Presidenza del Presidente Miccichè
Presidenza del Presidente Miccichè
La seduta è aperta alle ore 16.15
PRESIDENTE. Avverto che il processo verbale della seduta
precedente è posto a disposizione degli onorevoli deputati che
intendano prenderne visione ed è considerato approvato in assenza
di osservazioni in contrario nella presente seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero avere luogo nel
corso della seduta.
Invito, pertanto, i deputati a munirsi per tempo della tessera
personale di voto.
Ricordo, altresì, che anche la richiesta di verifica del numero
legale (art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di
scrutinio segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli Pagana e Fava.
L'Assemblea ne prende atto.
Atti e documenti, annunzio
PRESIDENTE. Avverto che le comunicazioni di rito di cui
all'articolo 83 del Regolamento interno dell'Assemblea saranno
riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.
Rinvio del seguito della discussione del disegno di legge
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016, n.
16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, io vorrei sapere se la IV
Commissione ha finito i suoi lavori e, quindi, se c'è il fascicolo
pronto, potremmo cominciare con il disegno di legge sull'edilizia.
Intanto, non c'è neanche il Governo. Mi dicono che l'onorevole
Savarino per adesso non c'è, che ha avuto dei problemi.
Seguito della discussione del disegno di legge Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni - D.F.B. 2020. Mese di
gennaio . (n. 721/A)
PRESIDENTE. Si passa, quindi, al disegno di legge posto al numero
2) del II punto dell'ordine del giorno Riconoscimento della
legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73,
comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni - D.F.B. 2020. Mese di
gennaio . (n. 721/A); mancano, però, l'Assessore di riferimento
ed anche la Commissione. Allora, rinviamo fino alle ore 17.00,
perché l'assessore Armao è qui, l'ho visto io poco fa.
Intanto, rinviamo alle ore 17.00, speriamo di poter recuperare
tutti e cominciare almeno i debiti fuori bilancio, perché
altrimenti è già la seconda seduta che non facciamo niente, per cui
bisogna cominciare a produrre qualche normativa.
Per chiedere di apporre la firma al disegno di legge n. 856
FIGUCCIA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FIGUCCIA. Grazie Presidente. Solo per apporre la firma ad un
disegno di legge, il n. 856 - l'ho appena comunicato alla
Segreteria generale - perché, così come c'eravamo impegnati a fare
anche nella penultima seduta, domani certamente, qualora dovesse
esserci Aula o comunque il primo giorno di Aula, il Presidente
della Commissione Attività produttive convocherà la seduta con
all'ordine del giorno il disegno di legge avente ad oggetto
"modifiche della legge regionale 25 maggio 1995 n. 45 , in materia,
finalmente, di garanzie occupazionali per il personale dei consorzi
di bonifica, al fine quindi di poter garantire il turnover. Grazie.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
Allora, sospendo la seduta fino alle ore 17.00. Se intanto, per
favore, cercate il Governo e la Commissione Bilancio ; buongiorno
Assessore, però avremmo bisogno dell'Assessore per l'economia
ovviamente; per cui, se è possibile recuperarlo ed anche la
Commissione Bilancio .
La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 17.00.
(La seduta, sospesa alle ore 16.18, è ripresa alle ore 17.18)
La seduta è ripresa.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni -
D.F.B. 2020. Mese di gennaio . (n. 721/A)
PRESIDENTE. Potete chiamare il Presidente Savona, per piacere? Il
Presidente Savona sta arrivando, intanto gli altri componenti della
Commissione Bilancio possono prendere posto.
Il Presidente Savona è arrivato. Possiamo iniziare l'esame del
disegno di legge n. 721/A sul riconoscimento dei debiti fuori
bilancio.
Onorevoli colleghi, ricordo che avevamo già approvato l'articolo
1.
Si passa, pertanto, all'articolo 2. Ne do lettura:
«Articolo 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui a1l'articolo l di euro 42.848,91 si provvede
nell'esercizio finanziario 2020 mediante riduzione, della Missione
20 - Programma 3 - capitolo 215740 (Fondo rischi contenzioso spese
legali) per euro 42.848,91».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Articolo 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione dell'entrata e della spesa per
l'esercizio finanziario 2020 sono introdotte le variazioni di cui
all'Allegato 1 discendenti dall'applicazione dell'articolo l e
dell'articolo 2 della presente legge per i capitoli/articoli
indicati rispettivamente nelle colonne A/B e D e gli importi
indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nel1'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2020,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
«Articolo 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Regione Siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque di osservarla e di farla osservare
come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, ci sono anche due emendamenti fuori sacco che
sono in fase di distribuzione.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cannata è in congedo per la
seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
721/A
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il primo emendamento è quello
relativo alle famiglie dei pescatori.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Il secondo emendamento è un rimpinguamento di pagamenti di spesa
obbligatoria.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, se prendete posto dobbiamo votare la legge.
Scusate, siccome manca il numero legale, mentre bene o male
sembrerebbe che ci sia; se noi queste cose non le votiamo, tutte le
imprese che avanzano quattrini non li prenderanno. Siamo stati
chiamati da queste imprese che dicono: non ci sono ristori che
arrivano, almeno dateci i soldi che avanziamo , per cui non votarlo
è soltanto una sofferenza in più che diamo alle imprese. Io capisco
che poi ognuno abbia i suoi dubbi, ma così è inutile che lo faccio
votare perché il numero legale non c'è e visto che ormai lo
scopriamo prima, è inutile metterci a perdere tempo.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. La maggioranza è in ferie?
PRESIDENTE. Per avere il numero legale evidentemente no. Ci devono
essere tutti.
BARBAGALLO. Quindi, la maggioranza è in ferie.
CRACOLICI. Sì, è in ferie
LUPO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo solo per
confermare il voto favorevole che il Gruppo del Partito Democratico
ha espresso rispetto a questo fondo di solidarietà regionale,
purtroppo, per le famiglie dei pescatori in difficoltà che si
trovano trattenuti presso i paesi della costa mediterranea del nord
Africa.
Colgo anche l'occasione per chiedere all'assessore Armao se il
Governo intende, in questa sede, proporre un emendamento a favore
dei nuovi comuni dichiarati zone rosse. Ricordiamo tutti che in
occasione della finanziaria siamo intervenuti con un ristoro
particolare per andare incontro ai comuni che in primavera furono
dichiarati zona rossa, purtroppo altri se ne sono aggiunti che
vivono una condizione di estremo disagio.
Chiedo al Governo se è possibile intervenire in questa occasione
perché altre, a breve, non ne avremo, e la cosa è estremamente
urgente.
PRESIDENTE. Diciamo che se fosse propedeutico al voto potremmo
parlarne al Governo.
CAFEO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAFEO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo sottolineare
che questa potrebbe essere anche l'occasione, l'assessore Scavone
so che è nella sala di Governo e ha già l'emendamento pronto, non
impegna altre somme, ma solamente il fatto di potere utilizzare una
parte delle somme per gli sportellisti per il pagamento degli
stipendi del personale del CIAPI che dal mese prossimo sarà senza
stipendio.
Potrebbe essere un'occasione, già l'emendamento è pronto, proposto
dall'assessore Scavone.
PRESIDENTE. Allora, visto che il numero dei cosiddetti
tesserati , cioè di chi mette la tessera non cambia, noi rinviamo
intanto il voto finale del disegno di legge e passiamo al
successivo disegno di legge.
Se il Governo accetta questi suggerimenti che gli sono stati
offerti dagli onorevoli Lupo e Cafeo eventualmente li votiamo.
SCHILLACI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SCHILLACI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, io volevo
aggiungere che per il CIAPI non bisogna soltanto individuare le
somme, le risorse, da destinare per i mesi di novembre e di
dicembre, ma io chiedevo all'assessore e a questo Governo regionale
una visione più completa sul CIAPI.
Io mi auguro che questo Governo regionale trovi il modo di
rilanciare questo ente, che è un ente strumentale della Regione,
che può essere utile per rilanciare tutta la formazione
professionale. Quindi mi auguro che per il CIAPI si trovi ben
altro, non soltanto le somme da destinare al mese di novembre e al
mese di dicembre.
Oltretutto voglio rilevare che i dipendenti, che sono circa una
trentina, una decina su Siracusa, quindi a Priolo, e il resto dei
dipendenti lavora già per l'assessorato per il lavoro a Palermo,
credo che si debba trovare il modo di trovare un indirizzo unanime,
cercando anche di trovare definitivamente la soluzione circa la
sede che si trova a Priolo, che è una sede fatiscente, che costa
tanti soldi alla Regione, quindi che si abbia il coraggio di
prendere delle decisioni definitive.
Congedo
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Assenza è in congedo per la
seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
721/A
ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, ora interverrà
l'assessore Grasso per quanto concerne le autonomie locali; mentre
per quanto concerne il CIAPI l'assessore Scavone è qui nel Palazzo
e sta arrivando. Quindi, magari, se può intervenire l'assessore
Grasso sul tema delle autonomie locali e poi passiamo alla
precisazione dell'assessore Scavone.
PRESIDENTE. Prego, assessore Grasso, ha facoltà di parlare.
GRASSO, assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
Signor Presidente, dopo un confronto con l'Assessore Armao, la
collaborazione, a prescindere, c'è sempre, ma soprattutto quando si
tratta di risorse e di interventi da fare; c'è un impegno da parte
mia, per quanto riguarda la norma, ma anche da parte dell'Assessore
Armao nel reperire appunto delle risorse anche per questi Comuni -
oltre quelli che già erano stati indicati nel Fondo perequativo e
che sapete - che poco fa hanno sollecitato sia il Presidente Lupo
che l'onorevole Cafeo.
PRESIDENTE. In ogni caso sospendiamo il voto finale del disegno di
legge.
(Intervento fuori microfono)
E' inutile che votiamo emendamenti adesso, visto che non votiamo
la legge, per cui lo presentate per la prossima volta. Ripeto
quello che ho detto prima: se questi emendamenti fossero
propedeutici al raggiungimento del numero legale, sarei il primo a
fermarmi e farli presentare, se non lo sono - è una domanda che ho
fatto non mi pare di avere ricevuto risposte positive - è inutile
che perdiamo tempo.
Il numero legale continua a non esserci per cui rinviamo il voto
finale più eventuali altri emendamenti che dovessero essere
presentati, quindi sospendiamo l'esame di questo disegno di legge.
Seguito della discussione del disegno di legge «Riconoscimento
della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
118 e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2020. Mese di
febbraio» (n. 770/A)
PRESIDENTE. Si procede con il seguito della discussione del
disegno di legge «Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni. D.F.B. 2020. Mese di febbraio» (n. 770/A), posto al
numero 3) del II punto dell'ordine del giorno.
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1.
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi
dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23
giugno 2011, n. 118
e successive modifiche ed integrazioni
1. Ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed
integrazioni è riconosciuta la legittimità dei debiti fuori
bilancio della Regione per il valore complessivo di euro 80.998,36
derivanti da acquisizioni di beni e servizi in assenza del
preventivo impegno di spesa di cui all'Allegato 1 alla presente
legge».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Articolo 2.
Coperture finanziarie
1. All'onere di cui all'articolo 1 di euro 80.998,36 si provvede
nell'esercizio finanziario 2020 mediante riduzione, della Missione
20 - Programma 3 - capitolo 215740 (Fondo rischi contenzioso spese
legali) per euro 80.998,36».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
«Articolo 3.
Disposizioni finanziarie
1. Nello stato di previsione della spesa per l'esercizio
finanziario 2020 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
1 discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo 2
della presente legge per i capitoli/articoli indicati
rispettivamente nelle colonne A e D e gli importi indicati
rispettivamente nelle colonne C ed E.
2. All'adozione dei provvedimenti di spesa dei debiti fuori
bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
regionali competenti nell'ambito delle specifiche dotazioni
finanziarie iscritte, a valere sull'esercizio finanziario 2020,
nelle rispettive missioni e programmi di spesa, a seguito delle
variazioni di bilancio di cui alla presente legge».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo4. Ne do lettura:
«Articolo 4.
Norma finale
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, sul voto finale credo che ci siano gli stessi
problemi di prima. E' inutile che perdiamo tempo, è inutile che
andiamo avanti, per cui rinviamo il voto finale.
Non sono previsti emendamenti, quindi possiamo rimandare
direttamente il voto finale, mentre sul primo sospendiamo soltanto
il voto finale perché ci sarà la presentazione di qualche
emendamento.
Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno
TANCREDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
TANCREDI. Signor Presidente, intervengo perché il mio Gruppo nella
scorsa settimana ha più volte sollecitato il discorso relativo alla
Commissione paritetica e intendevo sottolineare un aspetto del
quale lei è stato tenuto nel momento in cui è accaduto, relativo
alla mancata concessione dei verbali della stessa Commissione.
Purtroppo, per come l'ho vissuta io, l'ho vissuta quasi come una
prevaricazione nei confronti del Parlamento.
Mi farebbe piacere che anche i colleghi deputati potessero leggere
la risposta che è stata data dal Presidente Ilacqua relativamente
al parere concesso dalla Presidenza del Consiglio relativamente
alla possibilità che l'Assemblea regionale possa conoscere i lavori
dell'Assemblea paritetica.
Noi siamo convinti che sarebbe necessario audire nella sua
interezza la Commissione paritetica, sia i commissari di nomina
regionale ma possibilmente anche i commissari di nomina statale per
capire come può questo Parlamento continuare i propri lavori in
rapporto a delle attività svolte dalla Commissione paritetica che
poi hanno, ovviamente, dei riflessi molto importanti su quello che
noi andiamo a legiferare.
Quindi volevo capire se c'era l'intendimento di arrivare a questa
soluzione e poter conoscere realmente, tramite la Commissione
bilancio, la tempistica per audire queste persone.
PRESIDENTE. L'audizione dei due membri della Regione della
Commissione paritetica credo che sia già stata fissata e,
ovviamente, io li ho già sentiti e non hanno problemi ad essere
presenti all'audizione che ci sarà. Per quanto riguarda il mancato
ricevimento dei verbali che lei aveva chiesto, la Commissione
paritetica, come lei, il Presidente ci ha comunicato che avrebbe
avuto un parere negativo su questo invio da parte della Presidenza
del Consiglio ed io sto provvedendo a scrivere alla Presidenza del
Consiglio per chiarire i motivi per cui si sarebbe dato parere
negativo all'invio visto che è una Commissione paritetica che
comprende due membri mandati dalla Regione e non si capisce bene
che senso abbia privarci dei verbali di questa Commissione che
potremmo avere, come dire, sottobanco anche dai membri nominati
dalla Regione stessa. Per cui è effettivamente un fatto molto
curioso da parte della Presidenza del Consiglio, per cui, ripeto,
stiamo scrivendo alla Presidenza per farci rispondere anche
formalmente sul motivo del diniego, poi decideremo cosa fare
rispetto alla risposta che ci darà la Presidenza del Consiglio.
Onorevoli colleghi, l'ordine del giorno attuale prevederebbe
l'istituzione del Comune di Visiliscemi però non credo che si sia
pronti a farlo oggi stesso, per cui io rinvio la seduta a domani
anche perché con la mancanza del numero legale è inutile che
andiamo avanti con votazioni.
ZAFARANA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZAFARANA. Signor Presidente, volevo rappresentare all'Aula, e con
questo cogliere l'occasione per chiedere - ho visto che c'è la
Presidente della Commissione Sanità - di volere convocare per
quando sarà possibile, prima possibile, una audizione sul tema
dello stato dell'arte della campagna vaccinale, perché ci giungono
informazioni preoccupate da parte dei medici di famiglia che non
riescono in questo momento a portare avanti, in maniera serena, la
campagna vaccinale per assenza delle forniture che normalmente
dovrebbero essere dispensate. Pur avendo in qualche modo ampliato i
termini cronologici della campagna antinfluenzale, siamo però
comunque già avanti e non si riesce a soddisfare la richiesta che,
come sappiamo, è anche dovuta al momento di criticità per
l'epidemia Covid, e comunque c'è un sentire anche della popolazione
di maggiore preoccupazione.
Vorremmo capire, in accordo con i componenti della Commissione VI,
e siamo qui quindi a chiedere di potere avere questa opportunità.
Volevo appunto portare alla conoscenza di tutti, ma sono sicura che
tutti voi ne siate a conoscenza, questo problema che in questo
momento sta vivendo la popolazione della nostra Regione.
PASQUA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PASQUA. Signor Presidente, prendo qui la parola per qualche
istante, per ricordare, anzi per far sapere al Governo e a tutti i
miei colleghi che quanto paventato da me nei passati interventi
riguardo i problemi con i Pronto soccorso e con il sistema urgenza-
emergenza, si stanno verificando, si stanno realizzando.
Iniziamo dal problema dei Pronto soccorso. Abbiamo un serio
problema con i Pronto soccorso. Le file delle ambulanze in attesa
di sbarcare, di far scendere i pericolanti che hanno raccolto
perché possibili Covid, non trovano negli ospedali possibilità di
sfogo immediato e quindi abbiamo delle file che stanno intasando i
Pronto soccorso. E pensare che la settimana scorsa, quando c'era
qui il Presidente Musumeci, io ho detto proprio queste cose,
ricordavo che c'era questo rischio concreto. Si è realizzato.
E le notizie sui giornali le stiamo leggendo tutti, così come
stiamo leggendo tutti le notizie riguardanti gli operatori del
servizio di emergenza-urgenza del 118, gli autisti soccorritori
che, come le mosche, uno dopo l'atro, stanno risultando positivi,
sintomatici o asintomatici che siano.
Io avevo presentato due settimane fa un'interrogazione
parlamentare su questa vicenda, Presidente, perche è abbastanza
preoccupante questa situazione. Abbiamo un sistema del servizio di
emergenza e urgenza che sta dimostrando tutti i suoi limiti,
ambulanze vecchie, quasi tutte oltre i trecentomila chilometri di
percorrenza che mettono in difficoltà serie gli operatori a bordo e
conseguentemente anche i pazienti trasportati e che però vedono
operatori sanitari, perché questo sono gli autisti soccorritori
alla fin fine, non tutelati da una copertura di indagine
diagnostica.
Con l'ordinanza n. 36 il Presidente Musumeci ha disposto tamponi a
tappeto per tutto il personale sanitario ed è inspiegabile ancora
oggi perché non siano stati sottoposti a screening o a indagine
epidemiologica il personale viaggiante sulle ambulanze. Guardate
che questo è un problema che si sta manifestando sempre con più
forza, stiamo attenti perché rischieremo di avere gli ospedali
intasati, i pronto soccorsi intasati e nessuno che potrà portare le
persone che hanno bisogno di aiuto e assistenza negli ospedali.
FOTI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FOTI. Signor Presidente, colgo l'occasione della presenza sia
dell'Assessore Armao che dell'Assessore Scavone per segnalare una
fortissima criticità, tanto per cambiare, sulla finanziaria ed in
particolare quella parte dell'articolo 5 che prevedeva un aiuto di
settecento euro mensili per un tot di mensilità nei riguardi dei
lavoratori delle IPAB che - voglio ricordare - per l'INPS e per lo
Stato essere dipendenti pubblici, e per i quali non c'è nessun tipo
di aiuto nella vasta gamma di DPCM che in questi mesi hanno visto
insomma una promulgazione abbastanza copiosa e arrivo di aiuti più
o meno a tutte le fasce di popolazione tranne a questi.
Ora, già nel mese di agosto c'è una comunicazione da parte del
direttore generale Greco nei riguardi del direttore Lasco perché
trattasi di fondi a valere sulla programmazione europea ma di
questa risposta non c'è più traccia. Ora, cosa è che dobbiamo fare?
Se le mi dice ok, io domani sui debiti fuori bilancio, insieme
penso a tutti i Gruppi, possiamo prevedere di pigliare dei soldi da
qualche parte e dare un aiuto a questi poveri dimenticati
abbandonati, che non vengono ricordati da nessuno e per i quali in
questo momento, certamente, non è rivolto l'interesse, a questi
poveri cristi, lasciatemi passare questo termine, perché sono delle
animelle in balia del nulla, perché il Governo, in questo momento,
è alle prese col tentativo di riforma.
Oggi ci ha portato in prima Commissione, a proposito, un
aggiustamento per stabilire l'iter di privatizzazione di alcune
IPAB, non si sa quali saranno, non si sa quante saranno, non si sa
quanti dipendenti interesseranno, probabilmente poi andranno ad
affollare la quinta Commissione dove oggi ci sono stati i
dipendenti licenziati dalla cardinale Ruffini, Opera Pia di
Palermo, quindi andremo a ingolfare la quinta Commissione.
Ma dico, una busta di spesa a questi signori la facciamo arrivare
a nome dell'Ars? Perché è assurdo, c'è stata una convergenza da
parte di tutti i Gruppi parlamentari, addirittura la Commissione
Sesta fece proprio l'emendamento, che poi fu ancora migliorato in
Commissione Bilancio, ma non c'è un euro, e non è un'aggiunta, non
è un'indennità di aiuto, non è una cosa in più che stiamo dando, è
allo zero assoluto il tentativo di dare una busta di spesa ogni
tanto perché credo che veramente siano arrivati all'esasperazione.
Tra l'altro, se ci fosse la possibilità, dato che c'è la ricerca di
personale nell'ambito socio-assistenziale, se vogliamo trovare una
exit strategy, così i palazzi ce li possiamo vendere tutti, perché
l'unico problema che circola in maniera così velata è quello del
patrimonio immobiliare.
Presidente, se non ci liberiamo di questo maledetto patrimonio
immobiliare, nessuno si prenderà cura dei dipendenti perché è
talmente grande, ossessionante questo problema che ci fa
dimenticare che ci sono anche degli esseri umani, anche degli
esseri umani quindi io direi pure regaliamolo questo patrimonio
immobiliare a chi lo vuole, a chi lo anela, a chi ci vuole fare non
so che cosa, ci penseranno poi gli eredi a recriminare il giusto
diritto su quegli immobili però aiutiamo questi dipendenti che per
l'INPS, lo ricordo ancora, risultano essere dipendenti pubblici,
non possono beneficiare né di reddito di emergenza, né di reddito
di cittadinanza, né di ultima istanza, né di partita IVA, non
possono beneficiare di nulla.
LUPO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUPO. Signor Presidente, Assessore, colleghi, per annunciare la
presentazione da parte del Gruppo parlamentare del PD di una
mozione parlamentare, che ci piacerebbe presentare anche insieme ad
altri gruppi parlamentari, sul tema del Recovery Fund.
Oggi la Commissione UE ha svolto una interessante audizione, era
presente il vicepresidente Armao, è un tema strategico di
importanza fondamentale per il futuro della Sicilia, io credo che è
importante che le Commissioni parlamentari si occupino del tema e
lo facciano rapidamente, anche per conoscere quelle che sono le
proposte del Governo, che mi auguro voglia sentire il Parlamento,
ma è, altresì, importante che si svolta un dibattito parlamentare
che coinvolga tutti i parlamentari di questa Assemblea regionale
siciliana su un tema che è così importante, quindi volevo chiedere
alla Presidenza una priorità per la discussione di questa mozione
nei tempi che ovviamente saranno possibili.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di dare la parola
all'onorevole Sunseri, onorevole Pasqua sto leggendo un comunicato
che ha fatto lei che veramente considero poco confacente alla
situazione attuale. Lei sta denunciando noi deputati perché ci
saremmo aumentati lo stipendio.
Allora, siccome, io lo dico, no scusi onorevole Pasqua stia zitto
ed ascolti quello che le dico io Grazie E allora, il comunicato,
è qua, se volete lo posso leggere a tutti: Mentre la gente soffre
mentre c'è il COVID, i deputati regionali non perdono occasioni per
aumentarsi lo stipendio . Benissimo Scusi, sto leggendo e quindi
non mi rompete perché è scritto qua, per cui è inutile che mi dite
di no
Allora, onorevole Pasqua, perché si chiama tutto il Gruppo Cinque
Stelle, io vi dico una cosa molto semplice: questa cosa qui non è
stata, nessuno si è aumentato lo stipendio, un anno fa quando ci
siamo tagliati il vitalizio, visto che si è passato al
contributivo, rispetto al retributivo, abbiamo dato l'opportunità a
chiunque di riscattare, a proprie spese, quindi ognuno di noi ha
messo i propri quattrini per riscattare il contributivo che aveva
fatto nel passato, cosa ovviamente logica e che hanno fatto tutti
gli altri; per cui, è quasi, oserei dire, un obbligo nel momento in
cui ci siamo limitati il vitalizio.
Questo tipo di messaggio continua ad aumentare l'odio che c'è tra
la popolazione e questo Parlamento e la classe della politica, e fa
un male inimmaginabile, inimmaginabile a tutti Non vi salva a voi
Cinque Stelle perché sarete i primi ad essere accusati visto che
anche voi avete fatto questa operazione Scusi, fatemele dire tutte
le cose Prima di fare questo comunicato ieri avete ritirato questa
cosa, che comunque avevate già fatto. Guardate con me non si può
scherzare perché io dico le cose che ci sono
Allora, scusatemi, scusatemi, io devo salvaguardare la dignità di
questo Parlamento e non è con questi comunicati che si salvaguarda
la dignità di questo Parlamento. State facendo un'operazione
pericolosa, pericolosa, in cui aumentate l'odio della gente nei
confronti della politica quando questa operazione, assolutamente
legittima, non aumenta lo stipendio - lo dico alla gente che mi
ascolta da casa - non aumenta lo stipendio di nessuno, non aumenta
la pensione di nessuno. Noi ci siamo diminuiti e abbiamo, come
hanno fatto altri, dato l'opportunità a proprie spese di andare a
riscattare il contributivo, come era logico che fosse.
Io intanto oggi non ho intenzione di continuare a lavorare.
Sospendo la seduta; anzi no, la seduta è rinviata a domani alle ore
16.00.
(Proteste da parte dei deputati del Movimento Cinque Stelle)
Non darò la parola Sono azioni indegne di un Gruppo politico e
che creano problemi a tutta la politica e a tutto il Parlamento
La seduta è tolta.
La seduta è tolta alle ore 17.50 (*)
(*) L'ordine del giorno della seduta successiva, pubblicato sul
sito web istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana, è il
seguente:
Repubblica Italiana
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XVII Legislatura
XIX SESSIONE ORDINARIA
227a SEDUTA PUBBLICA
Mercoledì 4 novembre 2020 - ore 16.00
ORDINE DEL GIORNO
I -COMUNICAZIONI
II -VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
D.F.B. 2020. Mese di febbraio . (n. 770/A)
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
(nn. 669-140-453/A) (Seguito)
Relatore: on. Lo Curto
2) Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni -
D.F.B. 2020. Mese di gennaio . (n. 721/A) (Seguito)
Relatore: on. Savona
3) Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
(Seguito)
Relatore: on. Pellegrino
VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
dott. Mario Di Piazza
Il Consigliere parlamentare responsabile
dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio
Allegato A
Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Misure di contenimento della diffusine del virus SARS-COV-2 e
per la ripartenza delle attività economiche (n. 863).
Di iniziativa governativa.
Presentato il 29 ottobre 2020.
Inviato il 29 ottobre 2020.
Parere III, V e VI.
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Modifiche alla legge regionale 25 maggio 1995, n. 45 in materia
di garanzie occupazionali per il personale dei Consorzi di bonifica
(n. 856).
Di iniziativa parlamentare.
Presentato il 26 ottobre 2020.
Inviato il 28 ottobre 2020.
Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
competenti Commissioni
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituto autonomo case popolari di Catania. Designazione
componente del Consiglio di amministrazione. (n. 136/I).
Pervenuto in data 29 ottobre 2020.
Inviato in data 30 ottobre 2020.
- Criteri per il riconoscimento della natura privata delle Ipab ai
sensi del D.P.C.M. 16 febbraio 1990. Modifica deliberazione della
giunta regionale n. 268 dell'9 agosto 1988. (n. 139/I).
Pervenuto in data 29 ottobre 2020.
Inviato in data 29 ottobre 2020.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi in favore del turismo e dello spettacolo. Articolo
16, commi 2 e 3 della legge regionale 12 maggio 2020, n. 9 e
s.m.i.. (n. 140/V).
Pervenuto in data 29 ottobre 2020.
Inviato in data 29 ottobre 2020.
Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione
BILANCIO (II)
COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- FSC 2014/2020 - Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana.
Aggiornamento elenco degli interventi della deliberazione della
Giunta regionale n. 3 del 3 gennaio 2019, Allegato B. Settori
d'intervento: 'Interventi prioritari di riqualificazione e
rifunzionalizzazione della rete viaria secondaria' -
Riprogrammazione economia derivanti da ribassi d'asta. Approvazione
di perizie di variante suppletive ID 1803 e ID 541' (n. 133/II-UE).
Reso dalla II Commissione in data 15 ottobre 2020.
Inviato in data 28 ottobre 2020.
Annunzio di interrogazioni
- con richiesta di risposta orale presentata:
N. 1530 - Garanzia di adeguati collegamenti aerei e piena
attuazione alle disposizioni contenute all'articolo 10, comma 12,
della l.r. n. 9 del 2020.
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Lupo Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare; Arancio
Giuseppe Concetto; Barbagallo Anthony Emanuele; Dipasquale
Emanuele; Catanzaro Michele
L'interrogazione sarà posta all'ordine del giorno per essere
svolta al proprio turno.
- con richiesta di risposta in Commissione presentata:
N. 1535 - Interventi per assicurare l'efficienza della pubblica
Amministrazione regionale nel contesto della 'fase 2'
dell'emergenza da Covid-19.
- Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
Barbagallo Anthony Emanuele
L'interrogazione sarà inviata al Governo ed alla competente
Commissione.
- con richiesta di risposta scritta presentate:
N. 1531 - Chiarimenti sul mancato inserimento
dell'ospedale di Paternò (CT) nella lista regionale per i test
sierologici qualitativi e quantitativi da virus SARS-CoV-2.
- Assessore Salute
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Galvagno Gaetano
N. 1532 - Verifica degli atti deliberativi relativi
all'affidamento e alla gestione della piattaforma informatica che
dovrebbe gestire il servizio TeleCovid Sicilia assegnato alla
società 'Dedalus Spa'.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
De Luca Antonino; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pasqua Giorgio; Damante Concetta
N. 1533 - Chiarimenti in merito ai parametri per la redazione del
piano di riparto per l'erogazione dei contributi destinati al
potenziamento delle attività sportive isolane ai sensi della legge
regionale n. 8 del 1978.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
Foti Angela; Mangiacavallo Matteo; Palmeri Valentina; Tancredi
Sergio; Pagana Elena
N. 1534 - Chiarimenti in merito ai costi sostenuti dalla Regione
siciliana per lo sviluppo e la gestione delle applicazioni
informatiche 'SiciliaSiCura'.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Salute
Sunseri Luigi; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 1536 - Strategie di programmazione e sostegno dell'economia
circolare in Sicilia.
- Assessore Attività produttive
Barbagallo Anthony Emanuele
N. 1537 - Iniziative urgenti in merito alle installazioni delle
nuove antenne 5G nel territorio regionale.
- Assessore Salute
Lantieri Annunziata Luisa
N. 1538 - Chiarimenti inerenti ad un'annunciata donazione in
favore dell'ISMETT di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Salute
D'Agostino Nicola
N. 1539 - Interventi in merito al mancato pagamento del contributo
riconosciuto ai titolari di licenza taxi o autorizzazione di
noleggio con conducente ex art. 5 della legge 6 aprile 1996, n. 29.
- Presidente Regione
- Assessore Economia
- Assessore Infrastrutture e Mobilità
Zito Stefano; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
Le interrogazioni saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
N. 319 - Convocazione della conferenza di servizi relativa al
progetto di revamping del depuratore del Comune di Grammichele sito
in c.da Giandritto.
- Presidente Regione
- Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 320 - Chiarimenti sull'avvio del procedimento di sospensione
del decreto di nomina del Garante delle persone con disabilità.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
Campo Stefania; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Zito Stefano;
Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Concetta
N. 321 - Notizie in merito all'esposto del 27 maggio 2020
presentato dalle sigle sindacali UGL Credito e UNISIN avente ad
oggetto 'Dipendenti che si qualificano con illegittime mansioni
superiori' presso la CRIAS.
- Assessore Attività produttive
Zafarana Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
Salvatore; Trizzino Giampiero; Zito Stefano; Sunseri Luigi;
Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania; Di Paola
Nunzio; Marano Jose; De Luca Antonino; Pasqua Giorgio; Damante
Ketty
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia fatto alcuna dichiarazione, le interpellanze si intendono
accettate e saranno iscritte all'ordine del giorno per essere
svolte al proprio turno.