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Resoconto d'Aula della Seduta n. 145 di martedì 15 ottobre 2019
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   Presidenza del Vicepresidente Di Mauro


                   La seduta è aperta alle ore 16.57

   PAPALE,  segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  la  seduta
  odierna, l'onorevole Tamajo.

   L'Assemblea ne prende atto.

            Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
            e di nomina di Presidente di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Facendo seguito a quanto anticipato nella  seduta  n.
  144  dell'8 ottobre 2019, comunico che, con nota pervenuta a questa
  Presidenza l'8 ottobre 2019 e protocollata al n. 6715/AulaPG del  9
  ottobre successivo, come rettificata dalla successiva pervenuta  il
  9  ottobre  2019  e protocollata al n. 6764/AulaPG  di  pari  data,
  l'onorevole  Danilo Lo Giudice ha dichiarato di aderire  al  Gruppo
  parlamentare   UDC  -   Unione  dei  Democratici  Cristiani  e  dei
  Democratici  di Centro . Pertanto, a far data dall'8 ottobre  2019,
  l'onorevole  Lo  Giudice cessa contestualmente  di  far  parte  del
  Gruppo parlamentare  Misto ;
   -  con  nota  pervenuta a questa Presidenza  l'8  ottobre  2019  e
  protocollata  al  n.  6714/AulaPG del 9 ottobre  successivo,  l'on.
  Claudio   Fava,  nell'allegare  verbale  di  riunione  del   Gruppo
  parlamentare  Misto  dell'8 ottobre 2019, ha comunicato  che  nella
  predetta  riunione  il Gruppo parlamentare medesimo  lo  ha  eletto
  Presidente  in  sostituzione  dell'onorevole  Danilo  Lo   Giudice,
  dimessosi dalla carica.

    L'Assemblea ne prende atto.

    Comunicazione di decreti di nomina di componenti di Commissioni

   PRESIDENTE.  Do  lettura dei decreti  di nomina di  componenti  di
  Commissioni:

                                            «Repubblica  Italiana
                                  515

                                      ASSEMBLEA     REGIONALE
  SICILIANA


   I L    P R E S I D E N T E

          CONSIDERATO   che,   a   seguito   delle   dimissioni
      dell'on.le  Giuseppe  Milazzo dalla  carica  di  deputato
      regionale,  di  cui  l'Assemblea  ha  preso   atto,   con
      decorrenza  3  luglio 2019, nella seduta  n.  127  del  2
      luglio  2019, risulta vacante il seggio da lui  ricoperto
      nella   Commissione  parlamentare  speciale   Statuto   e
      materia statutaria ;

          VISTA  la  nota del 25 settembre 2019,  pervenuta  in
      pari  data  alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata
      al  n.  6412/AulaPG del 25 settembre 2019,  a  firma  del
      Presidente del Gruppo parlamentare  Forza Italia , con la
      quale   viene   designato  l'on.  Salvatore   Lentini   a
      componente della Commissione;

          CONSIDERATO  che l'on. Lentini fa parte dello  stesso
      Gruppo parlamentare cui l'on. Milazzo apparteneva;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa sostituzione;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

          l'  onorevole Salvatore LENTINI è nominato componente
      della   Commissione  parlamentare  speciale   Statuto   e
      materia statutaria , in sostituzione dell' on.le Milazzo,
      dimessosi dalla carica di deputato regionale.

          Il  presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo,  8 ottobre 2019»

                                                    «Repubblica
      Italiana                                                516

                                       ASSEMBLEA    REGIONALE
  SICILIANA


                                                            I
  L    P R E S I D E N T E

          VISTA  la nota del 3 ottobre 2019, pervenuta in  pari
      data alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata al  n.
      6622/AulaPG  del 4 ottobre 2019, a firma  del  Presidente
      del  Gruppo  parlamentare  Forza Italia , on.  Calderone,
      con  la  quale,  nel rassegnare le proprie dimissioni  da
      componente  della  II Commissione legislativa  permanente
       Bilancio',  designa contestualmente in sua  sostituzione
      l'on.   Salvatore  Lentini  a  componente  della   stessa
      Commissione;

          CONSIDERATO  che l'on. Lentini fa parte dello  stesso
      Gruppo  parlamentare  del componente  dimissionario,  on.
      Calderone;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa sostituzione;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

          l'onorevole  Salvatore LENTINI è nominato  componente
      della  II  Commissione legislativa permanente  Bilancio',
      in sostituzione dell'on.le Calderone, dimissionario.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo,  8 ottobre 2019»

                                         «Repubblica  Italiana
                                  519

                                      ASSEMBLEA     REGIONALE
  SICILIANA


                                                            I
  L    P R E S I D E N T E

          CONSIDERATO   che,   a   seguito   delle   dimissioni
      dell'on.le  Giovanni  Carlo Cancelleri  dalla  carica  di
      deputato  regionale,  di cui l'Assemblea  ha  preso  atto
      nella  seduta  n.  138  del  17 settembre  2019,  risulta
      vacante  il  seggio  da lui ricoperto nella   Commissione
      speciale  in materia di contenimento della spesa relativa
      agli   assegni  vitalizi  per  i  deputati  cessati   dal
      mandato ;

          VISTA  la nota del 7 ottobre 2019, pervenuta in  pari
      data alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata al  n.
      6680/AulaPG  dell'8 ottobre 2019, a firma del  Presidente
      del  Gruppo  parlamentare  Movimento Cinque stelle ,  on.
      Cappello,  con  la quale questi designa, in sostituzione,
      l'on.   Foti  a  componente  della  suddetta  Commissione
      speciale;

          CONSIDERATO  che  l'on. Foti fa  parte  dello  stesso
      Gruppo  parlamentare  cui apparteneva  l'on.  Cancelleri,
      dimessosi dalla carica di deputato regionale;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa sostituzione;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

          l'onorevole  Angela FOTI è nominata componente  della
       Commissione  speciale in materia di  contenimento  della
      spesa  relativa  agli  assegni vitalizi  per  i  deputati
      cessati   dal   mandato ,   in  sostituzione   dell'on.le
      Cancelleri, dimessosi dalla carica di deputato regionale.

          Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo,  8 ottobre 2019»

                                                   «Repubblica
      Italiana                                                520

                                      ASSEMBLEA     REGIONALE
  SICILIANA


                                                            I
  L    P R E S I D E N T E

          CONSIDERATO   che,   a   seguito   delle   dimissioni
      dell'on.le  Giovanni  Carlo Cancelleri  dalla  carica  di
      deputato  regionale,  di cui l'Assemblea  ha  preso  atto
      nella  seduta  n.  138  del  17 settembre  2019,  risulta
      vacante  il  seggio da lui ricoperto nella I  Commissione
      legislativa permanente Affari istituzionali;

          VISTA  la  nota del 19 settembre 2019,  pervenuta  in
      pari  data  alla Presidenza dell'Assemblea e protocollata
      al  n.  6306/AulaPG del 20 settembre 2019,  a  firma  del
      Presidente  del  Gruppo  parlamentare   Movimento  Cinque
      stelle ,  on. Cappello, con la quale questi  designa,  in
      sostituzione,  l'on.  Siragusa  a  componente   della   I
      Commissione legislativa permanente Affari istituzionali;

          CONSIDERATO che l'on. Siragusa fa parte dello  stesso
      Gruppo   parlamentare  dell'on.le  Cancelleri,  dimessosi
      dalla carica di deputato regionale;

          CONSIDERATO  che  occorre, pertanto,  procedere  alla
      relativa sostituzione;

          VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

          l'onorevole Salvatore SIRAGUSA è nominato  componente
      della   I   Commissione  legislativa  permanente   Affari
      istituzionali,  in  sostituzione  dell'on.le  Cancelleri,
      dimessosi dalla carica di deputato regionale.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo,  8 ottobre 2019»


                        Sull'ordine dei lavori

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,  onorevoli colleghi, il Governo era stato  sollecitato,
  ovviamente   in  maniera  proattiva,  a  comunicare  all'Aula,   al
  Presidente e ai colleghi quali erano i disegni di legge pronti  per
  l'Aula, per i quali il Governo medesimo avrebbe chiesto la priorità
  nella  trattazione.  E, quindi, desidero fare questa  comunicazione
  ufficiale,  che  viene anche a seguito di una Giunta,  che  non  ha
  discusso solo di questo, ma anche di questo.
   Per  quanto  ci  riguarda, le priorità dei  disegni  di  legge  da
  sottoporre  all'attenzione  dell'Aula  sono,  prima,  quello  sulla
   Riforma  degli  ambiti territoriali ottimali e nuove  disposizioni
  per  la  gestione  integrata dei rifiuti'; quindi  la  riforma  dei
  rifiuti  che, peraltro, è stata inviata all'Aula il 3 aprile  2019.
  E,  in  secondo  luogo,  il disegno di legge relativo  al  riordino
  dell'Istituto  zooprofilattico sperimentale della  Sicilia,  che  è
  stato inviato in Aula il 31 luglio 2019.
   Era  una  comunicazione  che  era doveroso  fare  all'Aula,  fermo
  restando  che  quando, poi, il Presidente riterrà di  convocare  la
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari avremo  modo  di
  ribadirlo. Grazie.

   LUPO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  preso  atto  delle
  comunicazioni del Governo, che annuncia alcuni disegni di legge che
  ritiene prioritari, noi chiediamo formalmente la convocazione della
  Conferenza   dei   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari,   perché,
  ovviamente, abbiamo diversi disegni di legge che riteniamo  altresì
  prioritari,  e  che  vanno  discussi con urgenza,  già  a  partire,
  possibilmente, da questa settimana. Grazie.

   PRESIDENTE. Ovviamente, onorevole Lupo.

   SUNSERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Signor Presidente, Assessori, onorevoli colleghi,  siamo
  fermi  ad  agosto quando la delibera di Giunta ci dice che  c'è  un
  disavanzo accertato di 400 milioni di euro.
   Abbiamo  chiesto più volte la presenza dell'Assessore Armao  e  la
  convocazione  di  un'Aula  in  cui  si  possa  discutere  lo  stato
  finanziario  di  questa  Regione, non di  noccioline,  dello  stato
  finanziario di questa Regione.
   Ora, capisco posticiparla perché manca il Presidente Musumeci  ma,
  signor Presidente, quanto ancora dobbiamo posticiparla?
     A  prescindere da chi manca, manca l'Assessore Armao,  ma  dico:
  stiamo  rimandando  da  due  mesi  sullo  stato  finanziario  della
  Regione, cioè qui mancano tutti gli esercizi contabili e continuano
  a mancare, arrivano in Commissione bilancio i debiti fuori bilancio
  per venti, sessanta milioni di euro; le norme che approviamo  da un
  anno sono tutte senza alcuna copertura perché evidentemente non c'è
  la  possibilità  di copertura, sono tutti di natura  ordinamentale;
  per mesi le Commissioni lavorano su dei collegati che non vedono la
  luce,  assolutamente inutili per questa Regione e  ancora  perdiamo
  del  tempo  con delle interrogazioni, per carità di tutto rispetto,
  ma  l'Aula  ha  la necessità, questo Parlamento ha la necessità  di
  sapere  quale  è lo stato economico-finanziario di questa  Regione,
  ritardi  non  ne  possiamo  più accettare  perché  questo  botta  e
  risposta  tra  Presidente  dell'Assemblea regionale  nei  confronti
  dell'Assessore  su  face book  è veramente di un livello  squallido
  che questo Parlamento assolutamente non merita
   E  allora,  siccome  ritengo che l'Aula è  il  luogo  deputato  ad
  affrontare  lo stato economico disastroso della nostra Regione,  la
  prego  di  farsi portavoce col Governo e di fare arrivare il  prima
  possibile l'Assessore Armao - perché è lui quello di competenza - e
  il  Presidente della Regione a relazionare sullo stato della nostra
  Regione.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Sì, però, assessore Cordaro non è un batti e  ribatti.
  Ne ha facoltà.

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Grazie.
  Onorevole  Sunseri  non è assolutamente un batti  e  ribatti  come,
  correttamente, precisa il Presidente dell'Assemblea.
   Oggi  il Presidente della Regione, ritenendo di assoluta rilevanza
  il  dibattito al quale lei ha fatto riferimento, aveva dato la  sua
  disponibilità  ad  essere in Aula per trattarlo e per  confrontarsi
  con i singoli deputati e con l'Istituzione assembleare.
   L'assenza del Presidente della Regione non è la reale ragione  del
  rinvio  di questa seduta, il Presidente era disponibile, è  rimasto
  disponibile, ci sono altre ragioni ma, certamente, il  Governo  era
  pronto nella persona del Presidente della Regione ad affrontare  il
  dibattito  sulla situazione finanziaria, perché soltanto in  questo
  sono  d'accordo  con  lei, noi come lei lo riteniamo  assolutamente
  essenziale.

   CALDERONE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE,  Onorevole Calderone, non vorrei  che  si  scateni  un
  dibattito  sul  nulla. Sostanzialmente noi siamo  dinnanzi  ad  una
  richiesta precisa.

   CALDERONE. Se vuole può anche contingentare i tempi.

   PRESIDENTE. No, no, prego. Ne ha facoltà.

   CALDERONE.  Signor Presidente, io faccio seguito alle osservazioni
  dell'onorevole  Sunseri che ha definito squallido  il  dialogo,  se
  così  lo  posso chiamare, tramite Facebook, da parte del Presidente
  dell'Assemblea regionale.
   Vorrei  ricordare, soprattutto a me stesso, che  la  tematica  che
  oggi doveva essere portata in Aula è stata sollevata dal Presidente
  dell'Assemblea che, con assoluta onestà intellettuale,  ha  chiesto
  di conoscere.
   Quindi,  io credo che non ci sia nessun gioco squallido  da  parte
  del Presidente dell'Assemblea regionale, al contrario credo che  il
  Presidente dell'Assemblea regionale, Gianfranco Micciché, ha tenuto
  un comportamento di altissimo profilo istituzionale.
   Per  quanto  riguarda la sua assenza odierna,  signor  Presidente,
  come  ella  sa,  è  dovuta ad un improvviso  impegno  di  carattere
  personale, inderogabile, quindi, mi sia consentito, e lo  dico  con
  la  massima apertura nei confronti di tutti i colleghi, dire che il
  Presidente  tiene  dibattiti soltanto su  Facebook  credo  che  sia
  quantomeno riduttivo.
   Il  Presidente Micciché ha abbondantemente illustrato il problema,
  ha  chiesto chiarimenti, ed è pronto per far discutere l'Aula su un
  argomento   che,   certamente,  interessa   tutti.   Dico   questo,
  Presidente, per amore di verità e di chiarezza.

   PRESIDENTE.  Cogliendo  l'occasione delle  osservazioni  che  sono
  state fatte nel corso degli interventi, credo che gli argomenti che
  il   Governo  ha  citato,  mi  riferisco  ovviamente  ai   rifiuti,
  all'Istituto zooprofilattico, le sollecitazioni del collega Sunseri
  a  proposito del dibattito che oggi non si svolge che, per amore di
  verità,  lo abbiamo chiesto come Presidenza per via della  mancanza
  di  tanti colleghi che volevano partecipare a questo dibattito.  Io
  proporrei  all'Aula, se d'accordo, in attesa anche  di  predisporre
  tutti  i  documenti  necessari,  la  presenza  anche  degli  stessi
  parlamentari  che possono sollecitare i disegni di  legge  che  già
  sono  stati  esaminati dalle Commissioni, il  dovere  di  garantire
  all'opposizione un terzo dei disegni di legge che  si  formano  nel
  calendario
   Propongo  all'Aula  di  tenere la Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari martedì prossimo a mezzogiorno, in maniera tale
  che   noi  il  pomeriggio  possiamo  essere  nelle  condizioni   di
  incardinare i disegni di legge e di cominciare a lavorare, mettendo
  al  primo  punto la questione della finanziaria che, mi  pare,  una
  cosa  che  è  chiesta  a  più  voce da parte  di  tutti.  Il  tempo
  necessario  per  la presentazione, poi con i tempi  che  sono  dati
  dalla  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari tratteremo
  i disegni di legge importanti che sono stati sollecitati.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,  chiedo  che la Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari venga convocata per martedì alle ore 15.00.

   PRESIDENTE. Allora, se l'Aula è d'accordo convochiamo sin d'ora la
  Conferenza  dei  Presidenti  dei Gruppi  parlamentari  per  martedì
  prossimo, alle ore 15.00.
   Si passa adesso agli argomenti che sono all'ordine del giorno.

   "Istruzione e formazione professionale"

    Svolgimento di interrogazioni e di interpellanze della rubrica:
                 Istruzione e formazione professionale

   PRESIDENTE.  Si  passa  al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni e di  interpellanze  della  rubrica
   Istruzione e formazione professionale .
   Si  procede con l'interpellanza n. 151   Criticità riscontrate nel
  territorio regionale ed in particolare nell'agrigentino  in  merito
  al  piano  di  dimensionamento  della  rete  scolastica ,  a  firma
  dell'onorevole Fava.

    All'assessore  per  l'istruzione e la  formazione  professionale,
  premesso  che: recentemente, a seguito delle proposte di  elaborate
  dagli  Uffici scolastici Provinciali è stato emanato  il  Piano  di
  Dimensionamento della rete scolastica nelle province siciliane  per
  l'anno scolastico 2019/2020;

   a  causa  della  contrazione del numero degli alunni  dovuto  alla
  scarsa  natalità ed alla consistente ripresa del flusso  migratorio
  verso  il Nord e verso i paesi esteri, si è assistito, specie nelle
  province  a  più  alto tasso di emigrazione, ad un vero  e  proprio
  smembramento  degli  istituti  con  conseguente  riaccorpamento   e
  redistribuzione scolastica;

   considerato che:

   tale  procedura è destinata a creare evidenti disagi e disfunzioni
  per il personale nonché per gli alunni e le rispettive famiglie;

   spesso  tali piani scolastici provinciali sono stati elaborati  in
  modo  burocratico  e senza tenere conto delle esigenze  prioritarie
  dei territori;

   gli   istituti   scolastici  specie  nei   comuni   più   piccoli,
  costituiscono insostituibili agenzie formative e spesso dei veri  e
  propri punti di aggregazione e presidi di legalità;

   in molte province, ed in particolare nella provincia di Agrigento,
  sindaci, amministratori locali e gruppi di cittadini hanno avanzato
  proteste  per le modalità ed i criteri con cui è stato  redatto  il
  Piano  scolastico provinciale che in talune circostanze  ha  finito
  per  penalizzare  territori  e  trascurato  esigenze  di  carattere
  sociale,  ignorando  le  proposte  avanzate  dalle  amministrazioni
  locali  finalizzate ad una migliore funzionalità e ad una  migliore
  distribuzione sul territorio;

   per conoscere:

   se  abbia  avuto  cognizione  di  queste  problematiche  prima  di
  procedere  all'emanazione  del provvedimento  di  approvazione  del
  Piano  di  razionalizzazione della rete scolastica  sul  territorio
  siciliano;

   se,  alla  luce delle questioni emerse e nel tentativo di superare
  le  incongruenze  e le criticità segnalate dai Comuni  interessati,
  non  ritenga di sospendere temporaneamente il Piano e procedere  ad
  una sua riformulazione sulla base di una larga consultazione ed  un
  maggiore coinvolgimento delle amministrazioni locali .

   Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor     Presidente,    onorevoli    deputati,    l'interpellanza
  dell'onorevole Fava fa riferimento ad alcune criticità riscontrate,
  come  viene  osservato,  nel territorio  regionale  in  particolare
  nell'Agrigentino   con   riferimento   specifico   al   piano    di
  dimensionamento della rete scolastica.
   Ora,   premesso  che  l'interrogante  non  specifica  singole   ed
  individuate fattispecie rispetto alle quali, ovviamente, si sarebbe
  potuto  svolgere  una  analisi peculiare e specifica,  va  comunque
  ricordato   che  i  piani  di  dimensionamento  delle   istituzioni
  scolastiche,  così  come previsto dal comma  4,  dell'articolo  21,
  della  legge  n.  59/1997, sono definiti  di  norma  in  conferenze
  provinciali  di organizzazione della rete scolastica  nel  rispetto
  degli    indirizzi   di   programmazione   dei   criteri   generali
  preventivamente  adottati  con  decreto  dell'assessore   regionale
  dell'istruzione e della formazione professionale.
   Ai fini del previsto dimensionamento quelle conferenze provinciali
  prendono  in considerazione le istituzioni scolastiche che  vengono
  dichiarate  sottodimensionate con decreto  del  dirigente  generale
  dell'ufficio   scolastico  regionale   per   la   Sicilia.   Questo
  assessorato,  con  decreto  assessoriale  n.  3955  del  7/09/2018,
  provvedeva a definire i criteri relativi all'anno scolastico  2019-
  2020  ai  quali dovevano attenersi le conferenze provinciali  nella
  predisposizione  della proposta di ciascun piano di dimensionamento
  provinciale della rete scolastica di ogni ordine e grado.
   In  particolare si evidenziava nel decreto come i dirigenti  degli
  uffici  scolastici per ambito territoriale debbano  aver  cura  che
  nelle   conferenze   provinciali  vengano   affrontate   tutte   le
  problematiche degli istituti scolastici sottodimensionati riportati
  annualmente   nel  citato  decreto  dell'USR.  Qualora  istituzioni
  scolastiche  sottodimensionate non vengano prese in  considerazione
  dalle  conferenze, i dirigenti degli uffici scolastici  per  ambito
  territoriale,   devono  allegare  le  proprie   proposte   in   via
  sostitutiva.
   Occorre  precisare  che  tutte  le  determinazioni  relative  alle
  conferenze  provinciali,  così  come  quelle  stesse  adottate  dai
  dirigenti  di  ambito,  devono  essere  ampiamente  motivate.   Ciò
  premesso, in sede di tavolo regionale riunitosi in data 21 dicembre
  2018, sono state esaminate le proposte di dimensionamento pervenute
  dalle conferenze provinciali. E in mancanza di esse, per assenza di
  numero  legale  o altre circostanze ostative, le proposte  avanzate
  dai dirigenti degli uffici scolastici di ambito territoriale.
   Per  quanto  riguarda specificamente la Conferenza provinciale  di
  Agrigento,  nella  stesura del verbale in possesso dell'assessorato
  si  rileva che quest'ultima Conferenza, nonostante fosse stata  più
  volte  convocata  dal libero consorzio di Agrigento,  abbia  dovuto
  dichiarare  chiuse  le  sedute  per  mancanza  di  numero   legale.
  Pertanto, il tavolo regionale ha provveduto a valutare ed approvare
  le  proposte  elaborate in via sostitutiva dall'ufficio  scolastico
  dell'ambito territoriale di Agrigento.
   Da  quanto  sopra  esposto, ne discende che  il  provvedimento  di
  dimensionamento  della rete scolastica 2019-2020 è  stato  emanato,
  per  quanto  riguarda la provincia di Agrigento, in piena  coerenza
  con  le  considerazioni svolte in sede territoriale e  sintetizzate
  dal competente ufficio scolastico provinciale.
   Posto  quanto sopra, non può, comunque, sottacersi come la mancata
  partecipazione dei componenti e dei sindaci alle convocazioni della
  Conferenza  appaia  almeno  indicativa di  scarsa  attenzione  alle
  problematiche connesse alle politiche dell'istruzione e alla tutela
  del  diritto  allo  studio. Questo quanto  in  possesso  di  questo
  assessorato,  sperando  che  ciò  abbia  potuto  chiarire  i  dubbi
  espressi dall'onorevole Fava.

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Fava per dichiararsi
  soddisfatto o meno della risposta all'interpellanza.

   FAVA. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 742   Ridistribuzione
  posti  TFA di sostegno della scuola secondaria di I e II grado  già
  assegnati alla Sicilia , a firma dell'onorevole Cracolici.

    Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
  formazione professionale, premesso che con il decreto del Ministero
  dell'Istruzione  emanato  il  21  febbraio,  ogni  Ateneo  che   ha
  presentato  la  propria  offerta  formativa  in  maniera  valida  e
  corretta  è  stato autorizzato ad attivare i percorsi di formazione
  per   le  attività  di  sostegno  didattico  agli  alunni  disabili
  frequentanti la scuola dell'infanzia, la scuola primaria, la scuola
  secondaria  di I grado e II grado, nei limiti dei posti  fissati  e
  per le sedi autorizzate nello stesso decreto;

   considerato che:

   in  Sicilia,  su  un totale di 14.224 posti, sono  previsti  1.491
  posti;

   i  1.491  posti  sono così distribuiti: n.300 posti Università  di
  Catania,   n.290  posti  Università  Kore  di  Enna,  n.461   posti
  Università di Messina e n.440 posti Università di Palermo;

   i  440 posti dell'Università di Palermo sono la somma di 100 posti
  a  sostegno della scuola dell'infanzia e 340 posti a sostegno della
  scuola primaria;

   per  l'Università  di Palermo non sono previsti posti  a  sostegno
  della  scuola secondaria di I e II grado e per quanto in  premessa,
  detta  Università,  non  ha presentato valida  e  corretta  offerta
  formativa per tali attività di sostegno didattico;

   il  bacino  di utenza afferente l'Università di Palermo  comprende
  oltre  la  medesima  provincia anche  le  province  di  Trapani  ed
  Agrigento;

   la  durata del corso è di circa 8 mesi e coloro che sono residenti
  nella  parte occidentale della Regione per partecipare ai  medesimi
  percorsi formativi devono trasferirsi e/o viaggiare verso la  parte
  orientale della Regione, con ulteriore aggravio di costi;

   valutato  che  è  necessaria,  per le  considerazioni  fatte,  una
  redistribuzione  fra i diversi Atenei e fra la  parte  orientale  e
  occidentale  della Regione dei posti TFA di sostegno  della  scuola
  secondaria di I e II grado già assegnati;

   per   sapere  se  non  ritengano  opportuna  l'assunzione  di  una
  iniziativa   all'Assessorato  dell'istruzione  e  della  formazione
  professionale  che possa rapidamente porre rimedio alla  situazione
  che  si  è  determinata  e per dare pari opportunità  ai  cittadini
  siciliani .

   Ha facoltà di parlare l'assessore Lagalla per fornire la risposta.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  L'interrogazione dell'onorevole Cracolici fa riferimento ad un tema
  particolarmente attuale che è quello relativo alla assegnazione dei
  posti  TFA,  cioè tirocini formativi abilitanti, per gli insegnanti
  di  sostegno,  divisi e articolati in scuola  di  sostegno  per  la
  scuola  secondaria di primo grado e di secondo grado e, ovviamente,
  per la scuola primaria.
   Ciò  premesso, si riferisce che a seguito di interessamento  degli
  uffici  del dipartimento il dirigente generale, con nota protocollo
  n.  52250  del 16 maggio 2019 evidenziava come la materia,  oggetto
  dell'interrogazione   parlamentare,   esulasse   dalle   competenze
  amministrative-istituzionali     proprie      del      dipartimento
  all'istruzione  e  alla  formazione professionale,  trattandosi  di
  materia di esclusiva competenza statuale.
   Per quanto precede, tuttavia, e per completezza di informazione si
  rappresenta  che il tema è ascrivibile alle competenze dell'ufficio
  scolastico   regionale  e  delle  università  siciliane   che,   in
  particolare,  sono  chiamati a deliberare il numero  di  posti  TFA
  attribuibili  a  ciascun Ateneo. Orbene, per l'anno  accademico  in
  corso,  lo  scrivente  si è attivato ponendo la  questione  che  ci
  occupa  in sede di riunione del Comitato regionale delle università
  siciliane.  In  tale contesto ho potuto acquisire la  conferma  che
  l'Università di Palermo non ha ritenuto di potere o dovere attivare
  posti  a sostegno della scuola secondaria di primo e secondo  grado
  ed,  al  contempo,  ha  manifestato una  potenziale  disponibilità,
  attraverso  il rettore, a rivedere tale posizione per  il  prossimo
  anno accademico.
   Quanto   sopra   esposto,  anche  nella  considerazione   che   la
  programmazione per l'anno accademico in corso risulta già definita.
  Ciò  premesso, tenuto conto della valenza della questione trattata,
  si  dà  assicurazione che in vista del prossimo anno accademico  le
  università  siciliane  saranno  ulteriormente  sensibilizzate   dal
  Governo  ad  un'azione amministrativa volta ad assicurare  una  più
  equa  ridistribuzione  tra i diversi atenei e  ambiti  territoriali
  anche  in  considerazione del largo numero di posti di insegnamento
  di sostegno che restano, anno per anno, affidati anche a docenti in
  mancanza dello specifico titolo abilitante.

   PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Cracolici  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   CRACOLICI. Signor Presidente, io mi ritengo soddisfatto, nel senso
  che  le  cose che ha detto l'Assessore sono in parte ovvie  per  la
  semplice  ragione che ci siamo occupati di questa vicenda quando  i
  buoi  erano  scappati dalla stalla. Però l'Assessore  ha  preso  un
  impegno   relativo   al  nuovo  anno  accademico.   Le   pongo   un
  interrogativo perché mi è stato riferito, ma non sono certo che sia
  così. Le pongo un interrogativo aggiuntivo all'interrogazione.

   PRESIDENTE. Sì, ma deve essere sintetico.

   CRACOLICI.  Ovvero che la programmazione che il Ministero  avrebbe
  fatto,   e  che  le  università  avrebbero  indicato  e  accettato,
  riguarderebbe un biennio e non un semplice anno accademico. Se così
  fosse  - e mi auguro che così non sia - significa che quello che  è
  avvenuto nel corso dell'anno accademico 2018/2019, si riprodurrebbe
  nel 2019/2020 con gravi problemi, come si è verificato nel caso  in
  ispecie.   Per   cui  mezza  Sicilia,  ovvero  tutta   la   Sicilia
  occidentale,  le  province di Palermo, Trapani  e  Agrigento,  sono
  state  costrette quanto meno ad iscriversi all'Università di  Enna,
  essendo la più vicina, oltre che Catania e Messina.
   Io  mi  auguro  che l'Assessore possa in qualche  modo  verificare
  questa  che potrebbe non essere una notizia vera, e comunque prendo
  atto  che il Governo si è impegnato ad orientare anche la decisione
  degli atenei siciliani al fine di avere una equa redistribuzione di
  tutte  le  figure previste di insegnanti di sostegno,  sia  per  la
  scuola dell'obbligo, che per la scuola secondaria.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Una risposta brevissima. Ne ha facoltà.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  La  risposta è brevissima, ringrazio l'onorevole Cracolici. Non  mi
  risulta che la programmazione sia biennale, lo accerterò ovviamente
  ulteriormente,  e resta confermata la disponibilità  ad  assicurare
  ogni intervento presso gli atenei dell'Isola.

   PRESIDENTE.   Si  passa  all'interrogazione  n.  751   Chiarimenti
  sull'accesso  al  diploma  di  assistente  all'autonomia  ed   alla
  comunicazione  dei disabili nel Repertorio delle  qualifiche  della
  Regione siciliana , a firma dell'onorevole Assenza.

    Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
  formazione professionale, premesso che:

   L'ASACOM è l'operatore socio-educativo che affianca e supporta  lo
  studente  con  disabilità  sensoriale (sordo,  cieco,  sordocieco),
  psicofisica  e  con disturbo dello spettro autistico.  Egli  agisce
  nella  compensazione  delle difficoltà comunicative  e  relazionali
  conseguenti  alla condizione di disabilità, favorendo  il  rispetto
  del   diritto  all'istruzione  e  all'integrazione  sociale   dello
  studente   con   disabilità  e  agevolando  un  adeguato   rapporto
  comunicativo.  Per  quanto  concerne  la  formazione,  sono   stati
  attivati   negli  ultimi  anni  diversi  corsi  professionalizzanti
  organizzati  da  enti  di  formazione  accreditati  ed  autorizzati
  dall'Assessorato    regionale    dell'istruzione    e    formazione
  professionale basati su linee guida approvate dalla nostra Regione.
  Tali  corsi  mirano a formare figure professionali qualificate  per
  fornire  un'assistenza  specialistica  a  soggetti  con  disabilità
  fisica, psichica e sensoriale, la cui limitazione in autonomia  e/o
  comunicazione determini la necessità di un'assistenza ad personam;

   con   nota   prot.  n.  21494  del  26/02/2019,  il   Dipartimento
  dell'istruzione  e  della  formazione  professionale-Servizio   III
  Gestione  interventi  in  materia  di  formazione  professionale  -
  dell'Assessorato dell'istruzione e della formazione  professionale,
  rispondeva ad un quesito posto da un ente di formazione che tendeva
  a  verificare  la  posizione del Governo  in  tema  di  accesso  al
  'profilo  di  Assistente  all'Autonomia ed alla  comunicazione  dei
  Disabili'-  ASACOM  assumendo, nella nota,  secondo  lo  scrivente,
  posizioni in contrasto con le sopradette 'linee guida';

   atteso che lo stesso ente di formazione, inviava a mezzo pec delle
  obiezioni  scaturite  proprio da una analisi  dei  contenuti  delle
  linee  guida  per  la  realizzazione di percorsi  di  istruzione  e
  formazione professionale, approvate con deliberazione della  Giunta
  di Governo n. 307 del 26/7/2017, delibera, tra l'altro citata, come
  riferimento   della   materia  di  che   trattasi,   dallo   stesso
  assessorato;

   considerato che nelle citate linee guida a pagina 7 al punto 2.3 -
  Articolazione  dell'offerta formativa  regionale  di  leFP  -  alla
  lettera   a)  si  legge  che  i  'Percorsi  formativi  quadriennali
  finalizzati   al  conseguimento  del  Diploma  di  Tecnico   (EQF4)
  corrispondono   a   quanto  previsto  dalla   Raccomandazione   del
  Parlamento  Europeo  e  del Consiglio'  del  23  aprile  2008,  che
  costituisce  il quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento
  permanente;

   affermato  che il percorso quadriennale va valutato per competenze
  e quindi il Diploma di tecnico professionale corrisponde al livello
  EQF4,  come convenuto anche dalla nostra Regione, autorità pubblica
  competente,  in coerenza con l'Accordo reg.n. 252 del  20  dicembre
  2012,  sancito in sede di Conferenza Permanente per i rapporti  tra
  lo  Stato,  le  Regioni e le provincie di Trento  e  Bolzano  sulla
  referenziazione  del sistema italiano delle qualificazioni  che  ci
  porta  ad  asserire  con  certezza  che  chi  consegue  il  Diploma
  Professionale  di  Tecnico dopo un percorso  di  leFP  quadriennale
  acquisisce delle Competenze Formative e Crediti valutate EQF4,  che
  sono le stesse competenze che vengono assegnate ad un soggetto  che
  ha  un  Diploma con superamento dell'Esame di Stato conclusivo  del
  corso  di  Studio ad esempio di Liceo Artistico/ indirizzo  'Design
  (EQF4 livello 4)';

   per  sapere  se  non  ritenga  di avviare  ogni  utile  iniziativa
  finalizzata  a  riaffermare, così come previsto dalle  linee  guida
  sopracennate,  l'equipollenza  dei  percorsi,  affermando  che   un
  soggetto   che   ha   conseguito  il  titolo  di   Studio   Diploma
  Professionale Tecnico (EQF4) possa essere ammesso ad  un  corso  di
  formazione  professionale che richiede,  quale  livello  minimo  di
  scolarità, la 'Scuola Secondaria Il grado/Diploma Professionale'  e
  che  tale corso prevede una certificazione, in uscita cioè  a  fine
  attività formativa di specializzazione EQF4 così come previsto  nel
  D.A.  n  5630  del  19/7/2017 Approvazione  profilo  di  Assistente
  all'Autonomia  ed  alla comunicazione dei Disabili  nel  Repertorio
  Delle Qualifiche della Regione siciliana.

   Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  L'interrogazione  dell'onorevole  Assenza  pone  la  richiesta   di
  chiarimenti  sui  requisiti  minimi  per  l'accesso  al  corso   di
  assistente  all'autonomia  e alla comunicazione  dei  disabili  nel
  repertorio delle qualifiche della Regione siciliana.
   In  buona sostanza si chiede nell'interrogazione se il diploma  di
  tecnico   professionale  conseguito  al  termine  di  un   percorso
  triennale   di  qualifica  integrato  dal  quarto   anno   per   il
  riconoscimento della funzione di tecnico professionale, corrisponda
  o  sia  equipollente a quello conseguito attraverso un diploma  per
  esempio  di  liceo artistico di indirizzo design, cioè  equivalente
  sul piano del valore legale del titolo di studio.
   Orbene,  poiché  tanto  il  quarto livello  EQF  ottenuto  per  il
  conseguimento del diploma professionale, quanto il conseguimento di
  un  diploma  di scuola superiore sono classificati nell'ordinamento
  europeo con la sigla EQF 4, cioè equivalente formativo dello stesso
  livello,  ne deriva che l'accesso al corso è consentito  tanto  per
  coloro  che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria  di
  secondo  grado, quanto quelli che sono in possesso  di  un  diploma
  professionale superiore.
   In  tal  senso  si  è  espresso il dipartimento dell'istruzione  e
  formazione  professionale del nostro Assessorato e  in  tale  guisa
  viene rassegnata la conclusione all'onorevole interrogante.

   PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Assenza   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

   ASSENZA. Mi ritengo soddisfatto.

   PRESIDENTE.  Si  passa all'interrogazione n. 766   Chiarimenti  in
  merito alla procedura adottata per la stipula della convenzione con
  FORMEZ   -  PA  e  relativi  avvisi  di  reclutamento  di   esperti
  nell'ambito  della linea 2.3 , a firma degli onorevoli Pullara,  Di
  Mauro, Caronia e Compagnone.

    Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
  formazione professionale, premesso che:

   il  Governo  regionale,  non in ultimo  con  la  deliberazione  di
  approvazione  del  piano di riordino delle  Società  partecipate  e
  degli  enti  regionali, ha confermato la valenza  strategica  della
  società a partecipazione pubblica al fine di svolgere in regime  di
  house providing le commesse scaturenti dagli obiettivi legati  alla
  spesa comunitaria;

   tra le società liquidate all'interno dl piano di razionalizzazione
  adottato dal Governo ed il cui Know how, ivi compreso il personale,
  è  stato  trasferito  alla SAS s.c.p.a, si  annoverano  anche  l'ex
  Sviluppo  Italia  Sicilia, che per anni ha prodotto  sempre  ottimi
  risultati  in  materia  di start up ed assistenza  tecnica,  ed  il
  CERISDI;

   tra  le  ultime  commesse allora affidate all'ex  Sviluppo  Italia
  Sicilia  è  certamente degna di nota quella svolta  per  conto  del
  Dipartimento Formazione per l'eleggibilità e rendicontazione  delle
  spese previste dal 'Piano Giovani', e lo svolgimento delle attività
  di servizio di assistenza tecnica attraverso la realizzazione delle
  verifiche  previste  dall'art  13 del Regolamento  (CE)  1828/2006,
  controlli  ex-post,  controlli in itinere,  controlli  a  tavolino,
  controlli in loco e visite ispettive;

   con  convenzione del 05/12/2018 stipulata tra la REGIONE SICILIANA
  e  il  Formez PA- RA18029 Ro 26/, il Dipartimento regionale per  la
  formazione  ha incaricato la società non regionale per l'assistenza
  nell'ambito del 'Progetto Nuovi percorsi di sviluppo della Capacità
  Amministrativa  della  Regione  Siciliana  -  Linea  2.3   Supporto
  all'attuazione degli interventi a valere sul PO FESR';

   tale  scelta tende a denotare un non esattamente corretto percorso
  amministrativo  da  parte del Governo, infatti  il  rispetto  delle
  mission delle società regionali a totale partecipazione pubblica  è
  classificabile come modello di buona prassi amministrativa;

   considerato che:

   il  Formez  PA  con  avvisi n. 0075/19 e  0076/19  ha  avviato  il
  processo  di candidature per la selezione di 2 consulenti per  ogni
  avviso  dando  un margine temporale pressoché inesistente  di  soli
  otto  giorni  dalla data di pubblicazione degli avvisi sul  proprio
  sito  stante anche l'assoluta assenza di pubblicità dell'iniziativa
  con requisiti che appaiono arbitrari;

   tale  procedura risulta quantomeno anomala in considerazione della
  ragioni in premessa espresse: appare infatti paradossale la ricerca
  di un soggetto terzo quando la Regione gode di un proprio organismo
  societario all'uopo deputato;

   l'impatto     finanziario    presumibile    dall'esternalizzazione
  dell'assistenza tecnica è sicuramente maggiore rispetto al corretto
  servizio  reso  in  house  dalle società  a  totale  partecipazione
  regionale;

   occorre  evidenziare  la discrasia comportamentale  da  parte  del
  Governo  regionale e dall'Amministrazione, che da un lato individua
  definitivamente la SAS s.c.p.a come società strategica e dall'altro
  ne svuota l'operatività, non avvalendosene;

   rilevato che:

   il  dipartimento dell'istruzione e della formazione  professionale
  continua  già da parecchi anni ad adottare delle convenzioni  senza
  evidenza  pubblica assegnando commesse di milioni di  euro  a  enti
  quali formez, scuola superiore della pubblica amministrazione  ecc.
  giustificando tale procedura come affidamenti in house;

   tali  enti  non sono partecipate della Regione bensì  dello  stato
  centrale,  dunque la Regione non effettua convenzioni con  enti  in
  house  della stessa, oltretutto ricorrere all'affidamento in  house
  potrebbe  far  risparmiare  le casse della  Regione  in  quanto  si
  presume  che il personale impiegato sia interno a tali enti  mentre
  si assiste costantemente al reclutamento di risorse umane senza fra
  l'altro adeguata evidenza pubblica;

   le  risorse  di assistenza tecnica previsti in tutti  i  programmi
  operativi  dovrebbero quindi essere affidati  agli  enti  in  house
  della  regione che utilizza il proprio personale e solo  dopo  aver
  riscontrato l'impossibilità di tale procedura ricorre al  bando  di
  gara ai sensi del D.Lgs 50/16;

   per sapere:

   quali  siano  le  ragioni per cui il Governo  e  l'Amministrazione
  regionale  abbiano reputato opportuno sottoscrivere la  convenzione
  con  FORMEZ - PA piuttosto che avvalersi della Società regionale  a
  tale scopo esistente;

   se  sia corretto che FORMEZ - PA abbia dato un lasso di tempo così
  ristretto anche in assenza di debita pubblicità per le candidature;

   se  non reputino opportuno revocare la convenzione con FORMEZ - PA
  e  procedere  all'affidamento a SAS s.c.p.a.,  rispettando  non  in
  ultimo  la  mission societaria ed il quadro generale delle  società
  regionali;

   se  non  ravvedano maggiori criteri di economicità e di efficienza
  nel seguire le procedure testé esposte .

   Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  L'interrogazione n. 766, primo firmatario onorevole Pullara, chiede
  chiarimenti in merito alla procedura adottata per la stipula  della
  Convenzione con Formez e relativi avvisi di reclutamento di esperti
  nell'ambito della linea 2, 3.
   Ormai nella linea 2, 3 è la linea che regola il finanziamento  del
  cosiddetto  piano  di  rafforzamento amministrativo  della  Regione
  siciliana  ed  è  finanziato attraverso risorse  provenienti  dalla
  programmazione operativa Fse, quindi Fondo sociale europeo.
   Va premesso, rispetto a questo, che il Formez è riconosciuto quale
  Ente  in  house,  rispetto  alla Regione siciliana,  come  peraltro
  asseverato  dalla Direzione generale occupazione dalla  Commissione
  europea  che  con  nota 1207463 del 14 novembre  2011,  considerava
  pienamente  rispettati i requisiti per la definizione della  natura
  in  house di Formez pubbblica amministrazione rispetto alla Regione
  siciliana. Tale orientamento della Commissione europea era peraltro
  asseverato  dall'Anac  con delibera 381  del  5  aprile  2017,  che
  identificava  tra  gli  enti  associati  e  quindi  abilitati  alla
  richiesta di attività in house la Regione siciliana.
   Con  nota n. 204536 dell'1 ottobre 2018, il Dipartimento Regionale
  tecnico  dell'assessorato regionale delle  infrastrutture  riteneva
  congruo  l'importo  complessivo di euro  11  milioni  previsto  dal
  progetto  redatto  da  Formez, relativo al piano  di  rafforzamento
  amministrativo della Regione siciliana, di cui alla convenzione  in
  oggetto,   provvedendo  così  ad  acclarare  nel   rispetto   delle
  statuizioni di cui all'articolo 192 del decreto legislativo  n.  50
  del  2016, cosiddetto codice degli appalti, la congruità dei prezzi
  di   commessa,   con   successiva   delibera   l'Anac,   deliberava
  definitivamente  l'iscrizione di Formez, quale ente  in  house  dei
  soggetti  associati nell'elenco delle amministrazioni  tra  cui  la
  Regione siciliana che può operare mediante affidamenti diretti  nei
  confronti di proprie società in house ex articolo 192 della  stessa
  legge n. 50 del 2016.
   Nell'affidamento  in  oggetto  si è  altresì  tenuto  conto  della
  pluriennale esperienza maturata nello specifico settore  da  Formez
  pubblica  amministrazione, già affidatario di analoghi  servizi  da
  parte  della  Regione siciliana anche nell'ambito della  precedente
  programmazione operativa Fse 2007/20013, con convenzione registrata
  alla Corte dei Conti in data 30 marzo 2016.
   Si teneva conto altresì nella decisione di affidamento diretto dei
  conseguenti  benefici  discendenti  dalla  immediata  capacità  del
  soggetto  in  house  di prestare i servizi di cui  alle  precedenti
  convenzioni  senza attendere le usuali tempistiche di  avvio  delle
  medesime  attività, che di norma caratterizzano l'instaurazione  di
  nuovi  rapporti  con  operatori  economici,  scelti  a  seguito  di
  procedura  ad  evidenza  pubblica  e  senza  considerare  i   tempi
  necessari  per  espletare  la  menzionata  procedura  con  evidente
  semplificazione   dell'azione   amministrativa,   finalizzata    al
  raggiungimento degli obiettivi primari concernenti la  stessa,  tra
  cui  quelli  di  efficienza e di economicità  e  dunque  l'ottimale
  impiego delle risorse pubbliche.
   La  convenzione  in oggetto, approvata con decreto  del  Direttore
  generale 7713 del 27 dicembre 2018, registrata alla Corte dei Conti
  in data 4 febbraio 2019, si articola in tre ambiti.
   L'ambito   1,   è  destinato  al  supporto  per  il  miglioramento
  organizzativo   per   il  dipartimento  Istruzione   e   formazione
  professionale, per un costo pari a un 1.390 mila euro; l'ambito  2,
  rivolto  all'intera amministrazione regionale si propone di fornire
  il   contributo   all'attuazione   del   piano   di   rafforzamento
  amministrativo  della  Regione siciliana, assessorato  e  autonomie
  locali,  realizzando  azioni  di  sviluppo  delle  competenze   del
  personale dell'amministrazione regionale e degli enti locali.
   Tale  ambito,  anche  per la vasta platea  dei  destinatari  delle
  azioni  presenta  un  costo di euro 7 milioni 305  mila  incidendo,
  quindi, per circa il 70% del valore complessivo della convenzione.
   L'ambito  3  è  destinato  per sole  620  mila  euro  al  supporto
  specialistico  del  sistema  scolastico  regionale  di  intesa  con
  l'Ufficio scolastico regionale.
   Quanto  sopra  al  netto  di  ulteriori  costi  nonché  dei  costi
  indiretti.  Si  ritiene altresì utile evidenziare  che  le  risorse
  finanziarie  destinate alla copertura dei costi  della  convenzione
  gravano  sull'asse  4   Capacità istituzionale  del  POFSR  Sicilia
  1420 ,  in  quanto  tali essi presentano un  impatto  sul  bilancio
  regionale  particolarmente limitato essendo esso ridotto alla  sola
  quota di finanziamento regionale pari al 7.5%.
   Per  quanto  riguarda  poi la questione più  specificamente  posta
  dagli  interroganti  in merito alle procedure di  reclutamento  del
  personale che comunque attengono esclusivamente alle competenze  di
  Formez, si evidenzia che le modalità di svolgimento delle procedure
  selettive  per il conferimento di incarichi di lavoro  autonomo  da
  parte  di Formez sono contenute nel Regolamento per il reclutamento
  del personale dipendente e per il conferimento di incarichi, nonché
  dalla  procedura  integrata  per il conferimento  di  incarichi  di
  lavoro  autonomo  e  per il reclutamento del personale  dipendente,
  oltre  che  dal  Regolamento  della  banca  dati  curricula,   tale
  documentazione     regolarmente    pubblicata     nella     sezione
   Amministrazione trasparente  del sito istituzionale  di  Formez  e
  ulteriormente   richiamata   ed   accessibile   nella   pagina   di
  registrazione per la presentazione di candidature.
   I  termini  e  le  modalità di presentazione di  candidature  agli
  avvisi  pubblici sono disciplinati specificamente dall'art.  3  del
  Regolamento  Formez per il reclutamento del personale dipendente  e
  per   il   conferimento  di  incarichi  che  al  comma  2   afferma
  testualmente   il  termine è fissato in 7 giorni solari  a  partire
  dalla  data di pubblicazione dell'avviso stesso , continua  altresì
   eventuali  termini  diversi saranno  indicati  caso  per  caso  in
  funzione  delle esigenze di Formez PA , gli avvisi di selezione  in
  corso  e  conclusi sono comunque consultabili nella sezione  Lavora
  con noi  raggiungibile dalla pagina home del sito istituzionale  di
  Formez  mentre  le  notizie  concernenti  gli  avvisi  relativi   a
  incarichi  a valere su attività finanziate dalla Regione  siciliana
  attraverso  Formez  sono  pubblicate anche sul  sito  istituzionale
  della Regione stessa.
   L'art.  15,  comma 1, decreto legislativo n. 33 del 14 marzo  2013
  sancisce l'obbligo di pubblicazione del curriculum dei titolari  di
  incarichi di collaborazione o consulenza ovvero nel caso di  specie
  di  coloro  che  abbiano superato la selezione  e  ai  quali  viene
  conferito l'incarico. Tale pubblicazione regolarmente effettuata in
  apposita sezione di Amministrazione trasparente del sito Formez PA.
   In  via preliminare al conferimento dell'incarico ciascun soggetto
  selezionato è tenuto a rendere ai sensi e per gli effetti  del  Dpr
  n.   445/2000  una  dichiarazione  di  insussistenza  di  cause  di
  inconferibilità e incompatibilità allo svolgimento dell'incarico  a
  pena  di  sanzioni  penali nel caso di dichiarazioni  mendace,  gli
  incarichi prevedono, inoltre, l'obbligo di rispettare il codice  di
  comportamento di Formez che disciplina puntualmente all'art.  15  e
  16  le ipotesi di conflitto di interesse a pena di risoluzione  del
  contratto.
   Nel  rispetto del principio di minimizzare il trattamento  imposto
  dalla  normativa in materia di privacy le modalità, i  tempi  e  le
  finalità del trattamento dei dati e delle informazioni conferite  a
  Formez nei cd dei candidati ai fini delle procedure selettive  sono
  specificamente  richiamate  nella  sezione   Trattamento  dei  dati
  personali   presenti  in tutti gli avvisi e  rispetto  ai  medesimi
  candidati forniscono il proprio compenso.
   Nel ribadire, in conclusione, l'incompetenza formale e sostanziale
  dell'amministrazione regionale in materia di reclutamento tanto  si
  rappresenta   sperando  di  aver  soddisfatto   la   richiesta   di
  chiarimenti richiesti dagli onorevoli interroganti.

   PRESIDENTE. Grazie, ci riteniamo soddisfatti della risposta.
   Si  passa all'interrogazione n. 848  Opportune iniziative volte  a
  garantire  la libertà di espressione e di insegnamento in  ossequio
  ai  principi  costituzionali ,  a firma  dell'onorevole  Cracolici.
  Essendo assente il firmatario, sarà fornita risposta scritta.
   Si  passa  all'interrogazione n. 850  Chiarimenti in  merito  alla
  sospensione  dell'insegnante Rosa Maria Dell'Aria per  la  presunta
  mancata  vigilanza su un elaborato degli studenti , a  firma  degli
  onorevoli Di Caro ed altri.

    Al Presidente della Regione e all'Assessore per l'istruzione e la
  formazione professionale, premesso che:

   in  data  16 maggio 2018 le principali agenzie di stampa e diversi
  quotidiani hanno riportato la notizia riguardo alla sospensione  di
  due settimane comminata dall'Ufficio scolastico di Palermo a carico
  di   un'insegnante   dell'Istituto  tecnico  industriale   Vittorio
  Emanuele  III  di  Palermo,  con  conseguente  dimezzamento   della
  retribuzione;

   la sanzione sarebbe stata inflitta per omessa vigilanza, in quanto
  durante un'attività didattica per la Giornata della Memoria del  27
  gennaio  2019, un gruppo di alunni avrebbe realizzato un  video  in
  cui    venivano   esplicitati   degli   accostamenti   tra   alcuni
  provvedimenti del Ministro dell'interno Matteo Salvini e  le  leggi
  razziali  promulgate  da  Benito Mussolini  in  quel  triste  1938.
  L'episodio  sarebbe  stato  prima  sollevato  da  soggetti   terzi,
  mediante  alcuni  social  network, e  da  questi  messaggi  sarebbe
  scaturita un'ispezione che ha portato al provvedimento succitato;

   tenuto conto che:

   il  contenuto  ritenuto lesivo della dignità del Ministro  sarebbe
  stato  realizzato in autonomia dagli studenti, in piena libertà  di
  coscienza e in virtù dell'art. 21 della Costituzione, che  sancisce
  la libera manifestazione del proprio pensiero;

   è  inoltre presente nel nostro ordinamento una speciale protezione
  della  suddetta  libertà così come chiarito nel  D.Lgs.  16  aprile
  1994, n. 297, Testo Unico delle disposizioni legislative in materia
  d'istruzione,  ed  in  particolare  all'art.  1  'Formazione  della
  personalità  degli alunni e libertà di insegnamento' e  all'art.  2
  'Tutela  della  libertà di coscienza degli alunni  e  diritto  allo
  studio', che, nello specifico, richiama il rispetto della coscienza
  morale e civile degli alunni;

   per  sapere se siano a conoscenza di quanto esposto e se ritengano
  che i provvedimenti adottati dall'Ufficio scolastico provinciale di
  Palermo  siano congrui rispetto alla violazione rilevata di mancata
  vigilanza  o  se  siano  stati  ravvisati  ulteriori  elementi  che
  motivino l'emanazione di simili provvedimenti .

   Ha facoltà di parlare l'Assessore Lagalla per fornire la risposta.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor     Presidente,    onorevoli    colleghi,    i     contenuti
  dell'interrogazione  dell'onorevole  Di  Caro  ed  altri   colleghi
  deputati,   è  sostanzialmente  identica  ai  contenuti   riportati
  nell'interrogazione  n. 848, che poco fa è  stata  trasferita  alla
  trasmissione dei contenuti della risposta.
   Diciamo  che  la materia che viene trattata nell'interrogazione  è
  relativa,  di fatto, ad eventuali provvedimenti adottati a  seguito
  della sospensione dell'insegnante Rosamaria Dell'Aira, per presunta
  mancata vigilanza su un elaborato degli studenti.
   Tale  vicenda, come ricorderanno gli onorevoli colleghi,  è  stata
  ampiamente presente sulla stampa e sugli organi di informazione per
  un  lungo  periodo. Tuttavia, essa per incoerenza  con  il  DPR  14
  maggio   1985  n.  246,  non  ricade  nella  competenza  di  questo
  Assessorato,  del  nostro Assessorato che, ovviamente,  nel  merito
  della  vicenda ha preso cognizione da parte degli organi di stampa,
  pur   essendo   chi   vi   parla  intervenuto   personalmente   con
  dichiarazioni  in  materia complessiva e  generale  di  tutela  del
  diritto allo studio e della libertà di insegnamento.
   Ricordo  comunque, come ho già richiamato, che il  DPR  14  maggio
  1985  n.  246,  recante  Norme di Attuazione  dello  Statuto  della
  Regione  siciliana  in  materia di pubblica  istruzione,  ai  sensi
  dell'articolo  4  lett.  f, ha specificamente  individuato  tra  le
  attribuzioni che restano intestate agli organi dello Stato, sia  lo
  stato  giuridico che il trattamento economico, e quant'altro faccia
  riferimento al personale docente e non docente, statale, di ruolo e
  non  ruolo, delle scuole e degli istituti di ogni ordine e grado  e
  delle  Università,  e  degli  istituti  superiori  funzionanti  nel
  territorio della Regione. Grazie

   PRESIDENTE.  I colleghi del Movimento Cinque Stelle  si  ritengono
  soddisfatti.

     (Fra i banchi del Movimento Cinque Stelle è presente, fra gli
                      altri, l'onorevole Ciancio)

   Si  passa  all'interrogazione n. 878 "Chiarimenti in  merito  alla
  fruibilità dei siti archeologici presenti a Catania, in particolare
  l'anfiteatro romano sito in piazza Stesicoro", a firma dei deputati
  del Movimento Cinque Stelle.

    Al  Presidente  della  Regione,  all'Assessore  per  le  attività
  produttive,  all'Assessore  per  i  beni  culturali  e   l'identità
  siciliana,   all'Assessore  per  l'economia  e  all'Assessore   per
  l'istruzione e la formazione professionale, premesso che:

   con  il  D.D.G. n. 1513 del 12.07.2010 è stato istituito il  Parco
  archeologico greco-romano di Catania e delle aree archeologiche dei
  comuni  limitrofi. Il Parco comprende aree archeologiche e  museali
  site per la maggior parte nella città di Catania;

   la  carta  archeologica  georeferenziata elaborata  dal  Prof.  E.
  Tortorici  e  pubblicata  nel  volume  Catania  antica,  la   carta
  archeologica  (Ed.  l'ERMA  di Bretschneider,  2016)  nel  mese  di
  dicembre,  individua 161 siti dalla preistoria alla tarda antichità
  nel territorio di Catania;

   rilevato che:

   tra   i  siti  più  importanti  rientranti  in  quelli  del  Parco
  archeologico  greco-romano di Catania, vi è certamente l'Anfiteatro
  romano,  di  cui  è  visibile oggi una piccola  sezione  in  Piazza
  Stesicoro. La costruzione è fatta risalire al II secolo d.C.  e  si
  localizza  ai margini settentrionali della città antica, a  ridosso
  della  collina  Montevergine dove si trovava il  nucleo  principale
  dell'abitato. La zona dove sorge era adibita a necropoli ed oggi fa
  parte del centro storico della città;

   l'anfiteatro  di Catania è strutturalmente il più complesso  degli
  anfiteatri  siciliani  e  il più grande in Sicilia.  Appartiene  al
  gruppo  delle  grandi fabbriche quali il Colosseo, l'Anfiteatro  di
  Capua, l'Arena di Verona;

   la   città   di   Catania  presenta,  inoltre,   altre   pregevoli
  testimonianze monumentali risalenti all'epoca romana quali: il Foro
  Romano, le Terme della Rotonda, l'Acropoli, le Terme Achilliane, le
  Terme dell'Indirizzo, la Cappella Bonajuto;

   considerati:

   l'interesse  delle testimonianze e delle evidenze monumentali  che
  insistono    all'interno   del   tessuto   urbano    contemporaneo,
  particolarmente  di  quelle risalenti alla fase  ellenistico-romana
  della   città,   tra  cui  l'impianto  urbanistico,   i   quartieri
  residenziali, i complessi monumentali del Teatro, dell'Odeon, delle
  Terme,  dell'Anfiteatro,  del Foro e dei mausolei  della  Necropoli
  Nord;

   dell'importanza strategica del Parco archeologico greco romano  di
  Catania  ai  fini della valorizzazione del territorio,  nonché  del
  perseguimento  delle  finalità di migliore  fruibilità  e  gestione
  dell'importante patrimonio archeologico che vi insiste;

   le  enormi  potenzialità occupazionali conseguenti  ad  una  reale
  tutela  e valorizzazione dell'immenso patrimonio storico, artistico
  e  culturale  della  Città  di  Catania,  anche  in  considerazione
  dell'attrattiva turistica dei vari siti;

   appreso che:

   come riportato da fonti di stampa (portale www.liveuniversity.it),
  l'Anfiteatro  romano è fruibile un solo giorno alla settimana.  E',
  infatti, presente sul cancello una targhetta riportante l'orario di
  visita al pubblico limitatamente al giovedì della settimana,  dalle
  ore 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.00;

   l'anfiteatro romano dovrebbe essere visitabile, come riportato dal
  sito  istituzionale  del Comune di Catania, da  martedì  a  sabato,
  dalle  ore  9.00 alle ore 13.30 e il pomeriggio dalle  14.30-19.00.
  Tuttavia,  il  sito  istituzionale specifica  che  orari  e  prezzi
  possono   essere   suscettibili  di  variazioni   senza   ulteriori
  chiarimenti al riguardo e, infatti, come riportato da diverse fonti
  di  stampa, i visitatori catanesi e i turisti da settimane  trovano
  frequentemente i cancelli chiusi ed il sito inaccessibile;

   anche  molti  degli  altri  siti archeologici  del  territorio  di
  Catania   risultano  spesso  inaccessibili  e  sono   difficilmente
  reperibili informazioni aggiornate ed ufficiali riguardo agli orari
  di apertura, e ciò riguarda le Terme della Rotonda, il Foro romano,
  le  terme dell'Indirizzo, la Cappella Bonajuto, Pozzo di Gammazita,
  l'Acropoli,  il  Tempio di S. Euplio. Da ciò risulta  evidente  che
  gran  parte dei siti più importanti della città sono inaccessibili.
  Non  pare  sussistere  una  gestione  coordinata  dell'immenso   ed
  incommensurabile patrimonio culturale archeologico  di  Catania,  a
  scapito  dei cittadini catanesi e dei turisti provenienti  da  ogni
  parte d'Italia e del mondo;

   considerato che:

   i  dati relativi ai flussi turistici che interessano la città e le
  zone  limitrofe  di  Catania, indicano un incremento  continuo.  Si
  tratta,  infatti, di un settore in continua espansione come risulta
  dal   rapporto   'Il   turismo  in  Sicilia'  del   2017,   redatto
  dall'Osservatorio turistico regionale;

   le stime risultanti dai dati previsionali forniti dall'Autorità di
  sistema  portuale di Catania nel mese di aprile 2019 (dal  giornale
  online                                                  Meridionews
  https://catania.meridionews.it/articolo/76312/turismo-nel-2019  del
  1   aprile  2019)  indicano la possibilità di arrivo  di  205  mila
  passeggeri dalle navi da crociera nel solo anno corrente;

   la  Sicilia  è  la  Regione che lo scorso anno  ha  registrato  le
  migliori  performance di crescita nel turismo. Il dato è  contenuto
  nella  relazione  presentata  da Roberto  Monducci,  Direttore  del
  Dipartimento  per  la produzione statistica dell'Istat,  nel  corso
  dell'audizione  presso  la  X  Commissione  'Attività   produttive,
  commercio e turismo' della Camera dei deputati;

   ci  troviamo  a ridosso dell'estate, periodo in cui si concentrano
  le più numerose presenze turistiche a Catania;

   l'immagine  della  città, l'offerta turistica, la  fruibilità  dei
  luoghi sono fondamentali per richiamare l'attenzione dei visitatori
  verso la Sicilia;

   il  turismo è il maggiore volano di sviluppo economico della città
  di Catania;

   per sapere:

   se   siano  a  conoscenza  della  situazione  riportata  e   quali
  interventi  si intendano intraprendere per consentire la fruibilità
  dei siti archeologici ai visitatori;

   quali  atti  di  competenza si intendano mettere  in  pratica  per
  attivare  le  interlocuzioni necessarie con gli enti competenti  al
  fine  di risolvere, con massima urgenza, tale problema e consentire
  un adeguato avvio della stagione estiva;

   quali  iniziative  si intendano compiere, nel brevissimo  periodo,
  per  valorizzare e promuovere una gestione coordinata  dell'immenso
  patrimonio  storico, artistico e culturale della città di  Catania,
  anche in considerazione dell'attrattiva turistica dei vari siti .

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LAGALLA, assessore per l'istruzione e la formazione professionale.
  Signor Presidente, devo comunicare che questa interrogazione, com'è
  ovvio,  è  totalmente al di fuori della competenza dell'Assessorato
  che   io   rappresento   e  l'Assessorato  stesso   ha   provveduto
  evidentemente  a  trasmetterla all'Assessorato dei beni  culturali,
  alla cui competenza essa va rimandata. Grazie.

   PRESIDENTE.  Assessore Lagalla, sarà trasferita alla rubrica  Beni
  culturali.
   Si  passa  all'interrogazione  n. 888 "Liquidazione  dell'Istituto
  superiore   di   giornalismo   e  tutela   dei   relativi   livelli
  occupazionali", a firma dell'onorevole Aricò. Poichè il  firmatario
  è assente, verrà fornita risposta scritta.


   Onorevoli colleghi, comunico che martedì prossimo, alle ore 15.00,
  è convocata la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   La  seduta è rinviata a martedì, 22 ottobre 2019, alle ore  16.00,
  con il seguente ordine del giorno:

   I -COMUNICAZIONI

   II   -DIBATTITO   SULLA  SITUAZIONE  FINANZIARIA   DELLA   REGIONE
  SICILIANA

                   La seduta è tolta alle ore 17.43

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XII SESSIONE ORDINARIA


                       146a  SEDUTA PUBBLICA (*)

                 Mercoledì 23 ottobre 2019 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DIBATTITO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE SICILIANA

   (*)D'ordine del Presidente dell'Assemblea, notificato ai  deputati
  con e-mail del 22 ottobre 2019, la seduta n. 146, già convocata per
  il  giorno 22 ottobre 2019 alle ore 16.00, è stata rinviata  al  23
  ottobre successivo con il medesimo ordine del giorno ed al medesimo
  orario.

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XII SESSIONE ORDINARIA


                       146a  SEDUTA PUBBLICA (*)

                 Mercoledì 23 ottobre 2019 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    III - COMUNICAZIONI

    IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni
         per la gestione integrata dei rifiuti  (nn. 290-49-76-179-267/A)

         Relatore: on. Savarino

       2)  Consulta giovanile regionale  (nn. 568-560/A)

         Relatore: on. Pagana

    V -DIBATTITO SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DELLA REGIONE SICILIANA

    VI -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizioni in materia di lobbying presso i decisori pubblici
         (n. 343/A)

       2)  Istituzione di un Osservatore Regionale sulla Sicurezza degli
         Operatori Sanitari  (n. 457/A)

         Relatore: on. La Rocca Ruvolo

       3)  Riordino del settore dell'assistenza nelle aree pediatriche
         (n. 503/A)

         Relatore: on. La Rocca Ruvolo


   (*)D'ordine  del Presidente dell'Assemblea notificato ai  deputati
  con  distinte  e-mail del 22 ottobre 2019, la seduta  n.  146,  già
  convocata  per  il giorno 22 ottobre 2019 alle ore 16.00,  è  stata
  rinviata al 23 ottobre successivo al medesimo orario, dapprima  con
  lo  stesso  ordine  del giorno e successivamente con  l'ordine  del
  giorno sopra riportato.

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   -   Istituzione  della  figura  di  Disaster  Manager  nei  comuni
  siciliani (n. 611).
   Di  iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Arico' il  9
  ottobre 2019.

   - Fondazione Sicilia Film Commission (n. 612).
   Di iniziativa parlamentare presentato dall'onorevole Savarino il 9
  ottobre 2019.

