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Resoconto d'Aula della Seduta n. 18 di martedì 13 febbraio 2018
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   gennaio 1991, n. 4 relativa all'istituzione della Commissione parla-
   mentare di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia.
   Modifiche alla legge regionale 20 novembre 2008, n. 15 in materia di
   contrasto alla criminalità organizzata' (n. 101/A)
   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.27

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, avverto che  del  verbale  della
  seduta precedente sarà data lettura nella seduta successiva.

   Discussione del disegno di legge  Modifiche alla legge  regionale
  14  gennaio  1991, n. 4 relativa all'istituzione della Commissione
  parlamentare di inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia  in
  Sicilia. Modifiche alla legge regionale 20 novembre 2008, n. 15 in
  materia di contrasto alla criminalità organizzata  (n. 101/A)

   PRESIDENTE.  Si passa al punto all'ordine del giorno:  Discussione
  del  disegno  di legge  Modifiche alla legge regionale  14  gennaio
  1991, n. 4, relativa all'istituzione della Commissione parlamentare
  d'inchiesta  e  vigilanza  sul fenomeno  della  mafia  in  Sicilia.
  Modifiche  alla legge regionale 20 novembre 2008, n. 15 in  materia
  di contrasto alla criminalità organizzata  (n.101/A).
   Diamo tempo fino a domani a mezzogiorno per la presentazione degli
  emendamenti.
   Onorevoli colleghi, avrei previsto, subito dopo questa seduta, una
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per stabilire  la
  data  di chiusura dell'Assemblea in virtù delle elezioni nazionali;
  però, visto e considerato che il Presidente Musumeci ha chiesto per
  mercoledì  prossimo  la  discussione e il dibattito  sull'emergenza
  idrica,  io  direi intanto di rinviare a domani per la  discussione
  del  disegno  di  legge  sulla Commissione  Antimafia,  poi  domani
  rinvieremo a mercoledì per la discussione sull'emergenza  idrica  e
  mercoledì  stesso  chiudiamo,  ovviamente,  sino  al  giorno  delle
  elezioni e riapriamo la seduta immediatamente dopo.


   Presidenza del Presidente Miccichè


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo sottoporre
  alla Presidenza, considerato che a breve seguirà la Conferenza  dei
  Capigruppo,  una  questione che riguarda  non  solo  il  territorio
  palermitano  ma, prevalentemente, il territorio palermitano  perché
  in queste ore c'è

   PRESIDENTE. Non si svolgerà la Conferenza dei Capigruppo,  abbiamo
  stabilito tutto adesso.

   FIGUCCIA.  Va  bene,  finisco  il mio  intervento,  rispetto  alla
  questione del bacino Palermo-lavoro. Purtroppo, come forse saprete,
  si  è  interrotta  la Convenzione con l'INPS; era  stata  data  una
  proroga della durata di tre mesi fino a marzo, la proroga in questo
  momento  è  stata messa in discussione, a quanto sembra,  dall'INPS
  nazionale,  e,  purtroppo, questi soggetti  che  sono  circa  2.900
  persone  si  ritrovano  senza  una copertura  dal  punto  di  vista
  dell'erogazione del sussidio.
   Io  volevo  approfittare,  signor Presidente,  per  ricordare,  in
  funzione   della  pianificazione  della  prossima  Conferenza   dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari, alla  Presidenza  di  questa
  Assemblea  e  al  Governo  che  ci  troviamo  di  fronte  a  questa
  emergenza.
   Parliamo  di  2.900 persone che in questo momento non percepiscono
  un  euro  di  sostegno al reddito, che sono impegnate in  tutte  le
  attività   principali,  in  tutti  i  servizi  dell'Amministrazione
  pubblica,  presso le Scuole, presso le Aziende ospedaliere,  presso
  gli Assessorati e sono persone che meritano di ricevere quanto meno
  questo sussidio mensile.
   Io  credo  che  sia  anche arrivato il momento  di  affrontare  la
  questione   in   termini  di  riforma  prevedendo   attraverso   la
  Commissione competente, che è la Commissione  Lavoro ,  un  sistema
  che  faccia  uscire  questi soggetti dalla condizione  di  assoluta
  marginalità sociale nella quale si sono ritrovati perché  da  circa
  17  anni  sono  utilizzati dalla Pubblica  Amministrazione  in  una
  condizione  che  si  potrebbe definire  persino  di  illegittimità.
  Perché  di illegittimità? Perché non si può chiedere a dei soggetti
  ogni  giorno  di timbrare il cartellino facendo 30 ore  settimanali
  lasciandoli in una condizione di sussidio
   Allora,  io vorrei approfittare, considerato che purtroppo  questa
  seduta non aveva programmato degli argomenti particolari all'ordine
  del giorno, per rilanciare questa priorità.
   In  questo  momento questi 2.900 persone con una loro  delegazione
  sono  dal Prefetto, ed allora diamo un segnale, da subito, rispetto
  ai  temi della marginalità sociale, rispetto ai temi di rischio  di
  povertà  estrema  perché  capite  bene,  che  soggetti  che  stanno
  prendendo  qualcosa come 800 euro mensili che non  ricevono  questo
  sostegno al reddito, che non dovrebbe essere un sostegno al reddito
  visto  che  lavorano  30  ore settimanali ma  una  vera  e  propria
  attività di lavoro, si stanno trovando in estrema difficoltà.
   Quindi,  Presidente, spero che per la prossima seduta  si  saranno
  già  pianificate delle azioni intanto per risolvere questo problema
  del  raccordo  con  l'Inps nazionale che non  si  può  arrogare  il
  diritto di interrompere una Convenzione, perché la Convenzione  era
  già  stata  prorogata  di tre mesi. Quindi, intanto  garantiamo  la
  certezza  del  riconoscimento  del  sostegno  al  reddito   o   del
  salariale,  come  lo vogliamo definire, almeno una  volta  al  mese
  visto  che per 30 giorni lavorativi loro sono impegnati all'interno
  dei luoghi di lavoro e subito dopo avere sbloccato questa emergenza
  affrontiamo seriamente in Commissione  Lavoro  con i Presidenti dei
  Gruppi parlamentari, di maggioranza e opposizione, una priorità che
  riguarda  Palermo,  ma che è di fatto estendibile  anche  ad  altre
  province,  perché anche in province come Caltanissetta, Messina  ci
  sono  dei  soggetti che sono in qualche modo equiparabili a  questa
  categoria.


   Presidenza del Presidente Miccichè


                        Sull'ordine dei lavori

   ZAFARANA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo dirle  nel
  merito  delle  comunicazioni  che  poc'anzi  sono  arrivate.  Senza
  obiettare nulla relativamente al fatto che si possa incardinare  il
  testo  di  legge da lei poc'anzi riferito, però volevo chiederle  a
  nome  del mio Gruppo chiaramente la possibilità di potere da  parte
  sua convocare una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
  quando    lei   lo   riterrà   opportuno,   oggi,   domani,    però
  nell'immediatezza  perché, alla luce di quanto riferito  dalla  sua
  viva  voce, già nelle precedenti occasioni di incontro nella scorsa
  Conferenza,  il  Presidente Musumeci vuole venire qua  a  riferire;
  anche  perché  siamo  stati in quest'Aula,  comunque  in  tanti,  a
  chiamare il Presidente per sapere come intende continuare ad andare
  avanti  sull'emergenza idrica, avere la possibilità di  condividere
  un percorso. Quindi, un momento, così come noi siamo stati abituati
  anche  nella  scorsa  legislatura,  per  far  valere,  durante   la
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, anche in termini
  regolamentari  quello  che  è il peso di  chi  fa  opposizione  qua
  dentro,  ma  che  può  essere  anche in  questo  senso  opposizione
  costruttiva chiaramente nei temi.
   Se  parliamo  di  servizio idrico, pertanto, avere la  possibilità
  anche di calendarizzare, incardinare delle mozioni sul tema, perché
  tutti  noi vogliamo affrontare il tema e dare il nostro contributo,
  politicamente parlando.
   Pertanto,   se  il  Presidente  Musumeci  ha  detto  che   sarebbe
  disponibile  il  21,  per esempio il 20, che è martedì,  così  come
  abbiamo  fatto per il percorso sui rifiuti, si potrebbe incardinare
  qui  la  materia del servizio idrico, facendo quasi copia conforme.
  Le  chiedo,  quindi, sostanzialmente di poter avere un  momento  di
  incontro  e  spero di potere avere l'accoglimento  da  parte  degli
  altri Capigruppo.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Zafarana, la mia richiesta  al  Presidente
  Musumeci  è stata proprio in funzione sul dibattito sulle  mozioni,
  quindi,  forse  ho sbagliato io a non dirlo prima,  parlando  delle
  emergenze  idriche  è  ovvio che quello  è  il  giorno  in  cui  si
  dibatteranno  le  mozioni  a  cui poi  risponderà  direttamente  il
  Governo.
   Lei  ha  anche ragione, però in momenti specialmente critici  come
  questi  dove  c'è  anche una campagna elettorale in  corso  per  le
  nazionali, io più che chiedere al Presidente della Regione i  tempi
  disponibili che ha per venire in Aula, potrei anche fare valere  il
  peso  dell'Assemblea  e pretenderlo, ma non mi  sembra  cortese  in
  questo  momento visto che tutti hanno tanti impegni.  Glielo  avevo
  già  chiesto alcuni giorni fa e proprio stamattina mi ha  informato
  che  la  data per lui più utile sarebbe quella del 21 e  ovviamente
  l'ho comunicata.

   MILAZZO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   MILAZZO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, visto che  stiamo
  facendo  degli  interventi sull'ordine dei lavori, mi  permetto  di
  dissentire  dall'intervento nella sostanza da parte  dell'onorevole
  Zafarana,  facendo  una  semplice  considerazione.  Per  quanto  ci
  riguarda  siamo  apertissimi  al confronto  su  tutte  le  mozioni,
  tuttavia  non  vorrei  collegare il fatto che  ogni  volta  che  il
  Presidente  della  Regione  deve venire a  fare  una  comunicazione
  all'Assemblea   noi   gli  dobbiamo  mettere   una   mozione   come
  contrappeso,  perché  il Presidente della Regione  viene  mercoledì
  prossimo  in  quanto  ha  ricevuto un  incarico  nella  qualità  di
  Commissario,  può  essere  che  vuole  venire  qua  a  spiegare   e
  illustrare qual è la propria visione rispetto a come affrontare  il
  tema dell'emergenza rifiuti e idrica?
   Allora, il tema è, se mi posso permettere, se noi presentiamo oggi
  una  mozione davanti al Commissario per l'emergenza idrica, già  lo
  stiamo vincolando preventivamente rispetto a quello che vorrà fare.
  Ascoltiamo  il  Presidente della Regione mercoledì,  sentiamo  cosa
  vuole  dire, qual è la sua visione rispetto al percorso  che  vuole
  adottare, poi se l'Assemblea non si ritiene nella propria  totalità
  rappresentata  - e questo è un fatto che può essere anche  normale,
  le differenziazioni, ma può essere - io sono sempre per avere fede,
  io  penso che il Presidente della Regione saprà interpretare invece
  le   istanze  di  tutti.  Se  poi  questo  non  sarà,  ogni  Gruppo
  parlamentare,  penso  che  ogni  deputato,  un  rappresentante  per
  Gruppo, non lo so, poi il Presidente dell'Assemblea si determinerà,
  avrà  la  possibilità  di dire al Presidente della  Regione  se  si
  rispecchia  in quella comunicazione o no, e gli dirà:   Presidente,
  ci  riserviamo di presentare una nostra mozione ; se dovesse essere
  approvata  impegnerà  il Governo rispetto a una  posizione  diversa
  sull'emergenza idrica.
   Poi,  se  dobbiamo affrontare le mozioni, ripeto, da parte  nostra
  massima  apertura  su  ogni tema, però su quel  tema  specifico  mi
  sembra  che  abbiamo parlato di rifiuti e ci mettiamo  le  mozioni,
  deve venire a parlare di crisi idrica e ci mettiamo la mozione, non
  è  che ogni qualvolta che il Presidente della Regione viene a  fare
  una  comunicazione  noi  dobbiamo scrivere  una  mozione  per  dire
  qualche  cosa  pure noi; uno può anche ascoltare  per  capire  cosa
  vuole fare il Governo, secondo me.

   PRESIDENTE.  Prima  di dare la parola all'onorevole  Lupo  che  ha
  chiesto   di   intervenire,  in  ogni  caso  io   direi   che,   in
  considerazione che comunque il Presidente Musumeci è  assolutamente
  disponibile a discutere le mozioni che ci saranno, diamo  anche  un
  tempo di scadenza per la presentazione delle mozioni, e considerato
  che  il  dibattito  avverrà mercoledì 21, diamo  il  tempo  fino  a
  venerdì  di questa settimana per presentare eventuali nuove mozioni
  rispetto a quelle esistenti.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   il   Partito
  Democratico  ha già presentato da giorni una mozione sull'emergenza
  idrica. Speravamo si potesse discuterla oggi e ci dispiace  che  il
  Presidente della Regione ha chiesto il rinvio a mercoledì, avrà  le
  sue  ragioni, penso che è di tutta evidenza quanto l'argomento sia,
  appunto,   urgente.  Non  so  se  è  possibile  anticipare   questa
  comunicazione  a  domani,  fermo restando  che,  ovviamente,  siamo
  d'accordo   sul   fatto  di  approvare  la  riforma   della   legge
  sull'istituzione della Commissione Antimafia.
   Volevo anche approfittare sull'ordine dei lavori per chiederle, se
  è  possibile, comunque di convocare una conferenza dei  Capigruppo,
  anche domani a fine seduta, perché credo che dovremmo anche fare il
  punto  sui  documenti  finanziari. Noi  aspettiamo  ancora  che  il
  Governo  presenti il Documento di economia e finanza e non  abbiamo
  alcuna  notizia sul disegno di legge di bilancio e sul  disegno  di
  legge di stabilità.
   È  stato  da  lei annunciato che mercoledì prossimo il  Presidente
  della  Regione  riferirà  in  Aula sulla  crisi  idrica;  mercoledì
  prossimo, cioè della prossima settimana, ne abbiamo 21. Vengono già
  meno  i  45  giorni  di  tempo utile necessario  all'Assemblea  per
  esaminare   i   documenti   finanziari.  Quindi,   devo   ritenere,
  probabilmente  mi  sbaglio,  che il Governo  abbia  già  deciso  di
  prorogare l'esercizio provvisorio da fine marzo a fine aprile.
   Io  credo che questi sono argomenti estremamente importanti di cui
  è giusto che la Conferenza dei Capigruppo discuta alla presenza del
  Governo.

   PRESIDENTE.  Onorevole Lupo, tenga presenta che proprio  ieri,  in
  funzione di quello che diceva, io ho sentito il Governo,  chiedendo
  all'Assessore per l'economia quando fossero pronti questi documenti
  e  spiegando  che,  se  non fossero arrivati  tra  oggi  e  domani,
  probabilmente il Governo sarebbe stato costretto ad un allungamento
  dell'esercizio  provvisorio.  Mi è stato  garantito  dall'assessore
  Armao  che  i  documenti degli Assessorati erano  arrivati  fino  a
  venerdì   scorso   e  che  entro  oggi,  probabilmente,   avrebbero
  consegnato   queste  carte.  Se  le  carte  non  dovessero   essere
  consegnate   oggi   -   se  vengono  consegnate   le   trasmettiamo
  immediatamente - domani decideremo su una Conferenza dei Capigruppo
  con cui decidere cosa fare. Lei ha perfettamente ragione, se io non
  mi  fossi  già  informato e non mi avessero  dato  questa  risposta
  l'avremmo discusso in Conferenza dei Capigruppo, ma ho avuto questa
  risposta  ieri.  Vediamo  domani che  cosa  succede,  eventualmente
  convochiamo  domani  la  Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
  parlamentari.


   Presidenza del Presidente Miccichè


   La  seduta,  pertanto, è rinviata a mercoledì, 14  febbraio  2018,
  alle ore 16.00, con il seguente ordine del giorno:

    I  - COMUNICAZIONI
  II  -  DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

                 Modifiche alla legge regionale 14 gennaio 1991, n.
             4    relativa    all'istituzione   della   Commissione
             parlamentare  di  inchiesta e vigilanza  sul  fenomeno
             della mafia in Sicilia. Modifiche alla legge regionale
             20  novembre 2008, n. 15 in materia di contrasto  alla
             criminalità organizzata  (n. 101/A) (Seguito)

               Relatore: on. Fava

                   La seduta è tolta alle ore 16.43

                     DAL  SERVIZIO LAVORI  D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il  Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa  Maria Cristina Pensovecchio