa
Commissione;
CONSIDERATO che l'on. Lentini fa parte dello stesso
Gruppo parlamentare del componente dimissionario, on.
Calderone;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Salvatore LENTINI è nominato componente
della II Commissione legislativa permanente Bilancio',
in sostituzione dell'on.le Calderone, dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 8 ottobre 2019»
«Repubblica Italiana
519
ASSEMBLEA REGIONALE
SICILIANA
I
L P R E S I D E N T E
CONSIDERATO che, a seguito delle dimissioni
dell'on.le Giovanni Carlo Cancelleri dalla carica di
deputato regionale, di cui l'Assemblea ha preso atto
nella seduta n. 138 del 17 settembre 2019, risulta
vacante il seggio da lui ricoperto nella Commissione
speciale in materia di contenimento della spesa relativa
agli assegni vitalizi per i deputati cessati dal
mandato ;
VISTA la nota del 7 ottobre 2019, pervenuta in pari
data alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata al n.
6680/AulaPG dell'8 ottobre 2019, a firma del Presidente
del Gruppo parlamentare Movimento Cinque stelle , on.
Cappello, con la quale questi designa, in sostituzione,
l'on. Foti a componente della suddetta Commissione
speciale;
CONSIDERATO che l'on. Foti fa parte dello stesso
Gruppo parlamentare cui apparteneva l'on. Cancelleri,
dimessosi dalla carica di deputato regionale;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Angela FOTI è nominata componente della
Commissione speciale in materia di contenimento della
spesa relativa agli assegni vitalizi per i deputati
cessati dal mandato , in sostituzione dell'on.le
Cancelleri, dimessosi dalla carica di deputato regionale.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 8 ottobre 2019»
«Repubblica
Italiana 520
ASSEMBLEA REGIONALE
SICILIANA
I
L P R E S I D E N T E
CONSIDERATO che, a seguito delle dimissioni
dell'on.le Giovanni Carlo Cancelleri dalla carica di
deputato regionale, di cui l'Assemblea ha preso atto
nella seduta n. 138 del 17 settembre 2019, risulta
vacante il seggio da lui ricoperto nella I Commissione
legislativa permanente Affari istituzionali;
VISTA la nota del 19 settembre 2019, pervenuta in
pari data alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata
al n. 6306/AulaPG del 20 settembre 2019, a firma del
Presidente del Gruppo parlamentare Movimento Cinque
stelle , on. Cappello, con la quale questi designa, in
sostituzione, l'on. Siragusa a componente della I
Commissione legislativa permanente Affari istituzionali;
CONSIDERATO che l'on. Siragusa fa parte dello stesso
Gruppo parlamentare dell'on.le Cancelleri, dimessosi
dalla carica di deputato regionale;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla
relativa sostituzione;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Salvatore SIRAGUSA è nominato componente
della I Commissione legislativa permanente Affari
istituzionali, in sostituzione dell'on.le Cancelleri,
dimessosi dalla carica di deputato regionale.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 8 ottobre 2019»
Sull'ordine dei lavori
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, il Governo era stato sollecitato,
ovviamente in maniera proattiva, a comunicare all'Aula, al
Presidente e ai colleghi quali erano i disegni di legge pronti per
l'Aula, per i quali il Governo medesimo avrebbe chiesto la priorità
nella trattazione. E, quindi, desidero fare questa comunicazione
ufficiale, che viene anche a seguito di una Giunta, che non ha
discusso solo di questo, ma anche di questo.
Per quanto ci riguarda, le priorità dei disegni di legge da
sottoporre all'attenzione dell'Aula sono, prima, quello sulla
Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni
per la gestione integrata dei rifiuti'; quindi la riforma dei
rifiuti che, peraltro, è stata inviata all'Aula il 3 aprile 2019.
E, in secondo luogo, il disegno di legge relativo al riordino
dell'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, che è
stato inviato in Aula il 31 luglio 2019.
Era una comunicazione che era doveroso fare all'Aula, fermo
restando che quando, poi, il Presidente riterrà di convocare la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari avremo modo di
ribadirlo. Grazie.
LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, preso atto delle
comunicazioni del Governo, che annuncia alcuni disegni di legge che
ritiene prioritari, noi chiediamo formalmente la convocazione della
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, perché,
ovviamente, abbiamo diversi disegni di legge che riteniamo altresì
prioritari, e che vanno discussi con urgenza, già a partire,
possibilmente, da questa settimana. Grazie.
PRESIDENTE. Ovviamente, onorevole Lupo.
SUNSERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, Assessori, onorevoli colleghi, siamo
fermi ad agosto quando la delibera di Giunta ci dice che c'è un
disavanzo accertato di 400 milioni di euro.
Abbiamo chiesto più volte la presenza dell'Assessore Armao e la
convocazione di un'Aula in cui si possa discutere lo stato
finanziario di questa Regione, non di noccioline, dello stato
finanziario di questa Regione.
Ora, capisco posticiparla perché manca il Presidente Musumeci ma,
signor Presidente, quanto ancora dobbiamo posticiparla?
A prescindere da chi manca, manca l'Assessore Armao, ma dico:
stiamo rimandando da due mesi sullo stato finanziario della
Regione, cioè qui mancano tutti gli esercizi contabili e continuano
a mancare, arrivano in Commissione bilancio i debiti fuori bilancio
per venti, sessanta milioni di euro; le norme che approviamo da un
anno sono tutte senza alcuna copertura perché evidentemente non c'è
la possibilità di copertura, sono tutti di natura ordinamentale;
per mesi le Commissioni lavorano su dei collegati che non vedono la
luce, assolutamente inutili per questa Regione e ancora perdiamo
del tempo con delle interrogazioni, per carità di tutto rispetto,
ma l'Aula ha la necessità, questo Parlamento ha la necessità di
sapere quale è lo stato economico-finanziario di questa Regione,
ritardi non ne possiamo più accettare perché questo botta e
risposta tra Presidente dell'Assemblea regionale nei confronti
dell'Assessore su face book è veramente di un livello squallido
che questo Parlamento assolutamente non merita
E allora, siccome ritengo che l'Aula è il luogo deputato ad
affrontare lo stato economico disastroso della nostra Regione, la
prego di farsi portavoce col Governo e di fare arrivare il prima
possibile l'Assessore Armao - perché è lui quello di competenza - e
il Presidente della Regione a relazionare sullo stato della nostra
Regione.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Sì, però, assessore Cordaro non è un batti e ribatti.
Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Grazie.
Onorevole Sunseri non è assolutamente un batti e ribatti come,
correttamente, precisa il Presidente dell'Assemblea.
Oggi il Presidente della Regione, ritenendo di assoluta rilevanza
il dibattito al quale lei ha fatto riferimento, aveva dato la sua
disponibilità ad essere in Aula per trattarlo e per confrontarsi
con i singoli deputati e con l'Istituzione assembleare.
L'assenza del Presidente della Regione non è la reale ragione del
rinvio di questa seduta, il Presidente era disponibile, è rimasto
disponibile, ci sono altre ragioni ma, certamente, il Governo era
pronto nella persona del Presidente della Regione ad affrontare il
dibattito sulla situazione finanziaria, perché soltanto in questo
sono d'accordo con lei, noi come lei lo riteniamo assolutamente
essenziale.
CALDERONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE, Onorevole Calderone, non vorrei che si scateni un
dibattito sul nulla. Sostanzialmente noi siamo dinnanzi ad una
richiesta precisa.
CALDERONE. Se vuole può anche contingentare i tempi.
PRESIDENTE. No, no, prego. Ne ha facoltà.
CALDERONE. Signor Presidente, io faccio seguito alle osservazioni
dell'onorevole Sunseri che ha definito squallido il dialogo, se
così lo posso chiamare, tramite Facebook, da parte del Presidente
dell'Assemblea regionale.
Vorrei ricordare, soprattutto a me stesso, che la tematica che
oggi doveva essere portata in Aula è stata sollevata dal Presidente
dell'Assemblea che, con assoluta onestà intellettuale, ha chiesto
di conoscere.
