Presidenza del vicepresidente Di Mauro
La seduta è aperta alle ore 15.31
DIPASQUALE, segretario, dà lettura dei processi verbali delle
sedute n. 171 del 28 gennaio 2020 e n. 172 del 29 gennaio 2020 che,
non sorgendo osservazioni, si intendono approvati.
PRESIDENTE. Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, do il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero avere
luogo nel corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Missioni
PRESIDENTE. Comunico che:
- l'onorevole Cannata sarà in missione dal 9 all'11 febbraio 2020;
- l'onorevole Galvagno sarà in missione dal 4 all'8 marzo 2020.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare Ora Sicilia
PRESIDENTE. A seguito della dichiarazione di ineleggibilità
dell'onorevole Rizzotto dalla carica di deputato regionale
comunicata nella seduta n. 171 del 28 gennaio 2020, il Gruppo
parlamentare Ora Sicilia , sceso al di sotto del numero minimo di
deputati previsto dal comma 2 dell'art. 23 del Regolamento interno
dell'ARS per costituire un Gruppo parlamentare, rimane
temporaneamente in vita secondo la prassi di questa Assemblea
regionale e di quella vigente alla Camera dei Deputati fino a
quando il Consiglio di Presidenza avrà deliberato al riguardo.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di iscrizione di diritto al Gruppo Misto
PRESIDENTE. Comunico che, non essendo pervenuta dichiarazione di
appartenenza a Gruppo parlamentare alcuno da parte dell'on. Mario
Caputo ed essendo trascorsi oltre 5 giorni dalla data del suo
giuramento, lo stesso deputato è da intendersi iscritto di diritto
al Gruppo Misto ai sensi dell'art. 23, comma 3, del Regolamento
Interno dell'ARS, a decorrere dal 2 febbraio 2020.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decadenza da componente di Commissione, di
decadenza
di firma ad interrogazione e di decadenza di mozione
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della declaratoria di
ineleggibilità dell'onorevole Antonino Rizzotto dalla carica di
deputato regionale, di cui l'Assemblea ha preso atto nella seduta
n. 171 del 28 gennaio 2020, lo stesso deputato con decorrenza 24
gennaio 2020 decade dalle seguenti cariche:
- componente della III Commissione legislativa permanente
QAttività produttive';
- componente della Commissione parlamentare speciale sul fenomeno
del randagismo in Sicilia.
Decade, altresì, la firma dello stesso parlamentare
dall'interrogazione con richiesta di risposta scritta n. 981.
Decade, infine, per il venir meno del prescritto numero minimo di
firmatari, la mozione n. 45.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di elezione di Vicepresidente di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che soltanto con nota del 28 gennaio 2020,
pervenuta a questa Presidenza il 29 gennaio successivo e
protocollata al n. 810/AulaPG di pari data, il Presidente del
Gruppo parlamentare DiventeràBellissima , onorevole Aricò, ha
formalizzato a questa stessa Presidenza l'elezione dell'onorevole
Giuseppe Zitelli a Vicepresidente del suddetto Gruppo parlamentare.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa al titolo dell'interrogazione n. 1115
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito di coordinamento finale del
testo, il titolo dell'interrogazione n. 1115, annunziata nella
seduta n. 151 del 13 novembre 2019, risulta il seguente:
Chiarimenti in ordine alla realizzazione di un Centro diurno per
l'autismo a gestione pubblica diretta da parte dell'Azienda
sanitaria provinciale di Siracusa .
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa all'ordine del giorno n. 170
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito di coordinamento finale, il
numero dell'ordine del giorno a firma dell'onorevole Figuccia
recante Interventi urgenti al fine di ripristinare la SP n. 9
Polizzi Generosa-Caltavuturo , annunciato nella seduta d'Aula n.
169 del 22 gennaio 2020, è il numero 170 in luogo del numero
d'ordine 167.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
Gucciardi.
L'Assemblea ne prende atto.
Discussione del disegno di legge Disposizioni in materia
cimiteriale, di polizia mortuaria e di attività funeraria. Modifica
alla legge regionale 17 agosto 2010, n. 18 (nn. 152-56-646 bis/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al II punto dell'ordine
del giorno: Discussione dei disegni di legge.
Si procede con il disegno di legge Disposizioni in materia
cimiteriale, di polizia mortuaria e di attività funeraria. Modifica
alla legge regionale 17 agosto 2010, n. 18 (nn. 152-56-646 bis/A),
posto al numero 1).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Sull'ordine dei lavori
SUNSERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, una domanda semplicissima: non trovo
all'ordine del giorno il disegno di legge sulle lobby che, a mia
memoria, non è stato in alcun modo rinviato in Commissione.
Era un disegno di legge che aveva iniziato la discussione prima
della fine dell'anno e, successivamente, è scomparso dall'ordine
del giorno.
Siccome mai nessuno aveva votato in questa Aula il rinvio in
Commissione, vorrei capire che fine ha fatto.
PRESIDENTE. Mi dicono gli Uffici che è stato rinviato in
Commissione.
SUNSERI. No. Non è stato rinviato in Commissione dall'Aula, mai
Ne abbiamo certezza.
Possiamo andare tranquillamente a riprendere i verbali.
PRESIDENTE. Faremo un accertamento, onorevole Sunseri.
SUNSERI. Grazie.
Riprende la discussione del disegno di legge nn. 152-56-646 bis/A
PRESIDENTE. Si riprende la discussione del disegno di legge nn.
152-56-646 bis/A.
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Onorevole Cracolici?
CRACOLICI. Guarnisco i banchi dell'opposizione.
PRESIDENTE. Ha ancora quel posto lì. Fin quando dura
CRACOLICI. Stia attento a non venire pure lei
PRESIDENTE. Il relatore del disegno di legge è l'onorevole
Genovese. Incardiniamo il disegno di legge. Noi abbiamo diversi
disegni di legge, li incardiniamo e poi, alla fine, trattiamo
l'argomento di cui al III punto.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Genovese, per
svolgere la relazione.
GENOVESE, relatore. Grazie, Presidente. Come ha già anticipato, la
I Commissione ha mandato pronto Aula questo disegno di legge,
pronto per essere esitato dall'Aula. Per quanto riguarda la
relazione, mi rimetto al testo. Si può cominciare la discussione
generale.
PRESIDENTE. Propongo all'Aula di incardinare il disegno di legge
con il passaggio all'esame degli articoli e rinviare la discussione
a martedì prossimo. Va bene? Il termine per la presentazione degli
emendamenti scade giovedì alle ore 12.00.
CRACOLICI. Meglio venerdì.
PRESIDENTE. Se l'Aula suggerisce venerdì alle ore 12.00, va bene.
Allora, rinviamo il termine per la presentazione degli emendamenti
a venerdì alle ore 12.00.
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge «Norme
relative al funzionamento della forma di Governo regionale, alla
nomina ed alla revoca degli assessori, alla conclusione anticipata
della legislatura, in attuazione degli articoli 9, 10, 41 bis e 8
bis dello Statuto della Regione» (nn. 66-143/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il disegno di legge «Norme
relative al funzionamento della forma di Governo regionale, alla
nomina ed alla revoca degli assessori, alla conclusione anticipata
della legislatura, in attuazione degli articoli 9, 10, 41 bis e 8
bis dello Statuto della Regione» (nn. 66-143/A), posto al numero 2)
del II punto dell'ordine del giorno, lo trattiamo dopo
l'incardinamento degli altri disegni di legge.
Discussione del disegno di legge «Introduzione dell'educazione al
pensiero computazionale nelle scuole di istruzione primaria» (n.
469/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge
«Introduzione dell'educazione al pensiero computazionale nelle
scuole di istruzione primaria» (n. 469/A), posto al numero 3), del
II punto dell'ordine del giorno.
Invito i componenti la V Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Onorevoli colleghi, mi suggeriscono che ci sono altri disegni di
legge che riguardano la I Commissione, pertanto, sospendiamo la
trattazione del disegno di legge posto al numero 3) del II punto
dell'ordine del giorno, che riprenderemo alla fine
dell'incardinamento degli altri disegni di legge.
Discussione del disegno di legge «Schema di progetto di legge
costituzionale da proporre al Parlamento della Repubblica ai sensi
dell'articolo 41 ter, comma 2, dello Statuto, recante Inserimento
nello Statuto speciale della Regione siciliana dell'articolo 38 bis
in materia di riconoscimento degli svantaggi derivanti dalla
condizione di insularità'» (n. 199/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge «Schema
di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento della
Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2, dello Statuto,
recante Inserimento nello Statuto speciale della Regione siciliana
dell'articolo 38 bis in materia di riconoscimento degli svantaggi
derivanti dalla condizione di insularità'» (n. 199/A), posto al
numero 4) del II punto dell'ordine del giorno.
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Il relatore è l'onorevole Figuccia.
GENOVESE, vicepresidente della Commissione. Signor Presidente,
l'onorevole Figuccia non è presente in Aula. Comunque anche per
questo disegno di legge, per quanto riguarda la relazione, la
Commissione si rimette al testo già fornito.
PRESIDENTE. Se l'Aula è d'accordo, votiamo il passaggio all'esame
degli articoli, che si intende approvato dall'Aula, e il termine
per la presentazione degli emendamenti è fissato a venerdì alle ore
12.00. Martedì riprenderemo i lavori, ovviamente, con la
discussione generale su questo disegno di legge e l'esame dei vari
articoli.
Discussione del disegno di legge Recepimento delle disposizioni
legislative previste dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3
Spazzacorrotti' (nn. 557 stralcio I - 550/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge
Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge 9
gennaio 2019, n. 3 Spazzacorrotti' (nn. 557 stralcio I - 550/A),
posto al numero 5) del II punto dell'ordine del giorno.
La I Commissione è già insediata. Ha facoltà di parlare il
relatore, onorevole Ciancio,peer svolgere la relazione.
CIANCIO, relatore. Signor Presidente, ci rimettiamo al testo.
PRESIDENTE. Anche per questo disegno di legge propongo il
passaggio all'esame degli articoli. Se l'Aula è d'accordo, si
intende approvato.
Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato fino a
venerdì alle ore 12.00 e la discussione sul disegno di legge e
sull'intero articolato sono rinviate a martedì alle ore 16.00.
Discussione del disegno di legge «Disposizioni in materia di
contrasto all'inquinamento» (nn. 369-435/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge
«Disposizioni in materia di contrasto all'inquinamento» (nn. 369-
435/A), posto al numero 6) del II punto dell'ordine del giorno.
Invito i componenti la IV Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Savarino, per svolgere la
relazione.
SAVARINO, presidente della Commissione e relatore. Rinviamo la
discussione all'articolato e ci rimettiamo alla relazione scritta.
PRESIDENTE. Anche su questo disegno di legge, se l'Aula è
d'accordo, votiamo il passaggio all'esame degli articoli che
s'intende approvato e fissiamo il termine per la presentazione
degli emendamenti fino a venerdì alle ore 12.00 e martedì i lavori
alle ore 16.00 con la discussione generale e la trattazione degli
articoli.
Discussione del disegno di legge «Introduzione dell'educazione al
pensiero computazionale nelle scuole di istruzione primaria» (n.
469/A)
PRESIDENTE. Ritorniamo alla discussione del disegno di legge
+Introduzione dell'educazione al pensiero computazionale nelle
scuole di istruzione primaria» (n. 469/A), posto al numero 3) del
II punto dell'ordine del giorno.
Invito i componenti la V Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Di Caro, per svolgere
la relazione.
DI CARO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,
la Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio dell'UE
del 18.12.2006 presenta le otto competenze chiave per
l'apprendimento permanente, recepite nel documento a cura del
Comitato Scientifico Nazionale per le Indicazioni dei curricula
della formazione dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione
nelle Indicazioni Nazionali, come orizzonte di riferimento per le
finalità generale del processo di istruzione.
Come recita la Raccomandazione, Dato che la globalizzazione
continua a porre l'Unione europea di fronte a nuove sfide, ciascun
cittadino dovrà disporre di un'ampia gamma di competenze chiave per
adattarsi in modo flessibile a un'ampia gamma di competenze in
rapido mutamento e caratterizzato da forte interconnessione. Le
competenze sono definite in questa sede alla stregua di una
combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al
contesto. Le competenze chiave sono quelle di cui tutti hanno
bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la
cittadinanza attiva, l'inclusione sociale e l'occupazione. Il
quadro di riferimento delinea otto competenze chiave: la
comunicazione nella madrelingua; la comunicazione nelle lingue
straniere; competenza matematica e competenze di base in scienza e
tecnologia; competenze digitali; imparare a imparare;) competenze
sociali e civiche; spirito di iniziativa e imprenditorialità;)
consapevolezza ed espressione culturale.
Nei Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della
scuola primaria, enumerati nelle Indicazioni con particolare
riferimento alla Tecnologia, sono previste le attività legate al
pensiero computazionale - vi si legge testualmente Quando
possibile, gli alunni potranno essere introdotti ad alcuni
linguaggi di programmazione particolarmente semplici e versatili
che si prestano a sviluppare il gusto per l'ideazione e la
realizzazione di progetti (siti web interattivi, esercizi, giochi,
programmi di utilità) e per la comprensione del rapporto che c'è
tra il codice sorgente e il risultato visibile. - quale aspetto di
apprendimento che le recenti normative, la Legge 107/2015 e il
Decreto Legislativo n. 62/2017, mirano a sviluppare questo
approccio.
La Legge 107, in particolare, individua tra gli obiettivi
formativi prioritari, nel comma 7 lettera h), lo sviluppo delle
competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al
pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei
social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con
il mondo del lavoro.
Nel Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), previsto dalla
legge 107 del 2015 si parla di coding come metodologia trasversale
del cambiamento di cultura e dell'educazione al pensiero
computazionale. Questo essenziale affinché le nuove generazioni
siano in grado di affrontare la società del futuro non da
consumatori passivi ma da soggetti consapevoli e attori partecipi
del loro sviluppo.
Nel Piano nazionale per la scuola digitale l'insegnamento del
pensiero computazionale diventa parte dei programmi della Scuola
Primaria: parlare di competenze digitali significa quindi tenere
in considerazione alcune direttrici fondamentali. Primo, la
necessità di collocare ogni ragionamento all'interno del quadro più
ampio delle competenze, e delle attività didattiche. Secondo,
chiarire le dimensioni delle competenze digitali nell'attività
didattica. Terzo, come nuova alfabetizzazione, di base attraverso
il pensiero computazionale, e nella sua dimensione macro e
applicata, associata ai grandi cambiamenti sociali, economici e nel
suo rapporto con l'informazione e le regole.
L'introduzione del pensiero logico e computazionale deve, quindi,
partire dalla scuola primaria mediante l'acquisizione dei primi
aspetti operativi delle tecnologie informatiche in un contesto
ludico e in modo semplice e divertente, ma nello stesso tempo
creativo e fondamentale, con l'obiettivo di aiutare gli studenti a
diventare utenti consapevoli di ambienti e strumenti digitali, ma
anche produttori, creatori e progettisti.
Sostanzialmente si tratta di un'educazione al pensiero logico ed
analitico diretto alla soluzione di problemi. Impiegandolo in
contesti di gioco educativo, dispiega al meglio le proprie
potenzialità perché l'alunno ne constata immediatamente le
molteplici e concrete applicazioni. Ciò contribuisce alla
costruzione delle competenze matematiche, scientifiche e
tecnologiche ma anche dello spirito di iniziativa nonché
all'affidamento delle competenze linguistiche.
L'obiettivo del presente disegno di legge è quello di introdurre
nelle scuole l'utilizzo di tale metodo e per fare ciò viene
previsto che si realizzi un protocollo d'intesa tra l'assessorato e
l'ufficio regionale scolastico.
Le due istituzioni in sinergia dovranno realizzare le modalità
attuative per l'istituzionalizzazione di attività di educazione al
pensiero computazionale e dei percorsi di scuola primaria.
A tal fine l'articolo 3 istituisce un elenco a cui dovranno
iscriversi le scuole che nei programmi inseriscano come offerta
didattica tale insegnamento.
In questo modo, la Regione si pone all'avanguardia nel sistema
scolastico, chiamato ormai da tempo ad occuparsi anche di tutte le
dimensioni dell'educazione e ad accogliere le opportunità offerte
dalla diffusione delle tecnologie.
Sganciare lo sviluppo di tale attività dalla necessaria
partecipazione delle scuole ai bandi nazionali garantirebbe,
altresì, un'offerta formativa uguale per gli studenti di tutto il
territorio regionale senza che l'iscrizione ad un singolo istituto
scolastico rispetto ad un altro risulti ostativo dell'accesso a
tali innovative attività. Grazie Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Caro. Anche su questo disegno di
legge propongo all'Aula il passaggio all'esame degli articoli, che
si intende approvato, e fissiamo il termine per la presentazione
degli emendamenti a venerdì alle ore 12.00 e la discussione
generale e la trattazione degli articoli sarà fatta martedì alle
ore 16.00.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
Trizzino.
L'Assemblea ne prende atto.
ze sul tema dell'insularità
Discussione unificata di mozioni, di interrogazioni e di
interpellanze sul tema dell'insularità
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione unificata di mozioni, di interrogazioni e di
interpellanze sul tema dell'insularità :
- mozione n. 287 Riconoscimento di benefici economici sulle
tariffe aeree per le tratte siciliane con destinazione Roma e
Milano , degli onorevoli Marano, Ciancio, Cappello, Campo, De Luca,
Di Caro, Di Paola, Foti, Mangiacavallo, Pagana, Trizzino, Palmeri,
Schillaci, Siragusa, Zafarana, Zito, Sunseri, Tancredi e Pasqua;
- mozione n. 307 Iniziative finalizzate al pieno ed effettivo
riconoscimento del regime di continuità territoriale della
Sicilia , degli onorevoli Lupo, Cracolici, Gucciardi, Arancio,
Barbagallo, Dipasquale, Catanzaro e De Domenico;
- interrogazione n. 1155 Intendimenti del Governo circa il
riconoscimento del regime di continuità territoriale e le azioni di
contrasto al fenomeno del 'caro voli' da e per la Sicilia ,
dell'onorevole Figuccia;
- interpellanza n. 188 Affermazione del principio di continuità
territoriale per la Regione siciliana , degli onorevoli De
Domenico, Cracolici, Gucciardi, Lupo, Arancio, Dipasquale e Cafeo.
La prima mozione, a firma del Gruppo Movimento Cinque Stelle, è la
n. 287 Riconoscimento di benefici economici sulle tariffe aeree
per le tratte siciliane con destinazione Roma e Milano , degli
onorevoli Marano, Ciancio, Cappello, Campo, De Luca, Di Caro, Di
Paola, Foti, Mangiacavallo, Pagana, Trizzino, Palmeri, Schillaci,
Siragusa, Zafarana, Zito, Sunseri, Tancredi e Pasqua.
Il primo firmatario è l'onorevole Marano. Intende illustrarla?
MARANO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, ho fatto
questa mozione, ho scritto questa mozione il 3 ottobre quando, dopo
aver saputo a fine settembre che la compagnia Vueling avrebbe
interrotto dal primo ottobre le tratte dei voli su Catania-Roma-
Milano e Palermo-Roma-Milano, per chiedere al Governo di
interloquire con le sedi competenti per poter attuare quanto meno
delle tariffe agevolate per alcune categorie di residenti in
Sicilia come, per esempio, i lavoratori fuori sede, gli studenti
pendolari.
Questa questione è stata sottoposta anche al Governo nazionale ed
il Governo nazionale prontamente è intervenuto con il Ministero per
inserire nella legge di bilancio le agevolazioni per queste
categorie, compresi anche i disabili. Quindi, diciamo che questa
questione, grazie all'intervento del Governo nazionale, è stata in
parte affrontata.
E' chiaro che, dovendo trattare gli atti parlamentari dopo cinque
mesi, poi succede questo che, spesso l'attività parlamentare viene
svilita perché, dopo mesi e mesi, già probabilmente le soluzioni si
trovano anche al di fuori di questo Parlamento, nonostante ciò,
comunque, è importante sapere - assessore Falcone? No. Assessore,
assessore Falcone, posso farle la domanda finale della mozione?
Così - parlando di tratte, voli su Catania-Roma-Milano e Palermo-
Roma-Milano, Assessore, nonostante abbiamo, diciamo, superato in
parte questa questione con il Governo nazionale, chiedo di sapere
chiaramente nel futuro prossimo, o nel futuro anche più lontano,
perché chiaramente bisogna programmare anche nel lungo termine,
cosa i siciliani hanno in prospettiva, perché è importante che
tutti i cittadini possano spostarsi dalla Sicilia in tutta Italia e
in tutta Europa in libertà così come sancisce l'articolo 16 della
Costituzione; siamo siciliani, siamo isolani, ma questo non vuol
dire che dobbiamo essere isolati, quindi vorrei capire quali sono
le prospettive per l'intera Sicilia. Grazie.
DIPASQUALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DIPASQUALE. Signor Presidente, assessori, colleghi parlamentari,
la collega che mi ha preceduto ha sviluppato quelle che sono le
esigenze dei collegamenti che riguardano Palermo e Catania con Roma
e Milano, ovviamente lo condividiamo, non dobbiamo dimenticare,
però, che abbiamo un aspetto che è un poco più ampio, abbiamo
l'aspetto che riguarda gli aeroporti minori, che riguarda
l'aeroporto di Trapani, che riguarda l'aeroporto di Comiso e che
riguarda, comunque, il problema del trasporto aereo in generale.
Io mi permetto di dire che poi abbiamo un altro aspetto, non solo
c'è un altro aspetto da attenzionare che non è solo quello là di
noi siciliani che non possiamo rimanere isolati nel nostro
territorio perché un biglietto aereo è diventato ormai
insostenibile poterlo comprare, ma abbiamo l'esigenza che non
rimaniamo neanche isolati pensando a coloro che devono venire in
Sicilia.
Cioè noi stiamo puntando sul turismo, stiamo crescendo dal punto
di vista turistico, abbiamo ancora l'esigenza di crescere, e di
crescere ancora di più, e quindi abbiamo anche l'esigenza della
continuità territoriale per i residenti e dobbiamo sviluppare
l'esigenza e la possibilità di mettere in condizione per chi deve
venire da fuori di poter venire in Sicilia senza dover pagare un
prezzo assurdo. Altrimenti restiamo fuori dai circuiti turistici.
Cioè, la mia preoccupazione è proprio questa, che noi non possiamo
rimanere scompensati rispetto al Nord collega Ragusa, noi abbiamo
l'esigenza che dobbiamo essere competitivi con il Nord, perché qui
c'è il rischio che tutta l'Italia, tutto il Nord Italia e il resto
del Paese è competitivo anche dal punto di vista turistico e la
Sicilia e la Sardegna non hanno futuro né per i cittadini che hanno
le difficoltà per uscire, né per i residenti che hanno le
difficoltà per uscire, ma neanche per la nostra economia.
Allora qual è la vera questione? Che abbiamo una questione aperta
di continuità territoriale per i residenti, ma abbiamo una
questione molto più ampia che purtroppo il Governo non ne parla e
io voglio, mi dispiace che non ci sia il Presidente, però ci sono
tre autorevoli presenze - una femminile in particolar modo - ma
l'assessore Cordaro e l'assessore al ramo, onorevole Falcone, e di
questo ce ne dobbiamo fare carico tutti, ed è la questione
dell'insularità che noi abbiamo, un problema del Mezzogiorno in
Italia che bene o male- forse male - è attenzionato.
Abbiamo un problema che è quello dell'insularità che è
completamente disatteso, completamente non affrontato.
Riusciremo a risolvere le questioni perché se pensiamo di
risolvere la questione continuità territoriale' con uno sconticino
sui voli aerei per coloro che da Catania, Palermo devono andare
fuori, avremo dato un contributo ma non abbiamo risolto la vera
questione per la Sicilia e per la Sardegna.
Dobbiamo affrontare la questione, davvero seria, dell'insularità.
La dobbiamo aprire. E dove, secondo me, le forze politiche tutte
devono fare sintesi perché oggi l'insularità è il vero tema.
Non riusciremo ad avere investimenti importanti per le
infrastrutture, per le infrastrutture viarie, per le autostrade,
per i treni, per gli aeroporti se non mettiamo, non riusciremo a
mettere a centro con la Comunità europea, nella Comunità europea il
problema dell'insularità che riguarda sia la Sicilia che la
Sardegna.
Il tema è vasto e complesso che deve essere affrontato nella sua
complessità altrimenti rischiamo davvero di guardarlo in maniera
miope e di affrontarlo in maniera miope.
D'accordissimo ad andare avanti su questi interventi che servono a
calmierare i prezzi dei biglietti per gli aeroporti siciliani, per
i cittadini che devono uscire.
Noi abbiamo una questione molto più importante e più ampia che è
quella dell'insularità.
Solamente attraverso questa battaglia riusciremo a dare delle
risposte serie che riguardano le infrastrutture e i collegamenti
della nostra Isola.
PRESIDENTE. La mozione, anche per capirci, si intende unificata
con quella successiva che è la n. 307, a firma del Gruppo PD.
Comunico che hanno chiesto di iscriversi a parlare gli onorevoli
Lupo, Ragusa, Cafeo, Lo Curto, Figuccia, De Domenico, la collega
del Movimento Cinque Stelle.
Altri interventi su questo argomento?
Le iscrizioni sono chiuse.
Comunico all'Aula, in particolare all'onorevole Sunseri, che nella
seduta 154 si è stabilito di inviare il disegno di legge in
Commissione per ulteriori approfondimenti del caso.
Il Presidente dichiara non sorgendo osservazioni, così resta
stabilito .
Ha facoltà di parlare l'onorevole Lupo.
LUPO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, penso che il
tema di cui oggi stiamo discutendo, il tema dell'insularità e della
continuità territoriale è uno dei temi più importanti di cui questo
Parlamento possa occuparsi ed è certamente fra i temi
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, vogliamo ascoltare l'onorevole
Lupo? Vi ricordo che sono mozioni importanti che riguardano
argomenti che più volte il Parlamento e i singoli parlamentari
hanno attenzionato anche in altre sedi.
LUPO. Credo che è uno degli argomenti di cui i siciliani avvertono
davvero la necessità che questo Parlamento discuta e soprattutto
trovi soluzioni adeguate.
Parliamo della condizione di marginalità che, purtroppo, la nostra
Regione vive dovuta non solo alla sua condizione di insularità ma
alla condizione estremamente difficile dei collegamenti - mi fa
piacere che sia presente anche l'Assessore per le infrastrutture,
on. Falcone.
Sono collegamenti indubbiamente deficitari da più punti di vista,
dal punto di vista stradale, autostradale, dal punto di vista
navale, dal punto di vista ferroviario ma in particolare, in questi
ultimi mesi, abbiamo assistito in Sicilia ad una crescita abnorme,
spropositata, inaccettabile delle tariffe aeree che penalizzano
enormemente la nostra Regione impedendo una reale mobilità ai
cittadini siciliani e penalizzando fortemente anche il settore del
turismo.
Quindi, io credo che questo è un argomento che dovrebbe vederci
tutti d'accordo per trovare una posizione comune per un confronto
positivo da attivare con il Governo nazionale, che a dire il vero
ha mostrato già attenzione rispetto a questo argomento considerato
che la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli,
ha già firmato un bando di gara per la continuità territoriale però
limitatamente agli aeroporti di Trapani-Birgi e Comiso.
Io credo che noi dobbiamo far sì che stessa cosa avvenga anche per
gli aeroporti più importanti, quindi per Fontanarossa, quindi per
l'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, perché indubbiamente è
una necessità, tante volte non solo per ragioni di lavoro ma anche
ahimè, purtroppo, per ragioni di salute, quella di potere
raggiungere celermente città oltre lo stretto è a volte davvero
impossibile affrontare i relativi oneri.
E allora la proposta che noi formuliamo in questa mozione è quella
di impegnare il Governo regionale ad avviare un confronto positivo
con il Governo nazionale e anche con l'ENAC, ovviamente a partire
dal Ministero competente, e fare tutto ciò, se è possibile, insieme
anche ad una delegazione di parlamentari regionali che possano
rappresentare tutte le forze politiche presenti in questa
Assemblea regionale siciliana proprio in considerazione del fatto
che questo davvero è un argomento che riguarda quasi cinque milioni
di abitanti di questa Regione, ma ripeto, riguarda anche il
turismo, ci stiamo avvicinando ad una nuova stagione turistica e
sentiamo gli operatori turistici lamentarsi, giustamente, del fatto
che il turismo non decolla come potrebbe in Sicilia perché c'è
ancora una forte penalizzazione legata appunto al costo dei
biglietti aerei.
Concludo, signor Presidente, per citare il caso della Regione
Sardegna. La Regione Sardegna ha assunto anche a proprio carico con
risorse regionali, quindi nel bilancio della Regione, l'onere di
far fronte in parte a questa emergenza. Io credo che anche il
Governo regionale debba fare lo stesso, non è quindi un problema
che la Regione può pensare di scaricare sul Governo nazionale punto
e basta, ma è un problema di cui il Governo della Regione deve
farsi carico, trovando anche le risorse necessarie per
compartecipare ad una riduzione dei biglietti aerei che come è
stato detto riguarda spesso i nostri giovani che studiano, lavorano
al Nord e che purtroppo, ahimè, a volte non riescono a tornare in
questa Regione.
Concludo signor Presidente. A proposito di bilancio oggi è giorno
4, abbiamo ascoltato la settimana scorsa il vicepresidente Armao,
affermare solennemente che giorno 3 il Governo avrebbe presentato
al Parlamento regionale la legge di bilancio e di stabilità, ahimè
siamo ancora qui ad attendere, probabilmente ieri piuttosto che
ricevere a colazione il signor Salvini, il presidente della Regione
avrebbe fatto bene a concentrarsi un po' di più, convocare la
Giunta per approvare bilancio e finanziaria. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Ragusa. Ne ha
facoltà.
RAGUSA. Signor Presidente, io volevo approfittare di questo
argomento portato al centro dibattito dell'Assemblea regionale
perché sta accadendo un fatto quasi importante in questa storia
politica siciliana che tutti i partiti chiedono e chiediamo di
uscire da questa forma di emarginazione geografica perché oggi
essere del Sud, oggi essere siciliano, per un imprenditore è una
cosa molto difficoltosa per i costi di produzione, perché siamo
lontani dall'Europa, perché abbiamo poca possibilità di agganciarci
a quello che è lo sviluppo globale dell'Europa e del mondo.
Mentre ieri la Sicilia veniva presentata come il porto sicuro del
Mediterraneo, alla luce del fatto che le infrastrutture che
riguardano sia le autostrade, sia i porti, non essendoci le
condizioni per fare sì che i porti avessero un ruolo importante, è
chiaro che oggi bisogna, come dire, ragionare su due argomenti:
porti importanti e metterli al centro dell'attenzione, affinché
veramente rientriamo in un contesto mediterraneo, che ci veda
attori principali, anziché favorire la crescita e lo sviluppo di
altri porti che hanno grosse difficoltà e che non sono nelle
traiettorie dei grandi commerci mondiali; il secondo aspetto qual
è? E' il fatto che essere Sicilia, che essere lontani dai centri
commerciali importanti e allora cerchiamo e sosteniamo l'idea del
fatto che possiamo aiutare questa nostra Terra. Come? Con delle
azioni concrete. Sì, possiamo fare sì che i costi degli aerei
costino di meno ed è giusto, è sano ed importante, ma penso che sia
ben poca cosa se pensiamo alle nostre infrastrutture, nelle
condizioni in cui viviamo.
Ed io penso anche che, così come le autostrade, così come le
ferrovie, così come gli aeroporti, che sono importanti, anche i
piccoli aeroporti come Trapani Birgi e Comiso, debbano avere un
ruolo importante nella crescita e nello sviluppo, soprattutto se si
tratta di infrastrutture che oggi sono posizionate nella parte Sud
della regione siciliana e in questo caso nella provincia di Ragusa.
L'appello forte è: Governo, noi vi chiediamo e chiediamo a tutti
di essere rappresentati in modo logico, importante e interessante,
per essere anche noi al centro dell'attenzione della politica
nazionale e delle economie che si sviluppano.
Per cui, caro Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola e
risostengo l'idea che il Governo regionale debba avanzare delle
ipotesi importanti, qual è l'aiuto e il sostegno della Sicilia,
pensando anche al costo del lavoro. Pensate che cosa rappresenta
per un'azienda siciliana, oggi, il costo del lavoro; e pensiamolo
anche in virtù del fatto che al Nord il costo del lavoro costa sì
come la Sicilia, ma che comunque sono più vicini ai centri
dell'Europa.
Quindi l'invito qual è? L'invito è di sostenere e difendere la
nostra Terra, se crediamo davvero in una grande crescita e in uno
sviluppo serio. Grazie.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Cafeo. Ne ha
facoltà.
CAFEO. Signor Presidente, io devo dire, come già sottolineato da
altri miei colleghi, che i ritardi con cui arrivano le mozioni in
Aula sbandano e rendono il dibattito non preciso e inattuale.
Dico questo perché nella legge di bilancio dello Stato, su un
emendamento portato avanti anche dai deputati, dai senatori
siciliani Valeria Sudano e Davide Faraone, quindi da noi come
partito apprezzato e sostenuto dal Governo, di fatto anche grazie
alla mutata normativa europea e ai vincoli europei, non solo è
stata riconosciuta e resa attuale la continuità territoriale, che,
ad onore del vero, non significa che queste mozioni e il dibattito
in Aula sia inutile, perché comunque la Regione deve fare la sua
parte, e non significa neanche che i cittadini siciliani già oggi
possano, in qualche modo, avere dei vantaggi, i vantaggi partiranno
dal 2021.
Come diceva anche l'onorevole Lupo, le procedure comunitarie
prevedono una gara europea per la selezione del vettore sulla base
delle condizioni migliori che garantisce allo Stato. Per cui io
ritengo che oggi, come prima cosa, questo Parlamento debba gioire,
comunque, di un passo avanti, a prescindere dal colore politico;
perché su questi temi sono sicuro che l'Aula, tutta, nel suo
complesso, dà anche sostegno al Governo regionale per portare
avanti ulteriori iniziative essendo la continuità territoriale solo
un pezzo del riconoscimento dell'insularità.
Mi preme anche sottolineare che, come il Governo nazionale, e va
dato atto anche alle forze che sostengono il Governo nazionale, ha
garantito di poter spalmare i debiti sopravvenuti nei dieci anni,
il Governo nazionale ha anche, viste le condizioni di crisi
finanziaria della Regione siciliana, superato la norma in cui la
Regione siciliana debba contribuire con lo Stato per l'ottenimento
delle tariffe calmieriate, per cui non possiamo oggi, questo
Governo, anche alla luce del dibattito d'Aula e della copertura
politica, più che totale, non può non cogliere l'occasione e fare
la sua parte, che non è dal punto di vista economica ma è di
raccordo e di seguire l'argomento, per potere ottenere nel 2021
l'effettività della norma, che già è legge, e quindi ai cittadini
siciliani di usufruire di un diritto e di essere meno lontani
dall'Europa e dal resto del mondo.
PRESIDENTE. E' iscritta a parlare l'onorevole Lo Curto. Ne ha
facoltà.
LO CURTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signori della
Giunta, non vi è dubbio che il dibattito sulle questioni emergenti
relative alla insularità e alla condizione di svantaggio che ne
consegue per la Sicilia e per le isole afferenti la Sicilia -
ricordiamo che la Sicilia è un arcipelago di isole e non è, a
differenza della Sardegna, una sola isola - è un dibattito che
precede il disegno di legge di cui sono prima firmataria e che oggi
è stato incardinato in quest'Aula per essere discusso la prossima
volta e non può che compiacermi il fatto di trovare tanto consenso
attorno ad un tema così importante, anzi definirei strategico per
l'economia, per la salute, per l'educazione, per la formazione, per
la vita dei siciliani oltre che per la mobilità di uomini, merci e
quant'altro perché questo dibattito è propedeutico naturalmente
all'approvazione del disegno di legge di cui sarà data ovviamente
ampia discussione la prossima volta quando si passerà
all'articolato, ma anche in ragione del fatto che quel disegno di
legge è un disegno di legge voto, ne consegue che tale disegno
dovrà domani passare all'approvazione del Parlamento nazionale.
Sapere che in quest'Aula godiamo dell'approvazione del disegno di
legge voto sul cui tema si esprimerà, non vi è dubbio, a favore
tutta l'Aula, e che ci sono forze politiche che oggi governano,
prelude tutto ciò al fatto che questo disegno di legge non resterà
giacente per sempre come una semplice aspirazione quando arriverà
al Parlamento nazionale, ma potrà essere incardinato e sostenuto.
CRACOLICI. Ma di quale disegno di legge sta parlando?
LO CURTO. Di quello che è stato incardinato.
CRACOLICI. Stiamo parlando delle mozioni.
LO CURTO. Lo so bene che stiamo parlando delle mozioni; forse, non
mi sono spiegata bene o lei è stato un attimino disattento.
CRACOLICI. Senza vena polemica.
LO CURTO. Senza vena polemica, anzi al contrario, può darsi che
non sia stata io felice nell'esprimermi, ma dicevo che questo
dibattito, su questa mozione che riguarda la continuità
territoriale e l'insularità, precede e dà l'avvio, un avvio
positivo, a quella che sarà la discussione sul disegno di legge di
cui sono prima firmataria e che oggi è stato incardinato e che
essendo un disegno di legge voto dovrà trovare domani favore presso
il Parlamento nazionale.
Il fatto stesso che si parli di continuità territoriale ed
insularità come condizioni di svantaggio, che penalizzano la vita
dei siciliani e che rendono, veramente, difficile per gli
imprenditori potere fare impresa in Sicilia; immaginiamoci a
Lampedusa, immaginiamoci a Pantelleria, ecco le piccole isole che
fanno parte della Sicilia e che ovviamente attendono come tutti i
siciliani anche quelli di Pantelleria, di Lampedusa o di Linosa di
poter veder crescere i propri figli e la propria vita in condizioni
di eguaglianza rispetto a tutti gli altri cittadini italiani.
Se, allora, la condizione delle infrastrutture è carente in
Sicilia, e sappiamo bene che lo è, è stato evidenziato da chi mi ha
preceduto in questo dibattito, se la condizione del commercio,
della libera circolazione di uomini e merci è carente in Sicilia,
lo si deve in gran parte al fatto che la Sicilia vive questa
condizione di svantaggio.
Oggi, potere approvare all'unanimità questa mozione, che va oltre,
comunque, il senso stretto della continuità territoriale, perché la
continuità territoriale mira ad unire gli uomini, a consentire loro
una mobilità vantaggiosa, quindi, con prezzi vantaggiosi, visto che
dobbiamo prendere l'aereo o la nave o il treno che, naturalmente,
dovrà imbarcarsi in una nave; al di là di questo, credo va
attenzionato, va discusso e va, consapevolmente, responsabilmente,
portato avanti nelle sedi opportune.
Le sedi opportune saranno quelle del Parlamento nazionale e,
successivamente, anche, presso le istituzioni europee, le quali
hanno difficoltà a capire che cos'è la marginalità della Sicilia.
Hanno questa difficoltà perché non si rendono conto, visto che c'è
un treno che unisce la Sicilia al resto d'Italia, che pure deve
essere imbarcato su una nave, che questa comunque è un'isola. E
che, naturalmente, all'interno dell'isola, le condizioni di
marginalità per coloro che non hanno una viabilità serena ed a
prezzi scontati è, certamente, una realtà ostativa di tutte le
esigenze di sviluppo dei siciliani.
Concludo, annunciando il mio voto favorevole alla mozione ed
annunciando, signor Presidente, che intendo intervenire, mi riservo
di intervenire sui lavori d'Aula: sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha
facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, è davvero un piacere raccogliere,
questa sera, un consenso unanime, attorno ad un tema così
importante. Un tema così sentito che coinvolge, non solo tutte le
forze parlamentari ma, certamente, il sentimento comune del popolo
siciliano, stanco di dover stare un passo indietro rispetto a tante
altre regioni.
Vedete, la questione è semplice. In una fase storica in cui si
immaginano percorsi di treni veloci, che potranno collegare Torino
con Pechino, alla stessa velocità con la quale Torino, in questo
momento, viene collegata a Pachino, è, assolutamente,
inimmaginabile pensare di poter tenere questa linea. Una linea non
più sopportabile.
Ci sono, oggi, in Aula, diverse mozioni che vanno tutte nella
stessa direzione.
Anch'io avevo presentato un'interrogazione in questo senso, che
affonda le sue radici già in diversi pronunciamenti, non solo di
questo Parlamento ma anche della Commissione europea.
Bene hanno fatto alcuni colleghi, è l'interrogazione
immediatamente successiva a questa, è l'interrogazione n. 1155.
Un'interrogazione a mia firma, così come a mia firma è, ovviamente,
il disegno di legge voto che getta luce, complessivamente, sulla
condizione di marginalità sociale e di rischio che scaturisce dalla
condizione geografica nella quale la Sicilia, purtroppo, è
confinata.
Ci sono imprenditori, non del Nord Europa ma, semplicemente, anche
del Nord Italia che, ormai, si sono arresi all'idea di avviare un
rapporto istituzionale o commerciale con i nostri imprenditori, i
quali mi dicono ma perché, onorevole Figuccia, io dovrei prendere
un volo da Milano per raggiungere la provincia dell'assessore
Turano di Trapani, magari con un costo di 500 euro, per poi
imbattermi in una serie di disagi legati alle infrastrutture,
all'assenza di strade, autostrade, di porti. Perché mai dovrei,
onorevole Figuccia, imbattermi in un contesto di imprese dove,
dalle Madonie ai Monti Sicani, abbiamo creato le condizioni di un
assoluto abbandono legato a quella situazione di svantaggio che
scaturisce dalla condizione geografica .
Per questa ragione è importante, quindi, che oggi il Parlamento
sia all'unanimità concorde con queste emozioni, e per questa
ragione io ritengo sia assolutamente opportuno, non solo
condividere i testi di altre forze politiche che prevedono, ad
esempio, la possibilità di coinvolgere gli aeroporti Falcone e
Borsellino di Palermo e Fontanarossa di Catania.
Per questa ragione è indispensabile che domani, anzi alla prossima
seduta, si possa votare quel disegno di legge-voto sui temi della
insularità, che fu un testo che ci venne proposto allora dal
Movimento Unione dei Siciliani, con il quale fecero una battaglia
insieme all'assessore Armao insieme ai nostri cugini sardi, perché
è inimmaginabile che i nostri produttori, i nostri agricoltori,
debbano continuare ad essere sacrificati nella loro condizione
produttiva.
E' vero, probabilmente nei decenni passati mentre le Regioni
produttive del nord-est, del triveneto facevano porti, aeroporti,
autostrade, purtroppo, la Sicilia fu protagonista di politiche
assistenzialistiche. Oggi è arrivato finalmente il momento di
superare quella fase, è arrivato il momento di farlo tutti insieme.
Per questa ragione noi, ovviamente, sosteniamo tutte le mozioni
oggi presentate da tutte le forze politiche, e per questa ragione
sarò orgogliosamente relatore di quel disegno di legge voto sul
tema dell'insularità che, partendo dalla I Commissione di questo
importantissimo Parlamento, potrà, ovviamente, coinvolgere il
Governo nazionale auspicando che lì, lo dico ai colleghi del
Movimento Cinque Stelle, non ci saranno divisioni, e che a quel
punto di arrivo si arrivi con un risultato importante.
DE DOMENICO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE DOMENICO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il tema della
continuità territoriale che è stato posto nella mozione presentata
dal Partito Democratico, ovviamente, è un tema che ha la più ampia
condivisione.
Tuttavia, io ritengo che non possiamo limitarci a discuterne
dialetticamente perché, come dicevo in precedenza, sulla questione
non ci sono sostanzialmente divergenze, perché è a tutti noto come
oggi il tema del caro voli sia un tema talmente diffuso da impedire
un esercizio di un diritto alla mobilità dei siciliani. Ma non solo
dei siciliani, anche di coloro che in Sicilia vogliono venire per
trascorrere le loro vacanze, o per condurre degli affari, o per
qualsiasi altro motivo.
La questione va posta anche ed oltre nella esigenza di trovare i
fondi per potere in qualche modo sostenere una misura compensativa.
A mio avviso deve essere improntata ad un ragionamento più
complessivo che coinvolge tutta la politica dei trasporti in
Sicilia. Politica dei trasporti che ci vede penalizzati per una
carenza infrastrutturale ormai endemica, e che da anni affligge la
nostra Regione, ed amplia il gap rispetto agli altri territori
dello Stato.
Io dico che il Governo regionale deve avere anche una capacità
negoziale, perché il caro voli è conseguenza anche di un cartello
tra le compagnie aeree e, soprattutto, dalla scarsa sensibilità di
negoziare con la compagnia cosiddetta di bandiera , alla quale lo
Stato ha versato centinaia di milioni di euro in questi anni, senza
però ottenere in cambio, senza avere la capacità di negoziare, per
esempio, più voli per gli aeroporti siciliani.
Faccio presente che in questo momento l'Aeroporto di Catania è
collegato con Roma solo da otto voli, mentre è collegato con Linate
solo da sette voli, cioè per Catania-Milano la compagnia di
bandiera assicura sette voli, che sono assolutamente insufficienti,
e sono in numero inferiore rispetto a quelli garantiti appena sei
sette anni fa.
E' evidente che se non si riesce a negoziare un numero di voli, il
prezzo tenderà sempre ad aumentare e a raggiungere le vette
stratosferiche che vedono il loro picco nei momenti di maggiore
utilizzo dell'aereo, cioè in momenti delle vacanze estive,
piuttosto che nelle ricorrenze natalizie o pasquali. Per non
parlare comunque di un sistema dei trasporti che deve coinvolgere
anche le infrastrutture ferroviarie, che oggi sono colpevolmente
indietro rispetto al resto del Paese.
Io ricordo a me stesso, facendo un breve esame, che l'autostrada
del Sole in Italia è stata inaugurata nel 1964, mentre la Salerno-
Reggio Calabria nel 1969, cioè a distanza di cinque anni. Ebbene,
se noi andiamo a traslare questo ragionamento con l'alta velocità
che è arrivata a Napoli dodici anni fa, ad oggi non c'è nessun
progetto di alta velocità per il Sud, e men che meno per le linee
ferroviarie di Messina, che collegano le principali città della
Sicilia.
Per raggiungere in treno Palermo da Messina ci vuole più tempo che
per raggiungere Milano da Roma. Io ritengo che questo sia un
paradosso che non è più tollerabile.
SCHILLACI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, assessori, onorevoli colleghi,
volevo annunciare il deposito in ex art. 83 di un ordine del
giorno, non solo per condividere la cultura della legalità e
diffonderla fra i nostri giovani ma, soprattutto, per esprimere la
vicinanza di questo Parlamento siciliano al Procuratore di
Catanzaro, Gratteri, che è giornalmente impegnato nel contrasto
alla criminalità organizzata di ogni tipo, alle cosche anche
siciliane, che è venuto fuori in base agli ultimi arresti e, in
generale, all'ndrangheta.
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Schillaci, per questo poi chiede
di parlare ai sensi dell'articolo 83.
SCHILLACI. Quindi, annuncio il deposito dell'ordine del giorno.
PRESIDENTE. Vuole intervenire sulla mozione?
SCHILLACI. No.
PRESIDENTE. Abbiamo terminato gli interventi dei colleghi, adesso
la parola al Governo. Assessore Armao prego, abbiamo discusso le
due mozioni unificate.
ARMAO, assessore per l'economia. Per quanto riguarda le iniziative
dell'Assessorato all'economia, che sono tutte del Governo, sono
tutte in linea con il sostegno delle condizioni di insularità.
Non è un caso che quest'anno, per la prima volta in sede di
discussione del bilancio dello Stato, Regione Sicilia e Regione
Sardegna hanno adottato un documento comune nei confronti del
Governo nazionale, per ribadire, dopo la sentenza della Corte
Costituzionale n. 6 del 2019, che è la pietra miliare della
condizione di insularità nel nostro ordinamento giuridico, in
quanto ha scolpito la condizione di insularità come elemento
essenziale ai fini della ricostruzione degli elementi di
perequazione e degli elementi di coesione, che debbono essere
rivolti specificatamente nei confronti delle isole italiane.
Vorrei sottolineare come hanno fatto gli autorevoli intervenuti
deputati fino ad adesso, quanto importante sia il ruolo
dell'insularità nel nostro ordinamento giuridico. Dopo la Brexit,
cioè da qualche giorno a questa parte, l'Italia è il primo paese in
Europa per numero di cittadini insulari. Abbiamo oltre tre milioni
e mezzo di cittadini insulari, sui 17 milioni dei cittadini
insulari d'Europa, e di questi 17 milioni, 6 milioni e mezzo,
appunto, risiedono in Italia. Il primo paese insulare d'Europa,
quindi, il primo che deve porre la questione dell'insularità al
centro delle proprie politiche di sviluppo, di crescita.
E, quindi, le iniziative politiche assunte in questa
autorevolissima sede, che è il Parlamento siciliano, il Parlamento
della principale isola europea mediterranea, debbono
necessariamente arrivare immediatamente a Roma ed imporre
l'assunzione di attività, condizioni, misure coerenti che vedono,
sì nell'ambito della continuità territoriale un elemento
qualificante ed essenziale, ma lo devono trovare ancor di più
nell'ambito della cosiddetta fiscalità di sviluppo, fiscalità di
crescita di tutte le misure compensative nei confronti delle
Regioni che vivono questa pesante, drammatica, in alcuni casi,
condizione di insularità. Pertanto, l'orientamento del Governo è
assolutamente favorevole.
PRESIDENTE. Grazie, assessore Armao. Si passa alla votazione della
mozione n. 287, a firma del Movimento Cinque Stelle.
FALCONE, assessore per le infrastrutture, la mobilità ed i
trasporti. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FALCONE, assessore per le infrastrutture, la mobilità ed i
trasporti. Signor Presidente, onorevoli colleghi, soltanto una
precisazione ad integrazione di quello che ha detto il
vicepresidente Armao, ma io lo faccio per rispondere anche un po'
ai colleghi, soprattutto al presidente Lupo, ma a tutti gli altri,
alla collega Marano e così via.
Si è posto un tema, cerchiamo di trovare, anche di aprire un
confronto sereno con il Governo nazionale. Io vi devo dire, lo
voglio dire ai colleghi, il confronto sereno il Governo Musumeci lo
ha posto, lo sta intraprendendo, tant'è che proprio anche
accogliendo l'assist che il viceministro Cancelleri fece sulla
continuità territoriale da estendere anche agli aeroporti maggiori
Fontanarossa e Falcone Borsellino, noi presentammo ex articolo 135
della legge la n. 388 del 2000, appunto sulla continuità
territoriale, l'avvio delle procedure di continuità territoriale,
non soltanto per Comiso e per Birgi, ma anche per Catania e per
Palermo.
Vi devo dire per onestà intellettuale che abbiamo avuto la firma
da parte del ministro De Micheli, la firma sulla continuità
territoriale di Birgi, non abbiamo ancora quella di Comiso. Anzi,
lo voglio dire al collega Dipasquale, in un rapporto di sinergia,
cerchiamo di far sì che il ministro possa firmare questo decreto
perché il decreto, i due decreti vanno poi a Bruxelles per il visto
della Commissione europea, e quindi poi il Ministero deve
pubblicare questi bandi a cui dovranno partecipare i gestori dei
vettori, e iniziare il servizio in continuità territoriale.
E' chiaro che in Sicilia il tema della continuità emerge con
forza, e noi lo vogliamo rilanciare. Ultimamente, tra l'altro,
abbiamo letto, ma io ho avuto anche la possibilità di incontrare
questo azionariato diffuso che ha costituito aero-linee siciliane.
E' un modo, è un'iniziativa imprenditoriale che guarda sì all'utile
di impresa, ma guarda anche ad un intervento di sostegno, ad una
questione assolutamente sentita per calmierare i costi di trasporto
via cielo, e questo è assolutamente, io dico, da attenzionare e da
guardare con particolare attenzione.
Questo servirebbe per poter abbassare quei costi di trasporto
aereo che, purtroppo, oggi sono assolutamente insostenibili, ma la
competenza non è della Regione siciliana. Noi il tema lo possiamo
porre, come ha detto, il vicepresidente Armao, ma la competenza è
sicuramente nazionale.
Per concludere, quindi, cosa vogliamo dire. Noi abbiamo anche
messo i soldi, il 33 per cento, per la continuità territoriale su
Comiso e su Birgi. L'abbiamo messa sulle isole minori, e l'abbiamo
attivato già su Lampedusa e Pantelleria nel 2018, speriamo e
auspichiamo che le procedure possano partire al più presto, perché
comunque anche dai due aeroporti minori si possano avvicinare, si
possa creare un collegamento e avvicinare la Sicilia al resto
d'Italia.
PRESIDENTE. Si passa alla votazione della mozione n. 287 a firma
del gruppo Movimento Cinque Stelle Riconoscimento dei benefici
economici sulle tariffe aeree per le tratte siciliane con
destinazione Roma e Milano . Il Governo ha espresso il suo parere
in ordine a questa mozione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla mozione n. 307, sempre sulla questione relativa alla
continuità territoriale, è stato presentato l'emendamento 307.1,
che credo sia stato distribuito. E' un emendamento di natura
tecnica.
Pongo in votazione l'emendamento 307. 1, sul quale il Governo
esprime parere favorevole.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione la mozione n. 307 così come emendata con il
parere favorevole del Governo. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
L'interrogazione n. 1155 Intendimenti del Governo circa il
riconoscimento del regime di continuità territoriale e le azioni di
contrasto al fenomeno del caro voli da e per la Sicilia è
assorbita dalla votazione che abbiamo fatto poco fa.
L'interpellanza n. 188 Affermazione del principio di continuità
territoriale per la Regione siciliana è assorbita, praticamente,
dalla mozione che abbiamo approvato poco fa.
Congedo
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico che l'onorevole
Barbagallo ha chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Sull'ordine dei lavori
LO CURTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO CURTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, assessori. In
effetti volevo proprio intervenire sull'ordine dei lavori, quindi
anche prima delle interrogazioni, per fare rilevare che nella
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari che è stata
convocata la settimana scorsa, si era deciso, in merito a due
emendamenti che riguardavano la Crias ed il voto per le Provincie,
di farne due disegni di legge da inviare alle relative Commissioni,
e di incardinarle in questa seduta d'Aula.
Ora, è vero che non sono iscritti all'ordine del giorno perché,
chiaramente, questi due disegni di legge erano stati rinviati in
Commissione, così come previsto sempre all'interno della Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, però, sappiamo
perfettamente che la Commissione ha già esitato questi disegni di
legge. Quindi io le chiedo, signor Presidente, di modificare
l'ordine del giorno e iscriverli, perché venga trattato oggi quanto
in esame, quanto è uscito dalla Commissione, il testo che è uscito
fuori dalla Commissione.
PRESIDENTE. Quello della Crias che è stato approvato oggi?
LO CURTO. Sto parlando della Crias, e anche del testo che è andato
in I Commissione, relativamente alla data di voto delle Provincie.
CRACOLICI. Non è stato approvato
PRESIDENTE. Che non è stato approvato.
LO CURTO. Non ha importanza, poco importa se è stato approvato
PRESIDENTE. Onorevole Lo Curto comprendo
LO CURTO. Lo so, ma si mette all'ordine del giorno. Io sto
chiedendo che sia inserito all'ordine del giorno.
PRESIDENTE. Comprendo l'esigenza di natura politica che,
ovviamente, l'onorevole Lo Curto e anche altri colleghi pongono. Su
questo argomento mi consentite che si terrà un'apposita Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari martedì prossimo, e si
tratterà l'argomento per quanto riguarda le Provincie e,
ovviamente, anche l'altro disegno di legge che, comunque, ha già un
iter tranquillo, che può essere benissimo inserito. L'altro ne
discuteremo in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 11 febbraio
2020, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 16.49(*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XIV SESSIONE ORDINARIA
174a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 11 febbraio 2020 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Disposizione in materia cimiteriale, di polizia mortuaria e di
attività funeraria. Modifiche alla legge regionale 17 agosto 2010,
n. 18 (nn. 152-56-646 bis/A) (Seguito)
Relatore: on. Genovese
2) Norme relative al funzionamento della forma di Governo
regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione (n. 66-
143/A) (Seguito)
Relatore: on. Amata
3) Introduzione dell'educazione al pensiero computazionale nelle
scuole di istruzione primaria (n. 469/A) (Seguito)
Relatore: on. Di Caro
4) Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2,
dello Statuto, recante Inserimento nello Statuto speciale della
Regione siciliana dell'articolo 38 bis in materia di riconoscimento
degli svantaggi derivanti dalla condizione di insularità' (n.
199/A) (Seguito)
Relatore: on. Figuccia
5) Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge
9 gennaio 2019, n. 3 Spazzacorrotti' (nn. 557 stralcio I - 550/A)
(Seguito)
Relatore: on. Ciancio
6) Disposizioni in materia di contrasto all'inquinamento (nn. 369
- 435/A) (Seguito)
Relatore: on. Savarino
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la mobilità
N. 179 - Precarie condizioni della strada provinciale 44.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Trizzino
Giampiero; Zito Stefano; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; Zafarana
Valentina; Pasqua Giorgio; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Pagana Elena; Marano Jose; Campo Stefania; Schillaci
Roberta; Sunseri Luigi
- Con nota prot. n. 10916 del 15 marzo 2019 e relativa
documentazione allegata, assunta al bollo d'ingresso della
Vicesegreteria generale dell'Area Istituzionale del 21 marzo
successivo e protocollata al n. 2469/AulaPG del 22 marzo 2019, la
Segreteria generale della Presidenza della Regione - Area 2, Unità
operativa A2.1, ha comunicato che l'atto ispettivo è stato delegato
all'Assessore per le infrastrutture.
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della prese
d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).
N. 180 - Precarie condizioni della strada provinciale 45.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Trizzino
Giampiero; Zito Stefano; Siragusa Salvatore; Tancredi Sergio;
Ciancio Gianina; Foti Angela; Palmeri Valentina; Zafarana
Valentina; Pasqua Giorgio; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Pagana Elena; Marano Jose; Campo Stefania; Schillaci
Roberta; Sunseri Luigi
- Con nota prot. n. 10916 del 15 marzo 2019 e relativa
documentazione allegata, assunta al bollo d'ingresso della
Vicesegreteria generale dell'Area Istituzionale del 21 marzo
successivo e protocollata al n. 2469/AulaPG del 22 marzo 2019, la
Segreteria generale della Presidenza della Regione - Area 2, Unità
operativa A2.1, ha comunicato che l'atto ispettivo è stato delegato
all'Assessore per le infrastrutture.
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della prese
d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).
N. 187 - Precarie condizioni della strada provinciale 32.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Marano Jose; Tancredi Sergio; Campo Stefania; Cappello Francesco;
Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Foti Angela; Pagana Elena; Palmeri Valentina; Pasqua
Giorgio; Schillaci Roberta; Siragusa Salvatore; Sunseri Luigi;
Trizzino Giampiero
- Con nota prot. n. 10916 del 15 marzo 2019 e relativa
documentazione allegata, assunta al bollo d'ingresso della
Vicesegreteria generale dell'Area Istituzionale del 21 marzo
successivo e protocollata al n. 2469/AulaPG del 22 marzo 2019, la
Segreteria generale della Presidenza della Regione - Area 2, Unità
operativa A2.1, ha comunicato che l'atto ispettivo è stato delegato
all'Assessore per le infrastrutture.
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della prese
d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).
N. 217 - Precarie condizioni della strada provinciale 31 Cianciana
- Cattolica Eraclea (AG).
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Campo Stefania; Foti Angela;
Trizzino Giampiero; Siragusa Salvatore; Cappello Francesco;
Tancredi Sergio; Palmeri Valentina; Marano Jose; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di Caro
Giovanni; Di Paola Nunzio; Foti Angela; Pagana Elena; Pasqua
Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi
- Con nota prot. n. 41303/IN.17 del 26 luglio 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.
- La firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della prese
d'atto, da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla carica
di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).
N. 552 - Precarie condizioni delle strade provinciali 47, 88, 35
A, 35 B e 34.
Firmatari: Catanzaro Michele
- Con nota prot. n. 62192/IN.17 del 12 dicembre 2018 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.
N. 616 - Notizie sulle opere prioritarie del trasporto ferroviario
siciliano individute nel dossier 'Pendolaria 2018' di Legambiente.
Firmatari: Campo Stefania; Cancelleri Giovanni Carlo; Cappello
Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo Matteo;
Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana
Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 20632/IN.17 del 17 maggio 2019 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.
N. 713 - Ripristino del manto stradale della SP35 e della SP47.
Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Cancelleri Giovanni Carlo;
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano
Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
- Con nota prot. n. 12947/IN.17 del 28 marzo 2019 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.
- da parte dell'Assessore per la Salute:
N. 979 - Verifica dei requisiti per la nomina a direttore
sanitario dell'A.O.U. Policlinico 'G. Martino' di Messina.
Firmatari: Fava Claudio
- Ritrasmessa nel testo corretto.
(*) Le risposte alle suddette interrogazioni saranno pubblicate
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 1216 - Chiarimenti urgenti in merito alle gravi criticità ed
inefficienze del servizio di prenotazione dell'Azienda sanitaria
provinciale e dell'Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico
di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Ketty
N. 1217 - Erogazione dei fondi per lo stato di emergenza nei
confronti delle attività produttive coinvolte nell'agrigentino a
seguito degli eventi alluvionali del 2016.
- Presidente Regione
Catanzaro Michele
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di interpellanze
N. 244 - Chiarimenti sul progetto del Centro di protonterapia di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Cracolici Antonello
N. 245 - Garanzia della rappresentanza di genere nelle Giunte
comunali siciliane.
- Presidente Regione
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Foti Angela; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Ketty
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 307 - Iniziative finalizzate al pieno ed effettivo
riconoscimento del regime di continuità territoriale della Sicilia.
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
Presentata il 28/01/20
N. 308 - Utilizzo del fondo affidato a Mediocredito Centrale-
Sezione speciale Sicilia per le controgaranzie.
Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Lupo Giuseppe; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
Presentata il 29/01/20
N. 309 - Riuso sociale del patrimonio ferroviario regionale.
Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Ketty
Presentata il 31/01/20
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni
Allegato C
Interrogazioni, interpellanze e mozioni sul tema dell'insularità
(testi)