Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.40
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vi dico quello che dobbiamo fare.
Intanto, questa è una nuova seduta rispetto a quella appena chiusa
dall'onorevole Di Mauro perché dobbiamo inserire, per fatti di
obblighi di legge, il disegno di legge sui vitalizi che dobbiamo
esaminare in Aula velocemente perché entro il 30 novembre bisogna
esitarlo, secondo le indicazioni del legislatore nazionale.
Discussione del disegno di legge Disposizioni per la
rideterminazione degli assegni vitalizi (nn. 622-564-624-629/A)
PRESIDENTE. Apriamo la seduta con la discussione del disegno di
legge posto al numero 1) del II punto all'ordine del giorno:
Disposizioni per la rideterminazione degli assegni vitalizi (nn.
622-564-624-629/A), e fissiamo il termine per la presentazione
degli emendamenti sino a lunedì prossimo, alle ore 12.00, e
martedì, come prima cosa, dobbiamo esaminare questo disegno di
legge perché altrimenti incorriamo nelle penalità previste dalla
legge nazionale e non ce lo possiamo permettere.
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge «Riforma
degli ambiti territoriali ottimali e nuove disposizioni per la
gestione integrata dei rifiuti» (nn. 290-49-76-179-267/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per quanto concerne il disegno di
legge Riforma degli ambiti territoriali e nuove disposizioni per
la gestione integrata dei rifiuti , ha chiesto di parlare il
Presidente della Commissione, Onorevole Savarino. Ne ha facoltà.
SAVARINO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, io avevo, come da accordi presi in Aula, convocato la
Commissione per le riscritture
PRESIDENTE. Ma il Governo non è presente? Potete chiamare
l'onorevole Cordaro? Un attimo soltanto.
CRACOLICI. E' sull'Aventino
PRESIDENTE. No, non è sull'Aventino; è sceso Sta arrivando.
Prego, onorevole Savarino.
SAVARINO, presidente della Commissione e relatore. Le dicevo,
avevo convocato per ieri mattina, le riscritture, così come eravamo
rimasti in Aula ed anche la riscrittura del secondo articolo, con
l'inserimento, che il primo articolo non era indispensabile ma,
alcuni principi vanno ripresi.
Ieri, però, per causa maltempo, alcuni colleghi mi hanno chiesto
di rinviare perché non potevano arrivare a Palermo ed ho rinviato a
domani mattina. Per cui, io non ho ancora iniziato questo lavoro in
commissione, domani mattina, per cui se possiamo passare al secondo
punto all'ordine del giorno
PRESIDENTE. L'accantoniamo, quindi.
SAVARINO, presidente della Commissione e relatore. Sì, io
definisco questa cosa domani e, al massimo, martedì siamo pronti.
Discussione dei disegni di legge Disposizioni in materi a di
lobbying presso i decisori pubblici (n. 343/A); Istituzione di un
Osservatore Regionale sulla Sicurezza degli Operatori Sanitari (n.
457/A); Riordino del settore dell'assistenza nelle aree
pediatriche (n. 503/A)
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge posto al numero 3)
Disposizioni in materi a di lobbying presso i decisori pubblici
(n. 343/A). Anche questo disegno di legge è incardinato e diamo
tempo per la presentazione degli emendamenti sino a lunedì, alle
ore 12.00, però, lo metteremo in Aula il mercoledì, non certamente
il martedì, a meno che il martedì non si facesse presto con il
disegno di legge sui vitalizi Facciamo così allora: lo mettiamo
all'ordine del giorno di martedì, se si riesce a fare, perché sui
vitalizi facciamo velocemente, cosa di cui credo che un minimo di
dubbio ci sia, ma se ci riusciamo, bene, altrimenti lo spostiamo
poi a mercoledì.
Il termine per la presentazione degli emendamenti, quindi, fino a
lunedì e in Aula il mercoledì pure questo.
Li vogliamo incardinare tutti i disegni di legge? Li incardiniamo
tutti. L'onorevole De Domenico ci tiene, perché sono tutti e due
suoi, fermo restando che vanno trattati dopo gli altri disegni di
legge.
(Interruzione dell'onorevole Barbagallo)
Onorevole, se l'onorevole De Domenico ci tiene, perché dovrei
dargli questo dispiacere? Non c'è motivo
Diamo, allora, per tutti i disegni di legge il termine per la
presentazione degli emendamenti fino a lunedì, dopodiché martedì
mattina facciamo una riunione dei Capigruppo, vediamo di capire
qual è la situazione in quel momento e decideremo quando mandarli
in Aula. Fermo restando che martedì pomeriggio, alle ore 16.00, si
inizia, comunque, con il disegno di legge sui vitalizi.
Martedì, alle ore 15.00 facciamo riunione dei Capigruppo e, poi,
alle ore 16.00 Aula; comunque, l'Aula di martedì, quali che siano
le cose sopraggiunte, in ogni caso, inizia con la trattazione del
disegno di legge sui vitalizi.
Sulle modifiche al Regolamento
ARICO'. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARICO'. Signor Presidente, rispetto, anche, alla rassegna stampa
che ognuno di noi ha avuto modo di leggere, anche le sue
dichiarazioni sulla modifica del Regolamento
PRESIDENTE. Mi deve dare il tempo di farle, però.
ARICO'. Mi perdoni.
PRESIDENTE. L'ordine dei lavori rimane questo. La seduta è
conclusa. Convoco, a seguire, in Sala Lettura Deputati, la
Commissione per il Regolamento per iniziare a discutere quelle che
sono le modifiche del Regolamento nelle sue varie parti in cui va
modificato, ma ne cominciamo a discutere oggi stesso.
Comunicazione di ridenominazione di Gruppo parlamentare, di
adesione allo stesso con contestuale cessazione di appartenenza a
Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che:
- con nota datata 13 novembre 2019, pervenuta in pari data alla
Segreteria generale e protocollata al n. 7544/AulaPG del 13
novembre 2019, l'on. Nicola D'Agostino n.q. di Presidente del
Gruppo parlamentare Sicilia futura', comunica che lo stesso
Gruppo, a decorrere dalla data odierna, è ridenominato S.F.
Italia Viva' ;
- con nota datata 13 novembre 2019, pervenuta in pari data alla
Segreteria generale e protocollata al n. 7545/AulaPG del 13
novembre 2019, l'on. Luca Sammartino ha dichiarato di aderire al
Gruppo parlamentare S.F. Italia Viva ;
-con nota datata 13 novembre 2019, pervenuta in pari data alla
Segreteria generale e protocollata al n. 7546/AulaPG del 13
novembre 2019, l'on. Giovanni Cafeo ha dichiarato di aderire al
Gruppo parlamentare S.F. Italia Viva .
Conseguentemente, a decorrere dal 13 novembre 2019, gli onorevoli
Sammartino e Cafeo cessano contestualmente di far parte del Gruppo
parlamentare Partito Democratico XVII Legislatura .
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, approfitto
dell'abbondanza di colleghi in Aula perché vorrei capire che tipo
di andazzo dobbiamo prendere, se in quest'Aula si deve discutere
quello che piace di più o quello che è utile per i siciliani.
Noi a luglio dello scorso anno, quindi nel 2018, abbiamo votato la
trattazione d'urgenza della riforma degli IPAB. Tutto è fermo da
dicembre dell'anno scorso. Non ci sono più notizie. Se qualcuno
trova anche l'assessore Scavone, magari su Chi l'ha visto , dato
che va così tanto di moda anche per i parlamentari regionali
bazzicare anche inappropriatamente in TV, così riportiamo un
pochino una discussione che ha un senso per i siciliani.
Presidente, noi abbiamo un gruppo di lavoratori che sono - dire
alla fame è un eufemismo - abbandonati a se stessi, che devono
sottostare alla tutela e vigilanza e controllo di un Assessorato di
questa Regione, che non riescono ad avere risposte né per via
amministrativa, né per via legislativa, da parte di questa
Assemblea.
Della variazione di bilancio dello scorso anno, legge 24, pochi
euro sono stati assegnati ad alcune strutture che, miracolosamente,
sono riuscite a rientrare nei criteri scriteriati dell'Assessorato,
mentre altre strutture durante questo anno, i dipendenti non hanno
ricevuto neppure una mensilità.
Vorrei capire se questi dipendenti che hanno un contratto enti
locali .
PRESIDENTE. Onorevole Foti, non entriamo però nell'argomento. Le
chiedo scusa se la interrompo.
FOTI. Allora, io le voglio chiedere una seduta d'Aula dove si
invita l'assessore Scavone a riferire su questo fatto.
PRESIDENTE. Le sto rispondendo. Noi abbiamo già stabilito per
martedì, alle ore 15.00, una riunione della Conferenza dei
Capigruppo. Lei non ha bisogno di dirlo al suo Capogruppo ma se
glielo dice il suo Capogruppo tira fuori questo argomento, in ogni
caso lo tirerò fuori io perché la sto ascoltando. Noi decideremo in
Conferenza dei Capigruppo quando calendarizzare, se
calendarizzabile, ma credo di sì
FOTI. Una discussione
PRESIDENTE. Quando calendarizzare questa riforma.
FOTI. No, stiamo facendo un tavolo , ma deve venire qua qualcuno,
possibilmente il Presidente o l'Assessore, a riferire
sull'argomento.
PRESIDENTE. Onorevole Foti, questo è qualcosa che esula dalle mie
competenze. Martedì affronteremo l'argomento in Conferenza dei
Capigruppo.
FOTI. Speriamo
SUNSERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessore,
intervengo per denunciare un fatto, a mio avviso gravissimo, che è
avvenuto grazie ad una delibera di Giunta all'inizio di questo mese
che ha deciso di scippare 50 milioni di euro da Termini Imerese e
Gela, le due aree di crisi complessa della nostra Regione. Delibera
di Giunta che è illegittima, ed è chiaramente illegittima perché
non ha passato il vaglio del parere della Commissione Bilancio ,
così come previsto da norma.
Quindi, con il collega Di Paola che è di Gela e io che sono di
Termini Imerese le chiediamo di farsi portavoce di questo
Parlamento della Commissione Bilancio e chiedere alla Giunta di
revocare immediatamente quella delibera e, qualora il caso non
dovesse avvenire, le preannunciamo che ricorreremo al TAR per fare
valere i nostri diritti. Diritti che vengono negati da una Giunta
che decide in tre giorni, 30, 31 e 1, di scippare alle due aree di
crisi più povere della nostra Sicilia 50 milioni di Euro per un
atto di forza che è assolutamente illegittimo.
Allora, le chiediamo, Presidente, cortesemente di farsi veramente
portavoce di questo Parlamento che non può subire il ricatto di un
Presidente che decide di fare quello che vuole, come vuole, quando
vuole. Quindi, la prego, veramente, perché è il grido di allarme di
due grosse città del nostro territorio che hanno l'estrema
necessità delle attenzioni di questo Governo. Grazie.
PRESIDENTE. Io mi farò certamente carico di comunicare il suo
intervento al Presidente Musumeci, che comunque immagino che lo
vedrà a prescindere dal mio intervento; ma le consiglio per il
futuro, quando ci sono queste cose presentiamo un ordine del
giorno, si presenta un ordine del giorno in modo che diventa un
fatto formale, perché sennò rimane nelle mie facoltà avvertire il
Presidente, che non ha senso. Per cui, se ci fosse l'ordine del
giorno sarebbe meglio.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, io vorrei rispondere brevemente ai colleghi, alla
collega Foti per dire che sarà mia cura quella di consultare il
collega Scavone, che è assolutamente presente al lavoro e quindi
sarà sicuramente, qualora la Conferenza dei Capigruppo dovesse
decidere di apprezzare la sua indicazione e quindi di mettere
all'ordine del giorno il disegno di legge, sarà presente in Aula
per partecipare ad un buon prodotto normativo.
Per quanto riguarda, invece, l'intervento dell'onorevole Sunseri,
vorrei dire all'onorevole Sunseri che sarebbe utile prima di
intervenire ci si informasse per comprendere cosa in realtà è
accaduto.
La Giunta ha preso atto della assenza, Presidente Micciché e
colleghi, di progetti, nonostante più volte abbia sollecitato le
amministrazioni. I progetti non ci sono e la Giunta e il Governo di
questa Regione ha stabilito che non si può permettere di perdere
soldi con riferimento a delle progettualità mancanti. Ciò
nonostante, l'assessore Turano, che è competente con riferimento a
questa materia, ha contattato il commissario di Termini Imerese ed
il sindaco di Gela per immaginare una eventuale riprogrammazione
che deve, però, necessariamente partire da progetti che siano
esecutivi e, quindi, finanziabili e dunque cantierabili. Questo è
lo stato dell'arte.
Per ogni cosa, in ogni caso, per entrare nel merito degli
argomenti, io credo, onorevole Sunseri e onorevole Di Paola, che se
vorrete ulteriori soddisfazioni l'assessore Turano, nel merito, è
pronto a confrontarsi; ma questo è il dato storico ad oggi.
ZITO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Però, è ancora su questo argomento?
Perché se è questo argomento mi è stato chiesto di avvertire il
Presidente, io lo avvertirò, ma non apriamo un dibattito ora perché
mancano gli Assessori competenti.
ZITO. No, Presidente, la rassicuro che non è su questo argomento,
ma è sul Regolamento, perché le vorrei ricordare, mi spiace che non
c'è il Presidente della Regione perché volevo ricordarlo pure a
lui, che l'11 aprile del 2019, a mia firma ma anche a firma di
tutti i componenti del mio Gruppo, abbiamo presentato delle
modifiche al Regolamento.
Le modifiche al Regolamento prevedevano anche qualcosa riguardante
il voto segreto ed in particolar modo l'inversione tra voto segreto
e voto palese; nel senso che non c'è più il fatto che prevale il
voto segreto su quello palese, quando viene richiesto, ma viene
invertito. Quindi, si va verso la trasparenza. Cioè, se qualcuno
chiede il voto segreto e successivamente qualcuno chiede il voto
palese, questo prevale sul voto segreto e, quindi, tutti possono
sapere come si vota e qual è la situazione, cioè cosa, l'opinione,
l'espressione
PRESIDENTE. Se dobbiamo fare altri interventi abbiamo convocato la
riunione della Commissione Regolamento ne parliamo in Commissione.
E' inutile che ne cominciamo a parlare qua
ZITO. No, la cosa che mi stupisce, Presidente, è che il Presidente
della Regione si lamenta appunto di questo voto segreto, quando non
sa neanche quello che succede qua.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, non mi sembra che sia un intervento
fondamentale
ZITO. Certo che è fondamentale Perché l'altra cosa, Presidente,
che si deve vedere non è solo il discorso tra il voto segreto ed il
voto palese.
L'altra cosa che è prevista nelle nostre modifiche del Regolamento
che è molto più organico e molto più integrale sono anche le
sanzioni serie date a quei deputati che non si giustificano quando
non vengo in Aula, perché l'altro problema che voi avete, signor
Presidente, questo non lo può negare come maggioranza, è che spesso
qualcuno non viene dei vostri anche per dare forse qualche segnale.
E allora, lì dobbiamo anche intervenire , per cercare di
invogliarli a lavorare perché quello che stiamo vedendo negli
ultimi 6 mesi, abbiamo fatto dei Collegati che, poi, non hanno
portato praticamente a nulla, e ora vediamo che in una legge che
poteva essere importante, noi con delle visioni diverse per quanto
riguarda le ADA eccetera; ma comunque sia una legge di riforma che
arrivava in Aula e la prima cosa che si fa è impallinarvi fra di
noi e proprio sull'articolo 1.
Quindi, secondo me, un cambio del Regolamento sostanziale va
fatto.
PRESIDENTE. Onorevole Zito, ne parliamo in Commissione
Regolamento, la prego. Non è tanto per parlare qui.
MARANO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, buonasera.
Vorrei intervenire sulla questione caro prezzi dei voli aerei,
proprio sulla questione dei voli aerei perché il 3 ottobre ho
presentato una mozione per chiedere al Governo come volesse
affrontare la questione del caro prezzi. Con la sospensione delle
tratte della Vueling su Catania e Palermo, la Sicilia ha un
gravissimo problema per gli spostamenti dei passeggeri. Non
soltanto le famiglie, i lavoratori che sono fuori dalla nostra
Isola non potranno tornare in Sicilia per le feste natalizie per
stare insieme ai propri affetti, ai propri familiari, perché
chiaramente è insostenibile arrivare in Sicilia, ma chiaramente
perdiamo anche flussi, non soltanto dei siciliani che sono fuori,
ma perdiamo flussi anche da potenziali turisti che vorrebbero
arrivare in Sicilia per trascorrere le proprie vacanze. Quindi, è
anche una perdita in termini di flussi turistici.
Ho chiesto, quindi, attraverso la mozione all'assessore Falcone
come vuole intervenire. Lo chiedo ora qui in Aula a nome di tutti i
cittadini siciliani che stanno soffrendo per questo caro prezzi.
Il Governo nazionale sicuramente è già intervenuto con il Vice
Ministro Giancarlo Cancelleri che ha anticipato il fatto che in
legge di bilancio si insedierà un emendamento per venire incontro a
coloro che si spostano per motivi di lavoro, salute e per i
disabili, ma vorremmo sapere concretamente l'assessore Falcone come
sta cercando di intervenire su questa emergenza. Grazie.
ZAFARANA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, grazie per la
parola. Io colgo l'occasione di avere saputo che finalmente si
insedierà, lavorerà la Commissione Regolamento per potere dare un
suggerimento. Due anni fa, anzi veramente già nella scorsa
Legislatura, presentati un emendamento al Regolamento relativo
all'introduzione per Regolamento della pubblicità delle Commissioni
tramite lo streaming, facendo in modo di ribaltare le modalità di
pubblicità della Commissione per cui se ci sono, invece, motivi
chiaramente personali, trattazione di argomenti personali o
comunque delicati al contrario, invece, si svolga nella modalità
con cui si svolge oggi.
Ho presentato un emendamento allora; dato che c'è la possibilità
di potere avviare un ragionamento sulla modifica del Regolamento se
si può avviare anche con questa azione di trasparenza che si può
chiaramente imporre alla nostra attività parlamentare perché lo si
fa alla Camera, lo si fa al Senato, non vedo per quale motivo noi
ancora qui in Assemblea non si possa farlo. Anche perché le dico
quando è stato fatto nella scorsa Legislatura per esempio per la
Commissione Bilancio ed anche per la Commissione Ambiente
quando allora era il presidente Giampiero Trizzino, riporta appunto
a quest'Aula il ringraziamento da parte dell'esterno, da parte dei
cittadini rispetto alla possibilità di potere seguire i lavori di
Commissione, rendersi conto personalmente del lavoro anche profuso
all'interno delle Commissioni.
Pertanto, chiederei anche che la Commissione da lei presieduta
possa avviare un ragionamento in tal senso. Grazie.
CALDERONE. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Onorevole Calderone, se è sullo stesso argomento, noi
fra cinque minuti ne cominciamo a discutere in Commissione
Regolamento, per cui tutte le idee, tutti gli emendamenti, le cose
che voi voleste presentare, li presentate tramite i vostri
rappresentanti in Commissione Regolamento e li cominciamo a
valutare subito.
Onorevole Calderone, ha facoltà di parlare.
CALDERONE. Signor Presidente, sarò non sintetico, di più, per dire
che le osservazioni dell'onorevole Zafarana mi convincono
totalmente, in modo tale che il popolo siciliano abbia contezza di
quanto si lavora in Commissione, che cosa si fa in Commissione, chi
lavora e chi non lavora, quindi, sono d'accordissimo
sull'argomentazione dell'onorevole Zafarana.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 19
novembre 2019, alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizioni per la rideterminazione degli assegni vitalizi
(n. 622-564-624-629/A) (Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
2) Riforma degli ambiti territoriali ottimali e nuove
disposizioni per la gestione integrata dei rifiuti (nn. 290-49-76-
179-267/A) (Seguito)
Relatore: on. Savarino
3) Disposizioni in materia di lobbying presso i decisori pubblici
(n. 343/A)
(Seguito)
Relatore: on. Mangiacavallo
4) Istituzione di un Osservatore Regionale sulla Sicurezza degli
Operatori Sanitari (n. 457/A) (Seguito)
Relatore: on. De Domenico
5) Riordino del settore dell'assistenza nelle aree pediatriche
(n. 503/A) (Seguito)
Relatore: on. De Domenico
La seduta è tolta alle ore 17.01
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio