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Resoconto d'Aula della Seduta n. 16 di martedì 06 febbraio 2018
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   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


                   La seduta è aperta alle ore 18.09

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, avverto che  del  verbale  della
  seduta precedente verrà data lettura nella seduta successiva.

                    Discussione della mozione n. 37
  «Modifica delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani».

   PRESIDENTE.  Si passa al punto dell'ordine del giorno: Discussione
  della  mozione  n.  37  «Modifica delle  modalità  di  prenotazione
  tramite i CUP siciliani». Ne do lettura:

                   «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   il CUP, Centro unico di prenotazione, è un servizio amministrativo
  offerto   da   diverse   strutture   facenti   capo   a   pubbliche
  amministrazioni  o da organizzazioni private, con  la  funzione  di
  gestire  le  prenotazioni  necessarie  per  l'erogazione  di   vari
  servizi, come ad esempio visite mediche;

   lo   scopo  del  CUP  è  quello  di  velocizzare  l'accesso   alle
  prestazioni sanitarie offerte dalle strutture pubbliche  e  private
  attraverso prenotazione fisica presso sportelli aperti al  pubblico
  o   presso  specifiche  farmacie  locali,  tramite  fax,  whatsapp,
  strumenti informatici o telefonici;

   il  CUP  è,  dunque,  strumento  indispensabile  per  la  corretta
  gestione  delle  liste  di attesa ed è il  primo  contatto  con  la
  struttura  sanitaria pubblica per l'utente che deve  prenotare  una
  visita, un vero e proprio bigliettino da visita;

   il  CUP  è  però  uno  strumento che se  adeguatamente  potenziato
  consentirebbe,   non   solo  il  miglioramento   delle   condizioni
  attualmente  offerte,  ma  anche  e soprattutto  l'introduzione  di
  ulteriori  fondamentali  funzioni  previste  per  legge  quali   la
  trasmissione  delle informative all'utenza e il monitoraggio  della
  qualità delle prestazioni eseguite;

   RILEVATO che:

   nonostante  in  molte  città Siciliane,  come  Palermo,  Ragusa  o
  Messina,  vi  sia già la possibilità di prenotare una  visita/esame
  tramite  mezzi informatici, queste avvengono in maniera  automatica
  in  seguito  alla richiesta del cittadino, senza che sia  possibile
  per  l'utente  visualizzare la lista di attesa  di  ogni  struttura
  della  provincia preferita e poter scegliere giorno e azienda.  Ciò
  inoltre,  comporta  notevoli difficoltà in caso  di  cancellazione,
  poiché  non  sempre  è data la possibilità di scegliere  lo  stesso
  metodo effettuato per la prenotazione;

   per  altro  verso  vi  sono  città come  Castelvetrano,  dove  per
  prenotare  una visita ci sono file interminabili tali da  impegnare
  intere   giornate,   e   Catania  in  cui  per   prenotare   visite
  specialistiche, esami, radiografie, ecc. è necessario telefonare ad
  un  numero  verde  predisposto a tal fine,  ciò  comporta  notevoli
  difficoltà e disparità per i soggetti audiolesi;

   CONSIDERATO che:

   manca  nelle varie città Siciliane uniformità e trasparenza  nella
  modalità di prenotazione delle visite ed esami medici attraverso  i
  Centri Unici di Prenotazione;

   attraverso la prenotazione on-line, sarà impossibile prenotare con
  un'unica  ricetta  due  visite,  che creerebbero  inutili  doppioni
  raddoppiando i tempi di attesa. Inoltre si ridurrebbero i costi  di
  gestione dei CUP;

   lo  stesso Governo, tramite l'Assessore alla Salute On.le  Ruggero
  Razza  ha  dichiarato di voler trasferire tutti i  CUP  su  Sicilia
  digitale,

                   impegna il Governo della Regione
                              e per esso
                       l'Assessore per la salute

   ad  uniformare  tutti  i CUP Siciliani obbligandoli  ad  usare  la
  modalità della prenotazione on-line;

   a  rendere  trasparente il servizio offerto, rendendo visibile  al
  cittadino  le date disponibili per l'esame o visita d'interesse  in
  ogni struttura sanitaria del territorio;

   a rendere edotto l'utente dei tempi di legge entro cui il servizio
  deve  essere  erogato e che saranno visibili con l'inserimento  del
  codice identificativo della ricetta;

   a  consentire  la  valutazione da parte  dell'utente  di  quotare,
  attraverso  un apposito form, del servizio erogato dalla  struttura
  contattata  al  fine  di migliorare il servizio  e  verificarne  le
  eventuali carenze».

                 DE LUCA A. - CAMPO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO
                   DI CARO - DI PAOLA - FOTI - MANGIACAVALLO - MARANO
                     PAGANA - PALMERI - PASQUA - SCHILLACI - SIRAGUSA
                      SUNSERI - TANCREDI - TRIZZINO - ZAFARANA - ZITO

            Sulla situazione degli ex lavoratori Servirail

       FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Chiedo
  di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FALCONE,  assessore per le infrastrutture e la mobilità.  Signor
  Presidente,   intervengo  in  merito  ad  un'interrogazione   della
  settimana  scorsa,  a  firma dell'onorevole De Luca,  relativamente
  alla ricollocazione di una categoria di persone, ex Servirail,  che
  riguarda  il  contratto, che potrebbe riguardare  il  contratto  di
  servizio  che,  da  qui  a  qualche giorno,  la  Regione  siciliana
  potrebbe definire con Trenitalia.
   Chi  sono?  Sostanzialmente è una platea di lavoratori  licenziati
  che  si  interessavano  della  cura delle  cuccette,  i  cosiddetti
   cuccettisti .  Queste persone che sono, appunto,  circa  25  della
  provincia di Messina che, in questo momento, tra l'altro,  sono  in
  presidio  presso  l'Assessorato alle  infrastrutture,  chiedono  di
  essere  ricollocati  all'interno  del  contratto  di  servizio  con
  Trenitalia.
   Ne  abbiamo  parlato anche oggi. Ne abbiamo parlato in Commissione
  IV,  Commissione Trasporti e devo dire che di queste  categorie  ne
  abbiamo  altre  due: gli ex Ferrotel, circa 51, e  gli  ex  Keller,
  altri 130. Quindi, una platea di oltre 200 persone che chiedono,  a
  vario titolo, di essere ricollocati.
   Noi,   come   Governo,  siamo  assolutamente  attenti   a   queste
  problematiche, siamo assolutamente attenti a queste categorie  che,
  oggi,  vivono in una condizione di particolare disagio malgrado  la
  loro professionalità.
   Io  domani  incontrerò  l'amministratore delegato  di  Trenitalia,
  l'ingegnere   Orazio  Iacono,  per  definire  alcuni  profili   del
  contratto  con Trenitalia che, poi, dovremo andare a sottoscrivere,
  ma  solleciteremo  ed avanzeremo anche la questione  che  riguarda,
  appunto, ex Servirail.
   Noi  chiederemo,  magari non all'interno dello  stesso  contratto,
  perché  c'è stato detto che non è possibile, di potere riutilizzare
  questo personale nell'indotto.
   Vorrei ricordare che nel contratto ci sono circa 5 milioni di euro
  per  servizi, ad esempio, di pulizia che pone in essere  Trenitalia
  con  società, con ditte esterne, nell'esternalizzazione  di  questi
  servizi.   Allora,  stiamo  cercando  di  capire   se   all'interno
  dell'indotto  potremo collocare, ricollocare,  se  non  tutti,  una
  parte di questo personale. Lo abbiamo detto e domani verificheremo.
   Devo  anche  dire  che  c'è il personale,  c'è  anche  quell'altro
  personale della Keller.
   Cosa era la Keller? La Keller era un'azienda che realizzava treni,
  che  costruiva treni ma che costruiva anche binari.
   Noi  abbiamo  in  corso e stiamo sbloccando un lavoro  importante,
  forse  il più importante che, in questo momento, c'è in Sicilia  e,
  precisamente,  il raddoppio ferroviario Ogliastrillo -  Castelbuono
  che  andrebbe  a  collegare, sostanzialmente, Castelbuono,  quindi,
  Cefalù,  sino a Punta Raisi con un raddoppio ferroviario e con  una
  linea diretta per ridurre la percorrenza tra questi due territori.
   In  questo lavoro, dove è prevista anche la realizzazione  di  una
  fabbrica  di  conci  per  la  realizzazione  di  gallerie,  saranno
  collocate  almeno 100 persone e, all'interno di questa platea,  noi
  abbiamo  chiesto - fermo restando che, poi, alla fine, deve  essere
  l'impresa  a  valutare i curricula, a valutare  le  professionalità
  degli  operai - che venga anche posta la stessa azienda a  valutare
  la  possibilità di ricollocare questo personale e lo facciamo nella
  logica di non lasciare alcuno indietro, nella logica che il Governo
  ha  a cuore anche le problematiche e la fragilità di persone che  a
  cinquant'anni, a cinquantadue anni, hanno perso un  lavoro  e  sono
  troppo  giovani  per  andare in pensione  ma,  molte  volte,  hanno
  difficoltà a questa età di essere ricollocate, malgrado abbiano  in
  mano una grande professionalità.
   Per  cui,  ciò  che riguarda, poi, Ferrotel, per  la  quale  c'era
  anche,  addirittura, un tavolo tecnico che era stato fatto  con  la
  Prefettura di Messina e vi è una nota del Prefetto della Prefettura
  di   Messina,   indirizzata  all'Assessorato  alle  infrastrutture,
  ebbene, anche per questa categoria stiamo valutando come ed in  che
  misura possono essere ricollocati e se potranno essere ricollocati.
   Per  cui  domani  avremo  questo incontro,  questo  confronto  con
  l'amministratore   delegato,   a  conclusione   del   quale,   poi,
  eventualmente,  riferirò sia in Aula che anche in Commissione  così
  come l'ho fatto oggi. Però, voglio rassicurare l'onorevole De Luca,
  ma non soltanto lui, ma l'intera Assemblea, che siamo assolutamente
  sensibili  alla questione, alla problematica e speriamo di  poterla
  risolvere - se non in parte -  e comunque di ricollocare  un  certo
  numero di queste persone.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.   Signor  Presidente,  vorrei  approfittare  del  tema   per
  ricordare  all'Assessore, anche per quanto  riguarda  i  lavoratori
  Ferrotel che c'è un gruppo se non mi sbaglio di sei lavoratori, che
  provengono,  invece,  da  Siracusa  e  volevo  ricordare   che   in
  Commissione  Lavoro' fu presentata una risoluzione proprio  per  la
  ricollocazione  non solo dei lavoratori di Messina della  Ferrotel,
  ma  anche di quelli di Siracusa. Quindi, le chiedo di tenere conto,
  in questo tavolo di domani, anche di tutti i lavoratori Ferrotel  e
  non solo di quelli di Messina, solo questo. Grazie.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, ho ascoltato l'intervento  prezioso
  dell'onorevole  Falcone  rispetto  alla  mozione  37   ad   oggetto
   Modifica  delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani ,
  con riferimento agli interventi nell'ambito dell'infrastruttura.
   Noi abbiamo affrontato, nella precedente legislatura, la questione
  del  ricollocamento degli operatori ex Keller. Parliamo di soggetti
  che, ovviamente, hanno beneficiato di un altissimo profilo rispetto
  alla  formazione, parliamo di soggetti che hanno anche tenuto  alta
  la tradizione e in un ambito specifico che, tra l'altro ha regalato
  alla  Sicilia  un'opportunità  unica,  un'opportunità  legata  alla
  possibilità  di  lavorare, rispetto ad  un  settore  dove  oggi  ci
  troviamo costretti a far riferimento, addirittura, ad un sistema di
  importazione che arriva da altri Paesi.
   In questo momento, non stiamo più utilizzando queste maestranze  e
  soprattutto  non siamo più neanche nelle condizioni di fare  quella
  manutenzione che prima veniva affidata a questi operatori altamente
  specializzati.  Questo, ovviamente, determina dei costi  altissimi,
  rispetto anche a quell'area del distretto produttivo che era  stata
  individuata nel territorio di Carini.
   Io  so che le organizzazioni sindacali hanno chiesto all'Assessore
  -  in realtà non solo all'Assessore per le infrastrutture, ma anche
  all'Assessore  per  le attività produttive - numerosi  incontri  in
  questa  direzione, so che a seguito delle iniziative del  Ministero
  sono  stati  sentiti,  ovviamente, non solo  i  lavoratori,  ma  in
  rappresentanza attraverso le organizzazioni sindacali, e mi  dicono
  che  nella figura dell'uomo politico e dell'assessore Falcone hanno
  trovato  estrema disponibilità, hanno finalmente trovato, assessore
  Falcone,  un'inversione di tendenza rispetto  ad  un  atteggiamento
  sterile  ed  arido che aveva caratterizzato, invece, il  precedente
  Governo   e,   pertanto,  la  ringraziano  sin  d'ora  per   questa
  disponibilità  e, ovviamente, le chiedono una ulteriore  attenzione
  anche nei prossimi giorni per verificare attraverso quale strada  -
  che  sia quella delle nuove commesse, che sia quella del restituire
  delle  opportunità  di  lavoro a queste  maestranze  -  rigarantire
  quello  che  diceva lei, cioè che quei soggetti  che  sono  rimasti
  fuori  dal  mercato del lavoro, che a 50 anni si ritrovano,  ahimè,
  senza  più una possibilità né di riqualificarsi, né di ricollocarsi
  in  altri  ambiti, che possano, invece, attraverso questo  percorso
  tracciato dal Governo ritrovare una ricollocazione nel mercato  del
  lavoro.
   Quindi, Assessore, le chiedo se insieme alle 24 unità che lei  già
  citava, si può far riferimento in maniera decisa ai soggetti  della
  ex Keller; mi sembra che, comunque, lei nel suo intervento ne abbia
  già  fatto riferimento. Abbiamo presentato - ho presentato  insieme
  all'onorevole  Lupo e credo ad altri parlamentari - un  ordine  del
  giorno  che invita il Governo a proseguire su questa strada  che  è
  stata  già  tracciata  e su questo, quindi,  la  ringrazio  già  da
  adesso, fiducioso che si possa continuare questo percorso.

   DE DOMENICO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  DOMENICO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  assessore
  Falcone, vorrei solo richiamare un attimo la sua attenzione.
   Vorrei  ritornare  sulla questione degli ex Servirail,  perché  la
  questione del contratto di servizio è uno snodo fondamentale  della
  questione  perché  dalle sue parole notavo che ci  potrebbe  essere
  l'opportunità di sistemare la situazione, se non per tutti.
   Io  vorrei sottolineare un fatto fondamentale: queste persone sono
  state  discriminate e qui c'è una situazione particolare su Messina
  perché gli ex Servirail erano un numero ben più cospicuo, oltre 80,
  tutti  quanti  sono stati sistemati mentre queste  famiglie  stanno
  soffrendo, è da un anno che sono in un presidio all'aperto a piazza
  Cairoli  e sono stati discriminati perché mentre gli altri 55  sono
  stati assorbiti, questi sono rimasti disoccupati.
   È  una  tragedia alla quale non si può non porre fine e  questa  è
  l'unica  occasione  in  cui  abbiamo  un  potere  contrattuale  per
  interloquire con le Ferrovie dello Stato che sono venute meno ad un
  impegno.
   Quindi, le chiedo che su questa questione non si transiga,  né  si
  discrimini ulteriormente queste 25 persone, magari sistemandone  15
  e  lasciandone  fuori  altri 10, perché già queste  famiglie  hanno
  subito un'umiliazione incredibile.
   Per cui la invito ad una maggiore attenzione. Grazie.


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


              Riprende la discussione della mozione n. 37

   PRESIDENTE. Ritorniamo alla mozione n. 37. Ha facoltà  di  parlare
  l'onorevole  De Luca Antonino, primo firmatario della mozione,  che
  mi  ha  promesso  che  utilizzerà  meno  dei  dieci  minuti  a  sua
  disposizione.

   DE  LUCA ANTONINO. Saremo rapidi, Presidente. Innanzitutto, grazie
  per  la  sensibilità  dimostrata nei confronti  dell'argomento  che
  tratteremo.  Si  tratta di una mozione che, semplicemente,  invita,
  anzi  impegna, il Governo ad uniformare i sistemi dei Centri  unici
  di prenotazione delle visite mediche per consentire ai cittadini di
  poter  interagire  direttamente con  le  amministrazioni  sanitarie
  prenotando   le  loro  visite  e,  contestualmente,   ottenere   le
  informazioni   che  riguardano  i  tempi  in  cui  le   prestazioni
  dovrebbero essere erogate.
   Questo  sistema consentirà non soltanto di eliminare  doppioni  e,
  quindi, di accorciare le liste di attesa ma, soprattutto
   Colleghi, un po' di silenzio

   PRESIDENTE. Ha ragione, onorevole De Luca. L'onorevole De Luca  si
  è sostituito al Presidente ma ha avuto ragione a farlo.

   DE LUCA ANTONINO. La proposta si ispira a principi di economicità,
  efficacia, efficienza...

   PRESIDENTE.  Onorevole Milazzo, è stato già segnalato  un  disagio
  evitiamo di continuare. Anche lei, onorevole Pellegrino, sediamoci

   DE  LUCA  ANTONINO. Un'ultima precisazione: nella mozione parliamo
  di  un  orientamento dell'assessore Razza di trasferire  i  Cup  su
  Sicilia  digitale, in realtà, è un refuso materiale  perché  ci  si
  riferiva  ad Agenda digitale, questa è una precisazione  opportuna,
  altrimenti, sarebbe stato un addebito che non c'è.

   CALDERONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CALDERONE.  Signor Presidente, a nome del Gruppo di Forza  Italia,
  mi  sento  di condividere questa mozione dei colleghi del Movimento
  Cinque Stelle perché credo opportuno e necessario condividerla.
   Uniformare il Cup che crea disorientamento nell'ambito delle  nove
  province  siciliane, credo che sia non opportuno -  mi  correggo  -
  bensì necessario.
   Siamo  assolutamente  d'accordo e ci uniformiamo  all'orientamento
  dei  colleghi  del  Movimento Cinque Stelle, quindi,  Forza  Italia
  voterà sicuramente a favore di questa mozione.


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


               Presidenza del Vicepresidente Cancelleri

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore per la salute.

   RAZZA,  assessore  per  la  salute. Signor  Presidente,  onorevoli
  deputati, intervengo per dare il parere favorevole del Governo alla
  mozione che è stata presentata con alcune considerazioni.
   Prima  considerazione: sul Sovracup regionale, ricordo a  ciascuno
  che  è  intervenuto  anche il Presidente della Regione  nell'ambito
  delle  sue dichiarazioni programmatiche avendo detto, relativamente
  alle politiche per la salute, che per il Governo l'istituzione  del
  Sovracup regionale rappresenta una priorità.
   Correttamente l'onorevole De Luca si è riferito, dalla tribuna, ad
  Agenda  digitale una delle componenti essenziali di Agenda digitale
  sono  le  misure in atto per la salute digitale, all'interno  delle
  quali  già  il precedente Governo aveva previsto l'istituzione  del
  Sovracup  per  il  quale  è stato anche formalizzato  l'affidamento
  sulla  piattaforma  Consip, quindi, il  Governo,  non  appena  sarà
  rimodulata   Agenda   digitale,   potrà   direttamente    procedere
  all'affidamento  per la realizzazione delle strutture  informatiche
  previste.
   Ne  approfitto, inoltre, per informare il Parlamento in ordine  ad
  una   decisione   che   è   stata  assunta,   in   questi   giorni,
  dall'Assessorato alla salute, cioè quella di emanare  una  nota  di
  indirizzo  a tutte le aziende del sistema sanitario in ordine  alle
  liste d'attesa.
   Perché  in  ordine  alle  liste d'attesa? Ho  avuto  occasione  di
  riscontrare che, non tutte le aziende seguono le medesime procedure
  ed  ho avuto anche, altresì, modo di riscontrare che, molto spesso,
  è  capitato  che alcune delle aziende seguissero una procedura  che
  consentiva  al  medico  curante,  esterno  al  sistema,  di  potere
  direttamente prenotare e di utilizzare la lista d'attesa.
   Ciò,  ovviamente, è previsto dal Regolamento presso l'Assessorato,
  però,   merita   di  essere  uniformato  in  maniera  assolutamente
  condivisa.
   Da  subito ho avuto occasione, infatti, di dire a tutti i manager,
  a tutti i commissari delle Asp che la sanità deve muoversi, di pari
  passo,  in  modo  analogo, in ogni azienda, in ogni territorio,  in
  ogni provincia. Anche sulle aziende grava il compito di organizzare
  le  liste  d'attesa e queste liste devono vedere dei tempi congrui,
  ma  per  avere  dei  tempi congrui meritano anche  delle  procedure
  assolutamente  uniformate. Ragione per la quale proprio  in  questi
  giorni  tutte le aziende riceveranno un atto di indirizzo, a  valle
  di  questo atto di indirizzo vi sarà l'occasione di uniformarsi con
  un  unico  regolamento che consentirà, assieme al sistema  digitale
  del   sovra-cup' di ridare ordine ad una materia che è molto attesa
  dai cittadini.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore Razza. Non avendo  alcun  deputato
  chiesto  di intervenire, pongo in votazione la mozione  n.  37.  Il
  parere del Governo?

   RAZZA, assessore per la salute. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvata)


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


    Comunicazione di ordine del giorno collegato alla mozione n. 28

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato un ordine del  giorno,
  a  firma degli onorevoli Lupo e Figuccia, collegato alla mozione n.
  28. E' in distribuzione.

   LO CURTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO   CURTO.   Signor  Presidente,  Governo,  onorevoli   colleghi,
  semplicemente   per   fare  rilevare  all'onorevole   Lupo,   primo
  firmatario dell'emendamento, che la questione è superata  perché  è
  stata   ricompresa  nell'intervento  che,  molto   attentamente   e
  compiutamente,   ha   fatto  l'Assessore  per  le   infrastrutture,
  onorevole Falcone, proprio intervenendo sul tema.
   Quindi, mi sembra un di più che non serve all'Aula votare.
   Inviterei,  quindi,  l'onorevole  Lupo  a  ritirarlo   perché   la
  votazione su questo emendamento non ha senso

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, chiedo  che
  venga messo ai voti. E' coerente rispetto alle rassicurazioni  date
  dall'Assessore,   quindi,   è   pienamente   compatibile   rispetto
  all'orientamento   che  il  Governo  ha  espresso,   però   è   una
  precisazione - a mio avviso - molto importante, perché parliamo  di
  un  bacino  di  lavoratori, un gruppo di lavoratori che  in  questi
  anni, decenni, hanno maturato professionalità davvero molto elevate
  nell'ambito  del settore del materiale rotabile e che così  come  è
  stato   detto  dall'Assessore  voler  fare  per  altri  gruppi   di
  lavoratori,  penso abbiano diritto ad un po' più di  attenzione  da
  parte  del Governo regionale soprattutto in vista della discussione
  con  Ferrovie' per il rinnovo del contratto di sevizio.
   Questo   è   l'ordine  del  giorno,  lo  trovo  coerente  rispetto
  all'orientamento  espresso  dal  Governo  regionale,  però  è   una
  precisazione che non esclude, dal novero dei lavoratori  che  hanno
  diritto  ad una attenzione particolare, questi lavoratori che  sono
  tra  i  pochi, forse gli unici in Sicilia, ad avere maturato  negli
  ultimi anni una professionalità molto specifica e che purtroppo  in
  questo momento si trovano privi di occupazione.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Lupo, anche per aver  sollevato  la
  questione che ben conosciamo.
   Onorevole   Grasso,   il  parere  del  Governo,   su   indicazione
  dell'Assessore regionale per le autonomie locali e per la  funzione
  pubblica?

   GRASSO,  assessore  per  le autonomie locali  e  per  la  funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  l'ordine  del  giorno.  Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


                     Sul rinvio dei lavori d'Aula

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo rinviare i lavori, adesso
  l'Assessore  per  la salute, Razza, mi dovrebbe  venire  in  aiuto,
  perché  mi  dicono  che per la discussione sulle  mozioni  relative
  all'emergenza  idrica regionale dovremmo concordare un  giorno,  se
  martedì  13  febbraio può andare bene al Governo  e  al  Presidente
  della Regione, che ha anticipato volere  essere presente

   RAZZA, assessore per la salute. So che il Presidente voleva essere
  presente. Abbiamo provato a contattarlo ma è in..

   MILAZZO. La mozione a firma di chi è?

   PRESIDENTE. La discussione sarà su tutte le mozioni presentate  su
  indicazione  e invito del Presidente in Aula e a seguito  anche  di
  una  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari nella  quale
  invitava il Parlamento a dibattere sul tema.

   MILAZZO.  Signor  Presidente,  le chiedo nuovamente  da  chi  sono
  state presentate le mozioni?

   PRESIDENTE.  Sono mozioni presentate e firmate  da  parte  di  più
  Gruppi   parlamentari,  tutte  quelle  che  ci  saranno,   verranno
  discusse,  un po' sulla falsa riga di quello che è avvenuto  per  i
  rifiuti.

   MILAZZO.  Signor Presidente, chiedo una Conferenza dei  Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari per la pianificazione del calendario  dei
  lavori d'Aula.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, martedì prossimo in Conferenza dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari se sopravverrà la disponibilità
  del Governo inseriremo questo punto.


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


   Pertanto,  la seduta è rinviata a martedì, 13 febbraio 2018,  alle
  ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   -Comunicazioni.

                   La seduta è tolta alle ore 18.36

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio

   zione tramite i CUP siciliani'
   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


                   La seduta è aperta alle ore 18.09

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, avverto che  del  verbale  della
  seduta precedente verrà data lettura nella seduta successiva.

                    Discussione della mozione n. 37
  «Modifica delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani».

   PRESIDENTE.  Si passa al punto dell'ordine del giorno: Discussione
  della  mozione  n.  37  «Modifica delle  modalità  di  prenotazione
  tramite i CUP siciliani». Ne do lettura:

                   «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   il CUP, Centro unico di prenotazione, è un servizio amministrativo
  offerto   da   diverse   strutture   facenti   capo   a   pubbliche
  amministrazioni  o da organizzazioni private, con  la  funzione  di
  gestire  le  prenotazioni  necessarie  per  l'erogazione  di   vari
  servizi, come ad esempio visite mediche;

   lo   scopo  del  CUP  è  quello  di  velocizzare  l'accesso   alle
  prestazioni sanitarie offerte dalle strutture pubbliche  e  private
  attraverso prenotazione fisica presso sportelli aperti al  pubblico
  o   presso  specifiche  farmacie  locali,  tramite  fax,  whatsapp,
  strumenti informatici o telefonici;

   il  CUP  è,  dunque,  strumento  indispensabile  per  la  corretta
  gestione  delle  liste  di attesa ed è il  primo  contatto  con  la
  struttura  sanitaria pubblica per l'utente che deve  prenotare  una
  visita, un vero e proprio bigliettino da visita;

   il  CUP  è  però  uno  strumento che se  adeguatamente  potenziato
  consentirebbe,   non   solo  il  miglioramento   delle   condizioni
  attualmente  offerte,  ma  anche  e soprattutto  l'introduzione  di
  ulteriori  fondamentali  funzioni  previste  per  legge  quali   la
  trasmissione  delle informative all'utenza e il monitoraggio  della
  qualità delle prestazioni eseguite;

   RILEVATO che:

   nonostante  in  molte  città Siciliane,  come  Palermo,  Ragusa  o
  Messina,  vi  sia già la possibilità di prenotare una  visita/esame
  tramite  mezzi informatici, queste avvengono in maniera  automatica
  in  seguito  alla richiesta del cittadino, senza che sia  possibile
  per  l'utente  visualizzare la lista di attesa  di  ogni  struttura
  della  provincia preferita e poter scegliere giorno e azienda.  Ciò
  inoltre,  comporta  notevoli difficoltà in caso  di  cancellazione,
  poiché  non  sempre  è data la possibilità di scegliere  lo  stesso
  metodo effettuato per la prenotazione;

   per  altro  verso  vi  sono  città come  Castelvetrano,  dove  per
  prenotare  una visita ci sono file interminabili tali da  impegnare
  intere   giornate,   e   Catania  in  cui  per   prenotare   visite
  specialistiche, esami, radiografie, ecc. è necessario telefonare ad
  un  numero  verde  predisposto a tal fine,  ciò  comporta  notevoli
  difficoltà e disparità per i soggetti audiolesi;

   CONSIDERATO che:

   manca  nelle varie città Siciliane uniformità e trasparenza  nella
  modalità di prenotazione delle visite ed esami medici attraverso  i
  Centri Unici di Prenotazione;

   attraverso la prenotazione on-line, sarà impossibile prenotare con
  un'unica  ricetta  due  visite,  che creerebbero  inutili  doppioni
  raddoppiando i tempi di attesa. Inoltre si ridurrebbero i costi  di
  gestione dei CUP;

   lo  stesso Governo, tramite l'Assessore alla Salute On.le  Ruggero
  Razza  ha  dichiarato di voler trasferire tutti i  CUP  su  Sicilia
  digitale,

                   impegna il Governo della Regione
                              e per esso
                       l'Assessore per la salute

   ad  uniformare  tutti  i CUP Siciliani obbligandoli  ad  usare  la
  modalità della prenotazione on-line;

   a  rendere  trasparente il servizio offerto, rendendo visibile  al
  cittadino  le date disponibili per l'esame o visita d'interesse  in
  ogni struttura sanitaria del territorio;

   a rendere edotto l'utente dei tempi di legge entro cui il servizio
  deve  essere  erogato e che saranno visibili con l'inserimento  del
  codice identificativo della ricetta;

   a  consentire  la  valutazione da parte  dell'utente  di  quotare,
  attraverso  un apposito form, del servizio erogato dalla  struttura
  contattata  al  fine  di migliorare il servizio  e  verificarne  le
  eventuali carenze».

                 DE LUCA A. - CAMPO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO
                   DI CARO - DI PAOLA - FOTI - MANGIACAVALLO - MARANO
                     PAGANA - PALMERI - PASQUA - SCHILLACI - SIRAGUSA
                      SUNSERI - TANCREDI - TRIZZINO - ZAFARANA - ZITO


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


            Sulla situazione degli ex lavoratori Servirail

    FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Chiedo
  di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FALCONE,  assessore per le infrastrutture e la mobilità.  Signor
  Presidente,   intervengo  in  merito  ad  un'interrogazione   della
  settimana  scorsa,  a  firma dell'onorevole De Luca,  relativamente
  alla ricollocazione di una categoria di persone, ex Servirail,  che
  riguarda  il  contratto, che potrebbe riguardare  il  contratto  di
  servizio  che,  da  qui  a  qualche giorno,  la  Regione  siciliana
  potrebbe definire con Trenitalia.
   Chi  sono?  Sostanzialmente è una platea di lavoratori  licenziati
  che  si  interessavano  della  cura delle  cuccette,  i  cosiddetti
   cuccettisti .  Queste persone che sono, appunto,  circa  25  della
  provincia di Messina che, in questo momento, tra l'altro,  sono  in
  presidio  presso  l'Assessorato alle  infrastrutture,  chiedono  di
  essere  ricollocati  all'interno  del  contratto  di  servizio  con
  Trenitalia.
   Ne  abbiamo  parlato anche oggi. Ne abbiamo parlato in Commissione
  IV,  Commissione Trasporti e devo dire che di queste  categorie  ne
  abbiamo  altre  due: gli ex Ferrotel, circa 51, e  gli  ex  Keller,
  altri 130. Quindi, una platea di oltre 200 persone che chiedono,  a
  vario titolo, di essere ricollocati.
   Noi,   come   Governo,  siamo  assolutamente  attenti   a   queste
  problematiche, siamo assolutamente attenti a queste categorie  che,
  oggi,  vivono in una condizione di particolare disagio malgrado  la
  loro professionalità.
   Io  domani  incontrerò  l'amministratore delegato  di  Trenitalia,
  l'ingegnere   Orazio  Iacono,  per  definire  alcuni  profili   del
  contratto  con Trenitalia che, poi, dovremo andare a sottoscrivere,
  ma  solleciteremo  ed avanzeremo anche la questione  che  riguarda,
  appunto, ex Servirail.
   Noi  chiederemo,  magari non all'interno dello  stesso  contratto,
  perché  c'è stato detto che non è possibile, di potere riutilizzare
  questo personale nell'indotto.
   Vorrei ricordare che nel contratto ci sono circa 5 milioni di euro
  per  servizi, ad esempio, di pulizia che pone in essere  Trenitalia
  con  società, con ditte esterne, nell'esternalizzazione  di  questi
  servizi.   Allora,  stiamo  cercando  di  capire   se   all'interno
  dell'indotto  potremo collocare, ricollocare,  se  non  tutti,  una
  parte di questo personale. Lo abbiamo detto e domani verificheremo.
   Devo  anche  dire  che  c'è il personale,  c'è  anche  quell'altro
  personale della Keller.
   Cosa era la Keller? La Keller era un'azienda che realizzava treni,
  che  costruiva treni ma che costruiva anche binari.
   Noi  abbiamo  in  corso e stiamo sbloccando un lavoro  importante,
  forse  il più importante che, in questo momento, c'è in Sicilia  e,
  precisamente,  il raddoppio ferroviario Ogliastrillo -  Castelbuono
  che  andrebbe  a  collegare, sostanzialmente, Castelbuono,  quindi,
  Cefalù,  sino a Punta Raisi con un raddoppio ferroviario e con  una
  linea diretta per ridurre la percorrenza tra questi due territori.
   In  questo lavoro, dove è prevista anche la realizzazione  di  una
  fabbrica  di  conci  per  la  realizzazione  di  gallerie,  saranno
  collocate  almeno 100 persone e, all'interno di questa platea,  noi
  abbiamo  chiesto - fermo restando che, poi, alla fine, deve  essere
  l'impresa  a  valutare i curricula, a valutare  le  professionalità
  degli  operai - che venga anche posta la stessa azienda a  valutare
  la  possibilità di ricollocare questo personale e lo facciamo nella
  logica di non lasciare alcuno indietro, nella logica che il Governo
  ha  a cuore anche le problematiche e la fragilità di persone che  a
  cinquant'anni, a cinquantadue anni, hanno perso un  lavoro  e  sono
  troppo  giovani  per  andare in pensione  ma,  molte  volte,  hanno
  difficoltà a questa età di essere ricollocate, malgrado abbiano  in
  mano una grande professionalità.
   Per  cui,  ciò  che riguarda, poi, Ferrotel, per  la  quale  c'era
  anche,  addirittura, un tavolo tecnico che era stato fatto  con  la
  Prefettura di Messina e vi è una nota del Prefetto della Prefettura
  di   Messina,   indirizzata  all'Assessorato  alle  infrastrutture,
  ebbene, anche per questa categoria stiamo valutando come ed in  che
  misura possono essere ricollocati e se potranno essere ricollocati.
   Per  cui  domani  avremo  questo incontro,  questo  confronto  con
  l'amministratore   delegato,   a  conclusione   del   quale,   poi,
  eventualmente,  riferirò sia in Aula che anche in Commissione  così
  come l'ho fatto oggi. Però, voglio rassicurare l'onorevole De Luca,
  ma non soltanto lui, ma l'intera Assemblea, che siamo assolutamente
  sensibili  alla questione, alla problematica e speriamo di  poterla
  risolvere - se non in parte -  e comunque di ricollocare  un  certo
  numero di queste persone.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.   Signor  Presidente,  vorrei  approfittare  del  tema   per
  ricordare  all'Assessore, anche per quanto  riguarda  i  lavoratori
  Ferrotel che c'è un gruppo se non mi sbaglio di sei lavoratori, che
  provengono,  invece,  da  Siracusa  e  volevo  ricordare   che   in
  Commissione  Lavoro' fu presentata una risoluzione proprio  per  la
  ricollocazione  non solo dei lavoratori di Messina della  Ferrotel,
  ma  anche di quelli di Siracusa. Quindi, le chiedo di tenere conto,
  in questo tavolo di domani, anche di tutti i lavoratori Ferrotel  e
  non solo di quelli di Messina, solo questo. Grazie.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, ho ascoltato l'intervento  prezioso
  dell'onorevole  Falcone  rispetto  alla  mozione  37   ad   oggetto
   Modifica  delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani ,
  con riferimento agli interventi nell'ambito dell'infrastruttura.
   Noi abbiamo affrontato, nella precedente legislatura, la questione
  del  ricollocamento degli operatori ex Keller. Parliamo di soggetti
  che, ovviamente, hanno beneficiato di un altissimo profilo rispetto
  alla  formazione, parliamo di soggetti che hanno anche tenuto  alta
  la tradizione e in un ambito specifico che, tra l'altro ha regalato
  alla  Sicilia  un'opportunità  unica,  un'opportunità  legata  alla
  possibilità  di  lavorare, rispetto ad  un  settore  dove  oggi  ci
  troviamo costretti a far riferimento, addirittura, ad un sistema di
  importazione che arriva da altri Paesi.
   In questo momento, non stiamo più utilizzando queste maestranze  e
  soprattutto  non siamo più neanche nelle condizioni di fare  quella
  manutenzione che prima veniva affidata a questi operatori altamente
  specializzati.  Questo, ovviamente, determina dei costi  altissimi,
  rispetto anche a quell'area del distretto produttivo che era  stata
  individuata nel territorio di Carini.
   Io  so che le organizzazioni sindacali hanno chiesto all'Assessore
  -  in realtà non solo all'Assessore per le infrastrutture, ma anche
  all'Assessore  per  le attività produttive - numerosi  incontri  in
  questa  direzione, so che a seguito delle iniziative del  Ministero
  sono  stati  sentiti,  ovviamente, non solo  i  lavoratori,  ma  in
  rappresentanza attraverso le organizzazioni sindacali, e mi  dicono
  che  nella figura dell'uomo politico e dell'assessore Falcone hanno
  trovato  estrema disponibilità, hanno finalmente trovato, assessore
  Falcone,  un'inversione di tendenza rispetto  ad  un  atteggiamento
  sterile  ed  arido che aveva caratterizzato, invece, il  precedente
  Governo   e,   pertanto,  la  ringraziano  sin  d'ora  per   questa
  disponibilità  e, ovviamente, le chiedono una ulteriore  attenzione
  anche nei prossimi giorni per verificare attraverso quale strada  -
  che  sia quella delle nuove commesse, che sia quella del restituire
  delle  opportunità  di  lavoro a queste  maestranze  -  rigarantire
  quello  che  diceva lei, cioè che quei soggetti  che  sono  rimasti
  fuori  dal  mercato del lavoro, che a 50 anni si ritrovano,  ahimè,
  senza  più una possibilità né di riqualificarsi, né di ricollocarsi
  in  altri  ambiti, che possano, invece, attraverso questo  percorso
  tracciato dal Governo ritrovare una ricollocazione nel mercato  del
  lavoro.
   Quindi, Assessore, le chiedo se insieme alle 24 unità che lei  già
  citava, si può far riferimento in maniera decisa ai soggetti  della
  ex Keller; mi sembra che, comunque, lei nel suo intervento ne abbia
  già  fatto riferimento. Abbiamo presentato - ho presentato  insieme
  all'onorevole  Lupo e credo ad altri parlamentari - un  ordine  del
  giorno  che invita il Governo a proseguire su questa strada  che  è
  stata  già  tracciata  e su questo, quindi,  la  ringrazio  già  da
  adesso, fiducioso che si possa continuare questo percorso.

   DE DOMENICO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  DOMENICO.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  assessore
  Falcone, vorrei solo richiamare un attimo la sua attenzione.
   Vorrei  ritornare  sulla questione degli ex Servirail,  perché  la
  questione del contratto di servizio è uno snodo fondamentale  della
  questione  perché  dalle sue parole notavo che ci  potrebbe  essere
  l'opportunità di sistemare la situazione, se non per tutti.
   Io  vorrei sottolineare un fatto fondamentale: queste persone sono
  state  discriminate e qui c'è una situazione particolare su Messina
  perché gli ex Servirail erano un numero ben più cospicuo, oltre 80,
  tutti  quanti  sono stati sistemati mentre queste  famiglie  stanno
  soffrendo, è da un anno che sono in un presidio all'aperto a piazza
  Cairoli  e sono stati discriminati perché mentre gli altri 55  sono
  stati assorbiti, questi sono rimasti disoccupati.
   È  una  tragedia alla quale non si può non porre fine e  questa  è
  l'unica  occasione  in  cui  abbiamo  un  potere  contrattuale  per
  interloquire con le Ferrovie dello Stato che sono venute meno ad un
  impegno.
   Quindi, le chiedo che su questa questione non si transiga,  né  si
  discrimini ulteriormente queste 25 persone, magari sistemandone  15
  e  lasciandone  fuori  altri 10, perché già queste  famiglie  hanno
  subito un'umiliazione incredibile.
   Per cui la invito ad una maggiore attenzione. Grazie.


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


              Riprende la discussione della mozione n. 37

   PRESIDENTE. Ritorniamo alla mozione n. 37. Ha facoltà  di  parlare
  l'onorevole  De Luca Antonino, primo firmatario della mozione,  che
  mi  ha  promesso  che  utilizzerà  meno  dei  dieci  minuti  a  sua
  disposizione.

   DE  LUCA ANTONINO. Saremo rapidi, Presidente. Innanzitutto, grazie
  per  la  sensibilità  dimostrata nei confronti  dell'argomento  che
  tratteremo.  Si  tratta di una mozione che, semplicemente,  invita,
  anzi  impegna, il Governo ad uniformare i sistemi dei Centri  unici
  di prenotazione delle visite mediche per consentire ai cittadini di
  poter  interagire  direttamente con  le  amministrazioni  sanitarie
  prenotando   le  loro  visite  e,  contestualmente,   ottenere   le
  informazioni   che  riguardano  i  tempi  in  cui  le   prestazioni
  dovrebbero essere erogate.
   Questo  sistema consentirà non soltanto di eliminare  doppioni  e,
  quindi, di accorciare le liste di attesa ma, soprattutto
   Colleghi, un po' di silenzio

   PRESIDENTE. Ha ragione, onorevole De Luca. L'onorevole De Luca  si
  è sostituito al Presidente ma ha avuto ragione a farlo.

   DE LUCA ANTONINO. La proposta si ispira a principi di economicità,
  efficacia, efficienza...

   PRESIDENTE.  Onorevole Milazzo, è stato già segnalato  un  disagio
  evitiamo di continuare. Anche lei, onorevole Pellegrino, sediamoci

   DE  LUCA  ANTONINO. Un'ultima precisazione: nella mozione parliamo
  di  un  orientamento dell'assessore Razza di trasferire  i  Cup  su
  Sicilia  digitale, in realtà, è un refuso materiale  perché  ci  si
  riferiva  ad Agenda digitale, questa è una precisazione  opportuna,
  altrimenti, sarebbe stato un addebito che non c'è.

   CALDERONE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CALDERONE.  Signor Presidente, a nome del Gruppo di Forza  Italia,
  mi  sento  di condividere questa mozione dei colleghi del Movimento
  Cinque Stelle perché credo opportuno e necessario condividerla.
   Uniformare il Cup che crea disorientamento nell'ambito delle  nove
  province  siciliane, credo che sia non opportuno -  mi  correggo  -
  bensì necessario.
   Siamo  assolutamente  d'accordo e ci uniformiamo  all'orientamento
  dei  colleghi  del  Movimento Cinque Stelle, quindi,  Forza  Italia
  voterà sicuramente a favore di questa mozione.


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


               Presidenza del Vicepresidente Cancelleri

   PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore per la salute.

