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Resoconto d'Aula della Seduta n. 226 di martedì 03 novembre 2020
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   Presidenza del Presidente Miccichè


   Presidenza del Presidente Miccichè


                   La seduta è aperta alle ore 16.15

   PRESIDENTE.   Avverto  che  il  processo  verbale   della   seduta
  precedente  è  posto  a disposizione degli onorevoli  deputati  che
  intendano  prenderne visione ed è considerato approvato in  assenza
  di osservazioni in contrario nella presente seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento interno,  do
  il  preavviso  di  trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero  avere  luogo  nel
  corso della seduta.
   Invito,  pertanto,  i deputati a munirsi per tempo  della  tessera
  personale di voto.
   Ricordo,  altresì, che anche la richiesta di verifica  del  numero
  legale  (art.  85)  ovvero la domanda di scrutinio  nominale  o  di
  scrutinio  segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
  elettronico.

                                Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che hanno chiesto  congedo  per  la  seduta
  odierna gli onorevoli Pagana e Fava.

   L'Assemblea ne prende atto.

                      Atti e documenti, annunzio

   PRESIDENTE.   Avverto  che  le  comunicazioni  di  rito   di   cui
  all'articolo  83  del  Regolamento interno  dell'Assemblea  saranno
  riportate nell'allegato A al resoconto dell'odierna seduta.


   Rinvio  del  seguito  della  discussione  del  disegno  di  legge
   Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016, n.
  16   recante   Recepimento  del  testo  unico  delle  disposizioni
  legislative  e regolamentari in materia di edilizia approvato  con
  decreto  del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011,  n.  380 .
  (nn. 669-140-453/A)

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  io  vorrei  sapere  se  la   IV
  Commissione ha finito i suoi lavori e, quindi, se c'è il  fascicolo
  pronto,  potremmo cominciare con il disegno di legge sull'edilizia.
  Intanto,  non  c'è  neanche il Governo. Mi dicono  che  l'onorevole
  Savarino per adesso non c'è, che ha avuto dei problemi.


   Seguito  della  discussione del disegno di  legge   Riconoscimento
  della  legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011,  n.
  118 e successive modifiche ed integrazioni - D.F.B.  2020. Mese  di
  gennaio . (n. 721/A)

   PRESIDENTE. Si passa, quindi, al disegno di legge posto al  numero
  2)  del  II  punto  dell'ordine  del giorno   Riconoscimento  della
  legittimità  dei  debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo  73,
  comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.  118
  e  successive  modifiche ed integrazioni - D.F.B.   2020.  Mese  di
  gennaio .  (n. 721/A);  mancano,  però, l'Assessore di  riferimento
  ed  anche  la Commissione.  Allora, rinviamo fino alle  ore  17.00,
  perché l'assessore Armao è qui, l'ho visto io poco fa.
   Intanto,  rinviamo  alle ore 17.00, speriamo di  poter  recuperare
  tutti   e  cominciare  almeno  i  debiti  fuori  bilancio,   perché
  altrimenti è già la seconda seduta che non facciamo niente, per cui
  bisogna cominciare a produrre qualche normativa.


      Per chiedere di apporre la firma al disegno di legge n. 856

   FIGUCCIA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FIGUCCIA.  Grazie  Presidente. Solo per apporre  la  firma  ad  un
  disegno  di  legge,  il  n.  856  -  l'ho  appena  comunicato  alla
  Segreteria generale - perché, così come c'eravamo impegnati a  fare
  anche  nella  penultima seduta, domani certamente, qualora  dovesse
  esserci  Aula  o  comunque il primo giorno di Aula,  il  Presidente
  della  Commissione  Attività produttive  convocherà la  seduta  con
  all'ordine  del  giorno  il  disegno di  legge  avente  ad  oggetto
  "modifiche della legge regionale 25 maggio 1995 n. 45 , in materia,
  finalmente, di garanzie occupazionali per il personale dei consorzi
  di bonifica, al fine quindi di poter garantire il turnover. Grazie.

   PRESIDENTE. Grazie, onorevole Figuccia.
   Allora,  sospendo la seduta  fino alle ore 17.00. Se intanto,  per
  favore,  cercate il Governo e la Commissione  Bilancio ; buongiorno
  Assessore,  però  avremmo  bisogno  dell'Assessore  per  l'economia
  ovviamente;  per  cui,  se  è possibile  recuperarlo  ed  anche  la
  Commissione  Bilancio .
   La seduta è sospesa e riprenderà alle ore 17.00.

     (La seduta, sospesa alle ore 16.18, è ripresa alle ore 17.18)

   La seduta è ripresa.


   Riprende  il  seguito  della  discussione  del  disegno  di  legge
   Riconoscimento  della  legittimità dei debiti  fuori  bilancio  ai
  sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
  23  giugno  2011, n. 118 e successive modifiche ed  integrazioni  -
  D.F.B.  2020. Mese di gennaio . (n. 721/A)

   PRESIDENTE. Potete chiamare il Presidente Savona, per piacere?  Il
  Presidente Savona sta arrivando, intanto gli altri componenti della
  Commissione  Bilancio  possono prendere posto.
   Il  Presidente  Savona è arrivato. Possiamo iniziare  l'esame  del
  disegno  di  legge   n. 721/A sul riconoscimento dei  debiti  fuori
  bilancio.
   Onorevoli  colleghi, ricordo che avevamo già approvato  l'articolo
  1.
   Si passa, pertanto, all'articolo 2. Ne do lettura:

                             «Articolo 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere di cui a1l'articolo l di euro 42.848,91 si  provvede
  nell'esercizio finanziario 2020 mediante riduzione, della  Missione
  20  - Programma 3 - capitolo 215740 (Fondo rischi contenzioso spese
  legali) per euro 42.848,91».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                             «Articolo 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.  Nello  stato  di  previsione dell'entrata e  della  spesa  per
  l'esercizio finanziario 2020 sono introdotte le variazioni  di  cui
  all'Allegato  1  discendenti dall'applicazione  dell'articolo  l  e
  dell'articolo  2  della  presente  legge  per  i  capitoli/articoli
  indicati  rispettivamente nelle colonne  A/B  e  D  e  gli  importi
  indicati rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nel1'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2020,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

                             «Articolo  4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione Siciliana.

   2.  E' fatto obbligo a chiunque di osservarla e di farla osservare
  come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli colleghi, ci sono anche due emendamenti fuori sacco  che
  sono in fase di distribuzione.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Cannata è in congedo  per  la
  seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                 721/A

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, il primo  emendamento  è  quello
  relativo alle famiglie dei pescatori.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Il  secondo emendamento è un rimpinguamento di pagamenti di  spesa
  obbligatoria.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli colleghi, se prendete posto dobbiamo votare la legge.
   Scusate,  siccome  manca  il numero legale,  mentre  bene  o  male
  sembrerebbe che ci sia; se noi queste cose non le votiamo, tutte le
  imprese  che  avanzano  quattrini non li prenderanno.  Siamo  stati
  chiamati  da  queste imprese che dicono:  non ci sono  ristori  che
  arrivano, almeno dateci i soldi che avanziamo , per cui non votarlo
  è soltanto una sofferenza in più che diamo alle imprese. Io capisco
  che  poi ognuno abbia i suoi dubbi, ma così è inutile che lo faccio
  votare  perché  il  numero legale non c'è  e  visto  che  ormai  lo
  scopriamo prima, è inutile metterci a perdere tempo.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI. La maggioranza è in ferie?

   PRESIDENTE. Per avere il numero legale evidentemente no. Ci devono
  essere tutti.

   BARBAGALLO. Quindi, la maggioranza è in ferie.

   CRACOLICI. Sì, è in ferie

   LUPO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo solo  per
  confermare il voto favorevole che il Gruppo del Partito Democratico
  ha  espresso  rispetto  a  questo fondo di  solidarietà  regionale,
  purtroppo,  per  le  famiglie dei pescatori in  difficoltà  che  si
  trovano trattenuti presso i paesi della costa mediterranea del nord
  Africa.
   Colgo  anche  l'occasione per chiedere all'assessore Armao  se  il
  Governo  intende, in questa sede, proporre un emendamento a  favore
  dei  nuovi  comuni dichiarati zone rosse. Ricordiamo tutti  che  in
  occasione  della  finanziaria  siamo  intervenuti  con  un  ristoro
  particolare  per andare incontro ai comuni che in primavera  furono
  dichiarati  zona  rossa, purtroppo altri se ne  sono  aggiunti  che
  vivono una condizione di estremo disagio.
   Chiedo  al  Governo se è possibile intervenire in questa occasione
  perché  altre,  a  breve, non ne avremo, e la cosa  è  estremamente
  urgente.

   PRESIDENTE.  Diciamo che se fosse propedeutico  al  voto  potremmo
  parlarne al Governo.

   CAFEO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CAFEO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo sottolineare
  che  questa potrebbe essere anche l'occasione, l'assessore  Scavone
  so  che è nella sala di Governo e ha già l'emendamento pronto,  non
  impegna altre somme, ma solamente il fatto di potere utilizzare una
  parte  delle  somme  per gli sportellisti per  il  pagamento  degli
  stipendi  del personale del CIAPI che dal mese prossimo sarà  senza
  stipendio.
   Potrebbe essere un'occasione, già l'emendamento è pronto, proposto
  dall'assessore Scavone.

   PRESIDENTE.   Allora,   visto  che  il   numero   dei   cosiddetti
   tesserati , cioè di chi mette la tessera non cambia, noi  rinviamo
  intanto  il  voto  finale  del  disegno  di  legge  e  passiamo  al
  successivo disegno di legge.
   Se  il  Governo  accetta questi suggerimenti che  gli  sono  stati
  offerti dagli onorevoli Lupo e Cafeo eventualmente li votiamo.

   SCHILLACI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SCHILLACI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  io   volevo
  aggiungere  che  per il CIAPI non bisogna soltanto  individuare  le
  somme,  le  risorse,  da  destinare per i mesi  di  novembre  e  di
  dicembre, ma io chiedevo all'assessore e a questo Governo regionale
  una visione più completa sul CIAPI.
   Io  mi  auguro  che  questo Governo regionale  trovi  il  modo  di
  rilanciare  questo ente, che è un ente strumentale  della  Regione,
  che   può   essere  utile  per  rilanciare  tutta   la   formazione
  professionale.  Quindi  mi auguro che per il  CIAPI  si  trovi  ben
  altro, non soltanto le somme da destinare al mese di novembre e  al
  mese di dicembre.
   Oltretutto  voglio rilevare che i dipendenti, che sono  circa  una
  trentina,  una decina su Siracusa, quindi a Priolo, e il resto  dei
  dipendenti  lavora già per l'assessorato per il lavoro  a  Palermo,
  credo che si debba trovare il modo di trovare un indirizzo unanime,
  cercando  anche  di trovare definitivamente la soluzione  circa  la
  sede  che  si trova a Priolo, che è una sede fatiscente, che  costa
  tanti  soldi  alla  Regione, quindi che si  abbia  il  coraggio  di
  prendere delle decisioni definitive.

                                Congedo

   PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Assenza è in congedo  per  la
  seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Riprende il seguito della discussione del disegno di legge n.
                                 721/A

   ARMAO, assessore per l'economia. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARMAO, assessore per l'economia. Signor Presidente, ora interverrà
  l'assessore Grasso per quanto concerne le autonomie locali;  mentre
  per  quanto concerne il CIAPI l'assessore Scavone è qui nel Palazzo
  e  sta  arrivando.  Quindi, magari, se può intervenire  l'assessore
  Grasso  sul  tema  delle  autonomie  locali  e  poi  passiamo  alla
  precisazione dell'assessore Scavone.

   PRESIDENTE. Prego, assessore Grasso, ha facoltà di parlare.

   GRASSO,  assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica.
  Signor  Presidente,  dopo un confronto con  l'Assessore  Armao,  la
  collaborazione, a prescindere, c'è sempre, ma soprattutto quando si
  tratta di risorse e di interventi da fare; c'è un impegno da  parte
  mia, per quanto riguarda la norma, ma anche da parte dell'Assessore
  Armao nel reperire appunto delle risorse anche per questi Comuni  -
  oltre  quelli che già erano stati indicati nel Fondo perequativo  e
  che  sapete - che poco fa hanno sollecitato sia il Presidente  Lupo
  che l'onorevole Cafeo.

   PRESIDENTE. In ogni caso sospendiamo il voto finale del disegno di
  legge.

                     (Intervento fuori microfono)

   E'  inutile che votiamo emendamenti adesso, visto che non  votiamo
  la  legge,  per  cui  lo presentate per la prossima  volta.  Ripeto
  quello   che   ho  detto  prima:  se  questi  emendamenti   fossero
  propedeutici al raggiungimento del numero legale, sarei il primo  a
  fermarmi e farli presentare, se non lo sono - è una domanda che  ho
  fatto  non mi pare di avere ricevuto risposte positive - è  inutile
  che perdiamo tempo.
   Il  numero legale continua a non esserci per cui rinviamo il  voto
  finale   più  eventuali  altri  emendamenti  che  dovessero  essere
  presentati, quindi sospendiamo  l'esame di questo disegno di legge.


    Seguito della discussione del disegno di legge «Riconoscimento
  della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo
  73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n.
   118 e successive modifiche ed integrazioni. D.F.B. 2020. Mese di
                         febbraio» (n. 770/A)

   PRESIDENTE.  Si  procede  con  il seguito  della  discussione  del
  disegno di legge «Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori
  bilancio ai sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni. D.F.B. 2020. Mese di febbraio» (n. 770/A),  posto  al
  numero 3) del II punto dell'ordine del giorno.
   Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                             «Articolo 1.
     Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
                                 sensi
   dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo 23
                          giugno 2011, n. 118
                e successive modifiche ed integrazioni

   1.  Ai  sensi  dell'articolo 73, comma 1, lettera e)  del  decreto
  legislativo  23  giugno  2011, n. 118  e  successive  modifiche  ed
  integrazioni  è  riconosciuta  la  legittimità  dei  debiti   fuori
  bilancio  della Regione per il valore complessivo di euro 80.998,36
  derivanti  da  acquisizioni  di  beni  e  servizi  in  assenza  del
  preventivo  impegno di spesa di cui all'Allegato  1  alla  presente
  legge».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE. Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                             «Articolo 2.
                         Coperture finanziarie

   1.  All'onere di cui all'articolo 1 di euro 80.998,36 si  provvede
  nell'esercizio finanziario 2020 mediante riduzione, della  Missione
  20  - Programma 3 - capitolo 215740 (Fondo rischi contenzioso spese
  legali) per euro 80.998,36».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                             «Articolo 3.
                       Disposizioni finanziarie

   1.   Nello   stato  di  previsione  della  spesa  per  l'esercizio
  finanziario  2020 sono introdotte le variazioni di cui all'Allegato
  1  discendenti dall'applicazione dell'articolo 1 e dell'articolo  2
  della    presente   legge   per   i   capitoli/articoli    indicati
  rispettivamente  nelle  colonne  A  e  D  e  gli  importi  indicati
  rispettivamente nelle colonne C ed E.

   2.  All'adozione  dei  provvedimenti di  spesa  dei  debiti  fuori
  bilancio riconosciuti con la presente legge provvedono le strutture
  regionali   competenti   nell'ambito  delle  specifiche   dotazioni
  finanziarie  iscritte,  a valere sull'esercizio  finanziario  2020,
  nelle  rispettive missioni e programmi di spesa,  a  seguito  delle
  variazioni di bilancio di cui alla presente legge».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo4. Ne do lettura:

                             «Articolo 4.
                             Norma finale

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella  Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.
   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e  di  farla
  osservare come legge della Regione».

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Onorevoli colleghi, sul voto finale credo che ci siano gli  stessi
  problemi  di  prima. E' inutile che perdiamo tempo, è  inutile  che
  andiamo avanti, per cui rinviamo il voto finale.
   Non   sono   previsti   emendamenti,  quindi  possiamo   rimandare
  direttamente il voto finale, mentre sul primo sospendiamo  soltanto
  il   voto  finale  perché  ci  sarà  la  presentazione  di  qualche
  emendamento.


      Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   TANCREDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   TANCREDI. Signor Presidente, intervengo perché il mio Gruppo nella
  scorsa settimana ha più volte sollecitato il discorso relativo alla
  Commissione  paritetica  e intendevo sottolineare  un  aspetto  del
  quale  lei  è stato tenuto nel momento in cui è accaduto,  relativo
  alla mancata concessione dei verbali della stessa Commissione.
   Purtroppo, per come l'ho vissuta io, l'ho vissuta quasi  come  una
  prevaricazione nei confronti del Parlamento.
   Mi farebbe piacere che anche i colleghi deputati potessero leggere
  la  risposta  che è stata data dal Presidente Ilacqua relativamente
  al  parere  concesso  dalla Presidenza del Consiglio  relativamente
  alla possibilità che l'Assemblea regionale possa conoscere i lavori
  dell'Assemblea paritetica.
   Noi  siamo  convinti  che  sarebbe  necessario  audire  nella  sua
  interezza  la  Commissione paritetica, sia i commissari  di  nomina
  regionale ma possibilmente anche i commissari di nomina statale per
  capire  come  può questo Parlamento continuare i propri  lavori  in
  rapporto  a delle attività svolte dalla Commissione paritetica  che
  poi  hanno, ovviamente, dei riflessi molto importanti su quello che
  noi andiamo a legiferare.
   Quindi  volevo capire se c'era l'intendimento di arrivare a questa
  soluzione  e  poter  conoscere realmente,  tramite  la  Commissione
  bilancio, la tempistica per audire queste persone.

   PRESIDENTE.  L'audizione  dei  due  membri  della  Regione   della
  Commissione  paritetica  credo  che  sia  già  stata   fissata   e,
  ovviamente,  io  li ho già sentiti e non hanno problemi  ad  essere
  presenti all'audizione che ci sarà. Per quanto riguarda il  mancato
  ricevimento  dei  verbali  che lei aveva  chiesto,  la  Commissione
  paritetica,  come lei, il Presidente ci ha comunicato  che  avrebbe
  avuto  un parere negativo su questo invio da parte della Presidenza
  del  Consiglio ed io sto provvedendo a scrivere alla Presidenza del
  Consiglio  per  chiarire i motivi per cui si  sarebbe  dato  parere
  negativo  all'invio  visto  che è una  Commissione  paritetica  che
  comprende  due membri mandati dalla Regione e non si  capisce  bene
  che  senso  abbia  privarci dei verbali di questa  Commissione  che
  potremmo  avere,  come dire, sottobanco anche dai  membri  nominati
  dalla  Regione  stessa.  Per cui è effettivamente  un  fatto  molto
  curioso  da parte della Presidenza del Consiglio, per cui,  ripeto,
  stiamo  scrivendo  alla  Presidenza  per  farci  rispondere   anche
  formalmente  sul  motivo  del diniego,  poi  decideremo  cosa  fare
  rispetto alla risposta che ci darà la Presidenza del Consiglio.
   Onorevoli  colleghi,  l'ordine  del  giorno  attuale  prevederebbe
  l'istituzione del Comune di Visiliscemi però non credo che  si  sia
  pronti  a  farlo oggi stesso, per cui io rinvio la seduta a  domani
  anche  perché  con  la  mancanza del numero legale  è  inutile  che
  andiamo avanti con votazioni.

   ZAFARANA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ZAFARANA. Signor Presidente, volevo rappresentare all'Aula, e  con
  questo  cogliere  l'occasione per chiedere - ho visto  che  c'è  la
  Presidente  della  Commissione  Sanità  - di volere  convocare  per
  quando  sarà  possibile, prima possibile, una  audizione  sul  tema
  dello  stato dell'arte della campagna vaccinale, perché ci giungono
  informazioni  preoccupate da parte dei medici di famiglia  che  non
  riescono in questo momento a portare avanti, in maniera serena,  la
  campagna  vaccinale  per  assenza delle forniture  che  normalmente
  dovrebbero essere dispensate. Pur avendo in qualche modo ampliato i
  termini  cronologici  della  campagna  antinfluenzale,  siamo  però
  comunque già avanti e non si riesce a soddisfare la richiesta  che,
  come  sappiamo,  è  anche  dovuta  al  momento  di  criticità   per
  l'epidemia Covid, e comunque c'è un sentire anche della popolazione
  di maggiore preoccupazione.
   Vorremmo capire, in accordo con i componenti della Commissione VI,
  e  siamo  qui quindi a chiedere di potere avere questa opportunità.
  Volevo appunto portare alla conoscenza di tutti, ma sono sicura che
  tutti  voi  ne  siate a conoscenza, questo problema che  in  questo
  momento sta vivendo la popolazione della nostra Regione.

   PASQUA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PASQUA.  Signor  Presidente, prendo  qui  la  parola  per  qualche
  istante, per ricordare, anzi per far sapere al Governo e a tutti  i
  miei  colleghi  che  quanto paventato da me nei passati  interventi
  riguardo i problemi con i Pronto soccorso e con il sistema urgenza-
  emergenza, si stanno verificando, si stanno realizzando.
   Iniziamo  dal  problema  dei  Pronto soccorso.  Abbiamo  un  serio
  problema  con i Pronto soccorso. Le file delle ambulanze in  attesa
  di  sbarcare,  di  far scendere i pericolanti  che  hanno  raccolto
  perché  possibili Covid, non trovano negli ospedali possibilità  di
  sfogo immediato e quindi abbiamo delle file che stanno intasando  i
  Pronto  soccorso. E pensare che la settimana scorsa,  quando  c'era
  qui  il  Presidente  Musumeci, io ho  detto  proprio  queste  cose,
  ricordavo che c'era questo rischio concreto. Si è realizzato.
   E  le  notizie  sui giornali le stiamo leggendo tutti,  così  come
  stiamo  leggendo  tutti le notizie riguardanti  gli  operatori  del
  servizio  di  emergenza-urgenza del 118, gli  autisti  soccorritori
  che,  come  le mosche, uno dopo l'atro, stanno risultando positivi,
  sintomatici o asintomatici che siano.
   Io   avevo   presentato   due   settimane   fa   un'interrogazione
  parlamentare  su  questa vicenda, Presidente, perche  è  abbastanza
  preoccupante questa situazione. Abbiamo un sistema del servizio  di
  emergenza  e  urgenza  che sta dimostrando  tutti  i  suoi  limiti,
  ambulanze  vecchie, quasi tutte oltre i trecentomila chilometri  di
  percorrenza che mettono in difficoltà serie gli operatori a bordo e
  conseguentemente  anche i pazienti trasportati e  che  però  vedono
  operatori  sanitari,  perché questo sono gli  autisti  soccorritori
  alla   fin   fine,  non  tutelati  da  una  copertura  di  indagine
  diagnostica.
   Con l'ordinanza n. 36 il Presidente Musumeci ha disposto tamponi a
  tappeto  per tutto il personale sanitario ed è inspiegabile  ancora
  oggi  perché  non siano stati sottoposti a screening o  a  indagine
  epidemiologica  il  personale viaggiante sulle ambulanze.  Guardate
  che  questo  è un problema che si sta manifestando sempre  con  più
  forza,  stiamo  attenti perché rischieremo di  avere  gli  ospedali
  intasati, i pronto soccorsi intasati e nessuno che potrà portare le
  persone che hanno bisogno di aiuto e assistenza negli ospedali.

   FOTI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FOTI.  Signor  Presidente, colgo l'occasione  della  presenza  sia
  dell'Assessore Armao che dell'Assessore Scavone per  segnalare  una
  fortissima criticità, tanto per cambiare, sulla finanziaria  ed  in
  particolare quella parte dell'articolo 5 che prevedeva un aiuto  di
  settecento  euro mensili per un tot di mensilità nei  riguardi  dei
  lavoratori delle IPAB che - voglio ricordare - per l'INPS e per  lo
  Stato essere dipendenti pubblici, e per i quali non c'è nessun tipo
  di  aiuto nella vasta gamma di DPCM che in questi mesi hanno  visto
  insomma una promulgazione abbastanza copiosa e arrivo di aiuti  più
  o meno a tutte le fasce di popolazione tranne a questi.
   Ora,  già  nel mese di agosto c'è una comunicazione da  parte  del
  direttore  generale Greco nei riguardi del direttore  Lasco  perché
  trattasi  di  fondi  a valere sulla programmazione  europea  ma  di
  questa risposta non c'è più traccia. Ora, cosa è che dobbiamo fare?
  Se  le  mi  dice  ok, io domani sui debiti fuori bilancio,  insieme
  penso a tutti i Gruppi, possiamo prevedere di pigliare dei soldi da
  qualche   parte  e  dare  un  aiuto  a  questi  poveri  dimenticati
  abbandonati, che non vengono ricordati da nessuno e per i quali  in
  questo  momento,  certamente, non è rivolto l'interesse,  a  questi
  poveri cristi, lasciatemi passare questo termine, perché sono delle
  animelle  in balia del nulla, perché il Governo, in questo momento,
  è alle prese col tentativo di riforma.
   Oggi  ci  ha  portato  in  prima  Commissione,  a  proposito,   un
  aggiustamento  per  stabilire l'iter di privatizzazione  di  alcune
  IPAB, non si sa quali saranno, non si sa quante saranno, non si  sa
  quanti  dipendenti interesseranno, probabilmente  poi  andranno  ad
  affollare  la  quinta  Commissione  dove  oggi  ci  sono  stati   i
  dipendenti  licenziati  dalla  cardinale  Ruffini,  Opera  Pia   di
  Palermo, quindi andremo a ingolfare la quinta Commissione.
   Ma  dico, una busta di spesa a questi signori la facciamo arrivare
  a  nome  dell'Ars? Perché è assurdo, c'è stata una  convergenza  da
  parte  di  tutti i Gruppi parlamentari, addirittura la  Commissione
  Sesta  fece proprio l'emendamento, che poi fu ancora migliorato  in
  Commissione Bilancio, ma non c'è un euro, e non è un'aggiunta,  non
  è  un'indennità di aiuto, non è una cosa in più che stiamo dando, è
  allo  zero  assoluto il tentativo di dare una busta di  spesa  ogni
  tanto  perché credo che veramente siano arrivati all'esasperazione.
  Tra l'altro, se ci fosse la possibilità, dato che c'è la ricerca di
  personale nell'ambito socio-assistenziale, se vogliamo trovare  una
  exit  strategy, così i palazzi ce li possiamo vendere tutti, perché
  l'unico  problema che circola in maniera così velata è  quello  del
  patrimonio immobiliare.
   Presidente,  se  non  ci liberiamo di questo maledetto  patrimonio
  immobiliare,  nessuno  si  prenderà cura dei  dipendenti  perché  è
  talmente   grande,  ossessionante  questo  problema   che   ci   fa
  dimenticare  che  ci  sono anche degli esseri  umani,  anche  degli
  esseri  umani  quindi io direi pure regaliamolo  questo  patrimonio
  immobiliare a chi lo vuole, a chi lo anela, a chi ci vuole fare non
  so  che  cosa, ci penseranno poi gli eredi a recriminare il  giusto
  diritto su quegli immobili però aiutiamo questi dipendenti che  per
  l'INPS,  lo  ricordo ancora, risultano essere dipendenti  pubblici,
  non  possono beneficiare né di reddito di emergenza, né di  reddito
  di  cittadinanza,  né  di ultima istanza, né di  partita  IVA,  non
  possono beneficiare di nulla.

   LUPO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LUPO.  Signor  Presidente, Assessore, colleghi, per annunciare  la
  presentazione  da  parte  del Gruppo parlamentare  del  PD  di  una
  mozione parlamentare, che ci piacerebbe presentare anche insieme ad
  altri gruppi parlamentari, sul tema del Recovery Fund.
   Oggi  la Commissione UE ha svolto una interessante audizione,  era
  presente   il  vicepresidente  Armao,  è  un  tema  strategico   di
  importanza fondamentale per il futuro della Sicilia, io credo che è
  importante che le Commissioni parlamentari si occupino del  tema  e
  lo  facciano  rapidamente, anche per conoscere quelle che  sono  le
  proposte  del Governo, che mi auguro voglia sentire il  Parlamento,
  ma  è,  altresì, importante che si svolta un dibattito parlamentare
  che  coinvolga  tutti i parlamentari di questa Assemblea  regionale
  siciliana su un tema che è così importante, quindi volevo  chiedere
  alla  Presidenza una priorità per la discussione di questa  mozione
  nei tempi che ovviamente saranno possibili.

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  prima  di   dare   la   parola
  all'onorevole Sunseri, onorevole Pasqua sto leggendo un  comunicato
  che  ha  fatto  lei  che veramente considero poco  confacente  alla
  situazione  attuale.  Lei sta denunciando noi  deputati  perché  ci
  saremmo aumentati lo stipendio.
   Allora, siccome, io lo dico, no scusi onorevole Pasqua stia  zitto
  ed  ascolti quello che le dico io  Grazie  E allora, il comunicato,
  è  qua, se volete lo posso leggere a tutti:  Mentre la gente soffre
  mentre c'è il COVID, i deputati regionali non perdono occasioni per
  aumentarsi lo stipendio . Benissimo   Scusi, sto leggendo e  quindi
  non  mi rompete perché è scritto qua, per cui è inutile che mi dite
  di no
   Allora, onorevole Pasqua, perché si chiama tutto il Gruppo  Cinque
  Stelle, io vi dico una cosa molto semplice: questa cosa qui  non  è
  stata,  nessuno si è aumentato lo stipendio, un anno fa  quando  ci
  siamo   tagliati  il  vitalizio,  visto  che  si   è   passato   al
  contributivo, rispetto al retributivo, abbiamo dato l'opportunità a
  chiunque  di riscattare, a proprie spese, quindi ognuno di  noi  ha
  messo  i propri quattrini per riscattare il contributivo che  aveva
  fatto  nel passato, cosa ovviamente logica e che hanno fatto  tutti
  gli altri; per cui, è quasi, oserei dire, un obbligo nel momento in
  cui ci siamo limitati il vitalizio.
   Questo tipo di messaggio continua ad aumentare l'odio che c'è  tra
  la popolazione e questo Parlamento e la classe della politica, e fa
  un  male inimmaginabile, inimmaginabile a tutti  Non vi salva a voi
  Cinque  Stelle perché sarete i primi ad essere accusati  visto  che
  anche voi avete fatto questa operazione  Scusi, fatemele dire tutte
  le cose  Prima di fare questo comunicato ieri avete ritirato questa
  cosa,  che comunque avevate già fatto. Guardate con me non  si  può
  scherzare perché io dico le cose che ci sono
   Allora, scusatemi, scusatemi, io devo salvaguardare la dignità  di
  questo  Parlamento e non è con questi comunicati che si salvaguarda
  la  dignità  di  questo  Parlamento.  State  facendo  un'operazione
  pericolosa,  pericolosa, in cui aumentate l'odio  della  gente  nei
  confronti  della  politica quando questa operazione,  assolutamente
  legittima,  non aumenta lo stipendio - lo dico alla  gente  che  mi
  ascolta  da casa - non aumenta lo stipendio di nessuno, non aumenta
  la  pensione  di  nessuno. Noi ci siamo diminuiti e  abbiamo,  come
  hanno  fatto altri, dato l'opportunità a proprie spese di andare  a
  riscattare il contributivo, come era logico che fosse.
   Io  intanto  oggi  non  ho  intenzione di continuare  a  lavorare.
  Sospendo la seduta; anzi no, la seduta è rinviata a domani alle ore
  16.00.

     (Proteste da parte dei deputati del Movimento Cinque Stelle)

   Non  darò  la parola  Sono azioni indegne di un Gruppo politico  e
  che creano problemi a tutta la politica e a tutto il Parlamento
   La seduta è tolta.

                 La seduta è tolta alle ore 17.50 (*)


   (*)  L'ordine  del giorno della seduta successiva, pubblicato  sul
  sito  web  istituzionale dell'Assemblea regionale siciliana,  è  il
  seguente:

                          Repubblica Italiana
                     ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA


                           XVII Legislatura

                        XIX SESSIONE ORDINARIA


                         227a SEDUTA PUBBLICA
                 Mercoledì 4 novembre 2020 - ore 16.00

                           ORDINE DEL GIORNO

   I -COMUNICAZIONI

   II -VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       - Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
         sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
         23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni.
         D.F.B. 2020. Mese di febbraio . (n. 770/A)

   III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 10 agosto 2016,
           n. 16 recante Recepimento del testo unico delle disposizioni
           legislative e regolamentari in materia di edilizia approvato con
           decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2011, n. 380 .
           (nn. 669-140-453/A) (Seguito)

           Relatore: on. Lo Curto

         2)   Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai
           sensi dell'articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto legislativo
           23 giugno 2011, n. 118 e successive modifiche ed integrazioni -
           D.F.B. 2020. Mese di gennaio . (n. 721/A) (Seguito)

           Relatore: on. Savona

         3)  Istituzione nuovo comune denominato Misiliscemi . (n. 686/A)
           (Seguito)

           Relatore: on. Pellegrino

              VICESEGRETERIA GENERALE AREA ISTITUZIONALE
                      DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                             Il Direttore
                         dott. Mario Di Piazza

               Il Consigliere parlamentare responsabile
                 dott.ssa Maria Cristina Pensovecchio

  Allegato A

     Comunicazione di disegni di legge presentati ed inviati alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -  Misure  di contenimento della diffusine del virus SARS-COV-2  e
  per la ripartenza delle attività economiche (n. 863).
   Di iniziativa governativa.
   Presentato il 29 ottobre 2020.
   Inviato il 29 ottobre 2020.
   Parere III, V e VI.

                      ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -  Modifiche alla legge regionale 25 maggio 1995, n. 45 in materia
  di garanzie occupazionali per il personale dei Consorzi di bonifica
  (n. 856).
   Di iniziativa parlamentare.
   Presentato il 26 ottobre 2020.
   Inviato il 28 ottobre 2020.

   Comunicazione di richieste di parere pervenute ed assegnate alle
                        competenti Commissioni

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Istituto  autonomo  case  popolari  di  Catania.  Designazione
  componente del Consiglio di amministrazione. (n. 136/I).
   Pervenuto in data 29 ottobre 2020.
   Inviato in data 30 ottobre 2020.

   - Criteri per il riconoscimento della natura privata delle Ipab ai
  sensi  del D.P.C.M. 16 febbraio 1990. Modifica deliberazione  della
  giunta regionale n. 268 dell'9 agosto 1988. (n. 139/I).
   Pervenuto in data 29 ottobre 2020.
   Inviato in data 29 ottobre 2020.

                   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

     -  Interventi in favore del turismo e dello spettacolo. Articolo
   16,  commi  2  e 3 della legge regionale 12 maggio 2020,  n.  9  e
   s.m.i.. (n. 140/V).
     Pervenuto in data 29 ottobre 2020.
     Inviato in data 29 ottobre 2020.

       Comunicazione di parere reso dalla competente Commissione

                             BILANCIO (II)

         COMMISSIONE ESAME DELLE ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   -  FSC  2014/2020 - Patto per lo Sviluppo della Regione Siciliana.
  Aggiornamento  elenco  degli interventi della  deliberazione  della
  Giunta  regionale  n.  3 del 3 gennaio 2019,  Allegato  B.  Settori
  d'intervento:   'Interventi  prioritari   di   riqualificazione   e
  rifunzionalizzazione    della    rete    viaria    secondaria'    -
  Riprogrammazione economia derivanti da ribassi d'asta. Approvazione
  di perizie di variante suppletive ID 1803 e ID 541' (n. 133/II-UE).
   Reso dalla II Commissione in data 15 ottobre 2020.
   Inviato in data 28 ottobre 2020.

                      Annunzio di interrogazioni

   - con richiesta di risposta orale presentata:

   N.  1530  -  Garanzia  di  adeguati  collegamenti  aerei  e  piena
  attuazione alle disposizioni contenute all'articolo 10,  comma  12,
  della l.r. n. 9 del 2020.
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Lupo  Giuseppe; Cracolici Antonino; Gucciardi Baldassare;  Arancio
  Giuseppe   Concetto;   Barbagallo  Anthony   Emanuele;   Dipasquale
  Emanuele; Catanzaro Michele

   L'interrogazione  sarà  posta all'ordine  del  giorno  per  essere
  svolta al proprio turno.

   - con richiesta di risposta in Commissione presentata:

   N.  1535  - Interventi per assicurare l'efficienza della  pubblica
  Amministrazione   regionale   nel   contesto   della    'fase    2'
  dell'emergenza da Covid-19.
   - Assessore Autonomie Locali e Funzione Pubblica
   Barbagallo Anthony Emanuele

   L'interrogazione  sarà  inviata  al  Governo  ed  alla  competente
  Commissione.

   - con richiesta di risposta scritta presentate:

   N. 1531 - Chiarimenti sul mancato inserimento
   dell'ospedale  di Paternò (CT) nella lista regionale  per  i  test
  sierologici qualitativi e quantitativi da virus SARS-CoV-2.
   - Assessore Salute
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Galvagno Gaetano

   N.    1532   -   Verifica   degli   atti   deliberativi   relativi
  all'affidamento e alla gestione della  piattaforma informatica  che
  dovrebbe  gestire  il  servizio TeleCovid  Sicilia  assegnato  alla
  società 'Dedalus Spa'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   De  Luca  Antonino; Cappello Francesco; Ciancio Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri Luigi; Schillaci Roberta; Di Caro Giovanni; Campo Stefania;
  Di Paola Nunzio; Marano Jose; Pasqua Giorgio; Damante Concetta

   N.  1533 - Chiarimenti in merito ai parametri per la redazione del
  piano  di  riparto  per  l'erogazione dei contributi  destinati  al
  potenziamento delle attività sportive isolane ai sensi della  legge
  regionale n. 8 del 1978.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo, Sport e Spettacolo
   Foti  Angela;  Mangiacavallo Matteo; Palmeri  Valentina;  Tancredi
  Sergio; Pagana Elena

   N.  1534  - Chiarimenti in merito ai costi sostenuti dalla Regione
  siciliana   per  lo  sviluppo  e  la  gestione  delle  applicazioni
  informatiche 'SiciliaSiCura'.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Salute
   Sunseri  Luigi;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro  Giovanni;  Campo Stefania; Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N. 1536 - Strategie  di  programmazione  e  sostegno dell'economia
  circolare in Sicilia.
   - Assessore Attività produttive
   Barbagallo Anthony Emanuele

   N.  1537  - Iniziative urgenti in merito alle installazioni  delle
  nuove antenne 5G nel territorio regionale.
   - Assessore Salute
   Lantieri Annunziata Luisa

   N.  1538  -  Chiarimenti  inerenti ad un'annunciata  donazione  in
  favore dell'ISMETT di Palermo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Salute
   D'Agostino Nicola

   N. 1539 - Interventi in merito al mancato pagamento del contributo
  riconosciuto  ai  titolari  di licenza  taxi  o  autorizzazione  di
  noleggio con conducente ex art. 5 della legge 6 aprile 1996, n. 29.
   - Presidente Regione
   - Assessore Economia
   - Assessore Infrastrutture e Mobilità
   Zito   Stefano;  Cappello  Francesco;  Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina; Sunseri  Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   Le interrogazioni saranno inviate al Governo.

                       Annunzio di interpellanze

   N.  319  -  Convocazione della conferenza di servizi  relativa  al
  progetto di revamping del depuratore del Comune di Grammichele sito
  in c.da Giandritto.
   - Presidente Regione
   - Assessore Energia e Servizi Pubblica Utilità
   Cappello  Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa Salvatore; Trizzino
  Giampiero;   Zafarana  Valentina;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  320  -  Chiarimenti sull'avvio del procedimento di sospensione
  del decreto di nomina del Garante delle persone con disabilità.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro
   Campo  Stefania;  Cappello  Francesco; Ciancio  Gianina;  Siragusa
  Salvatore;  Trizzino Giampiero; Zafarana Valentina;  Zito  Stefano;
  Sunseri  Luigi;  Schillaci  Roberta; Di  Caro  Giovanni;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Concetta

   N.  321  -  Notizie  in  merito all'esposto  del  27  maggio  2020
  presentato  dalle  sigle sindacali UGL Credito e UNISIN  avente  ad
  oggetto  'Dipendenti  che si qualificano con  illegittime  mansioni
  superiori' presso la CRIAS.
   - Assessore Attività produttive
   Zafarana  Valentina; Cappello Francesco; Ciancio Gianina; Siragusa
  Salvatore;   Trizzino  Giampiero;  Zito  Stefano;  Sunseri   Luigi;
  Schillaci  Roberta;  Di  Caro Giovanni; Campo  Stefania;  Di  Paola
  Nunzio;  Marano  Jose;  De Luca Antonino; Pasqua  Giorgio;  Damante
  Ketty

   Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio senza che  il  Governo
  abbia  fatto  alcuna dichiarazione, le interpellanze  si  intendono
  accettate  e  saranno  iscritte all'ordine del  giorno  per  essere
  svolte al proprio turno.