Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 179 di mercoledì 26 febbraio 2020
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.01

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  la  seduta
  odierna, gli onorevoli Arancio e Marano.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che con nota prot. n. 681/Gab del 24 febbraio
  2020  la  Commissione  parlamentare di inchiesta  e  vigilanza  sul
  fenomeno  della  mafia  e  della  corruzione  in  Sicilia  è  stata
  autorizzata  a riunirsi giovedì 12 marzo c.a. presso la  Prefettura
  di Caltanissetta.

    L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di decreto relativo a sostituzione di componente di
                              Commissione

   PRESIDENTE.  Do  lettura del decreto relativo  a  sostituzione  di
  componente di Commissione:

                         «Repubblica  Italiana

                             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA

                      I L    P R E S I D E N T E
                                  85

   VISTE   le   dimissioni   irrevocabili  del   18   febbraio   2020
  dell'onorevole  Edmondo  Tamajo  da  componente  della  Commissione
  permanente  per  l'esame  delle  questioni  concernenti  l'attività
  dell'Unione  Europea,  dimissioni  pervenute  in  pari  data   alla
  Segreteria  generale  e protocollate al n. 1456/CPPG-AULAPG-SGLEGPG
  del 19 febbraio successivo;

   VISTA  la  nota del 18 febbraio 2020, pervenuta in pari data  alla
  Segreteria  generale  e protocollata al n. 1457/CPPG-AULAPG-SGLEGPG
  del  19  febbraio  successivo, a firma del  Presidente  del  Gruppo
  parlamentare  S.F. Italia Viva  on. Nicola D'Agostino, con la quale
  si  designa,  in  sostituzione, l'on. Giovanni Cafeo  a  componente
  della   Commissione   permanente  per   l'esame   delle   questioni
  concernenti l'attività dell'Unione Europea;

   CONSIDERATO  che, nella seduta d'Aula n. 6 del 27  dicembre  2017,
  l'on.  Tamajo  era  stato  eletto dall'Assemblea  componente  della
  suddetta   Commissione  permanente  per  l'esame  delle   questioni
  concernenti  l'attività  dell'Unione Europea  su  designazione  del
  Gruppo parlamentare  Sicilia Futura , di cui faceva parte sia l'on.
  Tamajo che l'on. D'Agostino;

   CONSIDERATO altresì che il Gruppo parlamentare  Sicilia Futura  ha
  assunto  la  nuova  denominazione  S.F.  Italia  Viva ,  così  come
  comunicato nella seduta d'Assemblea n. 152 del 13 novembre 2019;

   CONSIDERATO  che,  per quanto sopra, il seggio rimasto  vacante  è
  quindi  da  intendersi nella disponibilità del Gruppo  parlamentare
   S.F.  Italia Viva , cui ha aderito e di cui fa parte in atto l'on.
  Cafeo;

   RAVVISATA   conseguentemente  la  sussistenza  dei  requisiti   di
  procedibilità   della  richiesta  di  sostituzione   avanzata   dal
  Presidente del Gruppo parlamentare  S.F. Italia Viva ;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   l'onorevole Giovanni CAFEO è nominato componente della Commissione
  permanente  per  l'esame  delle  questioni  concernenti  l'attività
  dell'Unione    Europea,   in   sostituzione   dell'on.le    Tamajo,
  dimissionario.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

   Palermo, 26 febbraio 2020»

   Comunicazione di dimissioni da Segretario di Gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  con nota  datata  19  febbraio  2020,
  pervenuta  a  questa Presidenza in pari data e protocollata  al  n.
  1503/AULAPG del 20 febbraio successivo, l'onorevole Elena Pagana ha
  dichiarato  di  dimettersi da Segretario  del  Gruppo  parlamentare
   Movimento Cinque Stelle .

   L'Assemblea ne prende atto.

   Invito,  pertanto, lo stesso Gruppo parlamentare a procedere  alla
  nomina  di un nuovo segretario a norma dell'art. 25 del Regolamento
  interno dell'Assemblea, dandone comunicazione a questa Presidenza.

   Onorevoli colleghi, così come già comunicato, più verbalmente  che
  altro,  a  quasi tutti voi e, comunque, ai Capigruppo,  procederemo
  con  una  informativa  dell'assessore  Razza  sulla  situazione  in
  Sicilia del cosiddetto Coronavirus.
   Non  essendo  l'assessore Razza giunto in  Aula,  sospendiamo,  io
  direi anche dieci minuti, però a condizione che l'Assessore arrivi,
  altrimenti  la  seduta  sarà  sospesa  fin  non  arriva.   Intanto,
  stabiliamo  che alle ore 16.15 riprenderemo i lavori. La  seduta  è
  sospesa.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.03, è ripresa alle ore 16.23)

   La seduta è ripresa.

   ordine all'emergenza Coronavirus

    Comunicazione delle determinazioni del Consiglio di Presidenza
                  in ordine all'emergenza Coronavirus

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  prima  di   dare   la   parola
  all'assessore   Razza  per  le  comunicazione  relativamente   alla
  situazione  in  Sicilia  del  Coronavirus,  vorrei  comunicare   ai
  colleghi  che il Consiglio di Presidenza dell'Assemblea  ha  appena
  deliberato di effettuare un'operazione di sanificazione del Palazzo
  che  avverrà a partire da domani fino a domenica, per cui da domani
  fino  a domenica non potranno accedere al Palazzo i turisti. Domani
  il  Palazzo rimane, comunque, aperto ma venerdì, sabato e domenica,
  invece,   il  Palazzo  verrà  totalmente  chiuso  perché  si   farà
  l'operazione  di  sanificazione di tutto il Palazzo,  per   intero,
  quindi,  non  ci saranno neanche i dipendenti, per cui  il  Palazzo
  riaprirà lunedì prossimo.
   Do   anche   comunicazione,  quella  che  ho   formalmente   avuto
  dall'Assessorato  della Sanità, sui turisti  bergamaschi  che  sono
  venuti a Palermo e su cui c'è il problema del contagio che non sono
  stati al Palazzo Reale come, invece, inizialmente si era detto, per
  cui  non abbiamo avuto bisogno di fare altro tipo di azioni che non
  la  normale sanificazione, così come suggerito dal Ministero  della
  Salute.


    Commemorazione per la scomparsa dell'onorevole Antonino Messina

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, giovedì 20 febbraio si  è  spento
  l'onorevole Antonino Messina, detto Nino Messina, che io non ho mai
  conosciuto.
   Era del 1925, quindi è morto a 95 anni ma ha fatto tre Legislature
  qui  in  Assemblea,  è stato anche Segretario  d'Aula  per  cui  vi
  chiederei  un  minuto di raccoglimento per la morte  dell'onorevole
  Messina.

    (Tutti i  presenti, in piedi, osservano un minuto di silenzio)

   Ha   chiesto   di   parlare  l'onorevole  De   Domenico   per   la
  commemorazione dell'onorevole Messina. Ne ha facoltà.  Subito  dopo
  daremo la parola all'Assessore Razza.

