Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 223 di mercoledì 21 ottobre 2020
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.47

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedo

   Comunico  che ha chiesto congedo per la seduta odierna l'onorevole
  Fava.

   L'Assemblea ne prende atto.

    Comunicazione di decreto di nomina di componente di Commissione

    PRESIDENTE.  Do  lettura del decreto di nomina di  componente  di
  Commissione:

                               «Repubblica  Italiana

                        ASSEMBLEA  REGIONALE  SICILIANA


                                            I L    P R E S I D E N T
                 E                                 402

   VISTE le dimissioni, con decorrenza 7 ottobre 2020, dell'onorevole
  Nunzio  Di  Paola  da  componente della V  Commissione  legislativa
  permanente  Cultura, formazione e lavoro' di cui alla nota a  firma
  dell'on.  Pasqua  e sottoscritta dallo stesso on.  Di  Paola,  nota
  pervenuta  con pec del 13 ottobre 2020 e protocollata in pari  data
  al n. 8166-DIG/2020;

   CONSIDERATO  che  nella  nota  sopra  specificata,  a  firma   del
  Presidente  del Gruppo parlamentare  Movimento Cinque  Stelle'  on.
  Pasqua, si designa l'on. Stefania Campo a componente della suddetta
  Commissione in sostituzione dell'on. Di Paola;

   CONSIDERATO   che  l'on.  Campo  fa  parte  dello  stesso   Gruppo
  parlamentare dell'on. Di Paola;

   CONSIDERATO   che  occorre,  pertanto,  procedere  alla   relativa
  sostituzione;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                             D E C R E T A

   l'onorevole   Stefania  Campo  è  nominata  componente   della   V
  Commissione legislativa permanente  Cultura, formazione e  lavoro',
  in sostituzione dell'onorevole Di Paola, dimissionario.

   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

       Palermo, 20 ottobre 2020»


   Rinvio  del  seguito  della  discussione  del  disegno  di  legge
   Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016, n.
  16   recante   Recepimento  del  testo  unico  delle  disposizioni
  legislative  e regolamentari in materia di edilizia approvato  con
  decreto  del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011,  n.  380 .
  (nn. 669-140-453/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, per capire  come  procedere  con
  l'ordine dei lavori, se il Presidente Savarino, mi dice qual  è  la
  situazione  sul  disegno di legge  edilizia' in modo  che  possiamo
  capire se andare avanti, non andare avanti.

   SAVARINO,   presidente  della  Commissione.   Signor   Presidente,
  onorevoli  colleghi, le anticipavo informalmente che abbiamo  fatto
  riunione  stamattina  in  Commissione e su richiesta,  anche  delle
  opposizioni,  abbiamo  ritenuto  oggi  di  andare  avanti  con   la
  discussione generale, fare il passaggio agli articoli ma votare gli
  articoli la prossima settimana, così abbiamo modo di approfondire e
  fare  uno  screening  più  chiaro dei  vari  emendamenti  che  sono
  arrivati.  Anche  perché è una materia delicata, così  evitiamo  di
  fare errori.

   PRESIDENTE.  Quindi,  visto che il Presidente  della   Commissione
  chiede  di  spostare la votazione, però piuttosto che procedere   a
  questo  punto  con   la  discussione generale  approfittando  della
  presenza dell'assessore Armao, credo che sia urgente andare  avanti
  sul disegno di leggi dei cosiddetti  debiti fuori bilancio .
   Assessore  Armao, chiedo scusa, siamo pronti per  i  debiti  fuori
  bilancio, sì?
   Per cui, onorevole Savarino, se per voi non è un problema a questo
  punto rimandiamo tutto, anche la discussione generale, se voi siete
  d'accordo, rimandiamo tutto.
   Scusate,  onorevoli  colleghi,  se  possiamo  fare  silenzio:   la
  Presidente   Savarino  ha  appena  comunicato   all'Aula   che   la
  Commissione  si  è  riunita per proporre un  rinvio  del  voto  sul
  disegno   di   legge  sull'edilizia  perché  c'è  ancora   qualcosa
  evidentemente  da sistemare, a questo punto piuttosto  che  aderire
  alla  richiesta ed avviare la discussione generale e poi  rinviare,
  io  preferirei,  se l'Aula è d'accordo di  invertire  l'ordine  dei
  lavori,  partire  con i debiti fuori bilancio in modo  che  andiamo
  avanti sul disegno di  legge perché sennò ci fermiamo.
   Scusatemi, oggi, onorevole Savarino, chiedo scusa, oggi i colleghi
  evidentemente ci sono perché oggi era una giornata di votazione per
  cui  tutti sono stati informati e sanno. Il presidente Savona -   è
  chiaro  che  se  decidiamo, se prendiamo questa decisione  -   sarà
  chiamato  e  gli  chiederemo di venire con tutti gli  altri  membri
  della  Commissione,  ma i deputati sono qui, io  li  ho  incontrati
  praticamente tutti, perché oggi è una giornata di votazione per cui
  ci  possiamo permettere di fare questa inversione. Se non  ci  sono
  problemi, io la farei perché così almeno andiamo avanti sui disegni
  di legge da votare.


                        Sull'ordine dei lavori

   DI PAOLA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI   PAOLA.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   Governo,
  cittadini,   intervengo per dire all'Aula ed ai  colleghi  presenti
  che  noi  oggi abbiamo fatto un'audizione in V Commissione  e  dopo
  quattro  ore  e  dopo  l'ennesima audizione, perché  è  la  seconda
  audizione  che  abbiamo  fatto  sullo stesso  tema  dell'assistenza
  igienico-personale  complessa,  siamo  riusciti   a   trovare   una
  soluzione  per  un  corto circuito che c'era  tra  il  Dipartimento
  regionale e i comuni e i liberi consorzi.
   Cioè, praticamente, i nostri disabili gravi e gravissimi in questo
  momento  non  vanno a scuola per un corto circuito del Dipartimento
  famiglia  che  non  aveva emesso una circolare che  esplicitava  il
  discorso  che all'interno dei servizi integrativi per i disabili  è
  compresa  l'assistenza igienico-personale complessa e,  spero,  che
  questa  circolare, signor Presidente, venga fatta  oggi  pomeriggio
  stesso.
     Colleghi, noi qui parleremo

   PRESIDENTE. Onorevole, le chiedo scusa

   DI PAOLA  ed entro nel merito. No, signor Presidente.

   PRESIDENTE. Se noi tutti gli argomenti

   DI PAOLA. No

   PRESIDENTE  che volete li trattiamo dopo. Se stiamo facendo quella
  legge passiamo avanti.

   DI  PAOLA. No, le dico questo, adesso, oggi, parleremo del disegno
  di legge sull'edilizia, ma Presidente e colleghi, in piena pandemia
  con  difficoltà  enormi nell'ambito della sanità  e  di  tantissimi
  altri settori perché non è soltanto l'assistenza igienico-personale
  che  ci sono i corto circuiti, signor Presidente. Se questo Governo
  regionale ha bisogno dell'aiuto dell'Assemblea regionale siciliana,
  qui  dobbiamo  trattare temi che riguardano  i  siciliani,  non  il
  disegno di legge sull'edilizia, signor Presidente, qui, portiamo in
  Aula , e ogni giorno che noi veniamo qua, signor Presidente

   PRESIDENTE Va bene, onorevole Di Paola

   DI PAOLA. No, signor Presidente.

   PRESIDENTE. Ha fatto il suo intervento, chiedo scusa.

   DI PAOLA. No, ma l'intervento è per dirle

   PRESIDENTE.  Il suo intervento, la prego, quello che  lei  dice  è
  assolutamente condivisibile e il Governo ne prende ovviamente atto,
  ma  in  questo Parlamento c'è un ordine dei lavori, non  è  che  ci
  fermiamo rispetto all'edilizia perché c'è il Covid. Abbiamo parlato
  da  sei  mesi  a questa parte, noi facciamo sedute d'Aula  più  per
  parlare  di Covid che altro. Stiamo facendo alcune leggi che  credo
  che  abbiano  la  stessa  importanza,  non  del  Covid,  ma  per  i
  siciliani,  perché finita l'emergenza Covid si dovrà ricominciare a
  vivere in questa Regione.
   Per cui, credo che così come abbiamo fatto con il disegno di legge
   urbanistica', così come abbiamo fatto per altri disegni di  legge,
  questa  la  stiamo cominciando e la si porta avanti. Dopodiché,  in
  ogni  caso,  la legge sull'edilizia, su richiesta della  presidente
  Savarino,  è stata rinviata alla settimana prossima ed  ora  stiamo
  parlando dei debiti fuori bilancio.
   Io capisco tutto quello che lei dice, però, la prego diamoci

   DI   PAOLA.  Signor Presidente, e chiudo. Signor  Presidente,  noi
  abbiamo  parlato  in  Aula, ma non c'è stato il  dibattito,  signor
  Presidente.

   PRESIDENTE. Il dibattito sarà giorno 27 è già stato stabilito,  in
  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari,  l'ho   già
  comunicato nella passata seduta, ho già stabilito che il giorno  27
  è previsto il dibattito con il Presidente della Regione però almeno
  stiamo  attenti  alle cose che si dicono, sennò è  inutile  che  le
  comunichiamo.

   DI  PAOLA. Però, signor Presidente, semmai c'è questo dibattito  è
  inutile andare avanti su altre cose

   PRESIDENTE. Ma se dobbiamo fare i debiti fuori bilancio, onorevole
  Di Paola, la prego, grazie.

   CORDARO,  assessore  per  il  territorio  e  ambiente.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE.  Assessore  la prego. Non c'è motivo,  Assessore,  non
  deve rispondere Assessore.
   Ho  già  risposto  io, basta così. Il Presidente  Savona  c'è?  Il
  Presidente  Savona  è  presente. Stiamo superando  il  primo  punto
  all'ordine  del  giorno, che quindi verrà trattato, ora  decideremo
  esattamente quando, lo vedrò io con i Presidenti dei Gruppi.


   Seguito  della  discussione del disegno di  legge  «Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118  e successive modifiche ed integrazioni - D.F.B. 2020. Mese  di
  gennaio» (n. 721/A)

     PRESIDENTE.  Si  passa alla discussione  del  disegno  di  legge
  «Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011, n. 118 e successive modifiche ed  integrazioni  -
  D.F.B. 2020. Mese di gennaio» (n. 721/A).
   Invito  i componenti la Commissione a prendere posto. Il relatore,
  onorevole Savona, può svolgere la relazione.

   SAVONA,  presidente della Commissione e relatore. Sono due disegni
  di  legge  per debiti di una categoria, si riferiscono ai  mesi  di
  gennaio  e febbraio del 2020, perché è stato fatto un esame mensile
  e  così  in avanti. Ne abbiamo anche altri in sospeso che già  sono
  stati  varati dalle Commissioni. Mi rimetto, quindi, al testo della
  relazione scritta.

   PRESIDENTE. Per cui, possiamo passare direttamente alla votazione?

    SAVONA,  presidente  della  Commissione  e  relatore.  Sì,  anche
  l'onorevole Cracolici è d'accordo.

   PRESIDENTE.  Quindi, se nessun deputato chiede di intervenire,  si
  passa direttamente alla votazione degli articoli.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                              «Articolo 1
   Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti   fuori
  bilancio  della Regione per il valore complessivo di euro 42.848,91
  derivanti  da  acquisizioni  di  beni  e  servizi  in  assenza  del
  preventivo  impegno di spesa di cui all' Allegato 1  alla  presente
  legge».
   Non  ci  sono emendamenti. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
                              «Articolo 2
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere di cui a1l'articolo l di euro 42.848,91 si  provvede
  nell'esercizio finanziario 2020 mediante riduzione, della  Missione
  20  - Programma 3 - capitolo 215740 (Fondo rischi contenzioso spese
  legali) per euro 42.848,91».

   PASQUA. Chiedo la verifica del numero legale.

   PRESIDENTE. Non ho capito. Qual è il problema?

          (Intervento fuori microfono dell'assessore Cordaro)

   PRESIDENTE.  Possono  chiedere  la  verifica  del  numero  legale.
  Chiedono la votazione elettronica col numero legale. D'altro canto,
  io  pregherei  qualcuno,  se manca uno,  se  arrivasse  qualcuno...
  Mettiamo tutti i tesserini, il numero legale c'è.
   Intanto,  non  ci sono i richiedenti. Scusate, voglio  capire  chi
  deve  ancora  entrare,  perché c'è gente  fuori.  Chiedo  scusa  ai
  Capigruppo  di  maggioranza, posso chiedere di  chiamare  i  nostri
  colleghi che sono fuori?
   Colleghi,  io  credo, onorevole Pasqua, che ci  sono  dei  momenti
  della  vita di questo Paese e di questa Regione in cui ottenere  il
  risultato  politico  di  non  votare  i  debiti  fuori  bilancio  è
  semplicemente   per  cui,  io quanto  meno  devo  verificare  se  è
  possibile  evitarlo.  Se poi non si riesce a evitare,  ci  sarà  la
  mancanza  del  numero  legale. Però, siccome per  noi  perdere  una
  giornata,  due  giornate di tempo, non è un regalo che  facciamo  a
  qualcuno, è un danno che ci facciamo tra di noi, cosa che interessa
  poco.

                                Congedo

    PRESIDENTE  Comunico che l'onorevole Bulla ha chiesto congedo per
  la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Ce  n'è  già  un  altro in congedo, quindi il numero  legale  c'è.
  Trentacinque  non  è il numero legale? Ah no  Sono  ventisette.  Se
  continua  ad  esserci la richiesta di verifica del  numero  legale,
  devo  aprire  la votazione e la facciamo. Abbiamo guadagnato  tempo
  per i siciliani, mi dispiace dirlo ma purtroppo
   Non  ci  sono sufficienti richiedenti per la richiesta di verifica
  del numero legale.

                (Proteste dai banchi dell'opposizione)

   PRESIDENTE.  Chiedo scusa, siccome non c'erano. Onorevole  Pasqua,
  in  questo momento abbiamo detto più volte che  Io lo vedo da  qua,
  però.  Non sapevo, ora la facciamo. Comunque, poco fa i richiedenti
  erano gli onorevoli Lupo, Pasqua e Cordaro; non so come mai Cordaro
  sia tra i richiedenti.
   Possiamo vedere se ci sono i richiedenti, per favore? L'articolo 1
  è stato approvato, questo è sicuro. Siamo all'articolo 2.

         (La richiesta è appoggiata a termini di Regolamento)

                      Verifica del numero legale

   PRESIDENTE.   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a   termini   di
  Regolamento, dichiaro aperta la verifica.

                      (Si procede alla votazione)

   PRESIDENTE. Proclamo l'esito della verifica del numero legale:

   Presenti      29

   Non  siamo in numero legale. Ovviamente, il numero legale non  c'è
  per  cui  dobbiamo rinviare di un'ora. Io ripeto, ci  sono  momenti
  della  vita  politica  in cui questo tipo di esercizio  può  essere
  utile  oggi sinceramente per votare i debiti fuori bilancio non  lo
  è; ma insomma
   La seduta è sospesa per  un'ora.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.01, è ripresa alle ore 17.54)

   La seduta è ripresa.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, è passata quasi un'ora,  sono  le
  17.54  e  vedo che in Aula non c'è nessuno, per cui è  inutile  che
  continuiamo. Quindi, assessore Cordaro e assessore Armao,  rinviamo
  alla  settimana  prossima,  con  questa  storia  dei  debiti  fuori
  bilancio che, effettivamente, stiamo verificando è una cosa un  po'
  folle,  che d'altro canto però è obbligatoria. Onorevole  Lupo,  sa
  perché  è  obbligatorio,  mi  dicono, votare  questi  debiti  fuori
  bilancio?  Perché i creditori della Regione se non viene votata  la
  legge sono costretti, uno per uno, per ogni 500 euro che avanzano a
  fare  causa a iniziare un  cioè è una cosa sinceramente folle   Non
  c'è  dubbio che il sistema è assolutamente sbagliato, però  bisogna
  in qualche maniera trovare una soluzione.
   Io direi che la settimana prossima comunque per questi due disegni
  di  legge  cercheremo, al limite, con una Conferenza dei Capigruppo
  di  metterci d'accordo per votarli, in modo che si votano in questa
  occasione, però non c'è dubbio che bisogna trovare una soluzione.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, dobbiamo ricercare insieme  al  Governo
  all'Aula una soluzione, perché trovo assurdo che ci ritroviamo  qui
  per  votare  i  200  euro  da  dare a  qualcuno  che  ha  fatto  la
  manutenzione di un impianto della forestale non so dove.
   Non  capisco,  però,  Presidente perché vanno  a  debito  i  fuori
  bilancio,  perché se c'è un bilancio, c'è un capitolo di spesa  con
  una  previsione  di  spesa,  che riguarda  una  manutenzione  degli
  impianti, non capisco perché va giusto a debito fuori bilancio  una
  fattura  di  un tizio che deve essere pagato e che avrà diritto  di
  essere  pagato, per carità, e che ce lo ritroviamo in Aula. Quindi,
  io  credo  che  qualcosa comunque non funziona nella programmazione
  della  spesa e nell'attuazione della spesa, e poi diventano  debiti
  fuori  bilancio,  ma  quello è a valle, a  monte  cosa  è  che  non
  funziona? Questa è la domanda che

   PRESIDENTE.  Questo è corretto che lei lo dica, però probabilmente
  per   questi  importi  così  piccoli  spesso  capita  che  non  c'è
  materialmente  un capitolo che è stato appositamente  destinato  e,
  quindi,  uno intanto li deve pagare e, quindi, li deve  mettere  in
  fuori  bilancio.  Lo  capisco, comunque è una situazione  assessore
  Armao  se  noi  potessimo  fare,  ma  l'assessore  è  assolutamente
  disponibile  poca  fa  mi ha detto diciamo che,  probabilmente,  il
  danno  nasce dal  118' che prevede che in Sicilia la regione  debba
  fare  come  gli  enti  locali,  che è un  po'  un'assurdità.  Però,
  dobbiamo trovare un sistema di accorpamento di tutti questi singoli
  importi  perché sennò veramente se dobbiamo metterci a  controllare
  ogni duecento euro che la Regione ha messo fuori bilancio veramente
  c'è  da diventare matti  Va bene, è nuovo oggetto di discussione  e
  nuovo oggetto di approfondimento che faremo con la Regione.
   La seduta è rinviata a martedì, 27 ottobre 2020, alle ore 16.00.

                 La seduta è tolta alle ore 17.58 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                       XVIII SESSIONE ORDINARIA


                         224a SEDUTA PUBBLICA
                  Martedì 27 ottobre 2020 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II  -DIBATTITO  SULLE COMUNICAZIONI RESE DAI COMPETENTI  ASSESSORI
    REGIONALI NELLE SEGUENTI MATERIE:

         1 -STATO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DI STABILITA' REGIONALE PER
           L'ANNO 2020

  2 -RIAPERTURA DELLE SCUOLE IN SICILIA
  3 -ATTUALE EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19
  4 -EMERGENZA INCENDI CHE HANNO INTERESSATO IL TERRITORIO REGIONALE
   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

         2)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
           sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
           23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni -
           D.F.B. 2020. Mese di gennaio . (n. 721/A) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         3)  Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
           sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
           23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
           D.F.B. 2020. Mese di febbraio . (n. 770/A) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         4)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio