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Resoconto d'Aula della Seduta n. 152 di mercoledì 13 novembre 2019
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.40

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi dico quello che dobbiamo  fare.
  Intanto, questa è una nuova seduta rispetto a quella appena  chiusa
  dall'onorevole  Di  Mauro perché dobbiamo inserire,  per  fatti  di
  obblighi  di  legge, il disegno di legge sui vitalizi che  dobbiamo
  esaminare  in Aula velocemente perché entro il 30 novembre  bisogna
  esitarlo, secondo le indicazioni del legislatore nazionale.


   Discussione   del   disegno   di  legge    Disposizioni   per   la
  rideterminazione degli assegni vitalizi  (nn. 622-564-624-629/A)

   PRESIDENTE.  Apriamo la seduta con la discussione del  disegno  di
  legge  posto  al  numero  1) del II punto  all'ordine  del  giorno:
   Disposizioni per la rideterminazione degli assegni vitalizi   (nn.
  622-564-624-629/A),  e  fissiamo il termine  per  la  presentazione
  degli  emendamenti  sino  a  lunedì prossimo,  alle  ore  12.00,  e
  martedì,  come  prima cosa, dobbiamo esaminare  questo  disegno  di
  legge  perché  altrimenti incorriamo nelle penalità previste  dalla
  legge nazionale e non ce lo possiamo permettere.


  Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge «Riforma
    degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni per la
       gestione integrata dei rifiuti» (nn. 290-49-76-179-267/A)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per quanto concerne il disegno  di
  legge   Riforma degli ambiti territoriali e nuove disposizioni  per
  la  gestione  integrata  dei rifiuti , ha  chiesto  di  parlare  il
  Presidente della Commissione, Onorevole Savarino. Ne ha  facoltà.

   SAVARINO,   presidente  della  Commissione  e   relatore.   Signor
  Presidente,  io avevo, come da accordi presi in Aula, convocato  la
  Commissione per le riscritture

   PRESIDENTE.  Ma  il  Governo  non  è  presente?  Potete   chiamare
  l'onorevole Cordaro? Un attimo soltanto.

   CRACOLICI. E' sull'Aventino

   PRESIDENTE. No, non è sull'Aventino; è sceso  Sta arrivando.
    Prego, onorevole Savarino.

   SAVARINO,  presidente  della Commissione e relatore.   Le  dicevo,
  avevo convocato per ieri mattina, le riscritture, così come eravamo
  rimasti  in Aula ed anche la riscrittura del secondo articolo,  con
  l'inserimento,  che  il primo articolo non era  indispensabile  ma,
  alcuni principi vanno ripresi.
   Ieri,  però, per causa maltempo, alcuni colleghi mi hanno  chiesto
  di rinviare perché non potevano arrivare a Palermo ed ho rinviato a
  domani mattina. Per cui, io non ho ancora iniziato questo lavoro in
  commissione, domani mattina, per cui se possiamo passare al secondo
  punto all'ordine del giorno

   PRESIDENTE. L'accantoniamo, quindi.

   SAVARINO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.  Sì,    io
  definisco questa cosa domani e, al massimo, martedì siamo pronti.


   Discussione  dei disegni di legge  Disposizioni  in  materi  a  di
  lobbying presso i decisori pubblici  (n. 343/A);  Istituzione di un
  Osservatore Regionale sulla Sicurezza degli Operatori Sanitari  (n.
  457/A);    Riordino   del   settore  dell'assistenza   nelle   aree
  pediatriche  (n. 503/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al disegno di legge  posto  al  numero  3)
   Disposizioni  in materi a di lobbying presso i decisori  pubblici
  (n.  343/A).  Anche questo disegno di legge è incardinato  e  diamo
  tempo  per  la presentazione degli emendamenti sino a lunedì,  alle
  ore  12.00, però, lo metteremo in Aula il mercoledì, non certamente
  il  martedì,  a meno che il martedì non si facesse presto   con  il
  disegno  di  legge sui vitalizi  Facciamo così allora: lo  mettiamo
  all'ordine  del giorno di martedì, se si riesce a fare, perché  sui
  vitalizi  facciamo velocemente, cosa di cui credo che un minimo  di
  dubbio  ci  sia, ma se ci riusciamo, bene, altrimenti lo  spostiamo
  poi a mercoledì.
   Il termine per la presentazione degli emendamenti, quindi, fino  a
  lunedì e in Aula il mercoledì pure questo.
   Li  vogliamo incardinare tutti i disegni di legge? Li incardiniamo
  tutti.  L'onorevole De Domenico ci tiene, perché sono tutti  e  due
  suoi,  fermo restando che vanno trattati dopo gli altri disegni  di
  legge.

               (Interruzione dell'onorevole Barbagallo)

   Onorevole,  se  l'onorevole De Domenico ci  tiene,  perché  dovrei
  dargli questo dispiacere? Non c'è motivo
   Diamo,  allora,  per tutti i disegni di legge  il termine  per  la
  presentazione  degli emendamenti fino a lunedì,  dopodiché  martedì
  mattina  facciamo  una riunione dei Capigruppo, vediamo  di  capire
  qual  è  la situazione in quel momento e decideremo quando mandarli
  in  Aula. Fermo restando che martedì pomeriggio, alle ore 16.00, si
  inizia, comunque, con il disegno di legge sui vitalizi.
   Martedì, alle ore 15.00 facciamo riunione dei Capigruppo  e,  poi,
  alle  ore 16.00 Aula; comunque, l'Aula di martedì, quali che  siano
  le  cose sopraggiunte, in ogni caso, inizia con la trattazione  del
  disegno di legge sui vitalizi.


                    Sulle modifiche al Regolamento

   ARICO'. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARICO'.  Signor Presidente, rispetto, anche, alla rassegna  stampa
  che  ognuno  di  noi  ha  avuto  modo  di  leggere,  anche  le  sue
  dichiarazioni sulla modifica del Regolamento

   PRESIDENTE. Mi deve dare il tempo di farle, però.

   ARICO'. Mi perdoni.

   PRESIDENTE.  L'ordine  dei  lavori  rimane  questo.  La  seduta  è
  conclusa.  Convoco,  a  seguire,  in  Sala  Lettura  Deputati,   la
  Commissione per il Regolamento per iniziare a discutere quelle  che
  sono  le modifiche del Regolamento nelle sue varie parti in cui  va
  modificato, ma ne cominciamo a discutere oggi stesso.


      Comunicazione di ridenominazione di Gruppo parlamentare, di
  adesione allo stesso con  contestuale cessazione di appartenenza a
                          Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE. Comunico che:
   -  con  nota datata 13 novembre 2019, pervenuta in pari data  alla
  Segreteria  generale  e  protocollata  al  n.  7544/AulaPG  del  13
  novembre  2019,  l'on. Nicola D'Agostino  n.q.  di  Presidente  del
  Gruppo  parlamentare   Sicilia  futura',  comunica  che  lo  stesso
  Gruppo,  a  decorrere  dalla data odierna,  è  ridenominato    S.F.
  Italia Viva'  ;
  - con nota datata 13 novembre 2019, pervenuta in pari data alla
  Segreteria generale e protocollata al n. 7545/AulaPG del 13
  novembre 2019, l'on. Luca Sammartino ha dichiarato di aderire al
  Gruppo parlamentare  S.F. Italia Viva ;
  -con nota datata 13 novembre 2019, pervenuta in pari data alla
  Segreteria generale e protocollata al n. 7546/AulaPG del 13
  novembre 2019, l'on. Giovanni Cafeo ha dichiarato di aderire al
  Gruppo parlamentare  S.F. Italia Viva .

   Conseguentemente, a decorrere dal 13 novembre 2019, gli  onorevoli
  Sammartino e Cafeo cessano contestualmente di far parte del  Gruppo
  parlamentare  Partito Democratico XVII Legislatura .

   L'Assemblea ne prende atto.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FOTI.  Chiedo di parlare  ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.    Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   approfitto
  dell'abbondanza di colleghi in Aula perché vorrei capire  che  tipo
  di  andazzo  dobbiamo prendere, se in quest'Aula si deve  discutere
  quello che piace di più o quello che è utile per i siciliani.
   Noi a luglio dello scorso anno, quindi nel 2018, abbiamo votato la
  trattazione d'urgenza della riforma degli IPAB. Tutto  è  fermo  da
  dicembre  dell'anno  scorso. Non ci sono più notizie.  Se  qualcuno
  trova  anche l'assessore Scavone, magari su  Chi l'ha visto ,  dato
  che  va  così  tanto  di  moda anche per i  parlamentari  regionali
  bazzicare  anche  inappropriatamente  in  TV,  così  riportiamo  un
  pochino una discussione che ha un senso per i siciliani.
   Presidente,  noi abbiamo un gruppo di lavoratori che sono  -  dire
   alla  fame  è un eufemismo - abbandonati a se stessi,  che  devono
  sottostare alla tutela e vigilanza e controllo di un Assessorato di
  questa  Regione,  che  non riescono ad avere risposte  né  per  via
  amministrativa,  né  per  via  legislativa,  da  parte  di   questa
  Assemblea.
   Della  variazione di bilancio dello scorso anno, legge  24,  pochi
  euro sono stati assegnati ad alcune strutture che, miracolosamente,
  sono riuscite a rientrare nei criteri scriteriati dell'Assessorato,
  mentre altre strutture durante questo anno, i dipendenti non  hanno
  ricevuto neppure una mensilità.
   Vorrei  capire  se questi dipendenti che hanno un contratto   enti
  locali .

   PRESIDENTE.  Onorevole Foti, non entriamo però nell'argomento.  Le
  chiedo scusa se la interrompo.

   FOTI.  Allora,  io le voglio chiedere una seduta  d'Aula  dove  si
  invita l'assessore Scavone a riferire su questo fatto.

   PRESIDENTE.  Le  sto rispondendo. Noi abbiamo  già  stabilito  per
  martedì,  alle  ore  15.00,  una  riunione  della  Conferenza   dei
  Capigruppo.  Lei  non ha bisogno di dirlo al suo Capogruppo  ma  se
  glielo dice il  suo Capogruppo tira fuori questo argomento, in ogni
  caso lo tirerò fuori io perché la sto ascoltando. Noi decideremo in
  Conferenza    dei    Capigruppo    quando    calendarizzare,     se
  calendarizzabile, ma credo di sì

   FOTI. Una discussione

   PRESIDENTE. Quando calendarizzare questa riforma.

   FOTI. No,  stiamo facendo un tavolo , ma deve venire qua qualcuno,
  possibilmente   il   Presidente   o   l'Assessore,    a    riferire
  sull'argomento.

   PRESIDENTE. Onorevole Foti, questo è qualcosa che esula dalle  mie
  competenze.  Martedì  affronteremo l'argomento  in  Conferenza  dei
  Capigruppo.

   FOTI. Speriamo

   SUNSERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.   Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   Assessore,
  intervengo per denunciare un fatto, a mio avviso gravissimo, che  è
  avvenuto grazie ad una delibera di Giunta all'inizio di questo mese
  che  ha deciso di scippare 50 milioni di euro da Termini Imerese  e
  Gela, le due aree di crisi complessa della nostra Regione. Delibera
  di  Giunta  che è illegittima, ed è chiaramente illegittima  perché
  non  ha  passato il vaglio del parere della Commissione  Bilancio ,
  così come previsto da norma.
   Quindi,  con  il collega Di Paola che è di Gela e io che  sono  di
  Termini   Imerese  le  chiediamo  di  farsi  portavoce  di   questo
  Parlamento della Commissione  Bilancio  e chiedere alla  Giunta  di
  revocare  immediatamente quella delibera e,  qualora  il  caso  non
  dovesse avvenire, le preannunciamo che ricorreremo al TAR per  fare
  valere  i nostri diritti. Diritti che vengono negati da una  Giunta
  che decide in tre giorni, 30, 31 e 1, di scippare alle due aree  di
  crisi  più  povere della nostra Sicilia 50 milioni di Euro  per  un
  atto di forza che è assolutamente illegittimo.
   Allora,  le chiediamo, Presidente, cortesemente di farsi veramente
  portavoce di questo Parlamento che non può subire il ricatto di  un
  Presidente che decide di fare quello che vuole, come vuole,  quando
  vuole. Quindi, la prego, veramente, perché è il grido di allarme di
  due   grosse  città  del  nostro  territorio  che  hanno  l'estrema
  necessità delle attenzioni di questo Governo. Grazie.

   PRESIDENTE.  Io  mi  farò certamente carico di comunicare  il  suo
  intervento  al  Presidente Musumeci, che comunque immagino  che  lo
  vedrà  a  prescindere dal mio intervento; ma le  consiglio  per  il
  futuro,  quando  ci  sono  queste cose presentiamo  un  ordine  del
  giorno,  si  presenta un ordine del giorno in modo che  diventa  un
  fatto  formale, perché sennò rimane nelle mie facoltà avvertire  il
  Presidente,  che  non ha senso. Per cui, se ci fosse  l'ordine  del
  giorno sarebbe meglio.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,  io  vorrei  rispondere brevemente  ai  colleghi,  alla
  collega  Foti  per dire che sarà mia cura quella di  consultare  il
  collega  Scavone, che è assolutamente presente al lavoro  e  quindi
  sarà  sicuramente,  qualora la Conferenza  dei  Capigruppo  dovesse
  decidere  di  apprezzare la sua indicazione  e  quindi  di  mettere
  all'ordine  del giorno il disegno di legge, sarà presente  in  Aula
  per partecipare ad un buon prodotto normativo.
   Per  quanto riguarda, invece, l'intervento dell'onorevole Sunseri,
  vorrei  dire  all'onorevole  Sunseri che  sarebbe  utile  prima  di
  intervenire  ci  si informasse per comprendere  cosa  in  realtà  è
  accaduto.
   La  Giunta  ha  preso  atto della assenza, Presidente  Micciché  e
  colleghi,  di  progetti, nonostante più volte abbia sollecitato  le
  amministrazioni. I progetti non ci sono e la Giunta e il Governo di
  questa  Regione ha stabilito che non si può permettere  di  perdere
  soldi   con   riferimento  a  delle  progettualità  mancanti.   Ciò
  nonostante, l'assessore Turano, che è competente con riferimento  a
  questa materia, ha contattato il commissario di Termini Imerese  ed
  il  sindaco  di  Gela per immaginare una eventuale riprogrammazione
  che  deve,  però,  necessariamente partire da  progetti  che  siano
  esecutivi e, quindi, finanziabili e dunque cantierabili.  Questo  è
  lo stato dell'arte.
   Per  ogni  cosa,  in  ogni  caso, per  entrare  nel  merito  degli
  argomenti, io credo, onorevole Sunseri e onorevole Di Paola, che se
  vorrete  ulteriori soddisfazioni l'assessore Turano, nel merito,  è
  pronto a confrontarsi; ma questo è il dato storico ad oggi.

   ZITO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà. Però, è ancora su questo  argomento?
  Perché  se  è  questo argomento mi è stato chiesto di avvertire  il
  Presidente, io lo avvertirò, ma non apriamo un dibattito ora perché
  mancano gli Assessori competenti.

   ZITO.  No, Presidente, la rassicuro che non è su questo argomento,
  ma è sul Regolamento, perché le vorrei ricordare, mi spiace che non
  c'è  il  Presidente della Regione perché volevo ricordarlo  pure  a
  lui,  che  l'11 aprile del 2019, a mia firma ma anche  a  firma  di
  tutti  i  componenti  del  mio  Gruppo,  abbiamo  presentato  delle
  modifiche al Regolamento.
   Le modifiche al Regolamento prevedevano anche qualcosa riguardante
  il voto segreto ed in particolar modo l'inversione tra voto segreto
  e  voto  palese; nel senso che non c'è più il fatto che prevale  il
  voto  segreto  su quello palese, quando viene richiesto,  ma  viene
  invertito.  Quindi, si va verso la trasparenza. Cioè,  se  qualcuno
  chiede  il voto segreto e successivamente qualcuno chiede  il  voto
  palese,  questo prevale sul voto segreto e, quindi,  tutti  possono
  sapere  come si vota e qual è la situazione, cioè cosa, l'opinione,
  l'espressione

   PRESIDENTE. Se dobbiamo fare altri interventi abbiamo convocato la
  riunione  della Commissione Regolamento ne parliamo in Commissione.
  E' inutile che ne cominciamo a parlare qua

   ZITO. No, la cosa che mi stupisce, Presidente, è che il Presidente
  della Regione si lamenta appunto di questo voto segreto, quando non
  sa neanche quello che succede qua.

   PRESIDENTE.  Onorevole Zito, non mi sembra che sia  un  intervento
  fondamentale

   ZITO.  Certo  che è fondamentale  Perché l'altra cosa, Presidente,
  che si deve vedere non è solo il discorso tra il voto segreto ed il
  voto palese.
   L'altra cosa che è prevista nelle nostre modifiche del Regolamento
  che  è  molto  più  organico e molto più integrale  sono  anche  le
  sanzioni serie date a quei deputati che non si giustificano  quando
  non  vengo  in Aula, perché l'altro problema che voi avete,  signor
  Presidente, questo non lo può negare come maggioranza, è che spesso
  qualcuno non viene dei vostri anche per dare forse qualche segnale.
  E   allora,   lì  dobbiamo  anche  intervenire ,  per  cercare   di
  invogliarli  a  lavorare  perché quello che  stiamo  vedendo  negli
  ultimi  6  mesi,  abbiamo fatto dei Collegati che, poi,  non  hanno
  portato  praticamente  a nulla, e ora vediamo che in una legge  che
  poteva  essere importante, noi con delle visioni diverse per quanto
  riguarda le ADA eccetera; ma comunque sia una legge di riforma  che
  arrivava  in Aula e la prima cosa che si fa è impallinarvi  fra  di
  noi e proprio sull'articolo 1.
   Quindi,  secondo  me,  un  cambio del Regolamento  sostanziale  va
  fatto.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Zito,   ne   parliamo   in   Commissione
  Regolamento, la prego. Non è tanto per parlare qui.

   MARANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MARANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, buonasera.
  Vorrei  intervenire  sulla questione caro prezzi  dei  voli  aerei,
  proprio  sulla  questione dei voli aerei perché  il  3  ottobre  ho
  presentato  una  mozione  per  chiedere  al  Governo  come  volesse
  affrontare  la questione del caro prezzi. Con la sospensione  delle
  tratte  della  Vueling  su  Catania e Palermo,  la  Sicilia  ha  un
  gravissimo  problema  per  gli  spostamenti  dei  passeggeri.   Non
  soltanto  le  famiglie, i lavoratori che sono  fuori  dalla  nostra
  Isola  non  potranno tornare in Sicilia per le feste natalizie  per
  stare  insieme  ai  propri  affetti, ai  propri  familiari,  perché
  chiaramente  è  insostenibile arrivare in Sicilia,  ma  chiaramente
  perdiamo  anche flussi, non soltanto dei siciliani che sono  fuori,
  ma  perdiamo  flussi  anche da potenziali  turisti  che  vorrebbero
  arrivare  in Sicilia per trascorrere le proprie vacanze. Quindi,  è
  anche una perdita in termini di flussi turistici.
   Ho  chiesto,  quindi, attraverso la mozione all'assessore  Falcone
  come vuole intervenire. Lo chiedo ora qui in Aula a nome di tutti i
  cittadini siciliani che stanno soffrendo per questo caro prezzi.
   Il  Governo  nazionale sicuramente è già intervenuto con  il  Vice
  Ministro  Giancarlo Cancelleri che ha anticipato il  fatto  che  in
  legge di bilancio si insedierà un emendamento per venire incontro a
  coloro  che  si  spostano  per motivi di lavoro,  salute  e  per  i
  disabili, ma vorremmo sapere concretamente l'assessore Falcone come
  sta cercando di intervenire su questa emergenza. Grazie.

     ZAFARANA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  grazie  per  la
  parola.  Io  colgo  l'occasione di avere saputo che  finalmente  si
  insedierà, lavorerà la Commissione Regolamento per potere  dare  un
  suggerimento.  Due  anni  fa,  anzi  veramente  già  nella   scorsa
  Legislatura,  presentati  un emendamento  al  Regolamento  relativo
  all'introduzione per Regolamento della pubblicità delle Commissioni
  tramite  lo streaming, facendo in modo di ribaltare le modalità  di
  pubblicità  della  Commissione per cui se ci sono,  invece,  motivi
  chiaramente   personali,  trattazione  di  argomenti  personali   o
  comunque  delicati al contrario, invece, si svolga  nella  modalità
  con cui si svolge oggi.
   Ho  presentato un emendamento allora; dato che c'è la  possibilità
  di potere avviare un ragionamento sulla modifica del Regolamento se
  si  può  avviare anche con questa azione di trasparenza che si  può
  chiaramente imporre alla nostra attività parlamentare perché lo  si
  fa  alla Camera, lo si fa al Senato, non vedo per quale motivo  noi
  ancora  qui in Assemblea non si possa farlo. Anche perché  le  dico
  quando  è stato fatto nella scorsa Legislatura per esempio  per  la
  Commissione   Bilancio   ed  anche per  la  Commissione   Ambiente
  quando allora era il presidente Giampiero Trizzino, riporta appunto
  a  quest'Aula il ringraziamento da parte dell'esterno, da parte dei
  cittadini  rispetto alla possibilità di potere seguire i lavori  di
  Commissione, rendersi conto personalmente del lavoro anche  profuso
  all'interno delle Commissioni.
   Pertanto,  chiederei anche che la Commissione  da  lei  presieduta
  possa avviare un ragionamento in tal senso. Grazie.

   CALDERONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Onorevole Calderone, se è sullo stesso argomento,  noi
  fra   cinque  minuti  ne  cominciamo  a  discutere  in  Commissione
  Regolamento, per cui tutte le idee, tutti gli emendamenti, le  cose
  che   voi  voleste  presentare,  li  presentate  tramite  i  vostri
  rappresentanti  in  Commissione  Regolamento  e  li  cominciamo   a
  valutare subito.
   Onorevole Calderone, ha facoltà di parlare.

   CALDERONE. Signor Presidente, sarò non sintetico, di più, per dire
  che   le   osservazioni  dell'onorevole  Zafarana   mi   convincono
  totalmente, in modo tale che il popolo siciliano abbia contezza  di
  quanto si lavora in Commissione, che cosa si fa in Commissione, chi
  lavora    e   chi   non   lavora,   quindi,   sono   d'accordissimo
  sull'argomentazione dell'onorevole Zafarana.


   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 19
  novembre 2019, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizioni per la rideterminazione degli assegni vitalizi
         (n. 622-564-624-629/A) (Seguito)

         Relatore: on. Pellegrino

       2)    Riforma  degli  ambiti  territoriali  ottimali  e  nuove
         disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti  (nn. 290-49-76-
         179-267/A) (Seguito)

         Relatore: on. Savarino

       3)  Disposizioni in materia di lobbying presso i decisori pubblici
         (n. 343/A)
         (Seguito)

         Relatore: on. Mangiacavallo

       4)  Istituzione di un Osservatore Regionale sulla Sicurezza degli
         Operatori Sanitari  (n. 457/A) (Seguito)

         Relatore: on. De Domenico

       5)  Riordino del settore dell'assistenza nelle aree pediatriche
         (n. 503/A) (Seguito)

         Relatore: on. De Domenico

                   La seduta è tolta alle ore 17.01

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio