Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
La seduta è aperta alle ore 18.09
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che del verbale della
seduta precedente verrà data lettura nella seduta successiva.
Discussione della mozione n. 37
«Modifica delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani».
PRESIDENTE. Si passa al punto dell'ordine del giorno: Discussione
della mozione n. 37 «Modifica delle modalità di prenotazione
tramite i CUP siciliani». Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
il CUP, Centro unico di prenotazione, è un servizio amministrativo
offerto da diverse strutture facenti capo a pubbliche
amministrazioni o da organizzazioni private, con la funzione di
gestire le prenotazioni necessarie per l'erogazione di vari
servizi, come ad esempio visite mediche;
lo scopo del CUP è quello di velocizzare l'accesso alle
prestazioni sanitarie offerte dalle strutture pubbliche e private
attraverso prenotazione fisica presso sportelli aperti al pubblico
o presso specifiche farmacie locali, tramite fax, whatsapp,
strumenti informatici o telefonici;
il CUP è, dunque, strumento indispensabile per la corretta
gestione delle liste di attesa ed è il primo contatto con la
struttura sanitaria pubblica per l'utente che deve prenotare una
visita, un vero e proprio bigliettino da visita;
il CUP è però uno strumento che se adeguatamente potenziato
consentirebbe, non solo il miglioramento delle condizioni
attualmente offerte, ma anche e soprattutto l'introduzione di
ulteriori fondamentali funzioni previste per legge quali la
trasmissione delle informative all'utenza e il monitoraggio della
qualità delle prestazioni eseguite;
RILEVATO che:
nonostante in molte città Siciliane, come Palermo, Ragusa o
Messina, vi sia già la possibilità di prenotare una visita/esame
tramite mezzi informatici, queste avvengono in maniera automatica
in seguito alla richiesta del cittadino, senza che sia possibile
per l'utente visualizzare la lista di attesa di ogni struttura
della provincia preferita e poter scegliere giorno e azienda. Ciò
inoltre, comporta notevoli difficoltà in caso di cancellazione,
poiché non sempre è data la possibilità di scegliere lo stesso
metodo effettuato per la prenotazione;
per altro verso vi sono città come Castelvetrano, dove per
prenotare una visita ci sono file interminabili tali da impegnare
intere giornate, e Catania in cui per prenotare visite
specialistiche, esami, radiografie, ecc. è necessario telefonare ad
un numero verde predisposto a tal fine, ciò comporta notevoli
difficoltà e disparità per i soggetti audiolesi;
CONSIDERATO che:
manca nelle varie città Siciliane uniformità e trasparenza nella
modalità di prenotazione delle visite ed esami medici attraverso i
Centri Unici di Prenotazione;
attraverso la prenotazione on-line, sarà impossibile prenotare con
un'unica ricetta due visite, che creerebbero inutili doppioni
raddoppiando i tempi di attesa. Inoltre si ridurrebbero i costi di
gestione dei CUP;
lo stesso Governo, tramite l'Assessore alla Salute On.le Ruggero
Razza ha dichiarato di voler trasferire tutti i CUP su Sicilia
digitale,
impegna il Governo della Regione
e per esso
l'Assessore per la salute
ad uniformare tutti i CUP Siciliani obbligandoli ad usare la
modalità della prenotazione on-line;
a rendere trasparente il servizio offerto, rendendo visibile al
cittadino le date disponibili per l'esame o visita d'interesse in
ogni struttura sanitaria del territorio;
a rendere edotto l'utente dei tempi di legge entro cui il servizio
deve essere erogato e che saranno visibili con l'inserimento del
codice identificativo della ricetta;
a consentire la valutazione da parte dell'utente di quotare,
attraverso un apposito form, del servizio erogato dalla struttura
contattata al fine di migliorare il servizio e verificarne le
eventuali carenze».
DE LUCA A. - CAMPO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO
DI CARO - DI PAOLA - FOTI - MANGIACAVALLO - MARANO
PAGANA - PALMERI - PASQUA - SCHILLACI - SIRAGUSA
SUNSERI - TANCREDI - TRIZZINO - ZAFARANA - ZITO
Sulla situazione degli ex lavoratori Servirail
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Chiedo
di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, intervengo in merito ad un'interrogazione della
settimana scorsa, a firma dell'onorevole De Luca, relativamente
alla ricollocazione di una categoria di persone, ex Servirail, che
riguarda il contratto, che potrebbe riguardare il contratto di
servizio che, da qui a qualche giorno, la Regione siciliana
potrebbe definire con Trenitalia.
Chi sono? Sostanzialmente è una platea di lavoratori licenziati
che si interessavano della cura delle cuccette, i cosiddetti
cuccettisti . Queste persone che sono, appunto, circa 25 della
provincia di Messina che, in questo momento, tra l'altro, sono in
presidio presso l'Assessorato alle infrastrutture, chiedono di
essere ricollocati all'interno del contratto di servizio con
Trenitalia.
Ne abbiamo parlato anche oggi. Ne abbiamo parlato in Commissione
IV, Commissione Trasporti e devo dire che di queste categorie ne
abbiamo altre due: gli ex Ferrotel, circa 51, e gli ex Keller,
altri 130. Quindi, una platea di oltre 200 persone che chiedono, a
vario titolo, di essere ricollocati.
Noi, come Governo, siamo assolutamente attenti a queste
problematiche, siamo assolutamente attenti a queste categorie che,
oggi, vivono in una condizione di particolare disagio malgrado la
loro professionalità.
Io domani incontrerò l'amministratore delegato di Trenitalia,
l'ingegnere Orazio Iacono, per definire alcuni profili del
contratto con Trenitalia che, poi, dovremo andare a sottoscrivere,
ma solleciteremo ed avanzeremo anche la questione che riguarda,
appunto, ex Servirail.
Noi chiederemo, magari non all'interno dello stesso contratto,
perché c'è stato detto che non è possibile, di potere riutilizzare
questo personale nell'indotto.
Vorrei ricordare che nel contratto ci sono circa 5 milioni di euro
per servizi, ad esempio, di pulizia che pone in essere Trenitalia
con società, con ditte esterne, nell'esternalizzazione di questi
servizi. Allora, stiamo cercando di capire se all'interno
dell'indotto potremo collocare, ricollocare, se non tutti, una
parte di questo personale. Lo abbiamo detto e domani verificheremo.
Devo anche dire che c'è il personale, c'è anche quell'altro
personale della Keller.
Cosa era la Keller? La Keller era un'azienda che realizzava treni,
che costruiva treni ma che costruiva anche binari.
Noi abbiamo in corso e stiamo sbloccando un lavoro importante,
forse il più importante che, in questo momento, c'è in Sicilia e,
precisamente, il raddoppio ferroviario Ogliastrillo - Castelbuono
che andrebbe a collegare, sostanzialmente, Castelbuono, quindi,
Cefalù, sino a Punta Raisi con un raddoppio ferroviario e con una
linea diretta per ridurre la percorrenza tra questi due territori.
In questo lavoro, dove è prevista anche la realizzazione di una
fabbrica di conci per la realizzazione di gallerie, saranno
collocate almeno 100 persone e, all'interno di questa platea, noi
abbiamo chiesto - fermo restando che, poi, alla fine, deve essere
l'impresa a valutare i curricula, a valutare le professionalità
degli operai - che venga anche posta la stessa azienda a valutare
la possibilità di ricollocare questo personale e lo facciamo nella
logica di non lasciare alcuno indietro, nella logica che il Governo
ha a cuore anche le problematiche e la fragilità di persone che a
cinquant'anni, a cinquantadue anni, hanno perso un lavoro e sono
troppo giovani per andare in pensione ma, molte volte, hanno
difficoltà a questa età di essere ricollocate, malgrado abbiano in
mano una grande professionalità.
Per cui, ciò che riguarda, poi, Ferrotel, per la quale c'era
anche, addirittura, un tavolo tecnico che era stato fatto con la
Prefettura di Messina e vi è una nota del Prefetto della Prefettura
di Messina, indirizzata all'Assessorato alle infrastrutture,
ebbene, anche per questa categoria stiamo valutando come ed in che
misura possono essere ricollocati e se potranno essere ricollocati.
Per cui domani avremo questo incontro, questo confronto con
l'amministratore delegato, a conclusione del quale, poi,
eventualmente, riferirò sia in Aula che anche in Commissione così
come l'ho fatto oggi. Però, voglio rassicurare l'onorevole De Luca,
ma non soltanto lui, ma l'intera Assemblea, che siamo assolutamente
sensibili alla questione, alla problematica e speriamo di poterla
risolvere - se non in parte - e comunque di ricollocare un certo
numero di queste persone.
ZITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, vorrei approfittare del tema per
ricordare all'Assessore, anche per quanto riguarda i lavoratori
Ferrotel che c'è un gruppo se non mi sbaglio di sei lavoratori, che
provengono, invece, da Siracusa e volevo ricordare che in
Commissione Lavoro' fu presentata una risoluzione proprio per la
ricollocazione non solo dei lavoratori di Messina della Ferrotel,
ma anche di quelli di Siracusa. Quindi, le chiedo di tenere conto,
in questo tavolo di domani, anche di tutti i lavoratori Ferrotel e
non solo di quelli di Messina, solo questo. Grazie.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, ho ascoltato l'intervento prezioso
dell'onorevole Falcone rispetto alla mozione 37 ad oggetto
Modifica delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani ,
con riferimento agli interventi nell'ambito dell'infrastruttura.
Noi abbiamo affrontato, nella precedente legislatura, la questione
del ricollocamento degli operatori ex Keller. Parliamo di soggetti
che, ovviamente, hanno beneficiato di un altissimo profilo rispetto
alla formazione, parliamo di soggetti che hanno anche tenuto alta
la tradizione e in un ambito specifico che, tra l'altro ha regalato
alla Sicilia un'opportunità unica, un'opportunità legata alla
possibilità di lavorare, rispetto ad un settore dove oggi ci
troviamo costretti a far riferimento, addirittura, ad un sistema di
importazione che arriva da altri Paesi.
In questo momento, non stiamo più utilizzando queste maestranze e
soprattutto non siamo più neanche nelle condizioni di fare quella
manutenzione che prima veniva affidata a questi operatori altamente
specializzati. Questo, ovviamente, determina dei costi altissimi,
rispetto anche a quell'area del distretto produttivo che era stata
individuata nel territorio di Carini.
Io so che le organizzazioni sindacali hanno chiesto all'Assessore
- in realtà non solo all'Assessore per le infrastrutture, ma anche
all'Assessore per le attività produttive - numerosi incontri in
questa direzione, so che a seguito delle iniziative del Ministero
sono stati sentiti, ovviamente, non solo i lavoratori, ma in
rappresentanza attraverso le organizzazioni sindacali, e mi dicono
che nella figura dell'uomo politico e dell'assessore Falcone hanno
trovato estrema disponibilità, hanno finalmente trovato, assessore
Falcone, un'inversione di tendenza rispetto ad un atteggiamento
sterile ed arido che aveva caratterizzato, invece, il precedente
Governo e, pertanto, la ringraziano sin d'ora per questa
disponibilità e, ovviamente, le chiedono una ulteriore attenzione
anche nei prossimi giorni per verificare attraverso quale strada -
che sia quella delle nuove commesse, che sia quella del restituire
delle opportunità di lavoro a queste maestranze - rigarantire
quello che diceva lei, cioè che quei soggetti che sono rimasti
fuori dal mercato del lavoro, che a 50 anni si ritrovano, ahimè,
senza più una possibilità né di riqualificarsi, né di ricollocarsi
in altri ambiti, che possano, invece, attraverso questo percorso
tracciato dal Governo ritrovare una ricollocazione nel mercato del
lavoro.
Quindi, Assessore, le chiedo se insieme alle 24 unità che lei già
citava, si può far riferimento in maniera decisa ai soggetti della
ex Keller; mi sembra che, comunque, lei nel suo intervento ne abbia
già fatto riferimento. Abbiamo presentato - ho presentato insieme
all'onorevole Lupo e credo ad altri parlamentari - un ordine del
giorno che invita il Governo a proseguire su questa strada che è
stata già tracciata e su questo, quindi, la ringrazio già da
adesso, fiducioso che si possa continuare questo percorso.
DE DOMENICO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE DOMENICO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
Falcone, vorrei solo richiamare un attimo la sua attenzione.
Vorrei ritornare sulla questione degli ex Servirail, perché la
questione del contratto di servizio è uno snodo fondamentale della
questione perché dalle sue parole notavo che ci potrebbe essere
l'opportunità di sistemare la situazione, se non per tutti.
Io vorrei sottolineare un fatto fondamentale: queste persone sono
state discriminate e qui c'è una situazione particolare su Messina
perché gli ex Servirail erano un numero ben più cospicuo, oltre 80,
tutti quanti sono stati sistemati mentre queste famiglie stanno
soffrendo, è da un anno che sono in un presidio all'aperto a piazza
Cairoli e sono stati discriminati perché mentre gli altri 55 sono
stati assorbiti, questi sono rimasti disoccupati.
È una tragedia alla quale non si può non porre fine e questa è
l'unica occasione in cui abbiamo un potere contrattuale per
interloquire con le Ferrovie dello Stato che sono venute meno ad un
impegno.
Quindi, le chiedo che su questa questione non si transiga, né si
discrimini ulteriormente queste 25 persone, magari sistemandone 15
e lasciandone fuori altri 10, perché già queste famiglie hanno
subito un'umiliazione incredibile.
Per cui la invito ad una maggiore attenzione. Grazie.
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Riprende la discussione della mozione n. 37
PRESIDENTE. Ritorniamo alla mozione n. 37. Ha facoltà di parlare
l'onorevole De Luca Antonino, primo firmatario della mozione, che
mi ha promesso che utilizzerà meno dei dieci minuti a sua
disposizione.
DE LUCA ANTONINO. Saremo rapidi, Presidente. Innanzitutto, grazie
per la sensibilità dimostrata nei confronti dell'argomento che
tratteremo. Si tratta di una mozione che, semplicemente, invita,
anzi impegna, il Governo ad uniformare i sistemi dei Centri unici
di prenotazione delle visite mediche per consentire ai cittadini di
poter interagire direttamente con le amministrazioni sanitarie
prenotando le loro visite e, contestualmente, ottenere le
informazioni che riguardano i tempi in cui le prestazioni
dovrebbero essere erogate.
Questo sistema consentirà non soltanto di eliminare doppioni e,
quindi, di accorciare le liste di attesa ma, soprattutto
Colleghi, un po' di silenzio
PRESIDENTE. Ha ragione, onorevole De Luca. L'onorevole De Luca si
è sostituito al Presidente ma ha avuto ragione a farlo.
DE LUCA ANTONINO. La proposta si ispira a principi di economicità,
efficacia, efficienza...
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, è stato già segnalato un disagio
evitiamo di continuare. Anche lei, onorevole Pellegrino, sediamoci
DE LUCA ANTONINO. Un'ultima precisazione: nella mozione parliamo
di un orientamento dell'assessore Razza di trasferire i Cup su
Sicilia digitale, in realtà, è un refuso materiale perché ci si
riferiva ad Agenda digitale, questa è una precisazione opportuna,
altrimenti, sarebbe stato un addebito che non c'è.
CALDERONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CALDERONE. Signor Presidente, a nome del Gruppo di Forza Italia,
mi sento di condividere questa mozione dei colleghi del Movimento
Cinque Stelle perché credo opportuno e necessario condividerla.
Uniformare il Cup che crea disorientamento nell'ambito delle nove
province siciliane, credo che sia non opportuno - mi correggo -
bensì necessario.
Siamo assolutamente d'accordo e ci uniformiamo all'orientamento
dei colleghi del Movimento Cinque Stelle, quindi, Forza Italia
voterà sicuramente a favore di questa mozione.
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Presidenza del Vicepresidente Cancelleri
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore per la salute.
RAZZA, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, intervengo per dare il parere favorevole del Governo alla
mozione che è stata presentata con alcune considerazioni.
Prima considerazione: sul Sovracup regionale, ricordo a ciascuno
che è intervenuto anche il Presidente della Regione nell'ambito
delle sue dichiarazioni programmatiche avendo detto, relativamente
alle politiche per la salute, che per il Governo l'istituzione del
Sovracup regionale rappresenta una priorità.
Correttamente l'onorevole De Luca si è riferito, dalla tribuna, ad
Agenda digitale una delle componenti essenziali di Agenda digitale
sono le misure in atto per la salute digitale, all'interno delle
quali già il precedente Governo aveva previsto l'istituzione del
Sovracup per il quale è stato anche formalizzato l'affidamento
sulla piattaforma Consip, quindi, il Governo, non appena sarà
rimodulata Agenda digitale, potrà direttamente procedere
all'affidamento per la realizzazione delle strutture informatiche
previste.
Ne approfitto, inoltre, per informare il Parlamento in ordine ad
una decisione che è stata assunta, in questi giorni,
dall'Assessorato alla salute, cioè quella di emanare una nota di
indirizzo a tutte le aziende del sistema sanitario in ordine alle
liste d'attesa.
Perché in ordine alle liste d'attesa? Ho avuto occasione di
riscontrare che, non tutte le aziende seguono le medesime procedure
ed ho avuto anche, altresì, modo di riscontrare che, molto spesso,
è capitato che alcune delle aziende seguissero una procedura che
consentiva al medico curante, esterno al sistema, di potere
direttamente prenotare e di utilizzare la lista d'attesa.
Ciò, ovviamente, è previsto dal Regolamento presso l'Assessorato,
però, merita di essere uniformato in maniera assolutamente
condivisa.
Da subito ho avuto occasione, infatti, di dire a tutti i manager,
a tutti i commissari delle Asp che la sanità deve muoversi, di pari
passo, in modo analogo, in ogni azienda, in ogni territorio, in
ogni provincia. Anche sulle aziende grava il compito di organizzare
le liste d'attesa e queste liste devono vedere dei tempi congrui,
ma per avere dei tempi congrui meritano anche delle procedure
assolutamente uniformate. Ragione per la quale proprio in questi
giorni tutte le aziende riceveranno un atto di indirizzo, a valle
di questo atto di indirizzo vi sarà l'occasione di uniformarsi con
un unico regolamento che consentirà, assieme al sistema digitale
del sovra-cup' di ridare ordine ad una materia che è molto attesa
dai cittadini.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore Razza. Non avendo alcun deputato
chiesto di intervenire, pongo in votazione la mozione n. 37. Il
parere del Governo?
RAZZA, assessore per la salute. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Comunicazione di ordine del giorno collegato alla mozione n. 28
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato un ordine del giorno,
a firma degli onorevoli Lupo e Figuccia, collegato alla mozione n.
28. E' in distribuzione.
LO CURTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO CURTO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi,
semplicemente per fare rilevare all'onorevole Lupo, primo
firmatario dell'emendamento, che la questione è superata perché è
stata ricompresa nell'intervento che, molto attentamente e
compiutamente, ha fatto l'Assessore per le infrastrutture,
onorevole Falcone, proprio intervenendo sul tema.
Quindi, mi sembra un di più che non serve all'Aula votare.
Inviterei, quindi, l'onorevole Lupo a ritirarlo perché la
votazione su questo emendamento non ha senso
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, chiedo che
venga messo ai voti. E' coerente rispetto alle rassicurazioni date
dall'Assessore, quindi, è pienamente compatibile rispetto
all'orientamento che il Governo ha espresso, però è una
precisazione - a mio avviso - molto importante, perché parliamo di
un bacino di lavoratori, un gruppo di lavoratori che in questi
anni, decenni, hanno maturato professionalità davvero molto elevate
nell'ambito del settore del materiale rotabile e che così come è
stato detto dall'Assessore voler fare per altri gruppi di
lavoratori, penso abbiano diritto ad un po' più di attenzione da
parte del Governo regionale soprattutto in vista della discussione
con Ferrovie' per il rinnovo del contratto di sevizio.
Questo è l'ordine del giorno, lo trovo coerente rispetto
all'orientamento espresso dal Governo regionale, però è una
precisazione che non esclude, dal novero dei lavoratori che hanno
diritto ad una attenzione particolare, questi lavoratori che sono
tra i pochi, forse gli unici in Sicilia, ad avere maturato negli
ultimi anni una professionalità molto specifica e che purtroppo in
questo momento si trovano privi di occupazione.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lupo, anche per aver sollevato la
questione che ben conosciamo.
Onorevole Grasso, il parere del Governo, su indicazione
dell'Assessore regionale per le autonomie locali e per la funzione
pubblica?
GRASSO, assessore per le autonomie locali e per la funzione
pubblica. Favorevole.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'ordine del giorno. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Sul rinvio dei lavori d'Aula
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo rinviare i lavori, adesso
l'Assessore per la salute, Razza, mi dovrebbe venire in aiuto,
perché mi dicono che per la discussione sulle mozioni relative
all'emergenza idrica regionale dovremmo concordare un giorno, se
martedì 13 febbraio può andare bene al Governo e al Presidente
della Regione, che ha anticipato volere essere presente
RAZZA, assessore per la salute. So che il Presidente voleva essere
presente. Abbiamo provato a contattarlo ma è in..
MILAZZO. La mozione a firma di chi è?
PRESIDENTE. La discussione sarà su tutte le mozioni presentate su
indicazione e invito del Presidente in Aula e a seguito anche di
una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari nella quale
invitava il Parlamento a dibattere sul tema.
MILAZZO. Signor Presidente, le chiedo nuovamente da chi sono
state presentate le mozioni?
PRESIDENTE. Sono mozioni presentate e firmate da parte di più
Gruppi parlamentari, tutte quelle che ci saranno, verranno
discusse, un po' sulla falsa riga di quello che è avvenuto per i
rifiuti.
MILAZZO. Signor Presidente, chiedo una Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari per la pianificazione del calendario dei
lavori d'Aula.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, martedì prossimo in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari se sopravverrà la disponibilità
del Governo inseriremo questo punto.
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Pertanto, la seduta è rinviata a martedì, 13 febbraio 2018, alle
ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
-Comunicazioni.
La seduta è tolta alle ore 18.36
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
zione tramite i CUP siciliani'
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
La seduta è aperta alle ore 18.09
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, avverto che del verbale della
seduta precedente verrà data lettura nella seduta successiva.
Discussione della mozione n. 37
«Modifica delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani».
PRESIDENTE. Si passa al punto dell'ordine del giorno: Discussione
della mozione n. 37 «Modifica delle modalità di prenotazione
tramite i CUP siciliani». Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
il CUP, Centro unico di prenotazione, è un servizio amministrativo
offerto da diverse strutture facenti capo a pubbliche
amministrazioni o da organizzazioni private, con la funzione di
gestire le prenotazioni necessarie per l'erogazione di vari
servizi, come ad esempio visite mediche;
lo scopo del CUP è quello di velocizzare l'accesso alle
prestazioni sanitarie offerte dalle strutture pubbliche e private
attraverso prenotazione fisica presso sportelli aperti al pubblico
o presso specifiche farmacie locali, tramite fax, whatsapp,
strumenti informatici o telefonici;
il CUP è, dunque, strumento indispensabile per la corretta
gestione delle liste di attesa ed è il primo contatto con la
struttura sanitaria pubblica per l'utente che deve prenotare una
visita, un vero e proprio bigliettino da visita;
il CUP è però uno strumento che se adeguatamente potenziato
consentirebbe, non solo il miglioramento delle condizioni
attualmente offerte, ma anche e soprattutto l'introduzione di
ulteriori fondamentali funzioni previste per legge quali la
trasmissione delle informative all'utenza e il monitoraggio della
qualità delle prestazioni eseguite;
RILEVATO che:
nonostante in molte città Siciliane, come Palermo, Ragusa o
Messina, vi sia già la possibilità di prenotare una visita/esame
tramite mezzi informatici, queste avvengono in maniera automatica
in seguito alla richiesta del cittadino, senza che sia possibile
per l'utente visualizzare la lista di attesa di ogni struttura
della provincia preferita e poter scegliere giorno e azienda. Ciò
inoltre, comporta notevoli difficoltà in caso di cancellazione,
poiché non sempre è data la possibilità di scegliere lo stesso
metodo effettuato per la prenotazione;
per altro verso vi sono città come Castelvetrano, dove per
prenotare una visita ci sono file interminabili tali da impegnare
intere giornate, e Catania in cui per prenotare visite
specialistiche, esami, radiografie, ecc. è necessario telefonare ad
un numero verde predisposto a tal fine, ciò comporta notevoli
difficoltà e disparità per i soggetti audiolesi;
CONSIDERATO che:
manca nelle varie città Siciliane uniformità e trasparenza nella
modalità di prenotazione delle visite ed esami medici attraverso i
Centri Unici di Prenotazione;
attraverso la prenotazione on-line, sarà impossibile prenotare con
un'unica ricetta due visite, che creerebbero inutili doppioni
raddoppiando i tempi di attesa. Inoltre si ridurrebbero i costi di
gestione dei CUP;
lo stesso Governo, tramite l'Assessore alla Salute On.le Ruggero
Razza ha dichiarato di voler trasferire tutti i CUP su Sicilia
digitale,
impegna il Governo della Regione
e per esso
l'Assessore per la salute
ad uniformare tutti i CUP Siciliani obbligandoli ad usare la
modalità della prenotazione on-line;
a rendere trasparente il servizio offerto, rendendo visibile al
cittadino le date disponibili per l'esame o visita d'interesse in
ogni struttura sanitaria del territorio;
a rendere edotto l'utente dei tempi di legge entro cui il servizio
deve essere erogato e che saranno visibili con l'inserimento del
codice identificativo della ricetta;
a consentire la valutazione da parte dell'utente di quotare,
attraverso un apposito form, del servizio erogato dalla struttura
contattata al fine di migliorare il servizio e verificarne le
eventuali carenze».
DE LUCA A. - CAMPO - CANCELLERI - CAPPELLO - CIANCIO
DI CARO - DI PAOLA - FOTI - MANGIACAVALLO - MARANO
PAGANA - PALMERI - PASQUA - SCHILLACI - SIRAGUSA
SUNSERI - TANCREDI - TRIZZINO - ZAFARANA - ZITO
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Sulla situazione degli ex lavoratori Servirail
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Chiedo
di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE, assessore per le infrastrutture e la mobilità. Signor
Presidente, intervengo in merito ad un'interrogazione della
settimana scorsa, a firma dell'onorevole De Luca, relativamente
alla ricollocazione di una categoria di persone, ex Servirail, che
riguarda il contratto, che potrebbe riguardare il contratto di
servizio che, da qui a qualche giorno, la Regione siciliana
potrebbe definire con Trenitalia.
Chi sono? Sostanzialmente è una platea di lavoratori licenziati
che si interessavano della cura delle cuccette, i cosiddetti
cuccettisti . Queste persone che sono, appunto, circa 25 della
provincia di Messina che, in questo momento, tra l'altro, sono in
presidio presso l'Assessorato alle infrastrutture, chiedono di
essere ricollocati all'interno del contratto di servizio con
Trenitalia.
Ne abbiamo parlato anche oggi. Ne abbiamo parlato in Commissione
IV, Commissione Trasporti e devo dire che di queste categorie ne
abbiamo altre due: gli ex Ferrotel, circa 51, e gli ex Keller,
altri 130. Quindi, una platea di oltre 200 persone che chiedono, a
vario titolo, di essere ricollocati.
Noi, come Governo, siamo assolutamente attenti a queste
problematiche, siamo assolutamente attenti a queste categorie che,
oggi, vivono in una condizione di particolare disagio malgrado la
loro professionalità.
Io domani incontrerò l'amministratore delegato di Trenitalia,
l'ingegnere Orazio Iacono, per definire alcuni profili del
contratto con Trenitalia che, poi, dovremo andare a sottoscrivere,
ma solleciteremo ed avanzeremo anche la questione che riguarda,
appunto, ex Servirail.
Noi chiederemo, magari non all'interno dello stesso contratto,
perché c'è stato detto che non è possibile, di potere riutilizzare
questo personale nell'indotto.
Vorrei ricordare che nel contratto ci sono circa 5 milioni di euro
per servizi, ad esempio, di pulizia che pone in essere Trenitalia
con società, con ditte esterne, nell'esternalizzazione di questi
servizi. Allora, stiamo cercando di capire se all'interno
dell'indotto potremo collocare, ricollocare, se non tutti, una
parte di questo personale. Lo abbiamo detto e domani verificheremo.
Devo anche dire che c'è il personale, c'è anche quell'altro
personale della Keller.
Cosa era la Keller? La Keller era un'azienda che realizzava treni,
che costruiva treni ma che costruiva anche binari.
Noi abbiamo in corso e stiamo sbloccando un lavoro importante,
forse il più importante che, in questo momento, c'è in Sicilia e,
precisamente, il raddoppio ferroviario Ogliastrillo - Castelbuono
che andrebbe a collegare, sostanzialmente, Castelbuono, quindi,
Cefalù, sino a Punta Raisi con un raddoppio ferroviario e con una
linea diretta per ridurre la percorrenza tra questi due territori.
In questo lavoro, dove è prevista anche la realizzazione di una
fabbrica di conci per la realizzazione di gallerie, saranno
collocate almeno 100 persone e, all'interno di questa platea, noi
abbiamo chiesto - fermo restando che, poi, alla fine, deve essere
l'impresa a valutare i curricula, a valutare le professionalità
degli operai - che venga anche posta la stessa azienda a valutare
la possibilità di ricollocare questo personale e lo facciamo nella
logica di non lasciare alcuno indietro, nella logica che il Governo
ha a cuore anche le problematiche e la fragilità di persone che a
cinquant'anni, a cinquantadue anni, hanno perso un lavoro e sono
troppo giovani per andare in pensione ma, molte volte, hanno
difficoltà a questa età di essere ricollocate, malgrado abbiano in
mano una grande professionalità.
Per cui, ciò che riguarda, poi, Ferrotel, per la quale c'era
anche, addirittura, un tavolo tecnico che era stato fatto con la
Prefettura di Messina e vi è una nota del Prefetto della Prefettura
di Messina, indirizzata all'Assessorato alle infrastrutture,
ebbene, anche per questa categoria stiamo valutando come ed in che
misura possono essere ricollocati e se potranno essere ricollocati.
Per cui domani avremo questo incontro, questo confronto con
l'amministratore delegato, a conclusione del quale, poi,
eventualmente, riferirò sia in Aula che anche in Commissione così
come l'ho fatto oggi. Però, voglio rassicurare l'onorevole De Luca,
ma non soltanto lui, ma l'intera Assemblea, che siamo assolutamente
sensibili alla questione, alla problematica e speriamo di poterla
risolvere - se non in parte - e comunque di ricollocare un certo
numero di queste persone.
ZITO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZITO. Signor Presidente, vorrei approfittare del tema per
ricordare all'Assessore, anche per quanto riguarda i lavoratori
Ferrotel che c'è un gruppo se non mi sbaglio di sei lavoratori, che
provengono, invece, da Siracusa e volevo ricordare che in
Commissione Lavoro' fu presentata una risoluzione proprio per la
ricollocazione non solo dei lavoratori di Messina della Ferrotel,
ma anche di quelli di Siracusa. Quindi, le chiedo di tenere conto,
in questo tavolo di domani, anche di tutti i lavoratori Ferrotel e
non solo di quelli di Messina, solo questo. Grazie.
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, ho ascoltato l'intervento prezioso
dell'onorevole Falcone rispetto alla mozione 37 ad oggetto
Modifica delle modalità di prenotazione tramite i CUP siciliani ,
con riferimento agli interventi nell'ambito dell'infrastruttura.
Noi abbiamo affrontato, nella precedente legislatura, la questione
del ricollocamento degli operatori ex Keller. Parliamo di soggetti
che, ovviamente, hanno beneficiato di un altissimo profilo rispetto
alla formazione, parliamo di soggetti che hanno anche tenuto alta
la tradizione e in un ambito specifico che, tra l'altro ha regalato
alla Sicilia un'opportunità unica, un'opportunità legata alla
possibilità di lavorare, rispetto ad un settore dove oggi ci
troviamo costretti a far riferimento, addirittura, ad un sistema di
importazione che arriva da altri Paesi.
In questo momento, non stiamo più utilizzando queste maestranze e
soprattutto non siamo più neanche nelle condizioni di fare quella
manutenzione che prima veniva affidata a questi operatori altamente
specializzati. Questo, ovviamente, determina dei costi altissimi,
rispetto anche a quell'area del distretto produttivo che era stata
individuata nel territorio di Carini.
Io so che le organizzazioni sindacali hanno chiesto all'Assessore
- in realtà non solo all'Assessore per le infrastrutture, ma anche
all'Assessore per le attività produttive - numerosi incontri in
questa direzione, so che a seguito delle iniziative del Ministero
sono stati sentiti, ovviamente, non solo i lavoratori, ma in
rappresentanza attraverso le organizzazioni sindacali, e mi dicono
che nella figura dell'uomo politico e dell'assessore Falcone hanno
trovato estrema disponibilità, hanno finalmente trovato, assessore
Falcone, un'inversione di tendenza rispetto ad un atteggiamento
sterile ed arido che aveva caratterizzato, invece, il precedente
Governo e, pertanto, la ringraziano sin d'ora per questa
disponibilità e, ovviamente, le chiedono una ulteriore attenzione
anche nei prossimi giorni per verificare attraverso quale strada -
che sia quella delle nuove commesse, che sia quella del restituire
delle opportunità di lavoro a queste maestranze - rigarantire
quello che diceva lei, cioè che quei soggetti che sono rimasti
fuori dal mercato del lavoro, che a 50 anni si ritrovano, ahimè,
senza più una possibilità né di riqualificarsi, né di ricollocarsi
in altri ambiti, che possano, invece, attraverso questo percorso
tracciato dal Governo ritrovare una ricollocazione nel mercato del
lavoro.
Quindi, Assessore, le chiedo se insieme alle 24 unità che lei già
citava, si può far riferimento in maniera decisa ai soggetti della
ex Keller; mi sembra che, comunque, lei nel suo intervento ne abbia
già fatto riferimento. Abbiamo presentato - ho presentato insieme
all'onorevole Lupo e credo ad altri parlamentari - un ordine del
giorno che invita il Governo a proseguire su questa strada che è
stata già tracciata e su questo, quindi, la ringrazio già da
adesso, fiducioso che si possa continuare questo percorso.
DE DOMENICO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE DOMENICO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessore
Falcone, vorrei solo richiamare un attimo la sua attenzione.
Vorrei ritornare sulla questione degli ex Servirail, perché la
questione del contratto di servizio è uno snodo fondamentale della
questione perché dalle sue parole notavo che ci potrebbe essere
l'opportunità di sistemare la situazione, se non per tutti.
Io vorrei sottolineare un fatto fondamentale: queste persone sono
state discriminate e qui c'è una situazione particolare su Messina
perché gli ex Servirail erano un numero ben più cospicuo, oltre 80,
tutti quanti sono stati sistemati mentre queste famiglie stanno
soffrendo, è da un anno che sono in un presidio all'aperto a piazza
Cairoli e sono stati discriminati perché mentre gli altri 55 sono
stati assorbiti, questi sono rimasti disoccupati.
È una tragedia alla quale non si può non porre fine e questa è
l'unica occasione in cui abbiamo un potere contrattuale per
interloquire con le Ferrovie dello Stato che sono venute meno ad un
impegno.
Quindi, le chiedo che su questa questione non si transiga, né si
discrimini ulteriormente queste 25 persone, magari sistemandone 15
e lasciandone fuori altri 10, perché già queste famiglie hanno
subito un'umiliazione incredibile.
Per cui la invito ad una maggiore attenzione. Grazie.
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Riprende la discussione della mozione n. 37
PRESIDENTE. Ritorniamo alla mozione n. 37. Ha facoltà di parlare
l'onorevole De Luca Antonino, primo firmatario della mozione, che
mi ha promesso che utilizzerà meno dei dieci minuti a sua
disposizione.
DE LUCA ANTONINO. Saremo rapidi, Presidente. Innanzitutto, grazie
per la sensibilità dimostrata nei confronti dell'argomento che
tratteremo. Si tratta di una mozione che, semplicemente, invita,
anzi impegna, il Governo ad uniformare i sistemi dei Centri unici
di prenotazione delle visite mediche per consentire ai cittadini di
poter interagire direttamente con le amministrazioni sanitarie
prenotando le loro visite e, contestualmente, ottenere le
informazioni che riguardano i tempi in cui le prestazioni
dovrebbero essere erogate.
Questo sistema consentirà non soltanto di eliminare doppioni e,
quindi, di accorciare le liste di attesa ma, soprattutto
Colleghi, un po' di silenzio
PRESIDENTE. Ha ragione, onorevole De Luca. L'onorevole De Luca si
è sostituito al Presidente ma ha avuto ragione a farlo.
DE LUCA ANTONINO. La proposta si ispira a principi di economicità,
efficacia, efficienza...
PRESIDENTE. Onorevole Milazzo, è stato già segnalato un disagio
evitiamo di continuare. Anche lei, onorevole Pellegrino, sediamoci
DE LUCA ANTONINO. Un'ultima precisazione: nella mozione parliamo
di un orientamento dell'assessore Razza di trasferire i Cup su
Sicilia digitale, in realtà, è un refuso materiale perché ci si
riferiva ad Agenda digitale, questa è una precisazione opportuna,
altrimenti, sarebbe stato un addebito che non c'è.
CALDERONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CALDERONE. Signor Presidente, a nome del Gruppo di Forza Italia,
mi sento di condividere questa mozione dei colleghi del Movimento
Cinque Stelle perché credo opportuno e necessario condividerla.
Uniformare il Cup che crea disorientamento nell'ambito delle nove
province siciliane, credo che sia non opportuno - mi correggo -
bensì necessario.
Siamo assolutamente d'accordo e ci uniformiamo all'orientamento
dei colleghi del Movimento Cinque Stelle, quindi, Forza Italia
voterà sicuramente a favore di questa mozione.
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Presidenza del Vicepresidente Cancelleri
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'assessore per la salute.
RAZZA, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, intervengo per dare il parere favorevole del Governo alla
mozione che è stata presentata con alcune considerazioni.
Prima considerazione: sul Sovracup regionale, ricordo a ciascuno
che è intervenuto anche il Presidente della Regione nell'ambito
delle sue dichiarazioni programmatiche avendo detto, relativamente
alle politiche per la salute, che per il Governo l'istituzione del
Sovracup regionale rappresenta una priorità.
Correttamente l'onorevole De Luca si è riferito, dalla tribuna, ad
Agenda digitale una delle componenti essenziali di Agenda digitale
sono le misure in atto per la salute digitale, all'interno delle
quali già il precedente Governo aveva previsto l'istituzione del
Sovracup per il quale è stato anche formalizzato l'affidamento
sulla piattaforma Consip, quindi, il Governo, non appena sarà
rimodulata Agenda digitale, potrà direttamente procedere
all'affidamento per la realizzazione delle strutture informatiche
previste.
Ne approfitto, inoltre, per informare il Parlamento in ordine ad
una decisione che è stata assunta, in questi giorni,
dall'Assessorato alla salute, cioè quella di emanare una nota di
indirizzo a tutte le aziende del sistema sanitario in ordine alle
liste d'attesa.
Perché in ordine alle liste d'attesa? Ho avuto occasione di
riscontrare che, non tutte le aziende seguono le medesime procedure
ed ho avuto anche, altresì, modo di riscontrare che, molto spesso,
è capitato che alcune delle aziende seguissero una procedura che
consentiva al medico curante, esterno al sistema, di potere
direttamente prenotare e di utilizzare la lista d'attesa.
Ciò, ovviamente, è previsto dal Regolamento presso l'Assessorato,
però, merita di essere uniformato in maniera assolutamente
condivisa.
Da subito ho avuto occasione, infatti, di dire a tutti i manager,
a tutti i commissari delle Asp che la sanità deve muoversi, di pari
passo, in modo analogo, in ogni azienda, in ogni territorio, in
ogni provincia. Anche sulle aziende grava il compito di organizzare
le liste d'attesa e queste liste devono vedere dei tempi congrui,
ma per avere dei tempi congrui meritano anche delle procedure
assolutamente uniformate. Ragione per la quale proprio in questi
giorni tutte le aziende riceveranno un atto di indirizzo, a valle
di questo atto di indirizzo vi sarà l'occasione di uniformarsi con
un unico regolamento che consentirà, assieme al sistema digitale
del sovra-cup' di ridare ordine ad una materia che è molto attesa
dai cittadini.
PRESIDENTE. Grazie, Assessore Razza. Non avendo alcun deputato
chiesto di intervenire, pongo in votazione la mozione n. 37. Il
parere del Governo?
RAZZA, assessore per la salute. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Comunicazione di ordine del giorno collegato alla mozione n. 28
PRESIDENTE. Comunico che è stato presentato un ordine del giorno,
a firma degli onorevoli Lupo e Figuccia, collegato alla mozione n.
28. E' in distribuzione.
LO CURTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO CURTO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi,
semplicemente per fare rilevare all'onorevole Lupo, primo
firmatario dell'emendamento, che la questione è superata perché è
stata ricompresa nell'intervento che, molto attentamente e
compiutamente, ha fatto l'Assessore per le infrastrutture,
onorevole Falcone, proprio intervenendo sul tema.
Quindi, mi sembra un di più che non serve all'Aula votare.
Inviterei, quindi, l'onorevole Lupo a ritirarlo perché la
votazione su questo emendamento non ha senso
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, chiedo che
venga messo ai voti. E' coerente rispetto alle rassicurazioni date
dall'Assessore, quindi, è pienamente compatibile rispetto
all'orientamento che il Governo ha espresso, però è una
precisazione - a mio avviso - molto importante, perché parliamo di
un bacino di lavoratori, un gruppo di lavoratori che in questi
anni, decenni, hanno maturato professionalità davvero molto elevate
nell'ambito del settore del materiale rotabile e che così come è
stato detto dall'Assessore voler fare per altri gruppi di
lavoratori, penso abbiano diritto ad un po' più di attenzione da
parte del Governo regionale soprattutto in vista della discussione
con Ferrovie' per il rinnovo del contratto di sevizio.
Questo è l'ordine del giorno, lo trovo coerente rispetto
all'orientamento espresso dal Governo regionale, però è una
precisazione che non esclude, dal novero dei lavoratori che hanno
diritto ad una attenzione particolare, questi lavoratori che sono
tra i pochi, forse gli unici in Sicilia, ad avere maturato negli
ultimi anni una professionalità molto specifica e che purtroppo in
questo momento si trovano privi di occupazione.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lupo, anche per aver sollevato la
questione che ben conosciamo.
Onorevole Grasso, il parere del Governo, su indicazione
dell'Assessore regionale per le autonomie locali e per la funzione
pubblica?
GRASSO, assessore per le autonomie locali e per la funzione
pubblica. Favorevole.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'ordine del giorno. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Sul rinvio dei lavori d'Aula
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, dobbiamo rinviare i lavori, adesso
l'Assessore per la salute, Razza, mi dovrebbe venire in aiuto,
perché mi dicono che per la discussione sulle mozioni relative
all'emergenza idrica regionale dovremmo concordare un giorno, se
martedì 13 febbraio può andare bene al Governo e al Presidente
della Regione, che ha anticipato volere essere presente
RAZZA, assessore per la salute. So che il Presidente voleva essere
presente. Abbiamo provato a contattarlo ma è in..
MILAZZO. La mozione a firma di chi è?
PRESIDENTE. La discussione sarà su tutte le mozioni presentate su
indicazione e invito del Presidente in Aula e a seguito anche di
una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari nella quale
invitava il Parlamento a dibattere sul tema.
MILAZZO. Signor Presidente, le chiedo nuovamente da chi sono
state presentate le mozioni?
PRESIDENTE. Sono mozioni presentate e firmate da parte di più
Gruppi parlamentari, tutte quelle che ci saranno, verranno
discusse, un po' sulla falsa riga di quello che è avvenuto per i
rifiuti.
MILAZZO. Signor Presidente, chiedo una Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari per la pianificazione del calendario dei
lavori d'Aula.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, martedì prossimo in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari se sopravverrà la disponibilità
del Governo inseriremo questo punto.
Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Cancelleri
Pertanto, la seduta è rinviata a martedì, 13 febbraio 2018, alle
ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:
-Comunicazioni.
La seduta è tolta alle ore 18.36
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio