Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.01
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per la seduta
odierna, gli onorevoli Arancio e Marano.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che con nota prot. n. 681/Gab del 24 febbraio
2020 la Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul
fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia è stata
autorizzata a riunirsi giovedì 12 marzo c.a. presso la Prefettura
di Caltanissetta.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreto relativo a sostituzione di componente di
Commissione
PRESIDENTE. Do lettura del decreto relativo a sostituzione di
componente di Commissione:
«Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E S I D E N T E
85
VISTE le dimissioni irrevocabili del 18 febbraio 2020
dell'onorevole Edmondo Tamajo da componente della Commissione
permanente per l'esame delle questioni concernenti l'attività
dell'Unione Europea, dimissioni pervenute in pari data alla
Segreteria generale e protocollate al n. 1456/CPPG-AULAPG-SGLEGPG
del 19 febbraio successivo;
VISTA la nota del 18 febbraio 2020, pervenuta in pari data alla
Segreteria generale e protocollata al n. 1457/CPPG-AULAPG-SGLEGPG
del 19 febbraio successivo, a firma del Presidente del Gruppo
parlamentare S.F. Italia Viva on. Nicola D'Agostino, con la quale
si designa, in sostituzione, l'on. Giovanni Cafeo a componente
della Commissione permanente per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione Europea;
CONSIDERATO che, nella seduta d'Aula n. 6 del 27 dicembre 2017,
l'on. Tamajo era stato eletto dall'Assemblea componente della
suddetta Commissione permanente per l'esame delle questioni
concernenti l'attività dell'Unione Europea su designazione del
Gruppo parlamentare Sicilia Futura , di cui faceva parte sia l'on.
Tamajo che l'on. D'Agostino;
CONSIDERATO altresì che il Gruppo parlamentare Sicilia Futura ha
assunto la nuova denominazione S.F. Italia Viva , così come
comunicato nella seduta d'Assemblea n. 152 del 13 novembre 2019;
CONSIDERATO che, per quanto sopra, il seggio rimasto vacante è
quindi da intendersi nella disponibilità del Gruppo parlamentare
S.F. Italia Viva , cui ha aderito e di cui fa parte in atto l'on.
Cafeo;
RAVVISATA conseguentemente la sussistenza dei requisiti di
procedibilità della richiesta di sostituzione avanzata dal
Presidente del Gruppo parlamentare S.F. Italia Viva ;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Giovanni CAFEO è nominato componente della Commissione
permanente per l'esame delle questioni concernenti l'attività
dell'Unione Europea, in sostituzione dell'on.le Tamajo,
dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 26 febbraio 2020»
Comunicazione di dimissioni da Segretario di Gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota datata 19 febbraio 2020,
pervenuta a questa Presidenza in pari data e protocollata al n.
1503/AULAPG del 20 febbraio successivo, l'onorevole Elena Pagana ha
dichiarato di dimettersi da Segretario del Gruppo parlamentare
Movimento Cinque Stelle .
L'Assemblea ne prende atto.
Invito, pertanto, lo stesso Gruppo parlamentare a procedere alla
nomina di un nuovo segretario a norma dell'art. 25 del Regolamento
interno dell'Assemblea, dandone comunicazione a questa Presidenza.
Onorevoli colleghi, così come già comunicato, più verbalmente che
altro, a quasi tutti voi e, comunque, ai Capigruppo, procederemo
con una informativa dell'assessore Razza sulla situazione in
Sicilia del cosiddetto Coronavirus.
Non essendo l'assessore Razza giunto in Aula, sospendiamo, io
direi anche dieci minuti, però a condizione che l'Assessore arrivi,
altrimenti la seduta sarà sospesa fin non arriva. Intanto,
stabiliamo che alle ore 16.15 riprenderemo i lavori. La seduta è
sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 16.03, è ripresa alle ore 16.23)
La seduta è ripresa.
ordine all'emergenza Coronavirus
Comunicazione delle determinazioni del Consiglio di Presidenza
in ordine all'emergenza Coronavirus
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di dare la parola
all'assessore Razza per le comunicazione relativamente alla
situazione in Sicilia del Coronavirus, vorrei comunicare ai
colleghi che il Consiglio di Presidenza dell'Assemblea ha appena
deliberato di effettuare un'operazione di sanificazione del Palazzo
che avverrà a partire da domani fino a domenica, per cui da domani
fino a domenica non potranno accedere al Palazzo i turisti. Domani
il Palazzo rimane, comunque, aperto ma venerdì, sabato e domenica,
invece, il Palazzo verrà totalmente chiuso perché si farà
l'operazione di sanificazione di tutto il Palazzo, per intero,
quindi, non ci saranno neanche i dipendenti, per cui il Palazzo
riaprirà lunedì prossimo.
Do anche comunicazione, quella che ho formalmente avuto
dall'Assessorato della Sanità, sui turisti bergamaschi che sono
venuti a Palermo e su cui c'è il problema del contagio che non sono
stati al Palazzo Reale come, invece, inizialmente si era detto, per
cui non abbiamo avuto bisogno di fare altro tipo di azioni che non
la normale sanificazione, così come suggerito dal Ministero della
Salute.
Commemorazione per la scomparsa dell'onorevole Antonino Messina
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, giovedì 20 febbraio si è spento
l'onorevole Antonino Messina, detto Nino Messina, che io non ho mai
conosciuto.
Era del 1925, quindi è morto a 95 anni ma ha fatto tre Legislature
qui in Assemblea, è stato anche Segretario d'Aula per cui vi
chiederei un minuto di raccoglimento per la morte dell'onorevole
Messina.
(Tutti i presenti, in piedi, osservano un minuto di silenzio)
Ha chiesto di parlare l'onorevole De Domenico per la
commemorazione dell'onorevole Messina. Ne ha facoltà. Subito dopo
daremo la parola all'Assessore Razza.
DE DOMENICO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, giovedì 20
febbraio si è spento l'onorevole Antonino Messina, per tutti Nino
Messina.
Era nato a Sant'Angelo di Brolo il 31 maggio del 1925, quindi
avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 31 maggio ed è stato
sicuramente una delle figure politiche più conosciute in tutta la
provincia di Messina.
Di recente il giornale La Repubblica gli aveva dedicato un'intera
pagina di approfondimento definendolo l'ultimo dei Togliattiani .
La sua passione per la politica inizia nel 1964, quando era ancora
studente universitario conobbe Palmiro Togliatti e ne rimase
estasiato. Da lì il passo fu breve: Nino si scrisse al Partito
Comunista dove nel giro di pochi anni divenne un leader indiscusso
in tutta la provincia.
A tutti è noto il suo impegno e la sua lotta in prima linea per i
diritti dei lavoratori, per i diritti dei contadini, dei
braccianti, degli artigiani in un'Italia e in una Sicilia che
cercavano di risollevarsi dalla catastrofe della II Guerra Mondiale
e dal Fascismo.
In seno al Partito Comunista ha ricoperto cariche di grande
prestigio, dopo essere stato Consigliere Comunale a Sant'Angelo di
Brolo è stato ance Sindaco, per ben due volte, e Presidente del
Consiglio. Fu Capogruppo del Partito Comunista al Consiglio
Provinciale di Messina e, successivamente, ha ricoperto la carica
di Deputato regionale per tre legislature consecutive: la VI, la
VII e l'VIII ed ha ricoperto anche la carica di Deputato
segretario.
Personalmente non conoscevo, se non di fama, l'onorevole Nino
Messina prima del mio recente impegno in politica. Ben presto,
però, la conoscenza si è trasformata in qualcosa di più, in una
reciproca stima e simpatia.
Conservo con grande piacere una foto scattata lo scorso 29
dicembre davanti al suo Circolo del Partito Democratico di
Sant'Angelo di Brolo, il suo paese del quale rivendicava con
orgoglio l'appartenenza e ciò è avvenuto in occasione dell'ultimo
tesseramento che lo ha visto sempre protagonista con passione e
determinazione.
Le sue profonde radici piantate a sinistra non gli hanno impedito
una visione di un partito che deve essere sintesi di un confronto
con pari dignità tra le varie anime che lo compongono: cattolica,
liberale, socialista e progressista.
Grazie Nino per le lezioni di vita, di politica e di coerenza
nell'appartenenza a un Partito che ci hai dato a tanti di noi.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole De Domenico.
Coronavirus in Sicilia
Comunicazioni dell'Assessore per la salute in ordine all'emergenza
Coronavirus in Sicilia
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'Assessore Razza per le sue
comunicazioni.
RAZZA, assessore per la salute. Signor Presidente, onorevoli
deputati, prima di dare alcune comunicazione all'Assemblea
regionale siciliana desidero unirmi, a nome del Governo della
Regione, al cordoglio appena manifestato da tutta l'Assemblea e
dall'onorevole De Domenico per la scomparsa dell'onorevole Antonino
Messina.
Quanto al tema oggetto della informativa che il Governo rende
all'Assemblea regionale siciliana, articolerò le comunicazioni in
due parti: una prima dedicata alla individuazione delle procedure
che il Governo della Regione ha seguito fin dall'insorgere
dell'emergenza alla fine del mese di gennaio, una seconda che terrà
conto dei provvedimenti che sono stati adottati nelle ultime
giornate e dell'ordinanza che è stata resa dal Presidente della
Regione nella giornata di ieri a seguito della riunione dell'Unità
di crisi che si è tenuta alla presenza del Presidente del Consiglio
dei Ministri e del Consiglio dei Ministri nella sua totalità.
Una premessa perché l'Assemblea di oggi, ovviamente agevolata
dall'ascolto dei cittadini attraverso la diretta streaming, è una
preziosissima occasione anche per fornire alcune comunicazioni che
possano rendere maggiormente consapevoli ciascuno di loro nel
momento che stiamo affrontando.
I Coronavirus infatti sono una famiglia di virus che possono
causare diverse tipologie di infezione, dal comune raffreddore alle
malattie più gravi come la sindrome respiratoria del Medio Oriente
e la sindrome respiratoria acuta grave.
Il nuovo Coronavirus è un virus rivestito da una capside e da una
pericapside attraversato da più strutture che gli conferiscono
quello aspetto a corona dal quale ha preso il nome. La malattia
provocata da questo virus si chiama COVID-19 dove l'acronimo CO
sta per corona, VI per virus e il 19 per l'anno in cui si è
manifestata la prima volta.
Come tutte le malattie respiratorie l'infezione da Coronavirus può
causare sintomi lievi come raffreddore, mal di gola, tosse, febbre
oppure sintomi più severi quali la polmonite e le difficoltà
respiratorie, raramente essa può essere fatale. Generalmente, i
sintomi lievi sono ad inizio lento ed alcune persone si infettano,
ma non sviluppano né alcun sintomo, né alcun malessere.
Va, altresì, detto, perché è condizione di serenità indispensabile
in questo momento, che la maggior parte delle persone guarisce
dalle malattie senza bisogno di cure speciali, mentre le persone
suscettibili a più forme sono gli anziani, le persone con malattie
pre-esistente quali diabete e malattie cardiache e va, altresì,
detto che secondo la autorevole fonte dell'Organizzazione mondiale
della sanità il tasso di mortalità al momento è inferiore al 2 per
cento. Questi elementi essenziali ritengo possano essere utili
anzitutto per individuare il fenomeno che si è presentato alle
autorità di Governo nazionali e locali e le scelte che ad esse sono
conseguite.
L'attività di prevenzione e sorveglianza in Sicilia è iniziata il
22 gennaio del 2020 a seguito della circolare diramata dal
Ministero della Salute e indicata polmonite da Coronavirus , essa
era inerente alla definizione del caso, la diagnostica da
laboratorio che doveva essere seguita, le modalità di segnalazione
dei casi sospetti e la Regione, lo stesso giorno 22 gennaio del
2020, ha successivamente inoltrato una circolare ai direttori
sanitari delle Aziende sanitarie provinciali, delle Aziende
ospedaliere e dei policlinici universitari ai Dipartimenti di
prevenzione ed ai servizi di epidemiologia.
Il successivo 24 gennaio 2020 la Regione ha partecipato, con il
dirigente generale del Dipartimento per le attività sanitarie e con
altri dirigenti, alla riunione che si è tenuta presso la sede del
Ministero della Salute e che ha visto la partecipazione dei
rappresentanti di tutte le regioni italiane e dell'Istituto
superiore di sanità. Nel corso di quella riunione è stato fatto il
punto sugli interventi messi in campo per fronteggiare il fenomeno
al fine di gestire il coordinamento sul territorio e dare le
adeguate disposizioni e le comunicazioni relative all'evolversi
della situazione.
Lo stesso giorno 24 gennaio la Regione, al termine della riunione,
ha indirizzato una ulteriore nota ai direttori sanitari delle
Aziende sanitarie provinciali, delle Aziende ospedaliere e dei
Policlinici universitari, ai Dipartimenti di prevenzione ed ai
servizi di epidemiologia ed in quella sede ha disposto che, in
presenza di casi sospetti di infezione da Coronavirus ed in attesa
di ulteriori indicazioni da parte dell'Organizzazione mondiale
della sanità e del Ministero della Salute, si dovessero adottare le
procedure già previste nel piano malattie da virus ebola,
predisposto dalla Regione siciliana il 17 ottobre del 2014.
Successivamente, in data 27 gennaio 2020, è stata inoltrata a
tutti i direttori sanitari delle Aziende sanitarie provinciali e
delle Aziende ospedaliere dei policlinici universitari, ai
Dipartimenti di prevenzione ed ai servizi di epidemiologia ed anche
ai Dipartimenti di cure primarie una ulteriore circolare del
Ministero della salute, emessa nella stessa data, che riportava la
prima integrazione alle disposizioni precedentemente rese e che
modificava la definizione di caso per la segnalazione, le modalità
per la diagnosi molecolare che doveva essere eseguita e le
raccomandazioni per la raccolta dei campioni clinici secondo le
indicazioni in quei giorni rese dagli organismi internazionali.
Questa circolare è stata diramata lo stesso 27 gennaio a tutte le
Aziende ed è stato istituito dall'Assessorato della salute un
gruppo di lavoro regionale che è stato immediatamente convocato ed
esteso ai direttori delle Aziende provinciali territoriali, ai
direttori delle strutture complesse di tutti i reparti di malattie
infettive con posti letto a pressione negativa, ai direttori delle
centrali operative del 118, al direttore regionale dell'USMAF, ai
direttori dei Dipartimenti di cure primarie, di prevenzione e dei
servizi di epidemiologia ed a tutti i laboratori di virologia.
In data 29 gennaio 2020 è stata successivamente, a seguito di
questa riunione, emanata una direttiva regionale sulla gestione del
caso sospetto correlato a polmonite da Coronavirus. La direttiva
disponeva, per il tramite del Dipartimento di cure primarie e
dell'USMAF, di attivare i medici di medicina generale, i pediatri
di libera scelta, i medici di continuità assistenziale, i medici
fiduciari per la gestione di casi sospetti al proprio domicilio
allo scopo di limitare l'accesso al Pronto soccorso.
Sempre in data 29 gennaio 2020 è stata emanata una ulteriore
direttiva che concerneva l'esame dei casi sospetti correlati a
polmonite da Coronavirus. La direttiva è stata indirizzata a tutte
le autorità sanitarie territoriali, ai Dipartimenti di prevenzione
con i servizi di epidemiologia ed ai Dipartimenti delle cure
primarie e, soprattutto, alle centrali operative del 118. Essa
dispone che, in base alle indicazioni ministeriali, tutti i
soggetti provenienti dalle aree in cui siano stati riscontrati i
casi di polmonite da nuovo Coronavirus dovessero essere oggetto di
specifica sorveglianza per almeno 14 giorni dopo il rientro dalle
aree infette.
La direttiva stabiliva una strategia operativa mirata
all'immediato riconoscimento di eventuali casi, alla gestione dei
casi individuati ed al percorso di isolamento virale e segnalazione
di ogni eventuale malattia.
La direttiva individuava i due laboratori di riferimento regionali
presso cui fare pervenire, eventualmente, campioni biologici per la
ricerca del Coronavirus. Per l'area occidentale si era determinata
la scelta del laboratorio dell'Azienda ospedaliera Policlinico di
Palermo, mentre per l'area orientale quella dell'Azienda
ospedaliera Policlinico di Catania.
Infine, la direttiva procedeva ad un primo censimento del numero
dei posti letto in isolamento a pressione negativa e del numero
delle postazioni di Ecmo attive sul territorio regionale.
In data 30 gennaio veniva inviata al Ministero della salute la
scheda relativa alla presa in carico del paziente sintomatico; la
scheda contiene informazioni relative a prese in carico del
paziente da parte della rete delle cure primarie, attività dei
numeri 118 e 112, informazione sui numeri utili regionali
alternativi al numero verde ministeriale, individuazione del centro
clinico di riferimento regionale, censimento dei posti letto
ordinari nei reparti di malattie infettive che in Sicilia, alla
data del 30 gennaio, erano complessivamente individuati in 261
posti letto e posti letto in stanze di isolamento a pressione
negativa che alla medesima data erano circa 60.
Il successivo 31 gennaio 2020, con una ulteriore nota di
aggiornamento derivante dalla ricezione da parte di tutte le
Regioni italiane di una nuova circolare ministeriale, veniva
condivisa la circolare ministeriale con tutte le Aziende sanitarie
provinciali inviandone nota ai direttori sanitari delle Aziende
provinciali, delle Aziende ospedaliere, delle Aziende policlinico
ai Dipartimenti di prevenzione epidemiologia cure primarie e alle
centrali operative del 118.
In data 3 febbraio 2020 un ulteriore aggiornamento della circolare
veniva indirizzata ai medesimi soggetti. Essa disponeva nuove
indicazioni per la gestione di studenti e dei docenti di ritorno o
in partenza verso le aree affette della Cina.
Sempre in data 3 febbraio 2020 veniva ulteriormente condiviso un
ulteriore aggiornamento della circolare ministeriale che disponeva
nuove indicazioni per gli operatori dei servizi e degli esercizi a
contatto con il pubblico.
Il successivo 7 febbraio del 2020, la disposizione sull'adozione
di misure urgenti relative all'infezione da nuovo Coronavirus
veniva inoltrata con una nuova circolare ministeriale sempre
aggiornata dall'Istituto superiore di sanità.
Il 17 febbraio 2020 è stata inoltre diramata alle Aziende
sanitarie provinciali un'ulteriore circolare relativa alla scheda
di notifica dei casi anche sospetti da Coronavirus sul territorio
della regione che dovevano essere trasmessi al Dipartimento delle
attività sanitarie, Osservatorio epidemiologico, che a sua volta è
chiamato a trasmetterli con cadenza giornaliera al referente
sanitario regionale per le grandi emergenze in ottemperanza a
quanto stabilito dal capo del Dipartimento nazionale della
Protezione civile frattanto nominato dal Governo quale commissario
per l'emergenza nazionale.
Il 17 febbraio veniva trasmessa al Ministero della salute la
tabella riepilogativa dei dispositivi di protezione individuale sui
quali tornerò anche nel prosieguo necessari alle aziende sanitarie
operanti sul territorio della regione per la gestione di tutti i
possibili casi. Anche in questo caso le date sono importanti perché
quella che vi ho riferito è del 17 febbraio e quindi di molti
giorni antecedenti a quelli odierni.
A seguito della richiesta da parte del Ministero di valutare la
capacità diagnostica della Regione in merito al Coronavirus, era
stato richiesto ai laboratori di riferimento regionale di fornire
indicazioni riguardo le metodologie diagnostiche e di rendicontare
l'attività espletata con cadenza giornaliera.
Il 21 febbraio scorso è stata condivisa con tutte le Aziende
un'ulteriore circolare ministeriale relativa alle indicazioni per
la gestione degli atleti che eventualmente dovessero provenire da
area infetta.
Il 22 febbraio abbiamo ritenuto per dare un'azione di
coordinamento a tutte le informazioni rese alle Aziende sanitarie
provinciali di istituire un tavolo di crisi presso la Presidenza
della Regione che si è poi anche riunito il 24 successivo e che si
riunirà nel pomeriggio di oggi alle ore 18.00 alla presenza del
Presidente Musumeci e con tutti i direttori generali delle Aziende
sanitarie provinciali.
Signor Presidente, signori deputati, io ho voluto richiamare,
forse, anche pedissequamente tutte le attività che sono state
compiute dal 22 gennaio, la loro assoluta consequenzialità a tutte
le posizioni determinate dal Ministero della salute perché se c'è
una ragione per la quale quando alcuni giorni fa la Regione
siciliana si è trovata a dover affrontare il primo caso sospetto
con un tampone positivo e lo ha fatto con una macchina organizzata,
con una macchina rodata che nell'arco di poche ore ha potuto non
soltanto effettuare il test del tampone su una comitiva di 30
persone, ma ha potuto porle in isolamento, sgomberare un albergo,
ricoverare a pressione negativa il soggetto sospetto, ciò si è
potuto verificare nell'arco di poche ore e con il rispetto di tutte
le direttive ministeriali perché il Dipartimento delle attività
sanitarie e tutte le Aziende sanitarie provinciali, fin dal primo
momento, avevano adottato, con pedissequa attenzione, ognuna delle
indicazioni che erano provenute dal Comitato tecnico-scientifico
dell'Istituto superiore di sanità.
Sapete anche che nella giornata di ieri si è riunita l'Unità di
crisi alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri,
Unità di crisi alla quale hanno partecipato tutti i Ministri
interessati e tutti i Presidenti delle regioni italiane.
In quella sede si è ritenuto, da parte del Governo della Regione
siciliana, di porre al tavolo nazionale tre richieste che sono
state immediatamente attenzionate.
La prima: un maggiore controllo per tutte le aree di accesso alla
Sicilia, porti, aeroporti e ferrovie. Una attenzione particolare al
coordinamento tra le attività di prevenzione della sicurezza in
capo alle Prefetture e le attività di natura sanitaria e di
coordinamento regionale in capo alla Presidenza della Regione. Ed è
in funzione dell'attività svolta in mattinata dall'Unità di crisi
nazionale e nel pomeriggio dall'Unità di crisi regionale che si è
riunita, alla presenza di tutti i Prefetti, che sono state
coordinate tutte le azioni con una cinghia di trasmissione che ha
visto il Governo centrale chiedere a tutte le Regioni italiane di
uniformarsi a condotte condivise, la Regione siciliana accogliere
la richiesta pervenuta da parte del Governo centrale e determinare
un immediato e fattivo raccordo con il livello territoriale degli
Uffici di Governo e, quindi, con tutte e nove le Prefetture
siciliane.
In Sicilia frattanto, in questo periodo, sono stati esaminati
oltre 100 tamponi faringei e di questi 100 tamponi faringei, come
sapete, soltanto tre sono risultati dei sospetti casi positivi.
Lasciate che io mi soffermi alcuni minuti su questa espressione.
Secondo le linee guida dell'Organizzazione mondiale della sanità
l'accertamento di un caso da Coronavirus compete alle autorità di
Governo, compete all'Istituto superiore di sanità. Nel momento in
cui nel territorio i due laboratori di analisi deputati, come nel
caso dei tre soggetti provenienti dalla zona di Bergamo e in
vacanze in Sicilia, come nel loro caso quando si determina una
valutazione positiva, il campione viene trasmesso dal laboratorio
regionale all'Istituto Spallanzani cui compete in via definitiva
l'accertamento della sussistenza dei requisiti di positività.
Nella giornata di ieri sono stati trasmessi allo Spallanzani
tempestivamente, anche grazie al concorso del Comando Carabinieri
Antisofisticazioni e Sanità, che ringrazio davvero per la
disponibilità prestata, attenderemo l'esito degli esami che
verranno diffusi ritengo nella giornata di domani, ma possiamo
contestualmente dire che tutti gli altri soggetti della comunità
presente in Sicilia assieme ai tre soggetti risultati con sospetta
positività hanno avuto un accertamento di tampone negativo, che
sono stati immediatamente posti secondo le linee guida nazionale in
isolamento presso la struttura alberghiera all'interno della quale
erano stati ospitati e, soprattutto, che l'accertamento sanitario
condotto su tutti gli operatori e su tutti i dipendenti di quella
struttura alberghiera ha dato anch'esso esito negativo.
In questo momento, per effetto delle comunicazioni che vi ho
appena reso, possiamo dire che la Sicilia, esattamente come
ritenuta dal tavolo nazionale, non rientra tra le Regioni in stato
emergenziale non avendo rilevato un accertamento di autoctona
diffusione del virus autoprodotto sul territorio della Regione,
quindi non esiste un focolaio siciliano, non esiste un cluster
siciliano, esistono tre casi che sono epidemiologicamente connessi
al cluster originario dell'area nella quale oggi è individuata una
delle zone rosse. Questo ci consente di dire che l'attività che il
Governo della Regione ha compiuto con l'ordinanza emessa ieri dal
Presidente della Regione e concordata insieme al Governo nazionale,
tiene conto del fatto che la fattispecie attribuibile oggi al
territorio della nostra Regione non riconduce né all'ipotesi zona
rossa, né all'ipotesi zona gialla.
Ci siamo premurati, pur tuttavia, di dare delle indicazioni perché
i cittadini hanno bisogno di avere certezze e hanno bisogno di
conoscere quale condotta tenere e sul piano della comunicazione già
da ieri sera abbiamo diffuso uno spot che consente di diffondere in
maniera intuitiva quali sono i due obblighi ai quali soggiacere.
Per chi dovesse essere stato in una zona rossa, l'obbligo posto
dalle linee guida ministeriali è quello della comunicazione
all'autorità sanitaria - che è il medico di famiglia o il
Dipartimento di prevenzione - che provvederà a sottoporre ad
isolamento per 14 giorni il soggetto che sia stato a contatto con
una delle zone rosse.
Per quanto riguarda chi proviene dalle zone gialle, e cioè dalla
regione Lombardia, dalla regione Emilia Romagna e dalla regione
Veneto, che allo stato sono individuabili come uniche zone gialle
secondo il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
approvato a valle del Decreto Legge approvato la scorsa settimana,
per questi soggetti permane l'obbligo di dare comunicazione
all'autorità sanitaria, e quindi al proprio medico di famiglia e
quindi, se non sono cittadini residenti in Sicilia, al dipartimento
di prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale, e di attenersi
ad alcune condotte, quale quella di poter informare immediatamente
l'autorità sanitaria se dovessero insorgere delle ragioni di
preoccupazione sanitaria. Solo in quel caso e soltanto in quel caso
si darà luogo all'azionamento dei protocolli che sono stati
previsti dalle linee guida nazionali.
Allo stesso tempo, anche a seguito dell'audizione che c'è stata
ieri in VI Commissione, nell'ambito dell'ordinanza di Protezione
civile che verrà resa nei prossimi giorni, stiamo adottando
un'ulteriore ricognizione dei posti letto a pressione negativa per
individuare se non sia utile aumentare il numero dei posti letto a
pressione negativa e dei posti letto di rianimazione, adottando le
particolari procedure che sono previste dallo stato legato
all'ordinanza di Protezione civile.
Parimenti, la Regione siciliana ha chiesto un maggior numero di
dispositivi di protezione individuale per il persone sanitario e,
insieme a tutte le regioni italiane, ha chiesto che venissero
emanate delle apposite linee guida concernenti il personale
all'interno delle strutture ospedaliere e degli ambulatori. Queste
linee guida verranno approvate nella giornata di oggi dal comitato
tecnico- scientifico dell'Istituto superiore di sanità e quindi,
appena ricevute dalla Regione, sarà mia cura farle avere a tutte le
Aziende sanitarie provinciali.
Per quanto attiene ai dispositivi di protezione individuale, la
Regione, attraverso il bacino della Sicilia orientale, è riuscita
ad individuare la possibilità di una commessa autonoma, rispetto a
quella dello Stato e, quindi, di acquistare 30 mila mascherine di
protezione che potranno essere poste a disposizione di tutte le
Aziende sanitarie provinciali.
Un ultimo riferimento desidero rivolgerlo all'attività messa in
campo da questa mattina, e cioè quella di prevedere nei principali
Pronto soccorsi delle aree di pre-triage attrezzate con delle tende
della Protezione civile. Su questo vorrei essere ulteriormente
chiaro rispetto a quanto già è stato detto, sia dal Presidente
della Regione, sia da me nei giorni scorsi.
E' assolutamente richiesto a tutti i cittadini di non recarsi
personalmente nelle strutture di Pronto soccorso. Tuttavia, abbiamo
dovuto prevedere la circostanza nella quale un cittadino non ancora
adeguatamente informato possa personalmente in ogni caso recarsi
all'interno di una struttura di Pronto soccorso. In quel caso,
abbiamo ritenuto, come altre Regioni italiane, di volere prevedere
una struttura mobile per l'effettuazione di un pre-triage, in
maniera tale che il soggetto sospetto, con alcune delle
sintomatologie che possano richiamare la presenza o meno del virus
nel proprio organismo, potrà svolgere il triage in maniera separata
da tutti gli altri cittadini, così da poter determinare alcune
azioni ulteriori, come la separazione tra casi presunti e casi non
adeguati.
Lasciate, inoltre, che io, così come è stato condiviso con il
Ministro della Salute che anche in questa occasione vorrei
personalmente ringraziare per il raccordo assolutamente proficuo, e
direi giornaliero, che c'è stato tra di noi, fin dal momento
dell'insorgere del primo caso sospetto, perché nella relazione
istituzionale positiva, come nel caso attuale, non può che esservi
una condizione di serenità per tutta la comunità amministrata sia a
livello nazionale, sia ovviamente a livello regionale.
Noi dobbiamo far comprendere a tutti i cittadini, e quindi è
l'aiuto che io richiedo a ciascuno di voi che i cittadini li
rappresentate nei territori della nostra regione, che la Sicilia
non vive in questo momento una condizione di emergenza, che
l'Italia non vive in questo momento una condizione di emergenza e
che c'è, da parte delle autorità sanitarie e del sistema sanitario
nazionale e dei sistemi sanitari regionali, una presa di
consapevolezza delle procedure che devono essere seguite e queste
procedure sono state tutte adeguatamente seguite.
Lasciate, in conclusione, che io affronti l'ultimo degli aspetti,
che per un territorio come il nostro è aspetto essenziale e che è
stato posto dal Presidente della Regione nel corso dell'Unità di
crisi di ieri ed è legato alle ricadute economiche che questa
situazione comporterà certamente tanto per il sistema nazione,
quanto, assai di più, per quelle parti della nazione come la nostra
in cui le condizioni economiche sono più difficili.
Il Presidente Musumeci ha chiesto al Presidente del Consiglio, non
appena saranno ulteriormente definiti i passaggi relativi
all'emergenza sanitaria, di potere affrontare con tutte le regioni
italiane un tavolo che consenta di dare risposte al sistema
imprenditoriale, al sistema commerciale, al sistema produttivo. In
una regione come la nostra, dove alcuni indici lasciavano davvero
assolutamente ben presagire, penso per il comparto turistico, una
attenzione da parte del Governo nazionale in questo senso penso sia
indispensabile.
Devo riferire anche sul punto che da parte del Governo nazionale e
del Ministro dell'Economia Gualtieri, che era presente all'Unità di
crisi, c'è stato il massimo dell'attenzione, il massimo della
disponibilità e, quindi, ciascuno di noi è confidente e fiducioso
che questo verrà affrontato e che potrà assolutamente dare le
risposte che non soltanto la comunità siciliana attende sul fronte
della sicurezza sanitaria, ma che la comunità produttiva siciliana
attende sul fronte dell'emergenza occupazionale, del lavoro e della
situazione economica.
Grazie, Presidente.
PRESIDENTE. Grazie, assessore Razza.
Allora, non c'è dibattito su questo argomento, mi preme però
sottolineare, Assessore, che le notizie che lei ha dato e peraltro
anche i rapporti con il Governo nazionale sono, come dire, notizie
rassicuranti per tutti. Per cui, ne siamo ben felici perché sono
momenti in cui i cittadini sono sicuramente preoccupati; sapere che
i Governi nazionali e regionali collaborano e che tutte le
Istituzioni, abbiamo visto ieri il Presidente della Regione insieme
al Sindaco di Palermo e quant'altro, che tutte le Istituzioni
lavorano insieme e collaborino è certamente un qualcosa che
rassicura tutti.
Bene, grazie, Assessore.
nn. 66-143/A
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge Norme
relative al funzionamento della forma di Governo regionale, alla
nomina ed alla revoca degli assessori, alla conclusione
anticipata della legislatura, in attuazione degli articoli 9,10,
41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione (nn. 66-143/A)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno prevede la discussione del disegno
di legge sulla forma di Governo regionale di cui è relatrice
l'onorevole Amata, che però ha chiesto di parlare prima di iniziare
il dibattito. Ne ha facoltà.
AMATA, presidente della Commissione e relatore. Grazie,
Presidente, le chiederei di poter rinviare alla prossima seduta la
discussione su questo disegno di legge, in quanto manca qualche
collega che ha particolarmente contribuito alla stesura dello
stesso e, quindi, mi piacerebbe che potesse partecipare.
PRESIDENTE. Benissimo.
nn. 557 stralcio I-550/A
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge
Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge 9
gennaio 2019, n. 3 Spazzacorrotti' (nn. 557 stralcio I-550/A)
PRESIDENTE. Per quanto riguarda il disegno di legge Recepimento
delle disposizioni legislative previste dalla legge 9 gennaio 2019,
n. 3 Spazzacorrotti' , onorevole Ciancio, saremmo pronti per
discuterlo?
CIANCIO, relatore. No, rinviamo.
PRESIDENTE. Rinviamo pure questo.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
CIANCIO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,
del Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIANCIO. Sì, Presidente, intervengo ai sensi dell'ex articolo 83,
quindi non sull'ordine del giorno. Un appello.
(Brusìo in Aula)
PRESIDENTE. Scusate, mi fate sentire quello che dice l'onorevole
Ciancio, perché è riferito direttamente a me per cui se non la
capisco non riuscirei a rispondere. Grazie.
CIANCIO. Grazie, Presidente. No, un appello a lei e soprattutto
agli Uffici, perché devo dire mi è successa una cosa un po'
spiacevole. A febbraio dell'anno scorso, nel 2019, ho presentato
una mozione per la piena applicazione della legge 194.
Non sto qua a parlare del merito della mozione sulla mancanza di,
sul sempre crescente numero di medici obiettori, diciamo che è un
tema che è tornato in auge, purtroppo, e sta animando le cronache.
Quindi, ho recuperato questa mozione, perché mi serviva prendere
il testo e, con sorpresa, ho visto che nel sito dell'ARS, quindi
dove noi carichiamo gli atti, il titolo citava una legge regionale
194 del 1978.
Ora, mi sono preoccupata, perché ho detto probabilmente ho fatto
un errore, ho caricato l'atto parlamentare con il titolo sbagliato.
Invece sono andata a recuperare l'atto originario che io ho
caricato sul sito dell'Ars che recava testualmente le parole Piena
applicazione della legge 194 del 22 maggio 1978. Riordino delle
funzioni e delle attività dei consultori familiari . Quindi questo
per dire che il titolo del mio atto parlamentare era corretto.
Ora non so chi ha, tra virgolette, corretto il testo di questo
atto parlamentare. Ma gradirei che in futuro non avvenisse più. Io
sono ben disponibile e mi assumo la piena responsabilità degli
errori e delle gaffe che faccio, ne ho fatte tante e tante ne farò.
Però lo vorrei fare per demeriti miei e non correzioni ed
interventi altrui che poi diventano una brutta figura per il
deputato e non certo per l'Assemblea.
PRESIDENTE. Onorevole Ciancio, le chiedo scusa per questo errore.
Mi avevano già avvertito di questo errore, lo faremo correggere
immediatamente sul sito. Come si dice in siciliano cu mancia fa
muddichi . Può capitare un piccolo errore che poi diventa grande.
Onorevole Ciancio, è stata chiarissima, le chiedo scusa anche a
nome degli Uffici, stiamo correggendo tutto e subito.
FOTI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo consegnarle la
mia
PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Foti. Colleghi, mi fate sentire
cosa dice chi parla? Prego onorevole Foti.
FOTI. Signor Presidente, volevo consegnarle il mio dispiacere nel
vedere che le prerogative di questo Parlamento vengono dribblate,
disattese, e le aspettative che si ripongono nella iniziativa della
proposta delle norme cadono spesso nel vuoto.
Qualche giorno fa ho ricevuto da parte di alcuni sindacalisti che
avevano fatto richiesta di audizione in merito alla situazione dei
lavoratori delle IPAB per conoscere lo stato dell'arte. E lei
ricorderà che già nel 2018 ci fu una mozione votata qui in Aula per
esitare il testo, che a dicembre sempre del 2018 avevamo portato a
fine lavorazione della I Commissione una norma trasversale
presentata fra più Gruppi parlamentari, e lei stesso più volte in
Conferenza dei Capigruppo ha caldeggiato che l'iniziativa fosse
portata avanti.
Voglio ricordare che è venti anni che si aspetta che si legiferi.
Siamo arrivati al 2020; dal 2000 al 2020, venti anni per una
riforma E viene risposto a questi signori del sindacato, dalla
Commissione bilancio, che in riferimento alla richiesta si precisa
che c'è stato un esito negativo della verifica sulla relazione
tecnica a firma del Ragioniere generale e che l'Assessore al ramo,
l'Assessore Scavone, ha manifestato l'intendimento di procedere
all'istituzione di un apposito tavolo tecnico . Tavolo di cui
sentiamo parlare da luglio. C'è stato anche una sorta di nota
assessoriale che ha determinato la composizione, ma i cui lavori
sono rimasti un mistero.
Signor Presidente, noi dovremmo capire verso dove dobbiamo andare.
Perché è chiaro che se una norma comporta il parere, le modifiche,
la collaborazione da parte della Commissione Bilancio, io non
comprendo come un parere negativo da parte del Ragioniere generale
dell'Assessorato possa compromettere, far capitolare, battere in
ritirata, alzare bandiera bianca, da parte di un Parlamento. Dove
più Gruppi parlamentari a firma congiunta, quindi del Movimento
Cinque Stelle, di Forza Italia e un altro partito che non mi
ricordo il nome, comunque dell'onorevole Di Mauro che rappresenta
anche lui una parte importante di questo Parlamento, venga
cestinata letteralmente e che vada nel dimenticatoio.
Ora, dato che collezionare brutte figure non è una cosa che ci
deve appassionare, io mi rivolgo qui pubblicamente, lei mi dirà lo
dirà in Conferenza dei Capigruppo, ma io intendo dirlo qui perché
della Conferenza Capigruppo che ha un altissimo valore all'interno
della nostra Assemblea per i poteri che ha all'interno del
Regolamento qualcuno continua a farsene beffa e visto il suo ruolo
le consegno questa rimostranza, questa considerazione e alla
prossima capigruppo chiederò che dato che l'Assessore che non è un
novellino della politica, potevo capire l'anno scorso, mi sono
appena insediato, ho bisogno di tempo per capire un po' cosa fare,
ma non c'era neanche bisogno perché mi sembra abbastanza navigato,
a distanza di un anno, veramente, è uno schiaffo al parlamento e
soprattutto a quei poveri cristi che stanno al patibolo aspettando
un'Assemblea che non legifera.
PRESIDENTE. Io non so l'argomento, non conosco l'argomento nel
merito, però le posso dire che la relazione del Ragioniere generale
della Regione è la relazione principale senza la quale se il
Ragioniere non dà copertura in Commissione, tanto meno in Aula
potrà arrivare nessuna legge. Per cui, se quello che io ho capito è
perché c'era una relazione negativa da parte del Ragioniere
generale della Regione gli Uffici e la Commissione per prima non
poteva fare altro che cestinare. Bisogna ripartire e provare a fare
una norma che possa avere la copertura.
In ogni caso, siccome io la ringrazio anche per la gentilezza con
cui ha posto la questione, me ne occuperò, cercherò di capire qual
è il problema e la riprenderemo in esame. Però, ripeto, non è il
Ragioniere dello Stato che può affossare, è il Ragioniere dello
Stato che deve dare la copertura. Se non la dà nessuna norma può
andare avanti.
Ne parliamo comunque se vuole anche personalmente e troviamo una
soluzione.
LUPO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Governo, colleghi approfittando della
presenza dell'Assessore Armao, se potessimo avere notizie certe sui
tempi di presentazione del bilancio e della legge di stabilità.
PRESIDENTE. Sono stati già presentati.
LUPO. Sì, ma i tempi certi anche di esame da parte della
Commissione Bilancio ?
PRESIDENTE. Questo non ce lo può dire l'Assessore.
LUPO. Formalmente è stato trasmesso in Commissione?
PRESIDENTE. È stato trasmesso a noi, agli Uffici, non in
Commissione. Sono arrivati in Assemblea.
LUPO. Però, signor Presidente, vede, io devo, purtroppo, fare
presente che già alcune norme dell'articolato della legge di
stabilità circolano, perché mi vengono, per esempio, trasmesse da
alcune organizzazioni sindacali. Ora, io trovo disdicevole che i
deputati vengano informati da terzi.
PRESIDENTE. Questo è un problema che non mi posso porre.
LUPO. Ma è un problema, signor Presidente.
PRESIDENTE. Nel senso che in Assemblea, onorevole Lupo,
all'Assemblea è arrivato oggi.
LUPO. Ma, evidentemente, ancor prima che fosse trasmesso
all'Assemblea, l'Assessorato, non so chi lo aveva trasmesso a
terzi.
PRESIDENTE. È un problema, sono d'accordo con lei, se fosse
avvenuto sarei d'accordo con lei; sa in Italia che qualcosa resti
riservata è sempre molto difficile. Però, dall'Assemblea certamente
non possono essere usciti perché sono arrivate questione, credo, di
poche ore fa.
LUPO. Non è per fare polemica, è solo per dire se i testi sono
pronti perché non vengono trasmessi con immediatezza?
PRESIDENTE. Sono arrivati materialmente ora, onorevole Lupo. Sono
appena arrivate e, quindi, il tempo che gli Uffici li guardano e le
passeremo in Commissione.
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Certo, il Governo si figuri Abbiamo aperto un
dibattito su che cosa, chiedo scusa?
ARMAO, assessore per l'economia. Io sono stato chiamato in causa.
PRESIDENTE. Ho già risposto io
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, onorevole
Lupo, mi scusi, intanto non è abitudine dell'Assessorato diramare
veline di nessun tipo, è semplicemente pubblicato sul sito della
Presidenza della Regione, delibera di Giunta e, quindi, se un
giornalista - come è obbligo dell'Amministrazione - va a consultare
nei cinque giorni successivi all'approvazione il sito della
Presidenza della Regione trova il disegno di legge; quindi, è
pubblicato nel sito della Presidenza, il contenuto del disegno di
legge è stato inviato alla Presidenza dell'Assemblea, come è dovuto
e poi pubblicato, come è dovuto alla Giunta sul sito della
Presidenza della Regione.
PRESIDENTE. Assessore, non mi pare un dibattito da aprire ora su
queste questioni.
SUNSERI. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del
Regolamento interno.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SUNSERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, oggi si
è insediata, giusto un'oretta fa, per la prima volta la
sottocommissione per la CRIAS che è un argomento sicuramente molto
importante che riguarda le imprese artigiane, ma riguarda anche un
ente pubblico di questa Regione.
Vorrei evitare di sottolineare il fatto che il Governo, se non
nella presenza dell'assessore Armao, ma l'assessore Turano era
assente e avremmo potuto immediatamente iniziare i lavori; però,
volevo tranquillizzare chi ci segue, chi ci ascolta che stiamo
cominciando a lavorare e dobbiamo farlo in tempi brevissimi e mi
auguro che da questo punto di vista l'Assessore per l'economia e
l'Assessore per le attività produttive siano presenti già martedì,
quando - mi auguro - convocheremo immediatamente la
sottocommissione, perché altrimenti ci ritroveremo a dover fare una
serie di azioni che non credo siano opportune in questa fase in cui
la CRIAS risulta essere completamente bloccata e gli artigiani e,
giustamente anche le associazioni, ci richiedono invece un
intervento immediato che, come lei ben sa, purtroppo ancora non sta
avvenendo, perché quello che doveva essere approvato nell'esercizio
provvisorio e, che poi al Bilancio era stato approvato, è rimasto
bloccato negli Uffici di Presidenza ed è giusto che vengano
affrontati nel più breve tempo possibile.
PRESIDENTE. Onorevole Sunseri, è ovvio che il Governo laddove è
invitato è obbligato a venire, per cui senza bisogno di
sottolinearlo così.
CORDARO, assessore per il territorio e ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e ambiente. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, io ritorno sull'argomento della
scorsa seduta perché, con riferimento a quell'articolo di legge che
è diventato autonomo disegno di legge Disposizioni in materia di
variazione di bilancio , mi risulta, da quello che dicono gli
Uffici anche della nota a margine dello stesso articolo, che sia
stato esitato dalla Commissione Bilancio nella giornata di oggi.
Ora, fermo restando quello che deciderà l'Aula, è chiaro che
rispetto al voto dell'Aula il Governo non potrà che prenderne atto
in un senso o nell'altro, le chiederei come previsto dal
Regolamento e come più volte ha fatto, di chiudere la seduta,
riaprirla per mettere all'ordine del giorno oggi in modo che
martedì, rispettando il termine per gli emendamenti, possa essere
votato, ripeto, in un modo o nell'altro ne prenderemo atto.
PRESIDENTE. Assessore Cordaro, avevo promesso e avevo preso
l'impegno su questo argomento. Io non sapevo che fosse stato
esitato proprio pochi minuti fa dalla Commissione Bilancio perché
io avevo detto che su questo argomento non avrei nemmeno dato il
tempo per gli emendamenti che era un articolo solo che conoscevamo
già e l'avremmo votato subito. Per cui, se l'Aula è d'accordo, io
credo che lo potremmo votare anche ora stesso, se vogliamo fissare
la data come primo punto all'ordine del giorno di martedì, ma non
devo dare tempo per gli emendamenti. Mi dica il Governo che vuole
fare.
CORDARO, assessore per il territorio e ambiente. Signor
Presidente, ad integrazione del mio intervento, io vorrei, ripeto,
è una nota che tecnicamente appartiene al Vicepresidente della
Regione ma io sono tornato sull'argomento concordando con
l'assessore Armao perché in data 18 - mi rivolgo all'onorevole
Cracolici perché è stato assessore al tema e, quindi, meglio di me
in passato può conoscere l'argomento - il 18 febbraio ad esempio,
ma è un tema che riguarda molti Assessorati, io ho ricevuto una
nota dal Dirigente generale del Corpo Forestale nella quale mi si
dice che ad oggi non è possibile provvedere - ed eventualmente la
posso dare anche in comunicazione ai colleghi - alla partenza e
agli atti propedeutici all'avvio della campagna antincendio
boschivo 2020 nei termini previsti dalle norme vigenti e, quindi,
posto che si tratta di attività a cui non si può provvedere con
risorse
PRESIDENTE. Sì, Assessore, lo sapevamo, però io credo che sia più
opportuno, giusto per dare il tempo agli Uffici materialmente di
leggerlo, di metterlo come primo punto della prossima seduta e lo
voteremo sicuramente martedì.
La seduta è rinviata a martedì 3 marzo 2020, alle ore 16.00.
La seduta è tolta alle ore 17.16 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XV SESSIONE ORDINARIA
180a SEDUTA PUBBLICA
Martedì 3 marzo 2020 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Disposizioni in materia di variazioni di bilancio (n. 678/A
Stralcio II Comm. Bis/A)
Relatore: on. Savona
III - DISCUSSIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO DELLA REGIONE SICILIANA
PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 2018
Relatore: on. Savona
IV -DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA REGIONALE
(DEFR) PER GLI ANNI 2020 - 2022 E DELLA RELATIVA NOTA DI
AGGIORNAMENTO
Relatore: on. Savona
V -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme relative al funzionamento della forma di Governo
regionale, alla nomina ed alla revoca degli assessori, alla
conclusione anticipata della legislatura, in attuazione degli
articoli 9, 10, 41 bis e 8 bis dello Statuto della Regione (n. 66-
143/A) (Seguito)
Relatore: on. Amata
2) Recepimento delle disposizioni legislative previste dalla legge
9 gennaio 2019, n. 3 Spazzacorrotti' (nn. 557 stralcio I - 550/A)
(Seguito)
Relatore: on. Ciancio
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di presentazione di disegno di legge
- Bilancio di previsione della Regione siciliana per il triennio
2020/2022 (n. 708).
Di iniziativa governativa presentato dal Presidente della Regione
(Musumeci) su proposta dell'Assessore regionale per l'economia
(Armao) il 21 febbraio 2020.
Comunicazione di disegni di legge inviati alle competenti
Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione dell'ufficio del garante regionale del cittadino
anziano (n. 691).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 febbraio 2020.
Parere VI.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme per la valorizzazione e la promozione dei prodotti
agroalimentari a filiera corta (n. 696).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 febbraio 2020.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme in materia di tutela della salute dei minori dai rischi
alimentari (n. 689).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 febbraio 2020.
Parere III e VI.
- Interventi per la valorizzazione delle strade storiche di
interesse turistico (n. 692).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 febbraio 2020.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Contributo per l'acquisto di parrucche a pazienti affetti da
alopecia (n. 687).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 febbraio 2020.
- Norme di tutela della salute dai rischi derivanti da una carente
sicurezza igienico - sanitaria del ghiaccio alimentare (n. 693).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 24 febbraio 2020.
Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge
Si comunica che l'onorevole Giuseppe Lupo, con nota prot. n.
1467/SG.LEG.PG. del 19 febbraio 2020 ha chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 446 Istituzione e promozione
delle comunità energetiche .
Comunicazione di pareri resi dalle competenti Commissioni
BILANCIO (II)
COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- FSC2014/2020. Patto per lo sviluppo della Regione siciliana.
Riprogrammazione delle risorse della deliberazione della Giunta
regionale n. 3 del 3 gennaio 2019 - Allegato B - Area tematica 4
Turismo, cultura e valorizzazione risorse naturali', Tema
prioritario 4.2 Valorizzazione del patrimonio culturale' -
Intervento strategico Interventi sui siti culturali ed
archeologici (n. 80/II-UE).
Reso dalla II in data 19 febbraio 2020.
Reso dalla UE in data 4 febbraio 2020.
Inviato in data 20 febbraio 2020.
- FSC2014/2020. Patto per lo sviluppo della Regione siciliana.
Riprogrammazione delle risorse della deliberazione della Giunta
regionale n. 3 del 3 gennaio 2019 - Allegato B - Area tematica 2
Ambiente', Intervento strategico Bonifiche' (n. 81/II-UE).
Reso dalla UE in data 4 febbraio 2020.
Inviato in data 19 febbraio 2020.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alla
competente Commissione
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Articolo 3 della legge regionale 15 settembre 2005, n. 10 -
Programma Triennale di Sviluppo Turistico 2020/2022 (n. 82/V).
Pervenuto in data 19 febbraio 2020.
Inviato in data 20 febbraio 2020.
Comunicazione di approvazione di risoluzione
Si comunica che la Commissione Bilancio (II)' nella seduta n. 180
del 19 febbraio 2020 ha approvato la risoluzione Iniziative
finalizzate all'adozione di misure necessarie per il completamento
dei lavori della sede del Comando dei Vigili del fuoco di Siracusa'
(n. 10/II).
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 1246 - Chiarimenti circa la mancata erogazione del contributo
previsto a beneficio della fondazione Leonardo Sciascia di
Racalmuto (AG).
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Figuccia Vincenzo
N. 1247 - Chiarimenti circa la deliberazione di Giunta municipale
n. 117 del 5 agosto 2019 di Aci Castello (CT) e la determinazione
dirigenziale Area VI n. 33 del 2 ottobre 2019.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Territorio e Ambiente
- Assessore Attività produttive
Figuccia Vincenzo
N. 1248 - Verifica del possesso dei requisiti richiesti dalla
legge in capo ai soggetti nominati componenti del consiglio di
amministrazione dell'IPAB 'Ignazio e Giovanni Sillitti' di
Campobello di Licata (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Pullara Carmelo
N. 1252 - Misure di contrasto e prevenzione contro il fenomeno
della ludopatia.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
- Assessore Salute
- Assessore Istruzione e Formazione
Caputo Mario
N. 1255 - Interventi per contrastare il ridimensionamento
progressivo della presenza del Gruppo Unicredit in Sicilia.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
De Domenico Francesco
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 1254 - Provvedimenti per la sicurezza sul lavoro nella Regione
e, in particolare, nell'Area Metropolitana di Messina.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
De Domenico Francesco
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 1249 - Interventi in merito alle misure da adottare a sostegno
dell'agricoltura siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
N. 1250 - Iniziative nell'ambito del piano di razionalizzazione di
diversi sportelli postali in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Attività produttive
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Caputo Mario
N. 1251 - Iniziative a salvaguardia dei livelli occupazionali
e dell'economia regionale a seguito della prospettata chiusura di
diverse filiali Unicredit dell'Isola.
- Assessore Attività produttive
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Caputo Mario
N. 1253 - Interventi in merito alla mancata erogazione finanziaria
alle imprese agricole, nell'ambito della misura 10.1.b del P.S.R.
Sicilia - 2014/ 2020.
- Assessore Agricoltura sviluppo rurale e pesca mediterranea
Genovese Luigi
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 249 - Abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici
pubblici e negli istituti scolastici.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Salute
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
N. 250 - Notizie sulla governance delle partecipate regionali.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
N. 251 - Chiarimenti in merito alla deliberazione della Giunta
regionale n. 52 del 13 febbraio 2020 inerente variazioni di
bilancio.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
N. 252 - Finanziamento del trasporto pubblico su gomma
relativamente all'area dei Nebrodi.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
De Domenico Francesco; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare;
Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony
Emanuele; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele
N. 253 - Dichiarazione di interesse culturale e recupero delle
case medievali site presso Salita Sant'Antonio a Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali e Identità Siciliana
Foti Angela; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Ketty
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 313 - Fruizione gratuita nel Servizio sanitario regionale dei
test non invasivi per le diagnosi prenatali, cosiddetto 'NIPT test'
(Non Invasive Prenatal Test).
Catalfamo Antonio; Caronia Marianna; Bulla Giovanni
Presentata il 12/02/20
N. 314 - Introduzione in via sperimentale del Nose (rete per la
sensibilità degli odori) nel comune di Palermo.
Schillaci Roberta; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio; Damante Ketty
Presentata il 14/02/20
N. 315 - Iniziative urgenti per contrastare l'emergenza giustizia
nel circondario di Ragusa.
Assenza Giorgio; Savarino Giuseppa; Aricò Alessandro;
Zitelli Giuseppe; Galluzzo Giuseppe
Presentata il 18/02/20
N. 316 - Introduzione in via sperimentale dell'App Nose nei comuni
di Modica e Pozzallo.
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di
Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Ketty
Presentata il 19/02/20
N. 317 - Impegno del Governo regionale a resistere innanzi alla
Corte Costituzionale a difesa della legge regionale n. 21 del 2019.
De Domenico Francesco; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare;
Lupo Giuseppe; Arancio Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony
Emanuele; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele
Presentata il 20/02/20
N. 318 - Espletamento di bandi per il rafforzamento dei centri per
l'Impiego.
Foti Angela; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Mangiacavallo
Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
Presentata il 20/02/20
N. 319 - Istituzione di una Commissione parlamentare speciale di
indagine e di studio per la filiera dei cereali, legumi e derivati
ai sensi degli artt. 29 e 29 ter del Regolamento interno
dell'Assemblea regionale siciliana.
Marano Jose; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi
Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo
Stefania; Di Paola Nunzio; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
Presentata il 21/02/20
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.