Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.23
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, la seduta è aperta. Se la
Commissione prende posto, l'Assessore è presente, dovremmo
procedere con la discussione del disegno di legge n. 733/A Stralcio
I COMM ter.
Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto a
disposizione degli onorevoli deputati che intendano prenderne
visione ed è considerato approvato in assenza di osservazioni in
contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo, per la seduta
odierna, gli onorevoli Marano, Damante e Arancio.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Di Mauro è in missione oggi e
domani.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di autorizzazione in deroga del Gruppo parlamentare
Lega Sicilia per Salvini premier
PRESIDENTE. Do lettura della deliberazione adottata dal Consiglio
di Presidenza nella seduta n. 25 del 24 giugno 2020, concernente
l'autorizzazione in deroga del Gruppo parlamentare Lega Sicilia
per Salvini premier :
«Verbale del Consiglio di Presidenza n. 25 del 24 giugno 2020
Delibera
Gruppi in deroga
(OMISSIS)
Indi il Consiglio di Presidenza,
VISTE le note prot. n. 3367jSGPG del 20 maggio 2020 e prato n.
3838jSGPG del 19 giugno 2020 con le quali l'onorevole Antonio
Catalfamo ha chiesto l'autorizzazione alla costituzione in deroga
del Gruppo parlamentare denominato "Lega Sìcilia per Salvini
premier", ai sensi del comma 3, dell'articolo 23, del Regolamento
interno;
RITENUTO CHE risultano soddisfatte le condizioni previste nell'atto
di indirizzo adottato dal Consiglio di Presidenza nella seduta n. l
del 22 dicembre 2017, in quanto alle ultime elezioni regionali
risulta presente in tutti i collegi elettorali della Regione la
Lista Fratelli d'Italia AN Alleanza per la Sicilia Noi con Salvini
Musumeci Presidente;
CONSIDERATO che il Consiglio di Presidenza, sulla base della
documentazione trasmessa, con note prot. 3367jSGPG del 20 maggio
2020 e prot. n. 3838jSGPG del 19 giugno 2020 dall'onorevole
Catalfamo, ha ritenuto sussistenti le condizioni previste dal comma
3, dell'articolo 23, del Regolamento interno ed, in particolare,
quella dell'elezione dei componenti in almeno due circoscrizioni,
e, come dimostrato nelle predette note, quella dell'organizzazione
del partito o movimento nell'intera Regione, nonché il requisito,
previsto alternativamente dalla norma, della rappresentanza
"organizzata in Gruppi parlamentari al Parlamento nazionale", così
come risulta dai siti della Camera dei Deputati, dove è presente il
Gruppo Lega-Salvini premier e del Senato della Repubblica, dove è
presente il Gruppo Lega-Salvini premier-Partito sardo d'Azione;
VISTO il Regolamento interno ed in particolare l'articolo 23,
col voto contrario degli onorevoli Foti, Siragusa, Dipasquale,
Zito,
delibera
di autorizzare, ai sensi dell'art. 23, comma 3, del Regolamento
interno, la costituzione del Gruppo parlamentare denominato"Lega
Sicilia per Salvini premier", composto dagli onorevoli Antonio
Catalfamo, Maria Anna Caronia e Orazio Ragusa».
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di decreto di nomina di componente della Commissione
per il Regolamento
PRESIDENTE. Do lettura del decreto di nomina di componente della
Commissione per il Regolamento:
«Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
I L P R E
S I D E N T E 207
CONSIDERATO che a seguito dell'adesione dell'on. Elena Pagana al
Gruppo parlamentare ATTIVA Sicilia , il Gruppo parlamentare
Movimento 5 Stelle , di cui faceva originariamente parte lo stesso
deputato, non risulta più rappresentato in seno alla Commissione
per il Regolamento;
CONSIDERATO che nella seduta della Commissione per il Regolamento
n. 4 del 23 giugno 2020, la Commissione ha espresso parere
favorevole sulla proposta del Presidente di integrarne la
composizione con un componente del Gruppo parlamentare Movimento 5
Stelle per una più adeguata rappresentatività;
CONSIDERATO che occorre, pertanto, procedere alla relativa
integrazione;
VISTA la designazione del Gruppo parlamentare Movimento 5
Stelle ;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
D E C R E T A
l'onorevole Stefano ZITO è nominato componente della Commissione
per il Regolamento ai sensi dell'articolo 39, comma 1, del
Regolamento interno dell'Assemblea.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Palermo, 30 giugno 2020»
Onorevoli colleghi, l'Assessore Razza sarà presente in Aula
domani; pertanto, nel corso della prima ora si discuterà sulle
interrogazioni e interpellanze relative alla Rubrica Salute e
poi, alle ore 16.00, interverrà il Presidente della Regione.
Seguito della discussione del disegno di legge Norme per il
funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della Regione
siciliana (n. 733/A Stralcio I COMM ter)
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di legge
Norme per il funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della
Regione siciliana (n. 733/A Stralcio I COMM ter), posto al numero
1).
Invito i componenti della I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
onorevole Pellegrino, per svolgere la relazione.
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, il Corpo Forestale sarebbe
autorizzato al fine di sopperire ai vuoti di organico per
l'espletamento delle funzioni dei distaccamenti forestali
dipendenti dai servizi di ispettorato ad attivare l'istituto del
comando. Questo è il, scusate
(Brusio in Aula)
PRESIDENTE. Diamo la parola all'onorevole Pellegrino per la
relazione.
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. È il disegno
di legge che prevede un concorso pubblico per esami per il nuovo
personale del comparto non dirigenziale a tempo indeterminato per
la Regione siciliana.
È un disegno di legge che si compone di un articolo con una norma
finale.
Quindi, il relatore era stato nominato l'onorevole Lupo, ma
comunque relaziono io nella qualità di Presidente.
PRESIDENTE. È un periodo che il presidente Pellegrino è il
relatore di Commissione perché vedo che la I Commissione sta
lavorando alacremente. Complimenti.
E allora, onorevoli colleghi, non ci sono emendamenti al testo,
per cui potremmo votare direttamente l'articolato, ma sono stati
presentati degli emendamenti aggiuntivi ma ammissibili perché
vengono dalla Commissione di fatto; sono stati presentati
precedentemente in Commissione e rimandati all'Aula che però devono
andare in Commissione Bilancio .
Onorevole Pellegrino, lei ritiene di votare l'articolato e
aspettiamo per domani la Commissione Bilancio per questi
emendamenti aggiuntivi?
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Assolutamente
sì.
PRESIDENTE. Benissimo.
Però, intanto, distribuiamo questi emendamenti, questi che abbiamo
mandato in Commissione Bilancio , in modo che i colleghi ne
prendano conoscenza oggi.
E allora, intanto, comunico che alcuni emendamenti, onorevole
Cordaro, anche presentati dal Governo e da alcuni colleghi, ma
fondamentalmente dal Governo, sono inammissibili perché non solo
aggiuntivi ma non presentati in Commissione; per cui, non
trattandosi di riscritture, ma trattandosi di emendamenti
aggiuntivi, riteniamo di non prenderli in considerazione.
Anche alcuni colleghi avevano presentato emendamenti aggiuntivi
non passati prima in Commissione, per cui sia gli uni che gli altri
non li teniamo in considerazione. Per cui, gli unici emendamenti
che teniamo in considerazione sono quelli che stanno distribuendo e
che sono già stati inviati alla Commissione Bilancio per essere
valutati.
C'è un'altra cosa su cui, però, devo chiedere il parere dell'Aula.
Capigruppo, onorevole Pasqua, onorevole Lupo e anche gli altri, c'è
un problema di un emendamento presentato dalla Commissione, però
devo chiedere all'Aula se siete d'accordo a portarlo avanti, che è
una correzione di una precedente legge che è stata approvata e che
però è stata impugnata. Per evitare il giudizio della Corte si sta
aggiustando quello che è stato fatto, ma se almeno l'onorevole
Pellegrino volesse spiegare di cosa si tratta? Conoscete già
l'argomento? Sapete? Siete d'accordo?
Benissimo. E quindi lo mettiamo in votazione? Anche subito se
volete. Sull'articolo 1. Certo.
LANTIERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LANTIERI. Grazie Presidente, grazie onorevoli colleghi. Io avevo
presentato un emendamento, come avevo detto ampiamente in Aula
durante la finanziari, per dare un riconoscimento economico a tutti
i forestali che avevano partecipato, veramente, ed erano stati
utilissimi nel periodo COVID perché sono stati a fianco delle Forze
sia delle Forze dell'ordine che dei volontari, e anche dei medici
perché hanno fatto anche il soccorso.
Questo emendamento è un riconoscimento non gravoso per la Regione
ma era solamente per dire grazie, perciò togliere un emendamento
del genere non mi sembra corretto, anche l'Aula aveva detto che
dovevamo riconoscere ai forestali una cifra simbolica, non è
tantissimo, per quello che avevano fatto. Hanno fatto il loro
dovere però l'hanno fatto bene.
PRESIDENTE. Onorevole Lantieri, io sono perfettamente d'accordo
con quello che dice, però, siccome ormai c'è questa regola che io
vorrei rispettare fino alla fine della legislatura sugli
emendamenti aggiuntivi che non sono presentati prima in
Commissione, io, la faccio mio la sua richiesta, chiedo
all'Assessore Cordaro, ha sentito l'intervento? Se c'è, anche, il
parere favorevole del Governo e lei può trasformare questo in
ordine del giorno in modo che il Governo recepisca questa
richiesta, la faccia sua, perché non c'è bisogno di un emendamento
per una cosa del genere, no? Assessore Cordaro se lei è d'accordo?
LANTIERI. Ma io l'avevo presentato un ordine del giorno durante la
finanziaria, ed era stato approvato all'unanimità, però poi mi
hanno detto che ci voleva un piccolo articolo.
PRESIDENTE. Siccome se ne sta discutendo ora di forestali, è in
questa occasione che il Governo.
LANTIERI. E' per questo che io ho presentato l'emendamento.
PRESIDENTE. Però, l'emendamento non è stato presentato in
Commissione, onorevole Lantieri.
LANTIERI. No, è stato presentato in Commissione.
PRESIDENTE. Onorevole Pellegrino è stato presentato, qua io non
l'ho ricevuto.
Se è stato presentato in Commissione sarebbe ammissibile.
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Sono stati
dichiarati tutti inammissibili in Commissione, tutta una serie di
emendamenti, quindi è stato dichiarato ammissibile e quindi è
transitato con l'apprezzamento favorevole, solamente quello
dell'Assessore Grasso, del Governo.
PRESIDENTE. E' la Commissione che l'ha dichiarato inammissibile?
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Sì.
PRESIDENTE. E allora, onorevole Lantieri, è la Commissione che
l'ha dichiarato inammissibile.
LANTIERI. Ed è per questo che io volevo sapere perché l'ha
dichiarato inammissibile.
PRESIDENTE. Se è dichiarato inammissibile non si può presentare in
Aula onorevole Lantieri, però io ritengo, ripeto, al di là di
tutto, che siccome il suo intervento ha fatto capire che si tratta
di una cosa di buon senso, non credo che l'Assessore, e l'Assessore
l'ha già ricevuto, e l'ha già apprezzato, ci ha già dato l'ok
perché questa cosa si possa fare, io prego l'Assessore, scusi
onorevole Figuccia visto che sto parlando con l'Assessore,
Assessore risolva lei il problema , se lei si alza e dichiara che
questa cosa si può fare e la farà, evitiamo questo.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, questa cosa è passata, io credo, ma il Presidente
Pellegrino può eventualmente correggermi: è stato dichiarato
inammissibile questo emendamento perché in questa fase non ha
trovato la copertura finanziaria, quindi è un tema Dicevo,
Presidente Miccichè, che ritengo che questo emendamento
dell'onorevole Lantieri che ha tutta la considerazione del Governo,
sia stato dichiarato inammissibile perché non ha la copertura
finanziaria.
PRESIDENTE. Un minuto soltanto .
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Perché lei mi
deve dire se deve rispondere all'Aula o se lo devo fare. E allora,
repetita iuvant sed stufant però io ci provo per la terza volta.
Presidente ci siamo? Posso? Grazie.
Dicevo che l'emendamento che il Governo condivide presentato dalla
collega Lantieri è stato dichiarato in Commissione inammissibile
perché allo stato non è stata rinvenuta la copertura finanziaria.
Siamo in attesa di un decreto legge, che speriamo venga convertito
al più tardi dal parlamento nazionale, entro il 16 luglio, che
dovrebbe sbloccare grande parte della spesa contenuta nella legge
di stabilità della Regione, tra le priorità c'è certamente quella
di cui ha parlato l'onorevole Lantieri e, quindi, questa
costituisce anche priorità per il Governo, ne riparleremo non
appena avremo gli appostamenti di bilancio appositi.
PRESIDENTE. Molto chiaro e preciso. Credo che non ci sia bisogno
di intervenire più.
PALMERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PALMERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho visto, anche,
gli emendamenti dell'onorevole Lantieri e avevo presentato anche io
degli emendamenti aggiuntivi in questo senso, che non ho presentato
perché so che sarebbero stati ritenuti inammissibili, però magari
se li faccio vedere all'assessore Cordaro, se poi vuol farli anche
propri, valuteremo il da farsi.
Credo che l'oggetto di quegli emendamenti che anch'io avevo
presentato siano sostanziali nell'argomento in questione, perché ad
esempio, io che sono della provincia di Trapani, abbiamo una
situazione con i distaccamenti gravissima; ci sono dei
distaccamenti che sono aperti per non chiudere, con una due
persone.
Alcuni distaccamenti sono assolutamente chiusi, cioè sono aperti
con zero personale, come ad esempio Pantelleria ed Erice. Il
problema è proprio lì, assessore Cordaro, non soltanto nella
carenza di personale, il problema sta proprio nell'età media di
queste guardie, che hanno l'età media di sessant'anni circa e
quindi è chiaro che non possono andare nei territori e non possono
che stare ad attendere la pensione fino a 67-68 anni.
Quindi gli emendamenti di cui stiamo parlando che sono, ad oggi,
inammissibili sono sostanziali, perché? Perché andando ad
equiparare queste funzioni al comparto di sicurezza come realmente
sono perché i forestali, con tutto il rispetto per tutte le altre
forze che operano nello spegnimento e repressione degli incendi,
hanno una competenza specializzata soprattutto nella prevenzione e
nella vigilanza dei territori.
PRESIDENTE. Va bene, onorevole Palmeri, credo che già l'assessore
Cordaro, sinceramente ha dato la risposta più chiara che poteva
dare. Cioè sono stati dichiarati inammissibili in Commissione, non
si possono presentare qua in Aula, si farà carico il Governo di
valutarli nel momento in cui arriveranno i soldi, perché se non ci
sono i soldi, non c'è copertura ed è inutile parlarne.
Credo che l'importanza di questi emendamenti sia stata,
assolutamente recepita, sia dall'Aula che dal Governo e
dall'assessore Cordaro. Per cui se ci dovessero essere in futuro
situazioni per cui il Governo non adempisse ai suoi impegni ne
parleremo ma io sono sicuro che invece adempierà a tutte queste
richieste.
LANTIERI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LANTIERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, quando si fa una
legge, si deve pretendere che l'assessore per l'economia, dottore
Armao, sia presente in Aula; sì, devono chiudere l'accordo con lo
Stato, ma lui deve dare il suo parere qua in Aula, perché non è che
noi giochiamo. Oggi poteva dire non ci sono i soldi, o ci sono i
soldi, perché ripeto è un segnale economico misero, non ci vogliono
chissà quali soldi per dire, grazie a queste persone
PASQUA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PASQUA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Articolo 160 bis,
comma 2, recita: «La discussione sulla relazione che deve
presentare il Presidente dell'Assemblea, si svolge in Assemblea non
prima di 5 giorni dalla distribuzione ai deputati e non oltre i 15
giorni».
Presidente noi questa settimana abbiamo atteso invano, il regalo,
questa concessione graziosa che ci doveva fare il Presidente
Musumeci che doveva farla a tutti noi 70 deputati, che ci doveva
presentare la propria relazione.
A questo punto io mi chiedo: ma domattina di che cosa parlerà?
Domani pomeriggio di che cosa parlerà il Presidente Musumeci in
quest'Aula? Di una relazione che non esiste? Che non abbiamo ancora
ricevuto? Questa sarà la relazione?
Presidente, lo so che avete discussioni importanti, da fare, però
è un diritto di questa Assemblea, è un diritto di ciascuno degli
altri 69 deputati leggere la relazione almeno 5 giorni prima, e il
diritto ce lo dà il Regolamento interno. Domani avremo una bella
sorpresa, qualche novità pazzesca che non sapremo, forse ci vuole
fare una sorpresa il Presidente Musumeci? Staremo in attesa di
questa bella sorpresa
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Pasqua. Allora, per andare
assolutamente a seguire quello che lei dice. Domani il Presidente
viene, illustra la relazione e dopo di che se avete bisogno di 5
giorni per discuterne rinviamo di 5 giorni e la facciamo. Ha
chiesto la parola l'assessore Cordaro. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, io preferisco rispondere alla cortesia e anche alla
eleganza oratoria dell'onorevole Fava, il quale ieri ha parlato del
Presidente Musumeci come uomo d'abitudine aristocratica che ha
inviato però a combattere con il fioretto - e anche questo la
qualifica onorevole Fava, avrebbe potuto parlare di sciabola, di
scimitarra e quindi anche di questo la ringraziamo - i suoi
soldati.
Bene, io oggi sono qui, ieri è toccato all'onorevole Aricò
affermare la verità e oggi tocca a me. Diciamo, mi fa specie, ma
ancora una volta che l'onorevole Pasqua assuma questa iniziativa,
perché? Io avevo chiesto ad inizio di seduta, pensando che ci
fossero le comunicazioni, la parola al Presidente dell'Assemblea.
Avete visto come è andata, perché siamo entrati subito nel merito
del disegno di legge, all'attenzione dell'Aula. Per la prima volta
nella storia della Regione siciliana un Presidente della Regione e
un Governo presentano una relazione di metà legislatura. Come
correttamente ha sostenuto l'onorevole Fava qualche seduta
addietro, abbiamo valutato insieme al Presidente dell'Assemblea che
ne ha fatto legittima richiesta, e al Governo, l'opportunità di
assecondare un dettato che è quello dell'articolo 160 bis del
Regolamento, rispetto a questo tema, e quindi la presentazione
della relazione. Mi sono confrontato con il Presidente della
Regione il quale come, i più qui dentro ma anche fuori sappiamo, ha
l'abitudine di parlare a braccio, e quindi ha consigliato, e ci
siamo confrontati - perché il Presidente Miccichè in buona
sostanza ha già dato la soluzione, che qualora il Parlamento lo
ritenga, per avere il tempo di un utile dibattito, domani il
Presidente della Regione farà la sua relazione, il Presidente
dell'Assemblea darà i 5 giorni di tempo che permetteranno a tutti i
parlamentari di leggere nei tempi previsti il resoconto della
relazione del Presidente e quindi di potere utilmente svolgere
nella settimana prossima il dibattito in Aula.
Credo che questo sia assolutamente ossequioso al di là del
Regolamento nel rispetto del Parlamento e quindi per questa
ragione, anche se l'onorevole Pasqua non si acquieta noi ce ne
faremo una ragione invitando anche l'onorevole Pasqua a farsela.
PRESIDENTE. Onorevole Pasqua, del Regolamento sono garante io, è
inutile che ne parla con il Governo. Visto e considerato che ora
darò la parola prima all'onorevole Figuccia e poi all'onorevole
Savarino, credo per rispondere a quello che diceva.
Ma visto e considerato che il Regolamento prevede effettivamente
questi 5 giorni e visto e considerato che - scusatemi, io credo di
essere una persona civile che ascolta e vorrei che voi ascoltaste
me - avendo richiesto al Presidente della Regione questa relazione
ma fino all'altro ieri il Presidente della Regione la stava
preparando ma non facendone una relazione, ho chiesto al Presidente
di avere una relazione perché il Regolamento lo prevede e il
Presidente mi ha chiesto di venirla ad illustrare direttamente. Si
può iniziare il dibattito, oppure, se l'Aula, per rispetto del
Regolamento, chiedesse 5 giorni di tempo perché venga iniziato il
dibattito, aspettiamo.
Siccome non c'è un giorno di scadenza previsto dal Regolamento in
cui si presenta, in cui si discute, ma è tutto ovviamente demandato
alla responsabilità del Presidente dell'Assemblea. Se l'Assemblea
può fare a meno dei cinque giorni, ne facciamo a meno.
Diversamente, se non ne può fare a meno, avendo il diritto da
Regolamento di attendere questi cinque giorni sarà il Presidente
dell'Assemblea a rinviare di cinque giorni il dibattito dopo che il
Presidente avrà illustrato e presentato la sua relazione.
Non fate altri interventi inutili perché tanto questa è la
decisione che è stata presa.
Onorevole Fava, prima erano iscritti a parlare gli onorevoli
Figuccia e Savarino.
Onorevole Savarino, mi lascia fare il Presidente dell'Assemblea?
Lei faccia il Presidente della Commissione, io faccio il Presidente
dell'Assemblea.
E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Signor Presidente, non mi dilungherei su questo aspetto
perché, come giustamente lei ha detto, ritengo che non attenga a
nessuno dei parlamentari il rispetto del Regolamento.
Mi pare che il Presidente dell'Assemblea stia dettando la linea
rispetto alle modalità con le quali si svolgerà il dibattito
relativamente alla relazione. Pregherei, quindi - pur rivolgendomi
come è giusto fare al Presidente dell'Assemblea - i colleghi di
rimetterci alle considerazioni della Presidenza e aspettare, così
come il Presidente Micciché ha detto, i tempi che sono già stati
indicati.
Davvero pregherei i colleghi di chiudere questa discussione
altrimenti rischiamo di incartarci per troppo tempo su una vicenda
chiusa.
Tornando nel merito del testo, signor Presidente, sono contento
che finalmente si sia dato spazio a questo testo. Gli agenti in
divisa del Corpo forestale, circa trecento unità, avevano diritto
di potere trovare ristoro nella loro attività quotidiana, hanno
svolto delle attività importantissime legate ai controlli degli
ingressi in Sicilia nelle aree a rischio, ai controlli sulle
eventuali speculazioni caro-prezzi e alle frodi agroalimentari nei
mercati grandi e piccoli dell'Isola.
Ritengo che questa oggi sia un'importante opportunità per andare
incontro alle gravissime carenze di organico causate dalla mancanza
di nuove assunzioni da circa venticinque anni.
Spero quindi che, ovviamente, verrà data presto questa
opportunità, ritengo che dovrà essere affrontato invece il tema
delle competenze che in questo testo snello di un solo articolo non
è stato affrontato perché questi lavoratori possano svolgere al
meglio - anche quelli che già sono in servizio - la loro attività.
Un'ultima cosa, signor Presidente, c'è un emendamento che so
essere passato alla Commissione Bilancio o essere stato
presentato dalla Presidenza che ha la firma di diversi parlamentari
che avevo immaginato anch'io nelle scorse settimane dopo un
intervento in Aula dell'Assessore Scavone legato al recupero delle
ore per ASU e PIP.
L'Assessore Scavone si impegnò in Aula, in finanziaria, a
prevedere attraverso una circolare che questa gente non dovesse
recuperare le ore, d'altra parte l'articolo 87 del decreto legge 17
marzo 2020 è chiaro, noi riteniamo che si possa applicare anche a
questa categoria di personale.
Complessivamente parliamo di circa diecimila persone, non capisco
perché lo smart working sia stato possibile per tutti e non deve
essere invece utilizzabile per questa gente anche perché, signor
Presidente, non ci sarebbe materialmente il tempo di andare a
recuperare queste ore. Il tempo perso in due, tre mesi di mancata
attività non lo possiamo certamente andare a recuperare in uno, due
mesi.
Chiederei che questo emendamento venisse valutato.
Non so se lei lo ha già tra le sue carte
PRESIDENTE. Non mi è neanche arrivato.
FIGUCCIA. Con la richiesta, signor Presidente, valuterà lei nel
suo ruolo, con la preghiera che questo, visto che l'Assessore, mi
dispiace dirlo, ma ci rinvia ormai da diverse, da troppe settimane,
vedo anche il Presidente Savona che probabilmente anch'egli si è
fatto artefice di questo percorso, perché si possa, al primo testo
utile, valutare la possibilità di dare giustizia a questi
lavoratori. E' un diritto che vada garantito anche a loro.
PRESIDENTE. Siccome sembra che già l'Assessore Scavone l'altro
giorno, sull'argomento, sia intervenuto, oggi questo emendamento è
inammissibile come gli altri onorevole Figuccia. Però, anche su
questo, il Governo che in questo momento vedo assente, l'onorevole
Cordaro, credo stia valutando mi ricordo benissimo che l'assessore
Scavone aveva dato il suo impegno. Io posso provare a sentirlo ma
credo che su questo non ci siano dubbi.
SAVARINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SAVARINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, se lei mi
permette sarò rispettosa del Regolamento interno e mi attengo
all'ordine del giorno, non dovendo fare comunicazioni che si fanno
a fine seduta, occupandomi di cose che non c'entrano niente
PRESIDENTE. Onorevole Savarino, lasci decidere la Presidenza a chi
è che deve dare la parola e di che cosa deve parlare
SAVARINO. La parola lei la dà a chi la chiede. A maggior ragione
se è inerente all'ordine del giorno come farò io rispetto ad altri.
Signor Presidente, io volevo sollecitare, essendo la Presidente
della Commissione Territorio e ambiente , che più volte ci siamo
occupati dei disagi e delle difficoltà che il Corpo forestale ha
nell'organizzazione dei propri lavori perché ha ormai un
contingente molto esiguo e anche anziano. Ecco perché l'importanza
di questo disegno di legge che finalmente sblocca i concorsi, darà
respiro a un comparto, a un gruppo, a un Corpo, che è stato
utilissimo - lo abbiamo visto - soprattutto utilizzato anche in
mansioni al limite come è stato per il Covid, per il controllo
sanitario nel periodo di pandemia più acuto.
Quindi, l'importanza di questo segnale dell'apertura dei concorsi
e di una vicinanza al Corpo forestale, è massima ed è avvertita
anche da chi, come nella nostra Commissione, si è occupato
lungamente delle problematiche dell'organizzazione del Corpo
forestale.
Voglio aggiungere, però, una attenzione degli Uffici, vorrei
segnalare una attenzione degli Uffici, perché noi anche in altre
circostanze ci siamo occupati di questo tema, sulla difficoltà di
equiparare con legge regionale il Corpo forestale alla Polizia di
Stato, come alcuni emendamenti che sono stati distribuiti fanno.
Quindi probabilmente sono sfuggiti all'attenzione del Servizio
Studi. Grazie.
FAVA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FAVA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, riprendendo il suo
intervento, la sua risposta, - mi dispiace ovviamente intervenire
non a caldo sulla discussione che si è aperta - credo che sia
comunque una discussione importante, proprio per quello che
ricordava l'Assessore Cordaro al quale chiedo qualche istante della
sua attenzione, rappresentando il Governo. E cioè il Presidente
Musumeci si presenta per la discussione sull'attuazione del
programma che però non è una discussione prevista una volta nel
corso della legislatura ma, secondo Regolamento, signor Presidente,
è prevista due volte l'anno. Poi sono d'accordo con lei che nessun
altro Presidente della Regione questa buona pratica, che è una
pratica anche di arricchimento per una Giunta nel senso che dal
dibattito non può che uscirne arricchita, non abbia sentito
l'urgenza e la sensibilità di attuarla presentandosi a quest'Aula,
è cosa grave. Però non parliamo di un incontro a metà legislatura:
ogni sei mesi il Capo dell'Esecutivo regionale deve presentare
l'attuazione dei diversi rami della propria Amministrazione del
programma all'Assemblea perché se ne possa discutere. Primo punto.
Secondo punto. Assessore Cordaro non è vero che il Presidente
Musumeci parli soltanto a braccio. Noi qui ci ricordiamo nei
momenti in cui occorreva intervenire anche in un merito che era
particolarmente delicato, anche relazioni lette - perdoni collega
Figuccia - quando è venuto l'ultima volta a discutere dei conti
della Regione è venuto leggendo, perché si tratta di cifre, numeri,
che se ballano rischiano di proporre una immagine diversa della
Sicilia.
Quando è venuto a proporre il suo programma di Governo ha letto un
intervento. Quindi è normale che lo legga così come è stato normale
in passato. Non credo che sia disponibile soltanto a un intervento
a braccio.
Terzo punto. Qui il tema, signor Presidente, non è concedere -
concedere - all'Assemblea di apprendere di questa relazione per poi
permetterla di discutere nel merito. La relazione scritta serve a
non improvvisare. Io non voglio improvvisare nel mio intervento,
apprendendo sul momento un numero una cifra, una proposta, una
proiezione, una valutazione del passato, voglio poterlo fare anche
con i miei uffici, con i miei collaboratori, con una riflessione
nel merito, affinché il dibattito sia un dibattito ricco. Per cui
l'idea che qui il Presidente venga, legga e noi interveniamo fa di
questo dibattito una cosa abbastanza, cioè, rischia di essere una
cosa abbastanza mediocre.
Il Presidente viene, legge e ci vediamo dopo cinque giorni, anche
questo mi sembra, anche dal punto di vista della qualità della
discussione, una cosa che un tantino annacqua e rallenta.
Allora io le faccio un'altra proposta, signor Presidente. Il
Presidente Musumeci ci faccia avere - dice che sta scrivendo -entro
e non oltre domani questa relazione scritta. Noi domani non ci
incontriamo con il Presidente Musumeci, ci vediamo direttamente la
settimana prossima, avendo avuto ciascuno di noi la possibilità di
leggere, maturare e capire in che modo interloquire con la Giunta e
col Presidente e la riunione, che sarebbe prevista domani per
essere spezzata e ripresa la settimana prossima, la facciamo
direttamente martedì o mercoledì della settimana prossima, in modo
che, senza mettere tempi morti in mezzo, il Presidente viene,
illustra la sua relazione e ascolta contestualmente cos'ha da dire
quest'Aula. Credo che ne ottenga giovamento la qualità dei lavori,
perché evita di bloccare quest'Aula per due giorni consecutivi, ne
ottenga qualità il dibattito, che sarà un dibattito che godrà della
contestualità. Il Presidente ci dice e noi replichiamo, purché la
relazione arrivi entro e non oltre domani, signor Presidente, se
no, ci stiamo prendendo in giro.
PRESIDENTE. Andiamo avanti con gli interventi. Io ora ho parlato
con l'assessore Cordaro e sto facendo chiedere al Presidente se il
Presidente può farci avere, se la sta scrivendo questa relazione,
perché se, invece, lui vuole parlare a braccio e quindi considera
quella, cioè lo stenografico del suo intervento a braccio, io posso
o fare come ha chiesto prima l'Assessore, cioè farlo intervenire,
dopodiché se avete bisogno della relazione scritta si usa lo
stenografico e ci si vede due giorni dopo, dopodiché io non posso
costringere nessuno a scrivere qualcosa se invece vuole parlare a
braccio.
Per cui, ora vediamo se è possibile avere una ma non mi pare il
caso. Io vorrei pregarvi - stiamo parlando di un altro disegno di
legge, abbiamo iniziato il lavoro su un altro disegno di legge -
rimandiamo quest'argomento a dopo. Intanto portiamo sono due voti
onorevole Pasqua. Per cui, siccome credo che troppe volte - non
troppe, quelle che ho ritenuto giuste - ho interrotto per dare
spazio a tutti gli interventi dell'opposizione, li facciamo dopo.
Finiamo intanto il disegno di legge sul Corpo forestale, dopodiché
interveniamo per gli interventi che ci sono.
No, se è su questo argomento no. Abbiamo detto finiamo la
discussione sul disegno di legge e poi ne parliamo.
Finito il disegno di legge vi do la parola per due ore.
Ha chiesto la parola l'assessore Cordaro sul disegno di legge e
poi l'onorevole Catanzaro sempre sul disegno di legge.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, molti colleghi mi hanno mostrato degli emendamenti -
alcuni, devo dire, anche di assoluto pregio - che possono
migliorare il disegno di legge presentato dal Governo, con
riferimento alle assunzioni degli agenti in divisa del Corpo
forestale.
Allora, io mi rivolgo a lei, Presidente Miccichè, in
considerazione del fatto che ci sono almeno una decina di
emendamenti che potrebbero essere valutati, e fermo restando il
giudizio insindacabile della Presidenza, qualora la Presidenza
medesima lo ritenga, io potrei anche fare una sessione di lavoro
domani, dalle 12 alle 15,o dalle 14 alle 16, per valutare questi
emendamenti e comprendere se possono essere inseriti, col consenso
di tutti i Capigruppo, ovviamente, all'interno del disegno di
legge. È una valutazione che lascio a lei, Presidente.
PRESIDENTE. La ringrazio, perché è una proposta di buon senso. Io,
però, posso fare soltanto una cosa per rispettare le regole. Posso,
sempre col voto d'Aula, rimandare la legge in Commissione, per
riprenderla domani e in Commissione si aggiungono questi
emendamenti. Perché, diversamente, per me sarebbe quasi impossibile
rivalutarli. Materialmente, solo per gli emendamenti. Informale,
però lo deve fare la Commissione, perché è la Commissione che poi
mi deve fare sapere.
Presidente Pellegrino, se lei è d'accordo, fermo restando che se
ci sono emendamenti che prevedono anche una linea di spesa, poi
devono di nuovo riandare in Commissione Bilancio, quindi la
valutazione la fate voi.
Scusatemi, sto dicendo che, siccome la proposta dell'assessore
Cordaro è assolutamente di buon senso, essendoci tanti emendamenti
che noi non abbiamo potuto apprezzare perché le regole sono le
regole, per cui rimandandoli in Commissione li possiamo rivalutare
tutti, a condizione che non ci siano spese, perché sennò dopo
arrivano qua e le dobbiamo rimandare in Commissione Bilancio e
diventa tutto un problema.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Signor
Presidente, infatti desideravo completare chiedendole, se
possibile, una convocazione congiunta della Prima e della Seconda,
alla presenza dell'assessore per l'economia e del Ragioniere
generale, oltre che, evidentemente, del sottoscritto, perché possa
arrivare in Aula un lavoro già definito, nel senso che gli
emendamenti che non possono trovare copertura lo si decide già in
Commissione alla presenza dell'assessore delegato e del Ragioniere
generale. Quindi, se per domani - ripeto - alle 14.00, visto che
tutti abbiamo già Commissione di mattina, si potesse fare questo
incontro.
PRESIDENTE. Assessore, lei sa che io adoro gli stravolgimenti,
fosse per me farei tante novità, però questa crea diversi problemi.
Possiamo fare, quello che lei di fatto sta dicendo, facendo alle 10
in I Commissione, alle 12.00 in Commissione Bilancio , così se ci
sono degli emendamenti che devono essere apprezzati anche là,
magari, se posso dire, informalmente voi potete chiedere al
Segretario generale o a chi altri di essere presenti in I
Commissione e dirlo chiaramente, senza che ciò sia formalizzato. Se
è così, apprezzati solo quelli che non hanno bisogno della
Commissione Bilancio e si evita poi la Bilancio. Però,
Commissioni congiunte, Prima e Bilancio, sarebbe un precedente che
d'ora in poi si fanno sempre congiunte.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Sì, Presidente,
le chiedevo intanto di fissare formalmente la Commissione I e la
Commissione II a un paio d'ore di distanza, se poi non sarà
necessario svolgere il lavoro in Commissione Bilancio, sarà
direttamente la I Commissione a inviare l'esito del lavoro
all'Assemblea regionale.
PRESIDENTE. Assessore, come sa, i Presidenti delle Commissioni
convocano le Commissioni, quindi diciamolo all'onorevole
Pellegrino, fermo restando che la Commissione Bilancio è già
convocata. Per cui parlatevi .
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Solo per un
problema d'ordine. Dopo che viene valutata dalla Commissione
Bilancio deve ritornare alla I Commissione.
PRESIDENTE. Viene in Aula direttamente, perché sono emendamenti
che sono passati in Commissione e mandati alla Commissione Bilancio
per la copertura, quindi se la Commissione li apprezza ma in ogni
caso, onorevole Pellegrino, per andare al concreto e visto che
amiamo molto la velocizzazione e la semplificazione, se lei si
mette d'accordo con l'onorevole Savona sugli orari e se fosse
possibile che il Ragioniere generale potesse essere presente anche
in I Commissione, valutate senza grossi problemi quali sono gli
emendamenti e li ripresentate.
Sull'ordine dei lavori
CIANCIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
(Interventi fuori microfono)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, un minuto, con la calma. Tutti voi
avete chiesto di parlare sulla legge. Siccome la stiamo rimandando
in Commissione .
(Interventi fuori microfono)
Ora vi do lo stesso la parola. Ha facoltà di parlare l'onorevole
Ciancio.
CIANCIO. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori, non
volevo scavalcare i colleghi però da Regolamento l'ordine dei
lavori ha la precedenza.
A me, devo dire, che questo percorso non convince assolutamente.
Ricordo che questo testo era già un emendamento aggiuntivo
presentato a non mi ricordo quale legge, che è passato in
Commissione ed è diventato un disegno di legge autonomo proprio per
non accavallarlo ad altre norme con cui non c'entrava nulla.
Se noi ora riapriamo di nuovo la maglia e facciamo entrare altri
emendamenti, non li ho neanche letti, per carità, non voglio
entrare nel merito, però stiamo ripercorrendo un percorso che mi
sembra quello dei collegati.
Stiamo facendo un collegato al disegno di legge Corpo forestale
e questa cosa diventa sinceramente faticosa e difficile da portare
avanti almeno per quanto ci riguarda. Quindi non siamo d'accordo.
PRESIDENTE. Mi dispiace che non siete d'accordo, abbiamo preso
questa decisione e andiamo avanti.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge Norme
per il funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della Regione
siciliana (n. 733/A Stralcio I COMM ter)
LO GIUDICE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. A seguire l'onorevole Pasqua e
l'onorevole Catanzaro.
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. No, lei l'aveva chiesta molto prima, quando si parlava
di tutt'altro per cui poi io, sinceramente, l'avevo accantonato. Se
ritorna l'intervento per il motivo di cui stiamo parlando non
peraltro e allora immediatamente dopo gliela do.
LO GIUDICE. Signor Presidente, Assessori, io volevo intervenire
per evidenziare un fatto: visto che è stato deciso di far seguire
questo percorso a questa legge, anche per fare credo - come diceva
l'Assessore - un lavoro più ordinato, compiuto e sicuramente più
produttivo, a questo punto, signor Presidente, chiedo che anche
quello che era l'emendamento inerente gli ASU e i PIP possa essere
considerato.
Capisco che con la norma in essere non ha un'attinenza
strettamente collegata però dobbiamo ricordare le cose per come
sono andate: noi volevamo proporre una modifica normativa in
occasione della finanziaria, c'è stata detto che non c'era
necessità ma che bastava una semplice circolare. Dopodiché, adesso,
abbiamo approvato la finanziaria e ci viene detto che ci vuole una
modifica normativa, capite bene che c'è la necessità di farlo
perché parliamo di 4.500 lavoratori che aspettano di avere le
stesse prerogative di altri, semplicemente che gli si dica che
possono evitare il recupero delle ore.
E' un tema, peraltro, che non è di un colore politico ma è un tema
che è sostenuto ed apprezzato e condiviso da tutta l'Assemblea.
Quindi chiedo che venga trattato questo emendamento a firma
Scavone ed altri ma che ha anche il parere del Ragioniere generale
che non comporta alcuna spesa, affinché si dia un minimo di dignità
a questi lavoratori ASU, così come anche ai lavoratori del bacino
ex PIP, per risolvere una criticità che, ripeto, a mio avviso pare
estremamente banale e che con poco possiamo dare veramente una
grande risposta.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Lo Giudice. Fermo restando che
tornando in Commissione si farà carico il Presidente della
Commissione di valutare il tutto, fermo restando anche però il
fatto che io non credo che si possa fare una legge per decidere se
lo smart working poi deve essere coperto o meno, deve essere
secondo me un fatto amministrativo, però è una mia idea può essere
che mi sbaglio, se invece fosse giusto fare la legge lo vedete in
Commissione.
Dovevamo fare questa legge, visto che c'è questo rinvio in
Commissione ci rivediamo domani.
PASQUA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PASQUA. Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi,
l'intervento dell'Assessore Cordaro ha avuto una eco in questa Aula
come lo stridio delle unghie sugli specchi, ma lo comprendo, lo
comprendo Assessore, lo comprendo, arrampicarsi sugli specchi è
normale.
PRESIDENTE. Posso dire sinceramente che stridio sugli specchi
non l'ho mai sentito dire?
PASQUA. Sì, arrampicarsi sugli specchi Le unghiette sugli
specchi. Perché questo? Perché io li voglio invitare al rispetto
del regolamento. Il regolamento è perentorio nel suo articolo 160
bis, caro Presidente. Perché indica dei termini precisi Lei
erroneamente poco fa ha detto che i termini non sono specificati.
Sono specificati: 30 aprile - 30 ottobre. Col primo termine del 30
aprile 2018 già son passati 2 anni e 2 mesi che aspettiamo la prima
relazione del Presidente. Ha avuto da fare? Però sono già passati 2
anni e 2 mesi.
PRESIDENTE. Queste sono responsabilità del Presidente
dell'Assemblea e della Capigruppo che decide l'ordine dei lavori.
PASQUA. Bene, ma dov'è la Capigruppo? Convochi la Capigruppo,
questo le stavo proponendo.
PRESIDENTE. Se io, e comunque noi, abbiamo invitato il Presidente
della Regione per il primo luglio non può dare colpe alla
Presidenza della Regione. Siccome è una novità se vogliamo, ha
ragione l'Assessore quando dice che non si era mai fatto prima, ed
anche questa è una novità.
PASQUA. Ma il regolamento non è una novità, Presidente.
PRESIDENTE. Il regolamento c'è dal '47; dal 1947 ad oggi non è
stato rispettato, se oggi lo rispettiamo per la prima volta non
credo ci sia da lagnarsi. Siccome il Presidente della Regione ci ha
fatto sapere che lui non la scrive la relazione, ci ha chiesto di
fare questa cosa in Aula, se a voi non va bene gli facciamo
presentare la relazione, la prendete dal resoconto stenografico e
ci vediamo tra cinque giorni. Ma più di questo cosa volete che si
faccia? Lei non cerchi di arrampicarsi sugli specchi per cercare di
trovare motivi di lamentela, perché stiamo facendo una cosa che dal
1947 ad oggi non si era fatta mai.
PASQUA. Non è una giustificazione. C'è un regolamento e lo si
applica. Vale lo stesso modo per questo rinvio. Lei ha detto:
rinviamo in Commissione, cercando giustamente di dover applicare
il regolamento . Il regolamento si applica anche in questi casi,
anche e soprattutto, Presidente, si applica il regolamento non solo
per l'esame delle norme che ha deciso che devono andare in
Commissione, ma si applica anche sulla relazione del Presidente.
Quindi io le chiedo il rispetto del regolamento in ogni caso e
comunque tutto questo doveva passare anche dalla Conferenza dei
Capigruppo che non c'è stata. Grazie.
DE LUCA. Chiedo di parlare
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LUCA. Signor Presidente, Assessore, onorevoli colleghi, io
credo che l'Aula, che era prevista per domani, avesse anche la sua
importanza per i temi da trattare. Però, prevedere, dopo tanto
tempo che si attende l'audizione e che l'Assessore si presenti in
Aula per rispondere alle numerosissime interrogazione ed
interpellanze che non trovano risposte in Aula da circa due anni e
dedicare un'ora alla parte devoluta all'assessorato alla sanità in
cui ci dovrebbero essere anche le risposte ed i commenti dell'Aula,
significa innanzitutto sminuire questo momento.
E per quanto riguarda invece l'incontro, la relazione di metà
mandato del presidente Musumeci, io non credo che ogni qualvolta
c'è un momento deve diventare un contrasto dialettico tra l'Aula,
gli Assessori, il Governo, la Presidenza. E' semplicemente una
quesitone di opportunità prima ancora che di regolamento e di
correttezza nei confronti dell'Aula. Perché il Presidente Musumeci
nel momento in cui, io lo capisco quando dice io di norma parlo a
braccio , va bene, quando sei sul palco a fare il comizio puoi
parlare a braccio ma questa è l'Aula, rappresenta il popolo
siciliano, non è un momento elettorale in cui si può parlare a
braccio.
Qua è previsto di presentare una relazione, mandarla ai deputati,
ai colleghi e anche deputati, dato che il Presidente ha anche un
seggio, dare il tempo di esaminarla e di presentare gli incontri e
di presentare quindi poi la relazione e non di dividere i due
momenti dalla presentazione, lo studio e le eventuali repliche.
Per cui sarebbe quanto meno un atto di correttezza verificare se
c'è da parte del Presidente Musumeci la collaborazione e presentare
una relazione e trasmetterla per tempo per consentire all'Aula di
determinarsi in maniera corretta.
Se anche questo deve diventare terreno di scontro, credo che da
parte del Presidente non ci sia una reale volontà di relazionare ma
semplicemente di raccontare il suo modo di vedere le cose, come
sempre, cercando di evitare la critica, il contrasto però partiamo
col piede sbagliato.
Se, invece, la relazione deve essere un momento di confronto e,
com'è stato detto da prima, anche un momento di confronto
costruttivo in cui il Governo torma a casa - magari tornasse a casa
- torna a casa anche con qualche input da parte dell'Aula, credo
che non sia questo il modo giusto di procedere.
PRESIDENTE. Per quanto riguarda la relazione sul Presidente ne
abbiamo già discusso.
Per quanto riguarda l'Assessore Razza, onorevole De Luca, siamo
noi che decidiamo di farne un'ora. Nell momento in cui si decide,
io accolgo assolutamente la sua richiesta, ma siamo noi che alle
interrogazioni dedichiamo un'ora, possiamo tranquillamente su un
argomento particolare decidere alla prima Conferenza dei Capigruppo
di dedicare una giornata intera oppure un'ora al giorno. Raccolgo
la sua proposta, perché è una proposta di buon senso. Laddove alla
prima riunione discuteremo se farla più lunga o se farla più volte,
vedremo di capire tutti insieme qual è la scelta migliore.
ARICO'. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Alle 15.00 l'assessore Razza e poi alle 16.00 inizia il Presidente
della Regione.
ARICO'. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io rimango un poco
stordito dalle richiesta da parte delle opposizioni che ritengono
prioritario sentire il Presidente della Regione perché i siciliani
devono sentire la relazione di metà mandato.
Una disponibilità che lui, Presidente della Regione, ha dato
immediatamente perché rispettoso del regolamento parlamentare.
Era già disponibile fin da domani ad essere qui presente per
relazionare a tutti.
Voglio ricordare a chi se lo fosse dimenticato che dall'8 marzo la
Sicilia e l'intera Italia sta attraversando un momento storico
particolare e oggi in pieno lockdown il Presidente della Regione
cosa ha chiesto per venire incontro alle richieste e al regolamento
parlamentare?
Di venire in Aula a parlare a braccio e confrontarsi anche
successivamente in un secondo dibattito e confronto d'Aula. E tutto
questo è stato criticato.
Allora, signor Presidente, io non ritengo che il popolo siciliano
aspetti la relazione di metà mandato e voglio ricordare come
giustamente ha fatto già dai banchi del Governo l'assessore Cordaro
che è la prima volta che un Presidente della Regione relazionerà
sugli obiettivi e l'attuazione del programma di metà mandato. Ora
questo non significa che debba essere una giustificazione, ma siamo
nei pieni limiti, c'è il pieno rispetto del regolamento d'Aula e
del regolamento di questo Parlamento, il Presidente della Regione
ha pieno rispetto di questi temi, ma io vorrei capire se il
problema delle opposizioni a questo Governo è se e quando e dove e
se parlerà a braccio il Presidente della Regione oppure dovrà
lasciare una relazione asettica in maniera tali che i deputati la
potranno verificare.
E allora, signor Presidente, ritengo che se domani non si dovesse
svolgere, così come mi pare ha deciso la Presidenza, il dibattito
ritengo che noi abbiamo perso un'occasione. Domani si sarebbe
potuta svolgere la relazione del Presidente della Regione, credo
che a quel punto anche il Presidente della Regione ci teneva a
presentare anche l'Assessore per i beni culturali e l'identità
siciliana che verrà purtroppo posticipata alla prossima settimana.
Quindi, volevo dire, signor Presidente, non ritengo che sia la
priorità dei siciliani sentire il deposito della relazione o il
fatto che il Presidente possa parlare a braccio.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, assessori, colleghi, brevemente due temi.
Il primo, se è possibile, mi rivolgo in particolare all'Assessore
Cordaro, domani per l'esame degli emendamenti di cui parlavamo
nelle Commissioni, avere la presenza degli assessori competenti,
per esempio per quello che riguarda il tema dei lavoratori PIP,
quindi per la vicenda smart working probabilmente è necessaria la
presenza dell'Assessore Scavone, quindi dell'Assessore al lavoro,
perché altrimenti rischiamo di fare perdere tempo in Commissione ed
è assolutamente inaccettabile.
Volevo anche dire che io ho apposto la mia firma anche all'ordine
del giorno presentato dall'onorevole Lantieri che prevede un
riconoscimento per il personale del Corpo forestale che ha operato
ovviamente per garantire la sicurezza sul COVID, augurandomi che
anche questo emendamento possa essere valutato domani. Quindi
domani ritengo utile la presenza degli assessori ovviamente qui
presenti, più l'Assessore Scavone ed ovviamente, immancabilmente,
l'assessore Armao in particolare in II Commissione, perché
diversamente richiamo semplicemente di perdere tempo. Primo
argomento.
Secondo. Speravamo di ricevere già giorni addietro, non a caso,
l'onorevole Fava aveva sollecitato la settimana scorsa la relazione
per potere fare domani un dibattito soprattutto utile per la
Regione siciliana, per la Sicilia, in un momento di grande
difficoltà come quello che stiamo attraversando, dopo avere
ascoltato la relazione del Presidente Musumeci.
Capisco che lei non vuole, fra virgolette, imporre al Presidente
Musumeci l'obbligo di presentare una relazione scritta. Se il
Presidente domani si vuole presentare, illustra e parla, noi
ovviamente lo ascolteremo e valuteremo, io penso che presentare
delle linee guida del suo intervento, che poi ovviamente possa
anche integrare a braccio, non è poi così difficile, dovrebbe
essere piuttosto semplice, perché noi abbiamo anche l'esigenza,
questo sì, di valutare le cose nel merito e con attenzione, io non
so se il Presidente Musumeci domani a braccio è in grado di
riferire in modo preciso e puntuale, per esempio, su tutti i dati
che riguardano il bilancio, se abbiamo accumulato deficit oppure
no, a che punto sono i rapporti con lo Stato, i rapporti con il
Ministero dell'Economia, cioè io penso che anche un supporto
cartaceo sia assolutamente utile non solo ai deputati e all'Aula ma
anche al Presidente, ad ogni modo, se domani il Presidente vuole
venire ed illustra la sua relazione dopo averlo ascoltato
valuteremo. Se ci saranno le condizioni per aprire un dibattito non
ci sottraiamo, lo facciamo ovviamente molto volentieri, se
dovessimo valutare la relazione lacunosa e diremo eventualmente
sotto quale aspetto, chiederemo sì a quel punto la presentazione di
una relazione scritta e le chiederemo di rinviare il dibattito. Io
mi auguro che anche se non cinque giorni prima ma nelle prossime
ore questa benedetta relazione possa arrivare, noi siamo
disponibili a leggerla anche ovviamente da qui alle prossime ore
che ci separano dai prossimi lavori d'Aula perché sottolineo la
cosa davvero importante è che domani e nei prossimi giorni su
questo punto questo Parlamento faccia un lavoro serio, utile
importante per i siciliani.
PRESIDENTE. Il rappresentante del Governo, onorevole Cordaro, poco
fa, dopo l'anticipazione che avevo fatto io, credo sia stato però
molto chiaro su questo. Se si vuole, il Presidente della Regione fa
l'intervento e poi l'Assemblea si prende il tempo che decide di
prendersi prima di iniziare il dibattito. Se poi l'Assemblea domani
ritenesse, fatto l'intervento del Presidente, che si possa
discutere subito, ovviamente c'è la disponibilità sia del
Presidente dell'Assemblea che il Presidente della Regione e quindi
su questo non ci sono problemi.
Se volete a livello proprio organizzativo, anche perché credetemi
quando le cose si fanno per la prima volta un minimo di
organizzazione può anche decidersi al momento e no, ma se volete,
probabilmente potrebbe essere una soluzione. Noi possiamo
materialmente far fare l'intervento al Presidente della Regione e
già da ora, immediatamente dopo, quindi prima di ogni mano che si
alza, fare una riunione di capigruppo in cui si decide se
continuare il dibattito, per esempio fare la legge sui forestali,
che domani potrebbe essere pronta dopo che è stata in Commissione e
quello rinviarlo al giorno dopo o alla settimana dopo. Lo decidiamo
noi in funzione di quello che voi ritenete più importante, perché
sia chiaro, il Governo lo sa già, ma tutti voi dovreste saperlo
ancora meglio, ho il rispetto di tutti per cui non posso mettermi a
pretendere come il Presidente della Regione deve fare, se a
macchina a mano o a computer, deciderà lui come farlo ma ho
assolutamente rispetto se mi permettete, essendo Presidente del
Parlamento, ancora di più per questo Parlamento e se il Parlamento
riterrà di avere bisogno di due giorni, di tre giorni per valutare
quello che il Presidente della Regione avrà detto lo faremo
Per cui sin da ora, visto che dovrà essere presente anche
l'assessore Cordaro e immediatamente dopo sala lettura per la
riunione dei Capi Gruppo e decideremo cosa fare.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Scusate,
colleghi, volevo richiamare l'attenzione dei presenti sul disegno
di legge Corpo forestale, per intenderci.
Domani mattina ho chiesto e ho dato la disponibilità del Governo a
discutere gli emendamenti Presidente Miccichè, già presentati in I
Commissione ma mi corre l'obbligo di dire in maniera ufficiale che
il Governo darà il suo consenso eventualmente ad emendamenti che
abbiano attinenza alala materia del corpo forestale; altrimenti
sarei costretto e non lo voglio fare a dare ragione all'onorevole
Ciancio perché tutto io ho intenzione tranne che di valutare un
mini collegato peraltro assolutamente non formalmente legato al
disegno di legge sul corpo forestale, quindi deve essere chiaro,
siccome sento di assessore Falcone, di assessore Scavone e non
dobbiamo perdere di vista l'obiettivo che abbiamo, per quanto
riguarda il Governo e fino al contrario avviso di chi gestisce
questo Parlamento, il Governo è disponibile a dare e a valutare e
quindi a dare eventualmente il proprio parere favorevole ad
emendamenti che abbiano attinenza al disegno di legge che si
tratta. Lo volevo specificare perché non vorrei che nascesse
qualche equivoco.
PRESIDENTE. Mi dispiace che lei non si accontenta di dare ragione
alla Ciancio, ogni tanto se ha ragione bisogna dargliela e non c'è
quindi motivo di non darle ragione e in questo caso ha ragione.
Però vorrei dirle che deve essere il Presidente della Commissione a
valutare quali possono essere gli emendamenti che possono essere
apprezzati in Commissione o meno, ma sono sicuro che il Presidente
della Commissione non ha nessuna, non solo volontà o piacere, ma
neanche possibilità di inserire tutti gli argomenti che non siano
specifici della legge che sta trattando per cui credo che mi sento
molto tranquillo da questo punto di vista.
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, volevo fare una considerazione ad adiuvandum sul
concetto espresso dall'assessore Cordaro. In effetti ci sono
argomenti, i Pip sono tra l'altro della V Commissione, non della
mia, della I Commissione, si tratta di valutazioni che non può fare
la prima commissione ma che dovrà fare comunque la V Commissione,
quindi ci andiamo a ingarbugliare e magari successivamente si
vedrà.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Zafarana è in congedo per
oggi.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge Norme
per il funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della Regione
siciliana (n. 733/A Stralcio I COMM ter)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, chiudiamo la seduta soltanto
perché, mi piace essere preciso nelle cose che facciamo e credo che
domani con l'intervento del Presidente della Regione noi
rispettiamo in maniera totale il Regolamento perché il Regolamento
non prevede che il Presidente della Regione presenti 5 giorni prima
del suo intervento la relazione. Prevede che appena fatta la
relazione il Parlamento abbia 5 giorni di tempo prima di fare il
dibattito che è esattamente quello che stiamo facendo.
(Intervento fuori microfono)
PRESIDENTE. Certo, ma ci mancherebbe Si può fare mai il dibattito
senza il Presidente, onorevole Pasqua? Non è che lei può pensare
veramente che stiamo giocando a Risiko Non ci possono essere dubbi
su questo argomento.
L'ordine del giorno della seduta di domani, 1 luglio 2020, è il
seguente: alle ore 15.00 l'Assessore Razza per le interrogazioni e
le interpellanze, alle ore 16.00 la relazione del Presidente della
Regione. Finito l'intervento del Presidente della Regione, si terrà
la Conferenza dei Capigruppo per decidere se continuare con il
dibattito sulla relazione oppure passare al disegno di legge sul
Corpo forestale. Ovviamente, siete autorizzati a lavorare giorno e
notte, non c'è bisogno di chiederlo al Presidente.
La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 17.31(*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XVII SESSIONE ORDINARIA
202a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 1 luglio 2020 - ore 15.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTOCOLO 159, COMMA 3, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Salute (V. allegato)
III - DISCUSSIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 160 BIS DEL REGOLAMENTO
INTERNO, DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DAL GOVERNO NEI
DIVERSI RAMI DELL'AMMINISTRAZIONE
IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme per il funzionamento e i compiti del Corpo
Forestale della Regione siciliana . (n. 733/A Stralcio I COMM ter)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
2) Norme per il governo del territorio . (nn. 587-5-147-162-174-
187-190-229-356-472-536/A) (Seguito)
Relatore: on. Savarino
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Annunzio di risposta scritta ad interrogazione (*)
- Risposte scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
pubblica
N. 1307 - Chiarimenti in merito alle procedure seguite per la
nomina dei dirigenti generali dell'Amministrazione regionale.
Firmatari: Dipasquale Emanuele
- Con nota prot. n. 18623/IN.17 dell'8.6.2020 il Presidente
della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali.
(*) La risposta alla suddetta interrogazione sarà pubblicata
nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
Si comunica che:
- l'onorevole Aricò, con nota prot. n. 4127/SG.LEG.PG. del 18
giugno 2020 ha chiesto di apporre la propria firma al disegno di
legge n. 766/A Schema di progetto di legge da proporre al
Parlamento della Repubblica ai sensi dell'articolo 18 dello
Statuto della Regione. Recante Abolizione del numero chiuso' per
l'accesso ai corsi universitari. Abrogazione della legge 2 agosto
1999, n. 264' ;
- gli onorevoli Bulla e Lo Curto, con nota prot. n.
4219/SG.LEG.PG. del 24 giugno 2020 hanno chiesto di apporre la
propria firma al disegno di legge n. 779/A Norme a sostegno
dell'accessibilità delle aree demaniali destinate alla libera
balneazione per le persone diversamente abili .
Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge alla
competente Commissione
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Disciplina regionale delle attività di estetista e di
acconciatore (n. 425).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 25 giugno 2020.
Parere III.
Comunicazione di disegni di legge inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituzione di un pubblico riconoscimento alla memoria di
Pasquale Simone Neri' per coloro che si sono distinti in azioni
di alto valore morale (n. 764).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 25 giugno 2020.
- Norme in materia di trattenimento in servizio del personale
dirigenziale (n. 772).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 25 giugno 2020.
BILANCIO (II)
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera a) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2020 - mese Febbraio (n. 769).
Di iniziativa governativa.
Inviato il 25 giugno 2020.
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2020 - mese Febbraio (n. 770).
Di iniziativa governativa.
Inviato il 25 giugno 2020.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Interventi a favore dell'editoria, modifiche ed integrazioni
all'articolo 31 della legge regionale n. 32 del 23 dicembre 2000
(n. 767).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 23 giugno 2020.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi a favore del libero turismo itinerante, sosta
camper, modifica ed integrazione dell'articolo 13 della legge
regionale n. 10/2005 (n. 768).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 23 giugno 2020.
Parere III.
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Promozione delle politiche a favore dei diritti allo sport
delle persone con disabilita' (n. 760).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 23 giugno 2020.
Parere IV e V.
- Invecchiamento attivo (n. 765).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 25 giugno 2020.
Parere I.
- Norme per l'istituzione di una banca del plasma per il
trattamento terapeutico
sperimentale del Covid-19 (n. 771).
Di iniziativa parlamentare.
Inviato il 25 giugno 2020.
Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alle
competenti Commissioni
BILANCIO (II) - COMMISSIONE ESAME
DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- FSC 2014/2020. Patto per il Sud della Regione siciliana.
Rimodulazione risorse in ossequio al comma 881 bis
dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, inserito
dal comma 3 dell'articolo 38 quater del decreto legge 30
aprile 2019, n. 34, convertito con modificazioni dalla legge
28 giugno 2019, n. 58 (n. 109/II-UE).
Pervenuto in data 19 giugno 2020.
Inviato in data 23 giugno 2020.
Comunicazione di proroga di parere
Si comunica che ai sensi dell'articolo 70 bis, comma 2, del
Regolamento interno è stato prorogato di dieci giorni il
termine previsto per l'espressione del parere n. 104/I
Istituto autonomo per le case popolari di Ragusa.
Designazione Presidente del Consiglio di amministrazione .
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Procedimento di decadenza del Direttore generale dell'azienda
sanitaria provinciale di Trapani (n. 107/VI).
Reso in data 17 giugno 2020.
Inviato in data 23 giugno 2020.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentate:
N. 1388 - Urgente nomina del Direttore generale dell'AOUP 'Paolo
Giaccone' di Palermo.
- Assessore Salute
Cracolici Antonello
N. 1389 - Esiti dell'attività ispettiva presso l'Ospedale Umberto
I di Siracusa e accertamento di eventuali responsabilità dei
vertici sulla gestione dell'emergenza da Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele; De Domenico Francesco
Le interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 1390 - Chiarimenti circa l'esecuzione dei tamponi rinofaringei
per la diagnosi di COVID-19 presso l'Azienda ospedaliera Cannizzaro
di Catania.
- Assessore Salute
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 1391 - Sollecito esecuzione degli esami rinofaringei per la
diagnosi di COVID-19 ai fini della tutela della salute pubblica.
- Assessore Salute
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 1558 - Chiarimenti circa la riorganizzazione del Policlinico
universitario di Messina con riferimento allo spostamento dei
reparti di Neurologia.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Lo Giudice Danilo; Figuccia Vincenzo
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 293 - Nomina dei componenti del C.D.A. e del collegio revisori
contabili di competenza regionale del Consorzio Universitario
Empedocle di Agrigento.
- Presidente Regione
- Assessore Istruzione e Formazione
- Assessore Economia
Mangiacavallo Matteo; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti
Angela; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua
Giorgio; Damante Concetta
N. 294 - Misure sanitarie ed economiche urgenti per la
ristorazione e recettività professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
- Assessore Attività produttive
- Assessore Economia
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore;
Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri
Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano
Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 295 - Chiarimenti in ordine all'annullamento del decreto di
nomina del c.d.a dell'IPAB 'Casa di ospitalità Santa Teresa del
Bambino Gesù'.
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 296 - Recupero negli anni 2021 e 2022 del budget sanitario per
l'anno 2020 per le prestazioni socio-sanitarie non erogate dalle
strutture private ed accreditate a seguito dell'emergenza Covid-19.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
Foti Angela; Ciancio Gianina; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano
Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Ketty
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.
Annunzio di mozioni
N. 342 - Inserimento della figura professionale di biologo
nell'avviso di reclutamento di medici, infermieri e operatori
sanitari pubblicato dall'Asp di Palermo.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 24/03/20
N. 343 - Problematiche CRIAS dovute all'applicazione della
moratoria per l'emergenza epidemiologica 'COVID 19'.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 24/03/20
N. 344 - Sostegno agli studenti universitari fuori sede in
relazione all'emergenza sanitaria da Covid-19.
Sammartino Luca; D'Agostino Nicola; Tamajo Edmondo; Cafeo
Giovanni Luca
Presentata il 24/03/20
N. 345 - Disposizioni per promuovere e disciplinare la consegna a
domicilio.
Palmeri Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio; Damante Concetta
Presentata il 24/03/19
N. 346 - Risorse per l'assistenza agli anziani e famiglie in
difficoltà economiche a causa dell'emergenza Covid-19.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 31/03/20
N. 347 - Sospensione dei termini di pubblicazione dei piani
paesaggistici.
Galluzzo Giuseppe; Savarino Giuseppa; Aricò Alessandro;
Assenza Giorgio; Zitelli Giuseppe
Presentata il 31/03/20
-
N. 348 - Misure finanziarie urgenti da adottare in seguito alla
pandemia da COVID-19.
Foti Angela; Ciancio Gianina; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano
Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 31/03/20
N. 349 - Misure a sostegno dell'economia e dei professionisti nel
territorio siciliano a causa dell'emergenza Covid-19.
Caputo Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino Stefano;
Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
Presentata il 31/03/20
N. 350 - Cessazione immediata degli aiuti per le imprese tunisine.
Caputo Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino Stefano;
Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
Presentata il 31/03/20
N. 351 - Ampliamento della platea dei servizi da erogare da parte
dei Comuni del territorio siciliano a seguito dell'emergenza Covid-
19.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 1/04/20
N. 352 - Dichiarazione dello stato di calamità per fronteggiare la
gravissima crisi del settore florovivaistico siciliano determinata
dall'emergenza sanitaria Covid-19.
Foti Angela; Ciancio Gianina; Mangiacavallo Matteo; Palmeri
Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana
Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi; Schillaci
Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio; Marano
Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Presentata il 2/04/20
N. 353 - Sospensione e proroga del pagamento del bollo auto in
scadenza nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 a seguito
dell'emergenza Covid-19.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 6/04/20
N. 354 - Urgenti misure a favore delle imprese siciliane a seguito
dell'emergenza Covid-19.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 6/04/20
N. 355 - Esonero e/o sospensione dei pagamenti canoni di
concessione pascoli.
Caputo Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino Stefano;
Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
Presentata il 6/04/20
N. 356 - Copertura assicurativa straordinaria a favore degli
specialisti ambulatoriali interni, assimilati alla dipendenza,
impegnati nell'emergenza Covid-19 nelle strutture ospedaliere di
tutto il territorio siciliano.
Papale Alfio; Savona Riccardo; Pellegrino Stefano; Gallo Riccardo;
Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.; Caputo Mario
Presentata il 7/04/20
N. 357 - Riprogrammazione dei fondi già destinati alla Strategia
nazionale aree interne assegnati alla Regione siciliana.
Calderone Tommaso A.; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino
Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
Presentata il 7/04/20
N. 358 - Dispositivi di protezione e test tampone per soggetti
esposti a maggior rischio a seguito dell'emergenza Covid-19.
Caputo Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino Stefano;
Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
Presentata il 7/04/20
N. 359 - Ripristino del punto nascite presso l'ospedale di
Pantelleria e nelle isole minori.
Lo Curto Eleonora; Figuccia Vincenzo; La Rocca Ruvolo
Margherita; Lo Giudice Danilo
Presentata il 8/04/20
N. 360 - Iniziative per il contenimento dell'emergenza
epidemiologica da COVID-19.
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti
Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Tancredi Sergio;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino;
Pasqua Giorgio; Damante Concetta
Presentata il 9/04/20
N. 361 - Autorizzazione degli spostamenti a favore degli
agricoltori produttori e proprietari di fondi agricoli del
territorio siciliano a seguito dell'emergenza Covid-19.
Papale Alfio; Savona Riccardo; Pellegrino Stefano; Gallo Riccardo;
Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.; Caputo Mario
Presentata il 9/04/20
Le mozioni saranno demandate, a norma dell'articolo 153 del
Regolamento interno, alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per la determinazione della relativa data di
discussione.
Allegato B
Risposte scritte ad interrogazioni