   - Riforma della legge regionale 8 novembre 2018, n. 39 - Requisiti
  per l'apertura e l'esercizio di case di cura private sul territorio
  della Regione Siciliana (n. 613).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato  dagli  onorevoli  Pasqua,
  Campo,  Cappello,  Ciancio,  De Luca,  Di  Caro,  Di  Paola,  Foti,
  Mangiacavallo,   Marano,  Pagana,  Palmeri,  Schillaci,   Siragusa,
  Sunseri, Tancredi, Trizzino, Zafarana e Zito il 9 ottobre 2019.

   -  Sanzioni per la violazione degli obblighi derivanti in  materia
  di tutela dei rischi causati dall'uso dell'amianto (n. 614).
   Di  iniziativa  parlamentare presentato dagli onorevoli  Galluzzo,
  Aricò, Assenza, Savarino e Zitelli il 9 ottobre 2019.

   -  Disciplina dell'attività di home restaurant o home  food  nella
  Regione Siciliana (n. 615).
   Di iniziativa parlamentare presentato dagli onorevoli Foti, Campo,
  Cappello,  Ciancio,  De  Luca, Di Caro,  Di  Paola,  Mangiacavallo,
  Marano,  Palmeri,  Pagana,  Pasqua, Schillaci,  Siragusa,  Sunseri,
  Trizzino, Tancredi, Zafarana e Zito il 9 ottobre 2019.

                  Comunicazione di proroga di pareri

   Si  comunica  che  ai sensi dell'articolo 70  bis,  comma  3,  del
  Regolamento interno è stato prorogato di quindici giorni il termine
  previsto  per l'espressione dei pareri n. 59/I  Ente Parco fluviale
  dell'Alcantara  -  Designazione  Presidente ,  n.  60   Ente  Parco
  dell'Etna - Designazione Presidente , n. 61  Ente Parco dei Nebrodi
  -  Designazione  Presidente  e n. 62  Ente Parco  delle  Madonie  -
  Designazione Presidente .

       Comunicazione di impugnativa di legge regionale da parte
               del Presidente del Consiglio dei Ministri

   Si  comunica  che  il Presidente del Consiglio dei  Ministri,  con
  ricorso  del 23 settembre 2019, ha impugnato la legge regionale  19
  luglio   2019,  n.  13   Collegato  al  DDL  n.  476   Disposizioni
  programmatiche  e  correttive per l'anno 2019. Legge  di  stabilità
  regionale' , e precisamente:

   -  l'articolo  4,  commi 1 e 2 per violazione  dell'articolo  117,
  secondo comma, lettera e) della Costituzione;

   -  l'articolo 13 per violazione dell'articolo 117, primo e secondo
  comma lettera e) della Costituzione, dell'articolo 17 dello Statuto
  regionale e dell'articolo 8, paragrafo 2, del Regolamento  (CE)  n.
  1370/2007;

   -  l'articolo 5 per violazione dell'articolo 81, terzo comma della
  Costituzione;

   - l'articolo 6 per violazione dell'articolo 117, terzo comma della
  Costituzione;

   -  l'articolo 12 per violazione dell'articolo 117, secondo  comma,
  lettera e) e dell'articolo 81, terzo comma della Costituzione;

   -  l'articolo 15 per violazione dell'articolo 117, secondo  comma,
  lettera e) e dell'articolo 81, terzo comma della Costituzione.

   Copia  del  ricorso è consultabile presso l'archivio del  Servizio
  Commissioni.

   Comunicazione  di  deliberazione  del  Consiglio  regionale  della
  Lombardia  relativa  alla richiesta di referendum  abrogativo,   ai
  sensi  dell'articolo 75 della Costituzione e dell'articolo 29 della
  legge   n.   352/1970,   avente  ad  oggetto:   Abrogazione   delle
  disposizioni  sull'attribuzione dei seggi con metodo  proporzionale
  in collegi plurinominali nell'elezione della Camera dei Deputati  e
  del Senato della Repubblica

   Si   comunica  che  in  data  3  ottobre   2019  è  pervenuta   la
  deliberazione  n.  XI/729  del  25  settembre  2019  del  Consiglio
  regionale  della Lombardia, relativa alla richiesta  di  referendum
  abrogativo,   ai  sensi  dell'articolo  75  della  Costituzione   e
  dell'articolo  29  della legge n. 352/1970   Norme  sui  referendum
  previsti dalla Costituzione e sull'iniziativa popolare , avente  ad
  oggetto:   Abrogazione  delle  disposizioni  sull'attribuzione  dei
  seggi   con   metodo   proporzionale   in   collegi   plurinominali
  nell'elezione  della  Camera  dei  Deputati  e  del  Senato   della
  Repubblica .

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  1053  - Chiarimenti in ordine alla gestione finanziaria  della
  Camera di commercio del Sud Est Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Figuccia Vincenzo

   N.  1054  - Interventi sull'emergenza rifiuti e sulla manutenzione
  stradale  nell'area  di  competenza  dell'Irsap  di  Belpasso-Piano
  Tavola (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   Ciancio  Gianina;  Cappello Francesco; Foti Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Zafarana  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio

   N.   1055   -  Chiarimenti  in  merito  ai  profili  di   presunta
  illegittimità della deliberazione n. 475 del 31.7.2019 dell'Azienda
  di  rilievo nazionale ad alta specializzazione 'Civico Di Cristina-
  Benfratelli' di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Siragusa  Salvatore;  Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Trizzino
  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi  Sergio;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio

   N. 1056 - Chiarimenti in merito ad iniziative di razionalizzazione
  del patrimonio immobiliare della Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Marano  Jose;  Pagana Elena; De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio

   N.  1058  -  Interventi di messa in sicurezza  della  spiaggia  di
  'Marianello' nel territorio di Licata (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Catanzaro Michele

   N.  1060  -  Chiarimenti  circa la gestione  della  Società  degli
  Interporti Siciliani S.p.A.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Economia
   Sunseri  Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Schillaci  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio

   N. 1061 - Chiarimenti in merito all'inquadramento del personale di
  ruolo  (L.T.I.)  del  comparto  forestale,  alle  dipendenze  della
  Regione siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   - Assessore Territorio e Ambiente
   Figuccia Vincenzo

   N.  1066  - Chiarimenti in merito alla diminuzione degli  studenti
  nelle scuole siciliane per l'anno scolastico 2019/20 e interventi a
  sostegno delle famiglie.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Marano  Jose;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio

   N.  1070  - Iniziative urgenti in merito alla tutela occupazionale
  dei lavoratori temporanei del Consorzio Autostrade siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Marano  Jose;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio

   N.  1072 - Iniziative per la valorizzazione archeologica di  Monte
  Gricuzzo e Butera (CL).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Arancio Giuseppe Concetto

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta in Commissione presentata:

   N.  1068  - Iniziative per la fruibilità delle strutture  sportive
  del comune di Messina.
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   De   Domenico  Francesco;  Gucciardi  Baldassare;  Lupo  Giuseppe;
  Arancio  Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
  Emanuele; Cafeo Giovanni

   L'interrogazione  sarà  inviata  al  Governo  ed  alla  competente
  Commissione.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  1057  - Chiarimenti in ordine al rinnovo del C.C.R.L.  per  il
  personale  del comparto non dirigenziale della Regione siciliana  e
  degli Enti regionali cui all'art. 1 della legge regionale 15 maggio
  2000, n. 10 per il triennio giuridico ed economico 2016-2018.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Cannata Rossana

   N.  1059  -  Chiarimenti in merito all'entità dell'aiuto  pubblico
  spettante  ai  giovani  agricoltori  che  intendano  trasformare  e
  commercializzare i prodotti agricoli.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Sunseri  Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Schillaci  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio

   N. 1062 - Interventi mirati alla messa in sicurezza dello svincolo
  di  Avola  sull'autostrada Siracusa-Gela e ripristino dell'impianto
  di illuminazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Cannata Rossana

   N. 1063 - Interventi a sostegno delle aziende agricole interessate
  dal virus 'tomato leaf curl New Delhi'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Cannata Rossana

   N.  1064 - Precisazioni in ordine allo stato dell'arte dei  lavori
  di adeguamento delle strutture per la realizzazione dei reparti  di
  pediatria,  ostetricia  e  neonatologia dell'Ospedale unico Avola -
  Noto ed esito del reclutamento del personale di ruolo medico.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cannata Rossana

   N.  1065  -  Chiarimenti sul 'Percorso diagnostico  terapeutico  e
  assistenziale (PDTA) per la prevenzione, diagnosi e trattamento del
  tumore  della  mammella'  e Breast Unit presso  il  P.O.  'Vittorio
  Emanuele' di Gela (CL).
   - Assessore Salute
   Galvagno Gaetano; Savarino Giuseppa

   N.  1067 - Interventi in merito alla comunicazione di avvio  della
  procedura di mobilità dei lavoratori di Airgest S.p.A.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Tancredi Sergio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri
  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo  Stefania;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio

   N.  1069 - Richieste di ispezione ai sensi dell'art. 25 della l.r.
  n.  44  del  1991, presso il Comune di Favara (AG) in  merito  alla
  condotta  del Presidente del Consiglio comunale durante  la  seduta
  dell'1 ottobre 2019.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Di  Caro  Giovanni;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio

   N.  1071  -  Precisazioni  in  merito  al  riutilizzo  delle  aree
  adiacenti al plesso monumentale Vittorio Emanuele di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Salute
   - Assessore Economia
   Fava Claudio

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanza

   N.  203  -  Chiarimenti  in  ordine alla deliberazione  di  Giunta
  regionale n. 313 del 4 settembre 2019.
   - Presidente Regione
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Lupo Giuseppe; Gucciardi Baldassare

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia   fatto  alcuna  dichiarazione,  l'interpellanza  si  intende
  accettata  e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere  svolta
  al proprio turno.