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Resoconto d'Aula della Seduta n. 200 di mercoledì 24 giugno 2020
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   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.19

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  la  seduta
  odierna, gli onorevoli Papale, Arancio e Ternullo.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Seguito della discussione del disegno di legge  Norme in materia
                               di nomine
          e designazioni di competenza regionale  (n. 673/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, possiamo cominciare. Il  Governo?
  L'Assessore Cordaro era qui, lo stiamo cercando.
   Nel  frattempo, potremmo già votare l'emendamento soppressivo 3.1,
  della  Commissione e poi votiamo l'articolo 4 e per il voto  finale
  aspettiamo di essere in 36 e votiamo.
   Si passa, pertanto, all'articolo 3. Ne do lettura:

                             «Articolo 3.
                         Abrogazione di norme

   1.  Ogni  disposizione in contrasto con le disposizioni  contenute
  nella presente legge è abrogata».

       Pongo  in  votazione  l'emendamento  soppressivo  3.1,   della
  Commissione.  Chi  è favorevole resti seduto; chi  è  contrario  si
  alzi.

                            (E' approvato)

     Pertanto  l'articolo 3 è soppresso.
   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                             «Articolo 4.
                              Norma finale

        1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
  della Regione siciliana.

         2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla  e  di
  farla osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Dobbiamo  soltanto procedere alla votazione finale del disegno  di
  legge.   Manca  ancora  qualcuno  per  il  numero  legale,   appena
  raggiungiamo  Il Governo per il voto finale ci vorrebbe.
   Siccome  siamo al voto finale e deve essere elettronico e  per  il
  voto  elettronico  occorrono  i venti  minuti  da  Regolamento   E'
  arrivato  l'assessore Cordaro. Assessore Cordaro, siccome siamo  al
  voto  finale del disegno di legge e bisogna aspettare venti minuti,
  sospendo  la  seduta per venti minuti, in modo  da  dare  tempo  ai
  colleghi di arrivare, e alle ore 16.45 riprenderanno i lavori.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.22, è ripresa alle ore 16.45)

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi,  se prendete posto, ancora  le  tesserine  mi
  risultano  34,  per cui o c'è qualcuno che deve  mettere.  Ah,  35,
  quindi ci siamo, va bene, a posto.
   Onorevoli  colleghi, dovete prendere posto perché c'è  da  votare,
  c'è  il  voto  finale  del disegno di  legge. Allora,  siccome,  la
  politica ha sempre, come dire, la priorità su tutto, anche se siamo
  al  voto  finale, è stato trovato tra i Gruppi politici un  accordo
  perché  ci possa essere una convergenza maggiore su questo  disegno
  di legge: è stato chiesto di cassare il comma 2 dell'articolo 1.
   Intanto,  io  chiedo  al  relatore,  onorevole  Ciancio,  se   c'è
  l'accordo  perché  sennò  è ovvio che non  lo  posso  fare  di  mia
  iniziativa.

   CIANCIO, relatore. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIANCIO,  relatore.  Signor Presidente, onorevoli  colleghi,  come
  avevo  detto anche la scorsa volta, l'articolo 1 di fatto fotografa
  una  situazione che per prassi avviene già, ma se può  rendere  più
  scorrevole l'approvazione togliere da questo discorso l'indicazione
  delle leggi sulle nomine ai commissari, per me va bene.

   PRESIDENTE.  Allora, se l'Aula è d'accordo, votiamo  l'emendamento
  117.1,  che  è  stato  presentato all'articolo  1  che,  di  fatto,
  sopprime il comma 2 dell'articolo 1.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   A   questo   punto,   il   disegno  di   legge   così   modificato
  dall'emendamento  appena approvato, lo mettiamo  in  votazione.  Se
  prendete tutti posto, per favore.


     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
  «Norme in materia di nomine e designazioni di competenza regionale»
                                (673/A)

    PRESIDENTE  Si passa alla votazione finale per scrutinio  nominale
  del  disegno di legge «Norme in materia di nomine e designazioni  di
  competenza regionale» (673/A).
   Indìco la votazione per scrutinio nominale.
   Chiarisco  il significato del voto: chi vota sì preme il  pulsante
  verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si astiene preme il
  pulsante  bianco.  Vi ricordo la solita modalità premere  e  tirare
  fuori  il  cartellino e non reinserirlo. Chi  non  ha  votato,  per
  favore, prenda posto per votare. I posti liberi ci sono.
   Dichiaro aperta la votazione.

                      (Si procede alla votazione)

   Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per   scrutinio
  nominale:

   Presenti            40
   Votanti             35
   Maggioranza        18
   Favorevoli         27
   Contrari            8
   Astenuti            0

                         (L'Assemblea approva)

   Sono contento di questo risultato finale perché era un disegno  di
  legge che in qualche maniera mette

   DI MAURO. Ho votato contro.

   PRESIDENTE. L'onorevole Di Mauro ha votato rosso e l'onorevole  Lo
  Curto  non ha votato. Allora, chi non ha votato lo faccia  presente
  qui agli Uffici, per favore.
   Onorevoli colleghi, l'onorevole Pasqua ricorda, che quando abbiamo
  fatto  la  riunione  con l'assessore Pierobon  onorevole  assessore
  Cordaro, chiedo scusa, quando abbiamo fatto la riunione sui rifiuti
  l'assessore  Pierobon aveva garantito la sua presenza in  Aula  per
  discutere  sul Piano dei rifiuti, sostanzialmente, in tempi  brevi.
  Non  abbiamo ancora avuto notizia, si può fare carico lei di  farci
  sapere quando possiamo tenere questa seduta?
   Onorevoli  colleghi, aspettiamo la prima Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari perché l'assessore Cordaro  dice  che  il
  Presidente della Regione potrebbe rispondere personalmente il primo
  luglio quando affronteremo l'argomento generale.
   Quindi,  su questo argomento in ogni caso aspettiamo la Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari e lo vediamo.


                        Sull'ordine dei lavori

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  sul  tema  del
  Piano  regionale  dei rifiuti, noi abbiamo avuto  una  riunione  in
  Commissione  -  vorrei che mi sentisse però  -  abbiamo  avuto  una
  riunione in Commissione e con i colleghi abbiamo ritenuto che fosse
  irrituale  che l'Aula si pronunciasse su questo tema  prima  ancora
  che  arrivi in Commissione per il parere di merito che noi dobbiamo
  esprimere.
   Allora, le chiedevo -  perché può in qualche modo condizionare  il
  dibattito  su  questo tema - avendo noi competenza ad esprimere  un
  parere su questo importante atto, quindi sarebbe meglio farlo dopo.

   PRESIDENTE.  Benissimo,  in  ogni  caso  l'Aula  non   si   doveva
  pronunziare,  era  soltanto  per ascoltare  l'Assessore,  comunque,
  nella  prossima Conferenza dei Presidenti dei Gruppi  parlamentari,
  che  terremo,  certamente,  all'inizio  della  settimana  prossima,
  faremo il programma dei lavori e vedremo anche questo.

   673/A

   Sulla mancata rilevazione del voto finale del disegno di legge n.
                                 673/A

   GALLUZZO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GALLUZZO. Sulla registrazione del voto di poco, desidero fare  una
  dichiarazione, quindi, il mio voto contrario di poco fa.

   DE LUCA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE LUCA. Semplicemente la registrazione del mio voto favorevole.

   PRESIDENTE. Va bene, grazie.

   PALMERI.   La  mia  scheda  non  ha  funzionato,  quindi,   volevo
  confermare il mio voto favorevole.

   PRESIDENTE. Ho chiesto, per favore, se lo dite agli Uffici resta a
  verbale. Ah, c'è la dichiarazione pubblica, ho capito.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   DI CARO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI  CARO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo  ai
  sensi  dell'articolo 83, a proposito dei rifiuti: sta accadendo  un
  fatto  molto  grave  a Favara, in provincia di  Agrigento,  la  mia
  città, in cui praticamente da circa cinque giorni i netturbini  non
  prestano  il  loro servizio perché protestano per il fatto  di  non
  potere ricevere gli stipendi delle ultime due mensilità.
   La  città  è  letteralmente invasa dai rifiuti, ora gli  operatori
  ecologici anche durante il periodo di lockdown dell'emergenza Covid
  sono  state  tra quelle tipologia di lavoratori che  noi  ci  siamo
  ritrovati in prima linea.  Però a prescindere dal servizio,  più  o
  meno  ottimale, per il quale sono chiamati a controllare i  Comuni,
  io  credo  che questo Parlamento, così come anche il Governo  debba
  intervenire in tal senso perché succede che i Comuni non possono  o
  non  vogliono  pagare le ditte che svolgono il servizio  di  igiene
  urbana,  le ditte non pagano gli stipendi agli operatori ecologici,
  gli  operatori ecologici, giustamente, manifestano il loro dissenso
  e le città si riempiono di rifiuti.
   Ora  questo  fenomeno, a mio avviso, da qui in avanti si  ripeterà
  sempre  più  spesso nei Comuni siciliani a causa anche della  crisi
  economica che insiste nella popolazione.
   A  fronte  di  questo il Governo, signor Presidente,  ha  risposto
  convocando  una  Conferenza  di servizi  per  una  piattaforma  che
  dovrebbe  trattare rifiuti solidi urbani in una zona che  è  appena
  stata dichiarata zona economica svantaggiata e insiste proprio  nel
  territorio  di  Favara vicino ad una scuola.  Ora,  io  ho  chiesto
  formalmente al dipartimento di interrompere qualsiasi tipo di  iter
  autorizzatorio se non si riescono ad ascoltare quelli che sono  gli
  stakeholder direttamente interessati, quali il Consiglio  comunale,
  le  scuole,  i  lavoratori dei tanti insediamenti  industriali  che
  insistono  in  quella zona che è stata appena dichiarata  una  zona
  economica svantaggiata dal Governo nazionale.

   PRESIDENTE.  E'  iscritto a parlare l'onorevole Calderone.  Ne  ha
  facoltà.

   CALDERONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi scusi, io non
  soltanto  ero  presente, ho visto che risulto  assente.  E'  venuta
  l'assistente  e  dopo avere votato, quindi io ero  presente  ed  ho
  votato  contro, quindi se per cortesia si può dare atto  a  verbale
  perché

   PRESIDENTE. Risulta fra gli assenti.

   CALDERONE.  Assente non è possibile, io avevo il tesserino  e  non
  l'ho  mai tolto, quindi non è possibile questo. Sono stato presente
  ed ho votato contro.

   PRESIDENTE. Va bene, lo sistemeremo.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Fava. Ne ha facoltà.

   FAVA. Signor Presidente, due cose. La prima: credo ci sia stato un
  problema  col  sistema elettronico di rilevamento del  voto  perché
  anch'io ero presente. Ho votato a favore, ma risulto tra quelli che
  non hanno votato.
   La  seconda è più di merito. Abbiamo appreso che il 1  luglio sarà
  qui   il  Presidente  Musumeci  per  riferire  sull'attuazione  del
  programma.  Avremmo  bisogno di ricevere, per tempo,  la  relazione
  che, in questo caso, all'Aula deve essere consegnata.

   PRESIDENTE.  La Presidenza è avvertita che, entro 5  giorni  prima
  dell'audizione, devono fare avere la relazione. Lo sanno già.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Gallo ha chiesto congedo  per
  la seduta odierna.

    L'Assemblea ne prende atto.

      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   PRESIDENTE.  E'  iscritto  a parlare, Ai sensi  dell'articolo  83,
  comma  2,  del  Regolamento  interno   l'onorevole  Pasqua.  Ne  ha
  facoltà.

   PASQUA. Signor Presidente, intervengo per portare a conoscenza  di
  quest'Assemblea  un problema enorme che sta coinvolgendo  tutta  la
  Regione   siciliana.  Parlo  dei  numeri  del  Covid.   Ascoltatemi
  attentamente,   cari  colleghi,  perché  questa  è  diventata   una
  barzelletta  che,  se  non  fosse così drammatica,  ci  sarebbe  da
  ridire,  veramente,  perché la questione è drammatica.  E'  notizia
  dell'altro ieri che la Regione siciliana ha cambiato il  metodo  di
  attribuzione dei positivi al Covid. Sentite questa, perché questa è
  bella  E' interessante
   Per cercare di ridurre i numeri, oltre agli errori che erano stati
  fatti  prima  con le duplicazioni eccetera, adesso, i  positivi  al
  Covid vengono considerati per residenza. Che succede? Che significa
  questo?  Significa che, per esempio, mio cugino, che vive da  quasi
  un  anno a Codogno, che si ammala di Covid, che diventa positivo  a
  Codogno  e  non  viene a Siracusa da un anno,  risulta  positivo  a
  Siracusa.   Questa,   a  livello  di  indagine  epidemiologica,   è
  un'emerita     non  lo posso dire quello che è, perché  davvero  ci
  sarebbe da dirlo.
   Chiedo, quindi, al Governo di intervenire al più presto, per porre
  questi  correttivi.  Basta con questi giochi, con  questi  scherzi,
  queste  cavolate,  con  i numeri del Covid. Una  volta  per  tutte,
  devono essere dati i numeri giusti

   PRESIDENTE.  E'  iscritta  a  parlare l'onorevole  Marano.  Ne  ha
  facoltà.

   MARANO.  Signor  Presidente, Governo,  colleghi,  a  proposito  di
  sanità,  in  questi giorni stiamo ricevendo decine di  segnalazioni
  sul  numero verde dell'ASP - io sono di Catania - che non  risponde
  alle  persone  che  lo  contattano. E stiamo  parlando  del  numero
  800553131  o,  in  alternativa, per  le  chiamate  che  partono  da
  telefonia mobile, lo 0941536590.
   Ora,  non  so  qual  è il problema. Stiamo, però,  parlando  della
  salute  dei  siciliani. C'è gente che ha prenotato le visite  prima
  del  lockdown, aspettava di essere ricontattata dall'ASP che, a sua
  volta,  aveva mandato i messaggi ai cellulari, dicendo ai  pazienti
  che  sarebbero stati ricontattati a breve e, ancora, queste persone
  aspettano  le chiamate dall'ASP per avere informazioni e sapere  la
  data  delle  visite  mediche. L'ASP, però, non chiama  e  la  gente
  chiama ai numeri dell'ASP ma non risponde alcuno.
   Dico,  con la vita delle persone non si scherza. Aspetto,  quindi,
  che  l'assessore  Razza ed il Presidente Musumeci  ci  dicano  cosa
  vogliono fare con la salute dei siciliani.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE.  Se  l'Assessore vuole chiarire sui  dubbi  che  hanno
  avuto i deputati, ha facoltà di parlare.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,  a me dispiace, soprattutto, l'approccio  -  al  di  là
  dello stile, delle parole, ma di quelle, poi, ognuno risponde a chi
  ascolta  -  del  capogruppo del Movimento Cinque Stelle,  onorevole
  Pasqua.  Veda,  onorevole Pasqua, la nuova decisione,  legata  alla
  valutazione dei contagiati, sulla base della loro residenza  è  una
  decisione esclusiva dell'Istituto superiore di sanità e, quindi, di
  una entità che risponde al Governo nazionale, che ha aggiornato  la
  piattaforma  informatica comunicando alle  Regioni  come  avrebbero
  dovuto atteggiarsi.
   Mi  fa specie che lei, che è un capogruppo, oltre ad avere parlato
  di  giochi, scherzi e cavolate, non si sia informato sul fatto  che
  la  Regione siciliana ha soltanto ricevuto quest'indicazione e, con
  grandi perplessità dovute al fatto che, da un giorno all'altro,  si
  cambia  il modus operandi, ha, tuttavia, dovuto assecondare  questo
  metodo  che, quindi, onorevole Pasqua, è appannaggio esclusivo  del
  Governo nazionale.

   PRESIDENTE.  Grazie  assessore, credo che il suo  chiarimento  sia
  stato esaustivo.
   Per  quanto  riguardo  le  altre, ci sono  stati  altri  dubbi  da
  chiarire? Lei, assessore, ne ha pure? Ricorda quali sono?
   Poi  sarà mio carico farli avere all'assessore Razza per avere  un
  chiarimento.

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intanto la  prima
  vertenza   riguarda   un   impegno  che   abbiamo   preso   insieme
  all'assessore Lagalla su una richiesta di anticipo delle  somme  su
  fondi  regionali  relativamente ai fondi POC. Sto  parlando  di  un
  intervento  di 10 milioni di euro che riguarda gli operatori  della
  formazione professionale.
   Effettivamente,  la  delibera  di  Giunta  da  parte  del  Governo
  regionale c'è stata, questi 10 milioni di euro sono stati richiesti
  ed  a questo è seguito anche un atto del direttore generale con  il
  quale  si  chiedeva di anticipare le risorse finanziarie  a  queste
  persone che chiedono di ricevere ristoro già da diversi anni.
   Sembrerebbe, però, che, al di là della delibera di Giunta,  al  di
  là  della  richiesta  di anticipazione delle somme,  tutto  si  sia
  bloccato all'Assessorato dell'economia.
   Mi  dicono,  infatti,  dagli  uffici dell'assessore  Lagalla  che,
  purtroppo,   siamo   ancora  in  attesa  di   atti   di   indirizzo
  amministrativo che rendano immediatamente disponibili quelle somme.
   Devo  dire  che  questa  inadempienza va ad  aggravare,  da  parte
  dell'Assessorato dell'economia, la posizione che espone  in  questi
  minuti l'assessore Armao.
   L'assessore  Armao  sembrerebbe aver risposto già  ad  una  nostra
  interrogazione.
   Insieme    all'onorevole   Lo   Giudice,   ieri,   ho   presentato
  un'interrogazione  con  richiesta di risposta  urgente,  a  seguito
  dell'intervento   del   Partito   democratico   che   ha    chiesto
  all'assessore  Armao di fare chiarezza e, siccome noi  non  abbiamo
  posizioni  precostituite, né di destra né di sinistra, ma  vogliamo
  che  le risorse arrivino ovviamente ai Siciliani per dare riscontro
  rispetto  agli impegni presi, rispetto alle imprese,  ai  cittadini
  alle   iniziative   che  si  devono  realizzare,  questa   risposta
  dell'assessore Armao - caro collega Lo Giudice - che ci  dice  che,
  se noi avessimo guardato i giornali, oggi saremmo a posto.
   Armao  ci dice:  Figuccia e Lo Giudice, guardate i giornali perché
  vi  ho dato una risposta . Caro assessore Armao, io non sono tenuto
  a  ricevere le informazioni dai giornali, io sono tenuto a  leggere
  gli  atti  della  Giunta  e  ancora lei, assessore  Armao,  non  ha
  prodotto  un  atto  che ci consente di avere non  interlocuzione  -
  come dice lei - con Roma, ma risposte.
   Noi  abbiamo  fatto  una finanziaria di un miliardo  e  settecento
  milioni grazie all'intuizione che dovevamo recuperare questi  fondi
  POC.
   Ora, io non voglio dare assolutamente ragione all'opposizione,  ma
  mi sembra di capire che lei si sia messo in un vicolo cieco.
   Un'ultima   cosa   -   chiudendo  la  parentesi   dell'Assessorato
  dell'economia - e spero che l'Assessore non risponda con  un  altro
  comunicato stampa del quale onestamente me ne faccio ben poco e  di
  cui  faccio a meno. Spero che intervenga con una richiesta  formale
  al Governo nazionale.
   Un'ultima cosa, dicevo, Presidente, in questi giorni c'è stato  un
  atto  di  indirizzo da parte dell'ASP di Palermo che, nella  logica
  della  razionalizzazione delle risorse, accorpa  diversi  siti  nel
  territorio della provincia di Palermo per quanto riguarda i  medici
  veterinari.
   Ora,   in  tutta  la  Sicilia,  si  sta  procedendo  la  struttura
  precostituita,  a  Palermo  abbiamo numeri  importanti  per  quanto
  riguarda il mondo della zootecnia, chiediamo quindi che venga  -  e
  in   questo  Presidente,  invece,  Presidente  Micciché,  mi  scusi
  Presidente Micciché - su questo invece mi rivolgo a lei, rispetto a
  questo atto di indirizzo fatto al Direttore generale dell'ASP.
   Ripeto,  in tutta la Sicilia stanno mantenendo le piante organiche
  -  il  tema è i veterinari - a Palermo, invece, è l'unico distretto
  dove si sta accorpando, nella logica della razionalizzazione, ma il
  rischio è che di tutti i presidi sanitari, in ambito di cura  degli
  animali,  ne  rimangano tre invece di nove. Questo sta mettendo  in
  ginocchio  gli allevatori, mette a forte rischio gli stessi  medici
  veterinari,   quindi  su  questo  ho  presentato  un'interrogazione
  all'assessore  alla  sanità, ma ritengo che il  direttore  generale
  dell'ASP,  quindi  la  dottoressa  Faraoni,  dovrebbe  intervenire,
  ripeto,  la  dottoressa  Faraoni,  non  Faraone  come  Davide,   la
  dottoressa  Faraoni,  dovrebbe  intervenire  per  evitare  che  gli
  allevatori possano avere un riscontro negativo, grazie.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Figuccia. Mi  sono  fatto  mandare
  quasi  in diretta il resoconto del suo intervento, così da mandarlo
  all'assessore  Razza, per quello che riguarda il  suo  problema,  e
  alla  dottoressa  Faraoni,  per quello che  riguarda  la  richiesta
  sull'ASP 6.

   ZITO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZITO.   Grazie,   Presidente.  Mi  fa   piacere   che   si   parla
  dell'assessore  Razza, perché mi sarebbe piaciuto averlo  presente,
  per ricordare poi una sentenza che, sicuramente, avrà letto, perché
  è  stata  trasmessa anche all'assessorato alla salute. Una sentenza
  del  19  giugno  2020  che  riguarda  l'ASP  di  Siracusa.  E'   un
  contenzioso  fra  l'ASP  e  una pedagogista,  perché,  che  cosa  è
  successo?
   Questa  sentenza è molto interessante. Perché i pedagogisti  erano
  messi  in  pianta organica inizialmente, si occupavano di  autismo,
  perché  lavoravano al centro dell'autismo; poi, ad un  certo  punto
  l'ASP  di Siracusa ha deciso di eliminare la figura dei pedagogisti
  nonostante,  comunque  sia, nelle varie  linee  guida,  se  non  mi
  ricordo  male,  sono  previsti o psicologi o  pedagogisti,  vengono
  tolti,  e le determinazioni che sono state fatte hanno avuto  anche
  forse l'ok di qualcuno che si doveva astenere, così come scritto in
  queste  sentenze. Pensi un po' che anche gli esiti,  gli  atti,  il
  giudice  del  TAR  ha  deciso di trasmetterli  alla  Procura  della
  Repubblica e alla Corte dei Conti.
   Detto  questo,  che  ovviamente  sono  temi  che  dovranno  essere
  assolutamente  approfonditi, e saranno sicuramente approfonditi  da
  Procura,  Corte  dei  Conti, c'è ancora il giudizio  del  CGA,  per
  l'amor di Dio, ma non vorrei che questo si tramutasse in disservizi
  ovviamente  per i bambini. Perché già oggi, di bambini  affetti  da
  autismo  stiamo parlando, quindi di bambini ai quali dobbiamo  dare
  la massima considerazione.
   Dobbiamo assolutamente fare chiarezza su quello che c'è scritto in
  questa  sentenza, se ci sono stati abusi, se ci sono state  persone
  che  si  dovevano  astenere e non l'hanno  fatto  ma,  soprattutto,
  bisogna  capire  perché  vengono modificate  le  piante  organiche,
  perché  chi  ha diritto di stabilizzazione poi, ad un certo  punto,
  dopo  che  sono  state fatte delle leggi a livello  nazionale,  non
  avviene.
   Ma,  siccome  io  me  ne  sono occupato, per  quanto  riguarda  le
  assunzioni  all'ASP, non da ora, dal primo minuto in  cui  mi  sono
  insediato, dal 2012, e spesso ritornano atteggiamenti poco  chiari,
  questo secondo me è il momento giusto per approfondire cosa succede
  nelle assunzioni della sanità. E' una cosa importantissima da fare,
  perché mettiamo la nostra vita e quella dei nostri figli nelle mani
  delle  persone  che  poi lavorano là dentro, e dobbiamo  cercare  i
  migliori,  il  meglio che c'è per noi, e sicuramente  non  dobbiamo
  sospendere  i  servizi.  Per  questo  speravo  che  ci  fosse   qui
  l'assessore Razza, ma approfitto anche, perché l'avevo vista, della
  Presidente  della Commissione Salute, perché qualora  oggi  dovesse
  venire  fuori  la  notizia che vengono diminuiti i  servizi  per  i
  bambini   affetti   da   autismo,   io   chiederò   -   oltre    ad
  un'interrogazione che praticamente è pronta, deve essere completata
  -  chiederò  un'audizione  dei vertici dell'Asp  e  dell'assessore,
  proprio  perché  in  questa  cosa non devono  pagare  ovviamente  i
  bambini,  ma  anche  chi ha diritto ad avere i migliori,  ad  avere
  comunque   sia   delle  persone,  la  speranza  anche   di   essere
  stabilizzati,  diciamo un insieme di cose che  vanno  assolutamente
  approfondite e vanno riportate alla verità. Grazie.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà

   LUPO.  Grazie Presidente, Assessore, colleghi. Presidente,  volevo
  chiederle  se è possibile programmare una seduta durante  la  quale
  l'assessore  Razza  possa  rispondere  alle  interpellanze  e  alle
  interrogazioni  di  questi mesi, che peraltro  sono  numerosissime.
  Siccome è normale, il tema Covid è ancora tema centrale del  nostro
  dibattito  politico, invece d'intervenire solo sulle emergenze,  il
  che  è giusto farlo, se è possibile invitare l'assessore in Aula  a
  rispondere,   penso   che   avremo  centinaia   di   interrogazioni
  parlamentari anche urgenti, anche al fine di dare ordine ai  nostri
  lavori. Se potesse essere già martedì prossimo

   PRESIDENTE. Assessore Cordaro, se per lei va bene, siccome martedì
  la   prima   ora   è   destinata  alle  interrogazioni,   chiediamo
  all'assessore se è possibile fare quelle sulla sanità.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e l'ambiente.  Sì,  grazie
  Presidente. L'assessore Razza è disponibile martedì alle  15.00  ad
  essere presente. Invitiamo la Presidenza, come di consuetudine,  ad
  inviare  le  interrogazioni, se ci sono  delle  interrogazioni  che
  hanno  delle priorità secondo i colleghi deputati, in modo da poter
  dare le risposte puntuali. Grazie.

   PRESIDENTE.  Resta  già  stabilito  che  martedì  alle  ore  15.00
  facciamo la seduta per le interrogazioni sulla sanità.

   LO GIUDICE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO  GIUDICE. Presidente, Assessori e colleghi deputati, approfitto
  intanto,  visto che affronteremo la prossima settimana  la  rubrica
  dell'assessore   Razza,    per   dire   che   io   ho    presentato
  un'interrogazione che riguarda il Policlinico di  Messina,  reparto
  di  neurologia, che è abbastanza urgente ed importante,  quindi  mi
  auguro di potere avere risposta la prossima settimana.
   Intervengo  poi  su quello che è stato il tema che  ha  affrontato
  anche  il collega Figuccia, inerente la riprogrammazione dei  fondi
  Poc.  Io sono preoccupato, Presidente, perché credo che l'assessore
  Armao  non  viva in Sicilia, perché se vivesse in Sicilia  intanto,
  probabilmente,  si  sarebbe  accorto che  ieri  il  sottoscritto  è
  rimasto   in  Aula  fino  alla  fine,  ed  ha  ascoltato   le   sue
  dichiarazioni.   E   le  sue  dichiarazioni  di   ieri   confermano
  semplicemente  un  fatto,  che  sono  venti  giorni,  un  mese   di
  interlocuzioni,  si  chiama tecnicamente,  in  siciliano   babbìu ,
  questo è quello che è avvenuto fino ad ora.
   Nel  suo  comunicato  di risposta al sottoscritto  ed  al  collega
  Figuccia,  l'assessore Armao, nel titolo,  non  in  una  parte  del
  comunicato,  parla di accordo firmato con il ministro per  il  Sud.
  Ecco,  se  l'accordo, come dice l'assessore Armao, è  firmato,  lui
  ieri  poteva tranquillamente dirci  l'accordo è firmato . La verità
  è  che  in questo momento, riguardo alla riprogrammazione dei fondi
  Poc,  non  è  stata fatta neanche la delibera di  Giunta  che  deve
  essere fatta, che lui tanto sbandiera.
   Allora,  dobbiamo essere concreti, ma soprattutto dobbiamo  essere
  corretti  e  onesti  con  i siciliani. Noi  abbiamo  approvato  una
  finanziaria  che ci ha visti qui impegnati notte e  giorno,  perché
  eravamo  in  una  situazione di emergenza, siamo stati  qui  il  25
  aprile, il 1  maggio  siamo stati qui per servire la Sicilia,  come
  è giusto che sia. Da quella data è passato oltre un mese e mezzo, e
  ancora,  purtroppo, non è stato fatto nulla, e la Sicilia  continua
  ad   attendere  risposte.  Continuano  ad  attendere  risposte  gli
  imprenditori, gli stagionali, il comparto del turismo, tutti.
   Allora,  che  l'Assessore Armao abbia, quanto meno,  la  bontà  di
  chiarire le cose per come stanno, senza dare false promesse o false
  informazioni, perché il sottoscritto non è tenuto a leggere  nessun
  tipo   di   giornale,  il  sottoscritto  vive  quotidianamente   il
  Territorio, e quotidianamente i siciliani ci chiedono, di tutte  le
  misure  che questo Parlamento ha approvato se ne è partita soltanto
  una,  e  la risposta è che ad oggi non è partita nessuna di  quelle
  misure e, purtroppo, il problema poi è un altro. Non è che la gente
  distingue  chi è maggioranza, chi è opposizione, chi è al  Governo.
  La gente dice  siti tutti i stissi . E non funziona.
   L'Assessore  Armao  invece di favoleggiare e leggere  i  giornali,
  dalla mattina alla sera, che si metta d'impegno e che faccia quello
  per  cui è deputato, cioè risolvere i problemi della Sicilia e  dei
  siciliani,  perché questo deve essere il suo mandato, no rispondere
  a Figuccia o a Lo Giudice, perché a me delle sue risposte, peraltro
  ripeto, inutili, totalmente inutili, non interessa nulla.
   Ci  interessa che invece i siciliani, finalmente, possano avere le
  risposte  che attendono da troppo tempo rispetto ad una  emergenza,
  che  è quella del coronavirus, in cui ogni giorno che passa diventa
  un problema. Grazie, Presidente.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lo Giudice. E' ovvio che dei  titoli
  dei  giornali non se ne può fare carico nessuno, però anche  questo
  suo  intervento,  così  come quello dell'onorevole  Figuccia,  sarà
  inviato  all'Assessore, perché possa in qualche  maniera  dare  una
  risposta.

   DE LUCA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE LUCA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo evidenziare
  un altro problema, e mi auguro che stavolta l'assessore Scavone sia
  più  capace  di risolverlo rispetto ai guai che ci ha fatto  vivere
  con la cassa integrazione in deroga.
   Abbiamo  l'ex Città metropolitana di Catania che già ha comunicato
  che  non  intende farsi carico dei lavoratori che  si  occupano  di
  studenti disabili; la Prefettura di Caltanissetta che ha scritto il
  3  giugno  all'Assessorato  di Scavone,  per  l'appunto,  chiedendo
  notizie in merito alle linee guida, e in questo momento ci sono  27
  mila  e 600 studenti disabili e 2 mila lavoratori che si occupavano
  della loro gestione, sia durante le ore scolastiche che nella  fase
  successiva, che non hanno idea di quale sarà il loro futuro.
   Quindi, questa Assemblea e questa Presidenza, che tante volte si è
  mostrata  sensibile  nei  confronti dell'argomento  disabilità,  io
  credo  che debba invitare l'Assessore Scavone a fornire,  non  solo
  queste  linee  guida  il prima possibile, ma  anche  a  dare  delle
  garanzie,  magari  anche  insieme alla USR  recentemente  nominato,
  perché qua ci sono 27 mila e 600 famiglie di disabili che non sanno
  chi  si  occuperà  materialmente dell'igiene e dell'assistenza  dei
  loro  figli, ma ci sono anche 2 mila lavoratori che, dopo tre  mesi
  di fermo, dopo non avere visto la cassa integrazione in deroga, per
  i  problemi che conosciamo, ancora oggi non conoscono quale sarà il
  loro futuro.
   Allora, l'Assessore Scavone e il Governo tutto, da questo punto di
  vista, dovrebbero anche fare sapere qualche cosa, dato che tutte le
  istituzioni delle nove provincie si stanno interessando  per  avere
  notizie.

   ZAFARANA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Governo, torniamo
  su un tema che è sempre di competenza dell'Assessore Scavone.
   Ricorderete  tutti  quanti che, durante la  finanziaria,  è  stato
  posto a questa Aula il tema di cosa dovessero fare i lavoratori ASU
  poiché,  appunto,  durante l'emergenza Covid era  stato  garantito,
  assicurato e ripetuto, più volte - si può recuperare dai verbali di
  questa Aula - le rassicurazioni da parte dell'Assessore rispetto al
  fatto  che  il   Cura  Italia  garantiva  questi  lavoratori  e  li
  esentava  dal recupero delle ore, con preciso riferimento di  norma
  previsto  dal  comma 3, dell'articolo - vado a  memoria  -  87  che
  praticamente prevede che loro, come altri lavoratori,  non  debbano
  recuperare le ore.
   Ora  noi, da ormai un mese e mezzo, attendiamo un impegno scritto,
  una  circolare,  un decreto a cui si era impegnato l'assessore  che
  non  sta  arrivando. E molti, moltissimi di questi lavoratori  sono
  stati raggiunti da note, da parte degli enti utilizzatori, dove  si
  chiede che si impegnano al recupero delle ore non svolte.
   Allora in Commissione, prevedendo questa difficoltà gravissima  in
  capo,   appunto,   a  questi  lavoratori  avevamo   presentato   un
  emendamento,  un  testo  di  legge che non  aveva  avuto,  poi,  un
  percorso positivo perché eravamo stati rassicurati dall'assessore e
  dal  Governo  che  non ci sarebbero stati problemi.  Applicando  il
   Cura Italia , anche per loro non ci sarebbero stati problemi.
   Ora, invece, si viene a vociferare nuovamente - sulla stampa leggo
  -  che  dovrebbero  che avremmo bisogno di un ulteriore  intervento
  normativo.  Bene, si faccia, veramente si prenda un  impegno  e  si
  porti  a  termine  Cioè, di fronte a tanta, come dire   non  voglio
  parlare  di inadeguatezza, rispetto alla lettura e all'applicazione
  delle norme, ma si dia un indirizzo, perché questo comparto, questi
  lavoratori,  hanno bisogno di sapere come verranno utilizzati,  con
  quali modalità, che cosa, quale sarà il futuro rispetto al servizio
  non  prestato  per i tre mesi di emergenza, ma che ricade  e  viene
  tutelato all'interno del  Cura Italia .
   Quindi,  Presidente, io volevo rappresentare ulteriormente  questo
  problema, perché rimanga a verbale il passaggio, e perché  il  faro
  rimanga  sempre acceso su tutte le altre problematiche che abbiamo,
  sin  qui,  enunciato dal tema della riprogrammazione dei fondi  POC
  che,  praticamente, è una grande incognita, un punto  interrogativo
  di  cui  non  abbiamo  idea, informazioni, in  questo  momento  ma,
  colleghi  che  mi  hanno  preceduto, hanno già  dato  una  disamina
  completa e globale.
   E  poi, tutto quello che la Regione ha detto, gli assessorati, gli
  assessori,  il  Governo qui dentro, durante la finanziaria  CO-VId,
  tutta  una  serie di promesse che in questo momento, come  dicevamo
  allora,  non  riescono  ad  avere  realizzazione  anche  operativa,
  tecnica  in termini di dare serenità ai lavoratori, che si  trovano
  nell'ambiguità e nell'incertezza rispetto al fatto  se  queste  ore
  debbano  essere recuperate o meno. E, quindi, le chiedo di  mettere
  anche queste nell'agenda prossima, proprio immediata, dei lavori di
  quest'Aula.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Zafarana, durante  il  suo  intervento  ho
  ricevuto una telefonata dell'assessore Scavone, che mi ha detto che
  comunque  lui  è  qui,  e  sta arrivando, per  cui  potrebbe  anche
  dirglielo in diretta, lui direttamente. Però mi ha chiesto di dirle
  che  sono stati presentati due emendamenti, perché è necessaria una
  modifica  legislativa  per gli ASU. Quindi, che  le  dà  pienamente
  ragione, anche se sta facendo questa modifica legislativa, e che ha
  presentato gli emendamenti, cioè ha dato al Governo gli emendamenti
  da presentare relativi sui forestali.
   Onorevole  Cordaro, questo lo dico a lei, di modo che la settimana
  prossima si possono fare, in funzione proprio di quello che diceva.
  Intanto  la ringrazio di averci dato quest'informazione in  diretta
  e,  comunque,  sta  arrivando, eventualmente gli  possiamo  parlare
  direttamente.

   DI PAOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI   PAOLA.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  assessori,
  cittadini,  noi da due anni e mezzo, questo Governo  regionale,  da
  due  anni  e  mezzo  ha un blocco, un tappo che è l'assessorato  al
  Bilancio.  Da  due  anni  e mezzo, questa Regione  è  completamente
  bloccata dall'assessorato al bilancio. Due anni e mezzo. Non voglio
  ricordare  il  discorso  dei  collegati.  I  colleghi,   poco   fa,
  ricordavano  alcune  vertenze  che, con  difficoltà,  il  Movimento
  Cinque  Stelle, assieme ad altri colleghi di altre forze politiche,
  perché  poi  le  vertenze  dei siciliani sono  vertenze  di  tutti.
  Cerchiamo  di  risolvere  assieme ad altri  assessori.  Si  trovano
  soluzioni  con grandissima difficoltà, con grandissima  difficoltà.
  Si  prendono  degli  impegni,  ed io  parlo  dei  lavoratori  della
  Formazione,  con  l'assessorato  all'Istruzione  abbiamo  fatto  un
  lavoro immane, immane, per trovare delle soluzioni.
   Abbiamo  chiesto  l'anticipo delle somme su fondi  regionali,  che
  sono  presenti, perché riguardano le politiche attive  del  lavoro.
  Però,  non  si  capisce  perché si prendono  degli  impegni  con  i
  lavoratori,  si  prendono  degli impegni,  una  parte  del  Governo
  regionale  prende gli impegni con i lavoratori per risolvere  delle
  vertenze che riguardano anni del 2012, 2014, cioè sono arretrati di
  anni e anni, e poi tutto si blocca all'Assessorato al Bilancio.
   Presidente, ma questo assessore che blocca tutto, a quale  partito
  fa  riferimento?  Perché,  a  questo punto,  lo  dobbiamo  dire  ai
  cittadini siciliani. Fa parte di Forza Italia, fa parte della Lega,
  di  Fratelli  d'Italia? Da chi è stato nominato? E' stato  nominato
  dal  Presidente Musumeci, ma a chi fa riferimento questo  assessore
  che  da  2  anni e mezzo blocca la Regione siciliana.  E  non  solo
  l'assessore al bilancio.
   L'assessore  della Lega, Presidente, è stato nominato  un  mese  e
  mezzo fa, è venuto solo una volta in V Commissione. Assessore della
  Lega, dove sono i componenti del gruppo della Lega, Presidente.  In
  Commissione V questo assessore non si è visto, si è visto una  sola
  volta  e  noi dovremmo rilanciare la Sicilia, diciamo che  dobbiamo
  rilanciare la Sicilia con i beni culturali, i beni archeologici, ma
  dov'è   questo  assessore?  E  lì  i  cittadini  siciliani  possono
  prendersela con un partito che è la Lega?
   Ma  l'assessore  al  Bilancio,  Presidente,  a  quale  partito  fa
  riferimento? Perché i siciliani lo devono sapere, abbiamo fatto  la
  finanziaria  Emergenza  Covid con le somme che  riguardano  i  Poc,
  siamo  fermi da due mesi, da due mesi  E anche una vertenza, quella
  dei lavoratori della formazione, ma ce ne sono altri, dove si vanno
  a  trovare  delle  soluzioni con difficoltà, nei  tavoli  dei  vari
  assessori, poi tutto si blocca all'assessorato al Bilancio.
   Ed  allora,  Presidente,  i siciliani devono  sapere,  proprio  in
  questa fase, in questa fase emergenziale, si devono dare loro delle
  risposte,  si deve far capire quali sono, non i singoli  colpevoli,
  ma  quali  sono i Gruppi politici che sostengono i vari  assessori,
  perché  ci  si deve prendere la responsabilità, proprio  in  questa
  fase,  di fronte ai cittadini siciliani, dell'immobilismo di questo
  Governo   regionale,  e  chiedo  lumi  al  Governo,   che   qui   è
  rappresentato  dall'assessore  Cordaro,  che  devo  dire  è  sempre
  presente, cerca di essere presente nelle Commissioni, ma gli  altri
  assessori, Presidente, cosa fanno?

   PRESIDENTE.  Ci sono altri interventi? No? Su questa ultima,  come
  dire,  provocazione dell'onorevole Di Paola, mi posso informare  se
  l'ultimo assessore ha preso la tessera di qualche partito,  ma  non
  mi risulta.
   La  seduta  è rinviata a martedì, 30 giugno 2020, alle ore  15.00,
  per  le  interrogazioni con l'assessore Razza  ed,  a  seguire,  il
  disegno di legge sul Corpo Forestale.

                 La seduta è tolta alle ore 17.28 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XVI SESSIONE ORDINARIA


                         201a SEDUTA PUBBLICA

                  Martedì 30 giugno 2020 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II   -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTOCOLO  159,  COMMA  3,  DEL
    REGOLAMENTO  INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE  DELLA
    RUBRICA:  Salute  (V. allegato)

   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

    1)    Norme  per  il  funzionamento  e  i  compiti  del  Corpo
      Forestale della Regione siciliana . (n. 733/A Stralcio  I COMM ter)
      (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

    2)  Norme per il governo del territorio . (nn. 587-5-147-162-174-
      187-190-229-356-472-536/A) (Seguito)

           Relatore: on. Savarino

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N. 1380 - Incentivazione all'uso dello strumento del 'Social Pay -
  buoni  spesa digitali' con la tecnologia blockchain per la gestione
  ed  erogazione  degli  aiuti alimentari  disposti  per  l'emergenza
  pandemia da Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Campo  Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Sunseri  Luigi; Schillaci Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta

   N.  1382  - Chiarimenti in merito alla situazione economica  della
  società Riscossione Sicilia S.p.A.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   Sunseri  Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti  Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi
  Sergio;  Schillaci  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di
  Paola  Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta

   N. 1385 - Provvedimenti urgenti a tutela dei diritti degli animali
  in relazione all'attuale emergenza da Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario

   N.   1386  -  Misure  urgenti  per  salvaguardare  la  salute  dei
  dipendenti  che  lavorano presso strutture  sanitarie  e  dei  loro
  familiari.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Figuccia Vincenzo; Lo Curto Eleonora; Lo Giudice Danilo

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  1381  -  Chiarimenti  in  merito alle  mancate  erogazioni  di
  prestazioni    specialistiche   di   competenza    degli    urologi
  convenzionati da parte del Servizio sanitario regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Di  Caro  Giovanni;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Tancredi  Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Campo Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   N.  1383  - Notizie sull'impegno di spesa realizzato e il connesso
  quadro organizzativo definito relativamente alla distribuzione  dei
  dispositivi di protezione dall'agente virale Covid-19.
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De  Domenico Francesco

   N. 1384 - Chiarimenti sui criteri di distribuzione nelle strutture
  sanitarie  e  nelle  case  di cura per anziani  della  Regione  del
  materiale di aiuto inviato dalla Protezione Civile nazionale per il
  contenimento  e  contrasto dell'emergenza epidemiologica da  COVID-
  19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De  Domenico Francesco

   N.  1387  -  Chiarimenti  in  merito all'istituzione  delle  Unità
  speciali  di  continuità  assistenziale  in  relazione  all'attuale
  emergenza sanitaria.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Palmeri  Valentina;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;  Siragusa   Salvatore;   Trizzino
  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi  Sergio;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  1562 - Chiarimenti sulla mancata realizzazione del progetto di
  urbanizzazione primaria in c.da Renella a Valledolmo (PA).
   - Presidente Regione
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Aricò Alessandro

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanza

    N. 292 - Misure a sostegno dei Comuni delle isole minori.
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   De  Domenico Francesco; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare;
  Lupo   Giuseppe;  Arancio  Giuseppe  Concetto;  Barbagallo  Anthony
  Emanuele; Dipasquale Emanuele; Catanzaro Michele

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia   fatto  alcuna  dichiarazione,  l'interpellanza  si  intende
  accettata  e sarà iscritta all'ordine del giorno per essere  svolta
  al proprio turno.