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Resoconto d'Aula della Seduta n. 173 di martedì 04 febbraio 2020
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   Presidenza del vicepresidente Di Mauro


                   La seduta è aperta alle ore 15.31

   DIPASQUALE,  segretario,  dà lettura dei  processi  verbali  delle
  sedute n. 171 del 28 gennaio 2020 e n. 172 del 29 gennaio 2020 che,
  non sorgendo osservazioni, si intendono approvati.

   PRESIDENTE.  Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  do il preavviso di trenta minuti al fine delle  eventuali
  votazioni  mediante  procedimento elettronico che  dovessero  avere
  luogo nel corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                               Missioni

   PRESIDENTE. Comunico che:
   - l'onorevole Cannata sarà in missione dal 9 all'11 febbraio 2020;
   - l'onorevole Galvagno sarà in missione dal 4 all'8 marzo 2020.

    L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione relativa al Gruppo parlamentare  Ora Sicilia

   PRESIDENTE.   A  seguito  della  dichiarazione  di  ineleggibilità
  dell'onorevole   Rizzotto  dalla  carica  di   deputato   regionale
  comunicata  nella  seduta  n. 171 del 28 gennaio  2020,  il  Gruppo
  parlamentare  Ora Sicilia , sceso al di sotto del numero minimo  di
  deputati previsto dal comma 2 dell'art. 23 del Regolamento  interno
  dell'ARS   per   costituire   un   Gruppo   parlamentare,    rimane
  temporaneamente  in  vita  secondo la prassi  di  questa  Assemblea
  regionale  e  di  quella vigente alla Camera dei  Deputati  fino  a
  quando il Consiglio di Presidenza avrà deliberato al riguardo.

   L'Assemblea ne prende atto.

        Comunicazione di iscrizione di diritto al Gruppo Misto

   PRESIDENTE.  Comunico che, non essendo pervenuta dichiarazione  di
  appartenenza  a Gruppo parlamentare alcuno da parte dell'on.  Mario
  Caputo  ed  essendo  trascorsi oltre 5 giorni dalla  data  del  suo
  giuramento, lo stesso deputato è da intendersi iscritto di  diritto
  al  Gruppo  Misto  ai sensi dell'art. 23, comma 3, del  Regolamento
  Interno dell'ARS, a decorrere dal 2 febbraio 2020.

   L'Assemblea ne prende atto.

      Comunicazione di decadenza da componente di Commissione, di
                               decadenza
         di firma ad interrogazione e di decadenza di mozione

   PRESIDENTE.   Comunico  che,  a  seguito  della  declaratoria   di
  ineleggibilità  dell'onorevole Antonino Rizzotto  dalla  carica  di
  deputato  regionale, di cui l'Assemblea ha preso atto nella  seduta
  n.  171  del 28 gennaio 2020, lo stesso deputato con decorrenza  24
  gennaio 2020 decade dalle seguenti cariche:
   -   componente   della  III  Commissione  legislativa   permanente
  QAttività produttive';
   -  componente della Commissione parlamentare speciale sul fenomeno
  del randagismo in Sicilia.
   Decade,    altresì,    la   firma   dello   stesso    parlamentare
  dall'interrogazione con richiesta di risposta scritta n. 981.
    Decade, infine, per il venir meno del prescritto numero minimo di
  firmatari, la mozione n. 45.

    L'Assemblea ne prende atto.

  Comunicazione di elezione di Vicepresidente di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico che soltanto con nota del 28  gennaio  2020,
  pervenuta   a   questa  Presidenza  il  29  gennaio  successivo   e
  protocollata  al  n.  810/AulaPG di pari data,  il  Presidente  del
  Gruppo  parlamentare   DiventeràBellissima ,  onorevole  Aricò,  ha
  formalizzato  a  questa stessa Presidenza l'elezione dell'onorevole
  Giuseppe Zitelli a Vicepresidente del suddetto Gruppo parlamentare.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione relativa al titolo dell'interrogazione n. 1115

   PRESIDENTE.  Comunico che, a seguito di coordinamento  finale  del
  testo,  il  titolo  dell'interrogazione n. 1115,  annunziata  nella
  seduta   n.   151  del  13  novembre  2019,  risulta  il  seguente:
   Chiarimenti in ordine alla realizzazione di un Centro  diurno  per
  l'autismo   a  gestione  pubblica  diretta  da  parte  dell'Azienda
  sanitaria provinciale di Siracusa .

   L'Assemblea ne prende atto.

          Comunicazione relativa all'ordine del giorno n. 170

   PRESIDENTE.  Comunico che, a seguito di coordinamento  finale,  il
  numero  dell'ordine  del  giorno  a firma  dell'onorevole  Figuccia
  recante   Interventi urgenti al fine di ripristinare  la  SP  n.  9
  Polizzi  Generosa-Caltavuturo , annunciato nella seduta  d'Aula  n.
  169  del  22  gennaio  2020, è il numero 170 in  luogo  del  numero
  d'ordine 167.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
  Gucciardi.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Discussione  del  disegno  di  legge   Disposizioni   in   materia
  cimiteriale, di polizia mortuaria e di attività funeraria. Modifica
  alla legge regionale 17 agosto 2010, n. 18  (nn. 152-56-646 bis/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, si passa al II punto  dell'ordine
  del giorno: Discussione dei disegni di legge.
   Si  procede  con  il  disegno di legge   Disposizioni  in  materia
  cimiteriale, di polizia mortuaria e di attività funeraria. Modifica
  alla legge regionale 17 agosto 2010, n. 18  (nn. 152-56-646 bis/A),
  posto al numero 1).
   Invito   i   componenti  la  I  Commissione   a   prendere   posto
  nell'apposito banco.


                        Sull'ordine dei lavori

   SUNSERI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI.  Signor Presidente, una domanda semplicissima: non  trovo
  all'ordine  del giorno il disegno di legge sulle lobby che,  a  mia
  memoria, non è stato in alcun modo rinviato in Commissione.
   Era  un  disegno di legge che aveva iniziato la discussione  prima
  della  fine  dell'anno e, successivamente, è scomparso  dall'ordine
  del giorno.
   Siccome  mai  nessuno aveva votato in questa  Aula  il  rinvio  in
  Commissione, vorrei capire che fine ha fatto.

   PRESIDENTE.  Mi  dicono  gli  Uffici  che  è  stato  rinviato   in
  Commissione.

   SUNSERI.  No. Non è stato rinviato in Commissione dall'Aula,  mai
  Ne abbiamo certezza.
   Possiamo andare tranquillamente a riprendere i verbali.

   PRESIDENTE. Faremo un accertamento, onorevole Sunseri.

   SUNSERI. Grazie.

   Riprende la discussione del disegno di legge nn. 152-56-646 bis/A

   PRESIDENTE.  Si riprende la discussione del disegno di  legge  nn.
  152-56-646 bis/A.
      Invito   i  componenti  la  I  Commissione  a  prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Onorevole Cracolici?

   CRACOLICI. Guarnisco i banchi dell'opposizione.

   PRESIDENTE. Ha ancora quel posto lì. Fin quando dura

   CRACOLICI. Stia attento a non venire pure lei

   PRESIDENTE.  Il  relatore  del  disegno  di  legge  è  l'onorevole
  Genovese.  Incardiniamo il disegno di legge.  Noi  abbiamo  diversi
  disegni  di  legge,  li  incardiniamo e poi, alla  fine,  trattiamo
  l'argomento di cui al III punto.
   Ha  facoltà  di  parlare  il  relatore,  onorevole  Genovese,  per
  svolgere la relazione.

   GENOVESE, relatore. Grazie, Presidente. Come ha già anticipato, la
  I  Commissione  ha  mandato pronto Aula questo  disegno  di  legge,
  pronto  per  essere  esitato  dall'Aula.  Per  quanto  riguarda  la
  relazione,  mi  rimetto al testo. Si può cominciare la  discussione
  generale.

   PRESIDENTE. Propongo all'Aula di incardinare il disegno  di  legge
  con il passaggio all'esame degli articoli e rinviare la discussione
  a  martedì prossimo. Va bene? Il termine per la presentazione degli
  emendamenti scade giovedì alle ore 12.00.

   CRACOLICI. Meglio venerdì.

   PRESIDENTE. Se l'Aula suggerisce venerdì alle ore 12.00, va bene.
   Allora, rinviamo il termine per la presentazione degli emendamenti
  a venerdì alle ore 12.00.

   Rinvio  del seguito della discussione del disegno di legge  «Norme
  relative  al  funzionamento della forma di Governo regionale,  alla
  nomina  ed alla revoca degli assessori, alla conclusione anticipata
  della legislatura, in attuazione degli articoli 9, 10, 41 bis  e  8
  bis dello Statuto della Regione» (nn. 66-143/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  il  disegno  di  legge   «Norme
  relative  al  funzionamento della forma di Governo regionale,  alla
  nomina  ed alla revoca degli assessori, alla conclusione anticipata
  della legislatura, in attuazione degli articoli 9, 10, 41 bis  e  8
  bis dello Statuto della Regione» (nn. 66-143/A), posto al numero 2)
  del   II   punto   dell'ordine  del  giorno,  lo   trattiamo   dopo
  l'incardinamento degli altri disegni di legge.


   Discussione del disegno di legge «Introduzione dell'educazione  al
  pensiero  computazionale nelle scuole di istruzione  primaria»  (n.
  469/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  alla  discussione  del  disegno  di  legge
  «Introduzione  dell'educazione  al  pensiero  computazionale  nelle
  scuole di istruzione primaria» (n. 469/A), posto al numero 3),  del
  II punto dell'ordine del giorno.
   Invito   i   componenti  la  V  Commissione   a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Onorevoli  colleghi, mi suggeriscono che ci sono altri disegni  di
  legge  che  riguardano la I Commissione, pertanto,  sospendiamo  la
  trattazione  del disegno di legge posto al numero 3) del  II  punto
  dell'ordine    del    giorno,   che    riprenderemo    alla    fine
  dell'incardinamento degli altri disegni di legge.


   Discussione  del  disegno di legge «Schema di  progetto  di  legge
  costituzionale da proporre al Parlamento della Repubblica ai  sensi
  dell'articolo 41 ter, comma 2, dello Statuto, recante   Inserimento
  nello Statuto speciale della Regione siciliana dell'articolo 38 bis
  in  materia  di  riconoscimento  degli  svantaggi  derivanti  dalla
  condizione di insularità'» (n. 199/A)

   PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge «Schema
  di progetto di legge costituzionale da proporre al Parlamento della
  Repubblica  ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2, dello  Statuto,
  recante  Inserimento nello Statuto speciale della Regione siciliana
  dell'articolo  38 bis in materia di riconoscimento degli  svantaggi
  derivanti  dalla  condizione di insularità'» (n. 199/A),  posto  al
  numero 4) del II punto dell'ordine del giorno.
   Invito   i   componenti  la  I  Commissione   a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Il relatore è l'onorevole Figuccia.

   GENOVESE,  vicepresidente  della Commissione.  Signor  Presidente,
  l'onorevole  Figuccia non è presente in Aula.  Comunque  anche  per
  questo  disegno  di  legge, per quanto riguarda  la  relazione,  la
  Commissione si rimette al testo già fornito.

   PRESIDENTE. Se l'Aula è d'accordo, votiamo il passaggio  all'esame
  degli  articoli, che si intende approvato dall'Aula, e  il  termine
  per la presentazione degli emendamenti è fissato a venerdì alle ore
  12.00.   Martedì   riprenderemo  i  lavori,  ovviamente,   con   la
  discussione generale su questo disegno di legge e l'esame dei  vari
  articoli.


   Discussione  del disegno di legge  Recepimento delle  disposizioni
  legislative   previste   dalla  legge  9   gennaio   2019,   n.   3
   Spazzacorrotti'  (nn. 557 stralcio I - 550/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  alla  discussione  del  disegno  di  legge
   Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge  9
  gennaio  2019, n. 3  Spazzacorrotti'  (nn. 557 stralcio I - 550/A),
  posto al numero 5) del II punto dell'ordine del giorno.
   La  I  Commissione  è  già insediata. Ha  facoltà  di  parlare  il
  relatore, onorevole Ciancio,peer svolgere la relazione.

   CIANCIO, relatore. Signor Presidente, ci rimettiamo al testo.

   PRESIDENTE.  Anche  per  questo  disegno  di  legge  propongo   il
  passaggio  all'esame  degli articoli. Se  l'Aula  è  d'accordo,  si
  intende approvato.
   Il termine per la presentazione degli emendamenti è fissato fino a
  venerdì  alle  ore 12.00 e la discussione sul disegno  di  legge  e
  sull'intero articolato sono rinviate a martedì alle ore 16.00.


   Discussione del disegno di legge «Disposizioni in materia di
  contrasto all'inquinamento» (nn. 369-435/A)

   PRESIDENTE.  Si  passa  alla  discussione  del  disegno  di  legge
  «Disposizioni in materia di contrasto all'inquinamento»  (nn.  369-
  435/A), posto al numero 6) del II punto dell'ordine del giorno.
   Invito   i   componenti  la  IV  Commissione  a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole Savarino,  per  svolgere  la
  relazione.

   SAVARINO,  presidente  della Commissione e relatore.  Rinviamo  la
  discussione all'articolato e ci rimettiamo alla relazione scritta.

   PRESIDENTE.  Anche  su  questo  disegno  di  legge,  se  l'Aula  è
  d'accordo,  votiamo  il  passaggio  all'esame  degli  articoli  che
  s'intende  approvato  e fissiamo il termine  per  la  presentazione
  degli  emendamenti fino a venerdì alle ore 12.00 e martedì i lavori
  alle  ore 16.00 con la discussione generale e la trattazione  degli
  articoli.


   Discussione del disegno di legge «Introduzione dell'educazione  al
  pensiero  computazionale nelle scuole di istruzione  primaria»  (n.
  469/A)

   PRESIDENTE.  Ritorniamo alla discussione  del  disegno  di  legge
  +Introduzione  dell'educazione  al  pensiero  computazionale  nelle
  scuole  di istruzione primaria» (n. 469/A), posto al numero 3)  del
  II punto dell'ordine del giorno.
   Invito   i   componenti  la  V  Commissione   a   prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Di Caro, per svolgere
  la relazione.

   DI CARO, relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo,
  la  Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio  dell'UE
  del   18.12.2006   presenta   le   otto   competenze   chiave   per
  l'apprendimento  permanente, recepite  nel  documento  a  cura  del
  Comitato  Scientifico  Nazionale per le Indicazioni  dei  curricula
  della  formazione  dell'infanzia e del primo  ciclo  di  istruzione
  nelle Indicazioni Nazionali, come  orizzonte di riferimento  per le
  finalità generale del processo di istruzione.
   Come  recita  la  Raccomandazione,  Dato  che  la  globalizzazione
  continua a porre l'Unione europea di fronte a nuove sfide,  ciascun
  cittadino dovrà disporre di un'ampia gamma di competenze chiave per
  adattarsi  in  modo flessibile a un'ampia gamma  di  competenze  in
  rapido  mutamento  e  caratterizzato da forte interconnessione.  Le
  competenze  sono  definite  in questa  sede  alla  stregua  di  una
  combinazione  di  conoscenze, abilità e attitudini  appropriate  al
  contesto.  Le  competenze chiave sono quelle  di  cui  tutti  hanno
  bisogno   per   la  realizzazione  e  lo  sviluppo  personali,   la
  cittadinanza  attiva,  l'inclusione  sociale  e  l'occupazione.  Il
  quadro   di   riferimento  delinea  otto  competenze   chiave:   la
  comunicazione  nella  madrelingua; la  comunicazione  nelle  lingue
  straniere; competenza matematica e competenze di base in scienza  e
  tecnologia;  competenze digitali; imparare a imparare;)  competenze
  sociali  e  civiche;  spirito di iniziativa  e  imprenditorialità;)
  consapevolezza ed espressione culturale.
   Nei  Traguardi  per lo sviluppo delle competenze al termine  della
  scuola   primaria,  enumerati  nelle  Indicazioni  con  particolare
  riferimento  alla Tecnologia, sono previste le attività  legate  al
  pensiero   computazionale  -  vi  si  legge  testualmente    Quando
  possibile,  gli  alunni  potranno  essere  introdotti   ad   alcuni
  linguaggi  di programmazione particolarmente semplici  e  versatili
  che  si  prestano  a  sviluppare il  gusto  per  l'ideazione  e  la
  realizzazione di progetti (siti web interattivi, esercizi,  giochi,
  programmi  di utilità) e per la comprensione del rapporto  che  c'è
  tra il codice sorgente e il risultato visibile.  - quale aspetto di
  apprendimento  che  le recenti normative, la Legge  107/2015  e  il
  Decreto   Legislativo  n.  62/2017,  mirano  a  sviluppare   questo
  approccio.
   La   Legge  107,  in  particolare,  individua  tra  gli  obiettivi
  formativi  prioritari, nel comma 7 lettera h),  lo  sviluppo  delle
  competenze  digitali  degli studenti, con particolare  riguardo  al
  pensiero  computazionale, all'utilizzo critico  e  consapevole  dei
  social  network e dei media nonché alla produzione e ai legami  con
  il mondo del lavoro.
   Nel  Piano nazionale per la scuola digitale (PNSD), previsto dalla
  legge 107 del 2015 si parla di coding come  metodologia trasversale
  del   cambiamento   di  cultura  e  dell'educazione   al   pensiero
  computazionale.  Questo essenziale affinché  le  nuove  generazioni
  siano  in  grado  di  affrontare  la  società  del  futuro  non  da
  consumatori  passivi ma da soggetti consapevoli e attori  partecipi
  del loro sviluppo.
   Nel  Piano  nazionale  per la scuola digitale  l'insegnamento  del
  pensiero  computazionale diventa parte dei programmi  della  Scuola
  Primaria:   parlare di competenze digitali significa quindi  tenere
  in   considerazione  alcune  direttrici  fondamentali.  Primo,   la
  necessità di collocare ogni ragionamento all'interno del quadro più
  ampio  delle  competenze,  e  delle attività  didattiche.  Secondo,
  chiarire  le  dimensioni  delle competenze  digitali  nell'attività
  didattica.  Terzo, come nuova alfabetizzazione, di base  attraverso
  il  pensiero  computazionale,  e  nella  sua  dimensione  macro   e
  applicata, associata ai grandi cambiamenti sociali, economici e nel
  suo rapporto con l'informazione e le regole.
   L'introduzione del pensiero logico e computazionale deve,  quindi,
  partire  dalla  scuola primaria mediante l'acquisizione  dei  primi
  aspetti  operativi  delle tecnologie informatiche  in  un  contesto
  ludico  e  in  modo  semplice e divertente, ma nello  stesso  tempo
  creativo e fondamentale, con l'obiettivo di aiutare gli studenti  a
  diventare  utenti consapevoli di ambienti e strumenti digitali,  ma
  anche produttori, creatori e progettisti.
   Sostanzialmente si tratta di un'educazione al pensiero  logico  ed
  analitico  diretto  alla  soluzione di  problemi.  Impiegandolo  in
  contesti  di  gioco  educativo,  dispiega  al  meglio  le   proprie
  potenzialità   perché  l'alunno  ne  constata   immediatamente   le
  molteplici   e   concrete  applicazioni.  Ciò   contribuisce   alla
  costruzione   delle   competenze   matematiche,   scientifiche    e
  tecnologiche   ma   anche  dello  spirito  di   iniziativa   nonché
  all'affidamento delle competenze linguistiche.
   L'obiettivo  del presente disegno di legge è quello di  introdurre
  nelle  scuole  l'utilizzo  di tale metodo  e  per  fare  ciò  viene
  previsto che si realizzi un protocollo d'intesa tra l'assessorato e
  l'ufficio regionale scolastico.
   Le  due  istituzioni in sinergia dovranno realizzare  le  modalità
  attuative per l'istituzionalizzazione di attività di educazione  al
  pensiero computazionale e dei percorsi di scuola primaria.
   A  tal  fine  l'articolo  3 istituisce un elenco  a  cui  dovranno
  iscriversi  le  scuole che nei programmi inseriscano  come  offerta
  didattica tale insegnamento.
   In  questo  modo, la Regione si pone all'avanguardia  nel  sistema
  scolastico, chiamato ormai da tempo ad occuparsi anche di tutte  le
  dimensioni  dell'educazione e ad accogliere le opportunità  offerte
  dalla diffusione delle tecnologie.
   Sganciare   lo   sviluppo  di  tale  attività   dalla   necessaria
  partecipazione  delle  scuole  ai  bandi  nazionali   garantirebbe,
  altresì,  un'offerta formativa uguale per gli studenti di tutto  il
  territorio regionale senza che l'iscrizione ad un singolo  istituto
  scolastico  rispetto  ad un altro risulti ostativo  dell'accesso  a
  tali innovative attività. Grazie Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Di Caro. Anche su questo disegno  di
  legge propongo all'Aula il passaggio all'esame degli articoli,  che
  si  intende  approvato, e fissiamo il termine per la  presentazione
  degli  emendamenti  a  venerdì alle  ore  12.00  e  la  discussione
  generale  e  la trattazione degli articoli sarà fatta martedì  alle
  ore 16.00.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che ha chiesto congedo, per oggi, l'onorevole
  Trizzino.

   L'Assemblea ne prende atto.

   ze sul tema dell'insularità

       Discussione unificata di mozioni, di interrogazioni e di
                interpellanze sul tema dell'insularità

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno:
   Discussione   unificata  di  mozioni,  di  interrogazioni   e   di
  interpellanze sul tema dell'insularità :

   -  mozione  n.  287   Riconoscimento di benefici  economici  sulle
  tariffe  aeree  per  le tratte siciliane con  destinazione  Roma  e
  Milano , degli onorevoli Marano, Ciancio, Cappello, Campo, De Luca,
  Di  Caro, Di Paola, Foti, Mangiacavallo, Pagana, Trizzino, Palmeri,
  Schillaci, Siragusa, Zafarana, Zito, Sunseri, Tancredi e Pasqua;
   -  mozione  n.  307  Iniziative finalizzate al pieno ed  effettivo
  riconoscimento  del  regime  di     continuità  territoriale  della
  Sicilia ,  degli  onorevoli  Lupo, Cracolici,  Gucciardi,  Arancio,
  Barbagallo, Dipasquale, Catanzaro e De Domenico;
   -  interrogazione  n.  1155  Intendimenti  del  Governo  circa  il
  riconoscimento del regime di continuità territoriale e le azioni di
  contrasto  al  fenomeno  del 'caro voli'  da  e  per  la  Sicilia ,
  dell'onorevole Figuccia;
   -  interpellanza n. 188  Affermazione del principio di  continuità
  territoriale   per  la  Regione  siciliana ,  degli  onorevoli   De
  Domenico, Cracolici, Gucciardi, Lupo, Arancio, Dipasquale e Cafeo.

   La prima mozione, a firma del Gruppo Movimento Cinque Stelle, è la
  n.  287   Riconoscimento di benefici economici sulle tariffe  aeree
  per  le  tratte  siciliane con destinazione Roma e  Milano ,  degli
  onorevoli  Marano, Ciancio, Cappello, Campo, De Luca, Di  Caro,  Di
  Paola,  Foti, Mangiacavallo, Pagana, Trizzino, Palmeri,  Schillaci,
  Siragusa, Zafarana, Zito, Sunseri, Tancredi e Pasqua.
   Il primo firmatario è l'onorevole Marano. Intende illustrarla?

   MARANO.  Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, ho  fatto
  questa mozione, ho scritto questa mozione il 3 ottobre quando, dopo
  aver  saputo  a  fine  settembre che la compagnia  Vueling  avrebbe
  interrotto  dal  primo ottobre le tratte dei voli su  Catania-Roma-
  Milano   e   Palermo-Roma-Milano,  per  chiedere  al   Governo   di
  interloquire con le sedi competenti per poter attuare  quanto  meno
  delle  tariffe  agevolate  per alcune  categorie  di  residenti  in
  Sicilia  come, per esempio, i lavoratori fuori sede,  gli  studenti
  pendolari.
   Questa questione è stata sottoposta anche al Governo nazionale  ed
  il Governo nazionale prontamente è intervenuto con il Ministero per
  inserire  nella  legge  di  bilancio  le  agevolazioni  per  queste
  categorie,  compresi anche i disabili. Quindi, diciamo  che  questa
  questione, grazie all'intervento del Governo nazionale, è stata  in
  parte affrontata.
   E'  chiaro che, dovendo trattare gli atti parlamentari dopo cinque
  mesi,  poi succede questo che, spesso l'attività parlamentare viene
  svilita perché, dopo mesi e mesi, già probabilmente le soluzioni si
  trovano  anche  al di fuori di questo Parlamento,  nonostante  ciò,
  comunque,  è importante sapere - assessore Falcone? No.  Assessore,
  assessore  Falcone,  posso farle la domanda finale  della  mozione?
  Così  -  parlando di tratte, voli su Catania-Roma-Milano e Palermo-
  Roma-Milano,  Assessore, nonostante abbiamo, diciamo,  superato  in
  parte  questa questione con il Governo nazionale, chiedo di  sapere
  chiaramente  nel futuro prossimo, o nel futuro anche  più  lontano,
  perché  chiaramente  bisogna programmare anche nel  lungo  termine,
  cosa  i  siciliani  hanno in prospettiva, perché è  importante  che
  tutti i cittadini possano spostarsi dalla Sicilia in tutta Italia e
  in  tutta Europa in libertà così come sancisce l'articolo 16  della
  Costituzione;  siamo siciliani, siamo isolani, ma questo  non  vuol
  dire  che dobbiamo essere isolati, quindi vorrei capire quali  sono
  le prospettive per l'intera Sicilia. Grazie.

   DIPASQUALE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DIPASQUALE.  Signor Presidente, assessori, colleghi  parlamentari,
  la  collega  che mi ha preceduto ha sviluppato quelle che  sono  le
  esigenze dei collegamenti che riguardano Palermo e Catania con Roma
  e  Milano,  ovviamente  lo condividiamo, non dobbiamo  dimenticare,
  però,  che  abbiamo  un aspetto che è un poco  più  ampio,  abbiamo
  l'aspetto   che  riguarda  gli  aeroporti  minori,   che   riguarda
  l'aeroporto  di Trapani, che riguarda l'aeroporto di Comiso  e  che
  riguarda, comunque, il problema del trasporto aereo in generale.
   Io  mi permetto di dire che poi abbiamo un altro aspetto, non solo
  c'è  un altro aspetto da attenzionare che non è solo quello  là  di
  noi   siciliani  che  non  possiamo  rimanere  isolati  nel  nostro
  territorio   perché   un   biglietto  aereo   è   diventato   ormai
  insostenibile  poterlo  comprare, ma  abbiamo  l'esigenza  che  non
  rimaniamo  neanche isolati pensando a coloro che devono  venire  in
  Sicilia.
   Cioè  noi stiamo puntando sul turismo, stiamo crescendo dal  punto
  di  vista  turistico, abbiamo ancora l'esigenza di crescere,  e  di
  crescere  ancora  di più, e quindi abbiamo anche  l'esigenza  della
  continuità  territoriale  per  i residenti  e  dobbiamo  sviluppare
  l'esigenza e la possibilità di mettere in condizione per  chi  deve
  venire  da  fuori di poter venire in Sicilia senza dover pagare  un
  prezzo assurdo. Altrimenti restiamo fuori dai circuiti turistici.
   Cioè, la mia preoccupazione è proprio questa, che noi non possiamo
  rimanere  scompensati rispetto al Nord collega Ragusa, noi  abbiamo
  l'esigenza che dobbiamo essere competitivi con il Nord, perché  qui
  c'è  il rischio che tutta l'Italia, tutto il Nord Italia e il resto
  del  Paese  è competitivo anche dal punto di vista turistico  e  la
  Sicilia e la Sardegna non hanno futuro né per i cittadini che hanno
  le  difficoltà  per  uscire,  né  per  i  residenti  che  hanno  le
  difficoltà per uscire, ma neanche per la nostra economia.
   Allora  qual è la vera questione? Che abbiamo una questione aperta
  di   continuità  territoriale  per  i  residenti,  ma  abbiamo  una
  questione molto più ampia che purtroppo il Governo non ne  parla  e
  io  voglio, mi dispiace che non ci sia il Presidente, però ci  sono
  tre  autorevoli presenze - una femminile in particolar  modo  -  ma
  l'assessore Cordaro e l'assessore al ramo, onorevole Falcone, e  di
  questo  ce  ne  dobbiamo  fare carico  tutti,  ed  è  la  questione
  dell'insularità  che noi abbiamo, un problema  del  Mezzogiorno  in
  Italia che bene o male- forse male - è attenzionato.
   Abbiamo   un   problema  che  è  quello  dell'insularità   che   è
  completamente disatteso, completamente non affrontato.
   Riusciremo  a  risolvere  le  questioni  perché  se  pensiamo   di
  risolvere la questione  continuità territoriale' con uno sconticino
  sui  voli  aerei per coloro che da Catania, Palermo  devono  andare
  fuori,  avremo  dato un contributo ma non abbiamo risolto  la  vera
  questione per la Sicilia e per la Sardegna.
   Dobbiamo  affrontare la questione, davvero seria, dell'insularità.
  La  dobbiamo  aprire. E dove, secondo me, le forze politiche  tutte
  devono fare sintesi perché oggi l'insularità è il vero tema.
   Non   riusciremo   ad   avere  investimenti  importanti   per   le
  infrastrutture,  per le infrastrutture viarie, per  le  autostrade,
  per  i  treni, per gli aeroporti se non mettiamo, non riusciremo  a
  mettere a centro con la Comunità europea, nella Comunità europea il
  problema  dell'insularità  che  riguarda  sia  la  Sicilia  che  la
  Sardegna.
   Il  tema è vasto e complesso che deve essere affrontato nella  sua
  complessità  altrimenti rischiamo davvero di guardarlo  in  maniera
  miope e di affrontarlo in maniera miope.
   D'accordissimo ad andare avanti su questi interventi che servono a
  calmierare i prezzi dei biglietti per gli aeroporti siciliani,  per
  i cittadini che devono uscire.
   Noi  abbiamo una questione molto più importante e più ampia che  è
  quella dell'insularità.
   Solamente  attraverso  questa battaglia riusciremo  a  dare  delle
  risposte  serie  che riguardano le infrastrutture e i  collegamenti
  della nostra Isola.

   PRESIDENTE.  La  mozione, anche per capirci, si intende  unificata
  con quella successiva che è la n. 307, a firma del Gruppo PD.
   Comunico  che hanno chiesto di iscriversi a parlare gli  onorevoli
  Lupo,  Ragusa, Cafeo, Lo Curto, Figuccia, De Domenico,  la  collega
  del Movimento Cinque Stelle.
   Altri interventi su questo argomento?
   Le iscrizioni sono chiuse.
   Comunico all'Aula, in particolare all'onorevole Sunseri, che nella
  seduta  154  si  è  stabilito di inviare il  disegno  di  legge  in
  Commissione per ulteriori approfondimenti del caso.
   Il  Presidente  dichiara   non sorgendo osservazioni,  così  resta
  stabilito .
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Lupo.

   LUPO. Signor Presidente, Governo, onorevoli colleghi, penso che il
  tema di cui oggi stiamo discutendo, il tema dell'insularità e della
  continuità territoriale è uno dei temi più importanti di cui questo
  Parlamento possa occuparsi ed è certamente fra i temi

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, vogliamo  ascoltare  l'onorevole
  Lupo?  Vi  ricordo  che  sono  mozioni  importanti  che  riguardano
  argomenti  che  più  volte il Parlamento e i  singoli  parlamentari
  hanno attenzionato anche in altre sedi.

   LUPO. Credo che è uno degli argomenti di cui i siciliani avvertono
  davvero  la  necessità che questo Parlamento discuta e  soprattutto
  trovi soluzioni adeguate.
   Parliamo della condizione di marginalità che, purtroppo, la nostra
  Regione  vive dovuta non solo alla sua condizione di insularità  ma
  alla  condizione estremamente difficile dei collegamenti  -  mi  fa
  piacere  che  sia presente anche l'Assessore per le infrastrutture,
  on. Falcone.
   Sono  collegamenti indubbiamente deficitari da più punti di vista,
  dal  punto  di  vista stradale, autostradale, dal  punto  di  vista
  navale, dal punto di vista ferroviario ma in particolare, in questi
  ultimi  mesi, abbiamo assistito in Sicilia ad una crescita abnorme,
  spropositata,  inaccettabile delle tariffe  aeree  che  penalizzano
  enormemente  la  nostra  Regione impedendo una  reale  mobilità  ai
  cittadini siciliani e penalizzando fortemente anche il settore  del
  turismo.
   Quindi,  io  credo che questo è un argomento che dovrebbe  vederci
  tutti  d'accordo per trovare una posizione comune per un  confronto
  positivo da attivare con il Governo nazionale, che a dire  il  vero
  ha  mostrato già attenzione rispetto a questo argomento considerato
  che  la ministra delle infrastrutture e trasporti Paola De Micheli,
  ha già firmato un bando di gara per la continuità territoriale però
  limitatamente agli aeroporti di Trapani-Birgi e Comiso.
   Io credo che noi dobbiamo far sì che stessa cosa avvenga anche per
  gli  aeroporti più importanti, quindi per Fontanarossa, quindi  per
  l'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, perché indubbiamente è
  una  necessità, tante volte non solo per ragioni di lavoro ma anche
  ahimè,   purtroppo,  per  ragioni  di  salute,  quella  di   potere
  raggiungere  celermente città oltre lo stretto è  a  volte  davvero
  impossibile affrontare i relativi oneri.
   E allora la proposta che noi formuliamo in questa mozione è quella
  di  impegnare il Governo regionale ad avviare un confronto positivo
  con  il  Governo nazionale e anche con l'ENAC, ovviamente a partire
  dal Ministero competente, e fare tutto ciò, se è possibile, insieme
  anche  ad  una  delegazione di parlamentari regionali  che  possano
  rappresentare  tutte  le  forze  politiche   presenti   in   questa
  Assemblea  regionale siciliana proprio in considerazione del  fatto
  che questo davvero è un argomento che riguarda quasi cinque milioni
  di  abitanti  di  questa  Regione, ma  ripeto,  riguarda  anche  il
  turismo,  ci  stiamo avvicinando ad una nuova stagione turistica  e
  sentiamo gli operatori turistici lamentarsi, giustamente, del fatto
  che  il  turismo  non decolla come potrebbe in Sicilia  perché  c'è
  ancora  una  forte  penalizzazione  legata  appunto  al  costo  dei
  biglietti aerei.
   Concludo,  signor  Presidente, per citare il  caso  della  Regione
  Sardegna. La Regione Sardegna ha assunto anche a proprio carico con
  risorse  regionali, quindi nel bilancio della Regione,  l'onere  di
  far  fronte  in  parte a questa emergenza. Io credo  che  anche  il
  Governo  regionale debba fare lo stesso, non è quindi  un  problema
  che la Regione può pensare di scaricare sul Governo nazionale punto
  e  basta,  ma  è un problema di cui il Governo della  Regione  deve
  farsi   carico,   trovando   anche  le   risorse   necessarie   per
  compartecipare  ad una riduzione dei biglietti  aerei  che  come  è
  stato detto riguarda spesso i nostri giovani che studiano, lavorano
  al  Nord e che purtroppo, ahimè, a volte non riescono a tornare  in
  questa Regione.
   Concludo signor Presidente. A proposito di bilancio oggi è  giorno
  4,  abbiamo ascoltato la settimana scorsa il vicepresidente  Armao,
  affermare  solennemente che giorno 3 il Governo avrebbe  presentato
  al  Parlamento regionale la legge di bilancio e di stabilità, ahimè
  siamo  ancora  qui ad attendere, probabilmente ieri  piuttosto  che
  ricevere a colazione il signor Salvini, il presidente della Regione
  avrebbe  fatto  bene  a concentrarsi un po' di  più,  convocare  la
  Giunta per approvare bilancio e finanziaria. Grazie.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare l'onorevole  Ragusa.  Ne  ha
  facoltà.

   RAGUSA.   Signor  Presidente,  io volevo  approfittare  di  questo
  argomento  portato  al  centro dibattito  dell'Assemblea  regionale
  perché  sta  accadendo un fatto quasi importante in  questa  storia
  politica  siciliana  che tutti i partiti chiedono  e  chiediamo  di
  uscire  da  questa  forma di emarginazione geografica  perché  oggi
  essere  del Sud, oggi essere siciliano, per un imprenditore  è  una
  cosa  molto  difficoltosa per i costi di produzione,  perché  siamo
  lontani dall'Europa, perché abbiamo poca possibilità di agganciarci
  a quello che è lo sviluppo globale dell'Europa e del mondo.
   Mentre ieri la Sicilia veniva presentata come il porto sicuro  del
  Mediterraneo,  alla  luce  del  fatto  che  le  infrastrutture  che
  riguardano  sia  le  autostrade, sia  i  porti,  non  essendoci  le
  condizioni per fare sì che i porti avessero un ruolo importante,  è
  chiaro  che  oggi bisogna, come dire, ragionare su  due  argomenti:
  porti  importanti  e  metterli al centro dell'attenzione,  affinché
  veramente  rientriamo  in  un contesto mediterraneo,  che  ci  veda
  attori  principali, anziché favorire la crescita e lo  sviluppo  di
  altri  porti  che  hanno grosse difficoltà e  che  non  sono  nelle
  traiettorie  dei grandi commerci mondiali; il secondo aspetto  qual
  è?  E'  il fatto che essere Sicilia, che essere lontani dai  centri
  commerciali importanti e allora cerchiamo e sosteniamo  l'idea  del
  fatto  che  possiamo aiutare questa nostra Terra. Come?  Con  delle
  azioni  concrete.  Sì, possiamo fare sì che  i  costi  degli  aerei
  costino di meno ed è giusto, è sano ed importante, ma penso che sia
  ben  poca  cosa  se  pensiamo  alle  nostre  infrastrutture,  nelle
  condizioni in cui viviamo.
   Ed  io  penso  anche che, così come le autostrade,  così  come  le
  ferrovie,  così  come gli aeroporti, che sono importanti,  anche  i
  piccoli  aeroporti come Trapani Birgi e Comiso,  debbano  avere  un
  ruolo importante nella crescita e nello sviluppo, soprattutto se si
  tratta di infrastrutture che oggi sono posizionate nella parte  Sud
  della regione siciliana e in questo caso nella provincia di Ragusa.
   L'appello forte è: Governo, noi vi chiediamo e chiediamo  a  tutti
  di  essere rappresentati in modo logico, importante e interessante,
  per  essere  anche  noi  al centro dell'attenzione  della  politica
  nazionale e delle economie che si sviluppano.
   Per cui, caro Presidente, la ringrazio per avermi dato la parola e
  risostengo  l'idea  che il Governo regionale debba  avanzare  delle
  ipotesi  importanti,  qual è l'aiuto e il sostegno  della  Sicilia,
  pensando  anche  al costo del lavoro. Pensate che cosa  rappresenta
  per  un'azienda siciliana, oggi, il costo del lavoro; e  pensiamolo
  anche  in virtù del fatto che al Nord il costo del lavoro costa  sì
  come  la  Sicilia,  ma  che  comunque sono  più  vicini  ai  centri
  dell'Europa.
   Quindi  l'invito qual è? L'invito è di sostenere  e  difendere  la
  nostra  Terra, se crediamo davvero in una grande crescita e in  uno
  sviluppo serio. Grazie.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a  parlare  l'onorevole  Cafeo.  Ne  ha
  facoltà.

   CAFEO.  Signor Presidente, io devo dire, come già sottolineato  da
  altri  miei colleghi, che i ritardi con cui arrivano le mozioni  in
  Aula sbandano e rendono il dibattito non preciso e inattuale.
   Dico  questo  perché nella legge di bilancio dello  Stato,  su  un
  emendamento  portato  avanti  anche  dai  deputati,  dai   senatori
  siciliani  Valeria  Sudano e Davide Faraone,  quindi  da  noi  come
  partito  apprezzato e sostenuto dal Governo, di fatto anche  grazie
  alla  mutata  normativa europea e ai vincoli europei,  non  solo  è
  stata riconosciuta e resa attuale la continuità territoriale,  che,
  ad  onore del vero, non significa che queste mozioni e il dibattito
  in  Aula sia inutile, perché comunque la Regione deve fare  la  sua
  parte,  e non significa neanche che i cittadini siciliani già  oggi
  possano, in qualche modo, avere dei vantaggi, i vantaggi partiranno
  dal 2021.
   Come  diceva  anche  l'onorevole Lupo,  le  procedure  comunitarie
  prevedono una gara europea per la selezione del vettore sulla  base
  delle  condizioni migliori che garantisce allo Stato.  Per  cui  io
  ritengo  che oggi, come prima cosa, questo Parlamento debba gioire,
  comunque,  di  un passo avanti, a prescindere dal colore  politico;
  perché  su  questi  temi  sono sicuro che l'Aula,  tutta,  nel  suo
  complesso,  dà  anche  sostegno al Governo  regionale  per  portare
  avanti ulteriori iniziative essendo la continuità territoriale solo
  un pezzo del riconoscimento dell'insularità.
   Mi  preme anche sottolineare che, come il Governo nazionale, e  va
  dato atto anche alle forze che sostengono il Governo nazionale,  ha
  garantito  di poter spalmare i debiti sopravvenuti nei dieci  anni,
  il  Governo  nazionale  ha  anche, viste  le  condizioni  di  crisi
  finanziaria della Regione siciliana, superato la norma  in  cui  la
  Regione  siciliana debba contribuire con lo Stato per l'ottenimento
  delle  tariffe  calmieriate,  per cui  non  possiamo  oggi,  questo
  Governo,  anche  alla luce del dibattito d'Aula e  della  copertura
  politica, più che totale, non può non cogliere l'occasione  e  fare
  la  sua  parte,  che  non è dal punto di vista economica  ma  è  di
  raccordo  e  di seguire l'argomento, per potere ottenere  nel  2021
  l'effettività della norma, che già è legge, e quindi  ai  cittadini
  siciliani  di  usufruire  di un diritto e di  essere  meno  lontani
  dall'Europa e dal resto del mondo.

   PRESIDENTE.  E'  iscritta a parlare l'onorevole Lo  Curto.  Ne  ha
  facoltà.

   LO  CURTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  signori  della
  Giunta,  non vi è dubbio che il dibattito sulle questioni emergenti
  relative  alla  insularità e alla condizione di svantaggio  che  ne
  consegue  per  la  Sicilia e per le isole afferenti  la  Sicilia  -
  ricordiamo  che  la Sicilia è un arcipelago di isole  e  non  è,  a
  differenza  della  Sardegna, una sola isola - è  un  dibattito  che
  precede il disegno di legge di cui sono prima firmataria e che oggi
  è  stato  incardinato in quest'Aula per essere discusso la prossima
  volta  e non può che compiacermi il fatto di trovare tanto consenso
  attorno  ad un tema così importante, anzi definirei strategico  per
  l'economia, per la salute, per l'educazione, per la formazione, per
  la vita dei siciliani oltre che per la mobilità di uomini, merci  e
  quant'altro  perché  questo  dibattito è propedeutico  naturalmente
  all'approvazione del disegno di legge di cui sarà  data  ovviamente
  ampia   discussione   la   prossima   volta   quando   si   passerà
  all'articolato, ma anche in ragione del fatto che quel  disegno  di
  legge  è  un  disegno di legge voto, ne consegue che  tale  disegno
  dovrà  domani  passare  all'approvazione del Parlamento  nazionale.
  Sapere  che in quest'Aula godiamo dell'approvazione del disegno  di
  legge  voto  sul cui tema si esprimerà, non vi è dubbio,  a  favore
  tutta  l'Aula,  e  che ci sono forze politiche che oggi  governano,
  prelude  tutto ciò al fatto che questo disegno di legge non resterà
  giacente  per sempre come una semplice aspirazione quando  arriverà
  al Parlamento nazionale, ma potrà essere incardinato e sostenuto.

   CRACOLICI. Ma di quale disegno di legge sta parlando?

   LO CURTO. Di quello che è stato incardinato.

   CRACOLICI. Stiamo parlando delle mozioni.

   LO CURTO. Lo so bene che stiamo parlando delle mozioni; forse, non
  mi sono spiegata bene o lei è stato un attimino disattento.

   CRACOLICI. Senza vena polemica.

   LO  CURTO.  Senza vena polemica, anzi al contrario, può darsi  che
  non  sia  stata  io  felice nell'esprimermi, ma dicevo  che  questo
  dibattito,   su   questa   mozione  che  riguarda   la   continuità
  territoriale  e  l'insularità,  precede  e  dà  l'avvio,  un  avvio
  positivo, a quella che sarà la discussione sul disegno di legge  di
  cui  sono  prima  firmataria e che oggi è stato incardinato  e  che
  essendo un disegno di legge voto dovrà trovare domani favore presso
  il Parlamento nazionale.
   Il  fatto  stesso  che  si  parli di  continuità  territoriale  ed
  insularità come condizioni di svantaggio, che penalizzano  la  vita
  dei   siciliani  e  che  rendono,  veramente,  difficile  per   gli
  imprenditori  potere  fare  impresa  in  Sicilia;  immaginiamoci  a
  Lampedusa, immaginiamoci a Pantelleria, ecco le piccole  isole  che
  fanno  parte della Sicilia e che ovviamente attendono come tutti  i
  siciliani anche quelli di Pantelleria, di Lampedusa o di Linosa  di
  poter veder crescere i propri figli e la propria vita in condizioni
  di eguaglianza rispetto a tutti gli altri cittadini italiani.
   Se,  allora,  la  condizione  delle infrastrutture  è  carente  in
  Sicilia, e sappiamo bene che lo è, è stato evidenziato da chi mi ha
  preceduto  in  questo  dibattito, se la condizione  del  commercio,
  della  libera circolazione di uomini e merci è carente in  Sicilia,
  lo  si  deve  in  gran  parte al fatto che la Sicilia  vive  questa
  condizione di svantaggio.
   Oggi, potere approvare all'unanimità questa mozione, che va oltre,
  comunque, il senso stretto della continuità territoriale, perché la
  continuità territoriale mira ad unire gli uomini, a consentire loro
  una mobilità vantaggiosa, quindi, con prezzi vantaggiosi, visto che
  dobbiamo  prendere l'aereo o la nave o il treno che,  naturalmente,
  dovrà  imbarcarsi  in  una  nave; al di  là  di  questo,  credo  va
  attenzionato,  va discusso e va, consapevolmente, responsabilmente,
  portato avanti nelle sedi opportune.
   Le  sedi  opportune  saranno quelle del  Parlamento  nazionale  e,
  successivamente,  anche, presso le istituzioni  europee,  le  quali
  hanno  difficoltà a capire che cos'è la marginalità della  Sicilia.
  Hanno questa difficoltà perché non si rendono conto, visto che  c'è
  un  treno  che unisce la Sicilia al resto d'Italia, che  pure  deve
  essere  imbarcato su una nave, che questa comunque  è  un'isola.  E
  che,   naturalmente,  all'interno  dell'isola,  le  condizioni   di
  marginalità  per  coloro che non hanno una viabilità  serena  ed  a
  prezzi  scontati  è, certamente, una realtà ostativa  di  tutte  le
  esigenze di sviluppo dei siciliani.
   Concludo,  annunciando  il  mio voto favorevole  alla  mozione  ed
  annunciando, signor Presidente, che intendo intervenire, mi riservo
  di intervenire sui lavori d'Aula: sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole  Figuccia.  Ne  ha
  facoltà.

   FIGUCCIA.  Signor  Presidente, è davvero un  piacere  raccogliere,
  questa  sera,  un  consenso  unanime,  attorno  ad  un  tema   così
  importante. Un tema così sentito che coinvolge, non solo  tutte  le
  forze  parlamentari ma, certamente, il sentimento comune del popolo
  siciliano, stanco di dover stare un passo indietro rispetto a tante
  altre regioni.
   Vedete,  la questione è semplice. In una fase storica  in  cui  si
  immaginano percorsi di treni veloci, che potranno collegare  Torino
  con  Pechino, alla stessa velocità con la quale Torino,  in  questo
  momento,    viene    collegata   a   Pachino,   è,   assolutamente,
  inimmaginabile pensare di poter tenere questa linea. Una linea  non
  più sopportabile.
   Ci  sono,  oggi,  in Aula, diverse mozioni che vanno  tutte  nella
  stessa direzione.
   Anch'io  avevo presentato un'interrogazione in questo  senso,  che
  affonda  le sue radici già in diversi pronunciamenti, non  solo  di
  questo Parlamento ma anche della Commissione europea.
   Bene    hanno    fatto   alcuni   colleghi,   è   l'interrogazione
  immediatamente  successiva  a questa, è l'interrogazione  n.  1155.
  Un'interrogazione a mia firma, così come a mia firma è, ovviamente,
  il  disegno  di legge voto che getta luce, complessivamente,  sulla
  condizione di marginalità sociale e di rischio che scaturisce dalla
  condizione   geografica  nella  quale  la  Sicilia,  purtroppo,   è
  confinata.
   Ci sono imprenditori, non del Nord Europa ma, semplicemente, anche
  del  Nord Italia che, ormai, si sono arresi all'idea di avviare  un
  rapporto  istituzionale o commerciale con i nostri imprenditori,  i
  quali  mi dicono  ma perché, onorevole Figuccia, io dovrei prendere
  un  volo  da  Milano  per  raggiungere la provincia  dell'assessore
  Turano  di  Trapani,  magari con un costo  di  500  euro,  per  poi
  imbattermi  in  una  serie  di disagi legati  alle  infrastrutture,
  all'assenza  di  strade, autostrade, di porti. Perché  mai  dovrei,
  onorevole  Figuccia,  imbattermi in un contesto  di  imprese  dove,
  dalle  Madonie ai Monti Sicani, abbiamo creato le condizioni di  un
  assoluto  abbandono legato a quella situazione  di  svantaggio  che
  scaturisce dalla condizione geografica .
   Per  questa  ragione è importante, quindi, che oggi il  Parlamento
  sia  all'unanimità  concorde  con queste  emozioni,  e  per  questa
  ragione   io   ritengo  sia  assolutamente  opportuno,   non   solo
  condividere  i  testi di altre forze politiche  che  prevedono,  ad
  esempio,  la  possibilità di coinvolgere gli  aeroporti  Falcone  e
  Borsellino di Palermo e Fontanarossa di Catania.
   Per questa ragione è indispensabile che domani, anzi alla prossima
  seduta,  si possa votare quel disegno di legge-voto sui temi  della
  insularità,  che  fu  un  testo che ci venne  proposto  allora  dal
  Movimento  Unione dei Siciliani, con il quale fecero una  battaglia
  insieme all'assessore Armao insieme ai nostri cugini sardi,  perché
  è  inimmaginabile  che i nostri produttori, i  nostri  agricoltori,
  debbano  continuare  ad  essere sacrificati nella  loro  condizione
  produttiva.
   E'  vero,  probabilmente  nei decenni passati  mentre  le  Regioni
  produttive  del nord-est, del triveneto facevano porti,  aeroporti,
  autostrade,  purtroppo,  la  Sicilia fu protagonista  di  politiche
  assistenzialistiche.  Oggi  è arrivato  finalmente  il  momento  di
  superare quella fase, è arrivato il momento di farlo tutti insieme.
   Per  questa  ragione noi, ovviamente, sosteniamo tutte le  mozioni
  oggi  presentate da tutte le forze politiche, e per questa  ragione
  sarò  orgogliosamente relatore di quel disegno di  legge  voto  sul
  tema  dell'insularità che, partendo dalla I Commissione  di  questo
  importantissimo  Parlamento,  potrà,  ovviamente,  coinvolgere   il
  Governo  nazionale  auspicando che lì,  lo  dico  ai  colleghi  del
  Movimento  Cinque Stelle, non ci saranno divisioni, e  che  a  quel
  punto di arrivo si arrivi con un risultato importante.

   DE DOMENICO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  DOMENICO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il tema della
  continuità  territoriale che è stato posto nella mozione presentata
  dal  Partito Democratico, ovviamente, è un tema che ha la più ampia
  condivisione.
   Tuttavia,  io  ritengo  che non possiamo  limitarci  a  discuterne
  dialetticamente perché, come dicevo in precedenza, sulla  questione
  non  ci sono sostanzialmente divergenze, perché è a tutti noto come
  oggi il tema del caro voli sia un tema talmente diffuso da impedire
  un esercizio di un diritto alla mobilità dei siciliani. Ma non solo
  dei  siciliani, anche di coloro che in Sicilia vogliono venire  per
  trascorrere  le loro vacanze, o per condurre degli  affari,  o  per
  qualsiasi altro motivo.
   La  questione va posta anche ed oltre nella esigenza di trovare  i
  fondi per potere in qualche modo sostenere una misura compensativa.
  A  mio  avviso  deve  essere  improntata  ad  un  ragionamento  più
  complessivo  che  coinvolge  tutta la  politica  dei  trasporti  in
  Sicilia.  Politica  dei trasporti che ci vede penalizzati  per  una
  carenza infrastrutturale ormai endemica, e che da anni affligge  la
  nostra  Regione,  ed  amplia il gap rispetto agli  altri  territori
  dello Stato.
   Io  dico  che  il Governo regionale deve avere anche una  capacità
  negoziale,  perché il caro voli è conseguenza anche di un  cartello
  tra le compagnie aeree e, soprattutto, dalla scarsa sensibilità  di
  negoziare con la compagnia cosiddetta  di bandiera , alla quale  lo
  Stato ha versato centinaia di milioni di euro in questi anni, senza
  però ottenere in cambio, senza avere la capacità di negoziare,  per
  esempio, più voli per gli aeroporti siciliani.
     Faccio  presente che in questo momento l'Aeroporto di Catania  è
  collegato con Roma solo da otto voli, mentre è collegato con Linate
  solo  da  sette  voli,  cioè  per Catania-Milano  la  compagnia  di
  bandiera assicura sette voli, che sono assolutamente insufficienti,
  e  sono in numero inferiore rispetto a quelli garantiti appena  sei
  sette anni fa.
   E' evidente che se non si riesce a negoziare un numero di voli, il
  prezzo  tenderà  sempre  ad  aumentare e  a  raggiungere  le  vette
  stratosferiche  che  vedono il loro picco nei momenti  di  maggiore
  utilizzo   dell'aereo,  cioè  in  momenti  delle  vacanze   estive,
  piuttosto  che  nelle  ricorrenze natalizie  o  pasquali.  Per  non
  parlare  comunque di un sistema dei trasporti che deve  coinvolgere
  anche  le  infrastrutture ferroviarie, che oggi sono  colpevolmente
  indietro rispetto al resto del Paese.
   Io  ricordo  a me stesso, facendo un breve esame, che l'autostrada
  del  Sole in Italia è stata inaugurata nel 1964, mentre la Salerno-
  Reggio  Calabria nel 1969, cioè a distanza di cinque anni.  Ebbene,
  se  noi  andiamo a traslare questo ragionamento con l'alta velocità
  che  è  arrivata  a Napoli dodici anni fa, ad oggi non  c'è  nessun
  progetto  di alta velocità per il Sud, e men che meno per le  linee
  ferroviarie  di  Messina, che collegano le principali  città  della
  Sicilia.
   Per raggiungere in treno Palermo da Messina ci vuole più tempo che
  per  raggiungere  Milano  da Roma. Io ritengo  che  questo  sia  un
  paradosso che non è più tollerabile.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Signor  Presidente,  assessori,  onorevoli   colleghi,
  volevo  annunciare  il deposito in ex art.  83  di  un  ordine  del
  giorno,  non  solo  per  condividere la cultura  della  legalità  e
  diffonderla fra i nostri giovani ma, soprattutto, per esprimere  la
  vicinanza   di  questo  Parlamento  siciliano  al  Procuratore   di
  Catanzaro,  Gratteri,  che è giornalmente impegnato  nel  contrasto
  alla  criminalità  organizzata  di ogni  tipo,  alle  cosche  anche
  siciliane,  che è venuto fuori in base agli ultimi  arresti  e,  in
  generale, all'ndrangheta.

   PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Schillaci, per questo  poi  chiede
  di parlare ai sensi dell'articolo 83.

   SCHILLACI. Quindi, annuncio il deposito dell'ordine del giorno.

   PRESIDENTE. Vuole intervenire sulla mozione?

   SCHILLACI. No.

   PRESIDENTE. Abbiamo terminato gli interventi dei colleghi,  adesso
  la  parola  al Governo. Assessore Armao prego, abbiamo discusso  le
  due mozioni unificate.

   ARMAO, assessore per l'economia. Per quanto riguarda le iniziative
  dell'Assessorato  all'economia, che sono tutte  del  Governo,  sono
  tutte in linea con il sostegno delle condizioni di insularità.
   Non  è  un  caso  che quest'anno, per la prima volta  in  sede  di
  discussione  del  bilancio dello Stato, Regione Sicilia  e  Regione
  Sardegna  hanno  adottato  un documento comune  nei  confronti  del
  Governo  nazionale,  per  ribadire, dopo la  sentenza  della  Corte
  Costituzionale  n.  6  del  2019, che è  la  pietra  miliare  della
  condizione  di  insularità  nel nostro  ordinamento  giuridico,  in
  quanto  ha  scolpito  la  condizione di  insularità  come  elemento
  essenziale   ai   fini  della  ricostruzione  degli   elementi   di
  perequazione  e  degli  elementi di coesione,  che  debbono  essere
  rivolti specificatamente nei confronti delle isole italiane.
   Vorrei  sottolineare  come hanno fatto gli autorevoli  intervenuti
  deputati   fino  ad  adesso,  quanto  importante   sia   il   ruolo
  dell'insularità nel nostro ordinamento giuridico. Dopo  la  Brexit,
  cioè da qualche giorno a questa parte, l'Italia è il primo paese in
  Europa  per numero di cittadini insulari. Abbiamo oltre tre milioni
  e  mezzo  di  cittadini  insulari, sui  17  milioni  dei  cittadini
  insulari  d'Europa,  e di questi 17 milioni,  6  milioni  e  mezzo,
  appunto,  risiedono  in Italia. Il primo paese  insulare  d'Europa,
  quindi,  il  primo  che deve porre la questione dell'insularità  al
  centro delle proprie politiche di sviluppo, di crescita.
   E,   quindi,   le   iniziative   politiche   assunte   in   questa
  autorevolissima sede, che è il Parlamento siciliano, il  Parlamento
  della    principale    isola    europea    mediterranea,    debbono
  necessariamente   arrivare  immediatamente  a   Roma   ed   imporre
  l'assunzione di attività, condizioni, misure coerenti  che  vedono,
  sì   nell'ambito   della   continuità  territoriale   un   elemento
  qualificante  ed  essenziale, ma lo devono  trovare  ancor  di  più
  nell'ambito  della cosiddetta fiscalità di sviluppo,  fiscalità  di
  crescita  di  tutte  le  misure compensative  nei  confronti  delle
  Regioni  che  vivono questa pesante, drammatica,  in  alcuni  casi,
  condizione  di insularità. Pertanto, l'orientamento del  Governo  è
  assolutamente favorevole.

   PRESIDENTE. Grazie, assessore Armao. Si passa alla votazione della
  mozione n. 287, a firma del Movimento Cinque Stelle.

   FALCONE,  assessore  per  le  infrastrutture,  la  mobilità  ed  i
  trasporti. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FALCONE,  assessore  per  le  infrastrutture,  la  mobilità  ed  i
  trasporti.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  soltanto  una
  precisazione   ad   integrazione  di  quello  che   ha   detto   il
  vicepresidente Armao, ma io lo faccio per rispondere anche  un  po'
  ai  colleghi, soprattutto al presidente Lupo, ma a tutti gli altri,
  alla collega Marano e così via.
   Si  è  posto  un tema, cerchiamo di trovare, anche  di  aprire  un
  confronto  sereno  con il Governo nazionale. Io vi  devo  dire,  lo
  voglio dire ai colleghi, il confronto sereno il Governo Musumeci lo
  ha   posto,  lo  sta  intraprendendo,  tant'è  che  proprio   anche
  accogliendo  l'assist  che il viceministro  Cancelleri  fece  sulla
  continuità territoriale da estendere anche agli aeroporti  maggiori
  Fontanarossa e Falcone Borsellino, noi presentammo ex articolo  135
  della   legge  la  n.  388  del  2000,  appunto  sulla   continuità
  territoriale,  l'avvio delle procedure di continuità  territoriale,
  non  soltanto  per Comiso e per Birgi, ma anche per Catania  e  per
  Palermo.
   Vi  devo dire per onestà intellettuale che abbiamo avuto la  firma
  da  parte  del  ministro  De  Micheli, la  firma  sulla  continuità
  territoriale  di Birgi, non abbiamo ancora quella di Comiso.  Anzi,
  lo  voglio  dire al collega Dipasquale, in un rapporto di sinergia,
  cerchiamo  di  far sì che il ministro possa firmare questo  decreto
  perché il decreto, i due decreti vanno poi a Bruxelles per il visto
  della   Commissione  europea,  e  quindi  poi  il  Ministero   deve
  pubblicare  questi bandi a cui dovranno partecipare i  gestori  dei
  vettori, e iniziare il servizio in continuità territoriale.
   E'  chiaro  che  in  Sicilia il tema della continuità  emerge  con
  forza,  e  noi  lo vogliamo rilanciare. Ultimamente,  tra  l'altro,
  abbiamo  letto, ma io ho avuto anche la possibilità  di  incontrare
  questo  azionariato diffuso che ha costituito aero-linee siciliane.
  E' un modo, è un'iniziativa imprenditoriale che guarda sì all'utile
  di  impresa, ma guarda anche ad un intervento di sostegno,  ad  una
  questione assolutamente sentita per calmierare i costi di trasporto
  via cielo, e questo è assolutamente, io dico, da attenzionare e  da
  guardare con particolare attenzione.
   Questo  servirebbe  per poter abbassare quei  costi  di  trasporto
  aereo che, purtroppo, oggi sono assolutamente insostenibili, ma  la
  competenza  non è della Regione siciliana. Noi il tema lo  possiamo
  porre,  come ha detto, il vicepresidente Armao, ma la competenza  è
  sicuramente nazionale.
   Per  concludere,  quindi, cosa vogliamo dire.  Noi  abbiamo  anche
  messo  i soldi, il 33 per cento, per la continuità territoriale  su
  Comiso  e su Birgi. L'abbiamo messa sulle isole minori, e l'abbiamo
  attivato  già  su  Lampedusa e Pantelleria  nel  2018,  speriamo  e
  auspichiamo che le procedure possano partire al più presto,  perché
  comunque  anche dai due aeroporti minori si possano avvicinare,  si
  possa  creare  un  collegamento e avvicinare la  Sicilia  al  resto
  d'Italia.

   PRESIDENTE. Si passa alla votazione della mozione n. 287  a  firma
  del  gruppo  Movimento Cinque Stelle  Riconoscimento  dei  benefici
  economici   sulle  tariffe  aeree  per  le  tratte  siciliane   con
  destinazione Roma e Milano . Il Governo ha espresso il  suo  parere
  in ordine a questa mozione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   Si passa alla mozione n. 307, sempre sulla questione relativa alla
  continuità  territoriale, è stato presentato  l'emendamento  307.1,
  che  credo  sia  stato  distribuito. E' un  emendamento  di  natura
  tecnica.
   Pongo  in  votazione l'emendamento 307. 1, sul  quale  il  Governo
  esprime parere favorevole.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione la mozione n. 307 così come emendata  con  il
  parere favorevole del Governo. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   L'interrogazione  n.  1155   Intendimenti  del  Governo  circa  il
  riconoscimento del regime di continuità territoriale e le azioni di
  contrasto  al  fenomeno  del caro voli  da  e  per  la  Sicilia   è
  assorbita   dalla   votazione   che   abbiamo   fatto   poco    fa.
  L'interpellanza  n. 188  Affermazione del principio  di  continuità
  territoriale  per la Regione siciliana  è assorbita,  praticamente,
  dalla mozione che abbiamo approvato poco fa.

                                Congedo

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   comunico   che   l'onorevole
  Barbagallo ha chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


                        Sull'ordine dei lavori

   LO CURTO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO  CURTO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  assessori.  In
  effetti  volevo proprio intervenire sull'ordine dei lavori,  quindi
  anche  prima  delle  interrogazioni, per fare  rilevare  che  nella
  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi  parlamentari  che  è  stata
  convocata  la  settimana scorsa, si era deciso,  in  merito  a  due
  emendamenti che riguardavano la Crias ed il voto per le  Provincie,
  di farne due disegni di legge da inviare alle relative Commissioni,
  e di incardinarle in questa seduta d'Aula.
     Ora,  è vero che non sono iscritti all'ordine del giorno perché,
  chiaramente,  questi due disegni di legge erano stati  rinviati  in
  Commissione, così come previsto sempre all'interno della Conferenza
  dei    Presidenti   dei   Gruppi   parlamentari,   però,   sappiamo
  perfettamente che la Commissione ha già esitato questi  disegni  di
  legge.  Quindi  io  le  chiedo, signor  Presidente,  di  modificare
  l'ordine del giorno e iscriverli, perché venga trattato oggi quanto
  in  esame, quanto è uscito dalla Commissione, il testo che è uscito
  fuori dalla Commissione.

   PRESIDENTE. Quello della Crias che è stato approvato oggi?

   LO CURTO. Sto parlando della Crias, e anche del testo che è andato
  in I Commissione, relativamente alla data di voto delle Provincie.

   CRACOLICI. Non è stato approvato

   PRESIDENTE. Che non è stato approvato.

   LO CURTO. Non ha importanza, poco importa se è stato approvato

   PRESIDENTE. Onorevole Lo Curto comprendo

   LO  CURTO.  Lo  so,  ma si mette all'ordine  del  giorno.  Io  sto
  chiedendo che sia inserito all'ordine del giorno.

   PRESIDENTE.   Comprendo  l'esigenza  di   natura   politica   che,
  ovviamente, l'onorevole Lo Curto e anche altri colleghi pongono. Su
  questo  argomento mi consentite che si terrà un'apposita Conferenza
  dei  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari martedì  prossimo,  e  si
  tratterà   l'argomento  per  quanto  riguarda   le   Provincie   e,
  ovviamente, anche l'altro disegno di legge che, comunque, ha già un
  iter  tranquillo,  che  può essere benissimo inserito.  L'altro  ne
  discuteremo in Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì,  11  febbraio
  2020, alle ore 16.00.


                  La seduta è tolta alle ore 16.49(*)

   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XIV SESSIONE ORDINARIA


                         174a  SEDUTA PUBBLICA

                 Martedì 11 febbraio 2020 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)  Disposizione in materia cimiteriale, di polizia mortuaria e di
         attività funeraria. Modifiche alla legge regionale 17 agosto 2010,
         n. 18  (nn. 152-56-646 bis/A) (Seguito)

         Relatore: on. Genovese

       2)   Norme  relative al funzionamento della forma  di  Governo
         regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori,  alla
         conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
         articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione  (n. 66-
         143/A) (Seguito)

         Relatore: on. Amata

       3)  Introduzione dell'educazione al pensiero computazionale nelle
         scuole di istruzione primaria  (n. 469/A) (Seguito)

         Relatore: on. Di Caro

       4)   Schema di progetto di legge costituzionale da proporre al
         Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 41 ter, comma 2,
         dello Statuto, recante  Inserimento nello Statuto speciale della
         Regione siciliana dell'articolo 38 bis in materia di riconoscimento
         degli svantaggi derivanti dalla condizione di insularità'  (n.
         199/A) (Seguito)

         Relatore: on. Figuccia

       5)  Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge
         9 gennaio 2019, n. 3  Spazzacorrotti'  (nn. 557 stralcio I - 550/A)
         (Seguito)

         Relatore: on. Ciancio

       6)  Disposizioni in materia di contrasto all'inquinamento  (nn. 369
         - 435/A) (Seguito)

         Relatore: on. Savarino

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni (*)

   - Risposte  scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per le Infrastrutture e la mobilità

   N. 179 - Precarie condizioni della strada provinciale 44.
   Firmatari:  Mangiacavallo  Matteo;  Cappello  Francesco;  Trizzino
  Giampiero;  Zito  Stefano;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;
  Ciancio   Gianina;   Foti  Angela;  Palmeri   Valentina;   Zafarana
  Valentina;  Pasqua Giorgio; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio; Pagana Elena; Marano Jose; Campo Stefania; Schillaci
  Roberta; Sunseri Luigi
   -   Con  nota  prot.  n.  10916  del  15  marzo  2019  e  relativa
  documentazione   allegata,  assunta  al  bollo   d'ingresso   della
  Vicesegreteria  generale  dell'Area  Istituzionale  del  21   marzo
  successivo e protocollata al n. 2469/AulaPG del 22 marzo  2019,  la
  Segreteria generale della Presidenza della Regione - Area 2,  Unità
  operativa A2.1, ha comunicato che l'atto ispettivo è stato delegato
  all'Assessore per le infrastrutture.
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della  prese
  d'atto,  da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).

   N. 180 - Precarie condizioni della strada provinciale 45.
   Firmatari:  Mangiacavallo  Matteo;  Cappello  Francesco;  Trizzino
  Giampiero;  Zito  Stefano;  Siragusa  Salvatore;  Tancredi  Sergio;
  Ciancio   Gianina;   Foti  Angela;  Palmeri   Valentina;   Zafarana
  Valentina;  Pasqua Giorgio; De Luca Antonino; Di Caro Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio; Pagana Elena; Marano Jose; Campo Stefania; Schillaci
  Roberta; Sunseri Luigi
   -   Con  nota  prot.  n.  10916  del  15  marzo  2019  e  relativa
  documentazione   allegata,  assunta  al  bollo   d'ingresso   della
  Vicesegreteria  generale  dell'Area  Istituzionale  del  21   marzo
  successivo e protocollata al n. 2469/AulaPG del 22 marzo  2019,  la
  Segreteria generale della Presidenza della Regione - Area 2,  Unità
  operativa A2.1, ha comunicato che l'atto ispettivo è stato delegato
  all'Assessore per le infrastrutture.
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della  prese
  d'atto,  da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).

   N. 187 - Precarie condizioni della strada provinciale 32.
   Firmatari: Mangiacavallo Matteo; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
  Marano  Jose; Tancredi Sergio; Campo Stefania; Cappello  Francesco;
  Ciancio  Gianina;  De  Luca Antonino; Di Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Foti  Angela;  Pagana  Elena;  Palmeri  Valentina;  Pasqua
  Giorgio;  Schillaci  Roberta; Siragusa  Salvatore;  Sunseri  Luigi;
  Trizzino Giampiero
   -   Con  nota  prot.  n.  10916  del  15  marzo  2019  e  relativa
  documentazione   allegata,  assunta  al  bollo   d'ingresso   della
  Vicesegreteria  generale  dell'Area  Istituzionale  del  21   marzo
  successivo e protocollata al n. 2469/AulaPG del 22 marzo  2019,  la
  Segreteria generale della Presidenza della Regione - Area 2,  Unità
  operativa A2.1, ha comunicato che l'atto ispettivo è stato delegato
  all'Assessore per le infrastrutture.
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della  prese
  d'atto,  da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).

   N. 217 - Precarie condizioni della strada provinciale 31 Cianciana
  - Cattolica Eraclea (AG).
   Firmatari:  Mangiacavallo  Matteo; Campo  Stefania;  Foti  Angela;
  Trizzino   Giampiero;   Siragusa  Salvatore;  Cappello   Francesco;
  Tancredi   Sergio;   Palmeri  Valentina;  Marano   Jose;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Ciancio Gianina; De Luca Antonino; Di Caro
  Giovanni;  Di  Paola  Nunzio;  Foti Angela;  Pagana  Elena;  Pasqua
  Giorgio; Schillaci Roberta; Sunseri Luigi
   -  Con  nota prot. n. 41303/IN.17 del 26 luglio 2018 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.
   -  La  firma dell'on. Cancelleri è decaduta a seguito della  prese
  d'atto,  da parte dell'Assemblea dalle sue dimissioni dalla  carica
  di deputato regionale. (v. seduta n. 138 del 17 settembre 2019).

   N.  552 - Precarie condizioni delle strade provinciali 47, 88,  35
  A, 35 B e 34.
   Firmatari: Catanzaro Michele
   - Con nota prot. n. 62192/IN.17 del 12 dicembre 2018 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.

   N. 616 - Notizie sulle opere prioritarie del trasporto ferroviario
  siciliano individute nel dossier 'Pendolaria 2018' di Legambiente.
   Firmatari:  Campo  Stefania; Cancelleri Giovanni  Carlo;  Cappello
  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti Angela;  Mangiacavallo  Matteo;
  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano  Jose;  Pagana
  Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   -  Con  nota prot. n. 20632/IN.17 del 17 maggio 2019 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.

   N. 713 - Ripristino del manto stradale della SP35 e della SP47.
   Firmatari:   Mangiacavallo  Matteo;  Cancelleri  Giovanni   Carlo;
  Cappello   Francesco;   Ciancio  Gianina;  Foti   Angela;   Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano
  Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio
   -  Con  nota  prot. n. 12947/IN.17 del 28 marzo 2019 il Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le infrastrutture.

   - da parte dell'Assessore per la Salute:

   N.  979  -  Verifica  dei  requisiti per  la  nomina  a  direttore
  sanitario dell'A.O.U. Policlinico 'G. Martino' di Messina.
   Firmatari: Fava Claudio
   - Ritrasmessa nel testo corretto.

   (*)  Le  risposte alle suddette interrogazioni saranno  pubblicate
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  1216  - Chiarimenti urgenti in merito alle gravi criticità  ed
  inefficienze  del  servizio di prenotazione dell'Azienda  sanitaria
  provinciale   e  dell'Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico
  di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cappello  Francesco;  Ciancio Gianina; Foti Angela;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Zafarana  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Ketty

   N.  1217  -  Erogazione dei fondi per lo stato  di  emergenza  nei
  confronti  delle attività produttive  coinvolte nell'agrigentino  a
  seguito degli eventi alluvionali del 2016.
   - Presidente Regione
   Catanzaro Michele

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  244 - Chiarimenti sul progetto del Centro di protonterapia  di
  Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Cracolici Antonello

   N.  245  -  Garanzia della rappresentanza di genere  nelle  Giunte
  comunali siciliane.
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Foti  Angela;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Zafarana  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Ketty

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.   307   -   Iniziative  finalizzate  al  pieno   ed   effettivo
  riconoscimento del regime di continuità territoriale della Sicilia.
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
   Presentata il 28/01/20

   N.  308  -  Utilizzo  del fondo affidato a Mediocredito  Centrale-
  Sezione speciale Sicilia per le controgaranzie.
   Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Lupo Giuseppe;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
   Presentata il 29/01/20

   N. 309 - Riuso sociale del patrimonio ferroviario regionale.
   Di Paola Nunzio; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Marano  Jose;  Pagana Elena; De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Ketty
   Presentata il 31/01/20

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni

  Allegato C

   Interrogazioni, interpellanze e mozioni sul tema dell'insularità
                                (testi)