Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 201 di martedì 30 giugno 2020
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.23

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  la  seduta  è  aperta.  Se   la
  Commissione   prende   posto,  l'Assessore  è  presente,   dovremmo
  procedere con la discussione del disegno di legge n. 733/A Stralcio
  I COMM ter.

   Avverto che il processo verbale della seduta precedente è posto  a
  disposizione  degli  onorevoli deputati  che  intendano   prenderne
  visione  ed  è considerato approvato in assenza di osservazioni  in
  contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto congedo,  per  la  seduta
  odierna, gli onorevoli Marano, Damante e Arancio.

   L'Assemblea ne prende atto.

                               Missione

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Di Mauro è in missione oggi e
  domani.

    L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.

   Comunicazione di autorizzazione in deroga del Gruppo parlamentare
                   Lega Sicilia per Salvini premier

   PRESIDENTE. Do lettura della deliberazione adottata dal  Consiglio
  di  Presidenza  nella seduta n. 25 del 24 giugno 2020,  concernente
  l'autorizzazione  in deroga del Gruppo parlamentare   Lega  Sicilia
  per Salvini premier :

     «Verbale del Consiglio di Presidenza n. 25 del 24 giugno 2020
                               Delibera

   Gruppi in deroga

                               (OMISSIS)
  Indi il Consiglio di Presidenza,

  VISTE  le  note prot. n. 3367jSGPG del 20 maggio 2020  e  prato  n.
  3838jSGPG  del  19  giugno  2020 con le quali  l'onorevole  Antonio
  Catalfamo  ha chiesto l'autorizzazione alla costituzione in  deroga
  del  Gruppo  parlamentare  denominato  "Lega  Sìcilia  per  Salvini
  premier",  ai sensi del comma 3, dell'articolo 23, del  Regolamento
  interno;

  RITENUTO CHE risultano soddisfatte le condizioni previste nell'atto
  di indirizzo adottato dal Consiglio di Presidenza nella seduta n. l
  del  22  dicembre  2017, in quanto alle ultime  elezioni  regionali
  risulta  presente  in tutti i collegi elettorali della  Regione  la
  Lista  Fratelli d'Italia AN Alleanza per la Sicilia Noi con Salvini
  Musumeci Presidente;

  CONSIDERATO  che  il  Consiglio  di Presidenza,  sulla  base  della
  documentazione trasmessa, con note prot. 3367jSGPG  del  20  maggio
  2020  e  prot.  n.  3838jSGPG  del 19  giugno  2020  dall'onorevole
  Catalfamo, ha ritenuto sussistenti le condizioni previste dal comma
  3,  dell'articolo 23, del Regolamento interno ed,  in  particolare,
  quella  dell'elezione dei componenti in almeno due  circoscrizioni,
  e,  come dimostrato nelle predette note, quella dell'organizzazione
  del  partito o movimento nell'intera Regione, nonché il  requisito,
  previsto   alternativamente  dalla  norma,   della   rappresentanza
  "organizzata in Gruppi parlamentari al Parlamento nazionale",  così
  come risulta dai siti della Camera dei Deputati, dove è presente il
  Gruppo  Lega-Salvini premier e del Senato della Repubblica, dove  è
  presente il Gruppo Lega-Salvini premier-Partito sardo d'Azione;

  VISTO il Regolamento interno ed in particolare l'articolo 23,

  col  voto  contrario  degli onorevoli Foti,  Siragusa,  Dipasquale,
  Zito,

                               delibera

   di  autorizzare,  ai sensi dell'art. 23, comma 3, del  Regolamento
  interno,  la  costituzione del Gruppo parlamentare  denominato"Lega
  Sicilia  per  Salvini  premier", composto dagli  onorevoli  Antonio
  Catalfamo, Maria Anna Caronia e Orazio Ragusa».

   L'Assemblea ne prende atto.

  Comunicazione di decreto di nomina di componente della Commissione
                          per il Regolamento

   PRESIDENTE.  Do lettura del decreto di nomina di componente  della
  Commissione per il Regolamento:

                         «Repubblica  Italiana

                             ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA


                                                   I L    P R E
                S I D E N T E                       207

   CONSIDERATO che a seguito dell'adesione dell'on. Elena  Pagana  al
  Gruppo   parlamentare   ATTIVA  Sicilia ,  il  Gruppo  parlamentare
   Movimento 5 Stelle , di cui faceva originariamente parte lo stesso
  deputato,  non  risulta più rappresentato in seno alla  Commissione
  per il Regolamento;

   CONSIDERATO  che nella seduta della Commissione per il Regolamento
  n.  4  del  23  giugno  2020,  la Commissione  ha  espresso  parere
  favorevole   sulla  proposta  del  Presidente  di   integrarne   la
  composizione con un componente del Gruppo parlamentare  Movimento 5
  Stelle  per una più adeguata rappresentatività;

   CONSIDERATO   che  occorre,  pertanto,  procedere  alla   relativa
  integrazione;

   VISTA  la  designazione  del  Gruppo  parlamentare   Movimento   5
  Stelle ;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   l'onorevole  Stefano ZITO è nominato componente della  Commissione
  per  il  Regolamento  ai  sensi  dell'articolo  39,  comma  1,  del
  Regolamento interno dell'Assemblea.

   Il  presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo, 30 giugno 2020»

   Onorevoli  colleghi,  l'Assessore  Razza  sarà  presente  in  Aula
  domani;  pertanto,  nel corso della prima ora  si  discuterà  sulle
  interrogazioni  e interpellanze relative alla Rubrica   Salute    e
  poi, alle ore 16.00, interverrà il Presidente della Regione.


     Seguito della discussione del disegno di legge  Norme per il
      funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della Regione
               siciliana  (n. 733/A Stralcio I COMM ter)

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III  punto  dell'ordine  del   giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede con il seguito della discussione del disegno di  legge
   Norme  per il funzionamento e i compiti del Corpo Forestale  della
  Regione siciliana  (n. 733/A Stralcio I COMM ter), posto al  numero
  1).
   Invito   i  componenti  della  I  Commissione  a  prendere   posto
  nell'apposito banco.
   Ha  facoltà di parlare il Presidente della Commissione e relatore,
  onorevole Pellegrino, per svolgere la relazione.

   PELLEGRINO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,   onorevoli  colleghi,  il  Corpo   Forestale   sarebbe
  autorizzato  al  fine  di  sopperire  ai  vuoti  di  organico   per
  l'espletamento   delle   funzioni   dei   distaccamenti   forestali
  dipendenti  dai  servizi di ispettorato ad attivare l'istituto  del
  comando. Questo è il, scusate

                           (Brusio in Aula)

   PRESIDENTE.  Diamo  la  parola  all'onorevole  Pellegrino  per  la
  relazione.

   PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. È il  disegno
  di  legge  che prevede un concorso pubblico per esami per il  nuovo
  personale  del comparto non dirigenziale a tempo indeterminato  per
  la Regione siciliana.
   È  un disegno di legge che si compone di un articolo con una norma
  finale.
   Quindi,  il  relatore  era  stato nominato  l'onorevole  Lupo,  ma
  comunque relaziono io nella qualità di Presidente.

   PRESIDENTE.  È  un  periodo  che il  presidente  Pellegrino  è  il
  relatore  di  Commissione  perché vedo che  la  I  Commissione  sta
  lavorando alacremente. Complimenti.
   E  allora,  onorevoli colleghi, non ci sono emendamenti al  testo,
  per  cui  potremmo votare direttamente l'articolato, ma sono  stati
  presentati  degli  emendamenti  aggiuntivi  ma  ammissibili  perché
  vengono   dalla   Commissione  di  fatto;  sono  stati   presentati
  precedentemente in Commissione e rimandati all'Aula che però devono
  andare in Commissione  Bilancio .
   Onorevole  Pellegrino,  lei  ritiene  di  votare  l'articolato   e
  aspettiamo   per   domani  la  Commissione  Bilancio   per   questi
  emendamenti aggiuntivi?

   PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Assolutamente
  sì.

   PRESIDENTE. Benissimo.
   Però, intanto, distribuiamo questi emendamenti, questi che abbiamo
  mandato  in  Commissione   Bilancio , in modo  che  i  colleghi  ne
  prendano conoscenza oggi.
   E  allora,  intanto,  comunico che alcuni  emendamenti,  onorevole
  Cordaro,  anche  presentati dal Governo e da  alcuni  colleghi,  ma
  fondamentalmente dal Governo, sono inammissibili  perché  non  solo
  aggiuntivi  ma  non  presentati  in  Commissione;  per   cui,   non
  trattandosi   di   riscritture,  ma  trattandosi   di   emendamenti
  aggiuntivi, riteniamo di non prenderli in considerazione.
   Anche  alcuni  colleghi avevano presentato emendamenti  aggiuntivi
  non passati prima in Commissione, per cui sia gli uni che gli altri
  non  li  teniamo in considerazione. Per cui, gli unici  emendamenti
  che teniamo in considerazione sono quelli che stanno distribuendo e
  che  sono già stati inviati alla Commissione  Bilancio  per  essere
  valutati.
   C'è un'altra cosa su cui, però, devo chiedere il parere dell'Aula.
  Capigruppo, onorevole Pasqua, onorevole Lupo e anche gli altri, c'è
  un  problema  di un emendamento presentato dalla Commissione,  però
  devo chiedere all'Aula se siete d'accordo a portarlo avanti, che  è
  una  correzione di una precedente legge che è stata approvata e che
  però è stata impugnata. Per evitare il giudizio della Corte si  sta
  aggiustando  quello  che è stato fatto, ma  se  almeno  l'onorevole
  Pellegrino  volesse  spiegare  di cosa  si  tratta?  Conoscete  già
  l'argomento? Sapete? Siete d'accordo?
   Benissimo.  E  quindi lo mettiamo in votazione?  Anche  subito  se
  volete. Sull'articolo 1. Certo.

   LANTIERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LANTIERI. Grazie Presidente, grazie onorevoli colleghi.  Io  avevo
  presentato  un  emendamento, come avevo detto  ampiamente  in  Aula
  durante la finanziari, per dare un riconoscimento economico a tutti
  i  forestali  che avevano partecipato, veramente,  ed  erano  stati
  utilissimi nel periodo COVID perché sono stati a fianco delle Forze
  sia  delle Forze dell'ordine che dei volontari, e anche dei  medici
  perché hanno fatto anche il soccorso.
   Questo  emendamento è un riconoscimento non gravoso per la Regione
  ma  era  solamente per dire grazie, perciò togliere un  emendamento
  del  genere  non mi sembra corretto, anche l'Aula aveva  detto  che
  dovevamo  riconoscere  ai  forestali una  cifra  simbolica,  non  è
  tantissimo,  per  quello che avevano fatto.  Hanno  fatto  il  loro
  dovere però l'hanno fatto bene.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Lantieri, io sono perfettamente  d'accordo
  con  quello che dice, però, siccome ormai c'è questa regola che  io
  vorrei   rispettare   fino  alla  fine  della   legislatura   sugli
  emendamenti   aggiuntivi   che  non  sono   presentati   prima   in
  Commissione,   io,   la  faccio  mio  la  sua   richiesta,   chiedo
  all'Assessore Cordaro, ha sentito l'intervento? Se c'è,  anche,  il
  parere  favorevole  del  Governo e lei può  trasformare  questo  in
  ordine   del  giorno  in  modo  che  il  Governo  recepisca  questa
  richiesta,  la faccia sua, perché non c'è bisogno di un emendamento
  per una cosa del genere, no? Assessore Cordaro se lei è d'accordo?

   LANTIERI. Ma io l'avevo presentato un ordine del giorno durante la
  finanziaria,  ed  era stato approvato all'unanimità,  però  poi  mi
  hanno detto che ci voleva un piccolo articolo.

   PRESIDENTE.  Siccome se ne sta discutendo ora di forestali,  è  in
  questa occasione che il Governo.

   LANTIERI. E' per questo che io ho presentato l'emendamento.

   PRESIDENTE.   Però,  l'emendamento  non  è  stato  presentato   in
  Commissione, onorevole Lantieri.

   LANTIERI. No, è stato presentato in Commissione.

   PRESIDENTE. Onorevole Pellegrino è stato presentato,  qua  io  non
  l'ho ricevuto.
   Se è stato presentato in Commissione sarebbe ammissibile.

   PELLEGRINO,  presidente della Commissione e relatore.  Sono  stati
  dichiarati tutti inammissibili in Commissione, tutta una  serie  di
  emendamenti,  quindi  è  stato dichiarato ammissibile  e  quindi  è
  transitato   con   l'apprezzamento  favorevole,  solamente   quello
  dell'Assessore Grasso, del Governo.

   PRESIDENTE. E' la Commissione che l'ha dichiarato inammissibile?

   PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Sì.

   PRESIDENTE.  E  allora, onorevole Lantieri, è la  Commissione  che
  l'ha dichiarato inammissibile.

   LANTIERI.  Ed  è  per  questo  che io volevo  sapere  perché  l'ha
  dichiarato inammissibile.

   PRESIDENTE. Se è dichiarato inammissibile non si può presentare in
  Aula  onorevole  Lantieri, però io ritengo, ripeto,  al  di  là  di
  tutto,  che siccome il suo intervento ha fatto capire che si tratta
  di una cosa di buon senso, non credo che l'Assessore, e l'Assessore
  l'ha  già  ricevuto, e l'ha già apprezzato, ci  ha  già  dato  l'ok
  perché  questa  cosa  si  possa fare, io prego  l'Assessore,  scusi
  onorevole   Figuccia  visto  che  sto  parlando  con   l'Assessore,
  Assessore  risolva lei il problema , se lei si alza e dichiara  che
  questa cosa si può fare e la farà, evitiamo questo.

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.    Signor
  Presidente,  questa  cosa  è passata, io credo,  ma  il  Presidente
  Pellegrino   può  eventualmente  correggermi:  è  stato  dichiarato
  inammissibile  questo  emendamento perché in  questa  fase  non  ha
  trovato  la  copertura  finanziaria,  quindi  è  un  tema   Dicevo,
  Presidente   Miccichè,   che   ritengo   che   questo   emendamento
  dell'onorevole Lantieri che ha tutta la considerazione del Governo,
  sia  stato  dichiarato inammissibile perché  non  ha  la  copertura
  finanziaria.

   PRESIDENTE. Un minuto soltanto  .

   CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Perché  lei  mi
  deve  dire se deve rispondere all'Aula o se lo devo fare. E allora,
  repetita  iuvant sed stufant però io ci provo per la  terza  volta.
  Presidente ci siamo? Posso? Grazie.
   Dicevo che l'emendamento che il Governo condivide presentato dalla
  collega  Lantieri  è stato dichiarato in Commissione  inammissibile
  perché allo stato non è stata rinvenuta la copertura finanziaria.
   Siamo in attesa di un decreto legge, che speriamo venga convertito
  al  più  tardi  dal parlamento nazionale, entro il 16  luglio,  che
  dovrebbe  sbloccare grande parte della spesa contenuta nella  legge
  di  stabilità della Regione, tra le priorità c'è certamente  quella
  di   cui   ha  parlato  l'onorevole  Lantieri  e,  quindi,   questa
  costituisce  anche  priorità  per il Governo,  ne  riparleremo  non
  appena avremo gli appostamenti di bilancio appositi.

   PRESIDENTE.  Molto chiaro e preciso. Credo che non ci sia  bisogno
  di intervenire più.

   PALMERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PALMERI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho visto,  anche,
  gli emendamenti dell'onorevole Lantieri e avevo presentato anche io
  degli emendamenti aggiuntivi in questo senso, che non ho presentato
  perché  so che sarebbero stati ritenuti inammissibili, però  magari
  se  li faccio vedere all'assessore Cordaro, se poi vuol farli anche
  propri, valuteremo il da farsi.
   Credo  che  l'oggetto  di  quegli emendamenti  che  anch'io  avevo
  presentato siano sostanziali nell'argomento in questione, perché ad
  esempio,  io  che  sono  della provincia di  Trapani,  abbiamo  una
  situazione   con   i   distaccamenti  gravissima;   ci   sono   dei
  distaccamenti  che  sono  aperti per  non  chiudere,  con  una  due
  persone.
   Alcuni  distaccamenti sono assolutamente chiusi, cioè sono  aperti
  con  zero  personale,  come  ad esempio Pantelleria  ed  Erice.  Il
  problema  è  proprio  lì,  assessore Cordaro,  non  soltanto  nella
  carenza  di  personale, il problema sta proprio nell'età  media  di
  queste  guardie,  che  hanno l'età media di  sessant'anni  circa  e
  quindi  è chiaro che non possono andare nei territori e non possono
  che stare ad attendere la pensione fino a 67-68 anni.
   Quindi  gli emendamenti di cui stiamo parlando che sono, ad  oggi,
  inammissibili   sono  sostanziali,  perché?   Perché   andando   ad
  equiparare queste funzioni al comparto di sicurezza come  realmente
  sono  perché i forestali, con tutto il rispetto per tutte le  altre
  forze  che  operano nello spegnimento e repressione degli  incendi,
  hanno una competenza specializzata soprattutto nella prevenzione  e
  nella vigilanza dei territori.

   PRESIDENTE.  Va bene, onorevole Palmeri, credo che già l'assessore
  Cordaro,  sinceramente ha dato la risposta più  chiara  che  poteva
  dare. Cioè sono stati dichiarati inammissibili in Commissione,  non
  si  possono  presentare qua in Aula, si farà carico il  Governo  di
  valutarli nel momento in cui arriveranno i soldi, perché se non  ci
  sono i soldi, non c'è copertura ed è inutile parlarne.
   Credo   che   l'importanza  di  questi  emendamenti   sia   stata,
  assolutamente   recepita,  sia  dall'Aula   che   dal   Governo   e
  dall'assessore  Cordaro. Per cui se ci dovessero essere  in  futuro
  situazioni  per  cui il Governo non adempisse ai  suoi  impegni  ne
  parleremo  ma  io sono sicuro che invece adempierà a  tutte  queste
  richieste.

   LANTIERI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LANTIERI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, quando si fa  una
  legge,  si deve pretendere che l'assessore per l'economia,  dottore
  Armao, sia presente in Aula;  sì, devono chiudere l'accordo con  lo
  Stato, ma lui deve dare il suo parere qua in Aula, perché non è che
  noi  giochiamo. Oggi poteva dire non ci sono i soldi, o ci  sono  i
  soldi, perché ripeto è un segnale economico misero, non ci vogliono
  chissà quali soldi per dire, grazie a queste persone

   PASQUA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PASQUA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, Articolo 160  bis,
  comma   2,  recita:  «La  discussione  sulla  relazione  che   deve
  presentare il Presidente dell'Assemblea, si svolge in Assemblea non
  prima di 5 giorni dalla distribuzione ai deputati e non oltre i  15
  giorni».
   Presidente noi questa settimana abbiamo atteso invano, il  regalo,
  questa  concessione  graziosa  che ci  doveva  fare  il  Presidente
  Musumeci  che doveva farla a tutti noi 70 deputati, che  ci  doveva
  presentare la propria relazione.
   A  questo  punto io mi chiedo: ma domattina di che  cosa  parlerà?
  Domani  pomeriggio  di che cosa parlerà il Presidente  Musumeci  in
  quest'Aula? Di una relazione che non esiste? Che non abbiamo ancora
  ricevuto? Questa sarà la relazione?
   Presidente, lo so che avete discussioni importanti, da fare,  però
  è  un  diritto di questa Assemblea, è un diritto di ciascuno  degli
  altri 69 deputati leggere la relazione almeno 5 giorni prima, e  il
  diritto  ce lo dà il Regolamento interno. Domani avremo  una  bella
  sorpresa, qualche novità pazzesca che non sapremo, forse  ci  vuole
  fare  una  sorpresa il Presidente Musumeci? Staremo  in  attesa  di
  questa bella sorpresa

   PRESIDENTE.   Grazie,  onorevole  Pasqua.   Allora,   per   andare
  assolutamente  a seguire quello che lei dice. Domani il  Presidente
  viene,  illustra la relazione e dopo di che se avete bisogno  di  5
  giorni  per  discuterne  rinviamo di 5 giorni  e  la  facciamo.  Ha
  chiesto la parola l'assessore Cordaro. Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,  io preferisco rispondere alla cortesia  e  anche  alla
  eleganza oratoria dell'onorevole Fava, il quale ieri ha parlato del
  Presidente  Musumeci  come uomo d'abitudine  aristocratica  che  ha
  inviato  però  a  combattere con il fioretto -  e anche  questo  la
  qualifica  onorevole Fava, avrebbe potuto parlare di  sciabola,  di
  scimitarra  e  quindi  anche di questo la  ringraziamo  -   i  suoi
  soldati.
   Bene,  io  oggi  sono  qui,  ieri è  toccato  all'onorevole  Aricò
  affermare  la verità e oggi tocca a me. Diciamo, mi fa  specie,  ma
  ancora  una  volta che l'onorevole Pasqua assuma questa iniziativa,
  perché?  Io  avevo  chiesto ad inizio di seduta,  pensando  che  ci
  fossero  le  comunicazioni, la parola al Presidente dell'Assemblea.
  Avete  visto come è andata, perché siamo entrati subito nel  merito
  del  disegno di legge, all'attenzione dell'Aula. Per la prima volta
  nella storia della Regione siciliana un Presidente della Regione  e
  un  Governo  presentano  una relazione di  metà  legislatura.  Come
  correttamente   ha  sostenuto  l'onorevole  Fava   qualche   seduta
  addietro, abbiamo valutato insieme al Presidente dell'Assemblea che
  ne  ha  fatto  legittima richiesta, e al Governo, l'opportunità  di
  assecondare  un  dettato  che è quello dell'articolo  160  bis  del
  Regolamento,  rispetto  a  questo tema, e quindi  la  presentazione
  della  relazione.  Mi  sono confrontato  con  il  Presidente  della
  Regione il quale come, i più qui dentro ma anche fuori sappiamo, ha
  l'abitudine  di  parlare a braccio, e quindi ha consigliato,  e  ci
  siamo  confrontati   -  perché  il  Presidente  Miccichè  in  buona
  sostanza  ha  già dato la soluzione, che qualora il  Parlamento  lo
  ritenga,  per  avere  il  tempo di un utile  dibattito,  domani  il
  Presidente  della  Regione  farà la sua  relazione,  il  Presidente
  dell'Assemblea darà i 5 giorni di tempo che permetteranno a tutti i
  parlamentari  di  leggere  nei tempi previsti  il  resoconto  della
  relazione  del  Presidente  e quindi di potere  utilmente  svolgere
  nella settimana prossima il dibattito in Aula.
   Credo  che  questo  sia  assolutamente ossequioso  al  di  là  del
  Regolamento  nel  rispetto  del  Parlamento  e  quindi  per  questa
  ragione,  anche  se l'onorevole Pasqua non si acquieta  noi  ce  ne
  faremo una ragione invitando anche l'onorevole Pasqua a farsela.

   PRESIDENTE. Onorevole Pasqua, del Regolamento sono garante  io,  è
  inutile  che ne parla con il Governo. Visto e considerato  che  ora
  darò  la  parola  prima all'onorevole Figuccia e poi  all'onorevole
  Savarino, credo per rispondere a quello che diceva.
   Ma  visto  e considerato che il Regolamento prevede effettivamente
  questi 5 giorni e visto e considerato che -  scusatemi, io credo di
  essere  una  persona civile che ascolta e vorrei che voi ascoltaste
  me  - avendo richiesto al Presidente della Regione questa relazione
  ma  fino  all'altro  ieri  il Presidente  della  Regione  la  stava
  preparando ma non facendone una relazione, ho chiesto al Presidente
  di  avere  una  relazione perché il Regolamento  lo  prevede  e  il
  Presidente mi ha chiesto di venirla ad illustrare direttamente.  Si
  può  iniziare  il  dibattito, oppure, se l'Aula, per  rispetto  del
  Regolamento, chiedesse 5 giorni di tempo perché venga  iniziato  il
  dibattito, aspettiamo.
   Siccome non c'è un giorno di scadenza previsto dal Regolamento  in
  cui si presenta, in cui si discute, ma è tutto ovviamente demandato
  alla  responsabilità del Presidente dell'Assemblea. Se  l'Assemblea
  può   fare  a  meno  dei  cinque  giorni,  ne  facciamo   a   meno.
  Diversamente,  se  non  ne può fare a meno, avendo  il  diritto  da
  Regolamento  di attendere questi cinque giorni sarà  il  Presidente
  dell'Assemblea a rinviare di cinque giorni il dibattito dopo che il
  Presidente avrà illustrato e presentato la sua relazione.
   Non  fate  altri  interventi inutili  perché  tanto  questa  è  la
  decisione che è stata presa.
   Onorevole  Fava,  prima  erano iscritti a  parlare  gli  onorevoli
  Figuccia e Savarino.
   Onorevole  Savarino, mi lascia fare il Presidente  dell'Assemblea?
  Lei faccia il Presidente della Commissione, io faccio il Presidente
  dell'Assemblea.
   E' iscritto a parlare l'onorevole Figuccia. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA. Signor Presidente, non mi dilungherei su questo  aspetto
  perché,  come giustamente lei ha detto, ritengo che non  attenga  a
  nessuno dei parlamentari il rispetto del Regolamento.
   Mi  pare  che il Presidente dell'Assemblea stia dettando la  linea
  rispetto  alle  modalità  con le quali  si  svolgerà  il  dibattito
  relativamente alla relazione. Pregherei, quindi - pur  rivolgendomi
  come  è  giusto fare al Presidente dell'Assemblea - i  colleghi  di
  rimetterci  alle considerazioni della Presidenza e aspettare,  così
  come  il  Presidente Micciché ha detto, i tempi che sono già  stati
  indicati.
   Davvero  pregherei  i  colleghi  di  chiudere  questa  discussione
  altrimenti rischiamo di incartarci per troppo tempo su una  vicenda
  chiusa.
   Tornando  nel  merito del testo, signor Presidente, sono  contento
  che  finalmente si sia dato spazio a questo testo.  Gli  agenti  in
  divisa  del Corpo forestale, circa trecento unità, avevano  diritto
  di  potere  trovare  ristoro nella loro attività quotidiana,  hanno
  svolto  delle  attività importantissime legate ai  controlli  degli
  ingressi  in  Sicilia  nelle  aree a rischio,  ai  controlli  sulle
  eventuali speculazioni caro-prezzi e alle frodi agroalimentari  nei
  mercati grandi e piccoli dell'Isola.
   Ritengo  che questa oggi sia un'importante opportunità per  andare
  incontro alle gravissime carenze di organico causate dalla mancanza
  di nuove assunzioni da circa venticinque anni.
   Spero   quindi   che,   ovviamente,  verrà  data   presto   questa
  opportunità,  ritengo che dovrà essere affrontato  invece  il  tema
  delle competenze che in questo testo snello di un solo articolo non
  è  stato  affrontato perché questi lavoratori possano  svolgere  al
  meglio - anche quelli che già sono in servizio - la loro attività.
   Un'ultima  cosa,  signor Presidente, c'è  un  emendamento  che  so
  essere   passato  alla  Commissione   Bilancio   o   essere   stato
  presentato dalla Presidenza che ha la firma di diversi parlamentari
  che  avevo  immaginato  anch'io  nelle  scorse  settimane  dopo  un
  intervento in Aula dell'Assessore Scavone legato al recupero  delle
  ore per ASU e PIP.
   L'Assessore  Scavone  si  impegnò  in  Aula,  in  finanziaria,   a
  prevedere  attraverso una circolare che questa  gente  non  dovesse
  recuperare le ore, d'altra parte l'articolo 87 del decreto legge 17
  marzo  2020 è chiaro, noi riteniamo che si possa applicare anche  a
  questa categoria di personale.
   Complessivamente parliamo di circa diecimila persone, non  capisco
  perché  lo smart working sia stato possibile per tutti e  non  deve
  essere  invece  utilizzabile per questa gente anche perché,  signor
  Presidente,  non  ci sarebbe materialmente il  tempo  di  andare  a
  recuperare  queste ore. Il tempo perso in due, tre mesi di  mancata
  attività non lo possiamo certamente andare a recuperare in uno, due
  mesi.
   Chiederei che questo emendamento venisse valutato.
   Non so se lei lo ha già tra le sue carte

   PRESIDENTE. Non mi è neanche arrivato.

   FIGUCCIA.  Con la richiesta, signor Presidente, valuterà  lei  nel
  suo  ruolo, con la preghiera che questo, visto che l'Assessore,  mi
  dispiace dirlo, ma ci rinvia ormai da diverse, da troppe settimane,
  vedo  anche il Presidente Savona che probabilmente anch'egli  si  è
  fatto  artefice di questo percorso, perché si possa, al primo testo
  utile,   valutare  la  possibilità  di  dare  giustizia  a   questi
  lavoratori. E' un diritto che vada garantito anche a loro.

   PRESIDENTE.  Siccome  sembra che già l'Assessore  Scavone  l'altro
  giorno, sull'argomento, sia intervenuto, oggi questo emendamento  è
  inammissibile  come gli altri onorevole Figuccia.  Però,  anche  su
  questo,  il Governo che in questo momento vedo assente, l'onorevole
  Cordaro, credo stia valutando  mi ricordo benissimo che l'assessore
  Scavone  aveva dato il suo impegno. Io posso provare a sentirlo  ma
  credo che su questo non ci siano dubbi.

   SAVARINO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SAVARINO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  se  lei   mi
  permette  sarò  rispettosa del Regolamento  interno  e  mi  attengo
  all'ordine del giorno, non dovendo fare comunicazioni che si  fanno
  a fine seduta, occupandomi di cose che non c'entrano niente

   PRESIDENTE. Onorevole Savarino, lasci decidere la Presidenza a chi
  è che deve dare la parola e di che cosa deve parlare

   SAVARINO.  La parola lei la dà a chi la chiede. A maggior  ragione
  se è inerente all'ordine del giorno come farò io rispetto ad altri.
   Signor  Presidente, io volevo sollecitare, essendo  la  Presidente
  della  Commissione  Territorio e ambiente , che più volte ci  siamo
  occupati  dei  disagi e delle difficoltà che il Corpo forestale  ha
  nell'organizzazione  dei  propri  lavori   perché   ha   ormai   un
  contingente  molto esiguo e anche anziano. Ecco perché l'importanza
  di  questo disegno di legge che finalmente sblocca i concorsi, darà
  respiro  a  un  comparto, a un gruppo, a  un  Corpo,  che  è  stato
  utilissimo  -  lo abbiamo visto - soprattutto utilizzato  anche  in
  mansioni  al  limite come è stato per il Covid,  per  il  controllo
  sanitario nel periodo di pandemia più acuto.
   Quindi,  l'importanza di questo segnale dell'apertura dei concorsi
  e  di  una  vicinanza al Corpo forestale, è massima ed è  avvertita
  anche  da  chi,  come  nella  nostra  Commissione,  si  è  occupato
  lungamente  delle  problematiche  dell'organizzazione   del   Corpo
  forestale.
   Voglio  aggiungere,  però,  una attenzione  degli  Uffici,  vorrei
  segnalare  una attenzione degli Uffici, perché noi anche  in  altre
  circostanze  ci siamo occupati di questo tema, sulla difficoltà  di
  equiparare  con legge regionale il Corpo forestale alla Polizia  di
  Stato,  come  alcuni emendamenti che sono stati distribuiti  fanno.
  Quindi  probabilmente  sono  sfuggiti all'attenzione  del  Servizio
  Studi. Grazie.

   FAVA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FAVA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, riprendendo  il  suo
  intervento,  la sua risposta, - mi dispiace ovviamente  intervenire
  non  a  caldo  sulla discussione che si è aperta -  credo  che  sia
  comunque  una  discussione  importante,  proprio  per  quello   che
  ricordava l'Assessore Cordaro al quale chiedo qualche istante della
  sua  attenzione,  rappresentando il Governo. E cioè  il  Presidente
  Musumeci  si  presenta  per  la  discussione  sull'attuazione   del
  programma  che  però non è una discussione prevista una  volta  nel
  corso della legislatura ma, secondo Regolamento, signor Presidente,
  è  prevista due volte l'anno. Poi sono d'accordo con lei che nessun
  altro  Presidente  della Regione questa buona pratica,  che  è  una
  pratica  anche  di arricchimento per una Giunta nel senso  che  dal
  dibattito  non  può  che  uscirne  arricchita,  non  abbia  sentito
  l'urgenza  e la sensibilità di attuarla presentandosi a quest'Aula,
  è  cosa grave. Però non parliamo di un incontro a metà legislatura:
  ogni  sei  mesi  il Capo dell'Esecutivo regionale  deve  presentare
  l'attuazione  dei  diversi rami della propria  Amministrazione  del
  programma all'Assemblea perché se ne possa discutere. Primo punto.
   Secondo  punto.  Assessore Cordaro non è vero  che  il  Presidente
  Musumeci  parli  soltanto  a braccio. Noi  qui  ci  ricordiamo  nei
  momenti  in  cui occorreva intervenire anche in un merito  che  era
  particolarmente  delicato, anche relazioni lette - perdoni  collega
  Figuccia  -  quando è venuto l'ultima volta a discutere  dei  conti
  della Regione è venuto leggendo, perché si tratta di cifre, numeri,
  che  se  ballano rischiano di proporre una immagine  diversa  della
  Sicilia.
   Quando è venuto a proporre il suo programma di Governo ha letto un
  intervento. Quindi è normale che lo legga così come è stato normale
  in  passato. Non credo che sia disponibile soltanto a un intervento
  a braccio.
   Terzo  punto.  Qui il tema, signor Presidente, non è  concedere  -
  concedere - all'Assemblea di apprendere di questa relazione per poi
  permetterla di discutere nel merito. La relazione scritta  serve  a
  non  improvvisare. Io non voglio improvvisare nel  mio  intervento,
  apprendendo  sul  momento un numero una cifra,  una  proposta,  una
  proiezione, una valutazione del passato, voglio poterlo fare  anche
  con  i  miei  uffici, con i miei collaboratori, con una riflessione
  nel  merito, affinché il dibattito sia un dibattito ricco. Per  cui
  l'idea che qui il Presidente venga, legga e noi interveniamo fa  di
  questo  dibattito una cosa abbastanza, cioè, rischia di essere  una
  cosa abbastanza mediocre.
   Il  Presidente viene, legge e ci vediamo dopo cinque giorni, anche
  questo  mi  sembra,  anche dal punto di vista della  qualità  della
  discussione, una cosa che un tantino annacqua e rallenta.
   Allora  io  le  faccio  un'altra proposta, signor  Presidente.  Il
  Presidente Musumeci ci faccia avere - dice che sta scrivendo -entro
  e  non  oltre  domani questa relazione scritta. Noi domani  non  ci
  incontriamo con il Presidente Musumeci, ci vediamo direttamente  la
  settimana prossima, avendo avuto ciascuno di noi la possibilità  di
  leggere, maturare e capire in che modo interloquire con la Giunta e
  col  Presidente  e  la  riunione, che sarebbe prevista  domani  per
  essere  spezzata  e  ripresa  la settimana  prossima,  la  facciamo
  direttamente martedì o mercoledì della settimana prossima, in  modo
  che,  senza  mettere  tempi morti in mezzo,  il  Presidente  viene,
  illustra la sua relazione e ascolta contestualmente cos'ha da  dire
  quest'Aula. Credo che ne ottenga giovamento la qualità dei  lavori,
  perché evita di bloccare quest'Aula per due giorni consecutivi,  ne
  ottenga qualità il dibattito, che sarà un dibattito che godrà della
  contestualità. Il Presidente ci dice e noi replichiamo,  purché  la
  relazione  arrivi entro e non oltre domani, signor  Presidente,  se
  no, ci stiamo prendendo in giro.

   PRESIDENTE. Andiamo avanti con gli interventi. Io ora  ho  parlato
  con l'assessore Cordaro e sto facendo chiedere al Presidente se  il
  Presidente  può farci avere, se la sta scrivendo questa  relazione,
  perché  se, invece, lui vuole parlare a braccio e quindi  considera
  quella, cioè lo stenografico del suo intervento a braccio, io posso
  o  fare  come ha chiesto prima l'Assessore, cioè farlo intervenire,
  dopodiché  se  avete  bisogno della relazione  scritta  si  usa  lo
  stenografico e ci si vede due giorni dopo, dopodiché io  non  posso
  costringere nessuno a scrivere qualcosa se invece vuole  parlare  a
  braccio.
   Per  cui, ora vediamo se è possibile avere una  ma non mi pare  il
  caso.  Io vorrei pregarvi - stiamo parlando di un altro disegno  di
  legge,  abbiamo iniziato il lavoro su un altro disegno di  legge  -
  rimandiamo quest'argomento a dopo. Intanto portiamo  sono due  voti
  onorevole  Pasqua. Per cui, siccome credo che troppe  volte  -  non
  troppe,  quelle  che  ho ritenuto giuste - ho interrotto  per  dare
  spazio  a tutti gli interventi dell'opposizione, li facciamo  dopo.
  Finiamo  intanto il disegno di legge sul Corpo forestale, dopodiché
  interveniamo per gli interventi che ci sono.
   No,  se  è  su  questo  argomento no.  Abbiamo  detto  finiamo  la
  discussione sul disegno di legge e poi ne parliamo.
   Finito il disegno di legge vi do la parola per due ore.
   Ha  chiesto la parola l'assessore Cordaro sul disegno di  legge  e
  poi l'onorevole Catanzaro sempre sul disegno di  legge.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,  molti colleghi mi hanno mostrato degli  emendamenti  -
  alcuni,   devo  dire,  anche  di  assoluto  pregio  -  che  possono
  migliorare  il  disegno  di  legge  presentato  dal  Governo,   con
  riferimento  alle  assunzioni degli  agenti  in  divisa  del  Corpo
  forestale.
   Allora,   io   mi   rivolgo   a  lei,  Presidente   Miccichè,   in
  considerazione  del  fatto  che  ci  sono  almeno  una  decina   di
  emendamenti  che  potrebbero essere valutati, e fermo  restando  il
  giudizio  insindacabile  della Presidenza,  qualora  la  Presidenza
  medesima  lo ritenga, io potrei anche fare una sessione  di  lavoro
  domani,  dalle 12 alle 15,o  dalle 14 alle 16, per valutare  questi
  emendamenti e comprendere se possono essere inseriti, col  consenso
  di  tutti  i  Capigruppo, ovviamente, all'interno  del  disegno  di
  legge. È una valutazione che lascio a lei, Presidente.

   PRESIDENTE. La ringrazio, perché è una proposta di buon senso. Io,
  però, posso fare soltanto una cosa per rispettare le regole. Posso,
  sempre  col  voto  d'Aula, rimandare la legge in  Commissione,  per
  riprenderla   domani   e  in  Commissione  si   aggiungono   questi
  emendamenti. Perché, diversamente, per me sarebbe quasi impossibile
  rivalutarli.  Materialmente, solo per gli  emendamenti.  Informale,
  però  lo deve fare la Commissione, perché è la Commissione che  poi
  mi deve fare sapere.
   Presidente Pellegrino, se lei è d'accordo, fermo restando  che  se
  ci  sono  emendamenti che prevedono anche una linea di  spesa,  poi
  devono  di  nuovo  riandare  in  Commissione  Bilancio,  quindi  la
  valutazione la fate voi.
   Scusatemi,  sto  dicendo  che, siccome la proposta  dell'assessore
  Cordaro  è assolutamente di buon senso, essendoci tanti emendamenti
  che  noi  non  abbiamo potuto apprezzare perché le regole  sono  le
  regole,  per cui rimandandoli in Commissione li possiamo rivalutare
  tutti,  a  condizione  che non ci siano spese,  perché  sennò  dopo
  arrivano  qua  e  le dobbiamo rimandare in Commissione  Bilancio  e
  diventa tutto un problema.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO,   assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.   Signor
  Presidente,   infatti   desideravo   completare   chiedendole,   se
  possibile, una convocazione congiunta della Prima e della  Seconda,
  alla  presenza  dell'assessore  per  l'economia  e  del  Ragioniere
  generale, oltre che, evidentemente, del sottoscritto, perché  possa
  arrivare  in  Aula  un  lavoro  già definito,  nel  senso  che  gli
  emendamenti che non possono trovare copertura lo si decide  già  in
  Commissione alla presenza dell'assessore delegato e del  Ragioniere
  generale.  Quindi, se per domani - ripeto - alle 14.00,  visto  che
  tutti  abbiamo già Commissione di mattina, si potesse  fare  questo
  incontro.

   PRESIDENTE.  Assessore,  lei sa che io adoro  gli  stravolgimenti,
  fosse per me farei tante novità, però questa crea diversi problemi.
  Possiamo fare, quello che lei di fatto sta dicendo, facendo alle 10
  in  I Commissione, alle 12.00 in Commissione  Bilancio , così se ci
  sono  degli  emendamenti  che devono essere  apprezzati  anche  là,
  magari,  se  posso  dire,  informalmente  voi  potete  chiedere  al
  Segretario  generale  o  a  chi  altri  di  essere  presenti  in  I
  Commissione e dirlo chiaramente, senza che ciò sia formalizzato. Se
  è  così,  apprezzati  solo  quelli  che  non  hanno  bisogno  della
  Commissione    Bilancio   e  si  evita  poi  la   Bilancio.   Però,
  Commissioni congiunte, Prima e Bilancio, sarebbe un precedente  che
  d'ora in poi si fanno sempre congiunte.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO, assessore per il territorio e l'ambiente. Sì, Presidente,
  le  chiedevo intanto di fissare formalmente la Commissione I  e  la
  Commissione  II  a  un  paio d'ore di distanza,  se  poi  non  sarà
  necessario  svolgere  il  lavoro  in  Commissione  Bilancio,   sarà
  direttamente  la  I  Commissione  a  inviare  l'esito  del   lavoro
  all'Assemblea regionale.

   PRESIDENTE.  Assessore,  come sa, i Presidenti  delle  Commissioni
  convocano    le   Commissioni,   quindi   diciamolo   all'onorevole
  Pellegrino,  fermo  restando  che la  Commissione  Bilancio  è  già
  convocata. Per cui parlatevi  .

   PELLEGRINO, presidente della Commissione e relatore. Solo  per  un
  problema  d'ordine.  Dopo  che  viene  valutata  dalla  Commissione
  Bilancio deve ritornare alla I Commissione.

   PRESIDENTE.  Viene in Aula direttamente, perché  sono  emendamenti
  che sono passati in Commissione e mandati alla Commissione Bilancio
  per  la copertura, quindi se la Commissione li apprezza ma in  ogni
  caso,  onorevole  Pellegrino, per andare al concreto  e  visto  che
  amiamo  molto  la velocizzazione e la semplificazione,  se  lei  si
  mette  d'accordo  con l'onorevole Savona sugli  orari  e  se  fosse
  possibile che il Ragioniere generale potesse essere presente  anche
  in  I  Commissione, valutate senza grossi problemi quali  sono  gli
  emendamenti e li ripresentate.


                        Sull'ordine dei lavori

   CIANCIO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

                     (Interventi fuori microfono)

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, un minuto, con la calma. Tutti voi
  avete  chiesto di parlare sulla legge. Siccome la stiamo rimandando
  in Commissione   .

                     (Interventi fuori microfono)

   Ora  vi  do lo stesso la parola. Ha facoltà di parlare l'onorevole
  Ciancio.

   CIANCIO. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori, non
  volevo  scavalcare  i  colleghi però da  Regolamento  l'ordine  dei
  lavori ha la precedenza.
   A  me,  devo dire, che questo percorso non convince assolutamente.
  Ricordo   che  questo  testo  era  già  un  emendamento  aggiuntivo
  presentato  a  non  mi  ricordo  quale  legge,  che  è  passato  in
  Commissione ed è diventato un disegno di legge autonomo proprio per
  non accavallarlo ad altre norme con cui non c'entrava nulla.
   Se  noi ora riapriamo di nuovo la maglia e facciamo entrare  altri
  emendamenti,  non  li  ho  neanche letti, per  carità,  non  voglio
  entrare  nel merito, però stiamo ripercorrendo un percorso  che  mi
  sembra quello dei collegati.
   Stiamo  facendo un collegato al disegno di legge  Corpo forestale
  e  questa cosa diventa sinceramente faticosa e difficile da portare
  avanti almeno per quanto ci riguarda. Quindi non siamo d'accordo.

   PRESIDENTE.  Mi  dispiace che non siete d'accordo,  abbiamo  preso
  questa decisione e andiamo avanti.


   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge  Norme
  per il funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della Regione
               siciliana  (n. 733/A Stralcio I COMM ter)

   LO GIUDICE. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà.  A  seguire  l'onorevole  Pasqua   e
  l'onorevole Catanzaro.

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE. No, lei l'aveva chiesta molto prima, quando si parlava
  di tutt'altro per cui poi io, sinceramente, l'avevo accantonato. Se
  ritorna  l'intervento  per il motivo di  cui  stiamo  parlando  non
  peraltro e allora immediatamente dopo gliela do.

   LO  GIUDICE.  Signor Presidente, Assessori, io volevo  intervenire
  per  evidenziare un fatto: visto che è stato deciso di far  seguire
  questo  percorso a questa legge, anche per fare credo - come diceva
  l'Assessore  -  un lavoro più ordinato, compiuto e sicuramente  più
  produttivo,  a  questo punto, signor Presidente, chiedo  che  anche
  quello  che era l'emendamento inerente gli ASU e i PIP possa essere
  considerato.
   Capisco   che   con  la  norma  in  essere  non  ha   un'attinenza
  strettamente  collegata però dobbiamo ricordare le  cose  per  come
  sono  andate:  noi  volevamo  proporre una  modifica  normativa  in
  occasione  della  finanziaria,  c'è  stata  detto  che  non   c'era
  necessità ma che bastava una semplice circolare. Dopodiché, adesso,
  abbiamo approvato la finanziaria e ci viene detto che ci vuole  una
  modifica  normativa,  capite bene che c'è  la  necessità  di  farlo
  perché  parliamo  di  4.500 lavoratori che aspettano  di  avere  le
  stesse  prerogative di altri, semplicemente che  gli  si  dica  che
  possono evitare il recupero delle ore.
   E' un tema, peraltro, che non è di un colore politico ma è un tema
  che è sostenuto ed apprezzato e condiviso da tutta l'Assemblea.
   Quindi  chiedo  che  venga  trattato questo  emendamento  a  firma
  Scavone  ed altri ma che ha anche il parere del Ragioniere generale
  che non comporta alcuna spesa, affinché si dia un minimo di dignità
  a  questi lavoratori ASU, così come anche ai lavoratori del  bacino
  ex  PIP, per risolvere una criticità che, ripeto, a mio avviso pare
  estremamente  banale  e che con poco possiamo  dare  veramente  una
  grande risposta.

   PRESIDENTE.  Grazie,  onorevole Lo  Giudice.  Fermo  restando  che
  tornando  in  Commissione  si  farà  carico  il  Presidente   della
  Commissione  di  valutare il tutto, fermo restando  anche  però  il
  fatto che io non credo che si possa fare una legge per decidere  se
  lo  smart  working  poi deve essere coperto  o  meno,  deve  essere
  secondo me un fatto amministrativo, però è una mia idea può  essere
  che  mi sbaglio, se invece fosse giusto fare la legge lo vedete  in
  Commissione.
   Dovevamo  fare  questa  legge, visto  che  c'è  questo  rinvio  in
  Commissione ci rivediamo domani.

   PASQUA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PASQUA.   Signor   Presidente,  Assessore,   onorevoli   colleghi,
  l'intervento dell'Assessore Cordaro ha avuto una eco in questa Aula
  come  lo  stridio delle unghie sugli specchi, ma lo  comprendo,  lo
  comprendo  Assessore, lo comprendo, arrampicarsi  sugli  specchi  è
  normale.

   PRESIDENTE.  Posso dire sinceramente che  stridio  sugli  specchi
  non l'ho mai sentito dire?

   PASQUA.  Sì,   arrampicarsi  sugli specchi    Le  unghiette  sugli
  specchi.  Perché questo? Perché io li voglio invitare  al  rispetto
  del  regolamento. Il regolamento è perentorio nel suo articolo  160
  bis,  caro  Presidente.  Perché indica  dei  termini  precisi   Lei
  erroneamente  poco fa ha detto che i termini non sono  specificati.
  Sono specificati: 30 aprile - 30 ottobre. Col primo termine del  30
  aprile 2018 già son passati 2 anni e 2 mesi che aspettiamo la prima
  relazione del Presidente. Ha avuto da fare? Però sono già passati 2
  anni e 2 mesi.

   PRESIDENTE.    Queste   sono   responsabilità    del    Presidente
  dell'Assemblea e della Capigruppo che decide l'ordine dei lavori.

   PASQUA.  Bene,  ma  dov'è la Capigruppo? Convochi  la  Capigruppo,
  questo le stavo proponendo.

   PRESIDENTE. Se io, e comunque noi, abbiamo invitato il  Presidente
  della  Regione  per  il  primo  luglio  non  può  dare  colpe  alla
  Presidenza  della  Regione. Siccome è una novità  se  vogliamo,  ha
  ragione l'Assessore quando dice che non si era mai fatto prima,  ed
  anche questa è una novità.

   PASQUA. Ma il regolamento non è una novità, Presidente.

   PRESIDENTE.  Il regolamento c'è dal '47; dal 1947 ad  oggi  non  è
  stato  rispettato, se oggi lo rispettiamo per la  prima  volta  non
  credo ci sia da lagnarsi. Siccome il Presidente della Regione ci ha
  fatto  sapere che lui non la scrive la relazione, ci ha chiesto  di
  fare  questa  cosa  in  Aula, se a voi non  va  bene  gli  facciamo
  presentare  la relazione, la prendete dal resoconto stenografico  e
  ci  vediamo tra cinque giorni. Ma più di questo cosa volete che  si
  faccia? Lei non cerchi di arrampicarsi sugli specchi per cercare di
  trovare motivi di lamentela, perché stiamo facendo una cosa che dal
  1947 ad oggi non si era fatta mai.

   PASQUA.  Non  è una giustificazione. C'è un regolamento  e  lo  si
  applica.  Vale  lo  stesso modo per questo rinvio.  Lei  ha  detto:
   rinviamo in Commissione, cercando  giustamente  di dover applicare
  il  regolamento . Il regolamento si applica anche in  questi  casi,
  anche e soprattutto, Presidente, si applica il regolamento non solo
  per  l'esame  delle  norme  che  ha deciso  che  devono  andare  in
  Commissione,  ma  si applica anche sulla relazione del  Presidente.
  Quindi  io  le chiedo il rispetto del regolamento in  ogni  caso  e
  comunque  tutto  questo doveva passare anche dalla  Conferenza  dei
  Capigruppo che non c'è stata. Grazie.
   DE LUCA. Chiedo di parlare

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  LUCA.  Signor  Presidente, Assessore, onorevoli  colleghi,  io
  credo che l'Aula, che era prevista per domani, avesse anche la  sua
  importanza  per  i  temi da trattare. Però, prevedere,  dopo  tanto
  tempo  che si attende l'audizione e che l'Assessore si presenti  in
  Aula   per   rispondere   alle  numerosissime   interrogazione   ed
  interpellanze che non trovano risposte in Aula da circa due anni  e
  dedicare un'ora alla parte devoluta all'assessorato alla sanità  in
  cui ci dovrebbero essere anche le risposte ed i commenti dell'Aula,
  significa innanzitutto sminuire questo momento.
   E  per  quanto  riguarda invece l'incontro, la relazione  di  metà
  mandato  del  presidente Musumeci, io non credo che ogni  qualvolta
  c'è  un  momento deve diventare un contrasto dialettico tra l'Aula,
  gli  Assessori,  il  Governo, la Presidenza. E'  semplicemente  una
  quesitone  di  opportunità prima ancora che  di  regolamento  e  di
  correttezza nei confronti dell'Aula. Perché il Presidente  Musumeci
  nel momento in cui, io lo capisco quando dice   io di norma parlo a
  braccio ,  va  bene, quando sei sul palco a fare  il  comizio  puoi
  parlare  a  braccio  ma  questa  è l'Aula,  rappresenta  il  popolo
  siciliano,  non  è un momento elettorale in cui si  può  parlare  a
  braccio.
   Qua  è previsto di presentare una relazione, mandarla ai deputati,
  ai  colleghi e anche deputati, dato che il Presidente ha  anche  un
  seggio, dare il tempo di esaminarla e di presentare gli incontri  e
  di  presentare  quindi poi la relazione e non  di  dividere  i  due
  momenti dalla presentazione, lo studio e le eventuali repliche.
   Per  cui sarebbe quanto meno un atto di correttezza verificare  se
  c'è da parte del Presidente Musumeci la collaborazione e presentare
  una  relazione e trasmetterla per tempo per consentire all'Aula  di
  determinarsi in maniera corretta.
   Se  anche questo deve diventare terreno di scontro, credo  che  da
  parte del Presidente non ci sia una reale volontà di relazionare ma
  semplicemente  di raccontare il suo modo di vedere  le  cose,  come
  sempre,  cercando di evitare la critica, il contrasto però partiamo
  col piede sbagliato.
   Se,  invece,  la relazione deve essere un momento di confronto  e,
  com'è   stato  detto  da  prima,  anche  un  momento  di  confronto
  costruttivo in cui il Governo torma a casa - magari tornasse a casa
  -  torna  a casa anche con qualche input da parte dell'Aula,  credo
  che non sia questo il modo giusto di procedere.

   PRESIDENTE.  Per  quanto riguarda la relazione sul  Presidente  ne
  abbiamo già discusso.
   Per  quanto  riguarda l'Assessore Razza, onorevole De Luca,  siamo
  noi  che  decidiamo di farne un'ora. Nell momento in cui si decide,
  io  accolgo assolutamente la sua richiesta, ma siamo noi  che  alle
  interrogazioni  dedichiamo un'ora, possiamo tranquillamente  su  un
  argomento particolare decidere alla prima Conferenza dei Capigruppo
  di  dedicare una giornata intera oppure un'ora al giorno.  Raccolgo
  la  sua proposta, perché è una proposta di buon senso. Laddove alla
  prima riunione discuteremo se farla più lunga o se farla più volte,
  vedremo di capire tutti insieme qual è la scelta migliore.

   ARICO'. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
   Alle 15.00 l'assessore Razza e poi alle 16.00 inizia il Presidente
  della Regione.

   ARICO'. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io rimango un  poco
  stordito  dalle richiesta da parte delle opposizioni che  ritengono
  prioritario sentire il Presidente della Regione perché i  siciliani
  devono sentire la relazione di metà mandato.
   Una  disponibilità  che  lui, Presidente della  Regione,  ha  dato
  immediatamente perché rispettoso del regolamento parlamentare.
   Era  già  disponibile  fin da domani ad essere  qui  presente  per
  relazionare a tutti.
   Voglio ricordare a chi se lo fosse dimenticato che dall'8 marzo la
  Sicilia  e  l'intera  Italia sta attraversando un  momento  storico
  particolare  e  oggi in pieno lockdown il Presidente della  Regione
  cosa ha chiesto per venire incontro alle richieste e al regolamento
  parlamentare?
   Di  venire  in  Aula  a  parlare a braccio  e  confrontarsi  anche
  successivamente in un secondo dibattito e confronto d'Aula. E tutto
  questo è stato criticato.
   Allora,  signor Presidente, io non ritengo che il popolo siciliano
  aspetti  la  relazione  di  metà mandato e  voglio  ricordare  come
  giustamente ha fatto già dai banchi del Governo l'assessore Cordaro
  che  è  la  prima volta che un Presidente della Regione relazionerà
  sugli  obiettivi e l'attuazione del programma di metà mandato.  Ora
  questo non significa che debba essere una giustificazione, ma siamo
  nei  pieni limiti, c'è il pieno rispetto del regolamento  d'Aula  e
  del  regolamento di questo Parlamento, il Presidente della  Regione
  ha  pieno  rispetto  di  questi temi, ma io  vorrei  capire  se  il
  problema delle opposizioni a questo Governo è se e quando e dove  e
  se  parlerà  a  braccio  il Presidente della Regione  oppure  dovrà
  lasciare  una relazione asettica in maniera tali che i deputati  la
  potranno verificare.
   E  allora, signor Presidente, ritengo che se domani non si dovesse
  svolgere,  così come mi pare ha deciso la Presidenza, il  dibattito
  ritengo  che  noi  abbiamo perso un'occasione.  Domani  si  sarebbe
  potuta  svolgere la relazione del Presidente della  Regione,  credo
  che  a  quel  punto anche il Presidente della Regione ci  teneva  a
  presentare  anche  l'Assessore per i beni  culturali  e  l'identità
  siciliana che verrà purtroppo posticipata alla prossima settimana.
   Quindi,  volevo dire, signor Presidente, non ritengo  che  sia  la
  priorità  dei  siciliani sentire il deposito della relazione  o  il
  fatto che il Presidente possa parlare a braccio.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO. Signor Presidente, assessori, colleghi, brevemente due temi.
  Il  primo,  se è possibile, mi rivolgo in particolare all'Assessore
  Cordaro,  domani  per l'esame degli emendamenti  di  cui  parlavamo
  nelle  Commissioni,  avere la presenza degli assessori  competenti,
  per  esempio  per  quello che riguarda il tema dei lavoratori  PIP,
  quindi  per la vicenda smart working probabilmente è necessaria  la
  presenza  dell'Assessore Scavone, quindi dell'Assessore al  lavoro,
  perché altrimenti rischiamo di fare perdere tempo in Commissione ed
  è assolutamente inaccettabile.
   Volevo  anche dire che io ho apposto la mia firma anche all'ordine
  del  giorno  presentato  dall'onorevole  Lantieri  che  prevede  un
  riconoscimento per il personale del Corpo forestale che ha  operato
  ovviamente  per  garantire la sicurezza sul COVID, augurandomi  che
  anche  questo  emendamento  possa essere  valutato  domani.  Quindi
  domani  ritengo  utile la presenza degli assessori  ovviamente  qui
  presenti,  più  l'Assessore Scavone ed ovviamente, immancabilmente,
  l'assessore   Armao  in  particolare  in  II  Commissione,   perché
  diversamente   richiamo  semplicemente  di  perdere  tempo.   Primo
  argomento.
   Secondo.  Speravamo di ricevere già giorni addietro, non  a  caso,
  l'onorevole Fava aveva sollecitato la settimana scorsa la relazione
  per  potere  fare  domani  un dibattito soprattutto  utile  per  la
  Regione  siciliana,  per  la  Sicilia,  in  un  momento  di  grande
  difficoltà  come  quello  che  stiamo  attraversando,  dopo   avere
  ascoltato la relazione del Presidente Musumeci.
   Capisco  che lei non vuole, fra virgolette, imporre al  Presidente
  Musumeci  l'obbligo  di  presentare una relazione  scritta.  Se  il
  Presidente  domani  si  vuole presentare,  illustra  e  parla,  noi
  ovviamente  lo  ascolteremo e valuteremo, io penso  che  presentare
  delle  linee  guida  del suo intervento, che poi  ovviamente  possa
  anche  integrare  a  braccio, non è poi  così  difficile,  dovrebbe
  essere  piuttosto  semplice, perché noi abbiamo  anche  l'esigenza,
  questo sì, di valutare le cose nel merito e con attenzione, io  non
  so  se  il  Presidente  Musumeci domani a braccio  è  in  grado  di
  riferire in modo preciso e puntuale, per esempio, su tutti  i  dati
  che  riguardano il bilancio, se abbiamo accumulato deficit   oppure
  no,  a  che punto sono i rapporti  con lo Stato, i rapporti con  il
  Ministero  dell'Economia,  cioè io  penso  che  anche  un  supporto
  cartaceo sia assolutamente utile non solo ai deputati e all'Aula ma
  anche  al  Presidente, ad ogni modo, se domani il Presidente  vuole
  venire   ed   illustra  la  sua  relazione  dopo  averlo  ascoltato
  valuteremo. Se ci saranno le condizioni per aprire un dibattito non
  ci   sottraiamo,  lo  facciamo  ovviamente  molto  volentieri,   se
  dovessimo  valutare  la relazione lacunosa e  diremo  eventualmente
  sotto quale aspetto, chiederemo sì a quel punto la presentazione di
  una relazione scritta e le chiederemo di rinviare il dibattito.  Io
  mi  auguro  che anche se non cinque giorni prima ma nelle  prossime
  ore   questa   benedetta  relazione  possa  arrivare,   noi   siamo
  disponibili  a leggerla anche ovviamente da qui alle  prossime  ore
  che  ci  separano dai prossimi lavori d'Aula perché  sottolineo  la
  cosa  davvero  importante è che domani e  nei  prossimi  giorni  su
  questo  punto  questo  Parlamento faccia  un  lavoro  serio,  utile
  importante per i siciliani.

   PRESIDENTE. Il rappresentante del Governo, onorevole Cordaro, poco
  fa,  dopo l'anticipazione che avevo fatto io, credo sia stato  però
  molto chiaro su questo. Se si vuole, il Presidente della Regione fa
  l'intervento  e poi l'Assemblea si prende il tempo  che  decide  di
  prendersi prima di iniziare il dibattito. Se poi l'Assemblea domani
  ritenesse,  fatto  l'intervento  del  Presidente,  che   si   possa
  discutere   subito,  ovviamente  c'è  la  disponibilità   sia   del
  Presidente dell'Assemblea che il Presidente della Regione e  quindi
  su questo non ci sono problemi.
   Se  volete a livello proprio organizzativo, anche perché credetemi
  quando  le  cose  si  fanno  per  la  prima  volta  un  minimo   di
  organizzazione può anche decidersi al momento e no, ma  se  volete,
  probabilmente   potrebbe   essere  una  soluzione.   Noi   possiamo
  materialmente far fare l'intervento al Presidente della  Regione  e
  già  da ora, immediatamente dopo, quindi prima di ogni mano che  si
  alza,  fare  una  riunione  di  capigruppo  in  cui  si  decide  se
  continuare  il dibattito, per esempio fare la legge sui  forestali,
  che domani potrebbe essere pronta dopo che è stata in Commissione e
  quello rinviarlo al giorno dopo o alla settimana dopo. Lo decidiamo
  noi  in  funzione di quello che voi ritenete più importante, perché
  sia  chiaro,  il  Governo lo sa già, ma tutti voi dovreste  saperlo
  ancora meglio, ho il rispetto di tutti per cui non posso mettermi a
  pretendere  come  il  Presidente della  Regione  deve  fare,  se  a
  macchina  a  mano  o  a computer, deciderà lui  come  farlo  ma  ho
  assolutamente  rispetto  se mi permettete, essendo  Presidente  del
  Parlamento, ancora di più per questo Parlamento e se il  Parlamento
  riterrà  di avere bisogno di due giorni, di tre giorni per valutare
  quello che il Presidente della Regione avrà detto lo faremo
   Per  cui  sin  da  ora,  visto  che dovrà  essere  presente  anche
  l'assessore  Cordaro  e immediatamente dopo  sala  lettura  per  la
  riunione dei Capi Gruppo e decideremo cosa fare.

   CORDARO,  assessore  per  il territorio e  l'ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente.  Scusate,
  colleghi,  volevo richiamare l'attenzione dei presenti sul  disegno
  di legge Corpo forestale, per intenderci.
   Domani mattina ho chiesto e ho dato la disponibilità del Governo a
  discutere gli emendamenti Presidente Miccichè, già presentati in  I
  Commissione ma mi corre l'obbligo di dire in maniera ufficiale  che
  il  Governo  darà il suo consenso eventualmente ad emendamenti  che
  abbiano  attinenza  alala materia del corpo  forestale;  altrimenti
  sarei  costretto e non lo voglio fare a dare ragione  all'onorevole
  Ciancio  perché  tutto io ho intenzione tranne che di  valutare  un
  mini  collegato  peraltro assolutamente non formalmente  legato  al
  disegno  di  legge sul corpo forestale, quindi deve essere  chiaro,
  siccome  sento  di assessore Falcone, di assessore  Scavone  e  non
  dobbiamo  perdere  di  vista l'obiettivo che  abbiamo,  per  quanto
  riguarda  il  Governo e fino al contrario avviso  di  chi  gestisce
  questo  Parlamento, il Governo è disponibile a dare e a valutare  e
  quindi  a  dare  eventualmente  il  proprio  parere  favorevole  ad
  emendamenti  che  abbiano  attinenza al disegno  di  legge  che  si
  tratta.  Lo  volevo  specificare perché  non  vorrei  che  nascesse
  qualche equivoco.

   PRESIDENTE. Mi dispiace che lei non si accontenta di dare  ragione
  alla Ciancio, ogni tanto se ha ragione bisogna dargliela e non  c'è
  quindi  motivo  di non darle ragione e in questo caso  ha  ragione.
  Però vorrei dirle che deve essere il Presidente della Commissione a
  valutare  quali  possono essere gli emendamenti che possono  essere
  apprezzati  in Commissione o meno, ma sono sicuro che il Presidente
  della  Commissione non ha nessuna, non solo volontà o  piacere,  ma
  neanche  possibilità di inserire tutti gli argomenti che non  siano
  specifici della legge che sta trattando per cui credo che mi  sento
  molto tranquillo da questo punto di vista.

   PELLEGRINO,  presidente della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PELLEGRINO,  presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente,  volevo  fare  una  considerazione  ad  adiuvandum  sul
  concetto  espresso  dall'assessore  Cordaro.  In  effetti  ci  sono
  argomenti,  i Pip sono tra l'altro della V Commissione,  non  della
  mia, della I Commissione, si tratta di valutazioni che non può fare
  la  prima  commissione ma che dovrà fare comunque la V Commissione,
  quindi  ci  andiamo  a  ingarbugliare e magari  successivamente  si
  vedrà.

                                Congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Zafarana è  in  congedo  per
  oggi.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Riprende il seguito della discussione del disegno di legge  Norme
  per il funzionamento e i compiti del Corpo Forestale della Regione
               siciliana  (n. 733/A Stralcio I COMM ter)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  chiudiamo  la  seduta  soltanto
  perché, mi piace essere preciso nelle cose che facciamo e credo che
  domani   con   l'intervento  del  Presidente  della   Regione   noi
  rispettiamo  in maniera totale il Regolamento perché il Regolamento
  non prevede che il Presidente della Regione presenti 5 giorni prima
  del  suo  intervento  la relazione. Prevede  che  appena  fatta  la
  relazione  il Parlamento abbia 5 giorni di tempo prima di  fare  il
  dibattito che è esattamente quello che stiamo facendo.

                     (Intervento fuori microfono)

   PRESIDENTE. Certo, ma ci mancherebbe  Si può fare mai il dibattito
  senza  il  Presidente, onorevole Pasqua? Non è che lei può  pensare
  veramente che stiamo giocando a Risiko  Non ci possono essere dubbi
  su questo argomento.
   L'ordine  del giorno della seduta di domani, 1 luglio 2020,  è  il
  seguente: alle ore 15.00 l'Assessore Razza per le interrogazioni  e
  le  interpellanze, alle ore 16.00 la relazione del Presidente della
  Regione. Finito l'intervento del Presidente della Regione, si terrà
  la  Conferenza  dei  Capigruppo per decidere se continuare  con  il
  dibattito  sulla relazione oppure passare al disegno di  legge  sul
  Corpo forestale. Ovviamente, siete autorizzati a lavorare giorno  e
  notte, non c'è bisogno di chiederlo al Presidente.
   La seduta è tolta.

                  La seduta è tolta alle ore 17.31(*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XVII SESSIONE ORDINARIA


                         202a SEDUTA PUBBLICA
                  Mercoledì 1 luglio 2020 - ore 15.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II   -SVOLGIMENTO,  AI  SENSI  DELL'ARTOCOLO  159,  COMMA  3,  DEL
    REGOLAMENTO  INTERNO, DI INTERROGAZIONI E DI INTERPELLANZE  DELLA
    RUBRICA:  Salute  (V. allegato)

   III  - DISCUSSIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 160 BIS DEL REGOLAMENTO
    INTERNO,  DELLA RELAZIONE SULL'ATTIVITA' SVOLTA DAL  GOVERNO  NEI
    DIVERSI RAMI DELL'AMMINISTRAZIONE

   IV -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

    1)    Norme  per  il  funzionamento  e  i  compiti  del  Corpo
      Forestale della Regione siciliana . (n. 733/A Stralcio  I COMM ter)
      (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

    2)  Norme per il governo del territorio . (nn. 587-5-147-162-174-
      187-190-229-356-472-536/A) (Seguito)

           Relatore: on. Savarino

                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

          Annunzio di risposta scritta ad interrogazione (*)

   - Risposte  scritte pervenute alle seguenti interrogazioni:

   -  da  parte dell'Assessore per le autonomie locali e la funzione
  pubblica

   N.  1307  -  Chiarimenti in merito alle procedure seguite  per  la
  nomina dei dirigenti generali dell'Amministrazione regionale.
   Firmatari: Dipasquale Emanuele
   -  Con  nota  prot. n. 18623/IN.17  dell'8.6.2020   il  Presidente
  della Regione ha delegato l'Assessore per le autonomie locali.

   (*)  La  risposta  alla  suddetta interrogazione  sarà  pubblicata
  nell'allegato B al resoconto dell'odierna seduta.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

   Si comunica che:

   -  l'onorevole  Aricò, con nota prot. n. 4127/SG.LEG.PG.  del  18
  giugno  2020 ha chiesto di apporre la propria firma al disegno  di
  legge  n.  766/A   Schema  di progetto di  legge  da  proporre  al
  Parlamento  della  Repubblica  ai  sensi  dell'articolo  18  dello
  Statuto della Regione. Recante  Abolizione del  numero chiuso' per
  l'accesso ai corsi universitari. Abrogazione della legge 2  agosto
  1999, n. 264' ;

   -   gli   onorevoli  Bulla  e  Lo  Curto,  con  nota   prot.   n.
  4219/SG.LEG.PG.  del 24 giugno 2020 hanno chiesto  di  apporre  la
  propria  firma  al  disegno di legge n. 779/A   Norme  a  sostegno
  dell'accessibilità  delle  aree demaniali  destinate  alla  libera
  balneazione per le persone diversamente abili .

       Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge alla
                        competente Commissione

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -   Disciplina  regionale  delle  attività  di  estetista  e   di
  acconciatore (n. 425).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 25 giugno 2020.
   Parere III.

            Comunicazione di disegni di legge inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Istituzione  di  un pubblico riconoscimento  alla  memoria  di
   Pasquale  Simone Neri' per coloro che si sono distinti in  azioni
  di alto valore morale (n. 764).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 25 giugno 2020.

   -  Norme  in  materia di trattenimento in servizio del  personale
  dirigenziale (n. 772).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 25 giugno 2020.

                             BILANCIO (II)

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  a)   del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2020 - mese Febbraio (n. 769).
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 25 giugno 2020.

   -  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio  ai
  sensi   dell'articolo  73,  comma  1,  lettera  e)   del   decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118 e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2020 - mese Febbraio (n. 770).
   Di iniziativa governativa.
   Inviato il 25 giugno 2020.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Interventi  a favore dell'editoria, modifiche ed  integrazioni
  all'articolo  31 della legge regionale n. 32 del 23 dicembre  2000
  (n. 767).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 23 giugno 2020.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   -  Interventi  a  favore  del  libero turismo  itinerante,  sosta
  camper,  modifica  ed integrazione dell'articolo  13  della  legge
  regionale n. 10/2005 (n. 768).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 23 giugno 2020.
   Parere III.

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Promozione  delle  politiche a favore dei diritti  allo  sport
  delle persone con disabilita' (n. 760).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 23 giugno 2020.
   Parere IV e V.

   - Invecchiamento attivo (n. 765).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 25 giugno 2020.
   Parere I.

   -  Norme  per  l'istituzione  di una  banca  del  plasma  per  il
  trattamento terapeutico
   sperimentale del Covid-19 (n. 771).
   Di iniziativa parlamentare.
   Inviato il 25 giugno 2020.

   Comunicazione di richiesta di parere pervenuta ed assegnata alle
                        competenti Commissioni

                   BILANCIO (II) - COMMISSIONE ESAME
                  DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

     -  FSC  2014/2020. Patto per il Sud della Regione  siciliana.
   Rimodulazione   risorse   in  ossequio   al   comma   881   bis
   dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145,  inserito
   dal  comma  3  dell'articolo 38 quater  del  decreto  legge  30
   aprile  2019, n. 34, convertito con modificazioni  dalla  legge
   28 giugno 2019, n. 58 (n. 109/II-UE).
     Pervenuto in data 19 giugno 2020.
     Inviato in data 23 giugno 2020.

                  Comunicazione di proroga di parere

     Si  comunica che ai sensi dell'articolo 70 bis, comma 2,  del
   Regolamento  interno  è  stato prorogato  di  dieci  giorni  il
   termine   previsto  per  l'espressione  del  parere  n.   104/I
    Istituto   autonomo   per   le  case   popolari   di   Ragusa.
   Designazione Presidente del Consiglio di amministrazione .

       Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione

                SALUTE, SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   -  Procedimento di decadenza del Direttore generale  dell'azienda
  sanitaria provinciale di Trapani (n. 107/VI).
   Reso in data 17 giugno 2020.
   Inviato in data 23 giugno 2020.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentate:

   N.  1388 - Urgente nomina del Direttore generale dell'AOUP  'Paolo
  Giaccone' di Palermo.
   - Assessore Salute
   Cracolici Antonello

   N.  1389 - Esiti dell'attività ispettiva presso l'Ospedale Umberto
  I   di  Siracusa  e  accertamento  di  eventuali responsabilità dei
  vertici sulla gestione dell'emergenza da Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonello; Gucciardi Baldassare; Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele; De  Domenico Francesco

   Le  interrogazioni saranno poste all'ordine del giorno per  essere
  svolte al proprio turno.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N.  1390 - Chiarimenti circa l'esecuzione dei tamponi rinofaringei
  per la diagnosi di COVID-19 presso l'Azienda ospedaliera Cannizzaro
  di Catania.
   - Assessore Salute
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  1391  - Sollecito esecuzione degli esami rinofaringei  per  la
  diagnosi di COVID-19 ai fini della tutela della salute pubblica.
   - Assessore Salute
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  1558  -  Chiarimenti circa la riorganizzazione del Policlinico
  universitario  di  Messina  con riferimento  allo  spostamento  dei
  reparti di Neurologia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Lo Giudice Danilo; Figuccia Vincenzo

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  293 - Nomina dei componenti del C.D.A. e del collegio revisori
  contabili  di  competenza  regionale  del  Consorzio  Universitario
  Empedocle di Agrigento.
   - Presidente Regione
   - Assessore Istruzione e Formazione
   - Assessore Economia
   Mangiacavallo  Matteo; Cappello Francesco; Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;  Palmeri Valentina; Siragusa Salvatore; Trizzino Giampiero;
  Zafarana  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca  Antonino;  Pasqua
  Giorgio; Damante Concetta

   N.   294   -  Misure  sanitarie  ed  economiche  urgenti  per   la
  ristorazione e recettività professionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   - Assessore Attività produttive
   - Assessore Economia
   Campo  Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Foti Angela;
  Mangiacavallo   Matteo;  Palmeri  Valentina;  Siragusa   Salvatore;
  Trizzino  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri
  Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola Nunzio; Marano
  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  295  -  Chiarimenti in ordine all'annullamento del decreto  di
  nomina  del  c.d.a dell'IPAB 'Casa di ospitalità Santa  Teresa  del
  Bambino Gesù'.
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  296 - Recupero negli anni 2021 e 2022 del budget sanitario per
  l'anno  2020  per le prestazioni socio-sanitarie non erogate  dalle
  strutture private ed accreditate a seguito dell'emergenza Covid-19.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   Foti   Angela;  Ciancio  Gianina;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano
  Jose; Pagana Elena; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante Ketty

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.

                          Annunzio di mozioni

   N.  342  -  Inserimento  della  figura  professionale  di  biologo
  nell'avviso  di  reclutamento di medici,  infermieri   e  operatori
  sanitari pubblicato dall'Asp di Palermo.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 24/03/20

   N.   343  -  Problematiche  CRIAS  dovute  all'applicazione  della
  moratoria per l'emergenza epidemiologica 'COVID 19'.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 24/03/20

   N.  344  -  Sostegno  agli  studenti universitari  fuori  sede  in
  relazione all'emergenza sanitaria da Covid-19.
   Sammartino Luca; D'Agostino Nicola; Tamajo Edmondo; Cafeo
   Giovanni Luca
   Presentata il 24/03/20

   N. 345 - Disposizioni per promuovere e disciplinare la consegna  a
  domicilio.
   Palmeri  Valentina;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;  Siragusa   Salvatore;   Trizzino
  Giampiero;  Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Tancredi  Sergio;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   Presentata il 24/03/19

   N.  346  -  Risorse per l'assistenza agli anziani  e  famiglie  in
  difficoltà economiche a causa dell'emergenza Covid-19.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 31/03/20

   N.  347  -  Sospensione  dei termini di  pubblicazione  dei  piani
  paesaggistici.
   Galluzzo Giuseppe; Savarino Giuseppa; Aricò Alessandro;
   Assenza Giorgio; Zitelli Giuseppe
   Presentata il 31/03/20
   -
   N.  348  - Misure finanziarie urgenti da adottare in seguito  alla
  pandemia da COVID-19.
   Foti   Angela;  Ciancio  Gianina;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano
  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 31/03/20

   N.  349 - Misure a sostegno dell'economia e dei professionisti nel
  territorio siciliano a causa dell'emergenza Covid-19.
   Caputo  Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino  Stefano;
  Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
   Presentata il 31/03/20

   N. 350 - Cessazione immediata degli aiuti per le imprese tunisine.
   Caputo  Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino  Stefano;
  Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
   Presentata il 31/03/20

   N.  351 - Ampliamento della platea dei servizi da erogare da parte
  dei Comuni del territorio siciliano a seguito dell'emergenza Covid-
  19.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 1/04/20

   N. 352 - Dichiarazione dello stato di calamità per fronteggiare la
  gravissima  crisi del settore florovivaistico siciliano determinata
  dall'emergenza sanitaria Covid-19.
   Foti   Angela;  Ciancio  Gianina;  Mangiacavallo  Matteo;  Palmeri
  Valentina;   Siragusa   Salvatore;  Trizzino  Giampiero;   Zafarana
  Valentina; Zito Stefano; Tancredi Sergio; Sunseri Luigi;  Schillaci
  Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola Nunzio;  Marano
  Jose;  Pagana  Elena;  De  Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta
   Presentata il 2/04/20

   N.  353  - Sospensione e proroga del pagamento del bollo  auto  in
  scadenza  nei  mesi  di  marzo, aprile  e  maggio  2020  a  seguito
  dell'emergenza Covid-19.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 6/04/20

   N. 354 - Urgenti misure a favore delle imprese siciliane a seguito
  dell'emergenza Covid-19.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 6/04/20

   N.   355  -  Esonero  e/o  sospensione  dei  pagamenti  canoni  di
  concessione pascoli.
   Caputo  Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino  Stefano;
  Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
   Presentata il 6/04/20

   N.  356  -  Copertura assicurativa straordinaria  a  favore  degli
  specialisti  ambulatoriali  interni,  assimilati  alla  dipendenza,
  impegnati  nell'emergenza  Covid-19  nelle strutture ospedaliere di
  tutto il territorio siciliano.
   Papale Alfio; Savona Riccardo; Pellegrino Stefano; Gallo Riccardo;
  Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.; Caputo Mario
   Presentata il 7/04/20

   N.  357  - Riprogrammazione dei fondi già destinati alla Strategia
  nazionale aree interne assegnati alla Regione siciliana.
   Calderone  Tommaso  A.; Savona Riccardo; Papale Alfio;  Pellegrino
  Stefano; Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Caputo Mario
   Presentata il 7/04/20

   N.  358  -  Dispositivi di protezione e test tampone per  soggetti
  esposti a maggior rischio a seguito dell'emergenza Covid-19.
   Caputo  Mario; Savona Riccardo; Papale Alfio; Pellegrino  Stefano;
  Gallo Riccardo; Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.
   Presentata il 7/04/20

   N.  359  -  Ripristino  del  punto nascite  presso  l'ospedale  di
  Pantelleria e nelle isole minori.
   Lo Curto Eleonora; Figuccia Vincenzo; La Rocca Ruvolo
   Margherita; Lo Giudice Danilo
   Presentata il 8/04/20

   N.   360   -   Iniziative   per  il  contenimento   dell'emergenza
  epidemiologica da COVID-19.
   Zafarana  Valentina;  Cappello Francesco;  Ciancio  Gianina;  Foti
  Angela;   Mangiacavallo   Matteo;   Palmeri   Valentina;   Siragusa
  Salvatore;  Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Tancredi  Sergio;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di  Paola  Nunzio;  Marano Jose; Pagana Elena;  De  Luca  Antonino;
  Pasqua Giorgio; Damante Concetta
   Presentata il 9/04/20

   N.   361  -  Autorizzazione  degli  spostamenti  a  favore   degli
  agricoltori   produttori  e  proprietari  di  fondi  agricoli   del
  territorio siciliano a seguito dell'emergenza Covid-19.
   Papale Alfio; Savona Riccardo; Pellegrino Stefano; Gallo Riccardo;
  Mancuso Michele; Calderone Tommaso A.; Caputo Mario
   Presentata il 9/04/20

   Le  mozioni  saranno  demandate, a  norma  dell'articolo  153  del
  Regolamento  interno,  alla Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari   per  la  determinazione  della  relativa   data   di
  discussione.

  Allegato B

                  Risposte scritte ad interrogazioni