   DE  DOMENICO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  giovedì  20
  febbraio  si è spento l'onorevole Antonino Messina, per tutti  Nino
  Messina.
   Era  nato  a  Sant'Angelo di Brolo il 31 maggio del  1925,  quindi
  avrebbe  compiuto  95  anni  il  prossimo  31  maggio  ed  è  stato
  sicuramente una delle figure politiche più conosciute in  tutta  la
  provincia di Messina.
   Di  recente il giornale La Repubblica gli aveva dedicato un'intera
  pagina di approfondimento definendolo l'ultimo dei  Togliattiani .
   La sua passione per la politica inizia nel 1964, quando era ancora
  studente  universitario  conobbe  Palmiro  Togliatti  e  ne  rimase
  estasiato.  Da  lì  il passo fu breve: Nino si scrisse  al  Partito
  Comunista  dove nel giro di pochi anni divenne un leader indiscusso
  in tutta la provincia.
   A  tutti è noto il suo impegno e la sua lotta in prima linea per i
  diritti   dei   lavoratori,  per  i  diritti  dei  contadini,   dei
  braccianti,  degli  artigiani in un'Italia e  in  una  Sicilia  che
  cercavano di risollevarsi dalla catastrofe della II Guerra Mondiale
  e dal Fascismo.
   In  seno  al  Partito  Comunista ha ricoperto  cariche  di  grande
  prestigio, dopo essere stato Consigliere Comunale a Sant'Angelo  di
  Brolo  è  stato  ance Sindaco, per ben due volte, e Presidente  del
  Consiglio.  Fu  Capogruppo  del  Partito  Comunista  al   Consiglio
  Provinciale di Messina e, successivamente, ha ricoperto  la  carica
  di  Deputato regionale per tre legislature consecutive: la  VI,  la
  VII   e  l'VIII  ed  ha  ricoperto  anche  la  carica  di  Deputato
  segretario.
   Personalmente  non  conoscevo, se non di  fama,  l'onorevole  Nino
  Messina  prima  del  mio recente impegno in politica.  Ben  presto,
  però,  la  conoscenza si è trasformata in qualcosa di più,  in  una
  reciproca stima e simpatia.
   Conservo  con  grande  piacere una  foto  scattata  lo  scorso  29
  dicembre  davanti  al  suo  Circolo  del  Partito  Democratico   di
  Sant'Angelo  di  Brolo,  il  suo paese del  quale  rivendicava  con
  orgoglio  l'appartenenza e ciò è avvenuto in occasione  dell'ultimo
  tesseramento  che lo ha visto sempre protagonista  con  passione  e
  determinazione.
   Le  sue profonde radici piantate a sinistra non gli hanno impedito
  una  visione di un partito che deve essere sintesi di un  confronto
  con  pari  dignità tra le varie anime che lo compongono: cattolica,
  liberale, socialista e progressista.
   Grazie  Nino  per le lezioni di vita, di politica  e  di  coerenza
  nell'appartenenza a un Partito che ci hai dato a tanti di noi.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Domenico.

   Coronavirus in Sicilia

  Comunicazioni dell'Assessore per la salute in ordine all'emergenza
                        Coronavirus in Sicilia

   PRESIDENTE.  Ha facoltà di parlare l'Assessore Razza  per  le  sue
  comunicazioni.

   RAZZA,  assessore  per  la  salute. Signor  Presidente,  onorevoli
  deputati,   prima   di  dare  alcune  comunicazione   all'Assemblea
  regionale  siciliana  desidero unirmi, a  nome  del  Governo  della
  Regione,  al  cordoglio appena manifestato da tutta  l'Assemblea  e
  dall'onorevole De Domenico per la scomparsa dell'onorevole Antonino
  Messina.
   Quanto  al  tema  oggetto della informativa che il  Governo  rende
  all'Assemblea  regionale siciliana, articolerò le comunicazioni  in
  due  parti: una prima dedicata alla individuazione delle  procedure
  che   il  Governo  della  Regione  ha  seguito  fin  dall'insorgere
  dell'emergenza alla fine del mese di gennaio, una seconda che terrà
  conto  dei  provvedimenti  che  sono stati  adottati  nelle  ultime
  giornate  e  dell'ordinanza che è stata resa dal  Presidente  della
  Regione  nella giornata di ieri a seguito della riunione dell'Unità
  di crisi che si è tenuta alla presenza del Presidente del Consiglio
  dei Ministri e del Consiglio dei Ministri nella sua totalità.
   Una  premessa  perché  l'Assemblea di oggi,  ovviamente  agevolata
  dall'ascolto dei cittadini attraverso la diretta streaming,  è  una
  preziosissima occasione anche per fornire alcune comunicazioni  che
  possano  rendere  maggiormente consapevoli  ciascuno  di  loro  nel
  momento che stiamo affrontando.
   I  Coronavirus  infatti sono una famiglia  di  virus  che  possono
  causare diverse tipologie di infezione, dal comune raffreddore alle
  malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio  Oriente
  e la sindrome respiratoria acuta grave.
   Il  nuovo Coronavirus è un virus rivestito da una capside e da una
  pericapside  attraversato  da più strutture  che  gli  conferiscono
  quello  aspetto  a corona dal quale ha preso il nome.  La  malattia
  provocata  da questo virus si chiama COVID-19 dove l'acronimo   CO
  sta  per  corona,  VI  per virus e il 19 per l'anno  in  cui  si  è
  manifestata la prima volta.
   Come tutte le malattie respiratorie l'infezione da Coronavirus può
  causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse,  febbre
  oppure  sintomi  più  severi  quali la polmonite  e  le  difficoltà
  respiratorie,  raramente  essa può essere fatale.  Generalmente,  i
  sintomi  lievi sono ad inizio lento ed alcune persone si infettano,
  ma non sviluppano né alcun sintomo, né alcun malessere.
   Va, altresì, detto, perché è condizione di serenità indispensabile
  in  questo  momento,  che la maggior parte delle  persone  guarisce
  dalle  malattie senza bisogno di cure speciali, mentre  le  persone
  suscettibili a più forme sono gli anziani, le persone con  malattie
  pre-esistente  quali diabete e malattie cardiache  e  va,  altresì,
  detto  che secondo la autorevole fonte dell'Organizzazione mondiale
  della sanità il tasso di mortalità al momento è inferiore al 2  per
  cento.  Questi  elementi essenziali ritengo  possano  essere  utili
  anzitutto  per  individuare il fenomeno che si  è  presentato  alle
  autorità di Governo nazionali e locali e le scelte che ad esse sono
  conseguite.
   L'attività di prevenzione e sorveglianza in Sicilia è iniziata  il
  22  gennaio  del  2020  a  seguito  della  circolare  diramata  dal
  Ministero della Salute e indicata  polmonite da Coronavirus ,  essa
  era   inerente  alla  definizione  del  caso,  la  diagnostica   da
  laboratorio  che doveva essere seguita, le modalità di segnalazione
  dei  casi  sospetti e la Regione, lo stesso giorno 22  gennaio  del
  2020,  ha  successivamente  inoltrato una  circolare  ai  direttori
  sanitari   delle  Aziende  sanitarie  provinciali,  delle   Aziende
  ospedaliere  e  dei  policlinici universitari  ai  Dipartimenti  di
  prevenzione ed ai servizi di epidemiologia.
   Il  successivo 24 gennaio 2020 la Regione ha partecipato,  con  il
  dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e con
  altri  dirigenti, alla riunione che si è tenuta presso la sede  del
  Ministero  della  Salute  e  che ha  visto  la  partecipazione  dei
  rappresentanti  di  tutte  le  regioni  italiane  e   dell'Istituto
  superiore di sanità. Nel corso di quella riunione è stato fatto  il
  punto  sugli interventi messi in campo per fronteggiare il fenomeno
  al  fine  di  gestire  il coordinamento sul territorio  e  dare  le
  adeguate  disposizioni  e le comunicazioni  relative  all'evolversi
  della situazione.
   Lo stesso giorno 24 gennaio la Regione, al termine della riunione,
  ha  indirizzato  una  ulteriore nota ai  direttori  sanitari  delle
  Aziende  sanitarie  provinciali, delle Aziende  ospedaliere  e  dei
  Policlinici  universitari, ai Dipartimenti  di  prevenzione  ed  ai
  servizi  di  epidemiologia ed in quella sede ha  disposto  che,  in
  presenza di casi sospetti di infezione da Coronavirus ed in  attesa
  di  ulteriori  indicazioni  da  parte dell'Organizzazione  mondiale
  della sanità e del Ministero della Salute, si dovessero adottare le
  procedure   già  previste  nel  piano  malattie  da  virus   ebola,
  predisposto dalla Regione siciliana il 17 ottobre del 2014.
   Successivamente,  in  data 27 gennaio 2020, è  stata  inoltrata  a
  tutti  i  direttori sanitari delle Aziende sanitarie provinciali  e
  delle   Aziende   ospedaliere  dei  policlinici  universitari,   ai
  Dipartimenti di prevenzione ed ai servizi di epidemiologia ed anche
  ai  Dipartimenti  di  cure  primarie una  ulteriore  circolare  del
  Ministero della salute, emessa nella stessa data, che riportava  la
  prima  integrazione alle disposizioni precedentemente  rese  e  che
  modificava la definizione di caso per la segnalazione, le  modalità
  per  la  diagnosi  molecolare  che  doveva  essere  eseguita  e  le
  raccomandazioni  per la raccolta dei campioni  clinici  secondo  le
  indicazioni in quei giorni rese dagli organismi internazionali.
   Questa circolare è stata diramata lo stesso 27 gennaio a tutte  le
  Aziende  ed  è  stato istituito dall'Assessorato  della  salute  un
  gruppo di lavoro regionale che è stato immediatamente convocato  ed
  esteso  ai  direttori  delle Aziende provinciali  territoriali,  ai
  direttori delle strutture complesse di tutti i reparti di  malattie
  infettive con posti letto a pressione negativa, ai direttori  delle
  centrali  operative del 118, al direttore regionale dell'USMAF,  ai
  direttori dei Dipartimenti di cure primarie, di prevenzione  e  dei
  servizi di epidemiologia ed a tutti i laboratori di virologia.
   In  data  29  gennaio 2020 è stata successivamente, a  seguito  di
  questa riunione, emanata una direttiva regionale sulla gestione del
  caso  sospetto correlato a polmonite da Coronavirus.  La  direttiva
  disponeva,  per  il  tramite del Dipartimento di  cure  primarie  e
  dell'USMAF, di attivare i medici di medicina generale,  i  pediatri
  di  libera scelta, i medici di continuità assistenziale,  i  medici
  fiduciari  per  la  gestione di casi sospetti al proprio  domicilio
  allo scopo di limitare l'accesso al Pronto soccorso.
   Sempre  in  data  29  gennaio 2020 è stata emanata  una  ulteriore
  direttiva  che  concerneva l'esame dei casi  sospetti  correlati  a
  polmonite da Coronavirus. La direttiva è stata indirizzata a  tutte
  le  autorità sanitarie territoriali, ai Dipartimenti di prevenzione
  con  i  servizi  di  epidemiologia ed ai  Dipartimenti  delle  cure
  primarie  e,  soprattutto, alle centrali operative  del  118.  Essa
  dispone  che,  in  base  alle  indicazioni  ministeriali,  tutti  i
  soggetti  provenienti dalle aree in cui siano stati  riscontrati  i
  casi di polmonite da nuovo Coronavirus dovessero essere oggetto  di
  specifica  sorveglianza per almeno 14 giorni dopo il rientro  dalle
  aree infette.
   La    direttiva   stabiliva   una   strategia   operativa   mirata
  all'immediato riconoscimento di eventuali casi, alla  gestione  dei
  casi individuati ed al percorso di isolamento virale e segnalazione
  di ogni eventuale malattia.
   La direttiva individuava i due laboratori di riferimento regionali
  presso cui fare pervenire, eventualmente, campioni biologici per la
  ricerca  del Coronavirus. Per l'area occidentale si era determinata
  la  scelta del laboratorio dell'Azienda ospedaliera Policlinico  di
  Palermo,   mentre   per   l'area  orientale   quella   dell'Azienda
  ospedaliera Policlinico di Catania.
   Infine,  la direttiva procedeva ad un primo censimento del  numero
  dei  posti  letto in isolamento a pressione negativa e  del  numero
  delle postazioni di Ecmo attive sul territorio regionale.
   In  data  30 gennaio veniva inviata al Ministero della  salute  la
  scheda  relativa alla presa in carico del paziente sintomatico;  la
  scheda  contiene  informazioni  relative  a  prese  in  carico  del
  paziente  da  parte  della rete delle cure primarie,  attività  dei
  numeri   118  e  112,  informazione  sui  numeri  utili   regionali
  alternativi al numero verde ministeriale, individuazione del centro
  clinico  di  riferimento  regionale,  censimento  dei  posti  letto
  ordinari  nei  reparti di malattie infettive che in  Sicilia,  alla
  data  del  30  gennaio, erano complessivamente individuati  in  261
  posti  letto  e  posti  letto in stanze di isolamento  a  pressione
  negativa che alla medesima data erano circa 60.
   Il   successivo  31  gennaio  2020,  con  una  ulteriore  nota  di
  aggiornamento  derivante  dalla ricezione  da  parte  di  tutte  le
  Regioni  italiane  di  una  nuova  circolare  ministeriale,  veniva
  condivisa  la circolare ministeriale con tutte le Aziende sanitarie
  provinciali  inviandone  nota ai direttori sanitari  delle  Aziende
  provinciali,  delle Aziende ospedaliere, delle Aziende  policlinico
  ai  Dipartimenti di prevenzione epidemiologia cure primarie e  alle
  centrali operative del 118.
   In data 3 febbraio 2020 un ulteriore aggiornamento della circolare
  veniva  indirizzata  ai  medesimi soggetti.  Essa  disponeva  nuove
  indicazioni per la gestione di studenti e dei docenti di ritorno  o
  in partenza verso le aree affette della Cina.
   Sempre  in data 3 febbraio 2020 veniva ulteriormente condiviso  un
  ulteriore  aggiornamento della circolare ministeriale che disponeva
  nuove indicazioni per gli operatori dei servizi e degli esercizi  a
  contatto con il pubblico.
   Il  successivo  7 febbraio del 2020, la disposizione sull'adozione
  di  misure  urgenti  relative all'infezione  da  nuovo  Coronavirus
  veniva  inoltrata  con  una  nuova  circolare  ministeriale  sempre
  aggiornata dall'Istituto superiore di sanità.
   Il  17  febbraio  2020  è  stata  inoltre  diramata  alle  Aziende
  sanitarie  provinciali un'ulteriore circolare relativa alla  scheda
  di  notifica dei casi anche sospetti da Coronavirus sul  territorio
  della  regione che dovevano essere trasmessi al Dipartimento  delle
  attività sanitarie, Osservatorio epidemiologico, che a sua volta  è
  chiamato  a  trasmetterli  con  cadenza  giornaliera  al  referente
  sanitario  regionale  per  le grandi emergenze  in  ottemperanza  a
  quanto   stabilito  dal  capo  del  Dipartimento  nazionale   della
  Protezione  civile frattanto nominato dal Governo quale commissario
  per l'emergenza nazionale.
   Il  17  febbraio  veniva trasmessa al Ministero  della  salute  la
  tabella riepilogativa dei dispositivi di protezione individuale sui
  quali  tornerò anche nel prosieguo necessari alle aziende sanitarie
  operanti  sul territorio della regione per la gestione di  tutti  i
  possibili casi. Anche in questo caso le date sono importanti perché
  quella  che  vi  ho riferito è del 17 febbraio e  quindi  di  molti
  giorni antecedenti a quelli odierni.
   A  seguito  della richiesta da parte del Ministero di valutare  la
  capacità  diagnostica della Regione in merito al  Coronavirus,  era
  stato  richiesto ai laboratori di riferimento regionale di  fornire
  indicazioni  riguardo le metodologie diagnostiche e di rendicontare
  l'attività espletata con cadenza giornaliera.
   Il  21  febbraio  scorso è stata condivisa con  tutte  le  Aziende
  un'ulteriore  circolare ministeriale relativa alle indicazioni  per
  la  gestione degli atleti che eventualmente dovessero provenire  da
  area infetta.
   Il   22   febbraio   abbiamo  ritenuto  per  dare   un'azione   di
  coordinamento  a tutte le informazioni rese alle Aziende  sanitarie
  provinciali  di istituire un tavolo di crisi presso  la  Presidenza
  della Regione che si è poi anche riunito il 24 successivo e che  si
  riunirà  nel  pomeriggio di oggi alle ore 18.00 alla  presenza  del
  Presidente Musumeci e con tutti i direttori generali delle  Aziende
  sanitarie provinciali.
   Signor  Presidente,  signori deputati, io  ho  voluto  richiamare,
  forse,  anche  pedissequamente tutte le  attività  che  sono  state
  compiute dal 22 gennaio, la loro assoluta consequenzialità a  tutte
  le  posizioni determinate dal Ministero della salute perché se  c'è
  una  ragione  per  la  quale quando alcuni  giorni  fa  la  Regione
  siciliana  si  è trovata a dover affrontare il primo caso  sospetto
  con un tampone positivo e lo ha fatto con una macchina organizzata,
  con  una  macchina rodata che nell'arco di poche ore ha potuto  non
  soltanto  effettuare  il test del tampone su  una  comitiva  di  30
  persone,  ma ha potuto porle in isolamento, sgomberare un  albergo,
  ricoverare  a  pressione negativa il soggetto sospetto,  ciò  si  è
  potuto verificare nell'arco di poche ore e con il rispetto di tutte
  le  direttive  ministeriali perché il Dipartimento  delle  attività
  sanitarie  e tutte le Aziende sanitarie provinciali, fin dal  primo
  momento, avevano adottato, con pedissequa attenzione, ognuna  delle
  indicazioni  che  erano provenute dal Comitato  tecnico-scientifico
  dell'Istituto superiore di sanità.
   Sapete  anche che nella giornata di ieri si è riunita  l'Unità  di
  crisi  alla  presenza  del Presidente del Consiglio  dei  Ministri,
  Unità  di  crisi  alla  quale hanno partecipato  tutti  i  Ministri
  interessati e tutti i Presidenti delle regioni italiane.
   In  quella sede si è ritenuto, da parte del Governo della  Regione
  siciliana,  di  porre al tavolo nazionale tre  richieste  che  sono
  state immediatamente attenzionate.
   La  prima: un maggiore controllo per tutte le aree di accesso alla
  Sicilia, porti, aeroporti e ferrovie. Una attenzione particolare al
  coordinamento  tra  le attività di prevenzione della  sicurezza  in
  capo  alle  Prefetture  e  le attività di  natura  sanitaria  e  di
  coordinamento regionale in capo alla Presidenza della Regione. Ed è
  in  funzione dell'attività svolta in mattinata dall'Unità di  crisi
  nazionale e nel pomeriggio dall'Unità di crisi regionale che  si  è
  riunita,  alla  presenza  di  tutti  i  Prefetti,  che  sono  state
  coordinate tutte le azioni con una cinghia di trasmissione  che  ha
  visto  il Governo centrale chiedere a tutte le Regioni italiane  di
  uniformarsi  a condotte condivise, la Regione siciliana  accogliere
  la  richiesta pervenuta da parte del Governo centrale e determinare
  un  immediato e fattivo raccordo con il livello territoriale  degli
  Uffici  di  Governo  e,  quindi, con tutte  e  nove  le  Prefetture
  siciliane.
   In  Sicilia  frattanto, in questo periodo,  sono  stati  esaminati
  oltre  100 tamponi faringei e di questi 100 tamponi faringei,  come
  sapete, soltanto tre sono risultati dei sospetti casi positivi.
   Lasciate  che  io mi soffermi alcuni minuti su questa espressione.
  Secondo  le  linee guida dell'Organizzazione mondiale della  sanità
  l'accertamento di un caso da Coronavirus compete alle  autorità  di
  Governo,  compete all'Istituto superiore di sanità. Nel momento  in
  cui  nel territorio i due laboratori di analisi deputati, come  nel
  caso  dei  tre  soggetti provenienti dalla zona  di  Bergamo  e  in
  vacanze  in  Sicilia, come nel loro caso quando  si  determina  una
  valutazione  positiva, il campione viene trasmesso dal  laboratorio
  regionale  all'Istituto Spallanzani cui compete in  via  definitiva
  l'accertamento della sussistenza dei requisiti di positività.
   Nella  giornata  di  ieri  sono stati trasmessi  allo  Spallanzani
  tempestivamente,  anche grazie al concorso del Comando  Carabinieri
  Antisofisticazioni  e  Sanità,  che  ringrazio   davvero   per   la
  disponibilità  prestata,  attenderemo  l'esito  degli   esami   che
  verranno  diffusi  ritengo nella giornata di  domani,  ma  possiamo
  contestualmente  dire che tutti gli altri soggetti  della  comunità
  presente  in Sicilia assieme ai tre soggetti risultati con sospetta
  positività  hanno  avuto un accertamento di tampone  negativo,  che
  sono stati immediatamente posti secondo le linee guida nazionale in
  isolamento presso la struttura alberghiera all'interno della  quale
  erano  stati ospitati e, soprattutto, che l'accertamento  sanitario
  condotto  su tutti gli operatori e su tutti i dipendenti di  quella
  struttura alberghiera ha dato anch'esso esito negativo.
   In  questo  momento,  per effetto delle comunicazioni  che  vi  ho
  appena  reso,  possiamo  dire  che  la  Sicilia,  esattamente  come
  ritenuta dal tavolo nazionale, non rientra tra le Regioni in  stato
  emergenziale  non  avendo  rilevato un  accertamento  di  autoctona
  diffusione  del  virus autoprodotto sul territorio  della  Regione,
  quindi  non  esiste  un focolaio siciliano, non esiste  un  cluster
  siciliano, esistono tre casi che sono epidemiologicamente  connessi
  al  cluster originario dell'area nella quale oggi è individuata una
  delle zone rosse. Questo ci consente di dire che l'attività che  il
  Governo  della Regione ha compiuto con l'ordinanza emessa ieri  dal
  Presidente della Regione e concordata insieme al Governo nazionale,
  tiene  conto  del  fatto che la fattispecie  attribuibile  oggi  al
  territorio  della nostra Regione non riconduce né all'ipotesi  zona
  rossa, né all'ipotesi zona gialla.
   Ci siamo premurati, pur tuttavia, di dare delle indicazioni perché
  i  cittadini  hanno bisogno di avere certezze e  hanno  bisogno  di
  conoscere quale condotta tenere e sul piano della comunicazione già
  da ieri sera abbiamo diffuso uno spot che consente di diffondere in
  maniera intuitiva quali sono  i due obblighi ai quali soggiacere.
   Per  chi  dovesse essere stato in una zona rossa, l'obbligo  posto
  dalle   linee  guida  ministeriali  è  quello  della  comunicazione
  all'autorità  sanitaria  -  che  è  il  medico  di  famiglia  o  il
  Dipartimento  di  prevenzione  - che  provvederà  a  sottoporre  ad
  isolamento  per 14 giorni il soggetto che sia stato a contatto  con
  una delle zone rosse.
   Per  quanto riguarda chi proviene dalle zone gialle, e cioè  dalla
  regione  Lombardia, dalla regione Emilia Romagna  e  dalla  regione
  Veneto,  che allo stato sono individuabili come uniche zone  gialle
  secondo  il  Decreto  del  Presidente del  Consiglio  dei  Ministri
  approvato  a valle del Decreto Legge approvato la scorsa settimana,
  per   questi  soggetti  permane  l'obbligo  di  dare  comunicazione
  all'autorità  sanitaria, e quindi al proprio medico di  famiglia  e
  quindi, se non sono cittadini residenti in Sicilia, al dipartimento
  di  prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale, e di  attenersi
  ad  alcune condotte, quale quella di poter informare immediatamente
  l'autorità  sanitaria  se  dovessero  insorgere  delle  ragioni  di
  preoccupazione sanitaria. Solo in quel caso e soltanto in quel caso
  si  darà  luogo  all'azionamento  dei  protocolli  che  sono  stati
  previsti dalle linee guida nazionali.
   Allo  stesso tempo, anche a seguito dell'audizione che  c'è  stata
  ieri  in  VI  Commissione, nell'ambito dell'ordinanza di Protezione
  civile  che  verrà  resa  nei  prossimi  giorni,  stiamo  adottando
  un'ulteriore ricognizione dei posti letto a pressione negativa  per
  individuare se non sia utile aumentare il numero dei posti letto  a
  pressione negativa e dei posti letto di rianimazione, adottando  le
  particolari   procedure  che  sono  previste  dallo  stato   legato
  all'ordinanza di Protezione civile.
   Parimenti,  la Regione siciliana ha chiesto un maggior  numero  di
  dispositivi  di protezione individuale per il persone sanitario  e,
  insieme  a  tutte  le  regioni italiane, ha chiesto  che  venissero
  emanate   delle  apposite  linee  guida  concernenti  il  personale
  all'interno delle strutture ospedaliere e degli ambulatori.  Queste
  linee  guida verranno approvate nella giornata di oggi dal comitato
  tecnico-  scientifico dell'Istituto superiore di sanità  e  quindi,
  appena ricevute dalla Regione, sarà mia cura farle avere a tutte le
  Aziende sanitarie provinciali.
   Per  quanto  attiene ai dispositivi di protezione individuale,  la
  Regione,  attraverso il bacino della Sicilia orientale, è  riuscita
  ad individuare la possibilità di una commessa autonoma, rispetto  a
  quella  dello Stato e, quindi, di acquistare 30 mila mascherine  di
  protezione  che potranno essere poste a disposizione  di  tutte  le
  Aziende sanitarie provinciali.
   Un  ultimo riferimento desidero rivolgerlo all'attività  messa  in
  campo  da questa mattina, e cioè quella di prevedere nei principali
  Pronto soccorsi delle aree di pre-triage attrezzate con delle tende
  della  Protezione  civile.  Su questo vorrei  essere  ulteriormente
  chiaro  rispetto  a  quanto già è stato detto, sia  dal  Presidente
  della Regione, sia da me nei giorni scorsi.
   E'  assolutamente  richiesto a tutti i cittadini  di  non  recarsi
  personalmente nelle strutture di Pronto soccorso. Tuttavia, abbiamo
  dovuto prevedere la circostanza nella quale un cittadino non ancora
  adeguatamente  informato possa personalmente in ogni  caso  recarsi
  all'interno  di  una struttura di Pronto soccorso.  In  quel  caso,
  abbiamo  ritenuto, come altre Regioni italiane, di volere prevedere
  una  struttura  mobile  per l'effettuazione di  un  pre-triage,  in
  maniera   tale   che  il  soggetto  sospetto,  con   alcune   delle
  sintomatologie che possano richiamare la presenza o meno del  virus
  nel proprio organismo, potrà svolgere il triage in maniera separata
  da  tutti  gli  altri  cittadini, così da poter determinare  alcune
  azioni ulteriori, come la separazione tra casi presunti e casi  non
  adeguati.
   Lasciate,  inoltre,  che io, così come è stato  condiviso  con  il
  Ministro  della  Salute  che  anche  in  questa  occasione   vorrei
  personalmente ringraziare per il raccordo assolutamente proficuo, e
  direi  giornaliero,  che  c'è stato tra di  noi,  fin  dal  momento
  dell'insorgere  del  primo caso sospetto,  perché  nella  relazione
  istituzionale positiva, come nel caso attuale, non può che  esservi
  una condizione di serenità per tutta la comunità amministrata sia a
  livello nazionale, sia ovviamente a livello regionale.
   Noi  dobbiamo  far  comprendere a tutti i cittadini,  e  quindi  è
  l'aiuto  che  io  richiedo a ciascuno di voi  che  i  cittadini  li
  rappresentate  nei territori della nostra regione, che  la  Sicilia
  non  vive  in  questo  momento  una condizione  di  emergenza,  che
  l'Italia  non vive in questo momento una condizione di emergenza  e
  che  c'è, da parte delle autorità sanitarie e del sistema sanitario
  nazionale   e  dei  sistemi  sanitari  regionali,  una   presa   di
  consapevolezza delle procedure che devono essere seguite  e  queste
  procedure sono state tutte adeguatamente seguite.
   Lasciate, in conclusione, che io affronti l'ultimo degli  aspetti,
  che  per un territorio come il nostro è aspetto essenziale e che  è
  stato  posto  dal Presidente della Regione nel corso dell'Unità  di
  crisi  di  ieri  ed  è legato alle ricadute economiche  che  questa
  situazione  comporterà  certamente tanto per  il  sistema  nazione,
  quanto, assai di più, per quelle parti della nazione come la nostra
  in cui le condizioni economiche sono più difficili.
   Il Presidente Musumeci ha chiesto al Presidente del Consiglio, non
  appena   saranno   ulteriormente  definiti  i   passaggi   relativi
  all'emergenza sanitaria, di potere affrontare con tutte le  regioni
  italiane  un  tavolo  che  consenta di  dare  risposte  al  sistema
  imprenditoriale, al sistema commerciale, al sistema produttivo.  In
  una  regione come la nostra, dove alcuni indici lasciavano  davvero
  assolutamente  ben presagire, penso per il comparto turistico,  una
  attenzione da parte del Governo nazionale in questo senso penso sia
  indispensabile.
   Devo riferire anche sul punto che da parte del Governo nazionale e
  del Ministro dell'Economia Gualtieri, che era presente all'Unità di
  crisi,  c'è  stato  il massimo dell'attenzione,  il  massimo  della
  disponibilità e, quindi, ciascuno di noi è confidente  e  fiducioso
  che  questo  verrà  affrontato e che potrà  assolutamente  dare  le
  risposte che non soltanto la comunità siciliana attende sul  fronte
  della  sicurezza sanitaria, ma che la comunità produttiva siciliana
  attende sul fronte dell'emergenza occupazionale, del lavoro e della
  situazione economica.
   Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, assessore Razza.
   Allora,  non  c'è  dibattito su questo argomento,  mi  preme  però
  sottolineare, Assessore, che le notizie che lei ha dato e  peraltro
  anche  i rapporti con il Governo nazionale sono, come dire, notizie
  rassicuranti  per tutti. Per cui, ne siamo ben felici  perché  sono
  momenti in cui i cittadini sono sicuramente preoccupati; sapere che
  i  Governi  nazionali  e  regionali  collaborano  e  che  tutte  le
  Istituzioni, abbiamo visto ieri il Presidente della Regione insieme
  al  Sindaco  di  Palermo e quant'altro, che  tutte  le  Istituzioni
  lavorano  insieme  e  collaborino  è  certamente  un  qualcosa  che
  rassicura tutti.
   Bene, grazie, Assessore.

   nn. 66-143/A

   Rinvio  del seguito della discussione del disegno di legge   Norme
  relative  al  funzionamento della forma di Governo regionale,  alla
  nomina   ed   alla   revoca  degli  assessori,  alla    conclusione
  anticipata   della legislatura, in attuazione degli articoli  9,10,
  41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione  (nn. 66-143/A)

   PRESIDENTE. L'ordine del giorno prevede la discussione del disegno
  di  legge  sulla  forma di Governo regionale  di  cui  è  relatrice
  l'onorevole Amata, che però ha chiesto di parlare prima di iniziare
  il dibattito. Ne ha facoltà.

   AMATA,   presidente   della  Commissione   e   relatore.   Grazie,
  Presidente, le chiederei di poter rinviare alla prossima seduta  la
  discussione  su  questo disegno di legge, in quanto  manca  qualche
  collega  che  ha  particolarmente contribuito  alla  stesura  dello
  stesso e, quindi, mi piacerebbe che potesse partecipare.

   PRESIDENTE. Benissimo.

   nn. 557 stralcio I-550/A

   Rinvio  del  seguito  della  discussione  del  disegno  di  legge
   Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge 9
  gennaio 2019, n. 3  Spazzacorrotti'  (nn. 557 stralcio I-550/A)

   PRESIDENTE.  Per  quanto riguarda il disegno di legge  Recepimento
  delle disposizioni legislative previste dalla legge 9 gennaio 2019,
  n.  3   Spazzacorrotti' ,  onorevole Ciancio,  saremmo  pronti  per
  discuterlo?

   CIANCIO, relatore. No, rinviamo.

   PRESIDENTE. Rinviamo pure questo.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   CIANCIO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo  83,  comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO. Sì, Presidente, intervengo ai sensi dell'ex articolo  83,
  quindi non sull'ordine del giorno. Un appello.

                           (Brusìo in Aula)

   PRESIDENTE.  Scusate, mi fate sentire quello che dice  l'onorevole
  Ciancio,  perché è riferito direttamente a me per  cui  se  non  la
  capisco non riuscirei a rispondere. Grazie.

   CIANCIO.  Grazie, Presidente. No, un appello a lei  e  soprattutto
  agli  Uffici,  perché  devo  dire mi è successa  una  cosa  un  po'
  spiacevole.  A  febbraio dell'anno scorso, nel 2019, ho  presentato
  una mozione per la piena applicazione della legge 194.
   Non  sto qua a parlare del merito della mozione sulla mancanza di,
  sul  sempre crescente numero di medici obiettori, diciamo che è  un
  tema che è tornato in auge, purtroppo, e sta animando le cronache.
   Quindi,  ho recuperato questa mozione, perché mi serviva  prendere
  il  testo  e, con sorpresa, ho visto che nel sito dell'ARS,  quindi
  dove  noi carichiamo gli atti, il titolo citava una legge regionale
  194 del 1978.
   Ora,  mi sono preoccupata, perché ho detto probabilmente ho  fatto
  un errore, ho caricato l'atto parlamentare con il titolo sbagliato.
  Invece  sono  andata  a  recuperare l'atto  originario  che  io  ho
  caricato sul sito dell'Ars che recava testualmente le parole  Piena
  applicazione  della  legge 194 del 22 maggio 1978.  Riordino  delle
  funzioni e delle attività dei consultori familiari . Quindi  questo
  per dire che il titolo del mio atto parlamentare era corretto.
   Ora  non  so chi ha, tra virgolette, corretto il testo  di  questo
  atto parlamentare. Ma gradirei che in futuro non avvenisse più.  Io
  sono  ben  disponibile  e mi assumo la piena  responsabilità  degli
  errori e delle gaffe che faccio, ne ho fatte tante e tante ne farò.
  Però  lo  vorrei  fare  per  demeriti  miei  e  non  correzioni  ed
  interventi  altrui  che  poi diventano una  brutta  figura  per  il
  deputato e non certo per l'Assemblea.

   PRESIDENTE. Onorevole Ciancio, le chiedo scusa per questo  errore.
  Mi  avevano  già  avvertito di questo errore, lo faremo  correggere
  immediatamente sul sito. Come si dice in siciliano   cu  mancia  fa
  muddichi  . Può capitare un piccolo errore che poi diventa grande.
   Onorevole  Ciancio, è stata chiarissima, le chiedo scusa  anche  a
  nome degli Uffici, stiamo correggendo tutto e subito.

   FOTI.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo consegnarle la
  mia

   PRESIDENTE.  Mi scusi, onorevole Foti. Colleghi, mi  fate  sentire
  cosa dice chi parla? Prego onorevole Foti.

   FOTI. Signor Presidente, volevo consegnarle il mio dispiacere  nel
  vedere  che  le prerogative di questo Parlamento vengono dribblate,
  disattese, e le aspettative che si ripongono nella iniziativa della
  proposta delle norme cadono spesso nel vuoto.
   Qualche giorno fa ho ricevuto da parte di alcuni sindacalisti  che
  avevano fatto richiesta di audizione in merito alla situazione  dei
  lavoratori  delle  IPAB  per conoscere lo stato  dell'arte.  E  lei
  ricorderà che già nel 2018 ci fu una mozione votata qui in Aula per
  esitare il testo, che a dicembre sempre del 2018 avevamo portato  a
  fine   lavorazione  della  I  Commissione  una  norma   trasversale
  presentata fra più Gruppi parlamentari, e lei stesso più  volte  in
  Conferenza  dei  Capigruppo ha caldeggiato che  l'iniziativa  fosse
  portata avanti.
   Voglio  ricordare che è venti anni che si aspetta che si legiferi.
  Siamo  arrivati  al  2020; dal 2000 al 2020,  venti  anni  per  una
  riforma   E  viene  risposto a questi signori del sindacato,  dalla
  Commissione bilancio, che  in riferimento alla richiesta si precisa
  che  c'è  stato  un esito negativo della verifica  sulla  relazione
  tecnica a firma del Ragioniere generale e che l'Assessore al  ramo,
  l'Assessore  Scavone,  ha manifestato l'intendimento  di  procedere
  all'istituzione  di  un  apposito tavolo tecnico .  Tavolo  di  cui
  sentiamo  parlare  da luglio. C'è stato anche  una  sorta  di  nota
  assessoriale  che ha determinato la composizione, ma i  cui  lavori
  sono rimasti un mistero.
   Signor Presidente, noi dovremmo capire verso dove dobbiamo andare.
  Perché  è chiaro che se una norma comporta il parere, le modifiche,
  la  collaborazione  da  parte della Commissione  Bilancio,  io  non
  comprendo come un parere negativo da parte del Ragioniere  generale
  dell'Assessorato  possa compromettere, far capitolare,  battere  in
  ritirata,  alzare bandiera bianca, da parte di un Parlamento.  Dove
  più  Gruppi  parlamentari a firma congiunta, quindi  del  Movimento
  Cinque  Stelle,  di  Forza Italia e un altro  partito  che  non  mi
  ricordo  il  nome, comunque dell'onorevole Di Mauro che rappresenta
  anche   lui  una  parte  importante  di  questo  Parlamento,  venga
  cestinata letteralmente e che vada nel dimenticatoio.
   Ora,  dato  che collezionare brutte figure non è una cosa  che  ci
  deve appassionare, io mi rivolgo qui pubblicamente, lei mi dirà  lo
  dirà  in Conferenza dei Capigruppo, ma io intendo dirlo qui  perché
  della  Conferenza Capigruppo che ha un altissimo valore all'interno
  della  nostra  Assemblea  per  i  poteri  che  ha  all'interno  del
  Regolamento qualcuno continua a farsene beffa e visto il suo  ruolo
  le  consegno  questa  rimostranza,  questa  considerazione  e  alla
  prossima capigruppo chiederò che dato che l'Assessore che non è  un
  novellino  della  politica, potevo capire l'anno  scorso,  mi  sono
  appena insediato, ho bisogno di tempo per capire un po' cosa  fare,
  ma  non c'era neanche bisogno perché mi sembra abbastanza navigato,
  a  distanza  di un anno, veramente, è uno schiaffo al parlamento  e
  soprattutto a quei poveri cristi che stanno al patibolo  aspettando
  un'Assemblea che non legifera.

   PRESIDENTE.  Io  non so l'argomento, non conosco  l'argomento  nel
  merito, però le posso dire che la relazione del Ragioniere generale
  della  Regione  è  la relazione principale senza  la  quale  se  il
  Ragioniere  non  dà copertura in Commissione, tanto  meno  in  Aula
  potrà arrivare nessuna legge. Per cui, se quello che io ho capito è
  perché  c'era  una  relazione  negativa  da  parte  del  Ragioniere
  generale  della Regione gli Uffici e la Commissione per  prima  non
  poteva fare altro che cestinare. Bisogna ripartire e provare a fare
  una norma che possa avere la copertura.
   In  ogni caso, siccome io la ringrazio anche per la gentilezza con
  cui  ha posto la questione, me ne occuperò, cercherò di capire qual
  è  il  problema e la riprenderemo in esame. Però, ripeto, non è  il
  Ragioniere  dello  Stato che può affossare, è il  Ragioniere  dello
  Stato  che  deve dare la copertura. Se non la dà nessuna norma  può
  andare avanti.
   Ne  parliamo comunque se vuole anche personalmente e troviamo  una
  soluzione.

   LUPO.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, Governo, colleghi  approfittando  della
  presenza dell'Assessore Armao, se potessimo avere notizie certe sui
  tempi di presentazione del bilancio e della legge di stabilità.

   PRESIDENTE. Sono stati già presentati.

   LUPO.  Sì,  ma  i  tempi  certi anche  di  esame  da  parte  della
  Commissione  Bilancio ?

   PRESIDENTE. Questo non ce lo può dire l'Assessore.

   LUPO. Formalmente è stato trasmesso in Commissione?

   PRESIDENTE.  È  stato  trasmesso  a  noi,  agli  Uffici,  non   in
  Commissione. Sono arrivati in Assemblea.

   LUPO.  Però,  signor  Presidente, vede, io devo,  purtroppo,  fare
  presente  che  già  alcune  norme dell'articolato  della  legge  di
  stabilità  circolano, perché mi vengono, per esempio, trasmesse  da
  alcune  organizzazioni sindacali. Ora, io trovo disdicevole  che  i
  deputati vengano informati da terzi.

   PRESIDENTE. Questo è un problema che non mi posso porre.

   LUPO. Ma è un problema, signor Presidente.

   PRESIDENTE.   Nel   senso  che  in  Assemblea,   onorevole   Lupo,
  all'Assemblea è arrivato oggi.

   LUPO.   Ma,   evidentemente,  ancor  prima  che  fosse   trasmesso
  all'Assemblea,  l'Assessorato, non so  chi  lo  aveva  trasmesso  a
  terzi.

   PRESIDENTE.  È  un  problema, sono d'accordo  con  lei,  se  fosse
  avvenuto  sarei d'accordo con lei; sa in Italia che qualcosa  resti
  riservata è sempre molto difficile. Però, dall'Assemblea certamente
  non possono essere usciti perché sono arrivate questione, credo, di
  poche ore fa.

   LUPO.  Non  è per fare polemica, è solo per dire se i  testi  sono
  pronti perché non vengono trasmessi con immediatezza?

   PRESIDENTE. Sono arrivati materialmente ora, onorevole Lupo.  Sono
  appena arrivate e, quindi, il tempo che gli Uffici li guardano e le
  passeremo in Commissione.

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Certo,  il  Governo  si  figuri   Abbiamo  aperto  un
  dibattito su che cosa, chiedo scusa?

   ARMAO, assessore per l'economia. Io sono stato chiamato in causa.

   PRESIDENTE. Ho già risposto io

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO,  assessore  per  l'economia. Signor  Presidente,  onorevole
  Lupo,  mi  scusi, intanto non è abitudine dell'Assessorato diramare
  veline  di  nessun tipo, è semplicemente pubblicato sul sito  della
  Presidenza  della  Regione, delibera di Giunta  e,  quindi,  se  un
  giornalista - come è obbligo dell'Amministrazione - va a consultare
  nei   cinque  giorni  successivi  all'approvazione  il  sito  della
  Presidenza  della  Regione trova il disegno  di  legge;  quindi,  è
  pubblicato  nel sito della Presidenza, il contenuto del disegno  di
  legge è stato inviato alla Presidenza dell'Assemblea, come è dovuto
  e  poi  pubblicato,  come  è  dovuto alla  Giunta  sul  sito  della
  Presidenza della Regione.

   PRESIDENTE. Assessore, non mi pare un dibattito da aprire  ora  su
  queste questioni.

   SUNSERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, oggi si
  è   insediata,  giusto  un'oretta  fa,  per  la  prima   volta   la
  sottocommissione per la CRIAS che è un argomento sicuramente  molto
  importante che riguarda le imprese artigiane, ma riguarda anche  un
  ente pubblico di questa Regione.
   Vorrei  evitare  di sottolineare il fatto che il Governo,  se  non
  nella  presenza  dell'assessore Armao, ma  l'assessore  Turano  era
  assente  e  avremmo potuto immediatamente iniziare i lavori;  però,
  volevo  tranquillizzare chi ci segue, chi  ci  ascolta  che  stiamo
  cominciando  a lavorare e dobbiamo farlo in tempi brevissimi  e  mi
  auguro  che  da questo punto di vista l'Assessore per l'economia  e
  l'Assessore per le attività produttive siano presenti già  martedì,
  quando    -   mi   auguro   -   convocheremo   immediatamente    la
  sottocommissione, perché altrimenti ci ritroveremo a dover fare una
  serie di azioni che non credo siano opportune in questa fase in cui
  la  CRIAS risulta essere completamente bloccata e gli artigiani  e,
  giustamente  anche  le  associazioni,  ci  richiedono   invece   un
  intervento immediato che, come lei ben sa, purtroppo ancora non sta
  avvenendo, perché quello che doveva essere approvato nell'esercizio
  provvisorio e, che poi al Bilancio era stato approvato,  è  rimasto
  bloccato  negli  Uffici  di Presidenza  ed  è  giusto  che  vengano
  affrontati nel più breve tempo possibile.

   PRESIDENTE.  Onorevole Sunseri, è ovvio che il Governo  laddove  è
  invitato   è   obbligato  a  venire,  per  cui  senza  bisogno   di
  sottolinearlo così.

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore   per  il  territorio  e   ambiente.   Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi, io ritorno  sull'argomento  della
  scorsa seduta perché, con riferimento a quell'articolo di legge che
  è  diventato autonomo disegno di legge  Disposizioni in materia  di
  variazione  di  bilancio , mi risulta, da  quello  che  dicono  gli
  Uffici  anche della nota a margine dello stesso articolo,  che  sia
  stato esitato dalla Commissione  Bilancio  nella giornata di oggi.
   Ora,  fermo  restando  quello che deciderà l'Aula,  è  chiaro  che
  rispetto al voto dell'Aula il Governo non potrà che prenderne  atto
  in   un  senso  o  nell'altro,  le  chiederei  come  previsto   dal
  Regolamento  e  come  più volte ha fatto, di  chiudere  la  seduta,
  riaprirla  per  mettere  all'ordine del giorno  oggi  in  modo  che
  martedì,  rispettando il termine per gli emendamenti, possa  essere
  votato, ripeto, in un modo o nell'altro ne prenderemo atto.

   PRESIDENTE.  Assessore  Cordaro,  avevo  promesso  e  avevo  preso
  l'impegno  su  questo  argomento. Io non  sapevo  che  fosse  stato
  esitato proprio pochi minuti fa dalla Commissione  Bilancio  perché
  io  avevo detto che su questo argomento non avrei nemmeno  dato  il
  tempo  per gli emendamenti che era un articolo solo che conoscevamo
  già  e l'avremmo votato subito. Per cui, se l'Aula è d'accordo,  io
  credo  che lo potremmo votare anche ora stesso, se vogliamo fissare
  la  data come primo punto all'ordine del giorno di martedì, ma  non
  devo  dare tempo per gli emendamenti. Mi dica il Governo che  vuole
  fare.

   CORDARO,   assessore   per  il  territorio  e   ambiente.   Signor
  Presidente, ad integrazione del mio intervento, io vorrei,  ripeto,
  è  una  nota  che  tecnicamente appartiene al Vicepresidente  della
  Regione   ma   io  sono  tornato  sull'argomento  concordando   con
  l'assessore  Armao  perché  in data 18 - mi  rivolgo  all'onorevole
  Cracolici perché è stato assessore al tema e, quindi, meglio di  me
  in  passato può conoscere l'argomento - il 18 febbraio ad  esempio,
  ma  è  un  tema che riguarda molti Assessorati, io ho ricevuto  una
  nota  dal Dirigente generale del Corpo Forestale nella quale mi  si
  dice  che ad oggi non è possibile provvedere - ed eventualmente  la
  posso  dare  anche in comunicazione ai colleghi - alla  partenza  e
  agli   atti   propedeutici  all'avvio  della  campagna  antincendio
  boschivo  2020 nei termini previsti dalle norme vigenti e,  quindi,
  posto  che  si  tratta di attività a cui non si può provvedere  con
  risorse

   PRESIDENTE. Sì, Assessore, lo sapevamo, però io credo che sia  più
  opportuno,  giusto per dare il tempo agli Uffici  materialmente  di
  leggerlo, di metterlo come primo punto della prossima seduta  e  lo
  voteremo sicuramente martedì.
   La seduta è rinviata a martedì 3 marzo 2020, alle ore 16.00.


                 La seduta è tolta alle ore 17.16 (*)

   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                         XV SESSIONE ORDINARIA


                         180a  SEDUTA PUBBLICA

                   Martedì 3 marzo 2020 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

    I -COMUNICAZIONI

    II -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

         - Disposizioni in materia di variazioni di bilancio  (n. 678/A
            Stralcio II Comm. Bis/A)

         Relatore: on. Savona

    III - DISCUSSIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO DELLA REGIONE SICILIANA
       PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2018

           Relatore: on. Savona

    IV -DISCUSSIONE  DEL  DOCUMENTO DI ECONOMIA E  FINANZA  REGIONALE
       (DEFR)  PER  GLI  ANNI 2020 - 2022 E DELLA  RELATIVA  NOTA  DI
       AGGIORNAMENTO

           Relatore: on. Savona

    V -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1)    Norme  relative al funzionamento della forma di  Governo
         regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori,  alla
         conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
         articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione  (n. 66-
         143/A) (Seguito)

         Relatore: on. Amata

       2)  Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge
         9 gennaio 2019, n. 3  Spazzacorrotti'  (nn. 557 stralcio I - 550/A)
         (Seguito)

         Relatore: on. Ciancio

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

             Annunzio di presentazione di disegno di legge

   -  Bilancio di previsione della Regione siciliana per il  triennio
  2020/2022 (n. 708).
   Di  iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
  (Musumeci)  su  proposta  dell'Assessore regionale  per  l'economia
  (Armao) il 21 febbraio 2020.

       Comunicazione di disegni di legge inviati alle competenti
                              Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituzione  dell'ufficio del garante regionale  del  cittadino
  anziano (n. 691).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 febbraio 2020.
   Parere VI.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Norme  per  la  valorizzazione e  la  promozione  dei  prodotti
  agroalimentari a filiera corta (n. 696).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 febbraio 2020.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Norme  in materia di tutela della salute dei minori dai  rischi
  alimentari (n. 689).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 febbraio 2020.
   Parere III e VI.

   -  Interventi  per  la  valorizzazione delle  strade  storiche  di
  interesse turistico (n. 692).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 febbraio 2020.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Contributo  per l'acquisto di parrucche a pazienti  affetti  da
  alopecia (n. 687).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 febbraio 2020.

   - Norme di tutela della salute dai rischi derivanti da una carente
  sicurezza igienico - sanitaria del ghiaccio alimentare (n. 693).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 24 febbraio 2020.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   Si  comunica  che  l'onorevole Giuseppe Lupo, con  nota  prot.  n.
  1467/SG.LEG.PG.  del  19 febbraio 2020 ha  chiesto  di  apporre  la
  propria  firma al disegno di legge n. 446  Istituzione e promozione
  delle comunità energetiche .
       Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni

                             BILANCIO (II)

         COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  FSC2014/2020.  Patto per lo sviluppo della  Regione  siciliana.
  Riprogrammazione  delle  risorse della deliberazione  della  Giunta
  regionale  n. 3 del 3 gennaio 2019 - Allegato B - Area  tematica  4
   Turismo,   cultura  e  valorizzazione  risorse   naturali',   Tema
  prioritario   4.2   Valorizzazione  del  patrimonio  culturale'   -
  Intervento   strategico    Interventi   sui   siti   culturali   ed
  archeologici (n. 80/II-UE).
   Reso dalla II in data 19 febbraio 2020.
   Reso dalla UE in data 4 febbraio 2020.
   Inviato in data 20 febbraio 2020.

   -  FSC2014/2020.  Patto per lo sviluppo della  Regione  siciliana.
  Riprogrammazione  delle  risorse della deliberazione  della  Giunta
  regionale  n. 3 del 3 gennaio 2019 - Allegato B - Area  tematica  2
   Ambiente', Intervento strategico  Bonifiche' (n. 81/II-UE).
   Reso dalla UE in data 4 febbraio 2020.
   Inviato in data 19 febbraio 2020.

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alla
                        competente Commissione

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Articolo  3 della legge regionale 15 settembre 2005,  n.  10  -
  Programma Triennale di Sviluppo Turistico 2020/2022 (n. 82/V).
   Pervenuto in data 19 febbraio 2020.
   Inviato in data 20 febbraio 2020.

             Comunicazione di approvazione di risoluzione

   Si comunica che la Commissione  Bilancio (II)' nella seduta n. 180
  del  19  febbraio  2020  ha  approvato la  risoluzione   Iniziative
  finalizzate  all'adozione di misure necessarie per il completamento
  dei lavori della sede del Comando dei Vigili del fuoco di Siracusa'
  (n. 10/II).

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  1246  - Chiarimenti circa la mancata erogazione del contributo
  previsto   a  beneficio  della  fondazione  Leonardo  Sciascia   di
  Racalmuto (AG).
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Figuccia Vincenzo

   N.  1247 - Chiarimenti circa la deliberazione di Giunta municipale
  n.  117  del 5 agosto 2019 di Aci Castello (CT) e la determinazione
  dirigenziale Area VI n. 33 del 2 ottobre 2019.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Territorio e Ambiente
   - Assessore Attività produttive
   Figuccia Vincenzo

   N.  1248  -  Verifica del possesso dei requisiti  richiesti  dalla
  legge  in  capo  ai soggetti nominati componenti del  consiglio  di
  amministrazione   dell'IPAB  'Ignazio  e  Giovanni   Sillitti'   di
  Campobello di Licata (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Pullara Carmelo

   N.  1252  -  Misure di contrasto e prevenzione contro il  fenomeno
  della ludopatia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   - Assessore Salute
   - Assessore Istruzione e Formazione
   Caputo Mario

   N.   1255   -  Interventi  per  contrastare  il  ridimensionamento
  progressivo della presenza del Gruppo Unicredit in Sicilia.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   De Domenico Francesco

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta in Commissione presentata:

   N.  1254 - Provvedimenti per la sicurezza sul lavoro nella Regione
  e, in particolare, nell'Area Metropolitana di Messina.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   De Domenico Francesco

   L'interrogazione  sarà  inviata  al  Governo  ed  alla  competente
  Commissione.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  1249 - Interventi in merito alle misure da adottare a sostegno
  dell'agricoltura siciliana.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Marano  Jose;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta

   N. 1250 - Iniziative nell'ambito del piano di razionalizzazione di
  diversi sportelli postali in Sicilia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Caputo Mario
   N.  1251 - Iniziative  a  salvaguardia  dei  livelli occupazionali
  e  dell'economia regionale a seguito della prospettata chiusura  di
  diverse filiali Unicredit dell'Isola.
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Caputo Mario

   N. 1253 - Interventi in merito alla mancata erogazione finanziaria
  alle  imprese agricole, nell'ambito della misura 10.1.b del  P.S.R.
  Sicilia - 2014/ 2020.
   - Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
   Genovese Luigi

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N. 249 - Abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici
  pubblici e negli istituti scolastici.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Salute
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De  Domenico Francesco

   N. 250 - Notizie sulla governance delle partecipate regionali.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De  Domenico Francesco

   N.  251  -  Chiarimenti in merito alla deliberazione della  Giunta
  regionale  n.  52  del  13  febbraio 2020  inerente  variazioni  di
  bilancio.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De  Domenico Francesco

   N.   252   -   Finanziamento  del  trasporto  pubblico  su   gomma
  relativamente all'area dei Nebrodi.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   De  Domenico Francesco; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare;
  Lupo   Giuseppe;  Arancio  Giuseppe  Concetto;  Barbagallo  Anthony
  Emanuele; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele

   N.  253  -  Dichiarazione di interesse culturale e recupero  delle
  case medievali site presso Salita Sant'Antonio a Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
   Foti  Angela;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Zafarana  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Ketty

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  313 - Fruizione gratuita nel Servizio sanitario regionale  dei
  test non invasivi per le diagnosi prenatali, cosiddetto 'NIPT test'
  (Non Invasive Prenatal Test).
   Catalfamo Antonio; Caronia Marianna; Bulla Giovanni
   Presentata il 12/02/20

   N.  314  - Introduzione in via sperimentale del Nose (rete per  la
  sensibilità degli odori) nel comune di Palermo.
   Schillaci  Roberta;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo  Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio; Damante Ketty
   Presentata il 14/02/20

   N.  315 - Iniziative urgenti per contrastare l'emergenza giustizia
  nel circondario di Ragusa.
   Assenza Giorgio; Savarino Giuseppa; Aricò Alessandro;
   Zitelli Giuseppe; Galluzzo Giuseppe
   Presentata il 18/02/20

   N. 316 - Introduzione in via sperimentale dell'App Nose nei comuni
  di Modica e Pozzallo.
   Campo  Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Ketty
   Presentata il 19/02/20

   N.  317  - Impegno del Governo regionale a resistere innanzi  alla
  Corte Costituzionale a difesa della legge regionale n. 21 del 2019.
   De  Domenico Francesco; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare;
  Lupo   Giuseppe;  Arancio  Giuseppe  Concetto;  Barbagallo  Anthony
  Emanuele; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele
   Presentata il 20/02/20

   N. 318 - Espletamento di bandi per il rafforzamento dei centri per
  l'Impiego.
   Foti  Angela;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Mangiacavallo
  Matteo;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Zafarana  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   Presentata il 20/02/20

   N.  319 - Istituzione di una Commissione parlamentare speciale  di
  indagine  e di studio per la filiera dei cereali, legumi e derivati
  ai   sensi  degli  artt.  29  e  29  ter  del  Regolamento  interno
  dell'Assemblea regionale siciliana.
   Marano  Jose;  Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni;  Campo
  Stefania;  Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta
   Presentata il 21/02/20

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.