Quindi, io credo che non ci sia nessun gioco squallido da parte
del Presidente dell'Assemblea regionale, al contrario credo che il
Presidente dell'Assemblea regionale, Gianfranco Micciché, ha tenuto
un comportamento di altissimo profilo istituzionale.
Per quanto riguarda la sua assenza odierna, signor Presidente,
come ella sa, è dovuta ad un improvviso impegno di carattere
personale, inderogabile, quindi, mi sia consentito, e lo dico con
la massima apertura nei confronti di tutti i colleghi, dire che il
Presidente tiene dibattiti soltanto su Facebook credo che sia
quantomeno riduttivo.
Il Presidente Micciché ha abbondantemente illustrato il problema,
ha chiesto chiarimenti, ed è pronto per far discutere l'Aula su un
argomento che, certamente, interessa tutti. Dico questo,
Presidente, per amore di verità e di chiarezza.
PRESIDENTE. Cogliendo l'occasione delle osservazioni che sono
state fatte nel corso degli interventi, credo che gli argomenti che
il Governo ha citato, mi riferisco ovviamente ai rifiuti,
all'Istituto zooprofilattico, le sollecitazioni del collega Sunseri
a proposito del dibattito che oggi non si svolge che, per amore di
verità, lo abbiamo chiesto come Presidenza per via della mancanza
di tanti colleghi che volevano partecipare a questo dibattito. Io
proporrei all'Aula, se d'accordo, in attesa anche di predisporre
tutti i documenti necessari, la presenza anche degli stessi
parlamentari che possono sollecitare i disegni di legge che già
sono stati esaminati dalle Commissioni, il dovere di garantire
all'opposizione un terzo dei disegni di legge che si formano nel
calendario
Propongo all'Aula di tenere la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari martedì prossimo a mezzogiorno, in maniera tale
che noi il pomeriggio possiamo essere nelle condizioni di
incardinare i disegni di legge e di cominciare a lavorare, mettendo
al primo punto la questione della finanziaria che, mi pare, una
cosa che è chiesta a più voce da parte di tutti. Il tempo
necessario per la presentazione, poi con i tempi che sono dati
dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari tratteremo
i disegni di legge importanti che sono stati sollecitati.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, chiedo che la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari venga convocata per martedì alle ore 15.00.
PRESIDENTE. Allora, se l'Aula è d'accordo convochiamo sin d'ora la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per martedì
prossimo, alle ore 15.00.
Si passa adesso agli argomenti che sono all'ordine del giorno.
"Istruzione e formazione professionale"
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica:
Istruzione e formazione professionale
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica
Istruzione e formazione professionale .
Si procede con l'interpellanza n. 151 Criticità riscontrate nel
territorio regionale ed in particolare nell'agrigentino in merito
al piano di dimensionamento della rete scolastica , a firma
dell'onorevole Fava.
All'assessore per l'istruzione e la formazione professionale,
premesso che: recentemente, a seguito delle proposte di elaborate
dagli Uffici scolastici Provinciali è stato emanato il Piano di
Dimensionamento della rete scolastica nelle province siciliane per
l'anno scolastico 2019/2020;
a causa della contrazione del numero degli alunni dovuto alla
scarsa natalità ed alla consistente ripresa del flusso migratorio
verso il Nord e verso i paesi esteri, si è assistito, specie nelle
province a più alto tasso di emigrazione, ad un vero e proprio
smembramento degli istituti con conseguente riaccorpamento e
redistribuzione scolastica;
considerato che:
tale procedura è destinata a creare evidenti disagi e disfunzioni
per il personale nonché per gli alunni e le rispettive famiglie;
spesso tali piani scolastici provinciali sono stati elaborati in
modo burocratico e senza tenere conto delle esigenze prioritarie
dei territori;
gli istituti scolastici specie nei comuni più piccoli,
costituiscono insostituibili agenzie formative e spesso dei veri e
propri punti di aggregazione e presidi di legalità;
in molte province, ed in particolare nella provincia di Agrigento,
sindaci, amministratori locali e gruppi di cittadini hanno avanzato
proteste per le modalità ed i criteri con cui è stato redatto il
Piano scolastico provinciale che in talune circostanze ha finito
per penalizzare territori e trascurato esigenze di carattere
sociale, ignorando le proposte avanzate dalle amministrazioni
locali finalizzate ad una migliore funzionalità e ad una migliore
distribuzione sul territorio;
per conoscere:
se abbia avuto cognizione di queste problematiche prima di
procedere all'emanazione del provvedimento di approvazione del
Piano di razionalizzazione della rete scolastica sul territorio
siciliano;
se, alla luce delle questioni emerse e nel tentativo di superare
le incongruenze e le criticità segnalate dai Comuni interessati,
non ritenga di sospendere temporaneamente il Piano e procedere ad
una sua riformulazione sulla base di una larga consultazione ed un
maggiore coinvolgimento delle amministrazioni locali .
Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Signor Presidente, onorevoli deputati, l'interpellanza
dell'onorevole Fava fa riferimento ad alcune criticità riscontrate,
come viene osservato, nel territorio regionale in particolare
nell'Agrigentino con riferimento specifico al piano di
dimensionamento della rete scolastica.
Ora, premesso che l'interrogante non specifica singole ed
individuate fattispecie rispetto alle quali, ovviamente, si sarebbe
potuto svolgere una analisi peculiare e specifica, va comunque
ricordato che i piani di dimensionamento delle istituzioni
scolastiche, così come previsto dal comma 4, dell'articolo 21,
della legge n. 59/1997, sono definiti di norma in conferenze
provinciali di organizzazione della rete scolastica nel rispetto
degli indirizzi di programmazione dei criteri generali
preventivamente adottati con decreto dell'assessore regionale
dell'istruzione e della formazione professionale.
Ai fini del previsto dimensionamento quelle conferenze provinciali
prendono in considerazione le istituzioni scolastiche che vengono
dichiarate sottodimensionate con decreto del dirigente generale
dell'ufficio scolastico regionale per la Sicilia. Questo
assessorato, con decreto assessoriale n. 3955 del 7/09/2018,
provvedeva a definire i criteri relativi all'anno scolastico 2019-
2020 ai quali dovevano attenersi le conferenze provinciali nella
predisposizione della proposta di ciascun piano di dimensionamento
provinciale della rete scolastica di ogni ordine e grado.
In particolare si evidenziava nel decreto come i dirigenti degli
uffici scolastici per ambito territoriale debbano aver cura che
nelle conferenze provinciali vengano affrontate tutte le
problematiche degli istituti scolastici sottodimensionati riportati
annualmente nel citato decreto dell'USR. Qualora istituzioni
scolastiche sottodimensionate non vengano prese in considerazione
dalle conferenze, i dirigenti degli uffici scolastici per ambito
territoriale, devono allegare le proprie proposte in via
sostitutiva.
Occorre precisare che tutte le determinazioni relative alle
conferenze provinciali, così come quelle stesse adottate dai
dirigenti di ambito, devono essere ampiamente motivate. Ciò
premesso, in sede di tavolo regionale riunitosi in data 21 dicembre
2018, sono state esaminate le proposte di dimensionamento pervenute
dalle conferenze provinciali. E in mancanza di esse, per assenza di
numero legale o altre circostanze ostative, le proposte avanzate
dai dirigenti degli uffici scolastici di ambito territoriale.
Per quanto riguarda specificamente la Conferenza provinciale di
Agrigento, nella stesura del verbale in possesso dell'assessorato
si rileva che quest'ultima Conferenza, nonostante fosse stata più
volte convocata dal libero consorzio di Agrigento, abbia dovuto
dichiarare chiuse le sedute per mancanza di numero legale.
Pertanto, il tavolo regionale ha provveduto a valutare ed approvare
le proposte elaborate in via sostitutiva dall'ufficio scolastico
dell'ambito territoriale di Agrigento.
Da quanto sopra esposto, ne discende che il provvedimento di
dimensionamento della rete scolastica 2019-2020 è stato emanato,
per quanto riguarda la provincia di Agrigento, in piena coerenza
con le considerazioni svolte in sede territoriale e sintetizzate
dal competente ufficio scolastico provinciale.
Posto quanto sopra, non può, comunque, sottacersi come la mancata
partecipazione dei componenti e dei sindaci alle convocazioni della
Conferenza appaia almeno indicativa di scarsa attenzione alle
problematiche connesse alle politiche dell'istruzione e alla tutela
del diritto allo studio. Questo quanto in possesso di questo
assessorato, sperando che ciò abbia potuto chiarire i dubbi
espressi dall'onorevole Fava.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Fava per dichiararsi
soddisfatto o meno della risposta all'interpellanza.
FAVA. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 742 Ridistribuzione
posti TFA di sostegno della scuola secondaria di I e II grado già
assegnati alla Sicilia , a firma dell'onorevole Cracolici.
Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che con il decreto del Ministero
dell'Istruzione emanato il 21 febbraio, ogni Ateneo che ha
presentato la propria offerta formativa in maniera valida e
corretta è stato autorizzato ad attivare i percorsi di formazione
per le attività di sostegno didattico agli alunni disabili
frequentanti la scuola dell'infanzia, la scuola primaria, la scuola
secondaria di I grado e II grado, nei limiti dei posti fissati e
per le sedi autorizzate nello stesso decreto;
considerato che:
in Sicilia, su un totale di 14.224 posti, sono previsti 1.491
posti;
i 1.491 posti sono così distribuiti: n.300 posti Università di
Catania, n.290 posti Università Kore di Enna, n.461 posti
Università di Messina e n.440 posti Università di Palermo;
i 440 posti dell'Università di Palermo sono la somma di 100 posti
a sostegno della scuola dell'infanzia e 340 posti a sostegno della
scuola primaria;
per l'Università di Palermo non sono previsti posti a sostegno
della scuola secondaria di I e II grado e per quanto in premessa,
detta Università, non ha presentato valida e corretta offerta
formativa per tali attività di sostegno didattico;
il bacino di utenza afferente l'Università di Palermo comprende
oltre la medesima provincia anche le province di Trapani ed
Agrigento;
la durata del corso è di circa 8 mesi e coloro che sono residenti
nella parte occidentale della Regione per partecipare ai medesimi
percorsi formativi devono trasferirsi e/o viaggiare verso la parte
orientale della Regione, con ulteriore aggravio di costi;
valutato che è necessaria, per le considerazioni fatte, una
redistribuzione fra i diversi Atenei e fra la parte orientale e
occidentale della Regione dei posti TFA di sostegno della scuola
secondaria di I e II grado già assegnati;
per sapere se non ritengano opportuna l'assunzione di una
iniziativa all'Assessorato dell'istruzione e della formazione
professionale che possa rapidamente porre rimedio alla situazione
che si è determinata e per dare pari opportunità ai cittadini
siciliani .
Ha facoltà di parlare l'assessore Lagalla per fornire la risposta.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
L'interrogazione dell'onorevole Cracolici fa riferimento ad un tema
particolarmente attuale che è quello relativo alla assegnazione dei
posti TFA, cioè tirocini formativi abilitanti, per gli insegnanti
di sostegno, divisi e articolati in scuola di sostegno per la
scuola secondaria di primo grado e di secondo grado e, ovviamente,
per la scuola primaria.
Ciò premesso, si riferisce che a seguito di interessamento degli
uffici del dipartimento il dirigente generale, con nota protocollo
n. 52250 del 16 maggio 2019 evidenziava come la materia, oggetto
dell'interrogazione parlamentare, esulasse dalle competenze
amministrative-istituzionali proprie del dipartimento
all'istruzione e alla formazione professionale, trattandosi di
materia di esclusiva competenza statuale.
Per quanto precede, tuttavia, e per completezza di informazione si
rappresenta che il tema è ascrivibile alle competenze dell'ufficio
scolastico regionale e delle università siciliane che, in
particolare, sono chiamati a deliberare il numero di posti TFA
attribuibili a ciascun Ateneo. Orbene, per l'anno accademico in
corso, lo scrivente si è attivato ponendo la questione che ci
occupa in sede di riunione del Comitato regionale delle università
siciliane. In tale contesto ho potuto acquisire la conferma che
l'Università di Palermo non ha ritenuto di potere o dovere attivare
posti a sostegno della scuola secondaria di primo e secondo grado
ed, al contempo, ha manifestato una potenziale disponibilità,
attraverso il rettore, a rivedere tale posizione per il prossimo
anno accademico.
Quanto sopra esposto, anche nella considerazione che la
programmazione per l'anno accademico in corso risulta già definita.
Ciò premesso, tenuto conto della valenza della questione trattata,
si dà assicurazione che in vista del prossimo anno accademico le
università siciliane saranno ulteriormente sensibilizzate dal
Governo ad un'azione amministrativa volta ad assicurare una più
equa ridistribuzione tra i diversi atenei e ambiti territoriali
anche in considerazione del largo numero di posti di insegnamento
di sostegno che restano, anno per anno, affidati anche a docenti in
mancanza dello specifico titolo abilitante.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Cracolici per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
CRACOLICI. Signor Presidente, io mi ritengo soddisfatto, nel senso
che le cose che ha detto l'Assessore sono in parte ovvie per la
semplice ragione che ci siamo occupati di questa vicenda quando i
buoi erano scappati dalla stalla. Però l'Assessore ha preso un
impegno relativo al nuovo anno accademico. Le pongo un
interrogativo perché mi è stato riferito, ma non sono certo che sia
così. Le pongo un interrogativo aggiuntivo all'interrogazione.
PRESIDENTE. Sì, ma deve essere sintetico.
CRACOLICI. Ovvero che la programmazione che il Ministero avrebbe
fatto, e che le università avrebbero indicato e accettato,
riguarderebbe un biennio e non un semplice anno accademico. Se così
fosse - e mi auguro che così non sia - significa che quello che è
avvenuto nel corso dell'anno accademico 2018/2019, si riprodurrebbe
nel 2019/2020 con gravi problemi, come si è verificato nel caso in
ispecie. Per cui mezza Sicilia, ovvero tutta la Sicilia
occidentale, le province di Palermo, Trapani e Agrigento, sono
state costrette quanto meno ad iscriversi all'Università di Enna,
essendo la più vicina, oltre che Catania e Messina.
Io mi auguro che l'Assessore possa in qualche modo verificare
questa che potrebbe non essere una notizia vera, e comunque prendo
atto che il Governo si è impegnato ad orientare anche la decisione
degli atenei siciliani al fine di avere una equa redistribuzione di
tutte le figure previste di insegnanti di sostegno, sia per la
scuola dell'obbligo, che per la scuola secondaria.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Una risposta brevissima. Ne ha facoltà.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
La risposta è brevissima, ringrazio l'onorevole Cracolici. Non mi
risulta che la programmazione sia biennale, lo accerterò ovviamente
ulteriormente, e resta confermata la disponibilità ad assicurare
ogni intervento presso gli atenei dell'Isola.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 751 Chiarimenti
sull'accesso al diploma di assistente all'autonomia ed alla
comunicazione dei disabili nel Repertorio delle qualifiche della
Regione siciliana , a firma dell'onorevole Assenza.
Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che:
L'ASACOM è l'operatore socio-educativo che affianca e supporta lo
studente con disabilità sensoriale (sordo, cieco, sordocieco),
psicofisica e con disturbo dello spettro autistico. Egli agisce
nella compensazione delle difficoltà comunicative e relazionali
conseguenti alla condizione di disabilità, favorendo il rispetto
del diritto all'istruzione e all'integrazione sociale dello
studente con disabilità e agevolando un adeguato rapporto
comunicativo. Per quanto concerne la formazione, sono stati
attivati negli ultimi anni diversi corsi professionalizzanti
organizzati da enti di formazione accreditati ed autorizzati
dall'Assessorato regionale dell'istruzione e formazione
professionale basati su linee guida approvate dalla nostra Regione.
Tali corsi mirano a formare figure professionali qualificate per
fornire un'assistenza specialistica a soggetti con disabilità
fisica, psichica e sensoriale, la cui limitazione in autonomia e/o
comunicazione determini la necessità di un'assistenza ad personam;
con nota prot. n. 21494 del 26/02/2019, il Dipartimento
dell'istruzione e della formazione professionale-Servizio III
Gestione interventi in materia di formazione professionale -
dell'Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale,
rispondeva ad un quesito posto da un ente di formazione che tendeva
a verificare la posizione del Governo in tema di accesso al
'profilo di Assistente all'Autonomia ed alla comunicazione dei
Disabili'- ASACOM assumendo, nella nota, secondo lo scrivente,
posizioni in contrasto con le sopradette 'linee guida';
atteso che lo stesso ente di formazione, inviava a mezzo pec delle
obiezioni scaturite proprio da una analisi dei contenuti delle
linee guida per la realizzazione di percorsi di istruzione e
formazione professionale, approvate con deliberazione della Giunta
di Governo n. 307 del 26/7/2017, delibera, tra l'altro citata, come
riferimento della materia di che trattasi, dallo stesso
assessorato;
considerato che nelle citate linee guida a pagina 7 al punto 2.3 -
Articolazione dell'offerta formativa regionale di leFP - alla
lettera a) si legge che i 'Percorsi formativi quadriennali
finalizzati al conseguimento del Diploma di Tecnico (EQF4)
corrispondono a quanto previsto dalla Raccomandazione del
Parlamento Europeo e del Consiglio' del 23 aprile 2008, che
costituisce il quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento
permanente;
affermato che il percorso quadriennale va valutato per competenze
e quindi il Diploma di tecnico professionale corrisponde al livello
EQF4, come convenuto anche dalla nostra Regione, autorità pubblica
competente, in coerenza con l'Accordo reg.n. 252 del 20 dicembre
2012, sancito in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra
lo Stato, le Regioni e le provincie di Trento e Bolzano sulla
referenziazione del sistema italiano delle qualificazioni che ci
porta ad asserire con certezza che chi consegue il Diploma
Professionale di Tecnico dopo un percorso di leFP quadriennale
acquisisce delle Competenze Formative e Crediti valutate EQF4, che
sono le stesse competenze che vengono assegnate ad un soggetto che
ha un Diploma con superamento dell'Esame di Stato conclusivo del
corso di Studio ad esempio di Liceo Artistico/ indirizzo 'Design
(EQF4 livello 4)';
per sapere se non ritenga di avviare ogni utile iniziativa
finalizzata a riaffermare, così come previsto dalle linee guida
sopracennate, l'equipollenza dei percorsi, affermando che un
soggetto che ha conseguito il titolo di Studio Diploma
Professionale Tecnico (EQF4) possa essere ammesso ad un corso di
formazione professionale che richiede, quale livello minimo di
scolarità, la 'Scuola Secondaria Il grado/Diploma Professionale' e
che tale corso prevede una certificazione, in uscita cioè a fine
attività formativa di specializzazione EQF4 così come previsto nel
D.A. n 5630 del 19/7/2017 Approvazione profilo di Assistente
all'Autonomia ed alla comunicazione dei Disabili nel Repertorio
Delle Qualifiche della Regione siciliana.
Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
L'interrogazione dell'onorevole Assenza pone la richiesta di
chiarimenti sui requisiti minimi per l'accesso al corso di
assistente all'autonomia e alla comunicazione dei disabili nel
repertorio delle qualifiche della Regione siciliana.
In buona sostanza si chiede nell'interrogazione se il diploma di
tecnico professionale conseguito al termine di un percorso
triennale di qualifica integrato dal quarto anno per il
riconoscimento della funzione di tecnico professionale, corrisponda
o sia equipollente a quello conseguito attraverso un diploma per
esempio di liceo artistico di indirizzo design, cioè equivalente
sul piano del valore legale del titolo di studio.
Orbene, poiché tanto il quarto livello EQF ottenuto per il
conseguimento del diploma professionale, quanto il conseguimento di
un diploma di scuola superiore sono classificati nell'ordinamento
europeo con la sigla EQF 4, cioè equivalente formativo dello stesso
livello, ne deriva che l'accesso al corso è consentito tanto per
coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria di
secondo grado, quanto quelli che sono in possesso di un diploma
professionale superiore.
In tal senso si è espresso il dipartimento dell'istruzione e
formazione professionale del nostro Assessorato e in tale guisa
viene rassegnata la conclusione all'onorevole interrogante.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Assenza per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ASSENZA. Mi ritengo soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione n. 766 Chiarimenti in
merito alla procedura adottata per la stipula della convenzione con
FORMEZ - PA e relativi avvisi di reclutamento di esperti
nell'ambito della linea 2.3 , a firma degli onorevoli Pullara, Di
Mauro, Caronia e Compagnone.
Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che:
il Governo regionale, non in ultimo con la deliberazione di
approvazione del piano di riordino delle Società partecipate e
degli enti regionali, ha confermato la valenza strategica della
società a partecipazione pubblica al fine di svolgere in regime di
house providing le commesse scaturenti dagli obiettivi legati alla
spesa comunitaria;
tra le società liquidate all'interno dl piano di razionalizzazione
adottato dal Governo ed il cui Know how, ivi compreso il personale,
è stato trasferito alla SAS s.c.p.a, si annoverano anche l'ex
Sviluppo Italia Sicilia, che per anni ha prodotto sempre ottimi
risultati in materia di start up ed assistenza tecnica, ed il
CERISDI;
tra le ultime commesse allora affidate all'ex Sviluppo Italia
Sicilia è certamente degna di nota quella svolta per conto del
Dipartimento Formazione per l'eleggibilità e rendicontazione delle
spese previste dal 'Piano Giovani', e lo svolgimento delle attività
di servizio di assistenza tecnica attraverso la realizzazione delle
verifiche previste dall'art 13 del Regolamento (CE) 1828/2006,
controlli ex-post, controlli in itinere, controlli a tavolino,
controlli in loco e visite ispettive;
con convenzione del 05/12/2018 stipulata tra la REGIONE SICILIANA
e il Formez PA- RA18029 Ro 26/, il Dipartimento regionale per la
formazione ha incaricato la società non regionale per l'assistenza
nell'ambito del 'Progetto Nuovi percorsi di sviluppo della Capacità
Amministrativa della Regione Siciliana - Linea 2.3 Supporto
all'attuazione degli interventi a valere sul PO FESR';
tale scelta tende a denotare un non esattamente corretto percorso
amministrativo da parte del Governo, infatti il rispetto delle
mission delle società regionali a totale partecipazione pubblica è
classificabile come modello di buona prassi amministrativa;
considerato che:
il Formez PA con avvisi n. 0075/19 e 0076/19 ha avviato il
processo di candidature per la selezione di 2 consulenti per ogni
avviso dando un margine temporale pressoché inesistente di soli
otto giorni dalla data di pubblicazione degli avvisi sul proprio
sito stante anche l'assoluta assenza di pubblicità dell'iniziativa
con requisiti che appaiono arbitrari;
tale procedura risulta quantomeno anomala in considerazione della
ragioni in premessa espresse: appare infatti paradossale la ricerca
di un soggetto terzo quando la Regione gode di un proprio organismo
societario all'uopo deputato;
l'impatto finanziario presumibile dall'esternalizzazione
dell'assistenza tecnica è sicuramente maggiore rispetto al corretto
servizio reso in house dalle società a totale partecipazione
regionale;
occorre evidenziare la discrasia comportamentale da parte del
Governo regionale e dall'Amministrazione, che da un lato individua
definitivamente la SAS s.c.p.a come società strategica e dall'altro
ne svuota l'operatività, non avvalendosene;
rilevato che:
il dipartimento dell'istruzione e della formazione professionale
continua già da parecchi anni ad adottare delle convenzioni senza
evidenza pubblica assegnando commesse di milioni di euro a enti
quali formez, scuola superiore della pubblica amministrazione ecc.
giustificando tale procedura come affidamenti in house;
tali enti non sono partecipate della Regione bensì dello stato
centrale, dunque la Regione non effettua convenzioni con enti in
house della stessa, oltretutto ricorrere all'affidamento in house
potrebbe far risparmiare le casse della Regione in quanto si
presume che il personale impiegato sia interno a tali enti mentre
si assiste costantemente al reclutamento di risorse umane senza fra
l'altro adeguata evidenza pubblica;
le risorse di assistenza tecnica previsti in tutti i programmi
operativi dovrebbero quindi essere affidati agli enti in house
della regione che utilizza il proprio personale e solo dopo aver
riscontrato l'impossibilità di tale procedura ricorre al bando di
gara ai sensi del D.Lgs 50/16;
per sapere:
quali siano le ragioni per cui il Governo e l'Amministrazione
regionale abbiano reputato opportuno sottoscrivere la convenzione
con FORMEZ - PA piuttosto che avvalersi della Società regionale a
tale scopo esistente;
se sia corretto che FORMEZ - PA abbia dato un lasso di tempo così
ristretto anche in assenza di debita pubblicità per le candidature;
se non reputino opportuno revocare la convenzione con FORMEZ - PA
e procedere all'affidamento a SAS s.c.p.a., rispettando non in
ultimo la mission societaria ed il quadro generale delle società
regionali;
se non ravvedano maggiori criteri di economicità e di efficienza
nel seguire le procedure testé esposte .
Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
L'interrogazione n. 766, primo firmatario onorevole Pullara, chiede
chiarimenti in merito alla procedura adottata per la stipula della
Convenzione con Formez e relativi avvisi di reclutamento di esperti
nell'ambito della linea 2, 3.
Ormai nella linea 2, 3 è la linea che regola il finanziamento del
cosiddetto piano di rafforzamento amministrativo della Regione
siciliana ed è finanziato attraverso risorse provenienti dalla
programmazione operativa Fse, quindi Fondo sociale europeo.
Va premesso, rispetto a questo, che il Formez è riconosciuto quale
Ente in house, rispetto alla Regione siciliana, come peraltro
asseverato dalla Direzione generale occupazione dalla Commissione
europea che con nota 1207463 del 14 novembre 2011, considerava
pienamente rispettati i requisiti per la definizione della natura
in house di Formez pubbblica amministrazione rispetto alla Regione
siciliana. Tale orientamento della Commissione europea era peraltro
asseverato dall'Anac con delibera 381 del 5 aprile 2017, che
identificava tra gli enti associati e quindi abilitati alla
richiesta di attività in house la Regione siciliana.
Con nota n. 204536 dell'1 ottobre 2018, il Dipartimento Regionale
tecnico dell'assessorato regionale delle infrastrutture riteneva
congruo l'importo complessivo di euro 11 milioni previsto dal
progetto redatto da Formez, relativo al piano di rafforzamento
amministrativo della Regione siciliana, di cui alla convenzione in
oggetto, provvedendo così ad acclarare nel rispetto delle
statuizioni di cui all'articolo 192 del decreto legislativo n. 50
del 2016, cosiddetto codice degli appalti, la congruità dei prezzi
di commessa, con successiva delibera l'Anac, deliberava
definitivamente l'iscrizione di Formez, quale ente in house dei
soggetti associati nell'elenco delle amministrazioni tra cui la
Regione siciliana che può operare mediante affidamenti diretti nei
confronti di proprie società in house ex articolo 192 della stessa
legge n. 50 del 2016.
Nell'affidamento in oggetto si è altresì tenuto conto della
pluriennale esperienza maturata nello specifico settore da Formez
pubblica amministrazione, già affidatario di analoghi servizi da
parte della Regione siciliana anche nell'ambito della precedente
programmazione operativa Fse 2007/20013, con convenzione registrata
alla Corte dei Conti in data 30 marzo 2016.
Si teneva conto altresì nella decisione di affidamento diretto dei
conseguenti benefici discendenti dalla immediata capacità del
soggetto in house di prestare i servizi di cui alle precedenti
convenzioni senza attendere le usuali tempistiche di avvio delle
medesime attività, che di norma caratterizzano l'instaurazione di
nuovi rapporti con operatori economici, scelti a seguito di
procedura ad evidenza pubblica e senza considerare i tempi
necessari per espletare la menzionata procedura con evidente
semplificazione dell'azione amministrativa, finalizzata al
raggiungimento degli obiettivi primari concernenti la stessa, tra
cui quelli di efficienza e di economicità e dunque l'ottimale
impiego delle risorse pubbliche.
La convenzione in oggetto, approvata con decreto del Direttore
generale 7713 del 27 dicembre 2018, registrata alla Corte dei Conti
in data 4 febbraio 2019, si articola in tre ambiti.
L'ambito 1, è destinato al supporto per il miglioramento
organizzativo per il dipartimento Istruzione e formazione
professionale, per un costo pari a un 1.390 mila euro; l'ambito 2,
rivolto all'intera amministrazione regionale si propone di fornire
il contributo all'attuazione del piano di rafforzamento
amministrativo della Regione siciliana, assessorato e autonomie
locali, realizzando azioni di sviluppo delle competenze del
personale dell'amministrazione regionale e degli enti locali.
Tale ambito, anche per la vasta platea dei destinatari delle
azioni presenta un costo di euro 7 milioni 305 mila incidendo,
quindi, per circa il 70% del valore complessivo della convenzione.
L'ambito 3 è destinato per sole 620 mila euro al supporto
specialistico del sistema scolastico regionale di intesa con
l'Ufficio scolastico regionale.
Quanto sopra al netto di ulteriori costi nonché dei costi
indiretti. Si ritiene altresì utile evidenziare che le risorse
finanziarie destinate alla copertura dei costi della convenzione
gravano sull'asse 4 Capacità istituzionale del POFSR Sicilia
1420 , in quanto tali essi presentano un impatto sul bilancio
regionale particolarmente limitato essendo esso ridotto alla sola
quota di finanziamento regionale pari al 7.5%.
Per quanto riguarda poi la questione più specificamente posta
dagli interroganti in merito alle procedure di reclutamento del
personale che comunque attengono esclusivamente alle competenze di
Formez, si evidenzia che le modalità di svolgimento delle procedure
selettive per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo da
parte di Formez sono contenute nel Regolamento per il reclutamento
del personale dipendente e per il conferimento di incarichi, nonché
dalla procedura integrata per il conferimento di incarichi di
lavoro autonomo e per il reclutamento del personale dipendente,
oltre che dal Regolamento della banca dati curricula, tale
documentazione regolarmente pubblicata nella sezione
Amministrazione trasparente del sito istituzionale di Formez e
ulteriormente richiamata ed accessibile nella pagina di
registrazione per la presentazione di candidature.
I termini e le modalità di presentazione di candidature agli
avvisi pubblici sono disciplinati specificamente dall'art. 3 del
Regolamento Formez per il reclutamento del personale dipendente e
per il conferimento di incarichi che al comma 2 afferma
testualmente il termine è fissato in 7 giorni solari a partire
dalla data di pubblicazione dell'avviso stesso , continua altresì
eventuali termini diversi saranno indicati caso per caso in
funzione delle esigenze di Formez PA , gli avvisi di selezione in
corso e conclusi sono comunque consultabili nella sezione Lavora
con noi raggiungibile dalla pagina home del sito istituzionale di
Formez mentre le notizie concernenti gli avvisi relativi a
incarichi a valere su attività finanziate dalla Regione siciliana
attraverso Formez sono pubblicate anche sul sito istituzionale
della Regione stessa.
L'art. 15, comma 1, decreto legislativo n. 33 del 14 marzo 2013
sancisce l'obbligo di pubblicazione del curriculum dei titolari di
incarichi di collaborazione o consulenza ovvero nel caso di specie
di coloro che abbiano superato la selezione e ai quali viene
conferito l'incarico. Tale pubblicazione regolarmente effettuata in
apposita sezione di Amministrazione trasparente del sito Formez PA.
In via preliminare al conferimento dell'incarico ciascun soggetto
selezionato è tenuto a rendere ai sensi e per gli effetti del Dpr
n. 445/2000 una dichiarazione di insussistenza di cause di
inconferibilità e incompatibilità allo svolgimento dell'incarico a
pena di sanzioni penali nel caso di dichiarazioni mendace, gli
incarichi prevedono, inoltre, l'obbligo di rispettare il codice di
comportamento di Formez che disciplina puntualmente all'art. 15 e
16 le ipotesi di conflitto di interesse a pena di risoluzione del
contratto.
Nel rispetto del principio di minimizzare il trattamento imposto
dalla normativa in materia di privacy le modalità, i tempi e le
finalità del trattamento dei dati e delle informazioni conferite a
Formez nei cd dei candidati ai fini delle procedure selettive sono
specificamente richiamate nella sezione Trattamento dei dati
personali presenti in tutti gli avvisi e rispetto ai medesimi
candidati forniscono il proprio compenso.
Nel ribadire, in conclusione, l'incompetenza formale e sostanziale
dell'amministrazione regionale in materia di reclutamento tanto si
rappresenta sperando di aver soddisfatto la richiesta di
chiarimenti richiesti dagli onorevoli interroganti.
PRESIDENTE. Grazie, ci riteniamo soddisfatti della risposta.
Si passa all'interrogazione n. 848 Opportune iniziative volte a
garantire la libertà di espressione e di insegnamento in ossequio
ai principi costituzionali , a firma dell'onorevole Cracolici.
Essendo assente il firmatario, sarà fornita risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 850 Chiarimenti in merito alla
sospensione dell'insegnante Rosa Maria Dell'Aria per la presunta
mancata vigilanza su un elaborato degli studenti , a firma degli
onorevoli Di Caro ed altri.
Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
formazione professionale, premesso che:
in data 16 maggio 2018 le principali agenzie di stampa e diversi
quotidiani hanno riportato la notizia riguardo alla sospensione di
due settimane comminata dall'Ufficio scolastico di Palermo a carico
di un'insegnante dell'Istituto tecnico industriale Vittorio
Emanuele III di Palermo, con conseguente dimezzamento della
retribuzione;
la sanzione sarebbe stata inflitta per omessa vigilanza, in quanto
durante un'attività didattica per la Giornata della Memoria del 27
gennaio 2019, un gruppo di alunni avrebbe realizzato un video in
cui venivano esplicitati degli accostamenti tra alcuni
provvedimenti del Ministro dell'interno Matteo Salvini e le leggi
razziali promulgate da Benito Mussolini in quel triste 1938.
L'episodio sarebbe stato prima sollevato da soggetti terzi,
mediante alcuni social network, e da questi messaggi sarebbe
scaturita un'ispezione che ha portato al provvedimento succitato;
tenuto conto che:
il contenuto ritenuto lesivo della dignità del Ministro sarebbe
stato realizzato in autonomia dagli studenti, in piena libertà di
coscienza e in virtù dell'art. 21 della Costituzione, che sancisce
la libera manifestazione del proprio pensiero;
è inoltre presente nel nostro ordinamento una speciale protezione
della suddetta libertà così come chiarito nel D.Lgs. 16 aprile
1994, n. 297, Testo Unico delle disposizioni legislative in materia
d'istruzione, ed in particolare all'art. 1 'Formazione della
personalità degli alunni e libertà di insegnamento' e all'art. 2
'Tutela della libertà di coscienza degli alunni e diritto allo
studio', che, nello specifico, richiama il rispetto della coscienza
morale e civile degli alunni;
per sapere se siano a conoscenza di quanto esposto e se ritengano
che i provvedimenti adottati dall'Ufficio scolastico provinciale di
Palermo siano congrui rispetto alla violazione rilevata di mancata
vigilanza o se siano stati ravvisati ulteriori elementi che
motivino l'emanazione di simili provvedimenti .
Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Signor Presidente, onorevoli colleghi, i contenuti
dell'interrogazione dell'onorevole Di Caro ed altri colleghi
deputati, è sostanzialmente identica ai contenuti riportati
nell'interrogazione n. 848, che poco fa è stata trasferita alla
trasmissione dei contenuti della risposta.
Diciamo che la materia che viene trattata nell'interrogazione è
relativa, di fatto, ad eventuali provvedimenti adottati a seguito
della sospensione dell'insegnante Rosamaria Dell'Aira, per presunta
mancata vigilanza su un elaborato degli studenti.
Tale vicenda, come ricorderanno gli onorevoli colleghi, è stata
ampiamente presente sulla stampa e sugli organi di informazione per
un lungo periodo. Tuttavia, essa per incoerenza con il DPR 14
maggio 1985 n. 246, non ricade nella competenza di questo
Assessorato, del nostro Assessorato che, ovviamente, nel merito
della vicenda ha preso cognizione da parte degli organi di stampa,
pur essendo chi vi parla intervenuto personalmente con
dichiarazioni in materia complessiva e generale di tutela del
diritto allo studio e della libertà di insegnamento.
Ricordo comunque, come ho già richiamato, che il DPR 14 maggio
1985 n. 246, recante Norme di Attuazione dello Statuto della
Regione siciliana in materia di pubblica istruzione, ai sensi
dell'articolo 4 lett. f, ha specificamente individuato tra le
attribuzioni che restano intestate agli organi dello Stato, sia lo
stato giuridico che il trattamento economico, e quant'altro faccia
riferimento al personale docente e non docente, statale, di ruolo e
non ruolo, delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado e
delle Università, e degli istituti superiori funzionanti nel
territorio della Regione. Grazie
PRESIDENTE. I colleghi del Movimento Cinque Stelle si ritengono
soddisfatti.
(Fra i banchi del Movimento Cinque Stelle è presente, fra gli
altri, l'onorevole Ciancio)
Si passa all'interrogazione n. 878 "Chiarimenti in merito alla
fruibilità dei siti archeologici presenti a Catania, in particolare
l'anfiteatro romano sito in piazza Stesicoro", a firma dei deputati
del Movimento Cinque Stelle.
Al Presidente della Regione, all'Assessore per le attività
produttive, all'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana, all'Assessore per l'economia e all'Assessore per
l'istruzione e la formazione professionale, premesso che:
con il D.D.G. n. 1513 del 12.07.2010 è stato istituito il Parco
archeologico greco-romano di Catania e delle aree archeologiche dei
comuni limitrofi. Il Parco comprende aree archeologiche e museali
site per la maggior parte nella città di Catania;
la carta archeologica georeferenziata elaborata dal Prof. E.
Tortorici e pubblicata nel volume Catania antica, la carta
archeologica (Ed. l'ERMA di Bretschneider, 2016) nel mese di
dicembre, individua 161 siti dalla preistoria alla tarda antichità
nel territorio di Catania;
rilevato che:
tra i siti più importanti rientranti in quelli del Parco
archeologico greco-romano di Catania, vi è certamente l'Anfiteatro
romano, di cui è visibile oggi una piccola sezione in Piazza
Stesicoro. La costruzione è fatta risalire al II secolo d.C. e si
localizza ai margini settentrionali della città antica, a ridosso
della collina Montevergine dove si trovava il nucleo principale
dell'abitato. La zona dove sorge era adibita a necropoli ed oggi fa
parte del centro storico della città;
l'anfiteatro di Catania è strutturalmente il più complesso degli
anfiteatri siciliani e il più grande in Sicilia. Appartiene al
gruppo delle grandi fabbriche quali il Colosseo, l'Anfiteatro di
Capua, l'Arena di Verona;
la città di Catania presenta, inoltre, altre pregevoli
testimonianze monumentali risalenti all'epoca romana quali: il Foro
Romano, le Terme della Rotonda, l'Acropoli, le Terme Achilliane, le
Terme dell'Indirizzo, la Cappella Bonajuto;
considerati:
l'interesse delle testimonianze e delle evidenze monumentali che
insistono all'interno del tessuto urbano contemporaneo,
particolarmente di quelle risalenti alla fase ellenistico-romana
della città, tra cui l'impianto urbanistico, i quartieri
residenziali, i complessi monumentali del Teatro, dell'Odeon, delle
Terme, dell'Anfiteatro, del Foro e dei mausolei della Necropoli
Nord;
dell'importanza strategica del Parco archeologico greco romano di
Catania ai fini della valorizzazione del territorio, nonché del
perseguimento delle finalità di migliore fruibilità e gestione
dell'importante patrimonio archeologico che vi insiste;
le enormi potenzialità occupazionali conseguenti ad una reale
tutela e valorizzazione dell'immenso patrimonio storico, artistico
e culturale della Città di Catania, anche in considerazione
dell'attrattiva turistica dei vari siti;
appreso che:
come riportato da fonti di stampa (portale www.liveuniversity.it),
l'Anfiteatro romano è fruibile un solo giorno alla settimana. E',
infatti, presente sul cancello una targhetta riportante l'orario di
visita al pubblico limitatamente al giovedì della settimana, dalle
ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00;
l'anfiteatro romano dovrebbe essere visitabile, come riportato dal
sito istituzionale del Comune di Catania, da martedì a sabato,
dalle ore 9.00 alle ore 13.30 e il pomeriggio dalle 14.30-19.00.
Tuttavia, il sito istituzionale specifica che orari e prezzi
possono essere suscettibili di variazioni senza ulteriori
chiarimenti al riguardo e, infatti, come riportato da diverse fonti
di stampa, i visitatori catanesi e i turisti da settimane trovano
frequentemente i cancelli chiusi ed il sito inaccessibile;
anche molti degli altri siti archeologici del territorio di
Catania risultano spesso inaccessibili e sono difficilmente
reperibili informazioni aggiornate ed ufficiali riguardo agli orari
di apertura, e ciò riguarda le Terme della Rotonda, il Foro romano,
le terme dell'Indirizzo, la Cappella Bonajuto, Pozzo di Gammazita,
l'Acropoli, il Tempio di S. Euplio. Da ciò risulta evidente che
gran parte dei siti più importanti della città sono inaccessibili.
Non pare sussistere una gestione coordinata dell'immenso ed
incommensurabile patrimonio culturale archeologico di Catania, a
scapito dei cittadini catanesi e dei turisti provenienti da ogni
parte d'Italia e del mondo;
considerato che:
i dati relativi ai flussi turistici che interessano la città e le
zone limitrofe di Catania, indicano un incremento continuo. Si
tratta, infatti, di un settore in continua espansione come risulta
dal rapporto 'Il turismo in Sicilia' del 2017, redatto
dall'Osservatorio turistico regionale;
le stime risultanti dai dati previsionali forniti dall'Autorità di
sistema portuale di Catania nel mese di aprile 2019 (dal giornale
online Meridionews
https://catania.meridionews.it/articolo/76312/turismo-nel-2019 del
1 aprile 2019) indicano la possibilità di arrivo di 205 mila
passeggeri dalle navi da crociera nel solo anno corrente;
la Sicilia è la Regione che lo scorso anno ha registrato le
migliori performance di crescita nel turismo. Il dato è contenuto
nella relazione presentata da Roberto Monducci, Direttore del
Dipartimento per la produzione statistica dell'Istat, nel corso
dell'audizione presso la X Commissione 'Attività produttive,
commercio e turismo' della Camera dei deputati;
ci troviamo a ridosso dell'estate, periodo in cui si concentrano
le più numerose presenze turistiche a Catania;
l'immagine della città, l'offerta turistica, la fruibilità dei
luoghi sono fondamentali per richiamare l'attenzione dei visitatori
verso la Sicilia;
il turismo è il maggiore volano di sviluppo economico della città
di Catania;
per sapere:
se siano a conoscenza della situazione riportata e quali
interventi si intendano intraprendere per consentire la fruibilità
dei siti archeologici ai visitatori;
quali atti di competenza si intendano mettere in pratica per
attivare le interlocuzioni necessarie con gli enti competenti al
fine di risolvere, con massima urgenza, tale problema e consentire
un adeguato avvio della stagione estiva;
quali iniziative si intendano compiere, nel brevissimo periodo,
per valorizzare e promuovere una gestione coordinata dell'immenso
patrimonio storico, artistico e culturale della città di Catania,
anche in considerazione dell'attrattiva turistica dei vari siti .
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
Signor Presidente, devo comunicare che questa interrogazione, com'è
ovvio, è totalmente al di fuori della competenza dell'Assessorato
che io rappresento e l'Assessorato stesso ha provveduto
evidentemente a trasmetterla all'Assessorato dei beni culturali,
alla cui competenza essa va rimandata. Grazie.
PRESIDENTE. Assessore Lagalla, sarà trasferita alla rubrica Beni
culturali.
Si passa all'interrogazione n. 888 "Liquidazione dell'Istituto
superiore di giornalismo e tutela dei relativi livelli
occupazionali", a firma dell'onorevole Aricò. Poichè il firmatario
è assente, verrà fornita risposta scritta.
Onorevoli colleghi, comunico che martedì prossimo, alle ore 15.00,
è convocata la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
La seduta è rinviata a martedì, 22 ottobre 2019, alle ore 16.00,
con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II -DIBATTITO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE
SICILIANA
La seduta è tolta alle ore 17.43
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XII SESSIONE ORDINARIA
146a SEDUTA PUBBLICA (*)
Mercoledì 23 ottobre 2019 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DIBATTITO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE SICILIANA
(*)D'ordine del Presidente dell'Assemblea, notificato ai deputati
con e-mail del 22 ottobre 2019, la seduta n. 146, già convocata per
il giorno 22 ottobre 2019 alle ore 16.00, è stata rinviata al 23
ottobre successivo con il medesimo ordine del giorno ed al medesimo
orario.
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XII SESSIONE ORDINARIA
146a SEDUTA PUBBLICA (*)
Mercoledì 23 ottobre 2019 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
III - COMUNICAZIONI
IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni
per la gestione integrata dei rifiuti (nn. 290-49-76-179-267/A)
Relatore: on. Savarino
2) Consulta giovanile regionale (nn. 568-560/A)
Relatore: on. Pagana
V -DIBATTITO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE SICILIANA
VI -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni in materia di lobbying presso i decisori pubblici
(n. 343/A)
2) Istituzione di un Osservatore Regionale sulla Sicurezza degli
Operatori Sanitari (n. 457/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
3) Riordino del settore dell'assistenza nelle aree pediatriche
(n. 503/A)
Relatore: on. La Rocca Ruvolo
(*)D'ordine del Presidente dell'Assemblea notificato ai deputati
con distinte e-mail del 22 ottobre 2019, la seduta n. 146, già
convocata per il giorno 22 ottobre 2019 alle ore 16.00, è stata
rinviata al 23 ottobre successivo al medesimo orario, dapprima con
lo stesso ordine del giorno e successivamente con l'ordine del
giorno sopra riportato.
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di presentazione di disegni di legge
- Istituzione della figura di Disaster Manager nei comuni
siciliani (n. 611).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Arico' il 9
ottobre 2019.
- Fondazione Sicilia Film Commission (n. 612).
Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Savarino il 9
ottobre 2019.
- Riforma della legge regionale 8 novembre 2018, n. 39 - Requisiti
per l'apertura e l'esercizio di case di cura private sul territorio
della Regione Siciliana (n. 613).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Pasqua,
Campo, Cappello, Ciancio, De Luca, Di Caro, Di Paola, Foti,
Mangiacavallo, Marano, Pagana, Palmeri, Schillaci, Siragusa,
Sunseri, Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito il 9 ottobre 2019.
- Sanzioni per la violazione degli obblighi derivanti in materia
di tutela dei rischi causati dall'uso dell'amianto (n. 614).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Galluzzo,
Aricò, Assenza, Savarino e Zitelli il 9 ottobre 2019.
- Disciplina dell'attività di home restaurant o home food nella
Regione Siciliana (n. 615).
Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Foti, Campo,
Cappello, Ciancio, De Luca, Di Caro, Di Paola, Mangiacavallo,
Marano, Palmeri, Pagana, Pasqua, Schillaci, Siragusa, Sunseri,
Trizzino, Tancredi, Zafarana e Zito il 9 ottobre 2019.
Comunicazione di proroga di pareri
Si comunica che ai sensi dell'articolo 70 bis, comma 3, del
Regolamento interno è stato prorogato di quindici giorni il termine
previsto per l'espressione dei pareri n. 59/I Ente Parco fluviale
dell'Alcantara - Designazione Presidente , n. 60 Ente Parco
dell'Etna - Designazione Presidente , n. 61 Ente Parco dei Nebrodi
- Designazione Presidente e n. 62 Ente Parco delle Madonie -
Designazione Presidente .
Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
del Presidente del Consiglio dei Ministri
Si comunica che il Presidente del Consiglio dei Ministri, con
ricorso del 23 settembre 2019, ha impugnato la legge regionale 19
luglio 2019, n. 13 Collegato al DDL n. 476 Disposizioni
programmatiche e correttive per l'anno 2019. Legge di stabilità
regionale' , e precisamente:
- l'articolo 4, commi 1 e 2 per violazione dell'articolo 117,
secondo comma, lettera e) della Costituzione;
- l'articolo 13 per violazione dell'articolo 117, primo e secondo
comma lettera e) della Costituzione, dell'articolo 17 dello Statuto
regionale e dell'articolo 8, paragrafo 2, del Regolamento (CE) n.
1370/2007;
- l'articolo 5 per violazione dell'articolo 81, terzo comma della
Costituzione;
- l'articolo 6 per violazione dell'articolo 117, terzo comma della
Costituzione;
- l'articolo 12 per violazione dell'articolo 117, secondo comma,
lettera e) e dell'articolo 81, terzo comma della Costituzione;
- l'articolo 15 per violazione dell'articolo 117, secondo comma,
lettera e) e dell'articolo 81, terzo comma della Costituzione.
Copia del ricorso è consultabile presso l'archivio del Servizio
Commissioni.
Comunicazione di deliberazione del Consiglio regionale della
Lombardia relativa alla richiesta di referendum abrogativo, ai
sensi dell'articolo 75 della Costituzione e dell'articolo 29 della
legge n. 352/1970, avente ad oggetto: Abrogazione delle
disposizioni sull'attribuzione dei seggi con metodo proporzionale
in collegi plurinominali nell'elezione della Camera dei Deputati e
del Senato della Repubblica
Si comunica che in data 3 ottobre 2019 è pervenuta la
deliberazione n. XI/729 del 25 settembre 2019 del Consiglio
regionale della Lombardia, relativa alla richiesta di referendum
abrogativo, ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione e
dell'articolo 29 della legge n. 352/1970 Norme sui referendum
previsti dalla Costituzione e sull'iniziativa popolare , avente ad
oggetto: Abrogazione delle disposizioni sull'attribuzione dei
seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali
nell'elezione della Camera dei Deputati e del Senato della
Repubblica .
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 1053 - Chiarimenti in ordine alla gestione finanziaria della
Camera di commercio del Sud Est Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Figuccia Vincenzo
N. 1054 - Interventi sull'emergenza rifiuti e sulla manutenzione
stradale nell'area di competenza dell'Irsap di Belpasso-Piano
Tavola (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
Ciancio Gianina; Cappello Francesco; Foti Angela; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
N. 1055 - Chiarimenti in merito ai profili di presunta
illegittimità della deliberazione n. 475 del 31.7.2019 dell'Azienda
di rilievo nazionale ad alta specializzazione 'Civico Di Cristina-
Benfratelli' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Siragusa Salvatore; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio
N. 1056 - Chiarimenti in merito ad iniziative di razionalizzazione
del patrimonio immobiliare della Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio
N. 1058 - Interventi di messa in sicurezza della spiaggia di
'Marianello' nel territorio di Licata (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio e Ambiente
Catanzaro Michele
N. 1060 - Chiarimenti circa la gestione della Società degli
Interporti Siciliani S.p.A.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Economia
Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio
N. 1061 - Chiarimenti in merito all'inquadramento del personale di
ruolo (L.T.I.) del comparto forestale, alle dipendenze della
Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
- Assessore Territorio e Ambiente
Figuccia Vincenzo
N. 1066 - Chiarimenti in merito alla diminuzione degli studenti
nelle scuole siciliane per l'anno scolastico 2019/20 e interventi a
sostegno delle famiglie.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio
N. 1070 - Iniziative urgenti in merito alla tutela occupazionale
dei lavoratori temporanei del Consorzio Autostrade siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio
N. 1072 - Iniziative per la valorizzazione archeologica di Monte
Gricuzzo e Butera (CL).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Arancio Giuseppe Concetto
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 1068 - Iniziative per la fruibilità delle strutture sportive
del comune di Messina.
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
De Domenico Francesco; Gucciardi Baldassare; Lupo Giuseppe;
Arancio Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Cafeo Giovanni
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 1057 - Chiarimenti in ordine al rinnovo del C.C.R.L. per il
personale del comparto non dirigenziale della Regione siciliana e
degli Enti regionali cui all'art. 1 della legge regionale 15 maggio
2000, n. 10 per il triennio giuridico ed economico 2016-2018.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Cannata Rossana
N. 1059 - Chiarimenti in merito all'entità dell'aiuto pubblico
spettante ai giovani agricoltori che intendano trasformare e
commercializzare i prodotti agricoli.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio
N. 1062 - Interventi mirati alla messa in sicurezza dello svincolo
di Avola sull'autostrada Siracusa-Gela e ripristino dell'impianto
di illuminazione.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Cannata Rossana
N. 1063 - Interventi a sostegno delle aziende agricole interessate
dal virus 'tomato leaf curl New Delhi'.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Cannata Rossana
N. 1064 - Precisazioni in ordine allo stato dell'arte dei lavori
di adeguamento delle strutture per la realizzazione dei reparti di
pediatria, ostetricia e neonatologia dell'Ospedale unico Avola -
Noto ed esito del reclutamento del personale di ruolo medico.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cannata Rossana
N. 1065 - Chiarimenti sul 'Percorso diagnostico terapeutico e
assistenziale (PDTA) per la prevenzione, diagnosi e trattamento del
tumore della mammella' e Breast Unit presso il P.O. 'Vittorio
Emanuele' di Gela (CL).
- Assessore Salute
Galvagno Gaetano; Savarino Giuseppa
N. 1067 - Interventi in merito alla comunicazione di avvio della
procedura di mobilità dei lavoratori di Airgest S.p.A.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Tancredi Sergio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri
Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio
N. 1069 - Richieste di ispezione ai sensi dell'art. 25 della l.r.
n. 44 del 1991, presso il Comune di Favara (AG) in merito alla
condotta del Presidente del Consiglio comunale durante la seduta
dell'1 ottobre 2019.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Di Caro Giovanni; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio
N. 1071 - Precisazioni in merito al riutilizzo delle aree
adiacenti al plesso monumentale Vittorio Emanuele di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Salute
- Assessore Economia
Fava Claudio
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanza
N. 203 - Chiarimenti in ordine alla deliberazione di Giunta
regionale n. 313 del 4 settembre 2019.
- Presidente Regione
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Lupo Giuseppe; Gucciardi Baldassare
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, l'interpellanza si intende
accettata e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta
al proprio turno.