   RAZZA,  assessore  per  la  salute. Signor  Presidente,  onorevoli
  deputati, intervengo per dare il parere favorevole del Governo alla
  mozione che è stata presentata con alcune considerazioni.
   Prima  considerazione: sul Sovracup regionale, ricordo a  ciascuno
  che  è  intervenuto  anche il Presidente della Regione  nell'ambito
  delle  sue dichiarazioni programmatiche avendo detto, relativamente
  alle politiche per la salute, che per il Governo l'istituzione  del
  Sovracup regionale rappresenta una priorità.
   Correttamente l'onorevole De Luca si è riferito, dalla tribuna, ad
  Agenda  digitale una delle componenti essenziali di Agenda digitale
  sono  le  misure in atto per la salute digitale, all'interno  delle
  quali  già  il precedente Governo aveva previsto l'istituzione  del
  Sovracup  per  il  quale  è stato anche formalizzato  l'affidamento
  sulla  piattaforma  Consip, quindi, il  Governo,  non  appena  sarà
  rimodulata   Agenda   digitale,   potrà   direttamente    procedere
  all'affidamento  per la realizzazione delle strutture  informatiche
  previste.
   Ne  approfitto, inoltre, per informare il Parlamento in ordine  ad
  una   decisione   che   è   stata  assunta,   in   questi   giorni,
  dall'Assessorato alla salute, cioè quella di emanare  una  nota  di
  indirizzo  a tutte le aziende del sistema sanitario in ordine  alle
  liste d'attesa.
   Perché  in  ordine  alle  liste d'attesa? Ho  avuto  occasione  di
  riscontrare che, non tutte le aziende seguono le medesime procedure
  ed  ho avuto anche, altresì, modo di riscontrare che, molto spesso,
  è  capitato  che alcune delle aziende seguissero una procedura  che
  consentiva  al  medico  curante,  esterno  al  sistema,  di  potere
  direttamente prenotare e di utilizzare la lista d'attesa.
   Ciò,  ovviamente, è previsto dal Regolamento presso l'Assessorato,
  però,   merita   di  essere  uniformato  in  maniera  assolutamente
  condivisa.
   Da  subito ho avuto occasione, infatti, di dire a tutti i manager,
  a tutti i commissari delle Asp che la sanità deve muoversi, di pari
  passo,  in  modo  analogo, in ogni azienda, in ogni territorio,  in
  ogni provincia. Anche sulle aziende grava il compito di organizzare
  le  liste  d'attesa e queste liste devono vedere dei tempi congrui,
  ma  per  avere  dei  tempi congrui meritano anche  delle  procedure
  assolutamente  uniformate. Ragione per la quale proprio  in  questi
  giorni  tutte le aziende riceveranno un atto di indirizzo, a  valle
  di  questo atto di indirizzo vi sarà l'occasione di uniformarsi con
  un  unico  regolamento che consentirà, assieme al sistema  digitale
  del   sovra-cup' di ridare ordine ad una materia che è molto attesa
  dai cittadini.

   PRESIDENTE.  Grazie,  Assessore Razza. Non avendo  alcun  deputato
  chiesto  di intervenire, pongo in votazione la mozione  n.  37.  Il
  parere del Governo?

   RAZZA, assessore per la salute. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvata)


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


    Comunicazione di ordine del giorno collegato alla mozione n. 28

   PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato un ordine del  giorno,
  a  firma degli onorevoli Lupo e Figuccia, collegato alla mozione n.
  28. E' in distribuzione.

   LO CURTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO   CURTO.   Signor  Presidente,  Governo,  onorevoli   colleghi,
  semplicemente   per   fare  rilevare  all'onorevole   Lupo,   primo
  firmatario dell'emendamento, che la questione è superata  perché  è
  stata   ricompresa  nell'intervento  che,  molto   attentamente   e
  compiutamente,   ha   fatto  l'Assessore  per  le   infrastrutture,
  onorevole Falcone, proprio intervenendo sul tema.
   Quindi, mi sembra un di più che non serve all'Aula votare.
   Inviterei,  quindi,  l'onorevole  Lupo  a  ritirarlo   perché   la
  votazione su questo emendamento non ha senso

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, chiedo  che
  venga messo ai voti. E' coerente rispetto alle rassicurazioni  date
  dall'Assessore,   quindi,   è   pienamente   compatibile   rispetto
  all'orientamento   che  il  Governo  ha  espresso,   però   è   una
  precisazione - a mio avviso - molto importante, perché parliamo  di
  un  bacino  di  lavoratori, un gruppo di lavoratori che  in  questi
  anni, decenni, hanno maturato professionalità davvero molto elevate
  nell'ambito  del settore del materiale rotabile e che così  come  è
  stato   detto  dall'Assessore  voler  fare  per  altri  gruppi   di
  lavoratori,  penso abbiano diritto ad un po' più di  attenzione  da
  parte  del Governo regionale soprattutto in vista della discussione
  con  Ferrovie' per il rinnovo del contratto di sevizio.
   Questo   è   l'ordine  del  giorno,  lo  trovo  coerente  rispetto
  all'orientamento  espresso  dal  Governo  regionale,  però  è   una
  precisazione che non esclude, dal novero dei lavoratori  che  hanno
  diritto  ad una attenzione particolare, questi lavoratori che  sono
  tra  i  pochi, forse gli unici in Sicilia, ad avere maturato  negli
  ultimi anni una professionalità molto specifica e che purtroppo  in
  questo momento si trovano privi di occupazione.

   PRESIDENTE.  Grazie, onorevole Lupo, anche per aver  sollevato  la
  questione che ben conosciamo.
   Onorevole   Grasso,   il  parere  del  Governo,   su   indicazione
  dell'Assessore regionale per le autonomie locali e per la  funzione
  pubblica?

   GRASSO,  assessore  per  le autonomie locali  e  per  la  funzione
  pubblica. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  l'ordine  del  giorno.  Chi   è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


                     Sul rinvio dei lavori d'Aula

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo rinviare i lavori, adesso
  l'Assessore  per  la salute, Razza, mi dovrebbe  venire  in  aiuto,
  perché  mi  dicono  che per la discussione sulle  mozioni  relative
  all'emergenza  idrica regionale dovremmo concordare un  giorno,  se
  martedì  13  febbraio può andare bene al Governo  e  al  Presidente
  della Regione, che ha anticipato volere  essere presente

   RAZZA, assessore per la salute. So che il Presidente voleva essere
  presente. Abbiamo provato a contattarlo ma è in..

   MILAZZO. La mozione a firma di chi è?

   PRESIDENTE. La discussione sarà su tutte le mozioni presentate  su
  indicazione  e invito del Presidente in Aula e a seguito  anche  di
  una  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari nella  quale
  invitava il Parlamento a dibattere sul tema.

   MILAZZO.  Signor  Presidente,  le chiedo nuovamente  da  chi  sono
  state presentate le mozioni?

   PRESIDENTE.  Sono mozioni presentate e firmate  da  parte  di  più
  Gruppi   parlamentari,  tutte  quelle  che  ci  saranno,   verranno
  discusse,  un po' sulla falsa riga di quello che è avvenuto  per  i
  rifiuti.

   MILAZZO.  Signor Presidente, chiedo una Conferenza dei  Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari per la pianificazione del calendario  dei
  lavori d'Aula.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, martedì prossimo in Conferenza dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari se sopravverrà la disponibilità
  del Governo inseriremo questo punto.


   Presidenza del Presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Cancelleri


   Pertanto,  la seduta è rinviata a martedì, 13 febbraio 2018,  alle
  ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

   -Comunicazioni.

                   La seduta è tolta alle ore 18.36

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio